fatto da noi moderni, che il nommare i casati senza articolo e vicecaso
d'un tratto, un intoppo arrestava il fluire; un verso gli si ribellava.
, 575: intenderà... il bodino che 'l consentimento dei tutti, da
violato eden fragrante, / legge comune il travagliar divenne. pascoli, ii-191: brunetto
compagni era non la detta lussuria o il detto amor del bene, ma l'amor
bene, ma l'amor del male per il quale si ribellava a dio creatore che
pagana. passavanti, 46: il diavolo lascia di tentare coloro i quali
con la propria condotta o esprimendo energicamente il proprio dissenso, la propria insoddisfazione.
ribellerai perché le rupi cancellano in un attimo il campetto tentato; perché quando arrivi colla
naturalmente lei si è ribellata, per il gusto di farsi desiderare ». cassola,
. ciro di pers, 3-89: oggi il gran rosa a ribellarsi invita / qualunque
, ii- 901: nel maggio il salon fu aperto e nel centro della sala
fiume ch'è molto repente; / però il tuo pensamento si ribella.
iddii ti scongiuro che, poi che il mio cuore ha ribellato dal tuo amore e
amore e v1 tuo amore dubbioso lasciò il mio amarti senza dubbio, mi lasci
città, un popolo alla sollevazione contro il potere politico costituito; rendere ribelle contro
volgar., 3-202: ordinò [il ladrone] con certi uomini di quel paese
cerca de conseguire con buttarvi in casa il duca de lo- reno et il prencepe
casa il duca de lo- reno et il prencepe de salerno, e con mezo loro
salerno, e con mezo loro ribellarve il reame. m. adriani, ii-399:
che le contradizioni de'mori gli ribellassero il popolo e gli mettessero in rivolta lo stato
cospiratori fino a promettere che avrebbe ribellato il battaglione al governo. giusti, 4-ii-416
sapete, è liberale, / ribella il paese a conto mio. 9
peccatori, che, avendo voi ribellato il cuore da dio, tutte le creature
traditore ha in te trasfuso intero / il suo veleno! egli da noi ribella /
croce, iv-12-70: dev'essere abolito il durissimo armistizio che le fu imposto [
illustrazione italiana », 28-ii-1900j, 216: il giovanetto,... forse perché
. io. stor. ribellare il pegno: v. pegno, n.
1-331: l'arti tue vili e il ribellato campo / e il mio rivai,
vili e il ribellato campo / e il mio rivai, tutto egualmente io sprezzo
fra la chiesa e lo stato è il termometro della pubblica moralità...
ahi lasso, amaramente accesa / offende il ciel, la pace al mondo toglie?
l'uom le ribellate voglie / movon contra il suo dio folle contesa? cesari,
. de roberto, 1-143: subitamente il suo sdegno, la sua alterezza ribellata
non sottostà alla disciplina della ragione (il pensiero). albertazzi, 124:
mai non si era saputo: avere il cristianesimo fatta un generale apostasia da cristo
e di questa ribellazione chi ne conta il principio da novecento anni addietro, chi
). compagni, 1-25: il podestà assegnò loro termine a partire,
gugliel- mino, vescovo d'arezzo, il quale allora era a rubello degli aretini
anno del suo inperiato elh vinse tutto il rengno di pulgla; e molti che.
chiama la vecchia, colle simili condizioni: il quale non comparì, e fu ribello
del avello. g. rucellai il vecchio, 50: vennono co. llui
quella terra. davila, 163: il re fa pubblicare ribello l'ammiraglio, fa
, 1- 286: non si sparga il sangue di suddito alcuno, benché ribelle
sociale italiana, combattente nella resistenza contro il nazi-fascismo, partigiano. c. pettinato
li chiama, nientemeno, patrioti. il nome poco importa. la cosa,
zona partigiana e si auguravano che per il bene della città di alba i capi ribelli
1-i-124: su le di lui [il tempio di salomone] rovine adriano impera-
i figliuoli in ubidir loro ribelli, il prencipe sia obligato rigorosamente gastigargli. catzelu
23: cupido... me transfiga il core, se ai vostri precetti sero
tuoi comandi. pellico, 2-58: il superbo monaco ildebrando...,
monaco ildebrando..., vestito il manto pontificale, si credè al dissopra di
che non ne accetta la superiorità (il corno, fa carne). fra
). fra giordano, 3-25: il corpo ci dà molto contasto ed è
ben suggetto a dio, ritrova suggetto il vasello a sé, cioè il suo corpo
ritrova suggetto il vasello a sé, cioè il suo corpo, e quando l'anima
l'anima è ribella a dio, il suo corpo è ribello all'anima.
bianchi toscani, xcvi-122: per amor creai il mondo; / feci l'uomo a
che dio non chiama satan, ma solamente il domandò: « donde vieni? »
vieni? »..., perocché il signore giammai non rivoca a penitenza quello
l'angiolo rubello. govoni, 7-232: il silenzio dei cieli / echeggiò dell'immensa
rubello di sé e di santa chiesa il chiamava. marcellino, 3-121: s'
. gobetti, 1-i-787: nel caso matteotti il problema diventava di facile comprensione: ogni
figure di artisti che si distinguono per il carattere innovativo della loro opera, spesso
. c. carrà, 474: il martini era uno spirito che diremmo ribelle
additarlo all'esecrazione pubblica, hanno scelto il più classico, il più virgiliano, il
pubblica, hanno scelto il più classico, il più virgiliano, il più appassionante professore
il più classico, il più virgiliano, il più appassionante professore di tutti noi,
inf., 28-136: io feci il padre e 'l figlio in sé ribelli.
lega meglio tutte le membra, allontana il pericolo dell'arremoo: ma il troppo
, allontana il pericolo dell'arremoo: ma il troppo della rientrata dà al bastimento aspetto
giurata in piazza tra le due parti il 4 agosto 1279 fu rotta indi a poco
vecchio, con la bocca rientrata tra il naso adunco e il mento sporgente. pratolini
bocca rientrata tra il naso adunco e il mento sporgente. pratolini, 10-28:
mento sporgente. pratolini, 10-28: il davanzale rientrato, dove da bambino battevo
dentro la pietra su la quale disteso il foglio e premuto, sì che n'entri
po'fondo nelle scavature quel ch'esprime il carattere..., dandosi sopra
..., dandosi sopra tutto il foglio una mano di tinta, il rientrato
tutto il foglio una mano di tinta, il rientrato e non tocco si riman bianco
occhi rientrati, i capegli bianchi, il volto grinzo? d. bartoli, 2-3-362
: avea per la lunghezza del male il colore smorto, le luci rientrate, le
in amicizia, colle dedicatorie abbia scelto il partito di offerirvene una e fregiarne le
in possesso di urbino, ci notificò pure il suo ritorno. 5. ravvivato
, iv-278: checché ne fosse, stava il fatto che la « voce » rimaneva
. icchelli, ii-326: sempre che il del gufo pervenne poi a insinuarle d'
nel tempo. moretti, iii-864: il vecchio arciprete menava vita grama e,
grama e, sia l'abitudine sia il dispetto oggi rientrato, non pensava già
avesse avuto in principio qualche simpatia per il fascismo (simpatia subito rientrata) e
ortodossia. piovene, 7-433: se il pensiero religioso francese ha ancora qualche accento
(un desiderio, un sentimento, il dolore, le lacrime). ghislanzoni
le poverette si cuociono i polmoni ed il cuore, e qualche volta muoiono di amore
amore nentrato! carducci, ii-16-198: il coppino ebbe il torto di non dar una
carducci, ii-16-198: il coppino ebbe il torto di non dar una riparazione qualunque
mamma. jahier, 59: quando il popolo, tutto nocchi di muscoli e appetito
rientrata..., toma dentro il maschietto. -non pronunciato o non tenuto
, mi sentii felice nell'incontrare sotto il portone il fattore di campagna della signora
mi sentii felice nell'incontrare sotto il portone il fattore di campagna della signora ideale.
della signora ideale. cinelli, 1-209: il mastiani gli fece, per sfogarsi un
. 10. assorbito, senza il naturale sfogo (un'eruzione cutanea)
pensieri. massaia, ii-i9q: verso il 1862 cominciò a venir meno ai suoi giuramenti
.]: 'rientratore':... il calzolaio che più specialmente fa il lavoro
. il calzolaio che più specialmente fa il lavoro di piegare gli stivali. =
che 'il rientro in sede'avrebbe comportato il solito stillicidio di impegni e minuti doveri
e minuti doveri. -per estens. il ritorno collettivo, in un periodo di
di persone (turisti, villeggianti) verso il luogo di residenza abituale (per lo
atmosiera terrestre. -con uso generico: il viaggio di ritorno sulla terra di un
o sociale. comisso, 17-56: il 'progresso'fatto di luce elettrica e di
pelle). pressoché matematico, perciò, il suo futuro 'rientro alla base';
cellulite. una via aperta al rientro. il commendatore lo chiama, si parla di
.]: 'rientro': quel tanto che il panno, o simile ritira, bagnandolo
bastano per una camiciuola, perché bisogna contare il rientro'. p. petrocchi [s
la stoffa per i calzoni senza considerare il rientro. -nell'industria tessile restringimento
senso di rientrare ne'suoi: riprendere il danaro speso nella compra di qualche cosa
rientro che lo stipendio di 100 lire il mese'. modo dell'uso lucchese,
(per lo più nell'espressione dare il rientrò). giuliani, i-30:
giuliani, i-30: quand'è battuto il cappello in formazione d'un foglio,
d'un foglio, a forza di dargli il rientro, lo riduciamo a cappello greggio
riduciamo a cappello greggio: questo è il primo della lavorazione. 7.
