fanciulli e di vecchi orbi. buonarroti il giovane, 9-243: io l'ho per
che sia / vedova la consorte, orfano il figlio. faldella, i-4-67: aveva
, i-369: ci sarebbe arrivato, il piccino, a saperne di diritto marittimo?
diritto marittimo? forse no, ma il suo avvenire non era forse compromesso per
conoscendo e provando la bontà sua e il desiderio che egli ha ch'io venga in
i miei comandamenti. e io pregarò il padre, ch'egli vi darà lo
capitone nel piatto. volponi, 4-106: il cielo rimaneva orfano di luce; anzi
splendor che all'occidente / inargentava della notte il velo, / orfane ancor gran
che dall'altra parte / tosto vedrete il cielo. zena, 1-685: davanti
che strillate / per rivendicare all'uomo il * diritto 'alla completa, assoluta
si chiama orfana, cioè sola. il suo colore è come di vino, con
. garibaldi, 1-71: « e il ragazzo? » dimandava suor flavia ad ignazio
dimandava suor flavia ad ignazio. « il ragazzo » rispondeva costui. « non abbiamo
e dall'eretiche dottrine che oggi dominano il mondo ». padula, 314: l'
, sm. funzionario bizantino che dirigeva il maggiore ospizio di costantinopoli, detto orfanotrofio
, come dicono, un orfeo circa il culto d'una donna in vita, e
non esigendo da loro altra cosa fuorché il segreto. = voce dotta,
orefice. balducci pegolotti, i-259: il marco degli orfevori, cioè degli orafi
de'due sopradetti fu uno cercope, il quale scrisse poesia con titolo di '
è la formola orfica, che dio è il principio, il mezzo e il fine
, che dio è il principio, il mezzo e il fine. cicognani, v-2-210
è il principio, il mezzo e il fine. cicognani, v-2-210: quasi
comisso, vii-215: era la spiga che il sacerdote dei misteri orfici mostrava sotto la
generalmente noti, nel complesso, sotto il termine di poesia orfica), composti
lontani da questo pensamento coloro che sotto il velame delle antiche favole orfiche e greche
doppia natura. carducci, ii-1-209: se il ferrai vuole favorirmi, gli sarei tenutissimo
palingenetica. montale, 12-318: il poeta arturo onofri, morto nel '28,
fatta risalire al mitico personaggio di orfeo; il nucleo concettuale e dottrinale del movimento,
presentava vari motivi di opposizione, sia il pensiero filosofico, come in pitagora,
, di origine e natura divina, e il corpo, inteso come prigione che costringe
i-4-203: questa mitologia... aveva il suo precedente nelle aspettazioni messianiche del giudaismo
si venne elaborando attraverso la gnosi, il millenarismo e altri tentativi ed eresie,
un istante su quell " orfismo 'che il suo libro [di campana] non
realtà tendente a esaltarvi l'irrazionale, il misterioso, il numinoso, privilegiando le
esaltarvi l'irrazionale, il misterioso, il numinoso, privilegiando le istanze umane del
pignolerie da geometra che non sospetta né il dionisismo né l'orfi- smo, né
dionisismo né l'orfi- smo, né il manierismo, né il sublime.
smo, né il manierismo, né il sublime. = deriv. da
tale è la verità: l'orfista, il cubista, il futurista (che per
verità: l'orfista, il cubista, il futurista (che per molti vuol dire
tipo l'orphnus bico- lor ch'è il geotrupes bicolor di fabricio. =
molti che vanno tra i communi) il torsione, l'orfo, lo scorpion
6096) 'recipiente ', per il class, orgànum (v. organo)
, 100: l'abolizione della tratta, il commercio dell'avorio ridotto a monopolio,
portò l'inghilterra e la francia a favorire il liberalismo. cattaneo, iii-3-369: non
: anche dal lato dell'organamento metrico il madrigale apparteneva originariamente alla poesia popolare.
organamento dei chiari e degli scuri, il geroglifico, la squisitezza degli accordi e
impasti: tutto ciò... fa il pregio indispensabile e tipico del dipinto.
autore o di diversi autori, possiamo seguire il cammino d'un genere e notarne il
il cammino d'un genere e notarne il processo di sviluppo: per ciò possiamo
intellettuali); la sua struttura fisica, il suo funzionamento. carducci, ii-2-150:
: si organano. pirandello, ii-1-67: il dramma dei personaggi, rappresentato non come
thovez, 246: i poeti ed il pubblico italiano considerano poesia soltanto quella che
-suscitare. slataper, 2-424: vidi il piacere che le mie ardenti idee gli
. c. ferrari, 315: il mio colonnello mi commetteva del pari di
loro vassalli. padula, 312: fatto il camposanto, il municipio organerebbe un '
, 312: fatto il camposanto, il municipio organerebbe un 'servizio pubblico di seppellitori
'servizio pubblico di seppellitori ', il quale, dietro domanda delle parti interessate,
, 171: lo stato cominciava a mutare il suo organismo, non si era ancora
insegna a lungo l'arte di organare il canto ecclesiastico gregoriano. e poco dopo
costitutivamente. gioberti, 12-ii-24: estinto il principio organativo, la specie umana si
membra isolate. idem, 12-ii-34: il lavoro organativo, che il cristia
, 12-ii-34: il lavoro organativo, che il cristia nesimo
gli ingegni profondi che la chiesa è il solo principio unificante. -che si
fra loro correlati e funzionalmente strutturati (il corpo umano, una sua parte)
ricevuto da dio anche l'anima sensibile il corpo organato la potenza di operare.
certo principio superiore che subordina e modifica il tutto profondamente. d'annunzio, iv-2-986
fuori della società cattolica che sola conserva il pegno celeste come lo ha ricevuto. settembrini
lingue neolatine... apparirono quando il pensiero nuovo apparì organato. b. croce
organato. b. croce, i-1-156: il linguaggio è suono articolato, delimitato,
di san francesco! stuparich, 4-64: il discorso è un po'ingenuo, organato
c. e. gadda, 18-24: il già organato, il già disegnato, è
gadda, 18-24: il già organato, il già disegnato, è sostanza.
organate, è gelo di chi si lambicca il cervello, non è pensiero caldo che
in sé princìpi diversi, quale che sia il rapporto onde poi sono tra loro organati
un moto delle labbra accennò a sotto il letto. 4. sacco di patate
arbasino, 19-62: sarà invece riprovevole il saggismo che analizza le merde d'italia
palesemente inutile. berchet, 63: il suggerire io queste osservazioni a voi,
; snaturare. carducci, iii-5-208: il libretto mio non può vendersi a un
mio non può vendersi a un tanto il braccio: né io ho trovato modo di
batata (v. batata) con il quechua papa 'patata'; cfr. carletti
lesse o arrostite sotto la brace hanno il sapore meglio e più delicato e gradevole
giudicata con molta ragione... essere il patatas. ancor io ne ho avuto
ancor io per conghietture, giudicai essere il patatas e ne mandai alcune radiche al
). patatatatà, inter. riproduce il rumore di una serie di spari o
quei tratti vagamente popolareschi e sguaiati, il naso petulante che terminava in patatina,
naso petulante che terminava in patatina, il moto delle labbra. -bitorzolo.
rossa in viso con una patatina fra il naso e la guancia. 3
c. e. gadda, 13-308: il branco si precipitò... dietro il
il branco si precipitò... dietro il patatone, mentre i preti salmodiavano d'
disus. patatràch), inter. riproduce il rumore di una caduta rovinosa o di
, 16-120: si prova, si riprova il pezzo, e appena riusciamo a metterci
sommova... a montecitorio. il patatrac preveduto avviene. cameroni, 246
avviene. cameroni, 246: senza il timore del patatrac, il ministero tanto
: senza il timore del patatrac, il ministero tanto celebrato di lanza, venosta,
, qualche volta s'incontrano e succede il patatrac. soldati, xi-92: quando
, xi-92: quando c'è stato il patatrac, verso il '36 o il
quando c'è stato il patatrac, verso il '36 o il '37, anche
stato il patatrac, verso il '36 o il '37, anche per evitare l'
. tornasi di lampedusa, 238: il grosso patatrac era successo durante l'estate
gita in barca, e qui avviene il patatrac. = voce onomat.
). patatrùm, inter. riproduce il rumore di un tramestio, di un
); cfr. anche patano2. il n. 3 è di area livornese.
livornese. patatùnfete, inter. riproduce il rumore di un tonfo, di una
nata a padova, e... il suo dire lombardo era ancora infetto da
è originario. zeno, v-10: il p. angelo portenari... pretese
popoli patavini. carducci, ii-18-5: il signor lo- vera non presenta né anche
oche, i tacchini e le faraone. il paté di fegato grasso e il pollame
. il paté di fegato grasso e il pollame vivono sotto il segno comune del
fegato grasso e il pollame vivono sotto il segno comune del tartufo nero.
e vende carne d'altri, afferra il mestolo / anzi che terminare nel '
/ stato ad udire e a vedere il giorno / tanto di ben, quanto
fonografo, anzi del patèfono, che il nonno aveva regalato anni fa alla mamma
, la fibola, i maleoli, il talone. baldinucci, 147: la rotella
numerose lamine disposte intorno al corpo fra il mantello e il piede. = voce
intorno al corpo fra il mantello e il piede. = voce dotta, lat
patema d'animo. cantù, 2-149: il medico del villaggio mi diede consigli sul
, 12-45: l'idea fissa, il patema continuato logora la sua fibra.
