scrittori proposero che si cessasse dall'adoperare il vocabolo * liberale 'per indicare coloro
causa d'un libertino, di tastare il terreno sul programma che il partito intransigente
di tastare il terreno sul programma che il partito intransigente stava preparando per le prossime
che si sotrag- gono dalla campagna per il più dolce e libertino vivere cittadinesco.
del vizio. magalotti, 9-2-200: il parlare il linguaggio de'libertini sul fatto
. magalotti, 9-2-200: il parlare il linguaggio de'libertini sul fatto de'miracoli
i sofismi de gli accademici, contra il diabolico esempio de'libertini e de gli
che nelle sue letture, egli [il vico] poteva trovare tentazioni a questi
con impertinenza. sinisgalli, 6-112: il surrealismo libertino di longanesi. 5
cesario; fu figliuol di patrizio senatore, il quale, vivendo troppo da libertino,
frugoni, iii-441: i grandi fanno il cieco ed il sordo, quando loro
iii-441: i grandi fanno il cieco ed il sordo, quando loro non torna al
liberi. chiari, 24: sia libertino il figlio, volubile il padrone, /
24: sia libertino il figlio, volubile il padrone, / vanarella la moglie,
bato obbligatorio militare e incoraggiava co 'l sorriso il celibato libertino. de roberto, 181
. sagredo, 1-5: più diletta il passare dall'austero al libertino che dal
; osceno. ghislanzoni, 271: il convoglio roteava senza scosse sulla strada umidiccia
la notte », disse berardo, il quale teneva a che una certa fama libertina
, sorte a varie riprese, durante il secolo xvi, in seno al calvinismo
fanatici che si sollevarono in fiandra verso il 1547, i quali credevano che vi è
1547, i quali credevano che vi è il solo spirito di dio diffuso per ogni
che l'anima muore col corpo, che il peccato è niente, il paradiso un'
, che il peccato è niente, il paradiso un'illusione, l'inferno una
ec. per questi principii si diede loro il nome di 'libertini ', siccome
'libertini ', siccome quelli che professavano il libertinaggio di spirito e di cuore.
quali erano stati figliuoli d'alcun servo il quale dal suo signore fosse stato in
potessino dopo la sua morte riveder loro il conto di tutto quello che del pubblico
, ii-531: or rivive pel mio sogno il liberto / grèculo intento a figurar le
surge sicura speranza che quella colonia debbe essere il desiderato mezzo per sanare l'america della
secolo xix e all'inizio del xx, il quale, in opposizione all'ecclettismo neorinascimentale
, dominante in quegli anni, e con il programma di resuscitare la raffinatezza anonima
letteratura, musica, ecc.), il quale presenta aspetti tematici e stilistici analoghi
ars nova '. 'liberty 'fu il nome del proprietario di uno stabilimento di
, ed ebbe per intento di infondere il senso del gusto e del bello anche per
fiorati di casa taramanna per timore che il lucernario liberty ne illustrasse in pieno ogni ruga
tre piani, in stile liberty, con il tetto inclinato di scaglie di ardesia,
. cecchi, 3-126: rozze pitture fra il liberty e l'azteco. pasolini,
liberty (1843- 1917), il quale aprì a londra nel 1875 la east
m'avvedo) / del libètrico pregio il caro arredo. carducci, iii-2-56
errore / al cor m'induce il memore / libètrico furore. =
libetro / l'amene valli, senza il cor sereno, / far da me uscir
: le alpi e montagne che dividono il territorio pontremolese dal parmigiano,...
: la luce, per la quale il dì dalla notte si disceme,..
/ voglio. cattaneo, iii-3-223: il tipo africano, sia libico nubico o negroide
colle libico. ungaretti, xi-75: il suo territorio [dell'egitto] abitato e
nomade. d'annunzio, iv-2-717: il deserto libico, l'oliveto su la
oliveto su la baia di salona, il nilo presso memfi, l'argolide sitibonda.
d'annunzio, iii-2-271: s'ode il fischio del vento libico. -stor
nome indigeno degli abitanti libi; il nome libia, usato dai latini e dai
ho doveri, 10 ». « il dovere di non confiscare a tuo esclusivo vantaggio
di non confiscare a tuo esclusivo vantaggio il patrimonio di energia libidica di cur disgraziatamente
con particolare forza e urgenza (e il termine ha per lo più una connotazione
arlotto, 14: nel tempo che il piovano arlotto era giovane e gagliardo,
1-i-77: la tinta de'colori, il risalto delle figure, la proporzione, la
, iii-3-51: corre ivi a fiotti il vino, e sangue sembra; / l'
sacro,... appariva ora senza il velo,... come una lascivia
sopita per quel pomeriggio si ridestava, il sangue gli saliva alle guance. -con
insieme si congiungono, la femina prende il capo del maschio in bocca e,
/ a salti e balzi / [il somaro] s'è avventato alla ciuca.
piacere carnale. guicciardini, i-285: il papa non potette già fuggire gli infortuni
vincitori. siri, vii-902: avea il conte di servien, per libidine di cattivarsi
conte di servien, per libidine di cattivarsi il genio del supremo ministro in ordine a'
proposto al duca di longavilla di far cadere il vescovato d'argentina nel cardinale mazzarini.
del tiranno. guerrazzi, 6-37: il papa all'antica libidine di regno aggiunge la
, per non fare come furlì, il quale, mangiandone a tutto transito,
, quanto di astenersi di non desiderare il venire agli effetti con la colei che si
'a lei 'separato, benché il toscano ami congiungere e addoppiare, dicendo
c'era il re ma... il vecchio polonio. = comp.
onde, assenza di vento sul mare con il cielo nuvoloso. redi,
militare [tommaseo]: maccherìa è quando il cielo è nubi- loso ed il mare
quando il cielo è nubi- loso ed il mare è tranquillo e senza moto. guglielmotti
maccheroni. periodici popolari, ii-444: il « maccaronaro » è in generale uno
passato. faldella, n-152: ricevetti il grazioso invito di assistere ad una maccaronata
alcune zone anche nel brodo (e il termine viene usato 2. pitt
quale menti de'nudi si conosce se il pittore è intendente della stavan genti che niuna
negli accenna-gli taglieri innanzi ciascheduno, essendo venuto il cosso menti e macature. al signore
e macature. al signore, e veggendo il detto bonifazio mangiare li = deriv
maccheroni: v. pasticcio. fore il bastone, e tagliala la pasta larga un
brodo grasso, overo in acqua, secundo il tempo. g. visconti, i-6-45
maccaroni con canella di sopra, che per il vero sono stati molto buoni. tassoni
redi, 16-iv-20: sogliono sconciamente colmare il sacco dello stomaco di maccheroni e d'
può descriver l'inaudito eccesso? / il magnanimo eroe vi salta addosso / e ne
1-116: i 'maccheroni', che sono il pastume più grossolano di tutti gli altri,
comare, / qualche altra amica e il parrucchier. leopardi, 293: s'arma
suoi; ch'ai maccheroni / anteposto il morir, troppo le pesa. cattaneo,
napoli, un bel mattino tutti mangiarono il piatto tradizionale napoletano, i maccheroni.
: mi parlò ieri e mi raccontò il suo disegno, ch'egli ha,
si duol fra l'altre cose che il marito / è più matto che lungo,
v'era / fra le sferre del mondo il più squisito, / da barattarlo a
goldoni, vi-1048: -c'è il signor luca? -ci è il sordo,
-c'è il signor luca? -ci è il sordo, ma non sa niente.
che dicesse... -ma siete il gran maccherone. cagna, 3-33: to'
c. e. gadda, 7-104: il maccherone fottuto di predappio avrebbe fatto fucilare
.]: 'maccherone 'dicesi familiarmente il catarro che ingombra la gola e i
imbriani, 3-74: confesso che darei tutto il panneggiamento d'un mannechino vestito di toga
ognuna delle liste di legno che costituiscono il sostegno dei battenti delle falche. guglielmotti
vino). mazzini, 60: il terzo [modo di fare il vino d'
60: il terzo [modo di fare il vino d'amarene] è avere pur
vino in luogo d'abrostini; ma il mosto non sia grosso, ma sottile;
sui maccheroni; cadere i maccheroni dentro il formaggio o il cacio: a indicare
cadere i maccheroni dentro il formaggio o il cacio: a indicare persone o cose
, semplicione, che ti è caduto il cacio nei macheroni. batacchi, i-252
. batacchi, i-252: dei numi il regnator, che di allungare / col
, / vedendo che a sua voglia il potea fare, / e il cacio gli
voglia il potea fare, / e il cacio gli piovea su'maccheroni, /
ignoranti gli conosceva, deliberarono di corrompere il giudizio di qualche buon uomo da bene
para] con maccaroncini di sicilia, con il solito cascio grattato e spezierie. goldoni
, al mio ciappino, / anche il mio cor per un maccaroncino.
, poeti da conocchie, / i quali il forno e le castagne lesse / lodaste
un frate ha fatto una maccheronea intitolata il * buon guardiano ': e'insegna d'
; / lo scrivere, i concetti e il fraseggiare / furon maccheronee col guardinfante.
grossolani. manzoni, v-3-500: il mio intento sarebbe di raccogliere un certo
, ii-7-355: non è esatto quanto il prof. carabellese alquanto mac- caronicamente dice
. tutto mangiano, e per questo il povero, così come il virtuoso,
e per questo il povero, così come il virtuoso, muoiono di fame. questi
avventuravano a esprimersi in latino ed ebbe il migliore rappresentante in teofilo folengo (1491-1544
nome merlin coccaio... siccome il fidenziano [stile] trasfonde la frase latina
frase latina nella composizione italiana, così il maccheronico la frase italiana nella composizion latina
. note al malmantile, 2-721: il poeta intende accennar lo stile de'fiorentini,
, n-194: compose [cesare orsini] il curioso libretto in versi latini maccheronici,
merlin coccaio e di maestro stoppino, il qual genere ebbe pure esso parecchi ed assai
mescolata. spesso vi apparisce per terzo anche il dialogo locale, e si fa un
, fra gli uomini non si disconverrà il dire in simili casi minestra mia ».
