a consiglio; del comune, che è il primissimo e vitale nòcciolo della civiltà italiana
positivo che abbiamo designato per sineddoche come il bene si discerne, nel pensarlo, in
nel pensarlo, in un bene che è il vero, in un bene che è
vero, in un bene che è il bello, in un bene che è il
il bello, in un bene che è il pratico o utile, in un bene
utile, in un bene che è il morale o il religioso che si chiami.
un bene che è il morale o il religioso che si chiami. = voce
consiglio di amministrazione fiat, 1020: dato il momento attuale non propizio ad una siffatta
attraverso tingi, (nel 1631) o il fr. (nel 1888).
dal più eminente fra loro, spesso il sommo sacerdote, che portava il titolo
spesso il sommo sacerdote, che portava il titolo di nasi (principe); fu
nasi (principe); fu istituito dopo il ritorno dall'esilio babilonese (536 a
di custodire la legge e di divulgare il giudaismo e il rispetto della legge fra
la legge e di divulgare il giudaismo e il rispetto della legge fra il popolo;
giudaismo e il rispetto della legge fra il popolo; i membri erano eletti dal popolo
(odierna yavneh); decadde dopo il v secolo. giannone, ii-24
pilato... aveva tolto al sinedrio il 'ius gladii'ed ogni imperio. bergantini
europa, dell'africa e dell'asia. il gran sinedrio si adunò poi nel principio
mandar deputati al gran sinedrio che si assise il 4 febbraio 1807 nel numero legale di
nipote: ancora non so quello che il sinedrio avrà decretato. monti, xii-6-10
sonnolente. verga, 3-91: per aprire il sinedrio e vedere che pesci si pigliavano
ragiona mai. palazzeschi, 9-73: il pupo, osservando quel sinedrio di donne,
alti consessi di popoli stranieri, come il senato di roma). -nell'antica
roma). -nell'antica atene, il collegio costituito dal magistrato (dall'arconte,
scientifica, ma pratica della lingua italiana e il possesso sicuro sinedrita, sm. (
cassieri, 25: anche a non rispolverare il vecchio 'principio del = deriv. da
qua non, alla base per amministrare il patrimonio acquisito al vertice. sìnedro
e'fu un gran fracasso d'arrosti, il lesso maggiore et il resto, oh
d'arrosti, il lesso maggiore et il resto, oh oh, sine fine.
sm. stor. nel diritto attico, il difensore nel processo (per lo più
, 1356: 'sinemuriano'(terreno): il primo degli strati 'giurassici': succede
: succede al terreno saliferiano, e precede il terreno liassico; è noto pure col
1-i-135: questi, che vedono stabilire sotto il di lei imperio nuove estensioni di terra
pace non è punto escluso e che è il sine qua non per la quiete e
venne gran volontà di andare a vedere il detto re adoardo; e non '
metr. fenomeno di fusione fonetica per il quale, nella pronuncia di due vocali contigue
in grado di assicurare alcune sinergie per il completamento del ciclo produttivo che controlliamo.
249: così nasce iniziativa meta, il cuore nuovo di montedison in grado di sviluppare
sinergici). brancati, ii-302: il sinvai sinergico è un preparato bell'e
distinguono talmente che, se bene hanno il medesimo ufficio, non sono però una
cose da giudicare con particolari modi, il che accade spesissimo nelle cose di stato
, quando non è occasionale può determinare il mutamento o l'ampliamento semantico di un
l'ampliamento semantico di un termine (il lat. clarus, etimologicamente appartenente alla
alla sfera visiva, e tale è il suo significato concettuale nel latino classico e
. eco, 14-304: riacquisisce [il narratore di proust] una sottile capacità
proust] una sottile capacità sinestesica e il solo profumo del grasso di montone di
gli rievoca gli alberi ai phoenix park e il campanile della chiesa di chapelizod. f
studi effettuati hanno dimostrato che nei sinestetici il metabolismo nella corteccia è ridotto del 18 per
sua capacità di significato). il caffè politico e letterario, 290: questa
la page'nei riguardi dell'esperienza che il simbolismo, specialmente francese, stava facendo
: 'le campane turibula- vano suoni verso il cielo azzurrissimo, e si sarebbero detti
v. tonini, 1-368: con il termine 'sinèttica'si vuol indicare quella metodologia
tra due specie di scimmie diverse, il gibbone e il sinfalango. = voce
di scimmie diverse, il gibbone e il sinfalango. = voce dotta, lat
io mm, molli e depigmentati; il capo ha antenne filiformi, due mandibole
due mandibole e due paia di mascelle; il corpo consta di dodici segmenti fomiti ciascuno
], iii: studiando... il grado di sinostosi delle suture craniche,
, la superficie sinfisale del pube, il grado di spugnosità delle zone articolari prossimali di
quelle a cui era dovuto più pronto il sovvenimento. pellico, 4-250: sii
ora quasi d'altro che di rinovare il consentimento de'tre ordini per la continuazione
, i-iii- 434: grossi sovvenimenti pecuniali il prometteva al duca di savoia tambasciadore veneto
che di altro prodotto, gli ordini circa il modo e timno delle terre, tutte
v; ed egli dopo nuove disamine raddoppia il sovvenimento che dava. periodici popolari,
qualche sovvenimento. baldinucci, 9-xvi-91: il tinelli..., pei continovi
non potere a cagione de'medesimi dare il necessario tempo all'arte sua e conseguentemente i
('prende la borsa con violenza'): il signor don roberto ha tanto del mio
o a una città assediata, mediante il pronto invio di truppe, di munizioni
di vettovaglie. bembo, 5-65: il contarino racconcia le galee, avendo deliberato
ra o di altro bisogno, può il granduca dare alla repubblica supplimento di fanti
suo, la plenitudine della divina grazia, il sovenimento e tadiutorio divino sarà presso
argelati, cxiv-3-508: le dirò dunque che il sentire del marchese trivulzio sopra il pezzo
che il sentire del marchese trivulzio sopra il pezzo che è in ammiano marcellino..
letterato mi venga, mi giunge appunto come il sovvenimento de'vivi all'anime di là
purganti. 5. ant. il ricordare un evento, una circostanza a sé
fornendogli gli indispensabili mezzi di sussistenza, il denaro che gli è necessario o quanto
vuol che sia tanta, che per il ritenere e conservare quello che nel detto modo
che nel detto modo ha guadagnato, il prossimo non sovegna, come dio comandò.
: salabaetto mio, ben conosco che il tuo è vero e perfetto amore verso
voi avanzava. tasso, n-ii-209: il buon principe non dèe mai gravar il soverchio
: il buon principe non dèe mai gravar il soverchio i cittadini, e se conosce
sua provvidenza un modo certo, / che il povero in soffrir la povertà, /
in soffrir la povertà, / che il ricco in sovvenirlo avesse il merto. m
, / che il ricco in sovvenirlo avesse il merto. m. leopardi, i-234
quel principe... ed anche il padre lo teneva in particolare benevolenza,
che di poco sì, ma con tutto il cuore m'avrebbe sovvenuto.
g. p. maffei, 6: il re, vinto in battaglia e cacciato del
... quando è bisogno, sovvengono il publico. carducci, ii-8-207: se
ii-8-207: se, ora che tu reggi il freno di cotesta gentile e gloriosa città
, glieli fece lasciar addietro, per sovvenirne il proprio corpo. percoto, 101:
sua cognata più giovane... il bambino della quale ella spesso sovveniva del
mai s'alzi tanto nelle bilance di dio il sovvenir la fame d'un povero e
sovvenir la fame d'un povero e il recargli refrigerio in altre sue miserie,
sue miserie, s'è preso cura il divino maestro di rispondere., con
cui mi ritrovaste nel bosco quando uccisi il cinghiale. 4. confortare moralmente
: e1 pigro aspetta che dio il sovegna, al quale dio comandò che nel
o una fortezza assediata, intervenendo con il pronto invio di truppe, rinforzi o,
di danari suvvenne. porzio, 3-185: il che giudicavasi dovesse fare il re,
3-185: il che giudicavasi dovesse fare il re, e per iscemare all'imperatore riputazione
sovviene e aiuta. cesarotti, 1-v-33: il suo accorgersi che i. suoi capitani
di rivoltosi con l'azione politica o il sostegno economico. g. b.
se al fedele amante allor sovvenne / il valoroso tuo beato aspetto / perché tanto
tu morivi: e a me sovvenne il tempo / medico, elisa, tal che
soldati suoi e dove più vedeva bisogno, il cavallo... cadde sì sconciamente
è certo quella d'alcune case nelle quali il canevaro o 'l dispensiero se ne porta
amici loro. marco foscarini, li-6-473: il sovvenire per sì fatte vie al bisogno
al bisogno dello stato avrebbe effetto di logorare il patrimonio regio. carducci, ii-8-250:
. m. leopardi, i-253: il forte è obbligato per legge di natura di
giorno / che a giorni eterni impennerammi il volo, / contento ubbidirò.
