libri sovrapposti. carducci, ii-8-42: il d'ancona... mi manda un
. e. cecchi, 5-155: il banco... stava dietro..
l. bellini, 5-2-301: condotto [il marmo] alla fabbrica dello stupendo operatore
si trattava di dover... fondare il principio dell'unità politica dei popoli italiani
presso a san marco, dove ora è il gesù nostro e la casa de'professi
borghini, 1-360: un tenero collo porta il valore di un mucchio di case e
mucchio di case. calvino, 1-442: il mucchio di case muffite lichenose della città
mucchi, gran calca vi concorre gridando il medesimo chiedere il popol romano. a.
calca vi concorre gridando il medesimo chiedere il popol romano. a. cavalcanti,
a. cavalcanti, 109: ripiegato il foglio..., se lo lasciò
: ripeteva un mucchio di volte il numero. -mucchio di carne:
si scioglie 'in lacrime? quello è il filosofo. -parte del corpo (
-parte del corpo (in partic., il volto) sfigurata, irriconoscibile.
. abbia in somma la prudenza, cioè il mucchio, anzi il coro di tutte
prudenza, cioè il mucchio, anzi il coro di tutte le virtù. d'annunzio
sporgenti passò scivolando nell'alto / mare, il mio legno, ma gli altri si
massa. machiavelli, 310: il modo del preoccuparla [l'artiglieria]
crusca, la crusca del manuzzi, il mucchierello del fan- fani e la robetta
giovio, ii-151: mangiò [il fuoco] le orecchie e il collo
mangiò [il fuoco] le orecchie e il collo alla mulla nera pomata, mia
abbate, lo mucchio del comendatore e il cavallo bianco dii referendario.
: sappia, vosignoria, / ch'il mio figlio -es mucciàccio? / -o
questa è madornale! / domanda s'ha il mostaccio -o che trastullo? / mucciàcciu
invar. ant. chi evita accuratamente il lavoro, la fatica o qualsiasi attività
secondoché egli mostrava di volere, sollicitamente il guardavano che non mucciasse. felice da
l'avesse fatto sdrucciolare o fatto mucciargli il piè e perciò cadere. -sfuggire
158: è una grimuccia / e tutto il succia / e muccia / e smuccia
nozze... e più oltre ribadisce il chiodo... ed acciocché egli
mucci, / fu per ammenda dannato il carducci. 3. tr. evitare
m. villani, 6-59: il re mucciando gli disse che di ciò
moccio. volponi, 4-31: il nano si commosse bagnandosi tutta la
... -impallottolava le parole dentro il buco contro i veli di pianto e di
mucciglio, ciascheduno / per ben chiavarla il primo si conforta, / e d'
. alberti, ii-169: vedevigli [il pianto e il riso] colla bocca
, ii-169: vedevigli [il pianto e il riso] colla bocca di qua e
a dosso a la camilla come il nibbio al pasto, e la conta il
il nibbio al pasto, e la conta il suo amor con tanti giuradii e
allevato per la produzione della carne. il mucco ingrassa facilmente. rape per i
. mùcor -òris 'muffa ', con il suff. del part. pass
africano. casati, 2-265: il capo del villaggio è alle dipendenze
del muchenge di nianguira, che è il più potente prin cipe delltjgogo
. famil. espressione affettuosa per chiamare il gatto domestico (per lo più nella
muschina '. pulci, iv-97: mozzagli il pincio, muci, muci, muci
replicato, è voce colla quale si chiama il gatto. = voce onomat.
pataffio, 1: in pozzanghera cadde il muscia cheto. 3. locuz
un periodo di tempo indeterminato) per il suo verificarsi (ad es.,
interessato), in forza della quale il beneficiario si impegnava a restituire quanto riceveva
avesse tenuto un comportamento che determinasse il mancato verificarsi della condizione apposta alla disposizione
, in base a cui i beni che il coniuge (marito o moglie)
creditori fallimentari, e salvo che il coniuge fornisca la prova contraria,
siderano di proprietà di quest'ultimo (e il cura tore fallimentare è legittimato
gruppo alcoolico primario; si ottiene trattando il lattosio con acido nitrico e si presenta
grasse e umide colline renane, annebbia [il vino] di una mucidità prelibata,
-impregnato di puzzo e di sporcizia per il lungo uso. burchiello, 99
6-114: bevvi / alla frasca ove sosta il carrettiere, / nella cantina mucida.
-caratterizzato da eccessiva umidità atmosferica (il tempo). buonarroti il giovane,
(il tempo). buonarroti il giovane, 9-47: debbono aver patito assai
impercettibili piante che fanno l'odore ed il sapore mucido e muscoso e il colore
odore ed il sapore mucido e muscoso e il colore verdastro. carducci, ii-10-221:
colore verdastro. carducci, ii-10-221: il romanzo, passato a ena di
è come i mazzi di fiori avanzati dopo il anchetto; spirano un odor mucido
, sudicio. firenzuola, 995: il forno e le castagne lesse / lodaste,
metastasio, 1-iii-605: non vi do il buon capo d'anno, perché noi
designare la * casa ', erano * il tetto natio 'e il * focolare
erano * il tetto natio 'e il * focolare domestico '. tutt'e due
e mucide. bacchelli, 2-xxii-36: il titolo è buono: si stacca dal solito
di sì. dappoco, mucida! buonarroti il giovane, 9-388: garzon milensi.
aprire e assaggiare i fonti e con il fuoco far pruove delle acque, acciocché
chi è che ci vuol condannare a respirare il tanfo degli spedali e il muccido degli
a respirare il tanfo degli spedali e il muccido degli oratori? monelli, 3-36:
disce e manca da per sé / se il piacer manca della nuovità; /
assai e trasportata e commossa, lascerà il puzzo: il che è chiaro ancora che
e commossa, lascerà il puzzo: il che è chiaro ancora che avviene al
[s. v.]: se il lievito non è fresco, il pane
se il lievito non è fresco, il pane piglia di mucido. -sapere,
sul serio: è bene che paghi il noviziato. appena ha trent'anni: ormai
pietro ispano volgar., 3-37: dopo il divellamento de'peli [degli occhi
psillio. idem, 3-73: il panno lino sia infuso in musciellaggine di
: sia fatto questo empiastro sopra il pettignone: r. mucillaggine di psillio,
cavata la mucilàgine, ne pigliarò il suo peso e la farò consumare nell'oglio
cima del vaso, precipitandosi al fondo il restante. locatela, 125: mettilo
metterai spirito di nitro rettificato tanto come pesa il sudetto liquore. -spirito di
gozzi, i-306: conosceva... il nitro del suo istinto bilioso e subitaneo
chim. ciascuno dei numerosi composti contenenti il gruppo nitrico e quello carbossilico.
prova ne fa che sol del nitro il sale / chiuso prende, e
dei numerosi composti nei quali è presente il gruppo nitrico con quello alcolico (in
raggruppamenti vegetali e biocenosi che richiedono per il loro sviluppo un ambiente particolarmente ricco di
bot. vegetale che esige per il proprio sviluppo terreni ricchi di composti azotati
. chim. ciascuno dei composti contenenti il gruppo nitrico e quello fosforico, adoperati
azoto (per la proprietà di formare il nitro, cioè i nitrati).
questo si contiene l'acido nitrico, il quale ha l'azoto a radicale.
la crociata contro l'ubriachezza e contro il vino; domani il progetto di bonificare il
ubriachezza e contro il vino; domani il progetto di bonificare il deserto con piantagioni
il vino; domani il progetto di bonificare il deserto con piantagioni di ginestre..
propaganda per le danze nelle scuole e il miglior sistema per ingrassare i terreni fissando
miglior sistema per ingrassare i terreni fissando il nitrogeno dell'atmosfera. = voce
nel 1827); da tale voce deriva il pref. chim. nitro-, che
tritoli. savinio, 1-82: vidi il casamento di faccia, buttato in aria
suff. -ico, che indica il massimo grado di ossidazione di elementi e
azoto, che si forma durante il processo di produzione di tale acido
di produzione di tale acido con il metodo delle camere di piombo bianciardi
di piombo bianciardi, 4-36: il bisolfuro di ferro va frantumato nella misura
composto organico, per lo più attraverso il trattamento del composto con acido nitroso.
-ci). chim. che contiene il gruppo nitrosile in unione a un atomo
. bencivenni, 5-32: è [il siero] sottigliativo, lavativo, astersivo
azione dell'anidride nitrosa sui composti contenenti il legame etilenico. = voce dotta
. l: 'gas o ossido nitroso': il deutossido d'azoto... '
: salnitro. montanari, 1-19: il gassendo et altri con lui hanno riferita
l'acido impiegatovi (avvegnaché non sia il nitroso...) formi con
che elle scaldano e seccano e peggiorano il corpo. ricettario fiorentino, 1-50: ne'
: ne'lagoni di volterra si vede il nitro appiccato a certi sassi, dentro
secca. p. cattaneo, 6-9: il bagno di san filippo...