riepilogo]: 'riepilogo':... il vocabolo è più spedito di riepilogazione
de'posteri, non ci sarà grave il repilogare il racconto de'morti tanto dalla parte
, non ci sarà grave il repilogare il racconto de'morti tanto dalla parte de'
qualche notizia riepilogando tutto così: se il tentativo di accerchiamento non riesce a maconnen
lui si conforma. -per introdurre il discorso diretto. vittorini, 2-164:
ezechiele si mise a riepilogare: « il mondo è grande ed è bello, ma
, rememorare qual sia stato e sia il nostro divino amore. stampa periodica milanese
i-139: riepilogando, né la zagnoli ne il casanova né il ricci conseguire potevano soddisfazioni
né la zagnoli ne il casanova né il ricci conseguire potevano soddisfazioni maggiori. e
riesaminare un evento, un'azione, il passato. - anche assol. borgese
. borgese, 1-30: voleva riepilogare il passato e liquidarlo anche se fosse necessario
reminiscenze. firenzuola, 2-297: avendo il re... attentamente ascoltato questo
alvaro, 7-101: ogni tempo ha riepilogato il tempo precedente, e l'ottocento fu
4. riproporre in forma compendiaria il significato e i caratteri di un'opera
pietà in marmo pario che avrebbe riepilogato il tempio magnifico di marmo., che -forse
una famiglia. molineri, 1-181: il padre di giacomo, trovandosi possessore di
e padre di un figlio unico, il quale riepilogava in sé l'intiera famiglia mar-
: si è nominato nella riepilogazione poma il nutrimento e poi la vita. tommaseo
, ma epilogo d'ordinario più succinto. il vocabolo è piu spedito di riepilogazione'e
ma epilogo, d'ordinario più succinto. il vocabolo è più spedito di riepilogazione e
non molte dette familiarmente parlando, si fa il riepilogo: 'repilogo d'un conto'
. v.]: 'repilogo': il riassunto in fondo a un libro o a
.. non mancava di distinguere tutto il processo storico della filosofia dalla sua filosofia,
sua filosofia, da lui concepita come il risultato, in forma di riepilogo,
cecchi, 9-74: l''epifania'è il riepilogo della giovanile attività di leonardo.
b. croce, iv-12-326: il mondo va innanzi tra squilibri e riequilibri
va innanzi tra squilibri e riequilibri, il che si chiama la storia, e solo
fortissima pressione sulla bilancia dei pagamenti, il cui riequilibramento -a seguito di un parallelo
già tagliato? -completo e perfeziono, -rispondeva il papà, smettendo un istante e riequilibrandosi
. 3. sport. riportare il punteggio della gara in parità.
: intrinseco alla concezione storicistica è che il pensiero del mondo sia, e che sia
rie- quilìbra, e quel giorno è il giorno del buon giudizio. -acquietarsi
b. croce, iv-12-326: il mondo va innanzi tra squilibri e riequilibri
va innanzi tra squilibri e riequilibri, il che si chiama la storia. c.
stampa [3-v- 1989], n: il riequilibrio della sezione industriale, ha aggiunto
ch'è come si è detto, il convocar dei feudatari per sospetto di guerra.
figur.: indirizzare un'inclinazione verso il bene. d. bartoli,
rammollirne i cuor duri e riergere verso il cielo e le cose eterne di colasù i
riérpico, riérpichi). lavorare nuovamente il terreno con l'erpice; sottoporlo a
, 1-i-103: estirpato o arato che sia il campo, conviene rierpicarlo, perché le
necessario l'esame e in ogni caso il riesame degli ideali che sono oggi accettati
stabilirne l'esatto valore o di chiarirne il contenuto o il significato. rebora,
valore o di chiarirne il contenuto o il significato. rebora, 3-i-483: sono
massaia, iii-34: poscia si riesaminò il piccolo catechismo, a cui si aggiunsero i
forma, lo stato, la qualità, il contenuto deh'og- getto esaminato.
ch'io ero italiano e che questo era il primo vascello di guerra da me visto
di mano; le riesaminò, mise il medesimo grido. piovene, 14-116: una
2-113: mentalmente tornava sull'affare concluso il giorno prima, riesaminandolo in tutti i
ad allenare, a tenere in funzione il corpo o l'intelletto. tommaseo [
lucini, 4-100: nel giorno in cui il primo volume delle 'laudi'appariva al
delle 'laudi'appariva al pubblico, il gran pan cominciava a riesistere.
riaprirsi agli altri, manifestando di nuovo il proprio animo o dando libera espressione ai propri
sue violenze, fu riespedito all'haya il signor de la tullerie, et amendue conseguirono
state tali osservazioni da me riesperimentate appresso il r. abate d. taddeo peppoli
. taddeo peppoli l'anno 1683, il dì 14 d'ottobre. d'annunzio,
tutte le esperienze, togliere a tutti il meglio di ciascuno per atteggiarlo ed esaltarlo
. bacchelli, ii-301: il vacuo della vita sua, ombra di
carducci, ii-5-115: le risposi riesponendole il mio disegno modificato, determinandole gli intervalli
intervalli entro i quali le avrei dato il lavoro. de roberto, 16-17: scrissi
problemi esauriti. gramsci, 12-304: il padre bruccoleri è estremamente soddisfatto del thomas
i passi più importanti, riesponendo così il programma sociale cattolico. 2.
luogo in inghilterra dove non si restituisce il diritto, a fortiori dovrà aver luogo
libera chiesa nel libero stato, che il giolitti riesprimeva in quella delle 'due parallele
i concetti. pasolini, 8-116: il reale momento sacro di dante non consisterebbe
: si riera sulla strada maestra: il vetturino si levava il cappello, salutava
strada maestra: il vetturino si levava il cappello, salutava e tornava indietro.
dimostrare certe qualità o caratteristiche (con il predicato nominale costituito da un agg.
: io proseguo intanto fra le rinunzie il mio vago pellegrinaggio perché, se un
, ii-959: morì gabriele d'annunzio il i° marzo 1938 e i giornali ancora
4. ridiventare (e indica il passaggio, il mutamento dal modo di
. ridiventare (e indica il passaggio, il mutamento dal modo di essere o di
sé. g. giudici, 9-111: il fatto è che / tanto girato intorno
5. appartenere nuovamente a qualcuno (con il predicato nominale costituito da un agg.
quale la persona e stata consegnata domanda il consenso alla riestradizione della stessa persona verso
ora questo linguin indossava per l'occasione il suo miglior vestito riesumando perfino un vecchio
fu voluta più solennemente consacrare, riesumando il vecchio confronto umanistico di firenze con atene
, 3: alfredo casella è oggi il più competente e raffinato conoscitore e il più
oggi il più competente e raffinato conoscitore e il più attivo riesumatóre e propagatore della musica
italiano ci ha mostrato su quali basi poggia il giudizio e l'ammirazione comune per l'
, 1-303: in attesa di pubblicare o il romanzetto... cui stai lavorando
-in partic.: liberare il corpo da escrementi o scorie mediante l'
redi, 16-ix-147: evacuato bene e nevacuato il corpo tutto, dovrebbe necessariamente cedere e
rievangelizzare, tr. annunciare nuovamente il messaggio del vangelo. -anche: riconvertire o
la stampa [io-v-1988], 7: il problema della pastorale familiare coinvolge così l'
6-116: preferivo non guardarti, rievocando il tuo volto d'altri giorni, colmo di
supposero ch'egli avesse accennato alle rivolte contro il caroviveri, e si misero a conversare
fra loro di quest'argomento, biasimando il contegno passivo delle autorità e rievocando gli
sui germi e i rettili pascaliani edificò il sublime algoritmo del calcolo infinitesimale.
altre età. mazzini, 8-172: il tentativo di rievocare nel dramma moderno il
il tentativo di rievocare nel dramma moderno il dogma spento della fatalità non ha mai,
c. carra, 214: potrà ancora il pittore moderno rievocare nelle sue opere quelle
cecchi, 9-201: sulla scorta di plinio il vecchio e quintiliano, che forse ripetono
244: la toscana per moto spontaneo rievocò il granduca, perché non fu cattivo principe
... nelle cui trascurate colonne il de laurenzi poneva, di volta in
sciatte. baldini, cxxiii-118: cade il trentennale del « leonardo ». perché
, 2-xii-1945], 338: con il largo di hàndel ha inizio il nostro
: con il largo di hàndel ha inizio il nostro concerto rievocativo su guardiagrele.
. r. longhi, 48: il caso squisitamente 'popolare'dell'arte di margaritone
rievocare. rievocazióne, sf. il richiamare alla mente o il riesumare in
, sf. il richiamare alla mente o il riesumare in una conversazione o in uno
, ii-774: allo spedale degl'incurabili, il maggiore e il più antico della nostra
spedale degl'incurabili, il maggiore e il più antico della nostra città, si può
a vent'anni, l'uomo e il poeta hanno già avuto dalla vita il poco
e il poeta hanno già avuto dalla vita il poco che conta. il resto del
avuto dalla vita il poco che conta. il resto del tempo è occupato in rievocazioni
, 145: una profonda commozione irrora il commendatore candido bove alla rievocazione dei begli
anni quaranta. -il ricreare, il far rivivere atmosfere o situazioni di un
eternamente deliziosi. -il ridestare o il vagheggiare sensazioni o emozioni provate in passato
cui d'una antica guerra, dimenticato il sangue, non fosse rimasta che la piacevolezza
piacevolezza pittoresca. piovene, 7-485: il fiume è una corrente di lustrini d'
vi-134: sono in odio a dio il malvagio e la sua riezza. casalberti,
sì gravi danni, sì dispose a restituire il rialto colla rifabbrica dei nuovi edifici.
dei nuovi edifici. dossi, 1-ii-835: il ristauro delle chiese cattoliche portò seco il
il ristauro delle chiese cattoliche portò seco il ristauro del culto, la rifabrica dei
città; e così come la città, il paese era tutto di nuovo rifabricato.
sanudo, lii-14-no: quando si bruciò il 'besestan'che era di santa sofia,.
ii-224: parendogli anche esser molto trasformato il vecchio palazzo di san giovanni laterano,
a proprio danno, se, rifabricato il ponte, fossero passati nell'ardore della battaglia
soccorso de'francesi! pilati, 1-62: il re... fa ancora demolire
dettaglio. de roberto, 15-101: il padrone del palazzo che buttavano giù per
giù per rifabbricarlo di sana pianta, il barone di donnatrovata anche lui, che
le mura. amari, 1-i-156: il popolo della capitale, non badando ai
e d'armadi e lavar di finestre e il saliscendi delle cortine e il rifabbricare del
finestre e il saliscendi delle cortine e il rifabbricare del caminetto perché non fumi fu per
. b. croce, iii-27-40: il comunismo, fin quando non giunge alla
39-ii-130: or non è questo un rifabbricare il mondo in certo modo...
