li spingeva... a scomporre il logico ordine del sonetto. montale, 3-18
, narrazione. sannazaro, iv-72: il vecchio opico, tornando al lasciato ordine
quali gli antichi si servirono, cioè il toscano, dorico, ionico, corinzio
corinzio, composito. vasari, ii-184: il quale guscio [del palazzo] è
mira. s. maffei, 5-4-175: il far la cortina a denti, talché
appella,... si è il più semplice e per conseguenza il più forte
si è il più semplice e per conseguenza il più forte, stabile e giovevole all'
, 1-14-4-44: li secolari pretendono che il vescovo debba in ciò caminare col loro processo
libri. michelangelo, v-75: o inteso il viaggio grande che fanno le mie lettere
e che, per lo contrario, riprendiamo il disordine perché dove non è ordine non
magistratura o carica, la qualità, il numero e le funzioni degl'impiegati, b
ant. banchetto, imbandigione. buonarroti il giovane, i-368: fuvvi di fucecchio,
.). nardi, 332: il banditore col trombetto insieme venuto (come
l'ordine di tutta la pompa: il giorno seguente ragunato nella corte il senato,
pompa: il giorno seguente ragunato nella corte il senato, il doge fa un'orazione
seguente ragunato nella corte il senato, il doge fa un'orazione. 62
melicerta ordinato si faceva di notte, il che più tosto rappresentava una spezie di
beicari, 6-46: egli celebra la messa il dì della domenica, quando ad ora
come gli pare, e non serva il solenne e legittimo ordine della santa celebrazione
luogo ti sarebbe consegrato un altare: il quale la più potente e ricca gente
la tranquillità. -in senso concreto: il buon assetto, il regolare andamento della
-in senso concreto: il buon assetto, il regolare andamento della vita civile, il
il regolare andamento della vita civile, il suo svolgersi in modo tranquillo e sicuro
sempre a proposito della parte loro, il che ha fatto non ordine, ma
miglior convivenza. d'azeglio, 4-ii-167: il popolo vuol soprattutto l'ordine, perché
hanno l'ossequio per le autorità, il culto dello stato forte e dell'ordine;
frase proverbiale per indicare in modo ironico il ristabilimento della pace sociale per mezzo di
horace sebastiani come risposta data alla camera il 16 settembre 1831 a un'interrogazione dell'
le armi. intanto, a parigi, il ministro degli esteri sebastiani usciva nella sua
di istituzioni, e in tale accezione il termine si riferisce per lo più alla
detto ordine nuovo, nuovo ordine; il termine assume connotazione positiva o negativa a
spagna aveva fondato per la prima volta il suo ordine costituzionale nel pieno stesso della
i francesi. gobetti, 1-83: il concetto di ordine può avere un senso rivoluzionario
: dicono se stessi coloro che trovano il loro conto nel presente così come sta.
come sta. e si condannano intitolandosi il partito dell'ordine. non già che
un uomo d'ordine, mi piacciono il silenzio, la pulizia, il raccoglimento.
piacciono il silenzio, la pulizia, il raccoglimento. soldati, 178: intendiamoci
ordine e ordinato. ho sempre organizzato il mio lavoro con programmi precisi. -ant
già vicedirettore dell avvenire ', è il nuovo direttore del 'l'ordine',
un grazioso ornamento della società, è il capitello corinzio dell'ordine politico, diceva
capitello corinzio dell'ordine politico, diceva il celebre burke. cassola, 2-315: io
, 2-315: io non difendo né il giudice, né il legislatore. io non
non difendo né il giudice, né il legislatore. io non sono mica fascista.
non sono mica fascista. ma ormai il fascismo c'è,... ha
la gente ordinata] a reggere, il loro ordine e la loro mansuetudine poco
senato, de'tribuni, de'consoli, il modo di chiedere e del creare i
chiedere e del creare i magistrati ed il modo di fare le leggi. fausto
fausto da longiano, iv-11: morto siila il crudele, revalendo giulio cesare pietoso,
, si studia a forza di spargere il ridicolo su tutto l'ordine dello stato.
sul messale che conserverebbe in sua libertà il popolo e l'u- ficio de'priori
. dir. civ. ordine pubblico: il complesso di princìpi giuridici e di criteri
parla di ordine giuridico interno -e impedisce il riconoscimento e l'esecuzione nel proprio territorio
o semplicemente ordine costituzionale, per indicare il complesso di princìpi e di valori dell'
e di ordine pubblico economico per indicare il complesso di princìpi, strutture e meccanismi
chiamando questo ordine dalla etade, perché il nome de'padri fu detto dallo amore e
c. campana, 3-20: prometteva il magistrato, con tutti gli abitanti di gronin-
, 16: ordini civili che meritino il nome [presso gli arabi] non ve
in uso. magalotti, 26-238: il re raduna i detti supremi magistrati col
vi furono una volta gli ordini, cioè il senato o i collegi de'magistrati.
o temporanea, che ha come scopo il regolare funzionamento di tale sistema sociale organizzato
sociale organizzato e che si ottiene con il rispetto da parte dei membri stessi di
mancare, regnare l'ordine); il complesso delle norme il cui rispetto genera
ordine); il complesso delle norme il cui rispetto genera tale disciplina. storie
): regole poi e provvedimenti per il buon ordine non ne saranno certamente mancati
i pitagorici hanno parlato di lui [il bene universale] più provabilmente, avendo messo
che nell'essere ragguardevoli trapassano molto notabilmente il mediocre. segneri, iii-1-124: gran
virtù vestita. machiavelli, 384: il quale [parlare], mescolato con
sj>., 9 (162): il contegno di quel ragazzotto era ciò che
creature ideali. tarchetti, 6-ii-133: mentre il cocchiere tornava ad arnesare la sua rozza
componimenti, siccome quelli che o imitano il dir familiare o intendono a guadagnare l'
della margarita, 22: prima che il diritto di socialità non fosse dichiarato di
un insieme (e in tale accezione il termine è adoperato nella definizione di ordine
regolata, fra i vari gruppi componenti il corpo sociale, definita per lo più
basso. ariosto, 16-25: né quivi il saracin fa maggior prova / di gran
luca, 1-3-2-79: un cardinale, il quale abbia i natali dell'ordine popolare
passo che sono. carducci, iii-26-309: il diritto altamente umano di conoscere e d'
da quelli cattivi. baldelli, 5-4-198: il volgo... usa di chiamar
(municipi) dell'impero romano, il ceto sociale dominante a cui spettava l'
spettava l'amministrazione del municipio (mentre il ceto sociale intermedio era detto ordine degli
comunità municipale. -ordine dei sacerdoti: il ceto sacerdotale di roma, costituito dal
[d'orazio]... fu il più a roma, dove venuto, meritò
conceduto d'essere dell'ordine equestre, il quale in roma a que'tempi era
gli ordini del regno, chi per il clero, chi per i nobili e chi
, chi per i nobili e chi per il popolo, i quali convenivano tutti insieme
c'inclinano. zanon, 2-xix-60: il motivo per cui sono entrato in quest'impegno
, ad incorporarsi passivamente con essa sotto il nuovo titolo di assemblea nazionale, usurpavasi
gramsci, 11-115: in italia non esiste il potere giudiziario, ma solo un ordine
che può usarne a suo arbitrio contro il popolo e contro lo stesso parlamento.
tarchetti, 6-ii-318: si affrettò ad abbassare il para luce della lampada e
dalla troppa luce. verga, 8-479: il servitore tolse il paralume per vederlo in
verga, 8-479: il servitore tolse il paralume per vederlo in faccia. bettini,
e verdi, come lo smeraldo et il crisolito, et anche la pietra che
. v.]: 'paramagnetico ': il faraday diede il nome di paramagnetici a
: 'paramagnetico ': il faraday diede il nome di paramagnetici a quei corpi che sono
dicesi in fisica della proprietà che ha il magnetismo di dare ai corpi una direzione
manopola': quella lista trasversale che è il finimento rivoltato delle maniche in tutti i
paramano a tromba che salieno sin verso il gomito. ojetti, i-384: questa è
vestimento murario ', accostato, per il signif. n. 1, a paramano1'
n. 1, a paramano1', il n. 2 è di area sett.
. carena, 2-350: 'paramari': il riempimento triangolare di legno sotto le giunte
collocata all'esterno della prua per proteggere il fasciame dai colpi delle marre durante la
di fuori sotto la gru per difendere il fasciame dal morso delle marre, quando
marra dell'àncora, perché dessa non offenda il fasciame di bordo. = comp
i loro battiti determinano lo spostamento e il moto di rotazione intorno alleasse maggiore.
. che si trova o è localizzato presso il mediastino. = voce dotta
18-x-1978], 11: in toscana, il blocco dell'attività paramedica si è esteso
volponi, 2-265: come ci sta il condizionale? per le solite forme di
folgore... arse i paramenti e il tavolato dell'altare maggiore. vito da
salvo le due gran tele che servono il lunedì di paramento a'pilastri della cappella
, verde, violaceo, nero) secondo il ciclo liturgico o il carattere della funzione
nero) secondo il ciclo liturgico o il carattere della funzione. capitoli della compagnia
di siena, 1-34: e tenuto il detto protettore di ri- duciarsi a mano
, iv-2-140: don pasquale carabba, il gran coadiutore, vestito dei paramenti badiali.
che vi si affacciava solo per vedere il colore della pianeta e dei paramenti.
menzini, 5-134: perché ha egli [il padre] a dar mille, se
., 3-295: neun uomo fa il grande né il largo solamente a'suoi occhi
: neun uomo fa il grande né il largo solamente a'suoi occhi, né
e spande i paramenti de'suoi vizi secondo il numero di coloro che ragguardano. m
: le finestre chiuse ivi vedendo / il paramento steso intorno al letto, / a
piè di quel si posa ricoprendo / il volto suo col paramento detto, /
. nel letto molto onoratamente, perché oltra il paramento de la lettiera che era superbo
). da porto, 1-163: il bottino è stato grandissimo, sì perché
e festoni che non si discerneva più il colore rossigno delle muraglie di cotto.