13-4: nasce [la palma] dove il terreno è leggieri e arenoso e la
. lorenzi, 1-109: né men giova il nitroso che si cava / salso terren
sorte è umida, quando si putreface il sangue crasso ed avengono molte pustule piene
prurito. pisanelli, 152: il latte è composto di tre sostanze: l'
. redi, 16-iv-364: temerei che il suo sangue per la siccità divenuto più
/ muggi, rotola, scoppia e il ciel dirompi / romoreggiando a gran dilatamento
polvere da sparo); mescolato con il salnitro nella polvere pirica (lo zolfo
nella polvere pirica (lo zolfo, il carbone). g. rucellai,
s'appicca / per qualche caso inopinato il fuoco, / tutta s'abbruccia l'
guerriera, / se di zolfi nitrosi accende il seno / e da piombo pennuto allenta
seno / e da piombo pennuto allenta il freno, / fulmine par della tonante
acre, pungente (l'odore, il sapore). -per estens.: che
sì fetenti / che mi divenne il respirar penoso. = voce dotta
un radicale di un composto chimico con il gruppo nitroso -no. = voce
ammirazione e nel numero di poche cose il nittegreto, il quale è di colore
nel numero di poche cose il nittegreto, il quale è di colore di fuoco di
: tra le cose rare democrito ammira il nittegreto, che ha color di fuoco e
capre vedono non meno la notte che il giorno. perciò coloro che mangiano il
il giorno. perciò coloro che mangiano il fegato di esse scuoprono tra le tenebre il
il fegato di esse scuoprono tra le tenebre il nettegreto, chiamato dalli chimici la lunaria
nittèmero (nictèmero), sm. il giorno in quanto comprendente, nelle ventiquattro
quanto comprendente, nelle ventiquattro ore, il dì e la notte. =
gobetti, 1-107: si può giudicare ormai il fenomeno collaborazionista con animo perfettamente obbiettivo
ho veduti in autunno. abita il margine de'paduli, ove sta immobile
voce simile a quella dell'orno agghiacciato per il freddo, che suol esclamare:
tra le cose rare democrito ammira il nittegreto che ha color di fuoco e foglie
gramsci, 7-48: nel dopoguerra il 'corriere 'era alla destra del nittismo
dopo aver sostenuto salandra]... il nittismo aveva due aspetti: plutocratico,
la informarono. gobetti, 1-i-440: il nittismo e l'antinittismo degli italiani è
s. v.]: si dà il nome di membrana nittitante ad una piega
moderni, né forse tra gli antichi, il quale a favore de'buoni studi tanto
cuna / e una bara, ignorando il vostro male. savinio, 12-200: niuna
sia la mia, poi ch'io lascio il mio fiorio. ovidio volgar.,
malie essere possono: vieni e usa il nostro congiugnimento. bembo, 2-42:
poco contribuito a serbar puro ed illibato il carattere della lingua. 2
campana, ii-7: s'era ritirato il prior don antonio facendo molti danni e
, 1-162: dagli uomini lo divideva il loro darsi daffare per cose di niun conto
quando fossero rade, or allora è il pericolo chi ne traesse niuna. passavanti
9-91: niun più sua firma che il suo onore apprezza. nievo, 4-39
ripetizione enfatica. galileo, 1-2-180: il profluvio d'una lacrimazione, che di
piove [dall'occhio sinistro] mi toglie il poter far niuna niuna niuna delle funzioni
sei dì, quando ebbe compiuto di fare il mondo, perocché prima a niuno non
dee., 7-9 (1-iv-652): il cuore noi mi patirebbe per niuna maniera
osso di pesce che per niuno modo il poteva gittare fuori ovvero inghiottire. lauro,
non ci sono cattivi mezzi, che il fine buono vorrebbe e non può in niun
; favorevole alla caduta della neve (il clima, la stagione). lorenzo
. lorenzo de'medici, ii-39: il verno a'tempi rigidi e nivali /
2. coperto di neve (il terreno, la cima dei monti)
iii-3-248: in lume roseo, vedi, il nivale / fedriade vertice sorge e sfavilla
nel nivale / petto, a cui chiedo il mite oblìo, si frange /.
oblìo, si frange /... il fatale / ammonimento che nel cor mi
piena, radiante, spandeva per tutto il cielo una dolce serenità nivale. cicognani,
settentrione. citolini, 225: il merlo e 'l tordo e '1 nivello
puro e splendente come la neve (il colore); che è di tale colore
labri sottili, i nivei denti, il mento polito, quando risguardo tal bellezze
in paradiso. lauro, 2-65: il color niveo e scintillante senza dubbio è
/ specchiarsi, ad onta d'anfitrite, il monte, / e i nivei raggi
fiele. d'annunzio, iv-1-42: il mantello foderato d'una pelliccia nivea come
. -con metonimia: che ha il pelame o il mantello assolutamente bianco (
-con metonimia: che ha il pelame o il mantello assolutamente bianco (un animale)
pe 'l viale, insieme con famulus il gran cane niveo. -che ha
2. che ha la pelle candida (il viso, il corpo); che
ha la pelle candida (il viso, il corpo); che è di incarnato
nivea [maria antonietta]. cosparso il volto di festive grazie, ma di solenne
nell'alma. aleardi, 1-10: vide il niveo / piè nel tripudio rosseggiar di
in tanto le nereidi dal mare / volsero il collo, con la nivea spinta /
parlava, come s'imporporassero, per il piacere, le sue guance, al
della mareggiata. moretti, vii-86: il mare era verde come la malachite, ma
sonno è tutto attento / a tradurre il suo sogno più beato / in fiori d'
-coperto di neve, innevato (il terreno). pascoli, 1124:
bar uff aldi, i-123: vien dietro il carro trionfai di gemini / anch'esso
carro trionfai di gemini / anch'esso il niveo carosello a correre. 6
face ignita. -irreprensibile (il comportamento). pasqualigo, 2-9:
a uno di persia nominato cambyse, il quale, benché di generosa stirpe fusse
prio del nivografo; eseguito mediante il nivo- grafo (la registrazione grafica di
. proprio del nivometro; eseguito mediante il nivometro (un rilievo, una misurazione
nizza1, sf. ant. canapo per il traino di carichi pesanti.
per forza di nizze cavi e stroppe: il che si faceva con grandissima diffìcultà.
carro a rulli o massiccia slitta per il trasporto di macigni, blocchi di marmo
con sicurezza. d'annunzio, v-2-815: il cavallo [del gattamelata] scende.
veniva introdotta con un apposito attrezzo attraverso il foglio piegato e fissata a questo con la
lettere dall'un de'capi e, tagliando il girolo o nizza dal piè della carta
i titoli, che han posto / tra il merto e l'ambizion sì fiera lite
sì fiera lite. pallavicino, 1-323: il famiglio, ubbidendo al padrone, recò
per gli atti de fatto, come sono il rompere i fili, overo le nizze
, overo le nizze, con le quali il testamento era chiuso. 2
padre spinelli. testi, 3-170: il marchese martinenghi mi scrive quello che v.
femm. sostant. di nizzo, per il colore scuro. nizzarda, sf
persona). -per anto- nom. il nizzardo: giuseppe garibaldi. carducci
carducci, iii-3-196: la mano il giovine nizzardo / biondo con sfavillanti occhi
come su la preda un leopardo / il suo pensiero e l'avvenir correa. idem
trieste? d'annunzio, v-1-631: il filibustiere nizzardo avvolto nel suo poncio forato
sig. ra lelia, nizzandolo tuttavia [il sig. giovanni]: fatelo almeno
[s. v.]: il menagio nota che 'nizzo 'era affine
tommaseo [s. v.]: il ferrari nella etimologia nota: 'nizzolino
di concreti atti legali) per indicare il nome e il cognome della persona che
atti legali) per indicare il nome e il cognome della persona che, di volta
: persona di cui non si vuole fare il nome; persona sconosciuta. g
amico suo in un componimento, nobilita il frontispizio del suo libretto col titolo di
ec. b. croce, iii-25-315: il vico ignorava e mostrava d'ignorare il
il vico ignorava e mostrava d'ignorare il nome del commendatore di cui parlava,
? / -eh, messer no! il nome di lei era / porzia. g
osso troppo duro da rodere. buonarroti il giovane, 9-361: -leggiamo. / -no
sì; no, no '. e il soprappiù di questo vien dal maligno.
. periodici popolari, ii-299: -tutti cercano il proprio interesse e non guardan più là
! i preti da bene e che fanno il mestiere per passione ti risponderanno ch'ei
pascoli, i-228: i vecchi tentennavano il grigio capo. « non sarebbe meglio
: 'no, no'rinforza: ma senza il corruccio o il disprezzo che esprimesi con
rinforza: ma senza il corruccio o il disprezzo che esprimesi con 'no e poi
molipli- cano gli zeri, più risica il 'no 'd'andarsene in frazioni.
si mandasse ambasciadori al conte per trattare il modo dello accordo; e se trovassino il
il modo dello accordo; e se trovassino il conte gagliardo..., concluderlo
da smaltirle; quanto che no, il magistrato della parte l'avrebbe fatto a
.). pasolini, 1-182: il begalone si poteva senza meno considerare lì
begalone si poteva senza meno considerare lì il più dritto di tutta la cricca: e
... acchiappava con la mano per il collo il piattoletta. -no
. acchiappava con la mano per il collo il piattoletta. -no signore:
tommaseo [s. v.]: il familiare può invertere 'più no che sì
, dove t'anzi 'non ammette che il 'no '. -signor no
ha visto? eh no; e'sarà il meglio ch'io vegga da me se
!... io non riporrò il piede giammai nella casa de'miei padri!
« no, per quello non rimarrà il mercato! ». g. m.
: no che non è vaneggio, il ver confesso, / venere aa costei vinta
/ con frode o con viltà / il secol venditore / mercar non mi vedrà.
non è dessa un bisogno; non è il palladio dei diritti dell'uomo; è
pascoli, 632: gli parlava rispondendo il vecchio: / no, non ti sono
le nubi? periodici popolari, i-597: il nostro sistema non toglierebbe no la virtù
del mondo. saba, 129: ecco il delitto, il solo, il grande
, 129: ecco il delitto, il solo, il grande, il vero /
ecco il delitto, il solo, il grande, il vero / delitto, che
delitto, il solo, il grande, il vero / delitto, che non posso
uomo è morto per la signoria, egli il fanno cuocere e mangianlo; ma no
egli era in dubbio se egli era il meglio o si o no di farle,
o no di farle, allora voleva il consiglio. boiardo, 1-3-12: o si
la cipolla, i pomodori secchi, e il lardo... ». «
escludere o di cui si vuole attenuare il significato o l'importanza, equivale all'
oltre no. cavalca, iii-213: il mondo... reputa beati coloro che
108: con li occhi lacrimosi e il viso basso / da te mi parto no
la faconda / calunnia tutti a sgominarti il trono / moverà i federati. leopardi
: qual metallo è sì duro che il fuoco no lo incenda e rechilo a sua
sì che s'ausi un poco in prima il senso / al tristo fiato e poi
so, so ben ch'il core / presago del suo mal con moto
le molestie / seguono la barbarie e no il progresso. 8.
che sopra la loro diliberazione si volga il sì e il no delle cose predette.
loro diliberazione si volga il sì e il no delle cose predette. sacchetti, 41
pure io negherò: / tanto vale il mio no quanto il suo sì. ritmo
/ tanto vale il mio no quanto il suo sì. ritmo nenciale, 1-141:
3-2-90: nell'ambiguità par molto più ragionevole il no che il sì. i.
par molto più ragionevole il no che il sì. i. nelli, ii-285:
non sai nulla? devi pur sapere il sì o il no. pindemonte, iii-511
? devi pur sapere il sì o il no. pindemonte, iii-511: gli suona
iii-511: gli suona ognora / sovra il labbro senil quel no sublime, / di
in una votazione. -vincere, valere il no: prevalere il voto negativo.
