fin a la morte contra questi assassini il nostro onore. rime inedite, lxv-
-dove l'avete trovato? - interrogò il giovane, con voce pavida e roca.
volgar., 9-103: quando s'ode il mormorio grande e roco [delle api
graticole de'fiali. citolini, 226: il pavone, e 'l ca- pelletto e
di rondini, udì una calandra e il brontolìo roco di un cane.
], 31: nelle strette [il boato che precede il terremoto] è roco
nelle strette [il boato che precede il terremoto] è roco, nello storto
e l'orecchio gli assorda e rintrona / il torrente col roco fragor. pananti,
roco fragor. pananti, i-322: senti il nitrir de'fervidi cavalli, / il
il nitrir de'fervidi cavalli, / il tumulto de'campi, il fremer roco /
, / il tumulto de'campi, il fremer roco / e rimbombar le trombe
, come un povero, alla porta / il tramontano con brontolio roco. d'annunzio
veniva di tanto in tanto dal porto il fischio roco, profondo, malinconico di
, le onde); crepitante (il fuoco). sannazaro, iv-88:
fuoco). sannazaro, iv-88: il mormorare de le roche onde. bembo
la città squillando / de la battaglia il sanguinoso accento. marino, 1-4-56: sono
là dove destin crudo ti mena / reggia il lido ti fia, letto l'arena
. gozzi, i-19-37: verrà tra poco il re: già d'udir parmi,
pindemonte, xl-35: mia delizia è il sedermi... /...
gli àlberi stanno, / e solo il rivo roco s'ode gemere. pavese,
roca. -sgradevole, dissonante (il suono di una parola). a
volgo e donde / chiamo aita. buonarroti il giovane, 9-587: anitra ròca,
. passeroni, 2-25: d'accordarmi il tuo favore, / quando tu ti mostri
50: di quanta grazia degno è facto il loco / dove nascose invidia il chiaro
facto il loco / dove nascose invidia il chiaro lume, / quella biltate e quel
, a questa in parte, / il vostro debil senno, il disnor mio,
parte, / il vostro debil senno, il disnor mio, / con bianche sol
e minerva / e mercurio e tutto il crocchio / apollineo di mal occhio.
, 23: or ardo ben, ma il petto fuor non potè / mandar l'
è roco / e, quanto più il tuo febo a segni invoco, / men
, / e 'l core ghiaccio, onde il mio petto è roco.
, riccioli, increspature e volute; il materiale di rivestimento per interni e facciate
con aggetti leggeri e modanature sottili, e il colore prevalente è ilbianco; tali tendenze
un intero secolo... e sotto il falso nome della 'renaissance'e il vero
sotto il falso nome della 'renaissance'e il vero di 'rococò'e di 'luigi quattordici'
12-x-78: nelle camere tu hai veduto il rinascimento fino al rococò. panzini [
con la barba bianca da doge. era il re del rococò, del barocchetto,
: riesce [sebastiano ricci] ad inaugurare il cosiddetto 'rococò'nella saletta di palazzo pitti
la piazza sta- nislav a nancy è il luogo dove la grazia francese tocca il
è il luogo dove la grazia francese tocca il suo vertice... il settecento
tocca il suo vertice... il settecento, il rococò qui trovano la loro
suo vertice... il settecento, il rococò qui trovano la loro migliore illustrazione
la loro migliore illustrazione; qui brilla il genio di un secolo spesso definito lezioso
tenca, 1-54: in quell'epoca il gusto volgevasi all'antico e..
fusinato, i-203: apre una porta il buon vecchietto allora / e col berretto
di mozart, ma la grazia, il garbo non l'hanno ancora abbandonata,
incominciando a vedere le sagome delle finestre, il por- tichetto rococò, i balconi di
, iii-26-345: fu..., il cicisbeismo, uno dei vari modi del
alla messa la domenica, quando lei sfoggiava il suo lusso villano e la pettinatura alla
rocolìo, sm. letter. il tubare dei colombi. oriani,
baci, prorompono ora imperiosamente anelanti come il nitrito del cavallo, ora supplichevoli come rocolìo
iniziale di un congegno meccanico, durante il quale due suoi membri, coniugati in
, coniugati in modo relativo, raggiungono il massimo grado di adattamento reciproco e l'
v-1056], 106: 'il rodaggio'contraddistingue il primo periodo d'uso di una autovettura
di fameti. le lezioni e poi il rodaggio e l'impiego di certo risalivano
. sale dell'acido rodanico (e il rodanato di potassio, dotato di potere mitocla-
ed altri nel l'urgoniano superiore. il 'terreno rodaniano', che ha il suo
superiore. il 'terreno rodaniano', che ha il suo tipo alla foce del rodano,
est della francia da uno strato sottilissimo il quale è noto col nome di strato
verricello o cilindro orizzontale di legno, il quale, girando sul suo asse e seco
girando sul suo asse e seco traendo il rebbio mediano della guida, fa muovere gli
muovere gli an- divieni, e girare il bacchetto delle rocchelle. = etimo
col quale talvolta è indicato dai chimici il solfocianogeno. = voce dotta, comp
. g. vergani [« il venerdì di repubblica », 23-ix-1988],
r. giani, 36: oggi è il momento dei rodatoli, autisti incaricati di
che né gli occhi fossero lippi, né il naso affilato, né gli orecchi stolidi
putrida, né la lingua lubrica, né il ciglio inarcato, né la guardatura bieca
inarcato, né la guardatura bieca, né il dente rodente. 2. che esercita
. gozzi, 1-iii-47: la lima, il ferro segator, la dura / tanaglia
/ tanaglia..., / il trapano a forar, mola rodente / a
. -che esercita un'azione erosiva (il vento). bacchelli, 11-54:
f. frugoni, 379: corre [il tempo] rapido, / passa rigido;
un nume m'ha condotta / con il tempo rodente a fiera lotta. -che
la troppa ricchezza e gli onori e il magnifico stato della cittadinanza contro alla rodente
animo; rugine folta, che logora il ferro più acro. g. gozzi,
g. gozzi, i-25-199: comincia il capitolo: che vorrai tu fare di questa
fino al vaneggiamento. calandra, 1-242: il dubbio rodente, che s'annodava al
papini, iv-524: sì salvano soltanto il giusti per la ridente e rodente perfezione
e rodente perfezione della sua satira e soprattutto il leopardi.
sofferenza morale, spirituale o materiale o il danno, anche intellettuale, che ne
? boccaccio, viii-1-186: susseguentemente il dimonio, rapacissimo ed insaziabile divoratore,
... / e intrepida vedrò sovra il mio crine / dal destino cader stragi
ruina d'ogni cosa nell'arte militare è il solo mancamento delle spie. tommaseo,
mancamento delle spie. tommaseo, 19-52: il pericolo stringe: e l'indugio d'
enfatico). strafarola, ii-187: il marito di lei giunse all'improviso e
già mezzo morto, fedelmente nascose sotto il letto. 9. chi,
case. metastasio, 1-i-9: bidone, il re de'mori / a te de'
fortezze. della porta, 1-ii-93: il capitan trasilogo, sgombrator di campagne,
numero di cavalieri; e con essi il principe di taranto, anch'egli fratello
re, al quale spettando per la età il comando, fu la mina di quella
papi, 4-101: prosegue intanto / il grosso vaso [sanguigno] la pressura
., i-340: antigono, ripreso il giovane che con grande riso s'allegrava
, non ricordandosi de'casi umani, il capo levato da terra con uno sottile drappo
idaspe udita si sarìa / fin dove il sole a riposar declina. straparola,
della sua roina non volesse esser cagione. il pretore... disseli: «
. b. corsini, 16: s'il crin mi s'imbianchi, / s'
maffei, 7-167: da questi avvenimenti cava il poeta l'azzione di sua tragedia,
di sua tragedia, che possiam dire esser il furore di cleopatra, imperversante ne'figliuoli
, perdizione, caduta nel peccato; il peccato stesso (e ciò che ne è
725: mentre con queste invenzioni procurava il borri d'acquistar credito per fabricare la
atto a trasportare qualcosa dall'alto verso il basso. iacopone, 55-23: recamese
: m'awolgi d'improvviso / come il nembo, a mina, / in mezzo
esso alla foresta, / ché pinadoro, il giovanetto ardito, / a gran roina
giovanetto ardito, / a gran roina il gionse in su la testa.
-morire. sacchetti, v-68: il proprio luogo del pesce è l'acqua:
). panigarola, 129: farà il signor del fiume spirare un vento tale
2-164: la misura de l'avere è il corpo dell'uomo...:
lettere, cxxv-224]: le parole il più delle volte sono fallace indizio del
? e come è miracolo nelle donne il non esser di mina e di pena,
.]: 'ruina non vuol miseria': il fallito è prodigo. o chi sta
-che si precipita di corsa verso il basso. carducci, iii-4-26: minaccia
. / deh come rise d'alma luce il sole 7 per questa chiostra di
82: lo spettacolo tremendo [dopo il terremoto] sormonta ora il mio sentimento
[dopo il terremoto] sormonta ora il mio sentimento e la mia ragione. io
minante mondo. carducci, iii-18-315: il fatto è che il vecchio edifizio crollava;
, iii-18-315: il fatto è che il vecchio edifizio crollava; e giuseppe giusti
'romanità'. -che tende rapidamente verso il corrompi- mento di un sistema di valori
, / quando soperchia le sue forze il pondo. dell'uva, 30: repente
e fosco; orribil moto / fender face il terren, romper i sassi, /
, romper i sassi, / mina il muro e non mina a voto. fiamma
roma è decaduta, dice egli [il petrarca], se minati ne sono gli
vascello difeso dal primo piano, quando crollò il secondo, dal pianterreno, quando fu
, dal pianterreno, quando fu sfondato il primo, dal sotterraneo, quando ramò
2-292: avvenne che, nel trasportarsi poi il modello alla fonderia, dove si sogliono
2. cadere, precipitare verso il basso o finire gettato a terra violentemente
di qua dietro mi verna. girone il cortese volgar., 493: gaietto,
, noi degna di ferrata ferita, alza il ritenuto brac cio e con
la dice, o che qua giù il roina. del carretto, cvi-608: costei
ancor, de'quali i nomi / involse il tempo entro il suo grembo nero,
i nomi / involse il tempo entro il suo grembo nero, / giù dalle selle
e svergognati e domi / minar fece il forte cavaliere. roccatagliata ceccardi, 8:
poi vengono fratte folte, pendenti sopra il lago, valloncelli franosi, mascherati dal bosco
corpo morto. anguillara, 4-106: il miser disperato s'abbandona, / quando
lascia minar la sua persona / sopra il pungente acciar con tutto il peso.
