oggi per esempio nella scozia appena resta il nome e la memoria oscura di pochissimi
selva / di quercie brulle in cui verdeggia il vischio. 2. letter.
acquetarsi al fatto divino, per cui il seggio della nuova fede fu prima apparecchiato
. carducci, ii-10-44: onde a me il piacere e l'onore di sobbarcarmi a
gramsci, 69: una volta era il piagnone della democrazia lombarda; l'avevano
meglio: siccome cavallotti era stato chiamato il bardo della democrazia, il cappa ne fu
stato chiamato il bardo della democrazia, il cappa ne fu chiamato il bardotto e
democrazia, il cappa ne fu chiamato il bardotto e bardotto è il mulo nato dall'
fu chiamato il bardotto e bardotto è il mulo nato dall'incrocio di un'asina
e di tanti colori colorito / che sembra il criminal di gian bernardo.
leo pardo '(per il colore del suo mantello).
figura venesse ricuoperto) dica: temo il suo sdegno più ch'il mio tormento.
dica: temo il suo sdegno più ch'il mio tormento. f. f
sua stirpe divisa dalle terga / pende il bardocucullo. = voce dotta, lat
xxvi-2-146: qualunque d'essa [posta] il primo inventor fue, / se bene
. davanzati, ii-290: tanto è meglio il dicitore in toga rozza a bardosso,
da un padre domenicano se e'sapeva il credo, rispose che ne sapeva dove un
testa tosta. padula, 482: il bardotto (mulu ciuccigno) è, più
(mulu ciuccigno) è, più che il mulo non sia, scarico di collo
suoni delle baldose, dei liuti e il ritmo lieto dei caribi. gramsci, 69
69: siccome cavallotti era stato chiamato il bardo della democrazia, il cappa ne
stato chiamato il bardo della democrazia, il cappa ne fu chiamato il bardotto e bardotto
democrazia, il cappa ne fu chiamato il bardotto e bardotto è il mulo nato
ne fu chiamato il bardotto e bardotto è il mulo nato dall'incrocio di un'asina
d'annunzio, ii-836: e trasse il bardotto la sua fune / senza canto
bardotto che da una pompetta inaffia tutto il giorno con un garbo da giardiniere il legname
tutto il giorno con un garbo da giardiniere il legname. cicognani, 3-187: finito
legname. cicognani, 3-187: finito il lavoro sodo, il lavoro vero,
, 3-187: finito il lavoro sodo, il lavoro vero, il mestiere dei vecchi
lavoro sodo, il lavoro vero, il mestiere dei vecchi biagini; quasi tutti gli
passare a bardotto: sbafare (perché il bardotto dei vetturali non pagava 10 stallatico
637: da presso, ripiegate, contro il muro cadente, simili a vecchie bandiere
per i due portatori o manovali: per il trasporto di materiale (terriccio, sassi
porta in ispalla si fa prima empiere il vassoio in terra e perde tempo a
, i-371: si può far portare [il terreno]... con barelle
... con barelle o carnicci per il sodo. b. davanzali, ii-519:
ii-519: legato, e portato [il frutto] sopra duo legni a guisa di
forza d'uomini nella sua fossa. buonarroti il giovane, 9-848: vedete quanta gente
tombari, 2-27: i due uomini presero il cane per le gambe, lo adagiarono
barellétta. baldinucci, 6-134: trovò il modo di potersi con comodo e
uomini volgari che avrebbero così volentieri beffeggiato il figlio del padrone. barellare, tr
i giovani nobili fiorentini, si passavano il tempo con molte burle. fagiuoli, 3-3-68
3-3-68: quel sentir le muraglie avere il moto, / crollar le porte e
scoperti soltanto nella più bassa marea ricevono il nome di paludo; quei dorsi più
barena laggiù? bocchelli, 1-i-76: il sole e la brezza dell'alba stentavano
barenatrice, sf. alesatrice per il lavoro di barenatura. barenatura,
maggiore bareria, la maggiore iniquità, il più scelerato malefizio, che si commettessi
addossati le truffe, le barerie e il ridicolo a'suoi personaggi nobili.
bilità alla pressione. si misura con il barestesiòmetro. = voce scient.,
; ma quelli che reggeano la città il feciono più per loro guardia e francamente
contado. giov. cavalcanti, 399: il paese di mugello, non ostante che
si fussero partite, non era sicuro il paese, e massimamente in fare rapine,
d'onestà dalla crudeltà non lo ritraesse. il quale bargello era uomo cattivo. ariosto
commissione di subito impiccarte, e mena il boia seco. fuggi, diléguati presto.
. caridoro favorevole / ti sarà appresso il padre, e farà muovere / immantinente
padre, e farà muovere / immantinente il bargello. castiglione, 316: prima domandatogli
. bandello, 1-28 (i-375): il bari- barestesiòmetro (bariestesiòmetro, barioestesiò
mandarono loro ambasciadori a napoli a richiedere il re ruberto d'aiuto;..
valse, che di nulla si mosse il re, bargagnando di mandare il duca d'
mosse il re, bargagnando di mandare il duca d'atene con seicento cavalieri al
con seicento cavalieri al soldo, pagando il comune di firenze la metà ed egli
partissono di suo terreno, e avendo il tiranno bargagnato, s'era recato il
il tiranno bargagnato, s'era recato il conte a dodicimila fiorini d'oro.
fr. mod. barguigner 4 discutere il prezzo '; forse dal francone borgjan
attrezzata con speciali apparecchi per scavare il fondo dei porti, dei canali, dei
di bargello. caro, 3-1-60: il bargellato di questa sua legazione ora è
. berni, 146: voi vedete il bargello a voi venire / con una certa
, iii-727: essendo stata alcuna differenza fra il viceré e detti monaci, venne il
il viceré e detti monaci, venne il bargello con sua famiglia al monasterio per
alcuni monaci. sassetti, 281: il reggimento della giustizia e coloro che tengono
, 40-ii-238: a rinvenirlo dunque [il memoriale] ne spedì in cerca quattro
membrolini fino allo strigolo, senza che il mondo, non che il bargello o i
senza che il mondo, non che il bargello o i birri abbiano avuto mai
gozzi, 4-226: di questi peccatori il gran flagello / ed il ribrezzo e
di questi peccatori il gran flagello / ed il ribrezzo e la disperazione / esser sogliono
dal crudel bargello. monti, i-54: il barigèllo di roma è stato bandito da
, i-60: gridò l'imbratta, suonò il campanello, / e apparirono i birri
/ e apparirono i birri, ed il bargello. foscolo, vii-224: il
il bargello. foscolo, vii-224: il pubblico, che ha il vizio di comperar
vii-224: il pubblico, che ha il vizio di comperar libri, non ha né
far meglio! giusti, i-49: pappataci il prelato, il prence mida; /
, i-49: pappataci il prelato, il prence mida; / ciambellano la spia,
mida; / ciambellano la spia, frate il bargello; / marte coniglio; il
il bargello; / marte coniglio; il birro basilisco; / gabrina sull'altar,
: guardavan la porta i birri con il bargello alla fronte e il carnefice in coda
i birri con il bargello alla fronte e il carnefice in coda. 2.
i parola mistica / che il fiato in bocca / gela, e significa
palazzo vecchio. carducci, ii-10-65: il penultimo gonfaloniere della repubblica fu un carducci
del palazzo del bargello, perché era il capo degli arrabbiati. 3.
: dicesi ancora: egli desta o sveglia il can che dorme;..
rosso o rosso-bruno, che pende sotto il becco dei gallinacei (galli e tacchini
tacchini); pelle che pende sotto il gozzo dei caproni. allegri,
una risata acuta lunga trionfante. è il chicchirichì d'un gallo, a collo
i-530: eran forse le nove e il gallo francesco cantava ancora, scuotendo i
parafulmini. bocchelli, 1-i-150: figurò il santo patrono nel mentre calca sotto i
. tombari, 2-40: camminava [il gallo] traballando, infangato, i
cresta cadente. moravia, i-623: il gallo era bianco e biondo, il colore
: il gallo era bianco e biondo, il colore chiaro delle sue penne e il
il colore chiaro delle sue penne e il rosso squillante della cresta e dei bargigli
estens. albertazzi, 621: [il marito] col naso e i bargigli più
burbanza del tacchino s'accrebbe; levò alto il capo coi bargiglioni in fuoco, e
pulci, iv-12: prima che canti il bargigliuto gallo / batte tre volte per
unità di pressione nel sistema cgs, il cui multiplo megabarìa è detto anche bar.
rompere. berni, 166: comunque il buonarroto / dipinge la quaresima e la
parte di vita? 2. il corpo umano (in contrapposizione all'anima,
più grande / l'anima pura vinse il carcame ignavo. idem, v-2-614:
idee non valgono più delle altre. il mondo è un carcame e il tempo se
altre. il mondo è un carcame e il tempo se lo riprende.