convulsione. lucini, 3-246: svolgesi il fumo dalle stipe e rota; /
spasmodico. buzzi, 224: sale il sentiero come una vena / che s'at
celebrazione della messa se condo il rito cattolico per coprire il calice con
condo il rito cattolico per coprire il calice con il vino e per
cattolico per coprire il calice con il vino e per contenere le particole dell'ostia
, 1-82: lo coperchio del calice, il quale s'appella patena, significa lo
è spazioso. gualdo priorato, 3-iii-86: il vescovo prese... la patena
annunzio, iii-2-167: serbo sul mio capo il pìleo f dei naviganti e addosso il
il pìleo f dei naviganti e addosso il saio senza / maniche e -vedi,
galanti, 1-ii-179: nel 1496 fu confermato il privilegio che tutti coloro che trasportano viveri
prima d'essere patentato. -dare il mandato parlamentare. cattaneo, iv-3-329:
al giurì degli elettori... il paese mi ha patentato. -figur
la licenza di portar arme, sotto il titolo onesto di patentati. biffi,
di patentati. biffi, xviii-3-410: il padre inquisitore, che non c'è più
libertà o morte '. la dicitura autorizzava il patentato a poter assoldare con la promessa
ducati quindici. cattaneo, ii-2-283: il patentato copre col suo previlegio una banda
gianni, xviii-3-1029: non era permesso vendere il pane ad altri che ai fornai,
. moravia, xi-291: bisogna dire che il suo mestiere di massaggiatrice patentata, una
e. gadda, 314: oh! il vecchio facchino dal berretto scarlatto con su
sempre riconosciuto che l'uomo non fu il primo autore e fattore. gramsci, 1-38
palese. gobetti, 1-i-120: sarebbe il consolidamento dell'attuale oligarchia giolittiana. ed
di polizia le faccia scorta, perché anche il più patentato briccone quel giorno si sente
, 7-89: pure facendo così da bravi il loro dovere si riservavano il diritto di
da bravi il loro dovere si riservavano il diritto di parlare da vigliacchi patentati.
al palazzo di giustizia] per chiedere il certificato della sua penale castità, indispensabile
che nessuno potesse capire e apprezzare giustamente il suo merito d'inventore non ancora
veicoli che producono col minimo di forza il massimo di rumore. -brevettato.
. la smania di andare avanti, il rancore della regolamentarità patentata. -autorizzato
, 7-166: si sarebbe facilmente indotto il vescovo a pubblicare un'in- dignata protesta
difficile del nascosto prima d'aver corretto il caso patente, l'errore evidente.
patente effetto del mare, qual egli è il flusso e reflusso, non è patente
natura o per accidente, quel membro il quale è necessario per l'operazione attiva,
attiva, overo che la donna abbia il vaso necessario per l'operazione passiva così
sopra quelle che trasformandosi hanno più recondito il principio loro. goldoni, iv-731:
. achillini, 47: giromantia fa predire il futuro / de le patenti parti e
cerchi scritto abbiamo, / del ciel veggiamo il patente edifizio / e gli occhi verso
i-201: videro [i padri] anco il corpo di luzu, assai patente,
, 4-iv-145: nel pulcino è patentissimo il buldo esteriore dell'occhio. c. e
corna paiono, dalla parte che egli risguarda il mare dirottissimo: dall'altra parte ha
era d'ambi gli eserciti capace / il campo, sino al mar largo
luminose a nembi / accorreranno a rischiararti il corso / de le armoniche dita.
nella via molto patente / de'peccatori il piè non ferma o sta. bandello,
del membro, non era verosimile che il medesimo, che vede senza occhi al buio
quattro volte restando nelle mura senza trovare il foro suo naturale assai patente e capace
boiardo, 2-8-13: dalla parte ove apparisce il giorno / era tagliata a punta di
. f. giambullari, 429: stava il palazzo aperto e patente a ciascun che
. soderini, iv-267: abbi [il gallo] principalmente il capo che gli
iv-267: abbi [il gallo] principalmente il capo che gli stia diritto, alto
infocata. -ampio, spazioso (il volto); molto alto, robusto
); molto alto, robusto (il corpo). bembo, 5-100:
assai patente e schietta / attorno attorno il vago sito adombra. -ampio, esteso
due fendenti ampli e patenti / trinciato il volto in quella guisa appunto / che
cellini, 1-37 (102): il papa, alzato le mane e fattomi
, 5-1-95: la cuticola, onde il nostro corpo è ricoperto, è..
portano fuori del corpo alcuni liquori come il sudore e la traspirazione. 15
: quando muore o lo imperatore o il re de'romani, se ne dà nuova
arcivescovo di maganzia, e egli ha il carico e obbligo di intimarlo tra uno
): nel colmo della peste, il governatore trasferì, con lettere patenti, la
internaz. documento nel quale è indicato il capo di un ufficio consolare presso uno
consolare presso uno stato estero, con il titolo e le mansioni. 17.
prencipe. m. ricci, i-116: il viceré, vedendosi senza offizio,.
p. della valle, 3-272: il sigillo grande... si adopera nelle
. b. croce, iii-27-183: solo il 18 marzo, dopo la nuova della
attuai servizio. campanella, i-390: il servo non è obedito né inteso se
del padrone. bisaccioni, ii-60: il duca avea da cesare avute patenti di generale
la patenta si paga secondo che frutta il governo. papi, 2-3-i53: avea
. papi, 2-3-i53: avea [il generale custine] già valorosamente militato in
raccomandi a questi padroni e faccia determinare il cardinale antonio mi mandi patenti di potere
governo andarono limosinando per napoli e per il regno. -ant. licenza che
di un determinato incarico o mansione; il relativo documento. - anche: la
anche: la tassa che si paga per il rilascio o il rinnovo di un tale
tassa che si paga per il rilascio o il rinnovo di un tale provvedimento.
patenti che dichiarassero la sua capacità ed il suo merito. beccaria, ii-100: dovranno
capitale nelle mani dell'uomo inerte, il cui ministero è necessario all'uomo industrioso.
legati in confraternite e maestranze, dove il vantaggio era, per lo meno,
ii-422: in questa città... il più piccolo mereiaio ambulante paga la patente
: pare che l'incaricato di concedere il rinnovo della loro patente di affittacamere tentasse
guerre e secondo che hanno ben servito, il che si conosce dalle patenti. gualdo
gualdo priorato, 1-313: mai deve il buon soldato absentarsi dalla sua insegna senza autentica
dimostrare la loro patente anche se irrichiesti, il loro doveva naturalmente essere un continuo e
guida di veicoli a motore (e il relativo documento). bacchelli, 2-xxiii-575
la patente. alvaro, 11-39: il mio compagno di viaggio, un
rilasciava alle sane le patenti, esigendone il prezzo. bontempélli, 20-114: con la
. avisi del giapone, 13: il detto bonzo... aveva studiato
le botaniche e meccaniche, / e il dicon le patenti, ch'ho magnifiche.
: le carte, in cui è notato il nome di re francesco, hanno con
ingegno tanto lodato, paren- omi il giudicio de vostra signoria un passaporto, una
atente amplissima, per la quale il mio 'pastorfido 'ebbia esser
presenti e nella conversione del mondo antico: il quale in luogo di miracolosa patente spedisce
. baldini, 9-115: dove passa lascia il segno:... se non
. tarchetti, 6-i-635: sciogli subito il laccio a questa tua marmotta scodata,
costituire milizie. duodo, lii-15-154: il fecero segretamente risolvere di far la guerra
austria. gualdo priorato, 7-97: il re... diede patenti in
: patente sanitaria da cui risulti che il luogo di provenienza della nave e i
sole la battaglia non si doverebbe partire o il secondo giorno si doverebbe rinovare. g
attore mandasse la patente del campo, il quale fosse accettato e l'attore e il
il quale fosse accettato e l'attore e il reo venissero al tempo prefisso in campo
tempo prefisso in campo; e allora il padron del campo non volesse che combattessero
: marchiarlo come delinquente. buonarroti il giovane, 9-75: noi squadriamo un po'
che pur spesso / avvenir suole) il caso / ch'alcun di lor per far
[guevara], iv-43: la esperienza il manifesta, e voi chiaramente e patentemente
manifesta, e voi chiaramente e patentemente il vedete, che gli uccelli del cielo
.. patente- mente e pubblicamente sospingono il governo al voto universale. de amicis
in modo da informare, da rendere edotto il maggior numero di persone; ampiamente.
. la ragazza, che guidava, aveva il patentino rosa, ed era michela.
ritirarla domani nuova. io ho solo il patentino rosa. 2. popol
di una determinata attività o professione; il relativo documento. fenoglio, 1-27:
(anche nell'espressione non sapere leggere il pater, per indicare l'ignoranza più completa
: non sapea leggere / ne la tavola il 'pater 'pur a compito,
soldi e quattrini; per ognuno de'quali il cieco aveva sempre recitato, con vera
offrire libagioni agli dèi o per raccogliere il sangue delle vittime immolate (e assume
, iv-84: riceverò in una patera il caldo sangue. caro, 12-ii-288: a
, 12-ii-288: a tara farei di sopra il foco e d'intorno le insegne de'
salvini, 16-54: attingendo dal cratere il vino, / il mescean nelle patere,
attingendo dal cratere il vino, / il mescean nelle patere, e preghiere / facevano
i romani alle libazioni ed a ricevere il sangue delle vittime. arici, iii-263:
, con nella destra la patera, il flabello, le tavolette. fanzini, iii-221
ciotola. de pisis, 3-114: il braccio destro levato a reggere nelle dita
soffiavano a gote gonfie per levarne alto il fumo profumato. 3. archit
dorico... nel porre sopra il vivo delle colonne teschi di vittime in
teschio all'altro ci cammina un festoncino, il quale nella concavità sua riceve la patera
nella metopa. milizia, v-49: il lato del cortile è ripartito in tre ordini
cortile è ripartito in tre ordini: il primo è dorico, nel cui fregio non
'n un bacchio, / si fa il pateracchio, / e allegri si sta.
la cetra. verga, ii-270: il suocero volle fargli la burletta di andarci lui
a una bella donnona colla quale aveva combinato il pateracchio lì per 11. faldella,
. faldella, 2-174: quindi si ordinò il pateracchio fra angelina e michelino. de
i ragazzi si conobbero si giacquero e il pateracchio fu fatto colle benedizioni di
, contatti e i consueti maneggi, il pateracchio fu in breve concluso, e
pateracchio fu in breve concluso, e il matrimonio dopo pochi mesi celebrato con tutti
.]: negozio d'imbroglio disordinato: il pateracchio di certe annessioni, la confusione
, la confusione di certe fusioni, il monopolio di certa politica, quasi corruzione
l'inchiesta parlamentare sulle ferrovie meridionali, il pateracchio bastogi. gobetti, 1-i-808:
ideò nell'agosto e nel settembre scorso il gran pateracchio del blocco di tutti,
, generalmente metallici, che hanno il compito di rinforzare e trattenere gli
documenti toscani [guglielmotti]: il paterazzo, che da alcuni si suole
, / e non vi venne poi sù il patereccio. domenichi [plinio],
. ferd. martini, 1-iv-454: il signor muzio viene a nome del ministro
, più o meno, ad accrescere il meretricio: anche i paterfamilias virtuosissimi;
restati vergini. moretti, ii-93: il paterfamilias... non poneva di solito
delle fortune degli m. prima ancora che il paterfamilias si fòsse accasato diramando propaggini
agg. scherz. che riguarda insieme il padre e la figlia. g
. (patèrlio). ant. recitare il paternostro o anche altre preghiere.
monsignore. c. arrighi, 2-59: il capitano, vedendo la mala parata
dandoci ragione e per metà biasimando il nostro atto d'insurrezione) fé
mità sono piombate insieme, il quale, avvolto all'ar
, 2-59: da principio fu formato il corpo suo bellissimo dalla inferiore formatrice parte
-che viene trasmesso dal padre ai figli (il carattere). cecco d'ascoli
ben si conduce / se non l'offende il paternal costume. -lasciato in
, i-361: questo paternale ere- ditaggio il figliuolo di grandissimo duca e che dovea elli
ardire di tornare in marmorina, andava il giorno sanza alcun riposo cercando gli alti
2. che ha per oggetto il padre, che gli è dovuto.
