Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: il Nuova ricerca

Numero di risultati: 860845

vol. XV Pag.23 - Da QUADRIGEMELLARE a QUADRIGLIO (30 risultati)

landino [plinio], 704: il conio nello argento fu carro di dua

ighe e nelle quadrighe che formano sì sovente il rovescio delle monete romane dette consolari,

formati, che vissero parecchie ore. il quadrigemino nonimestre è straordinario.

quadrigesimi: muscoli quadrigemini (che formano il qua- dricipite). 0

3-xi-1964], 9: rendete più piacevole il vostro viaggio d'affari o di vacanze

pratesi, 5-279: s'è ingolfato, il benedett'uomo, nella quadriglia, e

di casa, se è giovane, apre il ballo con una quadriglia, nella quale

da 'l terrazzo solitario / che sporgeva sopra il mare / ove udiasi tonde frangere /

ivi brillar dovea / la splendidezza, il gusto e teleganza, / è la felice

contradanza, / di cui si debbe il bel ritrovamento / della scimmia al coreutico

rametto a tutte le ringhiere per impennacchiarne il fucile, e racconta ancora una volta

... è lo statuto e il codice divino della civiltà universale. da tal

universale. da tal parola attinse ignazio il concetto della sua spirituale milizia, a

sua spirituale milizia, a cui diede il nome di 'compagnia ', perché volle

. bartoli, 43-2-82: si mise [il missionario] con le ginocchia a terra

toffesero in nulla, ma un d'essi il rilevò in piedi cortesemente, e passarono

una quadriglia di bravi, si mosse verso il castello del conte. idem, pr

'cervello di passero 'e mezzana, il famulo clownesco e ridanciano.

capponi, xcii-i-131: nel calcio, diviso il numero dei giuocatori sia di 27 per

vinto o perso, perché amabile era il capo d'una delle quadriglie.

giovanetto udiva spesso in certi crocchi esaltare il conte p., appunto perché,

all'improvviso /... / e il postiglione con la lunga frusta /.

libero / su le tue pietre battono il piè. 10. quadretto o

pare che si preferiranno i colori carichi ed il fondo variato di graziosi arabeschi, di

quattro cfr. fr. quadnlle per il n. 1. quadrigli ante

non precostituite, ma che si formano durante il gioco). pananti, i-269

a'tre-setti quadrigliati. viani, 19-621: il cerùsico taf- fiava sul tavolo come un

terziglio che non manca chi asserisce essere questo il gioco originario, più sobrio e più

lo più quadrigliato, massime a chi piace il genere scozzese. 2.

ulloa [castagneda], i-372: il governatore comandò che vi montasse [sul

vol. XV Pag.24 - Da QUADRIGLIONE a QUADRILUSTRE (41 risultati)

alle sette, poi si beve il tè, poi si giuoca a quadrillo.

= dallo spagn. cuadrillo, attraverso il fr. quadrille. quadrigliene1,

., 28 (486): il lazzeretto di milano... è un

. piero della francesca, 179: il quadrilatero parte altera lon- giore è quella

li angoli oppositi equali, el diamitro il divide in due parti equali. galileo,

galileo, 4-3-290: egli non disse il cerchio essere una figura piana...

. p. cattaneo, cxx-241: il quadrilatero della cittadella serà per un verso

sibilante. cicognani, 1-232: anche il giardino che figura faceva! era diviso

una parte la serra, da un'altra il bersò. soffici, v-2-481: una

una bandiera di cielo viola perpendicolarmente rialza il giallo riflesso della parete alle mie spalle e

riflesso della parete alle mie spalle e il rosso cupo della balza rotta dai quadrilateri rosa

e legnago, che fu nell'ottocento il baluardo difensivo dell'austria, fra le

dell'austria, fra le alpi e il po; consentiva di sbarrare ogni movi

otto mesi, dove ora era il terribile quadrilatero di peschiera, mantova, verona

l'alpi, dall'altro oltre il basso adige. leoni, 607: sembra

607: sembra un sogno avere il quadrilatero dopo due sconfitte. bisogna

dio lo vuole. coderno, 61: il passaggio del ticino e il progredire

: il passaggio del ticino e il progredire delle truppe piemontesi fin sotto il

e il progredire delle truppe piemontesi fin sotto il quadrilatero. carducci, iii-19-181:

baluardi immaginari. verdinois, 106: il quadrilatero era costituito da palazzo reale,

: l ^ tro punto, nel quale il merian- genast contrasta la mia interpretazione æl

mia interpretazione æl comeille, è circa il rifiuto da me fatto di considerare le quattro

di considerare le quattro famose tragedie, il cosidetto 'quadrilatero comeliano ', come la

percorso a forma di quadrilatero, dove il traffico segue un unico senso di marcia.

e tanto meno a roma, con il traffico, il caos, i sensi unici

meno a roma, con il traffico, il caos, i sensi unici, il

il caos, i sensi unici, il quadrilatero di scorrimento. 7.

, che senza le resistenze sarebbe stata il parabolico trapezio dcig, sarà ormai il

il parabolico trapezio dcig, sarà ormai il solo trapezio dfhg, per essersi defalcate le

, i-1-233: nel 1770 comparvero in venezia il lessico quadrilingue di daniele moscopolita e il

il lessico quadrilingue di daniele moscopolita e il glossario trilingue di caballiotti...

, che tedeschi e inglesi si dividono il porto con francesi e belgi. =

simbo licamente contiene e rappresenta il nome d'iddio quadri- litero et

rafini, 448: quasi in ogni lingua il nome di dio si trova quadrilittero

, che così dicono i greci il sole, è derivato da 'el '

(v. lettera), che traduce il gr. t£tpaypà|j. (i

biol. che presenta quattro cavità (il cuore degli uccelli e dei mammiferi).

un quadrilungo, in fondo del quale il vittoria configurò un tempio quadrato. lanzi

questa lastra un paralellogrammo ossia un quadrilungo il quale abbia da un lato tre parti e

o vogliamo dire a tre ordini, sopra il quale pose la gran cassa del sepolcro

è a me feconda, / perché il talamo nostro di fausta prole abbonda. vittorelli

vol. XV Pag.296 - Da RAFFIGURIRE a RAFFINAMENTO (36 risultati)

altro. giuliani, i-14: ecco il mirabile artifizio del calzolaio; tagliare sopra qualche

sopra qualche cuoio o marocchino o panno il calcetto e il quartiere, giusta i

cuoio o marocchino o panno il calcetto e il quartiere, giusta i modelli; poi

e raffilato sul cranio quei pochi peli il suo segretario particolare. 3.

foglio di carta in modo da ottenere il formato voluto. -in partic.:

rimane la pasta, che è appunto il foglio: questo si depone sopra un feltro

':... per significare il pareggiamento, l'uguagliatura che mediante cesoie

compressa perché non ceda allo sforzo che fa il coltello da raffilare. 4

fuse che hanno l'occhio sporgente oltre il loro spessore. arneudo [s.

, 1: spalancato gli è di palo il passo; / tu m'hai

salvini, 22-457: così sciamando / trasse il coltello acuto di metallo, / da

rotonda. * raffilatoio 'sarebbe dunque il vocabolo generico. 2. apparecchio

da una morsa a vite che blocca il pacco dei fogli e da una cesoia

'raffilatoio ': strumento da raffilare. il fabbricatore di carta, il legatore di

raffilare. il fabbricatore di carta, il legatore di libri, il cartaio adoperano

di carta, il legatore di libri, il cartaio adoperano lo stesso utensile da raffilare

i van usi cui deve servire. il più comune è quello del legatore dei

quali si pongono tavole di abete, e il tutto forma una sorta di cassa ove

perché non ceda allo sforzo che fa il coltello da raffilare. = deriv

raffilatrici ': macchine che servono per il taglio, per la raffilatura di carte o

quel che si lieva nel raffilare e il raffilare stesso. arneudb [s. v

sporgenze dei fogli con le cesoie o con il tagliacarte. 2. parte

pareggiarli, ovvero se ne toglie semplicemente il riccio. arneudo [s. v.

fornace del secondo ordine, ove si fa il lor raffinamento, per ogni quaranta centenara

a secco. beccaria, ii-397: il ducato montuoso sembra darci qualche fondata speranza

, che si opera col carbone animale e il sangue di bue. 2

alimento di molte famiglie...: il lusso del selvaggiume, sostituito a tali

gli altri. salvini, 39-v-104: il raffinamento della ragione, per lo quale

come l'arte della cucina: stuzzicano il palato ai golosi e fanno mangiare fino

, io vi domando in virtù di che il mondo sia slattato e abbia aperto gli

, i-387: se poi vogliamo intendere il raffinamento nella maniera con cui lo spongono

, senza passion giudicando, voglia accusare il pensiero del 'tasso 'come troppo sofistico

di quella esteriore apparente facilità in cui consiste il più perfetto raffinamento e, per così

(eziandio i primi ingegni) perdettero il cervello dietro a'bisticci ed a *

la tua frase è quasi sempre poetica e il colorito vivissimo e risentito, bensì ti

e risentito, bensì ti manca certo il raffinamento di gusto; e l'acquisterai

vol. XV Pag.297 - Da RAFFINANTE a RAFFINARE (37 risultati)

, e l'aristocrazia la sua grazia, il suo raffinamento intellettuale. e. cecchi

tecnologico, progresso tecnico. -anche: il risultato che con esso si raggiunge;

opera che è frutto di tale progresso; il complesso dei mezzi e degli strumenti che

possono di quelle delle altre nazioni e risparmiare il loro danaro, onde è d'uopo

le biade sono un raffinamento georgico, il quale per essere troppo complicato..

da ponte, i-i- 49: il traffico del ferro dapprima, poscia il lanificio

: il traffico del ferro dapprima, poscia il lanificio e finalmente il setificio vi hanno

dapprima, poscia il lanificio e finalmente il setificio vi hanno introdotta della dovizia e tutto

vi hanno introdotta della dovizia e tutto il raffinamento delle arti di necessità all'uomo.

industria e in commercio... giustifica il progetto di quelli che, sull'esempio

, del modo di fare; il portare un sentimento al più alto grado di

. pellico, conc., i-310: il raffinamento è senza dubbio più raro che

o usanza che denota raffinatezza estrema; il grado più alto della bellezza.

periodica milanese, i-151: sembraci che il conservare una rancida ortografia che nuoce alla

povero ragazzetto. fogazzaro, vi-11: il discorso ritornò alle virtù del genero e

non è tanto da magnificarsi, come se il gusto cattivo allignasse ora in italia e

gli equivochi, i concetti falsi e il raffinamento dei pensieri. s. maffei,

p. verri, 1-i-227: il raffinamento... nell'interpretare le

mente a quest'opera e vorrà fame il confronto con quelle che condusse prima vincenzio

boine, cxxi-iii-790: fa per raffinamento il sindacalista sorelliano. 9.

