Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVII Pag.90 - Da ROSA a ROSA (28 risultati)

altri sì fatti lavori sien posti sotto il calor de'primi più forti, i quali

. leggi e bandi, 3-129-12: il ministro de'lavori d'arno destinato all'esecuzione

debba, come è solito, tener avvisato il provveditore dell'ufizio dei pericoli di danni

magalotti, 7-2: gli è pure il bel gusto trovarsi alla falda d'una

, all'interno, molti pistilli; il fiore di tale pianta, dotato di molti

davanzati, 399: morto e divorato hanno il giardino, / da poi che venne

/ altra, cadendo, a piè il terreno infiora. poliziano, 1-339: sopra

de'freschi fiori, / poi sopra il letto la venia versando. idem, 6-343

è più bella. / ecco poi nudo il sen già baldanzosa / dispiega; ecco

del sol. eco, 10-tit.: il nome della rosa. -i petali

trattati per impieghi cosmetici e farmacologici; il principio medicamentoso che contengono; l'essenza

in acqua, e di questo sia lavato il capo. guglielmo da saliceto volgar.

320: si fa delle rose fresche il mele rosato con buone rose così verdi

piante (physocalymma, da cui si trae il legno rosa di bahia; convolvulus,

bahia; convolvulus, da cui si ricava il legno rosa delle canarie; cordia gerascanthus

delle canarie; cordia gerascanthus che dà il legno rosa della martinica), caratterizzati

palissandro. scamozzi, 2-252-36: il legno di rosa è moderno qui in

quattro oncie; di color giallo come il bosso e men grave, ma un odore

italiana [18-viii-1907], 162: il brasile fornisce abbondantemente il legno di rosa

, 162: il brasile fornisce abbondantemente il legno di rosa, il legno raso.

fornisce abbondantemente il legno di rosa, il legno raso. -olio essenziale di

in quantità pari a circa dieci volte il peso dei petali. ricordi pisani,

. inanzi se comensasse la messa, il capitanio la bagnò con alquante sue donne

, a ciò si possa / spruzzarle il viso e suscitarle i polsi, / tal

una idropisia del polmone, bastasse solo il bagnare con acqua rosa l'estremità di

: le porse l'acqua di rose e il cotone con cui lei si tamponò le

dio- scoride], 559: chiamasi il nerio, overo rododendro, in italia

cogli una rosa di macchia e guardala contro il sole, vedrai un rosso più ardente

vol. XVII Pag.91 - Da ROSA a ROSA (36 risultati)

rose damaschine secche (se non è il tempo delle verde) bollite insieme con

, iii-169: procuri di purgar et evacuar il ventre or sia col mel rosato,

però ogni olio rosato è buono, ma il chiaro, non molto maturo né molto

droghe. molto sufficientemente la cannella et il gengibero..., poiché nasce

serao, 3-50: dopo aver aspirato lungamente il fine, quasi impercettibile profumo di una

la grande rosa tea che fascia tutto il mio terrazzo. -olio essenziale di rosa

al verde e ha per componente essenziale il geraniolo. -decorazione a forma di

e d'erba. gozzano, ii-184: il cerchio ampissimo increspa la gonna a rose

parini, 375: sol fra noi regni il contento; / coroniamo il crin di

noi regni il contento; / coroniamo il crin di rose: / su, si

e poco discosto dalla suddetta fortezza pigliammo il porto della madonna delle rose.

12-115: a dì 27 di marzo il papa diede la rosa dell'oro al detto

luigi. cronica nmtnese, 928: il detto signor carlo... stette

la rosa. guicciardini, i-275: il quale [papa], ricevutolo [consalvo

. pallavicino, i-373: gli destinò il dono della rosa d'oro benedetta da

la quarta di quaresima, in cui il papa benedice solennemente la rosa d'oro

fra la pomposità e la modestia, e il componimento dialogato che lo svolge.

(la prima parte, in cui il poeta narra all'amata il sogno premonitore della

in cui il poeta narra all'amata il sogno premonitore della seduzione di lei)

xviii. carducci, iii-7-300: succedeva il romanzo della rosa: la cui prima

sorgono i 'romanzi della rosa', cioè il 'piacere', l'tnnocente, il 'trionfo della

, cioè il 'piacere', l'tnnocente, il 'trionfo della morte': che razza di

, nella condizione di verginità (e il piacere che deriva dal suo possesso)

di mano di quel tristo di alessandro, il quale... ha pensato questa

un giorno / de la vita mortale il fiore e 'l verde; / né perché

/ di questo dì, che tosto il seren perde; / cogliam d'amor la

, 4-278: starà a voi ora il farlo degno [l'amante] della venere

marito che, strappando le rose onde il talamo si adorna, squarciando con improvvide

prepara a se medesimo ed alla propria compagna il disinganno e la sazietà.

la rosa / impudica non parve sotto il ventre / convulso un antro fumigante e

sercambi, 2-i-46: in poghi giorni il ditto re fu sano e in buon punto

di maggior robustezza anco che non è il re, per quello che si vede

come una rosa senza aver mai messo il piede fuori di milano. de pisis,

drizzare italia. papini, hi-i2i: il poema sacro, che... dalla

delle labbra. -anche: le guance, il viso, le labbra quando sono rosee

b. pulci, lxxxviii-ii-317: rose incarnate il volto e di viole, / da

vol. XVII Pag.964 - Da SCHERMISTICO a SCHERMITA (19 risultati)

rimanere all'estrema retroguardia, per cui coglievasi il più piccolo pretesto onde schermirsene. erano

potuto schermirmi. carducci, ii-6-285: il chiarini mi tormenta da un anno per fare

per chiudere. angioletti, 192: finito il ballo tornava a sedersi accanto a me

dicendogli che non per anco era giunto il commessario cesareo conte di nassau per ricevere

: fra questi torbidi andava cautamente schermendosi il nostro arcivescovo. tommaseo [s.

d. bartoli, 2-2-236: ripigliando il ricci che dove la verità si difendeva

altro far che ridire con diverse lingue il medesimo errore. 20. respingere lodi

con sommo giudizio lo ha manifestamente encomiato il padre branda, e fingendo di non

di non accorgersi delle smoderate lodi che il suo scolare gli ha dato senza punto schermirsene

punto schermirsene. pratesi, 5-244: il reciproco lodarsi e fumile schermirsi rimandando l'

lusingava o le piaceva troppo perché avesse il coraggio di schermirsene, ma vedevo già nel

ritrosia, come abbassare lo sguardo, chinare il capo, stringersi in sé, arrossire

tutt'accesa nel volto; e torceva il grembiule, mentre le compagne la incitavano

compagne la incitavano. pirandello, 8-364: il professor toti s'accosta a giacomino e

in luce. tenca, 1-166: il suo stesso stile [di manzoni] così

. fr. escremir, escermir e il provenz. escrimir derivano probabilmente dall'italiano.

carrubi, la spavalderia schermistica delle agavi e il goliar- dismo barbarico dei cactus. migliorini

dei cactus. migliorini, 2-112: secondo il modello di quelle famiglie in cui il

il modello di quelle famiglie in cui il nome in -'ista'esiste e serve

vol. XVII Pag.965 - Da SCHERMITO a SCHERMO (37 risultati)

. sacchetti, 76-11: era stato il detto matteo di cantino ne'suoi dì

i migliori. tasso, 19-14: il pagan... 'l difensor precorre /

'l fere al fianco; e visto il fianco infermo, / grida: « lo

vinto è di schermo ». buonarroti il giovane, 9-578: io mi vi scontor-

schermidore di venezia a parteciparmi che ritenendosi il signor raimondo di venchieredo offeso profondamente dalla

, lasciava a me, come ne aveva il diritto, la scelta delle armi.

, iv-1-415: la luce del gas, il rimbombo del tavolato, il tintinno e

gas, il rimbombo del tavolato, il tintinno e il luccichio delle lame, le

rimbombo del tavolato, il tintinno e il luccichio delle lame, le varie pose

una gara di tennis, regolava di lassù il servizio. 2. gladiatore.

buon schermidor. fogazzaro, 12-x-253: il buono schermidore sapeva finalmente da che parte

5-1-177: quando a noi piace d'alzare il braccio ignudo con leggier moto e piacevole

bisogno di quella forza che fa schermire il puntual ministro sospenditore e ben inteso delle

. caro, 6-740: per temenza il meschino e per vergogna / d'esser

/ s'alzano a schermo, e mugghia il mar. guerrazzi, 2-600: contro

: ecco che 'l vaso mio [il fiume] riga il terreno / con più

'l vaso mio [il fiume] riga il terreno / con più fresch'acque,

: circoscritto / dentro a'termini suoi morde il torrente / gli schermi opposti e ri

alcuni, ma, i più, con il verde cappello invernale, fanno da schermo

interamente nude, perché anche le natiche, il seno e il basso ventre prendessero un

anche le natiche, il seno e il basso ventre prendessero un colore scuro. cassola

rosa / che al fulgente doppier mitiga il lume, / la gentil sopra il nitido

mitiga il lume, / la gentil sopra il nitido volume, / china la faccia

ii-1-944: è notte, e così il salotto come lo scrittoio sono illuminati da

, v-1-562: nel lungo volo tre volte il motore si arrestò: su lubiana,

« aspetta ». e tre volte il motore riprese. -ciò che protegge

-ciò che protegge (anche solo parzialmente) il corpo di una persona o di un

animale da fattori nocivi esterni, come il freddo eccessivo, da aggressioni, da

ecc. (e a seconda dei contesti il termine può più specificamente indicare uno

/ la piuma, ed a le fère il folto pelo. c. i.

