i vari moti. galileo, 3-1-35: il moto di giove è più veloce del
. mossotti, corte., ii-353: il sole, la luna ed alcuni pianeti
presentano sul loro disco delle macchie; il moto di queste macchie somministra il mezzo di
; il moto di queste macchie somministra il mezzo di determinare i tempi e la
-moto superno: nel linguaggio dantesco, il primo mobile. dante,
dante, purg., 4-79: il mezzo cerchio del moto superno, /
. pazzi de'medici, 136: il disteso corpo / senza moto in le braccia
: io intendo pure ch'avete riavuto il moto de l'occhio. tasso, 12-67
, spasimi secchi e cause ch'impediscono il moto arbitrario di quel membro. redi
talvolta che in qualche membro si perda il senso, restando libero il moto,
si perda il senso, restando libero il moto, e talvolta si perda totalmente il
il moto, e talvolta si perda totalmente il moto senza minima offesa del senso.
putti, chirurgo maestro, ridarà stamane il moto del ginocchio alla gamba del tenente
sessuale. castiglione, 358: essendo il maschio calido, naturalmente da quella qualità
da quella qualità piglia la leggerezza, il moto e la instabilità. casti,
gli annali, / fu già permesso il matrimonio ai preti / colle sue funzioni coniugali
avanzano i benefizi. caro, 2-2-358: il cardinale... mi ha mostro
saprei desiderar migliore,... considerando il moto che gli vidi fare, le
, 128: o smoderato ridere o il far del continuo e per uso qualche stravagante
fine o arrivando o accostandosi o considerando il luogo al quale s'ha pensiero e
313: da che la donna sentiva il primo moto del feto, doveva contenersi
di pianto. leopardi, i-99: il parlare anche delle persone più modeste.
incarognimento generale. de roberto, 50: il riore, seduto sopra uno sgabello
/ di cadenze e di voci lungo il prato / della chiesa. cassola, 2-328
, / sperando che fosse ella, il capo alzava. lippi, 4-61: quei
alzava. lippi, 4-61: quei [il grifone] mi sente al moto e
o del volto chedalla croce, ii-6: il delirio è un pravo moto del cerintegra
. dell'uva, 91: ornato il pastorei di fior diversi / il giorno sesto
: ornato il pastorei di fior diversi / il giorno sesto in danza viene e face
pittura] teoriche sono la proporzione, il moto, il colore, il lume e
teoriche sono la proporzione, il moto, il colore, il lume e la prospettiva
proporzione, il moto, il colore, il lume e la prospettiva. bellori,
delli animali. savonarola, 11-86: il nostro cuore ha due moti: l'uno
, i-118: l'uomo, o per il mal color del volto o per l'
sol nel petto / sente, ma tosto il seda, un picciol moto. dalla
294: oh oh oh, il brodo non le piace. e gli accidenti
formano nel nostro corpo l'imaginazione, il moto ne'muscoli e i sensi esterni
le mamme un poco, / e il moto ed il candor ch'ivi mostrava
un poco, / e il moto ed il candor ch'ivi mostrava / di libidin
, iii-12: nelle malattie maligne talvolta il moto ossia il polso è naturale.
: nelle malattie maligne talvolta il moto ossia il polso è naturale. riccardi di lantosca
. galluppi, 1-i-9: il cadere sul suolo è un moto con cui
2-460: se m'inquieto mi si sveglia il moto dei nervi. -accesso
chilo nel sangue, cioè poche ore dopo il pasto. targioni tozzetti, 8-192:
cosa dalle parti superiori, per aiutare il moto peristaltico dello stomaco e delle budella
corpo [l'utero] si restringe dopo il parto, ma di più è stato
di più è stato osservato negli animali vivi il suo moto contrattile. a. cocchi
peri, 9-79: qui palpando le stelle il ramo ascende / leonardo,
mirar l'ora estrema, / e finisce il suo figurato non ha i moti delle
segreto, 'murato '. il. connesso con l'impiego di materiali cementanti
lago asfaltide. magi, 87: il riempimento de'parapetti si farà di matoni
, che 'n voi chiuso avete / il sol che nel mio cor lucea sì forte
scultura murata sopra un cantone e raffigurante il calvario. -per simil. e
berni, 8-21 (i-213): il legno fermo sta, che par murato.
. anguillara, 8-19: s'ella il vedea talor reggere il morso, / nel
: s'ella il vedea talor reggere il morso, / nel maneggiarlo, al
casotti, 1-4-7: non più col filo il caro fuso incocca, / perché si
anni dietro all'opinione del vulgo, il quale ha murato nel capo una bestiai
città. gucci, 2-402: ha il tuorlo della terra, cioè bene mezza
. 14. locuz. avere il cuore murato di rigida alpe: essere
alpe: essere crudele, insensibile; avere il cuore di pietra. marino,
/ murato hai ben di rigid'alpe il core. 15. prov.
, la lor vita reggevano come potevano il meglio. a. manetti, 108:
facendo ora l'architetto, spesse volte il muratore e lo scalpellino. foscolo, xiv-365
e rozza. firenzuola, 986: il pan pareva carbon naturali / e tanto
insetto simile alle vespe, che costruisce il nido o l'alveare con fango,
529: se ciò fosse, io sarei il primo franco muratore, armato di piccone
solaro della margarita, 186: filippo il bello a ragione spegneva i templari;
alcuni uccelli del genere sitta che costruiscono il nido entro cavità di alberi o di
entro cavità di alberi o di muri restringendo il foro d'accesso con fango, pagliuzze
ali cenerine, che si arrampica come il picchio sui tronchi e sui rami e
19: c'è un ragazzo che chiamano il muratorino, perché suo padre è muratore
-òris (x sec.); per il n. 2 è evidente il calco
; per il n. 2 è evidente il calco dall'ingl. free-mason e
free-mason e dal fr. franc-mafon: per il n. 4, cfr.
. in fine, su, si butta il tetto. è la festa muratoria;
tetto. è la festa muratoria; il vino in gran torneo. -che riguarda
] un simbolo e una favola, il mito, in mattoni, della genial
: in maniera che imita grottesca- mente il portamento fiero e spavaldo, il modo di
mente il portamento fiero e spavaldo, il modo di vestire sfarzoso e pacchiano di
costumi del reame delle due sicilie durante il regno (1808-1815) di gioacchino murat
. de sanctis, ii-15-59: il governo murattiano fu la corruzione del partito
. baldini, i-786: amaramente poi il borbone fece scontare alla disgraziata monteleone il
il borbone fece scontare alla disgraziata monteleone il favore e gli svaghi murattiani portandole via
poteva portare. bernari, 4-128: il colonnello doveva con tutta probabilità aver fatto
o murattiani credeano inarginare e incanalare il romanticismo
istinto unitario del popolo d'italia respinse il raggiro bonapartista in toscana e le mene
cui coronarsi egli come carlo magno e il primo napoleone... ma certo
murattismo. pisacane, vii-123: il murattismo non esiste, non vi sono
o dipendente del suo governo (e il termine era in uso a napoli nel
per indicare chi aveva prestato servizio sotto il regime precedente). colletta
: io sono murattino perché credo fare il bene del mio paese? nessuno. periodici
politica o, anche, di nostalgia per il regime impersonato dal re gioacchino murat
gli esuli meridionali a parigi che, fra il 1850 e il 1860, si adoperò
parigi che, fra il 1850 e il 1860, si adoperò per restituire al trono
gioacchino murat nella persona del figlio, il principe napoleone luciano murat (1803-1878)
come disegno * pratico ', il muratismo è stoltezza, impossibilità: i governi
francesi '. pisacane, vii-122: il governo sardo, come alleato di francia
, per ragion di stato, deve favorire il murattismo. murattista1, agg.
amministrazione del reame delle due sicilie durante il regno (1808-1815) di gioacchino murat
) di gioacchino murat (e anche il militare che prestava servizio nel suo esercito
). mazzini, i-658: il partito muratista si propone d'agire e
e prestissimo. idem, 58-150: il grido muratista nega la nazione e la
la sovranità del paese: dev'essere punito il dì dopo come grido fazioso. de
. nella costruzione delle case alla muratura il legname. ferd. martini, 1-iii-5
cosa più viva,... era il muro di cinta, alto e robusto
medicazione era anche opera di muratura come il raddobbo di un bastione o d'una
, 3-46: la sofferenza gli fece accelerare il passo, sebbene ora si muovesse nel
, l'officiante in pianeta che benedice il feretro. le porte sante...
feretro. le porte sante... il diluvio che spazza le tombe, la
tombe, la distesa degli ombrelli aperti, il macabro della funzione, la cassa calata
, ii-2-161: possiamo additare... il mare frenato dai murazzi. garibaldi,
viii-292: questa lingua di terra, ovvero il litorale, è difesa dal frangere dei
rafforzate con opere artificiali, notissime sotto il nome di murazzi. ojetti, ii-144
. soldati, 2-98: pioveva. il fiume era in piena: arrivava a
r. sacchetti, 1-256: sotto il murazzo del giardino che faceva parte dell'
trento dalle terre di rovereto ed erano il confine tra l'imperatore e la repubblica
ferraccia con lunghissima coda ed ale come il pipistrello, da cui per altro è
tempio in roma. -mete murcie. il circo massimo (in quanto situato presso
prima meta del circo perché situata presso il tempio della dea murcia. = voce
monco (anche volontariamente, per evitare il servizio militare). - anche sostant.
obbligati a portare le armi, tagliavansi il pollice. p. petrocchi [s.
* murco ': chi si tagliava il pollice per essere esente dal servizio militare
vi-54: maestro, fatemi questo latino: il muro mi piscia a dosso.
dotta, lat. mùs -mùris 'topo'; il n. 2 è di origine pedantesca
di cinta. saccenti, 1-2-32: il messo salta sopra una murella. targioni
da forme rupestri (e, per il polimorfismo della conchiglia e la specializzazione topografica
di contenimento, o, anche, contorna il tronco di un albero o costituisce la
paganino bonafè, xxxvii-117: è seco [il fango] a li mureli. s
. forteguerri, 28-76: apre lirina il libro e vede... /.
