averlo trattato fin dagli esordi. girone il cortese volgar., 214: grandemente per
214: grandemente per suo colpo molto il pregia e per conseguente ne teme; né
tutta la corte. navagero, lii-1-309: il marchese di malignano, capitano delle artiglierie
di una donna di tempo che traficava il mestiere de'libri con tal pratica che in
e pratica dell'antico corsivo, che è il carattere battezzato con tanti strani nomi.
, la quale seccata, scema presto il sapere e muore. s s
studiare da piccino un anno a usare il disegno della tavola; poi stare co maestro
che abbino. leonardo, 2-96: il pittore, che ritrae per pratica e
onde si dice in proverbio che gli hanno il cervello nelle mani. lomazzi, 4-i-271
per prattica opera colui che senza saper il fondamento e la ragione di quello che
che, senza conoscere la verità, il tutto muovono con la pratica, fingono
idem, 2-229: giovò senza dubbio il caravaggio alla pittura, venuto in tempo
tempo che, non essendo molto in uso il naturale, si fingevano le figure di
: d più trascurato nelle sue pitture è il panneggiamento: rare son quelle ove le
che la teorica, i princìpi, il ragionamento, almeno in parte, gli manca
particolare avuta in una determinata vicenda; il modo in cui sono andate le cose.
, per esser vecchia, per conoscere oramai il mal dal bene, doverei avertire e
contarmi, lii- 4-74: è [il contestabile] di età di sessantanni in circa
manifesta poi con la pratica del matrimonio, il quale fa conoscere le magagne dell'una
d'almeno sei mesi di carcere senza il minimo pregiudizio per la loro rettitudine,
minimo pregiudizio per la loro rettitudine, il loro amore allo studio, le loro
, alla volta della meta prefissa; il sapervisi muovere con sicurezza. -anche:
la strada, / che trovar quivi il suo ruggier ha speme; / ma
disceme, ea'ire errando teme. / il villan non avea de la contrada /
: queste e simil cose andava discorrendo il detto pilotto sopra questa navigazione di annone
, istromenti de'loro lavori; ma il chiuder alla fonte i canali, e voler
perché l'antichità e 'l nascimento, il modo e la mutazione le hanno talmente
la lingua materna coltivò amorosamente, reputandola il più tenace vincolo di nazionalità; ma
regolari, costanti. g. rucellai il vecchio, 7: sopra ogni cosa amonite
in alcun modo tacerla. ciò è il continuo e con stretta prattica tuo conversare
. botta, 6-i-320: obbligò [il generale lee] i rodiani a prestar un
e perdendosi, di mano in mano che il morbo si diffondeva e si diffondeva per
colle comari del paese, udì come il carmini di tanto in tanto accogliesse in
poco di prattica e gustare un poco il mondo, altrimenti diventano malinconiche. granucci
. biondi, 1-214: non aveva allora il principe più di ventiquattro anni: giovane
, nell'incomodo di cui vi ha regalato il vostro sofferto reumatismo, quanto più spesso
misera vide che indarno s'affaticava e che il prete più non voleva sua pratica,
in pigliar pratiche. -sì, che importa il tutto. contile, 4-2-34: cerco
ebbe ancora alessandro. biondi, 13: il principe di berenice... odiava
... odiava... il re a morte,... offeso
trovato un certo giovane chiamato cosimo ferrarmi il quale è nipote del bargello di pistoia.
2-232: chiamato a loro... il giovane, gl'intimarono di desistere da
al regno giovanna, sua sorella, sotto il nome di giovanna ii. la quale
un certo pandolfello, facea da questo governare il regno. pea, 7-486: non
pea, 7-486: non è un ragazzino il padrone che possa fare l'amoroso con
/ gli piacque che nel cor portò il suggello; / né cessò molte pratice far
, 1-119: alle volte vi par difficile il digiunare, l'affligere la carne,
digiunare, l'affligere la carne, il reprimere gli appetiti,... il
il reprimere gli appetiti,... il fuggire le male prattiche. m.
già morto suo padre che gli teneva il freno, da cattive pratiche, e tra
impresto. lippi, 6-53: v'è il mal francese, entrante alle midolle,
90): a questa cena ci era il bachiacca già ditto, e con esso
gli assalitori. i quali come videro il nimico vicino, fidati nelle lor pratiche
. bandeìlo, 1-1 (i-io): il caso fece che un gentiluomo degli amidei
nipote del vescovo. davila, 188: il papa... non solo negava
la dispensa per potere contrarre matrimonio tra il principe di navarra e la sorella del re
aveva commesso al cardinale alessandrino suo nipote, il quale si trovava legato suo in ispagna
alvise contarini, lxxx-3-993: fu espedito il baron di montdevere a vienna per corrisponder
quale introdusse anco prattica del matrimonio, il quale sta tuttavia su 'l tapeto,
corse tra la madre della fanciulla e il postulante son tali che onestamente non si
mali umori verso cosimo dei medici, il quale, avendo prima trattato di maritare
quale, avendo prima trattato di maritare il figlio suo piero ad una figliola del conte
dopo molte pratiche, non potendo [il mercante lucchese] egli stesso in persona andar
usare gran sforzi tutti insieme: per il che io giudico necessario star preparato, e
! tassoni, n- 43: il conte dicea lor: -mirate bene, /
preparato ti accostavi a lui per manifestargli il tuo pensiero, tostamente...
: si chiuse in camera, svoltò il rotolo, e quantunque preparata, vide con
;... si ritira segnandosi il suo 'otto 'nel registrino particolare.
compiere un'azione; che ha provveduto tutto il necessario per un'impresa, per la
: io stavo preparato che, se il vascello avesse fatto scafa in qual si
eran rimasti fermi, ciascuno dietro il suo padrone, guardandosi in cagnesco, con
, presso l'angolo dell'occhio, prende il nome di 'vena angolare ',
dustriali usino la forma 'cioccolato 'per il preparato in tavolette. -miscuglio
che versava, versava inesorabile e lenta il preparato. 11. biol.
quella luce, come lo scienziato sottopone il preparato al microscopio. bacchetti, 18-ii-534:
, 11-156: la presenza della trichina, il microscopico verme che infetta le carni del
sono i pesi e termini gli quali il preparatore desideri sapere: imperciò che,
avendo saputi i pesi, saprà tutto il magisterio, e chi non saprà i
: antonio credenziere con due compagni, il dispensiero, tre preparatori, quattro provisieri
: fu [petrarca] insieme col boccaccio il preparatore e il precursore del rinascimento.
petrarca] insieme col boccaccio il preparatore e il precursore del rinascimento. lessona, 1188
i-4-146: crispi... fu il principale preparatore dell'impresa siciliana; pur
avendo avuti a concorrenti la farina e il bertani ed a precursore rosolino pilo. p
, i-987: tu che rendi soave il vii tortello, / e fai parer sublime
. p. levi, 3-158: il preparatore dei provini si è messo a
della storia vedevano nel vico quasi unicamente il precursore della filosofia della storia e i
anatomia. 4. che costituisce il presupposto necessario o indispensabile a un determinato
una parte l'antigene, dell'altra il complemento. 7. sport. chi
. 7. sport. chi ha il compito di curare la preparazione tecnica o
de luca, 1-14-2-12: giuridicamente così il matrimonio come ancora il contratto suo preparatorio
: giuridicamente così il matrimonio come ancora il contratto suo preparatorio si esplicano con vocabolo
. m. èuondelmonti, ii-21: il più delle volte o quasi mai non si
negoziazioni preparatorie. delfico, i-306: il primo atto preparato- rio del giudice delegato
modi e i mezzi di ben assolvere il suo compito e cerca di condurli alla
condurli alla massima efficacia tecnica, provvedendo il meglio dei materiali e il meglio degli
, provvedendo il meglio dei materiali e il meglio degli uomini. b. croce,
avesse soltanto lo scopo di accrescere smisuratamente il mio desiderio: fosse soltanto una nuova
questo stato preparatorio nel qual dee trovarsi il corpo acciocché egli possa ricevere tale azione
vi appoggia i gomiti, si prende il capo tra le mani e si sprofonda
scolastiche (come la scuola materna, il giardino d'infanzia, ecc.)
pirandello, 5-79: marte ajala avrebbe occupato il posto di maestra supplente nelle prime classi
. 3. che serve a porre il corpo nelle condizioni adatte per essere sottoposto
. fioretti, 2-4-95: potea e dovea il poeta dire innanzi come plutone, per
plutone, per vendicar l'ingiusta e sfogar il furore, fece in quel suo accendimento
quando, dopo ingegnose ambagi preparatorie, ebbi il coraggio d'accennare, come esempio,
me veniva destata dalla voce di maddalena, il caporione diede in una grandissima risata.
. gramsci, 1-78: quanto più il materiale preparatorio delle opere edite dall'autore
stesso tipo. calvino, 13-263: il testo faceva parte di materiali preparatori da
le altre è meramente metodica, attesoché il mondo preparatorio, per così domandarlo,
. tra questo termine di perfezione e il più lontano e difettivo comincia- mento ogni
parlamento generale. bisaccioni, 3-501: il re ha dati li suoi ordini al prenominato
1-168: penitenza e orazione, questo è il preparatone nelle guerre. = voce
o messa a punto di qualcosa o il modo di preparare o confezionare qualcosa tanto
: megio è le carne alesse e il pesse cum l'aceto e agresto preparate.
