sepali e alterni con i petali; il frutto è generalmente una capsula a deiscenza
disposta a semicerchio con una barca presso il sacco. = = voce dotta
di lino. -anche: chi lavora il lino; operaio addetto alla lavorazione
mesi lo vendè a uno linaiuolo; e il detto linaiuolo l'ha tutto ispacciato.
cellini, 539: si hanno acquistato il nome di gioielliere e la loro pro
pizzicagnolo. citolini, 409: dipoi sarà il lina- ruolo con la sua bottega,
l suo pettinare o spinac- ciare il lino o 'l canape. costo, 1-492
che si dovesi fare per potere pagare il linaiolo che aveva d'avere delle tele date
fabroni, 70: quindi si passa [il lino] in mano al linaiuolo per
dell'acido ace tico con il linaiolo, liquido, oleoso, chiaro,
4-671: nei casi più gravi e straordinari il senato [di messina] convocava un
di fiori d'aureo colore... il succo della linaria sana, applicato,
succo della linaria sana, applicato, il rossore e le infiammagioni de gli occhi.
gli occhi. la erba istessa, il succo e l'acqua lambiccata sanano le fistule
felix lynx), che comprende il sottogenere caracal, la lince delle
ciuffo di peli all'apice; il pelo, morbido e folto, è di
cose amate. segneri, iv-69: il lince non ingrassa mai, perché, mentre
nella folla l'occhio di lince e il miope. -investigatore privato.
posto in cosa arida si indurisce. il suo colore è bianco mescolato col nero.
leva 11 dolor dello stomaco e stagna il flusso del ventre. 5.
. marino, 1-133: gli attraversa il fianco / d'un bel cuoio linceo
vista lincea. baldi, 17: aggia il servo marin tal anco il guardo /
: aggia il servo marin tal anco il guardo / linceo, che di lontan discopra
/ siasi, notturno o matutino, il cielo. pallavicino, 1-88: non potè
se su la luna or coglier puote / il tuo sguardo lincèo cose novelle, /
nel cieco senso occhi lincei! buonarroti il giovane, 9-556: se di sguardo
avete nell'animo. siri, ix-567: il cardinale
accorsero gli occhi lincei del sanfedista, il quale, facendo all'amore co'tesori
conoscere i difetti d'altri. buonarroti il giovane, 9-577: mi rimase brama /
. egli [galileo] solo veduto il primo nel cielo tante e così gran
nostro galilei, che prese di linceo meritamente il nome, e rese, si potrebbe
. v.]: 'accademico linceo'fu il titolo dato da federico cesi, duca
, e della quale fu principalissimo lustro il nome di galileo. -che si
, 1-271: tu non sai quale sarà il campo nel quale g. pascoli
-come!? voi avete visto il linchétto? -visto no, perché non
-lei ha sempre voglia di ghignare; il mi'linchétto era di quelli buoni,
oltre 5110 persone. più di solito, il linciaggio viene riservato ai negri. pratolini
un malfattore, i nostri scribacchiatori hanno formato il verbo 'linciare '; dicendo v
'; dicendo v. g. * il tale, colto sull'atto del malefizio
, perché si cerca d'aiutar sempre il 'povero 'malfattore), serviamoci
* procedura sommaria ', per cui il popolo, senza alcuna legalità, si impadronisce
condanna e lo giustizia seduta stante. il nome proviene da giovanni lynch, colono
della carolina meridionale (secolo xvm), il quale, cinto da insidie e pericoli
diritto naturale, anche senza aver letto il grozio ('manet vetus naturalis libertas
, 'linciati'. gobetti, ii-156: « il teatro italiano non esiste ». quando
.. la terza verde vale contra il morbo regio. leopardi, v-445: favola
[del razionale] vi erano inserti il sardonico, il topazio e lo smeraldo;
] vi erano inserti il sardonico, il topazio e lo smeraldo; nell'altro
topazio e lo smeraldo; nell'altro il carbonchio, il saffiro e l'iaspide;
smeraldo; nell'altro il carbonchio, il saffiro e l'iaspide; nel terzo il
il saffiro e l'iaspide; nel terzo il lincurióne, l'agata e l'ametisto
l'agata e l'ametisto; nel quarto il crisolito, l'onice e 'l berillo
nondimeno... usarò più volentieri il termine ordinario. lorini, 284: sopra
linda al raggio del sole, con il quale si aggiusta. 2. benda
9-xviii-119: fu allora assai graziosa cosa il vedere il nostro pittore far le parti di
fu allora assai graziosa cosa il vedere il nostro pittore far le parti di sposo,
a la tua finestra, e dice, il sole: / lèvati, bella, ch'
-gente di mattinata: mattinatoli. buonarroti il giovane, 9-534: voi sentite; gente
gran montar actendi / e, quando il giorno è longo, / mattinate t'
e di carattere leggero, che riflette il tono di un saluto mattutino, beneaugurante
anche del pomeriggio, ma sempre avanti il pranzo. oriani, x-4-105: dava due
4 buscar la giornata ': guadagnarsene il campamento. p. petrocchi [
questo mi preme farlo di mattinata; poi il resto. sentite di mattinata quel che
che di mattinata / porti in monte il cavestro e la bardella. =
i vedovi che si risposano '; per il n. 6 cfr. fr
esecuzione di una mattinata. buonarroti il giovane, 9-536: coro di andatori di
ciel, le ripe intorno / e il pastor colla mandra. = frequent
e tal giorno. pare coniato sopra il francese 4 matinal '; ma l'antico
antico 4 mattinare 'per dare 4 il buon mattino 'ne renderebbe ragione.
ma nessun dialetto ch'io sappia ha il verbo corrispondente allo slavo 4 oraniti, ura-
, 1878: al francese 'matinal'corrisponde il veneto 4 bonorivo ', che fa di
mattiniero, inalberando la vela, cantava il ritornello della sua barcarola. pirandello,
sua barcarola. pirandello, 7-934: il dottore, ch'era mattiniero, uscì per
la campanella della chiesa; acuta sopra il trito tramestio della folla mattiniera, infaticabile
-sostant. de pisis, 1-532: il mattiniero, che lo vede passare lungo
non vedeva la città, ne vedeva il risveglio, e la stanchezza: gli
, e non sento / se non il fischio delle ballerine / seguire il solco dell'
se non il fischio delle ballerine / seguire il solco dell'aratro lento; / e
capuana, 15-142: mi tornava alla memoria il tetro racconto... che narrava
parea di momento in momento dover vedere il preposto intento a'suoi studi mattinieri prima
la casa, nel cortile, cigola / il mulinello mattiniero del cordaio. bocchelli,
mattiniero del cordaio. bocchelli, 1-ii-203: il risveglio fu così penoso, che lo
chiarito e risolto dall'averci dormito sopra, il pensiero o il quesito che affaticava,
averci dormito sopra, il pensiero o il quesito che affaticava, oscuro e insoluto,
dalla parte dell'orizzonte da cui sorge il sole. barilli, i-161: [
e l'altro stavano attenti ad aspettare il mattino. caro, 3-926: già
3-926: già del giorno seguente era il mattino / e chiaro albore aveva l'
suoi raggi, le gote molli, puro il mattino. parini, giorno, i-33
parini, giorno, i-33: sorge il mattino in compagnia dell'alba / innanzi
mattino]. leopardi, 15-1: era il mattino, e tra le chiuse imposte
chiuse imposte, / per lo balcone insinuava il sole / nella mia cieca stanza il
il sole / nella mia cieca stanza il primo albore. carducci, 1046:
fosca talpe, e limpido e fresco è il mattino, / e traverso gli abeti
e traverso gli abeti tremola d'oro il sole. pascoli, 178: non
e de'lor canti / striduli salutavano il mattino. saba, 19: un rullo
un rullo, una campana, / il gallo a quando a quando / s'udivano
quando a quando / s'udivano; e il mattino / più si andava velando.
invase / di tristezza e le schiari, il tuo mattino / è dolce e turbatore
espressioni come al mattino, nel mattino, il mattino, ecc.).
e tutta la notte pianse, ed il matino a buon'ora andò a casa e
in camera si serrò e stette tutto il dì senza cibarsi. buonarroti il giovane
stette tutto il dì senza cibarsi. buonarroti il giovane, 9-284: così le putte
quali al mattino, / quasi dopo il mezzodì, quali la sera, / esser
vede? » / io vidi: tra il grigio becchino / e noi, vidi
piede, / di terra ah! scavata il mattino! pavese, 10-107: al
/ lo rincorrono e vogliono morderlo, sotto il gran sole. -accompagnato da una
bandello, 1-1 (i-13): il cavaliere... assai a buon'ora
... assai a buon'ora il matino de la pasqua, essendo montato a
mattin d'aprile, / quando usciva il biondo / imperatore con la bella donna,
navigare! saba, 94: solo vagavo il mattino di un giorno / di festa
: prego voi, vostro marito ed il sig. annibaie di venire alla vicina mia
': 4 di gran mattino 'è il fr. 4 de grand matin ';
. tasso, 11-4: nel seguente mattino il vecchio accoglie / co'duo gran sacerdoti
adorno / di questo dì, che tosto il seren perde. pascoli, 307:
, iii-12: giunti un mattino ove il sentiero si dipartiva, spinse uranio a
dipartiva, spinse uranio a man sinistra il guardo e scoprì da lungi molti cadaveri
/ arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: / il nulla alle mie spalle
, vedrò compirsi il miracolo: / il nulla alle mie spalle, il vuoto
: / il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro / di me, con
rivolte o all'austro, / ei [il riso] soffre in pace.
