e dipoi tutta nel sembiante crociosa rampogna il misero, perché più non ritorni a sì
che ha la mentalità e l'indole e il contegno di un bambino. nievo
temporale, era altrettanto poco decorosa per il papa quanto per l'italia. tozzi,
. una ragazza:... aveva il viso piuttosto tondo e bambinesco, con
allato, e tutto l'esercito incontrare il suo figliuolo bambino. tasso, n-ii-361:
bambino. tasso, n-ii-361: se il nutrimento non potesse molto alterare i corpi,
madre portò seco di villaggio in villaggio il corpo del suo bambino che nessuno voleva
lasciare insepolto. giusti, ii-377: il leggere è un gastigo: la scuola
spavento -così nel suo piccolo sé ragiona il bambino. de sanctis, ii-377: quando
: un po'd'impiastro, e il bambin gli è sano e vispo come un
più indifferente all'universale del bambino? il bambino bada a nutrirsi e a crescere,
di corsa. gentile, 3-97: il bambino a fatica impara a distinguere i
i personaggi delle favole che hanno suscitato il suo interesse e lo han fatto fremere
sogno i bambini innocenti / senton passare il magico fruscio / degli angeli che vanno
bambina, e ritornava bambina non appena superato il momento difficile. sbarbaro, 1-47:
solo a correre e a sentire come tutto il suo corpo gli ubbidiva. pavese,
faccia incuriosita è di bambina; e il disegno della fanciullezza si riconosce ancora nella
essere, restare un bambino; fare il bambino; comportarsi da bambino).
; comportarsi da bambino). buonarroti il giovane, 10-929: non piagnere; che
non voglio ». « non fare il bambino », ella disse con voce ragionevole
. segneri, iv-190: è forse il mondo così bambino, che possa ingannarsi
nostra professione sempre bambina, se per il vaneggiar del discorso e la poca veduta che
la forza è bambina, e appena il pònno / allontanar [il somiero]
, e appena il pònno / allontanar [il somiero] poiché satolla ha l'epa
semina e di raccolto fatte per saggiare il terreno, dalla vite al cotone: prove
gallina. bartolini, 4-39: era, il vecchio, inventore di bestemmie inaudite,
: la muraglia di fronte che accieca il cortile / ha sovente un riflesso di
che dovevano accadere. 5. il bambino (gesù); anche al dimin
(gesù); anche al dimin. il bambinèllo. marino, 234: felici
guscio di noce, e accanto vi sono il bue e l'asino. panzini,
l'asino. panzini, ii-305: il salottino coi cuscini coi ricami di lana
di lana, la gondola di venezia, il gesù bambino, posato sulla bambagia,
vecchia lunga casa / la meridiana lilla e il s. antonio / col bambinello e
s. antonio / col bambinello e il nido della rondine / lungo la scala.
dalla fiammella del lumino. 6. il piccolo di una bestia. bartolini,
della pelle, ma non lo feci per il fatuo timore che dalla pelle del rospo
osservai a lungo, disegnandolo, anche il grazioso bambino della rospessa.
ovvero le bambine, e'ci bisognerebbe il braccio o le seste. varchi,
mia donna, che aveva a fare il bambino, mi ritenne. giusti, iii-384
ci mettesti un'altra bambina. così il nostro sangue, quand'anche fossi mancato
, xxv-2-291: non potendo loro sofferire il cuore d'uccidere uno innocente bambinetto 0
mi donarono a un fiorentino molto loro amico il quale promise di seco menarmi e mai
, simile a quello in cui fu riposto il bambinello mosè, gli abbandonassero alla ventura
, 8-2: e gl'innocenti bambinelli il sanno, / consumandosi ognor con doglia
, 6-616: acuto mise un grido / il bambinello. manzoni, pr. sp
me li offerse col collo stroncato e il becco sanguinante. borgese, 1-267:
.. quel bambinello ignudo seduto sopra il cuscino, la causa della sua rovina
è mancato un ette che non abbian fischiato il gonfaloniere, perché sospettano che abbia barato
gonfaloniere, perché sospettano che abbia barato il mio nome rispettabilissimo, e questo benedetto
i oggi no, bambinaccio, gli ha il chiassino. = deriv. da
proprio da fargli mille beffe. taccio il bambo, quel maestro simone che quando
la bocca aperta fuor n'uscisse e tutto il senno che apparato aveva, col fiato
dir in tua mozza favella? buonarroti il giovane, i-246: le compiacenze sue sono
van leer, che è considerato il caposcuola di questi pittori. bambocciata1
non è soltanto l'idealismo, il sentimentalismo, il nervosismo e il
è soltanto l'idealismo, il sentimentalismo, il nervosismo e il cretinismo clericale,
il sentimentalismo, il nervosismo e il cretinismo clericale, feudale, medioevale, con
sul gusto del pittore pietro vander, detto il bamboccio. milizia, ii-130: pietro
si possa servire se non far ridere il volgo. monti, iv-156: quanto io
quanto mi strugga d'avermi al petto il tuo caro bamboccio, quanti bei momenti di
d'azeglio, 1-547: conobbi che il cielo mi presentava gentilmente il manico della
conobbi che il cielo mi presentava gentilmente il manico della disciplina per dar la penitenza
afferrai. leopardi, iii-106: forse il mai si riderà di me, e mi
ancora: bamboccina e bambòccia-, senonché il secondo è meno gentile. un bambolino
giulivo di sentirti sgambettare fra le braccia il tuo piccolo bamboccio. fanzini, iii-141
paglia. / piagnucolava sull'orlo del prato il bamboccio. stuparich, 4-166: sì
stuparich, 4-166: sì, ho ammazzato il primo e l'ultimo uomo della terra
un teatrino di bambocci. io era il capo di questi attori di legno, e
dal mio deputato, e far mettere il sequestro conservativo anche su la cassa da
di giuocar con le onde si palleggiavano il bamboccio. fracchia, 243: sul
un amaretto con una delicata nervosità, il buon pardone non potè a meno di
non potè a meno di fare anche lui il suo paragone. panzini, iii-141:
. panzini, iii-141: e poi il bamboccio diventa grande... un
: provò a spiccicarsi dal capo sudato il cappello di tela, sorridendo anche lui
che si veda buttar giù con un soffio il suo castello di carte.
goffo, tiene fra tutti gli altri il primo loco. = deriv. da
; pupa, pupattola. buonarroti il giovane, 9-278: ben s'era esplicato
giovane, 9-278: ben s'era esplicato il valent'uomo / in queste tai (
: aveva scarpe e calzini bianchi, il piede d'una bambina di circa due
si atteggia a bambina o cura eccessivamente il volto, l'acconciatura dei capelli,
bambole. dossi, 641: e il gusto « che ti diedi per gli occhi
trionfa, in centomila esemplari identici, il modello delle pagine di vogue e della vie
un punto chi da un lato raccoglie il tutto, e lascia netto l'altro più
alle quali insegnarò la santa croce. buonarroti il giovane, 9-571: povera bambolina,
concessa a quel tempo; voglio dire il ritorno in patria della pisana e d'enrico
vaga bamboletta che portava il mio nome. pea, 7-125:
rincrescimento si legge in faccia agli illusi. il fortunato, nella premura d'accendere,
rossi. tutta questa sgraziata bambolaggine stringe il cuore. bambolàio, sm
acqua. bamboleggiaménto, sm. il bamboleggiare; baloccamento. d'annunzio
dei pietosi, che pria ch'io chiuda il ciglio, / vegga della nipote bamboleggiare
toma pur anco, e bamboleggia, il mondo. pindemonte, 4-42: or sembri
11 pontano bamboleggiava in versi latini e il sannazaro sonava la sampogna; e la
ottant'anni. carducci, i-318: il popolo vuoisi rialzare; non rimpiccolir noi
grida corali con cui i sacerdoti accompagnavano il rito del sacrificio sui teocalli, bamboleggia
donne [crusca]: consumano puerilmente il tempo in quelle poco sane bambo- linaggini
novellino, 5 (19): il giovane... gittossi subitamente giù
monti, 15-237: ai bamboli suoi figli il terror porti / di sue minacce.
lambruschini, 1-106: la sua venerazione o il suo biasimo passeranno da lui a chi
un bambolino / a chi sovente rimira il tuo aspetto. s. bonaventura volgar.
braccia. sassetti, 156: iddio dia il buon tempo all'uno e all'altro
destino olocausto / bamboletto perché mi fece il fato, / se cagion non sapea men
. gozzi, 4-304: alle borse galluzza il bambolino: / crede imperar nel regno
3-1 io: si sarebbe detto fosse il morticino stesso, sceso a pigliar qualche
che s'erano scordati di mettere per il suo viatico: un candito, un cavalluccio
stuparich, 5-388: nel mezzo, fra il rosa vivo dei fiori, sul verde
osceno. aretino, 8-29: schiavatosi il catenaccio da la porta, l'altra
come una mula vecchia, per che il bambolino che non havea nulla in testa non
un bel bambolone di cera che rappresenta il bambino gesù. idem, 6-24: il
proverbi toscani, 190: quando canta il botto, rasciuga più in un dì che
botto, rasciuga più in un dì che il verno in otto. =
, 1-491: accursio... scrive il proprio delle femine essere o tessere o
1 bottonanti meccanici, i quali togliono il guadagno alle donne, con l'arte
, con l'arte loro, facendo tutto il dì bottoni a spigo, a mandola
arald. fiore bottonato: in cui il centro ha uno smalto diverso da quello
giallo oro, dai petali riciurvi verso il centro, comune nei prati di montagna
o di un anello nascosto) per passarvi il filo con cui viene cucito a un
o le asole in cui si fa passare il bottone per chiudere l'apertura).
da la mensa, scrollatosi un poco il dorso, sbruffato co'la bocca alquanto,
le altre dovizie che sfoggiava sulla persona il signor conte nei giorni solenni. verga
già comprato i doni per sebastiana, il rosario di madreperla con la croce d'
pucci, cent., 32-39: il popol di firenze poiché giano / ci fu
; / ché tutti insieme, e il suo re galafrone, / non li stimava
vii bottone. marotta, 6-27: è il peggior dentifricio in cui potevate imbattervi.
