successo sorprendente ma effìmero (già nel 1948 il partito si sciolse in seguito a contrasti
spettacolo che dà oggi l'italia attraverso il qualunquismo legittima qualunque infernale speranza. f
, io: la demagogia senza scrupoli è il terreno nel quale prosperano i germi del
napoletano. g. bocca, 8-9: il qualunquismo non fu al servizio del potere
protesta di una minoranza burocratica meridionale che il sistema emarginava. 2. per estens
, 22-125: perché ho tirato in ballo il guatemala a proposito della cecoslovacchia? non
dire militare in un'aristocrazia che insidia il qualunquismo contento e cerca di trovare nella
, 8-36: è molto probabile che il nuovo tipo di linguaggio-guida 'sia comunicativo
nuovo », 8-vhi-1978], 13: il 'qualunquismo 'è un fenomeno eterno
politica lui che pensava? -pensava che il far politica senza tener conto dei princìpi morali
, 9-i-1986], 3: castellani rifiuta il discorso ideologico e politico, non si
spesso con l'esclusivo intento di salvaguardare il proprio interesse personale. piovene, 10-475
trattare confidenzialmente i grandi; poter chiamare il presidente col nome o col nomignolo,
o nella stampa. vittorini, 7-143: il lettore è qualunquista soprattutto perché c'è
c. bene, 1-53: abbiamo letto il copione, senz'altro qualunquista, inconcludente
silenzio, qualunquisti! soltanto noi abbiamo il diritto di parlare di noi! »
ogni questione ideologica e limitandosi a salvaguardare il proprio interesse attraverso la critica distruttiva,
disgusto, pirandello passa immediatamente a vagheggiare il governo 'd'uno solo ':
perfettamente pragmatica, la propaganda televisiva rappresenta il momento qualunquistico della nuova ideologia edonistica del
italiano molto naturale, un carattere istintivo, il 'gusto del lavoro ben fatto '
sangue detto flegetonte, sono puniti sotto il minotauro i violenti al prossimo, il cui
sotto il minotauro i violenti al prossimo, il cui tor mento è l'
. galileo, 3-3-205: niente opera il lume della luna circa l'illuminar la
circa l'illuminar la terra, qualvolta il sole elevato sopra l'orizzonte con i
elmo di valerio, e qual volta il corvo col rostro e gli artìgli feriva il
il corvo col rostro e gli artìgli feriva il gallo nella faccia e negli occhi.
negli occhi. martello, 6-ii-125: qualvolta il vostro santo instituto permette che parco della
rampichino cremisi. soderini, ii-284: il quamocritto... fa il fusto sottilissimo
ii-284: il quamocritto... fa il fusto sottilissimo e gremito di foglioline piccole
dell'azteco e messicano quamochill, in cui il secondo elemento significa 'albero '.
fare del quamquam, fare o spacciare il quamquam, mettersi o stare sul quamquam-
quamquam 'per lettera, per trovarsi come il zono di mezzo avantaggiato, quasi che
zono di mezzo avantaggiato, quasi che il giuoco sia per fornirsi senza sentirsi la
allegri, 4-252: chi, spacciando il quanquam, fa, ome awien, qualche
scappatella,... éccotegli attaccato il sonaglio. monosini, 352: stare
quegli uomini che più d'ogni altro fanno il quam-quam e che più degli altri pretendono
ch'el gentil compor bemiesco / non è il più bel che si leggesse mai /
. sono sì numerose e tali che il volerle tutte descrivere mi riuscirebbe impossibile,
malviventi, l'agitazione delli animi, il turbamento del commercio e delle industrie,
di celeste bellezza apre i portenti / e il notturno spettacolo serena / co'raggi æl
., 15a: io, quando il monumento / vidi ove posa il corpo
quando il monumento / vidi ove posa il corpo di quel grande / che, temprando
sp., 4 (54): il sole non era ancora tutto apparso sull'
era ancora tutto apparso sull'orizzonte, quando il padre cristoforo uscì del suo convento di
53: quando / nella macchia fiorisce il pan porcino, / 10 scolaro i
scolaro i suoi divi ozi lasciando / spolvera il badiale calepino. beltramelli, ii-405:
assicurano anzi che quello non era neppure il suo letto, ma solamente la cuna in
si trova usato in una costruzione con il verbo sottint. nella quale assume il
il verbo sottint. nella quale assume il valore della locuz. prepositiva contemporaneamente a
41: quando iddio ebbe fatto adamo, il fece addormentare e trassegli una delle costole
voluto indugiarsi a tavola, ma quando il signor filippo s'era mosso bisognava che tutti
.., / qual ti negasse il vin de la sua fiala / per la
per convincere di nullità e ai bassezza il senato e un libro di falsità,
isposarla, ma venisseci un de'frategli, il quale come suo procuratore la sposasse in
donna, che sente ricordare il suo fico, va rispondendo: -nel mio
, vorrei che più tosto vi beccasse il tale uccello. galileo, -1-124:
, li-2-138: vostra serenità sappi che il palazzo del re di spagna è una voragine
., non basterebbe assolutamente quel che il re cava ogni anno dall'indie. delfico
, quando tu lo sappia, se il resegone è a ponente di milano.
fed. della valle, 1-7: quando il proprio danno e la pietà di noi
del nostro architetto [palladio] che il sopradetto pezzo. falsamente gli viene attribuito
7. ant. con valore dichiarativo: il fatto che, che. dante
): -messere, io l'ho [il senno] perduto. -e quando 1
carissimo, che dio ci richiedesse tanto il desiderio del suo onore, quanto ora
. g. b. strozzi il vecchio, 2-45: o mia sorte fallace
il vicino, / quando con forza e quando
. genovesi, 3-4: in ogni persona il corpo è l'istro- mento della anima
1-71: quando più sordo o meno il ribollio dell'acque / che s'ingorgano
dar pace, quando le seconde mitigarono il mio dolore in gran parte. cassola,
: v. ecco1. 12. il momento in cui, il periodo in cui
12. il momento in cui, il periodo in cui (in una costruzione
... del quando ella accompagna il canto col suono del liuto e di
, te ne prego, fissa un po'il dove e accenna anche il quando sarebbe
un po'il dove e accenna anche il quando sarebbe più comodo a te di moverti
: lento la pioggia, si diffuse il madore soffocante di quando il cielo è
si diffuse il madore soffocante di quando il cielo è ancora gravido. pavese, 5-26
, / per non levarmi se non dopo il tempo / quando vedrò se mai fu
con ogni fervore d'opere e di sacrifici il momento quando lo avrebbero pregato di prendersela
serra, ii-34: nell'età, quando il petrarca scriveva, i nomi di arte
danno; / non so della tornata tua il quando / e mille volte a te
non le domande de'popoli, determinassero il quando e il dove delle missioni. findemonte
de'popoli, determinassero il quando e il dove delle missioni. findemonte, ii-302:
missioni. findemonte, ii-302: né il quando io trovai né il dove, in
: né il quando io trovai né il dove, in mente, / e il
il dove, in mente, / e il creder mio svanì ratto qual sogno.
alla mia venuta, non so dirvi precisamente il quando, ma certo non tarderò.
come gatto domestico e quietone che aspetta il momento di spiegar l'ugna, e il
il momento di spiegar l'ugna, e il quando non sa. leoni, 635
, 635: voleva sapere u come, il dove, il quando. g.
voleva sapere u come, il dove, il quando. g. giudici, 8-104
. g. giudici, 8-104: il quando si perde lontano. -in
., 21-46: quella ond'io aspetto il come e 'l quando / del dire
conchiuderanno e raffermerannosi i parentadi; eleggerasse il dove e il quando di far le nozze
i parentadi; eleggerasse il dove e il quando di far le nozze. groto
acqua per non avere armiraglio che ci additasse il quando, passammo per un cortile di
e di figli. rosmini, xiv-5: il quando si divide nel presente, passato
a parigi.!... / il meglio forse vi sarebbe, or quando
sicché vivacissimamente potessero reflettere, non pure il lume terrestre, ma gli stessi raggi solari
merce poetica, importa moltissimo a me il farvene parte. -quando che:
. landolfi, 2-94: a quando il matrimonio eh? -a quando a
giunge a quando a quando, attraverso il rombo della mia malinconia, e afferro
si mandasse ambasciatori al conte per trattare il modo dello accordo; e se trovassino
modo dello accordo; e se trovassino il conte gagliardo da potere sperare che e'
io mi senta bene, tirerò avanti il libro delia filosofia morale. 2
. padula, 1-50: anche venduto / il putrido egli avrebbe onor del retro,
giudizio questa aonna, perché avesse consegnato il denaro ad uno ai loro, quandoché
..., e ella tirando il motto, per figura chiamata napovo|j. a<7ia
, v-4: avrete... il mio libro quandochessia (e non dovrebbe esser
in italia l'abate manuzzi ha deposto il pensiero di pubblicare, quando che sia
quando che sia, anch'egli, il suo testo. landolfi, 2-33: piantare
preferire l'immaginario delle ricchezze, cioè il denaro, al reale di quelle che
che dicesi salario reale... il secondo... è la quantità delle
logica la condotta del datore di lavoro, il quale si decida alla serrata anche per
si decida alla serrata anche per diminuire non il salario nominale, ma il salario reale
diminuire non il salario nominale, ma il salario reale. vittorini, 3-155: oggi
3-155: oggi, in italia, il salario reale medio di un operaio si aggira
numero. mascheroni, 9-85: passato il... limite, queste due radici
i-148: 'coro reale ': è il nome di quella composizione ch'è scritta
così diconsi quelli che vengono prodotti mercé il registro del petto e spinti direttamente dalla
una combinazione di arsenico e solfo. il 'realgar 'in massa è rosso,
d'ordinario è in piccole masse compatte. il realgar come l'orpimento sono pochissimo abbondanti
. stoppani, 1-472: lo zolfo, il realgar, i solfati di magnesia e
di que'valorosi campioni che atterrano il gran colosso del realismo? manzoni
realismo? manzoni, iv-580: il realismo, stremato della sua parte
che realisti, e, per esempio, il robespierre. dizionario politico 1849,
francese, non è tanto un sistema politico il quale preferisce la monarchia come forma
subietto umano. così anche si divinizza il razionalismo, e il razionalismo divinizzato è
così anche si divinizza il razionalismo, e il razionalismo divinizzato è lo pseudomisticismo, conseguenza
gioberti, 4-2-352: in ciò consiste il vero realismo, a cui si oppone il
il vero realismo, a cui si oppone il sensismo, il nominalismo...