, 2-144: poi me lo veste [il piede] / in ria ripetta un

morti, / e puossi ben dir che il loro schermo / fosse il fuggir.

ben dir che il loro schermo / fosse il fuggir. ser giovanni, 3-492:

nel campo, de li nemici circando il primero, / del corso suo lasciando

/ del corso suo lasciando in terra il stampo. / percuote quello e buttai della

ancor ch'egli si adirasse e armasse il suo cuore con tutti quei miglior mezzi che

per dio, che schermo avrai? buonarroti il giovane, 9-585: ma, lasso

vol. XVII Pag.966 - Da SCHERMO a SCHERMO (37 risultati)

vede lontan l'usato / suo nido e il picciol campo, / che gli fu

tuo strale: / fatto ha d'orgoglio il etto schermo tale / ch'ogni saetta

non ebbe altro schermo dalla noia che il suo pensiero, e quel pensiero,

e quel pensiero, assiduo, aggravava il suo male. graf 5-786: vani

: a tai germi immortali / darà il cielo in governo / le terre e avrem

vita è piena. cesarotti, 1-iv-267: il mio braccio è steso / sugl'infelici

, 2-1-225: sento / che dell'austria il terror buda cadeo, / l'invitta

sull'intenzione coperta di negar fede attraverso il pretesto e lo schermo dei testi targumici

, amore, per non rendere noto il vero oggetto delle proprie attenzioni (in

o poterne pur poetare, amò [il tasso] o finse amare una seconda

le imprese di quel personaggio fantastico: il suo 'maquereau- tage', i suoi ricatti

maschera eguale, / lo schermo dietro il quale ella freme o soffre o s'assonna

s s cammelli, 115: il tuo cavai da quattro gambe infermo /

tei rimando pasciuto di rugiada, / il qual senza brocchiero e senza spada /

/ ebbe una gran ferita a mezzo il petto. tasso, 19-24: egli al

sì presta allor, sì violenta / cala il pagan che 'l difensor precorre / e

.. ma tra gli schermi, doppo il farsi schermo, saranno le guardie e

, / preparato a lo schermo, il colpo acerbo. t. valperga di

sopra ornai sei vede, / alza il ferro allo schermo, e tien leggiero

/ sulla punta già pronto al salto il piede. d annunzio, v-3-669:

un animale. nievo, 98: il cane del mugnaio abbaiava e correva loro

chi provar ne le dot- t'armi il vuole. /... / da

nov'arti e novi schermi apprende / il fior de'fior de le più sagge scole

usare schermi? campanella, i-269: il cielo udìa / d'amore i colpi

piero da siena, 6-39: ricciardo il prese per lo percosso elmo / e

piccolissime sferette di vetro che ne aumentano il potere riflettente e la brillanza (schermo

perlinato); nelle sale cinematografiche, il telo è montato su un'armatura addossata

terminologia teatrale, si è chiamato 'panorama'il fondale ricurvo che serve a fingere il cielo

il fondale ricurvo che serve a fingere il cielo, e recentemente, nell'ambito

, mentre scrutava nell'argento dello schermo il viso di gentili. pratolini, 3-164:

ombra. sinisgalli, 3-83: strascica il passo la folla muta / sullo schermo

loro avvicendarsi su quel duro schermo, il desiderio e la speranza di sopravvivere alla

. bigiaretti, 10-134: biler fu il pensiero funestamente appassionato che si affacciò allo

italiani. -il cinema come arte; il linguaggio cinematografico; la cinematografia (anche

'sei personaggi'. ojetti, iii-514: il difficile è semplificare la trama originale [

mai di vista lo schermo, cioè il movimento. banlli, 7-44: è del

: è del teatro corrente concepito per il cinema. molto movimento: la tempesta

vol. XVII Pag.967 - Da SCHERMO a SCHERNA (26 risultati)

un flusso magnetico che contrasta e neutralizza il campo magnetico esterno. 12.

spessore di circa io cm, che riduce il flusso dei neutroni termici e dei fotoni

di fedeltà, di personalità, che il mestierante, rassegnato, compiace collocando il

il mestierante, rassegnato, compiace collocando il paziente in quelle date pose e in quelle

diretta, permettono di sfruttare a fondo il calore prodotto, riducendo così gli sprechi

milit. formazione aerea o navale che ha il compito di intercettare e contrastare le perlustrazioni

senz'ordini, desolavano le terre; il danno e lo strazio erano senza confine

verranno a mancargli cogli anni, avrà il conforto di vedersi allo schermo della necessità

e di finire i suoi giorni onorato sotto il modesto suo tetto. -a

e teso. quasimodo, 1-54: il riaprirsi del legno in un colore / è

attrita, / serba al mio nome il venerando onore. -fare o farsi schermo

gran miracoli, amor, se può il tuo foco / far, ch'insensibil pietra

ferro, a che non struggi / il ghiaccio onde colei che mi dà vita,

616: si sporge dal davanzale verso il mare raggiante; e guarda facendosi delle

cigli. calvino, 2- 24: il sole era tra le foglie, e noi

ardito schermo. caimo, 23: il corpo ben sano è quello che agevolmente

rimasta l'idea... che tutto il suo discorrere e raccomandare non fosse che

difetto. chiabrera, 528: certamente il petrarca non meglio fece schermo che si

fitto sì nell'ossa / ch'amo il mio mal quel assetato infermo: / e

. b. barezzi, 1-83: il nostro oste... si turbò,

perché di chi mal vive è proprio il timore, il sospetto e la malizia.

mal vive è proprio il timore, il sospetto e la malizia. perdé lo

c. dati, 3-7: restò il canonico stupefatto e confuso e l'achillini

non trovo parole a consolarlo, / sento il morso del rimprovero soltanto / che mi

raggi x su uno schermo fluorescente dopo il passaggio attraverso un corpo o una parte

avvertì che mi sarei dovuto presentare in infermeria il giorno dopo per una visita schermografica di

vol. XVII Pag.968 - Da SCHERNARE a SCHERNIRE (29 risultati)

e gitone a vignone, / dove curava il re men d'una penna. -dispetto

le chioccie, tanto brave, e perfino il gallo, ch'era di razza e

le vele e vogliendo fuggire là ove il vento li menasse, non abbiendo vento a

volpar., 5-107: quando l'asino il vide [il cavallo], sì

5-107: quando l'asino il vide [il cavallo], sì lo cominciò a

lui è schernente / che più vilmente pone il suo savere. schernévole (schernévile

l'uomo stolto: e l'invidia uccide il piccolo ». castelvetro, 8-1-145:

e narrandole in modo schernevole faceva ridere il popolo. minturno, 133: la quarta

è nel dispregio che si fa torcendo il viso o cacciando fuori la lingua con

fosser quegli occhi, cadde abbandonata sopra il letto vicino. botta, 5-185: pubblicavansi

dalla polonia, s'awiò egli lungo il varmo dal quale non sapeva scostarsi.

angolate, e sorrideva tra lo schernevole e il bonario. -con uso awerb

beffarda, canzonatoria (lo sguardo, il viso). soffici, v-2-86:

bili! da troppo tempo hanno preso il mal vezzo di mettere, anche sul

e vollero una pratica laboriosa, e il resto della vestizione, tutto in cospetto

] sanza prieghi potevamo passare, adoperando il tempo ne'baci che si dovevano finire

esopo volgar., 7-143: s'aperse il monte e uscinne uno piccolino e schernevole

in lui niuno peccato che vi potessono attaccare il loro uncino per poterlo menare più ischernevolmente

lui. b. fioretti, 2-5-274: il tassoni anche egli ride schernevolmente dell'indiscreto

. manganelli, 16-313: incontrando poi il gatto e la volpe, il burattino,

incontrando poi il gatto e la volpe, il burattino, già lestofante e bugiardo,

]: non passi appresso a te il procuratore calamistrato,... niente sia

giovene per compagno, de clara famiglia, il cui nome, per non darli schernimento

veramente la maggior ab- bominazion del mondo il veder que'ribaldi entrare nei luoghi ove

è di sé predicare, e specialmente il falso, e con ischernimento degli uditori

per altrui, se essere puote, il quale se forse indegno sono, accendila

andò a casa sua, dubitando, per il consequito schernimento, non essere cum sua

ombre e ingombrando sì la mente come il petto di chimere. = nome d'

e alcuno dimandasse se là dentro fosse il fuoco e un altro rispondesse a lui di

vol. XVII Pag.969 - Da SCHERNIRE a SCHERNIRE (47 risultati)

beffatore di dio e de'santi, il quale, non essendo attratto, per ischemire

quale, non essendo attratto, per ischemire il nostro santo e noi, qui a

quando esce per le parte posteriore. il che fanno gl'impudenti buffoni quando scherniscono

andran fastosi / quei che soglion schernire il nostro volto! g. gozzi, i-26-160

scherniscono. alfieri, iii-1-225: perché il principe armato era e temevasi, non

so che pietà fra gli uomini / il misero non trova; / che lui

, calpestano- insieme la mia dignità ed il mio affetto e mi, scherniscono e mi

, e disse loro: « invitate tutto il popolo che vada a lei [lucia

grama, / come colomba c'ha il falcon sul dorso, / e s'al-

schernita, e per ciò è poco senno il dilettarsi di schernire altrui. ovidio volgar

son stati ischemiti; / breve è il piacere, longissimo el duolo; /

, 1201: vedendo... il diavolo che per tutto questo non giovava

m'ha schernito? leopardi, 34-85: il tergo / vigliaccamente rivolgesti al lume /

/ vigliaccamente rivolgesti al lume / che il fé palese: / e, fuggitivo,

o folle, / fin sopra gli astri il mortai grado estolle. -indurre in

nostri disegni schernisce, maneggiò di maniera il negozio che quello ch'era arato l'

, 1-55: questa risposta la riconobbe il conte come da bocca del principe..

... parvegli che con essa il principe non solamente lo schernisse delle sue

comportamenti o qualità altrui o, anche, il prodotto di un'attività intellettuale o artistica

di biada, gli inebriati giudici, schernendo il senno di questo buono vecchio, missevi

alcun fia ch'a pena letto / il titol, che dà 'l nome a questi

nome a questi fogli, / torcendo il capo altero e sogghignando, / schernirà

prudente, / schernite la virtù, lodate il vizio / e piacerete al secolo presente

presente. alfieri, iii-1-132: qual è il rimo libro... che,

cosa tanto contraria alla compassione, quanto il veder l'impazienza del male, la

o altro male o difetto in altrui, il cattivo umore, la collera di chi

6-225: « avì-te sentì-to! » fece il dottor fumi abbacchiatissimo, come chi oda

quello dei 'dialoghetti sulle materie correnti'? il figlio scherniva, il padre malediceva: per

materie correnti'? il figlio scherniva, il padre malediceva: per le male barbe

: per le male barbe giacomo invocava il barbiere; monaldo il boia.

male barbe giacomo invocava il barbiere; monaldo il boia. -profanare, vilipendere

delle monarchie d'europa, quando s'insultò il re..., cominciò alla

.., cominciò alla meraviglia a mescolarsi il timore. landolfi [gogol'],

. stampa, 156: di morte schernendo il crudo telo, / chiaro poggiate a

indarno giostro, / ché pur m'atterra il peso grave e 'l gelo. guarini

l'ombre e i miracoli / schernisce il saggio. grafi 5-139: tu, schernendo

, 8: non è mai saggio partito il morire, quando con altra via si

senza dubbio... chi naviga il mare schernirsi delle procelle e liberarsi da'naufragi

cibo. gherardi, 1-ii-410: dopo il trentacinque mese [il bambino] comincia

, 1-ii-410: dopo il trentacinque mese [il bambino] comincia a schernire el latte

. segneri, 3-382: si scoperse il disegno ch'avea 'l nemico...

