vecchia 'riboia'! comisso, 1-252: il capitano mi si rivolse: -se conoscesse
: questi esercizi letterari, a dire il vero, ci interesserebbero fino a un certo
di un fiume o del mare, anche il sangue che fuoriesce). -anche:
vita. poerio, 3-130: biancheggia [il reno] rotto in ribollenti spume.
. barilli, ii-277: intorno a noi il tirreno ribollente e schiumoso è deserto.
. quarantotti gambini, 13-23: tra il vaporetto e il molo apparve come uno spacco
, 13-23: tra il vaporetto e il molo apparve come uno spacco, in cui
spuma. -che fermenta (il mosto). lucini, 4-155:
finestra... incominciava ad entrare il sole: un sole ribollente e pieno di
, 25-230: mi è sembrato di vedere il vasto asfalto del lungo tevere tutto ribollente
bocca vulcanica nella cui cavità si agita il magma incandescente. -anche in un contesto
contesto figur. calvino, 13-41: il vulcano da cui dilaga la colata di lava
è più l'animo del poeta, è il ribollente cratere dell'al- terità nel quale
ribollente cratere dell'al- terità nel quale il poeta si getta. 3.
capelli). comisso, 1-108: il gruppo dei portaordini stava attento verso di
nel canto xxvi,... sfogando il veleno ghibellino nell'animo suo ribogliente.
-che rivela eccitazione o ira; alterato (il viso). brancati, 3-53:
ribollente ottocento. pasolini, 9-152: il saggio di croce resta la più completa panoramica
[28-xi-1944], 2: brignoli resta il pittore nato, dalla pennellata turgida e
d'acqua,... nel farsi il voto salendo sopra l'argento [vivo
mezzo que'finissimi ribollimenti che da esso verso il voto s'innalzano. savinio, 27-95
pericolosi ribollimenti e grandi alterazioni che fa il bronzo fuso...: sarebbe per
bucato e spognoso. 2. il ribollire, l'agitarsi (per cause materiali
fiume o del mare (e anche il punto in cui si verifica tale fenomeno
in cui si verifica tale fenomeno o il gorgo che provoca). leonardo,
acque. por cacchi, i-373: già il terzo giorno si scopriva il mare mescolato
: già il terzo giorno si scopriva il mare mescolato col fiume, le cui diseguali
. b. fioretti, 2-4-209: il poeta è occupato in mostrare un ribollimento
una specie di ribollimento nel terreno, il quale riesce più dannoso che utile alla
non erano costumati, quivi conveniva portassero il male in sommo abbandonamento. 4.
. redi, 16-vh-382: in quella parte il chilo ed il sangue trovano ostacolo al
: in quella parte il chilo ed il sangue trovano ostacolo al lor passaggio, ed
ribollimento di sangue. carducci, ii-9-62: il mio sangue dal fervore consueto passa allo
e allora mi vien la febbre; il ribollimento sfoga; e tutto è finito;
bisogno di sfogarsi, quanto l'altra il desiderio di sentire. fogazzaro, vi-151:
sentire. fogazzaro, vi-151: sentì che il suo malessere interno si trasformava in un
più nuove... ricalcano dall'interno il pensiero, i ribollimenti e le angosce
ribollimento sì grande di cose venne intimato il congresso delle deputazioni. pirandello, ii-i-
turbolenti, ma però in modo che il colpo fosse sicuro, e non potesse
. c. arrighi, 4-20: il ribollimento del suo dolore fece scoppiar l'
, 1-71: quando più sordo o meno il ribollio dell'acque / che s'ingorgano
quelli là in carne ed ossa, che il ministero della p. i.,
p. i., o per lui il provveditore agli studi, le aveva affidato
si debbe aver cura che... il fuoco non sia troppo, perché
e tu noi vuoi, traile di sotto il fuoco o sopranfondivi acqua fresca: non
., dopo aver coverto di cenere il fuoco sul quale ribolliva la minestra del
2-93: la caldaia che doveva ricevere il mosto presso il palmento si mise a
caldaia che doveva ricevere il mosto presso il palmento si mise a ribollire. -sostant
la strettezza del luogo, assiduamente ribolle il mare. domenichi [plinio], 2-40
baldi, 32: riede / il mar a ribollir, sì come piace /
: i vecchi minatori dicevano che e il rumore di un mare sotterraneo, che
landino [plinio], 35: quando il mare è tranquillo, il navilio che
35: quando il mare è tranquillo, il navilio che parte d'italia senza alcuno
aiuto di vele pel ribollire del mare il terzo dì arriva in tunici. borsi,
sommovimenti tellurici. quasimodo, 4-19: il terremoto ribolle / da tre giorni, è
la febbriciattola sarà totalmente passata, purgare il corpo... a fine..
a fine... di tor via il residuo di qualche umorucciaccio acido ed amaro
: non era egli forse... il primo devoto del più popolare dei santi
del più popolare dei santi, quello il cui sangue santissimo ribolle due volte l'
montale, 5-100: dove t'abbatti dopo il breve sparo / (la tua voce
le pecchie. soderini, ii-402: ponendo il terriccio fuori, posto sopra il letame
ponendo il terriccio fuori, posto sopra il letame cavato di fresco della stalla,
vadi la stagione calda e asciutta molto, il grano ribolle e si perde. targioni
ancorché benefica pioggia non abbia peranche spento il terreno, perché non potrà certamente indugiar
de'bachi. d'annunzio, iv-2-52: il fieno ribolliva intorno sprigionando zaffate di calore
anime a rallegrar. -dilatarsi per il calore. sacchetti, v-216: e'
battuta, l'aere ribolle. -riverberare il calore. jahier, 42: la
venir meno. pratolim, 10-449: il selciato ribolliva per via del solleone.
provoca un aumento della pressione arteriosa (il sangue). landino, 70:
nella faccia. -provocare fermentazioni (il caldo). landino [plinio]
nel granello, quando per le piove il caldo ribolle nella spiga: sono punteruoli
marchetti, 5-80: di piccioli vermi il suol ribolle / allor che per tempeste
velenosissime arti. brancati, 4-244: il signor alfio ribolliva di parolacce contro capano,
di parolacce contro capano, calderara, il conte k e il regime.
, calderara, il conte k e il regime. -essere in agitazione (
questo stato dubbioso e sospetto, come il male venne agli orecchi del nostro comune
gherardi, cxiv-20-243: oh adesso sì che il calderone ribolle e si rimescola da frati
(per lo più nell'espressione ribollire il sangue). equicola, 1:
. equicola, 1: quando più il sangue in gioventù mi ribolliva, dispensai
ribolliva, dispensai de'miei verdi anni il miglior tempo in amore. g.
cui sangui ribollono) l'esca e il focile per fare la rissa. serdonati,
chi ribella ancora, / ribolle ancora il sangue. fr. moretti,
le fece talmente ribollir la bile che il suo petto, non potendo contenerla né trovando
, i-xrx-8: di qual ira mi ribolle il sangue, / qualora osservo sparpagliar la
seguaci, / quell'indegno tutor, che il suo pupillo / spogliò di netto,
? oh nome! entro mie vene il sangue / tutto in udirlo agghiacciasi. -ribolle
d'oreste al nome, entro ogni vena il mio. cammarano, xc-122: ahi
840: a questa nera terra / dicevi il tristo ribollir del sangue.
dalle passioni che in noi ribollano si alza il fumo che gli occhi della mente turba
popolo. de roberto, 16-44: il fondo inesplorato della coscienza ribolle sordamente.
e movimenti continui. moravia, vt-90: il tratto,...; più
quelli da noi usati che esprima così bene il tornar della stizza al ricordarsi d'una
assolutamente mi ribolle': la collera o il dolore cruccioso, che ritorna al ripensare
machiavelli, 1-iii-1647: si dubita che il duca d'urbino non raffreddi, come
e disperate... gli ribollivano il sangue. 13. ant.
sydrach, 262: i mali omori signoregiano il corpo e il fegato e cuoprogli il
i mali omori signoregiano il corpo e il fegato e cuoprogli il cuore e riboliscono lo
il corpo e il fegato e cuoprogli il cuore e riboliscono lo cervello.
c. e. gadda, 7-213: il mondo è una specie di calderone casalingo
, doppio cavolo. difatti, non solo il risorto governo raxi è la fotocopia
, 12-3-352: si trova in gran copia il minerale dello zolfo, cioè una materia
volere, e tutto si supera; e il mare diventa un rigagnolo.
sciascia, 11-159: poi in piccoli rigagnoli il denaro tornerà a fluire.
che piovevano come pere fradicie fin sotto il naso di san rocco benedetto. cavacchioli
cavacchioli, lxxv-194: alla svinatura / il vino sgorga a rigagnoli dalle crepe del tino
pescon affatto pei rigagnoli, / dànno il peso di far l'uditor docile /
.. e d'impnmerli / lor tutto il già passato della favola / ai personaggi
]: gli idraulici e con essi il popolo d'alcuna parte d'italia nominano 'raggi'
stagioni molli di autunno e di primavera il contadino, dove veda la minima pozzetta,
vita molto piu alto... è il rigalleggiamento, sullo sfondo di memorie storiche
tempo che misura la pubertà delle ragazze e il maturare della frutta. rigalleggiare,
rigalleggiò supino e sotto quel metro d'acqua il remotissimo sole non era più che il
il remotissimo sole non era più che il ripugnante faccino cianotico di un neonato.