. dalla croce, ii-71: essendo il polmone delegato all'officio et utilità della
. malfiighi, 48: l'antimonio et il mercurio con le varie preparazioni acquistano diverse
belli, 289: nel conforto di rivedere il mio ciro troverò le risorse igieniche negatemi
, 19-26: in tal guisa si esprimeva il professore [di anatomia] quando,
molte preparazioni. piccolomini, 10-205: il cercare di procacciar questo [timore e
molto rilevante. baldi, 4-2-194: partito il papa d'a- gobbio, giunse in
capponi, 1-i-482: veniva di poco il matteucci da quella parigi dov'era stato
parole di stefano bissolati, a cui il municipio di cremona, con esempio imitabile
qualche combattimento. savonarola, 7-ii-13: il dì del giudicio non è ancora propinquo,
perché bisogna prima la preparazione di anticristo, il quale ha ad essere innanzi, e
evangelio, come tiene la fede per tutto il mondo. s. caterina de'ricci
dà segni dell'in- fermità e conoscete il pericolo della vita, che per ogni
.. e la preparazione prossima è il ritiramento, il raccoglimento. guerrazzi,
e la preparazione prossima è il ritiramento, il raccoglimento. guerrazzi, 140: la
natura nello esercizio degli ardui doveri, anela il riposo negli anni declinati, siccome preparazione
qualcosa. piovene, 7-332: è il 'pàté casalingo ', è il mantecato
è il 'pàté casalingo ', è il mantecato di merluzzo, un impasto bianco
irradia intorno fino a nìmes. è il budino di sanguinaccio; preparazioni al piatto
, indicandogli i metodi da seguire o il comportamento da tenere (e può anche
in cui si opera). -anche: il risultato dell'insegnamento, dello studio o
campo. carducci, iii-27-262: il manzoni, analizzatore fino e profondo di
alle quali la sorte o, meglio, il corso delle cose ci chiami. pirandello
impiegato in competizioni sportive. -anche: il grado di forma raggiunto con rallenamento e
di conveniente lunghezza su cui s'appoggia il petto del nuotatore. m. sconcerti [
: aveva egli già recato nella lingua latina il libro di erone degli 'spiritali '
importanza), si pose a stampare il sopradetto libro di erone. de luca
veruna preparazione...: tale è il carattere delle satire di persio. bechi
, ti occorre? -azzardò alla fine il feudatario, avvezzo a quella preparazione oratoria
in salotto: -ecco un'idea; tenere il proprio ritratto tutto intero, senza nemmeno
di aver abbandonato la religione nazionale per il giudaismo. tommaseo [s. v
selim. sarpi, i-2-49: dubito che il re abbi fermato le preparazioni potenti di
nel messale e nel breviario) che il sacerdote recitava prima dell'inizio di determinate
della comunione). -con metonimia: il riquadro, per lo più affisso davanti
quale succede quello dissonante, in modo che il suono superiore dell'accordo perfetto provochi,
marinetti, 2-1-333: la lentezza, il prepararsi quotidianamente ad una gioia lontana poco
bere... lodò in ponto il vino naspercenite... e il preparenzio
ponto il vino naspercenite... e il preparenzio, il quale prepose a tutti
naspercenite... e il preparenzio, il quale prepose a tutti. domenichi [
: apollodoro medico... lodò il nasperce nato in ponto, poi l'oretico
l'oretico, l'e- neatè, il leucadio, rambraciotto e 'l preparenzio, ch'
, in quel suo generale ufficio, il partito liberale è un 'prepartito '
incontanente consegue l'atto nel principio, il che si dice una passività, ma
prepensaménto, sm. ant. il pensare qualcosa in anticipo e a lungo
qualcosa in anticipo e a lungo; il premeditare. trattati di virtù morali [
roffia, 561: lo strozzi, siccome il marchese aveva prepensato, volendo rimuovere gl'
romana.... mosse tutto il suo esercito in ordinanza da cuna.
ogni autorità e importanza ai congressi. il più del tempo, dicesi, servono
. l. campetti [« il manifesto », 19-xi-1986], 3:
di un lavoratore dipendente. il giorno [18-i-1981], 2: ora
2: ora [i magistrati] cercano il prepensionamento o tentano di diventare notai.
gennaio '&p u. piccione [« il sole 24 ore », 14-i-1986],
. cassieri, 11-126: dico era il padre, era la madre perché entrambi
. che è posto anteriormente o precede il piloro. = voce dotta,
, che è quel bruciante gioiello intitolato 'il pappagallo verde '. = voce
nella filosofia di benedetto croce, costituisce il momento preparatorio, nella vita dello spirito
sociali. moravia, 24-26: il suicidio, almeno nel mio caso, era
aveva messo in guardia i comunisti contro il pericolo rappresentato proprio da pacifisti, ecologisti
luglio 1986], 29: anche il sessantotto era composito e pre-politico oppure politico
fr. colonna, 3-333: daposcia il circuncicto corpule- scente ne l'extrinseco,
s. spaventa, 1-22: il regno delle capacità è venuto; e per
al maneggio della cosa pubblica, secondo il grado della sua superiorità intellettuale e morale
intenso rispetto ad altro; che ha il sopravvento su altro; che va per la
va per la maggiore, che è il più diffuso; predominante (un sentimento
che, se maggiore sarà la roba che il denaro, sia permutazione, e,
e, all'incontro, se sarà più il denaro della roba, sia compra e
di queste spine, che a centinaia coronano il tuo signore, sarà soddisfazione preponderante ed
g. r. carli, xviii-3-463: il dispotismo... è la 'potenza
una misura corta nelle fortune individuali. il cittadino che tende veementemente ad aumentarle distrae
xviii-169: 1 frati sperano di racquistare il predominio su le coscienze, ma temono il
il predominio su le coscienze, ma temono il concorso preponderante dei gesuiti. tenca,
aveva consumato la vita tentando di secolarizzare il potere e di sottrarlo ah'influenza ecclesiastica
: in passato, l'uomo, il cavallo, il mulo, il bue prestavano
, l'uomo, il cavallo, il mulo, il bue prestavano alla macchina la
, il cavallo, il mulo, il bue prestavano alla macchina la loro capacità
nostre preponderanti. garibaldi, 2-385: il giorno seguente..., attaccato
, oltre alla preponderanza del bene sopra il male ch'egli arreca, richiedono che
umana, cioè ch'egli non abbia il solo ornamento di tanto minuta bontà la
: molti altri disordini seguirebbero, finché il governo illuminato dalla sperienza non riformasse la
del senso della vista impedisce in noi il chiaro sviluppo degli effetti presumibili del senso
e che questo è più che mai il tempo per noi di crescere influenza a
. b. croce, iii-9-94: il subietto di quel racconto storico non è il
il subietto di quel racconto storico non è il linguaggio, ma il passaggio del popolo
storico non è il linguaggio, ma il passaggio del popolo francese da una condizione
anna, se non astuzia e veleno. il veleno della nascosta libido; e la
ad altri. delfico, i-159: il cittadino vi figurava come cittadino libero,
come cittadino libero, e non era il rango o la ricchezza che davano la
può con nobile emulazione aspirare e che il nostro paese dee sforzarsi di meritare: quella
, i-239: se l'uno per il fatto della letteratura era l'amico più intimo
. botta, 5-14: aggiunse [il duca ercole rinaldo d'este].
non giova che ci indugiamo a studiare il mappamondo per riconoscere con la massima precisione
. leoni, 97: ci narrarono il lungo e sanguinoso assalto e come vincesse la
massima parte da grasso più o meno attenuante il loro corpo. = deriv
; andare per la maggiore, avere il sopravvento; predominare (un sentimento,
, 1-21 (i-250): voglio che il debito mio verso il re preponderi a
): voglio che il debito mio verso il re preponderi a l'amor maritale.
pero si resta di farle quando prepondera il pubblico servizio. tesauro, 2-401:
alla redenzione del mondo, infinitamente preponderando il suo valore alle iniquità di tutti gli
ciancia. alfieri, iii-1-141: le ricchezze il buon gusto e le arti preponderando,
e le arti preponderando, la libertà il valore i costami ed il maschio animo
, la libertà il valore i costami ed il maschio animo a poco a poco [
spatriato ventariere. amari, 1-i-149: il principe fu necessitato a seguire l'opinione
per la lontananza della moglie e per il momentaneo oblio in cui egli era costretto
, 1-52: imaginate... che il re, invece di lasciar preponderare or
vi-144: le ricchezze frattanto accrescevano e il patriziato preponderava. guerrazzi, 1-
. guerrazzi, 1- 398: il papa... sbuffava contro lorenzo per
cose... facendo preponderare nelle assemblee il voto degli ottimati. periodici popolari
. botta, 5-411: tanto preponderava il nemico,... che già
peso. viviani, 4-4-77: sia il cilindro grave ab orizzontale sostenuto fuori del
, attesa la loro lunga estensione oltre il busto,... preponderano al capo
fatto distillisi l'ampolla in modo che il bquore, in cui è immersa,
che l'altro dovesse preponderare, alterando il primo equilibrio. guglielmini, 2-308:
lunga minore e sempre ad un modo: il quale, secondo la maggiore o minor
attrattiva supera la repellente, si dice che il piacere prepondera il dolore: quando poi
, si dice che il piacere prepondera il dolore: quando poi la repellente supera
poi la repellente supera l'attrattiva, il che si conosce parimente per mezzo dell'
mezzo dell'esperienza, si dice che il dolore prepondera il piacere. 8.
esperienza, si dice che il dolore prepondera il piacere. 8. considerare migliore,
esso han colto nel segno e preponderato il giudizio loro a quel d'altri.
in tal modo denotare nel predetto cerchio il numero dei gradi dell'umidezza e della secchezza
. -in par- tic.: il titolare di un'impresa commerciale che no
fabbricazione della birra. se fosse vero, il che noi non possiam garantire, è
? preporremo la quasi morta donna e il già rattiepidito amore per la spossata speranza
: sempre è mortale peccato a preponare il diletto che tu pigli a dio. alberti
. leopardi, 946: nelle cose umane il bello è da preporre al vero.