-vincere, valere il no: prevalere il voto negativo. statuto dell'università e
, non ostante uno non volesse rendere il suo lupino nero del no contrario. libro
vergheggiare gli strioni... valse il no, perché già aveva il divino augusto
. valse il no, perché già aveva il divino augusto... esentati gli
botta, 6-i-63: quando fu posto il partito..., i no non
g. gentile (1875-1944), il non essere; l'intuizione o il concetto
, il non essere; l'intuizione o il concetto di tale negatività ontologica.
d. bartoli, 2-2-229: vano essere il discorrere di religione, se avanti non
religione, se avanti non si stabilisce il sì o il no di quello per
se avanti non si stabilisce il sì o il no di quello per cui solo v'
no, del no, che no, il no: negare, dissentire; rifiutare,
s'adamo non avesse peccato. alcun santo il credette: dico che no. cavalca
se con veleno o altramenti fosse stato il buono uomo ucciso, tutti affermarono del
volontà, questa entro di sé può dire il sì o '1 no. brignole
di no / che si fé / il negar quasi mercé. manzoni, pr.
ragazza dal fondo e dice: -accendiamo il petrolio -. la vecchia borbotta di no
tira le mosche. volponi, 2-376: il teutonico culone avrebbe scosso la testa,
avrebbe scosso la testa, fatto traballare il pettone, sospirato il labbrone, distillato
, fatto traballare il pettone, sospirato il labbrone, distillato infezione dall'occhione nero-celeste
, stare, tenere, vacillare fra il no e il sì; non sapersi risolvere
tenere, vacillare fra il no e il sì; non sapersi risolvere per il
il sì; non sapersi risolvere per il no 0 per il sì: essere indecisi
sapersi risolvere per il no 0 per il sì: essere indecisi, titubare.
tuttavia di continuo con quel timore tra il sì e il no. poliziano, 1-708
con quel timore tra il sì e il no. poliziano, 1-708: se
poliziano, 1-708: se effetto avesse il sì / che ogni giorno ho in pagamento
. bartoli, 1-3-36: di qui era il parlarne or come in bilico vacillando fra
: 'essere, stare, tenere tra il sì e il no ': nella
, stare, tenere tra il sì e il no ': nella incertezza. quaglino
nella incertezza. quaglino, 3-179: il pensiero di neotto- lemo / tra il
il pensiero di neotto- lemo / tra il sì e il no funestamente ondeggia.
neotto- lemo / tra il sì e il no funestamente ondeggia. -fare del sì
impegno, una promessa; contraddire con il comportamento le proprie affermazioni. canti
segno, accennare di no: manifestare il proprio diniego con gesti del capo e delle
. pasolini, 7-44: eh, il pazzariello mi fa l'occhietto (dalla metastoria
di no. è andata a comprare il latte in paese. pavese, 9-16:
la sensazione che no. -per il no: negativamente. tommaseo [s
s. v.]: conchiudere per il no. -sperare di no, che
, se no, è donna: il denaro adoperato senza oculatezza rende schiavi.
di noè, l'umanità rigenerata dopo il diluvio universale. delfico,
però ch'egli [nembrotte] fosse il fondatore di un grand'impero qual fu
, l'incesto, l'adulterio, il furto, l'idolatria, la bestemmia,
, l'idolatria, la bestemmia, il cibarsi di carni vive o soffocate, in
in quanto popolo eletto, che rappresentano il diritto positivo scritto nel pentateuco);
avrebbe mai più distrutto l'umanità con il diluvio. = deriv. dall'adattamento
possibilità e della conseguente eccellenza costituiscono il fondamentale nucleo originario del concetto di nobiltà
antichi e nobili grammatici, chi abbia ripreso il gran poeta romano. tasso, 11-ii-5
11-ii-5: nobile dunque veramente e colui il quale conforma a l'essempio quello che procede
, e dapoi che l'ha conseguito, il custodisce. martello, 401: diciam
, 401: diciam... potersi il tasso fra noi venerare come uno de'
e 1 moti dell'animo, come il cuore, il petto, la fronte
moti dell'animo, come il cuore, il petto, la fronte, la lingua
, come io penso, tolto via il ferro, elio ancora se lo levò,
mano. lorenzo de'medici, i-112: il cor mio altero e troppo nobile essendo
. è virtù di giovinezza; e il giovane che non l'abbia è non nobile
a padiglioni in una bellissima prateria trovammo il clarissimo balio che ne ricevè in nobil
tossa in benevento, / in cielo il spirto altiero e pelegrino / presto hai
'mia nobile amica'dice in diverse nazioni il maschio alla femmina in senso non sempre
rende illustri, insigni, gloriosi (il valore, la vittoria, ecc.)
premiata. vasari, 4-ii-481: il valor proprio è quello che è nobile,
suoi servigi. bianchi, 80: ma il nobile costume, / ma la pietà
ma la pietà, l'ardire, / il magnanimo, il dolce, / il
, l'ardire, / il magnanimo, il dolce, / il generoso, il
il magnanimo, il dolce, / il generoso, il forte, / che forma
il dolce, / il generoso, il forte, / che forma di grand'anima
, / che forma di grand'anima il sembiante, / non soggiacciono al tempo.
, e anche le meno virtuose come il desiderio di gloria e dell'altrui lode,
. misasi, 7-ii-176: aspettiamo che il germe si fecondi, che le sacrosante parole
ora si fa abuso per turpi intenti educhino il popolo alle grandi e nobili virtù civili
e. czechi, 2-19: mai il giornalismo fu colloquio cosi nobile e cordiale con
fu colloquio cosi nobile e cordiale con il lettore. -sostant. montano
, 91: al secondo ordine risponde il nostro sacerdozio, il cui nobilissimo ufficio
secondo ordine risponde il nostro sacerdozio, il cui nobilissimo ufficio è sacrificare e immolare
: si trascura quello che aiuterebbe infinitamente il nobilissimo uffizio di guadagnar le anime a
e iron. galanti, 1-i-536: il patrimonio pubblico è divenuto patrimonio de'particolari
che con questo mezzo si sono assicurati il 'nobilissimo 'mestiere di vivere oziosi.
oziosi. fracchia, 71: esercitava il nobile mestiere di sguattero, in attesa
un fine elevato (la fatica, il dolore, una sofferenza); che
affina l'animo e l'intelletto (il lavoro). di costanzo, 60
). di costanzo, 60: il mondo dirà poi: 'mai non morìo
quanto sudor nobile / d'onor non tinse il calle / questi, cui l'ostro
questi, cui l'ostro adriaco / il petto orna e le spalle! palazzeschi,
palazzeschi, 1-493: umile ti segue il cane amico, e il cavallo intelligente,
umile ti segue il cane amico, e il cavallo intelligente, il mansueto bue,
amico, e il cavallo intelligente, il mansueto bue, e l'asino paziente,
mansueto bue, e l'asino paziente, il cammello e l'elefante tuoi servi,
dall'ignavia (la guerra: secondo il giudizio dei futuristi marinettiani).
vie milanesi fervide di lavoro, come il popolo italiano, che sembrava avvelenato di
manifestazioni esteriori (come i gesti, il comportamento, il linguaggio, i modi
(come i gesti, il comportamento, il linguaggio, i modi, il portamento
, il linguaggio, i modi, il portamento, l'abbigliamento) che suscitano
guarda affatto / del suo piacente viso il nobil atto. fazio, i-11-46: tanto
madura, splendido e giocondo. / rispose il duca, un nobile vecchiardo: /
, non mi sarei mai mosso a toccarvi il nome inviolabile. falier, lii-3-12:
nome inviolabile. falier, lii-3-12: il vagliese è forte, povero, atto
, atto alla guerra e conversevole; il cornovagliese povero, rustico e selvatico;
gentili. poerio, 3-156: par dica il volto nobile / maggior son io d'
ecco che nell'aggiustargli con energia il bavero del cap potto,
delle più alte dignità, della nobiltà (il colore dell'abito, soprattutto il rosso
(il colore dell'abito, soprattutto il rosso e la porpora). dante
di maggior prezzo erano l'azzurro e il carminio. f. m. zanotti,
si occidentalizzano. alcune non portano più il nobile manto tradizionale col velo nero,
di rame dorato che prolunga sulla fronte il naso. -trascorso in modo onorato
decente, dignitoso (la condizione, il comportamento, una circostanza); sopportato
povertà). tanstllo, 1-107: il tinger de la barba è nobil atto,
, 1-55: voi m'insegnate che il fisico esclude sempre qualunque idea di dignità
vento infido e legno ingrato / ove porti il nostro ben? leopardi, iii-572:
luogo). biconi, 40: il marchese volse vedere le stalle che sono
stati sempre. ammirato, 1-ii-301: il nobil regno di soria non per altro
contarini, li-7-200: possiede in italia, il pontefice, un nobilissimo stato. muratori
la nobilissima città di milano a godere il pregio della zecca e del battere moneta
leggiadretti fiori. porzio, 3-36: il monte vesevo, al presente detto di
. che, scorrendovi con gran forza il flusso e riflusso marittimo, veniva a partecipare
di molti reguli era divisa, fia il presente, commesso nel mese d'aprile
c. i. frugoni, i-12-60: il lieto dio bifronte / sì nobil giorno
: colui conquista cosa nobile et altissima il quale sormonta li altri uomini in quella
nobili che le piante... il nostro corpo è il più nobile corpo che
piante... il nostro corpo è il più nobile corpo che sia sotto il
il più nobile corpo che sia sotto il cielo... sicché in questo mondo
: io ho sempre inteso l'uomo essere il più nobile animale che tra'mortali fosse
alcuni che al pronome si dovesse anteporre il verbo per esser più nobile e più necessario
, iii-24-159: chi ha dato a voi il diritto di solo imaginare che l'onorevole
... contaminare della più dannosa partigianeria il magistrato più nobile, quello dell'istruzione
-sostant. soldati, 5-81: contemplando il paesaggio, come non evocare il gusto
contemplando il paesaggio, come non evocare il gusto del nobile, che suggerisce, appunto
, completezza, armonia? e, gustando il nobile, come non evocare questa visione
creasse. cavalca, 21-7: vuole il nobilissimo nostro iddio che gli amici suoi
s. bonaventura volgar., 125: il signore e creatore di tutte le creature
, che ne partecipa (l'ordine, il moto delle sfere celesti).