, a cui si oppone il sensismo, il nominalismo... e in gran
nominalismo... e in gran parte il razionalismo e l'idealismo moderno. gentile
concezioni idealistiche (in partic., il termine, dopo l'esperienza scolastica,
difesa, che considera lo spazio e il tempo indipendenti dalla nostra sensibilità, detta
empirico). galluppi, 5-171: il razionalismo applicato a'primi princìpi deltesistenza è
e questo lo presuppone. questa filosofia è il realismo. gramsci, 1-40: la
l'espressione più rappresentativa dell'ottocento e il cui principio centrale è la definizione dell'
esterna, sociale: in polemica con il soggettivismo romantico, tende a risolvere l'
lo slancio del sentimento, per presentare il racconto obiettivo di vicende e di personaggi
obiettivo di vicende e di personaggi nei quali il narratore tende a oggettivarsi completamente,
narratore tende a oggettivarsi completamente, spersonalizzando il piu possibile il suo discorso; caratteristica
oggettivarsi completamente, spersonalizzando il piu possibile il suo discorso; caratteristica principale e il
il suo discorso; caratteristica principale e il rapporto in cui l'autore si trova
critica della vicenda sociale e come raffigurazione il più possibile fedele dell'oppressione e della
sullo scorcio dell'ottocento e nel novecento il concetto è stato via via oggetto di riferimenti
o di celebrazioni; nell'estetica marxista, il termine storico viene assunto a significare l'
stacca, non soprastà al contenuto. il contenuto non si spicca dalla forma. non
non ci è che una cosa, il vivente. dal seno dell'idealismo comparisce
vivente. dal seno dell'idealismo comparisce il realismo nella scienza, nell'arte, nella
come critica, intenta a realizzare sempre più il suo contenuto, si chiama oggi ed
, di realismo ideale, in cui il soggettivismo autoritario giacobino persistendo riforma a imagine
le teorie romantiche. tronconi, 5-138: il realismo non è che l'uso,
e lo combattono. nencioni, 1-32: il misticismo nell'amore non fu ucciso neppure
/ se vengono a sapere / che odii il mestiere d'imitar manzoni. ferd.
i realisti d'oggi vogliono soltanto dipingere il 'brutto '. b. croce,
anche qui buono specchio, perché fu quello il tempo in cui nacquero il realismo,
fu quello il tempo in cui nacquero il realismo, il naturalismo e il verismo.
tempo in cui nacquero il realismo, il naturalismo e il verismo. borgese,
nacquero il realismo, il naturalismo e il verismo. borgese, 6-9: che
realismo lineo, figurazione e trasfigurazione? il realismo lasciato a sé è cosa brutta
», giugno 1931], 19: il realismo odierno si compiace di accettare tutto
messo nel pantheon dei benemeriti della nazione e il poema venne completamente dimenticato. montale,
montale, 4-55: cent'anni fa il realismo si chiamò naturalismo, oggi si
un romanzo non può essere realistico, il mio diario dimostrava che non c'erano
più un surrogato dell'ispirazione, quanto più il realismo coltivato vorrebbe essere un neoverismo o
, 4-76: con la battaglia per il passaggio dal neorealismo al realismo potevamo permetterci
passaggio dal neorealismo al realismo potevamo permetterci il lusso di disperdere tutte quelle energie?
realismo. arbasino, 8-7: frana il mito del realismo letterario, di fronte alla
). m. mida [« il politecnico », 20-x-1945], 3:
tentativi dei suoi registi più capaci, il realismo cinematografico non rappresenta e non è
di biciclette 'di vittorio de sica. il film non è ancora apparso nelle sale
assunto la gravità di un dovere verso il nuovo pubblico dei lettori: fare una realistica
secondo resempio dei sovietici che hanno inventato il 'realismo socialista '. -con
di oggi) è presente in tutto il balletto; e che quest'opera segna
balletto; e che quest'opera segna il ntomo del figliuol prodigo prokof'ev in pa
sec. xix, in corrispondenza con il fenomeno letterario: il termine fu usato
in corrispondenza con il fenomeno letterario: il termine fu usato in un primo tempo
evasione fantastica dei romantici (e talvolta il termine è usato con una connotazione spreg
concreta nell'opera d'arte (e il termine, in questo senso, viene
tendenze naturalistiche che limitano la funzione e il fine dell'arte alla riproduzione della natura
spirito intimo e affine e nobilitare così il proprio e altri spiriti. lessona, 1242
:... in estetica è il nome di una teoria che limita l'arte
martelli, 90: dipinse [decamps] il porco che beve nel trogolo e compose
sansone, provando una volta di più come il realismo moderno non sia per nulla la
la fotografia della natura, ma piuttosto il culto della natura e del véro. oriani
e del véro. oriani, x-7-171: il cinquecento era, e si vide bene
soffici, v-5-51: s'intenda per realismo il concetto ai totalità secondo cui materia e
. pasini fin lacerba, ii-251]: il crudo realismo di courbet corrisponde al naturalismo
classici: si vota al realismo, studia il nudo, capisce l'architettura. piovene
della realtà globale..., come il bicchiere di cézanne. -realismo
dagli anni venti, che propugna un'arte il cui significato sta al di là delle
tendenza e dell'esposizione che le diede il nome (e che fu anche detta
, di sentimenti e di caratteri, il filosofo scorge le tracce d'una reazione necessaria
delle forme del vero, di prediligere il brutto, il deforme senza rifuggire dal
vero, di prediligere il brutto, il deforme senza rifuggire dal porco e dall'
. piovene, 1-202: crede che il teschio scoperto [delle salme dei santi
, i-5-220: in campagna si comprende tuttavia il realismo storico di quella beatitudine paciona e
cui opere si trova per lo meno il terzo dei materiali paesani, linguistici e
: gambe con in cima alla coscia il forellino per attaccarle; braccia e mani
dimenticando, nelle estasi del nostro amore, il triste realismo della vita. tarchetti,
4-254: la sincerità dello slataper, il suo realismo politico che rifuggiva da ogni
politico che rifuggiva da ogni sentimentalità e il triplicismo aperto di lui che non si
lui che non si sentiva di fare il doppio giuoco degli altri irredentisti triplicisti a
italia. bartolini, 20-215: oh il loro avaro realismo, i loro
/ la loro stolta albagia: sì che il glio del più ricco / doveva
ricco / doveva, in paese, essere il più ricco, / doveva, in
/ doveva, in paese, essere il più quotato ed il più bravo.
in paese, essere il più quotato ed il più bravo. alvaro, 11-190:
piccola condizione economica che non turberà certo il realismo manageriale del mio amico overath: oltre
e degli orientamenti fìlosofico-giuridici che considerano il diritto come un oggetto di esperienza e
: tendenza infantile a costituire in cose il significato delle parole o i nomi degli
questa parte la battaglia, ricuperando i realisti il proprio stendardo con far rinculare molti passi
realista. papi, 1-1-162: avendogli il presidente dimandato perché fosse divenuto realista,
gli scozzesi quando avessero finito di prostemere il partito realista. 4.
ci sono realmente delle cose universali, ricevettero il nome di 'realisti '. rosmini
ottimisti si dividono certamente in trascendentali come il leibnitz ed in realisti. 2.
i realisti d'oggi vogliono soltanto dipingere il 'brutto '. cameroni, 1-38:
letterario (un'opera, una poetica o il personaggio di un'opera).
opera). nencioni, 2-24: il suo [di victor hugo] non è
suo [di victor hugo] non è il romanzo puramente narrativo di walter scott,
quello ideale di giorgio send, né il realista del balzac. piovene, 7-369:
uomini provino un senso di fastidio per il personaggio realista. -con riferimento a
cinematografica. m. mida [« il politecnico », 20-x-1945], 3:
: sarebbe un grave errore confonderlo [il neorealismo italiano]... con il
il neorealismo italiano]... con il movimento realista del cinema sovietico, il
il movimento realista del cinema sovietico, il quale nasce autonomo e con ben altre
scuola). soffici, iii-550: il mio fine era adesso di trarre dalle
dal dato della realtà sensibile, rappresentavano il vero, ma con lo stile ad
, 19-vi-1954j, 3: di courbet, il grande pittore realista combattente della comune,
non degli astrattisti. gobetti, 1-i-970: il realista sa che la storia è un
è un riformismo, ma sa pure che il processo riformistico... è prodotto
r. longhi, 1068: il de chirico, cresciuto in una tradizione per
. -in modo da riprodurre mimeticamente il linguaggio di una persona o di un
quasi sovrumana, ma questo è soltanto il materiale. s'è creata una sintesi
realismo filosofico. gentile, 3-14: il fatto che nessuna filosofia, per quanto
, ciò che rende indiretto e mediato il rapporto con il problema dell'ingiustizia sociale
rende indiretto e mediato il rapporto con il problema dell'ingiustizia sociale è proprio la
, realisticamente. pasolini, 10-36: il pci si è reso realisticamente conto dell'
sviluppo '. calvino, 13-233: se il socialismo accetta realisticamente la sofferenza come elemento
del processo produttivo, ciò che distingue il lavoro sfruttato dal lavoro emancipato sarà in
avversario (e talvolta è avversario tutto il pensiero passato) significa appunto essersi liberato
,... ci avvertono che sotto il realista vi è una vulcanica immaginazione di
13-51: tutti vi sapranno dire che il gran merito di lee masters è di
sua monomania. pasolini, 9-313: il barocco di gadda è un barocco realistico:
, per i suoi generi ormai codificati: il poemetto in prosa, lft occasione '
'ermetica, la prosa evocativa, il capitolo, la favola realistico-magica, ecc.
