-rocca del viso: il naso. p. nelli,
voglia del incrudelire e del nuocere drizza il trofeo della clemenza nella rocca de l'
in amoroso assalto / con armata di sguardi il cor mi vinse: / a la
/ entrò superba, e di catene il cinse. g. averani, i-107:
scocca; / se d'avemo n'assale il mostro rio / tu ne proteggi e
, su quella rocca inespugnabile che e il popolo, sarà non altro che una
questa volta è l'onorevole bonghi, il quale da quella stessa « domenica letteraria »
è la rocca della mia tirannide e il tempio della mia religione, mi grida.
[mirandola] terra è stata poi il nidio e la rocca de'franzesi in italia
,... una virtude che fa il cuore fermo e stabile in dio come
guerra di persia, lii12- 217: il monticello con la fossa e la ripa di
essere di una rocca di pietra che come il tufo è tenera da tagliare. milizia
la sua durezza. santi, i-65: il peperino, chiamato pur nel paese 'sasso
posso più sofferire questo tuo fastidio; dio il ti rdoni; farai riporre questa
su in essa e 'l fuso, il qual uso anche oggi dura in venezia.
via la rocca. goldoni, x-1082: il trono a nerina? / lo scettro
? / lo scettro a lesbina? / il fuso, la rocca, / la
né lieti / una forma, ed il fuso attorce e china, / e con
cilindrico o conico su cui è avvolto il filato. -scherz. organo genitale femminile
una che si struggeva di farsi porre il fuso nella rocca da un villanzone, che
non fosse altrui materia di disputare: il che molto più si conviene nelle scuole tra
condannati. gherardi, 2-iv-292: il giustizieri, veduto e saputo ogni cosa
, veduto e saputo ogni cosa, il giudicò che fosse pubricamente in sulla piaza di
/ o state a rischio di bruciargli il viso. 7. lampada di
di un lungo manico. -anche: il recipiente rotondo per l'olio di tale
boiardo, 1-17-65: poi prenderaggio presto il re agri- cane, / che bene
notaio, che mi consigliò e fece il parentado e la carta, dite che ne
in gran parte d'italia ha sostituito il lat. conucùla (v. conocchia)
di fortificazioni (e, metaforicamente, indica il riparo sicuro su cui ci si può
del po fra parma e mantova doveva nascere il genio di giuseppe verdi e parma diventare
da modificare. savinio, 1-144: il più umile cretino diventa puntiglioso più di
376]: conosciuto... il sito in cui l'assalitore lavora daddo-
e fuoco (v.); per il n. 2, è probabile l'
in civiltà delle macchine, 409]: il tarso bianco detto della verrucola venne da
l'insieme delle rocce detritiche che formano il letto di un corso d'acqua.
. g. vialardi, 1-263: il pesce squamato è molto più stimato che
voce di area sarda, da confrontare con il prov. ant. rocal, mod
intorno alla rocca per essere filata con il fuso; pennecchio. buti,
lei che, quel giorno, riconobbe il poeta e lo chiamò familiarmente giosuè. idem
familiarmente giosuè. idem, 19-168: il visionario aveva gli occhi affebbrati, i baffi
cui si riunisce in una sola rocca il filato svolto da più bobine provenienti dalla
la roccèlla tinctoria da cui si ricava il colorante ori- cello. -anche: sostanza
più onorevoli panni indosso e di sopra il roccétto episcopale, si fece incontro a
cardinal legato accorto e franco / sopra il roccépto non volse armadura / né l'elmo
sedia pontificale in roccétto, e ha il doge accanto e molti senatori abbasso.
mozzetta di velluto sanguigno ornata di ermellino e il roccétto di trina finissima.
fratesca. procede tra la canonica e il trivio, tra la tautologia e la
la tautologia e la scatologia, con il roccétto a gale inamidate e le brache
malamente dalla parte dei piedi lasciavano scoperto il lenzuolo di sotto, rinfrignato sul materasso.
lunghi capelli biondi intrecciati sulle spalle, il bianco colletto inamidato rovesciato su un grigio
, 6-100: poco dopo entrò nella baracca il pilota, tozzo e informe nella tuta
comparve in simil vista, / rotto il naso, la bocca rovesciata, / il
il naso, la bocca rovesciata, / il cavalier della figura trista, / fu
della figura trista, / fu tutto il campo un riso, un'abbaiata. govoni
, 1-89: 'correggere': propriamente, è il notare a penna nel margine delle bozze
o scambiati. -rialzato a scoprire il viso (la tesa del cappello).
: contadinotte... portano alle case il latte annacquato, giovani e svelte col
indietro sul capo. -verso (il pollice, come richiesta di uccidere il
(il pollice, come richiesta di uccidere il gladiatore sconfitto). pascoli,
. pascoli, i. -615: il colosseo sonante di ruggiti e miagolii di
di leoni, pantere, tigri; il colosseo con centinaia di gladiatori che si
lo campo ove fu la battaglia, allora il vedrebbe, però che
fosso. bellori, 2-348: questi è il zelo della fede, intrepido ed invitto
della fede, intrepido ed invitto, il quale calpesta calvino e lutero, l'
/ nel suo bicchiere a fiore, / il turpe corpo rovesciato indietro / tutto scosso
forma e nei modi fino a diventarne il contrario. cesarotti, 1-xxi-137: il
il contrario. cesarotti, 1-xxi-137: il nostro spirito, ora arrestandosi sul destino
negri, giudicano naturale e logico di adoperare il galateo dei bianchi rovesciato. pavese,
sofferta. volponi, 2-121: il mio sospetto di prima contro me stesso era
in prosa forse troppo andante, laddove il delfino cinque anni prima aveva scritto in
che un intervento armato rimettesse in trono il granduca e il papa. ecco il
armato rimettesse in trono il granduca e il papa. ecco il suo sistema rovesciato
il granduca e il papa. ecco il suo sistema rovesciato, ecco il falso principio
ecco il suo sistema rovesciato, ecco il falso principio del principato papale da lui
retrogradate e invertite in modo da raggiungere il fatidico numero di dodici note.
.. o cominciando dai più vicini (il che è quello che chiamano ordine cronologico
, traviato. vico, 4-i-852: il popolo [di roma] era a dismisura
dismisura cresciuto e, 'n conseguenza, il numero de'poveri fatto maggiore, i
i quali, se non sentivano ancora il lusso, ammiravano la lautezza; se
: 'armonia rovesciata': è quella in cui il suono generale o fondamentale è in qualcheduna
parte opposta a quella verso cui è voltato il giocatore (la palla, un tiro
. 11. sm. ant. il rovescio di una moneta. delfico,
che fu pur usato dai romani fanciulli il giuoco d'indovinare gittando in aria le monete
e, cadendo in terra, si mostrava il dritto o il rovesciato, come pur
in terra, si mostrava il dritto o il rovesciato, come pur oggi si costuma
. e sm. letter. che provoca il ribaltamento di un veicolo; distruttore di
una canzonetta od una danza / dona il cerchio degli aspri suonatori, / ciascuno
. 2. figur. che capovolge il significato tradizionale di una credenza, di
; reversino. panzini, iv-582: il nome ['reversis'], tradotto in 'reversino'
esso consista, cioè che si fa il contrario che negli altri giuochi: chi fa
: ponlo in prima bocconi a giacere [il neonato dopo il bagno] / e
prima bocconi a giacere [il neonato dopo il bagno] / e poi li poni
fan lunghe. cavalca, 20-14: il fece porre rivèscio in su uno letto di
steso rovescio. buti, 1-283: il superbo cade rovescio e non boccone. filippo
alla bocca, lo ributtò rovescio sopra il letto. giraldi cinzio, intr.,
or rovescio, or boccone, or per il lato. lalli, 1-96: giace
lalli, 1-96: giace tutto rovescio il tapinello / sovra il suo carro istesso
: giace tutto rovescio il tapinello / sovra il suo carro istesso (ahi caso rio
valperga di caluso, 256: più il converso avria / detto, ma sul sofà
rovescia, smorta, / pur troppo il resto a indovinar non tarda, /
occhi della disperazione della sorella e si coprirà il volto con le mani e andrà a
. -appoggiato in posizione prona (il viso). pratesi, 5-34:
. pratesi, 5-34: serafina celava il viso, giù rovescio sopra i guanciali
spalle. -reclinato all'indietro (il capo). r. longhi,
saie rovescie / alle quali se manca il lor riposo / di durare un altr'
parte, / ché giovarmi parea tacendo il resto, / come drappo che sol
confezionato in modo che appaia nel diritto il tipo di lavorazione che solitamente appare sulla
lavorato al loro posto le altre, riesce il torciglione. -che costituisce la
manici, usato dai conciatori per assottigliare il pellame dopo la concia. tommaseo [
avere un acciaiolo a due manichi per voltargli il taglio, e un acciaiolino a lesina
un acciaiolino a lesina ritta per mantenergli il filo rovesciato. -portato col
. che ha la parte superiore rivolta verso il basso; capovolto (un oggetto,
], 2: se alcuno, pigliato il vaso,... lo demergerà rovescio
dal detto fin qua ne seguita che il tempo (da noi misurato per lo visibil
di mobilia, 30: affiché il fuoco non possa offendere la tavola..
