, distrutto e rumato l'edificio e confiscato il fondo, furono chiamati i prati di
.. ri- novare le batterie, il giorno vigesimo terzo e 'l seguente,
, 66: a 1 ora il prato della valle presentava una gran festa
un ampio spiazzo, quasi rettangolare, chiamato il prato delle streghe. -con riferimento
fresca o essiccata, come foraggio per il bestiame (e la moderna scienza agraria
fertilità e ampieza de'campi, con il piantarvi anche pontieri, chiuder pratora e
1 quali si seminano. visconti [il caffè], 81: lungo il canale
[il caffè], 81: lungo il canale che ha origine dall'adda,
famiglia. pavese, 5-84: ancora adesso il sor matteo a un'occhiata sapeva dire
a. f. doni, 2-103: il brettone cavalcò per bellissime pianure e prati
, da cui non si era spiccato ancora il nemico. salvini, 22-84: che
. l. bellini, 5-2-339: il solo giro interiore della muraglia, con
le sole fabbriche che ad esso per tutto il suo dintorno si fermano, formano una
da s. c., 24-2-6: il toro di pastura di pochissime pratora è
nel lasciare andare li campi a prati per il pascolar degli animali che nel far lavorare
far lavorare le terre, hanno levato il modo a molti di procurarsi il vivere.
levato il modo a molti di procurarsi il vivere. -con meton.:
al fine da'pastori oppresso, / il prato se ne allegra, e d'ogni
la strada che porta a lasciar perdere il prato inglese e a ripiegare sul 'prato
.. tradusse di greco in latino il 'prato spirituale 'de'santi padri,
'prato spirituale 'de'santi padri, il quale l'abate giovanni everato di alessandria
un sentimento. tigliani, 2-129: il giovane è d'amor perpetuo prato.
e nel baseball indica in partic. il terreno compreso fra due linee di fuorigioco
ha grano '. potendo, mercé il prato, mantenere buon numero di bestiame
strada. pea, 13-52: aveano sparto il timo e la mortella / davanti all'
mille colori. bembo, 1-58: venute il dì seguente le belle donne, sì
(i-315): fece... il re... in un praticello
col metallo prezioso e biondo / difende il praticel che vi fa letto. carducci,
ix-217: quel praticello verde sul quale il sole d'inverno diventava così ardente che sembrava
le spose: là via, lasciate il pratino / l'erba seccherà sola,
maggio. ojetti, ii-460: dentro il cerchio bianco dell'anfiteatro romano tremavano l'
). carducci, ii-8-136: il prati?... non so donde
sempre una nota, più di tutti il leopardi. = comp. dal
, 18-27: la remota maremma nella quale il lago ha termine... era
. ant. corrotto, pervertito (il gusto). fr. colonna
. fr. colonna, 3-39: il pane, grato al palato illaeso, sì
può essere buono chi non sa sostenere il rio: e non viene la mente a
nono voi, e a ogni uomo il quale va nella pravità del suo cuore
micidiale achilia... che indussero il fratei mio a consentire che s'ammazzasse colui
tava un matrimonio tra una sua figliuola e il figlio di pietro; spiegò quelle prime
di tutte pravitadi ha fama, / il fraudolento ulisse. -corruzione, dissolutezza
frate minore inquisitore della eretica pravità, il quale, come che molto s'ingegnasse di
fede sentisse. gherardi, 2-ii-129: il divotissimo e quanto ogni altro dotto augustino
plubica voce e ferma, andava sovvertendo il popolo. a questo non rispuose; ma
, iii-10-329: non v'e dubbio che il fiorentino accorso de'bonfantini, francescano,
secolare cecco d'ascoli e predicava contro il bavaro, non commentasse la 'commedia
mondo ch'è eretico chi non crede che il re francesco sia cortesissimo, sono venuti
strano a vedere in qual rete si cacci il mamiami da se medesimo...
soa pravità. pallavicino, 1-514: il terzo e potissimo danno è che 'l tuo
segneri, i-709: considera come, essendo il peccato originale... una pravità
e l'umor pravo, sparso per il corpo di cui egli si nutrica, con
dedito al peccato: una persona o il carattere, l'indole). -anche
contra l'uomo pravo e perverso, il quale sempre cerca brighe, iddio manda
certissimo che perfino le difficoltà, che il voler pravo degli uomini si studia di
, infi, 19-105: la vostra avarizia il mondo attrista, / calcando i buoni
/ i migliori oltraggiando, lo [il mio re] spaventa, / prenda l'
: farà più ragionevole e più potente il suo zelo... negli uffici dell'
.. possibil questo, che sia oggi il mondo così pravo e scelerato che in
ma più credo che fosse la cagione il suo male reggimento e le sue ree opere
con balestre e travi: / e il picciol figlio come fia difeso / e
dello smargiasso, ancorché trombato, o il verso 1 che più superba altezza 'non
1-14-148: le pecchie alior ch'a lavorare il favo / stavano travagliando entro i covili
i covili, / quando picchiar sentirò il sasso cavo / da vomeri, da vanghe
e de la turba prava / e il feroce oltre al rogo odio de'cherci!
questa generazione prava e adultera né voglia il suo petto degli altrui meriti adomare.
furto. corazzini, 4-179: era il tronco possente al suolo avvinto / con
voce). moretti, 107: il pedagogo dalla voce prava / veniva a
/ veniva a me, frugava sotto il banco / fra libri, carte, compiti
molineri, 1-121: gli era comparso innanzi il malizioso ghigno dell'inserviente comunale, soprannominato
niccolini, iii-246: spero d'ottenere il raddirizzamento dei costumi nella prava italica terra
). cavalca, 20-519: viene il seminatore d'ogni malo consiglio, cioè
seminatore d'ogni malo consiglio, cioè il diavolo, e mettegli nel suo vano cuore
nella camera della scrocchia e nascondasi sotto il letto e guati quando ella dorma e
, 2-219: i congiurati non solamente il loro pessimo animo non mitigarono, ma
prava intenzione di charlevois, n'awisò il cardinale per il signor della tou- che
charlevois, n'awisò il cardinale per il signor della tou- che. cavazzi,
di questi barbari. fagiuoli, v-5: il lusso venne fuor, seco s'unìo
e in terzo luogo fu / ritrovato il vestir per gala e brio. / ad
giù. alfieri, 9-23: quest'era il latte che tue membra grame / nutricava
: vide ibemia fabulosa, dove / il santo vecchiarei fece la cava, / in
umano / dichiara la meccanica ragione / il dotto serafin; poi de l'insano
cosa è in me più fuggitiva che il mio cuore, lo quale, quante volte
iniqua e prava / armar si deggia il banditor del vero / e far ei
altro fin ponea di sopra, / che il popol suo d'onor fosse rifatto,
volgar., v-616: rimovi da te il parlar pravo e fa'che le labbra
c. campano., 2-33: il prencipe, impedito dell'uso della lingua,
guisa che cessò quella prava opinione contra il francese e la verità fu scoperta.
ho cercato di guardare con occhio pravo il vostro componimento, s'io ci trovassi
. masuccio, 259: cognobbe essere il suo grande amore in pravissimo odio convertito
s'uno a qualsivoglia non sei cava [il cappello] / ognun gli fa gli
e più mi grava / ch'i'veggio il tempo andar, più ch'un baleno
erasmo da valvasone, 1-9-51: che farà il cavalier posto in fra due? /
posto in fra due? / lasciar il re sarebbe opera prava: / e non
impaziente / a voi mi trasse, il cor però non have / meno
poco men l'ora della morte prava / il capo mi sommerse. sennuccio del bene
m'hai tolto dolce intendimento / di rivedere il più bel piacimento / che mai formasse
-infausto, avverso, ostile (il destino, la sorte). giraldi
ho grazia a dio che m'abbia il destin fiero / condutta a soggiacere a tale
patologico. dalla croce, ii-6: il delirio è un pravo moto del cervello.
in parte e l'umor pravo sparso per il corpo di cui egli si nutrica con
phebeya che con turbida visera / sentìa il futuro eclypsi proximano. 9
nel regno di napoli si dicon fare il tribolo certe donmcciuole che soprani corpo del
1-538: io, che voglio persuadere il vero col vero e non col falso,
nel diciottesimo secolo-... sarà il proteggere, il pascere e premiando avvilire gli
... sarà il proteggere, il pascere e premiando avvilire gli scrittori,
avvilire gli scrittori, e togliere così il valore e la fama alle lettere col-
ella e cullava, per addormentarlo, il fanciullo; noi ponea in mano a fanti
nutrici prezzolate. pirandello, 8-137: il padrone - senza pensare a nulla di
una grazia: concedere di servir lei il signorino, poiché nessun'altra donna prezzolata
... chiese al mio amico il permesso di intervistarlo. -con uso
interruppero quest'edizione abbandonata a uno stampatore il quale, reputandola romanzo, la fé
soldato). monti, x-4-325: il console opimio con prezzolate soldatesche corse sull'
da tuileries, stimai bene di lasciar libero il corso al furor popolare su gli svizzeri
.. dico qualcosa circa allo studiare il vero in modelli non prezzolati.
in salvo contro giudici prezzolati per rinvenire il delitto anche quando non esiste. silone
silone, 9-64: furono invece puntuali il difensore del signorotto (un avvocato considerato
, 13-154: gente responsabile che noi abbiamo il dovere di sorvegliare, e che si
algarotti, i-rx-88: a tutti è noto il grave storico ch'egli [il giovio
noto il grave storico ch'egli [il giovio] era: scrittore prezzolato che andava
due potenze. pecchio, 2-151: osservate il linguaggio che usa un giornale di politica
significato e questo insegnamento del recente passato il fascismo volle che i giovani ignorassero;
gemma più prezzolata che s'innesti sopra il suo giro? 5. sm.
