medesimo congegno. zonca, 71: il numero delle rotelle sono tante quante sono
b. de'rossi, 2-15: aveva il piede di essa lumiera, tutto di
sei mensolette sportanti in fuora. buonarroti il giovane, i-419: venti gocciole e
una mensoletta in un angolo moriva già il lampadino da notte, dentro una ventola
c. bartoli, 1-229: sopra il dentello posono il bottaccio, 0 sia
bartoli, 1-229: sopra il dentello posono il bottaccio, 0 sia pure un sedile
che ragionevolmente, è disteso di marmo il corpo di quel vescovo, e dalle
tirano certe cortine assai acconciamente. buonarroti il giovane, i-419: sorgevano due mensoloni
i mensoloni di palazzo antellesi; restavano il paterni e qualcun altro a saltare,
la frasca ronzante del soffitto, [il macellaro] mobilita, a capriccio,
sventato, ogni tentativo frustrato, perché il ragazzo, col mento, arriva appena
esercito romano, l'ufficiale che aveva il compito di misurare e delimitare il terreno
aveva il compito di misurare e delimitare il terreno sul quale doveva sorgere l'accampamento
delle colonie, funzionario incaricato di misurare il territorio e dividerlo fra gli assegnatari.
7-49: mensori sono coloro che, posto il campo, danno le luogora dove i
i-4-9: dietro all'insegne, ove il mensore adegua / co'i numeri gli
la contribuzion mensual di l'exer- cito il fa qui in italia. guicciardini, v-126
nani, 99: a questa unione anco il pontefice diede il nome con mensuale stipendio
a questa unione anco il pontefice diede il nome con mensuale stipendio, più a decoro
note mensuali. colletta, ii-192: il giudice guidobaldi, onde sgravare la finanza
fece novelli patti col carnefice, pagando il crudele offizio di colui a stipendio mensuale,
fondi da letto. nella visita mensuale, il guarda-fortificazioni se ne avvide, e lo
.. che nino aveva con sé il famoso astuccio del clarinetto. verdinois, 21
domani e la festa mensuale, è il dì undici di settembre. si compiono
fasi lunari. fiacchi, 105: il mensual suo giro avea la luna / fatto
, / che di novella piena / crebbe il torrente. papi, i-112: la
, /... alternando / il mensual suo giro, ora di luce /
ora di luce / empie ed or vota il suo triforme aspetto. 2
altri... mensuali esattori secondo il periodo della luna assalivano i poveri. manzoni
(552): né sarebbe infatti assurdo il crederlo [il nome * monatto '
né sarebbe infatti assurdo il crederlo [il nome * monatto '] una troncatura del
giacché nell'incertezza di quanto potesse durare il bisogno, è probabile che gli acoordi
incidenza mensile. giovio, i-189: il duca rimontò in gallerà e io a cavallo
, consuntivo mensile. - anche: il registro sul quale se ne fa l'annotazione
, vedo in tutti i mensuali portato il rimborso dei comuni per i fucili della guardia
danari per pagar le zente, manda il mensual del mese passato. deliberazioni del
abbia capito? voi mi volete arraffare il giornale,... voi ci volete
voi ci volete rimanere soli per beccarvi il mensuale delle spese segrete. 7
. stor. nella repubblica di venezia, il registro sul quale, mese per mese
621: 'mensuale': in venezia, il registro, rinnovato ogni
], 1-460: si sono fatti per il passato diversi partiti... sopra
papi immaginarono altre vie per fare danaro; il primo fu imporre per modo transitorio,
, e poi durò un pezzo, il tributo, che a napoli ed in sicilia
giulio è a fusignano, ditegli che il suo supplente si raccomanda per le sue
le molte acque, egli è venuto il fine tuo, alla mensura del piede,
: tal vigore mi apporta nell'animo il valore della passione tua e la forza di
del corpo dei contendenti non protetta era il volto, sul quale erano inferte ferite
mazza, iii-154: quanto intorno cinge il mensurabile elastico pesante aer volubile.
mensurabile ': voce usata per esprimere il contrappunto, composto di figure di vario valore
g. visconti, i-3-45: mensurava il bene e il periglio / de l'uno
, i-3-45: mensurava il bene e il periglio / de l'uno e l'altro
, sagace. giovio, i-141: il duca di ferrara, poi che questi dì
che questi dì ha sì bene imparato il donato, dicono che si va adescando
conto suo, ci sarà ancor per il nostro e darà del « ligno vitae »
mensurno, agg. letter. che riguarda il mese, che ha una periodicità mensile
con caule eretto, che può raggiungere il metro di altezza; foglie ovate e
alla base e acute all'apice, con il margine seghettato e fornite di piccole ghiandole
ha per lo più colore giallo-verde; il componente principale è il mentolo, che
colore giallo-verde; il componente principale è il mentolo, che si può presentare libero o
quali decimate la menta e l'aneto e il cimino, e avete lasciate quelle cose
sono più gravi della legge, cioè il giudicio e la misericordia e la fede.
dal singulto. alora gie sia dato il melle roxato colato cum uno poco de
con succo di melagrani forti, raffrenano il singhiozzo, il vomito e la colera
di melagrani forti, raffrenano il singhiozzo, il vomito e la colera...
peso di quattr'oncie, ristagna securamente il flusso del sangue del naso e favorisce
urina, fa buon appetito, ferma il singhiozzo e il vomito, tanto presa
fa buon appetito, ferma il singhiozzo e il vomito, tanto presa di dentro quanto
mettere nelle insalate dette di mescolanza. il maggior uso si fa per distillarne un'
brucar mente odorose. pascoli, 93: il rombo delle pie laudi nell'aria /
le mani, nella zolla rossa / scava il sepolcro piccolo, tra un nimbo /
in tazza grata / bevanda. / il latte vi ha sapor di menta alpina
ha sapor di menta alpina, / il nero / caffè un aroma d'oltremare.
rovi e la menta del fondo, il vaiino alzò appena la testa. calvino,
far gril- lande, e calda. il suo seme, bevuto nel vino, giova
pongono sulla testa e sulle tempie quando il capo duole, e sul morso delle
e delle vespe; e finalmente bevuto frena il vomito. targioni tozzetti, n-1-122:
targioni tozzetti, n-1-122: vi nascono il puleggio e la menta palustre che sono
: nel gran fieno maggese l'avena il trifoglio la lupinella il finocchio novellino la
maggese l'avena il trifoglio la lupinella il finocchio novellino la salvia minuta il timo bianco
lupinella il finocchio novellino la salvia minuta il timo bianco la menta romana m'insaporavano
orti. parini, 11-86: a voi il timo e il croco i e la
, 11-86: a voi il timo e il croco i e la menta selvaggia /
o in corriera. pratolini, 10-61: il ghiaccio tritato dentro il bicchiere e macchiato
, 10-61: il ghiaccio tritato dentro il bicchiere e macchiato di più colori, uno
. locuz. non distinguere, non conoscere il fico dalla menta: dimostrarsi tardo d'
ne'sembianti mostra / che non conosca il fico da la menta? 6
: chi fa o vende le mente. il grido solito di tali venditori a pisa
volte ci sono mezzo tra noi e il creatore nostro e fugge alla cella attuale
/ che la luce mental, se il core è gelo? carducci, iii-6-115:
-improntato a mitezza, a umiltà (il comportamento). oliva, 143:
non abbia del mortificato, subito torcete il griffo,... sdegnatovi del
vestito). roberti, vi-1-15: il signor cardinal lambertini...
porto vi fu alcuno che più ripigliasse il vino. bandini, 2-i-176: vedrà
tu tanto impicciata. verga, i-408: il giovanotto rimaneva mortificato con l'involto in
invano una lepre, tornano mortificati verso il padrone, co'musi bassi, e con
avere ancora sodisfatto al desiderio suo circa il trovatore bolognese. c. e.
