ricetti 'borghi'. botta, 5-379: il suo più sicuro ricetto era ancona.
già da volare, ne potè solo pigliare il minore. essendo piena d'allegrezza,
al riccio nella pietra tu scavasti / il sicuro ricetto. landolfi, 11-42: un
grosso rospo... arrancava verso il suo ricetto. -ant. stanza
prima camera dii giardino dove solea star il nostro illustrissimo signor duca, quale el primo
e quella porta / che pone entro il ricetto interiore / vede serrata.
ricetto; / e con la sua vagina il cor li fora. marchetti, 5-81
scommossa ogni materia / per ogni membro il vital nodo scioglie / dell'anima dal corpo
stampa, in: da qui indietro il suo sommo valore, / la cortesia e
più forti stimoli che mi facea desiderare il fine della mia nuova stampa era perché
fine della mia nuova stampa era perché il mio libro... venisse tosto nel
giustinian, li-5-175: non volendo [il re] che i chiostri sieno la
chiostri sieno la scarica delle casate ed il ricetto delle genti inutili. s.
-luogo abitato da animali. buonarroti il giovane, 0-191: erbose praterie, diserti
). leone africano, cii-i-99: il giardino, da prima sì bello, è
o sen del core, / scorso il chilo, di sangue ottien l'essenza.
zoccoli, con le teste di lioni, il quale serve per vaso de la fontana
fortezza farvi un gran ricetto d'acqua il quale servisse di por- ticciuolo.
-recipiente. alamanni, 5-3-34: guarde il vendemmiator che l'alma vite / di
: -l ^ universo immenso ed infinito è il composto che resulta da tal spacio e
, dispensa. alamanni, 5-4-644: il ricetto del vin sia in basso sito.
ferir potesti? minturno, pref: il signor francesco porta, sì scienziato che da
irato già fu. metastasio, 1-ii-125: il tuo petto / è già fatto ricetto
loro alcune leggiere scaramuzze, costretto finalmente il movans uscir di provenza e salvarsi fuggendo
angolo, dov'è sì giocondo / il ciel che di liguria il lido appare /
sì giocondo / il ciel che di liguria il lido appare / a chi ben dritto
vago / c'ha di terrestre paradiso il nome, / di delizie ricetto.
altro. g. morosini, lxxx-4-191: il prencipe regnante di transilvania michiel abbaifi,
regnante di transilvania michiel abbaifi, per il ricetto e fomento continuato agli ungheri contumaci
caccia. -per simil. il lasciare entrare le acque del mare (
di essa piazza principale è da edificare il palazzo signorile, spiccato di ognintorno e
minore spesa e ricetto si potrà fare il palazzo signorile e potrà servire per due
ha piacevole e grato ricetto. buonarroti il giovane, 9-237: rimanete voi, livia
di i. soranzo, lii-13-226: fatto il bottino, [le galee] avevano
in un dato punto del viso (il naso). brusantini, 6-44:
legizzan tutti, / ma nei liberi il buono ha sol ricetto. -essere
dubbi, è da radice / già svelto il martir tuo. -dare, offrire,
molestia assai. sarpi, vi-2-99: il dar ricetto a persone d'una regione
dotti. g. capponi, 1-67: il papa offriva... ricetto ad
questo pranzo a titolo di ringraziamento per il ricetto prestato al fratello luca, l'appaltatore
latitante da quindici giorni. -costituire il ricovero, il rifugio, il luogo di
giorni. -costituire il ricovero, il rifugio, il luogo di residenza o
-costituire il ricovero, il rifugio, il luogo di residenza o di soggiorno di
di napoli e del regno. buonarroti il giovane, 9-76: per dar tempo all'
albergo e ricetto. -accogliere per il riposo (il letto). ariosto
ricetto. -accogliere per il riposo (il letto). ariosto, 10-27:
vivono determinati animali oppure l'edificio o il riparo in cui vengono ricoverati o trovano
merci. cattaneo, iv-3-434: fatemi il favore di consegnare al signor pietro cattaneo
è indegno (è vero!) / il nostro petto / di dar ricetto /
uno spazietto... che verso il mezzo dà ricetto a due corpicciuoli alquanto
si sceme molto allungato. -accogliere il letto di un fiume (una valle)
. l. salviati, ii-ii-73: il nome proprio discompagnato dall'addiettivo all'articolo
recevènte, riccievènte). che è il destinatario di una lettera. - anche
ovidio volgar., 6-303: quando il dimorare non è sicuro, allora è
di firenze. -che rappresenta il responsabile di un reato nella composizione giudiziale
lo più lettere) di cui si è il destinatario. -anche unito con un
lettera che quelle dell'ordinario, le mando il duplicato d'una che le ho scritta
ieri mattina la scariola dei tartufi che il mio signor grisi si è compiaciuto inviarmi
per certo che i soldati italiani avrebbero passato il confine. soffici, vi-79: scrivimi
propria gavetta, a ricevere e divorare il rancio. -sostant. sentenze
sentenze morali volgar., io: il dare procede da prosperità e il ricevere
: il dare procede da prosperità e il ricevere da necessità. -avere doni
modi non bastino. tiepolo, lii-1-71: il medico prudente, che, dove dalli
le foglie grandi migliori delle lattughe riservando il cuore per altri usi, risciacquatele e
.. che, potendo, sanza guastare il vostro traino, riservarvi in mano qualche
d'oggi è riservato con grande reverenza il luogo suo, nel quale seggendo insegnava il
il luogo suo, nel quale seggendo insegnava il canto. sanudo, ix-550: una
. campiglia, 1-433: poscia [il re], per difesa del pollet,
condizione o stato (anche in relazione con il compì, pred.).
fusen valenti. buti, 1-122: venendo il diluvio dell'acque che coperse li monti
e vergini. siri, 66: il marchese di leganes, doppo aver sodisfato al
3-222: fu pubblicata la tregua fatta fra il re di napoli, il duca di
fatta fra il re di napoli, il duca di milano, fiorentini et il duca
, il duca di milano, fiorentini et il duca di ferrara, essendo riservato
. p. tiepolo, lii-5-10: possiede il re in toscana... porto
oranges si aveva fatto non solo riservare il titolo di luogotenente, ma di sopr'intendente
g. grimani, lxxx-3-901: il re di polonia in quell'atto di
l'altra prerogativa consiste in caso che vacasse il beneficio per morte di un vero familiare
della vera presenza nella curia, ancorché il beneficio sia riservato per ragione della familiarità;
ragione della familiarità; tuttavia lo conferisce il papa per via della sua dataria,
lo più ne'monisteri fondati dai secolari il fondatore si riservava il giuspatronato e lo trasmetteva
fondati dai secolari il fondatore si riservava il giuspatronato e lo trasmetteva a'suoi eredi
dell'europa si sono riservati per loro profitto il lucroso trafficherò del sale, tabacco e
bollata. botta, 5-310: chiamato il popolo a parlamento nella chiesa di san lorenzo
nuovi, se s'affittava; ma il colonnello se ne riservava, troppo giusto,
pensione. -predisporre per le persone meritevoli il godimento di doni e beni spirituali.
odore della loro speranza, ma certamente il frutto essi riservarono a noi. panigarola,
specifico. delfico, iv-348: addiciamo il litantrace alle arti più consumatrici, alle
s'io sono venuta a vi- citare il figliuolo o il nimico: s'io sono
venuta a vi- citare il figliuolo o il nimico: s'io sono prigioniera e serva
a. tabacchi, 5-16: le mostrai il mio passaporto e dissi che avevo riservato
, benché in alcune chiese sia riservato il luogo per dottori, se bene non
, 538: noi riserveremo all'ultimo il ragionare de'diamanti. giacomo soranzo,
no, no, allora, parendo il voto dubbio, si dice che quelli
quelli dell'una e dell'altra parte, il maggior numero vince, e fatta la
nel quale sua maestà ritorna. buonarroti il giovane, i-473: intorno al divino
, l'avere io in questa maniera il mio ragionamento ordinato. muratori, 7-iv-56:
voler dare alla carità de'loro antecessori il compimento desiderato. -differire, procrastinare
, i-61: egli me lo nominò per il signor di minerbe e mi disse conoscerlo
iii-20-393: 11 d'ovidio vorrebbe che il manzoni fosse riservato ai due ultimi anni
), 3- ^, 80]: il periodo di tempo occorrente per l'operazione
riservo! ', in grazia delle quali il giocatore può finire l'esame prima di
. cominciò raccontargli l'istoria, riservando però il nome di ciascuno. -tenere
tempo successivo. falièr, lii-3-13: il primo e più onorevole magistrato del regno
e più onorevole magistrato del regno è il gran contestabile, il quale per la maggioranza
del regno è il gran contestabile, il quale per la maggioranza sua non è
: sul principio di marzo venne il papa sorpreso da così fiero accidente che si
cellini, 1-92 (217): se il papa avessi possuto con suo onore,
. 11. industr. trattare il pelo delle pelli di coniglio prima della
e a circostanze più favorevoli o opportune il compimento di un'azione o l'espressione
chiudere i bacini della pesca (così disse il padre) erano in cattivo stato;
nuovo non valeva per ora la pena: il cèfalo si riservava di farlo in seguito
in riservarsi di richiederlo che essere il vi facesse. 13. trattenersi
per., misura di precauzione. il tutto riservatissimamente. 2. cautamente.
m. giustinian, lii-1-184: morto il duca alfonso, francesi si levomo in
si levomo in una grandissima speranza che il duca ercole suo figliuolo...
: molta gente. vi era anche il marchese g.., il quale restò
era anche il marchese g.., il quale restò sorpreso della mia riservatezza seco
seco lui tenuta. serao, i-746: il costume della piccola borghesia napoletana, in
reputo che metà parte delle escandescenze contro il realismo di dumas derivi da coloro i quali
nei riguardi di fadigati, e, dopo il primo moto di allarmato sbalordimento, quasi
, quasi all'ammirazione, era appunto il suo stile. intendendo per stile principalmente
una cosa: la sua riservatezza, il palese impegno che egli aveva sempre messo
privacy). -diritto alla riservatezza: il diritto, sempre più ampiamente tutelato dalla
nel corso degli anni * 70, il sistema delle leggi sulla riservatezza secondo nuovi
princìpi fondamentali, che sono sostanzialmente: il dovere di notifica (di chiunque memorizzi
dame formale comunicazione agli interessati), il diritto d'accesso (del singolo ai dati
più comune. idem, 1-144: il pane di grano è raro e riservato per
i principali signori. goldoni, xi-38: il trionfo / maggior che a bellarosa è
e burlato. chiari, 2-35: il linguaggio degli astri a noi è riservato.
