. davanzati, ii-414: vide diligentemente il tutto e con una lettera alla rema,
tornò. a. nani, lii-5-480: il papa ha avanzato assai di reputazione in
39-iv-120: pronto a ribenificare e a riservire il beneficante. = comp. dal
torini, 330: deh, perché volle il benigno creatore che la sua creatura,
volta. sanudo, lii-648: il papa... prese il sangue de
lii-648: il papa... prese il sangue de cristo, e stato un
soldati, 6-254: beviamo e ribeviamo il sangiovese; e, nonostante il continuo rinforzo
ribeviamo il sangiovese; e, nonostante il continuo rinforzo di piadine e di squaccherone
: gli ambasciadori, a cui piacea più il vino che avere tenuta a mente la
ribevve, tridewe, poi affabilmente domandò il conto. 2. per simil
. montanari, 476: abbassandosi nuovamente, il mare tira a sé e, per
, 4-73: l'orrido verno e il frassino divelto / già da lunga sta ^
/ vo'che l'anima mia ribeva il tosco / se tu saprai del mio vifiacco
, / stagionato, ribere in bottiglia il sole / delle vigne della sua giovinezza.
fogazzaro, 7-145: ella ribevve avida il suo sguardo, ebbe ancora due singhiozzi
la lacrima, le lacrime: reprimere il pianto (e, per estens.,
varie specie nostrane la più diffusa è il ribes rubrum, spontaneo nella zona
. -anche, con metonimia: il frutto di tale pianta. bencivenni,
e lieva via il vomito colerico. trattato delle mascalcie, 1-273
di quelle del popolo bianco, et il frutto rosso, quando è ben maturo,
, in grap- poletti, come fa il crespino, i cui acini sono tondi,
. credonsi alcuni che sia questo arbuscello il ribes degli arabi,...
. c. durante, 2-302: il frutto del ribes dàssi utilmente nelle febri
dello stomaco e del corpo, per spegnere il furore della colera. bereantini, 1-479
con fusti legnosi e foglie alterne; il frutto è una bacca nera con polpa
esantematiche. 2. con metonimia: il succo del frutto di tale pianta e
. 'datemi un ribes ': il sorbetto. = dal lat. mediev
non fosse, come quelle venute dopo il gotti, una ribiascicatura frettolosa di cose sapute
ribidine e non prendesse o vero lassasse il partito, sia avuto per confesso de la
o di ragionamenti oscuri; mascherare il vero. i. nelli, ii-414
i. nelli, ii-414: a confessarvi il giusto, o sia che col vostro
tozzetti, 11-2-364: non creda già il sig. dottor nenci ch'io sia impegnato
significa un trovato che si faccia, il quale esprime con poche parole. boterò
. panigarola, 3-app. -ii-29: il castelvetro, uomo dottissimo e a parere
sapone. foscolo, xi-1-247: ben il davanzati usò de'riboboli ed idiotismi del
f f 136: il buon goldoni introduce nella sua commedia, il
il buon goldoni introduce nella sua commedia, il 4 tasso ', un personaggio che
che vuol rendere ridicolo, facendogli lardellare il discorso di riboboli. cantù, 2-297:
discorso di riboboli. cantù, 2-297: il giusti, arguto satirico e gran cacciatore
solido, o così così, tutto aveva il suo ribobolo particolare in canna d'una
c. e. gadda, 10-96: il ràntolo andava spegnendosi: ancora alcuni riboboli
botte, vanno fuor la notte. buonarroti il giovane, 9-407: non so se
/ di quel noto ribobol sì comune / il qual dice: io v'andai,
; formula di incantesimo. buonarroti il giovane, 10-876: tu ti pigli la
villani, 3-81: talora si muove il riso con sentenze che innanzi innanzi paiono
incredibili e maravigliose e, trovatosi poscia il vero significato che si nasconde sotto 'l velo
re, retto dalla moglie, convenne il proprio fratello in ringhiera da quell'ugo
galileo] di sostenere 4 mordicus 'il suo sistema nei crocchi e con gli
. ribobolino. nieri, 2-342: il fanfani:... fioretta troppo,
troppo, ama troppo la frasina, il lacchezzo, il ribobolino e lo va a
troppo la frasina, il lacchezzo, il ribobolino e lo va a cercare sempre
è usato di masche rare il vero o ingannare altrui con riboboli.
animo. bar etti, 2-23: il suo libro non farebbe troppo onore alla
di sangue. nievo, 186: il suo cuore riboccante una mezz'ora prima
, 3-199: lasciò fisso sul cliente il suo faccione riboccante di disprezzo.
, esasperato. leoni, 52: il debito pubblico riboccante e screditato costringe l'
, 6-1-123: quando... ribocca il fiume o trema la terra,.
: rapido, romo- roso, [il fiume] non porta barche, ribocca spesso
cessi dal così fare sinché, depurato il mosto, non sembrerà d'ogni feccia libero
la fanticella allora dalla fiamma / rimove il calderello che ribocca. 3
volgar., n- 81: il veleno de'vizi, se subitamente non è
alle parti esteriori, occupa e macula tutto il corpo. bar etti, 6-45:
., 1-2-54: vedeva [lazzaro] il ricco riboccare come di fonti e ai
letteratura); essere colmo di mali (il mondo). mamiani, 10-i-257:
antitesi e metafore. graf 5-470: il mondo, /... non redento
carcere). spallanzani, iv-295: il mondo ribocca di cerretani e di ciurmatori
signore impellicciate. nieri, 2-366: il giorno del sabato santo son piene le
spallanzani, v-112: qua in pavia è il quartier generale e riboccan per tutto i
, usciva..., riboccava il lenzuolo, poneva la vegliantina d'alabastro dietro
lenzuolo, poneva la vegliantina d'alabastro dietro il paralume. imbriani, 6-76: di
riboccava le lenzuola, e quando rincalzava il letto. 2. sollevare l'
è che riempie di mota di tutto il fosso con le torbide come si vede in
iii-381: era... ben dipinto il ribocco soprabbondante di questo fiume, il
il ribocco soprabbondante di questo fiume, il quale dante dovea conoscere per l'orec-
del fortunoso mare di questo mondo, il quale tanti ribocchi di marosi vi getta
cattolico. emiliani-giudici, i-306: il romanzo del 'filocopo'... è
: molte opere ei stampò in cui tutte il pensier di libertà è a ribocco e
in romagna e in levante (e il nome ha indicato, nel corso dei
ribole. cieco, 32-81: giunti sotto il pa- diglion, trovoro / pavoni,
e vermigli. aretino, iv-6-73: il dono che mi faceste l'al- tr'
, 5- 159: in auree tazze il nettare a versare / cominciò, ch'ora
... rifatti nuovi solai, alzato il tetto, alzate le finestre, riformate
allo stesso pittore, che per quelle camere il con- ducea, chi era stato quel
e l'interna struttura, si fece il progetto di riformare quest'ultima, come successe
sia dato a giulio cesare chiamar fasti il suo calendario ch'egli avea riformato.
io mi ricordo d'aver udito dire che il padre campanella, ingegno grande, anzi
favella. b. croce, i-2-387: il sigwart riformò la classificazione dei giudizi (
, pratica co- muna è di ponere il fantino subito nel bagno e quello lavare
e quello lavare e mondare, reformando il capo e li altri membri. marino
al fero faraone. / deh! riforma il corvo in cigno, / supplantando il
il corvo in cigno, / supplantando il gran dracone. -figur. trasformare
e rifortifica in isperanza l'animo suo, il quale tra le parole e le piaghe
in vece di riformare la limosina e il precetto d'essa, riformiamo prima noi
: ché allora non ci mancherà da eseguire il precetto e da scontare con quest'opera
guastarlo. l'ha abituato a fare il signore. ma io lo riformerò, non
e le cause delle superstizioni, essercitando il loro ministerio come convemrìa, senza dubbio
. carducci, ii-8-64: che vuoi? il crearsi turbamenti e tormenti da per sé
mi riformerò. 7. emendare il comportamento, le abitudini, i costumi
giuochi e dalle feste si asterrà del tutto il nostro cittadino, quando la qualità di
que'nostri due, non riuscì affatto disutile il necessario sopratenersi che ivi fecero sopra a
valesse. chiari, 2-i-70: trovando il mio contegno assai irregolare e vivace,
popolo i costumi. mazzini, iii-1-266: il papa urbano facea nascere grandi speranze,
, 1-24: i nostri fratelli han tutto il campo di dedicarsi alla orazione, di
oimè, che pena / m'è oggi il riformar cotesta tua / semplicità! muratori
riformare, se tu sei a tempo, il tuo carattere: non esser facile con
; non esser espansiva e non confidare il tuo cuore a nessuno, e tanto
mi spiace solo che intendo dal buon dangulso il vostro giurato proponimento di più non uscire
penso più dirittamente di loro, e il mio buonsenso riformerà le sentenze appellabilissime dell'
cinque o sei anni continovamente che un altro il quale dieci o dodici anni prima sia
la compagnia. gualdo priorato, 8-397: il tenente colonnello odovalschi boemo, essendo già
, 1-i-13: in così fatta maniera il regalo dato si rimborserà con quei mesi di
imbarco si avrà franco e in manila poi il capitano sarà riformato. tommaseo [s
alessandro magno volgar., 181: quando il potentissimo re alessandro fue passato di questa
ornate pacificoe con lui [palamede] il popolo, e fece loro scredere lepredette cose
in tanto si mostrò suo fautore ch'elli il fece riformare ancora principe dell'oste.
