Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: il Nuova ricerca

Numero di risultati: 860845

vol. XII Pag.42 - Da ORDINATOGRAFO a ORDINATORE (32 risultati)

e sì in non trapassare il segno della necessità, quel prendendo.

sentatosi... in piazza, il giovanetto all'ordinato termine del torniamento entrò

-impiegato nell'esercizio di un'attività (il tempo). statuto dell'arte

dei chiavari di siena, 264: tutto il lor tempo ordinato a lavorare hanno promesso

e 'l caldo, per ubbidire e rendere il frutto al tempo ordinato. -convenuto

., 4-168: così rimaso contento il granchio di correre e ognuno di piena concordia

del giorno. cavour, i-257: il consiglio municipale di vercelli e e quello

ministri d'allora. idem, iv-384: il ministro dell'interno comunicava alla confraternita questo

e protestava in modo formale e solenne contro il progetto ministeriale in un ordinato del 6

al vittoriosissimo duca fu detto che resiedea il re, capitale nimico di loro, signore

tasso, 17-30: fra questi è il crudo alarco e odemaro / ordi- nator

. m. adriani, i-29: fu il primo ordinatore de'giuochi istmici a imitazione

sicurezza sono le condizioni che formarono sempre il voto di tutti gli ordinatori delle giudiziarie

metonimia. d'annunzio, v-1-120: il consiglio dei provvisori... ha

i lavori della città e ne trasmette il quadro di mese in mese alla congrega

intento a ottenere da ciascuno con metodo il massimo sforzo. b. croce, iv-11-252

religiosa, culturale; che ne è il principale artefice; iniziatore, primo ideatore

domenico, 18: di questo ordine il primo ordinatore e priore si fue messer

stile dell'ordinatore della moderna filosofia, il gran bacone, uomo del pari universale

antichità ordinatrice de'teatri ebbe di ammaestrare il popolo dilettando, crediamo che sia da

pace dell'università. oddi, 1-157: il medesimo eccellentissimo ordinatore d'ogni cosa fece

fato, in quanto regge e determina il corso dell'esistenza. giov. cavalcanti

. giov. cavalcanti, 63: il bene e il male sarebbe la colpa

. cavalcanti, 63: il bene e il male sarebbe la colpa dell'ordinatore della

. landolf, 9-58: qualcuno ha inventato il caso e tutti i pensanti lo hanno

ispiratrice, un punto di riferimento, il suggerimento, la causa di fermenti e di

ordinatrice, la religione e la politica, il principio e l'applicazione, s'affratelleranno

, 12-225: sorge e si sviluppa il fatto e il concetto di nazione e di

sorge e si sviluppa il fatto e il concetto di nazione e di patria, che

i defunti]. -che costituisce il mezzo per attuare una sistemazione metodologica.

. bartoli, 4-1-386: or ne richiama il tempo, ordinatore dell'istoria, colà

dove, nove anni prima, lasciammo il racconto delle cose nostre in giappone.

vol. XII Pag.43 - Da ORDINATORIO a ORDINAZIONE (26 risultati)

sono naturalmente atti ad eccitare in noi il sentimento del bello. cattaneo, v-2-196:

ragionamento (e in partic. è il titolo del quinto libro dell'opera sulla

un prodotto. carducci, ii-15-261: il zanichelli ha stampato l'opera famosa per

era uno nobile giovane in roma, il quale avea nome gn. pisone, di

sacri. pallavicino, 6-1-162: il giovane rispose... promettendo d'

d'ordinarsi sacerdote tosto che l'età il permettesse, e di volere il nunzio

età il permettesse, e di volere il nunzio medesimo per ordinatore. 12

ordinare (v. ordinare); il signif. tipogr. del n. 4

opera. rovani, i-924: il parini si consigliò spesse volte col passeroni

e convenevole proporzione di alcune cose secondo il prima e il poi; e ogni ordinazione

di alcune cose secondo il prima e il poi; e ogni ordinazione, come.

mostra per necessità ch'è dio, il quale questa università conserva ed ordina e

alla simmetria. bettinelli, 3-552: il nudo era quasi ignoto, le carni

sue zente pagate. 2. il foggiare un oggetto, fabbricazione. s

. preparazione. sansovino, 131: il che fatto e ben considerato il tutto,

131: il che fatto e ben considerato il tutto, ordinerete il vostro ragionamento.

e ben considerato il tutto, ordinerete il vostro ragionamento. alcuni vogliono che basti

mossero me ad eleggere innanzi questo [il volgare] che l'altro [il latino

[il volgare] che l'altro [il latino]: l'una si muove

e ordinazione di significante a significato, quarto il mero materiale che si compone di soggetto

s. maffei, 5-2-378: per isgombrare il quale inganno, faremo avvertire come non

ministri. -l'ordire una trama, il dar forma a un affare. siri

] si conosce in duo modi: il primo è nella elezione del sito,

questa ordinazione, sia tenuto e debbia il notaio [ecc.]. petrarca volgar

sia autenticata, si debba credere come il vangelio. constituzioni siciliane del re alfonso

le leggi e le ordinazioni, sotto il governo delle quali diversamente in diversi luoghi

vol. XII Pag.44 - Da ORDINE a ORDINE (34 risultati)

fisico costante. gioberti, 5-79: il concetto di legge... emerge a

delle leggi che hanno rispetto d'ammaestrare il publico. domenichi, 7-20: non

m. adriani, v-211: cesare il giovane domandò il consolato contro alle ordinazioni

, v-211: cesare il giovane domandò il consolato contro alle ordinazioni delle leggi essendo

, costume. ghirardacci, 3-291: il senato ordina che li tribuni della plebe

fatte in onore delle donne, com'era il ceder loro il luogo nel riscontrarle per

donne, com'era il ceder loro il luogo nel riscontrarle per via, il non

loro il luogo nel riscontrarle per via, il non dire disonestà in lor presenza.

vedendo eglino alquanti de'discepoli che mangiavano il pane colle mani non lavate, sì

. gioberti, 1-ii-133: nasce il conflitto reciproco di tali prescrizioni..

: gli elleni lo usavano anco [il vino] quando volean comporre i versi

di questo nome cognominato barbarossa, vivente il padre e per sua ordinazione, fu

landi, 9: pompeo, per il male augurio che in se stesso concetto

sue ordinazioni. pirandello, 7-1030: il balla lo guardò perplesso, se intendere come

efficaci. a. cocchi, 5-1-79: il dotto ed esperto medico non può mai

la medicina. carducci, iii-26-11: quando il morbo venga dichiarato in alcun individuo,

. nell'ambito del commercio librario; il commissionare una merce o una fornitura,

commissionare una merce o una fornitura, il dare lavoro a un'azienda o a un

, onde le ordinazioni riescono tarde e il giro de'libri è infermo e idropico

leopardi, iii-38: diviene di necessità fìsica il deporre il pensiero delle ordinazioni [di

: diviene di necessità fìsica il deporre il pensiero delle ordinazioni [di libri],

letteraria. pascoli, 1-310: se il marchi non può ritirare l'ordinazione della

della classe povera. moravia, xi-303: il padrone della bottega mi disse di andare

a prendere un'ordinazione e mi diede il nome e l'indirizzo del cliente su

. pavese, i-21: giravo tutto il giorno in bicicletta a consegnare ordinazioni.

caffè. ber- nazzi mi prese per il braccio mi condusse a un tavolino appartato

a un tavolino appartato... il tavoleggiante si presentò a chiedere le nostre

ordinazioni. e. cecchi, 5-525: il cameriere... aveva finito d'

soffici, v-1-342: pietro canonica perde il suo tempo e quel po'di fiamma

ragione sia considerata che tal sia ordinato il quale tutta ha la congregazione. petrarca

, iii-465: pronunziando la sentenza sopra il terzo canone intorno a'rei usi,

a'rei usi, prescrivente a'vescovi il fare le ordinazioni per se medesimi e

. selezione di persone atte a prestare il servizio militare; leva, arruolamento.

reverendo », rispose l'altro toccandosi il cappello e inchinandosi burlescamente: « ho

vol. XII Pag.478 - Da PANFLETARIO a PANGRATTATO (41 risultati)

ti dica se col pagare gli facessi il piacere di mandargli due panforti, uno

sempre... la schiacciata o il panforte, secondo se c'era di

est ca- piendum furtim et ruptim 'il panforte di siena o il neccio di

et ruptim 'il panforte di siena o il neccio di gavinana. e. cecchi

2. locuz. da fare il panforte (con valore di agg.

, forzuto. giusti, 4-i-235: il gran ciambellano / vi arriva da corte

/ e dietro un tarpano / da fare il panforte. 3. dimin.

stabat mater 'di jacopo da todi, il 'pange lingua 'di tommaso d'

una persona. carducci, iii-23-303: il béranger, il canzoniere del 'roi

carducci, iii-23-303: il béranger, il canzoniere del 'roi d'yvetot '

e di contadini a sonarvi su il 'pange lingua 'di san napoleone.