). magri, i-intr.: il santo vescovo spiridione tenacissimo dell'antichità ecclesiastica
paternale affectione. boccaccio, iii-6-44: il duca narizio, giovinetto / ancora molto,
amore e grazia, non ripugnava abbandonare il governo del regno e ponerlo in mano
che orrendo servaggio e povertà fosse venuto il reame, per vecchia colpa...
ministri e ofìciali del re, tradenti il suo paternale buon volere. -improntato ad
). amari, 1-iii-570: se il papa scrisse lettere paternali, se talvolta
in palermo uomini di garbo a visitare il fanciullo e tentare il passo, ei trovò
garbo a visitare il fanciullo e tentare il passo, ei trovò sempre chi gli
governo). mamiani, 3-260: il mondo spaventato e sconvolto chiedere il riposarsi
: il mondo spaventato e sconvolto chiedere il riposarsi sotto lo scudo dei paternali governi.
capolavori di acconcia sapienza paternale, come il regno delle due sicilie, si spacciavan
fece una delle sue solite scappatelle e il superiore gli fece una paternale che lo
volfango goethe affermava la sua gratitudine verso il suo principe tedesco, che a lui -diceva
trasformazione dei rapporti sociali nelle campagne conservando il consenso dei gruppi tradizionali del governo liberale
è stata essenzialmente folcloristica e pittoresca: il popolo 'regionale 'era visto * paternalisticamente
). bacchetti, 2-xxiii-103: il governo giolittiano e il mussoliniano erano,
bacchetti, 2-xxiii-103: il governo giolittiano e il mussoliniano erano, per quanto diversamente,
. moravia, xvi-270: ha detto il nome del paese con l'aria generosa
degli intellettuali occorre ricordare ed esaminare il loro atteggiamento psicologico verso le classi fonda-
amorevolmente. tortora, ii-23: il papa, che non volle esasperarlo,
non parole. cesarotti, 1-xxxiv-184: il pontefice lo accolse paternamente. foscolo,
ma gli ho nettamente e paternamente recitato il verso di dante: or io sovra
molti neofiti. bozzati, 1-2io: il generale tacque un momento. poi scosse
generale tacque un momento. poi scosse il capo paternamente: -eh, ci avete dato
-con riferimento all'amore di dio verso il genere umano. groto, 1-67
groto, 1-67: vuole tal volta [il signore] paternamente riprenderla, ma non
che ad essi paternamente pensava e provvedeva il vecchio forte stato tedesco. gobetti,
protettiva e severa affettuosità, esercitando con il proprio carisma un fascino misurato e consolatorio
contenuta (controllata); mi piace il sentimento (spesso sentimentalismo) fermato ogni
volta a buon punto; mi piace il paternismo. = deriv. da
, derivante dalla procreazione, che unisce il padre al figlio come vincolo sia affettivo
l'essere padre. -per simil.: il legame fra dio e le creature.
terra. segneri, iii-1-144: seguirà [il padre] a rappresentare in perpetuo,
: nella paternità (bene acquisito) esiste il titolo giuridico di quegli atti pe'quali
titolo giuridico di quegli atti pe'quali il padre esercita la sua autorità paterna sopra
, che con 'filius 'e il genitivo riesce spesso impossibile nel metro dattilico
sopra ogni altro. pratesi, 5-441: il sole benefico l'abbracciava tutta con la
di autorità spirituale e dottrinale che unisce il pontefice ai fedeli. ficino, 6-179
fedeli. ficino, 6-179: essendo il papa e lo imperadore quello che sono
tempo la vostra paternità ha chiaramente conosciuto il nostro tedio e fatica. boiardo,
farne più caso in queste provincie è il concorso delle più nazioni. baretti,
de roberto, 168: qui c'è il nipotino di vostra paternità, che viene
. 'annunzio, iv-1-878: era il suo vero padre. sembrava, per
i-2-331: come si è ricercato chi fosse il 'padre 'dell'estetica, e
bociori- no '... ma il sisco vuole la paternità anche di quel foglio
sono riconosciuti legittimi diritti di paternità verso il fascismo (almeno perché gli regalammo nella polemica
col riconoscere a mugnito la paternità e il vanto dell'avverbio che s'ode talvolta
dubbia. savinio, 12-15: me, il dubbio sulla vera paternità del 'ritorno
di ulisse in patria 'non lacera il cuore, e faccio mia la risposta
di un altro soggetto (figlio) con il complesso di doveri, funzioni e diritti
presunzione di paternità in base a cui il marito è padre del figlio concepito dalla
padre del figlio concepito dalla moglie durante il matrimonio, a meno che il contrario
durante il matrimonio, a meno che il contrario non sia provato in modo sicuro
divieti, ne agevola al massimo sia il riconoscimento volontario sia l'accertamento giudiziale)
azione giudiziale volta a fare accertare che il bambino concepito durante il matrimonio non è
fare accertare che il bambino concepito durante il matrimonio non è figlio del marito della
se un certo soggetto sia o no il padre biologico di un altro soggetto (
antiche restrizioni e divieti, consente ampiamente il ricorso a tali metodi per l'azione
e stimolata la sua propaganda definendo perfettamente il suo utilitarismo morale di conservatore. codice
di parentela spirituale che si stabilisce tra il padrino di battesimo o di cresima e
padrino di battesimo o di cresima e il figlioccio (e ha specifica rilevanza giuridica
figlio di ignota paternità: non conoscerne il padre. casti, vi-65: supposto
erede. guicciardini, ii-91: [il valentino] preso ardire dalle avversità sue
mancava. firenzuola, 411: il miserabil vecchio... s'adoperava alla
gli era restato, chiamandolo incesto per il paterno letto macchiato, parricida per l'ucciso
. relazione dell'impero ottomano, lii-12-460: il solo nobile è il figliuolo dell'imperatore
, lii-12-460: il solo nobile è il figliuolo dell'imperatore; né però è la
92: in quelle cose le quali riguardano il debito e gli ossequi matrimoniali, non
debito e gli ossequi matrimoniali, non sia il figlio so- getto alla paterna podestà.
i-254: sempre è intero quanto sacro il diritto paterno, al quale non vi
ch'ai dolci sogni invita, / quando il rozzo paterno acciar ti ruppe / il
il rozzo paterno acciar ti ruppe / il bianchissimo petto. d'annunzio, iv-1-36
loro tristezza incompresa. -che è il padre (in un mito).
1-xvi-1-93: tu giaci, otrintide, o il più terribile degli uomini: qui trovi
palude gigea ove hai un podere paterno presso il pescoso e il vorticoso ermo.
un podere paterno presso il pescoso e il vorticoso ermo. -che è o
, dalla propria famiglia; che costituisce il luogo nel quale si è nati,
masso: alle paterne imprese / mi sfavillava il cor. -scuola paterna:
riconosciuto dallo stato, rende necessario che il ragazzo sostenga un esame presso una scuola
-espresso, pronunciato dal padre. buonarroti il giovane, i-548: accompagnando quelle [
stesso per caso accidentale con una pistola il prencipe guglielmo d'oranges, e gli
2. che ha per oggetto il padre, che gli è dovuto.
nomi. bruni, 361: il genitor famoso / pria ne l'armi,
sono famiglie che da molti secoli hanno il governo, ma lo debbono alla loro paterna
tenero affare delle viscere paterne di dio il concorrere colle limosine e colle facoltà al
7. per estens. che costituisce il luogo d'origine di una persona,
. del bene, 25: avea già il sol ben venti volte adorno / di
di vermiglia uva e molle / sovra elsa il mio paterno e dolce colle, /
paterne case, andarono molto tempo girando il mondo e furono nel regno delle cavallette
sol perché molto / vario è da questo il lor paterno cielo? f.
della bellezza s'irradiava dalla basilica che il magnifico leonate edificò in un'isola fertile
livio volgar., 6-460: colui il quale il fratello volle uccidere abbia adirati
volgar., 6-460: colui il quale il fratello volle uccidere abbia adirati li paterni
. guidiccioni, 5-46: là dove il mincio, dal paterno seno / superbo
contarini, lii 4-249: il re doveva con carità paterna ridur quelli che
/ che di conforme cor gli ha data il cielo. brusoni, 629:
1-xxxiv-204: pieno d'amor paterno per il suo popolo, fornito d'un
nell'anno 1858, in toscana, sotto il paterno reggi mento del granduca
98: ricor- avo di lui il tratto paterno, quando mi aveva umana
, stato paterno', quello in cui il sovrano, che gode di potere assoluto,
. dimostrano... quanto poco il sistema di governo detto paterno, nel
di benevolenza. pascoli, 1-795: il sindaco, poi, mi telegrafò a lungo
, intr. (paternòstro). recitare il paternostro. - in senso eenerico:
già mai tanto soggetto, / fermando il core e i piedi dentro ai chiostre,
. sercambi, 2-ii-279: perché alla donna il mestieri piacea et anco al monaco,
che ben potesse pignare, che tutto il solaio dimenar facea, intanto che lo marito
intanto che lo marito sentendo sì dimenare il solaio e. lla parete, avendo già
già ditto c paternossi, tenendo fermo il conto disse: « deh, donna,
da siena, 214: -dici il patarnostro? -sì. -non è più al
gogna, / ch'i'veggo per te il carro apparecchiarsi, / e le tanaglie
ma a dir solamente in quel cambio il 'paternoster '. chiabrera, 1-ii-432
di paura, si sarebbe recitato insieme il paternostro ». -in espressioni comparative per
non morire, ed è vero come il paternostro, che tantosto come tu cominci
1-63: per una giornata per uno il prometea / di scapolarlo da cotale ingiostro
d * ac- qua, semplice come il paternostro. -in senso generico:
di patarnostri. savonarola, 7-i-15: il diavolo... ha in odio il
il diavolo... ha in odio il ben vivere e non si cura di
prostrato bocconi ne'sotterranei del castello recita il * pater no- ster 'del diavolo
assistenza e favore. 2. il punto della messa in cui viene recitata
]: 'paternostro della messa ': il prete è al paternoster.
