il bambino gesù. idem, 6-24: il corpo, tutto groppi e nodi;
bellini, ii-38: ed a lei dietro il naso bambolone / per tutto ugual ricchezza
uomo reale e concreto, non è il bambolotto simmetrico de'filosofi. viani, 4-29
commesso di negozio che fosse, trasformò il vago sentimento di trepida curiosità della ragazza
e mezzo sopra la terra, pongono il tetto di foglie di palma. d.
dentro e grosse. dossi, 434: il mio sguardo passa di pietra in pietra
giorno di gran calura, che tutto il parco ribolliva al sole, io cerco ristoro
cercavo sul divanetto ov'ero seduto, il mio bambù e l'ultimo fascicolo della
fascicolo della rivista clinica, sulla quale il di bartolo s'era adagiato.
graminacee, le cui specie principali sono il bambù e la bambusa. =
credere che quella formula banale fosse davvero il punto di arrivo di tre secoli di
iv-59: si alzò, girò per il boudoir, con le mani in tasca
la comunità. bocchelli, 1-i-3: il mulino « banale * del feudatario è
, che faccia sentire... il mistero nella banalità, la bellezza nella spazzatura
. serra, ii-324: qui ritroviamo il primo abbozzo di una dottrina imperialistica italiana
. di architettura e dottrina, come il solito, debolissime, infarcite come tutte
. banalùccio. gobetti, ii-93: il suo culto, talora banalùccio, della
si passa, storditi pel brusìo e il vocìo, tra flabelli di banane,
, larghe, a raccogliere anche loro il fresco della sera. gozzano, 121:
(per collegamenti elettrici provvisori): il nome deriva dalla forma rigonfia che hanno
.. che « occhieggiavano di tra il verzicare dei colli *. = deriv
nave con caratteristiche e attrezzature speciali per il trasporto e la conservazione delle banane (
lunghe e carnose con infiorescenza pendula; il frutto è una bacca oblunga a forma
della maturazione, specie se ottenuta dopo il distacco del grappolo dalla pianta):
dal serbo-croato ban: per antonomasia, il nome è rimasto al banato di timosoara
arte '(kunst) a significare il produrre stesso della fantasia, distinguendolo da
fu desinato, ne l'ora che il giudice soleva sedere a la banca, avendo
in empoli amendue a salvamento, tacendo egli il pensiero suo fino a che tornasse il
il pensiero suo fino a che tornasse il tempo di pagarli, nel passare alla
intanto per adesso io ti consegno / il gonfalon di questa ciarpa bianca, /
, / che tra le schiere è il nostro contrassegno. note al malmantile,
(che anche da questa si apprende il genio delle lingue nel formar le voci
vece di figura; i fran- zesi il nome proprio huet in vece di hughetto;
, per dir così, sotto banca il g, come lettera non così agevole a
gran parte de'signori, che sono il rovescio della sua medaglia; egli era
, era sapere in quali acque nuotava il conte... andare ad una banca
banche popolari. cicognani, 6-220: il marito lo aveva squadrato con quell'occhiata
rivali, detentori di segreti delicatissimi, il cui volto con la barbetta a punta
, 7-108: bisogna a questo punto notare il carattere della decorazione e dell'industria moderna
giacomo, ii-853: quando 'o pezzente pagò il conto, adocchiarono molti biglietti di banca
galee (per i timonieri o per il comandante). 2. grossa
delle pietre alluminose] si fa per il solito in tre termini di fuoco: il
il solito in tre termini di fuoco: il primo si chiama bancaccio, quando la
circa ad ore due e mezzo. il secondo è, quando consumate le suddette
dalla grillanda cui è imperniata nel mezzo. il bancacciuolo comprime la posta quando col mezzo
, 1-170: siccome era grosso due volte il ric- cetto, cominciò a menarlo in
nievo, 643: non mi spiaceva il guadagnarmi onoratamente un pane, perché tra
, e le cedole negoziate a marsiglia tutto il peculio consegnatomi da mio padre prima di
trasse dalla sua capace tasca di petto il portafoglio, e vi ficcò il naso per
petto il portafoglio, e vi ficcò il naso per trame un foglietto di carta
me. b. croce, iii-22-200: il giolitti si trovò di fronte, nella
fase storica segna milano di brutture. il regno agli inizi ci ha dato quella piazza
ricercarsi nell'antica usanza italiana di rompere il banco di quel negoziante, che in mala
fraudolenta, e oltraggio al pudore, il processo fu breve. 2.
begli anni dell'eroico riscatto avevano prestato il braccio alla patria, si voltava acerrimo
della scienza, che dovrebb'essere, dato il punto di partenza, la discussione più
dal costume mediev. di rompere il banco del banchiere o del mercante insol
, le repubbliche italiane punivano con rigore il doloso bancarottiere, e cercavano di prevenire
buona fede... è d'uopo il dire però che se distinguevasi la sventura
; dimin. di bancaro 'chi tiene il banco '(v. banchierotto
le nove muse, e in mezzo il biondo dio, e le grazie sopra la
ingresso del paese. jovine, 181: il branchetto passava sotto l'arco del seminario
-figur. pascoli, 658: arare il campo, non il mare, è tempo
, 658: arare il campo, non il mare, è tempo, / da
, lobi o ciuffi nel cui interno scorre il sangue e attraverso le cui pareti si
squammosi. verga, 2-312: quando arrivava il ragazzo colla spesa cacciava le mani nel
nel paniere, brandiva i pesci o il fascio degli spaghetti, si informava cosa li
informava cosa li avessero pagati, ficcava il naso dentro le branchie dei merluzzi, o
d'annunzio, ii-147: non prendemmo il grongo di carne / soave, né
risalire, tu non diventi pesce, il collo non ti si apre in branchie,
-vasi branchiali: vasi sanguiferi che portano il sangue alle branchie per il ricambio dell'ossigeno
che portano il sangue alle branchie per il ricambio dell'ossigeno e per ridistribuirlo,
e per ridistribuirlo, ossigenato, a tutto il corpo. = voce dotta,
marino, 339: ceruleo è il cinto e in mezzo al sen 1'
, una turchese intera. / copre il piè bianco un borsacchin cilestro, / e
coda '. brancicaménto, sm. il brancicare, il tastare insistentemente con la
brancicaménto, sm. il brancicare, il tastare insistentemente con la mano.
più largamente che gli altri, o avanzando il modo della diligenza le guardano più spezialmente
accosti [ai buoi da domare] il bifolco con dolci lusinghe, e porgendo loro
195: udendogli mathan dire, quello [il calice] essere un sacro vaso,
può. magalotti, 20-80: senza contare il cieco da gambassi, che a forza
vecchia / conobbe, brancicandola, ed il piede / lasciò andar giù. monti,
/ l'uom s'inchina, e calpesta il vostro nume; / e s'avvisa
stuparich, 5-1 io: cercai ancora il suo viso, la sua bocca con
di giacomo, i-518: per terra il più piccolo de'marmocchi, nudo e steso
volgar., 1-1-66: non è però il corpo mondo e santo, perché le
l'unto: l'unto di tutto il burro maneggiato, di tutti i salami affettati
tutti i salami affettati, di tutto il tonno brancicato dal nonno, dal bisnonno.
preso una fiacca di legnate per tutto il corpo. -figur. palazzeschi,
stinta. brancicatila, sf. il brancicare; i segni che lascia il
il brancicare; i segni che lascia il brancicare, gualcitura. tommaseo [s
arie da ballo portansi in chiesa, il miserere si balla; e il ballo né
, il miserere si balla; e il ballo né in teatro né in casa è
, / e da destra e sinistra il brando mena; / chi mezzo il
sinistra il brando mena; / chi mezzo il capo, chi ha un braccio tagliato
: alcuni di loro dicevano: « oimè il capo! » altri: « lasciami
i-214: che è che biancheggia lunghesso il vasto mare? / o gli è
? / o gli è una colomba dietro il branco rimasa? nieri, 171:
pascoli, 172: così, vedete, il cacciator che gira, / vede calare
d'annunzio, ii- 700: il cervo d'unghia nera / si sèpara dal
1-169: fra i molti uomini carcerati soltanto il bracconiere pensa agli uccelli liberi a volo
in un sacco. tecchi, 2-60: il branco delle bestie si sbandava verso il
il branco delle bestie si sbandava verso il bosco. piovene, 5-546: branchi di
ancor dopo due secoli, siccome / il primo giorno, odia, sopporta e
cose. ungaretti, i-25: fuggì il branco solo delle palme / e la
branco di poesie mie, dove ho sviscerato il problema. -far branco, essere
nel branco: distesi in terra. buonarroti il giovane, 9-363: a gran passo
bruti). varchi, 23-250: il divino augusto confinò la figliuola più che
nelle loro ville, a branchi come il bestiame, ordinorno che fossero condotti alla città
dell'antro del tempio, ne branchi per il vapore descendente da un fonte e così
gruppo \ brancolaménto, sm. il brancolare, il proce dere
brancolaménto, sm. il brancolare, il proce dere in- modo incerto
se stessa negli incerti brancolamenti suoi, tocca il vero e non 10 riconosce.
da quella mano protesa e quasi brancolante il gesto che assolve. comisso, 7
nel sbergo l'afferra, / e verso il tronco il tira strasinando. ariosto,
afferra, / e verso il tronco il tira strasinando. ariosto, 28-63: entra
g. gozzi, 1-162: il giovane si desta e, con gli occhi
altamente e brancolando / con le mani il pietron di loco tolse. foscolo,
dal gorgozzule oppresso, e brancolando / il tronco informe su l'arena guizza.