: i primi tempi che fu predicato il vangelo; o la prima età della
sotto i felsinei portici? / mediti come il gentil fior de l'ellade / d'
patito, ma dove era pur sorto il mattino e vampeggiato il meriggio del suo
dove era pur sorto il mattino e vampeggiato il meriggio del suo genio.
pindemonte, ii-20: più non torna / il soave mattin di nostra vita.
carducci, iii17- 14: quando pubblicò il mattino, giuseppe parini, nato il
il mattino, giuseppe parini, nato il 23 maggio 1729, aveva trentaquattr'anni,
: istituto dell'antico diritto germanico per il quale il marito, la mattina successiva
dell'antico diritto germanico per il quale il marito, la mattina successiva alla prima
se i fanciulli son sì intenti / il vener santo a batter maitin scuro,
. 9. locuz. -dare il buon mattino: augurare 11 buon giorno
s. v.]: 'dare il buon mattino ': con le solite
.]: dal buon mattino si conosce il buon giorno. il buon dì si
mattino si conosce il buon giorno. il buon dì si vede dal mattino. proverbi
proverbi toscani, 24: chi affitta il suo podere al vicino, aspetti danno
: sera rossa e nero mattino rallegra il pellegrino. -chi ha il mal
rallegra il pellegrino. -chi ha il mal vicino ha il mal mattino:
-chi ha il mal vicino ha il mal mattino: da un cattivo
. della porta, 8-20: chi ha il mal vicino ha il mal mattino.
: chi ha il mal vicino ha il mal mattino. -il mattino ha
irragionevole, stolto e incauto; è il contrario di saggio (anche nelle espressioni
o in pregiudizi; che non distingue il bene dal male. ubertino d'
, messer andrea degli strozzi, contra il volere de'suoi consorti, e montò
torni,... in quello stato il ripognate nel quale era avanti che voi
. p. della valle, 3-299: il mondo, non gli uomini, come
dimora. botta, 5-384: se il savio fra i matti può tanto, è
tener la gente ciuca / non conosce il bandolo. de amicis, xii-96:
ed ingegnoso. -angelo matto: il demonio. latini, i-2619:
grande? guadagnoli, 1-i-25: quando il padre mi disse: e che?
? novellino, 35 (64): il cotale capitolo che leggeste, non è
gli altri suoi figliuoli, n'aveva uno il quale di grandezza e di bellezza di
n'un granaio, / perch'ha il mazzocchio pien di farfallini: / è matto
ancora / un dì guarirne, perché il mal dà in fuora. passeroni, iv-140
1 -77: andando per la via, il matto crede che tutti gli altri sieno
. arrighetto, 223: sono come il matto, il quale quanto più glie
, 223: sono come il matto, il quale quanto più glie è fatto male
, entrato intra le ruine, dove il corpo del prenze e di ciuriaci erano
. ariosto, 30-9: tanti n'uccise il periglioso matto. soderini, i-589:
matti, / giovani e vecchi, il cavalier, la dama, / grandi e
alcuno era nella patria mia, il quale mi teneva per matto spacciato
... matto da legare! -esclamò il paron checco, abbassandosi ad un
: manicomio. carducci, ii-6-53: il chiedere una occupazione letteraria a me è
, 3-131: italia, italia, esclama il fido acate; /...
. pavese, 5-131: era venuto il motociclista, e adesso tutti sapevano che
i-130: voglio almeno pretendere di vincere il paragone nell'esser più matto di lui.
1-11: consoli... era forse il più matto della compagnia. de amicis
, non so io quanto sia affettuoso il cuore del mio camillo? leopardi,
, iv-1-53: -a un certo punto, il prezzo del sorso arrivò a dieci luigi
strani avvenimenti] lusingano in qualche guisa il nostro amor proprio, facendoci quasi credere
poliziano, 1-697: quand'i'presi il mio marito, / i'credetti aver
ii-340: non bastavano la lombardia e il centro italia, per doversi impacciare con
. carducci, iii-4- 302: il mar sì come un gregge di pecore matte
. e. gadda, 6-273: il capo matto [del cane] gli andava
possono essere sottomessi alla tua predicazione senza il mio aiutorio? donato degli albanzani,
leonardo, 2-114: io piango indarno il mio matto desiderio. castiglione, 2-1-36
matto fanatismo, colla voglia di liberare il santo sepolcro, correvano a sterminare e
vorreste morti, perché non vogliamo piegare il capo alle vostre matte teorie. boine
[soffici] di quelli che trinciano il mondo in giudizi, e la vita gli
le avrei detto, perché non ne avevo il coraggio, e forse invece avrei dovuto
avvezzi di giuocare matto / ad hanno il cappo lor pieno di vento.
speranza). betteioni, i-245: il bello è un matto sogno assai sovente.
lo ammazzavano. papini, iv-495: il matto studio lo fece deforme, l'
pessimista. -incontenibile, irrefrenabile (il riso, l'allegrezza). rovani
/ della matta libertà. / solo il giogo si confà / al petulco armento
... si capisce che hai bevuto il vin matto e che ora sei più
là che di qua ». non è il vin matto, né il vin savio
non è il vin matto, né il vin savio, ma il caporal gazella.
matto, né il vin savio, ma il caporal gazella... quando è
.. quando è brillo, dice il vero e canta chiaro ».
par colui che, volendo salire per il muro per segnarlo bene in su col
. -eccessivamente intenso, insopportabile (il caldo). chiabrera, 3-251
prodigalità e, anche, inutilmente (il denaro). bottari, 1-289:
... una, come a segnare il tempo, batte in terra il piede
segnare il tempo, batte in terra il piede matto. bocchelli, 1-i-303: la
. le bricconate e le buffonate e il lusso impudente. e la stupida spensieratezza
.. ma non mi ha dato il tempo. di colpo smette di piangere,
, e via di corsa matta su per il sentiero. -eccessivamente frenetico, febbrile
al mulino, chè già quello era il loro vero mestiere, il buon mestiere,
quello era il loro vero mestiere, il buon mestiere, la salute di casa
salute di casa scacerni; e non il trafficare e tramenare e trambu
di coniglio mannaro. -ardente (il sangue). bocchelli, 2-v-10:
che fosse, quel bruno caldo era come il color del sangue fervido e matto,
a volte però gli va male: / il dolce è un impasto di sale,
sale, / e un servo bizzarro, il destino, / gli ha reso imbevibile
destino, / gli ha reso imbevibile il vino: / ma l'uomo per ciò
smemora di tutti i mali / fra il gaudio dei commensali. / la storia
una eterna verità, e (se il secolo matto non guasti l'opera sua)
, 3-214: -tempo matto, -disse il padre, - si vede proprio che siamo
questa sonata ti pare bizzarra? / è il demonio che tocca la chitarra. /
la chitarra. /... / il morto ascoltava quella musica matta. soldati
quando era già passato da un pezzo il tempo di roncarlo e di mondarlo dell'erbe
vedevano l'acqua livida tralucere morta fra il grano lungo, verdigno, sfibrato.
differenza dell'ordinaria, gli s'è aggiunto il dirla matta, mattugia o mattusa che
bilanciere; a un'estremità è fissato il mazzo o il ceppo di legno che
un'estremità è fissato il mazzo o il ceppo di legno che funge da pestello
.. strepitavano a rilento, contrastando il tan tan dei « cavalli matti »
citolini, 483: coi tarocchi è il mondo, la giustizia,..
, la giustizia,... il papa, l'imperatore, la papessa,
, la papessa,..., il matto. note al malmantile, 2-665
passa mai nel monte deh'awersario, il quale riceve in cambio del detto matto
un'altra cartaccia da quello che dette il matto. calvino, 11-36: poi
. calvino, 11-36: poi venivano il « matto » mezzo straccione e mezzo
in molti. citolini, 483: sarà il giuoco de la borella, dove è
la borella, i zoni e in mezzo il matto. a. f.
di legno, ciascuno de'quali ha il suo numero, eccettoché uno, il
il suo numero, eccettoché uno, il quale si chiama il 'matto '.
eccettoché uno, il quale si chiama il 'matto '. e però dicendosi
'. e però dicendosi: « il tale è il senza numero fra'rulli »
però dicendosi: « il tale è il senza numero fra'rulli », s'intende
rulli », s'intende: è il rocchetto che è senza numero cioè il '
è il rocchetto che è senza numero cioè il 'matto '. questi rocchetti si
, tondo, di figura piramidale, il quale si chiama 'rullo'...;
bocca ogni momento, divenne senza fatica il beniamino della compagnia. -andare
entusiasmarsi, compiacersi moltissimo. buonarroti il giovane, 10-898: oh s'e'la
. note al malmantile, 1-401: il tale va matto della tal cosa,
/ per le frasche ond'è ricco il bel paese. imbriani, 3-177:
. comisso, v-112: va matta per il gioco del solitario, ne sa una
gli altri mentecatto. lippi, 5-14: il duca baldone è innamorato / della geva
barberino, i-148: egli venne a vedere il palagio e disse al fratello: sempre
verso o per l'altro, avevano avuto il loro ramo, vuoi di stranezza,
gusto, n. 12. -cavare il matto dal capo a qualcuno: ridurlo
. vignale, 3-4-31: ti caverò il matto del capo, poltrone.
e daràgli disagio, / per che il gigante dal sonno si sferra; / vennegli
matto uscir fuori di casa e guardare il tempo, la gente che va.
forteguerri, 11-129: questo desire [il lauro di apollo] / è da matti
vuole impazzire. graf, 5-1044: il core mi disse: hai torto! /
sperar sia da matto / e che il tuo core sia morto? g. raimondi
colpo). lalli, 8-109: il bronzo, il ferro, il crudo aciaio
lalli, 8-109: il bronzo, il ferro, il crudo aciaio e l'oro
8-109: il bronzo, il ferro, il crudo aciaio e l'oro / ne
progetto). bocchelli, 2-263: il piano è bellissimo, e una delle sue
la grida lui medésimo, che è il più bello, ah! ah! pareva
]. periodici popolari, i-764: il re, quando nega, non significa che
, non significa che aggredisce. crede il niego un bene, e non lo concede
suonare, lui, la cornetta, e il mandolino, andando per lo stradone nel
, oh, or l'intendo, venga il canchero; avevo dato nel matto senza
se saran savi ». -essere il matto nei tarocchi o stare come il
-essere il matto nei tarocchi o stare come il matto fra i tarocchi: trovarsi a
loro, come / si dice, il matto ne'tarocchi, e 'l sale /
questi allocchi / ci sto come sta il matto fra i tarocchi. idem,
1-355: se ho torto, sono il matto fra i tarocchi; / con
non voglino più far censori. era il matto di trionfi sier vetor morexini, et
vetor morexini, et zerca 32 oltra il censor. carducci, iii-24-152: per un
, essere in europa quello che è il matto nel giuoco de'tarocchi.
nel giuoco de'tarocchi. -fare il lavoro dei matti: affaticarsi eccessivamente o
inutilmente. pavese, 1-128: tirando il secchio pensavo: -a quest'ora è
quest'ora è già morta e facciamo il lavoro dei matti. a quest'ora
ora è già morta. -fare il matto: abbandonarsi a un'allegria sfrenata
la vita / disinvolta e baggiana. il mondo è fatto / per chi brilla,
brilla, chi salta e chi fa il matto. pirandello, 5-287: fece il
il matto. pirandello, 5-287: fece il matto con noi per circa tre ore
aveva smesso di suonare e si asciugavano il sudore. cassola, 2-87: -ehi!
