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vol. II Pag.23 - Da BALSAMODENDRO a BALUARDO (58 risultati)

come il rosmarino (usato dalla chiesa con l'

dalla chiesa con l'olio santo per il crisma). -locuz. avverb

. onofri, 21: lo senti il sapore dell'aria, stamani! / è

balsimo. b. davanzati, ii-207: il balsamo, piccolo arbore, del quale

fosse vero che non si ritrovasse oggi il balsamo. 3. per estens

profumo. giusti, 2-36: il venticel con leggerissim'ala /...

a te dei fiori e delle foglie / il balsamo. carducci, 646: tra

balsamo. carducci, 646: tra il profumo de gli abeti / ed il balsamo

tra il profumo de gli abeti / ed il balsamo de i fior / da le

de i fior / da le valli ascende il coro / del mistero e de l'amor

non so che storia ascosa / mi narri il dì che cade, / il penetrante

narri il dì che cade, / il penetrante balsamo / de la sfiorita rosa,

e profumi. palazzeschi, 1-484: il pellegrino... sfiori la guancia sulle

. 4. rimedio che combatte il dolore, lenimento; bevanda gradevole,

di vigna imbotta e svena / omero, il gran poeta. segneri, iii-1-25:

. segneri, iii-1-25: la speranza è il balsamo d'ogni miseria. panciatichi,

: piangi l'error del vulgo, il qual trasforma cotanto salutar balsamo in tosco.

. cesarotti, i-416: ma se il balsamo non è ancor pronto alla piaga

: mai siccome al presente ho sentito il bisogno di trovarmi con voi, e

, e gustare nelle care vostre parole il balsamo alla ferita che mi è stata

suo sconforto. faldella, iii-62: il castigo meritato, per chi sente,

la mia sofferenza cessava subitamente come per il potere di un balsamo; le imagini

mia tristezza. palazzeschi, 276: piange il cielo / tutto velato a nero,

curvi gli uomini piangendo vanno / per il mondo intero. / fresche lacrime del cielo

, unito all'olio santo, per il crisma: a simboleggiare l'odore delle buone

nel po polo / ove il balsimeranno e onoreranno. = deriv

al fìgur. { dar di balta il cervello: dar di volta, am

alla fin fine vi farà o rompere il collo, o dar la balta per la

[s. v.]: il legno per una voltata in secco dette la

3-8: difatti, al settimo giorno, il male, invece di dar balta,

, prese più piede che mai, e il signor luigi entrò in agonia. e

. e. cecchi, 5-52: muore il marito, gli affari vanno a rotoli

a rotoli, e a lei dà balta il cervello. = forse è voce parallela

colpisce / ove del brando e dello scudo il doppio / balteo su petto si distende

si cinse; e col mio balteo il vidi / legato, esangue e strascinato.

egli avea, fuor della spada, e il petto / non gli cingeva il balteo

e il petto / non gli cingeva il balteo d'oro, vario / di spesse

: sentendo l'immortalità, saltavagli / il cuore sotto il bàlteo / splendido. panzini

immortalità, saltavagli / il cuore sotto il bàlteo / splendido. panzini, ii-234:

3-62 (ii-572): ella fu dentro il castello di londra decapitata, io mi

, io mi vi trovai e sentii leggersi il processo, essendo già ella condutta su

bai tresca, e vidi anco mozzar il capo a cinque suoi adulteri. garzoni,

coperto. pascoli, 1000: cercano il re. vanno da torre a torre,

l'opera di domenico fiorentino oggi è il ponte rotto, e fra le due

son fatte con ragione, / han tutte il baluardo o 'l torrione. vasari,

che erano. bruno, 3-751: prendano il suo volo lungi da quel diletto almo

i fossi. sarpi, ii-219: e il pontefice, per insegnar alli governatori dei

... in tal caso non faremo il baloardo suddetto. g. bentivoglio,

: la geometria studiò di far sì che il piede d'ogni cortina di muro e

udìa squittir su'gialli / merli e radendo il baluardo nero. di giacomo, ii-697

e più netta architettura militare del mondo; il torrione rotondo del faro e l'antemurale

non essere tenute nel miglior modo. il reno è il suo gran baluardo. manzoni

nel miglior modo. il reno è il suo gran baluardo. manzoni, pr

stare a sentire, puntando però in terra il suo bastoncino davanti a sé, come

insurrezione] l'effetto di scuotere poderosamente il vetusto edificio dell'austriaco imperio; il quale

il vetusto edificio dell'austriaco imperio; il quale, dopo essere stato per secoli

quale, dopo essere stato per secoli il baluardo della servitù, va tramutandosi ora

delle lunghe tempie. paolieri, 2-176: il sole minacciava di calare rapido dietro a

vol. II Pag.24 - Da BALUGINANTE a BALZANO (45 risultati)

bolwere (e, dal 1435, il fr. boulevard, ch'era una

alvaro, 2-16: ad alcuni edifizi il sole baluginante faceva brillare qualche cosa di

brillare qualche cosa di lucido, come il ghiaccio, che si infocava a mano

dallo spiraglio d'una grotta, evocava il denso frondeggiare del parco. cardarelli, 3-127

ed è da quella specie di grata che il giovane innamorato e assetato di gioia vide

innamorato e assetato di gioia vide baluginare il giorno per tanti anni. baldini,

lumi s'andasse stendendo su su verso il cielo... baluginìo di lampo.

i perugini ancora di balugiole ci empievano il seno: conciossia cosa che facevano querele

, 18-2-103: appoggiatosi sopra un bastone, il quale egli, come balusante, portava

panzini, ii-98: per una scaletta segreta il prete mi ricondusse ancora nella cucina,

balze. idem, 34-48: poi monta il volatore e in aria s'alza /

352: m'era deliberato, o con il mangiare niente, o con il gittarmi

con il mangiare niente, o con il gittarmi giù per qualche balza, tormi dal

ii-409: fuggendo costei col marito, il quale era seguitato da molti soldati,

ii-237: giù dalla balza va scorrendo il rio / con roco lamentevol mormorio.

lamentevol mormorio. bertola, 106: presso il villaggio di heimbach, a sinistra alcuni

vengono quasi strisciandosi sotto le balze, il cui selvaggio è tuttavia fantasticamente spezzato.

avanti per un sentiero sassoso, lungo il torrente: al di là quel prospetto

/ delle notti reina. infesto scende / il raggio tuo fra macchie e balze o

mattinale cristallina mi si affacciò dalla balza il sorriso interminabile della pianura italiana, come

palazzeschi, 6-438: possedeva altresì sotto il paese,... sei campi

scalinata. baldini, 1-626: malgrado il verde tenero e lucente dei paschi che

tenero e lucente dei paschi che coprono il fondo e i boschi che rivestono le balze

femm. sing.), che indicava il muro sotto la scalea dell'anfiteatro

velo, bianco, verde o cilestro, il quale, legato con due nastrini alla

la balza gialla, sul letto matrimoniale il giorno dell'acqua benedetta. e. cecchi

doghe nere e bianche, che ricorda il mazzocchio delle donne di paolo uccello e piero

francesca. alvaro, 7-284: ancora sotto il cielo sbiadito è la visione dei profili

, 1-154: così all'ansante poliedro / il fulgor del bruciato orizzonte, / come

troviamo. firenzuola, 124: costolle il panno solo più di dodici lire, senza

panno solo più di dodici lire, senza il soppanno, e gli orli, la

al malmantile, 2-850: balzana intendono il giro da piedi della veste. carena

... che si pone esteriormente verso il lembo del vestito delle donne, cucita

.. aveva, come per finire il discorso, posata già la sua mano sulla

spazzaturaie. panzini, iii-421: avevano il colore terreo e forte dei vagabondi:

-balzana: se si estende a tutto il nodello. -balzana calzata: se abbraccia

nodello. -balzana calzata: se abbraccia il ginocchio o il garretto. note al

calzata: se abbraccia il ginocchio o il garretto. note al malmantile, 2-851

blasone, insegna, scudo), il cui campo è diviso orizzontalmente in due

superiore e balzana inferiore). -anche il gonfalone, la bandiera, in cui

dei quadrupedi a pelo scuro, specie il cavallo). -balzano davanti:

cavallo). -balzano davanti: il cavallo che ha la balzana nell'arto

venia ruggiero. caro, 5-801: il suo destriero / era nato di tracia

fronte, bellissimo quanto più si può, il quale, con attitudine spaventosa, alza

fuga. tassoni, 5-42: va pomposo il signor de'ravennati /

vol. II Pag.271 - Da BOA a BOBA (27 risultati)

stava nel principio... che il contadino, boaro al terzo o mezzadro

bocchelli, 1-iii-498: voglio mutare il patto di boaria, per quello

salario, né voi, né il boarolo, né il vaccarino.

né voi, né il boarolo, né il vaccarino. = voce dial.

che rimbomba cupo e minaccioso (come il rumore del tuono, del terremoto,

simile per speciale dispensazione d'iddio possedessero il purgatorio e che le loro voci fossero udite

, 5-32: nel tempo stesso udivasi il latrato, / lo strido, il ragghio

udivasi il latrato, / lo strido, il ragghio, il sibilo, il ruggito

, / lo strido, il ragghio, il sibilo, il ruggito, / il

, il ragghio, il sibilo, il ruggito, / il fremito, il miao

il sibilo, il ruggito, / il fremito, il miao, l'urlo,

il ruggito, / il fremito, il miao, l'urlo, il boato,

fremito, il miao, l'urlo, il boato, / il grugnito, il

, l'urlo, il boato, / il grugnito, il garrito ed il muggito

il boato, / il grugnito, il garrito ed il muggito: / figuratevi un

/ il grugnito, il garrito ed il muggito: / figuratevi un po'che

lungo boato e ferrea voce / tuonava il grido di cinquanta petti. carducci, 684

i boati / de l'organo chiamavano il signore. fucini, 449: cuma,

gozzano, 504: tutt'intorno il buio e il boato dell'uragano imminente.

