a macinare pittura. -macinino per il caffè o per frutta secca, spezie
già si corona / piccola mensa, il molinetto gira, / il caffè crocchia.
mensa, il molinetto gira, / il caffè crocchia. tommaseo [s.
monete. boccardo, 2-323: il torchio francese (chiamato * molinetto '
= dimin. di mulino1] per il n. 4, cfr. fr.
con grande vivacità; avrebbe fors'anche parlato il signor varada, se avesse potuto lusingarsi
potuto lusingarsi un momento di far udire il suo fil di voce in mezzo a quel
da una tramoggia nella quale viene immesso il materiale da macinare; negli impianti antichi
e attualmente, con tecniche aggiornate, il mulino a macine o a palmenti è
, sì cadde entro nel canale sotto il mulino, e le pale l'aveano
, ylntr. (1-iv-237): verso il pian discendendo chiarissima, avanti che a
del detto fiume, i quali tritando il grano il convertivano in polvere di farina
fiume, i quali tritando il grano il convertivano in polvere di farina a uso
farebbe per me e in utile mio per il masinare delle moline. parata, i-572
ricchezza? / orreva intorno a furore il mulino. bresciani, 6-x-243: havvi
: su i colli de le argonne alza il mattino / brumoso, accidioso e lutolento
brumoso, accidioso e lutolento. / il tricolor bagnato in su '1 mulino
mulino / di valmy chiede in vano il sole e il vento. pascoli,
di valmy chiede in vano il sole e il vento. pascoli, i-446: un
1-78: udiva qualche latrar di cane e il rombo dell'acqua alla cascata del mulino
palpebre, gli pareva di vedere dentro il mulino la farina silenziosa riposare accanto alle
mano, e di forni da cuocere il pane. cattaneo, vi-1-99: una
. cavour, vii-561: fu stabilito che il governo assumeva l'obbligo di dare ai
ed a doccia: si costruiscono a mezzo il declive del terreno, che sdrucciola presso
di bouquoi. assarino, 2-i-258: uscirebbe il giorno appresso tutta la soldatesca, tanto
di mulino. novellino, vi-70: il tempo era turbato, e piovea; volse
facevano pescaie e mulina di paglia. il giovane vedendo ciò, lasciò d'aringare
, sullo sfondo della storia italiana fra il 1812 e il 1918. bacchelli,
della storia italiana fra il 1812 e il 1918. bacchelli, 1-i-6: questa
secolo, passato col fiume e come il fiume per la sua ruota laboriosa: dal
, vi-25: a tempo di carestia, il mulino è buona arte, perché per
si distinguono, fra gli altri, il mulino a barre o a verghe, a
, ecc. -anche: l'edificio o il locale in cui è installata tale macchina
ospedali, spezierie. mosetti, 1-402: il mulino da polvere... porge
di que'mulini che servono a brillare il miglio, il riso ed altre biade.
che servono a brillare il miglio, il riso ed altre biade. galanti, 1-ii-131
droghe e perfino la calce, perfino il tabacco da naso. p. levi,
diedero risultati promettenti: presto, reperire il cloruro..., mettersi d'accordo
una quantità pesata della presunta medicina, dare il via al mulino sotto gli sguardi scettici
procura di tener più che sia possibile asciutto il paese, ancorché di verno quasi tutte
dall'acque. botta, 6-ii-n: il che eseguirono i suoi [soldati] prestamente
mulini da segare. moretti, ii-537: il centro del mulino è formato dall'asse
asse rotante a cui le ali trasmettono il moto. e siccome il mio mulino è
ali trasmettono il moto. e siccome il mio mulino è veramente olandese, tipico
lotta con l'acqua, questo è il suo ufficio più sacro: prima pompare
iii-24-279: quante volte non si adopera il buon sancio pancia a far ersuaso
2-76: ormai era troppo tardi per impedire il male. bisognava pensare al rimedio.
male. bisognava pensare al rimedio. il marchesino doveva sposarla... domandai
.. domandai tremando: -quanti anni ha il marchesino? -settantanove. -era un altro
-era un altro mulino a vento. il pover'uomo era un paralitico. térèsah,
panni. angiolini, 248: il piombo di cui parlai contiene il nome
248: il piombo di cui parlai contiene il nome di un ministro autorizzato dal governo
a subire l'operazione necessaria per digrassare il panno e feltrarlo. o.
d'acqua che serve a rendere sodo il panno mediante forte pressione o battitura;
[dell'eufrate] con molti molini, il che mi fa giudicare che queste campagne
divise... farassi, mediante il mulino, molti condotti d'acqua per
li quali tanto soneran, quanto durerà il moto di tal mulino.
9. girello sul quale poggiava il castello rotante dell'arcolaio (ed era
: ne l'arte de '1 filatoio è il filatore, il filatoio, il mulino
de '1 filatoio è il filatore, il filatoio, il mulino, i guindoli,
è il filatore, il filatoio, il mulino, i guindoli, i rocchelli,
al filatoio che la fila, usando il mulino, i rocchelli, i fusi,
anella loro. -fatai mulino: il fuso su cui, secondo la mitologia
, 35-3: per gli ampli tetti andava il paladino / tutte mirando le future vite
2-344: inacquava una signora avara disonestamente il vino ai suoi servitori... un
di non dire a un certo servidore, il quale macinava gagliardamente a'due palmenti:
quando fermerà cotesto tuo mulino? rispose il giovane: egli non è per fermare
l'acqua. massaia, iv-22: quando il mulino dei denti cominciò a logorarsi,
iii-53: intanto la ruota dello scolare riaddentava il suo pezzo di latino. « cirillo
». « vengo! ». « il registro della pretura ». e cirillo
pretura ». e cirillo eseguiva mentre il mulino del fanciullo rimacinava a rotta di
roseo mulino. 15. il corpo umano considerato nella sua struttura e
ha la facoltà di evitarli; ma il mio molino non è suscettibile di correzione
pene. sercambi, 1-ii-736: il ditto pellegrino... trovò madonna
vezzosa esser di sotto al mugnaio et il mugnaio di sopra, menando l'uno
mugnaio di sopra, menando l'uno il molino e l'altra la tremogia,
, 16: mi vole menar [il frate] in un luogo dove san cresci
cena e a giacersi con lei. il giorno è de la donna, libero per
di chi viene, a ciò che il molino mai non istia indarno e qualche volta
all'atto sessuale (nell'espressione macinare il mulino). lorenzo de'medici,
. / a casa della donna andò il donzello; / della corte e'passò il
il donzello; / della corte e'passò il muro, / salse in sul fico
gente, / se in quella notte macinò il mulino. 16. persona che
. cantoni, 506: -sbagli. il mulino è in moto e macina meglio
.. -perché e per chi devi scrivere il tuo libretto? -per onorare possibilmente la
...; come la chiedeva espressamente il goethe, pregando di non stendere la
mano correggitrice o ammonitrice e non arrestare il mulino del poeta quando gira, perché
flusso irrefrenabile. panzini, ii-137: il mulino delle molte parole comincia ad avviarsi
: schiacciava e macinava i miscredenti con il mulino frenetico e massacrante della sua spada
l'estremità di quel fosso, struggendosi il ghiaccio al contatto dell'acqua, si allarga
gran pozzo verticale, che trafora tutto il ghiaccio dalla superficie al fondo...
in passato nelle piccole miniere per produrre il materiale di ripiena utilizzato direttamente nel
(e si ritiene che a ogni giro il fedele acquisti merito come se avesse recitato
pene che, tormentando l'anima e il corpo durante la vita terrena, servono
. 28. locuz. -aguzzare il mulino', prepararsi a mangiare ingordamente (
convito, / quand'appunto aguzzato hanno il mulino, / e mangian con bonissimo
con bonissimo appetito, / non so come il maggior, detto nardino, / nell'
, detto nardino, / nell'affettare il pan tagliossi un dito. -aguzzarsi
pan tagliossi un dito. -aguzzarsi il mulino a qualcuno', acuirglisi lo stimolo
esce di guai, / mi s'aguzza il mulino più che mai? note al
al malmantile, 4-22: 'mi s'aguzza il mulino ': mi cresce l'appetito
continuo variazioni di punta e taglio come il più esperto di sciabola o fioretto.
gira. -dare l'acqua o il bottaccio dell'acqua al mulino: compiere
mugolava come una gattuccia grattata. intanto il compagnone che macinava a raccolta diede la
gli atti i quali facevano mentre davano il bottaccio de l'acqua al molino. p
si condussero al molino e non essendovi il moli- naro con grandissimo piacere di nuovo
acqua al molino. -essere come il mulino senza chiusa', non stare mai
...; e sono altresì come il molino sanza chiusa, che tutto giorno
che tutto giorno volge e gira secondo il corso del l'acqua,
vantaggi, ottenere lauti guadagni; fare il proprio interesse in qualsiasi modo o situazione
. -girare (o aggirare) il cervello (o la testa o il
) il cervello (o la testa o il capo) a qualcuno come un mulino'
mulino: lasciare che le cose seguano il loro corso naturale, non fare nulla
si compia. lancellotti, 1-738: il buon cortigiano non si pigli tanti fastidi
vigilia delle nozze... poiché finora il difetto è rimasto occulto...