. bufalino, 1-184: guardavo nel giardino il prato imbeversi ancora e l'acqua battere
prato imbeversi ancora e l'acqua battere il suo mite alfabeto sulle sedie di ferro
dominio della patria, nel quale perseverò durando il bisogno. -sfavorevole, sfortunato
, che ha la convessità rivolta verso il basso. s s leonardo
s leonardo, 2-145: l'arco il quale manderà il peso per- pendiculare alla
, 2-145: l'arco il quale manderà il peso per- pendiculare alla sua radice,
per- pendiculare alla sua radice, farà il suo offizio per qualunue verso si stia
, fino a zero, prima di dare il via alla partenza di un missile.
repubblica [12-xii-1987], 43: inizia il conto alla rovescia per il piano di
: inizia il conto alla rovescia per il piano di mediobanca. 8.
stratico, 1-i-415: quando si ha il vento di fianco, la scotta di
bastimento più o meno, a proporzione che il vento è più o meno obbliquo,
meno obbliquo, per disporla a ritenere il vento, e allora la scotta di
valore di dua carlini, inella quale era il ritratto della testa di sua santità e
rovescio un cristo in sul mare, il quale porgeva la mano a san pietro.
a. barbarico, lii-14-155: quando il signore ordinava, sul rovescio della scrittura
del signore. vasari, i-701: il rovescio della veste è giallo e la veste
vocabolario della crusca, 231: dicesi il rovescio quella parte del panno che nel vestimento
greci giocavano colla moneta ad indovinare se il dritto o il rovescio a gittarla ne
colla moneta ad indovinare se il dritto o il rovescio a gittarla ne riusciva. cornoldi
che di panno di due colori, ma il rovescio di scarlatto. m. leopardi
di luigi filippi? -tutto al contrario: il tesoro è pulito come il rovescio della
contrario: il tesoro è pulito come il rovescio della scodella. mazzini, 37-172:
chiede se desi dero vederne il rovescio dove è rinchiusa una ciocca dei
1-ii-1011: sul rovescio delle lettere che il pubblico manda ai giornali, lettere sovente
, lettere sovente piene di insulti, il cronista scrive il suo pezzo per utilizzare
sovente piene di insulti, il cronista scrive il suo pezzo per utilizzare un po'di
che, come è detto, sono il fondamento del volteggiare. -scherz.
fondamento del volteggiare. -scherz. il deretano. ariosto, 1-iv-678: a
ordine rovescio'quella che ha in fronte il drappello, compagnia 0 squadrone della sinistra.
una punta alla volta del viso con il filo diritto overo con il falso filo,
del viso con il filo diritto overo con il falso filo, la quale alcuni chiamano
ma poniamo che ella ve la metta con il filo diritto, e voi avete a
diritto, e voi avete a presentare il vostro filo diritto al suo.
, da essa in piega raccolto sotto il sinistro braccio e sopra quello rigittato, mostrando
braccio e sopra quello rigittato, mostrando il verde rovescio, ricade verso terra, libera
. fr. colonna, 3-324: sotto il ri- vexo dilla gioia uno guttumio vaso
vexo dilla gioia uno guttumio vaso, cum il fundo superante, subigeva. cellini,
, 1-46 (124): mi comisse il papa una stormivano, lampeggiavano fitto fitto
« vediamo, rita », riprese commosso il semplice giovanotto passandosi il rovescio della mano
, riprese commosso il semplice giovanotto passandosi il rovescio della mano sugli occhi e sulla
gatto, 2-67: cominciò a svolgere il panno e a provarglielo addosso. lo
dagli altri; li fa camminare tutto il giorno, e li percuote indarno col
rottami furono lanciati a lontananza straordinaria: il fornello sinistro atterrò l'orecchione e l'
annesso rivestimento di piedi 108 in giro; il rovescio dell'orecchione con la galleria
mun, a cui s'appoggia / il portico funebre, a nuovo lutto, /
quella specie di sentiero che, sebbene il quartiere sia ben dentro in città,
v'erano che orti, che seguono il rovescio di due file di case.
in posizione opportuna, aprì di sorpresa il fuoco e batté efficacemente le baracche e
podgora. ungaretti, xi-276: presto appare il rovescio brusco delle dune. a furia
delle dune. a furia di spintoni, il mare le ha formate come una muraglia
posizioni più arretrate nostri medii calibri bersagliarono il rovescio delle linee nemiche ed il fondo
bersagliarono il rovescio delle linee nemiche ed il fondo di valle genova. -disus
fare un abito e lo pagai 5 lire il braccio. note al malmantile [1788
, come è là saia rovescia o il rovescio. p. verri, 2-ii-308:
. bembo, 10-vii-177: ho avuto il gesso della figura del mio rovescio,
chiuso: ti ri sparmio il rovescio del disco. 13.
acqua e gran rovesci / che manda il ciel con nostra doglia immensa, / il
il ciel con nostra doglia immensa, / il qual forse si pensa / che noi
navi a vela o remi prima quieto il mare, eccoti d'un nero nugolato un
vie di milano, giuseppe ii, il figlio di maria teresa, l'imperatore
d'acqua. pirandello, 8-929: intanto il tempo, fino allora bellissimo, cominciò
. loria, 1-192: per scorciare il cammino sotto la pioggia che veniva a
già mi par di vedere aperto di sopra il cielo ed un rovescio di luce scender
. e. cecchi, 3-173: il suonatore d'organo, quando entrò nella sala
valli; secondo, quelle che portasse il reno; terzo, l'accidentali, che
, l'accidentali, che ci mandasse il rovescio del po. -figur.
quantitativamente rilevante. salvini, 41-201: il saggio, che dà a principio per inescare
, 4- 254: quello fu il primo segnale di una pioggia, di un
14. schiaffo violento dato con il dorso della mano. -anche: colpo
si volta / e di tanto rovescio il coglie al fianco / che dentro il ferro
rovescio il coglie al fianco / che dentro il ferro vi s'immerge e tolta /
. docciolini, 46: nel tirare il... rovescio, il braccio destro
nel tirare il... rovescio, il braccio destro si viene alquanto a ritirare
veloce / dispettoso la doglia e, tratto il rando, / fulminarsi agli scudi ambi
pazzi. a. cattaneo, i-413: il marito, senza far parole, lascio
ogni momento gli pareva avesse a spiccargli il capo con un rovescio di quel suo
23-46: non loda egli coloro che sono il nvescio di tali? cellini, 868
mazza, 32: questo è bene il rovescio di quello che m'aveva detto
a questi signori e signore ch'io sia il rovescio di quella che sono. sassetti
di grossi tacconi. insomma costui era tutto il rovescio di narciso. spallanzani, 4-iv-242
e quella del venoso. nella sistole il sangue arterioso, per la spinta che
del venoso, ma nella diastole succede il rovescio. leopardi, iii-253: vedo che
ch'io desideri una cosa perché succeda il rovescio: io non so quello che
avea dato ad intendere al senatore tutto il rovescio di quello ch'era stato.
nella testa delle persone, è tutto il rovescio dell'osservazione reale. soffici, vi-24
un movimento tutto moderno, popolare, il rovescio preciso del barocchismo. montale,
del barocchismo. montale, 12-331: il difficile comincia dopo, quando si è
italia nascosta che sfilava per quella sala, il rovescio di quello che si sfoggia al
poi s'è risto che era soltanto il rovescio estetizzante e decadente della civiltà industriale
, 4-ii-639: son pieni di rovesci / il mondo e le sue forme: /
espressione rovescio di fortuna, che traduce il fr. revers de fortune).
fortune). muratori, 6-375: il cuor de'boriosi altro non è che una
apertamente sulle bocche del volgo, ne il pudore pubblico andava salvo in quel rovescio
8-104: sono sacrifici assai penosi per il cuore di una madre. senza dubbio,
595: 'rovescio': per 'disgrazia', è il francese 'revers, revers de fortune'.
zelanti, i quali principiavano a fiutare il nostro rovescio. fogazzaro, 2-20: quegli
rovescio, tutti ammutoliscono e si guarda il re come un gran soldato, e
, 2-141: i timori crebbero dopo il rovescio toccato dai francesi a san quintino.
suo padre, che gli morì dopo il rovescio di novara. panzini, iii-791
inghilterra che fa? ojetti, 1-20: il primo anno si disse: « pazienza
novità della vittoria. » é dopo il rovescio di caporetto: « pazienza.
. stampa periodica milanese, i-258: il trattato di pre- sburgo ha dato una
germanico che fu facile fin d'allora il prevedere il prossimo rovescio di quell'avanzo
che fu facile fin d'allora il prevedere il prossimo rovescio di quell'avanzo di costituzione
precedente risparmiato. de roberto, 103: il duca aveva dato ascolto alle lusinghe dei
ogni coltra di terra, sempre sopra il lembo più grosso, quattro stala di
fino a zero, prima di dare il via alla partenza di un missile.
moglie] quasi alienata stravagando « cominciano il conteggio dei minuti a rovescio, ma perché
timoni delle navi e di altri grossi bastimenti il pezzo che ne forma la parte posteriore
. are. lamberti, 108: il primo con la racchetta sbalza il ballonetto
108: il primo con la racchetta sbalza il ballonetto in alto avanti di lui,
modo che, nel cadere che fa il ballonetto a terra, egli sopragiunghi in quel
luogo, e nel balzo che fa il ballonetto da terra egpi il percuote con
balzo che fa il ballonetto da terra egpi il percuote con la racchetta di un rovescio
colpo di rimando della palla per cui il giocatore, in posizione di profilo, con
giocatore, in posizione di profilo, con il viso volto al lato sinistro del campo
e piede destri in avanti, porta il braccio e la racchetta dietro e a sinistra
e a sinistra del corpo, con il piano delle corde della racchetta perpendicolarmente incontro
er lo più di cornice de'quadri, il quale è fatto a foggia di astone
da ragioni eccezionali, come appunto disegnò il sangallo alla cortina lunghissima della moderna gdrta
. gioc. nel biliardo, tiro per il quale la palla, dopo aver toccato
la sponda, segue una traiettoria verso il giocatore diversa da quella deltandata e,
g. b. martini, 1-6-5-138: il rovescio di quarta e sesta...
giovanni, 3-57: quand'ella sentì il marito, venne tutta meno, dicendo in
la schiena appoggiata a terra, con il ventre in su, sul dorso (anche
gli sforzi che fanno per raddrizzarsi e il gran patimento che mostrano in quello star
. galileo, 3-3- 421: rivoltando il foglio a rovescio e facendo venire il di
rivoltando il foglio a rovescio e facendo venire il di sopra di sotto e guardando per
che vi si specchi, come credette il keplero. c. levi, 2-240:
e in una volta d'occhio detti il tracollo a 25 o 30 mortadelle, a
barilli, 5-23: lungo la poppa il molo sfila a rovescio e si allontana.
si allontana. pea, 7-208: il sole radeva le zampe dei quadrupedi e la
a rovescio. verga, 5-214: aveva il carniere situato a rovescio, cioè sullo
alvaro, 17-433: a questo punto il padre s'accorse d'essersi sbagliato a
l'abbottonatura davanti e poiché era questo il solo indumento del piccino, la vesticciuola,
bottone attorno al collo, si apriva scoprendo il ventre e le gambe.
