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vol. XV Pag.62 - Da QUANTO a QUANTO (33 risultati)

quella dote / che da te prese il primo ricco p'atre! petrarca, 29-54

tutta, quanto ragionevolmente ha da sentirne il popolo romano, in veder oggi ambascia-

, ii-577: oh quando, a dire il vero, è ericolo che tu,

trarsi giunon la gonna, / indi il sottile interior zendado, / ostentandosi a pari

/ mormorò in fretta: è questo il dio vero! / quante udirono:

sia tenuto a saramento. buonaccorso da montemagno il giovane, 2-1: quante volte io

notificarelo allo patrono. amari, 1-iii-585: il papa... permette di perdonare

criature? tansillo, 1-371: fu tanto il fiasco quanto le valice / potean caper

aprica / ha tante arene ove più il mar s'implica, / né tanti bella

cotanto dolore / quanto all'umana età propose il fato. f f

f -in frasi comparative, con sottinteso il termine correlativo tanto. dante,

lasci veder ch'oggi se'pure / il più felice padre, / il più caro

pure / il più felice padre, / il più caro agli dei di quanti al

tetro; e quante avea / ninfe il mar dvaretusa; e le guidavi / tu

, non le quante, che sono il prologo, l'episodio, l'essodo e

che sono la favola, i costumi, il verso, la sentenza, l'apparato

se da la quantità fossi disgiunto / il corpo, che le parti ha sempre quante

parti ha sempre quante, / si ridurrebbe il mondo tutto a un punto / e

mondo tutto a un punto / e il tutto moverebbesi in istante. 6

: « a mille denari », rispose il fflosafo: « io non compreroe tanto

fflosafo: « io non compreroe tanto il pentere ». m. fiorio, 2-137

, 28: volendo porre in opra il più magnifico e di suo gusto, domandò

pirandello, 8-683: - quanto, il biglietto? - domandai allo sportellino. -

convenne ch'egli si voltasse a pregare il capitano, fin che ve l'indusse a

, fin che ve l'indusse a gittare il piombo e scandagliare in quanto di mare

, purg., 18-12: maestro, il mio veder s'avviva / sì nel

: ufficio delle matematiche è d'investigare il quanto e non mai il quale; ed

d'investigare il quanto e non mai il quale; ed ognora ch'esse hanno

. b. spaventa, 1-235: il quanto non consiste più ne'semplici uni

mediante la enumerazione e la connumerazione. il quanto consta ora di unità eguali.

in quanto. dominici, 1-114: il quanto ditermina prudentemente, secondo vedrai il

il quanto ditermina prudentemente, secondo vedrai il bisogno tuo. pulci, 18-71: -che

18-71: -che pagheresti voi, ditemi il quanto, - / dicea rinaldo a lor

vol. XV Pag.63 - Da QUANTO a QUANTO (61 risultati)

; se pur sono di meno, scrivetemi il quanto. d. battoli, 38-33

38-33: questi..., secondo il merito delle ragioni, tassavano il quanto

secondo il merito delle ragioni, tassavano il quanto delle sodisfazioni dovute a'creditori e le

appreziare è dare un prezzo, determinando il quanto del valor di una cosa.

. cattaneo, vi-1-172: è difficile ragguagliare il quanto per cento che produce il capitale

ragguagliare il quanto per cento che produce il capitale, perché una parte dei lavori

dell'anno. soffici, iii-278: il « quanto » dipendeva dalla grandezza in cui

avviso da non ammettersi ed è che il poeta... suole sincopar questa voce

quanto sarà lo spazio, la capacità, il termine, i confini, il circoito

, il termine, i confini, il circoito. d. battoli, 9-29-1-52:

, 24-7: ha [l'eternità] il potersi distendere sopra la lunghezza de'secoli

, senza ella punto allungarsi e misurarne il quanto della durata, senza loro adeguarsi.

. gadda, 6-104: rivogliono, rivogliono il fiore! col suo scerpato stelo!

fiore! col suo scerpato stelo! il quanto perduto di lor vita. -misura

? / chi abassa, d'aver secondo il uanto! chiaro davanzati, xviii-51:

si smarriva, ma tutto prendeva / il quanto e 'l quale di quella allegrezza.

/ ch'io non potre'mai raccontar il quanto. scambtilla, lxxxviii-ii-479: occhi

maniere, le condizioni, le forme e il quale ed il quanto onde egli [

condizioni, le forme e il quale ed il quanto onde egli [dio] al

vi adora, e voi sola ne sapete il quanto! c. e. gadda

(e può essere in rapporto con il partitivo). pannuccio del bagno,

per tanto a imitazione di salamone guidare il principal tempio della città con ottime proporzioni

lo più rilevante (anche in rapporto con il partitivo). dante, inf

rimangon derisi, / quando seguir vorrieno il dolce vampo, / nell'età che

. fausto da longiano, iv-59: il credito del buono non consiste fra plebei,

ti sposerò! / quanti: sei il solo amico che ho! / ogni terra

gli pare / la sua patria ed il suo cimitero. -in correlazione con

sé chiudesse / tanto di corpo quanto il piombo e l'oro, / egli altrettanto

ed è tanto quanto pensa, è il primo esistente di cui si possa parlare.

quanto agli achei / fea più maligno il riso. misasi, 5-139: forse dopo

riso. misasi, 5-139: forse dopo il nostro colloquio comprenderete che io vi sono

gli risparmiò così la noia di dire il suo nome e di rendere altro conto

all'indirizzo di una lettera per avvisare il destinatario che, con la medesima,

nelle sopraccarte delle lettere, per avvertire il ricevitore che alla lettera va accompagnato qualche

23-92: ambo le luci mi dipinse / il quale e il quanto de la viva

luci mi dipinse / il quale e il quanto de la viva stella / che là

un'estensione infinita; e così abbiamo il contìnuo composto d'infiniti indivisibili. marino

marino, xv-30: te sempre lodi il sole in suo viaggio: / chi

/ chi fia ch'in te misuri il quale, il quanto? / sol,

fia ch'in te misuri il quale, il quanto? / sol, di cui l'

, un raggio. rosmini, viii-222: il quanto si concepisce prima in un concreto

, che chiama assolutamente quantità. ora il quanto di un subietto è quasi sempre il

il quanto di un subietto è quasi sempre il quanto d'un quale, poiché quasi

può predicare. mamiani, 10-i-653: il quanto... entra nelle cose

, per lo manco, di natura, il quanto rimane escluso. b. spaventa

b. spaventa, 1-230: si ha il continuo determinato e il discreto determinato,

: si ha il continuo determinato e il discreto determinato, cioè il quanto continuo e

determinato e il discreto determinato, cioè il quanto continuo e il quanto discreto.

discreto determinato, cioè il quanto continuo e il quanto discreto. c. e.

li altri. -nella filosofia scolastica, il ragionamento di quantità o quantum per la

menta. -questo è quanto o il quanto, ecco quanto o il quanto

quanto o il quanto, ecco quanto o il quanto: questo è ciò che si

dichiarare o dimostrare; qui sta il punto. bibbiena, 18: questo

particulare etiam minimo. rosa, 1-68: il simele ha fatto ogni volta che l'

ha fatto ogni volta che l'ho nominato il vostro nome: quest'è quanto

questo è quanto! '(qui sta il punto; o soggiunge chi parla,

di storia, in rotondetto grasso, il suo sproloquio; e finisce con un '

in atto di chi, calcandosi in testa il cappello, volta le spalle a una

si chiamava l'abate valmora. ecco il quanto. bonsanti, 4-525: ciascuno

panromanza, lat. quantus e, per il n. 9 (sm.),

n. 9 (sm.), il neutro quantum (correlativo di tantus)

vol. XV Pag.683 - Da REFRIGERATRICE a REFRIGERIO (4 risultati)

sonare? a. verri, i-158: il piacevolissimo refrigerio delle acque d'ippocrene e

nel cuor di saffo quel tirannico predominio il quale vi aveva usurpato l'immagine di faone

mangiare, sono afflitta ancor io; ma il mio stomaco ha bisogno di refrigerio.

]... era in somma il refrigerio di tutti gli uomini dabene.

vol. XV Pag.684 - Da REFRIGERARE a REFUSO (32 risultati)

alcun refrigerio e veder solo da lontano il giorno in cui la sua condizione si troverà

mio dolore. g. b. strozzi il vecchio, 2-76: non è tormento

, 2-76: non è tormento al misero il morire, / ma refrigerio. marino

. foscolo, xix-372: a me il piangere teco, e per te, sarà

virtù d'amor fatica, / discende il refrigerio / d'una parola amica. bandi

dopo le fatiche di questa vita il refrigerio della eterna quiete. s.

quelli che si affaticano e si aggravano sotto il pondo dei miei servigi, e io

miei servigi, e io gli consolarò con il rifrigerio della beatitudine. nannini [epistole

. pascoli, i- 266: il prete parlava in segreto con l'invisibile.

, 180: seguì... che il defonto ne sentisse (com'è da

eletti, usi a vedere faccia a faccia il signore e a ragionare con lui.

viva soddisfazione interiore, di compiacimento per il possesso di un bene spirituale o morale

persecuzioni refrigerio. gherardi, ii-iio: il prudentissimo padre di giorno in giorno della

e l'onore? rocco, 1-75: il compiacimento dell'oggetto amato presente addolcisce talmente

refrigerio e contento. giusti i-165: il pensiero, continuo, soavissimo, di non

, non sai di quanto refrigerio abbia giovato il mio spirito. pirandello, ii-1-453:

ferma, qua, a respirare soltanto il refrigerio di questa speranza. pavese,

le compagnie, toma la feroce gioia, il refrigerio di esser solo.

e conforto, che costituisce la gioia o il motivo di vita di altri, che

: el nostro padre..., il nostro mantenitore e il nostro refliggerio e

.., il nostro mantenitore e il nostro refliggerio e il nostro amore. l

nostro mantenitore e il nostro refliggerio e il nostro amore. l. giustinian,

refrigerio; / e mentre che facciamo il sacrificio, / laudiamo dio di sì gran

] quanto refrigerio e quanto bene ha il mondo e sanza le quali noi siamo disutili

: la signora olimpia, che era tutto il mio bene e quel refrigerio che nella

a casa mia e di metterla sotto il cuscino, a capo ad letto.

r. longhi, 195: ecco il modo di aggirare l'altro impedimento di

, una meraviglia che sembrava oscillare fra il bedlington-terrier e il tasso, fra la porchetta

che sembrava oscillare fra il bedlington-terrier e il tasso, fra la porchetta e il

il tasso, fra la porchetta e il capriolo, fra la capra e l'asinelio

per gli occhi, una speranza ineffabile per il cuore. idem, 15-689: la

nemmeno / l'incorporeo / può eguagliare il tuo cielo / e solo i refusi del

vol. XV Pag.685 - Da REFUSO a REGALARE (17 risultati)

appiccati a'merli della citta, poi sopra il molo in pubblico abbruciati i libri delle

li dà, oltre la paga, il terzo di quello li avanza in camera preditta

: morì 'l marito; un lor figlio il retaggio / pre'un altro in simil

1-1-186: a segno che alcuni credano che il refutante [del feudo] in tal

. rinuncia a esigere un credito o il pagamento di un'imposta. anonimo romano

spreggio e refuto, / ché in questo il paradiso par consista. aretino, v-1-29

, e tutto 'l resto refuti percioché il cicallare fuor di proposito... qui

l refuta fa che poi se exanima / il povero amator di dolor pregno.