. lupis, 490: potevo far il matto in qualunque dissordine, nelle sceleratezze
. zena, 183: la bricicca il sabato veniva matta a cercarsi un segretario
. prov. sanudo, li-163: il tempo,... per proverbio antiquo
chi nasce matto non guarisce mai. buonarroti il giovane, 9-34: i pomi guasti
apprende eguagliarti al padrone? -dice però il proverbio che un matto con un savio ne
altri, gli stanno in fronte mostrando il segno della mattezza che hanno in sé
a contanti. ibidem, 297: metti il matto da sé, diventerà savio.
un comportamento più ragionevole. -sa meglio il matto i fatti suoi che il savio
-sa meglio il matto i fatti suoi che il savio quegli degli altri: v.
. aretino, 20-230: -che disse il barone quando lo seppe? -che era
sercambi, 121: lo senato, vedendo il senno di merlino e sapendo la ragione
gavinelli, giovanacci, matracci, che il maggiore onor che ti faccino è il bandire
che il maggiore onor che ti faccino è il bandire i difetti del tuo diritto e
diritto e del tuo rovescio. buonarroti il giovane, 10-945: rizzatevi, diss'io
. e portogh. mate. per il significato di 'velenoso 'del n.
semplice mussola nera per le popolane, [il manto] scendeva dall'alto della testa
] scendeva dall'alto della testa ampio attorno il corpo. d'annunzio, 4-ii-14:
nostro giardino, ma smarrendo sul terreno il gemello d'ottone matto della camicia.
. tornasi di lampedusa, 97: il colpo inferto al suo orgoglio dal frac
le colonne] e fecier matto / il lor vago colore, e con affanni /
.). sbarbaro, 1-84: il cieco del crocicchio riconosce al polpastrello il
il cieco del crocicchio riconosce al polpastrello il soldo matto. gatto, 2-80: il
il soldo matto. gatto, 2-80: il guaio è che le monete buone e
son d'oro, lo ha. detto il ministro. il disegno è in egual
, lo ha. detto il ministro. il disegno è in egual modo fine e
degli scacchi, posizione per cui il re viene a trovarsi nell'impossibilità di
sii di qua tratto, / lassa il giuoco intavolatp. castiglione, 276: pose
la simia] la man destra sotto il cubito sinistro del genti- lomo, il
il cubito sinistro del genti- lomo, il quale esso per delicatura riposava sopra un
di pedina e con la destra si pose il guancialetto in capo, per farsi scudo
trovarsi nella condizione di essere preso (il re avversario). -scacco matto:
se non vuoi ricever matto, / lassa il gioco intavolato. = deriv
dal persiano [smfc] màt '[il re degli scacchi] è morto '
che è colui che comincia a perdere il senno, che non comprende le cose più
mattoidi conosciutissimi. dobsi, 2-i-118: il marchese filippo,... letterato
parola introdotta dal lombroso nella scienza. il mattoide è in sostanza un paranòico attenuato
un paranòico attenuato: generalmente in lui il delirio si esplica in un'invenzione o
. all'infuori del suo delirio, il mattoide è generalmente un ottimo individuo,
veniva fuori con ricordare che in fondo il monco era stato sempre considerato da tutti un
con una curiosità tra l'ironico e il diffidente. = voce dotta,
comincia la mattonaia. sai come si mette il fuoco nella fornace de'mattoni o d'
sopraddette formelle ci metteranno in chiaro se il terreno, dove si fanno, sia
tozzi, vi-962: naldo benedetti faceva il mattonaio, guadagnava pochissimo, e la
per l'ex-muratore o exmattonaio a cui il mestiere, il lavoro, l'aria aperta
o exmattonaio a cui il mestiere, il lavoro, l'aria aperta o certa
'del fìsico avevano tanto sagacemente sviluppato il torace. = deriv. da
percioché giacendo, come faceva prima, rendeva il lastricamento o il mattonaménto meno uguale e
faceva prima, rendeva il lastricamento o il mattonaménto meno uguale e men bello.
orto san michele, ove si vende il grano, mattonossi e lastri- cossi e
mattonata la piaza. egio, 24: il suolo della città per ogni luogo ricoprì
darà ella? darawi l'ufficio sovra il mattonar de le strade e sovra il nettar
sovra il mattonar de le strade e sovra il nettar de'pozzi. =
di proposito. genovesi, 2-101: il tribuno valerio, detto poi corvino,
mille baroni... ad incontrare il cortese con molta riverenza. desideri, lxii-2vii-
: nel 1236 fu fatto a monte il ponte rubaconte... e fu lastricata
, da altri materiali, che copre il fondo di piazze, strade, locali,
recarà un ghiotto nella stanza, che ha il muro di mezzo falsificato d'una isfenditura
, tirata una cordella, nascosta tra il palco e il mattonato, col percuotere
una cordella, nascosta tra il palco e il mattonato, col percuotere un certo ferretto
, col percuotere un certo ferretto sotto il piè dello avvertito, gli fa intendere
gli fa intendere ciò che ha in mano il barato. tassoni, xii-1-326: a
cosa alcuna fatta con architettura, eccetto il mattonato della piazzetta del pallone. magalotti
qual opera per lo più, quando facevo il tessitore anch'io, la chiamavo spiga
e ferì l'imperator; / passò il manto, passò il saio, / ch'
; / passò il manto, passò il saio, / ch'era un cangio in
giù nel mattonato / più d'un palmo il ferro entrar. pirandello, 6-641:
so dove cade a una cert'ora il riquadro di sole sul mattonato della stanza
: ella aveva perduta, nel varcar il parapetto, una delle sue graziose pianelline grigie
sue graziose pianelline grigie e cercava nascondere il piedino la cui calza era rossa di
mattonato. 2. locuz. -considerare il mattonato-, stare in ozio, senza
fessure e i tarli del palco, considerare il mattonato del pavimento. -misurare
del pavimento. -misurare, consumare il mattonato: passeggiare a lungo, avanti
tutte l'ore nella strada a misurar il mattonato o a logorar qualche murello.
e stien ritti; che se mi consumano il mattonato, almeno non mi consumino le
. ferd. martini, 1-iii-25: chiamo il gandolfi: è pronto ad assumere l'
d'un mattoncel tagliato, che allarghi il piano. cellini, 679: debbe farsi
. cellini, 679: debbe farsi il detto fondo di fornace di certi mattoncelli fatti
visitano lì vicino altri tempi, fra il verde cupole ricoperte di mattoncelli verdi rossi
usarono, nelle opere ammandorlate, tirarvi il ricinto che fusse di cinque ordini di
duoi e lunghi quattro, commessi per il lato a spinapesce. vasari, i-121
un bue. cavalca, 21-174: il mattone crudo, se è messo nell'acqua
s. bernardino da siena, 91: il sole fa molte cose: elli allumina
cose: elli allumina, elli asciuga il mattone non cotto, elli riscalda l'
cotti o più presto crudi ben secchi. il muro fatto di mattoni crudi è molto
cuo- ciano. cantini, 1-6-357: il mattone crudo, lungo soldi io;
6; alto soldi 2, 10. il mattone cotto, lungo soldi io;
corsini, 7-31: così dalla finestra il gran mattone / cadde sul sen del
iii-4-41: su gli alti fastigi s'indugia il sole guardando / con un sorriso languido
piccola, con l'impiantito di mattoni e il soffitto a travatura. -nelle
e più sottoposti alle ingiurie, ed il resto riempire di mattoni arrotati, ben commessi
che palpita sul mattone cupo come il sangue aggrumato. buzzi, lxxv-
ci urta i letti e c'infanga il mattone della corsia. -edificio costruito con
, i-51: faranno e'detti maestri il muro, inverso il fondaco della corte
e'detti maestri il muro, inverso il fondaco della corte di missere gontieri,
squallida. 3. per metonimia: il materiale di cui sono costituiti i laterizi
boccaccio, viii-3-10: è lo smalto, il quale oggi ne'pavimenti delle chiese più
rossi, vale a dire: il rosso adrianopoli, lo schizzo di fuoco.
, lo schizzo di fuoco... il rosso vinato, il mattone, ecc
... il rosso vinato, il mattone, ecc. d'annunzio, iv-1-12
panzini, ii-591: nascondeva un po'il suo volto color di mattone.
di terra. cinelli, 2-63: il pastrano rosso sembrava che ammiccasse proprio a
compatta. muratori, 7-iii-286: ha il dialetto modenese 'ma- doni ',
lungo, senza capoversi. 0 evitare il mattone ». cicognani, 13-99:
se non avessi fissato, dovrei pur digerire il tuo mattone. cose un po'vecchiotte
brancoli, 4-216: un mattone schiacciò il cervello di ermenegildo: tra la paura
ermenegildo: tra la paura di aver dimenticato il proprio nome, la fretta di rispondere
a roma è stato e dura ancora il mal mattone, quale costoro chiamano il mal
il mal mattone, quale costoro chiamano il mal del castrone; ma a me
a me pare che la più parte abbiano il mal del becco; moiono però poche
mattoni / in sulle carte. buonarroti il giovane, i-155: io ho duo fanti
, che stanno in fiori, / che il nemico dà spade e giuoca ardito,
all'albero. crescenzio, 1-122: il capo a b... chiamato mattone
... chiamato mattone, per il quale, conforme che la ciurma izza l'
izza l'antenna, tirano i marinari il carro verso le costiere dell'albero. pantera
1-213: bisogna avvertire che la fune chiamata il mattone, che si attacca all'anello
alla verticale, quando si voglia fare il carro. 12. scherz.
