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vol. XVII Pag.95 - Da ROSACARNE a ROSAIONE (28 risultati)

a quella nuova condizione, e tentai cavarne il maggior bene possibile. proverbi toscani,

verifica così nell'infanzia come nell'altre età il proverbio che non fiorisce rosa senza spine

dalla spina nasce la rosa, dice il motto, e dalla rosa la spina.

mura erano incrostate di marmo verde, il soffitto di legno di cedro intagliato a ro

, con foglie stipolate, diffuse in tutto il mondo in duemila specie divise in sei

rosacea luna, dolce sera! / con il mare invisibile laggiù. 4

in quella guisa che le tiene / il fior giulivo della rosa, e che

¦ politico, 529: nella frammassoneria francese il supremo grado è il settimo di cavalier

nella frammassoneria francese il supremo grado è il settimo di cavalier rosacroce: nella scozzese

di cavalier rosacroce: nella scozzese ewi il cavaliere di 33 gradi. a. tabacchi

rosacroce. carducci, iii-17-108: il pope si riferì a'rosa-cruciani solo,

che allora faceva anche nel bel mondo il libro del villars. migliorini, 8-127:

ai rosai di pesto / per colorir il labro / del poiporato innesto / il più

colorir il labro / del poiporato innesto / il più vivo cinabro. foscolo, i-818

carolando, o ver- ginette, / il mirteto e i rosai lungo i meandri /

rosaio, / appena la campana tocca il vespro. borgese, 1-288: per tutto

1-68: in ogni stagione la casa offre il suo fiore: d'estate, il

il suo fiore: d'estate, il fuoco d'artifizio d'un rosaio sanguigno;

7-110: così, o filena, come il mio giardino gli ha produrti, vi

che nasceste di gennaio, / nasceste il mese della bianca neve; / avete

di gioie e cu piaceri (e il piacere stesso, la gioia).

carducci, iii-23-316: io sbocciavo in tutto il fiore della giovinezza e mettevo le mani

: spesso mi avvenne di sentirmi stracciare il mio povero cuore agli spini, mentre egli

coppa è vuota. gozzano, ii-303: il tuo parente più leggiadro e snello [

tuo parente più leggiadro e snello [il verso] / ci fiorisce le soste di

rosai ex-padronali -conforta ritrovare alla stessa opera il viso amico deh'ultimo fratello minore.

poetica. ruspoli, 1-22: sconfonde il tuo ragliar, com'un veleno /

sfrondi / i rosai di parnaso e sciupi il fieno. 5. corona del

vol. XVII Pag.96 - Da ROSAISTA a ROSARIO (42 risultati)

. r. sleiter [« il venerdì di repubblica », 26-vi-1992],

», 26-vi-1992], 114: il nuovo ibrido porta il marchio di david austin

, 114: il nuovo ibrido porta il marchio di david austin rosaista numero uno

e alba (v.), per il colore tenue dei fiori o del

ne faceva un grande abuso, ma il buon gusto le ha sbandite, ed oggi

da 18 lire a 3, 25: il cloridrato di rosanilina da 300 a 30

della mano / una viva clessidra / che il lume del giorno rasava.

e. gherardi, cxiv-20-485: va il rosariante smugnendo le borse a questo popolo

torino-moschicella-pagani (in provincia di salerno) il 'gruppo del rosario'non ha nulla a che

... così ogni anno, il 2 maggio, i rosarianti si ritrovavano a

insieme ai preti salivano a moschicella per recitare il rosario e intonare le loro canzoni.

canzoni. 2. che recita il rosario; che guida un gruppo di

», rispose una volta massaro antonio il rosariante, colui che dirigeva il rosario

massaro antonio il rosariante, colui che dirigeva il rosario alla prima messa in san pietro

domenicani impetrarono che di loro soltanto fosse il rosariare e che fosse vietato a tutti gli

, poiché di queste voci è pieno il 'bollario romano'e ne sono pieni 1

, intr. (rosariéggio). recitare il rosario (e ha connotazione iron.

capitato in casa della nonna mentre si diceva il rosario, per cui gli toccò pure

. le letame, la corona, il rosario, il cantar in coro. m

, la corona, il rosario, il cantar in coro. m. ricci,

far orazione e recitar la dottrina et il rosario avanti l'imagine della madonna.

cantar qualche ufizio dei morti / ed il rosario con le litanie. manzoni, pr

tirata fuori la corona, cominciò a dire il rosario, con più fede e con

inteso più volte beffar manzoni perché recita il rosario in famiglia. carducci, ii-8-191:

, ii-8-191: quando in vecchiaia dirai il rosario, fa'di tutto ora per

: recitato intercalando dopo ciascun 'pater noster'il versetto 'fiat volun- tas tua'ripetuto dieci

i-120: allora dissi che era meglio recitare il rosario degli afflitti, mia solita preghiera

paternostri, ripetendo dopo ciascuno dieci volte il versetto fiat voluntas tua. era questo il

il versetto fiat voluntas tua. era questo il miglior confronto per noi, fare la

massaia, iv-112: prima e dopo il pranzo dovevasi recitare da tutti il rosario

dopo il pranzo dovevasi recitare da tutti il rosario dei morti, affinché le anime godessero

vallisneri [in muratori, cxlv-44-264]: il tassoni, priore della confraternita del rosario

altra sostanza) con le quali si tiene il conto delle 'ave maria', 'pater

oro. pascoli, 65: tieni il rosario tra le mani pie. / non

. p. leopardi, 91: il cholera venne in ancona, e poi a

questa popolazione è assai devota, sotto il titolo del rosario, sembra che ne

, lxxxix-ii- 347: dove / il fidiaco giove irradiava / col divino suo

sguardo i supplicanti, / si asside il munsulman, tardo svolgendo / il suo

asside il munsulman, tardo svolgendo / il suo rosario fra le dita. stampa periodica

armacollo rosari di cartucce grosso pane sotto il braccio impennarsi vocìo arruffffìo d'ordini gridi

un rosario di ville si sgrana tra il verde dei piccoli parchi. idem, 20-97

una campana / sgranando bizzarramente rapidi / il languido rosario dei fanali. -insieme

vol. XVII Pag.97 - Da ROSARO a ROSATO (51 risultati)

scorrere lo sguardo su un panorama, verso il cielo ecc. marinetti, lxxv-342

inconsolata degli astri pellegrini, / e il loro sangue che splende sui calvari del

sia venuto dopo tanto tempo ad interrompere il rosario lento delle loro giornate. corazzini

di tutto si disperi / e che il rosario dei futuri giorni / ci conduca al

dei misteri. monelli, i-225: comincia il rosario dei giorni sgranati con atonia,

di raffiche. 9. il succedersi di più persone accomunate dalle stesse

13-iv-1983], iii: nei miriapodi, il corpo, simile a un trenino formato

e articolati tra loro... il coordinamento è assicurato da una catena di

proprio 'rosario', che si snoda attraverso il corpo longilineo dell'animaletto e si collega

! guarda un pochetto cosa vuol dire il saper spifferare coraggiosamente un rosario di bestialità

che potrebbe anche esser l'ultima, il rosario delle mie tenerezze. verga,

, 8-418: zacco allora cominciò a snocciolare il rosario contro il mastro-don gesualdo. cagna

allora cominciò a snocciolare il rosario contro il mastro-don gesualdo. cagna, 3-472: vivere

impeti della giovinezza. dossi, 1-i-488: il prigioniero dopo un rosario di lai si

io dovessi starmene lì muto ad ascoltare il cavaliere, in atto di sgranare tutto il

il cavaliere, in atto di sgranare tutto il suo rosario, oh dico la verità

un interminabile rosario cu piatti. non è il numero, ma la squisitezza delle vivande

ma la squisitezza delle vivande, che fa il lusso ed il pregio del trattamento.

delle vivande, che fa il lusso ed il pregio del trattamento. lucini, 6-141

trattamento. lucini, 6-141: aveva preceduto il rosario delle pubblicazioni sommarughiane.

. successione di nodosità multiple disposte lungo il decorso di un organo tubolare. -rosario

), agg. invar. che ha il colore dei petali di rosa seccati (

); rosa pallido e appannato (il colore stesso). -anche sostanti

certi pampini a guisa di sanguinati, onde il colore prende il nome. oggidì

di sanguinati, onde il colore prende il nome. oggidì questo colore è detto

si vegga osservata nel chiamare per questa voce il detto colore rose secche la medesima regola

che fu cagione di traportarla a significare il verde acerbo, essendo il colore rose

traportarla a significare il verde acerbo, essendo il colore rose secche il lucchesino tra via

acerbo, essendo il colore rose secche il lucchesino tra via e non perfetto.

le candide rosate / e dolcemente lauda il suo creatore / cum versi pien d'amore

vuol dire lac. noi, avendo corrotto il vocabolo, la chiamamo siracost; è

quello appannamento che fa da per sé il latte in cima, o panna che

bel color rosato, ch'el [il drappo] possède, / vermeglio e

e contenzione. boiardo, 3-2-1: il sol, de raggi d'oro incoronato,

raggi d'oro incoronato, / trasse il bel viso fuor de la marina, /

viso fuor de la marina, / e il cel depinto di color rosato / già

attenzione a questo vasello di vetro. il liquido che contiene è di colore leggermente

oggetto, una sostanza); roseo (il prosciutto). g. brancati [

meraviglia, se non prima che ora per il procaccio le ho mandata la cimatura sopradetta

, e ben agiata, / e il fresco fior de la vendemmia rossa / riporvi

e allungate, d'un colore tra il bruno e il carnicino, qualcuna più pallida

d'un colore tra il bruno e il carnicino, qualcuna più pallida. quella

sostanti soldati, 6-92: il conte titta gilberti... mi ha

. mi ha poi mandato da assaggiare il suo vino. è di due qualità:

suo vino. è di due qualità: il bianco e il rosato. tutti e

di due qualità: il bianco e il rosato. tutti e due decisamente secchi.

altri vini di marinotti. special- mente il riesling. e l'indimenticabile, armonico,

beck. piovene, 7-267: bevevo il vino rosato della vallata della loira,

proprio dell'alba o del tramonto (il cielo); che diffonde a oriente

cielo); che diffonde a oriente il colore rosa (l'alba); che

col colore arrossato del cielo a oriente (il giorno).

vol. XVII Pag.1016 - Da SCHIFILTARE a SCHIFO (3 risultati)

, non aveva voglia di mangiare, il mangiare gli faceva schifo. moravia, xl-32

disse la donna con disgusto, porgendogli il tovagliolo. aveva infatti i pomelli,

tovagliolo. aveva infatti i pomelli, il mento, le mani lustri di grasso.