, lo sguardo, l'atteggiamento, il comportamento). c. i
: mira, o caro comandante, / il contrito mio sembiante, / gli occhi
ai patimenti. pratesi, 1-223: il dottor ignazio mostrava un viso mortifica- tissimo
di tutti, come se fosse lui il responsabile di quella fuga verso le vette
priorato, 9-2: quanto più vede sollevato il posto, tanto mortificata va divisandone la
. brusoni, 4-ii-148: avendo intanto il gran signore mandato al primo vesire il
il gran signore mandato al primo vesire il solito regalo d'una veste e d'
d'una sabla, fu da tutto il campo turchesco soleriiz- zato con grandi allegrezze
nelle sue trincee le nostre bombe e il nostro cannone. 15. privo
forza inventiva. carducci, iii-7-167: il nostro eloquio, tutto ancora mortificato dalle
restituì la maestà d? imperatore e il contegno d'eroe? -che si
[accattoni] di mezza tacca abitavano il piano di mezzo e i mortificati le soffitte
è cristo venuto al mondo per distruggere il peccato. la prima cosa che ricerca
, 1-1-50: egli in prima priega il santo, con parole di grandissimo peso
mortificazione... non solamente significa il tenere in briglia gli appetiti e le passioni
e le passioni, ma eziandio significa il gastigar questo corpo, che secondo l'
questo 'mistero 'le dirò che se il successo sarà scarso, ciò tornerà in
delle leggi ecclesiastiche circa l'astinenza, il digiuno, ecc.; altre sono
muratori, 6-257: loro non dà il cuore d'imitare quei santi eroi ne'
di evasioni. baldini, 9-236: il chiarini forse ci teneva ad accentuare il
il chiarini forse ci teneva ad accentuare il carattere di 'raptus 'della ispirazione satanica
immusoniti i quali vogliono per forza che il presente sia un periodo di mortificazione e
di mortificazione, quegli occhi ora verso il cielo alzati ora chinati a terra, que'
profeta. e. cecchi, 8-108: il calvo monaco che considera il teschio,
8-108: il calvo monaco che considera il teschio, ma senza ipocrita mortificazione e
. siri, vi-295: fu condannato il conte ad un'aspra mortificazione. de
che l'esperienza insegnasse che non giovasse il rimedio della carcerazione o di altre mortificazioni
bentivoglio, 6-1-385: di questo, il detto padre arnoux ha mostrato di restare
con qualche mortificazione. zilioli, i-59: il santa severina, che di già con
foggia de'pantomimi quale fortuna avesse meco il suo amore. lessi nel di lui volto
nel di lui volto la mortificazione, il dispiacere, la rabbia. g. gozzi
rabbia. g. gozzi, 1-456: il giovane, pieno di mortificazione e addolorato
diventò mortificazione. monti, vi-224: il ripartire appena arrivati sarebbe troppo grande mortificazione
troppo grande mortificazione al mio amico, il cui sommo studio e piacere si è
cui sommo studio e piacere si è il far onore a chi si degna onorar la
o anche di stima ritenuta eccessiva per il proprio merito. caimo, 65:
caimo, 65: non mortificazione, rispose il piccolo- mini, deve ricevere dal venir
meno di non mescolar, insieme con il diletto che necessariamente mi arrecano, notabile
mia opera, da cui mi salvò il fervore del mio spirito. soffici, v-2-
loro amicizia. era l'età, era il punto nel loro viaggio in cui l'
'12 anche da quello che abbiamo definito il 'limite basso 'di esse:
. crescenzi volgar., 9-46: il segno della mortificazion del canchero è quando
degenera in gangrena e sfacelo, secondo il sito e i differenti gradi d'una tale
. mortificazioncèlla. bresciani, 6-x-153: il sabbato vedea sull'altarino del suo oratorio
, distruzione'(tertulliano); per il n. 11, cfr. anche fr
e teneri. garzoni, 1-578: anco il marmo ed ogni altra pietra serve,
essere albero di venere, perciò che il suo odore e incitativo molto. libro della
. b. davanzati, ii-611: facciamo il viottolo di mezzo largo braccia sette,
de'fiori farebbe suavissimo odore, e il verno poi le coccole, cibo gratissimo
salva- tichi e di quelli che fanno il frutto bianco et altri nero.
non colla mortine. bisticci, 1-i-15: il ponte era coperto di sopra di panni
i vergari e pastori, che conducono il loro bestiame nelle maremme,..
. gregorio magno volgar., 1-116: il mortino è di virtù temperativa, per
. n. agostini, 5-8-51: il crudele e superbo gigante /...
leggenda aurea volgar., 551: così il granello del grano, caggente in terra
si dice quell'alveo che resta quando il fiume si muta di letto o a caso
vi corra, purché altrove sia divertito il di lui corso principale e 'mortizza
corrervi l'acqua, in maniera che il fondo resti fangoso o pantanoso. =
: 'mortizzone '. fungo che fa il lume; moccolaia. =
che si fu accorto / ch'io domandava il mio duca di lui, / gridò
di dargliele per isposa, amando meglio il figliuol vivo con moglie non convenevole a
stampò già 70 anni sono, dedicando il libro al sommo pontefice. metastasio,
foscolo, sep., 112: il gemer lungo di persona morta / chiedente
... subito che fu fatto il vóto, abbandonandosi interamente si lasciò ir
. jahier, 166: ho assaggiato il salame del musso [somaro] che trottava
: di molte mie lagrime gli bagnai il morto viso. poliziano, orfeo, 239
che con latenti aguati / per tòrti il regno qualche inganno porta. ariosto,
del suo signor voglia unque / né il grand'amor, né le reliquie morte.
vinto, venendo meno, cadde sopra il morto corpo dell'arcivescovo. savonarola, 711-
un lenzuolo i corpi morti, secondo il costume de'giudei. ghislanzoni, 1-64
, 31-75: de l'acqua mezzo morto il trasse. b. davanzali,
che non dia speranza di poter conseguire il suo intento. -con riferimento a
comune, ma a don circostanza, il quale, grazie alla sua arte, li
una persona che a stento si ricorda il suo nome. 2. ucciso
intelligenza, 175: agatesse avea nome il nobel sire, / abbattél morto sanza
mondo. ariosto, 18-187: fu il morto re sugli omeri sospeso / di
sospeso / di tramendui, tra lor partendo il peso. caro, 12-i-304: ecco
crescenzi volgar., 1-4: se il tronco della vite per sole e per
che al ceppo delle quer- cie agita il vento. e. cecchi, 6-279:
le termiti. pavese, 5-32: il salto dal prato alla strada era come
era come una volta -erba morta sotto il mucchio delle fascine, un cesto rotto
crescenzi volgar., 2-1: se il luogo fortemente fia adusto, sarà diserto
: queste [le dottrine] occupando il solo pensiero, senza improntarsi nel cuore
terra morta. bocchelli, 1-ii-443: il fondo dell'antonella era valle morta.
tarchetti, 6-i-497: mi affissò [il caduto] colla pupilla morta e velata e
21: tre o quattro ragazzi tormentavano il povero crossi, quello coi capelli rossi,
deliquio; privo di sensi. buonarroti il giovane, 10-915: qualche mal m'arà
-abbandonato, rilassato (la mano, il braccio). moretti, i-266:
grembo in attitudine di attesa. questo, il fidanzamento? -che ha perso
, 312: tutto quello dinanzi, cioè il caperoz- zolo, gli si convenne tagliare
separazione delle inutili e morte parti e il ristrignimento e consolidazione delle vive e
4-118: non vorrei che mi rispondesse il notaio o quell'anima morta della moglie.
te, sei troppo morto: / seguita il giro delle tue stelle.
: affinché voi mostrandolo, gli avviviate il morto spirito con la vivacità della vostra
far miracoli. monti, ii-387: ho il cuore serrato, l'immaginazione pressoché morta
.. ». « è dunque morto il suo cuore per me...
: e questa l'unione umana: il tuo sangue rende vive le mie parti morte
vive le mie parti morte, e il mio le tue. uno è sempre insufficiente
anguillara, 1-169: argo avea nome il lucido pastore, / che le cose
risucitare. petrarca, 129-51: poi quando il vero sgombra / quel dolce error,
per sé non sente, / misuri il tempo e a noi dispensi i giorni
splendida e morta. vittorini, 1-69: il mare, al di là del cerchio
vicendevole assorbimento. la loro vita è il suicidio. per esempio il cloro è sempre
vita è il suicidio. per esempio il cloro è sempre stato così ingordo che
per lui l'unico valore nel mondo: il mondo; la sua vita sarà unirsi
d'uomo. -ma non si vende! il mercato è morto. piovene, 7-345
prati venduti, la tavola dove sedevi il sabato a preparare il tuo sermone.
tavola dove sedevi il sabato a preparare il tuo sermone. e. cecchi
[s. v.]: 'il fiasco, il litro è morto': è
v.]: 'il fiasco, il litro è morto': è votato.
. 'quand'un litro era morto faceva il gioco di capovoltarlo '. -non
capovoltarlo '. -non sufficientemente affilato (il taglio di un coltello o di un'
che modo da ottobre dell'anno scorso il marchi mi ha portato a spasso sino
gli ospiti. cardarelli, 238: il buffet era quasi sempre vuoto. le ore
: l'utilizzazione industriale del tempo che il contadino deve rimanere disoccupato...
fabbricare altra casa e non tener morto il danaro. cattaneo, ii-1-274: è
? 10. completamente trascorso (il tempo, una stagione); che
anguillara, 11-81: due promontori alzano il corno / dentro a cui si ripara
. piaceria sempre più d'ogni altro il sito dentro a l'ac- que morte
donne e a poco a poco / il volto rilavossi. g. gozzi,
acque morte sono due predicati distinti, il primo dei quali si verifica nei pozzi
quali si verifica nei pozzi, ed il secondo nelle cisterne. graf 5-259:
14-296: quando la cateratta, per il soverchio dell'acque marine, era chiusa,
, 4-5-365: si può veramente dire che il reno e il panaro interrassero o finissero
può veramente dire che il reno e il panaro interrassero o finissero d'interrare il po
e il panaro interrassero o finissero d'interrare il po, cioè il po non più
finissero d'interrare il po, cioè il po non più vivo e perenne, ma
-debole, attutito, smorzato (il moto ondoso). manzoni, pr
8 (143): s'udiva soltanto il fiotto morto e lento frangersi sulle ghiaie
; riparato da argini o da coste (il mare, una laguna).
far l'arte e la natura, cioè il mare vivo da una parte di fuori
di fuori, e per di dentro il morto, detto le lagune, separate
, al cui passo è preposto il vecchio carone. -fondo morto:
fondo vivo 'è quello che avrebbe il fiume se l'acqua corresse uniformemente in
tutte le sue parti... ma il 'fondo morto 'è di due
...; ma se occupa tutto il fiume da una ripa all'altra,
intenso esali / d'umane salme di sotterra il leppo, / di tante frondi il
il leppo, / di tante frondi il ventilar frequente / e l'aura che
: quanto più s'avanza nel piano il suo occhio si ritira, disgustato e
e quell'aere morto ed acerbo gli mortificò il sudore addosso. tarchetti, 6-ii-271:
. essendo noi in calma morta e il mare come l'acqua di una scu-
': che ha perduto l'impeto il qual le veniva dal tiro, com'era
et imbrattato l'uno e l'altro, il diamante cresce di vivacità e di bellezza
di ogni cosa. soffici, v-i-388: il colore di questa marina è sporco,
uniforme. -pallidissimo, cereo (il volto). bellacci, lxxxviii-1-243:
. pigna, 64: spesso quando il ciel turbar si scorge / e con
sangue e viso morto / già si dispera il porto, / lampeggia il sol,
si dispera il porto, / lampeggia il sol, che la salute porge. chiesa
morta. e. cecchi, 6-377: il tempo s'era annuvolato, e quel
». -afoso, opprimente (il caldo). manzoni, pr.
