pasolini, 20-753: in america il 'revival'religioso è spiegato del resto dal
. comunicato ansa [15-xi-1993]: il gruppo ai ricerca ed informazione sulle sette
definiti dagli organizzatori 'alternativi', come il pentecostalismo, la scientologia, il mormismo
, come il pentecostalismo, la scientologia, il mormismo e la fede dei testimoni di
. e. franceschini [« il venerdì di repubblica », 14-iv1989],
uno scientolo- go. scientology è stato il mezzo che mi ha permesso di comunicare
modo razionale resistente; la conoscenza, il sapere che ne procedono o, anche
varie discipline era interna alla filosofia ritenuta il sapere perfetto; il problema speculativo della
alla filosofia ritenuta il sapere perfetto; il problema speculativo della diversità fra conoscenza scientifica
sull'esperienza, che si affermò fra il xvi e il xvii sec.,
che si affermò fra il xvi e il xvii sec., grazie alla teoria
oggi, nel contrasto fra chi sostiene il valore oggettivo, assoluto e sovrastorico della
la riflessione filosofica ottocentesca, a ricuperare il termine anche in relazione con le
la scienza positiva... ha distrutto il i-696: l'omo ha d'altra
. gentile, 1-195: ogni scienza presuppone il suomente al suo desiderio semo subietti. idem
dei più perfetta, / più senta il bene, e così la doglienza. fenomeni
conto dell'ordinamento più como3- 138: il ragionamento cerca, la ragione truova; l'
ben vulgari e domestice ma'scrivesse 679: il riconoscimento della natura convenzionale (per alla
ogni sciènzia / ni dell'uomo, il quale può errare. p. cattaneo,
con l'amica mano / segnano in gemma il fortudella dimostrazione e dove i princìpi non
poi comune l'ordine degl'insegnamenti, il quale dèe nell'una e nell'alplicazioni
che scienze scienza volesse eccellente divenire, il buon giovane rispoipotetiche, né perciò men
alla regola, o a dir meglio assegnare il modoquesta [la metafisica] è la scienza
gorani, 2-i-59: esistevano sotto il governo dei medici...
. romagnosi, 18-76: ogni scienza esprime il comuna filosofia della scienza. plesso
. galluppi, 1-i-15: traversano il mondo sulle ali della immaginazione, ignari
scienza è relazione universale, sistema. il problema della delle scienze, che fa suo
della delle scienze, che fa suo scopo il promuoverle nell'italia, logica è dunque
promuoverle nell'italia, logica è dunque il sistema, l'unità organica delle categoha
. carducci, iii-27-167: mostrò [il vico] nella 'scienza nuova', con metodo
por piede in fallo, dichiareremo prima il vero essere di questa dottrina cavalleresca, dicendo
ce n'era in cui meritava e godeva il titolo di professore: la scienza cavalleresca
secondo posto dietro la glottologia. il quale [cicerone] fu maestro e trovatore
tal scienza avanzava. -divina scienza: il vangelo di cristo. iacopone, 40-25
secondo una generica accezione oggi disusata, il complesso delle discipline che, in contrapposizione
e le scienze naturali-, fra esse il positivismo ottocentesco comprese anche la matematica,
leggi universali). -scienze sociali: il complesso delle discipline che studiano la società
o materiali. pellico, 2-44: desidera il perfezionamento delle scienze positive perché più utili
iii-27-235: a un docente provetto come il prof. querio non occorre aggiungere eccitamenti a
una scuola superiore di scienze sociali, il quale... espone principi altrettanto strani
vita. ma, anche lì, il tirocinio era lungo: un anno ancora
, utile e suggestivo, che è il fondamento degli studi propedeutici...
la filosofia, la letteratura italiana, il greco, il latino, la storia e
la letteratura italiana, il greco, il latino, la storia e le scienze.
, n. 3. 3. il complesso delle conoscenze intellettuali, acquisito con
questa opera, nella quale mette innanzi il testo di tulio per maggiore fermezza,
cecco d'ascoli, 4064: speso ho il tempo di mia poca vita / in
, 90: in questo tempo fiorì il valente uomo anseimo in inghilterra...
uomo anseimo in inghilterra... il quale di vita e di scienza fu meraviglioso
dee., 8-9 (1-iv-749): il maestro, la cui scienza non sistendeva forse
cui scienza non sistendeva forse più oltre che il medicare i fanciulli del lattime, diede
la barba e per la scienza / il titol meritava d'eccellenza. f. m
che non può conseguire se non dopo il corso di più anni. manzoni, pr
cose buone, chi ha la scienza e il
-scorrere giù nella gola e nel corpo (il vino, il cibo); scendere
gola e nel corpo (il vino, il cibo); scendere sulle guance (
(le lacrime); defluire verso il basso o nel piano (un corso d'
discorreva. della porta, 8-12: il sangue che sdrucciolava smaltava il terreno.
, 8-12: il sangue che sdrucciolava smaltava il terreno. marini, 38: alcune
. fr. gualterotti, 9: il piacer ci strugge, / che porge il
il piacer ci strugge, / che porge il vin, che assaporato sdrucciola / per
foglia, / e sdrucciolando in chiare fughe il rivo / con rauco scaturigine gorgoglia.
una lascivia, un lubrico concetto, / il popol si smascella dalle risa. bocalosi
chel'ode. d'annunzio, iv-2-1335: il cammino si faceva cede (
nimici, gli straccassero col correre, il che verrebbe loro agevolmente fatto, per
-per simil. produrre scivoli e trilli durante il canto (la voce).
e, più spesso che d'altro, il suon di squille; / e con
. celli, liii- 67: il montanaro vien giù sdrucciolando / dal monte alla
. corona de'monaci, 85: il diavolo è un serpente:...
. stoppani, 1-385: di notte il ghiro dà l'assalto alle noci:
farsi notare. leti, 5-i-145: il faria finse di guardar qualche ritratto e
curato, e sdrucciolando poi sommessamente dietro il muro di fianco della casa vennero a
disgrazia. carducci, iii-17-308: benedico il tristo inverno dell'anno 1785 che fece sdrucciolare
sdrucciolare e battere su la nuda terra il parini, onde un'altra bel
inviarono ambedue le torme, calando le pecore il ponte soavemente per tèma d'isdrucciolare.
, i-247: io non cadea se il mio cavallo, sdrucciolando per mia sventura,
guai se fosse sdrucciolato con un piede il cavallo! 6. accasciarsi in
nomi, 15-17: di quel diavolo ritrovato il corno, / il quale a piero
di quel diavolo ritrovato il corno, / il quale a piero sdrucciolò di mano,
avea mietuto. tabucchi, 1-7: il sasso gli sdrucciolò di mano e rotolò fino
in una borsa o nella mano altrui (il denaro). manzoni, pr.
, per un trascorso di penna, il sor filippo lasciava sdrucciolare in saccoccia.
saccoccia. 9. diffondersi per il corpo (una sensazione). leopardi
, 4-434: buzelin, sdrucciolando (il tempo). due luigi nella mano
che io tengo impossibile che uno, il quale non sia nato in una lingua
meno che riverito. emiliani-giudici, 1-107: il discorso sarebbe durato un pezzo su questa
qualche scena pericolosa. verga, 2-104: il discorso era sdrucciolato... sul
tua proposta. bonarelli, xxx-5-81: il lagrimar del core / fa sdrucciolar la
io taccia. stigliani, 64: il sannazaro, essendo napolitano, ne'suoi sdruccioli
se stesso macera ». annotazioni sopra il decameron, io7: non è bene lasciare
che per carcere penale dell'anima riconobbero il corpo. forteguerri, iv-15: or uno
al dolce del piacere, / strinse il partito e diessi a un reo guadagno.
548: le sue agionte / colpe, il rapire le monete false, / li sono
c. i. frugoni, 1-6-86: il primo verso, che di penna spicsdrucciolare
sul ghiàccio. bontempelli, i-36: il sillogismo èco, / lo lascio su la
sdrucciolare, / ed al lavor lo per il pensatore quel che un'ottima sdrucciolèlla è per
pensatore quel che un'ottima sdrucciolèlla è per il incastro e ve lo appicco. alfieri
un po'le giornate e rasserenandosi un po'il cielo che rono dalla penna più errori
strade, e che la scrittura toccò il suo fine piu allegramente. particolarmente questi nostri
di mano a questa e volse / il suo amor nella moglie, il cui carattere
/ il suo amor nella moglie, il cui carattere / si confacea col suo
non sapete voi come si dice? che il diavol èsottile, la carne sdrucciola e la
dreto. martello, 6-i-302: dove il dente ci duol, la lingua sdrucciola.
esso. sacchi, 2-8-38: procede il lodato scrittore a considerare i passi che
in giù, la pancia in su, il gatto mammone lì presso; e sdrucciolato
romanzo così ricco di avventure che è il 'fabbro del convento'. -
tanto un prodigio di un serpente, il quale, sdrucciolato giù per una colonna di
. baretti, 1-347: tale sarà il destino di chi in italiano frammischia.
mi scivolavano sopra una belletta sdrucciolevole come il ghiaccio. carducci, ii-10-53: ho
iv-i- 88: ella gli contendeva il passo con ardire correndo sicura sul pendìo
piede). firenzuola, 221: il simulacro della vittoria..., tenendo
parte. -che rotola verso il basso (il macigno del mito di
-che rotola verso il basso (il macigno del mito di sisifo).
da s. c., 21-1-4: il dimonio è uno serpentemolto isdrucciolevole, e se
labile (la memoria). buonarroti il giovane, i-377: lo celano a noi
fra matteo... costrinse finalmente il diavolo a fuggirsi via e poi dispose
attorno per lebocche di tutti, che persuade il silenzio, dicendo molti essersi pentiti d'
, per mio avviso, non comanda il silenzio, non bandisce il parlare, ma
non comanda il silenzio, non bandisce il parlare, ma toglie dal parlare l'
sconsideratamente parlare. rosmini, 5-2-321: il passaggio dall'affezione sensuale alla sessuale è
trascina. castelnuovo, 195: alessandro, il quale nel suo taccuino teneva sempre uno
del pendio sdrucciolevole sul quale si trovava il suo dolce congiunto e gli dava di
-licenzioso. caracciolo forino, 191: il cardinale riario sforza..., di
di costumi piuttosto sdrucciolevoli, aveva ottenuto il governo di quella chiesa mercé l'intervento
addormentarmi sul canapè, quando si presentò il capitano. la conversazione, mio malgrado
, quando meno me l'aspettavo, il capitano mi si gettò addosso con una
b. croce, i-2-377: se il carattere proprio del formalismo consiste nella confusione
, o che per lo meno mettesse il piede sulla via sdrucciolevole?