: accessibile esclusivamente da chi ne abbia il permesso, l'autorizzazione, la facoltà
soffocate dall'afa. faldella, i-4-232: il io giugno si erano apparecchiati gli animi
stabiliva [la convenzione] che fosse riconosciuto il diritto di uso della biblioteca alla stessa
così sul serio: la cappella riservata, il corteo, il velo bianco, i
: la cappella riservata, il corteo, il velo bianco, i fiori d'arancio
i fiori d'arancio, l'armonium, il sermoncino. ci sono mancati i paggetti
ira, ma per diletto si empiono il ventre di carne umana, sfogandosi poi dell'
mi fu possibile comprendere qual fosse veramente il pensiero, la volontà e il desiderio
veramente il pensiero, la volontà e il desiderio di questo senato. a. molin
este, 218: con tal mezzo il canova, anziché dar prova di negligenza,
anziché dar prova di negligenza, ebbe il savio accorgimento di conciliare diplomaticamente le riservate
brame del re cristianissimo e terminare con gloria il suo negoziato. leoni, 74:
intenzione espressa o implicita dello scrivente o il dovere o la prudenza di chi la
2-115: chi le scrive, foss'anche il prefetto, si faccia / prima la
prognosi riservata: espressione con la quale il medico, data la gravità del quadro morboso
xvi-127: trovai la cecchina più riservata, il padre più amoroso, la madre più
più franco. jahier, 69: cominciava il bimestre? e lui così riservato,
., è scaltrissimo, sa dove il diavolo tiene la coda, quelle vecchie
, così cauto, così modesto, il manzoni insomma dei 'venticinque lettori'.
cupo; che detestava di tutto cuore il gentil sesso. angioletti, 39: un
senza dubbio luigia copella...: il suo recitare è sempre appropriato alle diversità
è sempre appropriato alle diversità del genere; il suo agire naturale e spontaneo, decoroso
agire naturale e spontaneo, decoroso e riservato il suo contegno. cassola, 2-13:
suo contegno. cassola, 2-13: il suo modo di fare era talmente riservato
etiam interesse pubblico. guicciardini, 2-1-152: il fare che gli amici si accorghino che
via a fare che anche loro faccino il medesimo teco. g. michiel
valdésj, 86: quanto maggior potenza ha il prencipe, tanto più dèe andar riservato
, 16-iv-117: stimo uomo avveduto e riservato il padre sebastiano d'almedia. -severo
pare che non sia stata opera regia il mostrarsi così lungamente loro amico e con
riservate e fresche, deliberò di fermar il tentativo e destramente inca- minarsi verso neuport
medesimo riservato nel solo caso in cui il prezzo del fondo venduto risulti inferiore al
inadempiente a una qualsiasi parte del contratto il terreno tornava ai proprietari.
f de luca, 1-12-1-51: il nuovo papa,... con le
. riservato in petto: ecclesiastico che il papa intende nominare cardinale, riservando a
di v. s. reverendissima e se il signor marchese d'ormea sia tra i
petto, come certo mi vien supposto il vescovo di ratisbona, cioè il primo tra
supposto il vescovo di ratisbona, cioè il primo tra i riservati.
. passavanti, 93: si guardi il confessore che per piacevolezza o per indiscreta
g. bentivoglio, 5-57: presuppone il signor cardinal ubaldini al mio carico qua che
guelfi. tortora, ii-21: andò il re... in parlamento a far
bar, che chiamano barleduc, esercitare il pieno dominio e battere moneta, riservata
riservato- ria venirli ad accordare tacitamente che il resto, cioè la palanka, si
è nel reservatorio hi dal vedere solamente il suo zampillo ap fatto colla direzione orizzontale
tra noi, se offesa non è stata il mio amarvi senza mezzo, senza riservazióne
roma. luigi mocenigo, lii-10-29: il presente pontefice ha riaperta la strada ai
riservazióne di frutti. -diritto di nominare il titolare di un beneficio vacante (specialmente
e tutti gli volea dare egli, dicendo il facea per levare le simonie. sarpi
.. è un decreto per cui il papa, innanzi che un beneficio vachi,
possa conferire. botta, 4-276: il decreto avrebbe dato favore ai vescovi di tirare
cuore pronto a ribeneficare e a riservire il beneficante. -ricambiare un beneficio,
cassieri, 11-110: nell'intervallo jessie cede il pacchetto degli annunci pubblicitari a un riservista
dolermi con esso lei: ed è il troppo riservo con cui ella si mette a
bligò a scorrere senza riservo, pigliando il minor pericolo per il più sicuro.
riservo, pigliando il minor pericolo per il più sicuro. g. b. nelli
di perpetua durata, non già laddove il fondo sia alla ripienezza soggetto, dovendosi
f. corsini, 2-126: né il numero de'soldati, né lo stato
nullo achivo palleggiar potea, / tranne il pelide. 5. dir.
, 2-110 (494): comperai mezzo il podere del poggio da loro,.
poggio da loro,... il quale confina con quel primo mio della
. b. casotti, 1-92: lasciò il cardinale... libera la pieve
modi trovati da suoi andari, aguzzava il cuore d'ognuno. gottifredi, xliv-263:
amoretti. goldoni, vii-362: fate il vostro dovere col signor conte (alle
difetto? 'bruno, 3-85: il dottor nundinio, dopo essersi posto in
forma scettica. serao, 5-78: il venerdì, giorno funesto -riprese poi ella
risettùccio. dossi, iii-248: diè il vino un rissettuccio modesto, poi tornò
petrocchi, 1-75: ah! " interruppe il prete brusco, con un'occhiataccia alla
franco, 3-19: sostatosi dopo queste parole il signor presidente, tutto vago cominciò ad
signora buona gli rispondesse, quando ella crollando il capo risevolmente, come da quegli che
, 11-150: risfanciulla... / il ricordo del perduto attrito / che infiammava
ricordo del perduto attrito / che infiammava il mio sangue. = comp. dai
targioni pozzetti, 12-6-63: si levò il tritume [delle faggiuole] di sotto
tratti in uno strepito sonoro; tutto il cielo risfavillava. onofri, 96: la
d'argento, perché da ogni ondina il sole risfavillava con forza. 2
mensa io porto l'ordine di cominciare il tiro a mezzogiorno. f. m.
frateili, 5-212: l'autore trovò il modo... di risfoderare
modo... di risfoderare il suo spirito vivacemente polemico rifacendosi al suo passato
quelle strane pagine. sciascia, 10-112: il settimanale era voluminoso, per fortuna.
risfolgorare), agg. risplendente (il volto, per il pallore).
. risplendente (il volto, per il pallore). c. e
, signor commissario! » gridò enfaticamente il detenuto, tutto risfolgorante del suo giovane
. letter. sfolgorare di nuovo (il sole). d'annunzio, v-1-335
). d'annunzio, v-1-335: il sole vince? per un attimo risfolgora
nel turchese gemmante de'cieli, levato il capo, si riscontra risfolgorare la vetta
uomini la propria gloria (gesù, il suo amore). papini, 27-347
le scarpe risuolate e magari risfondate, il cappello polveroso. = comp. dal
i canti risforzar l'assalto / fé il conte orlando e da mare e da terra
, 41-70: percosse egli [gradasso] il destrier di
si infuhgginerebbe ed occorrerebbe mezza ora per il solo risfuliggmarle. = comp. dai
aspettano che dal seno della mamma risgorghi il latte. 2. figur.
. risguardaménto, sm. ant. il guardare con trasporto e desiderio; contemplazione
. guiniforto, 7: qual fu il risguardaménto de'raggi del sole sopra il
il risguardaménto de'raggi del sole sopra il monte, lo avvenimento e lo ammaestramento
. fausto da longiano, 44: il centro ne l'una e ne l'altra
a'risguardanti che si prolunghi all'infinito il duplice intercolunnio. -per estens.
s'assegna la trinità nell'unità e per il contrario, con distinzione e senza diversitade
con cura e a lungo, scrutare il cielo, il mare, un paesaggio,
a lungo, scrutare il cielo, il mare, un paesaggio, una cosa
persona e, in partic., il volto, la bellezza; contemplare con
: un dì da luogo alto risguardando il mare vide fanciulli nel lito giuocare.
e placar sente ogn'ira / mentre il risguarda; e 'n su la vaga fronte
narciso al fonte. marino, 1-14-31: il ianciul che non sa ciò che nasconde
cupido risguarda. cesarotti, 1-vth-211: il subitano colpo / scosse patroclo, che sull'
la stanza per iscer- nere in prima il tutto, e più chiaro veder poscia le
risguardato / che 'nver di me veniva il gran cupido. -assol.