-rialzo o ripiano di muratura che racchiude il focolare di un forno. biringuccio,
: senza l'umile masserìa di faustolo e il murello cavalcato da remo, la città
tutte le case hanno nel davanti tutto il lungo della strada un murello. pascarella
1-87: a notte alta, dietro il palazzo dei priori, è un bel piacere
iii-21-273: [la casa isolani] spinge il suo portico all'altezza di metri dodici
uno di questi pallidi vani aperti fra il murello e un arco di colonnette abbinate
. 4. locuz. logorare il murello (con valore iperb.)
tutte l'ore nella strada a misurar il mattonato o a logorar qualche murello.
anche m 1, 50 di lunghezza; il colore è molto variabile con macchie e
può attaccare anche l'uomo (e il morso è molto doloroso); il sangue
e il morso è molto doloroso); il sangue presenta una tossicità altissima, che
; era inoltre diffusa la credenza che il principio vitale risiedesse nella coda).
: s'accosta / con cento code il polpo alla murena / né serra ambo
, e che talora / l'induri il sol la pelle sì che indarno / tenti
ficcate anche in due e tre dentro il collo d'un orcio o d'un'anfora
, 1-48: agomoncelo... fu il primo che cuocesse e in tavola ponesse
, dal gr. (zòpaiva; per il n. 2, cfr. anche
agg. letter. ant. che ha il colore del murice; purpureo, vermiglio
dagli animali: come... il * conchiliato 'dalla conca, 'mureo
immersa, che ha lo scopo di radunare il pesce rendendone più agevole la cattura (
ed è utilizzata nelle analisi mediche per il riconoscimento dell'acido urico).
[plinio], 14-4: dove il terreno sarà molto grasso e nebbioso,
, 'sasso acuto '; cfr. il toponimo murge, altopiano della puglia lungo
[plinio], 573: conservasi [il cretmo] nella muria dell'o
l'asfalto, la spuma del sale, il bitume, il garo, la muria
la spuma del sale, il bitume, il garo, la muria) o da
,... lascia uscir fuori il sangue in gran quantità, e poscia lava
sangue in gran quantità, e poscia lava il luogo con oxalme, cioè aceto e
opportunità. lucini, 4-174: concepisce [il nazionalismo] l'italianità come il libito
[il nazionalismo] l'italianità come il libito di scannare tutti li altri che
brusoni, 8: nel medesimo tempo ottenne il duca di savoia, come desiderava,
opportunità e dalla fortezza del sito, il ritenne per se medesimo fortificandolo. 5
pirandello, 8-593: gli mancava al tutto il senso dell'opportunità. pavese, 10-201
opportunità. pavese, 10-201: consisterebbe, il criterio di opportunità nel gioco della fantasia
, v-161: se questo può fare il senno per se medesimo, quanto maggiormente
senno per se medesimo, quanto maggiormente il dee fare dalla opportunità aiutato e sospinto
afferrarla per un braccio e tirarla dentro il letto. gli era sempre piaciuta e
causa ed occasione, essendo la causa il principio che muove i disegni e la
sempre desidero e sospiro l'opportunità e il modo di ricongiungermi a te ed
sacerdoti] opportunità di seminare e spargere il verbo d'iddio. giannone, ii-49
ii-49: ancorché i padri, secondo il solito lor parlare enfatico, facessero apparire
come una condizione indispensabile la lavanda od il tuffamento nell'acqua, la chiesa,
colui credesse e fosse in comunione e tra il numero de'fedeli. foscolo, v-286
milani, 1-461: confessò essere convenuti il padre, esso e trifone che,
e trifone che, nell'opportunità di radere il re, immergesse il rasoio nelle sue
opportunità di radere il re, immergesse il rasoio nelle sue fauci. 3
l'aveva passata in que'guai: il lazzaretto diede opportunità di far parlare anche
qualcosa). serdonati, 6-40: il re, con l'opportunità dell'armata
operazione, parendogli... che il duca di savoia... avesse mira
tornaconto. ghirardacci, 3-273: il senato delibera, per opportunità della città
città, di fare che si possa navicare il canale di reno. lippomano, lii-6-279
del traffico. maggi, 205: volle il conte / che fosse occulto infin ad
/ che fosse occulto infin ad oggi il fatto, / perché con la speranza /
cesarotti, 1-i-113: nel che consiste il primo pregio e l'opportunità dei vocaboli.
che la scienza politica rompa in italia il cerchio d'opportunità menzognere, di concessioni
-intr. (1-iv-347): era usato il valente uomo di venire alcuna volta a
abbattendo una parete, per adattare il luogo alle opportunità della scuola agraria,
camere. ferd. martini, 4-35: il muzzi meditava una riforma dell'ortografia e
dopo lungo andare vincendo la naturale opportunità il mio piacere, soavemente m'addormentai.
. locuz. venire in opportunità: darsi il caso, accadere. pallavicino,
bere. g. morelli, 168: il provvedimento delle 5. vantaggio che
ogni opportuna cosa sì ben lo fornì [il castello di urbino] che non un
esser pareva. gualdo priorato, 3-iii-103: il governatore si diede subito alli preparamenti più
, già felice, acque opportune, / il tiranno occupò. targioni tozzetti, 8-329
targioni tozzetti, 8-329: manca loro il tempo di poter fare le opportune ricerche
soddisfare ad un dato bisogno od intento. il poter servire come mezzo ad un intento
ghirardacci, 3-314: è avvisato di nuovo il senato che il papa ostinatamente voleva bologna
è avvisato di nuovo il senato che il papa ostinatamente voleva bologna... e
, iii-91: quando è morto un imam il popolo presenta qualcheduno al dey assicurandolo che
parma. della casa, ii-118: il re cristianissimo, considerata la causa di questo
7-48: come in mezzo del campo il sasso scende, / e 'l verso
. guicciardini, i-n: affermando [il papa] che, per quanto si
] che, per quanto si distendesse il potere suo, opera alcuna opportuna a
insurrezione a prò'dell'italia. predicheremmo il 'terrore 'se lo credessimo giusto e
più soavi. mascardi, 2-29: buono il costume di raffrenar l'intemperanza de'conviti
anno segnato nel principio del documento era il quinto dopo il consolato di paolino.
principio del documento era il quinto dopo il consolato di paolino. leopardi, iii-27
. leopardi, iii-27: mio fratello attende il 'monthly repertory 'da lei speditogli
i dilettevoli colli e monti salutiferi e il fiume opportuno e molto utile a condurre
terra in sito molto opportuno da infestare il brabante e la gheldria. gemelli careri
b. segni, 11-150: e il costume di edificare il tempio delle grazie
, 11-150: e il costume di edificare il tempio delle grazie in luogo che sia
retribuzione de'benefizi, ché questo è il propio ufficio della grazia. 4.
, ad attuare un progetto; propizio (il tempo, il momento, l'occasione
progetto; propizio (il tempo, il momento, l'occasione, una circostanza)
effetto in tempo nel quale, per esser il re di francia con tanto esercito in
1-15: terminata la cena e trovato il tempo opportuno, introdussi modesto ragionamento intorno
mia voglia. paoletti, 1-2-213: il vero opportunissimo tempo di potare le viti
opportunissimo tempo di potare le viti è il mese di marzo. maironi da ponte,
molto opportuna. arici, i-34: il non offeso / da pria terren si
.. per mancamento di farina, quale il padrone aveva, e preso uno staio
un monte di pietà, che sia il tesoro della repubblica, ove tutte le rendite
; utile. caro, 3-1-187: il cavallo, che 'l signor d. giovanni
b. davanzati, ii-141: gridando il popolo « muoia il consolo », vitellio
ii-141: gridando il popolo « muoia il consolo », vitellio noi consentì,
2-63: vi e [a bruges] il monte della pietà opportuno pe'poveri.
noi siamo portati ad apprezzare chi fa il male consapevolmente, e ha il coraggio
chi fa il male consapevolmente, e ha il coraggio di guardarlo in faccia.
plebe. pellico, 2-47: il metodo di procurarselo [il lume] è
, 2-47: il metodo di procurarselo [il lume] è tacile, né la
di giornali, ci guarderemo dal gettare il discredito sopra una tesi così opportuna.
chiedi qual sorta di studio, secondo il mio parere, ti sarebbe la più
, ottimo per un geografo, è il meno opportuno per un poeta.
italia né la ruberia de'tedeschi né il furore dei gallici. 8.