. 9. matem. dato il ricoprimento a di un insieme x,

. biringuccio, 2-151: raffinasi anco il salnitro in un altro modo, cioè col

14-2-1-278: modo di fare e raffinare il salnitro. stampa periodica milanese, i-396

canti carnascialeschi, 1-120: non si può il suo valore / sprimere in parte o

pietre preziose. assarino, 6-115: il descrivere un palagio è un far impietrir

impietrir la penna. basti per tanto il dire che la natura non ha indurato

raffinare la polvere. -sminuzzare il terreno. genovesi, 6-ii-1106: è

inanimato). cavalca, 21-107: il sesto effetto di questo fuoco si è che

fuoco si è che purga e raffina il cuore. felice da massa marittima, xliii-

caro, 12-ii-242: vorrei mantenerlo [il nipote] ancora per un anno in

consentì, per raffinarla nella caritàe crescerle il merito della pazienza con le lunghe e gravi

di pena, deputato a raffinar per il cielo, si cerca fra i teologi cattolici

semplice, chiara, evidente... il sol padre bandiera non n'è contento

rosa potè ben dire: le metafore il sole han consumato. carducci, iii-13-81:

petrarca furono colpevoli di aver copiato servilmente il loro modello,... e

2-109: testimone quel fanciullo rimbaud, il quale, lungi dal raffinar la forma.

. sa che non è in arte il male moderno, ma in vita.

vol. XV Pag.298 - Da RAFFINARE a RAFFINATEZZA (37 risultati)

lui [dio] tanto più raffina il fiore della virginità tua. mattio franzesi

franzesi, xxvi-2-175: questa bevanda [il vino greco] la vita rinnova /

padri nella compagnia del giesù raffinò talmente il suo intelletto che fece a maraviglia lampeggiare

4-622: l'esser ragionevole non è il tutto della ragione. questa potenza quanto

zeno, iii-391: la corte ha differito il suo arrivo sino ai 23 del venturo

virtù delle anime generose e tolgono alla giovanezza il mezzo di formar sistema della sceleraggine e

pareti, osservando che la pittura raffinava il gusto ed elevava lo spirito. -intr

. cavalca, 18-277: concludo che il giglio della castità si raffina e prova

. campanella, i-49: può di natura il don più raffinarsi / con gli oggetti

armata mano / nel profondo del tartaro il sommerse. segneri, iv-51: giusto

specolare, ci solleviamo ornai su tutto il sensibile, per indi contemplare...

per indi contemplare... non il cielo..., ma il creatore

non il cielo..., ma il creatore del cielo. goldoni, xlii-26:

lungo girar giunse al tesino / ove camillo il suo saper raffina. -organizzare

. gozzi, 4-163: tanto e tanto il suo pensier raffina / sopra un certo

. fioretti, 2-5-155: la saltazione, il coro, la commedia, la tragedia

povero muore di fame. è vero. il povero deve vivere raffinando i piaceri del

d'ingegno. bacchelli, 5-151: il piacere impara a cercarsi e a risorgere

luca pulci, 5-10: in tanto amor il suo dardo raffina / che più che

non conosci tenerezza, / non raffini il sentimento. foscolo, viii-132: i

. sbarbaro, 4-75: gioia è il bisogno che ne abbiamo; del bruscolo

gran contento, per esser quelle parole il vero vaso dove si raffinava l'oro

. pananti, ii-264: l'amore, il vero amore è nell'anima, e

d'ogni altra nazione, pretende ancora il primato sopra quante provincie ha l'europa

raffinava e s'addestrava nell'arte sua e il modo d'esprimersi gli si faceva pronto

, 279: la fama con il scandol son vicini; / e questa causa

troppo raffinato. monelli, i-98: il vino giungeva troppo regolare e il cuoco

i-98: il vino giungeva troppo regolare e il cuoco si raffinava troppo nella certezza che

cuoco si raffinava troppo nella certezza che il mulo veniva ogni giorno con la spesa

modi più educati, anche per accrescere il proprio prestigio sociale; progredire nella civiltà

l'animo, che indegnità è questa il fare contr'a tempo masserizia di quella vita

ghiotto, mi piace in ogni modo il raffinare, vorrei fare un'esperienza.

laude cortonesi, 1-ii-70: veaerà [il beato] ballare quella raina / col

. 13. locuz. -raffinare il capello: essere molto accorto e attento

dirsi, molto fine: e'raffinerebbe il capello; si dice per enfasi.

v-2-787: anche raffinatamente m'è servito il pasto nella lunga e stretta e massiccia tavola

5. con sottile piacere (nel fare il male). p. petrocchi [

vol. XV Pag.299 - Da RAFFINATO a RAFFINATO (28 risultati)

cesari, 6-337: le chiese furono il rifugio della pittura, della scoltura,

raffinatezza: argento e cristalli, tutto il migliore vasellame della famiglia scintillava sulla tovaglia

, a bassa voce. -lucido? -chiese il marchese con una strana voce. -sì

di arte figurativa non abbia davvero perso il suo tempo. y eleganza e proprietà

più diveniva licenziosa e plebea, più il dramma pastorale prendeva aria cortigiana e la raffinatezza

affettazione. carducci, ii-3-29: né il verso sciolto del foscolo mi pare il

il verso sciolto del foscolo mi pare il supremo dell'arte: pecca per raffinatezza e

estremo: in qualche punto quasi sfiora il miniaturistico. 6. gusto e piacere

6. gusto e piacere del fare il male in modo accorto, astuto,

, v-104: ciaschedun popolo, seguitò il vecchio, ha le proprie raffinatezze e le

tempo. papini, 27-698: m'insegnarono il canto, la musica, la poesia

tutte le più sottili raffinatezze che variavano il suo stile e la sua metrica.

viaggiatore medievale, di cui non ricordo più il nome, raccontava che nella splendida damasco

annunzio, 8-123: per le nostre signore il lusso della biancheria è diventato addirittura rovinoso

: né avevano mai pensato di poter fregiare il proprio corpo con le raffinatezze della loro

o un più sottile piacere nel fare il male; azione sottilmente crudele. ungaretti

prezioso); sottoposto alla raffinazione (il petrolio). biringuccio, 2-151:

petrolio). biringuccio, 2-151: il quale [capitello] ha forza di purgarlo

capitello] ha forza di purgarlo [il salnitro] e di farlo venire come raffinato

l'ulivo adoprasi tal vernice, il di cui maggiore ingrediente è la raggia

diversi comodi nell'arte dell'oreficeria. il cuoco piemontese, lxvi-2-271: procurate di

toscana, 14-2-1-223: dal pancreas passa il chilo raffinato al fegato: questa terza

. gozzano, i-982: come procurargli il cibo un po'raffinato, il brodo

procurargli il cibo un po'raffinato, il brodo, le medicine? tornasi di lampedusa

fu forse un più che raffinato statista il duca lodovico sforza, che non già

portato da lui nellunsegna, sopra nomato fu il moro? pacichelli, 1-241: sono

, i-62: tanto era sollecito durante il giorno, scrupoloso, attento, provvido

. salvini, 39-v-246: non così il petrarca, raffinato dal giu- dicio di

vol. XV Pag.300 - Da RAFFINATO a RAFFINATO (32 risultati)

che ricerca sensazioni squisite, che ha il culto della bellezza. rosmini,

bellezza. rosmini, 2-3-76: il nostro scettico raffinato vuole ad ogni patto

: rappresentava in tutta la sua grazia il più raffinato parigino. gozzano, i-241:

era fermo davanti a un'altra vetrina: il fioraio. quante volte, uscendo la

una connotazione ^ beltramelli, ii-116: il più bello, fra i molti, un

buoni a maneggiar la striglia per istregghiar il pegaso del permesso, e si fan

come si sostiene a bordeaux, lo dimostrerebbe il gran numero di trovate verbali, di

dei prati, nelle margaritine. da queste il floricultore dei secoli andati trasse qualche forma

questi esatti e gentili riguardi che sembrano il frutto della più colta e raffinata

mantenerli. una civiltà più raffinata accrebbe il numero de'concorrenti, e diminuì quindi

numero de'concorrenti, e diminuì quindi il buon volere degli ospiti. 7

con raffinata politica pasceva di speranze [il vizir azem i] di pace la serenissima

del quale è tanto tempo che geme il bel regno di candia. serafino da

nel giudicare. redi, 16-v-259: il giudizio di sua maestà in tutte le cose

: l'ossatura de'viventi ell'è il carro trionfale delle meccaniche facoltà sul quale

. e. cecchi, 9-31: il suo scrupolo di devoto e il suo raffinatissimo

9-31: il suo scrupolo di devoto e il suo raffinatissimo discernimento artistico.

da notevole sensibilità estetica o ne è il segno; reso particolarmente acuto ed esigente

sempre sostenuto stile, lasciando da parte il gusto totalmente raffinato e sublime. filicaia

con coccole di frutti e conchiglie e decorano il loro petto con piastroni contesti di simili

posto nome bellezza. angelini, 1-57: il particolare prezioso e un poco raffinato ce

un'opera letteraria); reso, con il perfezionamento dell'uso, malleabile e adatto

, poiché la mia età avanzata non permette il lussureggiar tra i giardini d'adone.

scelto, scoprirà di fronte alla realtà dura il fascino del semplice e dello scarso.

