persona che porta grandi basette. buonarroti il giovane, 9-479: un cagnolin vezzoso /
zigomiceti), a cui appartiene il genere basidiobolus: con micelio pluricellulare
plur. bot. licheni che hanno il tallo fogliaceo, squamoso o cespuglioso (
basifisso, agg. bot. che ha il tessuto connettivo inserito sul filamento presso la
= deriv. da base, secondo il tipo similare. basiliano, agg.
. piovene, 5-603: verso il mille, giunsero sullo stesso luogo monaci
nome di san basilio di cesarea, detto il grande (330 circa-379); dal
m. villani, 5-2: essendo il cardinale d'ostia legato del papa.
e chiesa di s. piero, presenti il chericato e po- pulo romano, e
d. battoli, 40-ii-271: inestimabile era il tesoro delle limosine che ne proveniva a
a'suoi partigiani; e con esse il fabricar sovente nuove basiliche agl'idoli, e
unico modo; ed era inutile infarcire il dizionario con quelle spropositate variazioni bassilica,
[in tommaseo-rigutini, 3318]: davasi il nome di basilica, nei secoli intorno
. barilli, 6-45: più tardi il sole picchia sulla cupola delle basiliche come
sole picchia sulla cupola delle basiliche come il martello sull'incudine. bocchelli, 9-79:
. alvaro, 7-271: a vedere il papa portato in trono nel quadro della
mondo,... questo mi dava il sentimento della vita d'oggi. piovene
d'oggi. piovene, 5-154: il lago d'orta, con le rive selvose
sua piccola basilica medievale, è forse il più suggestivo d'italia. pasolini, 1-12
, 1-12: scesero giù, verso il parco paolino, che in fondo tra gli
tanto come domus regia, sì che il toglie qui transitive per lo rege eterno.
.., avenga che basilica propriamente significhi il palazzo del re degli altri re.
piazza, si farà la basilica, cioè il luogo dove si rende giustizia, e
ragunarvi i magistrati a tener ragione, il quale in processo di tempo accresciuto,
sorge la basilica di vicenza, o sia il palagio detto della ragione. pascoli,
insegna della camera apostolica (che porta il simbolo della basilica romana): un
[crusca]: sarà d'uopo cavare il sangue dalla vena interna, che per
dee., 4-5 (427): il bassilico, sì per lo lungo e continuo
. idem, v-67: quivi ancora abbonda il serpillo, occupante la terra con sottilissime
la terra con sottilissime braccia; e il crespo bassilico, ne'suoi tempi imitante i
odore. crescenzi volgar., 6-16: il bassilico è caldo e secco nel primo
son tre spezie, cioè garofanato, il quale ha le foglie minute, e questo
l'altra spezie s'appella beneventano, il quale ha larghissime foglie. e un'altra
. e un'altra spezie di bassilico il quale ha foglie mezzane. questa erba
firenzuola, 148: questi erbolari dividono il basilico in due specie: dell'una è
cotesto di che hai parlato tu, il quale e'chiamano gherofanato, per quanto
addimandato cedrario. alamanni, 5-5-626: il sermollin vezzoso, / e 'l basilico
, / e 'l basilico a canto, il qual si veggia / per gran sete
mattioli [discoride], i-352: è il basilico odoriferissima pianta e notissima a ciascuno
città, che non abbiano la state il basilico in su le finestre, in su
. alcune l'hanno ramose, come il basilico... il basilico fiorisce a
ramose, come il basilico... il basilico fiorisce a parte a parte,
fiorisce lungamente. soderini, ii-58: il bassilico, detto ocimo dai greci,
tendenza verso la provvidenza che governa il mondo. quarantotti gamla cima (detto
): bini, 4-13: alte sopra il tetto della pescheria, imponente sinonimo di
saggina, o, come altri vogliono, il bassilico, il che abbiamo trovato esser
, come altri vogliono, il bassilico, il che abbiamo trovato esser falso. nievo
: la panzanella con le cipolline e il basilico è così buona la sera! verga
in fiore. le ragazze avevano seminato il basilico alla finestra, e ci venivano a
idem, iii-1-680: sul davanzale è il testo del basilico. pea, 7-622:
barili, o marinate con l'aglio e il peperone e il basilico, dentro stagne
marinate con l'aglio e il peperone e il basilico, dentro stagne di latta già
, dentro stagne di latta già usate per il petrolio. gozzano, no: e
[gli organi] di barberia suonano tutto il giorno le loro canzoni morte / sotto
sotto le finestrette con le viole / o il basilico, come mendichi insistenti. jahier
3-1 io: comare venera la zuppidda faceva il diavolo perché avevano invitato comare grazia a
basilico salvatico.... nasce il basilico salvatico copiosamente in ogni luogo d'
basilea. sarpi, i-178: solo il concilio basiliense, in quel tempo
cecco d'ascoli, 2635: signore è il basilisco dei serpenti: / e ciascun
, 2-1-2 7: era vi ancora come il basilisco / stava nel passo sopra una
, 2-64: sì mi è dolce il tormento, e 'l pianger gioco, /
finalmente alcuni tre generi di basilischi, il primo detto helyochryson, il quale tutte
basilischi, il primo detto helyochryson, il quale tutte le cose, che vede
, ed è di color d'oro; il secondo si nomina chrysocephalon, perché ha
chrysocephalon, perché ha la testa dorata, il quale tutto ciò che vede, in
uno spavento improvviso pone e uccide; il terzo si chiama haematiten, di color
/ che da sì bel consorzio nasceva il basilisco. g. gozzi, 1-436
fretta che può; onde tanto più il padrone menava le calcagna, ché gli
mani dietro la schiena, che pareva il basilisco. idem, ii-395: sgranò.
: dio che occhi!... il commissario che lo fa per mestiere,
e basilischi impagliati. panzini, iii-186: il fiato dei vecchi è come quello del
lemmonio i suoi occhi di basilisco che il riflesso della fiamma rendeva ancor più sfavillanti.
sfavillanti. bocchelli, 1-i-150: figurò il santo patrono nel mentre calca sotto i
un animale immaginario, l'aspide o il basilisco. 2. arald. figura
coda di serpente (a volte con il capo di gallo o di falcone sormontato
le sue specie, è più noto il basiliscus americanus (lungo circa 80 cm
: di grande potenza micidiale (donde il nome di 'basilisco ').
militare [. 1847], 103: il basilisco traeva palle da 48 sino a
: quel leone, che nel core porta il basilisco, e che ottiene il campo
porta il basilisco, e che ottiene il campo di trenta e cinque stelle,
che s'amministrasse loro le medicine dopo il basimento. = deriv. da
avidamente alla basina, / fo in pezzi il lesso, e lacero l'arrosto.
petère 4 dirigersi verso '), secondo il tipo centripeto. basire,
altri, perché non han fogli comprovanti il loro esilio da causa politica, lascia
sentì basire e, raccolto dal divano il floscio cappello, stava per svignarsela.
. altrimenti gagliardo, apprenderai, è il buzzo dell'uomo; al quale interi
ii-310: lo scherniva per la nottata sott'il letto e sul battuto fra il rusco
sott'il letto e sul battuto fra il rusco e le ragnatele, rattrappito a
una cavalcata alla basilica lateranense, perché il bresciani ci possa far vedere « la
presso. stefani, 1-25: deliberò il senato che i fiorentini si reggessono a lor
eravamo ivi, e parte per vedere il paese; e così questa notte cavalcarono.
cittadini che avevano l'obbligo di servire il comune con cavallo proprio e a spese
con le loro cavalcate e soldati sopra il castello di caposelvole. stefani, 1-126
, / la guerra cominciar, faccendo il peggio. -cavalcato a staffetta: che
, si ha mangiato tutto quello che il famiglio si credeva che ci fosse.
soldi, l'arme e'cavalli; il perché il comune ai suoi bisogni non li
l'arme e'cavalli; il perché il comune ai suoi bisogni non li potea
ponte, un terreno dall'acquedotto, il naso dagli occhiali, ecc.).