corporale). firenzuola, 264: il ventre, pien di bietole e di altri
da non consentire una presa salda (il suolo). zena, 2-163:
sole, che, nell'acqua fin sopra il ginocchio, aggrappandosi a dei bastoni da
, volubilmente. segneri, iii-3-215: il fine che fanno questi recidivi, i
pigliare per le eroine che vi campeggiavano il più vivo interesse. idem, iii-203:
e coprirsi la testa, ecco sdrucciolarle il piede per lo sdrucciolìo della pioggia e precipitar
bi-mutato l'affetto in odio, come anco il saper la natura ingiaretti, 11-14:
11-14: mi chinai per tracciare rapidamente il mio flessibile di mio padre, uomo di
di prima impressione e tannome piano e il mio cognome sdrucciolo. to più sdrucciolo nel
riuscisse nella lingua volgare alla comedia: il verso sciolto o la prosa, et
e frutto / in somma t'ha recato il traslatare, / non avendoti dato un
la lingua italiana... ha il faleucio, il saffico, l'anapesto e
... ha il faleucio, il saffico, l'anapesto e 'l iambo sì
appelliamo sdrucciolo. tommaseo, 2-iii-131: il metro diverso dal solito, e più breve
breve, concitato in sul primo come il nostro ottonano, poi finiente in un
. rebora, 3-i- 476: il testo ha 'soverchia', e supera e sposta
e sposta l'accento, rendendo sdrucciolo il verso, che è invece piano.
, 1-91: egli mette nel genere nobile il poetar di dante e del petrarca.
interne fonti, le quali rendevano anche sdrucciolo il molle sentiero. aleardi, i-vii:
rivoli, assorbea pur tutti che mettean il piè sdrucciolo sull'orlo lubrico delle sue
f. f. frugoni, 3-i-404: il trovarmi esposto alla discrez7. agevole,
che mi trovo in vicinanza del mio amico il ministro della guerra. =
pendio. magi, 11: farassi il fondo del fosso... non piano
dal pascolo. bresciani, 6-x-233: il lenno, dopo i balzi delle trovate,
sdrucciolo. vasari, iii-466: aveva il popolo romano... desideriodi dare qualche
si capisce benissimo... come il poeta spirituale e amico dei poveri si siasentito
casa col banco e vide comparirsi dinanzi il signor schnabel in persona. 2
mia mano e bada di non mettere il piè su qualche sdrucciolo. 3
artiglieria in modo che l'attrito diminuisca il rinculo. guglielmotti, 810: 'a
affusti che sdrucciolano, cioè che posano il ceppo e le cosce sul pontetanto che la
verso). caro, 5-221: il trocheo ha più del saltarello che non si
di rischio politico per instabilità o per il presentarsi di minacce all'ordine e alla
199: se [l'uomo] considera il rischio a ch'egli sta tutto dì
nostri dì lamento comune che dio abbia il secol nostro abbandonato alla sua prevaricazione,
quella obbedienza automatica che toglie loro tavolta il senso e l'uso della propria energia
entrati in-uno sdrucciolo di cui non vedo il fondo. nelle elezioni io spero poco o
che nessuna oppo sizione bastava a fermare il governo sullo sdrucciolo delle 3. agevolmente,
la necessità di una lanci, 3-63: il vino è una pazza bestia. egli si
progressivo e inesorabile. per anche intascato il denaro. a. boito, 1-1070:
un poco l'orecchio al maligno lettore, il si doppiamente guardingo, e per
altri allo sdrucciolo. pascoli, i486: il buon successo trae molti allo sdrucciolo.
bacchelli, ii-409: dice la storia che il tumulto del campo di marte fu uno
dialetti gli spiriti delle regioni, allora anche il milanese fu adoperato in versi di burla
, 6: vi fu anche giu per il mezzo [dello scudo] aggionta una
opere. d. bartoli, 4-3-223: il buon organtino, mentre si cregiudizio.
teste di buoi capi sventati, / scende il dottore a sdrucciolon la scala / e
si buttavan ginocchioni er terra a strofinare il ghiaccio con le mantelline e con le
. longhi, 1-i-1-308: è vero che il dami dopo lo sdrucciolone tenta di risalire
). bembo, 10-iii-136: il piano di quella valle impedito non tanto
malagevole ilflassarvi facea. giovio, cii-iii-686: il viaggio, che è da vi
nai per smolenco a moscovia, il verno per rispetto delle nevi agghiacciate e
i miei pensieri. spallanzani, 4-i-260: il primo miglionon è disagevole, ma il rimanente
: il primo miglionon è disagevole, ma il rimanente,... riesce..
. frugoni, vi-300: sovragiunse assai presto il vecchio affannone, seguito dal dispetto anelante
affannone, seguito dal dispetto anelante, allorché il carro alla pianura della pendice sdruccioloso era
, ma sopra l'antepe- nultima, il verso... si chiama sdruccioloso o
: gli avvenimenti delle guerre dalla fortuna il più si reggono, che è sdrucciolosa e
privati cittadini in quella città, ove il padre et essi stessi aveano regnato?
in pericolo di venire rapidamente meno (il buon nome). groto, 29
: non ha davvero temuto o evitato il terreno sdruccioloso e per tanti versi proclive agli
biscia, sdrucellava, / ma presto il conte la fece morire / de un colpo
giunto ne'grigioni, o che gli girasse il capo o che gli si sdruciacchiassero le
costei con ferro acuto / losdruciato corame ed il cor mio, / onde ben dir poss'
f. f. frugoni, 3-i-420: il cielo non ha permesso che l'innocenza
pelle. bocchelli, 1-i-278: il dolore della gamba non gli faceva sentire
per molti graffi e sdrucimenti, tutto il corpo. = nome d'azione
. giuliani, ii-342: alla mina il marmo s'apre come un labbro;
piazza. con lo sdrucino si trascina il pezzo alla nizza. poi sotto vi
sapone), e i minatori tirano il pezzo di marmo in cima al ravaneto,
tenda fece un solennissimo sdrucio, per entro il quale avendo cacciato il capo guardò ben
, per entro il quale avendo cacciato il capo guardò ben bene tutta l'opera.
, feroce si protende / e, mentre il ciel di sua minaccia taglia, /
ciel di sua minaccia taglia, / il dente del gigante al sol risplende.
anche: cavità, anfratto. buonarroti il giovane, 9-551: dalle cui teste [
tutti gl'intestini. bonomo, 2-447: il che non può mai avvenire col grattarsi
85: prendevo su le mia braccia il ferito che guaiva; gli trovavo lo
risparmiata, al quale, poi che il male ha fatto sdrucio, tocca il
il male ha fatto sdrucio, tocca il rimendare... e 'l racconciare a
difficile. baldini, i-375: il mondo è pieno di trappole, ma lui
: 'sdrucio del porco'dicono nelle campagne il giorno che il porco è aperto e tagliato
porco'dicono nelle campagne il giorno che il porco è aperto e tagliato per salarlo,
che fanno i contadini nell'occasione che ammazzano il porco. 6. locuz
la toppa dello sdrucio-. essere peggiore il rimedio rispetto al danno a cui s'
vincendo una grossa somma: e intanto il tesoro viene sdrucendo loro la borsa e i
lomazzi, 226: non ebbe tante lode il signor mucio / dali dottori di prudenza et
perversi pien di crucio / che venner il gran tempo a dimostrarmi, / nel
tempo a dimostrarmi, / nel qual il burchiel scrisse in verso sdrucio / la vita
compagne sue, chiese che ella prendesse il coltellino suo e ceratamente le sdrucisse di sopra
poi grattarsi a suo modo. buonarroti il giovane, 9-431: mi ricordo come,
appena lettasdrìcela ». viani, 19-63: il pazzo si sdrucì la camicia.
, 11-126: per la troppa strettezzagli stivaletti il più delle volte si sdruciono o si stiantano
, 5-3-54: come di ghiaccio fossein pezz'il fiacca / e tutta la corazza li sdrusciva
delle quali... avea sconciamente sdrucito il campanile de'frati predicatori. -figur
nebbia (un raggio di sole, il vento). carducci, iii-7-369:
). carducci, iii-7-369: quando il grosso vapore della nebbia saliente ha ravvolto
vento serenatore sdruce e lacera in alto il funereo lenzuolo, vedonsi a un tratto allegre
. fr. zappata, 88: il nocchiero non mai si vanterà d'aver sdru-
con la particella pronom. sfasciarsi per il cedimento delle strutture (un'imbarcazione).
di nuvoli e di buia notte era il cielo, essendo essi non guari sopra maiolica
che eravamo così sbattuti dalla tempesta, il pilotto d'essa nave ci avea detto
tanti sudori fatigate, altri corre a provvedere il legno che sdruce. sansovino, 6-261
si sdrusciscono. 4. scavare il fianco di un monte per estrarre il
scavare il fianco di un monte per estrarre il minerale a cielo aperto. dissipando
come facevano gli antichi, ma sdrucirei addirittura il targioni tozzetti, 12-3-166: non
battista, iv-52: i poveri tuguri ama il bifolco, /... / né
ventre sdruce. 9. locuz. sdrucire il cervello e uscirsene per le ma
1 preti e i frati mi volevano sdruscire il bresciani, 6-x-212: egli da giovane
gemme, nel combattere per coni, sdrucendo il nemico. istracciare. -ant.