. seneca volgar., 3-379: il parlare è paramento e adornamento dell'animo
s. caterina de'ricci, 271: il nostro gesù... manda le
lapideo a seconda della disposizione si distinguono il paramento a opera incerta, a mosaico,
regolari o irregolari', in quello laterizio il paramento a cortina, con i mattoni disposti
mattoni disposti tutti di punta, e il paramento alla cappuccina, con i mattoni
parare (v. parare1); per il n. 6, cfr. anche fr
ciascuna delle due metà simmetriche che formano il corpo di un animale a simmetria bilaterale
tetracordo. v. galilei, 1-31: il primo e più grave intervallo di ciascun
tra la tritesynemmenon e la paramese è il maggior detto apotome. gandini, 1ii-
la quinta del paramese nell'iperboleo è il trite: e la quarta del para-
quarta del para- mese nel meso è il licano. gianelli, iii-130: prima la
all'asse focale, che passa per il fuoco e rappresenta la costante che compare
concorrenti insieme. manfredi, 5-224: il parametro di questa parabola è arbitrario,
algarotti, 1-x-157: ognuno sa che il concavo parabolico riunisce i raggi che lo
della parabola da cui è formato: il qual foco è distante dal vertice di
18-175: parametro in matematica si chiama il particolare valore assunto per un particolar caso da
-valore che assume una grandezza durante il normale funzionamento di una macchina o di
filosofi dell'arte (primo fra gli altri il croce) sanno perfettamente che non esistono
parlando, le arti, ma l'arte il cui parametro assoluto ci sfugge. soldati
ci sfugge. soldati, 5-94: il numero, la quantità sono parametri indispensabili
detto piede, al fine di determinare il trattamento economico spettante a ogni dipendente.
longitudinali che hanno la funzione di rinforzare il fondo dall'interno: il paramezzale centrale,
di rinforzare il fondo dall'interno: il paramezzale centrale, formato da vari pezzi
che ogni nave o navilio, nel quale il postarne sarà più alto che il parangiale
quale il postarne sarà più alto che il parangiale o che sia pari pare del parangiale
faccia... non sia tenuto [il padrone] di robba che si bagni
[ecc.]... se il postarne è più basso che lo paramigiale
basso che lo paramigiale..., il patrone.... è tenuto men-
g. m. casaregi, 2-24: il detto postarne sia più alto o al
le fanno da ceppo e da controparte sotto il costato della barca. -nelle navi
, 620: 'paramezzale': la scassa e il pagliolo che sostengono la macchina a vapore
finalità patriottiche, tollerato o illegale per il carattere eversivo, come nella legislazione italiana
disciplina, rigore, pulizia, lavorare il sabato, cortei paramilitari la domenica,
ancorate... 'paramine per il dragaggio in corsa appa recchi
brare dalle mine un canale per il passaggio eli unità di maggiore pescagione
maggiore pescagione. 'paramine per il dragaggio di protezione apparecchi sistemati sulle
irregolari, so prattutto quando il muscolo è in riposo (ed è
medie. alterazione della memoria per cui il soggetto modifica i propri ricordi e deforma
del linguaggio che si manifesta nel dimenticare il significato proprio dei vocaboli e nell'emissione
zone elevate delle ande settentrionali, oltre il limite della vegetazione arborea, che per
paramorfismo ': nome proposto per indicare il rapporto che esiste fra varie sostanze chimicamente
di pavone o di sottilissima tela, con il quale il diacono scacciava le mosche
sottilissima tela, con il quale il diacono scacciava le mosche dall'altare nel
.. / pur non è poco che il suo testamento / mi faccia crede di
rare su la magra mensa sotto il paramósche di rete. = comp
': sinonimo di antracene. è il prodotto della distillazione secca di materie organiche
14-184: se questi popolani fanatici mettono il capo dentro gli sportelli, noi moriremo sotto
et i paranchinetti che sostengono e muovono il giaccio del timone. = dimin.
-chi). dispositivo meccanico usato per il sollevamento dei carichi con uno sforzo relativamente
di cavo, alla quale è agganciato il carico, e che può salire o scendere
manuale o per mezzo di motori; il tipo più semplice è formato da due
e funge da moltiplicatore dello sforzo, mentre il paranco differenziale utilizza la differenza di
regge un bozzello munito di gancio; il paranco a vite senza fine è fornito
quella su cui si avvolge la catena; il paranco elettrico è formato da un motore
collegato al tamburo su cui si avvolge il cavo; il paranco pneumatico è azionato
tamburo su cui si avvolge il cavo; il paranco pneumatico è azionato dall'aria compressa
modo da allontanare i bozzelli e tirare il cavo. -in partic.: ciascuno di
56: immoto a poppa io vigilo il paranco / ove trepida tendesi la scotta /
adattamento di una voce ind., attraverso il portogli. paràncola, v.
foresta; / e tal qual vedi il pel che l'orso fatto, / di
né a tanta diversità di colori soggetto il parandra, secondo solino, quanti diffetti
. anat. tessuto connettivo che circonda il rene. 2. disus.
c. e. gadda, 7-24: il normale non ha coscienza, non ha
non ha coscienza, non ha nemmeno il sospetto metafisico, de'suoi stati nevrotici
personale e gratuito a cui era obbligato il vassallo nei confronti del signore feudale, in
feudale, in artic. per il trasporto di vettovaglie, di prootti e
di prootti e di merci o per il recapito di messaggi. v.
luca, 1-2-185: la perangaria denota il medesimo servizio, ma gratuito senza pagamento
a luogo. muratori, 7-v-423: il comando sopra i popoli, le angherie
: parecchie angarie o perangarie, come il lavoro di contadini nelle terre baronali,
mansioni (due sorreggevano la sposa, il terzo la precedeva con una torcia di
pasquino che è venuto per paraninfo sopra il fare queste nozze della lopa. morone
nozze della lopa. morone, 100: il tuo parer confermo: / io sarò
parer confermo: / io sarò dunque il paraninfo et ella / la sposa; e
dell'imeneo. tommaseo, 2-iii-93: sovente il pianto è sincero: talvolta di cerimonia
sincero: talvolta di cerimonia. allora il paraninfo dice: se piange, lasciatela
un quadro veramente nuziale, perché conchiuse il maritaggio fra aezione e la figliuola di prosse-
un fuordopera di quelle d'alessandro. il re gli fece da paraninfo; e premio
combinare un matrimonio favorendo l'incontro e il reciproco gradimento di due persone o cercando
, che se ne viene di qua facendo il paraninfo. fr. zappata, 166
. fagiuoli, 1-1-102: goderò d'essere il paraninfo di queste nozze. capuana,
lassù, verso piano di lapa, e il paraninfo si profondeva in raccomandazioni intorno a
per la improprietà. ghislanzoni, 16-108: il venditore di cristo, ladro, falsario
di s. chiara, 12: perseverando il santissimo padre e come fidelissimo paraninfo instantemente
giovanni] per messia, mentr'erane il precursore, e per isposo, mentr'
, e per isposo, mentr'erane il paraninfo. -intermediaro fra dio e
bruno, 2-21: a chi dedicarrò il mio 'candelaio '? a chi,
gran destino, ti piace ch'io intitoli il mio bel paranimfo, il mio bon
io intitoli il mio bel paranimfo, il mio bon corifeo? l. quirini,
l. quirini, 87: s'ascriva il vanto a la tua bocca, /
. tommaseo, i-251: può anche il commercio essere paraninfo d'amore. albertazzi
, 693: dell'agnello biscaglia fece il paraninfo del suo amore. -stagione
nozze floreali. gozzano, i-365: il convolvolo domestico / abolisce il nettario,
, i-365: il convolvolo domestico / abolisce il nettario, più non chiama / la
pende nel giacinto...; il medesimo ancora paranite ne'confini dall'arabia
. moretti, iii-798: il sangue delle vittime è un po'la
1933). con quei baffetti sotto il naso, e quella smorfia facciale,
studio: 'lo scienziato paranoico 'e il dottor menghi credette di ravvisarsi nel mio
: à scritto un memoriale che stringe il cuore come tutto ciò che è messo
indagine psichiatrica) timido, fantastico, il veleno grossolano... trovò il '
il veleno grossolano... trovò il 'locus minoris resi- stentiae '.
. era ammarrata sul greto, sotto il lavatoio, accanto alla 'concetta '
imbarcazione (e si dice capo paranza il comandante). -anche nell'espressione fare
6-88: i battitori erano tanti e seguivano il ritmo stentoreo del capo paranza che cantava
4-176: seguimmo,... il breve corteo, formato da clemente,
. baldini, 12-23: bibbiena, il gran pacioccone di palazzo, e cybo
, 6-140: una sera maestà, prendendo il fresco alla finestra, vide una paranza
paranza di facchini, i quali dividevano il guadagno della giornata. 4.
da 800 a 1000 metri, con il quale la rete è rimorchiata.
e restano imprigionati nel tentativo di raggiungere il mare aperto; il graticcio per tale
nel tentativo di raggiungere il mare aperto; il graticcio per tale tipo di pesca.
paranza con altro, si azzuffa con il creduto rivale, geloso, come sono
loredano, 11-58: che nella vostra paranzana il vento zeffiro vi gonfi tosto la vela
bilancella. bresciani, 6-ii-47: il dimani una paranzella stava in sul levare
28: stagliate dentro l'oro e il fuoco / le paranzelle in una riga lunga
d'arancio / bianche, fuggiasche per il cobalto cupo. beltramelli, iii-15: passammo
= dimin. di paranza; il signif. n. 2 è di area
, 13-461: i tre paranzellari che rinvennero il corpo di shelley si chiamavano: '
shelley si chiamavano: 'papazzino ', il 'generale 'ed uno il baudoni.
