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vol. XII Pag.2 - Da ORANGISTA a ORARE (26 risultati)

oppositori cattolici (e ancor oggi il tèrmine in dica i membri

gran bretagna, in dura opposizione con il par tito di ispirazione cattolica

fr. orange 'arancione ', per il colore. orango, sm.

naso schiacciato, fronte alta e stretta; il tronco è corto e largo, l'

nella muscolatura, con alluci brevi; il pelo è bruno o rossiccio, rado sul

giraffa altissima propose * / chi propose il zo-andro orangutango. frisi, xviii-3-311: vi

mi guardi come se vedessi miss baba o il grande orangotano della nuova olanda. oriani

quelli dei scimpanzé e degli orang-outang e il clima e la zona ne determinano lo

, una sera, in teatro, il cannocchiale della imperatrice si era diretto più

meglio ancora un orangutango, tale era il volume del corpo e l'impaccio nelle sue

altari. dominici, 1-38: pensava il fariseo, nel tempio orante, molto

.. introduce ilioneo così orante: 'il re nostro era enea '. segneri

alma indurata / de le lagrime oranti il rio non vede, / de i facondi

, / de i facondi sospir non ode il suono. alvaro, 20-135: pensieri

beicari, 6-185: un frate, avendo il demonio addosso, andò all'abate

e cac ciasse da lui il demonio. ariosto, 43-185: stava ella

farà quelli che sa poco e che copre il suo difetto e come risponderà 'amen

, 348: mentre si lesse il processo, tenne sempre gli occhi serrati

voce, baciando molte centinaia di volte il crocifisso. g. capponi, 1-ii-464:

, le vigilie lunghe, l'orare e il disciplinarsi dover gli uomini pallidi e afflitti

opinioni fossero false, e'vi è il rimedio delle concioni, che surga qualche uomo

perfezion di consiglio credete voi lo conducesse il saper che da un cesare, da un

lode iscolpato. zeno, ii-184: il vedere che un tal oratore, qual fu

vedere che un tal oratore, qual fu il rinuccini, abbia orato in morte di

levare ogni scrupolo che vivo fosse arso il palmieri. botta, 5-208: orava

palmieri. botta, 5-208: orava il doge, pallido e tremante, sui pericoli

vol. XII Pag.82 - Da ORGANISTA a ORGANIZZARE (34 risultati)

pensare la storia è certamente periodizzarla, perché il pensiero è organismo. gentile, 2-ii-77

. b. croce, iii-io-176: il masi domanda che cosa la società moderna

di un determinato scopo. -anche: il complesso dei rapporti, delle leggi,

norme, delle disposizioni che ne regolano il funzionamento. romagnosi, 19-534: l'

intesa comprende in se stessa gli elementi, il loro congegno e la loro azione e

dell'umanità l'italia e la francia e il mondo, venne sommerso nell'oceano dell'

la comedia prima della nazione; intende il linguaggio, non come una cute che

, non come una cute che sia il portato dell'intiero organismo della vita nazionale

naturali. b. croce, iii-27-32: il popolo non era già una somma di

ci darà trento e trieste, ma per il vantaggio che verrà all'italia, quando

in una successione. capuana, 15-192: il romanzo, visto che il suo uomo

15-192: il romanzo, visto che il suo uomo tardava a comparire, si è

in un modo in un altro, il perfezionamento del suo organismo. zena,

che egli tratta in modo affatto diverso il suo tema, svolgendo 'un nuovo

, i-4- 106: nullo è il valore dei metodi pseudocritici, che, movendo

spiegare la natura dell'arte e dare il giudizio e la storia delle creazioni dell'

capolavori... ci dimostrano abbastanza come il 'grande 'pittore non abbia bisogno

unitariamente recepiti. savinio, 12-242: il sinfonismo, invece, che è imitazione

cui la immaginazione, la contemplazione ed il sentimento prevalgono sulla osservazione, la riflessione

studio di fatti esteriori, c'è tutto il suo organismo di osservatore freddo e spassionato

sintattica, lessicale in cui si articola il linguaggio e che è propria di ogni

preparazione dello stile, credo che sia il medesimo in tutti i dialetti italiani,

vive la pienezza delle relazioni e comunica il valore individuale. baldini, 9-186:

così facilmente discernere qual de'due fosse il primo. g. b. martini,

annunzio, iii-1-69: v'è uno chiamato il prete rosso, quello che fu musico

aveva potuto vedere dalla sua chiusa bussola il cambiamento intervenuto nella cerimonia.

attributivo. panzini, iii-316: poi il frate organista che vidi tanti anni fa

centrale e meridionale; è conosciuto per il bel canto melodioso. tramater [s

262: al toccar de'tasti si conosce il buon organista. = lat.

sola e libera: oh come! ma il desiderio tuo durerà fino ad aprile?

desiderio tuo durerà fino ad aprile? il tuo organizzamento è sottosto a così repentine

e logiche mutazioni che non è sciocchezza il dubitare. 2. disus.

. si deposita fra la scorza ed il legno, diviene sugo nutritivo organizzante.

organizzata e disposta. oliva, i-3-33: il corpo d'ognun di noi fu prima

vol. XII Pag.83 - Da ORGANIZZATAMENTE a ORGANIZZATIVO (47 risultati)

a quella mosca, il pongolo a quella vespa, la tromba a

* / tra i muffali pensò farmi il più bello. giordani, xiii-19: non

onde comporre l'uomo: fugli sufficiente il fango di questa terra. ma l'

de'conti, ii-44: ben fo infelice il ventre che, constrecto / a.

poco d'ora? -regolare il determinarsi di un fenomeno fisico.

gioia, iii-65: la natura organizza il fulmine che va a colpire l'uomo

debbe organizare un verso. -strutturare il linguaggio secondo regole morfologiche o sintattiche,

stilistici, scelte espressive. buonarroti il giovane, 9-31: con le mollette andate

. e. cecchi, 5-337: il tommaseo distilla e organizza il linguaggio da

, 5-337: il tommaseo distilla e organizza il linguaggio da servirgli alla realizzazione di un'

di prosa che non lasciò affatto insensibile il carducci e specialmente il d'annunzio.

lasciò affatto insensibile il carducci e specialmente il d'annunzio. -ricavare, suscitare

nostro 'vocabolario 'si vede avere organizzato il suddetto suo libro. p. verri,

gli stati. savinio, 7: il surrealismo... è l'espressione

alcune copie d'una circolare chè organizza il lavoro negli operai. svevo, 3-567

, quand'era vivo suo marito, il lavoro per lei fosse stato organizzato proprio

, 167: sono ammirati di come il tedesco organizza e apprezza il lavoro. arbasino

di come il tedesco organizza e apprezza il lavoro. arbasino, 173: tu

139: presentò in un suo libro il magistero e l'arte da bene organizzare

. botta, 5-135: poiché è il patriziato inevitabile, volevano che per leggi

caso. foscolo, xvi-299: quantunque il vice-re soggiorni per alcun tempo a weilan per

nuova stiria ', le guardie continueranno il viaggio. c. arrighi, 2-47:

ormai nelle cause è in uso unicamente il francese. -scherz. carducci,

4. in senso generico: predisporre il necessario per l'esecuzione di qualcosa o

congegnare, mettere insieme. buonarroti il giovane, 9-300: diavoli v'eran forse

l \ indici di giugno probabilmente avremo il concerto: e mi tocca organizzarlo. leoni

percorre trionfante le città lombarde per istituirvi il tiro, organizzava un'irruzione nel veneto.

numero unico. verdinois, 53: il fatto è che l'esultanza era vera,

dagl'italiani si organizzò contro brenno e contro il barbarossa te ne darà l'idea vantaggiosa

baritti, i-163: la guerra organizzò il disordine in tutti i paesi.

?... giovannino organizza. il maghetto organizza. 5. unire

di propaganda, di coordinamento, per il conseguimento di un determinato obiettivo.

. pecchi, 15-165: aveva lasciato il suo nobile lavoro ed era passato ad

evidenti effetti della celebrata organizzazione tedesca era il portarci via autocarri, lo scacciarci da

di guerra, in somma il mettere le mani, magari con la scusa

b. martini, 2-1-297: derivò quindi il verbo 'organizare ', stante l'autorità

'organizare': vocabolo antico usato per esprimere il contrappunto. 8. intr. con

può organizzarsi senza essa, a che volere il filosofo nell'animale, in quanto è

2-158: qualmente poi nell'uovo incubato il feto si vada passo passo organizzando,

passo organizzando,... rimetto il lettore alle diligentissime osservazioni degli scrittori dianzi

chimico). cattaneo, v-1-368: il carbonio e l'azoto si organizzano con

], cioè pensa e vuole mediante il corpo: ride nel volto e vibra con

a scrivere. perciò ciò significa che il mio pensiero s'organizza. -prendere

. e. cecchi, 5-545: il curioso è, se così posso esprimermi,

5-228: nel '25,... il fascismo, organizzandosi in grande partito nazionale

mediev. organizare 'conformare '; per il n. 6, cfr. fr

innovare gradualmente le forme organizzative e trasferire il massimo di potere nelle mani delle masse

vol. XII Pag.84 - Da ORGANIZZATO a ORGANIZZATORE (36 risultati)

e puramente orga nizzativi come il generale miceli. = agg.

regolate, necessarie alla vita dell'uomo, il quale, per esser più perfetto di

un mostro. muratori, 6-35: il commerzio che passa tra questa nostra creta

corpo la vita ha bisogno di trovare il corpo organizzato. d. martelli,

iii-3: anco questi corpi organizzati basta il tempo per condurli alla distruzione. d.