12. nell'industria petrolchimica, migliorare il numero di ottano di una benzina.
fée. / ma poi ch'ai poco il viso riformossi, /... /
. benivieni, xxx-10-95: così disposto il maculoso spoglio / in bianca carne riformar
: ivi si riformo ricco e solenne / il convito da'servi in un momento.
era la condizione d'italia, questo il progresso della rivoluzione riformativa al principio del
manin e tommaseo] hanno legalmente secondato il moto riformativo e perciò il governo li
legalmente secondato il moto riformativo e perciò il governo li vuole punire. -riformistico
3. rivolto a cambiare i costumi, il comportamento, la mentalità di una persona
de'costumi..., ma sopra il canone terzo. gioberti, n-ii-98:
. neri, 1-84: si lavori [il vetro] in vasi sempre lisci e
agostino giustiniani, 12: in essa è il monastero di s. margaritta della rocchetta
che non amano tanto bene han pigliato il destro di dissuadere una mission sì vicina
, perché fu proibito a quei tempi il fare il 'pan tondo'... in
fu proibito a quei tempi il fare il 'pan tondo'... in riguardo
. -cambiato, reso migliore (il mondo). muratori, 10-i-32:
). muratori, 10-i-32: se il mondo non è guarito né riformato peranche
riformato peranche, di chi n'è il difetto? -emendato, informato a
ufficio da'reformati (che quest'era il nome che vollero arrogarsi) sotto qual
non si può vincere se non levato il pretesto di religione, né questo si
introducendo reformati in italia; e se il re sapesse fare, sarebbe facile, ed
difficoltà convennero finalmente... che il re... permettesse nelle tre città
g. gozzi, 1-380: il bayle è nato nel seno della chiesa riformata
dell'intero ordine, senza riuscire a evitare il distacco di alcuni ordini, fra cui
conventuali) ed è nota anche con il nome di osservanza (v.)
s. girolamo, s. antonio e il gesù fosser governate da gesuiti, paolini
padri scalzi riformati del carmine per far il loro noviziato nel detto villaggio. luca
/ de l'arabica lingua, il qual, veduti / i testi d'avicenna
seguì tra li plenipotenziari spagnoli et olandesi il cambio delle plenipotenze, che fumo trovate
la publicazione del perdono generale alli sudditi per il giorno dietro, che fu alli 25
venne in mente quella commedia comporre che il teatro comico'è intitolata...
anche i tipi sono completamente riformati. il cristo ha assunto un'ampia e morbida zazzera
un'ampia e morbida zazzera centrale e il tipo simmetrico a doppio declivio facciale, i
-fatto oggetto di modifiche a correzioni (il breviario); corretto (il calendario
(il breviario); corretto (il calendario nella riforma gregoriana). crescenzio
. martini, 21- 416: trasferiscono il salmo 'in exitu'colla sua antifona ai
pazzi, ii-379: quando ritorni [il verbo] con l'operazion tua nella
della confessione e communione almeno una volta il mese,... traeva lagrime
pelle in viva carne splende, / e il molle petto delicato e piano / al
caltanissetta, 174: doppo, passando il picciolo zaire, arrivai nella 'banza'del
incitante orgoglio nel viso imbottendogli di ovatta il panciotto per le sue spalle di vero
che chiamano 'scarto'il riformato. gobetti, 1-i-736: fecero
fenoglio, 1-i-1283: egli gonfiava dolorosamente il suo infelice torace riformato.
. milit. raffermato; che ha ripreso il servizio militare di carriera dopo il primo
ripreso il servizio militare di carriera dopo il primo congedo (e indica, di
c. campana, 3-27: arrivò il numero de'cavalli e fanti ammutinati a
sargenti reformati. spontone, 1-180: il basta, fatta venir la cavalleria nella
compagnia. sin, vii-95: incarnino il viceré benché troppo tardi, dugento uficiali
. sottoposto a un processo atto a migliorare il numero di ottano (una benzina)
cittadini riformatori. guicciardini, 2-2-294: il modo che si usa nelle leggi e provisioni
di continue dispute, nelle uali il maggior consiglio appoggiò sempre indarno il voto
uali il maggior consiglio appoggiò sempre indarno il voto ei riformatori, si trasse in
ei riformatori, si trasse in mezzo il serenissimo doge. 2.
sanudo, lii-582: fu prima tolto il scrutinio di uno re- formador del studio
delle cose letterarie, dopo aversi ritenuto il manoscritto di v. s. illustrissima
si crede mandata da dio per riformare il mondo, si troverà ridotta in riformatori
libertà pubbliche (e che prese poi il nome di senato).
un'istituzione. redi, 2-41: il donzello dell'arte de'medici e speziali
e riformatrici di prigioni. graf 5-820: il libro fu da dodici accademie / già
da dodici accademie / già premiato, e il nostro eccellentissimo / ministro per l'istruzione
un naso che mai non v'ebbe il simile, / riformatore degli studi classici,
tecnici, filosofici, giuridici, / il quale mi fu largo d'un sussidio /
3. che ha compiuto la riforma e il riordinamento di uno stato o di un
di basilio macedone (867), il riformatore del basso impero. massaia,
bombarda- tore. pascoli, i-712: il mondo mediterraneo si raccoglieva sotto cesare,
la pace e la prosperità, quando il vincitore di tante battaglie e il promulgatore
, quando il vincitore di tante battaglie e il promulgatore di tante leggi, il pacificatore
e il promulgatore di tante leggi, il pacificatore e il riformatore, cadeva sotto
promulgatore di tante leggi, il pacificatore e il riformatore, cadeva sotto il pugnale dei
pacificatore e il riformatore, cadeva sotto il pugnale dei senatori congiurati. -principe riformatore
... ai prìncipi nostri riformatori il primo atto e il piu vigoroso del
ai prìncipi nostri riformatori il primo atto e il piu vigoroso del morale intervenimento di cui
finirla con questa buffoneria che si chiama il ministero di sorveglianza pubblica? -fautore
l'editore piu ingenuo e piu morale, il più energico riformatore della società. b
che non ebbi mai l'animo di fare il riformatore del mondo in cose che poco
questa stessa [educazione], dove sia il frutto di un lungo soggiorno in qualche
di campagna riatriato col prurito di fare il politico, il riformatore, il bei-
col prurito di fare il politico, il riformatore, il bei- ingegno, non
di fare il politico, il riformatore, il bei- ingegno, non è contento egli
veri riformatori della pittura, poiché dopo il sole del nostro raffaello può dirsi ch'ella
suo nazionale, riformatore della botanica, il quale... credette di riscontrar nelle
calvino. molinari, 3-67: per il severo riformatore di ginevra il ricorso ai
3-67: per il severo riformatore di ginevra il ricorso ai santi e alla vergine costituisce
notabile della scienza, che, misurando il suo lavoro, n'esige il frutto;
misurando il suo lavoro, n'esige il frutto; e dichiarandosi, non aperta
, 57: tutte le speranze concepite e il movimento riformatore dello scorso dicembre per ora
b. croce, iv-11-9: il socialismo..., abbandonato il rivolu-
: il socialismo..., abbandonato il rivolu- zionalismo marxistico, si veniva facendo
. -che intende modificare i costumi, il comportamento, la vita di una persona
riformatòrio1, sm. istituto per il ricovero coattivo (in via amministrativa o
in italia, concludeva col domandarsi se il soffocamento di quel moto religioso fu un
eziandio alla reformazione di esse sia necessario il reggimento d'un solo. botta, 4-20
detto anno 1928 si cominciò a fondare il palagio de'priori per lo comune e popolo
udirlo seguirne una maravigliosa riformazione in tutto il monistero. -con riferimento alla riforma protestante
luterani più per poter tiranneggiare e far il 'dominus'in germania, servendosi del favor
in questi due ultimi secoli... il demonio, specialmente nel settentrione, ha
mortale e per darla a bere a tutto il mondo cristiano dentro la coppa d'oro
l'appoggio di un tanto principe, il quale essendo molto cattolico vorrebbe e
susseguì poscia la celebrazione della terza sessione il detto giorno, speditasi dopo la messa del
fra ambrogio politi senese domenicano, detto il catterino, nella professione del simbolo,
bartoli, 43-1-203: quel che dalle città il portò alla campagna fu il pessimo stato
dalle città il portò alla campagna fu il pessimo stato e l'abbandonamento in che v'
dello spirito, la riformazione de'costumi, il zelo della religione... queste
a tutta possa lontano dal poter conoscere il vero stato del regno e la miseria
monti, xii-3-22: chi lo [il vocabolario della crusca] crede lavoro sancito
b. p. gregorio, secondo il parere di luigi lilio e l'approvazione de'
marsilio da padova volgar., ii-vi-6: il digiettamento della colpa, la riformazione di
savonarola, 1-139: cuome la obstetrice puone il fan- zuoleto nel bagno, quello debe
debe sempre tenere cum le mane cum il capo levato, a zio non ebi r
e studiosa... e formato il capo, debe [l'ostetrica] reformare
capo, debe [l'ostetrica] reformare il naso, quello largendo e stringendo come
indirizzo e pratica politica diretta a promuovere il progresso della società attraverso graduali riforme,
della società attraverso graduali riforme, combattendo il conservatorismo ma rifiutando allo stesso modo la
sovrani settecenteschi; dopo la rivoluzione e il sorgere della questione sociale, e in
e lo stesso associazionismo mazziniano; il termine può anche assumere connotazione spreg.
conseguenza della sua azione, si dava il primo e lontano avviamento in italia al
del proudhon. gobetti, i-122: contro il riformismo [salve- mini] denuncia i
'socialismo di stato'e si scaglia contro il parassitismo cooperativistico. calvino, 13- 253
radicalismo della riforma al compromesso del riformismo il passo è breve. a. asor rosa
hanno questi due caratteri comuni: a) il sistema è considerato praticamente come 'non rovesciabile'
« quaderni rossi », 3-68]: il moderno sindacalismo, il partito come cinghia
3-68]: il moderno sindacalismo, il partito come cinghia di trasmissione del sindacato
cinghia di trasmissione del sindacato, è il punto più alto del riformismo capitalista.
riformisti, i quali tengono per sicuro il ripristinamento delle cose. gioia, lv-286
gioia, lv-286: dopo aver invitato il direttorio, il corpo legislativo, il
lv-286: dopo aver invitato il direttorio, il corpo legislativo, il ministro di polizia
il direttorio, il corpo legislativo, il ministro di polizia a sorvegliare sul complotto
bissolati e bonomi, ecco, erano il suo ideale. bernari, 1-183: non
. marinetti, 2-i-393: l'ordine, il pacifismo, la moderazione, lo spirito
riformista. g. raimondi, 3-11: il socialismo riformista, a suo modo,
eso verso un'aspettazione non mai appagata, il proletariato restava ormai inerte e senza interesse
operaia è sempre 'riformista': e cioè è il modo 'mistificato'attraverso cui viene 'espressa'e
politiche'(nel 1661), tramite il fr. réformiste (nel 1836).