cavalli. p giustiniani, 206: il carmagnola, a fine che non facessero inimici
: su 'l mezzo de la fronte il colpo scoppia / e 'l capo e 'l
, diè mano alla falce e gli sdrucì il ventre, che si videro le budella
che camminavan curvi. / trapana il gozzo a sandro romagnuoli, / tronca la
barba a foggia d'un bavaglio, / il capo a onde e gli occhidi sonaglio /
-tagliare, affettare. buonarroti il giovane, 9-108: né l'oste frigge
miei compagnacci. -tose. macellare il maiale. nieri, 3-198: 'sdricire'
3-198: 'sdricire': cioè fare a pezzi il maiale. 7. figur. far
'l trattenerlo in fede e in amicizia, il dargli speranza d'abbracciar la sua professione
giovare. salvini, 39-i-114: quando il male non sia sanabile, s'allontanerà non
, 2-ii-768: conveniente cosa è che tu il ricucia quando tu li vedi sdrucita la
(iv-159): voglio anche cambiar teco il farsetto, / perché questo ch'io
fea sì bello / di vecchi cenci il venditor giudeo. cattaneo, iii-4-214:
8-2-367: vi piacerà fare che io abbia il mio librocosì sdrucito, che andrò rinvergando il
il mio librocosì sdrucito, che andrò rinvergando il tutto. f. f. frugoni,
mia casa. parini, 471: finché il sole arde in lione / son [
e sdrucita / più nessun non volge il ciglio. pecchio, 2-130: quando un
meschino villaggio. praga, 4-144: il dabbene parroco di quel villaggio aveva deciso
muro). berni, 92: il campanil mi pare / un pezzo di fragmento
che nel ferirmi la vista mi rallegrò il cuore. 7. neri, 12-6:
/ e più sdrucito e mal difeso il muro. targioni tozzetti, 12-1-455:
è sdrucita e rovinata quasi tutta verso il mezzo. colletta, i-200: i muri
sdrucita in mille parti, ne mandò il maggior numero di loro nello spaventoso mare
. monti, x-2- 148: altri il fianco ristoppa alle sdruscite / navi, e
1-463: uscì la barca di pietro il pescatore, che venne avanti sghemba e
o che sdrucito legno / più sicuro il nocchier conduca in porto, / o che
/ un mar di pianto abbia per lido il riso, / o sia strada un
1-18-80: 1 cani che 'l seguìano [il cinghiale] ha conci in guisa /
feriti: / ha un sette sul mostaccio il morettone, / ha gli stinchi matteo
suo passo spavaldo, oggi è maglia e il bianco della pelle, alla spalla. moravia
-sofferente per le pene d'amore (il cuore). 2. squarcio, fessura
,... raffazzonarono alla meglio il loro sdrucito sistema e gli diedero quell'
cioè dove à lo sdrucinto. buonarroti il giovane, 9-161: agora d'ogni
, 1-2-2: comanda l'ammiraglio di prendere il largo, accender fanali alle navi per
. l. albizzi, 449: il serchio ha rotto loro i ponti, guaste
273: tocca... a noi il rappezzare gli sdruciti che i giovani fanno
di denaro. gioberti, 1-ii-570: il povero lavalette... per semplice
tomitano, 403: voi sete il dente sdruccitóre della pelle dei vizi
pelle dei vizi, voi sete il coltello tagliente delle malvagie opere.
di legno serrato intorno, nel quale stava il prete, e aveva avanti una cortina
cespugli, arbusti, alberi isolati popolavano il declivio. mancava invece l'erba: il
il declivio. mancava invece l'erba: il suolo era coperto da un tappeto di
, scivolare. giuliani, ii-372: il mi'babbo avea un gran carico (di
: egli sollevò la faccia e si sdrumò il fango dagli angoli. 3
gerg. azione violenta di bombardamento contro il nemico. migliorini, 6-146: così
ben riuscita. 2. il grattare energicamente con le unghie. fenoglio
pavimento. tòzzi, v-113: ricordava il dispiacere che provava tutte le volte che
volte che le due serve, per rifare il letto, sdrusciavano le gonnelle sopra quella
mondella, venendo dalla filanda, incontrò il lupo manna ro: che
ro: che, levatosi il cappello e sdrusciatene le gran piume
se l'operatore non pigliava la vena per il verso più giusto o sdrusciava via qualche
i due piedi, sdrusciavano semisecche sopra il linòleum, mentre le scarpe andarono subitamente
v-79: gli affreschi erano orribili; e il tempo era come una spugna che vi
e graziosa. aretino, vi-44: il signore, in casa del conte, gli
. bondie dietaiuti, 296: consirando il bene / ch'io ne spero sdubiusó
sducente grillo, 563: qualora il suo signore è sazio di delizie e digrandezze
non gli potemo [al peccatore] sdurare il cuore: tanto è serrato.
varie cogitassione... lo pigliano [il cuore] e menano in qua e in
linati, 30-40: agile e sdutto [il giocatore di pallone] alza sul capo
giocatore di pallone] alza sul capo il bracciale con le due braccia insieme,
mira poi scende precipite ad imbroccarla palla che il vecchio gli ha gittato, e l'avventa
tutti fummo plasticati dalla mano suprema, il magro, il paffuto, il bello,
dalla mano suprema, il magro, il paffuto, il bello, il brutto,
, il magro, il paffuto, il bello, il brutto, lo sdutto,
magro, il paffuto, il bello, il brutto, lo sdutto, il panciuto
bello, il brutto, lo sdutto, il panciuto, e perché colui che è
. bacchetti, 2-xxiii-438: sarebbe [il basilisco]... a guardarsi bellissimo
/ con larga bocca e sottil collo, il vaso / da sé sbocciava, rorido
-che cresce stentatamente; che ha il tronco troppo esile (una pianta)
ridotti. pascoli, 214: io [il ca- in una prop. incidentale,
[la pianta] su sviluppando al massimo il vello paludandosene / come d'un mantello
volgar. [tommaseo]: movendo [il carnefice] anonimo, i-581: però mi
: / l'amor, cre620: il bel dipinto di niccolò, in galleria borghese
l'indic.), possibile (con il congiunt. nella protasi e il condiz
con il congiunt. nella protasi e il condiz. nell'apodosi), irreale
? giamboni, 10-5: se rizzassi il capo e guardassi il cielo e le dilettevoli
: se rizzassi il capo e guardassi il cielo e le dilettevoli cose del cielo
: s'r fosse foco, ardere'il mondo; / s'i'fosse vento,
e. cchi dintorno / nell'orechie suona il corno, / e gridano: «
. bibbiena, 2-42: se tu ami il bel di lidio, se tu stimi
chi costui sia / che versa sopra il rio lacrime tante, / io dirò
, / io dirò ch'egli è il re di circassìa, / quel d'amor
foscolo, iv-300: oh! se il tiranno fosse uno solo e i servi fossero
ricorda, / ne porta ancor pelato il mento e 'l gozzo. idem, inf
remunerarla d'altro che di parole. buonarroti il gio no e del cielo
mal contento ». pratesi, 5-188: il vostro orologio corre troppo!..
: se non sbaglio, lei è il signor cesare. pirandello, ii-1-1027 tit
, iii-7-38: ricco e bello ed ameno il paese, se altro mai.
me detto, io non voglio che voi il vi rechiate se non come da uno
2, con valore causale: per il fatto che, dato che, giacché
ariosto, 1-57: se mal si seppe il cavallier d'anglante / pigliar
per sua sciochezza il tempo buono, / il danno se ne
per sua sciochezza il tempo buono, / il danno se ne avrà. g.
/ voi e me per berzaglio e vuole il giuoco / del fatto nostro? crudeli
, che ella esca fuore / ed il mondo arricchisca / d'un novello splendore,
97: dicon: « se il tempo brontola, / finiam d'empire il
il tempo brontola, / finiam d'empire il sacco; / poi venga anche il
il sacco; / poi venga anche il diluvio; / sarà quel che sarà »
, 1-i-410: avendo quello ributtato il veleno che gli avevano dato, furono
che veramente / d'un gran fiorire il viator s'illuda. quasimodo, 1-43
. quasimodo, 1-43: s'ode il vento con rombo di crollo / se scuote
a'parti. machiavelli, 1-i-123: il che, se non mi arrecherà laude,
i denari, gli stava a pennello il titolo che gli avevano regalato di 'lord cosmetico'
se in questa terra la collina vi tiene il posto della signora, e quasi sempre
so che a me parve / sovrale stelle il mio pensiero alzare. de amicis, ii-216
mezz'ora. montale, 2-92: il mio dubbio d'un tempo era se
era se forse / tu stessa ignori il giuoco che si svolge / sul quadrato.