. figur. riprendere intensità e vigore o il sopravvento su altri sentimenti e pensieri.
in prosa e fargli dir quello che il poeta voma ci sarebbe più manifattura che
legatura o nodo che serve a fare il dormiente delle scotte di gabbia in cima de'
puote: ella m'hae sì forte il debile tergo onustato, che di lagrime l'
paolo] dove sorge e dove cade il sole / e dagli australi agl'iperborei
scarlatti, lxxxviii-ii-520: occhi, pianger dovete il mal costume / ch'è in questo
-intr. sgorgare da una ferita (il sangue). laude cortonesi, 1-ii-152
lomazzi, 4-ii-121: del pianto rigava tutto il letto. stigliani, 2-111: fioretto
: tiranno / io sembro, e forse il fui: ma chi può saldo /
acque]... per occulte vie il bello giardino rigavano tutto. lorenzo de'
firenze siede una valletta... il cui bel seno con lento corso rigando un
1-3-39: in lieta selva, o dove il molle dorso / rigan d'un colle
molti, sono navigabili, rigano tutto il regno, non danneggiano, non innondano.
che di latte / onda rigasse intemerata il fianco / delle balze materne.
materne. -bagnare, lambire (il mare). l. latini,
l. latini, lxv-251: chiudesi il mare, ove 'l piè pone e
segnare con una riga più o meno rettilinea il terreno, il cielo, un corpo
più o meno rettilinea il terreno, il cielo, un corpo; striare.
granite spiche / scote su l'aia il metidor tariste, / agli essercizi lor van
essercizi lor van le formiche / rigando il suol di lunghe e nere liste. f
4-296: per vederne l'esecuzione, il popolo rigava le strade, come rigano
non mi fece male: ma subito il sangue ne spicciò violento, mi rigò il
il sangue ne spicciò violento, mi rigò il petto d'una striscia vermiglia. moretti
del telegrafo... rigano ininterrottamente il cielo di piombo. moravia, iv-
, 10-158: la scabrezza del fondo che il sole riga. -intr. con la
. cecchi, 2-36: a un tratto il cielo nero si rigava di fuochi sibilanti
oro, che leggiere andando / rigasi il lin, miracolo a vederlo, / qual
simil. coprire di fitti baci in tutto il corpo. faldella, iv-152: quando
e mia arte? selva, 5-224: il misero notaio non rigava foglio che non
. pucci, cent., 64-30: il conte novel, com'io ti rigo,
acqua). alamanni, 2-157: il norico terren, ch'all'occidente / ha
tonde d'eno e dal settentrione / riga il danubio e 'l cinge all'oriente /
danubio e 'l cinge all'oriente / il cerio. -figur. costringere all'
lui piace. 6. solcare il volto (lacrime, sangue, sudore)
. boccaccio, ii-4-12: questo dicendo il vecchio sacerdote, / umile nel parlare
color di modestia. arici, iii-616: il sangue commisto a le cervella / tutto
sangue commisto a le cervella / tutto il volto rigò del supplicante. manzoni,
, 46: i lucciconi silenziosi rigano il viso contratto del ragazzo. -in contesti
contesti iperbolici. carducci, iii-24-188: il rimorso del procurato aborto dei romanzi,
ragionando, di calde ed amare lagrime il volto si rigava. 7.
costa. 8. tracciare (il solco, arando). salvini,
. salvini, 13-146: che studiando il lavor righi dritto / il solco,
: che studiando il lavor righi dritto / il solco, e che non volga punto
onardo, 2-282: pigliando [il vento] via traversa, lì seguita
, lì seguita un violente corso, il quale riga continuamente la superfizie de la
/ la spada che rigò gran pezzo il piano. serlio, 3-124: quello che
consumato dalle acque. faldella, i-4-78: il toro mugolava, rigava con le coma
masticare una siliqua di carrubo, e il vento gli riga i capelli. calvino,
si può ottenere rigando dal di sotto il foglio con uno spillo. -incidere
foglio con uno spillo. -incidere il volto (le rughe). nannini
: io no per la vecchiezza cambiato il volto, e le crespe mi rigano et
tal peso che a lungo andare le righi il ventre, usa alcuna arte per sgravidare
, usa alcuna arte per sgravidare, il magistrato ciò intendendo suol castigarla agramente.
1-330: carlone... mi chiede il temperino e sale a sua volta sulla
e raspare riesce ad incidere un 'w il primo maggio. d'annunzio,
la mia corsa diritta la fende come il diamante riga il vetro. flaiano,
corsa diritta la fende come il diamante riga il vetro. flaiano, 1-ii-1102: si
; nessuno rigò neppure con l'unghia il mio concetto. 11.
che mi tenga che non ti righi il viso con l'unghie. n. villani
, i-4-69: con le dure ugne il volto riga: / ae le guancie la
occhi gli aveva rigato la fronte come il graffio d'una innamorata. -coprire di
[le vespe] rigavan lor di sangue il volto, / che mischiato di lagrime
/... / a la colonna il fece poi legare, /...
di sangue ine rigare, / tanto batter il fé. 12. figur.
acuto). baldini, i-526: il fischio della locomotiva righerebbe l'aria con
dai rospi; e sale / sottil rigando il querulo corale / gracidar dei ranocchi.
sono ed inconsiderate, cre- deno che il tutto si righi per l'arbitrio della fortuna
: e'rigan ritto / quanto dura il profitto, / né più si stende o
lui rigar diritto. bandi, io7: il generale, imposto silenzio con un cenno
rigarzare, tr. tess. sottoporre il panno a una o a più garzature
le mani e accogliervi le venti rigate che il suo inquisitore aveva deciso di somministrargli.
origine compa- gnuola, e forse anche il desiderio di stare sempre inchiodata in casa
: portava un fazzoletto nero al collo e il grembiule, davanti, di rigatino,
, davanti, di rigatino, che il ricovero passa a tutte le vecchierelle.
iv-521: i miei colleghi fanno colazione con il pane e una fetta di rigatino.
, iii4- 10: le ville e il verde piano d'argentei / fiumi rigato.
/ de'miseri occhi miei / rigate il giorno cinque volte o sei. marino,
sponde / portò scritto su 'l tronco il nome mio. -percorso da rivoli di
di pioggia. verga, 8-432: il campanile perduto nella nebbia, i fichi
o di sangue; bagnato, madido (il volto, il corpo).
; bagnato, madido (il volto, il corpo). boccaccio, 21-12-4
corpo). boccaccio, 21-12-4: il candido viso di lucenti sintille per 10
instabili / le labbra palpitanti. / il vivo umor ne suggono, / mentre le
filippo arborio si levò la maschera mostrando il viso acceso, tutto rigato di sudore.
non disse nulla neppure quando le rividi il viso rigato di lacrime. savinio, 22-187
d'annunzio, i-690: lento d'intorno il bel giardin salìa / fiorendo, come
rigato d'oro. tanara, 367: il petto ed il collo [dell'airone
tanara, 367: il petto ed il collo [dell'airone] sono rigati di
gente: chi discorre, chi gira il capo in qua e in là, chi
: si possino fare de'rasi rigati per il traverso, quali si devino fare almeno
-sostant. valoriani, xxvi-2-280: porta il calzone il verno foderato, / leva
valoriani, xxvi-2-280: porta il calzone il verno foderato, / leva la fodra
, 11-68: aspettò un pezzo mentre il garzone pettinava metodicamente, con il suo
pezzo mentre il garzone pettinava metodicamente, con il suo rastrello di legno, la ghiaia
aereo per guadagnare tempo. sotto e il deserto integrale, montagnoso e giallo,
grembo della filosofia. faldella, 9-264: il medesimo cavalli manda innanzi una profetica visione
superficie, anche formando stilature sfumate (il mare). aretino, v-1-610:
mare). aretino, v-1-610: il mare, scosso da i tuoni de l'
de i remi. alvaro, 8-273: il mare, che sembra levarsi inclinato sulla
altri mali, perciò che ella infrigidisce il cuore e languire fa lo spirito e
cuore e languire fa lo spirito e il capo crollare e fa la faccia rigata.
che stringevo col mio braccio. e il nostro lungo silenzio rigato dai grilli.
e di prima mano, cioè prima che il mare, sulla cui superficie il vento
che il mare, sulla cui superficie il vento traccia delle righe di spuma,
assetti, 146: in facendo il pane, gli spiccano le donne ad
tovaglie, sicché di sopra vi rimane il rigato della tela. -sistemazione in
soldati, 6-71: ammiriamo... il regolarissimo 'rigato'delle vigne.
e scanalato all'esterno per assorbire meglio il sugo e i condimenti. fanzini
rimaste le botteghe dove incidono al buio il formaggio di cattiva cera e con l'
l'etto di zucchero rosso incartano insieme il rigatone. arbasino, 9-80: sola
tolone è mosso dal vapore, ha il diametro calibrato alla bocca del pezzo e
determinate distanze per regolare la seminagione o il piantamento di alcuni vegetabili, come il granturco
il piantamento di alcuni vegetabili, come il granturco, la fava, la barbabietola
de'tubi che nelle macchine seminatrici guidano il seme in terra. = nome
... allora dunque si sarebbe stabilito il carattere della economia rurale delle nostre pianure
base del diritto rigatorio che ne forma il più saldo sostegno. = agg
terre non lontane l'una dall'altra: il volume di acqua ristretto in tali passaggi
. varchi, v-37: perché il più delle volte [i ciurmadori]
-per simil. in letteratura, gusto per il ricupero o la ripresa di forme,
temi, motivi, espressioni che costituiscono il repertorio tipico di uno stile o di
sono il suo fardelletto di prosa ne'gran magazzeni di
i-9: al fine tanto s'aggirò il mantovano, che egli l'ebbe venduto
si vestono al rigattiere, che mostra che il farsetto si voglia azzuffar co'calzari.
. fosse 'il letto del tevere'ovvero il ricattiere che a lei lo affittava? periodici
moretti, i-543: non una lacrima quando il rigattiere le stimava i mobili - in
non ha ancora quindici dì che [il tabarro] mi costò da lotto rigattiere delle
stato attuale delle cose e di rompere il muso rugoso di questa nostra vecchia italia
, 6-ii-533: guerrazzi ha scritto che il romanzo aveva aperto in francia bottega da
da rigattiere. cucini, 11-321: il d'annunzio, che ha scorazzato dal
so io. lacerba, ii-122: verso il 1895, gabriele d'annunzio, questo
lanciò sul mercato estetico romano e italiano il nome del suo conterraneo f. p
ii-2-297: posa, ebreo rigattiere, posa il braccio falsato a cui vendi la tua
poesia rigattiera di meno avremmo, se il prof. romagnoli, e non è il
il prof. romagnoli, e non è il solo, no, non avesse neppure
, vii-438: cotestui... imitava il rivenditor pizzicaiuolo o 'l matriciano rigattone col
si addentra un vano. 2. il rigare, l'essere rigato. tommaseo
, 181: imparerà a tener pulito il fucile; nessuna canna lustrerà come la
si ottengono rigature artificiali trasparenti facendo passare il foglio di carta fra due cilindn di
impresso in leggero rilievo la disposizione e il disegno della rigatura voluta o anche accompagnando
disegno della rigatura voluta o anche accompagnando il foglio di carta con un cartone duro
di carta con un cartone duro recante il disegno della rigatura formato con fili immedesimati
2848: 'rigelo': fenomeno per cui il ghiaccio in uno strettoio si comporta come
di una morena concorrono elementi diversi: il rigelo che frantuma le rocce, la
gravitazione che ne fa divallare i fronti, il moto del ghiacciaio. 2.