. l'atto di recitare tale preghiera; il periodo di tempo impiegato per pronunciarla o
accarezzarsi la barba, di fare scorrere il berrettino innanzi indietro dal sincipite,.
-corona del paternostro, di paternostri: il rosario. mattioli [dioscoride],
manifestamente coloro che si credono che sia il sicomoro quell'albero che si ritrova per
sicomoro quell'albero che si ritrova per il più ne'conventi dei frati, dei cui
che compongono la corona del rosario; il rosario stesso. francesco da barberino
ornamento alle spose per varie domeniche precedenti il giorno del matrimonio. -per
e tiene ad esso unita l'antenna o il pennone, il cui movimento è agevolato
esso unita l'antenna o il pennone, il cui movimento è agevolato dai paternostri onde
9-84: diviene oggi di molti che tutto il dì pare che pur mastichino salmi e
tocchia e donna di quelle che tutto il dì mangiano paternostri parlando coi santi,
la gatta al lardo, pur che il tuo padrone sappi cerimoniare d'intorno a
papato, incaperrucciandoti nelle processioni, picchiandoti il petto e biasciando paternostri con poca differenza
miglior lama. -cantare, recitare il paternostro della bertuccia, della scimmia:
dio e contra i suoi santi e cantano il paternostro della bertuccia fra 'denti,
alla tua intenzione, / non riusciva il disegno, o l'archimia, / dicevi
disegno, o l'archimia, / dicevi il paternostro della scimia. baretti, 3-254
veruno, se non ami sentirti dire il paternostro della scimia. monti, xii-6-57
le gallozzole dai paternostri. -dire il paternostro di san giuliano: raccomandarsi a
(1-iv-100): chi non ha detto il aternostro di san giuliano spesse volte,
: né mica disse istamane cotestui il paternostro di san giuliano. ser giovanni
, 3-68: per certo voi dicesti istamane il paternostro di san giuliano, però che
2-26: casa casa, tu hai detto il pater nostro di san giuliano.
. -essere come la messa senza il paternostro: essere incompleto, mancare dell'
una bella casa, la vernata, senza il fuoco, over come la messa senza
fuoco, over come la messa senza il paternostro. -gli stati non si
, iv-12-162: gli stati (dicevano cosimo il vecchio e gli altri nostri antenati del
. -non essere tempi da stampare nemmeno il paternostro: essere in vigore una censura
questi non sono tempi da stampare nemmeno il paternoster. -sapere qualcosa come il
il paternoster. -sapere qualcosa come il paternostro: conoscerlo a menadito.
v.]: 'saper checchessia come il paternostro ': sapere checchessia benissimo a
e sapevano la storia di rinaldo come il paternoster. -scorgere il paternostro:
come il paternoster. -scorgere il paternostro: sapere il fatto proprio,
. -scorgere il paternostro: sapere il fatto proprio, essere accorto.
sotto -ch'io non mostro / e scorgo il paternostro, / meglio assai noi dimostro
, - da quel fatto. -secondo il paternostro: con amore paterno. tedaldi
ne doglio, / ma amoti secondo il paternostro, / e '1 bianco per
agguagliarvi a colui che giocava cento scudi il giorno, e poi la sera.
stessa serie intellettuale è da porre il farinelli col suo lirismo e pateticismo, che
patetica, pareva che dovesse rizzarsi [il seccatore], ma non gli passò
: bruna con gli occhi azzurri, il viso magro e allungato dei bertini, la
, 2-iii-15: pensante loggione a tuffo per il mio genio giovanile che ammira commosso come
dalle donne patetiche. banti, 9-293: il matrimonio con un vecchio gentiluomo di gusti
della terra. tarchetti, 6-ii-439: splende il patetico raggio della luna, anche sull'
destinate a crollare immediatamente nella tenebra, il pate tico splendore delle cose
elementi drammatici e passionali: ed è il carattere distintivo del genere tragico).
guarini, 1-iii-114: che ha da fare il poeta con le leggi della città?
: le 'mie prigioni 'sono incontrastabilmente il miglior lavoro di pellico: inferiori sono
veglie e le canore scene / e il patetico gioco oltre più assai / producesti la
fragmento si vede che simo- nide meritava il titolo di poeta patetico. chiari, 1-i-50
/ sia che pinga gli affanni e il career tristo / del gran poeta dei campion
compassione. minturno, 46: il modo piacevole e soave i retorici nominano '
de'costumi s'appartenga... il grave ed impetuoso ed ardente da loro
dovrebbe assumere, a parer mio, il tono patetico del filosofo che narra con
: non so perché si debba punire il difensore che cerca corrompere il giudice col denaro
debba punire il difensore che cerca corrompere il giudice col denaro e gli si debba
una eloquenza patetica. pirandello, 6-365: il discorso del principe s'era fatto più
2-135: per fortuna don matteo conosceva il suo uomo. le parole patetiche e le
portata alle scene patetiche, si metteva il principino sulle ginocchia. montano, 1-86
egli sente a tratti risalirgli al cervello il vapore dell'idromele. ha tracannato con
orgiastico della musica egli riconosce e adora il suo nume patetico. idem, iii-1-1092
iii-1-1092: ella interpreta con insolita audacia il mito di promèteo e conferisce non so che
ed euclide stesso vi avrebbe lograto addosso il compasso e la squadra per rintracciar il
il compasso e la squadra per rintracciar il diametro del suo ventre patetico e per imbroccarne
patetico: nervo trocleare, che costituisce il quarto paio dei nervi cranici e consente
quarto paio dei nervi cranici e consente il movimento rotatorio del globo oculare. tommaseo
punto esclamativo. lombardelli, 134: il patetico è quel punto che termina or
d'affetto concitato. salvini, 30-2-101: il punto patetico o passionato, che noi
: con una tragica e drammatica maestà il padre cercava di dissuadere il figliuolo dalla perigliosa
drammatica maestà il padre cercava di dissuadere il figliuolo dalla perigliosa impresa. pregava,
le parole che inebriano e ingannano, il patetico delle separazioni e delle fedeltà eterne
salutato, affettuosa e quasi allegra, senza il tragico né il patetico. 16
quasi allegra, senza il tragico né il patetico. 16. carattere proprio di
un sublime patetico [federico] dipinge il grande elettore suo bisavolo, il quale dalle
dipinge il grande elettore suo bisavolo, il quale dalle rive del reno vola a
toccandoli con certo leggiadro disprezzo: trovarono il modo per dir cosi di farli parlare;
; e col loro mezzo espressero soprattutto il patetico. breme, 1-90: il
soprattutto il patetico. breme, 1-90: il patetico, non volgarmente inteso, ma
patetico... e distingue con ragione il patetico dal malinconico, essendo il patetico
ragione il patetico dal malinconico, essendo il patetico, come egli dice, quella
non mancano le situazioni patetiche, manca il patetico. cicognani, vi-40: in
e del sentimentale. gobetti, i-34: il pittore di * lady hamilton '
'è un pittore di costumi, ma il suo disegno sentimentale non ha nulla di
v.]: oratore che sa trattare il patetico. -carattere drammatico proprio della tragedia
). piccolomini, 10-378: dove il costumato si distingue dal patetico,.
gli antichi instituti. cesarotti, 1-xxxiii-317: il carattere di bruto è il più interessante
1-xxxiii-317: il carattere di bruto è il più interessante degli altri e il fonte
bruto è il più interessante degli altri e il fonte del gran patetico della tragedia.
, ma si sdegni di consentire che il ridicolo sia materia più degna della scena
materia più degna della scena che non il patetico. 17. sf.
. l: uomo patetico, che fa il mestamente affettuoso, l'appassionato a sproposito
. nel linguaggio della retorica greca, il carattere di drammaticità, di passionalità,
tragica, insieme con la peripezia e il riconoscimento). - per estens.
falsetto 1 " ìthòs 'e il 'pathòs 'dell'ispirazione. capuana,
scoperto un giorno nel 'trovatore 'il patos supremo degli eroi innamorati?
purga deporre l'enfasi, l'iperbole, il pathos, tutta insomma la scaglia della
tanta forza, tanto pathos in « e il viso tuo su me risplenderà ».
alla sua voce. 3. il complesso delle passioni che suscita un avvenimento
rivivere non soltanto la guerra, ma il * pathos 'della guerra, consulterà
tensione spirituale. piovene, 6-268: il pathos diffuso sboccava in un trasporto senza
un trasporto senza limite né pietà verso il coraggio del pensiero o la chiarezza a
; e stupito notava che solo israeliti come il suo amico luzzatti potevano sentire il pathos
come il suo amico luzzatti potevano sentire il pathos e cantare la lirica della moneta
, 19-96: tutti gli uomini sentono il patos del numero, pur senza sapersene
rese pitagora. calvino, 11-109: il nemico il mostro il vinto hanno un
pitagora. calvino, 11-109: il nemico il mostro il vinto hanno un pathos che
calvino, 11-109: il nemico il mostro il vinto hanno un pathos che l'eroe
ii-6-134: se... si ripiglia il problema pratico del sommo bene, della
.. con savio avvertimento di non alterargli il corpo, allora di leggieri patibile,
. emotiva. bontempi, 1-2-83: il suono considerato semplicemente è chiamato da'filosofi
.. induce a patire, non già il soggetto della inesione, cioè nella quale
quale la qualità si ritrova, ma il senso.. sopportabile.
