facoltà singolari e incomunicabili della religione cristiana il poter indirizzare e consolare chiunque, in
1-88: aggiunse non essere lecito impedire il viaggio a qualsivoglia ambasciatore, quantunque venisse
questo monitorio aveva apertamente dichiarato d'opporsi il re di francia allegando che, per
allegando che, per appartenere a se il diretto dominio e la superiorità degli stati
degli stati di giovanna, non potesse il pontefice per qualsivoglia mancamento di lei,
. qualche. muratori, 10-1i-16: il che non dico io perché sia di sì
io perché sia di sì maligna natura il desiderio e la pretensione di qualsivoglia lode
lii5- 20: un solo esecutore, il quale si conosce per certa bacchetta che
ch'ei non possiede con interna benivolenza il cuor di veruno. -riferito
qual luogo della voce sia da farsi il sistema, cioè se daltipatoide o da qualsivoglia
. alv. contarmi, lii-4-250: il voler anco tentar quella via non saria
via non saria altro che far combatter il braccio destro con il braccio manco,
altro che far combatter il braccio destro con il braccio manco, che, vinca qual
che, vinca qual si voglia, sempre il danno è del re che è capo
. giannone, 2-ii- 296: il re filippo a'28 giugno dell'anno 1663
negativo). sarpi, i-2-32: il padre fra fulgenzio ha predicato cristo e
e giura... ch'el ama il pacifico stato de l'illustrissimo signore nostro
in una costruzione concordata a senso con il verbo al plur.).
qualunfascismo, sm. polit. disus. il movimento qualunquista (con una forte connotazione
, 365: quand'è che anche il più privato uomo qualunque acquista il diritto
anche il più privato uomo qualunque acquista il diritto alla pubblicità gratuita? quando devia
m'accorsi che, qualunque fiata essa il liuto sonava, grandissimi sospiri gittar solea
: qualunque cosa l'arte rappresenti, il suo oggetto è sempre l'uomo. ungaretti
, 21-129: venne cefàs e venne il gran vasello / de lo spirito santo,
, magri e scalzi, / prendendo il cibo da qualunque ostello. boccaccio, viii-
, dissegli rammo, che '1 soldano il giovedì di qualunque settimana suole pubblica udienza
182: qualunque parola le piglia in bocca il suono della parolaccia. -ant.
, 5-112: in queunque modo tu offendi il prossimo, o in persona o in
benché a quello non si debia dare il prezio; ma se qualunca membro,
fallo. imbriani, 2-221: anna, il sangue e l'onor voglioso a perdere
. guicciardini, i-60: quel piccolo paese il quale, contiguo al fiume del po
contiguo al fiume del po, teneva il duca di ferrara non mancava di qualunque
non è proibito di contrarre in qualunque tempo il matrimonio ed anche li sponsali.
ut grave. alfieri, lfl-i-27: il più alto scopo dell'ambizione in chi
politico-satirico fondato a roma da guglielmo giannini il 27 dicembre 1944. -anche: il
il 27 dicembre 1944. -anche: il partito politico di destra (talora indicato
: cari amici, credo sia giunto il momento di dare una struttura non più
'corrente dell'uomo qualunque 'che il 'nostro 'giornale non ha creata
ma che innegabilmente ha rivelata... il 'grido di dolore 'che da
fenomeno uomo qualunque. cattolici che esaltano il papato e deformano tutto il resto:
che esaltano il papato e deformano tutto il resto: governo e popolo. l'uomo
qualunque [20-ii-1946], 1: il fronte dell'u. q si è costituito
408: sentiva che era prossimo a diventar il padrone lui, e allora avrebbe potuto
[la novella] a qualunque vi pare il piue iriatto. dante, inf
i ravignani, ond'è disceso / il conte guido e qualunque del nome /
221: posa, cerbero, posa il tuo furore; / ché, quando intenderai
, / che fin dal primo tempo il serba intatto. metastasio, 1-i-571: ma
, egli è un infame a nominare il nome di lui nefandamente. -ant.
-in una costruzione concordata a senso con il verbo al plur. libri di
le nuove sono molto importanti, poiché il transilvano ed il valacco si sono accomodati
molto importanti, poiché il transilvano ed il valacco si sono accomodati sotto li turchi
vitruvio pollione. non è egli questo il re dei paralogismi? e se fosse
le ragioni... per provare che il regno temporale dei papi è riprovato dal
dee., 6-10 (i-iv-567): il fante mio ha in sé nove cose
, non c'è ostacolo a estendere il nome di 'mitologia 'alla filosofia della
mitologia 'alla filosofia della storia, o il nome di 'filosofia della storia '
orario esatto, la disciplina ferrea, il metodo tayloristico, la produzione razionalizzata nei
. -tricé). che intende sottoporre il reale a un riordinamento e a un
e pretestuoso. moravia, 22-258: il guaio si è che la...
. -per estens.: processo per il quale l'intero complesso della vita sociale
denominatore viene trasformata in un'altra equivalente il cui denominatore è privo di radicali.
, aw. con la ragione, tramite il ragionamento logico; facendo uso della facoltà
quiete, sino immenso e infinito, il che dovamo affermare almeno, perché non
b. croce, i-2-129: che il detto del cambronne: 'la guardia
(di fatto) falso, perché il cambronne non pronunziò mai quelle parole.
questa teologia idraulica, io oppongo razionalmente il motto dell'accademia del cimento: 'provando
pensandoci quetamente direi ossia tirando fuori razionalmente il quesito principale se sarebbe vissuto o no.
non è possibile transazione veruna fra me e il volgo. 2. in
atto dalle autorità al fine di limitare il consumo e regolare la distribuzione delle derrate
nel caso dei generi alimentari, tramite il tesseramento, che attribuisce a ciascun consumatore
far avere a tutti la razione per il periodo previsto. b gazzettino [20-xii-1941
stati uniti sarà introdotto in questi giorni il razionamento delle gomme da automobili nuove e
calcolata in modo da assicurare a ciascuno il minimo quotidiano indispensabile per il periodo più
a ciascuno il minimo quotidiano indispensabile per il periodo più lungo possibile. p
. levi, 6-98: la farina, il lardo e le scatolette cominciavano a scarseggiare
. ulybin istituì un razionamento, e il morale di tutti discese: la fame,
, tr. (razionò). limitare il consumo e regolare la distribuzione delle derrate
di guerra, per lo più tramite il tesseramento. panzini, iv-571:
-soggetto alle restrizioni proprie del razionamento (il commercio). bernari, 3-64:
ci provate gusto, voi, a scombinare il commercio razionato, a mandare in fumo
frenesia razionatrice, f arzigogolatura dottrinale, il gelido teorismo, l'oscura e pesante
i marinari, che fanno la guardia su il calcese dell'albero maestro, se gli
porzione di vettova- lia che dispensa il principe... a chi naviga e
e ognuno riceve la razione giornaliera secondo il suo grado, come i militari turchi.
iii-1-1114: nell'altipiano fra l'auata e il daua gli uomini divorarono l'ultima razione
torma già decimata. bacchelli, 1-iii-783: il cibo caldo e abbondante e una razione
quello che era dato a chi prendeva il sussidio si chiamava razione. -somma di
visconti], ii-102: alli capitani il coperto come sopra, con la detta commodità
. gir. giustinian, li-2-135: il maestro della camera del re è quello
» rispose fermo. misasi, 7-ii-116: il pane, quantunque si fosse ridotta ad
/ dove non ancora tutti abbiamo assaggiato il pane. bernari, 3-211: «
3-211: « ci sono periodi che il lavoro manca e m'arrangio..
che lui di solito taglia la sua per il lungo. 3. porzione di cibo
ghislanzoni, 16-15: il mio bel pollo arrostito perderebbe infinitamente del
la sera del giorno in cui abbiamo vinto il 'gran prix ', riceviamo la
giorno pensò che, se avesse raddoppiato il becchime, la gallina a sua volta
. -dose di foraggio assegnata per il mantenimento di un quadrupede dell'esercito.
stufa. de pisis, 1-439: il cameriere prepara nella macchinetta tedesca il caffè
: il cameriere prepara nella macchinetta tedesca il caffè e la stufa americana lentamente consuma
segni di croce e dopo essersi picchiato il petto, trasse di tasca il breviario,
essersi picchiato il petto, trasse di tasca il breviario, fingendo di mormorare la sua
loro razione di brivido e di promessa, il ricordo del loro piccolo trionfo. g
sarà la tua razione di orgoglio, il pasto per il tuo bisogno di libertà,
razione di orgoglio, il pasto per il tuo bisogno di libertà, che si rinnova
e soprintendeva inoltre alle fortezze (e il capo di tale magistratura, nella sede
agenti del duca di urbino, i-230: il duca di vietri ha detto il suo
: il duca di vietri ha detto il suo parere a favor della città e
la tesoreria paga. la scrivania tiene il ruolo di tutti i soldati e di
4 ciò che spetta a ciascuno secondo il computo '. razionévole, agg.