. e. cecchi, 5-364: il « mazzamurello », con i suoi capricci
, dei bassi cavernosi, di far il verso, in falsetto, ai soprani
ungaretti, i-275: che c'entra il neogotico in questo ottocento da 'cri
l'autentico stile del luogo lo ostenta il famoso kursaal liberty, massa tetra provvisoria e
perché quanto più la matassa s'imbroglia e il pensiero si oscura, e tanto più
: ezra pound cominciò nel 1905 ad essere il poeta gonfio di molteplice esperienza, rivoluzionario
... spostarsi questa poesia verso il dominio del macheronico (di tipo,
delle genti, e la parlata e il gesto de'commedianti, de'furbi o
maccheronizzano o per ispregio o per dileggio il buon latino del papa. = denom
quaderno / cecco d'ascoli, 2271: il cigno è bianco senza alcuna vortice il
il cigno è bianco senza alcuna vortice il latino maccheronizzato della « basoche » e dei
c. e. gadda, 380: il « maledicte, diàbole, maledicte! »
olio o qualche cosa che vi rimanessi il segno notabilmente; e noi, dalla voce
quell'oro, / di ruggine, presso il castone. pavese, 6-78: amelia
: amelia entrava in un bar e prendeva il caffè, lasciando la macchia del rossetto
., 17 (299): chiamato il pescatore, e accennando col capo quella
« la città di bergamo » rispose il pescatore. zena, 1-80: le macchie
d'orpelli. a poco a poco il gruppo del carretto e dei saltimbanchi diventò
modo che le orecchie, apparivano intere e il viso sfrondato pareva più smunto e più
delle labbra. bernari, 5-114: il naso con una lieve curva si pronunciava
moro e l'aver ancor tinto di macchia il volto e le mani e quasi tutto
recipienti [di merda] e in breve il percorso dei nuovo re divenne un fiume
gote, / di pallor e di macchie il viso tinta. mattioli [dioscoride]
muratori, iii-228: suol anche scoprirsi il veleno pestilenziale per via di certe macchie
. a. cocchi, 4-1-28: il male per cui si chiede consiglio è
colore giallo chiaro, che occupa esattamente il polo posteriore sul fondo dell'occhio,
compaiono nelle parti declivi del corpo per il sangue che vi si raccoglie dopo cessata
piume, sulle squame degli animali. il nome acconcio al colore, abiendo stellato il
il nome acconcio al colore, abiendo stellato il corpo di divariate macchie. boccaccio,
minutissime stelluzze. spallanzani, 4-iv-161: il ventre ed il petto [delle salamandre]
spallanzani, 4-iv-161: il ventre ed il petto [delle salamandre] sono tinti di
vecchie vacche dondolanti / dal fulvo mantello, il fiato ad imbuto caldo; / o
neri, 1-69: nel lavorarlo [il vetro] si usino quelle diligenze che sogliono
; ché così facendo s'imiterà perfettamente il vero diaspro, la vera agata o vero
che conculcano un diritto, che danneggiano il prossimo; colpa, fallo, mancanza,
uva, 100: so ben che macchia il corpo non riceve, / dove il
il corpo non riceve, / dove il cor consentendo non trabocchi. piccolomini,
più moderati. brusoni, 137: il signor di lisao non potè cancellare con
sorte di disegni che si fanno per trovar il modo cenza, perché ricuopre il difetto
trovar il modo cenza, perché ricuopre il difetto della macchia originale. benché di valore
quanti pregi dai virtuosi delle attitudini, ed il primo componimento dell'opra; e rosmini
e rosmini, xxvi-105: si dà il nome di 'peccato 'alla si bramano
esser figli di preti... se il popolo italiano, ciosia che si accenna diverse
gli scuri ove vanno, si doverà ritrovare il mezo di il manicheismo e la
si doverà ritrovare il mezo di il manicheismo e la letteratura. sarebbe come se
, 66: quella serva che aveva portato il poeta massone, convertito, riuscisse a diventar
nella macchia d'un tulipano doppio, che il signor di qualche macchia. f.
di roma. che gl'impone il p. ansaldi? de sanctis, ii-15-57
governo murattiano: l'origine strasizione e il movimento dialettico, e del così detto male
abbozzati e di secondaria importanza niera, il dispotismo, la corruzione. faceva una macchia
1-86: poco si pregiava e contaminasti il seme tuo e inducesti iracundia di dio
tasso, iii-173: non posso [inviare il poema]... quadretto russo i
di un con macchie che il poco lume del mio giudizio mi discoprirà.
ture, sentendo che lavinello avea a dire il dì seguente, purgarsi da ogni
frugoni, 2-157: cali- plendo il rimanente col desiderare che, anzi che la
che la sua dell'occhialista, il quale in diversi luoghi attribuisce a
essere macchia et errore l'avere il marino nel suo adone preso copia, iddio
, 41-152: da ogni macchia di pellegrinità il patrio in gonna / lacera una
francesismi nella * coltivazione 'del- il 7 marzo 1748. mazzini, 38-89
macchia intorno al nome quantità infinitesima e trascurabile il valore di quelle opere. castelli. bellori
è un presepio, mezze figure meno che il naturale; quadro non con l'istesso
. davanzali, i-246: dicea vivasempre il volto coperto di una maschera tessuta di peli
ii-104: nulla mente... il vero premio dell'eloquenza essere la fama sottilissimi
di cavallo, che a loro non difficulta il vedere in questo genere si
più perfetto, sia nella eterna. il fare la reina dell'arti sordida bottegaia,
sordida bottegaia, esserle e agli altri impedisce il conoscerle. mirare donna a faccia
mente cosa sia la macchia. è il ritratto della prima quanta di loro medesimi
occhio che non ne partecipi tutto il corpo. sarpi, i-1-166: averà firenze
scena materialvostra signoria ricevuto... il decreto di spagna contro della lavorazione
questa o quello con la memoria. il tomo undecimo [degli * annali ecclesiastici '
,... possa segnare il quale, sebene proibisce solo la parte che
, ix-325: additatemi voi, fiorante, il modo / di posizioni cromatiche,
/ di posizioni cromatiche, abolendo il chiaroscuro, lo strugger questa obbrobriosa
dei di una visione sintetica, in cui il reale viene di manchevolezza, di limitatezza
le prime lotte fra i girone il cortese volgar., 121: cavaliere che
i pittori usano questa v-5-48: il solo fattori, spirito solitario e meditativo,
quasi pare che ella quasi sempre il signorini, per non parlar poi dei minori
: 'macchie'. spazio di forma indeschiando il tuo, da mille macchie offeso, /
di penetrazione di un parassita (e il fenomeno ha funzione difensiva, perché il
il fenomeno ha funzione difensiva, perché il parassita non può estendersi ai tessuti alterati
, come la fillossera della vite, il mal del rotondo delle conifere, ecc.
in qualche profondità, e così fa il mare a lei le macchie. galileo,
mossotti, cono., ii-353: il sole, la luna ed alcuni pianeti presentano
presentano sul loro disco delle macchie; il moto di queste macchie somministra il mezzo
; il moto di queste macchie somministra il mezzo di determinare i tempi e la
e de la luna... argomenta il nocchiero la tempesta e la serenità e
diversi pianeti. buonafede, 1-i-97: il celebre ugenio cercò inutilmente le macchie di
d'impiccio, ottenere l'utile e il dilettevole. pulci, 24-95: dunque
di suo talento assai bene; e fu il suo carattere grandioso, animato, morbido
g. p. zanotti, 2-1-331: il burrini... disegni molti ha
, distinguersi. balbo, 5-19: il dominio dell'assolutismo non comprende che russia
moltiplicava le macchie sulle unghie. ma il dir bugie non è roba da tutti.
, / debb'esser senza macchia, acciò il ripreso / del riprensore non si beffi
. doni, ii-105: mi piace assai il ragionamento [del pedante] perché è
[s. v.]: anco il sole ha le sue macchie. proverbi
questo nome. galileo, 3-4-138: somiglia il sarsi quello che, volendo comprare
un piccolissimo tagliuzzo. linati, xii-174: il sole va spruzzolando di macchioline brune la
piante bulbose e in taluni luoghi anche il rosmarino. boccaccio, dee.
bernardino da siena, 351: dice il lione: -che hai fatto, madonna
: come da l'aria giù scende il falcone / edà nel mezo a un groppo
folto / opportuno a l'insidie il loco è molto. marino, 12-iox
: io stava alla finestra a guardare il sole che sorgeva mezzo nascosto da una
. leopardi, 16-76: infesto scende / il raggio tuo [o luna] fra
del pallido ladron. guerrazzi, 2-631: il poggio sul quale si era cacciato ingombravano
per la sconsolata / boscaglia al piano il bufolo disperso, / che salta fra la
densi e foschi degli abeti piegano sotto il sudario niveo, scuotendo a tratti un
nel magro rimaneva bassa e brulla come il tombolo sulle spiagge tormentate dai venti marini
di carpini, preparato per tuccellagione con il paretaio o anche con uccelli da richiamo
.. -cosa vuole, -disse il maestro della banda [musicale],
, e quivi, essendo per uccidere il figliuolo, per immolarlo secondo il comandamento
uccidere il figliuolo, per immolarlo secondo il comandamento d'iddio, gli fu preso
comandamento d'iddio, gli fu preso il braccio, e mostratogli un montone, il
il braccio, e mostratogli un montone, il quale in una macchia di pruni era
e per le siepi, talché poi il dì molti fanti de'nostri passarono il
il dì molti fanti de'nostri passarono il fiume, e assai ne ritrovarono e presogli
/ arbori mena e ciò che vieta il passo. boccamazza, i-1-430: se è
,... oliveti poi. quindi il dorso del monte, sparso di macchia
, vi-129: tra l'ombra e il sole a momenti quasi confuse con le vaste
]: 're di macchia 'dicesi il luì, uccelletto che abita più che
che, come reposto / lupo alla macchia il capriolo, attende. pascoli, 1433
... / -ridolfo. buonarroti il giovane, 9-288: questo [epitaffio]
.. a qualunque persona... il divulgare, vendere e commerciare una stampa
. n. martelli, 128: il cintolin vostro, datomi una oc- chiatetta
e per calimala francesca si ridusse sotto il tetto de'pisani, dove, guardando
ripostigli, trovò un tor- dellino, il quale con la ramata, con il lume
, il quale con la ramata, con il lume e con la campanella fu fermo
di bientina. bocchelli, 18-i-542: il caso volle che in una certa questione dove
come tra'cavalieri non si deve concedere il chiamare alla macchia, così non è lecito
onore. -dipingere, fare il ritratto, ritrarre alla macchia: dipingere
alla macchia: dipingere un soggetto senza il modello reale; ritrarre a memoria.