.. elle saranno forzate a ombreggiare il corpo. grisone, 1-9: non pensiate

. grisone, 1-9: non pensiate che il cavallo, benché sia bene organizzato dalla

sia bene organizzato dalla natura, senza il soccorso umano e la vera dottrina possa

loro omogenei. mattioli, 1-320: il corpo loro è tutto composto ed organizzato

per conoscere con frutto gli uomini e il mondo. angiolini, 132: gli

notti non perdo la testa, è che il mio cervello è troppo sanamente e fortemente

con i sensi si gusti. buonarroti il giovane, i-495: non significa altro

: non significa altro l'armonia che il componimento de i nostri strumenti interni e

colla mente. leopardi, i-442: il piano, il sistema, la macchina

. leopardi, i-442: il piano, il sistema, la macchina della natura,

, 374: sopportare gli assassini legali, il domestico e pubblico spavento, il divieto

, il domestico e pubblico spavento, il divieto della parola, stampa e libri

della parola, stampa e libri, il saccheggio organizzato, il pratico comunismo,

stampa e libri, il saccheggio organizzato, il pratico comunismo, sarà forse possibile,

mal tenentisi insieme, col sovente dibatterle il tremuoto le ha riconnesse e ben assestate.

prestezza e per maggior intervallo si trasporti il medesimo peso di quello che, senza

l'imperatore e per la sua corte. il popolo si prostrava al loro sfarzo,

decimo risonare colà una nuova lingua, il 'provenzale o romano ', composto

botta, 5-135: organizzato essendo [il patriziato], contribuisce all'armonia dell'

cuore della città e questa città è il cuore stesso di un mondo e della

: se fossi nel governo, io proibirei il pugilato: anche quello dilettantistico. più

iii-17-62: nella lotta del bisogno per il piacere vinsero i meglio organizzati: onde

tale principio di squisita arte oratoria ottenne il desiderato effetto sui compagni coscienti, evoluti

trombo organizzato: quello che ha subito il processo di organizzazione. 8. mus

un'impresa o di un'opera o per il compimento di un avvenimento a cui partecipano

secondo le circostanze. mazzini, 26-299: il padre dice benissimo che, se io

siete indubbiamente i più grandi organizzatori che il mondo mai abbia veduto, e i vostri

1-13: nestore era andato a raggiungere il posto di organizzatore 'nel sindacato lavoratori

italia. non era l'avvocatone, il rivoluzionario parolaio tipo cavallotti o enrico ferri

che da poeta. -che esercita il potere, governante. vittorini, 5-334

di una lotta millenaria dell'uomo contro il dispotismo degli orgamzzatori

vol. XII Pag.882 - Da PAZIENZA a PAZIENZA (9 risultati)

da santi. pratesi, 5-367: il cappellano capì che non c'era sugo

. giambullari, 5-105: sarà certo il meglio che io, che naturalmente non

, 1-321: poi che di tanto il ciel non mi fu largo, / abbiate

corrier cari, pazienza: / gradite il poco inchiostro che qui spargo. r

io dubito. davila, 543: il duca di mena,... pieno

giudizio, l'altro di pazienza e il terzo di denari, e che ben

prevosto] seguitaste intanto a confessare / il numeroso popolo davvero / con una pazienza

la riprende per compiere a passi invisibili il suo lungo cammino. beltramelli, iii-311

, iii-311: con imperturbata pazienza [il pescatore] riabbassò le nasse. g

vol. XII Pag.883 - Da PAZIENZA a PAZIENZA (25 risultati)

-cordiglio con cui i frati si cingono il saio. tommaseo [s. v

l'uso del chiamar 'pazienza 'il cordone che portano i frati a cintola

specialmente lo sdegno. pea, 7-260: il frate... venne ad aprire

pazienzia e molta, / quando contra il dolor non ha più schermo, /

omosessualità passiva. soldani, 1-4: il giuntato garzon bocia e divolga / tua

. f. galiani, 4-146: il poter negare il transito è fondato..

. galiani, 4-146: il poter negare il transito è fondato... sul

: quella rastrelliera di caviglie che sostiene il gran carico delle molte manovre al piè

maggiori, al cui piede si riunisce il più gran numero dei cavi correnti.

vengo da liscate, » rispose lesto il giovine... « oh! »

pazienza: ma spero che mi compenserete il ritardo con una maggior durata. mazzini

maggior durata. mazzini, iv-1-328: il corriere non mi ha recato nulla di

8-125: dopo vespro spicciò lesto lesto il servizio della chiesa e corse alla canziria

e masticare amaro. pazienza, forse è il mio destino. -in un

troppo. rajberti, 2-194: vorreste correre il ericolo di farmi ammazzare all'inglese?

'pazienza! ': esclamazione che dice talvolta il contrario di quel che suona, quasi

le nespole. ojetti, 1-20: il primo anno si disse: « pazienza

novità della vittoria ». e dopo il rovescio di caporetto: « pazienza.

.]: pazienza pazienzorum, disse il diavolo a sant'antonio. graf, 5-687

frate, se tu hai tribolazione, il merito che ci è, se tu la

di esaltazione alcuna, non di entusiasmo, il tono è ordinario, e talora scherzoso

penosa vita pazientemente, sperando pure che il marito devesse cangiar modi e costumi. ma

cosa andava di mal in peggio, e il male, come dir si suole,

più durare alla pazienza, ha domandato il suo o vero buona licenza. -portare

. tommaseo, 2-iii- 226: il cuor mio vuole squarciarsi, e io lo

vol. XII Pag.884 - Da PAZIENZIOSO a PAZZEGGIARE (32 risultati)

un accordo. -enfiteusi pazionata: durante il medioevo, quella concessa solo per tre

in tal caso cade la quistione se il patto o condizione vizi et annulli l'

livio volgar., 2-169: il tribuno spaventato, veggendosi risplendere il coltello

: il tribuno spaventato, veggendosi risplendere il coltello dinanti agli occhi ed esser tutto solo

ed esser tutto solo e disarmato e il giovine forte e vigoroso e pazzamente ardito

messo fra loro 'spiritum vertiginis 'il quale gli raggirava e contorceva pazzamente senza

. e. lecchi, 5-309: il vocabolario che contiene i vocaboli di tutte

e incontrollatamente. panzini, ii-150: il treno pareva fuggire pazzamente per conto suo

, irrequieto. pascarella, 2-201: il cavallo saltabecca qua e là pazzamente.

e pazzamente. aretino, v-1-230: il successo de la impresa, guidata da

. ulloa [guevara], iv-55: il ius delle genti è...

252: se mi torna in speranza il sapere che pazzamente fa chi lassa quel che

di quello sciocco, che in vano attende il frutto che tu cogli, piglia quest'

c. i. frugoni, i-6-280: il mondo, o ciacco mio, ti

, ti burla e cocca / perché il giudizio hai sopra la parrucca: /

essere pazzamente religiose, nel mentre che il governo resta tradizionalmente ateo e scienziato.

-avventatamente. goldoni, viii-493: il furbo non vuol insegnarmi la casa,

fecondo, / non avrei pazzamente amato il giuoco / ed altre cose dolci che nascondo

i 'traslati '(dove tanto delirò il seicento) sono in lui poche volte

gli uomini del mondo amare sì pazzamente il mondo che ne perdono l'anima e

mondo che ne perdono l'anima e il corpo. scala del paradiso, 144:

una donna altera e bellissima con tutto il raffinamento della eleganza, della passione,

, / ihu ihu ihu. / il poeta si diverte, / pazzamente, /

più strategici della politica consiste nel dividere il nemico, perché la razza umana è

. montale, 7-161: a parigi il divertimento è soprattutto volontà di divertirsi,

nessun sacrificio, continuava a prodigar pazzamente il danaro. marotta, 6-167: mobili

, ingenuo. pulci, x-1007: il nostro pazzarino se n'andò in siena

sono collo star maninconoso, non già il vaneggiare di queste pazzaruole, le quali a

: fra gli instromenti [del pastore] il bastone, le arme, la caldaia

, la tavola, i giunchi, il caglio, le forfici, la pazzeda.

, a guisa di baccanti. buonarroti il giovane, 9-43: ei se gli

per fiorenza pazzeggiando: né altro era il suo trastullo che correr dietro ai cani

vol. XII Pag.885 - Da PAZZEGGIATO a PAZZERONE (43 risultati)

ella diceva, -de'pomeriggi in cui il mio pensiero pazzeggia e le mie carni

. doni, 170: quando viddero tutto il popolo correre e imperversare in qua e

: nel fiorentino... corre frequente il dettato: 1 marzo marzeggia 'o

carducci, ii-15-171: salute, uguccione. il colera pazzeggia. noi saremo savi,

da improvvisa follia, impazzito. girone il cortese volgar., 567: fu lasciato

cortese volgar., 567: fu lasciato il buon ca- valier libero andar dove più

capretto, dopo essere stato levato loro il cervello. = femm. sostant

. pea, 8-50: giuseppe levò il basto e la briglia al quadrupede pazzerello

sempre fu costume e indizio di pazzerella il troppo favellare. lorenzo de'medici,

cosa e non volella, / farne il popolo avvedere, / come fa'tu,

, / pazzerella che sei. buonarroti il giovane, i-293: ridico! pazzerello,

/ ma colle scimunite e pazzerelle / il buon pastor si regolo altrimenti. goldoni

poca voglia di lavorare, gettava malamente il suo denaro! verga, 1-326:

romantica! palazzeschi, 5-190: dopo il matrimonio rirì fu ancora più pazzerella e

: -o figliuola, come ti perdi tu il tempo! - la pazarella, come

così pazzarella vec- chiacciulla, d'intorno il foco di casa, che di notte veg-

da siena, iii-96: è trattato [il bambino] come un pazzarello, legatolo

sempre più. mamiani, 3-29: il beffarsi degli idioti e dei azzerelli,

beffarsi degli idioti e dei azzerelli, il buffoneggiare per le bettole. pratesi, 5-273

: non importa che cosa sia veramente il pazzerello o il poveraccio o il tapino,

che cosa sia veramente il pazzerello o il poveraccio o il tapino, o magari

veramente il pazzerello o il poveraccio o il tapino, o magari lo scroccone,

-al plur. m. con metonimia: il manicomio. testi, 3-546: la

speranze degli sfaccendati miei pari... il continuo pianto di quei miseri pazzerelli.

orridi monti / dietro a damma fugace il piè movesti. f. m. zanotti

belle esser possano, l'assicuro che il pazzarello che le scrive non e niente

/ e d'alma luce e bionda / il divo maggio inonda / l'aura turchina

nome dargli, e alcuni lo chiamano il briachino, altri il pazzerello, ma i

alcuni lo chiamano il briachino, altri il pazzerello, ma i più lo chiamano

pazzerello, ma i più lo chiamano il passerotto. 7. sm.

filopanti, ma pure essere lui stato il semplice, l'innocente, il pazzerello del

lui stato il semplice, l'innocente, il pazzerello del risorgimento. 8

pazzarelli. foscolo, xiv-360: perché il signor mauri non ti sgridi e per punirmi

mandi a'pazzarelli. -terminare il giuoco ai pazzerelli: diventare pazzo.

che la succhielli, / per terminare il giuoco a'pazzerelli. 9.