, lett. it., i-380: il popolo era meno corrotto de'suoi letterati

sua espressione, essa dava alle figure il carattere d'una pensosità sognante, una

: quindi lo studio delle parole, il cumulo delle metafore, il rimbombo de'

delle parole, il cumulo delle metafore, il rimbombo de'suoni, la sottigliezza nei

concetti, lo strano nelle immagini, il raffinato ne'sentimenti: palliativi della volgarità

che, sotto un nome modesto, racchiude il più raffinato lusso. dannunzio, iv-1-342

. comisso, vi- 126: il negozio era incredibilmente pieno di garzoni pronti

tempo, e più nei nostri, il loro 'rendez-vous 'nelle gran città,

vol. XV Pag.301 - Da RAFFINATOIO a RAFFISARE (24 risultati)

fu un insulto raffinato questo di luchino? il frate noi cercò. gozzano, i-453

frate noi cercò. gozzano, i-453: il disgraziato fu trascinato ad aulabad, nella

. di sentire che quello forse era il modo più raffinato di vendicarsi: pungendolo

sì come i raffinatori de'zuccari domandano il loro zucchero. stampa periodica milanese,

raffinate. cesarotti, i-xxrx-140: sia il primo uno scellerato che non si prefigga

e raffinatore di crudeltà, che costringa il padre a cibarsi delle membra del figlio

delle membra del figlio ed a berne il suo sangue: un tal personaggio produrrà

cecchi, 6-305: nei pozzi petroliferi, il lavoro estrattivo... sembra procedere

gusto. marchesa colombi, 2-98: il malvezzi,... colla sua cordialità

non potere né dover poter essere nobiltà senza il rincalzo di infinite raffinature di addobbi e

ant. perfezionamento, ingentilimento (e il risultato che ne deriva).

di ripigliar dagli avoli, non dico tutto il linguaggio, ma un cotal raffiniménto dell'

ma volle fare con lei come fa il fuoco con l'oro, di rafinirla nelle

una lettera che sopra ciò gli scrisse il salviati, lo confortò sempre ad avere

. - anche, per sineddoche: il solo uncino. -in partic.: gancio

gancio di acciaio usato per arponare il pesce; tridente con i rebbi ripiegati

i rebbi ripiegati a squadra usato per il lavoro agricolo. dante, inf,

[le scale di corda] sopra il mur con bracci forti. monti, 5-71

data. de roberto, 3-73: afferrava il raffio e si disponeva ad arrrampicarsi sulla

fiumiciattolo negli stivaloni di gomma, e draga il fondo con un raffio gettando l'erba

sia rimasta. moretti, ii-87: il secchio in fondo al pozzo non si ripesca

per incuria o perché s'è perduto il vecchio raffio. a. m. ortese

tirò su l'altro secchio, e mentre il marchese si profondeva in ringraziamenti, disse

marchese si profondeva in ringraziamenti, disse che il guasto al raffio era cosa da nulla

vol. XV Pag.302 - Da RAFFISSARE a RAFFORZARE (25 risultati)

tozzetti, 12-4-346: converrà in oltre che il contadino diligentemente procuri di raffittire e ristorare

l'unica fatica sarebbe di seminarlo [il seme delle graminacee] in terra ben lavorata

-anche sostant. algarotti, i-x-343: il raffitir della pioggia. paolieri, 186:

notte); diventare più fitto (il buio, la tenebra). giuliani

awiò a schiarire, poi a un tratto il buio si raffittisce peggio che prima.

, e di più non raffittisce, il cielo è nerissimo. = comp.

, agg. diventato più fitto (il buio). tommaseo, 2-iii-423:

sgradevole, situato all'apice del fusto; il frutto è una bacca carnosa.

un fiore gigantesco, che ha quasi il diametro di un metro e pesa 7

cantù, 2-441: al fine il raffoltirsi della macchia e il maggior scendere

: al fine il raffoltirsi della macchia e il maggior scendere del clivo indicò l'avvicinarsi

. g. b. strozzi il vecchio, 2-56: e mie preci a

inabissare. g. b. strozzi il vecchio, 2-81: ruota, che da

tal sempre non sormonte / e sempre il miglior chini: / ma qualche volta ancor

calchi e gli raffondi. -ritrarre il capo fra le spalle. pirandello,

-gemette allora lei, raffondando vie più il capo e torcendosi in grembo le mani

. alamanni, 7-ii-252: or e il tempo miglior, quando si deggia /

», 6-v-1954], 4: attraverso il cosid detto rafforzamento ideologico i

: appena... si disse che il palazzo ducale poteva d'oltre lido esser

... a galeasso visconti fece lasciare il titolo della signoria e rafforzò lo stato

bisogna vivere e rafforzarci; bisogna riprendere il tran tran della vita, e lavorare e

ragioni, attirar volea al suo sentimento il vecchio vaccaro. cesari, 6-268:

: fornito questo tramezzamento o episodio, il poeta rappicca il filo del suo principal personaggio

tramezzamento o episodio, il poeta rappicca il filo del suo principal personaggio di farinata

clamori che non parevano di gioia. il vento, rafforzandoli a intervalli e spegnendoli o

vol. XV Pag.303 - Da RAFFORZATIVO a RAFFREDDARE (46 risultati)

lotta industriale; e... il popolo germanico ha sentito rafforzarsi il suo istinto

.. il popolo germanico ha sentito rafforzarsi il suo istinto di predominio, adattandosi alle

si rafforza sulle zampe, ha allungato il collo per bere. 8.

, più gagliardo, più violento (il calore del sole), più impetuoso (

calore del sole), più impetuoso (il vento, la tempesta), più

). giuliani, fl-400: se il caldo rafforza, il grano entra subito

, fl-400: se il caldo rafforza, il grano entra subito nella granagione. panzini

nella granagione. panzini, ii-45: come il sole monta e si rafforza la luce

in santa maria a monte, presono il castelletto del pozzo in su guisciana,

castelletto del pozzo in su guisciana, il quale era molto rafforzato. d'annunzio,

basta: l'ortografia comune non indica mai il raddoppiamento che l'italiano parlato fa correttamente

(non importa se reca o no il segno d'accento grafico): noi pronunziano

. segneri, i-734: che il buon giudizio non venga in lui raffuscato

vulcaniche, dove sembra essersi formata dopo il loro raffreddamento. mamiani, 10-ii-314:

un raffreddamento. ardigò, ii-27: il raffreddamento dei pianeti, a motivo della irradiazione

certo raffreddamento. romoli, 356: il timore è difinito essere un raffredamento delle

ritirata del calore naturale alle parti interiori sotto il cuore. malpighi, 1-212: si

co'l'adiettivo però di maligna, il che salva tesser febre in simili soggetti

. s. maffei, 7-130: il timore... cagiona intorno al core

schizzano via abbandonando una dopo l'altra il corpo di un cane. -raffreddamento

-raffreddamento del motore: procedimento con il quale si sottrae calore al motore di autoveicoli

mantenerne costante la temperatura e da consentirne il perfetto funzionamento. marinetti, 1-97:

e guardi bene di non mostrar loro il menomo sospetto e il menomo raffreddamento.

non mostrar loro il menomo sospetto e il menomo raffreddamento. foscolo, xiv-263:

riposo tranquillo, perché tu non mi tacerai il giorno del tuo raffreddamento. carrer,

cose per ora vi si richiegghino: una il negoziare ove bisogna che il raffreddamento della

: una il negoziare ove bisogna che il raffreddamento della sovvenzione ammaestri senzaltro i prìncipi

. moltissimi incolpano di tal raffreddamento anche il gran pio ix, perché non intima la

: ci sono altre cause che possono spiegarvi il 'raffredamento italiano '. l'illustrazione

[17-iii- 1986], 12: il raffreddamento delle relazioni tra washington e mosca

, invece, al centro dei colloqui tra il segretario di stato, george shultz,

segretario di stato, george shultz, e il primo ministro sovietico, nikolai rizhkov.

sapere che se n'è andato anche il mio. = nome d'azione

). boccaccio, viii-2-1-90: il molto cibo vince le forze dello stomaco

traendo sospiri con l'altra bocca, disse il diacono ch'era [la torta]

con l'avo antico / talor raffredda il ciel, talor lo bagnia. catzelu [

, le quali non fecero altro che riscaldarmi il fegato e raffreddarmi il stomaco. galileo

altro che riscaldarmi il fegato e raffreddarmi il stomaco. galileo, 4-3-72: non solamente

di lei induce tanto notabil differenza, ma il riscaldarla o raffreddarla un poco produce il

il riscaldarla o raffreddarla un poco produce il medesimo effetto. manzoni, fermo e

raffreddare una minestra. mannetti, 1-97: il complesso dei dispositivi che provvedono a raffreddare

rimedi che raffreddano moderatamente. -smorzare il calore; intorpidire. pallavicino, 1-477

: quell'intervallo quieto del sonno raffredda il bollore del sangue. chiari, i-48:

i-48: la tema prudente di mettere il vicinato a romore e far pubbliche le

le braccia, mi raffreddò nelle vene il sangue. 2. figur.

per pigrizia / o vanità, raffreddano il desidero. boccaccio, dee., i-intr

vol. XV Pag.304 - Da RAFFREDDATILO a RAFFREDDATILO (44 risultati)

con una principessa gentile che gli raffreddava il cuore nelle cose della salute. martello,

, 6-ii-361: spesso le nozze, il tempo, le incostanze, i sospetti

gli affetti. monti, iii-215: il mio tacere non raffredda in me punto il

il mio tacere non raffredda in me punto il calore dell'amicizia. manzoni, fermo

peggio e dal pensare che al fine il castigo era meritato, il pentimento di

che al fine il castigo era meritato, il pentimento di geltrude cominciò ad essere più

ha certo la retribuzione dell'affetto, il quale è come una fiamma che non

meglio l'entusiasmo della comare, capovolse il giornale in cui stava leggendo al suo ingresso

frachetta, 1-229: l'età raffredda il sangue e gli spiriti, e per conseguenza

la fantasia. fogazzaro, 1-227: il viaggio ha raffreddato il mio spirito, il

, 1-227: il viaggio ha raffreddato il mio spirito, il mio calore religioso

il viaggio ha raffreddato il mio spirito, il mio calore religioso. lomisso, 12-50

. sabba da castiglione, 37: il non conoscer l'ingiuria fa raffreddar l'ingiurioso

rafreddi. b. cavalcanti, 2-229: il vedere che gli uomini indegni di tali'

impresa. g. gangi, 84: il barone intervenne due volte a raffreddare le

la testa, a me ha raffreddato il discorso. cesarotti, i-xxvm-385: bramoso

un esame particolare, che avrebbe raffreddato il calor del suo stile. carter, 2-402

prima, senza interrompere spiacevolmente e raffreddare il racconto. stampa periodica milanese, i-131

epistolografo. baldini, i-295: là dove il gergo di certe personificazioni puramente letterarie.

un progetto, un'azione; frenare il corso di un avvenimento, lo sviluppo di

bene,... non seppe il papa o non volle e forse non ardì

bisogna con più arte e forza, il governo avrebbe creduto il momento buono per

arte e forza, il governo avrebbe creduto il momento buono per insorger di nuovo e

: lo scalco si doglia e doglia il coco / che i cibi lascin raffreddar

non si oscurò e raffreddò per sempre il sole, non lasciando sopravvivere sulla terra

sulla guancia. -perdere o veder diminuire il calore vitale (il corpo o una

-perdere o veder diminuire il calore vitale (il corpo o una sua parte, il

il corpo o una sua parte, il sangue). livio volgar.,

marmitta, 87: già si raffredda il sangue entro le vene, / il crine

il sangue entro le vene, / il crine imbianca. tasso, n-ii-

vecchi avari, percioché, raffreddandosi in essi il sangue né potendo più gioir di quei

e. cecchi, 8-93: raffreddandosi il cadavere, pian piano gli insetti cominciarono

,... quando ha conosciuto il caldo de'suoi innamorati essere raffreddato,

: raffreddandosi ogni giorno più ne'nostri il pensiero di venire a battaglia,..

feroci. leti, 5-i-20: si raffreda il zelo della nobiltà verso il prencipe per

: si raffreda il zelo della nobiltà verso il prencipe per vedersi maltrattata e vilipesa.

la principessa '. piovene, 14-97: il proposito di schiaffeggiare gianni, vendicando l'

, 1iii- 1647: si dubita che il duca d'urbino non raffreddi, come

. michiel, lii-4-282: non vedendo il re maggior progresso, cominciò a farsi

: come l'ira caccia spesse fiate il dolore, così ancora molte volte interviene

mila fanti raffredda. caro, 12-i-174: il venir mio sarà tosto che 'l tempo

, precipitoso ed audace capitano, presentendo il disegno del nemico, poiché non si raffreddava

si raffreddava, anzi cresceva ogni giorno il romore delle preparazioni francesi, si era

di basilio cominciò a raffreddarsi, venne il glorioso benedetto, fi quale instituì un

vol. XV Pag.305 - Da RAFFREDDATO a RAFFRENAMENTO (47 risultati)

: lasso me, ch'io non vegio il chiaro sole, / nom so per

raffredata. leonardo, 2-147: quando il rame si freddassi nella fornace, fa'.

raffreddato,... come si fa il piombo con carghi e grossi scarpelli.

