, lxxx-3-273: questa occasione ha preso il re di navarra, e avendo il palatino
preso il re di navarra, e avendo il palatino a suo beneplacito, stato sempre
gran gelosia per la voce sparsa che il cristianissimo praticasse gli elettori per farsi re
questo imperatore... facilmente poneva il suo braccio suda spalla altrui o per mano
non potevano impedire alcuno che volesse praticare il suo palagio, né la sua guardia
ii-171: presero in questo mentre vespasiano il secondo consolato e tito il primo, assenti
mentre vespasiano il secondo consolato e tito il primo, assenti, essendo roma mesta
lo crudo verno non comparivano navi, il popolo che vive dì per dì,
ha che del pane, temendo che il lito d'affrica non si potesse praticare e
praticare e fusser levate le tratte, il credeva. l. priuli, lii-4-427:
credeva. l. priuli, lii-4-427: il suo prin- cipal nervo de'danari consiste
altri licenza di ragunarsi insieme e praticare il modo che la città fusse bene governata
una triegua. sanudo, xxi-418: il forier apena ha commissione; pur ha
pur ha praticado questa marina col papa il levar dii ve- scoado di verzelli da
scoado di verzelli da presso sguizan, et il papa ge l'ha promesso. machiavelli
. ceccherelli, 88: veduto [il cortigiano] questo cavallo, di subito se
annunzio, v-1-117: ai comuni è riconosciuto il diritto di condurre accordi, di praticare
praticando... gulielma con lui [il marito], el cominza avere colloquio
me. d. bartoli, 2-1-233: il praticare dell'un cinese coll'altro è
col mondo la infelice aveva appreso tutto il demerito del marito. mezzanotte, 187:
mestiere [la caccia], / ché il praticar con fiere è un brutto intrico
la cagione, / perché la tossa il verno solamente / pratica volentier colle persone
con altri, frequentare gente, conoscere il mondo. - anche sostanti rappresentazione di
hanno... la fisionomia non che il contegno e il fare inglese. leopardi
la fisionomia non che il contegno e il fare inglese. leopardi, 981: non
tutto inabile e impenetrabile all'odio. il che non è piccola parte della mia
vostra colera e pensate che gli rendete il cambio. biondo, xlv-143: sotto spezie
la ridusse moribonda, e, aspettato poi il tempo che il giovane dormiva, lo
e, aspettato poi il tempo che il giovane dormiva, lo trafisse parimente col
spada di colui. lanzi, iii-88: il ridolfi rammenta un pietro luzzo da feltro
raccontavano, accorato morì, quantunque altri il faccian morto di peste, che praticando con
la repubblica, quelli che d'uccidere il principe hanno praticato, e non quelli
. f. vettori, 1-183: il papa, dopo questo, cercò di fare
tutto quello che era successo tra loro per il passato si mettesse in oblivione, fece
22. stare, vivere, trascorrere il tempo in un luogo o in un
bona vita e dotto, intervenne che il padre, praticando nel monasterio domesticamente e
. c. felici, 68: il gufo... fa de grandissimi danni
roma et per tale anco si pratica che il papa sia assoluto patrone. magri,
usanza e come anco praticò da principio il torricelli, ci siamo serviti dell'argentovivo.
ravvivati all'insù, dal pube verso il diaframma, per aiutare la respirazione. niccolini
di marito e di padre, dopo il matrimonio. e perfino nella camera comune
loro caporali. tiepolo, lii-1-96: il capitano roccandolfo... ha praticato in
, volendo, a dire in cattedra il suo parere, dicendo tre volte ad alta
quel decreto praticato si raccoglie benissimo che il papa, canonicamente eletto e indubitatamente tenuto
europa e che ben munita gli assicurava il dominio di genova, nientedimeno con eroica
f terrò, la distrusse, preponendo il pubblico al privato bene. campiglia,
. campiglia, 1-4: faramondo fu il primo re de'francesi e fu l'
della moca considerazione pratticata con far apparir il genio e a propensione per il
il genio e a propensione per il nome francese. g. venier, lxxx-4-
, lxxx-4- 367: anche quando il re polacco trovasse modo d'assicurar la
287: era stato già buona pezza il prencipe cardinale avvertito veramente da varie parti
non essendo riusciti i tentativi praticati contro il prencipe di monaco, procuravano di metter
e. zani, 15: davasi il segno dell'ora della partenza, o sia
partenza, o sia la mattina o il dopo pranso, col suono delle trombe,
1 loro strepiti nel tempo della tavola: il tutto pratticato con magnificenza e grandezza.
frizzo, lxxx-4-718: ho potuto durante il mio ministero impedire che non sortiscano il
il mio ministero impedire che non sortiscano il bramato fine li maneggi efficaci e mi sia
. costantino da loro, lxii-2-63: levato il sole, si prese il thè con
: levato il sole, si prese il thè con la solita farina, e dopo
seconda volta... tale fu anche il tenore praticato in tutto il restante del
fu anche il tenore praticato in tutto il restante del viaggio sul colmo dell'inverno.
nella mia udienza di congedo, conforme il pratticato cogli eccellentissimi precessori, onorarmi d'
... in vienna... il mio pubblico ingresso (onore ivi non
per costante che ctesare ne avesse ricolmo il suo erario. alfieri, iii-1-54: vera
che porta fl loro significato ovvio e il contesto. 4. parlato (una
tutto quel recinto, i pendìi, il fondo, le strade praticate là dentro.
e castagni. alvaro, 17-415: il foro praticato in questa porta faceva filtrare un
. f. frugoni, i-51: il quevedo, famosissimo ingegno delle spagne,
mestissimi funerali, così con voce tuonante il mio genitore mi sgrida: « che fai
mala ventura alla divozione della chiesa, conchiuse il parentado col re di francia, praticato
, lxxx-4-158: col pretesto de'pressìdi, il numero de'quali né pure si è
v'erano troppo negli occhi a'persecutori ora il seminario, ora il noviziato, ora
a'persecutori ora il seminario, ora il noviziato, ora il collegio, e trasportarli
seminario, ora il noviziato, ora il collegio, e trasportarli da una sinoria
mottetti, la quale in lingua francese significa il natale ancorché
la germania e presso a chi stia il poter di proponere, consultare e risolvere le
del fricktal tennero delle frequenti adunanze presso il dottore fahrlander a eiken, per preparare
-ant. col nome proprio acquista ellitticamente il valore dell'espressione alla, nella casa di
ii da cadenazo 7. con il compì, diretto o indiretto per indicare
: con altro decreto del giorno stesso il signor belleime, regio procuratore presso il
il signor belleime, regio procuratore presso il tribunale di prima istanza di questa capitale
fu portata una chicchera di cioccolata: il che, a que'tempi, era quel
era quel che già presso i romani il dare la veste virile. bettelom, iii-n
conferire, attraverso la durezza della materia e il suo congegnamento matematico, una sorta d'
-per indicare (per lo più con il compì, indiretto) l'appartenenza al
poetica, non tardò a trasfigurarsi, presso il vico, nell'età ideale della poesia
amici mi hanno consigliato d'insistere presso il segretario di stato assicurandomi che il tutto
presso il segretario di stato assicurandomi che il tutto dipende anche oggi dalla sua volontà.
una insolita assiduità presso mia moglie riempire il gran vuoto che la 'biondissima 'partendo
vero era eccellente / per farsi presso il popolo bagiano / nome di gran ministro
che rinunziare a'propri privilegi, screditare il convento presso il popolo, attirarsi il
propri privilegi, screditare il convento presso il popolo, attirarsi il biasimo di tutti
screditare il convento presso il popolo, attirarsi il biasimo di tutti i cappuccini dell'universo
/ se 'ntra l'altere mi parete il fiore, / o se ciascuna biel-
a quei d'amor leggiadri nidi / il mio cor lasso ogni altra vista sprezza.
è oscuro, vile ed insipido tutto il creato. leopardi, 10-15: dimmi,
lancia, i-180: già era pressomi il fuoco. seneca volgar., 3-404:
fuoco. seneca volgar., 3-404: il dipintore avvisa incontanente i colori che bisognano
[settembre] presso dal mezzo si semini il lupino. b. giambullari, 7-34
vostro? caro, 12-ii-103: secondo il vostro scrivere ho fatto conto che siamo presso
d'augurarvi. carducci, iii-13-57: il castello di rubiera, situato tra reggio e
, che recava sul cappello a cono il segno di affiliato alla carboneria. tarchetti,
: eran presso le undici, e il sole sfolgorava in tutto il suo splendore
undici, e il sole sfolgorava in tutto il suo splendore nella solitudine di quei campi
di quei campi. -sostant. il tempo che ne precede immediatamente un altro
e che io spero, ci è che il tuo sangue si affà col mio,
d. bartoli, 1-i-67: verso il mezzodì si sporge con una lingua che
limiti la twed e l'eufrate, il danubio e l'atlante. -per indicare
. dante, xx-56: questo grida il desire / che mi combatte così come
. maria maddalena, xxxiv-199: basta il core aver poi contrito e mondo /
?? foscolo, xiii-2-217: il lavoro era presso al termine, [
tirannide più violenta l'applicazione di tutto il suo dogma. de sanctis, 9-255
de sanctis, 9-255: vincenzo russo, il catone di napoli e facondissimo dicitore,
5-2 (i-iv-461): quando la giovane il vide, presso fu che di letizia
che come in lucerna presso allo spengersi il maggiore sforzo si dimostrasse. gemelli careri
! barilli, 5-23: tra le nubi il sole non è più che un tizzone
una favilla, / ma poi che sente il gran soffiar del vento, / per
soffiar del vento, / per forza il fuoco suo d'esso ne squilla.
buona pezza cogliendone presso a mature avanti il levar del sole e riponendole in un vaso
barca. gesta florentinorum, xxviii-931: il re manfredi andò a oste presso a
andando carpone infino presso le donne di ripole il [maestro simonej condusse. giov.
novellino, 74 (126): il signore, veggendo questi fichi, sì
a uno gli le git- tassero entro il volto. e quando il fico li venia
tassero entro il volto. e quando il fico li venia presso all'occhio,
presso]. -indica tindirizzo, il fine di un'attività. -ant.