., 35 (608): verso il mezzo di quel cielo cupo e abbassato
morto suono... ultimamente è il q. vasari, ii-53: questi morti
una pistola e ne uscì così morto il suono che non parve altro che scavezzare
1-50: suonano [gli organi] tutto il giorno le loro canzoni morte. brancati
vittorini, 2-31: udii di nuovo il suono morto, senza corpo di voce,
i giovani, oltre a non perder il tempo a studiare delle voci morte in
insozzando di tante voci del tutto morte il vivo fior della lingua, [il
il vivo fior della lingua, [il cesari] sembra non aver avuto altro
creò, divennero a poco a poco il morto vocabolario de'lirici italiani.
scrittori quasi gocciole dalle grondaie, dice il davanzati, tutti differenti di genio e
roba morta. voi, io, il più stupido dei contadini, di codesta roba
. montale, 1-9: godi se il vento ch'entra nel pomario / vi rimena
fatica non piccola già fatta: e il sig. salviati, che ultimamente l'
erano troppo morte per avere a rappresentare il valore de'suoi soldati, onde risolvè di
dire in tutta europa... il re di francia, per esempio, o
volessero pigliarsi la briga di giudicare secondo il loro assoluto volere (che è quello
. / però fallace e strano / surge il iudi- zio che la mente porta,
'l vo- cabol porta, / cerchiando il mondo, del suo caro duce /
allor che folminato e morto giacque / il mio sperar che tropp'alto montava. esopo
. baldi, 194: è morto il gran ferrante, e morto giace / seco
la giustizia dell'infanta d. caterina e il regno sotto il dominio del re filippo
d. caterina e il regno sotto il dominio del re filippo. cesarotti, 1-
che il segnarsi come tu fai sia bene, perché
: considerando l'o- pere nostre secondo il lor valore, troveremo che sono di
amato: e però interamente è morto il non amato amante. ariosto, 23-95:
altro tale, / e con la donna il cavalier ne porta, / in sé
in lei ch'è morta. buonarroti il giovane, 9-301: il caso / narròcci
. buonarroti il giovane, 9-301: il caso / narròcci, ansando morto di
corazzini, 3-24: l'amor onde il cuor morto si gela, / fu
, ii-1174: io per rege l'appresento il core, / con pietoso mirar,
assalivano. c. boito, 325: il battello, con i lumi tutti smorzati
, con i lumi tutti smorzati e il grande felze di verdura e la maria sopita
morte. nomi, 6-96: terminato il festin, sudate morte, / le gentildonne
lei. de amicis, ii-594: il piaggia vide in terra, al chiarore
persuaso i romano a rimettere in ordine il loro campetto, e siamo poi sempre
coraggioso lui e se ne veniva verso il valico per il grande sentiero,..
se ne veniva verso il valico per il grande sentiero,... solo in
prose e rime spirituali antiche, 94: il vecchio, dicendo che lo suo corpo
monti, x-2- 235: mira il nipote, successor pentito, / morto alla
morire al mondo, bisogna prima che il mondo sia morto a te.
. a. neri, 1-56: il capo morto dello spirito di vitriolo di
e nera / de la ritorta entro il più basso loco, / a la sua
riporto, / restando, inutil terra, il capo morto. 31. dir.
si trova a circa 394 m sotto il livello del mediterraneo; per l'intensa
potè movere; ed è tutto come il buturo tenace, e per ciò l'appellano
, e per ciò l'appellano molti il mare salmarre. fra giordano, 5-359:
: quelli belli frutti che sono lungo il mare morto,... paiano i
325: le parti de'legni sono, il primo, la stella, le corbe
.. le stoppe, la pece, il morto, la coperta, i rombi
. neri, 1-119: nel calcinarlo [il piombo] si avverta, che il
il piombo] si avverta, che il fornello non vadi caldo, ma assai morto
ma assai morto, che solo tenga il piombo fuso... soprattutto si vegga
fuso... soprattutto si vegga che il fornello vadi assai morto; ché come
assai morto; ché come andasse caldo, il piombo non si potria mai calcinare.
, 1-123: si avverta, che il padellotto di questo vetro vada alquanto morto
chiaro davanzati, xxi-21: altro sentenza il morto. dante, vita nuova,
fossi. tasso, 14-563: il padre, ahi non più padre!.
restarono feriti; de'svedesi fu eguale il numero dei morti, ma pochi li
/ fuor de'guardi pietosi, e il nome a'morti / contende. manzoni,
sento scorrere caldo nelle mie vene, il sangue dei miei morti. pavese,
membro da un vivo, s'ammaestra il ferro sovra un'infinità di morti.
e come potevamo noi cantare / con il piede straniero sopra il cuore, / fra
cantare / con il piede straniero sopra il cuore, / fra i morti abbandonati
/ non vide mei di me chi vide il vero, / quant'io calcai fin
che li porti / su, c'era il 'requiem '; c'era anche
/ per essi non resurrezione ma / il compiersi di quella vita ch'ebbero /
, 7-194: portava fiori ai morti, il 2 novembre scorso, in un piccolo
bianche e tacite case / de i morti il sole! giunge come il bacio d'
i morti il sole! giunge come il bacio d'un dio: / bacio di
: * testa di morto ': il teschio, vero o rappresentato dall'arte
pare una testa di morto': chi ha il viso scarno e pallido. ghislanzoni,
ghislanzoni, 4-54: appena ebbe spento il lume, sulla opposta parete egli vide comparire
dure e croccanti (dette così per il colore biancastro e la durezza).
giorni che precedono e gli otto che seguono il 2 novembre. - mese dei morti
fioretti, 1-95: come dicendo messa il dì de'morti frate giovanni della vernia
anno... quella d'agosto, il dì 4 d'agosto. quella di
. quella di tutti i santi, il di dopo i morti. tommaseo [s
: 'pasqua de'morti ': il di della solenne commemorazione de'defunti,
focacce colle uve secche, chiamate 'il pan de'morti '. carducci,
. carducci, iii-24-29: domani è il giorno de'morti. o amico che
domenica sui viali suburbani, / solo il giorno dei morti fra le ghirlande delle tombe
delle tombe, / riuscii a percepire il pigolìo dei passeri / tenuto in tono
: 'la corona dei morti ': il fil delle reni nelle persone magre.
gigli [rezasco], 2-123: sopra il detto bando de'morti fu posta fin
morto chilometro: convenzione giornalistica per cui il titolo e l'estensione di un articolo
concernente un delitto sono tanto maggiori quanto il fatto è avvenuto più vicino al luogo
la vita che tra voi s'agita, il suono / della vita, ormai vano
, 998: -italia, italia! -e il popolo de'morti / surse cantando a
ebete. garzoni, 7-98: hanno il secondo luogo nel teatro, fra'cervelluzzi
teatro, fra'cervelluzzi, quelli che il volgo chiama commune- mente morti, e
ed insensati. là onde gli assegnano il nome di pazzi, stupidi, persi
anguillara, 9-208: veggon che tutto il morto perdut'hanno, / né potrà riparar
/ da poi che '1 mar lor tutto il morto ha tolto, / che '1
v-214: la parola del regno è come il lievito: se va nella farina buona
fermenta e ricresce. vittorini, 5-80: il fermo della civiltà, il fatto della
5-80: il fermo della civiltà, il fatto della civiltà, il raggiunto della
della civiltà, il fatto della civiltà, il raggiunto della civiltà, non è in
civiltà, non è in gran parte che il morto della civiltà 57. somma
va da zezzo / e quivi trova il morto ma da vero. note cd malmantile
malmantile, 2-856: diciamo 'trovare il morto 'o 'fare un morto '
di ferro. - lì v'è il morto. -ho inteso il cassone del denaro
lì v'è il morto. -ho inteso il cassone del denaro e degli argenti.
vuol che, non avendo ritrovato / il morto in tasca al morto ciarlatano, /
riposate, godete una volta; / il tempo di godere è così corto!
ognun di voi ci ha da parte il suo morto. manzoni, pr. sp
259): quando renzo si fu levato il farsetto (e ce ne volle)
tasche, per vedere se c'era il morto. lo trovò: e pensando.
vecchia di lui e che si diceva avesse il morto. capuana, 4-258: il
il morto. capuana, 4-258: il vero morto però trovavasi in cantina sotto
negozio, vado alla cassa, afferro il morto... scappo. pratolini,
: nella foga di mettere in salvo « il morto » aveva mantenuto dentro il sacco
« il morto » aveva mantenuto dentro il sacco il cofanetto con la collana.
morto » aveva mantenuto dentro il sacco il cofanetto con la collana.