', il 'generale 'ed uno il baudoni. parào (pardào,
barchetta piccola. pigafetta, 3-128: il giorno seguente... il re di
3-128: il giorno seguente... il re di questa isola ci mandò a
. gemelli-careri, i-v- 217: il parao è un tronco cavato con due ale
ulloa [castagneda], ii-5: il dì seguente comparvero pe 'l fiume in
quelli [legni] senza vela si connumera il sandolo... i pardai di
= dal malese peràhu, pràhu, attraverso il portogh. parao e lo spagn.
tiro, in modo tale da restringerne il campo visivo, impedendo che si imbizzarrisca
nei paraocchi. moravia, 12-239: il vetturino... faceva pian piano
nazioni coltivatrici marittime e trafficanti fiorisce presso il greto dei fiumi e il lido del mare
fiorisce presso il greto dei fiumi e il lido del mare, fra i popoli
c. e. gadda, 317: il truffardo... s'era presentato [
all'ambasciatore del giappone] ad offrirgli il brevetto della corazza di seta, parapalle
. parapèggio, sm. invar. il sovrano, che col suo potere assoluto
assoluto, in sé negativo, evita almeno il male peggiore costituito dalla tirannia esercitata
instrumenti artificiosi con i quali si trovava il sito delle stelle, per fare le
parapetto reale). -anche: il riparo ottenuto, a livello del terreno
. p. cattaneo, 1-7: il parapetto delle mura si farà avanzare sopra il
il parapetto delle mura si farà avanzare sopra il terrapieno per propugnacolo dei defensori circa di
terra- pienati. galileo, 4-1-186: il parapetto è quella parte di muraglia che
parte di muraglia che si fabbrica sopra il terraglio dalla parte verso la campagna,
levati dalle difese. tensini, 1-1-18: il parapetto vien fatto intorno alle fortezze per
ripara e difende da'tiri dell'inimico il petto de gli uomini. siri,
: rimarcarono che porzione della fanteria guardava il parappetto delle trincere. algarotti, 1-v-27
delle trincere. algarotti, 1-v-27: il suo campo è quadrato e quadrilungo,
.. si preservano le batterie perché il pezzo tira di sopra dal parapetto. garibaldi
garibaldi, 2-122: chiesi di cacciare il nemico da una posizione dietro un parapetto
roberto, 798: si chino ad afferrare il moschetto, ne appoggiò al ciglio di
, ne appoggiò al ciglio di fuoco il calcio, se ne appuntò la bocca
, se ne appuntò la bocca sotto il mento, e trasse il colpo che fece
bocca sotto il mento, e trasse il colpo che fece schizzare il cervello contro
, e trasse il colpo che fece schizzare il cervello contro i sacchi del parapetto.
diffusero per le campagne, facendo loro il tevere quasi un parapetto dalle incorsioni de'
di cavalleria detta dragoni, che portano il moschetto a cavallo, quando se la
anco più comodo a sparare e portare il moschetto. d. bartoli, 2-1-16
fecero parapetto. casti, 22-40: il parapetto ognor del- l'ampie penne /
pinamonti, 77: in avvenire, quando il demonio vi solleciti a parteciparvi in qualche
qualche eccesso, in cambio di facilitarvi il precipizio con dire: mi confesserò, alzate
. fr. martini, 4-1: il qual poggio essendo eminente secondo il beneplacito
: il qual poggio essendo eminente secondo il beneplacito dell'architetto, per un'ampia
: arrivava appena al parapetto del terrazzo, il poverino. cicognani, 3-160:
: la balaustrata che nelle chiese separa il presbiterio dai fedeli. vita di
di detto coro. campofregoso, iii-11: il parapetto,... dove se
: dinanzi all'altare, dove si mette il pallio, vi è il parapetto di
si mette il pallio, vi è il parapetto di finissimo argento indorato e scolpito
machine o altro che doverà servire sotto il palco, qual parapetto si farà distante
bergantini, 1-317: né vi mancava il bosso simulante / agresti parapetti. massaia
parapetto della bocca... che il porto sia guardato d'ogni traversìa
madonna di loreto, ed in tivoli stabilì il ritegno e parapetto alla cascata del teverone
cascata del teverone. grandi, 216: il letto dell'era è quello che necessariamente
. papini, 27-1243: deve [il poeta] diventare il contrario dell'uomo
27-1243: deve [il poeta] diventare il contrario dell'uomo normale, morale,
del passato serviva anche da riparo contro il tiro avversario e contro i tentativi di
è munito di larghe aperture che permettono il defluire dell'acqua eventualmente imbarcata, e
. ant. parte della corazza che proteggeva il petto. citolini, 2-9:
. citolini, 2-9: egli aveva il gorgiarino, gli spallacci, il parappetto
egli aveva il gorgiarino, gli spallacci, il parappetto, le maniche forti, i
key su ghiaccio per proteggere il piede dagli urti.
, 8-68: miriamo la battaglia e il serra-serra / e il parapiglia e il
la battaglia e il serra-serra / e il parapiglia e il popolo infinito / di
e il serra-serra / e il parapiglia e il popolo infinito / di combattenti tra mori
indicibile all'entrata del lanifìcio, ove il vantaggio rimase alla gente onesta ed ove
contrassegnata da rivolgimenti repentini che sconvolgono il corso consueto delle cose o sovvertono regole
che, in un tal parapiglia, il pover'uomo doveva esser ancor più impicciato
di seicent'anni. alvaro, 2-15: il parapiglia che avvenne col riordinamento dei beni
lo spirito e la materia, e il signor giacomo uscì da co- testo parapiglia
affannosa. attaneo, iv-1-109: il mio desiderio sarebbe di ri- dur la
trimestrale, perché... tutto il parapiglia della stampa e della spedizione in
uso anzi che a quello di parare il sole. carducci, ii-17-106: il
il sole. carducci, ii-17-106: il parapioggia col fusto robusto. tarchetti, 6-ii-655
la pioggia diluviava, rendendo quasi inutile il riparo del parapioggia. sciascia, 4-127
sciascia, 4-127: catania amava rapisardi: il poeta che usciva col parapioggia, che
quella che in alcuni mammiferi avviene attraverso il sacco vitellino. = voce dotta
(plur. -i). citol. il complesso delle sostanze non viventi, di
che è proprio, relativo, costituisce il paraplasma. = voce registr. dal
parapleromatiche, cioè, come dottamente ha spiegato il tassoni, riempitive. =
scopo lo sgombero di materiali terrosi o il deflusso di acque in eccesso da un
nazioni coltivatrici marittime e trafficanti fiorisce presso il greto dei fiumi e il lido del mare
fiorisce presso il greto dei fiumi e il lido del mare, fra i popoli
, moneta riattaccò a urlare scomposto sotto il fermacarte. -cosa è questa parapsicologia dominante
di parapsicologia. calvino, 12-117: il fenomeno ha richiamato sul posto spedizioni d'
s. carlo da sezze, i-348: il padre guardiano si parò con il piviale
: il padre guardiano si parò con il piviale. salvadori, 276: quando
sor arciprete? paolieri, 2-85: il sor cecchino passava... dal chiostro
breve orazione entrarono in sagrestia, dove il buon uomo l'aiutò parare. -per
per certo e vergogna / non abbia il signor nostro da pararsi. 2
sala di panni di lana, diventerà il luogo alquanto più tiepido. g. m
19-10: ora / tu hai inteso il tutto e bisogna ordinare /...
di bandierine sotto l'ascella, andava parando il paese. pirandello, 7-151: monsignor
col tappeto nuovo, e attendeva che il figlio comparisse a lezione.
ii-34: ecco da un altare, il cappellano intento a parare ed una monaca
caro, i-105: colui che mungeva il becco e... di quell'altro
. di quell'altro che vi parava il crivello. segneri, iii-3-206: quando.
voi con quanta avidità vi accorra subito il popolo d'o- gn'intorno e come
levi la voce, pari di sotto il cappello? a. casotti, 1-5-28:
aspetta aspetta » si china a parare il grembiule, un fazzoletto, il cappello
a parare il grembiule, un fazzoletto, il cappello, per ricevere quella grazia di
a pinocchio: -fatti sotto e para il cappello. cicognani, 3-147: « tieni
diaccio peloso... è tale il ribrezzo che egli ritira repentino la mano
280: all'uno et all'altro [il diavolo] parerà innanzi alcuna cosa per
4. neutralizzare, rendere inefficace il colpo portato da un avversario con un'
f. achillini, 104: quando il redoppio mena, strengerai / la man
gl'insegnò colpi maestri / da ferire il nemico in ogni parte, / e
: egli mi si avventò rovesciando indietro il capo, io fui sollecito a ritirarmi
remo... stava prendendo a calci il meccanico, che addossato alla macchina cercava
. v.]: un pastrano para il freddo; l'ombrello para l'acqua
su dagli avi, / che pari il freddo, e brilli nella notte.
mala destrezza, dicendo di fare apposta il villano! pascoli, 1-390: non puoi
iii-939: lei fu abilissima a parare il colpo mostrandosi in apparenza grata e commossa
un'altra trivialità molto diffusa per parare il giudizio negativo sulla capacità direttiva dei capi
quella di ripetere... che il moto nazionale si potè operare per '
: l'europa non germanica riuscirà a parar il colpo, ma non c'è da
udienza de'5 decembre glie ne tenne il papa nuovo proposito, attendendo l'ambascia-
hansen scozzese tenta un autogol al 27', il suo portiere non abbocca e para alto
priva de'rai del sol, dovunque il passo / da noi si volga e le
da noi si volga e le si pari il lume. berchet, 146: era
. berchet, 146: era tanto il popol moro / che del sol parava il
il popol moro / che del sol parava il raggio. d'annunzio, iv-2-43:
annunzio, iv-2-43: torà guardava senza pararsi il riverbero con le palme. pirandello,
vedi... che l'ostacolo, il qual ti toglie il lume, non
che l'ostacolo, il qual ti toglie il lume, non vien dal sole,
,... già nell'acqua, il tonfo pesante d'un corpo morto.
carducci, iii-17-247: egli si parava il capo con un ombrellino. tozzi, v-194
strada. cassola, 9-192: aveva messo il piede a terra e si parava gli
parava gli occhi con la mano per guardare il treno. -rifl.
tempo si affaccendò ancora nel far rapprendere il latte e in parar mosche che scacciate
anche assol. cavalca, 20-329: il patriarca jacob parò le pecore anni quattordici
anche assol. boiardo, 2-5-42: il campo è tutto in arme e costui
squarciagola. cinelli, 2-179: egli scostò il braccio che lo parava, entrò nella
, entrò nella stanza. -arrestare il cavallo (per lo più assol.)
maneggia e poi s'arresta, / [il cavallo] fermo com'una pietra.