, che rotta la spera, sfasciato il carcame, sui flutti della comune miseria,
animale morto. collodi, 715: il vetturino non intese a sordo: affibbiò
di un ronzinante a quattro gambe -e il fiacre si messe in moto. d'
una cremagliera in movimento, passavano sotto il coltello degli squartatori. calvino, 1-43:
, voi che credete di avere assolto il vostro compito tagliando una delle due teste
, quand'io più non comando. allora il mondo fa orrore: una carcassa che
orrore: una carcassa che brulica. allora il mondo profondo è una piaga profonda,
là dentro i suoi sedici anni ed il dottore vi attingeva lena per la sua
! », fece a questo punto toccandosi il torace, « maledetta carcassa, miserabile
'l mio lunario sbarco: / fin che il sella un bel giorno, al fin
vi s'addentrò. esplose nell'urto il serbatorio inondando la carcassa schiantata e l'
campana, 107: domenica. per il porto pieno di carcasse delle lente file umane
enorme ossario. comisso, 1-71: lungo il canale sotto il viale di tigli vedemmo
, 1-71: lungo il canale sotto il viale di tigli vedemmo le carcasse carbonizzate
selciato, attraversò mezzo paese, passò il ponte del gatto e fu in aperta
.). soffici, 1-286: il tranvai... fu isolato del tutto
.). carceraménto, sm. il mettere in carcere, carcerazione.
vessazioni, di bandi che senza diminuire il pericolo ne faceva accorgere timminenza, e
quando comprese che sarebbe rimasto solo, il dottor trifari, per lunghe ore,
carcerare. campanella, 1-8: prometeo rubbò il fuoco, e fu però carcerato nel
1-33: vanni, che era allor il direttor supremo di tali affari, non si
e tristi novelle: « hanno carcerato il tale, hanno tolto l'impiego a quel
un giorno senza mangiare, dato che il carcere passa il vitto solo agli abitatori
senza mangiare, dato che il carcere passa il vitto solo agli abitatori delle celle comuni
alvaro, 9-202: è gente brava. il padrone è una guardia carceraria.
per debito si trovano prigioni. buonarroti il giovane, 9-25: le mercanzie trar-
all'infemo, vo'carcerato ». il povero prete mi aprì tanto un paio d'
piovuto sempre, ed egli non sentiva tanto il suo dolore, attento a guardare come
sua prigione. pecchi, 2-160: il vestito è ancora una casacca a striscie
fra giordano [crusca]: ma il tiranno si era diligentissimo carceratore. botta
. idem, 5-479: addo- mandò il pontefice al carceratore, se fosse intento del
carcerare. carcerazióne, sf. il mettere in carcere; l'es
m. villani, 1-11: e fu il re reputato crudele non meno per la
adunanze; e in tomai, avendole il magistrato proibite, ed eseguendo con la
iniquo loro operato. botta, 5-498: il fatto solo della carcerazione del pontefice rendeva
., 138 (191): il primo barone, che n'andò in prima
, lo gran cane gli fece tagliare il capo, e l'altro fece morire in
chiamare, gravissimamente e col mal viso il riprese e comandò che fosse in carcere
messo in carcere, apponendomi, secondo il modo di fare delle strat- tagemme spagnole
mortali offese. / le soffrì marte il dì, che gli aloidi, / oto
, che gli aloidi, / oto e il forte ffialte, l'annodaro / d'
miseri, le famiglie di lutto, il pubblico di spavento; e tanto più
di breme, conc., i-70: il guardarsi con segno di commozione, o
di commozione, o di attenta curiosità il carpo della mano e numerarne le rughe
in carcere. manzoni, 1083: il trasporto alla carcere, a traverso di
880: ma, in fine, il tuo tempo non è più lento a correre
un gran carcere. nievo, 209: il prigioniero pallido di bile e di paura
uomini liberi. pavese, 7-158: faceva il rosso, il comunista, e c'
pavese, 7-158: faceva il rosso, il comunista, e c'è cascato.
79: non lo revelare a tutta gente il tuo consiglio, ma tienloti in cuore
cuore, e guarda quella ch'è il meglio, e l'altro mantiello nela tua
chi sa dirmi a che far dentro il nautilio que'tanti suoli e vòlte,
dall'un capo all'altro con bellissimo ordine il tramezzano? chi abita in quelle camere
career trasformate, e breve / ebbero il dono della terza vita. de sanctis,
dall'incanto che le trasfigura. -spalancare il carcere a qualcuno: liberarlo dalla prigione
/ dolor de gl'infelici / che il bisogno sospinse / a pór le rapitrici /
per forza o per arte: / e il carcere temuto / lor lieto spalancasti.
. villani, 7-29: noi fece giudicare il re a morte, ma condannollo a
non temi la pena, tu aspetti il martirio, e sicura corri alla morte.
alla morte. machiavelli, 606: [il duca] molti di quelli cittadini punì
mondo, avea avuto alcun tempo innanzi il colombo; accuse, processo e carcere.
, essendo essenzialmente penosa, deve durare il minor tempo possibile, e dev'essere
dormire su nudi tavolacci, e mangiare il più povero cibo immaginabile. gioberti, ii-245
; dalla quale la civiltà nostra trasse il concetto del carcere penitenziale, come già
per giunta due mesi di carceri, e il bando di vent'otto mesi da tutta
che apparve agli occhi della gente, il beneficio del concordato fu che il signor
gente, il beneficio del concordato fu che il signor amadio evitò la carcere, ma
villettuccia con un po'di terra annessa verso il ponte a mensola. bocchelli, 1-iii-132
è vero ostello / d'ogni malizia il mondo? e career tetro, /
? e career tetro, / dove il buon si tormenta, e ride il fello
dove il buon si tormenta, e ride il fello? giusti, 2-49: il
il fello? giusti, 2-49: il mondo è un carcere, / è una
: / dunque finiamola, / viene il cholèra. prati, i-296: ahi!
, e a chi vi pasce / il tedio consolar del dì che fugge. carducci
alla porta della nostra carcere, udivamo il passo misurato dei compagni risonar nell'androne
eravamo ancora all'aperto. bisognava che il prefetto [del collegio] ci sospingesse
ricordo, ben mi pare / che il suo cuore [del fanciullo] non debba
meglio in un lungo avventuroso sogno / il suo ben corrucciato occhio s'interna. /
. / e tempo ben saria veder il quando / ch'alfin io esca d'esto
spontaneo e volontario amante / al ceppo il piede, al giogo il collo porse;
/ al ceppo il piede, al giogo il collo porse; / e poic'ha
alma con la sua bellezza nello sprigionarmi il corpo dall'indegno carcere dell'ostinata crisanta
. piovano arlotto, 266: domandato il piovano che cosa è infermità, rispose
, vii 279: canta il prigioniero per disacerbar l'asprezza de'ferri
. 4. la vita terrena, il corpo umano (intesi come materia in
coscienza dal terreno carcere risoluta, libera il cielo domandi -non dispregia colui ogni fatto
ogni fatto terreno, la qual, godendo il cielo, sé essere spogliata delle cose
, 306-4: quel sol che mi mostrava il camin destro / di gire al ciel
questa anima, la quale tiene serrata il misero carcere, questa piena di lacrime
beata. guidiccioni, ix-486: aprasi il tetro mio career terreno, / e tu
e novo angelo celeste, / prega il signor che mi raccolga teco. caro
sol morti stimiamo, / chi han libero il sentir, non, qual noi,
858: non sangue, non lagrime! il sangue / lasciatelo nelle sue vene!
canto. 5. l'inferno; il regno della morte. dante, inf
quel carcere cieco, nel quale mai il divino lume con grazia 0 con misericordia
spirante, e si disserra / solo il career de'morti: oh divi, oh
: da lei [la luna] procede il flusso e il reflusso e tinondazioni de
la luna] procede il flusso e il reflusso e tinondazioni de l'oceano e per
i cavalli, finché loro fosse dato il segno di uscir nell'arena. 8
8. locuz. -carcere natale: il grembo materno. mascheroni, 832:
natale. -il carcere confuso: il labirinto. marino, 297: io
custodia in un carcere. buonarroti il giovane, 9-76: vedi come 'l garzon
al carceriero: / più tosto indietro volgerassi il sole, / overo il cielo l'
indietro volgerassi il sole, / overo il cielo l'aprirà san piero. marini,
. marini, xxiv-780: ne spalancò il carceriere la porta a leonilda, ed ella
ed ella mandò tosto pietoso e inorridito il guardo nella picciola stanza, indegna troppo
andare e venire de'carcerieri, ed il frenetico canto di parecchi de'rinchiusi.
a bacco altre sorte di vasi, come il carchèsio, e lo scifo medesimo.
[plinio], 590: sana [il galactobdalon] le du rezze
tutte le piaghe, quale si è il carcinoma. a. cocchi, 8-346:
]: alcuni [autori] assegnarono il nome di carcinoma più specialmente al cancro
branchie di quell'animale; 0 perché il carcinoma si attacca alle parti vicine come
carcinoma si attacca alle parti vicine come il granchio colle sue forbici abbranca la preda;
da chi n'è affetto, come il granchio non abbandona mai la sua preda
. targioni tozzetti, 7-61: il terreno, stato anticamente giardino,
buono e grasso. lastri, 1-4-4: il terreno per farvi la carciofaia conviene
6-271: a un certo punto il terreno nereggiò di vegeta zione
un brivido di vento farebbe sentire il fruscio dell'universo; i fiori
pacciame. cardarelli, 6-43: tutto il suo orgoglio lo metteva nel vendere merce
del carciofo; a strati sovrapposti come il carciofo. pavese, 8-286: arduo
soltanto a simboli psicologicamente individuali. prova il tuo smarrimento il fatto che cerchi lo
psicologicamente individuali. prova il tuo smarrimento il fatto che cerchi lo sfogo nella potenza magica
5-5-779: lo spinoso carciofo è il tempo ornai / giunto di trapiantar.