che si finge presente ed è chiamato il morto (per lo più nella locuz
giocare col morto). -nel bridge, il compagno del dichiarante, che a una
, perché le sue carte le muove il vivo. borgese, 1-115: -
iii-247: tutti sanno quel che sia il bridge, altrimenti chiamato ponte in italiano
biliardo da sei o più giocatori, il giocatore che ha perduto tutte e tre
e ne'cantieri per assicurarvi con funi il bastimento. 60. con valore
delle persone, fa d'uopo aspettare il fine della lor vita. p. petrocchi
? cholera morbus? peste bubbonica? il canchero che vi porti via tutti quanti
fate la carità d'andare a avvertire il commissario che siamo qui. idem,
de'suoi con la vista torta / per il petto alda bella ebbe afferrare, /
bella ebbe afferrare, / dicendo: -dacce il ladro, tu se'morta. g
1-129: finalmente due pian piano mettono il capo dentro e, vedendo che il
mettono il capo dentro e, vedendo che il nemico dormiva, vanno là e gridano
disse: -io son morta; ché ecco il marito mio. sacchetti, 84-43:
... scorto che ebbe essere il marito, torna allo amante e dice:
costei: comeei verrà, e conosca il franzese? / povera a me! eccomi
: ululare in modo particolare per segnalare il ritrovamento del selvatico ucciso (un cane
speciale, quasi un ululato, presso il corpo esanime di un cinghiale ferito,
: l'ho avuto! ». « il cane trovò il cinghiale, che avevo
! ». « il cane trovò il cinghiale, che avevo ferito due ore prima
francesco ferrucci a fabrizio maramaldo, quando il 3 agosto 1530, dopo la battaglia
di gavinana, costui, avendo catturato il ferrucci, già gravemente ferito, lo
villane e ingiuriose parole, alle quali il ferruccio rispose sempre animosamente, gli ficcò
, chi dice la spada, chi dice il pugnale e chi una zagaglia, chi
d'azeglio, 5-ii-126: ebbe [il ferruccio] due volte la lama nella
. guerrazzi, 6-668: recatosi in mano il pugnale, [il maramaldo] si
recatosi in mano il pugnale, [il maramaldo] si avvicina a gran passo
] si avvicina a gran passo verso il ferruccio. e questi, vedendoselo ormai venire
critica, concepita come magistrato, uccide il morto o soffia in volto al vivo che
vivo, immaginando che quel suo soffiare sia il soffio del dio awivatore; cioè,
domenico buoninsegni, 373: levossi via il sonare delle campane e il bandire i
levossi via il sonare delle campane e il bandire i morti. -cadere morto
caro, 5-121: donde è nato il proverbio: cavar per infin dal morto
vivo 0 morto: rimproverarlo amabilmente per il suo lungo silenzio, non avendone più
credeva morto. viani, 14-490: il « duro », rinfocolato da un
(o mezzo morto) ', fare il morto di, con, per o
gli occhi per amico uno che facea il morto di me, per via di una
della camilla,... dice il ciullo aver pensato non so che astuzia,
. beicari, 6-412: debbe il monaco esser morto al suo prossimo,
per me egli è morto': dice il non più pensare a una persona, il
il non più pensare a una persona, il non la curare, l'averla perduta
si tratta di fame a me, il mondo è morto ': nessuno si
molto tempo. foscolo, xi-1-113: il manoscritto che si ritiene autografo è conservato
marginali vergate dalla mano del petrarca, il quale però era morto e sepolto assai
era morto e sepolto assai prima che il degno frate scrivesse. -essere completamente
e bastava non conservare rancore, perché il passato fosse morto e seppellito. bernari
e sepolto. giusti, 4-ii-360: il suo cervel, dio lo risposi, /
troviamo prevedute di due mariti che tirano il fiato co'denti, e già quello di
più morta che viva dalla paura che il drago, passando per l'altra finestra,
mezza passione. montale, 3-100: il signor lazarus young... vide su
non han altro segno di vita che il muoversi lento, ansante e stentato che
i vivi. -fare o fingere il morto: fingersi privo di vita;
mostra la pancia al sole e finge il morto per acchiapparsi gl'incauti augelletti che
appena accendi la luce, e fanno il morto fin che il pericolo è passato
, e fanno il morto fin che il pericolo è passato. -mantenersi opportunamente
s. v.]; 'fare il morto': fingersi mogio e di spiriti
di spiriti addormentati. 'e'fa il morto; ma è più vispo e
. fogazzaro, 5-27: don franco fa il morto da burla fino a che la
più fiato nel corpo. io feci il morto, per mantenerlo nell'illusione. r
sacchetti, 1-531: placido non sapeva il perché, no non lo sapeva e
non sapeva neppure perché l'inghilterra faceva 'il morto 'e non conosceva meglio i
conosceva meglio i moventi di napoleone 'il piccolo 'che era sì poco. moravia
io non le avevo mai risposto, facendo il morto. -fare il morto
facendo il morto. -fare il morto, nuotare a morto: tenersi a
s. v.]: 'fare il morto ': nuotare tenendosi supino sull'
s. v.]: * fare il morto ': notare distesi supini co'
star un'ora nell'acqua a fare il morto d'annunzio, iv-2- 1358:
, che vuol dire costanza, mentre fa il morto, supino su l'onda squammosa
. gadda conti, 1-581: fa'il morto, che ti verrò a prendere!
falsifica testamenti. — fare prima il morto e poi piangerlo: recare gravi
. v.]: 'fanno prima il morto e poi lo piangono ':
incenso, aloè e ambra, [il fuoco] fa pure odore da resuscitare i
vivi i morti: conservarne e tramandarne il ricordo. tasso, 11-iii-801: le
i morti. — fare vomitare il morto a qualcuno: costringerlo a restituire
morto a qualcuno: costringerlo a restituire il maltolto, la refurtiva. verga,
: accorsero... a fargli vomitare il morto, e così lo cacciarono via
nudo e crudo. — guardare il morto: apparire eccessivamente silenzioso, riservato
o 'al beccaio, e'guardano il morto '. — interrogare il
il morto '. — interrogare il morto: cercare d'interpretare le intenzioni
verisimil mente del testatore e dicesi interrogare il morto. — lasciare che i morti
ad abbandonare senza rimpianti quanto contrasta con il conseguimento della vita eterna. -anche:
concedimi prima ch'io vadi e sepellisca il padre mio. e dissegli iesù:
suoi; ma vattene, e annunzia il regno di dio. 5. caterina da
lor vicino duo mercatanti e stancandosi loro il cammello, lo lasciarono in su la
strada per morto. — levare il morto: procedere alla cerimonia della levata
n. 23). — levare il morto dall'albero: potarne i rami
s. v.]: 'levare il morto dall'albero': le parti o
fai piu sentore. — mostrare il morto sulla bara: fornire una prova
di dio, granchio, / mostrami il morto in su la bara.
a chi non intende ragioni, sprecare il fiato. poliziano, orfeo, 44
meco tal parole, / acciò che il vento via non se le porti. spontone
, /... / farai ridere il prete ed il becchino. tommaseo [
.. / farai ridere il prete ed il becchino. tommaseo [s. v
e credi che prima di aver finito il lavoro non si rizza da sedere '.
del civil sangue vermiglia / pianse morto il marito di sua figlia. -restare
nelli, iii-43: o che non sanno il proverbio, che non si parla de'
e può virtù creatrice. -scappare il morto: concludersi tragicamente (una rissa
di quelle da cui finiva per « scappare il morto »; si soleva dire che
con uno scampanio lento e lugubre, il trapasso o i funerali di qualcuno.
qualcuno. pulci, 27-50: tutto il dì tempelloron le campane, / sanza
/ che dentro agli occhi mia senti'il suo foco. tasso, 16-62:
essi che vivi. -vedere passare il morto: assistere al passaggio di un
.]: * stiamo a veder passare il morto ': il corteo.
a veder passare il morto ': il corteo. -vedersi, credersi, tenersi
. vivo. -volere vedere o mettere il morto nella bara: cercare con tutte
. v.]: 'vuol veder il morto nella bara, mi vuol veder
. v.]: * voler vedere il morto nella bara': o 'metter
morto nella bara': o 'metter il morto sulla bara': decider la questione
si dee far torto. non flagellare il morto, non litigare il torto. ibidem
non flagellare il morto, non litigare il torto. ibidem, 204: dopo
morti non si può essere... il poveretto non se n'era accorto,
]. morta la serpe, spento il veleno. (di rimedi energici).
(di rimedi energici)... il morto giace e il vivo si dà
... il morto giace e il vivo si dà pace... il
il vivo si dà pace... il morto è sulla bara. (i
[s. v.]: 'il morto mangia il vivo': è proverbio usato
v.]: 'il morto mangia il vivo': è proverbio usato quando,
parlandosi di merce, si vuol dire che il guadagno ricavato da quella che si vende
che si vende non basta a compensare il danno di quella che resta. -chi
-chi vien dalla fossa, sa cosa è il morto: v. fossa1, n
membro di una delle confraternite che hanno il compito di partecipare alle cerimonie funebri.
suo mortorio / non fu di manco il valer d'una rapa. libri di
l. pascoli, i-175: si portò il corpo dalla parrocchia di s. celso
soffiano in quella ignoranza per non perdere il guadagno de'mortori. d'azeglio,
funebre. machiavelli, 627: intanto il mortoro andava oltre; noi lo seguitavamo
: or sì or no su rotte aure il lamento / vien del mortorio, or
or no si vede / scender tra'boschi il coro grave e lento. fucini,
un fastidio; ma poi vedete sciogliersi il mortorio: calare il feretro nella fossa
poi vedete sciogliersi il mortorio: calare il feretro nella fossa; là, e
[al minotauro] questi meschini, il pianto et il lamento si sentiva per
minotauro] questi meschini, il pianto et il lamento si sentiva per tutta la città
settembrini, i-310: mentre io accompagnavo il mortorio e pregava pace all'anima di
, ecco i bimbi che camminano dietro il mortorio. 2. rito liturgico
, iii- 541: si dice il giglio non disconvenirsi ne'mortori. d
7-4-252: fin dall'anno in che morì il marchese don francesco di mandora,.