, disturbatrice dei propositi umani, rompendovi il disegno che faceste circa il refutar la

umani, rompendovi il disegno che faceste circa il refutar la mercanzia a chi ci è

ripudiarla. aretino, 20-6 ^: il marito, che non volea refutare la canna-

santità de la mente mosse celestino a refutare il papato. -assol. sanudo,

1-1-186: a segno che alcuni credano che il refutante [del feudo] in tal

b. croce, iii-26-236: non mai il più povero predicatore di villaggio ha adoperato

, in tal caso cade la quistione se il patto o condizione vizi e annulli l'

, iii-259: poi furon mortali dolori / il grande errore del capitanio mio / contra

. soranzo, li-1-189: lo ha donato il gran duca, ha grandemente presentata la

vol. XV Pag.686 - Da REGALARE a REGALARE (25 risultati)

accarezzava sovente e regalava quasi ogni giorno il fanciullo di frutta e di chicche. verga

e bella usanza...: il regalarsi e carezzarsi scambievolmente. pasta,

degli eroi d'omero, i quali dopo il duello reciprocamente si regalavano?

offrire in dono, donare. buonarroti il giovane, 9-565: quint'essenze di fiori

, 145: fece... chiamare il portinaio, che regalò generosamente.

completano a questo riguardo la mia compiacenza. il secondo... s'era dichiarato

treviso e fu regalato di udine: il cambio è migliore in tutto.

[in v bompiani, i-91]: il lavoro che ho fatto 10 'regalo

, ma perdé una fortuna, regalando per il misero stipendio di funzionario le sue invenzioni

èva..., aspettò che il marito fosse andato a diporto per quei

parzial d'esso valdesio, benché il regali di tanto in tanto delle sue

delle sue insigni lettere. franci [il caffè], 51: il signor giacomo

franci [il caffè], 51: il signor giacomo mannin, inglese, ci

vuole che la storia di achille animasse il furore di alessandro, quella di alessandro

averci regalati. de sanctis, ii-7-316: il lavoro di oggi non è la storia

fogazzaro, 1-305: quando leggo racconti come il suo mi par di respirare un'aria

beniamino crémieux e valéry larbaud mi regalarono il loro tempo. ghislanzoni, 1-75:

a quel rappresentante di una nazione, il quale aveva sì mal compiuto la missione

necessità. delfico, iii-416: sotto il nome di feudi si comprendono non solo

propria tavola. magni, 15: fece il castellano preparare una mensa, regalando sua

chiabrera, 1-iii-380: candide lane [il pastore] ha per tributo, /

del cielo... benedetto sia il nostro altissimo dio, che così regala

la sera nobilmente. magalotti, 4-xliii: il regalar di sorbetti e di cioccolate in

garepegna la conversazione. -alleviare il caldo. zucchelli, 377: nel

riesce di sommo sollievo negli ardori della state il regalarli con acque gelate e con sorbetti

vol. XV Pag.687 - Da REGALATAMELE a REGALE (33 risultati)

si creda che egli si sia scordato il parlare natio,... empiendo così

v lancellotti, 112: sommata, per il terzo piatto, nel medesimo modo servita

. michiele, lx-3-18: concluso il partito, rimandò gli ambasciatori ben regalati

-con riferimento a una personificazione. buonarroti il giovane, 9-740: o commercio fallito,

di lampedusa, 172: era stato [il bacio] infatti qualcosa di molto più

interamente differente da quel che fosse stato il solo altro suo esemplare, quello regalatole

straordinariamente. gualdo priorato, 5-iii-349: il vicelegato fu condotto a figarolo co'gli

(un pranzo). buonarroti il giovane, 9-237: vo'far loro una

e regalata cena. belli, 141: il signor ambasciator nostro fece invitare ad un

nostro fece invitare ad un regalatìssimó pranzo il signor procurator contarmi. b. corsini,

di pregiati allori, / cui non penètra il sol cotanto è densa, / s'

sminuzzate di quella vipera che avea fatto il brodo. magalotti, 26-212: per

dolce,... quivi si nutriva il pesce più regalato. cavazzi, 487

tuo stan le tue leggi / e il sacro foco sul tuo aitar si avviva.

della regale / ariadne fu salvo / il padre tuo perduto nelle mille / vie.

minerva e le dicea: / « il tuo grembo fecondo, alta eroina,

ché in breve / venir qui debbe il tuo regai manfredi. moravia, xiii-8:

là dall'onde, gli avoli miei e il mio padre nacquero e io, e

verità di la conclusion di la trieva tra il re di franza e li regali di

intenzion percuote. falier, lii-3-8: asceso il conte a tanta grandezza regale l'anno

maestà mista con grazia / quei [il leone] dispiegando nel sereno aspetto,

] divider teco / e con ottavio il glorioso prezzo / di tante guerre e

glorioso prezzo / di tante guerre e il titolo regale. poerio, 3-489: la

delitto regale: siete degno ancora d'interpretare il voto del secolo. -con

re di francia] regai bontà e il suo prò'e benigno animo sia sempre stato

regai generosità. giordani, ii-33: il cittadino o lo straniere che, entrando

. -elargito da un re (il favore). c. e.

una scarlattina lo condusse a morte, il 15 dicembre del '2i. -che è

, / pose giù la corona e il regal manto. tasso, 6-11: se

soranzo, lii-13-241: incominciò ad esercitare il grado di primo visir, avendone già ricevuto

visir, avendone già ricevuto in persia il suggello regale, mandatogli dal gran signore,

i-5-217: la regina di taiti recava il manto regale succinto sul fianco sinistro.

, per man di quella, vestirsi il sole del suo regale e fulgido ammanto.

vol. XV Pag.688 - Da REGALE a REGALE (39 risultati)

chiari, 1-iii-52: il nostro talamo era d'una splendidezza regale

. croce, 37: nel tempo che il re alboino, re dei longobardi,

quasi di tutta l'italia, tenendo il seggio regale nella bella città di verona,

queste... de le mie nozze il grido / a spargere invitai sublimi cetre

corte regale. marsilio ficino, 6-77: il regale e nuovo palazzo coperto di paglia

, entrati improvvisamente nel serraglio e ritrovato il tartaro, gli trafissero mille fiate il cuore

ritrovato il tartaro, gli trafissero mille fiate il cuore. f f

destro, fratello, né voler tu fare il sofficiente, perché le mosche che volano

tante inchieste / al palazzo regai dirizza il piede. stampa periodica milanese, i-147:

bissona regale. piovene, 7-564: il numero cu questi splendidi parchi di alberi vecchissimi

la seguente marina i ministri regali, sconfitto il tentorio, via ne apportavano il tabernacolo

sconfitto il tentorio, via ne apportavano il tabernacolo. d'annunzio, iii-1-157:

[agamennone] che annunziò con tali segni il suo ritorno! voi portate nei capelli

più alto magistrato di uno stato (il potere, l'autorità). livio

, q. fabio, concios- siaché il dittatore sia il sommo dell'imperio a cui

fabio, concios- siaché il dittatore sia il sommo dell'imperio a cui obbediscano i

sovrano. falier, lii-5-27: avendo il reverendissimo più volte udito in pubblico gli

sieno del principe sovrano e vengono sotto il genere di regali, e li non navigabili

sommi diritti di cesare, fra'quali il principale è quello 'circa sacra ',

.). firenzuola, 2-241: il commessario, fattolo [il ladro] pigliare

, 2-241: il commessario, fattolo [il ladro] pigliare e chiaritosi per propria

maggiori,... come sono il fare e disfar le leggi et a quelle

la facoltà di collcttar li sudditi, il potere aver le ragioni privative del sale,

privativa. a. molin, lxxx-4-118: il lor prencipe è elettivo e ha regalli

po regale. panzacchi, 1-437: il po regale / festeggerà nelle beate sponde

zuccaro regale e tragea commune per confortar il stomaco e li altri membri.

ii-291: colpisti. / bene colpisti. il vortice dell'ale / precipitò ventandoti sul

comprerà un falcone, dopo aver sborsato il prezzo del quale son convenuti insieme,

me gli accostai! e sì che il brav'uomo non aveva nulla di regale

: la donna in attitudine regale / sopra il grande sarcofago romano / assisa..

sua fronte regale, pareva impossibile che il primo marito le avesse trovato sotto il

che il primo marito le avesse trovato sotto il letto un uomo. brancati, 4-93

-di animali. landolfi, 2-112: il nibbio in ruote regali si leva dalle

letizia segno, / di verdi fronde il regal fianco ornato, / diss'al ren

veduto hanno le sue signorili membra ed il suo regale aspetto di fuori solamente. barilli

d'annunzio, v-2-114: pose [il servo] innanzi al famelico il piatto

pose [il servo] innanzi al famelico il piatto d'oro. ma lazaro non

non osava toccare con le sue mani vili il cibo regale. pratolini, 10-252:

graffiano i santi e che non si picchiano il petto, tutti quelli che ridano e

vol. XV Pag.689 - Da REGALE a REGALIA (49 risultati)