, brancolando su le imposte per trovare il ferro, egli ebbe qualche brivido, un
mani cieche. brancoli, 4-77: il portinaio era vestito a lutto, e anche
di testa. govoni, 2-57: tutto il bosco era pieno d'un odore /
palazzeschi, i-316: serrandosi al petto il fiore con la mano tremante, con l'
brancolando qua e là e non sappiamo ritrovar il mezzo in cui consiste la vertù.
xxix-1-8: sbandire la filosofia, cioè il savio discorrere, da'conviti, egli è
disse plutarco, almen tanto, come spegnervi il lume: ché per di preziose e
volte. e quelli che così affermano e il fatto estetico considerano come fatto pratico,
3-267: ho sentito per la prima volta il vago tormento di una pungente curiosità:
e cominciò brancolone a cercare se egli il ritrovasse, per fornire il suo servigio.
cercare se egli il ritrovasse, per fornire il suo servigio. bembo, 2-181:
corridoi... tutti cercavano brancoloni il proprio camerino, urtandosi malamente gli uni
= deriv. da brancolare, secondo il tipo avverbiale bocconi, ciondoloni, ecc
ramoso. marino, 7-108: mostrando il cor fin ne le foglie espresso /
fin ne le foglie espresso / preme il tronco fedel l'edra brancuta. / stringe
tronco fedel l'edra brancuta. / stringe il marito e gli s'appoggia appresso /
d'annunzio, ii-903: ebbe stritolato il mento / dalla mitraglia e rotta la
branda, o nelle tappe delle marce sotto il sole, o al campo sotto la
e questi che sapeva in quale modo il vicino era stato ferito, taceva o
ormai di casa, paga una lira il giorno e non si lagna se qualche
1-300: io mi portavo dietro il pigiama e una federa, da mettere al
anche loro prendevano grappini o il caffè con la branda. = voce
settentrionale: dell'inglese brandy, attraverso il fr. brandi. branda3, sm
deriv. da s. brandano, per il suo viaggio di sette anni alla ricerca
2. dare ai cannoni il movimento angolare nel senso orizzontale per seguire
movimento angolare nel senso orizzontale per seguire il bersaglio e puntare su di esso.
e stracciare anzi strappare in mille brandegli il baldacchino, nacque una gran contesa e
alle mani e au'armi. buonarroti il giovane, 9-586: chi ne porta
. pea, 7-167: d'intorno, il terreno è cosparso di carcasse: ossame
ormai fossa bavosa. baldini, i-775: il drappo nero che mettono sulla porta delle
tempo a brandelli, con la pioggia e il vento. montale, 98: a
cementatori. sassetti, 29: ho portato il comento del bonamico, auto da lui
per brandello. fogazzaro, 2-200: il torrente saltava giù allo scoperto per immani
senza parlare, ella pregando mentalmente, il marchese cavalcanti ritrovando ancora in fondo alla
, ii-300: questa volta, però, il ribrezzo... era...
. pavese, 4-24: gli doleva il cuore, di un'angoscia carnale, perduto
. blandiménto, sm. ant. il brandire, l'agitare (le armi
vendicarsi d'alcuna ingiuria, sogliono brandire il dito indice verso quel tale che vogliono
per raffermarsela nella mano e meglio disporre il braccio all'offesa). foscolo,
; ne leva un pezzo, e distribuisce il rimanente ai più vicini. tommaseo,
mente. nievo, 876: allora il fabietto, fanciullo miracoloso, brandì la spada
l'orso a terra steso rizzandosi / il troglodita brandì ne l'aere / la clava
con sforzo e scricchiolìo, venire fuori il corpo voluminoso d'un'altra guardia.
. marin. rono due ore a sorvegliare il pacifico sonno della malata. ordine (
brandisce la gamba. baretti, 2-145: il vicini mi fa quasi tremare, brandendo
da te chi sulla tua contrada / il flagello del cielo alto brandisca. rajberti
larga. verga, 2-312: quando arrivava il ragazzo colla spesa cacciava le mani nel
paniere, brandiva i pesci o il fascio degli spaghetti, si informava cosa li
informava cosa li avessero pagati, ficcava il naso dentro le branchie dei merluzzi,
fucini, 148: mi voltai e vidi il cappellano che branditi due bravieri per le
colpo sulla nuca del prete, che il povero martire cadde come schiacciato. de roberto
schiacciato. de roberto, 374: il principino consalvo a cassetta... brandiva
»... « ma ringraziate il signore che vi ha dato la salute »
saltò su la giovanna, e brandì il mestolo contro il signore, che abita nel
giovanna, e brandì il mestolo contro il signore, che abita nel cielo.
schiumante bottiglia. soldati, 22: il suonatore... aveva egualmente percossa
, in atteggiamento di attesa, alto il mazzuolo. 3. intr. e
martello l'altro cornetto del caccianfuori, il qual viene a sbattere, facendo brandire
e branditosi tutto, incontanente che sentì il primo accento d'essa, spiccata una
21-15: e sia meno soggetto [il cannello del termometro] al brandire ed
e brandistocchi. lippi, 9-31: il principe d'ugnano ed amostante / da toccatori
): « in verità », rispose il dottore, tenendo brandita in aria la
leopardi, 32-18: alfin per entro il fumo / de'sigari onorato, al
16-74: né qui s'indugia; e il brando intorno ruota, / ch'ogni
a chi la gota, / ad altri il capo, ad altri il braccio taglia
ad altri il capo, ad altri il braccio taglia. rinaldino da montalbano, 891
/ sta su l'avviso e tiene il brando basso. caro, 12-515: podalirio
/ spesso a la yista gli drizza il brando. idem, 11-iii-988: io non
fosse tra loro, pensando che fosse il medesimo la temperanza e la fortezza e
e la fortezza e la giustizia com'il brando e la spada. tassoni,
per riparo, e con l'altra il brando afferra. campanella, i-139:
eterna / contra abaddon, ch'oscura il vero e 'l dritto, / di quanto
governa. metastasio, ii-45: rendimi il brando; / lasciami dunque in libertà.
22-3: non vi sowien con qual valore il brando / in altri tempi strinsero e
orribilmente / alto sonar si sente / il ripercosso acciaro. alfieri, 1-41: ahi
. pedemonte, 10-382: tu cava il brando che ti pende al fianco.
monti, 21-235: d'achille, il folgorante / brando il prevenne, arrecator
: d'achille, il folgorante / brando il prevenne, arrecator di morte. foscolo
315: altre infelici dormono, / che il duol con- sunse; orbate / spose
la domestica parete / l'asta ed il brando. de roberto, 254: si
croce, i-1-112: non era bello il brando cinto al guerriero rinaldo dall'amorosa
: stanno in armi i pastori, il bifolco è loricato e caccia avanti i buoi
uccellatore copre le reti collo scudo, il pescatore invece che con la canna pesca
verde, e al tiberino lido, / il calpestio de'barbari cavalli / prepara il
il calpestio de'barbari cavalli / prepara il fato, e dalle selve ignude /
, 1-30: pende intanto / su me il brando tirannico. = fr.
g. b. doni, iii-93: il ballo è detto da'latini saltatio;
lasciò dare a'morti sepoltura; / il ciel li pur coperse ov'e'non volle
, e nelle parti più lontane gittava il fuoco con le frecce. = fr
trinci, 1-94: poi si ripartisca [il terreno] in piccole porche, o
usberghi, e sgorga atro e fumeggia / il sangue. monti, 16-226: crudivori
carducci, ii-10-37: le rimando stracciato il suo sonetto. se ella ha voglia
brani spargerò per i campi / e per il tuo mare. 2. per
vivere, e di non vedersi preso il luogo immediatamente, e non esser messi a
di loro. cattaneo, iii-4-303: il re doveva consegnar milano, per avere
suonavano. stuparich, 4-21: ma il fenomeno più caratteristico lo presentano i due
fatto per la natura, e che il destino rinchiude nel recinto d'una città tra
a brano sarebbe stato smembrato. buonarroti il giovane, 9-489: sudi e peni
a brano a brano / deh non squarciarmi il cuore! ultimo addio / prendi,
manto, / che a noi fidato ha il duca, a brano a brano /
[donna] da quarant'anni divideva il destino di una antichissima casa, cadendo
, / fa una vita da cani il poveraccio. = deverb. da
a un metro, e può raggiungere il peso di dieci chili), detto volgarmente
ho in mano, mi fece accelerare il cuore. credevo già d'averlo preso
ven. branzo 4 branchipo '(il tarantino vranza, di fronte al sicil.
', di etimo germanico); il significato del n. 2 direttamente dal termine
o manzo brasato, che è il fr. boeuf braisé, tradotto da taluno
] nel solstizio, cioè quando il sol non puote più salire, semineremo
questo mese nel solstizio, quando / il sol non puote più salire, semino
viani, 10-246: e quando tu butti il concio e il perugino sulle braschette dei
: e quando tu butti il concio e il perugino sulle braschette dei cavoli, lo
. pascoli, 1026: passa il biroccio tra le viti e li olmi,
dei fabbri circonda, contorna e forma il fondo del luogo ove brucia il carbone animato
e forma il fondo del luogo ove brucia il carbone animato dal soffio del mantice.
carbone minuto, con cui s'incuoce il minerale. = voce lombarda, dal
meridionale: usato come colorante. -anche il colorante stesso. alberti,
alle donne per questo non si dipignessono il viso con cerusa, brasile o simile
muratori, 7-ii-432: onde venne che il nome di brasile, cioè di un legno
l'ital. bragia, brace: per il colore rosso fuoco; anche
ha preferito durante i sec. xiv-xvii il sinonimo verzino (v.). dalla
forma spagn. e port. brasil il nome del brasile (dal 1500),
. lastri [tommaseo]: il brasile è ottimo per servirsene in polvere
cena. dioscoride italiano, 2-151: il sugo de la brassica bevuto con nitro e
brassica bevuto con nitro e iride mollifica il corpo, e con vino giova contra il
il corpo, e con vino giova contra il morso de la vipera. vallisneri,
iii-385: i lombardi lo chiamano [il cavolo] verza, forse da verzura per
cavolo] verza, forse da verzura per il bel color verde. brassica, cavol-fiore
di cavolo, di cui si mangia il fiore... il cavol-fiore e il
si mangia il fiore... il cavol-fiore e il broccolo vero vengono chiamati
il fiore... il cavol-fiore e il broccolo vero vengono chiamati da'botanici brassica
a una per una sono appiccate con il loro picciuolo al loro fusto, rosseggiante,
piede, come l'edera. tagliata ha il sugo qual latte bianco, ma non
. = napoletano brattà 4 agitare il remo nell'acqua '(v.
colorazioni o conformazioni): e segnano il passaggio fra le foglie normali e quelle
elicoidale del remo che spinge in avanti il battello: il vogatore è rivolto verso poppa
che spinge in avanti il battello: il vogatore è rivolto verso poppa).