a rovescio, dico dal fine verso il principio, a mente recitava tutti i libri
mando fuori una parola a rovescio, ma il sonno non viene. soldati, 2-296
— 168 — privata, il numero del casino. era truccato: annotato
garibaldi di passar la cattolica e minacciare il regno di fronte; ma non avete
c. levi, 2-315: era il più bel giovane di torre: quando ci
gran rabbia che avevano, si facevano il segno della croce alla rovescia. -in
per contro. bisticci, 1-ii-252: il più delle volte i popoli intendono le
che tu hai confessato da te medesimo che il sonno non è buono? -o in
, 2-501: dirò ben solamente che il dressino [trissino]... ha
tornano a rovescio del suo intento. buonarroti il giovane, 9-648: tutte le cose
1-66: è egli anche dovere che tanto il signor bertini che io, per iscrivere
rovescio del signor anseimo, che è il ritratto della spilorceria. baretti, 6-130:
rovescio. b. croce, iii-22-200: il giolitti aveva concetti molto sani sulla riforma
lei s'era sposata lo stesso nonostante il lutto: perciò le cose erano andate a
lancia, 3-31: ora adivenne che giacendo il re solo sanza la reina, si
carducci, iii-18-359: la cassa aveva il coperchio a rovescio, forse per riparare dalle
forse per riparare dalle vendette dei vincitori il nome del morto inscritto nel lato esterno
due rovescio opere? dunque il mio è stato un giudizietto di salomone
li disgiungono. pascoli, ii-322: il difetto di discernimento potrà condurre a questo
montale, 15-476: praticammo con cura il carpe diem, / tentammo di acciuffare
gertrude, maravigliata di veder così a rovescio il conte. bersezio, 4-39: un
incominciò a manifestarsi quando lilli, dopo il prosciutto, chiese due salsicce nel tegame
ragione voi dovete vincere. -avere il buco a rovescio: essere di cattivo umore
[s. v.]: 'avere il buco a rovescio': suol dirsi giocosamente
. 23. galileo, 1-1-93: il negozio è passato tutto il rovescio.
, 1-1-93: il negozio è passato tutto il rovescio. -mandare a rovescio qualcosa:
grande peso costui. -mettere il cervello a rovescio: operare, comportarsi
fogazzaro, 2-81: quando uno ha messo il suo cervello a rovescio, se dice
n. 23. -non distinguere più il diritto dal rovescio: v. diritto1
n. 23. -passare tutto il rovescio: in modo totalmente contrario alle
, 1-i-93: fi negozio è passato tutto il rovescio. -saltare a qualcuno alla
qualcuno alla rovescia: dargli di volta il cervello. bacchetti, 1-iii-620: sto
: e quei pugni! -sapere il diritto e il rovescio: v. diritto1
pugni! -sapere il diritto e il rovescio: v. diritto1, n.
non fusse, / e tiene ogni rovescio il suo diritto. n. da
ogni cosa in questo mondo / ha il suo diritto e il suo rovescio. guerrazzi
mondo / ha il suo diritto e il suo rovescio. guerrazzi, 2-428: 1
molte facce: ogni diritto ha sempre il suo rovescio. proverbi toscani, 338:
toscani, 338: ogni diritto ha il suo rovescio... ogni cosa ha
suo rovescio... ogni cosa ha il suo diritto e il suo rovescio.
. ogni cosa ha il suo diritto e il suo rovescio. -ogni ritto ha
suo rovescio. -ogni ritto ha il suo rovescio: v. ritto1, n
mena un roversone, / e monca il manco braccio e tutto 'l scuto. romei
lascia un rovescione / che via gli porta il brando. -colpo violento inferto col
gargiolli, 258: 'scataroscio'o 'scatroscio': il nostro 'rovescione'd'acqua cadente, 'acquazzone'
alla promessa. cagna, 2-145: dentro il guazzo sozzo e i rovescioni fitti,
traditore. plinio si pigliò imperterrito tutto il rovescione della tempesta. ammise e non
settembrini [luciano], iii-2-190: il continuo movimento del ballo, i rivolgimenti
in posizione supina, sul dorso, con il ventre in su, lungo disteso (
, onde la pietà del non passar sopra il corpo del legato chiuse la via.
e rovescion cascò. nievo, 1-281: il mio uomo, essendo brillo più del
lui dei suoi ginocchi. / ride il vinto, trattato a sculaccioni.
: poi mi riaddormentavo, cadendomi, il libro, dalle mani, rovescioni, lungo
libro, dalle mani, rovescioni, lungo il letto. -a ruzzoloni, facendo
ruzzoloni, facendo cadere rovinosamente. buonarroti il giovane, 9-454: credete pur, signor
un braccio, uno per la testa, il terzo per la gola, mi trascinassero
giù quanto può la sua pertica per imborsar il malcapitato e non le riesce.
. b. croce, ii-n-86: il suo fare era da predicatore, che
che partito pigliano le piante. rifiutato il loro governo da tre alberi fruttuosi,
sterile che non frutti, qual è il roveto e lo spino. monti,
, / su pe'greppi ove salta il camoscio. carducci, iii-3-266: li accigliati
bionde, / e fin torrida macchia ed il roveto / e la palude livida,
. e. gadda, 9-8: abbandonato il 'centauro'fra sterpi e roveti, la
-rovo. tesauro, 10-86: il mio padrone con un baston di roveto
con un baston di roveto mi percoteva il collo fino al sangue, volendomi apprendere
ardente per mezzo del quale, secondo il racconto dell'esodo, dio si manifestò
manifestò a mosé affidandogli tincarico di liberare il popolo ebraico dalla schiavitù d'egitto.
spinosa, in quella guisa / che il profeta mosè giva al ro- vetto.
vetto. monti, x-1-89: indi il roveto rammentar, che tutto / d'
vettovaglie. bresciani, 6-xiv-186: colto il destro ch'io pranzava con mio fratello,
pranzava con mio fratello, essa rovigliò il cofanetto, e sotto quel po'di gioie
più persone; fruscio. buonarroti il giovane, 10-951: non mi passò gnun
ruber (v. rubro), per il colore; cfr. anche fr. rovillon
franciosi che avesse mai gran maestro, pose il frugatoio ne le tane di tutte,
spesso fino a 3-4 centimetri prima di ricollocare il mosaico in loco. = etimo
/ di incontrarlo una buona volta / il già compagno di scuola talmente / bravo
compagno di scuola talmente / bravo / il bravo / romanziere. -sostant.
, 2-7 (1-iv-171): avvenne che il dì seguente un matto, entrato intra
un matto, entrato intra le ruvine dove il corpo del prenze e di ciuriaci erano
utilmente contra quei della città. buonarroti il giovane, 9-266: nascosa tra aortiche e
grandioso portico fatto daltimperadore adriano innalzare avanti il vastissimo tempio di giove olimpico, di
232 (i-131): quando / il tempo con sue fredde ale vi spazza /
l'armonia / vince di mille secoli il silenzio. nievo, 6: io vissi
miei primi anni nel castello di fratta, il quale adesso è nulla più d'un
la basilica: quasi una rovina. tutto il suolo a torno era ingombro di macerie
per ricordartelo. sbarbaro, 1-252: il ficodindia... campa sui muretti in
... la lava, che il fittone non intacca, le sue barbe la
montale, 14-79: ascoltate, signora, il vecchio e sordo murmure / notturno
, rimasuglio. fenoglio, 5-i-702: il capitano altro non fece che porgergli in
aristotile nel terzo dell''etica'vuole, il non temer le cose che posson nuocere
cadde. machiavelli, 1-i-259: fu percosso il duomo nella sua più alta parte con
. longhi, 1-i-1-469: a sinistra il colore si sollevò, sgretolandosi, ed ora
giudica che non tomi conto di vedere il suo regno fra le rovine miserabili della guerra
mordaci cure, / sulla vistola afflitta il furibondo / marte semina strage ampia e
saputo dei danni gravi subiti a milano, il magazzino semidistrutto.. l'angoscia di
p. f. giambullari, 362: il generale di sassonia, veduta la rovina
de'congiurati. -cedimento del fronte lungo il quale è schierato un esercito.
, 136: nostri tiri aggiustati contro il forte raibl (valle seebach) determinarono la
c. campana, iii-164: allora il bascià della natòlia fece un'impeto gagliardo
violenza. lamenti storici, iv-63: il traditor con molta gran rovina / la
la nave sdrucita in mille parti ne mandò il maggior numero di loro nello spaventoso mare
er guerra entro al confuso grembo. buonarroti il giovane, 9-642: cessata al tutto
, e da lontan si scorge / il vuoto abisso della gran rovina. g
salto / precipita dall'alto. / quando il pesce vicina / vede tanta rovina,
dinastia o a una famiglia che detenga il potere, a istituzioni civili o religiose
... di natura che fu il principio della rovina della città. boiardo,
virgo in parto dopo e pria / rompi il mondo e to'la via / a'
per maggiorità di forze, in- surse il diritto naturale delle genti umane..
i libri di quei moderni che portano il nome di filosofi, non ho potuto a
bandiera dell'arte... e forse il più illustre campione della sua effimera epoca
vita poco prima della prigionia di condé, il saccheggia- mento pubblico della sua casa
ficare quella reai casa: il conte per il rancore interno che lo
ficare quella reai casa: il conte per il rancore interno che lo rodeva;
rancore interno che lo rodeva; il mello per fabbricare la sua grandezza sopra le
, giacché la rovina è riparata e il vecchio focolare è riacceso, a tutt'e
tracollo non è assoluta- mente più nulla il rimpianto dell'amante che pure è così
riporre in far loro apprendere di buon'ora il timor santo di dio e insieme l'
donne le quali, dopo d'avere rinnegato il pudore, fanno traffico dell'amore e
. fogazzaro, 5-385: egli ebbe il senso di una irreparabile rovina nell'anima di
claustro, / del mal che già commise il protoplaustro / disubbidendo in nostra e sua
dei superbi] si lieva in alto il cuore. s. caterina da siena,
12. dissesto economico che colpisce il patrimonio di una persona, di un'
di un'impresa commerciale o industriale o il bilancio di una nazione; fallimento.
