5-i-9: indizio di grande ingegno è il trovar bellissime e nuove similitudini o comparazioni
similitudini o comparazioni: che è quanto il dire saper trovare ed accoppiare le simiglianze
prendeva, se ci passa questa similitudine, il leoncino di latte per un gatto domestico
fantasie e vi riempiono la mente e il cuore senza paragone più che cento mila
versi sentimentali. de sanctis, 11-441: il paradiso dantesco è lucente di metafore,
: « quale è quelli di voi il quale avendo cento pecore, e perdessene una
], 64: nella presente similitudine il nostro salvatore ne dà ad intendere quanto sia
sua chiesa militante, la qual sortisce il nome di regno e di vigna, peroché
peroché in ella regna cristo e per il tempo presente ha bisogno di coltivazione, e
cambiano secondo un rapporto fisso: se il rapporto è maggiore di 1, si ha
). getti, 7-106: il mezzo geometrico... è distante da'
; sì come e, verbigrazia, il sei fra il nove ed il quattro,
e, verbigrazia, il sei fra il nove ed il quattro, che contiene
verbigrazia, il sei fra il nove ed il quattro, che contiene una volta e
, che contiene una volta e mezzo il quattro ed è contenuto una volta e mezzo
rettor., 156-11: provedere dèe il buono dittatore che, similemente come saluta
uomo l'autro trovandolo in persona, così il dèe salutare in lettera mettendo et adornando
terra tutte le sue spoglie, / similemente il mal seme d'adamo / gittansi di
devete adirare, ma pensar che io il tutto dirò a buon fine. buonarroti il
il tutto dirò a buon fine. buonarroti il giovane, 9-701: estinto lui,
/ chiamò letizia; e questa similmente / il fato gli rapì sul primo fiore.
sul primo fiore. casti, iii-31: il celebre de guignes peritissimo delle cose e
di vene umane? similmente troverebbe egli il sofisma nelle parole dell'uccisore cauto. c
publica principalmente era di utilissimo servizio se il privato fusse stato commodo. pratolini,
fila... similmente la città ritrova il suo volto che il sonno aveva cancellato
similmente la città ritrova il suo volto che il sonno aveva cancellato. 3
, 647: passa all'ubbidienza del re il signore di èalagnì con la città di
isole assai di quegli animali che fanno il zibetto... vi è similmente numero
come ad un parallelogrammo, convenga loro il termine di lunghezza, intendo che le dette
l'8o %, da zinco per il 10 % circa e da stagno; in
solo da rame e zinco (come il tombacco) o, anche, da parti
come l'oreide, l'orpello, il crisocalco, la crisorina); sono usate
tutta loro. cattaneo, vi-4-291: il similoro è formato di rame e di zinco
una bugia di similoro che le rischiarava il cammino. lucini, 3-62: questa città
rimpianto a lungo l'infilascarpe, / il cornetto di latta arrugginito ch'era / sempre
fare che le quattro per vivere tranquilli il resto dei nostri giorni. mensa et terribile
sintetico per pavi potrete conoscere il modello da me fatto avere in sé quella
, 2-1-459: le abitatra noi, il gusto che mostra saba per le simmetrie complesse
. sistema di relazioni generali e costanti secondo il la mensa. cesarotti, 1-x-231:
, di similvita. e scozzati [« il manifesto », 27 / 28-iv-
questi tempi. do, per ciò che il vede entro e fuor tutte le cose naturali
sacchetti, 154: è pacchia / il canideo, / col simistèo / si dà
sf. ant. caratteristica di chi ha il naso sizione armonica e conveniente (sia per
della natura del diffinito, e questa è il soggetto, diffinendosi la simità mediante 'l
grado di segno nasca, sia a mezzo il cielo e tramonti ciascuna stella.
[ieaoi>q
del volto). - anche: il piacere estetico che deriva da tale armonia
un di questi signori, grandissimo filosofo, il quale disse in mio favore: «
de'primi spazi resulta la simmetria ed il bel tutto ideato dall'arte. b.
: la vernice a olio. ora comprendo il segreto della pulizia, eleganza, grazia
eleganza, grazia, simmetria olandese. il vostro gran segreto è la buona vernice
perfette, quanto maggiore obbligo dèe costrignere il poeta in terminare con le dizioni compite
poeta in terminare con le dizioni compite il verso, il quale vien ritrovato dall'arte
con le dizioni compite il verso, il quale vien ritrovato dall'arte per abbellire
per abbellire e perfezionare con metrica simmetria il parlar naturale. benvenga, 3-1 io
frequenti se avesse carlo ii uguale all'incostanza il coraggio. bocalosi, ii-38: fin
sparta] quella tal simetria, durò il suo vigore. -in senso generico
una idea di simetria mal intesa procuri il legislatore che si crei il maggior possibile valore
intesa procuri il legislatore che si crei il maggior possibile valore. mamiani, 10-ii-796
l'odore, gli umori e sino il cadavere essanimato rendeva la fragranzia odorifera del balsamo
edulcorante, che a poco a poco restituisca il suo tono e simetria al sangue e
tullio era un poco superstizioso, e aveva il gusto delle simmetrie e delle cabale.
, perché produce l'albero ostrin, il qual chiamano ancora ostrea. nasce solitaria
e solitario / due tur- turelle vidi il nido famosi. cesarotti, i-v-vii: vacilla
vacilla al soffio de'notturni venti / il cardo solitario e sullo stelo / gravido di
e sullo stelo / gravido di rugiada il capo abbassa. deledda, i-511: intanto
, i-511: intanto le donne preparavano il pranzo. avevano acceso il fuoco sotto un
donne preparavano il pranzo. avevano acceso il fuoco sotto un albero solitario e il
il fuoco sotto un albero solitario e il fumo si confondeva con la nebbia.
sacchi, 19-21: per fuggire ogni equivoco il chiamerò [il tono] modo,
: per fuggire ogni equivoco il chiamerò [il tono] modo, ordine e talvolta
, e darogli altro tal nome, il quale significhi unione di più voci successive
unione di più voci successive, lasciando il nome di tuono ad ogni voce musica
musica solitaria. bechi, 2-210: il canto solitario dell'assiuòlo interrompeva, a
/ ai poggi senza stelle / dentro il bagnato alitare dell'aria / tenui serenatene!
insuperabile all'umano intelletto, minacciosa come il fato, l'idea di dio. barilli
fabbricò egli tutta la macchina e tutto il sistema della sua dottrina intorno alla speculazione
aforismo e dagli anteriori quanto sia bizzarro il sistema leibniziano delle monadi non già solitarie
. garibaldi, 1-99: « ho il mio yacht a porto d'anzo »,
inosservati - e veleggiare con voi verso il solitario ». 12. bot
cassazione civile [10-iii-1986], 1598: il cortile doveva essere ritenuto, ai sensi
nonché ad altra proprietà solitaria dei padri barnabiti il cui edificio ugualmente prospettava il detto cortile
padri barnabiti il cui edificio ugualmente prospettava il detto cortile. ibidem [28-v1987],
o altri gioielli. -con sineddoche: il gioiello (l'anello) che ha incastonato
con la giamberga dai bottoni d'oro e il solitario al petto della camicia, la
sul tavolino e cominciò a disporle per il suo solitario. morante, 2-135: la
ha le sue delizie, e consuma il tempo in una estrema tranquillità e riposo
, 1-vii-232: i signori non presono il magistrato con la solita pompa, ma
stette [ruggiero] / senza mutare il solito sembiante, / fin che de l'
delle mie risposte. foscolo, xl-2-583: il signor manzoni in cento e più pagine
, eccezionale. metastasio, 1-ii-937: il caso non solito / la bella narrò.
). ariosto, 5-46: fa il segno, tra noi solito inante, /
(ii-708): ogni volta che il marito andava fora a la caccia o per
caccia o per altri affari, ella dava il solito segnale e faceva venire il signore
dava il solito segnale e faceva venire il signore, col quale cacciava di una
percorso abitualmente o è la sede o il luogo dove una persona o un gruppo di
attività. masuccio, 42: postesi il frate al solito luoco ove si confessa,
, 1-8: proprio nel momento in cui il sole ha insellato il cavallo per correre
nel momento in cui il sole ha insellato il cavallo per correre le solite peste.
. masuccio, 33: dato prima il signo al fraticello che al solito luoco
del consiglio di amministrazione fiat, 164: il consiglio delibera che il pagamento del dividendo
, 164: il consiglio delibera che il pagamento del dividendo in lire 23 per
patria. davila, 85: volle [il re di navarra] imbarcarsi sopra il
il re di navarra] imbarcarsi sopra il fiume e farsi condurre a san moro,
liti loro / piegano al giogo nostro il capo audace. g. gozzi, 1-25-181
questi popoli, soliti a vivere sotto il dominio della chiesa, ripugnavano alle innovazioni
tasso, 7-112: serbano ancora gli occhi il lor terrore / e le minaccie de
col pollice dotto o con gli accenti / il solito calor destar nel figlio. manzoni
3-846: io ero tanto ingenuo, diceva il nillini, che ada, con la
concesso posserle parlare, con acconcia manera il suo volere con la passione insiemi gli discoperse
corsi. buonafede, 1-ii-13: nel 1684 il leibnizio pubblicò negli atti di lipsia le
la madre rientrò in casa. secondo il solito, se la rifece con nelly,
flaiano, 1-i-859: al bar prendemmo il solito / cedemmo ancora alle lusinghe della
. calzabigi, cxxxvii-158: al solito / il mio caro copista / d'errori avrà
in una casa, dove andava, per il solito, molta gente. pirandello,
è tenuto lontano dalle quattro donne: il pensiero del tempo che passa. boine
-essere alle solite-, per indicare il frequente ripetersi di fatti e situazioni.
medici, 1-85: la solitudine e il dilungarsi dall'umano consorzio riduce la mente
fra 'negozi. - questo è il più tosto rifugio ch'albergo, perch'in
ritrova in solitudine, / s'immerge, il porco, in ogni rea putredine.