504: tutt'intorno il buio e il boato dell'uragano imminente. sbarbaro,

furioso cannoneggiamento. fracchia, 197: il fiume era gonfio. sempre così silenzioso

boato. bacchelli, 9-46: [il monte] a brevi intervalli uguali butta un

perdersi. padula, 487: il biroccio è vettura con parapetti ai fianchi,

, non vi pesa in groppa / il nostro ferro? il ferro a voi fa

pesa in groppa / il nostro ferro? il ferro a voi fa d'uopo /

e picee molte / via porta [il fiume], e molta boba in mar

mar tragitta. viani, 10-199: il cavaliere grotta indugiava in una osteria che

vol. II Pag.272 - Da BOBINA a BOCCA (44 risultati)

tendono a torto di far passare il signor lami per un ambizioso,

= da una radice onomatopeica che indica il desiderio di bere (cfr.

per la preparazione delle bobine: il tipo più semplice, per bobine

vole, a cui è reso solidale il supporto della bobina, e un

bobina con velocità tale da realizzare il voluto passo di avvolgimento.

infantile che indica varie cose: il cane (e altri animali), il

il cane (e altri animali), il dolore, la bevanda.

e quindi sogliono essi naturalmente chiamar pappa il cibo, bobò il cavallo. leopardi,

naturalmente chiamar pappa il cibo, bobò il cavallo. leopardi, ii-53: la voce

una corba compie una bubulca, cioè il lavorìo che fa un paio di buoi.

paio di buoi. idem, 3-19: il panico desidera la medesima terra e aere

goldoni, v-832: -non metto il becco in molle; vuole il

il becco in molle; vuole il dover ch'i'ammutole; / quello che

i'ammutole; / quello che ha fatto il duca, reputo giusto ed utole.

scherz., coniata dal goldoni per deridere il parlare antiquato e toscaneggiante di un accademico

e fatti dare li marchi; ed io il mi trarrò di bocca alla tua

barberino, 196: invezzalo [il bimbo] a dormir cogli occhi chiusi,

: quando ci scorse cerbero, il gran vermo, / le bocche aperse e

demostino; e quindi la temperanza libri il tuo stato. stilli nella bocca il mèle

libri il tuo stato. stilli nella bocca il mèle, e nella mente si esalti

esalti l'umilitade, e non sia tutto il senno tuo nella bocca. boccaccio,

e'fu atato / da'suoi avversi, il cavai l'uccidea, / a cui

prugne si laverà la bocca, rimuovono il flusso dall'ugula. pulci, 27-54:

, anzi s'accosta / con cento code il polpo alla murena; / né serra

in mare, a ciò non fussi guasto il tuo segreto. machiavelli, 719:

oriente e l'altro verso occidente; il naso era forte camusso, con una

, senza bocca, che hanno tutto il corpo peloso, i quali vivono solamente d'

. galileo, 880: mandando fuora il fiato senza formare il suono, non sentiamo

: mandando fuora il fiato senza formare il suono, non sentiamo nella gola e

che ne gli animali la bocca, il ventre, e 'l fegato. redi,

e senza pericolo, pigliano per bocca il fummo del tabacco. monti, x-2-179:

le bocche prone affidavano al cuor della terra il sospiro interrotto dagli uomini vivi. deledda

a bocca spalancata come se facesse loro il pizzicore, e tutte le possiede. ungaretti

quel formaggio, sentirmene in bocca, tra il pane e l'aria forte,

pane e l'aria forte, il sapore bianco eppur aspro, e antico,

vostri fugaci. deledda, iii-813: il presuntuoso salottino,... fino a

traviata. cicognani, 2-89: à il piede sinistro calzato e il destro nudo

2-89: à il piede sinistro calzato e il destro nudo, lercissimo, birignoccoloso.

ii-237: ecco la locomotiva, con il suo quadrante gremito di maniglie e di tubi

cassola, 2-32: a un certo punto il monte si profilò: si svelava adagio

indica la persona con la qualità o il difetto espresso dall'aggettivo. boccaccio

. sp., 9-149: so che il padre guardiano è la bocca della verità

don eduardo, parola mia, ho il cuore spaccato ma un pezzo di cuore

un po'più in posto, / il coturno, direbbe un bocca pari.

vol. II Pag.273 - Da BOCCA a BOCCA (43 risultati)

inf., 5-136: quando leggemmo il disiato riso / esser baciato da cotanto amante

fece uno atto con la bocca, il quale il saladino, essendo a casa sua

atto con la bocca, il quale il saladino, essendo a casa sua a pavia

lei più volte basciatole la bocca e il petto, cominciò di nuovo a rammentarle

bocca baciata a forza, / se il bacio sputa, ogni vergogna ammorza. tasso

e 'l volto, e così biondo il crine, / e così vermigliuzza avea la

. de amicis, i-80: quando [il secchio] appariva, venti mani lo

, 4-46: gli occhi aveva cilestri come il mare, limpidi e trasparenti, il

il mare, limpidi e trasparenti, il naso tagliente, la bocca di fauno.

nel volto ogni bellezza, in bocca il vizio, / la grazia vener non li

esercito spagnuolo, acciò che, occupato il regno napoletano, italia rimanesse (queste

bombarde, / e colle palme percuotendo il petto / toccavano tamburi. galileo,

pur, se tace la bocca, il guardo prega. d. battoli, xxix-1-17

all'ignoranza. alfieri, 1-27: il prence orridi spregi, onde non

meno / che i ministri del cielo, il ciel si oltraggia, / dalla impura

argomento, quello che si chiama proprio il vero spontaneo brioso chiacchierio non ho mai

, 7-22: la bella sbirciò sdegnosamente il nostro amico di sopra la spalla e

suoi pozzi, / che hanno bevuto il sangue del suo cuore. pavese, 137

6. sede del senso del gusto; il gusto stesso. boccaccio, dee.

): più piacevole alla bocca è il capo di quello [del porro],

capo di quello [del porro], il quale voi generalmente, da torto appetito

generalmente, da torto appetito tirate, il capo vi tenete in mano, e

buona alla bocca. marotta, 4-143: il profumo dei fiori d'arancio..

pensare. 7. il volto, la faccia. gelli,

, v-488: io potevo star fitto. il diritto parlare è io poteva', ma

9. stor. l'imposta detta il testatico. ammirato, i-3-108: la

la veccia / nata con lui, né il loglio fuor si cribra. lorenzino,

i detti artificii per modo che rimase il detto suono. crescenzi volgar.,

canne, o trombe per le quali il calor del fuoco, ch'era sotto quelle

si fanno le bocche de'forni da colare il ferro in detto loco sopra a seravezza

125: -orsù vien pur, serra il sacco, ch'io entro dentro. -aspetta

, voi fate differenza veruna dall'essere il pozzo più o men profondo, cioè

rimedio del rinforzarsi che fa la notte il freddo, hanno [i cinesi] lor

fuor della stanza, sì che comunica il calore innocente, senza il tristo alito

che comunica il calore innocente, senza il tristo alito del minerale. idem, i-461

presa la corrente dall'aria, passarono il mare, sparsero l'africa, la

bocca di scarpa. settembrini, 1-288: il cortile è lastricato di ciottoli, ha

bella buccia bionda. / oh! il bel tempo del fuoco e delle ròcche!

, i-116: uno dei tre, il consigliere di prefettura, chiudeva il numero

tre, il consigliere di prefettura, chiudeva il numero in una scatoletta rotonda, il

il numero in una scatoletta rotonda, il secondo usciere lo passava al fanciulletto biancovestito

790: fece un involto che calcò dentro il sacco-a- terra, legandone poi la bocca

mulini, l'apertura dalla quale scaturisce il grano trebbiato o macinato. bacchelli,

vol. II Pag.274 - Da BOCCA a BOCCA (36 risultati)

in su è tutto del fuoco, il circolare vien tutto dalla terra ed a

1-iii-602: io, per me, il raibolini lo legherei alla bocca del cannone

a forma di breve tubo, attraverso il quale l'acqua zampilla nelle fontane (o

, 1-6-37: così dicendo alla spelonca il guida, / ma de entrar dentro il

il guida, / ma de entrar dentro il frate dubitava. / orlando in su

stretta bocca, / quando si desta, il furioso [vento] scocca. firenzuola

a voglia d'ogni uomo; e il più usato è condurli per la briglia

verso. de roberto, 773: il sonno fuorviato non tornava, nel gelo di

deh'inferno. baldini, 1-27: il comandante di battaglione cominciava all'alba la

notturna, che si mette sul piano verso il mare dalla bocca della ferace vallata della

bocca della grotta mi misi nudo e presi il sole. -per simil. boriili

alla bocca del golfo di lepanto, datogli il successore, fu citato a vinegia

isolette diserte, di che ivi il mare in ver la spiaggia è pienissimo,

xxiv-892: [la peota] imboccato il canale che porta a malamocco,

vedeva solo, a sinistra, il principio della scaletta e sulla bocca della darsena

storioni / dalle ingrassate bocche che il po schiude / sul mare verde

del lio. algarotti, 3-13: il re di danimarca, padrone delle bocche

baltico quello che è ora in italia il re di sardegna padrone dell'alpi. d'

e. gadda, 59: il ponente correva. aveva bevuto aspramente ai

lasciarne defluire in tutto o in parte il liquido. -bocca idraulica a battente:

contorno chiuso ed è completamente sommersa sotto il liquido che deve defluire. -bocca a

l'apertura non è completamente sommersa o il contorno è aperto in alto.

come nemico, gli converrebbe asciugare il saluto di non so che bocche da

bandiere. pananti, i-322: senti il nitrir de'fervidi cavalli, / il tumulto

il nitrir de'fervidi cavalli, / il tumulto de'campi,... /

di lupo. baldini, i-103: il corridoio buio della trincea, fonda e bene

smessa. bocchelli, 3-116: ripensò il parco vuoto delle trattrici, e la perforatrice

bocca dello stomaco si pongano, temperano il vomito. a. f. doni,

nella bocca dello stomaco: non posso riscuotere il fiato; tè come un monte che

da una parte ha la bocca, cioè il piano da picchiare, e dall'altra

di ferro per tagliare a pezzetti quadrati il vetro. vasari, i-174: se

uscio, socchiuso a bocca di cane, il vecchio vedeva le spalle del rettore in

. g. villani, 12-17: il vescovo con certi altri buoni cittadini e

bocca quest'uffizio per mia parte con il cardinale. ariosto, 5-33: ch'

e mi riserbo a bocca a dire il resto. cellini, 1-60 (148)

i-295: quanto alle predicazioni, contiene il decreto che

vol. II Pag.275 - Da BOCCA a BOCCA (32 risultati)