della rovina. alessandri, lii-13-114: il volse tutto [il tributo] del
alessandri, lii-13-114: il volse tutto [il tributo] del tempo passato con danno
casalicchio, 245: io so il conto mio, e non voglio, per
, che io sosterrò sempre esser questo il più sicuro secreto per porre in totale
doviziosa nazione. pellico, 2-30: il pubblico di milano sbadiglia; e gli
finanziaria non accorgendosi che questa supremazia aveva il suo fondamento nel primato del commercio. tecchi
? de mori, 132: tenendosi essere il più accorto uomo del mondo, appresso
esercito e se non si prende, il capitano vi rimette di sua riputazione.
della vita umana procede dall'interesse, e il voler schifare le spese molte volte mette
altre parti e le fregate francesi attaccavano il fuoco ad altri legni nemici, si
un sasso dove si ruppe, cadendo il secondo tavolato sovra il primo; ma la
ruppe, cadendo il secondo tavolato sovra il primo; ma la sua ultima rovina
, ripercotendolo da ogni lato, vi accesero il fuoco. foscolo, xl-2-587: il
il fuoco. foscolo, xl-2-587: il culto di un solo autore, qualunque
rovina d'italia! padula, 554: il culto esclusivo del greco e del latino
letterari. b. croce, ii-5-156: il misticismo, non rassegnandosi a rimanere muto
dei giunchi e delle gramigne è rovina il replicato divegliere; della felce, lo sterpar
. moneti, 290: d'esser il tempo ormai ridotto al fine / del
, iv-375: spesso io mi figuro tutto il mondo a soqquadro e il cielo e
figuro tutto il mondo a soqquadro e il cielo e il sole e l'oceano e
mondo a soqquadro e il cielo e il sole e l'oceano e tutti i globi
, iv-281: dove da dovero è il cuore ferito, l'amor vi sparge
sparge suo veleno, gli occhi piangono, il cuor sospira, le carni triemano,
carni triemano, le vene s'aprono, il giudicio s'offosca, la ragione si
. ungaretti, viii-23: grido e brucia il mio cuore senza pace / da quando
giorno gittata là sopra una tavola dove il ripari esercitava la sua arte. de amicis
suoi cinquantini, non le lasciò notare il turbamento della sua vittima. borgese,
essa s'awide pienamente della rovina chyera il suo volto [di rubè], e
et eccellenti. di bellezza ha avuto il vanto sovra tutte le donne del regno,
sovra tutte le donne del regno, ma il suo sole comincia a chinare all'occidente
la vide, per la rovina che il dolore fisico e le malattie avevano prodotto
lampo, che in quelle vi pareva vedersi il tuono. de libero, 1-50:
insolita rovina / in gran timore è il mio piacer converso. / tanto rumor sul
/ sentii, ch'io dissi: « il turco è già in mugello / e
una sostanza. lauro, 2-130: il solfo... la terza umidità tiene
. bandello, 1-13 (i-148): il signor scarampo, lasciatosi a la còlerà
la villa del suo contrario abbrusciò e il tutto mise a sacco e a rovina.
di ferdinando ii, 24: non prima il toscano esercito sarebbe stato presso a roma
di macerie. siri, vii-690: il conte... cacciò parimente la fanteria
abita delle case e l'anticaglie / il polipodio. bresciani, 6-xi-359: io
tetti e le mura, tanto è stato il rovinaménto della repubblica che li suoi grandi
56): quegli [adamo] fu il primo al rovinaménto e alla morte,
morte, e questi [gesù] fu il primo al rilevamento e alla vita.
., 1-7-240: esso maestro, il quale disse: « molti sono li chiamati
, 9-29-1-95: cagiona orrore e diletto il vedersi diroccata in sul capo una fabrica rovinante
scendere sul letto del ghiacciaio, quando il rumore di pietre smottate e rovinanti la
: se amarete iddio, arete più il cuore a lui ch'ai rovinante mondo.
). giamboni, 7-150: il quale muro di fuori non si può per
leggenda aurea volgar., 15: il sesto die rovineranno tutti i difici e
infino al levante. g. rucellai il vecchio, 76: 'templum pa- cis'
che molti la scaricassero da'tetti per il soverchio peso, temendo che le case
che le case non rovinassero. buonarroti il giovane, 9-478: durar troppo poco
. d'azeglio, 6-538: già il tetto rovina sui soffitti, li sfonda e
« ecco! ecco! or ora rovina il tetto! » sghignazzava santo motta,
-sostanti saluzzo roero, 3-ii-238: il ciel rimbomba / al rovinar del non
morte! 2. cadere verso il basso, precipitare (una persona,
, la quale con le ciglia tese aspettava il volo che suo malgrado doveva far colei
racapricciava guardando ogni poco di profondità. il sole, che a quella otta luceva
ella rovinò d'un precipizio e si ruppe il collo e se ne morì. tasso
baretti, 6-289: alla salita passato il ponte non vi fu modo di passarla
: proprio mentre johnny accostava alle labbra il mestolo colmo raso, una granata rovinò sul
basso. daniello, 37: finge il poeta che, quando gli angeli dannati
metastasio, 1-ii-712: rovini il cielo, / non dubitar, non
. v.]: non rovinerà il mondo! si suol dire quand'altri mostra
scuola normale più o meno non rovinerà il mondo! 3. franare,
tacque piovane fuora della muraglia. buonarroti il giovane, 10-967: in un tratto rovinare
ritirassero al sicuro. motineri, 2-183: il vallone s'inabissa ripido e spaventoso,
terreno ove si sia risoluto di fare il pozzo, preparare un filare a uso d'
. arrighetto, 222: ora chino il capo, ora il levo; ora rovino
222: ora chino il capo, ora il levo; ora rovino dalla parte sinistra
porta de la cucina così subito conobbe il marito e, rivoltata indietro e frettolosamente
e non invischiarsi; succhiare una volta il tossico e non perire, non è gran
: nel giuoco delle forze di ercole, il secondo cimiero dei nicolotti vacillò una volta
gli sforzanti; e, nel replicare il giuoco, rovinarono sbilanciati con tanta furia
nero, e tornando affretta- vami: il cavallo divorava la via, e nondimeno i
cui sul monte tagliò con affilata / bipenne il fabbro a nautico bisogno. e.
rapidità, a precipizio; slanciarsi verso il basso. - anche di animali.
virgilio. forteguerri, 22-45: qua vola il francolino e là il fagiano; /
: qua vola il francolino e là il fagiano; / qui nell'alzarsi la pernice
. -scomparire rapidamente nella memoria (il passato). montano, 1-160
la è pure una sinistra faccenda come il passato rovina senza rumore alle nostre spalle,
un luogo. sbarbaro, 5-136: il fratacchione rovinava verso il convento con in
sbarbaro, 5-136: il fratacchione rovinava verso il convento con in pugno certi fiori bianchicci
a rovinare tante tempeste, qual fosse il manigoldo che facesse di loro un così
bibbiena, 89: inanzi dì rovinava il cielo d'acqua. grazzini, 9-62
mia buona sorte, piove, anzi rovina il cielo. sassetti, 25: non
sassetti, 25: non fa che rovinare il mondo d'acqua. 9.
cui mi dolgo e con lagrime aspergo / il etto e piango la distrutta cascia
rovinarono li vassalli, sostentando nelle sue case il peso delle armate senz'avanzare punto con
rovina. d. bartoli, 2-4-36: il vedremo precipitar giù a piombo da quella
finanze rovinano. nella gravezza dei tributi, il popolo sente tutti i danni d'un
. bernardo volgar., 3-147: il vizio niun'altra cosa si crede che sia
virtù overo di bene: non di meno il guastamente suo e dissoluzione alcuna volta tanto
: i demoni, a'quali forte gravava il perder essi e il guadagnar la fede
a'quali forte gravava il perder essi e il guadagnar la fede nostra un personaggio di
in cui rovini / giorno per giorno, il tuo umano dolore / non reggi più
la sorella del genio. e quando il culto idolatra dalt'io'scaccia dall'anima la
fare tale armadio badate bene di coprire il lampadario vicino: altrimenti si rovinerebbe tutto
propria indipendenza. giamboni, 4-67: il regno di bambillonia, che fue in
quello spazio di tempo essendo orribile terremoto il quale quasi per tutta italia commosse la
per tutta italia commosse la terra e il mare, rovinò cittadi, rivolse indietro
372: sì fosti potente / che ruvinasti il tempio / coll'idole « rientro,
o vero abbattuto dallo empito del vento il campanile posticcio. garimberto, 1-387:
ammirato, 363: né minore fu il danno per lo contado, ove la
contado, ove la tersolla, passando il ponte a rifredi, rovinò tutto quel
tutto quel borgo di case. buonarroti il giovane, 9-758: hassi egli a
. loredano, 2-152: nel tempo che il pisani con eterna sua gloria travagliava per
travagliava per l'impresa di nadin, il general spedi li governatori possidaria e cernisse
intorno ai luoghi dove s'è appiccato il fuoco e farvi piazza attorno, io non
che negli infelici tempi suoi, mancato il senato e il popolo e ardendo roma vuota
tempi suoi, mancato il senato e il popolo e ardendo roma vuota, mancati gli
strada. canti carnascialeschi, 1-101: il fummo a fé è mal vicino /
leva (spalandola), se la coglie il freddo, fa massiccio e rovina le
-spiantare. brusoni, 1056: il cavallier di lezy, governatore della caianna
, di dare a lui, vittore, il diritto di firmare i suoi dipinti.