): nel rigeneramento, quando sederà il figliuolo dell'uomo nella sedia della maestà
sociale, anzi che avanzare la scienza ed il rigeneramento della società.
fa rinascere alla grazia di dio (il battesimo). f. f
spedito corner volante alla corte per offrire il nato principino a quelle maestà reali,
piacque. d. bartoli, 2-4-123: il più caro acquisto che catarina facesse fu
-assol. pascoli, ii-1132: il battesimo è una seconda natività, è
, n-105: non pretendiamo di violare il mistero della vita, bensì di rigenerare
di rigenerare gli affaticati tessuti che compongono il corpo umano. -produrre nuovamente.
parti del corpo, come la saliva, il sugo del pancrea, del ventricolo.
[s. v.]: il cancro, una volta estirpato, si rigenera
nessun bisogno di glandole interstiziali. studiando il procedimento inverso tutto si rigenera: gli
: gli occhi, i capelli, il seno, la milza, il pancreas,
capelli, il seno, la milza, il pancreas, il midollo spinale, l'
seno, la milza, il pancreas, il midollo spinale, l'anima e l'
che già si cavò, di nuovo [il ferro] vi si regenen. targioni
[s. v.]: 'rigenerare il cuoio, il caucciù, una lima'
v.]: 'rigenerare il cuoio, il caucciù, una lima'e simili:
, una lima'e simili: trattare il cuoio, il caucciù usati, una lima
lima'e simili: trattare il cuoio, il caucciù usati, una lima consunta e
rigenerando lana dagli stracci / di tutto il mendicume nazionale / e dei cenciosi eserciti
. -rendere di nuovo fertile (il terreno). bacchelli, 9-66:
, i-317: egli è ben vero che il enere didascalico... non è
enere didascalico... non è il più acconcio al vero fine che età
. guarini, 28: tutto ciò che il casa, e dopo il casa, il
tutto ciò che il casa, e dopo il casa, il gran padre bembo (
il casa, e dopo il casa, il gran padre bembo (così lo chiamano
combatto le scaramucce più audaci; ma il cielo mi vede e mi protegge,
cielo mi vede e mi protegge, il cielo che mi darà vita bastevole a
che mi darà vita bastevole a rigenerare il mio nome. -rinnovare culturalmente o
un nuovo mondo per la navigazione e il commercio e della arte tipografica per la
che è antico merita sol per questo titolo il disprezzo democratico; e giustamente, essendo
qui qualche linea del vasto disegno con che il secolo intende a rigenerare le classi inferiori
quelle classi fino a cui non può discendere il privilegio della guardia nazionale. mazzini,
[i borghesi] ad aspettare che il socialismo crescesse, liquidasse lo stato, fondesse
stato, fondesse le classi, rigenerasse il mondo. -intr. con la
più elevato. alfieri, iii-i-ii: il regnar d'un solo, pendendo sempre
: quando le idee s'innovano, il diritto si rigenera. bacchelli, 2-xix-412:
tanti che non è poi possibile spegnerne il seme. -figur. continuare a
a rigenerare. vittorini, 5-251: il processo da 'soggetto'a 'genere'è degenerativo
entro la storia diventa a un certo punto il contrario, un processo rigenerativo.
regenerati. rosmini, xxv-520: insegnò [il cristianesimo]... che nel
col battesimo, in cui fu tolto il peccato originale dall'infusione della grazia del
anche sostant. milizia, viii-59: il gesso è una pietra calcaria combinata con
, in mica, in talco. il popolo d'italia [29-x-1942], 4
. moretti, i-71: mi diceva il pratese come si dividono in stracci di
continua formazione di sé... il prodotto di questa consustanziazione è l'individuo
un prodotto neutrale, ma vivente: il prodotto è un riprodotto; il generato è
vivente: il prodotto è un riprodotto; il generato è un rigenerato: è lo
sparivano inghiottiti dall'abisso. poi, dopo il gran crollo, ngenerati, i giganti
. ringiovanito. ojetti, i-452: il dottor voronoff ci mostrava sullo schermo.
[di ringiovanimento]... il professor tanzi, gran psichiatra,..
nuovo fertile. moretti, i-898: il barone nulla aveva da dire del latifondo
di princìpi, di mettere in esecuzione il magnanimo progetto. foscolo, vt-i7:
novatori, da positivisti, da realisti, il co- din dell'arcade spunta sempre dalle
l'uomo capo di tutti gli uomini, il loro redentore, il loro rigeneratore.
tutti gli uomini, il loro redentore, il loro rigeneratore. berchet, 1-20:
la certezza di una vita avvenire, il timore di una eternità di pene. tommaseo
, di gratitudine e di affetto studioso verso il suo rigeneratore e padre san paolo.
è più utile di un acqua che arricchisca il tesoro dei capelli, l'aureola d'
9-viii-1956], 16: è stato definito il più potente rigeneratore dei capelli mai esistito
-tecnol. scambiatore di calore che consente il preriscaldamento di un fluido negli impianti termici
casi col forno siemens detto rigeneratore, il gregorini si recò subito a vederne alcuni
]: vi sono dei reattori nei quali il combustibile prodotto supera in quantità quello consumato
e della giustizia egli [prometeo] fu il rigeneratore degli uomini. cesari, 1-2-254
gli uomini a qualche bella creanza, il superbo secolo rende mille ringraziamenti e lo
nel quale si qualificava egli stesso come il rigeneratore della spagna. mazzini, 30-141
carlo alberto rigeneratore, oggi salutano tale il papa. emiliani - giudici, 1-248
una forza rigeneratrice. zena, 3-vii: il demonio della fama non vi tentava,
seguito, nella rigenerazione, quando sedrà il figliuolo delpuomo ». abate isaac volgar.
mi avete seguito, quando nella regenerazione il figlio dell'uomo sederà nel trono della
di dio. musso, 123: il diventar cristiano nell'evangelio si dimanda e
tuo padre. rosmini, xxvti-408: « il primo uomo fu fatto in anima vivente
uomo fu fatto in anima vivente e il secondo in spinto vivificante ». per
dorso vivono e si dissolvono, con il centro suo [la terra] circuisce il
il centro suo [la terra] circuisce il lucido corpo del sole.
facoltà vitali sono distribuite uniformemente in tutto il corpo è sempre meno evidente in quelli
di rigenerazione letteraria, ond'è contrassegnato il periodo a cui guardiamo. 8
delfico, iii-595: e l'ordine il più bello, il più che fa
: e l'ordine il più bello, il più che fa onore alla rigenerazione del
, ii-21: niuno può più arrestare il corso alla rivoluzione e rigenerazione dei popoli
fine. papi, 2-1-51: aveva [il re] incominciato chiamando i deputati.
di questa rigenerazione è la pietà e il sentimento, non la giustizia e la ragione
e la ragione, voi andate contro il vostro fine. b. croce, iv-2-144
... ricordare che cosa fu il socialismo nella sua idea originaria, cioè
socialismo nella sua idea originaria, cioè il sogno di una rigenerazione integrale della società
della persona. lambruschini, 2-379: il primo passo verso la rigenerazione intellettuale è
mente. bacchelli, ii-396: il suo metodo curativo si fondava molto sulla
lavaggio in solventi o acqua, lucidando il supporto e riparando, se necessario, le
salute. del giudice, 2-95: il sonno era il vero mistero: abbandono,
del giudice, 2-95: il sonno era il vero mistero: abbandono, fratellanza animale
, iii-3-273: oh dolce tra gli eguali il novellare / su 'l quieto meriggio e
doni, 74: mutò la scorza come il serpe, rifece il pelo e la
mutò la scorza come il serpe, rifece il pelo e la pelle, si rigentilì
pedante arricchito s'era dato a fare il gentiluomo, onde il diavolo ne aveva una
dato a fare il gentiluomo, onde il diavolo ne aveva una stizza grande del
g. arsoli, 198: perde moto il malvaggio e torpe e rige / impallidito
/ che le parche ai suoi dì rompono il laccio. = voce dotta, lat
soderini, i-41: di nuovo quando [il sole] ritorna... tutto
g. argoli, 363: comandò il tiranno che [il nume] fosse
, 363: comandò il tiranno che [il nume] fosse annullato, con intercludergli
nume] fosse annullato, con intercludergli il fonte con un sasso vastissimo; e
maneggia le tanaglie per istrappargli dall'anguinaia il carbone; si vale del fuoco,
le memorie schiudi / d'altre angosce e il livor d'altre ferite rigerminanti.
e di gloria. tommaseo, 13-iii-215: il ben che perse improvvida / èva da
. b. croce, iii-10-118: il chirurgo, che deve curare un organo
inesplorata alcuna parte di quell'organo dalla quale il morto possa rigerminare. = voce
. segneri, iv-526: chiamato [il parroco] a parte della sollecitudine episcopale
selva di torri mettean la gemma, chi il crederebbe?, i polloni rigermoglianti del
ore serbarsi al molle ferro / che il pelo a te rigermogliante a pena / d'
di fumo nero s'era levato sopra il mozzo cratere. denso, compatto, si
: finalmente da per tutto / primavera il gelo ha strutto. / già di
riger- mogliare. panzini, i-654: il grano su questi solchi rigermoglierà.