. tansillo, 93: se mille volte il giorno in voi risguardo, / mille
ami, / a l'alma desiosa il senso adduce. cesarotti, 1-ii-273: disdegnoso
, 1-ii-273: disdegnoso allora / soggiunse il re: « la madre tua piuttosto /
le vele / di chi le uccise il temerario figlio ». c. e.
ebrea, con tutti adorni / costumi, il suo figliuol. idem, xxxiv-122:
aiutaci in ogni cosa: tu se'il nostro protettore, tu se'il nostro
tu se'il nostro protettore, tu se'il nostro defensore. guicciardini, iv-116:
pontefice e di cesare, inter- roppe il consiglio infelice de * capitani. aretino,
: per essa [umanità di cristo] il padre eterno ci risguarda e ci perdona
che moro. -intr. girone il cortese volgar., 525: volto a
la madre, che questo [che il figlio era vivo] risguardò, n'ebbe
immundi- zia e defetto e si risguarda il core. aretino, 20-226: ma
ii-140: gettonne per boto i fondamenti il re tarquinio prisco per la guerra sabina
compagno che i suoi propri. buonarroti il giovane, 9-389: risguarda il carcerato,
. buonarroti il giovane, 9-389: risguarda il carcerato, e 'suoi costumi /
, / e s'apprestaro a risguardarne il fine. fagiuoli, iv-27: ma i'
ho pur sentito, / che si risguarda il cuor di quel che dona / non
cuor di quel che dona / non il dono, se merti esser gradito. cesarotti
l'attenzione degli studiosi, creao superfluo il continuar lo stesso travaglio sopra l'altre
disvelarvi questi miei sentimenti, se non il puro amore. -in relazione con una
, 7-61: se e'risguarda bene, il fuoco non è veramente cagione de'moti
. bibbia volgar., v-436: il signore edificarà sion e sarà veduto nella
per rispetto del suo figliuolo, sopra il quale egli continuamente nsguarda. primo ricordo
della poesia. varchi, 3-269: il versificatore ha risguardo a tutte quelle cose
, oltra la quantità delle sillabe e il novero e l'ordine e la varietà dei
, 8-155: devono i prìncipi risguardare il bene commune de'sudditi più del proprio
comodo. conti, 349: ecco secondo il padre catrou il ritratto d'un buon
, 349: ecco secondo il padre catrou il ritratto d'un buon epicureo che,
che, contentandosi del poco, risguardava il suo piccolo campicello come una grande ricchezza
sembra assai verisimile che i caledoni risguardessero il sole e la luna come due enti
all'età infantile. manzoni, vi-1-309: il linguaggio è così cooperante, così convivente
in quanto alla sicilia, bisognava accettare il fatto ornai consumato, riconoscere la costituzione
e lo essere superiore in ogni cosa, il che è proprietà divina. b.
, che succede negli anfibi, risguarda il cuore. a. verri, 2-i-1-249:
, ella risguarda i signori piuttosto che il popolo. manzoni, iv-215: questo unico
75: la libertà di coscienza risguarda il pensiero tradotto in fatto sociale. d'
noto ri- sguardante la relazione passata tra il romanziere e mia moglie?
. òartoli, 2-4-56: nell'udir che il cieco fece le prime verità che risguardano
non ostante che leggi non risguardino che il futuro retrotraessero, nondimeno la bolla al preterito
giubba, la qual da indizio che il personaggio, sotto d'essa comparso,
risguarda. -non colpire una località (il vento). lud. guicciardini,
in quella parte del mare oceano che il vento di libeccio e di ponente risguarda
allora simile alla luna, che risguarda il fratello suo per diametro dalla purpurea e
coma paiono dalla parte che egli risguarda il mare. nannini [ammiano],
21-138: incontro alla di cui lancetta riguardante il punto e si muova dalla parte opposta
di panicas, che risguarda da un canto il golfo di roses, dall'altro sovrasta
piazza vecchia. paruta, i-303: il triulzio... si pose nella parte
bibbia volgar., ix-289: imperò che il signore mi ha fatto questo nelli giorni
/ ché su in quella sta fundato il vero, / e non si muta
che colui che ha promesso e fatto il patto non può mentire né ingannare.
, 156: sanno che per cristo già il paradiso è loro: però operano per
segni, n-141: muove un dubbio se il fine della giustizia particulare e degli ordini
scopo e oggetto, non allontano però il pensiero dalla sua gloria e riputazione congiunta a
catzelu [guevara], i-56: il re saul più se risguardava dei meriti
lomazzi, 4-ii-52: sia sicuro [il pittore] di non doverne riportare se
locuz. -a quel che risguardo: secondo il mio parere. g. malipiero
l'altre qualità per cui suol brillare il discorso, io credo che il gustarle sia
suol brillare il discorso, io credo che il gustarle sia cosa veramente gentile e piacevole
già leonora d'anni quindici e andando il dì di santo giovanni a vedere la festa
la festa, e ritrovandosi ippolito, il quale era d'anni diciotto, ancora lui
con disprezzo. cesarotti, 1-xvii-214: il primo è gian francesco mussato a cui
], 5-103: v'era venuto ancora il signor andrea doria,...
signor andrea doria,... il quale era risguardevole e degno d'onore,
per la bellezza. tassoni, xvt-406: il valore del principe fa risplender la corte
lo splendore della corte fa risguar- devole il principe. siri, xil-1026: il pontefice
devole il principe. siri, xil-1026: il pontefice si ricercherebbe che il soggetto da
xil-1026: il pontefice si ricercherebbe che il soggetto da nominarsi fosse risguardevole e capace
la soa fortuna esperimentare, e con il cardinale ascanio, de novo racconciliato,
di quella, non vi lasciò mettere il fuoco. fea. della valle, 42
, 42: così mi taccio, e il tacer mio sia / ragion e amor
candido e pio. alfieri, iii-1-130: il rimanervi alcuna picciola parte d'europa,
7. considerazione, attenzione, il tenere presente qualcosa; il conformarsi a
attenzione, il tenere presente qualcosa; il conformarsi a una regola, obbedienza a
altrui? varchi, 3-: il versificatore ha risguardo a tutte quelle cose che
, oltra la quantità delle sillabe e il novero e l'ordine e la varietà dei
ancora da avere molto risguardo d'eleggere il sito che cammini per la lunghezza sua
mezzo giorno. tasso, n-ii-53: il filosofo civile dèe aver risguardo a quel che
idem, 1-119: gran risguardo deve avere il principe di non conturbare con privata malinconia
: signor, abbi risguardo / de ligarli il ci- mier con qualche velo, /
fastidiscono e sazievoli sono molto, e il più delle volte levano e togliono e di
disse et assai fece e molto biasimò il poco risguardo del figliuolo, che così
andare con molto risguardo, né prima che il tempo fusse ben chiaro e il sole
che il tempo fusse ben chiaro e il sole levato, imperocché la furia ai quelle
g. correr, lxxx-3-459: converà il re in questo principio procieder con molto
, ma, fermato ch'abbia un poco il fiede nel regno, i polachi istessi
maggior parte non ha risguardo a trapassare il numero degli atti e de'personaggi.
conchiudo che tanto più l'animo, il pensiero e lo scrivere gli s'innalza,
risguardo). saba, 4-56: il buon carletto, come schedo un libro,
schedo un libro, / ne muta il prezzo a suo arbitrio. poi quello /
mandami anche un breve discorsetto pubblicitario per il risguardo della sovracoperta, di circa 20
sia indarno, ma che indarno è il parlare all'italia a risguardo delle piaghe
, chiedeva con civetteria com'era andato il tuffo. = comp. dal pref
-risgusciato dalla maschera di un visconte conquistatore il consueto e mansueto clemente -subito sarebbe corso
. leonardo, 7-i-7: s'egli [il pittore] ha desiderio di vedere bellezze
liburnio, 1-33: per infingersi presso il volgo indotto d'essere scienziati o per
per che cagione gli antichi mettessero tra il numero de gli dei molti maestri e inventori
, / perviensi all'uom, lasciando il corruttibile, / e ha da giudicar somma
: proprio dell'uomo diremo che sia il piangere perché il suo è veramente pianto
uomo diremo che sia il piangere perché il suo è veramente pianto, che tale
definito per animale risibile, parendo loro che il riso non fosse meno proprio e particolare
spensierato, giocondo (una persona, il carattere). c. gozzi,
barezzi, 1-389: ben sarebbe cavar il pesce dall'acqua e nutrirvi dentro i
nutrirvi dentro i pavoni, far volar il bue e l'aquila arare...
risibilménte, aw. in modo da suscitare il riso o anche il disprezzo perché
da suscitare il riso o anche il disprezzo perché ingenuo o stolto. alfieri
le lettere, risibilmente ed invano comanda il principe agli scrittori di farsi sublimi,
gli uomini arditi ad intercettare, perché dove il guadagno è maggiore ivi l'uomo risica
risica, di che è grande esempio il tabacco. papini, 30-286: son gente
e che sanno tirare: c'è il caso che si rendano utili davvero,
: quando non s'attacca al molto, il poco g g o
. carducci, ii-20-283: le dico il parer mio alla buona. poesia è
vi è preparato. -impers. esserci il rischio, la possibilità (in relazione
in italia l'abate manuzzi ha deposto il pensiero ai pubblicare, quando che sia,
quando che sia, anch'egli, il suo testo: che, s'è lecito
dal saggio dato, risica di riuscire il migliore di tutti gli antichi nostri.
o riprovevole. corcano, 55: il servitore s'inchinò, senza risicare una
sillaba di più. -impegnare il proprio tempo senza avere garanzie di profitto
ormai, lo sparano tutto nel vociare il fiato che gli rimane. 6
s'occupa sol della materia, / ama il reaf, né favellar si risica /
risicata per nulla al mondo a porre il piede dove certo avrebbe incontrato giuliano.
non risica non rosica: chi non ha il coraggio di osare anche correndo rischi non
p. e. gherardi, cxiv-20-278: il pivati ha fatto giocar tante suste e
tante suste e argani che finalmente ha indotto il mentovato stampatore, che non ne voleva
rosega'. de roberto, 10-81: il miglior mezzo d'ottenere è non chiedere.
vuoi dire che comunque gino avrebbe fatto il passo più lungo della gamba e in qualsiasi
dial. risegado). che sfida il rischio in imprese pericolose; ardito,
a gire attorno oggi, ch'è il dì più crudele che nascesse mai sulla francia
sulla francia. bocchelli, 1-i-64: il naturale fiero, riottoso, risicato, dei
ginocchio contro ginocchio, dividiamo il risicato tavolo verde ingombro di biro e
a. consumato, emaciato (il visto). manzini, 18-116:
qualcosa estremamente labile ed intimo: come il margine della voce risicato dal pianto.
risicatóre, agg. letter. che ama il rischio, temerario, spericolato.
dei marinai componenti la società livornese per il salvataggio delle navi in pericolo nei pressi
= nome d'agente da risicare1-, il n. 2 è di area livornese.