11-86: i carciofi ordinariamente fanno il lor frutto spinoso, e tuttavia ne sono
a qui ne ho trovata alcuna che émpia il gusto, se non l'ananas
appunto e prodotto nella sua pianta come il carciofo. garzoni, 1-176:
prodotta da una pianta come nasce il carciofo, di foglie crespe,
l'alimento al carciofo: perocché il suo gambo tutto è corde di
di pomona. cardarelli, 6-42: tutto il suo orgoglio lo metteva..
non le aveva mai viste nessuno dentro il complicato carciofo delle sottane. 2
si usano i fiori per far cagliare il latte). mattioli [dioscoride]
quello di cui noi in toscana adoperiamo il fiore per fare apprendere il latte. targioni
toscana adoperiamo il fiore per fare apprendere il latte. targioni tozzetti, 12-3-200:
girando. 5. locuz. mangiare il carciofo: compiere qualcosa a poco a
incarnare gli antichi disegni de'principi sabaudi. il carciofo, già, la dinastia,
carciofin. c. dati, 3-33: il dott. buonaparte, uomo dottissimo,
, se in paradiso si sarebbe auto il gusto del mangiare, e negandolo il teologo
auto il gusto del mangiare, e negandolo il teologo, perch'era ghiotto, esclamò
malabar e viene anche coltivata per il frutto, i cui semi, dall'odore
[dioscoride], i-40: ritrovo che il cardamomo a'tempi nostri né si conosce
e di nome e di sterpo è il cardamomo, che ha il seme lungo
di sterpo è il cardamomo, che ha il seme lungo. ricettario fiorentino, 23
lungo. ricettario fiorentino, 23: il cardamomo si può considerare in due maniere
i frutti, e succhi, come il fico, il cubebe, il cardomonio.
e succhi, come il fico, il cubebe, il cardomonio. d'annunzio,
come il fico, il cubebe, il cardomonio. d'annunzio, v-2-
i miei unguenti odoriferi io li spessisco con il cardamomo: non con quello degli arabi
: giunto articolato che permette di trasmettere il moto fra due alberi i cui assi
ed è usato soprattutto negli autoveicoli per il collegamento dell'albero del cambio di velocità
con le carde meccaniche) la lana, il lino, la canapa, ecc.
2-20: rimasto povero, [il beato salvestro] venne a firenze,
da mangiare. mattioli, 2-698: il dissaco, il qual chiamano labro di
. mattioli, 2-698: il dissaco, il qual chiamano labro di venere, è
panni e le berrette per trarne fuori il pelo. garzoni, 1-736: e
, e le ruote loro, et il lor cardare i panni et bartardarli. note
, si servono per pettinare ed unire il pelo de'panni; e però lo
però lo dicono cardare: ed è il latino 'carminare'.
partì correndo a prendere suo marito, il quale stava rincantucciato nel cortile a cardar
notte / di caldi insetti; / il cordiglio mi slega / la tunica marcia d'
chi cardar si sente, / quand'il tempo gli par conforme ed atto, /
: non mova già de le man vostre il cardo, / il qual sempre portaste
le man vostre il cardo, / il qual sempre portaste, altrui cardando.
(un patrimonio). buonarroti il giovane, i-279: il mondo pera,
. buonarroti il giovane, i-279: il mondo pera, precipiti e arda,
lana, 492: tirato che è [il panno] el cavallino el riporta al
el cavallino el riporta al lanaiuolo. e il lanaiuolo l'apre et mandalo al purgo
mandalo al purgo a cardare da ritto e il purgatore lo immola con cardo et cardalo
cose buttate là come dio vuole, ma il panno in fondo è di buona lana
farsettai, sarti e simili arti maccaniche, il terzo per il popolo minuto. garzoni
simili arti maccaniche, il terzo per il popolo minuto. garzoni, 1-736: saldati
cardi, e le ruote loro, e il lor cardare i panni, e bartardarli
sai., 3-38: mal può durare il rosignuolo in gabbia, / più vi
in gabbia, / più vi sta il gardelino, e più il fanello. garzoni
più vi sta il gardelino, e più il fanello. garzoni, i-282: che
uccelli nominati sorte, / la passera, il fanello, il calenzuolo, /.
/ la passera, il fanello, il calenzuolo, /... / lucherin
rugiada stilla / sull'erba nova; il cheto aere si desta / al sol che
e con l'aletta in resta / il cardellino in cima al gelso trilla.
le cincallegre. carducci, 525: aulisce il biancospino / intorno al cimitero, e
/ intorno al cimitero, e ferma il volo / cantando un cardellino. pascoli
d'annunzio, v-1-267: c'è il ritratto di mio padre fanciullo col cardellino posato
marzo, i cardellini che non hanno ancora il cappuccio rosso. 2.
gli uccelli che cantano tiene segnalato luogo il cardello, in toscana detto calderugio. segneri
spollina. d'annunzio, v-2-219: il crepuscolo autunnale di ferrara si mitiga,
: cardenia bella, / mi balza il cor quando ogni donna scorgo / spero che
cardellino. alamanni, 5-1-213: il loquace flinguel, l'astuta e vaga
astuta e vaga / passera audace, il carderùgio ornato. = voce toscana
dotta, gr. xapsta, che designava il 'cuore ', ma anche t
salvatico, del genere leonuro, e propriamente il leonurus cardiaca, indigena dell'europa,
; e si coltiva negli orti botanici. il suo nome specifico deriva dalla proprietà che
m. -ci). che concerne il cuore, che è proprio del cuore.
, i-46: -è vizio cardiaco? -disse il dottore rivolto alla giovane. palazzeschi,
, ma non c'è stato nemmeno il tempo di chiamare un medico. 2
quasi sessantanni, sono cardiaco, senza il becco di un quattrino, credito ne ho
. e sm. ant. che cura il cuore; stimolativo del cuore; cordiale
a ber si dia,... il cuore molto conforta, onde vale a'
si dissero 'rimedii cardiaci'quelli che confortano il cuore... altrimenti detti * cordiali
per la sua connessione e sito interessa il diaframma quasi nel suo centro, e
bivalvi (ordine eulamellibranchi), di cui il genere più noto (e frequente anche
frequente anche nel medi- terraneo) è il cardio; la conchiglia è spessa,
e tanta ambizione che, non che il cardinalato, ma il pontificato non lo capeva
, non che il cardinalato, ma il pontificato non lo capeva. guicciardini,
, i-43: alfonso, subito morto il padre, mandò quattro oratori al pontefice
, mandò quattro oratori al pontefice; il quale, facendo segni di essere alla
, s'era provato con false testimonianze il contrario. tasso, n-iii-1085: bella
luoco de teologi e canonisti converrà tener il primo conto, nell'assumer alli vescovati
ne guardi. leopardi, iii-358: il santo papa pio vii deve il cardinalato e
iii-358: il santo papa pio vii deve il cardinalato e il papato a una civetta
santo papa pio vii deve il cardinalato e il papato a una civetta di roma.
civetta di roma. tommaseo, ii-245: il papa l'amava... voleva
d'essere libero. 2. il periodo di tempo durante il quale si
2. il periodo di tempo durante il quale si esercita l'ufficio di cardinale
migliaia di lettori. boccardo, 1-663: il principio cardinale, il pernio dell'economia
, 1-663: il principio cardinale, il pernio dell'economia politica è il principio della
, il pernio dell'economia politica è il principio della libera concorrenza. 2
delle dodici in cui si usava dividere il cielo; ciascuna di esse aveva un
vene cardinali quelle che portano al cuore il sangue raccolto da tutto il corpo.
al cuore il sangue raccolto da tutto il corpo. 7. teol. virtù
ufficio di v. s. [il cardinale doria, arcivescovo di palermo]
, ch'egli uccidessono, e ponessero il sangue sopra il cardinale, e'pilastri dell'
uccidessono, e ponessero il sangue sopra il cardinale, e'pilastri dell'uscio,
parti. infra queste parti la principale è il cardinale che si fa in duoi modi
porte, e reggono l'architrave, il quale termina al di sopra il vano
, il quale termina al di sopra il vano delle porte medesime. 4
. ciascuno dei prelati che compongono il sacro collegio e costituiscono la suprema
papa e a loro soltanto compete il diritto di eleggerlo riunendosi in conclave
malispini, 20: la quale il papa co'suoi cardinali feciono. rustico
e cardinali, / in cui usa avarizia il suo soperchio. g. villani
g. villani, 5-16: trovò morto il detto papa clemente che per lui avea
a roma, e quivi vedere colui il quale tu dì'che è vicario di dio
gramatica, appena sapea leggere, volendo il detto cardinale di lui fare qualche cosa
fu chiamato da papa bonifazio ottavo, il quale pensava per la profondità della sua
3-12: su per questo palco venne il pontefice con tutti i cardinali e tutta
e tutta la corte di roma; il papa, parato in pontificale colla mitera
la sacra chioma, / è il liberal, magnanimo, sublime, / gran
. -anche alcuni mazzieri che accompagnano il papa, i quali son al fìgur
così i cavalli dove son sopra, ed il simile iacopone, 70-3: alte
]: usarono gli uomini più giocondi, il mettere, tiplicarsi. garzoni, 1-132:
pigliano gli illustrissimi cardinali servi che reggessino il cardinale di sopra con la testa. per
con la testa. per protettori; laonde il cardinal farnese è protettore del
aragona, di lusitania e di polonia; il cardinale di ferrara è protettore del regno
deputò anche tre cardinali che considerassero sopra il tempo e il luoco e altri particolari
cardinali che considerassero sopra il tempo e il luoco e altri particolari, con ordine che
, 37-122: quel rimanente del giorno il volle tutto per sé il cardinale, che
del giorno il volle tutto per sé il cardinale, che venne a visitarlo,
, 7-v-169: tutti i cardinali preti esprimono il loro titolo, cioè la parrocchiale da
, cioè la parrocchiale da essi goduta: il che non si vede fatto dai cardinali
e lontani, con dare a questi il titolo di qualche chiesa di roma. colletta
di roma. colletta, i-102: il papa, dubbioso e addolorato delle dimande,
5 (73): informar di tutto il cardinale arcivescovo, e invocar la sua
meco a roma, per vedere se il papa ci facesse cardinali; ma oramai
: brigherà per me. sua eminenza il cardinal giusti? po'poi il casato non
eminenza il cardinal giusti? po'poi il casato non farebbe torto alla porpora
un cardinale, camminava solo sotto il baldacchino, lentamente, con gli ogghi fissi
, iii-690: sono giunti i porporati per il conclave. cardinali tedeschi, cardinali
tassoni, 12-72: e in tanto il reggimento avea mandato / un messo in
perdon del folle eccesso, / d'aiuto il supplicava e di consiglio, / con
ii-272: dopo tre anni, ecco il cardinal legato avea mandato a chiamare il
il cardinal legato avea mandato a chiamare il buon uomo. ojetti, ii-750: quando
buon uomo. ojetti, ii-750: quando il cardinale pacelli fu, cinque anni addietro
-cardinale in petto (in pectore): il cui nome viene taciuto dal papa,
3. apposizione. rosso cardinale: il colore porpora o rosso scarlatto proprio delle
palazzeschi, 3-99: « mamma fagli vedere il cardinale ». un uccello grigio col
= deriv. da cardinale3, per il colore. cardinale5, sm. gerg
cercare all'accademia di belle arti dentro il tuo studio antiquato e tranquillo come una
gattolino. f. villani, 11-71: il fante, che a lui ne venne,
foderato d'indisia; la parte vestì il suo di cardinalesco. 5. locuz
con una cuffia di sottilissimo fiore sotto il mento annodata. -scherz. virtù
cardinale. pallavicino, 3-241: il papa... non avea stimato disonore
non avea stimato disonore del grado cardinalizio il comprenderlo nominatamente nella prefata sua bolla.