8-i-15: tutti questi tre tempi, cioè il preterito, il presente, il futuro
questi tre tempi, cioè il preterito, il presente, il futuro, non son
cioè il preterito, il presente, il futuro, non son se non per sapere
mi porse tanto ispavento che prestamente volsi il cavallo dove il mandato del re mi
ispavento che prestamente volsi il cavallo dove il mandato del re mi disse. èrignole
che mi sovvengono ora con che dante chiamò il sole figuratamente. galileo, 3-3-157:
e la presente / e viva, e il suon di lei. carducci, iii-4-261
? » montale, 14-59: mi sovviene il gallese taff quando dette il tuffo.
mi sovviene il gallese taff quando dette il tuffo. / la sua guancia era come
tuffo. / la sua guancia era come il garofano in fiore. 15
immediatezza o la spontaneità con cui si manifesta il ricordo). re enzo,
pir vostra inamuran- za: / ch'il nu vi sia in piacili / di lassarmi
un tempo che novello carme / desteria il sovvenir che in te dormia, / dalle
e dei dì che furono / l'assalse il sovvenir! fusinato, ii-67: alla
vita abituale. bacchetti, 2-xxiv-1018: il rauco suono dell'ottone mi recò all'
siena, iii-7: vedendo che dio è il suo rimedio, sovvenitore ed aitatore,
- che reca sollievo (il sonno). boccaccio, i-220:
/ in quel tramuta 1 suoi costumi e il nome. = nome d'agente
. gadda, 6-245: ora alfine dopo il diuturno sovvento dell'astata dea delle aste
sillabante, ora, ecco, il 'titolo di studio': licenza, sì sì
ed allora, sentendone sempre ricordare enfaticamente il valore delle loro frequenti rinnovazioni, dovevamo
parte del reddito risultante dalla differenza tra il saggio normale dello sconto applicato alle operazioni
dello sconto applicato alle operazioni compiute e il saggio di favore applicato al risconto delle
: era l'unica fabbrica, quella, il cui direttore faceva causa comune con gli
quando la sospensione del lavoro si prolungava oltre il sopportabile. verbali del consiglio di amministrazione
far rivivere, se del caso, il debito che oggi si vuol estinguere.
suo infallibile informatore perché scoprisse se sotto il lepido marchesse 'non iscritto al partito
nomica), senza obbligo di restituzione; il provvedimento con cui viene disposto. -per
, 7-527: la francia ha sempre dovuto il proprio benessere a contributi provenienti da paesi
contributi provenienti da paesi stranieri. prima, il reddito dei capitali investiti all'estero,
che si dia al monastero, per il sostentamento della monaca, e anche quel
dice dote. 4. ant. il provvedere a necessità. ottimo, i-160
quali sono diputate a guer- nire tutto il corpo sì in amministrazione de'cibi come in
tommaseo]: un poco più presto che il tempo dell'anno richiedeva, l'esercito
ch'egli subito non mettesse a mano il pennello, vegghiando intorno alla risposta le
ore e minuti. manfredi, 3-146: il cava- lier newton prende a ricercare,
ricercare, o più tosto a confermare, il tempo della guerra e sovversione di troia
cavalca, ii-7: onore e gloria acquista il parlar del savio, ma la lingua
campiglia, 1-117: poiché s'era divolgato il falso romore della prigionia del re sì
..., gli uni affrettavano il passo per porgere aiuto al re, gli
a spaurirsi di ciò che chiamavasi grossamente il sovversivismo. gobetti, ii-319: il
il sovversivismo. gobetti, ii-319: il suo ideale di lavoro e di dedizione
: 1 sovversivi cantano: 'bandiera rossa'. il babbo e manone e libero, anche
babbo e manone e libero, anche il nonno può darsi, sono dei sovversivi
dà vomito. bencivenni, 7-28: il sale è liquefactivo, solutivo e constipa-
quando non perdonòe alli angeli peccanti, il principe de'quali da se medesimo invidiando suvvertì
.. bartoli, 4-5-23: il padre iscida antonio ne fu tratto due
4. smosso in profondità (il terreno); violentemente agitato (il
il terreno); violentemente agitato (il mare). cattaneo, iii-2-296:
quasi aratro che passando lasciò profondamente sovverso il suolo. graf 5-156: nembi di larve
sovversore della romana repubblica: e canta che il mondo si fece per lui sereno siccome
mondo si fece per lui sereno siccome il cielo. 2. che travia,
della gioventù. segneri, iii-1-196: primieramente il loro uffizio non è altro che servire
e letter. sovvertire un'istituzione o il sistema politico o sociale costituito, spesso provocandone
della giustizia,... e tutta il pacefico stato della città sovertere. giovanni
egli uscisse di quell'ultimo rifugio, il trono imperiale sarebbe sovverso dalla foga luterana.
la sacra selva de'pini, diroccato il tempio, sovversi i sepolcri.
cacherano di bricherasio, i-xin: all'incontro il suo [della repubblica romana] sollecito
istituti. botta, 4-433: costui voleva il sovvertimento di una repubblica e l'usurpazione
. croce, iii-27-337: disperato appariva il trialismo di cui taluni vagheggiavano l'idea
. lecchi, 13-348: nel mondo, il contraccolpo per l'orrore rivoluzionario era più
so: si sentiva più forte che il sovvertimento civile poteva asgenera un cerchio di
una siabbiamo sovvertite le regole, proclamato il disprezzo per la tuazione o di una
discussione, modificare radicalmente si provvede che il tutto cammini agguagliatamele e senza un giudizio,
9-78: quanto alla 'cena', con tutto il suo genio, che ne svelasse i
; che tanti pittori, fra gli ultimi il castagno -stravolgimento di un uso,
uso, di una norma. e il ghirlandaio, aveva canonizzato. scono
e si largiscono aggettivi ed epiteti che sono il 4. ant e letter. distruggere,
che modifica profondara, nella quale nasceva il pane, è sovvertita dal fuoco nel luogo
e sovertitte queste città tra i quali il diluvio di noè è riputato il maggiore,
i quali il diluvio di noè è riputato il maggiore, lasciano ed ogni cosa intorno alla
umana o un sovvertimento terre di romagna restringe il freno; pei mali consiglia di guido
vangeli volgar. [crusca]: il che fu cagione del sovvertimento 4.
fanno addormentare i marinai e sovvertono poi il legno. alberti, ii-349: con
. mettere in profonda crisi un'istituzione o il pantera, 1-346: queste spaventose
violentemente la superficie del mare. carne il crollo. graf, 5-285:
... / d'intorno si riempie il bosco? governo e col consiglio
a suvvertire bronzo dentro l'acqua: il mare cambiò colore e fu tutto sov
smarrirsiane: cosa che, chi ha il senso commune, conosce per assursi,
, professandosi teneri amici degli uomini, ne il contrario del vero essere ottimo fine, cioè
uomini. nell'aprile 1788, volle il ministero regnante lomenie arcive 7
scovo di sens sovvertire in ogni parte il governo. solaro della margarita, in
. solaro della margarita, in: il liberalismo apre la via agli eccessi de'partiti
enormemente maggiore di tutte le altre, il monte allora sovchetti, 6-i-240: mi
esser dovuto un simile tra2- 2-463: il maggiore fra 'mandarini denunziò i padri del
, a mutate vertir che pubicamente facevano il popolo, dandogli a osserragioni economiche,
mascardi, 3-69: dopo di aver perduto il governo e ogni luo dai
go di autorità nella repubblica, vi darà il cuore di vedervi dai battesimo.
vitù.. modo dispettoso il povero missionario. -turbare, confondere
o princìpi consobilla altri alla ribellione contro il potere e l'ordine solidati. costituito
.. della gente nostra e contradicente che il tributo non si mundo la loro voluntade
la pena già commitata ai sovvertire tutto il cristianesimo. delfico, iii-411: tutto ciò
d'anfamiglie. pellico, 2-465: il pericolo ch'io diventassi un empio nunzio
, l'ordine naturale, l'uso, il sovvertitore del trono e dell'altare. faldella
possono essere sovvertiti dal suo atto; ma il suo atto sinistra fu meno impacciosa, meno
cola mandò un marescalco a lacerare il bando del sovvertitore. -con riferimento
. che smuove, che rivolta il terreno. artello, 6-i-633:
pesta arena / schivando a salti, [il leone] alfin le groppe addenta.
mi fa paura. rifletto: dunque il mondo può esser visto in un modo del
dall'usuale. 2. rivoltare il terreno in profondità. soffici, v-5-518
in profondità. soffici, v-5-518: il contadino... sovvolge il corpo della
v-5-518: il contadino... sovvolge il corpo della terra per cavarne alimento.
. villani, iii-9-1: chi difenderà il tempo della grazia? cioè il tempo cristiano
difenderà il tempo della grazia? cioè il tempo cristiano, sozzamente maculato dalle orribili
questi son quei che sozzamente fanno / il miser mondo d'ogni ben mendico.
violato sozzamente e mattamente se, spedito il manoscritto a lei, avessi poi.
: se gli appresentava dinanzi agli occhi il grave e noioso aspetto di quel mare e
appresen- tarsi brindesi e, messosi dentro il presidio, scorsero tutta la parte verso
presidio, scorsero tutta la parte verso il mare della calabria, della puglia, sino
talvolta, non potendo lo stomaco sostenere il soperchio, non altramente che faccia il cane
il soperchio, non altramente che faccia il cane, sozzamente si vota quello che
'l bel sembiante / scolora e sozzamente il macchia e lava / perché tosto ne spiccia
. guidotto da bologna, 1-24: il dicitore si guardi da sei cose: la
della sua bocca dolcissime melodie, dicie il rapacie e malvagio sparviere: « io non
): se voi volete apparecchire alla scienza il sanato tabernacolo del cuore vostro,
no serà sogado. restoro, 2-1: il loto l'acqua... tutta
. leggenda aurea volgar., 447: il volto tuo disideroso, o buono
sozzare. g. gozzi, 1-263: il fanciullo nello sforzarsi a stridere avea sozzato
fanciullo nello sforzarsi a stridere avea sozzato il celone di sotto a sé di un imbratto
infetti i calici,... come il diavolo arcimoscone e arcita- fano furiosissimo.
la quale parlò l'uomo di dio, il quale avea predette queste
. ottimo, i-70: la fornicazione sozza il corpo e l'anima. gambacorti [
subito sozzi l'anima, seguita che il domandar consiglio poi sia vanità.