tauri villosi / che guidano il gregge con l'asta. soffici,
. d. bartoli, 35-156: il giuoco... d'una fune cavalcata
aschiro e piragmone, / e dopo loro il ferrigno cefeo / e l'etolo cheròn
volgar., 9-6: e quando il cavalcator sarà sopr'esso salito, noi dee
acconci i panni, imperocché per questo il cavallo s'ausa a star cheto e fermo
: poi che l'ebbe adorno [il cavallo] di quelle cose che bisognava,
cavalcatore ». masuccio, 22: il frate, che non era il miglior
22: il frate, che non era il miglior cavalcatore del mundo, fu presso
agilità. bruno, 3-604: perché il cavallo di bellerofonte è montato ad investirsi
, essendo che sta sepolto in terra il suo cavalcatore? baldinucci, 155: strumento
155: strumento col quale si pugne il cavallo, acciocché affretti il cammino, adattato
si pugne il cavallo, acciocché affretti il cammino, adattato al calcagno del piede
ché siamo a fratta. tu sei il più buon cavalcatore del territorio, me ne
. forse non può materialmente fermarsi. il cavalcatore, se scende, la tigre
. brancati, 4-80: ho sentito il tuo discorso di poco fa. ebbene
essere un buon cavalcatore? vergogna sarebbe il contrario. 4. ant
cavalcature del nostro redentore, che significano il suo antico credente ebreo ed il novello
significano il suo antico credente ebreo ed il novello gentile: l'asina e il pullo
ed il novello gentile: l'asina e il pullo. marino, i-195: la
marino, i-195: la mattina affrettai il cavalcare per esser presto a sant'andrea
. nievo, 125: sopra [il puledro] poi stava un uomo lacero e
. accavallatura. crescenzio, 1-41: il modo di cuscire i ferzi tra sé,
che passa sopra una strada, lasciando il piano viabile sottostante libero del tutto o
. baldinucci, 2-6-18: era il vecchio spedale di s. maria nuova
i fondaci del quartiere mercato, per il luridume: i cavalcavia uniscono le case
quando la linea non era elettrificata, il treno striscia lungo le bionde e abbacinanti
cavalchereccia nobilmente, a dì 2 di febbraio il mandò [il fanciullo] ad aversa
dì 2 di febbraio il mandò [il fanciullo] ad aversa. l. frescobaldi
, 9-5 (372): in terra il gittò, e saligli addosso a cavalcione
, 82-59: com'elli cadde, il genovese a cavalcioni li salì addosso; e
a cavalcioni li salì addosso; e pregò il signore che lo dovesse far cavaliere in
usciva fuori dalla parte dinanzi, sopra il quale il paziente vi si mette a
dalla parte dinanzi, sopra il quale il paziente vi si mette a cavalcioni,
girone, / che saldo nel terreno il perno innesta, / va d'un destrier
altro piede posato sul terreno della strada; il compagno, in piedi, appoggiato al
col bicchiere fra le gambe, che sembrava il padrone. oriani, x-21-277: vieni
mettono in viaggio col loro asinelio, il padre a cavalcioni sul basto e il figliolo
il padre a cavalcioni sul basto e il figliolo dietro in sulla groppa, e
preceduti dal loro cane. / hanno il fucile a tracolla. / al lume della
di un dolce adolescente / che il più vecchio si tiene a cavalcioni sul manubrio
, 9-463: era un somarino nero, il muso bianco da pagliaccio, la bocca
, appoggiate le braccia al basto e il viso reclinato tra le mani, un
aperti. cassola, 2-129: il pino crollò, restando tuttavia attaccato al ceppo
, e la tenace fibra fu recisa. il pino si assestò sul terreno. guglielmo
3-6: i quali [occhiali] sopra il naso a petron- ciano / colla sua
squadroni. g. gozzi, 1-115: il valentuomo, ripostosi di nuovo le ceste
e a colonnati come una cappella; il gran palco della famiglia di contro,
terra, sopra essa lasci cadere il braccio destro spenzolone, e vi tenga
in attitu dine diversa; il più giovane con le mani in tasca,
gamba a cavalcioni dell'altra, il capo rovesciato sulla spalliera. ojetti
all'altra, poneva le due mani sopra il ginoc chio, che esattamente
ignude, / ma dalla parte di dentro il cal zone, / per
del suo cavalierato, che non ne mena il mainoldo da mantova. marino,
croce di cavalierato per se stessa il vessillo della nostra reli gione
. g. villani, 1-8: il quale [dardano] fu il primo cavaliere
1-8: il quale [dardano] fu il primo cavaliere che cavalcasse cavallo con sella
i cani dietro alcuni caprioli ed egli seguendo il corso loro, trovò dentro un boschetto
animale si dicea cavallo, nacque che il valersene non si diceva più equitare, ma
cavaliero. prati, i-165: e il cavallo, che non sente / più lo
nievo, 102: io mi feci il segno della santa croce tirandomi nel fosso
nel fosso più che poteva; ma il passo era strettissimo e il cavallo aombrando
; ma il passo era strettissimo e il cavallo aombrando di me diede uno strabalzo in
che la consuma: / quivi giunto il cavai nero / contro il ciel forte springò
quivi giunto il cavai nero / contro il ciel forte springò / annitrendo; e
ciel forte springò / annitrendo; e il cavaliero / nel cratere inabissò. d'annunzio
: tu... guidavi [il cervo] / ai giovani pascoli e alle
, vi-1-135 (10-12): messer bertuccio il guardi per fiorenza, / ché de
ch'io ne dotti, tant'ha il viso fero. 2. soldato
peschiera. d'annunzio, ii-882: romba il carriaggio / su la selce. seduto
a coppia a coppia / i cavalli gagliardi il cavaliere. idem, iv-2-983: veniva
son anche così chiamati quegli che esercitavano il mestier dell'arme a cavallo, o
giovanni dalle celle, 4-2- 30-4: il secondo [rubatore] è il cavaliere,
30-4: il secondo [rubatore] è il cavaliere, quando toglie dalle persone oltra
cavaliere, quando toglie dalle persone oltra il soldo suo ordinato. 4.
volgar., ii-1-55: e per multiplicare il popolo romano d'ogni lato, egli
461: poi che fabio massimo introdusse il censo, che distingueva... i
., 5-71: poscia ch'io ebbi il mio dottore udito / nomàr le donne
siena, i-3: non è buono il cavaliero se non si prova sul campo
sforzianci di piacere a dio, come il cavaliere allo re, combattendo vigorosamente.
più ritornar femo pensieri; / ora è il mal vento e quel verno compito,
e quel verno compito, / e torna il mondo di virtù fiorito. ariosto,
che passaro i mori / d'africa il mare, e in francia nocquer tanto
tassoni, 8-38: dopo l'ultime squadre il cavaliero, / che dovea comandar,
suo'bianchi cavalieri. muratori, 7-iv-481: il rito di dar la cavalleria consisteva in
dar la cavalleria consisteva in questo, che il principe od altro cavaliere che conferiva tal
altro cavaliere che conferiva tal onore, percoteva il collo o la spalla del novizzo inginocchiato
la vedea sempre in gran pensiero / per il risparmio, onde non bada a questo
. monti, 4-456: si volse il sire / agamennone a diomede, e ratto
1-87: l'eroe della cavalleria, il cavaliere, è l'uomo che si sforza
, dieci tutti intieri, / breùs, il cavalier de'cavalieri, / sostò pensoso
, un grande errante che va per il mondo. calvino, 3-11: il re
per il mondo. calvino, 3-11: il re era giunto di fronte a un
correva torno torno ai bordi; per il resto era candida, ben tenuta, senza
sagio, / cavalca piano e dicerotti il vero / di ciò ch'io spero e
ritonda, 1: e anco conta [il libro] e divisa dall'altre cavallarie
della tavola rotonda o di carlomagno. il cavaliere errante era il tipo convenzionale degli uni
di carlomagno. il cavaliere errante era il tipo convenzionale degli uni e degli altri
al di sotto di nessuno, salvo il « divinissimo » michelangiolo. potentissimo di
-armare, creare, fare cavaliere: conferire il cavalierato. g. villani,
g. villani, 12-90: fecesi il detto tribuno fare cavaliere al sindaco del
e 'l suo genero ricevette, il quale egli poco appresso con grandissimo onore
sacchetti, 153-10: e se io dico il vero, pensi chi non mi credesse
dire. bisticci, 3-161: sendo il padre poverissimo uomo, adoperò tanto nicolò
fece fare cavaliere. machiavelli, 439: il duca dall'altro canto, vedendosi avere
se poteva con qualche umano atto guadagnarsi il popolo:... e antonio
d. bartoli, 36-55: sotto il tempo della partenza, fatto venire a
venire a sé d. francesco, il creò cavaliero e commendatore dell'ordine di
della morte, e diè per loro capo il figliuolo. grazzini, 2-21: messer
simbolica lavanda purificatrice (e rappresentavano il grado più nobile e solenne della cavalleria)
cavalleria). redi, 16-i-266: il re d'inghilterra carlo, fratello del
questa funzione, e particolarmente con premettere il bagno, onde poi furono appellati *
sacchetti, 89-64: fatto cavaliere, il genovese guarda il signore, e dice
89-64: fatto cavaliere, il genovese guarda il signore, e dice: -con vostra
all'inizio di una battaglia o durante il suo svolgimento. sacchetti, 153-23:
ghirlanda dorata. malispini, 185: il comune di fiorenza mandò in aiuto al
corredo '. - « perché quando pigliavano il grado della cavalleria, facevano un convito
. -cavaliere d'onore: che accompagnava il principe quando usciva in pubblico.
pubblico. tassoni, 317: ma il papa, ch'è signor molto discreto,
partì per farsi cavaliere. / ecco il suo letto presso il limitare, /
cavaliere. / ecco il suo letto presso il limitare, / ecco il suo seggio
letto presso il limitare, / ecco il suo seggio presso il focolare. 6
, / ecco il suo seggio presso il focolare. 6. per estens.
e ritornando voti nientedimeno furono mandati contro il vittorioso cavaliere di cristo altri più poderosi
(18): veramente questo si è il campo e lo esercito de'cavalieri di
16: e'fu uno cavaliere mondano, il quale vivendo con molti peccati scelleratamente,
assalito e morto: e mentrech'egl'il ferivano con le coltella, uccidendolo,
un cavaliere assai da bene e costumato, il qual fu chiamato messer lizio da vaibona
, / la damigella un dì chiama il marchese; / in una cameretta sono andati
pericle e temistocle dimostrassero a'figliuoli; il quale almeno insegnò al suo di cavalcare e
a dame, / chiedine a tutto il mondo; io così credo. buonarroti
mondo; io così credo. buonarroti il giovane, 9-601: né feci alcun mestiero
, 1-4-286: le cose militari ed il peso della difesa aveva [il duca di
militari ed il peso della difesa aveva [il duca di mena] tutto riposto nel
a nisa. redi, 16-vii-44: il sig. marchese filippo corsini...
