nel gran recinto, quando agenore sospese il passo, perplesso ad una sospensione di mente
desiderio, onde perplessa fra l'attrattiva ed il ritegno, chinandosi alla vicina rodope:
poi improvvisamente fece atto di slanciarsi verso il reggimento. jahier, 271: mi
b. croce, ii-6-6: ecco il perplesso o pauroso che, a ogni
so che componendo son perplesso / e sento il cor di doglia sì condenso / che
sfoga spesso, / piovendo fuor per il visibil senso. piccolomini, 10-77:
in un raccolto / le trombe e il non plus ultra d'un bel volto.
spalle, e si rigiacque. / e il viandante si rincamminò / col suo ritmico
lorenzo de'medici, i-267: era il desìo e dubbioso e perplesso, / da
ridotta all'uso moderno, palesa che il dialetto de'fiorentini, benché evidente nella
. b. croce, ii-11-236: il concetto stesso del linguaggio... si
negli oscuri e vasti / scoscendimenti ove il tuo gorgo dorme, / i prischi
incerta. manzini, 8-13: dove il borgo cede alla campagna e la terra
438: la curiosità di vedere il padre prefetto e di sapere da lui
, xi-398: vidi, così, il sorriso scomparire e un'espressione che via
, 15-104: alcuni secondi perplessi, il sentimento acuto e paralizzante dell'alea tra
sentimento acuto e paralizzante dell'alea tra il fallimento e la vittoria. ant.
, che ti inviluppa i piedi come il pulcino nella stoppa... acozza la
con cautela prudente mi sfuggi perplesso, / il mio cuore, indefesso in sue infide
« come sarebbe a dire? » proferì il padre stupefatto; e come chi non
, non patirà la lorica testacea offender il quadrello. = voce dotta,
è usato nell'espressione ii perché, il percome e il perquando, per indicare una
espressione ii perché, il percome e il perquando, per indicare una spiegazione completa
s. v. j: voler sapere il perché, il percome e il perquando
. j: voler sapere il perché, il percome e il perquando.
voler sapere il perché, il percome e il perquando. = comp.
iii-244: rimani al tuo studio ed esercita il tuo ingegno, se tu vogli ch'
calma. einaudi, 99: fu sancito il principio che il cittadino non potesse essere
99: fu sancito il principio che il cittadino non potesse essere arrestato e la sua
magalotti, 20-164: entrato [il cane che si era perso] verisimilmente
si era perso] verisimilmente a mezzo il fondaccio di santo spirito sotto il tiro
mezzo il fondaccio di santo spirito sotto il tiro de'miei effluvi più colubrinati, restati
porta di casa, l'entrarvi, il salir le scale, il passarmi in camera
l'entrarvi, il salir le scale, il passarmi in camera e saltarmi sul letto
al dottor valdarena, subito perquisito dopo il fermo, non era stato trovato niente
perquisizione, abbiam trovato tedesco veramente esser il linguaggio, ma con questo di mirabile
parte è quel de'sassoni, cioè il toscano della germania. c. gozzi,
sulla direzione. filangieri, i-315: il governo non dovendo che una sola volta
3-146: la maniera di cogliere approssimativamente il reddito delle proprietà è una ricerca..
i-301: fa'la perquisizione in tutto il bagaglio, e chiunque si trovi ladro
mal viventi. giacomelli, i-m: il fattore, udito questo parlare, pensò
dalla comune catena policarmo, a mitridate il condusse. chiari, 2-i-93: l'
domiciliare), al fine di reperirvi il presunto responsabile del reato o oggetti o
del reato o oggetti o tracce riguardanti il reato stesso, o sul corpo di una
fine di reperirvi oggetti o tracce riguardanti il reato. -per estens., con
motivi politici (e in tale accezione il termine comporta una forte connotazione negativa)
schierata in mezzo della strada / circonda il nostro carro trionfale, / e principia
tre compagnie per equipaggio militare ed avrà il suo quadro per quaranta carri, dei
della selvaggina. savi, 1-569: il veder tutte le astuzie con cui questi
, ben alto / chiamando a nome il picciol can dicea. idem, xii-520
catarratto e 50 % insolia. per il rosso regaleali: dal 50 al 75
barbaro perro, / ch'invan mi mostri il tuo baston e ferro, / se
non sicuro fosse anco torbida e ch'il citato non fosse comparso né avesse provato
. nievo, 1-vi-445: non sono il ^ factotum'della città; ma sibbene
^ factotum'della città; ma sibbene il riverbero, il caudatario, il petrarca di
città; ma sibbene il riverbero, il caudatario, il petrarca di sette otto
sibbene il riverbero, il caudatario, il petrarca di sette otto signore più o
ne'quali si pianta la persa o il basilico. g. rucellai il vecchio,
persa o il basilico. g. rucellai il vecchio, 21: molti testi di
5-12: chi d'ambrosia gl'impingua il crin sottile, / chi di rosa
imeneo che scende / cinto di persa il crine. bergantini, 1-359: la
noi in toscana persa minuta, sia il maro. = voce dial.
: quando li spiriti arctati combulendo compelleno il sangue per veemenzia dii moto del core
. ulloa [guevara], iii-162: il cascio, il vino, il persciutto
], iii-162: il cascio, il vino, il persciutto, la carne,
: il cascio, il vino, il persciutto, la carne, il pesce e
vino, il persciutto, la carne, il pesce e i legumi, che vi
nuova amica potacchi e persciuti, acquistarete il titolo di amante leccardo. =
ogni mezzo a noi possibile d'investigar il certo della entrata che ogni anno la
la maestà del re cava da tutto il suo regno 'et similiter'delle spese che
... molto ben perscrutare se il numero 6, che è il valore dell'
perscrutare se il numero 6, che è il valore dell'oncia dell'argento, ed
valore dell'oncia dell'argento, ed il numero 72, che è il valore dell'
, ed il numero 72, che è il valore dell'oncia dell'oro, debbano
donna] è la fede, in noi il dubio: quindi in noi quel concitato
la conoscenza / è generai, che spesso il falso afferma; / né senza error
pensiero / si vanti mai di perscrutarne il vero. siri, iii-863: ne'
ne'silenzi della notte non stava neghitoso il marchese del borro, anzi tutte le
marino, 1-13-42: se sia guasto il polmon, se rotta o mozza /
buca inciampa? testi, 3-107: se il signor principe cardinale di savoia m'abbia
l'aruspice; perscrutatore di merda: il medico. r. borghini, 3-24
agli infermi? martello, i-3-304: lucio il religioso perscrutati ^ de'polli / me
si sta in qualche sottile contemplazione, il cuore avviluppato in certe sue perscrutazioni grossolane
., che una medesima pianta sia il nostro pesco d'italia con quello albero
più dell'america tropicale o subtropicale; il frutto, globoso e oblungo,
, coltivata nella fascia tropicale di tutto il mondo, è la persea gratissima o
è la persea gratissima o persea americana, il cui frutto è la pera avocado.
città che più rabbiosamente prendesse a perseguitare il nome cristiano, questa fu roma.
giovandosi de'manigoldi stranieri, proscrissero improvvisamente il mio nome. pellico, 2-170: ci
gregorio magno volgar.], 33-15: il
. basta, iv-i: né perdé tempo il carisca, vista l'occasione, ma
i nemici e mischiarsi tra loro: il restante... s'avanzarono ad investire
avanzarono ad investire i disordinati e posero il tutto in rotta con morte di molti cavalli
-vedrai ben tosto / come da me il tuo dono in uso è posto. baldi
egli efficacemente scusandosi, onde, posto il negozio in discorso, passarono senza niuna
, ii-142: ella, vedendo avvicinarsi il pericolo della battaglia, co'l mezzo
da'collegati l'arcivescovo di lione, il mirone e 'l scombergh, ch'era
lamberti, lxix: questi, che fanno il santerello e 'l buono, /
'l buono, / sopra de'quali il ciel le grazie fiocca, / pongon
più insignificanti, come i lamenti contro il caldo e contro il freddo, non saranno
i lamenti contro il caldo e contro il freddo, non saranno fatti inopportunamente per
, non saranno fatti inopportunamente per isfuggire il silenzio. varano, 1-439: giunto
innanzi a simone, a lui scopersi / il tuo desir magnanimo di porre / a
più degli altri popoli posero in voga il frasario metafìsico incorporandolo nella lingua e introducendolo
intimazione ribalda né delle minacce e fare il matrimonio era un partito che non volle neppur
sperto. compagni, 1-13: ebbe [il vicario imperiale] carta e giuridizioni di
giuridizioni di terre guadagnasse e tali vi posono il suggello per frangere il popolo di firenze
tali vi posono il suggello per frangere il popolo di firenze. tavola ritonda,
, 1-969: o bella man da intepidire il gelo, / l'incendio di vulcano
a un tracto al sole e porli il velo, / da far silenziosa e tranquillare
fui richiesto. dovila, 262: benché il re con la vastità de'suoi benefici
alla propria esaltazione, ma, poiché vide il re risoluto ad aggrandirlo, con sagace
equivoco della filosofia germanica, che confonde il porre affermando col formare creando: l'
formare creando: l'io che pone il non-io. -produrre, creare (
è una di quelle azioni che producono il proprio termine, e però che non
è un atto primo, col quale il principio pone la propria individuazione, e
e da questo fatto fu tratto in errore il fichte quando disse che l'io pone
autocoscienza, non come coscienza che presuppone il sé, suo oggetto, anzi come
facendosi guidare a giannino..., il detto cecco pone a lui, credendo
ottonaio, 2-9: in nel piantare il campo a una terra, / in
e stette ginocchioni con la faccia verso il cielo infino alla mattina seguente, che
, 20-63: si pose a ridere vedendo il maestro che, sbigottito per la venuta
ed ora forse / che non vi giuochi il cardinal di chieti: / e che
: / e che più di due volte il papa torse / il piè da gli
più di due volte il papa torse / il piè da gli altri e 'n camera
studio [michelangelo] si pose a ritrarre il fauno che in pochi giorni lo condusse
condusse a perfezione. ammirato, 2: il guicciardino, avendosi posto a scrivere le
29: avea un figliuolo unico, il quale ad esempio nell'iniquo padre,
offendere l'uomo di dio, fra il termine di un anno miseramente morì. panigarola
terra e la sua santa chiesa et il suo regno, così trattandone in ispiriti)
dire. g. gozzi, 1-118: il ladro va qua e là voltando strade
postisi a difesa del ladro, tolsero il coltello all'infelice cappellaio e, datogli
fin nel bianco degli occhi, chinò il capo, intrecciò le mani, si pose
, 2-166: posimi per tanto a richiedere il maestro della vettura perché tanti cavalli scossi
selle tornassero, e ad un solo il carico ne avesse posto. zeno,
; ma secondo la verità andava per adempire il proposito del re. bembo, 9-4-64
piena di prugne assai esquisite, egli, il malizioso uomo, ricordevole della promessa fatta
amandole. gemelli careri, 1-i-19: il lunedì 22, preso da essi congedo,
di sé pinge e colura, / onde il cor si 'nnamura / e per essa
'nnamura / e per essa si pone [il cuore] / tal fiata in cento
da longiano, iv-57: crebbe tanto il male che [l'imperatore] si pose
anch'esso si spingeva innanzi per dare il tratto all'inclinato nimico, cominciarono dall'
dov'ha bellezza. gentile, 3-180: il sentimento che lega una persona a
un'altra persona o ad una cosa è il sentimento che non c'è già,
, purg., 13-64: l'uno il capo sopra l'altro avvalla, /
principal parte di questa mia relazione sia il porle avanti in ristretto come è passato questo
ii-i-93: oltr'a questi della primiera, il volgarizzamento c'è della terza deca;
dal latino, e da persona, secondo il temporale, che mezzanamente intendesse, e
n-8: a me pare che ogni anno il secco, sterile, senza frutto e
gemelli careri, 1-i-167: egli [il colosso di bronzo] teneva in mano
dente, n. 14. -porre il campo intorno a qualcuno: v. campo
, n. 11. -porre il chiodo a qualcosa: non pensarci più,
posto el chiodo. -porre il partito: v. partito2, n.