., 1201: vedendo... il diavolo che per tutto questo non giovava
leggenda aurea volgar., 43: ragguarda il vescovo spesse volte in lei e non
. volponi, 4-77: per il balenottere poi che fa la sua sozzata
quale tornò vestito del vestimento d'achille e il quale lanciò i fuochi troiani alle navi
ant. infascicare pe'tavolini de'giornali il tuo dialogo con giacinta, che
sudiciume, laido (una persona, il corpo). dante, in /
stra-parola, 13-13: andando un giorno il meschinelìo pieno di rogna, tutto sozzo,
irati / gli assalti e delle piogge, il sozzo e squallido / corpo asconder solean
per l'aura fosca, / sì che il sangue facea la faccia sozza. boccaccio
iii-8-84: similemente erimeteo dicea, / il qual di sangue avea la faccia sozza,
fenestra. algarotti, 1-ix-209: siede il rigattier nel sozzo ghetto / fra sue ciarpe
, adito orrendo / ove apparir deve il dio / ignoto, ampia sì che con
1 bestiali non capiscono queste cose e con il peso dei miliardi spianano i sozzi e
lucro. -fangoso, melmoso (il suolo). ciampoli, 15:
pareano colombelle. fontanella, i-228: il bosco appar sozzo e fangoso. pananti
figur. giamboni, 10-73: il colore delle sue armi, ch'era candidissimo
le mani e gli oncini da tirare il ferro,... o perché la
tolga la forza alla calamita essendo presente il diamante. alfieri, 5-229: mal
mal vedeva / sozzo più ancor che il pavimento il cielo. -macchiato,
vedeva / sozzo più ancor che il pavimento il cielo. -macchiato, chiazzato.
propria estrema bruttezza (una persona, il suo corpo). patecchio, xxxv-i-564
sì sozzo cavallo, incontanente le proffersi il mio. ponzela gaia, 5: de
vero ch'egli è sozzissimo ». buonarroti il giovane, i-15: due serpi orrendi
orribilmente sozza, / alto venìan traendo il brutto dorso / che squamoso vestìa color
tartaree grotte unqua non venne. buonarroti il giovane, 9-832: dalle sacre torri aperto
sozze, / disfé 'n punto di campane il suono. caraccio, xxx-5 8:
se tu conducesse la schiuma, quando il pignatte bolle, nel luogo del bollore,
e sozze / pascean la madre ond'egli il latte ebbe. segneri, i-165:
cuoi e persino dei carnami più sozzi, il taro tiranno attendeva a banchettare splendidamente ed
: a rammemorare a questi dolenti che il sangue generato dalla digestione de'cibi, li
leppo delle sozze iene / e tardo il volto pe'sanguigni baci / delle leonesse
quelle sozze creature. -che deturpa il corpo in modo ripugnante (una malattia
, non valendovi medicina, quasi tutto il corpo con enfiatura sozzissima parea che occupasse
alle bestie. algarotti, 1-x-146: il famoso herry... recò di roma
... recò di roma in parigi il secreto del nostro carpi, l'amministrazione
sozza congrega: / al villico inerme predavano il pane, / stendeano alle chiese le
avrìa questa terrena vita / tamaro, il sozzo e tempio, / onde in continuo
de roberto, 6-229: busch, il sozzo affarista riscattato dal cieco amore che pòrta
3-47: tornava fuori, nel 1935, il carattere sozzo, strozzinesco e delinquenziale di
loro conscienzia con sollicitudine d'orazione invitare il signore di tutta purità. catzelu [guevara
quanta disgrazia ha colui ancora ci ha il cor suo sozzo, voto e vano
una virtù ricetti? -impuro (il corpo, in quanto sede degli istinti e
fanno men aspri i dolori e men sensibile il sozzo involucro ch'è carcere e catena
vir- tute e ditralla di gloria sotto il vanissimo nome della ancora non conosciuta fortuna
, /... / dove il morbido lusso, / la sfacciata menzogna,
pazza. lemene, ii-297: salutar giordano il crin t'asperga / e da sozza
si sgomenta. alfieri, iii-1-311: il popolo,... in ogni crapola
da pioggia continua di fiamme; e il poeta struggesi d'abbracciarli. soffici,
tradizioni de'fatti coi quali fu fondato il popolo di dio... non si
che accade in quella sozza cloaca che il duce farebbe bene a bruciare da cima a
volgare, per gli argomenti toccati, per il linguaggio e le forme espressive usate (
, iii-7-349: nelle epistole senza titolo il suo stile latino [di petrarca] vigoreggia
9-82: dal sozzo giogo aveva sottratto il collo. s. caterina da siena,
aurea volgar., 461: avuto il consiglio, fu data la sentenzia che fosse
a narrare in qual modo, tolto via il re, la sozza tirannide degli schiavi
tutti piombasse? mazzini, 39-379: il sole dell'anima, la libertà, splende
discorso). giamboni, 10-140: il sesto disiderio è in dire sozze e villane
quasi ne era per impazzire. buonarroti il giovane, 9-834: sempre rampognando,
, ignaro o incauto o incurante, lungo il campo della messe, era tenuto
oh se la parca non avesse mozzo / il filo de la vita del gran pietro
pietro, / ch'ebbe sì in odio il viver rude e sozzo!
alfieri, 9-23: qui... il sozzo tuo natal si debbe / anco esplorar
, in prova / ch'ogni tuo vizio il vii natal ti accrebbe. colletta,
sozzo linguaggio. boccaccio, viii-1-62: il parlare volgare, nel quale e sopra
parlare volgare, nel quale e sopra il quale ogni giuntura della 'comedia'si sostiene,
: guarda, guarda, si disse, il sozzo, il vile / lavor,
guarda, si disse, il sozzo, il vile / lavor, che non ha
amante. 9. inclemente (il tempo). cavalca, 21-80:
la festa poi quasi con fretta / il comun fece un portico d'intorno, /
non lascia l'uom che non vi vada il giorno. -assai rovinoso (un
al cielo e bei dipinti -in realtà passa il suo tempo appiattata nel manto celeste a
(con la u tonica breve) per il class, sucidus (v. sucido
sucidus (v. sucido), per il tramite probabile del provenz. sotz.
agg. ant. violento, pericoloso (il vento). prose fiorentine,
e caduti e vacillanti / d'infra il sozzume lor di melma e sangue.
mondo quel panno al quale è tolto il sozzume. papini, 28-133: allo scriccar
trova nei libri. chi avrebbe avuto il coraggio di stendersi su... quel
su... quel sozzume che mozzava il respiro? 2. figur
associato le replicate metafore di sozzume con cui il padre cercava di eccitare la sua contrizione
acque, le fecce e sozzure, cosi il mondo è luogo sottano. rustico
tare la digestione, così è anco necessario il purgare degli escre menti e
paga una somma ragguardevole per ottenere il privilegio di raccorre le sozzure delle strade onde
qualche anno fa. buzzati, i-520: il lembo di cam pagna ben
. bencivenni, 7-28: rischiara [il sale] li denti e leva ogni loro
malattie putride e cutanee specialmente, come il fuoco sacro o di sant'antonio,
ira, la frauae, la sozzura, il lusso, / la gola, il
, il lusso, / la gola, il 9. scorrettezza formale nella composizione
... ugualmente ufizio del filosofo e il f. f. frugoni,
un tomo in foglio scritto per procacciare il plauso del mondo. tommaseo, 1
letteratura s'impregnò, tergere la parola e il pensiero. -rozzezza. bettinelli
, 3-87: giust'è però volgere addietro il guardo a considerare come si trapassò da
me, / dovere ogni sera lasciare / il mio bel castello / per andarmi ad
non si rinnovelli la sozzura tua, cioè il peccato. codice dei servi di ferrara
ove ad un'alma impura / fassi il bucato con ranno e sapone / per
co'nudi vocaboli del mestiere le davano il pretto valóre d'una mercanzia. tronconi
sf. nell'espressione fare spacca: fare il gra dasso.
cosa dice la gente? svergognata, è il detto più garbato.
spaccare1 e cuore (v.); il signif. n. 2 è attestato
scherz. aspirante attrice che per raggiungere il successo ha facili rapporti sessuali con persone
spaccalabbro, agg. invar. che spacca il labbro (una percossa).
. giudici, i-325: orsù spogliamo / il fantoccio di vergogne che scappava / il
il fantoccio di vergogne che scappava / il fantoccio che alla minima tremava / minaccia
, / o qualche spaccalegne, o il fornaio, o il beccaio. pa
qualche spaccalegne, o il fornaio, o il beccaio. pa scarella,
dopo qualche settimana lo spaccalegna non trovava il tempo per soddisfare tutti gli artisti che desideravano
governo, un uomo di stato, e il suo linguaggio energico imponeva rispetto all'uditorio
guarentisco che io solo basterò a difendere il castello e a mettere in iscompiglio al menomo
. agg. molto forte, sferzante (il vento). piovene, 7-358:
sempre buona e non radamente, anzi il più delle volte buono anche lo stile:
: nel film 'l'eterna armonia', quando il 'maestro'(munì) entra nella
spaccapiètre, sm. invar. chi esercita il mestiere di spaccare le pietre per lavori
da remota strada / di spaccapietre, il martellar de'picchi. papini, x-i-
degli scrosci. umido brilla 7 il sole sulle membra affaticate / dei curvi spaccapietre
dallo stradone che conduce a prilep, veniva il picchettio monotono dei russi spaccapietre.
duro, in partic. la legna, il ghiaccio. - anche assol.
di canna che di ferro. buonarroti il giovane, 9-262: piombi e squadre,
-causare la lacerazione di una foglia, il frantumarsi di una pietra, il creparsi
, il frantumarsi di una pietra, il creparsi di un terreno, ecc. (
atmosferico). monosini, 204: il gielo spacca le pietre. salvini, 15-2
pietre. salvini, 15-2: quando il cane portator del caldo / le campagne di
foglie dei pioppi. -dissodare il terreno. bergantini, i-2-172: che
, ix-63 9: fu cosa veramente maravigliosa il vedere la cavalleria veneta penetrare e spaccare
cavalleria veneta penetrare e spaccare in molte parti il detto battaglione, traforandolo per tutto.
. bruno, 214: sempre spaccando il liquido limo, penetravano sin alla misura
penetravano sin alla misura delle ginocchia verso il profondo e tenebroso avemo.
seravezza gli fallì un piede e si spaccò il capo come una noce.
del coipo. pea, 1-297: il dito fu spaccato in lungo. bacchelli,
risultò che stavo vincendo l'infezione senza il loro intervento. mi par di rivedere la
imprecazione. panzini, ii-645: dopo il fritto, ci voleva l'arrosto, dopo
l'arrosto la frutta per mandar via il grasso dell'arrosto, dopo la frutta
via l'acido della frutta, dopo il dolce il caffè amaro per mandar via il
acido della frutta, dopo il dolce il caffè amaro per mandar via il dolce del
il dolce il caffè amaro per mandar via il dolce del dolce, dopo il caffè
via il dolce del dolce, dopo il caffè amaro, un accidente che ti spacchi
a piè del greppo, / io spaccherotti il tuo salvadanaio. moravia, 21-174:
baldracca, troia, vieni a darmi il culo un'altra volta, vieni, ti
volta, vieni, ti voglio spaccare il culo con il mio cazzone.