b. croce, iii-22-177: il socialismo, che da rivoltoso era diventato
spiccate tendenze riformistiche. gobetti, 1-88: il realista sa che la storia è un
storia è un riformismo, ma anche che il processo riformistico, nonché ridursi a una
religiosa e riformistica del 'male': il male è nell'interno dell'uomo (in
tale riformulazione forse ci permetterebbe d'inseguire il canto delle sirene, l'estremo punto
). riforniménto, sm. il rifornirsi di quanto è ne
e del rifornirsi. viani, 14-22: il piccolo castagnacciaio ritornava in volata al forno
ritornava in volata al forno paterno per il rifornimento. alvaro, 15-183: in
: in questo stabilimento,... il direttore ha disposto che l'impiegato della
di servizio. dannunzio, v-1-83: il comandante costanzo ciano ci raggiunge mentre si
ciano ci raggiunge mentre si sta compiendo il rifornimento della benzina. marinetti, 1-101
: rifornimento di un aereo eseguito durante il volo. cassola, 5-147: si fermò
la prima ragione è che essa farebbe dipendere il rifornimento energetico italiano... dalle
straniero, sia pure amico, che detiene il monopolio mondiale del combustibile nucleare arricchito.
spadaro la prima volta nell'inverno tra il 1915 e il 1916, al teatro bonaccossi
volta nell'inverno tra il 1915 e il 1916, al teatro bonaccossi di ferrara,
dalle navi da guerra e mercantili, quando il quantitativo esistente a bordo è ridotto a
prestabilito. per le navi da guerra il rifornimento riguarda anche il munizionamento.
le navi da guerra il rifornimento riguarda anche il munizionamento. -figur. accumulo
acqua). ojetti, ii-260: il generale valle,... tutto scienza
gas nel cavo pleurico per mantenere costante il collasso del polmone. 4.
. campana, i-2-18-123: già si trovava il marchese con sì poche vettovaglie che non
essercito. baldi, 4-2-54: fece il duca per pubblico bando a trombe doppie
che tu procurassi di rimandarci omero, o il milton; ma l'uno fu greco
. giambullari, 303: rifornito e provvisto il tutto, per non tenere in ozio
e lucio vissano, trattandosi di rifornire il senato che veniva mancando. b. davanzati
al verde che le manchi da rifornire il senato alla sua città: averlo fatto già
: >opo di che avuto spia che il conte de la marche e war- wick
, 162: trovò [vespasiano] ispogliato il tesoro di roma: pensò di rifornirlo
figliuolo, servirai: mi risponderai secondo il rito, mi volterai il messale, mi
risponderai secondo il rito, mi volterai il messale, mi presterai le ampolline,
mi presterai le ampolline, mi rifornirai il calice col vino eucaristico. sbarbaro,
. 3. figur. arricchire il proprio patrimonio di conoscenze, di idee
propria industria... per rifornire il loro apparecchio mentale col rituffarlo in una
nuova serie di libn che ancora alimentino il loro pensiero e i loro studi.
nuove armi per la vostra assidua battaglia contro il malore. sbarbaro, 4-69: uscì
ecc.; fare provviste. buonarroti il giovane, 9-443: m'è duopo /
. gozzano, i-1270: mi fermerò il tempo necessario per rifornirmi dal sarto e dal
1-iii-667: dalle case vennero altre a dar il cambio a quelle che avevano dei lattanti
... le penzolava tra le gambe il gruppo delle mammelle rifornite di latte dalla
avvenimento, borghese questo e felice, il matrimonio dell'unica figlia del signor ilario
. gadda, 18-240: sull'incrociatore corazzato il fuochista, il turbinista, il grassatore
: sull'incrociatore corazzato il fuochista, il turbinista, il grassatore degli alberi delle eliche
corazzato il fuochista, il turbinista, il grassatore degli alberi delle eliche, li
2. aeron. aereo che durante il volo rifornisce di carburante un altro velivolo
2. rafforzare, rendere più saldo il dominio di sé, la forza d'
in ispe- ranza l'animo suo, il quale tra le parole e le piaghe già
d. fontana, 2-i-89: sopra il più alto del monte vaticano stava un torrone
molto riforzando le loro armate. -aumentare il tono della voce. ariosto, 24-83
più impetuoso, aumentare d'intensità (il vento, la tempesta).
semper reforzava. crescenzio, 2-1-127: se il vento non riforza a più che otto
. boterò, 9-73: d'inverno il fuoco, quasi assediato dal freddo circostante
-figur. divenire più intenso e appassionato (il sentimento amoroso). l.
ore do fanno questo exercizio et alza il teren atomo et muro del refosso. guicciardini
è quella di spingere i fili verso il basso. = voce di area
che spirano la rifragranzia dell'odore che spira il prezioso dell'ambrosia. mattioli [dioscoride
dioscoride], 45: dove nascono il calamo e 'l giunco è un certo lago
: un odore così grato che né il popolo arabo né 'l sabeo sentì giamai
,... sostennero a gran pena il peso dell'allegrezza. ghirardacci, 3-182
. ghirardacci, 3-182: fu sepolto il suo corpo nel cimeterio ah'aria e
vita acerba e stanca, / imbolando il guastar con tema e frodo, /
fuggendo ogni spirito manca! / perduto ò il cibo, i sonni al tutto spenti
, ii-160: posso ben credere cne ormai il sole vorrà cacciare il capo fuore delle
credere cne ormai il sole vorrà cacciare il capo fuore delle nuvole e dare vigore 'adulto
'adulto iam veri', nella qual consiste il punto di mollificarmi e rifrancarmi li ginochi
machiavelli, 14-ii-104: avendo dipoi visto il tempo farsi migliore e più tractabile maxime
più abile. pino, l-i-120: il colorire a fresco in muro è più imperfetto
di una superficie di rifrangere la luce o il suono; l'effetto di rifrazione:
. luzi, 11-151: lui [il fiume] le svaria intorno, / le
uguaglievole e di picciole parti; poco dopo il vedere è rifranto da la caligine che
rifrangente la luce. calvino, 17-69: il cristallo, con la sua esatta sfaccettatura
capacità di rifrangere la luce, è il modello di perfezione che ho sempre tenuto
riflessione. algarotti, i-x-212: appresso il prisma di cristallo di rocca se ne
ch'escono da quello: ma dove il primo è orizzontale e refrange di basso
e refrange di basso in alto, il secondo sia in piedi e refranga da un
d'ascoli, 424: movesi per tempo il dolce fiato / che tenebrosi vapori accompagna
tenebrosi vapori accompagna. / se [il vento d'oriente] non 11 rompe
d'oriente] non 11 rompe, il sol vanne celato / perché son densi e
, / fan pianger l'aria sì che il mondo bagna, / da l'altre
non son rifratti. guglielmini, 2-141: il sostentamento del po alto rifrangerebbe l'impeto
digrumano con le gengive rincallite e rifrangono il pasto come bovi e le pecore,
risospinogono. de meis, 1-61: il cozzo fra il ceto medio superiore e
de meis, 1-61: il cozzo fra il ceto medio superiore e il ceto infimo
cozzo fra il ceto medio superiore e il ceto infimo è bensì refratto per l'interposizione
in gocciole vive di pianto / rifrangevi il mio spento coraggio. lucini, 6-39
landino [plinio], 24: il celeste arco né miracolo in sé contiene
la punta di quelli ribalza e rifrangesi verso il sole. sarfi, vti-16: la
guiducci, i-242: dove, nfragnendosi il nostro vedere al sole, ci facesse apparir
. l. cassola, 51: quando il lume obliquamente passa da un mezzo più
l'eco. parronchi, 18: il suono delle mie parole muore / qui
, rompersi spumeggiando (le onde, il vento, la tempesta). guglielmini
e perciò non sarebbe maggiore che se il po s'alzasse a quel segno che
ilarità di spume. -deviare (il corso di un fiume). f
l'impulso per lm sarà velocissimo e il piano gp sarà poco declive, pochissimo si
gp sarà poco declive, pochissimo si rifrangerà il corso dell'acqua dalla retta ms.
molteplici discipline. gentile, 2-ii-99: il sapere concepito come materia dell'insegnamento si
. d. c.), per il class, refringére, comp. dal pref
frangere (v. frangere); per il n. 3, cfr. anche
, 8-192: si tratta di vedere se il colore sia immutabile o no, se
sopra i colori primitivi, gli mostrarono che il raggio rosso è il meno rifrangibile e
gli mostrarono che il raggio rosso è il meno rifrangibile e che la rifrangibilità segue
l'ordine dei colori, di maniera che il raggio violetto è il più rifrangibile.
, di maniera che il raggio violetto è il più rifrangibile. = agg.
la diversa rifrangibilità della uce provenendo secondo il newton dalla diversa massa e velocità delle
delle particelle di luce, egli è facile il comprendere come l'anima percepisca le diverse
, ma come ciò sia, o per il rifrangi- mento de'raggi del sole da
15-i-322: quando... si fa il suono, il quale è uno spezzamento
... si fa il suono, il quale è uno spezzamento e rifrangiménto dell'
conseguenze ed applicazioni del moto del pendolo, il telescopio rifrattivo, 1 satelliti di giove
p. cattaneo, cxx-442: il veder con razzo refratto, overo rotto
refratto, overo rotto, accade quando il razzo per la varietà del mezzo non
in aria. lomazzi, 4-ii-192: anco il lume secondariamente si divide in tre parti
una difficoltà al mondo di spacciare per suo il bel trovato della proporzione costante tra i
e dell'angolo d'incidenza, che è il fondamento della diottrica. monti, xii-6-522
chiamano spettro solare l'immagine colorata che il raggio del sole nfratto dal prisma ed
raggio / da una parete opposita refratto / il suo volto imbiancava. savimo [«
scure. -sostant. buonarroti il giovane, 9-353: anche per lor rimedio
/ mostran voltarsi e ritornar supine / verso il margine estremo. mazza, i-73:
, cioè allo intelletto di dante, il fanno intendere oltre l'usato modo umano
grande condizione tra le parti della filosofia perché il suo soggetto è la luce giocondissima alle
diretto, per lo riflesso e per il rifranto. -con uso avverb.
menzini, i-289: del mio sole il fulminato ardore, / dall'avversa rifranto
sen va da gli occhi a incenerirmi il core. 3. che si
rotti. d'annunzio, iv-1-970: il gran tuono subitaneo del fiotto gagliardo che
del batter che in alto / sfaccetta il sole e la pioggia, / fugace altalena
locuzione avverbiale usata da'medici, pigliando il participio 'refratto'nel senso del latino 'refractus1
gabr. pepe, i-81: siccome il secondogenito si risovviene degli evacuanti in dose
l'unisono. malvezzi, 6-73: se il temperamento buono dell'uomo consiste in una
qualità sarà tepido. scannelli, 298: il tutto unitamente concordato con artificio incomprensibile della
, che vengono a rappresentare all'occhio il temperamento della determinata verità.