: gli conviene [al cavallo] il passo elevato, il trotto disciolto,.
[al cavallo] il passo elevato, il trotto disciolto,... il parar
, il trotto disciolto,... il parar leggiero. corte, 60:
nel medesimo luogo dove paraste e principiaste il girare. -intr. fermarsi,
manso, 1-32: si muove primieramente il generoso cavallo... e ultimamente
poveri. boccaccio, 1-vi-132: fece il pietoso padre uccidere il vitello sagginato,
1-vi-132: fece il pietoso padre uccidere il vitello sagginato, fece parare il convito
uccidere il vitello sagginato, fece parare il convito, fece chiamare gli amici.
giovanni, voce e profeta dello altissimo, il quale certo andai innanzi alla faccia del
. boccaccio, 9-23: parandogli insidie il provocò ad uccidasi. pascoli, i486
di persone o di animali; sbarrare il passo in atteggiamento o con intenzioni aggressive
parati dinanzi, trasse a dare il sacco ed a bruciare le case degli antichi
e un vento impetuoso, forte, il qual percuote e rompe e abbatte ciò che
della beata umiliarla de'cerchi, 88: il padre più gravemente sarebbe stato percosso,
foscolo, iv-451: se tu potessi fare il processo de'pensieri di chiunque ti si
sua santità di voler ripigliare e continuare il concilio sospeso in trento, anche in ciò
mi si para davanti... è il dubbio delrlllustriss. sig. auditore farsetti
. ferd. martini, 1-i-20: il novero stragrande delle difficoltà che più ci
incontro. sassetti, 93: il porre mente all'utilità, che ci si
lvii-9: qui mi si para dinanzi il dubbio: debbo io parlare di tali composizioni
. la caduta d'orgonte ci dinota il fine dove va a parar la superbia,
pr. sp„ 33 (567): il griso non rispose nulla, stette aspettando
proseguire. siri, i-249: essendosi il conte levato in piedi col capello in
parandola inanzi. giuliani, ii-248: il meglio è di andarle sempre cogliendo [
, sostenere. nievo, 819: il maneggio commerciale de'miei piccoli capitali mi
. -parare la strada', sbarrare il passo. manzoni, pr. sp
acquistare ', di origine indeuropea; il signif. n. io è di
del fonema 'ra ', sostituito con il fonema 'la '. = voce
usata nel medioevo islamico (con il valore di 5762 mj. citolini
lega, la corda, l'alla, il varrò, la parasanga. piccolomini,
col capitano spagnolevoli al possibile e riverito il suo sussego con parasanghe profumatissime y senalade
, 362: due ore dopo, il bastimento era già immerso nell'acqua fino
chiamano le diverse sezioni nelle quali divisero il testo della scrittura santa per leggerlo nelle
. petruccelli della gattina, 1-ii-62: il paraschà del giorno conteneva la storia che
, x-18-208: si ode lo sheliac leggere il parascà al paragrafo di ester.
che nell'antico teatro greco limitavano lateralmente il palcoscenico. -per estens.: lo spazio
. relig. nella religione ebraica, il venerdì, come giorno di preparazione alla
. -anche: nella religione cristiana, il venerdì santo, come giorno di preparazione
, 1-336: 'parasceve': era così chiamato il giorno del venerdì, dalla voce greca
gli ebrei solevano preparare le vivande per il sabbato seguente. savinio, 2-63:
i quali non si lasciano quietare tutto il giorno e tutta la notte. =
guglielmotti, 623: 'parascosa': il paramezzale delle scose, che serve di
, che serve di primo appoggio per impiantare il pagliuolo nei bastimenti a fondo piatto.
luna. soderini, i-29: il parelio o sembianza del sole e si
di angina. citolini, 267: il mal di gola, il gobbio, la
, 267: il mal di gola, il gobbio, la sinanche e parasinanche.
d'oro. massaia, vii-147: il p. gabriele, vestendo all'araba,
. collodi, 220: alfredo chiamò volentieri il cameriere: e il cameriere portò subito
alfredo chiamò volentieri il cameriere: e il cameriere portò subito un grazioso parasole,
e verdi. de amicis, ii-225: il parasole, insegna del comando, che
pino marittimo. sbarbaro, 1-47: il bosco di pini parasole, gremito di
che le donne musulmane portano per nascondere il volto. vincenzo maria di s.
carta dipinti, se ne stava tutto il giorno a poppare una monumentale pipa di
coperta e... si portava via il fumo della ciminiera tra il cordame dell'
portava via il fumo della ciminiera tra il cordame dell'alberatura, nel chiarore aperto
-negli autoveicoli, tavoletta ribaltabile imperniata presso il margine superiore del parabrezza, per riparare
margine superiore del parabrezza, per riparare il guidatore dalla luce solare diretta (per
essa. - aeroplano a parasole', il monoplano munito di tale ala.
e di verde, col loro parasolino, il loro ventaglio. = comp.
. (parasol, nel 1580); il n. 5 è di area tose.
adulazioni e buffonate pur di compiacere il proprio ospite, ma spesso suo
dolce, xxv-2-2i7: tu sai che il parasito doppo tanti giorni finalmente m'ha promesso
l'animo altrui: vuole solamente satollare il proprio ventre. f. f. frugoni
che cosa è un parasito? il migliore amico che tu possi avere: almeno
amico che tu possi avere: almeno è il meno seccatore. carena, 2-254:
meno seccatore. carena, 2-254: il parassita è di solito commensale di poche
recente conoscenza, e quando si dia il destro, anche sconosciuto affatto. manzoni,
sp., 4 (58): il fondaco, le balle, il libro,
): il fondaco, le balle, il libro, il braccio, gli comparivan
fondaco, le balle, il libro, il braccio, gli comparivan sempre nella memoria
anche tra la pompa delle mense e il sorriso de'parassiti. scalvini, 1-390:
, 1-476: di tanti servi e cortigiani il solo frate martino, buffone e parasito
trovò allato nell'ora del transito, il quale non sapeva confortarlo altrimenti che dicendogli
pioggia nivea. cinelli, 1-98: il conte non gradiva molto il genero, il
1-98: il conte non gradiva molto il genero, il quale non s'era
il conte non gradiva molto il genero, il quale non s'era potuto spogliare di
-con riferimento al neonato in quanto assume il cibo dalla madre. c. e
madre: di poppa di sua madre il sostento: le cure necessarie glie le va
di rendita, vive di ozio, gode il lavoro altrui, è il vero parassito
, gode il lavoro altrui, è il vero parassito della società. fucini, 371
parassito della società. fucini, 371: il nuvolo dei parassiti ambulanti che ci ronzavano
non lavora non mangia. e finito il tempo dei parassiti, oggi non è permesso
di solito si fanno avanti quando muore il capo di una casa ricca e c'
. cesarotti, i-ii-iio: egli mette il nemico di ossian nell'aspetto il più
mette il nemico di ossian nell'aspetto il più odioso, rappresentandolo come un uomo
mezzano che ruba al venditore e truffa il compratore. 4. istituzione che
della poesia; ma è curioso notare il modo sofistico in cui sovente si configura
bot. ogni organismo vegetale che assume il nutrimento necessario per vivere da un altro
o soltanto parziale (emiparassiti, come il viscnio); si distinguono ulteriormente in
sfruttare esclusivamente organismi viventi (come è il caso delle peronosporacee, delle cuscute,
grossi, per lo più per suggerne il sangue, e trasmettono nel contempo germi
. fucini, 965: ecco, [il pidocchio] raspa la cute..
. barilli, 5-38: ha [il pescecane] addosso un parassita di cui
gli uccelli, i parassiti dei frutteti, il grillotalpa, l'arvicola.
nell'alchimia, denominazione usata per indicare il cobalto, in quanto elemento sempre congiunto
e gli adulatori parassiti, nel tracannare il falerno era pur grato vedere non lungi
grato vedere non lungi dalle mense fumare il sangue del gladiatore! tenca, 1-149
del gladiatore! tenca, 1-149: il poeta [giusti] versò a piene mani
duecento milioni. carducci, iii-17-12: il frugoni, l'anacreonte parasita de'prosciutti farne-
fu? non poeta popolare, anzi il primo della letteratura parassita d'italia.
animale). lastri, iii-20: il vischio, volgarmente detto 'pania ',
, per la propria vita malefica, il succo vitale destinato al fiore vittorioso e
. firenzuola, 746: che venga il canchero a quel poltrone di quel parasitaccio
. stor. nell'antica atene, avere il privilegio di essere mantenuto a spese pubbliche
3. tr. biol. trarre il proprio nutrimento da un altro essere vivente
derivare a suo vantaggio, un parassitare il cammino in giù dell'energia, dalla
maniera di un parassita, sfruttando il lavoro o le risorse al
parassitàrio, agg. biol. che ricava il nutri mento da altri organismi
. e. cecchi, 5-387: il cestoni... ha da riferire osservazioni
. martini, 1-iii-587: io non perseguito il patriziato habab, sebbene parassitario: ma
. che per i suoi servizi domanda il lavoro di altra ingente massa parassitarla indirettamente
loro clientele parassitane non riuscirono ad evitare il riformismo economico. -che implica lo spreco
e. cecchi, 1-183: vedevo il suo naso, un naso massiccio,
nelle sue radici quel concetto parassitario [il moralmente e praticamente indifferente], bisogna
e praticamente indifferente], bisogna attingere il punto in cui si trova l'altro
scritta, salvo se ella non intenda il gergo dei giornalisti. ma se mai se
ovvero parassitica! buonafede, 2-iv-15: il debole stomaco di aristotele uò assolverlo
guarnigioni e l'ozio dell'inabilità deprava il soldato e lo rende un essere parassitico
, ma solamente parasitiche, come sono il tartaro dell'acque, le lave de'vulcani
4. biol. che trae il proprio nutrimento da un altro organismo vivente
, che, incapaci di procurarsi autonomamente il nutrimento necessario, lo assumono, parzialmente
della sua propria sostanza. nel secondo indica il mezzo particolare al quale certi esseri attingono
. ha da distruggere da per tutto il privilegio clerocratico e il parassitismo governativo.