persona / sopra il pungente acciar con tutto il peso. -calare impetuosamente a valle
stato reciso da un taglio netto (il frumento). b. corsini,
del ruvido villan la falce adunca / tra il folto fien, llstesso fien s'abbassa
e le signorine tra fa cattedra e il muro tanto che la respirazione diveniva ogni
uomo faceva a cinque gradini per volta, il leone minò in una sala abbagliante,
giovanotti. carducci, iii-5-59: ruma il popolo, dà il palagio a sacco e
iii-5-59: ruma il popolo, dà il palagio a sacco e a fiamma.
iii-2-n6: donne udisti / ferire a grida il ciel, che tare e i letti
bello / fé a gli occhi loro il maritale ostello, / tutto scor- geano
cedere per smottamento o per erosione (il terreno). leonardo, 2-551:
spalle a'suoi baluardi, come se fusse il terreno arenoso o sabbionoso o di
1-407: vedea 7 allo improvviso minar il suolo / sotto i suoi piedi ed
orizzonte). mala-parte, i-315: il cielo, a oriente, squarciato da
un'immensa ferita, sanguinava, e il sangue tingeva di rosso il mare.
, e il sangue tingeva di rosso il mare. l'orizzonte si sgretolava, minando
/ e s'ascoltasse con gli occhi il suono, / così come se allora e
quel d'alto minante. -ruini il mondo!: per indicare che si rischia
mondo!: per indicare che si rischia il tutto per tutto o si affronta una
dovuto. caro, i-234: ruini il mondo, purché stiamo ben noi.
-essere sconvolto da una forte burrasca (il mare). luca pulci,
. luca pulci, ii-94: gonfia il mare e schiuma e piove a vento
masso in masso / mggendo d'ira il liquefatto verno. fiacchi, 241:
. trascorrere inesorabilmente e fatalmente veloce (il tempo). fogazzaro, 10-286:
di prestigio, anche personale; perdere il potere (un sovrano); dissolversi
priuli, i-14: se dilectava [il re alfonso di napoli] etiam del vizio
detestando et abmominevole per tutto il mondo de la so domia
la so domia, per il qual vizio minano li sttadi, le terre
malfidi e bui / sentieri affretta minando il piede / come puledra imbizzarrita.
alle dimissioni. papi, 1-3-85: il vostro governo è decrepito e dèe minare.
niccolò da correggio, 176: dove il cel col suo influxo me destini /
grave miseria. cantù, 3-158: il bracciante... non concorre alle perdite
alle perdite; egli, se anche il padrone mina, ha guadagnato, è vissuto
m'è forza, se non voglio che il mio patrimonio mini, dar di volta
. b. cavalcanti, 170: se il re non manda le provisioni domandate da
non manda le provisioni domandate da impedire il guasto [del presidio di brescello]
potrebbon minare. davila, 368: partito il re, minò come da se stesso
re, minò come da se stesso il disegno del duca di guisa d'ottenere da
d'annunzio, iv-1-112: quando abbassò il binocolo, egli era assai smorto.
i rapporti diplomatici e costituzionali consacrati, il dogma della autontà. 9.
., come aveva fatto antonino, il quale aveva morto... uno fratello
teneva a guardia del corpo suo: il che era partito temerario e da minarvi,
di agamennone] infelice. a stille il sangue / qui più non cade, e
, e per delitti ignoti / ora il vindice ferro / rende acuto la parca ad
, 441: morto l'alessio, entrò il viceré nella città e, fatte spiantar
quante gli fosse tornato a conto sotto il pretesto di somigliante riserva.
due difficoltà sopra le quali era alloggiato il dubbio che si faceva della venuta sua
in tristo pianto, / però che il suo destner per più non posso / trabucco
, distrutto e minato l'edificio e confiscato il fondo, furono chiamati i prati di
e minata la città di ninive, fortico il suo regno.. degli arienti,
.. degli arienti, 1-32: il seguente giorno il populo romano, stomocato
degli arienti, 1-32: il seguente giorno il populo romano, stomocato de tanto facinoroso
facinoroso caso, persequitarono cincio e liberarono il pontifice e fine al fondamento minarono la
minare molti tempi. metastasio, 1-i-46: il re, sdegnato, / di cartagine
d'arme, altramente che minerano tutto il visentin. machiavelli, 1-i-50: e1
bandello, 4-8 (ii-697): il bavaro, avuta la vittoria, ancor
e non riducessero tutto quel paese sotto il dominio foro. brusoni, 115: rumate
le saline del duca e predato tutto il paese con danno incredibile del prencipe e
nobil pianta giovinetta / cinge d'intorno il villanel di spine, / acciocché qualche fera
mancate nell'istesso tempo le legne per il fuoco e si mangiavano le carni così cmde
le pelli ed i cuoi acconci per il calzare e per il vestire degli uomini
cuoi acconci per il calzare e per il vestire degli uomini erano cotti ed assorbiti
e altrui, ritrovavano modo di poter accendere il fuoco. perticari, ii-103: la
7-254: afferrano [gli uomini] il piccone... e affannosamente le demoliscono
quello spazio di tempo essendo orribile terremoto il quale quasi per tutta italia commosse la terra
quasi per tutta italia commosse la terra e il mare, rovinò cittadi, rivolse indietro
in quei contorni che... interruppero il lavoro degli approcci e minarono l'opere
ammazzarlo; / e con pomella forte il percotea / credendosi a quel tratto minarlo
/ « per quello dio che fa lucire il sole, / ch'a mal vostro opo
sua detta / e perfino alla sella il primo affetta. 16. danneggiare
che gittano la robba, l'onore, il tempo e se stessi dirieto a le
e di quella, non altrimenti che il loro esser pazzi gli minasse. chiabrera,
cattalani, valendosi della congiontura per minare il generale e li capi francesi, contro
più facilmente che stimato non avevano ruinare il grosso esercito che veniva loro contra. brusoni
contra. brusoni, 582: tentò il presidente brembato, ma non gli riuscì,
immantenente nella piazza, perché, gittato il fuoco nella monizion della polvere, costrignesse
maggior parte rumati da facino cane, il quale... abbassò la parte
... che più non ha levato il capo. guazzo, 1-269: cesare
del suo antico conscio di voler con il mantener viva l'una e l'altra
finalmente ambedue. cattaneo, iv-2-239: il grande e supremo fine di 'far parlare
per minare e sprofondare la nazione: il canosa dandola a lacerare ai birri ed al
birri ed al popolazzo più infame, il medici vendendola e rendendola schiava dell'austria
, 3-ii-49: i prìncipi, professando il sollievo de popoli a'quali tenevano tante obligazioni
bettinelli, 1-ii-124: ecco... il gusto che trapassò in italia e vi
potrai minare. sarpi, i-1-70: il pontefice, querelandosi dell'istesso, ha
di debolissima scusa, né fia difficile il minarlo con la macchina d'alcuna facilissima
lo svolgimento di una rappresentazione teatrale calando il sipario. boccalini, iii-116: comandò
. boccalini, iii-116: comandò [il re] che i recitanti si spogliassero
di minare del mondo. -ruinare il cielo, il mondo: essere la fine
mondo. -ruinare il cielo, il mondo: essere la fine di ogni
oltra a quel monte, e par che il cel roine: / di tal strida e
l'aria piena, / che par che il mondo abissi e venga meno. tortora
in autorità, non curavano che minasse il mondo. lemene, i-404: la terra
i-404: la terra si move, / il mondo mina: / se tanta mina
/ schivar non possiamo, / caschi il ciel, caschi 'l mondo, e noi
orso, e non l'impero e il re; / chi sai alto mina il
il re; / chi sai alto mina il capo e il pè. note al
/ chi sai alto mina il capo e il pè. note al malmantile [1788
ibidem, 186: 'luna mercurina, tutto il ciel mina': gran pioggia.
, 4-254: guardato assai, disse [il nocchiere] che vedea un sepolcro minato
case intere. anguillara, 179: sepolto il corno resterà sotterra / del patrio minato
pubblicano i turchi fra 'wallachi che il sultano li soccorrerà affinché possano riedificare le minate
milizia, ii-182: da fanciullo egli [il buon- talenti] si trovò sepolto sotto
casa minata. tommaseo, 2-iii-163: il canto tutto spira la desolazione di città
prime non riuscivo a rendermi conto: il sereno, quel bellissimo e cmdelissimo sereno
: sempre più forte correndo, strascinava il lupo e menavaio per ispidi dumi, per
. gir. priuli, iv-93: il vulgo veneto..., avendo visto
una tanta republica... et il senato veneto tantto pmdentissimo e sapientissimo et
di mattias la dappocaggine di ladislao e il poco saper e temerità di lodovico e
e le sedizioni del re giovanni contro il re ferdinando, la cosa [l'ungheria
. al principale; minacciava di abbandonare il posto e dava ad intendere di avere altro
alcuno... -tu sei innamorato, il che nescie- bam. ma io ti
irreparabilmente compromesso (una situazione familiare o il buon nome). buonafede, i-136
6. trascorso assai rapidamente (il tempo). carducci, iii-4-9:
come già feci quando ne'paesi italici entrò il santo uccello, la cui orinazione non
. gir. priuli, iv-301: il sopradicto signor capitano cum tuti li altri
altri e portar via li minazi e riportare il terreno e fare le cave e portare
sicurtà. a questa sola via si mostra il palagio del cielo: gli altri
, con una caduta rovinosa. girone il cortese volgar., 259: risponde il
il cortese volgar., 259: risponde il cavaliere: « troppo duro intoppo trovai
battaglia. boiardo, 3-35: tornato è il tempo rigido e guazoso, / che
, / che la notte su crese e il giorno manca, / 0 ciel se
, / l'unda è concreta e il vento è ruinoso. leopardi, 736:
. bruni, 375: parve fulmine il brando e tuon la voce, /
ruinosa nel mar scende la pioggia, / il mar col cielo, il ciel col
, / il mar col cielo, il ciel col mar si mesce.