prep. da; letter. con il compì, diretto. anonimo veronese,
chi netto si conserva / come natura il crea, viene amore / che gli entra
de'medici, 87: se fuss'il passo mio così veloce / come il pensier
fuss'il passo mio così veloce / come il pensier di voi, madonna, è
o persona. guazzo, 1-176: il rimedio è di domandar primieramente la moglie
: a. b. baldini svelò poi il mistero di uell'insistente b nella firma
uell'insistente b nella firma sostenendo di dover il nome ai bismarck all'ammirazione che suo
padre sentiva forse fin dal '70 per il grande uomo di stato straniero; ciò che
{ collodi, 294: allora il re e la regina, quand'ebbero baciata
per accrescerti l'oglio, né per toglierti il funghetto dal lucignolo ti risolvi di ardere
risolvi di ardere e di allumare com'è il tuo solito? che sì che all'
: alcu ni, passato il fiume, tornarono al campo; e i
perché la via era più spedita e il luogo più presso, fuggirono a piacenza.
rifuggivano. firenzuola, 216: mena il mio ospite alla più pressa stufa che
giunone favorevole, e di quell'acqua asperso il tempio e l'immagine della iddìa.
prose fiorentine, iv-4-18: egli nomina il lago ciminio e quel di bolsena e
24-61: sempre intorno a carlo era il più presso. canti carnascialeschi, 1-456
sta pressa. alamanni, 6-2-24: sopra il letto si pon, grida e sospira
potessi dire. -velocemente scandito (il discorso). lombardelli, 101:
discorso). lombardelli, 101: il coma è quel punto che, dividendo
pazzi de'medici, 68: regina, il troppo amore al furore è presso.
4-164: già siede in cielo colui il quale ci ammonisce della conversione...
mondo; già per frequenti mine ci annuncia il dì del suo giudicio essere presso.
: urlate,... ché il dì del signore è presso. savonarola,
sempre peccati, e però di'ché il fragello è presso. g. m.
, quando aver li par più fermo il piede, / allora e la mina sua
più pressa. moniglia, 1-i-403: il ben, che lungi mostri, / è
/ è incerto, e per trovarlo il calle è scuro, / il mal di
per trovarlo il calle è scuro, / il mal di perder te presso e sicuro
ransi; e forse / n'è presso il dì. -incalzante. busone
. cornandoglielo dunque, e ne volle il fatto fin pressissimo all'intera esecuzione,
romagna e 'l più presso da essere il quarto che niuno altro. chiaro davanzali,
di finire. saba, 12: era il vespro, era nel mare / presso
-contratto. genovesi, 5-42: il solo sistema de'nervi, la tela nervosa
questo strizzarsi della forma non le dà il senso di vizzo ch'è nella strizzatura
una soluzione); rappreso, cagliato (il latte). corte, xcii-i-252
. n. agostini, 5-13-49: il brando... come un presso latte
colore). dolce, 1-16: il color fosco dell'uomo non dispiace; anzi
lo più si loda, che diremo noi il bruno. il qual colore, quando
loda, che diremo noi il bruno. il qual colore, quando è troppo fosco
vesta che, stando lungamente pressa sotto il torchio, prende perciò troppo il colore.
sotto il torchio, prende perciò troppo il colore. domenichi [plinio],
colori, cioè giallo e 'l verde. il giallo è propriamente belletta. il migliore
. il giallo è propriamente belletta. il migliore d'esso è quello che si chiama
che si chiama ateniese... il prossimo è il marmoroso, che vale la
ateniese... il prossimo è il marmoroso, che vale la metà manco
metà manco. la terza specie è il presso, il quale alcuni chiamano scirico
. la terza specie è il presso, il quale alcuni chiamano scirico dall'isola di
la schiera della guardia... prese il suo cammino verso la montata dell'alpe
la cagione dell'apparenza del mondo, il quale sembra antico assai sopra il merito
mondo, il quale sembra antico assai sopra il merito della verità e della fede,
merito della verità e della fede, il quale, nel buio finora delle sue
., con riferimento a verbi, indica il quasi totale compimento di un'azione.
piè con piè e con la mano il tergo / a lei vicino ad or ad
senatori, acciocché io parta da me il pressoché giusto richiamo del paese, prie-
. faldella, i-3-156: fu proprio sotto il ministero cairolingio, di sinistra quasi estrema
libero pensatore, pressochenondissi, che successe il lepido fatto raccontato da un giornale di
, con connotazione marcatamente spreg., il nome di chi non si vuole nominare.
pressio ne, in cui il riempimento della forma si ottiene esercitando una
una forte pressione sul metallo fuso attraverso il canale di alimentazione (ed è usata
hanno innumerevoli neologismi... con il primo elemento latino o moderno:..
materia termoplastica, in base al quale il materiale, riscaldato e rammollito, è
gli oriuoli, rompete i termometri e il pressoio dell'uva e dell'olio.
. pressione. nievo, 1-360: il rinsaccamento delle robe nostre, appena la
pressione economica. boccardo, 1-731: il signor mason enumera otto rami d'industria
enumera otto rami d'industria nei quali il risdzo dei salari, dal 1860 al 1873
paragone, più scarsi i generi alimentari. il potente sul punto di farla.
di i. morelli, i-137: crebbe il tevere e uscì dal suo luogo ed
: ve n'ebbe... uno il quale fu ricchissimo, chiamato landolfo rufolo
anno / di verno quando piove e tira il vento; / ché la vai più
: cosa ella è da stolidi pedanti / il piaggiar di soverchio ancor chi s'ama
stringere le viti del pressoio, sotto il quale i consumatori si disputano il pane
, sotto il quale i consumatori si disputano il pane quotidiano. = lat
perforazioni nei rocchetti dentati e per mantenere il contatto della pellicola o delle bande magnetiche
e ha valore scherz). buonarroti il giovane, 9-37: perch'ei tomi di
costante la pressione in un ambiente usando il pres- sostato. = denom
, ultra uno pede di stipite saliva il iunipero, cum quatro pressule pile gradatamente
renga in mezo i banchi, e introduse il caso, dolendosi di la fortuna di
gravi / denso, fermo ed egual fanno il terreno. pallavicino, 10-i-45:
, ii-147: dopo tre minuti primi [il giacinto] gittato in olio non
, 4-101: prosegue intanto / il grosso vaso la pressura e gli urti /
sull'altrui ruine. verga, 5-106: il cavallo del conte s'impen
che quella pianta alligna / ond'avrà frutti il usto e foco il rio, /
ond'avrà frutti il usto e foco il rio, / pressura il vignaiuol, torchio
usto e foco il rio, / pressura il vignaiuol, torchio la vigna. 1annunzio
che gli facevano li svedesi, ché anche il fuoco gli prenunzio sciagure abbruciando buon numero
grossi, ii-266: eleva in sulle braccia il dolce infante / la madre in mezzo
. longhi, 84: taddeo gaddi prenderà il via, definitivamente, ma più tardi
voi, che avete fiore d'ingegno, il trarre argomento con qual pressura d'affetto
vi contribuì la bella stagione, tesser il dì del santo venuto in lunedì e più
, ma confidatevi che io ho vinto il mondo. tornaquinci, 16: vinci mentre
eziandio diciea premonendoli della presura futura e il dispetto futuro inverso di loro. s.
terribili ch'avverranno sono cinque. secondo il vangelo di luca saranno, ciò dice
tempestose onde. cinquanta, xxxiv-589: diceva il nostro cristo / che là nel fin
, tutto violaccio al colore, ben sembrava il parto primaticcio d'un'inviolabile primavera.
volta a condizionare in un senso determinato il comportamento di qualcuno. giannone, ii-344
, alle tante pressure che li faceva il re stette... saldo. bottari
moltitudine. guerrazzi, 4-1-135: indussi il montanelli a dimettersi e accettare la legazione
una lotta tra l'amore per rizzardo e il sentirlo morto come eretico. ciò che
monastero, ma quella lotta interna, il doversi dire: -amo, ed amo un
de sanctis, ii-13-70: più si allargava il suo orizzonte e s'ingrandivano i suoi
fia contra natura. manzoni, iv-310: il sopravvento di forze arbitrarie e violente era
a molti... l'assenza o il silenzio, per arrivar poi a imporre
successo più indegno, la parola e il voto. e parimente, cessato il terrore
e il voto. e parimente, cessato il terrore propriamente detto, continuò quella pressura
lungo spazio di tempo, a esercitare il suo malefico impero. montanelli, 270:
. ma per cieco ch'ei fosse, il baccanale deltimpudenti orgie giungeva fino alla sua
che lor nuoce la pressura, / che il trono a se da sé spezza il
il trono a se da sé spezza il tiranno? d'annunzio, v-1-627: dov'
un vinto che abbia tutto perduto fuorché il bruciore della vendetta,..
. mamiani, 4-360: non potendo il principato ecclesiastico serbarsi integro ed incolume fra
italiana. correnti, 28: durante il regno d'italia... brescia.