da per tutto il privilegio clerocratico e il parassitismo governativo. gramsci, 12-315:
. gramsci, 4-24: fenomeno [il rinascimento] di una aristocrazia staccata dal
protestante. gobetti, i-122: contro il riformismo [salvemini] denuncia i pericoli del
socialismo di stato 'e si scaglia contro il parassitismo cooperativistico. -scherz. stato
propria resurrezione ai dilettanti e ne subiscono il parassitismo. 4. medie.
alcool o da cocaina, in cui il paziente ha l'impressione di essere molestato
travi verticali di legno che sostenevano lateralmente il braccio mobile o l'arco. barbaro
diretta amministrazione di questo, ne subisce il controllo attraverso i ministeri competenti e ne
. b. croce, iv-11-325: il licenziamento d'impiegati dei ministeri e delle
da vitruvio detti parastatice, che sostentano il pavimento della seconda loggia. =
da una serie di molle interposte fra il disco condotto e il relativo mozzo,
molle interposte fra il disco condotto e il relativo mozzo, allo scopo di assorbire
con carri, quando vi si rifà il pavimento. -parapetto. volponi
duri: e si intende di tutto il sistema dei paglietti messi a questo fine
io avevo auto ordine dal duca di fare il modello di terra,...
poco di parata nella loggia, dove è il mio perseo. -tettoia di
affiancata alle case coloniche, per proteggere il bestiame, il fieno o gli attrezzi
coloniche, per proteggere il bestiame, il fieno o gli attrezzi. tramater [
specialmente nelle macchie, per tenervi chiuso il bestiame. tozzi, v-78: attaccata
: la violenza del vento diminuiva. il capoccia aprì: anda- ron tutti fuori
ecc. agrippa, xxiv: se il nemico andasse a la parata di coperta
parata e, retto che voi arete il detto taglio, voglio che voi alziate
taglio, voglio che voi alziate alquanto il vostro pugno destro. idem, 55:
, 55: retto che voi arete il mandiritto,... quella spada che
anni sulla pedana a ripetere mille volte il medesimo esercizio, una cavazione, una
-nei giochi con la palla, come il calcio, l'hockey, la pallanuoto
di bloccare o allontanare la palla o il disco lanciati dall'avversario verso la sua
, venire alla parata). buonarroti il giovane, 9-48: ei s'è rivolto
affermar incerto. siri, ix-533: ando il papa alla parata del colpo. magalotti
ogni altro alla parata di quella durezza che il cuore viene a contrarre dalla superbia dell'
gruppo di giovani ferma con modi scherzosi il corteo nuziale di ritorno dalla chiesa per
rieri, 3-140]: statuimo circa il non pescare... e di non
s'accasa con un forestiero e lascia il paese, si fa un questo modo:
seta, d'ordinario rosso. giunto il corteo nuziale, il nastro vien posto sulle
rosso. giunto il corteo nuziale, il nastro vien posto sulle spalle della sposa
vassoio la mancia e cogli altri riprende il cammino in mezzo agli evviva e alle
di dentro veggendo la cattiva parata, il sesto dì del medesimo mese, si
), i-iii- 168]: dipoi il sergente maggiore guiderà la gente alla piazza
finita la parata, la civica e il popolo... gridarono « viva
v.]: 'parata 'dicesi il luogo dove si adunano le truppe o si
, cioè la grande rivista militare e il passaggio del corteo dei sovrani. calvino
autorità civili o militari o semplicemente per il saluto alla voce. dizionario di
, battendo la nuca, aveva perso il senno. -forma di avanspettacolo costituita da
e di sicuro effetto (e traduce il francese parade). lucini, 4-251
, 2-319: parata veramente mirabile [il mercato] che bastava a far comprendere
ritratto di parata: dipinto che raffigura il committente negli abiti più eleganti e nell'
: ho sentito spesso aire distrattamente che il ghislandi eccelle nel ritratto 'di parata '
, 66: provate a trottarlo [il cavallo] per il dritto in terren
provate a trottarlo [il cavallo] per il dritto in terren piano e di poi
e dei ponti su cui dovevano transitare il signore e la corte. cecina,
a milano per... raccogliere il fodero, il mansionatico e la parata,
... raccogliere il fodero, il mansionatico e la parata, contribuzioni usuali
avrei seguitato nelle mie lamentazioni, se il colonnello non si fosse pensato di scotermi
momento a pensare se non doveva fargli il saluto con la spada, poi rifletté che
saluto con la spada, poi rifletté che il padre glie l'aveva data perché gli
di parata dove guerreggia il milite romano mio amico. dessi,
mio amico. dessi, 10-33: il re d'aragona sbarcherà tranquillo con un
parata, simboli. -che ha perso il contatto con i tempi. mazzini,
. siri, ii-1563: fu dirizzato il letto di parada coperto di tela d'
camere di parata, arrestavano bene spesso il piede a causa di rimirar tanti preziosi
e stravaganti capellature posticce, alle quali il lusso ha inventati veri nomi, all'
e di parata. fogazzaro, 5-11: il piccolo battello nero con i cuscini rossi
con i cuscini rossi,... il sedile posticcio di parata piantato a traverso
di parata. bartolini, 5-275: il solerte editore è il protettore, la balia
, 5-275: il solerte editore è il protettore, la balia della cosiddetta alta
esigenze economiche. grazzini, 4-67: il ciullo m'ha... detto che
petruccelli della gattina, 122: il suo spirito è colto, ma sdegna farne
ai quali molte volte occorre venderlo [il vino] al tino e ha più spaccio
tutta in parata, a riceverlo [il tesauro]. -in atteggiamento solenne.
. / resta in parata, molto gira il guarao, / prima ch'un piè
b. croce, iii-9-94: il subietto di quel racconto storico...
... è... il passaggio del popolo francese da una condizione
.. la paratassi o la sintassi, il dittongamento e simili furono manifestazioni e parti
quel passaggio. pasolini, 9-341: il neorealismo ha instaurato subito alcuni stilemi,
. e. cecchi, 6-8: il passaggio ad uno fra i tanti reparti delle
. bacchetti, 9-227: a massimbona il pigro mincio si lascia prendere fosse d'
, ii-267: noi abbassiamo le paratie ed il pesce è costretto ad avviarsi per questo
sfilata solenne di tali associazioni, ciascuna sotto il pro prio vessillo, nelle
. d. bartoli, 1-65: stava il saverio in una chiesetta, dedicata al
pontificale: che reca la mitra e il pastorale e le altre insegne della dignità
bisticci, 3-12: venne... il papa parato in pontificale colla mitera e
piume e di fettucce come un barbero il giorno delle corse. capuana, 1-ii-54:
frate ginepro, volgar., 37: il quale altare era molto bene parato e
telo. p. verri, 1-iii-123: il re entrò per porta ticinese sotto diversi
nell'acqua. cicognani, 6-176: il barroccio di un lattaio si fermò
pea, 1-267: quella gente parlottava tra il bavero dei cappotti, e tra
parato col corpo di cristo, / il presbitero sergio. deledda, ii-495: lo
: gli piaceva molto una camera con il letto parato e con le cornici dorate.
me. bianco da siena, 2-22: il cuor vostro sempre fu parato / a
fati che o tu sii costretto a pigliare il benifizio o io a darlo, dialo
è dovuto da un fedelissimo amico: il che all'occasioni era parato di comprobare
irrefragabili documenti. carducci, ii-16-173: il mio stomaco è divenuto autonomo, ha
.. ogni ora che voi udirete il suono della tuba, pifara, citara.
a tener tavola in giostra, guardò il tavolaccio e gridò, vedendo la sua lancia
al sequestro del mio libro si aprì il processo: non so come andrà, ma
ad ogni evento. carducci, iii-4-262: il carroccio venia parato a guerra.
quali io farò polvere di voi. buonarroti il giovane, 9-26: è richiesto /
parata. galeani, i-181: arde il cor di desio, se non ha piume
e dignità spregiando, fu trovato per il pastore esser lupo. botta, 6-i-56:
bisticci, 1-i-361: era ordinato che il signore astore non si iscoprissi esersi aconcio
. trissino, 2-3-96: là dove il collo si congiunge al petto, /
settembrini [luciano], iii-3-249: il poveruomo, vedendosi così male parato,
. vasari, iii-684: acciò corrisponda il parato da basso d'arazzi con le
una buona somma di danaro per compire il parato di velluto rosso con fregio di
nuove. e. cecchi, 6-232: il più bell'ornamento, nella sala da
ecc. porcacchi, i-294: celebrossi il mortorio ad amendue con bel parato e
ignazio trovavasi in chiesa a metter su il parato per la festa del cuor di
e coperta. pirandello, 8-696: il lettino di legno bianco, col parato
per la costruzione di navi, reggevano il piano di varo. -anche: piccola
sarà lo scquerro o l'arsenale, il cominciare alcun legno,... metterlo
in parati. bacchelli, 1-iii-96: il paneperso... fu raddrizzato a
. giuliani, ii-342: alla mina il marmo s'apre come un labbro.
untati col sapone) e i minatori tirano il pezzo di marmo in cima al ravaneto
parato). sanudo, lvii-651: il parato del manzar tutto e'sta in
2-340: bisogna abbassar qualche poco sotto il fondo del canale delle parature. lorgna,
lombardia appellata 'paradora 'e oltre il po berlina. brunacci, 74:
, dietro la paratoia dell'occhialino, il resoconto ufficiale dell'attentato.
. bracciolini [fanfani]: il bosco fece e la sua capan- netta
1-125: non vedo nulla, se non il quadro paratolo della tendina di cui l'
di cui l'opacità lotta debolmente contro il sole terribile che la batte e la traguarda
scala da paratori. verga, 8-60: il giovane del paratore... correva
di carta. silone, 4-290: il paratore era salito su una sedia per tendere
industria dell'abbigliamento, operaio che applica il percalle all'interno delle pellicce per rinforzarle
. romei, 3-502: si avidero che il po di venezia s'allargava verso la
5 sono di area tose., il n. 6 è di area merid.
calabr. (paraturu), probabilmente tramite il provenz. parador. paratormóne
cui azione fondamentale è rivolta a regolare il metabolismo del calcio. =
le tibie di suono acuto i greci il monaudo, la citaristria,...