multa gente. sozzini, 62: il detto reverendissimo tumone non volse che [
reverendissimo cardinal da este, acciò fuggisse il risico di capitar male. marini, 177
: aveva... esag- gerato il risico di qualche grave scandalo che potea ciò
della fede e pietà de'fanciulli era il sollecito andare che facevano in caccia degl'
: alla donna l'amore è patria, il risico è vita. carducci, iii-12-168
. carducci, iii-12-168: una volta il magnifico, provveduta alla meglio di viveri
trattenga egli di troppo; c'è il risico, s'e'non toma presto,
d'avermi li xxix giuli, che secondo il vostro conto mi vernano venduti. ma
oltre alla fatica tu gli aggiugni anco il risico dello starti del credere, la
, ii-57: 1 mercanti vi hanno il risico, le spese del carico,
donna che per la propria bellezza e il proprio fascino rappresenta un costante pericolo di
in qualche modo di quel d'altri: il che usa con risico di rimanerne,
di rimanerne, se ciasuno si venissi per il suo, nudo e vituperato. c
. dati, 3-32: aveva già dato il secondo tuffo, con risico di dare
secondo tuffo, con risico di dare anche il terzo. parini, 607: aveva
a capo fitto con risico di spaccarsi il cranio. -nonostante la possibilità che il
il cranio. -nonostante la possibilità che il proprio comportamento posso provocare danni o conseguenze
vò dire che un consiglio di educazione sarebbe il più insigne e benefico che aspettar potessero
sto quasi a risico di morte. buonarroti il giovane, 9-184: se noi non
cattaneo, i-366: io solo in tutto il popolo ho fatto testa contro gli abusi
mi vuoi morto. -correre risico, il o un risico: essere esposto a
acuta. siri, ii-768: grande è il risico che si correrebbe, quando seriamente
23-364: quand'anche potesse mai darsi il caso che voi dite, questo farebbe
gli rispose con pronto e notabile avvedimento che il più sicuro sarebbe stato il proccurare di
avvedimento che il più sicuro sarebbe stato il proccurare di ricattargli con qualche regalo,
: chi vuol far bene bisogna che abbia il coraggio di porsi tal volta al risico
uomini scalavano scellerati calvari per avere finalmente il panorama di se stessi. si davano
-porsi a ogni risico: tentare il tutto per tutto. s. cavalli
giorno ad ogni risico per tentare d'effettuare il loro pensiero. = var. di
. e. barisoni [« il gazzettino », 9-iv-1941], 3:
, 3: molti risicoltori pensano che il 'trapianto'sia un ritrovato dei tempi presenti
del riso. e. barisoni [« il gazzettino », 9-iv-1941], 3:
], 3: in italia [il trapianto] prese sviluppo solo dopo la grande
nostra deve le sue continue migliorie, il sen. novello novelli. = comp
vite d'acciaio che serve a fermare il cannello nella cassa, benché a svitarla con
a svitarla con l'avvertenza di costituire il detto cannello in una certa positura determinata
un amico nostro risiedente in parigi; è il fratello del ciro di modena.
. un qualche fiume, cui rallenta subito il suo corso ne'primi rigagnoli, indi
2. caratteristico della risaia (il fango). buzzi, 1-59:
.. / guadar canali, scuotere il piombo dagli omeri... / slanciarsi
c'è aria da ballo angelico, caro il mio risieta. 2.
. balducci pegolotti, i-297: il risalgallo fine. documenti perugini, ii-35
orbo e vizioso / che primo pezzo il tuo buon prò ti faccia, / come
buon prò ti faccia, / come fa il risalgallo a chi giù il caccia,
come fa il risalgallo a chi giù il caccia, / poi che 'l nome coll'
, 25-112: pensa, lettor, che il traditor rassetti / tutte sue bagattelle e
, e sallo) / l'arsenico, il nappello e il risagallo. cammelli,
/ l'arsenico, il nappello e il risagallo. cammelli, cvt-464: ella fé
sandaraca ed orpimento, / ch'aere il suo solfo e corrosivo ha il sale.
ch'aere il suo solfo e corrosivo ha il sale. buzzi, lxxv-112: la
aretino, 25-78: i confetti che dopo il pasto si usano di giocare in le
facolta di disigillarli [gli articoli] per il momento del trasporto, per poi risigillarli
. stefani, 17-11: mandò [il duca d'angiò] suoi ambascia- dori
. ant. spilla con cui si ferma il velo. magri, 1-385: 'risile'
1-385: 'risile': lo spillone, con il quale si ferma il velo nel capo
lo spillone, con il quale si ferma il velo nel capo delle donne.
). ungaretti, iv-51: il roseo improvviso tuo segno, / genitrice
parole ingenue. landonfi, 13-26: il minimus parla colla sua voce di cielo,
risimovènte, agg. letter. che suscita il riso. l. bellini
. canalone di sezione semicircolare lungo il quale si fanno scivolare i tronchi segati
s. v.]: dicesi 'risino'il grano minuto della pianta del riso ed
minuto della pianta del riso ed anche il grano della medesima ridotto in frammenti e
risino di sopportazione. moravia, 15-139: il signor li è triste e nevrotico;
nominate parti vi comparve la tumefazione, il calore ed il rossore risipe- laceo.
vi comparve la tumefazione, il calore ed il rossore risipe- laceo. =
gallico, né risipilie, né altro stroppio il molesta salvo il torto fattogli da colui
, né altro stroppio il molesta salvo il torto fattogli da colui che, senza punto
;... è buono contra il mal di sant'antonio e per le resipile
manzoni, v-2-660: quell'accidente era stato il foriere d'una risipola che gli si
una crisi. de amicis, 164: il ragazzo si fece coraggio e domandò con
padre? -fatti animo, figliuolo, -rispose il medico, rimettendogli una mano sulla spalla
d'annunzio, iii-1-877: non piange il mio padre: il suo fiele / ei
iii-1-877: non piange il mio padre: il suo fiele / ei mastica senza far
triste lo colse. bartolini, 1-21: il babbo della ragazza era andato a lavorare
d'olmi altra cosa giova a'risipolati il tirar sangue. targionitozzetti, 10-48:
e raccomodò come un pacco; risistemò il paravento e uscì. -restaurare un
], 61: giorgio medri, il « cisalpino », come ama definirsi,
i loro voti, e hanno lasciato il paese esattamente nel medesimo stato di prima.
stampa-torino cronaca [12-x-1990], 5: il primo piano, destinato a medicina,
: la vedova ha più valore: conosce il mondo, comprende gli affetti, sente
procinto per mandare di novo a stampa il mio 'orlando furioso'...,
vorrei sapere quanto importa la risma o il quinterno per poterne far venire delle altre
cinquecento fogli. giannone, 142: il principe,... non potè dissimularmi
principe,... non potè dissimularmi il tedio e la noia che l'era
antico torchio a mano, 5 macchine fanno il lavoro ai almeno 50 di quelli;
da 500 fogli. verga, 7-498: il manoscritto era voluminoso, circa mezza
bacchelli, 2-286: ci hai preso anche il male, svergognato, a andare colle
del mare sono tutti d'una risma, il nome di sicilia dà loro il ribrezzo
, il nome di sicilia dà loro il ribrezzo della quartana. giusti, iii-222:
i campi si rismaltano di fiori, il daino pure si rismalta di macchie sopra un
da risma1. rismatura, sf. il raggruppare fogli di carta in risme.
si rismorzarono le luci, e ricominciò il film: tommaso e irene si strinsero uno
costituita da una pannocchia di spighette; il frutto, utilizzato per l'alimentazione umana
un tempo, i cappelli. -anche: il frutto commestibile di tale pianta, che
mattioli [dioscoride], 263: contiensi il riso nelle spezie de'grani. nasce
: queste spianate e tagliate... il farle maggiori al paese troppa sterilità e
quasi inutili, ancora che non si disdica il seminarvi grani e fame praterie. e
quantunque minori, lunghe e ruvide, et il piede alto un gombito e maggiore,
tirate dal capo al piede. mondo il riso dai gusci, è bianco evidentemente
germogli stranier'cresce e s'inalza / il riso trapiantato in lunghi solchi. algarotti
indaco la carolina. gioia, 2-i-292: il riso del piemonte ha fama d'esser
al riso brillato era già stato fissato il prezzo prima della sommossa. cantù, 3-213
, 7-331: la camargue, che e il delta del rodano, nel passato ebbe
si trascura un buon tentativo di farvi attecchire il riso italiano (ma il riso che
farvi attecchire il riso italiano (ma il riso che ho mangiato assomiglia al wild
sp., 28 (476): il 23 di novembre, grida che sequestra
discosto e si tormenta: sta girando il riso nella marmitta; se smette di rimestare
; se smette di rimestare un minuto il riso s'appiccica. -in relazione
o in una locuz. che indica il modo di preparazione. messisburgo, lxvt-1-272
g. f. morosini, lii-14-307: il loro ordinario nutrimento è di riso con
di riso in ca- gnone. soffritto il riso con butirro, si unirà con un
da sottoprodotti del cereale e usato per il lavaggio dei tessuti. -polvere di riso
riso': carta fabbricata in cina con il midollo dei tronchi dell''aralia papyrifera'.
5. locuz. credere di mondare il riso: maneggiare senza riguardi oggetti fragili
[s. vj: 'crede di mondare il riso': di chi fruga senza delicatezza
afgano urize), che propriamente indica il frutto e non la pianta; cfr.
ma pianto. boccaccio, viii-2-36: è il riso solamente all'umana spezie conceduto:
sapendo per la scrittura in cui bocca il riso generalmente soverchia. gioberti, 4-1-552
generalmente soverchia. gioberti, 4-1-552: il ridicolo desta il riso, convulsione di
. gioberti, 4-1-552: il ridicolo desta il riso, convulsione di corpo, che
, 1229: tra l'albaspina e il bosso / odo un tinnir leggero / come
. d annunzio, i-463: acuto fende il riso de l'amante / giovine que'
silenzii perfetti, / come rapido stride il diamante / in man d'artiere su cristalli
cristalli schietti. bacchelli, 2-xxi-453: il riso, prerogativa dell'animale pensante,
. marino, 1-8-11: spira quivi il sospiro aure di foco, / vaneggia
sospiro aure di foco, / vaneggia il guardo e lussureggia il riso. batacchi,
, / vaneggia il guardo e lussureggia il riso. batacchi, i-25: a sostener
: a sostener la dolce poesia / il genio e la ragion si affaticaro, /
vi dier l'amabile armonia / ed il sottil discernimento al paro, / i
male altrui. loredano, 1-205: benché il dolore si scoprisse nella pallidezza del volto
quando altri si sforza di ridere, celando il manifesto dolore dell'animo o il dispetto
celando il manifesto dolore dell'animo o il dispetto. ne'auali casi si dice
esclamò la ragazza. « fate venire il riso giallo! (sardonico) ».