carità. vasari, ii-720: comincia il piede [della fonte] in otto facce
presso al bottone della tazza, sopra il quale seggono otto putti in varie attitudini.
misura. magalotti, 21-61: fatto il vóto e fermata l'acqua intorno alla
acqua intorno alla metà della palla, il cannellino rimase eretto sul livello di essa
vi è quella differenza che passa tra il fiore e il frutto, tra il
quella differenza che passa tra il fiore e il frutto, tra il bottone e la
tra il fiore e il frutto, tra il bottone e la rosa. magalotti,
punta, colla quale inarcati vanno a ritrovare il ramo che lo sostiene. vallisneri,
, iii-378: bottone dicono i giardinieri il fiore nel suo calice ancora inviluppato e
che i bottoni scoppiati si fossero fatti il varco necessario per aprirsi in fiore.
bianchi, sul quale le zitelle traggono il pronostico d'amore. -figur.
che io avrei avuto ritegno a sfiorarvi il più minuscolo bacio. 6.
una sola, sbottoneggiare,... il che si dice ancora appiccar sonagli e
mal bottone che gittò claudio ebbro. buonarroti il giovane, 9-44: il podestà,
. buonarroti il giovane, 9-44: il podestà, / che seco mi chiamò,
. al primo allentare della pressione sopra il bottone tacque. borgese, 1-202:
te ne stai a casa tua, giri il bottone e ti senti parlare. moravia
parlare. moravia, v-306: spinsi il bottone e l'ascensore incominciò a salire
. g. bassani, 1-173: premeva il bottone del campanello, tutte le volte
nodo praticato in un cavo per fermarvi il cappio. 12. medie. ant
averne un altro [strumento] nominato il bottone, e serve per riconoscere,
parte del corpo. leopardi, i-1324: il nuovo dolore in tal caso è come
nuovo dolore in tal caso è come il bottone di fuoco che restituisce qualche senso
durare, durare, senz'of- frigli il più piccolo sfogo, anzi, come un
bottoncini. marino, ii-91: è [il vostro naso] spazioso di forge,
] nere, alte, che abbracciano il polpaccio e abbottonate di fianco con bottoncini a
per nasconderle agli sguardi mortifica tori, il suo animo esulcerato aspirava all'abito talare e
quelle [chiocciole] che per tutto il corpo son seminate di scudetti, rosette,
e. cecchi, 2-99: di giorno il servizio di polizia era prestato da baffuti
= deriv. da bottone, secondo il significato del n. 2 (cfr
o passamaneria, in cui si infila il bottone (ma può avere anche funzione
i-399: signori colla cravatta bianca, e il fiore alla bottoniera. panzini, ii-222
alla stazione di rimini 10 ho veduto il soldato, reduce dalla guerra...
gilé di raso nero a due bottoniere il torace largo e tondo come d'un sol-
berchet, 410: e l'han tolto il re giovane abore, / l'han
i ceppi '); cfr. anche il provenz. bauc 1 anello 'e
provenz. bauc 1 anello 'e il fr. ant. bou (e bo
malattia, l'abbandono. = il romanzo madame bovary di gustave flaubert (
nel 1857: e poco dopo si coniò il deriv. bovarisme. bovaro
, dove i bovari radunano e scelgono il bestiame. = lat. tardo
bo'intorno. leonardo, 1-220: il bo salvatico, avendo in odio il
: il bo salvatico, avendo in odio il colore rosso, i cacciatori vestan di
colore rosso, i cacciatori vestan di rosso il pedal d'una pianta. sannazaro,
: doi sono gli animali, che disse il profeta aver più intelletto, ch'il
il profeta aver più intelletto, ch'il popolo d'israele: il bove perché
intelletto, ch'il popolo d'israele: il bove perché conosce il suo possessore,
d'israele: il bove perché conosce il suo possessore, e l'asino perché sa
possessore, e l'asino perché sa trovar il presepio del padrone. campanella, i-222
, iii-4-224: condusse... il nemico a mantova, in una sola
per le praterie, fiutavano nell'aria il nostro passaggio. dossi, 912:
odore di fumo delle loro case, il muggito dei bovi, il pianto dei bambini
case, il muggito dei bovi, il pianto dei bambini di pochi mesi.
farne dei materassi:... il lor compito è questo. 2.
, esagerarle. forteguerri, i-164: il volgo sciocco, pazzarello e vano /
sciocco, pazzarello e vano / che il tutto guarda con l'occhio di bove,
dove sia difficile e rozzo et aspro il terreno s'impiastri di bovina il magliuolo.
et aspro il terreno s'impiastri di bovina il magliuolo. d. bartoli,
ri tonde. govoni, 2-198: il suo sonno di buoi / placido, gigantesco
dati, 98: veduto [il ritratto] da eufranore e paragonato col
uose bovine: e su la testa il lupo / facea nell'ombra biancheggiar le
madri che nutrono con la propria mammella il figliuolo. 2. per simil.
lievitare, in cima al cocuzzolo, il cappellino sordido. 3. figur.
zool. sottofamiglia dei bovidi, di cui il genere più noto è il bos (
di cui il genere più noto è il bos (bos taurus: bue; bubalus
lumaca. leonardo, 1-105: il mare di ponto, il quale s'astendea
, 1-105: il mare di ponto, il quale s'astendea insino vicino all'australia
stallo, rivestito di legno, ove il nobile destriero sta solo e sciolto.
feroce è in molto onore in tutto il mondo. le voci nostre pugilato, pugnatore
non era facile raffigurarsi da tenentino bellimbusto il buon colonnello restori, coi baffi molli
, coi baffi molli sulle labbra e il cranio giallo tutto a bozze come la pasta
la pasta. cassola, 2-399: il terreno era tutto a bozze, e il
il terreno era tutto a bozze, e il pallone vi faceva i più impensati rimbalzi
la fronte modellata con bozze quadrate avea il comando sul resto del viso.
vaso di vetro, con cui si tiene il vino; ma i toscani per un
ital. boccia e bozza (mentre il romeno bot * palla 'farebbe escludere un
di vetro, con cui si tiene il vino *). bózza2,
: la qual pratica, avendo comunicato il re con gli oratori fiorentini, si cominciò
cellini, 690: e'basterà che il modello grande sia condotto di una bella
bella bozza, perché questo porta poco tempo il far tal bozza, e risparmia un
, e risparmia un gran tempo al lavorare il marmo. varchi, 18-1-397: fece
sedette su una bozza d'alabastro. il suo modo di fare era talmente riservato
, sommariamente. caro, 9-2-181: il frate ha già condotta una statua assai
testo (le correzioni sono fatte attraverso il confronto con l'originale, e annotando gli
errori,... furono per lui il tempo più felice della vita. carducci
omissioni che è difficile in troppi luoghi cavarne il senso. correggete sul manoscritto, e
incollati. fracchia, 189: il mio guadagno non sarebbe bastato a sfamare
4 rigonfiamento, gibbosità ', a indicare il 4 cavo 'fornito in cima di
per superchio amore, o come il bozzàcchio per li acquazzoni. g. b
non riuscita; opera che non raggiunge il suo scopo, fallita. gelli,
., 27-126: ben fiorisce nelli uomini il volere; / ma la pioggia continua
. dal lat. bùteó -ónis, attraverso il prov. buzac. bozzale,
che puoi. leonardo, 1-267: il bozzare delle storie sia pronto, el
era già isculpito idio padre solo, il quale così bozzato mostrava più virtù
col ruvido di quegli abbozzi, che il tutto pare stato operato dalla natura medesima
tra le nude muraglie di san giorgio: il cortile, allora umile cisterna coperta di
che staccava sul grigiore degli ulivi e il ferrigno delle selve, aveva una scala a
viani, 14-489: a quei tempi faceva il bozzellàio in < vignetta ».
cui scorrono le corde) che consente il rinvio (cioè il cambio di direzione
corde) che consente il rinvio (cioè il cambio di direzione) delle funi.
vuote; non s'udiva altro rumore che il gemere nei bozzelli delle manovre volanti.
. comisso, 1-230: mi risvegliò il rumore dei passi dei marinai sulla tolda.
tolda. nel buio si sentiva chiaro il cigolìo dei bozzelli e si vedeva la tela
baldinucci, 2-6-422: non fu solito [il borgognone], come quasi ogni altro
.; cerca di nutrirsi di tutto il miglior succo nazionale e tradizionale. =
gelica apparizione,... il cui bozzetto fu comprato a gran prezzo
di casa. di giacomo, ii-873: il bozzetto del quadro conobbe per primo palizzi
, anzi desiderò di vedere, appresso, il quadro ancora. de roberto, 747
imbecille, con la scusa di farvi il bozzetto, dopo misuratevi a centimetri le
. poliziano, i-2-30: tuttavia il naso gli gocciola, / sa di
schifo e vergogna. viani, 4-56: il cranio aveva pelato come una vescica di
india un serpentello / di tosco spaventoso il dente armato, / ed ha dentro
da una voce indigena brasiliana, attraverso il portogh. boicininga. bòzzo1, sm
lati. vasari, ii-184: onde cominciò il palazzo in quel modo che potè,
in quel modo che potè, e condusse il guscio di fuori avanti la morte
esso filippo presso che alla fine, il quale guscio è d'ordine rustico e graduato
cozzi / una muraglia a'bozzi. buonarroti il giovane, 9-548: e quella tela
bozzo, bozzo, bozzetto; si picchia il capo per farlo perfetto. pasolini,
3-382: in questo medesimo palagio conservasi il quadro della famiglia cornaro di mano del gran
a petto a cui le so dire che il tanto celebre ritratto di carlo i fatto
. casti, 5-71: quei primi il re lodò bozzi d'ingegno / nel
volgar., 47 (56): il forestiere rimane colla moglie e fa con
[in bembo, ii-98]: « il significato di becco'è tuttaltro che assodato
di becco'è tuttaltro che assodato. il bembo applicò al passo dantesco la chiosa
, piuttosto che * becco 'è il significato che bozzo sembra avere in dante
dopo, vedo venire in su, lungo il torrente, un individuo..