.. la partenia o virginale, il tonorio o concionatorio o fonascico, la paratrete
(e 'quasi ', per il n. 2) e da tubercolosi (
ghigi, lx-46: si è fatto il funerale a madama letizia senza alcuna paratura
savinio, 521: dentro la rimessa luccica il paraurti della o. m. levi
: si misero poi insieme a attaccare il rampino al paraurti della nostra macchina. calvino
calvino, 8-59: la volkswagen sfiorò il muretto e di rimbalzo strisciò con la
e di rimbalzo strisciò con la fiancata il ricurvo paraurti cromato e ancora di rimbalzo
ricurvo paraurti cromato e ancora di rimbalzo il platano. 2. ferrov.
col quale si spinge avanti la rete radendo il fondo. = voce di
vento la fossa in cui si preparava il carbone di legna. tommaseo, sinon
alla carbo naia, acciocché il vento non turbi la... cuocitura
e scendere, l'altro dal parare il vento e il terzo dal passare quasi
l'altro dal parare il vento e il terzo dal passare quasi volando sortire fuori
... dietro un paravento, sfilò il suo [vestito]. moravia,
. moravia, i-216: un paravento nascondeva il letto, il resto della stanza era
: un paravento nascondeva il letto, il resto della stanza era vuoto.
paravento. bonsanti, 4-380: tenendo il naso affondato nel libro destinato a fargli
, 1-58: 'paravento ': dicesi il graticcio che si adopera per riparare dalla
l'entrata di aria dall'esterno quando il fuoco è spento. -anche: cassetta
del camino. soderini, i-233: il paravento per i cammini è proprio una
in quelle stagioni in cui non si accende il fuoco; e ciò fassi sì per
buona fede che un giovinotto possa perdere il suo tempo con lei,...
, - dissi. -ciò che costituisce il pretesto (spesso sofistico, cavilloso)
, apparenza. einaudi, 1-193: il paravento dietro a cui gli zuccherieri si
a cui gli zuccherieri si proteggono è il pericolo di abbandono per quei tali centoventicinquemila
amministrazioni. monelli, 2-167: dietro il paravento di una specie di salotto letterario
, a qualcuno di noi, cascava il paravento, cascavano i pa
stuoia intrecciata tenuta sollevata e tesa contro il vento da uno o più pali confitti
breve di montieri, v-50-61: sia tenuto il signore u consuli ke saranno di fare
: tribuni di soldati si cigne- vano il parazonio, che era spada senza punta,
, i-37: con la sinistra tiene il parazonio o sia stocco militare. zeno
di avvolgere all'aspo e di tagliare il filo della vita. -per anton.:
nel geno della materia corporale fa indifferente il corpo dell'uomo da quel de l'asino
avvezza. monti, 16-1104: tre volte il fiero [patroclo] / con gridi
volte / spense nove guerrieri ma come il quarto / impeto fece, e parve
, la parca / del viver tuo raccolse il filo estremo, / miserando garzoni foscolo
cori dell'eliso, a giove / mandò il voto supremo. leoni, 715:
. leoni, 715: si chiude il '73 fra molti lutti... e
guerrazzi. carducci, iii-19-152: finito il suo egitto, al regaldi parve ormai finita
sua nel mondo; e rassegnato chinò il bianco capo sotto il volo della parca
; e rassegnato chinò il bianco capo sotto il volo della parca che veniva. e
nel sangue, con le forbici, il suo fiore. 2. per
rammendare. morando, i-286: agghiacciata il cor fra tanti ardori, / bella
apparecchia, sempre differenzia / è tra il suo cibo e 'l mio. a.
mensa, / ivi ma parcamente adopra il dente. p. tiepolo, lxxx-3-
guicciardini, 2-2-357: levare agli uomini il terrore delle troppe gravezze...
;... né le dà modo il re di poter spendere se non parcamente
debbesi... più parcamente biasimare il governo romano. varchi, 23-295: noi
frutti di venere. monti, x-2-533: il buttura mi mandò la sua traduzione della
io gliene feci i miei complimenti, ma il lodai parcamente. nievo, 407:
domenichi, 5-134: confessava ancora che il signor fabrizio, il quale molto parcamente
confessava ancora che il signor fabrizio, il quale molto parcamente soleva parlar meco delle
-premesso a un agg. ne attenua il signif. soffici, i-27: cattolico
. ingegneri, i-iii- 507: il terzo ricordo era di usar molto parcamente i
tempi sul palco, dedicati ad idoli e il loro culto profano. atti del primo
del primo vocabolario della crusca, 299: il mettere i proverbi si rimette al giudicio
ne muterò, lasciando del resto allo stile il colore e l'armonia con cui nacque
taegio, lxvi-2-7: nel verno si beve il vin dolce e galeno dice che in
dice che in tal stagione di dee bere il vino senza acqua, ma parcissimamente.
parcissimamente. c. campana, ii-90: il qual accidente fu molto aggravato dalla strettezza
cima del vaso, precipitandosi al fondo il restante. massaia, ix-92: davamo
, unte le ruote così parcamente, il carro non si moveva o camminava con noiosa
sempre qoto di averglielo conceduto: anzi il fa parchissimamente, troppo giovando questa incertezza
di parco1. parcaménto, sm. il parcare, l'essere parcato.
: erano in un ampio spiazzo davanti il magazzino di granaglie. da una parte eran
, al quale va legato uno spago, il cui capo tien in mano il parcèiro
, il cui capo tien in mano il parcèiro che riman nei pali.
somme spettanti a un libero professionista per il compenso delle sue prestazioni e il rimborso
per il compenso delle sue prestazioni e il rimborso delle spese da lui sostenute.
scrivere la parcella a metà prezzo per il marito, e che l'altra metà la
in parcelle di avvocato e di periti bloccardi il miliardo delle congregazioni, già hanno cominciato
, 2-234: una parcella dell'energia che il sole aveva ceduta al tralcio passò dallo
lat. popol. particella, per il class, particula, dimin. di pars
, partis 'parte '; per il n. 2 (attestato nel 1839)
sec. xviii), mentre per il n. 1 cfr. milan. parcela
temporale / era la stasi che vinceva il giuoco / era un'infinitudine popolata /
, non di uomini, divina / perche il divino non è mai parcellare. calvino
», 3-ix-1982], 14: tutto il comportamento israeliano e i princìpi stessi della
libano mirano a smembrare, a parcellizzare il paese. = dal fr. parcelliser
parco, parci). ant. concedere il perdono. guittone, i-13-234:
, di etimo incerto, probabilmente tramite il provenz. parcer. pàrcere subièctis et
indicare la politica di roma imperiale; il primo emistichio è utilizzato, talvolta con
c'era uno spazio libero poco dopo il portone, sono andato a parcheggiare.
aeroporto civile, persona adatta a guidare il pilota di un aeroplano dal punto della
esazione di un pedaggio. -anche: il modo con cui vengono disposti i veicoli
con incarichi di politica estera. fu il suo ultimo parcheggio '. -figur.
= dimin. di parco *; per il n. 2, cfr. fr.
di cannone per averle pronte al bisogno; il trinceramento ove si tengono le palle in
, utilizzato nei parcheggi pubblici per determinare il tempo di sosta di un autoveicolo in
. buti, 1-203: virtù è il mezzo di questi due estremi, cioè
parcità del cibo. a. verri [il caffè], 184: questa
antica parcità de'romani le ricchezze ed il lusso. papi, 1-2-48: il soubrany
ed il lusso. papi, 1-2-48: il soubrany... divenne l'amore
cioè di non mettere nel calice che il puro necessario della quantità di vino richiesta
parco negli esempi, che avrebbero fiorito il mio dire con memorie splendide ed eleganti
, ma varia foggia / fé d'ornamenti il mastro lor non parco. b.
, non parco o tardo / compensa il core e fa che tutta io senta /
leandreide, lxxv iii-11-371: quivi quanto durò il nocturno varco / e l'uno e
: già l'uno contra l'altro il destrier punge, / né de le lente
4-89: ad altri poi, ch'audace il segno varca / scòrto da cieco e
ferir parchi. menzini, i-60: il popol folto / le illustri pompe a
l'arme scarco / goder la patria e il tuo bel lume santo / che a
, incapace. agostini, 28: il tutto procede... da me,
è parco. varano, 1-181: vidi il feroce re sotto l'incarco / delle
perdite sue per sentier noti / mover il piè nell'affrettarsi parco. -che
stella / sì parca che s'oppon bene il mio sole / tra 'l vostro paradiso
mia vita oscura / puri e sereni il ciel parco prescrisse. di costanzo,
né per la marcia s'inumidiscono, il che è cagionato dalla vita parca e dal
. contarini, lii- 15-242: per il viver parco che hanno fatto i suoi progenitori
l. pascoli, ii-293: portatosi poi il cadavere alla minerva,...
gritti, lii-14-27: sotto questa loggia era il desinar apparecchiato, più presto parco che
lii-15-281: la sua tavola è parca e il suo mangiare sobrio. pindemonte, ii-28
ii-28: dolce al villan richiamo, il fumo ascende, / dalla capanna, ove
alla sua parca mensa, / fischiando, il zappatore. pascoli, 1202: è
spirito fra lo scemo pettegolezzo quotidiano e il dominio delle stupide femmine. -frugale
, 4-1-42: non ha molto giovato né il ridurre il suo modo di vivere ad
non ha molto giovato né il ridurre il suo modo di vivere ad un più parco
più regolato,... né il lungo uso del sugo di cicoria.
debolezza prodiga. molineri, 1-100: il suo gestire era parchissimo. moretti,
era parchissimo. moretti, vii-332: il suo gesto parco, i suoi occhi tristi
guarini, lxv-286: sia breve e lento il passo, / gli occhi sian parchi
espressivo. brignole sale, 6-68: il qual rodrigo in accettando adesso da don
rodrigo in accettando adesso da don pietro il carico della tenzone, usò di un
1. frugoni, i-10-9: piacque il tuo parco ragionar, ma saggio. tommaseo
. tommaseo, 11- 489: il quale [componimento] volendogli stampare, io
. bacchelli, 15-100: lasciò che il progetto prendesse vita da scarse parole e
lista degli 'amici 'di fadigati anche il nome di un ex giocatore dell'u
, io: la suocera tornava a fiutare il salnitro a parche riprese.
g. villani, 6-1: fece il parco della caccia presso a gravina.