... per l'onore a che il padre launez avea inalzata quella terra sua
un anno appresso gli rifecero più magnifico il mortorio. ferdl martini, 1-ii-600:
. -cerimonia con cui la liturgia cattolica il venerdì santo commemora la morte di gesù
, dagli occhi rossi, che si soffiava il naso dietro la bara. brignetti,
. brignetti, 3-53: l'avemaria, il mezzogiorno, il vespro e le novene
: l'avemaria, il mezzogiorno, il vespro e le novene e la compieta allegravano
ir- ruento del sabato, quando partiva il campanone a distesa. -ant
c'ha avuto più mariti tosto si leva il mortorio della memoria. salvini, 16-31
, 5-16: ronzano èlitre fuori, ronza il folle / mortorio e sa che due
torti, tal che la tavola mi era il mortorio. castelnuovo, 2-143: la
, 538: alla seconda rappresentazione [il marin faliero] è parso peggiore,
è parso peggiore, alla terza tutto il mondo l'ha giudicato un vero mortorio
vero mortorio. bernari, 3-418: il marchese gridava: « cos'è,
al duolo / delle fatiche sue canta il mortorio? moniglia, 1-iii-156: della fede
/ alla nostra amicizia / fu questa notte il termin perentorio. lupis, 3-202:
perentorio. lupis, 3-202: usciva poi il cipresso: « come? uno che
fiondi? ». carducci, iii-27-183: il povero sabbatini, trito in canna,
di versi sciolti e ora deputato. il ploner era morto in bologna di mal sottile
sottile o di accoramento. pare il mortorio del dramma romantico o romanzesco-storico sentimentale
). ammirato, 98: dunque il frutto della vittoria del- l'arbia sarà
frutto della vittoria del- l'arbia sarà il celebrar l'esequie e il mortorio di così
l'arbia sarà il celebrar l'esequie e il mortorio di così nobil città?
morti tedeschi e d'altri ch'aveano seguitato il bavaro e, iscavati delle moni menta
: le leggi mortorie... proibivano il fasto ed il pianto ne'funerali e
mortorie... proibivano il fasto ed il pianto ne'funerali e negavano l'onore
e di mortorio per prenderli tutti per il culo. -funesto, luttuoso.
b. davanzati, i-364: a costei il primo dì delle noze fu di mortorio
giorgio dati, 2-852: fece [il senato romano] comandamento alle gentildonne che
come un mortorio. -fare il mortorio: pronunciare un discorso di biasimo
di sentirvi da me, a far il mortorio, come annientati. -fare il
il mortorio, come annientati. -fare il mortorio a qualcosa: provocarne la cessazione
in esso a tutte le mie allegrezze il mortorio? -fare il mortorio di
mie allegrezze il mortorio? -fare il mortorio di qualcuno', punirlo severamente.
, / o ne dovrai pagare acerbo il fio! / ti giuro, per
mortorio, / quand'anche tu fuggissi entro il ciborio! -parere che sia portata
gemelli careri, i-vi-no: si differì il funerale... e frattanto tutte
lat. mortuórum 'dei morti il signif. n. 7 è attestato anche
mortuàggio... per mezzo del quale il curato percepiva una somma di denaro dalle
beitati [tommaseo]: l'anno, il mese, il giorno mortuale di alcuno
]: l'anno, il mese, il giorno mortuale di alcuno. =
, 11-116: or davanti alle porte il fonte usato / dell'acqua mortuaria, onde
in testa / ai miseri defunti / il pensiero abbrunato / d'un tanno mortuario
slataper, 1-140: potete già leggere il suo nome nell'avviso mortuario del giornale
cittadina. fenoglio, 181: vide il nome di attilio in grosse lettere nere
a onorare un defunto o a tramandarne il ricordo. monti, v-513: fra
. massaia, vii-134: non trovando il padrone, partito per assistere ai riti
mortuari della figlia, riferì alla moglie il nostro arrivo. d'annunzio, v-3-385:
forse si sedeva già vicino e le adocchiava il ladro mortuario chq, ne avrebbe rubato
ladro mortuario chq, ne avrebbe rubato il nastro la notte. -che
3-1 (ii-256): mentre che sovra il corpo si cantavano i soliti mortuari,
mentre un barone nel castello vicino trucida il proprio figlio sposo incestuoso della sorella.
). d'annunzio, iv-1-495: il mio sguardo corse al tavolo da notte
mortuario. -spettrale, cadaverico (il viso). moravia, v-417:
: tre uomini... posano il capo piombato sulle mani annodate, i
sul tavolo. -che costituisce il luogo dove si muore o si sta
provavo ogni volta che spargevo senza amore il mio seme su quei corpi compiacenti e
: come fu tutto svolto nella strada il corteo, una banda di sonatori vestiti di
la marcia funebre. i mortuari misurarono il passo sul ritmo della musica. cicognani
la « banda » nera con su il crocifisso, le due lanterne, una per
aiutar lo scaccino ma soprattutto per fare il mortuario. 5. stor.
della vacanza del titolo. -anche: il periodo di tempo che intercorre fra la
così tosto, non che io, il quale in otto anni di questo pontificato ho
stefano, 1-150: detta religione riscuota il mortuario, cioè quella rata de'frutti
volte vacheranno commende,... il tesoro comune deve ricevere le ragioni del
monsignore. fatti di cesare, 57: il sacrificio che era di ladro o di
, col primo de'quali è invaso il primo atomo, col secondo il secondo,
invaso il primo atomo, col secondo il secondo, e due sforzi non possono
infetti e la distruzione dei cadaveri; il germe si propaga con i prodotti patologici
non sono intaccate, la malattia prende il nome di 'fàrcino '.
li quali portano la immaginazione allo intelletto, il quale intelletto promette che, così come
s. bernardino da siena, ii-335: il tatto [di un vecchio].
vecchio]... non conoscerà appena il morvido dal- t aspro. 2
confortevolmente, sedere o coricare comodamente (il letto, il guanciale: e può
sedere o coricare comodamente (il letto, il guanciale: e può anche avere valore
c. bartoli, 1-79: gioverà certo il mettervi sotto [alle pietre] alcun
guanciale: acciò che le pietre, sotto il gravissimo peso, non si infranghino.
a parte, / dove mi truovi morvido il boccone. 4. costituito da
grazia delicata, da forme leggiadre (il corpo, le membra, in par-
, polputa, con le sottane sopra il ginocchio e un golf di lana color
lana color nocciuola, ella non aveva propriamente il fisico della ladruncola campestre.
affatto. 7. locuz. rinvenire il terreno morvido: trovare una situazione favorevole
1-456: messo pacieri tramezzo, rinvenne il terreno morvido circa a lasciare incolume sé e
suoi nella tirannide della patria, anzi il re gliela garantiva. =
sì mal concia da morviglioni in tutto il volto, che le si scolò e perdé
pustola vaiolosa. testi, 2-628: il conte duca... è segnato in
dei suini. lustri, vi-247: il morviglione [dei suini] consiste in
(la luce); estinguere (il calore). sarpi, ix-264:
, morzati li lumi, si voltò verso il monte s. angelo per salvarsi
, per non morzare con la grande il poco caldo. 2. figur.
loro essare in luogo atto a morzare il loro ardente fuoco, trovorno un luoco
197: traversò la soglia che separava il salotto dall'atrio mosaicato di delfini.
mila lire... fu inviato il mosaicista rafaelli a dirigere una scuola di questo
legge mosaica gli spiaceva [a dio] il mangiamento d'alcuni cibi. magalotti,
ogni cento anni tornasse a ciascuna famiglia il proprio fondo alienato. cesari, 1-1-292
alienato. cesari, 1-1-292: vedea il buon apostolo [paolo] lo scandalo
. cattaneo, v-3-369: sottrasse [il giureconsulto romano] alla legge mosaica le
di mostra- vasi... come il monoteismo platonico fosse figura del mosaico.
bianca mosaica, con una papalina nera: il maestro. montale, 3-69: modulava
in diversi colori d'opera musaica. buonarroti il giovane, i-355: la sala per
alto, sopra gli émbrici del nartece, il duplice ordine dei martiri e delle vergini
, insensibile. mauro, xxvi-1-266: il far l'amor con le donne dabbene
dabbene / è impresa a cui non basta il tempo vostro: / con poco dolce
l'altre, che fan per prezzo il fatto nostro, / son pitture mosaiche e
vetro; bagna della medesima; metti il tuo oro come trae el campo; lascia
hai veduto e posto cura / quando il musaico con vetri dipinti / adorna e com-
f. f. frugoni, 2-104: il pavimento era tutto incrostato alla musaica di
. denina, 1-iii-19: chiunque ha il sol naturai senso per guida, trova
può dar giudi- ciò / ché dove il pe'se pon tutto è musaico; /
occhio molto. ramusio, i-19: il luoco è ornato di belli mosaichi, e
3-239: quella cosa a cui si dà il nome di « mosaico »,.
e madreperla. de marchi, ii-179: il bel mosaico del pavimento, quasi sgombro
in rari / musaici millenari. palpita il cielo d'oro. piovene, 8-136
un piano orizzontale in modo da formare il disegno voluto e nell'applicarvi un foglio
. c. bartoli, 1-185: il musaico di rilievo e quello che si
e fontane. scrivono che nerone fosse il primo che facesse segare le conche delle
forteguerri, 6-no: come il pittor eh'a mosaico si dice,
mosaico si dice, / deve esser il poeta, a mio parere. e.
giulia, egli certamente andava ad infrangere il suo bompresso sul lastrico d'irregolari macigni
, 5-105: ombreggiato dalle querce, il sagrato brilla, mosaico di ciottoli.
un musaico di furti tutto suo, il dié a vedere. magalotti, 23-84
un mosaico. faldella, 8-118: il secondo [discorso di za- nardellf| è
armonizzati lucentemente i migliori ammonimenti per formare il giusto, il forte, l'eccellente
migliori ammonimenti per formare il giusto, il forte, l'eccellente avvocato. e
falco- nia,... perché il verseggi amento italiano del rocchi con tanti
del caro rende con molta vivacità moderna il vecchio musaico della devota romana. papini
a mala pena cementati ed è singolare il fatto che il severissimo 'giornale storico
pena cementati ed è singolare il fatto che il severissimo 'giornale storico della letteratura italiana
plurinazionale. papini, 27-847: il padre [di rodolfo d'asburgo] non
di rodolfo d'asburgo] non era il padre ma « l'augusto genitore »,
genitore », l'imperatore apostolico, il guardiano e il servitore d'una corona,
l'imperatore apostolico, il guardiano e il servitore d'una corona, circondato e
insetti, in numerose piante coltivate (come il tabacco, la patata, il sedano
come il tabacco, la patata, il sedano, la fava), nelle
.. la forma, su cui passa il foglio da stamparsi, è costituita da
azzurro, in oro... anticamente il mosaico si otteneva con lacche, vernici
n. secchi, 1-34: vi tagliarò il viso a mosaico sì minuto che parrete
viso a mosaico sì minuto che parrete il mappamondo dalli due botte gal- gliarde.