adatto, quando la sua presenza o il suo aiuto sono richiesti eindispensabili. - anche
: pare che i chinesi meridionali per il loro temperamento, la sobrietà e la parsimonia
agenti opportuni, poiché non tutti conoscono il paese e sanno le vie, per
sua disciplina. -che sa interpretare il proprio tempo, pienamente attuale (un
g. ferrari, 495: allora il cardinal borromeo ha torto, e voltaire
fénélon, più opportuno di bossuet, perché il libertinaggio serve d'oglio nelle ruote del
xii-91: quando poi d'età carco / il bisogno lo stringe, / chiede opportuno
età comunale, i consigli che rappresentavano il popolo e il comune e ai quali
i consigli che rappresentavano il popolo e il comune e ai quali spettava di convalidare
lo ricordo rifiutare per li consigli oportuni il gonfalone di compagnia. giov. cavalcanti,
propizio 'che spinge la nave verso il porto '). oppositamente, avv
avarizia e prodigali- tade che male usano il danaio,... in uno medesimo
, xii-447: servien sosteneva oppositamente che il cardinale la voleva [la pace] con
leva con furia i piedi del dormiente, il quale si desta e fa il suo
, il quale si desta e fa il suo bisogno. nardi, ii-213: erano
., 2-27: nelle fredde provincie il campo debba essere opposito alla parte orientale
, perché è trasparente e diafana come il cristallo,... riceve quella
. g. villani, 12-8: il dì e l'ora che [il duca
il dì e l'ora che [il duca d'atene] prese la signoria,
, 858: sappi... che il capricorno et il granchio sono oppositi in
sappi... che il capricorno et il granchio sono oppositi in nel zodiaco del
villani, 11-2: nella passione scurò tutto il sole nel mezzodì, ed era la
suo opposito. bonsi, i-n-2-106: il sole, volgendosi insieme coi suo epiciclo,
volta nel più alto punto di esso, il quale è chiamato dagli astrologi * auge
da'medesimi 1 opposito ', cioè il contrario dell'auge, il quale è quel
', cioè il contrario dell'auge, il quale è quel punto che è più
vi-2-103: è 'de iure gentium 'il servar li patti. adon- que la
. cesari, i-121: più avanti, il poeta spiega la qualità delle due opposite
natura, qualità, ecc.); il contrario di una data cosa; ciò
che contraddice, che si oppone; il contrario (nel linguaggio filosofico: v
contrarie, e l'opposito fa chi il proprio amore prepone al proprio odio e
bene; i contrari sempre s'odiano: il padre nostro che è in cielo odia
padre nostro che è in cielo odia il male. burchiello, 2-13: giudican
lontane indicibilmente più di saturno, quando il lume loro derivasse dal sole? certamente
mancarono uomini dotti e gravi che amarono il vecchio sistema e disputaron severamente contro il
il vecchio sistema e disputaron severamente contro il nuovo aristotelismo, e altri che sostenne
, come vuole hegel, l'ente e il nulla, ma bensì l'atto e
, opposizione. ristoro, 1-9: il cancro tiene i piedi dall'uno lato e
guisa. pallavicino, 1-433: per opposito il malato rallegrasi nell'immaginar fontane e ruscelli
quasi come d'altro non gli calesse, il quale per opposito a fronte alla reina
donne da loro amate, vinceria tutto il mondo, salvo se contra questo
, contrasta, avversa una persona, il suo comportamento, le sua azioni,
me, abbatto e pongo in imbarazzo il mio oppositore. tasso, n-iii-711:
al candore argenteo del novilunio, vorrebbe il nostro oppositore farlo diminuito ed in gran
l'oppositore si metta a riprender virgilio, il quale sapeva più di quest'arte che
dice l'opponitore, per salvare che il vocabolario abbia detto * occorrenza '* bisogna
v-1-221: in tre o quattro ore [il pittore] aveva fatto qualcosa che gli
cosa. periodici popolari, i-46: il grande argomento che adducesi dagli oppositori delle
quando una parte della popolazione si guadagna il vitto con un genere di lavoro,
la maggiore è stata l'intendere che il mio poema abbia non solo oppositori, ma
: e non è stato nostro fine il difendere né il palazzo né l'architetto medesimo
è stato nostro fine il difendere né il palazzo né l'architetto medesimo, essendo
paragonare gli oppositori della crusca a un ragioniere il quale non volesse legger altro che le
d'aver fatto verso mia madre ognora il dovere di figlio e verso la zia il
il dovere di figlio e verso la zia il dovere di nipote. fui per questa
mazzini, 66-189: pare impossibile che il nostro grido d'azione trovi oggi ancora
del ministro. lambruschini, 4-58: il cavour con occhio penetrativo... appoggia
penetrativo... appoggia nel parlamento il ministero battuto dagli opposi tori
. b. croce, i-2-367: il vico avversò il cartesianesimo; e sta
. croce, i-2-367: il vico avversò il cartesianesimo; e sta tra i secoli
termine di tre mesi non prova chiaramente il titolo della servitù da lui pretesa,
ii-4- 112: sulle origini e il procedimento della leggenda non farò che annunziare
procedimento della leggenda non farò che annunziare il tuo lavoro: ma per ribattere le
albizzi, ii-342: alla giustificazione contro il duca ec., non fece [il
il duca ec., non fece [il papa] opposizioni. savonarola, i-12
d'europa. casti, xxiii-520: il bailo voleva seco trasportare quella pesante reliquia
32 (548): non trovo che il tribunale della sanità, né altri,
popolo, non fu permesso al giudice il mutar sentenza. rosmini, 2-1-220:
tuttavia titubanti, paurosi delle opposizioni che il mantenere la colonia... può loro
, è, senza dubbio alcuno, il segno che il vino per lui non
, senza dubbio alcuno, il segno che il vino per lui non ha misteri.
considerato illegittimo, al fine di impedirne il compimento o, più spesso, il
impedirne il compimento o, più spesso, il verificarsi o il permanere degli effetti;
, più spesso, il verificarsi o il permanere degli effetti; a seconda della
confessare che l'opposizione di cui parla il paragrafo 1488 [del codice austriaco]
. muzio, 2-213: dell'offeso il parer mio è che egli debbia di
cristoforo armeno, 6: primieramente [il re] s'iscusò con loro d'averli
opposizione contro walpole. angiolini, 82: il celebre partito così chiamato dell'opposizione,
divide sempre con più o men forza il parlamento. botta, 6-1- 192
contendendosi dalla parte dell'opposizione che se il precedente parlamento aveva nelle deliberazioni proposte
restituito. pananti, i-137: èvvi il gran desinar ministeriale, / quello dei
opposizione agisce per sottintesi, meditando in petto il sovvertimento delle forme politiche volute dal voto
se suo continuo gioco è incepparne, falsarne il meccanismo, cercando di renderne 1 (
non avvenne mai che l'opposizione lasciasse il suo posto, stanca delle offese portate
. b. croce, iv-12-75: il nuovo ministero bonomi ha ora maggiore compattezza
collaborazione formeranno un'opposizione, avrà anche il beneficio di un'opposizione, che
deputato dell'opposizione? piovene, 7-545: il compito di dire alcune verità sgradevoli è
sua maestà: in gran bretagna, il partito ufficialmente riconosciuto come ilcontraddittore e l'avversario
avversario di quello che è al tutto il mondo l'ha da sapere, e quando
ancora libero da potere (secondo il sistema bipartitico, che prevedeogni opposizione su 'l
6. ant. lo sbarrare il passo, il fermare un'asantuario,
. ant. lo sbarrare il passo, il fermare un'asantuario, erano montoni di
, d'idee opposizione alcuna perché il papa non possi assoluta- fra quei
nel regolamento che facevasi mente metter il monasterio in titolo. g. corrèr,
succedere. d'este, 260: ritornato il canova dopo pochi mai nella mente
opposazietà e crescere colla opposizione dei mali il pregio de'ste, allo scopo di metterne
ste, allo scopo di metterne in rilievo il contrabeni. g. ferrari, 162
dell'autore della tragedia la compassione ed il terrore avesse a nascere dalle persone eli
e fu veemente nelle mistioni, radiando il lume con la contrarietà dei corpi ombrosi
un'ultima tavola del catell, che rappresenta il capo di palinuro: tre miglia lontana
r. longhi, 675: né intendeva il tiepolo che quel primo ordito incondito era
per mera opposizione a certe altre. il segno di mano destra, rivolto in
, 1-99: poi che avete veduto il ritratto vivo della giustizia sì bella e della
pezzo all'altezza sua... monsignor il duca... è qualche cosa
migliorar la gente d'arme, che per il vero ella patisce opposizione assai per la
di riferimento; collocazione di fronte; il frapporsi, lo stare contro. crescenzi
volgar., 2-27: nelle fredde provincie il campo debba essere opposito alla parte orientale
duna percossa, / a cui non ebbe il scudo opposizione. giuglaris, 1-148:
che vi sia chi l'avverta; il sole, se niente niente s'ecclissa,
descrivere l'opposizione tra la repubblica ed il principe. tenca, 1-109: 'l'
, non riguarda che il negativo delle cose. può definirsi in universale
giannotti, 1-16: non è necessario che il sole sia propinquo all'orizzonte orientale,
tempi la luna va sotto prima che il sole si lievi. domenichi [plinio]
passando la terra da m in o ed il pianeta da m in c, saranno
coefficiente. -opposizione proporzionale: in cui il rapporto esistente fra due termini si ritrova
in cui la grandezza da misurare e il campione sono introdotti contemporaneamente nel dispositivo
opponete (v. opporre); per il n. 5, cfr. geva su
1745). mentre dalla parte opposta balzava il giovine sagitario opposizionista, sm. e
filos. bellerofonte con l'arco teso contro il mostro nato di tifone. palazzeschi,
e tolto con false opposte, otenne il dicto ser domenico che di cosa facta non
da una posizioneideologica opposta. buonarroti il giovane, i-528: la modestia è virtù
due volte opposta- mente trovato in fallo il nemico, ma col mentire a se
e oppostamente non si sa bene se il poeta ammiri il suo mondo o lo
non si sa bene se il poeta ammiri il suo mondo o lo critichi o gli
, ne avesse a piombo l'uno sopra il capo, e questo fosse il monte
sopra il capo, e questo fosse il monte sion, e l'altro, che
: già dal torrido equatore / declinante il sol si parte / e ad accrescer va
sol si parte / e ad accrescer va il calore / su l'australe opposta parte
, 1 (9): proseguiva il suo cammino, guardando a terra, alzava
suo cammino, guardando a terra, alzava il viso, e, girati oziosamente gli
. p. cattaneo, 8-25: se il corpo luminoso serà maggiore della cosa che
: nuvoletta opposta al sole / spesso il giorno adombra e vela, / ma
e vela, / ma non cela il suo splendor. par ini, giorno,
novella allegro. montale, 1-129: il mare che si frange sull'opposta /
conclude che la luna non mira mai il fratello tutto scoperto, se non quando
... sono quattro anovero: il trigono, l'esagono, il tetragono e
anovero: il trigono, l'esagono, il tetragono e l'opposto.