1-6-204: egli me lo donò [il ritratto], siccome volle il mio,
donò [il ritratto], siccome volle il mio, che fece fare alla macchia
son trattenuto alla corte di stockholm, il proccurar di fissarmi nell'aspetto presente senza
, ma soltanto su trenta. -se il diavolo t'avesse strozzato te e tuo padre
è lasciare dire uno quanto vuole, il quale cerchi cavarti alcun segreto di bocca
o rispondergli di maniera che non sortisca il disiderio suo. -stender fuori delle
.). moravia, vii-145: il taxi è mio;... se
cicale » (che dette... il « la » a un particolare sottogenere
[spadini], scavalcato di slancio il microscopico e statico macchiaiolismo, sia stato
molto vicina all'impressionismo francese, considerata il movimento più innovatore nella pittura italiana dell'
realtà in nette contrapposizioni cromatiche, abolendo il chiaroscuro, lo sfumato, rimpasto,
forza di una visione sintetica, che esalta il reale nella sua tonalità (e all'
. hanno perpetuato fra noi... il concetto di un'arte italianamente schietta e
che vive nei boschi, che predilige il folto della macchia (un animale).
seguitano troppo, che è quello che il paese di roma vole, che li
divertono; la signora elvira si fa il segno della croce e io avrei voglia di
. machiavelli, 1-vi-329: pensò che il brancaccio gli avesse fatto questa villania,
scoglio di sangue. ariosto, 34-47: il negro fumo de la scura pece,
anguillara, 5-150: tutto gli macchia il vino e 'l grano il volto.
tutto gli macchia il vino e 'l grano il volto. tasso, 20-143: preso
preso è repente e pien di strage il vallo, / corre di tenda in tenda
vallo, / corre di tenda in tenda il sangue in rivi, / e vi
, ciapo, spogliati, e rendimi il mio vestito... -ma che m'
gamba calzi / purpureo stivaletto, onde il tuo piede / non macchino giammai la
spumante si rovesciò sul vestito di maria, il tajer grigio e la camicetta ricamata da
sfumata che sia la tinta, nondimeno il cristallo non acquista niente e in capo
: spargere di macchie, alterando artificialmente il fondo di checchessia, come di carta
guance. 2. chiazzare (il corpo, il viso, la pelle)
2. chiazzare (il corpo, il viso, la pelle). simintendi
ottenebrare. pea, 7-234: stanotte il cielo era senza un cirro che lo
. jovine, 3-63: nell'atrio il sole scomparve, giustino d'arienze
pensò a improvvise nuvole che avessero macchiato il cielo purissimo di primavera. brancati, ii-342
ii-342: lo scirocco macchiava di bianco il cielo stellato al di sopra dei grandi
macchiano, più che non ornano, il cielo. -interrompere la continuità spaziale e
, 1-65: le pozzanghere macchiano di nero il ciottolato smosso e scucito. pascoli,
, i-143: quattro cavalli bianchi macchiavano il verde d'una prateria. cardarelli,
vento rivoluzionario, pare che debbano riprendere il volo e sparire da un momento all'
pareggio mensile, e doveva prevedere vicino il giorno che il candore del quadernino di
e doveva prevedere vicino il giorno che il candore del quadernino di assegni si sarebbe
volte che macchiar giammai pur col pensiero il candore di quella purità che non ha
util menzogna, né la mia cetera / il grato suon riscuote / d'adulatrici note
sollicito di lavarsi spesso le mani, il volto,... i panni;
iniqui / o di superbe violenze, il lieto / tempo goder de la stagion fugace
tigellino a'bagni di sessa, avuto il comandamento di morire, tra le sue
e sete insieme / del mio sangue innocente il crudo avesse, / grave m'è
grave m'è sì; ma via più il cor mi preme / che 'l mio
onor macchiar volesse. loredano, 23: il mio senso non ha senso che macchi
faldella, iv-157: fu egli che macchiò il marchesino per tutta la città. lucini
intristire, di macchiare, di far il deserto in tomo a lui, contro a
tornato a rotta di collo da parigi il generale lambert, con un solo pensiero
tempo tutta la vita, ma per rimediare il rimediabile e proibire che fosse macchiato il
il rimediabile e proibire che fosse macchiato il nome suo e dei suoi figli non
, 3-13: e'diceva esser cosa disconvenevole il macchiar col sangue gli altari degli dei
. cesarotti, 1-xxxiv-26: ne sento il peso / e 'l sosterrò: voglio
'l sosterrò: voglio la legge, il dritto / e la calma e l'onor
potente / feconda, o giovinetto, il chiuso core; / e tra la vana
/ gioia, macchiossi; / anche il dio provvido / allontanossi. -sciupare
. brusoni, 4-i-162: non voglio macchiare il lustro di questa vittoria rammemorando tutte le
11-12: facevan sì che sempre fosse scalato il debito che macchiava i beni.
questa nota, benché piccola, macchiasse il suo, in tutto il resto, così
piccola, macchiasse il suo, in tutto il resto, così puro e candido trattato
accennare in questo luogo per non macchiare il presente discorso, egli di propria mano con
al pichot, e rendergli servigio offrendogli il destro di correggere le falsità stolte e
queste tutte fuggire e schifare non si possono il più delle volte. citolini, 2-12
e naturali e di contraffarle quanto sapeva il meglio con i colori, e macchiarle con
tinte crude e dolci, secondo che il vivo mostrava, senza far disegno.
. i lumi delle sue glorie, il regolato componimento dei suoi appetiti.
figliuol belli e piccini. -macchiare il caffè, l'acqua', aggiungerci un
contaminare; infamare, disonorare'; per il n. io, cfr. macchia2.
. stor. antico diritto di servitù per il taglio del bosco di proprietà altrui (
di convenzione privata). -anche: il canone che veniva pagato per tale diritto
leggi, bandi e ordini, 8-29: il taglio di questo circondario sarà incantato sopra
tutto macchiato e lordo, / passato il mezo giorno attenda 11 varco / de'
giorno attenda 11 varco / de'lepri il cacciator. tasso, 6-44: il fero
lepri il cacciator. tasso, 6-44: il fero argante, che se stesso mira
vivo sentimento di questo appostato disordine che il medesimo ambasciatore credette essere stato avvenimento puramente
nel fango questo ribaldo, » disse il gentiluomo, voltandosi a'suoi. « vediamo
. saba, 144: t'offre il suo braccio e il suo cuore il vicino
: t'offre il suo braccio e il suo cuore il vicino, / non veduta
il suo braccio e il suo cuore il vicino, / non veduta, una
3-202: c'era qualche biscottino, il cocomero messo in fresco nel pozzo, la
con rumorio gorgoglioso, perché non si vegga il fondo macchiato. -offuscato,
niente vi arriva di splendido, fuorché il reflesso del candore. bruni, 291:
, la pelle o un animale, il mantello, il pelo, ecc.)
o un animale, il mantello, il pelo, ecc.). -anche:
: per la neve [intendendo] il male condensato nutrimento, per lo quale
di braccio: e'peli erano grandi et il verme era bruttissimo, macchiato di diversi
tassoni, 8-38: dopo l'ultime squadre il cavaliere, / che dovea comandar,
viva. olina, 17: avendo [il lucarino] la schiena e l'ale
goldoni, xiii- 406: copriti il volto di rossor macchiato, / fervida passione
perigli madre. pindemontc, 230: il leon falbo e la macchiata tigre.
alcun brutto colore, subito dimostrano tutto il corpo e l'animo essere offeso.
di musco. loria, 1-91: il quadrilatero delle mura rossastre, macchiate largamente
l'uomo timoroso. boiardo, 1-10-38: il primo che è davanti, è cristiano
alfieri, 5-43: seconda assemblea sotto il titolo di legislativa, più stupidamente ignorante
priuli, li-1-361: ultimamente ha [il re] in portogallo abilitati li macchiati
sia, s'ardo di fuor, ghiaccio il mio seno; / che, s'
; / che, s'ho macchiato il corpo, ho l'alma pura; /
che con indegno / amor rese macchiato il mio decoro. alvaro, 5-108: gli
che i meriti, la giustizia, il sangue di cristo a ciò far non
averà avuto i suoi maggiori virtuosi, ma il padre vizioso, sarà ben nobile,
che gli antichi augusti comandaro a mezzo il mondo a pena con mezza la felicità
siano d'immodestia macchiate, parmi che il solo titolo di commedia repugni al carattere sacro
tu non altro desideravi in tisbe che il vivere, per che, sottomettendosi alle tue
attrattiva. betussi, xliv-12: né il perfetto amore si estende alla congiunzione di
, 205: né ti muova che il profeta lo chiami or bello...
16-171: già macchiato di seicento, [il morazzoni] è tutto violenza, clamore
segnato da macchie visibili sulla superficie (il sole, la luna, i pianeti)
3-3-475: gli avversari... negheranno il sole esser duro o immutabile, poiché
galileo par di vedere la luna montuosa e il sole macchiato. giuglaris, 113
: marte notabilmente macchiato e scemo; il sole soggetto a vertigini da più fumi anne-
l. cassola, 107: macchiato il bel pianeta appare / in quelle parti che
voglie, fino ad ucciderle in culla il figliuolo lattante, accusandola poi al marito
. che, per avere d'intorno il paese montuoso e macchiato, comprendemo stradaruoli
porfido, differentissimi fra di loro per il colore del fondo e delle macchiette.
ebbe delle macchiette, essendo eresia pelagiana il sentire che nella presente vita possa ottenersi
una singular grazia. giordani, x-58: il signor arici non avrà fatica maggiore che
avrà fatica maggiore che di ricopiare una volta il suo poema, per nettarlo da tutte
da tutte le macchiette che possono offendere il più severo giudice. 3.
abbozzo a olio dal vero, con cui il pittore fissa sommariamente e concisamente effetti
d. martelli, 125: aveva [il de nittis] portati seco degli studi
vii-128: la sua figura, che lungo il molo tornava lentamente indietro insieme al maresciallo
con le sue pareti di roccia, contro il cielo. 4. teatr.
situazioni strane e divertenti. -anche: il personaggio rappresentato. -in senso generico:
brilla l'aureo vitello, / è quello il campo dove più netta / spicca la
qualche « atto unico », dopo il quale egli sa che il pubblico scorgerà
», dopo il quale egli sa che il pubblico scorgerà più chiaramente le due faccie
o d'una « macchietta » come il sor campana o gigetto er bullo o
come l'amleto o l'otello, il faust o il paggio fernando. gramsci
amleto o l'otello, il faust o il paggio fernando. gramsci, 6-259:
questo andavano a gara ernesto circovich e il suo amico pepin weber, uno scapolo
ridere con le sue macchiette e col rifar il verso alle persone. -per estens.