ché tante fiate / quante mai dissi il nome / e molte più, baciar
converrebbe. ariosto, 3-46: questo è il signor, di cui non soesplicarme / se
tommaseo [s. v.]: il se affermante e il se dubitante paiono
v.]: il se affermante e il se dubitante paiono contradizione e non sono
dubitante paiono contradizione e non sono. il se è sospensivo del costrutto, se
addosso, cos'è infine? si taglia il ramo! adesso invece i medici non
e con le spalle se alzare potesse il coperchio. poliziano, st., 1-24
considerazioni sulle stimmate, 173: viene il demonio... per sospingerlo quindi
mani e col viso e con tutto il corpo al sasso..., brancolando
, secondo la costituzione aragonese, con il quale si ribadivano i limiti dell'autorità
s. v. no]: quindi il motto, venuto di spagnain italia, ma
no! ': assoluta. il fumagalli ne trova l'origine nello spagnuolo
tanto! di questo passo, figuratevi il resto. se tanto mi dà tanto,
. v.]: 'il se e il ma sono due gran minchionida adamo in qua'
; modo proverbiale per significare che dopo il fatto le dubitazioni ei pentimenti non hanno più
: così, possa avvenire che, il cielo conceda che (in relazione con
cielo conceda che (in relazione con il congiunt., talora in frasi incidentali)
serdini, 1-66: se, ricordando, il cor pentuto e fermo / possa con
quel guerriero / io fossi! se il mio sogno / si avverasse! óiacosa e
monte, / con buona pietate aiuta il mio! petrarca, i-2-25: or dimmi
borea ira orgogliosa / mai non conturbi il tuo tranquillo errore, / ma in te
te la man ch'a me distringe il core / spieghi de'biondi crin la pompa
la volta della cappella di sisto, il papa ordinò a bramante che facesse il ponte
, il papa ordinò a bramante che facesse il ponte. egli...,
popolo crudo governo. batacchi, 2-90: il cappellano, uom saggio ed avveduto,
e ant.). ca, il basciò. lauro, 2-127: quest'umido
: lo maestro se n'andò e perdé il pres'o suo. boccaccio, dee
poco utile. tasso, 20-106: allora il soldan vorrìa rapire / pur se stesso
scemataforza. davila, 757: prese posto il re, attorniato da molti prìncipi nelle
aspettavano, perché dalla caduta di alba il paese mancava di guarnigione. -in
, / e più certezza averne fora il peggio. sacchetti, 101: se e'
certo quella d'alcune case nelle quali il canevaro o 'l dispensiero sene porta con
corpiun corpo solo, / ecco di francia il gerion sen viene. casti, ii-5-40
allor se gliaffollano all'intorno / per sapere il valor e l'occasione / dei ricchi
là entro che a abraam dovessero dare il battesimo. idem, dee., 8-2
anche animale o cosa) che costituisce il sogg. della frase. ritmo
sanudo, 3-15: portòe con sì il corpo di sant'ermagora et di san fortunato
che scarso. davila, 535: il duca di mena, avvisato dell'assedio
di nojone, avea sollecitamente chiamati a sé il signore di rono con le forze ch'
con le forze ch'erano nella sciampagna ed il principe d'ascoli. crudeli, 2-101
/ in te leggiadro fiore, / il ritratto di sé. foscolo, ix-1-470:
di sé. foscolo, ix-1-470: il parlare di sé, senza pur mai dire
. leopardi, v-29: cosa odiosissima è il parlar molto di sé. d'annunzio
: esistono o li sogna / per sé il cuore umano / nelle sue angustie /
. d. bartoli, 9-31-1-24: il mare e i venti in rotta fra sé
: lui, sé scontor il verbo (e conferisce maggiore enfasi alla frase
4-3 (1-iv-385): a così fattopartito il folle amore di restagnone e l'ira della
tribunale. rosmini, xxvii-163: ecco il grande scopo di tutta la predicazione di
. tasso, 2-31: più s'irrita il re quant'ella ed esso / è
, se ne compiace, non perciò che il tronco è in sestesso, essendo ruvido
31: l'avere la terra il centro della sua gravità nel mezzo di
quando ognun potrebbe / fabbricare a se stesso il suo riposo / pur con un ago
/ la coscienza avvilisce, e così il vivo / natio color di risoluto ardire /
, e se in costei alcune donne ritrovano il modello di semmedesime, non incolpino uno
sulle stimmate, 203: tutte queste cose il detno. pavese, 10-194: dovrebbe
un giusto sentimento di se stesso, e il piaggia non ha nemmen questo. moravia
, individualità. rosmini, 5-1-188: il principio personale... è il principiodella
: il principio personale... è il principiodella proprietà, il sé è il principio
... è il principiodella proprietà, il sé è il principio del suo. gentile
è il principiodella proprietà, il sé è il principio del suo. gentile, 2-i-16:
più profondo si realizza l'autocoscienza, il vero io, e quindi lo stesso
fs. v.]: 'c'entra il suo sé'in quegli atti di zelo,
piena fiducia. ammaestramenti, 32: il vero amico si è un altro se medesimo
a diventare, l'ambiente aveva posseduto il suo peso nelle discussioni fra i vari
sociali. de amicis, x-12: il daudet... vive molto a sé
269: tre maestri che li doi senza il - in, da o
in dieci dì, e li doi senza il secondo -in sé, in sé
in 12 dì, e li doi senza il terzo la fano in 15 dì. in
ciascuno di essi cedendo in peggio, il vescovo di trento, come da sé,
. l. contarmi, lii-4-65: vorrebbe il 973: le quali forze noi possiamo congetturare
noi possiamo congetturare ed anco decontestabile che il re continuasse come in una tutela,.
sé, né scotuttavia si vede che il re ogni dì più va facendo da sé
loro. g. ferrari, i-18: il motore suppone un tiepolo, lii-13-172:
: si suol dire che a corpo infermo il punto d'appoggio, dev'essere in sé
dire non ammettere che nella realtà ci sia il falso e il con l'inimico,
che nella realtà ci sia il falso e il con l'inimico, si tagliava la
strada per andar innanzi da sé male o il negativo in sé e per sé. gramsci
fa nido, / a voi rivolgo il mio debile stile, / pigro da sé
fieramente la guastava. manni, 2-414: il fatto stesso da sé da sé a
dette cinque riquadrature gionte insieme, farà il medesimo della riquadratura dei due quadranguli e
. bartoli, 2-3-4: grande anco era il pensiero, in che ragionevolmente poneva il
il pensiero, in che ragionevolmente poneva il diverso proferir che hanno le quindici provincie
sé. redi, 16-1-184: èra scritto il primo quadernario dipersé andante tutto insieme,
se fosse prosa; e dipersé parimente il secondo quadernario. -naturalmente. salvini
-naturalmente. salvini, 39-iv-240: il bianco e 'l vermiglio, belli e vaghicolori
. d. bartoli, 17-2-95: il senno e quel che diciamo essere bene
nel finito, l'astratto nel concreto, il sovrannaturale nel naturale', la cosa in
, non avendo avviso, hanno ricusato il contatto: imprudenze, intendi bene,
demezzamento montiplicare in sé e ponere sopra il numero; e la radici de la somma
; e la radici de la somma meno il dimezzamento de le cose vale la
i propri impulsi e sentimenti o superare il turbamento che ne deriva. landolfi
deriva. landolfi, 2-32: il giovane era ridiventato alla meno peggio padrone
. f. doni, 222: il primo angelo, come sé più che dio
a terminarla. - ergendo il capo, mostrandosi impettito. boccaccio,
. -stare in sé. non perdere il controllo di sé, non lasciarsi alterare
uno svenimento o un'estasi; riprendere il controllo di sé dopo l'accecamento della
fagiuoli, x-75: se amor pure il tentasse / d'una donna che ramasse
, ii-730: ora quella speranza, che il suo ardentissimo desiderio mutava facilmente in certezza
tutti (avere tranquilla la coscienza. il sé denota sovente la più spiri
tual parte della persona, il vero me umano). ibidem, 91
me umano). ibidem, 91: il
, ma non mai sé... il primo specie che vive in tutti i nostri
3aoxóg (v. sebaste2), per il colore rosso vivo. petrocchi [s
toscani, 31: per sant'andrea piglia il porco perla sèa; se tu non lo
andare; e per san tomè piglia il porco per lo piè. = dal
. agostino giustiniani, 202: il feretro o sia la lettica portavano doi
mattina portava ancora la pelle del sonno e il lustro delle secrezioni sebacee.
delle piante dei piedi), che secernono il sebo e lo riversano nei follicoli piliferi
porro lambertenghi, conc., ii-36: il gaz illuminante che mo d'aveme
sostanze volatilizzate in quella operazione, precipitando il liquido dall'acetato di piombo, e scomponendo
dall'acetato di piombo, e scomponendo il precipitato dall'acido solforico. =
pesci della famiglia scorpenidi, che hanno il capo provvisto di squame; vi appartiene
nel 1163 al secondo posto, dopo il titolo di despota. magri,
è enunciato un fatto o indicata una circostanza il cui svolgersi o verificarsi, pur essendo
prop. principale, non ne impedisce il compimento: benché, quantunque, ancorché
che e'non v'abbi rimettiticci su per il tronco d'altri tralci; et avendogli
378: quella volta la mangiatoia restò contro il muro, e il muro non si
la mangiatoia restò contro il muro, e il muro non si sfondò; e il
il muro non si sfondò; e il cavallo non camminò, se bene io
malata nella sua tana. -con il verbo all'indic. cavalca [crusca
-. se ben pare ch'e'ricuoprano il loro errore, palliandosi con alcune autorità
, è senza dubbio molto migliore che tutto il resto quello che dipinse nella volta di
miei, sebben. deserto, oscuro / il mio stato mortai, poco mitoglie / la
.). pigafetta, 4-131: il servitore, per sapere parlare in por-
: nella battaglia restò... morto il maresciallo di sant'andrea; e sebbene
..., egli è nondimeno il solo vivo capo della sua chiesa. leopardi
se ben delicato, non ammollisce punto il somarino, ma anzi gl'insinua una
disse almansore che sebel è quando sopra il bianco de l'ochio e sopra il nero
sopra il bianco de l'ochio e sopra il nero d'esso se vede similitudine di
furono ancora esaltatii vini caletani di spagna, il betterra di franza,... il
il betterra di franza,... il sebennito di egitto, il trebellico di
.. il sebennito di egitto, il trebellico di napoli... e altri
rassomigliante ad una piccola susina o prugna il quale, allor ch'è maturo,
i noccioli che vi si ritrovano dentro, il colore e la dolcezza che nel gustarlo
numero c. citolini, 209: il pruno e le pruna sue...
: lodano alcuni per acchetar gli umori il scolo del latte caprino stillato overo il
il scolo del latte caprino stillato overo il decotto delle giuggiole, del sebesten e della
da uccelli con questi sebesteni o sebesten, il quale si chiama 'vischio d'alessandria'.
gesta compisse. pianta, se non che il piano secante è orizzontale. sébo,
. galileo, 3-2-76: pigliate il cerchio, il cui semidiametro esterni
galileo, 3-2-76: pigliate il cerchio, il cui semidiametro esterni.