(enunciata nel 1898) formano il plasma vivente. = voce dotta

charles darwin nel 1868 per spiegare il fenomeno dell'ereditarietà, secondo cui dalle

(v.), che traduce il ted. alldeutsch. pangermanismo (pangermanesimo

rista prussiano ed ebbe come carattere peculiare il programma di egemonia sull'europa centrale e

gna ogni sogno di ulteriore conquista. il giorno che voi avrete una politica,

v'intenderete con noi, per appoggiare il movimento slavo e sottrarlo all'influenza degli

pan-germanismo. b. croce, iii-9-171: il libro del co- laianni...

idee intorno alle razze e a combattere il pangermanesimo cieco e spesso comico dei chamberlain

. marinetti, 2-1- 278: il nostro odio contro l'austria; la nostra

della guerra; la nostra volontà di strangolare il pangermanismo. gramsci, 6-124: per

pangermanismo. gramsci, 6-124: per il 'superuomo 'del nietzsche, oltre

'e da germanismo, che traduce il ted. alldeutschtum. pangermanista, sm

panzini, iii-705: questo proiettile combinato con il pangermanista * alldeutscher atlas 'deve avere

. thovez, 1-105: quella che il kaiser chiama la divina missione e

e giallo (v.); per il n. 2, cfr. anche

asia e dell'africa e caratteristiche per il rivestimento squamoso di tutto il corpo e

caratteristiche per il rivestimento squamoso di tutto il corpo e per l'abitudine di arrotolarsi

squame non sono particolari ai pesci; il pangolino e il pataghino (quadrupedi mammiferi)

particolari ai pesci; il pangolino e il pataghino (quadrupedi mammiferi), le

sa meglio di lui rammollire e friggere il legno della 'traveller-palm 'o cucinare la

col genere 'tabanus 'di linneo. il suo tipo fu il 'tabanus straustellatus

di linneo. il suo tipo fu il 'tabanus straustellatus 'di willard, il

il 'tabanus straustellatus 'di willard, il quale la denominò 'pangònia tabaniformis

or dunque le gemme bianche che tralucono sono il cristallo, il pangonio, il diamante

bianche che tralucono sono il cristallo, il pangonio, il diamante, l'androdamante,

sono il cristallo, il pangonio, il diamante, l'androdamante, il pederota

pangonio, il diamante, l'androdamante, il pederota, l'asterio. lomazzi,

, i-4-231: quella teletta che fa il pangrattato posto a bollire. pananti, ii-337

tutti i momenti,... il brodetto, il pangrattato,...

momenti,... il brodetto, il pangrattato,... e poi tutte

vol. XII Pag.479 - Da PANIA a PANIACCIO (32 risultati)

bricioli alla grattugia. 'ci vuole il pan grattato per le polpette, per

per eliminare gli insetti nocivi (e il suo uso venatorio è proibito dalle leggi

soderini, iii-364: fassi dagli arbori il visco, detto pania: lodatissima è

, lo scornabecco, la scopa, il rovo, la pania. lastri, iii-20

, la pania. lastri, iii-20: il vischio, volgarmente detto pania, e

de l'uccellar con vischio, trovarete il vischio, o da sole o d'acqua

e paretai. oriani, x-18-229: il governo mise una forte tassa di trentacinque

i3_734: abbiamo messo le panie e il vischio: dieci ne prendi, cento

sì nell'amorose panie s'invescò [il re] che quasi a altro pensar non

. corsini, 10-14: troppo il garzon, troppo la dama smania, /

lei, per lui fatt'è tenace / il legame d'amor, d'amor la

ancor potendo, insania / stima il fuggir da così bella pania. nievo,

panie di queste eccitazioni, sentiva il sangue entrare in tumulto,...

della lascivia non mi trarrà più con il fischio del senso nella frasconaia della carnalità

inveschiati da questa pania vivono agevolmente secondo il proprio affetto. siri, ii- 1550

siri, ii- 1550: godeva [il cardinale] d'essere invescato fra le panie

adulazione. rosa, 40: cangiato è il mondo, oh quanti ne minchiona /

, 4-ii-710: questa pania / di fare il ciarlatan non mi s'attacca.

nell'aula. d'annunzio, v-3-178: il seguace della povertà fu preso allora dalla

facili vittorie. arbasino, 7-335: il realismo si invischia nella pania del pittoresco

fra le corruttele. ghislanzoni, 18-107: il letto è... la stazione

è... la stazione dove il diavolo tentatore può tendere con maggior successo

: corse... ad invischiarsi anche il doni nella pania della nominazione de'modi

intervenuta per interrompere la cantafera e liberare il marito da quelle panie, ma quel

anche lei. -impedimento a conoscere il vero. solaro della margarita, 19

ciascuno dei galleggianti di sughero che sostengono il margine superiore delle reti menaidi o anche

margine superiore delle reti menaidi o anche il lungo cavo a cui sono assicurati gli

. -cadere, cascare, dare, mettere il piede, restare, rimanere alla,

ecco un uccelletto che ha messo nuovamente il piè in su l'amorosa pania. badalucchi

marino, vii-286: dilettasi anch'egli il diavolo di star fra le cannuccie e

non tenne ', quando non è riuscito il conseguire da uno quel ch'ei si

, tunc quadrat haec paroemia: 'il tordo si fa la pania da se

vol. XII Pag.480 - Da PANIACCIUOLO a PANICO (16 risultati)

: essere innamorato follemente. buonarroti il giovane, 10-876: io son troppo rinvolto

prezzolini, 1-336: non già che il re salvi da tutto e sia un

.. quando l'ha ucciso [il suo piccolo] per corruccio, / con

che usavano come materia dei loro sacrifici il pane e il cacio. = voce

materia dei loro sacrifici il pane e il cacio. = voce dotta, lat

. terreno in cui è stato coltivato il panico; stoppia di panico. libro

). soderini, iv-89: il porco, per altro sano, grasso e

d'una tal malattia che gli fa diventare il grasso tutto pieno come di chicchi di

di suini e di bovini: essendo il parassita trasmissibile all'uomo con l'ingestione

). leonardo, 2-147: quando il rame si freddassi nella fornace, fa'

di rottami. cicognani, v-1-524: il tram à preso la mano per la

essere deglutito nonostante la lunga masticazione (il cibo). accademia senese degli

motivo o per l'altro a mandar giù il boccone più e più volte masticato.

d'un'al- tra mal paniccia pagando il marito di quella moneta ch'elli andava

notte '); cfr. anche il lat. pannychis, nome di una cortigiana

da una confusione panica, non sapendo il motivo di quella sembianza tragica. fr.

vol. XII Pag.481 - Da PANICO a PANICOLO (50 risultati)

fine, / mandando fuor del mondo il furor panico. d'annunzio, vii-279:

la danza pànica si placa. ecco il prato, ecco l'erba. linati,

. borgese, 6-95: ora è proprio il momento del meridiano silenzio panico, /

meridiano silenzio panico, / quando anche il sole pare in mezzo al cielo sostare.

, iv-80: debbo dir tuttavia che il ricordo di quella immensa luce, di

, di quella ora panica, opprimente il poggio e l'intera cerchia del paese

dei grani. cattaneo, v-2-277: il contrario dell'entusiasmo è l'avvilimento.

invece di diminuire, l'eruzione cresceva. il panico delle popolazioni dei bei paesi,

di panico. levi, 6-65: il terror panico delle malattie che si annidava

innata ricchezza e rudezza di sensazioni, il gusto per le imagini, duramente cimentate al

di autentica poesia che vi sono ne 'il mio carso '. 5.

. 5. locuz. gettare il panico: provocare un'impressione improvvisa di

già la prima biblioteca era bruciata gettando il panico e lo sgomento nel mondo dei dotti

dotti. ungaretti, xi-113: gettano il panico entrando schiamazzanti di corsa negli accampamenti

mentre alcune varietà forniscono foraggio verde per il bestiame. garzo, xxxv-n-304

di panico. fazio, ii-26-6: il barbarossa è questo ch'io ti dico,

panico. crescenzi volgar., 3-19: il panico desidera la medesima terra e aere

ngrassar panico. alamanni, 7-ii-i9o:. il panico sottil, d'uccei rapina,

, d'uccei rapina, / lungo il chiaro ruscel... / la sede

ducati. c. durante, 2-332: il panico è notissima pianta: nelle foglie

è differente nelle spiche, im- peroché il panico fa le spiche, anzi più presto

, panico indiano...: il seme di questa pianta facilmente esce nudo

supplisce al riso e si adopra come il miglio brillato in minestre e per farne pane

forese, vi-1-257 (6-13): il nome ti direi de le persone /

-oimè, che vuol dir questo? -dice il tosco: -vuol dir panico pesto.

beccare a'polli. ramusio, 1-6: il pane era fatto di miglio e di

. d. bartoli, 7-3-37: il suo vitto... per le terre

per le terre e villaggi era sempre il medesimo, cioè non mai altro che

, dove si poteva dir pane, il migliore era di panico. c. gozzi

altri uccelli / che nutre involontario, il suo panico, / sempre [il canarino

il suo panico, / sempre [il canarino] ha qualcosa da fare.

a dividere, / e più minuto il tagli che il panico, / non lo

/ e più minuto il tagli che il panico, / non lo potrai veder

, 519: farai che e'[il niello] sia grosso come granella di

, contadini, popolani e signori fitti come il panico a vedere la luminara.

fame? manco per sogno. ha sempre il panico in bocca, ma è un

sopra una manata. -non distinguere il grano dal panico: errare nei giudizi

assiuolo [un certo dottore] / il grano non distingue dal panico, / e

si guarda. guadagnali, 1-ii-250: il ciel manda alle passere il panico.

1-ii-250: il ciel manda alle passere il panico. -chi ha paura di

molte proposte in aria. -quando il fico serba il fico, buon villano serba

in aria. -quando il fico serba il fico, buon villano serba il panico

serba il fico, buon villano serba il panico: v. fico1, n.

. c. durante, 2-318: il montano [olmo] fa le panicole come

montano [olmo] fa le panicole come il nocciolo. idem, 2-332: ha

nocciolo. idem, 2-332: ha [il panico] numerosi granèlli, e le

ne'giardini se ne coltivano, cioè: il cristallo d'un bellissimo rosso, il

il cristallo d'un bellissimo rosso, il purpureo, l'altro purpureo, l'

l'oscuramento rosso, l'argenteo, il coccineo massimo panniculato, il cremise.

argenteo, il coccineo massimo panniculato, il cremise. = voce dotta,

vol. XII Pag.482 - Da PANICOLO a PANIERE (21 risultati)

batacchi, 3-147: trovò 'n un salotto il sior pievano, / in panicóna

-a). disus. fornaio che cuoce il pane per conto di terzi (dai

: * panicuocolo ': colui che cuoce il pane per fuori, cioè per ordinazione

l'uomo... lo metterà [il cane] in una piccola paniera e

iii-105: messa la tovaglia, portavano il pane in tavola ne'canestri o paniere

pane). pignotti, 53: tutto il suo contante / in vetri egli impiegò

sp., io (207): il ragazzotto teneva con tutt'e due le

da quelli esposti al mezzogiorno, ed il sole dòmini l'albero, come se

un ceston una paniera. -trovare il fornimento della propria paniera: appagare i

allegra, era perché l'aveva trovato il fornimento della sua paniera ch'ella credeva