partito2, n. 13. -porre il piede, i piedi: danzare.
in età già matura cominceranno a ponere il piede... e comparir su
che a meraviglia. -porre il piede o t piedi addosso o sulla testa
piede, n. 31. -porre il piede o % piedi avanti o innanzi a
piede, n. 31. -porre il piede in fallo: v. fallo1,
fallo1, n. 6. -porre il piede o t piedi in un luogo:
, n. 31. -porre il proprio nido in cielo: v. nido
di disputa. pallavicino, 1-129: il dubitare se l'onesto dal giocondo sia
. 23. -porre la mano, il governo della mano sotto qualcuno: aiutarlo
, iii-12 (39): quando cadrà il giusto... non si farà
non si farà male... perché il signore gli pone la mano sotto;
la divina pietà non gli pone sotto il governo della mano. -porre la
fra gli altri si dispose di promovere il chigi, dicendo per ischerzo a persona
bisognava porre a sedere questo prelato: il che secondo il significato volgare del proverbio
sedere questo prelato: il che secondo il significato volgare del proverbio parea che importasse
178: toma presto [notte] e il dì presto sen vada, / che
, i-80: costei, veduto ottavio, il qual repente, / salito su una
scala alta di sorbo, / le trattava il marito amaramente: / « che ti
« che ti venisse, trista grazia, il morbo: / non ti vergogni
possono esser fatte. -porsi il giogo al collo: accettare un impegno,
e ponsi in aventura / di vendicare il suo fratello avaccio. -porsi in
ne scampava, e morinne più che il sesto de'cittadini. -porsi sotto ai
parigi; acquistò una certa rinomanza per il tentativo di completare le categorie di aristotele
, e i di lui attributi, e il ministero della santissima trinità.
a sedere, per fugire l'ozio e il dormire diurno, cose mortale a cui
deltombrone pistoiese e del reno attraversando il passo della porretta e toccando la città di
statale che collega pistoia a ferrara attraversando il passo della porretta. c. e
fr. colonna, 2-36: sopra il podio era porrecta la coronice cum la
altre macchine con queste medeme razione per il porrecto centro e razione del circino versate
porrectione e rotundazione seu circinazione ha receputo il moto. idem, 1-181: epsa machina
, sf. ant. la pianta, il bulbo del porro. nuovi testi
= dimin. femm. di porro1-, il lat. porrina (catone), a
detto pedagnólo di porrina, che è il piede del castagno. 2. matricina
quercia, nato di seme in bosco: il qual fusto ordinariamente si lascia ritto per
ordinariamente si lascia ritto per crescere, quando il legname del bosco si sterza, si
sterza, si vende. 'io vi vendo il mio bosco per trecento scudi, ma
le ponine'. = etimo incerto: il d. e. i. riconduce la
niente si cangia nella digestione, ed il suo alito si rende per traspirazione e
le varietà più note si possono citare il 'mostruoso di carentan', il 'gigante d'
possono citare il 'mostruoso di carentan', il 'gigante d'estate di palermo', il 'grosso
il 'gigante d'estate di palermo', il 'grosso di rouen', il 'grosso d'
palermo', il 'grosso di rouen', il 'grosso d'inverno di brabant', ecc.
capponi lessi e arrosto / hanno per cambio il porro e la radice. testi fiorentini
reo e più piacevole alla bocca è il capo di quello, il quale voi
alla bocca è il capo di quello, il quale voi generalmente, da torto appetito
generalmente, da torto appetito tirate, il capo vi tenete in mano e manicate
le cose donate da dio, dicendo: il legume non mi piace, ché sono
malinconia; i pesci fanno rema; il cacio guasta lo stomaco. ser giovanni,
giovanni, 3-120: io ho veduto il porro che sta sotterra e 'ngrossa e 'nvecchia
tosico; e somiglianti, la cepolla e il puorro a zio uxato, ma pur
ilo, 1-30 (i-389): andando il papa a tomo al campo, vide
. c. durante, 2-374: produce il porro le foglie come taglio, ma
dosso et acute in cima. hanno il collo lungo, bianco e cipollino,
, l'uno sopra l'altro. fa il fusto il secondo anno come la cipolla
uno sopra l'altro. fa il fusto il secondo anno come la cipolla concavo e
produce un capo dove nascono i fiori et il seme del tutto come le cipolle.
84: vieni, oh vieni / dove il giardino ha più dell'orticello, /
più dell'orticello, / qua dove cresce il porro e il ravanello / lungo il
, / qua dove cresce il porro e il ravanello / lungo il muro chiazzato di
il porro e il ravanello / lungo il muro chiazzato di licheni. -colore
, 20-26: né potè mai ottenere che il nerone, il caino, il giuda
né potè mai ottenere che il nerone, il caino, il giuda, le ripiantasse
che il nerone, il caino, il giuda, le ripiantasse il porro nell'orticello
caino, il giuda, le ripiantasse il porro nell'orticello. -disus.
, e bianca e nera, e seco il pancrazio; l'aglio salvatico; il
il pancrazio; l'aglio salvatico; il porro salvatico. mattioli [dioscoride],
mattioli [dioscoride], 317: nasce il porro salvatico copiosamente per le vigne,
le vigne, onde ha poscia preso il nome d'ampelopraso, che non vuol dire
nel secondo. soderini, ii-274: il porro salvatico, detto ampelopraso, nasce per
plinio], 430: se vói che il porro sia settivo, e nel medesimo
317: sono i porri, che per il più si vendono la quaresima con gli
. del bene, 2-256: sopra il latte stritola un pochette di timo secco
, 1-24: fra i colori verdi è il prasino, celebrato dai versi di molti
pelle troverete i porri, i timi, il sudore che da'porri procede. mattioli
e di sottile sustanza come bene lo dimostrano il liquore et il succo delle frondi:
come bene lo dimostrano il liquore et il succo delle frondi: percioché l'uno e
molto dure, rotonde, bianche, il più delle volte diverse e prive di dolore
che accusano ben altri mestieri che il nobile esercizio del fabbro e del contadino.
-e voi non lo sapete? / replicò il porro. -sì, sì che lo
condiloma. aretino, 20-61: sfoderò il suo piedi-di-trespolo con la testa fumante e
lod. buonarroti, 1-i-280: riavemo il mulo e faciemogli cavare quello porro.
, spesse, le quali nascono per tutto il corpo, ed il più delle volte
nascono per tutto il corpo, ed il più delle volte nelle giunture de'piedi,
da cui non sia per ancora uscito il verme, hanno nel guscio un piccol
! accorri! accorri! / aiuta il popol, macon, mussurmanno! -
di porro tu abbranchi. -avere il porro: in formule interiettive di secca
-io lo ho in giuramento. -tu hai il porro! tu hai più presto paura
. della porta, 7-9: avete il capo pelato come un'oca e la
): a quella amica piacque più il colore / di quella palla e parvele
, i quali, per fare star forte il terzo e il quarto con le barerie
, per fare star forte il terzo e il quarto con le barerie, baratterie,
allor c'avrà da voi / avuto il suo voler, nella scarsella, / e
: or vedi che questo dottore mi ficca il porro? or meglio mi avedo che
al ceretano. -dire a uno il padre del porro: v. padre,
, n. 17. -essere come il porro, essere come il porro che
-essere come il porro, essere come il porro che ha il capo bianco e
, essere come il porro che ha il capo bianco e la coda verde: mostrare
mostra mal che conoscano che, perché il porro abbia il capo bianco, che la
conoscano che, perché il porro abbia il capo bianco, che la coda sia verde
. fausto da longiano, iv-221: il vecchio vizioso e lussurioso non è se
... che sono lunghi e hanno il capo bianco e la coda verde,
la coda verde, onde è nato il motto di chi è canuto ma ancora
e'si dice: egli è come il porro. r. borghini, 2-11:
- dice sempre così chi è come il porro -disse princivalle: -, come
porro -disse princivalle: -, come il porro che ha bianco il capo e la
-, come il porro che ha bianco il capo e la coda verde.