vol. XVII Pag.1017 - Da SCHIFO a SCHIFO (39 risultati)

che si fa in grazia di qualcuno: il quale, quantunque sia utile, sempre

utile, sempre fa aver a schifo il traditore. martello, 6-ii- 463

554: moveagli nausea e stomaco gli faceva il lezzo e lo schifo della medesima colpa

esamino la mia coscienza tanto più torco il viso dallo schifo per le molte vigliaccherie

che vedeva intorno a sé portava impresso il segno di un vizio nascosto, il

il segno di un vizio nascosto, il marchio mal dissimulato della correzione. -con

e schifosa concupiscenza di vecchio vizioso, il vizio e lo schifo, nell'inganno in

occhi, solo interruppe per un momento il suo cupo fischiettio, e disse: «

: in fretta in fretta, ché tengo il camion coi freni uno schifo. prisco

fascisti.. ma che c'entra, il cuore ce l'ho e certe cose anche

ce l'ho e certe cose anche il sottoscritto le capisce ». fenoglio, 5-iii-133

venti della balìa reggenti ebbono a schifo il savio consiglio de re ruberto che al

4-213: la nostra parte è rifiutare il mondo, averlo a schifo, per lui

morte a schivo. daniello, 7: il proprio del superbo è andare altiero,

... del quando ella accompagna il canto col suono del liuto e di vivuola

e ne l'ha abbandonato. buonarroti il giovane, 9-601: io non solcai mai

... / ed ebbi a schifo il calzare stivali. brusoni, 2-129:

e aveva a schifo l'acqua come il fumo negli occhi. certe volte usciva

., 2-8 (1-iv-199): il padre di giachetto tornò e dal maestro.

sentì questo fatto: per che egli, il quale a schifo avea la giannetta,

se a schifo m'hanno, / e il capo basso di vergogna porto. collenuccio

andarà invisibile; e, se, per il contrario, guardarete a noi..

che l'uom a disperar conduce, / il mostrar sempre il nero per il giallo

a disperar conduce, / il mostrar sempre il nero per il giallo / e non

/ il mostrar sempre il nero per il giallo / e non esser tutt'or quel

l'aver nel mal oprar già fatto il callo, / star su lo schifo e

/ forse per men che non si china il gallo. girolamo leopardi, 2-16:

per le necessità della vita, e il modesto salario alla fine del mese, non

ecc. pasolini, 1-264: il tirillo alzò le braccia con una gran

« fai schifo ar cazzo », disse il caciotta, mentre che l'altro stava

non si vuol colle bigonce / porsi il liscio, ma pian piano: / quando

la vaghezza del colore di rubini, il quale gli facea risplender le gote,

sì dispregievole e schifo cibo che demeritava il nome di cibo. reai, 16-iv-160

/... / andrai per il deserto. rosmini, 2-264: la vista

la vista di una cosa schifa provoca il vomito nelle persone delicate. -con

è parsa sì schifa, atteso che il verno passato e questo que'preti vi

v'è anima nata; na- scondesi il misero, stracco e per perduto, in

portico all'incontro la marina, chiamarono il tavernieri, chiedendogli qualche cosa da mangiare

: or mira, anima mia, il tuo dio in povere chiese, in poverissime

vol. XVII Pag.1018 - Da SCHIFO a SCHIFO (27 risultati)

si vede altrove. -che comporta il contatto con oggetti sudici e ripugnanti.

ramusio [oviedo], cii-v-619: il cibucan è un albero de'buoni che

sia brutta e schifa, è nondimeno il frutto dolce. amari, 1-i-404: teodosio

la cui schifa descrizione legga, chi il voglia, nella epistola di teodosio.

, it 195: vinto per fame il naturai ribrezzo, / i più schifi animai

s'io sono stata troppo. a dirvi il vero, mi son voluta lisciar un

ingratitudine schifa, troppo chiaro lo disse il poeta nelle satire. -come rafforzativo

: la verità è la sedimentazione, il ristagno, / non la logorrea schifa dei

arte di far soave e desideratissimo ogni lavoro il più ingrato e il più schifo mediante

desideratissimo ogni lavoro il più ingrato e il più schifo mediante certi compensi e armonie

memoria...; sollevando al cielo il pensiero cacciai cotesti schifi dall'anima mia

uno di quelli. guazzo, 1-250: il duca mio si tiene ben servito di

lo schifo: affrettò la corsa verso il carro... spiccò un salto.

, iii-255: la terza voce mandò fuori il medesimo poeta [petrarca] con la

varchi, 3-180: usando cotale locuzione il bembo, che fu sì mondo e

intellettuale). carducci, iii-10-383: il gelli e il mazzoni volevano render probabile

carducci, iii-10-383: il gelli e il mazzoni volevano render probabile al gusto schifo

è in.. » (e qui il nome d'un poeta a mano a

sse'da me diviso, / perciò il passo ti vieto, / non perché.

uno suo amante prima a sentir d'amore il frutto condotta che i fiori avesse

è da sapere che le vacche dopo il lor parto divengono schife. -riluttante

ottimo, i-217: qui descrive il luogo di questa scesa dal sesto

o di sapor simile, del quale il gusto è schifo. sermini, 258:

pattavicino, 1-495: questo fa che il rozzamente abituato di niuna mal acconcia mensa

, / in voi donna, contemplo il puro e 'l vero / del ben,

l'udir commendarsi ed essaltarsi ancor sopra il vero. guazzo, 1-44: quando voi

me medesimo. peregrini, 3-279: il savio, che vive nel privato riposo,

vol. XVII Pag.1019 - Da SCHIFO a SCHIFOSO (29 risultati)

alla botte col catino'. il. dimin. schifétto. guazzo

bartolomeo del corazza, 284: entrò [il papa] in tevere su uno schifo

del nostro signore corsero là dove era il detto schiffo e ammazzarono uno ch'era

altri vascelli. testi, 2-614: il generale... venne sopra uno schifo

maschio di ciascuno dei cardini che collegano il timone alla poppa. dizionario di marina

canoa. nievo, 8-70: perdo il lieve schifo / in mezzo alla laguna

argenteo crin. fogazzaro, 2-198: il vecchio barcaiuolo aveva addossato lo schifo allo

membra / offro al paterno sole tutto il mio corpo ignudo. / tu cullami

gadda conti, 1-426: appena videro il loro schifo impigliato dal laccio...

sporgenti fuori bordo, sedile scorrevole per il vogatore e priva di timoniere.

d'imposta. palladio, 2-9: il volto si faceva o di mezo cerchio overo

cioè che avea tanto di frezza quanto era il terzo della larghezza della sala e

, spalancata la gabbia a misoci dentro il lusignolo, si tirò a dosso il fascio

il lusignolo, si tirò a dosso il fascio con gran contentezza d'ognuno.

, appena si muove e ne piega il corso col remo a guisa di timone.

= dal longob. skif 'battello'; per il n. 3, cfr. ingl.

di argento dorata da uno schifo, che il maestro delle cerimonie gli porge, tre

. cervio, lxvi-2-108: si farà che il falegname subito schiodi le due aste che

, coppa. sercambi, 2-i-245: il papa, faccendoli cristiani, puose nome

pane secco e formaggio e per scegliere il riso. gherardini [s. v

chiamano i romani quell'amese di cucina sopra il quale si netta il riso.

di cucina sopra il quale si netta il riso. = dal lat.

132: riguttini... protesta dentro il fazzoletto: « non ci credo.

balla. l'hai inventata tu, per il vizio di dire schifosaggini ».

, repulsione. beccaria [il caffè], 33: tra cento parrucchieri

sangue e di sanie schifosamente la camicia, il collo e la nuca. malaparte,

4-134: un intelletto, nato per contemplare il cielo, sdegna le schifosità della terra

chi prevarica per intemperanza si compunge dopo il fallo e si attrista alla schifosità delle

giorno, avisati che poco distante era il fiume coanza, spedirono due schiavi ad attingere

vol. XVII Pag.1020 - Da SCHIFOSO a SCHIFOSO (30 risultati)

cauti. segneri, ii-21: si bevve il sangue d'una fetida capra, sangue

quattro deta di lardo steso per tutto il corpo, ma tanto schifoso che poco

carte schifose. palazzeschi, 1-516: il dolore di pancia sarà la prima cosa

odio, atroce e abbietto, che il marciume e la paura del contagio e l'

suscitavano in lui. arpino, 5-30: il dottor castiglia con la punta della scarpa

nel terreno umido. « vedi che il mondo è schifoso? » disse.

). -anche: che comporta il contatto con oggetti ripugnanti, con

242: l'usignuolo innocente / continua il duetto sguaiato e divino / con gli

/ con gli ubbriachi turpi / sotto il fanale nauseoso / contro il muro schifoso

turpi / sotto il fanale nauseoso / contro il muro schifoso. bernari, 6-182:

di... memoria particolare è il signor marcantonio odescal- chi...

e scandalosa. palazzeschi, 9-25: è il tuo grugno schifoso che all'ultimo momento

per non vedere la tua faccia provocandosi il travaglio di stomaco sull'istante. bartolini,

, 20-69: chissà se si prova il disgusto / delle nostre membra schifose /

cattivi. 3. che deforma il corpo rendendolo ripugnante (una malattia,

che gli vagliono, se schifosa lebbra il ricuopre? muratori, 7-i-282: parlo

7-i-282: parlo della lebbra, morbo il più deforme e schifoso degli altri,

serpeggiano non curate e piaghe schifose diffondono il loro puzzo ovunque. -per anton

lo schifoso lumacone messo fuor del guscio il capo. monti, xii-2-74: i miseri

ferd. martini, 4-44: c'erano il maestro, tre o quattro amici suoi

bresciani, 3-15: per non sostenere il freddo saluto o la schifosa compassione dell'

schifoso e tale da lordare schifosamente tutto il suo ambiente. -indecente.

-indecente. piovene, 8-21: il piccolo fiume giordano... potrebbe essere

schifosa di dei, che può dirsi propriamente il morbo incurabile della 'iliade'. breme,

e fui spedito a set- tignano sotto il comando di tre ufficiali uno più fascista e

morte e non vi curate di chiamare il medico! ecco che gente siete! figli

. era un'antenna di luce era forse il volo fischiante e selvaggio del macigno che

zola o hauptmann o dreiser, ecc. il nostro schifosissimo verga il più reazionario tra

, ecc. il nostro schifosissimo verga il più reazionario tra gli scrittori.