. casti, vi-285: la solitudine, il silenzio e l'ombra / di sonnolenta
414: leonato... spiava per il buco della serratura le solitudini di (
di un uomo che partito per rinnovare il mondo ha trovato dio nella solitudine del suo
che non ti dimentichi... il ritiramento che ti si richiede come vedova,
, 218: ah! ora capisco bene il valore di questa parola esule e perché
valore di questa parola esule e perché il nostro popolo molte volte per esilio intenda
solitudine. boccaccio, 9-20: colui il quale le nere nelle selve e gli
difficilissimo per le arenose solitudini poste fra il cairo e gaza, come per la
dorè sonava. all'uccellino allora / sovvenne il nido. alzò, partendo, il
il nido. alzò, partendo, il canto / che là negli alti monti ove
giovato la solitudine d'una villa o il chiostro d'un monastero. pascoli, 5-80
non essendo vero per solitudine assoluta che il gange solo tra tutti i fiumi del mondo
tra tutti i fiumi del mondo corra verso il sole oriente, percioché ce ne sono
ospite immacolato, a te mi manda / il fratei tuo diletto che si parte.
crine disciolto piega un ginocchio e scrive il nome suo entro la rupe. leopardi,
solitudine. -via della solitudine, il deserto. bibbia volgar., i-274
quasi al fin d'autunno. amano il sito mediocremente solivo. roberti, xi-78
a. berardo, 486: il suddetto conte si condoleva molto di monsù
cose delli assedii, e che sollaggiava il detto conte in molti occorrenti e fabbriche
da un lat volg. * subleviàre per il class, sublevàre (v. sollevare
: dicea che per colui era sostenuto il suo regno e sollalzato. sollamare
-anche come eufem., per indicare il piacere sessuale. giov. cavalcanti,
giov. cavalcanti, 72: sempre seguitava il cattivo uomo torme della femminesca preda.
terra, guerruccio parlò a piero. buonarroti il giovane, i-587: nel giorno precedente
monasteri e di luoghi pii si spese il più de'giorni, non che del tutto
da uomini prudenti si comportano per sollazzar il popolo. passeroni, 1-36: mentre badano
latina, incominciando dalla perduta 'philologia'che il petrarca giovane scrisse per sollazzare il cardinale
che il petrarca giovane scrisse per sollazzare il cardinale colonna. papini, 27-1086:
di corallo che le pendevano dal collo contro il mal d'occhio. 3.
-con uso impers. buonarroti il giovane, 9-846: per ogni terren,
letto a sollazzarmi: aiutami sfibbiar qua sotto il traccio. c. montanini, 45
. spirituale. -anche in relazione con il compì, di causa. mostacci,
te desiava. -compiacersi, dilettarsi (il pensiero). michiele, 11-66:
e si solazza / e si figura il vin solo e la tazza. goldoni,
fronte / l'occhio si perde ed il pensier sollazza. -fare festa,
quando per le tue parti sollazzandomi menava il mio nappo, d'offendere ad alcuno.
{ { buonafede, i-60: il buon luciano, che si è sollazzato tanto
con l'insidia a smorfia dolente ed il lazzo / sciocco, me ne sollazzo con
, alquanto n'andrem sollazzando e, come il sole sarà per andar sotto, ceneremo
boiardo, 1-1-67: stava disciolto [il prigioniero], senza guardia alcuna, /
. ovidio volgar., 6-322: il canto è cosa lusinghiera: imparino a
festa o si diverte; che ama il divertimento. arrighetto, 247: a
solacévole, stro si è il considerare che facciamo quelle rappresentazioni solazzévole
da gente molvasari, i-348: aveva il vescovo un bertuccione il più sollazto sollazzevole
i-348: aveva il vescovo un bertuccione il più sollazto sollazzevole, però che sempre
intendono in cantare e in balzevole ed il più cattivo che altro che fusse mai.
grazioso ingegno nel procurarsi scherzi da consumare il tempo lietamente, erano già passati più
che certi imbecilli di qui e di tutto il mondo hanno l'idea di andare a
ai piaceri, alle burle (pumore, il carattere). cesarotti, 1-xxi-183:
ed inclinata alla riflessione che la giocondità e il genio sollazzevole dell'altro. monelli,
leopardi, iii-52: si vede che il manoscritto per favore delle nostre sollazzevoli poste
sopra. -che esprime allegria (il riso). e. visconti,
, ii-523: l'udir... il canto di mille vari uccelli, sentir
, 1-ii-2-246: quel padre che ha il figliuolo e quel marito che ha la
altro verso che 'l piano endecasillabo ed il settenario pur piano. f. f.
. firenzuola, 2-100: voi mi benedirete il dì mille volte che io vi abbi
mondo nelle più intime parti della grotta il più nuovo, grato e sollazzevole scherzo che
orfeo, 89: e'non è tanto il mormorio piacevole / delle fresche acque che
scevro da preoccupazioni, sereno, tranquillo (il modo di vivere). de
costumi, rispettate le proprietà, sollazzevole il modo di vivere. -felice (
sollazzevolmente saltanti, alleggiavano col tripudio giulivo il tedio del campo penoso.
che se gli desse a credere che [il grasso] fussi diventato uno ch'aveva
quale elli volgeva; la state chiuso contra il sole, e il verno si volgea
la state chiuso contra il sole, e il verno si volgea contro il meriggio,
, e il verno si volgea contro il meriggio, e sollazzevolmente diceva ch'aveva
(e anche la condizione gioiosa, il piacere, il diletto, il divertimen
la condizione gioiosa, il piacere, il diletto, il divertimen
gioiosa, il piacere, il diletto, il divertimen
entran peregrini. gemelli careri, 1-v-113: il maggiore loro sollazzo... è
romani. algarotti, 1-iii-83: quando il freddo non rinchiude quelle genti in casa,
, per la via / odo non lunge il solitario canto / dell'artigian, che
poca beata gente che allora allegramente passava per il mondo. -di animali. chiaro
e voleva uscire dal letto; e questa il prese e disse: « non credi tu
». testi fiorentini, 120: quando il conte pannocchino udìo questa cosa, come
/ quilli sdazi che solcamo fare? il manganello, 41: da roma venne a
sollazzo, / ho fatto mio pensier menarmi il cazzo. dolce, 8-53: gli
/ stese ripien di soffice cotone / sotto il balcone un ampio materazzo. leti,
da sollazzo, giovane e bella e il doppio più trista, e ben acconciatele in
a sorprenderlo. muratori, cxiv-4-165: il lusso è come un alchimista, una
render cercherò, né forse invano, / il viver mio men grave e men molesto
, per la qual è venuto il sollazzo ad ogni carne. s. agostino
e solo esso adempie tutte le cose, il quale è sollazzo dell'anima e letizia
, prelibato. cesari, 6-11: il padre di luigi, vedutolo così in mal
volgar., 151 (210): il signore del monistero, quando vuole fare
la conversione perfetta alle divine leggi, il rigetto delle vanità e dei sollazzi mondani,
delle vanità e dei sollazzi mondani, il ritorno alla antica purezza cristiana. -
del pecora, lxxviii-iii-171: i'sospinsi il guatar fra quelle gienti / e 'l sollazzo
che costituisce oggetto di divertimento. buonarroti il giovane, 9-274: chiromante, astrologo,
, / ed è sollazzo ed è il trastul d'ognuno. -insieme delle qualità
smontare al palazzo. cieco, 23: il re, a cui molto diletta ed
madonna, 26: vedendo la donna il suo mancamento, consigliandosi con altri baroni
boiardo, 3-151: per mio solacio miro il fredo giacio / qual ni loco rii
io cercava di cose che confortandomi facessi il mio dolor men grave, ecco che quivi
men grave, ecco che quivi si fermò il pensiero, dove, altre volte fermato
i figliuoli non son la fatica, ma il riposo de'padri et uno scemamento delle
et uno scemamento delle fatiche, e sono il solazzo della buona e della trista
parenti, deliberò fornicare e quindi cercare il suo vitto. 11. riparazione
accioché del tradimento fattogli prendesse per allora il solazzo opportuno. 12. ricompensa
veduto da nessuno. berni, 85: il papa andrà a solazzo / il sabbato
: il papa andrà a solazzo / il sabbato alla vigna o a belvedere. buonarroti
sabbato alla vigna o a belvedere. buonarroti il giovane, 9-139: bene abbiam noi
a solazzo. calandra, 6-150: il maestro di casa e gli altri servitori,
modo ameno. carducci, iii-24-416: il benaco, dallo sfondo di riva, tra
andrea da barberino, i-59: fece [il nano] dinanzi al re aluigi molti
solatz (nel 1250 circa) e il fr. ant. solaz.
, fratelli, una sardella salata che non il meglio aitante dell'oceano con questi miei
è di non pensare a tristezze, cercano il dissipamento sollaz- zoso. -che
tra vecchi massai. carducci, iii-9-136: il passaggio dalla forma popolare alla forma artistica
più capanne... per potervi stare il vostro assistente per poter essere a tutte
dee., 1-1 (1-iv-36): il mandarlo fuori di casa nostra così infermo
di roma. sarpi, vi-1-82: il papa, per indur il conte ad operare
, vi-1-82: il papa, per indur il conte ad operare più sollecitamente in suo
lui. de dominici, iii-49: il sollecitamente dipingere porta seco il mescolamento di
iii-49: il sollecitamente dipingere porta seco il mescolamento di più olio di quello si
alla casa di gould, che dirigeva allora il teatro. carducci, iii-25-388: incaricato
scolare avventizio, a cui io rimisi sollecitamente il tutto, ammonendolo non essere officio da
volgar., 7-13: sollecitamente domandi il cibo, vestimento e riposo e tutte le
a star meco. moneti, 98: il gesuita gli accresceva affanno, / mentre
: 1 parenti della fanciulla sollecitarono il cinico perché volesse nsanarla da quel malnato
472): quell'uomo, che il papa urbano vili onorò, come è noto
noto, di magnifiche lodi; che il cardinal borghese e il viceré di napoli,
lodi; che il cardinal borghese e il viceré di napoli, don pietro di
di toledo, sollecitarono a descrivere, il primo i fatti di papa paolo v
questa via, se noi riguardiam bene, il conduce a piè del monte della penitenza
dove trova catone, che a quella il drizza e sollecita. s. bonaventura volgar
. 3. favorire o promuovere il compimento di un'impresa o di un'
mani. bisticci, 1-i-214: condannava il retore di zamora a restituire ogni cosa
ch'in quarantacinque giorni dal dì che il legname fu condotto dalle selve le navi
provisioni de'danari e confortano e riscaldano il papa a fare il medesimo. caro
e confortano e riscaldano il papa a fare il medesimo. caro, 12-iii-164: di
giustinian, lii1- 182: questa figliuola il re di portogallo offerisce al re di francia
portogallo offerisce al re di francia per il delfino; e la causa è molto sollecitata
. de roberto, 24: brusa, il pittore, sollecitava l'appalto della decorazione
. subord. boccaccio, 21-35-43: il nuovo re per le non dimenticate bellezze
dèe vivere uno,... il quale, ancora soverchiamente sazio delle varie
si il dolor della compassione. borgese, i-i7:
commissionata. sto fece a galba sollecitare il suo, già co'suoi consultato, pensiero
bembo, 14-23: gli scrittori alcuna volta il chiamano furore [l'amore].