usiamo prudenza. -leggere come il mulino macina: v. macinare,
il corpo è grasso, di ferrarese pigro,
-tonificato, corroborato; pasciuto, vegeto (il corpo umano, una sua parte)
scemare la gracilità e la debolezza, rendendo il corpo più nutrito con maggiore abbondanza e
5-70: quasi grigio di caelli aveva il volto nutrito e sano. bigiaretti, 11-269
di indipendenza, rinnovamento, poi gina, il suo corpo nutrito e, insieme,
cocchio da'più magnifici cavalli, mentre il popolano mal nodrito e lacero va trascinandosi
, la pelle lucida e tesa, il nostro volpon di tri- chiana. pasolini
tri- chiana. pasolini, 1-188: il zinzello con la faccia dura come un
la faccia dura come un sercio e il miccia un tipo già grosso, con la
ariosto, 9-60: nel lito armato il paladino varca / sopra un corsier di
. lastri, i-177: sarà migliore il sugo di bestie stalline, nutrite con
iscudiere che vi montasse suso e provasselo. il fante così fece. il cavallo era
provasselo. il fante così fece. il cavallo era nodrito. compagni, ii-218:
, ma nutrita di buone cose. il mare). -in senso generico
formazione culniche, non bastano a colmare il bacino circostante. turale. cesarotti
eterno manda e lon tano il calore. parchetti, 6-i-479: i francesi
loro bivacco. gozzano, i-493: il fermento crepita, s'accende, si
. bencivenni, 5-53: nutrito [il serapino] col sugo della ruta e
: ilia par ne'sospir che maladica / il troppo amor e 'l tempo perso invano
volentieri ragguar- derebbero [gli dei] il loro nudrito, scampante per uscita così
d'anime offese. giacosa, 1-262: il faldella è scrittore corretto, nutrito,
gozzano, i-523: doveva essere stato il giovane sentimentale e romantico, l'intellettuale
i versi di virgilio... tenta il salvataggio della fonte. il visitatore nutrito
. tenta il salvataggio della fonte. il visitatore nutrito di studi classici la compita
sé pressumi / e folle è dir costante il pertinace; / foll'è chi lascia
pertinace; / foll'è chi lascia il ver per ombra o fumi, / o
vizi, non sarebbe gran cosa veder il mondo per se stesso rassettarsi.
mezzo, di fine: anchesol di pianto il sen nodriti. nelle espressioni ben o
., v-680: colui che ha il suo cuore nutrito in malizia...
sacro speco. serdonati, 9-11: era il cano uomo di guerra, nutrito tra
latte che abbiamo succhiato, è naturale che il popolo italiano, nutrito alla mammella dei
svegliato ad un tratto al grido: il nemico sta presso alle porte. de
dagli eroi byroniani, egli spiegava talvolta il mistero con supposizioni crudeli. -in
: amore è un fuoco invisibile, il quale, dagli occhi nel core acceso e
amore agli occhi ci dipinse. buonarroti il giovane, i-144: da dame e
cavalier nutrito amore, / seco nutrito il giuoco, / si son per fare
se gli paresse umanamente lecito pretendere che il figlio di uno dei pochi senatori aperti
nutrito fin da giovane, come se il corpo della donna avesse potuto dargli quel
saggi ridere dietro a costoro in osservando il loro sistema sì aereo e fondato sopra
. g. capponi, i-151: ebbe il maestro di dante, virgilio, più
virgilio, più di lui squisito e fino il sentire di ciascuna cosa, e dolce
d'affetti. mamiani, ii-166: bello il vostro discorso e tutto nudrito di sapienza
iv-1-268: la sua facoltà precipua, il suo asse intellettuale, per dir così
'sì'ai tricorni. beltramelli, i-521: il fuoco di fucileria continuava più nutrito che
strada, parendogli che la visione e il computo non fossero mai abbastanza nutriti.
corni,... facendo però raddoppiare il fagotto 2. do da un contro
le palpebre a blandire e ad eccitare il cervello. -sviluppato in modo eccezionale
, impetuosa. bacchelli, 1-iii-774: il fiume era forte; chiaro scorgeva la
. monti, i-374: intanto eccovi il terzo canto, che spero troverete molto
capitoli, la concezione filosofica generale, il concetto e oggetto della storia e il
, il concetto e oggetto della storia e il fine della storiografia. serra, i-329
bisognava, innanzi tutto, aver pazienza. il tempo aiutato, nudrito dalle sue cure
ciò che riceve e assimila o utilizza il nutrimento che gli è proprio. -in
è proprio. -in partic.: il corpo umano, in quanto possiede tale
siamo, di quelle ci nutriamo: il che non significa altro che una semplice
(217): uno antico uomo, il quale era stato nudritore e maestro del
[romolo e remo] sotto il monte palatino, per conforta- mento di
-in senso generico: che procura il nutrimento. tasso, 8-5-1563: o
e nutritor, cui non distingue / il vario sesso, e lunga età vetusta
al fine estremo. -che prepara il cibo per altri; che procura le
, / conosci tu, lisetta, / il ceppo nutritor? tommaseo [s.
-che consente a determinate persone di procurarsi il necessario per vivere (una condizione,
lambruschini, 4-178: eppur tale è il lusso che tante volte si commenda come
. m. adriani, 5-133: il popolo degli ateniesi, principe della grecia
le arti, gli studi. buonarroti il giovane, 1-537: egli [cosimo ii
/ che la tragedia io gli offra, il duca iroldo? 3. allevatore
s'uccidano. sarà morto da loro il lor nutritore, e fragel- lato con
, i-271: se lo punge [il leoncino] / necessità di cibo,
nostra sola / che purissima vola. girone il cortese volpar., 312: come
che guida, che regge, che governa il creato (con partic. riferimento a
tu vieni dopo lxx anni a levarmi il mio nutritore. trattato spirituale, 64
ogni vivente / onor che gli orni il crin sotto ogni cielo. -patrono,
s. borghini, 1-99: questo è il
1-i-316: io a fantasticare, se forse il secolo in cui ella visse [la
devete adirare, ma pensar che io il tutto dirò a buon fine. alfieri
fuoco ardivi. botta, 5-139: soddisfarsi il direttorio al vedere che il re l'
: soddisfarsi il direttorio al vedere che il re l'avesse eletto a nutritore di concordia
quali, attraverso orifizi regolabili, scende il mangime (e qualora sia fornita di
, iii-5: le ulcere, che rappresentano il color di tutto il corpo, cioè
, che rappresentano il color di tutto il corpo, cioè pallido o fosco, significano
letter. nutrimento, nutrizione (e anche il valore nutritivo di un cibo).
più forte. leopardi, 195: fece il campo afforzar, perché sicura / da
prov. giamboni, 8-ii-253: disse il proverbio che nudritura pasce natura. la
persona che, con l'azione e con il pensiero, contribuisce al progresso e alla
a. f. bertini, 2-219: il sugo nutrizio, ripreso il suo esser
, 2-219: il sugo nutrizio, ripreso il suo esser balsamico, ridona al corpo
suo esser balsamico, ridona al corpo il suo buon nutrimento. bergantini, 1-201
nutri- zia più consistente. frisi [il caffè], 207: nella stessa
, sottile e acquosa della pianta, il rimanente del sugo nutrizio resta più denso
rugiada, trattenuta dalle soprastanti fronde, o il difetto del necessario sugo nutrizio assorbito dalle
sua lo viene a trasmutar tutto [il nutrimento] nella sustanza del vivente. varchi
1-572: nella vita corporale si distingue il tempo dell'aumentazione da quel della semplice
nutrizione. c. mei, 55: il cibo animale bianco, giovane,
bianco, giovane, tenero, il pane, il latte ed i vegetabili sono
giovane, tenero, il pane, il latte ed i vegetabili sono le migliori
ed aumentazione iddio ha voluto assegnare il medesimo cibo in terra che varrà
ch'ei non digerisse mai sanamente il cibo intellettuale e non avesse quindi mai
nuvola. leonardo, 2-165: vedi il sole inel tramontare, quando pe'vapori pare
piovesse piano, allora se ha da cercare il lepore in le macchie forte dove non
in le macchie forte dove non tira il vento. fausto da longiano, iv-96
mi persuade un'esperienza sola, ch'è il vedere egualmente illuminata una nuvola come s'
ii-628: dalle squarciate nuvole / si svolge il sol cadente. aleardi, 1-280:
d'amaranto e di viola / tingeano il cielo di ponente. pascoli, 17:
tenui, róse. papini, v-576: il cielo... s'era coperto
luogo intermedio fra la terra e il cielo, sede delle apparizioni divine.
. papini, v-370: quando tornerà il figliolo dell'uomo sulla nuvola del cielo
non confarsi alla condizione del loro stato il tanto traffico della vita futura.
vedere j nel duro sasso, e tutto il cel contento. baldinucci, 9-xvii-133:
le infinite e rabbiose nuvole di zanzare il nostro viaggio. montale, 5-92:
a mezz'aria. cassola, 2-20: il professor arnone procedeva circospetto in una nuvola
per sottrarre alla vista pericolosa della moltitudine il vicario. ghislanzoni, 16-134: io
un oggetto. govoni, 1-222: il fumino dei tetti del paese /..
: solino trattando dell'etiopia dice ritrovarsi il giacinto di color azzurro, ma esposto
ovvero è oscurato d'una nuvola over per il contrario biancheggia ed è chiaro come l'
si cominciano a far ne gli occhi et il panno di essi. a. briganti
essi. a. briganti, 341: il succo cavato dalle foglie...,
, chiarifica la vista e ne leva via il anno o nuvola. annotazioni sopra il
il anno o nuvola. annotazioni sopra il decameron, 73: iseccava [il
il decameron, 73: iseccava [il bacino rovente] l'umidità che come un'
aurei fulgori, comparir fiammeggiante... il fasto reale. gadda conti, 1-312
molto danno. siri, vii-671: il suo ritorno in corte dissiperebbe molte voci
da temporali. faldella, iv-151: il conte si trovò inebetito e ammogliato con
avevo innanzi agli occhi, / e il cor batteva lugubri rintocchi. -manifestazione esteriore
gl'inglesi, esacerbati dal veder diminuito il lor commercio in diverse parti per il
diminuito il lor commercio in diverse parti per il fluente dell'olanda, la rimirano come
la rimirano come una nuovola ch'oscuri il lor splendore. pascoli, i-730: le
pascoli, i-730: le nuvole, che il giovinetto reduce afferma esserci ancora in oriente
all'arena. carducci, ii-6-28: il vecchio e gravissimo mamiani chi lo séguita
, nelle vicinanze del catodo (e il termine è usato anche nella meccanica ondulatoria
elettrone in ciascun punto dello spazio circostante il centro del nucleo). 15.
novità. -avere la testa, il capo nelle o fra le nuvole;
da un lat. * nubiila, per il class, nubila -òrum, neutro plur
svegliandovi vedete in cielo delle nuvolaglie, se il temporale c'è già stato, quelle
a bioccoli lunghi come una benda giù per il cielo. graf, 5-633: fugge
passò negli occhi e la rabbia gli squassò il corpo colossale. 3.
persone. linati, 18-190: il trattarsi di lettere e di teatro e la
immensità; storditi da infinite cicale: con il capo e il berretto tra la nuvolaglia
infinite cicale: con il capo e il berretto tra la nuvolaglia delle mosche.
la scia, dov'era il nodo nel tessuto, una 'chiosettina '
confuse. papini, 28-188: il cervello prese campo,... corse
dal lat. nubilarium * tettoia per riparare il grano dalla pioggia ': cfr.
