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vol. XII Pag.47 - Da ORDINE a ORDINE (38 risultati)

giurisdizione -e questa ha al suo vertice il sommo pontefice e comprende l'ordine

. d. bartoli, 12-2-86: il giudicare de gli abili a ricever gli ordini

1931 prese gli ordini ecclesiastici, adottò il primo reietto. -in partic.:

in cui tradizionalmente si organizzava, sotto il profilo sacramentale, la gerarchia ecclesiastica (

state superate dal concilio vaticano ii, il quale ha abolito i quattro ordini minori,

cui l'episcopato costituisce, meglio che il grado supremo, la pienezza e la sorgente

, teologia, tutti gli ordini e il tempo della coscrizione, sarebbero sette.

richelieu e di re luigi, da ottenere il cappello cardinalizio (senza essere prete)

maggiori. 28. rito mediante il quale un soggetto viene inserito in un

relativi poteri e compiti religiosi (e anche il complesso di tali riti per l'organizzazione

ordine (anche semplicemente ordine): il sacramento mediante il quale i soggetti vengono

semplicemente ordine): il sacramento mediante il quale i soggetti vengono inseriti nei gradi

i relativi poteri e compiti (e il concilio vaticano ii, precisando la dottrina

riti di consacrazione per l'episcopato, il presbiterato e il diaconato hanno natura di

per l'episcopato, il presbiterato e il diaconato hanno natura di sacramento, costituendo

di sacramento, costituendo appunto nell'insieme il sacramento dell 'ordine). -anche nelle

ordine: nel linguaggio teologico tradizionale, il complesso di poteri e di compiti di

. pallavicino, iii-233: esser giunto il termine del pagamento, come promesso per

cresima e dell'estrema unzione: hanno il battesimo, l'ordine, la messa

, l'ordine, la messa e il matrimonio, ma non sono veri sacramenti.

prima ricoperte quelle di grado inferiore (il che configurava la carriera politica ufficiale o

e ciascuno ordine ubbidisce all'altro, secondo il suo officio. dante, conv.

comparativo o superlativo indica la qualità, il valore, l'importanza, la prevalenza

, tali espressioni rappresentano un giudizio circa il decoro, la quantità e la qualità

terribil parola. brusoni, 7-65: il volere, come fanno alcuni moderni poetucci

alcuni moderni poetucci e scartabellieri, anteporre il marino e 'l testi (poeti per

è uno di quei paradossi che provoca il riso anche negli eracliti. muratori,

ultimo ordine né a gli scrittori dozzinali il risvegliar la divozione citando le medesime con

terzo ordine, che per iperbole chiamasi il regno, possa vincere l'austria, assorbire

, assorbire i principati italiani, domare il papato. tenca, 1-84: forse

a sostituire, per quella mansione, il ministro (e a tale firma e premessa

., $-intr. (1-iv-237): il veder questo giardino, il suo bello

): il veder questo giardino, il suo bello ordine, le piante,.

stesse al tutto. firenzuola, 538: il platonico fi- cino... dice

tasso, n-iii-947: considera senza fallo il bello, il qual si ritrova ne l'

: considera senza fallo il bello, il qual si ritrova ne l'ordine e ne

susseguenza delle parti, affine ch'abbino il luogo proprio, in tanto che, se

così rendano comodità e bellezza a tutto il compartimento dello edificio: di maniera che

vol. XII Pag.48 - Da ORDINE a ORDINE (34 risultati)

del fine di ogni singolo elemento con il fine del tutto di cui è parte.

sistema di relazioni generali e costanti secondo il quale è regolato resistente fisico; equilibrio

: l'invidioso ordine de'fati, il quale è sempre molesto a queglino che

cagione di molti effetti che si vedono e il progresso e l'ordine de l'universo

stesso. o. rucellai, 2-5-15-165: il fato naturale chiamano quell'ordine delle naturali

, egli diverrebbe l'ente fra tutti il più mostruoso. b. spaventa,

. b. spaventa, 1-412: il libero meccanismo e la più alta forma dell'

, non posso fare a meno di ammirare il misterioso ordine che regola il mondo in

di ammirare il misterioso ordine che regola il mondo in tutte le sue parti.

montale, 1-109: trema / e scema il bagliore del giorno; / e un

è costante come si presuppone che sia il fato. metastasio, 1-ii-941: alti

mondi per lo vano immenso / reggi il rapido corso e il moto eterno; /

immenso / reggi il rapido corso e il moto eterno; / tu del destin

dal cui volere uscì l'ordine e il tempo. mamiani, 10-ii-195: la sapienza

: la sapienza infinita decretando che dentro il caos nascesse l'ordine, tutte le

. segni, 7-175: essendosi finito il ragionamento di tutte le potenze dell'anima

gioberti, 4-1-312: l'ordine è il complesso delle relazioni. 39.

antiche famiglie, le quali obliando tutto il glorioso passato non iscendessero a patti prima

. a quella stessa che sola persuase il signor di merian dell'ordin contrario che

sarebbe quello che diede alle nostre lettere il * seicento ', alle arti il gusto

lettere il * seicento ', alle arti il gusto barocco e alla società il sapere

arti il gusto barocco e alla società il sapere dell'azzecca-garbugli e il buon costume

e alla società il sapere dell'azzecca-garbugli e il buon costume di don rodrigo.

la creatura razionale ha per fine ultimo il possesso di dio, nella conoscenza perfetta

fruizione, per quanto è possibile secondo il semplice strumento della ragione). -ordine

dei doni soprannaturali elargiti dal creatore per il pieno raggiungimento dei fini soprannaturali, cioè

con la educazione. gioberti, 5-185: il prodi o è un evento

è un evento speciale sopra natura, come il misterio runa verità sovrintelligibile, e tutto

romagnosi, 3-138: merita... il nome di diritto la sola regola uniforme

necessaria dell'essere assoluto (che costituisce il modello per ogni altra forma di essere

essere è. questo... è il primo ordine fondamentale da cui ogni altro

azione dell'uomo al bene, consentendogli il raggiungimento dei suoi fini ultimi ed essenziali

: quanto è agli esseri intelligenti, il male sorge dalla libera opposizione di essi

fare secondo gli ordini delle leggi punire il mio figliuolo che ucciderlo di mia mano

vol. XII Pag.49 - Da ORDINE a ORDINE (33 risultati)

sanctis, ii-15-9: ci è stato caro il confessare che l'ordine, questa disciplina

prestabilito, utile o ritenuto tale per il conseguimento di un determinato fine o intento

. l'ordine che tegna, / tutto il vecchio santissimo gl'inse- gna. brevio

, in pochi anni se ne vedrà il fine [del palazzo]. c.

l'ordine dei giudizi altro non è che il complesso dei mezzi efficaci a produrre la

usi la medesima pulitezza e quasi tutto il medesimo ordine, solo è qualche diversità

per indicare l'assenza di possibilità o il dubbio che la cosa intrapresa o tentata

. f. d'ambra, 4-24: il possibile / certo n'ho fatto,

stat'ordine: j gli ha volto il capo a darla a un ippolito / degli

.., la allogò a piero il quale con suo agio la condusse al fine

. m. giustinian, lii-1-190: il delfino... vorria per moglie

. a questa terza posizione si dà il nome di ordine direttivo di ragione.

trovare carlo, re di buemia, il quale * per ordine del papa,

mio nipote ed io solamente, ed il più un altro. non entrare in far

dei poeti. 52. modo secondo il quale è strutturato il complesso delle operazioni

52. modo secondo il quale è strutturato il complesso delle operazioni intellettive con cui

operazioni intellettive con cui la mente organizza il ragionamento; organizzazione logica e razionale dei

machiavelli, 78: ogni religione ha il fondamento della vita sua in su qualche

miei trovava alcuno artificio ridotto all'universale, il qual mi potesse mostrare il camino alla

universale, il qual mi potesse mostrare il camino alla trattazione di questa materia particolare

l'ordine intuitivo e primario, secondo il quale lo spirito dell'uomo, essendo

che ne sono alla base, seguito per il conseguimento di risultati validi sia in dimostrazioni

39: hiamano sapere tutte le cose il sapere di tutte le scienzie che trattano

. la regola, nell'architettura, il modo del misurare delle anticaglie, osservando

nelle opere moderne. l'ordine fu il dividere l'un genere dall'altro, sicché

. ferrari, ii-122: l'ordine è il calcolo dell'interesse; l'interesse pone

aver dinanzi un'illuminazione: l'ordine, il metodo! 54. modo in

argomenti in un enunciato; l'armonia, il nitore espressivo, la chiarezza espositiva che

espositiva che ne deriva e che genera il piacere della fruizione o induce alla convinzione

ne'quali egli più si fida che il suo avversario non vi possa dire parola contraria

. battoli, 2-2-386: era [il libro] una ferrana, un mescuglio

dolce collocazione delle parole, lo strata, il casa e l'autore della 'mandragola

: questa è la forma del prati, il quale non va a casaccio gittando frizzi

vol. XII Pag.529 - Da PARABOLISMO a PARACADUTE (3 risultati)

-pappo. gozzano, i-364: il vagabondo / paracadute argenteo del cardo.

eventi nefasti. pratesi, 1-304: il dottore non preoccupavasi niente affatto di queste

per la contessa, e per provvedersi il paracadute, non aveva atteso che le

vol. XII Pag.530 - Da PARACADUTISMO a PARACERA (17 risultati)

un'attività. cattaneo, ii-2-199: il nostro commerciante vorrebbe volare, ma pensa

sm. attività militare o sportiva riguardante il lancio con il paracadute (e fu

militare o sportiva riguardante il lancio con il paracadute (e fu ampiamente praticata,

panzini, iv-487: 'paracadutista ': il volatore che si lascia cadere a terra

che si lascia cadere a terra mediante il paracadute. soldati particolarmente attrezzati per scendere

attrezzati per scendere in territorio nemico con il paracadute. b. croce, iv-11-197:

, 1-83: 'paracadutista ': chi usa il paracadute. piovene, 7-553: sarebbe

sec. xix, cortinaggio che rivestiva il caminetto, in forma di drappeggio adorno

si chiude l'apertura del camino quando il fuoco è spento. cattaneo,

è un'antica memoria di famiglia, avendolo il andonio dipinto sopra un paracamino in

parte di forma tronco-conica che sporge sopra il piano viabile; veniva collocato lungo i

rifrangente rosso, sulla faccia rivolta verso il veicolo, e bianco sulla faccia opposta.

città, a preservazione di essi contro il guasto delle ruote de'carri. cagna,

iniziale della scissione del caseinogeno; è il sale di calcio della caseina.