5-14: mentre ferve la gioia e accende il volto / alle fanciulle e scalda il
il volto / alle fanciulle e scalda il sen di neve, / dietro i serici
di neve, / dietro i serici arazzi il passo greve / e il riso acuto
serici arazzi il passo greve / e il riso acuto io della morte ascolto.
, 15-34: poscia rivolsi alla mia donna il viso, / e quinci e quindi
l'ululo d'una sirena, ora il riso chioccio dei gabbiani dispersi.
le risa scoppiavano così alte da provocare il brontolio della inesorabile madre. pascoli,
che alteravano le sue grazie spontanee, il suono delle sue parole, delle sue
, che facevano restar a bocca aperta il suo piccolo schiavo. gadda conti, 1-255
/... turrian conobbe alquanto il fallo / in che era incorso. aretino
empiastrando tante tele e facciate per tutto il mondo, con riso grande di chi
leopardi, 34-201: non so se il riso o la pietà prevale. idem,
-ironia. conti, 82: suole il volgo chiamar con riso amaro / credulo
decidere la quistione, sarebbe cosa da riso il pretendere che sette di questi e tre
e plebeo / ricco divenne e titolato, il riso / divenne della gente.
ch'apre a sua posta in terra il paradiso. carmeni, lx-1-234: ella,
/ ilarità del viso, / né il parlar schietto e candido, / né sui
candido, / né sui tuoi labbri il riso. cornoldi caminer, 194: la
lingua, riso. rosmini, x-153: il bambino, veggendo il riso della madre
, x-153: il bambino, veggendo il riso della madre ed i vezzi che gli
basta a conquidere / d'un orso il cor. beltramelli, iii-990: ed ecco
ed ecco che un sùbito riso illuminò il dolce volto di sisila, ed ella si
dante, inf, 5-133: quando leggemmo il desiato riso / esser basciato da cotanto
/ « miro i begli occhi e il riso », / mettendo poi fra le
», / mettendo poi fra le mammelle il viso. parini, 292: vien
vede sovente farsi tetro / a quanti agira il cerchio de la luna. 5
lo greve mal che. nn'ha levato il riso. petrarca, 71-88: convensi
convensi / che l'estremo del riso assaglia il pianto. s. bernardo volgar.
piangono con li occhi, le scherza il riso nel petto. bruni, 159:
aria e tranquillato intorno / ecco vedesi il giorno; / così mutare intanto /
così mutare intanto / bramo in riso il mio pianto, / se di pianto
nel tergo. guerrazzi, x-152: il poeta nasce tutto riso, tutto gioia
: avendo già concesso tutto prima, il professor toti crede d'aver piu che
che mai ragione di pretendere la pace e il riso ora, con l'aggiunta di
/ poi che non ha ritorno / il riso mattutino. / la bellezza del giorno
lastre / ch'ànno talora inciso / il simbolo che più turba / poiché il pianto
/ il simbolo che più turba / poiché il pianto ed il riso / parimenti ne
che più turba / poiché il pianto ed il riso / parimenti ne sgorgano, gemelli
di parole sono piene di risa. buonarroti il giovane, i-307: a questo barbassoro
: 10 mirava con occhi di riconoscenza il cielo, e mi parea ch'egli
nei campi ove splenda / più vago il giorno e di natura il riso. graf
/ più vago il giorno e di natura il riso. graf, 5-13: tutta
pratesi, 5-168: ed ecco apparire il riso de'fiori perfino sulle deserte rovine
11 riso, o dell'aurora / queta il silenzio, o il verdeggiar del prato
dell'aurora / queta il silenzio, o il verdeggiar del prato. graf, 5-202
di cielo / per subito inganno / ritorna il tuo stelo / colà donde l'hanno
come sognante fata: / ti salutava il sol co'baci rosei, / co'risi
vulgo è nato quelli infelice proverbio: il riso di sardegna. -riso trasversale
quanti melanconici sono nel mondo a vedere il pedante vestito a quel modo. parabosco,
dieder nelle nsa. -dare il riso a qualcuno: dar motivo di ridere
, 15-i-32: a tutti dà riso [il naso], a tutti desiderio.
alcuna donna, considerano la disposizione e il sito delle stelle nella natività così di se
allora in poi sposarono una volta all'anno il golfo aaria- tico, e l'uso
del nilo sian sette. -fuggire il riso dalle labbra di qualcuno: venire
precipitare la serenità, fuggir dalle labbra il riso e sparir dalle guancie i colori.
la bocca al riso, e dunque il cuore alla gioia. -inchiodarsi la maschera
. forteguerri, 8-96: si ruppe il sonno ed il sonno disparve; /
, 8-96: si ruppe il sonno ed il sonno disparve; / lo qual lo
mura, si può con men pericolo difendere il resto e talvolta ributtargli fuore. zeno
riso o a sdegno. -muovere il riso: suscitare ilarità. g.
, lii-15-117: quello che deve mover il riso fu che, mentre marciava questa brava
questa brava soldatesca, comparve in carrozza il legato gaetano, e da questo così
sedente alla luna di porsi le braccia sotto il zendale. -pigliare, prendere
ingegno, né di sì grosso, il quale non prenda a riso queste baie.
non possa la gola, che sfiora il labbro e non passa al cuore,
che non è sincero. 'riso che fiora il labbro e non passa al core,
: fu subito riconosciuto, e risolvendosi il tutto in riso, egli se n'andò
ritornò in sala. -scappare il riso o le risa a qualcuno: riuscirgli
-tenere, trattenere, contenere, ritenere il riso o le risa: sforzarsi di
può. galileo, 4-2-456: chi riterrà il riso leggendo quello che soggiugneter
mettere sul capo. nievo, 1-vi-79: il mio stimatissimo compagno cantava la serenata e
folle natura. proverbi toscani, 314: il riso abbonda nella bocca de'pazzi.
niente dona niente vale': ogni dato vuole il mandato: al qual proverbio aveva fatto
-il riso fa buon sangue, il riso fa cuore: l'allegria e
salute. proverbi toscani, 35: il riso fa cuore... il riso
: il riso fa cuore... il riso fa buon sangue.
scoppia dalle risa: se a gennaio il tempo è bello e fa caldo, a
di voi stessi e degli altri: il gettare villanamente la persona, i risacci
la persona, i risacci sbardellati, il giocar di mani. = dal
poco diletto, e la rema conoscendo che il fine del suo reggimento era venuto,
: aiutare, agevolare tale reinserimento mediante il collocamento della persona interessata in un'apposita
stesso ambito carcerario) volte a ottenere il reinserimento nella vita civile e sociale di
si è comunque emarginata dalla società; il risultato positivo di una tale attività, il
il risultato positivo di una tale attività, il reinserimento nella vita civile di una persona
, 6: non voglio credere che il carcere non potrà mai essere nulla di
nulla di diverso e di meglio che il luogo e il tempo dell'odio e della
diverso e di meglio che il luogo e il tempo dell'odio e della lotta incessante
, 29: la diffida, con il 'pedissequo ritiro di patenti e licenze commerciali'
dissolve la carne che ella cuoce, ma il fuoco senza acqua la risoda e fortifica
della grascia, 137: acciocché possa il provveditore aver notizia degli affittuari che devono
... seguano detti risodi non possa il provveditore pretendere alcun emolumento. =
: venere a trasformar poscia si volta / il bel garinto e, risoffiando in lui
2. spirare, levarsi nuovamente (il vento). tommaseo [s.
). viani, 4-14: quando il mare in tempesta rompeva sulle calate del
crocchiavano, i fori delle gubìe, risoffiando il vento, pareva si dolessero.
/. netti, ii-242: sento che il tuo padrone ti tenga per risoffiargli fedelmente
. r. longhi, 746: il beato possidente mi risoffiava quelli non essere
l'italia mediana, anzi riunire sotto il suo dominio la penisola tutta.
b. fioretti, 2-4-245: risoggiugnendo quivi il fioretti ciò non esser vero. b
b. croce, iii-26-340: risoggiunge che il vedere è anch'esso un pensare,
all'ufficio di collocamento... vide il nome di attilio in grosse lettere nere
riguarda, e pensa. de gli anni il tramite / teco fia dolce forse ritessere
tuoi. castelnuovo, 281: risognava il suo sogno: quel nome, il suo
il suo sogno: quel nome, il suo nome, pronunziato da 'lui',
terpiade femio, dormi? odimi: il sogno / dolce e dimenticato ecco io risogno
sommuove, / come procella ornai finita, il cuore. borgese, 6-82: una
risognando quell'unico giorno, / vagheggiando il promesso ritorno, / vede l'isola bassa
nei gelidi mattini di firenze, dopo il '40, ho risognato gli ulivi di villa
, ho riudito la voce e riveduto il sorriso degli ospiti di aren- zano!
6-140: chi ha patito un torto vede il mondo pieno di tranelli...
meglio l'ingannarsi con diletto che lo scorgere il vero senza diletto. =
., 8-5 (1-iv-700): io il vidi, non è ancora un mese
risolano le scarpe. oriani, x-18-100: il calzolaio gli risuolò le scarpe. pratolini
pratolini, 3-179: di tanto in tanto il merito, bravo mosaicista un tempo,
applicata in sostituzione di quella logora; il prezzo che costa. nuovi testi
, mettendo sotto gli occhi di belisario il conto che egli gli aveva dato. -risolatura
aveva dato. -risolatura -, rispose il calzolaio. cicognani, 1-88: le scarpe
assillo della disoccupazione, del come pagare il fornaio, la risuolatura delle scarpe,
ripetutamente. latti, 3-49: risolcammo il mar da pochi in poi / ch'eran
salvini, 32-25: viver non sapendo [il nocchiero] angusto e parco, /
] angusto e parco, / racconcia il legno e il mar risolca ardito.
e parco, / racconcia il legno e il mar risolca ardito. fagiuoli, ali-79
dopo atra tempesta / condusse in salvo il maltrattato legno, / finché lo resarci-
è questa, / di ritentar de'flutti il fiero sdegno? mascheroni, 8-159:
, / coll'adorate prede, / risolca il vitreo suol. marradi, 302:
letea laguna. -per simil. ripercorrere il cielo in senso contrario (un velivolo
per la via del ritorno, risolcarono il firmamento deh'eneide, l'epico etere vergi-
nessuna imagin mai / che mi ferisse il cavo occhio ricorda / codesta alata leggiadria
. carducci, iii-3-274: egli [il sole] ride al vomero che splende
tra le brune zolle / umido, mentre il bue lento discende / il risolcato colle
, mentre il bue lento discende / il risolcato colle. risoldare, tr.