compreranno o faranno comprare, e il giorno che li compreranno avanti li
siena. a genova, bùsciolaio = il pasticciere. nel veneto bussolài = i dolci
ant. quantità determinata di farina che il mugnaio tratteneva come prezzo della macinatura;
bòzzolo1, sm. involucro protettivo che il bruco delle farfalle si fabbrica, rinchiudendovisi
agglutinati dalla bava secreta dall'animale; il bozzolo del baco da seta, però
e la seta d'attorno. buonarroti il giovane, 9-234: ma vedi quanti
. l. bellini, i-1-606: il comparir della farfalla nel bozzolo non è un
: fabbricano [le mosche de'rosai] il bozzolo descritto,... vi
altri bruchi e vermi lavorano... il suo bozzolo, ora più grande,
, 9-26: si scopre di seta il bacherozzolo, / e cangiato in farfalla
iii-1-427: sono le belle colline coltivate come il monte, ubertose come il piano.
coltivate come il monte, ubertose come il piano. quivi una contadinanza, la quale
non emigra, può tributare al padrone il frumento, divider seco il vino e i
al padrone il frumento, divider seco il vino e i bozzoli, e serbar
seta. jahier, 204: si schiuda il bozzolo nero alla trave / e
ingrossano e s'insolidano e le farfalle rompono il bozzolo filamentoso. 2
atroce. per chi aveva fatto della notte il sapiente bozzolo delle proprie delizie, ogni
par di vedere sulla sua gota vizza il mobile bozzolo della caramella ch'ella eternamente
strozzatura dell'uscio. palazzeschi, 7-288: il divanetto di cuoio spelacchiato, rotto in
festa, e le sue grida e il suo picchiar di mani colpirono tanto i
. palazzeschi, 7-147: era [il divano] così duro e bozzoluto,
g. villani, 6-78: villanamente il riprese, dicendo, si cercasse le
le brache fino a le calcagna mise il cristeo a la sua riverenza visi- bilium
nera. berchet, 183: quando il conte al baciamano / su in palazzo fu
lui le brache addosso, / come il re l'avea voluto. manzoni,
sul letto; se le caccia sotto il braccio, come un cappello di gala
e brache! pirandello, 8-329: il vecchio suocero... vestiva ancora all'
ruppe, ci mostrò l'ombelico e il ventre che nello sforzo risaliva come una
col suo fazzoletto rosso al collo, il suo fagotto, e le sue brache di
in man larga una spanna: / parea il bargel di caifas e d'anna
1-37 (i-451): ora vedete se il manigoldo de l'amore aveva concio il
il manigoldo de l'amore aveva concio il povero uomo, se la donna gli aveva
lei a piangere e confortarla. buonarroti il giovane, 9-107: 10 per me
10 per me 'ntendo farmi un tratto il covo / dove regnan le donne,
mali sia capace e quanto inestinguibile sia il seme delle dissensioni acerbe d'una famiglia
[s. v.]: onde il proverbio seguente: dar le brache alla moglie
1-612: « per conto mio » disse il marchese della pipetta, « non cederei
». brancoli, 4-237: una sera il padrone di casa aspettò che don luigino
, 9-24: sicché, se innanzi fecero il fantino, / le brache in fatti
. note al malmantile, 2-458: il proverbio cascar le brache è il medesimo che
2-458: il proverbio cascar le brache è il medesimo che cascar le braccia, che
ha ritenuto, / ma robbato ho il suo regno sempre mai, / dispogliando
eunuco, / in dormiveglia / tra il santo e il ciuco, / scomunicandoci
in dormiveglia / tra il santo e il ciuco, / scomunicandoci / l'umor
di ragionamenti per aria, e che il filosofo, se non si fosse addormentato,
trattenerli pur rendendo più facile e libero il volo). 11. tose.
/ se ti par aria da farci il buffone, / fallo, e diverti la
/ la chiacchiera, la braca, il fattarello; / tutto ciò che si fa
amore ai sommi scrittori, chi ha il naso a queste cose lo dee sentire,
basta. de amicis, 1-707: il commissario sapeva tutto o quasi, per veduta
* pantalone largo ', che era il costume nazionale dei galli (e gallia
2-462: allora, annoiato e bracalone, il ristori comparve sul portone dell'albergo,
altrettanti ammiragli. soffici, 1-175: il nuovo arrivato era un omarino magro e
. e. cecchi, 1-196: il mio ospite... mi batté la
che si indossano su quelli normali durante il lavoro, per non insudiciarsi.
monti, 3-2-345: ma tu che scemi il vizio, ed erudito rimmagine di uomini alla
. / se'di quanto il pecile, di bracati / medi a fresco
un cane); cacciatore. seco il lor feminile bagaglio, bèllica impedimenta, come
braccatura, sf. venat. il braccare, braccata. 2.
montone perché porcaio lor mandava sempre / il più grasso dei (il famoso capitano di
mandava sempre / il più grasso dei (il famoso capitano di ventura); appartenente
bracato, a peso di carbone, / il suo caro consiglio, fu la
. camino ove si puotero imaginare il frate esser ito. 4.
valersi della forza ed a questo modo finire il ragio = lat. bràcàtus
avevan da raccontare come fosse stato scovato il cignale. pananti, i-128: ei risponde
, seguire le peste (della selvaggina: il di vestito nuovo. giusti,
cane, / e i vecchi esempi / il delicato stomaco rivolta, / va che
caprio nella pesta della selva / braccando morso il pure innanzi e lascia dir gli scempi.
morirei di confusione. nievo, 387: il sergente verso le valli e le macchie
soffocare. de amicis, i-366: presi il vecchio a braccetto, e adagio adagio
la strada piana. faldella, iii-53: il qualche sfortunata donna, van braccando
in collera come ci è qui il xuvtjyéotov che faceva socrate d'alcibiade,
si espresso da platone, cioè il seguire e il braccare, per
espresso da platone, cioè il seguire e il braccare, per misero a pregare
delle scritture, e intanto dendo il nipote a braccetto, scendendo in giardino.
dirò così, a tal fine in tutto il regno, reggiare dei muli.
grandi che ne vengono. per il mondo trasfigurato. baldini, 5-7: io
fucini, 143: braccò il sindacato per far passare un seggiavo
come un automa si mise a camminare dietro il 729: gelosa perfin degli amori
viani, 14-329: l'elemosina, dice il papini, 8-252: tentai anch'io di
ciuffa. manzini, 10-128: oh, il nitore, l'eleganza, quasi un'idea
comunque, era lei trionfante, e suo il giuoco, l'amore. borgese
. venat. battuta di caccia con polizzato il partito. l'aiuto di cani e
l'aiuto di cani e bracchieri; il luogo in cui la 3.
cui la 3. sm. il prendere a braccetto, il tenere a
. sm. il prendere a braccetto, il tenere a battuta è condotta. -
- anche al figur. buonarroti il giovane, 9-171: e per valli e
la callaietta della siepe / onde il prato cingevasi, entrar vede / un cane
continua. salvini, 41-249: il cercare che faceva socrate d'alci-
a sentir di qui a lì il sito di una brigata di diciotto o venti
g. villani, 12-8: ebbe [il duca] da venticinque drappi ovvero palii
per omaggio. sacchetti, 108-20: avea il detto messer guglielmo uno catello quasi tra
sono. i. pitti, 2-96: il buon cacciatore non sprezza 0 le tracce
sprezza 0 le tracce della fiera o il fiuto d'un piccolo bracchétto che le
preda. bartolini, 1-167: ha il fiuto, il bracconiere, del suo cane
, 1-167: ha il fiuto, il bracconiere, del suo cane, cane che
che essi avevan colpito, e ne descrivevano il modo della caduta, buffonescamente. i
in vista alle prime case del paese, il peana barbaro gridato dai cacciatori e dai
2. bracciale, armatura per il braccio. ugurgieri, 1-248: affi
parte deltarmatura medievale destinata a proteggere il braccio (e formata da due tubi
sì bella. boiardo, 1-28-16: il scudo aperse e il brando dentro passa:
, 1-28-16: il scudo aperse e il brando dentro passa: / sopra la
24-69: da sommo ad imo ella il partì ugualmente, / e di sotto il
il partì ugualmente, / e di sotto il braccial roppe e disciolse; / e
/ dove giunto a la spalla era il bracciale. foscolo, 1-383: suderanno
beve in fretta, e poi volge il bicchiere / sopra la sottocoppa in su
fornito di denti, con cui armano il braccio i giocatori del pallone a bracciale
conduca. note al malmantile, 2-471: il pallone è una grossa palla da giuocatore
legno. fiacchi, 62: il pallone al braccial dicea con suono / di
la gente. /... / il braccial replicò: se dir degg'io,
dir degg'io, / amico, il pensier mio, / forse ognun ti discaccia
di vento. panzini, ii-290: e il gioco del pallone nei pomeriggi pieni di
sopra la folla fremente si elevava candido il giocatore col bracciale a ribattere il gran
candido il giocatore col bracciale a ribattere il gran volo del fiero pallone di cuoio?