e di navigare ad aversa, schernendo il ponte come già vano riparo.

avventò sopra stridente... schermila il principe, ma non a pieno. l

, i-1-788: se raccomandò a'suoi esorcisti il digiuno per discacciare gli spiriti infernali da'

, se non fatico in vano, / il più vorace oblio schernir de'lustri,

della mente dove / salda colonna scheme il caldo e 'l gelo. chiabrera, i-i-

l'altra totalmente sconquassata empì di rovine il suolo che occupava. -mettere in scacco

vol. XVII Pag.970 - Da SCHERNITO a SCHERNITORE (32 risultati)

. monosini, 243: chi schernisce il zoppo, deve esser diritto. =

: sono come lo schernito giucatore, il quale il tavoliere ritiene, il quale

sono come lo schernito giucatore, il quale il tavoliere ritiene, il quale quando ha

, il quale il tavoliere ritiene, il quale quando ha perduto s'apparecchia di più

, 4-295: ciaschedun disidera ch'e'[il vecchio] muoia / e vedesi uccellato

): loro tutto pesto e tutto rotto il trassero delle mani e menaronnelo a palagio

astuto spa- gnuolo si partì, lasciando il villano schernito, ch'aspettava in chiesa

in bocca avea / su 'l fiume il can d'esopo un dì schernito / lasciò

. b. davanzati, ii-28: il corpo di galba lasciato il dì in

, ii-28: il corpo di galba lasciato il dì in abbandono, poi per licenza

: ella fuocosamente e senza fine amava il cavaliero che per marito e signore teneva

schernita, ché, se egli gode il favore di venere, forse a me non

già fu un monaco a cui, apparendo il diavolo in forma di cristo, egli

poterlo veder nell'altra vita. così il demonio schernito di sparve.

. campofregoso, iii-37: abandonato è il misero da ognuno / ché povertà schernita

ognuno / ché povertà schernita ognun refuta / il che gli è sempre al cor pungente

la speranza schernita. rovani, 3-ii-40: il publico schiamazzava con tutto il furore di

3-ii-40: il publico schiamazzava con tutto il furore di una aspettazione schernita se,

-sprecato inutilmente, sciupato (la fatica, il lavoro). bassani, 31:

). bassani, 31: né il placido sembiante / la grandine scolora /

/ ben se n'affligge e plora / il vignaiuol sollecito, / che delle care

, / che delle care viti / mira il buon frutto perdersi, / e i

, 16-48: fra l'altre tue spoglie il campo veda / ed a l'altre

scettici del dolore, per non correre il rischio di spendere inutilmente un conforto.

in te la vita interiore. veramente il vivere la vita interiore in sé fa,

schernitori: ma questo non può essere il caso tuo. d'annunzio, iv-2-64:

, gli schernitori, i profittatori suscitavano il rancore, l'odio e perciò,

volontà di dileggio; derisorio, beffardo (il riso, un'espressione del volto,

imperiali, 4-401: troncando nel mezo il dir de l'altro, / in

respingano. tenca, 1-149: egli [il giusti] mirava a rivendicare tutti gli

della nazione e però seguitava a diffondere il suo riso schernitore su tutte le guaste

tutti gl'iddii si trovò un luciano, il quale perciò fu detto ateo. cesari

vol. XVII Pag.971 - Da SCHERNITURA a SCHERNO (25 risultati)

sua superficie da l'atomale pul- verulenzia il superficiale candore che supera la sgrafita schernitura

candore che supera la sgrafita schernitura corno il coramo maxime de le pellize. =

la soverchia còlerà, straziò in più pezzi il papéro de la citazione e con irriverenza

su le parti deretane, come se il corpo purgato avesse, se ne forbì

corpo purgato avesse, se ne forbì il mal pertugio. p. f. giambullan

riduce in riso, schernendo sempre o il dicitore o la cosa. domenichi,

1-32: la fame, la sete, il freddo, la nudità e molti disagi,

. goldoni, x-634: hanno mandato il misero in rovina, / lo metton

di schemi amari. pascoli, i-424: il padre del fanciullo dovè portar via la

: quando l'umiliato si curva, il volto di lei non veduto s'illumina tutto

coloro che ci stanno attorno. buonarroti il giovane, 9-323: passerem poco visti,

brusoni, 46: vi corse nondimeno il marchese di pomà con una truppa di

ischemo da tutti era chiamato limone, il che nella lor lingua sonava quanto nella

l'armi omicide; / e indosso ha il cuoio del leon, che sembra /

con ruvida mano, a cui veniva meglio il vincastro. cesarotti, 1-ii-109: aggiunge

ischemo. d'annunzio, v-1-211: il destino non soltanto ha ucciso d'un

non soltanto ha ucciso d'un colpo il mio compagno, ma, per ischemo,

già meco dolto / ch'i'tenga il lor poeta in tanto scherno! / et

erano i quali / così disposto avendo il re superno / la lunga turba di dèi

saba, 127: io sono il prigioniero in riva al mare, / cui

alamanni, 8-54: qui si tacque il re antico; e 'l fero iberno

scherno. d. bartoli, 16-1-44: il moro prendeva tutto a scherno: e

.): beffardo, sardonico (il riso, un sorriso, un viso,

occhi; poi a mano a mano il suo sguardo aveva preso una espressione meno

scherno e di pietà, le sollevò il labbro carnoso. c. e.

vol. XVII Pag.972 - Da SCHERUOLA a SCHERZARE (34 risultati)

de'greci; i quali nondimeno tutto il mondo ha onorati fin qua per esempio

fin a fa morte contra questi assassini il nostro onore, e prima perdiamo la

l'amo. / oh no; come il potrei, se quell'ingrata, /

scarola. boccaccio, v-70: il suolo era ripieno di fronzuti cavoli e

, deriv. dal tardo scurìus per il class, sciurus (v. sciuro)

[di bisticcio] ripercotimento nominare. il penultimo ancora chiamano con un nome tale,

parole, benché da altri sia stato il medesimo nome posto per comune e generale di

. mus. indicazione agogica per specificare il carattere particolarmente leggero e brioso di alcuni

ai luminosi colli vuotar bicchieri di vino sotto il grande riso del sole presso una bella

vedere in quell'am- masso di membra il trionfo della salute e della bellezza.

ironia, per la comicità, per il grottesco (uno scritto, un'opera

cara. -che soffia dolcemente (il vento). firenzuola, 2-76:

.). leonardo, 7-i-152: il piede, che riceve il peso dell'uomo

, 7-i-152: il piede, che riceve il peso dell'uomo, sia schiacciato e

scherzanti, se già non posasse sopra il calcagno. pacichelli, 1-738: un ponte

que'due quartieri, lasciando all'ingresso il pilori, con loggie vaghe ed una

. bandello, 1-2 (i-31): il fanciullo, facendo tanti suoi movimenti vezzosi

l. pascoli, ii-138: scherzava il fanciullo con altri di sua età nella

nella scuola. metastasio, 1 -ii-173: il germe che a'voti / del mondo

noia ne'quali ci è caro perfino il dolore, rileggeremo queste memorie. mazzini,

succeda, / non è mortai conflitto il gioco nostro. -di animali.

'l cane, / e perché abbaia il lupo per malizia, / e perché,

in giubbilo gli affanni hanno conversi, / il rauco cigolar in dolci versi. spallanzani

delfini... che preso in mezzo il nostro legnetto si diedero a scherzarvi attorno

greggi su l'erboso campo / quando il decembrè co'le feste toma: /

feste toma: / lieto pe'prati il paesan co 'l bove / oziando corre.

, lxxxviii-i-451: scoperti avea suoi raggi il fiammeggiante / febo, scherzando colla bella

vedeali imetto / e ne'suoi colli il tebro. -in espressioni comparat.

. leopardi, 46: e poi il carnevale ti rallegrerà, e lo passerai ridendo

marra, che scherzino. -risparmiare il nemico. marino, 1-14-108: so

tane, 180: col sinistro suo braccio il collo cinto / tenea, cona l'

/ tenea, cona l'altro sopra il lato manco / su gli omeri scherzava e

'l fianco / in grembo alla sua clori il bel giacinto. moneti, 80:

una mia sorella un dì scherzando / fece il demonio con astuto inganno / che alla

vol. XVII Pag.973 - Da SCHERZARE a SCHERZARE (45 risultati)

benissimo starebbe, o prima o doppo il fatto, mostrar... in abraam

bandello, 1-30 (i-386): come il signore così polito il vide, ancora

): come il signore così polito il vide, ancora che egli nel letto fosse

, 1-i-93: ordinai la cioccolata, e il cameriere che me la presentò mi disse

, che scherza su l'aver egli abbandonato il proprio scudo in battaglia. manzoni,

scherzare adesso! moravia, xiii-50: è il mio carattere, mi piace scherzare,

persuasa maria che nel suo cuore odiava il papato. g. bianchetti, 1-229:

papato. g. bianchetti, 1-229: il signor di voltaire... scherzò

, ii-32: -così potess'io render loro il guiderdone scambievole, come non posso,

. carducci, iii-19-38: ma quando il professore pennesi vuole che i grandi uomini

dal guscio, ma almeno conoscere bene il proprio prima di entrare nel guscio degli

è meglio o peggio del nostro? vedere il mondo naturalmente, che scherziamo!