i-99: ognuno che è qui conosce il bisogno di quel nobilissimo regno e ciascuno
, 4-2- 218: udito il papa per lettere della duchessa lo stato in
che dorme. quando sarà all'ordine il pranzo, glielo dirò. -sollecitatevi. -subito
suo lavoro letterario per quanto lo concede il freno dell'arte. viani, 19-187:
un dovere o di un obbligo per il quale vi è già ritardo. carducci
cattivo partito. porzio, 3-106: il duca di lorena, per tanti messi
, 5-i-610: gli uomini scendevano mangiando il rancio..., continuamente sollecitati,
giungeva appunto in su 'l più fervido meriggio il sole, quando l'appassionato cavalier della
altri a'danni del prefetto. buonarroti il giovane, i-468: sollecitato sempre e inanimato
-invogliato. marini, i-72: sollecitato il re da sì belle lodi, rivoltosi a
, rivoltosi a que'prìncipi, interruppe il discorso del cavaliere con queste parole.
e non vi credesse, che la famiglia il pigliasse o che avesse tanta quistione col
m. savonarola, 1-115: fa il parto difficile... per rispecto di
, com'io son diligente in sollecitare il vostro favore. tortora, iii-352: il
il vostro favore. tortora, iii-352: il conte di soesson, o fosse stupidezza
cavour, i-23: in che consiste il diritto elettorale? egli consiste nel giudizio che
elettore sopra i vari candidati che sollecitano il di lui voto. verdinois, 13
13: cercai in seguito di aiutare il bozzo, quando a napoli, tornato
e deriderti... né per mettere il naso nella tua vita sentimentale e pretendere
al re e al duca di angiò, il quale era di nuovo ritornato in campagna
si tracciò uno parentado di nascosto, il quale subito che s'intese fu guasto,
in amore, stringendo con una effezione il marito come se co. llui fosse
la quale, poscia che ebbe ricevuto il vital liquore, fu dal soldano negli
allora, salita in zurlo e maneggiando il petto e l'altre membra del vecchio,
. ghislanzoni, 16-143: quando anche il fascino voluttuoso di quella donna non mi avesse
.. doveva necessariamente animarmi a tentare il più difficile assalto. zione ne'
ne'giovani è forte e vivace, perché il sangue, che le bolle sotto,
del discorso farneticante. 9. affrettare il passo, l'andatura in un cammino;
tempo in persona di virgilio, sollecita il viaggio. caviceo, 1-212: montato a
a cavallo, con tanta diligenzia sollicitai il camino che, prima che a bologna
, 1-109 (255): veduto impedito il mio disegno e vedutomi in pericolo della
, la quale,... sollecitava il passo, mostrando di scansarmi. g
... sollecitar molto in fretta il viaggio. g. gozzi, 1-143:
gozzi, 1-143: sollecitò quanto potè il suo cammino e, giunto all'albergo dello
iscampare da'pericoli della prigionia, sollecitava il cammino da parer fuga, creduli al
passa prestamente: / sollecitiamo andar verso il castello. -indurre qualcuno ad affrettarsi.
2-i-103: ser cola disse che solicitasse il sere. la donna, fattasi in su
. banti, 11-18: luigi sollecitò il cocchiere e teresa, che ama tanto scarrozzare
del treno, si era voltato a sollecitare il facchino. 10. pungolare un
la cieca notte / fatt'abbia oscuro il mondo in ogni canto. morando, 108
morando, 108: in un subito salì il destriero e, con lo sprone a'
la bestia venne sollecitata raucamente e sterrò il carro con un suono di disgrazia.
/ né con lo strale ond'ebbi punto il core / sollicitar il volator pegaso.
ond'ebbi punto il core / sollicitar il volator pegaso. 11. attizzare
volator pegaso. 11. attizzare il fuoco. verucci, 2-16: andate
una bracciata di legne, e sollecitate il fuoco. -figur. alimentare una
tu stessa / nel più lucido corso il mio destino / improvvisa sospendi?
. giuliani, i-51: chi vuole il vino ha da potar corto. al poggio
le viti muovono più presto, ché il sole le sollecita e scalda piue.
molto diligente. ottimo, ii-568: il sommo dio mandò il suo figliuolo mercurio
ottimo, ii-568: il sommo dio mandò il suo figliuolo mercurio a liberare la sua
favorire l'esecuzione di un'impresa e il compimento di un'iniziativa determinata e per
verrebbe affine in un anno, quando il re di spagna e tutta la lega insieme
purgarsi. 2. che sollecita il disbrigo di una pratica; che cura il
il disbrigo di una pratica; che cura il buon andamento di un affare fino alla
/ ovvero si pretenda fargli onore / il debito con fargli ricordare / da un
cavalocchio o sollecitatore. lessona, 2-43: il cittadino che aveva a fare con qualche
ungendo più o meno le ruote secondo il grado di ciascuno e l'ingerenza più o
, povero frate sfratato, doveva fare il mestiere di negoziatore e ai sollecitatore di
cielo? negozia per noi, egli è il nostro agente, il nostro advocato,
noi, egli è il nostro agente, il nostro advocato, il nostro procuratore,
nostro agente, il nostro advocato, il nostro procuratore, il nostro sollecitatore, che
nostro advocato, il nostro procuratore, il nostro sollecitatore, che senza esser pagato
senza esser pagato si tien a favore il patrocinar le cause nostre. 3
, 489: tutti sanno quanto seccaginoso sia il corteggio dei sollecitatori, i quali inseguono
forse egli stesso? no, era il tale, un gran sollecitatore di elemosine.
non c'è, non c'è » il tale o tal'altro deputato. il
il tale o tal'altro deputato. il sollecitatore non si stanca mai. sollecita per
-lobbista. faldella, i-5-33: allora il primo ministro roberto walpole si vanta di
prete ch'ai propio, si è quando il propio prete fosse eretico, scismatico e
prova del suo amore, le confidò il segreto della congiura. -con riferimento
. fra giordano [redi]: il demonio gli era sempre attorno con tacite
[divisione] de le persone troverete il clero in generale e... segnatoli
progetto. leoni, 353: il governo militare spedì a ciascun impiegato una
leggere la sollecitatoria di un cittadino sopra il giornale: si copra presto e si spiani
giornale: si copra presto e si spiani il ponte finalmente, perché col gelo è
rallentar niente, sì come anco sollecitavano il conte di fuentes allarmarsi. cesarotti
. cesari, 1-2-340: gregorio ix fu il primo che in una grave pubblica calamità
sollicitazioni del popol di roma, preso il capo del santo apostolo dal luogo suo
infermo, quando sentiva le sollecitazioni a fare il suo bravo testamento. fenoglio, 5-i-1177
più in forme socialmente cortesi, per il pagamento di un debito già scaduto.
i rivenditori che hanno più volte ricevuto il loro conto e ripetute sollecitazioni di pagamento,
e che non si curano di compiere il loro dovere. 2. disus
operaio, che... ha stimolato il progresso tecnologico e lo sviluppo economico.
ed al caratteristico. calvino, 17-86: il fedele viene chiamato a dipingere lui stesso
in civiltà delle macchine, 227]: il simbolismo dell'oggetto industriale dovrà valersi anche
non mi par che escluda la possibilità che il numero delle sol- licitazioni o sia l'
sollici- tezza. sassetti, 2-38: il ferruccio, con quella maggior sollecitez- za
a madre... solecitava il fanciullo che seguitasi ne'sua istudi,
/ basta a serbar intatto d'illustre sangue il vanto. g. gozzi,
dimostra come gli regolava la sua presenzia: il quale, non essendo presente, era
bembo, io vorrei, come è il commun desio / de'solliciti padri,
che debbo dirti? la paglia appresso il foco: tu sai. parini, 501
3. attento e zelante nel compiere il proprio dovere, un lavoro, una
: quanto el misteri è maggio e maggio il merito, magiormente esser deano soi operi
ben se n'affligge e plora / il vignaiuol sollecito, / che delle care viti
/ che delle care viti / mira il buon frutto perdersi / e i sudor suoi
da lei, signor sindaco », rispose il segretario, movendosi dalla stanza accanto e
molti rifiutan lo comune incarco; / ma il popol tuo solicito risponde / sanza chiamare
cavalca, 20-52: della qual cosa avvedendosi il nimico, incontanente fu sollicito a tendergli
nimico, incontanente fu sollicito a tendergli il lacciuolo e farlo cadere. boccaccio,
come pastor, quando fremendo intorno / il vento e i tuoni e balenando i lampi
lampi / vede oscurar di mille nubi il giorno, / ritrae le greggie da gli
del danaro... li impediva il camminar sollecito e... molto l'
processo? fantoni, ii-224: corre il pastor sollecito / e col robusto braccio
centrale e al duomo per cominciare di lì il nostro artistico pellegrinaggio. pea, 7-649
. / chi can dicesse non direbbe il vero. marchetti, 5-175: le razze
manna stillante. mazza, 798: piega il bel fianco turgido / ov'usa amor
, mattiniero. lengueglia, 1-254: il vostro incontro mi loda di sollecito in
5. inquieto o timoroso per il proprio futuro o per uncipio alla fama di
. fra giordano, 5-153: sempre il marinaio è sollecito, se avvenisse che
giovanni dalle celle, 4-211- 14: il signore disse: « non siate solliciti del
sta cun mente implicita / e colmo ha il cor de confusion teterima, / e
se n'andava a disegnare, ingannando il padre, il quale per lo cattivo esito
a disegnare, ingannando il padre, il quale per lo cattivo esito delli due
. alfieri, iii-1-315: là veggo il ricco, non più tremante, non più
anime che non son ferme, avendo il cuore sollecito alla avarizia, li figliuoli di
rendono laudabile e admirabile appresso ognuno: il caritevole amore verso il marito, la modestia
appresso ognuno: il caritevole amore verso il marito, la modestia e la mansuetudine
. ovidio volgar., 6-231: il cerchio darae questi entramenti al nuovo amore
d'un tempo. savarese, 20: il giogo umbro, al confronto di quello
. veloce, rapido (un movimento, il passo). boccaccio, iv-166:
loredano, 5-176: con sollecito passo il messo ei segue. f. f.