. ungaretti, xi-166: vediamo dietro il massiccio degli alburni arrotolarsi un nuvolame berniniano
: una nuvolata di telegrammi prese immediatamente il volo ai quattro venti. 3
che in quella giornata continovando la processione il cielo empiè di nuvoli, e il secondo
il cielo empiè di nuvoli, e il secondo dì sostenne il nuvolato. boccaccio
di nuvoli, e il secondo dì sostenne il nuvolato. boccaccio, i-272: tu
tu puoi vedere ad ora ad ora il cielo chiudersi con oscuro nuvolato. trattati antichi
, 92: tanto tira [il sole] dall'acqua in alto che diviene
d. bartoli, 4-1-99: si sgroppò il tifone e tutto insieme il ciel ne
si sgroppò il tifone e tutto insieme il ciel ne fu scuro come di notte per
. d'annunzio, vi-967: siamo sotto il nuvolato. 2. per
della verità. carducci, iii-16-211: il fosco nuvolato del dubbio si distese su
di frasi. gnoli, 1-113: il buono, il deforme, il bello /
gnoli, 1-113: il buono, il deforme, il bello / si mescono in
1-113: il buono, il deforme, il bello / si mescono in un nuvolato
prima di coricarmi, ho veduto il cielo nuvolato. viani, 14-424: sullo
sfondo del cielo nuvolato di bianco [il vescovo] parve un grande dipinto del
; offuscato. savinio, 498: il generale,... chiuso nella sua
sostenere tanta luce. sacchetti, 47: il sol, nascoso d'alto monte /
vedemmo venere bellissima e lucidissima, tantoché il passaggio d'alcune nuvolette sottili non ce
: nuvoletta opposta al sole / spesso il giorno adombra e vela. manzoni, fermo
bonsanti, 5-157: l'occhio istintivamente cercava il luogo da dove si era sparato,
4. in una pubblicazione con fumetti, il disegno stilizzato che contiene le battute del
, malinconia, turbamento interiore (e il segno che li manifesta sul volto)
fiamegiava presso a l'aurea aurora / il pianeta maggior ne l'oriente / inargentando
poerio, 3-402: di nuviletti era temprato il giorno. valeri, 3-96: quel
, /... beve il sole calato tra i monti.
e in parte offusca / delle ciglia stellanti il vivo lume. = dimin.
si avvolge in oscuro e turbolento stile il concetto. altri ne giudichi. ma certo
i termini de'buoni vecchi ». -così il parenti ('esercit. filol.
parola anche propria, sia quella che il davanzati coniò: 'palinfraschi'.
che occorrono da fare; e così il tempo nuvolo e 'l sereno. giuglaris,
perde la sua serenità per quanto venga nuvolo il cielo. 2. figur.
1-375: che benedizioni non ha mandato il mondo a tutti que'prencipi che,
publico una fronte nuvola, si meritorono il titolo di serenissimi? -confuso,
, / tesser l'animo vostro ed il cervello / seren di verno o nuvolo
tempo nuvoloso. boccaccio, vi-42: il nuvolo e '1 sereno / in te [
mattina umida... e dietro il sol chiaro il nuvolo oscuro, e dietro
... e dietro il sol chiaro il nuvolo oscuro, e dietro il nuvolo
sol chiaro il nuvolo oscuro, e dietro il nuvolo oscuro il caldo dispiacevole, e
oscuro, e dietro il nuvolo oscuro il caldo dispiacevole, e dietro a questo
col nuvolo che comincia a diradare e il sole ch'esce finalmente a brillare sulle
. cinelli, 11-91: sembrava che il nuvolo che la mattina pesava su di
nuvolo e sereno. -far credere che il nuvolo sia sereno: dare a intendere
st'a vedere che vorrà farmi credere ch'il nuvolo sia sereno. 8
da un lat. * nubulus, per il class, nubilus (r. e.
surse un tempo fierissimo e tempestoso, il quale il cielo di nuvoli e 'l mare
tempo fierissimo e tempestoso, il quale il cielo di nuvoli e 'l mare di
maggiore contasto. idem, 2-288: il caldo dello elemento del foco sempre tira
, 42-46: tutto in un tratto vide il ciel turbato, / sparito il sol
vide il ciel turbato, / sparito il sol tra nuvoli nascoso. firenzuola,
firenzuola, 903: s'ei [il sole] mai sempre è chiaro, /
po'adombrati da'nuvoli smagliano più ardenti il verde ed i fiori. d'annunzio,
fiamme. montale, 5-70: ma il giorno io lo seppi / che ritrovai
, come in un denso / nuvolo, il mondo. -con riferimento alla rappresentazione
de le milizie eterne fermatosi, sopra il trono di nuvoli, il vedrete nel dì
fermatosi, sopra il trono di nuvoli, il vedrete nel dì novissimo del cielo uscire
che issione per maggiore sua confusione riconoscesse il nuvolo col quale s'era mescolato essere
non giunone sì come gli pareva che il nuvolo fosse. -con riferimento alla
spontone, 1-259: della polvere accesa videsi il fumo in rapido nuvolo l'aria ingombrante
fumi generavasi un bianco nuvolo che copriva il sommo del monte [il vesuvio].
nuvolo che copriva il sommo del monte [il vesuvio]. manzoni, pr.
saliano. de amicis, x-175: il piccolo fornaio non aveva ancora dieci anni
nuvoli di farina. bettini, 56: il mandorlo abbandona / ai soffi ingannatori /
facilmente lo convince d'essere, tra il nuvolo dorato della sigaretta, improprio ai
. montale, 1-61: valmorbia, discorrevano il tuo fondo / fioriti nuvoli di piante
. bibbia volgar., vi-156: il nuvolo facea ombra alle loro tende e
tremendo. sanminiatelli, ii-138: intanto il cavallo storno, fra un nuvolo di tafani
aria. tasso, 18-68: adombrato il ciel par che s'anneri / sotto
, 2-473: precipitò dall'alto un sasso il quale... sbrizzandosi mi cacciò
novellino, iv-190: lo 'mperadore vidde il nuvolo de le spade. giusto de'
seccature. d'annunzio, v-1-897: il mazarino si vantava di aver disciòlto con
avrebbero fatto sparire dal mondo per anni il verde tenero della speranza.
soccorso... fu quello che dileguò il nuvolo de'nimici. algarotti, 1-iv-414
: un nuvolo di compratori perseguitò tutto il giorno lisandro. -mazzo (di
[plinio], 2: [il sole] rimuove la tristizia dell'aere e
debbono. g. b. strozzi il vecchio, 2-19: tu...
/ turbati. romani, 33: sparisce il nuvol nero / che mi premea la
nuvolo di suspizione,... pregava il cardinale efficacissimamente d'interporre lui..
g. bentivoglio, 4-123: questo è il nuvolo che minaccia ora i nostri paesi
i venti fieri / e già mormora il tuon nel nuvol cieco. metastasio,
cieco. metastasio, 1-iv-212: insomma il nuvolo è pregno ed è nero:
. aretino, 17-46: tosto che il re costo conobbe colui che per la
stesso. tasso, 18-93: dinanzi torrotti il nuvol denso / di vostra umanità,
ch'intorno avolto / adombrando t'appanna il mortai senso. -oscurità concettuale o
ed elevate dottrine, ei s'immaginò il sole come ec. 13. soggetto
inconsistenti. boine, iv-348: era il difetto essenziale dell'ingegno del machiavelli,
. proverbi toscani, 191: quando il tempo è in vela, ogni nuvolo
s'imbruna? linati, 10-9: [il sole] tuffatosi dentro un bigio nuvolino
tuffatosi dentro un bigio nuvolino che incavalcava il monte a tre gobbe a dominio della
. nuvolàccio. carducci, iii-24-153: il sole calava tra certi nuvo- lacci di
da un lat. * nubìilum, per il class, nubilum, neutro sostant.
. cesari, 3-4-483: s'apre il cielo per mezzo: che diluvio di luce
questi nuvoloni che fanno nero e triste il cielo. cagna, iii-191: enormi batuffoli
montagna. pirandello, 8-1004: tutto il giorno s'aggirò per le stanze come
stanze come una stordita, come se il buio sopravvenuto anzi tempo, a causa
domestiche. de pisis, 1-96: il cielo era biancastro con nuvoloni strani.
pericolo incombente. guerrazzi, n-i-290: il mendozza, che vedeva quel nuvolone ammannirsegli
fortuna. marinetti, 2-i-352: sotto il nuvolone minaccioso degli esami inutili da passare
dei compiti cretini, lo studente educa il suo cervello e il suo spirito alla
, lo studente educa il suo cervello e il suo spirito alla paura e al pedantismo
= acer, di nuvolo2] il n. 5 è una storpiatura popol.
si avvolge in oscuro e turbolento stile il concetto. altri ne giudichi. ma certo
, annuvolato; coperto da nubi (il cielo). -anche: caratterizzato da
versi potenza... di rischiarare il nuvoloso tempo. giov. cavalcanti,
, 47: al sentire talora nuvoloso mugir il cielo per un fulmine che ha da
. bellini, 6-6: quel cui sotto il poi giacendo / si ruota intorno senza
senza sol mezz'anno, / poi sempre il segue nuvoloso e basso. a.
... alcuni deboli fuochi lambenti il terreno quando l'aria è nuvolosa ed
sp., 21 (367): il cielo, piuttosto che nuvoloso, era
gatto, 1-42: in un ghiaieto nuvoloso il cielo dirada case gelide e vuote.