questi uffici quando appunto era rifratto alquanto il suo ìmpeto da'successi mal fortunati.
mi ha indotto a prendere in considerazione il progetto del prof. schiaparelli..
p. cattaneo, cxx-a51: se il vaso s'empirà d'acqua sino alla
c la vedrà per la refrazzione che il razzo cd farà nel ponto d arrivando fratto
che fa di se medemo in questi corpi il lume diretto che d'intorno intorno a
ma la rifrazione non è sensibile se il perspicuo non è regolare; ed il
il perspicuo non è regolare; ed il terso nell'opaco è la regolarità. casoni
parte pic- ciole, che, spargendo il lume in quella più densa parte del
questa... e nel far questo il raggio di luce, che di esse
-rifrazione atmosferica: deviazione che subisce il raggio luminoso emesso da un punto dello spazio
l'atmosfera; e a questo è dovuto il fenomeno ottico conosciuto col nome di miraggio
di miraggio. moravia, 23-75: il motivo scientificamente accertato del miraggio è un
rapporto con un altro: rapporto fra il seno dell'angolo di incidenza e il
il seno dell'angolo di incidenza e il seno dell'angolo di rifrazione. -indice
-rifrazione elettrica, magnetica: fenomeno per il quale le linee di forza di un campo
dei raggi che ne uscirono, vide il corpo della falena ingrossarsi, agitarsi..
parapetto con un chiodo... il lungo filo della lenza si sperde nella rifrazione
concezione degli antichi da ciò avrebbe origine il tuono). landino, 251:
armonia. 8. figur. il riproporsi in forme mutate o distorte o
rifrazione del fatto impressionistico che resta ancora il principale nella storia della pittura moderna.
cento rifrazioni. sciascia, 4-120: il personaggio entra in un drammatico giuoco di
refredamento e finalmente maxima debilitazione de tucto il corpo. -con riferimento all'antica
libro di sydrach, 459: guarisce [il topazio] e rifreda d'una malizia
digestione, / ma le acetose fan il pecto aspero, / rifredan il corpo.
fan il pecto aspero, / rifredan il corpo. -sostant. pontano,
lo scaldare e refredare. -smorzare il calore, intorpidire. malatesta malatesti,
fuor di mia virtute / e refreddato il sangue per le vene / che 'l core
animai viva disamorato, / perché natura e il cielo àn nfreddato / la mente e
brodo e lascisi rifreddare. -perdere il calore vitale (il corpo).
. -perdere il calore vitale (il corpo). s. gregorio magno
g. manfredi, 72: quando [il pane] è rifredato, non evapora
e calidità preternaturale del vino che consuma il suo caldo naturale. 2. affetto
2-42: nel quale [forno] è il refreddatorio de'lavori che si fanno.
? stampa periodica milanese, i-426: il signor green si staccava dalla terra provveduto
lavorante era andata in cucina a vuotare il ranno rifreddo nella caldaia. -bagnato
, alla don abbondio, desta almeno il riso o il disgusto.
abbondio, desta almeno il riso o il disgusto.
l'assomigliava, / « fra i rifreddi il direi », disse peretola, /
salata e simili. barboni, ii-1-q15: il melini... apriva le sue
rilasciata una tara di kg 2. per il rifreddo i bovini vengono assettati..
della valle, 100: prima della cena il monaco mi fece bere una scodella di
i-30: tira la calamita valorosamente a sé il ferro, il che non fa poscia
la calamita valorosamente a sé il ferro, il che non fa poscia quando si frega
scena. nievo, 277: il povero conte ebbe gli occhi coperti da una
, singhiozza la penna e si innorridisce il pensiero. quaglino, 3-29: i
come personificazione. bruno, 3-566: il granchio mena seco la mala repressione,
mala repressione, l'indegno regresso, il vii difetto, il non lodabile refrenamento
l'indegno regresso, il vii difetto, il non lodabile refrenamento, la dismession de
k'ra gidio [crusca] -. il digiuno è rifrenamento ovvero ristrignimento del ventre
; trattenere o smorzare l'ira, il furore; reprimere un vizio, una
tua e quel furore / che occupa il senno e fa vergogna e danno.
non le amarono e non vi posero il cuore né la speranza loro, e furono
. bernardo volgar., 3-53: il quale apostolo, rifrenando nel novizio il fervore
: il quale apostolo, rifrenando nel novizio il fervore dell'uomo animale, il quale
novizio il fervore dell'uomo animale, il quale non comprende ancora le cose di
ordinato o dichiarato è. -trattenere il pianto, i sospiri. maestro sanguigno
: l'una si è perché idio il rifrena [il demonio], ch'egli
una si è perché idio il rifrena [il demonio], ch'egli vede bene
nel nostro animo un mal signoraggio, il quale noi permette rifrenare da'rei movimenti
è fatta. -cercare di contrastare il corso della fortuna. m. villani
pezze di ciliccio, le quali rifrenano il furore delle saette. 4.
e ritenendogli dah'una schiera subitamente senza il comandamento del capitano sonò la trombetta,
dell'argine alcune squadre d'inglesi sotto il noriz, il quale rifrenò la fuga de'
squadre d'inglesi sotto il noriz, il quale rifrenò la fuga de'suoi.
impeto rifrena. 5. rallentare il cammino, la corsa. poliziano,
. poliziano, 1-437: non sono il lupo 0 l'orso, / ma sono
lupo 0 l'orso, / ma sono il tuo amatore: / dunque rifrena il
il tuo amatore: / dunque rifrena il tuo volante corso. 6.
8. locuz. -rifrenare la lingua, il sermone: osservare il silenzio, tacere
la lingua, il sermone: osservare il silenzio, tacere, oppure moderare il linguaggio
il silenzio, tacere, oppure moderare il linguaggio, parlare poco e con prudenza
/ la lingua refrenando e gli occhi e il core / e sostenendo le sùbite corse
refrenando la lingua sua, ma seducendo il cuor suo, la sua religione è
stare / un punto che non cercano il bel viso: / quanto più penso de
: ma, se no 'l miro [il volto], l'anima vien meno,
farete? / rifrenerowi o v'abbandono il freno? -rifrenare la penna:
refrenato). moderato, dominato (il furore, una passione, un vizio
, 27-11: perché la virtù e il conoscimento d'iddio è stato loro infuso
ed in quegli luoghi si pongono ove fiede il bol- cione, acciocché la sua percossa
(refrenazióne), sf. ant. il moderare, il dominare un impulso,
sf. ant. il moderare, il dominare un impulso, un sentimento, una
, un sentimento, una passione; il reprimere un istinto biasimevole; mortificazione degli
bevande. sanudo, lviii-165: mandai il mio secretario piero di franceschi a visitar
secretario piero di franceschi a visitar [il nunzio] con uno presente di refrescamenti.
buona femina abigail, la quale riprese il suo marito nabal, perché duramente avesse
avesse risposto agli ambasciatori di david: il quale, andando con diligenza a portargli rifresca-
sono ottocento miglia, e a mezzo il camino c'e mazalchibir, 'alias portus magnus
] son buone, dànno appetito e rifrescano il fegato. 3. irrigare
. a. briganti, 501: il cibo e la bevanda si dèe rifrescare in
la bevanda. scamozzi, 1-328-33: il refrescare le stanze con acque fresche e con
. ariosto, ii-ii: circa il vespro, poi che rifrescossi [angelica]
roseo, v-154: il luogotenente generale deve tassar le terre della
soldati, se awien che gli manchi il danaio, o gli le farà vendere a
l'altra sua munizione e guardarla per il bisogno. 6. acuire ulteriormente
moto a luogo figur.: trasformare il dolore in gioia. niccolò del rosso
. -stimolare la memoria; rinnovare il ricordo. ariosto, 32-26: vien
/ e vi vuole alloggiare in mezzo il petto, / ripescandole pur la rimembranza /
stessemo in ditta isola giorni 20 salvo il vero e ripescò un poco.
ripescò un poco. -rinforzarsi (il vento). sanudo, lvtii- 71
fin el zioba, et essendo refrescà il vento, se partì. 9
moretti, 1-165: tomo a vivere: il letto / sfatto dai tristi ardori /
ripescata, sf. periodo dell'anno (il mese di settembre) caratterizzato da temperatura
priorato, 6-ii-195: conosciutosi dagli spagnuoli il pericolo passato e non dubitando punto del ritorno
ritorno de'francesi rifrescati che fossero, il marchese spinola e 'l conte di santa
colomba si risolsero di fornire quanto prima il trinceramento già cominciato dalla montagna fino al
3-179: uno vaso di calcedonia, con il manico d'una serpa...
di rifresco, in pochissimo tempo stava netto il campo de uomini vivi e pieno di
massella / con che sansone uccise. il popol pazzo. -cuocere eccessivamente.