, iii-9-301: coteste pagine, non ostante il romantico fiore azzurro di cui s'incolorano
, e rispondon mattoni. -dare il mattone: stirare un tessuto con una
, tolgono una pietra morta che chiamano il mattone e lo fanno rovente al fuoco;
una spugna immollano; mettonci poi sopra il panno che vogliono spianare e con un
e stretto nel mezzo, che chiamano il bonzo, pigiano e stropicciano forte finché
modo di fare si chiama 'dare il mattone '. p. petrocchi [s
s. v.]: 'dare il mattone ': a'pannilani con un
levargli le grinze. -dare, fare il mattone: arrecare grave danno, nuocere
, / poi questa state ci darai il mattone. varchi, 3-55:
, scardassare,... dargli il cardo, il mattone'e 'la suzzacchera',
... dargli il cardo, il mattone'e 'la suzzacchera', massimamente quando
pare che i traduttori de'libri ci dieno il mattone alla lingua, perché, trovando
sanno in lingua nostra esprimere, caricano il basto di vocaboli, detti, numeri
, si dice: 'tu gli hai dato il mattone'. lippi, 6-73: riserra
mattone'. lippi, 6-73: riserra il muro, che c'è qui davanti /
apparir gioiellate e luccicanti, / dar il cui al marito in sul lastrone: /
e i diamanti / alla lor libertà fanno il mattone, / perocché tanto grandi e
: 'fare ', o 'dare il mattone 'vuol dire fare a uno
ed essa a un tratto gli ha dato il mattone. -essere di maggiore importanza
cavalla, e in simili casi. il comico j. corsini, per esempio,
, che in fine per epilogo, secondo il solito, recitava, dicendo: «
n. 6. -lavare mattoni o il mattone crudo: compiere un lavoro,
pianga, è simile a colui che lava il mattone crudo, che quanto più il
il mattone crudo, che quanto più il lava più il fa lotoso. giovio,
, che quanto più il lava più il fa lotoso. giovio, i-102:
. dio ce adiutarà. -segnare il passo su quattro mattoni: essere sempre
che questa « da un pezzo segna il passo su quattro mattoni senza voler vedere
ha molti di più su cui stendere il piede ». 14. dimin.
]: 'mattoncione ': mattone grosso il doppio, o quasi, dell'ordinario
[in lombardia] viene a dire il fanciullo, e la mattona la fanciulla
marciapiedi, di strade o per il rivestimento di pareti e di zoccoli;
e stese su le mattonelle di maiolica il bel tappeto amarantino, variato d'azzurro cupo
su e in giù come calinni e il lastrico di mattonelle piccole come i ciottoli di
sale, 62: si proibisce parimente il potersi alle moie suddette fabbricar mattonelle di sale
o nel colpire un determinato bersaglio con il lancio di un sasso o di un altro
cassa,... le girelle, il caretto, le caviglie, le mattonelle
caviglie, le mattonelle, i carnali, il cannello. gargiolli, 190:
o di mattonella, che domani partirà il sig. barone, e perciò gli
barone, e perciò gli ha mandato il conto. emiliani-giudici, 1-79: lettore
passò a quattr'occhi a uscio chiuso fra il marchese e la leggiadra donnina? col
.. venne di mattonella a confermare il medesimo errore. fucini, 213
di mattonella anche gli abitanti di nebbiano, il comitato si sciolse. -giocare
dell'ordinaria, gli s'è aggiunto il dirla matta, mattugia o mattusa, che
, ii-451: seppi che corrado era il più pazzo poeta che fosse mai apparso
, ma è uno scrittore mattugiolo ». il fanfani intitolò un suo scritto 'il
il fanfani intitolò un suo scritto 'il critico mattugiolo'. = deriv.
; che si riferisce, che riguarda il mattino. bibbia volgar.,
stadera, così è dinanzi da te il cerchio delle terre, e sì come la
disorientamento di un cuore militarizzato come tutto il resto; della pratica di frivolità circostante
liturg. ant. recitare o cantare il mattutino. landino, 364: hanno
innanzi, sì che di lontano / conobbi il tremolar de la marina. buti,
la notte. boiardo, 1-234: il giorno seguente nell'ora matu- tina a
seguente nell'ora matu- tina a fare il passaggio in europa così si poseno in ordine
, / quando manca l'umor che il foco tiene, / estinta par,
mattutine. e. cecchi, 5-169: il riflesso dell'acque e il ceruleo dell'
5-169: il riflesso dell'acque e il ceruleo dell'ora mattutina temperavano quel nero
i-414: dino, quando avea compiuto il suo notturno e mattutino studio, riponeva
mattutino studio, riponeva in uno scannello il quaderno dove egli aveva studiato. nannini
guardia matutina, quando, sdegnosamente rimirato il signore l'essercito di faraone, prima
pluto. foscolo, 1-284: togli il saver se l'apparenze togli. / così
come una giovane signora che, infilatosi il primo vestito trovato sulla seggiola, è
di rosa, s'indovina ancora assopito il celeste mattutino del mare. pavese,
quella passeggiata mattutina, le avevano risvegliato il ricordo di anita. -che comincia
, 237: né più rida negli orti il lieto acanto, / né le viole
tanto. galileo, 1-1-104: circa poi il ristampare il libro intorno ai pianeti medicei
, 1-1-104: circa poi il ristampare il libro intorno ai pianeti medicei, giudico che
medicei, giudico che sia bene aspettare il ritorno di giove fuori dei raggi del
. tassoni, 3-5: qui sparve il sonno e s'involò repente / da le
, e in oriente / biancheggiar vide il mattutino albore. casti, 206: cinta
aprico margo, e dall'eterea porta / il mattutino albor. angioletti, 1-19:
novo ogni bandiera / a laure matutine il campo sciolse, / anch'ei marciò
, iii-3-355: è notte, e il nembo urla più sempre e il vento
e il nembo urla più sempre e il vento. / frati spagnoli, apritemi il
il vento. / frati spagnoli, apritemi il convento. / la sciatemi
matutini. d'annunzio, i-15: il suon de le campane mattutine / lunge
mattutine rose. salvini, 5-195: il rossor corse, qual have / colore rosa
, ancor più mattutino del consueto, il giovane nomofilo, il quale desiderava nuovi
del consueto, il giovane nomofilo, il quale desiderava nuovi trattenimenti colla ingegnosa fanciulla
cresta e senza canto. / n'esce il pensiero come l'ovo caldo / in
caro, 8-705: ecco, sorgendo il sole, / surse al cantar dei mattutini
/ surse al cantar dei mattutini augelli / il vecchio evandro. bruni, 154:
farfalle ma la farfalla di dinard e il punto da risolvere era se la mattutina
all'età giovanile (considerate metaforicamente come il mattino della vita). f.
: parti dell'ufficio divino che costituiscono il mattutino. bembo, 5-51: i
manzoni, fermo e lucia, 325: il cardinale federigo... stavasi in
concilio vaticano ii). -anche: il canto o la recita dell'ufficio divino
divino. cavalca, 20-181: disse il mattutino e fece sue orazioni secondo lo
dello udire del canto de'frati prosequenti il suo divoto matutino, mi truovo essere
n. da ponte, lii-9-222: fornito il terzo notturno del mattutino, l'imperatore
dutto / e s'intuonò de'morti il mattutino. ghislanzoni, 2-90: entra
2-90: entra col breviario in mano brontolando il mattutino. de roberto, 184:
una chiesetta, dove alcuni frati recitavano il mattutino. costituzione su la sacra liturgia
, 10-9 (492): sonato già il matutino, il sagrestano nella chiesa entrò
492): sonato già il matutino, il sagrestano nella chiesa entrò con un lume
: quando udì carlo matutin sonare, / il viso colla mano si segnòne: /
! cammelli, 180: ascolta, il suona: sai tu chi è quello?
frati minori hanno questo costume di sonar sempre il mattutino in su la mezza notte,
, 4-237: le monache, suonato il mattutino, / levato il sol, lasciarono
, suonato il mattutino, / levato il sol, lasciarono il riposo. comisso
mattutino, / levato il sol, lasciarono il riposo. comisso, 17-31: mentre
. comisso, 17-31: mentre suona il mattutino, [il prete] va
17-31: mentre suona il mattutino, [il prete] va al canale irruente d'
« giorno precedente; in passato, durante il rito, che terminava al calare della
come si dice, le tenebre, fu il putto da alcuni preti sgridato ed alquanto
in coro dietro di lui, colsi il destro del suo raccoglimento per dispiccar dalla canna
con cui si accendono le candele, il cerino ancor acceso. cicognani, v-1-464
su di una catasta di regoli, provava il suo mattutino. -l'ora
matutino ', venuto a casa sua il predetto iacopo. sarpi, i-1-70: li
(60): già era venuto il mattutino di quella notte, nunziandolo la stella
seguita che nello opposito suo orientale già il sole s'appressasse, cioè nel mattutino.