puglia. roseo, v-43: potrebbe il re fare venire qualche buona e bella razza
catzelu [guevara], 1-78: il grand'èrcole tebano, dopoi che in tracia
granata. d. bartoli, 1-4-63: il saverio si fé... incontro
que'contorni. giannone, i-iv-517: il maestro delle razze regie, detto ancora
maestro delle razze regie, detto ancora il cavallerizzo maggiore del re, innalzò in sua
e dell'aurora. / al re laomedonte il prence an- chise / la razza ne
che pretendeva di trovare in tale concezione il fondamento oggettivo delle sue proposte e attività
animalescamente razze. carducci, ii-0-108: già il cristianesimo è una religione semitica, cioè
ebrei, non intendono, odiano anzi, il bello plastico. ci mancava anche questo
: noi siamo ottimisti, perché non soltanto il patriottismo della razza è stato rivelato dalla
razza, documento pseudoscientifico e ideologico pubblicato il 14 luglio 1938, dietro impulso del
. g. bassani, 3-163: il famigerato « manifesto della razza »,
difesa della razza italiana, 1: il matrimonio del cittadino italiano di razza ariana
madre di razza ebraica qualora sia ignoto il padre; è considerato di razza ebraica
i: con decreto del capo del governo il dottor giovanni preziosi, ispettore generale per
moravia, 16-8: ad auschwitz, il dottor clauberg ha fatto e sta facendo esperimenti
bruno, '3-985: a dir il vero, l'oggetto ch'oltre la bellezza
chi di sei. testi, 3-563: il padron serenissimo ha bisogno di qualche cavallo
gnuoli chi no. faldella, i-2-84: il poeta vuole mandare il suo sottotenente ranciere
faldella, i-2-84: il poeta vuole mandare il suo sottotenente ranciere a prendere il ministro
mandare il suo sottotenente ranciere a prendere il ministro delle finanze; e perché vi
dà che fare: / brunello, il piccolin di mala raccia. sannazaro, iv-323
. g. visconti, i-2-17: signoreggiava il mezo de la piazza / la casa
milan la più notabil razza / aspectava mirare il bel conflicto. vasan [zibaldone]
su la gloria de la natività, il dire: mio padre ebbe origine dal
isotta. tassoni, 303: vuotiamo il camiero: / è meglio esser lombardo
. corsini, n-n: fia mai questi il primo amante, / il primo cavalier
fia mai questi il primo amante, / il primo cavalier che faccia in piazza /
o di razza di schiavi, anche il gran signore, se si pon mente alla
v-1-411: quando usciva attirava gli sguardi. il vestiario, il modo con cui lo
usciva attirava gli sguardi. il vestiario, il modo con cui lo portava dicevano una
mostrano la condizione in cui erasi ridotto il regno sotto la seconda razza angioina. carducci
impero: / a lui l'impero il sire commise. -orgoglio di razza
brusca fronte, / che zefio è il suo, che razza d'uom salva-
in coppe e dà in ispade / il cortigian della moderna razza, / e bacia
razza dannata, / per qual prezzo vendeste il mio bene? carducci, ii-3-101:
a tutto penserà tranne che a farmi subito il telegramma. tutte una razza. montale
. g. bassani, 6-61: ricorda il mese scorso a bologna, invece,
, 19-i-1986], 128: rivela [il barolo 'la sena '] solo
la sena '] solo in attenta bocca il nerbo vivido e la stoffa vellutata,
sono sempre stato cortese con fanfani, per il quale ho coniato la definizione di cavallo
e geloso. palazzeschi, i-379: il romano di razza ha le spalle traverse e
cie, tanto brave, e perfino il gallo, ch'era di razza e superbo
grande, perché quanto più grande sia il vaso, più bella e maggiore vi si
al maresciallo. e il maresciallo, che vi vuol bene,
, 622: poi, se [il puro sangue] avesse vinto delle grandi corse
della rivoluzione,... imparò il greco per insegnarlo al figliuolo, imparò
insegnarlo al figliuolo, imparò da vecchio il sànscrito. capuana, 6-266: in quanto
gatto. proverbi toscani, 343: se il cavallo è buono e bello, non
sguaiati siamo tutti noi quando abbiamo perso il filo della ragione. d'annunzio,
nealogia equina 'e, per il n. 4, anche il sett.
, per il n. 4, anche il sett. ra [s] sa
finissimi panni di razza adobbati et il pavimento tutto coperto di panni, e
chinatosi a guardare, potè convincersi che il lamento di borgnini non era ingiustificato. gli
non era ingiustificato. gli avean empito il didietro di spine razze. = voce
la ferraccia. delfico, ii-359: il quadrante... non ha bisogno di
sgombro e una fetta di razza, oltre il pane inzuppato nel brodetto. cinelli,
e largo come la nostra nave, il quale avea in capo due coma assai grandi
nella capriata lignea, elemento che collega il puntone obliquo con il monaco verticale.
elemento che collega il puntone obliquo con il monaco verticale. baldinucci,
2. legno corto che unisce il mozzo alla corona della ruota.
mezzo delle mote, collega e regge il cerchio di fuori; razza, razzuolo.
]: vi ha fatto bene quest'anno il gran turco nel podere? sì
... con foglie strette ritte; il fmtto è nero tondeggiante, lungo linee
. = etimo incerto: secondo il prati, potrebbe derivare dalla forma
prima sillaba (cfr. anche il toponimo tose. gorazzaió).
potati. -oliva razzaiuola: il frutto di tale pianta. soderini,
dense aste e tazze / razzanti e il re. rebora, 2-109: dalla razzante
gli occhi razzanti di piccolo fauno, il lucini. -abbarbagliante. d'
punti. ogni punto fa razzo. il razzo è composto d'infinite e disgregante
. razzare1, tr. percuotere il suolo con gli zoccoli delle zampe
di grande rigoglio, sì che quando il segnore parla il suo cavallo gridi et
rigoglio, sì che quando il segnore parla il suo cavallo gridi et anatrisca e razzi
razzo. tavola ritonda, 1-257: come il cavallo ridde lo folle, cosìe conobbe
tenere né mantenere. leopardi, 339: il manzo a dimenarsi si sollazza, /
et arte. 2. raspare il terreno con le zampe alla ricerca di
. beccaria, ii-650: durante il tempo di divieto è invalso l'
... negli occasi, per il sole che cade razzando infuocato dietro àntennamare
inesprimibili tinte. linati, 13-171: il sole razzava per le finestre spalancate delle sue
missile). bocchelli, 20-168: il missile... si traietta, orbita
/ razzando. bacchetti, 15-206: il matto umore di farina del diavolo razzò
o tutte e due bisognando, acciocché il tiro non si metta in fuga e
delle ruote de'carri, quando per trattenerne il moto nelle scese se ne arresta una
è tagliato un ramo, un fusto, il pareggiare che si fa del taglio,
pennato, si dice 'razzare '. il 'razzare 's'eseguisce un po'
': col pennato affilato bene mozzare il capo vecchio un po'in tralice quando si
'razzare 'è più che rasentare: il passare che fa alcun corpo spinto con
ad un altro. mi ha razzato il viso con una sassata, così accosto da
sassata, così accosto da far sentire il vento, ecc. -scagliare nel
-scagliare nel gioco la palla rasente il terreno o il muro di appoggio.
gioco la palla rasente il terreno o il muro di appoggio. malagoli, 320
?... improvvisamente si ricordò il bacio ricevuto fi sulla gota.
rossiccio. algarotti, 1-ii-123: sperando il prisma all'aria, chiaro appariva non esser
. papini, i-188: quella mattina il mare era bellissimo ma deserto...
paletto e una canna per vite, legando il capo da frutto uno o due
zeggiante; la luna ha colore blando; il sole da mattina è ardente, poi
delle ripe della spezia, ove si trae il razzente e l'amabile, a questo
vino schietto e razzente, senti muoverti il ventre e stai male. carducci,
stai male. carducci, iii-24-304: il vino è generoso, sereno, razzente di
pura anfora pura. linati, 30-18: il nostro enologo mi spillo un bicchiere di
, 6-iv-273: senza un po'di razzente il vino non frizzerebbe il palato.
po'di razzente il vino non frizzerebbe il palato. 2. per estens
si spigriva un'acqua cilestrina che aveva il razzente dei primi disgeli. idem, 18-157
come le godevano quelle lunghe mattinate, tra il verde mosso e gagliardo, nel razzente
, 10-45: ecco la vasta pendice dove il verde ha perdurato il razzente dell'estate
vasta pendice dove il verde ha perdurato il razzente dell'estate. 5.
: se frequenta poi l'università, ivi il motteggiare è più razzente e pepato che
e ridente e sghignazzante, che ha il suo capolavoro nelle 'avventure di cìcicof
di gerghi e grilli parigini ch'avevano il dolce e il razzente da fargliene abboccare
e grilli parigini ch'avevano il dolce e il razzente da fargliene abboccare piacevolmente.
sue lettere, e fra l'agro e il iccante volga in soverchia beffa tutti gli
bizzarre lingue poetiche e con quale goffaggine il bonario e salace bolognese danzava col razzente
e aggressività. bresciani, 6-xii-54: il generale, che sapea quanto la marchesa
le si toccasse la religione, volse il ragionamento ad altro. = etimo
notabile grossezza e polposità. bono questi il fico, l'arancio, il cedro,
bono questi il fico, l'arancio, il cedro, il limone, il susino
fico, l'arancio, il cedro, il limone, il susino, l'albicocco
, il cedro, il limone, il susino, l'albicocco, il pesco,
limone, il susino, l'albicocco, il pesco, il ciliegio, il giuggiolo,
susino, l'albicocco, il pesco, il ciliegio, il giuggiolo, il pero
albicocco, il pesco, il ciliegio, il giuggiolo, il pero, il cotogno
, il ciliegio, il giuggiolo, il pero, il cotogno, il melo,
, il giuggiolo, il pero, il cotogno, il melo, il sorbo,
, il pero, il cotogno, il melo, il sorbo, il melagrano,
pero, il cotogno, il melo, il sorbo, il melagrano, il nespolo
cotogno, il melo, il sorbo, il melagrano, il nespolo, il razzeruolo
melo, il sorbo, il melagrano, il nespolo, il razzeruolo. matani [
, il melagrano, il nespolo, il razzeruolo. matani [in vocabolario di agricoltura
, s. v.]: il giuggiolo, il razzaiolo o razzeruolo..