immense tenute cardinalizie nello stato romano presentavano il più triste squallore e la più nuda
. -avere, dare, ricevere il cappello cardinalizio: avere, dare,
16 anni, in atto di ricevere il cappello cardinalizio. -piatto cardinalizio:
266: quando sarà bollito [il lobster] diventerà di un color porpora
/ tarpea, come tolto le fu il buono / metello, per che poi
e non si serra, / perché girando il cardine non strida. tasso, 19-37
le gambe, onde con forza / il colpo liberar, percosse il mezzo. /
con forza / il colpo liberar, percosse il mezzo. / al fulmine del sasso
volar. prati, ii-128: torbido il cardin stride / delle cospicue porte, /
le voglie infide / le cure e il tedio stan. pascoli, 795: tra
udii che un frùscio / uguale; il sonno avea spinto sui molli / cardini l'
e, di là d'esso, il fragor ferreo parve / piano e lontano.
. de roberto, 9: il portone girò finalmente sui cardini. d'annunzio
d'annunzio, iv-2-122: fu aperto il cancello esterno; e il romore dei
: fu aperto il cancello esterno; e il romore dei cardini risonò nitidamente nel silenzio
si sentiva lo sciacquio delle onde, e il timone lasciato libero sussultava sui cardini e
cardini e sbatteva. -sovrano cardine: il cielo, la divinità. maestro alberto
che li riponesse in pace, e sotto il governo della guelfa massa e della concordante
della lega, la quale conoscevano essere il cardine dell'italica libertà. sarpi,
del merito de condigno, che è il cardine in quella materia. marino,
i due cardini sopra i quali si regge il piacere sono l'amicizia, e l'
tutte farti belle e le lettere umane, il bello e il vero? p.
le lettere umane, il bello e il vero? p. verri, i-306:
verità che, ben conosciuta, è il cardine della più fina e sublime politica
quella giusta libertà... era il cardine di tutte le antiche politiche presso
terreni, l'astinenza e la pazienza, il « sustine et abstine *. bontempelli
, e diventerà da quel momento innanzi il cardine di ogni navigazione. pratolini, 9-620
in seguito rappresentato l'assillo malefico e il cardine attorno al quale si doveva innestare
che alcun vuole e propone. / sotto il cardin meridian son fitti. crescenzi volgar
cielo. garzoni, 1-200: tutto il mondo è stato ripieno della soavità e
cielo primieramente è di cotal numero [il settenario] la possanza, percioché essendo
quella parte anco prima della pioggia viene il vento, ossia da levante o da ponente
cardini quelli intorno a'quali immaginiamo aggirarsi il mondo, da'greci detti poli.
mondo. bruno, 3-162: trepidar il polo, nutar l'asse del mondo,
volo / la caccia, e nova effigie il palco prende, / perché librato
che i cardini non a reggere tutto il peso, come plinio dice, ma servissero
l'igneo terribil aere, / che dentro il suol profondo / pasce i tremuoti e
su dei cardini. panzini, ii-437: il senatore fu costretto a girare di nuovo
al suo cardine, sino ad incontrare il volto di aquilino. montale, 1-127
ora, che avviene?, tu ritrovi il peso / di te, improvvise gravano
altri popoli italici, tracciava nel delimitare il templum celeste; ciascuna delle linee che
che serviva a delimitare e a orientare il complesso delle vie e i confini nei
cardio, genere di molluschi testacei bivalvi, il quale comprende delle conchiglie che han la
, migliora la funzionalità cardiaca depressa; il farmaco che possiede tali virtù stimolanti (
cattiva giornata, oggi! -mormorò il padre mostrando d'essere tormentato dal cardiopalmo
: rinunzie di quelle che facevano venire il cardiopalma. = voce dotta, comp
cardiopatìa, bisogna dir proprio o che il mio cuore fosse ben forte o il
il mio cuore fosse ben forte o il dolore ben tenue. = voce dotta
la quale si creano artificialmente aderenze tra il pericardio e la superficie esterna del cuore
cardiorenale, agg. medie. che concerne il cuore e i reni. =
aree callose più o meno diffuse in cui il tessuto muscolare è sostituito da tessuto connettivo
la macchia a forma di cuore che il seme presenta. cardiostènico, agg
farmaco atto a stimolare e ad accelerare il rendimento di un cuore alterato e con
., 6-130: vir- gapastoris è il cardo salvatico, ed è freddo e secco
noi adoperiamo in toscana per fare apprendere il latte, in vece di caglio. bruno
umile, ripremuto e basso, ed il senso che non faccia differenza tra gli cardi
. pascoli, 75: lascia argentei il cardo al leggiero / tuo adito i pappi
tuo adito i pappi suoi come / il morente alla morte un pensiero, / vago
un nome. d'annunzio, iv-2-124: il quadrupede mansueto [l'asino] portava
sue unghie a sfaldarsi, se bene il suo cuoio era già secco e non aveva
per l'abbandono la natura aveva ripreso il suo impero e cresceva il cardo selvaggio
aveva ripreso il suo impero e cresceva il cardo selvaggio. deledda, iii-331: anche
, parevano piante preistoriche nate prima che il mare si ritirasse e destinate a vivere
vivere sempre. alvaro, 2-16: il ragazzo con un bastone si divertiva a fare
grande estate. piovene, 5-419: il restauro... ci ha ridato nelle
a dimora: quando la pianta raggiunge il massimo sviluppo, le foglie vengono legate
: del mese di marzo si semina il cardo. desidera la terra letaminata, e
. crescenzi volgar., 6-27: il cardo si semina di marzo, e desidera
anguille e pere. soderini, ii-122: il cardo è di due sorte, salvatico
un saggio ortolano... per il verno ha da piantare agli, cipolle,
: gridano caldi / da centinaia di porti il nome / del compagno i giovinetti madidi
cellini, 1-88 (208): il buon filice senza dire altro scese del
dette la vita. mattioli, 698: il dissaco, il quale chiamano labro di
. mattioli, 698: il dissaco, il quale chiamano labro di venere, è
panni... per trarne fuori il pelo. chiamasi volgarmente in toscana cardo
,... la savina, il cardone, il cardo e maggiore, e
.. la savina, il cardone, il cardo e maggiore, e minore,
cardo e maggiore, e minore, il cardo benedetto, il cardo di santa maria
e minore, il cardo benedetto, il cardo di santa maria, la carlina,
, i-493: oltre a ciò, tiene il ruellio che quella spinosa pianta, la
di essi è in gran voga presso il popolo. è detto 4 santo 'a
. citolini, 432: ma sotto il cardatore lo troverete lui, e i cardi
a quelli spuntoni che hanno le foglie, il fusto ed li fiore dell'erba detta
spinosissimo in cui essa sta rinchiusa, il quale nella sua maturità si apre e
: le castagne cominciano a granire dentro il cardo, il cimolo della nuova buttata non
cominciano a granire dentro il cardo, il cimolo della nuova buttata non lo ha
nuova buttata non lo ha oltrepassato, il cardo è ingrossato e il polpo se
ha oltrepassato, il cardo è ingrossato e il polpo se l'è preso tutto la
l'è preso tutto la castagna: il metato fumerà presto quest'anno.
innanzi a sé la croce decussata (il motto è nemo me impune lacessit).
. 6. locuz. — avere il pettine e il cardo o pettinare col
. locuz. — avere il pettine e il cardo o pettinare col pettine e col
abbiamo un proverbio che dice: avere il pettine e il cardo, e significa comunemente
che dice: avere il pettine e il cardo, e significa comunemente mangiare e
significa comunemente mangiare e bere assaissimo: il che nella stessa persona suole di rado
essere parimente gran mangiatori. -dare il cardo: parlare aspramente contro qualcuno,
scardassieri...; così: dargli il cardo, il mattone e la suzzacchera,
.; così: dargli il cardo, il mattone e la suzzacchera, massimamente quando
dato per compiacere muoiano. -usare il pettine e il cardo: trattare con
muoiano. -usare il pettine e il cardo: trattare con severità e asprezza
lui, com'e'si suol dire, il pettine e 'l cardo. =
le strade che tagliavano ad angolo retto il cardo e il decumano di questo castro monumentale
tagliavano ad angolo retto il cardo e il decumano di questo castro monumentale, fanno
e più robusti, legati alquanto verso il mezzo con salciolo o paglia,..
[dioscoride], i-618: chiamasi volgarmente il senecio, overo erigerò cardoncèllo overo spelliciosa
cardoncèllo. lastri, 1-4-7: dopo il primo o secondo anno, allorché
[i carciofi] avranno formato il loro ceppo, produrranno altri cardoncini o
, 5-5-500: al pungente cardon già il tempo arriva / di dar sementa. mattioli
l'erbe pungenti si contengono... il cardone, il cardo e maggiore e
si contengono... il cardone, il cardo e maggiore e minore. marino
io nella natura brutta dei trecentisti tra il beato da todi e il licofrone d'
dei trecentisti tra il beato da todi e il licofrone d'arezzo; e tutto per
mura e le siepi, sono il verbasco, la malva, il malvischio,
, sono il verbasco, la malva, il malvischio, l'ortica,.