. 9. locuz. -cantare il mattutino (o il mattutino degli ermini
. locuz. -cantare il mattutino (o il mattutino degli ermini) a qualcuno:
buona riprensione ad alcuno per raffrenarlo, il che si dice ancora fare un rovescio e
e cantare a imo la zolfa o il vespro o il mattutino. idem, 3-99
imo la zolfa o il vespro o il mattutino. idem, 3-99: dire a
idem, 3-99: dire a uno il padre del porro e cantargli il vespro o
uno il padre del porro e cantargli il vespro o il mattutino degli ermini significa
padre del porro e cantargli il vespro o il mattutino degli ermini significa riprenderlo e accusarlo
. sassetti, 53: io gli cantai il mattutino, che o volevo ritrovarmi
nel letto, o che io ficcherei il coltello. volponi, 1-54: non esiste
assai più chiaro del mattutino. -celebrare il mattutino con ripetute libazioni: cominciare a
vigilare dal di fuori. -sentire il suono del mattutino: ascoltare il segnale
-sentire il suono del mattutino: ascoltare il segnale della battaglia. tassoni,
. tassoni, 4-37: in tanto il conte avea di san donnino / sentito
conte avea di san donnino / sentito il fiero suon del mattutino /...
arrivò l'esercito nemico. -suonare il mattutino: congiungersi carnalmente. parabosco,
: lo frate, avendole fatto spogliare il saio, por giù la cappa, voleva
la cappa, voleva incominciar a sonar il 'mattutino, ben che non fosse ancor due
s. v.]: 'chi ha il mal vicino ha il mal mattutino '
: 'chi ha il mal vicino ha il mal mattutino ': il cattivo vicino ci
vicino ha il mal mattutino ': il cattivo vicino ci noia tutto il dì
: il cattivo vicino ci noia tutto il dì. = voce dotta, lat
. bernoccolo. viani, 19-115: il domani si entrò in classe tutti con
pensare le cose maturamente, e pensare il fine, e andare adagio, per gli
le quali, maturamente bilanciate, daranno il moto ad una sicura e utile deliberazione.
non hanno fatta opera senza ponderarne maturamente il soggetto, senza ben ragionarne ogni parte
fatta [la traduzione] con tutto il possibile studio, non avanzando ima parola
ad ognuno degli undici la taccia e il titolo esatto dei difetti e vizi di cui
volgar., 3-11: temiamo noi che il figliuolo di amilcare sia tardo a pigliare
figliuolo di amilcare sia tardo a pigliare il non piccolo imperio e a vedere la
, al genero di cui abbi am lasciato il nostro esercito come ereditario? f
procedere più maturamente, andai a trovare il reverendissimo monsignor ricasoli, vescovo di cortona
vescovo di cortona, e gli raccontai il tutto. capriata, 252: il
raccontai il tutto. capriata, 252: il governatore, dimostrandosi per natura inclinato a
tutte le deliberazioni avesse per iscopo principale il non metter in avventura lo stato delle
, anche col loro parere e consiglio il facesse, e nel caso di doversi pandolfo
suo di aver fato noto a tuto il mondo con quanta carità et amor lui procede
di maturo. maturaménto, sm. il maturare; processo di maturazione; grado
temperamento dell'aria che chiamano maturamente: il che procede dal sole. furono
mali l'ultimo, che n'è solo il matura- mento e lo scoppio, ma
mento e lo scoppio, ma sibbene il primo peccato nostro, che è come
primo peccato nostro, che è come il germe da cui le susseguenti calamitadi rampollano
, agg. che favorisce o subisce il processo di maturazione; che matura o
essi luoghi del monte son vaporosi, il qual vapore aiuta il maturante caldo. baldini
son vaporosi, il qual vapore aiuta il maturante caldo. baldini, i-574:
volgar., 4-1 (81): il tempo era nel quale, il sole
: il tempo era nel quale, il sole maturante sotto l'obliquo circulo del
sotto l'obliquo circulo del zodiaco, il corso suo già era intrato sotto il segnale
, il corso suo già era intrato sotto il segnale dell'ariete.
purganti. dalla croce, i-31: se il sangue in alcuna infiammata particella sarà totalmente
come, accrescendo l'afflusso, e il moto e il calore e le forze vitali
l'afflusso, e il moto e il calore e le forze vitali, possano queste
883: quella legge universale che conduce il frutto a; maturanza, e costringe il
il frutto a; maturanza, e costringe il sole a compiere il suo giro,
, e costringe il sole a compiere il suo giro, mi assicura che la mia
la maturanza. bacchelli, 1-iii-532: il vento... gli era stato benigno
differire e guadagnar tempo, fa valere il pretesto d'aspettare un momento più opportuno,
maturanza. -il momento in cui il feto è maturo e si ha 11
completo sviluppo morfologico e fisiologico; procurare il nutrimento necessario per la crescita dei vari
la providenza di dio ha ordinato che il caldo ceda al freddo e il freddo al
ordinato che il caldo ceda al freddo e il freddo al caldo, accioché il caldo
e il freddo al caldo, accioché il caldo maturi i frutti e 'l freddo mortifichi
più fecondi. tasso, n-ii-343: il più delle volte non potendo essere né
tu da la romana arsura: / ora il cenere tuo l'erbe matura. lastri
assai freschi, [l'orzo] matura il suo frutto nel principio di ottobre,
giù nel sen si ferva / quel che il sol ne'tuoi colli ha maturato.
jahier, 238: affrettati a raccogliere il tuo grano, così pallido e lattiginoso;
loro delle vigne, non maturano però il vino e non lo conducono a termine
e non lo conducono a termine che il gustarlo sia dilettevole. carducci, iii-3-171:
, ed a me pia maturi / il sapiente de la vita oblio. -intr
ne'caldi e ardenti luoghi dovemmo porre quegli il cui frutto si matura tardi. vettori
matura tardi. vettori, 164: che il colore bruno nelle ulive non sia segno
alberi fioriti: / co'fiori eterni eterno il frutto dura / e, mentre spunta
di quelle parti più di quindici giorni; il che diede alla città grandissimo sollevamento.
carducci, iii-18-68: paese ove cresce il faggio e matura l'olivo, e il
il faggio e matura l'olivo, e il cedro fiorisce, e le selve dei
pavese, 4-222: tutto continuava. sorgeva il mattino, calava la sera, maturava
-sostant. leonardo, 2-46: vuole il detto foro esser grande e andare per
torbide dei fossi. -portare il seme nelle condizioni necessarie perché germogli.
la nera calpestata e franta / sé disfacendo il forte e redolente / vino matura.
attesa del parto; provvedere, durante il periodo di gravidanza, quanto è necessario
all'aria sana. viani, 19-622: il viso le s'era empito di palastre
s'era empito di palastre color ruggine e il collo l'aveva come spolverato di crusca
di crusca... segni manifesti che il ventre maturava un maschio.
tuo sen maturasi, / mel disse il biondo apollo, / quell'inclito rampollo /
esse poi dè. pirandello, 5-40: il frutto di quell'uomo, intanto,
a farsi dipingere. nel suo ventre matura il figliuolo del beccaio. 3.
. crescenzi volgar., 3-7: il grano, con sale mischiato, le
come i prudenti medici, allora che il male è acerbo e incrudelisce, non
carboni. fagiuoli, i-54: quest'è il giulebbo, or ch'io sono infreddato
la tosse contumace / e mi ravviva il gusto e l'odorato. bocchelli, ii-422
. crescenzi volgar., 6-51: il fien greco è caldo e secco ed
. dalla croce, i-14: declina il morbo e la materia si matura o
gli maturava sotto la nuca e sfregava contro il colletto. -in partic.:
a innaffiare i campi e a maturare il letame è la paludale, ovvero delle
fiume bagnato non si matura bene [il letame]. 5. figur
impiego di mezzi idonei ed efficaci, il verificarsi di fenomeni, trasformazioni, circostanze
particolari, l'epilogo di un avvenimento, il successo di un'impresa. -anche:
sicuro che faranno da buon senno. il tempo maturerà le cose. galileo,
le mie fatiche aver prodotto e maturato il frutto, che per me ne è
. 1-485: non si poteva maturare il soccorso, se non in spazio di
ogni fervore d'opere e di sacrifici il momento quando lo avrebbero pregato di prendersela
suo parentado. panzini, i-103: il sole oramai sorge, la tua giovinezza
la tua giovinezza oramai tocca e matura il suo fiore. b. croce,
comisso, 5-161: ieri sera, il primo temporale della stagione che si vedeva
nella poltrona, deciso ad attendere stoicamente il maturare degli avvenimenti. -portare
. mattioli [dioscoride], 50: il migliore [muschio odorifero] è quello
un cielo puro, alabastrino, che il sole non aveva ancora maturato né corrotto,
decidere. marino, vii-525: parlava il balio santo, / già tutto accinto
colletta, iii-93: tra quelle feste il re maturò la spedizione di capri. foscolo
xi-2-594: tutta l'avversione nostra concentrasi sopra il carattere di jago al quale nel tempo
più che umana di maturare e consumare il suo tradimento infernale. manzoni, pr
voleva che si facesse rumore, voleva il segreto, per maturare a suo bell'agio
n-157: se la legge, che il governo sardo matura, lascia via, tenteremo
palazzeschi, 1-509: incapace di raccattarsi il fazzoletto se gli casca in terra,
accidenti all'ora e in sé matura il piano per carpirgli la cassaforte o i
nel consiglio che tenne ludovico xii circa il muovere guerra alla repubblica veneta, uno
bene. dovila, 387: il re, attento a maturare i suoi pensieri
non poche ragioni. bocchelli, 1-i-456: il cavalluzzo, chiamato fulmine, né più
ma con questo lasciava a giuseppe tutt'il tempo di pensare e maturare pensieri e
tortora, iii-358: quando fu maturato il trattato, non avendo confidenza in niuno
b. croce, iv-n-107: il partito liberale non fa programmi particolari e
calons, suo suocero, fatto trattare il suo aggiustamento con la corte, e
aggiustamento con la corte, e era il negozio maturato. 8. far
e morale la mente, la volontà, il carattere. -in partic.: mantenere
. bocalosi, ii-148: presterà [il popolo] orecchio attento ai precetti morali del
. croce, iv-12-59: non voleva [il fascismo] che i giovani maturassero liberamente
[s. v.]: fa il prepotente, ma qualche volta lo maturano
maturando più dolce, si screzia / il tuo volto di bruna. -di
-di animali. arici, i-207: il destinato ad essere marito [delle pecore]
antica città di s. ambrogio, il numero di quelli che maturano ai diritti della
svegliò la giustizi ^, e nacque il fungo. settembrini, i-m: nelle
in propria casa / della bella teano il genitore, / cissèo, l'avo materno
pubertate i giorni, / sposo alla figlia il diè. aleardi, 1-47: a
ideale che si matura negli animi di tutto il popolo, trapelano pur di mezzo alle
/ la notte incombe e più s'accupa il voto, i... i
convenzionalmente determinato. -anche: scadere (il termine per il compimento di un determinato
-anche: scadere (il termine per il compimento di un determinato atto, e
di presente che 'l governatore li pagasse il dovuto per le mesate decorse poiché né
meno di questa somma era già maturato il pagamento un pezo fa. redi, 2-65
, posta in via de'bardi. il semestre è maturato per tutto il dì
. il semestre è maturato per tutto il dì ultimo d'aprile prossimo passato. magalotti
10 so che avete ricevuto poche settimane sono il solito donativo del re e me ne
bene che, avanti che si maturi il termine di quest'altro, si fosse veduta
. 400, per rata che sarà maturata il giorno 15 corrente, della cessione di
malizia, e se questa supplisca o no il defetto dell'età, siché paia che
toscani, 148: non c'è il peggior frutto di quello che non matura mai
. m. savonarola, 38: passato il principio, se convene passar ai maturativi
). bencivenni [crusca]: il sugo, impiastrato sopra le posteme maturative
: tu mi lasciasti sconsolata e grave / il sen di quasi maturata prole. f
fior nel viso / e nel grembo pudico il frutto accoglie, / maturato al calor
calor delle sue voglie / che divote il carpir dal paradiso. a. cattaneo,
immaginazione] dopo molti anni egli [il monti] seppe frenare ed ammogliare al giudizio
tardi maturato scrittore. carducci, iii-26-325: il fartisi carico d'un sonetto scritto da
. giocosa, 1-517: mi piace / il senno maturato, lo spirito procace.