, ti voglio spaccare il culo con il mio cazzone. 3. percuotere
spacco la faccia ». -aprire il sopracciglio. g. lestori, 1-195
1-195: la testata micidiale gli aveva spaccato il sopracciglio. -in un'espressione iperb
. goldoni, x-661: voglio spaccarmi il petto, / voglio mostrarti il cor
spaccarmi il petto, / voglio mostrarti il cor. s s
, fece tagliar per mezzo e spaccar il maggior figliuolo come si suol far un
porco. romoli, 144: quando il porco sarà stato morto, tanto che
porco sarà stato morto, tanto che il sangue sia corso al cuore e ghiacciatovisi,
la nebbia. malaparte, 7-553: il sole spaccò una nuvola rosea dagli orli
amore, odio, di quelli che il ragionamento non li spacca, no.
. riscaldare o raffreddare in maniera intensa (il sole, il freddo; per lo
in maniera intensa (il sole, il freddo; per lo più nelle espressioni spaccare
ancora allontanandosi all'ambio della mula sotto il sole cocente: un sole che spaccava le
, 2-199: sul mezzogiorno poi, quando il sole spaccava e tutti mangiavano, se
spaccava. 8. spossare, debilitare il corpo con un lavoro faticoso. pratolini
scherma, posizione ottenuta distendendo in avanti il braccio armato e la gamba corrispondente e
e mantenendo distesa indietro, in linea con il corpo, la gamba opposta.
gambe per colpire la palla. il messaggero, 4-ix-1961: sivori insacca in spaccata
con un oggetto particolarmente pesante e asportandone il contenuto. paese sera [2-vi-1970]
23: pigliate questa via di qua verso il culiseo e, passato il terzo canto
qua verso il culiseo e, passato il terzo canto, voltate a mano manca e
foscolo, xv-198: a casa mia il calamaio s'era tutto asciugato; le penne
pianta). giuliani, ii-312: il sangioveto sarà maturo e spaccato, ma
: gli aranci spaccati dal gelo che il contadino scotendo il capo potò con l'accetta
spaccati dal gelo che il contadino scotendo il capo potò con l'accetta, ributtano dai
-diviso per lungo a scopo rituale (il lobo di un orecchio).
lingua). tanara, 101: il maschio [del pettirosso] ha le gambe
reggono e vi si posa su tutto il corpo, sieno asciutte, nervose,
correre son questi: piccola la testa, il muso di sopra vole essere uguale a
continente. bernari, 7-266: il suicidio di nanda aveva spaccato in due
d'accento... permette di spaccare il verso dispari in due metà esatte quanto
croce, ii-1-361: tutti credevano, come il baruffaldi, che ilpetto, / profumano le
fredda ragione. 13. turbare il silenzio o la quiete di un luogo (
rumore). valeri, 3-16: il silenzio è spaccato dagli scoppi, / poi
82: la risata rugiadosa di diana spaccò il silenzio, curvando in lungo arcobaleno.
per simil. essere sconvolto da tuoni (il cielo). malaparte, 7-79:
cielo). malaparte, 7-79: il cielo si spaccava con fragore, torrenti improvvisi
.). giuglaris, 214: il buon religioso cominciò a dare in un pianto
tale che dubito se gli spaccasse per il dolore il cuore. foscolo, iv-420
che dubito se gli spaccasse per il dolore il cuore. foscolo, iv-420: dunque
e spesso all'improvviso e talora fra il sonno par che voglia spaccarmisi il petto
talora fra il sonno par che voglia spaccarmisi il petto. civinini, 7-157: viola
terra, non lungi da cope, il fiume ebbe un sfogo sotterraneo. ungaretti,
. ungaretti, xi-180: ecco che il monte si spacca, e la piana senza
fine ridente fra l'erbetta, ha il tempo di farci un piccolo saluto; è
tempo di farci un piccolo saluto; è il posto detto belvedere. montale, 1-78
voluto quegli uomini che si fosse spaccato il profondo ventre della terra ed essere da quella
o per un contrasto politico. il giornale [19-xii-1991], 1: la
la va o la spacca, gli sparo il mio 'pi greco'. andò. il
il mio 'pi greco'. andò. il decano ci restò di stucco. eco,
ho appena ricevuti dalla sala di vendite; il colore non s'è ancora asciugato.
s'è ancora asciugato. -spaccare il capello di qualcosa: vagliare, valutare
entrate e calcolare, / e spaccare il capello de'partiti, [ma con i
farvi fin dagli eretici adorare. -spaccare il capello in o per quattro, varia:
faldella, iv-150: suo padre, il conte di riverenza, era stato uno
prima di tutto ci ragionava sopra, spaccando il capello per quattro e magari anche per
per sedici. - spaccare il cuore-, causare un forte dolore.
: codesta prima separazione mi spaccò veramente il cuore: ma rimanevaci pure ancora una qualche
quarto d'ora con lamentazioni che spaccherebbero il cuore ad una cantonata. -
e in vece di mostrar la faccia e il -spaccare il minuto: arrivare in
mostrar la faccia e il -spaccare il minuto: arrivare in perfetto orario.
precisione. baldini, 6-227: spacca il minuto. puntualissimi tutti e due.
a termini alle otto c'era soltanto il sarzana: che a lo stridere ultimo e
e al conseguente blocco dei freni spaccò il minuto, orologi sotto la pensilina e
nuove direttive. -spaccare i timpani, il cranio, le orecchie di qualcuno:
sirena, che a tutti i costi volevano il segnale. rimanelli, 2-7: quel
2-7: quel rumore di camion mi spaccava il cranio, mi pareva di ballare in
spaccherebbero dalle risate. -spaccarsi il cervello, il cranio: scervellarsi, arrovellarsi
. -spaccarsi il cervello, il cranio: scervellarsi, arrovellarsi. marinetti
marinetti, iii-272: io mi spacco il cranio per spiegarmi l'enigma dell'urto
ridere a veder bianco che stava spaccandosi il cervello per indovinare che motivi poteva avere
di ritirarsi. - spaccarsi il cuore a qualcuno: provare un forte dolore
: se non si vince mi si spacca il cuore. -commuoversi. betocchi
spaccarella: particolare tipo di mandorla con il guscio morbido e sottile. carena,
carena, 2-291: 'mandorla spaccarella': quella il cui guscio è ruvido, tenero e
di breccia, se scorgevano il barone dresdde, gridavano: « andrebbe sbrecciato
: « andrebbe sbrecciato in mille picini il gobbo nefando ». 2.
21-ii-1988], 177: ces'è mai il bagolaro o albero spaccasassi?
. gozzi, 1-981: lanci, spaccate il randel sciorinava. -il rompersi del fuoco
figure. - al figur.: il prorompere in espressioni ingiurioso, in epiteti
infernale... come se intendesse portare il motore oltre il massimo dei giri per
come se intendesse portare il motore oltre il massimo dei giri per vederlo spaccato.
per vederlo spaccato. -lacerato (il labbro). fenoglio, 5-i-1655:
labbro). fenoglio, 5-i-1655: il labbro inferiore era spaccato netto. 2
spaccato netto. 2. sfracellato (il cranio); squartato (il corpo,
sfracellato (il cranio); squartato (il corpo, anche di animali);
berni, 7-5 (i-180): leva il danese urnasso de l'arcione, /
metallo e dietro la parete di beton il primo strato di molassa, spaccato in
. screpolato e raggrinzito (la pelle, il viso). ruzzati, 4-28:
pure al capra furto troppo enormemente spaccato il copiar sempre il tutto a parola a parola
furto troppo enormemente spaccato il copiar sempre il tutto a parola a parola. gualdo
un cerchio di mazziniani spaccati perorava contro il potere civile del papa. leoni, 137
lei fiorentina spaccata avesse fatto di colpo il viso scuro. c. e.
spaccato. fenoglio, 5-ii-465: « il ragazzino », disse di me, «
relazione con un agg., gli conferisce il grado superi. machiavelli, 1-viii-362
cavernosi spaccati impenetrabili a vista umana senza il delizioso soccorso di quei riflessi. massaia,
. arpino, 7-50: dopo bolsena il cielo sta rivoltandosi in grandi spaccati d'
vi troverai lo spaccato dell'inferno, il prospetto del purgatorio, i nove cerchi del
9-19: dietro, dove si stendeva il terreno 'in vendita per costruzione', mostrava
nelle lunghe giornate di treno si ha tutto il tempo di studiarne lo spaccato geologico.
perché non potremo noi provarci a scoperchiare il cervello di questo signore, operazione trita e
qual differenza di poetare tra virgilio ed il trissino! l'uno ti fa in due
del mondo ricordi. vittorini, 11-100: il timore che, appena non trattino più
di cose sperimentate personalmente, essi corrano il rischio di ritrovarsi al punto in cui erano
. spaccatone. baretti, 3-415: il signor proposto m'ha costì stomacato..
fore. sabbatini, 100: sia il vaso a, il cannoncino posto in esso
100: sia il vaso a, il cannoncino posto in esso bc e la
in esso bc e la spaccatura dentro il vaso in d. gualdo priorato, 10-iv-96
spaccature di colori che fa lorenzo dicredi; il ritratto di cesare borgia, dipinto da raffaello
ad altri fenomeni geologici. buonarroti il giovane, 10-899: c'è spaccature sì
loro parere più vendibile e più spacciabile il libro, lo rimoso ». fenoglio
s'aprivano grandi spaccature in cui s'incastrava il cielo scialspacciafosso, sm. invar.
: non le fu punto difficile d'indurre il padre... ad nome
in due strati sottili fosso, quando il nemico lo attraversava per arrivare al piede
. profonda piaga. ferraglia per nettare il fosso dagli invasori. calvino,
. calvino, 112: anche il corpo del gramo ora buttava sangue per
: se ben gli guardate, vedrete che il paschioppo di gran bocca e di canna
.). zionare che uno, il 'tango'uscito 'dalle taverne argentine'e che
... non ne ha possuto [il no di un gruppo politico o di
: esponer vi voglio 'l mio parer, il qual è di l'esempio più
trova abbondantemente; e uesto è per il spazamento della robba che vi è. gabiani
sul legno dei mare, 43: se il patrone della nave ha bisogno di danari e
un esercito per una adatto a rompere il vimine. determinata missione.