perché facilmente s'apre. -ficcare il porro a poco a poco: fare una
[s. v.]: 'ficcare il porro appoco appoco': vale insinuarsi dolcemente
-mangiare il porro dalla coda, prendere il porro
-mangiare il porro dalla coda, prendere il porro per la coda: iniziare da
. politi, 1-510: dicesi proverbialmente 'mangiar il porro della coda': cominciar da quel
quel che va fatto poi. buonarroti il giovane, 9-189: veggo quel che s'
un marcio soldo / di borsa. buonarroti il giovane, 9-189: veggo quel che
a'porri e che 'l voler medicar il male del signor ferdinando è ima cura
. c. gozzi, 1-1000: già il predicare a'porri è giunto a mezzo
mezzo, / e convien dir che disse il ver per certo: / rimasti son
: gli è un predicare ai porri il raccomandarti di andar cauto nel dar fede
e a madama come si dee fare il letto; ma gli è come un parlare
138: fu come predicare ai porri, il mirmidonismo, più che mai, volle
mirmidonismo, più che mai, volle il basilicale, fatto certo, dal diniego
tempo da por porri. -venire il bianco del porro dopo il verde: cose
-venire il bianco del porro dopo il verde: cose propizie e piacevoli dopo
. grillo, 914: doppo il verde del porro verrà pure il bianco
: doppo il verde del porro verrà pure il bianco. doppo alcune lettere d'agarico
: i porri, per istar troppo sotto il letame, fanno la zazzera.
letame, fanno la zazzera. -quando il porro è stato colto, se la coda
come margutte. -innamorato, e ha / il capo bianco com'un'oca. -io
a che e'si adopri meno / il capo che all'amore. -il capo
capo sì, / ma non già il cervello. -oh non sa'tu / il
il cervello. -oh non sa'tu / il proverbio del porro? -eimè, quando
ii-273: s'accostuma... fare il foro ai porretti assai ben grande
come all'odore mi par ce sia, il che farebbe ch'il sudore caldo diventasse
par ce sia, il che farebbe ch'il sudore caldo diventasse freddo, avante l'
dal desiderio di fuggire maggiore vergogna, [il malato] scuoprì due maestose pannochie et
malato] scuoprì due maestose pannochie et il membro ch'in grande invoglio di fascio
'porro fico': sorta di tumore, come il fico, che talvolta viene alle emorroidi
cosa sola fa bisogno (cioè amare il signore iddio e il prossimo, per
bisogno (cioè amare il signore iddio e il prossimo, per essere salvi):
, x, 42. ripetesi, il motto con altro senso, e il 'porro
, il motto con altro senso, e il 'porro unum'acquistò forza di sostantivo per
male e sono molto picole, salvo il porsemo, il quale 'optime'proviene.
molto picole, salvo il porsemo, il quale 'optime'proviene. = voce
roma per restituirla al dominio di tarquinio il superbo. pòrta1, sf
di un edificio in modo da permettere il passaggio (dall'esterno all'interno o
generico e indeterminato: l'apertura e il serramento complessivamente intesi (e nell'odierno
1-iv-512): udendo che monna giovanna il domandava alla porta, maravigliandosi forte,
pietro e paolo, 8: il terzo die sie risuscitò da morte ed apparve
porta entrò in nel castello là u'trovò il suo famiglio. crescenzi volgar.,
. cantari cavallereschi, 154: sentendo il prò'rinaldo addomandare, / subitamente fece
sorte che, trovato sotto la tapezzaria il muro fesso per esservi stata chiusa una
5 (73): renzo, il quale, per tutte le ragioni che ognun
: sulla porta del caffè martini brillava il vecchio catena, protettore di cantanti e
v-1-239: v'era nella porta che chiude il giardino dei cavalieri, nella porta forata
fermò sulla porta del direttore, aspettando il momento propizio per entrare. -riprodotta in
si vedrà entrare dalla porta del palcoscenico il macchinista. -come simbolo araldico, nello
delle porte / e drento all'urbe il vizio tiene il soglio. g.
/ e drento all'urbe il vizio tiene il soglio. g. gozzi, i-21-23
venirmi lieto a passo lieve / non torce il piè dalle native porte? / chi
soderini, i-238: si deve eleggere il luogo per le porte principali ove agevolmente
o 'porta dei carri): per il passaggio delle bestie da soma e dei veicoli
, alle allegre risa lei convitati sposavansi il canto delle contadine assembrate innanzi la porta
di generazione) si può entrare per il portone d'onore o per la porta
un vano d'ingresso con o senza il relativo serramento, restando comunque sbarrata (
oriani, x-18-124: nella stanza non grande il caldo e il puzzo erano opprimenti,
: nella stanza non grande il caldo e il puzzo erano opprimenti, quantunque né la
accostai alla grande porta vetrata che separava il salotto dalla camera da pranzo.
nome altrove, fu scelto a ciò il nome dell'occhio. r. borghini
. alla sua porta / fra le dita il rosario, / siede il mendico,
fra le dita il rosario, / siede il mendico, cieco e solitario. e
massime in questa ultima uscita del tevere; il quale ha voluto visitar le chiese anch'
, osservandosi che dopo l'anno santo il seguente s'apra in quella, come
la tradizione vuole che sia stato trovato il corpo di s. miniato martire).
le porte, entrò nel castello e ritrovò il suo fante. sercambi, 2-i-271:
se li presidi erano vigilanti o no: il che fatto e ritrovato che niuno vi
ma volendo alla terza entrare, ove era il castellano, la ritrovarono e dentro e
dentro e fuori ben serrata, per il che si fermarono aspettando, secondo il consiglio
per il che si fermarono aspettando, secondo il consiglio di zenesio, che venisse il
il consiglio di zenesio, che venisse il giorno. busca, 171: due sorti
. c. campana, iii-159: cominciossi il terzo giorno di gran mattino a batter
muro, una chiavica che venghi seguita con il livello del piano terreo dell'adarsena et
città, in genere in corrispondenza con il tracciato di ciascuna delle vie principali, per
, animali, veicoli, merci; il portone o la saracinesca che serviva a
le chiavi in palagio de'signori, il populo minuto si fece loro incontro e
far mutare le chiavi almeno due volte il mese e cambiar i custodi di esse
città, con quella ragione che venti frutterebbero il doppio di dieci, senza pensare che
al destro fianco della quale s'innalza il campanile della chiesa, saldamente fondato sopra
della città, attraverso cui maggiore era il traffico di uomini, veicoli e animali
, per la memoria di dardano, rimanesse il nome che avea prima la città,
alle porte maestre di bologna. annotazioni sopra il decameron, 79: così usarono spesso
spesso i nostri questa voce, preso il modo da loro e dissero 'porta'e 'strada
nelle vicinanze o ricordava un santo o il costruttore, ecc.; molte di
): infino alla porta a san gallo il vennero lapidando. marsilio ficino, 6-115
la porta collina in quel tempo in cui il capo del mondo e la potenza somma
del mondo e la potenza somma quasi mutò il luogo e le cose romane quasi cedettero
uno anno intero a partorire né si spendesse il giorno intero nella battaglia che fu sotto
porta salaria, a cui si appressò il tremendo ed incommensurabile annibaie. manzoni,
. leoni, 86: oggi sembra il nemico disporsi a generale attacco trincerandosi fuori
a. cattaneo, iii-3: divide il cittadinesco in sei porte, il forense in
divide il cittadinesco in sei porte, il forense in sei provincie, col suo
cena fuori porta. arbasino, 51: il pretore va tutte le domeniche pomeriggio con
670): aveva essa portato via il padrone d'un altro filatoio, situato
: in alcune città italiane, durante il medioevo, pubblico ufficiale che sovrintendeva alla
e a genova, coloro che avevano il compito di sorvegliare gli accessi alla città
sorvegliare gli accessi alla città, controllare il traffico di persone o di merci in
che sia dell'incumbenza sui forestieri, il decreto della signoria fiorentina del 26 marzo
sospetti, di registrare in un quaderno il nome e la patria de'forestieri entrati
. villani, 12-36: diputossi di fornire il detto guiderdone parte alla gabella delle porti
: ora non ha di libero altro che il dazio delle porte di praga, che
la perduta gente. / giustizia mosse il mio alto fattore; / fecemi la divina
per ch'io: « maestro, il senso lor m'è duro ». idem
aggirata, / venimmo in parte dove il nocchier forte / « usciteci », gridò
: cerbero è uno cane infernale, il quale con tre gole abbaia in sulla
... si apre solo quando il reo ha subito il giudizio di radamanto
si apre solo quando il reo ha subito il giudizio di radamanto e il flagello di
ha subito il giudizio di radamanto e il flagello di tisifone. -porta di
al paradiso. - con sineddoche: il paradiso stesso. dante, inf.