: perché non svelarmi colla tua bocca il segreto che avevi nel cuore? perché

, se 10 accostò alle labbra [il mandolino] e bocca su bocca,

* 813: quando egli parlava, il padre, la madre, i fratelli,

. idem, vi-909: dopo che il conte è erede, più di dieci avvocati

contante. fiacchi, 15: sì disse il cane da persona esperta, / e

osservar gli avvenimenti non potè fare che il montanaro, quando gli si scoprì davanti

dottore affamato che sta a bocca aperta aspettando il pane proffertogli dalla mano d'un ferito

nei temperamenti più colti è difficile che il senso della natura vada oltre una curiosità

: essi non vedono più altro che il mio quadro. essi non sanno che

: stava a bocca aperta ad ascoltare il cognato, il medico e gli altri

a bocca aperta ad ascoltare il cognato, il medico e gli altri camerati di ritorno

di dover lasciare così a bocca asciutta il signor domenico cancogni. verga, ii-373

. sassetti, 210: tornai qui il sabato del carnovale a bocca dolce,

, avendo sentito fino in sevilla che il negozio tra i contrattatori e 'l re restava

quand'è a solo, ch'egli è il vero suo diletto. goldoni, v-406

v-406: l'ho lusingato un poco il povero galantuomo; l'ho lasciato partir

-a, con la bocca piena: con il boccone in bocca; con la bocca

come l'intendo. idem, 20-255: il secondo è stato l'aprirmene così a

, vi-298: ed è bello ancora il vedere alcuni malcontenti, o per

lasciava capire. giusti, iii-245: il mio mestiere è stato assalire l'arbitrio.

fossi uscita, che non aveva trovato il signor x. -a piena bocca,

, quasi con una sola bocca biasimavano il decreto, dicendo esser peggior che quello

cum la boca inzucarata: -voi dicete il vero, misser mio, ché più non

bocca e non col cuore: a indicare il contrasto fra le parole che si pronunciano

e rider spesso con la bocca quando il cor piange. guicciardini, 17: fu

, ma non già col cuore; il qual modo d'orare è vano e simulato

confessione fu solamente a cagione dell'esser io il padre e tu il figliuolo.

dell'esser io il padre e tu il figliuolo. -con tanto di bocca

. di bocca dolce: che sente subito il freno (un cavallo). -di

dolce; / come a tal toccate il morso. / non v'impacci la paura

di corso! -avere, sentirsi il cuore in bocca; col cuore in

orale di dottrine, della poesia popolare, il diffondersi di notizie, di dicerie,

vol. II Pag.276 - Da BOCCA a BOCCA (38 risultati)

foscolo, vii-95: allora è che il nome volando di bocca in bocca desta

ci possa accader. varchi, v-62: il verbo che usò dante quando disse:

25-22: e in verità, essendo il non si può in bocca di molti un

danno a chi lor piace, bene sta il presentar loro, con che, non

, 'vigilate, che non sapete il dì né l'ora del giudicio di

ora del giudicio di dio ', il quale volle mandare sopra la nostra città.

... con grande allegrezza vedeva il suo ambasciatore. galileo, 1015: stimerei

parlo per bocca d'un prelato, il quale ne suole sballare delle spietate. manzoni

320: t'offre un asilo / il greco imperador. sì; per sua

l'offre iddio: grato l'accetta: il solo / saggio partito, il solo

: il solo / saggio partito, il solo degno è questo. d'annunzio,

accampamento, i moderni ne avrebbero maggiore il bisogno, perché devono condursi dietro ammassi

/ rapportano: -il tal disse, il tal non crede. bembo, 7-2-25

più parte di voi l'abbia lodato [il conte gian aloise fiesco], mossa

: senza l'aiuto vostro non andrebbe il mio nome per le bocche degli estimatori

non s'accordasse; ed è, che il letterato abbia non solo lusinga ma piena

scriva con eloquenza e con verità, il suo nome volerà chiaro ed eterno per

., 25 (428): il giorno seguente, nel paesetto di lucia e

nel paesetto di lucia e in tutto il territorio di lecco, non si parlava che

fatto volentieri di meno: vogliam dire il signor don rodrigo. pirandello, iii-342

dissi [al frate] l'amore il quale io a costui portava...

aprir bocca. straparola, 1-5: il prete senza aprir la bocca si partì,

dissertazione se ne giustifichi, però senza il primo principio della provvedenza non può affatto

. foscolo, iv-338: ho sviato il signore t * * * da'discorsi

fanciulla. berchet, 170: sbigottito il cavaliere, / più a parlar

sopra se stessa, lamentando l'età, il fallimento della propria esistenza, l'ostilità

mangiasse invece di chiacchierare, e per il resto non aprì bocca.

le meraviglie, allorché prendendo in mano il dizionario della crusca, vede che i

essere generoso. pirandello, 5-296: il padre... che aveva anche lui

e tanto altero, / che come il suon del corno fuori scocca, / sùbito

d'antea. boiardo, 1-14-61: ma il conte orlando, cavalliero adorno, /

la vista, e pone a bocca il corno. ariosto, 6-62: ponsi altri

ariosto, 6-62: ponsi altri a bocca il corno, altri la coppa. berni

com'io dissi, avendo a bocca il corno, / cortesissimamente domandava, /.

lance vuole. baldini, 7-98: il vigile urbano mise bocca al fischietto, ma

sanza consiglio all'arco; / ma il popol tuo l'ha in sommo della bocca

l'amato oggetto. magalotti, 9-2-84: il marescial di turena aveva spesso in bocca

: non dico questo, e averebbe anche il torto a non se ne fidare,

vol. II Pag.277 - Da BOCCA a BOCCA (35 risultati)

e comunicò anco con gli altri legati il dubbio che dagl'imperiali non li fosse cavato

argomento incontrovertibile. cavalca, 9-222: il diavolo ed il mondo ha turata loro la

cavalca, 9-222: il diavolo ed il mondo ha turata loro la bocca,

dal mondo questa opinione e dottrina bastasse il serrar la bocca ad uno solo,

basti a chiudervi la bocca, come il papa a'cardinali talvolta. proverbi toscani,

, 4-6 (11-688): considerava il buono vecchio e prevedeva che il volersi lamentare

considerava il buono vecchio e prevedeva che il volersi lamentare a la corte di parlamento

si trasformano in altre o crescono sopra il vero, si divulgò che al padre

vero, si divulgò che al padre il mettersi e ritener tutto a mente un libro

de marchi, 626: prima di sera il nome di filippino il cappellaio e quello

: prima di sera il nome di filippino il cappellaio e quello di prete cirillo erano

ii-499: un mese dopo le nozze, il mio matrimonio venne annullato nella maniera più

e. gadda, 76: il titolo, fra la costernazione generale, lo

: quel vino giallo non mi piacque il primo giorno, ma poi ci feci

i-82: e mentre ch'io mi sento il cuor dividere, / fanno le scarpe

: fare smorfie, boccacce. buonarroti il giovane, 9-108: vedeste voi, compagni

. magalotti, 9-2-276: qual è il caporaluccio, il soldatino, che non

, 9-2-276: qual è il caporaluccio, il soldatino, che non faccia tanto di

... torre di bocca; il che i latini dicevano 'antevertere'.

dire [ecc.]. -levarsi il cibo, il pane di bocca: privarsene

.]. -levarsi il cibo, il pane di bocca: privarsene in favore

ariosto, 10-10: ma, a dire il vero, esso v'avea la gola,

nievo, 823: egli si tolse perfino il pane di bocca per raggranellare più presto

: mi son rovinato; mi son levato il pan di bocca, ho durato morte

... -levare ad alcuno il pane di bocca: privarlo dei mezzi

da ripor vivande, mai nel vedermi torre il pasto di bocca, mi venne voglia

innamorato di te, se non fu il boia? buonarroti il giovane, 9-134

, se non fu il boia? buonarroti il giovane, 9-134: s'una fanciulla

16-viii-227: iddio... vede ancora il fine sincerissimo col quale mi son mosso

ai moribondi. carditeci, i-214: e il boccaccio se n'è accortamente cavato,

se n'è accortamente cavato, conducendo il discorso in modo da porre la sentenza

porre la sentenza in bocca ad esso [il petrarca]. svevo, 5-246:

2-37 (i-1075): e in questo il foglio... gli pose

di frutte, ogni cosa è cara come il sangue: e non vi si può

dee., 8-9 (316): il medico, rompendogli la parola in bocca

vol. II Pag.278 - Da BOCCACCEGGIARE a BOCCA DI LUPO (33 risultati)

nel gruppo delle caste muse fosse piombato il boccac in questa sola mi

che prima gozzano, 83: il motto arguto, l'ora, / e

motto arguto, l'ora, / e il profumo mi verranno alla bocca.

, 238: infine cherubina temeva il marito, veggendolo che non era buono se

di dir parole spolverizzate e mostrar il grande e il ben i miei

dir parole spolverizzate e mostrar il grande e il ben i miei nobili signori.

lo dio d'amore ritratto al natusoprattutto il carattere ricercato e lezioso delrale. goldoni

i dialoghi di platone..., il boccaccio dove non è lingue si fanno

tavola ha la bocca unta, scorgesi che il correttore, siccome fa pompa della bocl'avvertiamo

due persone contemi- 343: ma dove il periodo boccaccevole diviene una poraneamente.

lo stile del boccaccio. conoscere il proprio destino. g. m

raro. vezzo, mania di il giusto ed il dover la mia regina:

, mania di il giusto ed il dover la mia regina: / non entraron

alla notte i raggi del sole introdotti durante il -tante bocche, tanti gusti:

lucciole. grazzini, 2-324: il proverbio non può mentire: tanti

: stringere le labbra. dosi di baciarle il disutilaccio, egli le 'mbava tutte, e

ci dispiacerebbe se quel nome, per il quale anche noi sen redi

che « boccacceggia »? sorprendetelo quando il suo cersuccedeva una volta ogni mille giorni

più bonaria. quel suo faccione, con il naso largo piatto, le due enormi

smorfia fatta torcendo la bocca e arricche il libro ascetico fosse scritto alla boccaccesca, e

vocaboli puri e le frasi ciando il naso, in segno di dileggio, di

: ma dove egli discende a favellar contraffacendo il viso. del linguaggio adoperato nel quaresimale

del barcaiuolo, non potrei. come rendere il mirabile egli si avvicina facendo le boccacce.

