entrato sotto 'l tino ch'è sotto il palmento, dove si ricoglie il vino,
sotto il palmento, dove si ricoglie il vino, per volere empiere gli otri
all'inghilterra. baldinucci, 9-xvi-158: accettò il galileo e sopra certe operazioni degli ordinghi
alcune interrogazioni ed opposizioni per meglio capirne il vero. l. bellini, 5-2-331:
, secondo quel che ce ne dice il celebre don gironimo de ustaris, numerava sessan-
dopo quelle prime accoglienze, bortolo tira il nostro giovine lontano dallo strepito degli ordigni
natura. montale, 1-81: volli cercare il male / che tarla il mondo,
: volli cercare il male / che tarla il mondo, la piccola stortura / d'
. d. bartoli, 1-4-112: trovò il buon uomo una mattina il padiglion dell'
: trovò il buon uomo una mattina il padiglion dell'altare roso in tre luoghi
fiorì domenico riccio, pittore veronese. fu il padre suo professore d'intaglio in legname
si prendono i topi, fu cognominato il brusasorci. lemene, xxx-5-218: or voglio
lo tenda / che, dove l'orso il mele appena tocchi, / tosto lo
loro ordigni rovinano la pesca, per cui il pesce non si moltiplica. pirandello,
. ghislanzoni, 41: esaminatelo attentamente il grande ordigno [la locomotiva] civilizzatore
, in ogni suo accessorio -poi fate bene il vostro computo, e ditemi quanti milioni
carro emancipatore. nievo, 198: il solito fischio la solita tavola; e
annunzio, ii-1: ardere voglio avverso il mar tirreno / l'ornamento superbo e
mar tirreno / l'ornamento superbo e il rude ordegno, / le pleiadi invocando al
. montale, 7-46: domani, quando il mondo intero sarà un immenso alveare di
uomo umano, l'uomo che è il sale e il pepe di ogni civiltà?
, l'uomo che è il sale e il pepe di ogni civiltà? piovene,
, non si sa come e perche, il caso favorisce proprio l'inesperienza e dal
non dico quale impressione ci facesse allora il telefono. si vedeva questo ordigno per la
impiantare l'antenna e insegnò al colonnello il funzionamento dell'ordigno. 2
tortura] / di cui per tutto il nil vagò la fama, / non stette
. d. bartoli, 4-5-75: quivi il tennero in veduta d'un meschino colpevole
. michele,... si montava il tristo ordigno oltramontano. 3
o un personaggio, introdotti per sciogliere il nodo della tragedia. -per estens.
di rapporto, percioché attribuiamo agl'iddii il vedere tutte le cose. idem, 8-1-436
natura comparere in palco, come apparve il sopradetto carro. piccolomini, 10-223:
con candelieri pendenti né con altri ordigni il vedere ad alcuno degli spettatori. c.
vago: atteso che spesse volte, dopo il desinare, gli fece comparire in un
, xix-4-621: in simil guisa declinando il passato secolo, pose in francia il suo
il passato secolo, pose in francia il suo seggio una specie di tragedia inferiore
giova scampo / dal mondo impara a fulminar il mondo. v. piazza,
onde mortale / dal fulmine precorso esce il baleno. f. casini, ii-276
: infame ordigno / diverranno di morte il bronzo e il ferro. botta, 5-512
/ diverranno di morte il bronzo e il ferro. botta, 5-512: certo scoppiò
. botta, 5-512: certo scoppiò il ferale ordigno, ma all'entrare di una
e vi ficcavano ordigni per far saltare il mondo. stuparich, 5-454: il cielo
saltare il mondo. stuparich, 5-454: il cielo era in allarme, tutti i
iscrivere. groto, 2-73: abbiamo aperto il terreno e, ficandovi / gli ordigni
. campanella, 956: invan si muove il remo, le sarti, il velo
muove il remo, le sarti, il velo e gli altri ordegni per drizzar una
ordegni per drizzar una nave, se il timon non si tocca a proposito da un
punta stranamente arrovesciata... lessi il cartellino descrittivo. non cavatappi, per
ruppe [un orso] alle api il cavo ordegno, / che di favi era
dalla croce, iii-25: bisogna levarlo [il tarlo], e primieramente con i
novi ordigni, ond'esca salvo / il mal chiuso fanciul del mater- n'alvo
segni / m'auscultano con li ordegni il petto davanti e di dietro.
ordigno. pisani, 235: ecco il censor maligno, / che alle nettaree
nettaree corde / di armonioso ordigno / guasto il palato e le narici ha sorde.
. baldi, 16: abbia [il nocchiero] gli ordigni seco, onde
gli immensi campi. galileo, 1-1-279: il quale stromento e ordigno non è possibile
uno specchio si fabbrica un ordigno, il quale porta la immagine o il quadro
ordigno, il quale porta la immagine o il quadro di che che sia e di
ordegno a perpendicolo per misurare e precisare il giorno del passaggio del sole sopra bonga
, fra loro collegati, ne permettono il funzionamento; ingranaggio. - con sineddoche
che opera a forza d'acqua, il ponte con i cancelli per trattenere le legna
mobile ordigno di dentate rote / lacera il giorno e lo divide in ore. baldinucci
due pietre ritonde per uso di macinare il grano e l'altre biade, una delle
un orologio... mai mostrerà il tempo con esattezza, qualora
qualora vi manchi anche il più piccolo degli ordigni che lo compongono
e l'altro a destra del coro. il primo ha una tastatura su cui si
una tastatura su cui si fa suonare anche il secondo sulla opposta cantorìa, e ciò
ciò mercé ordigni di comunicazione incassati sotto il suolo. lambruschini, 4-178: aggiunse
greve ed alacre, e raggirava, il tutto ricevendo e trasmettendo d'ordigno in ordigno
. montanari, ii- 278: che il tempo non sia altro che questo moto de'
cieli di moversi, cessarebbe d'esser il tempo, non ho ordigni nel mio cervello
: questo ordigno delle nostre sensazioni [il sistema nervoso] può essere da due bande
: guardo le donne che passano, accompagno il loro passo cercando di vedere in quelle
ordigno per camminare. -per sineddoche: il complesso delle membra e degli organi armonicamente
organi armonicamente disposti e funzionanti che costituiscono il corpo umano. magalotti, 3-6:
appelliamo. campanella, 4-325: perché il moto dal caldo nasce e questo movere
in ordegno sottile et agile, commandò il senno generarsi molte sottigliezze -dette poi spiriti -
, 4-ii-697: dai malanni / risorgendo il nostro ordigno, / poldo mio, per
. m. villani, 9-85: il re d'inghilterra vide che la fortuna
al principe guglielmo. a. verri [il caffè], 69: i piccioli
. carducci, iii-24-392: un uomo il quale... manda agli stranieri
stato. svevo, 5-439: vecchio negoziante il signor maier ma sentendosi affogare s'aggrappava
pallavicino, ii-456: volle menar seco il maliscalco piero strozzi...,
sprezzo, con quale arroganza fiera ed altera il gesuita trattava il suo ordegno del male
arroganza fiera ed altera il gesuita trattava il suo ordegno del male. -personaggio
a sedere dall'una parte canziano e il conte, e dall'altra marina e la
] s'ingolfa e vassi più verso il profondo, viene ad essere smorzato il fervido
verso il profondo, viene ad essere smorzato il fervido spirito di presunzione, vegnono relassati
di smantellare le quattro muraglie che formano il castello del testamento nuovo.
13. condizionamento psicologico che impedisce il libero estrinsecarsi della personalità. gentile,
sono potenti ordigni per formare e dirigere il cuore de'cittadini. 14.
orditore,... e insieme il telaro, il subbio, la cassa,
.. e insieme il telaro, il subbio, la cassa, le calcole,
subbio, la cassa, le calcole, il pettine, la pe- dena, i
canzoni. citolini, 513: essendo il parlare un ordimento e una tessitura di varie
. bellini, 6-198: ciò che il ciel face e il fato è un ordimento
: ciò che il ciel face e il fato è un ordimento / che da sé
quei primi ordimenti dell'umana specie volendo il signore col diluvio affogare quella malnata semenza
direte adesso per vita vostra? che il mondo non fosse più ab eterno quella massa
ordinale materia, della quale fu fatto il mondo..., li filosofi chiamano
e, in tale accezione fondamentale, il termine può, di volta in volta
organizzata in un certo modo, sia il modello astratto a cui si conforma la
sistema che reputa eterno e universale come il precedente. pascoli, ii-1561: il
il precedente. pascoli, ii-1561: il pochissimo in cui il sistema del flamini,
, ii-1561: il pochissimo in cui il sistema del flamini, riguardo all'ordinamento
complicazione. b. croce, i-3-377: il diritto, per armato che sia di
giamboni, 8-1-13: egli ordinò il mondo ed ella [la natura] eseguisce
mondo ed ella [la natura] eseguisce il suo ordinamento. ottimo, i-58:
: 'venite benedicti patris mei ', possedete il regno che v'è apparecchiato dal
ogne ordinamento, chi non lo ha letto il sente e chi lo ha letto il
il sente e chi lo ha letto il conosce. meditazione sopra l'albero della
se per ordinamento de'cieli non veniva il duca cosimo, si spegnevano in firenze
7-145: grande ordinamento è maggiormente costrignere il nemico per fame che per ferro.
., vii-453: quando nicànore vidde che il suo ordinamento era scoperto, uscì alla
o decrescente, prestabilita. -anche: il risultato di un'operazione. 6.
specifico riferimento alle forze armate); il risultato di tale attività. donato
tale attività. donato, li-6-254: il principe vittorio, vigilantissimo ed indefesso nell'
. carducci, iii-24-392: un uomo il quale impedisce la difesa dello stato, l'
di tanti altri potrebbero... tenere il comando o dirigere le opere di
. g. visconti, 1-17: il vulgo obtenebrato, che non scorge /
compiaceva di ripetere come fosse invece stato il ranzoni ad « aprir gli occhi a
obtenebrato e spento, / di serapìs il serpentil volumine / e de'acin- tani
serpentil volumine / e de'acin- tani il radioso ostento. ottenebrazione, sf
dall'ottenebrazione della luna nel passar sotto il sole, non può aver vigore. salvini
amore discoperse, pregandolo che a dovere il suo disidero ottenere gli fosse favorevole.
loro a squittino in quello modo, il quale sarà sopra le predette cose,
: noi tegnamo per certo che se il re iscrive di buon animo, che tu
verga, 5-116: non so come ottenermi il vostro perdono, bella cugina. d'
, la sai. ho fatto ottenere il posto a quel caro signor anteimi.
se n'era trovato contento, ne divenne il protettore per modo che ottenne di scamparlo
over principe, portando questa erba [il pentafillo] apresso de sé, lo fa
ottiene. de roberto, 10-81: il miglior mezzo d'ottenere è non chiedere.
, / non mi spregiar, se sotto il piè mi miri, / perché,
naturali e la concezione naturalistica avevano ottenuto il disopra anche nella letteratura e nell'arte.
de'medici ad un suo amico, il qual era assai ricco, ma di non
». di costanzo, 1-328: il caldora che, estinto sforza, si confidava
estinto sforza, si confidava di ottenere il luoco di gran contestabile et esser il
ottenere il luoco di gran contestabile et esser il primo di quella parte, strinse la
in estrema vecchiezza,... ottenne il consolato, conseguì l'insegne trionfali e
consolato, conseguì l'insegne trionfali e finalmente il governo dell'africa. sarpi, i-2-70
mese sottoscritte da nassau e dagli altri, il seguente tutt'i soldati, avendo prima
1-2-272: ora vorrestù contraddire e rompere il disegno della divina misericordia? e negar
, percioché egli tra 'latini ottiene il principato. cariteo, 151: ai,
lice / quella che di bellezza optenne il regno. aretino, v-1-278: voi
: voi col verso destro e terso ottenete il nome di non mediocre poeta. baldi
. baldi, 248: fra tragici prischi il vanto ottenne. pallavicino, 10-i-182:
conseguir quella lode che otterrebbe un artefice il quale da un grosso e prezioso diamante
in toscana, già lungo tempo, il primo luogo di potenza dopo i fiorentini
bandello, 1-8 (i-uo): il ferrarese si trovava il più disperato uomo
(i-uo): il ferrarese si trovava il più disperato uomo del mondo, non
. riccati, 3-326: per ottenere che il globo vuoto escavasse parimente la propria fossa
, 32-222: non so se voi conosciate il papa, se ne abbiate quindi potuto
la sinistra, che già le adunghiava il volto e le arrovesciava il capo a
le adunghiava il volto e le arrovesciava il capo a ottener la gola più libera,
libera, interamente nuda e indifesa contra il balenare di una lama. -ant
lama. -ant. avere derivato (il nome); prendere, acquistare un
7-4: non ottenne... roma il nome da romulo. idem, 7-9
7-9: dopo forniti quattro anni e aggiuntovi il giorno intercalare,...
intercalare,... cominciandosi anco il quinto anno, essi greci facevano in
giuochi che si chiamavano agonali, [il termine pente- ride] ottenne il significato
[il termine pente- ride] ottenne il significato di cinque pieni anni.
[le immagini divine] e sciorre il voto vanno / de le domande pie ch'
: se a un bianco destriero / premendo il dorso, in brevi giri il volga
premendo il dorso, in brevi giri il volga, / o se in bosco s'
re in diverse battaglie e ottenne tutto il regno. f. dedi atti, 106
communo. gir. priuli, ii-237: il sig. sophis se diceva aver obtenuto
a- natolia. guicciardini, ii-297: il duca di brunsvich,...
brusoni, 8: nel medesimo tempo ottenne il duca di savoia, come desiderava,
ottenere possino. machiavelli, 1-vii-150: il conte guido, per nutrire i soldati,
2-297: fu messo a partito quel che il conte carmagnola proponeva e fu ottenuto.
della chiesa. botta, 6-i-371: il partito non si ottenne.
gara del titolo. guasti, iii-83: il re d'etru- ria e il vicepresidente
: il re d'etru- ria e il vicepresidente della repubblica italiana gli ottennero la
i-731: l'affetto concupiscibile potersi dire il guerriero che ottiene al peccato tutte le vittorie
di là in boemia, per ottener il medesimo da quel regno che s'era
). anguillara, 4-94: come il sospeso piè la sala ottiene, /
certezza del luogo puntuale che ella ottiene sopra il globo terrestre. -riuscire a
rajberti, 5-36: che si fa tutto il resto della giornata? come si fa
colonie] ottenesse, si dovrebbono con il medesimo nome di militari chiamare. annotazioni
nome di militari chiamare. annotazioni sopra il decameron, 95: cominciarono a introdurre
gioberti, 271: non so anche se il pieno incentramento, come ottiene, verbigrazia
ogni trasmutazione di elementi tale passione precede il mutamento di sostanzia, cioè che la
diciotto soldi al giorno, ciò che è il massimo guadagno ottenibile in quell'arte.
targioni pozzetti, 8-275: non è ottenibile il cambiamento di letto e di lenzuola,
a questo bisogno spunta qualche diletto, il qual è meno gagliardo e sensibile, ma
cose sì straordinarie. rosmini, xxi-316: il bene morale dell'uomo è l'ottenimento
abitazione è una capanna emisferica trasportabile; il matrimonio si conclude per servizio ed è
ottentotti hanno generalmente un tumore adiposo sotto il coccige. barilli, 5-129: i due
pubblico di uroni o di ottentotti senta il merito di newton e di montesquieu ed
di newton e di montesquieu ed intenda il tenore delle loro scoperte, si esige un
e in mezzo, la gran massa, il popolo. gli ottentotti sono gli infimi
. hottentot (nel 1677) e il fr. hottentot (nel 1685).
l'abitano. panzini, iii-28: il kaiser e il re dell'ottentozia per me
panzini, iii-28: il kaiser e il re dell'ottentozia per me sono la
vettoria ottenuta contra i padri e per il favore della plebe, fatto molto grande
: non cerchiamo, fra l'amore e il timore, qual sia più agevole ad
ottenuto. da ponte, 353: il poco successo da me ottenuto in america
gonzaga, ii-41: hai forse ottenuto il tuo intento amoroso? - ottenutissimo,
ha più spoglie, et in mezzo è il vedere, il quale riesce per uno
, et in mezzo è il vedere, il quale riesce per uno contratto chiamato ottero
, 6-137: l'ottica ci insegna che il volume di una camera è funzione del
l'optica del sig. keplero e il trattato sopra la stella nuova, perché né
baldinucci, 9-xi-205: non era egli [il rubens] semplice pratico, ma erudito
mediev. optica [ars], per il class. optlce -es (vitruvio)
. baretti, 6-78: bisogna che il poeta... sia versato nel-
d'un 'pseudo- scopio ', il cui artifizio consiste nel far comparire belli i
inegualità de'pianeti. milizia, ix-52: il mezzo più generale che noi abbiamo per
: per vetri / passa rifratto e attenuante il buio / de l'aere nativa ottico
raggio. schiaparelli, 1-i-84: circa il potere ottico necessario per studiare i canali di
verso terra, pare di innalzarsi verso il cielo, ma irregolarmente, perché la loro
composto di tele e corpi diversi. il principio è l'accrescimento di questo nella
ed in essa sono i nervi ottici facenti il vedere, cioè cavati, e nascono
]..., era per negarne il contenuto, scoprendo sotto i 'fenomeni
letteraria). montale, 4-167: il nuovo romanzo dovrà essere... ottico
g. gozzi, 1-333: quegli era il costume dell'ottico mer- cadante di offrire
l'antico sistema italiano di numerazione, il milione elevato all'ottava potenza (ed equivale
grandi, 2-3: se fosse più lungo il numero, vi sarebbero ancora quintiliioni,
ottillioni, novillioni. -secondo il sistema francese di numerazione attualmente in uso
ottimale, agg. che produce il risultato più profìcuo, l'effetto più
g. alpa [« il secolo xix », 21-v-1982], 5
. ottimalizzazione, sf. neol. il portare alle condizioni ottimali, raggiungimento dello
213): diliberò di mandare sicurano, il quale già ottimamente la lingua sapeva.
uomo ottimamente temperato. ungaretti, xi-166: il cerchio che ci si stende davanti dopo
ci si stende davanti dopo battipaglia, e il colore di zolfo che dà luce all'
satisfatto a la mea demanda. girone il cortese volgar., 70: quanto durò
è fatto. galileo, 1-1-58: il venire a servirli mi torna non pur
3-4-64: ne'recitativi ottimamente si conserva il divario degli accenti di rinforzo e di
ambasciata e a tunisi ritornossi. girone il cortese volgar., 236: ebbono composta
, sì come color che ottimamente fare il sapevano. sentenze morali volgar., 23
in che guisa alcuno potesse ottimamente conservarsi il re gno: « se
ottimamente vive, e questo sarà manifesto se il principio della libertà si dichiara. foscolo
evviva ai sovrani non ammettono promiscuità; ed il prefetto si è ottimamente consiliato sopprimendo la
390 a. c., invitando il suo drappello a fermarsi nei pressi della curia
fu interpretata come un segno divino contro il trasferimento della capitale a veio).
! esclamò nell'entrare -ho piacere che il nostro degno coadiutore sia qui, perché
, 1-279: « ottimamente! » esclamò il dottore, che calcolava quasi il numero
esclamò il dottore, che calcolava quasi il numero delle lagrime scorrenti sulle guance di
solamente si ritrovano: l'una è il regno; l'altra il governo dei
l'una è il regno; l'altra il governo dei boni, che chiamavano gli
« si fa una solenne giustizia contro il più vecchio ottimato del governo ».
hanno vinto la plebe in cui risiedeva il potere. d'annunzio, iv-2-192: nelle
i-243: da me converrebbero a sera il sindaco e gli altri ottimati, /
, pacati. moretti, vii-369: il conte era... da tutti rispettato
ceto sociale. baruffaldi, i-146: il suo sire, in veder quella / del
longo, xviii-3-271: ottimamente ha detto il segretario fiorentino che il principato facilmente diventa
ottimamente ha detto il segretario fiorentino che il principato facilmente diventa tirannico, gli ottimati
inclinazione di ridurla [firenze] sotto il governo ottimate. bontempi, 1-1-16:
di quella / primeggiando ottimeggia, abbia il suo vitto / nel pritanèo.
voi che nel ventre della madre finisse il nono? pasta, 2-10: nel libro
libro del parto ottimestre leg- gesi che il più corto periodo [dei mestrui] non
in quanto esiste, è bene (e il termine, usato inizialmente con riferimento
. galluppi, 1-ii-311: il mondo attuale è... il migliore
: il mondo attuale è... il migliore o, in altri termini,
tutti i mondi possibili: è questo il sistema dell'ottimismo. rosmini, xxi-337:
due cose perfettamente uguali, mettendo fuori il suo principio 'degl'indiscernibili '.
di un'altra): possiede tutto il bene che è bene per lui, perché
bene che è bene per lui, perché il resto non sarebbe bene: è tanto
morale. questo io credo che sia il sistema (leibniziano se non erro)
. gentile, 3-156: l'ottimismo e il pessimismo sono due filosofie false perché costruite
; io gli invidio questa specialmente: il suo invincibile ottimismo nella vita. saba,
14-80: mi domando... se il gusto religioso e idillico della montagna non
xvii-371: io lasciai ordine eh'ella e il pittore egregio e l'ottimista abate di
: chi avesse detto che quello [il sentimento dell'inevita- bilità della violenza]
cecchi, 2-120: che i ragazzi rompano il loro giocattolo con la deliberazione sperimentale di
di conoscenza ', che hanno fatto il loro tempo. buzzati, 4-441: tutto
, si chiamano ottimisti, credono che il mondo abbia il suo scopo in se
chiamano ottimisti, credono che il mondo abbia il suo scopo in se stesso, e
non come sono. gobetti, ii-275: il socialismo di stato ottimistico e affaristico.
sia a entità astratte: ed è il superi, di buono).
simigliante all'originale. galluppi, 1-ii-341: il mondo attuale è... il
il mondo attuale è... il migliore o, in altri termini, l'
ottimissima; la prossima a questa, il morire quanto prima. -con uso
prima. -con uso improprio: il più ottimo (con valore di superlativo
andare a gesù, ch'egli è il più ottimo medico e 'l più dolce
tengono più cari. pallavicino, 10-i-263: il nostro ottimo papa alessandro, con la
di v. eminenza, ha onorato il sacro collegio. buonafede, 2-iii-186: ebbe
madre ottima. fogazzaro, 1-97: il c. è un ottimo galantuomo, ma
. borgese, 1-209: conoscerà subito il signor vaisecchi, mio segretario, ottima
forestieri ». baldelli, 3-216: abbassato il tono della voce: «
radicale o voce primitiva che ne cangiò spesso il senso in totalità. cesari, iii-296
gli ottimi. savinio, 2-16: il consorzio degli ottimi. -legato da
massa marittima, 36: jesù è il vero et optimo maistro, / jesù
m. bandini, 160: sarà il buoni un ottimo paroco. da ponte
ottimi professori. bacchelli, 1-iii-765: il soldato scacerni gli era stato additato dagli
gli era stato additato dagli ufficiali come il più forte nuotatore della compagnia e ottimo
animo di colui che pensa di far che il suo principe non sia d'alcuno ingannato
ne i malèdici e bugiardi e conosca il bene e il male ed all'uno
malèdici e bugiardi e conosca il bene e il male ed all'uno porti amore,
. a. cocchi, 4-1-15: il polso è ottimo, cioè eguale non
incomparabile gravità è questo sonetto. 10 il ripongo fra gli ottimi. alfieri, iii-1-132
l'acero è arbore assai grande, il quale si trova nell'alpi, ottimo per
qualità. s. manetti, j-95: il miglio nostro volgare, tanto il bianco
: il miglio nostro volgare, tanto il bianco che il giallo, prodotto da una
nostro volgare, tanto il bianco che il giallo, prodotto da una pianta d'
per pane. parise, 5-312: il mio stipendio è ottimo. -molto
d'annunzio, iv-1-126: -ottimo pugno -disse il barone, congratulandosi. dopo l'assalto
. molto giovevole per la salute, per il benessere fisico; molto indicato ed efficace
che si trovò cosa ottima, perché manteneva il calore e separava il carbone. a
, perché manteneva il calore e separava il carbone. a. cocchi, 4-1-19:
: ottimo sopra ogni altro alimento sarebbe il latte vaccino preso puro in dose di
, 9-100: fanno [le api] il mele insoave, siccome del fico:
volgar., 3-3: l'erba come il seme è ottimo a'cavalli e buoi
103: è stato gratissimo a nostro signore il sentire... gli ottimi uffici
. a. cocchi, 4-1-103: il negligere quanto più si può questi mali ne
., 17-8: se noi volemo considerare il principio d'eloquenzia la quale sia pervenuta
d'ottima ragione. sacchetti, 122-25: il signore... pensò le ottimi
tanto dirti con quanta diligenzia continovo observi il magnifico conte di matalona e questi altri
3-57: insieme con li suoi amici il persuase con ottime ragioni a raffrenare l'
'l prencipe abbia buona ragion di stato et il mercante ottimo incaminamento al negozio et il
il mercante ottimo incaminamento al negozio et il ricco tenga conto di sue fortune et
ricco tenga conto di sue fortune et il povero s'industri a uscire di sue
): io non so intendere come il padre cristoforo, il quale e insieme il
so intendere come il padre cristoforo, il quale e insieme il perfetto religioso e
il padre cristoforo, il quale e insieme il perfetto religioso e l'uomo di mondo
2-2- 170: uno governo come il vostro parrebbe il medesimo che quello di
170: uno governo come il vostro parrebbe il medesimo che quello di vinegia, perché
ottima. pallavicino, ii-82: allora il reggimento della republica è ottimo quando in
bandello, 2-31 (i-989): crebbe il giovinetto, e già essendo di quindeci
. 17. molto favorevole (il vento). boccaccio, iii-2-9
tolse, lor portando verso attene / il più del tempo con le vele piene
. d'annunzio, iii-2-308: -è buono il vento tracio? / - ottimo per
). lauro, 2-141: mettendo il rame solo sopra vinaccie, quelle co
lo nominavano [l'anonimo] quando il 'buono 'e quando1'* antico':
723: io non dico che niuno lassasse il bene principiato per far questo; ma
ho predicata, che sempre si preponga il meglio al bene e l'ottimo al meglio
meglio. savonarola, 11-451: come il male è contrario al bene, così el
se stessa, essere estremo, perché il bene e l'ottimo ha ragione di
e d'estremo. rocco, 210: il primo nobilissimo di tutti i corpi mondiali
: nelle cose, le quali ammettono il più ed il meno, indarno si cerca
, le quali ammettono il più ed il meno, indarno si cerca l'ottimo
l'ottimo. de sanctis, ii-15-93: il meglio, l'ottimo verrà, quando
. ber nari, 3-165: c'è il peggio e il meno peggio [nella
3-165: c'è il peggio e il meno peggio [nella vita], l'
popolo. galanti, 1-ii-115: tiene il governo del conservatorio di s.
, ai quali ai unì, dopo il 1495, quello del popolo, eletto con
grado dalle ventinove ottine, nelle quali il popolo si ripartiva. = deriv.
gr. òxtió * otto '(per il numero degli atomi di carbonio),
nel 1400 gian galeazzo visconti ne ridusse il valore da 12 a 8 denari imperiali.
, lat. octipes -pèdis, che traduce il gr. óx- tatrósy ^, comp
numero cardinale che nella serie naturale occupa il posto fra il sette e il nove
nella serie naturale occupa il posto fra il sette e il nove (ed esprime una
occupa il posto fra il sette e il nove (ed esprime una quantità,
. gesta florentinorum, xxviii-933: venne il re carlo in firenze...
giachetto già più figliuoli, de'quali il maggiore non avea oltre a otto anni
ott'ore. cassola, 9-182: il paese era distante otto chilometri quasi tutti
: un interesse sugli utili dei film. il sette, forse l'otto per cento
mutare. 3. sm. il numero, la cifra che indica tale grandezza
otto. a. mocenigo, li-1-627: il solo regno del perù, nelle sei
scolastici, per esprimere più là che il superlativo, dicono 'ut octo ',
gadda, 6-296: ronzava rumoroso [il moscone], in una vibrazione metallica di
, sette. calvino, n-10: il narratore aveva... cominciato a
con): nel canottaggio, imbarcazione il cui equipaggio è formato da otto vogatori
-tipogr. corpo otto: carattere tipografico il cui corpo è fuso su otto punti
] ': carattere tipografico che ha il corpo - o spessore - fuso su otto
, 3-19: alli otto d'aprile, il sabbato, gli fanno troncare il capo
, il sabbato, gli fanno troncare il capo in piazza. m. adriani,
ai preliminari di pace stipulati a parigi il dì otto luglio. carducci, ii-21-38
unica e sola. soldati, 2-58: il loro amoreggia- mento... si
anche otto santi, per dispregio verso il papa). capponi, 322:
: nelle criminali [cause] v'è il magistrato de
gli otto di balìa, il quale in tal materia aveva suprema autorità
tempo della repubblica. fagiuoli, viii-42: il serenissimo padrone /... /
/ m'ha dato gli otto, idest il magistrato / ch'ha sopra il criminal
idest il magistrato / ch'ha sopra il criminal giurisdizione. carducci, iii-22-180:
) di margherita di durazzo, avevano il compito di controllare gli ufficiali del re
-dare gli otto giorni: comunicare il licenziamento (di un domestico, di
tra quei rosolacci e fioratisi / si passa il temjx) in far di quattro e
e vecchiotti che custodiscono lo staccio e il buratto son passati sopra in quattro e
è una guerra coloniale fessa » fece il padrone, « contro quattro barbari di abissini
ant. ottantenne, ottuagenario. buonarroti il giovane, 9-774: avvengaché teofilo ed
, / non possan molto in fretta trarre il passo. = voce dotta,
marzo occupava l'ottavo posto (donde il nome) e aveva come
del mese d'ottobre, venne il diluvio e crebbono tutti i fiumi più che
viti novelle. ariosto, 9-7: tra il fin d'ottobre e il capo
tra il fin d'ottobre e il capo di novembre, / ne la stagion
[s. v. brina]: il quinto [mese] quintile; il se
: il quinto [mese] quintile; il se sto, sestile.
em piva e di dolcezza il cuore. sbarbaro, 5-105: ottobre,
; si attuò a pietroburgo ra il 25 e il 26 ottobre 1917, secondo
a pietroburgo ra il 25 e il 26 ottobre 1917, secondo il calendario
25 e il 26 ottobre 1917, secondo il calendario giuliano che era allora in vigore
dallo zar ni cola ii il 17 ottobre 1805; si trattava di un
tescheria dei sentimenti, basti ricordare il bozzetto del 'mazzolino di fiori
'mazzolino di fiori 'e il finale di 'quel giorno '.
ancora molto ottocentesco. soldati, 2-139: il silenzio ininterrotto e l'immobilità di ognuno
. e. cecchi, 5-123: il bartoli va poco oltre una splendida curiosità
in una progressione o in una serie il posto corrispondente al numero ottocento.
col popolo romano... elessono il medesimo carlo per imperadore romano. b
secolo. piovene, 10-537: il popolo russo, tenuto in un ottocen
ii-92: in tutto, noi ottocentisti abbiamo il vi zio di voler essere
ed ottocento tedeschi. giuliani, i-392: il ferraccio si cola col fuoco, anche
. boccaccio, viii-3-154: fu 'sopra il cenere ', cioè sopra l'arsioni
'. 3. sm. il numero che indica la grandezza di otto
]: 'ottocento': in forza di sostantivo il numero o la somma di ottocento.
somma di ottocento. 4. il secolo xix, compreso fra l'anno 1801
xix, compreso fra l'anno 1801 e il 1900 della nostra era. g
è il circolo sassarese, eppure sembra una casa privata
ix, compreso fra l'anno 801 e il 900. gioberti, 4-176: il
il 900. gioberti, 4-176: il petit-radei ricorda una 'tybe'menzionata in un diploma
ghirardacci, 1-361: gli anziani e il consiglio degli ottocento elessero per loro sindico
di ottocentomila, che occupa in una serie il posto corrispondente al numero ottocentomila (
un otto usato dagli orologiai per raddrizzare il bilanciere. -anche: compasso a otto
, 10-iii-361: spinto [dalla necessità] il re d'egitto l'anno della città
lat. popol. * audoricàre, per il class, audoràre (v.
muratori, 7-ii-206: all'incontro noi abbiamo il vecchio annalista sassone che milita in contrario
e. gadda, 13-67: il letto è un'ottomana, corta, in
femm. sostant. di ottomano, attraverso il fr. ottomane (nel 1780)
è mai stato nessuno del sangue ottomànico, il quale abbia più faticate l'arme cristiane
, per null'altra cosa romani soggiogarono il mondo, se non per l'essercizio e
superstizione, che non sia lecito spander il sangue regio degli ottomanni in terra,
ottavo, si levò tra gli antichi turchi il legnaggio che fin oggidì si chiama de
primogenitura, ma di maggiorasco, sicché il più anziano della famiglia ottomana, e
anziano della famiglia ottomana, e non il primogenito del regnante, è l'erede
del regnante, è l'erede e il successor presuntivo. 2. per
... dal procedere d'ibrahim-pascià, il quale... viene a spogliare
porta di quella stanza felice, dove il gran signore dimora? botta, 5-264:
carducci, iii-3-167: di otmane torri il tuo bel mar s'offende. idem
. idem, iii-30-ì12: si sa che il rosso è il colore della bandiera ottomanna
iii-30-ì12: si sa che il rosso è il colore della bandiera ottomanna. landolp,
gelosia. rovani, ii-432: né il conte desisteva dal suo contegno ottomano:
ottomano: la contessina era tenuta in casa il più del tempo; quand'ella riceveva
m. barbaro, lii-12-309: dove il cavallo degli ottomani pone il piede,
: dove il cavallo degli ottomani pone il piede, in quel paese non vi nasce
. villani, n-53: fu condannato il comune della nuova terra, e pagarono a'
, / per poi dover così fare il poltrone / al buio, ahi dio,
araba e vili in quella romana); il numero, la somma pari a otto
somma pari a otto volte mille; il segno che rappresenta tale numero.
). spallanzani, 4-i-66: oltre il perdere alla fiamma il colore ottonàceo,
, 4-i-66: oltre il perdere alla fiamma il colore ottonàceo, [la lava]
i calderai e gli ottonai martellano tutto il giorno. -agg- aretino,
persone di classe superiore. buonarroti il giovane, 9-199: gli ottonai / non
, al pari della sua radice farà il cubo ottonario. v. borghini, 4-ii-523
1-2-487: tutto è da esiodo, toltone il numero ottonario dell'età.
settima (e deriva probabilmente, come il senario sdrucciolo, dal tetrametro trocaico latino
; fu poi usato ampiamente da lorenzo il magnifico, dal chiabrera, dal monti
, over tetrametro, l'altro è il settenario, o vero eptasillabo. b
a la prosa. bontempi, 1-1-21: il tetrametro... ha quattro misure
trocaici perfetti. tommaseo, 2-iii-131: il metro diverso dal solito, e più
più breve, concitato in sul primo come il nostro ottonario. carducci, 918:
unione di due ottonari, dei quali il primo deve essere necessariamente piano, mentre
primo deve essere necessariamente piano, mentre il secondo può essere piano o tronco (
nuziale del '77 la prima novità che il parini trovò fu del metro: fra
rinaldeschi, 1-38: questo ottonario si pone il settimo, perché il settimo numero significa
ottonario si pone il settimo, perché il settimo numero significa riposo. a. adimari
ottonatura, sf. procedimento mediante il quale si ricopre un metallo con uno
e di zinco in cui lo zinco costituisce il principale elemento di alligazione, essendo
di colore giallo e si ottiene fondendo il rame e lo zinco nei crogiuoli di
speciale: ottone che contiene, oltre il rame e lo zinco, altri elementi diversi
-ottone ammiragliato', ottone speciale che contiene il 28 % di zinco e l'i %
ottone navale: ottone speciale che contiene il 38-39, 25 % di zinco e
l'organo, per esser cosa moderna il fare le corde degli altri che sono d'
annunzio, iv-2-1349: un raggio traversa il cofano e fa rilucere il tubo d'ottone
raggio traversa il cofano e fa rilucere il tubo d'ottone nel motore. montale
dai vetri e dagli ottoni... il gran rettile d'acciaio, con un
marinai che lucidavano gli ottoni o lavavano il ponte. 3. nome generico
.). capuana, 15-206: il paesaggio riprende subito la sua foga sinfonica
pregio. esari, iii-89: il mondo sciamo il linguaggio di cicerone essere
esari, iii-89: il mondo sciamo il linguaggio di cicerone essere stato d'oro
di cicerone essere stato d'oro ed il loro [di seneca, tacito e
principio l'ufficiale superiore sceglieva per ottativa il suo aiutante. =
detto) / l'antico millefoglio, ergendo il fiore. 2. arbusto della
dinastia. carducci, iii-22-331: il vescovo di albenga è proprio il
il vescovo di albenga è proprio il vescovo conte della monarchia ottoniana. r.
c 'era l'ottovolante; di là il padiglione delle attrazioni. 2. per
noi uscivamo con le biciclette a percorrere il bianco ottovolante delle strade su e giù per
, / de tesser lor fan manifesto il lume. = voce dotta,
che un torneo feggia... -allora il re l'otroioe. g. villani
. villani, n-55: avea mandato [il re della magna] suoi ambasciatori al
del reame e tutte grazie che volea domandare il papa senza mezzo totriava, trapassando l'
, gli otriò sue domande. girone il cortese volgar., 406: vostra richiesta
dal lat. popol. * audoridiàre per il tardo audoràre 'accordare, autorizzare '
causa secondaria o istromentuale ed essequtiva è il sengnoreggiante e 'l principante per auttorità
onvenzione con la cittadinanza francese ottriatagli il 27 maggio 1793. lucini, 4-121
aperto un letto molto capace e dove il corso di quella pigliar potesse velocità equabile
galileo, 8-ii-360: essendo ch'il proposto numero contiene il 1000 circa 80
: essendo ch'il proposto numero contiene il 1000 circa 80 volte...,
80 volte..., doverai accrescere il io con proporzione ottuagecupla.
: queste voci mandava ai prìncipi cattolici il pontefice ottuage nario. manzoni
particolarmente vi ringrazi di aver fatto noto il mio nome alla vostra virtuosa ed amabile
confessioni di un ottuagenario: titolo con il quale fu pubblicato postumo nel 1867 il
il quale fu pubblicato postumo nel 1867 il romanzo di ippolito nievo (1831-1861) intitolato
7-192: è... disciplinato [il popolo francese], credente nell'autorità
credente nell'autorità, pronto ad accettare il verdetto di giurie ottuagenarie. =
la consuetudine: cioè, la seconda feria il quinto e 'l tri- gesimoquinto..
ottogèsimo nono. bembo, 10-iii-361: il re d'egitto, tanno della città
meno aguzza la punta o meno affilato il taglio di uno strumento o di un'
la proprietà di danneggiare le punte o il taglio con la propria durezza. -medie
cattaneo, i-2-27: il viaggiatore sceso dai monti alla pianura,
monti alla pianura, dopo essersi ottuso il senso nel guardare il fossato rettilineo che
, dopo essersi ottuso il senso nel guardare il fossato rettilineo che orla la strada rettilinea
un orizzonte di cento passi, china il capo sul petto e s'addormenta. tarchetti
la dispregia od ottunde in se stesso il senso della conoscenza. -frenare, arrestare
e creonti: ch'io non posso obtundere il torrente della mia eloquenzia.
e di contatti non ottundeva... il caro senso deh'ammirazione e trepida riverenza
prenderle del negro ebbe per qualche minuto il potere di ottunderlo, quasi che i
tavolini un ciacolìo, cosi da ottundere il suon di tuba delle sirene su e
cattaneo, v-2-149: nella estrema vecchiaia il tatto si ottunde per indurimento della cute
ma s'era ottuso in lui anche il sentimento del dolore. gramsci, 7-203:
, sesta specie, lo contiene [il numero] sette volte... l'
1-1-62: nella settima spezie lo contiene [il numero] otto volte: l'ottuplasesquialtera
, 2-259: triplicare, quadruplicare ec. il cubo fino all'ottuplicazione. =
è otto volte maggiore, multiplo secondo il numero otto. -proporzione ottupla: quella
. -proporzione ottupla: quella in cui il primo termine contiene otto volte il secondo
cui il primo termine contiene otto volte il secondo. f f
delfo propose l'arduo problema d'ingrandire il doppio un altare cubico, tenuta salda
, 3-1-147: coll'aggiunta di 9 cresceva il quintuplo... e coll'aggiungere
venire al taglio. 2. il murare le aperture di un edificio (finestre
ma si riserba di studiare con agio il progetto dell'otturamento del portico davanti la
, 225: otturano de gli impeciati vasi il coperchio con gesso, che non v'
14-521: combatterono le galee e le navi il porto e vi trovarono valorosa resistenza,
sarebbe l'acquisto riuscito così facile, se il papenaim non avesse otturato con alberi tagliati
dalla croce, ii-87: suole [il medico] ritener ogni flusso di sangue
poi non ha più posta, / entro il canal chilifero afferente / si ferma il
il canal chilifero afferente / si ferma il chilo, otturalo e l'ingrossa.
. tronconi, 5-13: se domani il solito aborrito straniero invadesse l'italia e
. ostruirsi in modo da non permettere il flusso. targioni tozzetti, 5-18:
crypta 'o cavità..., il di cui emuntorio o canale escretorio siasi
all'oscuro. sarpi, ii-279: il duca di sassonia diceva non potersi otturar
le bocche de'leoni. -otturare il naso, le narici', tapparsi il naso
-otturare il naso, le narici', tapparsi il naso per non percepire un odore sgradevole
, con l'una mano si otturino il naso e con l'altra accostino il
il naso e con l'altra accostino il vaso alla bocca. becelli, 1-234:
, / che par colui c'have il tesor cavato, / per cui ciascun le
un'opera di cui si sentiva vivamente il bisogno.. lancellotti, 3-82:
obturato). chiuso in modo da impedire il passaggio o la comunicazione con l'esterno
musco arboreo. campanella, 4-284: il vapore del vino recente rompe la botte otturata
erta s'apre una forra assai angusta, il cui ingresso è quasi otturato da sassi
da cespugli. palazzeschi, 1-194: il camino era otturato alla sommità.
pezzo, sordamente. pasolini, 4-8: il camminare soli per la strada, anche
-murato. carducci, ii-6-64: il triforio della chiesa dodecagona importantissimo è ridotto
-che non presenta la cavità o il foro normale. palazzeschi, 1-242:
obnubilato. pampini, i-347: il bianco degli occhi fedeli e dei visi
bossolo o della cartuccia e contiene il congegno di sparo (e nelle armi
.. ne palpavano co'piccoli diti il calcio o l'otturatore! d'annunzio,
d'annunzio, v-1-881: ho pronto il mio modello-91. la canna è lucida,
-trice). che concorre a otturare il foro dell'osso iliaco, che lo
membrana otturatrice 'è lo stesso che il legamento otturatore. 3. bot
di alcune angiosperme è protesa a otturare il micropilo e ha la funzione di conduttore
funzione di conduttore del tubetto pollinico verso il sacco embrionale. 4. ferrov.
esposizione alla luce della pellicola sensibile per il tempo necessario alla sua impressione (e
impressione (e può essere sincronizzato con il lampeggiatore o, nelle macchine da presa
denominasi, nella terminologia tecnica fotografica, il coperchio che serve a coprire, nel
opportuno, l'obiettivo fotografico per intercettare il passaggio dei raggi luminosi nella camera oscura
spina: punta bulbo- conica che regola il flusso dell'acqua sul rotore di una
membrana otturatoria', lamina fibrosa che chiude il foro otturato. -anche: membrana che
otturato. -anche: membrana che chiude il terzo ventricolo cerebrale; plica della mucosa
e di una membrana, che chiudono il foro ovale delle ossa innominate.
ernia otturatoria', fuoruscita delle viscere attraverso il canale sottopubico insieme ai vasi e ai
cavità, oppure permanente, per rendere il dente atto alla masticazione (e in
dente. savinio, 275: il dolore salì a vibrazioni così squillanti,
]. tornasi di lampedusa, 176: il soldato sorrideva nella faccia ottusamente onesta.
, 1-17: due linee trasversali mutavano il rettangolo in una coppia di triangoli isosceli
arrotondata. baldi, 409: il coltello riprendeva la cote, che fosse
. g. b. strozzi il giovane, 1-88: poco avrebbe quello impedimento
- anche: insensibilità fisica. buonarroti il giovane, 9-37: quell'altro che sgombra
redi, 16-v-340: or che farà il mercurio, solito a produrre anco ne'sani
, 4-2-55: per l'atto venereo il male s'accresce, essendo manifesto che
, 8-210: l'ottusità dell'udito ed il tintinno degli orecchi per lo più nascono
nelli, iii-43: o che non sanno il proverbio: che non si parla de'
vile. foscolo, xi1- 114: il popolo, immune così dalla stupida ottusità del
pirronismo della nostra società incivilita, amava il meraviglioso ed era incline a confondere i
sua completa ottusità filosofica e storica, il kierkergaard, negava che la vita possa
non mi ascriverete a ottusità di cervello il non trar costrutto dalle cose da voi in
tal materia profferite. tommaseo, 15-26: il genio... vince la ottusità
passioni (rara, in fondo, come il genio) che conduce al male,
cortigianelli tiran- nelli », come direbbe il bilioso tommaseo, mi avesse imposto tutte
. che ha la punta o il taglio consumato dall'uso; meno penetrante
, 9-97: langue sotto lo scudo il braccio oppresso, / gira la destra il
il braccio oppresso, / gira la destra il ferro in pigre rote: / spezza
taglia; e divenendo ottuso / perduto il brando ornai di brando ha l'uso.
adopera nondimeno... per assottigliare il taglio de'ferramenti. parini, giorno
, 927: chi lo ha sottile [il naso] nell'estremo aguzzo,
che egli ha da servire, ch'è il percuotere e per questo ha da essere
di spessissimo ferirsi. baretti, 6-102: il toro si portò via nel collo mezzo
via nel collo mezzo lo spiedo, e il toreador fece saltare con molta destrezza il
il toreador fece saltare con molta destrezza il suo rabicano da un canto per iscansare
, x-3-104: ottuso avranno ovver acuto il naso? / avranno il guardo affabile o
ovver acuto il naso? / avranno il guardo affabile o severo, / purché
/ purché senz'occhi non gli stampi il caso? guerrazzi, 2-403: leila
trasse fuori un trinciante: avendone tentato il taglio col dito le parve ottuso. stuparich
torello pareva fin da allora che attendesse il destro per cozzare. -tozzo;
macchine da scrivere. -che ha il contorno arrotondato, privo di punte (
luogo di terminare in punta, presenta il suo apice spuntato e quasi rotondo. pascoli
mi sia ottuso. buonaccorso da montemagno il giovane, 2-29: quale sarebbe quell'uomo
vista l'azione per l'incidente, il grande per il piccolo, il dramma dell'
per l'incidente, il grande per il piccolo, il dramma dell'umanità che
incidente, il grande per il piccolo, il dramma dell'umanità che crea il mondo
, il dramma dell'umanità che crea il mondo, per le stanchezze, i vacillamenti
., quanto a carattere, era il contrario giusto di suo figlio, calmo
ottuso e colpito nelle facoltà che determinano il senso morale e la capacità affettiva.
certi ottusi o flemmatici serviranno a conservare il posto: ad aggrandirlo ci vogliono spiriti
anni sono fui colà di studio nell'accademia il cui titolo era degli ottusi: titolo
una cote versatile o ruota da affinar il taglio a lame et a coltelli.
settembrini, 1-213: non s'accorse [il bozzelli] che egli fu un istrumento
fu un istrumento maneggiato dal re, il quale dopo un poco lo gettò via
nell'aver predetto a v. eminenza il vescovado di padova, non m'attribuisco
, ti salva dal dubbio! respingi / il suo nappo; rifiuta il liquore,
respingi / il suo nappo; rifiuta il liquore, / che, composto d'incerto
simil. pallavicino, 1-159: anche il giudicio d'un ottuso animale agevolmente s'
sentiero, dappoiché la sagace diligenza dell'odorato il fa dilungar sicuramente dagli altri due.
ed ottuse mucche / tutto vien munto il sangue, non che il latte, /
vien munto il sangue, non che il latte, / e in iscambio ci dan
frachetta, 1-50: si guarderà anche il giuoco sia di tal sorte che non
, quale io stimo in particolare essere il giuoco di scacchi, percioché questo,
lo renderebbe ottuso. salvini, 39-iv-199: il nostro ingegno per lo troppo studiare solitariamente
, / d'un semplice discorso, il seno ottuso / a germogliar non usa
, 1-1-72: non volge così inimico il sole per londra né così ottuso abbiamo
sole per londra né così ottuso abbiamo il cuore noi altri inglesi che non si
v. rever. mi scrive che il p. gottignes è notabilmente sbalordito e
e ottuso, e che questo è il maggior danno del suo male. c.
. amico, avete / nulla che il cor v'attristi? -distratto.
. lorenzo de'medici, i-240: il core, a ciri questa bellezza scende
. anonimo [agricola], 101: il sale solamente astrigne la lingua, là
: fra tutti i sensi l'udito è il più grossolano e 'l più ottuso
le persone più sottili d'ingegno hanno il tatto più dilicato, e per contrario le
a visitare alla peggio la galleria e il palazzo pitti e varie chiese; ma
palazzo pitti e varie chiese; ma il tutto con molta nausea, senza nessun senso
palati non ottusi piace lo champagne, il bordò, il chianti. d'annunzio,
ottusi piace lo champagne, il bordò, il chianti. d'annunzio, i-952:
di leggere. sinisgalli, 8-34: il fumo ci distrugge lentamente... ci
un sole. calandra, 4-133: il compagno, biondone grosso, tarchiato, pesante
ix-162: paride stesso, che sembrava il più attento di tutti, mostrava..
le gambe corte, le braccia penzoloni, il portamento ottuso dei gorilli.
tetraggine. michelstaedter, 90: il diritto... d'abbrutirsi nella vita
chimico-fisico). daniello, 149: il piombo è di natura acquea e terrestre,
d'annunzio, v-1-775: uno ha tutto il capo serrato nella dura ganga e i
dell'onesto, l'odio del disonesto, il desiderio della lode sono stimoli ottusi,
i loro ufici riuscivano ottusi non sapendo il re aprire gli occhi né anche quando
, 6- 17-84: né mai sentisti il cor da lui [amore] ferito,
/ po'che privata ha l'arte il sucessore / e che vostr'opre degne
coperti a bruno anche sopra la pelle, il cui ottuso ripercotimento, anzi che accrescere
ripercotimento, anzi che accrescere, sminuisce il coraggio così ai soldati come agli astanti
note di mezzo. borgese, 1-88: il boato corale ed ottuso delle batterie più
, 1-175: si dee badare ancora che il luogo non sia ottuso, ma anzi
berilli] ottusi e languidi, se il sordo e debile lor colore non si
ottuso è quello che sia maggiore che il retto. galileo, 3-3-498: non contiene
. venuti, lxxxviii-11-737: secco e il parnaso irriguo e già mollo, /
caso. 20. prov. il dormire troppo o il sonno soverchio fa
20. prov. il dormire troppo o il sonno soverchio fa la testa ottusa:
sonno prolungato. guadagnoli, 1-ii-311: il dormir troppo fa la testa ottusa.
. c. bini, 1-51: il sonno soverchio ingrossa il sangue e.
bini, 1-51: il sonno soverchio ingrossa il sangue e... fa ottusa
, 1-21 (60): lucagniolo prese il suo cartoccio con ischerno ridendo, dicendo
ouàh, inter. espressione per indicare il riso sguaiato (per lo più in
ovario. soderini, iv-288: il modo di capponarle [le galline]
da una parte midollare in cui prevale il tessuto di sostegno; ha pure una
in essa contenuti producono gli estrogeni e il corpo luteo secerne il progesterone, ormoni
gli estrogeni e il corpo luteo secerne il progesterone, ormoni che determinano la normalità
cascare l'ovaia a qualcuno: mancare il coraggio, perdersi d'animo. allegri
': si dice: 'cascare il cuore, le braccia '...
l'embrione dell'uomo, mentre altri il voleano racchiuso nell'ovaio della femmina.
(femm. -a). chi esercita il commercio, per lo più ambulante,
fuso. marchesa colombi, 63: il padrino deve regalare alla partoriente una scodella
alla partoriente una scodella colla sottocoppa ed il cucchiaio, ed un ovaruolo col cucchiarino
saliera d'oro..., et il primo sodo della forma ovale era di
catena colla quale fu condotto in quell'isola il santo. pacichelli, 5-13: porto
poi rotonda. pratesi, 5-271: allora il viso di elvira, ovale, non
rallegrava. d'annunzio, vii-25: il soffitto dalle enormi volute d'oro, dalle
ovale or del tutto irregolare, secondo il bisogno del sarsi, o ch'ei confessi
fra le due auricole del cuore detta il foro ovale. -foro ovale dello sfenoide
sbiadito. -fregio ellittico racchiudente il titolo di un libro. jahier
vista di prospetto. - anche: il volto stesso. c. arrighi,
anni, senza conoscerla, senza saperne il nome, al solo modulare d'un soavissimo
rivedere gagliarda, col velo nerò, il dolce ovale patetico del viso circonfuso da
: a sedici anni... avevo il viso di un ovale perfetto.
detto waring che non è generai ^ il lemma di newton per le ovali: la
. d'annunzio, iv-2-287: il [fratello] maggiore ha i bulbi
aveva vinti dei nemici poco degni di esercitare il valor romano poteva aspirare all'onore
giuliani, i-28: per fare il capo [dei cappelli] e dargli
la giusta misura, ci serve il formino, e colla vite si fa
r. longhi, 1044: che il reycend non avesse ormai bisogno di *
ormai bisogno di * inclinare 'troppo il motivo, né di 'ovalizzarlo '
c. e. gadda, 5-300: il mio piedone impacchettato... pareva
. dottori, 221: basti il versato / nobil sangue d'epito.
. rossetti, 7-21: cinto d'ulivo il crine al patrio nido / lieto tornava
crine al patrio nido / lieto tornava il vincitor [dei giochi olimpici] ovante
non piacerebbe pur l'ovazione, cioè il * piccolo trionfo ', se già l'
. accolto col plauso generale; chè riceve il consenso e l'omaggio di tutti.
l'uso del trionfare e chi fusse il primo che rappresentasse tra 'romani il
fusse il primo che rappresentasse tra 'romani il trionfo o l'ovazione e a chi
o l'ovazione e a chi fusse permesso il trionfare o l'ovare e del modo
e ordine di drizzare in qualche luogo il trofeo. saraceni, i-97: ritornò aquilio
, e per la pesca. si dà il nome di ouari... anche
essa. bacchetti, 18-ii-392: mediante il trapianto ovarico si possono ottenere da un
, 15-34: d'arterie un groppo, il qual meandro sembra, / a questi
sembra, / a questi veri ovari il sangue imparte. r. cocchi,
c. ridolfi, ii-54: è [il pistillo] l'organo femmineo, che
ovario che fa da utero, e per il solito sta sotto il fiore. onofri
, e per il solito sta sotto il fiore. onofri, 122: il pistillo
sotto il fiore. onofri, 122: il pistillo ha il profumo dell'ovario /
. onofri, 122: il pistillo ha il profumo dell'ovario / segreto.
a. testi, tit.: il primo ovariotomista in europa: gaetano emiliani
chi sostiene la generazione de'vivipari secondo il sistema dell'ovaia. = dal
fatto la istoria di giasone, quando acquista il vello d'oro. marino, 1-20-18
ne le lastre loro e facendone ovato il numidico e distinto di purpura il synuadico.
ovato il numidico e distinto di purpura il synuadico. -matem. linea ovata
. casotti, 1-4-42: non l'approva il dottor né lo riprova, / ma
riprova, / ma vuol che parli il suo scolar secondo, / per metterlo
, ovate. santi, i-146: il fusto non ha le foglie, ma in
p. cattaneo, 7-12: potrassi con il medesimo ordine formar due, tre o
graziosi. cavalieri, 1-385: dato il diametro di un cerchio o l'asse maggiore
quelli. lami, 1-1-96: essendo il teatro una metà dell'ellisse o ovato
: alcune [macchie solari] formano il loro ovato più gracile ed altre meno.
g. gozzi, i-15-201: col rammentarmi il mio poco merito, restituì al mio
primavera, la state, lo autunno et il verno. caro, 12-iii-134: ne
vasari, i-91: ha finito ultimamente il tadda la testa di cosimo vecchio de'medici
mezo intaglio e di scultura bassa / il natal con la morte è rilevato. baldinucci
, rappresentata da alessandro varotari detto * il padovanino '. 7. ovolo intagliato
pregevole un ovatino con la madonna e il bambino gesù. = voce dotta
scrivo con la camiciuola di ovatta e il giustacor di velluto, e non ho
(1980), 235]: sotto il busto si vede un gran gonfio che
borra di seta. bettini, 1-251: il signor franz muller: un biondo di
, una mano sospesa per aria, il batuffolo di ovatta intriso di crema detergente
comunemente, in italia, zimarra; il particolare di tal veste è l'essere
serra, ii-530: questo meriggio ardente illumina il mondo, con una luce implacabile;
nel cielo immenso. onofri, 11-46: il sapore glaciale di quei prati / ripersuade
sapore glaciale di quei prati / ripersuade il diàpason turchino / del vento a illanguidirsi
/ morta -un'ovatta / bassa era il cielo come / la fanghiglia. fenoglio,
, la fasciatura di ovatta che isolava il corpo palpitante della guerra, era ormai
ovatta, / incruenti, piacevoli. il peggio / era veduto in prospettiva. piovene
10-351: a montecarlo... il gioco è fasciato di silenzio, d'
altro. / nessuno / potè udirne il lamento. / lo coprì il polso -
potè udirne il lamento. / lo coprì il polso - il cuore: / l'
. / lo coprì il polso - il cuore: / l'ovatta del cannoneggiamento.
cresce, come nell'ovatta, dentro il tepore protettivo di numerose madri o zie.
di una trapunta, di un vestito o il rivestimento di sedili e divani; imbottire
ovatta, in partic. per attutire il rumore di un congegno. soffici
. manzini, 15-300: fu spostato il telefono, perché lo squillo non arrivasse
all'orecchio del paziente; fu ovattato il campanello della porta. 2
6-28: aveva perso [la neve] il suo potere di ovattare la vita,
. giusti, ii-260: era questo il tempo d'ovattarsi il cranio di roba
ii-260: era questo il tempo d'ovattarsi il cranio di roba d'altri.
quel vezzeggiativo di declamazione e tosse, il più lene plauso dell'assemblea lo ovattò
10-472: l'america è troppo dolcificata. il suo bisogno di ovattare i contatti con
nel tepido nido / d'ombra dov'anche il colpo del portone / s'è ovattato
/ s'è ovattato di polvere, essi il piede / perché muovono ancora?
, v-1-366: mio padre non curava il freddo. già portava per casa una veste
veste ovattata. barilli, 5-113: il domatore... con gli stivaloni e
domatore... con gli stivaloni e il farsetto di cuoio e i guantoni ovattati
6-94: ritornato in paese, da principio il mio orecchio, / viziato da quelle
passo ovattato. sbarbaro, 1-232: il treno carico di sonno, ovattato,
un po'sempliciotti... mandano il loro ovattato ronzio. silone, 4-193
udì un colpo ovattato, segno che il tiro era stato ben diretto.
dichiarazione, al loro ritorno nella capitale: il vincitore, coronato di mirto e rivestito
volgar., i-27: ovagióne si chiamava il farsi incontro a quelli che tornavano a
baldelli, 5-2-114: quelli che rappresentavano il trionfo minore, detto ovazione,.
vinti dei nemici poco degni di esercitare il valor romano poteva aspirare all'onore dell'
resta mo'che le date l'ovazione et il plauso, se a voi pare che
i-289: quando tutti i pubblicisti fanno il medesimo'oggetto dei loro scritti e delle loro
]. tanaglia, 2-407: ingenera [il montone] in due anni; è
cercare. 2. figur. il fedele (secondo l'immagine neotestamentaria di
. antonio di meglio, lxxxviii-11-112: il pastor sommo, con quel frusto /
è da fuggire? tasso, n-ii-337: il giovanetto, verso me rivolto, disse
ditemi, per cortesia, ov'è il vostro viaggio? ». marino, 4-25
): aveva costei, nella casa ove il bagno era, una camera oscura molto
de'gran massi indarno gemere / si sente il fer net- tunno e irato fremere.
fiacchi, 56: al suo sito il tira [il ramo], à ove
56: al suo sito il tira [il ramo], à ove lo lascia
o piange), severino: / il paese ove, andando, ci accompagna /
(1-iv-96): là pervennero ove il corpo di santo arrigo era posto. lorenzo
e gagliarda, / fuggì lo 'ncontro il timido martano. testi, i-67:
accenti accordi i toschi, / tutto il coro beato, / ché sì dolce armonia
ove presso aveva parlato dante e dove il machiavelli avea scritto, si fosse risvegliato
. crescenzi volgar., 6-123: il fomento fatto dell'acqua, ove sarà
/ minutissima pioggia, ove si truovi / il mele infuso o 'l dolce umor de
donne gittarsi volontariamente nel fuoco ove arde il corpo del morto marito, per fargli
infino là ove dice: « ma quello il quale s'arma ». cavalca,
non l'ho detto, perch'io il sappia per fermo. petrarca, 61-13:
godo che le sia giunto alle mani il bellissimo libro... ove vi sono
a questo dramma, ov'è grande il combattere degli affetti per l'odio fraterno
certezza per rivolgere la difesa ove portasse il bisogno. casti, 439: i resti
-per estens. nella partita contabile, sotto il capitolo. testi fiorentini, 218
. tasso, 11- ii-96: porremo il principio ove non arriva la cognizione del
baldi, 34: ha... il cielo / trentadue parti, e da ciascuna
parti, e da ciascuna move / il proprio vento suo; né giammai nave /
avrai / ove fia santo e lagrimato il sangue / per la patria versato.
. panigarola, 227: ove calvino esclude il corpo di cristo dalla eucaristia, ve
secreti miei altrui n'avesse parte, il nome mio ne diverria molto minore.
,... potrà insegnarvi tertulliano il vero modo d'uscirne! alfieri,
non accettassero. tarchetti, 6-i-474: il mondo vive. ove egli debba essere distrutto
, purg., 17-40: si frange il sonno, ove di butto / nova
ove di butto / nova luce percuote il viso chiuso. alberti, iii-197: a
quando zerbino, a cui del petto il sonno / l'alta virtude, ove
degli eguali. sacchi, 132-115: il canto, ove le parole ed il senso
: il canto, ove le parole ed il senso non s'intendono, è quasi
la vecchiezza, ove fosse / incolume il desio, la speme estinta.
vada, le tue lagrime mi bagneranno sempre il core. tansillo, 7-196: vivete
del comune e dello imperiato sarebbe utile che il prencipe mostrasse la forza sua e ove
se stesso / qua giù mandò promesso / il glorioso cristo. 5. con
ant. pecora. -al figur.: il fedele in quanto sottoposto al governo spirituale
oro ch'ella fa battere, ha tolto il pastore della chiesa dal suo proprio offizio
uno dei quattro punti cardinali: è il punto dell'orizzonte verso cui tramonta il
il punto dell'orizzonte verso cui tramonta il sole nel suo moto apparente intorno alla
ponente e occidente). -anche: il vento che spira da tale punto.
spira poi dal punto opposito a questo il chiamano favonio o zefiro, così detto
alla vita umana: i naviganti nostri il dicono ponente e quelli del mare oceano
, ii-99: dopo questo corso, [il nilo azzurro] piega ad ovest.
con comuni sventure e comuni virtù e il comune dovere di risollevarci. vittorini, 5-121
giunse al lago verde, che separa il gudrù da gombò-gemma. 4.
varie fasi del gioco del bridge, il giocatore che gioca in coppia con '
col simbolo o-no). -anche: il vento che spira da tale punto.
tito seguì il suo cammino all'uesnorveste, dove trovò
col simbolo o-so). -anche: il vento che spira da tale punto;
in toscana, sono: 1, il sud o mezzogiorno...; 4
trar possiamo che questa, che dunque il natale dei medesimi [infusori] si
prepararne l'infuso. - anche: il tè che vi e contenuto.
ovidianaménte, avv. secondo lo stile e il modello letterario del poeta latino ovidio.
, che si riferisce, che riguarda il poeta latino publio ovidio nasone (43
rifà o richiama la sua opera, il suo modello stilistico, letterario, poetico
. -17 a. c.); il libro, l'edizione che contiene l'
trombe uterine o trombe di falloppio (e il termine è anche usato in anat.
ventre, a'quali è aperto ordinariamente il passaggio per le membranose e cave appendici
: trovai 'l luogo, dove già stava il midollo, senza il medesimo, e
dove già stava il midollo, senza il medesimo, e destramente pulito, pieno
uno spazio di 1 m2 per unità; il pavimento deve rimanere asciutto, le porte
. giov. cavalcanti, 232: sempre il buon pastore riduce agli ovili gli armenti
foscolo, iv-362: i pastori mungono il gregge e la vecchierella, che stava filando
su la porta dell'ovile, abbandona il lavoro e va carezzando e fregando il
il lavoro e va carezzando e fregando il torello e gli agnelletti che belano intorno
i chiusi ovili già gli armenti ed il bifolco il fuoco. cicognani, 2-25
ovili già gli armenti ed il bifolco il fuoco. cicognani, 2-25: aperto
in quanto comunità dei credenti che riconoscono il primato di giurisdizione e di magistero del
segreti colloqui di materie spirituali, asserì vicino il tempo di fare un solo ovile
mondo, di cui sarebbe capo il pontefice. mascheroni, 8-25: quinci l'
lere abbandonare per lungo tempo il suo ovile. d'an
nunzio, iv-2-106: non ancora il crocefisso discendeva dalla parete a raccogliere
secoli futuri / ovile avrà di benedetto il gregge. 3. luogo natio
mesto scongiuro alla 'crudeltà 'che serrava il poeta fuor dell'ovile...
della porta del duomo, che fu il primo ovile e stazzo della rifatta firenze.
ville, / tra tanta turba, il mio parlar tenuto / che non si parte
tornato di villa, ove da molto tempo il tengono lungi dall'astronomia i signori pepoli
.;. /... il viso torsi / da la fetente mangiatoia.
professionale. carducci, iii-15-120: ma il cantù non perdona né pure al metro
né pure al metro degli amori; il savioli 'belò in metro
morali. bernari, 3-374: il mondo... è pieno di pecore
da ricondurre all'ovile. non aspettiamo che il pastore ci segni la pecora che s'
dal tuo ovile. buonaccorso da montemagno il giovane, i-13-2: fronde selvagge alcun vento
altronde che per la porta, quello è il ladro e non è il vero
è il ladro e non è il vero pastore. berni, 20-4 (ii-141
latte e carne macellata). buonarroti il giovane, 9-512: poi l'ovino e
'l suillio e ancor l'ircinio / opulentino il cibario / per lo pubblico triclinio.
e non ovipari. salvini, 23-233: il glauco, / che i figli
le loro difese, panno e guscio, il germe già fecon dato.
'generare ', che traduce il gr. tòotóxoc; (anche riferito alla
la concezione preformista, che considera il futuro organismo già minutamente conformato nel
quaresima sono proibite ancora le ova e il caccio. pigafetta, 138: ci
e col giallo d'ovo; ma il chiaroscuro è sempre bello ed i rapporti giustissimi
in questa guisa uguali: che avendo il consiglier vostro e io due ova per
3). milizia, ii-205: il capitello corintio..., invece d'
e prudenza. giusti, iii-2: il governo pare che cammini sull'ova,
credenza popolare secondo cui le uova deposte il giorno dell'ascensione hanno proprietà miracolose)
dice) li ovi di giobia e possono il tutto disponere di quelle case dove stanno
uno sproposito. cagna, 3-214: il signor ramusino, mortificato anch'egli per
eccezionale. de marchi, i-371: il prete li teneva a bada col pretesto
dei pianeti, in cui pare sia posto il segreto dei numeri. -'u prevete
-sgusciare dall'ovo: sorgere (il giorno). graf, 5-952:
piu su l'ova: / dice il proverbio, chi ben cerca trova.
lat. voìg. * óvum, per il class, òvum (da una base
, 1-1-23: egli è cosa manifesta che il seguitare a discorrere sopra gli altri generi
.. l'ode, l'ovo, il pancra- zio, il paroenio, il
l'ovo, il pancra- zio, il paroenio, il paromeo, il pentacolo,
il pancra- zio, il paroenio, il paromeo, il pentacolo, il poculo poetico
zio, il paroenio, il paromeo, il pentacolo, il poculo poetico, il
paroenio, il paromeo, il pentacolo, il poculo poetico, il prasilleo, il
il pentacolo, il poculo poetico, il prasilleo, il propentico,...
il poculo poetico, il prasilleo, il propentico,... sarebbe un'opera
l'uovo maturo dopo la produzione e il successivo distacco dei corpi polari.
gli ovoli d'olive] ritiene anch'esso il nome di piantonaio e di ovolaio.
di sopra quanto di sotto a esso membro il quale si chiama ovolaria perché si fa
fr. colonna, 2-35: eziam importa il suo distributo [alla decorazione],
un'osservazione poco attenta, differisce per il cappello rosso cosparso di numerose verruche bianche
le piogge prolungate) possono far divenire il cappello
aranciato e privo di verruche, ma il riconoscimento sarà sempre facile, poiché newovolo
sarà sempre facile, poiché newovolo malefico il gambo, le lamelle e l'anello
targiom tozzetti, iii-528: 'amanita caesarea il nome di * uovolo, ovolo '
ovoli, nettateli bene, pelateli, tagliateli il gambo, tritatene il più tenero,
pelateli, tagliateli il gambo, tritatene il più tenero, mescolatelo con petrosemolo, mentuccia'
in una modanatura aggettata e convessa verso il basso (ed è caratteristico dell'architettura
modanatura stessa. palladio, 1-14: il capitello... dividesi in tre parti
sommità dei tetti. milizia, v-149: il capitello è tutto palladiano nella forma:
la cupola dai dodici occhi tondi / il bianco-azzurro fregio dei festoni / i fiori
di pialla) col baccellino per fare il riquadro alle bussole e per ricorrere una
. boccardo, 2-757: il fenomeno della generazione era rimasto un mistero
matura nel seno della donna, lacera il suo involucro e si apre una strada dall'
gozzano, i-348: vola [il microgastro], scorre sui bruchi
immerge nei segmenti della vittima / il germe della morte ad ogni assalto
però, sono soltanto protetti entro il corpo materno e non ne ricevono
. popol. * operìre, per il class, aperìre (v. aprire)
. = deriv. da ovulo; il significato del n. 2 è registr.
c. e. gadda, 18-210: il primo [io] è un amare troppo
, coloniali, ecc.), il secondo è un amar troppo il proprio
), il secondo è un amar troppo il proprio benessere, la propria euforia,
proprio benessere, la propria euforia, e il rifiutar l'ovulo al germine per.
dall'altro sulla placenta attraverso cui riceve il proprio nutrimento (e avvenute l'impollinazione
phalloides). montale, 2-94: il viottolo che segue l'onde dentro / la
. soldati, 2-209: piero fece il tè..., collocando la tavoletta
: in quella maniera che tisbe seguì il suo misero piramo, così la mia
fiori, / ovunque più nel porta il suo desio. tassoni, 5-34: se-
in su le selle, / ch'ovunque il guardo di lontan volgea / rincarava le
ovunque felice un giorno errai, / il ferro e il fuoco di- struttor portate
un giorno errai, / il ferro e il fuoco di- struttor portate. botta,
. si tenevano pronte a marciare ovunque il nemico avesse riuscito a sboccare. carducci
delle cose belle che trae vaganti per tutto il mondo quei superbi isolani e fa trovar
lo scuro fa chiarire / e face il sol venire / là ovunque è 'n
poi a la fiammella / che segue il foco là 'vunque si muta, / segue
xxi-75: egli [l'uomo] ama il bene per se stesso, nella sua
i beni. saba, 216: sanguina il mio cuore / come un cuore qualunque
avveniva, la bella cura che di lui il maestro simone aveva fatta. leopardi,
in quale luogo mai. buonarroti il giovane, i-591: mi stava tra me
nuovo genere... di pittura, il qual consiste a pigliare un sito dal
. introduce la spiegazione, la parafrasi, il chiarimento di un concetto precedentemente espresso
ingrato di tanto dono quanto era suto il farlo libero. a. f. doni
un'altra, o veramente come fa il cacciatore, che getta il miglio per
veramente come fa il cacciatore, che getta il miglio per terra accioché gli uccelli becchino
l'ultimo termine, oppure tutti meno il primo, oppure anche il primo,
tutti meno il primo, oppure anche il primo, assumendo valore di polisindeto, e
chiamasse, o vero si- carba, il quale era sacerdote d'ercule. poliziano,
scoglio. falier, lii-3-20: quando il re vuole essere sovvenuto di danari,
gente e popolo suo, vi è il parlamento ridotto universale de'primi dell'isola
over l'uso più tosto / toglie loro il bisogno f d'ingombrar con le vesti
esercitade membra. casti, 4-80: il cavo d'una quercia ovver d'un rovero
lungamente. panzini, ii-649: verso il calar del sole, poi, andavano
. introduce la spiegazione, la parafrasi, il chiarimento di un concetto precedentemente espresso
voi molte volte può avere udito ricordare il re carlo vecchio, o ver primo
tu sei ingrato, ovvero immeritevolmente tieni il sacerdotale ammanto. machiavelli, 147:
. ca da mosto, 229: il modo del suo lavorare è che quattro
. sanudo, lviii-161: voi [il gran turco] far paxe per 3 over
gli consegueno, si trovano aver conseguito il suo male. tasso, 2-52: siasi
soranzo, lii-3-75: esso reo o confessa il delitto che gli si appone, ovvero
introduce la spiegazione, la parafrasi, il chiarimento di un concetto precedentemente espresso o
ojetti, i-439: questo è il secondo giorno di festa, ovverosia di
55: ovvia! non fate il noferi, / non mi state a entrare
aria di uno che ha già consumato il suo pranzo. g. bassani, 5-265
santa chiesa. de luca, 1-14-5-80: il quarto requisito il quale si desidera nel
luca, 1-14-5-80: il quarto requisito il quale si desidera nel suddiaconato...
una così gran riunione, sarebbe cresciuto il pericolo a cui si voleva metter riparo.
ediz. 1827 (489): il pericolo a cui si voleva ovviare].
. cambini, lxxxviii-1-367: non supplisca il potere ovviare / le forze della turba
bisogno averli a superare, / per ridurre il domin turco e crudele / sotto 'l
. morosini, lii-5-305: capitò in spagna il cardinal riario, inviato dal pontefice
piè per ovviarti / avanti che passassi il fiumicello. alberti, i-351: ben sapevo
incontra. n. villani, i-3-43: il cittadin, che va per via /
respingere, ricacciare, contrastare, affrontare il nemico in un'azione bellica. boccaccio
, iii-8-18: radamanto venne ad ovviare / il fiero niso. sanudo, x-172:
romper li 400 omeni d'arme voi mandar il vice re di napoli in aiuto
sanudo, xvii-398: el signor soldan e il re di tunis aveano mandà a dir
volesse aiutar la secta macometana, perché il re di spagna la voleva destruzer,
di spagna la voleva destruzer, et il re de portogallo da l'altra banda obviar
accidenti. ibidem [tommaseo]: il custode soccorre con la sua solita diligenza
, iv impressi }: non fu possibile il trovarvi ovviazione alcuna. =
d'ovvietà burocratica. arbasino, 7-51: il matrimonio dei due che avevano giurato di
10-i-112: allorché ci diamo ad intendere che il solo 'grave 'ed 'estremo
commenti della nostra avarizia, e non già il senso naturale ed obvio delle parole di
rodimento intollerabile. rosmini, 2-2-16: il fatto ovvio e semplicissimo da cui parto
8-167: non si potrà mai lamentare il danno causato dai quattro sciocchi, trionfanti
ella è facil cosa che molti intendano il loro significato [dei vocaboli],
, esatti e necessari allo stile, il lamberti non trova via a fare una
iii-30: l'arno a mezzogiorno, il mugnone a occidente... limitavano
sue ini ziative, ebbe il merito di stimolare lo sviluppo del
in inghilterra e in francia, sotto il nome di owenisti e di sansimonisti. b
. b. croce, iì-4-212: il campanella avrebbe preceduto (nel campo
arbasino, 3-61: quello grasso è il regista del film, lino giuliani.
da franz hals, questo banchetto. il professore davanti a me, con pose
di crànerie oxfordiana. volponi, 2-114: il terzo mondo è oxfordiano e sta perfezionando
terzo mondo è oxfordiano e sta perfezionando il suo information system, per saper bene
a oxford. carducci, iii-8-374: il testo oxfordiano illustrato dal mortara e posseduto
sm. geol. piano geologico compreso fra il calloviano e il lusitaniano (ed è
piano geologico compreso fra il calloviano e il lusitaniano (ed è tipico della zona
. testi fiorentini, 199: prenda il ciroppo violato e sugo di melle grane
palma '(in quanto anticamente il tamarindo era detto palma indiana).
ant. pesce volante probabilmente identificabile con il pesce rondinella (exocoetus volitans).
sanudo, xxiii-122: in questo anno il principe mandò le ozele a li zentilomeni
duri. i molli sono la sepia, il calamaro con le treccie, la tinta
, la tinta e tosso, e così il folpo, la ozena, l'osmilo.
setti coleotteri, a cui appartiene il genere ozena, diffusi soprattutto in
nardo nasce appresso al gange, il quale è dannato: ha odore lezzoso,
sorte di nardo nasce sul fiume gange, il quale è cattivo, perché ha
dì oziachi presi dall'egitto / il primo e '1 ventiquattro di
ventiquattro di gennaio * / il quarto e 'l venticinque di febbraio. sacchetti
eloquenza e in atene di filosofia, il popolino di roma lo dileggiava con l'
òzio). stare in ozio, passando il tempo senza fare nulla; vivere pigramente
oziando. d'annunzio, iii-1-656: il capitano / del popolo in firenze / apprese
164: a prato, ove non ozia il buon toscano, / e di garzoni
che mai ragiona, / le notti, il tardo guidator dell'orse / oziando su
, 6-ili: ziavo, ed oziava il paesaggio con me. 2.
. letter. luogo in cui si passa il tempo oziando, senza fare nulla.
scherz.: luogo dove si perde il tempo: « i caffè e gli altri
. (ozieggio). passare abitualmente il tempo senza fare nulla, pigramente,
-adesso che cosa fate? -ozieggio: è il solo mestiere che mi garbi e nel
con onore. fracchia, 992: il vecchio tommy, impeccabile nella sua divisa
croce, i-60: quando quella formica passa il suo principio, amministra un medicamento fatto
inclinazione di chi poco o nulla cura il lavoro e l'attività ed è, di
da s. c., 34-2-12: il vizio della lussuria leggermente nasce d'ozio
'l tarlo / che le ricchezze, il cor rode e l'onore. romoli,
ariosto, 14-93: in questo albergo il grave sonno giace; / l'ozio
gli [a perseo] fuggono d'avanti il torpore, l'accidia, l'ocio
-ozio dell'anima o dei sensi: il sonno. tasso, 8-57: sorgea
i sensi. loredano, 1-37: il sonno non è altro che un ozio
sonno, ozio de'sensi, / il lusinghiero invito. 2. in
più al plur.). -anche: il tempo trascorso ra agi, mollezze,
romani li vecchi giuochi molto magnificentissimi e il pasto lautissimo, ad imitazione delli antiqui