, espansivo, estroverso, che suscita il riso. nievo, 846: bruto
zena, 2-208: quel pluchart, il segretario della federazione del nord, l'
altre macchiettine piccole, più nere di tutto il resto, le quali par che il
il resto, le quali par che il sole non possa mai rischiarire col suo
sainte-beuve in papalina e redingote amaranto; il parroco un macchiet- tone da 'barbiere
, adombrata la mattina dal monte, il giorno da una macchietta di cipressi.
). tarchetti, 6-ii-365: guardavano il fondo del torrente seminato di macchiette d'
, cfr. rohlfs, 1163: « il suffisso verbale -ettare... serve
verbale -ettare... serve ad attenuare il significato di un verbo, cfr.
, ii-512: un altro silenzio. poi il macchiettista ripiglia: -dopo valente, scusate
verità, voi a chi credete che spetti il primato della macchietta? -gesù! a
. manifesti del futurismo, 83: il teatro di varietà è una scuola di sottigliezza
per la trasmissione dell'energia o per il compimento di determinate operazioni; quando è
un solo elemento (come la leva, il cuneo, la ruota, la puleggia
cuneo, la ruota, la puleggia e il piano inclinato) si dice macchina semplice
schiavi e condannati alla galea, per tirar il remo, in satisfazione di sua errori
i quali [libri] senza dubio tiene il primo luogo questo delle mecaniche d'aristotile
fuoco o stufa, per cui passando il grano, prima di riporlo o nelle
pellico, conc., ii-370: il benefizio ottenuto da qualsiasi grado di destrezza
0 sia stromenti che abbreviano o risparmiano il lavoro. gioberti, ii-204: le
sono gli schiavi dell'età moderna e il principio generativo dell'industria. periodici popolari
s'è piantata sul trono dove regnava il pensiero. pascoli, 282: or c'
comprende la meccanica applicata alle macchine, il disegno di macchine, la tecnologia meccanica
sanitario. dalla croce, 6: il buon chirurgo... deve aver apparecchiati
gli escrementi. algarotti, 1-vii-165: il padre rondinelli ha fornito un grande appartamento
e percotendolo con la proporzione che fa il cuore, produce gl'effetti simili al polso
macchine per dimostrare a tutte le russie il peso dell'aria, la forza centrifuga
della natura. gnoli, lx-238: il padre secchi sarebbe rimasto oscuro né farebbe
né farebbe le sue macchine né pubblicherebbe il 'bollettino metereologico 'se non avesse vestito
non avesse vestito quelle lane, che il paese gli perdona, quando gli erano
di un fluido, o viene sfruttato il lavoro motore di un organo rotante per trasmettere
combustibile. moretti, vii-149: preparava il tè facendo bollir l'acqua sulla macchina
arabici e del sistema decimale, e il primo concetto delle macchine a vapore. giusti
in macchina, manovrare i manubri affinché il caffè sgocciolasse, servire le tazzine ai clienti
dessi, 9-152: durante tutta l'estate il cinematografo funzionò nel piazzale interno delle scuole
certa ragione di quelle cose c'hanno il principio in altri, come afferma aristotele
la 'divina filosofia': e queste il più volte son mosse con violenza, com'
di riprodurre, con opportune successioni, il funzionamento di qualsiasi altra macchina il cui
, il funzionamento di qualsiasi altra macchina il cui processo logico di funzionamento sia riducibile
pavese, 7-35: qui la nebbia era il vapore delle macchine espresso, e un
le macchine motrici hanno « allargato » il campo del lavoro e della produzione.
della macchina parlante. -macchina per il trattamento delvinformazione: nell'informatica, macchina
scienze, discipline e lingue varie senza il sussidio dell'insegnante; consiste essenzialmente in
un'unità di memoria la quale contiene il programma, in un dispositivo che permette
, di entrata-uscita, che funziona sotto il controllo dell'unità centrale (e cioè
-macchina pneumatica: meccanismo atto a praticare il vuoto in un recipiente a chiusura ermetica
modulano la frequenza di 450 hz secondo il codice dei segnali. -macchina semovente:
, robot. baldi, 6-4: il libro di erone alessandrino delle machine semoventi
'con valore di aggettivo. cfr. il fr. * machine-outil ',
fr. * machine-outil ', il tedesco 'werkzeugmaschine '. -macchina virtuale
vidi la supplica d'una poveretta cui il figliuolo era morto da poco sul lavoro
. pascarella, 2-292: quando crede che il treno deve fermarsi alza il braccio e
crede che il treno deve fermarsi alza il braccio e il macchinista, che da lungi
treno deve fermarsi alza il braccio e il macchinista, che da lungi guarda,
le macchine sono già sotto pressione. il nuvolo nero dei tre fumaioli monta verso
zolfo. e. cecchi, 6-7: il tenente di macchina indossava una tuta giallastra
rare, / che si fan base cristallina il mare / e, col ciel confinando,
3-17: la madre, mentre ribatteva il pettine sul telaio,... pensava
della macchina che le aveva portato via il figliuolo, e le era rimasto sul
gran sbalordimento, e le picchiava ancora il petto. d'annunzio, iv-2-865: il
il petto. d'annunzio, iv-2-865: il furore gonfiò il petto dell'uomo chino
annunzio, iv-2-865: il furore gonfiò il petto dell'uomo chino sul volante della sua
un tremito alle due vetture che formavano il treno. cassola, 5-145: le macchine
prese l'avvio; / la macchina il fruscio ebbe d'un piede scalzo, /
.. altri sollevano con le mani il peso morto, vi si caccian sotto,
, è la mole, la fastosità e il gran numero delle macchine in servizio pubblico
qui un uomo, inglese, il quale pretende aver trovato niente meno che
rusticali. pratesi, 1-147: il conte aveva perfino fatto venire dall'inghilterra
livio volgar., 4-453: già era il principio della primavera; per la qual
puose, e duemila militi mandò a prendere il monticello sopra utica. leonardo, 2-63
, dove / più turba avea, dentro il castel la caccia. bisaccioni, 1-232
i lidi. bacchetti, 2-xxiv-115: il padrone del luogo era servitore e ufficiale
obice. gualdo priorato, 3-iii-111: il governatore s'immaginò in tal emergenza di
ne'quali ponendosi una bomba e mettendosi il fuoco per un canaletto escavato nell'asta
d'inferno: l'artiglieria. buonarroti il giovane, 9-33: non bellici strumenti,
fabbricavano. bellori, i-242: entrato il cardinale a cavallo entro la città con
... e le fu permesso il portare insieme con gli uomini di quest'
le feste civili, le ecclesiastiche, e il re ne aggiunse altra popolare, la
del sabato santo, prima che cali il sole. baldini, i-813: la macchina
e nelle nozze di francesco suo figliuolo il chiamò e lasciò a lui i pensieri di
un personaggio mitico, introdotti per sciogliere il nodo della tragedia. - per estens.
.: espediente narrativo o drammatico mediante il quale l'autore modifica lo svolgimento dell'
autore modifica lo svolgimento dell'intreccio con il ricorso a elementi vistosamente estranei alla verosimiglianza
un certo tragico di questo nome fu il primo ad introdurre nelle sue tragedie machine
era fatta da quelle persone che fecero il nodo, ma era fatta da iddìi,
a forza un nodo che per ingegno il poeta non seppe sviluppare. muratori,
loro d'enti mortali, i quali sono il peggior genere di macchina che possa adoprarsi
epiche. d'annunzio, iv-2-652: il bernino... fece rappresentare a roma
un'opera per la quale egli stesso costruì il teatro, dipinse le scene, scolpì
insieme delle strutture portanti di 1-xxxiv-85: racchiude il sol la maestà del cielo / e
architettonico; strut i-442: il piano, il sistema, la macchina della
i-442: il piano, il sistema, la macchina della natura è
sceso nella infima parte, [il fulmine] percosse di maniera simo
si veggono o articolazioni che concorrono a formare il corpo machine grandissime di torri poste sopra
; corporatura, costiignudo terreno, percioché il monte è sotto tutto pieno tuzione fisica.
sotto tutto pieno tuzione fisica. -anche: il corpo vivente consipalladio, il rozzo,
-anche: il corpo vivente consipalladio, il rozzo, di tufo.
sua fisicità (o anche l'organo o il un ordine solo, come coperti
perfezione ii-585: non mi maraviglio che il gran duca vi solleciti, della sua costituzione
quella non potesse durar tanto a reggere lungamente il peso stupendissima machina della cupola. imperiali
l'una mano e l'altra, il dorso incurva / machina curva d'inalzato ponte
, ve8- ii-488: venne condotto sovra il ponte di londra, ch'è dremo da
tabili, si è compiaciuta comporre il loro corpo organico sitele l'altro opere
tal maniera configurate e situate ii-428: il colosso di babilonia era da capo a piedi
, / che son di vostra macchina il sostegno. a. cocchi, 8-362:
di grosse proporzioni o di compligendo spesso il corpo tutto e dilavando intimamente cata
ingrato. opera di pennello, sicché il lanfranco è il maestro in cuoco, 2-152
opera di pennello, sicché il lanfranco è il maestro in cuoco, 2-152: non si
da'pittori umana. leopardi, iii-817: il continuo esercizio de'nervi nel vigore della
cercavano di e muscoli del capo, senza il corrispondente esercizio di farsi reputazione nel proprio
e studiargli. milizia, iii-361: il salone d'èrcole a ver-totale nella macchina,
varie pitture ora di sonno e il giorno dopo sono un cencio. baldini,
e io. per estens. il complesso, sapientemente più ancora complessa. bacchelli
canaldo, 69: è la donna il più fantastico animale che a venire
mondiale, nella calchi della terra il ell'è di casa nostra.