dovevo io sapere, pazzarellina, che il mio troilo non ha mestieri di queste

... vecchio buffone! -gridava il paron checco, -non vi vergognate

la terza mala burla che volle farci il pazzarellone. scarfoglio, 267: conferiva

. manzini, 8-146: guarda in tralice il compagno pazzarellone. pavese, n-ii-58:

'l piatto de'suoi versi in processione il suo coricino tremolante di espansività, come,

e di blagues,... il pittore e lo scultore italiano è sempre

lirismi..., ora debbo trovare il segreto di fondere la fantastica e sentenziosa

cellini, 1-81 (190): il duca, che lo teneva quando per

vol. XII Pag.886 - Da PAZZERULLO a PAZZIA (20 risultati)

, un borioso, uno che invidia il bene altrui e finalmente un innamorato non

già la voce intesa: / seguire il vento fia pur troppo scorno, / e

che agli occhi di tutti n'era il legittimo proprietario. -in senso attenuato

. govoni, 936: forse è il difetto / della nostra ragione utilitaria:

imprigionando nei quattro bottoni restii della camicetta il seno di una bianchezza pazzesca. pratolini,

: in quei mesi, la moglie e il bambino di claudio stavano nella

non veggono quanta gran differenza sia fra il dotto e ben pratico metaniere, e

medico-scientifico e medico- legale, che preferisce il termine complessivo * infermità 'o *

a por giuso la simulata pazzia, tratto il coltello del petto alla morta lucrezia,

dalle fuligini e malinconia, che disturbano il discorso e guastano l'imaginativa. brusoni

nostri sregolati fantasmi. rosmini, ix-436: il carattere che più s'osserva nella pazzia

mi trovassi. fogazzaro, 5-69: il giorno prima che gli venisse quell'accesso

un'arte mia: / ben so che il raggio della mia pazzia / è nel

: la pazzia... ha il meccanismo e la funzione compensatrice del sogno

etc. imperciocché da tali impensate cose il popolo resta oltremodo commosso. moretti,

d'iconoclasti... fosse andato distrutto il nostro patrimonio pittorico, da cimabue al

., per l'azione della reclusione. il numero degli alienati di varie sorta osservati

si possono chiamare pazzi quelli che perdono il conoscere iddio per diviarsi dalla sua via

nella somma pazzia. straparola, ii-48: il papa, veg- gendo la pazzia di

gendo la pazzia di costui e non sapendo il termine, scoppiava dalle molte risa.

vol. XII Pag.887 - Da PAZZIA a PAZZIA (30 risultati)

gente di allora. foscolo, iv-352: il consolatore de'disgraziati, che guarda con

, uscito m'è / con gli anni il ruzo e la pazia del capo.

, / la sua trista nostalgia / sogna il sonno di sei mesi. g.

sarpi, vi-2-48 \ san paulo dice che il mondano non capisce le cose dello spirito

un dio crocifìsso sonava pazzia, e il chiamavano l'eterna sapienza. balbo,

sapienza. balbo, 1-214: come il cristianesimo fu detto 'pazzia della croce '

tanto vertiginoso. pellico, 2-53: il combattere di fronte siffatte pazzie non fa che

roseo, v-118: ma presupponiamo che il generale de i nemici non avesse quasi

nemici non avesse quasi più gente che il nostro e non dimeno che permetterci in

induce ancora molto a ridere... il recitare con bona grazia alcuni diffetti de

istessa natura? loredano, 2-1-16: il prender affezzione a cosa che facilmente corra

compagno senza ravisare la propria, consumando il tempo di contemplare gli altrui falli,

maffei, 7-108: un tempo era il mio genio / languir per un bel

in una battaglia. giusti, iii-339: il timore di vedere nuove pazzie e nuovi

fossi da vero quel matto / che il mondo vuole che io sia, / mi

. ferd. martini, 1-iii-45: il b. è partito: disse di voler

., per indicare l'omicidio o il suicidio). bandello, 1-34 (

in questi due giorni; ne avete tutto il diritto, e stassera datevi un po'

speculativo, stimai che creder questo [il moto della terra] era una pazzia

la più gran pazzia dell'uomo? il reputarsi savio. loredano, 1-69: in

nostre speranze. marchetti, 5-228: il creder... / ch'alcuno allor

è solenne pazzia. rosmini, 2-1-5: il voler mettere in alto la più bassa

dell'italiana? piovene, 7-198: il francese di genio vorrà fare un catalogo

egli abbia mai scritto tali pazzie. buonarroti il giovane, 9-112: no, no

grida, lui medesimo, che è il più bello, ah! ah! pareva

vegnono le lussurie, le pazzie, il mal parlare, e perdene l'uomo il

il mal parlare, e perdene l'uomo il senno e lo 'nten- dimento. pontano

sue le porcherie. loredano, 2-400: il ballo è una pazzia non meno de'

sanguinario. saraceni, ii-571: abbatté il cortese... i loro bugiardi e

iii-10-8: creazione del mondo significherebbe essenzialmente il grande avvenimento della pazzia da cui fu

vol. XII Pag.888 - Da PAZZIARE a PAZZO (35 risultati)

19-117: s'esalta sempre più forte [il sole], ubriaco e matto sopra

-spendere le pazzie: profondere smoderata- mente il proprio denaro. aretino, 20-214:

aretino, 20-214: io voglio che facciamo il re de la fava, e che

proverbi toscani, 113: si vede il fine di nostra vita, ma non

della nostra pazzia. ibidem, 222: il primo grado di pazzia è tenersi savio

grado di pazzia è tenersi savio, il secondo farne professione, il terzo sprezzare

tenersi savio, il secondo farne professione, il terzo sprezzare il consiglio.

secondo farne professione, il terzo sprezzare il consiglio. -chi non fa le

palla, ne fa trottola, ne fa il eiuoco di dentro e fuora e le

della passione amorosa). buonarroti il giovane, 9-172: che n'è di

bacchelli, i-330: -giovanotto, -disse il milite più anziano, -pazziammo? tornasi

: seminata [la robiglia] di marzo il più delle volte nuoce ai buoi

delle volte nuoce ai buoi, facendogli il capo intronato, e così fa

questo, credendosi lui esser pazzo, il vollero uccidere. sercambi, 2-1-

. doni, 4-43: cominciò [il ladro] a trar via il capo,

cominciò [il ladro] a trar via il capo, a gridare e scuotersi,

, 17-104: supponiamo primieramente un cervello il quale o non riceva o non ritenga

. mazzini, iv-1-287: hanno chiamato pazzo il poeta, fino a che l'hanno

seicento, età barocca, fu notato il tipo del finto * genio ', di

percuote la cottola. castiglione, 262: il far rider sempre non si convien al

. idem, 7-264: gli assegnamo il nome di pazzi stupidi, persi e

leggi generali de'feudi, sono inabilitati il muto, il sordo, il pazzo.

feudi, sono inabilitati il muto, il sordo, il pazzo. forteguerri, 4-8

inabilitati il muto, il sordo, il pazzo. forteguerri, 4-8: di nitro

lega: tranquillo e mansueto. buonarroti il giovane, 9-52: segui, / per

una violenta passione amorosa. buonarroti il giovane, 9-333: questi son quegl'infermi

certi intervalli di tempo, hanno ottenuto il nome di lunatici. -pazzo sperticato

mostra pazzo, / in quello punto, il senno non ispanna. proverbia super natura

di vedere se sì fossero pazzi che essi il facessero. 5. bernardo volgar.

la mascella / con che sansone uccise il popol pazzo. bisticci, 3-303: eglino

si possono chiamare pazzi quelli che perdono il conoscere iddio, per diviarsi dalla sua

101: rispose gan: -tu hai il capo pien di grilli, / e fusti

, / se ben dicesse c'ha veduto il giorno / pieno di stelle e a

/ pieno di stelle e a mezzanotte il sole. xjlloa [guevara], i-99

e opinioni loro, offuscarono per ciò il loro insipido e pazzo cuore. loredano,

vol. XII Pag.889 - Da PAZZO a PAZZO (36 risultati)

i. frugoni, 1-6-74: mira il pazzo caffettiere / di che orecchie armato

con questo bel sugo, - mormorò il signor matteo. palazzeschi, 4-143: volle

alfieri, 5-43: seconda assemblea sotto il titolo di legislativa, più stupidamente ignorante

: non t'allarmare acciò t'ammiri il volgo: / sta'contento a pochini che

rileggano. pazzo! ami piuttosto / che il pedante li porti alla scoletta, /

da tutte le parti gridando: « il pazzo! il pazzo! ». c

parti gridando: « il pazzo! il pazzo! ». c. e.

'ingravallo impallidì, afferrò pompeo per il braccio. 'tu sei pazzo! '.

, vivace. fogazzaro, 1-29: il signor anzino è il più allegro e il

fogazzaro, 1-29: il signor anzino è il più allegro e il più pazzo di

il signor anzino è il più allegro e il più pazzo di tutti i canonici.

1-158: non si conviene a donna onesta il ridere, abbondando per lo più solamente

c. e. gadda, 6-108: il crimine alieno è 'adoperato 'a

tanta era stata l'esorbitanza, tanto il disordine, tanta la licenza de'nove mesi

, pazze di sole, come le sentì il greco poeta. bacchelli, 2-v-70:

testa a dirittura del cervello, aprendo loro il male, che è segno di modo

ma serva. straparola, ii-91: il contadino, udite così pazze ed esorbitanti

non tace; / superbo e vano il finge, e 'l suo valore /

alberghi, /... / dove il morbido lusso, / la sfacciata menzogna,

due minuti non vide più lui, né il fardello, e rimase a piangere la

a piangere la sua pazza credulità ed il suo amore. alfieri, i-54:

d'affitto, cose pazze da fiaccarcisi il collo migliaia di volte non che una

una. leopardi, i-843: è pazzo il privilegio esclusivo che si arrogano i toscani

, 27: ebbi come in un lampo il pensiero di rinunciare a tutti i miei

accorgesse quanta sofferenza e disagio portasse con il suo egoismo e la sua pazza idea

del vecchietto. fogazzaro, 5-435: il paolin, tedescone, gli parlava alla

viii-78: o noi sì, che provammo il ciel nemico, / siam morti e

-temerario, sconsiderato, avventato (il coraggio, l'audacia, un'azione

. cavalca, 18-222: alcuna volta il furore e la crudeltà si mostra giustizia

per lui, spoglio d'alleanze, il mettersi a far guerra cogli ateniesi..

lo stampatore, ma ad ogni minuto il lavoro m'è interrotto da un pazzo

introduce due porte, per le quali esce il popolo, come egli il chiama,

quali esce il popolo, come egli il chiama, de'sogni, popolo certamente

mille favole pazze. ungaretti, xi-194: il campanile, che fra nuvolo ha qui

qui tirato su, è pazzo come il resto. s'alza con quell'equilibrio borrominiano

lieve come un gioco / pazza come il fuoco. landolf, 15-173: sarebbe

vol. XII Pag.890 - Da PAZZO a PAZZO (43 risultati)

mondana, ma noi non sappiamo se il presente sii il tempo del suo beneplacito.

noi non sappiamo se il presente sii il tempo del suo beneplacito. cesarotti,

a. f. doni, 2-35: il marito, più dolente che consigliato,

in maniera che con ugual ostinazione vogliamo il peggio e fuggiamo il meglio! cesari

ugual ostinazione vogliamo il peggio e fuggiamo il meglio! cesari, 1-1-125: chi

cesari, 1-1-125: chi avrebbe creduto che il libro degli atti degli apostoli, dopo

uomo? a. boito, 119: il rosso buffon / s'incoccia nel pungere

incontrollabile, travolgente (la paura, il desiderio). molineri, 1-202:

). vasari, 4-i-2: fra il folto di certi rami e verzure sta

boia, al fare del mattino risvegliò squassando il caldo letto, e li fisò con

, per l'ambizione di alcuni e il pazzo zelo di alcuni altri.