fattore, chi ha amico, chi ha il prezzolato: e co'danari fa fare
166: così dovemo fare / come il buon marinaro, / che corre tempo amaro
toccai pria? / non è questo il mio nido / ove nudrito fui sì dolcemente
messo in via / per ispassare e cessare il pensiero. poliziano, 1-583: non
mai né mai sì forte / stato sarebbe il domator de'mostri, / dal cui
mostri, / dal cui gran fonte il sangue mio deriva, / s'e'non
qui si parte, / si è rinovato il male / con l'imagine ria /
: occupando terreno nemico pria non conosciuto il capitano deve farlo perlustrare in caso di
che giunga al tuo core, / se il mio cor pria squarciato non ha.
sempre affanno e noia. -indica il luogo che s'incontra per primo.
l'ultimo sesto / da quei che corre il vostro annual gioco. -in
, e tolta / da lui licenza il cavalier s'invia; / e rimira la
lei novo rimbombo uscia, / né però il piede audace indietro volta / ma securo
come pria. campailla, 6-61: il mercurio, ancor qual pria librato,
qual pria librato, / mantiensi entro il barometro elevato. -in correlazione con
. è. segni, 55: il signor pirro stipicciano fu rotto pria a
] d'una lancia, venendoli meno il sangue e lo spirito, domandò quelli
, 16-49: ove è, rinaldo, il tuo senno di pria? rosa,
/ quanto da quel di pria cangiato è il mondo. parini, iv-4: toma
tasso, 4-16: pria che tutt'arda il regno degli ebrei, / questa fiamma
qual nel materno chiostro e pria che il labbro / beesse le corrotte aure del
21-40: tu pria che l'erbe inaridisse il verno / da chiuso morbo combattuta e
ogni osso e nervo, / dice il crudel, ch'io sia nelle tue braccia
, 46: pria sarà ch'il tempo ognor non vole, / lilla,
di che. boccaccio, 1-ii-32: il quale [troilo] amor trafisse / più
pria di prendere una risoluzione definitiva, il re voglia attendere l'elezione del nuovo
/ ristretti, e mille fiamme ardere il seno! buonaccorsi, 171: come
e se non pria del mondo era il peccato, / pria che fusse il
era il peccato, / pria che fusse il peccato era maria. alfieri, iii-1-242
che... pria della sua partenza il generale beumonville... abbia ricevuto
progetto definitivo. moretti, 1-8: sotto il cuscino candido egli s'era / annidato
egli s'era / annidato, aspettando, il brutto sogno: / aspettando la testa
de'percoidei nell'ordine degli acantotterigi, il cui carattere principale consiste in un preopercolo
del preopercolo formante una sporgenza di cui il margine porta finissimi denti; occhio e
ventrali frastagliati a mo'di setola. il priacanto rosso o priacanto del giappone (
lxxxix-i-383: rammenti quale appar nell'arme il duce / ettore priamide alle scee porte?
color beccamorto, non più di tutto il rimanente d'altronde, pria- pavano fuori
c. e. gadda, 15-82: il contadino... o l'architettore.
] non ebbon nome, se non il generale di escrologie, laidi parlari,
furono: la priapea, lo itifallo, il cinedo di sotade e e'suoi seguaci
attribuita a un esametro con cesura dopo il terzo piede. -con metonimia: il
il terzo piede. -con metonimia: il carme composto di versi di tale metro.
, pignora. marrone, 2-65: canti il giocondo / priapeo l'amabile riso de
. d'annunzio, v-3-135: quando il dicitore ebbe finito, si levò un colonnese
, che si riferisce, che riguarda il membro virile. -uccello priapésco: il
il membro virile. -uccello priapésco: il membro virile (in opposizione a paternostro
non sa scemer l'anima dall'inchiostro / il priapésco ucel del padre nostro. l
, 3-215: egli fece venire dall'accademia il cosacco alto due metri e venti,
metri e venti, la donna cannone, il nipote di tom pouce e sua moglie
moglie nana indocinese; e, raffinando, il gobbo priapésco, l'ermafrodito, la
-ci). letter. che simboleggia il fallo. galanti, 1-ii-266: dirimpetto
una bottega con un segno priàpico. il tempio di iside è finora la parte più
dgrave passavano. erano spaventevoli; parevano il sogno d'un becchino torturato dalla satiriasi
stravecchie anfore, nelle alcove priapidi / il falerno della vita e della voluttà
con l'altre sue infermità, ciò è il rizzarsi, il corrompersi in sonno,
infermità, ciò è il rizzarsi, il corrompersi in sonno, i timi, i
fimosi, la parafimosi, la rottura, il priapismo. marino, v-72: par
1 medici posteriori... vollero che il priapesimo o priapismo fosse male più grave
, mipenso, si è perché priapo senza il teso virile mai non si vede,
voi che la vostra lettera può destar il priapismo delpamor proprio nell'anima d'un
scrivete / più, tanto più vi cresce il priapismo. tarchetti, 6-i-596: e
. lorenzo tradì, suo malgrado, il suo segreto -il segreto di questo priapismo
fallo spropositato in perpetua enzione; era il simbolo dell'istinto sessuale e della fecondità
come protettrice dei giardini e degli orti; il suo culto era collegato con i riti
notturna. bruno, 3-195: né il dio bacco, né quel imbreaco cavalcator
pasquinate romane, 458: la representazion il vener santo / fecce per lei,
d'un priapo la testa) e il ciel minaccia. filangieri, i-210: ardivano
dinanzi. d'annunzio, ii-239: il bardassa trae per le scale / già buie
bardassa trae per le scale / già buie il soldato che ride, / e la
, vti-215: era la spiga che il sacerdote dei misteri orfici mostrava sotto la
di funghi, stabilito da bafineschi, il quale presenta la forma del genere '
grazia d'avere un priapóne grande per il vostro orto, con una fuscina trabaie fra
': specie di pietra stallattitica rappresentante il membro della generazione. in generale però
generazione. in generale però si dà il nome di priapouti alle pietre rappresentanti le
': spezie di pietra stalattitica rappresentante il membro della generazione. lessona, 1190:
6-118: la madre della luigia, secondo il testamento, era 'ammalata di un
loro forma a foggia del pene. hanno il corpo cilindrico segnato traversalmente di crespe anulari
r. sacchetti, 1-77: il 'bombardino 'sorse in aiuto del
1-100: dalla qual cosa gli astensi per il pridiano complesso et amorevoli parole di esso
di tal subita mutazione di volontà contro il predetto teodoro. bergantini [s. v
. pridiànus, deriv. da pridìe 'il giorno innanzi '. pridigatóre
, 1-ii-341: grandi erano i sospiri e il tormento / di chiascheduno, e tesser
di costanzo, 1-313: perché vedeva il re quanto importava allo stato suo porre tal
(273): renzo, visto il bel momento, visti i birri diventar bianchi
. pascoli, i-276: facciamo come il miserabile che d'inverno procaccia di farsi
di farsi mettere in prigione per mangiare il pane! c. levi, 2-17
! c. levi, 2-17: il soffitto della cella, in prigione, era
soffitto della cella, in prigione, era il solo negato: una piccola lampada maligna
, 10-40: quando uno ha pagato il suo tempo, / se lo lasciano uscire
prixon forte. -con metonimia: il locale, la costruzione, l'edificio
porta- ronla alla prigione, e richiesono il maestro loro; e le guardie furono
., 2-6 (i-iv-156): il popolo a furore corse alla prigione e,
i-iv-536: le prigioni, tre stanze presso il posto di polizia, dove ato ledettè
autorità all'ignorante son le stellette e il grado. è semplice e convincente: stellette
prigioni, oltre quello che sarà limitato, il capitano delle prigioni sia cassato.
imparasse a sopportare a un medesimo tempo il caso della fortuna del padre e della
l'impossibilità di ubriacarsi, di distruggere il tempo, di vivere un'insolita sera.
prescione. cristoforo armeno, 1-314: poscia il nipote e la propria figliuola, che
domenichi, 5-13: pietro navarro ancora, il quale, fondato in tutti gli aiuti
sì grazioso cuore che, per liberare il fratello e l'amante di prigione, vi
indegno / con la prigione altrui libera il regno. guerrazzi, 153: miserissimo
. guerrazzi, 153: miserissimo fu il tasso, tristo arnese di corte:
: in breve spazio uscivano in luce il 'carmagnola ', 1'* adelchi '
, non è forse del tutto mutile il descrivere com'erano materialmente fatte. imbriani,
i-478: una delle ceste s'agita, il coperchio si solleva, ed appare la
foca presa da cacciatori pianger di maniera il parto che ella aveva nella prigione (per
odiarla. ciro di pers, 3-7: il rio vicin, ch'oltre ogni riva
gigli, 2-173: sfera e prigion [il firmamento] d'ogni terrena brama,
la stona della filosofia era nello hegel il progresso dall'astratto al concreto, che
a reggiungere una filosofia definitiva che liberava il pensiero dalla prigione, sempre meno stretta
un muro lo separava dal prossimo: il muro d'un disgusto che ad ogni tentativo
levinsi con sollecitudine a servire e temer il dolce e buono gesù ragguardando che egli
, 6-56: non ha porte onde il recluso evada la prigione della vita,
tradita. alvaro, 9-116: tutto il lavoro dell'uomo è di adattarsi alla sua
7. la materialità del coipo e il corpo stesso, secondo la concezione filosofica
di se medesima. rinaldeschi, 1-143: il corpo è pregione dell'anima nella corruzione
per esser applicata al ministerio di governar il corpo, priva della contemplazion spirituale,
tanti martìri? betussi, xliv-32: essendo il corpo prigione dell'animo, quegli visibile
. beccuti, i-170: non potea il ciel mostrar segno più chiaro / de l'
forteguerri, 13-61: io stesso [il demonio]... a tentarle giorno
estens.: in determinati giochi infantili, il luogo in cui i partecipanti devono sostare
incarcerati n'uscirono. -volere il prezzo in mano e l'uomo in prigione
s. v.]: 'vuole il prezzo in mano e l'uomo in
j: 'non si va in prigione il giorno che si fa il debito
va in prigione il giorno che si fa il debito ': la pena di
non si paga subito, ma viene il dì che si paga. 14
una prigioncèlla angustissima, in un luogo il più lontano, il piu solitario,
in un luogo il più lontano, il piu solitario, il piu diserto.