, non una buffa. -guastare il sapore di un cibo o di una bevanda
una bevanda. mazzini, 9-417: il caffè in isvizzera ha sempre la cicoria,
cicoria, una tal erba che rovina il sapore primigenio. -compromettere il raccolto
rovina il sapore primigenio. -compromettere il raccolto. mazzini, 20-235: sento
sugli ulivi, ma state sicura che il verme, il diavolo, rovineranno l'annata
ma state sicura che il verme, il diavolo, rovineranno l'annata: son
più sazio / farmi dell'acqua ch'il cervello intrica / a chi le suda
goldoni, 3-604: m'avete rovinato il mio ditino. leopardi, iii-69: io
sta pallido, perché di natura sua il studio è colerico, che rovineria molto
, 1-i-54: se none virtuoso, [il mercenario] ti rovina per lo ordinario
di viziosi e sfacciati giovani creata per rovinare il frate e sotto il suo nome abbattere
creata per rovinare il frate e sotto il suo nome abbattere quella forma di governo
giovanni soranzo, lii-5-116: avendo travagliato il mondo..., consumati molti denari
luoghi, non però ha fatto maggiore il suo imperio. a. tiepolo, lii-5-131
che praticasse con eretici non altrimenti che il medesimo eretico, consideravano che, praticando
per la pratica di tal gente. buonarroti il giovane, 10-905: se quel ch'
5-i-109: non è dubbio ch'ancre era il più scellerato e più ambizioso uomo del
« voi mi rovinate. tacete! il cortile è pieno di gente! »
con la loro sempre variante utilità rovinano il primo e principal fondamento di questa scienza
di screditare e di rovinare nell'opinione il principio monarchico costituzionale. -compromettere
. carducci, ii-4-312: se studiassi il modo di rovinare il credito del giornale
ii-4-312: se studiassi il modo di rovinare il credito del giornale e perdere una metà
stato già ambasciadore della città, il quale riferì queste condizioni al governo ed
. m. soriano, lii-4-134: il cancelliere... è scoperto nemico della
vostre, voi potete, senza rovinare il vostro paese, conservarvi e con l'esercito
a esaltare gli avversari tanto da provocare il livore e il sospetto del volgo. mazzini
avversari tanto da provocare il livore e il sospetto del volgo. mazzini, 50-34:
uno dei dottrinari repubblicani ch'oggi rovinano il partito e hanno deciso di lasciarlo decimare
679: entrato... in mantova il soccorso speditovi di consentimento de'veneziani dal
dell'altro esercito in varie parti, incominciò il duca a pensare a'propri casi per
un puro sensuale per l'amore rovinerà il suo stato, perderà la sua fortuna
mover loro un'acerrima lite che rovinasse il padre, la madre, i fratelli
, assai scaltrito / e assai paziente, il patrimonio / rovinante e sciaurato.
: i prìncipi, che ne'bisogni scannano il mercante, che introducono gius privativi,
nei ngon de'contrabbandi, rovinano affatto il commercio. botta, 6-ii- e
scanni di terra-nuova. mazzini, 11-23: il governo, pressato da bombelles e c
., cercherà di rovinare e sopprimere il giornale, senza fallo. 24.
si ricordi che niente gli rovina più che il desiderio di volergli conducere troppo sicuri.
] diranno a modo loro e rovineranno il negozio. brusoni, 311: questa impresa
ultimamente, vi furono uomini che assunsero il nome di moderati, i quali rovinarono
nome di moderati, i quali rovinarono il moto 1831 con la capitolazione d'ancona.
un ostacolo. mazzini, ii-27: il nerbo della società, l'azione, l'
o dirige, nella gioventù che interpreta il pensiero e lo commette
, 6-i-155: ti do con questa il mio ultimo addio. mi sono rovinato al
uccidermi. de roberto, 3-7: il marchese accusava padre agatino di rovinarsi con
. ghirardacci, 3-38: essendo radunato il conseglio, gli ragionò a longo col dirli
, gli ragionò a longo col dirli che il pontefice di loro assai si doleva,
osa. / tra 'piccoli sol usa il rovinarsi: / solo i lor falli
/ la stagion dilettosa. -rovinare il mondo addosso a qualcuno: essere colpito
quest'anno / m'è addosso tutto il mondo rovinato. -rovinare il pane
tutto il mondo rovinato. -rovinare il pane a qualcuno: impedirgli di lavorare.
di lavorare. pratolini, 3-11: il giocoliere era un uomo anziano, col
diceva. « mascalzoni! mi rovinate il pane! ». -se non
! ». -se non rovina il mondo: se non capita qualche disgrazia
questa volta si farà qualche cosa, se il mondo non rovina. d azeglio,
ho cambiato casa, e se non rovina il mondo credo che non ne uscirò più
12-389: qui finalmente, se non rovina il mondo, rimarrò libero.
e poverini. ibidem, 349: se il cielo rovinasse, si piglierebbero di molti
un edificio. soderini, iii-35: il fico... desidera luoghi a solatìo
zona della contrada fiorentina dei bardi ove il terreno era soggetto a frane. delle
frane. delle colombe, 2-377: il fabricare sopra questi fondamenti precipitosi mi fa
chiamato in firenze 'le rovinate'si formò il modo, vivo tuttavia, essere,
nono frati di gerusaleme e dissono come il luogo dove venne il sanctissimo ispirito era
e dissono come il luogo dove venne il sanctissimo ispirito era rovinato e che sarebbe
trasse e veggiendo quivi intorno alla gran rovina il popolo, con amorevole invito et anco
torracchione mezzo rovinato..., il guardiano si fermò. dazeglio, 7-i-3:
, un arco sull'istesso gusto ed il colosseo colle terme di tito in lontano
tutta la russia bianca, situata presso il fiume boristene, vicino al quale si
da questa ultima mina era altresì caduto il parapetto, onde il baloardo restava da
mina era altresì caduto il parapetto, onde il baloardo restava da quella parte intieramente discoperto
bandello, 2-5 (i-695): cadette il misero giovine morto sovra il compagno e
: cadette il misero giovine morto sovra il compagno e quello seco a terra fé cadere
c. e. gadda, 13-42: il fondo-valle è coperto dagli erratici torrentizi di
. ghirardacci, 3-229: si pose il popolo volentieri all'impresa e scoprendo trovarono
polemica. galileo, 4-2-272: seguita il sig. colombo di accumulare altre cose
esclamazione alquanto mor dace verso il sig. galileo...: «
è cosa degna di non piccola ammirazione il sentire il sig. colombo declamare per
degna di non piccola ammirazione il sentire il sig. colombo declamare per rovinato
sig. colombo declamare per rovinato il signor galileo per cagione di cosa che,
.. non è dubbio che faranno il possibile per separare la'regina da pemon,
del tempo della guerra... il maestro maniaco e distratto...,
al mulo, giudicando che, se il leone non avesse in lui compreso segno
« ah fabio noi siam rovinate. tutto il tempio è sos- sopra...
chi è al sommo delle cose ha il marcio in corpo, per quante restrizioni
non le pozzora... ma il proprio corpo, non solamente come quegli
proprio corpo, non solamente come quegli il battea, ma eziandio quelli da'quali pativa
intasamento del naso, onde, avendo il corpo tutto rovinato, non poteva molto
, non poteva molto agevolmente sopportare né il freddo né il caldo. metastasio,
molto agevolmente sopportare né il freddo né il caldo. metastasio, 1-v-93: il
il caldo. metastasio, 1-v-93: il povero conte di codeck è divenuto un'
, nome e città non mi piace il dirlo perché sia affatto spento il nome suo
piace il dirlo perché sia affatto spento il nome suo indegno, il qual era
affatto spento il nome suo indegno, il qual era un uomo di trentadue anni in
e frusto. -deturpato, imbruttito (il volto). badoaro, l \
bandire. g. correr, lii-4-197: il clero è rovinato, né per adesso
. correr, lii-15-369: s'è trovato il signor duca devastato il suo non meno
s'è trovato il signor duca devastato il suo non meno dall'amico che dall'inimico
povera donna dell'edicola dei giornali sotto il portico dei servi... disperata si
quel luogo ove da tanti anni ha il suo smercio. moravia, iv-13: «
amministratore di leo », continuò tranquillamente il ragazzo: « ho saputo un monte di
: l'austria disarma, diminuisce cioè il numero delle sue truppe in italia ed
intendeva di cause. porzio, 3-51: il che si confermato ampissimamente dall'esito della
mazzini, 20-271: qui dicono che il ricolto è rovinato: notate che il
il ricolto è rovinato: notate che il pane, la carne, etc. costano
? mazzini, 47-94: è uscito il libro di gioberti, e mi dicono che
de sanctis, ii-15- 113: il collegio medico di napoli era divenuto celebre per
tante istituzioni cadute in discredito, rovinate sotto il passato governo. -privo di efficacia
efficacia persuasiva. mazzini, 44-93: il 'manifesto'è mutilato, rovinato, infiacchito
nelle sacca o almeno in capanna), il grano non ci fa allegrezza. a
le rovine de'palchi abbruciati, tra il fracasso e le strida della corte fuggitiva
. aretino, 20-267: ecco poi il confessore: « ite 'in igne, in
quasi di questa stessa ferocità è ancora il rovinator de campi e nimico del fromento l'
e vietate l'adirarsi, l'ingiuriarsi, il bestemiare, il mentire, lo spergiurare
adirarsi, l'ingiuriarsi, il bestemiare, il mentire, lo spergiurare, il prostituirsi
, il mentire, lo spergiurare, il prostituirsi de'giuocatori. era meglio sbarbicar
ant. a precipizio. buonarroti il giovane, 10-968: noi sfondolammo con sì
ove casco spicciani, / pantaleon crede il nemico rio / coi paesani suoi giunto alle
la valle; ma, fra essi e il convento, corre un lungo viale dove
che li mettono dentro la pila; il rovinìo, un precipizio d'acqua,
d'acqua, diciamo, manda in volta il cilindro, lo fa girare, e
a far difese né fughe, se tutto il gran pesce non gli fosse passato sopra
manifestazione atmosferica. bacchelli, 16-10: il cosmo frattanto... inferociva sulle
caduta rovinosa di una persona. buonarroti il giovane, 10-895: vuo'che 'n un
, 5-172: « aiuto! » gemeva il guercio... s'mtese un
rovinio: pei massi onde era irto il precipizio il guercio andava capitombolando e trabalzando
pei massi onde era irto il precipizio il guercio andava capitombolando e trabalzando.
e andorono; e dove gli traeva il puzzo delle loro spoglie, là oltre forzatamente
357: finché, i remi allentando, il nocchier sosta / la navicella, e
infinito, un rovinìo d'inferno invade il senato. riccardi di lantosca, 2-
soffocante, non si udiva più che il martellare dei ferri sulla selce, il
il martellare dei ferri sulla selce, il rovinìo dei rottami e lo stridore delle
: poi s'udiva, immancabilmente, il fracasso, il rovinio di qualche grossa
udiva, immancabilmente, il fracasso, il rovinio di qualche grossa rottura, almeno
in briciole. sbarbaro, 1-153: il borgo resta sotto l'incubo finché una
sassi giù per una gola, ed è il nostro nonno che parla, con voce
agli uomini grande ammirazione che baccio, il quale aveva già veduto di molte cose e
salvatore farina], visto... il rovinìo delle fedi viete che ci attorniava
attorniava, prese ad innalzare senza ostentazione il più puro, il più sacro, l'
innalzare senza ostentazione il più puro, il più sacro, l'indistruttibile degli altari
domestico. nieri, 2-260: con tutto il rovinìo sopravvenuto,... io
la temerità sacerdotale ricevuta siffatta spinta [il divieto delle nozze per i preti] ruzzola
. 8. locuz. fare il rovinio: creare sconquasso. berni,
bene! / -io voglio andare a fare il ro- venìo / al parentorio, e
3: quella profetizzante letteratura che è il 'doomwriting', la 'rovinografìa', anticipò molte
: mi ritrovo improvvisamente a cena con il rovinologo roberto vacca. = deriv.
scherani, e ruvinosa- mente vennero sopra il beato francesco e con crudo animo il
il beato francesco e con crudo animo il domandaro chi egli era. giuseppe flavio volgar
del luogo servendosi per riparo, quando il nimico sì presso le fu che lanciotti
fuoco, e tutti correvano rovinosamente verso il mezzo dell'arringo. calandra, 389
molti soldati, che correvano rovinosamente verso il mezzo della piazza, trascinarono massimo.
