ributtaménto, sm. disus. il ricacciare indietro il nemico, il respingerlo
sm. disus. il ricacciare indietro il nemico, il respingerlo da un assalto.
. il ricacciare indietro il nemico, il respingerlo da un assalto. m
650: bene presto riseppero l'attacco et il ributtaménto de'veneti dal forte. botta
luogo. siri, v-1-220: rimandarono il trombetta indirizzato al governatore d'oxfort con
nel destro lito del mare svevico raccolgono il succino...: lungo tempo se
disprezzato tra li ributtamenti del mare, sinché il nostro viver con lusso gli ha dato
repulsione fisica per l'aspetto o per il modo di fare (una persona o il
il modo di fare (una persona o il viso, una parte del corpo,
increpativo. garibaldi, 3-212: solo il suo volto avea un non so che di
/ la moglie sporca e ributtante / per il pasto frugale. buzzati, 6-43:
lordume ributtante. guerrini, 2-33: il vegetar del verro entro il pattume /
, 2-33: il vegetar del verro entro il pattume / del brago ributtante.
colore ributtante. brancati, 3-32: il tuo passo abbia un rumore particolare e ributtante
piacevole sapore che lo faceva sputare contro il muro, e smaniare, e srotolare
gli giovò neppure l'aver osservato che il quadro dell'uman genere è tuttavia uno spettacolo
filosofo contemplatore. monti, 5-113: il trionfo fu da lui tenuto / il più
: il trionfo fu da lui tenuto / il più facile e men pericoloso: /
, contro i maneggi adoprati a sollevare il popolo e ad ispirargli una ferocia ributtante.
leoni, 692: l'inonestà, il ladronaggio, la bestemmia più ributtante all'
, venutoci dalla francia, ha distrutto il poco che ci restava ancora di illusioni
a dirigere strumenti che portano così eminente il suggello divino della intelligenza creatrice?
repulsione. leoni, 323: il nostro [vescovo] di padova,.
, rìbutaré), tr. respingere militarmente il nemico (o i suoi assalti)
mura, si può con men pericolo difendere il resto e talvolta ributtargli fuore. c
catalani li ributtarono. algarotti, i-v-21: il potere... dalle picche esser
a mare. -sospingere, incalzare il nemico. da porto, 1-278:
nemico. da porto, 1-278: il savorgnano in quel tanto salì suso alle
, fin che d'una tal novità scuopra il fine. cavazzi, 472: il
il fine. cavazzi, 472: il bamba, mentre su la mezzanotte animosamente
ponte'. faldella, ii-2-369: nell'accoraarle il bacio, adriano sentì nella stanza vicina
la contessa e precipitò le scale con il brivido di ricevere meritata- mente una grucciata
alla bocca, lo ributtò rovescio sopra il letto. giorgini-broglio [s. v.
/ la se ne stette. -óuest'è il vostro solito / star chete per lo
altro che... a dimostrar il pianto,... il ributtar l'
a dimostrar il pianto,... il ributtar l'amante da sé
lontano, il tenere coperto co'panni le parti pudende,
, l'a- viticchiare delle gambe, il rispinger con le ginocchia e con iedi
. loredano, 149: corse senza dilazione il duca con le raccia aperte per riceverla
s -viralto (ché così nomavasi il duca di filena), io non
: ardì di scherzare colla fanciulla [il re], ed ella...
, fastidita dall'odor di letame che il villanzone tramanda. 3. vomitare.
machiavelli, 1-i-410: avendo quello ributtato il veleno che gli avevano dato, furono
fedeli, lii-7-353: ogni mattina ributta il pasto. buonarroti il giovane, 9-350:
ogni mattina ributta il pasto. buonarroti il giovane, 9-350: tur- ban la
un po'acre, mi disgustò; il disgusto fu tale che lo ributtai sporcandomi il
il disgusto fu tale che lo ributtai sporcandomi il vestito. -assol.
: corre qui un certo male che ammazza il compagno in ventiquattro ore giuste, che
uno sdegnamento dello stomaco e di tutto il corpo, sì che si ributta.
, in uno scatto d'ira ributtò il tizzone nel fuoco e lo lasciò incenerire
relitti, detriti, ecc. (il mare, un lago, ecc.)
imbarcazioni o, anche, animali impedendo il cammino o il raggiungimento dell'approdo o
anche, animali impedendo il cammino o il raggiungimento dell'approdo o della meta desiderata
desiderata (le onde del mare, il vento, la furia degli elementi).
, dopo aver lasciata la terra per il mare, dopo essere stato ributtato dal mare
lido adriano. -rigettare indietro, impedendo il passaggio (o la prosecuzione di un
. b. aleotti, 63: lascio il rigurgitare dell'acque da mare di questo
acque da mare di questo canale, poiché il ro d'ar- genta si lascia dalle
grandemente impedita nel suo corso. buonarroti il giovane, 9-318: ormai / siepe
], 2-96: sono due monti appresso il fiume indo, l'uno de'quali
che, poste sopra l'incude, ributtano il martello. -con uso recipr.
o che vestisse usbergo: / quassò il lucido tergo / orribilmente e ributtò nel
campanella, 4-230: in agendo [il caldo] è ributtato dal freddo.
luogo secco e che dal freddo / il calor si ributti. 8.
ragunanza contro alla volontà del conte: il perché due degli altri minuti mestieri parlando lo
gli volesse chiudere quelle porte che tutto il mondo gli aveva aperte, gli ributto [
disio che mai riposava la notte e il giorno, pregandomi che vi la conducessi;
del suo ingannevol pensiero, concordemente ributtarono il messo. c. arrighi, 2-46:
. la madre, sia che sapesse che il povero giovane non aveva altro al mondo
: che un senatore assai semplice, il quale teneva grand'amicizia con antonio quirino
... per ricusar d'abbruciare il suo libro. 9. fermare
mazzini, iii-1-300: si rimise [il tasso] in cammino, a piedi,
senza lor legni, e d'altra fuga il modo, / ché ogn'angolo del
sospetto che i 'adii sì male il rimeritassero dello sviscerato amore che loro avea
. oliva, 538: volle egli che il ritrovatore accettasse venti grosse monete d'oro
'l muro caschi o si muova. il relascio che sarà di fuori si coprirà con
e cornice che circondi tutto l'edificio, il che farà adornamento e farà come legame
...: piccolo spazio fra il piede del recinto o cu altra opera
del recinto o cu altra opera ed il fosso, così chiamato perché infatti è un
della cura delle malattie [crusca]: il cennamo proscioglie le viscere dalle fievolezze e
relassamento venuto. zucchetti, 131: il rilassamento... delle viscere m'andava
luogo attribuisco... a queste cagioni il facile rinnovamento e la contumace persistenza del
dell'ugola. filangieri, i-131: il massimo rilassamento delle fibre, il tenuissimo
: il massimo rilassamento delle fibre, il tenuissimo attrito de'fluidi,...
8-258: con l'avanzarsi del nuovo giorno il viso si accende sempre più, il
il viso si accende sempre più, il rilassamento dei muscoli facciali del lato destro
aumenta. pirandello, 8-464: ora serrando il pugno, o per un fitto spasimo
duri e ostili. -per estens. il produrre tale effetto. a. cocchi
vieto quella dissolutezza, ma non vieto il lecito rilassamento nelle feste, perché queste
che la pronta cessione di brisac agevolerebbe il rilassamento delle rimanenti pretensioni della francia.
, i-19-2: in vari modi avviene il mancamento del nostro buon proposito, imperocché
gran danno. lucrano, 2-472: il rilassamento de'cristiani impopola l'universo di
universo di reprobi. segneri, 1-208: il rilassamento, ascritto da'giansenisti alla compagnia
vita allegramente. milizia, ii-125: il pomo stile de'greci non fu che severo
de'greci non fu che severo; e il rilasciamento [dei costumi], ch'
e dell'industria era entrata la corruzione e il rilassamento in tutti i rami d'amministrazione
fenomeni attraverso i quali un sistema, il cui equilibrio sia stato alterato, ritorna
scianté). che ha la funzione e il potere di disten dere,
/ che tempran l'acre sale e il traggon fuori, / o sono spiritosi
e di muovere i propri umori, il che chiamasi virtù lassativa o rilassante.
belli, 252: la rilassante stagione fa il resto. 3. che rivela un'
rilasciare), tr. far allentare il tono, la tensione muscolare della struttura
delle vene. romoli, 317: il seme del cedro bevuto con vino proibisce il
il seme del cedro bevuto con vino proibisce il nocumento di qualche veleno mortifero e rilassa
nocumento di qualche veleno mortifero e rilassa il ventre. soderini, 1-66: disfà
fargli mangiar l'erba che gli rilassa il budello e stia bene, ché non vorrei
i reumi ed altri mali, quanto il poco moderato uso del fuoco. g.
, è rinfrescante, poco nutritiva, rilascia il ventre specialmente d'estate quando sono montati
o un animale) - lasciar riposare il corpo, le membra. dalla croce
. dalla croce, ii-80: stia il paziente supino e tenga lungamente il medicamento
stia il paziente supino e tenga lungamente il medicamento in bocca e rilassi li muscoli che
personcina arruffata. fenoglto, 1-i-1297: il maggiore aveva battuto i talloni, scortato
battuto i talloni, scortato con gli occhi il segretario all'uscita, ora si rilassava
segretario all'uscita, ora si rilassava il corpo. -aprire la mano allentando
segneri, i-20: se vi fosse uno il qual ti tenesse da un'alta torre
un'articolazione. bocchelli, 9-194: il dromedario..., aggiaccato, buttato
tutti i venti e acqua, perché il borea le radici che si portano attorno
-lasciar ricadere a terra, verso il basso. d. bartoli, 9-31-2-140
impeto per la salita, e la salita il rilassa e l'abbandona alla caduta.
le tendono letto infelice, perdendo smarrita il suo verde ameno e rilasciando i suoi tralci
e divini pensieri. selva, 3: il relassare alquanto l'animo, che gravato
vuole costringere ma rilassare, cerca di produrre il diletto con altra intenzione.