altro. idem, i-135: dicesi [il viticcio] opposto... quando
baiai, 21: se fia tal [il porto] che l'agitata sabbia / gli
. g. gozzi, 1-309: il giovanetto alcide... vede per la
, i-770: in bianco volse / il biondo, il nero; e l'odiato
in bianco volse / il biondo, il nero; e l'odiato rosso. /
etadi, / e solo vi resto giudice il tatto. d'este, 43:
, 4 (70): tutto il suo contegno, come l'aspetto, annunziava
, iddio, / massimiliano robespierre, il re. ferd. martini, 5-94:
5-94: da'giornali di opposta opinione il 'fanfulla 'era accusato di servilità
notava che egli, non che soffrire il danno temuto da quell'incontro, ne aveva
. b. segni, 9-5: il qual fine non debbe esser quello che è
, 2-125: due proposizioni, che abbiano il medesimo soggetto e 'l medesimo predicato,
la scienza positiva... ha distrutto il pregiudizio delle due facoltà opposte del senso
. poerio, 3-44: sua gente raffrettava il passo / ver gavinana prossimo castello,
artiglierie opposte cercavano, saggiavano, tastavano il terreno con una speciale vivacità d'azioni
beltramelli, ii-342: nei ricchi mercati il grosso sensale va innanzi fra il compratore
ricchi mercati il grosso sensale va innanzi fra il compratore e colui che vende e si
scopo comune, palese o nascosto, il sovvertimento di uno stato democratico. pasolini
. g. barbagli, 181: il ripreso non dee negare il fallo oppostoli,
, 181: il ripreso non dee negare il fallo oppostoli, anzi presupponendolo per vero
, 7-iv-35: loro anche fu dato il nome di 'purgazioni 'ogni qual volta
versi di squisita fattura, eccetto forse il quindicesimo, ove il * rendonvi 'è
, eccetto forse il quindicesimo, ove il * rendonvi 'è per lo meno
al vertice: due angoli tali che il prolungamento dei lati dell'uno coincida con i
leggesi che pittagora, avendo ritrovato che il quadrato æl lato del triangolo ortogonio,
tetraedro posti su piani diversi tali che il vertice non sia posto sul perimetro della
natura, qualità, ecc.); il contrario di una data cosa; concetto
che ottimamente vada operando, e che il vizio sia l'opposto. tasso, n-iii-677
pallavicino, 8-103: è più maraviglia il cavar da una cosa l'opposto di ciò
opposto di ciò che s'aspettava che il cavarne altra sorte d'inaspettato. g.
per l'opposto, cioè perché da esso il sopraddetto effluvio si parta. muratori,
si parta. muratori, iii-155: il suo vitto era di cibi di buon
entità. carducci, iii-19-79: in generale il romanticismo lombardo... fu tutto
: per la virtù eroica ha dischiuso il cammino a ciò che della virtù eroica
distinti. montale, 1-81: seguito il solco d'un sentiero m'ebbi / l'
invito; e forse / m'occorreva il coltello che recide, / la mente
la dottrina di cebete seguendo, sotto il nome di sfinge l'ignoranza comprendere,
d'un avvenire lungo, indeterminato, il sentimento d'una vitalità vigorosa, riempivano
avvenire eran quelli che rendevano più noioso il passato. rosmini, 5-2-460: l'altro
antica, non osserva né consulta se non il vero, ben altra cosa che la
della città di brescia in lombardia essendo il male stato e molto oppremuti da'loro
. dominici, 1-171: vede oppresso il pupillo, vedova o men possente,
di toscana, de'cittadini medesimi, il quale ha speziale cura del governo della
faraone trionfava e oppressava ogni dì più il popolo. machiavelli, 1-vii-236: quando
). calderoni, lxxxviii-1-342: allora il magno popul fiorentino, / perché lor
acquistata... da un popolo libero il quale, non essendo stato vinto da
che sempre più oppressavano l'italia determinarono il popolo a levare le armi.
ricca che la buona conscienza. oppressimi il corpo, tirimi il mondo, impauriscami il
conscienza. oppressimi il corpo, tirimi il mondo, impauriscami il diavolo, ella
il corpo, tirimi il mondo, impauriscami il diavolo, ella sarà sicura. giuseppe
., i-176: la vecchiaia et il dolore insieme l'oppressavano. beicari,
., soggiornata qualche dì più che il dì determinato a fare la permutazione, perché
4. cogliere, prendere (il sonno). 5. girolamo volgar
. boccaccio, vili-1-182: continuamente [il superbo] prieme e oppressa i minori
de'normanni [ecc.]. buonarroti il giovane, 9-830: cavalier magnanimo e
virtù della pazienza, si ridurrà a memoria il fatto il david. 6
, si ridurrà a memoria il fatto il david. 6. assaltare,
suoi seguaci. acciaiuoli, 1-2-15: il popolo prese l'arme e ordinatamente sotto i
agli volsci ed agli equi che fusse venuto il tempo di potere oppressare roma,.
... è inabile al distinguere il giusto e il vero, somigliante molto alle
è inabile al distinguere il giusto e il vero, somigliante molto alle rovine le
magno volgar.], 30-1: quando il nostro intelletto che noi abbiamo delle cose
ma certamente lucio manlio col male accresceva il male del figliuolo, aggravando et oppressando la
essere stato permesso. beicari, 6-63: il diavolo, che sempre impugna gli uomini
... tanto giusta quanto è il soccorrere agli oppressati. gioberti, 6-ii-234
dientissimi e devotissimi..., il legato aveva privati con pubblici e rigidi
: ha suo fine [la letteratura] il... sollevare con divine larve
. frugoni, 3-i-417: implorando col cuore il nome di albina, dimandai al cielo
e assediata. pulci, 28-75: il sommo pontefice oppressato /...
in qualche luogo, che settanta miglia il mare che è tra il regno di napoli
settanta miglia il mare che è tra il regno di napoli e la grecia:
soprattutto per poter oppressata tenere e sotto il suo giogo questa città. cesari, iii-105
. niccolò cieco, lxxxviii-n-179: beato il penitente ad ora giusta, / venendosi a
g. villani, 10-119: il detto bavaro palesò a'pisani di partirsi
nose. guicciardini, ii-183: dovesse il regno di napoli, ristorato di tanti
casti, xxiii-507: avvezzi a gemere sotto il giogo del dispotismo e nell'oppressione d'
, l'industria, l'agricoltura, il commercio e le altre utili occupazioni.
21-51: l'abuso della forza produsse il solito effetto: gli animi illanguiditi ripresero
dall'amore. vittorini, 5-346: il sottinteso teorico è che la possibilità del '
lui quanto più male fa tanto più il prosperi. che vuole dir questo?
sostenere l'oppressione delle balestra, abbandonarono il porto. storie pistoiesi, 1-94:
che lo soverchiava dalla spalla e gli toglieva il sole. 5. impedimento
. m. zane, lii-5-369: il pontefice ha avuto tutta la mira ad aggrandire
, iii-6-168: levò a difesa della libertà il merlato castello di san miniato e negò
. b. croce, ii-9-249: il comunismo... è la più flagrante
. è la più flagrante oppressione e il più sprezzante calpestamento della libertà.
libertà. -lo sventare o il soffocare una congiura. davila, 32
fastidiose). groto, 1-56: il po è simile a colui che per le
colui che per le minutissime arene sente il mal della difficoltà nell'orma, e
congelandosi queste in pietra, aspetta di sentir il peggio duna totale oppressione. loredano,
angustia di tempo e d'oppressione d'animo il farmi una risposta adeguata e, quel
gola, con dolori leggieri e indistinti sotto il diaframma e nel dorso ed altre simili
sepoltura staranno tutti [i dannati] dopo il di del giudizio,...
. mei, 127: ciò che rende il latte alla bella prima così disaggradevole,
la coscienza. carducci, iii-20-14: il santo cristiano, più virile e civile
un molto peggior demonio che non esso il demonio e più oppressivo sull'uomo.
massaia, ii-46: talvolta per iscuotere il giogo oppressivo dei loro vescovi stendono le
della nostra chiesa. carducci, iii-7-267: il restaurato impero d'isacco e d'alessio
tra la protezione oppressiva dei latini e il disprezzo scalzante dei greci, non bastò
[la religione cattolica] e porge il più grandioso e meglio congegnato modello ai
1-172: quando avremo unificato o parificato il sistema tributario e ci saremo persuasi che gli
odono mormorii sottomarini. papini. v-565: il giorno dopo la cena in casa di
giorno dopo la cena in casa di simone il lebbroso, nell'ora oppressiva della siesta
: dentro a questa grotta di foglie, il tanfo del legno fradicio è più oppressivo
del legno fradicio è più oppressivo e il silenzio più sinistro. = deriv
, / ne restano sì oppressi che può il loro / spirto a pena, onde
e veggiendo quivi intorno alla gran rovina il popolo, con amorevole invito et anco
tasso, 3-42: al fìgliuol di bertoldo il destrier cade; / e restandogli sotto
destrier cade; / e restandogli sotto il piede oppresso, / convien ch'indi a
bade. mascardi, 1-151: sdegnato, il re fé comandamento a'soldati che quant'
van la fronte / liberava dall'elmo e il petto oppresso / dall'ardente corazza.
dell'aria, imperciocché assorbendone ella dentro il suo seno le cose tutte e sopra di
corsini, 12-82: non è caduto il bovanini appena / ch'ei riman fra i
sorretto ai lati dagli orecchi ripiegati sotto il carico. manzini, 12-177: dai libri
. boccaccio, i-220: si riposa il grazioso re co'dissoluti membri oppressi dalla
, / ne la camera sua sopra il suo letto. di costanzo, 1-26:
anni e da stanchezza oppresso, / ché il vigor naturai perduto avea, / era
vigor naturai perduto avea, / era il lion. pananti, iii-135: oppresso
di fame o tenersi in vita divorando il cadavere del suo simile. -tormentato
565: tutto di lebbra molto repentina / il fratei del signor si truova opresso.