... l'agrimonia, il cardonicello e altre assai. =
carlina nera ha le foglie come il cardoscolimo, ma minori, più sottili e
. battoli, 22- 176: il disporgli che fe'nelle braccia la madre di
fe'nelle braccia la madre di dio il suo santo bambino, e 'l careggiarlo d'
andreotto... fu... il maggiore cittadino che avesse città d'italia
città d'italia,... e il più amato e il più careggiato e
.. e il più amato e il più careggiato e dal popolo e da'raspanti
la madre e per i fratelli è il figlio e fratello nato o fatto infelice.
carello si pose a sedere; e appoggiato il capo al letto...,
? /... / -hai visto il cesso com'è bello? / -è
bello? / -è di vetro anche il carièllo. / -ma cosa è andato a
al legno fo arivato, / vede il nemico, e un gran colpo gli mena
bande. d. battoli, 40-i-319: il mare che la circonda è di
: gonfiò nel mezzo / le vele il vento; e forte alla carena / l'
elemento liquido volava. pascoli, 676: il flutto / rumoreggiava intorno alla carena.
ferrea, construtta / di quel ferro onde il fato / è invincibile. 2
carena 'dicono i marinai quando mandano il navilio alla banda per rassettargli il fondo.
mandano il navilio alla banda per rassettargli il fondo. -in carena: in
si chiama 'carena e questa è il fondo della nave, il quale consiste
e questa è il fondo della nave, il quale consiste tra la poppa e la
, 2-986: i lor prodi mandàr sotto il comando / del chiaro figlio d'evemone
la carena attinge. prati, ii-41: il dimon della vampa viaggia / col furor
furor di carena in carena; / arde il flutto, fiammante è la rena.
anima tua fatta sirena, / infin che il mar fu sopra te richiuso!
. i fiorentini chiamano * carena 'il fondo della nave, tolta anch'essa
v.]: 'carena ': il petalo inferiore de'fiori pa- pilionacei formato
navi. moretti, 17-283: ricordava il bambino nudo come lo aveva visto nelle
visto nelle braccia della levatrice... il collo corto e molle che non regge
collo corto e molle che non regge il capino inteschiato, le costole depresse e
addome teso, le spalle gibbose, il petto schiacciato e prominente, lo sterno a
annunzio, v-1-953: qual meraviglia ci prepara il solitario di vizzola? quale colosso aereo
quae est infima pars navis ». il senso di * chiglia 'è attestato
(nel 1333), da cui il fr. carène (nel 1544).
l'abbattere in carena una nave o il trasportarla in secco, nel luogo appositamente
erano d'una nave in raddobbo dentro il bacino di carenaggio, di là da quel
almeno in parte: condurre a termine il bacino di carenaggio, che, giunto a
o di petto di uccello, sì che il proiettile vi scivoli sopra. bocchelli,
. palladio volgar., 11-18: il defrito si dice quasi a defervendo,
si dice quasi a defervendo, quando il mosto ha avuto nella caldaia un grosso
un grosso bollore, e schiumato. il careno, quando bolle tanto che si
: comune padre d'ogni amore è il bello, e la madre comune è la
necessario a sostenere la vita, com'è il vitto e 'l vestito. g.
fanno concorrenza per legarli a sé. il credito non è mai mancato a chi porti
taglieri innanzi a ciascheduno, essendo venuto il cosso al signore, e veggendo il detto
il cosso al signore, e veggendo il detto bonifazio mangiare i maccheroni col pane
: sempre nel passato avea veduto / il corso delle stelle tutte quante, / e
tutte quante, / e sempre avanti il tempo predicia / divizia, guerra, pace
voi così caro questi pesciuoli, e riducete il fior delle città di lombardia a una
. verri, i-42: sappiamo che il regolamento della economia politica romana era tanto
vi si annegano. rajberti, 2-116: il terremoto, la carestia, la guerra
, la carestia, la guerra, il colèra, che cosa sono? scomparse
de'loro figliuoli. nievo, 1-10: il mestiere... mi aiuta di
ma la grandine, a chi tocca il danno è tutto suo. 2
del regno, a romore si levò il popolo. m. villani, 1-5:
m. villani, 1-5: stimossi per il mancamento della gente dovere essere dovizia di
questo accade perché elli è ristretto al continuo il transito alle vene miserarne, per lo
... di chi dica loro il vero e ricordi il bene. guicciardini,
di chi dica loro il vero e ricordi il bene. guicciardini, 1-79: soprastette
, perché la carestia de'danari e il non si scoprire per italia cosa alcuna
, per esser vecchia, per conoscere oramai il mal dal bene, doverei avertire e
la carestia: rendere di pubblico dominio il sospetto e il timore di difficoltà d'
rendere di pubblico dominio il sospetto e il timore di difficoltà d'approvvigionamento.
carestia, pan veccioso o vecciato: il bisogno rende prezioso ciò che non si stima
di tritello e di saggina, / e il divorar, benché orrido al palato;
aretino, 8-2: i guai sono il veder montare il grano, i tormenti
8-2: i guai sono il veder montare il grano, i tormenti sono il vedere
montare il grano, i tormenti sono il vedere carestia nel vino, la crudeltà è
g. c. croce, 235: il bisogno viene da necessità, e la
gozzi, 4-305: la gola, il lusso, la poltroneria / gli aggravi ogni
ogni anno cresciuti in contanti, / il non pagar per truffa o carestia, /
incerto (e, comunque, con il richiamo a carus * caro 'e carère
; sterile. leonardo, 7-ii-160: il terreno è più carestioso e magro
. = deriv., attraverso il fr. caret, dal malese kàrit
], 8-41: or può verzicare il giunco senza l'umore, ovvero il ca-
verzicare il giunco senza l'umore, ovvero il ca- retto, cioè quell'altra erba
la chiamiamo spadacciola; e posto là il fanciullo, disse al signore:
la reina ch'aspettava, quando / rivide il capitan, per mano il piglia:
/ rivide il capitan, per mano il piglia: / e', vedendosi far tante
discese con le braccia aperte e avvinghiatogli il collo, alquanto stette senza alcuna cosa dire
: -o andreuccio mio, tu sii il benvenuto. esso, maravigliandosi di così
di botto cercava col fiuto / tutto il giardino per ogni larghezza. piovano arlotto
: andò a roma per sue faccende il piovano arlotto e a quello tempo papa nicola
volta gli fece molte carezze e offerte il papa e disse lo amava per le sue
, / che fece a quel ruggiero il re agramente...? castiglione,
reliquiere per por tarvi drento il corpus domini, quando io vo con esso
vertà e del viaggio, si affaticavano quanto il più pote vano per ristorarlo
per ristorarlo, egli nell'avvedersene, loro il divietava, dicendo: aspettassero a
i-516: quanta fatica per dire che il muratori era prete, e che anche un
. storia di tobia, 36: il cane... cominciò a fare grandi
sito a lei più congruo, ciecamente conduce il maschio che la siegue desideroso di accostarsele
. f. doni, 3-71: veduto il s. questo cane che aveva cera
, 1468: e contristato di pietà il marito / pur con la mano le
fiorenti di puerizia / pareano aspettare anche il solco / de la materna carezza.
, quasi che ogni attimo gli sembrasse il supremo ed egli stesse per dipartirsi dalla
vinta la timidezza naturale, / [il cervo] entrava nelle case e abbandonava il
il cervo] entrava nelle case e abbandonava il collo / alle carezze di mani anche
che dovevano spuntare nella culla senza offendere il corpic- ciolo del fanciullo aspettato: sono
le chiacchere, da giù, hanno il costume di fare il solletico a'muri,
giù, hanno il costume di fare il solletico a'muri, e vi si
l'impeto divino con gli quali calpestra il sommo bene populare, spreggia le blande
tratti da par tuo. ma ringrazia il saio che ti copre codeste spalle di
e lieve. alfieri, 1-102: il vento essendo, la dio mercé, tenuissimo
candor de la giovine luna / stendesi il murmure de gli abeti /...
a'galeoni che partono da cadice per il messico, e alle navi che vanno
con le sue carezzine l'anima e il cuore. f. f. frugoni,
d'oro », che dovett'essere il primo oro del mondo... ap
rubato; e gli argonauti rubarono il vello d'oro da ponto.
tu sai la carezza dei viveri, e il poco fondamento che posso fare sulla
. carezzaménto, sm. disus. il carezzare; dimostrazione d'affetto.
b. davanzali, ii-377: il pontefice... il cardinal di
, ii-377: il pontefice... il cardinal di liege, per lo carezzamelo
fermezza più di tutte efficace, è il temperare con certa gravità la soavità dei modi
modi e la dolcezza delle parole, il non si abbandonare a carezzamene smodati,
non si abbandonare a carezzamene smodati, il conservare nella tenerezza della madre la dignità
e dall'inganno. lambruschini, 1-172: il silenzio, la non curanza, l'
, bastano a restituire l'ordine e il buon volere. -per simil.
carecciare e onorare di ciò che fa il marchese? cellini, 1-30 (80)
. zanotti, 2-1-305: fece poi per il senatore spada, san gaetano carezzante il
il senatore spada, san gaetano carezzante il bambino gesù, da porre in
la tocca al mento, le carezza il capo « che hai figliola dunque?
intorno / batti le piume e mi carezzi il volto? prati, ii-180: par
i suoni lontani e monotoni / carezzano il cuore fanciullo. slataper, 1-109:
garzoni, 1-528: ai conviti [il cortigiano] deve esser modesto, savio
più tranquilla, smesse gli schemi e il brontolìo, si mostrò anzi carezzevole e
fa alle braccia co 'l cane. il cane gli ringhia carezzevole su 'l mostaccino
rifece, carezzevole, intorno. ma il giovane era preoccupato; e rispondeva,
di carezzevole, voluttuoso, nauseoso, il brivido vellicava la cote della nuca,
... su le campagne sorridere carezzevole il sole di maggio. orioni, x-21-32
il viso chinato. morante, 2-12: in
si coprono di ginestre: riconosci il loro odore selvatico e carezzevole.
e carezzevole. idem, 2-30: il suo corpo, nell'estate acqui
beltramelli, iii-1081: sentiva sui piedi scalzi il carezzio dell'acqua. carezzóso,
fioretti gialli, attende vestito di nero il condannato a morte. sbarbaro, 1-224:
. figurano le mezzetinte più delicate: il cesio, l'ametista, l'arancio
, l'arancio, l'albicocca, il croco; le meno definibili: il badio
, il croco; le meno definibili: il badio, il gilvo, il galbulo
le meno definibili: il badio, il gilvo, il galbulo, il carfinio.