(bravàccio). raro. fare il bravaccio, comportarsi in modo arrogante e
re, non abbia soldati? -ribattè il capo delle milizie. lo scherniva,
fate ridere, padrona, che è passato il tempo delle bravazzate e dell'albagia dei
bra- vazzi e spadaccini, c'hanno il diavolo nel ciuffo e nelle mani.
sp., 3 (47): il ciuffo era dunque quasi una parte dell'
menarla in salvo. verga, i-102: il barone che conosceva da un pezzo il
il barone che conosceva da un pezzo il suo bruno per un bravaccio indurito a
del basile], che ha per soggetto il bravaccio codardo. 2. persona
un buon sasso,... il trasse nel destro braccio del terzo giovane
parole inoneste della nazione fiorentina. buonarroti il giovane, 9-726: o che bravazzi
quel cetriolo di 'ntoni malavoglia, il quale faceva il bravaccio. bocchelli, 2-339
'ntoni malavoglia, il quale faceva il bravaccio. bocchelli, 2-339: questi
spalle a modo di mantellina spagnuola e il berretto indietro alla bravaccia.
rajberti, 1-136: è bello anche il gatto, ma in quella placida e
un non so che di misto tra il goffo e il bravaccio. 5
che di misto tra il goffo e il bravaccio. 5. acer.
fagiuoli, 3-5-202: chi facendo il bravazzóne / sta con tutti a tu per
, 3465: fare, si dirà, il bravaccióne: e può essere più ridicolo
iii-145: quando vedo uno che fa il bravazzóne e che passeggia barbaramente sul capo
capo dei suoi simili, io gli canto il * requiem aeternam '. se non
detti anche bravazzoni e spaccamontagne) tocca il primo posto allo smargiasso becero.
: egli è un meccanico ignorante che fa il dotto e il signore; e l'
un meccanico ignorante che fa il dotto e il signore; e l'ho conosciuto a'
l'ho conosciuto a'contrasegni che ne dà il doni in una sua opera chiamata giornale
alta breccia. redi, 16-v-230: il fratello del nostro dottor giovanni neri,
bravamente, ed a mio credere è il più bravo institutista di tutti. magalotti
tutta la costa del malabar, sotto il qual nome s'intende tutto il paese adiacente
sotto il qual nome s'intende tutto il paese adiacente alle montagne di gat,
distinse tra essi bravamente in questa opera il cavedone scolare dei caracci. bar etti
meschina vita, e come passar via il tempo, lo consumano tutto in zerbinerie
, e in qualunque ordin di cose, il vedere quest'uomini sostenere un tal carico
bolognese. collodi, 306: appena il gatto ebbe ciò che voleva, s'infilò
infilò bravamente gli stivali, e mettendosi il sacco al collo, prese le corde colle
. d'annunzio, iv-2-300: verso il tramonto, un lanzichenecco, entrato in pescara
più spesso calcava bravamente con una punta il contorno d'ogni piega e fattezza,
e fattezza, e se ne segue il solco, netto come la cicatrice d'
quegli affreschi venticinque volte secolari, dove il colore, gettato spesso bravamente sulla nuda
9-139: l'« etna » prese il largo verso le lipari, rullando sul dorso
, / ché avea vergogna di adoprarvi il brando. / l'altro bravare io non
1-21 (i-256): passò tutto il rimanente del giorno passeggiando per la camera,
, bestemmiando e maledicendo l'ora e il dì ch'in sì fatto farnetico era entrato
altrui moglie. aretino, iii-xoi: il fiume de la stizza m'accieca e la
collera, e bravavano, e avevano il peggio, la gli voleva trattare come
facessi altrimenti, ei ti gioverebbe poco il tuo bravare. caro, i-336:
cui le parole di lamone aveano tócco il core, d'un mal piglio guatandolo
minacciando in piazza. marino, i-253: il meglio è lasciar quelli bravare al vento
dio del ferro e si contorse / quando il forte lacciuol prima annodollo, / romper
ballerina). -se volete sangue spargete il mio. leopardi, i-206: gli uomini
chiasso. tommaseo- rigutini, 3465: il bravare tiene della minaccia. sta ne'
cellini, 1-61 (150): intanto il governatore ed 11 fiscale parte mi bravavano
voci, / che tutto commovean d'ulisse il core. [sostituito da] manzoni
., 13 (230): così il furore contro costui, che si sarebbe
. 1827 (230): così il furore contra costui, che si sarebbe sollevato
ii-205: due o tre e dieci volte il giorno andava loro a spezzar la testa
con dir: -voi avete a fare il debito vostro; non si vuol pigliare carichi
della terra. segneri, iii-1-149: il figliuolo crolla il capo, e vuol
. segneri, iii-1-149: il figliuolo crolla il capo, e vuol fare a suo
così dire ai mali dell'animo, il coraggio a quelli del corpo. l'una
senonché questo non soffre dietro a sé il quarto caso. non direi che cotesto
bravare attivo sia gallicismo; e sfidare il pericolo, l'ira e simili, può
imprese. bacchelli, i-151: dapprima il giovinastro aveva continuato a bravar la morte
a bravar la morte, poi, quando il molto sangue gli ebbe scaricato il cervello
quando il molto sangue gli ebbe scaricato il cervello, si voltò al medico: -dottore
fu notabile in lui... il non lasciarsi metter su dallo sdegno, come
è altro che minacciare e bravare; il che si dice ancora * squartare e
lei el ruffo, come e'viene per il resto de'danari. tasso, 5-4-334
, anche nel suo dimostrarla, braveggia il meno che può. nievo, 594:
la bravata ringalluzzì gli sbarazzini di tutto il quartiere. de roberto, 419:
un giorno da un ispettore di polizia, il quale gli consigliò pel suo meglio di
acre. serra, ii-280: è il libro nuovo, la bravata di un romanzo
di quel buttero che per bravata, il giorno della merca, nella tenuta dei cesarmi
d'entrarci. emanuelli, 1-83: il mio silenzio dovette spingerla allora ad una
chi si pente. panciatichi, 46: il cuoco, suo successore, avendo avuto
: bobi è vero, ammattiva il malsegnato maestro, gli guastava il pranzo,
ammattiva il malsegnato maestro, gli guastava il pranzo, facèndogli, lui solo,
tre quarti delle sue unghie e per il volere sempre riméttere la palla di posta e
sempre riméttere la palla di posta e per il tuono bravatorio e per la strana mulàggine
a suo volere, / non ha il franco grifone il tempo perso, / ma
, / non ha il franco grifone il tempo perso, / ma con ogni
da braveggiare per loro; e crescendo il re, sarà sempre meno. bar etti
cavallo, che braveggiavano, e vidi il palazzo bene illuminato, e vidi la
vidi la luna. tommaseo-rigutini, 3465: il giovane inesperto, ch'entra nella società
suo piegare uomini e cose... il suo braveggiare gli costerà dure umiliazioni,
cavallo). pananti, i-267: il cavallino appena che lo tocco / schizza
9: quando giacomo, gettato sulla pedana il sacco dell'avena ed impugnate le redini
avena ed impugnate le redini, alzava il piede per salire a cassetta, le
calici e coppe dove schiumeggia e braveggia il vino rivoltino, abboccato e tondarello.
sufficiente scudo contro al ferro de'vincitori il fondamento fatto in su le parole e braverie
(i-198): stette attento scoltare il re gradasso / questa così bizzarra braveria
voglio dir male dei miei fratelli ma il primo per ignoranza, i più giovani
di animali. caro, 15-i-45: il moresco si divora le campagne co'rigni
le campagne co'rigni, e stracca il famiglio che 'l mena coi salti e con
entrano nella valle. come stava allora il povero don abbondio! quella valle famosa,
... que'famosi uomini, il fiore della braveria d'italia, quegli
stracca e bravesca, stringendo allo stomaco il calcio di un fucilone più pesante di
un rauco e strascicato: « leviamoci il cappello, cammerata! ». =
valore. vasari, ii-12: il quale [lionardo da vinci]..