condotto sotto per tuo canchero, [il barbiere] t'incischia e ti frastaglia
tutte le pareti ed i fianchi ed il pavimento. fr. morelli, 12
ha... lavorato di mosaico il fuoco e le stelle. -con la
mosaico. bacche ili, 9-313: il parroco fu tanto cortese da aprirmi la
da aprirmi la chiesa, e visitai il bellissimo e fastoso pavimento a mosaico.
che vigore di mente. anche accenna il prendere che fa l'autore idee e
. qua infatti dice dianora; ma il carattere... guarda mo'tu.
diverso. castelnuovo, 1-131: il re affidò l'incarico di formare la
). mosaismo, sm. il complesso dei dogmi da professare, delle
tradizione a mosè, e che costituisce il patrimonio storico ed etico-religioso del popolo ebraico
gioberti, 14-221: i patriarchi preparano il mosaismo, i profeti lo sviluppano e
nuova fede, che starà al cristianesimo come il cristia nesimo al mosaismo,
ma a completarlo. oriani, x-13-260: il problema im mediato della religione
com prendente la francia, il belgio e i paesi bassi)
l'antica diocesi di liegi, che raggiunse il massimo splendore con la creazione di
quali la forma tozza del corpo e il rilevante sviluppo del mesotorace rispetto al protorace
l'epidermide di altri animali per succhiarne il sangue; il ciclo riproduttivo molto rapido
altri animali per succhiarne il sangue; il ciclo riproduttivo molto rapido, compreso fra
idem, inf., 26-28: il villan ch'ai poggio si riposa, /
, 220: la ghiotta mosca seguita il mèle. boccaccio, dee., 8-7
se al rifiorir dei mesi / felice il latte sovrabbonda i vasi. tarchetti,
glossina palpalis, mosca ematofaga che trasmette il trypanosoma, parassita del sangueche provoca la malattia
alla parte inferiore del corpo e non verso il mezzo. -mosca spagnola:
un tempo usato dalle donne per adornare il volto o il petto. lancellotti
dalle donne per adornare il volto o il petto. lancellotti, 4-361: quelle
foggia che di molte volte è più il nero che il bianco. e bisogna ben
molte volte è più il nero che il bianco. e bisogna ben dire che il
il bianco. e bisogna ben dire che il consumo sia grande, mentre in ogni
gala del viso, ma di tutto il resto del corpo. a.
a. cattaneo, i-262: tutto il peccato della maddalena a che dunque si
: o qui sì che l'invenzione e il capriccio hanno da spaziarsi,..
,... è assai più facile il cantonare un'armata die l'assegnare a
un'armata die l'assegnare a ciascuna mosca il suo proprio posto, onde suona il
il suo proprio posto, onde suona il mezzo dì avanti che le sue guance
delle labra: la mosca tentatrice fra il cinabro splendente: nido di baci.
5. piccolo ciuffo di barba portato fra il labbro inferiore e il mento (anche
barba portato fra il labbro inferiore e il mento (anche nell'espressione barba a
intercedeva pe'furfanti,... [il re] solea rispondere, stringendo il
il re] solea rispondere, stringendo il nappo o pizzo o broccolo ossia la barbetta
disordine di peli bianchi, si vedeva il taglio polputo e rosso di una bella bocca
poi portavan baffi, e la mosca tra il labbro e il mento. pavese,
e la mosca tra il labbro e il mento. pavese, 6-242: un giovanotto
giovanotto con la barba a mosca teneva il campo e difendeva dalle ragazze un loro
caffè tostato con cui può essere servito il liquore sambuca. arbasino, 9-172:
bolognetti, iii-236: salse poi claudio il suo destrier leardo / tutto di spesse
su un turco bianco / macchiato tutto il dosso a mosche nere. soderini, iv-
ronzatrici e formiche moleste ne aveva [il carducci] anche allora e moltissime ed
viii-91: quando asconde affatto i raggi il sole / e che diluvian giù le mosche
della riflessione che veniva a ronzargli dentro il cervello per quelle tremila lire.
sulla tua fronte. la mosca bianca! il credente! il solo, l'unico
la mosca bianca! il credente! il solo, l'unico fra di noi che
emisfero settentrionale posta fra l'ariete e il triangolo boreale; ed è pur nome
ciascuno predisposta. tarchetti, 6-i-146: il banchiere assumendo quell'aspetto mortificato e increscevole
.. tentate i dadi, o il tarocco o... -la mosca -disse
pugili dilettanti, che comprende gli atleti il cui peso è inferiore ai 50 kg.
moretti, i-349: quella poveretta chinava il capo senza un sospiro: suo figlio
era un pugile. prima aveva fatto il facchino, e, come figlio di
contro cui si appoggiano i fogli; il nome dato a queste squadrette deriva dall'
6-91: gli è inutile di divulgare il fatto: spero, che saprete tener
: spero, che saprete tener tutti il cocomero all'erta? insomma, mosca
, 1-2 (i-30): deliberò mandar il figliuolino poco innanzi nasciuto al re,
figliuolino poco innanzi nasciuto al re, il quale, com'è detto, lo
aiuta col brando: / a quale il braccio tagliava e'faldoni, /..
, / e tristo a quel ch'aspetterà il batacchio! / ché e'leverà la
, / e sopra l'elmo schiaccerà il pistacchio. lippi, 11-20: così guida
così guida i suoi ciechi ov'è il colosso, / acciò gli caccin le mosche
pr. sp„ 12 (219): il pane verrà a buon mercato, ma
a buon mercato, ma ci metteranno il veleno, per far morire la povera
. sono morti come mosche per salvare il paese. — dare retta
faccende avete in roma? -vi dirò il vero; io son venuto quasi come
morta, con monsignor della casa, il varchi e annibai caro, la nostra
capo, s'aggirano inutilmente, strascicando il restante del corpo senza saper dove.
fastidioso di una mosca. — essere il figlio della mosca bianca: poter vantare
della mosca bianca. — essere il luogo di una mosca per qualcuno:
potere di milano, sempre ne sarà il loco d'una mosca che non ve lascerà
un pizzico di mosca; e che sia il vero senti, che faccio con dolcezza
carta a pubblico servigio. -fare il passo o il giro della mosca: andarsene
pubblico servigio. -fare il passo o il giro della mosca: andarsene. arlia
, 1-226: usa dire: 'fare il passo 'o 'il giro della
: 'fare il passo 'o 'il giro della mosca': andarsene. es
andarsene. es. « ragazzo, fa il giro della mosca », cioè vattene
al naso, chiamò in sua camera il moriconi. verga, 2-17: una
o montare la mosca sul o per il naso: non accettare il minimo affronto
o per il naso: non accettare il minimo affronto; non sopportare alcuna mancanza
guadagno li, 1-ii-334: signoreggia [il popolo inglese] sui mar dal sud
sul naso. capuana, 15-146: il 'mafioso 'era ordinariamente un giovane.
. verga, 3-97: don michele il brigadiere era un uomo il quale non
: don michele il brigadiere era un uomo il quale non si lasciava posare le mosche
se non come un uomo orgoglioso, il quale ora si direbbe che non si faccia
: e tu. imbroglia, / avendo il tuo padron pigliato moglie, / non
molte persone insieme adunate. -non temere il mormorio delle mosche: non curarsi delle
molte cose avendo già vedute, al postutto il mormorio delle mosche non temiamo.
mosche non temiamo. -parere mosche quando il miele le invita: v. miele
-parere un calcio di mosca: non provocare il minimo danno o dolore fisico.
, adirarsi. bandi, 1-ii-416: il capitan goro era uomo manesco...
. f. doni, ii-39: il buon uomo s'è trovato con le mani
quando intese che menelik aveva già ripassato il fiume e raggiunti i confini del suo regno
in mano. nievo, 394: il cappellano fu molto meravigliato di vedermi tornar
: delle moltissime imitazioni, a cui il prof. zumbini accennò, l'abate
; ma quando fu a dar loro il volo, parve a tutti che rimanesse
e a comprarla; / e quando anco il partito trapassasse / questo d'assai,
a questo detto vola / la mosca sopra il naso d'agenorre, f gran conduttor
, quando hanno ombra, non aspettano il tempo eh'essa sparisca. baretti,
la mosca. monti, 5-252: il caso / porta una freccia che fischiando
caso / porta una freccia che fischiando il fere: / allora gli saltò la mosca
non convenga. capuana, 15-92: il reverendo sentì montarsi la mosca al naso
al naso e borbottò: -che c'entra il papa nella roba mia? betteioni,
un di mi viene, / nella faccia il caldano. verga, 1-376: a
avevo bevuto, e si sa, il vino fa perdere il controllo, mi saltò
e si sa, il vino fa perdere il controllo, mi saltò la mosca al
veggo... raccontar la traccia e il tenore che voi teneste...
5-766: don giovanni / s'anche il ciel l'abbandoni e lo danni / è
g. m. cecchi, 19-11: il povero / uomo, che la vorrà per
v.]: 'la mosca tira il calcio ch'ella può ': si
erba, amico di bocca, non vagliono il piede d'una mosca. ibidem,
la mosca pugnendo la tartaruga si rompe il becco. ibidem, 79: chi fa
la mosca al miele, che ci lascia il capo. ibidem, 91: ognun
che ho a fare? », il domandato risponde: « piglia una mosca
e falla ballare », quasi rimproverando il domandante della sua scioperaggine. questa è
uno è adirato da senno, è bene il lasciarlo stare. -chi è
e profonde. cavalca, vii-11: il secondo male che ci fa la tiepi-
fa la tiepi- dità si è che il nimico ci prende baldanza addosso di più
carità è sola quella ch'el [il demonio] percuote, e fugge da
, lxxxviii-1-73: parli chi vuol pur ch'il ver si cognosca, / come sempre
umiltà. pulci, 25-69: se il disegno fia pur rotto, / come fortuna
puglia. -non si può avere il miele senza le mosche: v.
lxv-82: al candor qualch'ombra reca / il ruzzar che fan confuse / co'poeti
2-47: non puoi far, senza il buio, a moscacieca, / che oltre
, a'fiori intorno, / passa il tempo giocando a moscacieca. note al
. note al malmantile, 1-68: il giuoco detto 'mosca cieca 'è
percossa dee bendarsi in vece del percuziente, il quale si leva la benda, e
, e va fra gli altri a percuotere il nuovo bendato. g. gozzi,
era confusione: renzo, cercando di fermare il curato, e remando con le mani
349: le piccole già facevano il cerchio della moscacieca e del girotondo.