, eh, er-, è manifesto che il bacea, prodotto della secrezione delle
secrezione delle ghiandole sebacee; muovere il razzo verso r è causa di far crescere
si pensano... che la frassinellasia il secacul degli arabi, nel che manifestamente si
e miele. bencivenni, 7-32: il sugo seco [del pan porcino] con
si chiama orologio. carena, 1-36: il proffilo fa ve2. in trigonometria,
manfredi, 2-149: la corda, il sino, la saetta, la tangentee la
poco lungi dal monte libano, di dove il fiume xanto conoscerlo e per compararlo
. villani, 1-4-36: col ferro acuto il petto e'l ventre in prima / gli
suo carnai soppanno. idem, i-8-97: il brando /... del piè
/... del piè diritto il dorso lambe / e i nervi del tallon
un taglio. tasso, n-ii-50: il medico seca e cuoce alcuna volta coloro
cuoce alcuna volta coloro i quali ricuserebbono il ferro e 'l fuoco. sagredo, 1-69
mio destin che qui si sechi / il filo, amor, che 'l viver mio
: m'obbligherà a tirar la linea per il mezzo di detto monte, secandolo a
i-31: viene a secarlo per il mezzo e feconda le sue campagne ripiene
dce in due uguali parti, poneremo il piede immobile del compasso in punto c
. f. casini, i-319: il numero degli eroi, che fu mostrato a
secondo aristotele più o meno, perch'il cerchio non è secato in parti eguali
tirata una linea alla circonferenza, ci darà il lato della figura doppia.
considerata la qualità del tempo, ché sopravveniva il verno, e ancora il mare che
ché sopravveniva il verno, e ancora il mare che era da navicare, che non
gama far testa accioché la vela prendesse il vento, cominciò a poggiare verso una secca
una secca. magalotti, 7-21: il fiume... nella sua foce,
sp., 5 (84): il podestà, come un bastimento disimbrogliato da
, continuò, a vele gonfie, il corso della sua eloquenza. fucini, 686
saltar sul frangente di una secca dove il mare biancheggiava. 2. figur
secca). pratolini, 10-13: il terzolle era in secca e il canneto,
10-13: il terzolle era in secca e il canneto, diversamente da adesso, seguitava
fin sotto casa. calvino, 7-146: il fondo di questi precipizi...
precipizi... era pietroso come il letto d'un torrente in secca.
marsilio ficino, 5-123: queste cose dice il signore degli eserciti: « ancora un
eserciti: « ancora un poco e muoverò il cielo e la terra e 'l mare
ulloa [castagneda], 1-105: il generale drizzò la proa alla volta loro
guerrazzi, 5-106: senza assertire il rischio di mandare sulle secche la sua
, non gli conviene avere l'animo né il pensiero se non solo a quello che
come non restar sulle secche? » diceva il signor vincenzo. -restare senza quattrini
, e davanmi tanta seccaggineche io lasciava stare il lavorio e uscivami dell'orto. sacchetti,
destoda così grande seccaggine, come gli era il filatoio. alberti, 11-335: ne'
: 'dar seccaggine'significa infastidire o torre il capo altrui col gracchiare. panigarola,
che da qualche tempo in qua impediscono il corso agli intelletti e trasmutano la poesia
li padiglioni loro. musso, iv-106: il sole sarà 2-27-45: presso biserta
né fa qui d'uopo consumar inutilmente il tempo in quelle seccaggini e vane ricerche se
sia nel seme, ovvero si generi dopo il mescolamento e fermentazione con quello della femmina
e fermentazione con quello della femmina quando il feto sia perfettamente organizzato. =
b. davanzati, ii-516: sdegnano il pennato; però levavolto). loro
pennato; però levavolto). loro il seccagginoso con le mani. 2
, 489: tutti sanno quanto seccaginoso sia il corteggio dei sollecitatori, i quali inseguono
potere. faldella, ii-2-132: anche il principio della scarrozzata fu increscioso e seccagginoso.
appresso i sassi acuti, / dove il mar le più volte i legni fra-
liti, andarono sempre scandagliando e misurando il fondo dei luoghi per i quali passavano.
adacquano. 2. che ha il fondale basso; poco profondo. imperiali
bassofondo marino. machiavelli, 1-iii-1360: il porto di livorno s'intenda dentro al
prepotenza ansiosa della principessa fece cadere seccamente il rosario nella borsa. fenoglio, 5-i-1322:
5-i-1322: un'imposta sbattè seccamente contro il muro sopra di loro. -con
tossì seccamente. arpino, i-179: il cane tornava a dibattersi in fughe violente,
xvi-160: le fibbre mie sono irrigidite, il cuore mi palpita seccamente.
, che fi'di necessità per salvare il mio onore che uno uomo, il quale
il mio onore che uno uomo, il quale si dimostra vostro amico, non
. rota, 1-40: ben può dirsi il secol nostro / de'poeti efanfaroni: /
, 17-115: l'impressione è appunto che il targioni tozzetti, 12-1-324: non si
polloni. lastri, 1-ii-132: si pota il castagno, levandogli i seccaioni e le
, spilungone. soffici, iv-247: il seccaione stendhaliano, bisbetico, cinico paul
rottamente, seccamentee crudamente conduce le sue opere il tasso per la povertàdi tutti i requisiti al
beltramelli, iii-420: una luce illuminò il viale dei tigli. sensazione di fastidio
. lancellotti, 4-165: proseguì poi il viaggio verso pavia. fu da quelvescovo con
: è assioma assai difettoso ed equivoco il dir seccamente... che l'imitatore
5. nettamente, con precisione. il cancello si chiuse seccamente. tornasi di lampedusa
terreno; disseccamento di una pianta per il freddo eccessivo. crescenzi volgar.
crescenzi volgar., 2-8: il modo per lo quale la pianta dimestica
fatto come fu detto di cicerone, il quale una volta 'quum optimam causam suscepis-
. arti e mestieri, ii-99: il sale marino per isvaporamentosi fa in normandia:
g. calza, 1-i-185: cederà [il proprietario] pure a favore goldoni,
goldoni, ix-923: sapete che produce il pianto ed il ladell'affittavole lo seccarame
ix-923: sapete che produce il pianto ed il ladell'affittavole lo seccarame e scalvarne solito
v. rota, 1-10: con ragion il secolo può dirsi / degli seccaminchioni e de'
, 20-303: è arrivato a londra il mio 'tormento', ed è quel tale scandinavo
tale scandinavo, poeta, ch'è il miglior uomo di questo mondo e il più
è il miglior uomo di questo mondo e il più secca-minchioni nello stesso tempo.
completavano la brigata anche i paoletti: il bel signor vespasiano maestoso e seducente,
sono ripiene. cornoldi caminer, 159: il mio garbatissimo sposo o rimbambisce o invecchia
seccante vecchiaia. d'azeglio, 7-i-5: il mio viaggio è stato felicissimo e seccantissimo
. 2. che importuna continuamente il prossimo, comportandosi in modo indiscreto o
gli affari. bernari, 4-167: il povero è sempre indeciso, inopportuno, seccante
con questo seccantissimo. carducci, ii-6-184: il bartolini è un seccante e un indiscreto
l'egoismo superstizioso, la vanità, il desiderio di levarsi di torno un seccante
di levarsi di torno un seccante, il premio eterno... e cose simili
colori che tardi seccano generalmente si accompagna il seccante: questo intendono o il vetro
si accompagna il seccante: questo intendono o il vetro sottilissimamente pesto o il litargirio con
intendono o il vetro sottilissimamente pesto o il litargirio con ristessi ogli cotti.
c. iati, 3-127: il signor c. di cit., andando
ha fatto vedere la macchina per seccare il grano. massaia, vii-82: ne conoscerete
: fin ch'è in piedisui campi [il grano], dalla candelora a san giovanni
/ per questi prati, ovunque poso il piede, / secchin l'er- bette
sua per venderle al pellaio che passava il sabato col triciclo. -maturare,
col triciclo. -maturare, concludere il ciclo vegetativo. testi fiorentini, 192
. testi fiorentini, 192: quando il sole entra in cancer,...
quanto al tempo di segare o mietere il grano, eccetera, questo non è limitato
grazie. tavola ritonda, 1-171: il grande dolore e la mortale novella seccòe
seccòe te acerba / discolorito ha il volto / di quella che, piagnendo,
io non vuò più dire chel'ingratitudine secchi il fonte della pietà, anzi che rompi e
volgar., 3-147: invano si secca il rivo d'ognivizio, se non sia turato
: son percosso come fieno e seccossi il cuore mio, per che sonmi dimenticato il
il cuore mio, per che sonmi dimenticato il pane mio. ottimo, ii-191:
ambo ria, / ché, seccandosi il fior de'tuoi verd'anni, / si
appassisca / fra le querce e i castagni il sacro alloro. bacchetti, 2-xxiii-906:
. p. leopardi, 27: il monastero... si conserva vuoto perchénon
che 'cittadini hanno tolto a cambio il numerato vi gira a 68 per marco.
3-33: altri ed altri dì seccarono sopra il lunario. 3. figur.
. d. bartoli, 15-1-61: il ramo di casa kostaka,...
finì. muratori, 7-i-127: circa il 1263 sotto l'arcivescovo ottone cominciò la
. carducci, iii-22-337: da anseimo, il ramo dei marchesi di savona: dal
dal quale si stacca alla seconda generazione il ramoscello di sezè per tosto seccare.
buone cose, ma maxime di secare il campo inimico di fanti col dare qualche
ciò che elle scaldano e seccano e peggiorano il corpo. nnoni, 5-19: gli
per me e da far entrare a voi il dolor di testa. quasimodo, 1-46
testa. quasimodo, 1-46: qui nero il fumo degli incendi / secca ancora la
molto debile e come aver perso tutto il vigore di membri suoi...,
secca. c. scalini, 1-96: il disegno gliè venuto fatto, perché quelle povere
! ariosto, vi-261: - ruinato è il patron. - più tosto secchiti /
d. bartoli, 16-4-102: contra il micidiale, che gli si avventò per
iddio stese la mano e gli tenne il braccio, seccandoglielo miracolosamente nell'atto stessodel colpire
5. caterina da siena, i-62: il membro ch'è tagliato dal corpo.
xxxiv-442: prima toccar con man potresti il cielo / che ritrarmi da dio o 'l
somma pace, ne'quali seccò egli il nostro pantano e ci pose gli abitatori.
creazione). fiamma, 155: il sommo fattore volle seccar la terra e
secca, prima che facesse o creasse il sole. -intr. anche con
mia forza, se no come si seccherebbe il mare perché tutte le fontane o acque
/ toccato da l'un lato, il fa seccare; / po', ritoccando,
ogni anno, quando i paludi per il grandissimo caldo della state si seccano,
la cosa che di esso mi seccava il più era il suo benedetto parlar toscano,
di esso mi seccava il più era il suo benedetto parlar toscano, ch'egli
seccato non vede l'ora di firmare il contratto. moravia, vii-6: io non
rinnovata energia, tanto seccando e tormentando il 'canuto genitore'che per la primavera prossima
dovere, trovando sotto diverse parole, sempre il zione esattissima del palagio di nereo,
seccar tumide reti. moneti, 60: il gesso è presto a seccarsi, e
ramusio, cii-ii-866: conciosiache questa nave per il lungo viaggio fusse fracassata e facesse acqua
del denaro. bacchetti, 3-184: il commercio moderno ha trovato l'arte di
c., 36-5-14: gtimpallidi- sce il volto, accostanseli le labbra e seccasi la
dissivi come non aveva avuto luogo servire il signor baccio valori della porcellana che e'mi
, infastidire, annoiare, stancare con il proprio comportamento, con richieste continue,
« lassaci stare ». g. rucellai il vecchio, 11: io v'
seccato ». pavese, 8-111: il vero male viene da chi era un tempo
. 13. locuz. -seccare il suo verde, cancellarsi con l'espiazione
pescaia, n. 4. -seccarsi il capo-, preoccuparsi eccessivamente. s.
la vanità de'tuoi capelli! -seccarsi il cervello: logorarlo inutilmente col troppo pensare
spirituali in cui i padri si seccavano il cervello per alquanti giorni. -seccarsi l'
siccus (v. secco1); per il passaggio al signif. 'importunare'del n
castagni: ogni tanto una rinfrescata è il meglio che li tocchi.