-scatenato, sfrenato (l'allegria, il riso); animato da grande spensieratezza

fu durante un pazzo carnevale che il mio triste destino mi fece scontrare in

. a. boito, 66: intanto il vulgo intuona per le piazze / la

successo). paolieri, 208: il progetto ebbe un successo pazzo, e la

fogazzaro, 13-62: non avrebbe mosso il capo a guardare né allora né poi

, mostruoso. balbo, ii-131: il sommo e più pazzo delitto di quella

montale, 2-17: tornò la farfalla dentro il nicchio / che chiudeva la lampada,

corazzini, 4-197: nella pazza fuga il cavaliero / dava di sprone, disperatamente.

miei pensieri. bonsanti, 20: partito il buttero, tornò verso l'aia,

fuggono. -impetuoso, burrascoso (il vento, un corso d'acqua)

e con pazza spesa mandati cercare per il mondo. domenichi, 5-17: avendosi

dominante e quello finalmente di aver liberato il coturno dalla comica scurrilità del socco.

16. instabile, variabile, mutevole (il clima). cardarelli, 770:

cardarelli, 770: non conosco una città il cui clima sia più pazzo che a

di venti e di acquate confuse con il sole nei tardi pomeriggi. -che

pazzo per la sua maligna natura, il quale tre volte il dì diventa amaro e

maligna natura, il quale tre volte il dì diventa amaro e salso e dipoi

ché chiamasi comunemente da tutti acqua pazza il di lei brodo scipito. salvini, v-2-

dalle bettole lungo canale, perché lì il vino schiacciarello, il baccalà col pesto

canale, perché lì il vino schiacciarello, il baccalà col pesto e facqua pazza san

prova aristotele dalla sperienza di cheremone, il quale fece una sua acqua pazza,

da taola e da giuoco / che tutto il dì la tengano in so- lazzo.

. pazzia (in locuz. come cavare il pazzo dal, del capo; fingere

pazzo dal, del capo; fingere il pazzo; ecc.). varthema

. cellini, 1-112 (262): il detto gentiluomo referito al cardinale santa fiore

gentiluomo referito al cardinale santa fiore, il qual disse che, se vi metteva

le mani lui, che gli caverebbe il pazzo dal capo. g.

essere una ottima medicina per cavare chetamente il pazzo del capo a questo vecchiaccio.

arditamente che 'l predicherebbe no in pergamo il peccato loro. non dico d'arditezza

viene da amore. -acquistare il gonfalone dei pazzi: superarechiunque per stoltezza.

in poesia, / n'acquisterai de'pazzi il gonfalone. -andare, correre dietro,

/ che cerco se'più che la pazza il

vol. XII Pag.891 - Da PAZZOIDE a PDUPPINO (46 risultati)

un tratto serrare tra l'uscio e il muro e che io le ponga il branchino

e il muro e che io le ponga il branchino addosso, io vorrò ch'ella

io ti segua dipoi, / come pazza il figliuolo. -andare, essere

: stando giosafà nel bel palazzo / il re sì spesso 'l veniva a vedere /

pazza. tarchetti, 6-i-83: io guardai il nostro cicerone con dispetto, io che

diventar pazzo. silvagni, lx-132: il marito, che per sposarla avea piantato

levava di capo ogni cosa, chiamando il nome di costui come pazza. s.

anzi sovente accade / che, mentre il nostro corpo infermo lan- gue, /

, assurdo. guarini, 2-21: il quale [filosofo] non volle intendere

quelle due facoltà abbia parte, come il rampollo partecipa di due piante: ché ciò

. fagiuoli, xiii-64: né mi farà il demonio / correr da pazzo incontro all'

bene, -soggiunse madama, - che il fatto andava da pazzo a sciocco.

pazzi, davanti al quale si correva il palio). buonarroti il giovane,

si correva il palio). buonarroti il giovane, 9-43: quanti ce n'han

-essere più pazzo della fior ina che sonava il cembalo ai grilli perché ballassero: essere

andava la notte su i prati a sonare il cembalo a'grilli perché ballassero.

! lassatela andare / alla malora. buonarroti il giovane, 10-875: tu fresti 'l

'l podere a lagorare. -fare il pazzo: ribellarsi, recalcitrare. manzoni

non vogliono abbassar la testa e fanno il pazzo. -fare occhi pazzi:

occhi pazzi. -fare uscire a qualcuno il sangue pazzo: farlo rinsavire con metodi

spaccherò la testa e le farò uscir fuori il sangue pazzo! -non volere

un pazzo. -stare sopra il cavallo pazzo: avere scelto un comportamento

dissero d'altro canto i fratelli scotendo il capo. 22. prov.

, xxxiv-199: chi lasci in gioventude il suo sollazzo / si trova vecchio, poi

. cecchi, 1-i-162: e'sa meglio il pazzo i fatti suoi che '1

'1 savio quelli d'altri. buonarroti il giovane, 9-56: dice il proverbio

buonarroti il giovane, 9-56: dice il proverbio: fa'pur, se tu sai

1-33: suol dirsi che quando parla il pazzo è segno che ha udito parlare il

il pazzo è segno che ha udito parlare il savio. fagiuoli, 1-2-361: che

. ibidem, 97: alla conocchia, il pazzo s'inginocchia. ibidem, 105

secondo i beni sia la ispensa; il savio lo crede, il pazzo non ci

ispensa; il savio lo crede, il pazzo non ci pensa. ibidem,

, 281: pazzo chi perde il volo per lo sbalzo. ibidem, 295

nulla. alle barbe de'pazzi, il barbiere impara a radere. ibidem,

. ibidem, 296: bisogna che il savio porti il pazzo in ispalla..

296: bisogna che il savio porti il pazzo in ispalla... con i

cavarla fuori. ibidem, 314: il riso abbonda nella bocca de'pazzi. ibidem

n. 20. -ne sa più il pazzo a casa sua, che il savio

più il pazzo a casa sua, che il savio in casa d'altri: v

n. 16. -passata la festa il pazzo in bianco resta: v.

non scriveva egli quel pazzocchione d'orlando il nome dell'ingrata angelica su per le

quest'uomo è almeno un pazzoide che il caldo ha messo in effervescenza sotto forma di

, che produce stordimento (cfr. il sinonimo giracapo). pazzuòmo,

sconsiderato, dissennato o imprudente. buonarroti il giovane, i-335: non bisogna far troppo

rante la masticazione oppure dalla lingua contro il palato. pasolini, 3-285: si

. pasolini, 3-285: si sentiva il pciac pciac delle loro bocche che masticavano

vol. XII Pag.892 - Da PE a PECARI (51 risultati)

notizie. c'erano il de gava, il comunista d'alema,

notizie. c'erano il de gava, il comunista d'alema, il pduppino

de gava, il comunista d'alema, il pduppino cafiero, il liberale sterpa

alema, il pduppino cafiero, il liberale sterpa. = deriv.

'fare o giocare a pe ', il che fanno ponendo una piccola moneta

se con alcun di loro [stolti] il pè t'annodi. fiore dei liberi

di sotto da la gianduia, over il pe de paypo pur per certo spacio

rezasco, 778]: questo è il libro dei privilegi ed acquisti delle cinque

di guardia una fregata danese che riscuote il peaggio; e questo monta ogni anno a

aron- ces, perché ivi, mancando il ponte per passarla, le pea- gne

facevano sacrificio. lomazzi, 4-ii-109: il sole, quarto governator del mondo, secondo

, quarto governator del mondo, secondo il medesimo trismegisto, è chiamato ancora febo,

, i-162: dicono... che il peane ebbe la prima origine, insieme

avanti dato opera alla poesia, dettò il peane da tutti cantato, da tutti commendato

b. martini, 2-2-248: il peano, sorta d'inno cantato in lode

lode d'apolline, per aver ucciso il drago pitone. monti, 1-628:

1-628: così, tutto / cantando il dì, la gioventude argiva, /

umane: / e dagli eroi seduti dietro il monte / giunse più forte il canto

dietro il monte / giunse più forte il canto del peane. idem, ii-1034:

. idem, ii-1034: dante sa che il peana è canto di trionfo, e

ami i doni / né l'ara né il libarne né il peàne; / fuorché

/ né l'ara né il libarne né il peàne; / fuorché di quell'un

ed encomiastico; lode. buonarroti il giovane, 9-511: cantandosi di pane,

: cantandosi di pane, / seguiterò il peane / congiunto al baccanale / cantico cereale

vista alle prime case del paese, il peana barbaro gridato dai cacciatori e dai

cacciatori e dai bracchieri. s'intese il loro grido di vittoria. -sf

di partito. montano, 277: il loro peana è una bandiera bianca sull'

] di quattro sillabe sono... il peane primo, il pean secondo,

... il peane primo, il pean secondo, il pean terzo, il

peane primo, il pean secondo, il pean terzo, il pean quarto,

il pean secondo, il pean terzo, il pean quarto, l'antispasto. caro

'co- minciativo ', di cui il principio è una lunga e termina in

'dj ', percioché altramente là dove il primo piede di essi esser deve dattilo

, verrebbe ad esser peane secondo, il qual ne'versi essametri non è ammesso in

alcuno né ricevuto. pallavicino, 10-i-128: il pean fra le sue due parti ha

le tibie di suono acuto i greci il monaudo, la citaristria, la gingrina.