. f. frugoni, 2-28: il fine di una solennità cotanto plausibile fu prin
c. 1. frugoni, 1-2-86: il tesor de le tue chiome / dotto
bionde anella sprigionar. chiari, 1-i-37: il viaggio fu de'più solleciti. delfico
pensare che le sollecite conquiste fossero piuttosto il risultato di volontarie dedizioni che di guerre
più sollecite. fenoglio, 5-i-2030: il cammino a mango sarebbe certamente stato meno liscio
-che si propaga e si diffonde rapidamente (il fuoco). metastasio, 1-i-47:
, / le fiamme che lontane agita il vento. i... i -tu
-che trascorre in fretta, fuggevole (il tempo). onofri, 3-93:
., 12-2 (257): poi il pregoe achille, ed alle preghiere aggiunse
degna cosa è che sostegnia- te il maestro; comperastilo con grandi e solleciti prieghi
tempo heri cacciare. -accelerato (il battito del polso). buonarroti il
il battito del polso). buonarroti il giovane, 9-346: dàmmi la mano.
, 9-346: dàmmi la mano. / il polso intermittente, / or sollecito,
, lxxx-4-206: fluttuando fra le speranze et il timore per le gravidanze sollecite e per
incerte, felici: « non conosci il bel suol ». 9.
o romulo, tu fosti el primo il quale trovasti i solliciti giuochi quando sabina
per sollecita ambasciata a cercar lucio, il quale, credendo già deposte da lei le
ella attesti che le mie lezioni misero il proposito di studiare per due anni il parini
misero il proposito di studiare per due anni il parini, e che dica se io
, e che dica se io infamai il parini e se i resultamenti de'suoi
su i documenti le provarono che io infamassi il parini. poche righe, ma sollecite
bestie tremanti e ignoranti d'italia che il numero non conta. -con uso neutro
breve tempo. metastasio, 1-ii-632: il ferro almeno / sollecito ne uccida, e
in certe sedi isolane,... il male quest'anno è meno. in
è meno. in che e di che il miglioramento consista sarebbe troppo sollecito e immaturo
miglioramento consista sarebbe troppo sollecito e immaturo il dissertare. 11. che matura
tema di futuro danno / con sollecito moto il cor le scote, / ma de
bisognerebbe aver pensieri più che solleciti per il pericolo che sia serrato il passo de'gri-
che solleciti per il pericolo che sia serrato il passo de'gri- soni. a.
involta / fra cordoglio e timor, rugoso il ciglio, / severo il volto e
timor, rugoso il ciglio, / severo il volto e furibondo; inoltre / sollecite
ventura. proverbi toscani, 280: il mondo è de'solleciti. ibidem, 282
istrada. d'azeglio, 7-iii-202: il mio amor proprio ha sentito un piccol sollecito
manzini, 11-3: fu proprio nell'allungare il collo. - che avvertì, di
pressione interna, vagamente affettuosa, come il sollecito d'un ricordo. piovene,
di un obbligo già scaduto, come il pagamento di un debito o la definizione di
fantoni, ii-217: sol polifemo, il siculo / pastor, non ha riposo,
. ant. anche -e). il darsi pensiero o cura di qualcosa; impegno
di qualcosa; impegno assiduo per ottenere il risultato programmato o desiderato; zelo.
11-35: questa cotale sollecitudine di conservare il cuore mondo e la coscenzia pura è uno
e con ogni arte mi pare che il vostro pastore e per conseguente tutti gli
intendenza e desiderio dell'uomo infinito e il culto divino e sollecitudine di conoscere dio
le cose da dire, l'affetto per il pensiero, per l'azione, per
pensiero, per l'azione, per il sentimento che è il nostro. è.
l'azione, per il sentimento che è il nostro. è. cecchi, 9-219:
come in questo caso di stefano, il lavoro e i risultati della miglior critica
squittino. donato degli albanzani, ii-59: il terzo dì, avendo cesare non abbastanza
male!), per essere pronto il giorno e l'ora della partenza. beltramelli
discrezione. boterò, 294: misesi il santo a rimirare con molto suo piacere la
travaglio del fanciullo. costo, 2-58: il marito, che di natura era scioperatissimo
s'impoltronì. 3. il prendere a cuore una o più persone provvedendo
figliolo, ieronimo da vitavolo nominato: il quale amandolo il patre unicamente e disiderando
da vitavolo nominato: il quale amandolo il patre unicamente e disiderando lasciarlo dopo lui
dispuose farlo studiare. aretino, v-1-760: il mio animosi sente colmo de la benivolenzia
vita. pellico, 2-453: rapido scorre il giorno fra i pietosi uffici e le
. premura di fare o concludere qualcosa; il farlo al più presto; rapidità di
potesse trovare. campofregoso, ii-19: ognuno il camin breve e più espedito / con
uscire in campagna, e per conseguente il potere per questa strada occorrer la scarperia
per questa strada occorrer la scarperia, il cui presidio, essendo ogni dì fieramente
né la sollecitudine né la importunità con cui il parentado e 'l vicinato procurarono all'odierno
, per tua sollecitudine dicevano molti; il che appena credeva, ricordandomi come per ad
della loro conscienzia con sollicitudine d'orazione invitare il signore di tutta purità cellini, 2-31
purità cellini, 2-31 (358): il re non gnene voleva dare; ma
livia per concubina. biffi, xviii-3-411: il misero citadino non dovizioso che deve far
culturali ed economici. e, per il debito di riconoscenza che l'egitto moderno
siano rozzi nel guardare i quadri: ma il mio modo è rozzo, e la
giamboni, 27: la femmina ingenera il figliuolo in incendio ed in sozzura di
non trovava requie. -preoccupazione per il futuro, per il cibo, per i
-preoccupazione per il futuro, per il cibo, per i beni materiali.
. nannini [epistole], 324: il salvatore cerca di spiccarci dall'animo la
francia. foscolo, -441: il servo pareva lieto, ma il suo dire
-441: il servo pareva lieto, ma il suo dire confuso accrebbe le nostre sollecitudini
che si fermasse la gente, mentre il papa attraversava le vie della città, incidendo
città, incidendo con quel segno rosso il traffico, le sollecitudini, le fatiche
= deriv. da sollenare, con il suff. dei termini di origine pro-
manenconia. -calmarsi, cessare (il pianto). dante, vita nuova
agg. ant. calmato momentaneamente (il pianto). dante, vita nuova
e sì terribil caldo / com'ha il solleone a la finita. g. villani
sotto gli ardori del sollione, cacciò il ceffo in un piccolo rio d'acqua,
mena al delirio... che sarà il viaggiare sotto la sferza di questo caldo
? pascoli, 109: siedono lungo il fosso, al solleone, i fuor dello
prove / affettavate quie come popone / il mondo: ora v'addiaccia il sollione?
popone / il mondo: ora v'addiaccia il sollione? fa f
io scemo / che sarebbe un provare / il sol- eon più ardente in mezzo
41-98: gli ambasciadori, sentendo alle spalle il fuoco penace per lo sollione, domandarono
messer ridolfo, che cagiona era, il perché di luglio tenesse il fuoco acceso alla
cagiona era, il perché di luglio tenesse il fuoco acceso alla mensa. buonarroti il
il fuoco acceso alla mensa. buonarroti il giovane, i-553: udito questo da me
2. periodo dell'anno in cui il sole è nella costellazione del leone;
del leone; tempo della calura, il culmine dell'estate. sacchetti, 183
provato a fame [innesti] sino per il sollione e hanno fatta gagliarda e ferma
brighe a sentir di qui a lì il sito. passeroni, iv-103: al caldo
», disse la marchesa, « e il calor del sole sono anch'essi venticinque
! ma gigi tardava troppo, e sotto il sollione della mia fantasia, il mazzetto
sotto il sollione della mia fantasia, il mazzetto si distillava e mutava in una fiala
periodo). baldini, 9-263: il solleonide carducci è riuscito a sentire un
. solleticaménto, sm. il solleticare; sensazione di solletico.
. m. adriani, 3-4-218: il sentimento dell'udire, in cotal guisa
e corrotto, corruppe la musica; e il tutto da lei avvezzo alle morbidezze e
. galileo, 4-4-334: essendo che il caldo non sia altro che il contatto
essendo che il caldo non sia altro che il contatto e solleticamento di quegli atomi calidi
cibo). ghislanzoni, 17-60: il signor paroletti... sorrideva come un
come un buono ed affetuoso papà, il quale, dopo aver regalato una chicca
un dolce e solleticante incubo, a cessare il quale non possiamo muovere un dito.
la musica si dissolveva, si dissolveva il suo sentimento arcano, solleticante, ridente e
altra commedia: 'tango e minuetto'. il titolo è quanto mai solleticante.
a lei, pian piano la solleticai sotto il braccio. bizzarri, 35: o
220: vi darò a bere il sorbetto colla mia bocca, vi solleticherò
la mano e andò a solleticare leggermente il mento al bambino. -assol.
altra facoltà diversa da queste, cioè il solleticare. -carezzare lievemente un piccolo
. -per simil. scalfire superficialmente il terreno arandolo senza andare a fondo.