. magalotti, 4-141: odesi intanto il vicin parco e i prati / eco
selvatici. d'annunzio, i-679: il bel parco, ove un dì correa
la muta / de'veltri in caccia dietro il ca- priuolo, / ora tace.
flora e di formazione geologica (e il primo sorse nel 1872 a yellowstone,
, fra la citta di sonora e il parco nazionale di yo- semite, a
irrigar or qua ed or là secondo il bisogno, con strade bellissime diritte ed
nel parco reale di madrid, dove il marchese, occupato da certi suoi affari,
. d'annunzio, iv-1-io io: il brivido del gelo mattutino attraversava il parco
: il brivido del gelo mattutino attraversava il parco, risvegliava i fiori. b.
. croce, iii-25- 158: il giardino d'armida... era,
dovuto attraversare a piedi villa borghese, il pincio, i due parchi limitrofi gremiti
bruto sangue un volgo imbelle / murò il parco de'cervi al re cristian.
ogni albero è affissa una targhetta con il nome del soldato a cui è dedicato)
, 65: quando scende la notte il cane e il pastore lo [il gregge
quando scende la notte il cane e il pastore lo [il gregge] rintracciano e
notte il cane e il pastore lo [il gregge] rintracciano e lo raccolgono entro
nelle valli da pesca, in cui il pesce di mare che risale i corsi
autovetture, ecc.). -ancne: il complesso degli autoveicoli in circolazione in una
9. aeron. parco aerostatico: il complesso delle attrezzature necessarie alla costruzione di
addetto alla manovra. -parco materiali'. il complesso delle scorte di materiale aeronautico.
mare, adibito a contenere e conservare il legname necessario alla costruzione di imbarcazioni.
parco di artiglieria o di artiglierie: il patrimonio di artiglierie occorrente per un esercito
ed era suddiviso in varie sezioni quali il parco principale, i parchi divisionali,
, nel quale si possa comodamente collocare il gran parco dell'artiglieria. colletta,
re giorgio. -con metonimia: il luogo in cui è raccolto tale materiale
d'un esercito. chiamasi pure parco il luogo assegnato alla coda del campo per
esercito o a un'unità operativa per il traino o il trasporto di materiali bellici
a un'unità operativa per il traino o il trasporto di materiali bellici e, un
materiali bellici e, un tempo, per il sostentamento della truppa. -parco buoi:
in cui erano raccolti i bovini per il traino delle artiglierie pesanti. c
sezione di granatieri: dietro di noi veniva il nostro piccolo parco di pecore e montoni
vitto. d'annunzio, vi-910: il parco dei buoi, bianchi come le
cellini, i-iii (260): il papa diceva il vero perché gli era
i-iii (260): il papa diceva il vero perché gli era stato prigione in
[plinio], 13-1: usossi ancora il pardaico [unguento] in tarso.
avendo fregata la carne con l'aconito, il quale è veleno, e subito che
], 276: era già in tarso il pardalio ma non si sa al presente
mistura. ceresa, 1-1292: caeda il melino et ogni suo argumento / che foria
colori vivaci; sono insettivori e fanno il nido in buche scavate nel terreno e
delle loro penne. ha per tipo il pardalotus pun- ctatus. lessona, 1080
con piedi sottili dai tarsi lunghi, il dito esterno in parte saldato col medio
. la specie più nota del genere è il pardaloto punteggiato ('pardalotus punctatus '
'pardalotus punctatus '), che ha il pileo, le ali, la coda
contrattano le mercantie sono lecche tante il bar, avvertendo che una lecca sono asari
[f. colombo], 43: il sabbato seguente, che fu a'
'), da confrontare con il gr. 7ràp8axo<£ 'uccello macchiato, da
sec. xiv), da confrontare con il gr. tcàp- saxu;
, 2-119: in un'agitazione nervosa cercava il cordoncino del monocolo e sganciavasi il
il cordoncino del monocolo e sganciavasi il pardessù inti gnato fatto su
grigio scuro. ramusio, iii-163: il color loro [dei passeri] è pardillo
al nero. bruno, 3-738: qua il dormiglioso dio rime- sero nel suo letto
grigio scuro. grisone, 1-3: il griso che va dichinando al pardiglio,
col finissimo spultiglio, / qui diede il lume al porfido affricano, / al serpentino
1-25-8: marmo bigio o pardiglio. il bigio o pardiglio, così detto dal suo
i figlioli. brocardo, 24: lieve il pardo a la cerva corre. ganzarini
inabitate / faranno i pardi e le pantere il nido. a. boito, 1-7
. -con metonimia: la persona, il casato, la nazione che se ne fregia
ne fregia. boiardo, 1-1-62: il suo destriero è copertato a pardi, /
quel che 'l gigante / traea legato era il ba- ron dal pardo / (che
fiamme adorne e di stendardi, / entro il cui fondo la dipinta pelle / spiegano
graffiato dagli scudi / l'orso e il leon rampante con la rosa, / e
l mar lasciano. / tra loro àvvi il lione spaventoso, / l'orribile zighena
parini, xvi-128: ei, se il dover lo impose, / al veder
sostene, / ché più non vene il fugitivo pardo. 4. cinem
festival internazionale del film di locamo per il 'pardo d'oro 'con il 'quartetto
locamo per il 'pardo d'oro 'con il 'quartetto basileus '... e
(da una forma * par da 'il variegato, lo screziato': cfr.
(v. pardo1) ^ per il colore della pelle. pardóno, v
10-9 (1-iv-922): la qual cosa il saladino, valentissimo signore e allora soldano
bonfadio, i-117: questo insidiatore, il quale avea parecchiato quel viaggio per commetter
-assol.: preparare la tavola per il pranzo. meditazione sulla passione di gesù
. francesco di vannozzo, 106: il nevode de sier zan gargioni, /
borsotti. foscolo, v-384: in italia il matrimonio ed il celibato sono indissolubili sacramenti
v-384: in italia il matrimonio ed il celibato sono indissolubili sacramenti; e però il
il celibato sono indissolubili sacramenti; e però il raffinamento della morale convertiva -e convertirà -
chi ti rimprovera, o sordido peccatore, il quale tante volte offendesti iddio e parecchie
. -in posizione enfatica, dopo il sost. a cui si riferisce.
/ a quel desio che m'infiammava il core. a. pucci, cent.
parecchi di voi; / chi sarà il primo, uno scudo guadagna. documenti
so che vestito tu mi dica; il marito mio ne ha parecchi. manzoni
e. cecchi, 2-20: il luogo comune non consiste, e sarebbe
come altrettanti romanzieri in voga. -con il sost. o il compì, partitivo,
voga. -con il sost. o il compì, partitivo, a cui si
parecchi. c. campana, ii-368: il castello... fu sì aspramente
in cui si esprimeva la convinzione che il riscatto delle terre italiane irredente sarebbe potuto
l'austria e con la triplice: il termine fu in realtà sostituito all'originario
'molto 'che era in verità il testo autentico, modificato in quel punto
parecchio, / ricordati che questo è il mio figliuolo. -ciascun elemento di
ora passa un'ora; / e il tempo, benché vecchio, / trotta e
alla corona di lauro dell'artista. il che è curioso parecchio, specialmente se
, v -60: la quaresima men che il carnevale / convienti aprir ben ben gli
punta e di parecchio, e tenete il timone a orza. idem, 19-662:
d. bartoli, 4-4-8: il disonore e la perdita de'caduti non
. pareggiaménto, sm. il rendere o il consi derare
pareggiaménto, sm. il rendere o il consi derare pari, uguale
rata, le qualità, il valore, ecc. varchi,
di contratto si è l'eguaglianza, ossia il pareggiamento sia della quantità ricambiata, sia
la parola. rosmini, 5-2-549: il fine della società civile è il regolamento
: il fine della società civile è il regolamento della modalità de'diritti di tutti
o chimico. mamiani, 10-ii-402: il calore dei corpi terrestri esce dall'etere
segni, 4-47: è principal suo trovato il pareggiamento de la roba. lottini,
fra gli uomini la congiunzione quanto dura il pareggiamento e l'agguagliala fra loro.
corpo. oriani, x-13- 135: il pareggiamento dei figli uccise il privilegio aristocratico
135: il pareggiamento dei figli uccise il privilegio aristocratico nella famiglia: impossibile quindi
atto [alessandro ii]... il pareggiamento civile degli ebrei..
che perequazione. guerrazzi, 1-135: il ministro non vede perché abbia a rimanere
: altro non minore servigio rese allora il crispi col pareggiamento del bilancio, che fu
fu compiuto da un tecnico sapiente, il sonnino. 4. nell'ordinamento scolastico
, ii-15-30: severino ferrari non ha avuto il coraggio di abbandonare la spezia, ora
coraggio di abbandonare la spezia, ora che il colera ci infuria, a principio d'
, a principio d'anno nuovo, quando il mancamento d'un professore potrebbe impedire il
il mancamento d'un professore potrebbe impedire il desiderato pareggiamento del liceo. idem,
pareggiamento del liceo. idem, iii-28-146: il terzo decennio dalla constituzione del regno segna
pari, uguale; simile. girone il cortese volgar., 534: così potessi
nome sapere, come mi crederei di sapere il nome del miglior cavaliere del mondo,
di limitazione che precisa l'ambito a cui il paragone si riferisce).
se qual latte biancheggia / delle membra il colore, / di'pure ch'egli
grido di marte ferito... pareggia il grido di diecimila combattenti. leoni,
, x-1-441: né so ancora se il peccato superò il tormento o se il castigo
né so ancora se il peccato superò il tormento o se il castigo pareggiò il
se il peccato superò il tormento o se il castigo pareggiò il delitto. bacchelli,
il tormento o se il castigo pareggiò il delitto. bacchelli, 1-i-207: non c'
precisione e prestezza delle mosse, avere il vantaggio, si pareggiassero. comisso,
'l dì si pareggiano insino a mezo il mese di giungno. bronzino, i-99
. bronzino, i-99: là dov'il giorno ogni stagion pareggia / la notte.