, riprese la camilla, smaniosa che il litigio non avesse fine...

vol. XVII Pag.1021 - Da SCHIGATO a SCHINOPE (21 risultati)

senza pane e via discorrendo; secondo il previsto. o. ant.

la schifosa, / che se nomino il pan, tu dici, « oibò »

« malgarita mia », disse un tratto il conte alla fanciulla, « non se'

uccidono per una necessità reclamata dal pubblico, il quale è schifosino come te; ma

.. rifaceva [de amicis] il verso agli amici riveduti dopo molt'anni specie

barone, / che vogliono alla veste il falpalà, / il fisciù, lo schincherche

vogliono alla veste il falpalà, / il fisciù, lo schincherche, il berrettone

, / il fisciù, lo schincherche, il berrettone. = adattamento dell'

una regione geografica); estendersi lungo il corso di un fiume seguendone pandamento.

passa e schincia, / sì come il fiume torto e dritto è messo.

iv-13- 36: dove 'l danubio il suo corso comincia, / e dove il

il suo corso comincia, / e dove il ren ne l'ocean s'annega,

mena, / di sotto dal genocchio il colse un poco; / la schinèra è

milano, che sono una celata et il barbotto, arnese e schinere, un paro

. parte delle antiche armature che proteggeva il lato anteriore della gamba dal malleolo al

cantari cavallereschi, 180: principalmente il battaglier di vaglia / da'suoi scudieri

de schineri. alamanni, 16-5: il pesante schinier, che tutto abbraccia / quanto

ferro, dove oggidì non s'armano il busto fuor che i picchieri. conti

lucenti / chiovi fregiato agli òmeri sospese / il forte brando. d azeglio, 5-i-48

di mezzo pollice di diametro, quanto il sono le nostre ragazze con quei schinioni

nostre ragazze con quei schinioni assalonici e il comune delle dame con le loro lune

vol. XVII Pag.1022 - Da SCHIÒ a SCHIOCCO (42 risultati)

g. belimi, 47: il cavallo si molleggia a ogni scossa / le

/ la frusta firmò / tre volte il tuo nome nell'aria. = voce

un grande circolo stioccanté. poi il suono tacque. gadda conti,

si scappa ». deamicis, ii-365: il vetturino schioccò la frusta, e i

dalla brezzolina dell'alba, che inargentava il monviso. pascarella, 1-105: gli

picche un'altra carta si aspettava / ma il prete succhiellando cheto cheto / primierina di

bevanda, disappunto, o anche per imitare il galoppo del cavallo). e

, 10-47: tirava verso di sé il piatto col dolce e, una mano poggiata

nitrisse e ingoiava, dopo un minuto il budino era sparito. -dare un bacio

mise a guardarlo,... purché il posto non sia preso! » con una

-far scattare rumorosamente l'indice o il merequisiti per una compagnia di poveri guitti

loro bravura arti dico con il pollice producendo un suono caratteri

stica, che per quella ci pensava il pubblico a far loro ac

deledda, iii-912: schioccando le dita chiamò il lontano coglienza o no. lo

le schioccate di mano, alla il cameriere. pavese, 7-86: cadetto recitò

: ecco figure, tipi, macchiette: il fre quentatore dei caffè:

fre quentatore dei caffè: il giovinetto grande schioccatore di 3.

. appioppare una sberla a qualfrusta: il dilettante trombatore. bandi, 221:

altro egli vedea di forza / picchiar mestare il duttile piallaccio, / come massaia,

5-iii-167: impugnò la caffettiera facendo schioccare il metallo. stuparich, 5-156: si

rumore 7 che si diverte a fare il contadino / facendosi schioccar le dita della

eccitato dal discorso. montale, 3-75: il barbiere pecchioli, capo-claque della mia città

, era un buongustaio e raramente dava il suo segnale facendo schioccare l'indice contro

suo segnale facendo schioccare l'indice contro il pollice. dessi, 6-73: allora susanna

, 6-73: allora susanna faceva schioccare il piede e se ne andava sbuffando, e

. pratolini, 2-122: parlava guardando il pavimento, stringendosi una mano dentro l'

e bestemie. moravia, i-499: il vetturino faceva schioccare la frusta e gli schiocchi

riaperte di colpo o dalla lingua contro il palato (in partic. nel bacio

collo schiocchio di un bacio improvviso, il succio del bacio reso. pratesi

che aprire e con -battere contro il palato, producendo un lieti schiocchi la

, 19-175: allievo di scarabigi il gradolante, inventore dello stiocco sulle gra-

dello stiocco sulle gra- per indicare il goloso gradimento di una bevanda o

a sinistra. misasi, 6-1-68: prese il bicchierino che don riccardo le porgeva e

: faceva schioccare stupidamente la lingua contro il palato. piovene, 15-22: scuotevano

. piovene, 15-22: scuotevano tristemente il capo ed entrambi facevano schioccare leggermente la

scatto dell'indice o del medio contro il pollice. pratesi, 5-221: cominciò

legate. fortunato primo... fu il mio padrone. alvaro, 18-138:

di pigne verdi fra la cenere / o il fumo d'un infuso di papaveri /

fumo d'un infuso di papaveri / e il volto insanguinato sul sudario / che mi

vano allegre alzando le fiamme e il fumo lungo le case: era

coli crepiti e shocchi, / il segreto scricchiolettio / di quella rella sul

pagliavano come stormi d'angeli lasciandosi dietro il gor schioccata, sf.

vol. XVII Pag.1023 - Da SCHIOCCO a SCHIOMATO (35 risultati)

come esequie, schioccolando la lingua contro il palato. = comp. dal pref

ungaretti, xi-227: lo mettono [il pesce] poi nelle 'borghe',

e fanno nella loro agitazione, per il contatto delle pelli come uno schioccolio.

la scala, e tutti uanti pigliano il corpo del signore e pongonlo in terra.

commo- damente ballare, si farà che il falegname subito schiodi le due aste che

, e con l'altra mano impugna sotto il martello per ischiodare la destra confitta.

-assol. verga, 8-60: il giovane del paratore... correva su

ove seranno dentro. guerrini, 2-74: il turpe legno schioderò che serra / la

cassa. arbasino, 1-480: in corte il garzone dell'elettricista schioda imballaggi.

in funzione un pezzo di artiglieria estraendo il chiodo conficcato nel focone. rinaldo degli

'dischiodare'o 'schiodare le artiglierie': cavare il chiodo ficcato. ojetti, ii-498: entro

. dal focone delle artiglierie, entro il quale è stato piantato. le suore alla

io ho veduto da questo bagno -aperto rimuovendo il coperchio inchiodato essere risanato un mio cugino

1-3-545: è anco di mano del medesimo il putto fazio, ii-12-57: io ho

ticolato (un osso). potè il collegio apostolico schiodare quei cuori day poderi p

dall'argento ch'eran la vita miglia è il bagno di montalceto, mirabilissimo per chi

, 1-3-451: oltre quella parte che riceveva il cristo f. argelati, cxiv-3-347

coloro, i quali... confessano il cacio, cioè dicono tutto quanto quello

cantù, 183: hanno messo alla tortura il menclozzo ed ha schiodato. idem,

ha schiodato. idem, 1-288: il signor giudice gli doman s

. bonaventura volgar., 1-170: schiovato il chiovo di piè, dava: « sei

dio con bene: se no, il signor giudice ordinava: « mettetelo alla corda

foco e fermo crede / che il diavolo qui messa abbia la coda.

tommaseo [s. v.]: il ferro del cavallo si è schiodato.

scompigliarsi, arruffarsi i capelli in seterra il cielo, sol che fossero necessari a nempier

: le cicale a skyro / taccion e il popolo su e. polidori [

qual poerio, 3-498: il vento... / schioma i gioghi

-diminuire a poco a poco il pennecchio lavobra non riesca a schiodare le

schiomano tra nuvole nere / e per il profondo turchino. montale, 21-15: il

il profondo turchino. montale, 21-15: il vato dei chiodi, staccato dal

col braccio piegato in forma di benedire il popolo, con stupore e sentimento tenerissimo

privo. tesauro, 3-203: il vedere quel terror dell'italia bassare il

il vedere quel terror dell'italia bassare il capo schiomato e scoronato sotto il sacro piè

bassare il capo schiomato e scoronato sotto il sacro piè di un sacerdote imbelle.

mina e di morte, / dirò che il formidabile crollo / sarà dai tuoi muscoli

vol. XVII Pag.1024 - Da SCHIOMPIRE a SCHIOPPETTIERE (24 risultati)

f. f. frugoni, 3-1-378: il romito... aveva nella destra

camminava sola, innanzi, su per il pendio erboso, tra i lunghi cipressi schiomati

: avevo di faccia... tutto il campo di battaglia, dalla cresta ancora

battaglia, dalla cresta ancora contesa fra il monte kuk schiomato e rossigno e il

il monte kuk schiomato e rossigno e il vertice albeggiante del monte santo.

al cubito. idem, 4-74: il suo signor era vechio e depinto, portava

'schiòppa': schioppo. famigliare nel pistoiese il proverbio 'la schiòppa del sozzi, che rimaneva

e vogliono mandarmi via, devo forse aspettare il governo in mezzo alla strada? ma

appresso in maggior copia verso mezzogiorno, il quale incendio arse tutti gli edifici che gli

, con abito a proposito, rappresentando il parto di una donna, che ci

ventura rosetti, 1-66: andarete moltiplicando il fuoco a rado a grado tanto che

rado a grado tanto che abbiate tutto loglio il quale è uono per far l'opera

serrar né astroppar le gionture perché schiopparia il vaso. 5. agitare, schioccare

, mi riprometto di leggere e di gustare il 'mito di cristo'sulla prossima « voce

. spettacolo della natura, 1-vii-212: il fuoco scroscia o schioppetta, quando scaglia

. p. verri, 4-61: spuntò il giorno che eravamo vicini a sorau,

marchese limoli, mentre stava a prendere il fresco, dopo cena. fucini, 309

, dopo cena. fucini, 309: il brigadiere si voltò rapidamente, ma una

dossi, i-16: io le aprii il 'quia'... sopra una buca che

da schioppetto, sul modello di fucilata; il si- gnif. n. 3 è

zonti un terzo è schio- peteria, il resto sono lanzinech. idem, lii-239:

. angioletto, ii-75: mandò il capitano sinan bassà con molti schioppettieri ed

da 25 schioppettieri, 100 alabardieri e il resto lande lunghe. g. visconti

in occulto morde tal diventa / quale è il vii schioppeter che, stando ascosto,

vol. XVII Pag.1025 - Da SCHIOPPETTINO a SCHIRATTO (32 risultati)

2. locuz. essere come il cavallo dello schioppettiere: essere rapido e

cura voglio avere / ch'io son come il cavai del schioppettere. schioppettino,

ricava un vino rosso amarognolo. -anche: il vino stesso. soldati,

ancora in provincia di udine... il nome viene dal patois sloveno 'pòcanza'.