[plinio], 186: in aquitania il salmone di fiume è preposto a tutti
, giorno, ii-315: allora / fu il vin preposto all'onda; e il
il vin preposto all'onda; e il vin s'elesse / figlio de'tralci più
cedro ed ora / arancio lusitan l'appella il vulgo. /... /
. /... / lo volle il dio d'arcadia e lo prepose / agli
: nei casi... in cui il soggetto apre la proposizione e il verbo
cui il soggetto apre la proposizione e il verbo la chiude, e sono,
onorabili donne, reputar mi debbo che il nostro re me a tanta cosa,
grecamente 'parodia 'chiamata, nella quale il coro prepone, tramezza, soggiunge;
può vedere negli 'acamici 'quando entra il coro. notasi ancora un altro modo
perciocché tra 'ragionamenti de'recitanti canta il coro. 2. collocare in
preporre / d'aura d'ambizion gli gonfi il petto, / ma il suo voler
gli gonfi il petto, / ma il suo voler più nel voler s'infiamma /
stato di esattissimo giudicio, come era il memoransì, egli avesse preposto un pari
. s. venier, lxxx-3-841: ancorché il suo ambasciatore sia ben veduto a quella
, non si scorge che abbi conseguito per il suo padrone alcuna grazia o ricompensa,
cattedra d'italiano nel liceo parini è il panzini mio scolaro... io,
a molti. pascoli, i-51: il fatto è che, oltre la noia di
gli uomini, imperocché, riconoscendo tutto il bene che ha da dio, a nissuno
città fatte, cinse di buone fortificazioni il monte di san miniato che soprastà alla
che soprastà alla terra e scuopre intorno il paese. ammirato, 1-i-121: molte
e utile dalla ribellione de'popoli, dove il danno solo e la spesa è sempre
lxii-2-iii-146: riuscito all'imperatore della cina il suo disegno, prepose il predetto rinato gran
della cina il suo disegno, prepose il predetto rinato gran lama alle cose meramente
lama alle cose meramente spirituali e confidò il governo politico ad un regolo. algarotti
i-v-294: preposto all'esercito di budino il lucchesi, uomo ardito, di romanzesco
chiaro per la giornata di piacenza, trascelse il brown otto mila fanti e due mila
con essi passò quietamente l'elba il dì sei a raudniz. nievo, 678
sei a raudniz. nievo, 678: il colonnello rispondeva che... io
portar oltre / da quella soglia scelerata il piede. / ma me di ciò
, 170: non profani alcuno / il luogo a dite sacro, a cui prepongo
la città de sardi... il quartodecimo iomo della ossidione essendo prima indarno
ii-212): avendo ella in mano il divino poeta vergilio e nel sesto de
a lei. gualdo priorato, 4-18: il presidente prepone la materia sopra la quale
la quale i deputati d'ogni provincia dicono il lor parere per ordine. -indicare
tasso, n-iii-731: e 'l rivolgo [il ragionamento] a tutti perché, sì
masuccio, 19: prepuose portarlo [il frate morto] fuora del convento e
. visconti, 2-8: non ho il penser sì pazzamente audace / ch'io preponga
genere d'ogni altra cosa e materia: il qual fine si prepone in questa definizione
opinione; ma avvertirla che, non supplicando il serenissimo signor duca, non sarà loro
, xxxiv-608: figliuolo, avendo inteso il tuo preporre, / mio cuor s'affligge
. 8. locuz. preporre il carro ai buoi: invertire un ordine
de'santi, 13-iii-176: laudai io il tutto, ma che non era da
che non era da parlare né preponere il carro a'bovi. = voce dotta
'preposeo... anche lucchese; il bongi, citato dal meri, ricorda
preposito, a prepositura. -chiesa prepositale: il cui ministro ha dignità di preposito.
. v.]: ^ chiesa prepositale il cui ministro ha titolo e dignità di
comando. daniello, 144: 'il gran preposto ', cioè barbariccia preposito
sopra ponghilo alla terra d'egitto. il quale constitua prepositi per tutte le regioni
del re subordinati al gran siniscalco erano il preposito della cucina del re, il preposito
erano il preposito della cucina del re, il preposito della buccelleria regia.
sua devozione. cesariano, 1-110: il reverendissimo ludovico di la clarissima stirpe di lan-
v.]: 'padre preposito. il titolo dato al superiore de'preti dell'
non vescovo. -preposito provinciale: il provinciale. tommaseo [s. v
negli ordini religiosi, preposito provinciale: il provinciale. preposito2 (prepòssito),
un capitolo cattedrale o collegiale (e il beneficio che ne consegue). sanudo
. sanudo, x-114: item, il papa voria la signoria strenzese la pratica
acordo, e conforta la signoria fazi il tutto, dicendo aver dato al reverendissimo domino
in progresso ai giorni, avvedutosi che il negozio s'incamminava ad esaltarlo colla prepositura
3. residenza del preposto; il territorio che cade sotto la sua giurisdizione
che cade sotto la sua giurisdizione; il beneficio che gli è concesso. -
. sanudo, xxviii-185: monsignor, il giorno di la entrata, si levò
18-2-441: agli ventiquattro essendo già avvisato il duca e gitosene per sospetto della peste
campi, e guardavo, così, il tempo che si metteva all'acqua. ascolto
d'occhi ma dritto d'animo, il pio adalgiso fece dono delle sue case all'
quando la parte del discorso che costituisce il gruppo preposizionale è un pronome, senza
preposizionale reggente un complemento preposizionale, se il complemento precede l'infinito, avviene la
preposizióne, sf. ant. il fare fisicamente qualcosa davanti o di fronte
davanti o di fronte a un'altra; il far precedere in un ordinamento logico o
parti dell'orazione. 2. il porre una persona a capo di un'attività
-dir. civ. preposizione institoria: il porre un soggetto, a opera del
un suo ramo o rete secondaria, il nominare qualcuno institore (v. institore
institore). -anche: la posizione e il complesso di funzioni, poteri e doveri
funzioni, poteri e doveri che acquisisce il soggetto così nominato. codice civile,
quale, antiposta alle altre, o comprende il significato tutto di quelle, come '
sillaba... sono gli articoli (il, la, i, un, etc
). siri, vi-113: il gransignore era principe prepossente. foscolo,
in conspetto agli ordini privilegiati e prepossenti. il petrarca nella vita letteraria prosegue a modo
achee navi in vista / proruppe ettorre, il prepossente braccio / giove ritira, ed
par che al prepossente giove / caro è il nostro perir su questa riva, /
con quelle forme rinacque prepossente negli italiani il memore desiderio della vita antica.
da dimenticare che i trecento lacedemoni difendevano il loro paese contro una invasione prepossente,
). gioberti, 4-2-648: il mondo è in sé infinito solo in potenza
. rappresentazione di rosana, xxxiv-701: il corriere dice: in brevi giorni servito
manifestar mei guai / prima che morte il viver me proscriva. / il resto del
morte il viver me proscriva. / il resto del dictato seguitai / secondo che
): aveva l'amante un paggio, il quale era di più tempo assai che
uno per mezo quinterno de carta per fare il bastradello de le preposte.
compagnia della madonna dvrsanmichele, 1-0: il proposto, che ne ordinato per li compagni
che quello, come che poco importasse il registrargli preposteramente in parole, purché in
consiste in formar processo per inquisizione sopra il poema d'un defonto e mandar il
il poema d'un defonto e mandar il quattro avanti l'uno, preposterando l'ordine
insolito, atipico (un sintomo, il decorso di una malattia). sanudo
l'aquario, i pesci, ràriete e il toro, nascendo venfono fuora con ordine
con ordine prepostero, cioè che prima nasce il oro e poi l'ariete,
francia prima che soggiogare la scozia essere il più prepostero di tutti. saraceni, i1-707
saldati che l'incominciare con un ordine prepostero il pagamento dell'ultime partite potrebbe parere una
dimenticanza delle passate. lorenzi, 4-100: il padron per bisogno o perché ingordo /
prepostero al lavor mesce lavoro; / il contadin per vizio o perché sordo / spera
e sorger copiosa materia di pretesti per inorpellare il negozio segreto di pinarolo e dichiarare per
prepostero e disordinatissimo, conciò sia che il fine a che sono ordinati gli scritti
... a molti esser consiglio prepostero il rimandare questo capitano di nuovo in quella
affatto e di funesto esempio alla gioventù il proposito, in cui certe menti persistono,
f. f. frugoni, vi-597: il pentimento, prepostero alla vita, non
miei progressi che mi paiono lentissimi ed il frutto prepostero * effaetae mentis '. cantoni
. manni, 2-4'/ '/: il castelvetro nella parte principale terza della '
a 216 scrive che la novella di peronella il boccaccio la tolse dall'4 asino d'
], 1-14: per noè, il quale guidò l'arca nel mezzo dell'acqua
se noi consideriano uno borgo di case, il fine del quale è uno comodo soccorso
gli ambasciadori preposti alla negoziazione, eccettuatone il nunzio, non procedessero né anco sinceramente
col sangue loro. guerrazzi, 1-57: il borjès, anch'egli, maledisse il
il borjès, anch'egli, maledisse il momento in cui, abbindolato, mentre
fiume, al cui passo è preposto il vecchio carone, il quale subito ti chiederà
passo è preposto il vecchio carone, il quale subito ti chiederà il passaggio.
carone, il quale subito ti chiederà il passaggio. lollio [barbaro], xxxi-111
preposta alle nozze chaia- mavano gamilia, il fele alla vittima si traesse. tasso,
, grecamente paredia 'chiamata, nella quale il coro prepone, tramezza, soggiunge.
trovava mario pagano nel suo ingegno: il resto, il copiava dalla constituzione francese,
nel suo ingegno: il resto, il copiava dalla constituzione francese, dando in
. né debbe esser passato sotto silenzio il ragionamento che si leggeva preposto al modello
g. visconti, i-2-25: gionto era il giorno al torniar preposto / da luchin
bibbia volgar.. vili-11: disse il re ad asfenez, preposto degli eunuchi
andrea, e per questa cagione orando il vescovo, il detto preposto fosse preso da
per questa cagione orando il vescovo, il detto preposto fosse preso da grande febbre
preso da grande febbre, fu pregato il vescovo che facesse orazion a dio che
l guarisse, e elli promettea di rendere il campo. landò, 3-137: quando
3-137: quando è tempo di tagliar il tormento, i preposti dei lavoratori avisono
d. martelli, 158: quello che il fuoco non aveva fatto lo fece però
preposti dell'opera in tempi posteriori, il pulpito fu disfatto perché incomodo, disperse
vede. bacchetti, 19-82: mentre continuava il canto e il lavoro convocati da lui
19-82: mentre continuava il canto e il lavoro convocati da lui s'accostavano i preposti
stropicciare per terra de'piedi, che il gonfaloniere, conoscendo con quanto dispiacere d'
animo si ripose a sedere; e il signor preposto, sonando il campanuzzo secondo
; e il signor preposto, sonando il campanuzzo secondo la consuetudine, subito diede
, 2-i-7: noi vogliamo che aluizi sia il preposto di questa brigata e lui preghiamo
tutti, maschi e femmine, a ubidire il suo co- mandamento. -capo
, u elli sono perpetuali a tutto il giorno per lui e per le suoie rede
smaglianti, u elli sono a tutto il giorno di loro vita, sì come messer
le cause vanno al primo giudizio avanti il preposto della terra, che è come il
il preposto della terra, che è come il potestà. -principe vescovo.