., per lo più nell'espressione patire il patibile, tutto il patibile: esaurire
nell'espressione patire il patibile, tutto il patibile: esaurire tutte le possibili esperienze
s. v.]: ho patito il patibile: quanto si può mai patire
bacchetti, 18-ii-63: credetti d'aver patito il patibile, e in questo m'ingannavo
che vi conduce. -processione patibolare: il corteo che accompagnava i condannati al patibolo
, ma dilapidato e patibolare, sotto il cielo esageratamente alto. ar basino,
alto. ar basino, 7-44: il palco è un baraccone elisabettiano a due
l'aspetto o i modi di chi merita il patibolo (una persona, il viso
merita il patibolo (una persona, il viso; in partic. nell'espressione
. ferd. martini, 1-i-187: il monaco,... faccia patibolare,
portava scritta in fronte l'antipatia per il governo italiano. scarfoglio, 1-20:
pa tibolo); per il n. 2, cfr. tommaseo [
, sedia elettrica, ecc.); il palco sul quale è posto tale strumento
nelle espressioni andare, salire al, il patibolo; accompagnare, condurre, menare,
furono tratti al patibolo; ma niuno tradì il machiavelli, che fu non pertanto lasciato
madamigella di sainte-amaranthe che indi a poco il tribunale rivoluzionario mandava al patibolo? d'
qui, secondo i rivolgimenti, salirono il patibolo nobili, popolani e borghesi. bacchetti
, 4-82: volgiti costà, e mostrami il tuo grugno da patibolo! grida il
il tuo grugno da patibolo! grida il franchetti allo zannadio. 2.
dover esser riedificata mai più. et il re di lei commandò giosuè che fosse
san luigi, cappella; per luigi il collerico, patibolo. -condanna a
per saziare la sua vendetta. è poco il trucidare un vecchio persecutore: jeneval nipote
[all'aristocrazia] più autorità e il merito di patrocinare la pubblica libertà.
ogni inasprimento. mazzini, 92-267: il terrore e i patiboli del 1793 avevano
, innalziamo davanti agli occhi dell'uomo il patibolo. -il simbolo della croce
patibolo, raccoglie i modi di operare il bene a prò degli uomini.
.. sempre in voi... il partito che sapete trarre dal patibolo della
poveretta è sul patibolo. -lasciare il capo, la gioventù, la vita,
essere giustiziato. muratori, 10-ii-118: il pane di que'miseri è la rabbia,
di que'miseri è la rabbia, il timore, l'impazienza e infin la disperazione
tossa / col mozzo capo grinsan- guinava il ladro / che lasciò sul patibolo i delitti
. leopardi, iii-232: nel venirmi il passaporto da macerata, fui scoperto;
usassero la forza, le preghiere e il dolore mi legarono al mio patibolo irresolubilmente
quanto luogo dove veniva esposto al pubblico il condannato, e successivamente accostato a pati (
più nero e non è così chiaro come il cetrino. boccaccio, dee.,
patico. boccamazza, i-1-450: quando il sangue se moltiplica nelli corpi delli ucelli
i cinedi e i patici fanno quaggiù il noviziato per l'inferno. p. petrocchi
servigio della fede. bellori, ii-152: il santo semivivo esprime in tutte le membra
che scemò in gran parte ad ognuno il piacere e la soddisfazione di vedere una
meriti e per i miei patimenti, acquistare il paradiso appena morto. manzoni, pr
mia amicizia non è comoda, ne il conoscermi tanto semplice. -in partic
patimenti sofferti nel visitare i confini sotto il sole più cocente. giuseppe di santa
pur uno sapea le lingue franche, il che fu causa per noi di gran patimento
gran patimento. tommaseo, 2-iii-322: il marinaro sfortunato è pieno di patimenti:
, 1-vi-97: è orrido e stempratissimo il clima per la continua nebbia che vien la
e perciò a'padri è di gran patimento il farvi dimora. -sofferenza inflitta;
che indica da quale causa è determinato il malessere); la causa stessa che
predicare coll'esempio visibile di se stessa il somigliante marcire che avean fatto per tutti
nell'abitazione di suo padre, [il ferito] dopo molti patimenti ricuperò la
organismi vegetali. soderini, i-176: il fungo degli arbori, detto tubero,
tutti, ancorché in tutti sia uniforme il modo di vivere, nascendo la strettezza
di vivere, nascendo la strettezza overo il patimento maggiore o minore dalla qualità delle
godeano nel secolo. cavazzi, 389: il p. bonaventura,..
animo sostenendo per amore di giesù cristo il patimento e la corporale afflizione. -il
edificio). baldinucci, 9-xiv-119: il ponte vecchio di pisa...
patimento che prova l'intelletto a immaginarsi il mondo stato sempre, e questo riposo ch'
enea, 1-141: vogliamo da lui [il poeta] una parola di simpatia e
: soffrire. priuli, li-1-363: il conte di niebla..., dopo
.., dopo di aver lasciato il generalato delle galere di spagna per il patimento
lasciato il generalato delle galere di spagna per il patimento che faceva in mare, pretende
a morire. gnoli, 1-260: il figlio è là disteso, aperto il cranio
: il figlio è là disteso, aperto il cranio / e in mano l'arma
/ e in mano l'arma onde il tedio e gl'inutili / patimenti cessò.
, ed è quella universale scurità che il tempo fa apparire sopra le pitture, che
quella tanto preziosa patina, che solo il tempo può dare alle pitture, potria
parentela con quell'altra patina che dà il medesimo tempo alle medaglie. lessona,
in ercolano, in pompei, altrove, il bronzo s'abbellisce del medesimo preziosissimo fiore
barocche. g. raimondi, 6-100: il colore del bronzo, che ha preso
dicono i pittori) che suol fare il tempo sopra l'antiche pitture. l.
. l. pascoli, ii-243: il giordano contraffaceva a maraviglia ogni maniera antica
di uniformare nel colore al marmo antico il moderno, si dà a questo una patina
saran fatte, per poter presto proseguire il lavoro mio; raccomando a buon conto
tutta bianca. massaia, iv-88: fra il secondo strato e quest'ultimo si rinvenne
forte patina. pascoli, 1320: brigo il vaso, tuttavia bistugio, / tingea
si impartisce con sostanze speciali, quali il caolino, il solfato di barite,
con sostanze speciali, quali il caolino, il solfato di barite, ecc.,
di sporco. moravia, xii-186: il bidè mostrava nel fondo come una patina
una patina oscura. -biacca per il viso, belletto. -anche: colorito
: gli date la patina al viso, il sughero alle ciglia: gli accollate alle
orribile parrucca. viani, 13-208: il pertinace pittore 'macchiaiolo ', fedele
sospinta da buchi-nemici subito dopo aver ricoperto il tratto di bancone davanti a me.
la catinella dell'acqua. mi lava il viso, il petto, le spalle.
dell'acqua. mi lava il viso, il petto, le spalle. provo, al
patinare]: nel veneto 'patina 'il lucido dato alle scarpe. nievo,
pura pittura. pasolini, 8-281: il suo biondo è leggermente fuligginoso, come
ne risulta. pioverle, 2-29: il giardino era appena velato da una nebbia
di quadro. calvino, 2-198: il cielo dietro aveva una lieve patina di
dalla seconda l'audacia de'tropi e il furore dell'eloquio e le tenebre del mistico
di clavicordi. montale, 12-176: il belli ci fa dimenticare che il romanesco
: il belli ci fa dimenticare che il romanesco non è forse un dialetto ma una
. spallanzani, i-43: comprerei volentieri il gassendo... siccome autore di
trecent'anni sotto la patina del tempo e il velo ormai tetro dell'abitudine. montale
tetro dell'abitudine. montale, 7-284: il portogallo non è il solo paese d'
, 7-284: il portogallo non è il solo paese d'europa che abbia una vecchia
mezzo secolo, quanto basti perché anche il pettegolezzo letterario prendesse la patina illustre del
virile. pratolini, 3-114: aveva il volto pallido, soffuso di quella patina
autonomo o inserito nella macchina patinatrice fra il secondo e il terzo gruppo di cilindri
nella macchina patinatrice fra il secondo e il terzo gruppo di cilindri essiccatori).
, v-6-120: ad ogni altra materia preferiva il bronzo e la cera, fondeva perciò
natura morta che ho detto. senonche il tempo l'aveva così unificata, patinata,
che ad essi si appoggiano, ferrameche patina il celeste del solfato. 3.
con la quale l'artista, malgrado il più strenuo sforzo verso la perfezione,
luce, o a patinarlo di lucore, il piano dell'orto.
rame. ojetti, 1-112: il bavero del suo pastrano e la tesa del
giallo leggermente ombrato. savinio, 28: il medico, meticcio alcolizzato, grondante pelo
2. carta patinata', che ha subito il processo di patinatura (cfr. anche
lucidissima o patinata. montale, 3-178: il terzo pipistrello importante della mia vita.
tappeti. -patinate classiche: quelle il cui supporto è fabbricato su adatte macchine
3. spalmato di paste da concia (il cuoio). tommaseo [s.