scuola). verdinois, 129: il « corriere della sera » mi quotava così
base ad essa si deve discuterlo. il suo scopo è rappresentare il decorso fatale di
discuterlo. il suo scopo è rappresentare il decorso fatale di una passione, che
intendere la poesia del dramma shakespeariano, il quale senza quel riferimento rischierebbe di andar
cacciatori diventano stelle. quattro bestie traversano il mare per prendere il fuoco, la quinta
quattro bestie traversano il mare per prendere il fuoco, la quinta ritorna e ne
venuta in mente a un poeta. il plastico vi è fuso col sentimentale; il
il plastico vi è fuso col sentimentale; il realistico col soprannaturale cristiano.
c. carrà, 347: localizzato il rapporto realistico in contrasti di luce e
: discende di qui a mio vedere il valore davvero 'realistico 'degli stessi
). d'annunzio, 1-535: il cavallo [del monumento] è troppo
non riesce a valutare nella sua importanza il filone rivoluzionario delle opere che, dalla rivoluzione
passato e, innanzi tutto, con il nostro rinascimento. 3. pragmatico (
bisogno, lecchi, 11-98: no, il ricordo di mio padre, la forza
stampa », 20-iv-1989], 1: il libano appartiene ormai alla siria, ineluttabilmente
, più comodo. o per usare il linguaggio diplomatico: è più realistico.
campo della storia. gramsci, 4-20: il rossi ha una concezione realistica e storicistica
lei avrebbe provato all'italia d'allora tutto il contrario. perdoni se insisto per ottenere
, 7-515: l'ha fatto riprodurre [il profumo del cuoio] per suo uso
gratifica aspers s endomi. che il profumo sia riuscito bene, cioè realistico
(rialitate), sf. ant. il potere e l'autorità regale; la
sovrano; regalità. -anche: il sovrano stesso (anche come titolo reverenziale)
busone da gubbio, 59: vogliamo che il deserto paese ricoveri... con
. vettori, 1-347: benché si mutasse il governo nel quale egli era molto stimato
che, pienamente rappresentata, fa nascere il desiderio del meglio. carducci, ii-8-350:
non sarà difficile rilevare quale si fosse il cartesio, il quale, tanto per la
rilevare quale si fosse il cartesio, il quale, tanto per la realità quanto
intelligente degli altri,... che il suo sapere fosse una filosofia di vanità
... le regole onde verificare il caso di godere la detta immunità sulla realità
le proprietà algebriche e topologiche (e il loro studio) di un modello reale
43-113: ascoltate, vi prego, il latore: un suggerimento ch'ei dà per
(molto dopo) quello di morire, il solo pensiero che se mi dicesse qualcosa
qualcosa di realizzabile potrebbe rianimarmi, sarebbe il possesso di 2 camere (anche una)
d'evasione. calvino, 13-252: il lato dell'utopia che ha più cose
di questo avvenire. gentile, 2-ii-110: il metodo come teorica non importa punto il
il metodo come teorica non importa punto il realizzamento dell'attività a cui si riferisce
dell'4 essere ', comprende quindi il 'realizzamento 'pienissimo dell'* ente
si espongono tanto più facilmente a chiudere il banco o sia a sospendere il realizzamento dei
a chiudere il banco o sia a sospendere il realizzamento dei biglietti per la mancanza di
bambini, poiché, quale che sia il mondo realizzato come soggettività, questo realizzamento
let ter. che riguarda il concretamento di un'idea. pasolini
mazzini, 12-214: poiché fino ad ora il diavolo ci mette la coda e non
innamorato di virginia, non avresti scritto il diario, ma saresti stato occupato a realizzare
diario, ma saresti stato occupato a realizzare il tuo desiderio. -con riferimento a
stessa e dicendo: l'ente è. il nome si replica diventando verbo. il
il nome si replica diventando verbo. il verbo esprime la realtà assoluta e relativa
creato. ogni nome è un astratto: il verbo lo concretizza. ogni nome è
concretizza. ogni nome è un ideale, il verbo lo realizza. -con
spingerci fino al realismo più sconfortante? il nostro secolo ha tutto realizzato, perfino
perfino gli affetti. gentile, 3-65: il pensiero realizza la sua libertà o infinità
. avrebbe dichiarato prima di tutto che il discorso del trono calmò molte inquietudini e
, o anche la propria spiritualità o il proprio modo di sentire e di concepire
dall'intelletto. bettinelli, iii-83: il mondo poetico è composto di apparizioni,
. c. carrà, 335: iniziando il lavoro, so bene che per realizzare
specialmente in * van der paele ', il ritratto più solido che van eyck sia
lacerba, i-180]: in cézanne, il valore dell'insegnamento era infinitamente superiore al
con l'isolamento della sua vita e il terrore di non * realizzare ', era
. verga, 5-208: così parlando il giovine gran-maestro, con quell'indignazione sublime
senza punto bisogno perciò di far agire il cervello, essa realizzi in sé il vero
agire il cervello, essa realizzi in sé il vero e perfetto 'tipo umano '
dire realizzata in un sol uomo, il loro effetto è ben più da temersi
che molti ai quei ch'aveano guadagnato il più prendeano, di convertire le loro carte
libri. sappi che vi sarebbe forse il mezzo di realizzarli in denaro. stampa periodica
realizzare alla borsa, quando gli piace, il valore del suo titolo esigibile.
non ti noierei, se non fosse il bisogno. soldati, 2-360: quel margine
: sì, va bene, mi date il capitale. ma perché dovrei realizzare il
il capitale. ma perché dovrei realizzare il capitale tutto in una volta? datemi
personale e non della popolarità, ha il diritto di non essere fascista. gli
aspiranti fascisti insoddisfatti: e bisogna rompere il blocco dell'antifascismo perché c'è molta
stanza d'albergo, che era stato il loro ultimo domicilio, furono ritrovati tutti
13-6: non è un caso che il giovane che più carlo levi ebbe caro e
sempre) iù attenta, realizza ora il gesto del vecchio che apre i aue
: esaminato nel suo misterioso apparire, il bello nasce nell'istante in cui la
10-314: armando... forse era il più adulto, certo il più realizzato
forse era il più adulto, certo il più realizzato di tutti noi. arbasino,
, fan scontar proprio in tempo e denaro il vantaggio di tempo e denaro realizzato colla
; le cose sono giudizi realizzati, e il sillogismo è l'idea che si fa
vittorini, 5-370: egli sapeva che il tiranno anche più rozzo e ingenuo ha
su questa molla per cercare di mediarne il potere, e insomma di farlo governare in
criterio) pertinente e specifico, e il più possibile tecnico, il più possibile realizzatore
, e il più possibile tecnico, il più possibile realizzatore. 2.
modo utilitaristico. gramsci, 4-75: il ferrari... era in gran parte
di ciò che realmente sono... il politico... deve essere un
un superiore soccorso, comunque concepito, il mortale non abbia in sé la sorgente
i beni che sono la luce e il calore della sua vita, gli uomini hanno
di ragione e di capacità realizzatrice che il tiranno moderno (persona o gruppo organico
persona o gruppo organico) ha conquistato il potere. = nome d'agente
lavoro, un compito. -con metonimia: il risultato di tale comportamento o azione.
s. v.]: 'realizzazione il realizzare; effetto, eseguimento, adempimento
,... l'altro che aveva il bernoccolo delle rapide e portentose realizzazioni.
. c. carrà, 506: il primo periodo potrebbe definirsi di preparazione,
stampa periodica milanese, i-457: pensò che il decadimento æl credito fondiario potesse attribuirsi.
rosmini, xxi-270: ha posto [il cousin] attenzione solo alla realizzazione della
. sport. in alcuni sport (come il calcio, il basket, ecc.
in alcuni sport (come il calcio, il basket, ecc.): punto
8-vili-1982], 4: mariani con il gol di ieri sera ha toccato quota 11
attività patrimoniale. einaudi, 415: il titolo è precipitato perché le meridionali hanno
dee., 2-3 (i-iv-117): il giorno posto da lui [il papa
): il giorno posto da lui [il papa] essendo venuto, davanti a
misericordia nel cospetto del detto preposto, il quale, mettendosi ad ogni pericolo,
de'più gentili e sontuosi arnesi / il convito e le stanze orna e prepara.
e prepara. giannone, i-iv-105: il papa fu realmente alloggiato con tutti i
e feste. guerrazzi, 3-113: il suo figlio enzo... fu vinto
le cose e conoscete quanto reai-e fedelmente il signor va con la signoria ».
armata. -in partic.: secondo il rapporto di assoluta fedeltà e devozione che
rapporto di assoluta fedeltà e devozione che il credente deve avere con dio.
i-20: i suoi parenti per alimentarlo [il malato], come richiede la malattia
ne soffriranno danno vero anche dopo morto il malato. 4. in modo
sensibile. passavanti, 252: il diavolo... dà volentieri favore
pa- zolatico mio a una spanna (il maestro buonavere] predisse la vena e
adivenne. leone ebreo, 22: il delettabile,... innanzi che s'
.. innanzi che s'abbi realmente, il desiderio di quello produce una certa incitazione
, ma realmente ed in verità veggio il vostro affetto, come voi reciprocamente vedete
vostro affetto, come voi reciprocamente vedete il mio. galileo, 3-1-191: quei tratti
. se non c'è, essa dà il modo di far realmente e in effetto
realmente. -nel linguaggio filosofico: secondo il modo di essere delle cose in quanto
pietra siano realmente nel nostro intelletto secondo il loro essere reale, ma rappresentativa-e figuratamente
e che questo sacramento dell'altare è il principale e tutti gli altri sono ordinari a
certo che nell'eucarestia ci sia realmente il corpo e il sangue di cristo.
nell'eucarestia ci sia realmente il corpo e il sangue di cristo. p. e
. -con valore attendato: a dire il vero, a ben vedere. c
del denaro della camera, ché così volle il papa. f. negri, 1-90
abbia fatto questi popoli per conquistare, il paese per non esser conquistato. salvini
. fanzini, iii-13: -realmente -mi osservava il dottor pertusius -gli individui eccitabili, sensibili
3. nel linguaggio giuridico: sotto il profilo economico, nei deni (con
del- arte dei vinattieri, 1-81: il podestà, capitano et executore degli ordinamenti
di avogadon extraordinari, e, pasado il termine, pagino con 50 per 100 di
. = comp. di reale3; il signif. riferito alla filosofia scolastica del
dall'essere presenti alla coscienza; il termine corrisponde a quello del lat.