più lontano, il piu solitario, il piu diserto. -prigionétta. mariano
puote avere / come per tutto avere / il mi'fantin savere: / ché 'l
longobardi] l'aveam cosi orao [il diavolo], constrengeam per forga li diti
volgar., 3-8: una catena tiene il prigione e colui che il guarda.
catena tiene il prigione e colui che il guarda. lettera in volgare siciliano, v-580-20
e così fé issabella: / era odorico il biscaglin, che posto / fu come
di un prigione, che non volea il podestà che si impiccasse per non dare
. di costanzo, i-136: mandò il fratello in calabria a ritrovar un fratello
prigioni. sarpi, ii-293: fece il re [carlo ix] un editto.
saraceni, i-o: fu assegnato finalmente il cinquantesimo anno al riposo, alla tranquillità universale
i-i-iii: poi che la fortuna m'ha il potere levato e fattami vostra prigione,
andrea da barberino, 1-87: disse il re agolante: « è questo tuo prigione
caduti al primo intoppo, / porghino il brando e diensi per prigioni. scapuccini,
, 2-1-342: ora tutto è variato: il re prigione, la riputazione di cesare
mancarci che far prigiona maria prima che il popolo a lei corresse. gli ingannati,
gli ingannati, xxv-1-319: quando fu il sacco di roma, ch'ella ed
come micidiale. sarpi, i-1-70: il parrasio fu mandato prigione da ancona a
milizie ausiliarie imperiali. siri, i-87: il duca d'os- suna...
gente! viene per condurre in prigione il vicario. [eaiz. 1827 (228
228): viene a prender prigione il vicario]. tommaseo, 2-iv-33:
egli la lunga cantilena ascolta, / il re prigione, e vede koncisvalle, /
koncisvalle, / e vede anco ulivieri il savio. d'annunzio, iv-1-658: il
il savio. d'annunzio, iv-1-658: il traico erede di demetrio aurispa si spegne
, i-3-343: prendiamo... il caso consueto del pacifico borhese che si
vinto / la notte e prigion mena il brieve giorno. -prigione di stato
trinità vengono detti... diede [il vescovo] a quei romiti l'abito
quelle persone che fossero state prese con pagare il prezzo della presura e levarle di servitù
levarle di servitù e per questo diede loro il titolo di monaci della redenzione ae'prigioni
, abbozzate da michelangelo, probabilmente fra il 1532 e il 1534, e destinate
da michelangelo, probabilmente fra il 1532 e il 1534, e destinate a far parte
complesso monumentale della tomba di papa giulio il michelangelo, i-iv-136: li detti dua
i sassi. condivi, 2-64: il che gli successe [a michelangelo] in
pontefice, m'è parso necessario, partendo il secretario villandri per la corte, dar
che stia prigione ed ammalato / tutto il tempo che mette in navigare. tasso,
dove potrò mai in minima parte rendervi il guiderdone di un favor così segnalato? balbi
era pervertito affatto l'ordine della corte e il solo giuliano era talora maiordomo, maestro
, che serrano fra spalti di duemila metri il pianalto fucense. montale, 2-97:
e per lei quella canzone / non vale il ghirigoro d'aste avvolte / (oca
(i-13): stimavi poco innanzi il mondo nulla: / or fatto se'prigion
qui piacque, / più che libero il piè, prigione il core. c.
più che libero il piè, prigione il core. c. 7. frugoni,
2-511: sta per diventare magnifico: il valore prigione della bellezza come nei tempi
frezzi, ii-18-112: dite a ioanni aguto il nostro affanno, / a ioan d'
sicuramente si tira a la sepoltura prigione il mondo malgrado suo e trionfa de la
vogliamo accendere i lumi, bisogna differire il ragionamento ad un altro giorno, perché
è già consumato. vero è, soggiunse il gello e non me ne accorgeva,
un merlo è prigion, che negro il manto / delle sue piume e tutto il
il manto / delle sue piume e tutto il becco ha giallo, / e toglie
e toglie in aria ad ogni augello il vanto. maggi, 81: è tua
appena / mira la rete che prigione il tenne, / che balza dalle
le penne. pascoli, 995: il muglio desta i falchi / lassù, prigioni
bartolini, 20-77: s'ode lontano il ronzio d'una mosca / fatta prigione
serrata / perché nessuno oda e veda il nostro peccato. pancrazi, 2-84:
con l'idea di tenerlo prigione, il bifolco chiuse la porta. 6
. m. cecchi, 1-i-226: fu il legno dai mori a man salva investito
con uno sforzo repentino, faceva prigione il collo di lui fra le sue braccia,
livio volgar. [manuzzi]: il dittatore non pur solamente s'era disposto
nemici catturati particolari trattamenti, pur avendo il diritto di detenerli); detenzione,
quinto a tunisi, la guerra contro il langravio, la prigionia di francesco, re
francia. porzio, 3-144: era il segretario, per la lunghezza della prigionia,
foscolo, xii-626: in quella fuga il cappello di un suo compagno di prigionia
, 5-46: sempre mi vantano / il beccaria, / convien sopprimere / la
anno domini mcccclxxviiii. allegri, 123: il mangiare e 'l dormire..,
la vita mia! cavalca, 20-558: il beato francesco, sentendo per divina spiratone
24: io... odiava il convento, le monache e le loro pratiche
angusto. bruni, 324: sasselo il gran leman, che mentre inonda /
che mentre inonda / col sangue ostile il rodano famoso, / viè più fatto orgoglioso
cascine per acchiapparvi un grillo... il caro animalino, posto in un'elegante
guerra: che si trova detenuto presso il nemico in stato di prigionia, essendo
1-39: glorioso spettacolo a un esercito il veder molti regi prigionieri. tassoni, 7-26
quello che gli andava per soccorso era il generale con tutto l'esercito. il persiano
era il generale con tutto l'esercito. il persiano si mise allora a ritirarsi tuttavia
la sorte che li aspettava, perche il nemico alle efferatezze di cui si macchiò
, prigioniere. piovene, 7-62: il teatro ufficiale delle marionette a parigi è quello
castiglione, 171: con questo [il canto] consolansi i stanchi peregrini dei noiosi
. p. verri, i-436: se il prigioniere sarà ammonito più e più volte
prigioniere sarà ammonito più e più volte che il suo silenzio avrà luogo di confessione de'
stampa periodica milanese, i-200: è questo il famoso 'o- recchio di dionisio '
donna, ma furia: pur facile è il rimedio per liberarvi. massaia, ix-214
commesso l'ultimo sacrilego attentato, spodestando il papa e costringendolo a chiudersi prigioniero in
, ili-1185: i navigatori avevano preso il costume dall'oriente dove le donne prigioniere
tale che, in poco tempo, il numero de'ricoverati, tra ospiti e
i-51: leggiamo nei fogli di londra che il gran prigioniere dell'isola di s.
argenteria. carducci, iii-3-112: aprite il vaticano. io piglio a braccio /
! stampa periodica milanese, i-174: il guarini 'esaminò le carte; vide
queste contenevano di che giustificare d'assai il rigore cr alfonso '; ma, volendo
, volendo favorire l'infelice prigioniero [il tasso] senza mettersi però nel pericolo
! l'ho scoperto oggi, attraverso il reticolato del coperchio: ho chiuso le
sbigottite. sbarbaro, 1-139: quante volte il priomero [il merlo] le veniva
1-139: quante volte il priomero [il merlo] le veniva a tiro, non
non dileguasse la speranza certa: / il guiderdone del risveglio alato. -con
zelo ogni cosa, e più ch'altro il loro odio
cuore della città e questa città è il cuore stesso di un mondo e della convivenza
qualcuno con cui poter ammirare e vilipendere il gigantesco ingranaggio ai cui egli si è
/ et in dura prigion mi strinse il core, / sì prigioniera [del guanto
prigioniero / di gentil vetro ritorto [il serpentino dell'alambicco], / per vital
. i... i andiamo, il prigioniere / andiamo a liberar; /
, / lieve fu 'l giogo ed onorato il laccio. brusoni, 2-77: passò
prigioniero di un amore falso e sbagliato, il cervello non più suo, c'era
tempi men prigionieri: e a te il mio sentimento. -avversato, ostacolato
gioco consistente nell'immobilizzare, lottando, il maggior numero possibile di avversari.
giovani e tra soldati, per esercitare il corpo, frequentemente giuocare. 7
con tanta guardia servati. annotazioni sopra il decameron, 134: come anche '
m. ricci, ii-308: questo [il giudice dei portoghesi], spogliatili di
giulio strozzi, 2-27: come per uso il pri- gionier solea, / a riveder
v.]: 'prillare ': il fuso, facendolo girare perché gli si
facendolo girare perché gli si venga avvolgendo il filo. giannini-nieri, 51: '
.. far girare. 'prillare il fuso '. pascoli, 477: le
. pascoli, ii-410: dio è il falconiere, che al generoso falcone mostra
al generoso falcone mostra, prillando, il piumato richiamo delle spere che girano:
sposa infedele di tallarico, ride, prilla il suo solito balletto e dice: -
faldella, 13-172: quando la filatora abbandona il fuso a prillare nello spazio, essa
letto digiuni? govoni, 971: dolcemente il bianco fuso / ronzava appeso alla tua
. montale, 2-91: nell'aria prilla il piattello, si rompe / ai nostri
. molineri, 1-176: s'udiva il prillare del fuso della mamma seduta accanto
accanto al camino. govoni, 142: il prillare delle rosse ventarole.