, i-199: qui fece un'altra pausa il misero scindo per rilasciare uno sfogo novello
in riposo. dovila, 332: il signore di laverdino... cominciò a
non si poteva ottenere da lui [il duca di gioiosa] apertamente e con il
il duca di gioiosa] apertamente e con il rilassar la disciplina alla sua gente.
rimprovera... che, per accrescere il numero de'loro aderenti, rilassarono la
casistiche. -abbassare, svilire il potere. malvezzi, 5-18: colui
troppo innalza la sua possanza, abbandonando il grado di principe, o serve al
deliberò [la repubblica] insieme aver il debito risguardo anco alla transgressione delle instruzioni
, per lo più progressivamente, allentato il tono muscolare, in partic. nel sonno
fosse qualche risoluzione e lassezza di tutto il corpo, onde que'luochi insieme si rila-
. crescenzi volgar., 4-6: il tufo e gli altri più duri, ove
la materia, dov'è stretto e sopito il caldo, percossa si rilassa.
rilassarsi e gonfiare. -diminuire (il freddo). c. campana,
c. campana, 2-25: intanto il gelo si rilassò. -per estens.
. magalotti, 26-60: or quivi il re relascia, quivi è interamente nella
egli d'aver un regno quanto più il privato cavaliere che sieda in quella mensa
12-3: stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo 'se una notte d'inverno
9. lasciarsi andare, diminuire il proprio impegno nell'ottemperamento o nell'osservanza
: giovani, sete tentati di scuotere il collo dall'obedienza e riverenza dei vostri maggiori
di rilassarsi, sostennero in qualche maniera il decoro e l'antica fama. ruzzini
, lxxx-4-417: dalle ostentate difficoltà trasse il re guglielmo motivi di piegar anzi alla strada
dire da chi soleva giudicare rettamente che il lanfranco era pittore di molto sapere,
f. marsili, 244: aldo, il giovane figlio di paolo, stampò con
venezia, ma si rilassò poi per il disordine de'suoi interesse domestici, vivendo
. siri, vii-285: robustamente rifiutandolo il papa, gli ad- dimandò l'abbate
o di soverchio si rilassi, purché il re abbia per iscopo non il proprio,
, purché il re abbia per iscopo non il proprio, ma il commodo dei sudditi
per iscopo non il proprio, ma il commodo dei sudditi, sempre sarà regno e
c. e. gadda, 18-198: il critico: « e se il sistema
: il critico: « e se il sistema [politico e sociale] funziona male
molto fracasso, ma finisce rilassandosi: il ruggito diviene un lamento pieno di grazia
gesuiti. de sanctis, ii-15-113: il collegio medico di napoli era divenuto celebre
era il gral a muoverli, si lasciavano andare a
o legami imposti ai commercianti, ma il lungo uso degl'inganni, la rilassatezza
iii-62: la politica interna di rilassatezza, il continuo mentire al paese sulle tragiche verità
mentire al paese sulle tragiche verità, il non mai richiedere i fondi necessari per
stavano, e parevano voler lasciar tutto il peso del fornire la bisogna all'alleato
e restituì salvo in parte all'italia il tesoro della favella. -indugio,
la musica, la frase castigata quanto il pensiero. 3. condizione psicologica
che consente di distrarre l'animo o il pensiero; svago, ricreazione, passatempo
[luciano], iii-1-17: essendo indiato il piacere, fu cosa santa goderlo in
imperturbabile indifferenza. sinisgalli, 8-22: il poeta non delira: dico che è in
un'aria d'invulenerabilità... il poeta deve fingersi un universo immobile, un
opera letteraria. poerio, 3-712: il sugo del concetto n'è che il poeta
: il sugo del concetto n'è che il poeta tragico,...
2-81: se la cassia refrigeri o no il sangue, qui non è luogo da
. de amicis, xii-102: ammirare il profilo poetico d'una bella signora spiccante
2. ant. che induce ad allentare il controllo morale. - anche sostant.
molle, flaccido, infiacchito, indebolito (il corpo o una parte, un organo
una parte, un organo, o il tono muscolare, una struttura istologica o
cause patologiche). buonarroti il giovane, i-597: il pane..
buonarroti il giovane, i-597: il pane..., quasi un valoroso
rallegrano [le cotogne] e confortano il cuore e fortificano la bocca dello stomaco,
e relassate: e di qui nasce il dolore ed il flusso del sangue. salvini
e di qui nasce il dolore ed il flusso del sangue. salvini, 41-284
rilasciati. carducci, iii- 24-29: il nidore dell'arrosto salìa riempiendo di promesse
sul parapetto. bacchelli, 1-ii-32: il primo [colpo] s'abbatté sulla carne
lasciato pendere. emiliani-giudici, 1-51: il naso adunco incurvavasi sul muso, di
adunco incurvavasi sul muso, di cui il labbro inferiore sporgeva rilasciato sopra un mento
rappresentazione pittorica. condivi, 2-127: il cristo abbandonato casca con tutte le membra
plastica. bellori, 2-607: espose il santo vecchio rilassato sul letto con la
e remi e fruste e ceppi erano il seggio / su cui posava il rilassato
ceppi erano il seggio / su cui posava il rilassato fianco. serao, i-437:
-che indica abbandono; che serve per il riposo. de amicis, ii-279:
includeva nel margine della propria visione anche il profilo di epstein, illuminato dal riverbero:
epstein, illuminato dal riverbero: osservava il mento appoggiato sulle dita, la posizione
donne sono più libere. predomina però il tipo ofelia annegata, con 1 capelli
nodo). guerrazzi, 2-824: il piede destro gli entrò sotto la legatura
stramazzone per terra. capuana, i-ii-8o: il dottor lambertini,... la
... la cintura rilasciata attorno il bel pancione rotondo,...
di soldati che legano s. gismonao, il quale con attitudine relassata e paziente mostra
sua moglie caterina. salpi, i-1-231: il papa cede alla repubblica in tutto quello
in una religione rilassata dal vigore antico il disporre l'animo a mangiare e bere quel
eccitare li rilasciati. ghislanzoni, 17-33: il pallore del braccio e della mano diafana
braccio e della mano diafana, come il gentile abbandono della persona, dinotano un
. correr, lii-15-369: s'è trovato il signor duca devastato il suo non meno
s'è trovato il signor duca devastato il suo non meno dall'amico che dall'inimico
cagion più efficace del fulmine scoccato contro il libro del teologo domenicano, vero flagello delle
di governo. manzoni, vi-1-132: il rimedio è di fare avvertitamente quello che
accorgersi; di adottare cioè di proposito il toscano che fino a un certo tempo si
cose interessanti sull'austero cattolicesimo loro e il rilasciato cattolicesimo nostro. lisi, 49:
del piacere e del lusso o ne è il segno (un modo di vivere,
che a studio. magalotti, 7-17: il conte... si era addotrinato
rilasciata degli ecclesiastici. algarotti, i-rv-372: il suo epicureismo era cortigianesco, voglio dire
le carni ammorbate di oscenità ed hanno il cuore avvelenato dagli odi. f. galiani
. cuoco, 1-160: molti patrioti accusarono il governo di un moderantismo troppo rilasciato.
... partir dal principio « che il mondo vuol essere sempre quello che sempre
i miei compagni, io soleva chiamarlo il giansenista dell'abis- sinia. e di
dell'abis- sinia. e di fatto il suo esteriore portamento, grave ed autorevole,
esteriore portamento, grave ed autorevole, il suo linguaggio ascettico e sentenzioso, le sue
campana, i-ded.: quanto al ributtar il mio stile come rilassato e, secondo
patita'. -poco fluido e scorrevole (il ritmo di una composizione poetica).
che sia ristretta la lussuria e messo il freno alla temerità e dato il stimolo
e messo il freno alla temerità e dato il stimolo alla pigrizia. -attenuato (
. rilassatòrio, agg. che favorisce il rilassamento, contribuendo ad allentare la tensione
questo aviene per la relassazióne delle vene dove il sangue consiste. mattioli [dioscoride]
la quale per relassazióne di stomaco non ritiene il cibo. anonimo [c. acosta
relassazióne del muscolo che circonda e stringe il buco del sedere, si rilassa e cade
. f. argelati, cxiv-3-285: doppo il mio rittomo di parma ho avuto un
non però con quell'eccesso che soleva il padre, usandola più per essercizio a
fuori di roma fu cosa di gran maraviglia il passar ch'ella fece da tanta rilassazióne
, 61: la guerra, come osserva il conte de maistre, è lo stato
contadini, la lontananza dei capitali, il rilasso della disciplina in mezzo alle battaglie
sono viaggi né riposi, c'è il rilascio e la disperazione. 5
m. cecchi, 17-72: sendo [il rosso] sul carro per andarsi a
a impiccare per solenne ladro, e sentendo il carro rimbalzare per essere il lastrico della
e sentendo il carro rimbalzare per essere il lastrico della strada guasto, chiamò il
il lastrico della strada guasto, chiamò il bargello e lo pregò che da sua parte
ufiziali di torre, che allora erano sopra il far lastricar le vie, che facessero
rilavare più volte con acqua fresca chiara il detto argento vivo. giuliani, i-236:
olio. -per estens. far ritornare il cielo nuovamente sereno. paolieri,
brutture, serà utile rima lassare rilavare il tetto o la piazza. b. corsini
andonne e a poco a poco / il volto rilavossi. desideri, lxii-2-vi-7: cavano
, i-120: noi poveri vecchietti, se il signore non ce lo rimandava [il
il signore non ce lo rimandava [il vino], potevamo andare a fare i
milanese, i-384: dopo si versi il mescuglio sopra un feltro di tela o
tela o di lana; e quando il liquore sarà colato nel sottoposto recipiente si
sottoposto recipiente si versi tant'acqua sopra il carbone rimasto sul feltro, quanto basti
un vaso... e, serrato il buco, di nuovo si rilava.
o paludi, per le molte tempeste il mar reduntando, non solo gli rilaverà,
una sostanza o di un oggetto; il risultato o gli scarti di tale operazione.
di cessazione dell'attività o dopo il pensionamento. -anche nell'espressione lavorare e
è magreta, è carestia, riprende il suo risparmio, e il suo lavoro
carestia, riprende il suo risparmio, e il suo lavoro lontano rilavora alla pace.
che le pioggie non le lavino, fra il spazio di cinque o sei anni si
9-62: d'agosto si segue di battere il grano e biade, e si segue
carducci, iii-23-326: l'antico romanzo, il romanzo di cavalleria, scaturì dalla poesia
del bozzuto l'iscrizione dice che sciolse il nodo in battaglia campale, in gerusalem,
avvertiti a religare li plichi. buonarroti il giovane, 9-125: scorri di qua ai
. segneri, ii-237: chi indora il sole? chi inargenta la luna?
imeneo sia qui chiamato / a religare il nodo / che morte avìa sligato.