. v.]: il giuggiolo, il razzaiolo o razzeruolo... parti
: quegli che nella riviera della spezia fanno il razzese e l'amabile, fanno l'
medesimo... e volendo fare il razzese, quando [l'uva] è
ed altre cose si ritrovarono. buonarroti il giovane, 9-74: tu ti levasti
pala per ampliare e liberare dai detriti il fondo dei fossi e dei canali di scolo
direbbe anche 'focaiola ', si dà il nome in alcuni luoghi di 'razzétto
, di briganti (e in origine il termine era più stretta- mente riferito alle
pascarella, 2-357: vissuti continuamente fra il sibilo de'giavellotti e delle lance, fra
ancora, non sanno concepire che sotto il sole possa esservi un periodo di pace.
tribù erranti e selvaggie, fra le quali il predonaccio e la ruberia erano istituto regolare
risorsa. piovene, 57: nelle ritirate il primo afflusso di truppe si incanala tra
truppe si incanala tra argini netti, attraversa il paese su pochissime strade: tanto che
una orma ai colore, guardando poi il paese a volo d'uccello lo si vedrebbe
... sorvegliava il bestiame nel bosco quando i piccoli proprietari
di pioppo. borgese, 1-118: il contadino che la sorprese in una di quelle
rintanò subito per non farla arrossire, fu il solo a sapere quanto ella fosse sazia
, stravolti e selvaggiamente soddisfatti, con il frutto della razzia sottobraccio, al riparo degli
calvino, 2-140: volevano dare alle fiamme il bosco per far razzia di legna.
sfuggire in firenze alla razzia tedesca. il telegrafo [6-vii-1941], 6: la
in dalmazia. aivaro, 12-133: il fuoco concepito come una razzia contro le
al dritto, e ne fecero un'altra il giorno appresso a tivoli. = deriv
xxxvii (1900), 823]: il complesso dei caratteri fisici, che noi
rapporti). piovene, 7-219: il problema razziale, specialmente negro, è
, 28-ix- 1986], 3: il tema dominante delle opere di nadine gordi-
1984), 1, 60]: il problema di carattere generale lo si pone
in queste linee: che l'ebreo è il popolo più razziale dell'universo. è
, la scienza si è pronunciata, il regime ha proclamato l'urgenza del problema.
razziale, aperta alla firma di new york il ^ marzo 1966. ibidem, 3
1966. ibidem, 3: salvo che il fatto costituisca piu grave reato,.
alla loro attività è punito, per il solo fatto della partecipazione o dell'assistenza
., e con forti restrizioni per il possesso di immobili, di aziende,
. p. levi, 5-230: il fatto... che le catene delle
dal momento della nascita (e traduce il ted. rassengedàchtnis). = deriv
sera [7-ix-1934], 8: tutto il gracchiare di arte e di cultura dei
che comportano necessariamente l'aria aperta e il sole. p. levi, 9-124:
più illecitamente. marotta, 4-223: il pesce ucciso con la dinamite non appartiene
, secondo si riferisce, avrebbero passato il confine e portato l'armento derubato nel territorio
. gobetti, 1-i-710: per tutto il periodo della lotta fra pastorizia e agricoltura
razzièra, sf. milit. dispositivo per il lancio simultaneo di più missili o razzi
, nel secondo di 11, mentre il peso dell'esplosivo (tritolo con il 14
mentre il peso dell'esplosivo (tritolo con il 14 per cento di alluminio) è
-rifl. thovez, 228: il letterato italiano,... se è
: si toglievan gli agi e persino il pane di bocca per mantenere così lindo e
bocca per mantenere così lindo e razzimato il figlio ed il fratello. 2
così lindo e razzimato il figlio ed il fratello. 2. per estens
muricciuoli e, da che avete gustato il trebbiano, voi séte tutto razzimato.
nella politica di segregazione del sudafrica; il termine risale però solo agli anni trenta
della razza [5-viii-1938], 2: il ministro segretario del partito ha ricevuto,
ministro segretario del partito ha ricevuto, il 26 luglio xvi, un gruppo di
salute, la nevrosi e la pazzia. il politecnico [i-v- 1946], 3
[i-v- 1946], 3: il fascismo, bassamente opportunistico in italia e
subire il razzismo hitleriano per la spinta, ormai passiva
'amento razzistico contro i poveri. il razzismo è un odio classe inconscio
4-x-1987], 73: era consentito il matrimonio, ma non c'era molta considerazione
razzistico. gramsci, 6-124: per il « superuomo » del nietzsche, oltre
chiusa, la scienza si è pronunciata, il regime ha proclamato l'urgenza del problema
erano squisitamente razzisti. piovene, 7-219: il roblema razziale, specialmente negro, è
, 15: nella germania che rivive il mito nazista. un grido: « turken
e discriminatori. pasolini, 13-264: il tuo dividere gli uomini (un po'raz-
mitica cosidetta collettività, che vuol dire il gruppo politico o sociale impadronitosi del potere
. campiglia, 1-265: era [il palazzo] così riccamente addobbato e così
emiciclo, alla sommità su cui stava il papa e proprio a piedi del suo
reali adomarsi. ghirardacci, 3-203: il senato fa fabricare d'ogni intorno della piazza
anguillara, 3-37: se 'l teatro il ricco razzo adoma, / mentre s'
: razzétto con la ma- dona et il puttino e li tre maggi con il friso
et il puttino e li tre maggi con il friso. = forma aferetica di arazzo
ricever tali razi. ramusio, cii-i-453: il camaleonte è animai grande come un ramarro
e magro ed ha la coda lunga come il topo, cammina piano, si nudrisce
saturno / e di marte i pianeti il sol mirando / co'razzi dall'olimpo illuminato
-fulmine. salvini, 24-343: il razzo porta-fuoco / il terren tutto vinse
salvini, 24-343: il razzo porta-fuoco / il terren tutto vinse di saetta / colla
sugli apostoli nel giorno della pentecoste secondo il racconto degli atti 2, 3).
zibaldone], 5-17: la figurerei sopra il cielo, cor una colomba in sulla
oro in campo azzurro, e per tutto il resto della trebuna sono le gelarchie degli
o pampinea vite! aureo s'accoglie / il sol nel lungo tuo grappolo mite:
. leonardo, 2- 243: il razzo è composto d'infinite e disgregante linie
de volerte bene. equicola, 49: il desiderio del coito et amore è tutta
modo che non le lasciava veder colui il quale ella vedea e con cui ella
, anzi, per dire meglio, il vero luminare maggiore # che soprastava al
villani, 12-109: serenissimo principe, il quale a tutti gl'italiani siccome isplen-
cognoscimento è quello il quale per esercizio d'intelli- genzia e
grandi e ogni lor favore, / il miracolo inculca e riconfessa, / poscia
degli elementi disposti a raggiera che congiungono il cerchione della ruota di un veicolo al
b. de'rossi, 1-19: era il carro maestrevolmente tutto lavorato d'intagli.
oriuoli non ci serviamo del veder muovere il razzo, ma del veder d'ora
da tre dita..., con il quale razo s'ha da trovare le
di que'razzi che vi fascia dentro il fuoco quando altri ve le tiene su troppo
lato inferiore, ne determinano per reazione il sollevamento fino ad altezze considerevoli, dove
uno e altro in piano, accendasi il razzo e vedrassi che 'l corpo più
più grave si leverà in alto e il più leggiero non si moverà di terra
f. f. frugoni, iii-312: il razzo altro non è che un invoglio
de'salterelli alla penna, e quando il fuoco cominciò a farli sibilare e frusciare
cominciò a farli sibilare e frusciare, il toro impazzava e faceva salti spaventevoli.
mortaretti e di razzi e, anche per il povero sagrestano, lunghe scampanate tutte le
7-36: dalla parte della città, tutto il giorno non avevano fatto che lanciare razzi
grembo solitario / non dava suono che il leno roco. / sbocciava un razzo su
fu l'aquila immortale: / innalzò il volo in parte orrida alpina, /
da una grande imagine finale, proprio il 'coronamento dell'edifizio ': come
'coronamento dell'edifizio ': come il razzo che ma via per l'aria
come un razzo, traversa di corsa il prato, batte la coda e squittisce
mimica, gli espedienti tipografici per variare il tono, appoggiare sulla parola o sorvolarvi?
ripartito come un razzo per dare il via alla banda dei ragazzi raccolta,
servivano ad illuminare la notte per sorvegliare il fronte. -nome di altri proietti analoghi
però di miscele combustibili destinate a incendiare il bersaglio, per lo più nel contesto
assai diffusi presso gli eserciti europei fra il xiv e il xvi secolo, furono
gli eserciti europei fra il xiv e il xvi secolo, furono successivamente abbandonati,
e tanti fuochi sparse / che tolse il vanto a la città di dite. cattaneo
nella sua composizione entra la trementina e il clorato di potassa, insieme col nitro
: intanto si facevano immensi preparativi e il celebre colonnello congrève dovea far partire diecimila
spruzzo. savonarola, iii-114: quando il salvatore l'ebbe assai pregato, parve
. cecchi, 9-307: la tavolozza perde il violastro e metallizzato; e non più
. -ciuffo di capelli che spicca per il diverso colore in una capigliatura.
capelli corti, alla maschietta, grigi come il fumo delle sigarette, e con un
, sulla fronte, che violentemente interrompeva il grigiore dei capelli. -sguardo
, x-4-140: egli le cacciava nelle pupille il razzo bianco dei propri occhi.
entusiasmo. faldella, 9-135: santina aveva il razzo della chioccia nel difendere 1 suoi
generosità così bene accesi in principio, il pescivendolo mondo... si disinteressasse di
. tosi, ci-82: non avrà [il perfetto vocalista] stima alcuna di chi
la strategia delle strade in tumulto e il governo delle assemblee popolari. gramsci,
popolari. gramsci, 6-231: per il razzo di una trovata, per il
per il razzo di una trovata, per il oarbaglio di una situazione piccante o di
rilievo. montale, i-146: il così detto 'caso svevo 'fu.
spropositi, rispondente a quello iniziale, il congresso ha avuto col suo degno principio
finita a milano, come credevamo. il suo razzo finale è scoppiato qui a
o di spalle '. ed ecco il razzo finale: 'tienmi per la vita
della estrema sinistra... coronarono il razzo finale del poeta dei 'pezzenti
; quello che un po'li diminuisce è il sentire che il poeta, che li
un po'li diminuisce è il sentire che il poeta, che li scrisse e li
con la violenza dell'urto ma con il moto dell'onda. papini, 42-96:
da vinci... è stato il primo a immaginare il razzo come propulsore
.. è stato il primo a immaginare il razzo come propulsore delle macchine volanti.