, ficcate anche in due e tre dentro il collo d'un orcio o d'un'
d'un orcio o d'un'anfora come il braccio d'un negro in un bracciale
pavese, 2-79: seguiva con gli occhi il bracciale di cuoio che cingeva il polso
occhi il bracciale di cuoio che cingeva il polso quadrato di bruno. 6
picchiato più volte colla mano aperta sopra il bracciale della poltrona dove era seduta,
stamperia! altro che casetta da otto lire il mese! avrei dato io la prima
mese! avrei dato io la prima il ben servito a niccolino, e poi
a striscioni rossi e bianchi, aspettò il suo turno per tirare una boccata, e
per tirare una boccata, e per il caldo si tolse di sotto i calzoni la
fumare, cercava di mettere in mostra il suo braccialetto dorato. soldati, 63:
: ama sedersi alla specchiera e carezzarsi il viso, le mani, gli anelli,
mani, gli anelli, la collana, il braccialetto che le piace sentire tintinnare sopra
braccialetto che le piace sentire tintinnare sopra il marmo. -per simil.
intorno al braccio. -in particolare: il cinturino dell'orologio da polso.
polso. magalotti, 21-51: sia il luogo dove s'ha a fare la legatura
polso un braccialettino d'oro; è il vero cocco d'un papaemamma non più tanto
quanto al bracciante che si deve guadagnare il giornaliero vitto colla fatica corporale, elleno
col pane a due soldi la libbra e il vino a un soldo il fiasco,
libbra e il vino a un soldo il fiasco, i braccianti, buscata la loro
fogazzaro, 7-155: si diceva che il santo era giovine e aveva lavorato da
cappe di sacco / gettan carbone entro il ventre / d'un carro. pea,
fattore ed a quei tre braccianti che il fattore aveva portato con sé. e.
. cecchi, 6-244: denaro, il bracciante agricolo, può dirsi che non ne
: con le tue mani mozze sopra il cuore, / come i guanti di gelo
moravia, ii-28: non sapevamo forse che il settanta per cento dei migliori propagandisti si
quando correva la giornata dei braccianti, il massaro mi mandava a tenerli d'occhio
, che dessero bene lo zolfo o il verderame sotto la foglia, che non
legne, e che io voglio accendere il fuoco. manzoni, pr. sp
quell'altro sbuca fuori, agguanta tutto il baccellaio in una bracciata, se lo
una bracciata la mia roba e fuggii per il bagno, sussurrando rapido a dolores che
, portandomi fascine a bracciate per riattaccare il fuoco. -di bracciata: che occupa
. viani, 13-9: potè acquistare il tronco stagionato di un cipresso di bracciata
portando quasi tutti una seggiola pieghevole sotto il braccio, sacche e valigie d'ogni
e di coperte. baldini, 6-142: il vento si mangiava le parole, poi
da sopra i monti e rivoltando verso il mare. montale, i-104: strepita
compiuto da chi nuota; spinta che il nuotatore si dà con il braccio.
; spinta che il nuotatore si dà con il braccio. -per estens.: il
il braccio. -per estens.: il tratto compiuto con una spinta.
a grandi bracciate, si slanciavano verso il sughero. pavese, 106: poi,
rimmobile verde. pasolini, 1-26: il riccetto s'allontanava, trascinato forte dall'
segnalava all'altra schiera lontana di avere raggiunto il primo nodo, poi il secondo nodo
avere raggiunto il primo nodo, poi il secondo nodo, coi quali misurano a centinaia
fune. quarantotti gambini, 4-99: il calcio, spinto dalle onde, aveva percorso
143: così a belle bracciatelle il mucchio [di pali] era arrivato
rimane sterile nel vostro capo. all'opposto il fabbricatore moltiplica la bracciatura di questo nastro
è addetto ad accompagnare una dama dandole il braccio. tassoni, 2-32:
cortigiani da cappa e da consiglio, / il braccier de la dea, l'aio
casti, 4-16: braccier diciam chi porge il braccio anch'oggi. manzoni, pr
, 25 (434): al sentire il gran caso di lucia, e tutto
alla mano: in anatomia si intende invece il tratto compreso fra la spalla e il
il tratto compreso fra la spalla e il gomito). dante, 57-22
si posa / come succisa rosa: / il nudo braccio, di dolor colonna,
questo la bocca e gli occhi e tutto il viso, che fiera cosa pareva a
, / ed a destra e sinistra il brando mena; / chi mezzo il capo
sinistra il brando mena; / chi mezzo il capo, chi ha un braccio tagliato
essere piene d'un naturai succo, il quale dia loro una certa vivezza,
; ma in guisa che subito levato il dito, la carne torni al luogo
dal canto destro, tanto che mostrava tutto il braccio e la poppa ignuda; e
aspre ritorte. bruno, 3-1034: il terzo nel scudo porta un fanciullo ignudo disteso
braccio, con gli occhi rivoltati verso il cielo a certi edificii de stanze.
i-209: ben è ver corto ho il braccio, / ch'ai mostaccio / arrivarti
porgo: eccoti ignudo / al ferro il petto. pindemonte, 23-304: così gioia
pindemonte, 23-304: così gioia penelope, il consorte / mirando attenta, né staccar
cui nullo palleggiar greco potea, / tranne il braccio achillèo. foscolo, 1-164:
per le braccia rispondendo che così voleva il servizio della serenissima signoria. carducci,
con i rami spogli e brulli ritti verso il cielo, quasi braccia di consternati o
gli farà bene a quel ragazzo; che il suo paio di braccia gli piaceva meglio
la domenica, anziché servirsene a buscarsi il pane. pascoli, 159: allor
la cappellaccia. svevo, 5-72: il biondino nel cantuccio si mosse, tese i
in zolla. slataper, 1-21: ama il mare d'essere tagliato, battuto,
/ a nuoto hanno del lete svolto il fondo, / adagio sciolto le veementi
grazie / e le stanchezze onde luce fu il mondo. baldini, 7-22: una
49: s'io levo / appena il braccio, mi si fa diverso /
/ e impallidita sua memoria, e il gesto / già più non m'appartiene.
/ ma non tenne più l'ira il figlio di saturno, / e incitando
braccio potente / vibrò lo scettro dentro il profondo dell'acque. moravia, ii-171:
, brune, con la bianchezza di tutto il corpo. -figur. ariosto
danno, / che sien tra quanto il mar sua braccia estende. tasso,
i lustri / averrà che lor gloria il mondo illustri, / come sol, che
i-128: or fanno egli solo altrettanto il sole e la luna, e non
novellino, 60 (98): il destriere del conte d'universa cadde,
fra giordano, 2-229: piglialo [il fanciullo] a braccia e vassene al
, la tuba un poco di traverso, il colletto monacale madido di sudore, andava
lo lasciava più. svevo, 5-21: il signor aghios aveva bisogno di vita e
aveva al braccio la moglie doveva rallentare il passo e quando camminava accanto al figliuolo
sp., 1 (io): il compagno, in piedi, appoggiato al
braccia in croce. palazzeschi, 96: il vecchio avanzava con muovere affranto, /
petto. cassola, 2-13: già il sole era scomparso. la vecchia teneva
solo l'osservatore,... ha il diritto di inte ressarsi ai
levano le braccia disperate. -sotto il braccio: stretto tra il braccio ripiegato
-sotto il braccio: stretto tra il braccio ripiegato e l'ascella (cartelle
usciva di casa con un libro sotto il braccio seguendo alla ventura il primo viottolo della
libro sotto il braccio seguendo alla ventura il primo viottolo della collina.
pea, 3-233: del braccio artificiale [il monco] non poteva servirsene che per
, lorenzo de'medici, ii-69: fortificando il cor contra il terribile / impero di
, ii-69: fortificando il cor contra il terribile / impero di fortuna, e sua
tolta. tasso, 6-i-82: anna, il cor vostro, voi non mi togliete,
adultera, e in perpetuo le disdisse il suo amore; nel che fare egli ebbe
tranquillamente la prigione e la morte. il mio cadavere almeno non cadrà fra le braccia
come, ahi come, o natura, il cor ti soffre / di strappar dalle
amico l'amico, / al fratello il fratello. carducci, iii-10-81: vediamo dunque
pronta. la contessa fosca volle a forza il braccio di suo cugino.
grembo, sulle ginocchia; sostenuto contro il petto con un braccio (un bambino
nessun riposo, / ver panto dirizzaro il lor valore, / e lui per forza
., 7-3 (167): il fanciullo, veggendo il padre, corse a
167): il fanciullo, veggendo il padre, corse a lui e fecegli festa
, come i fanciulli piccoli fanno; il quale recatoselo in braccio, lagrimando non
lagrimando non altramenti che se dalla fossa il traesse, il cominciò a baciare e a
che se dalla fossa il traesse, il cominciò a baciare e a render grazie al
giovinetta, e freddo come ghiaccio / il suo caro zerbin restare in braccio?
in braccio? castiglione, 404: il patron della casa, che giovane era
fo a quest'altro gentile animale, il qual non voglio che si domestiche con altro
me. d. bartoli, 40-ii-202: il re tutto si era abbandonato in braccio
non mi obbligate a dirvi per ora il pensier mio. -son nelle vostre braccia.
io non mi levi, e gli bruci il pagliaccio. cuoco, 1-79: avea
pagliaccio. cuoco, 1-79: avea il re commesso lo stesso errore pel quale
di uno de'due che si disputavano il di lui regno. foscolo, iv-306:
leopardi, 2-105: beato te che il fato / a viver non dannò fra
ii-10-71: vorrei dimenticar tutto, e il passato e il presente, e non pensare
dimenticar tutto, e il passato e il presente, e non pensare ad altro
tue braccia. faldella, iii-72: [il gatto] se vedeva il padrone ingobbiva
: [il gatto] se vedeva il padrone ingobbiva la schiena e poi trascinava la
fusa, e vi si sfregacciava contro finché il padrone lo toglieva in braccio. linati
braccio la creaturina, e, slacciatosi il busto, le dava di mammella.
mammella. govoni, 1-136: tace il borgo, zampilla l'usignuolo; /
5-2 (29): quando la giovane il vide, presso fu che di letizia
5-171: ritornò a casa sua e il vecchio padre che non desiderava di meglio
aspiriamo al secolo immortale. -dare il braccio (ant. anche assistere di
anche assistere di braccio): offrire il braccio per appoggio mentre si sta camminando
fed. della valle, 238: porgile il braccio, aiuta / la debil tua
la debil tua padrona. buonarroti il giovane, 9-497: ed io quivi
darli appresso nel salir in barca / il braccio, era rimaso. a. segni
la serenissima sposa, assistendole di braccio il serenissimo sposo, smontò dalla lettiga.