. alcuna pulissa debba faalto mezzo: il plastico di una diga. g. giudici
. g. giudici, 8-48: faceva il re... per cagione d'aicuna
hanno tanta di grazia fatta che quasi tutto il carico la state e me la
spacciare1 e deriv. mondo, dove sta il tuo peccato? codice dei beccai ferraresi,
: subito giunto, banca, il rastello, gli uncini, i coltelli,
le mazze, 1 spacchini. il detto sale in otto giorni tutto si spaccia
. b. corsini, 1-189: il nuovo dazio del bollo del panvenato..
assol. moretti, ii-860: interpello il ragazzino seduto al suo minuscolo banco di
- spacciava cocaina, dite? faceva il ruffiano? faceva la spia? tondelli,
, per bando inaspettatissimo, per tutto il regno fu scemato il pregio d'ogni
inaspettatissimo, per tutto il regno fu scemato il pregio d'ogni moneta d'ariento la
stessi... che domane volevano mandare il bando, oggi la prestavano, spendevano
fraude e danno del prossimo. buonarroti il giovane, 9-713: ti giugnerò furfante:
] false e a non lasciare che il ministro prima e il vescovo dopo, com'
a non lasciare che il ministro prima e il vescovo dopo, com'era loro interesse
de sanctis, ii-1-185: leopardi era il nostro beniamino. avevo acceso di lui
tu t'alzassi? / -a pregare il gran mitra ch'ei conceda / alla persia
giusto governo, in cui tu, quanto il meriti, / possente sii e venerato
, 5-3-284: in agen fu dove il nostro giulio diventò scaligero e dove comincio
tornaquinci, 14: alla per fine giammai il navigatore sicuramente spacciò tutti i passi del
pulci, 1-65: dall'una spalla il tinello avea posto, / dall'altra i
dall'altra i porci, e spacciava il terreno; / e toma alla badia.
ha la mente posta / per poter visitare il suo atrone / e il caro e
poter visitare il suo atrone / e il caro e degno duca di borbone. marino
proximi. -per estens. accelerare il cammino. b. davanzati, i-47
usata via, ebbe ordine di spacciare il cammino per pontilunghi. -consumare rapidamente un
, 145: la bigotta trovò che il micio aveva spacciato il resto della colazione.
bigotta trovò che il micio aveva spacciato il resto della colazione. de amicis,
: lo spirito bizzarro di vittorio imbriani fu il primo in italia, a quanto pare
. ser giovanni, 3-175: brievemente, il signore sa ch'egli è qui e
. livio volgar., 1-138: il siniscalco sedeva allato del re vestito di tale
fatto diligenzia e parlato più volte con il re per intendere la mente sua, sono
, 6-ii-66: non avrebbe mai posto il piede entro le camere altrui; e
fosse picchiato alla sua, affacciavasi per ascoltare il compagno, tenendo frattanto la porta socchiusa
tenendo frattanto la porta socchiusa e spacciandolo il più gentilmente che potea con poche parole.
, 2-173: vide in un angolo il canonico bellinello che spacciava in fretta e
ottimo, iii-262: chi m'ha tolto il peso de le ricchezze, m'ha
. amabile di continenzia, 32: il re e la regina anxi e curiosi de
de la sanità del giovene, udicto il consilio, subito spaciomo ambasciatori cum grandi
in biscaglia, / che portassi a bireno il tristo aviso. lotto del mazza,
gran spesa. bresciani, 6-x-64: il marchese,... veggendo piovere sì
in la prima [lettera] come il re atenda ogni ora e la expedizion de
1581, lii-13-462: avute le lettere, il gran turco spacciò un sangiacco con duemila
spaccia a tutte le provincie per corrieri apposta il grande annunzio, appuntando il dì,
corrieri apposta il grande annunzio, appuntando il dì, l'ora, i minuti in
ora, i minuti in che cadrà il primo far dell'eclissi. gemelli careri,
. landolfi, 16-97: hai forse avuto il sospetto che sbirciassi ciascuna lettera prima di
quella corte un palagio che può dirsi il mercato delle novelle, percioché indi da
gran moltitudine di scrittori spacciano a tutto il regno e le portano a ogni pochi
risicò di perder l'impiego: dopo il ricorso di belisario, quando il banchiere gli
dopo il ricorso di belisario, quando il banchiere gli chiese ragione dell'aver spacciato
città. sansovino, 6-162: avendo il re ferdinando spacciato da napoli due navi
. viaggio verso babilonia, 122: il bassà spaso al gran signor che li
da constantinopoli e li fece intender come il sofì era giunto per combattere. gioacchino da
storia ai fra michele, 50: il capitano disse al santo: « vedi,
, / poi gli arrostisce e mangiagli il gigante. della robbia, 1-307:
spacciato un cristiano, se la cavava rifacendo il tetto a spese proprie a una torre
pasqualigo, 1-71: se fiamma d'amor il cuor vi tocca / e crudeltà d'
speranza vi accompagni. caro, 12-i-234: il giugni sta tanto grave in prigione che
un dì a vostro caldo [di lorenzo il magnifico], e pure come voi
per aventura spacciando, come fate, il nome e 'l senno del petrarca, vi
'l senno del petrarca, vi fosse entrato il suo spirito in corpo. b.
se ne vien sopra morel ronzone / il bovanin domenico, che spaccia / la generosità
, benché garzone / cui non adombri il pelo ancor la faccia. fagiuoli, ii-8
mio militare, un certo tale che il titolo spacciava di capitano. bresciani, 6-xi-
di altri. barotti, 39: il wallis mostra nel tomo dell'analisi che due
, scarseggiava di fantasia, vi pose il suo nome spacciandola per sua. bacchelli,
li gentilotti, udendo sì tristamente parlare il podestà della sua terra, l'ebbero spacciato
da poco. guazzo, 1-57: il volerci far credere il falso altro non è
guazzo, 1-57: il volerci far credere il falso altro non è che un volerci
rivale, non già seguace, come spacciollo il cellini. carducci, iii-5-193: lasciando
che costui fu nuova bestia quando spacciò il molza per autore di parecchie novelle. tozzi
grand'utile e gran frutto / che spaccia il gentiluomo un villan -rifl. mostrarsi
sulla propria identità (in relazione con il compì, pred.). ottimo
tirannidi si va spacciando egli stesso come il solo legittimo impulso che spinge tutti coloro
: ci spacceremo per giovani anche dopo il tempo. ferd. martini, 4-37:
più li punge e poi spaccian di prendere il giubbileo. spallanzani, iv-106: quegli
quelli che hanno per livrea de'loro componimenti il mirabile intessuto col verisimile, si fornirono
, iv-51: anassagora, perché spacciò che il sole non altro fosse che una gran
dell'orizzonte. monti, v-411: il crederesti? essi vanno spacciando che tutto il
il crederesti? essi vanno spacciando che tutto il mio asse è loro per alcune carte
moglie e mia figlia. -svelare il nome di qualcuno. benvenga, 194
della famiglia, non bisogna che spaccia il nome del padrone, se vuole uscirne
per morto. guerrazzi, 14-123: il nostro buon maggiore era stato spacciato dai
rovine spacciarono. 14. sbaragliare il nemico; distruggerlo compieta- mente.
gli spacciarono. giovio, i-149: il signor marchese in civitavecchia mi disse che per
lui solo. bacchelli, 2-xi-286: il gran tracollo, che aveva di fresco spacciato
imitare una persona, simulandone i tratti e il carattere. caro,
per sempre in cotesto canto, spacciando il dotto, per aver d'intorno quattro
donde facendo fronte e spacciando per istrada il soldato svaligiato, mi condussi qua.
. adr. politi, 1-640: spacciar il dotto, il bravo o simili è
politi, 1-640: spacciar il dotto, il bravo o simili è far il litterato
, il bravo o simili è far il litterato, lo sgherro e simili. tasso
i-173: oh mi piace che mandiate il poetino in germania! or vada pur colà
! or vada pur colà a spacciar il santo. -in relazione con il
il santo. -in relazione con il compì, pred. (nell'espressione
in succinto / de'precetti ch'ei [il libro] dà qualcun t'insegni,
e mostrarsi balordo; / sentire e fare il sordo; / finger di dare aiuto
/ finger di dare aiuto / e atterrare il compagno; essere avaro / sta
, non porti pena, ma di presente il facciate spacciare a suo piacere. bank
giustiniani, 154: propose di farsi duce il dì seguente e mandò a dire a
a dire a giacobo che li dovessi spacciare il pailazzo e così fece.
, 154: non sa elle ch'il vecchio vuole ch'io spacci questa terra,
. m. villani, 8-4: il signore, temendo il furore del popolo ubbidì
villani, 8-4: il signore, temendo il furore del popolo ubbidì e spacciò la
, 1-16-18: quando quel colpo sente il re agricane, / dice a se stesso
, / compramene dua paia. buonarroti il giovane, 9-122: spacciatevi, studiatevi,
fioretti, 2-3 (11): il più tosto ch'e'potea si spacciava aa
. m. ricci, 1-374: il padre matteo aisiderava ire al tribunale dei
i-iv- 363): tu hai il tuo corso [di vita] fornito,
: questo propriamente è l'avarizia: il quale è sì viscoso e glutinoso vizio
, nulla sapendo del lincitano, credeva essere il ruggieri, tanto sottiglio di malizia che
quale un duca di guisa che usurpava il suo potere. -disfarsi di un cadavere
8-2-128: se pure n'avesse fatto il racconto, se ne sarebbe spacciato con poche
misere e rovinose dei loro popoli, il machiavelli si spaccia affermandola senza spiegarla e
sacchetti, 170: tosto spaccia a cui il senno manca, / e 'l pen-
. novelle adespote, vi-344: allora il prese ercoles e levollo alto da terra
vigorosamente con ambo le braccia; e tanto il tenne alto ispicato da terra ch'elli
tenne alto ispicato da terra ch'elli il fece ispasimare e così morìe nelle sue
morìe nelle sue braccia. né unqua il gigante per forza ch'elli avesse non
. 27. locuz. -spacciare il grande o del grande-, v.
la vostra parola. -spacciare per il generale o per le generali: v.
i milioni, / manda al presto il tabai pe'panni lani. 28
, vino, dado; se no, il tuo fatto è spacciato.