su 'l suo boccale di birra rifabbrica il mondo a imagine sua e della sua
estetica. bartolini, 20-326: dove sussiste il mio universo è in questa camera;
a mio modo. -volere rifabbricare il mondo: credere utopicamente di poter modificare
credere utopicamente di poter modificare a fondo il modo di vivere, di pensare,
pirandello, 8-983: -venzi vuol rifabbricare il mondo! - esclamò pia canzonandolo.
che 'clipeo'vale 'collo scudo'e però rifabbrica il luogo così: « questo genere di
magalotti, 20-225: ritiene anche in oggi il nome di costantina, e, per
grazia è ricolma e trabocca, sicché il corpo stesso n'acquista e partecipa le
l. bellini, 5-1-44: se il ferro, che dèe rifarsi, sarà di
campana, 1-30: madama sollecitava il rifacimento delle chiese rovinate e attendeva con
: troppo le costò [a venezia] il rifacimento di rialto, e pel ritardo
. d. bartoli, 1-4-73: il mercatante..., ito a far
di clxxxmila. nardi, ii-46: volle il papa che santo leo e tutto il
il papa che santo leo e tutto il monte feltro fusse consegnato alla repubblica fiorentina
ix-112: li ministri veneti, doppo il sacco generale delle terre di lus- sin
di allearsi colla nazione vinta, chiedendole il rifacimento delle spese della guerra. carducci,
della guerra. carducci, iii-10-427: il 4 marzo mino zeppa ebbe anche lire venti-
. a. cocchi, i-164: il corpo umano si mantiene per via del
c., 224: assegnava egli [il console] lo rifacimento dell'oste e
], 462: per qualche tempo il mondo non vorrà occuparsi che...
quale lo riporto qui per chi voglia raffrontare il rifacimento alla prima composizione. slataper,
, e niuno vi riuscì fuori che il bemi, il quale per quel suo rifacimento
vi riuscì fuori che il bemi, il quale per quel suo rifacimento meritò d'
. carducci, ii-3-10: quando tu vegga il guasti, domandagli se ricorda in quale
. cucini, 4-17: noi riteniamo il caro originale, se bene l'opere migliori
lasciateci furono la traduzione dell''eneide'ed il rifacimento del 'dafni e cloe'. p
: 'rifacimento': nel gergo teatrale, il termine si riferisce soprattutto alla storia del
d'opera, quando, non essendo protetto il diritto d'autore, i libretti subivano
fo grazia del resto al lettore, ché il rifacitore continua ancora per un pezzo,
aver detto ». montale, 18-250: il rifacitore trasferì a vienna, in epoca
nuovamente. giraud, 1-273: il fallire e far fallire / e il tornare
: il fallire e far fallire / e il tornare a rifallire / non potesse dar
», 29-ii-1984], iv: il dato più saliente... è tuttavia
: dove s'allungava e stendeva le spire il serpe australe, detto l'idra,
giudiciosa sagacità, revirescente virilità, onde cade il semi torpore, la stupida rifanciullanza con
. baldini, 15-20: così rifantasticava il poeta le dolci intimità di quegli appuntamenti
, i-426: non rimase per questi accidenti il papa di voler seguitare la sua impresa
ronzo..., fece sempre il medesimo giuoco. manzoni, pr.
moretti, 3-27: ecco: lassù comincia il movimento / nel falso quadro di luce
per octo dì, e poy asagia il vino e s'el non ha lassato il
il vino e s'el non ha lassato il sapore de la mufa, refa'de
io rifò un simigliante micidio chente fu il primo, ancora è maggiore. cavalca,
quegli si lava e fassi mondo, il quale, piangendo il male che ha
e fassi mondo, il quale, piangendo il male che ha fatto, non lo
si vergogniamo di ridire all'istesso confessore il peccato che contro l'istesso dio non
più che altro, forse, per il gusto di esibizione personale e, senza musica
borgese, 1-167: egli le piegò il viso sul viso, rifacendo la nota
appena in aria, una prima cornacchia lancia il suo gracchio; le altre rispondono rifacendo
. boito, 67: rifeci il voto a una mia forte meta / e
me ne importa nulla. -per introdurre il discorso diretto. fenoglio, 1-106:
se non dovrò presto o tardi rifare il cammino; ma, comunque, non
dove s'accoglieva tutto il lezzo delle ragazze in cerca di marito
e dei cittadini. sbarbaro, 1-67: il tram si riempie di pretenziosità e di
chiari, ii-127: aveva egli già fatto il viaggio di francia per terra,.
testo al fine di rivederne o rielaborarne il contenuto o per apportare correzioni alla forma
. tommaseo, cixi- 384: se il tipaldo scrive che si rifaccia, scrivete ch'
de dominici, iii-110: volentieri ascoltava il parere di tutti intorno a quello che
g. visconti, i-4-44: quando il conto mastico e rifaccio, / so
una prima cottura (anche per prolungare il tempo di conservazione delle carni).
nelle beccacce arroste non entra manifattura se non il suo pan unto: però, acciò
spedo, e fattoli cuocere adagio. il cuoco piemontese, lxvi-2-266: mettete questa
'rifare le vivande'vale riconciarle. rifare il lesso coll'ova, colle cipolle. fanfani
. 6. rinnovare perennemente (il sacrificio di cri sto).
esilio la patria, incoronano d'onore il dolore. 7. riproporre,
passaggio dell'inno di alceo ad apolline, il quale doveva essere stupendo a giudicarne anche
, iv-2-38: a volte, seduto sotto il portico nel cortile silenzioso, rifaceva con
portico nel cortile silenzioso, rifaceva con il pensiero tutta la sua vita passata.
impedir ciò che dispensa / lor di materia il bosco egli procura, / onde contra
, 240: nerone... è il fondatore di una nuova roma, perché
forse le cimase / stri- sceranno sopra il rio dell'orso. de roberto, 3-29
pucci, cent., 52-84: come il re sentì cotal offesa, / co'
, 7-328: dom hu- gues fa il restauratore di quadri e di sculture, il
il restauratore di quadri e di sculture, il rammen- datore di stoffe, il muratore
, il rammen- datore di stoffe, il muratore, il falegname, l'intarsiatore,
datore di stoffe, il muratore, il falegname, l'intarsiatore, rimbianchino;
parini, 745: fu parimenti rifatto il sipario e rappresentatovi un nuovo soggetto felicemente
simil. truccare di nuovo; ripassare con il cosmetico; acconciare di nuovo o in
la piega. che si rifacesse anche il viso? e si avventurò ad aprire il
il viso? e si avventurò ad aprire il portacipria. pavese, i-47: la
la ragazza... s'era messo il cappello e rifatte le labbra: non
e rifatte le labbra: non pareva più il viso di prima, affilato e segnato
gli ovoli, e ve ne dirò il modo più consueto e di men dubbio effetto
. stampa periodica milanese, i-204: il legnaiuolo vedeva un timone da rifarsi. de
s. caterina da siena, v-287: il vasellaio... disfà e rifà i
tutte perite, non si ristarà di sborsar il danaro per rifarle. c. campana
i-15: chiese in grazia... il catolico che 'l papa volesse gratificarlo di
che 'l papa volesse gratificarlo di poter nscotere il restante della crociata concedutagli già da papa
gerbi. tasso, i-208: ismeno il mago, vedendo 1 cristiani senza macchine,
cristiani senza macchine, pensa d'incantare il bosco, onde essi non possano rifarne de
rifaccia. gemelli careri, i-v-225: il martedì 7 si mandò il ciampan a rifar
, i-v-225: il martedì 7 si mandò il ciampan a rifar acqua che s'era
di viveri. -rifare o rifarsi il guardaroba: acquistare un
determinato numero di capi per rinnovare il proprio vestiario (anche con uso iron
, gente ancora più povera si rifaceva il guardaroba prima ai passare il confine.
si rifaceva il guardaroba prima ai passare il confine. 11. riorganizzare l'
rovina e turbatone gravemente per aver perso il fiore dello esercito, fu consigliato da'
corporeo. leone ebreo, 82: il fegato... tempera con suave decozione
... tempera con suave decozione il sperma e il rifà e augumenta del più
tempera con suave decozione il sperma e il rifà e augumenta del più purificato del
soderini, ii-268: d'un anno [il porro] si contenta solo d'essere
foglie maggiori. campanella, 5-61: il polso... rifà lo spirito che
: non si è egli detto che il cibo è quello che ci rifà e ci
? a. boito, 67: il bruco... rifa la seta /
membra genitali, dicendo che aveva ancora il modo a rifarne. -far riprodurre
dalle celle, 2-39: vogliamo pure rifare il mondo e di rifare il cielo non
pure rifare il mondo e di rifare il cielo non ci curiamo. -figur
, l'ultimo dì dello spirato agosto, il padre abate bacchini. la perdita è
lei prima di morire; non dovete prendere il male, adesso che avete in corpo
13. imporre a un neonato il nome di uno dei genitori o di
in partic. nelle espres sioni rifare il padre, la madre o il nonno,
rifare il padre, la madre o il nonno, la nonna).
... in breve tempo, secondo il suo desiderio, un grazioso fanciullo,
un grazioso fanciullo, gli voleva porre il nome di lionardo, ma, consigliato
, ma, consigliato da'parenti a rifare il padre, gli pose nome piero.
nome piero. carena, i-08: 'rifare il nonno, la nonna; rifare il
il nonno, la nonna; rifare il babbo la mamma': aicesi deh'imporre a
: aicesi deh'imporre a una creatura il nome di uno dei due avoli o dei
arrise al gran conte boiardo, / il di cui nome voi rifate in quello
pativa, di quell'avversione generale contro il padre, era il primogenito, in cui
avversione generale contro il padre, era il primogenito, in cui avevan rifatto il nonno
era il primogenito, in cui avevan rifatto il nonno, un ragazzo d'oro.
per rendersi agli spagnoli, fu rimosso il conte di sastago, che si trovava
ivi viceré, e rifatto in suo luogo il marchese rubi. -sostituire qualcuno,
questa all'altra vita. cercando ora il casto talamo della chiesa uno sposo che
casto talamo della chiesa uno sposo che il morto rifacesse, il sacro concilio..
uno sposo che il morto rifacesse, il sacro concilio... sollecitamente si
.. sollecitamente si studiava di dare il consiglio che fosse ottimo intorno al sacro
che l'uomo mi rifaccia console contra il decreto del senato. sanudo, 3-94:
. pananti, i-139: giacché avete il bel posto riavuto, /...
questo fortunato giorno / in cui foste rifatto il nostro vate, / e tra chi
i tratti caratteristici, l'atteggiamento e il modo di comportarsi (per lo più
più con intento caricaturale). -rifare il verso: v. verso. aretino
abiti sacerdotali e, matteggiando, rifacevano il padre, secondo quel che per avventura
5-173: allora belisario rifaceva così bene il signor filippo, tutta la sua voce e
sulla scena. forteguerri, i-248: il sangue mi saltella come allora / ch'
regi in sulle scene. -riprodurre il verso di un animale. lisi,
, / né cristi e sagrestie fanno il manzoni. de amicis, ii-565: un
varietà delle idee comiche e al gavami il disegno grasso, colorito e fermo,
partic.: preparare di nuovo per il sonno, per il riposo (il
preparare di nuovo per il sonno, per il riposo (il letto); rassettare
per il sonno, per il riposo (il letto); rassettare, raccomodare.