1074: 'paracefalici ': mostri di cui il corpo, in quasi tutte le

libera, di qualsiasi origine, qualora il versamento sia molto abbondante. -paracentesi pericardica

. invar. piattello destinato a raccogliere il colaticcio del cero o della candela accesi

vol. XII Pag.531 - Da PARACHERATOSI a PARACOTO (26 risultati)

della laringe. citolini, 267: il busto è partito in tutto e parti;

; quelle de '1 tronco sono: il collo, la cervice, la gola,

cervice, la gola,... il gobbio, la sinanche e parasinanche e

pneumatici, guarnizione di gomma interposta fra il copertone e la camera d'aria per

del cianogeno, che si ottiene riscaldando il cianuro di mercurio a aoo °c

forma nei recipienti ove si scalda il cianuro di mercurio per preparare il gas

si scalda il cianuro di mercurio per preparare il gas cianogeno. = voce dotta

chim. denominazione generica dei composti che il paracianògeno costituisce con i metalli.

'paracianuro': nome generico dei composti che il paracianògeno forma coi metalli. = voce

di coperta guardando di sotto in su. il 'paracielo d'un pulpito ',

. nella grammatica della lingua greca, il perfetto. berni, 78: il

il perfetto. berni, 78: il matto da catene, / pensando al paraci-

paraci- meno duale, / non intese il pronostico fatale. = voce dotta,

e xivtjou; 'movimento '; il d. e. i. l'attesta

ordinariamente a consolare ed esortare a penitenza il peccatore per rendersi col pentimento e colla

, imperò che se io non vo il paraclito non verrà a voi; ma se

volgar.], 5-28: questo paraclito il quale è detto un altro consolatore della

per consolarti [madonna] venne / converso il santo amor in fiamma accensa, /

/ del paraclito dio, più presto il foco / nel petto tuo sentesti. confraternita

spirito santo!... è il fiato che spira dove vuole, il paraclèto

è il fiato che spira dove vuole, il paraclèto, il protettore, il difensore

che spira dove vuole, il paraclèto, il protettore, il difensore, quello senza

, il paraclèto, il protettore, il difensore, quello senza la cui protezione è

: la cantò [la rocca paolina] il molza in distici latini; / e

molza in distici latini; / e il paraclèto ne la sua virtù / con

c. e. gadda, 5-293: il marito... credo che lei gli

vol. XII Pag.532 - Da PARACOTOINA a PARADIGMA (41 risultati)

quest'uso anzi che a quello di parare il sole. camerana, 268:

amleto. o piove, ed ecco il desiderio / del paracqua; o non piove

non piove,... ecco il sonetto. faldella, i-5-199: a roma

i-5-199: a roma, anche quando il tempo è sereno, i prudenti escono col

i paracronismi e tutti gli errori contro il costume non imbruttiscono... la pittura

no, » fece non meno paragulo il riccetto. 3. dimin.

1-159: non vedeva l'ora che venisse il momento d'andarsene, al bar della

al bar della pugnalata, e ritrovare il lenzetta e la banda dei paraguletti. ar

. pannolino adagiato sulla culla per proteggere il bambino che vi giace. gozzano

giace. gozzano, i-406: il viaggiatore si adagia quasi supino,

1-13: ti par... che il sobrio del digiuno e il desto della

.. che il sobrio del digiuno e il desto della vigilanza trapeli nel paracòre con

paracuòre in potaggio:... quando il porco sarà stato morto, tanto che

porco sarà stato morto, tanto che il sangue sia corso al cuore e ghiacciatovisi

al cuore e ghiacciatovisi, si spaccherà il porco. gigantea, 44: mezzi

l'aria al basso rotoloni. buonarroti il giovane, i-366: adopera / per sue

se non fino alla gola e levare il paraquòre lassando la pelatura e le sciunge.

, 16-ix-231: con questo generoso rimedio [il vino] riscaldato il cuore e il

generoso rimedio [il vino] riscaldato il cuore e il paracuòre, spero che abbia

il vino] riscaldato il cuore e il paracuòre, spero che abbia da cedere

paracuòre. 2. figur. il cuore come sede dei sentimenti (in

, 1-120: in tanti modi / il capo e '1 paracuor mi pungi e 'nchiodi

balestra / così m'infilzi al primo il paracuòre. a. casotti, i-intr.

/... / perche mi viene il mal del paracuòre / in vedergli dispersi

3. locuz. -cavare, mangiare il paracuòre a qualcuno: ucciderlo in modo

le budella d'iddio gli vo'cavar il paracuòre. viani, 19-21: a

, benché volentieri gli mangiassi... il para- cuore, mi tocca fare il

il para- cuore, mi tocca fare il viso ipocrita d'un santo per strappargli

di bocca una palanca. -donare il cuore e il paracuòre a qualcuno:

palanca. -donare il cuore e il paracuòre a qualcuno: amarlo con tutto

tommaseo, 2-i-115: t'ho donato il core: e che vorresti? /

veder lume. / e t'ho donato il cuore e il paracuòre. =

/ e t'ho donato il cuore e il paracuòre. = comp. dall'

forme in cui viene messo in commercio il curaro, consistente in tubi costituiti da

di willis: alterazione uditiva per la quale il soggetto colpito sente meglio in ambiente rumoroso

bassi. fanzini, ii-121: il barcaiuolo ritto a poppa... deposto

a poppa... deposto il moto uniforme e lento del 'paradello '

basso fondo non si può usare il remo), ragionava con noi. bel

profonde. bacchetti, 1-i-59: il governo del barchino leggiero, cor

forma zioni anatomiche che fissano il dente nella sua sede.

esseri eterni, di cui è immagine il mondo sensibile); in quello aristotelico,

vol. XII Pag.533 - Da PARADIGMATICAMENTE a PARADISIACO (23 risultati)

un archetipo per la forma, per il contenuto, per lo stile e per

di dante,... è come il vangelo e il paradigma della nostra razza

.. è come il vangelo e il paradigma della nostra razza. r. longhi

dell'europa nel secolo xix 'pare sia il saggio di storia etico-politica che deve diventare

saggio di storia etico-politica che deve diventare il paradigma della storiografia crociana offerto alla cultura

la quadriga è per certi scultori italiani il paradigma della vita universa. -da

restituire a un qualunque violento d'oggi il vigore altamente raffigurativo dei tratti fiotti paradigma

per tutta l'estate, arezzo mantiene il vanto. tecchi, 10- 133

d'una nuova fisica che avrebbe scardinato il mondo. -a paradigma: come termine

la voce 'rosa 'è generalmente il paradigma della prima declinazione dei sostantivi:

che consiste nel mettere a confronto con il pensiero vero e proprio un fatto,

che serve di paradigma; che costituisce il modello a cui occorre rifarsi; che

che esemplifica, che ha per fine il dimostrar con esempio. soffici, v-5-

], che diremo paradigmatica, è il realismo. pasolini, 8-241: la

stilistico anche minimo, avviene qualcosa dentro il lettore per cui, quel particolare,

apoda), i cui maschi presentano il tronco, le ali e la coda rosso-bruni

, la singolare disposizione delle penne; il becco è di mediocre lunghezza, ora

creduto che fossero senza piedi, onde il nome che linneo, a ricordare questo errore

quella all'incirca della nostra taccola: il colore predominante è un bel bruno castagno

.). cattaneo, iv-4-207: il savio volle frattanto assicurarsi nella vita terrestre

scenario naturale. bresciani, 4-ii-343: il solo affacciarsi alla finestra è un paradisétto

paradisétto di delizie, così limpido v'è il sottoposto lago, così verdi e pittoreschi

un eletto beato, accolto ad occuparne il paradisiaco luogo vacante.

vol. XII Pag.534 - Da PARADISIALE a PARADISO (38 risultati)

un altro bassorilievo rappresenta un iardino: il paradisiaco monte kailasa, pieno di saggi e

ch'egli avrebbe menomato e forse distrutto il mistero paradisiaco di lor bellezza.

lago mi ricrea l'anima stanca e il corpo anzi tempo invecchiato. pratesi,

4-ii-60: ella era così luminante che il giorno paradisiaco, benché tanto fulgido,

aleggiar di brezza / paradisiaca mi blandisce il volto / con frescure olezzanti. bontempelli,

20-200: un tepore paradisiaco m'avea avvolto il corpo e lo spirito.

d'annunzio, vi-272: credevano di trovare il pane incenerito. lo trovarono invece.

per via della pronunzia e guardava torvo il facchino che gli rispondeva invece con un

alvaro, 12-204: era per lui il ritorno a un'età paradisiaca, simile

la donna olimpica o paradisiaca qui cede il posto alla donna terrena come l'ha abbozzata

alla donna terrena come l'ha abbozzata il tasso in questa delle sue creazioni la più

non oserebbero sfiorarle la punta delle dita o il gomito o i ginocchi. tutti i

composte da g. d'annunzio fra il 1891 e il 1893 e distribuite in

g. d'annunzio fra il 1891 e il 1893 e distribuite in un * prologo

in tre grandi 'horti 'che dànno il titolo all'intera raccolta (con riferimento

paradiso). serra, ii-388: il 'poema paradisiaco '[secondo il

: il 'poema paradisiaco '[secondo il borgese] è * protoplasma poetico

dante] ne inten- dea, il prendea più che nulla altra dolcezza paradisiale

buonarrota, gloriando nella solitudine delle solitudini il suo transito giammai vinto in bellezza e

, 1-84: possiate godervi in pace il vostro paradisino di parella! pascoli,

giamboni, 10-17: io vi renderò il paradiso celestiale, là ove sono li

bibbia], 2-90: poi disse [il ladrone] a iesu: signore, ricordati

da sperare, non porta forse la spesa il viver bene, almeno per non essere

e condannato? gioberti, 4-1-565: il paradiso è la medesimezza della virtù e del

varie e richissimamente ornate che isfavillare paria il paradiso scintillando, dounque l'ochio raguarda

non disdice anco in prosa: 'il paradiso che si mostra, che scende

8-128: cingeva con le sue rosee braccia il collo di arturo. « per tutti

tutti i santi del paradiso! » gridò il marito. giorgini-broglio [s. v

. g. morelli, 458: il corpo si ripose... in santa

/ cosa le accada di cui teme il freddo / questa fanciulla povera, signore;

la rettitudine morale attraverso la quale il cristiano merita di accedere alla beatitudine ultraterrena

dianzi ardiva mirar fiso, / com'aquila il sol chiaro in paradiso. ojetti,

paradiso. ojetti, i-602: nell'arco il cielo azzuzzo azzurro, e nell'azzurro

leonardo, 2-134: quando s'apre il paradiso di plutone, allor sian diavoli

: nella chiesa de'monaci degli angeli [il beato angelico fece] un paradiso ed

buona custodia. d'annunzio, iv-2-571: il doge parlava all'adunanza dei patrizi,

all'adunanza dei patrizi, avendo per fondo il 'paradiso 'del tintoretto. r

tintoretto. r. longhi, 106: il tipo faciale del san paolo si può

vol. XII Pag.535 - Da PARADISO a PARADISO (52 risultati)

cui bel viso / impara ad esser bello il paradiso. relazione dell'impero ottomano,

in paradiso. gioberti, 4-214: il paradiso eterodosso, conforme al vocabolo,

zoroastro vi sarà un giudizio universale durante il quale tutti i morti rinasceranno e andranno

inferno, per ricevervi la ricompensa o il castigo che avranno meritato...