: bisognerebbe aver quella caldaia, / dove il suocero suo medea rifrisse / per cavarlo
, ma sì ben rifrìgere e ridire il già detto e detto già confutato di sopra
dice quell'antagonista di valersi, sono il pacifico e continuato possesso dell'osservanza delle
4-94: in forza di qual criterio il critico giudicherà che tale opera è nuova e
le canzoni vengono ripetute fin troppo, il secondo tempo rifrigge molte solfe del primo
[s. v.]: quando il concetto non è lucido, il sentimento
: quando il concetto non è lucido, il sentimento non sicuro, inutile star lì
moglie di un cavaliere pisano; ed il medesimo lo sentii rifriggere nelle nozze deir altra
: tradurre. pazzi, xxvi-3-319: il testo venne in lite colla chiosa, /
un petrarca rifritto. panciatichi, 37: il cardinale gaetano, interrogato del suo parere
pananti, i-24: mi voglion fare il pian, dare il soggetto, / ed
: mi voglion fare il pian, dare il soggetto, / ed è un tema
ho qui scritto: / di certo ho il pallino., del fritto e rifritto.
rifritto: rendere evidente in modo ineluttabile il decadimento fisico della vecchiaia. panzacchi
cavolo rifritto, / ha così di ritinto il tuo crin biondo, / che a
c. e. gadda, 13-28: il manzoni è un rifrittore di roba vecchia
altrui (e, in senso concreto, il risultato che ne deriva).
volte. alfieri, 12-52: facil èmmi il mostrar ch'ei [eschilo] mal
che io non sono avvezzo a fermare il mio sguardo sui rifrittumi di cose tanto
all'autore stesso. onufrio, 252: il suo discorso è un rifrittume di victor
. baretti, 1-241: poi viene il 'saggio sopra la letteratura italiana', dal
1956], 8: dire che il teatro di boulevard non è altro che la
luoghi comuni, non vuol dire che il teatro di avanguardia offra sempre straordinarie novità
ironica, spiritosa (in relazione con il discorso diretto). cassieri, 11-73
le leggiadrie vogliono esser ben con modestia; il riironzire il ridicolo, con parole,
esser ben con modestia; il riironzire il ridicolo, con parole, è come lisciar
che le prove, l'inquisizione, il giudizio avrebber saziato e messo a tacere
quel tanto severo giudice interno... il confessore aveva preso a rimproverargli non più
confessore aveva preso a rimproverargli non più il desiderio omicida, peccato confessato, ma
cava di raccogliersi e combinare il suo piano, rapidamente. tornare alla
, iv-361: hanno [le beccacce] il becco lunghissimo senza comparazione di quello dei
senza comparazione di quello dei picchi, con il quale razzolano la terra e rifrugandola con
le loro origini, né d'esaminare il come esercitassero sulle popolazioni il loro assoluto
d'esaminare il come esercitassero sulle popolazioni il loro assoluto dominio. de sanctis,
assoluto dominio. de sanctis, 11-172: il foscolo è andato qui rifrugando le antiche
rifrugando le antiche cronache ed ha scoperto che il figlio di cavalcante era genero di farinata
problema, una vicenda incresciosa; rivangare il passato. imbriani, 4-379: quando
7-89: quel della cella del romito è il primo / ove, trovando il passo
è il primo / ove, trovando il passo e porto franco, / intana dentro
fu impinzato a crepapelle, / domanda il conto -cinque lire. -bene! / caccia
scarselle, / fruga, rifruga, e il borsellin non viene: / il camerier
e il borsellin non viene: / il camerier lo guarda, ed egli: -ov'
caffè. bersezio, 223: tira fuori il cassetto con impeto e si dà a
, non era stato capace di rintracciarvi il nome di battesimo del traghettatore d'ariano
serie di coloro / da cui si afferma il ballo essere uscito. lucini, 5-183
] rifruir più schietto e caldo / il senso de la vita, e da 'l
quello delle sigarette,... ecco il libro di ricordi letterari frullarmi e rifrullarmi
, rimestare, sbattere, anche con il frullino, di nuovo o ulteriormente.
che lo conobbi per un rifrustacase, il baco invacchì e se n'è morto
assol. aretino, 20-64: il marito con la paletta dal fuoco rifrustava
con la paletta dal fuoco rifrustava bistialmente il maestro; e se ella, venuta in
: volete voi ch'io mi creda che il martiro d'un che si rifrusta le
dai bastoni di coloro che gli davano il pane a torto. 2.
intenso). aretino, 25-35: il dottore, il medico et il filosofo in
aretino, 25-35: il dottore, il medico et il filosofo in erba,
25-35: il dottore, il medico et il filosofo in erba, ancora che non
, ancora che non avessero altro che il lor poco pensiero, per una certa
una punizione, allo scopo di correggerne il comportamento. aretino, 25-82: ecco
4. milit. colpire con il tiro di artiglierie, anche a più
nobbe questo esser un ladro, il quale, credendo far buon bottino
luoghi più ripo sti, il vecchione movendosi cauto sulle sue magre gambe
rimanendo più terra a disertare, rifrustano il mare. por cacchi, i-433: cominciai
caffè. calzabigi, 05: s'allegra il cacciator, già stanco / d'andar
vepre, / se, allor che il sol, raccolti i rai, vien manco
orecchiuta lepre / di là dov'ebbe il dì, con altre in branco, /
famigliali di marco tullio cicerone. buonarroti il giovane, 9-415: brama solo, /
fiorentino / vul- gar parlando) rifrustare il tutto. salvini, v-3-2-17: 'rifrustare
tutto. salvini, v-3-2-17: 'rifrustare il tutto': ricercare in ogni minima parte.
. fagiuoli, iv-173: mi messi il 'priorista'a rifrustare / per ritrovar se
cosa antica e moderna per far apparire il lume dov'era buio, e talora
dora v'è ragion di credere che il regaldi abbia rifrustato molte cronache e memorie
riuscir mai a nulla di certo, il disgraziato esce di cervello. -intr
gli fu dato per sentenza che dieci fiate il giorno gli fusse -tirare in ballo
questo rifrusto. vole; rivangare il passato. alfieri, 6-128: -ell'
uomo come te: / benché pur come il leone di santo ieronimo, e sarà co
tu qui rifrustando? graf 1-15: rifrustare il passato / è un schiamazzo e forse un
. rifrustétto. guerrazzi, iii-141: il gasperi vinse e... rifrustate tutte
darmi un rifrustétto di pugna. fece il galantuomo e pagò. = deverb. da
una derifrusto2, agg. consumato per il lungo uso, terminata legge. molto
sotto principe, / barocca satira / contro il buon gusto? il quale poi ne
satira / contro il buon gusto? il quale poi ne ristrinse, e miseci cercatori
aspirazioni, nei progetti. buonarroti il giovane, 9-125: tutta notte va'col
, vt-336: 'nada es todos', perché il tempo ci ri volta:
e 9-283: ci mancav'oggi il podestà importuno, / che, sottil
ancora in quel tempo abbondante il qual fra gl'ignoranti se ne sta,
disperato; ecco, dopo molte il fondo che ci lasciarono così ben coltivato i
come per lo più sanno poco o punto il tommaseo [s. v.
inteso di francese, e tutto il loro italiano è un deposito nella lor
lor danaro a cambio. 'computato il fratto e rifratto, viene a
. verbosità meschinissima, cercata con il lumicino da un arrogante che fresco della
scolata con un rifrusto di pugna che il nostro bighino ri fuggènte (
pugna. busini, 1-192: egli spinse il rossino del benino a un luogo chiuso per
xxvii-1-18: voi, della terra temendo, il brutta notizia colla stessa tranquillità con cui
un rifrusto di nespole da lasciarlo deste, il quale, voi a lui rifuggenti, nelle
un rifrusto. berchet, anticamente asseno, il quale occupa le terre rifuggenti e,
acquista; la paura carducci, iii-20-334: il manzoni non può, senza offesa
parte. b. croce, iv-12-362: il liberalismo entrerebbe in contraddizione con se stesso
, cent., 7-18: poi sentendo il botto, / lo 'mperador si
in questa terra ne rifuggimmo, dove il re carlo verso di noi trovammo sì
de'nimici, alcuni di quegli abbandonarono il campo rifuggendo dentro alle mura. boiardo,
senza previdenza divina esser rifuggito a lei il fanciullo, lo nascose dentro e la
dentro e la notte poi segretamente ad argo il mandò. d. bartoli, 2-4-281
che si ritiravano dall'assistere agli infermi: il primo che, disertando la sua parrocchia
3-7 (i-rv-296): tutto il loro studio hanno posto e pongono in ispaventare
per non durar fatica, porti questi il pane, colui mandi il vino, quell'
porti questi il pane, colui mandi il vino, quell'altro faccia la pietanza
passati. velluti, 272: assediarono il vicario dello imperadore, che era rifuggito in
, / o per la neve quando il sol la strugge) / stava santa maria
santa maria con povertade, / portando il tempo che per freddo rugge.
dalla giustizia. marino, 1-3-7: il pastor per spelonche e per foreste /
feroce / che fu spoglia d'alcide il tergo coce. d. bartoli, 2-1-52
. d. bartoli, 2-1-52: se il padre adirato vuol battere il figliuolo ancorché
: se il padre adirato vuol battere il figliuolo ancorché maritato, come awien non di
: man- rico tragge seco leonora, il conte è respinto; le donne rifuggono
peschiere] alcune ca- vemette, affinché il pesce abbi ove nascondersi e rifuggire subitamente
nell'altar maggiore de'padri gesuiti vi è il bel quadro della madonna del soccorso,
trovar tanto aiuto che basti a far il discioglimento, senza rifuggire al soccorso della
338: con quella subita risposta, il locke non faceva altro che uscire un
filosofia e rifuggirsi al senso comune, il quale, se al ciel piace, è
domenico da montecchiello, 61: siccome il fanciullo che temendo d'essere offeso d'
. pene poi contro chi l'occulti, il francheggi, il rifugga, gravissime.
chi l'occulti, il francheggi, il rifugga, gravissime. 5. rifl
stessero in loro apparecchiati se di nuovo il mare avesse voluto inondare la terra. quella
viene / dove un pilastro è contra il ponte eretto; / ne van le scheggie
, 1-ii-236: qual più brama del predare il vanto / gelido fugge alle più chiuse
pur vola nella seconda. tal fece il perverso per buona pezza sempre alternando e
xliii-222: se maria verso la madre il gira [giovanni battista], / a
i baci. foscolo, xiv-366: il mio cuore rifugge da simili violenze, ma
nievo, 492: perché... il cuore non avea rifuggito dall'accettare la
sono più calde, perché, regnando il freddo sopra la terra, el calao refugge
21-15: abbia ancora in cima [il termometro] un'altra pallina vota e serrata
sollevarsi. -ritirarsi, arretrare (il mare, e può avere valore enfatico
bianche braccia in mare, / e il mar rifugge gonfio di sangue fervido. buzzi
di lente ruote di mulini. / il mare rifugge / delle danesi coste al bacio
: ah vii maggioranza! a te il suffragio universale e tante scatole di penne
strofa a te, mai. sciagurato il poeta che pensi a te! da lui
: noi desideriamo l'utile e rifuggiamo il danno. l. bellini, 5-3-103:
danno. l. bellini, 5-3-103: il dimorar fra loro, non che tesserne
porcia,... impedita a troncare il vivere suo co'mezzi ordinari, non
'aa'e 'ào', e specialmente posto sotto il reggimento dell'accento aguto. salvini [
uccidersi. leopardi, 40-25: questo il rigido marte e quello il flutto /
40-25: questo il rigido marte e quello il flutto / del pelago rapisce; altri
rifuggita, sf. ant. il ritirarsi in un luogo per trovarvi scampo
giusta legge. leoni, 235: rammentiamo il sommo vasigton,... battuto
s domenichi, 5-379: credeva il re di francia a'rifuggiti, avendo
e prede. pilati, 1-59: il colonnello quinto è un uomo dotto. il
il colonnello quinto è un uomo dotto. il suo vero nome di famiglia è guischard
rifuggiti non usava nessuna cortesia, salvo il lasciarli tranquilli. settembrini, 1-400: se
trattasse sottrarre un capo dalla scure e il rifuggito [in chiesa] agitassero la
in chiesa] agitassero la paura ed il rimorso, di ora in poi egli avesse
questa sala mette fine alla caverna. il mare vi entra dentro, e per l'
per l'angustia dell'apertura rimanendo snervato il suo impeto, quivi entro rifuggita una
per tempo che i prigionieri, rotto il muro della carcere nel più buio della notte
e muratori e fa'chiudere ben tosto il foro della muraglia, affinché non venisse
.. e perché è sempre facile il trovar quella ragione che si vorrebbe, si
malmenato ri- fugiantesi sotto gli alberi difendentesi il capo colle mani. ferd. martini
di quel fólto di verzura / come il falchetto che strapiomba / fulmineo nella caldura.