1-76: col miglio si fa un pane il quale, prima che sia raffreddato,

-che ha perso o ha sentito diminuire il calore vitale. anonimo romano,

: or che sei vecchia et hai il sangue raffreddato, consigli a me che son

a me che son giovane, et il sangue mi bolle per tutte le vene.

malatesti, 33: che tu ingozzi il mannerin non lodo: / basta, se

i bagni con acqua dove sia cotto il rosmarino, che sia rientrata la terza

: è gran fatto che, avendo il vigore dell'animo in ogni altra cosa raffredato

. sarpi, viii-12: essendo raffreddato il fervore antico della carità cristiana,.

'l palazzo. musso, 222: il culto d'iddio esteriore è ridotto a

g. bentivoglio, 5-ii-312: dubitano che il negozio non sia appunto raffreddato. alvise

. alvise contarini, lxxx-3-1031: mostrò il dispiacere ch'aveano ricevuto quei prencepi.

cose nuove. d'este, 22: il mio amico vide alquanto raffreddato verso di

amico vide alquanto raffreddato verso di lui il cavalier zulian. moravia, ii-401:

evangelica che voglia insanguinarmi né pure con il pensiero. 7. sm.

in una forma al fine di accelerare il raffreddamento del metallo fuso, in virtù

capodanno 1906- 1907], 8: il raffreddamento si ottiene per mezzo della circolazione

2. figur. che smorza il desiderio, la passione. marinetti,

. trattato delle mascalcie, 1-259: il male della raffreddatura che viene alli cavalli

, 1-81: minor male è sudare con il caldo, che tosser con il raffreddimento

con il caldo, che tosser con il raffreddimento. = nome d'azione

-che è diminuito di calore (il sangue). n. franco,

vi cale, / quanto è rafréddo il vostro sommo ardore! machiavelli, 1-i-484

fantasia è raffredda e non rimane che il solo occhio corporale ed anatomico.

/ a monte albano intanto a porre il campo, / e bastere'trentamila menassi

machiavelli, i-vi-259: intendendo ora come il ritorno vostro è raffredo,..

corizza '. morgagni, 152: il facile rinnovamento e la contumace persistenza del

. i. frugoni, i-14-147: amore il dolce foco / di sua face agitando

iva ad arte scaldando, / perché il raffreddor grave, / che la sua

un raffreddor di petto che non mi lascia il capo per nulla. foscolo, xiv-272

bacchetti, 9-215: intanto, appisolato contro il finestrino aperto, prendevo un rabbioso e

, come un bufalo che abbia preso il raffreddore del fieno. moravia, xi-243

barilli, 7-41: dopo le burrasche e il raffreddore dei dì passati, venezia ha

. ant. nella locuz. raffregare il cappuccio: far ritornare alla memoria qualcosa

voluto occorrere al principio e rafregar alquanto il capuccio. = comp. dai

. raffrenaménto, sm. il dominare, il trattenere un impulso,

raffrenaménto, sm. il dominare, il trattenere un impulso, un sentimento,

mansuetudine è raffrenaménto dell'ira. buonarroti il giovane, i-513: questi versi, che

l'effetto dello sdegno di madonna laura, il quale altro non è che il ritegno

, il quale altro non è che il ritegno dell'amore concupiscibile per lo mezzo del

lagrime alla presenza del popolo milanese, il rifacimento de'torti fatti agli oltraggiatori della

fatti agli oltraggiatori della sua statua, il raffrenaménto usato co'suoi sdegni...

pende la base della vigorosa salute e il raffrenaménto delle passioni. 2.

eravisi già tanto disposto che con opera il volea mettere in effetto, e avria messo

in effetto, e avria messo, se il raf- frenamento del duca e d'ascalion

vol. XV Pag.306 - Da RAFFRENANTE a RAFFRENARE (65 risultati)

(raffrèno). imbrigliare, mettere il freno a un cavallo (o a un

a un altro animale), regolarne il passo, rallentarne o frenarne la corsa

pose per arrestare l'impaurito palafreno, il quale, spronato in un punto dallo spavento

luciano], iii-1-264: tu racconciati il cocchio... e seguita a carreggiare

vallo / dell'acque, e raffrenando il suo cavallo / il cancello la supplica

acque, e raffrenando il suo cavallo / il cancello la supplica d'aprire.

2. per estens. rallentare o bloccare il passo, la corsa, il cammino

bloccare il passo, la corsa, il cammino, il volo, il nuoto,

, la corsa, il cammino, il volo, il nuoto, il moto,

corsa, il cammino, il volo, il nuoto, il moto, ecc.

cammino, il volo, il nuoto, il moto, ecc. attribuito a petrarca

raffrenai / i pronti passi. girone il cortese volgar., 284: queste parole

domandavano che questa legge fosse guasta, il concorso delle quali al palazzo non si

ma son tuo amatore: / dunque raffrena il tuo volante corso. ariosto, 10-66

infin che 'l volator destriero / ritorni il primo agli aquitani liti; / ma

con che lo volga e gli raffreni il corso. aretino, 14-48: ella sen

: ella sen ride e, raffrenato il piede, / disse con orgogliosa voce e

ove giungendo finalmente i corpi / perdano il peso e ristian nel vuoto; / né

fare / può lor giammai né raffrenare il corso / ovunque la natura li trasporti

lxii-2-v-125: andammo sempre misurando e raffrenando il corso della nostra nave, che era

io raffrenai dell'animose / rapide penne il periglioso volo, / ed eternar,

imbarcazione, ecc. -anche: trattenere il colpo. trissino, 2-3-317: l'

, legare. monti, x-s-347: il pio servo fedele / raffrenava non lungi

vigorosi olmi mariti. -arrestare il flusso del sangue: contenere l'impeto

cerchi in vano di raffrenare ai fiumi il corso. arici, iv-48: l'urto

; trattenere o smorzare l'ira, il furore, lo sdegno; contenere o

, lo sdegno; contenere o padroneggiare il desiderio (soprattutto quello amoroso o sessuale

volontà; temperare, controllare, reprimere il dolore, l'ansia, la paura

: possi tu soffrire, / ben raffrenando il tuo caldo disire. cicerone volgar.

cicerone volgar., 4-123: noi raffrenammo il tuo malizioso intendimento. trattatello di colori

: la donna, che si vede il marito con furia venire dirieto, stimando delle

223: rafrena, ninfa bella, il tuo furore, / ché senza te non

, ii-699: crescendo... il tribolo, il padre, così per servirsene

: crescendo... il tribolo, il padre, così per servirsene come per

se lo tirò in bottega, insegnandogli il mestiero suo. nannini [ammiano],

d'alcun fiore / coglion sì dolce il mel ch'allora io colsi / da quelle

ben gli ardenti baci, / che spingeva il desire a inumidirsi, / raffrenò la

loredano, 1-134: essendo più difficile il raffrenare gli affetti dell'animo che quelli

paure, contenere i fuggitivi, ripigliare il monte-spino, riordinarsi. carducci, iii-

per esempio: « voi non siete solamente il maestro de'bolognesi, siete il maestro

solamente il maestro de'bolognesi, siete il maestro di tutti gli italiani », mi

disparte; non fosse veduto da priamo il suo figlio: / e nel suo cuore

dolente la collera non raffrenasse. -moderare il furore dell'ispirazione poetica. lomazzi,

pittori... cercano di elegere il miglior gesto per qualunque effetto, raffrenando

uomo in tale stato può egli raffrenare il foco che lo investe per attendere i

don pietro, qual rispetto può ritenere il cardinal d'este, libero signore di

miglior da voi s'adopre. -trattenere il pianto. boccaccio, iv-122: o

sai ancora che david, benché piangesse il figliuolo quando era infermo, raffrenò il

il figliuolo quando era infermo, raffrenò il pianto però poi che fu morto, pensando

poi che fu morto, pensando che il piangere le cose che non si possono ricuperare

pianti. c. gozzi, 1-332: il tempo forse / rischiarerà la mente..

sommottivo come quando i piccolini vogliono raffrenare il pianto e non possono. -tenere

di sapere con tutti vivere accendono loro il disio. sacchetti, vi-64: o vaga

passione, raffrenare la sensualità, e macerare il corpo con astinenze. loredano, 3-67

curiosa vanità. pallavicino, 1-511: il raffrenar la gola, fra gli altri

arma contro alla virtù due gagliardissimi nemici, il tatto coi suoi ardori, la fantasia

incanti. goldoni, x-411: raffrena il pazzo orgoglio. 6. tenere

: costui, poi ch'ei prese il magistrato, in tutti i suoi parlamenti

nel raffrenare la plebe che nel riprendere il senato per la pigrizia. p

amari, 1-iii-300: non men che il diritto costituito, raffrenava i baroni un

. loredano, 3-109: era veramente il morire un atto necessario nel mondo, acciocché

un atto necessario nel mondo, acciocché il timore della perdita della vita stimolasse l'uomo

giordano, t ~ vjt-idio... il demonio maggiore sì. llo legò nel

metonimia: calmare l'animo, tranquillare il cuore; moderarne gli impulsi e le passioni

fausto da longiano, iv-249: rafrenai il core a non desiderare l'altrui,

vol. XV Pag.307 - Da RAFFRENATO a RAFFRESCATA (31 risultati)

cominciò a castigare severamente alcuni. buonarroti il giovane, 9-169: m'ha commesso

maffei, 5-3-51: avendo una volta contra il nostro consolatore poeta e contra illustri donne