sansovino, 2-36: questi s'ungevano il capo per esser capo membro principale
noi stessi. pallavicino, 1-559: il meditare è la più nobile e la più
filosofìa teoretica. rosmini, xxi-249: il sistema accennato di tutta la filosofìa nobile
è da classificarsi fra quelli che pongono il principio dell'obbligazione nell'autorità, ma
dei generi tradizionalmente ritenuti umili, come il burlesco, il comico, ecc.
ritenuti umili, come il burlesco, il comico, ecc.). -anche
: un dottissimo uomo, detto elgazzuli, il quale un nobile volume ne compose,
. croce, 184: questo è il più chiaro segno che voi mi possiate
tasso con carattere magnifico e grande componesse il nobilissimo poema della gerusalemme non è da
plinio] occasione di dubitare quali meritassero il nome di nobilissime. muratori, 5-ii-218:
, ai leggiadri ornamenti dell'amatorio congiungerà il poeta ancor la sovranità dell'ingegno musico
egli potrà promettersi di facilmente conseguir tutto il bello poetico. f. m. zanotti
con grande animo, presumendo essi che il poeta, qualor voglia comporre un poema
e sia de'carmi nostri / sacro oratore il nobile argomento. cesari, i-373:
troppo usitate e gli abbellimenti soverchi. il 'nobile 'nell'esecuzione consiste particolarmente
; di tono sempre abbastanza elevato, il più nobile che sia mai stato usato
. usato per accompagnare la recitazione o il canto di componimenti poetici (la cetra
arte nobile. caporali, i-26: tosto il fanciullo a scola fu mandato / dal
più nobile, più pieno / mi resta il mio concetto entro la mente.
, i-39: de'quali, essendo uno il più nobil parlare e quello con tutte
ii-6-106: ha l'idolatria della parola [il petrarca], non pur come espressione
, una famiglia, un casato: e il termine contiene l'idea di prestigio sociale
. dante, conv., iv-xx-5: il divino seme non cade in ischiatta cioè
, 5-4: avvegnaché... il mondo in quantità d'uomini molto maggiore
restando alli preeminenti i luoghi divisi, il titolo e l'onore della signoria, essendo
grandezza di sé. sarpi, i-1-234: il duca di parma in questi giorni ha
lor natura. de luca, 1-2-230: il creare nobili quelle persone le quali,
creare nobili quelle persone le quali, secondo il loro stato naturale, non siano tali
albanesi. piovene, 7-295: egli [il contadino] è rimbecillito un giorno che
de'nobili. boccaccio, v-55: il quale, ancora che quivi plebeo fosse
classi, alla prima delle quali diamo il nome di nobili patrizi, all'altra
in italia sommo fasto de'nobili è il non fare e il non sapere mai
fasto de'nobili è il non fare e il non sapere mai nulla. d'azeglio
al loro nome hanno la facoltà d'aggiungere il titolo di marchese o di conte.
i latifondi e i diritti feudali a fare il nobile, ma le differenze.
sprezzo alla classe posta fra i nobili e il popolo.
ad incorporarsi passivamente con essa, sotto il nuovo titolo di assemblea nazionale usur- pavasi
sovranità. -feudo nobile: quello il cui titolare era esente, per speciale
. de luca, 1-1-32: e errore il dire... che, concedendosi
per onorevolezza e preminenza e per differenziare il feudo nobile dalli rustici e meramente servili
comando di unità militari, imbarcati per il periodo del tirocinio; comandante di seconda
di condizione nobiliare al quale era affidato il comando di una galera con pieni poteri
di ciascun ufficiale di marina, che aveva il primo posto sulla nave o galea,
posto sulla nave o galea, dopo il comandante della medesima. voce tecnica della
... sembra potersi dedurre che il termine corrisponda all'odierna denominazione di '
per divenire atti al comando; che il più anziano di essi aveva le funzioni di
giovani patrizi, ai quali era affidato il comando d'una galera, con assoluta podestà
ciascuno di quegli ufficiali, che assistevano il capitano e ne facevano le veci,
altro paese. nievo, 409: il doge si scomponeva il corno sul capo
nievo, 409: il doge si scomponeva il corno sul capo anche nelle grandi cerimonie
nato di nobilissima famiglia popolana, che il popolo fussi da pochi potenti oppresso sopportare
l'eleganza e la funzionalità architettonica, per il pregio dei materiali da costruzione adoperati,
ciascuno dei lo cali e il loro complesso costruito e arredato con
rappresentanza. - piano nobile: il piano che ospita tali locali (ed
ospita tali locali (ed era il primo o il secondo piano di un palazzo
(ed era il primo o il secondo piano di un palazzo o
dissimile molto dalle romane opere. buonarroti il giovane, i-428: nobilissimo giardino in
... fabricò quel nobilissimo ponte sopra il tesino al publico. f. f
servizio tenevano adesso in ordine villa guiccioli e il parco. angela andava tutti i giorni
mensa, un appartamento). buonarroti il giovane, i-118: d'ogn 'intorno ci
di quei tanti gran signori: pure il re non mancò di darle una corte
e l. donato, lxxx-3-523: il giorno inanzi il primo banchetto...
donato, lxxx-3-523: il giorno inanzi il primo banchetto... fossimo con
con grande umanità dal generai borri, il quale... diede a tutti,
purezza, per la finezza, per il costo, per il valore o per
la finezza, per il costo, per il valore o per la qualità degli oggetti
. -per estens.: che costituisce il motivo del pregio, della qualità superiore
calcina è nobile. straparola, ii-98: il mercatante, veduta l'ingordigia della reina
di pelli nobili. baldi, 63: il cedro, da cui tronco esce la
. galileo, 3-3-492: sendo necessario il levargli [alla luna] certe condizioni più
, senza che in niente ne venga mutato il colore. g. gozzi, i-14-103
, un oggetto); raffinato per il taglio e prezioso per i tessuti adoperati
cade con nobile abbigliamento, restando tutto il braccio ignudo. c. dati, 3-90
sud della francia, si deve spesso il lancio d'uno di quei profumi nobili
figur. giamboni, 4-322: il doge,... chiamato iudacilio,
, appellati i baroni suoi, dipo'il nobole cibo preso e fine vivande.
fine vivande..., bevuto il veleno, incontanente morio. petrarca,
nobile alla lombarda e non vorrei che il sottocuoco o i guatteri me la storpiassero
54: i serviti furono tre: il primo fu d'insalate nobili, pesci in
grattato. antonio latini, lxvi-2-243: il petto del castrato si farà allesso
altre specie animali (l'aquila, il leone, ecc.). -anche:
89: la bella cacciatrice / premeva il dorso a nobile destriero. f.
potenti). 13. pregiato per il prodotto particolarmente utile o raro o di
prontissimo, per benignità della natura, il rimedio, perché beendo solamente del succo
ignoti. angelini, 1-106: spiccava il chiar'argento dei belli e nobili ulivi.
un compì, di specificazione che indica il prodotto ai cui abbonda). -anche
. c. campana, ii-77: il verdugo intanto s'era ritirato dal contado
, un organo); indispensabile per il mantenimento della vita (una funzione fisiologica
esser l'occhio nobilissimo membro, che il fanciullino non faccia alcuni brutti rivolgimenti di
corpo umano s'ha attentamente da fissare il guardo, e vi si scoprirà
, lvii-83: che cosa è il 'culo '? è un nobile strumento
di particolare sapore e aroma (come il passito di caluso, il recioto, alcuni
(come il passito di caluso, il recioto, alcuni vini renani e dei
5-89: dei colli senesi, conosciamo già il vermiglio del calcione, e il nobile
già il vermiglio del calcione, e il nobile di montepulciano. perché il nobile
e il nobile di montepulciano. perché il nobile, dal garoglio, è considerato,
a'nobili, siccome si vede quando il tavoliere è pieno. 19.