., 7-8 (i-iv-638): prestamente il letto della sua [camera] rifece
a far suo conto una mattina che rifaceva il suo letto. muratori, 10-ii-113:
: chi li consola, chi rifà loro il letto, chi loro porge le medicine
, chi loro porge le medicine e il cibo. fanfani [uso tose.]
[uso tose.]: 'rifare il letto'dicesi dello sciorinare i copertoi, alzare
ogni cosa al suo posto, preparandoci così il dormire più comodo per la sera.
io non mi dessi la pena di rifargli il letto e di pulirgli la camera.
mi accarezzava ogni volta che mi rifaceva il letto o mi metteva a posto le coperte
20. disporre nuovamente secondo il perfetto assetto o l'ordine di battaglia
san- tema. frachetta, 713: il non potersi quelli che sono rotti,
rifaccino testa. amari, 1-i-317: trapassato il luogo delle insidie, i fuggenti rifan
rifarsi ed urtar per fianco o per spalle il nimico. 21. riformare le
. essere tutto da rifare o rifare il mondo, la società). a
voi vi andaste, piacevi servirlo e rifare il mondo de'medici? mazzini, 93-185
deve succedere interessa a tutti quanti, che il mondo è mal fatto e bisogna rifarlo
non è vero non è decente rifare il carattere d'una donna su le asserzioni
dismetta le reminiscenze sapienti e lasci andare il tuo cuore alle impressioni, senza darti
guglielminetti, 2-52: andiamo! e il riso mi rifaccia bella / per l'
comisso, 7-147: più forte fu il dolore per la perdita della casa, special-
in precedenza. foscolo, xiii-2-144: il... tipografo, ristampando le
,... impossibilità di rifare il passato, incapacità di farsi un avvenire.
un avvenire. mazzini, 25-65: il liberalismo dell'opposizione dei quindici anni era.
è sezzo, / toma a ferirmi il cor, né mai si stalla, /
iscritto; stendere lunghe tavole le quali dicano il nome e il cognome e l'apparente
tavole le quali dicano il nome e il cognome e l'apparente mutamento del reo (
, incivilire. giusti, 2-339: il fare un libro è meno che niente,
libro è meno che niente, / se il libro fatto non rifà la gente.
/ ti stanno bene e ti rifanno il capo; / parevi un angiolin dal ciel
quel pulito viso / che rifaceva tutto il vicinato. 27. rinfrancare,
man polite / e quel sol bene che il mio cor riface. f. f
. / se 'l palato addolcisco, il petto accendo, / se mi disfaccio in
/ se mi disfaccio in bocca, il cor rifaccio. salvini, 19-iv-1-295: non
, / la persona leggiadra, / il modo e la favella / o me'tanto
se'pellegrina e baldanzosa. -rinvigorire il fisico e rinnovarne le forze con un
non far mai niente, / e così il corpo rifare e la mente. giuliani
forze. jahier, 2-97: pregavamo il sorgo che crescesse ve
venivano, già molto stracchi per esser il cammino cattivo et esser la carica di pietra
, s'essi son matti? staria fresco il vino, se queglino, che se
, 1-344: caro alfredo, mi addolora il tuo male, ma son certo che
paglia, che serve per governo e rifà il campo. -restituire una coltura
e giugno chiaro, chi empir vuole il granaro. e poi la pioggia regolata
piogge rovinoser che li abbattono; se il caldo non li rifà, addio a'grani
luca, 1-15-1-426: occorre ancora dubitare se il soccombente sia tenuto rifare quei frutti che
m. casaregi, 2-30: se il mercante, che avrà noleggiata la nave in
le spese ch'egli avrà fatte per il tal viaggio. mazzini, i-504:
167: a venderle ora, il guadagno vi rifà le spese del doppio.
rifarebbe altre 200 lire, se il comune permettesse la ricostruzione dell'atter- rato
alla differenza fra la cifra versata e il prezzo da pagare. fagiuoli,
. fagiuoli, ii-184: che saldi il conto e gli rifaccia il resto.
: che saldi il conto e gli rifaccia il resto. tommaseo [s. v
[s. v. j: 'rifare il resto': rendere quel tanto di danaro
guerrazzi, iii-361: andata pertanto a prendere il biglietto delle cinquecento lire, glielo porse
glielo porse dicendo: pagatevi e rifatemi il resto. 20. con il
il resto. 20. con il compì, ogg. della persona: risarcire
dei mercanti di calimala, 2-223: se il ballone tornasse meno delle dette trecento canne
canne, come detto è, allora il venditore sia tenuto rifare il comperatore di
, allora il venditore sia tenuto rifare il comperatore di quello che mancasse alla detta
ho speso. de nicola, 58: il generale proibisce che i suoi prendano roba
trascorso affronto siete in rigorosa obligazione di rifarlo il frate del torto patito con sollevarlo
venire di nuovo a essere (costruito con il compì, pred. che indica la
rifattosi cupo. pea, 11-202: il vecchio si rifà ragazzo, rubatore, scaltro
secul nostro, / che tante volte il cuor di prometeo / con l'altre parti
/ per la qual cosa ornai disfatto il tutto / seriasi in nulla mule volte e
. pea, 7-6: pare che il deserto ridiventi mare, le dune si
meno in questa terra, sì si rifarae il mondo di vile schiatta de'villani in
oscurità, anche in contesti figurati, il silenzio). - anche sostant.
attomo un turbinare d'ali pazze / e il sùbito rifarsi del silenzio.
poeno, 3-644: quasi onda battuta, il suo pensiero / s'agita sempre e
-rifarsi da capo: ricominciare. buonarroti il giovane, i-374: ajon s'abbassa e
un morso una poppa gli chiappa: / il colpo del martel piomba e fa capo
, ii-205: son disperata! è venuto il freddo innanzi i panni. gli ho
forza con gran virtù di rac- quistare il campo perduto. -riportarsi nuovamente in
rivengono, rinovano. sbarbaro, 5-96: il rifarsi e il soppiantarsi della vita.
. sbarbaro, 5-96: il rifarsi e il soppiantarsi della vita... induce
fare in modo di riavere o di ricuperare il denaro o il bene perduto, speso
riavere o di ricuperare il denaro o il bene perduto, speso o investito (anche
perdette da cinquecento a seicento lire, tornò il dì appresso per rifarsi, si fece
begli occhi; e desidero di nascondere il viso nelle belle trecce sparse. boine,
. erizzo, 3-72: se avesti pure il successo della vittoria provato contrario e ne
rifarti. birago, 709: volendo il marchese rifarsi di detta perdita, fece correre
divertimenti, e perciò attendo con impazienza il tempo di rifarmi e di proseguir la
al ministro, che guardò con compatimento il capitano, mentre questi si rifaceva sopra
loro, più animosi che consigliati, sfidarono il padre pinna a disputar quistioni e articoli
prova la pazienza di monsignore facendo cadere il discorso sulla spagna, dove loro benissimo
proprie insoddisfazioni, recriminazioni o proteste o il proprio disappunto, rancore e rammarico (
, resta miseramente oppressa e sola porta il peso di tutte le calamità. carducci
a venire a guerreggiarti in casa: il che ti dà spazio a riordinarti e rifarti
con proseguirla e con togliere ai nemici il tempo di ravvedersi e la commodità di
eccoti un biglietto pel comitato operaio; il latore ti dirà a chi devi presentarlo
chi devi presentarlo. sarai accolto. il nucleo borghese, che si rifà,
sarà forza di rifarci da capo e raccontar il tutto secondo l'ordine de'tempi ne'
vo'gli potreste rammentar la befana, il bau e porco, che lo vedreste
: quando aveva preso la nana e il vecchio in casa sua, non avevano
. c. corrà, 516: il campigli, più propriamente, si rifà alla
e certe volte, scrivendo, sentivo il bisogno di riferirmi a quello che non
mostrar, coll'esempio alla mano, quanto il periodo si rifà della scelta giudiciosa collocazione
43. rasserenarsi, ritornare bello (il tempo). tommaseo [s.