. patinare] '. ne'mestieri distinguesi il vitello patinato dal vitello lustro. pratesi
volta e insipida a chi vi cercasse il sale della civetteria. e. cecchi
: la pelle del vitello, darle il nero, per uso delle scarpe. e
, collanti e additivi. -anche: il risultato di uniformità e lucentezza che ne
sulla superficie grezza, conferisce alla carta il caratteristico aspetto patinato. arneudo [s
si impartisce con sostanze speciali, quali il caolino, il solfato di barite, ecc
sostanze speciali, quali il caolino, il solfato di barite, ecc., alla
. patina d'antico, l'ombratura che il tempo lascia sulla superficie dei quadri.
patinare]: nel veneto 'patina 'il lustro dato alle scarpe; quindi *
dato alle scarpe; quindi * patinista 'il lustrino. 2. per estens
/ d'andar con quel fagotto sotto il braccio, / ha sempre pronto un
un generoso amico / che in ogni caso il caverà d'impaccio; / e quest'
impaccio; / e quest'amico, che il buon dio l'assista, / è
gentil del patinista. / egli è questo il satellite costante / di quell'astro che
chiamasi studente: / un giorno tu il vedrai liscio e galante, / e dopo
queste indie, si veggono per tutto il viaggio certi passeri negri che volano mirabilmente
una farmacia. volponi, 2-48: il grande rie. contini,...
. ibidem, 14: contro il patinume e la velatura da falsi antichi.
7-84: ci invitò tutti a prendere il caffè nel patio moresco della sua casa
la bella abitava i piani alti e più il patirai aveva da storcere il collo.
e più il patirai aveva da storcere il collo. = forma del fut.
patiscono di certo quello che ha ordinato il fato. b. segni, 7-115:
, 21-33: si vede manifestamente che il cilindro dell'argento vivo, che le
fluido è perfettamente eguale alla forza onde il solido vien ad esser sollecitato. rosmini,
può patire alcuna passione, né essere il soggetto di alcuna trasformazione. carducci,
alcuna trasformazione. carducci, iii-27-180: il panciuto padre nobile goldoniano, il proverbiale
iii-27-180: il panciuto padre nobile goldoniano, il proverbiale tiranno alfieriano, patita un po'
: qualche angusta valle / sola pativa il ferro delle vanghe. bacchelli, 2-xix-17
. dolfin, lxxx-4-605: se riuscisse il vasto dissegno..., potrebbe l'
. dolce, 6-64: si consuma [il topazio] per lungo uso e paté
le piaghe vecchie di molto tempo patiscono il contrario. -subire l'azione espressa
verbo transitivo. tolomei, 3-130: il dubbio del toscano idioma nasce...
astro. piccolomini, 4-35: per il detto discorso paia da dire che la
un vaso pieno d'acqua, fa parere il sole sanguineo come se patisse l'eclisse
: restò maggiormente confuso, vedendo che il suo zelo pativa ecclissi. muratori,
in genere l'uomo è reo secondo il grado di libertà usata nell'operare; ma
quelli che li patiscono. -dover sopportare il potere, l'arbitrio di un tiranno
alle potenze demoniache); dover accettare il dominio di un sovrano o di una
un giorno la libertà alla francia patisce il papa. giusti, i-261: caro tarli
e non m'escirà mai di mente il tempo nel quale tu mi sei stato
dolce e soave, passai a patire il duro morso dei villanacci che in tonaca
italia abbia patito. -patire il fascino di qualcuno', innamorarsene. emanuelli
d'era ancora in putti aveva patito il fascino d'un giovane attore.
2. in unione con il compì, ogg. che indica la
si subisce, forma espressioni che hanno il valore del verbo corrispondente al sost.
nota. panigarola, 93: vi patì il martirio pietro santo. a. contarini
consenso e di libera volontà di quello il quale patisce la castratura, si dice
pirandello, 5-453: io avevo patito il furto. montano, 346: chi credesse
, svantaggi, perdite). girone il cortese volgar., 488: ahi,
quanto perdei quel giorno, con tutto il mondo, che mio padre morio!
e in particolare alcuni vascelli veneziani, il bailo capello, residente a quella porta
in entrate né patiscono gravezze, essendo il loro signore padrone dx>gni cosa.
de luca, 1-14-2-38: se quello il quale ha patito la forza del timore
la causa del giusto timore lo ratifichi [il matrimonio], in tal caso non
azione, di un comportamento; pagare il fio; scontare la condanna per un
per co- mandamento del vescovo rivestitosi [il proposto], a patire gran penitenza
. tortora, i-248: essendo maggiore il numero e l'ira di coloro che
trissino, 2-3-185: dietro a questo il capitanio eccelso / fece recarsi sette bei
romani nella selva baduenna: tiberio frodava il male, per non commettere questa guerra ad
amalfi, 1-260: se... il patrone dello navilio si par- tesse con
de alessandria, l'altre ne lasciassero il navigare, mai granello de pe- pere
frugoni, 5-36: se va barcollando il seggio di chi governa, patisce naufragio
seggio di chi governa, patisce naufragio il navile su cui veleggia la publica felicità
bibbiena, 70: la città et il manifico piero sono tanto strecti con v
un signore discreto e magnanimo, come il vostro, non sieno passate per buone
santa patisca e ammetta altri sensi che il puro litte- rale, ce ne fa
litte- rale, ce ne fa fede il presente luogo di san pietro. tasso,
: te de l'età non rode il dente acuto: / non paté il collo
rode il dente acuto: / non paté il collo tuo del tempo il giogo.
/ non paté il collo tuo del tempo il giogo. martello, 198: essendo
di altri. giamboni, 10-23: il regno di cielo patisce forza, e
e pene. sernigi, cii-1-613: il re di detta città non mangia carne né
boiardo, 1-27: son certo che il tutto abbi inteso e quale crude- lità
, rispondo « e far di tutto il resto; / esser morta, arsa
veneno temperato con cicuta e con- cedevasi il pigliarlo a chi... troppo avversa
, 1-29: spero che, guardando il mio pallido volto, comprenderete a pieno
, che chi ha del superfluo sopra il bisogno decente del suo stato debba dispensarlo
poi a patire in quella casa, il buon prete non n'avrebbe saputo nulla.
alcuno di voi patirà ingiustizie o domanda il giusto, sissignore: è debito de'
, sissignore: è debito de'ministri il provvedervi. verga, 3-201: non mi
la memoria oggi mi canta / unico il verso d'un poeta antico / quasi
percoto, 25: dopoché voi lasciaste il paese, ne ho patite tante.
1-viii-32: chi avrebbe mai pensato che il maggior disagio che aveano a patire i
matematici francesi sotto la linea dovesse essere il freddo? nieri, 77: chi frigge
principe li peccati del quale patisce tutto il popolo. -sentire, risentire intensamente,
aragona, 23-106: a qual tempo il farò s'or non mi muovo /
di piccole pievi, tutta gente che patisce il suo ingegno. michelstaedter, 85:
agito con persuasione, e non patito il proprio bisogno di vivere. bacchelli,
, 2-xxii-482: la coltura europea patisce il dubbio e la melanconia di una civiltà
di costanzo, 1-110: seguì poscia il verno, e tessercito cominciò a patire
. g. grimani, lxxx-3-903: il paese loro di transilvania, essendo in
a. f. doni, 47: il braccio destro è la italia e la spalla
patisce che non sta troppo ben tutto il resto. birago, 769: patisce castiglia
la quale sopporta e patisce con dolore il male presente. -di soggetti astratti
testo). tolomei, 3-97: il nome vostro, signore eccellentissimo,.
s'accosti. guarini, 1-62: il pastorfido patisce tanta dilazione quant'io patisco
pericolo che per l'opposizione del duca pativa il soccorso di casale, inclinava e faceva
: la fine d'agosto è sempre il tempo più squallido dell'anno romano; la
ma rispetto alla sua dilicatezza patisce assai il mare nel navigarlo. -non
giuridica. porzio, 3-97: trattanto il duca di calavria ed il re non
3-97: trattanto il duca di calavria ed il re non cessavano, per lettere e
rimesse / che mecenate, ad infilzare il resto / tornando, ci patì qualche
patiscono l'intestabilità passiva, cioè che il testamento o altra ultima volontà non gli giovi
g. m. casaregi, 2-17: il padrone, se non pagherà a'suoi
pagherà a'suoi dovuti e convenuti tempi il maestro che ha preso sopra di sé
tenuto parimente verso di lui, oltre il suo debito, alle spese e danni che
danni che per tal mancanza avrà patiti il detto maestro. tommaseo, 15-
patirà non solo l'editore fiorentino, ma il bambino del suo torcoliere. 5
. « o nicostrato, e come il puoi tu tanto aver patito? tu n'
tu n'hai uno da questa parte il quale... è tutto fracido »
guicciardini, 2-1-247: oltre allo avere propinquo il re, [gli spagnoli] sono
. pallavicino, 1-30: nessuno patisce il male per amor del male, essendo
male, essendo la meta de'nostri appetiti il bene. casalicchio, 233: senza
bene. casalicchio, 233: senza il desiderio della gloria,...
cavalca, 20-75: sì terribile [il luogo] che non vi potrebbe patire
cittadino romano e nominato gaio muzio, il quale, come nimico, ho voluto uccidere
quale, come nimico, ho voluto uccidere il nimico, né sarò io di minore
, 920: ecco i fanciulli, ecco il lavoro / di tre millenni..
.. / vogliono, attratti verso tutto il bene, / fare e patire ove
bene, / fare e patire ove il dover destini. -in espressioni ridondanti.
al largo. non si paté più il tormento che ci davano le scarpe.
8-7 (i-iv- 730): se il sole ti comincia a scaldare, ricordati del
colui che non ha tempo di scaricare il ventre né la vessica. a. tiepolo
non solo l'informante temperie paté, ma il calore e la mole corporea,
segneri, i-44: fa'che il tuo corpo ricordisi ch'egli è servo.
, 2-63: una volta fece il bagno, tenendosi bene attaccato alla fune,
e patisse estremo caldo e dove fosse il cane non vi fosse acqua per rinfrescarlo
t. alberti, 134: il sarai agassi... sta sempre oculato
a quello di bisogna per tenere in punto il serraglio di tutte le cose che alla
questi giramenti di testa. hanno fatto il callo. -con uso intr.