: lo signore iddio avea piantato in verità il paradiso della dilettanza dal cominciamento di prima

, 25-153: non cognobbe adam vostro il suo peccato: /... /

e dallo scita / desolato d'italia il paradiso. tarchetti, 6-1- 204

clarisse. è un paradiso. sembra il fondo d'un mare. 5.

io non dirò altro se non era il paradiso. ariosto, 157: qual

a veder, qualor vermiglia rosa / scuopra il bel paradiso / de le sue foglie

sol diviso / da l'oriente sorge il giorno alzando. tasso, 16-22: non

accolto: / specchio t'è degno il cielo e nelle stelle / puoi riguardar

un nero crine / dipinto a chiaro scuro il paradiso. -sovrabbondanza di doti

. monti, vi-130: qui godrai il paradiso della beata poltroneria e un soffice letto

cicognani, 1-70: quando pioveva, il maestro lo portava in quel paradiso dei

barilli, ii-197: qui dove era il paradiso dei popoli balcanici [vienna]

vedere che l'italia... è il * paradiso dei reazionari '? sbarbaro

'? sbarbaro, 1-262: a brunico il bambino davanti alla 'conditorei '.

, 6-170: se veramente la cornata era il paradiso dei cacciatori. -ambiente

di studi in cui una disciplina trova il suo sviluppo più naturale. leonardo,

leonardo, 2-364: la meccanica è il paradiso delle scienzie matematiche, perché con

, sistema politico ideale, che garantisce il benessere e l'uguaglianza. pascoli,

d'una lontana visione. / è il paradiso. non vi son manenti / od

al vostro tedioso refettorio tesserato, noi opponiamo il nostro meraviglioso paradiso anarchico di libertà assoluta

lupacchioli non lo vietasse, potremmo chiamare il paradiso. noi non vogliamo il paradiso

chiamare il paradiso. noi non vogliamo il paradiso né da vivi né da morti:

vivi né da morti: ci basta il benestare, ma subito. bernari, 3-403

per ironia. papini, iv-1179: il suo spirito [di gide], intimamente

età, paradiso terrestre, / e quivi il primo secol si rin- nuova. b

croce, iv-2-286: quale visione storica [il marxismo] era... ridotta

quel modo, per l'amore, il disperato rimorso del paese natio: d'un

aretino, v-1-403: acciò nulla manchi, il cielo da cui ha favore consente che

cielo da cui ha favore consente che il mondo gli sia paradiso, i figliuoli

che quei che son ben maritati hanno il paradiso di qua, e quei che non

godeva le delizie di quella solitudine ch'è il paradiso di quei cuori che sanno goderla

. leopardi, iii- 814: il clima di pisa, fin qui, mi

, vi crea un nuovo mondo, il paradiso dell'umanità. faldella, iii-88:

faldella, iii-88: gustai allora tutto il paradiso d'artista. tèrèscùi, 1-163:

/ -io guardo al ventre. -ch'è il suo paradiso. giuglaris, 1-236:

... avea nell'u- dienze il suo paradiso, pareva ricevesse beneficio nel

saggi un paradiso degli occhi, fosse il vero oggetto d'amore riputai massima infallibile.

vice-direttore 'era la sua letizia, il suo paradiso, la sua voluttà, la

, 13-397: solamente ieri, durante tutto il paradiso di ieri, non ci ho

bella donna. boccaccio, ii-7-69: il tuo bel viso, / nel quale è

, / nel quale è sol tutto il mio paradiso. gherardi, lxxxviii-1-630: deh

114: nel celeste viso tutto era il paradiso, / tutto il ben che per

viso tutto era il paradiso, / tutto il ben che per noi mortai si spera

. guarini, 91: s'i'miro il tuo bel viso, / amore è

un paradiso; / ma s'i'miro il mio core, / è un infernal

inferno. f. pona, 4-262: il soldano, che il suo paradiso aveva

pona, 4-262: il soldano, che il suo paradiso aveva in costei..

porpora la danza / godrò leggera, bacerò il bel viso / di lei, nelle

vol. XII Pag.536 - Da PARADISO a PARADISO (53 risultati)

e gli occhi vaghi e belli, / il viso tutto e gli aurei ca

quelli. giusto de'conti, i-101: il cor fra tanto bene allor conquiso

conquiso. govoni, 657: il recondito seno / così tentato da convulse

tali immagini romanzesche, che sono come il loro * oppio ', il loro

sono come il loro * oppio ', il loro 'paradiso artificiale 'in contrasto

sua beatificazione. la 'posterità 'è il suo paradiso. gramsci, 128:

esista, che per una madre penso sia il cuore dei propri figli.

. /... / donna, il tuo cor ben leggo. 14

, 3-963: chi sì m'ha punto il cor è un sol dardo, /

fine principale, perché paradiso comunemente significa il fine. 16. archit.

a giardino con, al centro, il * cantharus ', simbolica fontana per

-piccionaia di un teatro (e traduce il fr. paradis). tramater [

pensati e composti più tempo innanzi che il poeta s'insignorisse della lingua e dell'

" inferno 'di dante, quarantadue per il 'purgatorio 'e diciotto solo per

'purgatorio 'e diciotto solo per il 'paradiso '. -il paradiso perduto

paradise lost e the paradise regained, il primo dei quali, più noto,

la creazione di adamo ed èva e il peccato originale. foscolo, xvi-531:

, xvi-531: io temo per lui [il bertolotti], per milton, per

per milton, per noi; ed il paradiso sarebbe veramente perduto, da che

304: più tardi [milton] compose il 'paradiso perduto ', con tutti

tutti altri modi e intendimenti, cominciando ove il tasso aveva finito, nulla togliendo dal

paradiso che a la prole insegni / il remigar de le inesperte piume. moretti

'paradiso '. venditti, 1-90: il perverso / cappello grondante in pioggia /

824: essa aveva posato in grembo il suo bel pennacchio di paradiso. arbasino

(e a tale istituzione si richiama il poemetto 4 la canzone del paradiso '

di tutte le amenità che può pensare il cuore dell'uomo. gioberti, 3-135

al palagio [del faraone] era contiguo il giardino o 'paradiso ', usato

situata a sud-est di firenze, verso il piano di ripoli. gherardi, 2-iii-167

villa. gherardi, w-tit. \ il paradiso degli alberti. -per estens

lussureggiante. d'annunzio, 3-350: il paradiso del delta, pingue d'alluvioni

figura d'un sistro, ismisurante. / il verde paradiso due riviere / cingeano.

, fare acquisto del paradiso; guadagnare il paradiso: ottenere il premio della vita

paradiso; guadagnare il paradiso: ottenere il premio della vita eterna. f

correr, lii-4-183: gli ultimi, cioè il popolo minuto, per mezzo di questa

mezzo di questa nuova religione pensavano acquistarsi il paradiso. rajberti, 2-235: vi

se vi imponeste tante privazioni per guadagnare il paradiso. -andare, fare il viaggio

il paradiso. -andare, fare il viaggio, volare in paradiso: morire

primo che capita, e poi strangola il neonato, e poi va in paradiso.

, più che sufficienti per farmi fare il lungo viaggio fino in paradiso tutto di

e affettuosa). -aprire, dischiudere il paradiso a qualcuno: recargli immensa gioia

mentito aspetto / apre a stupido amante il paradiso. ghislanzoni, 16-226: questa

16-226: questa tua promessa mi dischiude il paradiso. jahier, 125: bevono

gli occhi sbarrati verso te che apri il paradiso. -aprire, mostrare il

il paradiso. -aprire, mostrare il bello, il tesoro del paradiso:

-aprire, mostrare il bello, il tesoro del paradiso: mettere in evidenza

accostandovela, mezzo negava e mezzo mostrava il bello del paradiso. marino, 1-13-99

marino, 1-13-99: -ecco t'apro il tesor del paradiso. / guarda se

ch'ell'era donna. -aprirsi il paradiso: prospettarsi un improvviso sbocco in

(e in quell'istante vidi aprirsi il paradiso) un agente teatrale mi invita per

da lui. -avere in fronte il paradiso aperto: avere un carattere buono

e dimostrava ne la ricca culla / il paradiso aperto aver in fronte.

aver in fronte. -avere messo il sedere in paradiso: avere conseguito un'

gargiolli, 256: 'aver messo il sedere in paradiso ': essersi ridotto

vol. XII Pag.537 - Da PARADISO a PARADISO (61 risultati)

-corrompere anche il paradiso (in un contesto ipotetico)

contesti ipotetici): non avere più il minimo rispetto dei principi morali.

fuoco anche al paradiso. -dare il paradiso a qualcuno: renderlo felice.

e nauseato per cercare in un altro il paradiso aspettato, allora l'amor nuovo

amor nuovo e attuale che doveva darmi il paradiso mi repugnava. -di

217: alberi giganteschi di paradiso attorniavano il recinto del luogo destinato alla mia incoronazione

e farebbe ingiuria al paradiso. -domandare il paradiso: chiedere qualcosa di impossibile a

a ottenersi. fogazzaro, 5-280: il professore che aveva ottenuto il perdono della

, 5-280: il professore che aveva ottenuto il perdono della capricciosetta, perfidetta signorina,

signorina, a patto di non domandare il paradiso, ebbe licenza di accompagnarla a

visini di scimmia entrano in paradiso stringendo il pane del ricordo contro il palato.

paradiso stringendo il pane del ricordo contro il palato. -essere, poggiare,

, i-201: dopo poche settimane però il fuggitivo dichiarò chiaro e tondo che era

la condizione di coatto in cui passai il natale del '26 ad ustica era

andare qualcosa in paradiso: aumentarne vertiginosamente il prezzo. prose fiorentine, iv-1-137:

a prezzi stravagantissimi. -fare il paradiso in un luogo: renderlo piacevole,

dove natura avea fatto l'inferno, / il viceré v'ha fatto il paradiso.