: la vecchia... butto via il cappellaccio e cominciò a ringarzullirsi e a
e cominciò a ringarzullirsi e a rizzare il collo come un galletto e preso il
il collo come un galletto e preso il tempo del suono, eccotela a prillare sulle
piedi, ballando. lo scrisse anche il giusti. a. boito, 1-1313:
bacchetti, 2-xi-472: pareva che [il cane] avesse chiamate e ricuperate tutte
stanza prillando sulle anche giovani, rizzando il capo carico di capelli sul collo di
-anche: fatto con cui si imprime il movimento all'oggetto. giannini-nieri,
che di più non poteva, risolse il ballo in una ruota magistrale e in un
sopra le punte dei piedi, che levo il grido degli astanti alle stelle.
secondo che la nostra legge dice, il calore delle sue armi, ch'era candidissimo
nel lito ed udendo pietro che egli era il signore, si mise la veste (
siàn nate, / qui ci ha mandato il barbaro in confine, / prima di
e rosso, / e dove prima il fiumicel chiamato, / fu da poi sempre
fiumicel chiamato, / fu da poi sempre il tepido nomato. chiari, 1-ii-17:
prima. leoni, 257: continuò il cannonamento, ma e dal lampo che si
. e tu mi odierai: tutto il tuo odio mi verrà sopra. lo so
prima morire! montale, 1-73: bene il presentimento / di te m'empiva l'
prima immota, / sulle rocce che orlavano il cammino. bernari, 3-144: con
de pudore. chiaro davanzati, 113-9: il padre mise prima amor nel figlio /
che s'ausi un poco in prima il senso / al tristo fiato; e poi
li di'che tu vuoi mettere il tuo pincoro in nel suo conno e
è essere in grado di non potere avere il bene se prima non s'ha il
il bene se prima non s'ha il male. cellini, 1-3 (30)
in prima quei dua buon vecchioni conchiusono il parentado, di poi cominciarono a ragionare
casti, vi-176: come una ruota è il mondo: / chi in cima sta
del papa, la francia ha vietato prima il soggiorno in corsica, poi quello di
sodaglia, passa le macchie, attrawersa il bosco, guardando in
nella letteratura inglese, un patrono come il pater ebbe... quasi altrettanto
porto di new york. gli venne incontro il nuovo zio e, non conoscendosi ancora
questo / non ebbe in prima che il tormento. mesto / vi si recava
tutto, ual che si sia, il mio ingegno, / con voi nasceva e
milanese, i-178: forse troveremo che il paese d'onde partì prima la maggior luce
molto bene stante, e fu ed è il primo albero che prima fa frutto e
giamboni, 10-3: ponsi in prima il lamento del fattore dell'opera onde questo
delle forze marittime, le quali, essendo il regno insulare, hanno da esser principalmente
, trattati. giamboni, 10-140: il disiderio che puosi prima di sopra si
dissimili. marsilio ficino, 5-2: prima il corpo nostro, perché è quasi di
e... v'è dopo questa il volere..., e ciò
..., e ciò è il disporsi a mettere in opera essa volontà.
erbolario volgare, 1-61: prima [il fumoterra] purga la malenconia: secondariamente
simili spiritose leggerezze, corruppe in prima il vasto talento poetico infusogli liberalmente dai cieli
2 (26): si racconta che il principe di condé dormì profondamente la notte
1827 (24): si narra che il principe di condé dormì profondamente la notte
di risparmio vivea. -per indicare il massimo grado di un ordine gerarchico (
mangiarprima dell'una o due ore dopo il mezzogiorno. foscolo, iv-457: prima di
abbandonato in questa dolina / che ha il languore / di un circo / prima
o dopo lo spettacolo / e guardo / il passaggio quieto / delle nuvole sulla luna
a lungo, considerandosi prima di tutto il pencolo a cui si corre lasciandogli esposti
moglie. gozzano, i-1171: offre [il cinematografo], prima di tutto,
a un'ora determinata (costruito con il verbo al congiunt., raramente all'
fra giordano, 3-236: mostra come il concepette nella mente in prima che in
, primaché al convenevol luogo (rispose il sirigatto), depor quel peso che
,... preghiamo tutti insieme il signore, perché sia con voi, in
pomeriggio a merendare nel bosco, lungo il fiume. ungaretti, ii-33: funesto spirito
, 4-133: prima convien che tanto il ciel m'aggiri / di fuor da essa
mio crin che mai mutiam costumi / e il ciel stellato perderà i soi lumi /
stelle, / che la memoria e il vostro / amor trascorra o scemi.
-seguito dalla prep. di o che con il verbo all'in- f., introduce
implicito. tortora, ii-319: voleva il duca di mena, prima che ca-
minar più innanzi, unire a sé il duca di aumala, che seco si
1-12: prima di guardare a comodo il panorama e di riconoscere i luoghi, doveva
, 4-8 (i-iv-416): come ella il viso morto vide, che sotto il
il viso morto vide, che sotto il mantel chiusa, tra donna e
papaveri tenaci / morfeo prima che già grande il giorno / tenti di penetrar fra gli
i io-io: non fu prima dentro il penser giunto / che i raggi,
(i-rv-410): non prima abbattuto ebbe il gran cesto in terra, che la
; / poi colla bianca man ripreso il lembo, / levossi in piè con di
come prima incominciò a farsi notte, volse il signor prefetto che si mangiasse e tutti
messalino... fu accusato, il prima che si potè, di più cose
prima co'mariti vivere libere, abbiendo il capo a tempo diiformato, che,
, riguar- domi dietro, e veggendo il porto sospiro. petrarca, 135-13:
tiepolo, lil-5-204: se... il re fosse in quelle parti più ubbidito
fioca, cupa, mutata come tutto il resto. l'occhio soltanto era quello
parlando precisamente del ballo andato in iscena il ai prima. sbarbaro, 2-53:
difenderla / da quel cattivo ch'era il tu di prima. montale, 2-46:
2-46: che seppi fino allora? il logorìo / di * prima 'mi salvò
pugni con uno, tornare a casa sotto il mattino. uno vuol fare, esser
. -ant. non pagato entro il tempo prefisso, arretrato (un tributo
o ciò che è accaduto antecedentemente; il passato, il tempo trascorso. gelli
è accaduto antecedentemente; il passato, il tempo trascorso. gelli, 15-83:
tempo trascorso. gelli, 15-83: il quale [tempo], come noi abbiamo
, è numero del moto, secondo il prima e il poi, con il quale
del moto, secondo il prima e il poi, con il quale l'uomo misura
secondo il prima e il poi, con il quale l'uomo misura tutti i moti
6-iii-27: non sapendo distinguere ne'tempi il prima e 'l poi, confondono in un
. l. belimi, 5-2-204: infino il verissimo indi- visibile del tempo, cioè
, / tu, cui regfono alterni il prima e il poi. ascoli, 53
, cui regfono alterni il prima e il poi. ascoli, 53: la struttura
che sembri un discorso confidenziale, in cui il prima e il poi non debba contare
confidenziale, in cui il prima e il poi non debba contare più che tanto,
pavese, 3-206: per un attimo il tempo si ferma, e la cosa banale
te la senti nel cuore come se il prima e il dopo non esistessero più.
nel cuore come se il prima e il dopo non esistessero più. bernari,
': l'effetto o l'insieme o il confronto di due suoni sullo stesso grado
pagare all'assicura zione per il rischio che questi accetta di assumere.
che un mer catante, il quale vuole assicurare la sua mercanzia, paga
con uno primàccio che a federigo puose il detto manfredi in sulla bocca sì l'
sì l'affogò. arrighetto, 222: il letto mio bene morbido con agute spine
spine pugne i tristi membri. ora è il primàccio troppo alto, ora è troppo
gli caccio, / nella camera mia sotto il primàccio. varchi, 23-39: gli
: gli mise una borsa di danari sotto il primàccio. sassetti, 372: ha
... pongono li primacetti sotto il capo altrui. -primacciòlo (v
prima. grazzini, 2-334: il bemi..., nel 1 capitolo
in su le leggiadrie della scherma. il medesimo usò il varchi nelle 'tasche '
leggiadrie della scherma. il medesimo usò il varchi nelle 'tasche 'e poi il
il varchi nelle 'tasche 'e poi il contrario nelle 'ricotte '; e
nelle 'ricotte '; e come il poeta nostro fece nelle 'mele ',
. ci abbia significato la salsiccia essere il soggetto del suo canto. =
essere un pri- macciuolo che avanzi sopra il gomito da una banda e dall'altra
passi l'impugnatura della mano. e il detto primacciuolo può essere ripieno di bambagia
riceverà la sopradetta rotella non possino rintronare il braccio. 3. agric
: 'primacciuòla ': donna che fa il primo figliuolo e alleva questo o
di protagonista femminile in uno spettacolo; il soprano principale di una compagnia d'opera
, come al dock musicale di tutto il mondo, per cercarvi quando un fiasco,
struzzo, queste prime-donne che si schiantano il petto? montale, 18-46: bolo qualche
, dalla cavalieri alla callas -affida o affiderà il suo nome alle cronache, per ragioni
là, dimenando i fianchi, saettando il collo a destra e a sinistra al
, colle labbra cucite dal rossetto, il seno che le scappava fuori tremolante ad ogni
dà al padrone del bastimento, oltre il prezzo del nolo, perché abbia cura
; cfr. anche fr. primage. il d. e. i. ne registra
idem, 8-i-78: chi vorrà sapere il nascimento d'abram egli il troverà qua
vorrà sapere il nascimento d'abram egli il troverà qua dietro nel conto del primaro
ivi così una cornice lega / dintorno il poggio, come la primaia. palamedès
, 8-9 (i-iv-753): io fui il primaio uomo a cui egli dicesse che
rai / de la neve riman nudo il suggetto / e dal colore e dal freddo
volgar. [tommaseo]: tosto recate il vestimento primaio e vestitelo.
m. savonarola, 1-146: il lacte di queste garzuone prima- role de
di state, e per lo figlio, il quale venendo a nascere nell'autunno è
ciascuna delle proprietà costitutive dell'essere, il potere (potentia), il sapere (
essere, il potere (potentia), il sapere (sapientia) e l'amore
insipienza e l'odio, che costituiscono il non essere. campanella, i-178:
degl'influssi magni dalle primalità; e come il primo senno ordina la comedia universale con
che l'au- toconsapevolezza è per campanella il principio di una metafisica naturalistica. su
, come in un quadro generale, il secondo secolo, quale fu per costumi
quando / primamente disgiunse aspra contesa / il re de'prodi, atride, e il
il re de'prodi, atride, e il divo achille. stampa periodica milanese,
della patria tedesca dal quale sbucasse primamente il rivolo che era destinato a diventare una
voce di colui che primamente / conosce il tremolar della marina! -in primamente
in un secondo tempo, i vasi, il parenchima e le fibre del legno.