. marchese filippo corsini... è il più lindo cavaliere, e porta il
il più lindo cavaliere, e porta il masgalano nella proprietà dell'abbigliarsi. algarotti
. algarotti, 2-145: furono interrotti il dì appresso i nostri ragionamenti da una
due suoi figliuoli maschi, e studia continuamente il modo di renderli buoni cristiani e insieme
. monti, x-3-208: la prima volta il nome udissi allora / suonar di cavalier
suonar di cavalier di cittadino: / surse il mutuo disprezzo, e spinse fuora /
novella. panzini, iii- 608: il conte rambaldo era adornato di tutte quelle
adornato di tutte quelle virtù che formano il perfetto cavaliere. sbarbaro, 1-201:
parte, una vecchia si afferra, tenta il gradino troppo alto. d'una mano
la trae a salvamento. la vecchia investe il suo cavaliere d'una ammirazione di nonna
vi ha dato la mimi, si ha il dovere di essere un po'cavalieri.
chiabrera, 465: quanti duci infestaro il pio goffredo / per esser cavalier di quell'
tu siedi: a cavalier gentile / il fianco abbandonar de la sua dama / non
cavalieri fra i quali un giornalista, il giovinotto elegantissimo dalla caramella. dossi,
caramella. dossi, 663: ricomponèndosi il cavaliere i manichini e la lattuga della
si presentarono. andrea potè finalmente offerire il braccio ad elena e trarla seco. gozzano
intorno ai piedi, come sirene, e il braccio pareva lasciare orme roventi sull'omero
di fuori tremava già, lucidissimo, il cielo stellato della notte. -cavalier
, i primi giorni sono stato io il cavalier servente; poi è capitato un
che non soltanto v'astegniate dal fare il cicisbeo e il cavalier servente, anche
v'astegniate dal fare il cicisbeo e il cavalier servente, anche con intenzione di
, anche con intenzione di passare semplicemente il tempo, ma che vi guardiate bene
d'essere da voi preferita, anche dopo il primo mese di matrimonio, a tutte
favorito, /... i il ganzo, il vagheggio, lo spasimato,
/... i il ganzo, il vagheggio, lo spasimato, / il
il vagheggio, lo spasimato, / il cavalier servente, il cicisbeo. foscolo,
spasimato, / il cavalier servente, il cicisbeo. foscolo, xiv-315: egli
: egli restò con te; tornò il dopo pranzo; t'accompagnò al teatro;
sedeva al tuo fianco; venne poi sotto il palco a offrirti non so che in
già che quando la contessina sarebbe maritata il dottor lucilio sarebbe stato il suo cavalier
sarebbe maritata il dottor lucilio sarebbe stato il suo cavalier servente. carducci, i-406:
. carducci, i-406: fra noi il movimento cavalleresco... andava oscuramente a
una missione di carità, per esercitare il mestiere delle armi, ecc.).
ristoro del suo esilio, alcuni danari il dì, ma meno al non cavaliere che
numero, perché sono tanti quanti vuole il re. guicciardini, 40: oltre
, 1-71: i cavalieri teutonici portano il vestimento bianco con la croce nera nel
era visto capitare a tre ore di notte il capitano d'arme, un bell'uomo
i baffi alla militare, che recava il biglietto di alloggio... « non
. ». « poi », aggiunse il marchese, « questi qua sono militari
di dire; come io ho fatto il voto di castità perché sono cavaliere di malta
, 6-28: di quest'uomo benemerito, il cui nome è ormai scolpito in una
, quel del gartier che è sotto il nome di san giorgio nella casa d'inghilterra
di san giorgio nella casa d'inghilterra, il toison d'oro in quella di borgogna
. straparola, proem., 3: il dotto pietro bembo, cavaliere del gran
che avevamo insieme messer buonaparte ghisilieri, il cavalier da casio ed io. tasso
o ne'principi e cavalieri moderni, il quale non si possa ancor prendere da
di quelli ch'hanno a disputare, il quale è di vostro cognome. garzoni,
camere del palagio del lovero accoglie [il re] i cavalieri, i quali
a ricevere l'ordine dello spirito santo il primo dì dell'anno, gli facevano la
101: in questi tempi praticando spesso il vico e 'l signor don paolo doria
questo egualmente gran cavalliere e filosofo fu il primo con cui il vico potè cominciare a
e filosofo fu il primo con cui il vico potè cominciare a ragionare di metafisica
.. sovente / per calle che il piacer mostra, piegarsi / la maestà
sì signore, da cavaliere », gridò il conte: « e lo lasci dire
un cavaliere ». guerrazzi, i-155: il banchiere era tedesco, barone e cavaliere
giusti, 2-74: a lui d'intoro il nobilume e il clero, / le
: a lui d'intoro il nobilume e il clero, / le parole soffiandogli ed
547: e mi proponi di fare il copista? -gridò il cavaliere. -a me
proponi di fare il copista? -gridò il cavaliere. -a me, eugenio uzeda
attività, mestiere o professione. buonarroti il giovane, 9-601: in odio ebbi i
: sono stato a corte a ballare. il granduca mi ha dette queste precise parole
dette queste precise parole « non credevo che il cav. giusti avesse figlioli così grandi
, ii-421: un padre vedovo, il cavaliere del lavoro genuzio beriguardi, aveva
frutteto: non gli mancava nulla, neanche il rispetto della gente. pavese, 5-46
della gente. pavese, 5-46: il cavaliere era un piccolo avvocato calvo che
vigna, degli abiti frusti, e girava il paese con un bastone dal pomo d'
del cavalierato. cattaneo, iii-4-114: il re intitolava cavaliere ogni scrittore che lo
e di croci un diluvio universale / allagò il trivio di commendatori; /..
creati tutti cavalieri! malatesta trovò il rocco a petto al cavaliere. boccaccio,
quanto più giuoca, tanto più ne ha il peggio. filocolo gli leva con un
. filocolo gli leva con un alfiere il cavaliere, e dagli scacco. marino
e sì come / vario è tra loro il color bianco e 'l bruno, /
/ e varia han la sembianza e vario il nome, / così l'ufficio ancor
e ivi la vita prende. e il cavalliere nato, in ricompensa di tal
tasso, ii-21: con quale artificio il verme, che cavaliero in queste parti è
nella difesa anche quando venisse a cadere il ramparo antistante. 12. ant
dei comuni) coadiuvava con funzioni esecutive il podestà o il capitano del popolo: cancelliere
coadiuvava con funzioni esecutive il podestà o il capitano del popolo: cancelliere del tribunale
malispini, 175: e fuwi morto il cavaliere del podestà di fiorenza. boccaccio
provvederemo bene a'loro bisogni... il cavaliere se ne andò. storia di
chiesero di grazia al cavaliere di seppellire il corpo. e 'l cavaliere, tratta
andossene colla famiglia. e questi giovani tolsero il corpo, mettendolo in un telo di
esercitare, e fare pienamente e liberamente il detto ufficio del cavaliere compagno, sanza
senza commenda. colletta, ii-15: il re ferdinando,... per
, così ch'egli da re, il re da cavaliere facessero il viaggio.
da re, il re da cavaliere facessero il viaggio. il cortigiano, lieto,
re da cavaliere facessero il viaggio. il cortigiano, lieto, indossando il regio vestimento
viaggio. il cortigiano, lieto, indossando il regio vestimento, sedè alla diritta della
l'inclita viltà, / dicon -se il tempo brontola, / fiiniam d'empire
tempo brontola, / fiiniam d'empire il sacco; / poi venga anche il diluvio
il sacco; / poi venga anche il diluvio; / sarà quel che sarà
. lorini, 156: giudicarono esser utile il cavaliere; ché cavaliere dimandarono un monte
, 4-1-148: volendo offendere e travagliare il nemico alla campagna, e da lontano
pezzi d'artiglieria minuta, e percotendo il sito che avevano occupato gli assalitori,.
nella figura, e nell'uffizio, il quale è difendere la cortina e le facce
nell'abitato del borgo; e perché il posto alquanto basso era comandato a cavaliere
sommità del quale erano alcune case, il colonnello moncassino... vi aveva collocato
sp., 20 (338): il castello dell'innominato era a cavaliere a
monti. cattaneo, iii-4-220: il nemico, a cavaliere d'ambo i fiumi
così nella caccia si chiama cavaliere quando il cacciatore sopraggiunge la lepre, perché trovandola
2-104: a me pare che fosse dianzi il vedere il duce d'insolita milizia abbracciato
me pare che fosse dianzi il vedere il duce d'insolita milizia abbracciato con il cavalierotto
il duce d'insolita milizia abbracciato con il cavalierotto, a lui più che fratello
(sec. xi), che indicava il grado più basso della nobiltà feudale (
forma del lat. medievale cavalierius). il nome di 'cavaliere 'esteso in
nel buscón del quevedo), da cui il fr. chevalier d'industrie (cfr
, se aggiungi d'industria, è il francese chevalier d'industrie, che ironicamente
natio della terra di calles in campagna; il padre e l'avolo furon consoli,
, 6-44: severino salutò amelia alzando il mento, poi tornò indietro e cominciò a
guicciardini, iv- 254: passò il re ad alloggiare a'monasteri di san paolo
rustico, vi-1-157 (25-4): il giorno avesse io mille marchi d'oro
alcuno trattato col nostro re carlo. il quale, sentito dal re federigo prima
fagiuoli, 3-2-288: ed il farvi un catalogo sicuro / di tutte
mi fece chiamare, e rinchiusesi con il cavalierino et io in una stanza soli.
uno schedario, per porre in evidenza il criterio con cui questo è diviso.
del padrone. marino, vii-160: il medesimo apelle dipinse una volta un cavallo,
medesimo apelle dipinse una volta un cavallo, il quale non così tosto le cavalle vive
avanti la rimessa era già pronto / il calessino. la cavalla storna / calava giù
perenne, / cavalla indomita, corse il mondo. 2. falegn.
aretino, ii-267: cotali due cavallaccie ammorbano il mondo con l'ansia de i rispetti
affermando nell'uso popolare in concorrenza con il class, equa. cavallàio (
, 1-3-99: a ciascun cavallaio si passa il medesimo salario e spesa che ai vaccai
da tiro. viani, 14-467: il dimani due cavalli che sembravano di legno
della lega; e fatto questo, licenziò il cavallaro senza rispondergli nulla, avendo detto
mattina a ore 16, per essere il cavallaro a piè, e non aver
, cavallari; e forse che questo era il meglio, almen per l'igiene.