a razzo... fin dal 1896 il fisico russo cioltho- vski progettava aeronavi atmosferiche
, 14-238: facemmo... scattare il dispositivo d'emergenza, i razzi frenanti
di un sistema di guida che permette il controllo dalla base di lancio di tutta
nell'orbita estrema, in attesa che il razzo vettore della antinomia mi ci spari
, a uno o più stadi, il. cui carico utile consiste in apparecchiature
di là dall'atlantico, ma per servire il progresso. -razzo antigrandine o grandinifugo
veicolo. f. fergnani [« il resto del carlino », 19-vii-1966]:
19-vii-1966]: è già successo che il razzo-bersaglio 'agena 'si sia inserito regolarmente
autopropulsa lanciata da un aereo; ha il vantaggio di una maggiore velocità e precisione
una maggiore velocità e precisione nel colpire il bersaglio. -proiettile o proietto razzo o
). g. bloomsbury [« il manifesto », 18-i-1986], 1:
macroscopico è quello degli stati uniti, dove il dollaro andato su a razzo per anni
andato su a razzo per anni malgrado il deficit delle partite correnti di dimensioni imponenti
razzo verso roma. -avere il razzo nel letto: non riuscire a trovare
/ par che nel letto voi aviate il razzo, / ch'a la finestra a
albu- scello / già cominciava a dare il dolce canto / e febo rifletteva alcun
razzolare. razzolaménto, sm. il raspare, il razzolare degli animali alla
razzolaménto, sm. il raspare, il razzolare degli animali alla ricerca di cibo
razzolaménto '. -per estens. il frugare il terreno con le dita (in
. -per estens. il frugare il terreno con le dita (in partic
gioco). marinetti, 2-iii-231: il frenato passo di guerra lieta dei divertimenti
permessa di riprendere lo stile e il carattere delle sue prossime parenti 'gaiine
50: sta [lo zivolo] per il più in terra razzolando e cercando semi
e mattina / razzola, grida, ed il gran bigio e alio / cerca,
s'arresta come attonita e con erto / il collo occhieggia la gallina tronfia / che
spazzatura. e. cecchi, 2-20: il razzolare d'un cane nei terreni limitrofi
cercando vino e vedesse quel segno [il giglio], non sarebbe egli bene
fuori una monetuccia e far colletta per il sacrifizio. c. arrighi, 160:
avresti veduto marinar la lezione, galoppar sotto il porticato di piazza de'mercanti, e
, ii-2-20: la ragazza, padroneggiando il suo fremito, corse nella sua stanza
per terra, grattando o scavando superficialmente il terreno o la sabbia con le unghie
a razzolare, e non ismettono più il verso che han preso. civinini, 7-205
5. complottare, intrigare, fare il mestatore. g. m. cecchi
vedono a bizzeffe tutti i giorni razzolare per il mondo. cardarelli, 208: la
7. letter. soffiare rasente il terreno (il vento). marotta
. letter. soffiare rasente il terreno (il vento). marotta, 6-194:
vento). marotta, 6-194: il vento della loro corsa razzola per qualche
istante ai nostri piedi, commuovendo impercettibilmente il terriccio. 8. scricchiolare (
quello che fa agire un cane verso il padrone in un modo e verso l'estraneo
. 10. tr. raspare il suolo con le zampe o col becco
, iv-361: hanno [le acceggie] il becco lunghissimo senza comparazione di quello dei
senza comparazione di quello dei picchi, con il quale razzolano la terra. redi,
campi che si seminano e, razzolando il terreno e facendovi gran guasto, si
economia di umori e di moti cn'è il fondamento ai quello stato che si chiama
, insino a non cavar chiovi o razzolare il terreno. gioberti, ii-300: lo
[dell'iris] nelle quali consiste tutto il suo prodotto, altro non vi occorre
non vi occorre che scoprire e razzolare il terreno ad una sì piccola profondità. c
; questi alla buon'ora non contano nulla il capitale terra; ne razzolano molta,
pongono per nulla la loro fatica, il loro tempo: e da quella terra che
del tuo acre sudore. -attizzare il fuoco. p. petrocchi [s
s. v.]: 'razzolare il foco ': attizzarlo. -tose.
. -tose. rimestare una vivanda (il sugo, la pasta, la polenta
chiamerei con grate / note a lodarvi il popolo latino. 12. cercare,
, 5-1-50: ogni tanto andava a trovare il suo cavallo e sempre s'ingegnava di
somministrava l'ortolano. nievo, 3-148: il personaggio mascherato aveva razzolato intanto sullo scrittoio
adolescente / dentro l'umile armadio razzolavano il pane, / oggi pel mondo tristo ad
cronaca o qualche insipida leggenda, cui date il nome di storia e colorite della
cosa antica e moderna per far apparire il lume dov'erp buio, e talora
gloria che nel fango de'miei versi il grande alighieri siasi degnato di razzolare qualche
già per imitarli, ma per razzolare il poco oro sepolto in quella molta polvere.
rifiuto degli eredi. guerrazzi, 1-63: il piemonte tardamente ietoso va in volta a
volta a razzolare con pena pochi danari, il iemonte, che dianzi si votava le
, in maniera che fra lui e il mulo potevano dire di non morir di
delle esequie. banti, 8-44: il cervello, svagato, va razzolando certi pensierini
da donnicciola: ricordarsi di piegar bene il vestito nuovo, comprarsi un cappello qui
nubilo / i nembi spazzola; / il cuor gli razzola / la gioia, il
il cuor gli razzola / la gioia, il giubilo. magalotti, 28-69: per
magalotti, 28-69: per sentirsi razzolare il cuore dalle lacrime d'una donna, vuol
io già avevo cominciato a lasciarmi razzolare il cuore della bella prospettiva e galanteria di fracassa
cui l'amo viene fatto muovere rasentando il fondo e seguendo la corrente.
caterina de'ricci, 416: al dirvi il vero, mi pare che sieno delle
, 1-3-420: eh, tu fai come il gallo, tu canti bene e razzoli
convien che razzoli: ognuno, con il proprio comportamento, rivela inevitabilmente le proprie
. grazzini, 4-253: tu sai il proverbio: chi nasce di gallina convien
iter. razzolata, sf. il razzolare di un animale sul terreno alla
intanto scirocco prende d'infilata... il portico, con una razzolata di cartaccie
, ebbe firenze per sua profetica insegna il giglio. 3. ant.
. -tricé). che si procura il cibo razzolando sul terreno (un volatile)
ove van di continuo razzolando per cercare il cibo loro, che si forma di
da razzolare. razzolìo, sm. il raspare, il razzolare in modo continuato
razzolìo, sm. il raspare, il razzolare in modo continuato di volatili sul
biundi, 387: 'scaliamèntu ': il raspar dei polli, razzolio. pirandello
appresso a poco avrebbe ad essere sempre il medesimo effetto di questo razzolio.
v.]: 'razzoporto ': il complesso degli impianti per il lancio di
': il complesso degli impianti per il lancio di veicoli spaziali. =
: se quetar vi piaccia / della guerra il furor, finché de ^ morti /
finché de ^ morti / le care spoglie il fuoco abbia combuste, / per indi
piena / tra noi decida la vittoria il fato. tommaseo, 2-ii-142: si razzuffaro
, 5-11: quando... il guerrazzi fu assunto al governo, la razzamaglia
sarebbero capaci di fare i cartelloni per il vermut. bacchelli, 14-21: la sciammanata
scoprirono quando fu certo che per divertire il paese egli aveva escogitato di esporre nella
, quasi a commento dell'attualità paesana, il vecchio blocco delle sue memorie familiari,
7-185: e grande differenza se egli [il sole] luce con iguali razzuoli o
leggenda aurea volgar., 878: abbiendo il vestire de l'ariento ricevuti i primai
cavalca, 20-38: la fiamma e il fervore del cuore quasi per gli occhi
in sulla sedia, la quale, vedendo il sole, gittava razzuoli.
o subito lume spirituale acciecano et offendono il vedere intellettuale e non possono sostenere i
crudelissima fiamma del persecutore non potè vincere il fortissimo martire, però che assai più
n. villani, 2-476: egli [il marino] tratto tratto getta qualche razzuolo
gagliardo per stabilirvi la vite, e il più delle volte gettano pochissimo o nulla
rai de la lucente spera, / cangi il letto in sepolcro e'sia lo stesso
del tronco; vegetazioni alle quali si dà il nome di 'saeppoli 'o '
. cuppari, 1-ii-291: nella potatura il fusto si va passo passo innalzando e conviene
perciò di tanto in tanto riabbassarlo, il che si fa allevando qualche tralcio in
). -anche: titolo che assume il capo di uno stato retto a monarchia
pendenza dello stato, non assume rispettivamente il titolo di imperatore o un titolo di nobiltà
speranza / e d'altro non contenta il mio domando, / con quella me
della verità. boccaccio, viii-1-234: il savio re pone il suo reai solio
boccaccio, viii-1-234: il savio re pone il suo reai solio in quella parte del
., vt-199: lo sciocco re perderà il suo popolo; e le cittadi saranno
della croce, 1-81: non è detto il re dal regno, ma il reame
detto il re dal regno, ma il reame trae origine e nascimento dal re.
governi: altrimenti i sudditi non acquisterebbono il debito fine e il regno perirebbe.
sudditi non acquisterebbono il debito fine e il regno perirebbe. petrarca volgar.,
la pigra lussuria anticiparà a morte collui il quale forsi la fatiga e lo exercizio
essa prelongato. ariosto, 4-60: il re, dolente per ginevra bella, /
i-179): un re, se vuole il suo debito fare, / non è
dato a governare. baldelli, 5-2-74: il re che può, secondo che più
. tasso, 1-83: aladin detto è il re, che, di quel regno
in continua cura. costo, 1-183: il re è contrario del tiranno. giuglaris
polve. m. leopardi, 1-115: il re è il padre e il padrone
. leopardi, 1-115: il re è il padre e il padrone del popolo.