è proprio del peana; che ne ha il carattere solenne. papini,

greca, cerimonia in cui si cantava il peana in onore di apollo.

da questo nome 'pean 'si derivò il nome e il canto del peanismo

'si derivò il nome e il canto del peanismo, che era l'atto

, che era l'atto del cantare il peana ad apolline per liberazion di peste o

deriv. da 7raiavl£6i * canto il peana '. peanite (peanites,

la proprietà di facilitare la gravidanza e il parto. f f

43: [la pietra] peanités, il cui color vi serro, / è

-idis, di origine incerta (secondo il d. e. i., da

giubilare. lucini, 1-12: il piccolo areostato si mise a viaggiare..

mise a viaggiare... il bambino peanizzava. = denom.

in cerca di una peatta per il giorno appresso. d'annunzio, v-1-221:

minore sviluppo, l'incapacità a filare il bozzolo, la deposizione di uova infette;

penetrante; si distinguono due sottogeneri, il pecari dal collare (tayassu tajacu)

diffuso dal texas alla patagonia, e il pecari labiato (tayassu pecari o olydosus

vol. XII Pag.893 - Da PECCA a PECCAMINOSAMENTE (48 risultati)

mammiferi le scimie..., il giagar, il cuguar, il tapi,

scimie..., il giagar, il cuguar, il tapi, il

., il giagar, il cuguar, il tapi, il pecari. lessona

giagar, il cuguar, il tapi, il pecari. lessona, 1093:

una ghiandola particolare sul dorso. il comune pecari (dicotyles torquatus) è un

di altezza: ha breve la testa ed il muso ottuso, ma nel complesso

formare tuttavia una vera criniera: il colore generale è un bruno nericcio

e si mescola col bianco: il ventre è bruno, il petto

col bianco: il ventre è bruno, il petto bianco, e da questo

pecari sogliono reciproca mente fregarsi il muso sulle loro ghiandole. si trovan

6-320: la superbia, la crudeltà, il disamore e 'l disprezzo e la non

a carte e a dadi avria giucato il mondo, / e bestemmiava dio com'un

vengono fatte sfilare su un palcoscenico, il buon umore non mancava. morante,

di farlo / tacer tosto, schiacciandogli il cervello. guerrazzi, 2-592: egli

. guerrazzi, 2-592: egli [il cane] non aveva il lusso dei sette

: egli [il cane] non aveva il lusso dei sette peccati mortali come l'

l'unto, /... / il parrocchian non vuol che n'assaggiate [

cone che aggia pecca / e se il cuoio sia buono o montonino. bergantini

dovendosi serbar per lungo tempo, [il seme] / vuol essere raccolto né immaturo

senza pecca. calvino, 3-118: il letto era ora pronto, senza pecche

lavoro. pellico, 2-492: molti biasimano il carattere di dioneo, e forse è

nuova lezione egli ha creduto di preservare il petrarca da un solecismo; e certamente

! moretti, ii-918: parlava ora il vergognoso un bellissimo linguaggio senza quasi accento

che ti dia tanto ardire, / essendo il sopra capo d'ogni pecca? /

. la spagna, 22-18: tornato è il conte orlando sanza pecche: / gerusalem

la pietra prima. carducci, iii-7-323: il mostro... sporge il capo

: il mostro... sporge il capo nell'ultimo girone dell'inferno,

c. papini, 61: il diffondersi più lungamente nelle diversità di simili

gli utopisti. rovani, 3-i-44: il rossi... mise a nudo le

anima tutti i significati che le dà il grammatico dell'orsa. -digressione oziosa

vi conterò, sanz'altre pecche, / il perché orlando se n'andò a lamecche

pirandello, 8-210: visitando passo passo il podere, non ebbe proprio dove metter

proverbi toscani, 85: da dio il bene e dalle pecche il male.

da dio il bene e dalle pecche il male. = deverb. da peccare

dal peccatiglio de la gola a richiedere il favore di f. alla libera. dolce

): messer cassio mio mi turberia il ciglio / e direbbe ch'io ho 'l

m. cecchi, 15-71: lo avere il peccadiglio, e sentir che il bargello

avere il peccadiglio, e sentir che il bargello / ti cerchi, è troppo gran

19-60: chi si sente avere addosso / il peccadiglio, tuttavia dubita / ch'altri

: / questo è sol di tant'uomo il peccadiglio, / creder che tutta in

specie, perché fosse più disposta a perdonarmi il mio peccato d'omissione, del quale

chiederle scusa. giordani, 1-iv-239: il mio divino canova ricasca in quel suo

ariosto, sat., 6-34: ride il volgo, se sente un ch'abbia

. - / et oltra questa nota, il peccadiglio / di spagna gli dànno anco

non creda / in unità del spirto il padre e il figlio. caro, 11-143

in unità del spirto il padre e il figlio. caro, 11-143: quello

dio. pino, l-1-127: a fornire il ragionamento vostro vi riman lo peccadiglio dell'

. croce, ii-9-31: hegel, il cui peccato o peccatiglio di conservatorismo sociale

vol. XII Pag.894 - Da PECCAMINOSITÀ a PECCARE (32 risultati)

dei santi. pasolini, 9-365: il primo accordo, « sono un uomo ferito

gli uomini. segneri, ii-423: era il secondo de'due mali gravissimi, che

si presentano inginocchiati... e il reverendo, percotendoli dolcemente con una lunga

v'è di sincero, ma solo il gusto di esibire voi stessa, l'ostentazione

, la vanteria delle azioni peccaminose sotto il pretesto ipocrita di giustificarle. -con

l'orecchio, membro passivo, sembra il men peccaminoso degli altri. ghislanzoni,

, impudico. -anche: che eccita il desiderio sensuale, lascivo, erotico.

ad un nero si sarebbe coperta: il bianco non conta, perché a lei non

nidi di amorini. patini, iv-243: il boccaccio vero e che ancora regna e

bernari, 3-94: a quel contatto il ragazzo si turbava, e le sue gambe

enfatico]. delfico, ii-320: il voler disporre in oraine cronologico tali movimenti

: quest'ultimo [menabrea] ed il della rovere hanno più pronunziata la peccaminosa

toccato, negli ultimi anni di stalin, il culmine del suo prestigio...

cavalca, 20-454: con ogni sollecitudine il vescovo al chericato e popolo debba attendere

, x-471: quelli che sa che il suo fratello pecca peccato non a morte,

non vi sono tesi da dimostrare; il futurismo degli sviluppi scenici è severamente inquadrato

pec canti, sì come il volgo alle volte, quando parla e quando

volgare. siri, i-316: sentendosi il conte non poco punto da concetti così peccanti

, complessione, umore peccante. buonarroti il giovane, 9-51: in quel modo

umor peccanti. campanella, 4-383: il cibo secco fa vapori sottili, onde

fa vapori sottili, onde s'assottiglia il vapor peccante. l. quirini, 139

, si querelano per indi sentirsi accresciuto il male, gli acquietano animandogli col dire

egli è buon segno, cioè di essersi il rimedio incontrato e venuto alle mani con

co'tetri suoi liquori / dissipar crede il medico tutti i peccanti umori.

palestra, della spoglia del leone il fianco si copriva. r.

l'umor pec cante et il cervello piccante di lei, che detestava ad

è praticata da molti che fanno il medico delle anime e correggono l'umor

corrier che gli eremiti, / perché il più de la vita stanno in moto /

dunque che io operando intenda di esprimere il falso acciocché pecchi. pascoli, 1144

prima vuol ben, ma non lascia il talento / che divina giustizia, contra voglia

, a farne chiari agevol cosa essere il peccare. s. caterina da siena,

siena, iii-80: umana cosa è il peccare, ma la perseveranzia nel peccato è

vol. XII Pag.895 - Da PECCARE a PECCARE (31 risultati)

mal governato quel d'altrui, ma il suo proprio. bisaccioni, 1-238: l'

uomo che vive nell'ozio pecca contro il primo precetto dato da dio nell'uscita

periodici popolari, ii-102: è bene il soccorrere alcuna giovane, qualche vedovella,

questo vizio che s'apella tristizia chi il ben che potrebbe fare non incomincia.

,... poco ci pecca il populo, il quale per instinto suo

.. poco ci pecca il populo, il quale per instinto suo è raro e

. cecchi, 20-18: filippo (il quale / è stato sempre più tenace e

vergogna e strettezza fanno le spese per il vivere, vestire ed ornamenti di casa

prendere abbaglio, ingannarsi; non comprendere il vero. monte, 1-iv-82: così

de'teatri. mazzini, 47-24: il comitato di parigi è composto d'uomini,

meco. galileo, 3-4. -184: il prender luna per l'altra è un

scambievole diffidenza. mazzini, 30-150: il vostro libro poggia sopra un *

\ \ non vale la consequenzia, perché il silogismo pecca in tempo. piccolomini,

'uccìdonosi ', 'ferìsconosi ': il che perciò che di cendo

1-57: non solamente pecca colui il quale fa poema di molte azzioni di un

solo..., ma quegli ancora il qual imita e rappresenta az- zione

f 203: -qui bisogna criticare il dialetto de'sanesi. -da quello che

pecca per soverchia intralciatura di stile, il che lo fa dare alcuna volta in

non sapete voi ch'anche tenendo confinato il dramma nel recinto d'una città, si

una città, si può peccare contro il verisimile vostro? pascoli, i-37:

bibbia volgar., ix-104: se il tuo fratello peccherà contra di te,

e- gli ti udirà, hai guadagnato il tuo fratello. beicari, 6-56:

alessandro peccare. guicciardini, 2-1-194: il duca di ferrara, che fa mercatan-

peccherei, s'a te rubassi / il prezioso tempo, / col narrarti la

. tanto ancora son lungi dal risparmiare il più che si può questa ultima fatica

in sé una caratteristica negativa che sminuisce il valore, il pregio o la verità;

caratteristica negativa che sminuisce il valore, il pregio o la verità; essere inficiato

imperfezione. summo, 1-iii-578: dicendosi il 'pastor fido'tragi- commedia pastorale, il

il 'pastor fido'tragi- commedia pastorale, il titulo pecca per soprabondanza di parole vane

l'inutile, che di ritrosia a ricevere il bisognevole. carducci, ii-4-304: sento

sento del molto daffare che ti dà il berti: mi spiace pel giornale,.