: nell'assetto ancor federale dell'impero, il ducato di milano, a cui parve
: stimiamo che con la pressura di morte il nascer del petrarca in essiglio e nei
per tutta europa da quel governo rivoluzionario. il capo di essa... corse
rinchiudersi in un segretissimo nascondiglio. anche il cagnolino vi s'appiattò con lui. i
soldati cercatori tenevano tutta la casa: il calpestio e l'odore di quella gente
e l'odore di quella gente inquietarono il vigile animale, e si died'esso a
, / cala sull'ansie palpebre / il sonno al fantolin. r. acchetti
, 3-122: preciso e piacevole era il senso di svincolarsi dalla strettezza delle vie
non ostante tutta quella villana pressura, il venerando vecchio non fu da quegli insolenti
oppresso. cattaneo, ii-2-416: oggidì il belgio, pressurato dall'angustia del confine
surizzato, cittadino; ma seguite ugualmente il mio consi glio.
etruria, 1-115]: ecco colei che il pan mi chiese in presta. piovano
presta. piovano arlotto, 218: per il passato si solevano fare le preste loro
; e al presente pare che vadia per il contradio, ché li contadini prestano alli
mi debbino rendere e'buoni per tutto il mese d'aprile allora irossimo futuro,
futuro, e la detta presta per tutto il mese di uglio allora prossimo a venire
dalle loggie di mercato nuovo, presso il banco del saggio, la condotta o
. capponi, i-1204: egli avea condotto il signore gi- smondo malatesta con 600 lance
hanno aute, in loro si spende il mese circa a fiorini 10. 000.
molto avesse a travagliarvi intorno alla presta il generale walsech. guglielmotti, 684:
v.]: 'presta ': il prezzo del salto, per l'animale
dendorf, accompagnato da jbranth, passò il cerchio polare in marzo del 1843 e
televisione aveva iniziato un altro programma e il tono delle parole e delle musiche era più
. non sospettino a questo punto che il mettere in campo la poesia popolare e rappresentare
mettere in campo la poesia popolare e rappresentare il poliziano come imitatore del popolo sia delle
critica. stampa periodica milanese, i-317: il genere didascalico, come dai più venne
schiavi ad una forma prestabilita, non è il più acconcio al vero fine che l'
... sèguita prestamente la dolcezza e il piacere il quale io v'ho davanti
. sèguita prestamente la dolcezza e il piacere il quale io v'ho davanti promesso.
ella [elisabetta] lo avesse [giovanni il battista] inter lo coipo, desirava
distese. / órlando, che smarrito avea il cervello, /... /
. de mori, 121: il quale mercatante, oltre ogni onesto sforzandosi arricchire
facoltà l'intelletto. brusoni, 4-i-159: il generai foscolo, avvezzo a superare in
virtù. leopardi, iii- 1054: il povero, come altri dice, o,
dice, o, come dico io, il felicissimo enrico terminò il dì 26 del
dico io, il felicissimo enrico terminò il dì 26 del passato la sua corta vita
maestro che lo avvertì prestamente lui essere il più idoneo e sottile dottore e degno di
: la morte aveva cancellato dalla tessera il mio nome e prestamente scritto quell'altro
cellini, 1-67 (162): il detto, pompeo prestamente giunto che fu
». -quanto più prestamente: il più presto possibile. foscolo, xv-363
giuda: andaranno prestamente piangendo e cercheranno il signore iddio suo. guiniforto, 578:
signore iddio suo. guiniforto, 578: il ramarro par folgore, per suo prestamente
fu poi da quella gente / come il ladro l'annel tolse de dito /
con un poco d'acqua prestamente spruzzare sopra il detto lavoro, e a questo modo
divien saldo benissimo senza saldatura. buonarroti il giovane, i-339: mi scarco /
lavo prestamente. giannone, i-359: il cane, non potendo prestar aiuto al suo
governante si fermava e gli metteva prestamente il cappello in mano. d'annunzio, iv-
iv- 2-183: emidio si volse verso il letto mortuario. i suoi occhi,
salvini, 48-36: lungo per mezzo il ciel cacciato è un asse / fisso
alla tenue luce della lampada ad olio il fuso girava, girava prestamente per l'
frezzi, i-16-136: tu, atlante, il ciel più prestamente / movi coll'alte
e le mule, e prestamente guido per il campo. -di soggetti inanimati.
. gozzi, 1-12-47: era per avventura il mare alquanto fresco per un vento levatosi
michele arcangelo, che col solo additare il 'quis ut deus? '
torre antonia fussi più debole e che il muro, che era ancora fresco,
: poi corse dentro alla camera e trovò il utto vivo e il buono ufficio vide
camera e trovò il utto vivo e il buono ufficio vide che aveva fatto il suo
e il buono ufficio vide che aveva fatto il suo uon cane e si pentì tardi
dee., 1-3 (i-iv-55): il giudeo... s'avisò troppo
.. s'avisò troppo bene che il saladino guardava di pigliarlo nelle parole per
.. per che, come colui il qual pareva d'aver bisogno di risposta per
al destarsi d'ogni idea volgare, il corron prestamente tutto e ritruovano subito la
non vi è dubbio, prestamente conchiuso il francese che fosse stato penetrato dal vossio
che la mescolanza di tutti i colori forma il bianco della luce. -con
. giuseppe da rovato, lxii-2-ii-207: il mirabile di queste grandi piante è questo
passa prestamente: / sollecitiamo andar verso il castello. 6. improvvisamente.
, li-1-115: l'altra armata che tiene il re [di spagna] nel mediterraneo
che poco sono atte a servire. paga il re 7000 ducati l'anno per una
somma di 148 mila lire... il prestampato... ha caratteristiche tali
.. ha caratteristiche tali che anche il comitato regionale piemontese dell'unione nazionale consumatori
fiume ch'è molto repente; / però il tuo pensamento si rubella. / ma
s. v. prestare]: 'prestare il nome '...: far le
... onde, nell'uso, il sostantivo composto 'prestanome '. egli
, egli è un prestanome; ma il compratore vero è un altro. égli non
': persona che in un negozio dà il nome, detta nell'uso prestanome.
prestanome. collodi, 758: c'è il « fanfulla »...: anche
...: anche lui ha il suo corrispondente al campo. a proposito:
. c. arrighi, 4-223: marliani il prestanome, erasi sdraiato nella sua poltrona
e dai suoi prestanome, fra cui primo il la farina, alla liberazione delle due
sicilie. lueini, 3-65: vanto il liberalismo del 'corner della sera 'vescovile
persona da cui l'avevo acquistato [il terreno] non era che un prestanome del
artista, in partic. pittore, sotto il cui nome vanno opere altrui. -in
. cesarotti, 1-ii-90: diverso è il motivo che ci somministrano i difetti di
che prestanome. de sanctis, 11-374: il tasso del goethe è un prestanome,
ne stacca visibilmente e spande per entro il componimento la freddezza dell'astrazione. b
fa ad indagare le ragioni che spinsero il poeta a codeste finzioni. papini, iv-987
iv-987: don qui- jote divenne così il portavoce e il prestanome della spirituale insurrezione
qui- jote divenne così il portavoce e il prestanome della spirituale insurrezione di cervantes.
almeno quattro caravaggio... portavano il suo cartellino. = comp.
e molto famoso. g. rucellai il vecchio, 43: non negli ozi
era molto riputato. pulci, 8-76: il molto rider segno esser non suole /
di corpo prestantissimo..., tutto il corpo restituì del santissimo poema. guicciardini
cattolica, con grandissimo dispiacere di tutto il regno e de'popoli suoi della brettagna.
di buone lettere. monti, 13-400: il centro ha buoni difen- sor, rispose
ha buoni difen- sor, rispose / il re di creta; ha l'uno e
l'uno e l'altro ajace / e il più prestante saettier de'greci, /
divinità). benci, 1-35: il sole, dio prestantissimo degli altri celestiali
vuo'tu..., intanto che il ai della grande battaglia venga, combattere
... che un core come il suo prestante non può essere infelice. d'
d'annunzio, ii- 750: il suono puerile e breve oblio / pel cor
/ pel cor prestante che non ama il gioco / facile né cattare il sonno lieve
non ama il gioco / facile né cattare il sonno lieve. -come riferimento alla non
varie, di che suole volentieri pascersi il tuo ingegno: lo quale io extimo
fede, credendo noi, mentre oriamo, il divin potere e la divina bontà.
medesimo animo in estimare la fortuna vostra il quale poco innanti aveste nell'esempio della
republica. aretino, v-1-950: senza il mezzo del prestante messer agostino magnifico,
.. le mie giustificazioni col rappresentar qui il fatto d'oxford in cui questa prestantissima
iii- 83: a sua eccellenza il signore niccolò barbarigo, senator prestantissimo.
. carducci, ii-2-120: ieri solamente ebbi il piacere di ricevere il diploma di cotesta
ieri solamente ebbi il piacere di ricevere il diploma di cotesta prestantissima società. -con
, iii-5-191: uscite fuora, mostrate il viso..., voi autori prestantissimi
-eminente (la posizione sociale, il rango). alberti, i-89:
/ uno edificio excelso i'vidi, il quale / era di la città il magno
, il quale / era di la città il magno ospitale. -evidente.
ed un altro formato dall'arte statuaria, il naturale sarà meno prestante. foscolo,
e delle più dicevoli proporzioni di tutto il suo corpo. stampa periodica milanese, i-
ogni loggia di carrozze, lambendo rapide il suolo, fanno pompa di sé.
quella corsa. e si sarebbe detto fosse il morticino stesso, sceso a pigliar qualche
che s'erano scordati di mettere per il suo viatico: un candito, un cavalluccio
. perfettamente equilibrato; atto ad assicurare il migliore e più prospero assetto sociale (un
, istituzionale). buonaccorso da montemagno il giovane, 2-2: se gli ordinamenti
dalla croce, ii-15: talor anco il modo della legatura con le fasce è
prestantissimo belzuar dava all'ammalato chi medicava il capo infermo. zucchelli, 106:
gli altri serpenti grandi detti giboias, il grasso de'quali e prestantissimo per le
costituzion e favola di poema eroico ci propone il boccaccio nella persona del conte d'anversa
. bacchetti, 2-xjx780: tale e il significato, quando si intenda che 'lagriman-
i molti e prestantissimi usati dal poeta, il più concettoso e di più ardita sintassi
: a un solo lor costume verrò, il quale, quantunque a loro prestantissimo paia
io credo che egli dispiaccia a colui il quale è di tutti i mali confortatore e
, 1-2: questo farai agevolmente, prestante il nostro signore jesù cristo. prestanteménte
: se può l'ingegno alzar con celerità il volo a verità pellegrine, non
che da questo loco, imperò che quando il brazo de lo avversario si mena manzi
sono al numero di due che prendono il nome ai 'prestantino di jrora '
e zangoni, e tengono fermo davanti il paramezzale, di cui sono continuazione.