, / il viceré v'ha fatto il paradiso. -fare il paradiso,

ha fatto il paradiso. -fare il paradiso, un altro, un nuovo paradiso

questa, in questa procurano di fare il paradiso e per questo sono molto dati

canti, soni, balli. -fare il proprio paradiso di qualcosa', considerarlo come

paradiso, / come di luogo eletto, il mio signore. de sanctis, ii-6-215

tutta intorno a lei, e ne fa il suo paradiso. -farsi un paradiso

. -finire in paradiso: raggiungere il culmine della fama. piovene,

finiscano in paradiso. -giocarsi il paradiso, la propria parte di paradiso:

s. v.]: 'giocarsi il paradiso, la sua parte di paradiso

parte di paradiso perderselo. -godere il paradiso', godere i favori amorosi di

essere di molti servi che deono godere il paradiso con le patrone loro.

in finale. -mettere a rumore il paradiso', fare grande scalpore.

mettes'tu a questi dì a rumore il paradiso, perché e'mi fu fatta una

in paradiso. -mostrare di aprire il paradiso (con riferimento a una donna

32-80: come suol fuor de la nube il sole / scoprir la faccia limpida e

dal viso, / mostrò la donna aprisse il paradiso. -mostrare il paradiso:

donna aprisse il paradiso. -mostrare il paradiso: far conoscere il sommo di

-mostrare il paradiso: far conoscere il sommo di ogni bene, di ogni

: amor... / mi mostra il paradiso, il toglie via, /

.. / mi mostra il paradiso, il toglie via, / ogni ben mi

3-970: 'mostra 'dunque 'il paradiso 'amore, per far intendere,

paradiso: essere convinto di aver raggiunto il massimo della felicità. monte, 1-82-16

ha voluto in paradiso: per indicare il decesso, specie se prematuro, di

tommaseo [s. v. l: il paradiso l'ha voluto con sé. p

che parean di paradiso. -passare il paradiso negli occhi di qualcuno: essere

, / che quasi mi sgomenta, il gracil viso / trasfigura, e pur esso

viso / trasfigura, e pur esso, il tuo sorriso / di devota risponde alla

; / nei tuoi occhi è passato il paradiso. -pezzo di paradiso:

-portare qualcuno in paradiso: procurargli il massimo della gioia. poliziano,

/ che 'n paradiso n'ha portato il core. -rovinare anche il paradiso

portato il core. -rovinare anche il paradiso (in un contesto ipotetico)

ipotetico): non astenersi dal provocare il più grave disordine con i propri intrighi

ogni cosa è guasto, che rovinerebbe il paradiso. -stare in paradiso a

dispetto de'santi. -vendere il paradiso', promettere, in cambio di

gattività e malicia vendea, a cui comparare il volea, corno cosa propria il paradiso

comparare il volea, corno cosa propria il paradiso. leonardo, 2-329: del

. leonardo, 2-329: del vendere il paradiso. infinita moltitudine venderanno publicamente e

dispetto dei santi. -volitare per il paradiso: occuparsi di argomenti elevati.

per l'inferno come a volitare per il paradiso. 26. prov.

ora dicono familiarmente di celia 'il paradiso non è fatto per i gatti '

altri modi proverbiali dell'uso: 'il paradiso è di chi se lo guadagna

chi se lo guadagna ', 'il paradiso non è fatto per i poltroni

proverbi toscani, 252: i ricchi hanno il paradiso in questo mondo, e nell'

, non ammette larghezze: è arduo il conseguimento del premio ultraterreno (e l'

vol. XII Pag.538 - Da PARADISO a PARADOSSALMENTE (26 risultati)

candele che si gittano giusto dalla loggia il dì della ceraiuola. 2.

nel napoletano, particolarmente apprezzata per il sapore dei suoi fioroni, di forma allungata

sancinella, la vitella di surrento, il porco cittadino. -melo paradiso (

imensioni (e viene detto mela paradisa il frutto fragrante e saporito che ne nasce

ancora. spettacolo della natura, 1-iii-142: il melo paradiso getta pochissime barbe e fa

a bona nel giardino dell'elettore, il giorno dopo la resa di quella piazza

dopo la resa di quella piazza, il novembre del 1673. -ant. rosa

sono i chicchi, e hanno / il sole dentro. = denv. da

: nei periodi di dittatura o paradittatura il realismo langue e scompare e la letteratura

gabbioni. lorgna, 46: il paradóre, la prima palafitta e la con

maggiore dell'apertura della stretta sia il paradóre in circa, tre la prima palafitta

ii-57: oh! quanto meglio facea il commendone / chiamar quei suoi discorsi paradosse

voler fare lo strambo, l'originale, il paradossalo a ogni costo.

questo spettacolo. montano, 77: il trovarsi ancora indosso la divisa militare lo colpì

chiarire con un esempio paradossale) che il secolare brigantaggio nell'italia meridionale fu abbattuto

.. più paradossale,... il virtuosismo dell'attore può produrre in noi

: l'accentramento in uno stato è il governo militare innestato sul governo civile:

prima giunta, che noi non ostante il regime costituzionale non siamo liberi. carducci

? b. croce, ii-8-153: il poeta è... nient'altro che

non paradossale se si considera che anche il filosofo non è altro che la sua

ha sempre ritenuto bouvard e pé- cuchet il libro più grande mai scritto, anche come

una storia delle cose future... il paradossale francesco patrizzi continuava a teorizzare nel

essersi sposati, aveva fatto lui, il ribelle, lo scapolo impenitente, l'

., eh'essi non ne comprendono il fondo ultimo, i processi intimi.

i-2-267: per la sua rarità e paradossalità il matematismo ritiene una certa aria aristocratica.

b. croce, i-4-338: quando il loro pensiero si esprime...

vol. XII Pag.539 - Da PARADOSSARE a PARADOSSO (40 risultati)

, ciò che rende indiretto e mediato il rapporto con il problema dell'ingiustizia sociale

rende indiretto e mediato il rapporto con il problema dell'ingiustizia sociale, è proprio la

per farla serva al marito: ma il suo amico in contrario con somme lodi

contrario con somme lodi molto più esalta il sacramento del matrimonio che monsignor non lo

, in tal caso le sarebbe lecito il ragionare al lungo, il contradire e il

sarebbe lecito il ragionare al lungo, il contradire e il paradossare.

il ragionare al lungo, il contradire e il paradossare. = denom.

paradossastica di socrate, che chi conosce il bene non può non volerlo. gentile

è al tutto paradossastica, ognora che il rappresentato non manifesti in alcuna maniera se

che diremo... a grisostomo, il quale pare che poco o nulla si

di più li rivocavo anche in dubbio il suddetto accrescimento di velocità, dico anco

: stomaccò... jvlnteresse] il consesso di quey sensati assistenti, nauseati

cosa a vedersi che quest'uomo intruse il suo genio paradossico nella religione istessa.

171: sopra la 'sofonisba 'e il * torrismondo ', non so se

.. delle ragioni per le quali il principe leopoldo avesse in un tratto chiusa

a questa sua paradossa risoluzione avesse contribuito il trattato che allora vi era di sua promozione

opinione diffusa e generalmente accettata, con il buon senso e l'esperienza comuni, con

buon senso e l'esperienza comuni, con il sistema di credenze a cui si fa

colui bramava sua conversazione, per intender il suo copernico ed altri paradossi di sua

duodo, lii- 15-176: se il re spendeva cinque milioni d'oro l'anno

sono paradossi. brusoni, 7-65: il volere, come fanno alcuni moderni poetucci

alcuni moderni poetucci e scartabellieri, anteporre il marino e 'l testi (poeti per

è uno di quei paradossi che provoca il riso anche negli eracliti. muratori,

in eccessi l'appetito del vero: il che a tutta prima può parere un paradosso

parere un paradosso, perché, essendo il vero di per se stesso cosa buona,

bonsignori... ha convinto tutto il mondo che fra le sue mani si è

che mai l'amore del paradosso, il piacere di spargere nuova dottrina o la vanità

porre a soqquadro. e non è questo il paradosso con cui si scusano le insurrezioni

bene della patria? lessona, 1075: il paradosso propriamente detto è una affermazione che

propriamente detto è una affermazione che ferisce il ragionamento e il senso comune..

una affermazione che ferisce il ragionamento e il senso comune... nondimeno si dà

riconosce la verità quando se ne comprende il senso o se ne studia la dimostrazione.

scientifiche positive sono precisamente dei paradossi ossia il contrario di ciò che prima appariva vero

, ii-146: l'uomo è buono, il mondo è ottimo, la natura è

questa atmosfera di semplicismo quasi rozzo nasce il paradosso di ford, l'idea fissa

. ferrari, ii-347: troppo facile è il criticare rousseau; egli non è mai

l'antico meccanismo, non sa indovinare il nuovo, geme nelle angustie dell'ipotesi

; paradossalità. carducci, ii-15-234: il tuo discorso su la critica io lo

poiché lo scetticismo storico rivestì assai spesso il carattere di paradosso a uso della società

. g. raimondi, 3-178: il dialogo continua, con un sottinteso, quasi

vol. XII Pag.540 - Da PARADOSSO a PARAETIMOLOGIA (18 risultati)

capriccio che a ragione talora si faccia il contrario. scannelli, 5: riuscirà non

epperciò trovano l'angoscia; chi invece cerca il patire trova, in compenso, la

col produrre, in londra e berlino, il paradosso di metropoli in gran parte abitate

. bacchelli, 2-xix-50: questo è il paradosso del romanzo, al quale autore

si mostravano... troppo persuasi che il grattacielo rappresentasse un'effettiva conquista spirituale,

gli esempi più famosi si possono citare il paradosso idrostatico o di pascal, relativo

relativo alla pressione dei liquidi, e il paradosso degli orologi o dei gemelli,

degli orologi o dei gemelli, mediante il quale viene rilevata un'apparente contraddizione nella

, dimostrato poi dal pascal, secondo il quale si stabilisce: che un dato liquido

gli esempi più famosi si possono citare il paradosso di cramer sulle cubiche e quello

o biconico vi salga spontaneamente (e il piano stesso può anche essere costituito da