... un libro di segreti, il quale /... / descrive
qualche imperfezione della statura, converrà medicarla il meglio che si potrà. de luca
periodi di salvati- chezza, in cui il massimo de'supplizi mi pare quello di
patisco di paura. montano, 104: il pessimo... tra i mali
da tutti,... era il non poter più fare nessun conto dell'
filosofo invischiato in un sistema, ha patito il male della filosofia. -con uso
/ quando mi par, signore, che il cervello patisca. tozzi, vi-674:
! -in forme comp. con il part. pass, impropriamente superi,
impropriamente superi, per accentuare iperbolicamente il signif. buonarroti il giovane, 9-47
accentuare iperbolicamente il signif. buonarroti il giovane, 9-47: -debbono aver patito
animo, la coscienza); accettare il dolore facendolo strumento dell'arricchimento interiore.
cabalisti ebrei hanno conosciuto la sapienza e il verbo, ma non hanno creduto quella essersi
da molti popoli. -scontare il castigo previsto dalla legge per un delitto
1-65: nelle città piccole come questa il buon nome di una ragazza è vigilato
victor, per essere entrato nella battaglia il primo e per aver gardanne molto patito nell'
di pietrabuona, stanco e diradato cedé finalmente il luogo. -soffrire nel trapasso;
. sbarbaro, 1-156: più spesso il defunto non aveva requie, pativa:
respinto. campanella, 1069: come il senso æl can rabbioso in noi si
, proporzionato alla sua passione, come il leone a patire dal gallo, l'
bontà non dee patire diminucione, come il bianco non paté macchia. b. segni
non s'ha di permuta bisogno, il danaio ci entra mallevadore ch'ella si
entra mallevadore ch'ella si farà per il bisogno a venire: perché chi porta
bisogno a venire: perché chi porta il danaio può aver quelle cose di che egli
ha mancamento. ma e'patisce ancora il danaio il medesimo, non sempre potendo
. ma e'patisce ancora il danaio il medesimo, non sempre potendo far la
se l'orto covi o stia serrato il terreno che patisca troppo d'umido,
più grato. sarpi, vi-3-241: quando il prencipe ritrova esser fulminate censure contro lo
quali patiscono defetto di validità, può il prencipe e debbe per conservazione della quiete
portarli in nostra favella, sempre patiranno il medesimo pregiudi- cio che patiscono dai lor
inconveniente dell'altre tutte, cioè che il fatto medesimo può offendere e la famiglia e
che quella parte, nella quale cade il pozzo o la fontana, debba patire la
son prese dalla signoria:... il podestà la vuole sforzare, ella noi
: nel mezzo di febraro si dolse il pontefice che l'ambasciatore straordinario differisse tanto
meglio di sprigionare da'lacci del corpo il suo spirito non avezzo a patir giogo
violenza -soffriresti tu di spartire con altri il mio corpo? -in relaz.
latini, rettor., 23-6: il savio uomo fece tanto per senno e
moveno li tradimenti e non patiscono essere il regno quieto. giov. cavalcanti,
vista loro, né patì eh'alcuno il seguisse. m. adriani, i-309:
duna meretrice. pananti, ii-374: il cieco amante non lascia un'ora di
scrivergli una lettera consolatoria come quella che il boccaccio scrisse a pino de'rossi precisamente
, alle forze, comunque individuate (il caso, la sorte, il destino
(il caso, la sorte, il destino, dio, la provvidenza, ecc
, v-1-61: se io che a pena il viddi e sì de rado godei dei
cosa d'uomo savio. -ammettere il comportamento, la funzione di una persona
, 1-166: pensiamo come verrà severo il giudice il quale ci minaccia del giudicio ed
: pensiamo come verrà severo il giudice il quale ci minaccia del giudicio ed apertamente
prìncipi pateno le meretrici, per evitare il brutto vizio e nefando del mescolamento co'
che non l'attendono, non gli ode il popolo, a pena li patisce la
). giamboni, 7-182: seguitasi il trattato de'dì e de'mesi,
niuna n'è laude- vole la quale il nostro aere patisca, di che quivi non
la parte in me che vede e paté il sole / ne l'aguglie mortali.
che nelle aquile mortali vede e paté il sole, cioè regge e sostiene senza
l'animo suo. tolomei, 136: il toscano in principio de le parole non
. c. campana, ii-122: il granturco... commandò ad osmano
danni di mehemetho. stigliani, ii-313: il vero... non patisce mai
botta, 6-ii-479: buoillé conosceva che il tempo e la necessità delle cose non pativano
all'altra sopra porto venere quanto pativa il tiro delle artiglierie. vasari, i-486
tenuto quanto io poteva... il medesimo modo. -dare adito.
varietà di successi. -offrire il destro, lo spunto, l'appiglio.
l'appiglio. machiavelli, 1-vii-355: il duca... per secreti nunzi faceva
loro che di questa disubbidienza, come il tempo e la occasione lo patissi, ne
-lasciar sussistere. ficino, 6-61: il sole d'estate non patisce i nuvoli.
meritaro tanta pena e tormento, che il solfo e 'l fuoco di ninferno multiplicò e
molte parti del mondo, e apparve il fuoco di sopra a la terra. dante
, iii-17-35: vien fatto di domandarsi se il vecchio capitolo famigliare e giocoso..
capitolo famigliare e giocoso..., il quale avea patito e recato attorno tante
30: chi vuol... vedere il mal che preme / quell'a- nime
grandemente. aretino, 20-212: circa il dar passione a chi ti ama, fallo
diparto tanto ingiusto? muratori, 10-ii-117: il corpo patisce, è vero, ma
, 8-32: arianna... ha il filo del labirinto, e attraverso l'
boterò, 343: io, disse il buono uomo, mi pativa, perché,
per la sua. rosa, 1-115: il cielo ogni giorno più ne proibisce il
il cielo ogni giorno più ne proibisce il rivederci, e voi sete così barbaro che
di far guerra all'invincidile, tengo il riposo in luogo della felicità, mi sono
patire e non lo sentire punto. ma il * ci 'usasi di noia leggiera
ci 'usasi di noia leggiera; il 'ne 'di patimento più vero:
ne 'di patimento più vero: 'il generoso a sentire le lodi proprie ci
le braccia e ci si patisce per il creatore, proprio come se il creatore fosse
per il creatore, proprio come se il creatore fosse una persona della nostra famiglia
non bisogna discorrerne, per non pregiudicare il libro avanti i consigli dei professori;
10-16: quando saranno ben pasciuti [il gufo e le civette], convenevolmente digiunano
due dì, tre e quattro: il gufo alcuna volta infino a otto dì non
moveva i piedi. vendramin, lii-4-457: il re è... robusto di
punto letto. de dominici, iii-86: il re..., toltogli dal
europeo che non è avvezzo a mangiare il riso cinese, così mal cotto. [
sostanza di questo mondo, e vederà il fratello suo patire necessità, e chiuderà
miglia più innanzi a bedriaco piacque ripiantare il campo, sì male inteso che di
patir però quelli di casa, ch'il tuo sarebbe un soverchio risparmio. botta,
cibo, una bevanda, in partic. il vino, con riferimento anche a un
del fuoco. vasari, i-657: il palazzo pubblico della signoria cominciò a minacciare
del cortile pativano o fusse ciò perché il troppo peso di sopra le caricasse oppure
troppo peso di sopra le caricasse oppure il fondamento debole e bieco e forse ancora
chiamato... perché tu guardi se il mio violino, in qualche luogo,
meno buono e abbondante del previsto (il raccolto). -anche: crescere a
e'patiscono. arici, iii-83: il folto / materno ceppo e l'alto ordin
aduggia, e spoglia de'suoi parti il ramo / e patisce il maggior tronco
de'suoi parti il ramo / e patisce il maggior tronco ancora. tommaseo [s
tommaseo [s. v.]: il grano ha patito. la campagna patisce
la campagna patisce. pascoli, 1-752: il caldo dura assaettato, e non piove
ch'averò un baiocco non lascierò patire il servigio di v. a., alla
gabella dell'onore esterno in guisa tale che il civile commerzio ne ha patito non poco
di senno. -non patire a qualcuno il cuore, l'animo di fare,
insopportabile. - anche: non averne il coraggio. cavalca, ii-24: per
ii-24: per nessun modo gli potè patire il cuore di saettarlo, ma piuttosto voleva
sì crudeli a far questi servigi che il cuore noi mi patirebbe per niuna maniera
. bacchetti, 18-ii-43: andromaca, il cuore non mi patisce di vederti in ginocchio
: più non patisce / indugio alcuno il tempo pieno di pericoli. stigliani,
pericoli. stigliani, iii-138: verrà il signor gian giacomo solo, la cui venuta
. de sanctis, ii-15-242: oggi il paese è impaziente, non patisce indugi,
nata, informato un suo famigliare, il mandò a lei. firenzuola, 725:
mia comare, ch'era bellissima, il marito non la soleva poter patire.
forza e l'ardire; / ma il conte orlando non la può patire. l
manzoni, fermo e lucia, 398: il conte sedette, ringraziò, e cavato
. -patire batteria: essere sotto il tiro dell'artiglieria (una postazione)
. p. cattaneo, 1-15: il vano o spazio tra le case e la
patiremo di. lui. -patire il cuore: provare intenso disappunto o disagio
. abba, 14: mi pativa il cuore che l'aria me la guardasse
[la ragazza]. -patire il cuore, l'animo di fare qualcosa:
ti ha nutrito? -patire il guasto: avere la peggio. bacchetti
, di numero minori, pativano spesso il guasto e uscivano malmenati dalle liti.
ci sonnecchia in cuore patendo la giornata, il nostro spirito ritrova nelle tenebre divine movenze
si sentì strappare le viscere, tirare il respiro, e non seppe più da
i-49: dove mancano le membra, il capo ne patisce. fagiuoli, iii-191:
: tutti concordano i dottori / che il ventre non patisce dilazione. guerrazzi,
non vera l'oppenion degli antichi affermante il simile patir dal simile. =
lat. volg. * patire, per il class, pati, affine al gr.
caterina de'ricci, 253: siavi dolce il patire, perché dolce vi sarà il
il patire, perché dolce vi sarà il premio. loredano, 1-180: chi è
giurisdizzioni del patire. cesari, 1-2-216: il travagliare, il patire, l'essere
cesari, 1-2-216: il travagliare, il patire, l'essere perseguitato, umiliato per
io. papini, ii- 1256: il poeta si vendica dei suoi antichi patiri facendo
essendo / cosa mortale, / anche il suo male / sia limitato.