. gramm. disus. genere nobile: il maschile. 20. numism. moneta
di genio e stimolo d'inclinazione; il quale idiotismo, o più tosto plebeismo,
alla nobile e fece comparire in buon lume il nostro petrarca: 'mentre che il cor
lume il nostro petrarca: 'mentre che il cor dagli amorosi vermi / fu consumato
fu consumato '. -avere il nobile: mostrare urbanità di modi,
/ bella, galante, manierosa e ha il nobile. -farsi nobile: acquistare importanza
anima, è la principale via donde il comune senso può più copiosa e magnificamente
di natura; e l'orecchio è il secondo, il quale si fa nobile
; e l'orecchio è il secondo, il quale si fa nobile per le cose
. nobilino. dossi, 1-i-173: il nobilino che deve svestirsi in mezzo a
-nobilètto. foscolo, vi-345: il muratori medesimo in quelle mille e più
* nobiletti ed a'frati rimatori, trascura il poliziano. -spreg. nobilótto
, nobiluzzo. giusti, 4-i-273: il nobilùccio a bindolar l'inglese / (
indaga. carcano, 139: se anche il nobiluzzo bir bone si
postulavano l'ammissione nel suo patriziato, il senato palermitano non si contentò che 'miscitasse
miscitasse 'cioè rimescolasse gli antichi documenti il solo protono- taro. gramsci, 12-353
taro. gramsci, 12-353: per il babbit europeo il modello e il tipo
gramsci, 12-353: per il babbit europeo il modello e il tipo sono dati dal
per il babbit europeo il modello e il tipo sono dati dal canonico della cattedrale,
-ma sto per le cose giuste, e il disordine non mi va punto. bandi
mi va punto. bandi, 2-i-54: il piovano, sebbene non uso a contare
cotali bocche. faldella, 9-255: il fine era sublime, puro, e ad
che si riferisce, che riguarda o ricorda il ceto dei nobili, le loro origini
insieme dei gesti e dei modi o il comportamento, il portamento, il linguaggio
gesti e dei modi o il comportamento, il portamento, il linguaggio che rivelano elevatezza
o il comportamento, il portamento, il linguaggio che rivelano elevatezza morale o intellettuale
bencivenni, 4-45: magnanimitade, ch'è il primo grado, è nobilezza,
vilegi, gli atteggiamenti, il modo di vivere, la mentalità
toscano nobiliare a uso secolo decimottavo arieggia il cremete della vecchia commedia. cicognani
cappa e spada, per lusingare il suo orgoglio nobiliare. gobetti,
nobiliare. gobetti, 1-i-457: il sud portò alla nuova italia abitudini di mal
lettere di vari, i-rv-4-342: il signor giovan vincenzio pinelli genovese, ma
: ieri mattino si dottorò in teologia il signor gio. batta fabroni alla nobilista,
. ne riconosciamo la continuazione e insieme il nobilitaménto in paolo diacono. = nome
elevati. svevo, 2-431: attraverso il pensiero nobilitante di amalia il suo amore
: attraverso il pensiero nobilitante di amalia il suo amore per angiolina s'adornò in qualche
acquisito, con un matrimonio o con il conferimento di un titolo nobiliare; promuovere
divenne e cavaliere e senatore e fu il primo che nobilitasse la sua famiglia e
elevarsi della sua fortuna umile, nobilitò il cognome de'carracci con l'impresa del
quale si ha che alle volte nobilita il suo barbiero overo il suo cuoco o
che alle volte nobilita il suo barbiero overo il suo cuoco o un altro mecanico servitore
nobilitare gli uomini, cioè di avanzare il rango civile. massaia, vi-127: erasi
la sua avvilita schiatta. -comportare il titolo nobiliare (con riferimento a un
). de luca, 1-1-41: il feudo nuovo non nobilita, come fa
quanti abitatori poteva per nobilitare ed accrescere il suo dominio. 2.
perché ciascun vertuoso e ciascun buono nobilita il natal suo, faccendo scordare al vulgo l'
lo nobilita viepiù. pellico, 2-25: il solo sapere nobilita sodamente l'uomo agli
gli nobilitano, prendono in altri studi il loro divertimento. muratori, 7-v-271:
possibilità all'incontro o sia, che è il medesimo, dell'essenza delle cose nobilita
medesimo, dell'essenza delle cose nobilita sempre il nostro spirito: perocché nelle essenze stanno
tommaseo [s. v.]: il lavoro nobilita, se consacrato a nobile
una dote fìsica, i modi, il portamento, ecc.). dante
similitudine si vergognarono, la quale nobilita il corpo, né sminuisce punto la lor
i riflessi argentei del pesce nobilitavano il viso. -con riferimento a un
che, guantati di bianco, nobilitavano il mantello color carota. 5
amico suo in un componimento, nobilita il frontispizio del suo libretto col titolo di
aveva dichiarato filippo al rettore nel domandare il permesso; « è colei che mi
-lusingare. periodici popolari, i-39: il puccini... si assunse la
, atte non solo a soccorrere momentaneamente il misero, ma ancora... a
elevata. serdini, 1-102: così il vulgar nobilitò costui / come il latin
: così il vulgar nobilitò costui / come il latin vergilio e 'l greco omero /
e 'l greco omero / e onorò più il suo che 'l suo altrui. castiglione
. c. dati, 11-108: il davanzati, grande ammiratore di dante, non
da grandi scrittori se non dopo che il dialetto siciliano fu innestato nel dialetto romanzo
niente vale. beni, 1-312: il poema dello ariosto fu per lo più
inducendovi un movimento solenne, e come il senso d'un transito sovrannaturale. idem,
uno strumento. galileo, 3-4-201: il sarsi, per farmi un segnalato fa-
vore, vuol nobilitare il telescopio con una ammirabil condizione e facoltà
. cattaneo, 2-7: accomodasi benissimo il frassino a diverse opere, ma per
bentivoglio, 4-1132: inclinò a questa opinione il fuentes,... cupidissimo di
pittore. 9. accrescere il valore di un atto o conferire particolare
far le grazie liberalmente con escludere anche il prezzo delle preghiere che ov'ella, non
d'un favore, non reputa sua dignità il concederlo senza nobilitarlo con un altro del
che anco essi re e prìncipi conducessono il suo luogo degno con sommo onore e
luogo degno con sommo onore e nobilitassono il tempio di grandi doni. baldinucci,
fabriche all'italiana. lanzi, ii-83: il disegno di raffaello veduto in quelle carte
e schietto, per così dire, il ritratto della immaginativa di lui, quale
consuetudine. galileo, 3-4-323: quando il sarsi vien con tanta moltitudine di autori
romoli, 6: avendo alquanto sbozzato il mio ammaestramento circa a questi due officiali
credenziere, che questo officiale nobiliterà molto il vostro officio s'egli è valente e buono
altro maestro ha nobilitata questa pietra [il travertino] michelagnolo buonarroti neh'ornamento del
di casa farnese. -rendere vivo il mercurio. lauro, 2-6: intendi
. bentivoglio, ii-100: fu nobilitato [il tumulto] fin da una voce popolarmente
una voce popolarmente sparsa e creduta, che il re di francia medesimo si trovasse alle
le parti dell'oriente e fece tremendo il nome de'portoghesi. 14.
e. gadda, 12-139: e il momento in cui trionfa il borghese gentiluomo:
: e il momento in cui trionfa il borghese gentiluomo:... che
mercantili o servili: che aspetta soltanto il giorno in cui sarà ricevuto a corte,
piovene, 6-122: di gran lunga il più ricco, venne a stare nel luogo
avita nobiltà, veramente nobilitarsi. ma il rinunziare a quelli per forza o boria
di volgo. carducci, iii-7-335: il petrarca sentì... che la vita
sentì... che la vita ha il suo ideale, che l'anima si
giusti, 4-i-144: un mercatino / che il paese ha messo a rubba, /
ferrara. nievo, 220: erano come il cialtrone nobilitato che abborre lo spago e
lo spago e la lesina perché gli ricordano il padre calzolaio. 2.
vorrebbe riposare, dormire per ben sognare il suo letto e il suo diletto. giov
per ben sognare il suo letto e il suo diletto. giov. cavalcanti, 1-108
, 7-291: qui giace sannio, il quale, se da umili parenti nacque,
è picciolo castello, ma, come il nome e le sue insegne dimostrano, nobilitato
mi fanno parere que'mesi, tra il dicembre e il marzo, de'miei più
que'mesi, tra il dicembre e il marzo, de'miei più sereni.
inutile che io avverta aver compreso sotto il nome di satana tutto ciò che di nobile
del ramo, paragonato al restar voto il lido. 6. celebrato,
g. capponi, 1-i-258: finito il giorno del torneo, succedendo nel campo
: - buona notte, -osò dire il lustrino michele, che si era ficcato
arredo (un locale). buonarroti il giovane, 9-830: un'àncora, di
sia realmente. moretti, ii-99: il treno corre così vicino al mare che
treno corre così vicino al mare che il modestissimo accelerato ne esce, nel pensiero di
prov. proverbi toscani, 176: il villano nobilitato non conosce suo parentato.
mostrando in ciò che, non ostante che il padre di lui fosse lutifigolo, esso
, in cotesta deificazione dell'umano, il petrarca poeta di laura si accorda al
: questa accettazione, questa nobilitazione che il cristianesimo fece della poesia ritmica,
pasolini, 13-197: conosco qual è il meccanismo psicologico che ti fa desiderare,
: * la nostra unione... il matrimonio... noi due.
antica, / lagnarsi non potria che altri il si tegna, / sì nobilmente ella
tegna, / sì nobilmente ella ne resse il freno. l. pascoli, i-99
al vero amore, a quello che insegna il dovere... è tempo che
di lei. faldella, i-3-97: il ministero preferì molto nobilmente di cadere subito
cristiana). tasso, 14-610: il vulgo misero che cole / or dèi bugiardi
: ho donato al sig. carlo il rubino e l'ha accettato nobilissimamente e
ingiuste persecuzioni. cattaneo, y -3-21: il selvaggio è sopratutto avverso alla fatica manuale
., viii-645: percosse se stesso con il coltello, eleggendo di morire più nobilmente
nobilemente in etruria, ché, senza il grande danno ch'egli fece a'nemici
intorno a pisa grande guasto e arso il borgo dal fosso arnonico a pisa,
borgo dal fosso arnonico a pisa, il quale era nobilemente accasato e ingiardinato, si
che, avendol morto, ne concede il corpo al padre, perché egli il seppellisse
il corpo al padre, perché egli il seppellisse nobilmente. -con abbondanza di mezzi
vita: e... gli tolsono il forte castello di san niccolò e tutte
lauro, 2-124: l'altra causa è il rinchiudimento delle porrosità nel fondo delle acque
quella che con cari colori d'eloquenza il persuadere ha per fine, nobilmente [gli
giulietta (ché così era della giovane il nome), io sono er nobilmente
ammazzò tutti quei padri, tra'quali furono il padre ignazio d'azabedo e 'l padre
papa. tasso, 9-2-312: perché il papa senza dubbio è vicario di cristo
la scena con dignità. -secondo il costume dei nobili. fagiuoli, xiii-103
, 4 (58): fece educare il figlio nobilmente secondo la condizione de'tempi
, 3-146: aggiungesi a questo ancora il trovarla [la lingua] molto trattabile
molto nobil mente, secondo il costume suo, di molte nobili e alte
eziandio la buona intrecciatura o sia il giro de'quadernari e ternari nobilmente condotti
uno nell'altro. calandra, iii-221: il sire vincitore fece sua la spada del
questo mese si semina... il nasturcio... se si semina colla
-con misura, con moderazione, con il senso del limite. tommaseo,
è altro se non quello che adorna il cuore in buono amore. dunque in colui
sua ineffabile clemenzia, sì ne mandò il figliuolo suo a noi, acciocché di
qual fuor, signor,... il viso mostra / se la cortesia dentro
laude. c. campana, iv-90: il conte, maravigliandosi della nobiltà dell'animo
e di virtù ripieni, / sì che il cor vostro nobiltade acquisti. puoti,
o non possono sfuggire la guerra e il martirio, in questo è la tua
sua madre e quanto e come fu umile il condescendimento della divina maestade! s.