inferno: le potenze del male; il pervertimento morale e spirituale da esse provocato
v-52: mentre sto scrivendo si grida che il leone di giuda, sempre vincitore,
. c. campana, 1-44: il mendozza vuole che, cadutogli la seconda
vuole che, cadutogli la seconda volta il cavai sotto né potendo caminare per aver
sottoposto al pericolo delle acque; et il simile si farà alle muraglie dentro delle ripe
, ognuno dei quali serra attraverso tutto il canale e sono distanti l'uno dall'altro
emissari, da aprirsi e chiudersi secondo il bisogno. targioni tozzetti, 12-5-43: d
pianura dello smannoro, fìnattantoché sia umiliato il bisenzio ed egli possa aprirsi le cateratte
una caldaia o di un forno; il portello che la chiude. celimi,
braccio alle due porte dove si mette il bronzo. m. fiorio, 453:
del voto de l'arco, a finché il maestro sofferir possa il calor del fuoco
, a finché il maestro sofferir possa il calor del fuoco. -ampio sportello
è sfruttata come fluido intermediario per trasmettere il comando di apertura e chiusura impartito dal
e chiusura impartito dal guidatore (ed è il sistema oggi normalmente adottato in tali categorie
quando hanno messo le macchinette e levato via il bigliettario, non hai neppure il diversivo
via il bigliettario, non hai neppure il diversivo di scambiare quattro parole con lui
, centro abitato, territorio passando per il quale si accede a una regione più
porte del ducato di milano, mentre il duca si mostrasse alieno dal re, con
evidente pericolo. lippomano, lii-15-42: il loro principal fine era di serrar la
porta d'italia al re cristianissimo e levargli il modo in perpetuo di potervi più ritornare
, sboccano alcune valli che meritamente gli dànno il nome d'ampia e facile porta d'
lessona, 1179: in geografia si dà il nome di 'porte'a certe gole che
-luogo di importanza strategica, occupando il quale è possibile assumere il controllo di una
, occupando il quale è possibile assumere il controllo di una regione, difenderla o
lii-5-483: a spagna mette conto che il duca sostenti saluzzo per tener serrata una porta
guerra per concertar con essi in ogni modo il soccorso di quella piazza che era la
tributo di celesti umori / per sette il nilo sue famose porte.
fuori dell'acqua, sia appunto il capo e alcuna delle due porte del respiro
ampia del cielo indarno tuona / sovra il suo capo. 12. figur
, 7-282: noi che abbiamo dato il primo strillo davanti alla porta del secolo
e breve, quanto basta a occupare il giro d'una giovinezza d'uomo.
iddio le porte della vita, cioè il primo nascere di questa regina sopra tutte le
. domenico, 130: immantinente riebbe il figliuolo suo sano e salvo, tratto
.. da febbre pestifera, che tutto il ricoperse di segni mortali, fu condotto
porta. bartolini, 20-34: mi coprivi il capo, / passando il funerale,
mi coprivi il capo, / passando il funerale, / per non farmi guardare /
funerale, / per non farmi guardare / il nero vetturale / che trascina le nonne
varchi, 22-52: tu sol riposo: il te vedere è porta, / fin
[s. v.]: il battesimo è la porta della fede cristiana.
vergine maria, in quanto intercede per il perdono dei peccatori (e traduce l'
la ingiuria del ventre o vero gola, il quale è comandatore di tutti i nostri
fourier. de sanctis, ii-15-72: il murattismo è la prima parola gittata in
. linati, 17-12: e questo il primo giornale con cui l'autore di
è chi rinuncia e dà in giro il culo / e chi non ci rinuncia,
, ma male, e tira fuori il cric dal portabagagli, / e chi vuole
di dover riunir alla corona di castiglia il regno di portogallo divisone già più di quattrocento
, 6-56: non ha porte onde il recluso evada la prigione della vita, /
dell'inatteso. tecchi, 10-199: il giuoco consisteva in fondo nel tener sempre
che non la mostri se non quando il s. ludovico se alterassi e mostrassi la
provare amore, compassione, rimorso; il suo lato più sensibile e più facilmente
, xx10- 98: fu sì fiero il primo assalto allora / ch'espugnata del
dimora / quella ch'è in cima il cor per guardaporta. dell'uva,
ministra di mia cruda morte, / segui il voler del cielo e la fortuna,
batte ogni ora cristo e batte ancora il demonio. rosmini [tommaseo]: serra
al delirio. cavacchioli, 102: il sogno batte con le dita lunghe, /
nessun diserra. cattaneo, v-1-260: il principio della libertà, respinto dalle porte dei
esterna. de luca, 25: il suddetto precetto di mutar parere in meglio
vento; la porta poi degli occhi è il principale spiraglio del vento diabolico che soffia
si chiudono e soltanto quelli che hanno il coraggio o la fortuna di restar bambini fanno
anguillara, 1-168: argo avea nome il lucido pastore / che le cose vedea
dell'anima, per gli quali entra il lume della bellezza sensibile all'intelletto.
-ciò che rivela, che lascia trapelare il carattere, i sentimenti, lo stato
persona. paleario, 82: è il volto palesatore dell'animo; le porte,
creatura: nella quale amando più tosto il corpo proporzionato che l'animo bello,
della conoscenza. poerio, 3-530: il volo audace / l'intelletto dell'uomo
in questa valle / gli si asconde il perché dell'universo. -quanto di
ulloa [guevara], iv-62: il primo male è la trascuraggine, con
, inoltre, e convoglia all'organo il sangue proveniente dal tratto sottodiaframmatico del tubo
.. nasce dalla parte concava pigliando il nome dalla parte dove ella nasce:
è una vena chiamata porta che monda il sangue dalla colera e fele. zambeccari
ipocondriaci] e la tensione di tutto il ventricolo e lo strignimento del suo inferiore
introduzione delle merci di qualsiasi provenienza e il libero invio di esse verso qualsiasi destinazione
sbarramento che si applicano all'imboccatura verso il mare dei bacini di carenaggio per introdurvi
, si uniscono nel mezzo esattamente e chiudono il passaggio all'acqua. in altri bacini
, che, aperta, serve ad allagare il bacino, onde far venire a galla
bacino, onde far venire a galla il vascello riparato... 'porta di scolo
ch'egli chiamò 'battello-porta'(bateau-porte), il quale fu poi imitato a tolone dall'
scanalature fatte nel muro, a misura che il battello, caricato di peso di ferro
d'acqua, si profonda sino a toccare il fondo: due legni che sono come
sono come due chiglie, che formano il fondo del battello, entrano parimente in
bacino; e con ciò è chiuso esattamente il passaggio all'acqua, tanto dai lati
a vapore per introdurvi l'acqua o il combustibile, far uscire il fumo o
l'acqua o il combustibile, far uscire il fumo o il vapore, estrarre i
combustibile, far uscire il fumo o il vapore, estrarre i residui della combustione
della caldaia': quell'apertura dove entra il fante a spazzare le concrezioni saline.
apertura per la quale entra ed esce il combustibile assegnato alla macchina vaporiera: ed
parapetto davanti di prua, che permettevano il passaggio del secondo ponte alla piattaforma della
: principio di diritto intemazionale che concede il libero ingresso nei porti per le imbarcazioni
cercano vicendevolmente di scagliare la palla (o il disco, nell'hockey su ghiaccio)
.: nel gioco del calcio, il punto ottenuto (anche nell'espressione fare
aiutava 11 gioco della roma e spingeva il pallone direttamente verso la porta juventina.
usavano amministrare la giustizia (e traduce il turco qapi, calco dell'arabo bdb,
palazzo). -in partic.: il governo del sultano turco; l'insieme
anno 1542, della sua età circa il ventesimo, mancò di questa vita nel
mandato dal serenissimo suo padre, secondo il costume della porta ottomana. donini,
confirmazione della pace. memmo, 114: il signor conte de choiseul gouffrer, attuale
alì] già arbitro di fatto quando il popolo lo elesse e la porta lo riconobbe
.. la qual porta si fa il sabato, domenica, lunedì e martedì.
lunedì, martedì, sabato, tiene il gran visir il divano pubblico della porta (
, sabato, tiene il gran visir il divano pubblico della porta (che così
avea con lungo assedio / alla porta francese il parlamento; / e doppo qualche impegno
se non ha pagato la porta dia il biglietto al portinaro di scena. dossi
: 'porte del latte': per cui entra il latte nelle mammelle delle mucche.
aiuti! che è stato? non è il medico / in casa? -èwi,
ti aprirà le porte, salverai tutto il popolo di lei, e ti basterà
a l'anno apre la porta: / il verde mese, in crudel verno vólto
sempiterni autunni ed a odorose / primavere il buon pan apre la porta.
ci saranno delle vie a rimuoverlo [il gonfaloniere],... e si
7-i-445: essendosi allora messo in disputa il regno fra berengario duca del friuli e
porta della parola sua in noi a parlare il servizio di cristo. vasari, i-226
aver sperato poterli pagare coi capitali che il sequestro impreveduto rendeva ora inalienabili, e
di processi cui è ammesso o no il pubblico. giorgini-broglio [s.
ordinanza con la quale si prescrive che il dibattimento o alcuni atti di esso abbiano
frequentato redazioni, salotti? ha corso il paese? ». -fare la
bella stagione se ne va, e il verno picchia alla porta, che vuol
batteva alle grandi porte del cielo, il vecchio trovava modo d'intervenire.
della vita umana, xxxv-i-659: se [il prete] ge toma la segunda volta
mi rimorda / s'i'non rimunerasse il mio campione / sì che ciascun, di
corrado, avesse poi così pazientemente messo il collo sotto il giogo et accettato per
poi così pazientemente messo il collo sotto il giogo et accettato per signor manfredi.
della morte [vorrei] / raccorre il volo errabondo, / e all'ignominia
in faccia le porte. -impedire il verificarsi di un fatto. forteguerri,
., egli scrutava ora con occhi attenti il viso, il colore della pelle delle
scrutava ora con occhi attenti il viso, il colore della pelle delle mani, il
il colore della pelle delle mani, il modo di respirare e di camminare di
prima di prender egli cibo, mandava il ristoro a porta per porta. mazzini
vita libera del comune dava un tempo il primato in europa, debbano trascinarsi di porta
guevara], iii-171: quando si altera il mare o sopragiugne la fortuna, il
il mare o sopragiugne la fortuna, il singiozzo è su la porta e il
, il singiozzo è su la porta e il vomitare è in casa. tommaseo [
. v.]: mirabeau: « il fallimento, rombile fallimento, è alle
: vistosi col fallimento alle porte, il babster pensò bene di mettersi nella valigia
sulle porte: essere ormai vicino (il nemico). roseo, v-proem
leoni, 91: distrussero con mine il ponte del ceresone sulla via ferrata.
come i padri romani nei tumulti gallici il nemico essere alle porte. montale,
, si chiudeva dalla parte di verso il giardino, solo che dove facea porta nel
vento non sopporta / esser vinta orgogliosa il legno fiede / e batte tanto,
orchestra non si apprestava ancora. secondo il gergo teatrale, quella sera avevano fatto porta
da tre ore, e da tre ore il loggione era pieno. g. raimondi,
entra, a poco a poco, il pubblico. -in sulle porte:
parlare, e tu errasti, come dice il proverbio, in sulle porte.