tutte le figure della rettorica « e se il signore fa le boccacce, segno evidente che

le può fare ». così diceva il ciarlatano a conto di quel povero

sentenze bellissime sulle donne, mentre il servo, che sa tutto,

e spalancati. panzini, iii-158: domandò il figlio del re a quel garzoncello

bicchieri, per rispar miare il rumme. con un peperone rosso da un

. palazzeschi, i-539: tutto il giorno si mostrano i pugni, si fanno

asciuga dal bagno e la piccina sgambetta verso il vuoto e fa le boccacce al

boccacce e sberleffi. moravia, ii-168: il rosso viso lentigginoso deformato dall'odio

tela. bisticci, 3-12: il papa, parato in pontificale con la

i-112): poi si vestì il suo valescio di boccaccino bianco come neve

vol. II Pag.279 - Da BOCCADOPERA a BOCCAPORTO (44 risultati)

luce doveva passare tra la parete e il muro e scendere verticalmente in forma di

camera un centonovelle, e tenendolo così sotto il braccio, fu domandato da una di

fusse, alla quale colui rispose essere il più bello ed il più utile che

quale colui rispose essere il più bello ed il più utile che fusse mai stato composto

-credere in s. giovanni boccadoro: amare il denaro. sacchetti, 222-47:

dal boccaforno, irradiarono ad ogni palata il loro alito fuggente, nella fuggente notte.

e a luogo. cassola, 2-187: il babbo era in agonia. s'era

questa storia un coppiere di pilato, il quale scende certe scale con un bacino ed

, né però lo spezza mai, il che tutto consiste nella destrezza del moto

consiste nella destrezza del moto. buonarroti il giovane, 469: un bel boccale?

cugina anna finse che le scappasse di mano il boccale, nel quale c'era

giro [a tavola] l'acqua od il vino dal gran boccale di cristallo che

carte. negri, 1-520: noi / il nostro pane rom- perem, se vuoi

in cento parti e cento; e il bianco sale / vi asperge, e l'

non volle versarmi subito e, tenendo il boccale da parte,... domandò

cantavano erano seduti su una panca contro il muro, senza tavolo davanti, e tenevano

con movimento simultaneo. 2. il liquido, la quantità di liquido contenuto

, 34-14: ii quarto angelo sparse il suo boccale nel sole, e fugli

col caldo e col fuoco. gittare il boccale nel sole si è dar tormenti di

, come è tua usanza? buonarroti il giovane, 9-569: non ho potuto finir

e vicentino. leopardi, ii-682: il molto ed dc&póov sia pur bonissimo,

la sua pace, la sua quiete, il suo latte alla mattina, il suo

, il suo latte alla mattina, il suo latte alla sera, il suo boccale

mattina, il suo latte alla sera, il suo boccale di modena a pranzo,

suo boccale di modena a pranzo, il suo tarocco, la sua gasètta di milano

meglio che ci fosse, senza contare il gran guasto che aveva fatto nel formaggio.

una lira in mano e le chiese il libro del comando. 3. antica

che fuggia da le sassate, / il primo, e l'altro due boccali rotti

significare una cosa notissima a chicchessia, il quale dice: è scritto ne'boccali di

com'uno ha mal, gli fanno alzare il fianco / con un gran boccalaccio pien

, e di boccaletto in guastada, il frate visitò sì questa botte,

botte, che... il vino ebbe del basso. cellini, 2-1

patriarcale. di giacomo, i-647: il boccaletto a fiori ove così spesso l'

che mi parve quasi naturai cosa cominciare il giorno libando vino. moretti, 17-73

cannelle si aprirono; da tutte sprizzò il sangiovese; e la cagnina cupi nera,

. ojetti, ii-385: nella destra ha il boccalone e si vede il vino color

destra ha il boccalone e si vede il vino color rubino riempirlo. =

benissimo, ottimamente, bravi, non sono il dabbenuomo che voi mi facevate, un

carena, ii-155: dall'un de'lati il boccame ha un risalto a modo di

chiusi. de sanctis, i-78: il padre bresciani sa una sua ricetta per

ch'era un antico crocefisso inchiodato sotto il boccaporto d'un legno levantino, che il

il boccaporto d'un legno levantino, che il mare aveva spaccato come una melagrana.

s'ha da scendere sull'acqua e il mare è mosso, la boccaporta si chiude

barattolo di tinta, s'accinge a rinfrescare il colore d'uno sportello. bocchelli,

vol. II Pag.280 - Da BOCCARE a BOCCHEGGIANTE (33 risultati)

). ant. abboccare; prendere il cibo con la bocca, mangiare.

. 2. milit. misurare il calibro della bocca dei pezzi d'artiglieria

bambini. dossi, 162: il colse quella malatietta di adesso, che

teatri, la grande apertura fra il palcoscenico e la sala riservata agli spettatori

gli attori vivono e non recitano, che il boccascena è solo la quarta parete della

tiepolesche che si compiono in silenzio entro il suo magico boccascena, mentre di fuori infuria

può paragonarsi ad un immenso palcoscenico dove il genio dell'architettura dà le sue rappresentazioni

architettura dà le sue rappresentazioni favolose, il boccascena, le quinte, sono queste case

. f. doni, i-138: sorbisce il mare in una boccata e lo sputa

boccate di erbacce che potevano strappare lungo il cammino. di giacomo, i-569:

la gola. ojetti, ii-833: il barcaiolo biondo, quasi un ragazzo,

, 7-579: accese una sigaretta malgrado il divieto della scuola, e aspirò due boccate

con rabbia. tozzi, i-401: il cavallo, senza smettere di pigliare boccate

boccata e con uno sforzo penoso inghiottì il fumo. pratolini, 2-523: egli aspirava

: egli aspirava lunghe boccate e ricacciava il fumo lasciandogli un piccolo spiraglio tra le

gli balenò nel levar sù la persona il ricordo d'una volta che la fune

tratto fin dove l'acqua è buia: il ricordo della luce e della boccata d'

: non disdegnò di portarsi insieme qualche volta il « malade imaginaire » o finto convalescente

aria libera. faldella, iii-59: il codice è un soggettaccio, è la moneta

e di cuore. viani, 4-205: il treno rullò molto tempo sotto un tunnel

manzini, 11-92: odorava di lesina il legno del piancito; i fiori nell'

che adivenne a perugia. fu uno il quale bastemiò idio in su la piazza

, che mi ha in modo bucherato il fegato e le budella, che e'non

dir buccata d'ufficio; e a dirti il vero, io ho paura che tu

gli teneva una boccetta di sali sotto il naso. soffici, ii-217: le lezioni

la spiegazione del luogo dove avrebbe sotterrato il suo piccolo tesoro. piovene, 5-429

bochè. boccheggiaménto, sm. il boccheggiare. magalotti, 21-69:

; ansante, senza fiato (per il gran caldo, per affanno, per spossatezza

acqua. carducci, 509: ed il capo di luigi con l'immobile occhio

furon fatte passare nel salotto che pareva il campo d'un'altra battaglia: tra fascicoli

boccheggiante, servi e liberti. buonarroti il giovane, 9-751: alle grida /

la turba infida. monti, 16-586: il greco / fuor del cocchio tirò colla

fuor del cocchio tirò colla lucente / asta il confitto boccheggiante, e poscia / lo

vol. II Pag.281 - Da BOCCHEGGIARE a BOCCHINO (51 risultati)

di veder il sangue dei miei simili spillar dalle vene,

: un suicidio! pensai, e il cuore mi batteva forte forte immaginandomi la

, dentro un mare / di sangue il suo nemico boccheggiare, / e non

3-6: che ci andava a fare il biondo in casa del barrocciaio intanto che gostino

intanto che gostino era a arrostire lungo il mugnone e la signora annina a boccheggiare

, trascolorano, finiscono a boccheggiare sotto il pagliolo nella poca acqua gialla e calda

coprii la bestia, che dovette avere il senso d'una proda vicina, perché

chino su la sabbia / raspare dove boccheggiava il mare / alternamente. cicognani, 1-271

nella torbida profondità dei loro animi boccheggiava il viscido ideale di tutti i loro simili

quarantotti gambini, 4-39: ritraeva anche il capo sotto le coperte. lì si

non udiva più quegli ululati e anche il pontone pareva boccheggiasse di meno. =

presidente di quell'acqua che mi donò il re, della quale non fui messo in

boccheresco, / dond'ei delle delizie il fraccurado / ne trae per esso il vivere

il fraccurado / ne trae per esso il vivere e 'l rinfresco. bocchétta,

la bronzina; / versa, tramoggia, il gran dalla bocchetta. viani, 4-15

luna e le stelle, erano come il nostro focolare. tozzi, 2-161: prima

alla bica o al fienile sui forcali, il grano, quanto più peso meglio,

alla tomaia delle scarpe (e fascia il collo del piede). magalotti,

un ambiente, attraverso la quale avviene il ricambio deltaria. -bocchetta stradale: coperchio

in sì bell'arte, / che tutto il tenditor di fronte scopra.

alpi, per le quali è meno disastroso il cammino per sormontare ed attraversare esse alpi

forno valastro, la foce bozzora, il barco di reggello. = dimin

di scarico: tubo corto che collega il sifone di un vaso per latrina alla colonna

vedemo siro, mio famiglio, ritto sopra il letto tutto ignudo, che per dispregio

bocchidur si doma. redi, 16-viii-23: il signor maggi... egli è

labbra; attuccio, moina. -fare il bocchino: stringere le labbra; fare

): pensava che in un solo sguardo il santo frate di lei acceso si fosse

di lei acceso si fosse, e faceva il bocchino e per mostrarsi più bella che

mostrarsi più bella che non era, torceva il muso e faceva certo girar di testa

con un bocchino, / che par che il capo gli sia stato rotto. caro

stato rotto. caro, i-44: ma il boccaccio, che non avea sì delicato

, me ne ricordo. ha fatto il bocchino, è divenuta rossa, pareva

parini, 115: a lei di cirra il vago dio che torna / pur or

, 39: a sentirsi chiamare eccellenza il burattinaio fece subito il bocchino tondo e

sentirsi chiamare eccellenza il burattinaio fece subito il bocchino tondo e, diventato tutt'a