15-279: non si tratta di pagare il pensiero, ma la stamperia; né
dir la vernice di cotali virtù, dove il vangelo di gesù cristo ce ne dà
vangelo di gesù cristo ce ne dà il midollo e la sostanza. saba,
e scortecciato, e mi sono chiesto se il mio pallore, oggi più intenso,
: per quello che appartiene allo stampare il mio nome insieme cogli altri, quantunque la
di domandarmi. alvaro, 9-474: il ragazzo custodiva un piccolo gregge di capre
ora? che... mettessi il polverino sui miei diversi fallimenti? che
sangue chiaro e splendido per molte ricchezze, il cui nome fu ricciardo minutolo. giovanni
pregio di battaglia / minor chiamarsi anco il maggior buglione. buonarroti il giovane,
chiamarsi anco il maggior buglione. buonarroti il giovane, 10-932: mi dicon ch'egli
canonicati. gualdo priorato, 3-ii-89: il re restò edificato dal coraggio sì grande
.. in eu ropa il valor vero, si faceva valere in suo
c. e. gadda, 12-23: il casato e la 'nobiltà '
o titolo nobiliare. buonaccorso da montemagno il giovane, 2-2: se gli ordinamenti
ordinamenti ed eccellenze di questa vostra città il tra le antiche nobiltà romane tossono numerate
vigore storico-sociale, tali persone costituiscono il nucleo essenziale e stabile (e talvolta il
il nucleo essenziale e stabile (e talvolta il nucleo esclusivo) della classe dominante (
e del connesso prestigio sociale, e per il resto sono, di fronte alla legge
. gir. priuli, iv-225: il gram roy de franza era passato monti
si esercita. ariosto, 33-52: vedete il meglio de la nobiltade / di tutta
presente malissima intelligenza tra la nobiltà e il popolo, essendo questo grandemente oppresso da
la natura ha posto tra la nobiltà e il popolo, e dare a quella ed
. d'annunzio, iv-1-35: sotto il grigio diluvio democratico odierno, che molte
arte. gramsci, 12-101: il partito monarchico si fonda in francia sui
bernari, 3-360: una 'corbeille'recava il biglietto del duca e della duchessa fondi
sostenuto, più grave e più grandeggiante il periodo, comparisse e più nobile l'
nel basso è molto più comunemente gradita che il mendicar nobiltà dalle tenebre. algarotti,
l'algardi fu per nobiltà della maniera detto il guido degli scultori, non meriterebbe forse
forse meno prospero clemente di esserne detto il correggio per la morbidezza a che seppe
morbidezza a che seppe ridurre e rammollire il marmo. parini, 809: la
di capretti spellati, rosso bianche, il codonzolo appuntito, ma terminato nel ciuffetto
delle statue di che oggi è così ricco il campidoglio. zi. carattere e
fosse sedia della sapienza, ed in essa il re della città di sopra, cioè
... non concede mai veramente il titolo di carmi e la nobiltà di
e resistente. redi, 2-75: il sig. bali gio. batta redi mio
me pagati al dott. stefano bonucci il quale aveva comprata tanta nobiltà di seta
giusti, 4-i-139: a lui d'intorno il nobilume e il clero / le parole
: a lui d'intorno il nobilume e il clero / le parole soffiandogli ed i
cavaliero. emiliani-giudici, 1-267: secondo il duchino, il nobilume è la sostanza
, 1-267: secondo il duchino, il nobilume è la sostanza di prima formazione nel
sociale. rovani, 57: pare che il confessore del principe... tirasse
governare; coi capelli cimati alla bruto, il cappello rotondo colle ali rialzate ai lati
vecchi nobiluomini! carducci, iii-23-185: il nobil uomo [goldoni] godeva soltanto
nobil uomo [goldoni] godeva soltanto il benefizio de'palchi, sul quale assegnava
palchi, sul quale assegnava pensioni secondo il merito e l'anzianità ai comici.
più giunture della mano serrata ovvero con il pugno chiuso (per lo più al
ossa con le pugna, ti pelerò il capo con le nocche e ti trarrò gli
perché dopo la morte mia ti sarà pelato il capo con le
, 161: con la nocca rompeva il capo d'un fanciullo e d'un giovanetto
nocca, ch'io sarò lì co il saliscendo in mano. baretti, 6-52:
c. e. gadda, 10-115: il medico lo guardò. aveva ora le
guardò. aveva ora le mani congiunte sotto il ventre, come sogliono tenerle i monaci
delle madri s'inaspriscono, / cercano il vuoto. -in senso generico:
gotti). ruspoli, 1-141: il petto e i grossi labbri s'è già
2-9: dopo mille prove / mi dar il lustro a'marmi co * ginocchi,
, / tenendo gli occhi in molle e il collo a vite, / e la
cioè, dandosi delle pugna nel petto: il che mostra che le nocca sieno in
collo stomaco 'e far del collo il campanil di pisa '. 2
, che sta tra lo stinco ed il pastorale, detta dei francesi 'boulet
1-137: 'nocca della cassa 'è il finimento alquanto ingrossato del fusto e che
la nocca e se mi stillassi anche il cervello a goccia a goccia. =
io l'ho conosciuto? e levandosi il cappello far vedere sul capo canuto la
vedere sul capo canuto la nocchia dove il famoso pittore l'avea colpito col famoso
vela indorata. aleandro, 1-348: il non vedersi usato noc- chiera in genere
lido aduna / i suoi più fidi il duce, e dal canopo / salpa;
e alla manovra di una nave e il cui ruolo corrispondeva approssimatamente agli ufficiali di
a mansioni unicamente esecutive, essendo affidato il governo di una nave a un comandante
ad avere grande autorità, poiché soprattutto il primo nocchiere (detto anche primo
obedire deono. cavalca, 20-325: il nocchiere disse che voleva esser pagato da
, e non avendo eustachio onde pagare il nocchiere, si prese la moglie e
tavola ritonda, 1-206: tristano domandò il maestro della nave, là dov'egli
boccaccio, viii-2-278: è questo nome 'nocchiere'il proprio nome di colui al quale aspetta
proprio nome di colui al quale aspetta il governo generale di tutto il legno,
quale aspetta il governo generale di tutto il legno, e a lui aspetta di comandare
, 1-72: aspettando che '1 mare e il vento fosse buono, lo re chiamò
la spagna, 14-45: in terra era il nocchieri col padrone / che per andare
20-35: non s'osserva del nocchier più il fischio, / come avvien sempre in
ne la tempesta grave, / quando il miser nocchier, già stanco e smorto
ariosto, 41-17: tre volte e quattro il allido nocchiero / mette vigor, perché
al mar crudele. dudleo, iii-3: il capitano del vascello deve comandare a tutti
comandare a tutti, se bene sotto lui il capitano dell'infanteria comanda la soldatesca,
capitano dell'infanteria comanda la soldatesca, il nocchiere la marineria. brusoni, 476
e dal proprio pericolo e dall'avere il nochiero scoperto di lontano il soccorso di
e dall'avere il nochiero scoperto di lontano il soccorso di due galeazze, fecero veramente
pazzo è 'l nocchier che non seconda il vento. g. gozzi, i-9-248:
calli or torti or retti / suole il saggio nocchiere il curvo abete. foscolo
torti or retti / suole il saggio nocchiere il curvo abete. foscolo, gr.
notti e i giorni / tragge in ozio il nocchiero. cavour, ii-131: nell'
ora repentinamente infuriate, le muove forse il nuoto disparato del fedele nocchiere d'enea
grande aggirata, / venimmo in parte dove il nocchier, forte / « usciteci »
purg., 2-43: da poppa stava il celestial nocchiero, / tal che parea
qual già orfeo / cerbero vinse e il nocchier d'acheronte. chiabrera, 1-i-24
dolci canti ha seco; / ma sciocco il vulgo e cieco / cangia con gemme
gemme frali un suono eterno, / quasi il nocchier della fatai palude / con altro
l'ombre ignude. lippi, 6-19: il nocchier caronte, / da poi che
, x-3-338: passan molt'ore; ed il nocchiero irsuto [caronte] / guata
caronte] / guata steso sul remo e il ciglio inarca. graf, 5-330:
ciglio inarca. graf, 5-330: giunge il nocchier funereo, / che guata fiso
alla vita eterna: della morte seconda il primo; della immortalità beata, il
seconda il primo; della immortalità beata, il secondo. d'annunzio, v-3-319:
s'armò d'una fiaccola, è divenuto il nocchiere che traghetterà il maestro e l'
, è divenuto il nocchiere che traghetterà il maestro e l'alunno alle case ardenti.