3-i-24: io credo la primante cosa che il fuoco,... posto intorno
andava posto innanzi, riserbando ah'ultimo il termine più forte, perciocché sento subito
[la via sperimentale] a toccare il fondo della verità che primariamente si ricerca,
più ragguardevole. -anche: che detiene il maggiore potere, che occupa le cariche
. non è pericolo che facciano romper il sonno a questa gente e tanto meno guastarle
. verri, 1-i-69: questo fu il motivo per cui cautamente fu spedito a roma
anche solo primario, sm.): il medico che dirige, con piena responsabilità
medico]: 'primo medico ': il capo dei medici, il migliore di
': il capo dei medici, il migliore di un istituto, di una città
notizia corre. bacchelli, 2-xix-304: il raffronto della colette col composito esotismo della
secondari rispetto a esso; che riveste il massimo interesse e ha le conseguenze più
spirituale, la quale me- desma empie il tutto e non secondo il medesmo modo.
desma empie il tutto e non secondo il medesmo modo. mascardi, 204:
. desideri, lxii-2-vi- 166: il primario e fondamental errore da cui scaturiscono
che compongono la falsa setta de'tibetani e il pessino errore della metempsicosi o sia della
che lo spirito ha per fine primario il diletto, come la filosofia l'istruzione.
, iii-25-103: mi toma a mente il vecchio nostro maestro de sanctis e il
il vecchio nostro maestro de sanctis e il valore primario che egli dava alla lettura fatta
. ruzzini, lxxx-4-445: se poi il valore e condotta de'commandanti suole raddoppiar
. genovesi, 18: intanto, essendo il padre sances de luna, monaco cassinese
passato alla catedra primaria di teologia, il cappellano maggiore s'adoperò perché io avessi
sp., 31 (530): il presidente della sanità... dichiarò
di quel luogo [del lazzaretto] il padre felice, con primaria e piena autorità
o per vista o per fama conobbe il monarca de le leggi, messer giason maino
quali fare in tempo di verno a vicenda il loro soggiorno. cesari, 1-1-334:
altri non ode. pratesi, 5-5: il piccolo faservizi, che aspetta qualche comando
in una successione cronologica; che costituisce il primo termine di una serie.
tostamente e per parole contrarie, ma il secondo si dice più alla distesa per
polani e ongari. -che è il primo a compiere un'azione. g
cosa quando egli siede, taccia il primario che profeta. felice da massa marittima
ancora... [iddio] il primario pittore, quando colorì la terra e
accreditate e per aver alle volte estinto il primario originale o trasportato in parti lontane
o trasportato in parti lontane, ottengono il primo posto. f. cornaro,
cesare... che ne riportasse il premio di più doviziose conquiste, rissorgendo
. produzione primaria, settore primario: il complesso delle attività economiche che hanno come
direttamente da una rete di distribuzione, il quale a sua volta alimenta i quadri
come la forma, l'estensione, il movimento, ecc., contrapposte alle
, contrapposte alle secondarie, come il colore, il sapore, l'odore,
alle secondarie, come il colore, il sapore, l'odore, ecc.,
quali colori primari (o fondamentali) il 'giallo ', il 'rosso
fondamentali) il 'giallo ', il 'rosso 1 * 'azzurro poiché,
partendo direttamente dal corpo luminoso, colpisce il soggetto (in contrapposizione alla luce secondaria
deriva). piccolo-mini, 7-56: il lume primario è quello che si causa
causa dai raggi del corpo luminoso: il secondario poi si causa non primamente dai
raggi del corpo luminoso, ma mediante il lume primario. lomazzi, 4-ii-192: questo
155: sarebbe anche mio dovere d'esporle il mio sentimento intorno alla divisione de'monti
e terreno silurio, al quale è unito il cambrio. i terreni primari o di
nella colica prodotta da 'pietre biliari il dolore e il vomito sono 'accidenti primari
da 'pietre biliari il dolore e il vomito sono 'accidenti primari ';
quali un ufficiale generale o superiore assume il comando d'un corpo separato o quello
i-ii- 308]: si porrà [il capitano generale] in marcia colla maggior
dyingegneri, fra i quali vi sarà pure il primario. dizionario militare italiano (1833
nazionale la quale a sua volta sceglie il candidato per la carica di presidente della
di terra. periodici popolari, ii-71: il mezzo principale con cui si va somministrando
: sempre così puntuale, / come il cane fedele / sulla soglia di casa,
e nell'uso letter. ha generalmente il valore di alter, scherz. di primate
da circa 200 uomini. -anche: il centurione che a essa era preposto.
guglielmotti, 685: 'primastato ': il centurione del primo ordine degli astati nella
primo ordine degli astati nella legione romana; il quale ordine era di duecento teste in
stati (e così primate d'italia è il papa, vescovo di roma; di
arcivescovi della regione, mentre in passato il detentore era investito di giurisdizione su varie
di lione nelle gallie fecero consi derame il vescovo come primate, che a ogni
in onore di s. matteo, il papa giovanni xv nell'anno 986 eresse la
chiesa di salerno in arcivescovato, ed il suo metropolitano fu dichiarato primate della lucania
, i pontefici ed i primati eleggono il maggiordomo (almeno in borgogna).
: di esso [sangue] era vestito il pri mate e non della
detentore della più alta autorità religiosa dopo il re. g. bentivoglio, i-173
g. bentivoglio, i-173: ritiene il medesimo cantuariense tuttavia il titolo di primate
i-173: ritiene il medesimo cantuariense tuttavia il titolo di primate del clero eretico; et
arcivescovi di cantuaria e di ebora, il primo de'quali e primate, che
de'quali e primate, che serba il celibato senza esempio che mai abbia avuto
la stampa [23-x-1986], 5: il 'ménage 'del primate anglicano è
. istorietta troiana, xliii-384: il quale [ettore] richiese amici
ge nerazioni de'governi. il primo è quello d'uno re e di
e gentiluomini. e1 terzo è il populare: qual credi tu di questi tre
riverente di primati, a cui / il prestarmi corteggio era decoro. monti, 23-317
. soriano, lii-9-286: avrà [il duca alessandro de'medici] solo la
'l secol nostro adorna e tutto il mondo. foscolo, iv-297: col divino
. ordine di mammiferi euteri che occupa il primo posto nella scala zoologica e comprende
uno spiccatissimo adattamento alla vita arboricola; il loro regime alimentare è frugivoro e onnivoro
quest'ordine adottato oggi comprende: i° il genere umano; 20 la famiglia degli
che comprende l'orango (simia), il chimpanzè (trogledvtes), il gorilla
, il chimpanzè (trogledvtes), il gorilla (gorilla) e i gibboni
(hylobates): quest'ultimo genere è il solo che comprende parecchie specie; 30
pro- scimie. montale, 9-67: il trionfo / nel sistema trinitario / dell'
su se stesso su tutto / ma senza il trucco / della crosta in ammollo /
ci sta soltanto la mattina ma tutto il giorno. = lat. scient
? landino [plinio], 334: il terebinto nel tempo della mietitura matura il
il terebinto nel tempo della mietitura matura il suo seme, l'acero, il
il suo seme, l'acero, il frassino, le noci, le mele e
., 29 (504): il sarto ordinò a una bambina...
: la padrona di casa sapeva attizzare il fuoco nel caminetto... e preparare
lugliola. oliva, 732: nella pergola il grappo della vite primaticcia si matura,
: trovavo inconcepibile che mio padre desse il permesso di bacchiare un castagno primaticcio.
sforzandosi delle primaticce ricolte, subitamente calò il grano novello da soldi quaranta in ventidue
d'essi (per aver di poco avanti il nutrimento di zeffiro e 'l caldo del
primaticci. soderini, ii-173: fiorisce [il giacinto] alla fine di marzo e
.. primadizio / nanti che venga il fredo e 'l stizo, / ché 'l
al principio della primavera; primaverile (il legno ai determinate varietà di alberi)
del primo parto di ogni anno (il piccolo di un animale di allevamento;
valdelsa e valdipesa. lastri, 1-3-81: il vero modo d'allevare e mantener questo
è facendolo figliare in due tempi, il primo dalla metà del mese di agosto
metà del mese di agosto a tutto il mese di settembre e si chiama allora il
il mese di settembre e si chiama allora il branco delle pecore ed agnelli primaticci.
i-20: accrebbe l'angoscia de'soldati il verno primaticcio con piogge continove e tal
mie avene selvatiche, ho sempre creduto che il poeta è 'vir bonus canendi peritus
a tenere un dato comportamento. buonarroti il giovane, 9-575: rinvergatori / d'avvenimenti
/ sia presa. -che precorre il suo tempo (un personaggio storico)
paese). gioberti, 1-iii-551: il piemonte... fu la provincia più
giovani umori della sua bocca, che avevano il sapore innocente e primaticcio d'un frutto
per le attitudini, le doti, il talento rivelati da azioni o opere)
, lasciando piegar la mano dove inclinava il cuore, formava ne'suoi primaticci scri-
. cicognani, vi-157: mi batteva il cuore. né per timore di lui,
e stupita. 5. che costituisce il primo esempio, senza precedenti, di
spezialmente degli due grandi martiri, cioè il primo della peni- tenzia, ciò la
: ordinate dette viti in tal terreno il quale per sua natura getta dolce e primaticcio
. chi ha stabilito, chi detiene il primato di una specialità sportiva.
di sport! se no, basterebbe il nome! mario palumbo: primatista dei cento
, tende a soddisfarne i sensi per ridurre il margine di apprensione, di insicurezza,
. primitivo. primato1, sm. il primeggiare, l'essere superiore a ogni
[salomone]: se la moglie avrà il rimato, diventerà contraria al suo marito
: michelagnolo,... per il primato che tiene, si crede che non
classe de'gravi poeti tiene senza controversia il primato (e di che sorte?)