* paradosso meccanico ': congegno per il quale un corpo pare salire per un piano

. fioretti, 2-1-150: conchiudiamo esser necessario il verisimile in poesia altrettanto che il vero

necessario il verisimile in poesia altrettanto che il vero in istoria: altrimenti quella e

puntone inclinato secondo la falda e collegante il muro perimetrale al colmareccio o al muro

odore sgradevolissimo. la specie più nota è il paradossuro tipo (paradoxurus typus),

macchiettato, comune nelle indie orientali. il paradossuro larvato (paradoxurus larva- tus)

cina. spetta pure a questo genere il musang. = voce dotta,

vol. XII Pag.541 - Da PARAEUROPEO a PARAFFINATORE (22 risultati)

magalotti, 20-169: si levi [il cane] come frenetico co'piè di dietro

stazioni di provincia, alle quali si rialza il mantice ed il parafango, ed intanto

alle quali si rialza il mantice ed il parafango, ed intanto la pioggia entra di

la pioggia entra di sbieco e inonda il grembo ai viaggiatori. d'annunzio,

mercanti funzionavano da bottega, e sostenevano il banco di vendita; ma ogni oggetto

tacco della scarpa, perché tenesse sollevato il lembo dei calzoni e gli evitasse il

il lembo dei calzoni e gli evitasse il contatto con il terreno più fangoso.

calzoni e gli evitasse il contatto con il terreno più fangoso. p. petrocchi

nel tacco della scarpa per tener sollevato il calzone. = comp. dall'imp

g. de rosa, 236: dietro il 'popolo d'italia 'tutta la stampa

'tutta la stampa parafascista inveì contro il 'prete sinistro '[luigi sturzo

acuta della malattia, o gergoafasia, il discorso risulta incomprensibile. a

agli assicuratori ed agli assicurati di fare il contratto sopra un dato e determinato registro

la marchesa, che possiamo fare? il contino non ne sa nulla delle nostre ristrettezze

ne sa nulla delle nostre ristrettezze; il marchese ogni volta che gli si dice qualche

dote in essa investita, sì perché il rimanente è frutto dei miei capitali parafernali

v. paraffo]: 'paraffa ': il ghirigoro che soggiungesi alla sottoscrizione, acciocché

bianca translucida, inodore e insipida, il cui punto di fusione varia da 40

scarsamente reattiva, impermeabile e non conduce il calore e l'elettricità (e per

cartoni per la confezione di imballaggi attraverso il rivestimento superficiale di un velo di paraffina

renderli impermeabili e più compatti, come è il caso di certe stoffe, di

paraffinatóre, sm. operaio che ha il compito di rendere impermeabili all'acqua superfici

vol. XII Pag.542 - Da PARAFFINATURA a PARAFRASARE (23 risultati)

di paraffina, in mezzo ai quali corre il filato in avvolgimento per essere lisciato dal

delle professioni. paraffinatura, sf. il paraffinare, paraffinaggio. -anche: il

il paraffinare, paraffinaggio. -anche: il risultato di tale operazione, il rivestimento

-anche: il risultato di tale operazione, il rivestimento con paraffina, per es.

'paraffino '...: il paraffino raffinato è un buon petrolio.

dei punti d'angolo della linea perché il filo, se distaccato dall'isolatore,

[del pene] infermità, ciò è il non rizzarsi... le verruche

ii-229: parafimòsi: male in cui il prepuzio è rovesciato e cosi gonfio che non

non si può più coprire colla pelle il glande. lessona, 1075: 'parafinosi

< 'nascita, crescita '; per il n. 2, è probabile l'

parafi, allegazione, cose tutte contra il decreto di iustiniano che fece mettere le

parole per buoni scudi e in far parere il giusto cattivo. ulloa [guevara]

quinto parafo del privilegio che, quando il vecchio passa sessanta anni, gli possano

': così i grafologi hanno adattato il francese 'paraphe ', con il significato

adattato il francese 'paraphe ', con il significato di 'svolazzo, ghirigoro '

parziale (e si dice parafonia della pubertà il cambiamento della voce che si riscontra nei

di tutti i difetti della voce, il quale comprende il cambiamento di voce,

i difetti della voce, il quale comprende il cambiamento di voce, la pronunzia nasale

voce gutturale, la voce vaga, il russare, il sibilo, ecc.

, la voce vaga, il russare, il sibilo, ecc. = voce

negli antichi ceremoniali fu con tal nome chiamato il maestro di capella. =

... sono consonanti perché, opposto il suono al suono non consuona né come

di 9épo 'porto '; per il n. 1, cfr. anche lat

vol. XII Pag.543 - Da PARAFRASATO a PARAFRASTICO (46 risultati)

fare ingiuria al testo alterandolo e oltre il dovere parafrasandolo. scalvini, 1-44:

dovere parafrasandolo. scalvini, 1-44: il signor arrivabene consigliere... ha divisato

vincenzo monti. carducci, iii-23-221: il distico della sbornia l'ha egli parafrasato

v-287: apollinare di laodicea parafrasollo [il passo biblico] in questa guisa. carducci

in questa guisa. carducci, iii-15-222: il fantoni principiava parafrasando o imitando di quelle

s. v.]: dante parafrasò il paternostro. borsi, 2-163: il

il paternostro. borsi, 2-163: il petrarca nel suo inno alla vergine..

e. cecchi, 8-197: è il mito condensato in situazioni cariche di '

proposito, avendo ristretto in piccolo spazio il fiore di molte cose, il biasimo

piccolo spazio il fiore di molte cose, il biasimo degli uomini ti si attacca meno

sempre dire di questo scrittore, parafrasando il doni, che anche quando faceva poco o

. -alterare fortemente i connotati e talora il senso di un testo; stravolgere.

, 3-23: possiamo ripetere, parafrasandolo, il motto dei navigatori di brema: viaggiare

[s. v.]: 'parafrasare il proprio pensiero ': ridire il medesimo

'parafrasare il proprio pensiero ': ridire il medesimo con altre immagini. = denom

panigarola, 3-ii-662: tutto il ragionamento parafrizato in italiano. g.

quel capo d'opera di filosofica poesia [il 'saggio sopra l'uomo'di pope

! aliquid semper ma- net ». il qual testo parafrasato verrebbe a dire: quando

pure le più incredibili calunnie, e il mondo crederà sempre! parafrasatóre (

ecc., talvolta giungendo ad alterarne il senso. piccolomini, 10-avv.

hanno lo scopo di rendere più accessibile il contenuto d'idee dell'originale a una

parafrasi assai più lunga che non è il motto. pallavicino, 10-ii-96: principalmente

ridurre con elegante parafrase in odi latine il salterio davidico. magalotti, 9-1-187: mi

concorro che la sua meriti più tosto il nome di parafrasi che di traduzione;

che di traduzione; e sappi che il mio parere era che si dicesse nel

messo 'traduzione'. foscolo, ix-1-380: che il vecchio... cadesse a occhi

a quei punti in cui si nomina il demonio, una breve parafrasi che ne spiegasse

, una breve parafrasi che ne spiegasse il significato. moretti, i-827: scrittore è

1-ix-191: parlando ora in generale, tutto il presente poema è un'imitazione, una

di pezzi omerici. lucchesini, 206: il dottissimo presidente dell'accademia di calcutta dice

propria invenzione. cicognani, vi-37: il roscoe scopre che dei cinque inni sacri [

cinque inni sacri [del magnifico] il 40... è la parafrasi dell'

né meno la parafrasi in prosa, che il professore fa scrivere, della poesia di

affermazione precedente. mazzini, 14-333: il padre mi parla di soldo, e voi

al muro, dormono e cantano. il loro sogno indolente si traduce per se

veneziano. 4. metr. il distico o il gruppo di distici che

4. metr. il distico o il gruppo di distici che concludono il rispetto

o il gruppo di distici che concludono il rispetto e lo strambotto. 5.

parodico. savinio, 12-184: il parafrasismo di strawinsky è meno un male

e mondi, ove s'han lambiccato il cervello tanti gran commentatori, parafrasti,

sottintendere, con ima- gini che dicono il medesimo e fanno il poeta simile al

gini che dicono il medesimo e fanno il poeta simile al parafraste.

. figur. autore o pensatore che riduce il proprio contributo alla semplice riesposizione,

. b. croce, ii-3-191: il fischer e lribben sono semplici epitomatori,

sono semplici epitomatori,... il noel è un parafrasta [di hegel]

, 1-54: gellio quasi parafrasticamente approvando il parere di crisippo. giorgini-broglio [s

vol. XII Pag.544 - Da PARAFRENERE a PARAFUOCO (26 risultati)

chiedette... che significar volesse il termine 'tronfo ', poiché per lui

garbo e di maestosa presenza. ringrazionnelo il deluso, e gonfiandosi al vento di

. flogosi del tessuto cellulare che circonda il diaframma. 2. disus

per evitare che eventuali frane ne ostruiscano il vano. = comp. dall'

]: 'parafrosine': malattia, il cui sintomo principale è un errore nell'im

estremità degli alberi delle navi, il cui conduttore scarica l'energia nell'acqua

fu perfezionato da chappe e bertholon. il primo parafulmine fatto in francia data dal

8-422: -hai paura? -le gridava il marito. -temi che dio, perché io

, ti mandi un fulmine? c'è il parafulmine, sciocca. montale, 5-37

sciocca. montale, 5-37: ho visto il merlo acquaiolo / spiccarsi dal parafulmine:

che vale a calmare la collera o il biasimo altrui; scusante. borgese,

. -persona contro cui si sfoga il malcontento accumulatosi nei confronti di qualcuno più

: 'parafumo ': strumento da impedire il passaggio del fumo per una parte, e

sopra una lampada a petrolio per raccoglierne il fumo e riparare il soffitto.

petrolio per raccoglierne il fumo e riparare il soffitto. p. petrocchi [s

appeso sopra i lumi perché non anneriscano il soffitto. = comp. dall'imp

si chiamava parafuoco fisso o a telaietto il modello costituito da un panno di seta o

fogazzaro, 1-52: la rita ricama alacremente il parafuoco e legge da sola i libri

si diffondevano dalla fiamma, a traverso il parafuoco di filagrana argentata. e.

dipinto e guarnito, usato per riparare il viso dal calore del fuoco; ventola (

. parini, 467: taffe, sopra il naso / gli batte il parafoco.