vol. XII Pag.896 - Da PECCATIGLIO a PECCATO (57 risultati)

peccano di ortografia. -essere manchevole sotto il profilo estetico, linguistico, stilistico,

, 12-iii-284: perché (secondo me) il dir vostro, se pur pecca,

. frugoni, i-6-220: più ti mando il gran sonetto / che vedrai da me

solo pecca per la parte del soggetto, il quale essendo pieno d'assurdità e rozzezze

intrinseco dell'imitazione. monti, v-14: il pensiero è bello, ben inventato,

, ii-8-184: i poemi omerici, il poema dantesco, i drammi dello shakespeare,

segnati di maggiore o minore riprovazione per il loro peccare contro le regole. piovene,

essere perfettamente sano (un umore, il sangue). e e

m. savonarola, 27: quando pecca il sangue, fa'il salasso. fasciculo

27: quando pecca il sangue, fa'il salasso. fasciculo di medicina volgare,

55: se non ostante ogni riguardo il sangue venisse a peccare in quantità,

peccò in lui la natura col scomporgli il destro piede, onde assai pende e con

inorridisce... troppo né anche il verno per ordinario, essendovi i freddi piuttosto

si ricorda che inverso dio o inverso il prossimo spesso ha peccato cose da dimandare perdonala

. domenichi, 6-38: in mano il libro, vi faceva leggere, dove

sillaba, egli vi faceva all'ora il corio delle natiche più purpureo che una

caso e in genere / strappazzando crudele il greco stuolo; / comanda,

. -peccare in spirito santo: dire il falso. aretino, 20-7: son

biblico di proverbi 24, 16 anche il giusto è soggetto a innumerevoli colpe)

tommaseo]. -arca aperta, il giusto vi pecca: per indicare che

'lo udito che a arca uperta il giusto peca. monosini, 228: arca

monosini, 228: arca aperta, / il giusto vi pecca... la

seconda della maggiore o minore gravità, il peccato mortale (per cui cfr.

veniale (v. veniale), il peccato attuale (per cui cfr. attuale

cioè dallo stato in cui si trova il peccatore per la mancanza della grazia santificante

, esterni, contro dio, contro il prossimo, contro se stessi e fra

siena, iii-59: senza la volontà né il peccato sarebbe peccato né la virtù sarebbe

per boca. bisticci, 1-i-244: il dì e la notte non attendeva ad altro

..., doverebbe l'episcopo o il suo prelato muoversi per zelo di carità

in dio per quel peccato e per il danno della persa pecorella. castelvetro

, e non nel mandare ad essecuzione il peccato. fiamma, 1-8: se considerate

. fiamma, 1-8: se considerate il peccato con quello che lo fa, non

una mala vita; ma, se considerate il peccato in se stesso, non è

moravia, 15-119: l'occidentale conosce il peccato cristiano ossia il rapporto di vergogna

l'occidentale conosce il peccato cristiano ossia il rapporto di vergogna (e di pentimento

di pentimento) con se stesso. ma il cinese, uomo prevalentemente sociale, ignora

cinese, uomo prevalentemente sociale, ignora il peccato. vittorini, 5-222: 1

in america, come legge spirituale, il 'feroce 'concetto calvinista della necessità

della necessità di lottare a morte contro il 'peccato '. -peccati che gridano

natura, l'oppressione dei poveri, il defraudare la mercede agli operai.

periodici popolari, i-178: colui che sparge il sangue altrui e colui che defrauda il

il sangue altrui e colui che defrauda il mercenario del frutto de'suoi travagli,

finale). carducci, iii-24-362: il negare la verità conosciuta deve essere un

peccato): azione peccaminosa commessa secondo il racconto biblico (genesi, 3)

del battesmo si è che si rimetta il peccato originale a colui che si battezza.

mondata. fra giordano, 7-105: il primo peccato è torriginale: questo non

: questo non è attuale, ma il primo attuale che fanno non può essere

da lui per seminale generazione discende, il peccato, cioè orriginale, entrò nel

peccato originale. savonarola, 7-ii-10: il primo di questi sacramenti è il battesimo,

7-ii-10: il primo di questi sacramenti è il battesimo, per purificare lo uomo dal

fiamma, 1-17: è... il peccato originale commune a tutti gli uomini

spirito santo. leopardi, i-360: dopo il peccato e mediante il peccato l'uomo

i-360: dopo il peccato e mediante il peccato l'uomo ebbe l'intelletto rischia-

del male. oriani, x-13-208: il mito del peccato originale, che fa

dal peccato originale e salvarli dalla disperazione il cristianesimo proponeva la libertà attraverso il cristo

disperazione il cristianesimo proponeva la libertà attraverso il cristo e 11 finale trionfò della città

, 1-1 (1-iv-39): appresso questo il domandò se nel peccato della gola aveva

vol. XII Pag.897 - Da PECCATO a PECCATO (50 risultati)

un'altro, cioè di fare amazzare il marito dell'adultera, che era uria eteo

i-338: questo e non altro fu il peccato di superbia che gli scrittori sacri

fantasie, vuoi ch'io (parlando il linguaggio della santità) mi macchi l'

ancora levarle l'occasione, perché quando il peccato arriva alle mani è quasi impossibile

si legge, / quando partinci, il nome di colei / che s'imbestiò ne

e richiedendola di peccato, le diede il prezzo ch'ella chiese. boccaccio,

oppinion de'meccanici, quel peccato commisi il qual sempre seco tiene la giovanezza congiunto

peccato? bizoni, 48: per osservare il costume di venezia si andò a visitare

« misericordia! » e picchia nudo il petto, / « misericordia delle mie

a quelli che mancano di carità verso il prossimo. -donna del beccato: prostituta

donna del peccato. -letter. il peccato di maggio: componimento di gabriele

d'annunzio, i-255 tit.: il peccato di maggio. -figlio, frutto

: benedetta anzi non aveva neppure conosciuto il babbo, come fosse figlia del peccato.

408: in quel frattempo, il 'frutto del peccato ', magni-

clamore di sodoma e gomorra multiplicato è ed il peccato loro è aggravato troppo. carducci

è aggravato troppo. carducci, iii-12-260: il poliziano non fece in quelle ottave altro

che siede allo stesso tavolo, toccandole il piede col proprio. pecchi

, 3-17: maria fu per diverso tempo il mio peccato. fantasticavo attorno a lei

. giamboni, 10-148: lussuria è il settimo peccato che nasce dalla mala volontà

. boine, ii-11 tit.: il peccato. rebora, 3-i-216: grazie,

3-i-216: grazie, boine, per il * peccato '(che leggerò con desiderio

. fiori di filosafi, 188: comanda il peccato chi noi vieta quando puote.

. straparola, ii-167: ah signore! il sarebbe troppo gran peccato uccidere così fatta

, 9-52: non è da capestro il tuo peccato: / vo'che di

i peccati dei quali avrebbe dovuto pagare il fio. 5. colpa grave

5. colpa grave e disonorevole contro il comune sentire; responsabilità di un danno

priva, / ch'ai naturai diletto indura il core, / e sopra ogmaltro come

debba rimaner senza premio, ne lascio il peccato a voi. beccuti, i-108:

altri di nuovi. leoni, 388: il libro: « della campagna di novara

della pubblica istruzione... è stato il rimanere trincerati in mezzo al greco e

. nievo, 436: gioverà notare il peccato per cui cadde venezia inonorata e

di accattare singolarità con rimpulizzire in fronzoli il proprio io,... si ascriverebbero

a peccato se tutti i giorni che il sole porta in terra non lo risvegliassero

lo rimettessero a letto augurandogli in versi il buongiorno e la buona notte. pavese,

buona notte. pavese, 2-235: il limite umano -il mio -reca in sé questa

, iii-207: vostra signoria perdoni a me il peccato di mio figliuolo, il quale

me il peccato di mio figliuolo, il quale, o per trascuragine o per

trascuragine o per cortesia, avendo donato il suo 'constante 'ad altri,

monsignor reverendissimo nostro mi ha fatto riconoscere il mio errore, che ho ardito di

, che ho ardito di scriver sopra il medesimo soggetto nel quale mio peccato avete

, 1-xxxix-79: le risposte tarde sono il mio peccato abituale, ma questa volta

scrivo, non sarebbe egli per tutti noi il massimo e'peccati se fra tanti bei

: « e su, va, confessati il peccato! » fece il marchese.

, confessati il peccato! » fece il marchese. « lo sappiamo tutti che il

il marchese. « lo sappiamo tutti che il figlio non ce l'hai mai avuto

.. più che provato che almeno il frate elia da cortona morto nel 1253

punzecchiavano per la negligenza del vestiario e il disordine sullo scrittoio, eh'erano i suoi

. einaudi, 3-133: il campo di battaglia era qualche volta seminato

fregi genitali. nievo, 515: scoperto il peccato originale dell'amor nostro, m'

della vita nel bene e nel male e il vero peccato originale, che non ha

vol. XII Pag.898 - Da PECCATO a PECCATO (48 risultati)

male, / che la vita è il peccato originale. gobetti, 1-i-823: il

il peccato originale. gobetti, 1-i-823: il capitalismo (razionale, cinico, rigoroso

razionale, cinico, rigoroso) sembra avvertire il suo peccato originale e chiede l'assoluzione

esser vero che diceva fineo, prestamente il fé ritornare a casa. carducci, iii-10-363

nefando: come s'ella dicesse mostro, il quale non è altro che peccato della

i peccati / si ficca, a farsi il corpo più leggieri. 7

appone concetti affatto puerili a virgilio, come il caro fa, vi fa talora certe

al- men dal genio dell'autore, il che per avventura è non men grave

'fantasie marine ', che furono il mio maggior peccato di fretta. rebora

peccato lo stampatore qui ancora, e il peccato è d'ommissione, avendo lasciato d'

uso buono. e così: vi mando il mio scritto, pregando di notare e

dimorato. esopo volgar., 3-148: il cavaliere, veduta la donna in tanta

. con valore di esci., esprime il disappunto per il verificarsi di un evento

esci., esprime il disappunto per il verificarsi di un evento sfavorevole o dannoso

di un evento sfavorevole o dannoso, il rincrescimento per la mancanza di una capacità

per la mancanza di una capacità, il rammarico per un vantaggio non ottenuto o

che ne tu né io sappiamo suonare il pianoforte. pavese, 9-104: peccato che

salvini, 46-3-209: vedendo uno che il trar d'arco non avea gran peccato

colto. -brutto come o più che il peccato: bruttissimo, ripugnante.