.. sollecitava carlo a non prolungare il soccorso. galileo, 1-2-48: altre perturbazioni
pianti e in disperati lamenti, onde il dì seguente da gravissimo dolor di capo
io giacqui oppresso, / s'ebbe il corpo salute, or l'alma impetra
età. -sfigurato, straziato per il dolore, le sofferenze patite (il
il dolore, le sofferenze patite (il viso); rigato, solcato dalle lacrime
mirate, occhi dolenti: / già sotto il torchio de la croce oppressa / nel
(per determinate condizioni climatiche, come il caldo, l'afa, o,
; affannoso, frequente e corto (il respiro). tarchetti, 6-i-353:
: paolina trasalì a questa rimembranza e il suo volto divenne pallido e il suo respiro
e il suo volto divenne pallido e il suo respiro più oppresso e più concitato
un'emozione provata, una malattia (il cuore). l. adimari,
, 3-42: tutto taceva, a parte il pigolio attonito di uccelli nei loro
uccelli nei loro nidi oppressi dalla nebbia e il mormorio di rigagnoli nei valloni sommersi.
napoletano con un forte accento berlinese -era quello il suo modo di parlar tedesco -col ministro
-che non divampa, soffocato (il fuoco, la fiamma).
ché l'acqua ammalò e l'aure il crudel danno. -che ha un'
in relazione con i ritmi stagionali (il terreno). trinci, 1-208:
oppresse dalle continue calamità della guerra che il re stanco sotto il continuo peso dell'
della guerra che il re stanco sotto il continuo peso dell'armi. bruni, 319
oppresso sia da povertade, / che fare il gran signore e lo smargiasso / a
miserie oppressa! alfieri, 4-144: il popolo, dall'armi e dall'indigenza oppressissimo
la mente? giusti, 1-93: il contadino lucchese è industrioso, sofferente della
potuto pigliar spazio di ridurgli a termine che il mio debil giudicio ne restasse contento.
: l'arte più bella, in che il dator sovrano / dei beni all'uomo
ingiustizia degli uomini, si trova incatenato il suo forte animo e perde la sua vita
bondi, xxii-445: nettuno istesso / preme il naviglio oppresso. 9.
liti provenzali; / e trovò in arli il suo re mezzo oppresso, / che
miglio appresso. caporali, 1-81: il rosso saio da capitano / d'eserciti
esser esso. tasso, 7-1-5: onde il fiero ottomano, oppresso e vinto,
e vinto, / vi ceda a forza il suo fatto acquisto. alvise contarini,
-sostant. varano, 1-181: vidi il feroce re sotto l'incarco / delle
perdite sue per sentier noti / mover il piè nell'affrettarsi parco, / né
. donato, lii-6-353: finalmente dopo il corso di ottocent'anni fu dio servito
s. maffei, 5-3-146: trasferendosi il papa al concilio di costanza, volle seco
papa al concilio di costanza, volle seco il crisolora tra primi: ma ei vi
di dolore nel 1415, per vedere il pontefice oppresso e profugo. metastasio,
suo re t'adori: / voglio oppresso il suo fasto. -per simil.
musa et albergar presume: / qui vanta il plettro d'or, d'oro le
f. f. frugoni, 2-104: il pavimento era tutto incrostato alla musaica di
. c. campana, i-67: il colonnello palazzo, da che si vedevano
, attaccato. sansovino, 2-121: il papa, oppresso da'saracini ch'in
com 'angue fa con le veloci spire / il qual si snoda e si ritorce oppresso
molto invidia al savio oppresso, perché il savio, solo che sia sostenuto,
sostenuto, si alzerà per non cadere et il pazzo solo per una picciola spinta caderà
c. campana, ii-339: rispondeva il papa ch'esso, come padre comune,
rifarsi, resta miseramente oppressa e sola porta il peso di tutte le calamità. muratori
che, se foste sani, portareste il cilicio, servireste ne gli ospedali,
a quelli che si uniscono! senti il grande scalpitìo sordo dell'universale esercito degli
bufera umana delli accorrenti e sopra tutto il ruggito delli oppressi che si vendicavano.
l'uom tener vinto ed oppresso / è il trionfo maggior del loro sesso? manzoni
quello d'una figlia oppressa che dice il falso per terrore, e protesta ai amare
in partic.: occupato, tenuto sotto il dominio straniero. petrarca,
... necessario a moisè trovare il populo d'isdrael, in egitto, stiavo
oppressa e debole. casoni, 275: il gran regno de * persi,.
principe. metastasio, 1-3-334: libero il prence io volli, / non oppresso il
il prence io volli, / non oppresso il mio re. / di più non
. / di più non chiede / il popolo fedel. g. r. carli
g. r. carli, 2-xiv-359: il vero politico dee essere tutto di tutti
forza benedir tu fai, / e il tuo gran nome de'tuoi doni fregi;
: troppo rassegnata è l'italia. il miglioramento morale d'un popolo oppresso non
oppressi. mazzini, 4-19: io do il mio nome alla 'giovine europa '
un vinto che abbia tutto perduto fuorché il bruciore della vendetta, dov'è un
d'un sasso contro la mitragliatrice e contro il cannone, là giunge la luce di
pietà, non resti, / tutto il tuo spirto a ringraziar volgesti, / inni
rebbe avere qualche parte che prima attraesse il nodrimento, come sono le radici nelle
perciò non può essercitare la vita né il sentimento, come dissero i fisiologi.
due sole [qualità], cioè il caldo ed il freddo, esser quelle che
qualità], cioè il caldo ed il freddo, esser quelle che hanno virtù e
esercitare le proprie forze sì combattendosi tra il loro scambievolmente sì ancora nel proccurare la
: / in van s'agita oppresso / il felice ardimento. e. cecchi,
g. gozzi, i-19-245: appena il mio furore posso tenere oppresso. /
, la quale per più secoli tenne oppresso il mondo, non fu ella cagione che
quando lo strai spezzai / (confesso il mio rossore), / spezzar m'intesi
mio rossore), / spezzar m'intesi il core, / mi parve di morir
i-22: so che felice stimasi / il possessor d'un 'arca / che pluto
ancor che al potente / palpita oppresso il cor / sotto la man sovente /
di suo padre sui cuscini e si udiva il sibilo del suo respirp. d'annunzio
oppresso / e di pietoso affetto tocco il core. dell'uva, 139: di
può assi- migliare a quella di colui il qual, sentendosi oppresso dalla gravezza intollerabile
per sopranaturai celeste aviso: / in questa il re del cielo si compiacque / di
del cielo si compiacque / di fondar il sicuro, eterno nido / de la
giacque. bellori, ii-193: librasi il tempo sull'ali alzandosi da terra: con
da terra: con una mano prende il braccio della verità e la solleva oppressa
e giacente. botta, 4-64: il re di francia..., sapendo
sicilia la verità ha vita breve: il fatto è avvenuto da cinque minuti e
avvenuto da cinque minuti e di già il suo nocciolo genuino è scomparso, camuffato
di luglio le mine, dato loro il fuoco, fecero gran rovina nel cavaliero,
giunto / all'estremo suo dì languisca il volto. oppressóre, sm. chi
, non potrebbero con una morte sola pagare il fio di tutte le colpe commesse.
s'era introdotto di soppiatto, e teneva il padrone stesso assediato in una stanza,
sé accolse / e in sé crebbe il germe d'amore / e tra scali e
. guicciardini, iii-122: avea [il papa] con ardentissimi prieghi supplicato l'
chiesa. c. campana, iii-5-2-30: il vanto di aver sollevate la belgia dagli
velenosi. pallavicino, 1-577: se il confederato è potente,... spesso
orribili scritture uscite in parigi chiamavano tiranno il re, distruttore dei diritti del popolo
noiosissimo per le continue pioggie, continuò il viaggio e ridusse glioppressori al dovere.
abbandonato dio e sprezzato el battesimo e il sangue del nostro salvatore iesu cristo,
vendete e comperate li suoi sacramenti, e il suo patrimonio spendete in meretrice o ruffiani
ambizione. pananti, iii-139: quando il cheich è oppressore partono e l'abbandonano.
non rappresenta la giustizia, la verità, il progresso e non riconosce come suggello il
il progresso e non riconosce come suggello il consenso dei popoli: la combatto qualunque
3. che obnubila, intorpidisce (il sonno). baldi, xxxvi-394:
palladio volgar., 3-37: possa [il pastore] liberamente annoverar li porcelli spesso
, iv-2-965: volgeva a sinistra giù per il ciglio erboso, che declina sotto il
il ciglio erboso, che declina sotto il muro ove s'affacciano gli elei schiantati
accaldate, congestionate, smanianti nell'oppressura il respiro. negri, 1-792: un'
, l'oppressura del nembo, e alfine il bagliore subitaneo della folgore.
sottoposto. mazza, ii-148: serve il debole al forte, / ciò reputando
, dalle sette e dalle oppressure, il cui risultamento finale dovranno poi essere la
finale dovranno poi essere la corruzione e il servaggio. bersezio, 289:
. busone da gubbio, 1-126: il detto santo agostino dice, nel predetto
anima mia, chente è questo uomo, il quale in tutte le sue oppressure non
erba? - esclamò oddo, indicandomi il verde che cresceva lungo i muri,
sinistri presagi, quegli trova ancora il coraggio di dire al poeta: senti,
tromba più furente. comisso, v-16: il passo gli pesava come fosse coperto da
e, anche, di fiacchezza (il caldo, l'afa). ghislanzoni
afa). ghislanzoni, 16-138: il caldo era opprimente. cassola, 2-417
che salgono dai piani di sotto per il cortiletto comune. frateili, 1-342:
strade opprimenti del quartiere, trasudanti ancora il calore del sole. cassola, 1-90:
di recare le difficoltà delle finanze e il conseguente sistema d'imposte, pur cosi
rajberti, 2-153: vi rendono greve il respiro come incubi opprimenti. d'annunzio
uomo siede, / fin che gli termini il giorno, e non vede / l'
mare. dessi, 9-109: al buio il dubbio che lo tormentava divenne più opprimente
d'ammalato, era insopportabile, che il mio silenzio era opprimente.