. battaglia di ravenna, lxxiv-43: poi il duca alfonso cum l'animo fiero,

scriza. leoni, 520: ora attendiamo il memorandum o protesta di cavour. napoleone

atmosferico). mazzini, 10-272: il freddo non ischerza tra noi: non

ricordatevi che siamo in inverno e che il vento non scherza, qua intorno all'isola

son venuti in fantasia. annotazioni sopra il decameron, 8: non si merta adunque

scherza dolce così che 'l mondo ammira / il chiaro suon degli eruditi accenti. orsi

, 1-viii-71: una tale scoperta fece il neutono quasi scherzando, e poca gloria

senno, dove ella avria fatto suonare il nome di tutt'altri. breme,

bellissime; e massimamente essendo egli stato il primo che cominciasse a scherzare, per

accennata. r. longhi, 174: il nostro pittore sapeva scherzar da grande con

sarà. baldini, 6-127: non è il caso, per fare più fretta

fatto questa mattina. ungaretti, xi-194: il campanile che fra nuvolo ha qui tirato

ha qui tirato su, è pazzo come il resto. s'alza con queirequihbrio borrominiano

contro qualcuno. siri, 1-vii-576: il re scrisse una lettera alla combalet che

straordinari, imprevedibili (la natura, il caso, un male, una sciagura)

porto, 1-87: per certo nulla vale il consiglio umano contra la disposizione de'cieli

la carestia e la fame, ecco il cordoglio e il lamento, ecco la

e la fame, ecco il cordoglio e il lamento, ecco la paura e la

lo sciagurato de la disgrazia, con il sobrio de la penuria e con il pidocchioso

con il sobrio de la penuria e con il pidocchioso de la furfantaria. domenichi,

tasso, 16-10: stimi (si misto il culto è co 'l negletto) /

l'imitatrice sua scherzando imiti. buonarroti il giovane, 9-805: esser spirto infernale,

se piangono con gli occhi, le scherza il riso nel petto. chiabrera, 1-iv-313

sul tuo bel viso / la gioia, il vezzo, il riso. casti,

viso / la gioia, il vezzo, il riso. casti, 149: più

viso / i vezzi teneri, / il dolce riso. foscolo, iv-352: o

direzioni, capricciosamente; soffiare dolcemente (il vento); ondeggiare, scompigliarsi,

); fluttuare, scorrere, zampillare (il mare, un corso d'acqua,

. g. b. strozzi il vecchio, 2-36: dolce ora, che

al bel lavoro / fa'che dentro il crin nereggi, / e che fuori egli

col suo fiorito aspetto; / già il grato zeffiretto / scherza fra l'erbe

una bimba. verga, 1-17: il bruno sembrò esaminarla di un lungo sguardo

piccolo piede. de pisis, 3-45: il vento scherza fra gli ormeggi,

vol. XVII Pag.974 - Da SCHERZATO a SCHERZEVOLE (45 risultati)

accento! / i becchi senza presa accoglie il vento / che scherza col fuscello.

-guizzare. leonardo, 2-109: rallegrandose il foco delle secche le- gne che nel

pensiero, / che fra paura e speme il cor traporta: / così raggio,

, 174: mira come / le cinge il curvo e rugiadoso grembo / quell'iride

da man manca / balenando l'illustra il mobile raggio, / che da tonde riflesso

, 6-iii-314: scherzar vediam sull'armi brunite il sol cadente / e, raggiando dal

i campi. crudeli, 2-221: il fulmine giulivo / non lasciando un uomo vivo

, vi vedreste scherzar variamente ed isfavillare il lume. nievo, 621: l'alba

bacchetti, 1-i-200: 1 / aria e il sole, dolci e temperati, scherzavano

7: l'afflitto remigante spera e flagella il mare. / il fabbro sull'incude

spera e flagella il mare. / il fabbro sull'incude scherza da mane a sera

sera, / sul faticoso solco canta il villano, e spera. -con

pavese, 1-113: solo talino aveva il muso come me; sembrava che sapesse qualcosa

che lo sorprenda e lo confonda. il giorno [19-i-1959]: parte ghiggia scherzando

con tono scherzoso (in relazione con il discorso diretto). g. argoli

amica », / « mica » risponde il sasso: « or sì veloce /

all'improvviso nella stanza dove prospero rifaceva il verso alla zia, non fece discorsi

zia, non fece discorsi, prese il primo oggetto a portata di mano e lo

portata di mano e lo tirò contro il fratello. palazzeschi, 1-020: il mare

contro il fratello. palazzeschi, 1-020: il mare non ha fondo, non si

nei tuoi andari, e atienti al proverbio il qual dice « non motteggiar del vero

fece, buona me la pagò. buonarroti il giovane, 9-102: in questa valle

, / che non han bene inteso il parlar nostro, / ci guar- dan

scherzeggiavano l'anna. pretendevano che fra il bosso e nel macchione nascondesse l'innamorato,

allegro, faceto (una persona, il suo carattere). lancellotti,

e scherzevole, e molte volte scherzando diceva il vero. salvini, 6-26: quanto

bene a'satiri questa etimologia convenga, il sanno quegli che si sovvengono 'philopae- gmonas'

introdotti. metastasi, 1-iv-177: rendetemi il mio allegro e scherzevole fra- castoro:

ivi presenti avrebbe, novello paride, dato il pomo della bellezza: « se il

il pomo della bellezza: « se il pomo fosse d'oro » rispose « io

avvenente, erudito, leggiadro... il quale seriamente co'seri, giocosamente cogli

grave soma. foscolo, ii-286: il lor poeta adorino / le serpeggianti linfe

donne parlando. tesauro, 4-212: talvolta il magnanimo ritorcerà il dono con altro dono

, 4-212: talvolta il magnanimo ritorcerà il dono con altro dono scherzevole; per far

ora supplici ora minacciose di augusto, il poeta 'perfecta demum materia'potè recitare all'impaziente

impaziente principe tre libri in tutto: il secondo, il quarto e il sesto

tre libri in tutto: il secondo, il quarto e il sesto. pirandello,

tutto: il secondo, il quarto e il sesto. pirandello, 8-983: in

2-42 (ii-101): maria, veggendo il suo figliuolo che rideva e faceva certi

marino, xii-80: mi uscirono (il confesso) di mano parecchi sonetti non

che scherzevole, perché faceva dolore a vedere il sapere prostrato vilmente; ed ha per

1-xix-13 (pref): sarebbe tanto assurdo il pretender che giuvenale fosse leggiero e scherzevole

come orazio, quanto che orazio prendesse il tuono di giuvenale. d'este,

dommi d'amore; / ma sovra il margine / del greco fonte / dallo

6. letter. che soffia dolcemente (il vento). boterò, 11-62:

vol. XVII Pag.975 - Da SCHERZEVOLMENTE a SCHERZO (40 risultati)

le budella gorgoglieranno beffarde, e il primo getto di materia somiglierà allo scherzevole

s'usi. tommaseo, 1-314: il commissario de'passaporti, cortese e scherzevolmente

essendo da molti ella corteggiata e tutto il dì visitata, e con tutti come pur

amico ingrato, / che ancor tremante il meschinel vedeva, / a lui scherzevolmente ha

con vostra signoria », / scherzevolmente il medico rispose, / « io mi rallegro

mi chiamaste un giorno scherzevolmente: ecco qua il nostro marchese giustiniani? = comp

ancor più arder el focco. buonarroti il giovane, 9-96: il giocar d'

focco. buonarroti il giovane, 9-96: il giocar d'armi, che sembianza ha

/ sicuro; ché chi lungi n'ode il suono, / tumulto il crede e

n'ode il suono, / tumulto il crede e corre. c. rapini,

di suo padre, cioè a bere il vino di che avea riempiuto il cranio del

a bere il vino di che avea riempiuto il cranio del proprio padre di lei,

l'effetto dello scherzo, con cui il capitano voleva vendicarsi di quell'accenno alle

quell'accenno alle calunnie degli arabi, superò il prevedibile, e fu tale da suscitare

e quelle guance, / la bocca, il naso e gli occhi dizaffiro / e

tali scherzi. nomi, 10-85: il re col soprafìno / suo senno stassi

/ disse: « litigan due, goderà il terzo ». f. m. zanotti

da parrucchiere alcuni giovani inclinati a passare il tempo in barzellette e scherzi. batacchi,

l'apollineo fuoco / sorse improvviso a riscaldarmi il petto, / l'arguto scherzo,

/ l'arguto scherzo, le facezie e il giuoco / fur de'miei carmi il

il giuoco / fur de'miei carmi il più gradito oggetto. pellico, 2-142:

costumi. b. croce, ii-1-286: il solger, filosofo romantico, considerava l'

del luogo ove gli ugonotti per sentire il loro predicatore s'erano raunati. zilioli,

amplessi, / par che del vecchio il sonno si rompessi. calmeta, 103:

/ passar con bacco e con ciprigna il giorno / e i fugaci piacer stringer

: ricordavano gli scherzi sulla spiaggia, il contatto preso con gli uomini facendosi leggere

, 8-278: c'è di reale solo il bene che mi viene dalla mia ragazza

: / già non mostrava un scherzo il crudo gioco. galileo, 4-1-

detto, presso i mussulmani), il figlio di abu-beker lo avvertì di non toccare

mariangela, erano di prete coi, il quale aveva architettato il diabolico tiro per

di prete coi, il quale aveva architettato il diabolico tiro per metterli tutti nel sacco

sacchetti, 239: tre figliuoli lasciò filippo il bello:!...!

...! e, morto il padre loro come si narra, / furono

dove pri- m'anche udito s'era il miserabile successo di quell'impresa, consolava

della sorte mi hanno più volte turbato il pensiero sulle vicende di quelle lettere. g

.! -scherzi della vernaccia, -disse il griso, tenendosi sempre alla larga.

. -ma vada a letto subito, ché il dormire le farà bene. leopardi,

ritira tardi non riesce a prendere sonno. il nostro clima fa di questi scherzi.

pavese, 7-73: ripartimmo, e adesso il motore non era più lui. cominciò

motteggi salaci altrui; zimbello. buonarroti il giovane, 9-323: -passerem poco visti,

vol. XVII Pag.976 - Da SCHERZO a SCHERZO (27 risultati)

/ disgiunti vi terranno », / il genitor riprese, / « sicuro è il

il genitor riprese, / « sicuro è il vostro danno: / sarete anzi tra

mondo. goldoni, iii-922: cambiai il cielo e fui per qualche tempo lo

6-532: or lungo ai liti / vassene il corpo mio ludibrio a'venti / e

incendi, / quinci impari a fuggire il mio gran foco; / a l'impero

foco; / a l'impero latino il guardo intendi, / quinci curi cartago,

distacca dal lido, / e fatto il legno mio scherzo dell'onde, / il

il legno mio scherzo dell'onde, / il mio intrepido cor non si confonde.