v. quirini, lii-6-48: diede il termine [l'imperatore massimiliano] che
suo paese senza indugio alcuno ed avvisarne il detto messer paolo, perché poi voleva
messer paolo, perché poi voleva mandar il preposto di brissino, ovvero qualcun altro,
, qui a mensa posto: / viva il nuovo celebrante, / viva l'inclito
fogazzaro, 5-238: c'era pure il preposto che arringava un gruppo di fedeli
fedeli. lucint, 210: questo? il fatto nostro: non lo riguarda,
, signor preposto. dorma e smaltisca il vino in santa pace, ché sarà
arciprete] seguiva l'arcidiacono, dipoi il primicerio e conseguentemente il preposto. de luca
arcidiacono, dipoi il primicerio e conseguentemente il preposto. de luca, 1-3-2-49:
preposto. de luca, 1-3-2-49: il dover fare le funzioni pontificali e maggiori
l'ordine de'preposti e per la terra il popolo suggetto. bandello, 2-3 (
n'andò come era consueto ad incantar il mal tempo con la sua donna. baldi
ciascuna famiglia o convento d'u- miliati il suo preposto; dapprima queste cariche si davano
sotto la divisione dei non combattenti sarà il proveditore, il commessario generale, i commessali
dei non combattenti sarà il proveditore, il commessario generale, i commessali particolari,
commessario generale, i commessali particolari, il forier maggiore, i forieri particolari, il
il forier maggiore, i forieri particolari, il tesoriere, il collaterale, il pagadore
i forieri particolari, il tesoriere, il collaterale, il pagadore, il preposto,
, il tesoriere, il collaterale, il pagadore, il preposto, l'aguzzino,
, il collaterale, il pagadore, il preposto, l'aguzzino, i saccomani
iii-146: ora vi sono pochissimi preposti lungo il varo, e se questi possono ritenersi
questi possono ritenersi come sufficienti per impedire il piccolo contrabbando che si può fare del sale
del tabacco, quando però si volesse applicare il sistema daziario a tutta la contea converrebbe
questo, di meschiare questa visione con il parlar dii falcone? hai ben al cuore
, far valere la forza; fare il prepotente. faldella, 9-803:
, 3-157: 'prepotentare ': fare il prepotente. « se vuol prepotentare,
rigiri e bei trovati / tenta ridurre il gran consiglio a niente. da ponte,
agitata continuamente dalla >assione del gioco. il fratello di questa, giovinastro inso- ente
prepotenti non vogliono abbassar la testa e fanno il pazzo, siam qui noi per aiutarlo
di se stesso. ardigo, iv-74: il più forte è prepotente verso il più
: il più forte è prepotente verso il più debole. carducci, iii-3-6: dei
proprie esigenze. beltramelli, ii-336: il marmocchio incominciò a frignare. ambretta cercò
ambretta cercò di consolarlo e, come il piccolo prepotente non la smetteva, stava
tarchetti, 6-i-416: ovunque io rivolgeva il mio piede, mi si affacciavano scene
, i-274: presso i celti prevaleva il governo di pochi, ma non è ben
, i quali avevano tutto riformato secondo il prepotente capriccio della conquista. -sferrato
della razza latina, nelle vittore prussiane il cominciamento
(l'espressione, l'atteggiamento, il tono della voce, del discorso);
(lo sguardo); minaccioso (il gesto). alfieri, i-38:
, i-38: se tu mi vuoi fare il componimento, io ti do due palle
i 'poeti ', si può ripetere il giudizio prepotente di michelangelo: « senza
3. violento, fortissimo, inarrestabile (il manifestarsi di una forza naturale);
: le piaceva tanto... che il sole prepotentissimo, in queir ombra voluta
trazione incontrollabile. bacchelli, 1-i-447: il mulino, nel girare a tondo, veniva
un prepotente motivo. -inarrestabile (il corso della storia). mazzini,
a prelibar più vera vita, / il tedio prepotente / del misero soggiorno /
l'anima per aver danaro: sento prepotente il bisogno d'azione, d'azione personale
di prepotente vita che mi pareva troppa per il mio patto angusto. misasi, 1-54
senza nube d'affanni, / con tutto il foco prepotente e altero / de'miei
prepotenti, sbozza rozzamente qualcosa che diventerà il contenuto dell'arte di un hebbel,
sentimento). piovene, 6-73: il suo viso rideva spesso, ma si capiva
. b. croce, iii-10-100: il difetto filosofico di quest'opuscolo di erasmo
l'espressione di un prepotente pensiero o il frutto di una ineluttabile esperienza formatasi nello
. -che esercita irresistibile attrattiva (il fascino, la bellezza).
permesso ai lini insidiosi avea, / oltre il pregar, che l'umidetto fea /
l'umidetto fea / tremulo ciglio e il prepotente aspetto. pea, 5-8:
uno stimolo fìsico: l'appetito, il desiderio sessuale). misasi, 2-72
, evidente. baldini, 9-247: il carducci si muoveva più liberamente in altri
correnti. giuliani, i-176: voi tenete il riso, amico mio. perché,
croce, ii-8-23: la rivalità vittoriosa che il prepotente 'sport 'ottiene ai nostri
f f pirandello, 8-664: il grosso marito calvo e accigliato, quella
, corazzata da due poppe prepotenti sotto il mento..., volevano soffrire per
per lei perché intendevano di pagare così il sollievo, il bene che sarebbe loro
intendevano di pagare così il sollievo, il bene che sarebbe loro venuto dalla sua
un donnone con la testa fiammeggiante e il petto prepotente. moravia, ix-15:
« rinnovare » ripetè... il marchese togliendosi gli occhiali. il suo
. il marchese togliendosi gli occhiali. il suo naso, privo di quell'arnese che
maglioni accollati che le mettevano in evidenza il petto prepotente, i capelli biondo-canapa buttati
primitive, ma prepotente la democrazia per il numero suo e per le conquiste nuovamente
valeva da sé a tenere la città, il che a leone non era dato.
prepotenti alla campagna. -egemonico (il potere politico). mazzini, 62-224
[napoleone iii] collo tsar, e il sogno d'una europa ripartita,
di seguirlo. pirandello, 8-501: il castigo, se mai, doveva essere
son temi sui quali insisto o per il gusto d'esser fedele a un'amorosa elezione
in mente un terzo romanzo, 'il rio della grana ', che poi
, le cose non andavano mai per il peggio; il nuovo arredamento di tombe
cose non andavano mai per il peggio; il nuovo arredamento di tombe, di marmi
senz'armi nel nuovo dominio le bisognava il braccio dei castellani, sorti a nuova
sorti a nuova prepotenza pel bisogno che il contado aveva avuto di loro nelle ultime
è grave affronto / sceglier di prepotenza il suo cavallo. pirandello, 8-25: ma
che a quest'ora avrà preso certo il suo posto nel paesello, presso ogni famiglia
un terreno così profondo e complesso, che il malcostume d'un pontefice non può essere
). salvini, 39-v-118: dove il popolo, contrario sempre ai ricchi e
, si può credere che gli ottenesse il dominio delle suddette ed altre vicine città
di marchese. monti, x-4-88: né il diritto è certo la virtù di sparta
. faldella, i-3-13: se mai il parlamento avesse dovuto tuonare contro la prepotenza
: le visite di giulio avevano destato il segreto sospiro della fanciulla. non cedeva
, né ad una certa felice prepotenza che il me- stire dell'armi conferisce ai giovani
, ostile. casti, 418: il sistema della pubblica amministrazione ottomana è una
, 27: in generale quello era il regno dei furbi; e soltanto colla furberia
regno dei furbi; e soltanto colla furberia il minuto popolo trovava il bandolo di ricattarsi
soltanto colla furberia il minuto popolo trovava il bandolo di ricattarsi delle sofferte prepotenze.
: la signora voleva dir qualcosa, ma il fratello le fece cenno di non insistere
subita. parise, 5-281: forse il mio sbaglio è stato quello di tollerare
prepotenza del contratto è irresistibile finché il progresso delle idee non estende l'eguaglianza
, la confessione spontanea di un uomo il quale, o per ira o per
. berchet, 1-96: dante, il petrarca, l'ariosto, più che
). tommaseo, 11-212: scorrendo il primo periodo di ciascuna faccia e il
il primo periodo di ciascuna faccia e il primo di ciascun capoverso, io seguivo il
il primo di ciascun capoverso, io seguivo il filo del discorso, e alto alto
io leggevo pur quello; e così il terzo; e la prepotenza insomma delle
o del modo mi forzava a succiarmi il libro intero. papini, iii-444: tutto
sfavilla per virtù propria; e più il cielo e nero meglio! cresce la prepotenza
gl'inglesi, esacerbati dal veder diminuito il lor commercio in diverse parti per il
diminuito il lor commercio in diverse parti per il fluente dell'olanda, la rimirano come
la rimirano come una nuovola ch'oscuri il lor splendore e come una briglia che freni
colla danimarca e la svezia per proteggere il loro commercio contro la prepotenza inlese,
predominanza culturale. cicognani, v-1-105: il nencioni à in antipatia la lingua e
vorranno tutti ammettere che è più possibile il movimento dell''ictus 'per le sillabe
: messer ugolino capo della casata, il quale potè e prepoté sotto astorgio ii
messi in cerchio con quegli argomenti, diceva il vetturino, se la sarebbero cavata sempre
potenze di setta e di piazza alle quali il governo non poteva imporsi; non solo
'furioso '], credo, prepoté il concetto dell'epopea più o meno aulica
aulica e scolastica, quale fu consecrato dopo il tasso e il camoens da un falso
quale fu consecrato dopo il tasso e il camoens da un falso aristotelismo. b.
democratica libertà. 4. costituire il tono dominante di un discorso. bersezio
prepoteva di tanto da renderla ingranchita e toglierle il libero andare di prima.