1-115: il re è il padre e il padrone del popolo. se anche non
sp., 14 (242): il re e quelli che comandano, vorrebbero
ed inviolabile. pascoli, i-289: il quarantotto aveva dimostrato che, per ottenere
. b. croce, iii-27-168: invano il thiers ragionò ma la dottrina che '
thiers ragionò ma la dottrina che 'il re regna e non governa ', la
da un complemento di specificazione che indica il territorio, il paese oppure il popolo o
di specificazione che indica il territorio, il paese oppure il popolo o il gruppo
che indica il territorio, il paese oppure il popolo o il gruppo etnico su cui
, il paese oppure il popolo o il gruppo etnico su cui viene esercitato il potere
il gruppo etnico su cui viene esercitato il potere (e la distinzione ha implicazioni
viene presente, que aie giurare il signiore di dire la verità di quei fati
è ancora lo buono re di castella o il saladino? boccaccio, dee.,
, iv-23: da rotari, che fu il primo, fino ad astolfo, che
. vico, 4-i-779: psammatico fu il primo re che aprì a'greci l'egitto
per dire i re costituzionali accennati sotto il nome antico e quasi sacro di 'basilei
. m. membri, 40: il re manza solo, e li soi sultani
1 più arditi e coraggiosi... il capo di uesti prenci, il duce
. il capo di uesti prenci, il duce generale di tutti i duci,
re. ma moderato assai nella pace era il suo potere, e soltanto nella guerra
monte, 1-63-1]: se federigo il terzo e re ricciardo, / co lo
., 4-4 (i-iv388): il re guiglielmo,... non immaginandosi
di luglio in età di sedici anni il re eudoardo. manzoni, pr. sp
due o tre giorni dopo, il 18 di novembre, emanò il governatore
dopo, il 18 di novembre, emanò il governatore una guida, in cui ordinava
alberto. -come apposizione, dopo il nome proprio del sovrano. latini
, ix-1-264: rinfaccia... il mestiere di mercante usuraio a dionisio ii,
o stare a re per indicare il regime monarchico. marco polo volgar.
popolo. vico, 4-i-778: il popolo romano sotto i re fece da dugen-
, 195: 're ': è il capo del governo monarchico; e assoluto
contrapposizione ai soggetti che, pur con il titolo di 're ', governavano solo
in contrapposizione al soggetto che portava solo il titolo onorifico: cfr. corona1,
, e ha quasi sotto di sé tutto il mondo, e hallo in sette parti
-re giurato: quello che, avendo prestato il prescritto giuramento, si trova nell'effettivo
, essendo egli già re giurato, il legato gli uscisse incontro fin oltre alla
dignità..., ciò [il concederli] non può farsi se non dal
-con iperbole, allo scopo di celebrare il detentore di un titolo signorile inferiore.
ascolta. filicaia, 2-2-42: crebbe il sacro edificio:... /.
.. / pien di splendido zelo il re toscano / gli diè principio,
o 'gran re ', il quale, come si capisce dal nome stesso
da sé. dizionario politico, 565: il re persia era da'greci chiamato il
il re persia era da'greci chiamato il gran re, il re dei re,
era da'greci chiamato il gran re, il re dei re, ed anche
dei re, ed anche semplicemente il re per antonomasia e come pereccellenza.
d'etiopia, ti conferisco l'autorità, il titolo ed i
volontà e mandato di clemente papa v, il quale allora se- dea, fu eletto
fino a questo e stato sempre eletto il re de'romani per sei prìncipi elettori,
due popoli uesta che vede rincontro fra il re imperatore e il capo ella nuova
che vede rincontro fra il re imperatore e il capo ella nuova germania. g.
.]: 're fedelissimo ': il re di portogallo. -nella composizione di
. b. croce, iii-22-88: il re umberto fu sempre accanto al suo
d'italia, che meritò ancora una volta il nome di 'buono '. -re
: viva arlecchini / e burattini / e il re chiappini. -re di
/ murat, fra diavolo, / il re nasone. -re prode:
sacripante ': spaccone, che fa il gradasso. -re travicello: v
. d'annunzio, 8-62: somiglia [il cipripedio] a un qualche minuscolo re
casti, 1-3-io: era egli [il castoro] amfibio e di spezie straniera
cavalcata spuntava sul ponte, con tutto il chiasso dei sonagli e con lanterne, e
questa è epoca difficile; venisse pure il re, si deve convincere che è tutto
/... / se fosse amico il re dell'universo, / noi pregheremmo
a meie: / non avrà fine, il dico a teie, / lo so regno
miei spirti; or n'ha diletto / il re celeste, i suoi alati corrieri
bibbia volgar., ix-148: allora dirà il re a coloro che fieno dal lato
benedetti dal padre mio, a possedere il regno che v'è stato apparecchiato insino dal
è stato apparecchiato insino dal tempo che il mondo fu fatto. ibidem, ix-420:
ibidem, ix-420: egli è benedetto il re che viene nel nome del signore.
natura / abita in noi, e ch'il crederria mai? bembo, 9-4-70:
. carlo borromeo, 1-106: egli è il grande signore iddio e gran re
eterno. g. b. strozzi il vecchio, 2-99: il gran re de
. strozzi il vecchio, 2-99: il gran re de le stelle e 'l fier
non star domandando, / ed umile ringrazia il sommo re, / che liberato t'
[la chiesa], / quando il tuo re, dai perfidi / tratto a
conseguenza da quello ch'egli si diceva essere il re de'iudei, della progenie di
non può salvare se stesso! non è il re d'israele? -con riferimento al
rota, 1-2-52: nel dì che nice il mondo / ornò di nuova luce,
mondo / ornò di nuova luce, il mar, la riva / di fior vermigli
di fior vermigli e bianchi / cosparse il re dell'acque. marino, 1-18-30:
re superno, / che dal ciel muove il tutto e 'l tutto potè, /
. testi, i-247: ecco, il crin vagante / coronato di lauro e più
, / apparirmi davante / di cirra il biondo re, febo, il mio
di cirra il biondo re, febo, il mio nume. redi, 16-i-22:
nume. redi, 16-i-22: viva bacco il nostro re; / evoè / evoè.
/ fean ritorno, ed avanti iva il re giove. manzoni, fermo e lucia
una quadriglia di bravi, si mosse verso il castello del conte, come altre volte
gli uomini co le folgore, che potè il mio enea tanto commettere encontra te?
greci] supposero. monti, 2-896: il gran re de'mortali e degli
triste e al suol prono, / il re d'olimpo stolto. -letter
! come sembra lontano quel tempo e il coro febeo / con tutto l'arredo pagano
invidia, l'astio, l'amarezza, il livore? mirate erode addi- mandare fintamente
-notte dei re magi: quella che precede il giorno dell'epifania. tarchetti,
-per estens. le tre stelle che formano il cinto di orione. verga,
. verga, 3-249: egli levò il capo a guardare i tre re che
dizionario -politico, 41: quindi vennero il re d'armi, ch'era il
il re d'armi, ch'era il capo degli araldi, gli araldi propriamente detti
le norme stabilite... quando il re della gran bretagna conferisce a qualche
l'ordine della giarrettiera, egli manda il re d'armi ad investimelo.
-re dei menestrelli: nella francia medievale, il capo della compagnia dei menestrelli nominato
si tratta di un'istituzione che rappresenta il relitto storico della primitiva monarchia).
] uno capo di detto sacrificio, il quale loro chiamarono re sacrificulo, e
loro [dei romani] dei v'era il re de'sacrificuli, che così si
de'sacrificuli, che così si dimandava il maestro delle cerimonie. tasso, 11-ii-43k
ufficio '...: commanda il re le guardie e l'altre fazzioni a'
fazzioni a'cavalieri et a lui appartiene il riconoscere e procurare che siano bene armati
aretino, 20-214: io voglio che facciamo il re de la fava, e che
amici lietamente sollazzando facevano, crear solevano il re del convito. tarchetti, 6-ii-562
fava bianca è la regina della festa; il cavaliere cui capita la fava nera.
capita la fava nera... è il re. dizionario politico, 716: enrico
proibì a qualunque francese di assumere o portare il titolo di re e, come dice
titolo di re e, come dice leggiadramente il dulaure, non lasciò sussistere che il
il dulaure, non lasciò sussistere che il 're della fava '. giorgini-broglio [
del convito ': quello che vi tiene il primo posto, colui che si voi
dei tre giovani che guida, giunto il suo turno, la giornata dejla compagnia
, la giornata dejla compagnia, stabilendo il tema delle novelle da raccontare.
lauretta alla sua canzone... il re, dopo questa, su l'erba
6. nel gioco degli scacchi, il pezzo principale dei due colori, la
è nero, sia dal lato ritto il cavaliere nel bianco e l'alfino e
nero. m. colombo, 3-229: il movimento del re è di casa in
113: nel giuoco degli scacchi, quando il re è minacciato da due parti,
che l'accompagna / e col sangue e il sudor bagna la sabbia, / per
e a chi viene, poniamo caso, il re di coppe, paghi. citolini
3, 2, l'asso, il re, la reina, il cavallo,
, il re, la reina, il cavallo, il fante. conti, 57
re, la reina, il cavallo, il fante. conti, 57: la bella
tre; una, due, tre; il sette di fiori e la dama di
cuori, l'asse di quadri, e il re delle picche -perduto. oriani,
alla prima svista: non vedi che serbando il re di bastoni avremmo fatto l'ultima
, le ali e la coda nerissime, il collare grigio, le remiganti marginate generalmente
sul vessillo esterno; la faccia ed il ventre, color rosso carne, sono
cutanea che scorre verso l'occipite ha il medesimo colore; la cera il collo
ha il medesimo colore; la cera il collo e la testa sono giallo chiari,
e si osserva anche nella femmina; il becco è nero alla base, rosso vivace
320 di latitudine meridionale si diffonde verso il nord in tutta la pianura dell'america meridionale
colla bocca sem- re piena, [il coccodrillo] s'addormenta nella ripa del
/... / le pasce il piccol re, re degli uccelli. idem
la stipa, a l'ora / che il viandante faticoso accora / pensier di pace
': chiamasi un pesce che ebbe il nome sistematico di 'cyprinus specularis 'o
ricurvo. ne è nota specie il 're delle siepi '. idem,
spetta a questa famiglia [dei dicruridi] il dicruro, il re delle api (
[dei dicruridi] il dicruro, il re delle api ('edolius paradiseus '
brasile e nelle folte selve che lungo il mare si stendono fino alla colombia.