-intrecciare di nuovo fra loro i fiori (il vento). lorenzo de'medici,
: ella quinci, rilegato achille con tutto il petto, dalle ripe della spelunca demenia
petto, dalle ripe della spelunca demenia il porta alle piacevoli acque. tasso,
deva al lato manco, / e mentre il sonno più raffrena e lega, /
/ col suo cinto e con altri egli il rilega. -attaccare di nuovo un
non si vedeva nemmeno di che colore avesse il pelo »... armido andò
, spicciando, / venne a tingermi il seno. -allacciare i calzari,
capaneo giace dispettoso e torto, e il ladro fugge senza parlare più verbo,
più persone. mazzini, 30-146: il giovine di cui vi parlo vi darà,
galileo, 1-1-210: lo detti [il libro] a quel legatore romano che
per i quali si sarebbe certamente meritato il legatore quattro legnate, non avendo mai
carducci, ii-3-175: non ti meravigliare se il librario non ti ha anche mandato gli
li facea rilegare. faldella, i-5-17: il primo dualismo è certamente...
primo dualismo è certamente... il dualismo cantato dal boito nel 'libro
uve dal sole. giuliani, i-50: il gelo ha fatto restare le viti,
pilastri. giuliani, i-240: se [il terremoto] durava ancora un punto,
, 3-206: torrione, castello e il resto tenevano ancora benissimo insieme, ma
resto tenevano ancora benissimo insieme, ma il capo mastro di ripalta mi avvertì che ci
questo e rilegato in alcuni luoghi con il filo di ferro sottile, dandogli di nuovo
detto loto di sopra, acciò che il filo del ferro non resti scoperto.
in fiorenza andrea feltrini,... il quale andrea ebbe dalla natura in questo
tanta invenzione e grazia che trovò il far le fregiature maggiori e più copiose e
(166): allora io dissi che il aiamante... non era ben legato
/ quello che già vel rilegò [il diamante]. 12. marin
ugurgieri, 223: la troiana giovanaglia rilegò il navigio all'erbosa ripa.
, che m'ha posto in mano il più caro e gentile amico ch'ella et
). carducci, ii-5-193: dopo il 'canzoniere', si potrebbe stampare un volume
i-26: la religione... è il solo principio rilega- tivo e armonizzativo delle
con spoglia di leone in capo rilegato il petto. 2. rivestito con
leggere. misasi, 6-i-32: quando il maestro entro nella cameretta di carmela,
, ii-261: 'carlotta'.. vedo il nome che sussurro / scritto in oro
[s. v.]: fa il rilegatore. rilegatore di lusso. i
; e respingo le cambiali firmate. il denaro del delecluze, di cui ti accennai
deve scegliere da sé la stoffa, il cuoio,... e deve invigilare
.. e deve invigilare nell'esecuzione il rilegatore. g. bassani, 5-37:
con l'inizio dell'anno scolastico, il bambino era stato ammesso come internista al
porta, 1-227: se, invece, il ritiro e lo screpo- lamento per il
il ritiro e lo screpo- lamento per il disseccarsi della marna cominciò alla superficie,
meno rigida e preziosa, con cui il rilegatore tipografico o l'artigiano specializzato racchiude
robone azzurrognolo, nell'atto di scrivere tenendo il foglio sopra il declivio di un volume
atto di scrivere tenendo il foglio sopra il declivio di un volume dalla rilegatura vermiglia.
4-iii-118: nella produzione di questo granito il feldspato è stato distribuito in guisa che in
diceva gli parevan bellissima cosa. girone il cortese volgar., 383: lette e
quel tempo che, leggendo e rileggendo il famoso poeta, a la considerazione di sì
dolcezza armonica, ho notato in che consista il ritmo servato ivi dal santo. f
m. zanotti, 1-4-254: perché se il matematico, pigliando diletto di alcuna dimostrazione
stretta legatura dei periodi che affaticano alquanto il lettore e di tratto in tratto lo
a rileggere qualche periodo, volendo tenere il filo de'ragionamenti e seguire i tuoi
tanto pieno di vita e di progetti per il nostro avvenire che mi strazia il cuore
per il nostro avvenire che mi strazia il cuore tutte le volte che rileggo la lettera
cominciò a leggere e rileggere, manco il sonno la prendeva più: se la
rilegge chi ha già letto; e il tempo delle lente e meditate letture è ormai
deledda, 11-86: rileggendo i versi, il poeta provò una tristezza dispettosa.
, 'pirati'), a cinquantaquattro anni il regista aveva bisogno di rilegittimarsi commercialmente,
. v. parlato [« il manifesto », 5-111-1986], 3:
5-111-1986], 3: non è questo il solo o principale terreno di lavoro del
in somma, andate rilentamente e tentate il guado prima di arrischiarvi a passarlo.
rilevaménto, sm. ant. il rendere meno rigoroso. pallavicino, iii-633
molto rilento. tesauro, 4-116: il codardo, più vicino al pericolo, va
vi salì sopra. baretti, 6-208: il feroce mulo cominciò ad acquetarsi e a
acquetarsi e a camminare così a rilento che il calesse del mio battista e quello d'
e quello d'un padre domenicano, il quale veniva per quella via che noi,
. gius. socchi, il98: il generale laborde procedeva a rilento nella sua
305: è l'ora della siesta; il tranvai va a rilento sotto il sole,
siesta; il tranvai va a rilento sotto il sole, per una strada solitaria,
castagne. / quando troviam che sia imprunato il frutto, / vi montiamo a rilento
a rilente / nel far con calagrillo il bell'umore, / or ch'ha la
, vi-1-658: se l'eccezioni, che il beauzée accenna in astratto, non sono
in uno dell'altra ventura. / e il giovine disse a rilento: / -
, io sento l'ingiustizia usata verso il becque, non solo dai critici francesi
, ad alta voce. 2. il rivedere (anche a distanza di tempo)
. pirandello, 10-173: è raro il caso che una cosa mia, alla
una situazione o una questione giuridica, come il vizio di un atto negoziale o processuale
per occasione delle rilevaglie de'terreni oltre il fiume magra, venne dichiarato che il
il fiume magra, venne dichiarato che il gius di fare delle rilevaglie nelle terre
relevaménto, rilievaménto), sm. il rialzarsi dopo una caduta, risollevamento.
rilevamento si possa fare, e possa il rilevato consistere, è di necessità di avere
: per certo tieni che, dopo il cadimento [nel peccato], seguita ed
56): quegli [adam] fu il primo al rovinamento e alla morte,
morte, e questi [gesù] fu il primo al rilevamento e alla vita.
costituzione di una società in accomandita, il cui compito doveva essere appunto il rilevamento
, il cui compito doveva essere appunto il rilevamento e l'ingrandimento del 'taylor &
del tipo di grandezza considerata si distinguono il rilevamento geofisico e quello geologico.
geologico. calvino, 12-57: oggi il signor kauderer mi ha detto che,
: complesso di operazioni volte a determinare il numero o l'intensità dei fenomeni individuali
loro quota); tipi particolari sono il rilevamento catastale e quello particellare, in
diretta a un oggetto, misurato secondo il verso orario (e si distinguono il
il verso orario (e si distinguono il rilevamento alla bussola, se la direzione
quella del nord data dalla bussola, il rilevamento magnetico, se è la linea del
è la linea del nord magnetico, il rilevamento polare, se è tasse longitudinale
se è tasse longitudinale della nave, il rilevamento vero, se si corregge la
ortodromico'o 'radiogoniometrico'l'angolo tra il meridiano della stazione radiotelegrafica ricevente e l'
la stazione trasmittente della quale si prende il rilevamento. -'rilevamento polare': angolo
non si abbia mai rispetto a risvegliare il principe. sarpi, i-1-213: non posso
a cose serie e rilevanti, noi consumiamo il tempo in altercazioni frivole e di nessun
niente men dilicate che rilevantissime, riceva il lettore una esatta... informazione,
qui s'inseriscono le due lettere che il mediatore contarino dirizzò allora a'suoi confidenti
dame più qualificate della città a domandarvi il consiglio e l'opera vostra sopra i
persona). dottori, 1-117: il giovine si chiama albertin conti /..
. g. grimani, lxxx-3-953: il duca di baviera... si può
prede, sì come più o meno era il denaro con che se ne comperavano le
607 mila ebbero od ànno le febbri: il che portò una rilevante spesa al governo
scaramanzia, egli trasse buon auspicio circa il suo proposito di battere banco sulla parola
banco sulla parola, quella sera, allorché il banco fosse stato di una cifra rilevante
e seco gli altri quindici del paliscalmo, il che dipoi fecero con maniere quanto più
per me rilevantissimi la prego con tutto il calore che so e posso, trattandosi
sciaurati, non ha dubbio, era il più rilevante ostacolo che la fede nostra
si riducesse solamente a mantener la giustizia il dovere d'un principe, egli prenderebbe
e vera pittura che forsi abbia dipinto il raro tiziano. scaramuccia, 48:
, a un particolare, specialmente per il raggiungimento di uno scopo o nell'ambito
rada, m'indirizzai al capitano, presso il quale mi finsi figlio di un mercante
, grandezza. vendramin, lii-5-448: il dominio dell'indie è diviso nelle orientali
s'egli in guerra, qualunque fosse il merito dei condottieri
oltraggio passato domandò perdonanza: la quale il conte assai benignamente, in piè rilevatolo
17-377: voleva caterina, prima che il suo patir cominciasse, orare publicamente al signore
, i-97: ella riverente e lieta inchinò il re, che, sollecito a rilevarla
. crescenzi volgar., 10-5: guardi il signore dello sparviere, che in alcun
mano ovvero in su la pertica, soavemente il tocchi, e ri- lievilo quando pende
quando pende. guerrazzi, 3-465: anelava il povero animale in ispaventosa maniera:.