.. dette veramente alle sue figure il moto ed il fiato. =
veramente alle sue figure il moto ed il fiato. = deriv. da
questi uccelli mi sia lecito di unire il braviere, che nel pisano si chiama
, 148: mi voltai e vidi il cappellano che branditi due bravieri per le
157): da l'altra banda il fanciullo, che era sotto il pintàculo,
altra banda il fanciullo, che era sotto il pintàculo, ispaventatissimo diceva, che in
non meno bravo che bello a vedersi è il corpo de'cannonieri, e la sua
fatto una terribile impressione. -fare il bravo: ostentare coraggio, fare lo
2-54 (ii-211): alcuni che facevano il bravo lo andarono a minacciare che se
, iv-65: io non vo'fare il bravo, anzi vo'fare tutto quel che
non vi ho qui condotto per fare il bravo. parlate con civiltà. manzoni,
sentir ragioni, anche a voler fare il bravo, non saprei cosa ci si
. giusti, iv-11: non voglio fare il bravo però: sbagliai la strada tre
deledda, iii-702: abbiamo paura che il denaro ci porti sfortuna. mia nipote avrà
indugi, si era intromesso a fare il bravo per sua moglie, in una veglia
, prima, e ci faceva anche il bravo? -discolo. della casa
mia, che io l'ammonisca. il che io ho fatto, ed il povero
. il che io ho fatto, ed il povero fanciullo se n'è ito tutto
atteggiamento). castiglione, no: il nostro cortegiano... non volemo
. d'annunzio, iv-2-300: verso il tramonto, un lanzichenecco, entrato in pescara
: tu non sai forse quanto è il mio potere: / s'io piglio per
bravo, / a suo dispetto in terra il fo cadere. ariosto, 10-33:
, 10-33: prima che questo, il lupo, il leon, l'orso /
: prima che questo, il lupo, il leon, l'orso / venga,
e ben guardata con buon presidio sotto il reggimento di flattes, capitano bravissimo di
qualche bravo autore avessi tentato di sopprimere il suo nome ed attribuire a me tutta l'
perizia dell'espugnar le città, meritò il glorioso titolo di poliorcete, non men bravo
machine militari. redi, 16-i-220: il ronsardo afferma, il solo odore del vino
, 16-i-220: il ronsardo afferma, il solo odore del vino farlo un bravissimo
, 16-v-230: a mio credere è il più bravo institutista di tutti. pananti
i posteri / con labbra pie / biasciando il lastrico / delle bugie, / diranno
carducci, ii-16-48: bonac- corso è il fiorentino accorto -partigiano, mercatante, viaggiatore
con le unghie; ma era bravo il marchese, bravissimo, la sapeva lunga,
: un pescatore, bravo a suonare il flauto, prese con sé il suo strumento
suonare il flauto, prese con sé il suo strumento e la rete, andò
verga, 2-137: tutt'a un tratto il cavallo mise un piede in falso,
cantare e trillare. -fare il bravo: comportarsi bene, eseguire con
: comportarsi bene, eseguire con abilità il proprio compito; ostentare sicurezza, affrontare
animali. tommaseo-rigutini, 3465: fare il bravo... dicesi anco di
: bravo da senno, bravo. il direttorio è molto contento della tua condotta
inglese, e dimenticando le convenienze sociali ed il riguardo che pur dovevo alla dama,
la modestia..., fui il primo a gridare a squarciagola: 'viva
: bravissimo, ma da vero bravissimo il mio caro chiarini impiegato nelle regie possessioni
moravia, iv-14: « e bravo il nostro michele * disse battendogli la mano
nono siamo una gran brava gente; il male è che si pretende d'esser
esser più buoni che bravi e qui sta il veleno. carducci, ii-1-267: se
a rimetter le spese... il prezzo è di paoli tre. verga,
presso di lei, viveva felice sapendo che il figliolo aveva trovato della brava e buona
di cortesia. manzoni, 1028: il bailly, commosso dalla sua sincerità e
vacanze vi esercitiate nel comporre; perché il fare è il miglior modo d'imparare;
nel comporre; perché il fare è il miglior modo d'imparare; e continuando
brav'uomo. tommaseo-rigutini, 3465: il brav'uomo è uomo di garbo,
che m'interessavo alla sua abitazione, il proprietario, un bravomo di vallata,
prima linea. moravia, vii-11: il direttore, un brav'uomo, sorrise e
grossa e la più arrischiata a cui il brav'uomo avesse ancor messo mano.
bandello, 3-24 (ii-390): alora il giovine tutto ad un tratto gli diede
a. f. doni, i-202: il giorno sequente prepararono i buoni compagni quattro
nerbo, / e al poeta levategli il poltrone. manzoni, pr. sp.
a gertrude d'informar con una lettera il padre della sua nuova risoluzione; giacché non
11: intanto geppetto prese con sé il suo bravo pezzo di legno e, ringraziato
e se voleva maritarsi non prendeva uno il quale non possedeva altro che un carro da
. savarese, 240: la cittadina aveva il suo bravo circolo, non mancava di
: giunto al commissariato e steso il suo bravo rapporto, il commissario disse
commissariato e steso il suo bravo rapporto, il commissario disse che un'altra notizia gli
due satelliti gli stavano a'fianchi. il notaio accennò a costoro che non lo
mandando in perlustrazione gli occhi di sotto il cappelluccio tondo, messo alla brava.
. serra, ii-191: non è il capolavoro di kipling; ci son dei pezzi
a farsi. forteguerri, 28-2: il pazzo non si sa mai quel che
e con tanto ingegno tu vuoi celare il tuo nome? -bravèllo.
aspettare? / come qui t'abbia il capitano scorto, / incontinente serai preso
v-44: quei bravoni o bravacci che fanno il giorgio su per la piazze. goldoni
(i-675): questi bravi che hanno il cervello sovra la berretta e stimano né
ambra, xxi-28: tu mi riesci il maggior bravo d'italia. cellini,
cristofano a baciar le mani al duca, il quale lo vide volentieri e restò maravigliato
gran bravo, vide un omi- ciatto il migliore del mondo. a. f.
riuscita così cattiva, gli avrebbe tagliato il collo. sassetti, 298: adirastivi anco
che voi solo la volete con tutto il mondo? a queste fatte nimi- cizie
-per simil. aretino, 8-209: il bravo a suo costo mi diede anco
velluto. panzini, ii-117: ma il signore recise il discorso ordinando il tempo,
, ii-117: ma il signore recise il discorso ordinando il tempo, il modo
: ma il signore recise il discorso ordinando il tempo, il modo, il prezzo
recise il discorso ordinando il tempo, il modo, il prezzo; al quale ordine
ordinando il tempo, il modo, il prezzo; al quale ordine l'uomo dagli
= cfr. bravo1: dall'italiano il fr. brave e bravo (
cellini, 1-48 (126): il mio povero fratello..., gittatosi
... e passato dall'altra banda il detto, cogli elsi della spada
fuggirsi a rotta. vasari, iv-229: il giovane armato, che tiene lo stendardo
di lava e campi di fiori; il più basso della barbarie e il più alto
; il più basso della barbarie e il più alto della civiltà; l'estremo
civiltà; l'estremo della bravura e il non plus ultra della vigliaccheria; spartani
, / ma più presto a ferire, il baron drudo / or lo scridava con
. moretti, 17-73: alle dieci il primo fra i gridatori d'osterie,
primo fra i gridatori d'osterie, il più vivace, il più scaltro, si
d'osterie, il più vivace, il più scaltro, si diede a correre verso
più scaltro, si diede a correre verso il ponte come se dovesse salir sulla spalletta
. firenzuola, 450: divenne [il lione] fuor di sua natura pauroso
, i-67: di serpi e draghi il fischio e la bravura / e la varia
cartello di sfida, disse che si leverebbe il 12 gennaio giorno in cui soleva festeggiarsi
bene andò pensando raffaello... il fare che elle [pitture] si
alcuna volta vengano innanzi col chiaro, il fare vive e belle le teste delle femmine
vecchi, e dar loro, secondo il bisogno, movenza e bravura. d.
egli di greco punto, né poco; il che sarebbe, a mio credere,
che, pel passo del ritardatario, il virtuoso dal suo pezzo di bravura.
81: avrà sempre [l'impresario] il manoscritto dell'opera sotto l'occhio,
terra. colletta, i-84: dopo il suo arrivo, moltiplicati i fuochi, cominciata
bombe danno e spavento alla città, il conte di tattembach, governatore della fortezza
dell'armi. esempio, alfieri, il quale narra aver preso d'assalto la
di cacciatori francesi guadagnava per la breccia il sommo del bastione. abba, i-iii
del 1870. carducci, iii-19-336: il voto del 18 marzo 1861 e la
una bottiglia polverosa, sull'arrosto, il commendatore fatto rubicondo beveva alla salute di
: « una breccia ci divide, il barolo ci concilia ». -fare
1-197: aprir la controscarpa, passare il fosso con gallerie, appiccarsi al vallo
stretta [gaeta] di assedio che il conte daun dirigeva, e aperta,
dirigeva, e aperta, non finito il settembre, una breccia, gli assalitori vi
non avendo altro, scalcinavano e sgretolavano il muro, e s'ingegnavano di levare
iii-4-245: [zucchi] non preparò militarmente il circondario della fortezza; né infine attese
, i-344: fatta ch'ha breccia [il demonio] in un cuore incauto,
primi assalti. panciatichi, 256: finalmente il panegirico poscinummio fece breccia. rajberti,
una diga franata, invase e dilagò il torrente de le idee le quali tutte
breccia di scampo. savinio, 2-140: il muro che cintava il terreno era diroccato
savinio, 2-140: il muro che cintava il terreno era diroccato da una parte,
i ragazzi si fermavano di solito tra il prato e il molo, in un angolo
fermavano di solito tra il prato e il molo, in un angolo sfondato e cadente
della riva, ove la ghiaia e il terriccio traboccati dalla breccia avevano finito col
tutti tacessero, non vi dubitate che il sangue di gesù cristo, che il comun
che il sangue di gesù cristo, che il comun vincolo di religione, che il
il comun vincolo di religione, che il naturai istinto d'umanità non siano per
fece gran breccia al cuore del boccaccio il venirgli palesato quel che si accennò di segreto
poteva aver fatto breccia colà, se non il dottorino di fossalta? fogazzaro, 5-326
ridere e ridendo lei. insomma capisci che il professore, dàlli e dàlli, ha
i propri sentimenti. io vedo tutto il cammino ch'egli ha fatto nel suo
che non avrebbero dato retta, non avendo il tempo per stare a sentire, o
a stare sulla breccia e a difendere il posto che v'è stato assegnato. carducci
non rimane ancor sulla breccia piedigrottesca se non il solo valente, genialissimo artista. palazzeschi
, 3-170: le accompagnava, marcando il tempo col piede e con la testa
decorazione (e le più note sono il pavonazzetto, i marmi brecciati, il
il pavonazzetto, i marmi brecciati, il verde antico). cellini,
s'intramezza et breccie, delle quali il liquore -essendo bene indurato con loro -fa
quella di ancona. cattaneo, iii-1-244: il marmo ha belle varietà: il cipollino
: il marmo ha belle varietà: il cipollino del correboi, il bardilio di
belle varietà: il cipollino del correboi, il bardilio di mandas, il nero di
correboi, il bardilio di mandas, il nero di flumini maggiore, la breccia d'
maggiore, la breccia d'eglesia, il bianco zuccherino d'ozieri, di chirra,
. ghiaia. soderini, i-211: il marmo ancora bianco stritolato in più parti
sorte di breccia soda minuta. buonarroti il giovane, 9-321: spinti da veri
. pascoli, 116: mormora il fiume / con rotto fragore di breccia.
sedevano un poco. pirandello, 6-414: il cammino non era breve né facile.