? nievo, 109: mi sentii rompere il cuore pensando che prima di coricarmi non

che la povera vecchia brontolona dovette lasciarle il campo libero, e andarsene a morire in

invece di reagire in qualche maniera strinse il bocchino per non lasciarsi scorgere a sorridere

bachi da seta guardàndosi attorno, cercò il che cosa per l'aria. serao,

l'aria. serao, i-822: passava il tempo a guardarsi le braccia, a

grembiule, sorridente e rotondetta, gonfiando il bocchino, non capendo nulla, attirando

era anche la signorina: ma faceva il bocchino dolce e idiota. pirandello,

. pirandello, 6-215: faceva il bocchino a tutte le cose belle e preziose

muoverti, e per farti aprire solamente il bocchino. baldini, 5-75: dove sono

lichene? gramsci, 160: si immagini il bocchino della signora allo spettacolo dello spasimante

in cui si infilano le sigarette o il sigaro per fumare; parte anteriore del

sola carta o di sughero per filtrare il fumo. d'annunzio, iv-2-1092:

accese la sua pipa... stringendo il bocchino coi denti. papini, 25-323

, 25-323: in questa vetrina, proseguì il compitissimo negoziante, non ci sono che

fiammiferi; e, dopo aver soffiato dentro il bocchino,... accendeva un

canna del fucile alla cassa e contiene il fermo per la baionetta. = dimin

vol. II Pag.282 - Da BOCCHIPUZZOLA a BOCCINO (47 risultati)

di più sorti, / ch'era il servir de le misere corti. caro,

bolzoni che dalla faretra si trasse, percosse il castello per modo come se fulminato l'

. vasari, ii-421: perdeva tutto il giorno in tramenare carboni, legne,

dita, acciocché le pos- sino ricevere il cappello di vetro. chiabrera, 487:

e di carbon ritinta, / cui rubano il cervel bocce e fornelli. galileo,

de roberto, 262: fu recato il feto, giallo come di cera, che

boccia dove versò lo spirito e adattò il tappo. svevo, 2-513: pregò

fiato. ciarlava forse appunto per avere il tempo di vuotare la boccia. pirandello,

, 5-31: in queste catacombe, il vino si penetra d'una geli- dità

appannati e goccianti. sbarbaro, 1-46: il mondo appariva dolce e un po'buffo

della porta di casa e tintinnare soavemente il bicchiere capovolto sulla boccia da notte.

per giocatore negli incontri a squadre) e il pallino, e consiste nel mandare le

e consiste nel mandare le proprie palle il più vicino possibile a quest'ultimo,

allontanando quelle dell'avversario. -anche: il campo su cui si svolge il gioco

: il campo su cui si svolge il gioco. de luca, 1-7-3-114:

roberto, 170: si sparpagliavano per il giardino, dove si mettevano a giocare a

è le case, l'officina, il magazzino, le gallerie, l'orto,

magazzino, le gallerie, l'orto, il gallinaio, il giardino, il gioco

gallerie, l'orto, il gallinaio, il giardino, il gioco delle bocce,

, il gallinaio, il giardino, il gioco delle bocce, il cimitero di due

giardino, il gioco delle bocce, il cimitero di due o tre tumuli infiorati

: e 'l fior delle rose non è il fior giallo granelloso ch'è dentro alla

rosaio. sassetti, 398: tra il picciuolo delle foglie e il gambo donde

398: tra il picciuolo delle foglie e il gambo donde ella nasce, vien fuori

filo bianco, tondo e sottile, il quale si apre nella cima in piccole ramitelle

. mascheroni, 842: qui pure il sonno con pigre ali, molle /

mettersele accanto per morire insieme? come il fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme

boccioni di vino. popini, 26-384: il suo compagno allungò verso la poca gente

allungò verso la poca gente raccolta sotto il palco un'altra bottiglia, un panciuto

di colore arancione, quasi come se il giorno gli paresse attraverso uno di quei

, colpire la palla avversaria o il pallino con un tiro ben diretto della

: furioso sempre come un temporale, il signor angiolino, sempre del parere che

causa. e. cecchi, 6-92: il consiglio direttivo del circolo bocciò la domanda

, sf. colpo di boccia, mediante il quale il giocatore tenta di modificare la

colpo di boccia, mediante il quale il giocatore tenta di modificare la posizione delle

sul pallaio, col cranio crepato, il rivale. 2. urto,

anch'io che si disprezza, / il baccellone che più fa dispetto. baldini,

esame d'ottobre che non sapessero dove trovare il coraggio di ripresentarsi a casa. c

arrivare. bocciatóre, sm. il giocatore che, nelle squadre del gioco

dopo l'altra, che anche senza vedere il gioco testimoniava da solo l'occhio giusto

? credete pure che non è per il dolore della bocciatura, ma per la paura

102: le fusciacche allegre come bandiere, il boccino rosso di celluloide per il giorno

, il boccino rosso di celluloide per il giorno di ballo -la stampa ammonitrice «

, rotolar giù come una palla. anche il riccio fa lo stesso, e via

boccino. pratolini, 1-41: -sei come il boccino, è bastato un colpo per

. scherz. testa, capo. -girare il boccino: incollerirsi; essere di cattivo

; essere di cattivo umore. -rompere il boccino: rompere la testa, dar noia

vol. II Pag.283 - Da BOCCINO a BOCCIOLOSO (45 risultati)

? che hai oggi? ti prilla il boccino? = dimin. di boccia

questo s'era pasciuto di rose, e il suo di carne boccina. targioni tozzetti

12-4-289: dubito per altro, che il frutto d'un ugual numero di bestiami,

vacca / ch'ode di lungi smarrito il boccino, /... mugghia insin

e'si farebbe / dietro alla casa il portico. o di'su. / -i

= forse voce di richiamo, come il genovese buccio, il piemontese e il

richiamo, come il genovese buccio, il piemontese e il lombardo bucìn, l'alpino

il genovese buccio, il piemontese e il lombardo bucìn, l'alpino buè.

. bòccio1, sm. bot. il bottone in cui sta rinchiuso il fiore

. il bottone in cui sta rinchiuso il fiore prima di aprirsi; gemma floreale.

e rosso. l'emblema religioso e il simbolo nazionale, e, in quei

in quei due bocci di fiori, il profumo della natura vergine. manzini,

è di attesa e armata, come il boccio, solo del suo riserbo. alvaro

9-87: io ti so dire che il tuo viso di ragazza ti torna alle

viso di ragazza ti torna alle volte il mattino, quando ti affacci a salutarmi sulla

altri ti fanno ninfa acerba, come il boccio o la nuvola. -figur

e. cecchi, 5-135: appeso sopra il letto,... un lampadario

? non è nemmeno un fiore, ma il boccino di un fiore. guardi che

è quel gomitolo ovale, dove si rinchiude il baco filugello, facendo la seta.

sport. stadio con più campi per il gioco delle bocce. = comp.

bocciòfìlo, sm. chi pratica con passione il gioco delle bocce. =

lunghezza di quell'ore più si addensa il legno, e minor quantità ne trova

, e minor quantità ne trova pronta il sole del mattino seguente per far scaturire

la pianta. magalotti, 20-23: il bocciuolo rosso è tutto impiumato d'una

giusti, i-186: io, sebbene il più delle volte abbia coltivato dei rosolacci,

: ottobre dentro la vermiglia / foresta il marzo, rende morto al suolo, /

spessori. perché la gemma verdiccia e il bocciolo rosa qui sembra di non poterli più

piovene, 5-535: colti i fiori, il cespuglio sembra spoglio, come morto,

vicenda si riproduce, ed all'alba il cespuglio è di nuovo coperto.

-per simil. carducci, 765: il mio regno del centro apre e si spampana

altre, gli hai detto che erano il tuo boccino? -no -, egli disse

b. croce, i-1-430: alla rosa il celebre paragone ario- stesco della verginella è

: volli parlargli francamente e ne vantavo il diritto, perché il diabolico « guaglione

francamente e ne vantavo il diritto, perché il diabolico « guaglione »...

. bocciolino', testa, capo. -girare il bocciolino della testa: far cose strambe

! » dico io. « ti gira il bocciolino della testa? dunque adesso vi

, 253: trovandolo da'compagni seperato, il tirò da parte, e, con

da tessitori, i bocciuoli da succiare il vin dal cocchiume [ecc.].

, 229: canticchiò la fontana tutto il giorno / tra sé e sé, gemendo

bocciolo: sistema di innesto, usando il cannello di buccia d'albero. crescenzi

. crescenzi volgar., 2-23: il modo [d'innestare] che volgarmente

: a bucciuolo è modo d'annestare il più malagevole,... e

bozzolo. aretino, iii-168: il baco da la seta entra nel bocciuolo

negli artifizi, o ch'ella sia come il verme della seta, che, fatto

si muoia dentro. garzoni, 3-767: il bigatto sta nel bocciolo o fulisello o

vol. II Pag.284 - Da BOCCIONE a BOCCONE (50 risultati)

ricordarsi in questa parte né la pietra né il bello melogranato né queste spine, le

, dopo d'aver disteso a terra il suo tappetino cremisi, in riva alla fiumana

della gente. sinisgalli, 6-10: il cavallo stava fuori legato alla boccola del

boccola del morso con le vene che il vento freddo rabbrividiva sotto la pelle.

, x-3-91: lungo folto nereggiante / fiocca il crine, che la moda, /

crine, che la moda, / secondando il bel sembiante, / in più buccole

organo che ha la funzione di trasmettere il carico al perno di un albero rotante

: ma solo mettendola alla fucina avanti il boccolare, dove esce il vento, con

fucina avanti il boccolare, dove esce il vento, con ordinato fuoco di fusione

o due mantici, e che porta il vento in un forno o nel focolare

parrucca a boccoli. onofri, 115: il gruppo dei tuoi bóccoli, che il

il gruppo dei tuoi bóccoli, che il vento / sviluppa di sollievi musicali / sulla

ne tolsi due altri bocconcini. buonarroti il giovane, 9-760: un bocconcino /

. -anche: oggetto assai grazioso, il cui possesso provoca diletto intenso; donna

sei bocconi giù, che giovanni avea ancora il primo boccone su la forchetta, e

re crudo e superbo / gli pose addosso il dispietato unghione, / dicendo a gli

o piangendo e lagrimando mandarlo vagheggiando per il palato sin tanto che se gli possa

se gli possa donar quella maledetta spinta per il gargazzuolo al basso...,

proporzionali a quelle. garzoni, 3-730: il cane custode sempre seguitò il ladro abbaiando

3-730: il cane custode sempre seguitò il ladro abbaiando né mai cessando, avvenga

i-360: si suol anco bere [il caffè] la mattina con prender prima qualche

. bartoli, 40-ii-328: per miracolo il trasse a inghiottire un boccon di carne.

restar servito? », complimento che il contadino di lombardia... non lascia

bocconi piccini piccini. svevo, 5-89: il bacis accettò un pezzo di pane e

/ ghiotte di cose buone / tratterranno il boccone / per dire: « era pur

formaggio, sentirmene in bocca, tra il pane e l'aria forte, il sapore

tra il pane e l'aria forte, il sapore bianco eppur aspro, e antico

cassola, 2-235: bruno tirò fuori il pane e si mise a mangiarlo avidamente.