l. morelli, i-217: il re di francia risoldò li svizzeri per
g. bufalino, 9-128: volsi il capo a guardarlo: barba copiosa,
a guardarlo: barba copiosa, sotto il cappello conico a larghe tese, denti di
vi godo, / se voi pensate farmi il paladino. nievo, 1-86: -
coraggio, ragazza mia! le disse il medico impallidendo, con un certo risolino
un'idea di quale fosse in frangenti simili il mio dovere. rimasi dunque un poco
zitto in quella oscurità minacciosa, finché il sentimento del positivo ridicolo di quella posizione
dei miei gambali, mi persuasero che il meglio fosse d'infilarmi anch'io sotto
non intendeva di pagare un amante, il quale alla prova non le risultasse valere
mi rassettai sulla mia seggiola sfidando orgogliosamente il risolino della contessa. gmoli, lx-258
, iv-2-16: sulle grosse labbra accese il suo solito risolino di ragazzo burlone.
di ragazzo burlone. soldati, 2-16: il suo risolino sarcastico, il suo contegno
2-16: il suo risolino sarcastico, il suo contegno compassato e silenzioso. pavese,
lettura. cassola, 8-145: immaginava il risolino maligno della cognata. calvino,
in vita. de sanctis, 9-219: il poeta, che ha la forza di
anche a d'annunzio col suo risolino ironico il vecchio socrate -o le situazioni sono diverse
le situazioni sono diverse perché diverso è il nesso in cui si trovano, e allora
ungaretti, xi-31: approfittando del malumore che il potere sempre più esteso di mohamed ali
provoca nei mammalucchi, prendendo per onesto il risolino di alcuni di quei bey malfidi
« voce », perché invii regolarmente il giornale ai tre abbonati? 2
o se si volesse rimandare in giù il medesimo, basterebbe lasciare andare il capo
giù il medesimo, basterebbe lasciare andare il capo del canapo. gnoli, 1-243:
stanza dell'ipogèo con uno strano / tremito il petto risolleva. d'annunzio, iv-2-46
più a risollevare le palpebre. -smuovere il terreno con la zappa. giuliani,
son, l'amico accento / vi risollevi il cor! misasi, 4-180: non
lo spirito. cassola, 5-181: il vostro stato non è grave, avete solo
di un po'di compagnia per risollevarvi il morale. fenoglio, 5-i-468: lo
lombardia. piovene, 7-493: per risollevare il paese, è necessaria una politica di
liberi davvero e forti e presti a compire il debito nostro verso roma.
a farla sospirare nel luogo medesimo ove il tintoretto ha dipinto la mi- noide in
dei cuori; tratta- vasi di risollevarne il principio a un intervento superiore, a
: la lama di caino ha vibrato il colpo, / abele si risolleva dalla polvere
si risolleva dalla polvere. -riprendere il volo (un uccello). bemari
l'erba si piegava sull'acqua, sotto il peso delle rondini che si risollevavano nel
rondini che si risollevavano nel loro viaggio verso il sud. 6. riprendersi
iy-i- 143: gli sembrò che il suo vecchio spirito non potesse più ornai
con comuni sventure e comuni virtù e il comune dovere di risollevarci. m.
modo come voltò le spalle e riprese il suo atteggiamento capii che non mi restava più
annunzio, iii-1-1073: lo sguardo ha esplorato il fondo dell'abisso e s'è risollevato
, quando afferrasti con le due mani il mazzo e dentro ci affondasti tutta la
. porta risollevato sulla sua distesa spumeggiante il programma della sinistra nella politica interna della
potenza naturale ha potenza di ris- solvere il corpo con l'anima in vapore. erbolario
veduta la polonia risolta alla pace, credè il moscovita di dover stabilire pur il suo
credè il moscovita di dover stabilire pur il suo accordo. 3. trasformato,
poemetti di cui è caritatevole concedere che il fatto costituisce nulla più che un impaccio,
, spiccia [i compiti]. il teorema d'ieri, a esempio, lo
.. risolto! comisso, 17-93: il mistero della morte non mi risultò risolto
giacomini, 3-59: è atto [il temperamento melanconico] a raffreddarsi e a
, iii-24: si potrà eleggere e dare il luogo conveniente a ciaschedun arbore, operando
, essendo più o meno risolubile, costituisce il minore o maggior pericolo. 4
). montanelli, 60: racconciamo il nostro legno, armiamolo a sfidare robusto
nardi, ii-269: della qual cosa il caso e la lite si condusse al
giovanetti, senza averne inteso talora pur il significato. segneri, iii-133: il più
pur il significato. segneri, iii-133: il più indispensabile nella confessione...
indispensabile nella confessione... è il convertirsi ed il proporre risolutissimamente l'emendazione
confessione... è il convertirsi ed il proporre risolutissimamente l'emendazione. vico,
di lingue e di costumi diverse, il nome famosissimo di pittagora aver potuto da
attivo si può risolutamente affermare che sia il traffico tanto del norie quanto del sud
i suoi dubbi. faldella, i-2-134: il re chiamò risolutamente il sella. moravia
, i-2-134: il re chiamò risolutamente il sella. moravia, xi-355: buttai
, i-328: l'ignorante naturale, come il fanciullo, si determina molto più presto
. mazzini, 50-49: bisogna che il partito si faccia virile, deciso e
, deciso e guardi risolutamente in faccia il problema. massaia, iv-6: mi
l'umanità. d'annunzio, v-3-342: il poeta non gitta risolutamente un occhio nel
foscolo, xvii-459: come fu guarito il ragazzo, la mia assiduità e il
il ragazzo, la mia assiduità e il vedere ch'io per ora stava risolutamente in
ora stava risolutamente in milano e presso il ministro della guerra inferocì l'antica gelosia
terra che formava la rada ove era il posto di guardia, girai un'altra volta
un'altra volta e nuotai risolutamente verso il lido. de roberto, 3-89: scappò
firenzuola, 667: io credo che il mio padrone resolutamente arebbe la marietta. berni
la marietta. berni, xxvi-3-10: il pover uomo non avea niente; / e
risolutissimamente mi basterebbe l'animo di trovare il modo che ella [opera] si
avevo loro data. foscolo, v-377: il foco e la bile riuniti in gran
, iii-22-303: mussolini... possedeva il fiuto politico e la risolutezza scarseggiante negli
di incertezza. gozzano, i-809: il mattino dopo, quasi per risolutezza del
d'armonia darle [all'ottava] il carattere metrico suo proprio che ha poi sempre
allargarla, arrotondarla; distenderla, imporle il raccoglimento del terzetto e l'ondeggiamento della
mattioli [dioscoride], 135: il succo delle rose è aperitivo, risolutivo
imperò solve egli la còlerà e mondifica il sangue di quella. erbolario volgare,
: se quelle cose farano prò, aministra il resolutivo di mezana resoluzione.
tartero calcinato; poi restilla e ricalcina il tartero, e na acqua resolutiva.
. -che scioglie la neve o il ghiaccio (un vento). savonarola
da ferrara volgar., 22: dice il filosofo nel primo della 'politica': al
cosa sia città non si debbe dividere il composto sino ah'incomposto, perciò che queste
noi locale, e quella che regola il giudicio da loro e chiamata analitica e da
perché cerca come è fatto. adunque il modo compositivo appartiene alla inventiva, il
il modo compositivo appartiene alla inventiva, il risolutivo alla discorsiva: il primo è
alla inventiva, il risolutivo alla discorsiva: il primo è dei problemi, il secondo
: il primo è dei problemi, il secondo degli teoremi; questi tutti si di-
anatomici diversi metodi. alcuni hanno scelto il resolutivo esponendo prima quel che prima s'
ritrovar la diversità tra gli elementi e il cielo, che quella del moto naturale.
, lo testifica egli medesimo poco doppo il principio della terza sessione del primo libro
stesse parole come molto risolutive e toccanti il presente problema. c. carrà
essa sia invece sostanziale e risolutiva per il problema che ci appassiona. u.
scegliere, per l'entrata in guerra, il momento prevedibilmente migliore a renderla più efficace
per ripigliare l'ondata nuova, in tutto il suo slancio. a. a.
esecuzione dell obbligazione: essa obbliga soltanto il creditore a restituire ciò che ha ricevuto
. i contraenti possono convenire espressamente che il contratto si risolva nel caso che una
i frutti decorsi, mi contento di prolungargli il patto resolutivo per un altro anno.
s. del suo grado, mostrandole il commodo che ne le toma d'avere
. f. doni, 2-40: il marchese, siccome quel ch'era risoluto,
farsene beffe. leopardi, iii-209: il consiglio giova all'uomo irresoluto, ma
in ni- castro e tentare di liberare il conte prima che sia condotto al patibolo
con sollecitudine. sanudo, lviii-437: il papa ha fatto intimar che li cardinali
cellini, 1-68 (164): dato il piè al cavallo, fece segno di
. davanzati, 11-38$: morto cromuelo, il re mandò dicendo alla sua moglie anna
alla reina maria) esser bene che il loro matrimonio si disfacesse per giuste cagioni
si alzò, risoluta, senza accettare il bicchierino di rosolio. -con sineddoche.
rapidità e senza deviare dalla traiettoria verso il bersaglio (un proiettile).
cazzo impronto e risoluto / ci romperanno il culo a tutti quanti. -che
7 (105): levando dalle palme il viso lagrimoso, disse a renzo,
molestia liberarmi. sarpi, i-1-201: il papa è risoluto ai vivere allegramente ed
gran terrore al re vassileo ed a tutto il regno il vederci risoluti all'impresa più
al re vassileo ed a tutto il regno il vederci risoluti all'impresa più difficile.
mai se non un dei due: o il soglio o la sepoltura. goldoni,
segno la mia passione per lelio, il mio odio per quel vecchio insensato che
cani, medico e filosofo famosissimo, il quale, mentre che visse, si mostrò
agli altri nella sufficienza, in uesto il già tripartito mio libro e in questo termine
sé. -con sineddoche. buonarroti il giovane, 9-306: la lingua spesso 'nciampa
finiti. d. bartoli, 5-196: il maggior diletto si è in vederlo [
maggior diletto si è in vederlo [il pittore] tirar quelle linee mastre de'contorni
: la sola sua natia robusta maniera e il tocco risoluto e gagliardo lo [il
il tocco risoluto e gagliardo lo [il guercino] fecero caposcuola. 5.
le promesse, fatte e pubblicate a tutto il mondo di voler... aiutar
voler... aiutar con rissoluto modo il duca di savoia, non si sono
., 34 (599): alza il martello e dà un picchio risoluto.