, sopra il naso / gli batte il parafoco. lessona, 1075: un altro

vengono molti bellissimi. -letter. il parafoco: titolo di alcune poesie d'

galante. parini, 465-tu.: il parafoco. tommaseo [s. v.

poteva l'editore buttarli nel fuoco, acciocché il povero abate non facesse co'suoi propri

liberò [la strofe di sei versi] il parini; e la racconciò nel 'parafoco

vol. XII Pag.545 - Da PARAGALLO a PARAGGIO (26 risultati)

il propagarsi di un incendio di origine accidentale

mediante falciatura o diserbanti o a isolare il bosco con un corridoio parafuoco, diventa

, 39-204: non possiamo, anche dietro il parafuoco della neutralità, volgere altrove la

del fonema ga e sua sostituzione con il fonema da; gammacismo. = voce

bue, avente l'azione generale di elevare il tono della muscolatura liscia. panzini

(e * contro 'per il n. 2) e da genesi1 (

che si sviluppa nel tratto compreso fra il margine di un continente e un arco

] è molto pericoloso, per esservi il mare alto e fortunevole in cadaun tempo

questo paragio con calma, et essendo il mare, quanto potevamo vedere, coperto

lo scirocco a darci noia ed attraversarci il cammino. d'annunzio, ii-979: i

parar * fermarsi ', attraverso il fr. parage (nel 1544).

di fin pregio tenire, / e così il fa salire / in alto segnora- gio

1491: chi mena donna sopra il suo paraggio, / poi la trova donnetta

in disianza, / se non discende il vostro gran paraggio / alquanto ver la

. elemento che contraddistingue in senso favorevole il singolo individuo dai suoi simili. fatti

e nel saver mal saggio, / sdegnasti il gran paraggio, / non che inchinarti

, la quota dei beni ereditari che il primogenito, titolare esclusivo dell'eredità,

feudale, un modo particolare di tenere il feudo fra parenti: il più vecchio

di tenere il feudo fra parenti: il più vecchio della famiglia soltanto prestava fede

-in partic.: dote che il genitore o, in caso di morte

in caso di morte di questo, il fratello maggiore doveva costituire in favore della

: io difendeva una donna che domandava il paraggio di sua madre. tramater [s

'paraggio ', diceasi quella dote che il genitore o il fratello era in obbligo

diceasi quella dote che il genitore o il fratello era in obbligo di dare alla donna

d'altero e nobile paraggio. girone il cortese volgar., 75: tutte le

cred'omo esser gioioso, / radoppia il suo dannaggio. = dal fr.

vol. XII Pag.546 - Da PARAGGIO a PARAGNATIDE (21 risultati)

i-i (3): a dimostrare il paraggio della saldezza e del proponimento nostro

apollo /... non t'invidia il colpo / né 'l paraggio de l'

pulci, 13-34: salamon rispose, il saggio: / « tu che sognasti,

per trovare qualche paraggio nel disarmamento propose il nunzio che l'armata di savoia si

in quel terribile paraggio / fra duellanti il fervido baleno. marino, 16-75:

bellezza in quel el volto / epilogato il cumulo s'unisce /... /

beltà, vinta di molto, / il paraggio ne teme e n'arrossisce.

fa di mestieri tolerare ad un'infelice il quale risolva di tentare il paraggio delle

un'infelice il quale risolva di tentare il paraggio delle sue fortune a quelle d'un

/ d'ogni altro vin lo [il canaiuolo] assaggio, / sveglia nel petto

popolari, i-427: ch'è mai il dolore de'vostri fratelli, posto a

egli dee essere stato un buon battisoffia il vostro, ma io vi dico ed affermo

s'anche al paraggio / d'ibla il favo vincesse, io non lo voglio.

voglio. carducci, iii-1-222: move il suo bel parlare / modesto tanto e

con la francia per assicurar loro stabilmente il pacifico godimento e possesso de gli stati

-entrare in paraggio con qualcosa: sostenerne il confronto; mettersi in concorrenza. l

volte gli ordini turbati / veg- gendo il rege venerando e saggio, /..

un veglio, non ch'altro, il tuo paraggio. = deriv. da

sf. medie. fenomeno per il quale il siero agglutina non solo il batterio

medie. fenomeno per il quale il siero agglutina non solo il batterio specificamente

il quale il siero agglutina non solo il batterio specificamente corrispondente ma anche specie

vol. XII Pag.547 - Da PARAGNATO a PARAGONATO (18 risultati)

in una teiera, di sgocciolare lungo il collo del recipiente quando venga versato (

ognuno... nella paragona negra pare il bianco e non il negro, perché

nella paragona negra pare il bianco e non il negro, perché essa è negra.

fa paragonanza intra 'l vizio umano e il bestiale. = deriv. da paragonare

paragone o ad altri metodi per verificarne il valore. lacopone, 70-29:

: e guardi al senno, il senno si conosce e paraona per la

vasi che ben somigliante all'ottima pianta era il germoglio novello. galluppi, 1-i-359:

sono proporzionali. sacchi, 1-3-5: il tempo nella musica si misura paragonando la

procedendo. p. verri, 2-195: il bilancio di una famiglia si fa paragonando

lo studio del latino, se si paragonasse il numero assoluto dei buoni d'ora e

, 23-386: emilio m'ha dato il 'purgatorio ', e mi pare che vada

sp., 8 (123): il santo v'era paragonato, per l'

2-ii-173: sprezza, non fulmina, il cielo quella bellezza mortale che pretende paragonarsi

sempre più tra sé, e così porge il fianco al popolo minuto; il quale

porge il fianco al popolo minuto; il quale fin dalla cacciata del duca d'atene

o a un altro metodo per verificarne il valore (toro, un metallo prezioso

istorica. pallavicino, 1-286: qual è il piacer della musica? è la proporzione

pallavicino, 1-392: né sapendosi risolvere il ciam- poli, per la moltitudine de'

vol. XII Pag.548 - Da PARAGONE a PARAGONE (45 risultati)

e della località di provenienza si hanno il paragone di fiandra, quello di prato

costantino imperadore, quando santo silvestro papa il guari della lebbra. libri di commercio

, nero e di color d'oro. il nero è adoperato per conoscere i metalli

di fiandra': una pietra dura per il doppio del marmo, che riceve bellissimo

assai spicca questa eccellente figura, perché il fondo del tabernacolo è coperto di una

2. la prova stessa, il saggio che dell'oro o di un

: daliuno lato dell'agostaro improntato era il viso dello 'mperadore a modo di cesari antichi

parangono, / al dritto tocco pare il suo visaggio. giovan matteo di meglio,

-l'effetto concreto di tale prova, il saggio fornito; dimostrazione, risultato (

ragione. tebaldeo, 13: tornato è il tempo che 'l lascivo amore / di

. guicciardini, 2-2-179: voi vedete il governo ordinato in modo che i cittadini

. i. frugoni, i-3-117: rammentava il dì che invano / sua beltà fé

disfido, vien al paragone / ch'il cianciar troppo è pasto da poltrone.

e lumi fanno spesse volte ambiguo e confuso il pittore che vole imitare e contrafare le

paragone. delfico, 1-81: è il paragone delle sensazioni diverse che ci dà

nella mia propria causa, parmi che il werther riempia più il cuore, e l'

, parmi che il werther riempia più il cuore, e l'ortis la mente

: la 'comparazione 'è tatto, il 'paragone 'è tatto e il

il 'paragone 'è tatto e il risultamento o coscienza di quello. la

'comparazione'concerne piuttosto le somiglianze; il 'paragone 'rileva le differenze altresì

due; possono paragonarsene molti insieme. il confronto delle cose e delle idee rende

arte diverse. -l'effetto, il risultato che ne consegue. campofregoso,

diceva la madonna: or vederai / d'il tempio e la cittate il parangone.

/ d'il tempio e la cittate il parangone. manfredi, 3-345: egli pone

tavola un paragone delle epatte trovate secondo il primo di questi due metodi colle epatte

): riposatevi sopra di me, rispose il medico, e accusatele nepa e fatemi

confrontarli. bonghi, 1-138: paragoniamo il segneri con cicerone, il cesari con demostene

: paragoniamo il segneri con cicerone, il cesari con demostene, il machiavelli con

cicerone, il cesari con demostene, il machiavelli con tacito, il guicciardini con

demostene, il machiavelli con tacito, il guicciardini con livio, e così via

pietra del paragone con cui sicuramente s'esamina il valore d'ogn'uno. muratori,

del paragone, mezzo infallibile a comprendere il colore politico di molti miei conoscenti.

spilli argentei da sciarpa, l'uno il busto di garibaldi, l'altro di vittorio

la scelta. fatta, è pronunciato il partito. gobetti, 1-i-934: per

ha mente di uomo di stato, il giusto termine di paragone non è cavour

letteraria o scientifica che ha per oggetto il confronto sistematico fra due o più temi

popoli d'europa. carducci, iii-14-329: il conte di alepio in un suo paragone

(e in latino è costruito con il caso ablativo o con la congiunzione quam

ablativo o con la congiunzione quam e il caso del primo termine). 5

è fino. chiaro davanzali, xii-5: il mal sofrire è 'l dritto paragone /

: egli è più vero paragone degli uomini il tempo avverso che il felice. guicciardini

paragone degli uomini il tempo avverso che il felice. guicciardini, 2-i-112: il vero

che il felice. guicciardini, 2-i-112: il vero paragone dello animo degli uomini è

della donna. algarotti, 1-iv-102: il vero paragone di un poeta...

22 (374): la vita è il paragone delle parole. -giudice

vol. XII Pag.549 - Da PARAGONEGGIARE a PARAGRAFATO (27 risultati)

meriggiana ci ritroviamo, ove io sarò il paragone in mezzo di voi. buonaparte,

. buonaparte, 4-7-83: io sono il paragone che gli scuopro questo suo suono esser

ecco ch'a tempo e a loco / il ciel, ch'opra là su,

presto cerchi vostra santità, lasciando vivo il paragone degli antichi, agguagliarli e superarli

azzioni. delfino, 1-66: altro è il sole in se stesso, altro è

sole in se stesso, altro è il suo raggio / da per tutto diffuso,

bello / al divino intelletto / che il chiaro sol io ritrovar saprei. genovesi

inimitabile omero. lambruschini, 2-413: il paragone è il riconoscimento dell'identità di

. lambruschini, 2-413: il paragone è il riconoscimento dell'identità di due cognizioni (

facciamo un paragone, vogliamo che il secondo termine ci aiuti a immaginare il

il secondo termine ci aiuti a immaginare il primo. pascoli, i-9: per far

, i-9: per far capire tutto il suo pensiero, in qualche fatto o spettacolo

paragone. c. bini, 1-304: il forestiere era paragone di perfetta bellezza.

, n-ii-313: ove lascio... il sig. conte fulvio ran- gone che

chiaro davanzati, lxi-6: lo savio il dice, ed è ver paragone,

è chiaro parangone, / ch'io sono il franco. 9. bibliogr.