. note al malmantile, 1-74: sostiene il braccio, cioè dà di braccio:
è quell'atto de'cavalieri di porgere il proprio braccio alle dame, acciocché elleno su
: annetta, gigi e giuditta si davano il braccio e canterellavano. -gettare
le braccia mi cinse; / baciommi il volto, e disse: « alma sdegnosa
chiasso ». savarese, 105: il treno vi corre incontro come, in
viva fede a lui nelle braccia, il quale ci invita. carducci, i-1347:
o non possino resistere al fato, che il pontefice, che soleva disprezzare renzo da
l'altrui braccia. cattaneo, iii-1-240: il contadino, errante quasi come il pastore
: il contadino, errante quasi come il pastore, vende le braccia a giorno.
de'flagelli che dovevano usarsi, né il numero delle braccia, che vi si dovevano
impiegare;... fu rimesso il tutto alla discrezione de'suoi carnefici.
, dopo avere invano cercato braccia per il tristo lavoro, s'eran ridotti a
partito prendere. gobetti, 1-109: il tono della vita italiana veniva dato da
non m'è permesso... il contribuirvi. collodi, 520: fin da
chi è rivelato (e manifestato) il braccio del signore? machiavelli, n7:
pareva generalmente alla plebe romana di meritare il consolato per avere più parte in la
quello che noi abbiamo udito, e il braccio del signore a chi è stato revelato
di polacchi accorsi in milano a offrire il braccio loro alle battaglie della libertà.
due persone tentano di piegarsi a vicenda il braccio destro appoggiando il gomito su un
piegarsi a vicenda il braccio destro appoggiando il gomito su un tavolo e le mani
domandò ad agostino: « sai fare il braccio di ferro? ».
s. caterina de'ricci, 73: il che sarà di gran vantaggio alla spesa
trascinato a braccia i nella sabbia ove il mare s'impantana / vedo! montano,
di un grosso ceppo, detto il pestatoio. -fare alle braccia,
orso. anguillara, 4-406: prega il figliuol di giove, ed ei minaccia;
ei minaccia; / al fin crucciato il risospinge, e sforza / tanto ch'irati
braccia lunghe. -figur. dare il braccio: aiutare. buonarroti il giovane
dare il braccio: aiutare. buonarroti il giovane, 9-708: chi si strascica dietro
tronche vedendo da un lato spuntare il male e temendo che si facesse grande.
alle spalle della chiesa. -offrire il braccio: offrire il proprio aiuto.
. -offrire il braccio: offrire il proprio aiuto. giusti, iii-91
civica andò ieri dal granduca a offrirgli il suo braccio. il granduca la ricevè
granduca a offrirgli il suo braccio. il granduca la ricevè benissimo.
cadere, cascar le braccia: mancare il coraggio, perdersi d'animo. b
cavalieri,... ma a tutto il popolazo. lippi, 4-41: ma
averle alzate. verga, 4-366: il genero, nel viso, nelle parole,
, 6-170: da che aveva posto il piede nella casa di lui a girgenti e
gli feciono braccio forte, e sommossono il popolo, che il desiderava come loro
forte, e sommossono il popolo, che il desiderava come loro diritto imperadore. boccaccio
berni, 170: senza lui [il molza] parmi d'esser senza un
è 'l braccio / della battaglia, il fior dei forti è basso. cattaneo,
basso. cattaneo, ii-1-22: [il ministro] si fa poi francamente a dichiarare
spiaceva alla contessa ed al fattore che era il suo braccio destro. de roberto,
poco tempo, com'era già stato il braccio destro dell'abate, era diventato il
il braccio destro dell'abate, era diventato il braccio destro del capo della diocesi:
bocchelli, 6-513: cervo numero due è il sottocornuto del direttore, il beniamino,
due è il sottocornuto del direttore, il beniamino, il braccio destro, il boia
sottocornuto del direttore, il beniamino, il braccio destro, il boia e la
, il beniamino, il braccio destro, il boia e la spia del sopracornuto.
del sopracornuto. moravia, ii-29: insomma il sego- viano si poteva definire il cervello
insomma il sego- viano si poteva definire il cervello e l'henrique il braccio della
si poteva definire il cervello e l'henrique il braccio della rivoluzione. cassola, 2-244
cassola, 2-244: mommi era diventato il braccio destro di baba. con la consueta
potere, autorità (braccio pubblico: il governo; braccio della giustizia: il potere
il governo; braccio della giustizia: il potere giudiziario, ecc.).
ingiurie private. boccalini, ii-287: il duce della laconia, per vendicarsi di
. d. bartoli, 40-ii-277: il re, la cui persona ivi [in
mandò pubblicare sopra chi rivelasse o no il commettitore di quel misfatto, o desse
tre bracci o ceti del parlamento (il baronale, l'ecclesiastico, il demaniale)
(il baronale, l'ecclesiastico, il demaniale), e tutti i notabili
di levare imposte;... interdicendo il beneficio dell'appello; togliendo al governo
beneficio dell'appello; togliendo al governo il braccio dei tribunali per l'esecuzione delle
. -stor. braccio secolare: il potere civile come esecutore delle sentenze e
gli è, può a ciò invocare il braccio, cioè l'aiuto e il favore
il braccio, cioè l'aiuto e il favore, del signor secolare. guicciardini
guicciardini, v-260: cesare, se il pontefice gli domanderà il braccio secolare per
cesare, se il pontefice gli domanderà il braccio secolare per acquistare ferrara, come
eresia appartenesse all'ecclesiastico, ma se il reo fosse dato al braccio secolare,
-ciascuno dei tre stati che componevano il parlamento del regno di sicilia (dall'
.). firenzuola, 475: il gambero,... facendo la vista
cadere, disteso l'uno de'bracci, il maggiore, verso il collo, l'
de'bracci, il maggiore, verso il collo, l'aggavignò sì forte con quegli
: solo di scoglio in scoglio / il polpo sforzo, che con cento braccia /
le taurine braccia, / era timone il corno e vela il velo, /
, / era timone il corno e vela il velo, / che 'ngravidato e gonfio
con alzate le braccia, / verso il cielo ceruleo / come la mammella materna
ogni albero, fioritene ogni antenna, / il timoniere alla barra, il gabbiere alla
, / il timoniere alla barra, il gabbiere alla penna, / e il piloto
, il gabbiere alla penna, / e il piloto che sa i cieli, /
ghiaiosi. moravia, iv-17: sotto il lampadario a tre braccia il blocco bianco
iv-17: sotto il lampadario a tre braccia il blocco bianco della tavola scintillava di tre
della trincea. viani, 10-163: il paese salutava il mare aperto con le
viani, 10-163: il paese salutava il mare aperto con le braccia protese di
i lumi, quello rosso che indicava il braccio di levante, e quello verde
levante, e quello verde che indicava il braccio di ponente, pareva che il
il braccio di ponente, pareva che il paese offrisse due fioretti al mare. sinisgalli
della strada che porta al paese, il ragazzo... si fermò. viani
. sbarbaro, 1-18: per penetrare il segreto della piazzetta muffita, mi cambierei
, 4-13: visibile, invisibile / il carrettiere all'orizzonte / nelle braccia della
delle isole. cassola, 2-335: il braccio di strada tra le due file
le quali nella parte, che sarebbe il piede della croce, hanno l'entrata;
all'incontro l'altar maggiore, e il coro: e nelli due rami,
e per maggior misterio, era venuto il braccio destro più lungo che il sinistro.
venuto il braccio destro più lungo che il sinistro. baldinucci, 7-38: questo
parte del palazzo fabbricato da sisto v con il braccio comunicante colla scala regia. palazzeschi
colla scala regia. palazzeschi, 4-14: il lato fondale di questa fabbrica è composto
povera gente, e i bracci che raggiungono il muro sulla via, stretti e lunghi
opposta. fogazzaro, 7-142: toccato il ripiano superiore, la figura sparve a
di nanchìn] altrettanto delizioso che utile il reai fiume chiàn, che in lei
fra due bracci. ojetti, ii-77: il fresco sapore e il fruscio dell'acqua
, ii-77: il fresco sapore e il fruscio dell'acqua l'empiono tutto, perché
. silone, 146: intanto il livello della nostra acqua continuava a scendere,
(136): io capitai, passato il braccio di san giorgio, in truffia
. berni, 12-30 (i-308): il braccio del mar rosso in nave varca
algarotti, 3-92: per ingannare adunque il kam,... fece alto il
il kam,... fece alto il lascy a geniczi, e, gettato
fis. e tecn. distanze che caratterizzano il modo con cui agiscono particolari forze (
(in particolare: la distanza fra il punto su cui agisce una forza e
della leva (ciascuna parte compresa tra il fulcro e il punto di applicazione della
ciascuna parte compresa tra il fulcro e il punto di applicazione della forza);
(l'asta graduata su cui scorre il romano); braccio di una gru
(l'elemento mobile che solleva con sé il peso). galileo, 576:
nel piatto della stadera peso anche immenso, il romano in quella distanza dall'ago lo
. e. gadda, 275: il treno montava sicuro, in un violento ànsimo
: così tu, donna, che porti il vestimento tanto grande che ti fa sudare
di metallo. carducci, i-846: il leopardisipo intisichito allungava le sue braccine di
sue braccine di ragnatelo inflanellate di frasi verso il manzonismo. de amicis, i-503:
a minacciare. svevo, 5-274: il bambino nino... si sforzava
sforzava di tener aperti gli occhi mentre il sonno ancora lo teneva i braccini abbandonati
, 5-168: allora... il misero tinti torse in alto gli occhi desolati
braccine guancialute. sbarbaro, 1-140: il pianto del bambino è terribile. ammutolisce
le braccine nude e i guanti bianchi reca il calice d'argento che sfavilla al poco
: dentro la baracca, ritta contro il banco, sullo sfondo dei bersagli bucherellati
capelli riottosi. linati, 8-51: il dio prosseneta giaceva ignudo dormendo in mezzo
in mezzo a un cespo di fiori e il capo inghirlandato posava sul palmo della mano
tosto. idem, vi-64: è qui il tuo benedetto dei, et ha uno
/ sopra de un ziglio d'oro era il carbone, / che dava luce a
lume per ogni cantone; / ed era il quadro di quella gran piaccia / per
: buon uomo, che vendete voi il braccio di cotesti veli? se me ne
bambini ovvero le bambine e'ci bisognerebbe il braccio, o le seste.