, v-964: lo stesso vecchio paolo sente il rigermogliare della natura, come lo sentono
diodati [bibbia], 3-68: il timor del signore e una corona di
glia, / ma, fin che il canto dura, l'intermetta, / il
il canto dura, l'intermetta, / il qual finito ed ella rigermoglia. alfieri
ed ella rigermoglia. alfieri, 1-543: il sangue sparso / non gli [i
nievo, 277: bisogna sempre tagliar il male nelle radici perché non rigermogli. carducci
: 1 poeti, in cui dopo il rousseau cominciava a ri- germogliar vigoroso un
di nova spoglia / vesta l'aprile, il desiderio ancora / nel profondo del cor
269: rigermogliano a me di tra il fogliame / dolci memorie che pareano estinte
(ant. rigittaménto), sm. il vomitare. - anche, con signif
non vi mancò [fra le torture] il tante volte ridetto bevimento e rigettamento dell'
e dagli occhi, che traea seco il sangue. fr. serafini, 209:
pafii, 1-5-49: sommamente ne fu lieto il primo console, che, dopo il
il primo console, che, dopo il rigettamento delle proposte pacifiche da esso fatte
riferimento allo stomaco: che non trattiene il cibo. bibbia volpar. [tommaseo
palladio volgar., 3-42: è [il vino di morfina] da usare agli
, imperocché è solito costume delle femmine il correr dietro a cni le disprezza.
di sona,... l'onda il gittoe della nave fuori; et un altro
maroso, per contraria parte ripercotendolo, il rigittoe nella nave. m. adriani
sommergersi in foci profonde, si mutò il vento in libeccio, il quale, sparso
si mutò il vento in libeccio, il quale, sparso per lo golfo,
iv-2-37: sentiva qualche cosa, lì tra il cristo e lui, che lo rigettava
lo rigettava indietro. -ributtare verso il punto di partenza o la persona che
partenza o la persona che ha compiuto il lancio. - anche al figur.
cose. d annunzio, i-90: il vento gli rigetta / in faccia i fiocchi
uno scherno. -espellere sulla riva (il mare); eruttare sul terreno circostante
vegetabili e d'altri corpi marini che il mare rigetta sui lidi. d. sestini
rapidamente rigettato fuori. tarchetti, 6-i-473: il mare rigetta sulla riva gli alberi,
algarotti, 1-ii-212: l'ambra, il vetro e più altre cose, bene
allontanare dal coipo. (girone il cortese volgar., 348: addosso gli
telmo prende a due mani, così furiosamente il trae che a forza la testa gli
e discinta,... rigettatovi su il coprimento della testa detto scapulare. manzoni
: rigettava con garbo la giacchetta e scopriva il bel gilè con la catena d'oro
perciò che troppo latarllo a una volta fa il ventre bollire e infiare e per la
sotto disciplina...; quand'il popolo è ebbro e rigetta per troppo
: quando l'uccello spesso rigitterà per bocca il pasto, ascialo tanto affamare che tu
suo sia votato. aretino, 20-54: il medicastro ordina uno argomento, il quale
: il medicastro ordina uno argomento, il quale rigettato subito, fece venire le
sugli occhi al buon marito, udendole chiedere il prete. bruno, 3-198: qualche
incalcinarsi tra gli denti per farti regittar tutto il boccone. muratori, iii-195: se
boccone. muratori, iii-195: se il malato rigettasse col vomito i sudoriferi,
umido da rigettare, si era risoluto il vomito in un singhiozzo sforzoso. verga
la voglia di rigettare là sull'erba il vino e tutto il resto; ma mi
rigettare là sull'erba il vino e tutto il resto; ma mi rattenni. fenoglio
lui rauco. -me l'ha detto il medico... avevo incominciato a rigettare
. giamboni, 4-484: infracidatogli dentro il petto e isciol- tosi i legami delle
avanza nel fine, con che resta fortificato il petto. savi, 2-ii-193: il
il petto. savi, 2-ii-193: il cuffolotto, quando ha preso uno ai tali
toglie e mangia l'embrione, rigettandone il perispermo, che è la parte gialla,
mise un gemito soffocato, sordelli ritirò il ferro, l'altro dottore voltò in
bruscamente la testa del fanciullo che rigettava il sangue e la marcia. di giacomo,
labbra e succhiato, lungamente, rigettando il sangue e il veleno, forbendosi le labbra
, lungamente, rigettando il sangue e il veleno, forbendosi le labbra bianche col
di fumo e poi la rigetto verso il piano lucido della tavola. 2
pavese, 8-3s: soprattutto non fare mai il serpente, non rigettare mai la pelle
sentina in fretta / e con bugnuoli il mar nel mar rigetta. busca, 272
, si formerà un parapetto, sopra il quale i travi o tavoloni piantati serviranno di
i suoi oltraggi contro gl'iddii. il perché lisimaco lo rigettò dalla corte.
tutti 1 vaccini e i sieri avevano perso il loro potere. 10. figur.
rapini, 234: trovando alcune volte il principe vacillante, ei solo lo fermò come
esercito nella ritirata, toma a casa, il padre la rigetta, la madre l'
, terribile. « lei ha usurpato il suo posto! è un vile usurpatore!
s. agostino volgar., 1-7-43: il regno di saul, d'esso certo
studente. carducci, jl-1-165: eccoti il nostro gargani, il quale dopo aver
, jl-1-165: eccoti il nostro gargani, il quale dopo aver avuto splendidissimo l'esito
man, la gota, ed ella il rigettava. guerrazzi, 2-692: il capitano
ella il rigettava. guerrazzi, 2-692: il capitano rassagnac la [scatola del tabacco
al sfondrato che me la darebbe quando il vescovo avesse il possesso, conobbi molto bene
me la darebbe quando il vescovo avesse il possesso, conobbi molto bene l'animo
e dei gnostici. tommaseo, 3-i-284: il senato rigettò due volte la chiesta di
fu riggitata la supplica né vano fu il voto. lubrano, 2-508: ah
e con severo ciglio / iddio rigetta il favellar degli empi. -negare l'
giorni cinque. vieusseux, cix-i-62: il vostro 'sacco di lucca'fu rigettato dalla
.. rigettando gli uffici del gonzaga, il ridusse in brevissimi tratti a segno ch'
gualdo priorato, 10-vni- 86: il governo della provenza e la plenipotenza della pace
della pace fu totalmente reggetta, dichiarandosi il cardinale di non esser mai per sopportare
. stampa periodica milanese, i-281: il governo costituzionale si teneva fermo nel rigettare
. m. rossetti, 30-95: il capitan supremo e forte e pio, /
dà licenza a l'armi, ha il lor desio, / c'han di ferire
un magistrato detto de'te- smoteti, il quale proponeva annualmente i cangiamenti o correzioni
dal potere legislativo. monti, ii-73: il gran consiglio dopo undici ore di discussione
ore di discussione non interrotta ha approvato il trattato. il consiglio dei seniori dopo un
non interrotta ha approvato il trattato. il consiglio dei seniori dopo un giorno intero
ha rigettato. foscolo, xii-647: il doge dandolo s'oppose virilmente alla legge
dandolo s'oppose virilmente alla legge e il gran consiglio, benché fosse interessato a decretare
stessa sessione. nievo, 415: il decreto fu approvato con soli sette voti contrari
concultate dai magistrati che ingiustamente s'attribuiscono il nome di cattolici. muratori, 11-187:
leopardi, i-1248: non e pedantesco il rigettare in lingua italiana l'autorità degli scrittori
moneta. sarpi, vi-2-88: perché il papa con li ambasciatori ha detto che
un fascetto che è per ora il più copioso. 1 y rifiutare
con che sdegno rigetterà dal suo cospetto il tuo semplice cibo. muratori, 6-108:
/ non duolsi apollo, ma lo punge il torto / del sacerdote suo, di
. dir qualche volta per vanto che il dono di un mio libro fu accettato da
trovo nelle istorie un seleuco sentir tanto il peso di sua corona che, tal ora
né però troppo spesso confidava alla fortuna il buon esito della facolta di parlare.
b. barezzi, 1-100: riggittarono il suo parere, lodando tutti quel d'a-
error suo, ma, conosciutolo, il rigettò. gioia, lv-404: la riforma
carrà, 438: preoccupato soltanto di realizzare il proprio mondo plastico, rigetta l'astrazione
capaci, / e se nello informare esposi il falso, / perché non rigettollo il
il falso, / perché non rigettollo il tuo figliuolo? milizia, iv-32: gli
: scioglierà questo nodo chi ne rigetterà il difetto nella poco attenzione di chi scrisse
difetto nella poco attenzione di chi scrisse il diploma. -non riconoscere; non
in considerazione. foscolo, vi-62: il rigettare l'urgenza di questa risoluzione non
17. evitare, rifuggire, aborrire il male. alberti, 1-20: ivi
curare. assarino, 2-i-341: saldo il duca di savoia a queste scosse,
. m. fiorio, 127: il qual modo di portar le some, come
persistere nella gioia e rigettare per sempre il dolore. c. carrà, 421
gli ultimi anni furono anche più tristi. il suo animo scosso da tanti dolori e
. buon padre; chi noi cura e il rigetta è un padre snaturato.
di tanti unicamente. milizia, v-250: il rainaldi fece un disegno per la facciata
2-399: come mi permisi di rigettare il primo tuo memoriale, tengo ed approvo
tuo memoriale, tengo ed approvo sinceramente il secondo. leopardi, iii-22: io non
iii-22: io non no rigettato che il saggio di traduzione annesso al mosco.
una tinella, sì gli rigetta di sopra il pari peso del medesimo olio odorato.
milanese, i-393: prima d'introdursi il vino che si vuol conservare, dovrassi sciacquare
botte con del vino di minor qualità, il qual vino poi si rigetta nel tino
vasari, i-550: gettò di metallo il detto telaio, ma, come volle la
la forma, mentre vi si fece correre il metallo strutto, non venne a bene
a bene, essendosi tutto sparso sotto il fondo della forma. g. b.
, 5-iv-375: diceva... che il suo demostene, secondo le nostre censure
quell'umidità gli corrompe e l'infradicia per il che, avendo le viti o altre
b. del bene, 2-87: il fondo... della pozza all'intorno
nel pomeriggio rasserenato..., dopo il colloquio pacato e atroce che rigettò nel
atroce che rigettò nel buio e nell'orrore il destino della dalmazia! moravia, iv-8
molti anni, percioché quantunche si secchi il tronco sempre rigittan di radice. giuseppe
. n. villani, i-2-10: il nuovo sol di chiara luce adorno /
. (rigittato)! vomitato (il cibo). cavalca, vii-8:
cibo). cavalca, vii-8: il cibo rigettato è di più schifezza e più
2. gettato all'indietro (il lembo di un abito). boccaccio
, da essa in piega raccolto sotto il sinistro braccio e sopra quello rigittato,
braccio e sopra quello rigittato, mostrando il verde rovescio, ricade verso terra.
puzzo oro infettarono l'aria e appestarono il paese dintorno. f. negri,
, iv-2-43: torà veniva giù per il lido, tra le dune coperte di alighe
corsini, 2-130: attribuendo a divino favore il ricevere quell'ambasciata in tempo ch'ei
, cxiv-20-126: non mi ha mandato ella il nuovo memoriale de'pupilli civa. l'
guadagna cento in una volta con alterare il peso e bontà delle proprie monete,
liberale questi, rigittatori a digiuno, il corpo de'quali è in grassezza e l'
sa che l'amore, l'odio, il falso zelo, l'orgoglio nazionale,
falso zelo, l'orgoglio nazionale, il desiderio e la speranza, il timore
nazionale, il desiderio e la speranza, il timore ed il sospetto viziano egualmente e
e la speranza, il timore ed il sospetto viziano egualmente e la esposizione dei
mia attenzione e le chiesi di visitare il suo appartamento. -figur. rigetto
riguardati comunemente o con orrore o come il rigetto della natura. m. leopardi,
1-106: la frana, biancheggiante come il ravaneto di un monte, pareva il rigetto
come il ravaneto di un monte, pareva il rigetto d'una miniera.