-con metonimia. jahier, 83: il tranvai con uno strattone risoluto ai cinque
. santa paulina, i-2: dovendo essere il trotto risoluto, che è quando il
il trotto risoluto, che è quando il poliedro va avanti senza arramin- garsi,
quel trotto corto e minuto, ristringendo il corpo in se stesso. 7.
tempo le guerre più risolute, perché il valore si accende per difender le proprie
le altrui. botta, 5-400: il suo scampo non poteva più venire se non
guicciardini, 2-1-36: pare troppo resoluto il mettersi a sì presto sbaraglio, il
il mettersi a sì presto sbaraglio, il tórsi la facultà di potersi rifare, di
contendere la fortuna. tarchetti, 6-1-133: il mio nome sarà ricordato come uno dei
di platone, la qual dice che allora il mondo sarà beato e felice che gli
2-582: considerate come mai non vi succede il potere affermar proposizione alcuna risoluta, ma
245: è di gran forza ne'turchi il parlar risoluto, non essendo mai così
altrui. faldella, i-4-172: è tremendo il pensare come il villamarina...
i-4-172: è tremendo il pensare come il villamarina... finisse col ricevere dal
... finisse col ricevere dal cavour il risoluto incarico di provocare un moto nel
c. carrà, 560: ecco il bisogno irrefrenabile di esprimere le nostre profonde
di esprimere le nostre profonde nausee, il nostro risoluto disprezzo in un breve manifesto
concia, che sospettò la prima volta chiaramente il suo male e gli diede un nome
classe, sulla quale contava... il potere regio dappertutto dove aveva più chiara
e in virtù di ciò ha saputo ritrovare il segreto di una ispirazione che parla ai
e desiderata. ghiraraacci, 3-262: così il dubbio del vecchio restò chiaramente risoluto.
: non mi è stato men grato il ritrovarmi ancora fra 'viventi dopo una
, la quale mi ha in guisa interrotto il filo de'miei studi che non posso
. de sanctis, ii-i 1-234: il problema di presentare al popolo un libro intelligibile
facesse sarebbe importuno e vano. buonarroti il giovane, 0-30: seguitando 'l pensier
di stato. buonafede, 3-129: il giovane plinio racconta i risoluti e pensati suicidi
suoi. monti, 24-276: cessa, il vecchio riprese: il mio partire /
: cessa, il vecchio riprese: il mio partire / è risoluto; non mi
per ispasso questa mia burla, perché il caso è risoluto in bene. metastasio,
in bene. metastasio, 1-iv-162: il maresciallo e laudon uniti coprono schwai- dnitz
assedio. de sanctis, i-83: il racconto diviene una storia teologica del genere
genere umano, l'antico antagonismo tra il bene ed il male risoluto in una
, l'antico antagonismo tra il bene ed il male risoluto in una regione superiore.
. b. croce, i-2-295: il logicismo estetico bene afferma la realtà della
logica. 14. ben marcato (il panneggio). viani, 14-291:
e risolute. -molto intenso (il calore del sole). giuliani,
, ma poi vogliono [i pomodori] il sole risoluto. 15. disciolto
del calore. boccaccio, 21-26-53: il tempestoso danubio, crescente per le risolute
pastura, se non quando sarà risoluto il gelicidio. fr. colonna, 2-8:
, distillano. magalotti, 21-114: risoluto il ghiaccio nella tazza, anche quel sottil
di sapa. ricettario fiorentino, 190: il corpo sopraddetto, fatto de ^ sughi
e altri vermi, 1 quali gittano il seme loro in quel tempo. magalotti,
. magalotti, 21- 170: il salnitro, risoluto in acqua, la raffredda
costoro s'appartenga di fama, dopo il risoluto corpo con morte suprema? crescenzi
rupper risolute in pezzi / che tanto verso il ciel volaro in alto / che a
. seriman, i-243: si formava il simulacro dell'estinto, ch'era già
. -friabile, non troppo compatto (il terreno). palladio volpar.,
più sciolta e, per così dire, il fiore dell'i- stesso fuoco, e
dell'i- stesso fuoco, e forse il fuoco medesimo risoluto ne'suoi primi componenti
... aesidererò sapere che cosa sia il vapore, mi sarà per avventura insegnato
. boccaccio, vii-122: era sereno il ciel, di stelle adorno, /
torini, 251: io lascerò stare il più racontame, acciò che, per queste
di fama, ch'è uno fummo il quale testé vedi, e poco stante,
concavità della terra generata dal freddo, il quale ha l'esalazioni della terra calde
, 2-124: l'altra causa è il rinchiudimento delle porrosità nel fondo delle acque
ciò che ella incontra fin tanto che il corpo di quell'animale che ella si
risoluto in tutte le sue parti che il componevano. io. scomparso, svanito
fa lamenti strani, / ché vede il suo giardin già risoluto. / tutti gl'
l'anel fé vani: / sparve il palagio e più non fu veduto.
. guicciardini, 2-1-287: sendo venuto il caso che loro siano per passare,
che, decorso inutilmente detto termine, il contratto s'intenderà senz'altro risoluto.
ebbe nome servolo..., il quale per lunga infermità era resoluto e disutile
che dietro tal acto da può rimane il corpo tuto prostrato et in la vertù
, dal terreno carcere risoluta, libera il cielo domandi, non dispregia colui ogni
ogni fatto terreno, la qual, godendo il cielo, sé essere spogliata delle cose
ultime lettere di roma che, sebbene il papa è migliorato alquanto, non è per
26. ant. fortemente perturbato (il tempo). sassetti, 195:
ma non corrisponde sempre (nel rendere il frutto ch'altri se ne promette).
risolutore di enigmi. -che determina il superamento di una situazione problematica.
nei secoli. -nel linguaggio sportivo, il giocatore di calcio che è considerato in
colpe / coll'indice sul rotolo che il tempo / ci svolge innanzi senza fine,
la parola / risolutrice, senza fornirci il bandolo / neppure in dolce carne di femmina
, ma a me non sciogliono già il discorso, anzi lo intricano e legano.
, i-461: fecero risoluzione di combatterla il dì seguente, senza rispetto alcuno del
essere e come sono stato sempre per il passato. bandello, 1-51 (i-600
risoluzione, finse aver bisogno di scaricar il ventre. belo, 5: io te
prendere quel d'altri, lasciare senza difesa il suo. davila, 64: il
il suo. davila, 64: il principe di condé, non essendo più tempo
guerra. brusoni, 1027: il re fatte avanzar le sue truppe a
così ardita risoluzione o che non volessero rompere il trattato di pace, si ritrassero addietro
una risoluzione. d'annunzio, iii-1-202: il suo aspetto è quello di un uomo
risoluzione estrema. pirandello, 8-362: il professore si alza e fa per posare
piedi, quasi ne provi ribrezzo, mostra il viso scontraffatto come per una fiera risoluzione
carducci, ii-1-79: mi si annunziava il conferimento di uno de'posti gratuiti di
, che sua altezza reale e imperiale il granduca si degnava farmi con 'sua venerata
: ho mandato dentro le lettere per il negozio del vicario di parma. et
del vicario di parma. et oggi il facchinetto ne dà questa risposta, che 'l
resoluzione, di farmi padrone di tutto il suo. de'sommi, 1-73: ella
de'ricci, 56: abbiamo inteso com'il mandato da pisa è tornato senza risoluzione
tornato senza risoluzione e riposta alcuna. buonarroti il giovane, 9-230: che vale /
cose e una tenacità estrema nello spender il denaro. agostini, 70: le forze
le cose che io odo volentieri, tengono il primo luoco le risoluzioni di cotesto parlamento
da'deputati cattolici d'inviare in ispagna il commissario neyen. parini, 931:
oscene. fera. martini, 5-129: il danton col barocchismo delle sue metafore subitanee
commissioni possono votare risoluzioni intese ad esprimere il loro pensiero e gli indirizzi che ne derivano
dell'onu. -per estens. il decidere, il deliberare in seguito a
-per estens. il decidere, il deliberare in seguito a una consultazione,
: per questa ragione nelle nuove repubbliche il popolo partiva con essi [vescovi] l'
vescovi] l'autorità e lasciava loro il primo luogo ne'consigli e nelle risoluzioni
e in una volta d'occhio detti il tracollo a 25 o 30 mortadelle, a
torta con tanto animosa risoluzione d'empiere il ventre. boterò, 54: chi va
proveder dinari fu messa nuova imposizione sopra il sale, la carne e la carta,
, con risoluzione di metterne anco sopra il vino e legname di lavoro, quando
vino e legname di lavoro, quando il bisogno fosse urgente. alfieri, iii-1-16:
. v martelli, 2-53: si veggono il più degli uomini prendere una ferma resoluzione
. mascardi, 97: non si lasci il discreto lettore portare a quelle estreme risoluzioni
le risoluzioni in ogni scienza; e il nostro secolo ne ha veduta una insigne
disse di non aver trovato chi meritasse meglio il nome di vescovo che santo ambrogio,
: al fruscio dei quattro piedi che era il segno convenuto, fermo strinse la mano
della balaustra e s'inarca indietro, verso il vuoto, pronta al salto, con
e prestezza. lanzi, ii-260: fu il franceschini... pittore a cui
commuoversi dal fondo. -per simil. il calmare uno stato d'animo esacerbato,
dire. romoli, 367: se il sonno sarà immoderato, si accenderanno dentro
sonno sarà immoderato, si accenderanno dentro il corpo le virtù et azzioni animali, onde
corpo le virtù et azzioni animali, onde il calor naturale intrinseco, confortato oltre il
il calor naturale intrinseco, confortato oltre il debito modo, tira a sé molti
nella resoluzione di questo materiale corpo, il corpo in alterazione si risolve e quella
un ferro, la lima pochissima e il ferro assaissimo si riscalda, posciaché la risoluzione
e nera / de la ritorta entro il più basso loco, / a la sua
disgregazione. milizia, vi-409: il marmo è una pietra calcaria, cioè
a sorbire con difficoltà un rosso di uovo il giorno ed a finire per risoluzione senza
machiavelli, 1-i-455: se si considera bene il procedere della repubblica romana, si vedrà
. idem, i-ii- 267: il principato ha solo una via alla sua resoluzione
delfico, ii-413: mi parve ragionevole il ritardare l'epoca della monetazione romana fino
marsilio ficino, 4-59: scegli [il calore naturale] si debilita e risolve
della sua resoluzione, non pensò che il suo corpo fusse sumptuosamente cbperto, né
perfetta risoluzione di questa materia molto importeria il sapere certamente a che tempo cominciano a spirare
le etesie. firenzuola, 183: il sacro agostino... fa dar risoluzione
: moise scrittor di prosa è stato il primo autore che abbia scritto o in
più da'geometri. galluppi, 1-i-139: il metodo analitico è metodo di risoluzione,
composto per andare al semplice, laddove il metodo sintetico, partendo dal semplice per
della natura nello spirito, che, giusta il concetto da noi conquistato della necessaria risoluzione
tempo nella storia ideale ed eterna, è il solo possibile concetto speculativo del rapporto tra
-nell'enigmistica, parola o frase che il componimento in vario modo dissimula e la
un romanzo. moravia, xiv-193: il deus ex machina della morte er malattia
ragno dell'oggettivismo e della trascendenza. il pensiero moderno porta a questa risoluzione.