, iii-302: tutte le mattine passavo il tempo così, senza parlar mai al
-figur. pascoli, 253: tra il verde luccica, e tra chiare / brecce
pietrisco (usato per rendere più resistente il fondo delle strade a sterro, per
). borgese, 6-94: il tram / strepita come una folla di
, tr. { bràccio). cospargere il fondo dei sentieri e delle strade a
a sterro con brecciame (per rendere il fondo più consistente). baldini
al brefotrofio dove imparò la pittura e il disegno. bocchelli, 9-62: si fronteggiano
fronteggiano, unici con la chiesa, il brefotrofio e il manicomio, e nell'attiguo
unici con la chiesa, il brefotrofio e il manicomio, e nell'attiguo convento soppresso
, e nell'attiguo convento soppresso sta il ricovero di mendicità. = voce
gentili, per indicare ciò che dice il disarmonico vocabolo greco ».
[era] andata nel corno, il quale, nella parte destra del bregma
la brena; / presto ricciato rembracciava il scuto, / e mena il brando,
rembracciava il scuto, / e mena il brando, e non è dritto apena
, di nuovo diventano uomini; ma il bigatto convertito in parpegliccola non diventa più
docili spalle / a chius'occhi tu fidi il vii timone / della tua ruota.
ferro, ciampica, tentenna, / ha il
piedi in fallo, / e a dir il ver si è fatto una gran brenna
: quando giacomo, gettato sulla pedana il sacco dell'avena ed impugnate le redini
avena ed impugnate le redini, alzava il piede per salire a cassetta, le quattro
della letteratura periodica che ha da trasportare il popolo per bene alle varie stazioni dell'
come 'crusca ', che viceversa indica il * ronzino 'rispetto al
cattaneo, iii-1-357: l'anno seguente, il brenno vir- dumaro e il console marcello
seguente, il brenno vir- dumaro e il console marcello s'incontrarono sul campo di
panzini, iv-85: brenósa, è il nome (di origine genovese) dato
fatta a bordo. galletta invece, è il pane biscottato. = voce genovese brenosa
come l'auro brenna »), che il testo critico legge col valore di brenna1
con cinghie di cuoio: per il trasporto di mosto e di vino);
concilia tore, i-493: il motore del nuovo meccanismo è un ragazzo
un ragazzo di media età, il quale, senza punto spossarsi, trasloca
), vaso di legno per il latte; recipiente di legno fatto a conoide
cità di circa mezzo ettolitro. cfr. il proverbio lombardo, citato dal cherubini
slataper, 1-27: le labbra e il mento sono appiccicose di mele stillato, e
e le mani, la maglia, il manico della roncola, i pampani, le
scienza? brente d'acqua che spengono il sacro fuoco del vergine entusiasmo.
disus. commesso di negozio che trasportava il vino dal rivenditore al privato, per
su brentoli e mortelle, / libero, il recacchino, il redimacchia. cinelli
/ libero, il recacchino, il redimacchia. cinelli, 1-146: non cresceva
bocciuolo dove si ficca a forza il manico. se ne servono i manovali per
(bréscio). ant. lavorare (il ferro). -anche al figur
bretella sulla spalla. cassola, 2-294: il caldo gl'im- pediva di concentrarsi nella
332: troppo ci condussero colle bretelle; il padre pendola può esser giubilato: noi
alla cintura per fissare meglio al seggiolino il pilota durante le acrobazie. 4
ma col senso attuale soltanto durante il sec. xviii: dall * ant.
, iii-99: ordinò... che il cardinale di nantes, di nazione brettone
nazione brettone invitasse, come da sé, il triulzio alla pace. tommaseo, i-340
gonfio, la cuffia bretone, e il soggolo stretto al collo da un nodo
villani, 1-24: di loro progenie discese il buono e cortese re artù onde i
di tenere elegie d'amore, era il terzo ciclo, celtica invenzione dei bretoni,
tedeschi che lo idealizzassero fino a simboleggiarvi il mistero dell'eucaristia. 3. agric
glorie tue con nobil cetra / il bombino e 'l montan nel brettio campo:
, la quale così lo ha creato [il basilico] a nostra salute, come
brettònica; e contra ai veleni è il meno importante effetto ch'ella faccia.
che domina i laghi lombardi (specie il lago di como e il verbano)
lombardi (specie il lago di como e il verbano). carducci,
non vieni quassù?... il camoscio ti chiama. il vento e la
.. il camoscio ti chiama. il vento e la breva t'invocano.
rematore avvezzo alle acque mosse, che il fumo piegasse, dando segno che si
piegasse, dando segno che si metteva il vento del pomeriggio, la breva, che
cecco d'ascoli, 4802: ché il cielo impressioni peregrine / non ha, sì
dunque, perché è di noi più breve il fine? maestro alberto, 150:
età umana che è brieve, che il perdono fosse di cinquanta in cinquanta anni
anni. colombini, ii-126: breve è il tempo, e lo guadagno è grande
m'hanno tolto, brieve letizia, veggendo il tuo bel viso, mi renderebbe,
dee., 2-8 (227): il giovane, pieno di buona speranza,
mostrò segni. beicari, 1-76: il tempo da operare è molto breve,
da operare è molto breve, e il merito è smisuratissimo. bisticci, 3-22
liberali. lorenzo de'medici, ii-251: il dolce tempo ancor tutti c'invita /
ingiusti. b. tasso, ix-90: il tuo celeste almo splendore / giamai nel
vasari, iii-562: tiziano dunque, veduto il fare e la maniera di giorgione,
: nei lidi estremi, ove ne more il giorno / lontan dal sol fra le
che gli occhi suoi, / concedi il fior dell'amorosa speme, / breve
angoli, che fanno scaldar più o meno il fuoco, ma le vicine e distanti
/ breve stagion, l'odio e il furor nel petto / racchiuder vo'.
/ questo vagar mio breve, / il tuo corso immortale? idem, 969:
che diffonde un breve aprile / lungo il verno della vita. nievo, 387:
: dormi, vergine, in pace: il tuo lene / respiro nell'aria lo
. saba, 395: chi sa che il mondo non è che un larvato /
breve aprile? baldini, i-59: il potersi rimettere in altrui e sentirsi in buone
, 109: dove t'abbatti dopo il breve sparo / (la tua voce ribolle
prossimana diffinì. passavanti, 219: il profeta isaia in brievi parole il dice
: il profeta isaia in brievi parole il dice. boccaccio, dee., 1-10
lo epitafio diceva brevissimo: / « il corpo iace qui del magno carlo / imperator
davanzali, i-lxxi: cornelio tacito, il più breve scrittore forse che sia. tasso
cose più importanti è difficile altrettanto quanto il narrarle tutte partitamente. boccalini, iii-227:
partitamente. boccalini, iii-227: allora il prencipe, prostratosi avanti i piedi di sua
, ma però brevi, complimenti, il signor salviati in questa maniera incominciò.
, benché appresso gli uomini che non sanno il cuore preghino lunghe orazioni, come il
il cuore preghino lunghe orazioni, come il facemo per mostrare l'affetto compassionevole.
, chi ne vuole un saggio, legga il più brieve de'dodici libri di pier
e anche. redi, 16-v-159: circa il toscanesimo puro e non affettato..
nuovo girupeno, non so se mi dica il mio genio o il mio capriccio.
se mi dica il mio genio o il mio capriccio. p. verri, i-107
? temporeggiar nel primo, / e prevenire il suo furor secondo; / sempre impavido
canto dell'orlando innamorato, breve contro il consueto degli altri, termina abbandonando i lettori
d'amore. idem, iii-4-259: e il mes- sagger piegato in su l'arcione
via. pascoli, 244: al poeta il breve inno non piacque / mai più
, a frasi brevi brevi, voltando il capo dall'altra parte: ma egli insisteva
parole / che lo zucchero no, che il solfato neppure, / che era tutto
versi. guicciardini, v-311: confortò il papa che per chiarirsi degli inganni del
instesse co'due cardinali che facessino venire il mandato a poterlo contraere; i quali,
io fussi. goldoni, vi-596: e il cuor di donna florida non credo sì
muda / la qual per me ha il titol della fame, / e 'n che
sonno / che del futuro mi squarciò il velame. idem, purg., 21-48
216: così più gravemente cade colui il quale è formato di grandezza di gigante
formato di grandezza di gigante, che il nano nel quale è posta brieve
al parer mio, / amar quanto conviensi il breve mondo, / ma sopra tutto
breve mondo, / ma sopra tutto il suo signor giocondo. leonardo, 1-161
una via più breve postine a scendere il monte, andavamo con non poca ammirazione
nel principio dell'anno presente, mandato il campo a fon- terabia, terra di
, posta in sull'estuario che divide il regno di francia dalla spagna. b.
, 173: quel corriera chiama brevissimo il viaggio da roma a napoli, mentre
di quella man, che sì mi stringe il core, / or doni a me
metastasio, i-225: tardi giungemmo. il brieve acciar di pugno / lasciò rapirsi
braccia / ond'ei l'accerchia, il breve aer dileguasi. manzoni, 43
la speme e breve ha la memoria il corso, / il rimembrar delle passate cose
ha la memoria il corso, / il rimembrar delle passate cose. idem,
immobile. di giacomo, i-436: il mio portinaio mi mise sul breve tavolino che
che è tenera come quella pasciuta innanzi il taglio del fieno. panzini, ii-90
di lieve peluria di prato, dove il sole stendeva su ardenti tinte di croco.
, 25-324: una faccia schiacciata contro il vetro, gonfia, spaventosa, cosparsa
dell'erta, a sinistra, / è il breve cancello che chiude un giardino.
la chioma, / groviglio breve contro il cielo pallido. quasimodo, 1-53:
. fagiuoli, 1-3-258: orsù, il negozio è breve breve: tu hai
breve, lo esempio di cristo, il quale fuggì, quando volle esser fatto re
risponderò breve e semplicemente, parermi che il sarsi apertamente si mostri...