egli avesse potuto scuotere dalla sua anima il peso della sciagura che l'accasciava e
di energia e di efficienza fisica; il distinguersi per la bella presenza, per
e ai ludi, / infra tare domestiche il ricinto / anfiteatro. lucini, 3-36
aduna, / col fluido d'eleganza, il magnetismo e l'attrazione / per la
. monti, 23-538: di nestore il figliuol... confortando / i
e fatta labile, la prestanza ed il valore del mio animo è mancato. bisticci
. bisticci, 1- ii-205: uscendo il vescovo da parlare a cosimo, gli parve
iii-7-148: negli scritti d'officio, il segretario fiorentino osserva pensa e scrive,
sostenere... che la giurisprudenza e il dritto romano sieno un capo d'opera
di potenza, onore e fama / il mondo gridi te solo eminente /.
quando l'altro... cade sopra il capo di quello...,
. prestansa), sf. disus. il prestare, prestito. -in senso concreto
priorato, 7-34: a fiorenza venne inviato il questor francesco maria casnedi per negoziare col
: la mente, l'animo, il cuore, tutto il dentro, serbarsi interissimo
, l'animo, il cuore, tutto il dentro, serbarsi interissimo alla fede cattolica
fiorini. g. villani, 11-92: il comune di firenze di sue rendite assise
legie dello specchio non era ancora passato il termine del pagare. rinaldo degli albizzi
e 'accatto 'in firenze tornarono il medesimo ed ugualmente si rendevano; appresso
rezasco, 860: spesso in firenze il numero de'ponitori diede il nome alla
spesso in firenze il numero de'ponitori diede il nome alla prestanza di cinquina, ad
tassa. ranieri sardo, 171: il mercoledì che giunsono gli 'mba- sciadori fiorentini
gestiva. genovesi, 4-59: il sanudo... narra come nel 1171
-massa della prestanza, delle prestanze: il gettito globale di un'imposizione.
tutto. -monte delle prestanze: il debito pubblico consolidato di un comune o
l'ente o la magistratura che gestiva il debito pubblico di un comune.
mezo. cellini, 4-3-123: ricordo come il dì sopradetto io sono andato alle prestanze
f. pagnini, i-107: eravi il magistrato delle prestanze, che invigilava alla
di dover ristare e costoro volendo essere il dì a firenze, presi dal lavoratore
, 4-67: in materia di commercio il credito è la facoltà di torre a
fu cagione che 'l commissario apostolico, il quale aveva prima avuto pensiero di cassar
. ghirardacci, 3-126: poi saccheggiarono il banco del giudeo, che quivi dava
parlasia 'dal greco nato? annotazioni sopra il decameron, 100: qui [vediamo
capitano di pedoni della repubblica fiorentina, il quale si vede prestanziato in firenze nel
-sostant. rezasco, 860: il prestanziato poteva pagare in tanti registri o
sercambi, iii-76: al quale signore il comune di firenza porgea aiuto di
: se ha a tòr moglie è il migliore giovane e il più aviato e 'l
tòr moglie è il migliore giovane e il più aviato e 'l più ricco di
firenze, e se s'ha a porre il prestanzone da l'un dì all'altro
da l'un dì all'altro è il più povero e 'l meno aviato di firenze
confluivano tali imposizioni. g. rucellai il vecchio, 46: valsono i danari del
per ciento l'anno... e il monte de'prestanzoni, che rendeva 6
reto uno asbergo. novellino, xxviii-822: il borghese... prestò l'argento
a che ragione fu prestata la libra il mese. michelangelo, i-iv-152: questo ambasciatore
gli prestava un libro dopo l'altro, il primo che gli veniva alle mani.
; la predica un secolo; par che il dare un poco di pane sia la
pane sia la rovina delle case, che il prestar senza pegno e usura sia un
. g. villani, 7-53: il re di francia fece pigliare tutti i
di lasciarli... porre a sacco il giudeo che prestava ad usura. duodo
, che era greca e fuggiva volentieri il disagio, cominciò ad ammaestrarla e prestarla
con altri favori, perché si contentasse prestare il suo consiglio nell'occorrenza. sarpi,
le decime erano pagate alli curati per il servizio che prestavano al popolo nell'insegnare
. gozzi, i-27- 120: il suo generoso cuore, col fervore di beneficenza
iv-470: poiché non ho potuto risparmiarti il cordoglio di prestarmi gli uffici supremi -e £pà
soggetti inanimati. torini, 263: il fuoco ne dà la luce la notte.
qualche scusa. ariosto, 24-109: riconobbe il messaggio i cavallieri, /..
re. bissari, 1-156: bench'il tempo a tuo prò'd'ira disarmi
siccome pigione. cantù, 3-155: il salario è il patto pel quale il bracciante
cantù, 3-155: il salario è il patto pel quale il bracciante presta la
: il salario è il patto pel quale il bracciante presta la sua fatica al capitalista
. -anche: fornire la materia o il soggetto di un discorso, di uno
ha potuto prestare. assarino, 1: il sito..., sendo stato molto
rendere. sassetti, 183: spendere il doppio e avere mala mercanzia non presta
.: concedere la propria fiducia, il proprio favore; dare il proprio consenso (
fiducia, il proprio favore; dare il proprio consenso (in espressioni quali prestare
persone / posto ne la pugnace africa il piede / un re di sì lontana regione
. nardi, i-213: costui sollecitava il re per vigore dell'accordo fatto tra lui
vigore dell'accordo fatto tra lui e il pontefice, per il quale il re gli
tra lui e il pontefice, per il quale il re gli doveva prestar favore a
e il pontefice, per il quale il re gli doveva prestar favore a fargli
non presto fede a tutte le cose che il padre m'accenna essersi detto. govoni
divinità pagana. iacopone, 23-11: il segnor te fo cortese, / ché 'l
loro ha prestati, elli ne sanno il cielo acquistare e i loro prossimi aiutare
. nardi, 6-63: mercurio, il tuo favor ogi mi presta. magno,
di consequenza non leggiera: dio vogli prestar il suo divino aggiuto alle buone intenzioni.
gozzi, i-22-156: nume, che il tuo favor dagli alti giri / degli stellanti
fornire la motivazione, la giustificazione, il pretesto di un'azione o di un
ii-585): deve in questo caso il marito tener aperti gli occhi e levar
melodramma è quando i personaggi parlano per il * pathos 'esterno della scena, non
che 'l cor m'infose / dinubilommi il senso e l'intelletto, / e grazia
. d'annunzio, ii-856: ribolliva il sangue ad ogni acquisto / di terrasanta;
e n'eri tutta rossa, / il popolo gridando: « cristo, cristo!
posare, talor fermare, talor trattenere il lettore, prestandogli di riaver l'alito.
alla fortuna. boccaccio, vii-129: il vivo fonte di parnaso e quelle /
la via: tirarsi da parte per agevolare il passaggio; cedere il passo, fare
parte per agevolare il passaggio; cedere il passo, fare largo. cavalca,
fatemi loco, accio- ch'io veggia il figliuolo mio. -comportare, implicare
degli altri. guicciardini, 1-8: il pontefice..., preso argomento della
, era stato più pronto ad assaltare il regno di napoli. ammirato, 515:
sepoltura del signor cardinale negroni, finalmente il padre segrestano del gesù stimò bene ier
alfieri, 1-81: è polinice / il nostro re. primo a prestarten vengo /
di meritare. -prestare giuramento, il giuramento: proferirlo davanti a un'autorità
ubbidienza al papa... e prestare il giuramento della debita fedeltà. sarpi,
quella gioventù dal generai miollis ai prestare il giuramento di fedeltà al re giuseppe.
re giuseppe. manzoni, iv-374: il bailly chiese d'essere il primo a
, iv-374: il bailly chiese d'essere il primo a prestare il giuramento. ferd
chiese d'essere il primo a prestare il giuramento. ferd. martini, 1-ii-285:
all'esercizio delle loro funzioni, prestano il giuramento di essere fedeli al re.
esser precetto della legge divina naturale che il ministro della religione vivi del suo ufficio che
fattura. -prestare il lavoro, l'opera: partecipare a un'
e la vigilanza del governatore, tanto il coraggio, l'industria e la perseveranza degli
retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze
e. cecchi, 2-99: di giorno il servizio di polizia era prestato da baffuti
da baffuti giandarmi. fenoglio, 22: il servizio sanitario lo prestavano volontariamente gli studenti
uomo tale quanto che gli venga assegnato il vitto nel palagio dalla città: benefizio
che ne prestava / di ca- ritate il zel, trarla d'impaccio / tentammo.
. petrarca, 125-50: odil tu [il canto], verde riva, /
nascondersi, e meno è facile custodire il segreto su le cagioni per lo più
metastasio, 1-ii-755: febo agli oggetti il solito colore / più non prestava. praga
lineamenti defformi. cesarotti, i-xxvm-341: se il benefizio è d'un genere che non
al loro avvinto amor proprio; analizzano il benefizio con una maligna metafisica, prestano
gli occhi e gli orecchie prestami e il pensiero. straparola, ii-35: il che
e il pensiero. straparola, ii-35: il che agevolmente potrete comprendere, se alla
i salari delle nutrici venire. buonarroti il giovane, i-421: per ragionar di
suo [della regina] grand èlemosimero è il cardi-, nal de'bonsi fiorentino
l'incenso in cappella, sicome fa il cardinal de buglione al re.
buglione al re. -servire (il cibo, una bevanda). boccaccio
finissimi vini fur presti. -offrire il braccio, la mano. ghislanzoni,
sui quali la maldicenza ha potuto costruire il suo piano di accuse. carducci, ii-8-178
cesare? gli si presterebbero assai bene il latticlavio e la corona laureata. sbarbaro
sotto dettatura. piovene, 14-142: il gioco consisteva nell'esporre me stesso al
. viani, 19-582: giovedì 22 il bastimento riuscì prestarsi in fil di ruota;
-offrirsi alla mente (la materia o il soggetto di uno scritto).
scritto). carducci, ii-6-4: il libretto di cui ella ci dà notizia ritrovasi
notizia ritrovasi nelle biblioteche della città. il perché non resta se non augurare e
suo favore, dedicargli la propria attività, il proprio tempo. -anche con riferimento a
farai degno. carducci, iii-15-346: il buono apostolo nel lasciare l'italia lasciava
apostolo nel lasciare l'italia lasciava erede il muratori del suo grande giovanile disegno d'
. pratesi, 5-480: sapeva quanto il bravo vecchio s'era prestato rir marcellina
marcellina. pascoli, 471: nell'angolo il giorno tu resti, pensosa del
6-27: pènsati che... solamente il tempo è nostro. adunque non ti
245: federigo... aveva ricercato il papa che volesse incoronare arrigo suo figliuolo
esercitare la sua professione, si prestò il canova con ogni efficacia ad assistere quei
mettere davanti. baldelli, 5-6-307: il salvator nostro, per farci interamente deh'
nostro, per farci interamente deh'immortalità il dono, ci presto avanti ultimamente la
avanti ultimamente la bevanda della salute e il celeste pasto. -prestare il dito
e il celeste pasto. -prestare il dito, la mano alla penna: accingersi
fosse casso e vano. -prestare il fianco: v. fianco, n.
fianco, n. 16. -prestare il nome: v. nome, n.
nome, n. 21. -prestare il nome e la presenza: v. presenza
ordine de'tempi, affricano posteriore, il quale fu scipione emiliano, m'aspetta al
: chi presta perde l'amico e il denaro. proverbi toscani, 93: se
denaro. proverbi toscani, 93: se il prestar fosse buono, si presterebbe anche
: la moglie, lo schioppo e il cane non si prestano a nessuno. ibidem
petrocchi [s. v.]: il bel rendere fa il bel prestare.