. f. galiani, 4-177: il prezzo di naturale equità può legi- timamente

equità può legi- timamente estendersi ed abbracciare il fortunato profitto fatto dal venditore sull'urgenza

gl'indiani credano sì forte nelle donne il sentimento della vergogna che solo pene infamanti

di distogliere da esso. buonarroti il giovane, 9-802: non passavano allor,

11-236: in questo pendio dell'ingiuria il poeta si arresta d'un tratto e si

dove / rattamente e precipite ti tragge / il troppo tuo bollor. deh! ti

se rafrena. strafiarola, i-76: il giovane, che era alquanto sdi- gnosetto

dal non ridere del paragone cui ora il mio dire intende. -senza particella

n. villani, i-1-10: il saggio errico a studioso passo / scendendo

la lingua, la voce: osservare il silenzio, tacere, oppure moderare il

osservare il silenzio, tacere, oppure moderare il linguaggio, parlare poco e con prudenza

loro. f. vettori, 1-84: il povero frate, considerando che ser ciabattella

frate, considerando che ser ciabattella diceva il vero, raffrenò la voce. loredano

. moderato, dominato (l'ira, il desiderio, una passione); trattenuto

gli occhi. alfieri, iii-1-315: il lusso, mortifero fomentatore e principesco padre

iii-10-253: nelle manifestazioni religiose deve regnare il pensiero etico, raffrenatóre delle passioni.

la remissione manifestissima due o tre avanti il mezzo giorno, con un leggier raffrescamento

-anche assol. soderini, ii-260: il seme del papavero domestico mangiato semplicemente ha

-rifl. pacichelli, 5-236: il lavino si chiama ancor solfatara, per

bacchetti, 2-xxii-82: ora ti pare che il verde e sole ti debba raffrescare e

; riparare. pacichelli, 5-86: il porto... si chiama marsa muscietto

3. rendere o far tornare fresco il clima, l'aria. d.

d. sestini, 95: è [il clima] continuamente raffrescato da venti di

diventare o tornare fresco, rinfrescare (il tempo, l'aria). - anche

-sostanti targioni tozzetti, 12-4-173: il terreno, riscaldato e quasi infuocato dal

o quando riscalda. -rinforzarsi (il vento). p. querini,

. p. querini, cii-iv-60: il vento da levante e scirocco tanto rafrescò

. raffrescata, sf. tose. il rinfrescare del tempo, dell'aria;

tommaseo [s. v.]: il viaggetto lo serbiamo alla raffrescata. =

vol. XV Pag.308 - Da RAFFRESCATO a RAFFRONTO (34 risultati)

: dopo raffrescati e data l'ordinazione, il giro in paese. 3

3. diventato o tornato fresco (il tempo, tana). bersezio,

bacchetti, 3-166: la salute tornava, il sangue schiarito e raffrescato, gli occhi

, tr. (raffrétto). affrettare il passo. dante, purg.

, / per gir ver lui raffrettai il passo. carter, vi-196: al ruggito

. poerio, 3-44: sua gente raffrettava il passo / vèr gavinana, prossimo castello

18-i-199: mi rimettevo, a mezza notte il verno, / senza fuoco, al

-farsi premura. foscolo, ix-1-474: il riso provocato da una assurda ap- ^

come infrigno 'grinzoso, rugoso (il viso) 'o con accostamento a

arme per difensione del regno suo e raffrontasse il nimico. menzini, i-305: al

. scarlatti, lxxxvtii-ii-527: lo 'ngrato ha il voler tanto mordasce / che volentier 'l

frachetta, 2-29: cotal uomo [il cieco], avendo avuto per altro tempo

e i caratteri de'lor personaggi e il loro stile e la loro lingua, non

.. l'incisione alla pittura, il dislivello è ancora grandissimo. -rifl.

c. carrà, 664: raffrontò il poeta partenopeo ad alcuni greci antichi.

, ix-1-289: a fine di raffrontarlo [il testo] a quanti antichi esemplari a

raffrontato cou'originale, perché io non intendo il senso o non ne sono sicuro.

. -assol. annotazioni sopra il decameron, xi: per molti testi che

di aver presto le stampe, perché verso il 14 parto; e su le alpi

trovò col capo ancor involto. buonarroti il giovane, 9-674: -tutti fuggirò? i

, contiguo. ruscelli, 3-368: il verso ama di correr libero e non fare

: guardo i giardini di luna / ove il melo si raffronta nell'acqua / in

altri incontra con nodoso faggio; / sopra il nono è fiaccato, e si raffronta

slogamento ed alleggiamento..., il che raffronta col detto di platone nel

. martello, 6-iii-577: raffrontarsi anche il tempo parea con quanto udii, / e

giordani, xi-40: giovami proseguire tuttavia il paragone di questo inedito compendio colla istoria

dialetti si raffrontarono col toscano, e il toscano si rassettò 7. locuz

fa paragoni. tommaseo, 14-39: il vico, distinguitore non meno acuto che

quelle di dietro fanno, senza sapere il perché, quello che veggono fare alle pri-

venivano a procissione... fecero il somigliante... -ecco pareggiato il raffronto

il somigliante... -ecco pareggiato il raffronto delle pecore. foscolo, xvtii-198

raffronti utilissimi. nievo, 805: il dottor ormenta... avea sciolto la

sciolto la qui- stione sentenziando: tale il padre tale il figlio. io per me

stione sentenziando: tale il padre tale il figlio. io per me

vol. XV Pag.309 - Da RAFFRUGARE a RAGANA (17 risultati)

al raffronto. gozzano, i-1340: il luogo è bello, ma il mio ricovero

i-1340: il luogo è bello, ma il mio ricovero è così mistico e così

carducci, ii-9-89: le rime che il vigo ha composte mi furono già raffrontate

facesse, l'avrei caro. se il vigo lo facesse il raffronto far lui sulle

avrei caro. se il vigo lo facesse il raffronto far lui sulle stampe, tanto

me l'ha procacciata a questi dì il dotto antolini regalandomi un saggio di traduzione

di palme dell'africa tropicale, costituenti il genere raphia, con grosso stipite,

rafia ': specie di palma, il cui frutto termina in una punta d'ago

madagascar sono pure parecchi alberi resinosi come il bengioino...; altri alberi da

... ed altri tessili, come il varoa, il bananiere, laloe,

altri tessili, come il varoa, il bananiere, laloe, il raffia.

varoa, il bananiere, laloe, il raffia. 2. fibra ricavata

dal nome malgascio della palma (da cui il lat. scient. raphia),

e contr'al lino / sdegnate sopra il segano co'morsi. = voce

e, quando per l'esca il pesce vi è sopra, viene rialzata prontamente

carta, e che si legge con il senso del tatto. = voce

matrice, i testicoli de la matrice, il fondo de la matrice, e insieme

vol. XV Pag.310 - Da RAGANE a RAGAZZA (30 risultati)

che poco ci è mancato non gli ficcasse il ventagliuzzo velenoso in un calcagno.

letta. viani, 19-509: il guardiano della barca a murata, a cui

ranocchio di color verde, che ha il muso alquanto aguzzo, e quando è

vertebrati anfibi anuri, cui si dà anche il nome di rane arboree od ile.

necessaria; la mandibola superiore e generalmente il palato portano denti, mentre la mascella

è un canto leggero in giardino: il canto di un pettirosso e poi il tremulo

il canto di un pettirosso e poi il tremulo gorgoglìo di una raganella e poi

fatta... rara l'usanza che il sagrestano mandi i ragazzi per il paese

che il sagrestano mandi i ragazzi per il paese colle raganelle e le battole, cogli

radh ', colla 'hain ', il tuono, dove il veloce parimenti del

hain ', il tuono, dove il veloce parimenti del monosillabo è la 're

raganella del citofono non è udibile attraverso il divisorio. -nell'espressione aggett.

, 27-290: le pernacchie a raganella che il commendator m. tira nel letto coniugale

di ottocento colpi al minuto, per il suono gracchiante e rauco 4.

. a indi care anche il 'ramarro 'per l'uguaglianza del colore

nativo, rosea e robusta, era il ritratto della salute. deamicis, i-24:

per turismo. v ravaioli [« il giornale d'italia », 3 / 4-xi-1966

uno dei suggerimenti più precisi per il trattamento delle ra gazze alla

come rabbia sopportata, / ché le puzzava il fiato ed era pazza, / ed

segneri, iii-3-260: per metterlo [il pretendente] in discredito alla ragazza mal

povera ragazza / a cui già fece il mal temuto oltraggio. panni, 457:

bella ragazza. leopardi, iii-699: il maggior partito di questi contorni è pasolini

allora, del tempo tranquillo, aveva ripreso il suo nome di ragazza e scelto il

il suo nome di ragazza e scelto il mio stesso mestiere. c. e.

ragazza? morante, i-38: malgrado che il suo nome di ragazza fosse uno dei

ragazza, l'ho fatto io bene il complimento? fucini, 88: il giovinotto

bene il complimento? fucini, 88: il giovinotto impaziente di rivedere la sua ragazza

compì, di specificazione che ne precisa il compito). diossano delle consuetidini

, 7-190: non m'è uscito [il ritratto] mai più di mente,

un oriuolo che le dà poco sopra il piede.

vol. XV Pag.311 - Da RAGAZZACCI a RAGAZZESCO (24 risultati)

fango. d azeglio, 6-16: il signor mario maldura era un ragazzaccio di diciasset-

bada. moravia, vi-373: sporgendo il capo, vide venire avanti tre o

bucare un dito con un ago, sentiva il dolore per così dire prima di bucarmi

carducci, ii-4- 131: e il dante? ora verrebbe a tempo, ché

tempo, ché vo'cominciare a illustrare il 'purgatorio 'a questi ragazzacci.

-qualcosa sarà, se ben non abbiamo il manico di impregnarli, come i ragazzacci,

a. cattaneo, 1-96: comparisce il profeta eliseo ne'contorni di samaria.

coda / la ragazzaglia. 2. il complesso dei figli di una famiglia.

nostra ragazzaglia. faldella, ii-2-9: il cartoccio dei confetti, che portavano alla

gente fosse nel campo, lasciando al capitano il forte ragazzaglia e vile gente, eccetto

sedettero gli svati al banchetto, / e il bulgaro colla piccola ragazzaglia. =

d'antonio,... ché il tutto fa per vostro bene, ma non

sp., 38 (665): il giovine ha addosso una cattura, una

le ragazzate, convien pur dirlo, il mazzini è ammirabile. imbriani, 6-106:

. tommaseo, 15-47: ragazzate! il diletto è il massimo dono inviato dal

, 15-47: ragazzate! il diletto è il massimo dono inviato dal cielo a noi

dice che cos'è quella giacchetta? -scosse il capo sorridendo: -ragazzate, ragazzate!