: colla fame piuttosto bisogna rimanere, ma il boccone della creanza va lasciato! gramsci

che talvolta possono fare andare di traverso il boccone, non fantasticarci su, fare

mangioe. burchiello, 62: ancor tutto il convento se ne cruccia, / che

peso e con la misura? lesinavamo il boccone e il sorso? panzini, ii-331

la misura? lesinavamo il boccone e il sorso? panzini, ii-331: non

brodino. viani, 4-199: presi il randello del pellegrino, un boccon di

cecchi, 8-16: è tardi e il bottegaio ha chiuso, e c'è da

cena. vittorini, 2-132: mandò via il dottore dei poveri. il pane è

mandò via il dottore dei poveri. il pane è molto caro, gli disse,

giornata di lavoro. e mandò via il dottore. noi dobbiamo lavorare, gli disse

la maggior parte... brontolavano per il cibo, facevano i delicati e trovavano

fisici dicono, che quello membro, il quale l'animal bruto e l'uccello

boccon pigliava spesso, / e loro il menacciavan pur col dito. grazzini,

mia tavola mangi i miglior bocconi e bevi il vino più puro. magalotti, 1-448

portoghesi chiamiamo comunemente palmito, è assolutamente il più ghiotto e 'l più delicato boccone di

la palma. de sanctis, lett. il., ii-97: ligurio è un essere

tradirebbe cristo. nievo, 666: anche il cane sa scegliere il miglior boccone.

666: anche il cane sa scegliere il miglior boccone. verga, 3-30: ella

gli è sempre per casa, come il gatto, col pretesto di portargli i buoni

di portargli i buoni bocconi, e il vecchio non dice di no, tanto più

lubrani cercarono non so che bocconi; il cameriere era un continuo corri e porta.

e disciplinati per pura riflessione spazzerà tutto il mondo. 5. per estens.

vol. II Pag.285 - Da BOCCONE a BOCCONI (36 risultati)

non è però che non avesse anche lui il suo po'di fiele in corpo;

non regnò sempre fra loro, e il fiume che ora si abbandona con un

dolcezza nel mare, gli recò un giorno il boccone più amaro che la sua immensa

al boccon pigliare a lenza. buonarroti il giovane, 9-516: molti al boccone /

ed egli, che da essa ebbe il sapone, / e che si trovò dì

, / e che si trovò dì come il ranocchio, / preso dalla medesima al

. redi, 16-iv-430: circa poi il pigliare la chinachina in giulebbo, o

pigliare come pare. magalotti, v-180: il principale ingrediente di questa medicina,.

campagna ce ne sono. troverò io il modo di farli sparire: il farmacista,

troverò io il modo di farli sparire: il farmacista, mio amico, mi preparerà

. magalotti, iv-87: se poi il caso lo fece [il mondo],

: se poi il caso lo fece [il mondo], come si dice,

la mandragola: gli fugge l'insieme; il mondo gli si presenta a pezzi e

. baldini, i-525: per tutto il restante percorso i lavori della ferrovia hanno

la storia. -avere, volere il boccone smaltito e la pesca monda:

una delle case appartenenti al convento: il palazzotto di mezzogiorno,... armeggiando

ancora finito di mangiare. -avere ancora il boccone in bocca, in gola:

bocca: controllare (per avarizia) il cibo che consuma; lesinarglielo.

lesinarglielo. aretino, li-m: il rivisore di santa maria in portico misurava

mangiarselo in un boccone: schiacciarlo sotto il peso della propria superiorità. bacchelli

-fra un boccone e valtro: durante il pasto. marotta, 4-16: fra

. idem, 1-24-49: la bocca aperse il diverso dragone, / credendosi inghiottirlo in

mangiami ». -levarsi, togliersi il boccone di bocca: privarsi del necessario

condurla a mia satisfazione. -strapparsi il boccone di bocca: contendersi i vantaggi

giusti, iii-68: se faremo a strapparci il boccone di bocca, sarà un bisticciarsi

tra cani e gatti. -togliere il boccone di bocca: portar via (di

giusti, iii-176: tu m'hai tolto il boccone di bocca, o per

o per dir meglio, tu hai tolto il boccone di sulla forchetta a quelli che

ma doversi comportare con pazienza, perché il benefizio non si toglie per rimprovero.

. bocconcèllo. firenzuola, 199: il cavallo..., voltando sempre la

., voltando sempre la bocca per il lato, carpiva qualche bocconcello d'erba così

40-i-215: [questo è] abbocconare il reo a morsi di tanaglie,..

tra'poveri. pindemonte, 10-281: il signor, che dalla mensa / si leva

prima bocconi a giacere / e poi il poni rivescio: / ver è ch'io

., 5-8 (74): il qual colpo come la giovane ebbe ricevuto,

giunta là, si fu maravigliata, / il suo figliuol boccon giacer veggendo; /

vol. II Pag.286 - Da BOCCONOTTI a BODDA (61 risultati)

a sedere. pulci, 4-31: parve il randello uscissi d'un balestro. /

d'un balestro. / rinaldo menò il pugno un altro tratto, / e

questo mostaccione, / che morto cadde il gigante boccone. bembo, 2-181: leggesi

e rovescione, che sono l'una il cadere innanzi, detta dallo andare a bocca

con la bocca in giù, l'altra il cadere o stare rovescio e supino;

la gola e, boccone lasciatasi cadere sopra il petto del ferito e morto marito,

petto del ferito e morto marito, il suo sangue mischiò con le piaghe di

.. cercava di ammorzare in parte il suo gran fuoco. caro, i-124:

xxiv-127: col pugnale ignudo lanciandosi verso il figliuolo per ammazzarlo, cadde in terra

bartoli, 40-ii-279: in solo farsi il carnefice a trargli di dosso non le carni

con una mano. cesarotti, ii-152: il petto trapassò; boccone ei cadde /

/ e la terra batté con tutto il fronte. monti, 12-491: segue

fronte. monti, 12-491: segue il trafitto l'asta infissa, e cade /

1-458: lui nel fango immerso / sotto il carro lasciarono boccone. idem, iv-363

iv-363: spossato mi sdraiai boccone sotto il boschetto de'pini, e in quella

(634): renzo intanto trottava verso il quartiere del buon frate...

: gli si conficcò nella dura fronte il sasso, come se caduto nel fango;

, come se caduto nel fango; e il gigante stramazza bocconi per terra. settembrini

. collodi, 39: fu tanto il suo spavento, che le gambe gli

era sdraiato bocconi e invece di pavimento il carrello aveva delle assi su cui,

assi su cui, dolorante, poggiava il suo corpo. d'annunzio, iii-1-607:

la sua forza / ei dà per mezzo il petto / e la passa dall'altra

sul fagotto, soffoca le parole e il singhiozzo. saba, 105: io pensavo

/ che... / non teme il carrettiere con la frusta / alzata contro

col viso nel cuscino, pareva che il cuore mi volesse uscir fuori. bocchelli,

era gettata bocconi sul letto, e il maestro le si era avvicinato. cassola,

colla sua boccuccia / piove mele. buonarroti il giovane, 9-409: che boccuzza ha

bocca aperta su quella boccuccia, respirò il fiato sottilissimo della bambina. panzini, ii-251

ma volgendo ella la testa, si vedeva il bianco di un bel visetto, con

; una puntina in su che era il naso, e una boccuccia carnosa che non

. ojetti, ii-58: a descrivermi il mutar della luce su una vetta sovrana,

una strada. savinio, 2-37: il festeggiato arrivò in salotto. ii suo

... la boccuccia rossa, il collo sottile. 2. persona schifiltosa

far boccuccia ai trionfi già aveva incominciato il tassoni, e lo rincalzava poi il muratori

il tassoni, e lo rincalzava poi il muratori. 3. music.

i-603: senti che li piglia! -disse il trombone rovesciando in giù la boccuccia dello

grande. d'annunzio, iv-1-802: il tremolio di tutti quei fiori

chiamollo sotto boce, e disse che accostasse il cavallo. fra giordano, 3-73:

manifestare co la boce tua, prima il ti dipigni nel cuore tuo per pensiero.