la quaglia e la voce sua e insieme il re de le quaglie. d alberti
'crex pra- tensis '). il suo colore alquanto somigliante a quello delle
abitare spesso con queste gli hanno fatto dare il suo nome, non avendo esso del
sono di solitaria natura... il lor re sequitano dovunque va. tanaglia,
. tanaglia, 3-326: dove è il re poi tutte [le api] vanno
e questi sono mediocri... il re... è una pecchia
: ne le pecchie... nasce il re per natura. trinci, 1-293
schiatte. uno fiammeggia / (ed è il miglior) distinto a macchie d'oro
suo corpo. leonardo, 2-115: il foco, cocendo l'acqua posta nel lavaggio
dicendo coll'acqua non merita star sopra il foco, re delli elementi, e
.. / montepulciano d'ogni vino è il re. fagiuoli, i-58: numero
fagiuoli, i-58: numero tal [il nove] degli altri è il re,
tal [il nove] degli altri è il re, / ed è nell'esser
diluvio di agnoli qua e là per tutto il corpo: dei quali mi sarei fatto
mi sarei fatto beffe, se uno, il re di tutti, non mi si fosse
: fu allora che cadde dal trono il re dei gelsi valsoldesi, il famoso
dal trono il re dei gelsi valsoldesi, il famoso antico gelso del sagrato. piovene
tappeti o di tappezzerie sui muri, il petit point è il re delle vecchie
tappezzerie sui muri, il petit point è il re delle vecchie case francesi.
e di tormenti. a. verri [il caffè], 436: per ora stia
di temporale. è cosa un po'umiliante il vedere il preteso re della natura rannicchiato
. è cosa un po'umiliante il vedere il preteso re della natura rannicchiato in un
versi ritornava questa domanda, alla quale il poeta, pessimista, nerissimo, dava
l'una più offensiva dell'altra per il re del creato. -re degli
fiere, delle selve, del deserto: il leone. tommaseo [s. v
tommaseo [s. v.]: il leone, re delle fiere. aleardi,
dì l'evangelista / cui s'accompagna il re de le foreste. stampa periodica milanese
stampa periodica milanese, i-490: siccome il leone è detto il re dei quadrupedi,
i-490: siccome il leone è detto il re dei quadrupedi, così l'aquila
moravia, 23-116: prendiamo a girare per il parco, alla ricerca di rocce,
e simili, in cui si mimetizzi il cosiddetto re della foresta. -re
uccelli. -re dei fiumi: il po (cfr. anche fiume, n
. -anche, nella tradizione classica: il nilo. ariosto, 35-6: del
tasso, 1-75: de gli altri fiumi il re tal volta, t quando superbo
-417: non per altro [il po] fu da'greci chiamato re de'
poco più di trecento ottanta miglia riceve il tributo di cento altri fiumi che vengono
appenin frondoso. bacchetti, 1-ii-574: il po è il re dei fiumi, e
. bacchetti, 1-ii-574: il po è il re dei fiumi, e qui fra
e qui fra le due garde è il po del po, come a dire il
il po del po, come a dire il re dei re. -re dei
l'oro. gazzeri, 1-298: il vero dissolvente dell'oro è l'acido
questa proprietà, gli antichi avevano dato il nome d'acqua regia, riguardando l'
acqua regia, riguardando l'oro come il re dei metalli. lessema, 1244:
e per anni aveva atteso di vedere il giallo re del mondo minerale separarsi dagli
-scherz. re dei cortili: il gallo. gozzano, ii-286: cantava
. / sobbalzo... / regna il re dei cortili le vergini selve profonde
volto tutto irato: / voi siete il re della discortesia, / bruttamente nutrito
, 6-60: quei... è il re degli usurai, / che pel
usurai, / che pel guadagno scorticò il pidocchio. segneri, ii-360: chi
. fagiuoli, vi-188: egli è il lacchè! / questi è quel servitore
/ questi è quel servitore affortunato / il qual di tutti gli altri servi e il
il qual di tutti gli altri servi e il re. p. a. bernardoni
che è un garbatissimo cavaliere, anzi è il re de'galantuomini. tommaseo [s
.. è l'avvocato x, il re dei jettatori. a. boito,
imbecille spiritoso, leale, reale, il re degli imbecilli: suo marito.
, densissime, nere. è morto il re? è morto il re della
. è morto il re? è morto il re della poesia? e poi quell'
fanzini, iv-571: si dice anche: il re del ferro, della borsa,
tempo nostro! deledda, v-975: il re del tabacco lo chiamano, per
, più o meno onestamente, tiene sotto il suo controllo un'attività o un aspetto
re '] nelle pubblicità: il re dei liquori, il re degli amari
: il re dei liquori, il re degli amari, il re dei purganti
dei liquori, il re degli amari, il re dei purganti. n.
; signore. massaia, iii-208: il capo di ciascuna famiglia è re in
e per ricavarne ricchezza, tiene sotto il suo controllo un territorio, una città
guidi e malatesta, / cui tenne pure il passator cortese, / re della strada
marotta, 4-53: giuseppe navarra, il 're di poggioreale ', era,
assassinato un boss di 80 anni. era il 're 'di baghena.
g. prati, ii-249: so che il cantico d'un grillo / è una
/ anche morto un re sarò. / il re bruno, il re piccino, /
re sarò. / il re bruno, il re piccino, / fiori ed erbe
cantù, 3-348: si è nominato il 're cotone ', ma saria
', ma saria iuttosto a coronare il 're ferro ', giacché in pochi
pochi anni inghilterra, la germania, il belgio, la francia, la spagna
. dossi, 1-i-348: in inghilterra il vero re è la ghinea. einaudi,
.. un re del mondo economico: il prezzo. 13. arald. figura
.. dice la scrittura: faceva david il giu- dicio e giustizia a tutto 'l
, 131: 'libro dei re ': il secondo dei libri storici del vecchio testamento
storici del vecchio testamento, scritto verso il 540 prima di g. c. contiene
, 1-64: la lettera p sarà il re del fosso fatto per mezo del
16. stor. è morto il re, viva il re: frase con
stor. è morto il re, viva il re: frase con la quale in
della margarita, 23: nelle monarchie riceve il sovrano da dio, non dal predecessore
, al momento che questo spira, il potere. 'è morto il re,
spira, il potere. 'è morto il re, viva il re 'si rispondeva
. 'è morto il re, viva il re 'si rispondeva in francia;
re 'si rispondeva in francia; il re non muore mai. -dio
non muore mai. -dio salvi il re: primo verso dell'inno nazionale
montale, 2-84: 'dio salvi il re 'intonano le trombe / da
17. locuz. -contare quanto il re di picche, essere un re
fanfam, i-138: 'conta quanto il re di picche ': si dice di
29: in inghilterra... il capo del potere esecutivo è un perdigiorno
trattato da re. non è possibile il portar più oltre la cortesia. giorgini-broglio [
? pazzo fu sempre / de'molti il regno. un sol comandi.
strarsi indifferente. -lavorare per il re di prussia: senza ottenerne guadagno
. panzini, iv-549: lavorare per il re di prussia. -parola da
porcacchi, i-113 not.: non potendo il mondo esser capace di due soli,
regge sé. idem, 331: il re non litterato / è un asino incoronato
incoronato. idem, 335: dopo il giuoco così va nel sacco il re come
dopo il giuoco così va nel sacco il re come il pedone. idem, 386
giuoco così va nel sacco il re come il pedone. idem, 386: porco
. ibidem, 143: quando è perduto il re, è finito il gioco.
è perduto il re, è finito il gioco. ibidem, 155: l'avarizia
indietro. -11 re paga tutto, il re prende tutto: nel regno di
è fatto proverbio in francia: 'il re paga tutto, il re prende
francia: 'il re paga tutto, il re prende tutto '.
adriani, iv-64: gli efori, secondo il detto di teofra- sto, condennarono archidamo
che nella terminologia dei paesi latini occupa il secondo grado della scala naturale di do
re, du. pirandello, 8-702: il marito, prima di morire, le
in mezzo, ma neanche le note, il do dal re aveva imparato mai a
/ ad altri che t'ignora e il suo disegno / è là che insiste do
gradevole ed estesa nel registro acuto: il solo, peraltro, che dà qualche
isolata (un re bemolle), darà il via effettivo alla recita.
abbandonata la casa di menelao per seguire il mal capitato troiano, se questi col
», 2-xi-1981 »], 5: il governo spadolini non è reaganiano -dice ruffolo
pubbliche ed entrate, non diminuiscono né il dirigismo né l'assistenzialismo, e la
che potessimo trasformarci tutti in lupo per il nostro vicino. g. valentini [
stampa », 9-i-1988], 5: il lunedì nero della borsa ha contribuito alla
cari al liberismo reaganiano, ha ceduto il posto nei ragazzi a un'analisi più attenta
economica per la forte impronta liberistica e il ridimensionamento dello stato sociale; in politica
nell'ambito ideologico e culturale, promuoveva il patriottismo nella vita civile e il moralismo
promuoveva il patriottismo nella vita civile e il moralismo in quella privata, proponendo però
», aprile 1986], io: il semente monetario europeo [afferma g.