: il badio, il gilvo, il galbulo, il carfinio. 2
, il gilvo, il galbulo, il carfinio. 2. sm.
carretta. montale, 51: chiedersi il come e il perché della partita
montale, 51: chiedersi il come e il perché della partita interrotta è come
dell'america (odocoileus), comprendente il cervo della virginia, il cervo messicano,
, comprendente il cervo della virginia, il cervo messicano, il cervo peruviano,
della virginia, il cervo messicano, il cervo peruviano, ecc. tramater
interne; la statura n'è piccola; il pelame grigiobianco; le corna diritte,
= dal port. cariacù, attraverso il tupi. cariàggio, v.
cariatide, ripiegata in modo che il petto toccava quasi le ginocchia, sosteneva la
piantato in sentinella, che ingombrava mezzo il vano della porta... un
scomodarsi, lo guardò fisso fisso; ma il giovine... non disse neppure
in crinolina, quando con in mano il vassoio della pozione ella chiudeva da un
bianche cariatidi di un cielo artificiale sognavano il viso poggiato alla palma. alvaro,
, non ci sottoponiamo noi a puntellare il loro crollante edificio? giusti, 2-209:
con gli orribili cappelli a cilindro che il popolo toscano qualifica del nome di «
questa misteriosa attrazione degli spiriti, e il lasciarsi silenziosamente morire, diventa tutt'uno
delle colonne, nell'atto di sorreggere il peso degli architravi: come riferisce vitruvio
, conc., i-386: pubblicai il mio metodo di incalcinamento per immersione;
disgrazia ad amara e cariata malevolenza verso il prossimo e se stesse. caribo
suoni delle baldose, dei liuti e il ritmo lieto dei caribi. 2
delle tribù indiane canadesi kalibù (attraverso il fr. caribou). càrica (
, e compierono la sua carica, che il forte erano panni lombardi, ariento in
ed ala; i quali, facendo il corso suo, se per sua inavertenza te
-la soma, la carga, e tirato il manganello qualche volta. carletti, 240
similmente con la sua carica di pepe per il medesimo conto (et il resto sono
pepe per il medesimo conto (et il resto sono le altre mercanzie), nel
s'allunghino per lo stirarle de'pesi, il danno a vedere eziandio i gran canapi
carica. 2. ant. il caricare, imposizione di un peso.
rasori, conc., i-23: ma il fluido, del quale il vetro si
: ma il fluido, del quale il vetro si sopraccarica, rimansi tutto su quella
che è esposta alla carica, da che il vetro, coibente, non gli dà
tasso, i-141: ch'io dicessi il vero a vostra signoria, d'essermi
e le cariche di corte; pensando il lusso esser dannoso in un paese povero di
poeta e simili. monti, ii-43: il tocco degli onori e della fortuna lo
191): entrati che furono, il griso..., come richiedeva la
uomo costituito in carica o dignità, il quale confessi di averla cercata. cattaneo,
mastro cirino, l'inserviente comunale, il quale era incaricato del buon ordine, e
ordine, e per questo ci aveva il berretto col rosso quando non faceva il
il berretto col rosso quando non faceva il sagrestano: « fatemi tacere quella linguaccia là
, per cui tanto m'è battuto il cuore, io l'ho gettata alle ortiche
-alto dignitario. manzoni, 1120: il re, presente nel parlamento e circondato
a destra di chi entra, è il palco per le mogli dei ministri;
mogli dei ministri; a sinistra, il palco per le alte cariche del vaticano e
vii-278: parve che mi si dilatasse il cuore quando mi fu da te imposta
mia siringa. carletti, 20: venuto il tempo della partenza per andare con li
a'cancellieri, 1-2-10: è carica loro il procurare che in ciaschedun luogo si faccino
fosse ammazzato chi primo osasse tentar il valico della fossa. 5.
carica delle fanterie, ancorché insidiati per il viaggio,... condussero finalmente
un altoforno: nell'industria siderurgica, il minerale di ferro e il combustibile necessari
siderurgica, il minerale di ferro e il combustibile necessari per la fusione.
, che non è da tanto, il condurrà a pericolo di scoppiare. magalotti
al pezzo. giusti, i-437: quando il cacciatore, o per difetto della polvere
all'intorno, lasciano nel mezzo intatto il volatile, soglion dire: 'l'ho
lungo tutta la strada... il crepitio, il frastuono erano continui,
la strada... il crepitio, il frastuono erano continui, interrotti soltanto dal
tensione della molla che mette in azione il movimento. -anche: dispositivo a molla
-anche: dispositivo a molla che regola il movimento. panzini, iii-77: si
carica. e. cecchi, 6-248: il suo tratto affabilmente miracolista, la sua
carica della sveglia nuova, per far sentire il campanello ai bambini. sbarbaro, 1-56
ai bambini. sbarbaro, 1-56: il cantore lascia cadere le braccia e la
o un impianto industriale vengono preparati per il funzionamento. -in particolare: il caricare
per il funzionamento. -in particolare: il caricare un'arma da fuoco. monti
da fuoco. monti, i-372: il fucile è alla romana, e dopo le
. gadda, 445: la prossimità nonché il commercio delle genti e'son grandemente appetiti
di riflessione. alvaro, 7-157: il fatto è che anche per l'eroina più
sfortunata del cinema, si richiede sempre il requisito d'una forte carica erotica.
azione conclusiva del combattimento, sferrato contro il nemico da truppe a cavallo (per
p. f. giambullari, 4-ii-523: il che veggendo i capi cristiani, raddoppiarono
panzini, iii-852: povero ragazzo! il suo sogno era morire in una carica fantastica
lunghe notti d'ansia passate ad ascoltare il crepitare dei moschetti, il passo di
ad ascoltare il crepitare dei moschetti, il passo di corsa delle pattuglie di rinforzo,
, et nil admiratus est, né federico il grande, né la gran caterina,
carica, battere la carica: dame il segnale con la tromba o il rullo dei
dame il segnale con la tromba o il rullo dei tamburi. bocchelli, 2-165
carica: rinnovare l'assalto (quando il primo è stato respinto dal nemico).
. nieri, 423: una volta che il granduca era tornato alla carica, s'
usciti a scaramucciare ed impedir al nemico il far trinciere e piantar gabbioni, e simili
uso per la quotazione dei noli per il trasporto dei cereali nel mar nero.
vengono sottoposti i tessuti, per aumentarne il peso; appretto. 17. marin
con doppie gabbie, servono ad ammainare il pennone d'una gabbia superiore. 18
dicotili, che comprende pochi generi tra cui il genere carica, dell'america tropicale:
. macchina agricola che raccoglie dal campo il fieno già ammucchiato e lo carica sul
dove viene sistemato dai contadini (sia il carro sia il caricafieno sono trainati dal
dai contadini (sia il carro sia il caricafieno sono trainati dal trattore).
di calimala [tommaseo]: anche il cardare, e 'l pianare...
, e 'l pianare... e il legaggio, e caricaggio, e ostellaggio
, e vino, e ogni maletolta che il re di francia toglie, per cagione
si trovano... all'interno; il trasporto alle navi e il caricamento del
interno; il trasporto alle navi e il caricamento del sale perciò compiuti a braccia.
dormire in piedi. 2. il caricare un'arma da fuoco. carena
importante recato nelle armi da fuoco è il caricamento per la culatta, perocché esso
che è la cifra necessaria a coprire il rischio dell'assicuratore). 4.
alcuno, che toscanamente si dice * il dare ', e 'scaricamento 'la
cavallo bianco al canto degli inni della patria il nemico. 2. industr.
senza l'indicazione del mezzo usato per il trasporto). novellino, 83
altra cosa caricare, quasi quindi il campo levato, colla salmeria n'andò e
fecion raccorre / e carcar sul gigante il carriaggio, / ch'avria portato in
di provviste (acqua, combustibile) per il viaggio (un autocarro, un vagone
cui era stato caricato suo marito per il servizio del lavoro obbligatorio era stata abbattuta
cavalcanti, 33: noi anderemo; e il tempo è contrario alla gente dell'arme
un'azione immorale, a cui seguirà il rimorso. castiglione, 365: ma
senza che sia specificato di che genere è il carico). m. villani
: velsono le grosse catene che serravano il porto, e quelle, carichi d'esse
, 3-816: quando prometeo ebbe subornato il mio figlio, vostro fratello e padre
, 155: mancò... il commodo affi mercanti... di potere
di potere caricare la sua nave per il giappone, et bisognò che aspettasse ad un
ad un altr'anno et che venisse il capitale et ritratto delle mercanzie che questi
diverse parti dalla banda di terra, fece il medesimo similmente per acqua, caricando a
e se'asinelio / che mai si vide il più pulito e bello. / mettetegli
più pulito e bello. / mettetegli il corbello, / carcatelo di ciarpe e di
(218): si sognò [il re] un grave e maraviglioso sogno,
126-56: così carco d'oblio / il divin portamento, / e 'l vólto,
forze d'esercito; avendone tratto vitello il fiore, e de'vicini contadi nervi
fare in questo medicamento... è il far grandi e strabboc- chevoli bevute di
a. cocchi, 8-111: il vomito è operazione sempre violenta, e
lo stomaco. carena, 1-348: 'caricare il mortaio ', vale coprirne la bocca
addio, / a preghi e consigli che il pianto troncò: / han carca la
quei cotognini. buommattei, i-33: il caricarsi troppo d'un cibo è abusarlo
oltraggio, / e carica la mano il can ghiottone. de sanctis, i-65
ghiottone. de sanctis, i-65: il bresciani è costretto a ricorrere a ripieghi grossolani
perché crede di esserne amato, e il talento di beneficare è naturalmente eccitato dalla
non è. le intenzioni delle cose (il loro modo di esprimersi) sono le
straparola, 2-3: di molte bastonate il caricarono e con le pugna, che di
, che di ferro parevano, tutto il viso e le spalle le ruppero.