10-ii-130: fu bene risoluzione poco maturata il rimovere dal comando dell'armi il conte di
maturata il rimovere dal comando dell'armi il conte di essex. battista, i-425
, l'economia, l'amministrazione, il paese. papini, x-2-61: siccome
: siccome s'avvicina, per me, il mezzo secolo e voglio fermare alcuni propositi
di soluzione, immedesimata col mikado, il dio tutelare dell'isola. tarchetti,
; scaduto, giunto a compimento (il termine per fare un determinato atto e,
l'altro termine di s. giovanni, il dover vuole che mi paghino il semestre
, il dover vuole che mi paghino il semestre già maturato. campiglio, 1-269:
. p. contarmi, li-1-568: sborsano il danaro e ricevono assegnazioni che maturate tornano
e ricevono assegnazioni che maturate tornano a dare il medesimo danaro, dal cui giro ne
. che esercita un'influenza determinante per il verificarsi di un evento o per il
per il verificarsi di un evento o per il conseguimento di un fine. térésah
in cui, dopo la smelatura, il miele viene sottoposto al processo di disidratazione
ciascuno occultatrice, i frutti tuoi, come il dolce tempo della loro maturazione sentiranno,
maturazione. ferd. martini, 1-iv-84: il cotone americano upland a fibra corta,
jovine, 2-166: gli pareva che il sole non fosse abbastanza caldo, e che
sole non fosse abbastanza caldo, e che il grano si mostrasse particolarmente ribelle, queh'
dalla croce, ii-15: è necessitato il medico aspettar la maturazione dell'apostema,
lei si sentiva ormai così matura; il peso della maturazione inturgidiva la sua carne
, della chiarità e della levità che il sangiovese puro raggiungerebbe solamente con la maturazione
del letame: processo di fermentazione che il letame subisce attraverso 1 batteri, i
. dirai: 'quando sarà giunto il tempo o il termine del pagamento de'
'quando sarà giunto il tempo o il termine del pagamento de'frutti di questo
dei caseifici e che conferisce al prodotto il sapore caratteristico; stagionatura. 12
, i-197: giugno. per le finestre il sole inonda / la bella stanza d'
quando quelli matureggiano, la giustizia depone il suo volto, accigliato e torbido,
e poi, quando viene pioggia continua, il frutto suo, che si dovea producere
: nella state [minerva] reca il spicato culmine d'oro, / granaro pien
di maturézza. lengueglia, 1-266: il fico, dalla maturézza oltraggiato fra la
ora, se, come alcuni vogliono, il nero significa maturézza, perché quando i
... l'affetto suo verso il pontefice e la particolare confidenza con la persona
. fino alla pubertà o non è il seme nel corpo dell'uomo o non contiene
, equilibrio. ottimo, ii-144: il prete vuole avere molta discrezione e considerare
, pessimismo e idealismo, tutto affronta il canto del poeta nella matu- rezza precoce
, maggior consilio e riguardo, che il metter mano all'arme. assarino,
, 14-29: riuscir effetto di somma maturézza il ricorrere alla dissimulazione in quelle cose che
alla dissimulazione in quelle cose che disperavano il rimedio e che portavano seco maggior il danno
il rimedio e che portavano seco maggior il danno dell'utile nel publicarle. l
matu- rezza di consiglio, fu disaminato il luogo ove [i fuochi artificiati]
raggiunto, a tempo debito, il loro completo sviluppo morfo logico
così per calcamento e ristrignimento insieme confortato il calore e recato alle parti di dentro
ch'ogni altro di tardezza avanza, / il buon frutto di palla, il verde
/ il buon frutto di palla, il verde manto / volge in oscuro e ti
, a mano a mano che cadeva, il popolo era obbligato andarlo a raccogliere,
odorano! com'è profondo e folto il profumo dei frutti che si struggono di maturità
par di noi chi seppe / distinguere il sapore d'ogni frutto / e la maturità
distinta dalla vitalità fetale, in quanto il feto maturo, anche se nato vivo
soleva già spargere, si ritenne, acciocché il parto 'della sostanza di lui si nutrichi
mese, par che sia anco difficile il negare la sufficiente maturità del medesimo feto
5-164: tre giorni avanti la piena maturità il baco è giunto al suo maggiore crescimento
la caldaia, aspettando che 'nasca il vagello ', vale a dire che
, se non in quanto si moltiplica il numero delle sue individuazioni. mazzini,
, portava un décolleté senza riserve, il massimo concepibile, e dinanzi al quale
profittabile. boccaccio, viii-1-32: era il suo andare [di dante] grave
volgar., 9-23: sia sempre il tuo andare pieno di maturità, e
contro al sangue proprio non si usasse il giudicio severo delle leggi. aretino,
io ne lo intendere come hai posto il piede de la maturità sul camino de
. carducci, iii-7-144: dante e il boccaccio, il boiardo e il pulci,
iii-7-144: dante e il boccaccio, il boiardo e il pulci, il petrarca
dante e il boccaccio, il boiardo e il pulci, il petrarca e il poliziano
boccaccio, il boiardo e il pulci, il petrarca e il poliziano erano passati;
e il pulci, il petrarca e il poliziano erano passati; e il popolo italiano
e il poliziano erano passati; e il popolo italiano era giunto alla maturità per
di esperimenti. alvaro, 7-164: il patriottismo è delle grandi nazioni, o
m. villani, 10-64: morì il doge... e funne fatto un
fatto un giovane di quarantasei anni, il quale non era di gran famiglia, nomato
: la maturità de sentimenti in lei precorre il corso degli anni. torricelli, 201
. bentivoglio, 4-1248: era [il portocarrero]... capace di guidare
iuventutem ». redi, 16-ii-14: venne il caldo d'amore e i primi frutti
, 1-x-297: non le saprei dire il desiderio ch'ella ha destato in me,
ha destato in me, scrivendomi che il poema sull'arte della guerra le ha fatto
e dai greci, come per esempio il romanzo, il quale per alcuni rispetti è
, come per esempio il romanzo, il quale per alcuni rispetti è verso il
il quale per alcuni rispetti è verso il poema epico ciò che sono la pittura verso
ma richiede estrema maturità di voce e il vecchio signore quand'era giovane non riteneva
elementi che rendono conveniente l'abbattere e il mettere in commercio il legname (e
l'abbattere e il mettere in commercio il legname (e consistono essenzialmente nelle dimensioni
economia del boscaiuolo adunque consistono nel fissare il taglio in tempi vicini alla maturità delle
. tasso, iii-65: è [il vino] molto miglior del mosto,
quella tuttavia di mezzo / dubbia stagione il tuo bello e tirato / liquore infiasca e
sì che 'n loro si senta non il piccante del raspato, ma quel vivo
novellamente pervenute a maggior maturità, perché il freddo sulle rive del tevere è minore
stato sostenuto dagli studenti che hanno terminato il ciclo degli studi secondari superiori, dinanzi
a una commissione di nomina ministeriale, il cui superamento dà diritto all'accesso agli
all'accesso agli studi universitari (e il superamento di tale esame è subordinato all'
si può corrispondere a'concetti degli uomini, il più delle volte non considerati con la
di gesù cristo, 42: guarda ancora il dolce bambino gesù, che non favella
simo). che ha raggiunto il completo sviluppo morfologico e fisiologico;
a una stagione i fichi novelli, il signore, passando per la contrada,
per la recante acqua mandato da febo, il quale, per lo soperchio tempo mosso
cadere, né troppo smaccati, ma cresciuti il tempo suo. tasso, n-ii-337:
vindemiatore suol premere da l'uve mature il vino. tassoni, 10-68: con
ungaretti, i-90: si estenua / come il colore / rilucente / del grano maturo
successivi e compiuti. piovene, 10-410: il numero degli anni richiesto agli alberi maggiori
, iii-499: se bene in vista [il nespolo] apparisce, quando è presentato
. fradicio e marcio, questo è il suo maturo. 2. per
alta dea, / che schiudea / il maturo augusto figlio. -di animali.