di manfredi, stramazzò...; il corriere, traendo le briglie, spronando
. mattioli [dioscoride], 303: il cocomero domestico è molto utile allo stomaco
[volte] / abbandonando all'alba il corpo stanco, / se beato chiamò s'
chiamò s'indi giammai / non rilevasse il fianco, / né tornasse a veder l'
604: mi parve che, nel rilevare il petto e nello scuotere leggermente i capelli
. ghislanzoni, 15-41: presto! il maestro! il maestro! gridano dietro
, 15-41: presto! il maestro! il maestro! gridano dietro scena parecchie voci
gli abiti, rile vandosi il ciuffo. -aggrottare. guidiccioni
ciglia, / di rughe empiendo anzi il suo dì la fronte, / in atto
. francamente la rilieva e ripone ove il fanciullo in vano aspirava. carducci,
barberino, 184: se troppo avesse [il neonato] il naso piano, /
se troppo avesse [il neonato] il naso piano, / attendi a rinalzarlo,
pianta reclinata. aretino, 17-63: il vigore, che raviva il giorno dopo il
, 17-63: il vigore, che raviva il giorno dopo il morir dell'alba e
il vigore, che raviva il giorno dopo il morir dell'alba e innanzi al nascer
quando è arenato o che ha toccato il fondo; ed anche raddrizzarlo quando pende alla
fiamma è seduto sul gradino che rileva il balcone dal pavimento. 4.
statuto dello spedale di siena, 60: il pelegrinieri de l'ospitale degga e sia
sparinno, che non s'è rilevato manco il seme. 6. nei
: ritornando alla sopradetta opera, cioè il bottone del suo piviale...
andavano intorno a quel dio padre e con il sopradetto ordine a uno a uno io
sua veste, rosso, rilevava naturalmente il tono della sua pelle, un poco accesa
questo sembra convenirsi poco al buon lodatore, il cui artifizio dèe trattenersi anzi nelle viscere
è un ritratto critico, in cui il bulino abbia rilevato con arguta finezza i lineamenti
e con l'ombre e le sfumature rincamato il viso dell'uomo. 7.
più sette, / poi che comparse il compar cinquantotto. firenzuola, 2-26:
450, 000 scudi: l'uno è il sale; l'altto una gravezza che
; l'altto una gravezza che chiamano il tasso che è in forma del nostro
è in forma del nostro sussidio; il terzo è il dazio di susa. a
del nostro sussidio; il terzo è il dazio di susa. a. molin,
, dovessi formare un conto di quello rileva il mantenimento di tutto l'esercito, treno
-intr. grimani, li-5-97: il fiore scielto delle grandi armate sbandate rilevavano
andò attorno una voce falsa, che il capitano avesse rilevato una coltellata, chi
avete fatto rilevare delle bastonate? buonarroti il giovane, 9-763: passa ormai tu,
perché m, silenzio sol non cangi il pelo. tansillo, 2-220: o cibo
rileve, / ria più che l'api il fior, le capre l'erba,
ne le cui man si serba / il negro filo del mio viver breve. n
de sanctis, ii-18-118: io volli rilevare il tuo animo, strapparti da un vano
sia grandissima ricchezza possono a'mortali rilevare il dolore. canteo, 143: piangendo
corona. muzio, 2-140: issendosi il signor cesare... per se stesso
: io mi sono arrischiato a mandarlovi [il libro], promettendomi che non mancherete
si facesse, la consegnazione non rilievi il consegnante. de luca, 1-8-170:
camina bene in ordine ad esso debitore contro il fisco per l'azione di rilevarlo indenne
possa, un mese innanzi che venga il tempo del pagamento..., fare
codice civile del 1865, 1919: il fideiussore, anche prima di aver pagato
di aver pagato, può agire contro il debitore per essere da lui rilevato.
tributo. bandi lucchesi, 20: il comune arso o distrutto... s'
maniera li turchi sarebbero sa- disfatti che il paese non fosse abitato da noi, e
g. villani, 8-80: pregando il re di francia per lo tenore delle loro
volgar., 1-240: vincere l'uomo il suo animo, costringere l'ira e
costringere l'ira e l'odio, ubbidire il vincitore a colui ch'è vinto,
vizio. ser giovanni, 3-401: allora il cardinale molto antiveduto, non tanto solamente
che 'l conte di lunzimborgo è oggi il migliore uomo della magna ». s.
, 3-12: trovandosi... il conte di samo ed il segretario andantissimi di
.. il conte di samo ed il segretario andantissimi di ricchezze ed il re
ed il segretario andantissimi di ricchezze ed il re poverissimo di danari, aggradiva al duca
duca di calavria abbatter quelli per rilevare il padre. chiari, 4-6: eccomi
. guerrazzi, 14-1 ^ 8: il valentino agli occhi del machiavelli rappresento..
tempi del rinascimento, per fare che contrasti il primato di civiltà alle nazioni civili?
alcuno muore che non abbia figliuolo, meni il fratello suo la moglie sua e rilievi
fratello suo la moglie sua e rilievi il seme al fratello suo. -salvare
ma maggior misericordia è quella di rilevare il peccatore dal peccato. ovidio volgar.
rilevarne. -redimere l'uomo dopo il peccato, salvare con la grazia (
. fra giordano, 5-126: venne il figliuolo di dio di cielo e prese
la consolazione della tua presenza e mostrimi il volto amichevole. sansovino, 6-124: era
bontà di dio rilevasse l'uomo, il quale era già caduto. s. carlo
sezze, iii-141: contrito deve [il peccatore] ricorrere a'piedi del confessore
tedio a vostra eccellenza, perché o il posto non li rileva o l'inabilità
a salire al grado di primo segretario, il qual uffizio, sebbene sia di mera
, sebbene sia di mera esecuzione, pure il credito dell'uomo assistito dalla grazia dell'
che rilevare in qualunque parte di coltura il nome dell'italia sia il miglior mezzo
parte di coltura il nome dell'italia sia il miglior mezzo di accelerarne que'qualunque destini
che non ne fa 14 mila, e il medesimo potrà avvenire delle altre.
carducci, iii-27-110: alla prosa italiana poi il lassismo di certe teoriche, la sciattezza
sciattezza di certi esempi, l'abuso e il mal uso di mal digerite dottrine,
trissino, xx-1-139: ogni cosa mortale il tempo abbassa, / e rilieva da
lingue... e la metafora e il nome ornato e altri nomi di simil
. testi fiorentini, 191: quando il sole entra in aries...,
nel prezzo una segreta virtù di rilevare il sapor de'bocconi. -far rincarare una
così dire, in una parola, il che si dice rilevare. algarotti,
., tutta la costrinse nel rilevare il pieno concetto di quella scrittura dagli sgorbi
augusto e di tiberio, basta leggere il principe de'geografi greci stra- bone.
sp., 9 (145): il nostro autore non descrive quel viaggio notturno
non descrive quel viaggio notturno, tace il nome del paese dove fra cristo- foro
1-422: non ho saputo rilevar bene il nome della piantina. -in relazione con
vedesse l'ibrahim effendi quasi supplicante appresso il mio letto e rilevar potesse in che autorità
de'turchi. goldoni, 1v-888: il bello sarebbe scoprirli questa sera. ho rilevato
cattaneo, iii-4-54: ei dichiarò che il generalissimo radetzki lo mandava a rilevare quale
: non vogliate tanto attendere a rilevare il danno altrui che voi dimentichiate il vostro
a rilevare il danno altrui che voi dimentichiate il vostro pericolo. g. grimani,
reciproci movimenti di questa campagna, rilevarne il bene e il male fatto, ragionare sulle
questa campagna, rilevarne il bene e il male fatto, ragionare sulle
accagiona né punto né poco del vespro il re pietro, al quale non lascia
subord. jahier, 62: allora il macellaro... non omette di rilevare
, insistendovi trascuratamente, che costa anche il foglio per incartare ogni cosa a doppio
un modo determinato (in relazione con il compì, pred.). a
misurazione. stratico, 1-i-390: rilevare il timoniero... vuol dire rilevare,
capo o tal altro oggetto'è fame il rilievo. 'rilevare un oggetto con labussolayvuol
coi traguardi di una bussola e marcare il rombo nel quale rimane l'oggetto.
dell'articolazione. bacchelli, 14-129: il capitano veniva rilevando la tendenza generale delle
(1811), 190: il prefetto del dipartimento fa parimenti rilevare la
considerandole come esterne. carducci, ii-11-54: il ministro mi ha detto esser la retribuzione
, 37: 'difetto di giurisdizione'. il difetto di giurisdizione del giudice ordinario nei confronti
, i-443: giunse a pensare che il padre di cosma, addolorato per la morte
« a proposito » egli aggiunse. « il fitto della tana è a mio nome
. manganelli [james], 97: il pacco resterà in deposito fin che non
una posizione o in un servizio; dare il cambio. a. berardo, 509
. a. berardo, 509: il signor marchese comandò alli vallesani...
vallesani; e lì vennero a rilevarli il capitano eschieme e monsù di brechia.
di brechia. stratico, 1-i-391: rilevare il quarto o la guardia...
la guardia... significa dare il cambio alla guardia. carducci, ii-19-193
, xi-386: « a mezzanotte, se il pedinamento non è ancora finito, telefonami
-a napoli, -le domandò a un tratto il mori, -è venuto qualcuno a rilevarti
bernardino da siena, 2-i-736: che rileva il zero, o albachista? f.