. cecchi, 13-252: scontavo rovinosamente il mio unico privilegio. perché soltanto chi
: le leggi sono tante: comincia il codice civile con tutta una sezione (qui
innanzi che io mangi, io sospiro e il clamore mio è come di un'acqua
2-111: e1 granchio, stando sotto il sasso per pigliar e pesci che sotto
forza rigogliosa, / rovinosa, / il turacciuolo sbalza. giuliani, i-17: la
li abbattono. bacchelli, 1-ii-61: il mortaio sparò quattro di quelle grosse bombe
220): passeggiavo per bottega aspettando il tocco di vespro, dispostomi di fare una
paura e tutti (come l'avessero avuto il nemico alle spalle), traboccando giù
.. pochi picconi si potria quivi rendere il cammino buono. breme, 39:
. g. averani, ii-16: il torrente non può mantenersi gonfio e rovinoso,
. dannunzio, iv-2- 463: il dirupo scendeva quasi a picco, sotto i
torrente. bacchelli, 14-309: fra il loro quartiere e la residenza di casati
ardir l'aspra memoria, / più che il presente danno, oggi m'attrista.
. sergardi, 1-89: come se il cielo, che tien chiusi i lumi /
-che trascorre molto rapidamente e inesorabilmente (il tempo). bassani, 27:
: più di reai piramide s'estolle / il carme iliaco, e per 1
rovinosi secoli trasporta / pieno di gloria il fortunato achille. monti, x4- 627
627: vorticoso e senza sponda / scorre il fiume dell'ob- blio: / su
onda / rovinoso ingordo iddio / passa il tempo, e vi travolve / dell'uom
. bonsanti, 2-28: trovatosi [il conte]... di fronte a
: una casa ha iniziato o prosegue il proprio lento disfacimento, forse progetta un
). ghirardacci, 3-339: il signor troilo savelli, con 100 uomini
pomici e arse materie chiaramente par che il dimostrino. temanza, 17: quindi s'
(1811), 205: se poi il proprietario preferisse la demolizione del fabbricato rovinoso
la demolizione del fabbricato rovinoso, deve il proprietario eseguirla immediatamente. nievo, 597
i solai scricchiolanti, le mura rovinose e il rimbombo delle volte crollanti! fogazzaro,
. -figur. mortale, perituro (il corpo umano). giuglaris, 368
zanotti, 1-8-11: certo che allor che il rovinoso achille, / troia, d'
e talor solo incontro a mille / il gran nembo di guerra ei sostenea,
guerra ei sostenea, / niuna, il cui grido ancora arda e sfaville, /
/ di beltà, fuorché lena, il vanto avea. -inferocito (un animale
boccaccio, iii-7-119: qual per lo bosco il cinghiar ruvinoso, / poi c'ha
, 8-161: non gli passava davvero per il capo il ricordo delli antichi amori con
non gli passava davvero per il capo il ricordo delli antichi amori con giulia tussio,
rammollito. 7. che corre il rischio di dannarsi, di perdere la
cherici tira del re disprezato. buonarroti il giovane, i-197: i cavalier, che
e non altro respirando che guerra, [il re di svezia] volgeva soltanto in
i mezzi. botta, 5-283: pubblicava il re in mezzo a sì rovinosi accidenti
in un seno del canale situato tra il castello della natòlia e la punta de'
con loro. frachetta, 202: il lasciar il prencipe i palazzi fabricati con
loro. frachetta, 202: il lasciar il prencipe i palazzi fabricati con tanta spesa
provvedimenti che nuocciono all'avvenire senza invigorire il presente. faldella, i-4-255: furono
8-123: oramai per le nostre signore il lusso della biancheria è diventato addirittura rovinoso
ma la scarsezza delle piogge autunnali leva il vitto alla pecora. -gravemente deficitario
lo stato rovinoso delle sue finanze, il suo naturale orgoglio la rivolgono a tutto intraprendere
). biondi, 1-i-130: tornato il duca di borgogna con la corte a
non essere di lunga durata, determinò il suo stabilimento su la rovina de'loro
gravemente infermo. metastasio, 1-v-93: il povero conte di codeck è divenuto un'
12. insopportabilmente violento (il caldo). firenzuola, 2-290:
si bisognasse, menando meco a spasso il povero bianchino..., noi passammo
sull'acciottolato. idem, 10-138: il ballo sta per cominciare, quando si
-che ha un ritmo disarmonico (il verso). g. gozzi,
arovito 'arroventato'), che continua il lat. rubere 'rosseggiare, di- vent
un benigno congedo dalla camera, rovisterà il suo archivio privato, tenuto discretamente in
rovistando i cassetti, rimasi solo con il cane in giardino. 2.
i lor givan cercando / e rovistando il campo sanguinoso / e 'corpi sottosopra rivoltando
rovistare la propria città per raccogliervi coraggiosamente il materiale per la propria opera ricorda altri
funghi e rovisto la boscaglia / come il cane da caccia. 3.
.. entrò nel ricinto... il conte brahe drost... gridò.
estense divenuta cisalpina andò rovistando somiglianze tra il 'giorno'e il 'satyricon'.
cisalpina andò rovistando somiglianze tra il 'giorno'e il 'satyricon'. -rincorrere affannosamente
alveari, /... / ecco il mio dolce sogno. -analizzare
e rovistano con le loro piccole zappe il ciglio d'erba che rimane tra un
. lippi, 10-44: vagheggialo [il lupo], s'allunga, zappa e
rovistare per la casa; ci mise dentro il mazzo dell'esca, la matassa degli
: se rovista fra le ciarpe fruste e il vecchiume delle guardarobe, chi sa quanta
mattoni, saggiando i materiali, alzando il capo ad osservare il lavoro fatto. di
materiali, alzando il capo ad osservare il lavoro fatto. di giacomo, i-549
cassetta. sbarbaro, 1-71: rimastica il superstite nelle ore deserte l'antico tozzo
andò al fienile e prese a rovistare sotto il fieno. -smuovere detriti, terriccio
. di giacomo, i-531: or il vecchietto si chinava a rovistare, le
più alto de'palchetti d'asse, il libro involato. sinisgalli, 3-21: mia
awivatrice. 8. raspare il suolo con le zampe; grattare, razzolare
.. monsignore giovanni della casa compilò il catalogo dei libri proibiti...
libri proibiti... così sottile fu il rovistare, così ardente il distruggere,
sottile fu il rovistare, così ardente il distruggere, che taluni libri scomparirono affatto,
che taluni libri scomparirono affatto, come il 'benefizio di gesù cristo'. 11
minierva e coltivar le rute, e raddrizzar il gambo ai finocchi, e rovistare lo
o dettagli. oriani, x-13-55: il mondo rovistato in ogni parte più segreta
, 7-53: rincresce... che il coro canti, e tantissimo, e
vulgare). g. rucellai il vecchio, 22: vedesi una siepe grossa
col tempo seccagginosa. soderini, iii-252: il rovistico piantato fitto fa macchia buona e
i costitutivi della stipa... sono il lentistio, il carpino, il sondio
stipa... sono il lentistio, il carpino, il sondio, la fillirea
sono il lentistio, il carpino, il sondio, la fillirea o lillazio, il
il sondio, la fillirea o lillazio, il mistico, il sanguine, l'agrifoglio
la fillirea o lillazio, il mistico, il sanguine, l'agrifoglio. 0.
non credere al colore: / cade il bianco rovistico, e 'l vaccino / nero
che non si sente più sulle tavole il rovistìo de'tolleri, ma il sordo suono
tavole il rovistìo de'tolleri, ma il sordo suono dei mspi, i giuochi
di oggetti. comisso, v-315: il ballatoio, che mi era stato tanto caro
mi era stato tanto caro per prendere il sole, era un rovistio di secchie con
. p. piccolomini, iii-8: il ferro rovito, se ben non e fuoco
? mattioli [dioscoride], 521: il rovo, da ciascuno conosciuto, ha
. la decozione dei rami bevuta ristagna il coipo. c. durante, 2-398:
sp., 33 (580): il rovo era per tutto; andava da
la ripa. gozzano, ii-352: il ciel di pioggia è tutto una minaccia /
sul bosco triste, ché lo intrica il rovo / spietatamente, con tenaci braccia
e degli arbusti era così folto che il sole stesso pareva giungerci in brandelli incerti
mosè vide bruciare senza consumarsi, secondo il racconto biblico di esodo, iii,
giamboni, 8-i-56: in visione fu quando il rovo ovvero il spino che moises vide
: in visione fu quando il rovo ovvero il spino che moises vide ardere, e
mar- rucche e bianche e nere, il rovo canino e i frutti loro.
mattioli [dioscoride], 126: il rovo canino è uno sterpo che cresce
assai maggiore del rovo... produce il fior bianco e il frutto lunghetto simile
.. produce il fior bianco e il frutto lunghetto simile ai noccioli delle olive.
. citolini, 202: qui vedrete il gingidio, il dittamo vero,.