di un laboratorio chimico. -anche: il mobile dove sono custoditi.
in parte anche attive la volontà e il bisogno di riscuotersi. soffici [in lacerba
decisa che porta a foggiare nella serenità cosciente il proprio destino è una cosa ancora più
sulle medesime. cattaneo, vi-1-216: il mattino di ciascun giorno fu consacrato da
condizione di compensare con quattrocento lire annue il consumo di reagenti, combustibile e arnesi.
questa bisognerà ricorrere. fucini, 488: il mio gabinetto privato di chimica consisteva in
quanto lo hartmann catalogato i servigi che il brutto renderebbe al bello. alvaro, 8-25
delle apparenze. piovene, 10-53: il danaro è un reagente morale, una
alta sarebbe stata la pietra di paragone, il reagente che scopre e denuncia il lezio
, il reagente che scopre e denuncia il lezio, la pretesa, la compiacenza.
che ci colpiscono. bocalosi, ii-171: il calao affetto dell'amicizia s'espanderà in
non ha nessuna reazione sopra dio: sicché il nostro spirito punto non reagisce in dio
i-1-152: sarebbe assai fruttuoso alla linguistica il confronto che si facesse tra le vicende
speciale consenso i peduncoli del cervello ed il processo vermiforme...: questi
. borgese, 1-00: egli intuì il suo pensiero e reagì avanzando. moretti,
sconforto della signora gabriela, aveva fatto il punto della situazione. buzzati, 6-174
6-174: da dove veniva... il tormento, l'inquietudine, l'angoscia
stesso. fanzini, i-157: era il vostro buon senso, era l'istinto
accompagnata, c. carrà, 292: il colorismo e la deformazione matissiana sono il
il colorismo e la deformazione matissiana sono il riflesso di un periodo storico che reagiva
via di soddisfazione; invece dopo il primo sbigottimento (poesia) reagito anche dai
leoni, 163: vuoisi che carlalberto dopo il 22 del corrente termine della proroga dell'
loro sforzo cominciare a prendere e signoreggiare il paese. boccaccio, dee.,
..., li cui costumi e il cui valore son degni di qualunque gran
regno soggetto. vico, 4-i-943: il blasone di francia spiega quella reai casa
, i-231: qui si tacque alquanto il giovanetto reale, infiammandosi d'ira il
il giovanetto reale, infiammandosi d'ira il viso con la rimembranza del torto fatto
ad attingere acqua alla fontana per fare il bucato e tali altri servigietti di fantesche,
. stampa periodica milanese, i-35: il principe reale è partito da monaco per
partendo a me fidò la cura / il reai genitor de'vostri giorni. a.
.. di sentire se avesse voluto accettare il vacante decoroso posto di vice bibliotecario della
que'tempi colla capitale dell'inghilterra tutto il mondo politico, per la famosa controversia
allora esistente tra carolina di brunswick e il suo reale consorte. foscolo, xv-440:
xv-440: altezza imperiale e reale, il sottoscritto, capitano aggiunto allo stato maggiore
a. f. doni, 4-19: il leone, come animai reale e che più
simil., riferito alla nespola comune per il calice persistente che ne corona i frutti
famiglia del re. - anche: il re, il sovrano stesso. boccaccio
re. - anche: il re, il sovrano stesso. boccaccio, dee.
, giu- gnendo di notte, lucrezia il fecie mettere dentro e sì. llo
e ogni diritto che per qualunque cagione il re, la corona di francia o i
andrea da barberino, iii-3: qui incomincia il primo libro de'reali di francia,
della famiglia. carducci, iii-24-327: il rettore dell'università, un giorno prima
per molte esperienze conosciuto quanto sia pericoloso il poggiare per le cime degli alti gradi
austria] uscita fuora de le labbra, il mio sperare ne le promesse di lui
d. giustinian, li-2-72: il principe terminerà ben presto li nove anni
-che riguarda la vita del re, il cerimoniale e lo splendore della corte.
. davila, 389: era più facile il conciliarsi il senato veneziano, perché,
389: era più facile il conciliarsi il senato veneziano, perché, oltre 1 molti
d'amicizia esibiti da quella repubblica verso il re carlo ex... ed
(i-rv-852): menollo... il re in una sua gran sala,
, / ch'ad un suo colpo il ferro e 'l braccio perde / e cade
. seraonati, 9-97: per essere il luogo molto vicino alla città reale,
che andasse a riposarsi, e poi fosse il dì seguente condotto per la reai villa
alla reale villa di racconigi prima che il morbo si spiegasse in piemonte,..
palazzo. segneri, ii-40: commossosi alquanto il re contra rammiraglio, chiamollo in corte
: la dotazione della corona è conservata durante il regno attuale quale risulterà dalla media degli
dalla media degli ultimi dieci anni. il re continuerà ad avere l'uso dei reali
quelle medesime sue case e la reale e il legnalo. -adibito all'uso personale
... e si collocarono sotto il padiglione reale. d'amico, lx-291:
e laghi e d'altre acque vive (il mare è franco) appartengono comunemente al
. stampa periodica milanese, i-239: il concorso degli spettatori era immenso e riempiva
concorso degli spettatori era immenso e riempiva il giardino, la piazza della concordia,
giardino, la piazza della concordia, il ponte-reale ed il 'quai 'delle tuillerie
piazza della concordia, il ponte-reale ed il 'quai 'delle tuillerie.
. esercitato, detenuto da un re (il potere). dante, conv.
divini. g. villani, 4-20: il re guglielmo, chiamati gli amici e
gregorio magno volgar.], 8-49: il primo re che fu eletto del detto
ha provi- sto e ordinato, con il suo reale consiglio dell'indie, che si
l. donato, lii-6-369: il primo è chiamato consiglio reale, il
il primo è chiamato consiglio reale, il quale è detto supremo, come quello che
: li- cogene intanto avea fatto attaccare il fuoco in alcune tende e dall'altra
occupati i porti, non avessero impedito il passo a quei sediziosi. baretti,
servigio delle 'armate reali ', poiché il re nostro non n'ha e non
non n'ebbe mai alcuna... il re nostro non ha se non un
. stampa periodica milanese, i-303: il governo sardo commise il formar progetti e
milanese, i-303: il governo sardo commise il formar progetti e disegni intorno a quest'
genio civile. ibidem, i-42: il capitano teesdale, della marina reale,
mi ha indotto a prendere in considerazione il progetto del prof. schiaparelli, direttore
o perifrasi che indicano lo stato 0 il governo di un re. lippomano,
: 'nei secoli fedele 'essendo il motto dell'arma dei reali carabinieri.
stampa periodica milanese, i-51: sua maestà il re ha nominato suo ministro plenipotenziario alla
suo ministro plenipotenziario alla corte di londra il generai maggiore neuffer, che trovavasi nella stessa
, 1-i-320: d'antichissimo tempo si pagava il 'reale 'della carne su gli
fondato per iniziativa del sovrano o sotto il suo patrocinio; offerto dalla munificenza del
fine di quest'anno c'è di nuovo il concorso per le 10. 000 lire
del re e della corte, ottenendo il diritto di fregiarsi di tale appellativo (
; realista. davila, 72: il popolo di parigi, venerando...
nella città principale, nella quale consisteva il fondamento del partito reale, essendo anche
. mi scrive de l'animo che tene il s. r nostro, cosa conveniente
legge reale secondo le scritture: ama il prossimo tuo sì come te medesimo,
fazio, i-io- 89: il po la bagna con le larghe volte,
loro ultima bassezza ine'loro concorso a il reai fiume, dove, perdendo la
dove, perdendo la forma, perdano il nome; e la ultima bassezza de'
la ultima bassezza de'reali fiumi è il mare, dove si riposano i pelegrinanti
lud. guicciardini, 3-3: ha [il belgio] molti reali e grossissimi fiumi
reali e grossissimi fiumi, fra 'quali il reno, la mosa, la senna
ann. romei, 3-465: perderà anco il territorio finalmente i scoladori, li quali
(un foglio di carta, il formato: cfr. anche carta, n
maggior parte, molte stanze, accioché il libro sia risguardevole per la con- venevol
. argelati, cxiv-3-442: io metterò sotto il torchio le lettere postume del fu dott
sue. cellini, 651: per fare il cimento reale. ventura rosetti, i-80
d'uovo, più o meno secondo il bisogno, entro una terrina di maiolica
]: fu denominato i reale 'il corpo 48, detto anche 'ducale '
passi camminando. cinelli, 1-137: il menciatti disse a voce più bassa:
fa quell'altro reale, cioè come il va, e quelli dui poletri più giovani
587: furono principali [nella lega] il duca gioan federico di sassonia e il
il duca gioan federico di sassonia e il langravio filippo d'assia, i quali prìncipi
. b. adriani, 1-ii-122: dolevasi il re che, poiché gli conveniva pur
che sia perché gli inventori vi hanno ordinato il pezzo reale per difesa, considerando che
di batteria reale. desideri, lxii-2-vii-31: il governatore risiede nella fortezza, che è
della flotta, sulla quale era imbarcato il comandante o un rappresentante del re.
da cinque miglia più dentro, presso il ponte che è dall'isola a terra
206: 'galera reale è il nome che si dà alla prima e più
detto di paranco o apparecchio, vale il maggior di tutti i paranchi.
dee., 2-7 (i-iv-168): il prenze, vedendola oltre alla bellezza ornata
signor duca dtjrbino. orsi, cxiv-32-51: il giovine dottor garelli, mio intrinseco amico
persona ch'egli ama avrà, poniamo, il naso schiacciato, dira che piace;
] venire a perfetta e reale virtù? il libero spogliamento volontario, cne la fece
: così come ne le cose utili il proprio e reale amore si truova insieme
col desiderio, similmente in le delettabili il desio non si parte da l'amore
caterina al martìr fero, / contempli il suo bel simulacro altero. -con riferimento
[aristide] povero e popolare acquistò il cognome di giusto, il più reale più
popolare acquistò il cognome di giusto, il più reale più divino che sia.