: o vero o imaginato che sia il personaggio ed il fatto, per noi non
o imaginato che sia il personaggio ed il fatto, per noi non rileva;
, v-84: nulla rilieva che sia il re esperto nelle cose del- l'armi
-anche: avere influenza o pertinenza sotto il profilo della correttezza logica, in ordine
. soggettiva. petrarca, 105-4: il sempre sospirar nulla releva. a. pucci
assidua. groto, 123: se il turbar de gli occhi e se t percuotere
bramerei i pugni di mitene per tempestarmi il petto. bartolucci, 1-2-25: che
: grandemente rilevava agli interessi del re che il popolo non avesse tempo sufficiente alla vittoria
9-220: presto viene il momento che ci dobbiamo accorgere che il
il momento che ci dobbiamo accorgere che il sempre sospirar nulla rileva, anche artisticamente.
potere). genovesi, 1-iii-86: il sacerdozio ha di certi diritti che non
volgar., iv- 317: il peso, il quale voi mi ponete,
iv- 317: il peso, il quale voi mi ponete, così mi preme
quale voi mi ponete, così mi preme il capo, che prima è da cadere
, che prima è da cadere sotto il fascio che da rilevare. s.
siena, 2-i-434: come fa 'l fanciullo il quale è caduto nel fango, e
minacciose e più vicine strida / sente il meschino, e ancor fa quante puote
di rossore, e si celò un momento il volto fra le mani. d'annunzio,
cavalca, 0-10: se essi trovassono il mulo caduto con la soma, non
: la ferita / mortai sentendo, il misero porcello / con le strida le stelle
con le zampe / tenta ferir per rilevarsi il suolo. - riprendere la
terra, non ha forza per rilevarsi come il frumento. casoni, 336: la
nimico. corona de'monaci, 55: il giusto cade sette volte il dì e
55: il giusto cade sette volte il dì e rilievasi. giovanni da samminiato
, scauro, ch'io non ti confido il mio onore né ti commetto la giustizia
, i-109: cadrai: sette fiate il giusto cade, / e si rileva ancora
nell'una sforzandosi di far dir male il poeta contra il suo vero sentimento,
sforzandosi di far dir male il poeta contra il suo vero sentimento, e nell'altra
: quantunque questo strale, ch'è il primo che l'esilio saetta, sia,
si conviene all'uomo discreto, dopo il piegamento dato da quello, risorgere e
fortuna sua è fresca e non ha fatto il corso suo; dove per il contrario
fatto il corso suo; dove per il contrario quando ha cominciato a dare la volta
, risentì non la poesia proprio, ma il bisogno di poesia. c. carrà
la sua arte abbia assunto più tardi il significato della protesta dell'umanità decaduta e
sedie. ine è fatato di rilevarsi il regno di troia. -rinascere dopo
vasari, 4-ii-481: se noi considerassimo il poco tempo che ci è dato per
dopo un dissesto. g. rucellai il vecchio, 40: egli à sempre a
. pucci, cent., 40-86: il papa il terzo dì fu liberato. /
, cent., 40-86: il papa il terzo dì fu liberato. / e
34. svegliarsi dal sonno, dopo il riposo. anonimo, i-542: rilevomi
dèe agli animi rallentamento, ché dopo il riposo si rileveranno migliori e più ingegnosi
, veggen- dolo tutta la gente, il fanciullo si rilevò vivo e sano.
e plinio nomellini dalla voce che ha il tono rauco della gru quando si rileva
alta salute. -dirigersi verso il largo, allontanandosi dalla costa.
per tre o quattro stature d'uomo, il che la rende in ogni tempo polita
. viani, 19-322: fissò attento il paese che s'era rilevato sul mare.
-apparire sodo e ben curato (il fianco) o turgido (1 muscoli
fianchi voglion rilevare assai e gittar su il busto schietto e gentile. mazza, 800
gentile. mazza, 800: tondo rileva il fianco. tarchetti, 6-i-272: qua
sensibili comuni, come è la figura, il luogo, il moto e la positura
come è la figura, il luogo, il moto e la positura delle cose,
quadro apparirà tondo, lo sferico piano, il piano, per la varietà dei colori
ricchissimo paravento di raso cremisi, sopra il cui fondo rilevavano ingegnose e bizzarre invenzioni
palchetti, hannosi da schivare, per il miglior effetto delle voci, quelli ornamenti
. giuliani, ii-189: bisogna che il forno sia bianco (pel fuoco)
ma non rovente; come non imbianca (il forno), il pane non cuoce
come non imbianca (il forno), il pane non cuoce, rimane afflitto,
un liquido. giuliani, ii-204: il colore ha il nome seco, gli dà
giuliani, ii-204: il colore ha il nome seco, gli dà il colore
colore ha il nome seco, gli dà il colore al vino e la bontà;
preti salmodiavano in coro. a tratti il coro cessa, e si rileva una voce
: virgilio, volendo commendare quel secolo il quale parea rilevarsi nel suo tempo,
42. spuntare di nuovo all'orizzonte (il sole). -anche al figur.
intorno. bene è che si rilevi il sole, anche per poco.
derni, 38-68 (v-68): rinaldo il vide, e stimandol assai / per
-marcatamente. carducci, iii-7-139: il caratter più rilevatamente storico ed estetico della
... siane stato traslocato, il rilevatario pepinerista giuseppe longoni si fa dovere
giuseppe longoni si fa dovere d'avvertire il rispettabile pubblico essere ciò falso e che
: è morto proprio in questi giorni il proprietario della tipografia e non pare ci
era un luogo rilevato dal piano, il quale così a vedere pareva quasi un
diverse grandezze. capriata, 1105: sta il piano fra due piccoli e rillevati colli
: in luogo rilevato e alto legò il suo uom salvatico a una colonna. idem
banta maria novella. g. rucellai il vecchio, 71: in sulla piaza della
ii-501: fuor di fiorenza a montughi fece il medesimo a messer francesco campana..
, tutta la città di firenze ed il piano intorno. f. badoer, lxxx-3-32
, con alta e intelligibil voce disse che il primo soggetto, che ne'tempi presenti
negri, 1-378: buon per me che il focolare era alquanto rilevato con un suolo
d'occidente in un colle solitario, il cerro, memore di garibaldi.
sp., 5 (75): il palazzotto di don rodngo sor- eva isolato
. quadrangolare, di color nero e rilevata il doppio più, dice egli, che
è tessitura di seta poco migliore che il filaticcio. -che appare spazioso per
sul seno. d'annunzio, iv-1-129: il rùtolo era di statura mediocre, assai
di essa (un organo, come il naso, le labbra, oppure i muscoli
244: solo l'uomo ha il naso rilevato. collenuccio, 287: il
il naso rilevato. collenuccio, 287: il naso ebbe alquanto rilevato in mezzo e
ché la concavità fa fiera guardatura e il rilevato bella e modesta. a. f
p. tiepolo, lii-5-61: [il re] piccolo di statura, di viso
amiche sue la stimavano gravida, vergendole il ventre, per tanti arnesi sotto, gonfio
la gola e le braccia e sommamente il petto, poco ancora rilevato. sanudo
el colo lungo, la boca grande, il peto non molto relevato. ariosto,
anche / e netto più che specchio il ventre piano / pareano fatti, e
. bandello, 1-22 (i-288): il petto sotto il sottile e nobilissimo drappo
1-22 (i-288): il petto sotto il sottile e nobilissimo drappo di finissima seta
, scoprendole più in su, li mostrò il teneretto e poco rilevato petto con le
delicate e tonde, che areobono costretto il sommo giove ad abbracciarle e basciarle.
sieno anzi rilevati che no. buonarroti il giovane, 9-409: con quel veletto scamatino
rilevato, tutto gigli, / di rose il color prende. bellori, 2-101:
ora comprendi con quanta grazia ella esponga il petto, le mammelle e tutto il busto
esponga il petto, le mammelle e tutto il busto svelto e soave, il fianco
tutto il busto svelto e soave, il fianco rilevato e schietto, le braccia e
/ e le nevose delicate membra / e il rilevato sen scoperto ad arte. batacchi
gamba fino al rilevato fianco, / nudo il bel sen, da timoroso affetto /
e grosso d'ossa, non abbi il colore alquanto bruno. tasso, 3-03:
e d'alto stato: / ben il conosco a le sue spalle quadre /
[c. acosta], 172: il fiore è bianco declinante al giallo e
[i raviggiuoli] almeno una volta il dì tanto che fermentino, il che si
una volta il dì tanto che fermentino, il che si cogno- sce quando sono soffici
sano, perfetto e durevole che farà il pane non solamente in maggior quantità,
. giuliani, ii-189: si piglia il lievame (lievito) che sia già rinvenuto
tufo. d'annunzio, iv-2-462: il divino lineamento me- dusèo, rilevato sul
vaghi membri ammanta / di sciamito argentino, il cui lavoro / abbordata la vesta ha
muro, di tavola o di tela, il quale, per virtù di linee d'
terra. - anche sostant. girone il cortese volgar., 348: come girone
cortese volgar., 348: come girone il rilevato vede presto a battaglia, gli
: si conviene all'uomo discreto, dopo il piegamento..., risorgere e
rilevamento si possa fare, e possa il rilevato consistere, è di necessità di
tutt'uno con lo storico e con il retore dello stesso nome. -dominante
alla terra e vedrete che, quanto il luogo è più alto e più rilevato,
, onde ne seguirebbe la rovina e il fine di tutti i regni. b.
nella città. siri, vti-101: il compimento de'loro desideri di vedere rilevata
gio. gastone i, 65: il granduca, allora che i ministri gli portarono
. jahier, 2-99: hanno preso il suo figliuolo, ànno preso / quello che
fusse cresciuto l'animo al capitano e il desiderio ancora di fare qualche opera rilevata
chiese m'offenderebbe la complessione, togliendomi il servire a dio in cose più rilevate
alquanto di asciutto, e potrebbe avere il sapor salvatico alquanto più rilevato. fratelli
più rilevato. fratelli, 5-203: il tratto che ancora oggi appare più rilevato
se nel vico sia esplicito e rilevato il concetto ai progresso. -vivace,
rilevato ufficio vostro e cortesia, conciossiacosaché il tormi d'addosso quel pianto che mi
è a un prelato una parola o il non esser sì tosto servito che ad un
, 7-173: esiliò tra gli altri il conte della rocha, soggetto di spiriti
altro che per aver una volta interrogato il suo capellano, che ogni mattina lo communicava
gionto in boemia, e dove si ritrova il serenissimo re ferdinando, lo ambasadore del
. stampa periodica milanese, i-159: il rincrescimento che quello stile antico..
alcune voci dove da'lombardi è stato veduto il vero: come nella voce 'levatura',
è accennato 'uomo di picciola levatura', il sig. don zanotti veronese ci dà il
il sig. don zanotti veronese ci dà il vero senso di questa voce, rilevata
. stampa periodica milanese, i-469: il complesso delle circostanze esposte e rilevate ha
tratta da pazzia. vittorini, 5-297: il melodramma ha la possibilità, negata al
. equit. passo rilevato: passo che il cavallo addestrato compie alzando molto le zampe
rilevato'o 'di scuola'quello in cui il cavallo alza molto le estremità nel camminare,
miglia dodici a chi dirittamente potesse farvi il cammino. rofjia, 564: il
il cammino. rofjia, 564: il quale [duomo], per essere luogo
spallanzani, 4-i-156: fatto... il primo di settembre 15 miglia di cammino
15 miglia di cammino verso catania, misi il piede su la spiaggia, formante ivi
pianura corre un fosso... il quale è largo il più cinque braccia e
fosso... il quale è largo il più cinque braccia e profondo tre e
vale propriamente un rilevato di terra, il quale a guisa di muraglia o di
un rilevato di terra tra la piazza e il fiume per impedire da quella parte i
. c. bartoli, 1-82-36: il basso d'una strada servendo per le
le bestie si domandi la battuta e il rilevato per gli uomini si chiami il
il rilevato per gli uomini si chiami il cammino. -catena montuosa, corrugamento.