dottor loero, invece, doveva rodere il freno della convenienza; ma della bile che
busse e d'ingiurie. -caricare il basto al nemico: batterlo, scon-
: ma poi ch'egli ebber ben carico il basto / agli aretini.. '
parini, 589: volete voi però caricare il povero autore anche de'falli della stampa
? foscolo, xv- 30: il cacciatore gobetto della 2a leggere è creditore
camicia, del qual debito voi caricate il capitano barbavara. -assol. ant.
alle rendite impegnate, colorando tanta rapacità con il specioso pretesto che dai loro antecessori in
altri minor governanti caricavano ogni dì più il misero popolo, diedero occasione a questi
diedero occasione a questi di scuotersi dal collo il giogo dell'ubbidienza e dalle spalle il
il giogo dell'ubbidienza e dalle spalle il peso della gravezza. cattaneo, iii-4-17
aria, ch'ella carica e preme il liquido men pesante di lei, e premendolo
pesante di lei, e premendolo, il sollieva, e tanto il sollieva, quanto
premendolo, il sollieva, e tanto il sollieva, quanto è dovuto alla naturai
naturai legge de'liquidi gravi, ch'è il far contrapeso e tener bilanciati i momenti
millenni di granito ama carcar, / il rumor de la piazza e le canzoni
si adopera a lavorare una macchina, il cui scaricarsi sia caricarsi; talché ne
sente, non conosce e non ama più il suo padrone, di quel che quel
allargamento, e così restituire o prolongare il movimento dell'orologio. ciò si fa
fa colla chiave. fogazzaro, 5-118: il signor giacomo guardò l'orologio, trovò
sette, ora in cui era solito caricare il suo pendolo. svevo, 2-417:
amore senza dirle, senza tradire il proposito, affettuosa e casta, mentre
un'arma da fuoco l'esplosivo e il proiettile per il tiro (o la freccia
fuoco l'esplosivo e il proiettile per il tiro (o la freccia nell'arco,
levi, 1-134: l'ingegnere imbracciò il fucile, che aveva caricato a palla,
della forza d'attrazione del vetro per il fluido. 13. fornire di
meno scuro e ancor più puzzolente era il tabacco con cui francesco aveva caricato la
caricare, bisogna esser non caricato. il male sta nella natura dell'artista.
; e chi è poco sensibile diminuisce. il primo dunque carica in più, il
il primo dunque carica in più, il secondo in meno. sono rari quelli
non parole vuote; si curò dunque il succo, si esiliarono le parole morte,
senso figurato, o al contrario, e il contraffare, il caricare, e l'
al contrario, e il contraffare, il caricare, e l'alzare ogni cosa al
caricandola: « come bontà è lui il primo ed io il quinto. è il
bontà è lui il primo ed io il quinto. è il solo maschio col
il primo ed io il quinto. è il solo maschio col quale io abbia saputo
io abbia saputo andar d'accordo. è il mio alter ego, il mio altro
. è il mio alter ego, il mio altro io ». pratolini, 9-105
lo scuro degli occhi... o il rosso della bocca, dall'artefice sarà
di colore 'lo aggravar di colore, il colorire assai. carducci, i-60:
ingrossa un po'la voce e carica il colorito. -rifl. bocchelli,
-rifl. bocchelli, 2-14: guardava il cielo sereno, denso di azzurro come
condizioni acri et amare. / gli arde il foco, il mar sorbe, il
. / gli arde il foco, il mar sorbe, il ferro strugge: /
il foco, il mar sorbe, il ferro strugge: / egli che n'è
caricar l'orza. crescenzio, 1-115: il quale [predano] essendosi messo nel
poi ritrovandosi, / come era appunto il ver, che caricatola / avea costui non
par., 11-123: e questo fu il nostro patriarca: / per che qual
la vela, quando è troppo favorevole il vento; a temperarla, quando carica
par., 23-65: ma chi pensasse il ponderoso tema, / e l'omero
nella secchia la padella, in questa il ramino e la leccarda, e dentrovi
acconciato per modo che gli riuscisse agevole il caricarsene, trasse dal taschino una borsa
taschino una borsa di pelle onde snocciolare il prezzo convenuto. d'annunzio, ii-294:
264): calandrino, veggendo che il prete noi lasciava pagare, si diede in
, e presso lei veloce / via trascorrere il sol, quasi gigante, /.
tutti cancan sopra 'l mercurio stagnante, il constringono a quel levarsi che fa nel
alcuni altri dicono che non tenea egli il coltello, ma pregò molto statilio che tenesse
pregò molto statilio che tenesse ben fermo il coltello di sotto, ed egli lo tenea
egli lo tenea; ma statilio volse il viso, e allora bruto di gran volontà
morì incontanente. -intr. accelerare il proprio ritmo. pasolini, 3-80:
, mediaque in voce resista-, che il petrarca, con più efficacia e più
. codice della navigazione, 437: il comandante, nel caso di mancato pagamento
cose caricate quanta ne occorre per coprire il nolo e i compensi di controstallìa.
. leopardi, 1-6: non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi /
1-6: non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi / i nostri
antichi. boccardo 2-516: deve osservare [il capitano], prima di far vela
, prima di far vela, se il bastimento è bene stivato e caricato a
di dardi caricato, e mortogli sotto il cavallo, cadde. berchet, 317
cadde. berchet, 317: [il re] imprigionato poscia strettamente nella torre
(i-902): cenò la sera il padre molto sobriamente, sovvenendogli che era
nel corpetto del figurino che vi mando il colore è troppo caricato, onde state alla
caricate, ne viene fuor d'intenzione il riso. goldoni, vii- 1167:
'è un prodotto esagerato dell'artista, il quale esagera e carica le sue opere
e diviene caricato. cesarotti, ii-289: il denominar un autore pieno di somme virtù
per le belle arti, 1-15: il secolo decimosettimo, celebre per la caricata
tutto rigido e a distanza, ma il suo viso faceva simpatia. 12
eccessivamente caro. soffici, 1-69: il conto, che l'oste aveva fatto sur
predica. de sanctis, i-65: qui il comico non è nel concetto, che
un'ada caricata. ojetti, ii-120: il custode che m'accompagna prova con la
, fu assaltato da'navili genovesi, e il navilio suo, e il nostro
e il navilio suo, e il nostro grano arsono. = cfr
due scomparti, di cui uno contiene il rotolo di pellicola da impressionare, l'
noleggiatore. documenti datini, 380: il detto caricatore o vero noleggiatore sia tenuto
questo foglio, in sostanza, contiene il contratto di noleggio fatto o da un solo
i caricatori. boccardo, 2-550: il noleggio è il contratto che si fa
. boccardo, 2-550: il noleggio è il contratto che si fa tra l'armatore
che si fa tra l'armatore od il capitano da una parte, ed il
il capitano da una parte, ed il noleggiatore o caricatore dall'altra, mediante cui
noleggiatore o caricatore dall'altra, mediante cui il primo concede al secondo, a titolo
, in tutto od in parte, il bastimento, per un tempo e per un
determinato. codice della navigazione, 423: il valore dichiarato dal caricatore anteriormente all'imbarco
contenere più cartucce, che serve per il rifornimento di un'arma da fuoco a
opportunamente. soffici, v-3-189: quando il caricatore fu finito, facemmo a forza
fu finito, facemmo a forza cessare il fuoco, e solo la mitragliatrice seguitò
la pistola,... levò il caricatore, ce lo rimise, mise la
., rialzo in muratura che agevola il carico e lo scarico delle merci.
altro. jahier, 47: anche il mozzo aveva fissato di disertare appena si
caricatura, sf. ant. il caricare, carico, riempimento. carena
quantità di mota di che si carica il tavolino del banco [del fornaciaio],
umori. targioni tozzetti, 1-132: il freddo quasi cadaverico, almeno nelle parti
, e costipa gli umori, impedendone il moto, e facilitandone il coagulo, o
, impedendone il moto, e facilitandone il coagulo, o la dannosa caricatura alle
alle parti interne. 3. il caricare un'arma da fuoco; carica esplosiva
da fuoco; carica esplosiva. — il tendere la molla di un meccanismo (
, giocattolo meccanico, ecc.); il dar la carica. redi,
intensità cromatica. salvini, 39-ii-186: il bianco allato al nero dà e prende
comico). salvini, 39-i-106: il trasmodato riso e pianto perpetuo sieno caricature
... ognuno vede quanto sia esteso il genere delle caricature, e quali ne
portai al nostro caffè quell'album che il povero issé riempì con le caricature di
nella seconda l'ombrello s'era spezzato e il manico m'era penetrato nella schiena.
maniera dandosi a seguire lo sprangher ed il golzio,... storsero in
le più appassionate inflessioni della musica, il sublime insomma in ogni cosa d'immaginazione
è? * gridarono i suoi compagni. il profano ridisse con caricatura le mie parole
altra. pascoli, i-762: qualche volta il bozzetto è una caricatura, come quella
, pettinare, pitturare, speluzzare, che il barbiere, ragazzo al principio della «
bocchelli, ii-117: che cos'è il pappagallo se non una sconcertante caricatura e parodia
una caricatura. de sanctis, iii-94: il contrasto fra questa educazione alla bruto e
e la mediocrità della vita reale produceva il ridicolo, e molti si spassavano alle
successe. monti, ii-354: il giudizio da voi portato sulle poesie del mil-
immagine dispersa qua e là, tutto il resto è caricatura poetica. memorie per
, giacché alterando le forme è facilissimo il darla. tommaseo, ii-47: coloro
collo studio di molti secoli a disimparare il barbaro e bastardo friulano che si usa
usa tutto all'intorno, e ornai parlavano il veneziano con maggior caricatura dei veneziani stessi
una distanza, una separazione geologica. e il distacco, usualmente, si riflette con
lo spiritello che mi porta a cogliere il lato comico e caricaturale di tutte le scene
caricature. collodi, 766: il caricaturista cam, figlio di cam..