, a schiacciarne uno tra l'indice e il pollice, fa poc, scoppia,

stava in ozio, altrimenti questi avrebbe sentito il secco dello schioppettìo al taglio dei rami

gir. priuli, ii-29: tuto il giorno e tuta la nocte, che mai

do andono a lio che si traze il palio dii schiopéto, e sono sopra li

tanto intro la cità quanto di fora il territorio. goldoni, iv-329: eccellenza,

mica male » sentenziò autorevolmente max, il quale portava a tracolla uno schioppetto ad

del trentino, marco leccio aveva appeso il suo vecchio schioppettone d'ordinanza incrociato con

). angiolello, ii-76: il signor, avendo inteso questo, ordinò

apparecchiati. sanudo, xxiii-8: porta il brazo al peto per esser stà fetido

m'aspetta che io mi metto a viso il mio mirabile broccardo (che così chiamavo

mio mirabile broccardo (che così chiamavo il mio stioppo) io lo investirò in

, e non coltivatori: hanno amato il fucile e non l'aratro, ed infatti

affacciò finalmente alla porta con gli altri il creditore aspettato, e il conte al

con gli altri il creditore aspettato, e il conte al vederlo gli spianò lo schioppo

8-298: a ogni contadino aveva procurato il suo bravo schioppo, dei vecchi fucili a

schiopo. sanudo, viii-17: domente il pregadi se reduceva, a ore zerca 21

l'aere, adeo le caxe tremava et il palazo e stelle in aiere. ramusio

gridor grande. caporali, i-27: tremò il mastro a quel schioppo e a un

dicono appunto buso e schioppo anche dove il rimanente d'italia dice bugio e buco

un comportamento. pascoli, 1-348: il giusti finalmente ha scritto!...

102: la moglie, lo schioppo e il cane non si prestano a nessuno.

casa per traforare la pancia e far saltare il cervello a caio ladro e che si

ed altre ferravecchie. panzini, iii-703: il grosso fabbro, mio vicino e claudicante

parlando delle ossa per slogare o lussare. il povero signor luigi cadde e si schiovolò

inghilterra, ogni terra benché picciola crea il suo mero e le terre minime creano

suo mero e le terre minime creano il bailo e le schire il serifo.

minime creano il bailo e le schire il serifo. = adattamento dell'ingl

campanella, 5-112: lo schiratto per passare il fiume si fa vela con la coda

vol. XVII Pag.1026 - Da SCHIRATTOLO a SCHISTO (24 risultati)

mare. c. campana, i-2-11-19: il giorno seguente, fatt'acqua, ebbe

piccola ('or- tygometra minuta'): il maschio adulto ha le parti superiori olivastre

magra, 'schiribillosa', con la quale il rossi attaccò subito discorsi un po'grassi

schiribizzo / di gentil carnalità / saviamente anima il frizzo, / tutto il popol riderà

saviamente anima il frizzo, / tutto il popol riderà. 2. desiderio improvviso

di potere alla fine seguire la moda, il gusto dello schiribizzoso. 2

un pregio. imbriani, 6-30: il 'caro uomo'mi racconto come fece la

eroismo e ne fa svaporare in tutto il patriottismo. 3. nel gioco

, striminzito. imbriani, 4-90: il verso d'aleardo aleardi è un verso

muovere avanti e indie tro il piede sfregando il suolo. caroso

indie tro il piede sfregando il suolo. caroso, 1-8:

in questo modo, cioè; prima movendo il piè sinistro, levandolo con la

simo indietro, tenendo alzato il calcagno di quello. = voce

consiste nello sfregare ritmi camente il suolo. caroso, i-16:

. schiacciato. -ant. eseguito sfregando il suolo, strascicato (un passo di

la metà del comma, e che il diaschisma è la metà del semituono minore.

egli si leva dal cerchio chiamato 'equante', il quale divide iemalmente il cielo in due

chiamato 'equante', il quale divide iemalmente il cielo in due parti. ovidio volgar.

volgar., 6-361: matto è il notatore, il quale si sforza d'andare

6-361: matto è il notatore, il quale si sforza d'andare a la contradia

l'altra azzurro con certa divisa; il terzo dì portò bianco e l'altra rosso

e l'altra azzurro con certa divisa; il terzo dì portò l'una verde e

a schisa, replica nel medesimo modo il secondo saluto. fucini, 323:

di schiso sulla schiena, per cui il dolore che ne risentì fu lievissimo.

vol. XVII Pag.1027 - Da SCHISTOCARPO a SCHIUDERE (40 risultati)

[5-ix-1981], 14: dove domina il giacinto d'acqua è spesso endemica la

musicale. pallavicino, 1-237: se il sonatore è fornito d'arte, farà o

amabilmente colla lira, franco / stava il figlio di maja. foscolo, xviii-263:

bene schittarare a sua voglia divinamente facendo il bifolco in tessaglia; ma si provi ad

le labbra / a nuove inchieste, ma il confuso spirto / nega il varco alla

, ma il confuso spirto / nega il varco alla voce. aleardi, 1-139:

: una buona / zin- ganella che il grande occhio di foco / in remota schiudea

irrequieta. faldella, i-5-185: così il primo impulso, che vi fece schiudere

grimaldelli. alfieri, 5-96: schiude il ferreo stridente aspro serrarne. saluzzo boero

fabbri, 1-34: in fretta schiudo il veron che in su gli orti / apresi

: schiusero le porte, entrarono e forzarono il parroco di san retro a far l'

ii-98: dalle panciute grate secentiste / il cemento si sgretola se all'aria /

, / ove la dia colomba / il suo bel nido ordì, / quando le

quando le libere aure / le contendeva il ferro / e lei premeva il fremito /

le contendeva il ferro / e lei premeva il fremito / de 'l sanguignoso sgherro

giorno 6. serao, ila prese il pacchetto dove il pane e la carne erano

serao, ila prese il pacchetto dove il pane e la carne erano pulitamente avvolti

incrementare l'intensità della luce. buonarroti il giovane, 9-363: ran pianissimo / vo

s'aggiri, / né a terra il flutto insultator sospinga? cesarotti, 1-ix-70:

porte / sotto la man del dio schiudono il varco / al regio carro, il

il varco / al regio carro, il guidator raddrizza / del pelide alla tenda,

/ chiude infausto quel dì ch'apre il natale: / sola d'uscir la

così poca nave / è troppo grave il tuo mar procelloso; / o tu pietoso

passa è come un fiore che schiudendo il seno consegna alle aure le polveri gravide

e lungo i rivoli, schiudi / il picciol occhio turchino. pascoli, 303:

sul colle: / per tutti i poggi il sufolo selvaggio / schiudeva i bocci,

si goderà l'accumulato; egli fa il nido, e un altro schiuderà le

... schiude le uova dentro il ventre. faldella, i-5-294: si direbbe

a. cattaneo, i-312: fessi apparecchiano il nido e un altro uccello vien a

pulcini. 6. aprire di colpo il foro di un'ampolla o di un

noi vi porremo la mano e con il dito incontinente tura- remo il buco,

e con il dito incontinente tura- remo il buco, l'aria costipato sempre starà nella

entro v'impone: / poi schiude il foro; e l'adito permesso, /

terra, / onde fenice sua t'appella il mondo: / perché dal sen fecondo

alta dea, / che schiudea / il maturo augusto figlio. 8.

di natura ampio tesoro / e n'ha il gallo rivale invidia e scorno, /

scorno, / ornai fuor esci a rivedere il giorno. leopardi, 17-120: o

beato, a cui tu schiuda / il sorriso d'amor! mazzini, 55-195

ha... bisogno ch'altri, il popolo, inizi er essa e le

dove vivono i morti, / dove il sole non fa primavera né inverno,

vol. XVII Pag.1028 - Da SCHIUDERE a SCHIUMA (43 risultati)

meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato. pavese, 10-29:

queste dure colline, che han fatto il mio corpo / e lo scuotono a tanti

a tanti ricordi, mi han schiuso il prodigio / di costei, che non sa

. valperga di caluso, 241: eccoti il sen, ch'ai tuo amor non

non mi lice / schiuder: vi trovi il cor la spada ultrice. foscolo,

. foscolo, xvii-216: agamennone chiude il suo cuore alla pietà, ma non

te insegnar la via / onde trabocchi il rattenuto a lungo / rancor tuo cupo

noi, / quella, ch'avendo il tardo tempo a sdegno / le pronte idee

: se quei ch'a molti schiusero il suo amore / filosofando e quei che poetaro

, / per quelli ch'ora regge il mondo nostro / mirate fosser l'opre

corona, / brutti ignoranti avari, il mondo vostro / saria già spento. n

vieusseux, alle ragioni che ritardano in italia il progresso de'buoni studi e specialmente di

). fantoni, 1-88: ecco il fatidico tempio d'apolline; / le

fighe di giove. serao, i-114: il grande balcone della terrazza si era schiuso

-spalancarsi per accogliere una salma (il sepolcro). ferd. martini,

schiudi, fiore / divino, assorto è il tempo / fuor di notte e di

: da quando i pulcini si schiudono, il maschio è già più buio.

più buio. -fuoriuscire dall'osso (il midollo). a. cattaneo,

? sono piene di midollo, e il midollo imprigionato nelle ossa non si schiude

si schiude mai più. -spuntare (il pelo). tansillo, xxx-3-195:

f f 15. spalancarsi (il vuoto, anche spirituale e ideologico,

mazzini, 92-148: cominciato nel xvi secolo il lento dissolversi del cristianesimo, si schiuse

. montale, 1-53: c'era il falòtico / mutarsi della mia vita; /

che mai vedrò. -rischiararsi (il cielo). foscolo, iv-304:

la vita. moretti, i-194: il cuore di don eugenio si schiuse alla

eugenio si schiuse alla speranza, ma il padron di casa scorbutico se ne mostrò

folla così nuova e pullulante, che il cuore mi si schiuse tutto alla tenerezza

ma è innegabile che a contatto di essi il suo animo è in fermento, pronto

a schiudersi. cinelli, n-80: il bambino ha bisogno di sapere e lei

. cecchi, 8-170: quando in grecia il sublime incomincia a saziare, sempre si

. montale, 2. -26: oh il tuo carnevale sarà più triste / stanotte

ognuno dei lontani amici l'ora / che il gennaio si schiuse e nel silenzio /

si schiuse e nel silenzio / si compì il sortilegio. 19. region. uscire

; affermando, pure che la necessità il richieggia, dovere aver molto dal morto,

un dubbio. passavanti, 144: il peccato veniale non schiude e non spegne

bachi nascituri, non pensarono a ritardare il processo di schiudiménto della semente, e lasciarono

artistico. de roberto, 8-75: il comune... avrebbe favorito lo schiu-

acqua la schiuma. boccaccio, iii-1-56: il sangue lor vedevan sopra tonde / con

schiuma ne l'acqua o al sole il giaccio. f. scarlatti, lxxxviii-ii-583:

si vedea ne le marine schiume / il mostro orribilmente riversciato. tansillo, 1-25:

et incitamento di lussuria nel congiugnersi insieme il mastio e la femina o volete dire come

o volete dire come sarebbe nelle piante il congiugnimento del calore e della umidità,