= forma femm. di paniere; il signif. del n. 3 è registr

tovaglie con tonduti velli e recano il pane ne'panieri. boccaccio,

niere di ciriege in capo, il detto paniere cadde, del che

dendo di quella solitudine in cui libero il pensiero po teva darsi ai

darsi ai vaneggiamenti. pratolini, 5-37: il giardi niere, dicevano,

nel suo lavoro, gli portavi il paniere in cui egli raccoglieva gli arbusti,

chiuso, in cui i bambini conservano il pranzo o la merenda da consumare a

a scuola. cicognani, v-1-485: il bambino aveva nella mano libera la cartella

mano libera la cartella dei libri e il paniere della merenda. -paniere a

folle chi prima leva / da sé il taglier ancor gli altri mangiando / e chi

da albero maestro. alvaro, 9-129: il vestito che s'era provato era un

vol. XII Pag.483 - Da PANIERINA a PANIFICABILE (33 risultati)

sebben l'hai grande, d'empierti il paniere. 8. figur

-neol. insieme dei beni di consumo il cui prezzo viene preso in considerazione ai

la stampa [2-v1-1982], 12: il paniere contiene prodotti di largo consumo per

, lxxxviii-11-662: quando va a partito il cavaliere / o 'l mercatante o '1 cittadino

paniere. -andare i gamberi per il paniere a qualcuno'. avere un gran

siccome chi facesse la zuppa nel paniere verserebbe il vino e non immollerebbe il pane.

paniere verserebbe il vino e non immollerebbe il pane. buonarroti il giovane, 9-571

vino e non immollerebbe il pane. buonarroti il giovane, 9-571: tutte le tue

, ii-195: anco se t'augno sotto il mio noce, ti ci vo'finire

noi d'un vaso o altro che versi il rinchiuso umore da tutte le parti,

pascoli, 161: domani voglio il mio marrello in mano; / ché chi

diro, zeri: / i'ho veduto il bisesto mortale, / che ci sarà

: batte con la mano aperta sopra il tavolino sì che ne sobbalzano nella panierina

bene, 2-163: di ferrigni / giacinti il panierin colmate, intesto / di candidi

i-155: la gnà lia gli cuoceva il pane per amor del prossimo, ed ei

in ordine presto col suo panierino e il pane, si disperava a volte e piangeva

collodi, 781: quando voi mandate il vostro figlioletto a scuola, che cosa

vuole a uno suo amico mandare, preso il pa- neruzzo e 'l coltellino, l'

cedrati, che sono i più belli che il mio giar- din quest'anno abbia fatti

. cavalcanti, 329: io ho inteso il vostro bando: il quale, come

: io ho inteso il vostro bando: il quale, come uomo che non voglio

. bresciani, 6-x-153: le riempiva il panierùzzolo di buon catolli di carne e

[plinio], 467: è [il giglio] di suppremo candore: le

rovescio, or boccone, or per il lato, fece quando il ranocchio, quando

or per il lato, fece quando il ranocchio, quando il tuffo; fece

lato, fece quando il ranocchio, quando il tuffo; fece il tombolo, fece

ranocchio, quando il tuffo; fece il tombolo, fece il paneruzzolo, fece tutti

tuffo; fece il tombolo, fece il paneruzzolo, fece tutti i giuochi che

gioberti, 1-iv-536: sentenziarono per reo il fanciullo che avea guadato un rigagnolo coll'

l'ellesponto... o fatto il tombolo e il panierùzzolo come il dafni

... o fatto il tombolo e il panierùzzolo come il dafni di longo e

fatto il tombolo e il panierùzzolo come il dafni di longo e di annibai caro.

panificàbile, agg. adatto a fare il pane (un tipo di farina)

vol. XII Pag.484 - Da PANIFICABILITÀ a PANIVENDOLO (27 risultati)

. impastare e cuocere la farina per fare il pane; produrre pane, cuocere il

il pane; produrre pane, cuocere il pane. -ant. anche con

.. eucaristia i cattolici vogliono che il corpo di cristo si transustanzi; i luterani

panifichi. carena, 1-334: 'panificare': il diventar pane, e dicesi per lo

complesso di operazioni colle quali si fa il pane. = nome d'azione

'700 significava * panificazione, prende il significato [nell'800] di 'forno

, la quale comprende l'impastare, il lievitare, lo spianare, l'infornare

, lo spianare, l'infornare e il cuocere. = voce dotta, lat

due facce; è usata soprattutto per il rivestimento di infissi interni.

industria. soffici, v-5-138: il fascismo è rurale, e perciò nemico

mezzo alla stanza un gran banco, sopra il quale è tutto l'occorrente per scrivere

i pettirossi se ne volin. buonarroti il giovane, 10-904: a'panion noi

manzoni, fermo e lucia, 213: il pettirosso sbadato saltella di ramo in ramo

dei panioni e nascosto dietro a quella il cacciatore che gli ha disposti. pancrazi,

2-92: un cacciatore prese con sé il vischio, i panioni e andò a

: ch'io sia la civetta e lui il tordo / e che tu sia,

di quelle che tendono i panioni e il vischio a chi passa. 3.

civette chiamano'. spesso la lusinga e il desiderio fanno venire meno la prudenza.

satiro sul letto di mirto, / e il panisco in van mi rincorse.

da la siringa mollemente ariosa, / come il me riggio ne l'estate

popoli musulmani. -anche: che riguarda il panislamismo; che ne è fautore o

singole esigenze e le spinte nazionalistiche con il tradizionale universalismo dell'islam.

che privilegia come esperienza fondamentale dell'uomo il rapporto ricco di slancio e di

altra da sei dita in circa, il qual bastone si chiama vergello, e

. panara, 102: si piglia [il pettirosso]... con la

quasi dappertutto invischiate, a cui si dà il nome di 'paniuzzi'. soffici, i-89

bresciani, 6-ii-467: egli si è il popolo che si vuol pigliare non co'

vol. XII Pag.485 - Da PANIVORO a PANNA (30 risultati)

: ota è stabilito / che [il villano] deza aver per vieto / lo

ben fini nel mortaio oppure macinate come il grano li ceci secchi; passate quindi

in un magazzino della cittadella ai metz il grano si conservò buonissimo e panizza- bile

pane. - assol.: fare il pane. turbolo, 1-i-274:

che proibisce ai panizzatori particolari di vendere il pane a maggior prezzo di baiocchi cinque

alla panizzazióne. gianni, xviii-3-1030: il gran duca... concluse per

i-ii- 105: vi è ancora il forno, in cui sono instruiti i ragazzi

a che, messer tesoro, ficcate mai il naso nella panizza- zione e nel suo

sus. panificato. il monitore di roma, lv-199: il governo

il monitore di roma, lv-199: il governo da un rubbio di grano panizzato

dalla croce, 1-68: è lodato il condro, il riso e il panizzo.

, 1-68: è lodato il condro, il riso e il panizzo. federici,

è lodato il condro, il riso e il panizzo. federici, lxii-4-61: il

il panizzo. federici, lxii-4-61: il zenzaro si coltiva e la sua erba è

e la sua erba è giusto come il nostro panizzo la cui radice è il zenzaro

come il nostro panizzo la cui radice è il zenzaro. fulcis, xl-207: panizzo

assoluto, idealismo assoluto (e col tempo il termine è venuto assumendo una connotazione di

b. croce, iii-10-59: temo che il concetto stesso dello spirito, o del

b. croce, iii-20-225: il tacito presupposto dell'otto...

quello appannamento che fa da per sé il latte in cima, o panna che

untuosa e saponacea. -figur. il fior fiore, la parte più eletta (

fondo al cuore la nostalgia cittadina; sogna il cinema e la pandemia, il caffè

sogna il cinema e la pandemia, il caffè concerto e la granita con panna.

/ e sulla panna di neve si posa il lampo arancione. -schiuma per

cecchi, 5-208: dopo dieci minuti [il barbiere] m'insaponava ancora. mi

un paio d'occhiali a stanghetta che il console si metteva quando leggeva e una

delle vele sia orientata in modo da ricevere il vento sulla faccia poppiera e le rimanenti

parte dall'altra restino elise, e il bastimento immobile, quanto è possibile in

possibile in mare. bandi, 308: il 'franklin ', che pochi momenti prima

fuggir via velocemente. verga, 5-420: il vascello, che recava la bandiera ammiraglia

vol. XII Pag.486 - Da PANNA a PANNEGGIAMENTO (46 risultati)

fa imbrogliando tutte le vele, quando il vento e il mare lo comportano.

tutte le vele, quando il vento e il mare lo comportano. -stato

durante tale manovra; secondo alcuni, il fr. panne (nel 1573) risalirebbe

in panne dopo pochi metri, e il viaggio viene rinviato ». panna4

trave galleggiante con la quale si chiude il passo dal porto alla darsena affinché stieno

panne (nel 1170), che continua il lat. tardo patina, patena,

tommaseo [s. v.]: il velluto di cotone chiamasi in firenze velluto

= forma femm. di panno1: per il n. 1, cfr. anche fr

pannaccio d'un saccone, che fatto aveva il dì votare. vettori, 113:

, x-605: -riposate la man sovra il mio braccio. / -che ruvido pannaccio!

ruvido pannaccio! / - vi porrò il fazzoletto! / -non mi par molto netto

pan- naio. sercambi, 2-ii-85: il modo che madonna cicogna tenea a vergognare

puti d'olio »; e torcea il vizo col naso insieme. =

l'alemagna. viani, 19-140: il ritratto del maestro fu esposto nella vetrina

di un pannarolo. jahier, 3-21: il pannaiolo ha preparato il suo campionario invernale

, 3-21: il pannaiolo ha preparato il suo campionario invernale. -industriale laniero

senese, iii-6: si domanda per il cardinale che esso michelagnolo per suo onore

finito di pannamenti e testa, che il finisca di sua mano in siena.

soldati, 5-57: come potremmo ancora trovare il vero gragnano?... e

vero gragnano?... e il fiano, il vitulano, il pannarano,

?... e il fiano, il vitulano, il pannarano, il falerno

. e il fiano, il vitulano, il pannarano, il falerno, lo strigari

fiano, il vitulano, il pannarano, il falerno, lo strigari di monteruscello?

pannare1, tr. disus. mettere il latte in un vaso a riposare affinché

lastri, 1-2-145: così munto [il latte] con li stessi sec- chii

2. intr. fare la panna (il latte). p. petrocchi [

la scrisse fino dal secolo xvi il tedici nel suo 'necrologio'...:

lastri, 1-ii-145: così munto [il latte], con li stessi secchi

... fino che dovrà fare il burro e allora con la pannaròla,

di stagno è più sana, ne trarrà il fiore o panno che servirà per il

il fiore o panno che servirà per il burro. = deriv. da

panno di lana con cui si liscia il pelo dei cavalli. r.