, 348: scossi ad un tratto il capo come a dire: « ragazzate »

sciocco suo prurito, ha cacciato fuori il primo tomo della 'vita 'scritta

, 122: ho visto io medesimo il testamento d'una persona, la quale,

non sapendo più in qual maniera accrescerne il volume, quantunque vi ci avesse già

quella strada di correre e venir a vedere il 'relox del hil- dago ',

: da quel momento jules veme diventa il san nicola della ragazzeria dei due emisferi

carducci, ii-7-315: avrei desiderato che il sonetto sull'educazione non fosse stampato con

vol. XV Pag.312 - Da RAGAZZETTA a RAGAZZO (23 risultati)

dei ragazzi. jahier, 3-123: il suo testone ragazzesco affonda nel cuscino;

candida, paffutella. mazzini, 20-331: il 20 di questo mese deve andar via

quando passa, e con don michele il brigadiere! bonsanti, 3-i-12: si levano

, 5-64: oh s'io credea che il far da truffaldino / o pascariel

aveva due ragazzetti che parlavano meglio assai il greco che l'italiano. betteioni, iv-3

che l'italiano. betteioni, iv-3: il ragazzetto gli fu presto rapito dalla scarlattina

armeno, 72: venuto... il re all'ora statuita con un sol

strana. è ancora una ragazzina -disse il padre. pavese, 5-14: una volta

, per scherzo di chiamarmi * federico il grande '. ragaz zate

: de'più belli e leggiadri ragazzini / il gran vessillo attorniava un coro, /

cent., 75-10: colui che guidava il detto fatto / un giorno diede ad

, / va nella fontana, pesca il soldo e se ne va. pasolini,

magalotti, 9-1-109: come i ragazzi il pane, ha sempre per suo consumo

strapazzi. giordani, viil-49: ecco il ceffo odioso del pedante e la voce

e le crudeli percosse. ma eccone ancora il bel frutto: se il ragazzo è

eccone ancora il bel frutto: se il ragazzo è d'indole tenera e timida,

neua prima guerra mondiale, partito per il fronte all'età di diciotto anni.

cairo, nel battesimo, ricevuto secondo il rito copto, fu chiamato andrea.

una trasgressione ai regolamenti municipali, per il ragazzo di strada, è sempre molto più

agendina è una specie di ring dove il politico deve misurarsi con l'artista,

con l'artista, l'industriale con il filosofo, il ragazzo padre con la

artista, l'industriale con il filosofo, il ragazzo padre con la femminista.

quanto sono ragazzo e come mi pesi il non andare a natale colla susanna e figli

vol. XV Pag.313 - Da RAGAZZOLA a RAGAZZOLA (44 risultati)

, i-736: oh se fosse con noi il federigo! / ma il ragazzo!

fosse con noi il federigo! / ma il ragazzo! si e mezzo in intrigo

/ coi versi! è tempo d'essere il ragazzo / più serio, che

a chiamare ragazzo, finché e passato il tempo di chiamarlo uomo.

-nel linguaggio colloquiale, per indicare il buon cuore o l'ingenuità, il

il buon cuore o l'ingenuità, il poco valore o l'imma- turità di

venite fuori con gli scrupoli. -fare il ragazzo: comportarsi in modo infantile e

: -ehi! se principiamo ora a fare il ragazzo, com'anderà? tommaseo [

. v.]: ^ non fate il ragazzo, non state a far ragazzate

anco a non giovanetti, segnatamente cominciando il discorso. 'che si fa egli

5-64: se la marchesa viene a conoscer il matrimonio in un modo simile..

un fanciullo. foscolo, iv-472: il ragazzo, che dormiva nella camera contigua all'

che non vi badò più che tanto perché il suo padrone soleva alle volte smaniare fra

suo padrone soleva alle volte smaniare fra il sonno. -giovane apprendista. magalotti

compì, di specificazione che ne precisa il compito). carducci, 11-15-82:

11-15-82: caro signor zanichelli, mi faccia il piacere di mandare lei uno de'suoi

alvaro, 20-84: 1 camerieri e il ragazzo dell'ascensore avevano l'aria di chi

privilegiata. bernari, 4-263: nemmeno il ragazzo del lattaio, dopo aver bussato inutilmente

in campagna, dove trovandosi incinta, il marito voleva rairle e fors'anche ucciderle

marito voleva rairle e fors'anche ucciderle il ragazzo. mazzini, 40-334: arte

, 198: toh! -disse vermùtte -è il mi'ragazzo maggiore. o questa?

, 1-280: y ragazzo 'suol dirsi il damo, e difatti uno stornello dice

traverso, / per un punto go perduto il mi'ragazzo ». aveva tirato un

, 1-118: mary... aveva il capriccio di cogliere l'uva dolce,

mangiarne mentre coglieva, e poi portarne il resto fra le palme in camera, e

le palme in camera, e svegliare il suo 'ragazzo 'dicendogli au'orecchio:

-disus. in espressioni che specificano il compito svolto. stratico, 1-i-380

1-i-380: 'ragazzo alla pece 'è il garzone di calafato... '

della camera: giovane imbarcato per apprendere il mestiere del mare e addetto al servizio

s'imbarcano nelle navi, affinché imparino il mestiere del mare. 6.

stampa sera [2-v-1989], 18: il campionato 1948 / 49 non è ancora

/ 49 non è ancora finito. il tonno è in testa con quattro punti di

la federazione gli assegna lo scudetto (il quarto consecutivo) d'ufficio. nelle partite

.. i come ciascun menava spesso il morso / dell'unghie sopra sé.

corte, xcii-i-254: di poi gli metterete il ragazzo sopra [al cavallo],

9-1-134: io pregai... il signor duca, con mie lettere, che

staffieri e un ragazzo / che le sciorini il cui, tu la [la moglie

fortuna di aver fatto signore de'prìncipi il vilissimo ragazzo d'un frate e volendo sublimarlo

... manca burchiello giorgino, il suo ragazzo o servitore. tommaseo, 2-81

gli svati al banchetto, / e il bulgaro colla piccola ragazzaglia. / i

brodo lo imbrodolano: / a questo il prode non bada. -il ragazzo:

dolce, xxxv-ii-205 (tit.): il ragazzo. 10. milit

., 2-8 (i-iv-185): il conte d'anquersa, falsamente accusato, va

un ragazzo. davila, 176: il numero de'morti dalla parte dei prìncipi,

vol. XV Pag.314 - Da RAGAZZONA a RAGGELARE (30 risultati)

, fv-2-37: nelle canzoni ci si sentiva il cuore della mena, di quella ragazzona

, 206: poco dopo comparve anche il signorino taran- telli, un ragazzone di

: cosi è tjcio, ragazzone. il suo rutto puzza d'aglio e le sue

tuo bambino? vedessi bel ragazzone è il mio che oramai ha 13 mesi.

zone mio. pea, 3-207: il suo ragazzone è senza una gamba,

fanno una opra di pietà. buonarroti il giovane, 9-575: ragazzon villani /

un poco. giusti, i-207: il prete del luogo... pigliava per

una mamma col bambino per mano e poi il giovinetto colla sua ragazzottèlla.

lei una compassione di genere particolare. il contegno di quel ragazzotto era ciò che

, / e mi fé l'imbasciata il servitore / ch'egli eran due che mi

dell'arresa, venuto qui a studiare sotto il padre bonomi. pavese, 5-14:

i fazzolettoni, le coppie di buoi, il profumo, il sudore...

le coppie di buoi, il profumo, il sudore... erano quelli.

di lampedusa, 172: era stato [il bacio]... qualcosa di

interamente differente da quel che fosse stato il solo altro suo esemplare, quello regalatole

d'animo pare un ragazzo. buonarroti il giovane, 9-579: mi risi / di

1-170: gherardo... aveva forse il desiderio di portar via con sé una

scherz. assalire di soipresa come fa il gatto con la preda. fagiuoli,

unire, riunire, riattaccare. buonarroti il giovane, i-223: virtù in me traligna

sfasciume d'una rocca. / or il piede ora la man mi si dinocca,

occhi tornava a scoccare, rapida attraverso il deschetto ingombro di scaipe vecchie, un'

pronom. (raggèlo). rapprendersi per il freddo; gelarsi del tutto o anche

essere accompagnato da brividi di freddo (il sudore). pratolini, 6-86:

sudore). pratolini, 6-86: il sudore le si era raggelato in tutto il

il sudore le si era raggelato in tutto il corpo, tremava, ed era incapace

-per simil. arrestarsi (le lacrime, il pianto). pirandello, 7-341

ma..., avendo notato subito il loro cambiamento, si sarà sentita come

buttarsi alla più aperta sincerità e dichiarare il suo amore, venuta la sera e

come ci fossi, la città raggelarsi, il trepestìo, porte sbattersi, le vie

2. rinfrescare, raffreddarsi (il tempo). b. giambullari,

vol. XV Pag.315 - Da RAGGELATO a RAGGHIARE (47 risultati)

moretti, ii-797: ciò che il ragazzo ci mostrò, mentre la pappa

, 16-02: volteggiava ancora per le scale il sorriso della donna cne aspetta l'ora

dell'agnello, chi avrebbe sospettato dietro il sordo muro tanto daffare? battere di

, pulsare di macchine; piombo fuso che il linotipista costringe a raggelarsi in parole.

cor s'addensa / e vi raggela il pianto. borgese, 1-48: aveva detto

vuoto che dalla strada risucchia e raggela il mio petto. piovene, 1-99:

pirandello, 7-71: l'aspetto e il contegno della sposa raggelarono tutti i convitati

. g. gangi, 69: il primo inverno, così lento a venire,

reagire. pirandello, 8-450: il giovine, come raggelato d'un tratto

spento (un sorriso); arrestato (il pianto). alvaro, 9-100

esibizionismo cinico. bacchetti, 12-230: il sarcasmo non sfuggì ad azia, ma a

strade. -raffreddato, rasciugato (il sudore). borgese, 1-100

scarpe con gli sproni, le cravatta ove il sudore raggelato aveva lasciato stilature giallobrune.

fenoglio, 4-126: santo stefano belbo, il più grosso ed evoluto di tutti i

paesi delle basse langhe. esso prendeva il raggentilente riflesso dall'attigua prospera pianura.

una lingua ed una poesia, certo fu il petrarca, dotato di una tanto squisita

. alvaro, 5-177: luigi che il padre cominciava a chiamare luigino parendogli così

facilmente divulgatile. salvini, 41-31: il nostro sollecito, così nelle operazioni come

. ed hanno avuta forza di raggentilire il medesimo vizio. 2. intr

raggentilite, svegliata la mente, assodato il giudizio. pascoli, i-514: l'italia

fabrizio. 3. agric. rendere il terreno atto alla coltivazione, farlo più

e forte, capace di ridare altitalia il primo posto sulla terra. -abbellito,

rimangon libere alte monache per esser tutto il vano, dalla sommità dell'arco fino

31: andrea del sarto, il pittore del verismo raggentilito dall'idealità.