: queste minute pieghe impedivano a'sincipiti il potere aver la loro forma naturale ed in
rilevato. g. raimondi, 1-161: il rilevato di un fregio, di un
mia. sansovino, 2-65: ha [il doge di venezia] una quasi regia
: apparecchio fornito di cannocchiale che registra il rilevamento polare di un punto, in
rilevatori di trebiano sono obbligati ad esercitare il loro ufficio un anno.
rilevatura, sf. l'allevare, il nutrire e l'educare la prole.
al petto. trinci, 1-134: il piantone... già disposto alla vegetazione
... già disposto alla vegetazione, il che si conosce dalla buccia piena,
. mich. morosini, li-4-514: il principe di confi... ha,
(ant. relevazióné), sf. il risollevare la fama di una persona accusata
picciolo libretto, volgarmente parlando, nel quale il nascimento, lo 'nnamoramento e gli accidenti
e permanenti sono apparse storicamente, forze il cui operare si presenta con un certo 'automatismo'
misura di 'prevedibilità'e di certezza per il futuro delle iniziative individuali che a tali
rappresentarli mediante scritture, di solito secondo il metodo della partita doppia (rilevazione contabile
come principali, principalmente et in solido, il che cagiona l'effetto che, a
. insieme di operazioni volte a determinare il numero o l'intensità dei fenomeni individuali
corrottamente 'rilèo'lo dice la plebe fiorentina per il rilevare o allevare un uccello: e
bambini. -in senso concreto: il bambino allevato. tommaseo [s.
come di filigrana. moravia, 24-150: il vestito... si sollevava visibilmente
n. franco, 3-38: puote altrettanto il petto, se meno apparente sarà,
-bubbone. cinquanta, xxxiv-537: presso il core comparve / del morto mio compagno
giuliani, i-160: col quartabuono si segna il lavoro, si mol tirare le ugnature
calettare, diciam noi, quando che il rilievo entra nel concavo e vi si
la natura de le cose, seguitando il lume perspettivo, imita talmente la natura
. rappresenta nel piano la grossezza et il relievo de'corpi. d'annunzio,
e la molestia de'viandanti, mediante il piacere del guardare allo intorno mentre cammineranno
del guardare allo intorno mentre cammineranno sopra il rilievo dell'argine. caro, 12-i-217
un monte. onofri, 22: il fiume... lento induce / i
i rilievi assolati della terra / verso il sospiro stanco della sera. -profilo,
dal piano di sfondo, si distinguono il rilievo schiacciato, il basso, il
sfondo, si distinguono il rilievo schiacciato, il basso, il mezzo, paltò e
il rilievo schiacciato, il basso, il mezzo, paltò e il tutto rilievo:
basso, il mezzo, paltò e il tutto rilievo: cfr. schiacciato,
basterà nominarne uno, ma che è il più raro che sia oggi nel mondo
liste verde. boiardo, i-8-4: il spazo che coi piedi se scapiglia / pur
briachi hanno distrutto a mazzate e a martellate il grande rilievo di marmo con la statua
vedrete una serie ordinata d'immagini; il muto loro rilievo parlerà alla mente vostra
testa e le braccia tutte tonde et il restante era di buon rilievo, attaccato al
la bianca macchia, del sembiante augusto / il perduto rilievo in suoi contorni / raffigura
suoi contorni / raffigura colui che altrove il vide. fagiuoli, ix-151: la scultura
alla cima, / da tutt'i lati il suo rilievo mostri. algarotti, 1-iii-26
maggiore attenzione a quanto ha da fare il rilievo, massime dal luogo dove ha
borghini, i-51: non vogliono concedere che il far di rilievo sia dell'arte,
nella piazza, in cui meraviglie intomo il genere del rilievo non mancano. consistono
picciole che non può più loro pigliarsi il naso colle dita. baldinucci [s.
sulla biancheria. dannunzio, iv-1-238: il letto sorgeva... all'ombra
superficie terrestre. i rilievi geografici costituiscono il ramo dell'arte plastica detto 'geoplastica'.
consideri le figure, s'ell'hanno il rilievo qual richiede il sito e il
, s'ell'hanno il rilievo qual richiede il sito e il lume che le allumina
il rilievo qual richiede il sito e il lume che le allumina. lomazzi, 4-i-305
corpi si viene a generar nelle pitture il rilievo, il quale, accompagnato con
viene a generar nelle pitture il rilievo, il quale, accompagnato con la situazione,
tele e alle figure la trasparenza, il rilievo, la carne, il sangue,
, il rilievo, la carne, il sangue, il brio, la pastosità,
rilievo, la carne, il sangue, il brio, la pastosità, la lucidezza
dicevano [i macchiagli] che tutto il rilievo apparente degli oggetti raffigurati su di
si ottiene mettendo nella cosa rappresentata giusto il rapporto fra il chiaro e lo scuro.
nella cosa rappresentata giusto il rapporto fra il chiaro e lo scuro. c.
. c. carrà, 221: il tono base di quelle pitture è cupo perché
li spazia in una gamma di neutralità il cui rapporto metafisico non è sempre afferrabile dall'
. c. bartoli, 1-29-21: il dipintare si affatica con minutissime ombre e
bertola, 3-100: siede a diritta il borgo di welmich: e questo e
borgo di welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di
. stampa periodica milanese, i-361: il suo colore di porpora dà un rilievo mirabile
mia, la simiglianza mia, / il segno del mio sangue / su quel viso
anche l'altra si sbianca, ma tutto il rilievo della sua bellezza s'indura.
, i-260: non è del mio soggetto il fare una descrizione poetica, abbellita da
: i suoni qui non incomposti; ma il rilievo alle imagini manca, e la
agli affetti. pascoli, ii-1305: il sasso che doma le superbe cervici, il
il sasso che doma le superbe cervici, il 'paternoster'detto dalle anime, col 'fiat
parte del mondo poetico e gli diamo il passaporto unicamente come contrasto, antagonismo,
. guazzo, 1-183: abbiamo consumato il tempo intorno ad un discorso il cui
consumato il tempo intorno ad un discorso il cui rilievo non vuole dire altro se non
nievo, 358: a ravvivarlo meglio contribuiva il credere che non al mio sacrifizio né
busca, 183: sarebbe di nessun rilievo il battere la muraglia di terra senza battere
la religione è di qualche rilevo per il reggimento de * popoli,...
e le leggi umane, che ha il vero all'incontro del falso. g.
memoria. b. croce, ii-2-137: il vico non nega il progresso,.
croce, ii-2-137: il vico non nega il progresso,... ma non
... ma non ne ha il concetto e molto meno gli dà rilievo
un po'quelle vivande intorpidite, a dare il rilievo e l'attrattiva d'un piatto
328: nel mondo della nostra cultura, il nome d'aaolfo omodeo ebbe il primo
, il nome d'aaolfo omodeo ebbe il primo rilievo con gli studi religiosi.
anno fa. pavese, 8-193: il dolore fa vivere in una sfera incantata e
rilievi sullo stato de'quadri avea fatto il canova a parigi, i quali espose al
futili e sciocchi rilievi: questo è il momento delle cortesie all'ospite. 12
nella strada di vendoglio, e fu fatto il rilievo per quella di fagagna, che
fare le figure di più lati, trovare il centro di tre punti, partire un
osservazione. -anche, con metonimia: il luogo o l'oggetto così individuato.
conformazione di questo nei vari punti. il risultato di dette operazioni. ibidem [
per altro, che dame per intero il rilievo non era a noi possibile,
fondamentali del regno costituiscono erede della facoltà il primogenito, gli altri fratelli cadetti restano
: folle chi prima leva / da sé il taglier, ancor gli altri mangiando,
vito da cortona volgar., xxi-725: il rimanente e il rilievo della mensa che
., xxi-725: il rimanente e il rilievo della mensa che si faceva in casa
, ch'era molto, ispesse volte il raunava in uno. boccaccio, 9-43:
: l'uomo, avendo mangiato, divide il rilievo a coloro ch'hanno servito alla
al malmantile [1788], i-290: il verbo 'rilevare'piglia questo significato da 'rilievo
si ricordò di raccogliere i rilievi per il suo colombo, come era solita far tutti
suo picco! rilievo chiuso nel corpo vostro il fa essere ogni ora operator di miracoli
18. stor. dir. somma che il concessionario di un'enfiteusi o di analogo
) del diritto reale così concesso; il diritto del proprietario concedente di ricevere tale
contratto un diritto di rilievo, poiché il concessionario si obbliga a cangiamento di mano
civile, 1953: 'rilievo del fideiussore'. il fideiussore, anche prima di aver pagato
prima di aver pagato, può agire contro il debitore perché questi gli procuri la liberazione
, presti le garanzie necessarie per assicuragli il soddisfacimento delle eventuali ragioni di regresso.
principali di un pranzo (mal traducendo il 'relevé'francese). 21.