. la sezione giuridica propose 'unanime'il rigetto della relazione. imbriani, 0-22:
, 0-22: trovando... il consiglio unanime pel rigetto delle proposte della
cicognani, v-2-116: à dovuto chiedere il rigetto dell'appello senz'esame.
positiva, cioè al modo di concepire il problema fondamentale dell'economia. dorfles [
, tuttavia dovremo notare come talvolta proprio il rigetto del normale vincolo sintattico può determinare
che può essere in aperto contrasto con il 'significato'stesso delle parole poetiche usate.
che una strada sola...: il rigetto delle vanità e dei sollazzi mondani
quei rigetti, o germogli, che impediscono il crescer agl'istessi alberi. lastri,
sulle dita, per inculcar di buon'ora il rispetto dell'autorità di chi sa e
all'improvviso,... fece il solito appello di una quindicina di alunni
tirare i capelli, gli ultimi verso il collo, quelli più sensibili. soffici,
quelli più sensibili. soffici, i-47: il vecchio bernardo sedeva con la sua gamba
uscita di scuola, quando si misurano il pacco di libri sotto il grugno e duellano
quando si misurano il pacco di libri sotto il grugno e duellano con le righe e
righelli. p. levi, 6-3: il rabbino... aveva una pendola
e batteva i bambini sulle dita con il righello. 2. rivoletto d'acqua
= deriv. da righetta, con il suff. del pari. pass.
], 179: si studiano di rompere il ghiaccio delle fosse c'hanno intorno alla
gamba, storta sul bracciuolo della poltrona, il calzone tirato gli aveva scoperto la giarrettiera
righinèlla, sf. tose. spazio fra il pagliericcio e il letto o fra il
tose. spazio fra il pagliericcio e il letto o fra il letto e il muro
il pagliericcio e il letto o fra il letto e il muro. p
il letto o fra il letto e il muro. p. petrocchi [
: 'righinèlla': quella parte che è tra il saccone e il letto e tra il
parte che è tra il saccone e il letto e tra il letto e il muro
il saccone e il letto e tra il letto e il muro. giorgini-broglio [
e il letto e tra il letto e il muro. giorgini-broglio [s. v
familiarmente, quella parte che è tra il saccone e il letto. =
quella parte che è tra il saccone e il letto. = dimin. di
. giusti, iii-155: per lei il lago di garda è una pozzanghera,
lago di garda è una pozzanghera, il mincio un righinèllo. = dimin.
familiarmente, quella parte che è tra il saccone e il letto. 3
quella parte che è tra il saccone e il letto. 3. antico gioco
scafo esterno di un'imbarcazione per proteggere il fasciame negli urti con la banchina o con
al di sotto della falchetta, per proteggere il fasciame negli urti contro le banchine o
e già stava sugli ultimi aneliti ripetendo il nome di aurasio, quando, udita da
da'mali. guicciardini, iii-282: il pontefice fece, per decreto del concilio
alla lettera. buonafede, 2-vi-131: il più piacevole è poi che, se questa
. carducci, iii-7- 414: il manzoni e il tommaseo, contraddicendo a quel
iii-7- 414: il manzoni e il tommaseo, contraddicendo a quel che nel
raffrenati. visconti venosta, 276: il governo militare non ci aveva badato più che
più che tanto, contentandosi di applicare il nuovo catasto e di riscuoterne rigidamente le
rigidamente vendicarci. capriata, 349: il suo segretario più principale, come reo d'
, a'più degni sarebbe molto pericoloso il parlare rigidamente. g. gozzi,
rigidamente. g. gozzi, i-16-73: il giovane, tenendosi la vittoria per certa
a fondo. di giacomo, i-644: il piccino guardava ridendo, balbettando. un
fuggire e partire. aretino, v-1-638: il poverino, rassicurato da lo spavento in
viene a depositare e se stesso e il figliuol suo nel carcere, accioché la sentenza
amor si propaggina con l'amore; il rispetto nasce dalla stima della virtù, non
boccaccio, 21-29-19: quale rigidezza ritiene il tuo ferrigno animo a non piegarsi ad
in sul grave, far continue declamazioni contro il carnovale, come usanza pemiziosa e che
lo termini. cattaneo, iii-3-308: il cattolicismo oppone leghe di popoli all'aristocrazia
atteggiamento spezzante. boccaccio, i-77: il mio spirito non è stato sì villano che
... chiesto al re di napoli il censo dovuto alla camera apostolica per l'
fatti. biondi, 61: riteneva [il re] verso il principe, me
: riteneva [il re] verso il principe, me e loro le rigidezze di
, 3-i-96: in quest'asemblea fu osservato il principe a discorere con qualche rigidezza come
-ferma ritrosia all'amore (e il comportamento negli atti che ne derivano)
, 3-18: ben vendica le nostre onte il tempo. ben le molte forze de'
zione eziandio. marini, i-129: il turcomano... con gli ossequi
per sollecita ambasciata a cercar lucio, il quale, credendo già deposte da lei le
alcuno. ma a que'tempi era vestito il cuore d'una rigidezza così strana,
nel fronte... eccovi tutto il resto de l'aspetto con la rigidezza de
: per gli oltraggi fatti per lui [il duca d'atene] e le sue
deh, sospendi, o fortissimo, il braccio guerriero, ché non convien così ferire
1-i-102: voleva dir nulla quello sfidare il terribile sdegno dei parenti, le inesorabili
le inesorabili rigidezze di un paesetto ove il suo nome sarebbe diventato segno ad ogni
gli scozzesi di costringere con le rigidezze il re a compiacerli nelle richieste a conto
persona. brusoni, 4-ii-23: esercitando il primo visire sempre maggiori le rigidezze contra
primo visire sempre maggiori le rigidezze contra il segretario ballarino, gli fece mutare l'
un servo moro, datogli a recare il cibo, perché colui, intendente alquanto della
. f. frugoni, 5-227: il lustro delle ricchezze serve di smalto alla
. g. visconti, i-2-57: il scontro fu di troppa rigidezza: i
: i... i estere il primo la sua lancia spezza / in mezzo
pena di smentirsi pubblicamente e di confessare il suo torto in tutt'i publici luoghi
, 1-1: la rigidezza del freddo assidera il tatto. tasso, 12-588: la
a coprirsi. massaia, xi-150: il male inoltre rincrudiva maggiormente er la rigidezza
n. franco, 7-213: a dir il vero philena non è sì bella che
d'un marmo. imperato, 1-25-3: il taleo speculare si fonde in sottilissime ed
di olivastri, di ginepri, e il compatto fitto sottobosco vario di aromi e di
. piovene, 1-225: notai che il suo corpo era affetto di una rigidezza curiosa
, la moglie di uomo giusto mutò il sembiante di donna nella rigidezza di statua
nella sua trasformazione, vedendosi con tutto il petto di bianco marmo e 'l resto del
più di qualche fattore strettamente costruttivo come il problema famoso della rigidezza del telaio.
meticolosità. manzini, 12-37: piccolo il 'vu'della scollatura,... pochissima
. croce, ii-6-98: questo tentativo, il rigidismo morale, ebbe forma classica nel
e nell'ipocrisia. idem, iii-9-259: il pensiero... di un momento
ipocrisia o rettoricume. stuparich, 9-75: il pericolo dell'intolleranza, del rigidismo e
ancore, che con tenace dente mordeano il fondo argilloso, vidi che rugginose ri-
in ischema e lo schema ribattere a nuovo il polso della grandezza. 4.
, per proprio nome chiamato osmondo, il quale, vedendo questa tanto acerbezza e
con mercatelli. a furia di rigidità, il governo diventa con lui persecuzione e l'
al destino. aretino, 25-13: il destino non ci rimescolò due volte,
): quando io dissi queste parole, il signor priore e misser lorenzo mi si
gregorio magno volgar.], 31-54: il santo uomo giob non pensò che per
una letteratura. carducci, iii-28-23: il cognetti ha studiato il suo testo con
carducci, iii-28-23: il cognetti ha studiato il suo testo con la rigidità di un
, vi-68: la mamma dice che il male al seno dipende anche dalla rigidità
iv-1-788: i caratteri erano impalliditi e il foglio gualcito, giallognolo, senza più alcuna
c. e. gadda, 22-121: il pallore epilettico della sua pubertà s'era
religiose. bacchetti, 14-216: appena il battello ebbe sciolti gli ormeggi, la
, a cui rispondevano casati solo e il maggiore con rigidità regolamentare. monelli, i-95
ceppi delle ruote. scroffa, 1-11: il marmo e ogn'aspra cote rigida /
sentir l'offese. menzini, i-199: il delicato viso / perde l'usata forma
tremule ciglia / e là dove esce il riso / rigida scorza informa. codemo,
le pagine di bodoni mi apparivano come il risultato di un calcolo o di una rigida
invidia all'arator che rompe / oggi il rigido campo e le semente / confida al
-consistente, sodo, teso (il petto, il ventre). dannunzio
, sodo, teso (il petto, il ventre). dannunzio, iv-1-829:
ventre). dannunzio, iv-1-829: il ventre sterile aveva conservata la primitiva purità
aveva conservata la primitiva purità virginale. il seno era piccolo e rigido, come
vedeva quasi palpitare la carne, meno il ventre che appariva rigido e rigonfio nella
scaramuccia, 74: condusseli... il fervoroso aniello alla volta di s.