15. ricco, lussuoso, magnifico (il modo di vita, una festa,
realissima cena, si pose a sedere con il messere a lato. bemi, 69-11
g) sta a ragion là dove il foro / volgesi a vagheggiar di iorgio
foro / volgesi a vagheggiar di iorgio il tempio, i... i quanto
boiardo, 2-8-13: dalla parte ove apparisce il giorno, / era tagliata a punta
patente, alta e reale. buonarroti il giovane, 9-200: quei tribunali /
reale. calmeta, 45: ha prima il reale e buon giudiciola modestia per sorella
5-105: ghi disse: giura sopra il vangelo di san luca / c'hai
fiorino. -onesto. buonarroti il giovane, 9-650: càpito uom nuovo /
nuovo / alla bottega d'uno: il credo uom giusto / e mercante reai.
, 127: non annovero... il palazzo de la podestà pubblica ne le
spesa realissima. guerrazzi, 88: il franco ingegno del giovanetto sabatelli piacque al principe
giovanetto sabatelli piacque al principe leopoldo, il quale, postogli singolarissimo affetto, con
profondo. gherardi, 2-i-175: è il maestro biagio uomo di mirabil scienza e
bene spesso, pur talora fantastichi quando il ghiribizzo stuzzica loro il cervello. -che
talora fantastichi quando il ghiribizzo stuzzica loro il cervello. -che è di grande valore
e di quelle opere veramente reali che tutto il giorno si vedeno e s'odono uscir
villani, 9-42: i fiorentini per onorare il capitano li mandarono incontro alla porta due
capo. biondi, 1-i-28: intesosi il loro arrivo, vi venne il re ammantato
intesosi il loro arrivo, vi venne il re ammantato alla reale, con lo
sfogarsi in bordello, / un far il grande e star all'ospedale. leti,
balducci pegolotti, i-225: a 12 grossi il fiorino, viene lo reale soldi 50
. a. mocenigo, li-1-627: il solo regno del perù nelle sei provincie
otto. gualdo priorato, io-x-140: capitato il vascello che portava 300 mille redi in
fiandra nelle mani degli inglesi, presero il danaro, benché fosse del re di spagna
nazione. baretti, 6-316: essendo il signor direttore stato accusato e quasi convinto
mezzo augustali... egli vi surrogò il reale e mezzo reale dell'istesso peso
che al re fosse assegnato per dimora il palazzo di compiègne,... oltre
guardas 'e officiali, che riconoscono il legittimo peso di 67 reali per marchio
della persona. galanti, 1-i-326: il metodo [per le collette] parve
in sostanza era poi cattivissimo, perché il povero pagava egualmente che il ricco ed il
, perché il povero pagava egualmente che il ricco ed il peso reale si convertiva
il povero pagava egualmente che il ricco ed il peso reale si convertiva in personale.
reddito e l'imposta di famiglia, il medio contribuente americano rimarrebbe a sentire certe
2-xiv-208: in alcuni luoghi pagava la metà il personale e la metà il reale.
la metà il personale e la metà il reale. -gravezza reale: v.
privativo overo del prelativo è quella tra il marito e la moglie, quando si
quando si tratta di padronato reale, il quale sia annesso al fondo dato in
, 4-216: qual è... il criterio che propriamente distinguer deve la qualificazione
diritti reali la proprietà, che è il paradigma di tale categoria di diritti,
azione contro del padrone e sequestrare anche il vascello, fino a tanto che sieno pa-
, danni e spese; ma avendolo prima il etto padrone fatto loro sapere,
o altri diritti reali immobiliari, eccettuato il caso di vendita seguita nel processo di
., di un diritto reale) determinandone il passaggio dall'uno all'altro dei soggetti
, e gli atti reali, come sono il carcerare, il costituire il reo,
atti reali, come sono il carcerare, il costituire il reo, il tormentarlo e
come sono il carcerare, il costituire il reo, il tormentarlo e il punirlo di
carcerare, il costituire il reo, il tormentarlo e il punirlo di persona overo
costituire il reo, il tormentarlo e il punirlo di persona overo l'eseguire e
. casaregi, 1-232: per trasferire il dominio tre requisiti necessarissimi rde iure '
rde iure 'si ricercano, cioè il titolo, la volontà delle parti e
fusse mosso per la linea pqr, il simulacro sarebbe venuto per la ied. rocco
mio, rispondervi con li fatti -disse il maestro -che alla verità delle parole prevagliono
verità delle parole prevagliono, come fa il corpo sodo e reale all'ombra.
. g. del papa, 3-129: il freddo non esser altrimenti cosa reale,
corpo fisico. leonardo, 2-270: il moto reale, fatto con veloce impeto,
, com'egli fa, producendo nell'animale il tremore e quella passione che freddo da
, 243: per aumentare o sia moltiplicare il novero, non si sono serviti delle
non si sono serviti delle diminuzioni. il novero è stato reale, non ideale
causa o per l'effetto o per il simile over opposto e la logicale per
nella forza di tanto di quanto tutto il piano della macina è maggiore che la
la punta del fuso che la sostiene: il che se sia possibile a porsi in
arme di quel di stagira / troncano il falso e fan che 'l ver si mira
, / che t'insegna partir dal falso il vero. piccolomini, 1-519: tra
: un catalogo di libri istituito secondo il contenuto scientifico degli stessi. -scuola
in germania a quegli istituti di istruzione il cui scopo principale sono non solo le
scuole tecniche se non che hanno di più il latino. 5. per estens
che s'imprendono a persuadere o riguardano il nostro bene, il nostro interesse, o
persuadere o riguardano il nostro bene, il nostro interesse, o quello della persona
a voi proposto. -proprio (il significato, in opposizione a quello figurato
ne puoi dal metallo più necessario causar il concorso.
pietra siano realmente nel nostro intelletto secondo il loro essere reale, ma rappresentativa-e figuratamente
prodotta da tale intelletto, quale è il divino, è realissima. bontempi, 3-2-222
10-ii-225: potrebbesi... universalizzare il bene e farlo sinonimo cu ente reale,
del campanella e di molti teologi che il senso stia giacente dentro tutte le cose
-sostant. rosmini, 1-23: il possibile..., ossia l'ideale
.., ossia l'ideale, e il reale sono due modi primordiali dell'essere
alla mente umana non istesse dinnanzi continuamente il reale infinito sotto la forma d'una
per ardite divinazioni. gioberti, 4-1-393: il reale assoluto è necessario e libero nello
è necessario e libero nello stesso tempo. il reale assoluto è necessario riguardo all'ideale
e non produrlo. ardigò, ii-344: il reale è ciò che e dato dalla
... tener fermo con rigore speculativo il suo grande pensiero che il reale è
rigore speculativo il suo grande pensiero che il reale è razionale e il razionale reale.
pensiero che il reale è razionale e il razionale reale. gentile, 1-133:
. enti. rosmini, ix-234: il pensiero umano per natura apprende reali finiti
sostanza. savonarola, iv-101: il figliuolo procede dal padre e lo spirito
, di natura semplice, che compongono il mondo fenomenico (ed e calco del
di herbart]... nega il divenire e il cangiamento, e pone la
... nega il divenire e il cangiamento, e pone la realtà come un
la classe più esposta ad equivocare tra il mondo reale e l'immaginario. p.
, i-650: l'epos sfiorì: il mondo eroico... non attrae più
, 8-278: c'è di reale solo il bene che mi viene dalla mia ragazza
: era questo, mia madre; il ricordo di quella che era stata quindici anni
, venti anni prima...; il ricordo, e l'età di tutta la
reale. d'annunzio, iv-1-160: il giornale in genere è la descrizione degli
ricostruzione episodica di un fatto reale, il dipinto può dirsi la visione lirica e
-oggettivo. foscolo, iv-510: il fondamento capitale dell'arte essendo pur sempre
fondamento capitale dell'arte essendo pur sempre il vero reale, accade di necessità che,
, non rimane agli artefici successivi fuorché il merito della perfezione ideale. d
riesca a creare un rapporto soddisfacente con il reale. -la realtà oggettiva in
artisticamente. de sanctis, ii-9-972: il secolo sorto con tendenze ontologiche e ideali
ontologiche e ideali avea posto esso medesimo il principio della sua dissoluzione: l'idea
nel reale. idem, ii-10-56: il reale nell'arte non è l'accaduto;
natura e non è storia, ma è il loro riflesso nell'immaginazione, come il
il loro riflesso nell'immaginazione, come il reale in filosofia è il loro riflesso nell'
, come il reale in filosofia è il loro riflesso nell'intelletto, e come
loro riflesso nell'intelletto, e come il reale in religione è il loro riflesso nel
e come il reale in religione è il loro riflesso nel sentimento. carducci,
soluzione di un grande quesito: 'idealizzare il reale '; fondere assieme queste due
poesia essendo un nuovo tentativo di realizzare il miracolo della fusione, in uno stile che
considerabile solo vantaggio sono la luigiana e il canadà agli inglesi, trapassando nelle loro mani
. non ci fu verso di fargli intendere il mio reale stato di famiglia.
. cattaneo, ii-1-162: supponiamo che il suo [della ferrovia] decorso ridotto
4 beati. -non apparente (il moto di un pianeta, del mare
e padrone. galdi, ii-303: il cristianesimo, che niente di amabile e
incerti del paese legale esiste... il paese reale. faldella, i-5-259:
18-59: ha mai vissuto, il popolo italiano, non dico un momento
un momento di democrazia reale, ma il desiderio di una democrazia reale?
cuore, a me certo se ne deve il rimprovero. mazzini, 14- 390
: riapparve così, a giorgio, il violinista. ed egli rivisse ore di
che molti di quei ch'aveano guadagnato il più prendeano di convertire le loro carte in
. stampa periodica milanese, i-440: il banco, non avendo nel punto di
. -per simil. economico (il valore di un oggetto). gobetti
custodisce con cura in quanto esso rappresenta il valore reale, cioè in lire e centesimi