in opposizione a idealità, che indica il modo di essere di ciò che è
e non è ancora nelle cose); il problema dell'esistenza delle cose e del
sé e, dall'altro lato, il razionalismo risolse le cose in elementi o
le cose in elementi o atomi; il concetto fu riaffermato da kant con il
il concetto fu riaffermato da kant con il termine 'cosalità ', contrapponendolo all'idealità
recente ha cessato quasi del tutto di essere il problema dell'esistenza, per diventare il
il problema dell'esistenza, per diventare il problema del modo di essere specifico delle
e realtà acorpo di cristo, il quale di tempo in tempo si mostrò più
0. rucellai, 2-10- 8-233: il cartesio intende che ridea si conformi alla cosa
trattare del possibile e dell'impossibile: il sistema attuale è figlio della rivelazione;
falso. b. spaventa, 1-82: il sensismo (se si vuole, tempirismo
la realtà oggettiva stia in quello che il senso offre. b. croce, ii-7-219
michelstaedter, 217: nella sua memoria il cumulo degli orizzonti, le notizie congegnate,
cumulo degli orizzonti, le notizie congegnate, il sistema delle parole è sempre un diverso
non si sa più dove mettere sicuro il piede per non restarvi ormai palmo che
e troppo crudi. foscolo, xi-1-20: il genere umano ha bisogno di vestire de'
: la realtà della vita, ove il godere, che è così scarso, anziché
uno scuro abisso d'incoscienza, mentre il corpo continuava a soffrire; poi.
a soffrire; poi... il febbricitante riaprì gli occhi alla realtà. si
mondo nella realtà dell'esperienza, appaga il suo naturai desiderio e bisogno di vivere
straordinariamente fantasiosa, anche se non risolve il quesito se sia l'arte a imitare
la natura può dare senza squilibrarsi; il mare stesso sembra spento. vittorini,
in loro. capiscono la realtà e il modo di cambiarla. -realtà romanzesca
. leoni, 457: delle quali sentenze il pretesto sono carte rivoluzionarie trovate, la
di punire la parola, più spesso il pensiero di chi è avverso all'austria
realtà. c. carrà, 162: il disegno precede il lavoro in una base
carrà, 162: il disegno precede il lavoro in una base sommaria, suscettibile
realtà concreta. calvino, 9-148: il suo punto d'arrivo è poter ragionare
infuon di quella di ferriera, tutto il resto non serve. -atteggiamento concreto
ad incontrare diversi oggetti che possono difficoltare il proprio essere e la dovuta stima nella
buoni intelligenti. delfico, ii-30: il merito relativo alla verità e realtà della storia
, deformità ideale. mazzini, 1-278: il sistema della realtà storica posta a base
. esclusivo, inefficace, incompiuto: il fondamento d'una parte di letteratura non
realtà è così evidente, il suo modo e la sua ragion d'essere
. ei sarebbe al disotto della realtà il dire ch'ella si alza oltre 50
, 3-1-480: non si può negare che il vostro discorso non sia ingegnoso e abbia
fusse nissuna. nievo, 719: più il tempo è lungo a narrarlo e più
avere valore asseverativo); a dire il vero, a essere sinceri, a
. magalotti, 9-2- 196: il qual domestico, stato spettatore della morte del
e di rancore contro gina, e per il suo rientrato desiderio, ma anche per
. c. carrà, 433: il previati volle straniarsi dalla realtà per approdare
marangona di s. marco, dava il segnale dell'inizio e della sospensione del
); regno. -anche: il governo o il sistema di governo di
regno. -anche: il governo o il sistema di governo di un regno.
., 138-3: quello è malizioso fatto il quale è molto fuori d'uso,
cuna femina uccida il suo marito e figliuoli e distrugga un
la fe- daltà, se non solamente il reame di francia. testi fiorentini,
lui in luogo di loro sopra tutto il governo del reame di francia generai vicario
xxxiv-168: o sacra maestà, questo è il migliore, / e parmi ch'abbia
dire che egli intenda ancora di narrare il reame degli albani e la signoria de'
rettor., 136-2: fermamente è il filmissimo et appostissimo argomento al giudicamento,
se orestres volesse dire che. 1tanimo il quale la madre avea contra lui e contra
e contra le sue sorelle e contra il reame e contra l'alto pregio della sua
], i-92-14: mastro guglielmo, il buon di sant'amore, / fec'i'
imprometto che, se tu m'addimandassi mezzo il mio reame, sì l'avrai.
reame occultamente. pulci, 15-9: il mio signore acquistato ha il mur- rocco
, 15-9: il mio signore acquistato ha il mur- rocco, / e di carrara
reame dell'africa fu già un filosofo, il quale con la sua sapienza e co'
e'non v'è più! fuggito è il re! §1 trova / oltre le mura
le mura, oltre i serragli e il reno. / è già lungi anche del
pel volto, alla luce calda, il suo più ricco e più dolce colore:
napoli.. girgenti.. / tutto il reame delle due sicilie. arbasino,
reame? » -per anton. il regno di napoli. ventura rosetti,
napoli. ventura rosetti, 1-209: il diligente profumiero deve aver...
odorifere. -la corte, il seguito di un sovrano. laude cortonesi
col suo reame / sì lo [il segno della cometa] prese a seguitare.
o modo di esercitare tale potere; il periodo, la durata di un regno.
di mare e quasi anzi ch'io udisse il nome suo li diedi il mio reame
io udisse il nome suo li diedi il mio reame ». istorietta troiana, xliii-371
sse elli vivesse che. nnol gli togliesse il reame. novellino, xxviii-805: leggesi
signor si vede sposto / e lasciato il reame e la bacchetta, / e t
di perseo, che, ucciso sceleratemente il fratello, il reame della macedonia usurpato
che, ucciso sceleratemente il fratello, il reame della macedonia usurpato s'aveva,
, degli spiriti celesti, dei beati; il regno di dio (anche nell'espressione
26: fate penitenza ch'e's'appresserà il reame del cielo. s. bonaventura
del nostro guiderdone, che disideri così il nostro salvamento? antonio di meglio, lxxxviii-ii-
cortesia di tua favella, / e dimmi il nome tuo come si chiama. i
esaltare mes- ser santo lorenzo e donarli il reame di vita eterna, sì 'l
a me, perocché di costoro è il reame del cielo ». s. bernardino
in questo mondo, acciò che poi possediate il reame della gloria di vita eterna.
. frezzi, iv-2-84: se intendesti il mio detto, / io parlai sù
di quel loco, / ov'ha reame il primo maladetto. segneri, iii-1-227:
: per essa [per la disonestà] il demonio trionfa di tutto l'uomo.
e per essa riempie d'anime innumerabili il suo reame infernale. -mitol.
v-360: la metafisica ha novellamente distribuito il reame della letteratura a due prìncipi: omero
o addirittura esattoriale? 7. il mondo terreno. restoro, 3-2:
pace, acciò che per la pace il reame si possa abitare e mantenere.
sereni d'oltremare / primamente a recare il buon messaggio / dell'allegranza. piovene,
verso quali reami / d'amor ci chiami il fiume, le cui fonti / eterne
0. agglomerato alquanto fitto. il sognatore italiano, xl-336: osservatevi da per
. che 'l beato giovanni... il dominio della badia rifiutato aveva, sì
aguzza; / e compitando, come il festi a scuola, / in questa mia
sono appresso dioscoride sei in numero: il primo è il salvatico, chiamato reas
dioscoride sei in numero: il primo è il salvatico, chiamato reas, e non
reas, e non è altro che il nostro rosolaccio. = voce dotta
pasolini, 9-202: sarebbe ancora possibile arricchire il canzoniere mistico-amoroso... sia nello
. la cutretta e 'l capinero, il reatino. tasso, n-ii-397: l'aquila
, ha quel medesimo nome fra 'latini il qual si concede a'baroni de'regni
scuro che tende al nero; vedesi per il più con la coda (che è
per esser de gl'istessi colori che il regaliolo o fiorrancio sopradetto, senza però
: l'aurora s'invermiglia, / il reatin bisbiglia in mezzo ai rami.
stipa, a l'ora / che il viandante faticoso accora / pensier di pace e
uccellacci che hai no- jminati: è il più picciolo reatino che tu possa immaginare.
è la macula, l'altra si e il reato. passavanti, 84: la
via la macola della colpa, così toglie il reato, cioè l'obbligagione alla pena
non dio. agostini, 42: privilegiasti il cuor dell'uomo, che col solo
ch'in fin dalla memoria tua cancelli il reato del peccatore. rosmini, xxvi-261:
otteniamo la remissione del peccato nostro, il reato di quel peccato a noi aderisce,
tenuto conto che in quelli d'inferno è il 'reato 'e che in quelli
superstizione. s. borghini, 1-175: il principale delitto del genere umano e il
il principale delitto del genere umano e il più gran reato di questo mondo e
in altrui quello stesso reato, trasse fehcemente il re a proferire la sentenza contra di
premio deve / ed aver leggi uguali / il merito e il reato. romagnosi,
ed aver leggi uguali / il merito e il reato. romagnosi, 10-302: il
il reato. romagnosi, 10-302: il nome di reato viene da noi attribuito
a ogni tipo di illecito penale; il modello generale e astratto di illecito penale
, tributari, ecc.; contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione,
i-5-66: venne a svegliarlo un usciere, il quale gli consegnava una citazione ai comparire
ai suoi membri. einaudi, 2-49: il codice penale di quel tempo considerava '
può essere commesso da chiunque, perché il diritto non richiede nell'autore particolare qualità
si accompagnano particolari elementi che determinano il sorgere di un autonomo e più grave titolo
e avvertire che ai fuoriusciti tutti quanti il governo concede di rientrare nella colonia,
vita per i suoi delitti, e il suo cognome incontrò la nota pubblica d'
calvino, 12-154: qual è il tema centrale che ritorna nelle vostre variazioni
vita italiana, vado a coltivarmelo [il pessimo carattere] con gran cura di
dell'illirica crudeltà d'un tommaseo. il suo moralismo, l'ambizione artistica,
già perso i comuni e sente che il processo ascensivo della sinistra continuerà ancora.