. -che toglie ogni libertà (il vizio). 5. agostino volgar
schiacciare e, anche, seppellire sotto il proprio peso, la pro
clamore. ariosto, 16-64: colui lascia il cavallo, e via carpone /
m'opprima / con le fumanti sue macerie il mondo, / risorgerò dall'èrebo
migliaia di uomini che accorreano ad udire il nazareno e spesso per pietà e per
. f. frugoni, 1-77: vedeva il pelago inturgidito, con orgoglio spumoso,
coprire pesantemente, avvolgere in modo opprimente il corpo o una sua parte. pirandello
alle circostanze. miccolini, ii-17: il velo lugubre ancor scendea / sulla
-estinguere, soffocare, spegnere (il fuoco). serdonati, 9-76:
si puote. segneri, i-381: qui il nostro fuoco non solamente è occulto a
cibandosi e bevendo solamente tanto che restaurasse il calor suo e non lo opprimesse,
stomachi deboli. segneri, i-211: il cibo corporeo talor, in cambio di
ariosto, 17-109: non ebbe così tosto il capo basso, / che chiuse gli
. doni, 240: legato il corpo da un laccio di pensiero, fui
pallavicino, 1-505: avvisatamente fé pari il savio la libidine al vino...
cagioni d'una tale ubbriachezza che opprime il lume della sapienza e ne toglie l'uso
devono tagliare in qualche membro o dargli il fuoco, perché opprime di modo il
dargli il fuoco, perché opprime di modo il sentimento che non lascia sentire il crociato
modo il sentimento che non lascia sentire il crociato. -moderare, mitigare,
più giorni o mesi mi hanno oppresso il corpo e l'animo con mille stenti e
per la copia della materia catarrale opprimente il polmone, ma bensì per la sola
qualità irritante, venga a costituirsi tutto il sistema della infermità. g. gozzi,
opprime assai. pananti, 1-i-196: il vento secco cocente infiamma il sangue,
1-i-196: il vento secco cocente infiamma il sangue, irrita i nervi, opprime
sangue, irrita i nervi, opprime il polmone. de amicis, ii-760: lo
aperte, e quell'atteggiamento gli opprimeva il respiro. pascoli, 251: l'afa
, 251: l'afa che opprime, il nuvolo che tuona. di giacomo,
la nefrite... gli opprimeva il petto e il respiro. -abbattere,
.. gli opprimeva il petto e il respiro. -abbattere, schiantare, squassare
respiro. -abbattere, schiantare, squassare il fisico, il corpo (una malattia
-abbattere, schiantare, squassare il fisico, il corpo (una malattia, la fatica
di umori. varano, iii-532: il sommo / dolor le oppresse i sensi.
. s. maffei, 7-150: il qual modo di fare opprime la mente
fare opprime la mente e però toglie il diletto. cesari, iii-195: a ciò
-figur. bloccare la circolazione sanguigna (il timore). ariosto, 18-151
privo di luminosità, di chiarore (il cielo). lauro, 2-63:
cielo). lauro, 2-63: il nero... si compone de parti
fiacchi, 29: un nubiloso velo / il sole ascose e l'orizzonte oppresse.
voci siano tali e in tal quantità che il compositor della musica possa intrecciarle così che
oltre / non vai poter che di natura il grido / a opprimer basti. memorie
memorie per le belle arti, 54: il suono principale è da principio così gagliardo
/ e più basse opprimea l'erranti il giorno. 5. cingere incombendo dappresso
-sconvolgere, battere, sferzare (il vento, la pioggia).
180: non voler di soverchio amare il sonno, / acciocché i giorni in
iii-442: ella è una rea, ma il suo castigo opprime e aggrava me
alfine conoscervi tra di voi ed assumerete il coraggio della concordia; né la fortuna né
1-iv-14): cercarono l'altrui o almeno il lor contado, quasi l'ira di
commossa intendesse. collenuccio, 40: per il... terremoto alcuni maravigliosi accidenti
morte opprime / del tuo gran tasso il fral, non già gli onori.
battista, v-24: s'ogni cosa mortale il tempo opprime / e se quaggiù nulla
quaggiù nulla saper confesso, / a ragione il mio cor sospiri esprime. f.
. b. segni, 174: il presidio spagnuolo... si ristrinse alla
b. davanzati, ii-158: seppesi il consiglio frodolente dello sbrancare le coorti perché
spagnuoli ed italiani volevano che si seguitasse il nemico, ed ora ch'egli era così
un forte esercito di franchi; ma il vigilante narsete gli oppresse tosto. botta,
poter opprimere con la sua forza principale il grosso dei repubblicani e tagliar loro il ritorno
il grosso dei repubblicani e tagliar loro il ritorno alle spalle. miccolini, i-434
su l'arasse / de'miei nemici il numero m'oppresse. -reprimere, soffocare
aggredire. castiglione, 679: avendo il papa stabilito col viceré per virtù de'
possanza. porzio, 3-24: sospicava [il principe]... che il
il principe]... che il re et il duca di calavria con queste
... che il re et il duca di calavria con queste maniere non
sia [cartagine], non deponete il brando. g. capponi, 1-i-153:
perché de le prose non potesse fare il medesimo guadagno, ma perche in tutti i
tutti i modi hanno cercato d'opprimere il mio nome e di prendersi in giuoco
mazzini, iv-1-287: hanno chiamato pazzo il poeta, fino a che l'hanno fatto
divenir pazzo davvero; hanno fatto impazzire il tasso, hanno commesso il suicidio di
fatto impazzire il tasso, hanno commesso il suicidio di chatterton e di mille altri
giusti oppressi da tiranni, / bagnando il viso con lagrime acerbe / per la
le facultà propie, rubano la vedova, il pupillo, op- priemono i menopossenti,
quelli tiranni che perseguitano li iusti contra il precetto della carità e opprimano li poverelli
carità e opprimano li poverelli e beano il sangue loro, iddio non li convertirebbe
pubblici impieghi, exempli grazia, / contro il dover, contro la fé prevarica,
ecclesiastiche, le quali, se vuole ubidire il goncilio tridentino et i sacri canoni,
molte sue iniquità, mise mano ad opprimere il popolo d'intollerabil imposte per sopperire alle
causidici, a'quali degnamente si dà il titolo di rabole forensi, nell'opprimere le
loro patrocinio overo nel mal consigliarli per il proprio indegno guadagno a pigliar e sostener
ardire i miei figliuoli più riguardare, se il ventre ove essi furono generati è stato
iv-165: la fanciulla, che diede ieri il soldato / alla nostra padrona, fu
una guerra civile, nella quale, sotto il pretesto di proteggere la libertà del popolo
libertà del popolo, ei voleva opprimere il popolo e il senato. t. contarmi
, ei voleva opprimere il popolo e il senato. t. contarmi, lii-6-205:
ella stessa. foscolo, iv-295: il mio nome è nella lista di proscrizione,
ti fura ogni viril pensiero / il vile esempio di potenti inerti, /
leopardi, 880: in fine, il tuo tempo non è più lento a
, nonostante le sue sortite, dentro il corpetto di contenzione del sistema democratico che
romantici, dal quale l'immaginazione e il sentimento, invece d'essere scosso, è
lvi-312: così vinto et oppresso / il vizio, ei ne trionfa e del suo
inno concorde: / -o voi che il sangue opprime, / uomini, su le
, costringere al proprio volere con il fascino o la forza della propria
m'acchetava, / non contentava il cor. piovene, 3-140: per mio
ricorriamo a te e ti preghiamo a tórre il dominio dei cuori e delle volontà nostre
marzio. bellori, iii-40: in vederla il buon vecchio di carlino fece questa una
vivere. brusoni, 1-11: valicato il piacevole ruscelletto, sentii cresciuta a tal
tal segno la fervente passione che m'opprimeva il cuore, che, lasciate libere egualmente
tu non sai qual nuova / sciagura il cor le opprima. goldoni, xiii-885:
sperava. d'annunzio, iv-1-102: il commiato su la via nomentana, quell
subitanea? -invano egli cercava di penetrare il mistero; i dubbi l'opprimevano. sbarbaro
sbarbaro, 2-80: una mortale pesantezza il cuore / m'opprime. luzi, i-250
in quel procinto gli rovesciava nell'anima il cielo. c. gozzi, 1-266:
. bettini, 30: io guardo il ciel profondo / e la gioia mi
puoi che tanto / un pensier vano il tuo giudizio opprima? bruni, 31:
alfin de le latine arene verso il giogo d'onor, lungo ippocrene. marchetti
o l'amore o l'odio o il desiderio della roba, della gloria, de'
comportamento artificioso, non naturale; costringere il volto in un atteggiamento sforzato.
luoghi. fratelli, 1-148: sentiva il sorriso opprimergli il volto come una maschera.
, 1-148: sentiva il sorriso opprimergli il volto come una maschera. 20.
co'suoi rimproveri. monti, 5-113: il trionfo fu da lui tenuto / il
il trionfo fu da lui tenuto / il più facile e men pericoloso: /
avesse perduto una mano alla guerra, rimeritò il baccelliere di bastonate, debito premio a'
di carezze. imbriani, 3-250: il boltraffio mi opprimeva di domande, alle
d'altre lettere che mi rubarono tutto il tempo destinato agli amici e a me.
opprimere. nardi, 154: allora il consol romano, per destare gli animi
guanciale di piume..., con il quale la impensierita fanciulla si sforzava,
una corte di soldati andasse e prevenisse il consolo, pigliando il suo palagio ch'
soldati andasse e prevenisse il consolo, pigliando il suo palagio ch'era a cavaliere alla
suo servigio. tasso, 7-9: il furor di peregrine spade / sol de'
. pulci, 14-48: quivi è il falcon salvatico e quel domo, /
l'altro fa con l'aghiron giù il tomo. fiacchi, 125: forse che
. d'annunzio, v-1-108: il popolo sovrano di fiume, valendosi della
, opposizione. magalotti, 21-118: il pensiero fu che l'apparenza di que'
a'romani, oppugnando la città e il territorio di capua. acciainoli, 1-2-77
e le vie, cotal s'aggira il conte. g. bentivoglio, 4-1004:
: di già s'era condotto [il re di navarra] sì innanzi nell'oppu-
botta, 6-ii-23: di già oppugnava il forte stanwix. amari, 1-1-156:
bibbia volgar., viii-88: convertirà il re dell'austro il cuor suo contro
, viii-88: convertirà il re dell'austro il cuor suo contro alle terre sue e
re avevano oppugnato. saraceni, ii-583: il cortese... ritornò a dietro
tessaicó per fare quanto prima condurre verso il messico i brigantini e oppugnare, sì
, 3-71: valorosi ma pochi / conduce il forte e ha mardonio a fronte,
chi volesse nuocere alla repubblica e oppugnare il consiglio ancora tenero e debole, come
, sotto colore e pretesto d'oppugnare il frate. giannotti, 2-1-156: quelle
la verità. bracciolini, 2-4-14: poscia il fatto propone e l'appresenta, /
, 1-57: se pura o se macchiata il sol dispieghi / sua luce; se
/ o in colmi o in cavi il suo dorso si spieghi; / son cose
niuno oppugnerà che perfettissimo numero non sia il sei, il quale, smembrato e ricomposto
perfettissimo numero non sia il sei, il quale, smembrato e ricomposto delle sue
dai malaffetti. carducci, iii-17-212: il borgognoni questi ultimi giorni ha oppugnato vigorosamente
suo. angiolini, 34: ascolta [il giudice] le obiezioni, le oppugna
de l'inquisizione, e domani si fa il medesimo... sopra la causa
spingere ad azioni illecite e peccaminose (il vizio, una passione).