.]: il bel rendere fa il bel prestare. = voce dotta
giuridica medievale, livello. -anche: il documento che certifica la concessione di una
postulatore del fondo, che restava presso il concedente; e la 'prestaria 'la
la stampa [24-v-1985], 18: il prestasòldi... si è sempre
si è sempre protestato innocente, e il giudice istruttore gli ha dato ragione,
, prosciogliendolo da questa accusa e disponendo il dissequestro del mezzo miliardo. = comp
quantità di prigioni toscani dinanti al carro: il prezzo de'prigioni sotto l'asta venduti
l'asta venduti fu tanto che, pagato il prezzo alle matrone cioè alle donne per
me. g. gozzi, 1-15: il pranzo si apparecchiò in un casino,
ad altre mani. pascoli, 1470: il vascello / noleggiò l'altro con una
... a- vesse di provvisione il danaio per lira il mese che venia a
vesse di provvisione il danaio per lira il mese che venia a ragione ai cinque
di santa giustina, a padova. il vostro temistio è stato in casa di
non dava loro alcun mezzo di ricuperare il prestato e per pagarsi del rischio.
, di questa. brusoni, 377: il papa termino l'anno fra i turbolenti
alla dignità del cardinalato... il signore di valansè per le opere egregie di
ingratitudine. -fornito (l'assistenza, il mantenimento). chiari, 2-ii-159:
fine quello si è che vi devo per il mantenimento da voi cortesemente prestato a mia
madre. carducci, ii-3-81: se il nostro torquato esce, come ora oso
lo stesso circa l'altro punto, se il salario non convenuto sia dovuto per l'
e all'incontro se sia dovuto, benché il servizio non sia prestato né l'opere
codice civile, 2096: compiuto il periodo di prova, l'assunzione diviene
prova, l'assunzione diviene definitiva e il servizio prestato si computa nell'anzianità del
lavoro. 3. concesso (il favore); accordato (il consenso,
concesso (il favore); accordato (il consenso, l'assenso).
boterò, i-135: 1 carleschi acquistarono il regno di francia con la protezione e
occorrenza suddetta seguita tra pascale ed enrico il giudicio del mondo fu vario, dicendo
mondo fu vario, dicendo alcuni che il consenso prestato dal papa fu nullo,
principale, presente la corte e tutto il popolo fiorentino. mazzini, 37-68:
discepoli. g. villani, 7-147: il re filippo il bello... fece
. villani, 7-147: il re filippo il bello... fece prendere tutti
questo uomo da bene un banchiere, il quale era molto ricco e teneva stretta
coscienza che tu non ingannerai alcuno: il prestatore, se pur si trovasse,
, 2-1-97: ciascuno vedea non potersi negare il soccorso che il ministro richiedeva..
vedea non potersi negare il soccorso che il ministro richiedeva... alcuni proposero che
. botta, 4-1008: teodoro staggì il suo regno di corsica pel pagamento a
sarà molto ragionevole perché ci venga fatto il prestito. il prestatore par che se ne
perché ci venga fatto il prestito. il prestatore par che se ne debba contentare
attuale è di denominare prestatore dì lavoro il lavoratore subordinato e prestatore d'opera il
il lavoratore subordinato e prestatore d'opera il lavoratore autonomo). einaudi, 2-79
, 2-79: si è affermato e conquistato il principio che il prestatore d'opera possa
è affermato e conquistato il principio che il prestatore d'opera possa... trattare
retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze
cera e prestatura cose e per sopellire il detto ser michele quando morì. bonavia,
fante la prestatura di quell'abito con il quale dovete vestirvi. leggi e bandi
su un immobile). -anche: il relativo obbligo, la situazione giuridica che
, per antica consuetudine si è commutato [il servizio feudale] in un'annua prestazione
pretese dal medesimo. beccaria, ii-296: il reale governo aveva di già comunicato al
de'maggiorenti della comunità israelitica doveva presentarsi il primo sabato di carnevale al magistrato capitolino
musica. amari, i-iii- 630: il re di tunisi pagava al re di sicilia
si sa come fosse regolato dagli antichi il godimento delle terre comuni. pare che il
il godimento delle terre comuni. pare che il metodo fosse analogo a quello degli antichi
relazione con un complemento di specificazione: il risultato del comportamento o il bene che
specificazione: il risultato del comportamento o il bene che ne costituisce l'oggetto.
non può produrre tutt'al più che il diritto ad un compenso o risarcimento.
funebri ad uso delle grandi città. il clero non vuol saperne... il
il clero non vuol saperne... il vescovo vietò a'parroci d'intervenire a'
. de luca, i-i-ioi: mancando il feudatario dalla prestazione del detto servizio personale
prestazione del doppio è la pena che il comune diritto stabilisce per questo delitto.
gno e per le capacità dimostrate o per il rendimento raggiunto; e, in partic
sportivo). -anche: l'effetto o il risultato ottenuto. lampredi, 4-10:
. leoni, 90: lode merita il clero padovano nonché l'italiano per le prestazioni
favorevole. b. croce, iii-26-319: il gentile, sempre più impegnato a rendere
16: la sampdoria voleva evidentemente chiudere il silenzio stampa e le critiche con una
, la loro tenuta di strada, e il perfetto funzionamento dei loro freni, sono
dirle che una simile prestazione era semplicemente il nostro diritto. arbasino, 73: le
c. e. gadda, 6-343: il naso... non potette esimersi dalle
comunque formale. monti, iii-243: il vostro cugino camerani, eletto sindaco del
non sarà stata accettata verrà subito restituito il deposito o l'atto qualunque di garanzia
di restituzione] e che non conosco il regolamento delle biblioteche il quale non vuole
che non conosco il regolamento delle biblioteche il quale non vuole (mi si dice
fila. roseo, v-53: il secondo aveva nome subste e l'altro preste
, fino alla detta guida che farà il fine. = voce dotta,
dotta, lat. praestes (che traduce il gr. spanar™; 'che è
specie di vipera originaria del deserto libico il cui morso, secondo gli antichi,
uom gonfiando, / pur che l'assanni il morso in fine al sangue. chiose
prester morse un altro cavaliere dì catone il quale aveva nome nassidio e...
landino [plinio], 536: il fiore o la mora sono contro alle emor-
landino [plinio], 21: il tifone si estende e allarga con suo
estende e allarga con suo vento; il prestere si congloba e raggomitola. domenichi
essa saetta. crescenzio, 2-3-396: il repentino vento, il quale per la gran
, 2-3-396: il repentino vento, il quale per la gran prestezza con che si
ancor che se me- desmo avvolga / il vortice ventoso infra le nubi / dell'aria
grado e con sollecitudine la propria opera, il proprio aiuto (e talvolta può avere
conoscere un sì amoroso galantuomo: il quale, trionfator dell'ottantesim'anno, si
volgar., 34: come il re sentì [i tartari] andare a
sannazaro, iv-101: con grandissima prestezza il puse [il palo] tra le cosce
: con grandissima prestezza il puse [il palo] tra le cosce di colui che
appressato. straparola, i-202: come il fatto andasse, dir non so: o
per la prestezza della maestra in ritornar il capo al busto o perché ella astutamente
capo al busto o perché ella astutamente il facesse, la parte della testa posteriore mise
commune agli uomini, sì che, veggendola il padre andare così di trotto, le
fermezza durabile né bellezza esquisita: ma il tempo prestato alla fatica d'una manifattura
.. gior- gione nell'ombreggiare, il salviati nel panneggiare, paolo veronese nella
panneggiare, paolo veronese nella vaghezza, il tintoretto nella prestezza. davila, 421
nella prestezza. davila, 421: il duca di mena,... per
popoli. pindemonte, ii-17: lei veggendo il calle / premer con gran prestezza,
. tarchetti, 6-ii-145: afferrò con prestezza il lume che gh sporgeva l'albergatore.
una zampa, ora de l'altra [il mostro] mena, / con tal
prestezza del pardo,... il volar degli uccelli? algarotti, i-v-169:
questo estimo io che debba aver rispetto il cortegiano perché danzando... non entri
e convenientissimo ad uom di corte è il gioco di palla, nel quale molto si
di prestezza. anguillara, 1-148: già il rispirar, che dal corso e maggiore
. leonardo, 9-12: questo è il modo come con presteza le forme si
con quanta prestezza e velocità vedete muoversi il cielo, la quale è tanta che appena
accidenti di questo male, morivano senza il santissimo viatico della communione. baldi,
e l'altro quasi / di prestezza il delfin trapassi e 'l vento. ann.