291: parea che la machina mundiale tutta il simulacro de l'armi che vi glorificano e
. landino [plinio], 1: il le lettre che vi onorano, e dentro
machina de l'animo che vi regge e il numero de le strano che in spazio
fisionomia. col peso di tutto il globo della terrestre macchina. bembo,
ad un tanto uomo il corso overo ordine di questa machina mondana.
mondana. gli in [mosé] il nome di sovrano amico della umana e della
gannati, xxv-1-354: tu vedrai qui il più solenne campadivina sapienza e trasformarlo in
incessantemente produca, questo, non che il supremo voto de'politici, è il
il supremo voto de'politici, è il pensiero di quei filosofi che più si chiamano
': che esercita poco l'intelligenza ed il libero arbitrio. * scolari, maestri
. che l'agricoltura e per conseguente il povero contadino sia riguardato come fondamento sopra
povero contadino sia riguardato come fondamento sopra il quale sta appoggiata tutta la macchina grande
della romana chiesa. bon, li-1-252: il signor duca di lerma è quello che
, xviii-3-964: si fa credere che il nuovo censimento sia una macchina fiscale ripiena
f. d. vasco, 411: il commercio è una macchina che va da
scioglimento di tutta la macchina imperiale, il ritorno dei borboni sul trono di francia
usata nel linguaggio giornalistico per indicare tanto il comitato elettorale, come il complesso dei
indicare tanto il comitato elettorale, come il complesso dei mezzi e delle forze poste
un'asserzione. cellini, 723: il mio primo intento si è di ragionare
fabbricò egli tutta la macchina e tutto il sistema della sua dottrina intorno alla speculazione
que'princìpi sopra dei quali egli [il cesarotti] fonda tutta la macchina del
intendere alla mente quello che noi vogliamo; il parlare affettuoso da perturbare e quasi sforzare
clerici... la seconda, ch'il papa e tutto il clero deveno vivere
seconda, ch'il papa e tutto il clero deveno vivere in povertà come li apostoli
si assoggettano gli uomini alla verità e il regno si vuol fondar della chiesa.
lettera. magalotti, 7-72: ora dica il sig. filippo se gli pare che
, 33: la macchina del poema o il ministero delle divinità malvage e benefattrici è
dell'esecuzione. emiliani-giudici, i-306: il romanzo del filocopo... è pieno
... manca l'eroico. il fantastico è qui una macchina seria? no
segreto che tu hai racchiuso nel core: il qual inteso, ogni macchina, da
gravi. bisaccioni, i-29: vedendo il baudis che le sue genti erano poche a
parte di quelli che non aveano passato il reno, tentò di prendere adernach. testi
e i prencipi che questo fosse appunto il perno attorno al quale si raggirava tutta
di niun momento, e ne fa il disegno architettrice speranza, che fonda,
al precipizio. amari, 1-1-57: il piccioì signore d'angiò e di provenza,
appoggio di costoro... fondò il vacherò la machina della congiura, adoperandosi diligentemente
soli motori di tutta la machina), il loro zelo in ciò non fosse né
prepotente di don rodrigo, per rovinare il suo povero rivale. 17.
; mezzo o strumento che serve per il conseguimento di uno scopo determinato. -anche
e per lo continuo girarsi attorno, perdano il lume dell'intelletto. agostini, 1-85
/ quand'ella, armata di pietate il viso, / oppugni l'almé e
, io (170): in tutto il resto di quella giornata, gertrude non
animale. michelstaedter, 338: secondo il suo potere mette in moto tutte le
machina. b. fioretti, 2-4-40: il resto bisogna che per via di machine
d'ottone una specie di tastiera, il cui ordigno mette in azione i pistoni
gli ordini e ridrizzi convenienti, per il buon governo del regno e per schermirsi
quasiché ancora facciano ombra a'viventi. il tempo però è che distrugge tutte queste
. frisi, xviii-3-334: l'integrità e il candore della sua vita, le pubbliche
non negarò che non sia stato maggiore il disdegno che 'l piacere, pensando che non
di fabricare gran machine per rivogliere sossopra il regno. sarpi, i-1-52: quella
non sapendo temistocle condurre a'suoi voleri il popolo con suoi discorsi umani, addrizzò
, ecc. papini, x-2-40: il mio libro è esaurito. domani va in
8-403: da questo accidente risentendosene vivamente il duca, studiò di vendicarsene, e
la retromarcia. bocchelli, 3-254: il piroscafo stava facendo macchina indietro per fermarsi
moretti, ii-iiio: occorre dire che il macchinino quei benedetti ventinove chilometri se li
, i quali tutti stanno appiattati dietro il macchinone dell'anonimo. govoni, 9-268
e naticando a tutto vapore con tutto il macchinozzo del bacino e de'cluni,
un congegno meccanico; che concerne il progetto e la costruzione di macchine.
macchinale. p. verri, 2-91: il sentimento delle proprie forze fisiche, coraggio
forze fisiche, coraggio macchinale che accresce il poter nostro. periodici popolari, i-164:
bocalosi, ii-173: in quest'epoca il corpo è nel massimo alato incremento,
mentali. alfieri, i-124: pensando che il moto machinale e la divagazione inseparabile dal
fisiologico. g. visconti [il caffè], 359: dormendo la respirazione
. b. croce, iii-26-263: il feldkeller esegue un vigoroso attacco contro l'
taylor... esprime con cinismo brutale il fine della società americana: sviluppare nel
, e agli occhi mi si presenta il marito della mia donna. cattaneo,
meccanicamente sotto lo stimolo. -c'è il macchinale del catechismo -troppo noto e posticcio
catechismo -troppo noto e posticcio - e il macchinale dell'istinto. 10.
; superficiale. milizia, i-20: il principale personaggio della tragedia non sarà mai
macchinalmente per tornare a casa a prendere il suo archibugio. c. arrighi, 2-44
1-319: sembrava che attendesse con tutto il suo pensiero a scrivere perché macchinalmente la
sorriso fisso e pur dolce le illuminava il pallido viso. cassola, 2-129: mangiava
tre giorni, tra lo stordito e il confuso, se ne stette a vedere,
di queste vigne d'intorno sino a tutto il mese, venerdì mattina nondimeno lascerò como
. giamboni, 4-487: [il diavolo] altro macchinaménto trovò per lo
. campana, ii-3-4-75: rimaso era il principe di salerno... con aperta
con aperta nimicizia tra esso, e il viceré toledo, dal che non potevano cagionarsi
questo ministro per rovinare le dottrine ed il partito gianseniano. [sostituito da] manzoni
braccia. mazza, iii-118: [rammenta il] vario / macchinamento, onde al
cui s'asconde, / e nudo il tragge ne l'aperto giorno.
per cui fu egli l'inventore e il disegnatore di quegli artificiosi e bizzarri macchinamenti
c. e. gadda, 10-33: il grottesco... non si annida
e occultamente con lui avevano macchinato di tórli il reame. ariosto, 21-69: rispose
reame. ariosto, 21-69: rispose il cavallier, che ricordargli / sol vuol
a palazzo braschi si era macchinato che il senatore congedasse piero. d'annunzio, iii-2-201
erano coltivate con arte fina dall'alpi, il quale, macchinando sempre qualcosa lui,
in capo sì vituperosa infamia e farvi il sire di cornovaglia, pensate pure che
: infra costoro / macchina, spargi il tuo veleno ad arte. codèmo, 169
loro. d'annunzio, iii-1-416: il tradimento è nella sua casa. la
pindemonte, 2-353: né t'anga il vano macchinar de'proci. m arnioni
fosse da ordire una trama e machinare il modo che la donna si facesse morire.
disperate,... non deve però il medico saggio tralasciar cosa nella cura loro
subordinata. piovano arlotto, 125: il piovano... macchinava in che
. macchinavano di rendere a papa clemente il governo. panigarola, 2-188: entro
cui mi è venuto oggi stesso chiarissimo il mio piano che avevo sempre chiuso in
brusoni, 641: usciti i maltesi il giorno seguente dal porto, tutto che
porto, tutto che non fosse ancora placido il mare, e con l'animo oltremodo
altri fossi / ed altri conci. il grano da sementa / non lo tribbiai né
investigare, machinare o pensare hanno sortito il nome. marino, vii-115: archimede
r. alberti, l-m-207: si serve il teologo et orator dello scrivere, il
il teologo et orator dello scrivere, il matematico del compasso, tavola, gesso,
espletamento di determinati servizi. -anche: il complesso delle macchine installate in uno stabilimento
panzini, iv-390: 'macchinario': il complesso delle macchine necessarie per compiere una
1-218: à venduto la ricetta, il macchinario, le bottiglie e l'etichetta del
lo cercavano di nascosto per assicurarlo che il macchinario non pativa danni e che il
il macchinario non pativa danni e che il lavoro procedeva in regola. 2.
, pompe di circolazione, pompe per il combustibile liquido, ecc.).