, porte eternali, levatevi; ed entrerà il re della gloria. leggenda aurea volgar
porta! cassola, 1-88: troverò il modo di costringere ilio a diradare le sue
minore scompiglio, / se non ci isponi il tuo santo consiglio. -mostrare
passo per cui entra loro in casa il podere, il mobile, il danaio
cui entra loro in casa il podere, il mobile, il danaio o che che
in casa il podere, il mobile, il danaio o che che altro sia l'
carducci, iii-11-169: ebbe [tassoni] il torto di mettersi con grande sforzo e
, dentro la porta, era, secondo il commun parere, stimato tra gli altri
commun parere, stimato tra gli altri rivali il più favorito. -tenere le porte di
, alzato così discretamente la portiera, viddi il papa. l. strozzi,
porta, senza che nessuno t'impedisca il nostro cospetto, neppure quando sono in
idem [s. v.]: il più duro passo è quel della porta
chiavi d'oro s'apre ogni porta, il martello d'argento spezza le porte di
ovunque. monosini, 109: il martel d'ariento spezza le porte di
s'apre ogni porta'...: il quale usasi propriamente a significare che le
segrete quelle che a lungo andare compromettono il patrimonio. proverbi toscani, 62
ne mena alla vita: è arduo il conseguimento del premio ultraterreno (con riferimento
dicono i fiorentini al facchino. buonarroti il giovane, 9-392: ché 'n piazza non
che morirono di peste furono, circa il principio d'agosto, due porti a
terza persona dell'indicativo singolare, come il mangia, il dormi. p. petrocchi
indicativo singolare, come il mangia, il dormi. p. petrocchi [s.
[s. v.]: fa il porta in una bottega di pianoforti.
, i-244: perché desidero sentire in sicuro il prefato monsignore del suo male, del
male, del quale me ne avisano il signor vida e torre che andarà ad bon
dritta sul calcagno sinistro e si porterà il piede destro a 50 centimetri perpendicolarmente dietro
. lo dicono in qualche dialetto. ma il più comune è 'acquaiolo'e 'acquaiola'
questo e lo prendono mediante un anello il quale portato anteriormente le ravvicina e le
(nel 1741), rispettivamente per il n. 1 e n. 2.
di assicurarvi, mediante appositi ganci, il bagaglio dei viaggiatori. -anche: bagagliaio
motore elettrico usato nelle stazioni ferroviarie per il trasporto di valigie, bauli, ecc
southampton annuncia già la flemma inglese. il movimento glielo dànno tutto degli ometti con
fr. porte-bagages (nel 1892); il significato del n. 2 è
.]: 'portabanda'era quello che portava il segno o vogliam dire l'insegna o
di una processione, ecc., ha il compito di sorreggere l'asta con la
partic.: ufficiale subalterno (di solito il sottotenente più giovane) che porta la
una volta era l'alfiere: oggi il primo sottotenente del reggimento. giorgini-broglio [
moravia, 15-38: in testa marcia il portabandiera con l'asta di bambù infilata
rappresentazioni iconografiche. ojetti, ii-13: il portabandiera sanculotto, dipinto da boilly nel
, le tasche e le maniche e il panciotto sbottonati, la pipa in bocca
o per clima: la fruttaiola e il filosofo, il portabandiera e lo schiavone in
: la fruttaiola e il filosofo, il portabandiera e lo schiavone in turbante.
una bandiera. volponi, 3-7: il portabandiera di ferro infisso nel muro sopra
portabandiera di ferro infisso nel muro sopra il portale cigolava di continuo. 3
di cui lo zola s'era fatto il portabandiera. bocchelli, 2-xxiii-333: lei
sulle scene. gramsci, 106: il popolo tedesco, e non una piccola
piccola aristocrazia di grandi intellettuali, era il protagonista e il portabandiera della riforma.
di grandi intellettuali, era il protagonista e il portabandiera della riforma. montale, 7-226
cinquantun anni egli [bourdet] resta il condirettore di un settimanale d'opinione (
u. (partito socialista unificato), il portabandiera, cioè, di un gruppo
simpatia. alvaro, 9-49: il pensiero dei soldati a riposo sono le
sorridano a tutti, e l'ufficiale è il portabandiera di quei sorrisi, perché qui
/ a te, infatti, è spettato il privilegio / d'accompagnar la mia convalescenza
elemento metallico terminante in un rigonfiamento entro il quale è avvitato il battitoio di una
un rigonfiamento entro il quale è avvitato il battitoio di una macchina monofonditrice.
attraversato dal battitoio: tra questo e il portabattitoio è il guancialetto. =
: tra questo e il portabattitoio è il guancialetto. = comp. dall'
citolini, 426: per il cavalcare... qui saranno gli abiti
saranno gli abiti da cavalcare, cioè il capello, il papafico, il mantello,
da cavalcare, cioè il capello, il papafico, il mantello, la spada
, cioè il capello, il papafico, il mantello, la spada, gli stivali
spada, gli stivali, gli sproni, il portacappa, il porta beretta, le
stivali, gli sproni, il portacappa, il porta beretta, le bolge, la
, un mena-culo, un va-di-portante, il più aguzzo e il più bel civettino che
un va-di-portante, il più aguzzo e il più bel civettino che alzasse mai portiera
posò sull'orlo della tavola da tè il guanto destro e il portabigliétti ch'era una
tavola da tè il guanto destro e il portabigliétti ch'era una sottile guaina d'
7-385: trasse dalla tasca in petto il portabigliétti e scosse più volte la penna
che si conducono appresso l'artiglierie: il quale è portabile e di tanta forza
i suoi dritti. leopardi, 240: il poco onesto e non portabil patto /
onesto e non portabil patto / che il popolo a ricever ti costrinse. ranieri
resta... che, se pure il mondo generato et incorrottibile s'ha da
vero, se non sempre, almeno per il più. = voce dotta,
e le guida nella serie attigua per il proseguimento della laminazione. =
raso azzurro e merletti bianchi, appoggiando il capo a un cuscino di raso e battista
un cuscino di raso e battista: e il portabimbi, che è nel medesimo tempo
, così da consentire eventuali controlli) il bollo di licenza di circolazione.
. sport. nelle gare ciclistiche, il gregario che ha il compito di rifornire
gare ciclistiche, il gregario che ha il compito di rifornire d'acqua, di
d'acqua, di quando in quando, il suo caposquadra; portaacqua (e ha
ciclista gregario, che nelle corse aiuta il caposquadra portandogli acqua, cambiandogli le gomme
delle loro teste, perché affligge tutto il decennio. f. scattini [« la
). carena, 2-244: il portabottiglie è anche un paniere a più
, salvo le debite varianti, è fatto il 'portafiaschi'. soldati, 2-351: la
da corsa, con i palmers, il cambio, e perfino il portabottiglie sul
i palmers, il cambio, e perfino il portabottiglie sul manubrio. 2
faceva corpo con l'otturatore e tratteneva il pezzo alla murata. parrilli,
innescare i cannoni. ciascun cannone ha il suo portacannelli che si tiene attaccato alla
l'assetto di combattimento ciascun puntatore cinge il suo portacannelli a guisa di una cartucciera
di gomma, in cui s'infila il capezzolo, circondata da un astuccio in
citolini, 426: per il cavalcare... qui saranno gli abiti
gli abiti da cavalcare, ciò è il capello, il papafico, il mantello,
cavalcare, ciò è il capello, il papafico, il mantello, la spada
ciò è il capello, il papafico, il mantello, la spada, gli stivali
spada, gli stivali, gli sproni, il portacappa. g. m. cecchi,
marino, xh-511: non avendo la sella il solito arcione, egli lo portava attaccato
spezie di busta, in cui s'assetta il cappello, cappelliera. manzini, 7-51
soldato d'artiglieria che, quando avviene il tiro, ha l'incarico di trasportare
pozzo. gozzano, i-152: il cortile... aveva in giro portici
scrivere. 2. chi ha il compito di recapitare a qualcuno lettere e
che fa suppergiù quello che faccio io, il portacarte. = comp.
coperchio a scatola capace di un cartoccio. il coperchio è attaccato al cilindro con una
ha cura che chiuda bene, sicché il fuoco non possa comunicarsi all'intemo del
dipinto di rosso, col numero indicante il calibro cui deve servire. guglielmotti,
d mozzo che sulle navi da guerra aveva il compito di portare i cartocci pieni di
(v.), che traduce il gr. cpcpéoixo *;. portacassa
corrente. oriani, x-15-62: il mobilio in noce si componeva di un
introdurre dosi di sostanze caustiche (come il nitrato d'argento) nel canale dell'
e sigarette, i fiammiferi spenti, il tabacco già fumato della pipa; posacenere
'cendrier': voce maschile francese, indica il 'portacenere'o 'ceneriera', piattellino ove si
. cicognani, 9-153: levò di tasca il portasigari, prese un mezzo toscano,
attenzione la spuntatura nel portacenere e accese il sigaro. stuparich, i-449: sul tavolo
sigaro. stuparich, i-449: sul tavolo il portacenere era colmo di mozziconi e di
gli abiti di scena e gli accessori per il trucco). panzini,
penosa se non quando si mostrasse più ribaldo il grigi, più villano il portachiavi.
più ribaldo il grigi, più villano il portachiavi. = comp. dall'imp
1581 e nel 1835, rispettivamente per il signif. n. 2 e n.