: suor virginia maria mi fece suonare il regale che era in chiesa, credo

(in quanto strumento impiegato per regolare il canto dei monaci), con accostamento

6-28: mi fa gustare, ghiacciato, il bianco regaleali del conte tasca d'almerita

vivono in profondità; nel mediterraneo vivono il regalecus glesne (detto anche re delle

vicino ai branchi di queste) e il regalecus telum. lessona, 1245

libertà. siri, i-140: fu il signor re don filippo iv quello che

. p. venier, li-2-638: invigila il consiglio alla religiosa manutenzione delle regalie,

che si rifletta dimostrarsi nella tavola nostra il valore intiero di ogni moneta, non

. gianni, xviii-3-1042: si vidae sparire il giurisdizionale ed il gius di regalia mediante

: si vidae sparire il giurisdizionale ed il gius di regalia mediante l'indennità pecuniaria

personale; e questi, compresi sotto il nome di regalie e già disputati 'ab

intendono i pubblicisti musulmani, rimase ai califo il solo steril vanto che i popoli d'

steril vanto che i popoli d'affrica invocassero il cielo in favor di lui nella preghiera

del venerdì. carducci, iii-7-7: il popolo italiano... nelle città riprende

morte delli vescovi sino che è creato il successore. battaglini, 1681-1: parendoli

che in di la impugnazione aveva decretato il defonto vescovo di pammies. giannone,

prerogativa eccezionale. lubrano, 1-70: il camminare sopra molt'acque è regaliapropria di dio

sulla vendita di determinati prodotti (e il prodotto così tassato); dazio.

cominciò dall'affidare ad una compagnia sotto il titolo di 'ferma generale'le riunite regalie

omaggio. boiardo, 3-148: vedi il figlio de egeo che ha la ragalia /

coperta; perocché non farebbe altro che il cielo, ch'una donna, che

de le regaglie lettifere, mai rimoreggiasse il suo uomo. 3. integrazione

. varchi, 18-3-81: essendo scavalcato il cardinal de'medici al palagio di san

stipendio] le vesti che gli dà il signore, i presenti degli oratori e d'

ordinarie ch'egli è tenuto di dare per il primo luogo che si espugna. viviani

primo ingegnere con aggiunta di altra provvisione il mese, insieme con tutti gli emolumenti

10-99: è spasso per chi non tocca il conto che si tiene per gli avanzi

d. bartoli, 2-3-57: percioché il f. domenico, nel condurlo prigione spogliato

giuridiche (1892), iii-143: il compratore [del formaggio] paga.

carico al comandante della nave che effettua il trasporto. dizionario di marina [s

magazzini, 78: se talvolta [il lavorante] anderà a guadagnare sei giuli

che hanno auttorità, venduto che è il delfino o marsuini, si fanno portare a

sansovino, 2-114: si come [il viceconsole] non debbe rifiutar le regalie

lesina, ii-9: son vissuto con il guadagno della scola, il quale si cava

vissuto con il guadagno della scola, il quale si cava ogni mese, accompagnato

, voler che di quelle entrate ricevano il mantenimento... i governatori e

. i governatori e i soprantendenti. il che, potendosi fare in varie maniere,

son rigaglia di quei baroni che seguitano il traino della caccia. -regalo,

osteria, trovai apparecchiato maravigliosamente, perché il duca mi aveva mandato a presentare le

1557) [rezasco], ii: il cam- pioniere... debba avere

canone corrisposto dal conduttore. buonarroti il giovane, 10-910: -vosignorìa, dio vi

per cadauno. cantini, 1-30-36: oltre il pagamento dell'annuo canone...

consuetudini giuridiche (1881), iii-144: il padrone... dà al mezzadro

paladin per certo, / e seco il buon caraccio cavalero, / don brasco

. 'dimin. regaliòla. buonarroti il giovane, 9-160: spesso [i doganieri

. fanzini, ii-634: in quell'occasione il padrone mi ha fatto avere dalle ferrovie

. cicognani, iii-2-214: aveva chiamato il fattore e aveva disposto che a ogni

gli opranti. palazzeschi, 6-38: il signor celestino aveva promesso a tutti regalie,

scandalosi i guadagni fatti dalla coppia mediante il traffico della propria influenza: mediante le

vol. XV Pag.690 - Da REGALIA a REGALO (36 risultati)

confessionale. montanelli, 81: il così detto regalismo o gallicanismo, comunicato

secolo passato. gramsci, 4-45: il regalismo e il giuseppismo, cioè la prima

gramsci, 4-45: il regalismo e il giuseppismo, cioè la prima affermazione liberale

284: nel suo testamento politico [il richelieu] tratta lungamente di tutte le

, iii-16-342: singolare... apparisce il sonetto >er l'entrata di giuseppe ii

ai regalisti. carducci, iii-16-345: il sonetto ha una intonazione franca e ardita

, la spavalderia schermistica delle agavi e il goliardismo barbanco dei cactus. lisi,

la regina s'è mai reso colpevole il re? s. sighele [« l'

... / continuerò a impastare il nero pane / con il lievito amaro

continuerò a impastare il nero pane / con il lievito amaro della spugna / imbevuta di

regale, ossia della regalità democratizzata, il crispi, nel suo breve ministero, non

potè dare altro saggio, fuorché facendo seppellire il re nel panteon di roma. oriani

superstiti capitanare la vittoria della borghesia dopo il grande rinnovamento della rivoluzione e dell'impero

fuor d'ogm usanza, / statue intagliasse il mondo in marmi vivi. verga,

verga, ii-53: « so che anche il signore è un chiaro cultore delle lettere

chiaro cultore delle lettere! » disse il monaco tendendogli la mano regalmente. bonsanti

la mano regalmente. bonsanti, 4-492: il cavallo pezzato, su cui l'amazzone

lui venia. straparola, i-136: venuto il giorno del deputato invito, il re

venuto il giorno del deputato invito, il re, la reina e la matrigna,

da diverse matrone, andorono ad onorare il magnifico prandio già lautamente apparecchiato.

, lii-3-65: come gran siniscalco ha il carico, quando sua maestà mangia regalmente,

o dolorosa. carducci, il15-155: il mal vecchione [depretis] è sempre

di salari che di regali. buonarroti il giovane, 9-706: fansi innanzi / procuratori

per ciascheduno. giuglaris, 1-345: il re di sicilia dionisio sgridò il figliuolo,

1-345: il re di sicilia dionisio sgridò il figliuolo, quando presso di lui trovò

accennandogli, con una mano alzata verso il cielo, che la ninfa gli è

amore con la ciocca di capelli dietro il cristallo. bernari, 6-253: lei balbettò

pratolini, 3-91: -ho portato anche il regalo -. cavò dalla tasca un orologio

ma ci vuole un po'di mancia. il regalo è tutta l'amicizia e la

. frugoni, 1-540: non faccia [il vescovo] le visite con intento di

di esser regalato, ma di estirpar il regalo. -nelle frasi proverbiali regalo delle

, / cui delle fate adesso fo il regalo. tommaseo [s. v.

tommaseo [s. v.]: il regalo delle fate, tre castagne e

[s. v.]: il regalo che fece marzio alla nuora, aprì

fortuna o alla natura, per indicarne il favore verso qualcuno. gualdo priorato,

2-102: non poteva vostra eccellenza arrichire il mio studio con piu prezioso regalo delle sue

vol. XV Pag.691 - Da REGAMO a REGE (33 risultati)

praga, 4-107: « come sta il signor curato? si può vederlo? »

desiderata. giuliani, ii-71: e il mio suocero?... diceva sempre

: teresa! voglio che mi facciate il regalo d'un bel maschietto, sapete

: anche i dolori reumatici, e il mal di cuore, erano un regalo

del fiume... fosse saltato il ticchio di inviarci il regalo di un barilotto

. fosse saltato il ticchio di inviarci il regalo di un barilotto che da solo

leopoldo? -e nottata pure! -rispose il cameriere sbadigliando. -m'è toccato a

questo regalo! tarchetti, 6-ii-694: ho il tempo limitatissimo perché mi fecero il regalo

ho il tempo limitatissimo perché mi fecero il regalo ai due nuovi incarichi.

, pompa. carletti, 76: il fresco... non è piccolo regalo

collari schiccherati da tabacco, non è giusto il dimenticarsi le molte ammirande virtù della nostra

di superfluo per sovvenire chi non ha il bisognevole, se ciò che basterebbe ad

ricchi? -omaggio. buonarroti il giovane, 9-629: ben spesso / chi

mia maggior mortificazione mi è anche convenuto il passare qualche finezza in ordine al preparar

ninfa, / e lei, com'è il dovere, / del regalo disponga a

avessi avuto soldi, ti avrei fatto il regaietto. -regalino. manzini

, 12-23: « perché non gli dài il tuo regalino? » « tu vedessi

bimba tirò a sé giovanni. scartarono il pacchetto, dopo averlo messo su una sedia

dopo averlo messo su una sedia; sciolsero il fiocco; aprirono la scatola. cassola

e bella usanza...: il regalarsi e carezzarsi scambievolmente con certe amorevolezze

/ la nuda zucca e le offre il regaluccio. alfieri, i-45: in quell'

zio si propose di farmi una regaluccio: il che non m'era accaduto mai.

regalar (v. regalare) come il fr. regai (dal 1320) da

1320) da regaler. cfr. buonarroti il giovane, ii-27: « li academici

g. averani, iii-141: attorniare il collo de ^ vasi con corona di

e, mentre che la ragatta correva, il canale era tutto pieno di palaschermi armati

, 1-v-3: ognuno può aver letto come il fausto... fece, ora

parabosco, 4-14: io vorrei che tutto il mondo credesse, che tutto il mondo

tutto il mondo credesse, che tutto il mondo m'adorasse, ché da queste concorenzie

, 24-64: di francesco giustiniano avanti / il gran palaggio, ove il canal fa

avanti / il gran palaggio, ove il canal fa volta, / perdono l'ordinanza

, 4-viii-1983], 17: ieri il duello più impegnativo, perché la vittoria

montar in segnoria. zena, 1-201: il signor davide non aveva ordinato niente,

vol. XV Pag.692 - Da REGE a REGGENTE (31 risultati)

gran regi. tasso, 11-42: il primo cavalier ch'ella piagasse / fu l'

lato a i regi / ei [il cantante evirato] sederà cantando / fastoso

., iv-v-5: anche l'albergo dove il celestiale rege intrare dovea convenia essere mondissimo

e del gran rege espor le lodi / il vecchio d'israel musico padre.

e del tuo mal non mi soffrisce il core. leopardi, vi-106: non

apollo. -nella tradizione favolistica indica il leone. papi, 4-65: dal

suo sagace / gusto guidato, delle fiere il crudo / rege si pasce sol di

: i barbareschi ladroni erano i regi ed il terrore delle onde, non strisciavan che

piccola agenda dal taglio rosso era proprio il hbromastro della calunnia, l'indicatore degli

calunnia, l'indicatore degli scandali, il regesto delle anonime, il repertorio dei dannabili

scandali, il regesto delle anonime, il repertorio dei dannabili di tutta la città

[s. v. j: stampare il regesto, non gli atti interi.

porta o cancello del tramezzo che divideva il presbiterio dalle navate. -con signif

, appresso alle regge della chiesa, era il detto duca messer guiglielmo. s.