per le sue opere tanto celebri, contrastava il primato al vecchio vaccaro. lanzi,
o agguagliato quel giovine che passava per il primo; ma pervenuto poi io al primato
'primati 'che gli aveva assegnato il fanatismo, il feticismo dei suoi devoti
'che gli aveva assegnato il fanatismo, il feticismo dei suoi devoti: primato come
che tutti e due vogliono, sperino il superbo di guadagnare eccellenza o primato, rin-
o primato, rin- vido di cessare il timore che ha di perdere quello che
quello che costa una tale ascensione verso il primato e il piacere, questa smania calcolata
una tale ascensione verso il primato e il piacere, questa smania calcolata e frigida
nostra superbia che anche nel soffrire vogliamo il primato e il monopolio. in questo,
anche nel soffrire vogliamo il primato e il monopolio. in questo, siamo ridicoli
un regime così duro che ci diede anche il primato nel patimento e nella pazienza.
in diritto d'opporle, e riconfermando il proprio primato in quanto ad attenzione per
paesi del mondo, la ricchezza costituisce il primato. 2. condizione di
: quando i discepoli ambiziosi gli dimandarono il primato del regno suo, egli all'incontro
dimandò prima a loro se potevano bere il calice amaro della sua passione. ghiraraacci
succedere nel primato del senato, mancando il padre. agostini, 1-31: beato
.. porre allo strettoio della stampa il suo nome celebre di giure- consulto,
seggio vacante per ogni maniera si collocasse il vescovo malachia, poiché non vi era persona
primato di lui. marchetti, 5-232: il governo / tornava alla vii feccia e
e au'ime turbe, / mentre ognuno il primato e 'l sommo impero / per
circoscritte e fredde, che può somministrare il primato in un monastero, contrapponevan esse
govana, sotto certi rispetti, contrastavagli il primato. -dir. can. primato
pietro: la posizione di supremazia che il papa, in quanto successore di pietro e
e, secondo la teologia cattolica e il diritto canonico, il papa è capo del
teologia cattolica e il diritto canonico, il papa è capo del ollegio dei vescovi
). panigarola, 86: il papa è per unzione cristo: et è
pietro, né è possibile quasi levare il primato al papa che insieme insieme non
della sede apostolica », perché quelle ferivano il primato, queste la temporalità. fr
, per ca- gion d'esempio, il primato della chiesa romana, la podestà
più d'ogni altra nazione, pretende ancora il primato sopra quante provincie ha l'europa
tenner [gli etruschi]... il primato nelle scienze. balbo, i-168
di questo antichissimo primato della musica, il quale solo or ci resta. gioberti,
guardia del loro essere nazionale, roma ricupera il primato morale e civile d'italia,
partecipa seco, formandolo e capitanandolo, il primato morale e civile del mondo.
e cramore. mazzini, 3-317: il primato civile italico che s'esercitò coll'armi
tedeschi ci erano superiori; ma avevamo il primato artìstico. carducci, iii-6-213: nominato
. carducci, iii-6-213: nominato [il tassoni] fin dal 1589 accademico della crusca
dell'accademia oppugnò; contrastò ai fiorentini il primato della lingua. pirandello, 8-732:
(e tale programma politico, noto sotto il nome di neoguelfismo, per quanto utopico
, per quanto utopico, ebbe comunque il merito di attrarre alle idee di libertà
stimato pur troppo assai in piemonte, il quale ha stampato due volumi * sul
italiani in fatto d'incivilimento ', il più bel tema ch'io mi conosca:
veicoli che producono col minimo di forza il massimo di rumore: è sempre un primato
le principali provincie la polonia maggiore tiene il primato, nella quale è situata la
città di gnesna, principale di tutto il regno, fabbricata in luogo paludoso dove
, 1-278: voi chiedevate in qual modo il polo politico, ciò che i latini
leoni, 607: sembra un sogno avere il quadrilatero dopo due sconfitte. bisogna proprio
à perduto la sua posizione strategica e il suo primato in germania. ungaretti, xi-282
libera e a predominare nelle fiandre con il primato dell'industria. -il primato
di fronda, preparando così le basi per il rinnovamento delle idee e della cultura italiana
già, durante la guerra, affermammo il nostro primato nella costruzione dei nostri apparecchi
coltivazioni di fiori di cui grasse vanta il primato, le rose che vincono quelle
una guerra di opinioni, attribuendo alcuni il primato allo stile che più lor piace
la nostra storia, era venuto fuori il libro che terminò la questione del primato
ma- tadori ',... il libro in cui si trovan racchiuse e come
ciascuno nella sua parte, han dimostrato quanto il teatro alla scala meriti il primato.
dimostrato quanto il teatro alla scala meriti il primato. ottieri, 3-190: è anche
primato. ottieri, 3-190: è anche il primato, l'ubiquità dell'intelligenza che
pur negando con l'effettivo loro pensiero il primato delrastratta vita
estensione conoscitiva. gentile, 1-69: il prammatismo del primato della ragion pratica nel
secoli favorita appaia la sentenza che concede il primato del tempo a mosè, a
e si sentì soccorrere, non volle perdere il primato. -primogenitura.
-primogenitura. giusti, 4-i-276: il sacro libro, docile al palato, /
palato, / cita dove esaù vende il primato / per la minestra.
in particolare lo sport automobilistico, dove il primo è quello ottenuto da una macchina
macchina appartenente a una determinata classe e il secondo è quello ottenuto senza tener conto
^ 41: 'primato non è solo il titolo dell'opera di gioberti, ma
prati, 1-354: 'primato ': il riuscire primo in una gara.
. pace da certaldo, 13: il tutto apparve e prima e poi essere
questo vasto campo è stato appunto dato il nome di 'primatologia '. =
l'espresso [24-viii-1986], 112: il primatologo olandese frans de waal studia la
altisonanti. bevilacqua, 18-131: il moresco si alzava dalla poltroncina e,
equinozio di primavera (21 marzo) e il solstizio d'estate (21 giugno;
dal punto di vista meteorologico si considera il periodo che va dal i° marzo al
(23 settembre) e termina con il solstizio d'inverno (21 dicembre)
. testi fiorentini, 191: quando il sole entra in aries, cioè a
e 'l dì si pareggiano insino a mezo il mese di giungno. bonagiunta, lxiii-68
altera -primavera. novellino, xxviii-836: il tempo era di primavera; donne si vernano
, 1-72: ivi non volgon gli anni il lor quaderno, / ma lieta primavera
de'medici, 116: vien primavera e il mondo si rinnuova, / fioriscon l'
ridente primavera aprica / rinovella del mondo il mesto volto. manzoni, pr.
predizione; e tutti correvano a guardare il noce. infatti, a primavera,
campi esulta, / sì ch'a mirarla il core. a. boito, 80
tramonti / dove dio stempra e sfuma il rosa e l'or. pascoli,
/ ne prorompeva empiendo la riviera / il cinguettìo del garrulo convito! d'annunzio,
amori / che non ha primavera, o il maggio, fiori. giuliani, i-518
. giuliani, i-518: si alza il prete, scoperchia la bara, ed ecco
presso a poco tante primavere quanti autunni il marito ed è invasa pur essa dalla
/... / da che il superbo monte / non segnò il bianco piede
che il superbo monte / non segnò il bianco piede / di quella donna altera
erbette e fion / smaltano delle valli il chiuso grembo, / la più soave
mortale inganno. loredano, 3-15: era il paradiso terrestre un giardino di tutte le
mesi. chi nodi qua e là [il rovere] rampolla / e sogna ancora seta
quasi una primavera d'agrifogli; / il vischio, il mirto. -ampia raccolta
primavera d'agrifogli; / il vischio, il mirto. -ampia raccolta, repertorio,
, florilegio. fanfani, 3-77: il pronome 'cui 'è ridotto ad uso
adiettivo, al modo che i latini riducevano il loro 'quis ', facendone '
ne fa una primavera di esempi presso il forcellini. 4. figur.
195: in quest'età, che primavera il volto / ti dipinge di fior vermigli
donna declinante. invano / fiorisce di viole il colle e il piano: / non
invano / fiorisce di viole il colle e il piano: / non ritorna per lei
! / della vita nell'asprezza / il tuo canto squilla e va!
prima italica vittoria / che mi percosse il cuor fanciullo! b. croce, iii-22-103
italia, ma che era stato pure il papa di quella primavera italica, fece
vostra primavera / perduta e vi rinnova il suo sorriso. bernari, 6-237: sei
e fratta /... / e il mar turbato quando più s'adatta /
in far parer el mondo sobissato, / il cavai greco che subverse troia / col
/ a cui ride la terra e il ciel d'intorno. lancellotti, 9:
, 1191: in botanica si dà il nome di 'primavera 'ad un genere
') si distingue dalla precedente per avere il calice meno dilatato, ma applicato sul
fiori ('primula grandiflora ') è il tipo di tutte le numerose varietà che
idem, 151: per lo più il poeta fino dal primo verso entra in
entra in materie differentissine da quello che il lettore si sarebbe aspettato. per esempio
evoluzione, intervenendo militarmente nella notte fra il 21 e il 22 agosto, nonostante la
militarmente nella notte fra il 21 e il 22 agosto, nonostante la resistenza della
in una recente intervista m'aveva detto che il pce s'identificava tuttora con la primavera
s'identificano tuttora. io penso che il discorso di kruscev al xx congresso, con
, abbia aperto una nuova epoca. senza il xx congresso, non si sarebbe arrivati
compressa e per così dire appiattita contro il colletto... finì di nascondergli tutta
conv., i-ix-q: sì come dice il mio maestro aristotile nel primo de l'
del lume datomi del vicentino che guarì il boncompagni. tuttoché un fiore non faccia primavera
gius. barbieri, i-vi-222: pigliate francamente il vostro partito ed anzi che procurarvi de'
'primaveresco \ me ne diè fede il povero agostino cagnoli, chiaro e leggiadro
36 anni, ne'quali morì: il quale avea letto tutte le poesie di quel
tutte le poesie di quel secolo. ricordo il verso, ma non l'autore,
parli: 'a l'aer primaveresco il sen dichiude '. primaverile,
egro prigionier. leoni, 156: il basso pollesine ch'è il nostro granaio,
, 156: il basso pollesine ch'è il nostro granaio, nulla per l'umidità
, ma niuno la compera essendo giacente il vino vecchio. pascoli, 669:
. pascoli, 669: si godeano il sole, / e la primaverile brezza arguta
nella luce sfolgorante del dolce pomeriggio primaverile il cielo sereno inchinandosi sui monti rosei della
lazio pigliava nel toccarli la trasparenza e il colore dell'ambra. d'annunzio,
, upupa, come / per te il tempo s'arresta, / non muore
s'arresta, / non muore più il febbraio. gobetti, ii-118: ora posso
amene contrade. pratolini, 10-346: tra il verde terroso delle sponde e sui due
. de roberto, 10-273: riprendo il mio vagabondaggio primaverile ed estivo. e
mie aiuole. gozzano, ii-533: il fior primaverile alla farfalla / primaverile diede
. d'annunzio, vi-712: tutto il sentimento garibaldino sarebbe innovato, diventerebbe veramente
veramente primaverile. soffici, v-1-244: il mondo di renoir è un mondo giovanile
che, dalla loro arte figurativa, il primato passi alla poesia, lievitando nella
e primaverile, si esprime a perfezione il genio dei suoi tempi, vale a
: si ritrova... tutto il bizzarro corteggio di divinità e di dèmoni
di divinità e di dèmoni che costituisce il pantheon cretese e che nel clima di
simboleggia, in arcaiche tradizioni religiose, il risveglio della natura portato dalla primavera.