« che doveva fare? » disse il duca a diacono mentre uscivano. parlava con

castelnuovo, 1-238: innanzi tutto, il sabato, conveniva rispettare il ma ^

tutto, il sabato, conveniva rispettare il ma ^ ro. aveva però ad essere

quietare gli scrupoli di monsignore senza turbare il palato e lo stomaco degli spregiudicati.

, e per questo corre l'acqua: il che di notte non può essere,

aleandro, 1-273: lascio di considerare il vocabolo raggiante, e concludo che 'l

, iii-422: uno asino, sopra il quale sileno, vecchio balio di bacco

: avea con seco un asino, il più piacevol bestiuolo che fosse mai: e'

catellino francesco, e dicendo alcuna parola il cavaliere, egli andava ritto in piede

/ che ragghia e mena e fottesi il cervello? a. f. doni,

. f. doni, 3-11: strascicavano il carro due asini, uno con il

il carro due asini, uno con il basto e l'altro con una soma di

asini o cavalli, attaccati agli alberi dentro il campo, il latrare, muggire e

attaccati agli alberi dentro il campo, il latrare, muggire e raggiar dei quali faccin

tema di essere scoperti avuto per male il mio sconcio ragghiare, mi battér sì forte

fare un vaglio. genovesi, 431: il miagolar de'gatti, il baiar de'

, 431: il miagolar de'gatti, il baiar de'cani, il ragghiar degli

gatti, il baiar de'cani, il ragghiar degli asini, te zappare de'cavalli

interno). bacchetti, 18-ii-594: il somaro... i...

i-559: chi vide porco affamato, apertogli il porcile, gittarsi fuori ragghiando e assannando

pazzia maggiore della vostra in raggiare tutto il giorno per te strade a guisa di

animali, / perché egli bene il lasciargli ragghiare, / acciocché si conoscano per

c. e. gadda, 15-10: il vigile dei destini principe ragghiare da issu'

vol. XV Pag.316 - Da RAGGHIATA a RAGGIARE (52 risultati)

quando è alcuno di questa vita secolare il quale si lieva dentro di sé all'

fomentare veruna inclinazione o genialità! ma il dolerci non giova. ragghiare e portar

raghignare), intr. ant. fare il viso arcigno; accigliarsi. baruffaldi

colui che guarda un altro intorto. il franzese dice 'rechigner ', e noi

ghignare (v.), che traduce il fr. rechigner. ragghindare, tr

2-ii-161: questo e non altro potè raccogliere il piovano, sicché, tenendosi arcicontento di

suo intelletto, scese nella stalla a ragghindare il suo asino. = comp.

ragghindato da un barbitonsore campagnolo, sporgendo il suo muso nero sopra la cotta bianchissima

, 5-32: nel tempo stesso udivasi il latrato, / lo strido, il ragghio

udivasi il latrato, / lo strido, il ragghio, il sibilo, il ruggito.

, / lo strido, il ragghio, il sibilo, il ruggito. settembrini [

strido, il ragghio, il sibilo, il ruggito. settembrini [luciano],

impotente. d'annunzio, il-noi: il ruggito della belva / scrolla tutta farasina

, e, se non può morder il cielo, l'assorda. = deverb

intorno dovesse fermarsi su le lettere componenti il nome dell'ignoto successore all'impero, dal

bum, 225: dunque era egli il parassita? arrossì di ver

rege scettrato, / ché tu ravvolgi il raggiafuoco giro / dell'etra tra le sette

, però che è fonte di tutto il lume, per lo cui raggiaménto le parti

, 154: 'raggiaménto ': il raggiare, illuminare e percuoter co'raggi

specialmente per indicare la proprietà che ha il calore di trasmettersi in linea retta attraverso

calore di trasmettersi in linea retta attraverso il vuoto, con una grandissima velocità. il

il vuoto, con una grandissima velocità. il raggiamelo del calore dipende dalla temperatura del

specchi. ugurgieri, 256: il tremolante lume, nelle caldaie dell'acque ripercosso

cesarotti, 1ii- 202: tutto raggiante il terzo dì rifulse / sul bosco delle

genuflesso davide a'suoi piedi: / il santo veglio sul capo gli spande / l'

immensa onda raggiante / ardian mostrarsi a mezzo il petto ignude / le amorose nereidi oceanine

6-i-125: rammentai i raggianti colori e il gradevole profumo di quel delizioso beveraggio.

. -poet. re raggiante: il sole. stigliani [in aleandro,

aleandro, 1-273]: candido camerier [il crepuscolo] del re raggiante.

della natura, quali sono l'elettrico, il magnetico, il calorico e la luce

sono l'elettrico, il magnetico, il calorico e la luce, che, come

o ondulate) disposte a raggiera (il sole). manzoni, pr.

suo capo la scure a due tagli e il disco raggiante del sole. -arald

raggi, alternamente retti e ondulati (il sole); raffigurato con raggi più

entusiasmo, felicità (una persona, il volto, l'aspetto). nievo

la sua commozione, voltando verso di me il viso raggiante sotto al velo d'un'

tremula e quasi spirante: « pare che il tempo si sia rimesso; ma.

realtà). carrer, 2-41: il presente mi era sì raggiante, sì pieno

. gadda conti, 2-52: ogni tanto il vecchio veniva a sedersi vicino a lui

gaia e raggiante sensualità, ed è il peccato della lussuria. -completo,

a un'occhiata, potei accorgermi che il viso della mia ascoltatrice, come un devoto

dall'alte spalle al piè lenti scendeano / il croceo manto e la cerulea veste,

raggiante. d'annunzio, vi-340: il seno [di violante] è nudo,

gloria a voi, emilio zola, per il raggiante sdegno che vi accese contro parvenze

noi volessimo seriamente impegnarci con lui, il quale pretendesse di farci vedere per falsa la

vili. 'apini, 36-198: il sole versava cateratte della sua rag- gianza

da barberino, iii-401: più non raggia il sol et io son terra. dante

dante, purg., 26-5: feriami il sole in su l'omero destro,

che sotto 'l fiume / d'oceano il sol nasconde il viso, / raggia,

'l fiume / d'oceano il sol nasconde il viso, / raggia, per cui

, / raggia, per cui vigore il freddo tume. gherardi, 2-ii-134: il

il freddo tume. gherardi, 2-ii-134: il sole tutto col suo richissimo e infiammato

vol. XV Pag.317 - Da RAGGIARE a RAGGIATO (39 risultati)

farfalle. d'annunzio, vii-144: il disco si fa più luminoso, arde,

bianchezza abbagliante. piovene, 13-90: il quarto della luna col suo restante d'ombra

s'intrea, / per sua bontate il suo raggiare aduna, / quasi specchiato

una. maestro alberto, 169: il caldo sol per lo suo cerchio ratto

lo suo cerchio ratto / non impedisce il gelido raggiare / che feba dal suo

intricati e i folti tronchi / a pena il sol vi raggia. cagnoli, vi-355

non raggia tra la frasca bruna / il sole. -riflettersi, proiettarsi (

., 31-122: come in lo specchio il sol, non altrimenti / la doppia

magli / su forti ancudi da cui raggia il fuoco. 3. rilucere,

dal fondo. -biancheggiare sfavillando (il sorriso). bocchelli, 18-11-614:

lacrime / un sorriso d'amore come il tuo, / o tanto ben chiamata stel-

, vedeva come / raggiavan più che il sol. foscolo, xvii-101: guàrdati,

: intorno a rieti... fu il centro della potenza pelasgica. di là

c. bini, 1-139: se il pensiere non raggiasse fra mezzo alla polvere

). cino, iii-24-32: allora il prese la virtù d'amore, / che

ecc.); manifestarsi in tutto il proprio splendore (la bellezza).

, come al sole nebbia, / il basso amor che per me in petto or

era coltivata a fiori casalinghi; là raggiava il famoso ciliegio che cominciava adesso a inverdire

mettono in vendita nelle vetrine dove raggiò il carducci! 10. mostrare gioia

... condotto a fine con tutto il sentimento con tutta la serietà con tutta

raggiava di consolazione. verga, 5-272: il barone non potè frenare un baleno del

per la prima volta dopo tanto tempo il suo volto bello e virile raggiò di una

adelmo raggiava. manzini, 18-245: il primo premio toccò a lei..

luce intorno. d'annunzio, iv-2-223: il sole raggiava un calore e un fulgore

un fulgore immensi. landolfi, 2-100: il corpo della fanciulla raggiava in quei momenti

suo periclo / che la bella ciprigna il folle amore / raggiasse, volta nel

la festa / di paradiso, tanto il nostro amore / si raggerà dintorno cotaf

fulgor celesti. bresciani, 6-v-433: il redentore... raggia dai sembianti un

allo scultore / che veste molle giovinezza il marmo, / docilissimo scorrerà scalpello,

76: le stellucce dei gelsomini / raggiano il lor profumo tra gli ossari.

divelti a'natii culmini apuani, / biancheggia il lido, ove quadrati e immani /

ove quadrati e immani / li raggia il vespro acceso come brace. 17

. cesari, iii- 423: il sole era gesù cristo, che dall'alto

'o 'ooliti ': cosi chiamava il cuvier un complesso di animali inferiori che

stellati, forse in punta di piedi per il sùbito rapimento, piccola madre di dio

cesari, iii-245: quella luce [il verbo], raggiata dal padre,

, delle quali non ho mai saputo il nome. govoni, 791: cresciuti

sera. baldini, 7-108: passa il papa, e nel momento che tutti cadono

a raggiera. milizia, v-215: il terzo [piano] è con finestre d'

vol. XV Pag.318 - Da RAGGIENTE a RAGGIO (38 risultati)

. r. longhi, 1-i-1-38: il movimento fu, egli [preti] l'

, tempestato. bresciani, 6-x-119: il cagliostro... vestiva...