, i-iv-46: per reggentare a libito [il duca di luynes] scoronava i papaveri

dipendenti da'suoi cenni e così lastricarsi il camino alla tirannide. 2.

f. marsili, 244: aldo, il giovane figlio di paolo,..

e nelle repubbliche dell'età intermedia, il titolare o ciascuno dei titolari della suprema

). malispini, 156: il popolo... cominciarono molto a mormorare

quali, non altrimenti che 'l paniere o il vaglio l'acqua, tengono i segreti

mano adosso,... dimandò dove il reggente fusse. firenzuola, 201:

. sede la regina, e per lei il figlio reggente, non furono in rapporti

si vedono più proclami e tutto fa il generale trochon, comandante cu parigi.

e divisione, ché l'una parte era il conte fazio colla maggior parte de'popolani

la tutela dei diritti del sovrano, esercita il supremo potere politico nel caso che il

il supremo potere politico nel caso che il sovrano stesso sia legalmente incapace (per

, il-m: mandarono... il papa e i viniziani ambasciadori a madama la

trattamenti. m. soriano, lii-4-141: il titolo di reggente fu dato al duca

dato al duca d'angiò, che era il più vecchio. sansovino, 2-10:

: durante la minorità del re, il principe, suo più prossimo parente nell'

uso appositivo. papi, 2-1-13: il reggente filippo, duca d'orléans, che

vol. XV Pag.693 - Da REGGENZA a REGGENZA (61 risultati)

on donnait au général des galères quand il était de la petite croix, c'est-à-dire

in zona di occupazione (e traduce il ted. regent). malaparte,

. navagero, lii-1-346: v'è il reggente figueroa, spa- gnuolo, allievo

gnuolo, allievo del viceré di napoli, il quale e tenuto per severo e giusto

. mocenigo, li-1-612: risiede [il consiglio d'aragona] come gli altri in

li-2-639: al consiglio d'italia preintende il marchese di villafranca, con tre reggenti

etti [in muratori, cxiv-6-339]: il signor marchese reggente olivazzi l'aveva favorito

reggente pertusati. carducci, iii-16-120: il vecchio conte gabriele verri giureconsulto, arcade

g. ramusio, lii-15-311: deputò il marchese di grotola, che è il

il marchese di grotola, che è il protettor di santa chiara, il reggente martos

che è il protettor di santa chiara, il reggente martos e il secretano del regno

di santa chiara, il reggente martos e il secretano del regno perché avessero cura di

perché avessero cura di trattar col cardinale il negozio. giannone, 2-i-435: non ha

regente. di costanzo, 1-101: levaro il romore mercato, con gran grida

ch'erano nel mercato, facilmente ributtaro il regente della vicaria e gli altri cavalieri

davanzati, ii- 478: combattere il ponte chiamano i pisani un fiero giuoco

in questa scniera di pazi saviamente si mise il nostro reggente in mezo a duoi accademici

collegio di borgogna. foscolo, xv-535: il reggente dell'università, avute le lettere

leoni, 703: l'università nostra celebra il iv centenario natale di copernico..

centenario natale di copernico... il reggente prof. coletti mi sollecitò a

ufficio amministrativo. sansovino, 2-4: il guardiano della cancellarla... guarda

, 1-12-3-83: sono questi officiali, cioè il regente della cancellarla, li presidenti overo

apostolica. -in partic., sotto il pontificato di paolo iv, prelato sostituto

a le havre. jovine, 5-251: il reggente postale, che non aveva da

postale, che non aveva da fare tutto il giorno, lo ascoltava con aria rispettosa

scuola secondaria, incaricato dell'insegnamento per il periodo di tre anni. - anche

de sanctis, ii-21-309: è urgente che il liceo si apra a qualunque costo e

linguaggio della burocrazia scolastica è così detto il professore di scuola secondaria, la cui

. agg. che governa; che esercita il potere o la giustizia. b

maggiori, ratten- zione fu grande, il ricordar le scienze e sue nobili arti,

danno. -per estens. che ha il potere, che prevale. ammirato,

prevale. ammirato, 335: avuta il duca questa autorità..., stimò

. robusto, valido (le forze, il fisico). d. bartoli,

l'arena con l'argilla per torli il ritiramento che fa e la prontezza di spezzarsi

costruzione. migliorini, 8-295: quando il sostantivo reggente non è verbale.

12. marin. che regge bene il mare, che naviga senza inclinarsi (

mare e ben reggente la barca, il seguente dì alla notte che sù montata

. crescenzio, 2-1-5: noi laudiamo più il vascello reggente ch'il geloso. vocabolario

noi laudiamo più il vascello reggente ch'il geloso. vocabolario nautico [s. v

i maggiori galeoni. falconi, 1-7: il detto vassello sia regente e forte in

sm. e f., cfr. il lat. regens -entis, pari.

tutela dei diritti del sovrano, esercita il supremo potere politico nel caso che il

esercita il supremo potere politico nel caso che il sovrano stesso sia legalmente incapace di regnare

; l'esercizio di tale ufficio; il complesso di poteri che gli è conferito

di poteri che gli è conferito; il periodo di tempo durante il quale esso

è conferito; il periodo di tempo durante il quale esso viene esercitato.

ben nota, stimò che, restituendogli il comando del- l'armi...

delle regine madri, quando fosse per venire il caso d'alcuna. campiglia, 1-243

d'alcuna. campiglia, 1-243: intesa il re di polonia la dolorosa morte del

, 3-i-14: si fissò tutta volta il re nella deliberazione di limitare almeno la

i nostri consiglieri di stato dovranno assumere il governo e la reggenza dei nostri stati

r moderatore della giovinezza del nuovo re il principe di rnicandro. amari, 191

devoluta ad un parente più lontano, il reggente, che sarà entrato in esercizio,

sostenuta era, ed è, che il re e suo figlio, principe di piemonte

di piemonte, corresponsabile con lui per il contegno tenuto, abdichino e sia dichiarato

tenuto, abdichino e sia dichiarato re il minorenne principe di napoli, con una

una reggenza a capo della quale si ponga il maresciallo badoglio. c. e.

-governo di un viceré. -anche: il viceré stesso; i funzionari che lo

la reggenza di aschaffem- bourg ha levato il pedaggio imposto sui ponti del reno agli

della margarita, 52: quel giorno stesso il generale eguia, colla più gran facilità

reggenza costituzionale fra i plausi di tutto il popolo. baldasseroni,

vol. XV Pag.694 - Da REGGERE a REGGERE (65 risultati)

ir. alla reggenza presiedè... il conte de richecourt, poi il maresciallo

. il conte de richecourt, poi il maresciallo botta adorno. nievo, 718:

maresciallo botta adorno. nievo, 718: il futuro fu come lo volevano gli altri

reggenza, sognavano d'imbastire un monarca il quale li rimpannucciasse. -stor

amministrazione. -reggenza di san marino: il governo della repubblica di san marino,

dieci del mattino... quando il cardinale alberoni... entrò nella chiesa

. entrò nella chiesa... il cardinale prese posto a destra dell'altare ricoprendo

altare ricoprendo superbamente degli ostri romani distesi il povero trono della reggenza repubblicana.

. -reggenza italiana del carnaro: il governo di fiume, proclamato da g

è la ribalta mondiale su cui si muove il personalismo di d'annunzio.

capo la costa, è forza che il capo costa diventi. voglio dire che l'

diventi. voglio dire che l'uomo perda il giudizio, se dà nelle mani il

il giudizio, se dà nelle mani il filo della regenza a chi non ha

casini, ii-38: con altissima vigilanza [il demonio] attendeva a stender le sue

suoi pescatori. -autorità locale (e il territorio su cui si esercita).

esercita). bertola, 2-92: il dazio è situato in una vailetta amena in

presidenza di un'accademia. -anche: il periodo di tempo nel quale si esercita

dall'università aspettando per che si raccolga il consiglio di reggenza. addio.

corre / dove la spinge la procella e il vento / né più l'arte le

un ufficio in assenza del titolare (e il periodo di tempo nel quale si esercita

: 'titolare '... è il professore che, che a mala pena le

le reggevano la stanca e stremata perdopo il periodo di reggenza -il quale è illimitato -ottiene

obbligato che l'elemento romoli, 339: il vino bevuto temperatamente... aiuta il

il vino bevuto temperatamente... aiuta il sintattico reggente istituisce con l'elemento suborcorpo

istituisce con l'elemento suborcorpo a ritenere il cibo e a mandar fuori le feccie,

. inventata e messa in esecuzione il petto fieri, e, reggendo lo sguardo

9. stor. in francia, il periodo di governo del s'impratichisce;

. tempo della 'reggenza 'il tempo della minorità di luigi b

buona età da mantenere xv, durante il quale fu reggente il duca di orléans.

xv, durante il quale fu reggente il duca di orléans. col

giovane, tu mi reggi e il medioevo faceva uno strano contrasto trovandosi ac

longo sofista: se pur non sembri che il madrigale percosse spesso / il chiaro

che il madrigale percosse spesso / il chiaro segno impresso. cesarotti, i-vii

255: minerva / mi resse il braccio, e n'ebbi onor, ché

più efficace). gambe ed il collo, levate un poco le ossa dello

così che di quell'empio / gastighi il fasto. -stile reggenza (anche

ganno. 1720, che segna il passaggio dallo stile luigi xiv a

e li arrighetto, 218: quello fanciullo il quale male resse le venti none àno

è in de redine del padre. girone il cortese volgar., 533: a gran

mano che non è occupata in reggere il candeliere si sdruc giere,

, ed indegnamente reggerei questo scettro se il lasciassi impunito. bellori, 2-650: in

dritto, a muovere i passi. rimirando il suo bel volto nel pulito vetro consiglierò della

negletto in questo anmitare con gran furia il cibo non digesto... le reggeva

cibo non digesto... le reggeva il golo oscuro / un cor già pregno di

di celeste foco / forse è capo il buon marito. sassetti, 298: era

e phoco le porgeva / uno sgaregge il braccio. chiari, i-iii-n *: così

iv-1-725: u cascante mio capo sopra il suo seno. parini, 483: avete

loro ampi zendadi ii-76: nessun regge il tremolante passo. tommaseo [s. v

. moretti, i-703: era bonaccorso, il cascava in terra. vedendolo sdrucciolare,

e lo resse. aleardi, 1-84: il volto macero, ritinto / dal juliet bry

juliet bry, tanto è vero che reggeva il solito vassoio d'arsol di spagna,

in mano. con la mano si regge il braccio stroncato. sacco).