o le seste. gelli, ii-182: il tempo... non è altro che
nella faccia dov'è la porta del coro il s. marco evangelista, figura di
i-7: col dito replicato si fa il palmo, dal palmo il braccio, dal
si fa il palmo, dal palmo il braccio, dal braccio la canna,
nostra usanza, per due o tre giulii il braccio, ermisini, taffetà, rasi
? -io credo averla pagata sei ducati il braccio. idem, v-456: ma si
più. p. verri, i-7: il caffè... è prodotto non
legume, ma bensì da un albero, il quale... s'alza circa
braccia da terra. colletta, i-212: il mare tra cariddi, scilla e le
gonfalonieri, conc., i-492: il soffietto da tramutare i vini..
vini... non vale ad elevare il liquido oltre quattro braccia milanesi. manzoni
voluto poterlo dimenticare anche lui. ma il fondaco, le balle, il libro,
. ma il fondaco, le balle, il libro, il braccio, gli comparivan
fondaco, le balle, il libro, il braccio, gli comparivan sempre nella memoria
anche tra la pompa delle mense, e il sorriso de'parassiti. d'azeglio,
farcisi seppellire. nievo, 395: il contadino gli affondò per tre braccia la
soffici, 1-6: gli altri giorni passavano il più del tempo a borbottar rosari e
braccia d'acqua nel canale, e il carretto era caduto sulle ruote. c.
): supponete che, a rimini, il padre cristoforo faccia un gran fracasso col
goldoni, v-454: la piazza ed il ridotto di voi si burla e ride;
voi si burla e ride; / e il pubblico assai presto degli uomini decide.
spendete e profondete; / si sa che il patrimonio anche intaccato avete. -donna
braccio, perse a un tratto il filo delle proprie effemeridi, e accusò
. pindemonte, 11-439: ruppe il silenzio l'immortal re gina
bianca. soderini, i-491: il vino raspato... si fa così
chicchera di cioccolata. rajberti, 2-129: il poeta stava rispettosamente in piedi, e
già svuotate dalla vecchiaia continuava ad accarezzare il bracciolo della sedia. moretti, 17-192
ma che almeno si componga e contenga il pancione dentro il pantalone. moravia, iv-31
si componga e contenga il pancione dentro il pantalone. moravia, iv-31: «
, sull'orlo del sedile, tra il gran lombardo e il malato, col
del sedile, tra il gran lombardo e il malato, col bracciolo di legno,
cicognani, 9-210: prese forza stringendo il bracciolo della ringhiera. e. cecchi
. soderini, i-494: tutto il raspato... è eccellente,.
muscolosità e la robustezza degli arti, il collo corto e grosso con ampia giogaia
corto e grosso con ampia giogaia, il colore bianco con macchie marrone del mantello
bianco con macchie marrone del mantello, il pelo raso e corto. dante
astori. boiardo, 2-14-57: cotale il saracin pien d'ardimento / tra'cavallieri
già circundata avea la lieta schiera / il folto bosco; e già con grave orrore
fera; / givan seguendo e'bracchi il lungo odore. ariosto, 17-31: correndo
corre a la pianta e sì difende / il ramarro, che 'l bracco a
. d. battoli, xxix-1-206: il muso [dell'uomo] perché non gli
sera colla carniera piena, e avendogli il suo bracco da fermo dipinto in tutta la
trattava d'un certo suo bracco famoso, il miglior can da caccia dell'agro romano
bravure. verga, 1-159: il signor nino anch'egli ha un bel cane
». si fermarono ambedue a mezzo il vestibolo, fiutando l'aria come bracchi
paolino, ad esempio, seduto sur il murello che rispondeva al laghetto, le
come bracco / che tracci e fiuti il baio capriuolo. panzini, ii-128:
con una lepre uccisa... mentre il fido bracco lo segue annusando e scodinzolando
e alle spalle ancor esili: come il cùcciolo del bracco o dello spinone.
-al figur. segneri, iii-1-166: il beato amadeo di savoia, con gentilissima
per correre come un matto, o fare il can bracco che fiuta in ogni angolo
. locuz. -sciogliere i bracchi: dire il fatto suo con libertà, senza riguardo
da fare stordire. -avere 0 tenere il bracco alla coda di qualcuno: spiarlo
un etto di formaggio romano salato! il padrone, bracco, bracco,
bracco, bracco, ha volto il capo alla stiva dei formaggi compitando su
. magalotti, 9-1-126: dubito che il libro di paganino de arcanis si durerà
. ho sciolto un buon bracco, il quale sa dove n'era uno alcuni anni
poi, a notte affatto quieta, o il giorno dopo. giusti, 2-204:
, 2-204: tu se'nato a fare il bracco, / il giannizzero, il
se'nato a fare il bracco, / il giannizzero, il cosacco, / e
il bracco, / il giannizzero, il cosacco, / e compensi il capo corto
, il cosacco, / e compensi il capo corto / coll'andare a collo
381: vedrete la bracca tentare ora il mastino ed ora il molosso e farne
la bracca tentare ora il mastino ed ora il molosso e farne strumenti delle sue voglie
non potè mai indurre a ritener peccato il bracconaggio d'acqua e d'aria, don
arlia, 71: bracconiere, è il francese braconnier, travestito all'italiana,
, già si sapeva chi n'avrebbe pagato il fio. cinelli, 1-133: un
coi guardia. bartolini, 1-167: ha il fiuto, il bracconiere, del suo
, 1-167: ha il fiuto, il bracconiere, del suo cane, cane che
sentir. passavanti, 35: vedi tu il fodero di questa cappa? tutto è
fiamma d'ardente fuoco pen- nace, il quale sanza veruna lena mi divampa e arde
favellare a'priori, e subito è chiamato il proposto. boiardo, 2-23-11: aveano
. magalotti, 21- 145: il caldo che vien dalle braci accese non è
arete alle sue fanti ingiunse / porre il treppiede in su le brace ardenti.
su le brace ardenti. / quelle il treppiede in su le ardenti brace /
or meco con purpureo vino / di tutto il rogo in pria e brage. manzoni
quale a l'ara de'numi allor che il sacro / tripode ferve, e tremolando
incenso ecco di bruno / pallor vestirsi il foco..., / tal su
quel canto. cattaneo, iii-1-110: posto il foco al borgo di mantes, si
di ferocia attraverso alle fiamme, ove il suo cavallo, inciampando fra le brage
accomiatarono dallo zio ed egli rimase solo con il suo lume e il suo latte,
rimase solo con il suo lume e il suo latte, davanti alle ultime brage moribonde
del ginepro. de amicis, ii-285: il vento sbatteva contro le case ancora intatte
mitraglia. pascoli, 1348: poi quando il fuoco fu fatto, e la fiamma
fu tutta smorzata, / stese la brage il pelide e gli spiedi allungò sulla brage
gemere, a piangere, quindi esalano il loro incenso, di cui la terra le
, iii-604: me ne andrò, e il primo agnello che trovo è mio:
. pea, 7-171: è segno che il combustibile è diventato brace e che nulla
, 154: ravviva dalla brace / il guizzo allegro della buona fiamma. palazzeschi
, 74: l'aurora lo vide [il palazzo] / terribile mucchio / di
7-297: era stato portato in tavola il capretto che odorava di montagna come se
, i-291: vi nasce e vi muore il sole di brace, e la luna
luna smorta. de amicis, i-702: il sole che stava per tuffarsi nel mare
solo. / le corde non mi celano il tuo volto. / a traverso le
è di attesa e armata, come il boccio, solo del suo riserbo.
rubini. fogazzaro, 5-264: allora il professore, rosso come una bragia, facendo
, facendo degli occhi spiritati, intercalando il suo dire di « ma per carità,
. pirandello, 6-118: senza saperne bene il perché, s'era fatta di bragia
ài bevuto? », egli avea fatto il viso di bragia e non aveva spiccicato
quella image / che sovente in proverbio il vulgo dice: / cader de la padella
g. c. croce, 63: il gambaro spesse volte salta fuora della padella
nelle bragie. boccalini, iii-276: il chiamar il turco in nostro aiuto era
bragie. boccalini, iii-276: il chiamar il turco in nostro aiuto era atto di
di saltare dalla padella nella bragie e il cacciare un chiodo nella tavola della nostra
nostra libertà. gioberti, ii-176: ora il sostituire al sensismo francese il razionalismo germanico
: ora il sostituire al sensismo francese il razionalismo germanico, sarebbe un cadere dalla
gozzano, 96: un fluido investe il torace, frugando il men peggio e
: un fluido investe il torace, frugando il men peggio e il peggiore, /
torace, frugando il men peggio e il peggiore, / trascorre, e senza dolore
. bracina. nieri, 89: il fuoco era calato, e il marito per
89: il fuoco era calato, e il marito per ravvivarlo prese le molle,
, /... / l'altra il giubbone, un'altra le brachesse
gozzi, 1-216: ma l'amico, il quale avea nelle ossa e nei nervi
fece all'uscio, che finalmente ruppe il sonno nella testa al fossi, il quale
il sonno nella testa al fossi, il quale uscì mezzo attonito come un tordo
di brachesse. nievo, 414: il serenissimo doge lodovico manin, passeggiando su
nelle brachesse. pancrazi, 1-211: il gonnellino nero d'orbace sulle brachesse bianche
lascia 4 portare i calzoni ', il primo è più familiare, e dice uno
baldini, i-599: la locomotiva nasconde il fumaiolo sotto una specie di tetto e
: brachétte). calzoncini corti, sopra il ginocchio (portati dai bambini, e
di chitarrino. fucini, 352: sparito il pretto tipo del lazzaro, il quale
sparito il pretto tipo del lazzaro, il quale aveva stabilito quasi un costume,
.. toglierei, se potessi, il passaporto. fracchia, 397: gli altri
] avevano i loro grembiulini azzurri, egli il vesti- tino da marinaio, con le
, 2-247: bisogna che anch'io faccia il bagno... se volete venire
sempre cincischiano col menar de le labbra il miserere. berni, 165: ma
per meglio farsi intendere, si slacciò il braghétto e prese la sua lancia in mano
riferisce al braccio. -arteria brachiale: il tronco arterioso che percorre il braccio.
brachiale: il tronco arterioso che percorre il braccio. - muscolo brachiale: che
braccio. - muscolo brachiale: che flette il braccio. -plesso brachiale: formato
hxyoc, 4 dolore ', secondo il tipo di nevralgia. brachibiòtato, agg
sf. conformazione del cranio in cui il diametro longitudinale è minore di quello trasversale
una bella testa brachicefala, robusto, il largo rubicondo e ridente viso dei romagnoli
: tale era fisicamente corio- lano, il 4 donzello della democrazia'. piovene, 5-239
ravenna, mi dice un ravennate, predomina il brachicefalo, l'uomo cioè dalla testa
/... / calcie che soperchiano il braghi ero. bcncivenni [crusca]
aiuto si èe che egli erniosi portino il brachiere. lorenzo de'medici, ii-189
/ che chi non mostra d'aver il brachieri / non possa tal usanza ir seguitando
dieci, per avermi più volte portato il braghiero a far conciare. girolamo leopardi,
nome. / vien da brocchiere, il qual (come sapete) / s'oppone
qui ripara, / ché non ti casca il fegato o la rete.