manuale, logico, ecc.) che il soggetto deve svolgere in determinate condizioni e
levi, 3-167: si è udito il rombo di un reattore di linea, e
, e dalla finestra del tinello contro il cielo ormai scuro si è visto il pulsare
contro il cielo ormai scuro si è visto il pulsare delle luci di posizione. calvino
di posizione. calvino, 12-119: finalmente il presidente butamatari, dittatore con propensioni umanistiche
», 25-ii-1980], 6: il reattore nucleare della centrale di latina si
. la pressione sanguigna sale notevolmente. il rendimento cardiaco può crescere e decrescere,
. spallanzani, 4-iv-156: il calore dell'atmosfera ne'luoghi ombrosi
vivo e fa cre scere il pulcino nell'uovo, il qual calore,
scere il pulcino nell'uovo, il qual calore, come è noto, suol
. de sanctis, 7-367: capirete il motivo principale che ha guidato i miei giudizi
severo dove ho trovato la rettorica, il liscio, lo spirito reazionario sotto apparenze
mi parve inquisitorio... votai il resto, perché non mi parve per
68: noi vediamo in queste correnti reazionarie il riassunto e il condensamento di tutto ciò
in queste correnti reazionarie il riassunto e il condensamento di tutto ciò che nega l'individualità
, mastro-don gesualdo... fa il reazionario per timore che gli tolgano le
10-152: si sente lamentare spesso che il popolino, a roma, come a napoli
reazionari di francia e d'inghilterra, il duce e il fuhrer potevano sembrare tipi un
e d'inghilterra, il duce e il fuhrer potevano sembrare tipi un po'scomodi
le due fon-, damentali tendenze, il socialismo o comunismo da una parte,
o comunismo da una parte, e il reazionarismo o 'fascismo 'dall'altra.
un mostro da combattere (ad es. il capitalismo od il comunismo od il fascismo
(ad es. il capitalismo od il comunismo od il fascismo od il reazionarismo,
. il capitalismo od il comunismo od il fascismo od il reazionarismo, ecc.
capitalismo od il comunismo od il fascismo od il reazionarismo, ecc.). gramsci
inconscio,... c'è tutto il reazionarismo della vecchia concezione liberale, c'
pregiudizi femministi. pasolini, 9-173: il reazionarismo popolare piemontese non ha evidentemente caratteri
[392 bis] -5o: nel lasciare il tema, voglio però toccare una distinzione
bruno, 3-573: d primario, il mezzo ed il fine, il nascimento,
: d primario, il mezzo ed il fine, il nascimento, l'aumento e
primario, il mezzo ed il fine, il nascimento, l'aumento e la perfezione
è la azione e reazione, è il moto, è la diversità, è la
moti e passioni: / con gli appetiti il corpo in quella agisce, / coi
avanti, la reazione della stessa respingerà il corpo d'indietro. delfico, i-55:
corpo d'indietro. delfico, i-55: il giudizio si può chiamare una riazione della
sensibilità interna. pagano, i-39: il riposo sotto l'assoluto freno è l'effetto
balìa di colui che prima ne prende il governo. rosmini, xii-329: questa
nello sfasciamento. ghislanzoni, 172: dopo il brieve letargo avremo la reazione febbrile,
e l'azione e riazione, cioè il passeggiar molto, sono occupatissimo e scrivo
fatto di natura opposta. lambertenghi [il caffè], 219: il disordine,
lambertenghi [il caffè], 219: il disordine, o universale o particolare,
è una riazione del principio del bene contro il principio del male; è talora la
periodica milanese, i- 157: il tutto considerato nell'azione e riazione delle società
, quelli ingannano se stessi e pregiudicano il ben pubblico. cattaneo, vi-1-137:
. mazzini, 25- 65: il liberalismo dell'opposizione dei quindici anni era
critica non è precisamente ciò che intende il b. con la formula « reazione
ma breve e mal coordinata: aprì il fuoco una mitragliatrice pesante, poi una
rappresaglia. mazzini, 34-107: date il suffragio a un popolo ineducato e governato
8: a quel punto s'intuisce che il catanzaro non ha più chance. per
dopo la caduta di napoleone), il movimento politico che si proponeva di ripristinare
: conservazione, movimento conservatore (e il termine, nel linguaggio ideologico-propagandistico delle
gagliardi, e anche violenti, secondo il lavoro delle congetture e delle fantasie.
la libertà. mazzini, 39-253: il piemonte non può reggersi solo tra l'
tra l'austria e roma papale, tra il dispotismo dello straniero che minaccia alle porte
sopportò di più la libertà d'insegnamento; il marchese puoti potè tenere alto il vessillo
; il marchese puoti potè tenere alto il vessillo del progresso letterario. ghislanzoni,
bersezio, 3-26: trovava guglielmo morto il padre..., il governo sabaudo
morto il padre..., il governo sabaudo ripristinato in un'orgia puerile
della riscossa. einaudi, 582: il pericolo, che oggi si definisce delle
1). malerba, 1-76: il motore a pistoni, dissi a miriam parlando
di perfezionamenti è diventato complicatissimo, mentre il motore a reazione è molto più semplice perché
non coglierebbe nulla di noi, ma solo il guizzo di un apparecchio a reazione,
determinato modo. cattaneo, vi-1-144: il silicio e altre sostanze meno piesanti rimasero
del terzo principio della dinamica, secondo il quale a ogni azione corrisponde una reazione
) come se non facesse che sostenere il peso senza elevarlo. ciò espresse newton
. levi della vida, 1-157: il caso di alfredo loisy,...
caso di alfredo loisy,... il più illustre dei modernisti,..
reazione a catena, a tutto quanto il movimento. la nazione [9-x-1975]
nazione [9-x-1975], 17: il governo portoghese ha deciso di evitare il
: il governo portoghese ha deciso di evitare il ncorso alla forza per sedare l'ammutinamento
= deriv. da reagire; per il signif. n. 6, cfr.
. n. 6, cfr. anche il fr. réaction (nel 1796)
certa foggia di pezzo tra lo smeriglio ed il falconetto; ed è il pezzo di
smeriglio ed il falconetto; ed è il pezzo di ferro per lo più; ed
rozzo. caldarelli, 1115: il comunalismo linguistico rebarbativo di alcuni novellatori.
novellatori... come... il lasca, lo straparola e tanti altri
persona). zena, 1-626: il celebre dottore parigino dell'istituto, come
da rabaisser 'abbassare '(verso il 1100). rebassare, v.
boiardo, 3-6-17: era già gionto il giovanetto al ballo / e stranamente incominciò
: ti farò muovere io, grida il pittore, / ed alza il nerbo e
, grida il pittore, / ed alza il nerbo e comincia a rebbiare. guadagnoli
tracci arri là; / ma l'arri il tracci conoscendo vano, / cominciollo a
senza pietà. guerrazzi, 9-i-241: il marchese, senza disonestare con la prescia
marchese, senza disonestare con la prescia il baronal sussiego, si accosta al povero don
ti rebbi e tribbi. -con il compì, diretto che indica il tipo di
-con il compì, diretto che indica il tipo di percossa o l'oggetto usato
, pedate. fucini, 490: il pizzicotto me lo dette subito, e io
asino si rebbia la legnata senza dirgliene il perché. viani, 10-228: -gobbo malnato
: lassate pur di questo a me il pensiero, / pur ch'abbi di rebbiate
a me. saccenti, 1-2-226: il conte, che si vede mal sicuro,
si vede mal sicuro, / palesa il nome suo, ma intanto scende / una
scende / una rebbiata che a traverso il chiappa. = deriv. da
soppiatto addentavano un rocchio di ciccia sotto il banco. rebbiatura, sf.
19-280: su di un pancaccio ci facevano il san t'antonio ai prevenuti
, xiii-175: sai come si chiama il dente della forchetta? rebbio. serao
forma biforcuta. redi, 16-vii-127: il secondo uficio si è di tener fra queste
de pisis, 3-99: l'accordo tra il colore del vecchio velluto, comprato dalla
. e poi ditemi se hanno proprio il diritto di compiere questo dovere; se tutte
parole delle quali s'empiono la bocca, il dovere, il diritto, il gusto
empiono la bocca, il dovere, il diritto, il gusto, il bello,
, il dovere, il diritto, il gusto, il bello, il buono,
, il diritto, il gusto, il bello, il buono, la dignità,
diritto, il gusto, il bello, il buono, la dignità, il rispetto
bello, il buono, la dignità, il rispetto, non sono per la maggior
, accozzamenti di sillabe dei quali sconoscono il senso. soffici, v-2-208: e
orecchie offese? bresciani, 6-x-296: il romore... esce per la lunga
vento tempestoso. capuana, 6-5: il marchese di koccaverdina... sembrava
tre- muoto. onani, x-4-247: il teatro reboava. un rumore composto di
diretto. faldella, 3-402: è il programma di cristo! -reboava l'ingegnere
/ a quando a quando uscir sente il fragore / d'una lontana innumerevol gente
qualunque sia la stagione dell'anno, il reboato delle trombe dell'ultimo carnovale?
tenèbre alto si stende / ed è il metal che a 'l faticoso mondo / mesta
ampollosità. carducci, iii-5-464: allora il reboato lo sfarzo delle figure le ampolle
ant. dispensa dove si conserva il cibo. esofo volgar.,
diventare scuro, farsi bruno (per il sangue di cui è intriso)
scarsa, e fu in uso fra il xvi e il xvii secolo.
e fu in uso fra il xvi e il xvii secolo. guglielmotti, 1430
accalappiare dall'ipocrisia degli altri, indovinando il senso schietto delle false parole. b
, uno almeno, l'ansioso bisogno che il nome dell'arciprete buganza comparisse immancabilmente,
antico con spirito non servile, ecco il rebus. ecco il difficile. montale,
non servile, ecco il rebus. ecco il difficile. montale, 15-679: tutto
difficile. montale, 15-679: tutto il resto / era per me decifrato da un
sapevo / che non esistono rebus per il patròlogo / ma un nome solo sfaccettato
anche se unico. piovene, 7-529: il 'mistero 'di londra proviene dalla
lui, pulga, lavorando a risolvere il rebus della versione di greco.