). pea, 7-53: il ragazzo si fece bianco: un tremito forte

-portare nel grembo (una donna, il frutto del gate. g. chiarini

le piccole man per le due cocche / il colmo grembiu- papini, x-2-120: dice

una partoriente che non poteva più reggere il figliolo. bambino da ciascuna mano, reggevano

vuol sferzarmi in regge, / fosco il pel, nero il crine, irto le

regge, / fosco il pel, nero il crine, irto le ciglia. varano,

, viso; / mi levano il sasso scomodo di sotto i piedi.

capriccio per l'orror: appena / regge il mio debil corpo il tarchetti, 6-i-122:

: appena / regge il mio debil corpo il tarchetti, 6-i-122: la sua protettrice.

e zoppicante dietro di lei, agitando convulsivamente il suo reggono il peso. giuliani,

lei, agitando convulsivamente il suo reggono il peso. giuliani, i-443: ancora i

mio dio, qual tormento era per me il veder che, sebbene glielo reggano, ella

della vita, e passo piega un poco il busto in avanti, come tagliasseassistere insieme al

vol. XV Pag.695 - Da REGGERE a REGGERE (60 risultati)

s. v.]: 'reggimi il cappello, la mazza ': se

s. v.]: 'reggere il posto a uno ': finché sta

mitico atlante, sulle cui spalle poggiava il cielo). bellincioni, cvt-278:

i-356: beato atlante, che reggesti il pondo / del ciel. manzoni,

spalle un gran sacco di farina, il quale, bucato qua e là, ne

le ginocchia un cuscino, sul quale il moribondo allungava, per ritrarla subito dopo

regge / l'alte colonne che dividono il cielo e la terra. -per

si richiede / dell'alta monarchia reggere il pondo. guarini, 2-126: a me

connotazione iperb. marignolle, 59: il petrarca, il boccaccio, uomini degni /

marignolle, 59: il petrarca, il boccaccio, uomini degni / d'ancor

, uomini degni / d'ancor reggere il ciel non men d'atlante, / e

, tenere sul dorso. buonarroti il giovane, i-438: la grandissima bestia,

cui scaglie d'argento erano, sovra il ruvido e ronchioso schenale, un gran

saper reggere un cavallo e temprare con il freno il suo corso, e io

reggere un cavallo e temprare con il freno il suo corso, e io esser di

i cavalli tuoi, che meglio trarranno il ricurvo carro sotto il consueto cocchiere, se

che meglio trarranno il ricurvo carro sotto il consueto cocchiere, se di nuovo avremo

c. arrighi, 2-67: regge il suo cavallo colla lingua, colle mani,

/ vacche reggevi; a tuo padre il grano / pulverulento si gettava avanti.

. fausto da longiano, iv-258: il toro si serra nelle sbarre, il

il toro si serra nelle sbarre, il freno regge il cavallo, solamente la donna

serra nelle sbarre, il freno regge il cavallo, solamente la donna è animale

indomito. castelvetro, 8-2-31: sì come il freno regge il cavallo, così il

, 8-2-31: sì come il freno regge il cavallo, così il timone governa la

il freno regge il cavallo, così il timone governa la nave. -guidare

, 7-i-67: strai di dolor compugne il core / de'pastor toschi, allor

pesci. baldi, 39: vedresti il vecchio proteo, in vie più vago /

poiché v'ha un apollo che regge il suo carro, tirato da quattro cavalli

cavalli. carducci, iii-4-23: pensoso il padre, di caprine pelli / tanche

tanche ravvolto come i fauni antichi / regge il dipinto plaustro e la forza / de

: / drieto a le spalle gli resse il pennone, / e l'anima gli

dv-83: eterni numi, / reggete il colpo; il traditore è al varco.

eterni numi, / reggete il colpo; il traditore è al varco. (va

di'sempre bene di que'che reggono il comune; e degli altri non dire

ora insidiosi, or fedeli, secondo il carattere dei capi che le reggevano.

ne sia la ragione, chi regge il piemonte monarchico non ama roma. bacchelli,

, i-37: quelli a cui toccava tutto il peso della città, che avevano a

, cioè e vintiquattro, subito raccolsero il consiglio. -con riferimento alle gerarchie

879: alessandro papa... fu il sesto papa che resse la chiesa dopo

. visdomini, 92: ogni città ha il suo pastore, e ufficio proprio di

pastore, e ufficio proprio di questi è il pascer e regger la chiesa sua.

firenze tanno 1037 reggeva la cattedral chiesa il vescovo atto, nel qual anno di

crede che dio al presente regga altramente il mondo che non reggeva anticamente. d

: di dio, veggente e reggente il tutto, non se ne parla perché né

de'casi nostn non è ignaro / il sommo giove, che l'aria serena /

giove, che l'aria serena / e il tutto regge. -governare per delega

1-105: ordinò... dario tutto il regno in venti provincie e gubemazione le

5-1-81: mandavano a quelle [province] il pretore, che le reggesse. botta

tempi permettessero un assetto definitivo, reggesse il piemonte. faldella, i-4-102: il

il piemonte. faldella, i-4-102: il consiglio municipale, su proposta del cantelli

vittorio emanuele da triumviri, di cui il proponente fu capo. barilli, 5-253

fu capo. barilli, 5-253: il commissario generale... mi consegnò

mi consegnò al signor turchetti, reggente il posto di vittorio d'africa.

passavano per la sua mano, tutto il tempo del pontificato di papa pagolo.

e divisione, che l'una parte era il conte fazio colla maggior parte de'popolani

: a dì 22 di febraro, il giovedì, papa eugenio, avendo retto

avendo retto con tanti travagli sederi anni il ponteficato, nel sessagesimo quarto anno della

prìncipi reggevano con le persone lor proprie il governo. quasimodo, 6-81: là,

figlia del magnammo alcinoo / che regge il potere e la forza dei feaci.

di lettere anonime, che la reggente il banco del lotto impostava bimensilmente in citta

vol. XV Pag.696 - Da REGGERE a REGGERE (49 risultati)

in mar da venti combattuto / regge il piloto la sua presta nave.

aratro. comisso, iv-250: se il padrone passava si facevano vedere animosi nel

, / lenta aspettando de'grand'atti il fine. / or, se tu se'

, se tu se'vii serva, è il tuo servaggio / (non ti lagnar

nelle sue memorie della guerra passata che il principio di questa calamità nascesse da alcuni

da alcuni colonnelli i quali, reggendo il corno sinistro dell'esercito, furono i

7-iv-346: era incumbenza di questo capitano il reggere la milizia ne'tempi di guerra

tempi di guerra. tapi, 1-1-232: il sou- ham e 'l moreau reggevano l'

fra le molte noie che seco portò il principio di questa guerra una ne fu molto

. f. badoer, lxxx-3-107: il gran giustizierò... doveria reggere

gran giustizierò... doveria reggere il tribunale della gran corte della vicaria. m

de luca, 1-15-3-297: per reggere il suo tribunale e per la cognizione delie cause

, e che ogni mese si vegga il conto di ciò che si spende e ciò

dice particolarmente l'ufficio dell'economo essere il ben reggere la casa. f.

, 1-4-165: chi sarà che non lodi il pupillo, se vuol bene al tutore

niuno maestro o lavorante, il quale sopra di sé non reggessi la bottega

pananti, i-401: somiglia quegli che il teatro regge / alla necessità, che

, la lor vita reggevano come potevano il meglio. esopo volgar., 3-179:

e i piedi] di non voler reggere il ventre, esso si trovava voto e

o plebeio che sia, pigli donna il quale con mille fatiche possa a pena reggere

convenga? carducci, iii-2-357: mancava il pan, mancava / l'opra sottile a

guittone, i-3-188: dicie... il profeta: « e1 sengniore reggie me

largire. belcan, 4-111: il padre mio ch'ogni alimento regge / vi

gozzano, ii-303: conduce un filo il moto che tu rubi / all'acqua

, ordinò che quel di loro, il quale in ogni cosa fosse gravissimo sopra

quando / udrei, come da vivo, il tuo lamento, / o mio giovanni

saputo né allevare né reggere né correggere il figlio, il quale s'è traviato.

né reggere né correggere il figlio, il quale s'è traviato. 17

e con previdenza, onde si chiama il reggimento de'padri verso i figliuoli e

è retta. dell'uva, 38: il suo padre era già morto, /

uomo e donna. beltramelli, iii-217: il bisogno le fu maestro. a dieci

e a guidare. sermini, xv-749: il notaio trasse carta di questo, com'

valor, con gran prudenza. buonarroti il giovane, 10-940: pietro, tu,

correggano. g. bentivoglio, 4-1340: il duca di clèves, o, per

la conscienza, dominando pur molto sopra il genio deu'imperatrice, o ispirassero o servissero

de per impeto di popolo, il quale sta nel palcoscenico, mentre i

non lo metteva in disperazione di perdergli il rispetto: e federigo, per reggere vostro

i baroni che rinquisitore era per terminare il processo colla sentenza, ricorsero al solito

solito sotto la tutela del podestà, il quale, come eretico, uditigli,

facevano dei dispetti, sperando ciascuno che il suo padrone sarebbe per reggerlo.