maturi. crescenzi volgar., 9-83: il trentesimo giorno i maturi polli nascono al
sanza indugio ti faccino partorire, quando verrà il tempo che tu, matura, chiamerai
maturo: parto che si verifica quando il feto ha completato il ciclo di sviluppo prenatale
si verifica quando il feto ha completato il ciclo di sviluppo prenatale (e si
baco da seta). -anche: il bozzolo che ha raggiunto la completa formazione
baco affatto maturo piglia un colore fra il dorato e il carnicino. -che
piglia un colore fra il dorato e il carnicino. -che ha completato la
. 3. che ha raggiunto il massimo grado di virulenza, che ha
poteva essere messo in opera efficacemente dopo il completamento della fase ascendente della malattia)
. fra giordano, 2-104: dice il grande savio della fisica che non si
si vuole dare la medicina se non quando il male è maturo; a darla prima
poco savio, che, innanzi che il malore sia maturo, si affatica di
garantire le funzioni vitali dell'organismo (il sangue). nardi, 28:
nardi, 28: quindi si cognobbe che il ministerio e l'opera del ventre non
sì nutrisse loro, rendendo, digesto il cibo, in tutte le parti del corpo
del corpo questo sangue maturo, mediante il quale noi viviamo. 5.
formaggio). spallanzani, v-103: il formaggio non vi si può mandare che
. 6. che ha subito il processo di fermentazione ed è idoneo all'
ed è idoneo all'uso agricolo (il letame). crescenzi volgar.,
borgese, 1-67: di giorno, il giallore maturo della campagna invadeva la città,
uno straccio inzuppato nell'acido, accese il fuoco ad un forno a soffietto, e
soffietto, e sulle fiamme mature collocò il crogiuolo. -che ha raggiunto la
. la luna) o calore (il sole). comisso, 17-64:
grandi spazi di cielo libero; così che il sole si poteva sentire nella sua matura
: strettola e dato opera al consumare il matrimonio, la fanciulla, che maturissima era
in ogni cosa l'utilità e non il bello. carducci, iii-4-222: non
cose. moravia, 1-6: tutto il suo amore avrebbe dato ad una povera
tenuta sopra le sue ginocchia e stretta contro il proprio petto. -sostant.
f. f. frugoni, vii-202: il saggio dorme sulla paglia come maturo e
, 2-201: -no, no -disse il dottore -io vi ringrazio, / ché me
una persona, la sua mente, il suo spirito); cauto, accorto
chiesa. boccaccio, viii- i-19: il maturo uomo e nel santo seno della filosofia
col senno. porzio, 3-81: il duca di melfi, uomo maturo,
cavasse la pruzza! brusoni, 658: il prencipe di parma, giovine d'anni
gran paura che non lo possa digerire il satirico, che non vogliano soffrirlo senza ridere
aspetto della personalità, un atteggiamento, il gestire). bartolomeo da s.
(ii-4): tacerò quella sua avanti il tempo matura prudenza che generalmente usava in
matura prudenza che generalmente usava in farsi il popolo di genova amico ed agumentare la
de la nobiltà. tasso, 7-61: il buon raimondo, che in età matura
in età matura / parimente maturo avea il consiglio, / e verdi ancor le
. p. maffei, 161: quivi il fanciullo edoardo cominciò assai tosto a dar
. dovila, 128: fu uomo [il contestabile] di esquisita solerzia e di
è angelica, l'apparenza maestosa, il tratto maturo. metastasio, 1-ii-6: se
invitto,. / la vostra forza ed il maturo ingegno, / e così belle
: non troverai, per quanto gira il sole, /... / gente
sia matura. tortora, i-139: il re... voleva per questa sola
vero ', che quando egli dice dopo il maturo esame d'una opera sua,
appunto al dire: 'non ci è il vero'. bonghi, 1-95: il
il vero'. bonghi, 1-95: il foscolo, a parer mio è un prosatore
benché fondata sul fervido della generosità, senza il maturo della prudenza. -deliberato
diligenza a guidobaldo (essendo già maturo il consiglio del tradirlo) due spagnoli,
/ cautela esser di- ceano intempestiva / il disputarne e consigliarsi troppo / di quel
ed altro lo * stil fiorito'. il primo è stil d'autunno, il secondo
. il primo è stil d'autunno, il secondo di primavera. questo ha del
comincia soltanto in quel vero in cui il diverso ed il simile si connettono e
in quel vero in cui il diverso ed il simile si connettono e spiegano mutualmente.
nel periodo più maturo del suo pensiero il marx inchinava giustamente a concepire la propria
e maledetto / de'tuoi dì non maturi il filo ha mozzo. papi, 3-ii-8
tu puoi dare ai consigli della giovinezza il senno degli anni maturi. carducci, iii-24-197
carducci, iii-1-180: da cristo nato il sol correa sua via / già mille
con lunga esperienzia suol far nel resto il giudicio degli omini più perfetto. tasso,
più perfetto. tasso, 1-83: il suo feroce ingegno / pur mitigato avea l'
., 31 (536): il commissario propose loro, per principale, un
felice casati, uomo d'età matura, il quale godeva una gran fama di carità
ariosto, 120: la cortesia e il valor, che stati ascosi / non
del cuor suo. tasso, 1-28: il tempo de l'impresa è già maturo
. assarino, 2-ii-594: ciò veggendo il cardinale e gli altri capitani francesi e
lui cenni, mandò subbito a chiamare il chrichì. pallavicino, ii-12: parendo,
fosse maturo e che se ne dovesse udir il giudicio delle più famose accademie [ecc
sarebbe la tua distruzione matura, ove il comprator tu trovassi ». bocalosi,
/ clade non torce dalle abbiette genti / il ciel fatto cortese [ecc.]
la nazione. praga, 3-143: è il sacerdote del problema oscuro, / è
sacerdote del problema oscuro, / è il nuovo ingegno del redento giobbe; /
, condurrò meco la legione garibaldina, il flutto rosso. i fati saranno maturi
ebbe empito una dozzina di pagine, il mio caso parve maturo e risolto. gramsci
, ti priego e sia maturo / il tuo venir, com'è 'l nostro desio
l. adimari, 1-95: il che fatto avevano con matura prevenzione di
sarebbe voluto chiuder l'ottava della solennità il proprio e festivo giorno della santa.
giovanetta acerba / a più mature glorie il ciel riserba. -alto, insigne
onor giovane sale, / l'ingegno il guida e non l'esperimento. tasso,
fama oscura, / già di rinaldo il nome in ogni parte / con gloria udendo
, 32-22: da questa parte, onde il fiore è maturo / di tutte le
e ravvedendosi, non potranno più ripigliare il vigore della fanciullezza e giovinezza.
strana cosa pare che ci abbia scarseggiato il solito donativo e negato più fiate lo sborso
-con riferimento alla persona che deve effettuare il pagamento. riforma de'magistrati ed uffizi
. crescenzi volgar., 4-4: il vino suo [dell'uva schiava]
più digestibili de gl'italiani. buonarroti il giovane, 9-464: tanto ama 'l matur
lastri, 1-4-209: si faccia empire il tino d'uva senz'ammostare, in grappoli
scoppiare; e dopo che sarà uscito il vino dolce, pigiando ed ammostando le uve
ed ammostando le uve, ne uscirà il vino assai men maturo, anzi assai agro
è ancor maturo': non è ancora il tempo. proverbi toscani, 338: quando
sé ': degli avvenimenti che li risolve il tempo. 20. dimin. maturòtto
poco e che poco si lascia bollire il vino, è molto meglio il vino,
lascia bollire il vino, è molto meglio il vino, più gagliardo e vivo;
corti, 288: no, il matusa la porta in svezia, ha detto
si riferisce, che riguarda matusalemme (e il riferimento concerne in modo emblematico una
, morto di 969 anni; talché il suo nome è passato in proverbio per
che germogliano;... quando fiorisce il grano, la dea flora; quando
la vetusta satrico, a cui nulla / il nume valse della dia matuta. baldini
c. e. gadda, 15-101: il maschio legittimo appare... sotto
, fra i quali fu particolarmente noto il mabillon, ebbe risonanza in italia,
14-99: dirà quante onde, quando è il mar più grosso, / bagnano i
. c. bentivoglio, 8-470: il mauritano atlante, / che folce gli astri
5-425: solcan felicemente a tutto spiano / il numi- dico mare e il mauritano.
spiano / il numi- dico mare e il mauritano. = voce dotta, deriv
quel che riguarda la croce, spero che il donati s'ingannasse, o che il
il donati s'ingannasse, o che il ministro abbia mutato pensiero; avendo ultimamente
entro. ferd. martini, 5-171: il 5 giugno re vittorio emanuele firmava un
769: fra quanto bagna tonde e gira il sole / da borea all'austro,
la compagna è laura: / non vede il sol di più bontà di questa /
ii-46: quando al toro la fronte il sole inaura / e di cloride i passi
salotto giallo era apparecchiata la tavola per il maus. patti, 11-113: nella sala
simili a baionette e canne di fucili tra il fumo e il verde, qua e
canne di fucili tra il fumo e il verde, qua e là balenano nel verso
la venta, e non si sentiva che il tronare dei mauser e dei 30-30 »
che vi si poteva andare intorno, [il catafalco] era quasi a similitudine del
di quello fosser fatti) si prendessero il nome. pacichelli, 1-42: chi può
, 1-42: chi può descrivere intieramente il prezzo della capella di s. lorenzo,
di s. lorenzo, ch'è il mausoleo de'gran duchi, e mostra fra
ivi gli fosse eretto [a galileo] il mausoleo. bianconi, xxiii-197: isolato
xxiii-197: isolato nel mezzo del coro vedrete il superbo mausoleo innalzato alle ceneri dell'imperadore
mausoleo innalzato alle ceneri dell'imperadore lodovico il bavaro,... che ottima comparsa
modelli del mausoleo ganganelli, si recò il canova a carrara per la provista de'
porta mezza la persona dentro l'aula dove il maestro siede in cattedra fra gli scolari
d'annunzio, i-961: vibra sommerso il tempio cristiano / in una luce d'
qual già chi bebbe... / il cener maritai pietosa e mesta, /
, /... / voi anco il cener mio bever devete; /.