. fazio, iv-21-48: rodano cerca il bel paese e vago / tra gallia
franco, 7-391: o filena, già il po ruinoso, per accrescere in me
tasso, 1-75: così degli altri fiumi il re talvolta, / quando superbo oltra
un dì per pioggie estive / gonfio il torrente della terra il fiore / dalle
pioggie estive / gonfio il torrente della terra il fiore / dalle feconde rive / tutto
1-i-162: occorrerebbe un ponte per traversare il torrente che è ruinoso durante le pioggie.
frana. tasso, 18-74: sotto il coperchio il fero stuol ristretto / va
tasso, 18-74: sotto il coperchio il fero stuol ristretto / va di gran
/ va di gran corso e nulla il corso arresta, / ché la soda testu-
gravi grandmavano ramose dall'alto; e il popolo spaventava a sì male morti. gatto
fondamenti a gara. / ne crolla il muro, e ruinoso i fianchi
quella roma, ruinosa e cadente sotto il peso d'innumera- bili secoli, resta
io volgea lo sbigottito volto / verso il fragor dei ramosi tetti. nievo, 591
dei ramosi tetti. nievo, 591: il mio disegno era questo: di dar
avrebbero badato al luogo donde si aspettava il nemico. carducci, iii-20-336: su
, iii-20-336: su i colli tra il folto verde smeraldino delle biade e degli
incontra 'l colpo roinoso / ed ha rotto il bastone e fraccassato. -figur
invidi, i quali, sicome biasimarono il pisani, che sopra le sue forze aveasi
sue forze aveasi addossato questo peso [il finanziamento delle spese], così procuravano
-perituro, destinato al disfacimento (il corpo umano). salvini,
la quale, supponendo, secondo me, il popolo dell'anime fatte tutte insieme col
abbandonati. ariosto, 2-61: rispose il cavallier: -tu vói ch'io passi /
squarciato dal repentino aprirsi delle nubi (il cielo). achillini, 1-88:
e rotto / sovra la bella cantatrice il cielo / et al margine intorno / de
fi divertimento, la bravura, il pericolo consistevano in questo; quando ramosi
[orlando] l'attende, come il cacciatore al loco, / coi cani armati
e con lo spiedo, attende / il fier cingial che ruinoso scende. latti
qua, di là precipitoso spinto, / il feroce destrier s'aggira ed erra /
boiardo, 1-3-4: or ne viene il pagano furioso. / astolfo contra lui
-che cala con grande rapidità (il buio). bruni, 279:
. bibbia volgar., vi-284: il cavallo non domato riesce duro; il figliuolo
: il cavallo non domato riesce duro; il figliuolo non castigato riesce ruinoso. alberti
uomini insigni ch'hanno insegnato e ci insegnano il dritto e sicuro cammino co'lumi del
conobbero i prìncipi e queste nazioni che il modo che si teneva in roma in
. nievo, 288: avea [il collegio dei savi] rigettato qualunque proposta di
pietroburgo, ai napoli, e persuaso il senato di appigliarsi unanimemente al nullo e
presti / da la città con tutto il popol misto. / et or or sopra
e tempi / e svèr da sua radice il sagro impero. guerrazzi, 1-632:
-sventurato, infelice (la sorte, il destino). de iennaro, 35
ancor non vedi / quanto sia ruinoso il tuo consiglio? / vinca dei duo guer-
maga / cangierìa tosto di mia cetra il canto / in mesto carme e
rovina finanziaria. buonafede, 5-521: il palazzo di temi è una dogana rainosa,
nelle biblioteche, mentre la bassetta e il faraone strappavano di mano a sua madre le
, lxii-4-125: ruiva de calagni ialini 12 il cantaro. = dal lat. rubia
sono fatti, 'rien ne va plus'. il linguaggio della rollétta si adatta meglio di
rulla, sf. region. il gioco dei birilli. buonarroti il
il gioco dei birilli. buonarroti il giovane, 9-455: giochi diversi fra l'
.]: 'rulla': in firenze è il gioco della razzola. 2. bugia
c'è carestia di gente / che dica il vero. tommaseo [s.
stesso che l'apparecchio compie talvolta durante il rullaggio. -bretella di rullaggio
denti rullanti possa nel vostro concetto segare il marmo, come la sega de'legni sega
delle carrozze scoperte...; il corteggio rullante sfilava a lungo tra il
; il corteggio rullante sfilava a lungo tra il passeggiar della folla sui marciapiedi.
, / dopo gli avvitati lampi / e il tamburo del tuono rullante, / il
il tamburo del tuono rullante, / il tendone sereno del circo è innalzato.
dietro al rolante, che sarebbesi potuto creder il carro por- tator di bacco e di
panciatichi, 177: se poi egli [il cisio] fusse fatto su l'andare
grotte, le cadute..., il canale, in cui la reina e le
di carrozza si fan condurre, mentre il re in gala scorre intorno nelle seggie
sollecitudine del solito, anzi con entusiasmo, il cilendretto di legno per distendere certi manifesti
e non avendo ben fermo né posato il piede, cadevano giù strabocchevolmente.
. negri, 1-267: io camminava sopra il ghiaccio..., quando eccoti
-fare una sigaretta arrotolando la cartina contenente il tabacco. -marin. arrotolare strettamente brande
tela intorno al materasso arrotolato, e legare il tutto con più giri di una apposita
: si affaticava invano un soldato a rullare il tamburo per chiamare a raccolta i commilitoni
di mille mal maritate che, aprendo il pianoforte un quarto d'ora al giorno
più consultare i quaderni della musica, il loro motivo preferito, un motivo di verdi
piano della campagna, che arà sotto il terreno pieno di rilevati e che le cose
/ guardando la neve che appresta / il bel tappeto bianco / alle carrozze del
paese in paese. io. effettuare il rullaggio (un velivolo).
strumento a percussione, in partic. il tamburo). g. chiarini,
g. chiarini, 362: rulla il tamburo, / ra ta pian, ra
gambe. carducci, iii-1-473: rulla il tamburo: de i ferri a 'l
tamburi rullarono, mentre le truppe passavano il guado, regolate da due ufficiali famosi per
-sostant. misasi, 7-i-1: il villaggio sottoposto alla casa baronale risuonava di
in cupi valloni. -sonare il tamburo facendogli emettere un rombo continuo e
di un corno che rimbomba in eco. il tamburino che ralla a lutto..
/ prima che rulli ancora l'aria e il ferro umido di carta collocata sulla
più, ricoperto di panno lano, e il -rimbombare. cui asse,
come di manubrio girevole per far rotolare il rulletto sulle l'interno delle case
detti rulletti bianchi. rullarono sotto il caracollare ferrato dei sergenti. x
(v. rotula), attraverso il fr. rouler; per il n.
attraverso il fr. rouler; per il n. 3, cfr. anche tingi
. nei salti e nella corsa, il posare a terra prima il tallone, poi
nella corsa, il posare a terra prima il tallone, poi la pianta e infine
in ordine, la rete a posto, il terreno ben rullato e annaffiato.
. 2. mus. tremolo (il suono di uno strumento). savinio
strumento). savinio, 1-162: il signor commissario trae da uno zuf- folino
filettatore semiautomatico per bulloni, nel quale il pezzo da lavorare viene fatto passare fra
, mentre pazientemente gliela reggeva declina, il professore, rulleggiando tuttavia, andava asciugando
professore, rulleggiando tuttavia, andava asciugando il coccio. = deriv. da
erone], 41: facciasi dopoi che il ruletto dentato f si mova espeditamente intorno
ruletto dentato f si mova espeditamente intorno il suo assiculo e li denticuli di esso
la lucerna convien che abbia commodamente grande il suo corpo. et infusovi oglio in
. et infusovi oglio in essa nuoti il catino g nel quale sia infisso il regolo
nuoti il catino g nel quale sia infisso il regolo h dentato anco lui, ma
che consumandosi l'oglio calerà a basso il catino il quale calando con li suoi denti
l'oglio calerà a basso il catino il quale calando con li suoi denti volgerà
quale calando con li suoi denti volgerà il ruletto f e in questo modo farassi lo
lini di microfilm, su cui viene riassunto il contenuto di ognuno di essi. moravia
aveva arrestato l'assassino e aveva trovato il rullino delle fotografie nelle quali il maniaco
trovato il rullino delle fotografie nelle quali il maniaco aveva ripreso le varie fasi della morte
sull'archetto pendifilo, per la quale scorre il filo della bobina (anche rullino scorrifilo
chiamano rullini poiché si adoperano allor che il bastimento rulla, ossia dondola forte sui fianchi
ossia dondola forte sui fianchi inclinando verso il mare ora il destro ora il sinistro.
sui fianchi inclinando verso il mare ora il destro ora il sinistro. =
verso il mare ora il destro ora il sinistro. = deriv. da
, 1-168: dalla mia camera udivo ancora il rullìo dei cembali che andava diradandosi.
tratto si ode un fragoroso rullio. il tamburino ha guadagnato un'altura e colla
guadagnato un'altura e colla faccia verso il nemico rulla e rulla con tale impeto
rulla con tale impeto e fragore che il coraggio rientra nelle file già sgominate.
ritmicamente dal battito dei piedi che simula il rullio dei tamburi di battaglia.
al fuoco: non si udiva che il rullìo del fuso della vecchia contadina e l'
fogli... noi avremmo voluto affrettare il rullìo delle macchine; ci sentimmo ventare
, usata per spianare o per comprimere il suolo o una massicciata.