lor dolce libertà. maggi, 136: il nuovo onor dell'accademia etnisca / in

io, / che sempre la fortuna e il saper mio / iendon poca farina e

fisiche). giuliani, i-421: il vino, creda, fa più del pane

; perpetuare un'istituzione; mantenere attivo il commercio. de luca, 1-14-1-133:

commercio. de luca, 1-14-1-133: il primo introduttore... di una formale

: se meglio si adatta al loro gusto il grano navigato, se vogliono mandare i

piuttosto che mandare in maremma per reggervi il traffico una piccola somma, io glie

dei terreni meno fertili potesse fare sperare il guadagno, non sarebbe la maremma così

all'azione; pervadere (l'animo, il pensiero); fornire tindirizzo spirituale secondo

vol. XV Pag.697 - Da REGGERE a REGGERE (47 risultati)

la reggeva nelle sue azioni. buonarroti il giovane, 9-860: regge le cose

cadaveri e nel sangue, 7 questi è il dio che vi regge. botta,

di patria, alme sbocciate / sotto il calor de le speranze nuove. p

pasquinate romane, 425: non può il ciel soffenr più i scelerati / suoi vizi

voglia e tal podere? / tu mostri il volto prospero e secondo / e poi

. si nodrica negli affanni / e rege il mondo cieco sotto inganni. serafino aquilano

, 260: lo [voluttà] rego il mondo et a me sola lice /

possente regga / natura e volga delle cose il freno, 7... i

così bilancia astrea, / o regge il caso o l'innocenza è rea.

e casi o chi sé vuole secondo il suo vedere reggere, erra nella diritta via

gira idi cinzio, 1-8: preso il lume di ragion per guida, / sa

a'religiosi appartiene, poma che reggere il popolo, reggere se medesimi. muratori

niuno consiglio è da giudicare quello componitore il qual a caso si dà a mettere insieme

; dare ordine alla realtà; costituirne il principio ordinatore. muratori,

reggere l'intelletto per discoprire e conoscere il vero e il buono delle cose. alfieri

per discoprire e conoscere il vero e il buono delle cose. alfieri, 4-87:

le cose tutte. gentile, 3-102: il sogno è riposo perché liberazione dalle cure

pensieri con cui si pensa e si regge il vasto mondo reale. -organizzare

entrare a fame parte, conquistare e reggere il loro spazio. -rendere plastico ed

luce ha la tua statura / e regge il gesto / precisa, anche la pietra

/ precisa, anche la pietra / dà il petto al sole. 23.

leanga! giusto ae'conti, i-96: il filo è rotto, ond'io regger

io regger solea / nell'ampio laberinto il cieco passo. imitazione di cristo volgar

222: la divina provvidenza regge il tutto. botta, 5-24: male

nube asconde / le stelle che reggeano il suo cammino, / riman errando in

per ciò, avenga che regge il corpo nel mondo a sé commesso, non

da sue grand'opre inteso / che reggeva il bel corpo alma immortale. straparola,

come volete che sia spirito gentile che regge il corpo della vostra amante,..

orologio di. marco, 160: il sole è quello che reze el tuto.

struttura sovrastante; costituirne la base, il supporto o, anche, il sostegno

base, il supporto o, anche, il sostegno; tenere su un peso che

esato 'l quadro di bronzo che regge il guanciale della tedusa. bellori, i-147

si sollevano a reggere l'arcate sotto il timpano della cupola. temanza, 84

84: ne'due vani laterali tra il coro e la cappella maggiore vi sono

paliscalmo eran discesi con le coltella in mano il contradicessero, tutti si gittarono;.

per la contrarietà del tempo tanti reggere il paliscalmo, andato sotto, tutti quanti

o di vetro, reggere per lo lungo il peso di mille libbre, che,

mantenere infisso. ariosto, 9-68: il cavallier d'anglante, ove più spesse /

questo ignoto al nostro calendario e con il naso smozzicato: tutte le ragazze infatti gli

secoli uno spillo nel naso, e se il naso lo regge lo prendono come un

. tenere a galla navi, barche (il mare, l'acqua).

e regge le navi. -sostenere il peso di una o più persone (il

il peso di una o più persone (il ghiaccio). guerrazzi, 2-591

l'uomo del settentrione vuole accertarsi se il diaccio ha messo crosta sul boristene da

ha messo crosta sul boristene da reggere il passo dei suoi carri e di lui,

sufficiente alle fondamenta di una casa (il terreno). savarese, 37:

-con valore iperb.: sostenere il peso dell'umanità. parini, 429

vol. XV Pag.698 - Da REGGERE a REGGERE (48 risultati)

, dovendo parare, si sforzano di ricevere il colpo, perché in altra parte non

non resse l'asta, / ma trapassalo il rame banda banda. -subire indenne

una lavorazione. serao, i-607: il suo candido goletto, non avendone ella

acqua e sapone, non avevano più il biancore immacolato, non reggevano l'insaldatura

danno uno sforzo, una fatica, il protrarsi di essa. garimberto, 1-7

, tanto maggiormente si fa atta a reggere il peso di quelle fatiche che si ricercano

di vita triste, doloroso; tollerarne il protrarsi. torini, 382: disponi

grande responsabilità. arbasino, 3-108: il nome, niente: è il suo da

3-108: il nome, niente: è il suo da ragazza. sabino o etrusco

(bevande alcoliche, in partic. il vino). tommaseo [s.

v.]: più comune 'reggere il vino 'che 'al '.

. ingoiare, trattenere, non vomitare (il cibo). trattato de'falconi,

la pigli: e allora incontanente abbie il pasto caldo e ricente sì che noi

non regge più nulla. -reggere il vomito: riuscire a non vomitare.

. v.]: 'se reggi il vomito ': se resisti a non

insegnò ai figliuoli di xeniade... il reggere le inclinazioni, acciocché non sviassero

marchetti, 5-210: qual virtude ergere il corpo / da terra ed avvezzarlo agile

finalmente potria, fuor che dell'alma / il debile vigor che il frena e regge

che dell'alma / il debile vigor che il frena e regge? crudeli, 1-71

pe- leo] conservoe nella mente il cieco ardore, il quale ardore con

] conservoe nella mente il cieco ardore, il quale ardore con sagace studio dentro reggere

. 39. gioc. contrastare il gioco dell'avversario avendo in mano una

regge caso alcuno. algarotti, i-vm-69: il ripiego di far reggere dal 'vidit

inspexit 'tanto 1'* urbes 'quanto il * mores 'è in vero da

). corticelli, 162: essendo il gerundio un modo infinito del verbo e

lo regga o che almeno ne faccia conoscere il modo e il tempo in cui

ne faccia conoscere il modo e il tempo in cui si dèe intendere.

cui si dèe intendere. -rilevare il senso di un testo (la punteggiatura)

). lombardelli, 116: ferma il senso [il punto nobile],

lombardelli, 116: ferma il senso [il punto nobile], perché, fin

vento. desideri, lxii-2-vii-83: cominciammo il nostro viaggio per europa e insieme con

quattro giorni ci lasciò. -reggere il mare: navigare con sicurezza anche in

tonnellate, portava tre alberi e reggeva il mare con la goffaggine campagnola di uno

michelangelo '... taglia e sormonta il mare di prua, regge e somuota

, regge e somuota... il mare di fianco,... come

dove ci trovavamo stanotte, non potremmo regger il mare. laggiù dev'essere un inferno

42. mus. accompagnare, il canto. g-. b. doni

. rifl. comportarsi, condursi, regolare il proprio modo di vita, per l'

ripilglia. giamboni, 10-103: quando [il valletto] s'accorse che la medicina

: per gelosia le tenea nascose e velato il viso, perché non fossono vedute e

lomazzi, 4-ii-67: parmi espediente che il nome dei membri di questo animale [

nome dei membri di questo animale [il cavallo] primieramente si ponga,.

e diversamente da diversi imposti. e così il lettore, per non errare, si

i buoni autori italiani. -improntare il proprio fare artistico al magistero di qualcuno

de'carracci. 44. computare il tempo. -anche: regolare sull'ora

la propria giornata, un'attività, il cammino. giuseppe degli aromatari, 167

. giuseppe degli aromatari, 167: il mazzoni dice che gli evangelisti e gli

evangelisti e gli altri teologi hanno assegnato il giorno della passione con la quintadecima e

vol. XV Pag.699 - Da REGGERE a REGGERE (43 risultati)

il pregarono a concederli loro [orologi a ruota

. g. villani, 11-92: il comune di firenze... reggevasi in

con larghe spese si vive, dato costui il pensiero di reggersi all'altrui spese,

mai denaio. tortora, iii-26: quando il legato tentò gli animi di diversi,

d'accatto. cesari, 6-157: il ricovero è... in puntelli,

fila nel cannellaio e l'altra ordisce il cordoncino di seta: si guadagna un

lo guardava con la valutazione incerta che ha il ricco di fronte all'artista, del

vero ne'tempi più bassi e quando il governo si ridusse veramente a forma di

imperio romano,... tutto il mondo si diceva un principato e si

fausto da longiano, iv-172: è male il prencipe, sotto colore di gravità

b. segni, 72: dopo il qual tempo i nove dettono riputazione ad

, 1-105: amplificò [carlo ii] il molo; fece con consiglio di savi

b. davanzati, f-395: portata il seguente [giorno] a'tormenti medesimi

reggermi ornai non ho possanza. buonarroti il giovane, 9-475: bello a veder alfin