col martellino,... ho conseguito il mio intento. mini, 198:

suo panneggiamento per essere tutta vestita, il manto è sottile e lieve e disposto

modo sopra la tonaca che, restando scoperto il petto e la spalla destra, ricade

petto e la spalla destra, ricade sopra il braccio e la mano che tiene la

qualche tratto. milizia, vi-383: il panneggiamento deve essere poco scialoso, anzi

panneggiamenti. d'annunzio, vii-7: il panneggiamento del manto [dell'ermete]

carica di fiori ed avvolto quasi fra il panneggiamento di una tenda damascata. landolfi

tanto splendida era la stoffa, fiero il panneggiamento che ne risultava. -modo

l'imagine d'un cinese, diàngli il suo panneggiamento, che l'ha proprio

statue degli antichi oratori le attitudini e il panneggiamento. 3. per simil.

suoi panneggiamenti / celano l'aria e il suol d'un bianco velo. savarese,

, 99: da lontano [il gran sasso] non si mostra mai isolato

stile. carducci, iii-24-209: il critico non ostenti e anzi dissimuli sotto

critico non ostenti e anzi dissimuli sotto il panneggiamento dello stile gl'impal- camenti dell'

vol. XII Pag.487 - Da PANNEGGIANTE a PANNELLO (26 risultati)

5-334: nei suoi copiosi panneggiamenti, il discorso ha una sostenuta gravità di eloquenza religiosa

ti giovi ancora d'accusar sovente / il dipintor... /...

gli panneggiavano sulle spalle la tovaglia e il tappeto della tavola. 3. per

pressatura o con altri procedimenti; lavorare il panno. - anche assol. spettacolo

di michelagnolo. vasari, i-571: il panneggiare de'panni fu sottilissimo e copioso

] aggiunse maestà alle figure, facendo il panneggiare morbido e con belle pieghe. lomazzi

gli altri eccellentissimi in panneggiare hanno tolto il modo e la maniera del dar moto a

nel dipinto. guerrazzi, 206: il ben panneggiare, dopo il nudo,

, 206: il ben panneggiare, dopo il nudo, constituisce principalissima difficoltà della statuaria

che ora panneggia dinanzi alla foce aspettando il vento! = denom. da

. raffigurato in pittura o in scultura con il corpo ricoperto da drappi o da panni

pigrizia come per superbia... il quirite panneggiato nel suo mantello sta a

intavolare le prime battute della vita dopo il diluvio. -ornato di drappeggi e

. e. cecchi, 2-18: il gran bartoli scriveva e scriveva, in

, non gli sentii cadere in tutto il discorso sillaba in fallo. 5.

del bartolini: ella è bella, ma il panneggiato in grembo è troppo trito.

dove ha pessimo gusto, è innegabilmente il panneggio. lì svolazzi matti, lì

cacciagione che comincia a verminare; e il barocchismo dei panneggi sembra una cosa istessa

tradizionale. baldini, 15-67: mal sostiene il panneggio d'una aggettivazione sontuosa.

simbolica e filo sofica sembra il panneggio più lussuoso e aristocratico per

in africa, rivelatosi inattuabile anche per il fallimento di iniziative pratiche nel corso degli

un solo lato. -telo che ricopre il pane durante la lievitazione. tommaseo [

v.]: 'pannello ': il telo col quale si copre il pane

: il telo col quale si copre il pane sull'asse perché lieviti.

pezzo di panno su cui si stende il foglio appena estratto dalla forma e che

pezzuoli di pannolano su di cui si mette il foglio di carta a misura che si

vol. XII Pag.488 - Da PANNERA a PANNICELLO (42 risultati)

, i-564: i grossi pilastri che sostengono il tetto dividono l'orizzonte in tanti pannelli

. ciascuna delle superfici incurvate che costituiscono il rivestimento esterno di una fusoliera, di

... forse si intende dire che il vino ha bell'aspetto, bella facciata

per illuminazione non abbagliante che utilizza il fenomeno dell'elettroluminescenza ed è formato da

ricoperto dal massetto di pavimentazione (e il calore si diffonde in modo più lento e

repubblica [25-xi-1980], 31: dopo il primo quartiere riscaldato attraverso i pannelli solari

i-1-478: li consuma [gli uccelli] il pannello che ritiene il fiato.

gli uccelli] il pannello che ritiene il fiato. 10. dimin.

un fil di voce: / « e il cecco è fiero? e come va

pirandello, 8-210: troneggiava seduto sotto il lampadine della madonna, dietro il lungo

sotto il lampadine della madonna, dietro il lungo banco del suo negozio di panneria

lontano di qua... alcuni il chiamano moccaruolo, noi qui communemente lo

panno. viani, 13-30: il beneficato... si aggeggiò per le

fornito di impugnatura, usato per comprimere il foglio di carta sulla pagina composta e

parte di sotto, che è tonda. il pannetto ado- prasi per fare le bozze

del timpano e quella del timpanello. il pannetto, per la sua cedevolezza, impedisce

l'occhio dei caratteri o non rompa il foglio. = dimin. di

crescerai volgar., 7-1: sarà [il prato] prossimano a natura di palude

in questi pannicciuoli si dilecta d'essere il signore. = dimin. di panno1

lo quale potessono ricoprire la vergogna dopo il peccato. s. degli arienti,

uno panicèllo, che ivi trovarono, afogarono il povero giovene. ramusio, 1-6:

un pannicello stretto di lana grossa, il quale cuopre la minima parte della loro

-in partic.: velo per coprire il capo femminile; zendado. boccaccio

: di'a frosina che porti giù il pannicello mio e suo. lomazzi,

squadra e con astuta malizia gli lasciò il pannicello a capo del letto. guazzo,

quel panno lino, con cui s'asciuga il naso, chiamato da'toscani moccichino o

chiamato da'toscani moccichino o fazzoletto, il quale alcuni lom bardi chiamano

25-216: chi butta, alla lombarda, il pannisello, / ed acqua lanfa è

nella propria forma, di ve- erne il ritratto miracolosamente espresso nel pannicello di quella

perché non ha consiglio né ragione. il pannicello che gli vela gli occhi interpreta

5. degli arienti, 2-113: [il montanaro], facto sedere feliciano,

1-123: a mezza vita aveva [il cadaverino] attorno raggruppato un pannicello di

mamma, -fa', ti prego, che il tempo schiari: ho da imbucatare i

pittime o pannicègli, per alquanto mitigare il dolore. a. briganti, 394:

dolore. a. briganti, 394: il medesimo fa il succo posto in un

briganti, 394: il medesimo fa il succo posto in un pannicello di lino caldo

, perché risolve l'umore e leva il dolore. allegri, 127: voi

fianco. baldini, 6-175: disse [il medico] che si trattava di '

finiscono più con i pannicelli caldi, il taglio dei peli nelle narici e nelle orecchie

e nelle orecchie, la frizione, il lavaggio. -figur. rimedio insufficiente

). caro, 12-i-271: perché il pericolo è grande e molto vicino,

dal suo proposito, giudicando io che il medicamento di una scrittura si debba

vol. XII Pag.489 - Da PANNICINO a PANNINA (47 risultati)

riuscir pannicelli caldi. nieri, 46: il medico... si dicervella per

, tenuti aperti per forza, concentrandosi il calore, struggeva que pannicelli e riseccava

... molto profittevole ed onorato il sapere alzare, con un ago, que'

. -avvolgimento del sepali che racchiude il bocciolo. soderini, iii-71:

bocciolo. soderini, iii-71: il fiore, rotti i suoi pannicelli e coperte

e coperte, si chiama che sia il parto degli arbori. 7.

un altro [quadro] ne fece [il rosso],... che fu

di capo con trecce ed abbigliamenti per il dosso. cantini, 27-5-4: pettini

e arterie, destruggendo con somma diligenzia tutto il rimanente: e altre 3 per avere

veder minutamente / l'epi- dermo, il panniculo e la cute, / da notomista

e valente. bontempi, i-i-ii: il pannicolo, parte tenera di sostanzia spansibile

sostanzia spansibile, che copre e fortifica tutto il corpo o le sue membra.

qua e di là del naso; il tutto servito sopra una 'mannequin '

fiori di medicina, 39: nel dolore il cuore si costrin- gne, e così

ter, la quale è un pannicolo il quale ricopre l'una e l'altra

talora fra i muscoli del capo ed il pannicolo pericraneo. -pleura.

-ciascuno dei due foglietti che costituiscono il peritoneo. tansillo, 3-6: questi

in città da una balia contadina / portato il meschinel, perché di sotto / l'

in cui è avvolto l'embrione o il feto. - anche: placenta.

uno paniculo dicto secundina, cussi nominata il perché prima usisse il feto, da

secundina, cussi nominata il perché prima usisse il feto, da può'secundo usisse quella

2. muscolo appiattito che separa il torace dall'addome: diaframma.

dia- flagmate, cioè al pannicolo, il quale cuopre le costole. landino [

dalle intestina inferiori da un pannicolo, il quale si chiama precordia, perché si

da una tela o pannicolo, che parte il corpo per mezzo ne la centura,

. v.]: dicesi pannicolo carnoso il muscolo pellicciaio. 3.