/ che noi portiamo, / è il portacicche / è il portacicche di noi
portiamo, / è il portacicche / è il portacicche di noi soldà! '.
riprendevano la piega. che si rifacesse anche il viso? e si avventurò ad aprire
viso? e si avventurò ad aprire il portacipria. bonsanti, 4-268: cavato
cavato dall'interno della borsetta... il portacipria,... si preparava
... si preparava ad incipriarsi il nasino. moravia, i-524: nello
cosa voleva? una buona strigliata sotto il portacoda? sbarbaro, 5-93: al modo
albero di trinchetto, un poco sopra il castello. sulla facciata esteriore di questi
profonde che servono a ricevere e a contenere il collare di straglio dell'albero di maestra
di straglio dell'albero di maestra e il suo controcollare. questi pezzi di legno
portacollare all'albero di maestra per contenere il collare di straglio di mezzana; ma
mezzana; ma questa maniera di attrazzare il detto straglio non è più in uso
ciclistico e ippico, l'atleta o il cavallo che gareggia per conto di una
berretto o un casco con i colori e il nome di questa. =
. nell'industria vetraria, chi ha il compito di trasportare mediante carrello le sostanze
, agg. invar. attrezzato per il carico, il trasporto, lo scarico di
invar. attrezzato per il carico, il trasporto, lo scarico di containers (un
sf. nave dotata di spazi predisposti per il trasporto di un elevato numero di containers
mandare la corda a cui si attacchi il pericolante sulle acque. guglielmotti, 676
. sacerdote che ha rincarico di portare il viatico ai malati. = comp.
mobile portadischi). 2. il piatto rotante metallico del giradischi sul quale
metallico del giradischi sul quale viene posto il disco da riprodurre (per lo più
che sorge dal centro del maggior piatto, il quale talora serve pure di base.
elica (e si dice braccio portaelica il sostegno dell'estremità poppiera di tale albero
armamento primario, consentendo al tempo stesso il loro involo per azioni difensive, offensive
azioni difensive, offensive o esplorative e il loro ritorno o appontaggio (ed eventualmente
loro ritorno o appontaggio (ed eventualmente il loro trasferimento nei depositi sottostanti al ponte
portaerei nucleare di grande stazza, è il simbolo galleggiante della potenza imperiale.
stampa », 14-v-1986], 25: il gioiello della marina militare, ormeggiato nel
... contrafaceva l'araldo e polizione il portafacelle e alcibiade il sacerdote che mostrava
araldo e polizione il portafacelle e alcibiade il sacerdote che mostrava le cose sacre.
(v.), che traduce il gr. < $a8oùyo$ (v. daduco
ant. falconiere che porta sul pugno il rapace (nell'espressione porsi in portafalcone
fornita di tramoggia per scaricare al largo il fango dragato dal fondo dei porti.
alcuni cascavano. ma correva subito il portaferiti col bracciale e li portava via
portafiaccole facevano un chiasso d'inferno, il terzo musicista tirava razzi dal nero culmine
sostenere le fiale nella macchina usata per il loro riempimento. = comp.
anche gabbia metallica divisa in scompartimenti per il trasporto dei fiaschi. carena
tavola che ha la funzione di contenere il fiasco del vino. = comp.
, 51: 'portafinestre': vetrata. chiudi il portafinèstre del terrazzo! senti come sbatacchia
di cuoio o di pelle che formano il portafoglio. = voce registr.
un poco e correggendoli; anzi osserva se il ms. è nel portafoglio del 'caffè'
parere tali, e con un portafoglio sotto il braccio girava ogni dì attorno la villa
x-1-210: rimasto solo volsi e rivolsi il porta-fogli fra le dita commosso da uno
aprirlo. de roberto, 3-28: traeva il portafogli riposto nell'angolo più profondo e
sale e che scende, ha sotto il braccio un portafogli che, seduta, posa
o abbozzi. casti, i-2-313: il portafoglio, in cui segnato a nome /
, io ho cavato dal mio portafogli il viaggio da me fatto alla montagna di s
. fiora. tommaseo, lxxix-i-131: il mio portafoglio va lieto del vostro nome
tormento d'una politica troppo sonora, il signor zannadio cava di tasca un portafogli e
alcune cifre. carducci, iii-13-124: certo il bembo con quella incontentabilità, per la
questi ultimi mesi. mi hanno rubato il portafogli. sbarbaro, 1-63: vedevo
portafogli. sbarbaro, 1-63: vedevo il portafoglio gonfio di biglietti segnati dal sudicio
mano nella tasca posteriore dei pantaloni, trame il portafoglio e da questo una fotografìa che
, patrimonio. pratesi, 5-48: il fiabi... aveva un buon portafoglio
, 3-i-191: spremo fino all'ultimo il mio portafoglio e la mia buona volontà
di persone... che non basterebbe il portafoglio di due ministri per dame un'
d'interpellanze. ghislanzoni, 8-23: il dabben uomo, a forza di fantasticare,
e del suo gabinetto e accetterà dal re il reincarico. bocchelli, 18-i-639: -questa
, come all'auesperg, erano costati il portafoglio. gobetti, 1-i-793: incominciò
dell'avvocatura e vuoi metterti a fare il notaio? ». -con la
d marchese pareto... ebbe il portafoglio degli esteri nel primo ministero constituzionale
e della guerra, giovanni baldasseroni; teneva il portafogli dell'interno leonida landucci. d'
pare che la sua più alta aspirazione sia il portafoglio dei lavori pubblici. fuori delle
'en désespoir de cause', di offrire il portafoglio di grazia, giustizia e culti all'
primo ministro. manzoni, v-2-521: il mio piacere è stato di trovare quel
e scarico d'una volta, anche sotto il peso del portafoglio de'portafogli.
. j: ministro senza portafoglio che ha il titolo di ministro, siede nel consiglio
ha speciali materie da amministrare come quegli il cui titolo è determinato: agli studi,
loro confronti dalla banca, si distingue il portafoglio cambiali o cambiario, che si
insoluti, portafoglio terzi, ecc.; il portafoglio italia, che riguarda i titoli
, che riguarda i titoli italiani; il portafoglio estero, che riguarda i titoli
data di scadenza dei titoli si distingue il portafoglio a breve, a media, a
pervengono. cavour, i-335: il portafoglio della banca non è altro che
contratti; in partic., si distingue il portafoglio italiano e il portafoglio estero a
, si distingue il portafoglio italiano e il portafoglio estero a seconda che si tratti
per le vittime della strada », per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei
obbligo di assicurazione nei casi in cui: il veicolo o natante risulti assicurato, con
nazionali ed esteri che hanno rapporti con il ministero. -contabile del portafoglio: il
il ministero. -contabile del portafoglio: il funzionario attraverso cui il direttore generale del
del portafoglio: il funzionario attraverso cui il direttore generale del ministero del tesoro esercita
direttore generale del ministero del tesoro esercita il predetto servizio. -ordine di portafoglio:
uso di fondi pubblici, interviene per il salvataggio di situazioni dissestate nell'ambito dell'
tali attività; lo stesso ente (o il settore specializzato) che le svolge.
, i vari tagli della vitella, il lombo, la fesa, che non avevo
francese, la piccata, la paillard, il portafoglio all'attilio, l'ossobuco,
portafoglio all'attilio, l'ossobuco, il filetto, il controfiletto, il nodino
attilio, l'ossobuco, il filetto, il controfiletto, il nodino, il biancostato
, il filetto, il controfiletto, il nodino, il biancostato, e il macatello
, il controfiletto, il nodino, il biancostato, e il macatello.
il nodino, il biancostato, e il macatello. 8. agg.
con un movimento a cerniera, comprime il foglio di carta contro la forma inchiostrata
inchiostrata. 9. locuz. -alleggerire il portafoglio: derubare di parte del denaro
portafogli. -rimettere, riporre il portafoglio: rassegnare le dimissioni da ministro
, ii-19-195: alla 3 1 / 4 il ministero è venuto annunziando aver riposto i
alzò, mise nel tiretto del comodino il fisciù, in un portafoglino di cuoio
di ferro e di rame che sembra il petto d'un atleta in posa.
credenza superstiziosa o l'opinione popolare ha il potere magico di rendere propizia la sorte
sorte, di procurare la felicità, il benessere, la fortuna in un'attività
: e una usanza francese offrire per il primo maggio i mughetti come portafortuna, come
maggio i mughetti come portafortuna, come il vischio a natale. bemari, 6-132:
due peperoncini a forma di corno contro il malocchio, un ferro di cavallo spezzato
.. inchiodato / reca sull'uscio il ferro da cavallo / portafortuna. venditti,
i comi portafortuna, gli anelli, il portasigarette. 2. persona o
, di ragnatele iridate: e quando il sarto ce ne porta una, alla
vigilia della partenza dalla città, ci succhia il nostro ultimo sangue cattivo, come alla
ultimo sangue cattivo, come alla mosca il ragno portafortuna. e. cecchi,
bacchelli, 1-ii-455: era [lazzarino] il portafortuna, il figlio della compagnia del
era [lazzarino] il portafortuna, il figlio della compagnia del colonnello callimaco.
colonnello callimaco. malaparte, 7-65: il soldato si avvicinò al puledro, si
al puledro, si mise a lisciargli il collo. « bisogna portarlo via dalla
lui, se rimane qui. sarà il portafortuna del tuo squadrone », dissi.