vento. ann. romei, 3-492: il colmo del reno, quando il po
: il colmo del reno, quando il po è basso, s'inalza sopra il
il po è basso, s'inalza sopra il pelo dell'acqua sei, sette e
un sensibilissimo grilletto che scioglie un martello il quale, gravitando col suo peso sopra
, onde viene a generarsi in altrui il sentimento del bianco. -per estens
un vacuo pomeriggio,... sentendo il freddo e l'alito dell'inverno,
verso. castelvetro, 8-2-154: quantunque il giambo non abbia il saltellare che il
, 8-2-154: quantunque il giambo non abbia il saltellare che il tetrametro, ha nondimeno
il giambo non abbia il saltellare che il tetrametro, ha nondimeno alcuno movimento per
. bettinelli, 3-523: lulli fu il primo a compor arie dette di '
per l'avanti, gridarono che corrompevasi il buon gusto della danza e che si trasmutavano
jahier, 58: ha prestidigitato nella bluse il piego, non senza aver controllato che
c. e. gadda, 541: il padrone della clinica doveva essere, o
dei bigliardi sono da due mesi il teatro e dove la prestidigitazione di un
e cantù, 3-210: riponeva il patriotismo non nel portar la scienza e
elevazione delle moltitudini, non è che il contorno caduco dell'opera di bellezza..
sciascia, 4-124: quello che è forse il maggiore autore di teatro dopo pirandello,
quello egizio. selva, 3-149: il demonio, sì come in un corpo
d'apollonio tianeo, famosissimo mago, il quale si trova apunto a quel tempo
tempo in alessandria d'egitto dove avvenne il suddetto miracolo. d. bartoli, 1-2-16
s. borghini, 1-52: essendo il suo più gran gusto [dei demoni]
suo più gran gusto [dei demoni] il rivoltare l'uomo dal pensiero della vera
. fra giordano, 3-305: il demonio hae bene potenzia di prestigiare e
in maniera che non paressero volti contra il re, il popolo avendo da prestigiarsi
non paressero volti contra il re, il popolo avendo da prestigiarsi coll'apparenza della
publica. siri, ii-015: cedendo il fratello maggiore il dritto della tutela, non
, ii-015: cedendo il fratello maggiore il dritto della tutela, non po
dilegua in pianto; chi vuol saperne il vero, salga e s'appressi e
: europa adulescentula natante in creta sopra il praesti- giato bove. 2
azzione, ma solamente immaginativa, perché il fine di questo tale artificio non è il
il fine di questo tale artificio non è il fare semplicemente, ma porgere immaginazione fino
, 196: mostrato ch'ebbe il gran prestigiatore / detto pasete il convito
ch'ebbe il gran prestigiatore / detto pasete il convito abondante / e fattolo sparir in
noi in plutarco cne nei tempi d'agide il giovane erano inghiottite dai prestigiatori le spade
un prestigiatore... mostra al pubblico il cilindro vuoto dal quale tra poco farà
(come mi attribuite voi) sono il ciurmatore che per vedere i miei bussoli
di me, ma ben sete voi il bagattelliero e prestigiatore che volete combiarci le
già agghiacciate del cuore, gli empiva il capo di fumo e gli infervorava la lingua
, tanto piu artificiosa parlata, divenuto il maggior savio,... il
il maggior savio,... il piu giusto e magnanimo principe...
, senza altra fatica, indovinatori, il che propriamente appartiene alla yor ^ eia che
495: vi è poi la prestigiatoria, il gabbatella e 'l suo far passar per
della porta, 2-319: faremo [parla il gegromante] l'istesso effetto [resuscitare
passavanti, 247: alcuna volta [il diavolo] apparendo visibilmente in varie figure
i quali non fanno in alcuna parte il vero vedere, ma sì bene con
lasci veder ch'oggi se'pure / il più felice padre. tasso, 13-30:
. tasso, 13-30: diffetto e fuga il capitan concluse / in lui da quella
o di natura alti prodigi? buonarroti il giovane, 9-832: dalle sacre torri
sozze, / disfé 'n punto di campane il suono. b. corsini, 13-16
cesarotti, i-xxxiv-3: qui fu ove simone il mago, il quale, eretto colà
qui fu ove simone il mago, il quale, eretto colà un teatro di ciurmerie
divini, precipitato dall'alto a mezzo il suo volo a una sola voce di pietro
puerile o diabolica. imbriam, 8-02: il poter del demonio esser grandissimo, e
gni genere. pea, 14-17: e il tetrarca che dice del bastardo predicatore?
, 3-568: là dove spanta gli numi il divo e miracoloso orione con l'impostura
/ può sbigottir co'suoi vani prestigi / il tuo gran cor? -miracolo
chi assicura e lui e gli spettatori che il suo pentimento non sia un prestigio piuttosto
morire? monti, 5-302: -è questo il mio somaro? oh gran portento!
fier prestigio, / onde awien che madonna il punga e tocchi, / incominciò del
e d. bartoli, 2-1-46: il basso volgo... ha industrie sì
i pianti tuoi; non dubbio / è il tradimento tuo. g. ferrari,
prestigi e fra gl'incanti, / sembra il mago merlin, la fata alcina /
: i... bramini insegnano che il mondo materiale non è che un'illusione
chi ne fa professione?... il fanno i giucolieri, coll'arte di
come son finito qui dentro... il terribile è che non ci sarà nessun
fenoglio, 108: fece con gli occhi il giro dei quattro muri. « non
. stampa periodica milanese, i-135: il violinista bazzini volle commuovere i cuori con
altrui. -con metonimia: la fama, il credito, la buona reputazione, la
]: 'prestigio dell'uomo ': il potere ch'e gli ha
1-128: qui, tra noi, il nome di goethe suona massimo e venerato
persuasione della superiorità dell'uomo bianco. il che induce nel nero un rispetto e
induce nel nero un rispetto e tiene il bianco in un prestigio del quale non
egli avrebbe avuti da quest'altra vittoria: il prestigio della sua fortuna, la fama
qual cosa conferiva al suo prestigio presso il popolo. pirandello, 6-255: aveva
quella bambina, che non era sua, il prestigio del nome. -con
rendi conto dell'importanza dell'incontro? il prestigio del partito è in giuoco. vittorini
toccato, negli ultim anni di stalin, il culmine del suo prestigio.
quella donna. misasi, 6-ii-98: il silenzio di lei lo feriva in tutto l'
con le donne. 5. il potere che ha un oggetto inanimato o un
la mole. mazzini, 86-209: avevate il prestigio d'un nome, roma,
verga, 5-453: durante alcuni secondi il solenne silenzio della notte, che in quel
ii-511: non v'ha dubbio che il fascino, l'incantesino di napoli non
di napoli non sono finiti ancora. il prestigio partenopeo non è caduto. e
, 2-79: bisanzio, dove sembrava adunarsi il prestigio dell'eredità classica.
voce dotta, lat. tardo praestigium j>er il class. praestigia (per lo più
pertinaci, nelle filosofiche altercazioni, è il ridurli alla necessità di contradire a se
pronto offerirsi che a'loro stregoni fa il demonio in opere di maraviglia: ma non
: pieno è di queste prestigiose superficie il mondo: velo di speranze che prometton gran
praestigium (v. prestigio); per il significato dei numeri 1 e 2,
': sorte di beneficio ecclesiastico con il peso di qualche opera pia da esseguirsi
li prestimoni, così denominati, perché il possessore deve prestare qualche opera pia imposta
region. mulino e anche forno per il pane. brasca, 141: in
! si prese accordo di non alzarsi il prezzo del pane per tutto quel mese
a comperarlo. biffi, 47: viene il nuovo raccolto, il governo permette che
, 47: viene il nuovo raccolto, il governo permette che mercanti esteri vengano ad
ad incettar grano in provincia, ed il grano aumenta subito di prezzo. i
commettono frodi nel fabbricare o nel vendere il pane e nascono alterchi con i compratori
migliori intenzioni del mondo, hanno inventato il calmiere o la meta, onde arrestare le
l'opera dell'ultimo 'prestinaio ', il suo, che serbasse la tradizione del
prestinare, intr. ant. fare il mugnaio. leandreide, iv-5-72:
region. mulino e anche forno per il pane. documenti visconti-sforzo, ii-379:
ii-345: con tali condizioni ne fu stipulato il contratto coi tredici prestini di panbianco della
rispetto a'prestini della città di fare il pane in ragione di quattrini 4 er
facilmente riconoscine. castellaneta, 136: il conto del prestino è sempre indietro di
e sicome avea del forno in testa il fumo, così del forno anche avea
(o alla richiesta di riconsegna) il bene stesso se questo è inconsumabile (
di pagare altresì un corrispettivo (se il prestito è oneroso; altrimenti, come
oneroso; altrimenti, come accade specie per il prestito d'uso, esso è gratuito
usurario o a saggio); se invece il mutuo è senza corresponsione di corrispettivo (
, 3-53 (ii-521): io voglio il pegno in mano e voglio che i
. l. pascoli, i-247: il dono d'uno schioppo fattogli da due volponi
c. i. frugoni, i-5-249: il mantello, che da voi / mi
infino adesso. galanti, 1-ii-109: il monte della pietà ha due casse di prestiti
. stampa periodica milanese, i-71: il presidente stabilì una banca nazionale a cui
una banca nazionale a cui si dà il danaro in prestito all'8 per cento
preso a prestito da marchetto, suonando il mio piffero alla montanara, ne aveva
, per la cooperativa di sant'angelo il prestito è accordato. cinque per cento.