1-71: quando più sordo o meno il ribollio dell'acque / che s'ingorgano /

vol. XVII Pag.1029 - Da SCHIUMA a SCHIUMA (49 risultati)

in grembo a teti / si vede il frusto genitale accolto, / sotto diverso volger

quanti animali nutre la terra e quanti il mare. -per estens. nella

dante, inf, 9-74: or drizza il nerbo / del viso su per quella

. e. cavacchioli, 2-121: il sole in ogni traccia cade, liquido,

ne rimane un attimo la schiuma dietro il passo solenne del bove. arpino,

rotonda a 'baignoire', volge un poco il volto d'alabastro quasi a pregarmi di

: se tu conducesse la schiuma, quando il pignatta bolle, nel luogo del bollore

con rose. cellini, 517: perché il piombo per sua natura fa sempre un

un poco di stiuma, levala con il detto carbone il più che tu puoi,

stiuma, levala con il detto carbone il più che tu puoi, tanto che li

poca capacità di un pentolino, che il vederlo per ogni poco fuoco bollire fino alla

gemelli careri, 1-vi-81: liquefatto che è il piombo e l'argento, si toglie

, 226: or di ranno imbevesi il bucato; / e il ranno dal paiol

di ranno imbevesi il bucato; / e il ranno dal paiol nero, quand'alza

un salto. bertola, 3-58: il miglior segno della legittimità di cotesto vino è

e ribolle, e, se non manda il tappo per aria, gli geme all'

sciampagna deforma 1 bicchieri di schiuma, il servo entra a parlare della missione di

. soderini, i-513: volendo fare il vin bianco limpido e trasparente, piglia

in schiuma; e così si fa il lattismelle, che par giusto schiuma di

schiuma di mano in mano, ponetela sopra il setaccio con un piatto sotto, indi

. volponi, 4-64: la scimmia corse il rischio d'incendiarsi e fu il nano

corse il rischio d'incendiarsi e fu il nano a salvarla con un sacco di borotalco

-estintore a schiuma: estintore che soffoca il fuoco emettendo il prodotto schiumoso della reazione

: estintore che soffoca il fuoco emettendo il prodotto schiumoso della reazione fra il carbonato

emettendo il prodotto schiumoso della reazione fra il carbonato di calcio e il solfato di alluminio

reazione fra il carbonato di calcio e il solfato di alluminio in esso contenuti.

a schiuma entrano nella pratica di tutto il mondo civile, e se ne fabbricano

volgar., 1-2 (19): il cane cerbero,... tutto

, / le larghe zanne arruota e il grifo serra, / e rugghia e raspa

più armar sue forze, / frega il calloso cuoio a dure scorze. castelvetro,

battaglia vincitore. bartolini, 20-301: il pelo della sua schiena era vellutato alle

, color di rosa, penzolava fra il bianco della schiuma. -per estens.

, 3-8-26: da un'altra parte il crudo roaamonte / su per le mura ha

la schiuma a la bocca, / vedendo il popol suo così fuggire. g.

intorno avolti. cinquanta, xxxtv-538: il vederlo sì presto / cader in terra

in terra e torcersi nel corpo: / il mandar dalla bocca / schiuma vischiosa e

schiuma allor fece alla bocca, / tanto il punse lo sdegno atroce e rio,

loro sdegni traendo dentro, fanno altresì il suono de'lor lamenti maggiore. marino

maggiore. marino, 1-12-64: fatto è il suo sen, che gela insieme e

. giov. cavalcanti, 379: tutto il paese aveva scusso di preda e la

fuor dell'uova, / ch'i'ero il caffo degli sciagurati, / anzi la

'l santo / per ribeccarsel poi con il capello? parabosco, 5-53: -che

: a corte... cava bianco il bollettino per la persona di mento e

e qual tu credi che possa essere il caso suo, cioè non un guidone tratto

giornalista parlarne. cantù, 1-18: volle il diavolo che fosse lì poco lontano quella

faldella, 3-193: chi l'avrebbe detto il signor ramoliva incanagliarsi con la schiuma dei

sozza e ladra fiata dalla latrina del cuore il suo disprezzo per chi la salva;

, erano feccia. buzzati, i-736: il pubblico non è fatto soltanto dalla schiuma

, schiuma di cucina! » / rispose il cavallier forte adirato. 7

vol. XVII Pag.1030 - Da SCHIUMABRODO a SCHIUMARE (29 risultati)

, rispose: « e che? senza il lino egizziano non potremo noi vivere?

di ferro. boccamazza, i-1-474: piglia il peso di un grano de schiuma di

e distala e dagliela a mangiare con il suo pasto. r. borghini, i-202

ridotta in polvere, di ciascuna cosa il terzo, s'incorporino con chiare d'uova

una scarpetta in schiuma isolante che fascia il piede compieta- mente. 10

chiaro / per essa scenda de la mente il fiume, / ditemi, ché mi

pascoli, i-404: era [il panzacchi] un semplice. era uno

della mia malvagità,... il rigurgito della mia libidine. 11

, di tutto quello ch'essa chiama il suo 'contenuto', riducendolo perciò a una

la coerenza, la loro convenienza, il contenuto morale. -espressione di un

nel suo dolore?... quando il pietoso amore avrà un poco lagrimato,

dalla bocca, travagliata nel tentativo di sputare il capezzolone ingombrante in fondo alla gola.

. grosso cucchiaio bucherellato usato per schiumare il brodo e altri liquidi giunti a ebollizione

la tovaglia... lo spremipatate, il passapomidoro, lo schiumabrodo e altre cose

coperto di schiuma (una bevanda, il mare, le onde, l'acqua saponata

schiumante e impennato tra la palude e il mare. -che manda fuori saliva

corpo, come nel mal caduco? dove il tremito e lo scotimento e la convulsione

bocca, attesta. pratolini, 9-849: il viso stravolto, egli sembrava agonizzare:

. siri, 1-vi-318: quivi calò il duca tutto smanioso e schiumante di rabbia

, ii-24: quando a casa toma il gran tonante / l'altera giuno con le

schiumare, tr. liberare dalla schiuma il brodo, il latte o l'acqua

. liberare dalla schiuma il brodo, il latte o l'acqua di un cibo fatto

facciasi bollire pian piano, schiumando con il cocchiaro. romoli, 133: si

tommaseo, 2-ii-316: stava egli cercando il suo cavallo, quando il vento impetuoso

stava egli cercando il suo cavallo, quando il vento impetuoso lo caccia su un'aia

quelle raccomandano ci badi, e vanno. il santucci la schiuma colle dita, e

, per due ore, acciocché il brodo resti chiaro. pascoli, i-318:

mentre la moglie tesse cantando o schiuma il paiolo dove fa bollire le sue conserve,

la serva era in cucina e schiumava il brodo, borbottando contro l'empietà del padrone

vol. XVII Pag.1031 - Da SCHIUMARELLO a SCHIUMAROLA (71 risultati)

bollire, schiumala e mettivi dentro il panno, a cui darai quattro sfiatatoi

. schiumalo, sbavalo, e vedrai se il cimento ti risponde di buon carato.

risponde di buon carato. -raccogliere il petrolio sulla superficie di un bacino d'

d'acqua. stoppani, 1-329: il petrolio galleggia e si accumula alla superficie

, da secoli. -togliere il residuo superficiale del miele. lastri,

catini verniciati e puliti atti a raccogliere il miele che cola naturalmente, il quale è

raccogliere il miele che cola naturalmente, il quale è il migliore e vien detto

miele che cola naturalmente, il quale è il migliore e vien detto miele 'vergine'.

corrotto del corpo. g. rucellai il vecchio, 18: utile cosa è alla

llo essercizio conserva la vita, acciende il caldo e il vigore naturale, ischiuma

la vita, acciende il caldo e il vigore naturale, ischiuma le superflue e

. l'esercizio conserva la vita, accende il caldo e vigore naturale, schiuma le

. f. frugoni, iv-125: fu il iurista, che mi ereditò, un

, alquanto schiùmili; / però facci il signor ch'ai cor degli omini /

tendenza espressiva. carducci, iii-7-414: il monti schiumò via bravamente tutto ciò che

ultimi vapori e languori romantici e infrena il sentimento tra rive selvose di pensieri.

rive selvose di pensieri. -liberare il mare dai pirati. pananti, iii-208

pananti, iii-208: ercole avea dovuto combattere il gigante anteo, che era probabilmente un

comunicazion colla terra ferma, sulla quale il figlio d'alcmena si ritirava, dopo d'

un sole più perfetto, / mentre il giorno si smorza. pavese, 2-132:

. semplicemente è uno che sa che il suo sangue e il suo pensiero possono

uno che sa che il suo sangue e il suo pensiero possono scuotersi al contatto della

notte e schiumare meraviglie come un cavallo il sudore. 7. ant.

produrre schiuma sulla superficie dell'acqua (il mare, un fiume, ecc.