cui solo le signorie spianarono passandovi sopra il rullo livellatore della tirannide. -agric
che rotolano fra due anelli, permettendone il moto e dando luogo a un attrito
trasportatore, tenendolo in tensione e imprimendogli il movimento. -cilindro di legno che si
che si fanno rotolare spingendo o strascinando il carico anzi che portarlo di peso. moravia
scivolò sui rulli avanzando sulla sabbia. il negro, appena il rullo posteriore si trovò
sulla sabbia. il negro, appena il rullo posteriore si trovò fuori della chiglia
lo prese in braccio, lo strinse contro il petto come un bambino e, saltellando
posta la sua querela e mandato per il rosso, fu per motteggio condannato il bertuccione
il rosso, fu per motteggio condannato il bertuccione a dovere un contrappeso tener al
faceva, su per le pergole. così il rosso, fatto un rullo che girava
superficie non liscia, usato per massaggiare il corpo. -tampone rivestito di carta assorbente
, 14-313: sul tavolo c'è tutto il necessario per scrivere: cartella cu cuoio
cilindro rivestito di gomma sul quale scorre il foglio di carta. moravia, 16-306
scrivere, ho messo un foglio sotto il rullo e ho cominciato senz'altro a
, la macchina col foglio sul rullo, il capitolo da incominciare. -scrittoio
parte, alla base di ciascuna testata. il rullo è una specie di guanciale di
zucchero e nel tabacco in corda consiste il principal negozio del brasile, caricò in
speciale perforata per pianole. -anche: il brano musicale così eseguito. ojetti,
due rulli io preferisco a tutti, il preludio della 'cavalleria rusticana'e il preludio
tutti, il preludio della 'cavalleria rusticana'e il preludio della 'traviata'». barilli,
di pianoforte meccanico. c'è dentro il rullo liberatore... un rullo
2-457: ti parlo ancora dalla proiezione: il film è finito solo adesso: sono
de amicis, i-225: s'udiva il rullo di tamburo; la compagnia si schierava
rapido movimento delle bacchette, che battono il tamburo. gadda conti, 1-149:
'rullo': segnale di tromba, avente il ritmo di un rullo di tamburo, col
, di modo che al rullo tutto il materiale sia già a posto e rassettato.
risponda, / squillando le tibie tra il rullo dell'onda? idem, 988:
i... i pur altre volte il vento udire il rullo / facea di
i pur altre volte il vento udire il rullo / facea di cupi timpani e l'
temporali, / parevano impazzate, ed il rullo del tuono / mi diceva:
la biada: / dor- mian sognando il bianco della strada. / la paglia non
con l'unghie vuote: / dormian sognando il rullo delle ruote. fleres, v-329
[a napoli] dove per imitare il vesuvio simulano l'incendio di palazzi, fabbricano
guardia nazionale han mutato col rullo del tamburo il suono della zampogna...,
8. tose. birillo (e anche il gioco dei birilli). testi non
col gridare a testa, / lasciano il fuoco e i vani lor trastulli.
.., ognuno dei quali ha il suo numero, fuorché uno che si
numero, fuorché uno che si chiama il 'matto'..., e si rizzano
fu per ciò con l'oncia, il rollo e l'asse. 11
ciclismo su pista, nel mezzofondo, il cilindro orizzontale applicato alla ruota posteriore della
alla ruota posteriore della motocicletta che precede il corridore. -al plur.: congegno
le ruote della bicicletta, che trasmette loro il moto senza avanzare (anche in un
f f vasari, ii-521: il principio... dell'intagliare le stampe
di fumo, onde a olio mostravano il medesimo che argento; e ciò fece
tondo, ma piano per tutto, il che non solo le faceva apparire stampate,
serve l'incavatura per ricevere in sé il colore e imprimerlo nella carta, facendolo
quella sottigliezza e precisione di linee che il torchio mise poi nelle stampe. carena,
altrimenti 'rullo cavaliere'o 'cannetta', è il rullo, di ferro o di legno,
-rullo marmorizzatore: apparecchio usato per marmorizzare il taglio dei libri, conferendo loro una
nei rulli: fare pazzie. buonarroti il giovane, 9-690: ora è ben tempo
dar ne'rulli poco men che affatto il povero tasso, quando co'loro occhiali
impressioni ch'egli riceve dagli oggetti, il qual significato metaforico è tolto dal giuoco de'
'rullo': quella scossa violenta che il naviglio riceve e ripete sul mare
scossa generica, la cui continua durata piglia il nome di rullio. grafiin «
. r. sacchetti, 1-226: il segretario stroppiana, che abitava colla famiglia
segretario stroppiana, che abitava colla famiglia il palazzo comunale e ne faceva gli onori,
», n-ii-1958], 3: è il caso di scrivere 'rulotte'e 'rulottisti',
bersò, buffè, ecc.) è il caso di scrivere 'rulotte'e 'rulottisti'.
negli annali musulmani d'occidente, che il cinquecencinquattotto... i rum sbarcati a
rum3, inter. ant. indica il tremito causato dal freddo.
vicine, rumando, aspettavano / che il sole trionfasse dall'oriente! 2
d'annunzio, ii-752: sceglie [il tritone] tra taighe la più verde
verde e ruma; / e gli cola il rigurgito salmastro. -per simil.
-per simil. smaltire a poco a poco il cibo inghiottito voracemente e in gran quantità
fetonte / spinto da quel pensier ch'entro il consuma, / e prima che 'l
, / più volte fra se stesso il volve e ruma. -assol.
/ mestò, rumò, poi schiaffeggiò il pastone, / fin che fu cotto.
suoi atti nervosi nel versarsi e rumare il caffè della tazza, dai suoi sguardi
rinserrato in quella stanza con la sega, il martello e altri arnesi: quel che
secchi, accioché rumino [i porci] il palude, cavino i vermi e si
i vermi e si volgano nel luto, il che molto diletta a quest'animale.
. giannini-nieri, 54: 'rumata': il mestare, l'agitare. da'un
sistibile 'rumba', dal motivo ricorrente come il circolo vi zioso e come
spezziotti e d'ipsariotti... il generale griva ed altri capi romeliotti eransi
romore che altri fa nel passeggiare scalpitando il terreno o facendo stormir frasche o simili
3. ant. rumoreggiare, manifestare il proprio dissenso con voci ostili.
s. v.]: 'rumiccio': il rumicciare. si sente del rumiccio di
. piero da siena, 1-35: tutto il reame di sua. bontà ronica /
chiamato fico ruminale. caro, 11-121: il fico ruminale significa il principio della città
, 11-121: il fico ruminale significa il principio della città di roma. b.
ruminale, posto nel comizio, sotto il quale furon lattati romolo e remo ottocento
fa, cadute le ramora, si seccava il pedale. a. verri,
! d'annunzio, ii-430: esausto è il latte della lupa stracca / nelle flaccide
e tutto è spoglio / dai ladruncoli il fico ruminale. -scherz., in
parevamo una volta? ma che? per il fico ruminale! noi in questi ultimi
meditazione. bar etti, 3-115: il ruminare 'immediate'su quello ch'uno ha
pavese, 8-171: non ho scritto rifacendo il verso a berto...,
la verde erbetta co'caldi corpi, [il pastore] sonava alf ombre recenti.
disteso pel bosco e ruminante / stavasi il gregge. misasi, 6-1-152: tutti dormivano
-sostant. d'annunzio, i-707: il fanciul... v'abbevera la falba
e allegro e garbatissimo e manieroso, il signor pietro riusciva più pesante, più infagottato
fra bartolommeo. bacchelli, 1-iii-212: il motto... arrivava a farli
. cetti, i-i- 113: il muflone... appartiene a'ruminanti.
, ma non mi parve conveniente interrompere il riposo meridiano di quelli onesti ruminanti.
). masticare a lungo e lentamente il foraggio dopo averlo rigurgitato dallo stomaco (
in ruminarlo. pascoli, 21: il villano pone dalle spalle / gobbe la
a. f. doni, 4-20: il mulo, messosi un paro di ferri
correre e tosto fu arrivato dove era il toro, che si stava a un'ombra
, con la lussuria / la strage il servaggio e la fame. c. levi
pascoli, 765: ognuno avea vicino / il dolce uguale ruminar del branco.
2. per simil. masticare il cibo lentamente o svogliatamente; biascicare.
: mandò a chiamare lo zio crocifisso, il 2 venne ruminando una castagna secca,
. bacchelli, ii-106: ruminava [il ghiacciaio] sordamente un suo perenne sgretolio
legge nel cuore e nella bocca tutto il dì rumino; ma le cose contrarie alla
; ma le cose contrarie alla legge tutto il dì adopero. savonarola, 7-ii-279:
amor fa che meco i'rumene / il vilipendio e la collata iniuria, / ascendo
ascendo d'ogni mal, lasso, il cacumine. marini, 43: s'io
fermo e lucia, 115: andava il povero frate, parte ruminando gli accidenti
ne andò col dorso curvo, sotto il gran sole, ruminando tutti i suoi
andreina parve per un poco neppure avvertire il contatto di quelle aita. -in
mi potesse essere stato ascritto a grave mancamento il non aver consegnate le pietre e la
. era un perdere senz'alcuna utilitade il tempo. g. chiarini, 164:
. chiarini, 164: rimasto solo il prior, si levò / dal luogo ove
sé ual doloroso / terribile mistero è il cuor dell'uomo. andolfi, q-109
mirando in quelle, / mi prese il sonno. bibbia volgar., viii-142:
38 (670): chi lo fece il male, furon certi tali che gliele
clodoveo. buzzati, i-321: perfino il sùbbia, a furia di ruminarci, comincia
subord. siri, viii-445: scrisse il re alla regina sua moglie che pregasse
re alla regina sua moglie che pregasse il cardinale di ruminare gli espedienti che si potessero
alla vita monastica. grillo, 560: il madrigaietto, ch'a prima vista mi
, i-iii- 74: don tano il sordo, venuto col suo bel disegno in
più dall'ana arcigna di esso capì che il liscan aveva tentato malaccortamente un colpo.
di colore diverso dal proprio, ricorda il rumine animale. = deriv.
casti, 1-9-107: da quel tratto insultante il cor ferito, / s'ange e
ferito, / s'ange e s'agita il cane, e più non dette / trie-
: quando ripasserai da ferrara ti leggerò il brevissimo atto che già ho tutto pronto
. f. frugoni, vii-732: stupirà il vesuvio altiero, perpetuo ruminator di sulfureo
di sulfureo incendio, che non superbisca il petto di questo prode. = nome
. caratteristica funzione dei ruminanti nella quale il cibo ingerito, dopo essere stato masticato
piedi un grosso cesto, egli cominciò contro il cesto una ruminazione sorda di sacrati che
di un mondo che egli ifludevasi fosse il mondo degli dei e degli eroi.