, direi così, solleticati, circa il dodici per uno di semenza. 2
che piuttosto ponno / solleticar che lacerare il senso, / qual può dirsi la
campana. g. averani, i-27: il calore non è l'immagine del sole
le modulazioni di voce cotanto sminuzzate e il concerto de'vari strumenti solleticano il senso
sminuzzate e il concerto de'vari strumenti solleticano il senso a tal segno che resta ammollito
che solleticava i nervi. -stuzzicare il gusto, far venire l'acquolina in bocca
(in partic. nell'espressione solleticare il palato). marchetti, 5-162:
palato). marchetti, 5-162: il succo espresso / quindi si sparge pe'
saporito / che solletica fuor d'uso / il palato più squisito. g. gozzi
fumicava e mandava un odore che solleticava il palato. -rapire con una melodia
lippi, 6-103: poiché se un bacchio il capo a lui solletica / sbrattar l'
asino novello, che si sente solleticare il dorso dal nuovo basto che non gli si
del capo gli solleticava la gola, onde il petto non accostumato difendendosi, incomincio a
ardita mano / solleticandol giva, o il fianco o il seno / palpeggiando, o
solleticandol giva, o il fianco o il seno / palpeggiando, o il ventre o
fianco o il seno / palpeggiando, o il ventre o il deretano.
seno / palpeggiando, o il ventre o il deretano. 5. attrarre
un contigente di donne mutuate a riempire il centro antiallergico d'un paese termale qui
-stimolare la sensualità, la lussuria, il desiderio amoroso (un atteggiamento, una
/ sogliono alla divota monachella / solleticare il fomite carnale. cantù, 523: il
il fomite carnale. cantù, 523: il signor luchino, nella deliziosa sua villeggiatura
paesana: ma o non gli convenisse il fame mostra, o volesse solleticare il logoro
il fame mostra, o volesse solleticare il logoro senso del piacere col savore del
la vita ramo- rosa della strada, il chiasso comico dei venditori, le luminarie
si era avvisato di solleticarli in trattare il popolo nelle sue lettere col titolo di
lode, che, senza solleticare soverchiamente il mio amor proprio, m'incoraggi a
: sì dolce pretensione solleticò... il gusto della regina. cavazzi, 521
, i-202: quanta differenza fra te e il barbaro poeta del sangue che solletica e
8. interessare, incuriosire; stimolare il desiderio di conoscere, di sapere.
conoscere, di sapere. annotazioni sopra il decameron, 38: essendo i poeti molto
genio. tommaseo, 15-445: amavo il 'giuseppe'di quirico rossi, e
9-311: la savoia, la svizzera, il tirolo, etc. formerebbero una confederazione
a compiacer la gente eretica. -solleticare il palato: essere gradito, grato.
la sospensione della pisana mi blandiva soavemente il cuore, come quella che mi dava a
sapore affatto fraterno che non mi solleticava il palato. -solleticare i piedi:
più l'orecchio di quel che tocchino il cuore. passeroni, iv-150: già altri
pallavicino, 1-2: crederà più tosto [il re] che quelle parole sieno espresse
tatetica d'epoca latina * solliticare per il class, sollicitàre (v. sollecitare)
area non solo galloromanza (come sostiene il f. e. w.) ma
. martello, 6-ii-109: sotto il piè solleticato e molle / mi fate,
: giunto presso all'albero, già il codazzo del mortorio si sbandava, quand'ecco
butta / piero, la palpa e il mal boccone inghiotte; / solleticata, s'
è compatibile. zannoni, 5-42: non il solo amore della virtù muove gli uomini
si senton più solleticati se v'è il lecco di un po'di ricompensa. socci
, interessato. rovani, 3-i-225: il lettore che forse non pareva abbastanza solleticato
solleticato internamente dai complimenti del canonico, il quale non finiva di dirgli che aveva
tutto dimentico di quella naturale scaltrezza che il fiorentino sugge con la vispa aria natia,
purgatorio lasciava che l'amico poldo vuotasse il suo sacco. 5. letter
, che stimola, in partic. il desiderio sessuale. c. gozzi
oscene, di della sua borsa o il solletico della sua gola. a. cattaneo
già rimbomba d'una in altra sala / il tuo nome, o mia convincente
inventar nuovi solletichi. ghislanzoni, 13-165: il e. gadda, 21-241: un
: amore / è fatto appunto come sta il solletico. / solletica un che lo
ha mal nessuno. galileo, 3-4-334: il corpo animato..., venendo
ginocchia o sotto l'ascelle, sente oltre il comun toccamente un'altra affezione, alla
conversazione e... chi gli faceva il solletico, chi gli dava un cappiotto
pentola? ». rosmini, x-163: il solletico nasce da movimenti piccolissimi, ma
. ojetti, iii-245: bisogna fargli il solletico sotto la pianta dei piedi perché si
c'è l'erba che fredda / fa il solletico ai piedi. -stimolazione sessuale;
sessuale; toccamente, contatto che eccita il desiderio. parabosco, 1-45: cancaro
alla pietra dunque! ché, a dire il vero, di quel baciare, di
di quel baciare, di quel toccare senza il ficcarmele sotto, per farle il solletico
senza il ficcarmele sotto, per farle il solletico o gattarigole, non darei un quattrino
, / uom reputato e che teme il solletico, / ogni pochette ch'io schiamazzi
254: era sì vivo ne'veniziani il solletico che carlo emanuel braveggiasse gli spagnuoli
voi ben sapete qual sia nella francia il soletico de'duelli. per una mossa si
; dove manca l'utile; manca il solletico. faldella, 1-89: io mi
solletico di abbellire poeticamente l'epoca od il paese. oscura / giocoso dar solletico
/ diciam ch'i'son d'ognun proprio il solletico. alvaro, 15-216: «
solletico. alvaro, 15-216: « il giovane è garbato, è educato »,
di risa. -attitudine a trovare il ridicolo nelle cose. c. gozzi
: la inaspettata esposizione del coralli colpìper modo il mio solletico ch'io scoppiai quasi dalle risa
sorti di tormenti e castighi, non che il soletico delle parole. oliva, i-3-45
di fiumi tanto saporiti e tanto amabili sarà il tormento o d'un allungato purgatorio
inestinguibile ». goldoni, v-606: il solletico del verso e della rima ha incantato
solletico del verso e della rima ha incantato il mondo; ma quest'incanto forse non
le odi barbare, a rappresentazione intentata il vecchio sonetto. -piacere, soddisfazione
siri, vi-911: gran solletico provava il cardinale del procedere del duca di baviera
vano. rema, i-179: vano il solletico degli adulatori, che mollemente palpando
. siri, 1-iii-485: era giunto il maresciallo dell'esdiguiere a torino accolto dal
rotonda, atteggiarti a grand'uomo, animare il gesto e la voce, tenerti in
tenerti in serbo tre o quattro paradossi, il più efficace solletico dell'attenzione, e
i quali cercano nel romanzo special- mente il solletico della curiosità 5. inquietudine
continuamente. 7. locuz. -avere il viso di solletico: suscitare il riso.
. -avere il viso di solletico: suscitare il riso. tommaseo [s. v
nde, sogliam dire: « che ho il viso di solletico io? ».
solletico io? ». -fare il solletico-, causare un disturbo minimo, irrilevante
cio, mordi! tu mi fai il solletico, guarda! marinetti, i-166:
finissime definizioni dolce paranza mi fanno il solletico. sento il solletico.
mi fanno il solletico. sento il solletico. b. del bene, 2-178
as -stare per scoppiare (il riso). saissimo dai lavori.
signora stava attenta di non lasciar trasparire il sorriso che le faceva il solletico su tutta
lasciar trasparire il sorriso che le faceva il solletico su tutta la faccia.
, / non che -fare il solletico alle donne-, divertirle, incantarle
, 3-1 io: piedipapera sembrava che facesse il solletico alle donne, tante
di quelli che parlando sembra che facciano il solletico alle donne. -fare il solletico
facciano il solletico alle donne. -fare il solletico dentro il cuore-, suscitare tenerezza
alle donne. -fare il solletico dentro il cuore-, suscitare tenerezza amorosa.
del berretto del bersagliere gli aveva fatto il solletico dentro il cuore. -toccare il
bersagliere gli aveva fatto il solletico dentro il cuore. -toccare il solletico: far
il solletico dentro il cuore. -toccare il solletico: far ridere o suscitare l'ironia
; ma questi gran tesori mi toccano il solletico e non posso. 8
toscani, 85: la coscienza è come il solletico. 9. dimin. solletichino
come una ballerina e dogmatica da quanto il papa. bacchelli, i-448: giacinto le
latin, sublevaménto), sm. il sollevare, l'innalzare qualcosa o qualcuno da
terra, dal piano su cui poggia; il tenere qualcosa sollevato, innalzato.
terra. fr. colonna, 3-21: il piano intervacuo di nigerrima petra, introducto
, i-302: quando... apparve il santo d'argento, nella via,
d'argento, nella via, fra il clamore, vi fu un sollevamento di bimbi
[14 / 15-iv-1896], 3: il concorso di amsterdam si rivolgeva a tre
sollevamento dei pesi, la lotta e il tiro della corda. l'illustrazione italiana
278: avendo egli praticato... il sollevamento dei pesi, si è accorto
la mettevo tutta, m'impegnavo a studiare il giapponese, a prendere il diploma d'
a studiare il giapponese, a prendere il diploma d'astronauta, a vincere il campionato
prendere il diploma d'astronauta, a vincere il campionato di sollevamento pesi. -innalzamento
», 8-vi-1884], 376: se il tasto trasmettitore è rimasto abbassato un tempo
: 1 romani, veggendo all'improvista il sollevamento della polvere, percioché il paese
improvista il sollevamento della polvere, percioché il paese coperto d'arbuscelli toglieva lor la
diversi tempi molto disuguale ce lo mostra il solar disco, il quale alcune fiate trovan
ce lo mostra il solar disco, il quale alcune fiate trovan dosi
la principale, situata posteriormente, comanda il sollevamento del secchio. p. levi,
. geol. corrugamento della crosta terrestre; il rilievo che ne è determinato.
sforzo del fuoco e non potendo più il suolo prestarsi ad un'ulteriore dilatazione e sollevamento
la forma e la qualità del terreno indicavano il sistema di sol- levamento per azione vulcanica
. salgari, 16-80: affermano che il sahara, al pari dei deserti del turkestan
un vulcano. spallanzani, 4-i-270: il sollevamento più grande della lava pare che
acciò, venendo dalla mezanìa, faccia alzar il garbo della galea di mano in mano
2-191: costoro... niegano spietatamente il dovuto sollevamento a chi n'è meritevole
pallavicino, 10-ii-188: sento con allegrezza il sollevamento d'un prelato molto studioso ed
, 3-37: sta a noi batterci per il sollevamento, per il risorgimento, diciamolo
noi batterci per il sollevamento, per il risorgimento, diciamolo pure, di questa italia
loro intrinseca ragionevolezza: onde consèguita cne il loro processo d'attuazione è più continuo
andrebbe di fiandra, altri a rassettare il solevamento di spagna. fausto da longiano,
bene,... non seppe il papa o non volle e forse non ardì
persona. c. campana, 5: il primo sollevamento che si fece per cagion
del sollevamento. botta, 5-306: il re negò la ratifica e mandò pignatelli,
gli stessi con poca varietà; quando il popolo ferve in piazza, egli è
ferve in piazza, egli è sempre il medesimo all'incirca. nievo, 588:
all'incirca. nievo, 588: dopo il sollevamento generale del contado, l'esercito
, soccorso. ghirardacci, 3-227: il raccolto era stato scarsissimo; laonde..