, 145: quando la chiara tromba diè il suono, tutti senza dimoranza si mossero

termini e 'l grido dei nocchieri fiere il cielo; il mare, rivolto da le

grido dei nocchieri fiere il cielo; il mare, rivolto da le braccia tratte

schiuma. luca pulci, ii-94: gonfia il mare e schiuma e piove a vento

remi. d. bartoli, 2-3-114: il mare v'è gremito di grandi e

che per tempesta ondeggi, orribile è il rompere che vi fa, il fremere,

orribile è il rompere che vi fa, il fremere, lo schiumare. oriani,

reggere ad una lunga corsa, perché il vento non era ancora abbastanza forte per sollevarne

la via flaminia era allagata; e il nume trasportando alberi divelti dalle lontane campagne

. d'annunzio, iii-1-1039: è bello il sagittario, sai? si rompe /

alla montagna. savinio, 2-118: il cielo basso si specchiava nell'acqua livida

giù in fondo le onde si contrastavano il passo, accavallandosi e schiumando, nel tentativo

l'insenatura. -fare schiuma (il sapone, l'acqua saponata).

laverebbero nemmeno per natale; e tra il sale marino, la polvere e il sudore

tra il sale marino, la polvere e il sudore ci sarebbe voluta la striglia.

effetto della fermentazione o della pressione (il vino, la birra, ecc.)

coppa finché schiumi. alvaro, 2-94: il mosto nei barili schiumava attraverso i tappi

, senza incollare le labbra né far schiumare il vino. -produrre schiuma a

-produrre schiuma a causa dell'ebollizione (il latte). oriani, x-4-324

acceso la fiammella ad alcool per scaldare il latte ed attendevo esso schiumasse.

poi insieme, col vino mestando: il dì di poi il troverai candido.

vino mestando: il dì di poi il troverai candido. 9. emettere

a straziarlo. sotto i colpi il rospo / schiumava, e i bimbi:

». e. cecchi, 10-213: il puledro scalpita, schiuma, non vuole

le altre bestie. silone, 5-295: il cavallino soffiava, vaporava, schiumava,

petruccelli della gattina, 4-36 ^: il nome di sua figlia, cui mischiava

d'annunzio, 1-596: costui, come il suo antecessore, dinnanzi allo spettacolo che

dinnanzi allo spettacolo che dà di sé il parlamento, per la logica delle sue

labbra. -coprirsi di sudore (il dorso di un animale). baldini

-riversarsi in modo copioso (il sangue). martello, 6-i-579:

prima d'aver sepolcro intero / vedronne il sangue mio schiumar per terra.

terra. 10. ribollire (il sangue). montano, 93:

l'aria sola che si respira fa schiumare il sangue, stempera i nervi, scioglie

amedeo, schiumando di rabbia, copiò il foglietto scritto da diana e lo firmò del

gran voce le notizie dei tumulti contro il caroviveri che schiumavano dappertutto in italia.

. piovene, 6-333: adesso il sacro si è calmato e l'italia è

. d'annunzio, ii-302: come il fiume con tra i piloni / di

. 16. locuz. -pigliare il mestolo e schiumare: porsi alla guida

affogare, ma può anche darsi che pigli il mestolo lei e schiumi, o,

jugo-slava, rumena. -schiumare il grasso: prendere per sé la parte

[s. v.]: 'schiumare il grasso': levare il meglio di una

.]: 'schiumare il grasso': levare il meglio di una cosa. -schiumare

le iscrizioni barbare del tempo infimo dopo il mille. -risolvere una questione difficile.

schiumata questa pignatta passerà dell'acqua per il danubio. -schiumare le altrui pentole

vaso a modo di schiuma- rello, il qual si ha da metter al fuoco con

schiumare i cibi, in partic. il brodo, togliere i fritti dall'olio bollente

con un'enorme 'schiumarola', a ripulire il vino dalle impurità che si vengono formando

vol. XVII Pag.1032 - Da SCHIUMAROLO a SCHIUMOSO (52 risultati)

terra, mare e cielo. -trasformare il culo in una schiumarola: riempirlo di

, tante e tante baionettate da trasformarvi il culo in una schiumarola! = deriv

o dall'agitazione (un cibo, il vino e, per metonimia, una

regola. -liberato dalle impurità (il miele). trattato del governo degli

x di mele schiumato, e usa il vino. messisburgo, 61: piglia libra

purgato e schiumato. romoli, 325: il mele nuovo e non bene stagionato e

2. ripulito dai residui della fusione (il ferro). giuliani, i-392:

giuliani, i-392: quando gli si consegna il ferro schiumato (che gli si è

schiuma, noi si dice) ci abbonisce il ventidue per cento. metta, di

schiuma per effetto del moto ondoso (il mare). fatti di cesare,

si toglie via colla schiu- matoia; il grasso si leva perché è nauseante, pochissimo

tua scimitarra. scarfoglio, 1-17: composto il dis- sidio con francis drake per l'

di zecchino, con ancora alla cintola il coltello da schiumatore dei mari, giace uno

. frugoni, vii-342: tosto ch'entrò il cinico nel triclinio dove gozzovigliavano quei paffuti

d'annunzio, iii-2-296: era [il sauro] una schiumeg'ante onda crinita

quelle stesse alghe, probabilmente, che il mare ha staccato con una certa violenza e

dormo. 2. spumeggiante (il vino). folgore [in lacerba

coi fumi nel naso, / e il pazzo vapore nel cervello, / e i

esserne coperto; ribollire di schiuma (il mare, un fiume, ecc.)

le solite rose colla spina, /: il solito torrente per la china / a

/ solcato, ove schiumeggia e ferve il flutto. pasolini, 3-350: la

recalcitra, batte / l'ali ventose il cavallo / magnifico: la vergine bocca /

, 10-23: la folla schiumeggiava / come il mare in tempesta. 4

vizio). rapini, 27-361: il male schiumeggiava, traboccava, invadeva,

/ casca su tacque e ne schiumeggia il fiotto. = frequent. di

frizzante che sale a galla, poi solleva il pollice stappandola. arbasino, 17:

piccolo gruppo. arbasino, 7-408: il poeta, il contadino, lo zingaro,

arbasino, 7-408: il poeta, il contadino, lo zingaro, il barone.

poeta, il contadino, lo zingaro, il barone... 'tipi'e

una schiumétta di comune 'umanità', come il mosto dell'uva nella bigoncia.

pirandello, 7-734: spinto dalla curiosità, il ciotto era finanche entrato un giorno nella

giorno nella pasticceria a domandare che cosa il professore vi comperasse. « amaretti, schiu-

stumiare la pentola, dove si cuoce il lesso. = deriv. da

ad alta pressione in modo da consentire il lancio del getto a una certa distanza

lixpov 'misura'. schiumosità, sf. il produrre schiuma, tessere schiumoso. -al

, se dalla schiuma si conghiet- tura il grasso, io ti porterò alla considerazione occhiuta

schiuma o ne è ricoperto superficialmente (il mare, le coste, l'acqua

coruccia col tridente, nereo chiama e muove il mare dal suo profundo. leonardo,

, 2-55: non fa sì gran muglia il tempestoso mare, quando il settantrionale aquilone

gran muglia il tempestoso mare, quando il settantrionale aquilone lo ripercuote colle schiumose onde

schiumosi. b. tasso, ii-4: il re de'fiumi altier coll'urna aperta

altier coll'urna aperta, / largando il freno all'onde alte e schiumose, /

soccorso sono le 16. intorno a noi il tirreno ribollente e schiumoso è deserto;

tirreno ribollente e schiumoso è deserto; il progressivo e regolare scarroccio deve aver portato

per far prima, tornò indietro lungo il torrente, che era incassato tra le

.) o fuoruscendo dalle vene (il sangue). domenichi (plinio]

sansedoni, lxi-20: egli tosto beve / il vin schiumoso. algarotti, 1-i-12:

sentir raccontare di quel tirar su dalla bigoncia il mosto schiumoso, provava alterazione di stomaco

. bocchelli, i-i- 335: il sospiro feroce si mutò in singulto: e

sospiro feroce si mutò in singulto: e il sangue sgorgò vivido e schiumoso dalla bocca

schiumosi, lordi di sangue le zampe e il petto. -che emette bava per

.). ghislanzoni, 16-302: il primo dei miei ospiti -uno zuavo,

vol. XVII Pag.1033 - Da SCHIUSA a SCHIVARE (30 risultati)

una persona o di un animale, il morso di un cavallo, ecc.)

un fianco. boiardo, 1-2-33: il gran corsier... /..

.. / gli occhi ha abradati e il fren forte è schiumoso. gir aldi

: ella ha le pupille fise, il lividore ardente, la bocca convulsa e schiumosa

bocca convulsa e schiumosa delle sibille che il grande afflato agita. pirandello, 7-939

, spregevole. piovene, 6-140: il camerone intanto cambiava natura. vi entravano

in più parti. idem, iv-12-4: il dìe apresso che fue cessato il diluvio

: il dìe apresso che fue cessato il diluvio, essendo rotti i...

e tutta la città aperta e schiusa lungo il urne d'arno, certi grandi di

, i-n-73: cortine aureo-lucenti / schiuse il bel letto scoprano, / ove ai

avrian. fusinato, ii-143: schiuso è il cancello: montan due scale, /

imposte, si era affrettata a prepararmi il caffè e me lo porgeva fumante e

. carducci, iii-26- 64: il maestro del villaggio usufruisce del terreno assegnatogli

ai rimproveri. -aperto (il palmo della mano). gozzano,

candida schiusa verso l'oriente, / giubila il salmo 'in exitu'cantando / 'israel de

tacito giardino. d'annunzio, iii-1-193: il mare era immacolato e nuovo come una

, non essendo ancora schiuso con tutto il becco fuori del guscio, vuole che il

il becco fuori del guscio, vuole che il mondo sappia e senta come ancor'egli

. p. levi, 3-94: il battello ripartiva verso le quattro. oltre

, inginocchiandosi, fu schiusa da liberare il popolo di servitute e dallo onore della

schiuso dall'altra parte del nostro essercito, il consolo soccorse a te e a cavalieri

. ariosto, 5-5: se rotando il sole i chiari rai, / qui men

con lui prende diletto. / schiva il mio crin malculto e rabbuffato, /

rabbuffato, / del mio piè diseguale odia il difetto, / l'arsiccio volto aborre

tai cautele adopran quivi / acciò che il debitor furtivamente / di qua partendo il

il debitor furtivamente / di qua partendo il creditor non schivi. codemo, 272

pericoloso. dici di daniele., il povero orso almeno è schietto, lui.

vecchio era e solitario, e schivava il consorzio e la vista degli uomini. pirandello

occhio se n'accende, / e solo il tuo mi schiva e vilipende.

l'urto con un'altra persona o il cozzo con un altro veicolo in movimento

vol. XVII Pag.1034 - Da SCHIVATA a SCHIVATA (44 risultati)

fondo all'argine. vivy schiacciata contro il volante. fenoglio, 5-ii-421: schivati i

, un pugno, ecc.; evitarne il colpo, la percossa. - anche

trasse primiero enea; ma, visto il colpo, / l'avversario schivollo,

gli scagliò addosso l'arme, che il vecchio schivò per miracolo. fenoglio,

l'amor di lui avvedutasi, piacendole il giovine, non ischivò punto il colpo amoroso

piacendole il giovine, non ischivò punto il colpo amoroso. baldi, 276:

le saette / che spiran fiamme e fòco il colpo acerbo. marino, 2-1-175:

le bocche d'alcuni fiumi che rendono il paese paludoso. oliva, in: chi

: chi passeggia per la città schiva il fango, sfugge i fossi, scansa

la mulattiera la schiva; situata sotto il suo livello, sembra in via di

apestadi. ariosto, 6-2: affrettò il mal che potea differire, / e potea

raminghi vagolavano. bisaccioni, 1-272: il modo di schivar una guerra civile si

: malamente si può schivare quello che il cielo apparecchia. assarino, 2-i-369: la

al pontefice ed a lui addossava tutto il peso della facenda. goldoni, x-22

1 (14): non potendo schivare il pericolo, vi corse incontro, perché

. pascoli, ii-n: certo restringendo il discorso all'allegoria, facilamente si può vedere

l'altra mano scopri / che non è il tutto se non di macerie. montano

gli amplessi, e quando doveva subirli, il solo sentimento che manifestava era di preoccupazione