, 19-543: 1 marinari stavano ad ascoltare il 'bava'a bocca aperta come i fichi
seccata, sf. l'essiccare, il privare di umidità. targioni tozzetti,
: una pronta seccata che dia loro il sole cocente d'estate è il miglior difensivo
loro il sole cocente d'estate è il miglior difensivo che si possa trovare per
c. gozzi, 1-767: m'annoia il non potere unbenefizio / ottener mai senza pretese
sconsi li pennacchi alle berette / e fassi il giorgio con le seccaticce.
nostra vi sieno alcune cose exquisite, accioché il suo cuoco segreto le possa avere a
soderini, iii-35 [var.]: il magro [terreno] e secco gli fa
, iii-375: non ha già gran vita il cotogno, imperniò ama d'essere riguardato
che mutazione per soravvegnente accidente, siccome il granello del grano si corrompe per l'
e grano perviene. -che ha il potere di asciugare le secrezioni prodotte da
, privato di umori, ve il grano tra verde e seccato.
perco- tendosi producono un certo suono; il che osservato da essi, egli è
si muob. scappi, lxvi-2-34: il simile si potrà far della schiedel lifo
ed asciutte, con occhi chiari, il volto semplice e come seccato dal sole.
boiardo, 1-244: trasmesso che ebbero il seccato vado i famosi lachi del
e riluce. redi, 16-iii-220: il ruscelletto impiastrato, essendo fitto altamente nella
quivi stando qualche tempo, succede che il veleno seccato sopra il fuscello si ammorbidisce
tempo, succede che il veleno seccato sopra il fuscello si ammorbidisce e si rinviene,
l'acqua è seccata, / alpino, il vetrato gela le dita.
un picciolo ramo dell'ingrata progenieera rimaso, il quale s'ingegnava di rinverdire le già seccate
che arringheranno chiunque propone di sgravare il pubblico da questi debiti, con sostenere essere
tali, da'quali può tanta gente ricavare il proprio sostentamento... son
iv-3-153: domani sarò in città per tutto il giorno: sarò malinconico e seccato,
quella musica. verga, 8-107: il cavaliere parve un po'seccato d'essere stato
atteggiamento, un tono di voce, il tenore di uno scritto). de
o sostanze (e lo strumento mediante il quale viene effettuata l'essiccazione).
confortava la fumea del 'me- tato', il seccatoio situato in mezzo alle selve dove si
l'acqua rimasta sui ponti delle navi dopo il lavaggio e farla defluire negli ombrinali.
che si usa sulle navi, dopo il lavaggio dei ponti, per avviare l'acqua
; che, col suo comportamento, il suo atteggiamento, i suoi scritti,
poi un galantuomo, un uomo che sa il suo dovere. leopardi, iii-644:
io li avevo. pavese, i-22: il giorno dopo... colsi un
colsi un momento che due clienti seccatrici vollero il padrone per non so che pasticcio,
in orecchia tra 'comici, si dipingeva il mio dramma languido e seccatore.
d'annunzio attuò... ciò che il carducci non comprese, ciò che nessuno
b. croce, iii-26-332: quel che il de lorenzo faceva discretamente...
s. v.]: 'seccatura': il seccare, delle castagne. 2.
che sia la lettera di raccomandazione per il tozzi: onde non ne aspettate altra nelleforme
modo di supplire. nievo, 459: il piovano di te- glio, veduto di
in casa troppe seccature per poter mettere il naso in quelle degli altri. verga,
la musica, / le candele, il buffò, / che seccatura!
. vado nella mia camera: se viene il conte lelio, mandatelo da me.
, molesta, che provoca insofferenza con il comportamento o la presenza. fanzini,
seccazióne, sf. ant. il diventare secco (un vegetale).
per conservarla basta l'acqua apparente sopra il terreno ne'tempi dell'inverno.
, potandogli ogni anno, e levar loro il vecchiume e11 secchereccio da dosso. gioberti,
secchereccio da dosso. gioberti, 9-i-91: il secchericcio... ingombra gli alberi
. ferd. martini, i-232: il secchereccio... ingombra gli alberi
4. malattia delle piante che provoca il progressivo rinsecchimento dei rami e del fusto
giovanezza e d'amore... il qual tema, trattato come dio vuole,
. seccheréssa, sf. ant. il rendere secco, il far rinsecchire.
sf. ant. il rendere secco, il far rinsecchire. marsilio da padova volgar
o scientifico di una materia (e il senso di noia, di fastidio che
, sechéza, sechézza), sf. il diventare o l'essere secco, privo
estrema, / che 'n brevissimo andar [il grano] sia trita polve. cantù
i pori delle piante e tura e disecca il letamein tal maniera che 'l suo umido non
cibamento delle piante. tasso, 11-ii-290: il freddo e il secco son nemici de
tasso, 11-ii-290: il freddo e il secco son nemici de la natura e de
la natura e de la vita, e il fuoco per la sua soverchia sechezza è
della secchezza. varchi, v-510: il calore dell'aria ha bisogno della secchezza.
secchezza o magrezza, imperocché 'l grasso, il quale è in loro, discorre
volgar., 6-956: per questa secchezza il populo
s'aggiunse per la secchezza della stagione il mancamento dell'acqua, onde al campo
pecchi di secchezza, nondimeno la circonda il mare. 3. sensazione di
della febbre grandemente dalla sete molestato, il medico gli ordinò che pigliasse delle susine
immollate nell'acqua e che, mangiato il frutto, ritenesse l'osso in bocca,
/ anch'io la lividura / e il gonfiore e la piega, / e la
o umori. bencivenni, 7-14: il singhiozo sequente l'operazione della medicina è
e disordinata purgazione. boccaccio, viii-1-136: il che avviene [l'essere fioco]
de'frutti. delminio, i-52: così il sangue nostro, nel qual è posto
tanto viene a poco a poco volgendo il suo caldo nel contrario e l'umido
la secchezza domestica del gallo, onde il gallo è irritato e allegrasi, e però
in capo d'unsecolo con tarda gratitudine rende il frutto: non per discortesia di natura
del suo dire. moravia, ii-128: il rapporto, pur nellasua burocratica secchezza, non
dell'ultimo neoclassico (nel settentrione già infuriava il neogotico e l'estetica di viollet le
parte dal éellai diligentemente notate, passandosene il giovio con molta secchezza nel racconto di
fonda- mentale nota della sconcordanza tra quanto il poeta vuol dire e il modo con
tra quanto il poeta vuol dire e il modo con cui vien detto...
gerolamo'ci inducono a ritenerlo dipinto verso il termine di quello che, con una certa
con una certa secchezza, suole denominarsi il primo periodo del correggio.
loro età e secchezza plicità delle nicchie, il tuono de'marmi rimbruniti, le (
) parevano uomini di santa visculture, il pavimento, tutto risveglia idea d'un mausoleo
alla prima vista. lanzi, ii-iii: il palomino ci fa conoscere un altro eccel
secchezza. monti, xii-2-iv: acciocché il lettore, mal prevenuto dall'apparente secchezza del
di immaginazione. papini, ii-489: il vico fu il solo...,
papini, ii-489: il vico fu il solo..., ai tempi suoi
de l'obbedienzia e della fede, il legno secco rinverdì e fece fructo,
della disobbedienzia e, rinverdita, germinava il fructo de l'obbedienzia. d.
d'affetto e secchezza di spirito; anzi il lume stesso del chiarissimo intendere che faceva
che faceva, gli serviva per accendersi il fuoco nell'anima e infervorarla di dio.
sechezza, come pare che facesse aristotele, il quale ebbe a dire che..
un suono. fenoglio, 5-i-1178: il vento lambiva i cespi emergenti dal coltrone
. arpino, 12-63: aveva ancora il sorriso, ma di mai vista secchezza
nell'acqua fece un grandissimo romore, il quale come tofano udì credette fermamente che
mine e stai. leonardo, 2-285: il balzo dell'acqua fia maggiore in una
ragazzetto raccoglieva in una secchia di legno il sangue che, sgorgando con violenza dal
/ suscitaron nel mio vigore / nudo il brivido salubre / del lavacro mattutino.
dell'anca che aiuta a camminar sciancati gia il fango e le pietre dei porti. al
-recipiente di terracotta usato per bere il vino. redi, 16-i-10:
algarotti, 1-x-122: la motte paragona il cuore umano con la secchia delle danaidi
secchie d'acqua, colle quali bagnerai il tuo panno. 3. la
gli argomenti. crudeli, 2-213: faccia il tasson 'la secchia'sua 'rapita', /
tasson 'la secchia'sua 'rapita', / pope il suo 'riccio'e boileau il 'leggìo':
/ pope il suo 'riccio'e boileau il 'leggìo': / più nobil fatto oggi cantar
rapita'del tassoni. -per indicare il periodo storico in cui si svolsero i
della secchia rapita. cantò di lui il tassoni. -per estens. questione,
al casciotto, destinati a ricevere ben condizionato il pesto uscente da sé o cavato col
c. cederna, i-142: per noi il carlone è soltanto quella secchia a cui
, fermo e lucia, 659: il giorno seguente, benché la pioggiavenisse a secchie
cui de le melodie latine / diè lacamena il vago stile a secchie, / tu,
dargli a intendere cose inverosimili a scopo il secchiàio pieno di piatti ancora sporchi, stavano
con luccio tra le dita, il coltelluccio da pelar legumi. esso
; / e a chi va dritto per il buon sentiero / non gli darà nemmeno
/ - io vuo'che abbiate a ripescare il manico! baldovini, 2-2-12: con
stare a ripescar le secchie. -vuotare il mare con una secchia: tentare di
la secchia / ch'ella vi lascia il manico o l'orecchia. gherardini [s
. mediev. siclum), per il class, situla, di origine incerta;
class, situla, di origine incerta; il signif. n. 12 è di
gergo come connesso a gamela 'recipiente per il rancio dei soldati'; di qui, la
la sostituzione scherzosa di quest'ultimo con il sinonimo segia 'secchia'.