: rimettersi al buono, rasserenarsi. il tempo si rifà. se il tempo si
rasserenarsi. il tempo si rifà. se il tempo si rifacesse, vorrei andare in
cassola, 2-385: per l'appunto il tempo si era rifatto, era una bellissima
f. villani, 11-65: appresso condussono il conte arti- manno con mille ragazzi,
arti- manno con mille ragazzi, verificando il proverbio: a tempo di guerra ogni
ogni cavallo ha soldo. vennono a mezzo il mese di febbraio in firenze a rifarsi
. giustiniani, 315: fer- mossi il mocenigo con tarmata in samo tanto che i
ii-289: più d'altro si rifà il rufo della polvere che si raccoglie per
, o npiglian vigore, ringagliardiscono mercé il letame. -rimettersi in salute,
. verga, 8-273: essa dopo il parto non s'era più rifatta in salute
fui nell'anticamera, mi si rifece il cuore e mi tornò il desiderio di vedere
si rifece il cuore e mi tornò il desiderio di vedere la contes- sina clara
, divertirsi. salvini, 39-iii-88: il nascimento per lo contrario della poesia volete
e nelle pubbliche allegranze, nelle quali il popolo, stanco dagli affari, suole
, rifarsi. 46. riconquistare il credito e la stima perduta o venuta
inter. è tutto da rifarei: indica il rammarico e la protesta polemica per il
il rammarico e la protesta polemica per il verificarsi di inconvenienti dovuti allo scarso impegno
sbagliato, tutto da rifare »), il torino rischia di involarsi in una fuga
. sassetti, 237: non private il vostro naso per un tratto di quell'
, a me disse di posta, / il ciel mi fa veder in quest'istante
terrai 'l tuo cuore, e io il mio: / ognun farà all'amor con
capolino: spuntare, sorgere di nuovo (il sole). carducci, ii-7-87
riscriverò meglio in una bella giornata che il sole rifaccia capolino. -rifare giorno
chi rifarawi i danni. -rifare il letto al cane, v. cane,
cane, n. 17. -rifare il letto, un po'di letto a qualcuno
[s. v.]: 'rifare il letto, un po'di letto a uno'
di letto'. anco ironicamente: 'gli rifarò il letto io! '. -rifare
letto io! '. -rifare il passo a qualcuno: seguirne o ripercorrerne
tipici. fracchia, 961: rifacendo il passo ai bucanieri, siamo entrati in
una di quelle bettole. -rifare il pelo e la pelle: v. pelle
, ripiegare. guerrazzi, 1-537: il duca di alba, non volendo essere
casa qua e rifarla in firenze, il quale non sarà leggiero. -procurarsi
. b. croce, ii-1-484: il rifare la natura... è.
-rifare o rifarsi la bocca o il gusto: togliere dal alato un cattivo
carducci, ii-7-343: per rifarti il gusto, ecco qui, ti acchiudo
, ti acchiudo un bel ritratto: il ritratto della clotilde tambroni, che fu
scrivono italiano. bernari, 7-72: il viandante propose al compare di prendere un
rivestirsi. capuana, 1-ii-141: appena il contrabbasso cominciò a fare zun zun,
e versò cert'acqua d'odore che il povero pietro, tornato a casa,
impratichirsi. pavese, n-i-351: perdi il posto, ma un bel disoccupato sottentra
un circuito elettrico allo scopo di migliorarne il rendimento. p. barbieri
che ogni tanto bisogna rifasarli, è il momento di equilibrare, di scambiare,
, con una crudeltà inconsapevole mi presenta il suo piccolo specchio rotondo, alla luce
. pea, 13-59: disonorata rifasciò il bambino; / ed asciugò il toppone al
rifasciò il bambino; / ed asciugò il toppone al focherello. malaparte, 9-131
nella tormenta, di notte, attraverso il ghiacciaio. -con valore intens.
: subito che la signora si sarà cavato il sangue e si sarà rifasciato il braccio
cavato il sangue e si sarà rifasciato il braccio, si contenterà di be- vere
). d'annunzio, i-821: il dubbio atroce mi rifascia l'anima /
iv-1-944: io posso in un attimo ritessere il velo che tu hai lacerato; posso
: 'rifasciare':... rinnovare il fasciame di un bastimento. -ricoprire
con stréfoli (funicelle di canape) il canapo logoro per afforzarlo.
guerrazzi, 6-512: io gittai il ferro e fuggii via. giungo ansando
dentro, lasciava andar tutto a rifascio per il vergognoso e malinteso risparmio di due o
denaro che viene pagata per pareggiare proporzionalmente il valore di due beni o lotti nel
permutanti una rifatta in danaro che superi il valore dell'immobile da lui dato in
perdono e d'amore; poi ricadeva sotto il peso del terribile passato. tommaseo [
nievo, 9-148: con tai parole il giovane addormenta, / che svegliasi il
il giovane addormenta, / che svegliasi il mattino / rifatto di speranza e fuor col
più d'una volta dice egli, il maestro di scherma, mi distraggo e par
g. villani, 4-10: fu [il quartiere della porta del duomo] il
il quartiere della porta del duomo] il primo ovile e stazzo della rifatta firenze
. mattia. montale, 3-150: il lutto s'era steso sull''arcolaio',
manifesta: né fu senza riso che il popolo vide la veneranda barba di giove
con l'apposito cosmetico, truccato (il viso, una parte di esso).
esso). baldini, 4-44: il musetto dipinto con tutte le regole dell'arte
. tasso, 1-66: a confessarle il vero, tutto quello ch'è sino al
cottura. messisburgo, 93: piglia il fagiano o altro, acconciato e rifatto
d'uova arse e macinate sottili, rianno il lor guscio. ricettario fiorentino, 25
. 6. preparato nuovamente per il sonno e il riposo (il letto
6. preparato nuovamente per il sonno e il riposo (il letto).
per il sonno e il riposo (il letto). salvini, 13-78:
com'è: la camera pronta per il suo ritorno; il letto rifatto, con
camera pronta per il suo ritorno; il letto rifatto, con la coperta un
come ingiuria. pellipari, 3: il nocchier nostro caronte, / vedendo a lui
io. ristabilito, rasserenato (il tempo). proverbi toscani, 196
per refattore, creatore e redentore con il core, la voce e l'opera
siena non mancasse di un capo, rifavon il figliuolo rimasto di pandolfo. 2
senso cerimonioso odierno: 's'è perduto il suo primo, grazioso e a me caro
separa dal fabbricato nuovo, dove e il refettorio maschile, l'altra parte più
la illazione ha reso leggibile e piacevole il poema, ma non ha aggiunto nulla
. venier, li-2-642: li ecclesiastici contribuiscono il sussidio e l'escusado, ma con
fuoco. d'annunzio, v-1-336: il fuoco abbatterrà il fuoco, la fiamma
d'annunzio, v-1-336: il fuoco abbatterrà il fuoco, la fiamma ucciderà la fiamma
xxxv-i-207: per la grande altezza ove [il leone di firenze] li [i
, lasciando li squittinati, ciascuno accusò il suo. = comp. dal pref
-in partic.: tagliare per il lungo. baldinucci, 135: 'rifendere'
soderini, ii-340: s'ara il campo avanti il gelo e poi si rifende
ii-340: s'ara il campo avanti il gelo e poi si rifende al fin di
sto dalla città, hanno il lastrano il quale è di onesta du
sto dalla città, hanno il lastrano il quale è di onesta du
rezza e adimandano chieppa, il quale nelle cave è molto trattabile
santini [in muratori, cxiv-46-134]: il peso della volta, spingendo nella muraglia
salvini, 13-148: di primavera vanga e il terren rompi; / di state,
a uno storico. buonaccorso da montemagno il giovane, 2-16: come piacque agli
generale, ma consiste in che ferisca il titolo oneroso della fondazione o della dotazione
della fondazione o della dotazione, siché il possesso non sia riferibile al privilegio overo
overo alla consuetudine. parini, 747: il secondo ballo... consisteva.
romagnosi, 4-941: se... il possesso è riferibile al dominio, questo
. beltramelli, i-512: eccelso fu il baccano che seguì alla risposta del nobile
contrapesi e per qual riferimento e 7ipò$ tó il lungo sia longo e 'l breve siabreve
quelli accidenti affettuosi... se avesse il poeta statuito una sola persona, a
avverte la relazione. 1 'riferimento'sarebbe il giudizio; la 'relazione', il fatto.
'riferimento'sarebbe il giudizio; la 'relazione', il fatto. carducci, 111-7-321: l'
problematiche si sottraggono al riferimento figurativo, il quadretto dà l'astratto piacere d'una
un platonico cristiano come michelan- giolo scompartì il soffitto della sistina secondo la divisione che
pascoli, ii-1303: si tenga a mente il 'sapere'e il 'prae- cipere'; e
: si tenga a mente il 'sapere'e il 'prae- cipere'; e si perda un
; e si perda un po'ai vista il particolare riferimento alle scritture. e.
li andava esponendo. calvino, 3-115: il gorgheggio degli usignoli gli diede lo spunto
. stampa periodica milanese, i-359: il presente lavoro si allontana alquanto dal metodo
croce, ii-8-151: che cosa deve fare il critico e storico della poesia quando gli
quello che fa, sempre che sappia il fatto suo: scartare le notizie e
-semant. relazione che si istituisce fra il referendo e il referente. -dir
che si istituisce fra il referendo e il referente. -dir. a o di
in natura e canoni a riferimento. il prodotto che più comunemente costituisce il canone
. il prodotto che più comunemente costituisce il canone in natura o al quale si riferisce
in natura o al quale si riferisce il canone a riferimento è il grano buono mercantile
si riferisce il canone a riferimento è il grano buono mercantile. -testimone o
-testimone o teste di riferimento: il soggetto a cui, davanti al giudice
la conoscenza dei fatti di causa (e il giudice può disporre che anche tale soggetto
siamo rimasti erranti tra questi campi, il cui vasto orizzonte non si arresta a riferimento
calvino, 7-27: modo di calcolare il tempo non ce n'era...
di riferimento. -segno che consente il riconoscimento. cassieri, 215: sarebbe
santa sofia resta sempre la grande madre, il punto di riferimento ed il modello da
madre, il punto di riferimento ed il modello da emulare degli architetti islamici.