. bruno, 3-440: ha [il sole] verso il suo mezzo quasi una
3-440: ha [il sole] verso il suo mezzo quasi una terra, o
come da un cerchio circumferenziale, diffonde il chiaro e radiante lume. algarotti,
e radiante lume. algarotti, 1-ii-140: il bianco... era smorto,
punto dove al giorno è lido / il grigio dei colombi, nuvoloso / si scioglie
grigio dei colombi, nuvoloso / si scioglie il bove dalla luna ed alza / il
il bove dalla luna ed alza / il suo capo nell'aria all'odoroso / mattino
iii-42 [var.]: se il raro fosse cagione di quella parte nubolosa
ora da l'altra, però che il corpo de'pianeti si volge. leone
calcagni. zavattini, i-208: mi piace il trotto, la polvere nuvolosa sotto gli
fronte nuvolosa / o mi si apra il cuore / come gli occhi ai bimbi /
è dato sempre di tale ufficio: il rasserenamento che io dissi del mio nuvoloso
siri, vii-1382: impensieriva pure gli spagnuoli il nuvoloso procedere del duca di lorena.
: dalle vette nuvolose delle sue astrazioni il signor anseimo lasciava spesso precipitar così,
boccaccio, iv-167: a te occulta il nuvoloso tempo ogni stella. g.
croce, 71: -ebbene, come passò il negozio fra te e la regina?
sia tornato sereno? - io lasciai il cielo molto nuvoloso. pallavicino, 6-1-198:
, 6-184: sarà per avventura sereno il mattino o il meriggio, ma nuvolosa la
sarà per avventura sereno il mattino o il meriggio, ma nuvolosa la sera.
giovanni dalle celle, 4-1-59: quivi è il bene nuziale, e quello male si
nada es todos, salvo iddio che è il tutto, me ne vado a vedere
ordinò che ne'futuri tempi / fosse onorato il mal inteso giorno /...
voi! foscolo, xvii-246: dopo il contratto nuziale previdi che sarebbe venuto anche
esali / su nella luce; e il cielo, alla preghiera, / si sciolga
, / da un casto petto che il mio petto preme / svolgesi a dio la
novelli / tripudia de gli augelli / il coro nuzial. pascoli, 371
brevi maschi snelli. / la savia madre il letto nuziale / bianco lor tese.
tese. calvino, 2-167: a primavera il mondo sopra gli alberi era un mondo
leggiero sonnifero... procura / che il tuo sposo lo beva, e non
alfieri, 1-830: di nuzial corona ornata il crine, / lieto ammanto pomposo,
, 5-120: giorgio stava levando dalla cassa il lenzuolo della prima notte nuziale.
, sorella d'attalo; e celebrandone il convito nuzziale, avvenne che '1 giovanetto
iii- 199: finita questa funzione il corteggio si diresse per la casa di
nuziale. -scritto, composto per il giorno delle nozze; che contiene componimenti
d'annunzio, i-673: acque, cantate il carme nuziale! / l'alta vergine
nuziale! / l'alta vergine ignora il suo destino. -con riferimento alla
dentro alle nozze, ché non abi il vestimento nuziale? segneri, ii-424:
. bandello, ii-1077: chi perde il verginal nativo cesto, / se poi pudico
. che evoca o suscita la gioia, il piacere dei sensi. d'annunzio
gran vitalba amorosa... vinceva il fogliame severo con la mollezza dei suoi
profumo nuziale. idem, v-1-77: il mattino è nuziale. il bacino è
, v-1-77: il mattino è nuziale. il bacino è cangiante e soave come la
animali, modificandone l'aspetto esteriore e il comportamento. -livrea nuziale', v.
nuzialità): rapporto che intercorre fra il numero dei matrimoni celebrati in un determinato
, della cultura. 2. il contrarre matrimonio. -premio di nuzialità:
. -premio di nuzialità: quello che il datore di lavoro può concedere ai propri
. lettera che nell'alfabeto italiano occupa il tredicesimo posto (il quattordicesimo o il
alfabeto italiano occupa il tredicesimo posto (il quattordicesimo o il quindicesimo se si comprendono
il tredicesimo posto (il quattordicesimo o il quindicesimo se si comprendono anche la j
con l'accento grave: d); il primo suono è normale in posizione atona
tonica e (talvolta) semitonica; il secondo è anche quello proprio del nome
cominciando da l'a ne fu quindi [il verbo * auieo j si rivolve,
, 2-52: buono... è il suono della o, allo spirito della
voce, con ritirar la lingua verso il palato e metter le labbra in circolo,
lasceranno la forma del circolo, allargandosi il fiato, uscirà più tardo e sonerà
nell'entusiasmo di finire avevano inzuppato troppo il pennello. -come personificazione (in
2-60 (406): a queste parole il duca levò un rumore, faccenao un
forma sferica che com piette il tutto, come si legge che dio è
, deretano. pataffio, 9: il piè nell'o non gli hai, né
dote 80 mila lire tornesi (così il sade computò i 6 mila tornesi dall'o
5. nella numerazione medievale indicava il numero undici; sormontata da una lineetta
. citando * omero odissea 'e il numero del canto nell'uno e nell'altro
l'origine di un sistema di coordinate, il punto di vista in una prospettiva,
mus. nella notazione alfabetica medievale indicava il sol o il si bemolle della seconda
notazione alfabetica medievale indicava il sol o il si bemolle della seconda ottava.
-nella notazione mensurale dei secoli xiv-xvi contrassegnava il tempus perfectum cum prolatione imperfecta, in
punto all'interno (o) indicava il tempus perfectum cum prolatione perfecta.
: questa lettera era presso gli antichi il segno del così detto 'tempus imperfectum '
sul violino. -indica talvolta il dito pollice. tramater [s.
scrittori si servono di questa lettera per il portamento di mano, indicando con essa
portamento di mano, indicando con essa il pollice. 16. posta come
all'esponente di un numero, rappresenta il * grado '. arneudo [s
festa celebrata in modo solenne in spagna il 18 dicembre, giorno dedicato all'attesa
m. ricci, i-484: si battezzò il giorno della madonna dell'o, che
è molto solenne, otto giorni avanti il giorno di natale. 18. farmac
far in san piero alcune pitture. il quale cortigiano... venne a firenze
un pennello tinto di rosso, fermato il braccio al fianco per farne compasso,
fatto, ghignando disse al cortigiano: -eccovi il disegno. -colui, come beffato
se sarà conosciuto... -onde il papa e molti cortigiani intendenti conobbero per
poi questa cosa, ne nacque il proverbio che ancora e in uso
* più tondo che l'o di giotto il qual proverbio non solo per lo
termine della serie, oppure tutti meno il primo, oppure anche il primo,
tutti meno il primo, oppure anche il primo, assumendo valore di polisindeto,
cristallo. petrarca, 11-1: lassare il velo o per sole o per ombra
un suo figliuoletto di forse undici anni, il quale, o che fosse di razza
strenger lo incanto oltra misura, / ebbe il garzone estrema penitenzia. bembo, 1-184
stato a dimostrarlo ardito, / o cominciassi il desiderio allora / che l'agio v'
o sia in anello, qual si direbbe il castone dello anello. popoleschi, 613
, 37 (649): appena cessato il pericolo, agnese tornerebbe a casa,
sia o non vi sia la guerra, il governo dovrebbe aver la mano più
, o prima o poi, sarebbe venuto il mio turno. gozzano, i-126
: a quest'ora che fai? tosti il caffè / e il buon aroma
? tosti il caffè / e il buon aroma si diffonde intorno? / o
miraggio / o come la quaglia / passato il mare / nei primi cespugli /
un angolo / d'una tampa a sorbire il grappino, ci sia il pederasta
sorbire il grappino, ci sia il pederasta / o i bambini che strillano o
pederasta / o i bambini che strillano o il disoccupato / o una bella ragazza
di fuori, / tutti a rompermi il filo * del fumo. -rafforzata col
volgar., prol., i-4: il quale ci fé degni della loro veduta
determinativo masch. plur. i, il nesso 0 i può essere ridotto a
cuore, o veggendo a loro avere il peggiore, e chi disse per tradimento,
. introduce la spiegazione, la parafrasi, il chiarimento di un concetto precedentemente espresso
'voti miei / da poi che il genio vostro sì m'invita, / vorrei
. chiaro davanzali, xxiv-35: perché il podere e's'ha, / dicane
tasso, 20-107: giunge all'irresoluto il vincitore / e in arrivando (o
gittava tanta acqua e sì alta verso il cielo... che di meno avria
pria. bicchierai, 5: verificandosi ancora il fatto, resterebbe a decidersi se tale
galileo, 3-3-48: talvolta avanti che il sole si sia abbassato 18 gradi sotto
: mio è '1 fallo o vostr'è il fallimento? compagni, 3-14: o
per niente, o forse mancherà loro il cuore e nasconderannosi e gitteransi in fuga
petrarca, 182-4: amor che 'ncende il cor d'ardente zelo, / di gelata
ardente zelo, / di gelata paura il ten constretto, / e qual sia più
alfieri, 12-69: per quanto accenna il vecchio, roviniamo / od il padrone
quanto accenna il vecchio, roviniamo / od il padrone od io. non so che
, inter. esclamazione proclitica che rafforza il vocativo: si prepone al nome,
, al pronome o all'espressione che mdica il destinatario di un'allocuzione, per conferire
sep., 152: a egregie cose il forte animo accendono / l'urne de'
: tu pria che l'erbe inaridisse il verno, / da chiuso morbo combattuta
chi come te attende l'alba / scrutando il tuo viso in silenzio. =
o se noi ingravidassimo, come andrebbe il fatto? ». idem, dee.