, 1-156: era brutta / più ch'il peccato, la più bella er'io

e sozza, diciamo: 'brutta quanto il peccato '. collodi, 479: vide

chiodo, e brutta oh brutta come il peccato mortale. cassola, 3-75: mara

cugina ce l'ho, ma brutta come il peccato. -di peccato (con valore

nel mezzo della piazza. -dire il peccato e non il peccatore: riferire un

. -dire il peccato e non il peccatore: riferire un fatto per lo

un fatto per lo più biasimevole tacendo il nome del protagonista per discrezione o riserbo

moravia, 12-244: « si dice il peccato e non il peccatore » rispose

: « si dice il peccato e non il peccatore » rispose pietro scendendo.

]: quella cotale promessa ti richiederà il signore iddio; e così ti sarà certamente

in peccato. dominici, 1-38: pensava il fariseo nel tempio orante molto essere accetto

esempli tanto sovrani che non che altro il dubitarne fora peccato. c. i.

agiato / in sì ardente stagion pigliando il fresco, / uscir a passeggiar propio è

a una condizione, a una situazione il cui verificarsi o no suscita rammarico,

. castiglione, 2-ii- 100: il signor marchese è molto maltrattato circa li pagamenti

che quella sua compagnia si dissolverà: il che è un peccato grandissimo e poco

9-49 (i-247): a'suoi rivolto il re, sentendo quello / c'ha

follia / e bruttissimo peccato / bevere il carmignan, quando è innacquato. pananti,

: qui ci sono tanti abiti che il padrone non usa più, è un peccato

gran peccato che voi non vi fiaccate il collo! -non avere nè colpa

vasari [zibaldone], 5-280: sapete il proverbio adesso che siate bene accomodato e

o anche ci avrei ribrezzo. -portare il peccato di qualcuno: scontarne la pena

, / e 'l peccato del rio il giusto porta. -senza peccato: in

in quella stessa camera dove ora riposava il morto, e insidiosamente lo vinceva un'

. bibbia volgar., v-742: il buono e sanza peccato piace a dio e

falla peccato. monosini, 339: il peccato acceca. idem, 340: 'un

è di voi senza peccato / getti il primo la pietra contro a lei -

la prima pietra. -gennaio fa il peccato e maggio è il condannato:

-gennaio fa il peccato e maggio è il condannato: v. maggio1, n

vol. XII Pag.899 - Da PECCATORA a PECCATRICE (38 risultati)

vecchio, penitenza nuova. annotazioni sopra il decameron, 141: se seguitassero i

modi, ci sarebbe per avventura un giorno il giuoco forza e si farebbe luogo al

. v. heretico]: 'eretico': il peccatuccio d'ispa- gna. marino,

peccatuccio, / tanto a chi infrange il venerdì severa. prati, i-300:

severa. prati, i-300: confesso il peccatuccio, / teco arrossendo. carducci,

all'imputabilità di tali peccatuzzi sgattaiolate sotto il privilegio della gioventù. pirandello, 7-734

e tradimento. galileo, 5-296: il veder queste cose così strane / mi

vita. nievo, 255: evitavano il cattivo esempio, e non aizzavano il prossimo

il cattivo esempio, e non aizzavano il prossimo a quel peccataccio turco e scomunicato

del primo padre. landò, i-44: il simile ha fatto rinier gentile, mentre

buon peccadóre. segneri, iii-2-87: il peccatore, accrescendo peccato sopra peccato,

, i-13-192: quegli è vecchio peccatore e il collo / fatto ha nel vizio

/ egli nei trivii e quadrivii / mangia il pane e il sale. d'annunzio

trivii e quadrivii / mangia il pane e il sale. d'annunzio, iv-2-88:

, 1-339: la precisione dell'accusa sbigottì il prete. -voi -disse dopo un intervallo

in alcune sanzioni della chiesa, come il diniego dei sacramenti e della sepoltura ecclesiastica

palazzeschi, 3-194: non è questo il solo ceffone ch'io mi presi sugli

mi presi sugli albori della vita per il mio precoce interesse, non diro

è là su, che come tarlo / il tempo al lungo andar qua giù divora

, che son peccatore, con tutto il core non ho mancato in questi santi

piange sull'odiato da tutti, ricordate il vecchio peccatore che distrugge, senza aprirla

vita di don giovanni, chi sentì il singulto di acte nei funerali di nerone?

1-148: antonio, nella presenza di tutto il consi glio e de'peccatori

non portin le pene che non hanno il peccato commesso e i peccatori sien puniti

, scauro, ch'io non ti confido il mio onore né ti commetto la giustizia

dell'arte per l'arte... il vero poeta si sa peccatore e.

monacella peccatore / disse: « madonna, il capo vi si spande: / la

. 6. locuz. dire il peccato e non il peccatore: v.

. locuz. dire il peccato e non il peccatore: v. peccato, n

la penitenzia. ha portato la pena il giusto pel peccatore '. proverbi toscani

petrocchi [s. v.]: il giusto patisce, ne soffre per il peccatore

: il giusto patisce, ne soffre per il peccatore. 8. dimin

. tornielli, 498: deh! lascia il dono per man peccatrice, / ché

ci s'aggiungerebbe la vanità, e il pericolo, e la fatica; e poi

e la fatica; e poi dopo? il disinganno di dire cose o già dette

, che avvertita da dio volle mangiarsi il pomo. beltramelli, iii-261: le tre

alta società. capuana, 15-62: il sig. giovanni verga non è novellino

che storia! bruciava di passione, come il sole della sua sicilia. verga,

vol. XII Pag.900 - Da PECCAVISTI a PECCHIAIOLO (47 risultati)

, 1-i-129: prima ch'egli finisse il passeggio in qualche androne buio e malsicuro

inganni co'i quali v'ha impito il capo e fascinato il cuore questa mondana

quali v'ha impito il capo e fascinato il cuore questa mondana peccatrice e diabolica filosofia

capacità. redi, 16-i-9: e il mio labbro profanato / si purifichi,

sansavino. 5. maffei, 10-iii-214: il tubo messo in azione col fregamento vien

peccherò. tommaseo, 2-iv-267: bee il turco del vino col peccherò: / solo

col peccherò: / solo mesce, solo il bicchier bee. carducci, iii-23-279:

. carducci, iii-23-279: si direbbe che il littré volesse quasi propiziare al lungo viaggio

/ canarie tutti i giorni per confortare il petto, / e un peccher la mattina

[crusca]: la pecchia porta il mele in bocca e lo pungolo

pecchie fanno li lor fiari, il quale è un suon confuso, che simigliare

ovvero pecchia, è piccolo animale il quale ordina e giudica se

trefatto, siccome dice varrone, ma il modo tace. pulci, 7-32

soderini, i-36: le pecchie cercando il lor cibo appresso i buchi delle loro cassette

odorosi timi / sugge e deliba, e il depredato succo / poi fa tesoro de'

esultanti. d'annunzio, v-1-286: il giardino è pieno di pecchie sonore.

se tendo l'orecchio mi par di udire il bombo. landolf, 2-80: quella

organizzazione perfetta, un brusio intenso, il fastidio e il dolore della puntura,

un brusio intenso, il fastidio e il dolore della puntura, la laboriosità e

erbe va carpendo i fiori, così il nostro cortegiano averà da rubare questa grazia

2-8 (i-719): si vedeno tutto il dì a belle schiere tutte le sorti

torno a torno ai vaghi fiori vadano scegliendo il mele. f. d'ambra,

: facciano / come le pecchie: tutto il buono piglino. lorenzino, 166:

/ -chi va e '1 chiarore turbando il silenzio sacro? quaglino, 3-27:

come pecchie. -con metonimia: il miele. castelvetro, 3-65: è

la pecchia per metonimia, che fa il mele per la cosa fatta.

arrabbiate scappan fuore, / e gli empiono il mostaccio di petecchie. 2

prò', vincenzio, e viva / il babbo delle pecchie e de'moscioni.

onore di credere ch'io stia tutto il giorno soavemente affaticato a delibare, pecchia

delibare, pecchia e calabrone dell'arte, il poetico miele dai giardini dell'ideale e

artificiosa adulazione non venne giammai a fabricare il suo mele attossicato. 6.

smodatamente. fagiuoli, 1-4-15: il sere e il servitore farebbero a ber

fagiuoli, 1-4-15: il sere e il servitore farebbero a ber colle pecchie.

-fare da pecchia: saper scegliere opportunamente il meglio. algarotti, 1-x-140: credo

che d'ogni cosa avete saputo cogliere il più bel fiore. ma non è così

o di pecchie? -schizzare il miele da una pecchia: ricavare vantaggi

. gozzi, 4-52: volete voi che il duca si rimova? / e'c'

ad ogni prova. / ma per schizzare il mel da questa pecchia, / oro

, s'usa dire: egli stuzzica il formicaio, le pecchie, o sì veramente

formicaio, le pecchie, o sì veramente il vespaio. 7. prov

7. prov. -chi vuole tutto il miele rimane senza le pecchie: v

. 17. -non si può avere il miele senza le pecchie: v.

mele, di cui si pasce e cresce il piccolo pecchiolino. -vezzegg. pecchiètto (

prati, ii-300: senza voi rimane / il pecchietto alle siepi. = lat

, 57: pon mente che datogli il gallone per la sua qualità di pecchia

e viene a galla la pecchia (il guscio o la buccia delle olive).

è sopra la polpa della castagna levato il guscio. viani, 13-189: le castagne

vol. XII Pag.901 - Da PECCHIARE a PECE (31 risultati)

. lippi, 7-3: almen sente il sapor di quel ch'ei pecchia.

f. soranzo, li-1-69: il miglior modo di tutti di mettere insieme

c. battoli, 3-391: il pecchione da'latini detto fuco diceva al

morti. fanzini, ii-627: spiegava il volo d'amore, quando la regina

di maternità, e insieme mira a ridurre il maschio un pecchione inutile.

... ha l'aria fredda, il che arguiscono le selve di peccia.

pancia. burchiello, 17: il vin cercone / mi fa portare a i

con la sua peccia avanti. buonarroti il giovane, 9-543: che 'l tuo 'ngoiato

fornirlo di ogni bene. buonarroti il giovane, 1-153: spesse volte a quello

, ben parragli avere / altro che il suo maestro. -mettere a rischio la

, senza più verosimile una connessione con il tipo sett., in partic.