, / al cavaliere ad unguem fa il referto. note al malmantile, 5-56:
: chiamato cavallaro, perché stante il largo dominio e giurisdizione che ha il suo
il largo dominio e giurisdizione che ha il suo tribunale, è necessario che vada
è necessario che vada a cavallo. il 'messo * è quello che porta
circuisca in sì poco spazio come fa il sole. = deriv. dal
. dossi, 81: a mezzo il cortile alcuni paesani s'affacen- dàvano intorno
« dove si va? » dimandò il cavallante. e la vecchia: «
ma, infine, son nel calesso: il cavallante raùna le briglie, dà l'
e condotti sotto una tettoia a divorare il fieno o a sgranare ingordamente la biada.
di sentenze. nievo, io: il cavallante incaricato dell'alta e bassa giustizia
: un'altra mia grande amicizia era il cavallante che a volte mi toglieva in
proprio. compagni, 3-6: il podestà di firenze con le cavalla te
, perciocché ciascuno cittadino, che aveva il podere, dovea quando veniva il tempo
aveva il podere, dovea quando veniva il tempo della guerra trovarsi col suo cavallo
altro danno. botta, 6-ii-21: il colonnello morgan, uomo... di
, / la schiera della morte. so il tuo nome, / o buon cavalleggere
signora fare una capriola all'indietro -e il fuggi fuggi degli scampati, fra i
ogni guerra si impara solo facendola; il cavaileggiero appiedato non vale la metà.
bandello, 1-22 (i-278): il mio fallo è tale che non merita perdono
pirandello, 7-258: in quel punto il ritrattino del sorini che serviva da modello,
mai più. ma si chinò a raccoglierla il pogliani, cavallerescamente. 2
. villani, 12-14: e bene disse il vero il proverbio di messer farinata,
, 12-14: e bene disse il vero il proverbio di messer farinata, l'antico
= comp. di cavalleresco-, per il significato del n. 2, cfr.
del n. 2, cfr. il fr. chevaleresquement, cavallerésco (ant
infamia. tasso, 6-34: spinge il destrier in questo, e tutto oblia
la grazia del favellare, l'ingegno, il sapere, l'eloquenza, e l'
4 (59): fece educare il figlio nobilmente, secondo la condizione de'
: l'araba e la normanna. il mondo fantastico e voluttuoso orientale vi era
vi era penetrato con gli arabi, e il mondo cavalleresco germanico vi era penetrato co'
bizzarro e cavalleresco pensiero che passò per il cranio fetente del marchese! palazzeschi,
ma ostentando la madre, talvolta, il proprio stato di rosa sbocciata bene, per
autori, nel suo concetto, era il nostro celebre francesco birago, con cui
delle quali in vece è universal vanto il ciclo carolingio probabilmente normannico, santificato dalla
, l'ebbe felicitata conquistandola e introducendovi il cristianesimo, in quel modo appunto suppergiù
un'antica favola che l'ha predetta. il precoce e pigro oriente ha popolato di
dell'asia, e i crociati ne cercarono il nido. così un corteo di draghi
di draghi, di ippogrifi percorre tutto il medio evo, e ne sono pieni i
di tutti. -poesia cavalleresca: il complesso dei poemi e dei romanzi che
illustro in me, io perpetuo anche il sorriso italiano: quello che andò a
; quello che doventò pontificio e irritò il gran gozzo pieno di stento e di furore
realmente contribuiti dai soci non solo fruttino il 4 per cento; ma rechino un
, 5-23: un'altra volta entrò il marchese bianchi, di oria, antico
, i-215: per un qualunque bestione che il nemico può mandarci a fracassare qualche bella
. tornasi di lampedusa, 200: il percorso al buio sino al palazzo fu
consuetudini cavalleresche, che non dovea giammai il creato cavaliere impugnar l'armi contro di
del casino, sono infiniti per tutto il mondo. collodi, 402: la regina
: la regina, che voleva amicarsi il re a furia di moine...
[crusca]: li sanniti, perduto il loro comanda tore, ed assaggiate le
gozzi, 3-5-374: d'animoso destrier premere il dorso / forse ei vorrà: cavallereschi
sua, una femina vedova venne e preseli il piede e piangendo molto teneramente domandò e
. m. villani, 1-17: partito il re d'ungheria del regno, la
armata. giov. cavalcanti, in: il conte carmagnola... diceva che
anguillara, 14-150: le vieta ancora il passo, e le raffrena, /
20-60: lastricato co 'l sangue è il pavimento / d'arme e di membra
e fesse; / e la cavalleria correndo il calca / senza ritegno, e fèra
, 10-251: miralo poi, mentre il maggior fratello / con gran guasto di morti
di morti e di prigioni / rompe il soccorso e 'l capitan di quello /
, 4-957: e perché mancava eziandio il luogotenente generale della cavalleria, faceva quest'
che ivi erano spessi, le toglievano il campeggiare liberamente; la battaglia in poche
.. essendovi cavalleria leggiera, essa il carichi. cattaneo, iii-4-12: li
, nella quale è necessario non solo il coraggio, ma la sollecitudine ancora e
potrete spargervi per la campagna, cavalcare il paese che vi è innanzi, foraggiarlo,
spalle, e sempre con qualche fazione il nemico annasare. -figur.
un pedone, farà saviamente, cedendo il campo. campana, 51:
.. al governatore, come riferisce il processo; e sicuramente a domandargli se
occorrendo, a consegnare all'autorità civile il padilla, ch'era capitano di cavalleria
: vi prego di figurarvi la scena tra il tedesco ufficiale di cavalleria, elegante e
ciclisti, carri armati, pur conservando il carattere aggressivo, la duttilità d'impiego
d'arme. ariosto, 13-7: il qual poi che far prove in campo vidi
/ miracolose, di cavalleria. buonarroti il giovane, 9-658: e fare srugginir
e amarezze, che troppo mi avvelenavano il piacere che avrei avuto della mia cavalleria
, per lo più nobili, esercitanti il mestiere delle armi, e fautori e
e per le selvatiche montagne, atteso il lor gran coraggio e la nobiltà dell'
: tale in pieno fu l'ingegno e il carattere, tale la fine del conte
, 1-87: l'eroe della cavalleria, il cavaliere, è l'uomo che si
x-21-121: de nittis spiegava a bice il formarsi del romanticismo, la cavalleria e
codici d'amore, i poeti solitari, il dramma immenso del monachismo. -libri
que'maravigliosi avvenimenti, che sa fingere il capriccio, lavorar l'arte de'romanzieri.
[poesia provenzale] erano l'amore e il valore nelle armi: il primo era
amore e il valore nelle armi: il primo era trattato in componimenti lirici,
era trattato in componimenti lirici, e il secondo in narrazioni epiche. di queste,
più tardi. 8. ant. il complesso di coloro che facevano professione di
novellino, 81 (137): il buono ettore, che passò in quel
sacchetti, 153-13: e se io dico il vero, pensi chi non mi credesse
, 2-22 (i-869): ov'è il pregio de la tua cavalleria che hai
combattere a cavallo e della guerra; il complesso degli esercizi a cavallo, di
di destrezza o militari, che distinguono il perfetto cavaliere. giamboni, 7-6:
veggiamo che 11 popolo di roma tutto il mondo mise sotto la sua signoria se
la mia roma sia capo di tutto il mondo, e ch'egli debbano usare cavalleria
dotto nella cavalleria militare, come fu il mio padre. castiglione, 84: tanto
di vieta cavalleria. 13. il complesso di regole che disciplinavano il comportamento
. il complesso di regole che disciplinavano il comportamento degli antichi cavalieri soprattutto in caso
combattimenti; l'insieme delle norme regolanti il comportamento tra gli appartenenti alla nobiltà,
vera, dico e sostengo che un messo il quale ardisce di porre in mano a
si trova quasi come unica traccia di educazione il contegno femminile. quello maschile era tutto
campo di battaglia. 14. il complesso delle norme che regolano l'agire
, 9-568: era un amico, e il solo col quale poter conversare da pari
pigliare cavalleria: assumere la dignità e il grado di cavaliere. sacchetti, 153-28
di fame, e ch'erano tutto il dì a tormentarmi sì ch'io non potea
cavallerizza. ojetti, ii-553: già il luogo, contro il fondale della roccia strapiombante
ii-553: già il luogo, contro il fondale della roccia strapiombante la quale chiudeva
scavati due ordini di palchi, sembra il più adatto a contenere la visione d'
, 1-3-1-14: un cavallo buttando a terra il cavaliere, e togliendosi il freno con
a terra il cavaliere, e togliendosi il freno con disprezzar le regole della cavallerizza
della cavallerizza..., appresso il volgo ignorante del mestiere parerà facilmente un
cocchi. i-447: quanto bisogna per imparare il buon francese, il ballo, la
bisogna per imparare il buon francese, il ballo, la cavallerizza. d'annunzio,
, iv-2-984: egli sollevò all'improvviso il morello da terra con i quattro zoccoli
a contenere molti cavalli. -anche: il complesso degli addetti alla cura dei cavalli
, 10 intrattenimento de gli auditori, il mantenimento delli musici e della cavallerizza,
mantenimento delli musici e della cavallerizza, il sostenimento delle liti... e
inginocchiarsi con i piedi dinanzi, et il battere una porta con i piedi di
avrebbe a dolersi del cavallo. buonarroti il giovane, 9-853: quell'altro / l'
scienze son soggetti al sapienza, altri che il metafisico che è esso sole, che
mondo umano. sotto a lui sta il grammatico, il logico, il fisico,
. sotto a lui sta il grammatico, il logico, il fisico, 11 medico
lui sta il grammatico, il logico, il fisico, 11 medico, il politico
, il fisico, 11 medico, il politico, l'economico, il morale,
medico, il politico, l'economico, il morale,... il mastro
economico, il morale,... il mastro cavallerizzo, il gladiatore, l'
... il mastro cavallerizzo, il gladiatore, l'artegliero, il frombolario,
cavallerizzo, il gladiatore, l'artegliero, il frombolario, il giustizierò. pallavicino,
gladiatore, l'artegliero, il frombolario, il giustizierò. pallavicino, 1-351: e
, 37-37: della sua corte, il santo ne condusse quel meno che far potè
, o belle, i pasticcini / tra il palco e la galera; / ed
forma di tavolo, col tappeto e il gallone. bacchelli, i-144: ottimo cavalcatore
36-26: non andò che a pochi giorni il crearlo l'imperadrice suo cavallerizzo maggiore.