< \ -intr. (1-iv-348): il padre disse: « figliuol mio,
... ». disse allora il figliuolo: « o come si chiamano?
sonetto o d'una canzone? buonarroti il giovane, 9-674: -gli uomin fuggirò?
matrigna '. imbriani, 1-43: o il marito? « bah! se l'
manzoni, fermo e lucia, 313: il viaggiatore del deserto s'indugia a diletto
tempi di erodoto e di strabone sotto il nome di 'oasi '. zena,
e di frutti. ungaretti, i-37: il carnato del cielo / sveglia oasi /
di illusioni, di sublimi deliri corteggiava il pallido adolescente in quell'oasi angusta di
saba, 467: parole, / dove il cuore dell'uomo si specchiava / -nudo
l'oasi propizia / a detergere voi con il mio pianto / dalla menzogna che vi
passi nella storia della nostra colonia. il di lui albergo e una oasi nel
e le migliori qualità di questo spartito, il suo autore forse non le vedeva in
quell'oàsi. slataper, 2-179: il mio carso, la mia oasi, la
un'oasi di pace, pur sotto il turbine dell'allegria. pratolini, 8-280
relig. movimento cattolico giovanile, sorto il i° novembre 1950 e diffuso in italia,
va a irrigare e a rendere fertile il terreno nel quale l'arsura impedisce che germogli
trenta [in carducci, iii-26-165]: il sargente gli dette una risposta insultante:
a me infermo e zoppo / carcare il corpo di che palma gaude, /
di che palma gaude, / fuggendo il suon che 'l vulgo inerte obaude.
come invito a un interlocutore a dichiarare il suo pensiero: ebbene, ebbè.
l'anello] alle mani a uno il quale avea tre figliuoli belli e virtuosi e
1-128: o bel titolo di buoni soldati il dire che siano obedienti a dio.
io sia di città donna di tutto il mondo e egli di città obediente alla
tissimi e divotissimi..., il legato aveva privati con pubblici e rigidi
obbedienti al gran-signore, sicché alcuna volta il can, cioè l'imperatore loro, ha
del parlamento bastasse a render obediente tutto il regno. g. ferrari, 23:
climatica. papi, 4-135: severo il verno in pria, meno t'infesta /
. sestini, 17: in tal guisa il bufalo viene ad essere obbidiente. barilli
alla propria pastura; che guarda tranquillamente il vicino tosato, venduto, strascinato al
discorso). butti, 52: il carducci non ha di solito la parola molto
modi mova ad un fischio di bacchetta il cavallo i piedi obbedienti. fantoni, ii-30
svolge regolarmente le sue funzioni naturali (il corpo umano). m. savonarola
quelle [pillole] e quelli di cui il corpo è più obediente. redi,
obediente. redi, 16-ix-31: per mantenersi il corpo disposto usi la cassia,.
replichi la mattina susseguente, fino che il corpo si rende obbediente. 13.
fa al signore, / gratificare chi il servir conosce, / da l'umiltate ciascheduna
indignazione nostra. sarpi, vi-3-10: il timore giusto scusa dall'osservazione e obedienza
legittimi, giusti e obligatori. buonarroti il giovane, 9-29: sola obbedienza il
il giovane, 9-29: sola obbedienza il mondo regge, / ch'altro non è
non gli è mostrato, non sa tenere il buon cammino. borgese, 1-283:
volontà altrui. sarpi, vi-1-107: il nuovo nome di obedienza cieca, inventato
una cosa; lasciamo qua un picchetto il quale arrivando la vettovaglia la scorti dietro
passiva! mazzini, 66-204: noi iniziammo il nostro lavoro ventinove anni addietro, rinnegando
nostro lavoro ventinove anni addietro, rinnegando il vecchio simbolismo settario e l'obbedienza passiva
genere nei confronti della gerarchia ecclesiastica per il diritto canonico; i pubblici impiegati nei
nei confronti dei loro superiori gerarchici per il diritto statale moderno!. meditazione
non è cosa alcuna nella quale disoblighi il suddito dall'obedienza debita al prencipe,
d'annunzio, v-1-136: a lui [il comandante] è dovuta obbedienza senza limite
volavi / per la stanzetta, ove il mio letto unito / poggiava a quello
chiedevi a lei se buono / era il figlio, e se il dì dato le
buono / era il figlio, e se il dì dato le avesse / l'obbedienza
di qualcuno: sotto l'autorità, il comando di qualcuno; agli ordini di
: maggiordomo maggiore... è il signore don ernardo di toledo, duca
, l'altro spagnuolo, che è il signor giovanni marri- quo di luna.
ordine (purché non intrinsicamente illecito sotto il profilo religioso e morale) proveniente dal
, anche se con notevoli cambiamenti dopo il concilio vaticano ii, fatto oggetto di
fioretti, 2-45 (124): dicendo il ministro in capitolo che chiunque volesse andare
comandato per obbedienzia che tu mangi contro il tuo appetito o che tu facci alcuna altra
. p. maffei, 80: faceva il santo abate gran caso eziandio della sincera
ed indiscrete per fare a essi mortificare il proprio senno e la propria volontà.
una sede a un'altra. -anche: il documento scritto che contiene un tale ordine
: ottenne dal beato francesco l'obbedienza e il compagno d'andare al sepolcro del signore
di milano, con un plico per il padre guardiano. c'è dentro l'
g. villani, 4-28: alla fine il detto arrigo quarto impe- radore tornò all'
di un tanto importante negozio, qual era il ridurre quei ribellati paesi all'obbedienza del
di star sempre in pronto d'andare dove il signor loro li comanda. desideri,
. 5. ant. atto mediante il quale si dichiara e si riconosce la
spagna, 8-24: se dispregiare ci fa il re carlo / perché andiamo a sua
dar obedienzia al re di napoli e il re di franza, insuperbito di simel
, tentava de 'iterum 'de aver il reame. graziani [rezasco],
, 1-iii-655: pensavo di addormentarlo [il papa] e di satisfare ad questa
del preciso espresso comandamento dello spirito: il quale, se, dilettandosi di quell'obbedienza
g. del papa, 6-1-142: il mio consiglio si è che la signora,
7-10: l'uomo medio di allora e il profano (anche nel prodotto lingua)
a rispondere: e con questa similitudine tutto il resto. 10. mar
un legno armato, si trovassero sotto il tiro del cannone di qualche vero pirata
... si accumulano e ingrossano il fiume a segno nell'alveo nostro che non
. frugoni, 3-iii-212: floriberto, abbassato il capo verso il suo maestro in segno
: floriberto, abbassato il capo verso il suo maestro in segno di obedienzial riverenza,
o anche in un singolo caso) il proprio comportamento alla volontà (quale si
o guida si è sottoposti (e il termine contiene per lo più l'idea
novellino, 68 (205): essendo il re gravemente offeso, chiamò il cavaliere
essendo il re gravemente offeso, chiamò il cavaliere ch'avea insegnatoli questo, e co-
di ciò, immantinente gliele dicesse. il quale, obbediendo al re, pervertì tutto
quale, obbediendo al re, pervertì tutto il fatto. dante, conv.,
livio volgar., 1-100: poiché il figliuolo non obbedisce al padre, male gliene
dell'imperio e della lingua romana, il gran duca era presidente dell'armata imperiale
dell'armata imperiale, al qual obediva il gran drungario e l'ammirante e il
il gran drungario e l'ammirante e il protocomito e tutti gli altri governatori dell'
mia, gloria. davila, 116: il popolo francese non era più in obbligo
, 6-185: per la prima volta il dritto vede che nessuno gli obbedisce.
, 1-11: gan per invidia scoppia, il mala- detto, / e cominciava un
. p. minio, lxxx-3-761: obediscono il gran signor, il quale li manda
lxxx-3-761: obediscono il gran signor, il quale li manda alla guerra di persia.
goldoni, xiii-134: chinò la crespa fronte il vecchio amante, / e ad obbedir
statuto dello spedale di siena, 21: il rectore del detto osditale e lo so
giudicar le cause gravi, e se il reo o l'attore non obediva alla loro
lii-6-134: volevano... che il papa fosse tenuto obbedire ai decreti che
ti dirò, di già hai ritrovato il rimedio per il tuo male. casti
, di già hai ritrovato il rimedio per il tuo male. casti, vi-120:
giacomini, i-n-5-187: siccome veggiamo che il servo non sempre obbedisce il comandamento del
veggiamo che il servo non sempre obbedisce il comandamento del suo signore, così può
, vi mandò con più stretta commissione il duca ernesto di baviera. g. michiel
tribunale, nelli giudici. lambertenghi [il caffè], 340: tale saggia legge
comandare obbedendo, si dà ancora talvolta il caso che l'aver comandato insegni ad
piace. foscolo, xlv-374: malgrado il mio languore e la mia inappetenza, si
un bagno bollente per calmare, sudando, il dolore di testa: obbedirò per tutt'
nel telegramma col quale giuseppe garibaldi rispose il 9 agosto 1866 all'ordine, impartito dal
del trentino da lui occupate (e il testo completo del telegramma era: « ho
quattro giorni dopo, quando già tutto il trentino era occupato e trento stava per
a rispondere all'ordine del la marmora il suo 'obbedisco '. -con
colpevoli della catastrofe fossero due soli, il re e galeazzo ciano. -osservare una
g. gozzi, i-n-151: videsi allora il custode delle leggi e chi dovea l'
medi. foscolo, viii-49: allora il marchesato di toscana era in mano di
morirono per la libertà della patria, il 25 luglio 1844, * n cosenza.
361-5: obedir a natura in tutto è il meglio. f. m. zanotti
f. m. zanotti, 1-4-47: il che se facessero i prìncipi, obbedirebbono
innanzi la tribù tua fiera, / volgendo il capo, ed obbedendo al fato.
passione. romoli, 361: se il corpo fosse infermo o sia fuor della
pratico del quale fossi incaricata, traversai il giardinetto fino a quel muro cieco.
giov. soranzo, 103: obbedire il vedi [il falcone], e l'
soranzo, 103: obbedire il vedi [il falcone], e l'ali accorte
ha de'giorni che non mi dice più il vero; le mani, per verità
viva. d'annunzio, iv-1-123: il polso è delicato quanto la laringe; le
quanto le corde vocali. intendi? il meccanismo si risente d'ogni minimo disordine
macchina io stesso che obbedisce, / come il carro e la strada necessario.
necessario. -tr. buonarroti il giovane, 9-707: state in arme:
paternità reverenda vorrebbe che voi gli acconciassi il lavatoio delle mani, avanti vi partissi
38: quanto alla volta, scerrà [il capomaestro] le più ferrigne mezzane ed
volte, per non essere obbedito, percuote il casto insieme coll'adultero. mazzini,
ordinare agli obbeditori gli salutevoli comandamenti, il quale prima non è ammaestrato di discipline
narcomachismo ed obbesianismo. i monarcomachi sottomettono il sommo imperio al corpo politico, non altrimenti
supremo giudice; e gli obbesiani sciolgono il capo da ogni obbligo delle leggi.
genovesi, 1-iji-60: i monarcomachi sottomettono il sommo imperio al corpo politico, non
supremo giudice: e gli obbesiani sciolgono il capo da ogni obbligo delle leggi.
sono che l'infermo è morto, spogliano il cadavere de'panni vecchi, lo vestono
ch'à gran balia / fa servo il liber per obbligaménto, / et apparne strumento
apparne strumento / onde poi chi succede il vuol per aritto. albertano volgar.