ancora aiuto a tua dispensa. buonarroti il giovane, 9-853: dello scalco gli
da una sensazione, ecc.: il corpo o una parte di esso).
a sedere nel suo luogo colui, il corpo di cui per la gran freddura rigido
1-218: guaste le labbra, aperto il petto e ranche / gonfiate e tinte di
succede con questa », aggiunse [il dottore] iniettando il liquido nel corpo
», aggiunse [il dottore] iniettando il liquido nel corpo sbiancato e rigido della
bruni, 138: a ragion mi contendi il ferro e 'l laccio / e '
seduti sulle panche sucide alcuni postulanti aspettavano il loro turno, rigidi nei loro cappottini
a lei pesava più della scopa, mentre il giovane padrone le insegnava a far le
3. gelido, inclemente (il clima, una stagione); molto
, canz., 81: tornato è il tempo rigido e guazoso, / che
/ che la notte su cresce e il giorno manca, / il ciel se anera
su cresce e il giorno manca, / il ciel se anera e la terra se
imbianca, / l'unda è concreta e il vento è ruinoso. bellincioni,
quel fiocchi. g. b. strozzi il vecchio, 2-125: in quelle io
eterne / (o tempestosi abissi) il cor disceme. baldi, 249: qual
/ e quando è in fredda neve il mondo involto, / rigide tacque agli
i-iv-388: essendo per me troppo rigido il freddo di pekin, determinai di partire
di giacomo, ii-651: la pelliccia, il raso e il velluto di colore scuro
: la pelliccia, il raso e il velluto di colore scuro... costituivano
le coscie le mani, e mi puliva il cervello. morante, i-393: alessandra
con un rigido straordinario, si cita il 1830, ma la scorsa notte il termometro
cita il 1830, ma la scorsa notte il termometro toccò radi 12 sotto zero,
radi 12 sotto zero, ch'è il massimo segnale della nostra pecola in
tutto questo secolo. -gelato (il terreno). crescenzi volgar.,
volgar., 2-27: nelle fredde provincie il campo debba essere opposito alla parte orientale
; ma quella già essendo compiuta, il re con rigido viso disse. rosaio della
. rosaio della vita, 94: il riso ordinato non istà male alcuna volta,
anco si serba; / armò d'orgoglio il volto, e si compiacque / rigido
fiero / rigido starsi ha ben recinto il core / del più duro metallo. lemene
: quando vana è la speranza / il nudrirla è crudeltà: / per levare un
ingiuria, corsero a dolersene al principe, il quale, fatto venire il buffone a
principe, il quale, fatto venire il buffone a sé, gli domandò con oscura
strano procedere. carducci, iii-25-326: il dottore teodoro mommsen eccolo là, rigido
« ah, sì? » fece il notaio, alzando, e piantandogli in viso
g. gozzi, i-26-152: dove il simulato bestione scorse quelle troppo licenziose dipinture
/ fuggano più che non si fugge il fuoco. tarchetti, 6-ii-104: lo
dee., 1-9 (i-iv-82): il re... rigidissimo persecutore divenne
mentite larve. / così gli parla il rigido romito; / e t pio goffredo
imponevano alla moglie di seguire nella tomba il marito. bigiaretti, 8-56: di mia
pirandello, 8-809: la chiesina ha il rigido d'una grotta; sull'altare
. crudele, inesorabile (una divinità, il fato). molza, 1-6:
vaneggi? altro che nozze / chiede il rigido fato. monti, 9-714:
... /... / il suolo / colle man percotendo, inginocchiata
, / di gran pianto confusi, il negro pluto / supplicava e la rigida mo-
all'eroe. leopardi, 40-22: questo il rigido marte, e quello il flutto
questo il rigido marte, e quello il flutto / del pelago rapisce.
: disposto a mutare atteggiamento. buonarroti il giovane, 9-257: fatevi arrendevoli, /
annunzio, i-153: o strenua lide, il vecchio / cecubo porta, e
pre un po'rigido, non contemplasse il caso del pellegrino che voglia ora tuffarsi
: ho già ripetute volte espresso il mio parere sui rapporti, nient'affatto rigidi
nient'affatto rigidi e immutabili, tra il movimento socialista e le teorie del socialismo.
263: m'accompagna... il colonnello biondi che ha quest'anno insegnato
indeformabile ricoperta da un involucro e contenente il pallone aerostatico oppure diversi palloni indipendenti.
frase o nella sequenza di frasi. il sole-24 ore [27-iii-1987], i:
comportamenti. caro, 12-i-40: quando il tesauriero stesse ancora in su 'l
, i-ii- 100: tal diviene il dolce aspetto / rigidétto. sempronio, 65
fr. colonna, 2-289: era il solo erbido e floreo... e
... e quivi non pativano il rigifero arcto né il nubigeno noto.
quivi non pativano il rigifero arcto né il nubigeno noto. = voce dotta,
giuocato per voi, ha vinto, il denaro è vostro. -eccolo.. -no
tuttosport », 16-xi-1989], 3: il pressing calcolato e razziante dei bianchi ci
razziante dei bianchi ci impedisce di rigiocare il pallone. -ripetere la battuta (
sessuale. jahier, 2-73: asserpolato il boa voluttuoso, scutrettolando inviti senza convinzione
delle colonne volgar. [tommaseo]: il duca d'a- tene rigiostra a filimeneo
tene rigiostra a filimeneo; e sì fu il duca inaverato nella mano ed abbattuto.
, di colore per lo piu bigio, il quale, in vece d'esser pichiettato
, in vece d'esser pichiettato come il granito, è composto di minuti rigiramenti
-giravolta, percorso tortuoso. buonarroti il giovane, i-593: mostravano la diversità
. papini, ii-1001: qui c'è il plebeo che... rappresenta vita
manuzzi]: tu ti sforzi di ritenere il forte movimento della rigirante ruota. oh
sonatore / di siringa, corrente come il fuoco, / in cerchio rigirante,
rafforzativo e iterativo. buonarroti il giovane, i-130: in quante il guardo
buonarroti il giovane, i-130: in quante il guardo mio giro e rigiro / quante
xiii-178: girolamo vide la ragazza rigirare il libro tra le mani. -volgere
pur ancora corno troppo mobili abbiam regirato il volto, e non più a te ma
-spostare rotolando. giuliani, ii-98: il giorno che partì il mi'cecco, l'
giuliani, ii-98: il giorno che partì il mi'cecco, l'ultima volta ch'
-capovolgere. pratesi, 5-100: alzando il braccio, mostrò e rigirò un par
sp., 28 (491): il duca..., incoraggito ora dal
schermiva, però con termini in cui il no fosse rigirato e allungato quanto si
. pavese, i-274: come sapevo il suo nome sapevo anche il timbro della
: come sapevo il suo nome sapevo anche il timbro della sua voce; sapevo persino
luogo. g. b. strozzi il vecchio, 2-44: trepid'aura amor via
ovunque io la rigiri. -lasciare trascorrere il tempo. a. boito, 7
fasciati in pochi panni, / rigirando il rosario / faticoso degli anni. 6
negozi della segreteria. fagiuoli, i-60: il nome di rubare è morto: /
ctnelti, 11-283: a proposito, riprese il bencini dopo una pausa imbarazzata, come
, con arti seduttrici a pensare secondo il proprio desiderio, ad agire a proprio
altro, secondo ch'essi han riconosciuto il pendio de'cervelli che aveano alle mani.
. f. gori, 43: levasi il giudice in isdegno, se come un ragazzo
mondo fece torti. ugurgieri, 287: il re turno rigira i muri col cavallo
afatato, / come era tutto, il cavalliero eletto, / ben cento volte
, / tira li monta e crescegli il dispetto. -percorrere, ispezionare più
bembo, 5-76: alla fine tutto il cerchio della terra rigirato, arebbe senza
arebbe senza fallo veduto d'un giorno prima il sole allei levarsi che, quando in
dell'erbe lavori / capricciosi o delinea il toso bosso, / ma ornata ell'è
tetto dell'intemo peristilio che rigira dintorno il tempio. -misurare di perimetro.
soldati, 2-489: emilio voleva avere anche il parere di una vecchia volpe del cinema
pedante arciculaio. giuliani, i-161: il trapano... si fa rigirare con
tutt'e due le mani, e passa il legno, bene che forte forte.
forte forte. di giacomo, i-451: il suo corpo rimase immobile. la testa
stretta! e. cecchi, 6-334: il ricamo e l'imbottitura rendono il vestiario
: il ricamo e l'imbottitura rendono il vestiario così massiccio e pesante che non so
par., 19-91: quale sovr'esso il nido si rigira / poi c'ha
asse. benci, 1-35: il sole... è tanto più ampio
indietro, andare in giro. buonarroti il giovane, 9-26: ov'assai popol si
. -circolare (l'aria, il sangue). arici, i-289:
gli ulivi si schiariscono, levandogli di dosso il seccume, un anno sì e un
. baldinucci, 35: 'cocuzzolo': il mezzo della zucca del capo, intorno
infino a quel segno che può essere il parlar d'amore in bocca a uno che
/ non ha l'egitto altro che il nome e l'ombra, / rigirandosi in
quale si reggeva e stabilmente si rigirava il governo. 17. svolgersi (
quali si rigirano le tragedie, percioché il cercar ciò è cosa ridevole.
arrampicano squittendo su per le gretole; cacciano il musetto aguzzo tra una gretola e l'
spalle, e mentre tenne questo modo il barbaro, beffò franco e straccò i
potrete spargervi per la campagna, cavalcare il paese che vi è innanzi, foraggiarlo
una persona all'altra; circolare (il denaro). b. davanzati,
finestre, le spalle del papa ed il rigirare delle stanze. -curva di
stampa apparisce la pianta della città e il rigirar dell'adige in essa. 26
per offrirla. cinelli, 1-219: il mi'omo pare abbia trovato lavoro.
rebora, 3-i-141: io ozio tutto il giorno, 'florido'- se qualcuno sentisse
giorno, 'florido'- se qualcuno sentisse il digrignare dei miei denti! -ma mi
capuana, 1-ii-41: ci mancò poco che il cavaliere non dicesse delle eresie; né
ne fosse accorto. 4. il passare al nemico, cambiamento di campo.