: vedo la tuta azzurra, bisunta, il berrettino grigio come di ciclista, il
il berrettino grigio come di ciclista, il naso affilato del mio capo- operaio:
in lacerba, ii-276]: cosa significa il rebus di questi comunicati, questa tirannia
? pea, 7-82: non capivo il rebus di queste parole, e, durante
rebus di queste parole, e, durante il viaggio, leggevo e rileggevo il breve
durante il viaggio, leggevo e rileggevo il breve scritto. sinisgalli, 6-250: fateci
'. calvino, 10-50: anche il sogno più inatteso è un rebus che nasconde
rebus che nasconde un desiderio, oppure il suo rovescio, una paura.
cose, non con parole '; il d. e. l. i.
(ed \ un'espressione usata per enunciare il concetto etico e giuridico, particolarmente usato
furono assunti o stipulati, o comunque il loro valore vincolante viene meno, in
: 'stàntibus rebus sic ', se il re ha da cominciar guerra contra italia
su brentoli e mortelle, / libero, il recacchino, il redimacchia. =
, / libero, il recacchino, il redimacchia. = v. re cacca
non saprei esprimere a v. s. il travaglio e dispiacere che mi ha dato
travaglio e dispiacere che mi ha dato il caso acerbo del povero pago- lantonio,
. 2. l'arrecare, il suscitare un sentimento. bembo, 1-99
quanti modi esser può recamento di gioia il vedere le lor donne agli amanti, in
causa di studi. baldini, 13-103: il giovine recanatese era rimasto vivamente scosso da
caro e pietoso invito rispondo ch'eccetto il caso di una provvisione, io non potrò
parlato con questo rodibiscotto del padrone, il quale mostra maravigliarsi che a genova non sia
maravigliarsi che a genova non sia stato il tutto ricapitato. chiabrera, 3-296: vostra
ben ricapitare questo piego alligato. guonarroti il giovane, 9-492: sto all'accesso /
volle veder. brusoni, 8-360: il seguente mattino, entrata cillia di buon'
di violante. magalotti, 9-1-2: il libro lo recapiterò al signor albio secondo l'
. a. monti, 28: il corpo di spedizione saletta era stato allestito
alcune figliuole di messer pizzo ligorio antiquario, il quale è poco che morì, avendo
. registrare un'operazione cambiaria, riportandone il credito. b. davanzati, ii-432
stesso m'indichi dove recapiti a firenze il procaccia di modigliana. nieri, 131
, 19-620: nel paese c'era il caffè delle « regie stanze » dove solevano
solevano recapitare gli altolocati del luogo: il cursore, il camarlingo, il gonfaloniere
gli altolocati del luogo: il cursore, il camarlingo, il gonfaloniere, il cerusico
luogo: il cursore, il camarlingo, il gonfaloniere, il cerusico, il festaiolo
, il camarlingo, il gonfaloniere, il cerusico, il festaiolo di cappa e torcia
, il gonfaloniere, il cerusico, il festaiolo di cappa e torcia.
qua per lo lungo, poi che il tempo è breve per la tarda recapitata qua
; e verso la fine d'ottobre il re d'ungheria, lieto d'aver lasciato
x-224: in le lettere di campo par il trombeta francese portasse alcune lettere particular da
ai quelle, con grandissima mortificazione odo il loro cattivo ricapito. g. gozzi,
roma i recapiti che potessero esser corsi fra il maggi ed il pignatelli ambo deffonti.
potessero esser corsi fra il maggi ed il pignatelli ambo deffonti. -recapito autorizzato:
persona o un gruppo di persone fissano il domicilio (abituale o temporaneo) presso
domicilio (abituale o temporaneo) presso il quale è possibile rintracciarle o recapitare loro
xvhi-149: la non metta più nel soprascritto il ricapito e il numero della mia casa
metta più nel soprascritto il ricapito e il numero della mia casa, bensì il mio
e il numero della mia casa, bensì il mio nome schietto, perché qui le
ultima adunanza. collodi, 731: il romanziere, all'occor- renza, vi
, all'occor- renza, vi dice il nome della strada, il numero degli usci
, vi dice il nome della strada, il numero degli usci, il piano della
della strada, il numero degli usci, il piano della casa, l'insegna della
in un albergo con asterisco e dare il giorno dopo ai fratelli de sonnaz un recapito
assisi per amore di quella che dopo il suo tanto peregrinare l'aveva invogliato a
trova restituito dal creditore al suo debitore il recapito del credito, può presumersi con ragione
credito, può presumersi con ragione che il creditore sia stato sodisfatto. zappata [in
atto di giustizia e di ordinaria onestà il respingerla. leoni, 737: agli osti
i-457: è posto in circolazione [il capitale] colla emissione di un proporzionato
procurerete che al tempo le tratte fatte abbiano il debito recapito. g. grimani,
stava a marmaruol, 'licet 'il papa scomunicasse chi li dava racapito. gallani
forzati a partircene con intenzione di passare il tevere e andare a pernottare in amelia dove
. manfredi, 4-149: sarà facile il vedere se... gli scoli delle
a fanciulli. sassetti, 400: il caso suo non consiste nel salario d'
zuccolo, 285: alcuni dicono che il turco non lascia introdurre la stampa, ac-
essere ristrette, risolvè teodosio d'imbarcarvi il figliuolo accompagnato da istruzzioni e da ricapiti
assarino, 2-ii-391: ritornato da francia il principe tomaso, accresciuto di que'ricapiti
e'si sieno. giuglaris, 1-232: il giove degli at- teniesi, supposto senza
nostri. aretino, 13-41: aveva il giusto vecchio dato ricapito ad ogni faccenda
e con grandissima festa e solennità il recarono alla loro chiesa, seguendo
loro chiesa, seguendo quasi tutto il popolo della città, uomini e donne.
uva dalla vigna. straparola, 1-4: il re, invaghito molto di sì
si convenne del precio, e fattosi reccare il danaro e sodisfatto il mercatante.
fattosi reccare il danaro e sodisfatto il mercatante..., prese da lui
suo scudiero. pallavicino, 1-323: il famiglio, ubbidendo al padrone, recò
sèra mi cadde dall'alto della mia loggia il cappello e la maschera nel parterre.
cappello e la maschera nel parterre. il caso fece ch'egli fosse allora di
, e sicuro di avere in mano il bandolo, ordinò salissero e glielo portassero
glielo portassero: recata una scala, eseguirono il comando. montale, 1-31: dove
colme anfore su le spalle / ed hanno il fermo passo sì leggero. -assol
di molto onore e di molto servizio, il quale elli m'à fato. fiore
acclusa lettera del signor duca di parma, il quale ha spedito apposta a recarmela il
il quale ha spedito apposta a recarmela il padre federico cusani. s.
foscolo, iv-297: michele mi ha recato il plutarco e te ne ringrazio. mazzini
te ne ringrazio. mazzini, 28-100: il viaggiatore che reca questo biglietto riparte,
reca questo biglietto riparte, credo, il 22 da parigi per qui. -porre
carina. fra giordano, 3-253: il leone... troppo ben conosce
troppo ben conosce quegli che gli reca il pasto, e sta con lui come un
f. doni, 13-82: portisi il vino e rechinsi le castagne. chiabrera,
: ogni mattina veniva a recargli a letto il caffè. -importare da un
uno di quella generazione degli arcadi, il quale gran tempo innanzi aveva abitato quei
quel piacentino... che portò il primo in francia gli studi legali da
g. gozzi, 1-21-205: apragli il seno la feconda terra, / rechigli
seno la feconda terra, / rechigli il mar nelle veloci navi / tesori esterni,
boccaccio, 1-i-228: fiorio ricevea sopra il rilucente scudo le molte percosse, quasi
1-548: donne, noi tutti facciano / il mestier dell'ortolano. / noi siam
rasoio che recato aveva, le tagliò via il naso. dottori, 3-28: recando
sarà la loro gioia / perché recherò meco il mio libretto. leopardi, 25-3:
nel proprio esercizio, padre balsàmo, il parroco, entrò recando sotto la pisside
parroco, entrò recando sotto la pisside il santissimo custodito dall'astuccio di pelle.
manzoni, 37: in man recandosi / il prezzo del perdono, / da questa
genio osservatore e geometrico, per cui il neutono mostrò la fallacia delle più ingegnose
più ingegnose ipotesi filosofiche e potè penetrare il vero sistema del mondo, quello stesso egli
con sé (un corso d'acqua, il vento). arici, i-342
arici, i-342: non rattenuto [il vento] / da schermo che il
[il vento] / da schermo che il rallenti, a la pianura / reca
. aleardi, 1-199: vi muor il daino che trapassa a volo, / vi
che trapassa a volo, / vi muor il seme che vi reca il vento,
vi muor il seme che vi reca il vento, / d'ossa biancheggia il maledetto
reca il vento, / d'ossa biancheggia il maledetto suolo. d'annunzio, 1-475
suolo. d'annunzio, 1-475: come il fiume in sua via reca virgulti
odore. leopardi, 22-50: viene il vento recando il suon dell'ora /
leopardi, 22-50: viene il vento recando il suon dell'ora / dalla torre del
: da la torre de 'l borgo indarno il vento / mi già recando il ratto
indarno il vento / mi già recando il ratto suon de tore. gnoli, 1-330
in fra i cespugli, / carezzatemi il viso e mi recate /
d'annunzio, iv-2-84: dalle finestre raramente il vento recava gli effluvi delle viole già
56: ma questa fragranza / che il vento a tratti reca? -far
a tratti reca? -far sorgere il giorno, la luce. cesarotti,
mascheroni, 8-19: già sorto in oriente il gran pianeta / colla lucida sua pura
cose vestìa l'ampia natura, / il dì recando. incanalare, derivare
acqua. 1... ritrovandosi il mare, suo ann. romei
ann. romei, 3-461: il reno, proprio fine, ad oriente
retta del suo declivio, che è il punto orientale, e parte di quello vien
albertazzi, 446: alcune donne risciacquano il bucato in una cisterna. a questa
meno in se medesima. -proferire il proprio amore. goldoni, x-879:
stia fuori ai casa al fresco, speculando il cielo e le stelle...