, ri- spuose: « lo et il prossimo siamo duo imagini: quando riprendo

fuggire e schivar la colpa del sacrilegio chi il nome vostro senza prefazione d'onore osa

. muratori, iii-263: gioverà a tutti il sapere quali ordini prescrivesse allora san carlo

santamente s'impiegassero nel bene e schivassero il male, e fosse servito, non

morelli, 305: dite voi veramente il vostro pensiero? io vi fo questa domanda

ov'ode / che si festeggia, il piè cauta ritragge. tasso, n-iv-510:

queste altre: nondimeno alcuna volta non ischivo il giuoco di primiera, ma gli altri

pochissimi uomini di questo mondo, fa il mio don rafaele. leopardi, n-14:

/ dell'anno e di tua vita il più bel fiore. papini, 27-

trionfo? -evitare l'uso, il consumo, l'impiego di quanto risulta

alamanni, 7-ii-280: chi vuol lieto il giardin, la creta infame / deve

una leggier mano di colla e schivava il gesso perché parevagli che, rinfrescato da'

maniere di dire iperboliche, perché tolgono il credito a quello che si dice.

bologia e soprattutto l'uso de'buoni il qual s'appoggia a giudiziosa orecchia ci

riferire ». tasso, n-iv-509: perché il replicar così spesso 'così disse'e

ischivar questa noia, ho eletto di recare il ragionamento in quella maniera de'dialogi,

ariosto, 6-30: se da grandine il ciel sempre ti schivi.

. rocco, 1-70: chi brama il melone non schiva il sapore e l'

1-70: chi brama il melone non schiva il sapore e l'odore di esso.

-figur. disprezzare, disdegnare. buonarroti il giovane, 9-208: dolce a parlar,

sospirar lo sperto amore / per allettare il cuore / di chi le gioie sue schiva

per evitare un colpo, per lasciare libero il passaggio, ecc.).

g. c. croce, 257: il povero medico non potendosi schivare a tempo

duro... pareva ad amurat bassà il sentire questa novità, che lo confermarono

uccider bimbi e femmine / a dieci pence il giorno. bacchetti, 2-xxiii-419: da

sono schivato. -schermirsi, fare il ritroso. de roberto, 3-166:

vol. XVII Pag.1035 - Da SCHIVATO a SCHIZANTO (36 risultati)

posizione in cui ci si vuol trovare per il contrattacco. la 'schivata in avanti'.

in avanti'... si effettua chinando il tronco in avanti al di sotto dei

. 2. per estens. il sottrarsi a una persona indesiderata. soldati

. lanzi, ii-128: essi conoscono il filosofo, non da'vocaboli scolastici,

lasso, / di che s'ungono il viso, quando al sonno / se acconcia

, quando al sonno / se acconcia il steso fianco e il ciglio basso! /

/ se acconcia il steso fianco e il ciglio basso! / sì che quei che

saldi / baciar lor anco a nuova luna il conno. rocco, 1-69: paiono

. n. franco, 6-99: il fuggir la schivézza quando si puote,

, d'una schivézza sospettosa perché conosceva il proprio valore e sapeva quanta fatica gli costasse

apparente schivézza. panigarola, 3-ii-725: il vase sia sì polito che non ti

dii paese dicendo esser schivi a pagar il ducato al turco. ariosto, 37-45

l'alma euterpe / possa, emulando il savonese ardito, / nove liriche vie,

iii-5-67: la insurrezione di napoli e il pescivendolo masaniello, sebbene non portino impronta

della propria salute, spontaneamente bramava pigliare il veleno di quelle rose. alamanni,

, 1-3: sai che là corre il mondo ove più versi / di sue dolcezze

mondo ove più versi / di sue dolcezze il lusinghier parnaso, / e che 'l

/ nostre vaghezze e che cotanto brama / il forsennato mondo ella era schiva. f

ai vezzi, agli adescamenti sì schivo, il raggirator infernale lo circonvenne con incalzi più

libertà. martello, i-2-340: quando il picciol giovanni dalle paterne case / fuggì

/ fuggì schivo alle selve, so il dolor che m'invase. s. maffei

volto per natura schiva / a roma il viso et a babel le spalle, /

giovane molto bella..., conosciuto il vero amor del cavaliere, non si

provar all'amante consolazione indicibile. buonarroti il giovane, 10-898: la villanella mia

amor schiva / deluse su la riva / il seguace fatai. monti, x-2-298:

ebbe in dispregio. / né la vinse il pregar di madri afflitte / che la

, / allegra, avendo vinto il gran nemico i... i non

leopardi, 21-46: non ti molceva il core / la dolce lode or delle

schivi. de pisis, 99: il mio cuore affannato sen va / dietro un

sono schive? -avverso, ostile (il destino). aretino, vi-652:

è fuore / del carcere, v'il tenea chiuso il dolore. / però l'

del carcere, v'il tenea chiuso il dolore. / però l'uom che ci

uom che ci vive, / oltre il temere dio. / impari a tollerar quanto

, ii-58: quei c'hanno d'amore il cor più schivolo, / per l'

voso / convien poi che 'n vecchiezza faccia il corso, / ma amore in cor

blume fondò una piccola famiglia, sotto il nome di 'schizandree'. = voce

vol. XVII Pag.1036 - Da SCHIZARE a SCHIZOIDE (14 risultati)

che forma un genere nella diandna monoginia, il cui calice è diviso in cinque parti

in cinque parti lineari e la corolla ha il lembo a due labbri, de'quali

lembo a due labbri, de'quali il superiore è diviso o fesso in cinque

divide in più piccioli frutti parziali circondanti il seme. = voce dotta,

]: lo slittamento del significante sotto il 'signifié... si potrà avere nei

. che un giorno lontano possa accrescersi il numero di coloro che non posseggono la

la televisione, che frequentano poco o nulla il cinema, che sono ben decisi a

di solito, in tali azioni, il bambino agisce da schizofrenico. c.

sull'innesto. moravia, 13-68: il dottore mi ha detto che lena è un

c. cederna, i-m: l'agitare il piumino della cipria, al ristorante,

origine di una sindrome schizofrenica (e il termine viene per lo più riferito a

loro razionalità se esaminati alla luce di tutto il contesto familiare in cui originariamente si sono

della riproduzione asessuale dell'ematozoario della malaria il cui ciclo si compie nel sangue dell'uomo

realtà egli non la vede se non attraverso il proprio delirio e le proprie illusioni;

vol. XVII Pag.1037 - Da SCHIZOIDIA a SCHIZZARE (14 risultati)

di professione mediatore, / frequentava regolarmente il mercato di piazza fontana / non mi meraviglierei

sventatezza schizoide, fra l'imbecillità e il misticismo e la superstizione della scuola di

psicopatologica di chi è schizoide (e il termine assume, a seconda degli autori

una condizione psichica, da altri descritta con il termine schizotimia, caratterizzata da tendenze all'

. d'annunzio, 1-394: il medico si giova del botanico, poiché

si giova del botanico, poiché tutto il campo dell'eziologia e gran parte di quello

delle cellule di protozoi emosporidi (come il plasmodio della malaria), che segue

i primi mesi dello sviluppo, quando il neonato è essenzialmente in rapporto a oggetti

schizotimia. papim, vt-199: combattere il protestantesimo... dimostrando che lutero

, saporito e schizzante negli occhi, il quale ti faccia, bevendolo, lagrimare per

asta... tutta / entro il capo s'interna e vi s'intride /

, 1-215: « tiè, » gridò il begalo, piegandosi sulle ginocchia a pancia

i-367: le tacce sì prende egli [il cotone], quando e nella noce

. torricelli, i1-4- 200: il servitore fece toccarli con mano che, se

vol. XVII Pag.1038 - Da SCHIZZARE a SCHIZZARE (57 risultati)

in una secchia di legno il sangue che sgorgando con violenza dal collo

levi, 6-208: quando gli tolsi il legaccio, il sangue schizzò violento contro il

: quando gli tolsi il legaccio, il sangue schizzò violento contro il muro. fenoglio

il legaccio, il sangue schizzò violento contro il muro. fenoglio, 1-i-1819: il

il muro. fenoglio, 1-i-1819: il fango le schizzava fin sopra l'orlo del

mi si drizza / quando scoperto mostrimi il tegame. / ma tu mi fai venir

schizzava dalla bocca. -sprigionarsi (il fumo, il fuoco, le scintille,

. -sprigionarsi (il fumo, il fuoco, le scintille, ecc.

fumo e fiamma. algarotti, 1-ix-91: il vapore elettrico che la terra ha in

da cui l'aria è attratta; eccoci il cannellino, donde l'era schizzata fuori

. tommaseo, 2-1v- 175: il buon destriero forte imbizzarrì: / dall'ugna

schizzano le scintille. -propagarsi guizzando (il fuoco). domenichi, 5-29:

.). sacchetti, 168-5: il quale nel mese di luglio battendo fave

cellini, 518: di poi piglierai il detto niello e pestalo in su l'ancudine

in su l'ancudine o in su il porfido, tenendolo in una gorbia o cannone

una superficie. cellini, 529: il tutto importa che il tuo lavoro sia spesso

cellini, 529: il tutto importa che il tuo lavoro sia spesso di intagli o

questa diligenzia si fa acciò che finito il tuo smalto egli non schizzi, cioè che

si spicchi. -gonfiarsi improvvisamente (il suolo). grandi, 250:

ii-154: in pulpito saltò subitamente / e il sermone eloquente / con un ardor sì

iù, / e ne fu seminato il pavimento. sbarbaro, 1-100: sof-

pena a innestarvi. moravia, i-254: il pezzo di sapone... scivolando

landino [plinio], 393: il lupino..., perché schizza molto

così vicino e così basso che immaginò il cupolino tranciato dall'elica.

in un punto che conosceva, ripresero il suo sentimento, anche perché schizzavano via

sentimento, anche perché schizzavano via sotto il treno sul cavalcavia. x.