, 367: zelo divin reggerà cauto il corso / del legno altero a cui fu

ingegno! de sanctis, ii-13-114: il motivo dei popoli primitivi dalle cui ingenue

. a. neri, 1-68: il colore della calcidonia o, per dir meglio

calcidonia o, per dir meglio, il suo composto, che non è altro che

dedalea mano / d'argentei scherzi variata il lembo. -drappeggio. bellori

-drappeggio. bellori, 2-191: il manto, spiegandosi dal gomito e sotto

manto, spiegandosi dal gomito e sotto il seno, vela il resto del corpo e

gomito e sotto il seno, vela il resto del corpo e si solleva all'altro

propria inclinazione venisse a formare, oltre il mentoato maraviglioso putto che serve a s.

io preverrò questo inconveniente, tacendo affatto il mio nome nell'edizione di quel mio

e sull'hic haec hoc'del menila, il così detto 'capriccio'del marcello,

è del pari 3 / 4, ma il movimento assai più vivace e brioso.

movimento vivo e brioso, ritmico. però il nome di 'scherzo', come quello di

preludio, lo scherzo, l'adagio e il 'prestissimo', ch'è quasi sempre ad

svolto con molta finezza e bravura. il violino richiede bei passaggi distinti e lunghi

calcoli che facevi? -tanto per passare il tempo -fece simeoni tentando di voltare tutto

fra gli altri si dispose di promovere il chigi, dicendo per ischerzo a persona

di saturno. guerrazzi, 10-103: appena il conte ebbe menato a casa lucrezia,

baba si irritò. fenoglio, 1-i-1733: il vecchio... si mise ad

vol. XVII Pag.977 - Da SCHERZONE a SCHETTINAGGIO (23 risultati)

mostrino, come potremo dir che sia il giuoco delle arti; dove ciascun finge

è un mal guerzo / col brando il colse ne la dritta poppa, / tal

tozzi, vi-524: si fermava con il piatto in mano a dire qualche parola

visite episcopali ch'ebbe a fare, il primo entrar nella chiesa si può senza

, v-878: venne una cameriera a fare il nostro letto; / io tralasciai di

ti aspettavi. buzzati, 6-103: il letto diventa forse per lei come un grande

32: ares, ché tale è il nome greco di marte, lo stesso platone

: era una ragazza di garbo, e il signor antonio diceva scherzosamente che chi l'

austria con la testa scarica e con il cuore pieno di contentezza saporita, biascicando

, a motteggi (una persona, il carattere); allegro, giocoso.

è scrittore amico o nemico del machiavelli il quale non lo chiami uomo di schietto e

. g. bianchetti, 1-177: il tuono della conversazione... è.

sullo stesso tono. brancati, ii-208: il funzionario aveva risposto: « i romani

con scherzose grida / plaudono ai baci salutando il giorno. moravia, xi-66: dalla

schiaffi a tilde in cui aveva sfogato il suo malumore, sorridente, affettuosa, dolce

lettera, / che vèr cillabari / dirizzo il piè. casti, i-1-362: la

occupa sol della materia, / ama il reai, né favellar si risica / di

quali segnò meglio d'ogni altro e primo il passaggio dalla lirica elegiaca del cavalcanti al

medici. b. croce, iii-23-378: il comico... rare volte toccò

comico... rare volte toccò il fondo dell'umanità, e sopr'esso prevalse

la gamba protesa, quando poi indossavano il vestito gallonato delle domeniche, il loro brio

indossavano il vestito gallonato delle domeniche, il loro brio non aveva più freno

con sotto quattro rotelline... prima il verbo 'scatinare', poi 'scatino, 'scatinata'

vol. XVII Pag.978 - Da SCHETTINARE a SCHIACCIAMENTO (28 risultati)

con sotto quattro rotelline... prima il verbo 'scatinare', poi 'scatino, 'scatinata'

una più bella dell'altra. prima il verbo 'scatinare', poi 'scatino', '

rotelle. arlia, 512: prima il verbo 'scatinare', poi 'scatino', 'scatinata',

rotelle. arlia, 512: prima il verbo 'scatinare', poi 'scatino, 'scatinata',

stiaccia; e volevo farlo iscoccare sopra il mio capo, il quale me lo

volevo farlo iscoccare sopra il mio capo, il quale me lo avrebbe istiacciato al primo

istiacciato al primo. monosini, 122: il topo è cascato nell'orcio. è

imprigionò afrodite e ares. buonarroti il giovane, 9-235: nelle cui dure braccia

nelle cui dure braccia / la colse il zoppo alla 'ngegnosa stiaccia. 2

: schiacciamento. lippi, 7-24: il garani, scampato dalla stiaccia, /.

.. così molle e soraculato / il cadavere par di mona checca, /

braccia a mezzo corpo, e stringeva il nemico, dandogli tale schiaccia alla gabbia

secondo piano la ragazza anemica che martorizzava il babbo e la mamma per via della dote

-fare schiaccia di qualcuno-, schiacciarlo con il proprio peso, comprimerlo. buonarroti il

il proprio peso, comprimerlo. buonarroti il giovane, 9-318: cadendo / rovescio,

: cercano ancora tai persone di empiersi il capo di lettere per diventar pazzi publici:

pazzi publici: e quanto più colmono il sacco di scartabelli, tanto più gagliardamente

si lavora di straforo, o io o il padrone rimanghiamo alla stiaccia.

.. posesi al sicuro; ma il povero [pidocchio] peregrino, per essere

foraggio appena tagliati al fine di accelerarne il processo di essiccamento. =

i-258: al che, io, secondo il mio vezzo., pericolosissimo vezzo.

, agg. invar. che ha il guscio fragile, che si rompe con la

per effetto della rotazione, per cui il diametro passante ai poli risulta inferiore a

sul nervo sciatico e questo spiegherebbe anche il dolore alla gamba. -medie.

conflitto. leoni, 698: muore il 1872, anno tranquillo a petto dei

schiacciata, e che questo schiacciamento segnerà per il mondo intero l'avvento d'un'era

, sparizione. einaudi, 1-31: il collegio uninominale a maggioranza assoluta e con

un giusto premio alla propria bravura. il risultato sarà una fortissima sperequazione di risorse

vol. XVII Pag.979 - Da SCHIACCIANOCCIOLI a SCHIACCIARE (63 risultati)

strumento da tavola usato per rompere il guscio duro di alcuni frutti (noci

1892, e tratto dalla fiaba schiaccianoci e il re di e. t. a

, iii-24-368: la prova schiacciante è che il signor rapisardi nega. faldella, i-4-221

noi più svantaggiosa, le truppe che difendevano il caposaldo delle moiette, opposero ostinata resistenza

democratici..., calcolando che verrebbe il giorno in cui, 'ope libertatis',

, 'ope libertatis', la borghesia, cioè il liberalismo, sarebbe legalmente liquidato da una

così mal punto? fenoglio, 1-i-1951: il dover salutare decentemente la donna gli pesava

non permette alcuna reazione o opposizione (il destino). c. e.

. e. gadda, 13-253: intanto il mio triste, nebuloso, schiacciante destino

fissità grave, schiacciante, della vita e il piccolo battito di un'arteria della mia

mi convinco che in questo paese esso [il mare] è un elemento di riposo

finisce mai. palazzeschi, 5-00: il povero luigi, sentendosi gravare sul capo

feci vedere che non mancava nulla né il forno né lo schiacciapatate né l'armadietto per

. f. giambullari, 21: perché il naso meno impedisse co 'l tempo il

il naso meno impedisse co 'l tempo il mettere dello elmo, nella età tenerissima sì

commette un grosso anellone di ferro. buonarroti il giovane, 9-763: dàtti uova a

. r. carli, 2-xìii-69: il tassis fece schiacciare le palle di moschetto

palle di moschetto per dare ad esse il valor di moneta. albertazzi, 224:

, un pedale, un tasto azionando il meccanismo a esso collegato. buzzati,

collegato. buzzati, i-663: schiacciai il campanello per chiamare la segretaria. soldati

e poi, come per sbaglio, schiacciai il clacson: era il segnale. fenoglio

per sbaglio, schiacciai il clacson: era il segnale. fenoglio, 1-i-2038: dovremmo

sa come: al fin gli tocca il ticchio / di tor del sale, e

e ve lo spolverizza, / come il villano quando fa il radicchio: / ed

spolverizza, / come il villano quando fa il radicchio: / ed ella, che

me sembra non lontano dal verisimile che il nostro 'macinare', possa essere venuto da

possa essere venuto da 'maciniare', significante il tritare e schiacciare il grano colla pietra

'maciniare', significante il tritare e schiacciare il grano colla pietra chiamata dagli antichi, per

: la macina schiaccia le castagne e il frantoio le ulive. -appiattire i

la capigliatura. svevo, 4-910: il piedino sembrava nudo in uno scarpino di

nudo in uno scarpino di panno e il berretto azzurro le schiacciava dei riccioli nen

calandra, 3-119: gli avrei stiacciato il bicchiere sul viso. govoni, 1189

lui fumò in silenzio. finalmente buttò il mozzicone, lo schiacciò sotto il piede

buttò il mozzicone, lo schiacciò sotto il piede. -tastare, palpare con

3-10: quest'altro non sa che schiacciare il ventre anche quando la malattia è nella

donna, la donna; un uomo conosce il corpo di una donna, un uomo

5. stritolare una persona travolgendola sotto il proprio peso. - anche assol.

pulci, 4-32: quando e'cadde il gigante gagliardo, / ischiacciò quasi itìnaldo

statua sul bilico del cavalletto, mentre il canova a quella awici- navasi, essa

poco mancò che la creatura non ischiacciasse il creatore, il quale restò leggermente offeso

la creatura non ischiacciasse il creatore, il quale restò leggermente offeso ad una orecchia

e mi schiacciava, quasi, sotto il suo corpo muscoloso e caldo.

, / vo', se tolgo a modello il forte alcide, / gli angui strozzar

sulla tovaglia; ma poiché era vivo, il pollice andò da sé a schiacciarlo.

un osso, un arto. buonarroti il giovane, 9-763: dicendole monna, /

449: quel violento che gli aveva stiacciato il naso. -fracassare la testa di un

supplire a pigliarli, a schiacciar loro il capo e pelarli. vasari, iv-54:

pelarli. vasari, iv-54: mentre stiaccia il capo alli uccelli, par che si

di farlo f tacer tosto, schiacciandogli il cervello. p. petrocchi [s.

v.]: 'schiacciare': il capo ad un uccello, la testa ed

più nelle espressioni da esso ricavate schiacciare il capo, la testa del serpente, ecc

fiamma, 66: è grande errore il perseverar lungo tempo nel male. però

sua ch'ella attender dovesse a schiacciare il capo del serpente, cioè il principio

a schiacciare il capo del serpente, cioè il principio del peccato. loredano, 3-99

: averai sempre contraria la donna ed il suo seme inimico al tuo. llnsidie dei

tuo. llnsidie dei tuoi morsi riceveranno il premio nei di lei piedi, che col

di lei piedi, che col schiacciarti il capo ti leveranno la vita. brusoni,

che s'incarnasse lo spirito santo, il quale doveva schiacciare il capo del serpente.

spirito santo, il quale doveva schiacciare il capo del serpente. mascheroni, 8-254

serpente. mascheroni, 8-254: mira il segno trionfale: / donna, che al

sei la mia morte, canaglia. leggi il catechismo, ma no, ma no

mio... schiacciarmi impetuosamente sopra il suo largo torace, sentivo i suoi

la schiacciava per le sue voglie contro il muro.

vol. XVII Pag.980 - Da SCHIACCIARELLO a SCHIACCIATA (41 risultati)