. cattaneo, iii-3-27: fu ammirato il granatiere torri, che, recatosi sulle spalle
granatiere torri, che, recatosi sulle spalle il suo capitano ferito e vedendosi incalzato,
anche mitologico. chiabrera, 1-ii-6: il destriero squamoso, / che avea quel
avea quel pianto udito, / lieto il si reca in groppa. f. m
all'augel che dal ciel venne / e il garzon frigio si recò sul dorso.
/ la ritrosa, la schiva (il dico o taccio?), / cinzia
. fantoni, i-43: recami teco per il mare infido / delle sirene alla beata
beata sponda, / ove di ghiaia flagellando il fido / mormora l'onda. botta
recai a me..., il quale io nutricai e allevai con tanta diligenza
del proprio corpo, in partic. il cibo alla bocca; tendere, protendere
/ ambe le braccia, e riguardando il cielo / al sempiterno dio suoi prieghi
. recandosi alla bocca di tanto in tanto il fazzoletto che ricacciava poi sotto il guanciale
tanto il fazzoletto che ricacciava poi sotto il guanciale insieme alla mano scarna. di
due dragoni tirato gli venne avanti sopra il quale egli montò, e, recatesi le
altamente in su la proda, / cinto il capo d'oliva, una gran tazza
lenèo liquore / e di viscere sacre il mare asperge. testi, i-245: rècati
coraggio, avevano recato in poter loro il fatale rivoli. -assumere una carica
. ammirato, 1-i-47: augusto, il quale era stato senatore romano, e
emancipazione, si erano recati in mano il comando delle armi, il pontificato, il
recati in mano il comando delle armi, il pontificato, il tribunato e altre dignità
il comando delle armi, il pontificato, il tribunato e altre dignità.
, di delfini, di navicelle recanti il monogramma del cristo, la croce equilatera
del cristo, la croce equilatera, il vaso eucaristico, l'effigie di san paolo
amideo, rispetto allo essergli mancatoper morte il duca erimanno che era tutto il sussidio
morte il duca erimanno che era tutto il sussidio suo. tasso, 9-94: reca
, dove si trattan l'armi. buonarroti il giovane, 9-292: aspettiamo, /
. -assol. (in relazione con il compì, di argomento). nievo
tentava colà e della grande opera che il popolo faceva per impedirlo.
, 4- 142: è mirabile il piacere che si ha talvolta nel rilevare
rarità oscura e difficile, che spiani il senso overo alcuna notizia ci rechi.
: qual è l'animo, tal sara il volto; e quale il volto,
, tal sara il volto; e quale il volto, tali saranno le parole delle
: la qual cosa, perché fia quasi il nervo de la disputa nostra, non
i-rv-5: dovrebbe farmi levare in superbia il giudizio che ha recato v. r
e. gadda, 18-30: perché il molteplice... possa devolversi ad essere
boccaccio, i-396: filocolo più fiate volle il suo disio palesare, e infine a1
permettendogli la consuetudine della lingua di recare il verbo ah'ultimo, gli diè modo
l'esemplo del giudero che si fece il segno della croce. dante, conv.
lodato: ma se noi rechiamo qui il sacrificio di san paulo, quanto de la
l'embrione dell'uomo, mentre altri il volevano racchiuso nell'ovaio della femmina.
: recò... nella lingua latina il
', i 'fenomeni 'ed il 'libro de'dati con la 'proteoria
di cicerone, io recai in latino il manifesto che quel tremendo acciabattatore del compagnoni
ttu hai recati a quarti, che è il partitore, con- vienti recare ancora il
il partitore, con- vienti recare ancora il numero che. ttu vuoi partire, cioè
a numeri minori; schizza bòi dalli il 1 / 9 ne viene 89, da'
1 / 9 ne viene 89, da'il 1 / 9 a 225 ne viene 25
: suso a macon recar mi giova / il miraeoi de l'opra. pallavicino,
che le genti non volean persuadersi operar il papa da senno intorno al concilio o
senno intorno al concilio o perché misuravano il suo affetto da ciò che stimavano suo
mamiani, 86: conoscemmo non potersi recare il male ad alcuna cagione straniera e da
cagione straniera e da dio indipendente, ma il suo seme occultarsi nelle necessità ignote ed
tempi de l'anno, sì che il verno si rechi al primo, la
primi momenti dell'ozio mio nel rendere il dovuto contraccambio al gentilissimo foglio di v
, 8-ii-356: lo quartodecimo luogo è quando il parlatore priega gli auditori che si rechino
, ciò è a dire che, se il male è di garzone, ch'elli
debito avrebbe recato suo perché, morto il principale, rimane obbligato il mallevadore.
perché, morto il principale, rimane obbligato il mallevadore. -attribuire un merito
... recava al maestro tutto il merito dell'invenzione e disegni.
necessario. compagni, 3-4: il vescovo di firenze favoreggiava la pace,
da quel che ella è che non fa il semplice far vista di non la vedere
a quello che recava con sé il più vivo lume della evidenza.
bargagli, 1-156: recane bella occasione ancora il giuoco delle maraviglie, dove ciascuno una
luoghi inospiti ed incolti, perché, secondo il loro istituto dovendo anche lavorar colle proprie
alle mie magre risorse finanziarie, se il pagamento fosse stato effettuato. caproni,
i propri figliuoli. muratori, 10-i-192: il proprio e naturai senso delle parole delle
riprese) / colà tornare dove giace il morto, / e meco qua condurre quell'
non la consolava interamente, per- cioché il pensare che ella ne fosse priva le recava
partoriva gelosia. piccolomini, 10-418: il diletto che reca la tragedia, per esser
un poema epico e n'ha letto il primo canto nell'ateneo! leopardi, 879
10-43: quel metallo è sì duro che il fuoco no lo incenda e rechilo a
apelle, / mentre i begli occhi, il bel volto e le belle / vostre
rechi l'uno e l'altro [il corpo e l'anima].
-rendere, far diventare (in relazione con il compì, pred.).
: in ferrara... si recò il mercato a centottantamila fiorini d'oro.
città facendo gridar viva l'arti e il popolo e muoiano i traditori che volevano
e muoiano i traditori che volevano recare il reggimento a signore. f
per calca- mento e ristrignimento insieme confortato il calore e recato alle parti di dentro
è qui che niuna persona del mondo il sa; se io la posso recare a
altra sera, recaste in istupore tiziano, il sansovino, lo anichino...
si è quella alla quale mi reca il desiderio di far cosa che grata vi
causa; una moglie che vuole scusare il figliuolo; un amante che vuole recare l'
all'ultima miseria. -in relazione con il compì, pred. g. villani
s. c., 2-6-5: il savio dice infra se medesimo: la
mia, né i dolci figliuoli, né il desiderato >adre mio: li quali quelli
pane in mano...; tenne il pane sopra il vasello, e ricevea
...; tenne il pane sopra il vasello, e ricevea il fummo che
pane sopra il vasello, e ricevea il fummo che n'usciva: e inebriato il
il fummo che n'usciva: e inebriato il pane del fumo che n'uscia del
recano non poterlo dinanzi sapere. girone il cortese volgar., 213: l'
seneca volgar., 3-218: il savio... non reca tutte le
io mi reco a mio indispensabile dovere il chiudere quest * atto della mia pubblica
... si recava a peccato il suo bello stile e se ne flaggellava di
: 1 latini..., sotto il nostro romano impero, tutti furono a
. caproni, i-20: dove recava il sentiero / umido, nell'ombra dolce
rapida corsa? di giacomo, i-361: il corpo del lehmann fu trasportato alla sala
e branditosi tutto, incontanente che sentì il primo accento d'essa, spiccata una cavrioletta
vita. g. villani, 11-57: il mastino non si volle recare alla battaglia
v-29: per questo evangelio si può intendere il peccatore che sta ostinato di non si
quegli che si vergognarono a proferire che il mondo fosse dio recaronsi a dire ch'
. f. doni, 4-40: quando il toro fu arrivato al cospetto del leone
i prìncipi forestieri. leopardi, 822: il nome stesso delle nazioni e delle patrie
fece una lettera falsa, come se il re gli avesse ordinato di recare a morte
[in arici, i-282]: esulta il poeta di levarsi a questi argomenti nuovi
è lo stimol di filip- pello, il qual tu, con fargli risposte e dargli
fantasia: mettersi in testa. buonarroti il giovane, 10-957: quella fraschetta della
bisbigliò sommesso dentro le orecchie rammentasse stargli il senato lontano e il borgia vicino.
orecchie rammentasse stargli il senato lontano e il borgia vicino. 6. lamentela
falsa notizia recata da alcuni gendarmi che il nemico era alle nostre porte.
talvolta trae da diversi luoghi congiuntamente il suo mezzo. pallavicino, 1-91
quanti ne può imma ginare il pensiero. muratori, 7-1-79: gli adalberti
menati buoni dal chiarissimo pietro fanfani, il quale, alle recate dal prof.
caporali, i-42: questo rappezzamento, dice il testo, / che molti giudicaron traduzione
, non che rabbellire le parti, difformano il tutto. 6.
un modo determinato (in relazione con il compì, pred.). b
, 1010: questo atto dell'uccidersi, il quale ci libera dalla infelicità recataci
sicché mi parve fare oltraggio a domandare il recatóre di quel che tu facevi.
a dir mi resta / supplirà teco il recator di questa. puoti, 1-252
di questa. puoti, 1-252: il recatóre ai questa mia lettera è il cavalier
: il recatóre ai questa mia lettera è il cavalier gabriele capuano, giovane di ornati
). agostino giustiniani, 230: il magistrato sopradetto, datto reccatto a denari
157: invece di attendere nel loro villaggio il macellaio o il 'recattóne ',
attendere nel loro villaggio il macellaio o il 'recattóne ',... preferiscono
regatura della bigongia grande di bellincione, denari il libro del dare e dell'avere dei
di vino mosto: ragionamo libbre v il cogno e più soldi vi per recatura.