= rifacimento dotto su prepotente, per il rapporto potente- potere1 (v.)
sopraffazione. guerrazzi, 1-370: il concilio, comecché insufficiente forse col papa
e la rotta dell'esercito piemontese e il prepotere empio brutale della tirannia austriaca nelle
è dalla ubicazione e da altro che tira il suo prepotere l'impiegato alle contribuzioni dirette
nessuno in qualsiasi grado della gerarchia aziendale il senso e la responsabilità del propno lavoro
i quaccheri potranno trovare incredibile o scandaloso il prepotere dei bisogni sessuali defl'affricano.
voce dotta, rifatta su prepotente, per il rapporto potente- potere2 (v.)
costume 'dello spettacolo non toccano solo il costume, vanno al di là.
precedente l'inizio della pubertà, durante il quale l'accrescimento si manifesta in maniera
e di prune accense piena, nella quale il man- tile proiecto e gli tersoli di
bysso, tanto spazio elle nel foco il lasciorono che tutto ignito si accense e,
arbusto decorato de'più vaghi fiori, il quale cresce nelle montagne della provincia di
-ghiandole prepuziali: ghiangole sebacee poste verso il fondo della cavità fra prepuzio e glande
sm. anat. piega cutanea che riveste il glande, su cui scorre liberamente in
, tolse una pietra acutissina e taglio il prepuzio del fanciullo e circum- ciselo.
quell'accidente a questo contrario ed è quando il prepuzio si ritira e divinta cotanto tumido
prova delle parole del poeta orazio, il quale in una satira scrisse 'curtis
'curtis iudais oppedere '. acquistarono il sopradetto epiteto per essere circoncisi, mancando
epiteto per essere circoncisi, mancando loro il prepuzio. martello, 6-i-234: così
venerare. r. cocchi, 1-29: il glande sta per lo più ricoperto dal
minuzzoli agag, perché lo sciocco / il prepuzio portava ancor non tocco. garibaldi
, e siccome facevo qualche difficoltà, il leale cadì del quartiere mi propose d'
volgar., 1-6-120: la circoncisione ed il prepuzio, cioè giudei e pagani.
animali. redi, 16-iii-254: il forame esterno... della generazione
questa bocchetta entra in un canale bianco, il quale si dirama in tre altri sottili
tre altri sottili canaletti lunghissimi... il canale bianco, dal quale si diramano
, è, per così dire, il prepuzio, che cuopre e veste l'arnese
capelli: che non hanno di bello che il loro ramo e di grande xé|i
. castelnuovo, 1-2: de favi, il preraffaelnare. lista, perdette la pazienza
: sul nome mursia si chiarisce anche il piccolo giallo delle sette buste: ne
del conoscere per attendere unicamente a cangiare il mondo e a produrre la rivoluzione delle
preq uarésima, sf. liturg. il ciclo che, composto dalle settimane di
luigino] coll'usata ricercatezza, portava il pastranello sulla gobbetta a guisa d'un paludamento
dei vari aspetti della sua pittura; il sartorio, rifacendo nella 'gorgone 'la
e poi la maniera dei paesaggi mediani; il de karolis prediligendo invece l'aspetto preraffaellesco
stile pompieristico d'altronde facile e chiaro come il pane, ma dello 'stylé '
artistico. moretti, ii-435: rivedo il sorriso senza malizia [di maestro adolfo
. preraffaellita. nencioni, 1-33: il nostro rossetti non va confuso con quei
quei preraffaellisti inglesi dei quali è assottigliato il nume trovate che negli antichi
trovate che negli antichi: giotto, il mantegna, il beato angelico, masaccio
negli antichi: giotto, il mantegna, il beato angelico, masaccio, il botticelli
, il beato angelico, masaccio, il botticelli. svevo, 8-666: i preraffae-
e alla ricerca della potenza del segno. il suo cosmopolitismo è una leggenda; e
sono un velo che ci tolgono di capire il pittore. = deriv. da
al gusto dei preraffaelliti; che ricorda il tipo fisico (in partic. femminile)
, non più forse a la mente / il ricordo di me vi toma ornai.
. gadda, 20-77: appena emergeva il pallido fiore preraffaellita della ofelia. calvino
'sacra conversazione 'dell'accademia, il primo esperimento di giorgione diverge profondamente dalla
dalla tradizione locale per cercare anzi sotto il segno di una costellazione vagamente 'preraffaellita
che differenzia, in questo campo, il rinascimento dall'antichità, è l'apparire di
veicoli o nei carri ferroviari refrigerati per il trasporto. = voce dotta,
17-288: si trova in auerbach: secondo il grande stilcritico esiste infatti un tipo di
occupa in stile comico del quotidiano) il cui senso profondo consiste in una 4
è stata una lieta sorpresa. essa sconfigge il pregiudizio che noi stessi avevamo sottoscritto più
fr. morelli, 127: questo è il primo passo alla virtù e un
vita, perché la grazia e il peccato non possono abitare insieme. gioberti,
possono abitare insieme. gioberti, 4-1-47: il problema e il dubbio (obbiezione
, 4-1-47: il problema e il dubbio (obbiezione) sono due prerequisiti e
3: 987], 3: il titolo di studio è un pre-requisito di base
agg. risalente al periodo che precede il rinascimento. -anche: che è proprio,
1-i-1-306: v'è poi una divagazione dove il dami ribatte, ciò che sembra gli
che sembra gli stia molto a cuore, il chiodo del prerinascimento toscano, ovvero di
normalmente durante l'estate), dopo il quale le gemme riprendono facilmente l'accrescimento
riscaldamento preventivo, precedente quello principale per il quale 1'impianto è previsto.
) alla rivoluzionarietà vera e propria, il passo è breve, e dipende solo
lo stato, in russia, ha confermato il suo dominio totale sulla persona umana,
pansemiologia parossisti- camente invocata, può contare il linguaggio della propria azione o semplicemente della
di garanzia (almeno nominalmente) per il buon esercizio delle sue mansioni nell'interesse
della corona. montanari, ii-371: il batter moneta è la più bella e
proposta da'capi una sortita per riconoscere il travaglio de'nemici. -con riferimento
indubitate del romano pontefice, che costantino il grande si ritrasse in oriente, acciocché roma
. guerrazzi, 1-247: sarà manifesto come il vescovo di roma, esecrando in quello
di roma, esecrando in quello di costantinopoli il titolo di monarca, ne usurpasse indi
, ne usurpasse indi a breve per sé il titolo e le prerogative.
grado maggiore di padre dell'ordine, il quale porta la prerogativa perpetua d'intervenire
prerogativa perpetua d'intervenire e di avere il voto nel capitolo generale. muratori,
tutto quello che possa bisognare al tener lontano il contagio e a mantenere la sanità,
decreto publico dichiaro che ciò faceva essendosi il principe dalle imputazioni purgato e avendo fatta
più autorevoli cortigiani,... secondo il costume di volgersi alla venerazione del sol
. g. bentivoglio, 4-51: il corpo [degli stati generali]..
suo. gualdo priorato, io-vm-138: il reai consiglio... fece publicar per
non solo quanto aveva fin all'ora fatto il medesimo parlamento, ma ogn'altra deliberazione
materia di finanza, si rifiutava di accettare il progetto senatorio che restringeva l'abolizione del
, non altrimenti come se fosse proprio il re. muratori, 7-i-74: più riguardevole
del ducato di spoleti dicemmo essere stato il 'benventano ', sì per la
. d. vasco, 226: che il feudo sia nobile viene in conseguenza della
siano annesse prerogative egli è utilissimo per il fine cui si vogliono i nobili.
vasari [zibaldone], 5-101: il secondo [stendardo] era del senato
del senato et del populo romano, il quale toccò al signor giuliano cesarino giovanetto
amici. brusoni, 392: parlò il cardinale lungamente con ciascuno di essi, ma
di prencipi così grandi tenesse per contrapeso il solo riguardo del prefetto, maggiormente innaspriti
bisognò concedergli di essere ammiraglio in tutto il mare oceano con quelle ragioni, prerogative e
in questi disgusti che ora sono tra il re e il cancelliero, il re,
che ora sono tra il re e il cancelliero, il re, per privarlo della
sono tra il re e il cancelliero, il re, per privarlo della sua autorità
fece un editto che non avesse alcun vigore il sigillo maggiore, che si trova appresso
sigillo maggiore, che si trova appresso il gran cancelliero, se non era unito
e d'autorità. da lui ipende il maneggio dell'armi e tutto quello ch'appartiene
di quello, in presenza di tutto il popolo esplicò con longhe parole ad una
g. grimani, lxxx-3-920: diede fuora il sodetto ressi- dente di genova certa scrittura
voleva dire come farsi di quello [il portogallo] assoluto signore senza obbligo di
ancora ornato di una pari prerogativa dopo il mille l'antichissimo monistero della pomposa.
che fabio voleva continovare un'altra volta il consolato e così romoreggiando, comandò il
il consolato e così romoreggiando, comandò il consolo che i littori andassero verso di quello
agenti diplomatici (prima di esse, il diritto all'immunità). ammirato,
non offenderli: nel qual errore cadde il re anon con far tagliar la barba e
durante 1 secoli xvii e xviii) il sovrano rivendicava come propri e non sottoposti
costituzionali. siri, i-163: ultimato il parlamento, se ne ritornò egli in
introduzione e principal parte nei consigli napolitani il marchese tanucci, uomo dotto, di libera
regia prerogativa; in cui, rispettando il potere e la dignità della corona,
propri interessi. balbo, 5-125: il complesso dei diritti regi o della corona
che niuno s'immagina colà di chiamare il potere esecutivo, perché colà [in inghilterra
è solamente potere esecutivo, e non tutto il potere esecutivo), quel complesso si
finanze del tribunato si compiace a proclamare il perfetto accordo che sussiste fra la prerogativa del
parti della francia hanno innalzato all'impero il 'grande napoleone '. gramsci,
la frase più comune in cui ricorre oggi il termine di 'prerogativa '.