. medie. mericismo. 5. il rigurgito del cibo dallo stomaco alla bocca,
bacchelli, 1-iii-648: arrivarono in calesse il commen- dator clapasson e il veterinario col
in calesse il commen- dator clapasson e il veterinario col trequarti per pungere e svuotare
veterinario col trequarti per pungere e svuotare il rumine degli animali meteorizzati. la stampa
incerta. ruminìo, sm. il ruminare lento e continuo di un animale
. g. raimondi, 7-53: il movimento delle labbra, delle ossa tra
e vano. vittorini, 1-66: il segreto sarebbe di lottare per resistenza,
sm. dia!. strumento per rimestare il latte con il caglio.
. strumento per rimestare il latte con il caglio. dizionario etimologico italiano [
: rumino: strumento per mescolare il latte col caglio nella caldaia.
. veter. operazione consistente nell'incidere il rumine per ricercare ed eliminare eventuali corpi
vannozzo, 62: genti volgar ch'amate il numo, / poi che semplicità con
andassimo sempre continuando per lo stesso rumo il nostro cammino. = portogh.
reca all'isola funesta / lo scompiglio ed il terror. = denom. da
tarono infinite risatine divertenti e divertite che il rumo- rarmonio e l'intonarumori di luigi
, vèr lo cacciatore, / quando ode il suo romore, / a. llui
lemente a colui che venire / sente il porco e la caccia a la sua
si sentiva. ariosto, 14-109: empiendo il ciel di grida e di rumori,
e di rumori, / vernano a dare il fiero assalto i mori. aretino,
selva, e per ignote / strade il conduce de la luna il raggio / verso
/ strade il conduce de la luna il raggio / verso un romor che di
e gli era poscia penetrato nel cuore il grido che diede tersilla nel vedersi improvvisamente
. pirandello, 7-574: gli destava quasi il dubbio della irrealità di quanto vedeva,
. che ne qualifica l'intensità o il carattere. libro dei sette savi,
lieve rumor le spume fende / solcando il mar l'avventurosa prora. b. corsini
1 tuoi capelli 7 sciolti han il fresco odore / dei ramoscelli / che
sono distribuite uniforme- mente in quasi tutto il campo di udibilità. -rumore colorato:
. -rumore ambientale o di fondo: il livello sonoro, di solito uniforme e
luogo. del giudice, 2-21: il tunnel intersecava l'anello, e aveva
: l'insieme degli effetti nocivi che il rumore, in partic. quello delle industrie
strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli
senga alcun rimore. baldelli, 3-467: il romore dell'acqua che fende questo monte
in vasto giro o turbine rapita, il suo rumore per molte miglia udito da
mena l'acqua grandissimo, hanno anche il piacere di veder l'iride nello spruzzo
e lucia, 491: finalmente sentì il romore del fiume. d'annunzio,
, v-1-345: la fontana / rimuove il velo del capelvenere / dalla sua orecchia
/ dalla sua orecchia stillante / per ispiare il romore remoto / della cascata tiburtina.
pisis, 164: dalla valle sale il rumore del torrente / nitido fra brontolio di
assai dilettevole. groto, 1-67: il sonno è più saporito al romor dell'acque
cii-i-671: nei quarantaquattro giorni, facendo il cielo grandissimo romore e strepito, non
porta: i suoi passi risuonarono attraverso il rumore del vento. brancati, 4-297
un esplosivo. leonardo, 2-82: il romore delle bombarde è causato dall'impetuoso
fa romor che par voglia risolvere / il mondo sottosopra. de amicis, i-994:
o sarà molto raro che non faccia sentire il disgusto che proviene dal romor delle macchine
mia vita irrequieta. barilli, ii-589: il motore frulla nel velluto, sembra un
un grosso gatto che fa le fusa. il suo rumore non impedisce affatto la conversazione
romor di denti, / come fa il freddo a chi ha poco in dosso,
io batto così forte le mascelle che il romore de'miei denti non mi la-
o bevendo. fenoglio, 5-ii-215: il padre di vanda faceva rumore a mangiare
e bere, specialmente a bere, sorbiva il vino con un lungo risucchio delle labbra
gli troppo discordevoli romori del ventre e il cacciar fuori del puzzolente peso delle budella,
molto più valore, / che, dopo il gran romore, / bisogna ch'elle
iii-702: dove fugge / la meschina fendendo il liquid'aere, / ecco da tergo
ecco da tergo col romor dell'ali / il nemico incalza e l'è già sopra
2-40 (ii-27): eglino erano sovra il letto trastullandosi amorosamente insieme. del che
letto trastullandosi amorosamente insieme. del che il romor del letto e le mozze parole
debil voce che dimanda aiuto / e il rotolar d'un gran peso che cala
romor di spade, misto a vociferazione interruppe il romano. bernari, 6-137: al
musicale. cammelli, 125: il cimier della torre di ferrara / fé,
, 4-20: egli era sì fatto il romor di sonagli, nespole, campanelli
gli abitator de l'ombre eterne / il rauco suon de la tartarea tromba. /
sonata e l'altra, ognuno accorda il suo stromento, facendolo stridere quanto più
poi più volte, tanto che udì il padre e la madre fare romore nell'
dee., 2-1 (1-iv-96): il che veggendo la gente, sì gran romore
gente diceva. sacchetti, 37-33: il detto croce ebbe questione su la piazza
s'io volessi contarvi starei fresco / il romor de'fanciulli, onde tal volta,
f. doni, 170: viddero tutto il popolo correre e imperversare in qua e
destano ineguali / le danze, e cresce il baccanal romore. leopardi, 25-27:
2-95: nessun potrebbe udirti.. / il rumor della festa è a me propizio
di spugna ritornano alla vita / e il cupo sonno si desta nella cucina,
si chiama alviano, e ivi congreato il popolo per predicare, aveavi molte rondine
., 1-27: d'abbaiar cresce il romore, / di fischi e bussi tutto
ranocchi tanto romor fanno, / doverà il tempo guastarsi di corto. bruno, 3-194
. b. barezzi, 1-206: il bestiame veniva pascendo per la prateria umana
con voci strane: / a dirti il ver gli abbaia meglio un cane. /
gattamorta e rumori scurrili e tutto / il turpiloquio dei modi d'esistere. -con
/ quando passò nella mente un romore / il qual dicea: « dentro, butà
trasse, e non vi trovaro se non il morto e costui. romanzo di tristano
morta; poi a se stesso rivoltato il sanguinolente ferro, se lo cacciò in
ferro, se lo cacciò in mezzo il petto e sovra la morta lucrezia s'abbandonò
sovra la morta lucrezia s'abbandonò. il romore ne la casa si levò grandissimo con
pianto. c. gozzi, i-163: il romore de 'famigliali che lo amavano
famigliali che lo amavano fu grande. il gondoliere corse amaramente piangendo e chiedendogli perdonanza
ambasciatore del re fa gran rumore perché il papa dichiari la tregua rotta. benzoni,
d'asti; né per que sto il pontefice fa quel tanto rumore che s'averebbe
del fatto. colletta, ii-75: il quale romore di accuse, di calunnie,
allora quinziano, da una parte temendo il tremuoto e da l'altra parte il romore
temendo il tremuoto e da l'altra parte il romore del popolo, comandò che anche
si dichiarasse che 'l soverchio bere e il continuo ubbriacar- si, che facevano gli
caparra, ma non la faceva. ricorse il padre al granduca, e giovanni ne
che si grattavano l'un raltro. il padre ne fece gran rumori. -minaccia
., 3-7 (1-iv-296): tutto il loro studio hanno posto e pongono [
facemmo gran romore per far che conoscesse il suo manifesto errore. caro, 12-i-124:
società, contro le autorità costituite o il potere statale, dovuta a un grave
o remore, / l'orno mato il va e sì ne dà favore. latini
de suoi borghi u subborghi, durante il rumore, sia ardito o presuma iscire
i-iv- 1: 56): quando il romore contro al re si levò nella terra
contro al re si levò nella terra, il) opolo a furore corse alla prigione
notte. brusoni, 961: non mancò il pontefice di procurare per se stesso e
volendo un dì sedare certo romor fra il popolaccio insorto, si fé nell'occhio destro
popolari taluno potesse essere a posta sua il moderatore. d'azeglio, 6-21: s'
freschi rumori. tortora, i-260: il re, che vedeva pronta questa setta
tutti i romori a un tratto, mandò il mare- scial di cossé alla roccella.
stati rumori e un principio d'insurrezione contro il permesso distrarre i grani dallo stato'.
. neri di donato, 148: il detto romore andò alla dogana del sale
collore. girolamo da empoli, i-23: il dì che andò il romore a san
, i-23: il dì che andò il romore a san marco...,
trovò in san marco; e venendo il romore non potè uscire. galanti,
battaglia. testi fiorentini, 208: il sole avea già un poco il giorno
208: il sole avea già un poco il giorno riscaldato, quando una novella venne
che molto aguzo la mislea e abraciò il quore di ciesare e de'suoi cavalieri
corsero con l'arme nuda colà ove era il rumore, e vedendo gli altri accrescere
: pare che questi romori fra svizzeri e il signor duca siano nei fini dei suoi
bibbiena, 99: armossi con furia il campo, andò subito con grande ordine
, andò subito con grande ordine verso il romore con grandissime grida e letizia.