.. sul principio, quando io apprendeva il pericolo, cascava; poi, dall'

reggeva. g. gozzi, 1-81: il disegno, per detto degl'intelligenti,

, muta per lo stupore, lasciando il duca spossato dallo sforzo sovrumano che egli

partii. quasi non mi reggevo e il freddo nelle ossa non mi abbandonava nemmeno

a certi luoghi) iù ripidi, il povero don abbondio, come se fosse messo

uno sforzo sovrumano, si resse contro il muro. -reggiti: per

ecc. metastasio, 1-i-188: manca il vigor; ma l'ira mia richiami

landino [plinio], 229: se il vento è furioso, [le pecchie]

cavalca, 20-187: partendosi, seguitarono il loro cammino e, trovando per la

reggessono: elli isterie le sue mani inverso il cielo e adorò il nome di dio

sue mani inverso il cielo e adorò il nome di dio. -arrestarsi (

. trattenersi. guerrazzi, 1-735: il bbdo non si poteva reggere, instando

la particella pronom. detenere ed esercitare il potere politico, la sovranità; costituire

potere politico, la sovranità; costituire il gruppo o la classe dominante. -anche:

un solo, e che i pochi o il solo, a'quali appartiene di

cat taneo, vi-1-393: il governo, da loro instaurato e protetto,

capestro. mazzini, 66-306: il popolo in inghilterra intende che le

prima cagione, cioè idio, il quale è in cielo, e però ben

bonaventura volgar., 115: questi è il figliuol di dio, messer gesù

dio, messer gesù cristo, il quale è virtude e sapienza del

d'ingenerazione, e nel quale il padre ordinò e dispose ogni cosa nel principio

cattolica come papa. -anche: essere il sommo il sacerdote di una religione.

papa. -anche: essere il sommo il sacerdote di una religione.

che erano al concilio: nondimeno persevero il concilio nella sua sentenzia. andato l'

. costantino da loro, lxii-2-66: il lama presente che regge è quel picciol

6-i-316: sarebbe stato molto migliore partito se il governatore [di new york]

in poter dei libertini, imperciocché il reggere senza co mandare ed

reggere senza co mandare ed il comandare senza essere obbedito non po

regia. -per estens. essere il segno zodiacale di una determinata stagione.

vol. XV Pag.700 - Da REGGERE a REGGERE (42 risultati)

53. rimanere fermo ad attendere il nemico; resistere all'assalto, all'

bene, onde opportuno al tutto / fu il fuggir con danno e con travaglia.

. ariosto, cinque canti, 5-10: il corno destro ad oliver fu dato.

dato. /... / ebbe il danese in guardia l'altro corno, /

mezo. d. bartoli, 4-1-122; il re di satzuma, poiché gli ebbe

a sì impetuoso assalto, sbaragliata cedeva il campo. ojetti, i-564: l'offensiva

. g. villani, 9-306: il dammaggio de'morti all'affrontata prima fu

metaforici. fra giordano, 2-13: il secondo cantone, onde si regge la

difenderla. vasari, i-132: perché il modello di terra grande si abbia a reggere

più parte vi hanno fabbricato palagi lungo il neva, e ben pare che sieno

giuliani, i-138: la terra, per il carbone, è il più importante:

la terra, per il carbone, è il più importante: terra cotta regge meglio

più importante: terra cotta regge meglio il caldo, lo tien più: più è

l'argine reggeva bene dappertutto, ma il fiume cresceva angosciosamente, sempre più giallo

. -stare su autonomamente, senza scaricare il proprio peso su un'altra struttura.

altra struttura. vasari, i-no: il fregio si regge da sé, e così

. idem, ii-228: quello [il ligustro] da per sé si regge.

regge. -mantenere lo stelo eretto (il grano). tecchi, 14-8:

grano). tecchi, 14-8: il grano ha 'retto 'quest'anno,

talmente a cencio che si rende penoso il tenergli e difficile il cavargli, e

si rende penoso il tenergli e difficile il cavargli, e così mi saranno più cari

delvarte del vetro, 1: mettilo [il vetro] in uno vaso che regghi

si dice anche delle tinture che mantengono il fiore e la vivezza del lor colore.

archibuso. tassoni, 11-35: fu il cavalier roman nel petto giunto, / ma

invecchiamento. mazzei, ii-3: mandai il fanciullo per tre saggiuoli de'tre vini

iale; l'altro ancor si berebbe; il bianco ha me'retto. ganti,

vico, 4-i-849 tit.: ci scuopre il vero dintorno alla legge delle xii tavole

dintorno alla legge delle xii tavole, sopra il quale regge la maggior parte del diritto

cui tutta si regge: l'uno è il bene universal del reame, alla cui

s. sede. manzoni, iv-579: il farli entrare come elementi del giudizio d'

amari, 1-iii-102: ognun vede che il racconto di amato, per vizio di copista

la oppongono per amore dell'ottimo ricusano il bene. p. petrocchi [s.

regge ancora presso gli studiosi di cancerologia il parallelo tra tumori e funghir1 moravia, 21-179

tra tumori e funghir1 moravia, 21-179: il paragone è giusto, ma come spesso

fa spiccare fra gli uomini e senza il quale mai non può reggere l'impostura.

perché, quando esse hanno per base il pregiudizio o l'arbitrio, non possono

dinotar eccesso di passione a cui non regge il vigor dello spirito. luzi, 11-27

/ l'amore grande / e il nome non ancora pronto, / avanzare il

il nome non ancora pronto, / avanzare il nuovo tempo / e la lingua non

modo meglio si potesse reggere e contra il freddo e contra il caldo. ricci

potesse reggere e contra il freddo e contra il caldo. ricci, 4-208: non

e. cecchi, 13-458: carducci aveva il senso dell'emulazione: non voler esser

vol. XV Pag.701 - Da REGGERE a REGGERE (34 risultati)

posso al nume che inarca e squarcia il fianco. -non lasciarsi condizionare o sviare

: come gli reggeva la mente, il cervello. se la salute regge.

più serrato, che non sai come il cuore regga. fratelli, 1-115: il

il cuore regga. fratelli, 1-115: il cuore è un po'debole ma ha

di fronte. -riuscire a conservare il tono (la voce).

voi siate aiutati. guicciardini, 2-1-112: il vero paragone dello animo degli uomini è

g. p. maffei, 57: il monaco fu assalito da una tentazione sì

un solo dì; né soffre / compagni il mio castigo. panzini, ii-505:

di sì gran viltà. -mantenere il silenzio. manzoni, pr.

(140): entrati che furono, il padre cristoforo riaccostò la porta adagio adagio

cristoforo riaccostò la porta adagio adagio. allora il sagrestano non potè più reggere, e

non potè più reggere, e, chiamato il padre da una parte, gli andava

indovinelli. -conservare la fiducia parlamentare (il governo). leoni, 564:

governo). leoni, 564: il ministero rattazzi non resse alla tempesta parlamentare

ha punto?... proprio scoppia il cuore, e non si può regfere

venti anni prima: non resse: lasciò il libro a mezzo. -dare ascolto

. c. arrighi, 3-70: lisando il palafreniere non conosceva bondanza che dal giorno

per meglio farsi intendere, si slacciò il braghetto e prese la sua lancia in

a le botte reggesse, mostrò come il grasso adoperava. 65. continuare

prosperità universale: però si crede che il mondo non possa reggersi senza giudici né

regga: quella d'una amica nella quale il senso comico prevalga all'affetto. manzini

in noi la vena / segreta: il nostro mondo / si regge appena.

i loro garzoni a frequentarla; ma il numero è piccolo a ogni modo.

passeggiatona all'aperto. beltramelli, iii-340: il gran vortice non cedeva e le venti

. pellico, 2-426: tu desideri il mio parere su quella tragedia [il '

desideri il mio parere su quella tragedia [il 'carmagnola ']. ciò che

]. ciò che veramente mi rapisce è il coro; il resto ha molte bellezze

che veramente mi rapisce è il coro; il resto ha molte bellezze; ma in

tommaseo [s. v.]: il dramma si regge: si sostiene alla

autonoma funzione sintattica. annotazioni sopra il decameron, 14: e'bisogna molto

che ha natura di aggiunto con tempo per il puro e semplice nome e che da

gagliardi sarà pericoloso et anco geloso [il vascello], cioè facile a piegarsi

fil vascello]..., perché il vassello longo non si sbatte tanto quando

longo non si sbatte tanto quando ha il mare a prua o sull'ancora, perché

vol. XV Pag.702 - Da REGGERE a REGGERE (44 risultati)

più dentro mare, dove la tempesta e il vento li portarono ad un'isola fino

, 2-ii-259: le quaglie con difficoltà prendono il volo e reggono molto avanti al bracco

si regie in pede / avendo perso il naturai vigore. l. strozzi, 1-160

: diedi p'amedeide 'al duca, il quale voleva leggerla; e mentre egli

la mattina, nel provarsi a mettere il piede in terra, non vi si poteva

giovenchi per ritenerli mi ci vuol tutto il polso. eh! gli dicon bene le

cesarotti, i-xvi-i-297: calò in furia il divino epeo e, mentre l'altro

tutrice (la vite). buonarroti il giovane, 9-166: mal si regge ella

dell'oriente. -non reggere a qualcuno il capo, la testa; non poter

, la testa; non poter reggere il capo: dolere intensamente, insopportabilmente.

v.]: 'non mi regge il capo ': mi fa male.

fatto, perché adesso non posso reggere il capo. tommaseo [s. v.