7-140: -chi è quel beccamorto? -gridò il cambusiere indicando oreste, che lo aveva
indicando oreste, che lo aveva salutato levandosi il cappello. -un beccamorto portafortuna -gridò stefano
forma di tubo verticale, fissato presso il sedile di una carrozza o di un
da cavalli, in cui si infila il manico della frusta. -anche: gancio a
*). inserviente incaricato di portare il fucile. pascarella, 2-449: dopo
tragedie di prometeo con questi titoli: 'prometeo il porta fuoco, prometeo il legato'e
: 'prometeo il porta fuoco, prometeo il legato'e 'prometeo il prosciolto'. salvini
fuoco, prometeo il legato'e 'prometeo il prosciolto'. salvini, 6-83: quindi
-agg. infuocato, fiammeggiante (il fulmine). salvtni, 24-340:
e fuoco (v.): per il n. 1, cfr. gr
i-27: tutte le cose che si pesano il venditore le dee fare portare e porre
puote costare di portàggio, secondo che il magazzino è presso o da lungi,
si mosse oltra per andar a sopraweder il paese, tentare i guadi, preparar le
, portare (v. portare); il n. 2 traduce tingi. portage
due spazzole. e lì vicino anche il portagiornali di tela juta. =
portagrano, sm. invar. chi trasporta il grano. m. adnani,
m. adnani, 5-64: certamente il nome composto riceverà dalla composizione certa varietà
e brevità, perché si porrà alcuna volta il nome in vece di tutta l'orazione
del passato aveva la mansione di portare il guidone. roseo, v-45:
v.). portailcésto (pòrta il césto), sm. invar. ant
stipendio ogni mese e una piazza per il porta insegna. casti, iii-234: nel
, egli le offrì la sua, per il che fu fatto colonnello e gentiluomo di
stata spenta, e si vede ora il suo vetro annerito e la porcellana del
: viene lo stefani e mi raccomoda il portalapis. = comp. dall'
panzini, iii-346: l'automobile imboccò il portale secentesco di una...
dante], i-137-1: tutti quattro passarono il portale / e si trovaron dentro a
], 1-750: poi misurò ancora il portale della porta, ed era d'otto
arco trionfale per celebrare l'arrivo o il passaggio di personalità. diodati,
travi si serrano sino a empirsi tutto il canale di acqua e dipoi si aprono et
la vena porta e che convogliano al fegato il sangue proveniente dal tubo gastroenterico e
520: una lettera, due lettere, il far la sovrascritta, condannarle, farle
a 'l messo, e qui sarà il messo o portalettere o corriere o proccaccio
dell'arte, 83: viene il porta lettere con sua lazzi. segneri,
perché voi mi scrivete che manderete a pigliarlo il porta-lettere salano del monastero, sopraseggo all'
portinaio. carducci, ii-16-57: avverti il portalettere di recare d'ora innanzi tutte le
lettere a casa. tarchetti, 6-ii-144: il portalettere... mi recava un
amico delle famiglie ». ogni sabato mattina il portalettere mi consegnava, di tra le
barelliere. borgese, 1-113: il vero disastro erano i medici, i
). dossi, ii-236: era il lume di una candela che mi batteva
che mi batteva spietatamente in viso. il portalume era nonna. = comp.
avancarica, parte su cui era fissato il luminello. = comp. dall'
robusto in cui un tempo si riponeva il mantello o altro indumento da viaggio (
specialmente di riporvi il mantello chi viaggia a cavallo, legandovela
in che si rivolta da coloro che viaggiano il mantello e altri arnesi. i soldati
da gennaro che gli recava la valigia e il portamantelli, scese le scale. pirandello
attaccapanni. verga, i-46: quando il baule fu pieno, rimanevano ancora qua
i portamantelli, dei panni logori e il vecchio soprabito. giacosa, 1-207: non
. giacosa, 1-207: non prefiggendosi il circolo degli artisti alcuno scopo speciale,
valletto che aveva l'incarico di seguire il re portandogli il mantello. pacichelli
aveva l'incarico di seguire il re portandogli il mantello. pacichelli, 2-44:
più preziosa del gioiello. c'è il portamatite di luigi sedici, col piccolo
arricchito d'oro e di brillanti, e il segno delle unghie reali sulla punta.
'des pennels'o 'un matitoir', e il bello è che si arrabbiava se quello
. verga, ii-46: ritagliando il bordo della carta tutto in giro se
atteggiare le membra e in partic. il torace, gli arti superiori e il
. il torace, gli arti superiori e il capo, di compiere movimenti, di
126-57: così carco d'oblio / il divin portamento / e 'l volto e le
, i-46: l'andar celeste e il divin portamento, / che fan del
d'un antico chirurgo la figura, / il portamento e l'abito si prende;
l'abito si prende; / scollato ha il vestimento e di misura / che dal
cui allora ci trovammo, di ravvisare il loro pur minimo contrassegno di differenza.
asciutto. monti, 3-219: or drizza il guardo, e dimmi / chi sia
lo più bionde: l'aria modesta, il portamento gentile. manzoni, pr.
lui, dovette vedere quant'era mutato, il portamento curvo e stentato, il viso
, il portamento curvo e stentato, il viso scarno e smorto. ghislanzoni,
vecchia maestra di disciplina e d'imitame il portamento ed i modi, le mie
, v-1-366: mio padre non curava il freddo. già portava per casa una
del corpo, dagli occhi, da tutto il portamento, assai graziosa in verità.
a spillo sono stati inventati per spostare il baricentro della figura femminile, dandole così
tenzon vi tenne in festa, / che il re parea degli altri al portamento,
in quasi tutte le classi d'animali il vanto della bellezza è al maschio, o
coda [del cavallo], soprattutto il portamento di quella coda... e
-nella danza accademica, maniera in cui il ballerino atteggia il corpo. -posizione
, maniera in cui il ballerino atteggia il corpo. -posizione eretta di una persona
pe'suoi colpi cento / cavalieri, solleva il portamento, / e sprona ronzinante nella
. cecchi, 2-223: d'alcune il volto si componeva a mestizia e gentil
per loro e lo facevano intendere rettificando il portamento in un impercettibile 'presentat'arm'.
spendere quello oro, ma sollicitamente avvisassero il suo portamento e'1 modo che
del portamento disonesto e cattivo che tenea il re adoardo secondo d'inghilterra suo marito
adoardo secondo d'inghilterra suo marito, il quale con lei non volea stare. boccaccio
partito m'ha tutto confuso (disse il leone), perché una parte mi tira
portamento, la virtù, la prudenza e il non aver avuto mai cagione di ombrare
fra le virtù esercitate da abimelech ed il portamento d'àbramo troverà forse maggior candore
pudico, come quelle che, dopo perduto il marito, non debbono voler piacere ad
giugner al loco / ove talvolta scarico il dolore; / e, giunto, vidi
/ tutto straniero a'nostri portamenti, / il qual mi diè d'amirazion non poco
corpo e d'ornamento raro, secondo il portamento de'barbari. de notavi, 16
.. commendò magnificamente la fede e il buono portamento ch'avea trovato ne'cittadini
piacerà venga costì, te ne dirà il vero di sua portamenti con esso noi.
g. m. cecchi, 1-2-86: il capitano è persona onorevole, / uomo
onoratissimi / portamenti. tortora, i-158: il principe veniva per dolersi col re e
ne'reggimenti delle città son maggiori e il fervente appetito che di quegli hanno generalmente
gli stolti assai leggermente agli occhi de'savi il possono dimostrare. sacchetti, 114-41:
cittadini, che sopra tutte le cose il comune s'ordinasse e che soprattutto si
. machiavelli, 1-iii-633: passando per il dominio nostro, sarebbe uno reno vare la
e così andò seguitando, governandosi secondo il consiglio e arbitrio di ciascuno istrione e
quantunque vilissimo. frachetta, 1-43: il medesimo modo servirà al prencipe per sapere
dolore, / poiché renduto al mondo veggio il sole, / gli onesti portamenti e
erano ancora in cima all'alto monte / il ricoveri e 'l macchia a fare intenti
sì co'suoi mali portamenti fece che né il padre né la madre gli scriveano più
tommaseo, 3-i-79: trattasi di giovane il quale ha finora co'savi e moderati
voi avete acquistata la simpatia di tutto il paese pei vostri buoni portamenti.
della repubblica. battaglini, i-73: il luogo non rimane poi incerto come il
il luogo non rimane poi incerto come il tempo, benché l'istesso tempo con decorso
messa da'pazzi uomini in 58 ducati il cantaro e dipoi era tornata ad abbassare
l'incesso degli alberi nel paesaggio, il portamento dei rami e delle fronde,
facilità questo dono del portamento di voce, il miglior metodo è di farlo esercitare con
nel sostenere le note e dar loro il valore che hanno; nel recitativo,
buona scuola. malerba, 1-24: il maestro ogni tanto ci faceva queste lezioni
di manico, in partic. estendendo il dito estremo alla destra a intervalli determinati
galeazzi, ii-103: dicesi posizione o portamento il portare che si fa la mano in
: arte di pedalizzare nell'organo. il lichtenthal lo divide in semplice ed artificiale
in semplice ed artificiale: di cui il primo consiste nell'alternativa de'piedi sopra
; l'altro nell'altemare la punta o il tallone de'piedi sopra uno o più
alternati. 9. ant. il portare, il trasferire da un luogo a
9. ant. il portare, il trasferire da un luogo a un altro
spingiamo o scagliamo, come nel mandar noi il fiato fuora o scagliare un sasso avviene
questo modo meglio si potesse reggere e contra il freddo e contra il caldo. tasso
reggere e contra il freddo e contra il caldo. tasso, 3-37: ben tosto
caldo. tasso, 3-37: ben tosto il portamento e 'l bianco augello / conosce
'n lui fisa lo sguardo: / -eccoti il domator d'ogni gagliardo. d.
a farmi grazia di deporre voi ancora il portamento vedovile e vestirvi quel di donzella
, / quando era in solio, il gran priamo avea: / questo è lo
, la desolazione, l'imbrogliamento, il pianto, il cordoglio e le strida
desolazione, l'imbrogliamento, il pianto, il cordoglio e le strida degli uomini e
come sguardi, portamenti di vita. il corago, 104: il maestro di scherma
vita. il corago, 104: il maestro di scherma insegni vari levamenti di
: / secondo le persone, si cambia il portamento. = nome d'azione da
miccia1 (v.) che traduce il fr. porte-mèche. portamina,
o al disotto delle ali, per il trasporto di missili. 3. chi
delle loro teste, perché affligge tutto il decennio. = comp. dall'
nudo in un angolo le granate, il portamondézza, un treppiede con catino e
che usano le monete di carta. il portafogli può servire ad altri usi. la
carducci, ii-18-162: a ventimiglia mi rubarono il portafogli. fortuna che m'è rimasto
. de amicis, xii-364: portava il foglietto in seno, in un portamonete di
insieme la roba che le sarebbe servita per il viaggio: due fazzoletti, un paio
fazzoletti, un paio di mutande, il portamonete con pochi spiccioli dentro. p
cuoio, fissate alla testiera, che reggono il morso. grisone, 1-31
. grisone, 1-31: rompendo il barbazzale overamente le redine o i portamorsi
: quei pezzuol di cuoio che regge il morso. n. e l. santa
briglia: gli anelli,... il portamorso, il rampino, le redini
anelli,... il portamorso, il rampino, le redini.