2-377: scopreranno [gli uccelli] prima il pannicolo di verso'la coda, perché

.., vedrà l'aria, il vento e gli angioli e ogni cosa sottilissima

cosa sana. lavandosi col sugo di essi il viso, assottiglia la pelle e lieva

, 221: di tutti gli uccelli solo il ve- spertilione overo pipistrello partorisce animale e

latte. leonardo, 2-374: ricordatisi come il tuo uccello non debbe imitare altro che

cestoni, 308: le uova bellissime con il solo pannicolo trasparente. pellicina che

plinio], 591: germuglia assai [il latire] e fa seme fra certi

fa seme fra certi pannicoli, come il caparo. -avvolgimento dei sepali intorno

maggior contatto. e dall'opposto lato il panniculo risalterà e farà congiungere il primo

lato il panniculo risalterà e farà congiungere il primo a modo di guaina aperta.

dei vasti strati di travertino che formano il basamento del suo cratere e dà costantemente alla

hanno qualche specie d'orecchie, eccetto che il vecchio marino e il delfino e quegli

, eccetto che il vecchio marino e il delfino e quegli che noi chiamiamo pannicolosi

, sta, erto sopra l'abisso, il bianco cigno profetico. =

o membrana. leonardo, 2-381: il volare de'pipistrelli ha per necessità l'

velo. leonardo, 3-357: il segno di questo è mostrato dalla in-

un organo. leonardo, 2-381: il volare de'pipistrelli ha per necessità l'

strato sottile. leonardo, 3-357: il che non fa l'acqua per causa della

petto / con le dita incrocciate, il vólto vólto / al ciel tenea. ne'

di stoffe e tessuti. buonarroti il giovane, 9-699: con questo patto,

conviene fare che tenghino a lunghezza secondo il corso di napoli ciascuna pannina. sercambi

vol. XII Pag.490 - Da PANNINO a PANNO (38 risultati)

c'hanno la cresta bianca e il nastro rosso / e talora usan vesti colorate

= deriv. da panno1; per il n. 3, registr. dal d

in un vestito di pannino grigio su cui il suo bell'oro giallo faceva una stupenda

vapore condensato. pisanelli, 179: il gran freddo e cagione che nella cir

, 18: secondo che rode la tignuola il panno e il vermine il legno,

che rode la tignuola il panno e il vermine il legno, così rode la tristizia

la tignuola il panno e il vermine il legno, così rode la tristizia il

vermine il legno, così rode la tristizia il cuore dell'uomo. nuovi testi fiorentini

fano. boccaccio, viii-1-154: è il feltro vilissima spezie di panno,

ii-147: non stette molto che venne il tempo di confessarsi, e andrigetto mandò

ad un certo mercatante di panni, il quale, parte per levarsi quella seccaggine

di ordito nel quale è stato confezionato il tessuto. marco polo volgar.,

in panno albagio, ovvero romagnuolo, il qual panno si distribuisca e dato sia

di montecatino. beicari, 6-125: aprendo il signore l'armario, trovò il panno

aprendo il signore l'armario, trovò il panno di lino, e in esso involute

e maniera di macerare le ginestre per farne il panno ginestrino. giuliani, i-404:

rovescio. p. giustiniani, 357: il premio della giostra era panno d'

oro e d'argento, e tutti secondo il loro valore furono premiati.

-con la specificazione del luogo in cui il tessuto è stato confezionato o della località

inglese. guerrazzi, 2-280: il suo vestire era la gamarra di panno

per contadini e gente del volgo, il quale panno dicesi pure 'ghinea '

vita, sopra i pantaloni. buonarroti il giovane, 9-529: ricamato e ricco /

da stomaco. -tela usata per il confezionamento delle vele di un'imbarcazione.

, 325: le parti de'legni sono il primo, la stella, le corbe

staminare, gli amadei,... il sevo, il panno, le bande

amadei,... il sevo, il panno, le bande.

delle ruote sono tutti un tarlo, il panno di questo sedile... è

isifile lo ponea, e di presente il fuoco s'aprendea. 2.

panni. boccaccio, vili-1-32: era il suo andare grave e mansueto, d'

suon cento persone, / e mezzo morto il cavano d'arcione. / il portano

morto il cavano d'arcione. / il portano a la tenda e sopra un letto

: [astro don gesualdo fece così il suo ingresso fra i pezzi grossi del

pascoli, 1273: non sono io forse il piccolo giovanni / che sua mamma accompagna

i panni di gamba, lasciò andare il mestiere del corpo. -panni bigi

/ trova'mi stretto ne le mani il freno / del governo del regno. buccio

e da mostrare insieme la persona, il nudo che è sotto. e. cecchi

fianco. ariosto, 46-88: sempre il fanciullo se gli vede a'panni,

economicamente. di giacomo, ii-451: il povero don aurelio usciva dall'impresa co'

vol. XII Pag.491 - Da PANNO a PANNO (31 risultati)

montale, 3-144: il cavallucci, giovane male in panni ma

siena, 112: per via se vede il compagno afadi- gato, elli dice:

aiuterò. firenzuola, 2-134: costolle il panno solo più di dodici lire.

. -ampio canovaccio usato per fare il bucato con la cenere; cenerone.

giuliani, ii-277: oggi vo'far il bucato... senta come:

stecchi di vite, perché scoli meglio il ranno: piglio i panni e gl'inconco

e gl'inconco tutti ingrinziti, che il ranno ci si fermi, e dimoino per

. quando son inconcati, ci metto il panno (che si chiama il cenerone)

ci metto il panno (che si chiama il cenerone) e sopra della brava

del tessuto. manzini, 12-65: il ferro scorreva, batteva; goccioline brillanti

la mira madre in poveri / panni il figliol compose, / e nell'umil

/ e nell'umil presepio / soavemente il pose. -lembo di stoffa o

sette o di otto giorni, mentre avanti il maritaggio soleva avere per lo più sette

marito dovendo morire, toltosi dal capo il diadema a quello s'appese per istrangolarsi;

, che tanto spazio di tempo ha il condannato a disporre le cose sue,

, 940: avendo inteso i settari che il prencipe intendesse di far moderare il panno

che il prencipe intendesse di far moderare il panno di velluto creme- sino che si

, stendardo. bisticci, 3-12: il ponte era coperto di sopra di panni

256: uno ricco uomo veggendo che il beato giovanni aveva in sul letto cattivi

al santo. daniello, 1-18: il riposarsi più ne'grossi et aspri panni

impaccio, / ch'io ti ricoprirone il me'che posso. foscolo, xiv-

, lii-14-117: pregò la signoria e il consiglio volesser dare una di queste vesti in

di finissimi panni di razza adobbati et il pavimento tutto coperto di panni. por

queste istorie: le quattro stagioni, il carro del sole, i fatti di

: dite a messer stefan ch'egli ha il torto / a inviluppar 'n un pelliccion

, 5-210: subito che, fiutando il vento, presagiva si sarebbe mutato in bufera

sarebbe mutato in bufera, egli [il depretis] mutava a sua volta le scarpe

da sole, infilano la chiesa. odi il tonfo della porta imbottita di panno.

buona. pisanelli, 179: se bene il gran freddo cagione che nella circonferenza della

latte ': quel velo che fa il latte, poiché egli è munto.

alighieri, 205: calchi sanza schianto / il guscio in alcun canto, / come

vol. XII Pag.492 - Da PANNO a PANNO (55 risultati)

occhio vero dell'anima nostra è lo intelletto il quale ha il lume della santissima fede

nostra è lo intelletto il quale ha il lume della santissima fede, colà dove il

il lume della santissima fede, colà dove il panno dell'amore proprio non l'avesse

l'ingratitudine non ha altro nome che il proprio, né se le può metter

, ii-296: da noi fu alzato il panno misterioso onde si vollero tener celate

fiore. anguillara, i-16: facea il mandorlo altier la chioma nova, /

perché i suoi fior, ch'aperto aveano il panno, / e l'altre piante

, iv-1-461: la restituzione di castro era il panno sopra il quale a suo modo

restituzione di castro era il panno sopra il quale a suo modo tagliar potesse il vestimento

sopra il quale a suo modo tagliar potesse il vestimento. 19. opera,

ciascuna di quelle osservazioni con le quali il sig. agabito ricama, quasi con

ricama, quasi con suo oro, il mio panno. -elemento retorico,

di maestrìa. metastasio, 1-v-652: il poemetto della molto illustre pastorella non aveva

panno ordito / e volger a torsandro il mio discorso, / che già tropp'

discorso, / che già tropp'oltre il desiderio è corso. papi, 4-10:

fra noi, tutta l'arte e il saper de'quali ridu- cesi al più

, 1-iii-264: i soggetti storici o hanno il più delle volte a rimanersi nudi o

sen'unga la faccia, perocché rimuove il panno e le lentiggini maravigliosamente. firenzuola

rompa la pelle di fuori, si rompe il timpano dentro ed ogni altro panno.

del timpano. gelli, 15-i-322: il senso dell'udito... ha,

universalmente parlando, per obietto suo proprio il suono, e ri- cevelo e comprendelo

una cartilagine e d'un panno, il quale è disteso (a guisa che stanno

innamorato, ora ha'tu rotto / il panno virginale! documenti sul parentado medici-gonzaga,

, se bene alle più ne seguita il sangue, che non perciò è questo di

posizione d'un bastimento alla vela, il quale per la disposizione delle sue vele

panno tracomatoso', panno corneale che accompagna il tracoma e interessa all'inizio la zona

pietro ispano volgar., 3-44: il panno che viene ne l'occhio è

: posto ne gli occhi, [il miele] gli lieva il panno.

, [il miele] gli lieva il panno. -con riferimento ad animali

: questa cura similian- temente iuova contra il panno e la scurità de l'ochi.

occhi foderati di panno. -avere il panno e le forbici: avere i mezzi

[s. v.]: ha il panno e le forbici: può fare a

adeguati per compiere qualcosa. buonarroti il giovane, i-571: seguace a gli stili

cioè delle parole imitanti col suono loro il concetto che elle hanno in seno: il

il concetto che elle hanno in seno: il che ottimamente seppe fare il petrarca nelle

seno: il che ottimamente seppe fare il petrarca nelle fantasie dolci e soavi,

veste'. comprenderne la vera natura, il vero carattere, le intenzioni riposte.

saraceni, i-119: mazeo, inteso il disfacimento del sinistro corno e la fuga

la fuga del re, incominciò a rallentar il pristino vigore e prima a ritirarsi pian

. -chiappare, pigliare, prendere il panno per il verso: intendere o

-chiappare, pigliare, prendere il panno per il verso: intendere o affrontare qualcosa in

simili gentarelle non sono svogliati e pigliano il panno pel verso, e secondo che

: non dice anche ch'ei dette il buon anno / a quel ingegno sollecito

/ che prese così ben pe 'l verso il panno. f. caetano, 51

: mal per me, se non pigliava il panno per lo verso. baldovini,

ora mi pare / che voi chiappate il panno pel so'verso. -correre

, 18: niente valse a lui [il padre] durar affanni, / ché

durar affanni, / ché quando questi [il figlio] ornat'era de fiori,

di qualcuno fanno ombra', per indicare il luogo nel quale una persona abita.