: con un pugno nel medesmo tratto / il grugno contro il gran piatto gli schiaccia

nel medesmo tratto / il grugno contro il gran piatto gli schiaccia. -premere

gli schiaccia. -premere con forza il capo contro il cuscino. emanuelli,

-premere con forza il capo contro il cuscino. emanuelli, i-238: «

imponendosi coraggio e schiacciando la faccia contro il cuscino. cassola, 2-438: la

la faccia sul guanciale, soffocare così il male che aveva dentro. -battere

, 37-12: ve l'attufforono dentro, il quale cominciando a tremare e schiacciare li

religione era un inganno per tenere soggetto il popolo, e che la dittatura era

campale dei partigiani, che offriva loro il mezzo di schiacciarne in una giornata tanti

i-352: l'insurrezione non è stata schiacciata il giorno 5 a cracovia. de amicis

colpevole,... avrei meritato il castigo con cui mi schiacciarono? svevo,

svevo, 2-420: schiacciava emilio sotto il peso della propria superiorità. moretti,

propria superiorità. moretti, i-544: il regolamento, naturalmente, c'è, ma

. baldini, 13-25: specie quando il lavoro più lo schiacciava e gli avvenimenti

dura prova i suoi nervi, egli rifaceva il sogno di poter un giorno riposarsi all'

. pavese, 8-104: osservo che il dolore abbrutisce, intontisce, schiaccia.

la via. palazzeschi, i-499: il barrocciaio schiacciò un moccolo. -assol

moccolo. -assol. buonarroti il giovane, 9-537: e'suoi compagni,

colpire violentemente la palla dall'alto verso il basso rendendone difficile la ricezione; nel

[s. v.]: 'schiacciare il pallone o la palla': mandarla bassa

mandarla bassa perché l'avversario non possa rendere il colpo. cicognani, 13-101: mimmi

3-v-1982], 16: frettolosamente schiacciava il pallone nella propria rete. -nella pallacanestro

. niccolini, 2-2-442: dà anche intenzione il medesimo padre commissario di volersi adoprare,

: la laurina fu indotta a dare il sì, e l'affare si stiacciò.

genio. carducci, ii- 1-165: il nostro gargani... fu indegnamente rigettato

e quelli li passa », soggiunse indignato il dottore « e il marchionetti, invece

, soggiunse indignato il dottore « e il marchionetti, invece, perché non ha i

e ossuta si schiacciò tra la porta e il muro. -cadere con forza su

si schiacciavano nella cabina, si succhiavano il sangue. « mi sbatti fuori »,

schiacciar le co- stole, per salvare il vostro signor vicario di provvisione.

: agire con esasperata pignoleria; spaccare il capello in quattro. fucini, 143

contradire sistematicamente in consiglio tutto quello che il signor cosimo propone. -schiacciare l'

al buon romano piace anche l'inverno schiacciare il suo sonnellino post-prandiale. baldini, i-463

/ andammo un po'a zonzo per il centro. 21. prov.

.]: chi vuol la noce schiacci il guscio. arpino, 16-114: dita

mentre nel signif. n. 7 ricalca il fr. écraser (nel 1690).

dalle bettole lungo canale, perché lì il vino schiacciarello, il baccalà col pesto

canale, perché lì il vino schiacciarello, il baccalà col pesto e 'l'acqua pazza'

schiacciasassi ansante, / o stanno tutto il giorno a sorvegliare / la lancetta che trema

c. ridolfì, 3-139: il materiale addetto agli animali da rendita consiste

rimordermi la conscienza, se io mangio il pesce in iscambio delle fave e 'l

vol. XVII Pag.981 - Da SCHIACCIATA a SCHIACCIATO (41 risultati)

due sartine aspettavano, chiaccherando che passasse il venditore di pizza, la schiacciata coperta

annunzio, i-816: la sera io recitavo il sermon- cino / con una voce da

tardo pomeriggio invernale del 19.. il signor lazarus young, m. a.

, a volte, la schiacciata o il panforte, secondo se s'era di pasqua

del povero bimbo. -levare il fumo alle schiacciate: portare via anche

l'opera di certo legale che leverebbe il fumo alle schiacciate. -morire di

schiacciata: essere poverissimo. buonarroti il giovane, 10-030: né si vergognan questi

per schiacciata: compensare un'offesa o il disinteresse altrui comportandosi nel medesimo modo;

io so che tu andrai a fare il signore a tigoli. cademosto, 11:

una certa scatola assai picola le trovò il solimato, fatto così a stiacciatene,

, i-208: nel giorno di domenica, il trattamento più lauto è l'aggiunta al

nel calcio, colpo di testa con il quale si dirige la palla verso terra.

nell'uso c'è incertezza. da segnalare il derivato 'smecciare', largamente usato (ricorre

, ii-903: 'schiacciata': nel tennis è il colpo dato con la racchetta sopra la

diritto che di rovescio, e mai con il polso rovesciato. il messaggero [23-xi-1957

, e mai con il polso rovesciato. il messaggero [23-xi-1957], 12:

stampa sera », 17-ii-1986j, 13: il secondo gol realizzato con una schiacciata in

pallacanestro, punto ottenuto schiacciando con forza il pallone nel canestro, anche con entrambe

modo occulto, cercando di non provocare il minimo scalpore. pavese,

. pavese, 8-45: il suicidio è un modo di sparire, viene

schiacciatìccio, agg. che ha il guscio tenero, facilmente frangibile (specie

così. recipe farina di grano, cioè il fiore et impasta con acqua nella quale

rilievo. -in partic.: camuso (il naso). boccaccio,

, 8-4 (1-iv-694): ella aveva il naso schiacciato. buti, 3-26:

. boiardo, 2-11-47: io viddi il schiavo, e nomase bardino, / picchiato

e col naso schiazató: / portò il fanciullo, e mai non è tornato.

gonfiati e guardatura lusca; / schiacciato il naso, e ne le ciglia irsuto

i-84: socrate... avea il volto ruvido, la testa di toro,

volto ruvido, la testa di toro, il capo calvo, gli occhi in fuori

calvo, gli occhi in fuori, il naso schiacciato e lordo, le labbra

la bocca smisurata. pratesi, 5-43: il viso, troppo grande e schiacciato per

piccoli occhi. svevo, 6-135: il signor adolfo ha la fronte molto bassa

circonferenza, le finestre sono meschine, il tolo schiacciato. barilli, ii-20: un

spiegata. 2. appiattito con il ventre a terra (un animale);

dal ministro del convito, per rendere il partito; e chi approvava ve la

, perché la premuta e stiacciata valeva il medesimo che la forata, cioè segno

soli eran impiombati un palmo e mezzo entro il piedestallo, e di più erano stiacciati

3- 176: ella gli aveva dato il suo ritratto in miniatura: le fu

riportato stiacciato dalla palla che aveva passato il cuore. c. e. gadda

sul grande tavolo del direttore c'era il solito portacenere colmo di sigarette schiacciate sulla

: i greci in questo modo confettano il vino della mortine. mettono vili oncie d'

vol. XVII Pag.982 - Da SCHIACCIATOIO a SCHIAFFARE (23 risultati)

-per estens. sordo, soffocato (il tono della voce). casti

: uscito dal basso don tremendina, con il suo breviario schiacciato sul petto.

nazione). pananti, iii-148: il malato vittima dell'ignoranza d'un empirico

vittima dell'ignoranza d'un empirico, il suddito schiacciato sotto il peso d'un'autorità

un empirico, il suddito schiacciato sotto il peso d'un'autorità arbitraria, tutti

di basso rilievo che non contiene se non il disegno della figura con un rilievo stiacciato

. r. ponghi, 243: il poeta aveva già progettato un seguito a

l. salviati, 1-1-187: perciocché il 'eh'schiacciato è una lettera o diciamo

nella pallavolo, inferto dall'alto verso il basso, mandando la palla a battere

. sassetti, 156: voi vedete il rinuccino, e degli altri non voglio

schiacciatóio, agg. ant. che ha il guscio te nero, facilmente

tore imprimendole una traiettoria discendente (e il ruolo relativo). f

stampa [16-xii-1987], 27: il diciottenne schiacciatóre di novi ligure dimostra di

compressione. faldella, 15-95: il prevosto... è dispensato dalla discus

timballo e alla schiacciatura delle mandorle per il pranzo che è obbligato ad ammannire ai

granelli de'piselli. gli è dunque il baccellino novello, e in questo ne differisce

con lame senza taglio, usato per pieghettare il tessuto. tommaseo [s.

in viso. palazzeschi, 5-347: il gesto nascondeva solo a metà la voglia

accettare. arpino, 19-42: anche il panettone è una spia dei consumi..

sul muso). -anche per introdurre il discorso diretto. carducci, iii-24-43:

altro giorno mamma ci doveva fare il bagnetto a mio fratello peppino che ci

: doveva risparmiarsi la vanità di schiaffare il suo nome tutto intero sotto la corrispondenza.

barilli, 8-89: l'ultimo tenore, il più mingherlino della serie, fu acciuffato

vol. XVII Pag.983 - Da SCHIAFFATA a SCHIAFFO (35 risultati)

tommaseo, 2-iv-235: allor stringe musa il bandito: / schiaffa marco nella verd'

, e infine la schiaffata che alzò il fondo piatto ricadendo sull'acqua. =

. calvino, s-46: mise avanti il palmo della mano, verticale, col

noi, per dieci secoli almeno, il popolo più disonorato e schiaffeg- giabile del

. questo schiaffeggiaménto durava abbastanza perché avessi il tempo di riavermi e magari di respingere

soffia a raffiche, a folate violente (il vento). moretti,

, a tratti obliqua, impetuosa, come il vento, schiaffeggiante, assordante.

con uno o più schiaffi una persona, il volto. giov. fiorio, 1-352

gote. salvini, 39-ii-90: benché il re sia grande nella sua podestà, pure

man ritta accanto al re, torgli il diadema dal capo e porselo sulla sua

! pascarella, 2-179: allor che il comandante punì quel ruto che schiaffeggio la

che schiaffeggio la vecchia mettendolo ai ferri, il frate andò a chiedere al comandante che

in libertà. pirandello, 7-73: il mezzadro... s'era lanciato per

.. s'era lanciato per schiaffeggiare il figlio imbecille che gli guastava così la

soffiando con forti folate o raffiche (il vento) o urtando (un oggetto

che l'addentano..., il mare vi brontola, schiaffeggiando la magra

4-78: la bandiera riprende a schiaffeggiare il generale. -battere l'acqua col

impeto sopra, e loro sta bene il nome di 'alapa'che significava schiaffo.

cavaliero erudito'... nelle quali accarezza il confratello germon, e schiaffeggia con incredibile

schiaffeggia con incredibile audacia e sciocchezza eguale il fontamni e lo zeno. carducci, iii3-

lo schiaffeggerò. abba, 1-13: il padre canata ce lo lesse [l'

a un legno. sbarbaro, 1-107: il pianto della donna schiaffeggiata in pubblico dal

. che risuona per un molesto ciabattare (il soffitto). g. bassani,

mai? », si chiedeva allora il vecchio, ammutolendo, mentre gli occhi gli

e militari. carducci, iii-12-146: il papato, diviso per 70 intieri anni

, 2-i-462: dichiaro che non può sussistere il ministero dei sabotatori della vittoria, degli

arte dell'insulto che piace... il pubblico deve sentire l'autorità, la

articolo). lucini, 6-141: il breve libro denso, schiaffeggiatore, apriva

, 5-496: a due leggieri schiaffetti che il professore le diede sulle guance smorte,

affettuoso schiaffétto. piovene, 14-101: il povero gianni, lievemente stizzito,..