segno convenzionale tracciato sul terreno per facilitare il riconoscimento di un luogo o l'accertamento
utile a fissare la posizione di lavorazione o il montaggio di pezzi. -in psichiatria
3. ant. e letter. il riferire parole, discorsi, notizie;
: racchiudesi molte volte ne'mezi cerchi il testimonio che si adduce o cita per
testimonio. nievo, 387: approntato il convoglio, il capitano, che lo
nievo, 387: approntato il convoglio, il capitano, che lo dirigeva ed avea
compagnia della madonna delltmpruneta, 1-25: il seguente anno, ricordati del dono ricevuto,
dono ricevuto, fu ordinato per tutto il piviere che di questo dono si facesse
, alla quale la controparte ha deferito il giuramento (invitandola ad asseverare, sotto
giurare, la parte, alla quale il giuramento decisorio è stato deferito, può
notizie, vicende; far sapere ad altri il corso di una vicenda, di un
ordine. ceresa, 1-1321: non solmente il rifferirlo, / ma, in così
nostro ed a mio padre in puma / il prodigio refersi e di ciascuno / il
il prodigio refersi e di ciascuno / il parer ne spiai. relazione anonima della guerra
contraria. marini, i-423: comparso il nuovo giorno, riferiron le guardie del campo
indivisibile dal suo fianco... tolga il cielo ch'io riferisca tutto quello che
argomento). carducci, ii-19-272: il rugarli è molto angosciato, perché alcuno
raccolti dalla sua un celebre poeta cristiano, il quale, secondo che riferisce il cardinal
, il quale, secondo che riferisce il cardinal bellarmino nel catalogo degli scrittori ecclesiastici
che carlo v, che fu cognominiate il savio, ebbe questa usanza. sarpi
ordinò uno sommo sacerdote de'patrizi, il quale fosse sopra tutti e al quale si
eleggere uno di questi maestri da muro, il quale gli paia più sofficiente e a
voi molesta, / e quivi ho referito il stato mio. ariosto, 33-58:
. stampa periodica milanese, i-241: il cavalier venturi... lesse la prima
cecchi, 7-17: stando a quanto riferisce il car- letti, potrebbe aversi una vaga
431: ha egli veramente, come riferisce il foglio, infinite faccende, perché da
. -per estens. riprendere, riassumere il contenuto o il significato di uno scritto
. riprendere, riassumere il contenuto o il significato di uno scritto, di un discorso
leggessino infra di loro e mi rispondessero il contenuto, e mi fu di poi
referir le loro proposizioni e dottrine che toccano il governo, con le loro parole,
ridire, riportare ad altri le parole, il discorso di qualcuno senza alterarne il tenore
, il discorso di qualcuno senza alterarne il tenore e il senso (con partic
di qualcuno senza alterarne il tenore e il senso (con partic. riferimento a
questa risposta, e a la donna il tutto puntuamente riferì. navagero, lii-12-103
volte si gloriò aver letto quattordici volte il testamento vecchio e nuovo, con tutte le
, ci mostrerebbero, com'io giudico, il >rimo esempio d'imperiali diplomi. manzoni
quale ho riferito in quel mio opuscolo il biglietto scritto da voi a santarosa.
, referirono nel pubblico consiglio al popolo il falso della mente di sua maestà.
si ritennero la mano regia per tutto il tempo della repubblica libera, dal cui
nicolò erizzo, lxxx-4-714: non è andato il botta affatto esente da qualche correzione,
. botta, 5-289: essere, scriveva il ministro, la crudeltà del governo piemontese
tommaseo [s. v.]: il ministro riferente al re le ragioni del
di pace..., per tortre il passo a'romani avevano preso il monte
tortre il passo a'romani avevano preso il monte corace. -assol.
ella giudicava. boterò, 9-34: il collegio have autorità di refenre e di
autorità di refenre e di proporre, il consiglio di pregati di risolvere e stabilire
stabilire. sbarbaro, 4-33: come il tenente da più tempo al battaglione,
di quella provincia. baldasseroni, 235: il primo ufficio, che nel 26 agosto
verifica censoria. muratori, 8-ii-183: il dare a'censori libri di certe materie
occulta o che dovesse venire, referendo il prendere della sorte o alla disposizione delle
a tutte le retribuzioni è stato posto il danaio, a cui si riferisce ogni
, 1-2-247: essendo espresso... il prenome e il nome della madre,
essendo espresso... il prenome e il nome della madre, non veggo a
credo io che s'abbia a riferire il denaro suddetto, nel quale, non comparendo
, 3-141: per un tal mezzo raccoglie il cavalier newton il tempo a cui stima
un tal mezzo raccoglie il cavalier newton il tempo a cui stima doversi riferire a un
presa di troia. montano, 455: il fatto parve, e
certo tribuno ucciso con molte ferite. il qual fatto si riferiva a felice,
per linea retta sia adattato che batta il vento a rincontro quasi nel mezzo dell'
le proiezioni sui tre assi fissi cui il moto si riferisce. 8.
referre). compagni, v-vii: il mondo dèe sempre all'altissimo donatore riferire
la vostra fede sia annunciata per tutto il mondo. trattato di falconeria volgar.
longiano, iv-38: andando poi a ringraziare il senato che aveva riferito il fratello nel
a ringraziare il senato che aveva riferito il fratello nel numero degli dei, [
], 165: questo magnianimo poeta il commenda nel sesto libro quando dicie: «
grazia o petizione, uscirne e referire il catasto vecchio e ingiusto al nuovo,
latini, rettor., 116-5: riferire il peccato è quando si dice che.
. dir. proc. civ. riferire il giuramento: riportare alla controparte, che
riportare alla controparte, che ha deferito il giuramento, l'onere di prestarlo;
, l'onere di prestarlo; effettuare il riferimento del giuramento. codice di
di procedura civile del 1865, 221: il procuratore non può deferire, accettare e
e riferire un giuramento decisorio, rivocare il giuramento deferito o dispensare dal prestarlo senza
224: la parte cui è deferito il giuramento ammesso con sentenza, se lo voglia
fame dichiarazione prima dell'ordinanza che stabilisce il giorno per prestarlo, altrimenti si ritiene
. stampa periodica milanese, i-405: il corpo dell'aratro è composto di due vomeri
. -figur. essere rivolto (il pensiero). alfieri, xiv-1-53:
ad uno. musso, 166: il capo d'ogni cosa è la giustizia,
quando si parla degli antichissimi tempi, il nome d'etrusci non si riferisce solamente agli
8-ii-37: si riferisce per tanto all'erudizione il conoscere tutte le cose e i loro
. carducci, ii-8- 356: il progetto di riduzione della chiesa di san domenico
di san domenico, al quale riferivasi il dispaccio 7359 dalla signoria vostra trasmessomi il
il dispaccio 7359 dalla signoria vostra trasmessomi il 30 del passato settembre, richiedeva di
fretta. tarchetti, 6-ii-523: se il romanzo fosse così antico quanto la storia
l'opre. guicciardini, ii-316: il pontefice diceva... che, avendo
,... né comprendendo questo il caso..., non essere tenuto
e condizione presente. -rivolgersi con il discorso o con il pensiero; accennare
-rivolgersi con il discorso o con il pensiero; accennare, alludere; richiamarsi
, xi-205: mi spiega che è il conte x.., decaduto..
dei verbi della 4a coniug.; per il pari. pass, senza desinenza,
abbandonato e ferito a morte, alzò il capo e riguardò il giovane, il
a morte, alzò il capo e riguardò il giovane, il quale la sua lancia
alzò il capo e riguardò il giovane, il quale la sua lancia aveva a sé
ritratta, forse per riferirlo. girone il cortese volgar., 502: negli occhi
502: negli occhi di danain fiammeggia il suo sangue sopra la spada di girone,
sopra la spada di girone, di che il cuor gli comincia a sbigottire; ma
a altri. navagero, lii-12-103: risponderà il pascià qualche volta parole...
o, se pur s'accostano, perdono il vigore e la forza. codemo,
scritto. tassoni, xvi-309: èwi il proverbio greco, riferito da plutarco:
, iv-45: forse tra quegli edilìzi è il famoso tempio di giove riferito da diodoro
né si può mettere in dubbio che il quadro non sia quel desso di cui si
delle olimpiadi, che si ponno leggere appresso il riccioli, si accordano col suddetto computo
che l'appunto per i capelli corvini e il colorito fosco non fosse che una rozza
5. agostino volgar., 1-4-88: il vero sacrificio è ogni opera che noi
. giov. cavalcanti, iii-4-18: il quale rimedio è le quattordici minori arti
p. f. giambullari, 9-22: il pronome è una parte indeclinabile del parlare
giorgini- broglio [s. vj: il riferitore di queste chiacchiere andrebbe punito.
condizione fosse migliorata... è tanto il bisogno che. cci costrigne alla riferma
], 260: così uniti insieme rifermaremo il negozio, di sorte che ciascuno rimarrà
; ratificare. papi, 2-1-68: il monarca allora... rifermò per formalità
. rifermò per formalità la elezione che il popolo avea fatta del podestà bailly e del
ordinamenti di giustizia, 2-397: che neuno il quale è overo sarà da quinci innanzi
... / poi, quando venne il tempo e la stagione / de'cinqu'
lui a roma. roseo, v-216: il signor camillo orsino... ha sì
s'egli accadesse finire decta condocta et il prefato ill. mo signor duca di
. stampa periodica milanese, i-128: il tenore poggi venne rifermato per vienna (
un organismo politico o militare; aumentarne il potere, rafforzarne il prestirio.
militare; aumentarne il potere, rafforzarne il prestirio. francesco da barberino, 134
, ii-3-375: le stesse lodi, che il de sanctis fa allo schopenhauer, rifermano
che tu hai udito, quando tu il ricordi con altri, quello è uno rifermarcelo
nel fatto della lingua, ma dèe bastare il giudizio dell'accademia. 5
e, fatto questo, si trasporterà il detto istromento più avanti e si rifermerà di
poneli in su la stampa di sotto il battuto di sopra, e poi poni
... / s'a- more il mio giudizio or non inganna, / de
, una nova pace, refermata fra il duca e missier zuan bentivoglio. idem,
concetto). tesauro, 2-383: il concetto predicabile è un'arguzia leggiermente accennata
familiari a coloro che hanno studiato, il che non toglie che giovi vederle rifermate
). magalotti, 28-75: secondo il solito del lungo conversare,
. per simil. ribollire, rimescolarsi (il sangue). d'annunzio, i-835
a 'l sole! rapini, 27-81: il sanf f ue torbo dei titani
vanità letteraria. cicognani, vt-202: il disdegno per la narrativa gli rimase. an-
antico rancore, l'astio incofessabile che è il rovescio di ogni attaccamento troppo forte.
. ed essi mi nfermenta- vano durante il giorno come qualità, dimensioni incomprensibili di
maipighi, 1-229: facilmente intenderò che il medicamento purgante,... entrando
turbare, rifermentare, colliquare et infierir il sangue e la linfa. =
, /... / perch'il portargli più non l'è permesso, /
ornarsi ad essa tocca / la fronte e il capo e riferrar la bocca. fanfani
delle nove della di lei salute nudrivo il cuore famelico di riverirla. f.
quotidiane sono le linerie vocali che egli [il re] intende dalli tre prefatti ministri
legali che a ciò condur potrebbero, cioè il ricorso de'danneggiati, le rifferie de'
26: dalle riferte della maddalena capì che il delirio s'era spiegato più tardi e
. letter. riscaldarsi, ravvivarsi (il sangue). bacchetti, ii-189:
aria ricca e vitale, come robusto il cuore rimandava il sangue a rigenerarsi e
e vitale, come robusto il cuore rimandava il sangue a rigenerarsi e a rifervere!