: mi torrei dormire in petra / tutto il mio tempo e gir pascendo l'erba

teatrale per indicare una perfetta corrispondenza fra il testo e la resa scenica).

si facesse una sola fucilata, sinché il nemico fosse a brucia panno.

la pariglia. lippi, 1-84: il tempo è già vicino / che n'ha

: dovrei ora esprimervi la gratitudine, il rispetto e le preghiere della signora gabrielli

solo che fate un buon acquisto, il quale fra le vostre

vol. XII Pag.493 - Da PANNO a PANNOCCHIA (41 risultati)

misurerà e'suoi disegni. -fare il panno serrato: in senso osceno, per

tirar le casse a sé, per fare il panno serrato, faccian le tessitrici,

possibilità. passerom, iii-380: secondo il pane i dotti fan la pappa,

, / secondo che han la gamba fanno il passo, / a misura del panno

: avvicinarglisi. nievo, 422: il battaja se gli fece ai panni per interrogarlo

. che si fosse... che il panno del bilancio potesse fornire poche cappe

s'i'ho mangiat'i panni, il ver si spande: / ch'i'non

, al suo posto (e indica il tentativo di immedesimarsi nella condizione di altri

d'animo. lippi, 9-65: il tutto osserva e scoppia dalle risa / né

, 1-ii-36: d'allora in poi il cavaliere non era più stato nei panni

sai alzare i panni. -pigliare il panno dallo stesso verso per il quale

-pigliare il panno dallo stesso verso per il quale si è tagliato: interpretare un'

io l'ho tagliato. -portare il petto e i panni squarciati o stracciati

cavaletto, lxv-45: squarciato ne portava il petto e i panni. n.

portonne, come ognun sa, stracciato il petto e 'panni. -potersi

tanta povertà, che non ha pure il modo, da potersi tutta de'suoi

-risciacquare i panni in arno: emendare il proprio linguaggio da ogni forma regionale o

più latte non mesce, / ecco il pedante che gli scuote i panni.

che, se non ci era rotto il discorso da una persona che in tutta fretta

quelle che stringono i panni addosso, ma il la masa non si smarrì.

c'è da chiedersi se non sia il caso di stringerle i panni addosso, interpretandola

essere proprio dello scrittore. -slargare il panno a qualcuno: migliorarne la situazione

qualche cosa che gli slarghi un poco il suo panno. -squarciare il petto

poco il suo panno. -squarciare il petto e i panni: provocare dolore,

pazza / squarci altrove a se stessa il petto e i panni. -lacerare

. n. nini, lxv-259: il troppo ardir poi noce, / perché

l'opre dell'animo biasimate. -tagliare il panno a crescenza: addurre una grande

un punto di gran sostanza e tagliato il panno a crescenza, sì che a

a molti potrebbe servire. -tagliare il panno sugli altri e farsene un vestito

* quello là '(ed accenna il maggiore dei maschi) 'faremo prete: all'

un poco, perché questo è tagliare il panno su gli altri e farsene un vestito

tagliar larghi giubboni. -tagliare secondo il panno: procedere valutando esattamente le proprie

anche taglia, per dir così, secondo il panno, e ragguaglia al potere,

, mi resterà sempre intorno la coscienza il velo trasparente dell'onestà. cantoni, 334

isy la 'crudeltà cordiale 'con cui il marito tagliava e cuciva i panni del

e sommi. -venire a qualcuno il panno per tutti i versi: andargli

tutto bene. gigli, 6-16: il panno mi vien per tutti i versi.

12-i-221: si dice che domenedio manda il freddo secondo i panni, ed i

, ed i panni si fanno ancora secondo il freddo. monosini, 278: i

veste corta. tecchi, 15-149: il signore fa i panni secondo la stagione

(v. pane2); per il n. 21, cfr. anche

vol. XII Pag.494 - Da PANNOCCHIETTO a PANNOLINO (30 risultati)

sonare. soderini, ii-209: cresce [il miglio] all'altezza di sette piedi

lobi. d. bartoli, 2-4-523: il riso ha le pannocchie mature. soffici

ai fusti della saggina, curvi per il peso delle lunghe pannocchie rogge.

una spanna, acuta, grossa come il braccio, dove sono messi li grani

.. è un certo grano, il qual nasce, come il miglio, in

certo grano, il qual nasce, come il miglio, in una spica e pannocchia

ch'a riva, / là dove il dì riluce, in salvo arriva. capuana

quest'anno le agavi del litoriale han messo il fiore: un'al- barella di pannocchie

desiderio di fuggire, maggiore vergogna, [il malato] scuoprì due maestose pannochie et

malato] scuoprì due maestose pannochie et il membro ch'in grande invoglio di fascio

, nelle glosse), per il class, panicùla, dimin. di panus

, 2: veggiamo che per qualche accidente il grano si converte in loglio e in

in loglio e in vena mutando specie e il segale in pannocchina. lastri, 1-iii-344

). tesauro, 2-i-83: il pannocchiuto e immortale amaranto.

le forti e ossute bocche prese [il granchio] bene de'peli della pannocchiuta

, pannocchiuta molto. bresciani, 6-x-280: il bestiame... così ben pasciuto

. nappi, xxxviii-241: egli [il pino] è bello in ogni modo

. a. marpicati, 125: il fortissimo filo della panda gli ha segato

. redi, 16-ix-171: si stemperi il tutto con once xviii di acqua di pisa

. bettinelli, 3-645: tanto fiorì il lavorio de'pannilani che firenze, milano ed

che vengono da fuori regno, pagano il fondaco. cattaneo, ii-2-147: quelle

d'annunzio, iii-1-668: monta / il tuo corsiero più veloce; e prendi

ed ubertalli. viani, 13-287: aprendo il mantello di pannolana ha tratto da una

ed i letti son forniti di tutto il necessario: due buone materasse di lana

. cicognani, 3-146: a rifargli il letto non ci s'è pensato..

animo alla parabola del servo, che il capitai postogli in mano che mettesselo a

i portici di s. salvario con il suo elegante fagotto coperto da un pannolino

). capuana, 1-i-272: preparava il corredino, quantunque lo credesse inutile,

, la sciolse dai pannilini, le sollevò il camiciolino. dessi, 10-16: le

4. tampone usato dalle donne durante il periodo mestruale; assorbente. bianciardi

vol. XII Pag.495 - Da PANNONE a PANOPLIA (29 risultati)

. sercambi, 2-ii-180: ogni anno [il frate] facea fare una buona tela

. bandello, 1-2 (i-16): il mangiar del re portavono in vasi d'

. redi, 16-ii-204: cura: il luogo dove si mandano ad imbiancare i panni

, 3-86: qual mirabile cambiamento non è il vedersi oggi i finissimi pannilini, le

, 15: era tutta intenta ad accarezzare il cavallo, che aveva lavorato con lei

, e a rasciugargli con un pannilino il sudore che gli scorreva copiosamente per le anche

è usato generalmente al plur. per indicare il corredo). - in partic.

quel panno lino con cui s'asciuga il naso, chiamato da'toscani moccichino o

hanno in dosso e in capo tutte il pannolino bianco. f. pallavicino,

. pallavicino, 3-ii-126: rabbuffato similmente il crine e confusamente nascosto sotto d'un

straccia la sua camicia, tenta arrestare il sangue dalla ferita. 3.

casa per provare, inanzi che venisse il mio marito, se il fante di

inanzi che venisse il mio marito, se il fante di casa era ben fornito a

usanza che tutti i cavalieri portassero cappello il quale pannonico era chiamato, ed era

che lusitania regge. cattaneo, ii-1-254: il pannoso mercante, come dice zanoia:

moribondo aceto? roberti, x-89: il brutto musetto alzando fuore / dal pigro

. r. longhi, 1-i-1-8: il caravaggio, dai panneggi spessi e pannosi

di macchie epidermiche, di lentiggini (il viso). libro degli adornamenti delle

vi sia per segnale: voi troverete il fanciullo involto in pannucci, e posto nella

3-163: la vecchia si buttò sulle spalle il pannuccio. idem, 5-455: le

l'incubazione (e, per ottenere il calore necessario alla schiusa, veniva collocato

-vezzegg. di panno1] per il n. 2, cfr. anche il

il n. 2, cfr. anche il lat. pannucèus e pannucius 'rattoppato

pelle. viani, 19-216: poi il taglio delle barbe,... su

, lat. panomphaeus, dal gr. il avopqmoc; comp. da toxv '

. armatura completa, che protegge tutto il corpo o, anche, il complesso delle

tutto il corpo o, anche, il complesso delle armi usate da un guerriero

castelli feudali. capuana, 13-223: il gran quadro, i bozzetti, i disegni

sera. a. boito, 124: il fulgor delle fiaccole - fa tremolar le

vol. XII Pag.496 - Da PANOPOLITA a PANORAMICO (26 risultati)

nievo, 539: rivedeva col pensiero il bastione di attila e il suo vasto e

col pensiero il bastione di attila e il suo vasto e maraviglioso panorama. carducci

. /... si vede / il bianco panorama di trieste. comisso:

geografico. alvaro, 16-100: era il rimpianto di altra e più grande avventura

'in cui viene inserito... il punto più importante da osservare oggi è

una civiltà a rapido sviluppo, in cui il * panorama 'urbano deve essere molto

una regione. pioverle, 7-92: il panorama della costa si può tracciare brevemente

, l'amica salita in alto vedeva il panorama del suo passato come sotto la

infanzia: « * s'è poppato il nottolino della seggiola insieme '».

, anche sommaria, volta a rendere il quadro generale di un ambiente, di

le apparenze femminili che... [il ragazzo] intravede non sono che aspetti

tinta neutra, grigioazzurro, per fingere il cielo). -panorama molle: quello

, si è chiamato 'panorama 'il fondale ricurvo che serve a fingere il

il fondale ricurvo che serve a fingere il cielo. 6. ott.

migliorini, 6-102: chi ha visto il czrmpo di battaglia di waterloo, ricorderà

', cioè un dipinto che mostra tutto il campo di battaglia raffigurato su un muro

d'accompagnamento: quella effettuata per seguire il cammino di un personaggio. -panoramica piata

d'insieme. pasolini, 9-152: il saggio di croce resta la più completa

ne scorge solo una parte, e tutto il resto è sfuocato, avvolto nell'ombra

panoramiche ', da cui anche il verbo panoramicare. = denom.

sono cresciuti a destra di chi passa il cancello della 'via panoramica 'di

. r. longhi, 1-i-1-83: il gruppo... perfettamente italiano nella

che allo stile di piero, anche per il modo di campire sul cielo e di

di campire sul cielo e di abbassare il paesaggio che nelle poche macchie tozze degli

nelle poche macchie tozze degli alberi è il contrario del senso grettamente panoramico dei fiamminghi

l''adolescente '... è il più panoramico dei grandi romanzi di dostojevskij

vol. XII Pag.497 - Da PANORAMIZZARE a PANSANTO (32 risultati)

* storico 'della vicenda, mancandomi il gusto e la voglia di * panoramizzare

di palermitano). -per anton. il panormita: l'umanista antonio beccadelli.

parti et ogni parte si chiama panoro; il panoro similmente si divide in dodici parti

. lami, 1-1-xxxv: nel mccxcix il vescovo francesco comprò da graziano figliuolo di

presso a firenze appiè di monte ughi, il qual podere era di cento quattordici staiora

un capo fornito di rostro rivolto verso il basso, da zampe lunghe e unghiate e

in un rostro duro, lucido come il corno, lungo e cilindrico. lessona

», 3-iv-1982], 5: per il 3-12 settembre è stata...

di quaresima (in uanto seguiva il sabato, terzo di quaresima,

: la domenica di panorzacio... il santo papa... essendo in

barone imbasciadore dello imperadore, al quale il dicto papa pe rispecto dello 'mperadore,

domenica di paneorda- cei... il predicto papa gregorio la dieta roza die'et

da ottico (v.); il n. 2 è calco dell'ingl.

posto nei forni per la fusione durante il processo di separazione dalla ganga.