di ciel fumante / precipitar qui vide il suo fetonte, / a cui fece dell'
r. borghini, i-282: il mavì è un altro colore che si
svolazzando faceano una lieta vista. buonarroti il giovane, 9-133: ve'vestir ch'a
andante. d'annunzio, iv-1-215: il mare avea il color verde d'una foglia
annunzio, iv-1-215: il mare avea il color verde d'una foglia d'aloes,
d'aloes, e qua e là il color mavì d'una turchina liquefatta.
canteo, 168: tra tarme e il suon de la mavorzia tromba. foscolo
tromba. foscolo, 1-298: tra il fumo e i lampi / s'involve in
nube / che occupa e offusca di germania il suolo; / donde, precorsa da
tube, / balda rivolge e minacciosa il volo / l'aquila, e ingombra di
m'invade, / ma sì fra il cozzo di mavorzie spade / atroci alme rapir
graf, 5-40: dal grembo inesauribile [il maie] disserra / il tonante vapor
inesauribile [il maie] disserra / il tonante vapor; dal ciel sommerge /
, e fulminando sterge / la polve e il sangue alla mavorzia terra.
i dischi di mireille mathieu? e il mangiadischi a pile, e il mangianastri
? e il mangiadischi a pile, e il mangianastri a transistor, e il maxi
e il mangianastri a transistor, e il maxi, e il mini?
a transistor, e il maxi, e il mini? = da maximum.
luogo d'incontro della sutura frontomascellare con il margine mediano dell'orbita. =
fasci, rispettivamente con- giungentisi con il muscolo mirtiforme e con i tegumenti,
di maggiore durata, che valeva il doppio o il triplo della longa e veniva
, che valeva il doppio o il triplo della longa e veniva rappresentata da
quella denominazione celeberrima negli annali moderni, il 'maximum 'del grano e dell'altre
dire latinamente, p. es. 'il maximum del prezzo, il maximum della
. 'il maximum del prezzo, il maximum della popolazione ', quando abbiamo
condizione o misura. 'questo è il maximum ch'io vi possa concedere'.
una pena. per es.: 'il minimum della carcere è di sei giorni
della carcere è di sei giorni: il maximum di cinque anni '. non sarebbe
meglio dire italianamente: '11 massimo e il minimo'? quando un latinismo non è
latino, venuto dalla francia per indicare il più alto grado a cui possa essere
, acme. gramsci, 4-80: il movimento si sviluppa fino al suo '
'maximum ', che è anche il suo punto di dissoluzione. 3
nel 1794 dalla convenzione francese per bloccare il rincaro dei cereali e di altre derrate di
[i giacobini] riconoscere agli operai il diritto di coalizione, mantenendo la legge le
un nuovo francobollo, di cui riproduce il soggetto e con il quale è affrancata
di cui riproduce il soggetto e con il quale è affrancata. = lat
maximus 'massimo', at traverso il fr. maximum (nel 1754).
zoroastro, che indicò in ahura mazdah il dio supremo, principio del bene,
gioberti, 4-134: l'islamismo e il mazdeanismo sono religioni operative, indirizzate a
con amore i fedeli mazdeisti a vincere il demonio, a redimersi dall'impurità.
: veniva el marchese de storgas con il sceptro, zioè una massa d'oro assai
cotillons'. de marchi, i-570: il toppa, attaccato all'organetto,..
. tornasi di lampedusa, 269: il principe... si sentiva tutto ringalluzzito
epsa tale scotta / che ei verrà meco il viso di bertuccia. gelli, ii-194
alla signora consorte che lui gli è il marito. tecchi, 15-170: la mazza
dalle mazze / al fin tirata destra il ferro ha stretto; / e volan dalle
soverchie mazze gli avviliscono e fanno lor perdere il brio. pellico, 2-132: io
. deledda, iii- 628: il vecchio vigilava ostile e inesorabile, pronto a
rompeva quello delle bestie. -letter. il dardeggiare del sole. govoni, 8-9
lungo, e questo instromento toccano, il quale ha tanta voce che si sente
f. frugoni, 4 -ded.: il rinomato cardinal mazzarino,...
bastone usato per appoggiarsi o sostenersi durante il cammino; bordone. bibbia volgar.
del signore. sacchetti, 103-14: il cherico avea una mazza, e andava innanzi
una mazza, e andava innanzi tastando il guado. 5. bernardino da siena,
portava una mazza in mano, e il sole gli era dietro, e egli faceva
i-128: molti vanno senza veste con il giupon solo e con una mazza in mano
stava vulcano, ad una lunga mazza / il cubito appoggiato. tommaseo, 18-i-936:
cubito appoggiato. tommaseo, 18-i-936: il signore comanda a mosè che prenda la
la mazza sua pastorale, e aduni il popolo, e tocchi il masso. d'
e aduni il popolo, e tocchi il masso. d'annunzio, iii-i-
.. sono abituati a far miglia quant'il pensiero, con quella loro andatura,
mano. c. arrighi, 3-101: il conte entrò nella propria camera, depose
conte entrò nella propria camera, depose il cappello, la pelliccia e la mazza
la mazza, poi si avviò verso il gabinetto di sua moglie. carducci,
questa, e mi butta a terra il cappello e la mia mazza bellissima con
ungaretti, xi-196: va giostrando [il pazzariello] con una mazza e un fiasco
stocco dentro. -mazza dell'ombrello: il fusto dell'ombrello, al quale sono
un senescalco, detto per nome ariabarzane, il cui ufficio era, quando il re
, il cui ufficio era, quando il re publicamente faceva un convito, salito
, venirsene innanzi agli scudieri i quali il mangiar del re portavano. dolce,
, 2-131: capo dell'università è il rettore, il quale risiede in sorbona,
capo dell'università è il rettore, il quale risiede in sorbona, veste di
d'argento in mano, donde presero il nome di mazzieri. inventari del palazzo
del comune; insegna d'autorità che portava il mazziere posata alla spalla. -scettro
: veniva el marchese de storgas con il sceptro, zioè una massa d'oro
. cantini, 1-12-164: tiene [il provveditore delle gabelle] le mazze,
. sacchetti, 33-31: dice [il vescovo]: « di''miserere mei
. f. doni, 2-104: disse il portinaio con la mazza del metallo:
ciascuno. siri, ii-42: quando [il mastro] esce in pubblico, gli
e giù, a piè del palazzo, il guardaportone con la mazza. savarese,
pavimento l'alta mazza d'argento annunciano il nome della questuante. 5. bacchetta
tronchi voti, e tanto assottigliati in tutto il corpo della risonanza, che rispondessero alla
che dentro m'oscuro, / metto il crespo intorno al tamburo / e batto con
e batto con mazze di fuoco / il lutto di ciò che ho perduto.
sacchetti, 14-32: alberto, veggendo il padre, si gittò alla panca lungo
padre, si gittò alla panca lungo il muro; e 'l padre piglia la mazza
. biringuccio, i-126: così caldo [il ferro] si tira fuor de la
coni di mano in mano che s'apriva il legno, tal che in quattro colpi
beccaro] poi sono la banca, il rastello, gli uncini, i coltelli,
chini. gavazzi, 73: altri lavano il martello o la mazza di un fabbro
. a. verri, ii-323: il pingue bue non teme la mazza imminente,
non teme la mazza imminente, né il placido agnello sospetta che il ferro lo sveni
, né il placido agnello sospetta che il ferro lo sveni. carducci, iii-4-96
. carducci, iii-4-96: van lungo il nero convoglio e vengono / incapucciati di
del suo banco... [il macellaio] acquietava tutti, tagliando,
. 9. nel correggiato, il bastone più lungo, collegato col manico
cinelli, 1-69: a casanova battevano il grano sull'aia... le mazze
troverete l'arte de 'l tingere, il tintore, la tintoria, le caldaie
cavaletti, le mazze, la zatera, il guado, la zaffara.
duro, usato dai calzolai per lisciare il cuoio delle suole. carena, 1-353
: venivagli voglia di lavorare, e per il parietico non poteva, ed entrava in
, col quale s'attrae l'acqua o il liquore tirando a sé lo stile che
da noi la mazza, e spingendo il medesimo si fa schizzare lontano l'acqua
si fa schizzare lontano l'acqua o il liquore che v'è dentro. galileo,
a mezzo, e che, serrato il foro del suo cannello, con forza
non per altra ragione che per non darsi il vuoto nel luogo che occupava la mazza
v.]: 'mazza ': il bastoncello cilindrico della canna del serviziale,
cilindrico della canna del serviziale, che spinge il liquido. 14. ant.
sì bianco che nero,... il lauro d'india o sia mazza di
legno (mazzuolo) per farlo rimbalzare il più lontano possibile; lippa. -mazza
spada o con pistola, sempre assaltano il nemico con la mazza, come achille
di legno con chiodi acuti per offendere il nemico. amari, 1-1-406: recisegli
, ii-391: nel loro paese, il zululand, vivono ora quasi indipendenti.
alcun coll'appressarsi tocca, / tosto il vigor gli ammorta delle membra.
/... com'angue / sibila il colpo dentro l'aer vano. amari
iii-50: nella costa... verso il ponente gl'indiani combattono con mazze overo
scettro (e da questo particolare trasse il nome). 23. sport.
del maglio. -nella bilancia funzionante secondo il principio della leva, braccio di resistenza
e le parti sue, ciò è il trabbocchetto, la lenguella, la mazza
nella vite, serviva a fare abbassare il piano di pressione. baldinucci, 92
io non potessi durar tanto da vedere il mio libro alla luce del mondo. p
nel piano superiore del torchio, che il torcoliere tira a sé quando deve stampare
torcoliere tira a sé quando deve stampare il foglio. 26. locuz.