. fra giordano, 3-262: perché il granello del grano sia rifesso dall'uno
arald. croce rifessa: quella che ha il piede suddiviso in tre punte.
gigli, 2-215: terremo in casa il giuoco / quando sarem colà; /
ne temo allor che maneggiare / le veggo il bussolotto maledetto / quando alla riffa mi
asso perfido e nefando / tutto votarmi il borsellin di netto. marcello, 112:
esserle utile, offrendole un quadretto, il quale sarebbe fatto in otto o al
riffa costavano un soldo l'una. il sagrestano aveva l'incarico della vendita durante
la settimana, e su ogni polizzina segnava il nome dell'acquirente. tecchi, 14-103
fanfani, i-152: 'riffa': lo dice il popolo per 'violenza, sopruso'. rieri
, in pace. / lascia che il regno tuo non sia né tuo né mio
, a roma perdono giorni e giorni per il vecchio riffe raffe delle poltrone ministeriali.
terra. socci, ii-1-620: per il malaugurato affare di livorno... si
raffe, ti riesce sempre di fare il comodo tuo. bonsanti, 4-237: così
, i-371: se non c'era più il perito per misurare la terra, e
perito per misurare la terra, e il notaio per metterla sulla carta, ognuno avrebbe
un po'd'italia quale dante e il machiavelli né se la sognarono né se
.., eh via! ma fatemi il piacere! 5. prov.
. i fiaccherai viennesi, dice il dupré, son più riffosi dei nostri.
la frustano. papini, v-495: il buglione degli sguatteri fro dolenti
b. croce, iv-12-259: il mondo moderno ha necessità sopratutto di un
botri, s'accaglia, e solo il puro corre profondamente rifiammeggiando pei meandri cavi
zara la santa rifiammeggiò d'amore su tutto il mare nostro. 2.
. croce, 2-171: ribollendo in lui il vecchio sangue del conte cola, rifiammeggiando
. 2. figur. risollevare il prestigio di un'istituzione. salvini,
mente contro i tormenti e il pericolo dell'assideramento. rifiatare (
/ chiusi ha gli occhi, / freddo il naso. capuana, 14-107: menu
. soderini, iv-30: se per il gran caldo [le pecore] strafelino
tiranni e quanti ne rifiata'. -emettere il respiro. mazzei, i-308: mia
bianchi denti acuti / orrendi, e batte il mento rifiatando / con fischi amari il
il mento rifiatando / con fischi amari il velenoso serpe. -soffiare (il
il velenoso serpe. -soffiare (il gufo). - anche sostant.
e reverendissimo cardinale farnese suo padrone, il quale si trovava in conclave, non
che pur sulla scoverta cima / fermo il piede e rifiato. moravia, vti-20:
. moravia, vti-20: non avevamo il tempo di rifiatare: noi due uomini sempre
-tirare il fiato per il sollievo. c.
-tirare il fiato per il sollievo. c. e. gadda
3. figur. provare grande sollievo per il venir meno di una situazione opprimente o
alla trattoria! bacchetti, 1-ii-509: il sollievo, se si poteva chiamar tale
chiamar tale, durò poco, neanche il tempo di rifiatare dalle replicate angoscie,
rifiatare dalle replicate angoscie, ché sopravvenne il pensiero di dover procedere a portarlo via
. bardolini, 20-309: poco che il demonio mi lasci libero / di rifiatare,
po'di mangime. pascoli, 481: il menno, vangatore a fondo, /
riesce in fondo a far capire anche il bene che voleva ai suoi parrocchiani.
dritta la grotta cupa dei sordi, il sentiero infine rifiata e dà sull'aperto delle
1-51: copritelo [l'orinale] con il lam- bico overo con il capello,
] con il lam- bico overo con il capello, e le commissure siano ben rivoltate
impietrata dai vulcani, ch'erano dov'è il monte sant'elena e anche oggi rifiatano
spiraculo,... tanto che refiati il fumo del bollio. 10.
, respirarla. bersezio, 75: il medico voleva per ragione d'igiene che
igiene che tutti i giorni assolutamente, il tempo permettendolo, s'andasse dalla famigliuola
salubre della campagna. -emettere il fiato. p. carafa, 1-651
canicola sfogava l'estrema sua forza, e il cielo sfatto in sole verberava la terra
lasciavano rifiatare! de roberto, 3-245: il marchese vorrà rammentarsi di voi, con
per lui, che cominciava già a sentire il peso della responsabilità presa.
dormire, accordando con un sommesso russare il rifiato al samacar di diogene rassopito.
lui per scipione, a cui mancava il rifiato. 2. per simil.
con gli insetti, vasto rifiato, il frascheggiare degli alberi. bacchetti, 2-i-461:
c. e. gadda, 6-21: il male infitto cavicchio si disincastrò e cadde
3. figur. ritornare a rivolgere ostinatamente il pensiero; drizzare di nuovo la mente
/ e invan vi ficchi e vi rificchi il viso. -imprimere qualcosa nella mente
or vieni meco e ficcami e rificcami / il madrigai ben dentro alla memoria.
m. cecchi, 244: visto che il cercar di farlo muovere / da quella
su e vo tastandolo / dovagli ha il baco. mamiani, ii-70: una lettera
rificcarlo al vecchio. bonghi, 1-141: il davanzati ha detto di seguire l'uso
6-iii-629: l'occhio, che a quanto il fere, s'aombra e ognor ripugna
misto al pianto ed al sangue torbido, il bianco e il nero. molineri,
ed al sangue torbido, il bianco e il nero. molineri, 1-221: allora
... gli si rificca nell'animo il dardo acutissimo del rabbioso dolore.
noia, oibò!... e il catechismo s'impara meglio: perché ci
[manuzzi]: di nuovo sospingendolo il signore ed esso pure rificcandosegli addosso,
mi rificco / presto presto a telaio e il fil rappicco. sbarbaro, 1-98:
, 12-27: -a tal patti, / il giuro accetto; e in ercol mi
petta e rificca e rimpizza, / e il pungol usa in cambio di cavezza.
incurvato verso l'interno, rientrato (il fondo di un recipiente, nell'espressione
misura con la bigoncia fidonia, che ha il fondo rificcato indentro. 2
bartoli, 4-2-226: non sappiamo che intenzione il menasse a fingere di suo capo e
che a dispregio delle montanine si mettesse il fantoccio che ora non usa più;
che ora non usa più; e il lume in cima alla canna non s'intenderebbe
, come quelle che rappresentavano in venezia il ratto delle spose. fanfani, uso
presentare una lettera di cambio per riscuoterne il denaro. b. davanzali, ii-431
a chi rifida colui che ti ritorna il tuo. 3. intr. con
llor [servidori] ben comparta [il signore] / lo merito e gli incarichi
puote accrescere per intercessione del nostro padre il camangiare e'legumi con l'altre
catellina prese speranza che fiesole gli fusse il più abile e sicuro rifuggio che niuno
piccol legno, / nel qual sotto il tuo nome or mi rifido. alamanni,
del detto mariano dovesse intervenire, seguitai il prociesso con grandissime spese. bembo,
, io-iv-195: rispose... il senato che egli al capitano tutta la bisogna
e che si rifidava che ciò che fosse il bene della repubblica egli farebbe. domenichi
e di praticarvi un buco che consenta il passaggio (ed è sistema reso famoso
altro aspettare, sotto la manca poppa il pugnale che a lato aveva mi fisse
/ tremante cor fitto e rifitto ho il brando. 2. figur.
... che vi avrebbero fatto il bellin bellino, e poi avrebbero rifitto
su una questione (l'attenzione, il pensiero). siri, x-400:
sua natura in molti lati buoni per il tepore del settembre ed ottobre rifigliano.
morbo). lippi, 6-ia: il vizio rifiglia e mette il tallo. f
, 6-ia: il vizio rifiglia e mette il tallo. f. rondinelli, 1-132
f. rondinelli, 1-132: quando il male è finito, sebbene sono levati i
. mostrare i segni del bene eccessivo (il naso). giusti, ii-490
col naso che gli rifiglia a tutt'andare il vino bevuto da soldato e da monsignore
monsignore. c. arrighi, 3-72: il naso... a bondanza
. a bondanza rifigliava sulla punta il vino bevuto nella sua lunga carriera.
2. ricomporre la propria espressione, il proprio sorriso convenzionale. bocchelli,
; si ricompose: ricuperò, rifigurò il suo sorriso di statua. = comp
», dicembre 1986], 3: il racconto è una rifigurazione dell'esperienza la
uno. -pareggiare, rendere regolari il contorno o i margini ai un oggetto
dozzina di quadratini. bernari, 8-59: il ghi- liottinato conosce il sapore della lama
, 8-59: il ghi- liottinato conosce il sapore della lama solo dopo che gli
lama solo dopo che gli a rifilato il collo. -per simil. seguire
collo. -per simil. seguire il margine di una zona, delimitarla (
i-2-37: l'on. farini gentilmente invita il visitatore a vedere il suo giardino;
farini gentilmente invita il visitatore a vedere il suo giardino; e giunti al termine del
rifilò un pugno che gli fece battere il capo nel muro'. de amicis,
di scoglio. sbarbaro, 1-84: rifilare il carniccio al figlio della vedova, questo
questo è peccato. moravia, xi-73: il trattamento? trattamento di famiglia, si
qualcuno, contro la sua volontà o il suo gradimento, una persona. d
madre] avrà perduto tutto, vedrai che il tuo illustre cognato vi farà fare la
. ricominciare una conversazione interrotta, riprendere il filo del discorso. moniglia, 1-iii-440
: esse [le cameriere] ti mescolano il caffè e latte,...
, quindi ritornano da te e rifilano il discorso. 6. ant.