, 2-243: 'porta olio', 'portampolle': il solo arnese suddetto, non comprese
). gioia, iii-181: il muschio o porta muschio, il più
iii-181: il muschio o porta muschio, il più piccolo tra i ruminanti,
d'altro tessuto, lungo quanto è grosso il libro legato; fermasi al disopra del
portanodi: nella tecnica del macramè, il filo orizzontale sul quale si annodano i
porta novelle si chiama colui o colei il quale, o la quale, o per
eudosso diceva che le sfere che portano il sole son tre, tre similmente quelle che
o progettato con la funzione di sostenere il peso o le spinte verticali di una
-muro portante: quello su cui grava il peso delle volte o dei piani e
affidati esclusivamente alla struttura portante » chiarì il progettista. -fune portante: v
1-95: facoltà di portare pesi che ha il piano portante in virtù della propria forza
. boccaccio, 1-i-563: cantando sopra il portante dalfino, fuggì il mortai pericolo.
cantando sopra il portante dalfino, fuggì il mortai pericolo. dino da firenze [
partito orlando da ulivieri e alda raconciandosi il capo fu messa in su uno portante
. galileo, 4-4-309: alle volte [il cavallo] move insieme i due dalla
, 407: venuta la matina, il cavaliere, che aprestato avea con multi
, dopo uno ligiero disnare, fatto il giovene con sue brigate cavalcare e lui
asini taglian capriole; / ogni portante il paladino sfida / per far ch'ei scenda
trasporto. beicari, 6-55: disse il patriarca al cherico suo: mutiamo i
avea fretta, come ebbe quello che imaginossi il correr de le poste, per parergli
le poste, per parergli più comodo che il portante d'una chinea. g.
. soderini, iv-129: dàssi ancora il portante a quelli [cavalli] di
inghilterra le chinee e cavalli hanno tutti il portante regio e i cani paiono leoni
e d'aria. quelli di terra sono il passo, il trotto, u portante
quelli di terra sono il passo, il trotto, u portante, il galoppo,
passo, il trotto, u portante, il galoppo, la carriera. lastri,
carriera. lastri, vi-186: quantunque il passo, il trotto e il galoppo siano
, vi-186: quantunque il passo, il trotto e il galoppo siano le andature
: quantunque il passo, il trotto e il galoppo siano le andature più naturali,
con arte di far prendere al cavallo il così detto 'traino'e l'altro detto
andatura che in un cavallo si direbbe il portante. dizionario militare italiano [1833
militare italiano [1833], 1-i-424: il cavallo annitrisce, ambia, galoppa,
; condotta. guerrazzi, 2-139: il banco di san giorgio prese a camminare
da disgradarne brigliadoro, ma e'fu il trotto dell'asino. 8.
. locuz. -andare di portante, fare il portante: fare il ruffiano.
portante, fare il portante: fare il ruffiano. pasquinate romane, 536:
536: dài benefici a chi ti fa il portante. monosini, 425: 'qui
avicenna e galieno, era ignorantissimo, il cui nome fu maestro nicolò da massa,
; / questa insegna andar portante / quando il burchio ha vento in poppa. aretino
brache non ardian con riverenza / toccargli il cui, ché andava sul portante.
ché andava sul portante. -dare il portante ai denti, alle ganasce: mettersi
in questa casa quando si vuole dare il portante alle ganasce? -dare il
il portante alle ganasce? -dare il portante a qualcosa: inviarlo, spedirlo.
. / e valmontone, ov'è il maggior de'ghiotti, / d'uva a
d'uva a un bel canestron diede il portante. -dare il portante a
diede il portante. -dare il portante a una donna: possederla carnalmente
sventurato cozzone desse a madonna cavalla più né il portante né il trotto. bracciolini,
madonna cavalla più né il portante né il trotto. bracciolini, 1-14-33: superati i
ne vide giammai che fusser belle / diede il brutto cozzon l'ambio e il portante
diede il brutto cozzon l'ambio e il portante, / e non sol delle
femmine e pulzelle, / ma de'maschi il poltron si fece amante.
d'annunzio, v-3-186: d'improvviso il senatore levò l'assedio (era l'
. gioberti, ii-164: abolito affatto il regno della violenza per opera del cristianesimo
del cristianesimo e fuse insieme le razze, il genere umano piglierà un assetto più fermo
moto equabile. -pigliare, prendere il portante: andarsene via in tutta fretta
, ii-89: m'awedo che, essendo il legato prattico veterano, non averà bisogno
veterano, non averà bisogno di pigliare il portante. i. nelli, ii-348
io, che non mi sentivo punto disposto il groppone a ricever quella spolveratura,
groppone a ricever quella spolveratura, ho preso il portante e me ne son fuggito fuor
non mi è venuta voglia di pigliare il portante e levarmi da questa solitudine.
prominente a prua su cui era inserito il bompresso. tramater [s
imbottiture di seta e tendine, secondo il gusto e la moda, anche per
adagio. 2. barella per il trasporto di un malato o di un
cara terza persona, che ci affoga il discorso come una nota stonata, e che
che mal avrei potuto a cavallo passare il moncenisio,... stabilito il
il moncenisio,... stabilito il prezzo, convennero col galessiere che a
31 (534): la folla e il furore andavan crescendo: i portantini,
, vedendo la mala parata, ricoverarono il padrone in una casa d'amici, che
ai portantini a che ora è visibile il re. 2. chi è
si vide la cassa da morto, che il vecchio aveva fatto riporre per sé,
al soffiatore. giuliani, 1-90: il portantino prende la pasta [di vetro]
all'appuntatore. questo lo prende (il vetro già ridotto a quella forma) per
vetro già ridotto a quella forma) per il fondo, lo soffia, lo riporta
lucheto di grimaldi... et il suo portentino papone mallone con doi compagni
, 6-48: se madonna tale non avesse il mostaccio di scimmiotto con quel suo andar
= deriv. da portante; per il signific. del n. 6, cfr
marinetti, 1-21: 'ala spessa'è quella il cui spessore supera notevolmente le necessità di
partic. di fondazione, di sostenere il carico sovrastante (ed è dspressa da
] tignere di chermisi... è il primo e 'l più alto colore e
lastrina di vetro su cui è posto il preparato nella microscopia per trasparenza. spallanzani
trasparenza. spallanzani, i-34: qui il portaoggetti è poco meno che immobile;
, 2-243: 'porta olio', 'portampolle': il solo arnese suddetto, non comprese le
ombrelli e bastoni. slataper, 1-117: il campanello suona: entra guido, lascia
loro teste, perché affligge tutto il decennio. = comp. dall'
ci ficchiamo nel labirinto dei camminamenti sotto il 'mamelon'del podgora. ci accodiamo ad
sicure: dopo ch'io fui ferito, il battaglione dovette sostare e ripararsi alla meglio
portaordini del comando piazza ad avvisare che il posto di medicazione era dietro il cimitero
che il posto di medicazione era dietro il cimitero. -con uso appositivo.
c. e. gadda, 6-92: il telefono si ritrovò bell'e impiantato a
o a un motoveicolo, che consente il trasporto di pacchi o di bagagli.
fuoco del cammino: in questo caso il lungo manico viene raccomandato a una cordicella
scritte che ne facilitano l'identificazione e il collocamento nel telaio).
risparmio di posto e a render facile il trasporto manuale delle pagine di composizione tipografica
altra persona o esprime la volontà e il pensiero di un gruppo o di una
mia guida. gramsci, 11-138: il più ottuso e ignorante staffiere del capitalismo
, propagandista. vittorini, 7-145: il dio di cui si fa porta-parola è la
altro materiale alla cui estremità si inserisce il pennino metallico. tommaseo [s
cloro, lo scodellino degli spilli, il portapenne, il pietrino, nonnulla che
scodellino degli spilli, il portapenne, il pietrino, nonnulla che fanno il conforto
, il pietrino, nonnulla che fanno il conforto di quella seconda abitazione che è per
. e. gadda, 15-129: il mio istinto di possesso si accaniva.
gli asini taglian capriole; / ogni portante il paladino sfida / per far ch'ei
se dalle grotte snida / del maggioringo il portapianparole, / mentre per l'aere si
fuso. lo strumento che sorregge così il caustico, sta annicchiato in un astuccio
dell'apparecchio portatile di cui dev'essere il chirurgo sempre provveduto. =
portapìffero, sm. cinghia sottile con cui il sonatore di piffero porta lo strumento appeso
. la cinghia, la collana ossia il porta-tamburo del tamburino, il porta-piffero del
la collana ossia il porta-tamburo del tamburino, il porta-piffero del piffero, il cornetto del
tamburino, il porta-piffero del piffero, il cornetto del cacciatore. = comp
messaggi, o si presta a fare il mezzano; ruffiano. p.
in opportuno / tempo diella al faina, il qual si messe / (lasciato il
il qual si messe / (lasciato il torracchion) per piani e colli /
e colli / a far con esattezza il portapolli. i. nelli, ii-22:
osteria a domicilio. alvaro, 5-26: il cameriere aveva servito la minestra da un
è un supporto elegante per i prosciutti che il salumiere tiene sul banco. =
di portare al suo signore la racchetta per il gioco della palla. amari
1-iii-447: al cairo e in oriente era il 'dewadàr'porta-calamaio ossia primo segretario; l'
segretario; l''ostadàr'maggiordomo; il 'tabardàr'porta scure; il 'giukandàr'portaracchetta
maggiordomo; il 'tabardàr'porta scure; il 'giukandàr'portaracchetta pel gioco della palla a
(v.), che, per il n. 1, traduce il