[delle matematiche] che ha preso il nome dalle machine, e si chiama
intrigante. pallavicino, 6-1-303: il cardinale mazzarino se n'era pentito,
alla sua potenza. desideri, lxii-2-vii-10: il volto è tale che chiaro dimostra il
il volto è tale che chiaro dimostra il genio machinativo. = voce dotta,
. ghislanzoni, 18-154: debbo fare il primo esperimento della mia macchinetta per tenere
ad aspettarne un terzo trasversale che comporterebbe il sacro simbolo della forca? della forca
di carta con di dietro la tela il padre bresciani, che soffia le parole
una macchinetta arrugginita ch'egli avesse dentro il corpo. tecchi, 12-58: lui
bartoli, 2-4-488: l'arca, dentrovi il padre, posta, come ivi è
è coverto di polvere la persona e il viso, che ferma di botto la sua
macchinetta, scende, si pianta, fa il saluto. borgese, 1-290: enrico
imbarcò parecchie volte, cercando di farsi amico il bambino con una lenza da pesca che
, usato per tagliare i capelli o il pelo degli animali; tosatrice. moretti
tosatrice. moretti, ii-256: avvertivo il freddo della macchinetta contro la cote,
ragazza del mio paese che aveva avuto il tifo e parte li perdette e il
il tifo e parte li perdette e il resto glieli rasarono a zero con la macchinetta
, le giarrettiere per la moglie, il collarino per il cane; suonano il
giarrettiere per la moglie, il collarino per il cane; suonano il campanello per domandare
il collarino per il cane; suonano il campanello per domandare al cameriere indirizzi e
, con una macchinetta a spirito, il caffè. -accendisigari. ojetti
. cassola, 2-529: tirò fuori il pacchetto delle sigarette, ne sfilò una,
poco dopo colla macchinetta in argento per il caffè. comisso, v-312: ritornammo nel
: ritornammo nel salottino, mi servì il caffè che volle fare ella stessa espresso con
macchinetta. alvaro, 11-47: si sentiva il fischio della macchinetta espresso, l'acciottolio
feci riscaldar lentamente nella macchinetta da torrefare il caffè le succennate undici spezie di semenze
: 10 mi detti premura di comunicargli il macchinato tradimento. b. croce,
b. croce, iii-22-188: fu il crispi a più riprese sotto l'incubo
203: non si mosse però punto il leganes per questi pizzicamenti de'suoi quartieri
de'suoi quartieri, perché, tenendo il pensiero fisso nella machi nata
cervello può mai aver l'ambizioso, il cui capo turrito è un fummaiuolo tetro,
impostori, perché sopra macchinate visioni fondano il loro sapere. 4. ant
così vivo, alto e macchinato ingegno come il padre. michelstaedter, 62: in
. michelstaedter, 62: in questo il suo ben macchinato cervello è libero e
, possono sperare i macchinatori che dopo il fatto cessi colla vita di lui l'
grama ferdinandea e nel suo stanco macchinatore il punto più attivo e l'agente più
della pittura, col suo principio cioè il disegno,... ha insegnato la
quell'artefice che simil cose ritruova con il suo ingegno, mettendole di poi con
inventò. d'annunzio, iii-1-1106: il regolatore [l'ingegnere idraulico] dell'
. e. gadda, 10-33: il grottesco, in tale vasta occorrenza esterna,
, un po'forse per timore che il danaro somministrato a quel sognatore d'imperi
machinazióne di stato. vittorini, 5-364: il coadiutore de « le baruffe chiozzotte »
dir cosa essenziale, se non che il mio artifizio dipende da una proposizione di
parlo dell'atto della fecondazione, mercé il quale possono i germi de'vermicelli col-
: 'macchinificare'o * macchinizzare ': il ridurre a macchina. « il progresso della
: il ridurre a macchina. « il progresso della macchina è una gara con
'. macchinificazióne, sf. il trasformare in macchina; assunzione o conferimento
panzini, iv-390: 'macchinificazióne': il rendere macchina o meccanico: « la
sue d'annibai caro, specie dove descrive il macchinismo di quel calamaietto. capuana,
l'uomo immobile e non ne esamina che il solo macchinismo. 3.
delle macchine. -anche: lo sviluppo, il carattere, la natura della civiltà moderna
dell'istintivo e dell'animalesco, contro il correre diventato per sé una passione,
diventato per sé una passione, contro il macchinismo che era un processo di dispiritualizzamento
gramsci, 7-144: nell'industria edile il macchinismo non si svilupperà mai come nell'
minimamente di preferire quell'ordine, tutto il macchinismo dell'educazione verrebbe a sconvolgersi.
che io discorra di quel celibato a cui il macchinismo sociale interiore di molti popoli va
capacitarmi che le convenienze della politica e il macchinismo della propaganda avessero chiesto imitazioni ed
apparato scenico. nencioni, 1-121: il macchinismo teatrale era veramente prodigioso nel suo
tecnica drammatica. conti, 39: il macchinismo, madama, è un termine
. cesarotti, 1-ii-87: ognun sa il grande effetto che fa il macchinismo religioso
: ognun sa il grande effetto che fa il macchinismo religioso nella po < sia.
del teatro aveva imparato la decorazione ed il macchinismo. 8. tecnica compositiva
a sviluppare le sue forze poetiche: il solito macchinismo fantastico dell'amore ne'poemi
poemi italiani. scarfoglio, 102: il romanzo sperimentale,... è
marinetti, 2-i-166: nel 1916, il pittore severini spiega il macchinismo nell'arte
nel 1916, il pittore severini spiega il macchinismo nell'arte, in un suo articolo
. soffici, v-5-24: ne è riprova il picassismo ed il braqueismo esasperato..
: ne è riprova il picassismo ed il braqueismo esasperato..., il neoclassicismo
il braqueismo esasperato..., il neoclassicismo pacchiano, come il negrismo,
., il neoclassicismo pacchiano, come il negrismo, il macchinismo degli epigoni futuristi.
neoclassicismo pacchiano, come il negrismo, il macchinismo degli epigoni futuristi. =
a vapore (e nel linguaggio comune il termine è passato a indicare, più
passato a indicare, più genericamente, il conduttore di ogni tipo di locomotive,
cantù, 2-173: se si lasciasse andare il battello a vapore da sé, la
spuntato fuori un inglese, che davasi il titolo di macchinista, ci disse di aver
, 5-63: questa mattina fu trovato il cadavere di un porco stritolato dalla locomotiva
.. l'infelice animale, facendo il sordo ai fischi replicati del macchinista, non
replicati del macchinista, non volle abbandonare il binario nel momento in cui doveva passare
binario nel momento in cui doveva passare il convoglio. pirandello, 8-911: cesare corvaja
e gigantesco. moravia, ii-237: il macchinista stava affacciato, il viso affumato
ii-237: il macchinista stava affacciato, il viso affumato e unto, guardando alla gente
: vengo avanti e faccio per prendere io il manico che aveva lasciato. talino fa
un salto e dice: -tu sei il macchinista -, e mi scarta abbrancando il
il macchinista -, e mi scarta abbrancando il mastello. 2. teatr. operaio
. operaio o tecnico specializzato che ha il compito di montare e smontare le scene
, crescendo, mentre si udivano dietro il sipario i colpi di martello dei macchinisti.
si vedrà entrare dalla porta del palcoscenico il macchinista in camiciotto turchino e sacca appesa
, alle dirette dipendenze del regista, ha il compito di curare il movimento della macchina
regista, ha il compito di curare il movimento della macchina da presa durante le
uccelli. s. maffei, 10-iii-165: il suddetto è macchinista ingegnoso. p.
ingegnoso. p. verri, 2-118: il macchinista ti suggerisce la miglior forma delle
sbozzo del disegno di questo termometro? giacché il macchinista della nostra università, il quale
giacché il macchinista della nostra università, il quale ha l'anima nelle mani,
con l'ideazione, la costruzione, il funzionamento delle macchine teatrali.
si riferisce al macchinismo; che riguarda il macchinismo; che segue e adotta i
. soffici, v-5-138: il fascismo è rurale, e perciò nemico
gli abitanti dei paesi pei quali passa il nostro macchinoso convoglio. dossi, ii-153:
onde presa una scodella / macchinosa, il cuoco diella / al nuovo ospite,
b. croce, iii-9-25: né il conoscitore della tradizionale estetica tedesca si stupirà
ritrovare, in questa del cohen, il macchinoso apparato indirizzato al cosiddetto « superamento
.. fu internato nel manicomio, il luogo ove la logica e il raziocinio
manicomio, il luogo ove la logica e il raziocinio sono roflesse, capovolte in ragionamenti
giusti] a indicare come si impieghi il termine di buon senso e di senso
nel suo disprezzo, per l'astruso e il macchinoso. 3. eccessivamente elaborato
di macchinoso. papini, iii-774: il vasari, avvezzo alle macchinose e badiali
, ii-240: le apoteosi coreografiche per il canale di suez, i grandi balli
macchinosi, 'istruttivi'. gobetti, ii-94: il punto morto della fantasia di niccodemi è
: la normalità di un mondo come il sovietico... è dunque quella disciplinata
richiede, per la propria attuazione, il superamento di difficoltà, ostacoli, complicazioni
adulteri di cui sono pieni la narrativa e il teatro del tempo. 6.
barilli, 5-2: se guardo fuori, il porto è quasi buio e cosparso di
grandezza di proporzioni, che ha aperto il campo a quadri macchinosissimi. idem,
da parte. ariosto, 43-78: disse il villan che dentro a quel macchione /
. pananti, ii-17: l'ottobre e il mese poi, si faran sfoggi /
profondo. d'annunzio, iv-1-512: il cielo pomeridiano s'era impregnato di vapori
nel macchione: e domattina ti spianerò il fatto mio, senza aver paura della tua
/ non uscir fuor. -rispose presto il dormi / e disse: -io mi starò
ii-212:): correndo ne va verso il troncone / a scioglier quella che lo
cioè lasciare dire uno quanto vuole, il qual cerchi cavarti alcun segreto di bocca,
o rispondergli di maniera che non sortisca il desiderio suo e gli venga fallito il pensiero
il desiderio suo e gli venga fallito il pensiero, onde conosca di gettar via
conosca di gettar via le parole e il tempo. lippi, 2-77: avendo
emiliani- giudici, 1-55: lasciò scapparsi il solito sorriso sull'epi- dermide delle labbra
concessioni principiano, fermo al macchione, il colpo è fatto. soffici, v-6-462:
ugurgieri, 353: elli molto affannato sustenta il collo al tronco, avendo lunga e
1-17: a quel medesimo male vale il macco della fava ben cotto, come quando
fratelli miei, se non sequi- reti il mio volere e consiglio per amore del maco
come sarebbe a dire macco. buonarroti il giovane, 10-927: dato ho per la
pane, dove si poteva dir pane, il migliore era di panico; altrove macco
e castagnacci. monti, x-5-97: ecco il frutto del venutoci / con palme e
oltremarin sapore: / viziàr coll'unto il macco anche i villani. pirandello,
note al malmantile, 1-116: dice il vocabolista bolognese che 'macco 'vuol
nomi, 1-20: ben si calcoli il conto, sicché a macco / da
sacco. passeroni, 3-62: sebbene il corpo è stracco, / dello spirito honne
. ariosto, 30-8: non gusta il ronzin mai fieno né biada, /
. frugoni, i-15-101: maladetto sia il verso che ha copiato: / e pure
, 12-287: non ti par nulla il desinare a macco? settembrini [luciano]
, / sarà pur fiacco; / il fante aralla. francesco di vannozzo,
46: però non amirar s'io meno il macco / dirizzandome con pompe in fantasia
9-597: in allegre mense / stornar volendo il mio pensier, si diero / a
àn fatto i tuoi baroni, ed il lor ferro / strugge le care mèssi e
ghiottone, / che debbe, come il can, rodere ogn'osso. caro,
della noce moscata, che si trova fra il mallo e il guscio, usata come
che si trova fra il mallo e il guscio, usata come spezia; macis.