x. fuoriuscire spappolato dalla testa (il cervello) o dal corpo (le

e si sfracella / al fiero colpo il regio bestiuolino, / e gh schizzano

le budella. monti, 5-25: ve'il ciottolo e la fionda, onde un

, i-225: un altro poeta avrebbe speso il meno otto versi a fargli levar il

il meno otto versi a fargli levar il braccio e menar giù alla scapestrata e

le muraglie. borgese, 1-340: il bambino, baf!, sbatte col

passare un'erbivendola; e schizza fuori il cervello. -uscire dalle orbite (

testa e che gittassero fuoco. buonarroti il giovane, 9-156: mira quel che

occhi. marchesa colombi, 2-246: il farmacista era trasfigurato dalla rabbia..

i-23-127: ho tanta gioia che mi scoppia il petto, / gli occhi mi schizzan

, perché divenga riton- detto, stringere il collarino come in sulla berlina, sicché

che gli schizzavano dalla testa mi mostrava il precipizio. verga, 8-30: gli

abbassandosi la persona e quasi schizzando fuori il petto della strettura del vestito, s'intrawe-

. g. gozzi, 4-100: il cavalier che da quella [carrozza] è

così che gli pervenne mezzo all'orecchio il « dio gliene renda merito » che

« dio gliene renda merito » che il povero vetturino gli mandava dietro nella pienezza

pienezza del cuore. collodi, 24: il povero pinocchio... appena sentì

giù dallo sgabello per correre a tirare il paletto. pratesi, 5-281: così

nito... se il cavaliere non poggia forte il piè nelle staffe

.. se il cavaliere non poggia forte il piè nelle staffe, e non si

: tommaso aprendo la cassa, dov'era il cappone, e la gatta schizza fuori

aghi inaspriti dei pini, via via che il piede avanzava. pancrazt, 2-54:

schizzar fuori ed uscir su, sentito il caldo del sole et la stagione più

. cipriani, ii-1-171: gli schizzava il tradimento da tutti i pori. settembrini

], 8: sul mercato libero il prezzo del barile è schizzato d'improvviso sopra

panorama », n-x-1087], 57: il rialzo dell'iva farà salire i prezzi

quale versava sangue rosso e radiava per tutto il mondo a tondo a tondo e schizzava

16: là nuota e tacque schizza / il rombo vèr le stelle. arici,

schizzano sangue e con la polve / misto il sangue s'appasta. carducci, iii-10-181

sanguinoso, grida a squarciagola: « viva il barone! ». e. cecchi

: quando non c'era più strada, il conducente si batteva intrepidamente nel letto dell'

vol. XVII Pag.1039 - Da SCHIZZARE a SCHIZZARE (45 risultati)

-trasudare, sgocciolare, lasciar fuoriuscire il proprio contenuto liquido (un vegetale)

subito staccato dal gambo e strappato, il suo piccollo [del cetriolo] schizza l'

macchioline d'inchiostro (una penna, il pennino). - anche assol.

, pur guardando altrui non che schizzando il veleno. cavazzi, 39: i

: i cacciatori, nel volerlo [il camaleonte] prendere, schifano d'incontrarlo

guardiano schizza bava e sangue: « eccolo il demonio incarnato ». palazzeschi, 6-366

: l'asta comincia a tremare, il polpo fuori di botto, trascinandosela dietro e

schizzando nero, tanto gli fa schifo il tabacco. -defecare, in partic

una rondine trapassante li schizzò nelli occhi il suo sterco, ond'elli perdé la

: spesse volte gli si vuole trarre il cappello; e non gli si vuol rimettere

schizzato, incontenente gli si vuol rimettere il cappello. crescenzi volgar., 9-23

. crescenzi volgar., 9-23: il cavallo schizza sterco a lungo a modo d'

dubbio alcuno ammazzato, se non che il ventre, pien di bietole e di

.). ghislanzoni, 8-58: il ragno schizzerà da tutti i pori la

uccidere, se gli è possibile, il redattore temerario che non volle saperne di lui

gue- vara], iii-157: ordinò il re che ciconide fosse schizzato ogni dì

.. mi ha schizzato di fango il cappotto. cassola, 2- 452

si chiudano li esiti delle canne con il loto, se l'acqua dentro vi

. cancogni, 25: lasciai cadere il guinzaglio, e leo, puntando con

, 3-984: io l'ho visto [il ciclope] / con gli occhi miei

e intenso. roberti, iii-29: il brillante... schizza una luce rotta

amore, / i raggi suoi sopra il tuo volto schizza, / e quest'amor

tuo volto schizza, / e quest'amor il desiderio in core / di posseder l'

patrono, la via grondasse fuoco, tra il rapido girare delle ruote schizzanti fiammelle.

di tale ricorrenza, i celebranti coprono il volto con maschere che raffigurano belve e mostri

di odio profondo (una persona, il suo sguardo: per lo più in espressioni

ira. c. boito, 270: il vecchio ungo, entusiasmato, schizzava scintille

affermazione, sbottare. -anche per introdurre il discorso diretto. cagna, 1-174:

: « fate voi? » schizzava su il signor luigi per il quale far del

? » schizzava su il signor luigi per il quale far del bene ah'umanità era

occhiata. viani, 14-138: inopinatamente il padrone ha schizzato un'occhiata sifll'uscio

maestro. de micis, 175: il pittore schizzò un ritrattino somigliante e grazioso

. moravia, x1-305: cavai di tasca il taccuino e la matita e cominciai a

i-7: mi indugio un tantino a schizzarvene il ritratto alla sfuggita. nievo, 1-vi-232

profili delle antiche aristocrazie, adesso che il problema aristocratico si presenta quasi nella primitiva

delle grandi dame che a parigi facevano il bello e cattivo tempo. slataper, 2-260

programmi. dossi, iv-176: offertole il braccio, ci incamminavamo come due vecchiotti

è più vecchio di me ed è il padre di tutti. » « e che

occhi di testa! -schizzare il grasso da tutte le parti, parere

: si dice d'uno che schizza il grasso da tutte le partì: 'è grasso

una pasqua'. -schizzare inchiostro, il proprio inchiostro: rivolgere critiche aspre,

: ciò che è chiaro e limpido è il 'prologo'e la 'licenza', dove il

il 'prologo'e la 'licenza', dove il poeta schizza inchiostro sdegnoset- tamente, come

non trovano che egli sia precisa- mente il genio più radiante dell'italia contemporanea.

. carducci, ni-25-70: da che il nannucci è morto, l'illustre filologo

vol. XVII Pag.1040 - Da SCHIZZARE a SCHIZZETTATURA (25 risultati)

a numeri minori; schizza 801 dàlli il 1 / 9, ne viene 89,

/ 9, ne viene 89, da'il 1 / 9 a 225, ne viene

: quando tu voi schisare, tra'sempre il minore del magiore, tante volte l'

cominciando l'argomento a fare operazione, il pedante a brache calate se ne va

alla calza. ungaretti, xi-108: e il mese del sacrifizio, e se potessi

montano, 58: c'è sempre il sangue schizzato sui muri a ottobre in quella

con violenza. cicognani, 9-16: il rumore della ghiaia schizzata dall'automobile lo

. jahier, 93: era quello il carro che conoscevo; motoso fino alle sale

. baruffaldi, iii-191: è [il fiore detto la meraviglia] di vari

dagli antichi, et oggi ancora si riservano il nome di porfido, come perfidioso di

essere d'ogn'altra pietra più duro; il quale ancora fu chiamato leocosticto: et

la figura [di laura] fa obbliare il paesaggio, schizzato appena.

3-277: a un soldato parve di vedere il cappello nero del cavaliere schizzato sulla croce

suo paese. -strumento usato per il clistere. grazzini, 2-338: a

, col quale s'attrae l'acqua o il liquore tirando a sé lo stile che

da noi la mazza, e spingendo il medesimo si fa schizzare lontano l'acqua o

medesimo si fa schizzare lontano l'acqua o il liquore. atti del primo vocabolario della

che si chiama comunalmente serviziale o cura, il quale è una sorte di medicina liquida

uno schizzatoio o cannuccia, mettendosi per il forame, fa evacuare il soverchio umore

mettendosi per il forame, fa evacuare il soverchio umore degli intestini. lippi, 3-14

agl'infermi. -con metonimia: il clistere stesso. -anche in un contesto

ne va all'uscio / e per il fesso comincia una predica.. / -oh

doppo solo da sé ritorna a riempire il vacuo, esperienze veggiamo. =

lombardo a dipingergli fiori e frutta, il non ancora cavaliere d'arpino per schizzettare

una piccola quantità di liquido; il liquido spruzzato. g. del

vol. XVII Pag.1041 - Da SCHIZZETTINO a SCHIZZINOSO (22 risultati)

gel d'acqua im- rowisa ei sente il petto, / e lei rimira, che

, 2-113: mi venne di ricordare il biancastro lordume che al fronte dilagava intorno

e sottile, e se li sospinge [il cavallo] con lo schizzetto nella verga

cattaneo, iii-2-236: aveva ben ragione il giovine arciduca di beffarsi di quella civica

, ii-19-346: certo non bisognava pigliare il cannone per ammazzare una pulce, ma

, ma ha fatto benissimo a mostrare che il suo è cannone e non è schizzetto

. nome comune della momordica elaterium, il cui frutto, una volta maturo, proietta

maturo, proietta fuori i semi e il liquido che contiene; cocomero asinino.

apparecchio munito di stantuffo usato per eseguire il disintasamento dei condotti di scarico. 3

redi]: talvolta troppo schizzinosamente ricusano il rimedio. fenoglio, 5- i-494:

avere in ogni caso; perché sotto il nome di lingua francese, intendono,

sentì un culo parlare, tu torci il griffo come se gli puzzasse il fiato,

tu torci il griffo come se gli puzzasse il fiato, e non lo vói ascoltare

era tempo di far lo schizzinoso; rimise il coltellaccio nel fodero, si tirò da

bocca schizzignosa / una mandorla amara come il fiele. soffici, v-2-326: quella

. e. cecchi, 6-138: il servizio è accurato. né date retta agli

schizzinosi che affettano disgusto ed insofferenza per il cibo americano, sono sofisticaggini. moravia

a mio padre ed a mia madre venne il capriccio di voler esser imitati in una

schizzignoso, / come quello che guida il nobil cocchio. papini, 27-157: in

ma chi di ciò come troppo schizzinoso torcesse il naso, sappia che l'abbiamo fatto

idioma. cesarotti, 1-i-103: questo è il punto nel quale i zelatori della lingua

: barbara educazione, / disse allora il pedante, / fu la sola cagione /

vol. XVII Pag.1042 - Da SCHIZZO a SCHIZZO (2 risultati)

c. gozzi, 4-264: rispose il saracino: « in un francese / io

che non abbia del mortificato, subito torcete il griffa. fr. serafini, 228