la morte del re, aveva mandato il mese d'agosto ambasciatore al parlamento di grenoble
odoardo. f. corsini, 2-12: il principe carlo, con tutta la prerogativa
di governatore, giusto come l'aveva avuta il suo avo. 4. ragione
hai cominciato. capriata, 13: cominciava il duca, passando dagli ufici amorevoli alle
125: non s'è mai conosciuto il marchese villa di genio a perturbar gli ordini
nozze, con i soli auspici si produceva il connubio o nozze solenni, dalle quali
o nozze solenni, dalle quali derivava il carattere di padre di famiglia, la
delitto). guicciardini, iv-31: il pontefice rispondeva che in uno salvocondotto,
e speciali, non si intende mai assicurato il delitto contro alla vita del principe se
a simile impresa, come l'origine, il progresso e le prerogative di casa guidiccioni
gran danno fu sempre in ogni scienza il presumere di sé e non pensare che f
. fioretti, 2-5-261: non merita il titolo di scrittore chi non à
prerogativa deh'intehetto di sua maestà è il saper conoscer perfettamente il talento d'ogn'uno
sua maestà è il saper conoscer perfettamente il talento d'ogn'uno, saper quanto
prerogative. salvini, 45-6: avea il giovane in sé gran rigoglio e baldanzoso
essere in tutto fedeli all'errore: il non potere sconoscere in tutto la verità
potere sconoscere in tutto la verità e il poter contraddire a noi medesimi. pratesi,
osservava tutte le servitù a cui obbliga il consorzio signorile. de marchi, ii-
anima e ogni dio si affrettò di fare il regalo d'una qualche prerogativa. solaro
a render meritevole di premio chi sceglie il giusto; né tal libertà si contende.
armeno e le strisce di cuoio con cui il santo fu battuto: entrambi oggetti che
tutte le sue prerogative e bontà, se il vino è bevuto immoderatamente e più che
acqua. bergantini, 1-211: ideatasi / il calice, l'ornò di vaghe foglie
bella prerogativa di molti verbi italiani si è il cangiare in sustantivo la prima persona del
uomo, perché cotal conoscenza non gli appaga il tutto? non saressemo uomini, amico
se avessemo la prerogativa di non conoscere il male. tassoni, ii-1-16: ca-
, disputano variamente i filosofi. dice il vulgo che i comi di coloro che nascono
ambasciatori straordinari. leti, 4-184: il guicciardini fra le altre prerogative colle quali
di galera consiste solo nel nome e il vantaggio, se pur ve n'è
legare ai cadaveri i corpi viventi è il vero lutto della natura per cui un illustre
prostituzioni. alfieri, iii- 1-21: il conservare, il difendere ad ogni costo,
, iii- 1-21: il conservare, il difendere ad ogni costo, il reputare
conservare, il difendere ad ogni costo, il reputare come la più nobile prerogativa lo
? pananti, ii- 237: il sentimento d'una prerogativa al di sopra del
, vi-1-115: e prerogativa degli uomini il non poter rimanere d'accordo nelle cose
moravia, 22-vi: mezzo secolo fa il terrore era praticato dagli stati, in grandi
5-177: senza sentimento, e cioè senza il sentimento di fare il bene attraverso il
e cioè senza il sentimento di fare il bene attraverso il denaro, anche il denaro
il sentimento di fare il bene attraverso il denaro, anche il denaro perde ogni
fare il bene attraverso il denaro, anche il denaro perde ogni prerogativa.
fra le guardie nazionali di parigi. il numero di queste medaglie monta a 3000
nel parlamento, i quali si pigliano il nome d'indipendenti, non però sono indifferenti
, né li credo tutti imparziali; il nome avrà per avventura tre sensi:
poteva dargli maggior prerogativa che dire che il suo marito si fida di lei.
e ne'consessi, che prima prese il grado. è, dunque, la
trista, la prerogativa di nobile e il pane in vita. f. f.
prerogativa che da gran tempo le accorda il mondo, ai essere, cioè, l'
di nazionale. carducci, iii-28-165: il governo... confermi l'impegno
maniera dal volgo corrotta, ha acquistato il significato di 'burbanza ', 'arroganza
frequentato lo endecasillabo, lo eptasillabo et il pentasillabo; e questi sopra gli altri doversi
questa prerogativa, i quali si davano il vanto esser stati essi i primi a venerar
messer guido da castello da reggio, il quale fu padre e conser- vadore d'
ogni oltramontano lombardo, fu detto 'il semplice lombardo ', cioè unico in
conto 1 aulularia 'di plauto eccede il pregio anche del 'fiuto 'd'aristofane
.. e persio... il nomini prerogativamente 'praegrandi cum sene '.
chiamavano prerogative, le quali prima davano il voto che le chiamate iuridicamente. ma
le seconde; ché in queste seguitando il popolo, come spesso aveniva, era
come spesso aveniva, era fornito iuridicamente il tutto di volontà delle prerogative.
[centuria], da cui poi il signif. di 'preferenza, scelta '
che si riferisce al periodo che precede il romanico preludendo a esso e, in
da considerare qualche teoria, apparsa dopo il 1860, che avrebbe voluto porre l'
pensava che in italia... il latino era in certo modo in casa propria
le premesse del romanticismo, e principalmente il progressivo e generale imporsi del sentimento a
a scapito della razionalità prima dominante, il culto dell'intima libertà individuale, la
cultura; che precede cronologicamente e culturalmente il romanticismo. b. croce,
b. croce, i-3-195: il diritto dell'individualità, dopo qualche accenno
e. cecchi, 5-505: se il visitatore è colpito da una certa aria settecentesca
rassomiglianze che corrono fra l'ellenismo e il naturalismo preromantico. c. e.
sempre stata attuale, non ha conosciuto il classicismo. moravia, 23-170: i
. soldati, 5-58: arriviamo verso il tramonto. paesaggio alpestre, rupestre,
croce, ii-1-295: bene si afferma che il vico fu filosoficamente un preromantico per la
raffinata è sopravvissuto così fino ad oggi il mito dei preromantici e dei protoromantici,
mito dei preromantici e dei protoromantici, il mito dello stato di natura. =
1965), 1-3, 972]: il termine 'preromanzo 'è usato.
guastatole da quel primo che le preruppe il verrinai sigil lo, si
né pria veduto m'ebbe, / che il singulto preruppe, e in me intenta
i crani trovati nel sepolcreto preromuleo tra il tempio d'antonio e il tempio di
preromuleo tra il tempio d'antonio e il tempio di romolo. = voce
combater. ariosto, i-iv-355: oggi il mio carissimo / figliuol, che ne la
chiabrera, 3-279: qui abbiamo, oltra il sacco di felizzano e la presa del
savoia. algarotti, i-v-310: per ammorbidire il secco delle regole e inculcare ad un
molto rilievo, perché si suole considerarla come il vero inizio della rivoluzione di francia.
di guerra. bembo, 10-iii-388: il pesaro, fatti scendere i soldati a
si fecero. benzoni, 1-36: vedendo il capitano una buona presa, gli parve
anco per portare a quel re odio particolare il magnifico pascià per la presa della sua
. p. ragazzoni, lii-6-467: il restante dell'armata andò capitando a poco
buona presa o preda legittima, quando il capitano non renda ragione evidente o dell'irregolarità
turbe. stampa periodica milanese, i-io: il tribunale correzionale di magonza ha dichiarato di
resa de'loro ambasciadori e così subitamente venire il avaro e castruccio all'assedio della
costui nominava / della cristianitate erano il fiore, / ed egli ad
sera toma la madre a metter in campo il discorso della figlia. colletta,
smerigli innati a far trattener e romper il volo all'uccello che fugge, fin
all'uccello che fugge, fin che il falcone, che ha da fare la presa
da fare la presa, arrivi con il men veloce volo. d. bartoli,
quella presa così bella, / s'invitano il cerusico, il priore / e gli
bella, / s'invitano il cerusico, il priore / e gli uccelli a ventine
fanno terrore. de amicis, xi-213: il rogelli, pratico di quei paesi,
, per guadagnarsi o le prese o il vantaggio del luogo. guiniforto,
377: volendo ciascuno con loro vantaggio afferrare il compagno, facevano una rota di sé
ricercando / far nuova presa, ove il suo meglio vede; / or tra le
pone, (piando / con arte il destro, e quando il manco piede.
/ con arte il destro, e quando il manco piede. varchi, 23-265
, 23-265: è gran lottatore non colui il quale ha tutti i colpi e tutte
mossa con cui si afferra con la mano il pugno armato deirawersario col fine di disarmarlo
prese, cioè afferra colla sinistra mano il pugno destro dell'avversario per forzarlo a
destro dell'avversario per forzarlo a cedergli il ferro o la vita. -nel
calcio, azione del portiere che blocca il pallone diretto in rete afferrandolo con le
si adoperano sul cavallo, si pone qui il presente disegno. manzini, 8-71:
... col suo spolvero fluente consola il nitore crudo degli attrezzi che, dondolando
e con arme diffensive, come sono il pugnale e la cappa, overo, pigliandola
sulla tua come un coperchio, faccio scattare il congegno di presa per mezzo di una
d'onori mondani. 8. il prendere una decisione; l'assumere un determinato
b. croce, iii-26-380: rimane sempre il mirabile nella presa della prima direzione,
onorevole cairoli, l'onorevole sella trovo il coraggio di sorgere fra i tempestosi rumori
prima presa d'arme, e tale il fatto di lexington, che fu il cominciamento
tale il fatto di lexington, che fu il cominciamento della guerra civile.
tirar che faccia, non disserra / il mostro i denti e tien ferma la presa
manzoni, fermo e lucia, 436: il pane fu diviso in fretta,
della natura. cassola, 4-47: il vento lo aveva scagliato contro la base
la base di un lampione; e il foglio gli si era avvolto intorno, sembrava
da barberino, ii-97: era grande [il drago] come un bue di corpo
de inbrigliare cavagli, tu cognoserai s'il gusta al cavallo o non, e,
15 (270): la cordicella circondava il polso del paziente; i legnetti,
del paziente; i legnetti, passati tra il medio e l'anulare del prenditore,
3-55: si mise a letto; il corpo era già addormentato; il suo
letto; il corpo era già addormentato; il suo pensiero invece riprese a svegliarsi,
canta e suggerisce insieme, non è il principio poetico che parve nuovissimo in alcuni
. marinetti, ii-260: esso [il teatro di varietà] fa risaltare..
di lei. 11. fenomeno per il quale l'impasto di un legante aereo
cocchi, 8-73: sopra la calcina ed il gesso quesrac- que hanno facoltà d'accresceme
fuoco, cioè con la presa, piglia il calcagno del ferro. biringuccio, 2-71
o con le tanaglie da presa cavarete il vostro crogiuol fuori. magri, 1-142:
finalmente a riscontrare con questo pestilente animale il maligno spirito... de'gnostici.