mondo, cieca la mente, oppugna il cuore, atterra il bene. segneri,
mente, oppugna il cuore, atterra il bene. segneri, ii-398: quel
, ii-398: quel signore medesimo, il quale con la sua grazia tiene gli
come questi imperiali mostrano, et intendonsi il signor malatesta risolverse, vollero oppugnar a
/ chi mel torrà, se madonna il concede, / se amor se ne
per combattere e debellare una malattia o il dolore che provoca. dalla croce
stanno qui de'popoli soggetti, / torcano il piè da l'oppugnate mura. giulio
osteggiato. davila, 306: aggiungevasi il favore de'mignom del re i quali
autorità de'quali basta a mantener loro il credito appresso gl'intendenti. zeno,
vangelo e l'oppugnatore dell'infedeltà porterebbe il nome di vostra altezza al posto più
potevano ben sapere gli oppugnatori del bernino il caso della saetta caduta in sulla cupola
niccolini, iii-316: l'hutcheson fu il più grande oppugnatore di questo sistema.
james, che è un uomo illustre, il volume del vitali, un giovane italiano
. guicciardini, v-184: acquistò [il re d'inghilterra] titolo e nome
antisociali. lucini, 4-130: anche il 'melibeo', se è lecito richiamarlo in
porta e traghetto necessarissimo agli inglesi, il quale e la natura del luogo paludoso e
. verga, 5-306: finalmente comparve il corpo d'esercito nemico comandato da reynier
quanto prima che in ogni altra parte il rischiaramento della filosofia avesse in italia principio
da un canto una continua oppugnazione contro il medesimo...; dall'altro,
risoltezza, ma probabilità si è attribuito il moto retto in su alla medesima materia
2-5-218: per ogni ragione firenze tiene il principato del nostro idioma. due oppugnazioni
specialmente: prima, che dante, il petrarca e il boccaccio usarono molti vocaboli
prima, che dante, il petrarca e il boccaccio usarono molti vocaboli, propri della
essere nella legge che viene da dio, il quale è l'autore di essa natura
del suo gius pubblico, bisognò che il consiglio di stato ne desse giudizio.
singu- larmente oppure in somma, piuttosto il tempo che 'l fatto mi verrebbe meno
molto oziose. tasso, n-iii-582: il principio de le cose overo è uno,
riderà. a. cocchi, 5-2-42: il qual potente gusto d'arte oratoria forse
caso contrario. moravia, ix-214: il moro, imbestialito da questo tono,
. salvini, 48-23: se il sol con lui [marte] congiungasi,
(v.), che traduce il gr. axotospyói;, comp. da
opralontano, / degli dei tutti quanti il più robusto? = voce dotta
, n. 19), che traduce il gr. èxàepyo ^, comp.
come io dico, molto meno ardito il petrarca. pure
segno / e che per gittar l'acqua il balcon s'opra / quando men nocer
opri? / non lo so. entrò il sole: / una festa di pulviscoli
da sezze, i-382: avendomi operto il padre guardiano e fattomi intrar dentro,
uscì a campo, quando s'uperse il primo e '1 secondo suggello dell'apocalisse
lat. popol. * operìre, per il class, aperire (v. aprire)
malattie infettive, che si ottiene dividendo il valore dell'indice fagocitano del siero in
indice fagocitano del siero in esame per il valore dell'indice fagocitar io di un
seconda liceo fu consentito di scegliere tra il greco e la matematica, i compagni
si può essere candidati in entrambe. il candidato che sia roclamato eletto tanto
che sia roclamato eletto tanto per il senato, quanto per la amera
, s'intende che abbia optato per il senato. -tr. ant.
: questo giorno s'invia a cotesta volta il serenissimo cardinal carlo per ottare il decanato
volta il serenissimo cardinal carlo per ottare il decanato del sacro collegio.
debbano [ecc.]. buonarroti il giovane, i-572: le metafore trapassavan
iacopo mazzoni ed altri lo importunavano [il bernardi], perché ottasse a qualche cattedra
di padova. delfico, i-222: il nulla trasandare di tutto ciò, per poter
domandate a persona veramente pratica quale sarebbe il rituale preciso che dovrei tenere se ottassi
preciso che dovrei tenere se ottassi per il collegio di milano. carducci, ii-9-262
ii-9-262: sai, che, rimasto vacante il collegio di rovigo, perché varé ha
rvoci non eleganti, le quali, scrive il tommaseo, ((usavano alcuni in
. villani, 5-26: con solenne festa il corono dell'ot- tato alloro. buonaccorso
ot- tato alloro. buonaccorso da montemagno il giovane, 2-78: questo è quel
via per la qual tal cosa averia il suo debito ed ottato fine. del
priego mio credo vorano: / sì che il vostro piacer e 'l vostro optato
ptimum, sm. invar. lat. il risultato più proficuo, l'effetto
del mesencefalo (e mette in comunicazione il terzo e il quarto ventricolo);
e mette in comunicazione il terzo e il quarto ventricolo); acquedotto di silvio
ingegnosissimo apparecchio è basato sul principio che il selenio è un corpo trasmettente la corrente
. per usare questo apparecchio si mette il libro in una scatola ove un fascio
telefoni, e lo fa suonare, ma il suono varia col variare della corrente e
mensa di cibi). buonarroti il giovane, 9-512: poi l'ovino,
ili io e ancor l'ircinio / opulentino il cibario / per lo pubblico triclinio.
. ghirardacci, 3-169: il papa viene a loiano. da giovanni
li cavalli con i foraggi, sgravando il proprio stato. = comp.
petrarca volgar., i-35: tema [il re] iddio, ami la patria
e servi la giustizia, senza la quale il regno (benché opulento e valido)
con mancare la cultura de'campi e il traffico, appariva oramai agonizzante. g.
, se non le citta che hanno il vantaggio della navigazione del mare o di
. foscolo, xiv-64: colui il quale era povero un mese fa non può
pecchio, 347: compreso l'alloggio e il nutrimento del servo, la spesa delle
necessarie. turbolo, 1-i-290: mentre il cambio predetto si è mantenuto a ragione
somma di contanti. moscheni, 55: il raccomandato è assai opulento de beni di
: la distanza che essi trovano tra il possente e il debole, tra l'opulento
che essi trovano tra il possente e il debole, tra l'opulento e il
e il debole, tra l'opulento e il povero,... gl'induce
galantuomo, avrete almeno in poter vostro il coltivare i propri campi e vivere da
scudo / serpe intrecciato a forbici eleganti / il titol di monsù. -attestato
costume degli scrittori de'bagni d'autenticare il credito dell'aqque minerali coll'esempio degli
miserabile. -che comporta o consente il godimento di una grande abbondanza di beni
). cavalca, 9-185: sederà il popolo mio in bellezza di pace,
lontani prìncipi lo invitasse all'opulente ambizione il suo naturai signore e cittadino, il
il suo naturai signore e cittadino, il pontefice pio sesto. 2.
paesi di capitalismo avanzato, nella quale il denaro è distolto da impieghi quali istruzione
mobili che sono stati scelti unicamente per il loro valore mercenario. -sontuoso,
che se ne trae); che comporta il godimento di pingui rendite o appannaggi.
commerci intensi e vantaggiosi; fiorente (il commercio); che produce un buon
l'obbligo da lui fatto. buonarroti il giovane, 9-520: stasera / l'
del marito, ad ostentargli ed offerirgli il suo matrimonio. a. adimari, 1-60
pallavicino, 1-142: se... il passato è cagione e, per così
, cioè la nostra lingua, vuoici il patrimonio opulento e pingue (lasciatemi dir così
ho dispregiato i doni più opulenti che il destino mi ha elargito. 5
che opulenta. aleardi, 1-49: il più recente sole / di civiltade.
tanto meno opulenta della pianura, produce invece il legname di soda e schietta vena.
argento. giovio, ii-98: perché il danai è il vero nervo de la
giovio, ii-98: perché il danai è il vero nervo de la guerra, volendo
ma alquanto abbondanti (una donna, il suo corpo o una parte di esso
. d'annunzio, i-54: tu figgi il guardo cupido / ne le forme opulente
). d'annunzio, iv-1-21: il cuoio aveva preso quella tinta calda e
ne pentono. campofregoso, i-15: il rico, eh'esser crede 'n grand'
-dell'antica opulenza - / resta vasto il piazzale / coi suoi tre alberghi.
sep., 139: ove dorme il furor d'inclite geste / e sien
ministri al vivere civile / l'opulenza e il tremore, inutil pompa / e inaugurate
di dovere e disciplina e crescere quasi altrettanto il desiderio immoderato dell'opulenza. carducci,
e domestiche, che a voi nulla rileva il sapere: e delle pubbliche non
-proliferazione. linati, 13-120: il capo era sovracarico di una pellag- gine
, copia di frutti. -anche: il raccolto stesso, quando è prodotto in
non la vide / di gioconda opulenza il petto carca. rubino, 101: protendono
palazzeschi, i-99: allungava un pochino il passo, spandendo la propria opulenza,
dell'arte supplisce di maniera tale che il perito contemplatore confesserà sempre che le fatture
ciò che moises dice, che iddio creò il mondo, cioè che 'l fece di
dei canali deserti... distendeva il suo torpore palustre innanzi alle porte chiuse
stretto di magellano (fatta eccezione per il fico d'india); sono piante
, spesso a stimma brevemente lobato; il frutto, spesso mangereccio, è una
, ovale o elissoidale; vi appartiene il fico d'india (opuntia ficus-indica)
d'india (opuntia ficus-indica), il cactus coccinellifer, tipico dei climi caldi
caldi e della sicilia, sul quale vive il coccus cacti, dalla cui larva,
foglia si fa la radice e nasce il seme. mattioli [dioscoride], 378
. conti, 400: mi narri il fratello / d'opunzia megilla / da
levigata la sola facciata destinata a formare il paramento e rozze quelle annegate all'interno
pietra di diversa pezzatura, e legando il tutto con malta di calce).