. randello, 2-42 (ii-100): il padre... fu quasi per

han spirito da patata in corpo, e il resto delle patate ai piedi. baldini

, 9-231: l'uomo zittì di nuovo il bersatliere pur restando, stavolta, fermo

54: non riuscirò mai a dimenticare il suo contegno da schiaffi con mia madre

del rituale d'investitura dei cavalieri durante il medio evo. pacichelli, 5-93:

vol. XVII Pag.984 - Da SCHIAFFONE a SCHIAMAZZARE (41 risultati)

colpo con la mano aperta o con il guanto. tasso, i-216: così

guanto. tasso, i-216: così il risentimento de lo schiaffo ch'io gli

schiaffo ch'io gli diedi, come il suo assassinamento, tur fatti non di notte

quale ho dappertutto e nei luoghi pubblici protetto il vostro nome dalla calunnia, sino a

a imprigionarlo su ordine di filippo iv il bello re di francia. 2

rimpianto lo schiaffo buio della galleria, il treno rallentò per la curva, i

rutilante e facinorosa nel suo scatenamento contro il palcoscenico: schiaffi di trombe alle più

ri 386: consola il decreto escito in torino concedente un assegno

s. spaventa, 2-105: se il peruzzi e gli altri amici, che

e gli altri amici, che nonostante il ritiro della proposta vollero alla prima prova

come avevo fatto io fin dalla prima, il ministro avrebbe avuto uno schiaffo solenne.

tutti quanti! lacerba, ii-336: il nostro governo seguendo la sua solita linea

. ojetti, i-768: nella gola il fiume... gorgoglia impaziente.

all'umiliazione dell'averla così, solendo il creditore farlo per lo più in mal garbo

per lo più in mal garbo, e il favore somigliando a un'offesa. 'come

klapfon 'scoppiare'); cfr. anche il sett. slèpa 'schiaffo'e il lat.

. anche il sett. slèpa 'schiaffo'e il lat. mediev. esclafare 'schiaffare'.

agg. che schiamazza, che grida forte il suo verso (un uccello).

accompagnato da schiamazzi, da strida (il volo). verga, 7-887

, vociante (in partic. per il terrore o nel grido di guerra).

. ungaretti, xi-113: non gettano il panico entrando schiamazzanti di corsa negli accampamenti

castigare in sé... anche il sospetto di un orgoglio e di un'alterigia

. emettere in tono alto e a lungo il tipico verso roco e stridulo (una

: la cuf fia ed il topè di rossa cresta / prendono il garbo

ed il topè di rossa cresta / prendono il garbo, e il labbro divien

rossa cresta / prendono il garbo, e il labbro divien becco, / che

la notte i polli schiamazzano e il cane s'inquieta per avvertirmi che

faraone ed i galli / schiamazzano dentro il pollaio. -emettere tutti insieme il

il pollaio. -emettere tutti insieme il proprio verso in particolari circostanze della vita

, schiamazzando. lucini, no: il popolo dell'oche varie e bianche schiamazzava nel

gallina fa l'uovo, facendo sentire il loro vituperio e dei loro mariti ai

, 1-59: ben facevi per pisa il grande e il grosso: / or zitto

ben facevi per pisa il grande e il grosso: / or zitto, gallettin;

e non intendendo lo stato della questione il dottore, decideva che, avendo ambidue madre

molti pregano e domandano e schiamazzano, il governo, invece di cercar gli uomini

. cantù, 2-589: intanto entra il generale poerio schiamazzando alla napoletana: «

cosa si fa? se questo è il modo di difendere una città? perché non

minarla? ». imbriani, 1-129: il napoletano schiamazza sì, parla a voce

de'toscani. -introduce il discorso diretto. foscolo, ii-431:

forteguerri, iv-513: in movimento è il popolo, / si giada, si

biasimato m. thomas. egli ha il torto e la ragione è tutta per te

vol. XVII Pag.985 - Da SCHIAMAZZATA a SCHIAMAZZO (38 risultati)

le due donne lo seguirono, e tutto il popolo si mosse dietro, avanti,

capelli / rose, ne gli occhi il sol. de roberto, 3-78: le

della casa. si sente di lontano il loro chiaccherio altissimo. moravia, i-498

: la vasca formicolava di ragazzini che facevano il bagno schiamazzando. -ridere sguaiatamente

dica? lami, 3-538: tutto il resto che schiamazzano a pag. 61

. compagnia della lesina, ii-57: il governatore... con animo intrepido

fossimo licenziate. gualdo priorato, 10-ii-114: il popolo minuto di parigi...

. piena di moralità la lingua e il petto, va schiamazzando che morran bensì

dagli studenti, io devo non dare il cattivo esempio di far vacanze per andare a

uomo che parlava ai morti tenne dietro il gran silenzio della notte.

più schiamazzar procura / e dalla voce sua il suo saper misura. proverbi toscani,

stato pel trattato di campoformio, scaldava il sangue greco nelle sue vene giovanili e

, 9-v-1909j, 470: venti volte il mio posto d'osservazione fu invaso dai fez

volte mi lasciarono urlando di spavento. il pomeriggio [n-i-1944], 3: quella

schiamazzatori non parve vero d'approfittame, il loggione... pareva un paretaio

prediche [redi]: procurava di rappacificare il popolo schiamazzatore. manzoni, fermo e

: 87: non vedeva volentieri che il suo schiamazzatore cugino facesse tante questioni col

3. che ama la polemica, il cavillo dialettico; che alimenta polemiche pretestuose

che nell'accademia romana si faceva chiamare il platina. soffici, iv-210: si pubblicava

un giornaletto tanto schiamazzatore quanto ignorante, il quale in ogni suo numero attaccava la

dormiva, una notte, tranquillamente sotto il suo povero tetto, quando il capoccia fu

sotto il suo povero tetto, quando il capoccia fu destato dall'insolito schiamazzìo che

vedegli giocare. quel tedio che gli muove il lento del passo gli porge in mano

passione, orgoglio. papi, 2-1-124: il dì seguente continuò una grandissima turba e

attizzate per incenerirli o carbonizzarli e sentire il ronzio, lo schiamazzio, lo sghignazzio,

dee., 8-5 (1-iv-701): il podestà..., sentitolo,

aretino, 20-175: lo schiamazzio e il pianger che tu farai gli sarà riportato a

. castelvetro, 2-63: primieramente [il varchi] fa un grande schiamazzio perché

e ho lasciato di dire che il parlare per ischiamazzio può richiedere il quarto

che il parlare per ischiamazzio può richiedere il quarto caso così nella lingua nostra come

al prim'albore,... il solito ilare schiamazzo delle passere e delle

comisso, vi-260: poi attorno rimase il silenzio rotto solo... dallo schiamazzo

dei lugubri casi d'angelica, tosto rattrista il lettore con altre simili atrocità.

g. p. maffei, 67: il nefando loro ministro... con adirati

far schiamazzo. goldoni, a-1012: quando il sento, / senza gridar o far

alcun schiamazzo, / caccio la testa sotto il inaterazzo. papi, 1-2-176: frattanto

inaterazzo. papi, 1-2-176: frattanto il buonaparte continuava a far grande schiamazzo col

-lamentazione tragica. castelvetro, 1-92: il proemio e la narrazione vuole la voce

vol. XVII Pag.986 - Da SCHIAMAZZONE a SCHIANTARE (31 risultati)

domenichi, 2-231: il popolo... alzò uno schiamazzo di

risa così grande che da nessuno fu sentito il vespro. patrizi, 2-136: egli

a fare uno schiamazzo dietro che mai il maggiore, sì che mi fece arrossire

arrossire fieramente. gualdo priorato, 10-i-16: il popolo armato li seguiva con schiamazzi et

li tratteneva dai dare la sentenza era il timore che il generale rinfacciasse loro averla conceduta

dare la sentenza era il timore che il generale rinfacciasse loro averla conceduta allo schiamazzo

. pirandello, 7-434: sul carro, il cocchiere cadaverico... rispondeva alla

nievo, i-vi-258: troppo ornai fu il lamento / delle smesse canzoni / e del

... la voce che gridava il nome dei morti d'iglesias sotto le finestre

arresti per schiamazzi notturni », diceva il commendatore. pratolmi, 2-449: l'

di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli

di vani / fanciulli, non volse egli il capo / canuto. 7

celebrato. caro, 5-205 dionisio detto il calceo ne le sue 'elegie'chiamò la

la frasconaia / bella e ben posta, il fischio e gli schiamazzi / fanno calare

la civetta) gli schiamazzi. buonarroti il giovane, 9-768: zufolate, bussate,

, fosse lo schiamazo, e gli altri il vischio. -contratto truffaldino.

s'appoggiavano molti steli di schiancia con il loro fiore nero. =

f. casini, ii-249: dopo il decreto dello schiantaménto dal regno intimatogli da

fenoglio, 4-233: l'interruppe netto il repentino, schiantante, assurdo tuono delle

marzo. boiardo,. 2-5-4: legge il libretto, e vede che una pianta

. martello, 6-i-472: sai tu che il gelsomino schiantatomi dal vento, /.

si scuote, con una scarponata schianta il pesco nano e si slancia avanti sghignazzando

sei bel frutto estremo, / rendesse il vigor scemo / quella ch'ogni arbor più

cellini, 688: questo marmo è il più difficile a lavorare perché gli è

più difficile a lavorare perché gli è il più duro e con gran dificultà si può

si può mantenere cose sottilissime, che il ferro non le offenda e stianti.

bronzo. guerrazzi, il-m: mise [il diavolo] il dente sulla scatola dell'

il-m: mise [il diavolo] il dente sulla scatola dell'olio santo e la

... con la preoccupazioane che il peso dei bidoni di scorta, delle

gravitando sul davanti, finisca per schiantare il cambio. fenoglio, 1-i-1558: si vedevano