, manico. grazzini, 176: il maglio vuole avere, / siccome ha '1
, 1-ii-277: era tanto grosso [il boccale] che gli toccava, per
per occhiali. cesari, 1-656: colse il punto ed il luogo dove avesse la
cesari, 1-656: colse il punto ed il luogo dove avesse la presa più pronta
presa. cicognani, 2-116: allora il maj chiamò imperiosamente il contino per nome
2-116: allora il maj chiamò imperiosamente il contino per nome. questi entrò ch'era
, vergogna di casa sua. buonarroti il giovane, 9-273: in simil giorno
9-273: in simil giorno / giovi il dissimulare, e simulando / ignoranza, tacer
ove si trovano, ma vedere se il tipo dia qualche presa a congetturarne.
. g. capponi, i-391: era il popolo di pisa come sempre ghibellino,
dell'infanzia; dico, poca presa per il ricordo ». 17. dose di
medicina stessa. bencivenni, 4-21: il buono medico... donali tal presa
messi [i frati] a fare il medico e pretendono di curare le malattie
. fucini, 655: mi piace il suo consiglio, e proverò col veleno.
dopo avergli fatto salire alla gola il solito sbuffo d'aria nauseabonda, non
servitù. -figur. scherz. il dare o il ricevere un epiteto spregiativo
-figur. scherz. il dare o il ricevere un epiteto spregiativo (in relazione
18. quantità di tabacco afferrata fra il pollice e l'indice e accostata alla
atto con cui si prende fra le dita il tabacco). baruffaldi, iii-5q:
pananti, ii-326: lo scrittore, il filosofo, l'avvocato con due prese di
stesso giuoco. ghislanzoni, 16-164: il caso è molto più grave che io
. viani, 19-291: le pinzochere aspettavano il venerdì per stabaccare. appena il padre
aspettavano il venerdì per stabaccare. appena il padre entrava in corte, le megere
i-274: un giorno, al chiuso, il pedagogo acco / m'impose la sciattezza
buoni casigliani, quando è tardi e il bottegaio ha chiuso e c'è da
che le donne per più onestate / il vescovo seguisson per citate. 22
tornati e fattori che mandai a vedere il podere; e quello del melocchi è
lastri, i-v-12: maggiore ancora sarebbe stato il prodotto del grano...,
: l'uomo si passa sulla nuca il rasoio che manda un fastidioso cicaleccio.
manda un fastidioso cicaleccio. poi stacca il cordoncino dalla presa, si allunga sul
, si allunga sul letto e apre il giornale. moravia, 16-211: tirava fuori
sul banco. bernari, 6-171: il cordoncino... saltava da una
manzini, 18-20: col ferro ora ripassava il polsino, che diventava teso, quasi
-organo di presa: dispositivo che consente il col- legamento elettrico fra un veicolo a
la linea di contatto (e si distinguono il tipo ad attrito volvente e quello ad
. -presa di terra: conduttore mediante il quale si collega a terra un apparecchio
si mette in comunicazione con la terra il polo negativo di un'apparecchiatura elettrica o
i dialoghi deliberatamente 'sporchi ', il linguaggio 'parlato ', la stessa
fra clamorose esclamazioni inerenti al gioco, il tenente reggeva nella mano sinistra le proprie
dell'acqua). -in senso concreto: il manufatto che compie tale operazione (e
. e. cecchi, 6-299: il parco con le automobili allineate, le
non ce la fanno a turbare sotto il portentoso colonnato l'incanto del crepuscolo eterno
un'acqua. codice civile, 1080: il diritto alla presa d'acqua continua si
presa d'acqua, quando non dispone il titolo o non è possibile riferirsi al possesso
viva di una nave, in cui sbocca il tubo di aspirazione di una pompa.
è scanalata longitudinalmente in modo da consentire il collegamento con l'albero di comando della
mus. ant. attacco della melodia; il segno che lo indicava nella notazione.
notazione. zarlino, 1-3-272: dove il conseguente ha da incominciare a cantare,
nella guida, si posa un segno il quale dai musici vien detta presa. bontempi
qual luogo della voce sia da farsi il sistema, cioè se dall'ipatoide o da
di nuoto, l'atto di toccare il margine della piscina prima della virata o dell'
di un'imboccatura anteriore, che ha il compito di convogliare aria verso i motori
compagni di lavoro, quando al mattino trovavano il rubinetto sostituito, una nuova presa di
frazione di un comune. ordini per il miglior governo delle due comunità di lendinara
con una forma di errore, scorge il concetto vero in cui bisogna correggerlo. baldini
padri, avute le prese, scelsero il luogo per abitare, dove oggi si vede
non han presa. gozzano, i-471: il tempo che sfalda il granito, precipitando
, i-471: il tempo che sfalda il granito, precipitando templi e obelischi, ha
le variamente passionali e praticistiche, come il nietzschianismo... e il marxismo
come il nietzschianismo... e il marxismo. alvaro, 8-144: il cinematografo
e il marxismo. alvaro, 8-144: il cinematografo, che è il grande colonizzatore
8-144: il cinematografo, che è il grande colonizzatore e livellatore moderno,..
concetto). papini, 5-16: il vostro linguaggio... recalcitra e i
, capitano dei genovesi. -concedergli il privilegio di scegliere armi e modalità di
. verri, 2-122: zenone voleva che il saggio fosse come una robusta quercia che
meno presa, e immobilmente ne soffre il soffio. -dare la possibilità di attaccarsi
voleva porger presa a cleome- ne, il quale a tutt'ora scaramucciava per tirarlo a
(iii-59): conosco gano e conosco il danese / che fu pagano e par
prese, / quando passò tu'avo, il re agolante. -possedere la persona
più deformabile plasticamente (un legante, il gesso). filarete, 1-h-671:
così forte e tenace che piuttosto spezza il sasso di quel che lasci mai la congiuntura
. fioravanti, i-7: è ancora necessario il saper cuocer la colla di camizzo che
forte. crescenzio, 2-5-500: mancando il tempo, se possino fare queste medesime
calore ed aumentando nell'atto della presa il proprio volume. ojetti, 1-152:
volume. ojetti, 1-152: intanto il cemento lassù faceva presa. -piantarsi
ancora). crescenzio, 2-5-530: il terreno o sabbione minuto fa fare buona
è quando l'erbe cominciano ad aver il lor vigore, e il finire quando lo
ad aver il lor vigore, e il finire quando lo perdono, che è
-aderire al suolo nel procedere (il piede). savarese, 156:
carducci, iii-21-266: l'esecutore, poiché il conte non volle le manette alle braccia
. questo non faceva buona presa: il carnefice andò per una fune, ma,
persuadere appieno. galileo, 1-1-348: il sinistro concetto della mia scortesia non faccia
se una volta, o anche più il mese, andaste dinanzi al sacerdote a
su uomini politici, i quali hanno il terrore continuo della gente che scende in
del mio debito. moravia, i-388: il primo intoppava continuamente nella vita come un
fìtto che non incontra che nodi, il secondo vi scorreva sopra senza far presa
amo). piovene, 108: il pescatore... tira a sé d'
.. tira a sé d'un tratto il lombrico a cui il pesce ha abboccato
d'un tratto il lombrico a cui il pesce ha abboccato sperando che non abbia il
il pesce ha abboccato sperando che non abbia il tempo di lasciare la presa.
mezzo arrigo belmessere e, intercedendo ancora il vescovo di aleria, fece lasciare la
, rimettersi a combattere. buonarroti il giovane, i-376: gambasso con aion toma
alle prese, / e in quella baruffata il martel perde. -venire, andare
prese. -afferrare con le mani il pugno armato dell'avversario, come estremo
, cioè afferra colla sinistra mano il pugno destro dell'avversario.
; si cimenti un poco con essolui il superbissimo argante dell'inferno: oh ivi
insieme questi due gran tribuni. buonarroti il giovane, i-308: ve'com'a stracciasacco
prese: e non vi pascete com'il camaleonte d'aria e i guatteri del fumo
; affrontare un problema. buonarroti il giovane, i-245: ma, per venire
parlar. siri, vti-89: dopo avere il cardinale capponi conferito con este e.
conferito con este e... rapportato il tutto al papa, fu per
fu per suo ordine a rivedere il cardinale d'este per dirli che con
. d. bartoli, 2-2-528: il disputar poi fra 'cinesi è sommamente
lor disconvenevole. -altercare. buonarroti il giovane, 9-278: a ciascun passo /
condotta e di capo, sarebbe facilmente il rumore svanito, se la reggenza si
= femm. sostant. di prèso-, il signif. n. 35 è voce d'
': quel legno posto a traverso il manico della vanga, dove appoggia e calca
vanga, dove appoggia e calca col piede il bifolco per profondar bene la vanga nel
. vede, ha la canna e il presàcchio. = voce dotta,
etate, / egli è [francin] il gran dio delle magnificenze / che per
potesse al fior maturitate. / e il fa, gli è ver, talora in
.. fuor di proposito alla riparia il presagimento delle inondazioni. = nome d'
.. non potea saziarsi di esclamare contro il cielo, perché con sì fallaci presagi
: in iambi [orazio] cantò il presagio della vittoria di cesare su antonio,
2-51: or che farai, didone? il tuo desire / et il consiglio d'
didone? il tuo desire / et il consiglio d'anna, tua sorella, /
passati alcuni giorni, venne alla corte il savio aristone, che potea chiamarsi un
saluzzo roero, 1-i-125: ah! voglia il nume, che a vergar ti spinse
ricordo che, mentre l'indovino proferiva il presagio profumato dal gengivario, una giovine
indiana dalle pastoie d'argento era presso il banco di un mercante. ungaretti,
dita sulla maschia mano che le ascolta il cuore. booz, più alto di ruth
sento un non so che mi dice il cuore. -i presagi de le nostre
ci sono oracoli. tortora, ii-280: il duca, spinto da impeto che forse
spinto da impeto che forse gli causò il presagio della vicina morte, andò contra
che, pigliatolo in diverse parti, il distesero a terra a forza di pugnalate
mestizia che sovente lo adombrava, quasi fosse il presagio d'una fine immatura, si
fatale. d annunzio, v-3-271: il vento era come il rammarico di ciò che
, v-3-271: il vento era come il rammarico di ciò che non è più
o in segno del presente trionfare che il suo santo nome faceva in quella provincia
tempi da venire. -letter. il pregustare una sensazione. saba, 223
, più infuocato / serpeggia nelle mie vene il pensiero / della carne, il presagio
vene il pensiero / della carne, il presagio / dell'amara dolcezza, / che
velate, e di cui forse ci giunse il presagio quando un fiore sembrava trasfigurarsi e
è viva / primavera e da l'elci il mel deriva / e
: / presagio che ritorna d'oro il mondo. tasso, 3-60: se ben
corpo e qualità de l'aspetto e il presaggio dell'indole. c. i.