libro di fioretti della bibbia, 98: il mio meglio vale vivere castamente che stare
pallavicino, iii-623: in tal caso il primo contratto è vano e '1 secondo
camminava, attraversando la strada eppoi lungo il marciapiedi, come ispirata: forse perche la
6-363: la buona grazia o sia il buon garbo e la maniera obbligante quella
biondi, 1-ii-274: venuti a londra, il duca e il conte s'abboccarono col
: venuti a londra, il duca e il conte s'abboccarono col re a vasmestre
più che prima. redi, 16-v-431: il libro... che ha per
... che ha per le mani il ailigentissimo e obbligantissimo signor q. antonio
duca di baviera. zeno, i-141: il p. quirini mi scrive obbligantemente
obbliganze, per le quali... il re e la reina doveano dare e
bb se scrive, perché così commanda il maestro di color che sanno. caro,
luca, 1-1-127: alcuni indifferentemente negano il successore, e questa opinione si tiene
rispondeva querini non avere autorità di obbligare il pubblico per tanta somma. mazzini
, non possiate... realizzare il piano? guasti, iv-109: sua erede
ultraterrena). novellino, vi-104: il marito rispuose: -io non ne faria
fecesi servo e debitore di morte eterna. il secondo difetto si fu che, essendo
gli si fece servo e debitore. il terzo difetto si fu che, essendo immortale
da siena, v-377!: [il peccato] toglie all'anima la grazia e
te, confortatore! aretino, v-1-869: il confessare... in publico la
... che non si sparga il sangue di suddito alcuno, benché ribelle.
un comportamento accattivante, con o senza il deliberato proposito di raggiungere tale risultato.
, ii-20: più tosto voleva [il popolo romano] obrigare gli uomini con
sp., io (189): il desiderio d'obbligare il padre guardiano,
(189): il desiderio d'obbligare il padre guardiano,... una
venendo da me domani sera a prendere il tè. vittorini, 3-94: « verso
nuova grazia. muratori, 7-v-202: veggasi il codice carolino, dove non lasciano i
si obbligherebbero dio coir ampliare e proteggere il patrimonio di san pietro.
ami. giuglaris, 2-491: il scioccarello, gettando il tutto dove meno doveva
2-491: il scioccarello, gettando il tutto dove meno doveva, con tanto
filicaia, 2-1-76: regge di mie voglie il freno / donna, di te non
che desidera d'imparare e che predica il beneficio. -avere la proprietà di
vii-11: molto maggiormente obbliga e accende il cuore il benefizio ricevuto che il promesso.
molto maggiormente obbliga e accende il cuore il benefizio ricevuto che il promesso. panigarola
accende il cuore il benefizio ricevuto che il promesso. panigarola, 1-135: non
farlo volentieri. loredano, 2-116: il gentilissimo sonetto di v. sig. ha
: m'obbligava al cavaliere l'interesse e il genio. cosa risolvere? botta,
poveretta l'obbligavano a studiar continua- mente il suo contegno. misasi, 3-29: la
chi obbliga? pavese, 1-80: poso il mestolo e dico: -andrò sì
le delizie di quella solitudine ch'è il paradiso di quei cuori che sanno goderla
goderla. de luca, 1-14-2-15: quando il contratto sia perfetto,...
più presto potrò sarò a brescia; che il mio cuore e la mia salute esigono
pensate mai. -necessitare, causare (il verificarsi di un fenomeno naturale);
. subordinata. caro, 12-iii-193: il signor percivalle m'è venuto a trovare
non prima che due giorni sono. il che mi scusi appo lei de la tarda
g. m. cecchi, 3-1-6: il parentado e l'amicizia ci obbligano a
di nomi, ci obliga a credere tutto il contrario. tarchetti, 6-ii-568: io
in anticipo, impegnare, prenotare (il proprio tempo). -anche: impegnare,
territorio). malispini, 155: il vescovo d'arezzo,... avvegna
manfredi in toscana, perché gli obrigava il vescovado, e sue terre diede in
parola', vincolare la propria coscienza o il proprio onore all'osservanza di un impegno
: tutti li capitani e soldati daremo il nostro nome co'luoghi donde siamo, e
remo le nostre teste che combatteremo tutti il giorno della battaglia. -concedere un
de'propri beni. moscheni, 264: il soldato obliga la vita, la libertà
si è accennato all'effetto di provare il debito e di obligare il debitore.
effetto di provare il debito e di obligare il debitore. 6. assol. avere
ryos que no puedan fluir atras '; il che vuol dire che le parole di
solo nelle debite circostanze, come obbliga il digiuno, come obbliga la confessione,
tenuto di confessarsi. sarpi, vi-3-5: il precetto del superiore (quantunque fosse del
, 106: egli è da prosumere che il detto ruggieri prima avesse età da potersi
come nelle sue carte si vede: dovesse il meno avere anni venti. macinghi strozzi
dio; e a suo detto era il primo medico del mondo. ca'da mosto
. brusoni, 65: obligossi parimente il duca di non cooperare con alcuno di quelli
carnevale. botta, 5-103: non aveva il duca né fucili né cannoni né altre
lire parmigiane. ghislanzoni, 8-54: il nostro fabbricatore di ceralacca si obbligava a
sia che essendosi obligati ciascuno privatamente, il popolo universalmente ne restava assoluto.
nardi, 155: dipoi era costretto [il soldato] a giurare con una certa
mi biasimano perch'io non ho imitato il boccaccio, né mi sono obligato alla consuetudine
. ariosto, 12-35: come che fosse il suo [d'angelica] rimier disegno
quello, / pensò bastar per amendua il suo annello. badoer, li-3-159: non
sp., 36 (636): il signore, figliuola, gradisce i sacrifizi
quando le facciamo del nostro. è il cuore che vuole, è la volontà:
un beneficio o un favore; assumersi il dovere della riconoscenza. dominici,
obligatissimo. ariosto, 3-71: perché il tuo ruggiero a te sol abbia, /
l'incantata gabbia, / t'insegnerò il remedio che dé usarsi. b. tasso
, votarsi. aretino, 1-27: il menchione... cominciò a chiederli misericordia
de'creditori o de'legatari, perda il sudetto beneficio dell'inventario. 10
ed archi / e d'auree palme il campidoglio ingombra. 13. prov
libertà espressiva. salvini, vi-3-336: il villani scriveva liberamente, il giamboni obbligatamente
, vi-3-336: il villani scriveva liberamente, il giamboni obbligatamente e, quel che è
fedeltà, vi professa de'vostri sudditi il corpo intiero: che tutto è obbligata-
in due modi può essere mia: il primo, per ordinata volontà caritativa, il
il primo, per ordinata volontà caritativa, il secondo, per degnità obligativa..
sieno morse, però che, faccendo il contrario, la colpa d'altri diventa sua
che sia gabella quel maggior prezzo estrinseco il quale superi il valore della materia della
quel maggior prezzo estrinseco il quale superi il valore della materia della moneta la quale
promessa / ch'ai re di francia il teneva obbrigato, / in quel concilio
, iv-91: non si può scusare il re con dire che si trova obbligato con
giustinian, lxxx-4-243: obligato di sigillare il mini- sterio con le notizie distinte di
già a voi obbligato di rappiccar domattina il filo de'nostri ragionamenti: né per
del morto. boterò, 9-105: il duca alfonso ii di ferrara, lasciando
di ferrara, lasciando l'utile per il diletto, impiegò alla mesola il tempo e
utile per il diletto, impiegò alla mesola il tempo e le opere che i communi
communi erano obligati a dare per contener il po nel suo letto e per assicurar i
che è titolare del dovere che costituisce il lato passivo di un rapporto giuridico obbligatorio
sostant. -obbligato principale o diretto: il titolare di un debito proprio, sempre
primo grado a rispondere di esso verso il creditore (in contrapposto a \ yobbligato
e, nei loro rapporti interni, il debito può dividersi fra di essi o
seconda dell'interesse di colui dal quale il debito è stato contratto). -obbligato
in quanto avente l'obbligo di rimborsare il proprio coobbligato per debito altrui il quale
rimborsare il proprio coobbligato per debito altrui il quale abbia adempiuto al- l'obbligazione nei
. -obbligato civilmente per l'ammenda', il soggetto che ha verso lo stato l'
a nostro avanzo nel cclxxxv, e il più che monterebbe il donamento sono in
nel cclxxxv, e il più che monterebbe il donamento sono in compensazione di danari che
sono in compensazione di danari che spese il detto neri quando fu preso a petizione
caso che uno de'più fideiussori pagasse tutto il debito e riportasse dal creditore la cessione
di più obligati in solido a tutto il debito. g. m. casaregi,
g. m. casaregi, 1-44: il presentatore della lettera di cambio ha per
presentatore della lettera di cambio ha per obbligati il traente, i giranti e l'accettante
. 3. che ha il dovere di compiere un'azione o di
a che sei obligata come romana et il ritiramento che ti si richiede come vedova
io vi ho detto... come il ragionamento delle cose della guerra non ha
/ adam tentò, tu hai pagato il fio, / come magno signor, non
imitano gli antichi. carducci, iii-16-272: il parini almeno, in quel vagheggiamento del
allegri, 50: l'uno [il marito]... obbligato sarebbe a
omicidio. 6. che ha il dovere di restituire o di pagare una
: a molti creditori mi lasciò obbligato il padre mio, ma da tutti sono
, / non lo facendo, il più d'ogn'altro ingrato. morando,
: anche se fossi povero e mi dessi il solo tuo nome, ti resterei
quel poco di talento e di fortuna che il signor dio mi ha dato. a
magalotti, 23-201: voi gli fareste il ringraziamento di colui, aiutato a montare
ricevuto. guidiccioni, 5-150: è il vero che io sono tanto obligato a
... resoluzione che ha fatto il signor dottor... marchini..
per fine umilmente la riverisco, riconfermandomi il più vero ed obbligatissimo servitore che viva
. verga, 5-268: voi sarete il mio cavaliere obbligato; vi mostrerò che
io-m: per via di pietà è obligato il padre al figliuolo e 'l figliuolo al
siete tenuto a mantenervi, non per godere il mondo e le sue delizie, ma
le cagioni della difficultà in potere occupare il regno del turco sono per non poterg essere
quali sono molti e sono tenuti servir il duca in tempo di guerra.