, 3-4: avicenna dice, che il cece chiarifica la boce e nutrisce il polmone

che il cece chiarifica la boce e nutrisce il polmone. s. bernardino da

di fra michele, 54: fu chiamato il vicario del vescovo, che era frate

, 14-18: finite le parole, il popol tutto / cominciava a gridare a

una boce: / « sia benedetto chi il tiranno ha strutto ». guicciardini,

ch'i'penso avergli assai bene imbrogliato il cervello. bronzino, xxvi-3-74: non posso

: né ancora posso stare così. maladico il mio servigiale, che male mi fa

boci operavano niente e tanto più cresceva il mio disio. sacchetti, 32-23: finita

cavalier che è tanto forte, / il qual con seco teneva in sua corte.

parini, 662: ben ti starebbe il dovere che io non isgridassi a'lupi,

7-632: s'intende per « bucchè * il profumo tipico dei vini. e di

vivevano nella tradizione alpina: qui anche il bòcia che incontro, batte il suo piccolo

anche il bòcia che incontro, batte il suo piccolo tacco e saluta. idem

francese, nato con la guerra: il tedesco: espressione di odio e di

. pulci, iv-175: per mezzo il fanno per dispetto / t'ho cacciato

fanno per dispetto / t'ho cacciato il bociàcchio in su pell'aia.

a. f. doni, i-20: il carafulla rispondeva e bociava: -o mattio

e. gadda, 260: quelli giocavano il soldo nei dadi, trincàvano, bociavano

, trincàvano, bociavano: e li garriva il capoccia. = deriv.

signoria popolano di gloria e di bellezza il nido di quella democrazia che ralluminò il

bellezza il nido di quella democrazia che ralluminò il mondo. = deriv.

piedi una bella bodda: è il nome, nel dialetto della versilia,

vol. II Pag.287 - Da BODINO a BOIA (46 risultati)

idem, iii-89: l'edizione, il vedrete, è bellissima, e fra quelle

boemi. giusti, iii-50: patirà il cuore ai magnanimi ungheresi, ai magnanimi

boemi, d'esser cacciati qua a spegnere il fuoco sacro al quale essi stessi si

per la mia landa ungarica / o il mio boemo suol. boèro,

croce, iii-27-343: del * 96 fu il famoso telegramma di guglielmo ii al presidente

einaudi, 1-83: nell'africa del sud il governo, oggi dominato dai boeri,

intenzione di separarsi, quando ritenga giunto il momento opportuno, dal vincolo della corona

volta la presi di petto a fare il boero per una lagrimevole passione della tuba

dial. piccola scatola o borsa per il tabacco da fumo; boatta. -anche al

mele e gesù-bimbi di cera -tomi senza il compagno -porcellane e terraglie a crepi -guanti

del seno le emigrò nella schiena ed il poco avanzato le si sviluppò nella gola.

naso; anzi, se tu ne avverti il tabacco e il plumbeo del colorito

tu ne avverti il tabacco e il plumbeo del colorito, è una vera boetta

di quel boffice (come noi chiamiamo il rigonfiar delle lane non molto serrate insieme

a dire; / e fece spesso bofonchiare il frate. casti, 18-70: quei

. - per questa volta abbiamo fatto il viaggio a ufo. -e tiratisi di

. verga, 4-67: agostino, il soprastante, annaspando, bofonchiando, affacciandosi

bofonchiando, affacciandosi all'uscio per guardare il cielo ancora nuvolo coll'occhio orbo,

del calabrone. casti, 23-119: il porco, grufolando e bofonchiando / sonnecchiava

. viani, 4-149: come quando il beccaio percuote col bacchio la cancrena d'una

bacchio la cancrena d'una carogna e il moscaio ronza e bofonchia, tale si udì

io *. panzini, ii-332: il cavaliere aveva con la forcina infilzato un

sotto i denti, e bofonchiava contro il governo dei liberali: « tutti ladri,

non è retorica -bofonchia dietro le mie spalle il grammatico -io non so più distinguere i

altro che bofonchiare; brontolone. buonarroti il giovane, 10-972: o parla, bufonchiella

? 2. locuz. -pigliare il bofonchièllo: fare il broncio.

. locuz. -pigliare il bofonchièllo: fare il broncio. berni, 16:

, / a poi che voi pigliasti il bufonchièllo? bofonchino, sm. ant

di nulla non si contenta, e torcendo il grifo a ogni cosa, si duole

bufonchio, baco bianco e grosso, il quale credo sia il latino * fucus '

bianco e grosso, il quale credo sia il latino * fucus ', cui virgilio

pascoli, 404: battean le selve: il frullo dei bofonchi / parea parole:

a labbra semi chiuse, ad imitarne il bifonchio ed accorrere per la taverna con

culatta, così queste boghe infocate ebbero il suo natale nel fondo di alcuni lunghissimi

bogli di cioccolatte. idem, 16-viii-134: il cioc- colatte di gelsomini, che in

. da boglire 1 bollire '(per il rumore che fa l'uovo guasto sguazzando

socialistica, l'ingrognatura dei conservatori, il portina- rismo dei giornali, e il

il portina- rismo dei giornali, e il bohemismo, scimmiottescamente. = cfr

, 28-11: e come e'fu sopra il carro il ribaldo, / il popol

: e come e'fu sopra il carro il ribaldo, / il popol grida intorno

sopra il carro il ribaldo, / il popol grida intorno: « muoia, muoia

muoia, muoia! *. / intanto il ferro apparecchiato è caldo: / non

/ non domandar come e'lo concia il boia, / che non resta di carne

commissione di subito impiccarte, e mena il boia seco. fuggi, diléguati presto

e'si manda a far giustizia, il ladro va innanzi e il boia

far giustizia, il ladro va innanzi e il boia

vol. II Pag.288 - Da BOIARDO a BOLEA (58 risultati)

innamorato di te, se non fu il boia? allegri, 17: o fammi

boia. tassoni, v-550: e che il boia sia de'maggiori benefattori che vivono

vivono, chi ardirà di negarlo? il boia uccide gli tristi e gli scellerati,

ed al bargello / con al collo il cartello / e la mitera in capo in

un carpiccio. cesarotti, i-262: il titolo più ignominioso insieme ed orribile che

foscolo, 1-174: vulgo fu sempre il vulgo: era l'aratro / e il

il vulgo: era l'aratro / e il pane e il boia, e sono,

era l'aratro / e il pane e il boia, e sono, e saran

strappato ed egro; / si sogna il boia, / ma dorme allegro. settembrini

eran mille; tutti capi da galera, il miglior de'quali era fuggito al capestro

, lo veggo bene: / carbonaietto, il mio boia sei tu. /.

al collo, ahi, sento / il freddo de le forbici strisciar. pascoli

/ essere... sciagurato, essere il boia! di giacomo, ii-777:

le corde erano raccolte da'fratelli perché il boia non ne facesse commercio. svevo

toccare per quell'atto, la forca, il boia, non si sarebbe lasciato trattenere

assistente. bocchelli, i-395: aveva già il laccio al collo, e il boia

già il laccio al collo, e il boia glielo stava assestando, prima di dare

boia glielo stava assestando, prima di dare il calcio allo sgabello. -per

vittima in boia. pea, 7-673: il maniscalco gelli, constatato l'infortunio irreparabile

, al fare del mattino / risvegliò squassando il letto caldo. -figur.

iii-368: cristofori, che n'è stato il mezzano, è stato anche il boia

stato il mezzano, è stato anche il boia della sua reputazione. 2

animali). deledda, iii-408: il piccolo boia aveva legato il gatto a

, iii-408: il piccolo boia aveva legato il gatto a un palo e gli girava

tagliarono un pezzo di lingua, e il moro disse: -va e racconta, figlio

frocchia, 159: malediceva in cuor suo il boia destino, che, invece di

4. locuz. -fare, essere il boia di qualcuno: tormentarlo fisicamente e

casti, 21-15: spesso a ciascuno il suo mestiero è boia. pananti,

boia. pananti, i-25: e il teatro vuol essere il mio boia. stuparich

, i-25: e il teatro vuol essere il mio boia. stuparich, 5-88:

altro di noi che, per cattivarsi il padrone, farebbe il boia dei suoi

che, per cattivarsi il padrone, farebbe il boia dei suoi compagni.

dei suoi compagni. -pagare il boia che mi frusti: spendere danaro

mi frusti: spendere danaro per fare il proprio danno. lippi, 8-66:

ammazzi / tu spendi, e paghi il boia che ti frusti. fagiuoli, 3-6-221

fagiuoli, 3-6-221: cercar non vo'il malanno e ch'e'mi costi, /

mi costi, / né vo'pagare il boia che mi frusti. 5

femm. scherz. boiessa. buonarroti il giovane, 9-618: gli abbruciam, gli

». sull'etimo avanzava dei dubbi il tassoni, v-548: « il suo

dei dubbi il tassoni, v-548: « il suo proprio e vero nome adunque è

proprio e vero nome adunque è boia, il quale non è derivato da boia boiorum

fino baruffe. e'm'ondeggiava tra il boiardo e il piazzino. bocchelli, 2-376

e'm'ondeggiava tra il boiardo e il piazzino. bocchelli, 2-376: comparve

. cattaneo, i-1-234: nel 1787 il boiaro vacarescu stampò a rimnico le sue

combinata. serra, ii-600: il trionfo della cena che si tirò dietro

non avessi te starei fresco, sarebbe peggio il doppio..., non farei

anche troppo e deve finire, organizzano il boicottaggio. ma guardandole meglio non tarderete

tr. (boicòtto). esercitare il boicottaggio, mettere al bando (una

la roba non c'è. hai il pagliaio? la notte te lo bruciano.

a napoli, vera mecca dei cabalisti, il monco viene sdegnosamente boicottato. bocchelli,

1910, una larga inchiesta, perché il municipio boicottava gli agnelli e i capretti sardi

beni di lord erne in irlanda, contro il quale i contadini (nel 1880)

nel 1880) attuarono per la prima volta il boicottaggio per protestare contro i suoi metodi

. casti, 13-103: il rilucente boiga, in cui miri / brillar

(nel 1843) dal basco boina. il termine è registr. anche dal panzini

u buldroni. velluti, 71: il detto fruosino ebbe poco, però che fu

allegri [gherardini]: non puoi mandare il grano, / geva, che bene

un altro: / e't'è tornato il sette, / ella va di

vol. II Pag.289 - Da BOLERO a BOLIDE (45 risultati)

moderato di 3 / 4 (e il danzatore si accompagna con le nacchere e

dal violino. panzini, iv-77: il bolero è caratteristico per il ritmo particolare,

iv-77: il bolero è caratteristico per il ritmo particolare, a tre tempi:

bolèro (nel 1804) * chi danza il bolero ', la 'danza del

cilindrico che si cerca di rovesciare con il lancio di bolos o bocce '. gli

funghi basidio- miceti della famiglia poliporacee, il cui cappello porta, sulla faccia inferiore

domenichi [plinio], ii-234: se il boleto, quando si genera, ha

ecc., conosciuto dai botanici sotto il nome di clatrus cancellatus. =

. mauro, xxvi-1-241: il buon ostier, poiché di ciò fu

207: essi tomàron nell'ombra e il sacrestano continuò la sua via, brontolando

d'oro. cicognani, 6-187: il vecchio cameriere venne, stracco, col grembiule

e la bolgetta a cintola, a portare il ponce. soffici, 1-222: camminava

far testamento, / e portar nelle bolgie il sacramento. f. d'ambra,

-trovarsi con le bolge vuote: senza il becco di un quattrino. berni

a vedere / certo gli abissi, il dì, che runcisvalle: / ch'e'