carrà, 444: pare tuttavia che il contrasto fra naturalismo e tensione idealistica stesse
legnosa resoluzione. pino, l-i-120: il colorire a fresco in muro è più
non si venisse alla risoluzione senza informarne prima il principe, vegliante che non fosse fatta
, vii-108: non avendo [ferrara] il solito nucleo della civitas romana, le
. firenzuola, 549: mostrateci ancora il disegno della risoluzione della persona nella figura
piede con un altro per l'intercambiaprincipalmente il piede iambo, overo in tutti i luoghi
iambo, overo in tutti i luoghi riceve il iambo, e dalla risoluzione del iambo
l'eccessiva onerosità della prestazione dovuta o il verificarsi di una condizione risolutiva { risoluzione
, 230: in questo contratto della donazione il non adempimento cagiona la ressoluzione. codice
un vizio, giudizialmente accertato, che il negozio stesso presentava fin dall'inizio.
se alcuni altri allegassino la fede che il re aveva data al papa, di fare
m. cesarea si dimostra molto desiderosa che il matrimonio sia terminato e si lascia intendere
c'insegna, proposti tre numeri, trovare il quarto proporzionale. opuscoli scelti sulle scienze
generalmente di natura infettiva indica più specificamente il superamento della fase più acuta e l'
, ii-64: se la materia che causa il tumore per tal risoluzione entra nella sostanza
devono le risoluzioni, le suppurazioni, il digerire, l'incarnare e il cicatrizzare
, il digerire, l'incarnare e il cicatrizzare. manzoni, v-2-341: questa desolazione
: volendo finalmente insegnar a suonar sopra il basso,... presupponiamo molti princìpi
quel soccorso che diciamo 'risoluzione', il quale otteniamo col mezzo della previa preparazione
si può dir, cessati; ma il principale, che consiste in uno sfiancamento
morboso e, in partic., il riassorbimento di un edema (un farmaco,
parti ammaccate od echimosate, per favorire il riassorbimento deli umori stravasati. ghislanzoni,
bono da ferrara volgar., 41: il calore temperato rissolvendo col rivolgere quelli fumi
in metallo. biringuccio, 1-8: il fuoco ogni cosa creata ha forza di re-
longiano, 15: né anche di sera il vapore riflette i soi raggi: perché
e risolvendosi d'umido acquoso, rimane il secco terrestre, da cui è causata
terra. campailla, 7-75: s'entro il latice suo l'aqueo licore / i
stempra e solve, / pur entro il bagno suo l'argenteo umore / i composti
. giuliani, ii-185: a volere che il massello sia bastevole (durevole),
, bisogna che sia intonacato, che il freddo non l'arrivi. se l'arriva
pene è assimigliato allo 'ncenso odorifero, il quale allo principio dà buono odore, finalmente
dall'odorifero si partano, prova ne dà il sentire in tanta distanza, che quando
in polonia, quando era per tramontare il sole, per due ore si vidde l'
mano, e parve che si risolvesse verso il mezzo giorno. -per simil
chiaro / per essa scenda de la mente il fiume. laude cortonesi, 1-iii-270:
mari e le raccolte nubi resolve e redùce il sole. -far finire una stagione
più gagliardamente che in altro, risolvendo il maninconoso e freddo verno, le nevi,
particella pronom. aretino, v-1-407: il terribile de la chimera che occupa tanto
. marmitta, 32: or si risolve il pigro verno e ora / primavera in
quella procella. giuliani, i-204: tra il buio e i lampi che scoppiavano,
-cambiare o mettersi al peggio (il tempo atmosferico). baldi, 36
venti, poi che vento sempre / dà il purpureo del ciel, se si risolve
: mancava poco alla sera, e il tempo pareva sempre più vicino a risolversi.
di onde uscisse un fonte di sale, il quale secondo che va scaturendo si risolve
acqua o in latte e senne infonda il pasto. erbolario volgare, 2-8: resolvi
le semence frede. serpetro, 107: il zolfo non riscalda se non è attualmente
è fatto per forza di sale, il qual sale con facilità si risolve ne'tempi
, 1-29: in ne l'acqua [il vetriolo] si resolve con poco spazio
più. si risolvono in bocca come il miele. -fondere, liquefare.
, 152: l'acuto freddo / il mel congela, e 'l caldo lo risolve
v-197: mi parve... che il cuore, non altri- mente che faccia
alteri, e particolarmente dai corallo, il quale ove non sia finissimamente polverizzato si
solido. -in partic.: sminuzzare il terreno con ripetute lavorazioni, dissodare.
. crescenzi volgar., 5-6: il luogo, che a questo arbuscello [
luogo, che a questo arbuscello [il castagno] sarà deputato, si doverà pastinare
1-62: con più replicate arature sia il novale risoluto in polvere per tal modo
si nsolvono. ghirardacci, 3-254: il corpo in minutissima cenere si risolse, riempiendo
risolvere la terra, quanti atomi capisce il cielo, quante scintille si puon cavar dal-
infemo? s. maffei, 10-iii-54: il salso del mare sollevato fino alle nubi
giuliani, i-228: pel freddo poi il faggio s'abbandona, resta mortificato,
ci regge e vien nero: par che il freddo gli rompa l'anima. spaccandolo
sua e risolverà queste cose: soffierà il suo vento e correranno le acque.
e nel vedergli volar giuso, sento il furor suo urtare ne la machina dementale
nella resoluzione di questo materiale corpo, il corpo in alterazione si risolve e quella
a risolversi. buonafede, 3-3: il primo principio di tutte le cose,
nascono e in cui si risolvono, essere il niente e il voto, cioè una
si risolvono, essere il niente e il voto, cioè una prima sostanza disadorna di
pietosa a lei si volve, / perché il soverchio ardor non la risolve, /
, i-392: si ha caro che [il ferro] faccia di molti latti (
., 9-3 (1-iv-800): disse il medico: « non aver pensiero.
durezza delle matrici. romoli, 328: il sale liquefà gli umori congelati nel corpo
], 22: incoiporato con pece [il pepe] risolve le scrofole e
i-293: ivi è freddezza assai, per il che li vapori non si risolvono.
da sforzato e non aveduto accidente, il quale, sì come tostamente venne, così
; in quel sudore se gli risolve il catarro. g. del papa, 6-i-81
risolversi e a migliorare a occhiate finché riprese il primier suo colore e le pristine forze
l'infermo non risolveva,... il medico lo faceva risolver lui. gli
dava una polverina che gli faceva tutto gonfiare il corpo. -predisporre all'evacuazione (
a l'ora determinata risolverebbe in modo il corpo che con grande abondanza colui che
abondanza colui che ricevute l'avesse renderia il tributo due o tre volte a la
e toglie la digestione, imperocché risolve il calore intrinseco. scala del paradiso, 447
intrinseco e extnnseco. pisanelli, 176: il nostro calore naturale ha due potentissimi inimici
inimici. l'uno de quali è il soverchio freddo, che estinguendolo lo supera,
lo supera, e l'altro è il troppo caldo esteriore, che lo diminuisce e
/ spirto da questo corpo. / il qual subito svelto / si risolse il calore
/ il qual subito svelto / si risolse il calore / e palma afflitta in vento
si infiamma, si risolve e si distrugge il corpo. poerio, 3-254: te
nell'ore estreme / in te s'affisi il moribondo mio / sguardo, ed il
il moribondo mio / sguardo, ed il corpo fra! che si risolve /
esaurirsi, perdere la capacità di determinare il modo di comportarsi (una virtù, un
tosto impeto giovenile che fondato consiglio, il quale, poi che fusse alquanto ribollito,
nelle potenze del signore; e ragguardiamo il nostro re mansueto che regna sopra essa
indurati de'fedeli si risolvono. -assimilare il cibo ingerito. savonarola, iv-516
, iv-516: io ti dissi ieri che il corpo atende a resolvere el cibo e
, perché solo nutrisce e non augumenta; il vecchio ancora manco ne risolve. romoli
361: è necessario... il mangiare ogni giorno per supplire a quel che
. romoli, 339: assimiglia il vino circa il nutrimento e la presta digestione
339: assimiglia il vino circa il nutrimento e la presta digestione cosi presto
66: deh rendi a que'begli occhi il lume santo, / ch'egra,
ohi me, corriam ch'i'sento il romore / che di questo mi accerta
in tante risa che fu necessario che il buon frate dismontasse il pergamo. firenzuola
fu necessario che il buon frate dismontasse il pergamo. firenzuola, 232: in questo
. firenzuola, 232: in questo mezzo il convito si era universalmente risoluto in licenziosi
sghignazzamenti. -sgorgare dagli occhi (il pianto). petrarca, 178-10:
, 178-10: un amico penser le mostra il vado, / non d'acqua che
5-9: ora siamo assediati dal caldo, il quale veramente mi risolve. ramazzini,