, 202: qui vedrete il gingidio, il dittamo vero,... il
il dittamo vero,... il rovo ideo. c. durante, 2-399
ideo. c. durante, 2-399: il rovo, chiamato ideo dal monte ida
idèo rovo. carena, 2-289: il rovo che produce i lamponi è coltivato in
« fra gli aggrovigliati rovi fa'che il tuo sangue spilli per la gioia e l'
spilli per la gioia e l'affanno e il piacere, corona vermiglia del sole che
rovi e le spine di cui è piantato il calvario tetro di certe catastrofiche adolescenze.
fiero...; quando poso il capo sur un guanciale che credo d'aver
addosso alla nuova, e nemmeno brandirò il suo primo atto per fare strage del quinto
ruber (v. rubro), per il colore degli arbusti. róvolo
i-1-101: alli porri che abia [il falcone] nelli piedi, fa'questa medicina
region. carrucola usata in macchine per il sollevamento di pesi. cesariano, 1-163
, e appiccata a un ferro sopra il pozzo serve comunemente a attigner acqua.
p. fortini, 1-29: avedendosi che il cavalcatore non aveva speroni, cominciò la
speroni, cominciò la roza a lentare il passo. pasquinate del cinque e seicento
, i-101: vi fu anco veduto il signor cornelio tacito con un carro di
d'affitto. guerrazzi, 7-40: come il villano strigliando la rozza s'ingegna a
dopo aver finto qualche esitazione, indicò il pomellato bianco. « scelgo quello »
pensava egli alzandosi... « che il rignor conte mi sbarazzi della sua rozza
della sua rozza di moglie, che piglia il morso e mettemi fuor di fiato,
della letteratura periodica che ha da trasportare il popolo per bene alle varie stazioni dell'
. rozzàccia. bresciani, i-i-xiii: il corriere gridava che quel cavallo era una
colle mie mani mi avessi a guadagnare il vivere, non mi risparmio per tutte
delle mecaniche tutte, che, se bene il tutto rozzamente adempisco, non perciò il
il tutto rozzamente adempisco, non perciò il nimico dell'inferno mi potrà, così
dell'inferno mi potrà, così come il mondo, rinfacciare, mentre, a tentar
, 3-1-440: ammiro... il primo inventor della lira (benché creder si
: una selvaggia siepe di biancospino recingeva il frutteto. da un lato, rozzamente
squadrata. malaparte, 7-126: sebbene il cranio fosse modellato rozzamente, con forza
dovesse cedere al contatto delle dita, come il cranio di un bambino appena nato.
. e. cecchi, 13-563: il pavimento della baracca da pranzo era fatto
germania... parlasi ancor dal popolo il latino, ma rozzamente e sol quanto
prepotenti, sbozza rozzamente qualcosa che diventerà il contenuto dell'arte di un hebbel, di
la gente. pasolini, 13-53: il contenuto dell''orestiade'è essenzialmente politico
dell''orestiade'è essenzialmente politico: il sostituirsi di uno stato democratico -sia pure
penitente rozzamente vestisse,... dirò il vero, ma dirò poco. massaia
popolari, ii-562: quell'uomo fa il facchino, lavora sulla pubblica piazza in
bellori, 2-219: avendo egli [il caravaggio] terminato il quadro di mezzo
: avendo egli [il caravaggio] terminato il quadro di mezzo di san matteo e
dante un contadino che ora fusse, il quale rozzamente rispondendogli che era ora d'
d'eroi feracissimo. pallavicino, 1-495: il rozzamente abituato di niuna mal acconcia mensa
bandiere di francia la gloria ha preso il posto della libertà! « e che
coro continuamente sibila delle rozzerie guardando fissamente il centro della platea, i posti
che diressimo mazzinio assai grossolano o per il poco che dice, fu trascurata. delfico
delfico, ii-405: la forma, il peso, la rozzezza dei così detti assi
sei bovi. moretti, ii-818: il tavolino dello scrittore allo stesso scrittore non
dei tre sensi corporei, come è il gusto, l'odore e il tatto,
come è il gusto, l'odore e il tatto, non versa veruna grazia la
che ozioso. bettinelli, i-145: il valore di dante merita riverenza, poiché
le sue imperfezioni nell'arte: allora il concetto vince la forma, non è offeso
. giuliani, ii-231: mi porge il destro a pubblicare ancor una di quelle
utopia. b. croce, ii-13-87: il passar sopra alla serietà delle distinzioni ideali
492: quasi sempre questo pittore ha il gesto facile: le stesse sue rozzezze formali
stessa gli rendevano impossibile... il contatto d'una società elevata. fogazzaro,
pareti di una logfia, dove passeggiava il giorno, istoriate a quadroni di gure
qualche parte della vita degli uomini tra il volgo e tra quelli che nella rozezza dell'
gramsci, 6-134: si potrebbe analizzare il 'guerino'come 'enciclopedia'per averne indicazioni sulla
rozezza pellere. boterò, 148: il moro, per liberarsi di quella noia
avesse in così disperata e miserabil calamità niegato il conforto di quattro parole a una abbandonata
sempre dubita. muratori, 6-323: il discredito o lo sprezzo o la roz-
. -fisicità bruta degli istinti (e il comportamento che ne deriva).
... cascò ovvero fu sospinto il primo uomo a questa rozzezze per presunzione
morire. g. ferrari, ii-12: il primo carattere dell'amore consiste nella seduzione
feste campestri si udì tra quelle ridde il 'triumpe triumpe'dei sacerdoti di 'mars', dio
dio degli agricoltori, prima che accompagnasse il carro del capitano vittorioso; e della
d'idee de * suoi arabi, il lasciò da credere a'turchi. f.
: così non lo è pure che il gusto dominante si diparta mai da questa idea
di cappello, / e tien sempre diritto il chiavistello. = comp. da rozzo
pasquinate romane, 163: per scisma tocca il papa a ber nardino,
e messe in sacchetto e poste sopra il capo, vagliono contro alla fredda reuma
vedete, vi scrive in carta roza il patrone della tornata sua. caro, 4-610
di molto lauro, e v'era intorno il chiuso / di rozzi blocchi. lucini
. lucini, 4-206: mal si cementa il troppo prezioso mosaico di pietre dure,
audace, / per cui, limite il po, lasciaste presi / or ora in
verdi foglie e in tronchi rozzi / il piede dilatato ed aureo pelo.
/ veste i suoi lunghi muri o il tetto arcato. salvini, 39-v-
erano certi profondi precipizi e dall'altra il sasso tanto rozzo che non potevano
perspicua in qualche profondità, e così fa il mare a lei le macchie.
b. davanzati, ii-290: è meglio il dicitore in toga roza a bardosso che
stava peritosa. jovine, 2-13: il prete si segnò con un gesto largo e
c. carrà, 612: il vestito di fustagno e le rozze scarpe
aria di povertà che avviliva non poco il mio scontroso orgoglio. 7. cucinato
d'un pratello all'erba densa / pria il buon villano accomodò 'l destriero, /
: donde è che sì mi quadri / il sol del vostro basso campanile / quantunque
, io ridi / quella capanna dove il re del cielo / di nascer si
nidi / mirai col fiato di levargli il gielo. muratori, 7-ii-224: la
e rozze, buone e belle, e il mondo si ricreò tutto e parea essere
, i-16: anche le vicine aspettavano il ritorno del prigioniero, ritte sulle loro
muro. gozzano, ii-190: ho rivisto il giardino, il giardinetto / contiguo,
ii-190: ho rivisto il giardino, il giardinetto / contiguo, le palme del viale
dalla quale / mi protese la mano ed il confetto. stuparich, 5-370: passammo
g. b. casaregi, 260: il pargoletto / era già della vita all'
: / e mal posando al rozzo fieno il fianco, / tutta avea fatta rimbombar
. -costruito in forma semplice (il nido di un uccello). savi
). savi, 2-i-304: fa il nido [il nottolone col collare] sulla
savi, 2-i-304: fa il nido [il nottolone col collare] sulla terra e
nottolone. pascoli, 304: il solitario udiva. ecco, e fedele /
crini e ragnatele; / e fece il nido, oh! rozzo assai, ma
oscura, / ch'informe e rozza il tutto in sé tenea. m. adriani
. p. soaerini, xci-ii-101: il 'davit', del quale scrivete per le
notaio di dare a lui, vittore, il diritto di firmare i suoi dipinti.
di dogana / ove per dar tracollo il ferreo cagni / gitti la spada di bu-
). centurione, xxx-10-271: felice il prato che il suo volto vede:
centurione, xxx-10-271: felice il prato che il suo volto vede: / convien che
suo volto vede: / convien che il rozzo manto in tutto spoglie / e
lampedusa, 254: primitivi fiori spandevano il loro rozzo profumo. -non sottoposto
ballando, preme / col piè scalzo il terren rozzo e incolto. -non
. 15. inclemente, rigido (il clima). imbriani, 2-222:
rozzo / clima, d'italia nostra il cielo azzurro / rimpianger sembri, io
privo di leggiadria, goffo, sgraziato (il corpo, una parte di esso)
lorenzo de'medici, i-36: tutto il corpo sì bene proporzionato, che tra
. d'azeglio, 4-162: il contrasto del cielo faceva parer più acceso
cielo faceva parer più acceso ed infuocato il color della sua carnagione ed accresceva l'
). moravia, xiii-21: il volto, in cima al lungo collo nervoso
: venne quivi nella strada un ubbriaco, il quale non aveva certamente la voce in
roza e villana. -stridulo (il verso di un uccello).
inculta fosse, ardentissima fu di conoscere il vero con istudio. torini, 224
a. manetti, 177: il terzo fratello si fermò a siena..
sapesse usare. caro, 8-490: saturno il primo fu ch'in queste parti /
del supplicio. carducci, ii-10-276: il collegio... comprende comuni di
vergogna? borgese, 1-109: vedere il panorama! ecco una maniera un po'
una maniera un po'rozza di consumare il paesaggio, di tracannare tutta la bevanda
di tracannare tutta la bevanda senza sentirne il gusto. 20. condotto in
provvedervi, come già fece augusto: il quale rimutò molte cose di que'rozzi
e gentilezza / mancava al tratto e il conversar cortese: / mancavan le bell'arti
un popolo o di una cultura (il gusto, il carattere di un'opera artistica
di una cultura (il gusto, il carattere di un'opera artistica).
rigoroso. filicaia, 2-2-206: mesta il ciglio e nel guardo aspra e severa
boiardo, canz., 55: il rozo pastorei se meraviglia / del vago
verno monsenise cali / giù per la neve il rozo montanaro. poliziano, st.
sgombra, / e già dell'alte ville il fumo essala. palmario, 63:
fanciulle]... che sonino il cembalo, che cantino colle rozze foresi,
/ sedur la sposa, e sotto il falso incanto / d'un ridicolo sogno
villano. onofri, 16: sul campo il più rozzo villano che bada alle sue
beccari, xxx-4-256: egli suole / esser il più codardo ed il più rozzo /
suole / esser il più codardo ed il più rozzo / satir che ne l'arcadia
). tasso, 1-63: alcasto il terzo vien,... /.
composizione, non cerchi prima d'intendere il soggetto? piccolomini, 3-26: non
, anzi di giudicio sì rozzo che stimasse il corpo lunar non esser alto da terra
le disse tutte quelle amorevoli parole che il suo rozzo, ma buon cuore le sapeva
trova frasi stupefacenti, ed è questo che il più delle volte inganna gli uomini.