pei fossi secchi, cercando dove immergere il becco asciutto. -esaminato in ogni
accostandosi, e tremava, gli vedeva il naso affilato, le mascelle serrate, la
e placata nel volto scamato, e il bianco, che faceva paura a guardarsi
-aggirato. foscolo, vi-496: il nimico che alla nostra sinistra avea trapassata
portici rigirate. milizia, iv-282: il nobil tempio della madonna di campagna in
intorno da un motivo ornamentale. buonarroti il giovane, i-414: la quale [sala
e di tal disegno, era sopra il paramento rigirata tutta da un fregio
rigirata bene. papini, iii-799: il vasari... scrisse nel suo bel
rigirate a questa maniera: sia benedetto il tempo e la vecchiaia, lo stravizio
e la vecchiaia, lo stravizio, il dolor, l'indigestione. rigiratóre,
ricognizion di telestide; quivi epidico è il rigiratore di quel gruppo, ma non è
accidenti. magalotti, 23-279: vi riduco il segreto di questa comunicazione a una cosa
, per lo scompartimento dell'autorità tra il prencipe e i sudditi, ci vorrebbe uno
e rigirature con le quali cosi spesso il prosatore ritarda la conclusione del periodo.
rigisco, rigisci). ant. rizzare il pelo. f. f
; più presto rinocerote a cui cresce il naso. = deriv. da rigere
, son grandi: così fatte / hannole il molle cece, il tumoroso / mellone
fatte / hannole il molle cece, il tumoroso / mellone, il fagiuol lungo e
molle cece, il tumoroso / mellone, il fagiuol lungo e la corona / del
come cane / per invilire poi, il lezzo, / la verità lontano in pigro
c. e. gadda, 6-199: il tortuoso rigirio di propositi d'una contadinella
adagino, perde meno fiato, ascolta il cane..., sente che squittisce
a se medesime. boine, i-165: il mio tempo lo passavo con gli occhi
da orror. giuliani, i-197: il piede non le dà in fallo, e
giri e rigiri. lessona, 2-482: il nilo fa tanti giri e rigiri e
, avvolgimento. redi, 16-iii-237: il qual filo, con vari avvolgimenti, in-
la carrozza s'era fermata; e il cocchiere l'aveva invitato a salirvi; e
. a. cocchi, iii-475: il qual rigiro [del sangue] se per
anello di posti collocati circolarmente. il corago, 34: vi comparisce nettuno con
dirsi al popolo... fu il sentimento ancora di alcuni antichi. 4
repubblica a rinsanguinarla ed a rallegrar tutto il popolo che gode di tal rigiro.
tinti / che, pensando a lor grasce il prezzo alzare, / mandano il grano
grasce il prezzo alzare, / mandano il grano in piazza; e poi con finti
poi con finti / rigiri per mezzani il fan comprare. longo, xviii-3-226: devesi
sì ch'egli, ultimo finanzierò, è il primo banchiere de'nostri tempi. mamiani
scriver l'istoria d'inghilterra senz'intender il rigiro del parlamento e il chaos immenso
senz'intender il rigiro del parlamento e il chaos immenso delle tante varie religioni di quel
poco un giorno / chiamagli oggi rigiri il volgo ignaro. buonarroti il giovane, 9-524
oggi rigiri il volgo ignaro. buonarroti il giovane, 9-524: tu ti debbi
si può ridire quanta gloria n'acquistasse il norcherme e quanto con la sola presa di
rigiri e bei trovati / tenta ridurre il gran consiglio a niente. lessona, 2-43
consiglio a niente. lessona, 2-43: il cittadino che aveva a fare con qualche
ungendo più o meno le mote secondo il grado di ciascuno e l'ingerenza più
la figlia e l'eredità; ma il signor dottore lo metterà in rovina con i
patetiche de'suoi romanzi possono far palpitare il cuore delle signorine dei telefoni.
e, senza tanti rigiri, nominava il paese dove abitava quel suo cugino. giuliani
. e. gadda, 6-49: tutto il contegno dell'angeloni, la sua reticenza
sapere unire e staccare le parole secondo il senso e spazzieggiarle in maniera che se
in maniera che se ne vegga spiccato il rigiro de'periodi, de'membri,
meccanismo. lippi, 4-60: sfavilla il masso al batter dell'acciaro / e dà
certo maneggiator del rigiro che si chiama il fontaniere. costui... gira o
l. pascoli, ii-429: sentendo il padre, che quantunque lontano dimenticato non
statua] una volta, se stabilir voleva il suo stato e non dare in ciampanelle
rebora, 3-i-195: nell'attesa che il rinnovato concorso d'italiano per le tecniche
carducci, ii-21-82: mi veggo rigiungere il libretto del mio signor biadego pieno delle
monte sinai. serdonati, 9-496: preso il celeste cibo della comunione, se n'
. m. adriani, 3-1-406: il popolo romano a carbone promettente non so
etimo incerto (forse da confrontare con il provenz. rama e lo spagn. riha
renir, che a sua volta continua il lat. ringère 'di grignare i denti'
. ringhiare, digrignare i denti (il cane, il lupo, un essere mostruoso
digrignare i denti (il cane, il lupo, un essere mostruoso).
. palmieri, 2-12-28: de tristi passi il cieco vallon cigna / questa mansion crudele
rigna. lorenzo de'medici, 5-3: il can che morder vuole / rade volte
incontro uscir con gran rovina, / il pelo arriccia e batte i denti immani,
rigna sdegnato. bresciani, 4-ii-243: il cardinale... pizzicava così sottopanni
così sottopanni un orecchio al cane, il quale tignando mostrava i denti.
. ariosto, 24-35: quivi tignando il palafreno corse, / che mandricardo avea
è di razza maledetta, / fa il salto del monton, s'arresta e
forte che la bestia, tignando, spiccò il trotto. -emettere un suono arrotato
, tignando tuttavia, / dell'antica penelope il lavoro. d'annunzio, iii-1-725:
-dire con tono sgarbato (in relazione con il discorso diretto). viani,
. prov. monosini, 218: il can che morder vuole / rare volte
. anguillara, 7-199: ara il bifolco e innanzi a gli occhi suoi
un dopo l'altro i buoi. / il feroce corsier non rigne e freme:
rigne e freme: / gli è mancato il vigor, non ha più core.
: non più superbo e bello / rigne il destriero e freme. =
una cantonata vogliono fare lo stesso, e il cagnone si volta e con un rimo
condotti assai commoda- mente... il torquato ci riesce alquanto sacchetto, il moresco
. il torquato ci riesce alquanto sacchetto, il moresco si divora le campagne co i
ramusio [oviedo], cii-v-574: il chirurgico cavò fuori tutte l'interiore,
cuori e fegati e feli, salvo che il fegato dell'una stava congiunto e attaccato
vitella e, come sarà cotta, tagliate il rignone con parte del suo grasso.
la fronte sua crucciosa, / tignoso il muso e le pupille storte, /
chiesto, ecc. -litigarsi lo spazio e il rigo: essere citati in gran
in gran numero in un testo -scrivere senza il rigo: scrivere alla buona,
l'incluso memoriale..., il quale si mostrò prima a l'imbasciatore,
chiamo ogni mio sentimento; / e il credo una vanea d'un pensamento /
l'intendimento. cantù, 3-72: il nostro operaio scrive senza il rigo, cosi
, 3-72: il nostro operaio scrive senza il rigo, cosi alla buona, come
secolo, spesso si litigano lo spazio e il rigo, rari sono i nomi d'
righi per indicare uno scritto brevissimo con il quale si ringrazia, si dà notizia
bene che, se le pare, ringrazi il signor spatafuora con dui righi. amari
righi che per avventura avea letto intorno il conquisto di sicilia. capuana, 1-iii-85
avvertirvi che dal primo del mese in poi il mio indirizzo è questo. einaudi,
tempo in aria, infinché, passando il rigo, la mandavano in guadagnata.
man di fabbro da minerva istrutto, / il rigo una naval trave pareggia.
, stava ore davanti allo specchio a rifarsi il rigo delle sopracciglia o a provarsi una
in partic.: strisciolina dorata indicante il grado raggiunto nella gerarchia militare.
? gatto, 2-153: fa [il generale] tutto il possibile per mostrarsi là
2-153: fa [il generale] tutto il possibile per mostrarsi là dov'io m'
'l mezzo tiene / del primier rigo il figlio del re bano. peri, 3-41
-rango. pacichelli, 1-167: il cuoco nel suo rigo non ha pari:
spada, della croce di cristo che concede il papa. -linea di discendenza
. ieronimo, 15: tre volte il dì [ieronimo] fragefìava la carne sua
rivolo o ruscello. -solco per il deflusso delle acque. alamanni, 5-1-146
alamanni, 5-1-146: ove in alto pendente il campo stia, / meni a traverso
in basso / scender trovasse alle sue voglie il rigo, / rapidamente, oimè,
dismettere le specialità delle lor foci e il rigo separato delle loro correnti.
mediev. rigum (nel 1050) per il class, rivus (v.
italiana », 1-ii-1920], 127: il rigocciolar diamantino delle alghe. =
: dal suo letto d'oro / sorge il tebro e t'applaude e in questi
più bello, più ampio, più luminoso il paesaggio dell'agro romano. in quella
govoni, 994: per rigodere il bel sbiancato viso / dovevo distaccarmi arso
cercavo di insistere sul ricordo per rigoderne il gusto, ma era come rammentarsi di
. e. gherardi, cxiv-20-395: il signor abbate conti è ito già in padova
in padova più per accudire, giusta il costume veneto, all'economico di casa
conteneva questa [istruzione] che, fiso il re in procurare giusta sua possa a'
in procurare giusta sua possa a'prìncipi italiani il rigodimento d'una perfetta libertà..