. troppo? non lo dire, il tasso corrente è del sette. einaudi,
del sette. einaudi, 1-298: il dare prestiti a buon mercato per favorire nuovi
oggetti arrivano felicemente alla loro destinazione, il mutuante riceverà la restituzione del capitale ed
due aspetti diversi, a seconda che il paese debitore usi l'importo ottenuto nel
, destinandolo alle finalità per le quali il debito è stato contratto, oppure lo impieghi
a bologna nel mezzo de'travagli et il suo territorio del continuo è preda de'
gualdo priorato, 7-9: procuro anco il parlamento di sodisfare alle paghe dovute alli due
banchieri si esibissero d'o- bligarsi dentro il detto tempo verso il re cristianissimo.
o- bligarsi dentro il detto tempo verso il re cristianissimo. stampa periodica milanese,
100 obbligazioni del prestito di firenze mettendone il ritratto in conto corrente per investirlo in
a quei tempi la rassegnazione a pagare il testatico, a sopportare i balzelli,
bacchelli, 1-ii-129: poi era venuto il prestito forzoso repubblicano sui patrimoni cospicui.
garbugli., sarà qui a preparare il terreno per mazzini., cartelle, prestiti
: l'elemento artistico o stilistico o il concetto ripreso da altri. castelvetro,
, i-792: aveva... il popolo romano... il suo fondo
.. il popolo romano... il suo fondo epico in comune coi greci
di prendere a prestito dalla coscienza morale il sentimento del pudore, perché l'ha
adoperare non altra forma di espressione che il silenzio. e. cecchi, 2-131:
che trattarono della bellezza femminile... il bisogno... di restar nel
di grazia d'iddio. federigo luigini, il firenzuola ed altri teorici del bel secolo
crudette, e altro altrove, a comporre il proprio idolo e modello di perfezione.
piglio volentieri in prestito dalla signora luigina il barbaro e calzantissimo epiteto d''antipatiche
. stampa periodica milanese, i-368: il 'paletot '... è anch'
anch'esso un vestito che ha provato il genio dei sarti parigini, non perché questi
della bretagna, ma perché hanno trovato il mezzo di far pagare il grosso panno
perché hanno trovato il mezzo di far pagare il grosso panno... infinitamente più
motivo non degno o di voler prendersi il merito di avere scritto una storia,
nome che di prenderne in prestito per il proprio. -atteggiamento o sentimento ispirato
creduta. / di fronte ad essi il mio coraggio fu il primo / dei tuoi
fronte ad essi il mio coraggio fu il primo / dei tuoi prestiti e forse non
diversa. -anche: la parola (o il costrutto, il nesso) adottata da
: la parola (o il costrutto, il nesso) adottata da una tradizione linguistica
39-v-159: quanto è dilettosa cosa ed amena il raffigurare molte maniere del buon uso vegliante
nel vostro dizionario: ma vorrei che il senso moderno fosse aspramente biasimato e si
superiore alle unità del minuendo, quando il loro numero sia minore di quello del
. f. villani, i-395: awisonne il capitano e ven- nono presto a'rimedi
sp., 9 (154): il mio cristoforo non s'aspetterà certamente ch'
. stampa periodica milanese, i-266: il tempo è incostante e molesto. mangiate
tanto più abbondante quanto più ricco sarà il suolo o il terreno e quanto più presto
quanto più ricco sarà il suolo o il terreno e quanto più presto si sarà seminato
prossime a'bagni era dove più risentivasi il danno dell'emanazioni avvertite, e il sito
risentivasi il danno dell'emanazioni avvertite, e il sito proprio dei bagni non era abitato
con tanta grazia e che sparve come il fiore dei campi. pascoli, 141:
e da natura prudente c'è tolto / il parlar ne'primi anni tanto presto.
e i luoghi son lontani: / il canattier sia 'l primo ch'esca fuori,
tutto dolente e mesto / fra sé volgendo il non pensato caso: / e di
caso: / e di perder temendo ancora il resto / che vacillando seco era rimaso
attraversar presto. alfieri, xiv-1-107: il tempo, già altre volte mio mortale nemico
con gridarmi: presto presto. buonarroti il giovane, 9-759: presto presto,
18-132: presto, giulio! sbarazza il signore da quegli impacci! guglielminetti,
sul suo passaggio, uscì di corsa. il primo a riscuotersi, dopo la fuga
prestissimo andò per la scure e tagliò il pero. masuccio, 393: a la
, 393: a la fine, per il partire del signore che se avvicinava,
amore. pulci, 1-43: rispose il saracin con umil voce: / -io ho
274 da lontan n'ode il rimbombo infesto / si raccapriccia, e
-istantaneamente. frezzi, i-13-70: il balenar viene subito alla faccia, / ché
che sono stati dicapitati... il servigio, presto che sai più d'uno
lalli, 6-14: che ti venga il canchero, di presto. -essere nato
ora portan poco le gambe; si fa il solco col piede (s'affonda il
il solco col piede (s'affonda il suolo, che vi si veggono l'orme
presto due anni ch'egli stava presso il mastrozzi. gozzano, i-1289: oramai sono
cosa molto seria in francia 1'accomodare il viso di una donna e metterlo in istato
istato la mattina di mostrarsi per tutto il resto della giornata a una folla ammiratrice
fatto. una donna italiana lascia alzandosi il suo viso com'egli è, e lo
nel gennaio susseguente, la guerra contro il serenissimo re cattolico. -più presto
uomo potesse scampare l'inferno ed avere il paradiso godendo il mondo, considerando la
l'inferno ed avere il paradiso godendo il mondo, considerando la passione di cristo
languidi e incerti, non tanto perché il suo spirito fosse alieno dalla religiosità intesa
presto gentiluomini. gioberti, i-iv-14: il cristianesimo... parallelizza o più presto
. contarmi, lii-4-240: è [il francese] liberale e più presto prodigo,
sospire, / presto trapassa a chi il possiede in pace. g. m.
signora beatrice! mazzini, 23-144: fa'il piacere di rimettere l'acchiusa prestino.
eran le nove / forse, e il mattino era di rose e d'oro.
baldini, 4-109: fai prestino, il tempo precipita. = lat.
dee., 9-8 (i-rv-828): il barattiere, come colui che attento stava,
albanzani, i-195: formato e fortificato il campo e raccolto frumento da ogni parte
d'uno spiedo per lo petto e passagli il coietto e cadde morto. sermini,
f. m. zanotti, 1-8-133: il luminoso occhi-abbagliante carro / anco vide del
: la presta fante... il carbon ridesta / e il novo cibo al
... il carbon ridesta / e il novo cibo al suo signore appresta.
amor quindi sù ferve, / sì come il fiammeggiar ti manifesta. boccaccio, 1-ii-88
tosto per lui un presto fante, / il qual sanza pigliare alcun riposo, /
serpe crudo, / come angelica tosto il freno torse, / ché del guerrier,
lucini, in: si sentì [il vecchio] buono e presto in quell'aria
stato e sollicita cura. / quivi il lento vedrai volvere in presto, /
manca, / conven per forza rallentare il corso, / scemando la virtù che
non l'avei tu così presto [il braccio]; / ma sì e più
la fama velocissima, la quale / il falso e 'l vero ugualmente rapporta, /
troia. molza, i-2s8: altri il busso con mani ardite e preste / sparga
con preste piante, / più di seguirti il cor pronto s invoglia. c
; / così non costa al ladro il suo tesoro, / ne spende il baro
ladro il suo tesoro, / ne spende il baro in guadagnar nel gioco. /
boccaccio, 21-3-19: le ninfe, turbato il lor sollazzo per la canina rabbia,
da sinistra. sanudo, lviii-343: il justinian che era rimasto da driedo nel
qual diletto po trebbe essere il mio in discorrere questi fiumi con presti
un dì da sciro avresti / teco addutto il mio pirro, e móstri a lui
suo corso ancor ritegno / par che divoto il fiume i passi arreste; / e
stupor fermava a le pre- st'onde il moto. fagiuoli, xii-83: sulle rive
e presti / da la città con tutto il popol misto. campanella, i-43:
. veloce, rapido (un movimento, il passo, l'andatura, un gesto
, l'andatura, un gesto, il volo, ecc.). antonio
scalda, ma tanto s'infuoca che accende il solfo e la carta abbrucia. brusoni
stoccate prestissime ferirgli la fronte e libargli il braccio sinistro. c. i.
io da queste contrade / partendo, il presto volo / de le colombe mie volgerò
di fiorenza. aretino, 19-140: disse il buon vecchio: esaù, molto presta
olio] si giudica dalla viscosità sua e il sottile per la trasparenza e per la
presta penetrazione, quando se n'unge il corpo. romoli, 229: è [
felice l'impresa. chiari, 1-ii-67: il nostro viaggio fu prestissimo, e arrivammo
5. che trascorre rapidamente (il tempo, la vita). petrarca
aretino, 10-30: messer ludovico, il tempo ch'io dico è tanto più
intende egli, quanto è più veloce il barbaro che lo stallone. fiamma, 80
fuggir preste / e col tempo fugace il viver manca. c. i. frugoni
spiccar, che presti / spuntano sotto il maestrevol dito, / visibilmente comparir natura
. -concitato (la voce, il discorso). casoni, 16:
tutti... per questa, che il corso delle parole, dove scorrevole e
verso). vico, 4-i-102: il verso giambico è 'l più somigliante alla
presti aiutandolo appena dopo alquanto di tempo il poterono de'nervi guerire. lamenti storici
, 1-42: per certo caso, il qual credo grandissimo, / dice mi diate
27: se ben da principio il padre mio / gli avea negata la
ragione, e presta / ella v'adopri il saggio suo consiglio. lucini, 25
sei di me più sordo a dirte il vero. leonardo, 2-180: tanto quanto
che dicono o odono dire, anche il petrarca, invece di riflettere alle parole
dee., 2-4 (i-iv-122): il misero landolfo, ancora che molte volte
misero landolfo, ancora che molte volte il dì davanti la morte chiamata avesse,
, iii-217: se non sarà così presto il ritorno, s. e. incolpi
pisani contra ugoccione, ma non avendo il potere, aspettavano l'occasione, la quale
? che senti? / sarà presto il ritorno. giannone, 299: l'avermi
, i-27-136: non ho veduto stamattina il caro pare; ma questo mi dà maggiore
/ tra 'l fuoco e 'l ferro il tuo bel tenitono, / spera del presto
., 1-5 (i-iv-66): finito il desinare, acciò che il presto partirsi
: finito il desinare, acciò che il presto partirsi ricoprisse la sua disonesta venuta,
uomo e di bello e pronto intelletto: il quale sentendo il ramarico del signore e
e pronto intelletto: il quale sentendo il ramarico del signore e antiveggendo la repentina rovina
che 'l nunzio ricevette arebbe dovuto accrescergli il gaudio. brusoni, 1023: prima
: crederei di più di non commettere il primo dei sette peccati capitali se mi
, senza ritardo (l'aiuto, il soccorso). gheri, 13-ii-63:
soccorso de'franzesi, quale credo che il papa arà se lo dimanderà, e sarebbe
era di tapeti ornata e vaga, / il letto ben acconzio e le lenzuola /
b. segni, 55: il signor napoleone orsino... fu rotto
napoleone orsino... fu rotto tra il borgo e città di castello dal signor
città di castello dal signor alessandro vitelli, il quale, mandato là dal principe che
foscolo, vl-288: dopo avere colto il fiore della giovinetta,...