, ecc. -alla cavallerizza: secondo il costume che s'indossa nel fare equitazione
basso, munito di antenne lunghe quanto il capo e il torace insieme, apparato
di antenne lunghe quanto il capo e il torace insieme, apparato boccale masticatore,
o vogliamo dire cavallette, nell'attraversare il mare sono affogate, ed i loro cadaveri
verdi. saba, 38: e il piede dove posa in fuga mette /
giù per la campagna. / forse è il flagello delle cavallette. quasimodo, 4-22
sparì la cavalletta / dei papaveri e il ghiro appeso ai faggi, / lo strumento
pavese, 5-103: non sentivo più il chiacchiericcio dei passanti e questo mi dava
dei soliti uscieri cavallette saltare uno presso il presidente, l'altro presso il procuratore
uno presso il presidente, l'altro presso il procuratore regio, e ad ognuno di
sopruso, ingiuria. buonarroti il giovane, 9-91: son, verbigrazia,
diritto. forteguerri, 6-97: uccidete il cognato traditore / che m'ha fatto
e di poi tutti e tre ne tirarono il becco. = deriv. da
, io avevo un cavalletto sotto, il quale andava di portante furiosissimo, di
strada, quel mio cavallo non vedendo il monte net io, con quella furia lo
quale, come sur un banco, il barilaio, seduto a cavalcioni, pareggia
fanno sopra di esso: e sono il pelare, lo scarnare e il purgare le
sono il pelare, lo scarnare e il purgare le pelli. pirandello, 5-51
movibili, per levarli momentaneamente quando passa il carro. -cavalletto da teleferica
, come su di un leggio, il compositore adatta e stringe l'originale che
l'originale che ha da comporre; il cavalletto termina inferiormente in punta di ferro
i cinematografisti francesi durante la sparatoria e il tumulto cruento, inerpicati risolutamente sui loro
g. bassani, 1-61: per eseguire il suo lavoro, il fotografo dovette porsi
: per eseguire il suo lavoro, il fotografo dovette porsi col cavalletto sul marciapiede
serve a pittori e scultori per sostenere il quadro o la statua durante la lavorazione
assai meglio avvisava quel pittor veneziano, il quale, quando un qualche buon uomo veniva
che avea sul cavalletto: e se il buon uomo, dopo averlo considerato,
intendere di pittura, era per cancellare il quadro e rifarlo da capo. lanzi,
passano dei piuoli su cui si adagia il telaio con suvvi la tela da dipingervi
modo da potersi avvicinare od allontanare; il che si fa all'uopo di inclinare
si fa all'uopo di inclinare opportunamente il piano della tela o del cartone su
: va nella notte buia / contro il vento e la pioggia / il pittorino
/ contro il vento e la pioggia / il pittorino biondo / col vecchio cavalletto sulle
sedere o sdraiare l'imputato o anche il testimone che si voleva far parlare per
la strage di san bartolomeo, anche il cavalletto. 6. per simil
[crusca]: cavalletto si chiama il pezzo dell'ottone, o d'altra cosa
danti, 1-165: avvertisci di non serrare il chiodo con la vite,..
arabi, primi inventori dell'astrolabio, buca il detto chiodo, facendovi una bietta in
tre travi a triangolo, che sostiene il tetto pendente da due parti; la
si sa che l'architrave è come il fondamento di tutto il tetto, sopra cui
architrave è come il fondamento di tutto il tetto, sopra cui posano 1 cavalletti
: molto pesante e usabile soltanto mediante il sostegno di ferro. davila, 1-4-298
i moschetti grandi da cavalletto, con il lanciare fuochi artificiati, e con mille
non cessavano di molestare e d'impedire il progresso di quella batteria. 11
più facilmente in seguito abbarcare. buonarroti il giovane, 10-923: tu se'venuto a
targioni tozzetti, 7-88: si usa il divelto con vanga o zappa,
serve per cardare la lana e per togliere il filaccio dagli steli della canapa. -anche
prolungato in panca, da seder- visi il cardatore a cavalcioni: l'altra parte del
di zucchero: « nino, lo vuoi il pippo di zucchero? ».
colui che non ritorna; / tu capivi il suo cenno ed il suo detto!
/ tu capivi il suo cenno ed il suo detto! panzini, i-651: la
: la cavallina stoma che è nata il maggio scorso, un po'spingeva il muso
nata il maggio scorso, un po'spingeva il muso sotto il ventre materno per succhiarne
, un po'spingeva il muso sotto il ventre materno per succhiarne il latte, un
muso sotto il ventre materno per succhiarne il latte, un po'si dondolava su
da brutte sorprese! bartolini, 15-70: il giorno seguente incontrai un giovanissimo pittore francese
illuminato, attraverso la porta spalancata, il vecchio falegname che prima di diventare santo per
con qualche traccia d'argento (e il suo valore era di dieci perperi,
12-148: e con la spada toglie il sangue ingiusto / al petto cavallino e
a tale operario o artefice. buonarroti il giovane, 9-199: e sortita al bestiame
] / pel viril petto, giù per il pelame / cavallino il sudore. bocchelli
petto, giù per il pelame / cavallino il sudore. bocchelli, i-221: vide
cavalli. ricettario fiorentino, 15: il sugo [dell'aloè] è di tre
è di tre sorte... il terzo è il cavallino, il quale è
sorte... il terzo è il cavallino, il quale è arenoso, nero
.. il terzo è il cavallino, il quale è arenoso, nero; così
cavalli, caprini o bovini per succhiarne il sangue; tafano. -al figur.
de roberto, 74: per difendere il marito da quella mosca cavallina di don
la briglia piena di frappe; ma il tuo fratello giovanni un cavallino nano, o
andai in su un cavallino selvatico, il quale io avevo. caro, 12-ii-251:
, i-28: a dir meglio, il fanciullo che era in loro preferiva,
i fanciulli, ciò che è piccolo: il cavallino, la carrozzina, l'aiolina
era dato l'aire, pareva spiccare il volo nel vuoto, ché i movimenti
trattato dell'arte della lana, 492: il cavallino viene presso, et pollo [
così sodo... tirato che è il cavallino el riporta al lanaiuolo.
molte razze, che in genere prendono il nome dal luogo di cui l'animale
operare. g. villani, 1-8: il quale [dardano] fu il primo
1-8: il quale [dardano] fu il primo cavaliere che cavalcasse cavallo con sella
cavai per limoniere / né per tirare il carro, anzi fè trare / cinque colombi
v'entrai, ma salii in su il muro de l'amo, sì che potea
l'osteria a pigliar i cavalli, disse il vecchio che non bisognava, perché era
un cavai barbero, lo messe a correre il palio di s. bernaba, e
più diletta, e piace: / vano il circo e le mete, a cui d'
fallace. galileo, 3-3-323: ma il discorrere è come il correre, e non
3-3-323: ma il discorrere è come il correre, e non come il portare
come il correre, e non come il portare; ed un cavai barbero solo correrà
2-532: e la terra gemea sotto il ferrato / piè de'cavalli, e il
il ferrato / piè de'cavalli, e il calpestar de'fanti / che inondavan le
i destrieri alla sua voce / doppiato il corso, e tosto li raggiunsero. /
, fece lor prendere la rincorsa verso il castello. leopardi, 10-53: finalmente mi
e de'cavai / e delle rote il romorìo s'intese. nievo, 1-63:
e noi, dimani, a mezzo il giorno / che de le grandi querce a
/ che vanno eterni fra la terra e il cielo. imbriani, 1-204: cominciò
126: i cavalli dalle bocche rosa mordevano il freno spumeggiando. ungaretti, ix-16:
bianco / e a lui dintorno in ressa il popolo / s'avvince al cerchio dei
le stagioni. jovine, 170: il cavallo brucava sulla terra arida qualche filo
terra arida qualche filo di erba allungando il collo; nella luce incerta diveniva sempre
nell'andatura cadenzata le corde di tutto il corpo, aveva l'aspetto dei vecchi cavalli
chi mi accolse alla mora fu cirino il servitore, col permesso del massaro e di
la vacca, e dietro uno steccato il cavallo da tiro. -cavallo da
i-52: lo sportello si rinchiuse dolcemente, il cristallo si sollevò, il cavallo scalpitò
dolcemente, il cristallo si sollevò, il cavallo scalpitò in cadenza, con quel
quel passo dei cavalli di sangue, il bell'equipaggio sparve, nella notte.
e. cecchi, 6-229: sembra che il kentucky... abbia tolto al
dimostrare agli altri le proprie doti, il proprio valore. giusti, v-187:
invecchiato in queste cose, fa come il cavallo da guerra che, anche bolso
tromba. de sanctis, iii-280: il principio di eredità è il suo cavallo di
iii-280: il principio di eredità è il suo cavallo di battaglia. -dimmi
che attira intorno a sé come farfalla il nostro artista. b. croce, ii-8-77
. b. croce, ii-8-77: il preteso disaccordo degli uomini nei loro concetti e
dal brutto, quel disaccordo che è il cavallo di battaglia allegramente inforcato dallo scetticismo
disperate! cardarelli, 6-34: perfino il « miserere * del trovatore, cavallo di
aveva un cavallo di maneggio, / il qual muoveva un passo ogni tre anni
un ritratto allato lo specchio. era il ritratto di sua nonna paterna, una
pregiata e particolarmente bello. buonarroti il giovane, 9-203: di puledri e cavalli
come i piccioni, i cavalli hanno il senso dell'orientamento che li fa tornare
dato di sproni al cavallo, lasciò il povero giovane peggio che un cavai vetturino.
veniva sacrificato, nell'antica roma, il 15 ottobre nel campo marzio in onore
, ti camuffano lo straniero, o il gobbo dal piè di cavallo: lì per
piè:... sì che fu il numero, cavalli mccc, e assai
fiorenza. bembo, 5-1-186: diliberò il senato, che sette compagnie di cavalli co'
e legni / più che le stelle: il re de'sciti audace / move per
egli avverrà, che in pace / il buon popol di cristo unqua si veda
grande ingiusta preda. davila, 1-3-424: il seguente giorno il duca di lungavilla ed
davila, 1-3-424: il seguente giorno il duca di lungavilla ed il maresciallo di aumont
seguente giorno il duca di lungavilla ed il maresciallo di aumont si congiunsero col re
di aumont si congiunsero col re, il quale... era uscito con seicento
e i percossi valli, / e il lampo de'manipoli, / e l'onda
l'onda dei cavalli, / e il concitato imperio, / e il celere ubbidir
/ e il concitato imperio, / e il celere ubbidir. leopardi, 1-46:
cavai leggieri, i capitani dell'artegliaria, il mastro di campo, il sergente maggiore
artegliaria, il mastro di campo, il sergente maggiore, i sergenti particolari, i
che nell'estrema parte dell'esercito chiudevano il retroguardo. -gente, milizia,
misono ad andare al carmino per conducere il re e la reina in napoli con molta
volgar., 138 (189): il gran cane che oggi regna, per
. varchi, 18-1- 391: che il signor maiatesta baglioni si conducesse per governatore
3-136: le guardie a cavallo, finito il loro servizio, al galoppo abbandonavano il
il loro servizio, al galoppo abbandonavano il parco. 4. rappresentazione in
di testa che veder si possa; il perché si era che io avevo preso
mia si vide, ogniuno gli dette il vanto. bruno, 185: per empir
consentono a chi lo cavalca di imprimergli il dondolio). c. e.