sollevamento porgere e ad offerirli per ciò il dominio assoluto della città. marino,
. d. bartoli, 2-2-384: il dar che fece in sollevamento de'poveri
doni, 9-51: a voi che siete il sollevamento e l'aiuto di tutti i
l'aiuto di tutti i pittori et il braccio di tutti i virtuosi che vengono a
sarebbe di bisogno farvi un prencipe. buonarroti il giovane, 9-702: a voi si
che com- piessino i tre dì, il santo, in conforto e in sollevamento del
caro, 12-i-319: non negherò già ch'il fuggir la moltitudine, ritrarsi da le
galileo, 1-2-139: venendo, lo tratterrò il più che potrò appresso di me,
priuli, li-6-19: per suo sollevamento [il duca] suol dire che egli ha
, diletto. guazzo, 1-80: il variare della voce acquista grazia e a guisa
lettere'm'uscì dalla penna in tempo che il caldo appena lasciava comporre altro che simili
= nome d'azione da sollevare, il sintagma sollevamento pesi ricalca tingi,
supplico che que'signori, a'quali sta il comandare e la cura del regno e
.: brandire un'arma; alzare il capo reclinato in basso, il viso
; alzare il capo reclinato in basso, il viso volto verso terra; staccare la
omore discorra di sotto a'tini. buonarroti il giovane, 0-158: far d'un
de'suoi con vivo zolfo / purga il gran nappo e di pura onda asterge /
mucchi delle carte da visita impacchettate sollevano il viso e correvano frettolosi alla casella ri
vuota. pascoli, 63: il capo aa ora ad ora egli solleva /
annunzio, iii-2-140: appare su la porta il presbitero teodoro sollevando con ambe le mani
se le mie braccia stentarono a sollevarne il coperchio. moravia, ix-38: andai nella
sollevai una mattonella del pavimento e presi il denaro che ci avevo nascosto. fenoglio,
aveva visto le guardie del corpo pestare il fango del cortile in attesa degli addetti
che turava la spelonca. -far alzare il volto reclinato di qualcuno per vederne l'
« piange? » e tentai di sollevarti il viso. -levare gli occhi, lo
, / « figli », disse il buon vecchio, « ah! non temete
! non temete, / vi sarà padre il ciel, se mi perdete ».
parte sgombra del cielo. -arricciare il naso per un riflesso di disgusto.
fa'[lo sdegno], alzar alquanto il braccio con la mano che si rivolge
la mano che si rivolge aperta e sollevare il naso come ch'alcuna cosa gli puta
s. degli arienti, 1-57: il petrarca, pieno de stupore e maraviglia,
, respose essere più acto a sulivare il calamo che simile pondo di ferro.
donzella dalla madre. 2. produrre il moto in senso verticale (un meccanismo)
legname. -far alzare ritmicamente il petto o quanto lo ricopre (il
il petto o quanto lo ricopre (il respiro); squassare il petto (i
ricopre (il respiro); squassare il petto (i singhiozzi). aleardi
: un alito di vita ipar che sollevi il seno / de la immortai sopita.
della stanza, e due singhiozzi le sollevarono il petto ansiosamente. fracchia, 385:
ansiosamente. fracchia, 385: pareva che il loro grave respiro sollevasse le coltri.
una tenda; scostare un velo che copre il viso. -per estens.: scostare
sul capo. cavalca, 20-459: il manipolo e la stola e le loro fimbrie
gialla sponda, / co la mano il crin lucido / sollevando che gronda.
, i-40: solleva, o lilia, il bianco vel virgineo, / apri le
a rimettersi in piedi; levare a fatica il proprio corpo da un giaciglio.
mole; / e traendo a gran pena il fianco lasso, / colà rivolse vacillando
fianco lasso, / colà rivolse vacillando il passo. cesarotti, 1-viii-104: i forti
suolo. beatrice, che si copriva il volto con le mani, ode lo
abbiamo sollevato di peso e riportato dentro il letto. moravia, ix-179: ignazio.
ognun sia visto e conosciuto / che il corpo al ciel sia sollevato e posto.
mentre era su la forca, che il glorioso san nicola il sollevava, tenendoli con
forca, che il glorioso san nicola il sollevava, tenendoli con le mani le
fa colui che insegna notare al fanciullo, il quale, quando si comincia ad attunare
guglielmini, 134: può darsi perciò il caso che il grado o velocità dell'agitazione
: può darsi perciò il caso che il grado o velocità dell'agitazione non sia potente
. far evaporare l'acqua dal suolo (il sole); alzare da terra turbini
alzare da terra turbini di polvere (il vento, il calpestio) o la polvere
terra turbini di polvere (il vento, il calpestio) o la polvere depositata sui
di terra dirimpetto al panigrà che uccise il capitano fontana e ferì diverse persone.
: tutti ora sbuffando / dalle narici il rauco sonno, in sogno / lo vedean
solleva la polvere. lampeggia, verso il mare. montale, 1-113: i turbini
per la pulizia. arpino, i-156: il sole sollevava dal piazzale erboso aliti di
care fragranze elette indi solleva, / onde il respiro altrui vita riceva.
7. agitare le acque del mare (il vento); suscitare il vento (
del mare (il vento); suscitare il vento (un intervento soprannaturale).
sollevare un vento all'improvviso, / che il grave lezzo scacciò lor dal viso.
ondoso / su'vasti regni sollevando tutto / il pacifico flutto. g. l.
. comisso, 1-61: raschiava [il vento] la superficie senza sollevare le onde
di macerie / l'erba maligna solleva il suo fiore. -far spuntare un
un bernoccolo. brignetti, 10-134: il becchino si è divertito a lanciare oggetti
che bastava, e non di soverchio, il quale levamento nasce dalla sua ignoranza,
grattacieli. -far alzare per sedimentazione il fondo di un fiume. michelini,
o si rendono immobili, depongono sopra il letto del fiume quelle minute parti terrestri
terrestri che compongono la torbidezza e sollevano il letto del fiume. -presentare una
assicuran tre isole con altretanti castelli. il primo appunto all'ingresso suo sollieva, fra
chiabrera, 1-ii-354: sollevo gridi e chiaramente il dico. pananti, i-459: un
: alla bugiarda pronuba / non sollevate il canto. mazzini, 92-292: voi sollevate
mazzini, 92-292: voi sollevate imprudentemente il grido selvaggio: « i barban sono alle
uggiolare, senza sollevare... il concerto delle dozzine di cani di guardia all'
-sciogliere in forme sempre più elevate il canto poetico. marino, 1-9-3
. rendere più acuta una nota apponendovi il segno relativo. g. b.
. cerretani, 2-39: sollevato queste cose il parlamento, da l'altra banda si
fé danari in diversi modi, che levassi il pensiero del consiglio grande e che si
cavour, iii-299: la dichiarazione che il ministro delle finanze fece nel seno della
. emanuelli, i-116: ho sollevato il problema e bisogna che lo sciolga.
plebei si accompagnassero con i nobili: il qual tumulto fu nel monte ianicolo, essendone
sollevato proteste nel senso che, esistendo il concordato, si doveva applicarlo, e
giorno. n. ginzburg, ii-547: il pensiero mette insieme cose abituali e cose
valutazione retrospettiva della lotta. è stato il punto che ha sollevato i maggiori contrasti
/ bollendo, agli uomin fa smarrire il senno / e rabbia ne solleva. sbarbaro
riscatto. piovene, 3-176: prendono il nostro danaro senza piacere [i bottegai
l'infermo, / cade su l'egro il fisico trafitto. parini, 446:
, lii-4-416: soleva anco esser sollevato il regno dai suoi importantissimi travagli e disordini
tre stati del regno, che sono il popolo, la nobiltà e il clero,
sono il popolo, la nobiltà e il clero, dove i sudditi mostravano le
beneficar puossi un popolo a mezzo? il sollevarlo dalla oppressione, affinché altri poi di
cebà, i-31: leggerà... il nostro cittadino le storie de'regni e
dubbio se più offenda l'inimico accampato o il diffensore. colletta, ii-343: comeché
diffensore. colletta, ii-343: comeché il consiglio di finanza sollevasse per credito l'
entrate ai bisogni, propose, e il re approvò, taglia novella sopra tutti gli
pericolo. brusoni, 58: torcendosi il collalto e affermando che per la publicazion
la publicazion della pace gli fosse proibito il passare ad atto alcuno di ostilità,
alcuno di ostilità, gemevano già sotto il peso della sinistra fortuna, quando sopravenne
ci sollievi. de'mori, 1-103: il mal aveduto mio consiglierò e compagno,
e se tu favorirai di farmi avere il maggio, mi farai gran piacere e mi
caminer, 203: è pur qualche cosa il poter sollevare il proprio cuore; e
è pur qualche cosa il poter sollevare il proprio cuore; e almeno otterrò questa consolazione
in vista del mare. è proprio il contrario. 16. esentare da
: fu posto per li savi, essendo il tempo di sulevar li feritori, che
le stanzie dove li sarà deputato per il colegio. bisaccioni, 1-179: sarà pur
sarà pur anco a cuore del generale il sollevar li soldati, quanto potrà, dalle
di esserne sollevato'. carducci, ii-15-63: il costanzo era stato 'sollevato'dalle fatiche
17. alleviare una condizione dolorosa, il bisogno materiale, la sofferenza fisica e
, 153: anche de'suoi giumenti il giusto ha cura, / ne conosce i
ma ci vuole altro che ventola / per il caldo dell'amore! leopardi, 712
insiem s'asside; / le frutta e il pane ruvido / e l'erba si divide
e scelleratamente sognano che la miseria e il dolore abbiano da finire; ma sono
che la miseria debba essere alleviata e il dolor sollevato. -aiutare le risorse
18. esaltare, favorire; attribuire il giusto merito e riconoscimento; conferire lodi
inf., 19-105: la vostra avarizia il mondo attrista, / calcando i buoni
atterrar quelli. ciampoli, 215: il sollevar virtù non s'usa al mondo
, 560: quasi foco di paglia è il foco d'ira / in nobil cor
d'ira / in nobil cor. tosto il signor vedrai / mansuefatto a te chieder
splendide e festose degli artisti veneti, il consentimento popolare che li sollevava come un
principale i loro congiunti, egli [il papa] difficoltava ad un nipote suo
tortora, iii-352: talora egli [il duca di guisa] sollevava la mente sua
. giordani, ii-101: se fu lodevolissimo il consiglio del conte dandini, di non
a mecenate. buonafede, 1-ii-170: il primo tratto che lo sollevò dalla oscurità
la parola segreta, la quale, secondo il parere di tale spirito, nelle orecchie
sa che al regno i miseri / seco il signor solleva? marradi, 287:
solleva? marradi, 287: è il tempio una preghiera / muta e solenne,
anima estasiata. d'annunzio, iv-1-136: il gran soffio d'idealità che esalano i
temperato almen sei penne, / empiuto il calamar d'inchiostro nero, / fatto
canzone, / cercai di sollevar tutto il pensiero. martello, io: solo è
è scopo [della poesia] / il sollevar con armonie la mente, / non
te, signor mio, ho sollevato il mio cuore. carducci, ii-2-268: voglio
avevano accompagnato i vecchi reggimenti per tutto il cammino della redenzione d'italia echi di
metafora nascosta che con metonimica imitazione solleva il concetto, e di oratorio lo fa
in un giotto, in un michelangelo, il prezzo dell'opera, le vestigia della
insieme, lontano, la creazione e il suo creatore. -esasperare. buonafede
... ch'e'si faccia mozzare il capo all'alamanno, perché egli ha
all'alamanno, perché egli ha sollevato il popolo ed ha voluto, in quanto a
, in quanto a lui, mutare il governo. nannini [ammiano], 260
nuove. cattaneo, iii-3-8: arrighi e il prete filippi sollevarono la val sabbia;
o rancore. buonaccorso da montemagno il giovane, 2-55: per la qual cosa
: per la qual cosa tacitamente inferisce il filosofo che quelli che volontariamente sollevassono la
sollevagli i popoli contra, profetizzando contra il re e contra i popoli. s.