. poco intendente di logica. buonarroti il giovane, 9-475: seguite; ma
tedaldi, 43-5 (76): il don ch'è fatto brieve, è grazioso
sillaba. ciò sono: gli articoli (il, la, i, un, etc
del genere pari sono: a) il dattilo (una lunga e due brevi)
piedi del genere doppio sono: a) il trocheo (lunga e breve):
cdnta, ride, péro', b) il giambo (breve e lunga): però
. martini, 2-2-253: divide egli perciò il musico la breve in due semibrevi,
due semibrevi, a ciascuna delle quali dà il valore di una battuta e di due
ben presto. garzoni, 3-382: il demonio può causare sogni indicativi di qualche
di breve è per morire, imperoché il demonio conosce le cose preterite e presenti
lunga, allegando, si aspettava di breve il governatore. settembrini, 1-423: egli
breve. -essere breve: esporre il proprio pensiero in poche e concise parole
in brieve degli molti impedimenti, che il nimico ci procura al tempo dell'orazione.
appresso a piagner forte, come colui che il sapeva troppo ben fare quando volea.
a un tratto l'antonella incinta e il marino sicuro d'ottenerla dal mercante.
possibile insistervi un minuto. breve: il mistero restò allora e per sempre impenetrabile
s'armi, / tu che forse vedrà'il sole in breve, / s'ello non
. ariosto, 44-20: poi venne il vento, e come cosa lieve /
. cellini, 1-38 (105): il principe d'orangio... fu portato
che porteranno in breve, / secondo il voto del mio silvio, il teschio
/ secondo il voto del mio silvio, il teschio / solennemente al tempio. tasso
ornai / cessi, vaga donzella, il tuo dolore; / ché tal da noi
le ordinazioni d'orlians, con promessa che il papa in breve averebbe proveduto esso alli
discorso d'un gentiluomo amico mio, il quale per onorarmi aveva preso fatica di raccorgli
5-142: ma in breve poi rasserenarsi il cielo / vedi, e in un punto
, e in un punto impla- cidirsi il mare. alfieri, 1-21: riedi,
la rauca voce / e col funereo ceffo il core agghiaccia / al passegger, cui
da loro aborrita. nievo, 285: il fattore lo ammoniva che andando di quel
breve dai soppalchi al limitare / discacciano il nemico. alvaro, 12-94: quelle
all'ospedale e giunsi in breve dove il malato non si attendeva di vedermi: sulla
li legati e li padri; e il tutto si facesse per la breve, senza
necessario che scorger vi si dovessero quando il movimento annuo fusse della terra? goldoni
suona la minore: / chiamano ognuna il suo consiglio a'brievi. 2
. machiavelli, i-1083: havendo mandato il papa un breve che lo chiedeva, sotto
non lo volessi ubbidire di fatto [il savonarola], deliberò o per suo consiglio
, o amunito da altri, lasciare il predicare in s. reparata, e andarsene
maioris. vasari, iii-272: ricordatosi il buonarroto di fra giovann'agnolo, lo propose
miracolo e per diligenza che in ciò fece il capitano, chiarirono la cosa. sarpi
la cosa. sarpi, i-185: il cardinal santa croce... fu
breve con l'autorità di dar indulgenze, il qual avesse la data del dì della
tassoni, 12-44: dove dovea trovarsi il giorno appresso / azio d'este figliol
dominio; / come gli avea ordinato il papa stesso / con un breve, da
sacramenti] sotto pena di scomunica, che il vescovo delli padri gesuiti pronunziò contro di
papa, in forma di breve, contro il duca di parma, che, ad
posasse in fin che egli non trovasse il paladino rizzieri. pulci, 8-17:
vv. per chiedere detto don michele, il quale breve sarà con questa lettera.
montavano, 925: e preso il brieve, rinaldino lo lesse; e 'l
per un breve del re. buonarroti il giovane, 9-849: lo stipo di
carte. panzini, iii-176: era il re che li mandava a chiamare quei grandi
fatica io ho fatto questo brieve, il quale appiccherò al collo a questo vostro
le reliquie. cellini, 521: il lavorare di filo, il quale si sa
, 521: il lavorare di filo, il quale si sa per i più,
sa per i più, si è il fare puntali e fibbie a cinture..
per vostro conforto e consolazione vi mando il breve mi chiedesti, con le reliquie
scritte di mia mano per contentarvi. il detto breve non è molto bene adorno,
esso loro. parini, 488: tenete il pen- sier fiso, / e voi
bazzecola: -tenetelo ben caro: / se il porterete a lato / non andrete dannato
al collo molti brevi, spiegato sul ventre il foglio deltimagine. e. cecchi,
iii-139: in quest'opera si ritrasse il sodoma con la barba, essendo già
, e con un pennello in mano, il quale è volto verso un breve che
, di gelosia dan segni / gli altri il cui nome avien che l'uma asconda
tavola di poppa, in cui è scritto il nome di esse. 8. locuz
vi nella forma del neutro breve assunse il senso di 'scritto breve, sommario,
1-3 (89): ma che il senno di consolazione sia cagione, come promisi
fosse più sparuto di persona, o il genovese passato, o messer giovanni della
n'andòe / e disse brievemente appunto il fatto / siccome il suo signor gli
e disse brievemente appunto il fatto / siccome il suo signor gli comandòe. idem,
, i-22: è sentenzia di platone che il narrare brevemente e dilucidamente molte cose non
questo tempo le ragioni dello imperio sopra il ducato di milano. varchi, v-158
penna ed alla mente faticata riposo; il che farò tosto che arò detto alcune
che vi risolveste di seguitar più tosto il lungo e fastidioso camino che ritornar a
tare se questi popoli mostruosi si trovino, il che da lui è tenuto per ambiguo
i figliuoli di noè sono propagati dopo il diluvio, e brevemente risolve il quesito
propagati dopo il diluvio, e brevemente risolve il quesito dicendo che quando siano animali razionali
: l'importanza della cosa richiede che il successo sia brevemente narrato per esempio e
: dirò prima brevemente quello che persuase il signor mario a scrivere, e me a
le stelle. campanella, i-393: perché il poeta invoca in presenza di molti,
passo dal rispetto e dall'amore per il re. montano, 358: mamma e
fa, / più a fondo, / il brevemente dolore assopito / di chi t'
. sacchetti, 197-92: brievemente, il podestà e 'l collaterale suo dissono e allegorono
, che quasi egli si credette avere il torto. varchi, 18-1-425: non soccorse
, come dovete sapere, all'arte per il vivere, e non vivere oziosi.
, tr. [brevétto). concedere il brevetto, fornire di brevetto.
l'efficienza. baldini, i-536: il fisco sammarinese potrebbe benissimo sostenere che la
. disus. colui che ha ottenuto il brevetto. boccardo, i-387: ma
contano sulle dita: e nessuno assicura il brevettato che altri non trovi un mezzo intieramente
brevetto d'invenzione. boccardo, i-387: il modo stesso col quale l'autorità è
verace merito dell'invenzione, scema enormemente il loro valore e sparge spesso il ridicolo
enormemente il loro valore e sparge spesso il ridicolo su chi li dà e su chi
, 25-305: da quando ho avuto il premio nobel non mi salvo più dalle
2. stor. decreto, rescritto mediante il quale un sovrano o un governo conferiva
. foscolo, xv-9: ho abbandonato il servizio con un brevetto onorario di tenente
supposte. giusti, i-213: amando il vero più che il brevetto d'invenzione,
, i-213: amando il vero più che il brevetto d'invenzione, godo che altri
farlo credere, e nessuno gli toglierà il brevetto, anzi faranno a gara nel
di essermi sbagliato perché ti tolgano anche il brevetto di patriotta, che ti hanno dato
ossia le ore canoniche), secondo il rito della chiesa cattolica romana.
breviario, col quale noi possiamo dire il mattutino. storia di fra michele,
: mentre che stette in prigione, tutto il suo studio era, o in confortare
suo studio era, o in confortare il compagno, o in leggere in un breviare
un pezzo, e messo sopra di me il tabernacolo del baron santo antonio,
attendessero al breviario, e a dispensare il tempo che loro avanza intorno alle cose
, 3-744: perché... il concilio non avea spazio di rivederlo [
ch'ei fosse mandato al pontefice, il quale vi prendesse l'opportuna deliberazione.
non so se chierico mai voltasse altrettanto il breviario o il messale. manzoni,
se chierico mai voltasse altrettanto il breviario o il messale. manzoni, pr. sp
1 (9): diceva tranquillamente il suo ufizio, e talvolta, tra un
un salmo e l'altro, chiudeva il breviario, tendendovi dentro, per segno,
sanctis, i-56: non puoi aprire il breviario, recitare un pater, pensare a
aveva quasi più denti per masticarlo, ma il figliuolo lo cantava come se sapesse tutto
figliuolo lo cantava come se sapesse tutto il breviario a memoria. pascoli, 154
col breviario in mano, non fu esso il rettore che ci battezzò? e.
preti decrepiti che camminano adagino, leggendo il breviario ». bocchelli, 2-346: e
bocchelli, 2-346: e ora lasciatemi dire il breviario e fare un sonnellino. jovine
fare un sonnellino. jovine, 3-129: il prete leggicchiava il breviario per attendere che
jovine, 3-129: il prete leggicchiava il breviario per attendere che mio padre uscisse
è quasi un breviario di medicina, sopra il quale quelli che s'hanno a dottorare
: giocherellava coi suoi due breviari, il codice e il manualino d'udienza, e
suoi due breviari, il codice e il manualino d'udienza, e rideva divertendosi
come trogo tompeo ce n'accerta appresso il suo breviatóre giustino. = deriv
scarabozzoni e nelle quali breviazioni non giova il sapere umano per cavarne senso.