, lettini: la chincaglieria del salotto e il bazàr del salone,...
. e i comò e i canapè e il cavallo a dóndolo del luciano, e
cavallo a dóndolo del luciano, e il busto in gesso del bisnonno cavenaghi eternamente
scherz. lippi, 2-32: ma il gran frastuono che in quelle contrade /
bestie, e d'uomini rimbomba; / il sentir
di tromba, che fa intendere ai medesimi il montare a cavallo. redi, 16-vi-187
di più all'estetica delle persone, quanto il correre sopra il « cavallo d'acciaio
delle persone, quanto il correre sopra il « cavallo d'acciaio ».
8. popol. cavallo delle fate: il grillo. 9. popol. cavallo
con gli suoi piccioli figliuoli cavalcare sopra il cavallo della canna, come essi facevano per
casa. pascoli, 471: nell'angolo il giorno tu [granata] resti
raffigurante una figura a cavallo (e il suo valore corrisponde a quello della dama
riporvi mente, fa che lo ritrova il cavai di spade, poi il re di
lo ritrova il cavai di spade, poi il re di coppe, il fante di
, poi il re di coppe, il fante di spade, e tutto quello che
25-26: e questi be'perloni che fanno il giorgio, / (e son l'
festa) spesso / mostran d'aver il cavai di danari, / e gli hanno
, o tarocchi di nuova invenzione, secondo il volterrano: ove si vedono danari,
,... l'asso, il re, la reina, il cavallo.
asso, il re, la reina, il cavallo. 12. scacchi. pezzo
cavallo di donna, all'inizio situati il primo fra la torre e l'alfiere di
la torre e l'alfiere di re e il secondo fra la torre e l'alfiere
la torre e l'alfiere di donna; il suo movimento è composto di due passi
sotto l'acqua, assai più alta che il rimanente della spiaggia; ed è chiamata
della spiaggia; ed è chiamata in toscana il cavallo, e qua in venezia lo
interrando la bocca, e perciò prolungando il letto dentro quegli scanni, banchi,
due miglia) converrebbe che si diminuisse il declive ad arno, e per conseguenza
dai capezzali e cavalli di rena, che il mare vi avrà di prima depositata,
sulle natiche con una verga o una frusta il ragazzo fatto spogliare nudo e posto a
un cavallo de cinquanta staffilate. buonarroti il giovane, 9-82: ci son rimaso ormai
, cavalletto. garzoni, 1-912: il bolgicchino, il cavallo, la cordella
garzoni, 1-912: il bolgicchino, il cavallo, la cordella per bocca,
. 17. cavalletto per reggere il tetto. vasari, i-627: essendo
perché tirava giù i cavalli che reggono il tetto. bartolini, 1-67: appeso
legate al cavallo del tetto, pende il maiale ridotto a tenere salsicce, e
: la moneta di conto napoletana era il ducato di regno da 5 tari = io
l. 4. 25. il grano dividevasi in io cavalli o in 2
secondo). -in passato si indicava il tipo di automobile con il numero di
si indicava il tipo di automobile con il numero di cavalli che il motore sviluppava
automobile con il numero di cavalli che il motore sviluppava: trenta, quaranta cavalli
ed è la potenza capace di produrre il lavoro di settantacinque chilogrammi per minuto secondo
in su la piazza che e'chiamano il campo, un giocatore di bagatelle a cavallo
e miollis. carducci, 999: il re a cavallo discendeva contra / il
il re a cavallo discendeva contra / il sol cadente. abba, 1-40: passò
denti). pca, 1-11: il taciturno prendeva il caffè a letto, e
pca, 1-11: il taciturno prendeva il caffè a letto, e guardava la
fissi, coi ginocchi che gli toccavano il petto, con quel viso lungo a
! tu, wittelsbach, dispiega / il sacro segno in faccia de la lombarda lega
e starà tutta notte a cavallo, e il cavallo sempre andrà pascendo. poliziano,
ho ripreso a andare a cavallo: il cavallo ne sa poco, io meno
, e a cavallo. -attaccare il cavallo: legarlo alle stanghe di una
terribili, [mio padre] attaccava il cavallo e veniva qui a coprire le
. varchi, 24-32: egli erra il prete all'altare, e cade un
di s. francesco o dei cappuccini: il bastone, a cui ci si appoggia
, a cui ci si appoggia per alleviare il cammino. -andare, viaggiare col,
spender nulla in vetturini, / teco il cammino lor tirano avanti: / per tal
, /... / se'chiamato il cavai de'cappuccini. pananti, i-92
riesco, / non vo'più che il cavai di san francesco. giusti,
di legno costruito dai greci, secondo il mito, col pretesto di offrirlo ad
atene, e lasciato ai troiani simulando il ritorno in patria, in realtà per
e guerrieri. algarotti, 1-285: il coro la consola, celebrando insieme con
onta de'quali sarà un perpetuo monumento il cavallo consecrato a minerva. in mezzo
pedanti?... ho visto il lor crollar di capo e il contorcer
ho visto il lor crollar di capo e il contorcer di grugno. -in cotal atto
, 119: né di'minor laude estimo il volteggiar a cavallo, il quale,
laude estimo il volteggiar a cavallo, il quale, abbenché sia faticoso e difficile,
pericle e temistocle dimostrassero a'figliuoli; il quale almeno insegnò al suo di cavalcare e
cavaliero. forteguerri, 21-56: troppo chiaro il suo vantaggio vede, / combattendo a
cavallo (o un cavallo): infliggere il castigo del cavallo. -al fìgur.
cotta nell'aceto. caro, 6-30: il poeta dà un cavallo a plinio,
, che vogliono che 'l moro sia il più prudente arboro di tutti. g.
chiuse mai la bocca al compagno, il quale avesse voglia di contraddire. -dare
. bartoli, 36-55: nel qual tempo il borgia più sovente e più a lungo
alla caccia, quando glie ne veniva il bello, dato degli sproni al cavallo,
-dare volta al cavallo: far voltare il cavallo nella direzione contraria a quella in
e giuntivi, trovavan vero tessersi dato il segno dell'apparecchiarsi il sacerdote ad uscire
vero tessersi dato il segno dell'apparecchiarsi il sacerdote ad uscire col viatico.
con due palle fallo, / scambiando il color bianco per lo nero; / error
, scese da cavallo, e misesi il cavallo dinanzi. g. morelli, 381
di prima. nieri, 74: il re stava a bocca aperta estatico e
. d. bartoli, 21-16: il senso soprastà alla ragione e la carne
in questa forma. -essere come il cavallo grosso, che mangiata la biada
giannin mio, che io faccia come il cavai grosso, che poi ch'egli ha
, che poi ch'egli ha mangiato il vaglio dà de'calci alla biada.
battaglia di picche. -fare il latino a cavallo: essere costretti a
desideri. varchi, 18-3-263: avendo il baglione detto fuor di proposito:.
tra l'altre cose: cosimo vuol fare il latino a cavallo. -far
[la pisana] mi baciuzzava come il suo cagnolino, ed entrava con me nelle
guancie. -fare o pascersi come il cavallo del ciolle: nutrirsi di vane
duo mesi, che egli pascendosi come il cavai del ciolle, ed ella cavandone
.. che si pascono peggio che il cavai del ciolle. varchi, v-57:
v-57: di quelli che si beccano il cervello, sperando vanamente che una qualche
fanno come 'l cavallo del ciolle, il quale si pasceva di ragionamenti; come
di mangiare. lasciatemi almeno fare come il cavai del ciolle, che si pasceva
intendo ». giusti, ii-236: se il paziente non ha per interprete una febbre
d'esser curato. collodi, 363: il gran subbuglio del sangue cagionatogli dall'amore
un febbrone da cavalli. -incitare il cavallo: spronarlo alla corsa con grida
più debbi strignerti, e col tenere il capo fermo, non ti lasciare levare
su, 0 tirar su alcuno, il che si dice ancora levare a cavallo,
son frustati i ragazzi dal maestro: il che però si dice 'dare un cavallo
nostri nella via della virtù, e il bel camino, il qual prima erto
della virtù, e il bel camino, il qual prima erto e lungo ci si
nuovo a cavallo, continuava a scrollare il capo, e andava sentenziando che era
la corda de'tre pezzi tremolava. il conciliatore, i-79: per lo più i
del matto. -sapere quanto corra il cavallo di qualcuno: conoscere fin dove
dee., 5-8 (73): il cavaliere sopraggiunto smontò da cavallo.
risponsione da nostro signore. e comprendo il fatto suo essere come tenere cavalli al
dispone la santità di nostro signore; il quale, secondo compresi da niccolò detto,
, e non partigiano. -mettere il cavallo al passo, al trotto, al
al galoppo: -toccare un cavallo: subire il castigo del fargli assumere, con appropriati
dee., 1-2 (86): il giudeo montò a cavallo e, come
donde si era partito; e appiccando il cavallo a una campanella, su per la
miracoli della madonna, i-198: disse il cavaliere alla donna: sagli a cavallo
dell'altro per far da capra e scavalcare il recinto. l'uomo del circo distribuisce
fanno con alcuno piacevole ragionamento, che il viaggio non rincresca. -pigliare,
, che non tirano tanto i ciavattini il corame, come fanno essi detti loro,
: essere bocciato agli esami. -reggere il cavallo: guidarlo, regolarne, frenarne
, 6-ii-56: reggere i cavalli / notturni il fato a te vieti in eterno,
lancia. machiavelli, 532: aveva [il duca di milano] rotto con il
il duca di milano] rotto con il conte ogni ragionamento d'accordo; e
3-6: noi altri pedanti abbiam per peggio il dar in una sassaiuola allo svoltar d'
per la strada, / per la selva il giorno va. 27.