: con 1 sodi contanti si provede il semplice vestire e calzare, la carne

carne due volte la settimana, a ognissanti il an pepato, il pecorino a

a ognissanti il an pepato, il pecorino a pasqua. jv. secchi,

, marzapani, panpapati, cetronàti. buonarroti il giovane, 9-25: quei che vendon

, una mostardina di senape che montava il naso, un peperoncino da portar via

biol. che compone, che costituisce il plancton (un organismo vegetale o animale

von hartmann (1842-1906) per indicare il panpsichismo. = voce ciotta,

[dioscoride], 331: chiamasi volgarmente il ciclamino pan porcino. montigiano, 113

pan porcino. montigiano, 113: il pan porcino ha le foglie come la

macchie bianchiccie da ritto e da rovescio. il gambo suo è alto quattro dita,

, 53: quando / nella macchia fiorisce il pan porcino, / lo scolaro i

scolaro i suoi divi ozi lasciando / spolvera il badiale calepino. lucini, 6-188:

componenti psichiche, e concepisce di conseguenza il mondo come un'unica entità spirituale;

coerente nel pensiero di leibnitz, secondo il quale la realtà corporea è composta di

papini, x-2- 105: è notabile il fatto che proprio un indiano abbia dato

, una specie di panpsichista e considerava il mondo come una gerarchia di coscienze ripartite

la priorità sulle altre popolazioni slave e il suo compito di guida nei loro confronti,

forteguerri, 11-72: col mulo che porta il pan santo.

vol. XII Pag.498 - Da PANSCLEROSI a PANTALENA (24 risultati)

, i-262: la buona donna all'ut il ministerio / in cucina andò a far

far da santa marta; / e vennero il pansanto, il cacimperio. gargiolli,

; / e vennero il pansanto, il cacimperio. gargiolli, 256: il «

il cacimperio. gargiolli, 256: il « pansanto » si chiama anche «

panse- miologia parossisticamente invocata, può contare il linguaggio della propria azione o semplicemente della

. croce, iii- 27-88: anche il 'panslavismo 'dei reazionari...

) fondò davvero una religione politica: il panslavismo. = voce dotta,

. che è proprio, che riguarda il panslavismo. -anche: se

. che si riferisce, che concerne il panslavismo; panslavista. mazzini, ii-863

komensky (1592-1679), per indicare il suo ideale di un sapere enciclopedico e

origine da germi vitali sparsi per tutto il cosmo e giunti sulla terra soprattutto per

de'maghi erano le particelle atte a formare il corpo de'serpenti, cosi i maghi

'panspermia': sistema fisiologico, secondo il quale i germi sono sparsi in tutte

lxxxviii-1-112: pel gran peso che carica il fondo / fa grembo il pantacchiume rigonfiato,

che carica il fondo / fa grembo il pantacchiume rigonfiato, / che par con

senza misura. quaglino, 1-10: il nostro cuore / è la forma e l'

, ii- 318: anche dopo il pasto pantagruelico egli rimase nella capanna:

regione francese nella uale di più resiste il feticismo per il cibo: la regione

uale di più resiste il feticismo per il cibo: la regione elle mangiate e

del cerriglio'scrisse in 'napoli nobilissima 'il compianto vincenzo d'auria e non pur

via del cerriglio... pigliava proprio il nome da quell'antro pantagruelico.

, i-542: puoi sfogliare con tutto comodo il campionario dei mangiatori e bevitori romagnoli,

parla più di vegetarianismo? aveva ragione il pantagruelico jarro che lo chiamava con dispregio

c. e. gadda, 333: il pantagruelico fumagalli risfolgorava e trionfava con invitta

vol. XII Pag.499 - Da PANTALEON a PANTANIERA (33 risultati)

sarta pantalonara. arbasino, 19-53: il figlio borsettaio e la figlia pantalonaia e

figlio borsettaio e la figlia pantalonaia e il fratello parrucchiere. = deriv.

incompleti sarebbe una scema pantalonata voler giudicare il valore e la portata delle prime operazioni

luciano si sbottonò i pantaloncini e mi mostrò il membro. -sing. pantaloncino da

stoffa leggera o elasticizzata, adatti per il nuoto e per l'esposizione al sole.

o pantaloni o da lecchè. buonarroti il giovane, 9-562: osservai panta- lon

po'seri vedendo scemarsi, farsi deserto il loro porto? leoni, 67: manin

11 più debole (e in partic. il popolo nei confronti di chi lo governa

.. perché le tasse più gravavano il popolo basso. faldella, i-5-299:

perché al solito faranno a metà; e il governo avrà modo di mettere un'altra

), sm. indumento che veste il corpo dalla cintola alle caviglie, avvolgendo

. foscolo, xiv- 249: il mio ragazzo sarà vèstito di un abito corto

cerimonia lo permette. ghislanzoni, 1-34: il pantalone di 'nankin 'godeva in

di 'nankin 'godeva in estate il massimo favore. carducci, ii-2-165:

. sbarbaro, 4-28: era sceso [il ragazzo]... con la

destro tagliato e cucito a sacco sotto il troncone della gamba. e. cecchi,

l'altro, dondolando graziosamente sulla vita. il piede in movimento appariva e spariva in

tale indumentó. pratesi, 5-404: il mereiaio... non finiva mai di

foscolo, xvi-61: alla locanda non trovo il mio servo; né chiave; né

'le facevano sentire ancora più bello il vivere. -gonna pantalone', v

, 584: montanari coi pantaloni corti e il ve- stitello di fustagno a coda di

seta scozzese, corti un palmo sopra il ginocchio. -per simil.:

grandi opposizioni non si ebbe più che il sobrio scalmanìo degli spiriti liberi; qualche

-i). disus. chi suona il pantaleone. metastasio, 1-iv-143:

pantaleone. metastasio, 1-iv-143: il signor elman, uomo profondissimo in qualunque

. letter. ant. bestia immaginaria il cui aspetto è la somma risultante di

bruno, 3-681: la mi par certo il pantamorfo de gli animali bruti.

è fuggiasca e sospettosissima e quando prende il volo, fa ordinariamente un fischio forte

('totanus canescens '). ha il becco più lungo della testa, piuttosto

lungo i fossi e le paludi ed ha il suo nome dal suo grido.

intorno alla pantanèlla e hanno d'armare bene il piano e li monti che sono intorno

essa, come dall'altro fossaccio detto il calesine, che s'adagiano tutt'e

marino, xii-526: gioseppe, il poveretto, fu messo dentro una cisterna

vol. XII Pag.500 - Da PANTANINO a PANTANOSO (39 risultati)

). proverbi toscani, 30: il grano ama le terre grosse che si

.. li venisse aiutare a cavare il bue suo, il quale con grande lamento

aiutare a cavare il bue suo, il quale con grande lamento piagnea, che

vede nel fondo dell'acqua de'pantani essere il fango levissimo. ariosto, 14-119:

vedere se io m'abbattessi a pescare il sole. pascoli, 1243: le torbide

là, i larghi pantani riflettevano pallidamente il cielo dove l'azzurro si dilatava tra i

. m. cecchi, 17-133: come il buon vecchio sentì questo, e'cominciò

, / marciam marciam marciam / contro il tiranno uman, / il capitan gargan

marciam / contro il tiranno uman, / il capitan gargan. -il popolo

. giusti, 4-i-190: da tutto il pantano / veduto quel coso: /

veduto quel coso: / -è questo il sovrano / così rumoroso? malaparte,

così rumoroso? malaparte, 7-197: il cielo, che si andava coprendo di nere

. n. franco, 140: il mal è che poi dice [l'aretino

per più gioco: / n'incaco il mare e tutti i suoi pantani, /

risaiole..., curve tutto il giorno nel pantano verdeggiante, gridano sotto

giorno nel pantano verdeggiante, gridano sotto il sole la bramosia insaziata di un'ora d'

. b. cavalcanti, 129: il mondo, messer piero mio, si va

io mi starò in questi pantani quanto il cielo vorrà. tasso, 1-213:

, perché di pantani e di gusciane fu il suo princifio, e in quel medesimo

princifio, e in quel medesimo actende il suo fine. ramusio, -426

che noi chiamiamo zaburro, che è il commun cibo di quelli popoli, acciò

acciò che '1 possa nascere dapoi asciutto il fango o pantano che lassò il corso

asciutto il fango o pantano che lassò il corso dell'acque, buttano la semenza

ammazzati impune, non potendo eglino fermare il piede. giannone, 1-ii-360: il gettarono

il piede. giannone, 1-ii-360: il gettarono in un pantano di brutture.

due man di vanga si dureria fatica trovare il vino. -parte del corpo sudicia e

[della convenzione] (che dicevasi il pantano, perché solea pigliar posto nei

scettro. metastasio, 1-iv-296: viva il mio caro gemello, che finalmente ha

gemello, che finalmente ha tirato fuori il capo da quel fangoso pantano ipocondriaco nel

ogni sforzo che avrebbe fatto per ridestare il morto sentimento, l'avrebbe spinto un

pantano, si ripete, si fa come il vecchio che tenta di imitare ed imita

che tenta di imitare ed imita meccanicamente il giovane, ma che manca però di

belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna » fu una pietrata

c. bini, 1-35: ripigliamo il filo del nostro racconto. dove siamo

.. quando vedete ch'io prendo il largo per menarvi chi sa dove,

dine perenne. marinetti, 2-i-354: il governo parlamentare col suo smisurato pantano burocratico