li-1-416: per ancora non sapeva che il re di francia volesse veramente la quiete
di francia volesse veramente la quiete oppure il rumore. goldoni, x-259: alfin sedati
amori. g. gozzi, i-21-210: il vicino romor, tornir vicino / vie
d'altra gente armata, la quale il signor di questa terra, acciò che
sì era. savonarola, 7-ii-367: per il gran romore che si levò in chiesa
, generava paura e romore. buonarroti il giovane, 9-795: questi è un
di questo. assarino, 36: purgò il paese di molti delinquenti che cagionavano scandali
guidiccioni, 4-20: essendo notte et essendo il rumor contra di lui da più bande
ma per fuggir romore, come dice il cato, me ne sto in casa
, me ne sto in casa, il muro della quale voglio che mi serva per
autorità civili o militari chiamavano a raccolta il popolo in occasioni di tumulti, pericoli
coi rumori e colla scena e di passare il tempo un po'più a conto mio
mio. palazzeschi, 1-160: fuggiva il mondo e i suoi rumori e amava circondarsi
a quest'ampie necropoli, ove tace / il frascheggiar de'piccioli viventi. io
ancor inteso d'un gran buffettone che il cavalier soardo ha dato a maestro tomaso
armeno, 1-278: con parole achetato alquanto il romore che tra 'l gentil uomo e
e fu per questo / che ognuno anteponeva il suo sapore: / il firenzuola ci
ognuno anteponeva il suo sapore: / il firenzuola ci volea l'agresto / e raglio
e raglio, e mes- ser cino il lauro pisto, / finocchio e noce e
, / finocchio e noce e tutto aceto il resto. birago, 120: stando
resto. birago, 120: stando il duca nell'audienza, a bella posta
c'era stato un gran rumore tra il babbo e la mamma che si erano bisticciati
con remore. boccaccio, viii-1-116: il tutto della commedia è...
v-83: avendo romore e mèda vita il marito con lei, queste cose, come
li ariani e i cattolici del chiamare il vescovo, andò là ambrosio per pacificare
andò per tutta la regione di galilea il rumore della fama sua. b. pulci
che in- sino a'parti s'udirà il romore, / e 'l tuo nome fia
eterno onore! ariosto, 32-32: credea il guascon quel che dicea, non senza
infinito cresce. guicciardini, 2-1-53: il populo... crede a'romori falsi
de'bugiardi, / ch'unito e il campo vincitor felice, / che già s'
/... / di gran congiura il tuo consorte accusa. metastasi, 1-i-1271
gli altri fanciulli, de'quali egli era il capo e la chiocchi a.
annunzio, ii-381: offendeva lei casta il sospetto / del volgo, iniquo rumore.
caro, 12-i-160: avemmo ier sera il vostro buon vecchio, e di già
vostro buon vecchio, e di già il rumore lo fa cardinale. sarpi, i-1-213
lo fa cardinale. sarpi, i-1-213: il rumor popolare svanisce, e par che
offesa, senza peccato, da quel romore il quale per addrieto s'era molte volte
affatico, / posso ben dir contra il romore antico / che de la vita sei
pericolosa infermità e alcuni ne morirono: il perché nella città ne fu gran romore,
., 5-6 (1-iv-487): il romore della rapita giovane fu in ischia
rumore. c. dati, 272: il quale accopiamento d'emionia e di nausicaa
, 1-v-301: da tale arringa persuaso il consiglio e incollerito oltre ogni credere il
il consiglio e incollerito oltre ogni credere il re, ridomandò i sigilli a pitt e
lo licenziò. la novità della cosa levò il romore grandissimo in londra. denina,
di governo. pellico, 2-313: il 'grand commentaire'fa un romore terribile.
giorgio dati, 1-186: rapportato fedelmente il tutto ad aspronate, per conforto di
, per conforto di lui combatterono e presono il navilio dove egli era e l'ammazzarono
, chiunque egli si fosse. portarono il corpo... a roma ne la
peripatetici, e dicono che ci sia il senso agente, e fuori dell'animale alcuni
ritentiva, la quale se non è buona il notri- mento va in malora. brusoni
de'favoriti del re a dover intraprendere il travaglioso governo di questa guerra. d.
viva troppo intento fra le corti e faccia il cortigiano astutamente, come si riconosce in
mi è bisognato presentare alla signora principessa il solito tributo poetico, cioè la canzone
, purg., n-100: non è il mondan romore altro ch'un fiato /
ii-150: credevasi anche nel medesimo tempo che il re francesco potesse credere che solamente sul
. de sanctis, i-103: forse che il frugoni è meno arido perché vi ruba
voce? è una povertà dissimulata sotto il rumore delle parole. betteloni, ffl-251:
iii-2-352: dante invidierebbe l'immagine e il rumore dei tre ultimi versi.
pianamente, / se lo stil tocca il vivo, fa'romore. / ohimè!
d'amore, della quale prima si sente il colpo dove ferisce che il rumore d'
si sente il colpo dove ferisce che il rumore d'onde viene. mazzini, 66-321
parte della stampa italiana s'affretta a confortare il paese colla promessa degli aiuti di francia
si fosse cominciata a fare, sentiva il rumore d'una marea lontana.
bellini, 5-1-139: cibato che uno sia il suo bisogno, la fame non fa
fondo: in una catena elettroacustica, il livello sonoro misurato in prossimità di un
sono in funzione, ma è nullo il segnale sonoro di entrata. p
laringotracheali. landolfi, 9-77: il soffio uterino, chiamato anche 'soffio placentare'
, libertà, parole. / e il sangue corre e il mondo va a rumore
. / e il sangue corre e il mondo va a rumore. -ribellarsi
in agitazione. alfieri, 9-76: il celeste labro ei già dischiude / alla sentenza
sono a romore? carducci, ii-4-308: il ministro vuol proprio ridurre o sopprimere diversi
diversi insegnamenti?... fammi il piacere, rispondimi sùbito, perché qui il
il piacere, rispondimi sùbito, perché qui il campo è a rumore. sbarbaro,
è a rumore. sbarbaro, 1-130: il tempo di capo t'è scorso che
che per tue pensate ogni dì era il borgo a romore?... le
mie stanche orecchie: italia, liberta. il sangue corre, il mondo è a
italia, liberta. il sangue corre, il mondo è a rumore. -pieno
altro... che: « il tale è battezato; el tale signore è
. simone della tosa, 239: fu il duca d'atene il meno grazioso segnore
, 239: fu il duca d'atene il meno grazioso segnore del mondo, e
aretino, iii-26: se mi fosse lecito il rimproverarvi quanti amici ho persi, quanti
rumore: manifestando con parole e grida il proprio stato d'animo; urlando.
. minturno, 428: né meno il parlare senza modestia e con romore e iratamente
: l'uomo sale la scala, lascia il canestro, toma giù e chiude l'
: giano della bella... fu il maggior popolare che mai fosse in firenze
frequenti trame che si scuoprivano... il rendevano [il popolo] più vigilante
scuoprivano... il rendevano [il popolo] più vigilante e per leggieri indizi
a far guerra di presente, ma il dar romore di volerla fare importava a'suoi
-fare un rumore in o sopra il capo o in testa a qualcuno:
, quando io gli dissi l'amore il quale io a costui portava e la dimestichezza
cerotto e a farvi questo rumore sopra il capo per provare o di divertire il
il capo per provare o di divertire il vapore a far altro miglior metallo o di
rumori: evitare la folla. buonarroti il giovane, 9-230: ché 'l guardo,
asia, li coltivatori de li idoli commovendo il popolo a romore, traevano l'apostolo
vuol pur poco a mettere a romore / il vicinato e biasimare altrui / e un
dagli altri. stlone, 33: tutto il paese fu messo a rumore.
per tutto el castello, dicendo « viva il giovane diradino ». d. bartoli
uccidendo i principali che gli potevan levare il popolo a romore. g. capponi,
... del mese di novembre, il dì di san martino si levarono a
e si commosse a romore, e cacciaro il re tarquinio e il figliuolo. boccaccio
, e cacciaro il re tarquinio e il figliuolo. boccaccio, dee., 1-1
dee., 1-1 (1-iv-36): il popolo di questa terra...
turbò per tema che da quel fatto il regno non si ponesse di nuovo in maggior
si trovavano. betteioni, i-526: se il desio di libertà, che in seno
seno / era d'ognuno, anche ispirò il tuo canto, / levavasi a romore
tuo canto, / levavasi a romore il popol pieno / d'entusiasmo fremebondo.
all'arme e poi trovare strano che il campo si levi a rumore. cesarotti,
costui ciance che alle cose nostre diedero il crollo? che non occorreva levarsi a rumore
gran paura. -levare rumore, il rumore: provocare un tumulto popolare,
rivolta. sercambi, i-152: raunato il comsiglio generale in nel palagio e non
. denina, v-23: fu subitamente levato il romore, saccheggiato il palazzo e uccisa
fu subitamente levato il romore, saccheggiato il palazzo e uccisa la famiglia del tiranno.
... si recarono ad assaltare il palazzo. -provocare una rissa.
ghistanzoni, 1-25: levò immenso rumore il matrimonio della contessa so- mayloff col pery
d'azeglio, 4-ii-109: a livorno il popolo aveva levato il rumore.
4-ii-109: a livorno il popolo aveva levato il rumore. -fare baccano.
, e lo trova mastio: leva il romore. -levare rumore contro qualcosa
. -levare, fare rumore o il rumore contro o addosso a qualcuno:
o addosso a qualcuno: fomentargli contro il furore popolare, una sollevazione.
cosa, saputo che ella avea salvato il padre, levarono lo romore contro a
me ne appiccherebbe dietro. -levare il rumore di qualcosa: suscitarvi intorno discussioni
tivi o con le stampe addottrinando il pubblico, contrastavano al direttorio. carducci
, iii-17-108: dottrina dice per ischerzo il pope; ma le furon pazzie d'una
'conte di ga- balis', ne levò il rumore e le rese di moda.
, e fra la guerra accesa tra il vizio e la ragione, tra la
tra la virtù e la carne ed il sangue, pretende di essere lasciata in
bisogno dire. dico che io non approvo il rumore ed il fasto che si continua
che io non approvo il rumore ed il fasto che si continua a menare ed a
quella sventura. verdinois, 142: il cardinale sanfelice accorreva coraggiosamente al capezzale dei
-vantarsi. carducci, iii-10-32: il volgarizzare più o meno bene una orazione
a piedi o a cavallo / io metto il mondo a foco ed a romore.
ed a romore. -mettere a rumore il paradiso: v. paradiso, n.
paradiso, n. 25. -mettere il campo a rumore: v. campo,
nei loro stati. -sentire il rumore di qualcosa: averne sentore.
spera per le prime cominciare a sentir il rumore del soccorso. -senza rumore
senza parlare. novellino, xxvtii-815: il re giovane avisò costui che l'aveva
rumor però. redi, 16-viii-342: il mio parere sarebbe che monsignor vicario ed
mio parere sarebbe che monsignor vicario ed il signor diego rimettessero il tutto in due amici
monsignor vicario ed il signor diego rimettessero il tutto in due amici comuni ed amorevoli
rico vestimento era avisato; / se mezo il mondo vi fosse venuto, / ancora
non è in podestà del re tor loro il governo senza rumore e dubbio di qualche
la è pure una sinistra faccenda come il passato rovina senza rumore alle nostre spalle,
, 1-77: se a uno non piace il bartoli quanto al giordani, è un'
del trattar di loro, avviene come disse il diavolo a quel contadino che con reverenza
opera italiana » / diceva quello che tosava il porco, / « molto rumor,
per dire che alla fatica non corrisponde il frutto o alle molte parole il fatto
non corrisponde il frutto o alle molte parole il fatto. 30. dimin.