.: a cavai donato / (dice il proverbio) non guardare in bocca.
f. villani, 11-65: appresso condussero il conte arti- manno con mille ragazzi,
arti- manno con mille ragazzi, verificando il proverbio: a tempo di guerra ogni
., 9-9 (390): il quale [consiglio] niuna, che
l'erba cresce »... « il principio è buono, e chi vive
piegare. -chi addottrina il cavallo in dentatura, tener lo vuole
varchi, v-46: di quelli che hanno il modo a vestir bene, e nondimeno
. -la sella adorna non fa migliore il cavallo: gli accessori non conferiscono maggior
molti incoraggiamenti. giusti, ii-317: il buon cavallo non ha bisogno di sproni
fatto dei cavalli non sta nella groppiera: il fondamento delle cose non consiste nell'apparenza
becco a ogni cosetta... dice il fatto dei cavalli non istà nelle groppiere
padrone (o del signore) ingrassa il cavallo: la costante e amorevole attenzione
proprietario verso i propri beni ne assicura il buon andamento e il progresso. pandolfini
beni ne assicura il buon andamento e il progresso. pandolfini, 94: come
dice, l'occhio del signore ingrassa il cavallo. calvino, 1-244: -l'occhio
... -l'occhio del padrone ingrassa il cavallo... allora, vai
mietono. -mentre l'erba cresce il cavallo muore di fame 0 mentre che
0 mentre che l'erba cresce muore il cavallo: spesso si promette qualcosa ben
aretino, 1-24: l'urbinate con il corpo insuso, sbuffava in mezzo di due
due, come un cavallaccio che tuffa il muso nell'acqua. firenzuola, 387:
dall'onde e da'cavalloni, [il battello] disparve. berni, 16-10 (
cavalloni. varchi, 22-21: può il mare ora con bonaccia lusingare altrui,
onde girantisi e rigirantisi è molto proprio il dirsi palei, siccome dal montar suso
del mare, vediamo da lontano comporsi il volume del cavallone, che irromperà poi ad
c. bini, ii-190: ecco, il povero viene. vedetelo là in mezzo
nel suo tristo destino spensieratamente, come il cavallone spinge sul lido una tavola del
indietro dalle rive... facevano ballare il battello fra un bollimento di creste spumose
barilli, 6-4: diluvia, è il finimondo. intorno a noi le procellarie
-figur. faldella, 2-188: mediante il contrasto degli orli lucenti le alpi occidentali
che si avanzavano nel piano spumeggiando con il loro dorso infiammato. campana, 51:
c. e. gadda, 5-153: il malo andazzo dei tempi, con cavalloni
grandi ondate. marini, xxiv-804: il mare, sormontando a cavalloni la prora
da molte zecche dell'italia settentrionale tra il xv e il xvi secolo, così detta
dell'italia settentrionale tra il xv e il xvi secolo, così detta, perchè
b. segni, 119: correva tutto il popolo per la via larga alle case
cavallucci d'affitto, cose pazze da fiaccarcisi il collo migliaia di volte non che una
quanto gli date voi? -un testone il mese: al ceppo, due dozzine fra
ebbe un cavalluccio de'signori otto, il quale levava l'offesa dall'una parte e
a cavalluccio sopra le spalle. buonarroti il giovane, 9-436: presa ei l'ha
3-30: e in man d'enea posero il lem- buccio, / ond'ei fuggì
nostri ragazzi in questa forma. uno mette il capo fra le gambe all'altro per
terra, lo porta fra le spalle e il collo: e per questo si dice
raggiungere la spiaggia, si accorse che il suo babbo, il quale gli stava a
si accorse che il suo babbo, il quale gli stava a cavalluccio su le
per un po'di tempo dopo il pasto, i miei cugini ed io
cavalluccio, mi lanciassi di corsa attraverso il salotto e tomo tomo alla tavola.
,... i livornesi cavalocchi, il moufetto libelle, i veneziani coroculi;
, in più paesi / ho a fare il cavalocchio, almen vorrei / farvi anche
albergo parigino. cicognani, 1-99: il padre di giasone era una celebrità.
padre di giasone era una celebrità. il vecchio in pantofole, papalina e mezzi guanti
culincénere: l'arte del cavalocchio. il padre di giasone era celebre in codest'
. -avanti! avanti! -gli urlò il cavalocchi. venga con noi, presto!
cioè i calabroni, come pare. il nome potè passare dal calabrone alla libellula
potè passare dal calabrone alla libellula. il rigutini (a. 1876, s.
macchie dagli abiti, smacchiatore. buonarroti il giovane, 9-578: mi vi scontorcea fatto
ant. l'atto dello scavare; il cavare. -anche: l'erodere; l'
colunnale, in color di nugola; e il medesimo vid'io già fare sopra uno
beni inondati intorno alla palude, giacché il cavaménto de'nuovi fossi viene dimostrato inutile.
perduti con rastrelli e forbici / lasciavano il vivaio / dei fusti nani per i sempreverdi
ove si truova molte perle, ma il gran cane non vuole che se ne cavino
cava e si purga, si lavora il ferro e 'l vetriolo: ne vidi le
governo: cavare essa lo zolfo, darne il doppio del prezzo corrente ai proprietari,
bibbia volgar., ix-31: se il tuo occhio destro ti scandalizza, cavalo
cavallo] della mascella di sotto, il più salvamente che si puote, quattro
, stando supini gittano l'erbe verso il cielo, quasi come se sacrificare volessino.
che fecer lieto viso nel cavar- sigli il ferro piccolissimo de la freccia e nel tagliatigli
ferro piccolissimo de la freccia e nel tagliatigli il nerbo. bruno, 3-812: mi
questa specie, inginocchiarsi in terra, snudarsi il capo, alzar verso gli astri le
propria troncargli la testa, appresso cavargli il cuore prima che toccar gli altri membri
redi, 16-vi-246: se poi veramente il dente fosse guasto e carioso, in tal
casa, cibandola di semola e facendone il suo divertimento. nievo, 31: se
esserne stato beccato. deledda, iii-604: il primo agnello che trovo è mio:
uva nera. de pisis, 53: il vecchino coperto di stracci, / col
largo cappello di paglia, / lungo il ciglio cava l'erba dal campo rosso,
a nobile uomo, a'quali secondo il costume greco oggidì è permesso saper ben
fianco una qualche persona che avesse conosciuto il cuor dell'uomo in esteso, egli
di gloria. de sanctis, i-133: il poeta senza cavar nulla dal di fuori
dal fondo stesso della situazione, porta il maraviglioso a poco a poco e seco l'
trincee, ecc.); dragare (il mare, un corso d'acqua).
fra giordano, 3-124: colui che fa il pozzo, noi cava più; perocché
per una stagione con grande sollecitudine cavando il gallo in alcuna parte, per poter
pietra preziosa. ser giovanni, 94: il signore fece venire una vanga e una
questo ambruogio che cavasse lì dov'era il confine tra lui e la donna.
stesso una gran fossa, e sempre il signore gli era sopra 'l capo.
presta vena. machiavelli, 361: il quale fosso è necessario, mentre che si
notte m'apparve e mi comandò che il seguente matino io entrassi ne la sua
porre / volse freno a i soggetti, il re ch'io dico. galileo,
cavare le fosse, e fabbricare con il terreno i forti e le trincee. d
, cavano la terra; / e profondo il corpo calano, / a cavallo,
strata, vorrei cavar la fossa per il tuo frale; e ti vorrei comporre
-figur. tasso, n-iii-1033: il santissimo pontefice ha cavato quasi da le
quasi da le tenebre e da le mine il nome sepolto di quegli invittissimi principi.
però che, se a'prati tu concedi il riso dell'uomo, perché non conceder
conceder loro ancora le circonstanze che accompagnano il riso? 4. ant.
assol. malispini, 162: assediò il castello del mutrone, ch'era fortissimo
basti che si cavi un piede, il quale è forse due spanne. e ciò
proprii sali, hanno ragionevolmente statuito, il sale essere una delle parti che concorrono
più, votato, come dianzi, il pallone di tutta l'aria possibile a
che ne seguirà? nulla più che se il pallone si fosse empiuto colassù di quell'
. redi, 16-1v-163: tanto ammazza il liquor delle vipere vive, quanto quello che
sbarbaro, 1-252: a poco giova [il ficodindia]: da lui è tanto
., 2-212: ivi a certo tempo il cittadino ricco fu cavato all'ufficio del
, 87-138: èwi un re che è il maggiore, e ha molti principi sotto
molti principi sotto sé, e chiamasi il re di sara: quando uno fa
a uno di quelli principi, si trae il cappuccio; e quando si fa reverenza
maggiore, si cava a un tratto il cappuccio e le brache. ser giovanni,
s. degli a rienti, 84: il priore, vedendo la insolenzia sua e
e voi altri servidori, faccia a tutto il mondo manifesto quello che dinanzi a dio
fondatori portavano di notte la sabbia e il pancone fermo della terra e la cavavano
, si ripigliò quell'allegrissimo grido di viva il re. segneri, iii-2-196: quanto
i danni; e senza più cavati il cappotto e manda la palla. nievo,
e sorridere per proprio conto, allorché il giovine entrava domandando alla vecchia come la
la stesse de'suoi nervi e cavandosi il guanto per tastarle il polso. carducci
nervi e cavandosi il guanto per tastarle il polso. carducci, 6: sempre al
colle braccia in aria, per cavarsi il cappuccio. palazzeschi, 3-129: il
cavarsi il cappuccio. palazzeschi, 3-129: il viale... era sempre gremito
che credi che si cavi di casa, il migliore o pur il pigiore? bisticci
di casa, il migliore o pur il pigiore? bisticci, 3-301: se ne
voleva ispendere, che erano dui pani il dì e qualche cosa; e,
la diede. machiavelli, 912: [il mulettino] dara'lo a vangelo,
di poi gli cavi la briglia e il capestro. guicciardini, 289: perché
, senza lesione alcuna del putto abbatté il proposto segno con maraviglia somma del re
quella strega -ho dovuto metter in opera il menarrosto, ma giacché ci sei tu
4-171: « don gesualdo », disse il notaro neri cavando il naso da una
», disse il notaro neri cavando il naso da una gran sciarpa. pirandello,
fazzoletto di cotone turchino e si asciugò il sudore che gli grondava dal faccione affocato
dentro a uno bastone di cornio, il quale egli avea fatto studiosa
ciò cavare. leonardo, 1-316: facciasi il serraglio mobile che io ordinai nel friuli
l'acqua che di quella usciva, cavò il fondo. savonarola, 5-21: la
arco al basso, / e stava sopra il mar curvo e pendente. caro,
, 207: et quell'altro il quale si stava cortese e vestito,
, alla cui guardia era stato lasciato il bue,... parendoli che e'
di fortuna. vasari, iii-399: il benignissimo rettore del cielo volse clemente gli
monti, 13-687: corse al ferito / il suo german polite: e, per
e, per traverso / l'abbracciando, il cavò dal rio conflitto. leopardi,
1 santi frati. guicciardini, 2-3-259: il disegno loro era, fatto questo principio
li cavava. carducci, i-56: il codice... onde gli cavò [
[i sonetti di dante] primo il fiacchi, è del secolo decimosesto.