: aggiunse... che ancora il pontefice era obbligato alle leggi del concilio
del male che non operai, tutto il merito ne viene a quel freno invincibile
mano. m. soriano, lii-4-115: il servizio dèi re si fa per quartieri
rilascio. guasti, iv-103: se il giuntalodi, obbligato tutto il giorno nelle
iv-103: se il giuntalodi, obbligato tutto il giorno nelle voglie del suo signore,
signore,... si levava dattorno il querulo vecchio, non senza regalarlo di
non contratti, consuetudini, interessi, il versuro aveva dato al ceto stabile degli
al ceto stabile degli 'obbligati 'il vincolo, il sentimento, l'impronta
stabile degli 'obbligati 'il vincolo, il sentimento, l'impronta d'un'aristocrazia
in breve e mal termine di sua vita il ridusse, e così stettesi gran tempo
, fermandovi con una o più legature il detto capo [del magliuolo], lasciato
dritto al palo. panzini, ii-518: il braccio fu per qualche giorno obbligato al
bussolini delle lenti andassero a vite e il talco su cui si mettono gli oggetti fosse
volta può accadere. giuliani, i-401: il pettine è tutto buccia di canna,
, si levino tutte intieramente, affinché il nutrimento resti tutto obbligato a benefizio del capo
in nicistà, l'ubbidì di troppo, il perché venne a dare parola a più
17: questi beni, stando così il negozio, sono obrigati prima e principalmente
costrette a muovere... per assicurare il misero avanzo delle loro doti, già
la porzione che ha in detta nave il padrone che ha fatto il debito,
in detta nave il padrone che ha fatto il debito, sono obbligate le porzioni eziandio
modo che si può metter sempre che il terzo delle entrate è obbligato agli interessi.
. m. villani, 3-106: il nostro comune... ordinò con certe
del monte. leonardo, 7-i-36: il basso rilievo... è obbligato alla
brevità dell'orazione, nella quale sovente il lustro retorico usurpa le parole ed il
il lustro retorico usurpa le parole ed il tempo che bisogna alla ragione e alla
particolare. fra giordano, 7-66: il pesce ch'è preso coll'amo,
b. segni, 7-76: non sono il medesimo il visibile e il colore per
segni, 7-76: non sono il medesimo il visibile e il colore per ragione,
: non sono il medesimo il visibile e il colore per ragione, sebene e'sono
colore per ragione, sebene e'sono il medesimo soggetto, perché il visibile sta
e'sono il medesimo soggetto, perché il visibile sta sempre attaccato e obbligato col
trova difficoltà, per quanto obbligato sia il sito, come era quello della suddetta
cortesie, si toglie in certo modo il sole dal mondo e rimangono gli uomini
vita ne'bisogni pubblici non debbono ricevere il vitto delle sostanze obbligate alla patria.
quel paragone... che è fra il poco bene e il molto, fra
che è fra il poco bene e il molto, fra il picciolo e il grande
poco bene e il molto, fra il picciolo e il grande, fra il breve
il molto, fra il picciolo e il grande, fra il breve e l'eterno
fra il picciolo e il grande, fra il breve e l'eterno, fra il
il breve e l'eterno, fra il misto e il puro, fra l'obbligato
l'eterno, fra il misto e il puro, fra l'obbligato e il libero
e il puro, fra l'obbligato e il libero, fra il commune a'cattivi
fra l'obbligato e il libero, fra il commune a'cattivi e '1 particolare de'
scuole. muratori, 10-i-210: solamente dopo il 1200, cioè dappoiché nacquero gli ordini
, 1-vii-78: un po'più obbligato è il secondo schizzo, in quanto che non
121: -ecco l'eroe -disse il marito dell'albònico, tendendogli la mano
d'un complimento obbligato, parendo ignorare il dramma. e. cecchi, 5-75:
, fisso. savinio, 285: il mio orologio non è guasto. e non
parlo delle terzine dantesche, perché qui il gancio della rima obbligata costituisce un aiuto
commozione egli sembra che cagioni presente- mente il recitativo, quando esso sia obbligato, come
istrumenti, che contengono ciò che è il più essenziale e distinto della composizione,
a compiere un'azione; che ha il potere di costringere. l.
suo piccol rilievo chiuso nel corpo vostro il fa essere ogni ora operator di miracoli,
, 4-213: è per sé manifesto che il servigio, restato da un acquedotto
costituito obbligatoriamente. gramsci, 4-93: il governo piemontese poteva arruolare obbligatoriamente soldati
oriani, x-13-103: nella concezione materialistica il diritto non potrebbe essere che funzione
semplice articolo di rivista, della rivista 'il pensiero militare'('voiennaja mysl') senza
natura, caratteristica o condizione di ciò il cui adempimento è imposto da una norma di
pareto, 345: lo scienziato deve essere il primo suo critico cercando egli stesso le
le obbiezioni alla sua teoria. se il reinach avesse seguito tale metodo si sarebbe
m. villani, 10-25: per trarre il popolo di periglio e di sospezione e
commercio dei peruzzi, 235: promise loro il detto mastro bernardo che se i detti
di fare uno peccato, dio non accetta il voto, erò eh'in dio non
e si conducesse in francia, per consumare il matrimonio [ecc.]. sarpi
ecc.]. sarpi, vi-3-10: il timore giusto scusa dall'osservazione e obedienza
. de luca, i-proem. -so: il secondo requisito della legge positiva acciò sia
provano troppo. mamiani, 10-i-293: il potere non sapiente intimidisce, ma non
intimidisce, ma non persuade; ¦ il potere sapiente piega eziandio la ragione,
non ancora obbligatoria. invece, se il potere è sapiente e buono infinitamente,
conseguirsi col più perfetto dizionario usuale, che il
obbligatorio militare e incoraggiava co 'l sorriso il celibato libertino. b. croce,
abbia a spiegare. ghislanzoni, 1-49: il patriziato e l'alto commercio sfoggiavano un
commercio sfoggiavano un lusso abbagliante, ma il cilindro obbligatorio del calzolaio, del salumiere
da malinconie. piovene, 7-134: il realismo italiano, quale lo vedono i
possono essere evitati in quanto connessi con il suo stato, con le mansioni che
fuggi in casa del suo servo. il servo lo ricevette volentieri e pregollo che
abbia nessuno de'conforti domestici che confortano il cuore dell'uomo, ho pure sopra
vi ci siate messo, v'è necessario il coraggio, per adempir le vostre obbligazioni
non debbono lasciar partire alcun naviglio per il viaggio di costantinopoli, se li padroni
con quelli i quali non possano abbandonare il naviglio che a viaggio compito. brusoni
e l'armonia del verso non costringa il poeta a dispor le parole in quell'
quell'ordine che non è di tutti il più acconcio alla intenzione di chi parla
acconcio alla intenzione di chi parla e il più naturale; ed è quasi che
del contrario nostro conato, noi proviamo il senso di una forza che ci trascina
facciate bene, e anco di dare il buono esemplo. roseo, ii-116: se
e sì come non è anco pagare il debito virtù, ma obligazione, e chi
obligazione è reo e tanto è più obligato il prencipe, quanto ha fra gli uomini
prencipe, quanto ha fra gli uomini il primo luogo. birago, 134:
pur sempre convenzionali, fondati com'erano il primo sulla fittizia dipendenza e autorità che
conferisce la mercede pagata e ricevuta, il secondo sulla non meno fittizia obbligazione morale
non meno fittizia obbligazione morale che impone il vincolo matrimoniale. -in relazione con
da longiano, iv-186: sì come veramente il vergognoso nel domandare pone obligazione a niuna
? siri, vii-m: s'indurò il cardinale che l'almirante visitasse...
che l'almirante visitasse... tutto il sacro collegio, parendoli d'essere in
morale (secondo una concezione che distingue il dovere e il consiglio, la legge
una concezione che distingue il dovere e il consiglio, la legge e l'equità,
. muzio, iii-9: dico che il ributtare i mancatori, i viziosi e
dell'altro soggetto (detto creditore) il quale, a sua volta, ha il
il quale, a sua volta, ha il diritto di esigeredalraltro l'esecuzione di tale prestazione
prestazione; rapporto giuridico obbligatorio (e il diritto distingue numerose categorie di tale rapporto
incontro di risarcirsi abbondantemente nella sovrimposta. il monitore fiorentino, lv-241: non si
di cose determinate soltanto nel genere, il debitore deve prestare cose di qualità non
obbligazion del patto. pallavicino, ii-777: il cardinal simonetta mostrò a'colleghi che
considerati come obbligazioni chirografarie: abbiano il solo privile gio di foro
. m. villani, 3-52: il nostro comune, mosso alle richieste di quello
otto sapiti, e per lui fece il sodamento e l'obbligazione... a'
restituì senza alcuno pagamento perpignano con tutto il rossiglione. battaglia di ravenna, lxxiv-38
che una obligacione / al papa fece il sacro re di spagna, / de
fatti uffici da altri prencipi italiani per il fine medesimo della pace per le ragioni
venne a genova. sercambi, 1-i-32: il medico s'obligò che se di tal
armi de'pontefici. davila, 486: il cardinale gondi, vescovo di parigi,
con obbligazione di restituirli come fosse cessato il presente bisogno. f. f. frugoni
obbliganze per le quali... il re e la reina doveano dare..
dette cautele e la detta pace, il papa... per decreto confermò
generali del reame di francia (è questo il nome di quattro ministri regi che ricevono
regi che ricevono l'entrate di tutto il regno) settantamila ducati. f. giustiniani
, per abbligazion di dote, avendo il re cristianissimo più di un figliuolo, doveria
overo... apparisca che realmente il barone faccia figura di
sicurtà con obligazione accessoria, ancorché per il solito formolario de'notari si metta l'
più presto che si potessino restaurar pagariano il doppio. t iepolo, lli-1-56:
tempo gli pagavano in contanti o che il carico grande delle guerre avute abbia portato
, iv-41: sappi ch'io ti veggio il fiele pieno d'amaritudine e in obligazione
la macola della colpa, così toglie il reato, cioè l'obbligagione alla pena
ad obbligazione, come li uomini fanno il peccato, sono obbligati alla pena, et
obrigazione. marsilio ricino, 5-234: il battesimo in virtù dello spirito santo e
dai benefici e dai favori ricevuti; il sentirsi obbligato a qualcuno. - anche
ricevendo io da voi questo beneficio senza il merito de le mie preghiere, non voglio
grande / e che ha voluto soprafare il nostro / poco merito, debbonsi espressioni
sua vita, e ci dice: -eccovi il pegno. l'istria è dell'italia
, a chiunque vorrà con noi osservare il nome e la milizia italiana, perpetua
. loredano, 2-49: io ho ricevuto il libro inviatomi dalla gentilezza di v.