. rumorino. deledda, ih-1005: il portalettere passava con la borsa che faceva
sentito un rumorino, ma era solamente il cigolio di un uscio sul ballatoio dell'ultima
carducci, i-2-427: stendeasi qual cristallo il firmamento / su'cor- ridor ferali;
/ qual d'acque molte rumoreggiamento / era il suono de l'ali. =
maffei, 315: così disse, e il vecchio / paventò forte ed ubbidì,
forte ed ubbidì, prendendo / lungo il lido del mar romoreggiante / tacito e
afflitto. papi, 4-05: dell'acque il suono / romoreggiante giù per l'erte
: per gli eccelsi monti / ed il profondo mare errando già / l'eco
, 368: un lindo piazzaletto erboso il cui declivio si rompe in un baratro nel
vede negli strumenti di corde, accioché il suono per quel foro, sotto spandendosi
mandatari del paese abbiano dietro a sé il paese stesso, romoreggiante, minacciante a
a. piazza, 3-139: il primo buffo mezzo carattere era un impostore
la domenica sembra spopolata, tale è il silenzio universale. pascoli, i-22:
silenzio universale. pascoli, i-22: il pastore che, parando le pecore,
una bottega da avviare nel borgo vicino e il borghe- succio che fantastica d'un palazzo
(un rumore); rimbombare (il tuono). piovano arlotto,
, ecco romoreggiar al di sotto tutto il monte, aprirsi una vasta voragine, venir
a. verri, i-182: sporgeva il curvo sasso, quasi cadente, nel mare
quasi cadente, nel mare; e il flutto romoreggiava nella profonda pendice. manzoni,
grotte profonde da cui usciva romoreggiando sordamente il rimbombo delle artiglierie e de'moschetti.
e vorticose. d'annunzio, vt-81: il mare grigio romoreggia. landolfi [gogot
3-361: fuori rumoreggiava sempre più forte il temporale. -ronzare. caro
-stridere. campailla, 9-67: rumoreggiando il fulmine si volve / e con tuoni
volve / e con tuoni iterati assorda il polo. manzoni, fermo e lucia,
: « son io », e tosto il chiavistello di dentro corse romoreggiando negli anelli
minaccioso. botta, 5-247: erasi il duca di modena,... fuggendo
definita della vita, era difficile avvertire il trapasso, da questa plaga dove la
). redi, 16-v-294: brama il signor suo figliuolo di vivere, e
sentiva ancora un fremito rumoreggiare cupamente dentro il mio petto. s. ferrari
. per simil. echeggiare, risonare per il rumore che vi si produce (un
intorno e per le valli / romoreggiava il ciel d'armi e cavalli. a.
la scena più interessante, fanno rumoreggiare tutto il teatro. mascheroni, 8-132: appena
aria romoreggiò. pascoli, 228: il telaio sonò tra le procelle: /
colletta, iv-101: romoreggiava da lungo tempo il sospetto che le nostre schiere, ad
, ad esempio delle spaguole, scuoterebbero il freno della obbedienza per dimandare libera costituzione
e rumoreggia e cresce la voce che il re ha accettato la consti- tuzione di
nome). rovani, 3-i-73: il nome di grossi rumoreggiava sempre più.
di procella..., è il 'rodolfo'.
-manifestarsi con evidenza (il valore di qualcuno). breme,
che non riescano come l'orpello, il quale riluca molto, rumoreggia molto,
guerra). leoni, 581: il colera ci romoreggia alle porte spaventoso.
già in aria. nievo, 373: il conte rinaldo giunse a venezia quando
friuli. b. croce, iii-22-106: il socialismo, del quale si vedevano
sì pericoloso frangente in cui quasi tutto il piemonte romoreggiava per la guerra civile e che
piemonte romoreggiava per la guerra civile e che il suono dell'armi contrarie si udiva per
fin dalle mura della reai torino, il governo non si perdeva d'animo.
come / desto mi son, che il cacciator non lungi / romoreggiando per le
], i-340: rade volte fa il popolo alcuna cosa efficacemente, se non
davila, 664: rumoreggiava e strepitava il popolo di parigi, ridotto all'estremo delle
delle strettezze. settembrini, 1-211: il generale busacca..., sbarcato
a rumoreggiare. rovani, 3-i-28: il pubblico... rumoreggiò con tutto
pubblico... rumoreggiò con tutto il dispetto che viene da un'aspettazione delusa e
così... romoreggiandosi, era fermo il lavoro, e quasi tutte le opere
buco de la chiave, e se vedi il bello, rumoreggia con la fante e
fante e le di': « dove è il mio guanto, balorda? dov'è egli
per avere un uomo come fu terpandro, il quale indolciva gli animi adirati,
di firenze,... e sta il rumorio non distinto di quadrupedi andanti.
, pretennaturale] fecero presso a poco il romorio de'fuochi di dendo quel re
ministro della corona di / risorge il romorio / toma il lavoro usato. nievo
/ risorge il romorio / toma il lavoro usato. nievo, 1-101:
nel foro, altro non agli orecchi, il sole brucia ed entro in un cafferuccio,
. morìo del traffico cittadino, il suono ben noto, insistente e
stesso che farsi: aggiravasi or qui or il cavallo, che sbalestra / sei peta della
impossibile a dominarsi. sitati a soccorrere il duca di danaro e di gente per oppordi
lo stordiva l'unità chiassona e continua, il vino gli monne'suoi confini minacciavano di
europa. lieta, ne divolgava il miglioramento. 10. tr.
). pascoli, 1-8: il garrulo monello o la vergine vocale
sorta a ricordare e a cantare dopo il gran rumorìo dei stava per rompere
cupola, guerra. e se il vento folto di eroi la investe, quel
la investe, quel cimitero vedendo il modello o il disegno. scaglia
quel cimitero vedendo il modello o il disegno. scaglia all'assalto tutte
le parole in libertà i poeti futuristi esaltarono il reggia interventi. rumorismo delle metropoli
: stando in siena [l'imperatore] il popolo montale, 18-88: che cosa c'
ci rimoreggiate, perché la diffinirei con il peggio che ella rumoristi che schivano
ben coperta, perocché non farebbe altro che il cielo ch'una -proprio, tipico
in libertà... contengono il suo uomo. un'orchestra di
), partiture musicali e rumoriste che esigono il declamatore. agg. (ant.
modificanmulti. do e manomettendo il motore, ottiene di renderlo documenti
oggi », 7-v-1959], 36: il suo più grande amosopraddetti romoreggiatori. re
della quale per molti anni fu il 'rumorista'a ventisette lire al giorno.
le istrac-montale, 4-241: si scoperse che il glaciale brivido eletcianti lingue. tronico poteva
faldella, i-2-232: a un certo punto il ghiaccio si sciolse e piovve rumorosamente nell'
siepe che limitava la via, piegando il fianco verso quel lato: una torma
, 4-92: bice si levò di tasca il fazzoletto e si soffiò il naso rumorosamente
di tasca il fazzoletto e si soffiò il naso rumorosamente. -emettendo rumori fastidiosi
9: più rumorosamente d'ogni altro respirava il cancelliere, se il signor conte non
ogni altro respirava il cancelliere, se il signor conte non gli facea cenno di seguirlo
e coltello impugnati, maciullando rumorosamente, il bonaria cercava di rappresentarsi che cosa fossero
bisognava vincere rumorosamente su tutta la linea; il vincere a mezzo è una sconfitta.
, sf. l'essere troppo rumoroso, il produrre un rumore eccessivo. fenoglio
rumore eccessivo. fenoglio, 5-i-406: il motore si allontanò, aveva ora solo
rumorosità ed alla sua più sostanziosa fortuna il... mio costante insuccesso.
mezzo tra le nubi ascosa: / movesi il raggio pallido e va lento, /
l'onda romorosa. bertola, 3-79: il reno di placido che era diviene rumoroso
imperiti. pananti, 1-88: or seguo il verde margine dyun rio, / ora
romorosa. de amicis, i-401: tutto il primo battaglione passò, fra quelle
e la pesante, rumorosa sciabola sotto il braccio, era stato visto varcare ad
» casti, 1-19- 110: il romoroso strepito di tanti / preparativi dell'orribil
4-225: accesi poscia spessissimi fuochi, il più delle notte secondo il lor uso consumarono
fuochi, il più delle notte secondo il lor uso consumarono in grida romorose e
costretti a fermarsi, ansimanti, scansando il turbinio delle altre coppie, fra la
una mattina, coniglio mannaro, facendo il nesci, come usava ogni giorno più,
l. pascoli, i-267: raccomandatogli il suo diletto discepolo, fu dal catarro
ore soffogato. svevo, 8-58: il vecchio ora trovava il tempo di sentire
svevo, 8-58: il vecchio ora trovava il tempo di sentire la pulsazione malsicura del
sentire la pulsazione malsicura del proprio cuore e il proprio respiro affaticato e rumoroso.