1-ix-294: ahi da quel dì che il lusitano ardire / il capo superò,
quel dì che il lusitano ardire / il capo superò, la strada aperse / ai
di nocemoscada, collocato fra la noce ed il mallo. rappresenta il mace certa membrana
la noce ed il mallo. rappresenta il mace certa membrana, lacinata e di
solcano la nocemoscada comprimendola. coll'invecchiare il mace diventa giallo o s'imbianchisce,
vita. e. cecchi, 8-118: il pizzetto alla venizelos sopravvive specialmente negli anziani
1-2 (i-i5): [artaserse] il dominio di persia a'persiani restituì,
la morte di dario. -alessandro il macedone: alessandro magno (anche per
alessandro magno (anche per antonomasia: il macedone, sm.). 3
. 3. lingua macedone (anche il macedone, sm.): lingua
persona i numeri straordinari del programma, il giovedì una macedonia di frutta e
giovedì una macedonia di frutta e il dolce la domenica. bianciardi, 4-90:
: dicevano [le cameriere] che il nodino era esaurito, la macedonia esaurita.
mettono un obolo in bocca per pagare il nolo del tragitto, senza prima informarsi
l'obolo, e se l'attico, il macedonico o l'eginese. pascoli,
, lv-435: rammentiamo... metello il macedonico. -sm. per antonomasia.
macedonico. -sm. per antonomasia. il macedonico: alessandro magno. ariosto
invidia de la chiara / meonia tromba il macedonico ebbe, / quanto, invitto
12-i-103: per rispondervi bisognerebbe mettersi addosso il tribribastio o 'l gergo de'ruffi; e
. spettacoli della naiura [tommaseo]: il prezzemolo, sia l'ordinario sia 'l
ordinario sia 'l crespo o ricciuto o sia il macedonico, che è più aromatico degli
erbe straniere... la baracca, il panace asclepio e 'l chironio, il
il panace asclepio e 'l chironio, il petroselino macedonico, il melanzio, e
'l chironio, il petroselino macedonico, il melanzio, e se volete, tassa fetida
macellaro che quivi era, e trassegli il coltello della mano. benvenuto da imola
macello, / che sparge con romor soffiando il sangue. guicciardini, v-41: i
2-4: marco varrone, che meritò il romano consulato, d'un macellaio fu figlio
. fagiuoli, lvii-78: voi vedete il figliuol d'un macellaro, / che puzza
che, fuori della stalla, l'aspetta il macellaio, a cui il pastore l'
l'aspetta il macellaio, a cui il pastore l'ha venduta un momento prima.
insopportabile. saba, 446: lieto il suo sposo / a lei tornando dal lavoro
molto gradito. è buono / con te il tuo balio, il mite macellaio.
/ con te il tuo balio, il mite macellaio. e. cecchi, 5-77
5-77: col macellaro e l'erbivendolo il nostro stomaco comunica attraverso i listini del
ad una voce dicono che egli fosse il maggior manigoldo e macellaro crudele che si
de gli uomini? zoccolo, 1-251: il primo fu infingardo e crudele; il
il primo fu infingardo e crudele; il secondo una bestia stolida e fiera;
una bestia stolida e fiera; e il terzo macellaio del figliuolo innocente. tesauro,
di carne umana, tanti uomini ammazza il giorno. foscolo, xviii-316: una
se tumulto o baccanale di macellari avvenuto il giorno 20 aprile a milano. giusti
milionari. carducci, iii-9-155: fu soprannominato il macellaio, perché in battaglia affettava e
. 3. persona che esegue il proprio mestiere o professione o arte senza
. guerrazzi, iii-231: adesso fanno il corteo delle truci nozze che il boia
fanno il corteo delle truci nozze che il boia sta per celebrare fra l'uomo e
di allevamento e prepararne le carni per il consumo alimentare. - assol.:
caso hanno macellato? cassola, 1-183: il giorno prima avevano macellato un vitello:
, con tutto ciò non è facile il dimostrare che questa sia stata maggiore in
monizzata nella grazia di tutto il corpo, della principessa candiana.
, raccapricciante. papini, i-645: il suicidio come si pratica oggi e s'è
di merito. bernari, 6-224: il difficile cominciava quando gli insulti partivano dai
. ucciso e preparato per il consumo alimentare (con riferimento ad animali
le pelli di tal bestie macellate, mettendo il nome e cognome ed il luogo dell'
, mettendo il nome e cognome ed il luogo dell'abitazione da chi com- pereran
le vive. saba, 35: guardo il compagno: mezza lingua fuori / gli
di lesso brodoso e di sostanza, il vitello macellato... deve rimaner lì
. cantini, 1-22-115: si proibisce il potere trasportare carne macellata, tanto fresca
. bocchelli, 13- 281: il fetore dei rimasugli del mercato, nella giornata
che gli stenti, le acquo infette, il non avere altro companatico che la carne
la carne macellata da qualche malattia, il non avere alcun ristoro né potere pigliarsi
] con le mani legate col fildiferro e il muso macellato.
macellato. 4. deturpato (il volto). pavese, 8-50:
all'età della ragione, hanno avuto il tempo di risalire agli originali. oggi
calvino, 6-104: duca di mestiere faceva il macellatore clandestino, e anche al
macellatori. cicognani, v-1-381: è il segreto per cui i popoli adorano i macellatori
, se non sgarbatamente: * il tale ha aspetto e costume macellatori©? '
, perché quel da indica la forma, il modo. = deriv. da macellato
successivamente si seziona in pezzi più piccoli il bestiame di allevamento destinato al consumo alimentare
'. b. croce, iv-12-70: il patrimonio zootecnico è depauperato a segno da
nella propria casa una macelleria della quale il nonno s'era saggiamente disfatto. e
la grande, la suprema qualità è il dio milione. 2. luogo
/ sarai condotto alla macelleria. / il bue rimase mesto / all'annunzio funesto.
annunzio funesto. 3. il mestiere del macellaio, la tecnica della
, carneficina. a. verri [il caffè], 451: questa macelleria del
sua figlia... -e il nostro giorgetto qual parte rappresentava in quella
131: or bene / teme, fugge il leone? / oimè! no:
di macello, 3. macellazione (e il termine è usato per lo di macellaio
per sco'dirai ». così il sig. prof. de nino, e
sm. più vigorosi vitelli porgono il collo al coltello, quando (
bovini, ovini, suini, lui, il buono e garbato giovinotto. bocchelli, 1-ii-85
mandato fulmine al macello, e sostituito il vecchio biroccino sgangherato con un'
disposti e dotati di impianti moderni (per il — ant. gabella del macello: gabella
, ogni mese duemila casi in cui il termine designa specialmente l'infiorini d'oro
condut cavalca, 20-86: il cane che è usato al macello non tore
carne v'ebbe convenevole mercato; ma frodavano il maè stato, vede che nulla gli
vero castrato alla bottega sua, o vero il luogo dove si svolge la strage).
in ogni luogo di cavagli, e ridotto il sacro nostro campidoglio a macello pel sangue
sangue si guazza: / a chi balzava il capo, a chi il d'uomini.
a chi balzava il capo, a chi il d'uomini. ariosto, 33-35: vedete
un macello che è a canto il fiume, e ivi le scorticano e distrutta
tudine con furia nel palazzo, ammazzarno il padre insieme b. davanzati, i-14:
poi avuto pace sì, ma con il figliuolo e gittorno ambidui i corpi nel macello
tutto si vegga, e l'ira e il fuoco / tutta la scorra. botta,
carne umana in procida. portuno divieto il ferro lavorato degli stranieri. cattaneo, tarchetti
aprivasi un macello; i suini e contro il nemico. soffici, v-1-94: sappiamo,
giorni al campo di battaglia, e il piccolo principe fu terrorizzato dal macello
e son le nozze / macello, e il lettomacelleria. maritai feretro? [sostituito da
. bandello, 2-55 (ii-213): il gentiluomo a cui cagionò un orrore pretto e
improviso viene qualche caro amico a casa per il ratto e macello del bambino di mattson,
casa e con la carne salata si sforza il suo amico onorare. -esecuzione capitale, supplizio
al macello trasea. giuglaris, il danaio / e un gran pezzo ti dà
, [una offerire a cristo il suo sangue;... giuliano podagroso
. punto, preparando un giorno il consueto tambo a'de massaia
una straordinaria quantità di bovi davanti il buon sacerdote il quale, da lei molto
di bovi davanti il buon sacerdote il quale, da lei molto ben rav
, avevano i loro intendo che il fratello / la pensi a modo mio;
di espressione! cassola, 8-36: il macello era aperto una cesarotti, 1-xxviii-159:
la settimana. sasi nel peloponneso cagionò il macello di elide.
firenzuola, 239: quivi gli fu tagliato il naso e gli orecchi e in mia
39: voi, cui le greggi umane il ciel commise / per custodia fedel,
10-10: sicura è la mia morte e il mio macello, / o che vinto
azeglio, 6-72: 1 panni, il letto, il pavimento, tutto imbrodolato di
: 1 panni, il letto, il pavimento, tutto imbrodolato di sangue.
stavo con le braccia penzolanti a guardare il macello del vaso e delle bottiglie.