personificato. delfico, ii-97: se il malinteso nazionale orgoglio... potè
dir cosa che nelle tirannidi moverà al riso il più degli schiavi, ma che in
vano gli uccelli palustri schiamazzano per deturbame il volo negli stagni: ella si alza
. si rifugiano nelle golene / dove il po culla le isole di bionda sabbia.
di quelle case di cui è gremito il quartiere san giacomo, aove giovani ed
14: corse a rifugiarsi col capo sotto il grembiule materno. -rincantucciarsi.
mila di codra, ella si rifugerà presso il focolare. ojetti, i-35: napoleone
leva e apre la finestra e vede il sole da per tutto, veder nell'istesso
, nascosto. bacchetti, i-135: il popolo degli umili fedeli, che restava
brancati, 4-164: dove una volta sfolgorava il sorriso adescatore, si vedevano tante screpolature
meditando, adorando. moretti, ii-49: il turbine, che si solleva improvviso e
disgrega. bemari, 8-30: dilatando il mistero di cui si circondava andrea, più
critica pe'suoi 'lombardi', abbandonava iracondo il campo delle lettere per rifugiarsi nel notariato.
trofeo da te è eretto contra abrocome il temperante. hai per supplichevole il tuo
abrocome il temperante. hai per supplichevole il tuo disleale, che si rifugia a te
montale, 15-533: è sparito anche il vuoto / dove un tempo si poteva rifugiarsi
. l) annunzio, iv-2-81: il ricordo di quella sterilità si destò in
nascosto qualcuno. carducci, ii-n-174: il borgognoni è un grande e bello originale
. riporre. gozzano, i-766: il mio amico accese una sigaretta, rifugiando
mio amico accese una sigaretta, rifugiando il fiammifero nel cavo del cappello.
abbandonato o è stata costretta ad abbandonare il proprio paese ove si trovava perseguitata,
. de luca, 1-3-1-135: se il superiore procurasse che il refugiato in territorio
, 1-3-1-135: se il superiore procurasse che il refugiato in territorio alieno, o per
taglia o la grazia del proprio superiore il quale faccia carcerare il suo suddito nel
del proprio superiore il quale faccia carcerare il suo suddito nel proprio territorio, in
39-v-162: la quale [firenze] il fiore della gioventù e nobiltà di tutta
statuto dei rifugiati, firmata a ginevra il 28 luglio 1951. 2. ben
: alli io di giugno, che fu il lunedì di pasqua rosata, il conte
fu il lunedì di pasqua rosata, il conte luigi trascorse il territorio di bologna
pasqua rosata, il conte luigi trascorse il territorio di bologna ponendo ogni cosa a
e passa al ponte polle- drano et il piglia et il saccheggia e fa gran presaglia
ponte polle- drano et il piglia et il saccheggia e fa gran presaglia di bestiame
una guerra. bacchelli, 2-xxiii-896: il pericolo è grave,... inglorioso
del massimo palermitano, ancora rifugiato presso il politeama, con 'die schweigsame frau'.
. carducci, ii-9-137: dice [il critico tedesco] che le 'primavere elleniche'
perché a sentirmi giudicato, com'è il verecondo desiderio mio, da tedeschi, a
mio, da tedeschi, a vedere il senso dell'arte greca rifugiato fra tedeschi,
samminiato [petrarca], ii-313: contra il teremoto niuno rifùggio si può dare né
, eaificare fortezze che sieno la briglia et il freno di quelli che disegnassino fare loro
sicuro da uno sùbito impeto. buonarroti il giovane, 9-194: io di piantare
, con un colpo di pistola, il cervello. pascoli, i-420: egli
casa di non far sapere a nessuno il suo rifugio, e la padrona di casa
una prigione. pavese, 10-115: il bosco / è un rifugio tranquillo, nel
nel sole calante, / più che il greto. -con riferimento enfatico alla terra
è in possesso de'nostri amori, il primo e l'ultimo de'nostri refugi.
paradiso terrestre. montale, 15-738: il rifugio dell'eden è vasto e folto,
e le grida e la massaia / e il rifugio notturno e l'ora folle.
folle. montale, 15-361: ho riveduto il tetro dormitorio / dove ti rifugiasti quando
o per dormire) o in cui costruiscono il loro ricovero. - in partic.
, dubitando del riuscimento della guerra, il suo bellissimo figliuolo, nome polidoro,
dante e cane della scala vivessero e il poeta avesse rifugio in verona e lodasse
poeta avesse rifugio in verona e lodasse il signore di quella città, sono fatti de'
sp., 9 (104): il solo castello nel quale gertrude potesse immaginare
rifugio tranquillo e onorevole... era il monastero. ferd. martini, 1-i-343
. stampa periodica milanese, i-93: il nostro gabinetto desidera segnatamente di ottenere dal
favore delle nostre navi da guerra, il dintto di cercar un rifugio nei porti delltmpero
ero a muovermi dalla rivestitura metallica, il prof. del torto è venuto a domandarmi
sta a fare in rifugio, quando il segnale di cessato allarme è stato dato
an darlo a comperare [il lampadario]. da un istante all'altro
poteva suonare la sirena ». era il segnale della paura; correvano ad ammucchiarsi
riparo deh'immenso macigno che è come il cappuccio del monte, il rifugio dove
è come il cappuccio del monte, il rifugio dove i viaggiatori entrarono con piacere perché
con piacere perché già cominciava a soffiare il vento. gozzano, ii-324: le ritrovammo
della nostra scommessa al rifugio campano davanti il formidabile inacciaio!... eravamo
inocoli puntati sulla figurina svolazzante che sfidava il ideroso ghiacciaio. piovene, 118
mattina per gressoney, di dove per il col d'olen raggiunse il più alto
di dove per il col d'olen raggiunse il più alto rifugio del rosa. l'
] fra 'negozi. -questo è il più tosto rifugio ch'albergo, perch'in
oliva, 103: per costui il tempio di salomone era un mercato di
cesari, 6-337: le chiese furono il rifugio della pittura, della scoltura, dell'
che 'n su la scala porta il santo uccello. fiori di filosafi,
ciii-205: ma più grate vi fa il fervente amore / ch'i'porto al gentil
e protettore. machiavelli, 1-i-243: dove il differire la esecuzione mediante l'appellazione fusse
mediante l'appellazione fusse pericoloso, avevano il refugio del dittatore il quale eseguiva immediate
pericoloso, avevano il refugio del dittatore il quale eseguiva immediate. ariosto, i-iv-193
travaglio tolto. della casa, 642: il dolce riso, ov'era il mio
: il dolce riso, ov'era il mio refugio, / quando l'alma sentiapiù
mangioli..., vivendo, era il rifugio de'poveri. sicinio, 127
in voi la calma e la sicurità. il mio spirito irrequieto e scontento..
contro il dubbio che contamina ogni idealità e abbatte
: rassicùrati, vergine, perché meritamente il padre, che muove il corso dey cieli
perché meritamente il padre, che muove il corso dey cieli, mi manda a
celeste e mi ti fa dire che partorirai il refugio delle speranze umane. panigarola,
umane. panigarola, 2-04: iddio è il rifugio mio e ai tutti et egli
e porto. dominici, 1-188: il terzo rifugio è la gloriosa vergine maria
, alla quale è data la potenzia schiacci il capo e tutto suo potere tentatore.
(iella sua camera per aprirlo. il che frate alberto sentendo, e avvisato ciò
dicessero che mandassero ambasciadori al turco, il quale potrebbe somministrare loro più pronto soccorso
della stagione... avrebbe cacciato il duca dalla campagna, da empio rifugio
esser fatale / che non ti possa il ferro vincer mai, / siati concesso
concesso e siati a punto tale / il decreto del ciel qual tu te 'l fai
alcuno / e rifugio non resta altro che il ferro. stuparich, 5-117: indossai
stuparich, 5-117: indossai dei pigiama il più fine che avevo...