intende / e solo a sua nutrice il manifesta. b. tasso, ii-172:
leggera e presta 7 in me dispensa il suo orgoglioso sdegno. varchi, 29-30
duri e protervi e così presti per il male che né con parole e lusinghe,
contenenti villanie di schioc- chezze s'aggiunse il verso giambo convenevole quanto è al nome
chiaro davanzali, lxi-8: lo savio il dice, ed è ver paragone, /
venere] che siaprest'al matino / il carro suo, ch'era d'oro fino
radici velenose, poi che partito fu il padre, quelle stillò e in acqua redusse
dalla battaglia. botta, 5-203: era il palazzo pubblico circondato per ogni parte da
pugno la vendetta. / - paventate il tintinno dei suoi piedi. -di animali
-in partic.: servito (il cibo, una bevanda). boccaccio
, 1-7 (i-iv-74): avendo dunque il siniscalco le tavole messe, fece dire
abate che, qualora gli piacesse, il mangiare era presto. r. borghini,
. r. borghini, 3-37: oggi il vivere è caro più che fosse mai
e deir essere in ordine a buon'ora il mangiare sarà presto a vostro piacere.
le mense preste. -contante (il denaro). b. pitti,
ferma parlò per la sua opinion, dicendo il bisogno si ha di danari presti.
con la medesima balìa che gli altri, il quale chiamo- rono gonfaloniere di giustizia.
strascinar poi le navi contro le correnti dove il gran pendio le fa rapide e a
agli atti ed ai sembianti / nestore il saggio. idem, i-vu-163: tutta l'
direzione a'miei passi e farmi conoscere il punto a cui si dee pervenire. mazzini
adriani, iv-166: veggendo da prima pompeo il popolo presto ad elegger catone pretore,
popolo corrotte. cattaneo, vi-1-362: il montanaro della corsica, robusto, agilissimo
suo tugurio. mazzini, 77-339: il popolo livornese è popolo d'alti spiriti
sarò sempre presto. marino, 1-3-144: il mio volere al voler vostro è presto
avemaria fallisse di dire, stando sempre il dimonio presto e attento per condurlo alle pene
/ che avvenir puote, e lascia il resto al cielo. foscolo, ii-21:
cantar, che di dolcezza avanza / il fiato di due labbra rugiadose.
sì presto volo / dal nobil corpo il chiaro spirto è sciolto? stampa periodica milanese
dell'allegro (e si dice prestissimo il movimento più elevato di velocità).
in capo ad un pezzo di musica indica il movimento. tommaseo [s. v
di quello cioè che di tutti è il più veloce. e. cecchi,
rispondo sul fatto e alla presta perché il corriere viene e riparte. percoto, 181
: lo presto e 'l bel piacer raddoppia il bene. magazzini, 19-137: è
ed una adagio e male, si perde il ranno e il sapone.
male, si perde il ranno e il sapone. 23. dimin.
contrada è usanza che la nuora, il seguente dì ch'è suta menata, domanda
niega, acciocché sappia che vero è il detto di terenzio, che tutte le
signore, teme che non si tolga il suo per forza...; se
fiorini d'oro. ottimo, i-310: il presto sta in quelle cose che sono
adversa, perdette tutti li denari. il che despiacendoli non poco, per non
per pagare. rosa, 1-92: il venire a una di coleste ville o in
presto ad alcuno. botta, 4-16: il prender denaro a presto non si faceva
lodovico; altra ne tolse in presto il conte d'angiò da arrigo di castiglia
: aveva... uno muletto, il quale sancta maria nuova gli aveva dato
in presto. lippi, 1-75: parte il cornacchia, e corre >resto presto /
per questo carnovale e pagar anco / il nolo. bisaccioni, 3-513: questo trattato
da gravissime angustie: ci sta addosso il pagamento di enormi interessi pei presti dello
. g. villani, 8-112: il duca ruberto... fu coronato a
puglia... e acquetato di tutto il presto che la chiesa avea fatto al
, cominciò a sopravincere l'altro. allora il santo, che quivi era presente,
proseguire più avanti: si fé rendere il presto. 2. per simil.
ambasciatore da l'oratore, da cui anco il nome ha tolto. redi, 16-i-134
come farebbono i bisognosi se non fusse il presto? bartolomeo del corazza, 251:
la fede / è un pegno sopra il qual non presta il presto. buonarroti
è un pegno sopra il qual non presta il presto. buonarroti 11 giovane, 9-573
i milioni, / manda al presto il tabi per panni lani. g. f
al catasto del 1427 e chia- mavasi il presto della vacca. vita di gio.
lor figliuoli a rimine mandomo / a fare il presto, e fecion gran tesoro /
degli albizzi, iii-634: ha di presto il lavoratore di detto podere lire 80.
. 6. locuz. mandare il cervello al presto: dimostrare mancanza di
negoziando con esso loro mostrarono avere mandato il cervello al presto. 7.
estate non va per pane in presto il verno. = deverb. da prestare-
sì presto, / né a dio mai il presto, / com'io a servir
teianni noi. boterò, 1-1-167: il preste ha sotto il suo imperio molti
boterò, 1-1-167: il preste ha sotto il suo imperio molti mori: tra questi
all'anno; e questo chiamano loro il presto danaro del re. =
, dunque non sai / che presuccesso il caso ivi è supposto / al coniugio,
pre [s] sulo, che traduce il lat. pressule. presulato,
/ che mavete ogni ragione / ecco il presule ed il clero / a menarvi in
ogni ragione / ecco il presule ed il clero / a menarvi in processione,
invero, nella chiesa di dio, il pensare che i lumi de'presuli e
cadessero in qualche errore, il padre majorica, prima chepersona e, per
s'awiae / che del presumer nostro il ciel si ride. d. bartoli,
luca, 1-13-1-25: la regola è che il padronato si presume ereditario più tosto cne
qualunque adulterio? broggia, 469: dèe il legislatore e per esso il magistrato di
: dèe il legislatore e per esso il magistrato di sanità stabilire questa massima costante
: prima di poter presumere non inopportuno affatto il tentativo di fare aggradire in italia canti
era naturale ch'io procurassi di avvezzare il gusto de'lettori miei. stampa periodica
6-59: non sapevo che, oltre il presumerti grande, la presunzione t'avessi
esser dotati. pavese, 10-42: il mio prete pregava / che potesse venir
temerità / della vedova che, mentre il figlio studiava coi preti, / s'era
prepotente di don rodrigo, per rovinare il suo povero rivale. g. bassani,
, 105: egli è da prosumere che il detto ruggieri prima avesse età da potersi
nelle sue carte si vede: dovesse il meno avere anni venti. f. degli
de luca, 1-7-4-6: si dà il tuttore principalmente alla stabilita nell'anno
.. per quello usciuolo onde era entrato il mise fuori. statuto delvarte dei chiavari
cosa. tassoni, 10-66: chiama il conte, e fa vedergli in prova /
i cavalli suoi così al barlume. / il conte, che 'l candor del suo
era cosa nova / de la sua limpidezza il chiaro lume. d. bartoli,
si prosume. foscolo, ix-1-378: il guerriero che, dopo d'avere assalita la
presumere a'guelfi in firenze come anche il loro superbo concittadino cominciava a disingannarsi delle
e ribelli alla nostra legge, presumendo il luogo ove trovati gli abbiamo.
di quello che vi si richieggia: il che non per altro ho fatto io volentieri
arabici. t. prevedere per il futuro, aspettarsi. rizzo, 3-74
. fogazzaro, i-448: ella non propone il suo lavoro alla lode dei critici letterari
ho pur ritrovata una volta la lettera dove il nostro guidiccione parlò tanto onoratamente di me
grande amico di quello, non perciò che il detto forestiere presumesse di usare colui per
presumesse di usare colui per strumento all'ingannare il
che la pigrizia di mente non debba essere il principal carattere di chi presume istruire o
principal carattere di chi presume istruire o dilettare il mondo con un libro, è cosa
presumere di starvi? la prudenza e il silenzio sistematico non sono il vostro fondo.
prudenza e il silenzio sistematico non sono il vostro fondo. graf, 5-1161:
gerì, non gli pareva onesta cosa il presummere d'invitarlo ma pensossi di tener
d'invitarlo ma pensossi di tener modo il quale inducesse messer gerì medesimo a invitarsi
io sapessi la metà di quello che il morino si presume di sapere. lalli,
se di far conte / cose non viste il mio trombon presume. martello, 6-i-239
panni, xxi-20: colui cui diede il ciel placido senso / e puri affetti
loro. ferd. martini, 1-i-25: il guaio della colonia è stato principalmente questo
. frugoni, i-7-25: con qual dritto il vostro amor geloso / presume l'alma
offerir s'impegna / del macedone invitto il ver costume. 6. osare
di valeria avvenne che un gentiluomo, il quale tenne a battesimo una giovane, e
nella chiesa all'officio, credendo che il diavolo l'entrasse addosso s'egli ciò
amano. cesari, ii-59: ribadisce ora il chiodo che ogni cosa che dio vede
tanto presume. mazzini, 20-13: il lavoro procede: trovo ostacoli grandi all'estero
sé pressumi / e folle è dir costante il pertinace. m. palmieri, iv-262
sé e segue sua volontà, spregia il comandamento fattogli da quello idio. ariosto
lippi, 1-69: perché nella lingua ha il suo in contanti, / molto si
. gregorio dati, 3-73: schiferò il vizio della ambizione e del presumere di
gran danno fu sempre in ogni scienza il presumere di se e non pensare che l'