7-225: ove l'edera negra, il peccio e 'l tasso / appare, non

picis (v. pece), per il colore. pecciòtto, sm.

infermi d'occhi o di gambe. buonarroti il giovane, i-365: vi furon due

certi gineprai. guerrazzi, 1-83: il palmerston fa un po'troppo a fidanza e

fa un po'troppo a fidanza e corre il rischio che gli mettano il curatore;

e corre il rischio che gli mettano il curatore; ma fu sempre il suo

gli mettano il curatore; ma fu sempre il suo pecco di fidarsi troppo, e

colore nero lucido (e in partic. il prodotto ottenuto come residuo nella distillazione

sozzura che v'è entro e poni sopra il luogo pecie tiepida. giov. cavalcanti

con pece e altre cose le quali il fuoco cibano. leonardo, 2-146: la

, e quell'acqua molto pute e ha il sapore della medesima; l'altra sorte

chiaro delle torce di pece, acquistava il color della vita. graf, 4-35

alto e festoso va per l'aria il canto / augurioso de'compagni. d'

, ii-19: mi persuase i sonni / il canto della trebbia, / il canto

/ il canto della trebbia, / il canto dei marinai, / il canto delle

, / il canto dei marinai, / il canto delle sartie al vento, /

246: tu scorgi per te stessa il cielo intorno / cinto di nubi e

! d'annunzio, iii-1-539: guarda / il mare, e se discopre / qualche

totalmente nero. viani, 14-43: il delfino... nero pece sul tergo

, tenebroso. carducci, iii-24-153: il sole calava tra certi nuvo- lacci di

vol. XII Pag.902 - Da PECEGRECA a PECEGRECA (15 risultati)

e catrame grasso in maggior proporzione, il tutto fuso e cotto fino a consistenza convenevole

catrame di carbon fossile di cui costituisce il 50-60%. bossi, 60: catrame

, 1093: 'pece comune 'è il cosidetto catrame ordinario, bollito con acqua,

che si adoperano per la conservazione e il trasporto della birra. -pece di glicerina:

agricola], 230: si cava anco il bitume denso nel colle che è sul

contatto con l'aria, si ricava il coke di pece, usato nella preparazione del

zolfo e pece liquida ed olio, il quale s'appella incendiario. crescenzi volgar.

una pentola. boccamazza, i-1-403: se il cane fusse morso da un altro cane

acieto e mirto, e fa'guardare il cavallo per tre dì. rime anonime napoletane

sudore sporco. caro, 9-153: il torrente e la vorago / e la squallida

di voler colà tentare di ritrarre almeno il vero di questo nodo da persona ch'

a vanità piegare / e, seguendo il desio vano, infelici / vissero tutte

letteraria, di imperfezioni che ne sminuiscono il valore; pecca, menda. algarotti

.. secolo. tommaseo, 11-506: il mio stile ben presto cominciò a risentirsene

sapevo / e glielo'dissi. scosse il capo. sparve / nel turbine che prese

vol. XII Pag.903 - Da PECERLECCA a PECIONE (24 risultati)

due scatole di petrolio per imitare il fracasso dei tuoni. e. cecchi,

cerotto. giusti, 4-i-305: se il diavolo si dà che ti s'ammali,

nello studio] un buon dizionario, piu il 'dizionario moderno 'del panzini,

dizionario moderno 'del panzini, più il * dizionario di pretesi francesismi 'del

fotografia, piccola striscia nera sovrimpressa, il cui scopo e di celare elementi del

propria gelosia. bechi, 1-40: allora il si gnor momo..

io dinnanzi se non un piacevole cerretano il quale tanto più si sbraccia per farsi

città. a. verri [il caffè], 281: « voi mi

dite cose assai strane », disse il canadà. « ne vedrete forse di ancor

-sostant. a. verri [il caffè], 280: « amico caro

: « amico caro », gli rispose il pekinese, « questa vostra massima vale

piccolo cane basso, tarchiato, con il naso cortissimo, il muso rugoso e

tarchiato, con il naso cortissimo, il muso rugoso e largo, il pelo di

, il muso rugoso e largo, il pelo di svariati colori, lungo,

1-204: mi ricorda... il contegno d'un pechinese. appena in strada

. = v. pechino; per il n. 2, cfr. ingl.

pechino. a. verri [il caffè], 281: passando in quel

testi universitari si era soliti conservare presso il libraio l'esemplare dell'opera formata da

e scritto ha nello scudo: * il disperato '. = deriv. da

riferisce ad animali nei quali si verifica il fenomeno della pecilandria. pècile,

micone, polignato e paneno e che divenne il luogo di riunione dei filosofi stoici seguaci

in yn portico, detto pecile, il fatto d'arme di maratona, la sua

i>ep|i. ó£ 'caldo '; il signif. n. 1 è registr.

maldestro. cassieri, 147: il terrazzo di stile moresco... poteva

vol. XII Pag.904 - Da PECIOSO a PECORA (30 risultati)

2. che ha la densità e il colore della pece (il fumo)

la densità e il colore della pece (il fumo). salvini, 15-2

fumo). salvini, 15-2: il fuoco... tutto involve / di

... tutto involve / di fiamme il bosco, e grosso di peciosa /

ovini della famiglia boviai; anno il muso stretto e coperto di peli, la

coda corta e le zampe sottili; il pelo è più o meno lungo e

, xxi-798: la pegora naturalmente extima il lovo suo inimigo. bibbia volgar.,

: qual è quello di voi, il quale avendo cento pecore e perdendone una

per la grandezza del corpo e per il color della lana. foscolo, iii-1-469:

1-614: i pastori al primo crepuscolo purificavano il gregge, spruzzandolo d'acqua, spazzando

d'acqua, spazzando con una frasca il suolo, adornando di festoni gli ovili,

qua pecore s'erano appisolate / sotto il liscio tepore, / altre brucavano / la

, se però non fosse tornato in uso il vendere e comperare a pecora, non

: apparec- chiavasi poi ogni sera per il lungo della piazza, sopra a stuoie

dio: -noi siamo mortificati per tutto il dì e siamo stimati come pecore alla uccisione

gli schiavi] andare, li guardano il petto e le spalle e se li

fenoglio, 45: ad un bivio il sergente si fermò, si voltò e

la schiena mostrava; / e tutto il prato di pecore è pieno.

pericolo, o che per viltà non ha il coraggio di manifestare apertamente la propria posizione

erano intorno ai 62 mila... il resto era un esercito di pecore governate

cattaneo, i-292: guardivi... il cielo dal farvi pecora, cioè dall'

tigri e agnelli, un leone come il vico e una pecora come il batteux

leone come il vico e una pecora come il batteux. bacchelli, 1-ii-556: mi

. bartolini, 19-73: io ero il più forte di tutti. lamico letterato

-conformista. imbriani, 4-246: il pubblico è pecora: il pubblico accetta

, 4-246: il pubblico è pecora: il pubblico accetta i giudizi, belre formolati

giov. cavalcanti, 216: diceva che il conte era come la gallina, che

settembrini, vii-53: i ministri ed il re... non conoscono altra statistica

povere pecore randagie! fogazzaro, 1-61: il mio la- ghetto, dove non girano

in una stessa direzione. buonarroti il giovane, 9-421: -ma voi, pecore

vol. XII Pag.905 - Da PECORAGGINE a PECORAGGINE (23 risultati)

vidia tanto pianta, / produce e spande il maladetto fiore / c'ha disviate le

pastore. bibbia volgar., ix-525: il buono pastore dà l'anima per le

fedeli. garibaldi, 3-157: era circa il meriggio, quando le artiglierie di castel

. b. croce, iv-11-355: il maresciallo rispose che non gli sfuggiva quel

sp., io (168): il principe con un contegno lieto e amorevole

... è risoluta di prendere il velo ». ghislanzoni, 16-52: come

attendeva, alla scarsa luce a petrolio, il vecchio gesuita, attirato all'idea della

quelli io mai non fui che torto il collo / portan, pecore in vista

l'ombrina [sciaena cirrhosà) o con il pesce po- tassolo (micromesistius poutassou)

i marioli cominciorno a formar dissegno sopra il fatto suo. -essere pecora marcata

: delle pecore annoverate se ne mangia il lupo. idem, 246: 'matta è

.]: 'pecora che bela, perde il boccone ': di chi perde il

il boccone ': di chi perde il tempo in chiacchiere o in rammarichi inutili.

parole. proverbi toscani, 122: se il lupo sapesse come sta la pecora,

bocchelli, 1-i-124: le pecore grasse ingrassano il pastore. idem, 1-i-424: basta

basta una pecora rognosa per guastare tutto il branco. -chi non può portare

possibilità di manifestare la propria personalità e il proprio carattere, se la passa male

. -non tutte le pecore sono per il lupo: v. lupo, n

siamo pagati per ispen- sierati: ecco il pedante del comune, che borbotta con la

d'estate. milizia, iv-187: che il panteon fosse stato fatto in roma in

erroneo. milizia, v-177: anche il chiarissimo montesquieu nel suo 'saggio sul

de amicis, xiii-312: tu conosci il prudhomme, quel personaggio meraviglioso in cui

, smidollata. settembrini, v-223: il pecorone di un ser giovanni fiorentino.

vol. XII Pag.906 - Da PECORAIO a PECORELLA (13 risultati)

ce ne voglia certo per scrivere il 'genio del cristianesimo 'e tutte

. livio volgar. [cruscài: il pecoraio avea nome faustulo. ser giovanni,

fece spogliare questo pecoraio, e lasciògli il cavallo e ogni sua roba. corrimano

sua roba. corrimano, 1-73: il pecoraro gli promise cinque pecore. firenzuola

34-11: o pecoraro, più suave il tuo / canto, che quella là,

1-i-182: c'era delle uova fresche; il pecoraio, più tardi, avrebbe portato

la luna attinga / la prateria! il pecoraio dorme. c. e. gadda

guardingo, a capo basso, come il can della greggia che sa d'aver dietro

.. per poter rincorrere et affrontare il lupo. verga, 8-27: un cane

dicimus: 'e gli ha posto il lupo per pecoraio. 5.

233: vedevo la pecoraina speculare il bosco di vetta a un greppo.

mo'd'imparar altro che a custodire il pecorame. papini, 27-1202: il lupo

custodire il pecorame. papini, 27-1202: il lupo che aveva fatto tremare tutto il