: nome di carattere che sta fra il piccolo parangone (la nostra 'ascendonica

) e la 'palestina ': è il corpo 22. 12. locuz

paragon minori. govoni, 9-403: il tuono in paragone è un murmure / passeggero

stelle per modo lucenti / che perde il sole al paragon di loro. assarino,

lxv-102: ella, che ornato il crin d'eterno alloro / riluce intorno al

. aretino, 20-108: sì come il maestro venuto per i denari non era

qualcosa o di qualcuno. buonarroti il giovane, 10-930: vo'che tu 'l

ovunque imbombo io più, più assorda il scloppo, / via sencia para- gonio

l'armata mano / collui chi lego il mondo a un simil nodo. bandello,

. g. grimani, lxxx-3-953: il duca di baviera, gran seniscalco del

armi. sanudo, xvi-466: vene il fiol di vigo di perosa, ch'è

vol. XII Pag.550 - Da PARAGRAFIA a PARAIDROSI (33 risultati)

c. e. gadda, 18-166: il punto paragrafato qui che il dato esiste

, 18-166: il punto paragrafato qui che il dato esiste come imprevisto (fulmine a

pausa, come, per es., il cambio di una persona in un dialogo

. ch'io mi maravigli come mai il foscolo abbia potuto sciupare tanti paragrafi ad

: di'al compositore di lemonier che il numero de'paragrafi del mio discorso lo

i paragrafi delle leggi a decidere chi sia il padrone del mondo. ghislanzoni, no

ghislanzoni, no: fra la petizione e il contratto finale di matrimonio, giusta le

, 1-161: amano essi... il nigozio molto più ch'i paragrafi,

si faccia un paragrafo apposta per ispiegare il senso uni- versal d'una voce,

, xii-1-40: altro brutto vizio si è il confondere spesse volte in uno stesso paragrafo

uno stesso paragrafo [della crusca] il senso figurato col proprio: il che torna

crusca] il senso figurato col proprio: il che torna il medesimo che mescolare il

senso figurato col proprio: il che torna il medesimo che mescolare il finto col vero

il che torna il medesimo che mescolare il finto col vero. carducci, iii-26-

paragrafi. de roberto, 6-257: il progresso della scienza è dovuto agli specialisti

dello scibile, e che dimenticano interamente il resto. moretti, ii-839: v'

un paragrafo del galateo d'oltreoceano che vieta il discorso e le immagini della morte.

la bibbia; e la bibbia è il paraguai di tutto il mondo. bacchelli,

la bibbia è il paraguai di tutto il mondo. bacchelli, 1-iii-197:

cecilia con fierezza mista d'amaro - il paraguai del co di sotto. 2

redi, 16-ix-191: nella mia scrittura proposi il consiglio di usare una volta il mese

proposi il consiglio di usare una volta il mese, o poco meno, l'infusione

bolle forte, si pone nell'acqua il paraguay e subito si leva il vaso

acqua il paraguay e subito si leva il vaso dal fuoco. o. targioni pozzetti

piante, produssero questo grazioso alberetto, il quale esposto a mezzogiorno è vissuto in terra

percentuale su una mediazione. buonarroti il giovane, 9-254: non pertanto / para-

mancia o paraguanto, / e veder che il padrone indugia tanto / è segno che

queste creature, / senza prometter loro il paraguanto, / hanno il cuor troppo attento

prometter loro il paraguanto, / hanno il cuor troppo attento al- l'imposture.

alcuni casi di particolare stipulazione vi è il pagamento o la promessa (impegno)

tanto, a titolo di sopraprezzo, il quale secondo il luogo del contratto,

titolo di sopraprezzo, il quale secondo il luogo del contratto, prende le varie

dare nulla. fagiuoli, i-123: il poeta è un bellissimo mestiero, / è

vol. XII Pag.551 - Da PARAILARE a PARALISI (21 risultati)

), in modo che si costruisce il periodo premettendo una proposizione secondaria retta da

coidi, stabilito da cuvier, che comprende il * coregone peralepis 'e 1 "

nel caso che l'ispirazione a dare il documento fosse stata autonoma, il legame con

dare il documento fosse stata autonoma, il legame con la cultura 'superiore '

]: 'parali ': ateniesi che abitavano il quartiere marittimo, cioè quello del porto

line. scienza che ha per oggetto il sistema dei tratti soprasegmentali e delle varianti

solenne la paràlia / a deio come il funebre vascello / che radduceva il giovine

deio come il funebre vascello / che radduceva il giovine d'italia. 3

mattioli [dioscoride], 542: il papavero cornuto è così chiamato per produrre

cornuto è così chiamato per produrre egli il seme leggiermente ritorto, simile a quello

e rcapàxiov neutro sostant., per il n. 3, per il quale cfr

per il n. 3, per il quale cfr. anche lat. paralìos e

àxó <; * mare '; per il n. 2, v.

gli storiali sono dieci: iosuè, il libro de'giudici, il libro de're

: iosuè, il libro de'giudici, il libro de're, il para- lipomeno

de'giudici, il libro de're, il para- lipomeno, cioè cose lasciate indietro

) la continuazione, l'integrazione, il completamento di una o più altre opere

: quinto smirneo chiamò 'paralipomeni 'il suo poema della guerra troiana per servir

alla iliade. carducci, iii-23-131: il leopardi, lirico grande e de'più

da alterazioni dei processi chimici necessari per il metabolismo muscolare (e a seconda dell'

affezione di origine luetica, che colpisce il cervello, si manifesta con sintomi psichici

vol. XII Pag.552 - Da PARALISI a PARALITICO (31 risultati)

dalla croce, v-5: suole applicarsi [il cauterio]... nella parte

un mese. pratesi, 1-230: il turpe vizio fino alla paralisi progressiva. serao

adesso l'inferma aveva socchiusi gli occhi; il medico le divaricò le pupille: l'

, ma che, è morta? -urlò il vecchio come pazzo. -paralisi temporanea:

. d'annunzio, iv- 1-329: il suo passo era un po'saltellante e malsicuro

. cicognani, v-2- 201: strascicavo il piede destro: temporanea paralisi dei nervi

al termine della gravidanza o subito dopo il parto: di genesi oscura, è

indebolita e colta quasi di paralisi, il lascia fare a sua posta.

, i-547: anche stavolta, dopo il primo momento di paralisi, titl prese il

il primo momento di paralisi, titl prese il comando della vicenda. cardarelli, 687

dopo la paralisi, buttato a mare il sangue marcio, incomince- rebbe la nuova

fuori / del calamar, la mano e il braccio trema / qual paraliticata dagli umori

. briganti, 275: guarisce [il balsamo] la paralise ungendone il cerebro,

[il balsamo] la paralise ungendone il cerebro, la collottola, la noce

,... e ungendone ancora il membro paraliticato. dalla croce, ii-38:

berranno tanto che non che dolga loro il capo, ma e'diventeranno paralitichi ritruoplichi

liburnio, 1-31: colui che patisce il mal di parlasia è nomato paralètico.

portato sopra le tavole infermo e paralitico il 'sucama 'con letizia del popolo.

. e. cecchi, 5-289: il paralitico seduto accanto all'uscio.

., vii-26 (91): tutto il corpo suo diventò paralitico, ché non

mentr'egli [giovanni pindemonte] stampava il suo libro ascetico, amoreggiava, paralitico

per ignavia. cavalca, vii-11: il terzo male è che ella [la tiepidità

la meno ch'io non sarei sicuro che il tuo padrone non diventasse paralitico. oddi

in fasce. faldella, i-4-31: imprigionati il ma- gnone, il matina, il

i-4-31: imprigionati il ma- gnone, il matina, il prete pachila, ecc.

il ma- gnone, il matina, il prete pachila, ecc., il comitato

, il prete pachila, ecc., il comitato di napoli era rimasto interdetto,

andreini, 56: ecco per tema impallidito il sole, / ecco oscurarsi il giorno

impallidito il sole, / ecco oscurarsi il giorno, / ecco ogni augel rapido volge

giorno, / ecco ogni augel rapido volge il volo / a le più spesse fronde

incontrollato; paralisi. - anche: il tremito stesso. landino, 116:

vol. XII Pag.553 - Da PARALITURGIA a PARALLASSE (42 risultati)

immobili. p. cattaneo, 6-9: il bagno santa maria è luminoso e ferreo

in tempo d'oriuolo non le impediscono il portar sottanini di stoffe periate, con

era uno che gli dicevano pilato perché il paralitico gli faceva frattare le mani,

con la lettura, l'esposizione e il commento di testi scritturali, che furono

delicatezza, orgoglio, desiderio di mantenere il distacco. g. bassani, 3-190

: un mese dopo, lo colse il male che, paralizzandogli il braccio, lo

, lo colse il male che, paralizzandogli il braccio, lo rese invalido per sempre

come pecorelle. gozzano, i-401: il 'pedrillo 'ha risalito l'estuario

portasse in osservazione tra casa mari ed il liri, paralizzerebbe il campo. panzini

tra casa mari ed il liri, paralizzerebbe il campo. panzini, iii-853: una

cui moti sono paralisi e in tutto il corpo della società mettono paralisi. rajberti

frazione massimalista, che dopo aver paralizzato il partito nel '23 era passata ai comunisti.

, accoppiato al buon senso, paralizza il danno di ogni cattiva lettura. faldella,

gli sgherri, pria sì baldanzosi, il feritore..., come per miracolo

nella folla. carducci, ii-19-io 1: il prospetto... della musica mi

attrazione spontanea dei moderati è da ricordare il formarsi e lo sviluppo del movimento '

'cattolico-liberale ', che tanto impressionò il papato e in parte riuscì a paralizzarne

... in quell'inverno paralizzò il traffico della strada maestra per qualche giorno

del 'confronto di forze 'accelera il processo di scissione tra i due campi.

un'ondata di sfiducia che aveva paralizzato il mercato. 5. intr.

paralisi. bernari, 3-389: « il comunista ti metti a fare adesso? »

adesso? » domandò la duchessa agitando il suo monocolo sdegnoso. « gesù,

intrapresa. leoni, 322: quando il papa dichiarò... ch'egli non

volea la guerra..., il clero si paralizzò e udimmo perfino l'

xi-512: siamo paralizzati perché non abbiamo il mezzo. una volta motorizzati, poi vedremo

esautorato. periodici popolari, n-636: il governo italiano si sente paralizzato e il

il governo italiano si sente paralizzato e il popolo è colpito dall'apatia.

nega un passato da cui è determinato il nostro presente. leoni, 466:

libera ma religiosa, penna calda come il cuore, descrittiva non profonda spesso paralizzata

). de sanctis, ii-15-131: il lavoro del riordinamento dell'insegnamento tecnico era

, con la sua ostinazione, impedisce il funzionamento delle istituzioni o di un organismo

: guai se, volendo pur secondare il loro oggetto, alcuno si permette di raddrizzare

sciovano e direttoriale. monti, ii-185: il consiglio de'juniori è nuovamente in istato

opera a favore della rivoluzione, contro il socialriformismo paralizzatóre. 3. che

fa cessare totalmente per un certo periodo il normale svolgimento delle attività umane o di