di lui. de roberto, 1-60: il rancore le sollevava fanima contro quelli che
coricato (e, in partic. levare il busto dalla posizione supina, anche facendo
appena cotti. fenoglio, 5-i-1764: il curato si sollevò dal sedile.
sollevò in punta di piedi e infilò il fiore nel bavero della giacca di gianmaria
). grisone, 1-20: se il cavallo è leggiero e volete al tenere chedia
: per la grazia ricevuta subito / porterò il voto al vostro tabernacolo. / sollevarmi
. -alzarsi ritmicamente nel respiro (il petto). manzoni, pr.
sp., 35 (619): il petto si sollevava di quando in quando
jahier, 164: ero indietro, quando il canto si è alzato così improvviso.
sollevarsi [le gambe] e battere il tempo in un ballo satiresco.
le azioni delle nostre batterie antiaeree ed il pronto sollevarsi delle nostre squadriglie di caccia li
con spoglia di leone in capo rilegato il petto. 23. elevarsi in
22 e si sollevano a reggerel'arcate sotto il timpano della cupola. idem, 2-366:
. pacichelli, 2-421: reale sembra il castello... poiché si sollieva il
il castello... poiché si sollieva il suo prospetto e si dilata in un
un volatile spirito di foco, / può il mercurio fissar, che impaziente / al
cellini, 2-77 (436): il coperchio della fomacie si era scoppiato e
e si era sollevato in modo che il bronzo si versava. -presentare bolle
r. longhi, i-i-1-469: a sinistra il colore si sollevò, sgretolandosi, ed
cenere sarà ita tutta in fondo ed il ranno resterà assai chiaro: allora con romaiuoli
con romaiuoli di rame pianamente, acciò il fondo non si sollevi e s'intorbidi,
si sollevi e s'intorbidi, si cavi il ranno chiaro. porcacchi, i-375:
ranno chiaro. porcacchi, i-375: il mare poco dopo arebbe rino- vato il
il mare poco dopo arebbe rino- vato il ricrescimento, per lo quale i legni un'
(un turbine, la tempesta, il vento); esalare (un vapore)
intorcetta, 60: nella città tai-ngan-cheu verso il tramontar del sole si sollevò dalla terra
ii-800: s'era d'improvviso sollevato il vento. gozzano, i-123: or ecco
/ una tempesta bella e artificiosa / come il diluvio delle vecchie tele. fenoglio,
. -tendere verso l'alto (il fuoco, nella concezione antica dei quattro
mondo). loredano, 1-98: il fuoco è simbolo della virtù, e perché
. -sgombrarsi dalle nuvole (il cielo). pascoli, 1-496:
, 1-496: caro alfredo, si solleva il cielo dopo un'oscura burrasca mattutina.
bernari, 3-203: da quell'ombra il suo sguardo vaga incerto, dal suo
tanto che liberi. bembo, 10-ix-59: il preposito sta pur con la sua febbre
. petrarca, 227-10: vacillando cerco il mio tesoro, / come animai che
idee e di dio (ed è il processo tipico della concezione platonica della conoscenza
con altre virtù essemplari di dio, il quale è detto 'zelatori, che la nostra
ad oggetti sconosciuti per esperienza, hanno il piacere o il gaudio che dir vogliamo per
per esperienza, hanno il piacere o il gaudio che dir vogliamo per naturai fine
ii vero sublime, come egregiamente osservava il manzoni stesso, risulta non dall'investir-
e più vaste. tarchetti, 6-ii-499: il sen- tieruzzo serpeggiante lungo il canale è
6-ii-499: il sen- tieruzzo serpeggiante lungo il canale è la regione più deliziosa e
ali delle immagini poetiche / e, abbandonando il buffonesco canto, / riconcentrarmi nell'idee
per noi una missione: la terra, il luogo nel quale dobbiamo compirla per meritare
ora l'esser noto dio in maniera che il suo disprezzo abbia la deformità di peccato
posseditore di quelle prerogative per cui dio sopra il volgo delle creature sollevasi.
: pur troppo è difficile che un uomo il quale si sollievi alquanto sopra il comune
uomo il quale si sollievi alquanto sopra il comune dei suoi concittadini goda tranquillamente amore
solleviamo da terra tuttavia che sentiamo glorificarci il nome e usciam fuora del mortale mentre si
condizion di vita, continuamente macchinavano alcun contra il re e veneno fino a la cità de
. bandello, 1-39 (1-460): il direbbe che ne la trinità, dove
persone sono eguali, re, turbato che il popolo di parigi avesse tumultuato, ne fece
attribuisce non dimeno la prima al padre, il quale è la somdecapitar molti: onde
grandi del regno si sollevarono. buonarroti il giovane, 9-184: §e noi non eravam
del mezzogiorno mi toccherà allungare d'assai il viaggio per trovarli. d'annunzio, i-616
in vano. palazzeschi, ii-149: il popolo vi vuole, / già rumoreggia e
unico affetto della mia vita... il mio cuore non tardò a sollevarsi contro
andranno via di qui, dopo compiuto il dovere di svergognare l'immoralità, e
immoralità, e poi ditemi se hanno proprio il diritto di compiere questo dovere.
adempire la profezia del frate e ritornare il passato stato; et a questo modo tutti
-datemi un punto d'appoggio e vi sollevo il mondo: per indicare le potenzialità pressoché
. bacchetti, 1-ii-570: occorre ricordare il motto di archimede? datemi un punto
un punto d'appoggio, e vi sollevo il mondo. -sollevare il petto:
vi sollevo il mondo. -sollevare il petto: assumere un atteggiamento fiero.
fanzini, ii-489: nessun bene vale il bene ai potere sollevare il petto-liberamente!
bene vale il bene ai potere sollevare il petto-liberamente! -sollevare le palpebre-,
ii-946: 'sollevata': nella ginnastica è il sollevamento teso dell'arto inferiore nella direzione
avanti, indietro, in fuori. il peso del corpo è sopportato dall'arto rimasto
bisaccioni, 1-204: fra di noi il rustico parla in un modo, il manzoni
noi il rustico parla in un modo, il manzoni, pr. sp., 25
capo basso: ilebeo men male, il cittadino più acconcio, il nobile più sol-
men male, il cittadino più acconcio, il nobile più sol- il suo spirito si trovava
cittadino più acconcio, il nobile più sol- il suo spirito si trovava tra quegli argomenti,
argomenti, come un pulcino evatamente et il cortigiano piu elevato. negli artigli del falco
divote che mai io avessi fatte per il passato. g. gasbarri, cxxxiii-40:
e per pierre stante per dare il segnale della battaglia, johnny riandò
e dell'omero discoperte, a contemplare il dormiente. sollevato (pari pass
-gonfiato dal movimento ritmico del respiro (il sublevato, sulevao, sullevato; superi
2-80: giunon suspesa pigliamo da omero, il qual finge giove tener quella suspesa per
a ciascun piede un contrapreso. giove è il rettor di tutto l'aere; giunone
l'aere; giunone è l'aere; il contrapeso del più sollevato piede è l'
quello in cne lo scultore maravigliosamente mostrò il suo gran magistero, fu che i
685: bisogna avere avvertenzia a metterlo [il metallo] in un modo sollevato l'
, 1-iv-212: vide fingai del duce il sangue, e l'asta / sollevata fermò
con le braccia e 'l, volto verso il cielo prega ed intercede la salute del
3-92: quella destra, che mi porse il frutto, fu un laccio che mi
anima; e parevami che sollevata minacciasse il suo sdegno. -issato sulla croce
l'unico figlio, e di sue membra il peso / su le trafitte mani /
un angelo sedente fra le nubbi, il quale abbraccia e porta la croce sollevata su
. -sporgente, in rilievo (il tratto, in una lastra per stampe
perché poi doppo l'infusione dell'acqua il ferro sollevato si fermò con la parte af
vivo ed fh d'acqua insieme quanto tutto il ferro. guglielmini, 134: quale
. guglielmini, 134: quale sia il grado di velocità che può bastare per
, 3: vitruvio vuol similmente che il sito della città sia in luogo di buona
e di pomona! brusoni, 2-87: il cadavere ornato dell'abito e delle insegne
nave). crescenzio, 2-1-5: il garbo de * napolitani e genovesi è tuttoa
poppa e proda, ancorché in darle il piano vi è qualche differenza tra loro.
loro. calandra, 3-80: il cuore martellava, guardavo l'orecchio di
lei che si era fatto più roseo, il seno sollevato da un palpitare forte e
ha corpo non molto sollevato, biondo il pelo, fronte larga. -cresciuto in
6. spedito, sciolto (il passo). fenoglio, 5-i-1097:
le pattuglie sparse nella campagna stavano riguadagnando il paese, con un passo rapido e sollevato
7. smosso, non compatto (il terreno). roseo, iii-143:
,... zap- ando minutamente il suolo, pigliandolo largo almeno un raccio
soffice; gonfio, ben lievitato (il pane, il suo impasto).