/ e veder quei c'hanno perduto il giorno, / e penetrar la terra fin

, apriran l'ali e driz- zaranno il veloce corso alle lor stanze. marino,

352: intanto lagrimosa / sovra il carro volante / verso le bolge orribili

l'alta speranza, / e battendosi il petto / diffonde in un co'capei d'

scuarci la terrena / volta sul capo il crollator nettuno, / ed intromessa colaggiù la

, e la bolgia di pozzo entro il quale è petrificata la natura. carducci,

, 2- 347: a siviglia possiede il palazzo rosso, dove ogni sala è

stesso, / ove alleluia / canta il processo, / varco allo stabbio /

colla testa al polo e l'equatore sotto il sedere, a bagno maria! o

così sciagurata gente, giambattista marino trovava il tempo e, anche più, trovava

i fiati, l'odor di moccolaia, il caldo della giornata facevano della piccola chiesa

bolgia. d'annunzio, iv-2-963: il vento... era passato su

sterile che isolava la città murata, sotto il segno canicolare. idem, v-1-758:

la cantina era una bolgia infernale, il crogiolo effervescente in cui la fusione della

. e. cecchi, 3-181: vedono il messico come una specie di eden-senza-macchine,

stecca da metterlo in stato comatoso: il teatro si convertiva in una bolgia d'inferno

offesa personale. pavese, 2-28: tenevamo il nostro raduno nel cortile e sotto

di tortura. garzoni, 1-912: il bolgicchino, il cavallo, la cordella

garzoni, 1-912: il bolgicchino, il cavallo, la cordella per bocca,

tratto di fiamma. pascoli, 589: il bolide. -tutto annerò. brillava,

brillava, in alto in alto, / il cielo azzurro... /.

aria aperta, e in questa notte il cielo piovesse, stanco della creazione, bolidi

... sia precipitosa come / il fiammeggiar d'un bolide notturno. borgese,

/ con le falde sulla testa / ed il poco pelo ritto; / bolide che

, / se, come pare, il giudizio / finale non ci sarà. alvaro

, 7-264: i greci moderni considerano il partenone come un bolide piovuto dal cielo

studio. palazzeschi, 4-119: aggiungete il turbamento eia novità che la presenza di

parlare che faceva. baldini, 7-98: il vigile urbano mise bocca al fischietto,

, mi arrivò uno spintone da levarmi il fiato e, come un bolide, lui

nel giardino. barilli, 6-29: il popolo fa siepe sui marciapiedi,

vol. II Pag.290 - Da BOLIGOMMA a BOLLA (33 risultati)

). nel lat. biblico bolis con il valore di 'scandaglio '.

che serve a tirare verso prora il lato verticale di sopravvento in una

vela quadra (in modo da prendere meglio il vento). -andare di bolina

vele strette al vento: quasi il contrario del vento in poppa).

. luca pulci, ii-92: il buon nocchier fa forza / tenersi

e quanto potevano ad orza verso il mare e poi voltando verso l'

21-28: di mano in mano che il vaso s'andrà votando, l'aria imprigionata

bolle d'aria fiottavano, gargarizzando, sotto il vetro gelato. cassola, 2-133:

annunzio, v-1-748: si dissanguava. il sangue s'anneriva sul grigio; la

; la mano si stampava sul sasso. il lagno era una bolla scoppiante, la

che assommi silenziosamente, s'accende il globo di luce elettrica in cima al portone

: ecco, nell'appropriato scenario, il sole balza, bolla infocata, sciorinandosi

ruppe, ci mostrò l'ombelico, e il ventre che nello sforzo risaliva come una

fiori, le case di fronte, il cielo. gozzano, 541: abbandonava al

non si quietò finché non le fu portato il necessario per imitarli. -per

in pasta, io ne volsi toccare il fondo, poi volsi vedere s'egli

aretino, 1-12: non sai tu che il mal francioso dalle doglie intrinsiche è più

quelle bolle pizzicanti e strane. buonarroti il giovane, 10-948: la legai sur un'

volle. p. verri, i-226: il signor gatti, che aveva fatto l'

questo fatto, e si conobbe che il vaiuolo le era bensì stato innestato,

, e le era venuta una bolla sotto il labbro. -per simil.

avete voluto fare un canchero. buonarroti il giovane, 9-225: andate più di

eguale del dorso, ad ogni colpo il puntatore riosserva le bolle, verifica la punteria

gozzi, 1-343: ella è maravigliosa cosa il sentire paradossi, sentenze,..

paradossi, sentenze,... ed il vedere voli fantastici che quali isolette ondeggiano

leggiera aura di ragione vanno ad urtare il lido del buon senso, ed ivi

luce. pasolini, 1-163: coperto [il cielo] da migliaia di nuvolette piccole

magalotti, 21-64: in essa dopo fatto il voto apparve una pioggia di bollicelle minutissime

gargarismo. ottimo, ii-301: siccome il bollore ch'esce dell'acqua e fa cotali

bonomo, 1-3: trovammo con facilità il rognoso, ed interrogatolo dove egli più

egli più acuto e più grande provasse il prurito, ci additò moltissime piccole bolluzze,

un 'oggetto rotondo ', infine il * sigillo '(cfr. bolla2)

con nostra bolla, che noi senta il collegio de'nostri frati cardinali. vasari

vol. II Pag.291 - Da BOLLANDISTI a BOLLATO (30 risultati)

con l'arcangelo gabriele, che era il suo stemma. 2. documento

di particolare solennità (al quale era legato il sigillo con un filo di seta o

ubligato / del primo e del secondo anno il ricolto. guicciardini, ii-265: fatto

: fatto questo principio alla guerra, il pontefice incontinente publicò, sotto nome di monitorio

somiglianti parole. garzoni, 3-410: il grandissimo pontefice sisto quinto nella sua bolla

e agricoltura. sarpi, i-137: il pontefice ruppe la prudente pazienza o vero

parli italiano. monti, ii-39: il bello si è che nel mandato d'arresto

benedicevano. d'annunzio, ii-969: il primo di febbraio del 1562 una bolla pontificia

panno comperato da mercatante di calimala, il quale fosse stato bollato come detto è,

vogliendo ubbidire,... [il re] ordinò, che se infra certo

alte colonne, che parevano metallo brunito. il sole vi giocava per entro, e

testi fiorentini, 108: [il papa], per prieghi e per amore

consueto, nel bollarle col suo sugello il mandarino a cui per ufficio si apparteneva,

teneva ancora in mano prima di sigillarle dentro il sacco. bartolini, 1-195: scorre

2. figur. colpire, battere lasciando il segno. de marchi, i-583:

vigneti, incespicando, capitombolando, bollandosi il naso e la fronte, che è il

il naso e la fronte, che è il gran rimedio suggerito ai ragazzi per diventare

, / e là, te gli spiattella il taccuino. verga, ii-54: c'

ii-54: c'era un punto in cui il protagonista del romanzo... andava

.. / li può bollare nella faccia il donno, / legar li può sul

brancati, 4-253: stava per giudicare il suo tempo anche lui. e chi

. pallavicino, 3-2-767: leggasi il bollario stampato per corta ma certa prova

d. bartoli, 40- ii-89: il segno di reintegrarlo nel suo primiero onore,

scritto in grandi lettere e bollato autentico il chiarimento della sua innocenza. giusti,

mente. comisso, 7-156: presentò il documento della visita fattagli dal medico comunale,

ovunque si regolano giuridiche facoltà, ivi il fisco riscuote vendendo ai consumatori la carta

in carrozza pei malavoglia, talché tutto il paese si mise in subbuglio; e andò

della porta. tozzi, i-284: firmai il contratto scritto in carta bollata. comisso

? de roberto, 105: il duca si vedeva segnato a dito, bollato

; e schifati da quelli che non hanno il bollo. e. cecchi, 5-139

vol. II Pag.292 - Da BOLLATORE a BOLLETTA (30 risultati)

. bollatóre, sm. chi ha il compito di bollare (una lettera,

particolare: chi nella curia papale appone il sigillo di piombo alle bolle pontificie.

. bollatura, sf. l'apporre il bollo; timbratura. -bollatura di

segni della bolla. 2. il marcare con un ferro rovente (un malfattore

ferro rovente (un malfattore); il contrassegnare un animale con un marchio (

livido. de amicis, i-865: il professore aveva trovato, per sfogarsi,

epiteti forti, che non gli bastavano: il pizzicotto... dopo due mesi

a fuoco con acqua bogliente, gittò il corpo di cristo dentro. simintendi,

i numeri pari, e dispari, il gettar delle dita con modo superstizioso,

gettar delle dita con modo superstizioso, il tirar le fave; come fanno moltissime

, / di nere macchie ad annebbiare il giorno. d. bartoli, xxix-1-70

eccessivo ardore, secchi i fiumi, bogliente il mare, tutti i monti mongibelli,

che si suol bere 11 cioccolatte ovvero il te. magalotti, 21-17: s'aiuterà

, 21-17: s'aiuterà con mettere il vaso in vetro in bagno d'acqua tiepida

foscolo, xiv-364: ho fatto accendere il fuoco dal servitore mio,..

/... / le cittadi che il mar là su l'estremo / lido

di gente fervorosa che vociava e ingollava il caffè bollente. serra, ii-211: a

. -per simil. agitato (il mare). bruno, 3-803:

è trasmutata... non più il culto del petrarca e del boccaccio;

;... non più il dolciume degli arcadi, o il grasso bollente

non più il dolciume degli arcadi, o il grasso bollente dell'aretino. viani,

quello, né più né meno che il bollente ferro tratto dall'ardente fucina,

tanti rai lucenti / da sua circonferenza il gran pianeta, / quanti a gravi dolor

dense le tenebre, che vi faceva il continuo diluviar delle ceneri; penosissime al

presa la corrente dall'aria, passarono il mare, sparsero l'africa, la

bollentissimi vortici aggirata, accecano e stordiscono il passaggiere. monti, 3-2-94: egli mosse

a rincontro, e noi rattenne / il mar della bollente araba sabbia, /

del martello si accelerano per paura che il ferro bogliente si freddi? negri,

. viani, 13-122: rasente il serchio, sulle vie bollenti di sole,

le apri [le finestre], il sole t'inonda e ti pare d'essere