8-1- 434: ella, sentito il marito tornato, fece spacciatamente ricoverare l'
, 2-i-2-17: sappi che l'abate e il cavaliere attualmente vivono con una perfettissima libertà
molto ridicola, e fu quel darsi il belletto e la biacca spacciatamente. 3
iii-28-42: più spac ciatamente il dotto bibliofilo gian vincenzo pinelli (1535-
veloce. passeroni, 4-114: lesto il gatto e spacciativo / d'una pianta
agire. passeroni, 1-213: tutto il loro in una posta / por volean questi
). passeroni, iv-114: spuntato il mio stile, il vostro è acuto:
, iv-114: spuntato il mio stile, il vostro è acuto: / voi vi
sempre pronta: / se 'l re il sapesse, saresti spaciato, / perché in
..., la patria nostra perderà il più valoroso cittadin suo. aretino,
ad un morente... quando il poveretto fu spacciato, fermo si mostrò
fu spacciato, fermo si mostrò e il padre cristoforo andò a lui. verga,
andò a lui. verga, 8-438: il ventre era gonfio come un otre.
ben assestato di quel volgarissimo medio-massimo lasciava il suo avversario per terra, finito,
era morto. pavese, 16-115: il dottore che lo vide lo diede per spacciato
casa a farmi rinegar la fede sotto il titolo del matrimonio? -semiparalizzato (
5-i-1317: dai portici di sinistra uscì poi il professor monti, dietro alla sua pensione
romano è conceduto liberamente che egli dia il consolato a chi egli vorrà e non è
. botta, 6-ii- 254: il calore era grande fra i libertini caroliniani a
spacciata. g. ferrari, 429: il re è spacciato, il regno è
, 429: il re è spacciato, il regno è in balia dei preti ed
regno è in balia dei preti ed il pontefice è signore della dinastia, dei
delle prefetture. faldella, i-4-193: il crispi... vorrebbe tenere il regno
: il crispi... vorrebbe tenere il regno così stretto nell'abbraccio ardente e
e consumatore della rivoluzione che facile sarebbe il povero regno vi rimanesse soffocato, e se
soffocato, e se ciò fosse, il crispi non si desolerebbe di vederlo spacciato.
la cosa è spacciata, se costei dice il vero. 4. che si dà
stato docile, incauto e intraprendente quanto il cardinale consalvi si otterrà l'ordine di
giudicano spacciato, dalle nuove teorie, il cristianesimo. c. carrà, 648:
sulle reali condizioni del socialismo mondiale, il quale certamente attraversava una grave crisi,
, se la valdinievole fosse tutto quanto il collegio, direi 'buone nuove', ma
le candele, cacheremo / (come dice il proverbio) gli stuppini. emiliani-giudici,
, li avete messi tra l'uscio e il muro. giuliani, i-39:
si farebbe di poca uva, perché il gelo a mezzo aprile castigò le viti,
ze, di educazione, perderono il patrimonio de'loro beni, spac
altrimente che accader suole a un figolo, il quale gionto al termine del suo lavoro
non è. muratori, 11-233: il sacro autore dell''ecclesiaste'propone la
mobile per sue scoperte e scoperte secondo il suo solito 'originalissime ed uniche'. carducci
v-62: ben m'accorsi all'odore che il signor marcantonio era uno spacciato graffiasanti.
. b. cerretani, 2-30: il gonfaloniere, visto che l'ambizione pu-
di questo, ci fa sapere che il segreto della provincia oltre il salso avea
fa sapere che il segreto della provincia oltre il salso avea con soddisfazione dello imperatore persuasi
come presumerà di gloriarsi della volontaria povertà il cristiano, acciò che nella pellegrinazione di
mena alla patria, faccia più spacciato il suo cammino,... quando ode
ode ovvero legge che lucio valerio, il quale morì nel suo consolato, fu tanto
? delfico, i-349: freso intanto il sasso inaccessibile di s. leo,
non averla essi analizzata, rimase loro ignoto il suo modo di
. g. gozzi, i-14-9: intanto il suo thè diventò freddo e, quando
spacciato, venne a far colezione e trovò il thè freddo e di un colore non
quelli della fortezza uscir fuori per disturbar il nemico o per altra occorrenza, quando,
tal parlare spacciato, né per oscurità il sostenuto e 'l grave, ché quello
awerb. rosmini, 2-3-15: acciocché il ragionamento proceda più spacciato, stabiliamo le
. donato degli albanzani, i-183: il campo di ciascheduna parte era in una
: in fretta, rapidamente. buonarroti il giovane, 10-950: giunsero a una cava
pubblicati e dopo ormai quaranta giorni che il mio lavoro frutta agli spacciatori. bersezio,
diritto] di non accettare per autorevole il giudizio d'uno spacciatore di medicine. savinio
circolazione cose di cui la legge vieta il commercio (in partic., sostanze
o alterate. bacchetti, 18-i-228: il nostro primo intento, dice, dev'essere
schifa. gualdo priorato, 10-ix-32: il re ebbe riguardo alla dimanda e con
ha viaggiato in inghilterra, intendo che colà il mio libro ha molta voga e che
leggerei. - dite bene. ma il libro, se non critica, non averà
molto spaccio. beccaria, i-467: il miglior incoraggiamento d'una coltura non può
d'una coltura non può essere che il libero spaccio æl prodotto. leopardi, 1072
, 8-38: ciò... confermava il mio sospetto di una certa libertà nello
. dei versi della signora miihlenfels, il cui spaccio fu destinato alla costruzione del
spaccio fu destinato alla costruzione del brick il 'fraenlop'. -possibilità di vendita.
o droghe) delle quali è vietato il commercio o comunque la diffusione. codice
giorno per giorno, ora per ora, il diagramma delle mercuriali mondiali del prezzo e
in bande per la delinquenza lo sfruttamento il furto lo spaccio. a. busi
per la rivendita al minuto di merci; il locale in cui tale azienda è sita
di generi di monopolio o posta sotto il controllo dello stato, come lo spaccio
. einaudi, 3-33: e straordinario il numero degli alberghi, caffè, osterie,
cantine, spacci di liquori, che il viaggiatore osserva nei villaggi industnali. palazzeschi,
andare più nemmeno alta spaccio a comprare il sale, i fiammiferi. 3.
simil. e al figur. fortuna presso il pubblico, la gente. torale
sassonia, mandò una lettera in camscemato il numero degli amatori delle virtù e cresciuti tanto
accoglimento; credenza mal riposta. buonarroti il giovane, 9-325: le bugie men spaccio
all'impenetrabile, sorgono i malumori, il timore di essere ciurmati, il sospetto
malumori, il timore di essere ciurmati, il sospetto che vi covi del marcio.
poi che egli fu giunto, secondo il costume persiano si transferì al chiliarco titrauste
transferì al chiliarco titrauste, che tenea il secondo grado dell'impero, e mostrò
mai giorni peggiori di quelli ne'quali il re edoardo ii la governò. uomo
sua nuova dottrina. 6. il far passare qualcuno per quello che non è
aver questa sera troppo che far per il spazo de luca. idem, lii-258:
o arrivate con lo stesso corriere; il giorno di partenza o di arrivo del
che ho di mandar oggi, ch'è il mercordì santo e ch'è giorno di
una rivista correndo. latti, 11-171: il cavalier arunte, / a cui lettre
anche nell'ultimo spaccio con viva premura per il consaputo padre gocidante. carrer, 2-457
suo spaccio reale a quell'isole per il quale qualunque vorrà possa estraer ciò che
(1-iv-936): essendo già tardi e il nigro- mante aspettando lo spaccio e affrettandolo
consultivo. maggi, 303: dimani il segretario arbona propone in senato i suoi
, 314: né stimo fuor di proposito il ricordarvi quel che, per quanto dalla
che con lor argomenti / non troverien il polso a le gualchiere; / corron barbieri
talenti di natura: tutta moneta che per il paradiso non ha spaccio.
boiardo, 2-19-45: or brandimarte afferra il brando nudo, / ché destinato è
, / ché destinato è di donarli il spaccio. idem, 3-5-20: la ritrovarne
.. /... come il lupo, che a un agnel disgiunto /
: per le corna avviticchiato / restò il misero, e impacciato / di maniera in
diero spaccio. monti, 5-87: già il colpo è a mezzo e grisbordon meschino
, / quando nel punto di darmi il mio spaccio / mi guarda e si
mi guarda e si commove e ferma il braccio. d'azeglio, 5-ii-274: fanfulla
trionfante. idem, 3-561: circa il mezogiomo, o nel punto di quello,
, ispaccio / de'miei afanni è il versificare. 18. congedo di
di una persona da un incarico (e il compenso che gli spetta).
d'oro. sagredo, li-4-554: eletto il mio successore, ricusò non senza ragione
ricusò non senza ragione di muoversi senza il pagamento del suo spazzo.
. v galilei, 1-7: dicono il minore semituono essere quello che è contenuto
contenuto tra questi numeri 25, 24, il quale intervallo ha avuto spaccio appresso gli
ogni parola, / che sebben nuova avrà il suo spaccio in fiera.
quegli usciti accorti, / che guidavano il fatto, molto avaccio, / quando pe'
casa sua fé venire un migliaccio, / il qual non ebbe d'arsenico manco,
, / già non distese per mangiarne il braccio. fioretti, 1-151: loda frate
rosso, / che darà spaccio a tutto il passeroni. -dare lo spaccio a qualcuno
-dare spaccio a qualcuno: dargli il fatto suo. finiguerri, 76:
t. d'aragona, 29-65: il cide prese spaccio / di seguitarlo e latoccare
cide prese spaccio / di seguitarlo e latoccare il lato d'dello spacco, e la faccia
che ne'dì di carestia / anche il pan che bruno sia / e veccioso ha
durante la stessa sessione un ministro scema il porto delle lettere, perché il buon prezzo
scema il porto delle lettere, perché il buon prezzo cresce lo spaccio, e
lo spaccio, e nello spaccio sta il guadagno. proverbi toscani, 330:
, 2-i-118: pone il nido o sopra altissimi alberi o nello spacco
qualche scoglio. carducci, iii-4-294: il sole di napoli fra le fronde e glispacchi
. la natura [12-x-1884j, 234: il ghiaccio è sparso di molti spacchi.
che stilla. piovene, 14-82: il pelmo è una specie ai torrione cavo,
un gomito. pavese, i-496: il torrente è incassato in uno spacco della campagna
. pananti, 1-6: ha [il poeta] un corpettuccio tutto pien di
belli spauracchi. alvaro, 2-154: il serafino si accorse di avere i r
2-153: 'spacco, fesso della penna'dicesi il taglio che divide in due il becco
dicesi il taglio che divide in due il becco della penna. lo spacco, per
che i fisici chiamano capillarità, produce il regolare fluire dell'inchiostro.