al vecchio marocco che si ricoverava malcontento sotto il secchiàio. piovene, 6-126: la
tu fai dimercatante orecchia », per barbagrazia il disse, e non fé zitto,
da alto a basso velocemente giriamo, quantunque il vaso nel girare, quando nella parte
n'ho voluto una sechiata. buonarroti il giovane, 9-608: o che secchiata di
vuo'tu dire? / ornai rivolta il ganghero e l'attacca, / ché tirato
secchiata di carlo felice..., il principe di carignano fu per un bel
secchìccio, agg. alquanto secco (il clima). a.
di argento, usato per mettere il ghiaccio in tavola o tenere in fresco spu
seglelo i. tasso, v-3: tra il bacino e la scudella è il secchiello
: tra il bacino e la scudella è il secchiello d'argento, che da un
che da un gentil cavaliero, com'è il signor fabio, potrà esser dimandato in
argento lavorato di rilievo con cigni con il manico fatto a bissole con il suo
con il manico fatto a bissole con il suo aspergies. pascoli, i-io: descriveva
pieni colmi di latte, per esprimere il confuso e vasto agglomerato d'un esercito di
a fare delle torte di fango con il secchiello. 2. borsetta di
3. ant. cilindro in cui scorre il pistone. barbaro, 464: entra
diquesto fonte di iesù, la fune e il secchiello, altrimenti nonpuoi tirare su l'acqua
, altrimenti nonpuoi tirare su l'acqua. il secchiello è il core: se tu vuoi
tirare su l'acqua. il secchiello è il core: se tu vuoi vivere bene
se tu vuoi vivere bene bisogna mettere il cuore nel fonte, fuora di questo
verissimo... è come svuotare il mare con un secchiellino. -acer
filetto d'erba, si vede essere senza il colore delsuo verde tutta secchiginosa e debole.
. giace deserta e vuota; il mare comincia a muoversi per la marea,
. d'annunzio, v-1-367: se bene il secchio le pesasse, ella camminava leggera
vivo. pavese, 1-73: gisella mette il secchio sotto una vacca e comincia a
fenoglio, 5-i-462: incrociò sull'uscio il regolare cuciniere partigiano... che
tempo con l'abito la camicia e il 'sciai'e la chioma e il corpo e
e il 'sciai'e la chioma e il corpo e tutto: invano il marito
chioma e il corpo e tutto: invano il marito tentò di soccorrerla; invano le
quattro. e questo si intende comprando il vino in grosso, cioè ad anfora.
licori sono l'anfora, la botte, il carro, il igoncio, l'
anfora, la botte, il carro, il igoncio, l'orna, il
il igoncio, l'orna, il congio, il barile, la corba,
igoncio, l'orna, il congio, il barile, la corba, il mastello,
congio, il barile, la corba, il mastello, laquarta, il miro, la
la corba, il mastello, laquarta, il miro, la mezzaruola, il secchio.
laquarta, il miro, la mezzaruola, il secchio. balbi, lxii-4- 119
. balbi, lxii-4- 119: il vino vi vien condotto da goa e qualche
si vende a ragione di scudi 4 il secchio venetiano. 4. cucchiaia della
5. ant. cilindro in cui scorre il pistone. = dimin. di secchia
questi legni... si levano verso il coperchio, ma quando sono calcati
quando sono calcati dall'acqua che è dentro il catino, otturano le bocche, alle
, bontà del frugatoio che mi bruniva il secchio. 8. locuz.
). martello, 6-ii-527: se il ciel le piogge meglio non mesce a
, / mal sorgeran le messi, né il pasco avrà che stecchi. mazzini,
si rovesciò sulla barca a secchi. era il piovasco, di cui aveva sentito
per eccesso di coito. -essere il pozzo per il secchio di qualcuno: costituire
coito. -essere il pozzo per il secchio di qualcuno: costituire una ricca
ogni altra cosa bisogna interessare della faccenda il sopraintenden- te dei monumenti della provincia,
altre bagatelle... adornano tutto il sodo dei muri. faldella, ii-2-
ii-2- 209: stanchi di fare il vecchio fiume con tanto di barba e
versano cataratte, gli scultori ora ci dànno il giovane torrente con un secchiolino sulla testa
lat. volg. * siclus, per il class, sitùlus, forma secondaria di
, 3-147: dalla scala veniva su dondolandosi il lattaio di casa, colle sue tre
l'acqua benedetta. g. rucellai il vecchio, 34: cose donate che non
a profusione. loredano, 5-26: il non aver concesso a questo vecchio /
tenere aquabenedetta. aretino, vi-525: se il secchione ci fusse, te ci metteremmo
casa sua non mette mai a tavola il vino in bottiglie, ma lo tiene in
esservi contenuta. leonardo, 2-111: il pittore... se li fece di
. 4. recipiente usato per il trasporto del calce- struzzo, dotato solitamente
dotato solitamente di fondo apribile per permettere il getto del conglomerato entro le cas- seforme
di secchia, n. 12, per il n. 5). secchità (
fangoso non sia arato, o quello il quale spesse volte dopo lunga secchità è
a noi di verso la svezia e il mar ghiacciato, ed è secco per cagione
terra è grandissima carestia di legname; il loro ardere è foglie di datteri,
alcuni monticini e, come si vede il tempo turbato da piovere, dar loro
/ di là dai fossi, ecco il triforme groppo / su per le vampe delle
, intorno al principio, si semina acconciamente il grano e l'orzo e la segale
biade e non sia per anche rotto il terreno, a barga si chiama seccia.
d'oro, che leggiere andando / rigasi il lin, miracolo a vederlo, /
seccia arata nelrautunno, quando / chioccola il merlo. 2. prov.
sicia, 'fienagione', comp. statura; il paese, sterile e secco. tansillo,
., di area merid. (per il trattamento di -pj- \ di seppia-,
fuori han la lingua, è secco il gargherozzo. alvaro, 5-1 io: le
fortifica la virtù expilsiva et è il contrario nella sichità, dalla terra
pervenuta alla freddezza d'alcun perché il secco fortifica la retentiva e debilita la expulsiva
. p cattaneo, cxx-208: se il sito della città serà in luogo caldo e
caldo e secco, quanto maggior serà il fiume, tanto a quella serà più giovevole
per la commodità navigabile e sì ancora per il contemperamento che dal fresco et umidità delle
che nei piovosi. pananti, iii-113: il vento secco, cocente, infiamma il
il vento secco, cocente, infiamma il sangue, irrita i nervi, opprime il
il sangue, irrita i nervi, opprime il polmone, la pelle si irrigidisce,
umida; l'aere caldo e umido; il fuoco è caldo e secco.
in seca sabbia. loria, 5-163: il sentiero alla foce attraversava alcuni orticelli di
5-16: in gran parte il paese si vede secco e arido, senza
, color di zolfo, e io ricordai il gran ronziodell'estate e lo sgorgare del silenzio
potrei ioviver sanza amore, / come vivere il pesce in secca terra. -arso
vedere i riflessi e che per mezzo il camino, comandò che tossono fatti pozzi do
caccio, i-137: biancofiore aveva perduto il naturale colore guittone, i-24-26: o nuovo
la paura e per lo digiuno; e il suo bel viso era diveche fiorisele e
le perle, e i fior vertutto il paese è verde e pien d'arbori e
, / ch'io provo porse il biglietto, che ella nascose subito nello scollo
in luogo secco e che dal freddo / il calor si ributti. -in
può lavorare se non quando è secco il nilo. leggenda aurea volgar., 598
di fame. cammelli, 273: il gran calcolator dell'alfabecco / che volea
dell'alfabecco / che volea scorrer tutto il mare magno / con la sua nave è
/ c'ha le sue rive e tutto il fondo secco. sanudo, 71:
davanzati, ii-214: sgombrò quanto potè, il restoarse, e ritirossi nell'isola, sapendo
tardarono molto i regi ad isboccarenel fosso, il quale, perché era secco, diede loro
di un fossile. jovine, 489: il barone lo guardava con i suoi piccoli
o secca. baldelli, 3-237: ebbe il suo nascimento la medicina, e fu
una sorte è umida, quando si putreface il sangue crasso edavengono molte pustule piene di icore
pignata nuova vitriata e sigillatila bene con il coperchio suo, poi dateli foco intorno pian
qual secca pera. loredano, 2-ii-110: il governo di tanti regni è simile a
e secca. moravia, vii-36: il pollo era secco, un pollo da rosticceria
coscia di pollo. fenoglio, 1-i-1359: il sergente distribuì le razioni, il loro
: il sergente distribuì le razioni, il loro primo mangiare secco: le scatolette
allo spedale. foscolo, xv-19: il magazzino de'legumi secchi ne somministrava di
mandorle. - raffermo (il pane). sacchetti, v-7:
. sacchetti, v-7: a dio il vino della muffa e 'l pane cattivo
secchi esteri disbottate e nettate, ponendovi il turacciolo provvisoriamente sopra. per lo
pascoli, 90: ma secco è il pruno, e le stecchite piante /
stecchite piante / di nere trame segnano il sereno, / e vuoto il cielo,
trame segnano il sereno, / e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
e cavo al piè sonante / sembra il terreno. d'annunzio, iv- 1-718
e molto affamate. romoli, 200: il capretto ha la cose mute,
/ lettere vista molto acuta e il guardo torto, di fuori appare secco
e dentro è grasso e carnoso. buonarroti il gio -costituito da rami tagliati
trinci, 1-243: avanti di segarlo [il grano], vadano persone pratiche a
mano una manciata di grano, che il fattore aveva presa per sentire quanto era
-seccato e adatto al fuoco; stagionato (il legno da ardere). cavalca
ogni uomo sa che 'l fuoco arde più il legno secco che 'l verde. testi
materia secca o mezza / s'accende il foco, tal nel novo amante /
. leonardo, 2-109: ral- legrandose il foco delle secche legne che nel focolare trovato
si gettano con quello impeto che fa il fuoco a una cosa secca o unta.