debbon ricordare onoratamente ed efficacemente ai testatori il nome e la qualità dei loro parenti
derivante dal matrimonio. - anche: il matrimonio stesso. s. bernardino da
altre che la moglie è obbrigata inverso il marito. bellori, iii-12: nell'
, la prese per isposa, contuttoché il padre contradicesse, considerando che il figlio
contuttoché il padre contradicesse, considerando che il figlio con la nuova obbligazione contratta nel
fidanzato. sercambi, 1-i-8: [il preposto] altri ordinò che di leuti
azioni) per procurarsi finanziamenti senza aumentare il proprio capitale (cioè senza emettere nuove
r. decreto de'3 ottobre autorizzò il ministro delle finanze a procurare al tesoro
]: 'obbligazioni': le carte con cui il commerciante e lo stato si obbliga di
carte presenterà; credito delle fruttanti il può far comodo, te la
, 1-308: gli imprenditori ai quali il fisco porta via, reputandola falsamente reddito
portatore o nominative per somma non eccedente il capitale versato ed esistente secondo l'ultimo
, 3-11-169: non si deve fare [il passaggio della sesta maggiore alla quinta]
obbligazione di canone. idem, 4-2-226: il secondo modo [di contrappunto] sarà
. pallavicino, iii-245: avea [il re] fermo animo di riconoscere e
del loro numero. a. verri [il caffè], 141: il vizio
verri [il caffè], 141: il vizio e la virtù hanno grandi obbligazioni
è tenuto a sapere e credere, il rimanente non c'è obligazione (generalmente
gramsci, 12-135: è con il nascere e lo svilupparsi delle disuguaglianze che
nascere e lo svilupparsi delle disuguaglianze che il carattere obbligatorio del diritto andò aumentando la
fatta richiesta da tanti obbligazionisti che rappresentino il ventesimo dei titoli emessi e non estinti
-ghi). posizione in cui si trova il soggetto destinatario della prescrizione che costituisce il
il soggetto destinatario della prescrizione che costituisce il contenuto di una norma o di una
loredano, 1-45: è obligo dell'amante il procurare gli onori dell'amata.
d'essa non è stato altro che il desiderio ch'egli ha infinito, anzi
ti piace. mazzini, 39-274: il libro ai carlo cattaneo, uomo che onora
che volli uscire ad ogni costo: ruppi il silenzio con una esclamazione d'obbligo in
mattino! pascoli, ii-929: arguiremmo che il verace intendimento della canzone non è quello
, che è ancora d'obbligo per il poeta. e. cecchi, 7-21:
. fioretti, 2-5-259: la bontà e il valor della locuzione si è la chiareza
è la chiareza, la quale mancando, il parlare manca dell'obbligo e del fine
parte troppo cupa e troppo interna / il pensier de'mortali occulto giace, /
mara non poteva sopportare, era che il fidanzato costituisse un nuovo obbligo.
obbligo e lo 'nteresse della cittadinanza, il quale è primo e grandissimo sopra tutti
esso. giuglaris, 337: ancor il mondo,... per quanto cieco
i-95: era obbligo e costume dei buoni il non vivere per sé ma
ecc.). -in partic.: il dovere giuridico di tenere un certo comportamento
, da parte di quest'ultimo, il diritto di esigere che tale comportamento venga
avevo fatto pensiero... di vendere il podere dell'àntella; che, pagato
interesse o che obligo concede / ch'il serva, se non sol mia discrezione
sospecto, secondo che si dice, il che non è da cercare né da
religione. de luca, 1-1-323: il compratore viene nella medesima bolla assicurato da
della sua condizione, sottrarsi almeno per il momento ai suoi obblighi: s'era invece
è di servire con la persona quando il regno viene assaltato, ma alle volte
e trovandosi due sole figliuole, lasciò il contado ad alberto con obbligo che avesse
l'obbligo imposto agli sposi di mangiare il tonno il giorno del loro imeneo.
obbligo imposto agli sposi di mangiare il tonno il giorno del loro imeneo. guerrazzi,
7-i-i57: egli era sindaco ed aveva quindi il dritto e insieme l'obbligo di invigilare
vescovi, i cherici, i religiosi, il marito, e la moglie in quelle
applicabile a persone pericolose che-scuola dell'obbligo: il corso di istruzione che siano già state
lago e de'obbligo comincia quando il fanciullo raggiunge i consoli de'mercatanti
promise di pagarmelo ogni mese, secondo il patto. -sì, sì, come
. non pensi più al suo debito, il canova vuole che eccezionalmente -a particolari
scuole di cui al comma precedente, il fanciullo non abbia raggiunto il 140 anno,
precedente, il fanciullo non abbia raggiunto il 140 anno, per tutto il tempo
raggiunto il 140 anno, per tutto il tempo fino al compimento dell'età dell'ob-
affidati alle cure di private persone, il capo di famiglia che riceve il fanciullo
, il capo di famiglia che riceve il fanciullo dall'istituto. gli obblighi
muratori, 7-i-356: si osservi come il 'morgincap ', che fu una
posso osservare quale enorme importanza conservi ancora il pellegrinaggio della mecca, che è d'
altro stampato che lo stampatore ol'editore ha il dovere di consegnare alla pub
000 franchi, perché mi graverebbe troppo il pagar la somma tutta in febbraio.
suoi ordini allo stampatore del cuiacio, il quale è pronto ad associarla...
de' rità sia per esercitare il controllo sul rispettomessi! / quel che si
che a tale sia ridotta la cosa, il maggior obbligo l'abbiamo a'nostri catoni
questa pubblica testimonianza dell'obbligo mio, se il tapeti in terra si siede e sopra
sedie, di tavole e se il mondo andò foggia, qual ragione,
egli perché a poco a poco s'avesse il tutto a ridurre a necessità?
deliberata volontà architettonica, anche dando il loro peso alle condizioni imposte agli
dodici soggetti ne'loro termini: il quale obligo è ben tanto grande
quello per potenzia, avendo coniunto seco il regno di francia. citolini, 2-11
di francia. citolini, 2-11: il petrarca... non si lasciò però
non tanto l'obbligo del sangue quanto il merito della propria sua virtù gli aveva
virtù gli aveva acquistata, ne conseguì il vescovato di verona. marino, 14-380
d'ingegno. magalotti, 9-2-100: il rumore che fece nell'accademia la sua
necessità. piccolomini, 10-49: il centone ha per obligo il non uscir
, 10-49: il centone ha per obligo il non uscir punto degli stessi versi,
d'ambra, 4-42: bastagli / aver il pegno in casa, e contentissima /
vi-4-378: alla felice memoria dell'adimari il medesimo salvini conserva obbligo particolare. targioni
sono uomini i quali, poiché ebbero il privilegio di nascere con bei titoli e bei
si credono in obbligo di calcare a terra il proletario ». baldini, 9-53:
, 1-65: nelle città piccole come questa il buon nome di una ragazza è vigilato
in obligo di dir bene di me, il padre generale mai non volle farlo.
. campana, ii-368: de'dubbi richiesti il primo era se poteva il popolo francese
dubbi richiesti il primo era se poteva il popolo francese, per gravissimo misfatto del
: andava questo nostro grand'uomo conoscendo il poco bene delle cose terrene e quanto era
a'miei capricci. -fare il proprio obbligo: adempiere ai propri doveri
moglie non fa / l'obligo suo, il parentado si / intendesse finito. allegri
allegri, 222: io son in fatti il re degli sgraziati, / che non
serbargli riconoscenza » varchi, 18-2-112: il capitano goro... gli ributtò [
sono in assai obbligo, avendovi passato il tempo. -fare obbligo: imporre
, v-1-894: allevato negli studi e tra il corner- zio de i grandi, prima
quasi per obbligo. marchetti, 5-174: il più delle volte in sogno appare /
ci appaga. pavese, 1-80: poso il mestolo e dico: - andrò si
posizione o terror d'egoismo, avversano il simbolo popolare. -porre nell'obbligo
-sciogliersi, trarsi d'obbligo: adempiere il proprio dovere. ariosto, 27-36
, 269: salutare è cortesia, rendere il saluto è obbligo. 11
, 215: tutta la piazza conosce il mi'obrobbio, e egli mi mostrano
della sopita lascivia, comperandosi come prezioso il desiderio medesimo di peccare. rosa, 7
far patire a noi contumelie che offendono il trono della tua gloria. f. galiani
, questo mi dichiarasti. e promettevi il dolore e l'obbrobrio con le parole oscure
le parole oscure, e minacciavi tutto il male. bacchetti, 13-495: egli vuole
ne ricorderai più. colombini, 227: il benedetto andò acattando il pane col converso
, 227: il benedetto andò acattando il pane col converso per la città due
: la ingiuria e la servitù et il veder menare le mogli con li figliuoli
non apprese dalle sue cleopatre a dare il seno alle vipere per sottrarsi all'opprobrio,
in mente ai buoni milanesi quanto sconvenisse il tenere fra le cose sacre de'cristiani
scomparirà dall'europa questo obbrobrio, che il sangue umano si sparga per mano d'
questo e ogn'altro obbrobrio amorza / il poter dir che le sia fatto a
ma l'ira sì gli tolse tutto il senno / che quel non vide allor
vi-162: non vogliono né men che il buon si nomini, / quasiché fosse
missione forzatamente negativa; punisce e cancella il male e l'obbrobrio, riaprendo al
, obbrobrio dei re cecropii, / il miser'itilo con voce fievole / sul
fievole / sul nido piangere, e il rio ripeterne / il suono lamentevole.
nido piangere, e il rio ripeterne / il suono lamentevole. b. croce,
1-32: la fame, la sete, il freddo, la nudità e molti disagi