, agg. tagliato a filo lungo il contorno. - anche al figur.
su la stadera della croce si pesò il giusto che traboccava di merito, perché il
il giusto che traboccava di merito, perché il peccatore di bassa lega, falsificato dalla
, entrava in casa dal cortile, il bordo grosso delle scarpe rifilato di neve,
6. ant. affilato (il naso). scannelli, 229:
col naso eguale e rifilato, faccia participante il longo, che provoca egualmente il riguardante
participante il longo, che provoca egualmente il riguardante alramore come al timore e riverenza
appositi utensili (coltelli circolari) per il taglio a misura delle bobine di carta mediante
scrive in forma di precetto / che comparisca il diavolo spione!... al
da quel foglio astretto, / giunge il rifilator, che da un berleffo /
(premio dell'opre) ha ripartito il ceffo. = nome degente da rifilare
rifilare. rifilatura, sf. il rifilare, il tagliare a filo qualcosa
rifilatura, sf. il rifilare, il tagliare a filo qualcosa pareggiandone i margini
, conditelo con sale, pepe e il parmigiano grattato. 3. filettatura.
appositi utensili (coltelli circolari) per il taglio a misura delle bobine di carta
soldati, 6-461: lo si filtra [il moscato] appena pigiato, e lo
quelle e con altre assai parole, faccendosi il medico tutto lavare, infino alla mezzanotte
.., i quali di sollecitare il senato contra francia non rifinavano. siri,
d'aizzare i prìncipi alla guerra contra il turco. algarotti, 1-ii-198: non rifinano
cebà, ii-31: awertiam per ultimo il nostro cittadino a temperarsi nel chiedere e
rifino. n. franco, 7-152: il cane... con un subito latrare
siri, i-vii 222: il duca di mantova non rifinava mai dal proporre
: la sera a mensa non rifina il vecchio / a dar consigli, a dare
avvertimenti. g. capponi, i-583: il tedesco... mai rifina dal
giraldi cinzio, i-56: chi si finge il soggetto può a sua voglia fingere e
colui in mano al quale è tutto il soggetto e non è astretto da termine alcuno
, la tua casa batte come sempre il primato dell'intelligenza e del gusto.
tommaseo [s. v.]: il cuoio greggio passa alle mani del cuoiaio
carne che si leva dalla pelle è il carniccio, sarebbe a dire il dosso della
pelle è il carniccio, sarebbe a dire il dosso della carne, gli estremi della
. e. cecchi, 6-34: mentre il guscio prosegue la sua strada e gli
rossi: egli custodiva e rifiniva continuamente il progetto di sfilare da quella mappa,
non sapeva di meravigliarmi e di lodare il suo talento rarissimo. milizia, vii
che l'elvira non mi rifinisca tutto il vino. p. petrocchi [s.
dar fine, consumare: 'ha rifinito tutto il patrimonio, ogni cosa'.
malattia). cesarotti, i-xvi-i-iio: il sudore lo rifiniva..., la
avessero già rifinita del corpo, era però il suo spirito tutto contento ed in pace
si continuò fino a notte inoltrata, finché il vino, la stanchezza, i discorsi
aveami... rifinito affatto / il 'cicerone'mio, che qualche volta
confuso, un invocare e un imprecare il cielo, un chiedere e non trovare
e non trovare soccorso, che rifiniva il cuore di acutissimo spasimo.
; oggi a ristamparlo in parigi ci sarebbe il caso di rifinire in prigione. landolfi
dal daniello fossero gli stessi che possedeva il bembo, e, se diversi,
que'poveri indiani, che gemevano sotto il peso, condannati alla ricerca dell'oro
-ditemi un poco: / rende bene il mestier? - mi rifinisco. /
, lezioso. moravia, xii-78: il risultato, ahimè, era il particolare
xii-78: il risultato, ahimè, era il particolare naturalismo fotografico, leccato e rifinito
: da due anni lavoro da attila, il primo parrucchiere della città: ne ho
. arbasino, 3-239: klaus fa il padrone di casa 'rifinito'con le sue
non sarebbe certamente in caso di sopportare il viaggio. carducci, ii-7-234: sono stanco
senza dare in niente, guardando in viso il cacciatore con un palmo di lingua fuora
/... / è vero che il meschino e rifinito, / ma di dote
abbondo, / e niente con niente fa il partito. fanfani [s. v
che ne cura l'ultima fase, il perfezionamento. -in partic.: in numerose
po'di rifinitura. 2. il rifinire, il perfezionare qualcosa curandone minuziosamente
. 2. il rifinire, il perfezionare qualcosa curandone minuziosamente 1 particolari,
s. v. j: 'rifinitura': il rifinire, il condurre a termine un
. j: 'rifinitura': il rifinire, il condurre a termine un lavoro, il
il condurre a termine un lavoro, il dargli l'ultima mano. cicognani, 3-124
bisognerebbe vederlo addosso.. mi fai il piacere?.. ti dispiacerebbe?
4-35: in officina, si faceva il montaggio: tutto un lavoro cn rifinitura,
per carità, soltanto operazioni che rendono il vino più 'elegante', più brillante, più
una persona. bacchelli, 4-13: il padre ora imprendeva di persona l'ultima
a coprirne l'erba, onde ostacolare il nemico. pisacane, v-85: la
rifinire. rifìnizióne, sf. il rifinire, il perfezionare qualcosa curandone minuziosamente
rifìnizióne, sf. il rifinire, il perfezionare qualcosa curandone minuziosamente i particolari,
. rifiorènza, sf. bot. il fiorire delle piante rifiorenti. -in senso
da rifiorente. rifioriménto, sm. il rifiorire, rifioritura. moretti, 1-5
ne perfeziona. gobetti, 1-i-025: il contrasto scuoteva vivamente i conserva- tori
di letteratura economica di cui furono rappresentanti il vasco ed il solerà. -riapparizione
di cui furono rappresentanti il vasco ed il solerà. -riapparizione di mali atavici
. banti, 6-13: si avvalora il sospetto di una vera connivenza, di
... meno potuto avrebbero rialzare il fondo in pregiudizio degli scoli de'campi
s. v.]: 'rifiorimento': il depositare della torbida in alcuni terreni non
in alcuni terreni non tanto per alzarne il livello quanto per portarvi terra di buona
una specie di colmata che può pigliare il nome di 'colmata di rifiorimento'.
un poco di ricoprimento o, per usare il detto del volgo, di rifiorimento.
. sederini, ii-249: rifiorisce [il puleggio] ancora nei rami spiccato dalla
lieto agitarsi, / esalando profumi, il verdeggiante / bosco d'olimpo e rifiorir
baruffaldi, 1-68: quest'ordigno pertugiato [il ramaiolo], / sia di faggio
se vi fosse dell'unto, nel dare il ferro al cappello (per strisciarlo)
figur. ritornare florido (una persona, il suo corpo, la sua salute)
rifiorì, come rosa / che sotto il sole ardente / provida man pietosa /
, i-25-37: rifiorisco, mi balza il cuore d'allegrezza, mi toma il calore
balza il cuore d'allegrezza, mi toma il calore in corpo. piave, xc-319
appresso gli antichi romani assai celebrato: il quale, per molto tempo intermesso,
. muratori, 10-ii-61: dobbiamo benedire il signore che in questi ultimi secoli ha
in questi ultimi secoli ha fatto rifiorire il santo e necessario uso di predicare a'
in italia l'amore dell'arte e il fervore de'buoni studi. pascoli, i-99
i-99: l'uomo alla luce rivolge il tergo vigliaccamente; gli piace d'illudersi,
-con la particella pronom. buonarroti il giovane [tommaseo]: mi pare oggimai
in lei le appassite speranze d'ammogliare il duca suo figlio in una delle due
/ l'ambrosio umore ond'è irrorato il seno / della figlia di giove. carducci
colli, / cari selvaggi colli che il giovine aprii rifioria. monelli, i-45:
a piedi e d'intorno quanto era il vano aell'arca la grandinò di perle,
[luciano], iii-1-100: così il trattatello non mi pare più confuso come
prima e ritengo che sia di luciano, il quale si piaceva di questo modo di
, leggiadre sì che basterebbero a rifiorir il più arido componimento. 10.
e rifioritele nella salute e nella gioia il caro viso. 11. tose
più mi pesa e dole / è il tempo perso qui tra fronde e bisce »
farvi passare acque limacciose affinché vi depositino il limo. grandi, 248: altro
, 1-48-164: dovrà l'impresario, pendente il tempo del mantenimento decennale, ricolmare e
s. v.]: 'rifiorita': il rifiorire una volta: 'i prati fanno
per la montagna pistoiese, e lo scrisse il lori nella 'mea', stanza 102:
e mi saluta, / già rifiorito, il gelsomino. -con riferimento alle
grasso e rifiorito. -ritornato integro (il vigore fisico, la vitalità).
al farmi trasmutare in firenze, se il posto ci fosse nell'istituto, mi piacerebbe
, mi piacerebbe. ma c'è il padre giuliani. che fa egli il fraticello
è il padre giuliani. che fa egli il fraticello, balio di dante e delle
s. v.]: 'rifioritura': il rifiorire. -fioritura abbondante, copiosa.
-il ripresentarsi alla mente di un ricordo; il riaccendersi di un desiderio, di un
dannunzio, iv-1-430: non avrei avuto forse il tempo di dirle tutto, di aprirle
di dirle tutto, di aprirle tutto il mio cuore, di raccontarle...
la misteriosa convalescenza della mia anima, il risveglio delle mie fibre più tenere,
confine egli si sentì rifischiare nell'anima il ritornello dell'inno di garibaldi.
fischia e rifischia / con dirgli che il mestier non gli ha fruttato, / che
a rifischiare al conte se no ti torco il collo. bacchelli, 1-i-225: -avete
a quella lettera di garibaldi, che consigliava il popolo a fischiare certi deputati, quando
del bavero... rifissavasi vie più il cardinale. idem, xii-249: si
gli svedesi] nel proponimento di proseguire il corso dell'armi. 2.
proposito. siri, ix-671: rifisso il re nel suo divisamente della fuga in
siri, viii-794: alquanti giorni dopo il cardinale, rifisso nel felice riuscimento dell'
: io vidi / ben tre fiate entro il tuo petto il brando / fisso e
/ ben tre fiate entro il tuo petto il brando / fisso e rifisso di tua
rifìtta, sf. ant. il configgere più a fondo. galileo
fondo. galileo, 4-3-313: il che non accade nel peso morto, il
il che non accade nel peso morto, il quale, avendo operato quello che fece
, cioè di cacciare ancor di nuovo il palo, quando vi si riponga sopra,
grinza, parrà più presto che mostri il piangere. rifiuta (riffiuta)
michiel, lxxx-4-210: conoscendo inevitabile il decretto, ogn'uno cercò d'addrizzare