; attività svolta seguendo l'istinto, il capriccio, un gusto o un'inclinazione
motivazioni. papini, x-1-1073: cercavan il loro sollazzo nelle pagliacciate della politica o
moscacieca. ojetti, 1-20: quando il popolo per un improvviso amore della russia
: l'altro... manda per il mondo certi facsimili d'uomini che giocano
moscatei ione. soderini, i-550: il vino che n'esce [da queste uve
scianguinare, i gobbi parevano impazziti tra il moscaio e il tanfo caprino delle gobbe
i gobbi parevano impazziti tra il moscaio e il tanfo caprino delle gobbe.
cognata più tempo fa averebbe volsuto fare il piato d'inopia, per levarsi quel
per levarsi quel moscaio de'birri tutto il giorno per la casa. g
paride si volta, / che per veder il fin di quel moscaio, / se
mantile, 2-776: 'veder il fin di quel moscaio ': vedere
fin di quel moscaio ': vedere il fin di quella cosa noiosa. baldovini,
fonti del monte erimantho... il seme suo pende ne moscai come quello
a la ramata di una moscaiuola, il graticcio di una capponaia. pea,
una capponaia. pea, 5-18: il ragù già fatto è dentro la moscaiola.
336: gli strumenti per i buoi sono il giogo... e poi le
, 1-226: 'moscaiuola '. usa il suo plur. 'moscaiole 'per
de'cavalli od anche distesa per tutto il corpo, la quale agitandosi mentr'essi
tenere in bocca che vi spuzzasse il fiato. -poh, non sapete il rimedio
spuzzasse il fiato. -poh, non sapete il rimedio? -e che, quando
d'onori: / gli tenner staffa, il regalar di vini, / di confetti
per corroborare lo stomaco e rendere odorifero il fiato di certi, che patendo il
il fiato di certi, che patendo il mal di matrone, erutano tutto il giorno
il mal di matrone, erutano tutto il giorno stomachevolmente sentenze rancide. foscolo,
zerbinotto, damerino, elegantone (e il termine, che trae probabilmente origine dalla
origine dalla predilezione di tali persone per il profumo di muschio, designa anche i
/ son pazzie ben pensate. buonarroti il giovane, i-128: non si son messi
al tempo del direttorio, e sotto il nome di 'jeunesse dorée 'rappresentarono
volevi fare! beltramelli, i-438: il cavalier mostardo la guardò fin nei precordi
nocciole e di semi (e deve il suo nome all'aspetto particolarmente grazioso e
su ogni tentacolo; è diffuso in tutto il mediterraneo, dove è pescato per le
. / quivi si pasce di sogni il moscardo, / perché e'non è come
moscardo, / perché e'non è come il fratei gagliardo. citolini, 224:
224: appresso lo sparviere e poi il moscardo e lo smeriglio e 'l gheppio.
parte del corpo che vogliono moscare (il braccio, per esempio, la mano
, per esempio, la mano, il piede, e così di mano in mano
dell'arte dell'inse- tare, annestando il melo rosa in su l'appiuolo o in
v'ho di là portato un moscatello / il più dolce e mordente, il più
/ il più dolce e mordente, il più soave / ed odorato, il più
, il più soave / ed odorato, il più lucente e bello. soderini,
. rovani, i-337: quando poi corse il moscadello e il monterobbio,..
: quando poi corse il moscadello e il monterobbio,... non vi fu
né d'allegria. verga, ii-500: il canonico andò a prendere con le sue
cola di rienzo] mescolava nel suo otro il dolce e il brusco, il greco
] mescolava nel suo otro il dolce e il brusco, il greco e l'ispano
otro il dolce e il brusco, il greco e l'ispano, l'albano e
greco e l'ispano, l'albano e il trebbiano, il falerno e la malvasia
ispano, l'albano e il trebbiano, il falerno e la malvasia, il moscadello
, il falerno e la malvasia, il moscadello e il màmmolo. -agg.
falerno e la malvasia, il moscadello e il màmmolo. -agg. che ha profumo
lo stomaco. lancerio, lxvi-1-318: il vino moscatello viene all'alma roma da
per mare e per terra, ma il meglio è quello che viene dalla riviera di
. targioni tozzetti, 6-89: circa il modo di fare il vino moscadello coi fiori
6-89: circa il modo di fare il vino moscadello coi fiori di sambuco.
soderini, i-489: fassi ancora [il vino moscatello] d'uva moscadella nera,
, se ben dà poc'uva, il liquore è tanto buono che merita 'l
moscato. messisburgo, 63: piglia il moscatello ben maturo e mondalo dalle graspe
una catinella. lancerio, lxvi-1-323: il sapore di tale vino vuole essere amabile
e spiaggie fanno bene tutte quelle che producono il ceppo basso... e grappoli
stretti e serrati di granello, come il moscadello e 'l mammolo. redi, 16-i-3
petraria e di castello / piantò prima il moscadello. magalotti, 20-96: se
granello di moscadello. paoletti, 1-2-49: il ca- naiolo nero e bianco, il
il ca- naiolo nero e bianco, il moscadello rosso... son tutte
man, credo, poesia t'imbocca / il moscadel, che in ibla ebe pilucca
/ né moscatelli. nigra, 55: il grappol biondo / del moscatello pendere /
iii-79: fruttificano di primo tratto e presto il pero e il melo, massimamente i
primo tratto e presto il pero e il melo, massimamente i paradisi e moscadelli di
. bresciani, 6-x-82: a rallegrarvi il cader di maggio e l'entrare del
tieni: portami un altro bicchiere, ché il moscadello non mi piace ».
sveglio, vispo (una persona, il volto). dossi, i-153:
con le braccine fuori e le teste su il velluto del parapetto, moscatelli ed allegri
, iii-326: delia girò verso me il più moscadello e innamorato dei visi.
forme rotonde accusavano la maturità, ma il volto, uno di quei volti che i
destro canto fra i labbri davano il moscadello. = deriv. dal
o ghiandola situata fra l'ombelico e il basso ventre di un mammifero, il
il basso ventre di un mammifero, il mosco [moschus moschiferus).
volgar., 60 (74): il moscado si truova in questa maniera:
, e quella si taglia con tutto il cuoio, e quello è lo moscado,
e di moscato / tra belle dame il delicato siede. leonardo, 2-164:
: o che diranno costoro del moscado, il quale sempre tiene gran quantità d'aria
scado. m. ricci, ii-98: il moscato vale pochissimo e li mercanti ne
che se cominciasse la messa, il capitano bagnò tutto il corpo de
messa, il capitano bagnò tutto il corpo de li due re con acqua moscata
quanto riguarda i caratteri della vegetazione, il colore e la forma dei grappoli e degli
uva destinati prevalentemente alla vinificazione, come il moscato bianco diffuso particolarmente in piemonte e
la gradazione alcolica del mosto, e il moscato giallo del trentino per vini da
al consumo come uva da tavola, quali il moscato di alessandria, noto anche come
e di colore giallo dorato, e il moscato amburgo, con acini elis-
stelle, solevo andar cercando al fiuto il miglior moscado dei vigneti siracusani. panzini,
l'uva ha fatto la sua apparizione: il moscato di terracina è già dolce.
è già dolce. soldati, 5-163: il passito di chambave è fatto con uve
omonimo, distinti in vario modo secondo il vitigno o la località in cui si
moscato di pantelleria) e secondo il tipo di lavorazione (come moscato spumante
l'oro tolto ai santi, / beve il moscato ai padri bernardini. gozzano
la sete e darmi forza era solo il vino, il buon moscato di siracusa.
darmi forza era solo il vino, il buon moscato di siracusa. soldati,
e una bibita di cui la mamma tra il sussiego e la compiacenza ripeteva molto frequentemente
sussiego e la compiacenza ripeteva molto frequentemente il nome: la 'marquise ',
sapore attrattivo. lancerio, lxvi-1-323: il sapore di tale vino vuole essere amabile
magalotti, 20-96: che cosa è il moscado delle frutte? odori di muschio
delle frutte? odori di muschio. il muschio nasce dalla corruzione del sangue d'
una postema fatta ad arte: e il moscado nasce dalla spontanea maturazione (che
questo anello nell'olio moscato e ungerà il suo viso col detto olio, tutti quei
, pepe e sale, / come il frate facea del breviale. -pera
7. locuz. — puzzare il moscato a qualcuno: essere particolarmente schifiltoso
difficili. aretino, vi-509: se il carnesecchi, al quale puzza il moscado
: se il carnesecchi, al quale puzza il moscado e camina in punta di zoccoli
dissi, e fei le viste e feci il tristo; / in questa via ci
. vivace, sveglio, vispo (il volto di una persona, in partic.
screziato di piccole macchie scure (il manto di un cavallo, di un cane
muschiato. citolini, 233: il leardo... chiaro, scuro,
rotato, moscato. grisone, 1-6: il cavallo moscato bianco per tutto il corpo
: il cavallo moscato bianco per tutto il corpo suol essere di qualità buona.
saria di malse- gno... il cavallo bianco moscato negro molto leggiero e
neri sparse in alcune zone o su tutto il mantello grigio o chiaro di un cavallo
normandia. g. rucellai il vecchio, 32: la dota fu.