notte. -compensare la spinta o il peso di un corpo. galileo,
equilibrio, né più oltre si tufferà il solido. soldani, 1-2: la
cui parte superiore, quasi che pareggiava il suolo, starsi fra ricchissimi panni un
collocazione [della ruota maestra] che il fine della circonferenza delli suoi denti per
quasi con la loro estremità a pareggiare il piano di quella sbarra del castello che
sp., 34 (597): il fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme
attrezzo, lo roteano prima di vibrare il colpo di forbici che pareggia la paglia
ruotando, si leva e si pareggia il superfluo. c. bartoli, 1-126-27:
c. bartoli, 1-126-27: cilindro con il quale gli antichi insegnavano pareggiare il terreno
con il quale gli antichi insegnavano pareggiare il terreno. so- derini, i-446:
uguagliate; e, per far bello il lavoro, le teste delle teppe si
in man di fabbro da minerva istrutto / il rigo una naval trave pareggia. pascoli
più giù un marmista sta pareggiando con il frullino elettrico le commessure delle lastre di
imperato, 1-7-21: se... il capo ha la sua debita ragion di
non siano tanto alti che possane interrompere il corso, si pareggiarà con fabrica di
, si pareggiarà con fabrica di sotto il condotto. goldoni, xiii-588: d'
sente: /... riconosco il dolo, / e dall'alto impinguar veggo
1-io: altri, quando nel finir il fioretto ordinario, levando il piè sinistro
nel finir il fioretto ordinario, levando il piè sinistro, dicono porlo in luogo del
che con la riva del fossato tutto il pareggiò. di castro, 3-438: alzar
alzar tanta parte del letto che ha il ramo di venezia, quanto bastasse a pareggiar
: or potete veder quanto corregge / il nome freggio, un dir ruga, un
sì tranquilla e riposata pace / che pareggia il passato empio dolore. nievo, 820
empio dolore. nievo, 820: il dissesto... d'ogni loro
pareggiano in la sua conscienzia un digiunar il sabato, un non mangiar carne il mercore
il sabato, un non mangiar carne il mercore, al santificar il nome di
mangiar carne il mercore, al santificar il nome di dio, all'amar il prossimo
il nome di dio, all'amar il prossimo, all'onorar i parenti?
pareggiar saprei / a l'eterno diamante il vetro frale. vico, 4-i-867:
occhio filosofico e sano non ripugna affatto il confondere insieme e pareggiare i letterati e
mente ripugna bensì il confondere o pareggiare in nulla le lettere
, iii-10-318: chi bene ripensi, il sacro poema spettava egli allo scaligero, che
vuoisi, contristato l'ospite e pareggiato il poeta a un buffone? albertazzi,
loro dei quelli d'egitto. pareggiarono il dio amun o ammone a giove.
ammaestrato da cimabue, non solo pareggiò il fanciullo la maniera del maestro suo,
, congiunto / di legittimo nodo, il sangue annesti / in qualch'alto legnaggio e
prole / che 'n virtude e splendor pareggi il sole. tortora, ii-3: fu
se 1''aristodemo 'passa di prolissità il 'solimano 'e pareggia quattro tragedie
animali. por cacchi, i-385: il mare era pieno di bestie, le
: si fa animo a'soldati col pareggiare il pericolo. -contrastare validamente.
conti, 355: chi pretende gareggiare il ferro? -annullare un sentimento.
la stessa finzione della vita, seguendo il solco tracciato in me tanto profondo che
empia figura, / né già meglio il potea, / per pareggiar natura, /
potuto pareggiare,... ma il secondo gol del torino ci ha demoralizzati
quanto riguarda sia la forma, sia il contenuto. -in partic.: raggiungere
saper desio / qual sia quella beata il cui valore / cerchi inalzar con le tue
, la vivace immagine / tanto pareggia il vero / che, del piè leso immemore
guglielmi, lxv-261: fa'che l'impresa il mio poterpareggi. 5. rendere
plinio], n: due volte [il sole] pareggia la notte col dì
per me, crederei più probabile che il poeta pareggiasse i tempi e i fatti per
non potè mai spuntar sua altezza per il conte di suar- zemburgh suo favorito il
il conte di suar- zemburgh suo favorito il posto di cavallerizzo maggiore, né in
maggiore, né in questi ultimi giorni il titolo di prencipe d'imperio, non
. rucellai, 666: egli é [il re] che dà le leggi e che
ogniuno. baldelli, 5-4-199: giobbe, il quale avvenga che fosse di nazione straniera
contro tutte le proprie concessioni, giacché il popolo voleva essere istantaneamente pareggiato. calandra
, 4-796: l'utile, come forma il motore e lo scopo del commercio scambievole
non essere comparso al governatore, secondo il precetto che li fu fatto in furlì.
. segni, 11- 146: il giudice si sforza di pareggiare questa ingiustizia
altro l'ha morto, qui si divide il danno e questa azione in parti inuguali
in parti inuguali; ma bene s'ingegna il giudice di pareggiarla con la pena.
tradizionale della giustizia in atto di soppesare il torto e la ragione). arici
altrui pareggio. 8. saldare il dare e l'avere; fare pari.
l'avere; fare pari. buonarroti il giovane, i-160: la moneta minuta /
giovane, i-160: la moneta minuta / il conto fra di noi pareggerà. broggia
qualunque discapito e per pareggiar e godere il giusto piede del cambio, mandano le
si rimettono tra loro, per pareggiar il giro del commercio. monti, v-331:
perticari. pascoli, 1-284: dentro il mese, non solo pareggerò il conto
: dentro il mese, non solo pareggerò il conto delle medaglie, ma pagherò tutto
conto delle medaglie, ma pagherò tutto il conto della carta che si prenderà.
che si prenderà. -pareggiare il bilancio: fare in modo che la
di toscana, i-288: è svanito il trattato di abbassamento di entrata, come
abbassamento di entrata, come svanì ancora il poner di gabella, che si era proposta
, che si era proposta per pareggiare il bilancio della città. -estinguere un
pareggiato o in tutto o in gran parte il suo debito ritorca contro la parte negligente
negligente e morosa quelle stesse ragioni che il demanio produce contro il corpo intero.
quelle stesse ragioni che il demanio produce contro il corpo intero. -onorare
ii-289: o buono o cattivo che sia il vi- glione, i contratti de'suoi
questa ma nell'altra vita poter parreggiare il conto. varchi, 23-260: perché hai
una presenza e un nome che pareggi il vostro animo, la vostra presenza e il
il vostro animo, la vostra presenza e il vostro nome. muzio, 5-37:
ch'a me più non riluce / il raggio ov'io inalzava il mio disire,
riluce / il raggio ov'io inalzava il mio disire, / di tormento pareggio
corsini, 13-89: da ch'io posi il piede in questa reggia, / sempre
.. perché essi quando voleano descrivere il cielo, il mare, le campagne,
essi quando voleano descrivere il cielo, il mare, le campagne, si metteano
, 1-ii-435: prometteva di pareggiarlo [il nonno] in ingegno e dirittura di testa
vuol veder se l'augelletto / col canto il suon per pareggiarlo adegua.
'nferno, dove che prima era il più bello angelo. boiardo, 1-225
avere i denti della stessa lunghezza (il cavallo dopo la mutazione dei denti)
dino da fireme [tommaseo]: quando il cavallo ha agguagliato o, com 'altri
piombo quanto cento di penne, così il dolore dell'uno si pareggiò con la perdita
: quando furono arrivati in luogo dove il fiume si pareggiava con le ripe, la
, ii-9: in van si cerca quanto il mondo giri / per ritrovare altra amorosa
. firenzuola, 2-60: dante, il petrarca e molti altri... addobarono
venire in aria risoluta con la spada sotto il braccio e non ci avendo essi interesse
. cesari, i-439: dice qui il poeta che il fatto veduto gli tornò a
i-439: dice qui il poeta che il fatto veduto gli tornò a mente la
rana e del sorcio,... il che si pareggia a capello al fatto
spettoso egli percuote. -pareggiare il cammino, i passi di qualcuno:
i passi di qualcuno: non perdere il passo, non restare indietro. dante
saccozze in spalla: se non pareggi il camino, tu che sei carico e che
poltrone, et egli, che va sopra il cavallo, è il valent'uomo.
che va sopra il cavallo, è il valent'uomo. praga, 4-125: poiché
suoi lentissimi passi. -pareggiare il dare e l'avere: compiere indifferentemente
dopo desinare gli rece: cosi pareggiava il dare e l'avere. -pareggiare
dare e l'avere. -pareggiare il piede, l'unghia: nel linguaggio
linguaggio veterinario, assottigliare la suola e il margine inferiore della parete di uno zoccolo
[s. v.]: 'pareggiare il piede o l'ugna ': operazione
nello assottigliare coll'incastro la suola ed il margine inferiore o plantare della parete,
o plantare della parete, per preparare il piede ad essere ferrato.
f. f. frugoni, iii-430: il principe,... col braccio al
la condotta delle fascine per munire di ripari il quartiere e per riempirne il fosso accioché
di ripari il quartiere e per riempirne il fosso accioché pareggiato il terreno gli agevolasse
quartiere e per riempirne il fosso accioché pareggiato il terreno gli agevolasse la strada agli assalti
a una medesima altezza e una superfìcie il più possibile omogenea. biringuccio, 2-120
usarono porvi sopra un mu- ricciuolo, il quale noi chiameremo zoccolo. soderini,
: in queste terre nicchiose... il grano non vien pareggiato, tutto a
solchi pareggiati in su '1 confino / il turbine vi attende, o mieti- tor
mieti- tor. pea, 7-35: il cancello del giardino, che si apriva sopra
che i ponti fussero ben ripieni e il terreno pareggiato con la via della contrada,
col colmo dell'acque veementissime, profondano il vaso loro più di quel che bisognerebbe