possono avere. pascarella, 1-176: il santuario, non molto grande, è
de amicis, i-60: via via che il reggimento s'awicinava alla porta, i
: lui delle vesti e delle chiome il culto / e degli atti e dei passi
invidiate danze / tengon la notte e il giorno. beltramelli, ii-358: aveva percorso
1-14: l'illusione manca e ci riporta il tempo / nelle città rumorose dove l'
.). pananti, iii-165: il mauro non ama la società e le rumorose
sempre per ire innanzi e non sanno il dove e domandano gli ap
con vecchio. nievo, 1-105: il pranzo fu allegro sì, ma non rumoroso
: la vita rumorosa della strada, il chiasso comico dei venditori, le luminarie delle
piovene, 7-379: l'ambizione francese è il rigore intellettuale, la precisione, le
precisione, le 'idee chiare e distinte'; il francese penserà dunque che in pirandello il
il francese penserà dunque che in pirandello il pensiero sia debole, le idee rumorose
: questi si accinse all'opera, preparò il volume e... spedi le
etiopico, l'egizio, l'arabo, il coptico, il cinese, il celtico
egizio, l'arabo, il coptico, il cinese, il celtico, il cantabro
, il coptico, il cinese, il celtico, il cantabro, l'anglosassone,
, il cinese, il celtico, il cantabro, l'anglosassone, il teutonico,
celtico, il cantabro, l'anglosassone, il teutonico, il ru- nico. ragazzoni
cantabro, l'anglosassone, il teutonico, il ru- nico. ragazzoni, 118:
cada / l'ira de'nembi e il runico furore, / del gran guerriero combattea
e, più securo d'ogni spada, il core. mamiani, 1-303: orror
romantiche, sfumate, nebbiose, dove il nume serpeggia e luccica in lame di
ciascuno dei canti in cui è suddiviso il poema nazionale dei finni. pascoli
2-95: questo, letteralmente tradotto, è il 41 runo, uno dei più
xóyo <; 'studio, discorso'. fare il ruolo de'suoi prigionieri. leoni, 72
cielo povero come oggi, dopo che il sergente ha cancellati dal ruolino i nomi
et altre robbe, non vi si manda il tutto, perché tomorono di notte e
. per la prima nostra si dirà il tutto. se mi manderete li altri roli
città dove voglio levare la gente, il qual subito col ruolo in mano chiama
quando io mi partii da chiamberì, [il principe tomaso] mi fece dire dal
f. marsili, i-i-173: mi esibia il rollo di quaranta o cinquanta mille uomini
ruolo. benvoglienti, cxtv-6- 82: il nostro gigli ci sollecita che vorrebbe delle notizie
ci sollecita che vorrebbe delle notizie per il « giornale sanese » e il ruolo de'
per il « giornale sanese » e il ruolo de'nostri podestà, alcuni de'
in questa città, dal quale esattamente risulta il nome, cognome, età, patria
la filosofia] in cielo e le assegnano il primo grado nel ruolo delle cognizioni;
... le disdicono risoluta- mente il titolo di dottrina. -categoria di
mal viventi e ora, rotto di già il ca- vezzone, vai tirando de'calci
. cesarotti, 1-xxxiv-203: alle virtù che il fecero ascrivere al ruolo dei santi aggiunse
imitare? signor no. manca solamente il discernimento in chi, andando colà, in
colà, in vece del buono scieglie il cattivo, in vece delle virtù scieglie i
. e giacché in questo ruolo entra il vestire, non si vuol qui tacere
della balìa... le lettere né il ruolo dell'uffizio al rettore. idem
hanno la cura di dare alli detti rettori il ruolo della spedizione de'loro uffizi,
far notare nella detta cancelleria... il tempo che staranno fuori della loro giurisdizione
come organico) -, l'elenco o il libro che ne registra i nomi.
lo studio...., visto il rolo de'dottori leggenti in studio,
in studio,... commessero farsi il decreto secondo il solito. documenti delle
.. commessero farsi il decreto secondo il solito. documenti delle scienze fisiche in
dell'anno 1661, trovo ordinari filosofi antemeridiani il medesimo marsili e il dottore carlo rinaldini
ordinari filosofi antemeridiani il medesimo marsili e il dottore carlo rinaldini d'ancona.
se egli si compiacesse di lasciar notare il suo nome nel nostro ruolo. bandi
furono posti in disponibilità e, sciolto il numeroso stato maggiore che esisteva presso il
il numeroso stato maggiore che esisteva presso il ministero, venne il ruolo con gran risparmio
che esisteva presso il ministero, venne il ruolo con gran risparmio ridotto. leggi
e delle pene, 168]: se il supplente è cassato dal ruolo del suo
suo corpo per qualunque altra causa, il predetto consiglio d'amministrazione ne avvisa il
il predetto consiglio d'amministrazione ne avvisa il prefetto del dipartimento. carducci, iii-14-15:
: l'ariosto tenne duro; e il (luca glie la diè vinta, ingiungendo
. ordinamento gerarchico dello stato, 2: il personale civile e militare dipendente dallo stato
una pubblica amministrazione, a seconda che il numero di posti per ciascun grado o qualifica
e ciascun dipendente, una volta raggiunto il periodo minimo di permanenza per ciascuna qualifica
che sia sempre disponibile... per il minimo di lavoro stagionale o d'altro
che, successivamente, avessero completato il prescritto periodo quali im piegati
. ai docenti universitari che abbiano raggiunto il limite d'età fissato dalla legge,
da ministro baccelli l'ispettorato generale, il prof. guido biagi,...
'fuori ruolo'ed esser sbalestrato a fare il provveditore chi sa dove.
quello del posto in pianta stabile, il quale resta pertanto vacante durante lo stesso
brutto uomo e possedeva altri numeri per il suo avvenire, mentre presentemente faceva l'
piccola scuola. ottieri, 3-196: il curriculum esemplare di certi operai meridionali:
offendeva più degli altri, insinuando che il mio dovere era quello di partecipare alle
alle adunate fasciste anziché andare a fare il matto in campagna. brancati, 3-143
della nota d'iscrizione a ruolo, il cancelliere iscrive la causa nel ruolo generale
la causa nel ruolo generale. contemporaneamente il cancelliere forma il fascicolo d'ufficio nel
ruolo generale. contemporaneamente il cancelliere forma il fascicolo d'ufficio nel quale inserisce la nota
vattuazione e disposizioni transitorie, 30: il cancelliere del tribunale deve tenere i seguenti
segnate le cause trattate in ogni udienza. il ruolo è sottoscritto per ogni udienza dal
e i provvedimenti relativi all'udienza. il ruolo è sotto- scritto per ogni udienza
ormai soprattutto mediante la ritenuta diretta e il versamento diretto). g.
dal cancelliere. manzoni, iv-324: il re luigi xvi... convocò,
(clero, nobiltà e terzo stato, il quale comprendeva il rimanente della popolazione)
e terzo stato, il quale comprendeva il rimanente della popolazione), da eleggersi separata-
napoleonico [principato lucchese], 2165: il valore degl'immobili... si
. si determina col moltiplicare quindici volte il valore della rendita risultante dalla matrice dei
ogni comune l'obbligo di formare annualmente il ruolo per la tassa personale. einaudi
4-216: a me basta sapere che il mio nome è sparito dai ruoli dei
181: 'formazione e contenuto dei ruoli'. il ruolo è formato dall'ufficio delle imposte
sottoscritto dal rappresentante dell'ufficio medesimo. il ruolo contiene i nomi dei contribuenti per
indica, per ciascuno di essi, il domicilio fiscale, il periodo d'imposta
ciascuno di essi, il domicilio fiscale, il periodo d'imposta, l'imponibile e
attività per la quale la legge prescrive il possesso di specifici requisiti. legge
dell'acqua. faldella, i-4-138: il concorso per quel posto a cui era
m. casaregi, 2-51: né meno il padrone di nave può licenziare un marinaro
e sono la patente di navigazione, il rollo d'equipaggio, l'istrumento della compra
compra o della costruzione del legno, il contratto di noleggio e le lettere di
regno d'italia], 4: arrivando il bastimento in un porto di disarmamento,
bastimento in un porto di disarmamento, il ruolo dell'equipaggio sarà depositato presso l'
marittima. de amicis, i-694: il comandante, col suo schietto accento del
. g. parrilli, 1-ii-344: il ruolo di guardia è il notamente di
, 1-ii-344: il ruolo di guardia è il notamente di tutti gli uomini che compor
compor debbono una guardia di navigazione, il quale comprende ordinariamente la quarta parte degli
mila, nondimeno volevano esser sodisfatti secondo il primo rollo. sarpi, vi-1-81: il
il primo rollo. sarpi, vi-1-81: il colonnello fabio ghislieri... anco
saranno i soldati, si dèe fare il compartimento, scrivendoli nel ruolo, sotto
l'arte vera del far soldati fosse il dar lodi, premi e trattenimenti ai giovani
poiché essi hanno l'obligo di tenere il rollo de'soldati delle loro squadre.
sono accettati, se si obbligano di continuarvi il loro servigio per sei anni. i
tisbe medina. gramsci, 6-258: il molo al tempo della commedia dell'arte
italiana [17-iii-1912], 277: il praga... ha abolito i così
in una compagnia teatrale si chiama molo il genere di interpretazione o di personaggi,
capace di far vivere sulla scena. il molo... è insomma la 'sintesi
melodrammatico, compieta- mente fuori molo. il numeroso stuolo degli altri attori fa del
svolge in una squadra: avere, coprire il ruolo di terzino; ruolo di gregario
33: marangon è guarito e dovrebbe prendere il ruolo di terzino sinistro. 11
finché gli odiosi nomi dei despoti marcheranno il ruolo del vostro governo, o spergiuri
robusto di corpo e di cultura, sostenne il ruolo di polemista, specie in occasioni
entrata definitivamente in quello che tu hai chiamato il suo ruolo. g. bassani,
ruolo. g. bassani, 3-162: il ruolo del letterato decadente o 'ermetico',
mia istruzione completa e di limitare quindi il mio ruolo e la mia influenza.
cosa. periodici popolari, i-268: il ruolo del lavoro nel destino dell'uomo
d'un agente puramente materiale, ma il creatore elevollo al rango di virtù. moravia
oggi, in maniera ben più terribile, il suo ruolo antico di nemica spietata dell'
fantastica. g. dossena [« il venerdì di repubblica », 4-i-1901],
costantemente sottoposto. assarino, 4-257: il poeta porta sempre al collo / un
nei veicoli o in strutture mobili, il disco girevole su terreno o su rotaia,
che subisce, trasferendolo al veicolo stesso, il movimento di traslazione; è di legno
due rotte in un sol carro arano il suolo / e due piante divise un nodo