3-40: che a questo fatto dolce-atroce, il quale non riesce a disgustarci di un
disgustarci di un dio primaverile come apolline il chiaro, assistessero i leopardiani eros e tànatos
benché dorma / già primaverilmente, esala il volo / dei suoi sognati amori,
'. pascoli, 342: e il verno, e tutti i fiori arse la
nei prati e tutte strinò l'erbe il gelo: / ma te vedo fiorir,
nel potere civile. guerrazzi, 1-244: il dono pareva di titolo inane, ma
dono pareva di titolo inane, ma il prete subodorò il partito che avrebbe potuto
di titolo inane, ma il prete subodorò il partito che avrebbe potuto trame e lo
capo del corpo delle chiese ch'è il cominciamento e. ll'ain- sné di
castigliani. f. corsini, 2-319: il maggiore [tempio], in cui
maggiore [tempio], in cui risedeva il capo supremo della loro gerarchia ecclesiastica,
della guerra', e lo veneravano per il maggiore di tutti gli altri: primazia
: primazia che fa vedere a bastanza il genio di quella nazione. alfieri,
leggi, giustizia, eguaglianza civile; il nome di privilegio farìa spavento, la
. fenoglio, 4-165: per quanto il crepuscolo consentiva di vedere, era un
netta estrazione contadina: nove su dieci il maestro del luogo, cui l'istruzione
istruzione aveva conferito elettivamente la primazia ed il rango. -eccellenza, supremo valore
. mamiani, 10-i-274: l'essere e il valore oggettivo di simili idee non prevale
altre. de amicis, xi-219: il professore sosteneva la primazia del vino di
riferisce, che spetta a un vescovo con il titolo di primate. sarpi
primate. sarpi, ii-322: il terzo [breve] era dell'ultimo decembre
] era dell'ultimo decembre, dove il pontefice... comanda che li patriarchi
novilunio. garzoni, 1-10$: il primo giorno... della luna,
benedici ancora me, padre mio. il quale disse: venne tuo fratello fraudolentemente
lui; erano le porzioni di tenebre che il dio malvagio aveva assegnate alla sua anima
primaria importanza; essere superiore, avere il dominio o il predominio; emergere,
essere superiore, avere il dominio o il predominio; emergere, eccellere.
molto per altro certamente contribuì al precipizio il divider l'imperio e, per conseguenza,
nell'uomo la gelosia di rimeggiare; il fasto, l'orgoglio di alcuni insultò molti
molti. anzi, 1-224: primeggiò il salviati in questa epoca fra tutti i
scuola di retorica primeggiato sì da meritare il quadro con particolare emblema a perpetua memoria
... aveva suscitata molta meraviglia il fatto che donna eugenia campi..
: aveva lasciato [albina albini] il collegio per esordire a diciotto anni,
ritenuto, in materia di cultura, il nostro numero uno, nello sport era
-sostant. guerrazzi, 16-81: il primeggiare partorisce invidia, stare su lo
animali. sciascia, 8-12: per il farmacista manno un cane era sacro come
carrà, 403: primeggia fra le composizioni il 'martirio di san sebastiano 'della
da leonardo per la prospettiva. -essere il primo in una gerarchia di affetti.
filosofia. foscolo, xvii-219: il protagonista e la sua passione sembrano accessori
america. b. croce, iv-12-396: il dovere di salvare la nostra patria primeggia
sì vigorito, / e tuttor dava il colpo primerano, / quando lo stormo
e giosafatte, 26: ancora regnava il nemico per lo peccato del primerano padre
, mi duole assai avervi a rompere il capo con tante lettere e tanti fastidi.
. salvini, 6-3: che il fine... dirittamente disegnassero l'onore
primeve, / 11 peso bruto, il muto oblìo; / qua, il lampo
, il muto oblìo; / qua, il lampo, il soffio, la parola
oblìo; / qua, il lampo, il soffio, la parola breve: /
la parola breve: / là era il caos, qua era dio. d'annunzio
primevi boschi. chiesa, 1-214: il cielo è come / un unico innocente
crudo verno cui le nevi / arrossa il sangue cristiano, e incenso / offro
. longhi, 391: masaccio ci diede il senso della forma primeva, quasi adamitica
discorso dello humboldt, che presento, il movimento, che si arrestò o si sviò
luglio 1584. nel 1585 cambiò poi il primicierato col canonicato. manuzzi [s
. titolo conferito anticamente a chi occupava il primo posto in un determinato ordinamento ecclesiastico
partic. presso la corte pontificia fra il tv e l'xi secolo (e
vene contra sier hironimo donato orator, il primicierio e prelati nostri. aretino,
, 20-18: eccoti un canonico, cioè il primocerio, che gli portò la novella
, che gli portò la novella che il vescovo era poco lontano. v borghini
del secolo, si potrebbe credere che fusse il guardiano e maestro delle scritture. ricordati
, amminiculatore, primicerio dei difensori et il protoscrinario. magri, 201: * primicerio
* primicerio ': dignità ecclesiastica, il quale era capo di tutti i cherici minori
1-iii-81: la chiesa parrocchiale di scano ha il rango di plebanìa, e il suo
ha il rango di plebanìa, e il suo paroco il titolo di primicerio. a
di plebanìa, e il suo paroco il titolo di primicerio. a. lamberti,
lamberti, 45: d patriarca, il primicerio ed i vescovi comunemente traevansi da
bacchetti, i-80: quel giorno che il capitolo s'era presentato per farsi consegnare,
forza d'iniqua sentenza, la madonna, il primicerio mitrato di sant'antioco s'era
che a terminar qui con tutta quiete il poco che mi resta di vita.
accorsi a roma, fanno eleggere papa il fratello loro costantino; ne piglia ombra
costantino; ne piglia ombra desiderio, il quale cospira con cristoforo primicerio e sergio
-agg. cattaneo, iv-4-48: il marchese ala ponzoni... deve nominare
primicerio '...: era pure il titolo di parecchi ufficiali della corte di
, in ordine decrescente di volore, il flusso, formato da quattro carte dello
quattro carte ciascuna di un seme differente e il cinquantacinque, formato dalle tre carte di
maggior valore di uno stesso seme; il valore delle carte è 21 punti per
valore delle carte è 21 punti per il sette, 18 per il sei, 16
21 punti per il sette, 18 per il sei, 16 per l'asso, 15
16 per l'asso, 15 per il cinque, 14 per il quattro, 13
15 per il cinque, 14 per il quattro, 13 per il tre, 12
, 14 per il quattro, 13 per il tre, 12 per il due,
13 per il tre, 12 per il due, io per le figure; vince
, è possibile lo scarto, proseguendo il gioco fino all'esaurimento delle carte non
giocata, partita di tale gioco; il periodo di tempo trascorso giocando a tale
io ti prestai per pa ^ ar il signor luigi, che te gli aveva vinti
c. dati, 3-163: il conte raggi, giocando a primiera con
primiera. de roberto, 3-9: il marchese, padre agatino, il dottor feli-
3-9: il marchese, padre agatino, il dottor feli- cetta e qualche altro facevano
alla coppia di giocatori che vi ottiene il valore complessivo più alto; per esempio
accozzate / tenea le carte ed invitava il gioco; / chi gridava trent'otto e
e di primiere ti leccheranno spesse volte il borsellino. a. casotti, 1-1-106:
1-1-106: sulla primiera / vi può il cinquantacinque, ed ho speranza / di
l'occupazione del cappellano, quando seguita il principale, è d'annacquargli i moccoli.
moccoli. ad ogni primiera ammazzata, il proposto, un giuraddio! e il
il proposto, un giuraddio! e il cappellano, un bacco. savinio, 3-216
mettete alla vostra primiera? » domandò il musico. -figur. combinazione o
, iii-96: al censore prontamente rispose il ducato di savoia che l'aderenza che
le son già composte le carte perché il conte e la caterina mi accusino 'primiera
berni, 242: chi potila descrivere il timore che ha uno quando si truova
farla, sì pensa nella sua mente il modo della casa. c. ghiberti,
primieramente che si dèe eleggere di due mali il meno reo. dante, conv.