del bene, 79: mentr'io volgo il pensiero / a te che 'l volgo
boterò, 6-232: se la buona ventura il ministro una et un'altra volta abbandona
si dierono a considerare qual potesse essere il nocchiero che da tanta tempesta ai guerra
surgere a riva di pace. buonarroti il giovane, 9-687: sperto ei nocchier
politico uomo; e dalla nautica è preso il nome di governatore. campiglia, 1-198
più desto nocchier di palinuro, / se il sonno pretendesse addormentarvi, / a roder
ad accrescere la confusione degli animi, il timore che in quell'urto improvviso la
, si aggiungeva la nuova che anche il suo gran nocchiero, cavour, ne
nocchiero, cavour, ne aveva abbandonato il timone. -con riferimento a dio
principio movesti mia barca, / tu sia il nocchiere intento sempre e fisso / alla
empio nocchiero / tien per tonde d'amore il fren si stretto / che intenta ad
, 1-7 (i-104): amore è il mio nocchiero, il duce e il
: amore è il mio nocchiero, il duce e il capitano col cui favore io
il mio nocchiero, il duce e il capitano col cui favore io spero di venir
caccian tanto. / la tramontana mia è il lume santo / de'miei duo chiari
e perché declinassero dal male e operassero il bene..., mille volte,
remo / in questa nave, ed il timone usurpa / qualunque stolto, e
può disporre e regolare a proprio talento il corso. passavanti, 3:
corso. passavanti, 3: il governo e la cura del movimento e il
il governo e la cura del movimento e il conducimento della... navicella [
.. navicella [della vita], il celestiale padrone iddio in alcun modo,
o sciocchi nocchieri, sapete pure che il mare del mondo è come quel di
non sento più, che sento solo per il denaro, altre possibilità che non sorgono
, 4-10: chi comprerà all'incanto il dazio ae nocchieri..., lo
= dal lat. tardo nauclerius, per il class, nauclèrus, deriv.
consolato del mare [tommaseo]: il guadagno del noc chiero averà
un fascio di legne e trattone un pezzo il più rosso e nocchieruto che vi fusse
ha percossa. montigiano, 170: il gambo [del nenùfaro] è dilicato,
sorte che operano, a far loro il dovere e'vorrebbesi uscir fuora con un
, i rami secchi ingombravano qua e là il terreno. de pisis, 1-95:
mole, può esser, dico, che il rimanente pesi più che prima nel medesimo
, sformate. beltramelli, iii-503: il buon uomo, piccolo e noc
, zitto. beltramelli, iii-1057: il gran pugno nocchieruto dell'avo scese violentemente
. marino, xii-520: caminando [il naso] verso il mezo, si
xii-520: caminando [il naso] verso il mezo, si scontorce a guisa d'
con lo spirito dei liguri, aperto come il mare. 4. brusco,
molineri, 2-114: né meno stridente era il contrasto nelle loro mosse: elegantissime e
i-737: qui furon le tombe di roberto il guiscardo e dei suoi fratelli drogone e
un ramo, tale da rendere più duro il legno in quella parte; nodo.
punte. d'annunzio, iv-2-963: stormiva il leccione al maestrale del pomeriggio, movendo
. jahier, 106: vedo il letto disfatto e la coperta da cavalli penzoloni
forma di anello, in corrispondenza della quale il
. del bene, 1-237: il nocchio interrato, con tre piedi di spazio
/ guarda, e ov'è, ritrova il nocchio. -forza,
, / non è per questo rovinato il mondo. -con allusione oscena.
la stizza su '1 naso, come il caccia / venere, insegue e fuggente
e fuggente traccia / di siringa, alleando il piè forcuto. jahier, 59:
forcuto. jahier, 59: quando il popolo, tutto nocchi di muscoli e
tal frutto è buono che di quello il nocchio, / che l'asapora, molt'
che l'erba buona è tal come il finocchio. 7. veter.
: maniconi larghi coi polsini insin sotto il nocchietto del polsó. -nocchiolino.
nòcciolo '(in partic. per il n. 6) o di nocca1;
). pecchi, 13-73: il giovane padrone le insegnava a far le
60: tàgliati un nocchiòlo di querce e il primo che ragiona un po'storto
primo che ragiona un po'storto, pettinagli il cervello con quello.
di protuberanze; pieno di bitorzoli (il corpo, una parte); rilevato
palladio volgar., 4-25: volem trovare il corpo [dello stallone] delicato e
sodo; altezza convenevole...; il petto largo; e tutto '1 corpo
, / nocchiuto e grave. buonarroti il giovane, 9-470: l'osti- nazion
b. corsini, 8-79: come il ciclopo stesso ei non adopra / altr'
più, a sporgenza delle apofisi (il corpo, una parte: e per
.: robusto, vigoroso. buonarroti il giovane, 9-371: fulmini io non temo
di livia. d'annunzio, iii-2-88: il monaco traba... porta intorno
annodato..., cinto di corda il cranio come un battelliere siriaco, ossuto
o mostra le nocche (la mano, il piede, le dita, il pugno
, il piede, le dita, il pugno). manzoni, pr.
non altrimenti percepita calzatura segregava e unicizzava il nocchiuto in quella augusta preminenza che gli
affonda mai troppo nella realtà, ma il disegno che [civinini] ne trae
corno li gamari d'acqua dolce, et il suo sapore vole essere l'aceto
soderini, i-452: passando per un salice il persico darà le pesche senza nocci
poi le faceva mille vezzi e tutto il dì aveva da darle ora pera, ora
. domenichi [plinio], 12-8: il zucchero nasce in arabia ma molto migliore
che si rompe con i denti; il maggior granello è quanto una nociola e
. nocciòlo. pigafetta, 1-55: il pevere longo è come quelle gattelle che
sopra le pietre e legni, siccome anche il carbone di nocciuola. lustri, 1-2-59
, accanto ai miei, due occhi che il grande piacere dell'accoglienza faceva sembrare più
groppa di color nocciola su la quale il sole mette de'riflessi lucidi si ferma quasi
passare. e. cecchi, 6-332: il taglio del suo vestito nocciola, la
che, a ripensarli, benedico e maledico il destino che me li ha mostrati una
, in cui si intingono le lattughe e il pane. 3. per simil
. volponi, 3-11: si avvertiva il possibile moto nelle fossette che tra la
, in cui viene messo in commercio il carbone vagliato. 8. ant.
mia volpe, un giorno fui anch'io il 'poeta / assassinato ': là
pone, e così sano si togliesse il midollo e scrivessi entro quello che ti
co'lor noccioli, overo prima cavatone il nocciolo e, come si dice,
e sottigliezza grandissima. galileo, 1-1-324: il nocciolo di ciriegia, premuto dalle dita
velocità. gemelli careri, 1-vi-125: il sapor della frutta partecipa d'agro
agro e di dolce però molto soave, il colore è gialliccio e verde al di
, stillante. gozzano, i-929: ingannava il tempo mangiando ciliegie e scagliando i noccioli
al figur. leonardo, 2-505: il core è i'nocciolo che genera l'albero
l'involucro delle nuove desinenze, serbando il nocciolo antico, ci recano la voce
queste regioni. pascoli, i-54: il nome? il nome? l'anima io
pascoli, i-54: il nome? il nome? l'anima io semino, /
/ ciò ch'è di bianco dentro il mio nòcciolo, / che in terra si
terra si perde, / ma nasce il bell'albero verde. soffici, v-2-407:
succhiare. valeri, 3-224: stasera il mondo è un dolce frutto / che
suo ramo appeso: / la terra è il nòcciolo tondo e peso, / l'
. p. cattaneo, 2-6: il platano... fa le foglie simili
. fa le foglie simili alla vite e il suo seme è come noccioli piccole di
de'pecorai? lippi, 3-57: il primo è il furba, nobile stradiere,
lippi, 3-57: il primo è il furba, nobile stradiere, / che non
alle noci. pascoli, 47: il vinto siede, prova un'altra volta
smerigli e senza que'nodi e noccioli che il più delle volte sogliono esser nella grandezza
poco tutta dintorno, venne a languire il suo vortice separato dal nocciolo e dall'
astronomi] aver vedute delle stelle dietro il nocciolo della cometa -che così si chiama
nocciolo della cometa -che così si chiama il corpo stesso della cometa. mamiani, 10-ii-358
che, osservando i noccioli delle nebulose e il più o meno infittire della loro materia
evita. r. longhi, 849: il nocciolo della diatriba stava nell'intendere,
della diatriba stava nell'intendere, e il giudice lo intese bene, se il dipinto
e il giudice lo intese bene, se il dipinto dovuto al progressivo accumularsi di
caravaggio -e dai suoi partigiani -per il dispetto delladànno origine a ispessimenti, calcoli,
fosse veramente un cat buonarroti il giovane, 9-563: annunziate lor cancheri,
ci battute del piede, dovevo spingere il gomito contro la è il misticismo e il
, dovevo spingere il gomito contro la è il misticismo e il ghibellinismo: la corteccia è
il gomito contro la è il misticismo e il ghibellinismo: la corteccia è classica,
un inganno. spesso giravo la maglia che il nocciolo è medievale. nievo, 146:
cangia; ma torno ancora a ripeterlo, il noc- spesso mi passavo la mano sul
intendo non la personificazione deciarino che disciplina il movimento del cane; clamata per
, che viene pocroce, ii-11-278: il nòcciolo del comunismo, nella sua sto
cui dà fede, non pirla dopo il getto. - anche: il primo abbozzo
pirla dopo il getto. - anche: il primo abbozzo diè la positività di un'azione
tu vuoi mescere la cera, serrarai il nòcciolo drento nel tuo cavo. spettacolo
. spettacolo della natura [tommaseo]: il nocciolo è un massiccio informe, a
tramater [s. v.]: il nocciolo delle bombe e granate è una
è una palla di terra grossa quanto il vano che si vuol lasciarvi internamente.
armi. gruppaci i cavalieri che ne sono il nocciolo, la so tramater
e coperta sempre un nocciolo vero, e il mio ambiente che è sempre d'una
fantasia. nieri, 2-215: il nocciolo più importante è fatto, farne
fatto, farne l'anima. quando il pezzo è fuso e raffreddato, non resta
aggiungere ed impinguare. svevo, levasi il nocciolo e si cilindra l'interno. 1-180
cilindra l'interno. 1-180: le indicò il nocciolo dell'opera. serra, 11-88:
d'una scala a lumaca. se il nocciolo è molto grosso, lo si fa
vi si vengono a riunire le colonne. il 'nocciolo fondamentale 'è quello che
dal pian terreno all'ultimo piano; il * nocciolo sospeso 'è quello che
elemento per lucini, 6-176: il nocciolo latino, fondamentale, un'altra
a rivolgersi dentro di lui. quindi il rigonfiamento dei beccucci o cannelli nei quali
. guglielmotti, 571: nella vite il nocciolo è la parte dura del cilindro
delle cose che mi fa paura, non il nocciolo. cinelli, 11-221: non
. tornasi di lampedusa, 321: il fatto è avvenuto da cinque minuti e di
è avvenuto da cinque minuti e di già il suo nocciolo genuino è scomparso, camuffato
dagl'interessi. bonsanti, 4-519: il vero nocciolo della faccenda consisteva..