/ l'umano error se mentre tu il versasti, / io compii quel che
figure che non sai se più ti vinca il riso o la pietà. 3
pur accidente. rosmini, xiv-5: il patire si distingue in anima e corpo
e del percepire le azioni esteriori [il nostro essere] di- stinguesi sostanzialmente da
passioni, in una attività che esclude il patire. = sostant. di
. sacchetti, 125-51: fassi macinare il grano intignato, e l'altre vivande,
. crediamo che sia struzzolo che patisce il ferro. crescenzi volgar., 5-10:
d'umori, si patisce bene [il fico secco] e genera laudabil sangue.
saziar ogn'ora del mangiare, et il stomaco debile non potendo patire, ne
per fargli padire la cena, dopo il porgli in mano l'arpa o la
le eccellente frigidità della notte fa andare il calor naturale al fondo dello stomaco e
insegnò galeno, raffredda lo stomaco, impedisce il padire, scema il calore.
stomaco, impedisce il padire, scema il calore. 4. locuz.
4. locuz. far patire a qualcuno il cibo che ha mangiato: malmenarlo duramente
andare egli stesso, e fateli patire il magniare che ha fatto in casa mia
d'un cane o d'un servitore che il padrone non sfama abbastanza. =
chi è soggetto alle passioni (e il termine ha connotazione spreg., in
poveri patisti che, dal patire traendo il nome, soggiacete alla tirannia del senso e
giorni strettamente patita, come arrabbiati combatterono il castello di sogliano. epicuro, 105
di sogliano. epicuro, 105: il patito / caldo ci fa mancare,
. michiel, lii-4-346: cascò ammalato il clarissimo badover di febbre... per
clarissimo badover di febbre... per il gran caldo patito. m. adriani
vi-122: non tanto ritenne in memoria il salvamento della vita quanto la prigionia patita
col cibo, del quale, per il digiuno patito, n'avevano forte di bisogno
con buone provvisioni e, a casa il console inglese, d'ogni disagio patito.
. c. bini, 1-189: il bisogno patito nei primordi della vita generalmente
patito nei primordi della vita generalmente squaglia il carattere umano o lo petrifica. c.
-contratto e sviluppato nell'organismo secondo il particolare decorso e la relativa sintomatologia (
sudori patiti nel battere e nello abbarcare il grano. g. michiel, lii-4-
. contarini, lii-5-425: è [il principe] di corpo debole e gracile
a. cattaneo, ii-314: tutto il patito dai martiri, tutto il fatto
tutto il patito dai martiri, tutto il fatto dai penitenti,... se
, criminale. patrizi, 659: il danno... patito dall'offeso pubblico
da te la roba tua »! come il giudice spartano a chi gli si querelava
: la massa... odia fieramente il patito dispotismo e l'austria ed è
a resistere. carducci, iii-16-370: il sonetto... respira un mal celato
repubblicana. verga, 8-411: si scaldavano il capo a vicenda, discorrendo delle soperchierie
creatura. tortora, i-67: non essendo il popolo soddisfatto della sola pena della morte
tiepolo, lii-5-48: né egli né il presente re suo figliuolo, dal 32
di fame sofferta (una persona, il corpo, il viso); privo di
(una persona, il corpo, il viso); privo di luminosità e
in partic., smunto, ossuto: il viso). cantu, 506:
e ravviarsi e lisciare i capelli, il cui nero lucente vieppiù spiccava sulla fredda uniforme
indossa un abito da passeggio e ha il cappello in capo. è patitissima.
g. bassani, 3-234: il pallore del suo viso, la magrezza
vi-621: aveva fatto [la gatta] il corpo affilato e mencio; con il
il corpo affilato e mencio; con il naso non più roseo e dolce, ma
viani, 19-193: in pochi momenti il piede del signor rettore diventò elefantino ed
-si sente meglio, padre? -chiese impacciato il mio padrone. -una vettura per amor
vettura per amor del cielo. -disse il padre patito. -che ha sguardo
occhi). jovine, 3-206: il direttore in quel momento la guardò con
suo omo non le aveva mai contrastato il governo assoluto in casa. 5
foglie / la nuova primavera / contro il patito viola della sera. -misero
pure l'amante disprezzato, / ci vuole il cascamorto ed il patito. balbo,
, / ci vuole il cascamorto ed il patito. balbo, 2-517: quel triumvirato
allora la... dama italiana, il marito, il patito e l'amico
.. dama italiana, il marito, il patito e l'amico, colui che
colui che era amato, tutto intero il vii triumvirato si ritrova in qualunque delle
e smorfiosamente innamorato. col pronome 'il suo patito ': il vagheggino di lei
col pronome 'il suo patito ': il vagheggino di lei. non si dice
'. g. sacchi, i-14: il primo piano di ogni casa a madrid
9-131: sopraggiunge sacripante. trasformato sviluppando il ridicolo non avvertito dal boiardo, che gli
boiardo, che gli faceva fare seriamente il patito, costui si mette a piangere
. nievo, 355: cominciò a far il patito il geloso e ti confesso che
355: cominciò a far il patito il geloso e ti confesso che, in onta
68: perché veniva da angela a fare il patito, se non era capace di
. probabilmente sono le mutande di attis, il frigio adone, patito di cibele,
: svenevolmente. pasolini, 4-159: il frocetto... lo guarda di sguincio
patito e smorfioso, ma facendo sempre il distratto. 8. sm.
suo entusiasmo spinto sino all'adorazione, il patito. di patiti nell'uditorio abituale
e sapevano la storia di rinaldo come il paternoster. b. croce, m-26-3
patituccia, aveva spiegato in libertà tutto il suo rigoglio muliebre. pirandello, 7-272
paditó). ant. digerito (il cibo). s. girolamo
inferma i corpi... come il cibo indigesto, cioè non patito.
romoli, 369: vengono a por sopra il cibo non ancora pa- dito un cibo
[i colombi] dànno ai figliuoli il patito, faccivisi abbondare il mangiare.
ai figliuoli il patito, faccivisi abbondare il mangiare. patitóre, sm. letter
, a mal partito. buonarroti il giovane, 9-389: risguarda il carcerato
buonarroti il giovane, 9-389: risguarda il carcerato e 'suoi costumi / spropositati
, che a intrar dentro si convien alzar il piede. gaiucci [g. acosta
quella terra,... e così il tempio nel quale stava era di molta
carine, che è frequentissimo fra di loro il 'si 'per il 'ci
di loro il 'si 'per il 'ci '... e,
. patogènesi, sf. medie. il meccanismo secondo il quale un processo morboso
sf. medie. il meccanismo secondo il quale un processo morboso si determina in un
alla patogenesi. -meccanismo patogenetico: secondo il quale s'instaura e si determina la
, contuttoché non dica per l'appunto il medesimo. = deriv. da
4: gli accidenti... seguono il morbo, propri e communi: propri
cioè significativi, quelli che nascono insieme con il morbo e provano il morbo esser tale
nascono insieme con il morbo e provano il morbo esser tale quale egli è. f
si formano, movendo dall'animo, il pianto, la voce in genere, più
voce in genere, più precisa- mente il parlare, il ridere, il sospirare;
, più precisa- mente il parlare, il ridere, il sospirare; e poi ancora
mente il parlare, il ridere, il sospirare; e poi ancora molte altre
. dalla croce, v-39: il dolor gallico non serva alcun ordine prefisso
tozzetti, 5-73: malagevole cosa è il fissare i segni patognomonici delle malattie degli
idem, vii-699: un contrasegno evidente vaglia il segno patognomonico per sapere se chi comanda
f. f. frugoni, vi-178: il naso adunco in su è segno patognomonico
molto pregiata. pigafetta, 228: il re de bachian dette al nostro re cinquecento
di attività funzionali fisiologiche (e costituisce il punto d'arrivo della patologia sperimentale che
esse, e... intendendo il modo dell'operare della natura, fonda la
, lesioni o deformità, di cui il principal modo di cura è quello di
d'annunzio, iv-1-560: mi mostrò il frontespizio. era un trattato di patologia speciale
speciale medica. tobino, 5-12: il bonaccorsi per due e tre ore illustrava
l'uomo e gli animali, e se il vaccino è un esempio del benefizio che
: fitopatologia (e per lo più il campo di essa s'intende limitato alle
determinata alterazione dell'organismo. -anche: il quadro morboso che ne deriva.
. targioni tozzetti, 2-12: per il corso di molti secoli la patologia dell'
dai medici. oriani, x-14-166: il medico si mise a spiegare la patologia
c. lombroso (1835-1909), il rapporto che lega genio e pazzia,
6-204: la sua massima argomentazione contro il principio lombrosiano della patologia del genio è
è la seguente: asserito dapprima che il genio è evolutivo, egli stesso comincia
studiare le alterazioni a cui va soggetto il materiale librario, nonché la cura e
pubblica un bollettino trimestrale diffuso in tutto il mondo. 5. filos. nella
lucini, 4-49: un poeta, il quale, ricorrendo alla 'ambiguità dell'
sua incapacità. gobetti, 1-i-576: il ius murmurandi di mussolini scolpì incisivamente la
spesso è malata. può dirsi che il primo popolo del mondo, per la stessa
paris 'àvvi (già tentai provarlo) il successore di balzac, non senza manierismo
di patologia letteraria. gobetti, 1-i-647: il generale giardino è un fenomeno che può
discorso, trattazione ', che traduce il gr. tra ^ oxoytxt) [xéwiri
, che non pensi, appunto perché il pensare è proprio dell'uomo come tale (
publica le materie fisiologiche e patologiche con il fondamento dell'anatomia, mecanica e chimia.
patologica s'intende quella che dee dirigere il medico ad applicare i rimedii. amari,
ne soffri... 2) perche il sospetto solo che quello sia stato la
di una malattia, che ne attestano il verificarsi e, in partic., la
possibilità di guarigione. -con metonimia: il paziente stesso che manifesta i sintomi ed
non si occupa d'altro; capuana usa il metodo 'sperimentale e...