brevicàule, agg. bot. che ha il fusto corto. = voce dotta
. crescenti volgar., 5-55: il sanguine... produce bellissime e
la quale si pigliano tutti piccoli uccelli, il quale modo quasi a tutti noto è
risurrezione ai loro uccisori, e il vecchierello schiavo di dio che mura
brevicòlle, agg. zool. che ha il collo corto (un animale)
della legge, i legislatori hanno invitato il giudice a consultare i princìpi del diritto
solenne che la mente del legislatore e il diritto naturale sono in perfetta consonanza.
v.]: non solo il dicitore e lo scrittore, ma la sua
per abito o in atto. non ha il senso di lode che breviloquenza-, e
nella traditio (traditio brevi manu), il modo con cui si attua il trasferimento
, il modo con cui si attua il trasferimento del possesso, senza consegna materiale
breviròstro, agg. che ha il becco corto (un uccello);
valenti. machiavelli, i-432: considerato che il duca non può aspettare il partito vinto
considerato che il duca non può aspettare il partito vinto, per restargli poco di
guicciardini, iii-183: attesono, tutto il rimanente di quel dì e la notte seguente
giusti, i-33: non è lavoro per il quale io mi tenga qualche cosa di
brevità. nievo, 249: ora il soverchio caldo e la brevità delle sere,
portogruaro. d'annunzio, v-1-119: il consiglio degli ottimi per ordinario non si aduna
(e forse l'ha sotto) il fuoco da basso: e vi si sommergono
cancelli e annulli. boiardo, 2-13-16: il conte narrò a lei con brevitate /
una sola parola sia vana; ed il vero subietto e materia de'sonetti per
in conclusiva brevità, intessendo, secondo il modo de la materia, naturale e
tosto avevano le parti cominciato a dire il caso che in quattro parole egli diceva loro
caso che in quattro parole egli diceva loro il successo, tanto aveva cognizione degli uomini
i-lxxii: dalle [alla sua lingua] il vanto della brevità, e la nostra
eccentrici e dell'ellissi introdotte per salvare il tutto. tesauro, 129: ammirabile sopra
si fe'da capo a riandar tutto il loro, dando il suo luogo e il
a riandar tutto il loro, dando il suo luogo e il suo peso a ciascuna
il loro, dando il suo luogo e il suo peso a ciascuna delle molte ragioni
proprietà italiana. cattaneo, i-1-252: il primo pregio d'un nome nuovo deb-
l'evidenza. carducci, i-930: il generale dal ritiro di caprera ordinava con
1446: gauro, tu provi che il mio è un ingegno minuscolo, in
, non sia notabil flusso e reflusso: il che ha due concludentissime ragioni. l'
alla lunghezza delle sillabe, onde nasce il numero. 6. locuz.
aventure e diversi paesi; / ma il tutto contaremo in brevitate / e con
picciol foglio, dove in brevità si mostra il luoco della nascita e del regno dell'
, 126: per conoscere quanto sia il momento delle cose qui scritte, basterà
basterà restringere in brevità quello che dice il signor mario e questo che gli viene
tonde, / e par, che il mondo tutto se ne adorni. g.
o gelata. viene da brivido: e il verbo abbrividare è lo stesso che abbrezzare
prima brezza del novembre torrà l'olezzo e il colore. verga, 1-220: le
appariva e scompariva. fucini, 9: il caldo era soffocante e non dava respiro
stella, essa contare; / ma il ciel cammina, e la brezza bisbiglia,
, / e quegli canta, e il cuor piange e sospira. svevo, 5-31
quella pausa divina che precede sul tirreno il levarsi della brezza. negri, 1-873
idem, iv-28: sotto la scure il disilluso ramo / cadendo si lamenta appena
cervello. pananti, ii-28: mentre tutto il paese è una brinata / e soffia
e serena e si udiva fin là il fischio dei vapori che partivano. spirava una
gaia e vivace sotto la brezzolina, il sasso levigato e poroso. -acer
sono que'freddi che vengono tanno mediante il soffiar de'venti, perché brezza importa
e al tirar di brezzóne / facendo vela il vostro di cre- spone / lacero ferraiolo
dicessimo ch'egli, difeso così, sfidi il vento o non abbia paura del freddo
pietrato, o che piova e soffi il vento, o che i brezzoni invernali strinino
2. tr. agric. ventilare il grano; ripulirlo all'aria dopo la
brezzatóre, sm. agric. chi ventila il grano. = deriv. da
brezzatura, sf. operazione con cui il grano, dopo la trebbiatura,
aria o facendolo cadere dall'alto contro il vento. = deriv. da
dieci giorni che m'è venuto [il catarro], e son sempre alle medesime
brézzo, agg. raro. freddiccio (il tempo, il clima come si presentano
. raro. freddiccio (il tempo, il clima come si presentano specialmente all'inizio
4 specie di bicchiere '(per il vino); cfr. antiche glosse:
essa, che quella che si pianta fa il frutto simile alla galla.
tommaseo-rigutini, 3374: in solo un caso il derivato comporta l'aferesi [da ebriaco
fra giordano [crusca]: il giorno precedente era stato veduto briaco.
dove bisogni andar a capo chino. buonarroti il giovane, 9-21: non si scialacqui
russar, ch'ogni briaco / smaltito avrebbe il più invincibil vino. bettinelli, 189
... così atte ad esprimere il canto di satiri biachi nell'orgie de'
mi date? foscolo, xv-197: il signor chiusi... non mandò il
il signor chiusi... non mandò il suo servo, perché il servo cadde
non mandò il suo servo, perché il servo cadde o briaco o malato. tommaseo
/ per poi, briaco, preferire il coco / a galileo. idem, iii-
spenta la furia briaca / ritrova ora il giardino il sommesso alito / che ti
la furia briaca / ritrova ora il giardino il sommesso alito / che ti cullò,
scansa la gente, / e per il lago del cervello oscuro / pescando nel passato
nel passato e nel futuro / perde il presente. nievo, 857: una voce
baretti, 2-322: non fia male il dire ancora d'un'altra sua briaca
or che se l'ha cavata, / il briacon, mio danno, se ogni
non ci toma a veder. buonarroti il giovane, 9-643: ma tante gran cose
tanto vero che la madre chiesa / tiene il sugo dell'uva in grande onore /
moniglia, 1-3-63: dormi, briacuzza, il vin ti affanna, / fa'la
tenuto figliuolo di titano e della terra, il quale quasi tutti i poeti latini
pulci, 25-260: egli attraversa il piano / ché que'diavol ne'
con ladri. baldini, 5-30: segue il tenero commiato dalla buona famiglia di pastori
e bricchettazióne, sf. processo mediante il quale la polvere di ferro o di
tal nome, dai mal parlanti, il fiammifero, ed è il francese briquet
mal parlanti, il fiammifero, ed è il francese briquet 4 acciarino '. altrove
iii-182: due [popoli] si gattigliano il pretore; il terzo vuole una loggia
popoli] si gattigliano il pretore; il terzo vuole una loggia, il quarto una
; il terzo vuole una loggia, il quarto una fontana. e quando hai
popolo. de amicis, i-672: il danaro per il viaggio gliel'aveva messo
de amicis, i-672: il danaro per il viaggio gliel'aveva messo insieme la figliuola
, 5-339: « la donna! il nostro ciclo umano è al suo termine,
serve, in genere, per far bollire il latte o per contenere tè,
al fuoco s'ode borbottare: / piccolo il ceppo brucia al focolare. ojetti,
un bricco d'acqua calda nascondendolo sotto il grembiule. soffici, ii-159: ma un
quella pacifica macchinetta a spirito con sopra il bricco pieno di caffè. moretti, 76
, se io comprerò la fruttiera, il mio amore non sarà più suo, ma
seducente vetrina. baldini, i-192: il bar minuscolo, sotto i portici della via
ha una luce scarsa. una candela illumina il retrobottega dove il bricco del caffè brontola
. una candela illumina il retrobottega dove il bricco del caffè brontola dalla mattina alla sera
: tirò fuori una tazza. ci versò il latte da un bricco scrostato, e
un bricco scrostato, e ci spezzettò dentro il pane. -per simil.
, coi capelli crespi e opachi e il naso in forma di manico di bricco
caffè. pancrazi, 1-218: tra il luccichio della tazza, del bricchetto e
appellano tutti i simili vasi che hanno il manico »; e panzini, iv-86:
= cùccumo o cùccuma, recipiente metallico per il caffè ». bricco2,
comune traslato in nome proprio per caratterizzare il personaggio. però il termine è attestato
proprio per caratterizzare il personaggio. però il termine è attestato nei dialetti: bologn.