, / che in effetto colui porta il brachiere, / ma però di rottura non
occhio in battaglia perduto; / monco ha il sinistro braccio, ed il brachiere /
monco ha il sinistro braccio, ed il brachiere / porta, delle fatiche per tributo
affisa, / se gli sfon- dola il ventre ne'... / perché il
il ventre ne'... / perché il brachier gli schiantano le risa. giusti
aver ragione quando avrò la parrucca e il brachiere. bocchelli, i-385: ficca
brachiere. bocchelli, i-385: ficca il pugnale tra seno e corazza, la fende
3. locuz. scherz. baciare il brachiere: manifestare riconoscenza o reverenza.
, 4-223: marco a matteo può baciare il brachiere, / o ver matteo lo
baciare a marco, / facendo chi il caton, chi l'aristarco. 4
l'esperienza / de'secoli trascorsi ed il sapere, / e credi che l'antica
brachimòrfo, agg. che ha il corpo o il cranio di forma
, agg. che ha il corpo o il cranio di forma corta e tozza
[la bimba] si alza, strofina il dito al muro e corre via
, i-31: ho ricevuto i braghini e il sott'abito da estate.
di rettili fossili dei lepidosauri, con il corpo a forma di serpente, arti
a cui appartengono i granchi): il corpo risulta essenzialmente dall'ampio cefalo-torace,
la veste, la moz- zetta e il ferraiuolo. braciato, agg.
braciato, agg. ant. che ha il colore della brace. -baio braciato:
cortile la moglie del guardiano attizzava il fuoco nel braciere, con una mano sul
dore del bracere e fissava il profumo che nasceva oscil lando
nasceva oscil lando, mentre il fuoco si scoloriva e si arrossava ancora.
bracere di rame. bocchelli, ii-313: il parsimonioso riscaldamento dell'ospizio rattrappiva i vecchi
bracieri. idem, 4-69: -però adoperate il braciere. che cos'è il braciere
adoperate il braciere. che cos'è il braciere? -se ne servono le donne,
: si andò nella stanza accanto dove il sole batteva sulla spalliera di ferro scuro
, e di là nella piccola cucina dove il sole batteva su ogni cosa. in
stata rapida: in meno di mezz'ora il « caffè di vetri » era un
a fior di labbro soffiavano per spegnere il focolare balcanico, sono un poco sorpresi
lippi, 1-21: bellona, che ha il medesimo capriccio / di far braciuole,
lombate. forteguerri, 6-32: poi volevano il lesso ad ogni costo, / con
iii-435: io fo all'amore, come il gatto fa all'amore colla bragiuòla,
ili-io: si fa presto a beccarsi il nome di maggiore, di capitano,
guardia con un tegame di braciole sotto il cappotto? nievo, 196: intanto
braciuòla di maiale! panzini, ii-135: il nirvana anche per il porcello della vecchia
, ii-135: il nirvana anche per il porcello della vecchia bacucca, sta per
scannato or ora, signor avvocato, il porco del signor lavaccara! una magnificenza!
masticava amaro: che ci aveva messo il cuoco nell'intingolo di quella braciola alla
subito si calzano le maglie, si pongono il giacco,... la
... la spada e il pugnale da canto, l'arcobugietto nella
ne'bragoni. bruno, 3-753: il quale [regio ucello] perché poco beve
par che a forte contrapeso le impiomba verso il profondo e tenebroso centro. d'annunzio
salvetti, xxvi-3-196: ché alfin gli sta il dovere a quei braconi [i lanzi
. famiglia di mammiferi sdentati, comprendente il genere bradipo. = voce dotta
. mascheroni, 834: ecco il lento bradipo, il simo urango,
, 834: ecco il lento bradipo, il simo urango, / il ricinto armadillo
bradipo, il simo urango, / il ricinto armadillo, l'istrice irto. b
, i-1-381: tra gli animali, il bradipo, trascinantesi penosamente e mostrante l'
soggetto extrapiramidale » diceva con perfetta naturalezza il dottore « si tratta di una braditeleocinesia
-sm. l'animale (soprattutto il cavallo) che vive allo stato brado
sonno vò pigliando coscenza del dì, il pazzo scampanìo giunge all'orecchio come saluto
di un cielo giovine e pezzato come il pelo del brado. 2.
.. uno sporcaccione come sempre. il più disinvolto donnaiolo ch'io abbia conosciuto »
astuzie ». piovene, 5-560: il bestiame viene allevato quasi esclusiva- mente allo
e di vizi. piovene, 5-440: il carattere molisano... è controllato
braó 'la parte fra l'omero e il gomito ', da cui spagn.
destinata alla pesca in mare, grande come il bragozzo. 2. rete
. buti, 2-112: e il braco, cioè lo cieno [fango]
conosciuti pe'cavalli, che non era conosciuto il cavallo per gli uomini: e vi
perché erano rimasti tra le cannucce e il brago. menzini, 5-226: qual porco
tristo brago. / avidamente pria fiutò il carname, / e rallegrossi, e poi
con un sogghigno / guatò de'semivivi il bulicame. borsieri, conc.,
. nievo, 828: era un abbominio il negare così ogni idealità della vita,
così ogni idealità della vita, e il rendersi come porci in brago schiavi solo
all'uscio, gli gittò al collo il nodo scorsoio. cantoni, 194: io
credo, e crediamo tutti, che il dolore di aver tanto combattuto senza buon
esito, lo abbia tolto per così dire il sentimento, e lì, nello stupore
dure corniole, / come mangime: il mangime de'porci, che stanno nel
. gadda, 120: farò sentirvi grugnire il porco nel braco: messi il grifo
grugnire il porco nel braco: messi il grifo e le zampe dentro e sotto dal
balbe degli orecchi e immane gaudio di tutto il cilindro del corpo. 2.
2. figur.: ed esprime il grado più basso dell'abiezione che si
manovrata da dodici pescatori): per il pesce minuto (muggini, orate, ragni
marina, 99: col bragotto si pesca il pesce novello, detto novellarne, in
chioggiotti che vengono di notte a sbarcare il pesce a riva degli schiavoni. slataper,
, e particolarmente i bresciani, chiamano il contado vicino alla città ».
., 1-49]: brama è propriamente il bestiale appetito di manicare. buti,
d'a scoli, 1683: distrugge il senno, corrompe la legge, / fa
di desìo la brama, / conturba sopra il ciel che tutto regge. maestro alberto
fornita troppo a dismisura, / fuor de il piacer che si prende nel letto,
, / sì ben fornito avea tutto il palagio, / che donne e cavallier vi
mancò che di brama di fame non manicassero il guardiano. caro, 2-177: allor
, 328: tal mida fu dell'avarizia il mostro, / di cui leggiam la
1079: applaudo alla maniera che il signor liceti... tiene nei
, nel quale, prima che condurre il famelico lettore a saziare sua brama con
belle cognizioni. campanella, i-235: il vaneggiante spirto a sé ti chiama /
cercar la meretrice infame, / dovunque il figlio a satollar l'adeschi / de
fior che ammirano; / ma spine il guardano: non v'è chi tenta.