da permettere ai ciechi la lettura attraverso il tatto. g. bianchetti, 1-280
, 5-39: si espone in palermo giornalmente il santissimo in circolo per le chiese e
. nievo, 205: ognuno trovò il proprio covo, la gente di rilievo
linea arcuata delle sopracciglia, ben modellato il naso, disegnate con nettezza e in
mobili antichi messi in rilievo per variare il moderno e aggiungervi raffinatezza, quei quadri
concessione del voto a tutti i cittadini. il professore porrà in rilievo la diversità tra
.. dopo aver seguito da lontano il lione del popolo e dopo essersi, sozzo
= deverb. da rilevare-, per il n. 16, cfr. il fr
per il n. 16, cfr. il fr. reliefs (nel 1050)
243: cavandosi appreso si rimette [il grasso] nella medesima pignatta, fatta ben
», 13-iv-1990], 1: entro il 'qo, l'ufficio imposte dirette riuscirà
di prima superiore, e gli leva il cappotto, glielo infila, gli accomoda
quaderni. cicognani, 13-157: poi sopraggiungeva il signor ferdinando che s'era rilisciato la
che s'era rilisciato la divisa e riaggiustato il nodo alla cravatta. 2
: curare in modo eccessivo e ostentato il proprio abbigliamento, il proprio aspetto fisico
eccessivo e ostentato il proprio abbigliamento, il proprio aspetto fisico. manzoni,
, bisognò rivestirsi e rilisciarsi; poi il desinare. de amicis, 134: io
la staffa e nettar le vesti e il resto del tempo potrete menarvi la rilla.
romane, 059: senza contrastare / il camarlingo con gli altri, per dilla,
1-28: non sto a menarmi tutto il dì la rilla / per vederle una
solchi dopo che vi è stato seminato il granturco. s. palma,
, adoperato nella pianura pisana per coprire il seme del granturco, è detto 'rillo'
d'erpice senza denti usato per ricoprire il granturco. = voce di area pis
vivacità, ridiventare radioso (lo sguardo, il volto). palazzeschi, 1-625:
volto). palazzeschi, 1-625: il vecchio guardava me, guardava fuori,
volgar. [manuzzi]: allora [il corvo] si rallegrò molto e cominciò
: i francesi... lodano il guicciardino e l'ammettono per uno scrittore
s. v.]: non mirare il vino, quando 'l suo colore riluccica
ipotetiche, che riluccicarono all'improvviso fra il fumo delle pipe, fecero cessare il
fra il fumo delle pipe, fecero cessare il baccano. = comp.
conosco un'idea che valga, oltre il riluccichio del momento. = deriv.
quale sono come splendori rilucentissimi più che il sole. leggenda aurea volgar., 578
. calogrosso, 3: avea già febo il suo ardentissimo e relucente carro per l'
oltre spento. pigafetta, 4-68: il polo antartico non è così stellato corno
se moveno. queste due stelle sonno il polo antartico. a. f.
favilla rilucente. tasso, 17-54: il giovenetto or guarda il polo e l'
tasso, 17-54: il giovenetto or guarda il polo e l'orse / ed or
rilucenti. sfavillante, divampante (il fuoco). bibbia volgar.
fosse una cosa nera, se non il panno, ma l'oro è lucentissimo.
rilucente che, se non che morbido il vedea, avrei per certo detto che di
. stampa periodica milanese, i-385: il tronco diritto, che maestosamente distende i suoi
tra la finestra a cui era affacciato e il meraviglioso palazzo... avevano.
. n. franco, 3-67: il minuto carbonchio, il cui pregio rilucentissimo
franco, 3-67: il minuto carbonchio, il cui pregio rilucentissimo si stima ne la
tasso, 1-64: qui settemila aduna il buon camillo / pedoni, d'arme
-lucido, lustro (la capigliatura, il pelo, il piumaggio). esopo
lustro (la capigliatura, il pelo, il piumaggio). esopo volgar.,
7-226: se'grasso e gagliardo e hai il pelo chiaro e riluciente. boiardo,
godo e pavento) / tremolar sparso il rilucente crine. casoni, 67: ecco
indora. vittorelli, i-18: scendeva il crine in rilucenti anella, / era la
e i rilucenti / odorati capelli ed il candore / delle divine membra. d'
nuora, segnai con questo pane / il sangue mio; ed ecco, ora lo
ad aza è destinata. / sia rilucente il suolo, sia spiumacciato il letto.
sia rilucente il suolo, sia spiumacciato il letto. -che riproduce limpidamente le
specchio rilucente, / riconoscer potrai tutto il futuro. -luccicante (l'occhio
-per estens. raggiante, ilare (il volto). monti, x-3-160:
ungaretti, i-90: si estenua / come il colore / rilucente / del grano maturo
i-16: awien talora che folta nebbia il ciel sereno e rilucente nasconda. pascoli
argentei vasi dierono le copiose vivande e il lavorato oro i graziosi vini concesse agli assetati
santi, i beati, gli angeli, il paradiso). attribuito a iacopone [
delle celestiali vir- tudi più rilucenti che il sole. leggenda di s. torpè,
. casaregi, 230: soggiunse poscia il rilucente alato / celeste messo, in
la figlia / e dimandò se per isposo il vuole: / ed ella..
n. franco, 7-52: ecco tutto il sembiante, già semplice e naturale,
o uomini di molta valenzia rilucenti, il mondo conosce la vostra virtute e potenzia
fu eziandìo battezzato leonardo da remigio, il quale di poi in santità fu rilucente
ella stessa sull'animo di jeanne dessalle con il suo alto candore rilucente nella dolcezza dell'
quante ne nudrio l'eterno amore / nacque il mio altero e rilucente ardore, /
ciò che rende radioso lo sguardo, il volto. salvini, 39-v-192: volendo
aria del viso rannuvolata e per conseguente il riso, ch'è la rilucentezza di
e intelligenza. pratesi, 5-449: il sole dal cielo e la neve dalla
e nelle forme dell'infinito; manca il parti pass.). emettere,
di bellezza... come riluce il sole ne'razzi suoi. beicari, 6-160
. boiardo, 3-2-23: lungo ha il drago il mostaccio e il dente bianco,
, 3-2-23: lungo ha il drago il mostaccio e il dente bianco, /
: lungo ha il drago il mostaccio e il dente bianco, / e l'occhio
orizonte sorge: / prima che più sopra il globo reluca, / prendiam l'occasione
. l. strozzi, 1-56: il sole / rilucier suol tra le minori stelle
lumi per la solennità del giorno, il rotolare di que'tanti fuochi sui numerosi
... fece in guisa che presto il vorace elemento si sparse e s'appiccò
ed onde / mesto riluce delle stelle il raggi, / è deserta. pascoli
esploda la sua onnipotenza, ma lascia che il suo sole riluca sui buoni e sui
la qual maria conduce / a lacrimar il tempo speso in vano, / con
con gran fulgor riluce / forte scalda il lacrimoso petto / del tuo benigno,
hanno l'ugna che rilucono al buio come il fuoco e ancora in bocca di chi
d'annunzio, iii-1-759: le grida e il clamore / parevano rilucere, e la
rilucere, e la luce / di tutto il cielo / parea gridare come il combattente
di tutto il cielo / parea gridare come il combattente.
e già riluce / de la fiamma volante il mare intorno. a. cocchi,
. a. cocchi, 8-167: il quale umore vien poi da questi follicoli
suole in certo modo rilucere la pelle e il pelo delle sane grasse e pulite persone
io vidi l'ape legnaiola / celare il corpo che riluce, quale / nera
viola. di giacomo, i-475: il sudore... le riluceva sul labbro
di pianto. comisso, vii-123: il fondo dei vicoli riluce di umido.
e d'or riluce. -avere il pelo lucido, lustro (un animale)
strìgili. / e grande riluceva / il nerazzurro come l'ippocampo. beltramelli,
; diffondersi con la sua luce (il giorno). - anche al figur.
riluce. casti, i-2-168: sfogato il suo desir, l'inglese / parte pria
l'inglese / parte pria che più chiaro il dì riluca. cesarotti, i-xxix-275:
la dea riluceo più puro e di tutto il petto si partio il peso. boterò
e di tutto il petto si partio il peso. boterò, 8-80: la chiesa
chiabrera, 1-iii-321: quei cieli, il cui seren riluce / d'una sol
alteramente adomo. pascoli, 19: tutto il cielo è color rosa, / rosa
, / rosa e oro, e tutto il cielo / sulla testa le riluce.
di fiorellini viola. -spiccare per il colore, smagliante, vivido. beicari
riluce e purpureggia. forteguerri, 5-63: il gran biondeggia e come oro riluce.
oro riluce. bertolucci, 59: riluce il neno sparso. 5.
, in tutta la sua bellezza (il volto, gli occhi). simintendi
specchio. sacchetti, 19: come il tuo bel viso a me riluce, /
77: di celeste maestà riluce / il volto. piovene, 14-43: avvenne come
leone ebreo, 398: quando sogno il tuo ritorno e vedo la tua immagine
si trasformano per me in dolcezze e il mio viso riluce come per aureo splendore
splendore. poerio, 3-112: era deserto il tempio ed una sola / donna pregava
dal suo labbro non uscia parola / ma il volto rilucea dell'intelletto.
. ovidio volgar., 6-332: il volto s'enfia per ira, le vene
anche per virtù (una persona, il suo aspetto). anonimo, i-544
stelle. mantuano dannato, lxxxviii-ii-712: il tuo bel viso tanto più reluce /
a tutte l'ore / quanto più il miro con quel caldo amore / che in
borghesi, lxv-102: ella che, ornato il crin d'eterno alloro, / riluce
'l suono, / celeste avete anco il sembiante, in cui / quel bel
nel cospetto di dio di singulare grazia il quale è vile e aggetto a questo
iii-214: solone... fu il più savio delli sette savi di grecia;
aspirando, si vada a nascondere sotto il moggio e sotto la clausura benché per
nazionali gemme, degne di rilucere tra il fiore di un colto e libero popolo.
di cui la maiestà, / di cui il regal decoro / in sì misero stato
dell'artista. rosmini, xxvii-227: se il carattere della verità è concordia, convien
admirarlo in tutte le cose, secondo il modo che si comunica a quelle.
di lodevole memoria e da ricordare, il quale in questa materia della nobiltà fece una
che noi intendiamo, conchiudendo, porre il conseguente, che dove vogliamo distruggere il
il conseguente, che dove vogliamo distruggere il precedente. muratori, 7-v-225: riluce
. b. tasso, i-134: il tuo foco gentil presso riluce, / e
, / e se lontano ti consuma il core, / vicino ti farà polvere ed
vii-37: non voglio che tu reputi che il sole della giustizia non riluca, se
dopo i settanta interpretatori, già relucendo il vangeho di cristo, gli ebioniti isponitori
, dove giamai per adietro non udissi il nome di cristo, dove non penetrò mai
danoia si dice; / e qui vicina il suo nome riluce. 14.
e non intende / che nel suo viso il rilusinga e prega. = comp.
espressiva. carducci, iii-15-222: il klopstock e il ramler avevano introdotto nella
carducci, iii-15-222: il klopstock e il ramler avevano introdotto nella lirica tedesca le
che vi si mantennero, e che il platen ultimamente rilustrò a novo come marmo pario
più oltre, seneca, a rilustrare il forcipe arrugginito della tua oratoria vetustissima.