. marchetti, 4-13: del vento il soffio irato, / se qual torrente

vol. XVII Pag.987 - Da SCHIANTARE a SCHIANTARE (54 risultati)

a questo punto una nuova fantasia prese il vulcano e... cominciò a buttar

. con uso enfatico: ferire a morte il cuore di qualcuno con una grave ferita

ferita al petto (nelle espressioni schiantare il cuore, il petto, l'anima a

(nelle espressioni schiantare il cuore, il petto, l'anima a qualcuno)

filicaia, 2-2-145: già stringo il ferro; e benché il cuor mi schianti

stringo il ferro; e benché il cuor mi schianti / amor di padre

che tu mi schianti / con questi detti il cor. d'annunzio, iii-1-764:

dei martiri, maria, / schiantami il cuore, fammi cader morta, / salvami

sparai senza coscienza, senza nemmeno sentire il colpo tanto egli mi era sopra e l'

. cadde fulminato; gli avevo schiantato il cuore. -squassare il petto penosamente

schiantato il cuore. -squassare il petto penosamente (la tosse).

l'anima? misasi, 4-183: il giacente trabalzò tra le coltri con un

con un rantolo che parve gli schiantasse il petto. -da schiantare il cuore

schiantasse il petto. -da schiantare il cuore (con valore awerb.):

fucini, 58: urlava da schiantare il core: « oh, moio, oh

, i-491: era una pietà da schiantare il cuore.. uccidere, far morire

: sperano [gli uomini] che il bene presente abbia sempre a durare: quando

abbia sempre a durare: quando viene il messo e li chiama... si

venditti, 1-247: ecco a lui [il sole] protendersi già esangue / una

un paio di maiali e glieli schiantò il morbo. -in un'espressione di

. térésah, 1-41: poi, viene il soffio che atterra, / viene il

il soffio che atterra, / viene il dolore che schianta. gozzano, ii-325:

completamente uno stato in guerra, distruggere il nemico. martello, 6-ii-391: che

davanzati, i-149: per non aspettare il dolce fico con la gocciola, lo schiantano

, 6-iii-548: eh taci, / o il crin ti schianto: sai? forteguerri

guerrazzi, 1-343: urbano iv ebbe il vanto infelice di schiantare dalla italia la stime

zini venne schiantato da palermo e sostituitogli il malu- sardi. 10.

fazio, i-2-9: qui provai io il ver: che, poi ch'amore /

si può schiantar, che non ermogli il fiore. storia dei santi barlaam e giosafatte

: pigliavi subito la via / inverso il monte, o vero alla pancaccia / a

ramo. p. cattaneo, cxx-279: il pero, melo, sorbo, il

il pero, melo, sorbo, il legno del suvero, il bosso, ma

, sorbo, il legno del suvero, il bosso, ma piu di tutti l'

, i-249: i rami schiantano sotto il peso dei bambini. venditti, 1-220:

un lume a petrolio, fecero sì che il tubo si schiantò. tecchi, 12-16

si schianti? cesarotti, 1-iv-372: pur il vento imperversa, e pur ei strepita

ed è una pelle così sdegnosa che il battermi il petto alla messa, lo

è una pelle così sdegnosa che il battermi il petto alla messa, lo strignere un

messa, lo strignere un nodo, il girare una chiave la fa schiantar subito

orecchio si sciolsero in modo brusco, il timpano schiantò sotto l'urto di questa

, 2-iii-24: maria, ch'ha egli il tuo letto che schianta come cannar1 fanfani

quasimodo, 1-46: sarà vano / il tempo della gioia, la sua furia

nella casa. -prodursi fragorosamente (il rumore stesso). montale, 2-79

-anche: sfracellarsi per tale urto (il conducente del veicolo). 16.

sfibrarsi all'improvviso conducendo alla morte (il cuore). -in partic., con

schianti. boccaccio, ii-52: parve che il cor gli si schiantasse / poi veduta

dimmi quel che hai, pria che il cor mi schianti. mariotto davanzati, ciii-211

io crepo, scoppio e mi si schianta il cuore. amenta, 3-125: non

. monti, v-485: miracolo che il cuore non mi si schianta. marradi

si schianta. marradi, 63: il petto mi si schianta / nel ripensar che

tese innanzi le braccia, vi nascose il volto e d'improvviso schiantò dai singhiozzi.

salita. lisi, 2-49: legittimamente il fittavolo ne trasse il sospetto che [

, 2-49: legittimamente il fittavolo ne trasse il sospetto che [l'asino] stesse

nieri, 259: chi ha fatto sempre il galantuomo schianti. -con valore iperb.

vol. XVII Pag.988 - Da SCHIANTATIVO a SCHIANTO (30 risultati)

. fazio, i-28-91: qui noto il tempo de la mia etate: / dico

schianta facilmente. caro, 11-118: il pesco, il melo e cotai legnami sono

caro, 11-118: il pesco, il melo e cotai legnami sono tutti materia

putrelle schiantate. fenoglio, 1-i-1375: il verano centrato in pieno, i sacri recinti

calandosi schiantato nella sedia. -esausto per il gran ridere. d'annunzio, iii-2-133

, iii-1-1063: implacabile, ascoltami! / il mio cuore è schiantato. / anch'

/ vi si aggiunse mio figlio, il più pesante / di tutti, con tutto

sangue. pratoimi, 9-238: « il conte guido », intervenne la battistini.

, cade e avverte lo schianto, il secco frangersi delle due ossa della gamba

ghiaccini... fanno parer più solenne il silenzio che quasi sempre vi regna [

al suolo. beatrice, che si copriva il volto con le mani, ode lo

metri. fu un attimo infinito, il cuore cu zebrino era lì per spezzarsi.

la serratura resistette a lungo e temevo il manico mi si spezzasse fra le mani

, e gli schianti degli alberi lasciano il cuore amaro. -fragore di un

passa la nave mia, sola, tra il pianto / de gli alcion, per

e mai non posa / de tonde il tuon, de i folgori lo schianto.

/ che con l'ascia docciaio / incrina il cielo e spacca il cuore all'albero

docciaio / incrina il cielo e spacca il cuore all'albero. stuparich, 5-117:

stato sui monti delle cave dove sotto il tolgono del sole, che acceca riverberando

riverberando sul bianco dei manni, tra il turbinio della polvere mossa dal vento,

per tre notti sulla piazza è andato il ballo e si sentivano le macchine, le

. fenoglio, 1 -i 1567: il rombo dei motori era infinitamente più tremendo dello

s'ode l'ansito dei corsieri, e il tintinno dei masticati freni, e il

il tintinno dei masticati freni, e il rugghio della catasta, e lo schianto

del solito. mezzanotte, 181: il capitano casiraghi trasse fuori il verbale di

181: il capitano casiraghi trasse fuori il verbale di precedenza e, dissimulando la

scrittura, ne lesse ai due campioni il contenuto e le condizioni dello scontro. d'

forte. poi, inventato che fu il modo di poterne levare la fiamma solo

punto ». tenca, 1-121: quando il romanziere ci conduce nell'interno del povero

della vecchia marta, quando ci mostra il deschetto apparecchiato, sul quale la donna

vol. XVII Pag.989 - Da SCHIANTOLO a SCHIAPPA (36 risultati)

, iii-2-1004: -la rovina è riparata e il vecchio focolare è riacceso, a tutt'

... -lo schianto era avvenuto, il distacco era stato sofferto, il passato

, il distacco era stato sofferto, il passato aveva già preso il suo aspetto

stato sofferto, il passato aveva già preso il suo aspetto fisso e l'enigma era

. chiaves, 18: allor sorgerebbe il pericolo / ben certo, di schianto

schianto del cuore. 8. il prorompere di una passione, di un sentimento

di riso. ghislanzoni, 18-188: il maggiore si era levato in piedi e

reciproca, o fosse lo sfogo, per il creditore, di tutta la vile masticata

uno schianto! c. contreras [« il caffè », ottobre 1967]:

19-27: « beppe, come si chiama il pane? » « refe ».

» « corda ». « e il furto? » « schianto ». idem

. carducci, iii-16-168: quelle poesie che il volgo dilettante capisce subito e ammira di

schianto / rompe di pianto / guardando il ciel. pascoli, 108: nella notte

, 108: nella notte nera come il nulla, / a un tratto, col

d'arduo dirupo / che frana, il tuono rimbomò di schianto. d'annunzio,

la neve. pirandello, 8-555: il treno, entrato nella stazione quasi scivolando

, su da brava, va a prendere il giornale e le pantofole per il tuo

prendere il giornale e le pantofole per il tuo paparino. » -con valore

dipo'la vesciche cocenti che, corrompendo il corpo, facieno schianze con sozze margini.

margini. fra giordano, 7-215: il moscado è una schianza overo postema d'

, siccome negli altri membri di tutto il corpo; et è male che nasce ne

perdonava,... essendo tutto il suo animo immerso in quel segreto,

. papini, ii-1092: c'è poi il mal tedesco... che ancor

. pulci, 13-53: io il vidi [il destriere], o re

pulci, 13-53: io il vidi [il destriere], o re marsilio, rizzar

cervella e l'elmetto, / e balzò il capo più di dieci braccia.

di fargli levare [agli alberi] il dì innanzi parecchie schiappe attorno al pedale da

quasi che ha a stare. buonarroti il giovane, 9-643: e spine e

dove le fiamme vivaci delle schiampe lambiscono il ramino filigginoso. -scherz. penna spuntata

di carne. fucini, 146: il sor cosimo sempre più feroce m'assaliva

d'erba perché era roba leggiera, e il prete, con una stiappa di ciccia

, sbriciolare. guerrazzi, 9-i-243: il marchese,... vie più imperver

piole, come l'alberese cultellino, il galestro ed il bardel- lone. idem

come l'alberese cultellino, il galestro ed il bardel- lone. idem, 12-4-92:

quella del diaspro, a misura che il quarzo è interessato più o meno nella loro

1-686: primo ad arrivare fu livio, il quale si afferrò ad una sporgenza della

vol. XVII Pag.990 - Da SCHIAPPA a SCHIARARE (9 risultati)

epiteto scherzoso. montale, 15-681: il figlio del nostro fattore / aveva fama

rosto; schiapano uno legno e li meteno il pesce a mezo e lo ligano,

di mano in mano che s'apriva il legno, tal che, in quattro colpi

latino idioma 'confractores', overo 'conscissores stipitum'il qual mestiero è da asino veramente,

più acque. idem, 106: piglia il tuo pesce vivo, o almeno,

che avevamo? quello l'ha ben schiappato il fulmine per il lungo, crac!

l'ha ben schiappato il fulmine per il lungo, crac! 2.

. bellini, 6-82: pur don checco il prete / li fa sedere a desco

sedere a desco in compagnia / e il me'nencin, ch'è pur chi vo'