: le parti principali della baionetta sono il braccio,... il pallino,
baionetta sono il braccio,... il pallino, il ponticello, la punta
braccio,... il pallino, il ponticello, la punta della lama,
della lama, lo spacco del manico, il triangolo o dosso della lama. l
otturatore nella falsa culatta e si giri il manubrio all'ingiù dove è lo spacco d'
della falsa culatta e in modo che il lato destro della guida hg vada a
spacco. con un dispositivo per cui il cilindro non può essere aperto se non
la seggiola. sbarbaro, 8-1-75: il piede di lei s'andò a puntare alla
uno spacco della sottoveste, si vedeva il fianco nudo, bruno e caldo, con
cicognani, 2-90: ora cammina portando il petto in fuori edallo spacco della camicia sbottonata
, 2-305: « non si scusi per il ritardo, avvocato: creda pure,
fa così. arbasino, 7-12: il signor carlini veniva invece vestito da cavallo:
, pullulò un sordo sufolìo, come il verso glaciale d'un oboe; e lo
13. letter. lo spaccare, il fendere. jahier, 61: la
61: la coltella ipocrita scende, scansando il filetto, e prepara la via all'
inesorabile spacco obliquo della mannaia che sottrae il tagliolo croccante a uno dei fratelli, e
pedagnolo a cannelletti, carbon tondo, è il meglio: il peggio è il carbone
carbon tondo, è il meglio: il peggio è il carbone di spacco; vuol
è il meglio: il peggio è il carbone di spacco; vuol dire ch'è
coll'anno 1606 e l'altro contiene il taglio o sia spacco interno sulla crociera
la facciata e cupole che rilievano sopra il tetto. 15. dimin.
essere più piccolo della spaccatura; quindi il diminutivo spacchettino. = deverb. da
. de marchi, i-922: anche il signor professore non è venuto, io credo
: ti cacci in un imbroglio per il piacere della spacconata. -per estens.
per le truculente spacconate del salgari o il romanticismo scientifico del veme, era una
casto, 1-189: dopo avere ascoltato e il vaneggiare d'un valoroso guerriero e le
le lodi d'un codardo spaccone, come il chiamerebbe di buona voglia di firenze il
il chiamerebbe di buona voglia di firenze il volgo, convenevole cosa è l'andare
l'andare adesso cercando donde essere possa venuto il verbo spaccare. batacchi, ii-160:
non faccia lo spaccone, / che freni il soverchiale suo linguaggio, / se illesa
della persia, quello spaccone che bastonò il mare, te ne ricordi? fogazzaro,
ne ricordi? fogazzaro, 5-435: il cariasela faceva lo spaccone e parlava alle sue
che gli è uno spaccone. 'ha rinnovato il vestito, ed è andato a far
spacconeria, millanteria (un atteggiamento, il comportamento, ecc.). ojetti
è diventato un gestotanto raro e spaccone che il meno che ti capita è d'essere preso
arricchito di guerra. moravia, ix-213: il moro le sparava grosse con un tono
di ciarlataneria. 2. gusto per il paradosso, per i giudizi di grande
lo riprende lo spacconismo, e allora fa il braccio di ferro e ingrossa
elsa di varia forma (e anche il colpo, la ferita inferta con essa)
fama in francia? boiardo, 1-8-63: il sangue ha perso, e la lena
dieron ricetto. piccolomini, 2-31: il ber delle spade non è se non il
il ber delle spade non è se non il sangue delle ersone che s'ammazzano e
palle che l'atterravano, ridusse in breve il combattimento dai moschetti alle picche e alle
ferito da un colpo di spada presso il ginocchio. manzoni, pr. sp.
cavalieri levano la spada / ed i gonfalonieri il gonfalone. d'annunzio, v-1-236:
lo scettro e la spada delle solennità, il manto di porpora e la corona imperiale
dentro di roma sei mila santi, oltre il popolo romano, tutti deliberati di difendersi
. foglietta, lviii-32: mentre che il principe con sì gran cura e fama
cose, acciò che l'onorata virtù avesse il suo onore, papa paolo gli mandò
. c. campana, 1-115: aveva il conte la sua nave capitana di smisurata
carducci, iii-3-369: picchia e canta [il poeta]. il sole ascende, /
picchia e canta [il poeta]. il sole ascende, / e risplende /
scudi di fortezza. pascoli, i-31: il poeta è poeta, non oratore o
in palo e con la punta volta verso il capo. -nome di un ordine cavalleresco
. d'annunzio, i-333: era il tirreno in vista, di lungi una spada
raggiante. papini, i-182: quando il sole tornava, tra le nuvole rotte
radure dell'area retroguardia, non riconosceva il suo regno. ungaretti, ii-69:
regno. ungaretti, ii-69: udendo il cielo / spada mattutina, / e il
il cielo / spada mattutina, / e il monte che gli sale in grembo
loredano, 1-53: scipione affricano pose il morso alla maggior parte di quei popoli
. benvoglienti, cxiv-6-52: nella risposta il papa insegna quanto sia il sacerdozio superiore
nella risposta il papa insegna quanto sia il sacerdozio superiore alla spada. -discordia
: voi cui fortuna ha posto in mano il freno / de le belle contrade,
e spanda. — indica antonomasticamente il guerriero più illustre e vittorioso, l'
non determino per ora se sia meglio il venire a giornata o il fuggirla, né
se sia meglio il venire a giornata o il fuggirla, né quale de'due ministri
oprar scaltro, / e quando col trattar il ferro ignudo, / tal tu..
dirivano la di su detta orazone trasporta il detto vescovo di roma, di quella a
vivente, nacque per così dire moralmente il machiavelli dopo la sua morte, svelando quella
ha la spada della giustizia in mano fa il suo mestiere. fagiuoli, i-138:
astrea allora alza la spada, / ma il buon uom corre e non bada.
punizione che da essa discende a colpire il peccatore. dante, par.,
l'aspetta. ottimo, iii-489: dice il testo che la spada della giustizia di
taglia in fretta al piacere di colui che il disia però ch'è offeso; né
b. giambullari, ii1-473: sempre il peccato chiama la vendetta; / la spada
di quel maritaggio, parlava nel mese caduto il 'foglietto'di roma, aggiungendo esser
predicazione che vi si richiama nel distinguere il bene dal male e nell'esortare al
savonarola, 7-i-201: quando lui [il profeta] vede che non è da
scandolo, tira fuori la spada, 'idest'il verbo de la predicazione, e riprende
. a. cattaneo, i-407: oltre il già detto, sapete perché la divina
forza? giannone, 2-i-134: dando il piglio alla spada dello spirito, che è
pace. / (ed una spada passerà il tuo cuore, / anche il tuo
passerà il tuo cuore, / anche il tuo cuore). fiatano, 1-i-245:
esser mio, sarà la vostra spada il mio dolore, e mi morrò tacendo.
ma troppo più per necessità: in tutto il resto è una spada: se per
. d'annunzio, v-2-720: elena, il tuo madore è una rugiada / stillante
a tratti, larghi lampi: / serrava il cardo le argentine spade. volponi,
.). pacichelli, 5-54: il mare dà ottimo pesce, massimamente il
: il mare dà ottimo pesce, massimamente il tonno e lo spada, ch'è
collo. grisone, 1-7: il remolino... sono certi peli ritorti
: 'spada romana': spezie di contrappelo, il quale consiste in una continuazione di peli
due regoli su cui si faceva scorrere il carro del torchio. carena, 1-92
unte d'olio scorre il carro. tommaseo [s. v.
liscio, sopra i quali si fa muovere il carro del tor1- 415: a tempo
tardi tredici ne furono trovate eretiche, e il pico non mancò difenderle a spada tratta
.. bandisci e difendi a spada tratta il 22. ant. gnomone della
ant. gnomone della meridiana. cubismo, il surrealismo e il resto. cesariano,
della meridiana. cubismo, il surrealismo e il resto. cesariano, 1-159: ne
l'altro è un dotto suo pari, il quale imtrentasette ai spade o di coppe
: la carta che fu posata poi, il manzoni, pr. sp.
in tenuta di alzar mai più il viso tra i galantuomini, o avere ogni
accenna in coppe e dà in ispade / il cortigian della moderna razza, / e
1-57 (142): a queste parole il ditto cardinale, che aveva più viso
borghini, 4-i-242: bisogna mutare tutto il disegno che io avea pensato di tenere
strenna, della quale prevedo ed esecro il concetto, col libro nostro sul pazzi e
barba del cardinale che aveva degli altri il minor divertimento, ma era tutta sua la
campana, 3-109: combattessi quivi a spada il terreno, sì ch'ogni picciolo acquisto
bartoli, 9-31-2-59: moltissimi... il fiero siila... tolse di roma
boccaccio, v-228: la polvere, il vento, il fumo avea ella in
v-228: la polvere, il vento, il fumo avea ella in odio a spada
fortuna. gelsi, 5: quanto il villan la stimi [la coscienza],
, mi dichiaro con esso lei contro il signor cavaliere a spada tratta. g.
difendevano e proteggevano. monti, iii-163: il segretario deltasso, 2-59: l'altro
deltasso, 2-59: l'altro è il circasso argante, uom che straniero /
e colla spada in mano / bisognava difendersi il bellico. -lasciando intendere l'intenzione
la guerra. vendramin, lii-4-464: il re più di tutti desidera la pace,
rifugio in un carcere penitenziario, trovo il cavalier sacerdote che mi respinge con la spada
, / perché ranaldo ha qui fermato il chiodo. -lavorare di spada:
bandello, 1-59 (i-653): il padre la maritò in un giovine che
a filo, per filo, per il filo di spada, delle spade, v
e mi credo d'aver provato che il lor vescovo sia stato anticamente suffraganeo di
ostile. magalotti, 4-90: deporre il sospetto, e non la spada, /
: 'rimettere la spada nel fodero': ripigliare il danaro speso in qualche compra, o
, per potere con la unione nostra pigliare il resto sanza colpo di spada. m
spada. m. zane, lii-5-348: il principe di oranges,...