, pure non avrei mai creduto che il mio carnefice potesse mutare tanto in peggio.
n. 16 (e per il signif. figur. il n. 6
e per il signif. figur. il n. 6). -condurre,
della croce, 1-40: come ladrone il menarono al macello. vita di frate ginepro
manda al macello migliaia di giovani come il figlio di don placido. -da
alla macellazione; che ha attinenza con il luogo in cui si macella.
salvini, 16-668: a questi nove il vecchio, / e gridando e bravando
o magra o grassa. -fare il macello: esercitare il mestiere di macellaio
. -fare il macello: esercitare il mestiere di macellaio. bandello,
abbia voluto imparentarsi con uno che faccia il macello? io per me non mi
, 28-80: que'd'arezzo, udendo il gran macello / che'fiorentin facien con
cavaliere e con gran diletto stava mirando il gran macello ch'egli faceva, tale che
in meno di mezz'ora si vide il campo seminato di gambe, braccia e
mozze da'busti. algarotti, 1-vi-164: il clima caldo, l'umidor del suolo
. nannini [ammiano], 241: il boia, gli oncini, le croci
contro i francesi, tanto più agevolò il successo dell'aprire e del rompere i
, 731: se in tasca, il ciel ne liberi! / trovavami un coltello
n'avea. soldati, 2-425: il tempo era meraviglioso, e poi, ci
far ridere i polli, pacchiani ricettari per il successo in società e negli affari,
vengono tradotti in italia. speriamo che il buon senso italiano ne faccia macello.
per offuscarla. pellico, 2-177: il macello che si fa de'nostri pensieri è
mercati, 65: ecco apunto che il boiaccione vorrà andare a mettere al macello
27 (467): allora principiava il panegirico del povero assente, del birbante
, 75: a lui bastò aver messo il giovane al macello: né si curava
, o non soffreghin tanto / il sottoposto macerabil tiglio. p. petrocchi [
l. bellini, 5-2-295: tale è il maceramento che fanno li scultori de'figurabili
agg. che macera, che favorisce il processo di macerazione. malpighi, 1-187
sta macerando. savinio, 1-131: il mio letto... sarebbe indegno d'
: questa figura... è forse il tipo intiero della poesia del poliziano;
dioevo. -che affligge acerbamente il corpo o l'animo; struggente,
fra giordano [crusca]: il lino sapete che si vuol curar molto
spazio di tempo, giunse per fare il testamento. crescenzi volgar., 5-2
per più di. savonarola, iv-317: il lino prima si cava dalla terra,
magazzini, 48: battuto che sia il lino, e'si mette in macero,
filabile? tenere in macero a macerare il cenciame per ridurlo figurabile in carta da
. -in partic.: lasciare esposto il terreno all'azione degli agenti atmosferici,
e lavorabile. boccaccio, i-52: il gran numero de'morti non era tutto
, ben che dilacerato fosse tutto: il quale il sole e la pioggia e
che dilacerato fosse tutto: il quale il sole e la pioggia e 'l vento
o di quercia o di pece, il quale stava là dove è macerato dalla
'l letame, senza che si consumi il succo, conservi la sua vertù e sia
1-1-181: quando poi si tratta di governare il terreno a seme e le piante,
e macerare. lauro, 33: il luogo ove dei la primavera prossima seminare
calende di ottobrie, lasciandolo macerare tutto il verno, cavandone le pietre e tritando
e tritando le zolle; dipoi circa il marzio arerai la terza fiata ed erpicherai
concio. d'annunzio, v-1-385: il cadavere di roberto prunas, gonfio e
5-94: la notte calda e sudata, il sonno lungo che fa traspirare dai corpi
invitto macerandosi protrasse. sanminiatelli, 11-47: il giardino macerava in una luce gialla e
, / ruppegli una alia e macerolli il fianco. g. c. croce
gonzaga, ii-53: queste busse dovevan essere il prezzo dii mio infachinamento? s'io
ianua aperta, l'immanissimo barbaro, il crudelissimo agasone, m'averebbe macerato.
: fece, per così dire anseimo il possibile per arrivare a distruggere questo corpo
siena, 132: mai non volsero lassare il peccato loro, e tanto maceraro dentro
tanto maceraro dentro che idio vi mandò il suo giudicio. 6. antr.
5-2-295: né men si tiene in molle il porfido per figurarlo, né egli s'
, né egli s'intenerirebbe tenendovelo, né il macerar che di lui fan gli scultori
è macerare con l'acqua qual è il macerare delle materie descritte. salvini, v-416
materie descritte. salvini, v-416: il porfido prima con uno scalpelletto, dal suo
: era nel monastero un monaco giovane il vigore del quale né la freschezza né i
sabba da castiglione, 74: per il digiuno la carne si afflige, si macera
fissa, da un pensiero arcano, maceravano il corpo e lo spirito, pur di
della salute, non fa d'uopo il macerarsi su i libri e tessere martire di
si macerò con digiuni e con discipline che il suo corpo non ha potuto reggere.
incanutire, / velar lo sguardo, appesantire il passo, / e languire e disfarsi
toste macerò. lambruschini, 4-20: il padre suo... non aveva da
da lasciargli avito retaggio e con esso il privilegio di macerare nell'ozio e consumarsi
con certi sospiri che pare che le svelgano il cuore. f. f. frugoni
f. frugoni, 3-i-338: non cessava il re di dar benedizioni a dio per
averlo liberato dalla mortalissima ambascia che macerava il suo spirito già spirante. goldoni,
è un pensier rio / che vi macera il cor. mazza, iv-28: vergin
giorno, f... f negletta il volto, onde sovente invesca / dei
l'altre / fanciulle di livor macera il seno. foscolo, xv-277: il mio
macera il seno. foscolo, xv-277: il mio dito è quasi affatto risanato;
sola sei tu; e sola rimugini il passato e analizzi con le noie della
analizzi con le noie della solitudine, il presente; e così ti maceri il cuore
, il presente; e così ti maceri il cuore. graf, 5-1163: il
il cuore. graf, 5-1163: il dolore, il rimorso e la vergogna /
graf, 5-1163: il dolore, il rimorso e la vergogna / mi mace-
null'altra curomi, / né sento il duol ond'io mi struggo e macero.
fiordelisa. sansovino, 6-365: essendo il turco stato due dì nel suo padiglione
ti macerassi di continuo, come fa il cortiggiano? forteguerri, iv-121: -meritamente
occhi, macerandosi dentro per l'ansia e il dolore. pavese, 8-47: sarebbe
tempo 10 sarò apostolo di genti, il mio officio averò a magnificare e a
sta solamente in macerare né in uccidere il corpo, ma in ucidere la propria
orazione, ma con digiuni e discipline il suo dilicatissimo corpo macerava. bandello,
309: attese... a macerare il corpo con astinenze e col portare sopra
con povera mensa e con frequenti digiuni macerano il
a maestro antonio, che, conosciuto il suo male, gli provide. boccalini,
cilicio, aspergetevi di cenere, mangiate il pane con le lacrime...
sempre e sarà più diffidi cosa che il predicare e il tacere, il digiunare e
più diffidi cosa che il predicare e il tacere, il digiunare e il macerarsi.
che il predicare e il tacere, il digiunare e il macerarsi. carducci,
predicare e il tacere, il digiunare e il macerarsi. carducci, iii-2-382: in
/ ne l'aspro sacco: / il verso ei mormora / di maro e fiacco
/ tra la davidica / nenia ed il pianto. calvino, 2-225: ogni tanto
nocivi, però li fugge con tutto il cuore e, con tutto l'affetto,
lentezza). bontempelli, ii-426: il metropolitano disperato macera in agguato le lunghe
: di poi cuoci nell'olio, il secondo dì, il cardamomo, prima macerato
nell'olio, il secondo dì, il cardamomo, prima macerato nell'acqua,
, prima macerato nell'acqua, e il terzo il zafferano macero nel vino. caro
macerato nell'acqua, e il terzo il zafferano macero nel vino. caro,
croce, ii-56: per consumare e risolvere il sangue, che per la contusione o
le sue tuniche,... vale il sangue colombaceo o di tortora, con
sangue colombaceo o di tortora, con il latte muliebre distillato caldo nell'occhio, e
prima grossa scorza stopposa, che fascia il cocco come fa il riccio la castagna
, che fascia il cocco come fa il riccio la castagna e il mallo la
come fa il riccio la castagna e il mallo la noce, dagl'indiani detta '
e comunali erano di tre sorte, il garo, la muria e l'alece:
spremuti. gozzano, i-1030: nelle pompe il comburente necessario per lo sviluppo del vapore
2-346: compiuto lo scalzamento, avanti il solstizio, converrà metter ogni tre anni alle
. d'annunzio, vi-342: contro il fianco di pietra sono appoggiati i felsi
« strega » di vicopelago che levava il diavolo di corpo. -sostant.
di vincere la sua puerile gara, aperse il giovane braccio, e con la più
alberelli macerati dal vento, che sostengono il cielo come una tenda, hanno quel rapporto
cittadini di pistoia, i quali difendeano il castello. govoni, 791: bruciacchiati
o per desiderio de'suoi se tornerà il nemico a casa, o vero veggendo che
. moneti, 150: lo scoprì [il medico] alquanto e, trovandolo assai
aspettar vedove smunte / che sembra quasi il respirar lor manche. amari, 1-2-257
d'orlando, sgorgaron lagrime al veder il popolo macerato, che sforzavasi a gridargli
si scingevano e mettevano a letto, il loro corpo dovesse scappar da ogni parte.
, segnato, sofferente (l'aspetto, il volto). f. f
f. f. frugoni, v-175: il suo aspetto [della metafisica] era
direi che c'è tutto lo scolorito, il devastato di una voluttà inconfessabile. bacchetti
beltramelli, iii-569: la macerata povertà, il digiuno, il lungo patire dovevano essere
la macerata povertà, il digiuno, il lungo patire dovevano essere suo ornamento e questo
restano macerati. gobetti, ii-228: il sanguigno della razza sembra macerato dall'ascesi
: è usato anche sostantivamente per denotare il complesso della materia messa a macerare col
(e in partic. la canapa, il lino, la iuta).
, 3-15: poi che raffreddato fia [il lino] overo tenero e leno fatto
. fr. serafini, 117: il bisso è il fior de'lini che per
. serafini, 117: il bisso è il fior de'lini che per sottigliezza par
l'osservatore è ugualmente esatto parlando sopra il grado di maturità del lino...
attenzione. milizia, viii-262: varia il canape per la sua diversa macerazione.
magalotti, 14-45: le loro bevande sono il tè e il vino di riso,
: le loro bevande sono il tè e il vino di riso, il quale cavano
tè e il vino di riso, il quale cavano verisimilmente per macerazione o
andar in ogni minima concavità, ed il sodo ben si sminuzza. a. cocchi