, el primo / (ché tanta grazia il cielo in te relustre), /
più volte. pratolini, 10-257: il tavolo era mio... piallato e
, è opaca: allora si riluti il coperchio del correggiuolo e si ritorni altra
196: bianca maria cerca su la tavola il libro di eschilo, come per costrizione
, 8-245: prese con una mano il bicchiere, con l'altra il capo di
una mano il bicchiere, con l'altra il capo di don diego e, dicendo
imbronciata. luzi, i-253: è il tempo, è l'una dopo l'altra
, è l'una dopo l'altra / il distacco dalla mia pianta d'anime /
libertà si diceva a rovescio, che il regno sarebbe scala alla republica. mazzini
mariam accolse le mie parola, essa prova il contrario di ciò che dite. marinetti
davanti alle opere di questi autori, il pubblico è nell'atteggiamento riluttante d'un
andare in là dove ci doveva essere il freddo. -difficile da far funzionare
con pena. montale, 5-97: il vento del giorno / confonde l'ombra
intenora paterne per uscir fuori, abominando il luogo donde erano entrati, di
contenuto a stento in un indumento (il petto). gnoli, 1-163:
come vedi, non facili, dato anche il poco tempo che ho disponibile per brigare
fatto troppo tardi. montano, 466: il padre, dopo molte riluttanze rassegnato a
si alzava dal letto e andava a stracciarsi il petto e la faccia dietro la porta
faccia dietro la porta di antonio, fra il desiderio di aprirla e la riluttanza a
cruda che mi affiora di papaveri rossi il cervello, dopo una lunghissima volata rossa
magnetomotrice applicata a un circuito magnetico e il flusso di induzione da essa prodotto e
induzione da essa prodotto e concatenato con il circuito. -riluttanza specifica-, riluttività.
siri, 1-i-210: riluttava enrico ad impegnare il suo nome nella negoziazione di quelle due
, ecco., (no no! il corpo reluttava), ma la volontà
braccio, tremava, riluttava a seguirlo verso il bosco. bartolini, 15-28 ^:
iii-2-361: quando all'ara / fu tratto il toro bianco per l'offerta, /
toro bianco per l'offerta, / il cavallo aombrò. mugghiava il toro /
offerta, / il cavallo aombrò. mugghiava il toro / e reluttava in salti e
le coma. idem, iv-2-64: il poledro reluttava ed alenava con le froge
con le froge in fiamme, con il collo gonfio di vene, con la coda
m'afferrò per i capelli, e il pugno / mi pose entro la bocca.
femmina che egli avvicina (come già il baudelaire) nella intimità famigliare e nei
condizione, avevano per un pane unto il poterla ricuperare senza escluderla. cattaneo,
calvino è un autore poco adatto per il teatro... la sua è una
vi si distinguono numerose varianti, secondo il tipo di accento (rima tronca o
. siciliano, ecc.); per il rapporto che stabilisce con gli altri elementi
le antigrammaticali, alle rime semantiche (il cui accostamento sonoro provoca l'impressione di
, i-474: in versi... il dicitore è costretto a dire in certo
e naturale. speroni, 1-4-206: vuole il bembo che tal sia la rima al
versi non è nova invenzione, percioché il petrarca usò di por le rime nel
sempre ai ritmici versi accoppiata, ricevette il nome di rima; e quei versi ritmici
rime sono parte piene e parte dolci, il che cagiona mara- viglioso piacere, perché
le cose che insieme concorrono a formare il dolce incantesimo della poesia, quello che
. è la rima o sia il ritorno delle medesime desinenze alla fine del verso
la rima in 'occa': non ho il rimario addosso. foscolo, i-814: l'
/ su le carte / te persegue il trovadore; / ma tu brilli, tu
ov'erano segnate le rime, sciorinò il sonetto in minor tempo di quanto impiego
su 'l nobil drappo ov'è trapunto il gallo. b. croce, ii-8-55:
, come tutti credono, di rendere il verso più bello e sonante, ma di
eleganza e dignità, come rossana e il conte di guiche sotto le spade dei
indicato da un aggettivo ordinale che precede il termine. -terza rima: terzina;
capitolo, percioché dante... è il più antico che abbia usata così fatta
, come fece dante, et altri il verso undenario sciolto, nondimeno ha prevalso,
, / io premerei di mio concetto il suco / più pienamente. idem, purg
quan- d'io odo nomar sé stesso il padre / mio e de li altri miei
1-1: voi ch'ascoltate in rime sparse il suono / di quei sospiri ond'io
, 6-10 (i-iv-567): « il fante mio ha in sé nove cose
l'intelletto / e gli occhi e il cor al bel colpo serbato! r.
soggiunsi, « sprezzò le sue rime il petrarca, volgari inezie chiamandole e di
ponno sfogar rade, operose / rime il dolor che deve albergar meco. manzoni
animali dell'estremo oriente che sembravano pascolare il tappeto, aveva officiato in rima un
-sarà trattato per le rime, il poeta. -rispondere per le rime,
con pieno mandato alla pace, la quale il signore loro aveva sempre disiderata e desidera
proferevano essere al trattato ec. rispuose il doge per parte della lega, per le
rime come arò parlato col signor marchese, il quale sarà qui fra due dì.
tuttolibri », 18-1-1986], 1: il « corrie- rino » si era affermato
(che nel latino medievale aveva assunto il valore di 'verso'), attraverso
valore di 'verso'), attraverso il fr. rime (nel 1370 c.
marianne. gemelli careri, i-v-239: il maraviglioso frutto e singolare di quest'isola
frutto e singolare di quest'isola è il rima, che serve agli abitanti di pane
pensier sotto la mano / di battista il figliuol di dio lavarsi / al sacro fiume
umano / quanto per sé, ma il nostro folle insano / voler cerca di
macinazione del frumento, durante la quale il prodotto ancora grossolano, dopo ripetuti passaggi
. neri, 1-144: macinato [il cristallo] una volta, si tomi a
v-62: cosicché asciuttandolo e rimacinandolo [il grano] una seconda volta, se
e umide, che, prima di rompere il ghiaccio, ossia di appiccar discorso con
parole in bocca. banti, 8-79: il cervello vorticosamente si mette...
a esporre. faldella, iii-53: il più grande di essi [ragazzi].
pote... cirillo eseguiva mentre il mulino del fanciullo rimacinava a rotta di
tenda della finestra, ferma, rimaledì il presepio meccanico. = comp. dal
. finisce e termina la sentenzia od il verso co 'l medesimo suono che il
od il verso co 'l medesimo suono che il mezzo. monti, iii-42: egli
jacopo. boine, iv-43: questo è il ritmo d'infinite quartine di graf,
perché si vegga quanta dozinalità abbia con seco il sì fatto rimaménto. = nome
carlo d'amelia poco saggio, / il qual con tutti se baratteria, / che
via. /... / ma il primo esecutor, ch'era fratello / del
podestà, saputa sua retade, / riprese il frate e rimandò il suggello. boccaccio
retade, / riprese il frate e rimandò il suggello. boccaccio, dee.,
., 8-2 (i-rv-679): dice il sere che gran mercé, e che
gran mercé, e che voi gli rimandiate il tabarro che il fanciullo vi lasciò per
e che voi gli rimandiate il tabarro che il fanciullo vi lasciò per ricordanza. statuto
rimandò ruberto detto per pauolino suo famigio il aetto nappo e tazze. caro, 9-1-17
vi fosse di mezzo e indotto non avesse il pittore al dovere, e consigliato l'
la prego che si compiaccia di rimandarmi il manoscritto, perché non trovandosi qui scrivani
gesso che io custodirò piamente, ma il leone di pietra istriana, tratto del
d'uva e ti prego di rimandarmi il paniere che restò costì e del quale
, ii-19-88: correggi la metrica e il resto; e rimanda subito per la stampa
alvaro, 20-30: rimandarono per un poco il pallone al giovane. poi, cessarono
pallone al giovane. poi, cessarono il gioco au'improwiso. moravia, i-661
serfetro, 14: in questo spazio il fegato si sfeccia e si lava dell'
e si lava dell'escremento sordido, il quale secondo alcuni rimanda al pulmone.
uso recipr. cesarotti, i-xxix-211: il rimbalzo delle lodi che si rimandano a
, si rimandavano l'un con l'altra il proprio spavento; che, così cresceva
. -ribattere prontamente (in relazione con il discorso diretto). cassieri,
pochi dì appresso, adomandandolo ella, il re, con bella e onorevole compagnia
d'uomini e di donne, sotto il governo d'antigono la rimandò al soldano
: quando i trattatoli furono trovati, il marchese mandò a dire a quelli dentro che
luogo concorsero, onde con gran fatica il londe e gli altri capitani rimandarono a'lor
brusoni, 232: non aveva avuto il prencipe avviso alcuno della variazione del tempo
più prigionieri (anche in relazione con il compì, predicativo). ghirardacci,
stati prigionati li loro commissari... il perché lo pregavano gli volesse rimandare liberi
mia ventura / nel mio ritorno mi rinchiuda il passo, / d'uom che 'n
, 5-iii-58: io mi son contentato che il signor giuliano de'medici venga a baciar
gli fuorusciti e promise largamente di aiutare il senato, e la città in ogni tempo
altro zero, faceva far piazza di tutto il bosco, onde, avvisato il granduca