raggiata d'argento, alessandro manzoni) il territorio montano è interamente fronzuto di castagni

quella de'raggiati, / de'quali è il doronigi. in essi osser- vansi /

vansi / due parti; e sono il disco, che la parte / è di

e la parte indi che abbraccia / il giro, cinto da'semifioretti / pur rammuc-

, era stata curiosa di quello che il seme del cardo selvatico rivela. quante volte

lo era accostato all'orecchio, dopo il 'aj, sperando che il cuore

, dopo il 'aj, sperando che il cuore giungesse a distinguere le parole segrete

involucro di spine visto dall'alto, sia il mollusco rovesciato, nonostante la simmetria raggiata

uomini in quest'ora volgono gli occhi verso il cielo e per passatempo, a traverso

cielo e per passatempo, a traverso il vetro affumato che simula lo smeraldo neroniano

che simula lo smeraldo neroniano, spiano il contrasto del sole e della luna,

contrasto del sole e della luna, il disco violetto che sormonta la raggiera d'oro

tra le fronde. piovene, 191: il paesaggio diventò favoloso, percorso da raggiere

direzioni. faldella, ii-2-128: veda il bel piatto di vermicelli aggrovigliati, chiome

/ la selva esclude dal suo grembo il giorno, / è un picciol prato

comisso, v-20: à già teso [il ragno] la raggiera, à composto

ragno] la raggiera, à composto il centro e, congiunti i vari raggi a

raggiera di spruzzi. alvaro, 8-320: il cavallo... passava ac

e le sette spade che le trafiggevano il cuore, a raggiera, parea meschina.

le direzioni. soffici, v-2-744: il parco dove eravamo così capitati era tanto

perdita d'occhio. calvino, 15-17: il re mago indiano porta m testa una

innamorai. chiaro davanzati, xlvth-14: il sol che schiara ogni nebiore, / quando

valle / che m'avea di paura il cor compunto, / guardai in alto

e io scorsi / per auattro visi il mio aspetto stesso, / ambo le

nasceva. l. ghiberti, 50: il raggio è una linea luminosa la auale

. ariosto, 17-18: a questa terra il primo raggio tolle / de la nascente

rl raggio rifranto. tasso, 3-3: il sol gli aridi campi fiede / con

riflessi. marini, i-161: percotea il sole sull'armi di safar e, riflettendo

nello stesso momento di tempo nel quale il sole spunta al nostro emisfero, ma

va piuttosto sul buono: intendiamoci: il buono di londra, cioè piove, ma

, e si vede due o tre volte il giorno, non già il sole,

tre volte il giorno, non già il sole, ch'è merce proibita, ma

andava sempre più allargando intorno a lui. il raggio vivo della lanterna ne traeva un

. pascoli, 87: poi fra il cantare delle raganelle / guizzò sui campi un

lungo e giallo. cicognani, 6-247: il fratello aveva acceso nello studio la luce

apparve una stella cometa fra l'oriente et il settenne

vol. XV Pag.319 - Da RAGGIO a RAGGIO (52 risultati)

tante cose che mancano, manca perfino il raggio del faro? savinio, 22-140

una lampadina tascabile e ogni tanto dirigeva il raggio della lampada sul sentiero e così

, alzato nel campo faltare, celebrato il sacrifizio dei cristiani ed invocato sant'antonio

sant'antonio patrono del giorno, [il cardinale] fece muovere contro la città

oscuri ': nello spettro solare sono dopo il rosso, furono scoperti da herschel.

parte estrema dello spettro solare, dopo il violetto. -raggi infrarossi: v

raggi improvvisi? / un fluido investe il torace, frugando il men peggio e il

un fluido investe il torace, frugando il men peggio e il peggiore, /

il torace, frugando il men peggio e il peggiore, / trascorre, e senza

volponi, 2-469: questa volta fu il chirurgo a bussare per accompagnarlo ai raggi

a bussare per accompagnarlo ai raggi. il radiologo lo accolse ridendo. -raggi

(y) che vengono emesse durante il processo di decadimento dei nuclei radioattivi.

distruttivo. silone, 5-206: il 'raggio della morte 'carbonizzerà il

: il 'raggio della morte 'carbonizzerà il nemico. flaiano, i-143: i

8-319: del piè sotterra s'incavema il fondo / più giù che il fosso,

s'incavema il fondo / più giù che il fosso, in parte ove non suona

diademi o splendori de * raggi d'intorno il capo. carducci, iii-6-170: l'

lucido tesoro. moretti, ii-258: il suo raggio [della lama] aveva alcunché

, iv-279: non è tanto repentino il raggio che non l'annonci prima il

repentino il raggio che non l'annonci prima il tuono. tasso, 7-12-63: le

girar sembrano un raggio / che scorra il ciel con strepitoso tuono. s. maffei

san pietro: che dio tei dica il piacere che io ebbi dei raggi che

a. cattaneo, ii-206: questo è il ricordo che io vi propongo a riportare

onore, / onde far possa grande il suo signore. colombini, 246: il

il suo signore. colombini, 246: il lume nostro riluca e renda virtuosi raggi

, v-199: assai ben conosco che ancora il raggio della vera luce non è pervenuto

intelletto. casoni, 3-20: può il raggio della virtù penetrare anche le tenebre

tenebre degli animi fieri e infiammarli ad onorare il merito degli uomini chiari.

leo, 194: ecco mi s'appresenta il chiaro raggio / de l'invitta e

dentro e fuori del regno, [il re] deliberò fare publicamente la sua entrata

poss'io? / illumini un sol raggio il petto mio / di tua virtù,

ii-2-332: su quegli assembrati tumultuanti comparve il raggio della figura di garibaldi, che li

turbolenta e ipocrita / folla che acceca il raggio / abbacinante dell'ingegno mio,

possanza. tansillo, 2-191: non come il mondo pensa, / del breve tuo

del breve tuo viaggio / fu a caso il fin sì ratto, / ma con

li-2-34: si può ben dire che il confessore sia uno dei primi raggi che deriva

frammenti di terso cristallo, brillò vivido il raggio del genio italiano. gnoli, 1-

.: in qual modo convenga eseguire il ritratto, se col riprodurre esattamente la

, lasciando tralu- cere nell'apparenza fisica il raggio dell'idea. 13. manifestazione

, altero ciglio / cne 'n parte rasserena il cor doglioso. buonarroti il giovane,

parte rasserena il cor doglioso. buonarroti il giovane, i-13: qual fia raggio di

/ che sì v'alluma di letizia il petto? frusoni, 6-72: sfavillò nella

. pascoli, 34: più bello il fiore cui la pioggia estiva / lascia una

pioggia estiva / lascia una stilla dove il sol si frange; / più bello il

il sol si frange; / più bello il bacio che d'un raggio avviva /

dinanzi al dolce raggio / di quella il cui bell'occhio tutto vede, / da

/ da lei saprai di tua vita il viaggio. idem, par., 26-77

dagli occhi vostri esce / e colma il petto di sì nuovo ardore, / ch'

e ver che m'ami, come spesso il dice / de'tuoi begli occhi l'

muove femminil bellezza / e de'neri occhi il raggio mi percuote / e schiette forme

mio basso ingegno / vedrai e volto il fallo in gran virtute. pigna, lvt-130

da lei doppo brevissimo spazio, sfavillando verso il domandatore i suoi vaghissimi raggi, a

vol. XV Pag.320 - Da RAGGIO a RAGGIO (47 risultati)

i-129: quantunque nel nostro uomo interiore sia il potere intendere, cioè l'intelletto possibile

nondimeno l'intelletto agente, che è il raggio divino, angelo o esso dio,

lo splendore del raggio divino e asconde il consiglio suo. d. bartoli,

cosmica. boccaccio, 1-6: già il freddo cuore, sentendo la dolcezza del

sì fieramente da melensaggine stordito che s'apre il petto ai raggi de l'amoroso fuoco

beltà, nel di cui volto / impressero il più puro e vivo raggio / di

gadda, 6-245: ora alfine, dopo il diuturno sowento dell'astata dea delle aste

di pallade sillabante, ora, ecco, il 'titolo di studio. licenza,

non veggio, / che, tranquillando il mio pensier turbato, / l'atre mie

qualche raggio di speranza di poter vedere il fine delli travagli di questa provincia. panigarola

... consacrano i loro giorni e il loro sangue per portare un raggio almeno

poco, ridotto in una solitudine che il nostro affetto non consola, mio padre

s'apre pria / tanto che v'entri il bel raggio d'amore / da cui

e 'l mio dolore, / mi scalda il petto un raggio di furore,

raggio di furore, / udendo dirti ch'il tuo stato è tale / ch'avanza

, par., 5-137: sì come il sol che si cela elli stessi /

: a rachele io non ne invidio il raggio; / amo che sua bellezza

farò li detti forami picoli, che apena il raggio visuale gli possa andare e per

potendo i raggi visivi diffondersi per tutto il corpo accostato all'occhio, ma se

3-74: ci sono due opinioni sopra il vedere: una che 1 raggi visivi

. galileo, 3-1-3q3: non formare il concorso de'raggi visuali nel centro dell'

. r. alberti, l-iii-208: volendo il pittore dipingere un uomo, primieramente mediante

22. geom. segmento che congiunge il centro di un cerchio o di una

-anche, in un poligono regolare: il segmento che unisce il centro del poligono

poligono regolare: il segmento che unisce il centro del poligono a un vertice qualsiasi (

un vertice qualsiasi (e coincide con il raggio del cerchio circoscritto al poligono stesso

come centro, qualsivoglia intervallo che determini il raggio, cioè la distanza della circonferenza dal

. v piccati, 1-83: essendo il raggio osculatore, eccettuando il circolo,

: essendo il raggio osculatore, eccettuando il circolo, diverso ne'diversi punti delle curve

la quale alla sua origine non avesse il raggio infinito, come lo ha di

in determinate condizioni atmosferiche, subito dopo il tramonto del sole, special- mente sul

l'aria tersa, mi hanno promesso il 'raggio verde 'come spettacolo di

vi-238: una signora attendeva ai vedere il raggio verde dove il sole stava per scomparire

attendeva ai vedere il raggio verde dove il sole stava per scomparire. 24

nella quale operate? gentile, 1-110: il presente eterno, in cui si radunano

tempo. soffici, lv-119: anche il raggio d'azione spirituale della rivista si

sul quadrante dell'arte pittorica l'impressionismo, il divisionismo, il fauvismo, l'espressionismo

pittorica l'impressionismo, il divisionismo, il fauvismo, l'espressionismo, il cubismo,

divisionismo, il fauvismo, l'espressionismo, il cubismo, il negrismo, l'orfismo

fauvismo, l'espressionismo, il cubismo, il negrismo, l'orfismo, il dadaismo

, il negrismo, l'orfismo, il dadaismo e il surrealismo, per dir

negrismo, l'orfismo, il dadaismo e il surrealismo, per dir solo dei movimenti

. tornasi di lampedusa, 312: il siracusano orecchio di dionisio... fa

di dionisio... fa rimbombare il più lieve sospiro in un raggio di cinquanta

cinquanta metri. piovene, 10-122: il raggio della libertà si restringe, scompare,

quella cosa « straniera » che è il comunismo. g. bassani, 3-109

. 26. spazio massimo entro il quale un veicolo può muoversi (e