/ che la penombra fanno. / il presagio mi dànno / esse delle vacanze,
trattenimenti stettero fin tanto che, tramontando il sole, cominciava la bianca luna a
, cominciava la bianca luna a ricevere il color d'oro, certo presagio della
tua futura lode, / e mira come il lor presagio accenne / famoso te fra
la nostra accademia mostra in questo luogo il sig. cardinale tenendo per verificato il presagio
luogo il sig. cardinale tenendo per verificato il presagio dello speroni, che una volta
: le entrate e le spese avevano ecceduto il presa'o, quelle per l.
, 1-126: tu operi gravemente quello che il senatore gianni, uccellando, consigliava al
, 1-428: in passando assediò [il borgia] piombino, il quale resistendo oltre
assediò [il borgia] piombino, il quale resistendo oltre il presagio, fu
borgia] piombino, il quale resistendo oltre il presagio, fu espugnato più tardi dai
pendice / qual sopra al fiume adombra il praticello: / di certo il mio pen-
fiume adombra il praticello: / di certo il mio pen- ser presagio dice / che
, fu l'azione medica nella quale il giovine sig. rossi diede saggi e
ardito, ora si presagiva un fine il più infelice che mai si rammentasse di
, v-3-43: l'aruspicina che presagiva il futuro dalle viscere delli animali, la scienza
-sostant. varano, 1-417: il cieco presagir d'un forsennato / tanta
d'onore / che neve di vecchiezza il ciel prepara. testi, 3-451: godiamo
pres- saggire, ma con incertezza, il futuro. metastasio, i-v-195: questo
un uom di continovata estraordinaria felicità, il presagire ch'egli debba cadere in qualche gran
che cosa vuol presagire? -annunciare il giorno (l'alba). meninni
quand'esce l'alba a presagire il giorno, / assisa di smeraldi
forte, / dicendo: « ecco il tremor di nostra morte ». sanudo,
di milan mexe uno e mezo, il qual... ha una mente presaga
a dormire. ghirardacci, 3-230: il papa, quasi che presago del suo
del periglio / vicino ornai fosse presago il core, / s'irresoluta in ritrovar
ritrovar consiglio / la mia tenera età rendea il timore. tassoni, 5-59: il
il timore. tassoni, 5-59: il destro corno salinguerra prese, / ritennero
salinguerra prese, / ritennero i petroni il lato manco, / presaghi ch'il valor
petroni il lato manco, / presaghi ch'il valor tedesco e sardo / dovea quindi
: tu vedi solitario e vago / il giovin vate, che piangendo porta, /
/ ahi! d'affanni più gravi il cor presago. dannunzio, iii-2-238: erompe
: erompe dal cuore presago di astinome il grido, verso l'apparizione volante.
/ che non sostenne dei begli occhi il sole, / ma cadde qual farfalla
. campailla, 8-5: la region che il mar circonda e scopre / scoprir mi
del nostro mondo giunse più a turbare il silenzio e la solitudine invocati in quellé parole
altri inesplicabili istinti. pascoli, 428: il migratore compita presago / a campi e
povera bestia che se ne andava lungo il muraglione, evitando la gente, quasi
dileguati giorni / dell'accademia, quando il mascheroni / con sottile argomento di metalli
secolo vicino!) / stavano tronche il collo. -che indovina il futuro
tronche il collo. -che indovina il futuro con pratiche magiche. -anche sostanti
. marino, 1-15-38: porta egitto il primo vanto / de le più dotte temine
intero / san su la mano indovinare il vero. b. corsini, 13-16:
internai la mente bratta, / d'effemminare il conte in tutto vaga / la sua
tutti, e la cugina antonietta che il poscritto di cichina mi fa presagire con voi
presagire con voi.. avere il presentimento di fatti futuri. s
s s oredano, 140: il suo cuore presagiva l'infelicità che sovrastavano
. f. frugoni, 3-i-190: aperse il re con cuor palpitante, che presagiva
cuor palpitante, che presagiva qualche sinistro, il funesto foglio, e lesse in pochissime
foglio, e lesse in pochissime linee spiegato il motivo di inesplicabile affanno. marchetti,
han già le membra, e dell'etade il fiore / godono, allor che presagisce
fiore / godono, allor che presagisce il corpo / gaudi non più sentiti e
e bocca a bocca, / e mordendosi il volto ansano indarno. p. leonardi
. leonardi, 40: mi dici che il tuo cuore mi presa'sce felicità.
là delle sue onde inclementi, intravedeva il porto e la pace, indovinava la
robusta e operosa. piovene, 7-518: il sentimento della morte predomina, l'amore
grida e senza strepito facevamo, presagendo il nocchiere ed i marinari quel che infatti era
far prevedere un avvenimento futuro, esserne il segno premonitore. ghirardacci, 3-342:
presaggì: un soldato francese, in passando il basta per la guardia su la piazza
poi riuscì. 5. infondere il presentimento di un fatto futuro. martello
altrui stolta / credulità, sì presagìagli il core / sua laura ancor nell'avvenire
non so quale sventura / mi presagisca il cuore! -in relazione con una
chiari, 1-i-119: subito mi presagì il core che quella fosse la risposta del
queste altre cose pur fossero da esso [il socialismo] incluse nella sua visione e
, 2-24: ecco l'èrcole vostro, il vostro aiace, / il vostro teseo
èrcole vostro, il vostro aiace, / il vostro teseo, il presagito achille,
aiace, / il vostro teseo, il presagito achille, / dell'asia deplorata
giunger mio su le mie soglie / il presagito orror! leopardi, v-336: la
frondosa pianta d'olivo, da cui strappò il verde ramo la mandata, presagitrice di
: alli io di giugno, che fu il lunedì di pasqua rosata, il conte
fu il lunedì di pasqua rosata, il conte luigi trascorse il territorio di bologna
pasqua rosata, il conte luigi trascorse il territorio di bologna ponendo ogni cosa a
e passa al ponte polle- drano et il piglia et il saccheggia e fa gran presaglia
ponte polle- drano et il piglia et il saccheggia e fa gran presaglia di bestiame
fortezza. ghirardacci, 3-303: il vitellozzo, mentre che si facevano le
7-56: che cosa ci resta a fornire il periodo delle lodi di costoro, se
su segni premonitori, oppure ne ha il presentimento o l'intuizione più o meno
/ sette e sette anni; e vincerà il migliore, / s'anime son qua
tu che la mente e l'anima e il costume / e in cuor delf'uom
ascose fibre indaghi, / deh, se il mio dir qui d'onorarti assume,
racchiude un presentimento o un'aspettativa per il futuro (un moto dell'animo).
: la speranza che v'ha data il serenissimo principe sara stata presaga della dessiderata
presago desiderio di raccoglimento e di solitudine il petrarca fanciullo tra le rupi di vaichiusa
s'inchinano sui balaustri le amiche e guardano il lago, / sognando l'amore presago
367: presaga gioia io sento / il tuo ritorno, madre mia che ho
g. correr, lii-4-179: ho veduto il regno di francia in questa mia legazione
tempo del parto apparse in aere sopra il castello nuovo un trave di fuoco, che
mai presago. lemene, ii-160: prende il bambino il dono: / ahi che
. lemene, ii-160: prende il bambino il dono: / ahi che di mal
verri, i-104: intanto placido e propizio il vento empiva le vele del legno in
stampa [17-xi-1962], 1: il governo approva le leggi delle regioni e
governo approva le leggi delle regioni e il pre-salario agli studenti universitari. =
che ha la capacità di far coagulare il latte; caglio. -in partic.:
coagulando e meglio digestendo, siccome fa il presame il latte. anonimo toscano,
meglio digestendo, siccome fa il presame il latte. anonimo toscano, lxvi-1-51: de
, 6-9: di questo mese facciamo il cascio... col presame dell'agnello
giuncata e ricotta buona, s'adopra il presame di cardo a rappigliarlo e il
il presame di cardo a rappigliarlo e il quaglio di capretto. bracciolini, 5-14-58:
presame. ottonelli, 270: rappiglieremo il cacio di puro latte col presame delragnello o
capretto. a. cocchi, 8-64: il latte di vacca, mescolato col solito
e fatto bollire al fuoco, levò il bollore molto più tardi che altro latte in
. del bene, 2-30: ottimo è il formaggio che pochissimo ha di presame.
cynara-cardunculus silvestris). - anche: il fiore di tale pianta. landino,
, seccati, servono a cagliare o rappigliare il latte e fare ciò che dicesi '
c. ridolfi, i-523: per fabbricare il formaggio si adoprano dei coagulanti, quali
si adoprano dei coagulanti, quali sono il fiore del 'presame '('cynara
preso, in quanto fa 'rapprendere 'il latte; il signif. n.
fa 'rapprendere 'il latte; il signif. n. 2 è di area
la comunione veniva amministrata con ostie consacrate il giovedì santo (ed è stata abolita
santo in luogo del perfetto sagrificio, il nome di messa de'presantificati.
.. i padri del monasterio che il solitario avea presaputo il dì della sua morte
del monasterio che il solitario avea presaputo il dì della sua morte. boiardo,
subord. groto, 1-46: pianga il sole e stiasi in riposo, poiché non
e con maraviglia della violentata natura arrestato il gran pianeta di- stinguitor dell'ore.
prevalenti (uberwertige ideen) ', il cui concetto doveva sostituire quello più incerto
sindrome per la quale lo stesso wemicke creò il nome. = voce dotta,
la vera morale... va come il corso dei cieli, pel quale è
in qualche lontananza dall'occhio stesso, il che avviene nella vecchiezza: indi *
, presbiopia. moretti, ii-460: il 'confiteor 'della saviezza urgerà fors'
! cantoni, 572: un miope, il quale dica quel che vede e come