, pregando che piuttosto avessono a pagare il vettigale a'nostri che a quegli di rodi
indiretta dei pochi fusionisti che, dopo il 6 febbraio, si costituirono in dissenso co'
: quando... alcuno dicesse che il fuoco della cometa accesa dipende da altro
perché quel primo fuoco faria poi tutto il contrario di quel che richiede il bisogno
tutto il contrario di quel che richiede il bisogno di aristotile. c. i.
un fonte da refrigerarsi ferite, perché il tiranno aveva ogni sorgente di refugio seccata
o, anche, l'aspirazione, il fine ultimo a cui si tende (e
ha valore enfatico). -anche: il conforto, la consolazione, la soddisfazione
che in parte per me s'amendi il peccato della fortuna [verso le donne]
bandello, 2-27 (i-943): quando il mio aleramo aver non possa, chi
aver non possa, chi mi vieterà che il morire non sia il mio ultimo refugio
chi mi vieterà che il morire non sia il mio ultimo refugio? v. franco
la certezza che col tempo tutto prende il suo giusto luogo (rifugio illusorio,
dopo tanta prosa, ora, rivolgo il pensiero desideroso alla poesia, a una
a me rifugio è la notte / che il volto costringe all'inganno.
volgar., 6-460: colui, il quale per lo peccato fraterno fue cercato d'
, 1-130: la sola speranza è il tesoro dei poveri e l'unico rifuggio aei
, 6-iii-477: la clemenza de'padri è il sol rifugio: / a lei perseo
g. correr, lii-4-189: dato il capo, può dire il re avere
lii-4-189: dato il capo, può dire il re avere un concorrente nel suo regno
avere un concorrente nel suo regno, il quale sarà sempre un refugio di malcontenti
per questo benedetto stato d'urbino, il quale par che sia un refugio a
quelli che, privi di volontà di fare il debito loro, si dànno al tristo
i capetingi]... stati il rifuggio e il ricovro degl'albigesi, poi
]... stati il rifuggio e il ricovro degl'albigesi, poi def luterani
unico rifugio possibile... dallo sgherro il padrone... appena mi vide
virtù. marino, i-ded.: il suo petto è nido della fortezza, il
il suo petto è nido della fortezza, il suo cuore refugio della clemenza, la
la sua fronte paragone della maestà, il suo sembiante specchio dell'affabiltà.
sapevo che avrei in me stesso per sempre il rifugio nel quale... di
traduttori], per non intendere bene il testo degli auttori, dànno giù di mostaccio
2-3-39: se l'obbietto della poesia fusse il diletto semplicemente, qualche refugio di compassione
refugio di compassione troverebbe stazio: ma il fatto sta molto altrimenti, perocché il
il fatto sta molto altrimenti, perocché il primo considerabile dèe stimarsi l'utile.
una divisa rifugio che saliva insieme con il dollaro ». 13. marin.
e modesta. carducci, iii-4-65: sopra il comune gorgo de l'anime / te
e di coloro che in sua presenzia pure il vidder nascere, imperoché, oltra il
il vidder nascere, imperoché, oltra il venire ne la vita senza le lagrime
rifulgènzia [della signora vittoria], il mortai nume / sparge dai cigli castamente gai
dati, 1-6-19: lucania adesso è detto il principato, / ov'è la ^
, e qui refulgo / perché mi vinse il lume d'esta stella. idem,
.. s'addolcirono i mari, rifulse il foco, rifui - ser le stelle
gli argenti pesci, ed ospite leale / il vagheggiano s'ei visita all'alba /
rifulga / sovra le piume sue nitido il sole. gnoli, 1-270: brune bagnanti
salenti la gialla sponda / co la mano il crin lucido / sollevando che gronda,
/ lassù, nel monte, tra il chiaror dell'alba. gozzano, ii-70:
, stende la sua forma ambigua tra il rifulgere delle pietre fini. -con
per estens. ricevere luce, illuminarsi (il cielo per l'apparire delle stelle o
per l'apparire delle stelle o per il sopraggiungere del giorno o un luogo per
notturni lumi. tasso, 1-19-70: come il nuovo dì nel ciel rifulse, /
dì nel ciel rifulse, / sostenne il peso. monti, 24-523: la dodicesma
sul giacente [ettore] e ancora / il suo corpo è incorrotto. arici,
arici, ii-84: non pria delle nozze il desiato / 'omo rifulse,
: come rifulge, innanzi l'alba, il cielo! -avere un colore
onore / la terra germinò; florido il prato / di color di smeraldo a'
cesarotti, i-iv-62: sfavillante della luna il raggio / fie- dea le balze;
: nel silenzio che ne seguì, il corpo di vettorre inanimato sul campo rifulse
di vettorre inanimato sul campo rifulse, il generale gli si avvicinò a grandi passi
, l'eificacia, la risonanza, il sommo grado raggiunto (una virtù,
sue di quella stampa / vedere aspetta il populo et agogna: / sì che rifulga
e non rifulge ancora / in esse il raggio del tuo chiaro ingegno? botta,
di aver perduto miseramente, un giorno, il massimo tesoro. michelstaedter, 407:
tranquillo: dalla tua rinuncia / rifulgerà il tuo atto vittorioso. -mostrarsi nella pienezza
v-1-72: quando alcun fastìdio vi perturba il petto, rivolgete i pensieri vostri a voi
nel cor ch'unqua rifulga / chiaro il mio nome. misasi, 7-i-81: a
, 7-i-81: a salvarla erano valsi il suo orgoglio e una fierezza indomita che
efficacia ideale. beltramelli, iii-52: il seno, le anche, il bianco ventre
iii-52: il seno, le anche, il bianco ventre teso, tesile rivolo della
poetico lume, / e di corilla il nume / tutto parve sentir. -regnare
la pace); manifestarsi in tutto il suo valore (la poesia, l'arte
della guerra, rifulse ancora quest'anno il sole della pace. mazzini, 3-147:
anteo, acquista forze cadendo. come il diamante, rifulge più bello sotto il ferro
come il diamante, rifulge più bello sotto il ferro che lo percuote. stampa periodica
improvviso, fugace (una persona o il viso, lo sguardo, un'espressione
arrossire in volto. -anche: costituire il segno di una bellezza gioiosa e vitale o
/ dacché pria sparve, ti rifulse il riso. stampa periodica milanese, i-168:
si salutavano, assai imbarazzati, mentre il viso di bianca maria rifulgeva. d'
i-1091: egli arrossì, tanto che il suo viso parve rifulgere al chiaro di
0. rucellai, 2-2-934: ad ognuno il vero delle cose in ualche parte rifulge
circonano. siri, i-iv-133: rispose il duca che co'suoi diportamenti avesse fatto
tristezza / si giacque infin che delle cose il primo / origine rifulse.
, iv-2-243: mi rifulge alla mente che il berchet, r cui cercavate lettere d'
carducci, ii-8-198: hannovi giorni nei quali il desiderio cristallizzato nel vuoto della solitudine si
l'arcadia pur d'acqua santa, / il sacro quindici refulse in vano / per
di nuovo, colpire un'altra volta con il fulmine. tommaseo [s. v
tommaseo [s. v.]: il vesuvio rifuma. 2. figur
su daltabisso l'ombra della morte, il veleno del male, soffro, smarrito,
una carbonaia da più sfiatatoi, aumentandone il tiraggio. tommaseo [s. v
la traspirazione. paolieri, 169: il dottore serpeggiava e almanaccava, rifumando come
e almanaccava, rifumando come un tino il vino che aveva in corpo e sciogliendo
... sia vieppiù dan- nevole il ricorrere ad una generale rifosa della moneta
a quel fatto d'armi al quale il nemico invita. 2. non accettare
g. villani, 8-101: quando il re fosse a corte, richiedesse al
che nullo cardinale né altri né eziandio il papa non l'ardisse a rifusare. s
: mandò [cesare] due trebun''nanz'il sanato, / chiese 'l trionfo sanz'
colore). soderini, i-460: il segno della maturità [dell'uva] non
che la sia dolce e fatta, il che si manifesta se l'acino dell'uva
effettuare un successivo getto nelle forme (il nuovo getto stesso). g.
refusione. spallanzani, 4-i- 18: il fuoco nostrale rigenera in esse [materie vulcaniche
] questi gaz, non altrimenti che il vulcanico... assai lave,
, ii-15-65: dopo questo dovrebbe venire il rosetti, che sto rifondendo: della
r. longhi, 1-i-1-300: si sente il libro fatto a pezzi, di difficile
uno scolare. -il confluire, il riunirsi (anche per una seconda o
ciò mi pare che dia qualche luce il processo dello spirito umano in un tempo di
. r. longhi, i-i-1-355: il critico di busto arsizio avrebbe potuto discernere
che rendiate giustificato regolarmente nelle solite forme il conto della erogazione sì di questo che
possa poi ripeterne la rifusione sui fondi che il dipartimento avrà per gli oggetti di pubblica
1802), 78: nel caso che il giudizio sia esclusivo della richiesta cassazione e
italia (1811), 960: il ricevitore, che avvertitamente riceva da un
. gadda, 24-79: naturalmente, dopo il rimborso allo stampatore, la prelazione per
rimborso allo stampatore, la prelazione per il rimborso è a te: ma poi
libica, pitoccando a destra e a sinistra il permesso di dare una cannonata in questo
di danni. bacchelli, 18-ii-687: se il mago m'intenta accusa / di complicità
a. verri, 2-i-2-278: aspetto il tuo libro rifuso. tommaseo, 1-336:
tuo libro rifuso. tommaseo, 1-336: il didot mi dice... che
mi dice... che ristamperebbe il dizionario latino rifuso. carducci, iii-21-434
faldella, ii-2-45: non par vero come il cambiamento di ambiente mi abbia modificato 'ipso
metafisica..., se va cogliendone il nocciolo di sotto le rifuse contradizioni,
trattato delle mascalcie, 1-243: quando il cavallo non può stallare o quando ha
cavallo non può stallare o quando ha il dolore o quando è rifuso, tolli
, diffusamente. grillo, 203: il giostrar di senno è contesa pericolosa e si
massime dove ciascuno stima averne da servire il compagno a rifuso. -sottosopra.