[guevara], i-32: quando il giogo che portano gli animali è novo,
pantera, 1-67: non si metta [il legname] nel lavoro, se non
o troppo verde o troppo secco, perché il secco si consumarà presto e 'l verde
soggiunse: « ci si potrà accendere il fuoco a sant'antuono; è ben
consunto, macilento (una persona, il corpo). -con valore attenuato:
. -con valore attenuato: che ha il fìsico molto asciutto. dante, purg
, non dormendo fridiano se non un poco il giorno ed anco talvolta la notte nel
color cachetico, / la testa calva e il naso fatto a becco. d'azeglio
giamboni, 8-i-255: dei guardare che [il cavallo] abbia piccola testa e secca
immobili. d. bartoli, 16-2-100: il provò una donna, a cui,
to. petruccelli della gattina, 4-495: il cadavere arriverà a parigi secco, stecchito
citolini, 45: sotto u tatto sarà il peso, e grave e leggiere,
bianco secco, che dovevo provare. il vero vino delle colline di genova.
, oltra che non si può abbandonare il lavoro mentre che la calcina tiene del
del fresco. landolfi, 2-109: il pietrame mezzo sepolto è incrostato, come
più secca, e più è abile loro il vegghiare. g. manfredi, 78
alli altri ». « egli è il vero, come sono li omini de complexione
». lorenzo de'medici, 11-194: il cervello è più o manco umido o
, ii-144: la carne magra fa il sangue secco. romoli, 299: il
il sangue secco. romoli, 299: il sangue degli animali selvatici è più sottile
degli altri, perché son più secchi per il troppo movimento e caldo dell'aere.
medici che si sono affaticati di conoscer il temperamento e complessione di massimiliano, dicono
complessione di massimiliano, dicono che ha il cervello secco e caldo e il cuore
che ha il cervello secco e caldo e il cuore umido e freddo. f.
freddo. f. birago, i-2-481: il cane è di temperamento caldo e secco
e altri corpi durissimi. buonarroti il giovane, q-36: chi, fissonell'animo
è dal principio ai decembre per tutto il mese d'aprile. zeno [in muratori
umori nutritivi al termine della digestione (il cibo). g. manfredi,
essendo digesto nel stomaco, la natura il getta gioso per l'intestini, ai quali
per l'intestini, ai quali gli è il figato accostato, e per alcune vene
secca, né severa come sembrerebbe richiedere il rango di primogenita. -impavido.
senese, 62: certo, bene harne il cuore morto e secco chi non ha
l'anima di grassa vivanda, quando contra il caldo dell'amore di queste cose presenti
. martello, 6-i-292: pensi tu che il poeta entrogli elisii / campi sia quel che
e taccoli. rosmini, lxxix-i-28: né il secco filosofo intenderammi bene lo spirito e
e l'anima della poesia, né il trasporto poeta saprà ridurre a secche regole
22-368: la forza dell'aretino è il riflesso della vigliaccheria altrui. anima secca
: libero... non aveva avuto il coraggio di considerarla una donna giovane,
di affidare egoisticamente alla sua immagine allontanata il riscatto del proprio cuore secco, evasivo.
», 2-iv-1950], 16: così il professore sale in cattedra, secco e
mio tanto più verde, 7 quanto fu il tuo vèr me sempre più secco.
a vostra signoria tre fratelli chetutti portano scolpito il nome de la signora vittoria: pic-
infiniti, ma nel mio parnaso è secco il fonte, non solo i lauri e
canta / mia lingua e nulla adegua il mio desire! filicaia, 2-1-134: pianger
, un'anima che indietrava, il core, / che frutto più di lor
grazie, or parmi un sogno: il momento ». / secca è
la vecchiezza, ove fosse / incolume il desio, la speme estinta, / secche
/ maggiori sempre, e non più dato il bene. -desolato (un periodo
: odio per certo né mal talento contro il petrarca, re de'melici, non
e curiosa. salvini, 30-2-189: sopra il petrarca, a mio tempo, s'
leggono con piacer sommo. beccaria [il caffè], 34: l'ambizioso si
frammento d'antichità; che non si perda il tempo in questioni di letteratura e di
intoppi in questa lingua, perché avete il capo così fatto: il qual capo,
, perché avete il capo così fatto: il qual capo, allesecche openioni che ne sento
che lontan sorrida / volge gli occhi bramoso il pellegrino, / tal io dal secco
, / e ristora i miei sensi il tuo soggiorno. c. e. gadda
ammiraglio,... avendo sempre trovato il re alquanto secco e contrario a'suoi
. fogazzaro, 1-403: chi conquisterà il secco e addetto uomo... non
bestia del tuttorigogliosa senza affetto, deve usare il voi anzi che il secco tu.
affetto, deve usare il voi anzi che il secco tu. pananti, ii-206:
ti dispiace? « no ». ma il tono era secco. jahier,
gesto secco. boine, cxxi-ii-183: il tuo biglietto secco e seccato è il primo
: il tuo biglietto secco e seccato è il primo saluto appena arrivato qui. bonsanti
, xxxviii-219: chi noi crede veda il tuo lavoro / tutto ripien di pingue,
, smunto e privo di forza, il maggi riempì ed impinguò il suo di
di forza, il maggi riempì ed impinguò il suo di sugo e di vigore.
differenze. niccolini, iii-171: opina il valente critico che la secca dichiarazione 'separato'
carducci, ii -esiguo (il prezzo di una merce). 2-249
di una merce). 2-249: il teza non è nato professore, o cattedratico
scriva. g. manganelli, 16-99: il sercambi è roba non rimanga incagliata
essere stato poco piegheloro che gli basti il soldo secco. vole alle regole secche
libro) o dal seppero prendere per il verso. moretti, i-859: quando giun
precise, con unasecca puntualità che diceva tutto il suo conformismo, si vedeva bene ch'
, taciturne. calvino, 13-49: il suo [di montale] universo pietroso,
ma non cantava canzoni di moda attaccò il repertorio delle canzoni uscite dalle lontanissime profondità
non che gli sporti delle mente il gusto è alquanto secco. lanzi, i-n
: le figure sononotabilmente minori del vero; il disegno è secco. -troppo disadorno
, nel loro giufenoglio, 5-i-1731: il suo compagno non disse niente, solo
e d'inettitudine. ghislanzoni, 17-151: il mio orecchio fu colpito da una
autografa del poeta; un sempliciotto borghese'riceveva il libro secco secco, se non pure
nell'espressione morto secco o per indicare il colpo apoplettico). nani,
gli fallì un piede e si spaccò il capo come una noce ». « morto
dodicimila alpini inchiodati secchi per 'non'espugnare il sasso orti- gara era troppi. buzzati
. buzzati, 6-192: se dio vuole il tuo amore si è sfracellato in motocicletta
« cosa e dove contribuire », replicava il genero con un tono equidistante che lo
: sentii quello scricchiolio secco che fa il cane del fucile emendo viene inarcato.
. s. ferrari, 536: il fuoco dà secchi / scoppi, quali presagi
prima di arrivar nell'alto, udii il romor secco de'passi di karl, nel
, e in mezzo al rombo udiva il grido breve e secco d'andrea sperelli
pascoli, 176: sonò d'ogni parte il bau bau chiaro, / come un
percossa). verga, ii-13: il baio,... che lo guardava
spensierato, che si chinava ad affibbiargli il sottopancia canterellando,... gli
e io, dando nei remi, scostato il bordo. il giorno [3-ii-1958]
dando nei remi, scostato il bordo. il giorno [3-ii-1958]: allungandosi di
scucchiaia secca secca in gol, beffando il portiere. -con uso avverb.
: contanti. grazzini, 9-62: il quale, secondo la publica fama, pensava
dinon giuocare danari secchi, per non rompere il giuramento,... il dì
rompere il giuramento,... il dì seguente bagnò i danari in acqua per
36. che impone sul proprio territorio il divieto di produzione e di spaccio di
nella rimessa di una scuderia abbandonata, il grosso cassone in cui doveva avvenire la
diverso da quello con cui voli abitualmente il tuo corpo si stupisce ai piccole differenze:
tuo corpo si stupisce ai piccole differenze: il piede va più giù sulla pedaliera,
cloche è più secca alla mano, il profilo del cruscotto è più alto o basso
che non si vede differenza; anzi il cambio secco, il qual si fa
vede differenza; anzi il cambio secco, il qual si fa senza mandar le lettere
prossimo. f. galiani, 3-302: il vero cambio mercantile suppone tre persone:
creditore ed uno a cui è ceduto il credito. quando delle tre persone non ve
n'è di reali altro che due, il cambio diventa finto; e si fa o
un cambio chiamato 'secco', che consiste quando il negoziante per suo bisogno prende il denaro
quando il negoziante per suo bisogno prende il denaro dal suo concittadino e ne promette
denaro dal suo concittadino e ne promette il pagamento ad un certo termine e con
per cui in ogni collegio viene eletto il candidato che riporta il maggiore numero di
collegio viene eletto il candidato che riporta il maggiore numero di voti, anche se
bibbia volgar., viii-313: chiamai il secco sopra la terra e sopra li monti
unanno non vi piové mai, sì che il lago rimase senza gocciola d'acqua.
gocciola d'acqua. veggendo gli uccelli il gran secco..., delibe
. un terno secco: ventiquattromila lire il venti luglio del 1893, ricordo la
e cercare di mantenere la prora contro il vento e i marosi, con un opportuno
, iii-379: una sola eccezione ti toglie il premio dei drammi, l'aver dato
da sperare. bacchelli, 1-iii-550: il secco lungo aveva favorito taratura, ma inaridita
arido, arso o asciutto. buonarroti il giovane, 10-950: e'non fiataron mai
in cerca di pasto terragno, preferendo il limaccioso al secco, acciocché possano grufolare