le mena una recchiata così solenne che il muro gliene rende un'altra. =
. andrea da barberino, 3-1047: il re borello gli diè de la mano una
. recchioncèllo. cassieri, 11-45: il sacrestano del sillabario: zoppo, guercio,
casotti, 1-8-36: perché cavi di testa il fumo al male / e gli canti
dai monti della morea e per demolir il castello di rumelia. 2.
tempo rese, / perché da l'altre il tuo voler recede / se una sola
nel tentativo del padre cristoforo, giacché il vedere un potente recedere da una soperchieria
ammaestramenti e consigli. bechi, 2-15: il signor generale era un rigido osservatore di
manzoni, iv-687: farsi veder disposto [il re] ad accettar la guerra,
regola dell'onesto, dalle quali cose il peccatore volontariamente recede. segneri, 1-106
convertimini sicut in profundum reces- seratis 'il che dinota che la conversione dèe conformarsi
giunse chi recedette. salvini, 6-136: il discorso naturale è semplice e d'una
di recedere non mai a sé permetterà il savio. 7. scostarsi da
manfredi, 3-328: fuori del caso che il fine della legge dia luogo al recedere
che accadono dopo mezzo giorno e avanti il tramontar del sole, attribuirsi al giorno
dalla legge o dallo stesso contratto, il diritto di recesso. de luca,
de luca, 1-266: in tal caso il contratto s'intende fatto giorno per giorno
. m. casaregi, 2-30: se il mercante che avrà noleggiata la nave in
le spese ch'egli avrà fatte per il tal viaggio. -denunciare un trattato
, ecc. siri, ii-1109: il re non voleva recedere né pur un minimo
chi non conosceva internamente quel prencipe, il suo genio e i suoi interessi, maraviglia
politico, 570: 'recedimento ': il recedere, cioè ritirarsi da checchesia
quel farsi, insomma, quasi collaboratore il recensente con l'autore, allora solamente
p p carducci, iii-20-360: il goethe fece quel che i tedeschi chiamano
martini, 4-63: quando, fermato il proposito di dare in luce le opere
, mandò fuori, primo saggio, il 'mario 'un giornale intitolò la recensione
? -allibito la strana colorazione che assume il giudizio letterario nella recensione cinematografica. arbasino
dei codici. -in senso concreto: il testo che ne risulta. leopardi,
poteva [mazzoni] trovare grazia presso il prof. carducci neppure come studioso, non
, 4-115: l'ho incontrato [il da verona] tra i piedi nelle
.., nella prefazione, svalutò il libro. ed io, nel recensirlo,
lieta che tu la recensisca, t'invierà il suo ^ schiller 'in dono.
anche assol. ceresa, 1-1788: il divo spezioso operamento / di che natura
meritamente invidiava a giove, / di che il cuor recensendo ancor si schianta.
... non ha toccato, durante il travaglio creativo, una pausa, una
: e in modo da non offrire il fianco nemmeno ai colpi dei recensori del
arbasino, 19-249: è forse il primo segnale dell'affannoso e festoso svolazzìo
attività di chi fa recensioni (e anche il prodotto di tale attività).
). letter. ant. rinnovare il giorno. fr. colonna, 2-3
: dal quale [odore] non parcamente il serato core sentiva summamente ricentare. idem
essendo divenute povere e piccole, servano il segno delle miserie e de'mostramenti de'nomi
maggiore e più impla- cabil nemico [il re di navarra], sia per conto
in quell'arcano / dolore gli occhi e il cuor, / scordo i miei danni
scordo i miei danni antichi, scordo il recente danno, / e rammemoro gli
a caricare con trenta cavalieri e spronando il cavallo su la scalinata di villa corsini
/ d'una zampante greggia / che il tuono recente impaura. -appena levato
l'aria imbruna, / toma azzurro il sereno, e toman l'ombre / giù
delle canne ricenti e fa'le porre sopra il fuoco. bergantini, 1-343: i
amicis, ii-645: benché conoscessi dai ritratti il d'annunzio maturo, calvo e sfiorito
: la siccità aveva troppo tempo inaridito il terreno, onde l'avvento dell'architettura
e funzionale che dir si voglia, con il suo radicale programma di fare 'tabula
di fare 'tabula rasa 'di tutto il recente passato. gozzano, i-364:
di rigenerazione letteraria, ond'è contrassegnato il periodo a cui guardiamo; forse nelle
è a cercarsi principalmente la storia ed il destino recente del pensiero italiano. montale
testo). giannone, i-17: il pentateuco, nella forma che ora abbiamo,
alti). -paleont. che è il più evoluto di un dato periodo (
con lei, tutta sonnacchiosa e credente che il prenze fosse, sì giacque. livio
/ strage recente. tasso, 14-21: il buon guelfo... /.
solaro della margarita, 17: hobbes il primo sognò il patto sociale; spinosa
margarita, 17: hobbes il primo sognò il patto sociale; spinosa e locke lo
e quasi tutti i pubblicisti protestanti ammisero il patto sociale, non curando che fosse scoperta
2-456: in ogni città io vedeva il recente patibolo e le ossa insepolte de'
i-59: lascio al signor giovan vincenzo pinelli il settimo canto, che l'invii a
, 3-i-168: mi pare, se non il più bello, fra i miei più
carne, pesce); appena cotto (il pane); raccolto da poco (
. crescenzi volgar., 3-7: il pane ch'è caldo ovvero ricente è maggiormente
frotte / muovono alla città, cariche il capo / di recente vendemmia. d'
, e più recente / ne scorre il mele e più soave al labro / non
di travi e buone assi ferme si fa il gatto, il quale, acciocché ardere
assi ferme si fa il gatto, il quale, acciocché ardere non si possa,
vino generalmente è in tre maniere: il ricente d'un anno, il vecchio di
maniere: il ricente d'un anno, il vecchio di uattro anni ed oltre,
vecchio di uattro anni ed oltre, il mezzano di due anni ovvero tre.
osi enea alla porta, si bagna il corpo con ricente acqua. boccaccio
11. vivo, ardente (il fuoco). romoli, 145:
piana e bene stagnata, mettetela su il tripiedino con buona bragia sotto, mettetevi
, pigliate un ramaioletto e con esso stendete il sangue per tutta la padella sottile,
per tutta la padella sottile, rimescolando prima il sangue a sofficienza; mettasi poi di
sofficienza; mettasi poi di sopra subito il coperchio col fuoco racente.
e imparzialità che ne onora ugualmente ed il criterio e il carattere. emiliani-giudici,
che ne onora ugualmente ed il criterio e il carattere. emiliani-giudici, i-i: dopo
123: non lo darei [il mio nome], e non l'ho
. v bompiani, i-14: conosco il prof. getto come un giovane studioso -allievo
ha già pubblicato qualche studio notevole. il volume ch'egli presenta è la storia della
., (che, ira parentesi, il rivera non vuol far titolare, perché
non mi credereste. idem, iii-27-115: il prof. vittorio fiorini...
], 116: per quanto il giornale sia mal fatto, vi dà sempre
santi arredi / e de'patrii penati il sacro incarco, / ch'a me,
: un altro anno potrai gustare il vin santo del corazzim e la festa del
voti avea, sonando tarpa, calmato il furore d'una vecchia suora, creduta ossessa
rarissimamente e recentissimamente, e in italia il suo compenso pecuniario è minimo per povertà
, mi stendo sul letto e fisso il pensiero su qualche cosa che recentemente mi
. ovidio volgar., 6-972: il segnore di pontho, di quello luogo
tecnica aveva messo a sua disposizione tutto il reale, recepibile con pochi tasti e gin
non può essere una coincidenza, ma il frutto di una lunga somma di esperienze recepite
receputa, sf. ant. il ricevere ciò che è consegnato o recapitato
7 di v. s. aveva inteso il summario delle felici sponsalizie future della signora
rèce). espellere attraverso la bocca il contenuto dello stomaco; vomitare, rigettare.
ti vergognasti tu a venire a porre il cappuccino e i tuoi pidocchi in sullo altare
paura parecchi volte tu non m'empiessi il calice d'altro che d'acqua e
f. loredano, 11-38: gli è il vero che il recere sconcia lo stomaco
, 11-38: gli è il vero che il recere sconcia lo stomaco. ranieri,
lo stomaco. ranieri, 1-i-307: correva il quinto mese del mio supplizio, e
quinto mese del mio supplizio, e il reprimere gli sforzi del recere, ond'ero
rece chi non ha stomaco cìi sofferire il caldo. 0. vecchi, lxv-178:
con la pece, / che mi dè il canovaio, anzi caronte, / che
così [a gherardo] gli putiva il fiato per la verminosa dentatura. idem,
idem, 4-392: don alcandro, il più lindo principe, il più polito cavaliero
don alcandro, il più lindo principe, il più polito cavaliero del mondo, ebbe
[i prugnoli] e poi rivelò loro il mistero della rugiada, sicché esse furono
, 5-75: stamani ho dovuto recere il cuore... per una medicina che
e lismarca, / nomacci da far recere il petrarca. p. nelli, 1-2
stàtico e far mostra / come già il corvo dell'altrui gonnella. brignole sale
moglie, col quale, dichiarando distrutto il suo patrimonio per disgrazie di famiglia,
molto vitaminico. mi fa recere soltanto il nome! -assol., per
riso scomposto e irrefrenabile. buonarroti il giovane, 9-432: nel passar lungo quel
ne sovien quando sbadigli, / recendo il fiato in su ne'febei raggi, /
afferrarli tutti pel collo e fargli rècere il mal tolto! 6. manifestare
i barberini a recere fuor di proposito il lor veleno contro il duca. guerrini,
fuor di proposito il lor veleno contro il duca. guerrini, 2-371: la
e bari / guatavan e recean muti il dispetto. 7. rovesciare una
. rovesciare una pioggia torrenziale. buonarrotti il giovane, 10-927: or venga di baleni
ch'è un recere! -far recere il fiele: far sfogare la rabbia, il
il fiele: far sfogare la rabbia, il rovello. marino, xi-50: questo