, lauderesti chi maledice l'ora ed il punto di cotal bravura. g. c
g. morelli, 449: accampossi il capitano con quattromila cavalli e dumila fanti
404: niente di meno, perché il salvacondotto fusse pieno, non negava però
machiavelli, 525: e per essere il luogo assai rilevato, e drentovi sufficiente guardie
pensato a bricco4 * montone 'con il passaggio semantico analogo ad 'ariete ',
, allo stesso * montone '. per il n. 2 bisognerà forse risalire al
possono produrre movimenti duri di briccola, se il rimanente dei pesi non sia distribuito con
del bricco (asino), ch'è il ceppo della onorata famiglia. bricconata
un'altra bricconata di don silvestro, il quale voleva rovinare il paese, perché non
don silvestro, il quale voleva rovinare il paese, perché non l'avevano voluto
: allora la bricconata è palese. il nostro fuoco è stato appiccato volontariamente,
azioni disoneste e temerarie purché possa trarne il proprio utile); birbante, furfante
non n'ho auto niente. - rispose il briccone: -se tu non hai
-se tu non hai auto abbiti il danno; fussi venuto a buon'ora,
troppa, dammene una parte. - disse il briccone: -io la gitterei inanzi à
: un pentolino / già lo sfamava il dì di pasqua, ed ora / al
dote qualche briccone lor favorito. buonarroti il giovane, 9-569: le granate e le
ridete eh? ridete bricconi? sa il cielo che non siate voialtri 1 rapitori
creatura. tommaseo, ii-347: rammentando il sirtori, miles christi fattosi buon guerriero
che non si fosse spretato per fare il briccone, ché la vita sua è senza
con queste parole: « che sia perduto il credito e l'onore, pazienza:
: ma salviamo almeno la persona e il denaro, che sono cose ». quel
. dossi, 647: calato il sipario, il sogno è finito; resta
647: calato il sipario, il sogno è finito; resta ciascuno qual'
croce, i-1-64: chi può non ammirare il ser ciappelletto del boccaccio, il quale
ammirare il ser ciappelletto del boccaccio, il quale, fin sul letto di morte,
morte, persegue e mette in atto il suo ideale di completo briccone...
che avevano già sgombrato dall'animo mio il primo sospetto. e. cecchi, 3-176
nievo, 762: scommetto io che il briccone ha già veduto qualche cosa!
e ti calpesta! goldoni, iv-993: il male della ferita è leggiero: ma
, che sono da colle- gare con il fr. ant. bric 'stolto '
condurre vita da briccone. buonarroti il giovane, 9-405: può egli essere,
abbiate a mangiare a tradimento / sì fattamente il pane, e sì 'l salario /
detto quanto basta per concludere che tutto il processo è una bricconeria patibolaria. la
, io: e domandi pure a tutto il mio comune, che sentirà che non
ottener giustizia. rajberti, 1-28: il mio primo maestro... fu sventuratamente
lett. it., i-205: il diavolo è l'ironia incarnata: non ci
non ci è uomo tanto briccone che il diavolo non sia più briccone di lui
dipongono i bastoncelli, e va in giro il bicchiere. segneri, iii-1-235: dappoiché
serra, ii-408: tutti sanno che il p. è un uomo semplice, casalingo
: non conosceva una bricia di ciò che il mondo del primo piano sà o dovrebbe
si è praticato all'istesso modo, il digiuno, il celibato, la confessione,
all'istesso modo, il digiuno, il celibato, la confessione, i voti monastici
, ii-670: aveva... il vestito trasandato, i capelli discriminati malamente
tu buono / con i tuoi denti stessi il pan secco; / spargi le bianche
potei ignorare furono le bibite del gelativendolo il quale... mesceva il colore prediletto
del gelativendolo il quale... mesceva il colore prediletto in un bicchiere colmo di
una briciola di felicità, egli sentirà il bisogno di condirla con un po'di
. pavese, 109: ma comunque sia il corpo dei tre, / alle membra
al figur. chiesa, 5-218: il buon amico mi gettò un'occhiata melanconica
, 2-46: da più gocce di sangue il sangue nasca, / da più bricioli
due, /... / levato il grasso e un briciolo di bue,
la negligenza! nievo, 67: ma il fosso era largo e nessuno si fidò
fidò tanto delle proprie gambe da tentar il salto, segno che avevamo ancora un briciolo
: col barbone fido, principalmente, il quale aveva l'aria di capire benissimo
, 1-203: ma forse questo è il modo di giudicare delle persone come noi,
di giudicare delle persone come noi, e il popolo, che è sempre il popolo
e il popolo, che è sempre il popolo, vuole trovare anche in chiesa un
in scena. cassola, 2-450: il pensiero di esser legato per la vita
le nemiche schiere? / sicché più chiaro il grido tuo si faccia, / in
turbe già satollate a non ritenere il superfluo, ma a cederlo volentieri alla
= cfr. briciola: e si veda il romagn. brisul. bri co,
per livorno. cattaneo, iii-1-246: il commercio sardo conta in tutto 8 navi
brìcola, sf. dial. il palo o il gruppo di pali che
, sf. dial. il palo o il gruppo di pali che, infissi sul
spalla le merci. -per estens.: il carico dei contrabbandieri. panzini
e perché degli italiani è peculiar laude il cavalcare bene alla brida,...
,... sia in questo [il cor- tegiano] de'migliori italiani.
. agric. organo che nell'aratro collega il coltro alla bure: staffa.
. già voce della moda per indicare il nastro che ferma il cappello muliebre alla gola
moda per indicare il nastro che ferma il cappello muliebre alla gola ». briève
): forse di formazione imitativa (per il rumore che si fa con la bocca
, i-616: ché 'nanzi questo tutto [il fallo d'adamo] / facea la
del grazioso giglio, / e a cui il concede la fortuna / colui se l'
briga, / meglio che sciolto, il paccio si castiga. poliziano, 157:
, quelli, o per non avere il modo o per non voler quella briga
, e son certo che, se il capo avrà giudizio, tutte le cose anderanno
origine delle ciarle che misero in moto il mal umore dell'itterico; ma credo
determinazioni. foscolo, xiv-397: tutto il mondo è in garbugli, in brighe,
nuovo governo. lambruschini, 1-313: dovrà il diret tore d'una casa
, con la briga di stillarsi ogni volta il cervello per distinguere quale delle duecento idee
vene / tra 'l gioviale uccello e il serpente / il quale i parvi nati
tra 'l gioviale uccello e il serpente / il quale i parvi nati di lei tene
onde la briga cresce ognora, / mentre il serpente 11 presi divora. idem,
la briga vostra ha impacciato e impaccia il misterio del santo passaggio. boiardo, 2-16-9
non contentare in tutto e per tutto il cognato che lo comandava a bacchetta,
109: ora avvenne che avendo briga il popolo di roma con quello di velletri,
popolo di roma con quello di velletri, il quale è presso a roma quindici miglia
in cuore con loro industria di vituperare il comune di roma. ariosto, 21-17:
spesso, / fu in una impresa il mio fratei ferito. monti, 21-602:
io fui. pascoli, 362: il grano dice: -io sto ritto, e
/ qui temo l'acqua, e il vento mi dà briga. 5
; ed invece prevalgono la briga, il mendacio, la licenza, indi torigine
segretario o cameriere / tagliato, puta il caso, a barattiere, / ficca
2-62: ho coperto al paniere a briga il fondo. -accattar briga: cercare
volta ». settembrini, 1-112: il governo aveva una grossa briga per gli zolfi
nievo, 92: il dabbenuomo avea briga bastevole colle croste di
; ma ha troppe brighe, per il capo, per interessarsi sia pure minimamente
me. -cercare briga: cercare il pretesto e l'occasione per provocare una
demonio veramente. / quando egli ha il peggio e quando egli ha il megliore,
egli ha il peggio e quando egli ha il megliore, / ognior cerca la briga
ben còlta: / se non adesso, il giongo un'altra volta *.
/ che mai non s'è poi ravviato il bandolo, / sempre le brighe compero
sola questa riga / non varcheresti dopo il sol partito: / non però ch'altra
, quante cose ha per la testa il signore zio... s'è fatto
ella potrà... mandare direttamente il passaporto in mano di mio padre con
giorno che stava a lavorare / sotto il castagno... / dei tonfi
usi e mettere in pericolo e in briga il vostro marito e me. pulci,
se l'è tua », disse il conte « e tua si sia, /
male. cuoco, 1-337: imperciocché il mover brighe per un solo che si
un sospetto gli balenò nell'animo, che il marito gli fosse grato d'aver attaccato
messa, un'opinione mal sostenuta gli riaccendeva il sangue nelle vene. -prendere,
che averle, le altre lasciano che il sole le guardi dal capricorno senza prendersene briga
quattro pagine; e chiamo in testimonio il cielo che di quattro pagine non ho mai
son presa anche la briga di fare il « bucato del morto » e poi han
firenzuola, 756: oh gli è seco il vecchio per mia fe': tanto meglio
1-64: ma dove per la selva è il camin dritto, / correndo a tutta
/ e prima che di briga esca il pagano, / un miglio o poco meno
questi patti, appostò con gli occhi il ronzino finché gli svanì dalla vista -e
quella briga. giusti, ii-584: il povero innocente, che non era un
fra giordano, 3-73: vedete come iddio il pagò [erode] pur in questo
della guardia di finanza e della polizia (il cui grado corrisponde a quello di sergente
). foscolo, xv-53: il baldi, il brigadiere francese ed il
foscolo, xv-53: il baldi, il brigadiere francese ed il taverniere sono tre
: il baldi, il brigadiere francese ed il taverniere sono tre maestri di scherma,
giacché si poteva star sull'uscio, sotto il lampione, quando mastro cirino 1'accendeva
e qualche volta veniva don michele, il brigadiere delle guardie doganali. deledda,
avvicinò con molto rispetto e gli disse che il brigadiere desiderava parlargli. levi, 1-13
2-477: è passata la ronda con il suo passo pesante e il brigadiere vestito di
ronda con il suo passo pesante e il brigadiere vestito di nero. cassola 2-318
, 9-2-276: io non dico qual è il generale, il brigadiere, il semplice
io non dico qual è il generale, il brigadiere, il semplice capitano d'infanteria
è il generale, il brigadiere, il semplice capitano d'infanteria, ma qual'è
semplice capitano d'infanteria, ma qual'è il caporaluccio, il soldatino. dizionario militare
, ma qual'è il caporaluccio, il soldatino. dizionario militare [. 1847]
: brigadiere: grado in certe truppe tra il colonnello ed il maresciallo di campo,
in certe truppe tra il colonnello ed il maresciallo di campo, e corrisponde al grado
generale di brigata, avendone le attribuzioni ed il comando poiché ogni brigata vien composta di
comanda una squadra di soldati, come il caporale nell'infanteria. questa denominazione meriterebbe
di fare il loro dovere sopportavano... il fastidio
fare il loro dovere sopportavano... il fastidio del brigantaggio. gobetti, i-145
i-145: vedremo quali effetti avrà avuto il fascismo per questo aspetto in italia, ossia
un paese che ha superato a stento il brigantaggio e l'era dei mazzieri,
in racconto epico, in mito: il brigantaggio. brancoli, 4-149: si
al brigantaggio. piovene, 5-420: il brigantaggio abruzzese, che fu famoso specie
, è completamente scomparso; segno che il brigantaggio non è tanto un fatto economico,