6-115: c'è di più: anche il povero, l'ignorante, il rozzo
: anche il povero, l'ignorante, il rozzo può facilmente addotorarsi in questa scuola
. rosmini, xxvi-263: conviene che il confessore istruisca il rozzo e dell'imparare
xxvi-263: conviene che il confessore istruisca il rozzo e dell'imparare lo renda sollecito
lo renda sollecito. ardigò, iv-77: il rozzo reagisce direttamente colle proprie mani e
piacere potuta entrare, sentì destarsi un pensiero il uale nella materiale e grossa mente gli
/ ch'apre a sua posta in terra il paradiso. guic ciardini,
ha detto malfatto, / è il più stolto, il più semplice e il
malfatto, / è il più stolto, il più semplice e il più rozo / uomo
il più stolto, il più semplice e il più rozo / uomo che si
manezzi. i. pitti, 2-133: il maggio, poi, al governo
poi, al governo della città il cardinale di cortona costituì, sotto la cui
toso. siri, 1-v-516: il vallaresso ben conosceva l'abbon
ranti e incolti e generalmente il volgo non si può tenere che
, in volto aspro e selvaggio, / il mio col re non separabil letto /
in magnificenza si reputa a rozo costume il non conformarsi a quelli de'cortigiani. pananti
appena entrato in casa un gentiluomo, / il nuovo pedagogo ricardato / le man rozze
nobiltà e per carattere distintivo: altrimenti il saluto apparirebbe rozzo e triviale.
. p. verri, 4-43: il costume rozzo e pesante di questa gente
ed appassionata di quei tempi apparve chiaro il pericolo di lasciar gli svevi potenti insieme
). buzzati, 6-218: attaccò il repertorio delle canzoni uscite dalle lontanissime profondità
18-292: va'là, ti conosco. il tuo desiderio non è schietto, ingenuo
ai dolci sogni invita, / quando il rozzo paterno acciar ti ruppe / il
il rozzo paterno acciar ti ruppe / il bianchissimo petto. 30. divenuto
di cima / visto d'un monte il cacciatore aceste / venir la frigia armata
cioè i vocaboli o dizioni e segnatamente il nome e il verbo. -non
vocaboli o dizioni e segnatamente il nome e il verbo. -non concepito in parole
per quelle rozze e mute / preci il desìo ai libertade espresso. 33
: in prima è da essere ammaestrato il novizio rozzo nella scuola dell'eremo secondo
, che mi abbaglia. e invano ricerco il rozzo fanciullo, il tristo giovine,
e invano ricerco il rozzo fanciullo, il tristo giovine, il laborioso uomo nell'eroe
rozzo fanciullo, il tristo giovine, il laborioso uomo nell'eroe del tuo gesto
che con 1 imperio di quei luoghi il governo, uomo venerabile pel miracolo delle
di questo spero d'esser lodato, che il meglio ch'io posso ho provisto,
beni, 84: di qui è che il petrarca, tuttoché nascesse in quell'istessa
orecchia e finissimo giudizio, seppe schifar il reo e elegger l'ottimo con giunger
sgridar le muse. delfico, i-31: il dizionario di musica sarà nullo per un
vita. s. maffei, 158: il suo sposo / non è rozo altramente
di tradir sostenni. -che ignora il rigore scientifico, l'organicità sistematica.
-non educato, non raffinato (il gusto artistico). bonghi, 1-80
così in terra a guardarla si getta / il rozzo e poco pratico amatore, /
esser perciò tanto ignorante ch'io non discema il nero dal bianco? rocco, 1-76
, / che scelga a suo talento il caro oggetto / un cor che s'
63: se in tutto o in parte il rozzo idioma de mia materna lingua te
mia materna lingua te dispiace, che non il fiore del mio inculto e inesercitato ingegno
del mio inculto e inesercitato ingegno ma il suolo fratto de quella prender debbi.
zotica lingua che si sia, sempre diletterà il suo lettore. castelvetro, 2-236:
se stessa, percioché la conoscenza che ha il lettore delle altre lingue gli giova poco
xìi-i-ii: non è egli cosa da stupefarsi il vedere segnati nel libro d'oro [
di carlo perrault. a lui spetta il vanto di averle per primo tratte dalla
leggere e libri de'profeti, dispiacevagli il loro rozzo sermone. sacchetti, 351
, o pastore. / debb'io tacere il duolo o lamentarmi / con la mia
rauca cetra e rogi carmi, / scoprendo il
foco ove celato è il core? luna, pref: non è
venezia. manzoni, v-3-18: eccole il libro che mi si fa l'onore di
leggila tu, leggila agli amici e scrivimene il parer tuo. gozzano, i-253:
/ con che nefandità da melodramma / il poveretto cingerà di fiamma / la sposa
al soggetto. domenichi, 5-245: il pescara favellò con tanta gravità e veemenza
d'un rio bosco vocale, / il cui fischiar, che fu dall'aure sciolto
ingegni conforme e che conforme recar potesse loro il diletto. pallavicino, 1-455: l'
che a'tempi di porsena fece tremare il campidoglio. monti, x-3-553: se talora
, 2-35: se io non abbonissi il rassomigliarvi a fiera selvaggia, io vi risponder-
che si possa di qualche modo conoscere il sistema filosofico di persia essere di questa
che i naturali talenti dell'uomo perfezionano e il senso comune, per altro debole e
capriccio,... allora camminasse ordinatamente il discorso, senza che il discorso medesimo
camminasse ordinatamente il discorso, senza che il discorso medesimo potesse imputarsi sottigliezza eccedente quella
, venivano giudicati... attraverso il rozzo vaglio del patriottismo o del disfattismo
questa comodità insieme con la semplicità, il quale è sforzato a dire 'e'aperto,
l. salviati, 1-1-180: mostriamo il suono dell'altre nostre zete, cioè dell'
di marte, / che con ruvida clava il rozzo alcide / tumida di più morti
; / né de le sue vittorie il caso ha parte. benvoglienti, cxiv-6-138:
8-177: quegli 'strambotti dei rozzi * che il benvoglienti riconobbe subito come apocrifi.
.]: 'rozzo': peluggine che copre il taglio del libro stato limato a fine
le nimiche dei villani, conciosia che il rozo de la lor prospera natura non
c. gozzi, ii-90: « il patrizio padrone del teatro », proseguì
rozzone da pistrino. éecelli, 1-198: il duca è duca, io povero buffone
è duca, io povero buffone: / il suo, prode destner; il mio
: / il suo, prode destner; il mio, rozzone. ó..
dalle stalle / che nettò un tempo il culo a brigliadoro / e forbì il
il culo a brigliadoro / e forbì il pel a un certo concistoro, / d'
morte senza fallo. nievo, 4-138: il prudentissimo uomo aveva noleggiato una vettura mezzo
. pascoli, 51: quando passa il grave carro avanti / del casolare,.
avanti / del casolare,... il rozzon normanno / stampa il suolo con
.. il rozzon normanno / stampa il suolo con zoccoli sonanti. -scherz
, / tu mi dirai c'ho il guidalesco rotto, / o ch'io son
tentò, tutte le vie / perché il pigro rozzon facesse un salto.
in tutto a schifare, dal quale né il divino dante, per altro mirabilissimo,
: quella plebe,... perdendo il rozzore della barbarie, non per ciò
calcara [la fritta] consuma e perde il giallogno e rozzume che ha in sé
e rozzume che ha in sé, et il vetro viene più purgato e purificato.
mano con oglio e con gomma leva il rozume che fa la state.
tinte tra i principali colori, tra il rosso e il verde. sarà per lui
i principali colori, tra il rosso e il verde. sarà per lui una medesima
della rua catalana. carducci, iii-13-91: il 'compitum'a cui si allude è forse
, al cui lato di tramontana è il palazzo ducale di modena. g. giudici
di cuna, / e 'n tutta italia il guelfo nome spento. libri criminali lucchesi
soldati sbandati facevano, era sì pericoloso il viaggiare che né pur que'del paese
noia, / ché forse domani ci stràngola il boia. cattaneo, iii-4-69: in
da foraggiare, per la qual cosa il tutto ci va a rubba, onde non
gli acquirenti per la rarità o per il desiderio di possesso (un oggetto, una
romanzi. g. sacchi, ii-69: il pane intanto andava a ruba. moretti
non fossero messi a ruba nimicamente entrandovi il popolo, sieno stati venduti cronica pisana,
cheggiati. giraldi cinzio, 1-64: il generale / saper vi fa, signor
vi fa, signor, che tutto il campo / si è sollevato per volere a
a sangue, a fuoco e à ruba il circostante paese. segneri, ii-212:
mbba: spezzata la lettiera, sconvolto il letto, abbattuto il bel padiglione.
la lettiera, sconvolto il letto, abbattuto il bel padiglione. guerrazzi, n-ii-102:
al doria aggiungono: che, mentre il popolo si sfogava a mandare a ruba
tenete a ruba da vari secoli sotto il falso pretesto di religione che non avete e
e di diritto divino con cui burlate il mondo. -rubare un oggetto,
: la guarnigione di rhembergh teneva serrato il passo del reno e ne'territori vicini poneva
a. cattaneo, i-376: entrato il demonio in casa di giobbe con permissione