, avevan battezzato 'bollettino meteorologico 'il comunicato del comando supremo, che registrava

-che ha lo scopo di immobilizzare il nemico, di costringerlo a una lunga

con cui dall'astro stesso sarebbe osservabile il raggio terrestre, e che serve come

. -parallasse diurna: angolo che ha il vertice nell'astro e che è formato

e dalla linea congiungente l'astro e il centro della terra. -parallasse orizzontale

precisa equatoriale quando si rende come base il raggio equatoriale della ¥erra). -paralasse

serve a determinare la distanza media fra il sole e la terra. - in

vol. XII Pag.554 - Da PARALLATTICO a PARALLELISMO (32 risultati)

di dieci secondi, e perciò allontanava il sole dalla terra 6 volte più che

da noi duecentoventi mila volte più che il sole. tornasi di lampedusa, 262

si forma un colirio possente a serenar il guardo annebbiato, perché possa scorger da

proprio della parallasse; che ne rappresenta il valore. -angolo parallattico.: parallasse

angolo b c del centro a per il regolo g h spartito in gradi uguali,

a conoscere le parallassi. frisi [il caffè], 245: sono impiegati

. mascheroni, 9-29: supponendo che il pezzo d'arco solido hbvxpar...

in un nuvolo di fumo e vomitò il duplice fuoco delle sue batterie. calvino,

, ii-14-223: parallelamente al vico, anche il leibniz discerneva, al di sotto del

quello che con terminologia scolastica si chiamava il conoscere distinto, un altro conoscere,

esigenze vessatorie della nostra religione, giusto il contrario di ogni legge dell'ospitalità.

. soffici, v-i-iii: seguiamo parallelamente il corso dell'arte e dello spirito

. montale, 12-297: fu detto che il pascoli proce desse parallelamente nelle

questo modo. grandi, 8-202: il parallelepipedo è la figura solida contenuta da

: si vedeva dal rettangolo l'interno, il parellelepipedo di una camera chiara.

del parallelepipedo... trasse fuori il cofano, lo aprì. -blocco regolare

di duecento metri. soldati, 2-192: il grigio parallelepipedo quadrettato della fiat-lingotto.

plausibile del magnetismo. grandi, 8-194: il parallelismo de'lati omologhi fa l'angolo

alterno acd. mascheroni, 2-pref.: il dovere strisciare lungo essa [la riga

la rotazione della terra determina e mantiene il parallelismo costante del nostro asse polare.

, ci basti accennare la fratellanza o il parallelismo speciale della nostra libertà e della

fratelli bandiera! di lì venne certamente il proposito di emularli con un parallelismo di

analogie. de sanctis, ii-3: il parallelismo ebbe il suo significato, quando

de sanctis, ii-3: il parallelismo ebbe il suo significato, quando la critica avea

, iii-23-336: fin tra rossinante e il grigetto asino di sancio è lo stesso ironico

ironico parallelismo che tra lo scudiero e il cavaliere. g. spadolini [«

filosofare..., pure reagendo contro il positivismo, considerarono che era questo un

debole nemico, con... il suo associazionismo psicologico e parallelismo psicofisico,

suo associazionismo psicologico e parallelismo psicofisico, il suo a priori formato meccanicamente per eredità

simmetrica (e può essere sinonimico quando il secondo membro ripete il primo con termini

essere sinonimico quando il secondo membro ripete il primo con termini quasi uguali, antitetico

con termini quasi uguali, antitetico se il concetto è espresso con termini opposti,

vol. XII Pag.555 - Da PARALLELISTA a PARALLELO (31 risultati)

gioberti, 4-1-221: il parallelismo semitico è talvolta una ripetizione,

poeti... si sono trasmessi il fior di giada dell'arte loro, l'

'. 3. intr. usare il procedimento retorico del parallelismo. f

modo parallelo. gioberti, 1-iv-14: il cristianesimo... parallelizza o più

paralleli? zazióne, sf. il disporre secondo direzioni parallele fra loro o

3-63: significando propriamente la parola parallelo il medesimo che equidistante o ugualmente lontano.

lontano. crescenzio, 2-1-113: s? il filo del peipendicolo casca parallelo all'altro

torricelli, ii-3-266: poi si profonderà il canale da e in g parallelo all'estremità

non farebbe. grandi, 5-99: il moto per ab si può risolvere ne'

de'quali è composto. ma essendo il moto ad parallelo al piano ac, non

ma s'incrociavano. gentile, 1-7: il nostro intendimento si può realizzare e consentendo

concetti sono paralleli. ascoli, 21: il 'metter pensiero ', locuzione parallela

la sua voce..., il suo candore e la sua perfidia paralleli alla

, la victoria film distribuzione, per il commercio della propria produzione, ma anche

della propria produzione, ma anche per il doppiaggio e lo sfruttamento di pellicole straniere

tubo parallelo: cannocchiale impiegato per osservare il passaggio di un astro sulla volta celeste

. idem, 193 not.: il canocchiale parallelo è detto con tal nome

tal nome perch'è destinato a seguire il parallelo d'un astro e il di

seguire il parallelo d'un astro e il di lui moto d'oriente in occidente.

si incontrano mai; inoltre, secondo il postulato delle parallele detto il v di

, secondo il postulato delle parallele detto il v di euclide, per un punto

. p. cattaneo, 7-11: sopra il ponto k termine del lato trovato nel

perciò parallele. -cinque linee parallele: il pentagramma musicale. bontempi, 3-2-247:

pentagramma musicale. bontempi, 3-2-247: il rivolgimento delle parti è un ente nella

se prova che omni superficie paralella che il diametro sega produci paralèllo simile. galileo

simile. galileo, 4-3-223: segato [il cono retto] con un piano parallelo

proposto in questo libro, ch'è il quinto delle vite parallele, di scriver intorno

garibaldi, 2-392: fu pur difettoso il piano di battaglia dei generali borbonici.

, 4-i-34: per formare la ritirata sopra il ba- loardo espugnato da'turchi, fecero

1-v-43: voi non ignorate certamente come il marchi fu il maestro di vauban;

non ignorate certamente come il marchi fu il maestro di vauban; come le parallele negli

vol. XII Pag.556 - Da PARALLELOCINESIA a PARALLELOGRAMMO (35 risultati)

libera chiesa nel libero stato, che il giolitti riesprimeva in quella delle « due

vita al 'centrismo 'a formare il governo, pur nell'autonomia dei rispettivi

diversità e i contrasti di metodo o il convergere di forze politiche opposte su un

espresso », 24-vii-1960], 6: il capolavoro di aldo moro, che corona

vi sono parimente fra essi i tropici e il circo artico e antarchico: i paralleli

situata nel principio del quarto clima, sotto il nono paralello. vittorini, 6-117:

dirti tutte le città che si trovano lungo il 48° parallelo e in quale rapporto coi

l'industria e la popolazione dell'europa, il bisogno ci rivolgerà a chieder soccorso ai

un piano verticale (e forma con il piano orizzontale geografico un angolo di inclinazione

, iii-60: io scrivo uno cerchio quanto il voglio grande, cosi che le linee

leonardo, 2-228: quando hai fatto il volto, fa linie che passino da l'

: perché mai vuol ella... il mio sentimento sopra il paralello che altri

... il mio sentimento sopra il paralello che altri intende di fare costà tra

alcune parole d'occasione un parallelo fra il pubblico àpata in sparato delle poltrone e

pubblico àpata in sparato delle poltrone e il fervido pubblico del loggione, in maniche

un membro sarà in quella venerazione che tutto il corpo? roma, sei infelice,

sei infelice, se le tue grandezze hanno il paralello di curzio. f. f

e del giudice, nondimeno, ritenendo il paralello della scena,... conviene

somigliate, / per dare al paralello il compimento, / non ci manca se

'gran volta 'alla sbarra; 'il cristo 'agli anelli; 'verticali '

galileo, 1-2-191: mi dà nuova il medesimo signor peri aver fatto parallelo dell'

più degli altri a quelli di ossian, il nostro soggetto c'invita a far un

far un parallelo riguardo a certi punti tra il cantor celtico e 'l greco.

, potrà esser tale che le erte e il di fuori del profilo delle colonne di

. pallavicino, 3-ii-34: ecco, disse il conte, nuovo argomento della grandezza di

fanno paralello con quel gran filosofo, il quale nella sua botte, benché ristretto

, 9-7: non più utile si spende il tempo che nel servire a'suoi maggiori

-al paragone, rispetto. buonarroti il giovane, 9-530: questi sono scherzi in

b. fioretti, 2-4-209: pone il critico in parallelo qui omero e virgilio

. medie. sintomo isterico per cui il paziente affetto da paresi isterica di un

per metà (e casi particolari sono il rettangolo che ha i quattro angoli

ha i quattro angoli retti, il quadrato che ha gli angoli retti e

retti e tutti i lati uguali, il rombo che ha tutti i lati uguali

semicilindro detto sia ad angoli dritti sopra il piano del circolo a b d f.

paralleli fra loro a due a due, il quadrilatero si chiama un parallelogrammo. d'

vol. XII Pag.557 - Da PARALLELOMETRO a PARAMALEICO (18 risultati)

a vapore ha la funzione di trasformare il moto alternato della biella in moto circolare

parallelogrammo, immaginato da watt per conservare il movimento rettilineo nel braccio dello stantuffo di

macchina a vapore, non ostante che il suo capo sia obbligato a far movere l'

è assegnato a regolare e a trasmettere il movimento degli stantuffi all'asse delle ruote

da carico usato in partic. per il trasporto di truppe. pantera, 1-14

; e prima al primo, nel quale il paralogismo ovvero fallacia vien per essere le

nell'architettura, tenendo per assioma che il buon pittore è buon architetto. da'

d'architettura si tocca colle mani che il creduto assioma è un paralogismo. a

un paralogismo. a. verri [il caffè], 133: quel terribile disprezzo

che, veggen- dosi nel luogo ove il dì avanti all'istessa ora avea provato

. b. croce, i-1-430: il ragno... è un paralogismo vivente

utile, dilettevole, gli sembra anzi il massimo de'paralogismi umani. -comportamento

gli effetti come se fosser cause è il paralogismo il più usitato. russo, lv-441

come se fosser cause è il paralogismo il più usitato. russo, lv-441: le

le mezze misure, i palliativi sono il paralogismo perpetuo col quale essi [i

b. croce, ii-1-331: qui il pellegrini non sa andare innanzi e formola

gli muove [i bramini] è il vedere che noi abbiamo tutte le potenze

potrebbe paralogizzando conchiudere che l'uomo ed il cane fossero egualmente perfetti. spallanzani,