sospendesse la sua spada per risparmiare ancora il duca,... bisognasse deplorare
con la violenza ai vinti (come il brando che il capo dei galli aggiunse
violenza ai vinti (come il brando che il capo dei galli aggiunse al peso d'
sulla bilancia la sua spada per accrescere il peso dell'oro che voleva in riscatto
continuamente (come l'arma che dionigi il vecchio, tiranno di siracusa, fece
in mano, perché in effetto questo è il suo esercizio.
debba fermarsi a questa divisione generale e il criterio dell'uditorio non debba imporsi via
imporsi via via alla trattazione delle argomentazioni, il ha da proceder sul taglio d'una
di chi la cuopra'[chi ha il potere e non si fa rispettare. tommaseo
, oppure 'è l'aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende'
danno o offesa è destinato a pagarne il fio subendo una violenza maggiore (e deriva
). aretino, vi-537: ecco il tocche ricche di costui che me gli
un cinghiale, e se non fosse che il trafiero ti torse, il cinghiale t'
fosse che il trafiero ti torse, il cinghiale t'avrebbe conquiso in terra, e
morente, gli amici di gastone (il fratello di luigi, l'etemo pretendente)
si avventarono l'uno contro l'altro. il francese si batteva con fuoco, faceva
/ con le genti onorate / fa il bravo, lo smargiasso, il paladino.
fa il bravo, lo smargiasso, il paladino. / a che tante bravate,
se a tutti è già palese / che il cui ti fa le spese?
fra le dita! carducci, iii-24-95: il critico del « diritto », il
il critico del « diritto », il quale mi viene all'incontro con aria tra
quale mi viene all'incontro con aria tra il lottatore e il definitore, tra lo
incontro con aria tra il lottatore e il definitore, tra lo spadaccino e il cattedrante
e il definitore, tra lo spadaccino e il cattedrante, sotto forma di una sbilenca
dall'affermare 'satana è la ribellione. ecco il senso dell'inno di enotrio romano'.
segetum). savonarola, 8-i-387: il caretto... è un'erba longa
pascoli, 361: biondo al vento mormorava il grano. / fiorivano le snelle spadacciole
oro (v.), che traduce il gr. xqvoàoqoq.
. = deriv. da spada-, il n. 2 è calco del basso lat
la cattura del pescespa- da (e il battello usato per tale pesca).
: più insidioso del pescespada, è il battello con il quale viene pescato: si
del pescespada, è il battello con il quale viene pescato: si chiama '
l'espresso [18-iii-1990], 20: il '90 potrebbe essere l'ultimo anno di
c'abbia le ruote da imbrunire, il cavaletto e l'imbrunitore. = deriv
spadello). venat. region. mancare il bersaglio a cui si è tirato.
2. nel gioco del calcio, sbagliare il tiro. -anche assol. c
. region. colpo che ha mancato il bersaglio. - al figur.: fallimento
marroni, or or spadellati, forma il centro del circolo. 2.
solari raggi in altra parte, che dove il sole gli mandava. celimi, 2-16
stampa », 18-v-1983], iii: il 'philodendron', pianta ornamentale per eccellenza,
un organo riproduttivo, lo spadice, il quale emette sostanze chimiche volatili che attirano
giulio polluce... la sambuca, il pectide, la forminga, la fenice
forminga, la fenice, lo spadice, il liroferriccio, il clesiambo. = voce
fenice, lo spadice, il liroferriccio, il clesiambo. = voce dotta, lat
. ant. bruno rossastro, baio (il colore del manto di un cavallo)
manto di un cavallo); che ha il manto di tale colore (un cavallo
un cavallo è rincipalmente lodato, il quale è chiamato ora spadiceo, ora
bai. p. caracciolo, 276: il colore spadice, secondo il camer,
276: il colore spadice, secondo il camer, ha un certo che del puniceo
-ìris (v. spadice1), per il colore dei frutti. spadìceo2
dell'italia, finché nel 1798 sotto il governo repubblicano questo costume nobile e dignitoso
spagnuolo attilato, odorifero, schifo come il culo d'uno orinale, che si rompe
: la spadiglia a canto, fumoso, il mozzo dineto, « per 'vida'de
cento. vittorelli, ii-73: sovente il rokembol cagione ne fia / che a lei
/ che a lei ier sera emunse il borsellino; / poiché nel lungo disugual contrasto
contrasto / ebbe nemica la spadiglia e il basto. = dallo spagn. espadilla
, dimin. di espada 'spada'; per il si- gnif. n. 2,
gnif. n. 2, cfr. il fr. spadille (nel 1691).
per trattenere i capelli intrecciati. buonarroti il giovane, 9-675: di queste, opra
costui teneva appeso al capezzale del letto il rugginoso spadino e la croce dei santi
perché non si mette lo spadino la coda il panciottone rosso stà? d'annunzio,
: satana subito gli portò un invito per il ballo di corte dove canamus giunse un
verso l'alto una spada nuda e il motto 'omnia dat qui iusta negat'.
schermitore con la spaaa. il popolo d'italia [27-v-1941], 4
: per fargli padire la cena, dopo il porgli in mano l'arpa o la
pennacchi rivolti alla brava. buonarroti, il giovane, 9-70: arme 'n aste vi
/ armato come un saracino, e il braccio / sullo spadon, pronto a zombar
5-183: avanti, soldati! gridò il colonnello sfoderando lo spadone. buzzati,
citolini, 458: tra le fanterie sarà il fante privato, le fanterie, gli
borioso. periodici popolari, i-404: il partito reazionario in piemonte è assai prode
in piemonte è assai prode, basta il dire ch'esso porta al suo fianco lo
422: o non avvien de'bravi anche il medesimo? / quanti squassapennacchi e papparuggine
di ronca e di spadone. buonarroti il giovane, 9-443: giucare or di spadone
: 'vi si può tirar di spadone', il quale si maneggia a due mani e
un legno arido, perocché questo dice il signore a quelli uomini così fatti,
la pianta che produce tale frutto è il pero spadone d'estate). -anche
la pianta che produce tale frutto è il pero spadone d'inverno).
meno elegante di 'spadroneggiare', dice più il biasimo della cosa e non così direttamente
. { spadróno). region. lasciare il palogico). drone,
palogico). drone, il datore di lavoro. chiappini,
plebeo, 'spadronare', civile: piantare il padrone. pasolini, 3-108: mica è
che impone arrogantemente e spesso prevaricatoria- mente il proprio potere. nievo, 731:
propria volontà e personalità; disporre secondo il proprio criterio e non tenendo conto di
conto di quello altrui, anche non avendone il diritto o l'autorità.
. ferd. martini, 4-103: il fanfani spadroneggiava nel ministero dell'istruzione pubblica
, 6-182: guai se laide avesse il dubbio che per quelle miserabili cinquantamila lire
-sostant. comisso, v-167: il nipote più grande... spingendolo fuori
. spingendolo fuori dal banco trattava con il cliente non senza avere leticato aspramente con
cliente non senza avere leticato aspramente con il nonno, che strepitava per il suo spadroneggiare
con il nonno, che strepitava per il suo spadroneggiare in quella bottega che era
un cieco provincialismo. 2. imporre il proprio dominio, anche in modo vessatorio;
sui vinti, schernendoli se essi piegavano il collo, fucilandoli se essi si ribellavano
ferd. martini, 1-iii-199: inescusabile il contegno del console sola e del lovatelli
inglesi; lodevole quello del finzi comandante il caprera e del capitano airoldi, i
, ecc. massaia, xl-175: il capo della banda, chiamato guessesso,
soltanto dovuto alla tradizione repressiva; per il resto, vi sono costretti dal vento
li fuori,... già lambiva il davanzale della finestra. 4.
voi (ben pochi), sarà comportabile il vivere; e si potrà perdonare ai
illustrazione italiana [8-xii-1007], 553: il sindacato ferroviario che li spadroneggia ha stabilito
sopra li terreni, che si ricercano per il nuovo letto della pescia ed effetto di
letto della pescia ed effetto di spadulire il pellicino di massa. = comp.
, 4-217: si sente, di sotto il ponte della nave, un coro di
? - / altro non le riconosce il cuore / che il suo indicibile spaesamento.
non le riconosce il cuore / che il suo indicibile spaesamento. calvino, 1-509:
: gli occhi... fissavano il fratello senza esprimere né risentimento né nulla
g. briganti, 0-31: tutto il romanticismo era stato percorso dalla febbre del
quella fretta, lo spaesavano ricordandogli che il suo dovere era di trovarsi in quell'ora
essere tutto e comprendere tutto, specialmente il diverso: errando per la dacia e per
, ma non era ipocrisia, piuttosto il desiderio che antonio, nuovo dell'ambiente
croce, ii-13-170: sa per esperienza [il buon senso] quanto sia penoso sentirsi
, 1-258: allora io m'accorsi che il pastore nell'ascoltare mia sorella non dimostrava
in un clima di guerra, perché il narratore vi si rifugiava nella storia del
da una parola spaesata fra le altre, il punto preciso ch'egli staccava piede da
g. villani, iv-ii-2: il duca... tenne col popolo,
duca... tenne col popolo, il quale gli avea data la signoria,
una foglia lello entrò, e riempì il sacco di semiassi, trapani e altra
. ant. asparago. buonarroti il giovane, 10-910: un panierin di ciliegie
chiappini, 293: 'spaghettare': fare il vagheggino, amoreggiare. si dice dell'
= denom. da spaghetto1-, il signif. n. 2 è di area
, 4: non si deve più identificare il nostro paese con lo stereotipo di italiano
12-ii-1986], 8: ragion per cui il partito rai si è schierato immediatamente a
stessi un nodo scorritoio e mettivi pianamente il dente dentro. sannazaro, iv-56:
. belli, 148: fon avendo il terreno ne muro, né fratta, né
tirato giudiziosamente uno spaghetto rinforzato, il quale per tutto il do le mani in
uno spaghetto rinforzato, il quale per tutto il do le mani in tasca e tirando contro
. (e per trebbiatura, si separa il grano dalla paglia. lo più è
puttanesco, n. 6. 2. il privare un oggetto (un fiasco, una
riveste un oggetto o che imbottisce il fondo e lo schie ecc
tavola ed ero lì per ordinare, ecco il signorini che mi nale di un sedile.
alle leggi moretti, i-894: il gentiluomo, invece, se primo arrivato,