ti chiama. alfieri, i-52: il priore dell'accademia avendo saputa questa mia
/ quei che gli atleti ignudi e il campo eleo, / che stupido mirò l'
beata e la corona / d'emula brama il punse. cattaneo, ii-1-184: ci
quello ove la legge aveva loro permesso il primo respiro della vita. nievo,
della vita. nievo, 242: il coraggio, la pietà, la generosità,
vita non fu mai tanto vorace, il contrasto delle brame non fu mai tanto selvaggio
, dalle brame di tutti i sensi dopo il lungo digiuno del navigare. ungaretti,
metamorfosi all'aurora, / oramai so che il filo della trama / umana, pare
2. locuz. far brama: concepire il desiderio, divenire bramoso. luca
nell'ultimo millenario anteriore all'èra volgare il buddismo, e non il bramanismo, fu
èra volgare il buddismo, e non il bramanismo, fu la religione dominante di
l'india. carducci, ii-10-187: il misticismo... di questi versi tiene
. idem, i-1-150: tra queste lingue il pregio della vetustà si assegna finora al
braminica, non altrimenti che fra noi il latino. gioberti, iii-56: si può
dei sacerdoti. gozzano, 246: il distacco fra l'india braminica e l'
intenso via via che si sale verso il nord. e. cecchi, 2-45:
ordine conseguisse sì fatta testa, sappialo il cielo che di lassù la lasciò cascare fra
: i bramini ed i santi saranno il tuo esemplare; e la ricetta si può
233: all'altro estremo sta il bramino, il quale, « per
: all'altro estremo sta il bramino, il quale, « per nascita, ha
dei bramani. gozzano, 171: il tempio... presenta ancora una sintesi
brahman, forza divina ', attraverso il lat. brachmànae (plinio),
si porge come per studio infinito, il quale sempre ha e sempre cerca. salvini
sempre cerca. salvini, 23-30: il chiaro sposo... lunga pezza /
sposo... lunga pezza / bramante il caro letto. bramantésco, agg
). cattaneo, i-1-136: il delicato artista può collo stesso diletto copiare
di raffaello e l'architettura di bramante; il quale ultimo è dorato come alberti è
poi ti piace, sì come te il bramo, / e sanza fallo tutto fia
bramava onore / e molto generoso aveva il core. lorenzo de'medici, ii-57:
medici, ii-57: amore è quello, il qual disia e brama, / amore
, / amore è quel che debbe avere il merto, / onde più degno fin
, / e solo in questo ha posto il suo disio. bibbiena, xxv-1-31:
a dimostrarlo ardito, / o cominciassi il desiderio allora / che l'agio v'
: l'oste non si moverebbe per il papa, perché e'dorme seco una certa
colui bramava sua conversazione, per intender il suo copernico ed altri paradossi di sua
della cometa d'andare avidamente ad abbracciare il sole, ella sola l'abbia fuggito
congiunta! tassoni, 9-74: rispose il nano: -infor- merotti anch'io /
preda bramando. marino, 207: cangiar il cielo ambisce / il suo candido
: cangiar il cielo ambisce / il suo candido latte in nero inchiostro;
/ macchiar d'ebeno vòle / il suo fin oro il sole; / e
d'ebeno vòle / il suo fin oro il sole; / e sol per
fosco vostro / tinger di pece bruna / il puro argento suo brama la luna
da veruno, avvegnaché tutti sommamente il bramassero, divulgatosi, col ragionarne per poco
bramate dal mio amore, sapete il vostro debito e la mia volontà. metastasio
, né piacer. goldoni, 11-86: il mio ser vitore bramerebbe per
giacché ciascun dall'affollata schiera / che assedia il soglio, o brama o chiede
dei giorni ahi! troppo è il numero / che invan mirarti brama, /
ch'io più bramo; e mille volte il labbro / apro, e in
apro, e in silenzio doloroso il chiudo. idem, viii-152: gl'italiani
a riconfermare su la loro patria il servaggio. leopardi, 23-22:
fra cose mortali / (anche il cielo stellato finirà) / perché
si adusò ad andare a trovare il caporale ogni notte per dirgli quanto
all'uscio della camera e due volte il percosse. lorenzo de'medici, i-221:
pioggia, / come uccel, dopo il sol, bramate tanto / lieto riceve rugiadose
, 264: più d'una volta il doloroso loco / passò senza pensarvi. /
. dati, iii-11-3-159: ne supplicaste il degnissimo timido appena eletto, dubitando che
pan- ciatichi, 222: il non mi continuar più simili grazie, da
bramata. 2. sm. il messia. manzoni, 36: ai
: ai mirabili veggenti, / che narrarono il futuro, /...
isaia / malievaro al mondo intero / che il bramato un di verrìa.
d'annunzio, ii-729: e udii bramire il cervo! / l'udii bramir di
patrio monte in cui sordo rintrona / il selvaggio de l'orso bramir! viani
nelle giunture, scattarono bramendo e diluparono il gatto. -figur. campana
4 muggire '(ed è attestato il sostantivo brame 4 grido '),
: brama o bramito, dice- vasi il fremito che le fiere mandano per fame.
un respiro affannato insieme e minaccioso: il bramito della fiera. carducci, i-1217:
fiera. carducci, i-1217: tra il fatidico stormire delle foreste antichissime intatte e
fatidico stormire delle foreste antichissime intatte e il pianto delle acque irrompenti, tra i bràmìti
bramito si nascosero dove più conserto era il bosco. viani, 14-39: la gente
terra. pascoli, 869: oh! il male! bramito di belva / che
ravvisa l'antica sua selva, / ravvisa il nativo dirupo. boriili, 6-109:
aria a chilometri, la macina. il suo urlo di succhiello gigante, il suo
. il suo urlo di succhiello gigante, il suo bramito di gran cervo volante lo
ed ecco arde la rissa, arde il tumulto, / la guerra! d'annunzio
stanco d'opere: avea fatto / il silenzio laddóve era stridore / di denti,
l'appunto la prima attrice, si vedeva il principe che rincorreva intorno alla tavola la
età, quando s'aspetta / bramosamente il dì festivo, or poscia / ch'
sangue. d'annunzio, iv-2-216: il chiarore illuminava i volti animati dalla bramosìa
empie la bramosa voglia, / e dopo il pasto ha più fame che pria.
: ma in questo modo per certo il bisogno consolare si puote, tórre sì
palestral gioco. idem, iv-122: il misero corpo tutto con li bramosi denti
tutto con li bramosi denti lacererei, il quale poi lasciando a colui che ora
con la moglie innanti a quella poneva il nobil ritratto, onde ne nacque che
sarebbe, se alcun bramoso di vedere il maggior lume del mondo, si fermasse coll'
, che, per lui mettendosi, il porterebbe fino al centro del sole. cesarotti
, 11-736: ché quante volte / chinava il veglio le bramose labbra, / tante
a verun, solo badando / a predar il cadavere. foscolo, 1-41: madre
, né sazio ancora, / lascia il festino. d'annunzio, ii-133: e
avervi parte, dopo esser passato per il repubblicanesimo, si accostava ai gruppi di
forte per mandare avanti e l'amore e il lavoro. -figur. lombari,
-figur. lombari, 2-153: il vento caldo del sud gli aveva portato
bramoso dell'estate, che diffonde per il mondo il soffio caldo e tragico della
dell'estate, che diffonde per il mondo il soffio caldo e tragico della riproduzione.
che lontan sorrida / volge gli occhi bramoso il pellegrino. verga, 1-251: la
portar di notte aiuto spera / contro il digiuno a la città bramosa.
3-193: gli animanti nati per vedere il sole, gionti al termine dell'odiosa
: quando si liscia la gatta [il capo] colla branca, dicono le femine
dee piovere. pulci, 4-9: e il lion par che con lui s'accapigli
branca aperta. vasari, ii-719: fece il tribolo intorno alla fonte ed al lastricato
/ con le robuste branche, / il ferma sì ch'ogni poter n'emunge
rabbia e con furore / o svelle il cor dal petto, o dalla pancia /
la sua rabbia. lombari, 2-137: il leoncino stava in, piedi per miracolo
grandi grazie dobbiamo rendere a dio, il quale ci difende dalle sue branche [del
inviluppato. pulci, 17-33: diceva il mamalucco: « abbi avvertenza / che la
e. ministri ti corron dietro. buonarroti il giovane, 10-963: no'abbiamo il
il giovane, 10-963: no'abbiamo il capo e 'l corpo, e il didreto
abbiamo il capo e 'l corpo, e il didreto
battoli, 40-ii-306: miraeoi sarebbe, se il demonio si fosse stato colle branche oziose
colle branche oziose in seno, a mirare il danno presente, e il maggiore avvenire
a mirare il danno presente, e il maggiore avvenire senza commuoversi e mettere i
del pradt. gioberti, iii-160: il possesso territoriale delle contrade sulle quali può
sedici custodi / quasi tendendo contro lui [il re prigione] le branche. d'
annunzio, iii-1-892: non gli togliete il suo lume, / non lo date alla
, dopo lunga attesa: per esercitare il proprio dispotico e feroce potere).
leggenda di s. albano, xxi-1160: il demonio che l'avea così fatto cadere
morto, e più non posso; / il campo al primo assalto è quasi rotto
a furia sarà mosso, / ché il tradimento sentirà di botto. lorenzo de'
fa che per la lunga usanza / bramo il mio mal per naturai disio. aretino
fu da ogni parte accerchiato ed assalito il conquistatore delle indie; e non ad altro
ascoli, 2590: [granchio] mostrale il cibo con l'usata branca, /
con tutte le sue branche si attacca il polpo allo scoglio. buonanni, i-718:
polpo, con le quali remando scorre il mare sott'acqua. 4. ant
.. prendi animosamente questo mostro [il pesce] per le branche. tommaseo,
madre o branca-madre (branchemadri): il ramo principale di una pianta.
principio prende / questo frutto gentil [il limone]... /..
del seme o radice manda ed esplica il stipe; da dentro il stipe caccia
manda ed esplica il stipe; da dentro il stipe caccia i rami; da dentro
furia de'venti. monti, iv-289: il fusto è diritto, le branche laterali
tutto l'arbusto. pascoli, 179: il sole (onde mai sorto?)
della scala, alzai anche una volta il capo per vederla e salutarla. pirandello,
a motto insieme sì come fue; anzi il convienti divisare per parte, una branca
una tortuosa branca. cattaneo, i-1-260: il docile peregrino rimaneva attonito, quando nella
agricoltori,... si fece poi il senso figurato, trasferendolo a significare parte
nel campo vermiglio / le branche e il collo e il capo de un griffone
vermiglio / le branche e il collo e il capo de un griffone; / e
sua nave forse un miglio / veniva il re di septa, dorilone. sannazaro,
, dorilone. sannazaro, 222: vedi il gran lione de castiglia / distender molte
grazzini, 2-120: se io ti metto il branchino addosso, per lo scopo di
, 4-218: se io le metto il branchino addosso, le farò stralunare gli
esopo volgar., 3-122: quando il leone vide il pastore, con grande
., 3-122: quando il leone vide il pastore, con grande riverenza gittatoli i
solo negl'idiomi gallo-romani si è sviluppato il senso di 'ramo '): di
giovanetto degno d'ogni loda. / viensene il drago e nel scudo lo branca,
una brancata di sementi secchi secchissimi acquetò il pastorcino tremante. soderini, ii-288:
non posso. giusti, i-393: era il dottore di ritorno colla preda; di
una fina / tela si stese. il bollor ruppe fioco. / ella ne sparse