..., non conosceva il commendatore neppur di vista. imbriani,
tutti a gara di suggerire al caricaturista il modo di render gli schizzi più buffi.
matita dei caricaturisti: l'antonelli, il generale kanzler, monsignor de merode erano
codice della navigazione: 421: il vettore, prima dell'inizio del viaggio
destinate alla caricazione siano in buono stato per il ricevimento, la conservazione e il trasporto
per il ricevimento, la conservazione e il trasporto delle merci. = deriv
la felce e la carice, quando il sole sarà nel segno del cancro, e
..., una cui specie, il carex arenaria, adoprasi in medicina,
a seta. boccaccio, iii-6-48: il manco lato uno scudo gli armava, /
i saccomanni carichi di roba e tutto il paese coi fanti a piè predare, stimolati
di vettovaglia. tasso, n-iii-1080: il camelo ne aspetta fuor de la selva
. bruno, 3-76: l'asino, il quale, massimamente quando è carco,
si contenta del suo diritto camino per il filo. carletti, 257: ha del
carichi in fondo et imbarazzati per tutto il convesso, o coperta della nave, con
indolenzito; grave, l'altro: il primo / alza il corbello con un gesto
l'altro: il primo / alza il corbello con un gesto lento; / e
altro fa cader, bel bello, / il suo tesoro raccattato fimo: / e
assai a rizzarmi suso; egli è il meglio che io mi chini e che io
io mi chini e che io appoggi il capo alla lettiera e che, per tua
vento, / se mostra al sole averso il celeste arco. sannazaro, n-180:
18-153: carco di superchio umore / il papaver ne l'orto il capo abbassa
superchio umore / il papaver ne l'orto il capo abbassa. biringuccio, 1-115:
. colonna, ix-587: qui fece il mio bel sole a noi ritorno / di
. g. b. strozzi il vecchio, ix-428: torna il dì lungo
. strozzi il vecchio, ix-428: torna il dì lungo, toma / a sì
, toma / a sì gran passi il breve; / e toma la stagion carica
iii-79: fruttificano di primo tratto e presto il pero et il melo,..
primo tratto e presto il pero et il melo,... et il persico
il melo,... et il persico prima di tutti questi...
ha l'arco. chiabrera, 243: il mio danzare / è starsi al focolare
. tassoni, 3-38: fu galeotto il giovane nomato, / per tutta italia
brusoni, xxiv-869: restò carico di ferite il gran priore aldobrandino, che in quel
, giorno, ii-1211: altro finor [il sole] non vide / che di
gloria non vedo, / non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi
vedo, / non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi / i nostri
.. colla borsa ricamata al braccio, il cappellino carico di piume. serao,
pratolini, 1-190: si rilassò, il cielo carico di luna, fitto di
deh piangi or meco, e prendi il mio ramarico. machiavelli, 70: carico
. bandello, 2-22 (i-884): il messo, ben informato di quanto aveva
la donna recava, andò a ritrovar il marchese. straparola, 2-1: voi siete
te pur tomo, di vergogna il volto / tinto e di fredda tema,
error e vii men gissi / chiaro il veggio or ne la mia fama oscura
356: e benché inique e carche il cor crudele / del veleno e del fiele
ma, in quest'onda che tanto il cor m'alletta / sommergendo le cure,
cor m'alletta / sommergendo le cure, il cor ne scarco. d. bartoli
] verso una cert'ora di notte carico il capo dalla nebbia del vino e pieno
. d'annunzio, ii-439: e il buonarroti disse: « io prima oscuro
o troppo crudi. guarini, 268: il terzo [vento] sarà levante,
l'aduna. magalotti, 20-23: il fiocchetto di piuma bianca, intorno al
rosso ben carico. pascoli, i-62: il sole non si dileguava così presto dietro
sole non si dileguava così presto dietro il sanvicino: esso colorava qua in rosa
azzurro, d'un azzurro carico come il turchinetto da bucato. palazzeschi, 114
/ giallo, carico, vivo; / il cui riflesso costituisce / un alto cielo
. pellico, ii-62: faceva [il caffè] straordinariamente carico; tale,
coperto di nuvole, fosco, tempestoso (il cielo). alamanni, 5-1-849:
alamanni, 5-1-849: et quando è carco il ciel, di frondi, e fieno
e fieno / empia la mensa lor sotto il suo tetto, / et del- l'
fuoco). vasari, ii-465: il marchese dunque uscito d'una stanza tutto
provengono altronde che dal mettersi in atto il moto di restituzione ch'era debito a
ora per l'appunto, nella quale il cavatore l'aveva separato dalla rocca.
far altro che star a vedere se il soldato vuol scappare, e se il soldato
se il soldato vuol scappare, e se il soldato vuol scappare il caporale gli tira
, e se il soldato vuol scappare il caporale gli tira addosso peggio di un
carica, s'intende, e tirava il grilletto fino al limite massimo. infatti le
dal conduttore carico, e ponendogli presso il dito d'una mano, mentre con un
mentre con un dito dell'altra tenta il conduttore, da questo partirà una scin-
sm. (plur. -chi). il caricare. boccardo, 2-764: si
merci. -veicolo da carico: per il trasporto di merci. -polizza di carico:
di ricevuta con la segnatura privata, che il padrone o il capitano d'un bastimento
segnatura privata, che il padrone o il capitano d'un bastimento fa ad un mercante
da carico, larga, che passa il gran gorgo del mare. baldini, i-667
. /... di qua presso il lito / nel qual si fece
grazia fatta, che quasi tutto il carico della nostra nave abbiamo spacciato.
leonardo, i-229 questo animale [il cammello] ha regola e misura osservantissima
41-19: per troppo pondo / con tutto il carco andò il legnetto al fondo.
pondo / con tutto il carco andò il legnetto al fondo. caro, 1-182:
gli otri, / come d'ulisse il caro figlio ingiunse, / tornaro,
figlio ingiunse, / tornaro, e il carco nella salda nave / deposero. botta
mandaron dicendo al signor rotch, al quale il carico doveva esser consegnato, non istesse
, non istesse... a ricevere il tè giusti, 2-188: taddeo porse
strinse al muro, / e lì deposto il carico soave / nelle stanze di là
giumento! t'ho alleggerito di mezzo il carico e imbizzarrisci ancora? carducci,
imbizzarrisci ancora? carducci, 1028: il carrettiere per le precipiti / vie tre
, che tornava dalla città, curva sotto il carico come un asino stanco. pascoli
stanco. pascoli, 1394: ecco parando il suo branco arrivò. un gran carico
: ora i padroni delle navi partiscono il carico. bocchelli, ii-374: i
, par., 18-66: quale è il trasmutare in picciol varco / di tempo
/ di tempo in bianca donna, quando il volto / suo si discarchi di vergogna
volto / suo si discarchi di vergogna il carco. boiardo, canz.,
., no: misero me! ché il troppo mio fidare / di quella adamantina
quella adamantina mia diffesa / me impose il carco addosso che or sì pesa,
. reclina la piccola testa che per il carico di trecce castanee pare grossa e
bisticciavano fra di loro e, secondo il solito, minacciavano da un momento all'altro
3-421: se doppia altezza data sopra il sostegno dell'acqua darà doppia acqua,
, che doppia. e provasi per il carico che l'acqua di sotto riceve da
, 885: ho sentito crollare il tetto in sul capo pel gran carico
-intr. (269): de'quali il primo a cui la reina tal carico
esser la prima causa del conio, perché il tuo carico, e 'l tuo onore
160: quasi al piano discesi, essendo il caldo grande e veggendone un boschetto fresco
per la qual cosa opico a selvaggio il carco ne impuse, dandogli per soggetto
impuse, dandogli per soggetto che lodasse il nobile secolo, il quale di tanti e
soggetto che lodasse il nobile secolo, il quale di tanti e tali pastori si
a me ne date li danari e il carico. castiglione, 80: non minor
492: li diedero carico di tutto il negozio. caro, 12-531: solo a
giudicata imprudente e troppo scoperta. per il che, sotto colore che fosse vecchio
colore che fosse vecchio e impotente a sostener il carico, lo richiamò. boccalini,
lo richiamò. boccalini, i-202: il carico di lui solo...
di parnaso. galileo, io7: il senso di queste parole, continuato con quello
pur si dovesse lor rispondere, si dia il carico a persone più tosto basse,
disprezzo e d'orgoglio, ha preso il carco / d'esser ministro a cortese
. d. bartoli, 36-55: sotto il tempo della partenza, fatto venire a
fatto venire a sé d. francesco, il creò cavaliere e commendatore dell'ordine di
e al sig. luigi pazzi dierono il carico di chiamar quei musici che avesser
intelligenza, non lasciano a verun filosofo il carico né il tempo di ritrovarle.
lasciano a verun filosofo il carico né il tempo di ritrovarle. leopardi, iii-179
di ritrovarle. leopardi, iii-179: il carico è grave effettivamente... ma
ii-8: [i sudditi] hanno il diritto di pretendere che chi possiede la prerogativa
fedelmente i carichi, e non soprusi il potere che gli è conferito. carducci,
carico. pascoli, i-801: a livio il poeta fu dato il carico di scrivere
i-801: a livio il poeta fu dato il carico di scrivere un inno che impetrò
impetrò dagli dei la vittoria di livio il console. b. croce, ii-8-118: