municipali, cercarono all'imperatore ea ottennero il titolo di colonie. 3. per
. cesarotti, 1-i-191: taccia [il trissino] segnatamente i toscani di vanità
del loro idioma municipale, come fosse il più purgato e 'l più nobile.
più nobile. monti, xii-1-19: il valor de'vocaboli debb'essere universale,
comune non sarà mai se gli manca il consenso della nazione: altrimenti sarà vocabolo
più che idiotismo. foscolo, xi-1-158: il fiorentino quanto più diveniva lingua italiana,
questo qualcosa è la lingua italiana; il resto è lingua provinciale, municipale e
anche sostant. tesauro, 7-269: il popolo... v'odia a morte
: 1 veronesi... ne hanno il ritratto [di girolamo mocetto] fra'
i-876: mireille pareva beata a rimirarsi il suo lepetit e sorrideva intenerita alla benda che
divampava in isdegni contro i ministri e il parlamento. tommaseo [s. v
sensi nazionali dormivano, la città e il comune erano la sola patria, oggi il
il comune erano la sola patria, oggi il caso è diverso, essendo giunto a
diverso, essendo giunto a maturità bastevole il bisogno, il concetto e l'istinto
giunto a maturità bastevole il bisogno, il concetto e l'istinto spontaneo di nazione.
(e talvolta esasperata) affezione per il paese o il territorio natio, dall'
esasperata) affezione per il paese o il territorio natio, dall'orgoglio di campanile
tradisce l'incapacità di operare e trascendere il proprio ambiente, il proprio ambito di
operare e trascendere il proprio ambiente, il proprio ambito di esperienze, ecc.
e personali. ungaretti, xi-282: il borghese e il popolo di gand..
ungaretti, xi-282: il borghese e il popolo di gand... hanno sempre
sua religiosa vita e municipale virtute, se il trovò a casu, senza sapere l'
membro di una delle municipalità istituite sotto il protettorato francese in varie città dell'italia
spiegare... al popolo che il perdono da loro promulgato non si stendeva già
). gioberti, 9-i-198: il municipalismo è mal vecchio in italia,
corrompono eziandio con danno e infamia propria il bene universale. mazzini, i-594: capisci
del complimento scambiato tra lo scott e il manzoni gl'italiani... si sono
territori italiani controllati dalle truppe francesi dopo il 1796. uaurora, ii-476: le
impiego. calandra, 3-180: abboccatosi [il capitano dei francesi] coi municipalisti mostrava
b. croce, iv-11-119: il partito liberale... aveva smarrito
partito liberale... aveva smarrito il coraggioso radicalismo dell'antica destra, del
l'edifizio del nuovo stato italiano sgombrando il terreno dagli impedimenti del passato, municipalistici
'municipalità ': dicono la municipalità per il magistrato del municipio... la
v.]: 'municipalità': dicono anche il luogo dove quel magistrato risiede. andare
prima che lasciar cadere la patria sotto il vergognoso giogo di un dittatore o di
municipalità, gli elettori e l'assemblea. il re [luigi xvi] faceva le
: cade la repubblica di san marco come il gigante di nabucco, ed io divento
pur alunno ricordevole del parini, sedente il giugno del '96 nella municipalità repubblicana,
. sbarbaro, 5-28: solo il sospetto a volte mi disturba,
pagamento: mu nicipalizzati come il verde dei giardini pubblici. municipalizzazione
municipalizzazione, sf. dir. ammin. il procedimento (disciplinato dalla legge) mediante
in tutti i trattati di finanza, il mio compreso, sono elencate e dimostrate le
renduti loro i sacrifici con questo che il tempio e il bosco di giunone sospite
i sacrifici con questo che il tempio e il bosco di giunone sospite fosse comune a'
... erano similmente cariche che il cittadino statutale e municipe, cioè * particeps
: finito ch'ebbon le quattro sorelle / il lor lamento, e ciascheduna tacque.
essi di far amare o far odiare il governo. il popolo non conosce che il
amare o far odiare il governo. il popolo non conosce che il munìcipe e
il governo. il popolo non conosce che il munìcipe e giudica da lui di coloro
risale diretta- mente al nomin.; il signif. del n. 2 risale al
con roma, avevano accoppiate, sotto il nome importante di 'municipi ',
gleba. d'annunzio, v-3-387: il piccolo municipio mantovano corcato nel verde su
ente pubblico territoriale, comprendente di solito il territorio di una città o di un paese
di un paese, che, sotto il controllo dello stato, amministra autonomamente gli
retto da propri statuti autonomi (come il comune medievale); il complesso degli
(come il comune medievale); il complesso degli abitanti, dei cittadini che
appena dal dialetto del municipio, affronterebbe il doppio rischio di non lasciarsi intendere per
di letteratura. gioberti, 14-461: il municipio è il più vivace e fondamentale dei
gioberti, 14-461: il municipio è il più vivace e fondamentale dei poteri sociali
, quando gli altri poteri periscono. il municipio è il principio organico a'ogni
altri poteri periscono. il municipio è il principio organico a'ogni società qualunque.
, e anche le loro donne hanno il corpo efebico, come si vede nelle
nulladimeno con tutti siffatti pregi egli [il fiorentino] è pur sempre mero dialetto,
della nazione. pasolini, 9-47: il romanticismo, giungendo nella provincia immiserito,
i-1-x: l'amore del proprio paese, il rammarico de'suoi mali, e il
il rammarico de'suoi mali, e il desiderio della sua prosperità comunque pos- san
'municipio ': que'che lo reggono. il municipio deposto (tutto il consiglio del
reggono. il municipio deposto (tutto il consiglio del municipio). avviso del
tiene conto della spesa che dovrà sostenere il municipio di milano a spazzare tutta questa
mezzo qualche persona dabbene, alla fine il municipio concesse... che la
va; e, al municipio, trova il sindaco. moretti, ii-517: le
5-10: andava lei a ritirare in municipio il mio scudo; io mi vantavo con
-sposarsi in municipio: contrarre matrimonio con il rito civile. 6. dimin.
vezzi, agli adescamenti sì schivo, il raggirator infernale lo circonvenne con incalzi più
munerabonda sospitatrice. bottari, 5-24: il rustici, se fu tanto angariato dal
, lat. munìfex -icis 'che compie il proprio dovere '. munificènte
infinite baie. tasso, v-225: il mio viaggio è stato felicissimo, e
bandello, 1-2 (i-25): il vincitor del mondo, il magno alessandro
i-25): il vincitor del mondo, il magno alessandro, presa una città ricchissima
la grazia di dio in terra e il suo beatissimo regno nell'altra vita la
lucido splendore. reina, i-316: il fine mezzano è l'utilità dell'uomo,
irritarli. panzini, ii-41: sentii il colore della luce, calda come d'
, calda come d'oriente, che il sole dona con speciale munificenza a quell'
de luca, 1-1-15: se poi il feudo importi vero beneficio e gratuita concessione,
e la norma. carducci, ii-4-104: il bustelli non pretende nessun compenso pecuniario:
balsamo, quelle prodighe mani con cui il signor munifico aveva dissipato la ricchezza su
, 4-79: per le feste natalizie, il bambino d'annunzio era munifico con tutti
letteraria). panzini, iii-570: il nudo non era ammesso che nelle statue
dal tabernacolo, ove si stava occulto, il munifico 'piacere '.
sante indulgenze. d'annunzio, i-425: il munifico autunno è un giovinetto / che
tema dei composti di facère 'fare'; il signif. n. 4 deriva dall'
) de'preti. faldella, i-3-20: il vostro governo, forte di tutti i
, ii-35: incontro a quello esercito il generai mack accelerava i restauri della fortezza
dei magazzini e tutto quello che riguardava il muniménto dell'esercito... venne
valersene come mezzo per consolidare e conservare il proprio potere, la propria autorità.
città munita, / che contra tutto il mondo star sicura / potria, senza
che fosse il * buccinum olearium 'o il 'turbo olearius '.
1778 fu per io anni accordato il dritto di vendere nella capitale e
sopra perché diventi più acuto e delicato il taglio del ferro: e le chiamano perciò
amare foglie. tansillo, 7-225: il mirto, il rosmarin, l'ogliastro e
tansillo, 7-225: il mirto, il rosmarin, l'ogliastro e felce /
, iii-2-356: dietro l'argine è il bosco di artemide saronia, tutto lentischi
spineti, folta bassa opaca macchia sotto il glauco cielo crepuscolare che l'arco del
-con riferimento all'usanza di cingere il capo dei vincitori dei giochi olimpici con
salvatica che d'olivo domestico, perché il valore deve esser naturale ed ingenito,
d'oleastro. -per estens. il legno che si ricava da tale pianta
la morte di anti- stene per ereditarne il bastone, che era di fortissimo oleastro
varietà di bosso. - anche: il legno di tale pianta. landino [
troclea che accoglie nell'estensione dell'avambraccio il becco dell'o- lecrano. tramater
dovuta al fatto che, reagendo con il cloro e con il bromo, dà luogo
, reagendo con il cloro e con il bromo, dà luogo a prodotti oleosi
di vernici; in biochimica, è il principale componente dei grassi animali e vegetali
di odore e sapore alquanto rancidi; il quale si forma nella saponificazione de'corpi
(e tali sono l'arachide, il cocco, il girasole, il mais
tali sono l'arachide, il cocco, il girasole, il mais, il noce
, il cocco, il girasole, il mais, il noce, l'olivo,
, il girasole, il mais, il noce, l'olivo, la palma da
ii-163: vi sono fra queste piante oleifere il ricino, il pistacchio di terra o
fra queste piante oleifere il ricino, il pistacchio di terra o arachide, il papavero
, il pistacchio di terra o arachide, il papavero, il sesamo, il girasole
di terra o arachide, il papavero, il sesamo, il girasole, la madia
, il papavero, il sesamo, il girasole, la madia sativa, la canapa
, la madia sativa, la canapa, il lino, insomma diverse piante le quali
: tra le piante oleifere si nota il 'colza '(specie notissima di ravizzone
, talora doppia, che portano sopra il codione gli uccelli, dalla quale col
a sera / ci trasportò a sobbalzi il fuoribordo / dentro la burlamacca, / una
pseudo oleificio. bernari, 6-59: soltanto il rivo d'acqua che attraversava la piazza
nuto per reazione dell'acido oleico con il cloruro di tionile; si presenta come
petrocchi [s. v.]: il grasso di maiale ha più oleina del
sego. coll'oleina del sego si fa il sapone. = voce dotta, deriv
. c. bentivoglio, 4-135: ecco il fiero tideo le olenie genti / armate
. capra olenia'. quella che, secondo il mito, allattò 2eus. tramater
giovanni, i-204: le contò tutto il casato e chi egli era, con
.. /... / dici il mistero alla luna / perché sei soave
lago / su le alghe olenti poseremo il fianco / e d'ogni voluttà ti farò
dopo la bollitura del vino messa, il purga..., e maggiormente se
e maggiormente se arsa sarà, farà il vino bene ogliente e dolce. d'annunzio
zanella, 78: di blandi riposi il clima amico, / le olenti selve
. -che trasporta effluvi piacevoli (il vento: anche in relazione con un
sazia di pastura / spirasse dalle froge il fiato olente di citiso. -che
di citiso. -che coincide con il periodo di fioritura di molte piante odorifere
paragonati a fiori particolarmente profumati (e il profumo era considerato un attributo della santità
). castelvetro, 3-30: [il termine illustre] in quanto significa chiarezza
olente alla stagion novella / egli [il becco] era. 6.
immorali con cui è stato conseguito (il potere). b. croce,
ad aguagliarse. monti, 5-144: lasciato il gior- dan venne in provenza, /
, sm. strumento utilizzato per determinare il grado di acidità dell'olio. migliorini
mia 'una 'oleografia ': il nome è improprio, poiché, secondo
, con elementi saldati, utilizzato per il trasporto a lunga distanza di olio grezzo
raffinerie; può anche essere utilizzato per il trasporto di prodotti finiti dalle raffinerie ai
mediante goffratura o sovrastampa, viene aggiunto il motivo della tela in modo da
diffuso nel sec. xix anche per il costo molto basso. -anche: immagine
quadro pregevole, le quali fan che il quadro sia in tutti i più poveri salotti
, che si riferisce, che riguarda il tipo di rappresentazione usualmente attuata con tale
illuminazione oleografica. emanuelli, 2-93: il nostro, partendo da quel modello,
di cioccolata;... poi, il cielo è oleografico e le nuvole sono
non ti scordar di me '. é il significato a cui quasi tutti si fermano
tra le pagine di un vecchio libro, il simbolo svalutato di un romanticismo oleografico e
stato disciolto vari ingredienti (e secondo il tipo degli ingredienti e degli effetti che
autoveicolo la pressione dell'olio che lubrifica il motore. = voce dotta, comp
di aria compressa che si espande durante il funzionamento (un ammortizzatore, un freno
anche, qualsiasi apparecchiatura che utilizza per il fiinzionamento olio in pressione e aria compressa
gli altri, la trementina del pino, il balsamo di tolù e quello del
cose delle donne [tommaseo]: sempre il seme di lino è oliosissimo. landino
altezza sua è di tre piedi. il seme è olioso e fassene oglio il quale
. il seme è olioso e fassene oglio il quale sana gli ulceri della bocca.
caterina da siena, 380: arrostito [il frutto dell'acagiù], cuocendosi come
frutto / l'inerte fuco riparando, il fora / non visto, e l'oleoso
avido pasce. cavour, iii-88: se il voto che siamo per dare non pregiudicasse
calda: tra questi e l'abeto, il pino. della porta, 9-14:
o tener caldo, inumidire e mollificare il corpo e le sue membra. malpighi,
del nuovo chilo secondo tutte le apparenze il principal materiale del detto umore adiposo la
: io spero di giungere a mostrare che il lezzo asfaltico, di cui si tratta
era una stamperia di manifesti teatrali: veniva il rumor delle macchine e l'odore olioso
..; di poi solecitiamo moderatamente il moto espulsivo delle parti.
g. del pat>a, 6-ii-198: vitto il quale debbe consistere in una moderata parchezza
e insolasi; et è chiamato oscigola. il resto cuocono in pentole e quindi quello
e quindi quello che va a galla è il butiro di natura olioso. a.
gli oliosi tutti. massaia, iv-42: il migliore [pane] è quello di
nutrizione delle piante, ben concimato (il terreno). jahier, 98:
p p. verri, 2-61: il selvaggio egualmente e il sibarita al rimo
verri, 2-61: il selvaggio egualmente e il sibarita al rimo fiuto distingue l'ambra
fiuto distingue l'ambra, la tuberosa, il muschio, essenza di rose di
coi capelli neri oleosi e puzzolenti, il rossetto color mattone screpolato sulle labbra.
-sudaticcio. dossi, i-39: il quale rotondo come una mortadella...
pinguini escono ancóra dall'acqua oleosa scotendo il capo stupido o i moncherini delle ali
c. e. gadda, 6-245: il brigadiere, intanto, s'era incaponito
della nave si squarta e si vanga il grasso [delle balene catturate].
). d'annunzio, iv-2-928: il soffocatore della vampa era sorto in piedi
bergamini, 1-473: raffreddato, [il cacao] condensasi in sostanza / oleosa
e fruscianti. cicognani, 2-147: il manico del bollo ritto che aspetta sul cuscinetto
-bituminoso. monti, x-2-332: il fatai vase scoperchiò vulcano / e all'
/ bragia ne fece. ne sentirò il puzzo / i sotterranei zolfi e le piriti
; assolutamente immobile, in quiete (il mare). de amicis, i-684
pesante. tornasi di lampedusa, 285: il mare di palermo, compatto, oleoso
: un oleoso chiarore violaceo sballottava entro il fondo di una coppa incastrata nel soffitto
. borgese, 1-304: filavano verso il centro del lago, e avevano l'
dalle cave. -nauseante (come il sapore dell'olio). moravia,
oleracee 'dicesi delle piante alimentari come il cavolo, la rapa, lo spinacio
estremità di sopra del collo, sicché il cavallo olerisca questa erba.
. frugoni, vii-474: tutti si turavano il naso, ma quegli tenealo aperto per
effluvi profumati o ne è pervaso (il vento, l'aria); profumato
. idem, 3-219: gli narrò tutto il fato com'egli era con tante dolcissime
. parini, giorno, i-267: quale il sapon del redivivo muschio / olezzante all'
intorno, e qual ti porge / il macinato di quell'arbor frutto / che a
xxii-1169: non più s'inebbria / il pingue campo d'olezzanti effluvi. mascheroni
un aleggiar di brezza / paradisiaca mi blandisce il volto / con frescure olezzanti. pascoli
olezzanti. pascoli, 659: molto sotto il tetto alto giaceva / oro, bronzo
. » e indicò con gli occhi il fior d'arancio olezzante sul suo seno
11-139: sul 'suo 'terrazzino ci stava il 'suo 'cane, armato di
... amano meglio di seguire il loro redentore per i giardini coperti di
-cosparso di essenze odorose; profumato (il corpo, una parte; e può
1-22: è cosa che esalta anche oggi il ricordo stupendo di questo popolo eletto che
... quel 'corporeo'come olezzante il prosaismo. guasti, iv-420: fra salvatore
preghiere degli antichi padri, tutto insomma il vecchio edificio olezzante, com'egli dice
un luogo dove sia meglio raccolto tutto il sereno del messaggio evangelico -l'olezzante bellezza
, le rivelazioni del risplendente di là -sali il monte tabor. -che evoca
monte tabor. -che evoca il ricordo di fiori, di piante profumate
o anche una vivanda); trasportare il profumo dei fiori (l'aria, il
il profumo dei fiori (l'aria, il vento). dante, pure
/... /... il prato. pascoli, 709: né
aeree anime, cui tarda / prendere il volo, simili all'incenso / il
prendere il volo, simili all'incenso / il cui destino è d'olezzar vanendo.
lor veste, se bene olezzino, che il piè loro non sia gonfiato per la
avede in che rischio l'ha confitto il non si attendere al mio consiglio circa al
contadi- nelle! marino, 19-351: il corpo del garzon defunto / fin ne'
. fontanella, i-246: ride il campo ed olezza, e lieto in viso
ancor. pascoli, 87: il cimitero sotto il ciel sereno / placido olezza
, 87: il cimitero sotto il ciel sereno / placido olezza. angelini
placido olezza. angelini, 1-93: il lago di genezaret... olezza e
di galiioa. -espandersi, diffondersi (il profumo). pea, 5-132:
profumo). pea, 5-132: il primo a venirmi in mente è stato
a venirmi in mente è stato proprio il giglio, per via del profumo che olezzava
imo centro uscir gli odori / mostra il sempre olezzar più degli interi / i corpi
che l'anima saetta, / per soavezza il capo si declina. -per
. sercambi, 1-i-55: donna, il moscato che hai desiderato lungo tempo ora
malvezzi, 7-55: aspero e indurato il romano [corio- lano], nutrito
vita secreta, / quel fiore chiudeva il poeta. /... /.
'; ma di quell'arcadia ch'è il giardino ove olezzano le verità superne.
, e pendila al collo, sicché il cavallo l'olezzi e, olezzandole, si
dagli ingenui gusti o gagliardi fiori olezzanti il pericolo. = voce dotta, da
mazza, iv-53: quando di rosa il grato olezzo / le mari inebbria, non
ci par più vivo / ne rosseggi il color? scalvini, 1-313: vedi il
il color? scalvini, 1-313: vedi il mortale... /..
il saporoso olezzo. g. chiarini, 33
, l'olezzo / grato dei fiori, il lurido / verme che fa ribrezzo.
e chiuso è l'orto e suggellato è il fonte / e beve l'innocente aura
, 12-1079: in respirare, dentro il chiuso elmetto, / delle fracide membra
chiuso elmetto, / delle fracide membra il grave olezzo, / intenerissi e pianse
lor blandia sul capo, / tremula, il serto marcido di rose, / e
6-149: tutto greve e fumoso, il gentile clima del cacco... tra
f. frugoni, v-221: m'accolse il can ermellino con lambiture d'agnello,
pe'vostri 'fiori scientifici ', il cui olezzo assai m'è piaciuto,
fatto. b. croce, iii-23-454: il basile non si sta pago a dignificare
presentandoli nella disposizione diventata classica mercé il classico 'decamerone '...,
la mia sposa è un fiore e il mio egoismo lo circonderà in modo che il
il mio egoismo lo circonderà in modo che il suo olezzo non sarà destinato che al
viene agli infelici quando sentono arrivarsi intorno il primo olezzo dell'autorità. b.
, / olezzo di fiori / che il tempo seccò. valeri, 3-46: fior
n'è uscito fuori lo spirito invisibile, il quale solea vedere, sentire, udire
al piissimo apollo potrebbe spandere d'elicona il superno odore sì che io, orfando
che sale fra la carena nasale e il tetto della cavità stessa. -cellula olfattiva
è delimitata dal solco olfattivo, mentre il limite laterale è meno preciso. -circonvoluzione
, parte della mucosa nasale che riveste il tratto superiore delle cavità nasali; contiene
nei glomeruli del bulbo olfattivo; costituisce il primo paio di nervi encefalici ed è
fibre nervose che raggiungono in gran parte il nucleo settale mediale. -trigono olfattivo o
principali, di cui la riunione forma il 'trigono olfattivo '. manifesti del futurismo
, olfattive. piovene, 7-336: il posto dei colori è preso dagli odori,
con assiduità. piovene, 7-310: il suo volto olfattivo, la testa aguzza,
volto olfattivo, la testa aguzza, il naso lungo vagano chini sulle carte.
v. olfatto), forse attraverso il fr. olfactif (nel 1503).
stimoli odorosi; è intimamente correlato con il gusto e con il senso chimico comune
è intimamente correlato con il gusto e con il senso chimico comune; nonostante che una
sembra che essa sia presente in tutto il mondo animale; odorato. - anche
la luce né '1 colore; così il gusto, il tatto e l'olfato anche
'1 colore; così il gusto, il tatto e l'olfato anche non li
, 395: cosa volete? io rispettai il dolore di quella bestia, né mi
di quella bestia, né mi bastò il cuore di trafugargli quelle spoglie tanto dilette
. calvino, 2-27: era tutto il giardino che odorava, e se cosimo
de vermilglie. savonarola, 11-86: il cane..., come truova la
olfattivo. borgese, 1-316: il vestito mandava dalle tasche odore di pasticche
nervi olfattori. rosmini, 2-276: il nervo olfatorio non ha una doppia radice
ascesi ', solertemente scattivata da tutto il sovrannaturale che dà noia alle delicatissime appendici
. burchiello, 2-9: fanti spedati, il sere e la badessa, / clamantes
, 6-138: si mette a oliare il mitragliatore per l'azione dell'indomani.
oliva, allo scopo di conservarne inalterato il contenuto. crusca [s. v
. aprile: levamo ove dovea dare il quae. garzoni, 1-508: dalle olive
gugno, lb. lxv di piccioli, il quale conperai da boninsengna olaiuolo. griselini
. oleastro1. oliata1, sf. il condire, il cospargere di olio.
oliata1, sf. il condire, il cospargere di olio. 2
piccola stanza su la cortina, apprese il foco a certi legni che antichi ed oliati
, i-802: sullo squillo del martello contro il ferro scivola il soffio oliato dalle cinghie
squillo del martello contro il ferro scivola il soffio oliato dalle cinghie intorno alle ruote dei
pasolini, 92: ecco lì, dietro il lume fragante del sole / tra sterri
o ne facea delle focacce: ed il sapore d'essa era come il sa por
: ed il sapore d'essa era come il sa por di pastello oliato.
. -in partic.: il cospargere d'olio una superficie, il
il cospargere d'olio una superficie, il lubrificare con olio un meccanismo. 2
aspetto lucente (e si pratica introducendo il riso in apposite botti cilindriche che contengono
i-657: l'olibano brucia facendo sentire il suo odore sacro. d'annunzio, iii-2-126
). boccaccio, viii-1-179: il becco è fiatoso animale e olido
aiuto a carlo magno). -anche: il suono emesso da tale strumento.
, x-2-712: orlando morente che suona il suo olifante è l'eroe che annunzia
maggior parte. foscolo, xii-649: mentre il cadavere di dandolo era condotto alla sepoltura
hanno vinto la plebe in cui risiedeva il potere. carducci, iii-7-71: la rivoluzione
tuoi assiderati scrittori inefficaci quelli che restituiranti il diadema antico? carducci, iii-4-128:
di governo dello stato, nel quale il potere è concentrato nelle mani di un
più negativamente, perché i pochi eserciterebbero il potere indebitamente in quanto non ne avrebbero
pensiero occidentale si è conservato a lungo il concetto che un governo di pochi non è
nell'età comunale a firenze, con il prevalere delle arti maggiori, a genova e
: cioè quando pochi per divicie oppreme il povolo. né hanno differenzia dal tiranno
all'aristocrazia corrisponde l'oligarchia, ossia il governo de'pochi o per ricchezza o
il peggiore dei mali. / i figli dei
costituito da pochi membri, che detiene il potere economico e politico in una società
: gruppo di persone che detiene istituzionalmente il potere oligarchico. papi, 1-1-48:
prima che lasciar cadere la patria sotto il vergognoso giogo di un dittatore o di
oligarchia. visconti venosta, 413: il governo grigione, detto delle tre leghe,
cecchi, 8-20g: pindaro è ancora il poeta degli ereditari principati dell'età arcaica
del governo. piovene, 10-190: il controllo totale dell'industria è..
. óligarchicaménte, avv. secondo il regime oligarchico, con oligarchia.
1-iii-567: risolva, s'egli può, il suo medesimo sillogismo. overo nella repubblica
una medesima e sola comunanza si trova il democratico e l'oligarchico. salvini,
pochi; da altri democratici, perché il popolo non è servo. nievo,
, 215: quello che ora si direbbe il partito liberale tendeva a ripristinare tutto il
il partito liberale tendeva a ripristinare tutto il patriziato nell'ampio esercizio della sua autorità
gloria della comune origine da calvino, il principio della democrazia congregazionalista; ma subito
, che è una democrazia oligarchica, il parlamento è inseparabile dai due grandi partiti
gli spiriti oligarchici che, tendendo a modellare il governo di firenze sugli ordinamenti di venezia
ci s'intende, a essere io il machiavello; se tu vuoi essere il
il machiavello; se tu vuoi essere il guicciardini oligarchico e aristocratico, sei padrone
.. rosmini una base liberale, il popolo, e un fine oligarchico, l'
e un fine oligarchico, l'episcopato e il papato, rinforzati nel potere da quella
. g. gozzi, 1-ii-434: il negozio [dei libri] sarà solo di
di commercio di quello che abbia tutto il corpo dell'arte. oriani, x-5-164:
lolligine. landò, 1-50: il primo che mangiasse l'oligine fu ter-
: gli ossidi neri o bruni, come il ferro ossidulato, l'oligisto, l'
. biol. che ha bisogno per il proprio sviluppo di un substrato che contenga,
anni, compreso fra l'eocene e il miocene; è caratterizzato dalla cessazione di
è caratterizzato dalla cessazione di comunicazione fra il mediterraneo e il bacino indiano e dal
cessazione di comunicazione fra il mediterraneo e il bacino indiano e dal verificarsi di movimenti
periodo di transizione fra l'eocene e il miocene o, secondo altri, una sezione
elementi oligodinamici, in fisiologia umana, il ferro, il rame, il cobalto
in fisiologia umana, il ferro, il rame, il cobalto, lo iodio,
, il ferro, il rame, il cobalto, lo iodio, lo zinco,
malattie, e, nel regno vegetale, il boro, il manganese, il rame
, nel regno vegetale, il boro, il manganese, il rame, il molibdeno
, il boro, il manganese, il rame, il molibdeno, lo zinco,
, il manganese, il rame, il molibdeno, lo zinco, il nichelio
rame, il molibdeno, lo zinco, il nichelio, il cobalto, presenti solitamente
, lo zinco, il nichelio, il cobalto, presenti solitamente nei suoli agrari
alcuni metalli, quali l'argento e il rame, allo stato ionico in concentrazione
sofferenze fetali e produce gravi conseguenze durante il travaglio del parto. -oligoidramnio primitivo:
: in embriologia, quello in cui il poco tuorlo presente è distribuito in modo
econ. forma intermedia di mercato fra il monopolio e la libera concorrenza: sorta
oligopoloide) ', in tutti questi casi il ristretto numero di rivenditori provoca, in
mercato gli spetti (nella realtà invece il mercato raggiunge un'obiettiva configurazione di equilibrio
7-115: l'oligopolio brechtiano condanna invece il teatro d'illusione (cioè il realismo)
invece il teatro d'illusione (cioè il realismo) identificandolo nel teatro della simpatia
fu [milziade] primo che con il carro di quattro cavalli ebbe palma ne'
: vedi petavio... dove insegna il metodo degli anni olimpiaci, i quali
armonioso. de pisis, 3-42: il corpo d'atleta, biondo dorato,
anno 776 a. c., con il quale si inizia la cronologia greca (
gli anni divisibili per quattro, verso il principio di luglio, e che durassero
quali cinque erano dedicati alle gare, il primo alle cerimonie religiose e l'ultimo
corsa doppia, la corsa di fondo, il pugilato, la corsa con i cavalli
, la corsa con i carri, il pancrazio e, con la lxxx manifestazione
lxxx manifestazione, le gare letterarie; il premio assegnato al vincitore (il cui
; il premio assegnato al vincitore (il cui nome veniva segnato in un apposito
disinteresse, di affratellamento dei popoli; il programma di ogni manifestazione dei giochi olimpici
. periodo di quattro anni che racchiudevano il tempo della celebrazione di due giochi olimpici
ventitreesima olimpiade, cioè cinquecento anni dopo il disfacimento di troia. landino, 280:
vittoria di tutti. e quindi nacque il costume di andar ogni quattro anni a
quali finiti si facevano li giuochi appresso il monte olimpo. manfredi, 3-54:
quattro anni. groto, 1-60: il serenissimo pietro, che dopo l'essere
fondò 1 " addiaccio ', tolto il nome dal recinto di rorde entro il
tolto il nome dal recinto di rorde entro il quale i pecorai raccolgono il gregge la
rorde entro il quale i pecorai raccolgono il gregge la notte: accademia i cui
aleggevano a reggerli un archimandrita e partivano il tempo per olimpiadi. -letter
abate, non hanno ancora fatto cadere il fiore del bellissimo vostro ingegno.
a lungo. metastasio, 1-v-7: il mio lavoro benché duro dopo aver
indifferenza. pascoli, i-238: il commercio via via bisogna che si muova
seduto ad aspettare chi venga ad offrirgli il suo danaro. palazzeschi, 10-68:
un placidissimo sonno / e ch'egli / il dio reietto / senza un'ombra di
: anzi non mancava occasione di vantare il tempo del suo fiore, quando..
, altezzoso. fucini, 482: il bennati, olimpicamente in piedi, col
non hanno mai acquistato questa calma vincendo il tumulto, quasi premio di un eroico
volle andarvi. pascoli, i-956: il coro olimpico... si muove e
nelle olimpiadi. carducci, iii-20-134: il quale [pindaro] finisce anche egli
canto. d'annunzio, 5-485: odo il suono dell'acqua accordarsi con la freschezza
riferisce, che riguarda l'olimpo, il più alto massiccio della grecia, che
coglia di toro e non sei più che il guidatore delle ombre. questa la sorte
, iv-133: mercurio... adocchiò il mal capitato inciampo... e
somministrò un poderosissimo calcio... il cogolo scosso dal calcio olimpico diè un dolcissimo
, 10-165: le molte statue che ornano il teatro olimpico di vicenza, in toga
del ca- pitanio, la rotonda, il teatro olimpico, il palazzo chiericati e
, la rotonda, il teatro olimpico, il palazzo chiericati e gli altri attraverso gli
di arcade. carducci, iii-15-202: il rezzonico non volle esser da meno del
pel primo sentì scemar nel petto / il soffio ed il vigore -fu lui che la
scemar nel petto / il soffio ed il vigore -fu lui che la fortezza /
. per estens. atletico, armonioso (il corpo). beicari, 6-258:
, qua volgi; / e fra il denso di rote arduo cammino / con
di luigi xiv e durante la reggenza e il cui modello più perfetto era già stato
la trionfante bellezza della montespan, cedeva il posto a un altro tipo di bellezza
ricordi sorgono delle ville del veneto attraversando il prato raso circondato di portici a colonna
, superbia ostentata (una persona, il carattere, un'espressione, uno stato d'
stessa misura. ghislanzoni, 16-76: il re si svegliava da un olimpico sonno
bersezio, ii-no: va benissimo, rispose il banchiere dandogli quasi licenza di andarsene con
non aveva nulla di 'olimpico 'il grande hugo: non obbedì mai alla
furbo da non far mai sapere altro che il risultato. il resto era affare delle
mai sapere altro che il risultato. il resto era affare delle sue viscere.
tutte le debolezze, sono sforzi che riescono il più delle volte pietosamente vani.
la donna olimpica o paradisiaca qui cede il posto alla donna terrena come l'ha abbozzata
alla donna terrena come l'ha abbozzata il tasso in questa delle sue creazioni la più
un moto serpentino e faccia essa scivolare il gran carro, che si snoda agile
: fidia, oltra a giove olimpio, il quale nessuno ha ardire d'imitare,
trionfale, / distende altera e placida il remeggio de l'ale / nel fulgente
21: pietro mennea..., il più grana e velocista italiano, campione
la sede degli dèi. -anche: il cielo considerato come sede degli dèi.
questo monte i poeti lo pigliano per il cielo. g. b. casaregi,
g. b. casaregi, 229: il messaggier dell'alto olimpo / scuopre il
il messaggier dell'alto olimpo / scuopre il purpureo volto e, al portamento /
ali. monti, 18-249: né giove il sa, né verun altro iddio /
3. in senso generico: il cielo, il firmamento. bontempi,
. in senso generico: il cielo, il firmamento. bontempi, 3-2-219: né
: né ciò sarebbe stato un contendere il moto ai cieli, un svellere il sole
il moto ai cieli, un svellere il sole dall'olimpo, un operar l'
. segneri, i-75: non sarà [il bene celeste] un bene, qual
, x-1-92: brillò sereno dall'olimpo il sole. leopardi, 10-65: lunga
. leopardi, 10-65: lunga doglia il sen mi ricercava, / com'e quando
fanatismo mussulmano e portoghese, presenta [il tempio] ancora una sintesi completa e
paradiso. -nella filosofia platonica, il mondo iperura- nio. gioberti,
l'olimpo (sfero, iperuranio) è il mondo immanente in istato di metessi,
mondo immanente in istato di metessi, come il cosmo (urano) è il mondo
come il cosmo (urano) è il mondo transitorio in istato di mimesi.
la sfera del fuoco che coincide con il mondo iperuranio. gioberti, 4-209:
4-209: filolao... intendeva sotto il nome d'olimpo la regione più sublime
etere degli antichi e dei moderni. ivi il seggio speciale di dio e il centro
ivi il seggio speciale di dio e il centro del mondo si collocavano.
sugli amanti delle loro amanti; con tutto il seguito delle barzellette, degli aforismi,
olimpo. cassola, 5-141: per lui il fabre insieme a pochi altri scienziati,
, in titani e giganti che portano il peso dei comparativi. 9.
che si tirò prima che si facesse il disegno della pianta della città [di
difendere olinto dall'aggressione di filippo ii il macedone (che tuttavia l'annientò l'
della prima olintiaca di demostene che il magistrato ordinò che si vendessero i
, pianta oleifera per eccellenza che dà il condimento più pregiato, più estesa in
compresa fra 1 * 1, 5 e il 3 di acido oleico; olio vergine
vergine d'oliva, con acidità compresa fra il 3 e il 4 di acido oleico
con acidità compresa fra il 3 e il 4 di acido oleico; olio d'oliva
si distinguono dai grassi propriamente detti per il loro stato fisico, essendo liquidi alla
azione vitaminica viene alterata e distrutta e il valore biologico (che nelle qualità
uguali per le diverse qualità (come il lavaggio, la triturazione, la gramolatura
anche la centrifugazione, la demargarinizzazione e il confezionamento o, anche, la rettificazione
7-2 (1-iv-595): non fo il dì e la notte altro che filare,
statuto dello spedale di siena, 29: il cellieri de l'ospitale predetto, nel
salvaticine, la quaresima con olio dolce e il venere e dii sabbato con butiro fresco
italia. trinci, 249: si travasi il suddetto primo olio sopraffino, scelto ed
alla fine del mese di giugno; il secondo, detto olio di fondi fini,
luglio ovvero al principio d'agosto; ed il terzo, detto di fondi grossi,
i-6-27: vedrai le vili / sardelle e il tonno involto / notar in olio molto
specchio d'acqua, in partic. il mare perfettamente calmo, o un liquido
. / l'estate e quando è il mar cheto com'oglio / mostra d'ucellagion
colle parole: / se si dà il caso di venire all'ergo, / zitti
, / zitti com'olio poi voltano il tergo. note al malmantile, 10-1:
un olio. d'annunzio, vi-35: il mare è quieto come l'olio.
delizia lì. e fosse stato cattivo il mare! ma che! un olio.
olio. barilli, 5-40: stasera il mare è un olio terso nero, così
terso nero, così tranquillo che tutto il cielo, la luna africana e le stelle
punto, / e disse: « ecco il restor di mia trestizia; / ma va'
e froda, / sì che ristora il car de'passati anni. aretino,
sebben l'hai grande, d'empierti il paniere, / e poi che cerco avrem
, / e poi che cerco avrem tutt'il podere / per trarne l'olio le
marinetti, lxxv-344: la sera colava il suo olio, dai bronzei riflessi /
che indica la combinazione, la qualità, il metodo di preparazione del prodotto ottenuto
di utilità provate... ed il modo della operazione sua è come dell'
violato lieva le infiammazioni... il modo di farlo è come del rosato e
olio di cara-vita ch'egli aveva, il quale è rimedio efficacissimo contro a ogni
i miei canti. galileo, 8-xiv-286: il medico... ordinò fra l'
/ evaporar lasciò degli oli sparsi / il nocivo fermento. lastri, 1-3-89: altre
che li producono è meno estesa e il loro prodotto meno pregiato di quello dell'
[alle lucerne] l'oglio traboccava il corno, / ché non è quivi cosa
capidogli che divora / e vivi ingoia il mostro ad ora ad ora. pigafetta,
acqua e mettendole in una teglia sopra il fuoco e rimenandole tanto che le venghino
p. cattaneo, 2-7: produce il ginepero la gomma, della quale con oglio
per dar lustro alle pitture e vernicare il ferro. baldelli, 3-176: si truova
iii-7: cavasi dal frutto degli arbori il vino, sì come delle mele appiè
come delle mele appiè fanno gli ungheri il sidero; et in altre parti l'olio
olio di pesce prontamente, basta pigliare il fegato di alcuni pesci mastini e forse
mezzo del calor del fuoco. tranci [il caffè], 54: il sesamo
[il caffè], 54: il sesamo, erba da far oglio molto usitato
che ogni povero veniva a prenderne secondo il suo bisogno. calvino, 2-55: si
, iii-301: -avanti, figliuolo caro -fa il confessore in una voce tutt'olio di
, 84: per l'olio santo, il quale si dà agli infermi, si
carducci, iii-3- 305: dice il magontino arcivescovo -a canto / de la
per tutti. bacchetti, 13-160: il cuore -diceva -è saldo, è sempre
uno vasello d'olio e versoglielo sopra il capo e baciollo e disse: « ecco
e baciollo e disse: « ecco che il signore t'hae unto principe sopra la
10-86: egli si confessò e prese il sagramento e l'olio santo divotamente. dominici
dànno nell'ultimo della vita... il corpo di messer iesù e la estrema
, 4-300: fa tutto ciò che il medico le dice, / riceve umìl la
: l'olio del peccatore non ingrasserà il capo mio, cioè la reale unzione ch'
ricevetti nel capo mio non farà levare il capo mio in superbia. -figur
1-iii-208: se quei guastamestieri avessero svegliato il cane che dormiva, cioè il fisco e
svegliato il cane che dormiva, cioè il fisco e il genio civile, legnate
cane che dormiva, cioè il fisco e il genio civile, legnate da olio santo
odorati. ventura rosetti, 1-8: farete il simile... quando volete far
del mele, al gusto dolce, il quale chiamano eleomele. bizoni, 79:
.. fa i medesimi effetti con il fuoco come fa evidentemente quello che nasce
nasce in su quel di modena, il quale chiamano olio petrolio e olio di
3-197: nert... è il nome di un certo olio che naturalmente
alcuni terreni, come la nafta e il petrolio, detto anche volgarmente olio di
primo a recare nella luce del mondo scientifico il etrolio, descrivendo le qualità e
sassuolo. g. raimondi, 4-29: il cortile fermenta, i ati sanno
, tenendovi sopra un cappello largo, il quale converte i vapori, che esalano
da vari autori, secondo la quale il segreto di tale tecnica sarebbe stato scoperto
resistente all'umidità (ciò spiega forse il motivo per cui si sia diffuso in
una gran comodità all'arte della pittura il trovare il colorito a olio, di che
comodità all'arte della pittura il trovare il colorito a olio, di che fu primo
... dopo molte esperienze ritrovò che il temperare i colori coll'olio di noce
, si rende più sfogata; e il palco di storie a olio, e le
a ogli. giordani, v-69: era il galliadi garzonetto di 13 anni quando a
, dipinga ad acquarello, dalbono ha il genio del colore. -rar.
citolini, 497: le azzioni contengono il macinar colori, il macinar oro,
le azzioni contengono il macinar colori, il macinar oro, il compor colori, il
macinar colori, il macinar oro, il compor colori, il temprarli o a guazzo
il macinar oro, il compor colori, il temprarli o a guazzo o a oglio
intelligenza di pietro conosciuti, e così il fresco come l'olio. lomazzi,
uso della tempera passò all'olio, il quale usava di assottigliar con i lambicchi
competizioni). -anche: la virtù o il sentimento stesso. cavalca, 21-18
lampe, / a ciò che possa il sagrificio farse / al sacro aitar de
avevano le lampane coll'olio ed eravi il lume dentro. -olio della grazia',
che ci sono, e metter sopra il capo nostro, cioè sopra l'affetto e
miei cari -il mio 'olio 'e il mio 'vino 'è scarso a
di ozio. redi, 16-iv-308: il mio olio è durato poco. quando io
'olio 'e badare che mai il suo diffidente animo di ricca si
g. ferrari, 495: allora il cardinal borromeo ha torto e voltaire,
fénélon, più opportuno di bossuet, perché il libertinaggio serve d'oglio nelle ruote del
/ non si pagasse e non s'avesse il torto / d'attizzare il vespaio,
s'avesse il torto / d'attizzare il vespaio, anch'io l'usanza / lodando
pratolini, 10-313: « dovrebbe interessarti il cammino che ho coperto per arrivarci,
. -consumare l'olio per risparmiare il sole: dormire durante il giorno dopo
per risparmiare il sole: dormire durante il giorno dopo aver trascorso la notte in
j: 'consumar l'olio per risparmiare il sole 'dicesi di chi faccia
, sia poi costretto a dormire quando il sole è alto. -consumare più
come prudenti, per immortalarvi, / come il gran manto vano e quel
. varchi, 3-81: un infermo il quale, come si dice il volgo,
un infermo il quale, come si dice il volgo, sia via là, vialà
a. casotti, 1-3-77: rispondono che il vino avea girato / e, più
paese facevano l'olio, ella intuiva il segreto di quegli andirivieni. -fare
sia stato... un voler cercare il nodo ne'giunchi e finalmente un perdere
/ 1'oglio un cigno vi perde, il sonno e l'opra.
: carco de giorni miei la parca ha il fuso: / già è giunto loglio
. moglie..., perché amava il barbiero, temeva che la compagna,
che li posteri diranno che non ho gettato il tempo né loglio della lucerna.
sale in rispondere a me. buonarroti il giovane, 10-933: non ci bisogna
: egli, che aveva in casa il coltellini / già fatta una lezione e salla
: fa'presto, dico »: il servitore presa l'insalata senza condire,
la portò in tavola al padrone: il quale, ciò visto, lo sgridò;
ciò visto, lo sgridò; ma il servitore rispose: « signore, per servirvi
e aa questa goffaggine del servitore viene il presente detto che significa fare una cosa
n'asperse a bietolon la faccia e il seno. cantù, 439: m'ha
col capo sul collo altrui, battendogli il cuore si mosse passo passo.
[ai padroni] e a somministrare il solito olio di ricino; un attimo
di giulio e per la prima volta il suo versare olio su una mia tempesta
ixaiov, di origine preindeuropea; per il n. 13, cfr. sicil.
, i-649: se qualcuno glielo tocca [il soldo] è capace di fiaccargli le
graminee, con fiori in pannocchie, il calice e la corolla bivalve ne'soli fiori
. specie di grano, da identificare forsecon il triticum monococcum. landino [plinio]
medesimo. citolini, 197: segue poi il riso e la spelta e seco polirà
sercambi, 38: donna, il moscato che hai desiderato lungo tempo,
ne indica la citolismo: e il concetto di preminenza della natura)
(l'a ria, il vento); olezzare, odorare.
: no so ancora da che sapore olisca il vostro desco. monti, x-1-269:
vostro desco. monti, x-1-269: il timo e la viola, onde il bel
: il timo e la viola, onde il bel suolo / soavemente d'ogni parte
indumenti che indossa. talvolta, sferico, il cui epicarpo, rivestito da una plutarco
vuole né putire né olire, acciò che il il mesocarpo è ricco di olio
né olire, acciò che il il mesocarpo è ricco di olio e l'endocarpo
poltroniero, né del maschio duro e contiene il seme; è prodotto in numero venga
f. f. frugoni, vi-644: il fetor di essa [erine] è così
la gioventù scapestrata. bresciani, 6-xiv-157: il cane quand'entra al padrone olisce di
, ii-976: ov'egli [amore] il fuoco accende / ogni vertù germoglia e
immagini. bembo, iii-116: era il nostro parlare negli antichi tempi rozzo e
odore paterno che mi fa venir meno il cuore di tenerezza. = voce dotta
v.]: * olismo ': il fatto che una formazione complessa non è
foro olitorio: nell'antica roma, il mercato delle verdure, degli ortaggi, che
mesi gridò nel mercato olitorio che voleva il trionfo. boccalini, i-162: batista
nella cantonata del fòro olitorio. buonarroti il giovane, 9-199: al foro olitorio
genere fra la fine dell'autunno e il mese di gennaio, quando l'epicarpo
l'epicarpo assume un colore viola scuro e il mesocarpo un colore rosso vinato, può
a mano, per brucatura (ed e il sistema migliore per evitare lesioni alle drupe
, carne e amurca... il proprio sugo dell'uliva è l'oglio.
co'lor noccioli, ovvero prima cavatone il nocciolo. c. durante, 2-316:
che è quanto dire fino a tutto il mese d'aprile e più ancora. capuana
s'udiva la mola del frantoio / e il tonfo dell'uliva nella vasca.
vite, invece della quale usano il smalto e la cervosa, bevande
olivo. cavalca, 6-2-211: dice il salmista: e io come oliva fruttifera
ombra sospirata / di pacifiche olive / il tuo popol divoto. parini, 512:
: alte vi crescon verdeggianti piante, / il pero e il melagrano e di vermigli
crescon verdeggianti piante, / il pero e il melagrano e di vermigli / pomi carico
melagrano e di vermigli / pomi carico il melo e col soave / fico nettareo
fusti dell'uliva / la qual portò il salvatore. -come simbolo dell'ispirazione
al re marsilio che veniva / imbasciatore il signor di maganza, / che porterà la
seco a lui pallida oliva. buonarroti il giovane, 9-832: parve in un
. giovio, i-330: si aspetta il signor camillo colonna, e cesare va
tu godi, però ch'egli è oggi il dì tuo; ma tempo verrà che
piangerai ». della casa, iv-350: il putto partirà la domenica dell'oliva.
lii-13-216: a bucintro... andammo il giorno seguente delli otto, che fu
piramide anteriore, da cui la separa il solco preoli- vare. -oliva cerebellare:
treccia corvina. alvaro, 20-84: il tappeto oliva e paonazzo attutiva i passi
i passi. quasimodo, 22: il plàtani rotola conchiglie / sotto l'acqua
le olive del tuo sguardo / addolciscono il mare. 11. locuz.
... vale lo stesso che cascare il cacio su'maccheroni. 12.
vien su questa stella [arturo], il qual tempo è passato di poco mezzo
ha tutte l'ulive », conciossiaché il fine del contadino ha ad essere avere
avere assai olio e non assai ulive: il che interverrebbe quando eglino le cogliessero non
vadit sane '; e poi dice il nostro proverbio che le cause sono, al
.]: gli ulivi mignolano e fanno il fiore; e caduto il fiore si
e fanno il fiore; e caduto il fiore si cominciano a vedere le ulivine
(v. olio); per il n. 9, cfr. lat.
: 'olivagno ': pianta che ha il fusto alto dodici a quattordici braccia,
abele ravvolto nel barracano mostrava soltanto il viso olivagno e la ricciaia dei capelli.
sorte di cippero: un piccolo, il quale ha le radici ulivari ed è
quale ha le radici ulivari ed è il migliore; un altro maggiore di questo,
migliore; un altro maggiore di questo, il quale ha le radici lunghe, inequali
e altissimi. sarpi, ix-79: il capitano di fiume ancora fece spianare gli
142: le frondi dell'olivo salvatico, il quale chiamano alcuni olivastro e altri olivo
... trite e impiastrate medicano il fuoco sacro, i carboni. daniello
i-283: o non ve l'ha messo il prete l'olio santo, per dare
? deledda, ii-445: si sentiva il mormorio degli olivastri rispondere alla voce dolce
d'autunno. -per estens. il legno che si ricava da talepianta.
. d'annunzio, iv-i- 93°: il banditore... era olivastro e serpentino
olivastro. f. galiani, 4-67: il resto dell'asia quasi tutto è occupato
alcune genti le quali la state e il verno vanno sempre ignude, così uomini come
uomini e vaghe donne, con tutto il color de le carni loro penda alquanto
la faccia e vi dava un colorito tra il verde e l'olivastro. moravia,
scura, del colore degli itterici, tra il giallo e l'oli-vastro.
lemmo di balduccio, 44: il qual podere è con palagio ed altre case
, lodarono tutti li dei astanti il giudicio equo. = deriv.
soderini, iii-69: innanzi a favonio, il sambuco e il corniolo, maschio e
: innanzi a favonio, il sambuco e il corniolo, maschio e femmina, muovono
, maschio e femmina, muovono; e il pruno bianco olivato, gentile, un
, 127: chiamiamo noi in toscana il ligustro guistrico; altri lo chiamano divetta,
: sono erbe montane... il polio montano, l'olivella, se la
.. la camelea detta altramente divella, il cui seme in lingua arabica è nomato
lustri, iv-48: essendo ben custodito il piantone dopo tre o quattro anni al più
urlar tra i sassi e le ulivete il vento. pascoli, 720: tu ridevi
: decisero che 11 più svelto e il più malizioso, il rossino, andasse con
11 più svelto e il più malizioso, il rossino, andasse con lei, la
del muro] accre sceva il... digitello... e
... digitello... e il politrico e la virente oliveta cultrice
cultrice di ruine. térésah, 1-48: il mareggiar di trepide ulivete.
tale congrega zione fece rifiorire il culto liturgico e, anche,
sostant. galileo, 5-258: il molto rever. padre don vincenzio renieri
sopradetti riscontri. lancellotti, 4-98: il generale mise fuori due fogli tutti scritti
io supplicai v. eminenza a favorire il p. cloffer olivetano. e.
dobbiamo curarci di giustificar l'amabile, il saggio, il nobile poeta padre bertola
di giustificar l'amabile, il saggio, il nobile poeta padre bertola olivetano, nome
vita assai nuovi. nato in rimini il 4 agosto 1753, di 16 anni
per lui. silone, 8-258: il papa gliela concesse [l'eccezione],
: e nei luoghi caldi l'uliveto e il ficheto e selva di melagrani. savonarola
d'un sasso ivi vicino sorgeva. buonarroti il giovane, 9-430: vedi tu quel
iii-2-138: per li verdi oliveti infuria il vento / profondo, e intorno ogni
ovoidale. solinas donghi, 2-71: il macellaio aveva messo sulla porta un alloro
/ e imbaracca / e d'intorno il corpo addoga; / sol nel petto,
per trovar la navicella, aver trovato il turibile, e in cambio d'un'u-
127: chiamiamo noi in toscana il ligustro guistrico; altri lo chiamano olivétta,
fenili. biringuccio, i-167: essendo [il mercurio] generato in pietra spognosa.
(nel 1024 a roma), per il class, olivarius 'da olive '
oliviferi rami intesto, immoto / giaceva il prode. = voce dotta, lat
ha i capelli fulvi e scarmigliati, il volto d'un color d'oro olivigno,
. salvini, 23-364: questo [il polpo] festoso abbraccia e stringe /
egli si tragge, / satollo avendo il genial desio / e tuli vigno amor
vettori, 123: questi ulivini si tramutano il quinto anno, e il seguente fanno
si tramutano il quinto anno, e il seguente fanno dell'ulive. 2
regione compresa fra l'acrocoro armeno, il pamir e il turkestan, donde si sarebbe
l'acrocoro armeno, il pamir e il turkestan, donde si sarebbe diffuso nell'
area mediterranea, da cui proviene attualmente il 95 % della produzione mondiale di olive
grappolo, dette minie o mignole; il frutto è una drupa (v.
. oliva); nel fusto si distinguono il pedale e il tronco, che collega
nel fusto si distinguono il pedale e il tronco, che collega il pedale alle
pedale e il tronco, che collega il pedale alle branche; in italia esistono
di formazione, di produzione); il legno, che presenta alburno giallastro e
atena, in gara con poseidone per il possesso dell'attica). muovi
olivi e ciriegi. compagni, 3-4: il cardinale niccolao da prato...
boccaccio, v-70: sopra l'altro canto il paliao ulivo, caro a pallade molto
i-362: non solo lo ulivo fugge il troppo caldo e anche il troppo freddo
lo ulivo fugge il troppo caldo e anche il troppo freddo, ma e ogni radice
. gioia, 2-ii- 185: il legno d'olivo,... il
il legno d'olivo,... il quale ha un colore giallo, è
suo pallore! sbarbaro, 6-18: il cielo / azzurro tra l'argento degli ulivi
per esser gravi e che si piegano sotto il peso e quasi da per loro si
orchidee. d'annunzio, ii-73: il serto / leggiere d'ulivo selvaggio!
la spagna, 22-19: tornato è il conte orlando senza pecche: / gerusalem
questa morta salma. sozzini, 158: il dì detto fu dato l'olivo alli
l'olivo alli due prigioni faentini, quali il giorno seguente dovevano essere strascinati per la
che, per non aver pagato tutto il debito, ma parte di esso,
. frugoni, 1-io-123: voi che il potete, o dee, le gesta e
potete, o dee, le gesta e il nome / di tant'altri traete fuor
bambino di cera. gozzano, i-1207: il vescovo distribuisce l'ulivo alla balaustra.
2-92: invidia si figura colle fiche verso il cielo, perché, se potesse,
l'offendono. fantoni, i-51: scende il sabaudo a nuovi acquisti intento / sul
confine, / cinta d'olivo ancor liguria il crine / corre al cimento. pascoli
color rosa, / cinta d'ulivo sopra il bianco velo, / perenne- mente a
, / coronata di rose, sotto il raggiante sole. -in un ricamo
i tralci e gli olivi, [il tranvai] aveva anche d'un rustico trionfo
compiuto in questo dì gli uccelli / il nido (oggi è la festa dell'ulivo
... / se la fortuna il ritorna giulivo, / può sanza dubbio creder
3-162: m'ebbe sin da'primi anni il core acceso / amor di poesia gentile
ed alma. / vo'forte, e il sol fornir ciò ch'ebb'impresso /
della famiglia oleacee { olea verucsa) il cui legno è alquanto pregiato. -olivo
, 4-26: per aver campo a scorrere il paese, / ne fece poi di
pagamento intero, credo che sia nato il dettato 'la tal cosa è coll'
concetto: / che ancora mi risponde il genitivo / più olio che qual hai
toscani, 27: chi vuole ingannare il suo vicino, ponga l'ulivo grosso e
suo vicino, ponga l'ulivo grosso e il fico piccolino 9. dimin
-olivùccio. ojetti, ii-421: il professor calvino vuole, innestando l'ulivo
: fuggi con questo più che tu possa il mostrarti tutto vago dei fiori e il
il mostrarti tutto vago dei fiori e il farti tutto olivo con soavissimi unguenti,
216: tutto come cercò del mare il fondo, / in un'olla di vetro
talor bollire in fervent'olla / si vede il piso od altro tal legume, /
nel cocente fiume. bottari, 3-2-138: il più delle volte tutte quelle loro olle
fina. -con sineddoche: il cibo contenuto in tale recipiente.
, m'invitava per rapolino ad aggiustare il negozio. = adattamento del malese àia
rispondere, / come tu merti, il mal venuto. - oh! - ouaba
venuto. - oh! - ouaba / il mal venuto, si. = voce
targioni tozzetti, 12-7-305: degli olmi per il bisogno se ne trova qua e là
d'azeglio, 1-339: m'avviai verso il castello, seguendo l'olmata che vi
conformerà assai bene con esso l'olmeto, il frassineto, l'oppio, il rovereto
, il frassineto, l'oppio, il rovereto. = dal lat. tardo
olmi non sono così lieti, usiamo il frassino. truttato delle mascalcie, 1-19
faggio / godermi sin che si temprasse il cielo. tasso, 3-75: caggion recise
di pioppi e di mesti olmi / grava il dosso eminente una foresta. manzoni,
con dei bei olmi: là è il convento: non potete sbagliare. pascoli
urlo che lungi si perde / dentro il meridiano ozio dell'aie. d'annunzio,
sua gran capellatura / dischioma l'olmo il pioppo ed il castagno. -come
/ dischioma l'olmo il pioppo ed il castagno. -come simbolo di stati
con rumor percote. 2. il legno di tali piante (con partic.
resistono sopra all'acqua al coperto, cioè il castagno, il faggio, il populo
al coperto, cioè il castagno, il faggio, il populo bianco e nero,
cioè il castagno, il faggio, il populo bianco e nero, rabete, il
il populo bianco e nero, rabete, il tiglio: l'olmo e il frassino
, il tiglio: l'olmo e il frassino sono buoni per chiavi e catene di
rimanere fermo per un giro o senza il diritto di bere o comunque di usufruire
3-251: dio padre... ha il cielo empireo per baldacchino, il cielo
ha il cielo empireo per baldacchino, il cielo stellato per seditoio ed ha le gambe
zione, in cui cioè tutto il giallo subisce il processo di segmentazione
, in cui cioè tutto il giallo subisce il processo di segmentazione. il processo
subisce il processo di segmentazione. il processo di solcamento totale è il
segmentazione. il processo di solcamento totale è il modo di primitivo solcamento dell'uovo
, sm. geol. zona in cui il fenomeno carsico si presenta in modo completo
femm. di olocausto (probabilmente attraverso il neutro plur. lat. holocausta).
precede 1'evocazione dei morti, ulisse offre il sangue dei capri e, non nello
, di artagine e di babilonia; il sacrificio degli agnelli era la forma da
olocausto. boccaccio, viii-2-15: essendo il sacrificio d'abel accetto a dio,
sacrificio d'abel accetto a dio, il fummo dello olocausto saliva dirittamente verso il
il fummo dello olocausto saliva dirittamente verso il cielo. zanobi da sfrata [s.
i_35: offeriva olocausti. olocausto è tutto il sacrificio che si fa. savonarola,
cristo. g. paleotti, l-n-487: il più perfetto e segnalato [sacrificio]
perfetto e segnalato [sacrificio] era il chiamato olocausto, che tutto si abbruciava
onor di dio e niente si riservava per il sacer dote né per l'
[bibbia], 1-102: scannisi il sacrificio per la colpa nello stesso luogo
luogo dove si scannavano gli olocausti e spargasene il sangue sopra l'altare attorno attorno.
a. verri, 1-219: risonò il tempio d'inni alla dea [era]
che la giustizia era nome vano, il pretore fu assalito da'atrizi, mentre
oro quinquenne al più possente nume / [il re] sacrifica, e convita i
/... /... il nume l'olocausto accolse, / ma
l'olocausto accolse, / ma non il voto: e a lui più lutto ancora
a sacrifici compiuti con vittime umane secondo il costume di popoli pagani o primitivi o
di fuor ne sono morte, / il numer de le loro è meno esausto.
sull'empio altare, tra le pompe e il pianto, / l'uom dall'uomo
/ far complici gli dèi, tutto il mio sangue / levossi in ira,.
la sicula cavalla. casati, 2-28: il mattino del giorno sei di marzo,
mattino del giorno sei di marzo, il re, immolato di propria mano un giovine
padre, per propiziarsi la protezione durante il viaggio..., prende via
mente di fuoco di compunzione, sicché il nostro cuore arda in su l'altare dell'
fo qui, partito per ongaria, et il voler contribuir di 100 milia ducati,
oferto andar im persona, andando o il re di franza o quel di
/ l'intelletto, la penna, il cor, la bocca. oliva, 230
la bocca. oliva, 230: allora il coro apostolico, che tacque a'misfatti
perniciosa intemperanza. torricelli, 65: il massimo, anzi pur l'unico olocausto che
mia deità, a cui posi in olocausto il mio cuore e da cui fu benignamente
, le proprie sostanze, gli averi, il proprio sangue e quello de'loro figlioli
pubblica salute. cesari, ii-206: il rinnegare la volontà propria, per fare
per fare quella di dio, è il maggiore olocausto che uom possa fargli.
su l'altare di dio, quando il tuo pianto avrà ridata la pace alla tua
divaricate allo spasimo, quel protendere avanti il petto in atto di olocausto, quasi
atre, / oh pietà immensa!, il ver figliol de dio / vittifha è
olocausto al patre. guasti, iv-331: il messia confermerà l'alleanza, e dando
e si rinnova, in modo incruento, il sacrificio cruento del calvario. reina
/ a rinnovar novel ministro prende / il gran mistero de la sacra cena:
feriscono nell'atto che offre all'altare il divino olocausto. -città distrutta e
di quanto sono, offeriscono a lui [il principe] i vassalli un olocausto continuo
per darti in olocausto a pluto / il canape omocida hai preparato. 4.
. miccolini, i-122: ite: il tremendo / olocausto [per invocare la
d'annunzio, v-1-1065: fu detto il nome giusto della città non essere fiume
dal gr. tardo óxóxauatov (per il class. òxoxautto (xa), comp
. olocellulósa, sf. chim. il complesso dei polisaccaridi presenti nei tessuti vegetali
piani del monastiriano e del flandriano; il tipo umano caratterizzante è l'homo sapiens
. fisiol. ghiandola olocrina: ghiandola il cui secreto è formato dai prodotti della
. oloenzima, sm. biochim. il complesso formato dall'apoenzima e dal gruppo
'e 'no ', che comprendono il più delle volte tutta una risposta,
pellicola fotosensibile, uniformemente impressionabile in tutto il proprio spessore, formano un reticolo di
sottoscritto. colletta, iv-273: il testamento del defunto re, olografo,
, 243: nessuno degli astanti, il grosso albergatore compreso, si avvisò di
compreso, si avvisò di constatare se il testamento, dichiarato olografo dal notaio,
balducci codice civile, 602: il testamento olografo deve essere scritto per intero
ololigóne, sm. zool. ant. il maschio della rana. landino
gr. óxoxuyòv -6voc; * il gracidare del ranocchio; rana '(deriv
numerosissimi flagelli disposti a spirale lungo tutto il corpo. = voce dotta
zool. fornito di flagelli lungo tutto il corpo. = voce dotta, comp
olometabolìa, sf. entom. il processo di metamorfosi completa, caratteristico di
, non suscettibile di ulteriori modificazioni dopo il raggiungimento della forma definitiva.
marinari sin dal cinquecento. parrilli dice che il nome le venne dalla città di olonne
, iv-2-915: la famiglia palpitante vigilava il portentoso uccello concepito nel suo seno,
materiale a vincoli olonomi, nel quale il numero finito di gradi di libertà coincide
veniva diventando liberali, per non far mentire il 'contraria contrariis 'dell'olopatia.
). biol. che svolge tutto il corso del proprio ciclo vitale in ambiente
, iii-134: qui mi giova l'avvertire il costume d'olorare cogli unguenti le corone
, sì che molti lo schifavano [il cavallo scorticato]. cavalca, 20-
buono olore o così buono fiato come il vostro. s. bernardino da siena,
frugoni, vii-474: tutti si turavano il naso, ma quegli tenealo aperto per
. fra giordano, 7-67: ecco il grande male, che già sono
da cortona volgar., xxi-753: il suo corpo eziandio ispandeva grande ollore,
né avorio, né alabastro può aguagliare / il tuo splendente e lucido colore. firenzuola
, fatto bianco olore, / empierò il reo d'invidia, il buon d'amore
, / empierò il reo d'invidia, il buon d'amore. 2.
domenico da prato, 1-ii-365: per passare il giorno con più sue compagne sulli prescritti
eziandio sono nomati dagli animali: come il cervino dal cervo, il murino dai topi
animali: come il cervino dal cervo, il murino dai topi...,
murino dai topi..., il cicneo dal cigno, il quale è detto
., il cicneo dal cigno, il quale è detto anco latinamente olorino,
ii-239: l'ambra, se vi accosti il fuoco, arde come facel- lina,
fra giordano, 7-197: per questa ragione il profeta la lava così spesso, per
, per tenere sempre la purità sua e il letto suo clorosissimo. 4
. citolini, 186: sono il gionco e le maniere sue, ciò è
gionco e le maniere sue, ciò è il liscio, l'acuto, e de
oloserici. n. villani, 4-180: il bellissimo adone /... d'
chiamata così per contrario da'greci, come il fiele dolce. è sottile quasi come
poco o nulla conosciute e sono queste il cardomomo e verde e rosso e nero
una sorta di scudo esteso su tutto il corpo, permettendo la mobilità unicamente del
specie di corazza inflessibile che gli riveste il capo in modo che la sola coda,
al completo dissolvimento dei tessuti organici, il caratteristico aspetto di ossa; anticamente vi
con pareti ondulate nella quale viene praticato il vuoto, e le cui deformazioni elastiche,
contrazione di natura tetanica che colpisce tutto il corpo. = voce dotta, comp
relazione con la struttura anatomica di tutto il corpo, da una parte di esso
, se irritati, di espellere dall'ano il proprio apparato digerente, che poi rigenerano
alcune specie, disseccate, costituiscono, con il nome di trepang, una delle vivande
. biochim. enzima completo, comprendente il complesso di apoenzima e coenzima, che
l'olio usato dai lottatori per ungersi il corpo, o, anche, profumi
, iii-2-324: in questa / olpa è il nepente, in quest'altra l'acònito
all'oltana, dalla quale si differenzia per il diverso tipo di tessitura e di orditura
cristo, e oltracciò gli diè per istatichi il fratello e due suoi nipoti. bembo
e 'l mezano / per beffa il primo dito in mezo accolto, /
. manzoni, iv-1-380: oltracciò, il fatto solo dell'esser proposto un vocabolo,
probabile... che l'equipaggio, il quale alzava l'insegna onesta e oltracotante
cotesta vostra pozzanghera? giordani, vi-52: il quale [apollo], superbo
vittoria, propose una forte condizione: clìe il vincitore potesse del vinto fare ogni sua
. b. fioretti, 2-4-73: il buon poeta, non contento, non sazio
. papi, 2-2-37: i soldati componenti il nuovo presidio... trattavano con
piena, la più stucchevole oltracotanza, il grado massimo di fatuità si rattrovava ne'
, ma di picciola gente. buonarroti il giovane, 9-812: corregger puoi senza
9-812: corregger puoi senza altro aiuto il mondo, / quand'ei più freme
, gigantesca, titanica, che tentò il cielo, e ne venne sfolgorata o
vostra fé, qual credete voi che sia il più svergognato, il più impronto,
voi che sia il più svergognato, il più impronto, il più oltracotato brigante
più svergognato, il più impronto, il più oltracotato brigante di tutta atene.
di tutta atene. bresciani, 6-v-258: il re, irritato, licenziò bruscamente quell'
di voi operare da sé sola e disporre il vostro volere e non gli gastigare con
, e con faccia oltracotata sembrano minacciare il cielo stesso. = dal provenz
chiamò la virtù 'magnidecenza ': il difetto vizioso, 'par- videcenza '
vizioso, 'par- videcenza ': il vizioso eccesso, 'oltradecenza '.
abbiamo inteso di... apparecchiare il lettore alle massime oltragallicane che spiegherete in
di chi reca un'offesa. -anche: il subire oltraggio. = nome d'
deliberatamente la dignità, la reputazione, il buon nome di una persona, o
capacità, l'aspetto fisico, screditandone il prestigio e la rispettabilità (e provocando
portavano. ser giovanni, 3-291: veggendo il comune di firenze essere soperchiato e oltraggiato
. nardi, ii-238: così venne il ferruccio in mano di fabrizio, il quale
venne il ferruccio in mano di fabrizio, il quale, poscia che egli l'ebbe
barbare e ingiuriose,... dissesi il ferruccio avergli rispor sto intrepidamente. betussi
morto com'era, si fece mettere il suo capo su la tavola per saziar
orrevolmente, come intervenne a quello che accese il tempio efesio, e a'dì nostri
non oltraggiava villanamente un'intera tribù o il senato o almeno un corpo o una brigata
5-212: ciò che non aveva fatto il senato senz'animo e senza forza,
senato senz'animo e senza forza, il faceva il popolo, parte per odio contro
animo e senza forza, il faceva il popolo, parte per odio contro i novatori
e piedi e di non aprire più il tuo costato con la lancia de'mie'scelerati
dio con voci ingiuriose, scontarono subitamente il delitto, strangolati e pensoloni dall'antenna
dir: corpo di dio, era il massimo; ora si oltraggia con ciniche
di vergogna, di onta, con il proprio comportamento dissoluto, moralmente disonesto.
. periodici popolari, ii-423: perché il male sparisca compiutamente, bisogna colpirlo alla
suolo. è in italia che deve farsi il maggior sforzo per sopprimere una industria che
oltraggia oggi in italia la parola ed il verso, che è vero, quanto
è vero, quanto più raro, il piacere di trovare alcuno che gli onori
queste serve sponde, / ed oltraggiano il sole. 6. sottoporre a
, 3-134: essendo di già cominciato il giubileo in roma e del continuo passando
passando da ogni parte li peregrini, il governatore fa intendere al senato che debba
oltraggiarli e maltrattargli, quandó fosse assaltato il suo regno, sarebbe mal servito e
, 1-456: s'egli è innamorato, il ciel vel dica, / non
sol vibra i suoi raggi, / perché il foco, che versan, non oltraggi
marchetti, 4-272: non perché possa il sommo / lor vigore [degli dei
marino, xiii-298: ebbe di pietra armato il core alpestre / l'iniquo stuol che
m'insegui, se non hai malvagio il core, / rispetta i mali miei,
396: 1 senesi chiedevano favore per negare il passo a'nostri nemici, dicendo essere
su i loro terreni a difendere che il nimichevole esercito non ci oltraggiasse, e perché
argo e micene, / nobili maraviglie, il fiero scita / adopra il curvo aratro
maraviglie, il fiero scita / adopra il curvo aratro; e spesso, mentre /
; e spesso, mentre / move il terren col ferro, oltraggia e rompe /
non si va con le fondamenta oltraggiando il seno alla terra e quasi discoprendo l'
con le mine, ti oltraggiano con il loro sozzume. -usare in modo
violentemente, battere (i venti, il mare). passavanti, 3:
monti: l'olimpo solo alzato sovra il regno delle nubi non paventa simili percosse.
se importuno aquilon co'soffi algenti / il tuo nido [dell'usignolo] oltraggiando unqua
: né più l'urto delle onde oltraggiava il naviglio. ferrerò, i-96: dormir
ignote, / che la bufera oltraggia e il sol percote, / né dei vivi
/ né dei vivi ascoltare altro che il pianto. 12. crucciare, arrecando
n. franco, 6-31: così va il mondo e con sì fatti moti si
e con sì fatti moti si raggira il cielo: onde non resta altro a fare
/ feri nemici a chi gli l'oltraggia il corso. -sfidare (la morte
14. scompigliare i capelli; graffiarsi il volto. battista, vl-3-125: la
uscir dell'onda / una fanciulla che il suo viso oltraggia / ed iscarmiglia la
civili, la dignità, l'onore, il valore); vilipeso, infamato.
m. villani, 3-33: il rettore del popolo romano, oltraggiato da
male ubbidito dal popolo, volle ragunare il parlamento per rinunziare la signoria. b.
bel fine. saraceni, ii-591: scoppiava il cuore ai messicani vedersi non tanto dai
e oltraggiati. chiari, 1-i-16: il rabbino, così oltraggiato e deriso, uscì
. moravia, iv-291: io sono il fratello oltraggiato dall'amante di sua madre nell'
aprosio, 1-75: vedendo ripigliato a torto il filosofo dallo stigliani,...
di giustizia e per puro affetto verso il pubblico bene, volere lecitamente che si
solaro della margarita, 341: era venuto il tempo di visitare i popoli ed i
, 2: in ciaschedun giorno prende vigore il male, e gemiti per tutto sono
e derisa e vilipesa, tu sei il nostro rimorso. 5. figur
figur. segnato dal pianto; sciupato (il volto). ciro di pers
, / tutta dolore. ha dissipato il crine, / oltraggiate le guancie.
vilipende l'onore, la dignità, il valore di qualcuno; che tratta con
cattaneo, i-101: e lecito difendere il suo onore con rimproverare altamente all'oltraggiatore
mia fé giurasti, / or così dunque il sacramento adempì? tommaseo, 20-324:
o della vendetta che mettono in armi il parentado per obbligar il suo oltraggiatore.
mettono in armi il parentado per obbligar il suo oltraggiatore. salvini, 13-31: con
rinne alteri figli. carducci, iii-7-268: il marchese fece aprire le porte alla fuga
intenzionale, la dignità, l'onore, il buon nome di una persona, di
veduto. maestro alberto, 174: il greco agamennon... /..
dee., 7-9 (1-iv-646): il mio signore mi fa più onore che io
di voler mordere con alcuno motto di vergogna il itto re. pulci, 3-61
. non si permette per le leggi che il ricco possa gran fatto andare più splendidamente
gran fatto andare più splendidamente vestito che il povero: perciò che a'poveri pare di
circostanze negli universali canoni comprese per determinare il grado del delitto. tommaseo, 15-221
altri vorrebbe imprimere nella fronte d'uomini il cui nome è reso ormai rispettabile all'italia
udienza: reati che offendono l'onore o il prestigio della pubblica amministrazione mediante offesa
. - chiunque offende l'onore o il prestigio di un pubblico ufficiale, in
giudiziario. -chiunque offende l'onore o il prestigio di un corpo politico, amministrativo
udienza. -chiunque offende l'onore o il prestigio di un magistrato in udienza è
arrecato a sé o ad altri; il sentimento, l'azione, la situazione che
ciascuno smemorato / quando vidon gittar così il marchese: / e 'l re li disse
- / quando ebbe tratto dell'acqua il visaggio. storia di stefano, 6-4:
affanno: / lascia pur me vendicare il mio oltraggio. sannazaro, iv-46:
: / oltraggio tuo, se sia straziato il morto. chiari, 1-i-109: eccitata
ad un nuovo cimento che mi faceva il sangue di ghiaccio e m'ingombrava d'orrore
consiglio. bruni, 470: l'adori il geta ornai, l'inchini il moro
l'adori il geta ornai, l'inchini il moro, / con eterno di stige
io figliuolo / della maggior puttana ch'abbia il mondo, / presente il re e
ch'abbia il mondo, / presente il re e tutto l'altro stuolo. /
de'ferri. tasso, 5-25: il reo demon che la sua lingua move /
era più forte di lui, gli graffiava il viso, lo copriva di oltraggi volgari
la criniera sotto l'oltraggio ella, e il suono della risposta è più immite della
scurrili della plebe continuano a camminare verso il rogo i condannati. - intenzione ingiuriosa
disputa - zione d'alcuna cosa, il fine era dirsi villania con parole piene
iù piccante e più vivace / è il diletto de la pace / e più
... che non si perda il tempo in questioni di letteratura e di lingua
oltraggio e con rampogne / a bizia il diè. 4. imprecazione,
grave oltraggio a la natura. buonarroti il giovane, i-271: infonder acqua in
destino, / che fin ora velommi il tuo bel raggio. / egli a
imbottiture, le 'poppe finte 'e il 'coulis- son'i gobetti, 1-i-739
raccontare tutti i tradimenti ed oltraggi che il suo fratello gli aveva fatto. tasso
. frugoni, i-10-54: te lodato ministro il tebro onora! / rammenta ancor te
vetusto oltraggio / splendido emendator, quando il negletto / onor de l'urna rinovasti
/ ossat di luce pien la lingua e il petto. 7. diminuzione
v-1-730: ancora, o signore, che il mio por mano nei versi e ne
te [firenze] isceso; / ma il soperchio del peso / del grave oltraggio
, alle sopraffazioni esercitate da chi detiene il potere); oppressione, persecuzione.
« levatemivi davanti e non mi rompete il capo ». tasso, 1-51: or
[grecia] se'vii serva, è il tuo servaggio / (non ti lagnar)
la ferita e, in genere, il danno che ne risulta. a
. poi... fecero chiamare il senato e lamentaronsi dell'oltraggio ch'aveano
mi potei fare oltraggio / e percuotermi il petto. tasso, 6-19: venga
sordo. botta, 5-226: tumultuava il popolo a possano, pretendendo il caro
: tumultuava il popolo a possano, pretendendo il caro dei viveri, e faceva oltraggio
a. pucci, 6-175: po'cavalcava il damigel selvaggio, / fuglisi innanzi un'
era affamata. ariosto, 2-6: il destrier per istinto naturale / non volea
e selvaggio. beni, 1-10: anco il dolersi con la dea teti per timor
è fama che a bella fanciulla / il liofante non arreca oltraggio. -taglio,
41: la fascia, che schifar può il grave oltraggio, / s'ove rosseggia
, ch'or gli è occulto, / il tuo tradito figlio / ricorderassi adulto.
'l corno facean tema et oltraggio, e il veltro e l'arco.
oricanni accolto / con caro oltraggio alla compagna il volto. 11. violenza
di messer palla degli strozzi, chiamato il tozzo, il quale di baldanza e
palla degli strozzi, chiamato il tozzo, il quale di baldanza e di disonestà più
della città, ed in compagnia, il figliuolo di bernardo guadagni,..
due figliuole del marchese niccolò malespini: il quale oltraggio fu di tanta forza nel
predett'anno passò tra gli ermini / il gran soldano, con suo baronaggio, /
far partita. ramusio, i-57: il capitano del re di fez,..