di parma. papini, ii-253: il piacere è dato dal rigodimento ripetuto e
furlanetti, di rigodoni, ecc., il tutto con violini, orso e comparse
comparse all'unisono. sacchi, 2-7-38: il tempo binario si adopera per lo più
giga, la gavotta, la buré, il rigodone, l'alemanda. t. valperga
secondo e'patti e gratterà lungo tutto il festino conoscendone rigodone e perigor- dino,
faldella, ii-2-374: man mano il rodimento si dileguava per lasciargli [a
: sopra tutte le gioie... il veder rigogliare i figliuoli, prima ruzzanti
maggior rilevanza. colletta, 2-ii-36: il divino giulio, il divino augusto tollerarono
colletta, 2-ii-36: il divino giulio, il divino augusto tollerarono queste ingiurie; né
/ o quanto bianciardino aveva caro / il rigogliar che facea ganellone, / pensando di
, nauseato. sermini, 135: il mio missar agapito... è intervenuto
.. è intervenuto che, come il cavallo di ciò è rigogliato e stucco,
hanno le viti a venire... il secondo anno avendo messo con rigoglio,
serdonati, 9-170: togliendo alle biade il soprabbondante rigoglio, si ritirarono. fanfani
sambuchi, cresciuti, in tutto il rigoglio della liberta, dall'una e dall'
, quand'è governata, dà sempre il suo merito (il frutto proporzionato),
, dà sempre il suo merito (il frutto proporzionato), vien presto in
particolare grossezza. cassieri, 1-202: il cliente... scendeva al suo orto
la fertilità, per troppo rigoglio perisce il frutto. soderini, i-353: nella
prim'anni, allora / ch'arde il sangue e sen'va tutto in rigoglio /
d'acqua. bacchelli, 18-ii-163: il mio cuore è pieno di quei silenzi
di quei silenzi boscosi, dove fluisce il rigoglio dei fiumi perenni. 2
di grande rigoglio, sì che quando il segnore parla il suo cavallo gridi et
rigoglio, sì che quando il segnore parla il suo cavallo gridi et anatrisca e razzi
o beato colui che non disperde / il fecondo rigoglio il qual gli abbonda, /
che non disperde / il fecondo rigoglio il qual gli abbonda, / inseminata messe
rigoglio vitale. d annunzio, v-2-320: il rigoglio dell'orgoglio pubere, che fausto
iii-28-279: spettava a questa fine di secolo il vedere stampare... a una
bottegaio, la città / sputa in faccia il suo orgoglio / e la sua dismisura
espressione bollire con qualche rigoglio per indicare il brontolare di una persona. manuzzi [
. v.]: rigoglio dicesi pure il susurro che fa la pentola quando bolle
pulci, 16-m: o chiaramente, il tuo rigoglio è spento! manetta corsini
radice infranta / del reo rigoglio e il seme ancor distrutto. -mano libera
749: oh, pur si mosse [il servo]: naffe, non si
. g. gozzi, i-22-io7: il tempo è giunto / che tu sia madre
tenera blandella, / e che nitore, il tuo compagno, provi / i patemi
di artisti, xci-iii-482: la volta con il suo regoglio si faccia nella forma che
suo regoglio si faccia nella forma che mostra il modello di rilievo, fatto di legno
tal arco segnatovi, che agguaglia appunto il diametro del cerchio rotolato, è sem
fabbricato di più archi: quello che teneva il luogo di mezzo era lungo 50 braccia
ch'è quel vantaggio della piastra, il quale sopraffà il collo del vaso
quel vantaggio della piastra, il quale sopraffà il collo del vaso, oltre alla
di quegli alberi sotto la cui ombra il caffè vegeta più rigogliosa mente
di voce. aretino, 20-238: il falla-a-tutte grida rigogliosamente al famiglio con dir
famiglio con dir: « trotta per il mio sarto e digli che porti da
3-i-88: dai venti ai trent'anni è il fiore d'ogni bella rigogliosità. g
fronzuta, che ornava di festoni tutto il soffitto e l'alta fascia delle pareti.
. baruffialdi, i-69: questo è il fin poi della schiuma, / che
. g. bufalino, 1-180: il foruncolo rigoglioso, malamente fasciato da una
i prati furon così rigogliosi: dov'era il più tardivo pelato, ora nappe e
2-128: la malva, la belladonna, il giglio arancione facevano selvatiche chiazze in quel
rigoglioso abbandono. moravia, ix-341: il sole... faceva risplendere di luce
senza previdenza divina esser rifuggito a lei il fanciullo, lo nascose dentro, e la
e la notte poi segretamente ad argo il mandò... allevato...
si diede a'corporali esercizi. buonarroti il giovane, 10-923: tu per questo
rigogliosa, come se, quando richiedeva il bisogno, mangiato avesse. guerrazzi,
2-212: aveva messo soltanto la gonna e il corpetto: così con le belle e
che lei i soldi glieli negasse per il gusto di provocare quelle scenate. -forte
: in quasi tutte le classi d'animali il vanto della bellezza è al maschio,
sviluppato, possente (i fianchi, il bacino). misasi, 43:
le anche voluttuose e rigogliose, fra il dorso lungo e forte e le gambe alte
della seta. moravia, vi-291: il viso dolce e giovane, dai grandi
p°i le condizioni d'italia sono mutate. il germe s'è fatto pianta rigogliosa,
alla volontà unanime della rappresentanza nazionale, il crispi ritornò in parlamento piu rigoglioso di
tre lustri d'età e mi sentiva il sangue nel suo rigoglioso bollore. tarchetti
, 11-196: basta evitare lo scontro ed il cozzo di certi nomi per vivere tranquillamente
tuttodì uscisse fresco e rigoglioso dai torchi il nome loro. -fecondo di sviluppi (
nome loro. -fecondo di sviluppi (il pensiero, una disciplina); molto
. g. bianchetti, 1-37: il pensiero invece, nutrito da soli esterni
e classica in un'epoca nella quale il classicismo fioriva rigoglioso. pareto, 224
persino recentemente dato una scienza pura che ha il rigore logico della meccanica razionale.
violare la mia donna? ». il villano, con voce rigogliosa e tutto pieno
ben coltivato. bonghi, 1-167: il éossuet e il pascal, vissuti l'uno
bonghi, 1-167: il éossuet e il pascal, vissuti l'uno e l'altro
. nel piazzetta imparenta di superbia corporale il sanculotto e l'aristocratico, in un
vittorini, 5-362: goldoni ha contiguo il boccaccio, coi suoi aspetti più rigogliosi.
. colmo. bacchetti, 3-39: il padrone fece scendere in cantina, a
). gadda conti, 1-112: il terreno... era sparso di cespugli
1-60: marito e moglie, vedendolo [il trovatello] rigoglioso di salute, vispo
allora, che era l'algebraico, il quale assidera tutto il più rigoglioso delle
era l'algebraico, il quale assidera tutto il più rigoglioso delle indoli giovanili.
a 25 cm, con piumaggio giallo arancio il maschio e verde giallastro la femmina,
e verde giallastro la femmina, con il capo e parte delle ali di colore
rigogolo ancora a dir mi resta, / il quale è giallo più che '1
. marino, 1-7-28: la pispola il rigogolo ha sfidato. l. pascoli,
. l. pascoli, i-78: fugge il rigogolo dal fico, cui appeso fu
all'ombra d'una quercia ascolteremo / il flebile richiamo / del rigogolo giallo.
del rigogolo giallo. montale, 13-105: il canto / del rigogolo il solo dei
13-105: il canto / del rigogolo il solo dei piumati / che sa farsi ascoltare
dolorosa apparenza del suo ambasciadore, il quale parea uno rigogolo più tosto che
. pulci, 14-53: quivi è il rigogolétto, e 'l fico appresso.
225: la gracchiuola e sue spezie, il rigogolotto, la passera soletaria.
tuonan le guanciate, / perocch'egli è il servente c'ha martello: / poi
: a lui di setta moderata successe il sella, poi il digny, che tenendosi
di setta moderata successe il sella, poi il digny, che tenendosi per le mani
, che tenendosi per le mani ballano il rigoletto intorno al noce non già di
qualcosa. pulci, 7-38: tutto il campo [dei saracini] a furia solle-
in tedesco. grazzini, 150: il buon padre stradino alzò la testa /
al casto letto. varchi, 18-3-220: il cardinale... nel suo partire
. nel suo partire disse al popolo, il qual sempre dovunque egli andava gli faceva
quali saranno smussati. inventario di alfonso il d'este, 3126: più piane per
quale per sua grandezza e altezza comprendeva tutto il corso del fiume d'arno per modo
vanno così dalla longa; e io il cognosco dal rincagnato al rigolito: va',
, raffa. castellaneta, 116: il dante sta rimboccandosi la camicia sul gomito
rimboccandosi la camicia sul gomito per tirare il suo rigolo o boccia o spallino.
rigombitìo, sm. dial. ant. il rivomitare; vomito continuato.
s. v.]: 'rigombitìo': il rigombitare. = deriv. da rigombitare
, tr. (rigómmo). ricostruire il battistrada dello pneumatico di un veicolo.
2. giomal. sottotitolo posto fra il sommario e il testo di un articolo
giomal. sottotitolo posto fra il sommario e il testo di un articolo, stampato in
far rigonfiar l'acqua, dite che pongano il fuoco sotto di una caldaia piena d'
destra, sin che l'acqua per il caldo si sollevi un sol dito, e
delle onde. cassola, 4-24: il mare era calmissimo, arrivava fino al
: nel rigonfiamento dei prezzi si includeva il valore attribuito alla conquista del potere economico
, i-394: nelle altre crinoidi [il piede] si sceme molto allungato,
alla parte sua superiore d'un rigonfiamento il quale, protetto da parti pietrose,
volte, degli archi e simili. il celimi ha applicato quella voce anche al rigonfiamento
da un eccesso di pressione che supera il limite di elasticità senza arrivare al carico
localizza nel punto in cui si trovava il fondello del proietto al momento del verificarsi
la quale, bagnata e poi doppo il caldo spenta, imitando la schiuma del
compressa / vipera, cui rigonfia ira il veleno. -riempire d'aria o
tumide gote. -spingere in fuori il torace, inspirando profondamente, per assumere
, gli ufficiali affilarono i baffi, dilatarono il collo e rigonfiarono il torace in aria
baffi, dilatarono il collo e rigonfiarono il torace in aria di conquistatori.
-rendere più pesante e affannoso (il respiro). f. alberti,
e la cervice imbianca, / gocciola il naso e raccorcia il vedere, /
imbianca, / gocciola il naso e raccorcia il vedere, / rigonfia il fiato.
e raccorcia il vedere, / rigonfia il fiato. -far fermentare nello stomaco.
. mazzini, 77-22: sentiva [il guerrazzi] altamente di sé, e
un tale pensiero una gioia inenarrabile rigonfiava il cuore. -prodigare a qualcuno lodi