. g. gozzi, 1-37: il petrarca fece sonetti e canzoni assai per acquistarsi
o risate. ma essendo quasi impossibile il primo lucro, ne ritrassi in copia il
il primo lucro, ne ritrassi in copia il secondo. manzoni, 802:
se vi s'attende e grande, e il fieno che fa per esser copiosa d'
esser copiosa d'acque gli averebbe pagato il fitto. getti, iv-72: -
città e gionti ottomila scudi che averebbe il novo duca pagato, s'averebbe cavato
assai gatti, di quelli che fanno il zibetto, a'quali danno a mangiare
caro, 12-ii-323: l'essempio donde il suo sonetto è cavato sta così a
carso. pancrazi, 1-242: ma il paradiso vero d'ogni almanacco è la cabala
vero d'ogni almanacco è la cabala, il giardino dei sogni. i semplici e
che egli è non solo utilissimo [il segnacaso] ma necessario. algarotti, 2-83
2-83: altrimenti non potrebbe sfuggire [il newton] quella solenne e gravissima taccia
, 1-222: è superfluo di raddoppiare il lume citando gl'innumerabili esempi d'innocenti
gnature ed incatenature, e così il girarli nelle volte. idem,
laccio molto orribile e spaventoso, il quale avvelenava con l'alito e
sua antenna, l'altre antenne; perciocché il trin chetto di proda sarà
operare ne'pittori ter reni il disegno pratico, il cui ufficio è porre
reni il disegno pratico, il cui ufficio è porre in opera i
naturale. de roberto, 488: il maestro eseguiva al pianoforte le composizioni della
la partitura, una settimana dopo, il maestro si presentò al portone del palazzo.
serra, ii-357: si domanda se il ciclista possa esser bello, anzi estetico
, per grossezza, ha cavata [il falconieri] una scala, perché non se
scala, perché non se ne vegga il tamburo col far bruttezza al di fuori.
. castiglione, 259: lasciate voi adesso il farci ridere con l'operar le facezie
disotto a questa in un'altra istoria fe'il suo cavar della costa della madre nostra
cavare, una che serva per generare il vento, e l'altra per la pioggia
ha de'fanti 189, sana 45 ed il resto a livorno, cerchio 94,
la somma di 778; e cavandone il cerchio che ne ha 94, verrebbono ad
un giovane, fatto per daniello, il quale, scrivendo in un gran libro
volessi contare a parte a parte / il piacer che si cava dal pescare, /
galileo, 3-4-238: vide uno che sfregando il polpastrello d'un dito sopra l'orlo
due ore si torni a mescolare bene il vetro, e cavarne una prova, e
e cavarne una prova, e vedere se il vetro è carico a bastanza per i
. rifl. ant. spaccarsi, aprire il proprio corpo. lorenzo de'medici,
affrica, era ben ardua impresa. e il boccaccio se n'è accortamente cavato,
se n'è accortamente cavato, conducendo il discorso in modo da porre la sentenza
porre la sentenza in bocca ad esso il petrarca. 33. locuz.
, girando in ruota con quello spago il nocciolo infilato, a tal girare, buttar
guadagna i noccioli cavati, e da il nocciolo da girare a un altro.
, acconcio non ti falla; batti il villano, e saratti amico; cavami di
cavare acqua. -cavare, cavarsi il cappello, il berretto, il cappuccio
-cavare, cavarsi il cappello, il berretto, il cappuccio, ecc.
, cavarsi il cappello, il berretto, il cappuccio, ecc.: scappellarsi,
storia di fra michele, 43: il santo rispondendo con molte autoritade della scrittura
francesco e di santo domenico, cavandosi il cappuccio con molta reverenzia, quando raccordava
erano innanzi al re, senza cavarsi il cappello, né fare atto alcuno di
e andò di posta a sedere appresso il re. carletti, 134: in cambio
carletti, 134: in cambio di cavarsi il cappello, che non usano manco portare
nostre. orsino, i-171: ti dà il buon dì chi il tuo mal anno
i-171: ti dà il buon dì chi il tuo mal anno aspetta / e ti
saluta chi ti caverebbe / più volentieri il cor che la berretta. alvaro, 9-221
sedettero, a un ordine dato con il fischietto, cavandosi il berretto. brancoli
un ordine dato con il fischietto, cavandosi il berretto. brancoli, 4-86: il
il berretto. brancoli, 4-86: il mezzadro... s'afferrò il berretto
: il mezzadro... s'afferrò il berretto per la visiera, cercò maldestramente
raccapezzavano, non sapevano se salutarlo cavandosi il cappello come si fa coi signori o
si potrà mai cavar di mano [il disegno] v. s. mi favorisca
si potesse dire sicuramente ch'egli [il papa] avesse approvata e ricevuta la lega
e così egli voleva riuscire a buttar giù il sindaco pei suoi fini, e fare
sindaco pei suoi fini, e fare il gallo in paese. alvaro, 7-72:
, cercando la mia strada e senza avere il coraggio di chiederla ad altri,.
indugi sanno di vieto, e che il pentirsi è una morte, mandato per un
tante tante, che io ti caverò il ruzzo del capo. moniglia, 1-3-
, che l'italiano sia un popolo il quale non creda in nulla, non in
13-3 (i-336): l'altro grifone il gigante giù getta. / non so
vasari, iii-401: crescendo giornalmente più il desiderio di fare a michelagnolo, e lodovico
, e lodovico non potendo diviare che il giovane al disegno non attendesse, e
landaio. bruno, 3-145: sappiamo che il principio de l'inquisizione è il sapere
che il principio de l'inquisizione è il sapere e conoscere, che la cosa sii
davila, 1-4-177: laceravano all'incontro il mal governo del duca, che malamente
e specialmente i monasteri caverebbono dal coltivare il gelso nelle loro chiusure. alfieri,
. alfieri, i-77: riuscitomi dunque il soggiorno di venezia sul totale anzi noioso
ol- tramonti, non ne cavai neppure il minimo frutto. manzoni, 55:
minimo frutto. manzoni, 55: il carmagnola seppe conoscere il carattere del generale
, 55: il carmagnola seppe conoscere il carattere del generale nemico, e cavarne
983: tengo pure per fermo che il ridere dei nostri mali sia l'unico
. e si conclude dicendo: « ecco il buon tempo antico »; e se
, cavarsi la fame, la sete, il sonno: sfamare, sfamarsi; dissetare
8-10: e 'l cervo si ricorda dove il fonte sta posto, che gli cava
. doni, 3-21: essendo una notte il galante capitano... andato con
cavare i denti a una serratura, il colonello de birri lo menò ad alloggiar
cavarsi la maschera: smascherare; mostrare il proprio animo o le proprie intenzioni quali
; nella quale scrittura, per dire il vero, m'ero cavato la maschera,
*. / rinaldo indietro volgea presto il ciglio. pancrazi, 1-15: guadagnarsi il
il ciglio. pancrazi, 1-15: guadagnarsi il vivere e cavarsi la pazzia. il
il vivere e cavarsi la pazzia. il paese è largo... non pensava
; rasserenare, confortare qualcuno; alleviargli il dolore. monti, x-3-294: per
per cagion sì cara / m'è dolce il sospirar; / né la spina cavar
fosse riscaldato. onde non confessando egli il disordine che aveva fatto, per poca
16-viii-47: considererà... se dandosi il caso di nuova gravidanza faccia di mestiere
nuova gravidanza faccia di mestiere ancora cavare il sangue. alfieri, i-91: feci chiamare
sangue. alfieri, i-91: feci chiamare il chirurgo perché mi cavasse sangue, venne
cavai. pellico, ii-165: chiamammo il medico... mi fece cavar sangue
dal discorso che qui vien portato, il quale stimo che sia pieno di ben
: vi priego caldamente che vogliate cavare il costrutto di questa faccenda, saperne la
., 3 (46): mentre il dottore leggeva, renzo gli andava dietro
con l'occhio, cercando di cavar il costrutto chiaro, e di mirar proprio
parole, che gli parevano dover essere il suo aiuto. -cavare d'affanno
lo potrebbe fare... allora il mugnaio, pensando, dice all'abate:
tanto e sì fatto, non che eglino il cavassino del pericolo e dell'assedio,
pericolo e dell'assedio, ma eglino il farebbono forte ad assediare loro; e
2-91: dettono ordine fra loro, che il berna da mezza notte in là,
far cessare, far lasciare a qualcuno il proprio lavoro, la propria attività.
cavar danari fu messo in uso dopo il 1100. c. dati, 10-9:
cavallereschi, 35: io son colui il qual cavai d'errore / gente pagana,
a ferrara. galileo, 114: il quale equivoco si è da noi scoperto
per cavare altrui d'errore e per manifestare il vero. -cavare di bocca:
più assiduo, e secondo che trovava il terreno o molle o duro, con i
alla forma, che con clausole di palazzo il pontefice fusse venuto a dechiarazione in una
! per cavarmi di bocca... il vostro malanno! verga, 4-214:
, 3-109: la provvidenza si buscava il pane anch'essa, e facevano il conto
il pane anch'essa, e facevano il conto che coll'aiuto di dio a
; mangiò assai, gli mangiò tutto il pane, che aveva in casa..