o moscavolière. d'annunzio, v-3-75: il famiglio nasuto portava panni di color moscavolière
, soprattutto in luoghi umidi (e il termine indica anche, genericamente, moltissimi
1-166: da altri bozzoletti osservati tra il grano sopra varie maniere di pianticelle,
ho cosa che mi scemi in alcuna parte il carico della noia. tarchetti, 2-29
nella rete onde si cinge intorno / [il ragno] acchiappa il moscherin che in
intorno / [il ragno] acchiappa il moscherin che in aria frulla. pascoli,
sotto una farfalla. bettini, 1-203: il fuoco del tramonto imbionda / nell'aria
fuoco del tramonto imbionda / nell'aria il turbinio dei moscherini. de roberto,
1-ix-34: non ommette quelle facezie che il vacuo si dà nella testa di un critico
si dà nella testa di un critico e il moto perpetuo nella lingua di un ciarlone
ad accettare l'amore, la lode, il culto di creature che dinanzi a lui
della strada: automobile utilitaria (e il termine si diffuse soprattutto al- l'apparire
). 7. locuz. -colare il moscerino e ingoiare il cammello: badare
. locuz. -colare il moscerino e ingoiare il cammello: badare alle inezie e lasciarsi
dei riti e delle purificazioni e non curano il più: colano il moscerino e ingoiano
e non curano il più: colano il moscerino e ingoiano il cammello.
più: colano il moscerino e ingoiano il cammello. -far montare, venire
-far montare, venire, saltare il moscerino sul naso a qualcuno: irritarlo
farlo stizzire. grazzmi, 4-437: il furfante mi fece montare il moscerino quando
, 4-437: il furfante mi fece montare il moscerino quando me lo vidi innanzi vestito
m. cecchi, 17-61: far montar il moscherino vuol dir far adirare e far
si dice: e gli è montato il moscherino al naso. r. borghini,
, 2-47: se mi fate venire il moscherino al naso, vi farò conoscere
moscherino al naso, vi farò conoscere il valore del capitano vinciguerra. goldoni, vii-502
vii-502: or ora mi fa venire il moscherino davvero, davvero! emiliani-giudici,
di un villanaccio mi ha fatto saltare il moscerino sul naso. -guardare i moscerini
-guardare i moscerini col microscopio: cercare il pelo nell'uovo. goldoni, vii-371
, saper vendicare le offese. buonarroti il giovane, 10-964: a porvi in timore
? -montare, venire, rizzarsi il moscherino a qualcuno', salirgli, montargli
moscherino a qualcuno', salirgli, montargli il moscherino al naso; avere un gran
/ se gli montò sù al naso il moscherino. firenzuola, 109: or io
non vi dico se e'le salse il moscherino... la prima volta
£ambra, xxi-11-64: quando mi monta il moscherino io n'andrei fino al sepolcro
199: a me è montato il moscarino, ma non è mio offi-
lippi, 1-39: venuto alla donna il moscherino, / fatto a bieco un rabbuffo
non vi so dir se a droccio il moscherino / rizzossi allora. i. nelli
, e per questo gli e saltato il moscherino e gli ha fatto tirar mano
mano. borsieri, xvi-187: tanto è il susurro levatosi in lombardia per le critiche
gran moscherino al naso. -pigliare il moscerino: irritarsi, adirarsi.
v-453: fan [i moscerini] pizzicare il naso, il quale è la sede
[i moscerini] pizzicare il naso, il quale è la sede dell'ira e
e della collera, onde 'pigliare il moscherino 'è per qualche piccolo sospetto o
per qualche piccolo sospetto o puntiglio arricciare il naso. -pigliare i moscerini per
, leggieri, volanti. -toccare il moscerino a qualcuno: farlo arrabbiare,
uno o più minareti, da cui il muezzin chiama i fedeli alla preghiera.
preghiera. pulci, 3-10: il vecchio padre dicea: -figliuol mio, /
de'lamentar, sendo gabbato, / il sacerdote fuor de la moschea. savonarola,
moscheto berchet, 394: fuora il vento soffiar le vallee: / il
fuora il vento soffiar le vallee: / il romeo con l'egizio salpò, /
quando n'aveva fatto correr la voce il viaggio dei reali principi a pietroburgo nel
la mezzaluna né lo knut, né il giannizzero né il cosacco, né il serraglio
lo knut, né il giannizzero né il cosacco, né il serraglio né il
né il giannizzero né il cosacco, né il serraglio né il cremlino, né la
il cosacco, né il serraglio né il cremlino, né la moschea né la sacra
a. f. doni, 2-24: il reverendissimo grimani, come uomo informato bene
non so qual deitade / rubato ha il fuoco in una moscheaccia. = deriv
v.]: 'moscheggiare': far il bravo, far vantazione della propria forza
o roma, imbriani. 6-90: il suolo era bruno per gl'innumerevoli cadaveri mo-
... sua serenità pensa, avanti il fu- gire delle rose moschette, ritrovarsi
c. malespini, ii-64-223: baciato il mazzetto di moschette, gli ne porse e
ben sottili, che l'aria, il vento e 'l sole la trapassano, le
sole la trapassano, le moschette, il polverino e certi atomuzzi vi si fermano.
piccolo ciuffo di barba lasciato crescere fra il labbro inferiore e il mento (v
lasciato crescere fra il labbro inferiore e il mento (v. anche mosca,
5). codemo, 73: il barbiere gli aveva lasciato crescere una moschetta
7). grisone, 1-6: il cavallo di pelo li ardo, che solo
, 34-66: non dimandar se astolfo torse il muso / e se da la moschetta
freccia lanciata da una balestra (e il colpo così inferto). -anche
fedito d'una moschetta nel ginocchio sotto il gambaruolo, della quale fedita in pochi giorni
bronzino, 1-412: se pur fusse il ver, quattro moschette / o due cannon
cittadella. b. segni, 3: il signor giovanni de'medici...
moschetta a governuolo. sozzini, 138: il detto prete caricò una moschetta e,
del volo o, anche, per il rumore, simile a un ronzio, prodotto
le forme loro prescritte della rapina, il fece in esempio degli altri moschettare. g
vi vuole moschettar. papi, 1-3-99: il popolo irritato minacciò di voler moschettare sotto
mano a moschettarsi con gli svizzeri, il sangue gronda. = denom.
più timor che la poltroneria, / anzi il fracasso d'una moschettata / fé spesso
carducci, iii-18-322: non vide [il giusti] moschettato un popolo che pregava
suoi morti in quel tempio ove riposa il machiavello, michelangiolo e galileo.
di celebrazioni; azione militare svolta con il fuoco di moschetti, con la copertura
ramate. davila, 580: avanzossi il re precipitosamente sotto allertigliene ed alla moschetteria
archi- buggi. brusoni, 4-ii-186: il colonnello zacco... fece tirare
tratto rimbombano alcune scariche di moschetteria: il doge si ferma costernato e vuol discendere i
e uccisi. tensini, 1-2-11: il piombo per fare le palle per li
: la cavalleria occupava le ali, poiché il creati con la spagnuola stavano alla destra
di copie. la rivelazione sensazionale, il piattino zuccherato di veleno, l'accenno
torri, di castelli per sparare contro il nemico e per spiarne le mosse.
arrestare l'avanzata del nemico (e il loro posto nell'ordinanza di battaglia era
moschettieri,... avendo lasciato appressare il nimico a colpo sicuro,..
con commissione di farse la tempesta contra il nimico e poi ritirarsi nella cavalleria e
a. sagredo, li-5-154: è [il fratello di colbert] tenente capitano dei
montale, 2-19: i moschettieri lasciano il convento. sciascia, 11-213: contenuto
alabardieri tedeschi e dai moschettieri spagnoli, il popolo vedeva ancora una volta 'il sant'
il popolo vedeva ancora una volta 'il sant'uffizio a cavallo '.
personaggio secondario, la qual cosa spiega il titolo del romanzo, divento il personaggio
cosa spiega il titolo del romanzo, divento il personaggio principale della vicenda).
, spacconi. silone, 5-27: il ciuffo di capelli e il pizzo sul mento
, 5-27: il ciuffo di capelli e il pizzo sul mento gli davano ora un'
. -moschettieri del duce: durante il regime fascista, i membri della guardia
rivista i 'moschettieri del duce '. il petto di musso lini è
alto. soldati, 2-282: il direttore generale della cinematografia... era
lucini, 3-277: rideva astuta faina'il biondo pio, / inquadrando il pugnale
faina'il biondo pio, / inquadrando il pugnale alla croce, / moschettier della
atteggiamento). serra, i-211: il resto che so delle sue abitudini un
, ma bell'uomo anche lui, il signor avvocato: solido, asciutto,
soldati, 197: i baffi e il pizzo alla moschettiera, l'occhio malinconico,
, la bocca sensuale, insomma il perfetto 'italiano ', artista e
, guanti alla moschettiera e nel taschino il libretto per le multe. -stivali
la coscia. comisso, vii-69: il traghettatore sull'alta poppa della gondola,
, spavalderia. papini, 39-190: il secondo impero aveva visto l'ultima marcitura
bocchelli, ii-239: aveva lanciato [il cappellaio] a puro prezzo di costo
cappellaio] a puro prezzo di costo il cappello a larghe tese e di piega
pesante, e cadde in disuso con il progresso della tecnica balistica e con l'
a portar l'arcobugio; i più compressi il moschetto e i più grandi la picca
e i più grandi la picca. buonarroti il giovane, 9-115: l'accorte guardie
rispettosamente alzati, gli tornò in petto il cuore antico... e gridando:
cavalli fece ro prender la rincorsa verso il castello. pisacane, ii- 162
tramater [s. v.]: il moschetto da gioco è un pezzetto usato
peraltro le caratteristiche tecniche e funzionali e il calibro, per le dimensioni ridotte; attualmente