.]: 'non mi regge il capo ': non lo posso tener ritto

regge. -non reggere a qualcuno il cuore, vanimo a fare, a

angosce. ma ormai non ci regge il cuore a descriverle più a lungo.

perfida scusa che non gli reggeva più il cuore d'ingannare un intimo amico, quasi

. d'este, 281: mi manca il coraggio di trascrivere l'intera lettera del

monsignor sartori. -non reggere più il punto: essere così liso da non

tutte toppe. -e non reggono più il punto -non reggono più il punto -

non reggono più il punto -non reggono più il punto - ripetè la voce stridula di

. -quale più regge: chi detiene il sommo potere. niccolò del rosso,

ii-3-77: la moglie del chiarini ha partorito il 13... cavaciocchi regge la

; / ma qui viepiù si riconosce il fallo. / non regge al paragon con

ad esaminar sottilmente anche la tua; fa'il saggio dell'una e dell'altra,

intorcetta, 94: fece poi interrogare il re a que'due nostri emoli,

in cielo '. -reggere a qualcuno il morso: essere insaziabile. pratesi,

pratesi, 5-374: è d'appetito il cieco! via, non c'è male

non c'è male, gli regge il morso! -reggere battaglia: affrontarla

ognuno ha le sue superstizioni » soggiungeva il banchiere, invitato da stanislao a reggergli qual-

nel loro vago splendore. -reggere il braccio: porgere il proprio braccio a

splendore. -reggere il braccio: porgere il proprio braccio a sostegno di quello di

a sua eccellenza cappello che le reggeva il braccio: si parlarono sottovoce, ella

baciai con molto rispetto. -reggere il cartellone: continuare ad essere rappresentato con

con successo. frateili, 5-37: il 'quo vadis? '...

quo vadis? '... resse il cartellone per un intero anno.

per un intero anno. -reggere il confronto: non sfigurare nel confronto.

tra i pochi documenti capaci di reggere il confronto con i cartelli di propaganda sovietica

i cartelli di propaganda sovietica. -reggere il cuore: avere il coraggio, bastare l'

sovietica. -reggere il cuore: avere il coraggio, bastare l'animo. guerrazzi

. guerrazzi, 1-256: gli resse il cuore perfino di scrivere lettere alla immanissima

, e non so come mi reggerà il cuore a riveder la pianura.

a riveder la pianura. -reggere il freno di un paese, di un regno

, signoreggiare. alamanni, 20-42: il famoso tristan trova acasmeno, / ch'

/ della qual con dru- men reggeva il freno. marino, 2-i-98: mentre di

vol. XV Pag.703 - Da REGGETTA a REGGIA (52 risultati)

ressi il freno, / somigliai giove in pace e

''n quell'impero di che reggi il freno. -comandare militarmente.

goldoni, xiii-673: tu... il fren qual dittator reggesti / delle armate

delle passioni umane fra voi chi regge il freno? -reggere il moccolo,

regge il freno? -reggere il moccolo, il lume, il candeliere:

freno? -reggere il moccolo, il lume, il candeliere: aiutare gli

-reggere il moccolo, il lume, il candeliere: aiutare gli amori altrui;

: aiutare gli amori altrui; fare il mezzano. p. petrocchi [s

s. v. j: 'reggere il candeliere, il lume figurato: fare

. j: 'reggere il candeliere, il lume figurato: fare il mezzano.

candeliere, il lume figurato: fare il mezzano. serao, i-926: annina pescara

risposto subito che non le dispiaceva di reggere il moccolo, che l'amore era una

. insomma, si può ancora reggere il lume a un compagno di bisboccia,

bisboccia, ma.. -reggere il posto a qualcuno: tenerglielo occupato finché

s. v.]: 'reggere il posto a uno ': intanto che

questi momentaneamente si assenta. -reggere il sette, il venti: fare il manutengolo

si assenta. -reggere il sette, il venti: fare il manutengolo. tommaseo

-reggere il sette, il venti: fare il manutengolo. tommaseo [s. v

... trivialmente dicono 'reggere il venti 'e anco 'reggere il

reggere il venti 'e anco 'reggere il sette '. -reggere in cuffia

.. ogn'ingegno potrà dire liberissimo il vero, l'ordine de'cittadini sarà sì

non potranno abusare del volgo, né il principe degli eserciti. -reggere la

acqua senza diventare scipito o sgradevole (il vino). soderini, i-513:

vino, che siano secche, rivoltolato sottosopra il vino, diventerà possente e reggerà più

nel berlo. lastri, 1-s-67: il vino ordinario [del cortonese] è sano

un vino per la sua qualità incontra il gusto di chi lo ricerca ed è assuefatto

essere innacquato è richiesta dagli economi dentro il paese e dai padri di famiglia.

come i nostri..., ma il vino eziandio allungato con acqua nel tino

, / là dove io giro a pena il guardo amante. -reggere l'

fi giovanotto 'perfetto borghese 'come il tuo fidanzato. -reggere, reggersi

m'indovino che stimiate vostro maggior vantaggio il dire che quelle due volontà contrarie si

reggete, / presto presto vedrete / il negozio, padron, venire av ferri.

, i-358: lui, sandrino vannelli, il secondo tenore, quello che doveva reggere

che doveva reggere la parte di arturo, il promesso sposo di lucia, si sentiva

sposo di lucia, si sentiva battere il cuore forte forte. -reggersi con

compatto. lupicini, 2-3: se il terrapieno si reggesse insieme (che rare

, non cibo altro. -se il cuore regge: se se ne ha il

il cuore regge: se se ne ha il coraggio. guerrazzi, 6-731: ora

reggettina che non arriva alle libbre tre il braccio... reggettina dalle once sette

.. reggettina dalle once sette in otto il braccio. = dimin

gioiellati ridente. alfieri, iii-1-16: il tempio è la reggia; il tiranno

iii-1-16: il tempio è la reggia; il tiranno n'è l'idolo; i

., 144 (i-129): già il dotto e il ricco ed il patrizio vulgo

(i-129): già il dotto e il ricco ed il patrizio vulgo, /

: già il dotto e il ricco ed il patrizio vulgo, / decoro e mente

loro regge. fogazzaro, 7-274: il vicario di cristo vive in questa reggia

specificazione). parini, 378: il ciel ti donò splendido esempio / in questa

al grande dell'architettura e della maestà il dilettevole di spaziosi orti pensili...

la reggia che non ne può disporre il semplice regno. cameroni, 85:

d'altro desiderare che di lealmente servire il trono e la patria: siano severi a

(o anche quella della natura in tutto il suo splendore). minturno,

e 'l bel tempo rimena / quando il mondo non ha rose né viole?

vol. XV Pag.704 - Da REGGIANINO a REGGIMENTO (38 risultati)

la sua fronte è serena, incarnato il colore, il portamento modesto, l'abito

è serena, incarnato il colore, il portamento modesto, l'abito verginale, la

a la già regia del montone ecco messo il vescovato, ducato, exemplarità, demonstranza

-sede di una condizione di spirito (il cuore). c. dati,

la regia. salvini, 40-518: il cuore nostro,... ora che

amori miei, / tu cui lambe il torrente e il bosco ombreggia. ojetti

, / tu cui lambe il torrente e il bosco ombreggia. ojetti, ii-35:

[di f. martini] biblioteca era il suo salotto, anzi la sua reggia

reggia. angioletti, 1-62: all'osteria il mio amico è come in una reggia

versi né rime. soldati, 6-331: il reggiano beve il suo vino, il

. soldati, 6-331: il reggiano beve il suo vino, il vino che lui

il reggiano beve il suo vino, il vino che lui si fa da sé.

di reggio. piovene, 5-97: il latte si trasforma in burro e formaggi,

di carne. 5. sm. il territorio circostante la città di reg- gio

periodica milanese, i-264: confina [il dipartimento del mincio]...

a reggio, e quivi misse innanzi il giuoco, e chiamando a sé gente

sostituzione del bersaglio dopo ogni colpo oppure il movimento continuo delle sagome.

. sorta di coltroncino imbottito per portare il neonato. = comp. dalpimp

bimbo (v.), che traduce il fr. porte-enfant-, voce registr.

guarda qui: tra la coscia e il ventre, /... / guarda

o sulle imbarcazioni, che serve per il trasporto delle canne da pesca. =

reggicatinelle ': così chiamano i lucchesi il lavamano, cioè quel trespolo su cui si

4-39: ha [d'annunzio] dietro il caudatario che commenta: il reggi coda

] dietro il caudatario che commenta: il reggi coda è ettore janni. g.

s. v. reggipancia]: porta il reggicorpo fino da giovane.

finimenti del cavallo, cinghia che sostiene il morso. = comp. dall'

non più gonne, ma armature per il sedere, quasi reggiglùtei, che lo strizzano

borgese, 1-361: aveva appoggiato il pacco dei dolci sul reggilibri girevole ch'

piani degli scaffali di una biblioteca quando il piano o palchetto non è completato con volumi

ch'han di grume pien de l'alma il lume, / ma il gozzo

de l'alma il lume, / ma il gozzo ammorza e ratto si divorza

. b. croce, iii-22-63: il servizio militare... per più anni

, signor tenente - disse prosdocimo, il sarto reggimentale, appena lo vide entrare

i colori del reggimento di appartenenza durante il servizio militare. arbasino,

c. carra, 503: tutto il giorno si parlava di cubismo, ma

senza regole proprio della tirannide); il periodo in cui regge il potere.

); il periodo in cui regge il potere. giacomo da lentini, 53

che. lla ragione delle cittadi, cioè il reggimento e. lla vita del comune

vol. XV Pag.705 - Da REGGIMENTO a REGGIMENTO (24 risultati)

il quale chiamarono il capitano della guardia. boccaccio

il quale chiamarono il capitano della guardia. boccaccio, i-360

i comuni sono rappresentati da uffiziali, il primo de'quali per lo più si chiama

e capitoli del regno. essi formano il collegio che dicesi 'reggimento del comune

, 32-93: cibo de'forti / il debole, cultor de'ricchi e servo /

, cultor de'ricchi e servo / il digiuno mendico, in ogni forma / di

, è le città stesse, è il loro reggimento, è le loro assemblee e

: così pensate adunque, lettori, come il popolare reggimento poteva essere senza l'iniqua

novello papa rivolse l'animo ardito ed il pensiero ad ogni parte del temporale reggimento

platone. castelvetro, 3-26: veggasi il caro che cosa si faccia prendendo in

istituiti. -priore del reggimento: il magistrato supremo di un governo repubblicano.

nome di tutti con la magniloquenza bolognese il priore del reggimento. -carica politica

al senato di bologna... il carducci trasse dall'archivio già del reggimento

: l'insieme delle persone che compongono il governo. neri di donato, 228

debia uscire. ghirardacci, 3-70: il popolo di bologna gli donò uno stendardo

accompagnato da annibaie bentivogli e da tutto il reggimento della città. leonardo mocenigo,

reggimento istituito da sua maestà cesarea, il qual è in praga, di dodici

, non mancherò di ricordare e sollecitare il padre fra buonaventura nello studio dell'astronomia

: in queste cose sia tenuto procedere il reggimento di firenze, precedente accusa o

i-41: appo... cesare è il consentimento delli dii e delli uomini,

delli dii e delli uomini, et appo il quale è voluto essere il regimento del

et appo il quale è voluto essere il regimento del mare e della terra. zanobi

iddio è più alto che no è il cielo, perocché il suo spirito incircoscntto

alto che no è il cielo, perocché il suo spirito incircoscntto trapassa tutte le cose