, ben lievitato (il pane, il suo impasto). imperato, 1-7-33
corpo. giuliani, ii-189: bisogna che il forno sia bianco (pel fuoco)
ma non rovente; come non imbianca (il forno), il pane non cuoce
come non imbianca (il forno), il pane non cuoce, rimane afflitto,
altro che cose di francia, di che il gonfaloniere se ne turbò fortissimamente dicendo:
, rimarranno sbigottiti e paurosi ed accetteranno il giogo della servitù. groto, 1-93:
brusoni, 165: sollevato... il marchese di leganes dall'aura di così
. guicciardini, v-130: era stato [il viceré] in grave pericolo di non
la fiandra sollevata. botta, 5-72: il popolo sollevato domandava gli stamenti, che
p. f. giambullari, 76: il che spaventò di maniera gli animi tutti
, misti tra li sollevati; ma il vescovo di coira e li spagnolanti operavano in
la parte del capitano di giustizia; il quale, ognuno può pensare che sentimenti
al carpigna, stimando che, se il re non vedeva in lui segno di
insieme mes- ser luca e piero mediante il parentado contratto, fu cagione di quietare
umori. g. bragaccia, 1-520: il cibo mitiga grandemente l'impeto dell'animo
umano e veritiero discorso s'acquietò non poco il sollevato rumore. mazzini, 13-149:
faldella, i-4-231: a questo punto il presidente ebbe a sedare i clamori d'
, alzata un poco', lasciando da parte il senso traslato. la quistione si 'propone
e mandato allo incontro di annibaie, prese il soprascritto partito, il quale fu pericolosissimo
annibaie, prese il soprascritto partito, il quale fu pericolosissimo, talmente che roma stette
che si tenessi segreto a qualche fine, il perché si stava con li animi
. pananti, 1-i-664: ci teneva il cuor sollevato il timor della peste che ivi
1-i-664: ci teneva il cuor sollevato il timor della peste che ivi ci figuravamo
d, ad altissimi gradi. buonarroti il giovane, 9-399: tal vedrai solla,
. pascoli, 1-570: fa il piacere di stare in relazione con grandi
sollevata fortuna. siri, viii-4: contra il nunzio apoumiltà mi chiede: sì perché
dignità. persona addetta ad alzare da terra il cavo teso e a coltarchetti, 6-i-440
massa degli uomini. pirandello, 8-1101: il signor p. levi, 3-136: ho
sedendo a mensa con in lingua povera secondo il movimento che fanno fare all'osso gli
animo... trasferire tutto in sé il ducato di milano. marini,
maggiore la ca duta ed il precipizio. 15. che si
15. che si distingue per il possesso di qualità eccellenti, di doti
oltre non sapeva né considerava, molto il sollevato ingegno e l'alto sapere della
scrittore, persuasi di aver a perdere il frutto di quelle imprese ch'alia buona
.. è quel salto che fa il cavallo alzandosi co'quattro piedi in aria
ferri. 19. letter. il sollevato: nell'accademia della crusca,
quello di dare a ciascuno di essi il nome che esprime la sua azione,
solleva gli autoveicoli da terra per consentire il controllo, la riparazione, il lavaggio della
consentire il controllo, la riparazione, il lavaggio della parte inferiore di essi.
-che sostiene e incoraggia la virtù, il bene. sanleolini, xxvii-1-105: egli
] diede in luce... il poema della 'siriade', e quello dedicò alla
madama cristiana di loreno, amorevolissima verso il nostro poeta, delle di lui opere ammiratrice
regno. cuoco, 1-31: temeva [il popolo] i sollevatori, temeva gli
, 224: per la sollevazione e il trasbordo del carbone il porto di genova aveva
la sollevazione e il trasbordo del carbone il porto di genova aveva trentasei elevatori.
celebri. 2. figur. il distogliere da pensieri tristi; liberazione o
: di quanta noia e dolore mi fu il gran sospetto della vostra vita questi passati
di fortuna. castelvetro, 8-1-304: il predetto popolo, quando il malvagio è
, 8-1-304: il predetto popolo, quando il malvagio è sollevato da miseria a felicità
de'veneziani. ma da altra parte il re de'romani e il re di francia
da altra parte il re de'romani e il re di francia, desiderosi parimenti della
né si stava senza timore, essendo il reame tutto in grandissima sollevazione, che alle
principalmente la parte del capitano di giustizia; il quale ognuno può pensare che sentimenti avesse
sollevazione d'animo e quasi in tutto il popolo malissima contentezza del presente governo.
le maggior grida del mondo... il re... con faccia turbata
italia e tennero per oltre due anni il campo letterario in istato di continua sollevazione
: l'aver dio seco nel cuore e il cuore continuo in dio...
cuore continuo in dio... il rendevan signore di se medesimo e, se
sollevazione d'orgoglio lo aiutò a riprendere il dominio di sé stesso.
lingue. gualdo priorato, 7-279: pendendo il ual assedio, il maresciallo,
: pendendo il ual assedio, il maresciallo, per divertirlo, già che non
, già che non poteva arvi il necessario sollievo, si accampò sotto agramont e
cannone. de luca, 1-2-93: tutto il popolo... riceva sollievo da
spese bisognerebbe per altro soffrire, quando il principe a la repubblica non godesse tal
lentezza, e più sollievo ne riceve il pubblico dalla spedizione de'negozzi che dall'
, cxiv-3-603: la supplico con tutto il cuore, desiderando altresì di sapere se abbia
. fu, per ingravallo e per il dottor fumi, un vero sollievo.
i-324: chi vide i mali ed il poter non ebbe / di dar sollievo alla
: ne riportai... che tutto il paese fra suo-scilinguagnolo, filetto sotto la lingua
mare sino a car- lobago possa essere il soglièvo alla carestia nel pascolo iemale della
sua stanchezza. segneri, i-214: il misero epulone ebbe a chiedere invano una goccia
sollievo. passeroni, iii-97: se sapeste il tedio ch'io ricevo / da un
una bella ha troppo ardore, / per il manico mi pigli; / mi dimeni
, per calmare quel delirio che sembra il principio della follìa. leonardo, al contatto
7-216: bonificare la terra è come curare il prossimo: dar sollievo ad un vivente
, quando ancora l'hai domo [il corpo], va cercando ogni dì nuovi
s s loredano, 220: il mio maggior sollevo è l'allontanarmi qualche
lussuria celò la sua nequizia / sotto il bel titolo di fralezza umana / e di
bisogno di regola ed ordine la visita e il sollievo de'carcerati posti alla larga.
. mazzini, iv-6-604: tutti sanno il culto ch'io tributo all'intelletto ed
culto ch'io tributo all'intelletto ed il sollievo ch'io provo in trovarmi a contatto
con sollievo, anzi con gioia, il ritorno degli antichi prìncipi e delle vecchie
smosso, soffice, molle, cedevole (il terreno sabbioso, la neve).
e brollo, / la fama nostra il tuo animo pieghi / a dime chi tu
sollo. daniello, 108: 'sollo': il contrario di denso e sodo. esopo
ella voleva che 'l granchio pigliasse il maggiore monte, che era la battuta e
di sarmenti o fascine, che mantengano il terreno sollo e sospeso, da potervi meglio
soffice e solla. pascoli, 54: il terren sollo / rade la rondine e
. per simil. morbido, friabile (il pane). buonarroti il giovane,
friabile (il pane). buonarroti il giovane, 9-570: boccal mio caro e
pane o pasta. giuliani, ii-382: il pane di marzuolo (fatto di grano
pan? per bacco! / per cerbero il gran vermo! / come gli è
, / o secche si disgiungon, il lor peso / gittano a terra di lor
gran capate sode che davo (sopra il letto però, e dov'era più sollo
legno). botta, 6-i-411: il forte stesso poi era costrutto con una sorta
mi volsi al savio duca, udendo il nome / che ne la mente sempre mi
subito udito nominar beatrice a virgilio il poeta avendo già fatta 'solla', renduta molle
). forteguerri, ii-230: morde il fren / destriero audace e queto fassi
, dell'atrio e delle scale, il suono assiduo e sollo del ciabattino che
. -floscio in quanto vuoto (il ventre). t. valperga di
gli girò sotto la pancia del cavallo e il cavallo gli cascò mezzo addosso'.
: oh soavissimo sollucheramento al cuore sentire il dindonìo di moltissime campanelle suonate da certi can
luca pulci, 1-3-107: torremo all'ape il nido, che le immelano, /
to. buonarroti il giovane, 10-980: sono i capelli della
7-204: ella con la sua arte menava il poveraccio per la lunga per sollucherare colla
la lunga per sollucherare colla repulsa vie più il cattivello, di lei cotto fradicio.
piacer per gli occhi, quasi allora il bea. faldella, 1-32: la famiglia
credi scoppio d'amo suggi il pianto. -struggersi dal desiderio.
di sollucherare), agg. (soline-ormai il nervoso delle ore piccole; mi spaventava tornare
], iii-2-226: da che è spuntato il giorno, con la grazia e la
contavano i milesi. faldella, iii-117: il bel signorone, quando andava a bere
: 'sollucchero': desiderio gronde. 'muovere il sollucchero, far sollucchero, entrare in sollucchero
evitavano di guardarlo. e si godeva il solluchero. faldella, 15- 103
certi versacci che mettevano in sollucchero tutto il gregge dei fedeli. calandra, 4-218
(ragionando) si rendessero conto che il vero inventore di quell'oratoria è l'
w., 7943), per il più comune * singluttiàre (v. singhiozzare
ariosto, 23-124: piglia l'arme e il destriero, et esce fuore / per