di due colori, diffuso particolarmente durante il regno di alessandro severo (222-235 d
'punteggiati 'consistenti, come descrivono il desormes ed il basile nel loro * diction-
consistenti, come descrivono il desormes ed il basile nel loro * diction- naire des
tipi di ricamo medievale (dei quali il più diffuso e apprezzato era l'opus
di l. b. alberti, il de principatibus, di n. machiavelli)
didascalica. - in senso concreto: il libretto che la contiene; estratto di
carducci, iii-10-439: l'altro, il conte passerini, va raccogliendo in buona
in buona stampa e a buon prezzo il meglio dei tanti vecchi e nuovi,
. montale, 3-126: girava fra il pubblico un inserviente, o forse un
miei munuscoli. lettere inedite, ii-64: il medesimo sig. price ha le note
popoli d'europa giustificano la proposta che fa il signor samengo, col suo opuscolo al
stile biblico, opuscoli socialisti scritti con il frasario dei decadenti, articoli sull'emigrazione
. évremond, della quale ei forma il suggetto d'uno di quei suoi opuseoi etti
visibilità sull'autostrada? a che ora apre il museo etrusco? non sono domande di
portata'di mano: ce la può dare il telefono attraverso servizi opzionali indicati a pag
'notizie radio, la sveglia, il bollettino del mare, le quotazioni di
: non c'è opzione da compiere tra il bisogno del libero mercato in cui si
pasolini, 4-53: ancora una volta, il film, concluso, ridimensiona certe crisi
ridimensiona certe crisi e opzioni tecniche sotto il cui segno era cominciato. -libera
assemblea e vi sia incompatibilità legale fra il relativo mandato e un diverso ufficio,
sezione e l'ufficio elettorale circoscrizionale. il candidato eletto in più collegi deve esercitare
mancanza, l'opzione s'intende esercitata per il collegio nel quale ha raccolto il maggior
per il collegio nel quale ha raccolto il maggior numero di voti. -filos
opinione s'era già manifestata nel modo il più solenne e il più legale dalle popolazioni
manifestata nel modo il più solenne e il più legale dalle popolazioni stesse.
per un determinato periodo di tempo durante il quale l'altro contraente (detto stipulante
due cose, fra due partiti; il diritto di opzione ha relazione con moltissimi
la facoltà di rinunciare alla comunità dopo il suo scioglimento, e l'erede alla
. tu noti, nevvero, tu avverti il mesto accento, il non so che
, tu avverti il mesto accento, il non so che di vacuo e falso,
, delle società per azioni), il diritto, spettante ai titolari di azioni
possedute. se vi sono obbligazioni convertibili il diritto di opzione spetta anche ai possessori
la indica nell'ordine di successione (il quale va comunemente da una mezzanotte all'
del giorno naturale, nel quale spazio il sole s'alza sopra il nostro emispero
nel quale spazio il sole s'alza sopra il nostro emispero mezo segno, che son
di giorno e parte di notte, il quale effetto nella luna si fa in un
/ la tremenda sua voce udir fa il tempo. manzoni, pr. sp.
del giorno, e misurava con impazienza il lento scorrer dell'ore. b. spaventa
. b. spaventa, 1-233: il giorno, questo continuo, è determinato,
, i-25: nella sua profondità si libra il biancore notturno, / le ore passano
-il pianeta che distingue l'ore: il sole. petrarca, 9-1: quando
aspetto. -ora e minuto: il momento esattissimo. tommaseo [s.
. v.]: 'l'ora e il minuto 'dice la precisione.
precisato col numero dei minuti trascorsi dopo il compimento di ciascun sessantesimo minuto).
a ore 5. 30, si ritrovò il capo della cometa esser distante. p
1-1-52: essendo... costui [il mendicante] alla porta per accattare,
sull'ora nona, cioè sulle tre dopo il mezzodì, venivano san pietro e san
mezzo! -diceva luigi rimettendo nel taschino il suo grand'orologio d'argento. gobetti,
l'entra in casa, e messo il piè drento, al lume d'un
di quelle comprese fra la mezzanotte e il mezzof orno di un luogo (e
o pomeridiana ciascuna di quelle comprese fra il mezzogiorno e la mezzanotte).
3-2: alcuni..., cominciando il giorno dalla mezza notte, cioè
mezza notte, cioè dal momento in cui il sole passa per la parte inferiore
dello stesso circolo, che è il punto del mezzogiorno, e queste chia
quelle notturne comprese fra la mezzanotte e il sorgere del sole (anche nell'espressione
prime dalla mezzanotte in là, come il tocco, le due e le tre
dell'astro regolatore del tempo (comunemente il sole, quindi da un mezzogiorno)
testi fiorentini, 90: urbano papa fece il primo concilio a claramonte, nel quale
e l'uficio suo si facesse solempnemente il sabato. cavalca, 20-576: odi i
odi i nostri fratelli uccelli che laudano il signore. andiamo noi in mezzo di
l'ora in cui si è soliti prendere il pasto di mezzogiorno. p.
* ora canonica ': l'ora per il desinare. * domani venite a mangiare
). carducci, ii-7-179: abbracciami il tuo guido... e ricordati
: è appunto perché la francia fece il maggior commercio di questi libri (che costituiscono
silografie, la prima delle quali dopo il frontespizio (che è la ripetizione della
santi festeggiati nella diocesi a cui specialmente il libro doveva servire. in 'libri d'
con musica, la quale si fa il venerdì santo, da mezzogiorno alle tre,
per la riparazione dei peccati di tutto il mondo; fu iniziata da s.
ra civile: in una determinata località, il tempo medio del meridiano centrale del fuso
sole (e la durata varia con il succedersi delle stagioni); è contrapposta
e ne la notte, secondo che il dì e la notte cresce e menoma.
essi ogni giorno crescevano; quando poi il sole dal tropico del cancro sin al tropico
tre quarti: con l'ora duodecima il fine. e. danti, 1-156:
se non per via di curve, contro il costume degli autori di gnomonica. tommaseo
italiane. -ora locale: il tempo computato dalla mezzanotte media locale (
di 150 ciascuno, atta ad agevolare il calcolo delle corrispondenze orarie (e ne
. egli ed i suoi vorrebbero dividere il globo in ventiquattro fusi di gradi quindici
fioretti, 2-4 (16): considerò il dì e l'ora che l'angelo gli
con un verso inarticolato che imitava incredibilmente il chioccolare dei polli. luzi, 4-21
. luzi, 4-21: qui nel bar il giorno ancora pieno / sfolgora in due
due pupille di giovinetta che si sfila il grembio / per le ore di libertà e
e l'uomo che le ha dato il cambio / indossa la gabbana bianca.
punta: quella delle ventiquattro che costituiscono il giorno, nella quale si registra il
costituiscono il giorno, nella quale si registra il massimo numero di veicoli in una sezione
nell'uso corrente, quella in cui il traffico dei veicoli è più intenso e
urbani). -per estens.: il momento o l'arco di tempo in cui
. fattore dell'ora di punta: il rapporto fra la portata che si verifica
cassola, 2-330: non gli piaceva il ritmo convulso che assumeva il lavoro nelle
gli piaceva il ritmo convulso che assumeva il lavoro nelle ore di punta. pasolini,
che a fare una tal cosa è passato il tempo opportuno ed ha dell'inusitato il
il tempo opportuno ed ha dell'inusitato il farlo in un dato tempo, quel
'come mai, su quest'ora bruciata, il signor cammillo va a girar per le
familiarmente per ora nella quale meno convenga il fare checchessia. come, ad esempio:
.]: * ore rubate ': il tempo che avanza o si sottrae alle
libere dai consueti impegni. buonarroti il giovane, i-313: avvenne...
sono stato in ora topica a ritrovare il principe di hilburgshausen per potergli parlare '
al levar del sole; appena iniziato il crepuscolo serale, nelle prime ore della
tanto ardenti, / quando percote a borea il sole la fronte. tasso, 7-3
l'affar più urgente era di passarlo [il fiume]... se non
/ di pace empiva e di dolcezza il cuore. -il tratto di cielo
., 9-44: dallato m'era solo il mio conforto, / e '1 sole
8-1: era già l'ora che volge il disio / ai navicanti. gozzano,
specialmente presente allo spirito umano (ed è il tempo intorno al mezzogiorno).
). baldini, 9-175: rivede il suo dolce paese natale con le tre
4. segno su un apparecchio per misurare il tempo (ciascuno dei dodici numeri sul
morte. cicognani, 3-239: sopra il frontone della parete di faccia una mostra
segnano sul quadrante dell'orologio, indicando il numero che vi è scritto.
che ora fai? o che ora fa il tuo orologio? tommaseo [s
quasi personif. 'che ora fa il vostro oriuolo? '. -lancetta delle
negli orologi meccanici, quella che aziona il movimento sul quadrante della lancetta più corta
dente del rotino. 5. il segnale acustico che, ripetuto un numero
un numero stabilito di volte, indica il punto della successione oraria. m
280): così cadde una volta il mangio a siena, / il mangio
una volta il mangio a siena, / il mangio è quel cotal che suona l'
: è anco di mano del medesimo il putto dell'oriuolo di mercato nuovo, che
sei. leopardi, 22-50: viene il vento recando il suon dell'ora / dalla
, 22-50: viene il vento recando il suon dell'ora / dalla torre del borgo
non le reste brusir del grano, / il suon dell'ore viene col vento /
6. strumento per misurare e indicare il trascorrere del tempo. - in partic
7. momento in cui si compie il lasso di tempo di sessanta minuti (