: qual è la natura speculativa, il nocciolo ideale dei luoghi comuni che turati
altrettante porte d'ingresso da cui iniziavo il mio percorso per giungere attraverso una seria
narrazione, vrebbe cercare di tutti il germe e il nocciolo nel primo.
vrebbe cercare di tutti il germe e il nocciolo nel primo. io.
. io. ciò che costituisce il principio, la struttura, la motivazione
quello studio della giurisprudenza, che fu il nocciolo di quella prima università italiana.
, 3-205: l'esercito piemontese e il napoletano formeranno il nocciuolo dell'esercito nazionale
l'esercito piemontese e il napoletano formeranno il nocciuolo dell'esercito nazionale italiano. amari
quel nocciolo normale dello stato musulmano: il kairewàn. carducci, iii-7-65: in
la cittadinanza popolaresca... fu il nocciolo vero del comune. barbaresco
barbaresco. bacchetti, 2-xxii-120: il governo può darsi che protegga la sua
, ma con chiara coscienza di fare il bene della classe che dà i governanti allo
governanti allo stato e che ne è il nocciolo rappresentativo. -spunto o parte
... fu anche in italia il nocciolo eroico di tutto il ciclo. papini
anche in italia il nocciolo eroico di tutto il ciclo. papini, x-2-49: ho
quali sono abbastanza contento e che saranno il primo nòcciolo di 'pane e vino
nelle fornaci. in queste si cuoce il nocciolo del ferro per temperare il taglio
cuoce il nocciolo del ferro per temperare il taglio e le punte. 8
notte erasi innalzato a grandezza di rivoluzione il tumulto palermitano. d. martelli,
dentro di sé coniglio mannaro, -ecco il nocciolo dell'amicizia: è tutto interesse
queste parabole così leggere e varie senti il nocciolo morale che non manca mai alla
ora m'investono qui e che sono il nòcciolo doloroso della mia esistenza, come
di edifici. cagna, 2-19: il nocciolo interno del palazzo feudale è quasi
suo tempo. 12. persona il cui comportamento è causa volontaria o involontaria
o negative. tecchi, 11-32: il nòcciolo di tutti i malanni dei figliuoli
di tutti i malanni dei figliuoli sarebbe il padre. 13. questione cavillosa
rinaldo degli albizzi, i-530: disse [il capitano] non era bene mettere scandolo
leonardo, 2-100: qui si conserva il nocciolo, nel quale vestì la virtuosa
parte centrale del reattore nucleare che contiene il materiale fissile, destinato a produrre la
, la figura che ha per contorno il luogo degli antipoli, rispetto all'ellisse
parte della sezione entro cui deve cadere il centro di sollecitazione in modo tale che
un problema. -avere la pesca il nocciolo: avere compimento, esito,
grazzini, 4-346: oggimai questa pesca arà il nocciolo. g. m.
, si dice: la pesca avrà il nocciolo. -cavare dal nocciolo: mettere
, giocare a o di noccioli: sprecare il tempo in cose futili, non combinare
questi giovani di tromba marina, che tutto il di vanno in giù e in sù
snocciolo, / cosa che a dire il ver me ne strasecolo. -non
giudizio a eleggere / un per mezzano, il quale in ogni sua opera / mi
la non vuole al giuoco de'nocciuoli il vecchio, ma ne anche il giovane.
nocciuoli il vecchio, ma ne anche il giovane. tocci, 1-82: egli
più al giuoco de'noccioli. -sceverare il nocciolo dalla corteccia: separare, distinguere
ci sarà poi modo di sceverare in esso il nocciolo dalla corteccia; se pur non
. mattioli [dioscoride], 165: il nespolo... produce un frutto
pascoli, ii-455: venendogli in mente il lavorare in un noccioleto di ciliegia, v'
: giuoco dei fanciulli che si fa come il nocino, salvo che invece di
nocciolini. jahier, 3-78: dove lasciò il morso venne formandosi un nocciolino;
alcuni, la base sarebbe invece il lat. nuclèus 'parte interiore, nucleo
campania, lazio, piemonte), per il valore alimentare dei frutti.
nociuoli salvatichi. soderim, iii-502: il nocciuolo, chiamato conio, fa in
di non esterne poi, v'era il nocciuolo, / il mandorlo, il
poi, v'era il nocciuolo, / il mandorlo, il corbezzolo, il granato
era il nocciuolo, / il mandorlo, il corbezzolo, il granato. bergantini,
/ il mandorlo, il corbezzolo, il granato. bergantini, 1-125: è ancor
] che tengono / e la quercia ed il nocciolo ed il pero. bersezio,
e la quercia ed il nocciolo ed il pero. bersezio, 47: -romualdo,
viti là in fondo, e smozzare il frascato de'nocciuoli. ferrerò, 1-81:
pavese, 5-10: padrino aveva allora il casotto di gaminella -due stanze e una stalla
intaglia e gli è forza di fregare il suo intaglio con un poco di carbone dolce
intaglio con un poco di carbone dolce, il quale sia di salcio o di nocciuolo
amamelide. 2. per estens. il legno di tale pianta. giusti,
= forma masch. di nocciola', per il n. 3, cfr. « lingua
. da nocciola, per la forma e il colore delle macchie della pelle.
noccioluto, agg. che contiene il nòcciolo (unfrutto a drupa) o i
. santi, i-256: viddemo non raro il 1 cratego torminale 'che dai
nella locuz. giacere nocco o il nocco: consistere la difficoltà (
e posson ir di piatto. buonarroti il giovane, 10-939: che donna bassa e
-diss'ella abbassando tono e voce. -ma il nocco giace nel vedere se siamo ancora
egli, che ben sapeva dove giacesse il nocco, capì per aria che la
della sperpetua. dossi, i-193: il nocco della difficoltà è il 'principio
, i-193: il nocco della difficoltà è il 'principio ': che altro brama
all'aria sfrombola; / chi suona il chitarrin; chi con le noccola / fa
16-9: non fare guerra a tutto il mondo perché romperai tre o quattro musi
e posto che alla fine non ti spacchino il tuo, ti guasterai le noccola.
. (nòecolo). letter. scuotere il capo in segno di disapprovazione.
de amicis, xi-120: torceva il pugno noccoluto per render l'atto con
maturazione si distinguono numerose varietà, quali il noce gentile, il noce malescio, il
varietà, quali il noce gentile, il noce malescio, il noce a frutto
il noce gentile, il noce malescio, il noce a frutto grosso o di benevento
a frutto grosso o di benevento, il noce a frutto lungo, il noce
, il noce a frutto lungo, il noce a guscio tenero o feltrino, il
il noce a guscio tenero o feltrino, il noce premice, il noce tardino o
o feltrino, il noce premice, il noce tardino o di san giovanni, il
il noce tardino o di san giovanni, il noce di sorrento) ', è
sorrento) ', è particolarmente ricercato per il legname (anche nelle espressioni noce comune
crescervi volgar., 5-18: il noce è detto perché nuoce, imperocché
noi feroce. leonardo, 2-101: il noce, mostrando sopra una strada ai
lo lapidava. aretino, 20-137: il noce suol far trista ombra e non
ombra e non la ficaia. buonarroti il giovane, 10-955: vo'vi piantar
al noce ed anche allor più gaio / il melagrano con la vagamente / coronata corteccia
sp., 3 (52): il padre macario vide questo benefattore vicino a
ii-425: queste varietà sono le seguenti: il noce comune...; quello
quello a guscio tenero...; il noce a frutto grosso...
a frutto grosso...; il noce tardivo...; finalmente
noce tardivo...; finalmente il noce a frutto lungo. pascoli,
, secondo le leggende popolari, costituiva il luogo di ritrovo di streghe, maghi
di streghe, maghi, stregoni e presso il quale si svolgevano le tregende con il
il quale si svolgevano le tregende con il demonio. carducci, ii-9-325: le
affermavano, nelle loro deposizioni, che il dolce signore satanasso, quando faceva con
c. ridolfi, ii-422: questo [il lusso] preferisce al noce comune [
al noce comune [iuglans regia) il noce d'india iuglans nigra', ma
e fiori monoici. 2. il legno che si ricava da tale pianta,
francesco di ser iacopo, xci-111-13: il prefato michelagnolo buonarroti per una sua à
troverebbe. p. cattaneo, 2-7: il noce e il saragio sono
. cattaneo, 2-7: il noce e il saragio sono bellissimi e
bellissimi e bonissimi legnami e più usato è il noce. vasari, 4-ii-72:
. p. cattaneo, 2-7: il noce euboico... facilmente si apre
noce o di seme di lino (benché il noce è meglio, perché ingialla meno
celebre botanico adanson, dicesi che sia il più grand'albero conosciuto del senegai. è
stranieri i quali sono... il noce vomico e le noci sue. garzoni
1-188: arbori stranieri come... il noce vomito. -persico noce:
: nocepersico. soderini, iii-551: il noce persico o persico noce è quello
). 6. locuz. -battere il noce: insistere con tutti i mezzi
/ tu puoi, predicator, batter il noce, / ché il dire oltre
predicator, batter il noce, / ché il dire oltre non passa alla corteccia.
percosse. lippi, 10-21: quando il nimico, ch'ivi sta a disagio /
a noce. -essere come il noce: avere bisogno di castighi particolarmente
severi. pauli, 209-302: siccome il noce, perché ne possiamo raccogliere i
con la pertica, così dicendo * il tale è come il noce 's'