, 1-211: a questo modo vede ognuno il proprio simile affondato nel pantano fino al

egli è vero che, per esser il paese pantanoso, e l'aria, per

-fangoso. monelli, i-118: il traballare dell'alpino ebbro sulla via pantanosa

vol. XII Pag.501 - Da PANTARALLO a PANTEISTICO (43 risultati)

i molinari] coi piedi molli per il fango brutto e per il piscio d'asino

piedi molli per il fango brutto e per il piscio d'asino e di mulo ed

d'asino e di mulo ed odono il canto vicino delle rane pantanose che gli

de pisis, 1-488: io sentivo rifluire il fiumiciattolo pantanoso dell'odierna vita. c

attirare l'oro, come la calamita il ferro. = voce dotta, gr

una pantegana che attraversava l'acqua, il corpo viscido e gonfio semisommerso, la

oscena, zegrignata come un cavaturaccioli, il muso sollevato fra la segatura e le bucce

, le zampette che battevano vorticosamente fra il pattume del rio. -colore

sola vista di quella spiritata pantegana, il loro ombreggiato e mamillante sacerdozio. arbasino,

, non sente desiderio alcuno d'alzare il coltrone che chiude l'ingresso della seconda.

viene concepita come una sostanza divina e il mondo come estrinsecazione, emanazione o manifestazione

come sostanza cosmica che contiene in sé il principio animatore al quale viene attribuito carattere

misticismo; la seconda forma (di cui il pensiero greco offre numerosi esempi) ha

nella classificazione sistematica di spinoza (per il quale il pensiero e l'estensione sono

sistematica di spinoza (per il quale il pensiero e l'estensione sono due attributi

e nell'idealismo di hegel (secondo il quale dio è l'idea che genera il

il quale dio è l'idea che genera il tutto e si identifica con esso,

l'ala tradizionalista del cattolicesimo formulò contro il rosmini e la polemica, basata su

argomenti, che quest'ultimo instaurò con il gioberti). pagano, i-104

). pagano, i-104: il panteismo, ossia la deificazione di tutte

, si adoprano di mostrare per tutto il desiderato panteismo. balbo, 4-200: il

il desiderato panteismo. balbo, 4-200: il panteismo religioso, l'adorazione del mondo

al sabeismo. gioberti, 13-9: il panteismo emanatistico considera il mondo come una

gioberti, 13-9: il panteismo emanatistico considera il mondo come una generazione, o esplicazione

ed assurdo dedotto dalle cose sensibili. il panteismo idealistico disdice assolutamente ogni realtà ai

, cioè la sostanza assoluta. il panteismo realistico tiene un luogo di mezzo

esplicazione sostanziale della natura divina, secondo il rozzo intendimento degli emanatisti, ma come attributi

che in libri bizzarri e sfasciati predicò il panteismo, l'identità del sì e del

ci sia; e da chi fa il panteismo sinonimo d'immanentismo, egli vien

d'immanentismo, egli vien rappresentato come il prototipo de'panteisti. 2.

ciò che vanta sua mèta suprema: il bene degli uomini. pasolini, 9-21

e nella specie con napoli, è il dato più profondo della poesia digiaco- miana

<; 'dio ', attraverso il fr. panthéisme (nel 1712).

mosè per panteista. rosmini, 1-222: il pensiero consapevole... come l'

si conosce. gioberti, 4-1-412: il panteista si distingue dall'ateo, in

si distingue dall'ateo, in quanto il cosmo del primo contiene il teo in potenza

in quanto il cosmo del primo contiene il teo in potenza, è in via

cecchi, 5-123: se non che il bartoli va poco oltre una splendida curiosità

). gobetti, 1-88: accettando il vecchio liberalismo monco e riformistico,.

che tutto entra nel danaro, e che il danaro entra in tutto.

5. figur. che pervade tutto il mondo esterno (uno stato d'animo

è essenzialmente panteista. nelle sue ore il mio essere si moltiplicava, animava tutto

filosofo j. toland), attraverso il fr. panthéiste (nel 1712);

vol. XII Pag.502 - Da PANTELEGRAFO a PANTERA (25 risultati)

che nel culto ardente dell'umanità, sta il princi- pal carattere della poesia shelleyana.

della poesia shelleyana. gentile, 1-135: il concetto panteistico del mondo...

concetto panteistico del mondo... è il concetto di dio e il concetto del

. è il concetto di dio e il concetto del mondo legati insieme o fusi in

concepire iddio sia lo stesso che concepire il mondo. -che professa il panteismo.

concepire il mondo. -che professa il panteismo. carducci, iii-7-97: vissuto

. bontempelli, 20-164: è il gabinetto pantelestetico... di

finalità e fa dipendere l'essere e il modo di essere di tutto ciò che

, nella nostra rappresentazione, appare soltanto il fenomeno (con partic. riferimento alla

odioso nome posto a'credenti che subissero il giogo cristiano. pantellerite, sf

: è poi da leggersi in tito livio il pan teologico discorso del dittatore

del leopardo comune, ma con il capo in proporzione più piccolo e la coda

all'orecchio le vien della pantera / il lontano ruggir, presta ritorna. carducci,

bevve. china sul greto, con il seno balzante, con la lingua all'

, che manca in queste foreste, ma il leopardo e la pantera nera cingalese,

che, secondo la mitologia, trainavano il carro di bacco. baldi, 159

: la signora epaminonda, tenendo saldo il marito ne'suoi artigli da pantera, fulmina

, 1-65: tu con l'occhio e il desio la passeggera / seguisti: ella

poi che la pantera, / indi il leon l'ha fra gli artigli avuto.

diritti dei negri non rifuggendo l'uso e il ricorso a mezzi violenti onde ottenere lo

bandello, 3-11 (ii-313): il portatore che ritenne sempre il vaso.

): il portatore che ritenne sempre il vaso... faceva altro che imbrattar

,... scosse egli gentilmente il tergo e fece rinnegar pantera all'inesperto cavaliere

di bacco, che nella mano sinistra ha il tirso e nella destra la tazza,

sanscr. pundarìkah 'tigre '); per il n. 6, registr.

vol. XII Pag.503 - Da PANTERANA a PANTOFOLA (43 risultati)

vaia pelle... / coperse il largo dorso. -striato o chiazzato

dorso. -striato o chiazzato come il manto di una pantera. landino

vena sieno crespe e nella sommità picciole: il primo nasce da un lungo discorso e

discorso e però sono chiamate tigone; il secondo è perché il medesimo discorso è tortuoso

chiamate tigone; il secondo è perché il medesimo discorso è tortuoso e tondo e

da panthèra (v. pantera1); il n. 2 è registr. dal d

le pietre di più colori mescolati sarà il diaspro, il sardonio,...

più colori mescolati sarà il diaspro, il sardonio,... il pantero.

diaspro, il sardonio,... il pantero. dolce, 6-14: possono

. cecco d'ascoli, 3169: il panterone è detto da pantera, /

panterriano, agg. letter. che coinvolge il mondo intero, planetario.

tutti i paesi del mondo, non eccettuato il nostro, nel caso, purtroppo non

adriano, consta di due elementi principali, il cilindro perimetrale e la cupola, a

la cupola, a cui si aggiunge il pronao; ha un'apertura circolare sul

basi e capitelli di marmo; nel 609 il papa bonifacio iv lo dedicò al culto

bonifacio iv lo dedicò al culto cristiano con il nome di s. maria ad martyres

nome panteon. fazio, ii-6-52: il panteon dentro dal grembo mio [di

dei e dee dedicati, dei quali oggi il più intero è il panteon, fatto

dei quali oggi il più intero è il panteon, fatto da marco agrippa per

. come può fra gli altri testimoniare il tempio chiamato anticamente panteon, cioè di

dei bugiardi. forteguerri, 18-40: il panteónne uno spauracchio / è appresso a

e doriche, e col panteon e il colosseo per isfondo. faldella, i-4-213

regale, ossia della regalità democratizzata, il crispi, nel suo breve ministero,

non potè dare altro saggio fuorché facendo seppellire il re nel panteon di roma.

e. cecchi, 8-77: tutto il bizzarro corteggio di divinità e di dèmoni

di divinità e di dèmoni che costituisce il pantheon cretese. 2. per estens

tali costruzioni una delle più note è il pantheon di parigi, costruito nel 1737

piacessero a fare dell'antica loro basilica come il pantheon per i bolognesi illustri dell'ordine

colpa di voler collocare nel pantheon nazionale il nome di guglielmo oberdan. e via,

[gli uomini della destra] pur conservato il duraturo potere di governarci interiormente, che

di tutti questi ribelli ha fatto [il romanticismo] un pantheon di sue glorie,

, 4-109: la prigione dei debitori è il r pantheon 'dei grandi

oriani, x-4-66: se ogni popolo ha il proprio dio, quante divinità mancano

e 9-eó ^ 'dio '; per il n. 2, cfr. anche

i fili si aggroviglino, quindi facilitarne il dipanamento. = deriv. da

mattello, disfallo e così disfatto piglia il pantino con bocca e metti le mani dallato

gargiolli, 130: quel bandolo prendeva il nome di 'pantino 'o 'pantìne

pantìne ', dal quale veniva fuori il verbo 'impantinare '. =

e convergente proiezione... verso il centro ed il sommo della cupola..

... verso il centro ed il sommo della cupola... termine e

, tutto accoglie e risolve ed annulla il pantocratore. savinio, 2-67: la solitudine

coi pantofani e coi zocchi / andono il dì, la notte van col feltro.

talvolta foderata di pelliccia; copre interamente il piede e si distingue in tipi di

vol. XII Pag.504 - Da PANTOFOLAIO a PANTOMIMA (8 risultati)

danza. ramusio, i-146: aveva il re allato uno paio di pantofole ed

celle tutte fornite d'arcipresso. buonarroti il giovane, 9-156: vedi, vedi

: or che me ne vado, [il ragno] ritornerà forse e troverà la

e. cecchi, 13-311: è incredibile il senso d'inferiorità che un uomo in

parte posteriore non infilata e piegata sotto il calcagno. c. e. gadda

da s. girolamo, di baciare il piede del vescovo, omaggio solenne che

papa). monti, ii-401: il papa dev'esser per viaggio. io sperava

sacra pantofola nel suo ritorno. ma il suo passaggio non è per milano. garibaldi