lavinia sua sorella? brusoni, 54: il duca e il collalto, disgustati che
brusoni, 54: il duca e il collalto, disgustati che fosse stata presa a
udii nella solenne / notte un richiamo: il chiù. / dell'amore che fu
gli antichi uomini d'egitto primieramente distinsono il campo con misure di geometrie. trissino
/ mi si scuopron rifeo, ifito il vecchio, / ed ipane e dimante:
ed ipane e dimante: indi comparve / il giovane corebo. erizzo, 3-238:
edificare. fra giordano, 7-25: amando il nemico, primieramente ti giova quanto a'
sonetti e canzoni, 8-10: s'acconcia il mi'fin core / in divisar di
di penitenze, una delle quali fu il non torsi mai d'in su le carni
non me ne contrasti la gratitudine verso il mio benefattore o l'assoluta volontà del
pochi libri cercava di vedere ». il che era, primieramente, lecito a
flaminio e gli amici tutti quanti, / il prete, ch'è sì vago di
, v-i- 769: sì come il piacevole, il grato e l'arguto messer
769: sì come il piacevole, il grato e l'arguto messer alessandro dipintore
oleno di licia... ma comunque il vero si stea della primieranza dell'una
. scherz. ant. che riguarda il gioco della primiera. berni, 238
al primo posto per quel che riguarda il tempo; che pertiene alla prima fase
. ariosto, 1-18: fu primiero il signor di montalbano, / ch'ai ca-
la primiera. tasso, 3-34: il feroce circasso uscì di stuolo, / clves-
stuolo, / clves- ser vols'egli il feritor primiero. marini, i-249: che
poscia mi corrispondesse, qui stavane infra due il mio cuore, con grave tormento ondeggiando
casti, vl-m: come obbliar potrei / il mio primiero amor? / ah ch'
grafi 4-8: la dolce casa ove il primiero / vagito io diedi e apersi gli
: d'aquel meesme engeig de que il [il demonio] venqué lo premer adam
aquel meesme engeig de que il [il demonio] venqué lo premer adam en paradis
raccolgono anni 2242. gigli, 2-153: il tossico della serpe ingannevole dal paradiso lasciò
in vero degna d'acerbissimo castigo. il perché egli del fatto non mezzanamente adirato
qui giunse / e con dardo di foco il cor mi punse. m.
e fortezza ridotta, mandò a chiamar il fratello. b. tasso, ii-200:
marino, vii-471: misero, e come il tuo splendor primiero / perdesti, o
, m'hai tolto, / piagando il cor, la libertà primiera. marini,
, feci riscattare la molla, ricontìccai il chiodo, e ogni cosa tornò nel primiero
. ariosto, 3-42: sarà di questo il pueril trastullo / sudar nel ferro e
da lo studio del tempo primiero / il fior riuscirà d'ogni guerriero. bandello
sull'età primiera / per lontani paesi il pie rivolse. saba, 8: qui
fermativa, quasiché in questi casi si faccia il ritorno all'antica e primiera legge della
marsilio era tornato / da carlo mano il baron messaggero / ed eragli davanti inginocchiato.
3-198: sarà al presente nostra fatica il disaminare quattro versi che seguono appresso i
, i-64: proseguendo... il mio premierò racconto, il giorno apresso
... il mio premierò racconto, il giorno apresso l'incoronazione di orcane io
; e questa è causa primiera d'aumentare il moto al suo motore. bembo,
dalla virtù e dal vizio, che sono il modo primiero da riconoscere il meglio dell'
che sono il modo primiero da riconoscere il meglio dell'uomo e 'l peggio, lascia
fracnetta, 147: è onesto che il prencipe, in qualunque sua azzione, abbia
prencipe, in qualunque sua azzione, abbia il primiero riguardo al bene del popolo.
risolutamente che siano risposti l'onore e il disonore, primieri tra 'beni e tra
: di tutti questi nobili pittori, il primiero luogo, giusta il parere di girupeno
pittori, il primiero luogo, giusta il parere di girupeno, parve dovuto al
; / è questo cor divoto / il fasto mio maggior. cattaneo, vi-i-
le materie primiere onde si forma [il vetro]. 7. con valore
risposto che elli togliessero per re quello il quale primiero egli trovassono andare al tempio di
alcuni anni dalle 'satire 'ardì il primiero intrecciare con sug- getto favola.
vanta. alfieri, xv-16: indirisibil fare il destin nostro / saprò ben io primiera
dell'uva, 135: all'ora il campo malignò primiero / e tristi logli
bella, che trasparente riluce / come il berillo che al sole fulgente riarde.
e primieri della città, un'altra volta il popolo si sollevò. catzelu [guevara
, cent., 76-62: presero il castel di pratignone / e quel di
di tutto reo, / discesi [il desiderio carnale] da primero / da lucefero
e te ne ringrazio assai. hai scelto il meglio. = deriv. da primigenio
primordiale. sarpi, vii-56: il calore e tumido alimentare nell'animale ristorar
sue parti pri- migienie dal ferro, il pioppo dalla rovere e così discorrendo,
ordine primigenio e perpetuo delle cose create, il quale io non posso alterare. cattaneo
stata detta, essa è in realtà il linguaggio profondo e perpetuo dell'uomo.
spirito come era da sognare con ardore il ritorno alla santa vita primigenia di tutti
la fresca salute, come di radici che il terriccio dei giorni ha continuato a nutrire
essere stato supremo intendimento della primigenia idolatria il render culto alla vera divinità; ma
e ael- l'uomo universale, perché il primo, come padre comune, è
è negli ordini dello spazio ciò che il secondo è nel giro del tempo e
secondo è nel giro del tempo e il terzo in quello dell'identità sovrastante all'estensione
temporanea. pascoli, 900: so che il fauno primigenio, / fiero cantava nell'
cesarotti, i-xvm-209: per inavvertenza dei domestici il signor rossi era del tutto ignaro della
e soffogare. cesarotti, 1-i-41: il vocabolo primigenio formato dal suono generatore è
, vi-3- 57: a compiere il prospetto di questo grado primillare dell'istruzione
più esterna dell'ovulo, quella che il funicolo o cordone vascolare unisce al pericarpo
anime patrizie che chiamano 'patria 'il dispotismo aristocratico. = voce dotta
prima centuria della prima schiera (ed era il più importante dei centurioni della legione romana
insegne di battaglia. ammirato, 1-i-148: il centurione del primipilo, dopo che per
, 1201: bianchi frattanto, sotto il muschio e i pruni, / marmi e
. b. davanzati, 1-372: il primo degli spaventati ad incontrarlo fu pazio
se la tribù sergia, di cui era il suddetto clemente primopilo a mio credere della
b. davanzati, ii-105: ottenne il primopilo per cotal brutto favore, che
, indegnissimi primipili, al solo vedere il vessillo nemico... dovevamo noi abbandonare
? faldella, 9-251: primipili: il caporale furiere giuseppe tamburelli di voghera, il
il caporale furiere giuseppe tamburelli di voghera, il luo- otenente elìsio tola di sassari
dall'alto primi- pilo ', cioè il primo feritore per la fede.
imperiale. giamboni, 7-66: il primiscrineo quando è fatto prefetto pretorio e
quando è fatto prefetto pretorio e così il cavanere della legione le sue schiere ha in
ar chivista; officiale ecclesiastico il quale nella chiesa romana aveva cura dell'
. esemplo: 'rompe i rami ristretti il romor roco '. = comp.
ccapo del corpo delle chiese ch'e il cominciamento e. ll'ainsné di morte,
i-115: trovarono [gli antichi] il loro diletto dove la natura primitivamente l'
agli uomini. ibidem, i-306: il vicino lago di bientina... bagnava
l'orlo estremo del poggetto ov'era il monastero, e questa circostanza fece primitivamente
poco evoluta. piovene, 10-285: il negro del sud è un bambino, un
a cottimo, primitivamente evangelico, lascia il lavoro non appena ha il danaro bastante
, lascia il lavoro non appena ha il danaro bastante per finire la settimana.
.. di jacopo della quercia ingenerano il manierismo dei neoclassici... o,
perché intellettuali. montale, 18-115: il breve, intenso spettacolo, di un
gruppo di artisti attivi a mosca fra il 1905 e il 1920. -tendenza pittorica
artisti attivi a mosca fra il 1905 e il 1920. -tendenza pittorica che si rifà
un'altra delle plaghe dove gli americani ritrovano il loro ideale, il primitivismo comodo.
gli americani ritrovano il loro ideale, il primitivismo comodo. m. fazio [«
di milano e mi convinsi della compiacenza per il primitivismo e del sostare indolenti sia gli
le masse contadine] solo la libertà e il diritto di conservare le loro superstizioni barbariche
diritto di conservare le loro superstizioni barbariche, il loro primitivismo, e le ha perciò
sempre la sincerità, e, passatemi il vocabolo, la primitività infantile; v'è
di una primitività sorprendente, per pestare il mais, un tronco d'albero vuoto,
da un altro punto di vista: il loro succedersi 'acritico per spinte individuali
, antichità. alvaro, 11-iqó: il linguaggio antico, delle parole pertinenti all'
intellettualistiche. carducci, iii-16-329: il parini quanto più avanzava ne- li
è malagevole... tener fermo il pensiero che la poesia s'identifichi con la
sua forza, la sua attrattiva, il suo incanto. cicognani, 13-87: la
storia, ma... è solo il sedimento cristallizzato e rivelatore, la cristallizzazione
d'origine, l'inizio o il principio di essa; originario. f
1-1-33: una nazione superstiziosa prima cangia il sistema politico che il sacro, e
superstiziosa prima cangia il sistema politico che il sacro, e in questo ogni cosa
dominio unico di elena, succedeva ora il dissolvimento. non più tenute dall'ignea fascia
e serà primo; e prima che il mondo fosse, dio era; adunque fu
. stampa periodica milanese, i-299: il giro... primitivo delle mura fabbricato
v-1-388: la scienza non osa più dare il nome d'elementi alli ultimi indomiti residui
, v-125: né san cipriano né il nazianzeno né aristotele nella 'rettorica 'né
-autentico. carducci, iii-26-257: il ritratto dipinto in muro da andrea del
di costantino. cavalca, 21-181: il timore notturno fu nella primitiva ecclesia al
gregorio magno volgar.], 31-25: il mandorlo mostra i suoi fiori innanzi a
onde per lo fiore del mandorlo si figura il principio della santa chiesa, la quale
per certo che nell'eucarestia ci sia realmente il corpo e il sangue di cristo.
eucarestia ci sia realmente il corpo e il sangue di cristo. de luca, 1-3-1-15
chiesa primitiva, nelle prigioni, aspettando il supplizio. -che appartiene alla chiesa