, cli-vi-1037: cochin... è il regno del pevere, del qual si
abbiamo contra i fanciulli, questo ha il savio contra tutti li quali dopo la
, non meno vagabondi et incerti desiderando il piacere alla rifusa.
i guadi? -sì, abbiamo. sempre il nume in quella parte la quale è
di più in più cresceva, prese il suo coltello e francamente tiro una riga
linee parallele equidistanti e orizzontali che costituiscono il pentagramma e sulle quali, o negli
. martini, 2-1-191: a significare il tuono o fi suono individuale...
o fi suono individuale... serve il sito o sia la positura di queste
chiave, riduce la figura ad indicare anche il tuono medesimo. v. bellini,
fuggirsi del tutto, peroché, sì come il icitore dèe presso chi f ascolta
, 2-72: egli non sentiva tanto il suo dolore, attento a guardare come
. n. villani, i-5-64: il fanciul da le sue fonti polla / di
cristal gemina riga. carducci, iii-2-302: il sudor... di lente righe
tra le righe del mio pianto / il mio povero campo a grano / più
d'annunzio, iii-1-766: credendo udire il passo furtivo presso la soglia che il lume
udire il passo furtivo presso la soglia che il lume basso segna d'una riga indicatrice
la casa, una riga di ombra e il sole tuttavia sui muri opposti batteva con
: righe di nebbia a mezz'aria sfumano il grigio della terra in riposo. pavese
, tra due oscuri nuvoli trapassando, il sole in terra fare una lunga riga
modi. -traccia luminosa che solca il cielo. b. corsini, i-4
anima / da te fiammella / che il puro fiore / liba del core.
un uccello. quaglino, 5-219: il vano imaginar è come riga / di ron-
riga / di ron- din nera per il mobil cielo. 6. striscia
con disposizione in serie, per indicare il passaggio pedonale), oppure con vernice
preoccupante. flaiano, 1-ii-202: tu traversavi il corso tra le righe, / io
. tutto vestito da cittadino, con il cappello nero, la giacca nera e i
. fucini, 755: c'è il trasporto funebre d'un reduce? eccotelo in
riga, su quella guida rossa lungo tutto il corridoio, per arrivare alle scale.
rumorosi. monelli, i-182: intanto, il plotone s'è schierato su due righe
calvino, 3-14: la tromba suonò il segnale del 'rompete le righe'.
vi risedeva e della nobiltà, dava il nome a tutta la popolazione. magalotti
e piglia una tal voga / che il viver stima un cesto di lattuga.
di importanza. baldinucci, 9-xx-49: il portar un onore di questa sorte a
per la camera dei sussidi e per il presidiale che la distinguono, quanto per l'
di prima riga. gigli, 66: il padre scafò debordine di san basilio,
ii-102: ella mi ha confidato essere il signor ottavio suo marito un cabalone di
la radono. pisani, 33: deltonde il re su la cerulea biga / questi
lungo la gamba della tavola, attraversa il pavimento della cucina, passa sotto la
, addentiamo dal di sotto in su il pezzo di carne gocciolante, sollevato con
che bella riga d'alberi ombreggia dìnanti il gran tetto! manzoni, pr.
lettera, da poi che ho lasciato il mondo, io abbia scritto d'altre materie
franchi; se poi ha a metter il nero sul bianco, allora sì che retata
nemmeno curarsi di lasciare due righe per il compagno di camera. -con
compasso che tultima riga della stampa tocchi il margine della carta nel fondo ogni volta
fare a vittorio alfieri fece anche campeggiare il suo nome con tutti i suoi titoli in
titoli in irima riga, e dopo il suo nome inscrisse 'quam unice diexit'.
. lomazzi, 4-ii-277: puoi anco fare il telaro di righe di ferro.
un lato recante una graduazione, lungo il quale si fa scorrere una punta scrivente.
quali sono, come t'ho detto, il sesto e la squadra e ancora una
dentro a tal circulo si vorrà formare il nonagono equilatero, si debbe dividere ciascuno
quadri, / con linee e punti il ver mostrando, insegna / righe e
, che dicono studiare architettura e che tutto il loro studio consiste nell'adoperar bene il
il loro studio consiste nell'adoperar bene il tiralinee e la riga e il compasso
adoperar bene il tiralinee e la riga e il compasso, i quali poi se hanno
. d'annunzio, iii-1-1104: virginio lascia il tiralinee e la riga, alzando il
il tiralinee e la riga, alzando il capo. angioletti, 126: il nonno
alzando il capo. angioletti, 126: il nonno si poneva a sedere davanti a
computo dei logaritmi: forse di qui trasse il pensiero di quel suo stromento detto anche
suo trattato. muratori, 8-ii-125: sa il saggio letterato che queste leggi sono la
26-vii-1914], 90: scoperse [il prof. lorenzoni] nello spettro solare una
spettro solare una nuova riga die porta il suo nome. 18. sport
. sport. linea che delimita o divide il campo (nel tennis, nel calcio
testa: quella in alto, che reca il numero della pagina e talora il titolo
reca il numero della pagina e talora il titolo corrente. carena, 1-87:
anche costituisce una riga l'insieme, il quantitativo delle parole manoscritte o dattilografate disposte
nomenclatura tipografica dicesi, propriamente, riga il lingotto di dodici punti o lo spazio
, 1-385: 'riga': così fu nomato il libro nel quale si notavano li tributi
affidato dodicimila lire senza ricevuta. questo il fatto, che dovetti capir tra le
: irregolarmente. ascoli, 30: il mancare la scuola doveva naturalmente stremare,
, anormale. muratori, cxiv-46-384: il duca, ai cui occhi non fu nascoso
, ché soli / non ci colga il rimorso: e in quella stanza / non
matrimonio. lessona, 2-24: dopo il possidente, in riga d'invidiabilità viene
riga d'invidiabilità viene l'artista, il cantante che guadagna trentamila lire all'anno
-leggere fra le righe: interpretare il significato riposto di un'affermazione, andando
soffici, v-2-585: la stampa insomma esalta il vaticano e il pontefice per rimpicciolire la
la stampa insomma esalta il vaticano e il pontefice per rimpicciolire la portata del fatto accaduto
un po'troppo. baldini, 9-40: il poeta, nella sua sovrana delicatezza,
primo posto. carducci, ii-n-192: il barberis mi promise di mettere la domanda
: la gente, ch'aver dite sotto il piede, / forse che la non
fatiga / portar ben possa che niente il prema; / e che nell'ira mai
comportamento. alfieri, 6-1 io: il gloriaccino, /... / per
assumere pose vezzose e a mi- mare il sesso debole un po'sopra le righe.
lo merita. pascoli, 1-337: il dottore non mi ha risposto. evidentemente
pretendeva fare a suo modo, e il solo che forse avrebbe avuto autorità sufficiente
grandi dìe cantar tarmi e gli eroi'dico il fili- caia e il menzini, e
gli eroi'dico il fili- caia e il menzini, e di trovarmi in riga col
fontane, per boschetti e viali deliziosissimi, il tutto però senza uscire della riga di
a. cattaneo, ii-275: il maestro di scuola si fé vedere, e
folle, / indiscreto, / spesse volte il ciel castiga. -scomporsi, agitarsi,
faccia uscir di riga / color che investe il sagro ardor febeo. -elevarsi
sopportate in pace l'affanno col quale il signore ha voluto punire la negligenza con la
la negligenza con la quale avete educato il vostro figliuolo; la riga non è mai
riga non è mai troppa, dice il proverbio. 24. dimin.
. aretino, vi-244: -varrà più il suo sapere che ciò che le dite
ferro, che durino, sì che il 'tuo povero'qui e la 'tua povera'là
, che ci lasciavano molto perplessi per il colore della carta da parato di cui
, 1-2: benché sia debito di ciascuno il procurare di levare questi disordini, non
uno stromento musico ch'era detto rigabello il quale s'usava in chiesa innanzi l'
. g. mottana, 145: il corrispondente da cantù, che non è
1-112: 'regaglie'o 'frattaglie'di polli sono il fegato, cuore, collo ventricchio.
. franco, 17: tanto aggiano il nato i beccarelli, / quanto altro mi
occhi gricciosi, siccome di ciò rigagliato il suo stomaco fusse. idem, 398:
64: scopone avendo del rigagnato, finito il dire d'ugo, il quale bene
, finito il dire d'ugo, il quale bene intese per sé, non fece
'l presente rigagno', cioè ruscello, il quale chiama 'risgagno'da 'rigo rigas'che sta
duco a bere ad un rigagno / il capriol col leo. tanaglia, 3-253:
in lor rigagno / l'uson [il muschio] prender per cibo. guarini
quinci non molto lunge, / verso il rigagno che dal poggio scende, /
e torbido compagno / sen va diviso il fiumicel melato, / onde per canal
d'un rigagno / verga di belle linee il verde prato. pacichelli, 2-491:
di silfi allegri e biondi; / esulta il verde; brillano / 1 rigagni profondi
. d'annunzio, v-1-371: spingo il cavallo giù per la scarpata. salto il
il cavallo giù per la scarpata. salto il rigagno. entro nel folto. montale
voli replicati in inghilterra e in patria il grido cresciuto dalla sua eloquenza.
eloquenza. -rigagno d'tppocrene: il fonte della poesia. martello, 108
: ruppe con l'aratro della sua croce il terreno e l'innaffiò co'preziosi rigagni
. f. loredano, 7-39: adacquemo il rigagno della trippalda con cibi nobili.
varie mutazioni per cagion del fuoco emergente, il quale ora usciva tutto insieme da una
tal follia / che per fenice prendesi il grifagno, / l'asprino per falerno o
. bartolini, 15-365: il mosto ricominciava a rigagnolare, torbido e
dove era una fontana, ed intorbidava il rigagnolo che facea la fontana. e
con lo studio che fa la tela il ragnolo, / ci studiavam per quel cammino
uso dipartono. baldelli, 3-146: era il luogo un giardino di un ottavo di
alle radici di un amenissimo colle, il cui dosso era di verdi arboscelli e
que'rigagnoli adunano un pelaghetto, troverai il salice solitario sotto i cui rami piangenti io
sp., 20 (338): il fondo è un letto di ciottoloni, dove
alle ore 9. pirandello, 8-60: il fondo del vallon- cello sotto quelle rocce
silone, 4-162: in quella stagione il torrente era ridotto a due o tre magri
, 1-202: tutto taceva, a parte il pigolio attonito di uccelli nei loro nidi
uccelli nei loro nidi oppressi dalla nebbia e il mormorio di rigagnoli nei valloni sommersi.
case prospicienti -anche: l'acqua o il liquame che vi scorre. a
i lor rigagnoli. sacchetti, 17-13: il rigagnolo della qual via ognora che piove
sopra la terra o giela, accioché il freddo non riarda le viti, le
. solchetto tracciato nel terreno per deporvi il seme. algarotti, i-x-307: rasente
a terra, e, secondo che il carro è tirato avanti, aprono nel solco
sopradetta si deve dare al suo fondo il pendio d'un sesto di braccio,.
quel che toscanamente si domanda rigagnolo, il quale rigagnolo debbe correre diritto alla bocca
bocca della spina di dove na da uscire il metallo. -cunetta nel pavimento di
6-66: diradatasi la folla, riapparve il rigagnolo di solfuro che proveniva dall'oleificio
famiglie, in conversazioni di amici: il torrente si divise in rigagnoli. de amicis
formiche] si spartisce in rigagnoli, il formichiere affonda la sua tromba nel * flusso
, di silenzi nei quali l'anima posi il suo desiderio in dio? montale,
umani possono decorarsi. pascoli, 775: il più dei lettori conosce la polla perenne