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vol. VIII Pag.76 - Da INSACCATA a INSACCATO (50 risultati)

, 1-202: ben dice che insacca il mal di tutto il mondo, cioè contiene

dice che insacca il mal di tutto il mondo, cioè contiene in sé, ché

, che insacca e comprende in sé tutto il mal dell'universo. g. gradenigo

: fa come quando tu hai pieno il saco, e tu lo rinsachi perché ve

tener diritta la fronte e da sfidare il giudizio altrui? -convincere, persuadere

telegramma essa conferma i miei timori che cioè il commendatorino agnesa si sia lasciato insaccare da

da merli quali sono l'harrington e il rodd. cagna, 3-223: se non

vele sopravvento all'albero in modo che il vento le gonfi battendo sulla loro faccia

. nel gioco del calcio, scagliare il pallone in rete, segnare un gol.

, tramontare scomparendo tra le nuvole (il sole). tommaseo [s.

bassa striscia di nebbioni densi, essendo il cielo altrove sereno. pascoli, 173

altrove sereno. pascoli, 173: il dì passò tra sole e solicello: /

dì passò tra sole e solicello: / il sole s'insaccò, né tornò fuori

tornò fuori, / e montebello si pose il cappello. -introdursi in un gruppo

io 'nsacco / in truppa là tra il popolo ammutito. giusti, 2-330: libero

); intrufolarsi, internarsi. buonarroti il giovane, 9-527: ma chiarito / ritorna

nel cordusio. carducci, iii-2-174: il cherichetto insacca / pur nel tuo tempio,

ogni altra cosa; e come vede il bello, cioè ch'elle stieno aperte,

fuor della punta d'una barchetta, il cui lume i pesci, che non chiudono

frugnuolo. 16. cadere verso il basso, precipitare entro una cavità;

verso valle. calvino, 17: il bolide s'insacca in terra...

). sassetti, 86: ecco il signor marchese che se n'entra in

presentare una depressione, un avvallamento (il terreno); scorrere in profondità tra le

si assodavano. verga, ii-24: il fiume s'insaccava come un burrone enorme

, ii-1037: sotto orsova, dove il mal fiume / s'insacca, ora

bianchi. bocchelli, i-187: [il reno] rigurgitava contro la sponda insaccandosi

arena. 20. prov. quando il sole insacca in giove, non è

non è sabato che piove: se il sole, di giovedì, tramonta dietro

giovedì, tramonta dietro le nubi, il sabato non pioverà. proverbi toscani,

. proverbi toscani, 191: quando il sole insacca in giove, non è

. l'ant. fr. ensachier, il provenz. ensacar e il lat.

. ensachier, il provenz. ensacar e il lat. mediev. insac [c

insaccata, sf. l'insaccare, il porre qualche cosa in un sacco.

facendolo ricadere a terra, per assestarne il contenuto o pigiarlo in modo da creare

insaccata del dare e avere, spartendo il buono e il cattivo, la perdita o

e avere, spartendo il buono e il cattivo, la perdita o l'entrata

3. famil. l'ammassarsi o il pigiarsi l'uno contro l'altro dei

veicolo. 4. il contenuto in un sacco, ciò che vi

. -per estens. disus.: il bottino fatto nel corso di un saccheggio

aveva provato con buon successo a tenere il grano insaccato, dopo di aver avuta l'

un sacco. slataper, 1-118: il cavallo, con il muso insaccato,

slataper, 1-118: il cavallo, con il muso insaccato, mastica la biada.

« dell'universo », di tutto il mondo, « tutto insacca », cioè

.: costretto in tali indumenti (il corpo, una sua parte).

-per simil. nascosto dalle nuvole (il sole). verga, 3-22:

sole). verga, 3-22: il sole oggi si coricò insaccato - acqua

ferro. 7. che ha il capo sprofondato fra le spalle (una

incassato, ritirato fra le spalle (il capo, il collo). pirandello

fra le spalle (il capo, il collo). pirandello, 5-82:

nelle spalle, intento a guardare, il figlio aveva le due mani alla balaustra di

vol. VIII Pag.77 - Da INSACCATORE a INSALARE (27 risultati)

terreno). botta, 4-1134: il terreno della piana di calabria composto di

in polvere, per la vendita, il trasporto o timmagazzinamento. -insaccatore di salumi

. l'insaccare. -in partic.: il riempire di carne di maiale tritata un

insacchettaménto, sm. l'insacchettare, il porre in sacchetti. 2

: io mi rialzai di botto: ridivenni il capitano. insaccocciavo carta bianca sul come

ma inquantoché, non trovàndosi a bastanza il coràggio di buttarle insieme a quelle

che s'attaccano su i vostri per impedirvi il salto di fianco. = denom

fin allora non avere imparato punto né il modo di riparare le tentazioni né l'arte

olio di ricino e di girasole e con il grasso d'orso stantio, e mescolare

... per 30 anni aveva fatto il mestiere d'insaiatore. = spagn

. idem, xxxvii- 138: [il favorito del viceré fu chiamato a] dirigere

aretino, vi-292: chi crederia che il consiglio d'ipo- crito...

. mi avesse così in un tratto isgomberato il petto de le masserizie de i fastidii

vero, fortunaccia, se ti crepasse il fegato, onde ti aprezzo, ti curo

[epistole], 377: voi siete il sale della terra. e se il

il sale della terra. e se il sale diverrà sciocco, con che s'insalerà

le quali, se passare si lascia il tempo, nel quale si deono fare,

nulla. e tali sono... il trapiantare arbori, dirizzare verghe, domare

de'quarti del dicto messer octobuon terzo il predicto gentile uomo uno quarto ne ritenne

in salamoia. panciatichi, 274: fu il primo ad introdurre in quel paese l'

1-128: i veliesi erano obbligati procurarsi il vivere dal mare, con insalar pesci.

dell'inde perle, / che pinge il mare ove sé insala il gange. lud

che pinge il mare ove sé insala il gange. lud. guicciardini, 3-12

senza forza in mare, disgregan subito il lor corso e la lor acqua insalano

lor acqua insalano. bresciani, 6-iv-59: il golfo di cagliari... volge

indugio cercate i nostri porti là dove il po s'insala. muzio, 4-72:

va al mare / per insalarsi, secondo il costume? bracciolini, 2-31-39: e

vol. VIII Pag.814 - Da LATIRINA a LATITUDINE (11 risultati)

egli / sicuramente latitando visse. buonarroti il giovane, 9-505: quante ebbervi a sei

,... al creditore, che il suo debitore semplicemente latiti, ma è

virtù. imbriani, 4-37: quando il monaco medievale... si crocesignava scorgendo

fil. degli albizzi, 1-74: il vermicel petito bruga, / latitando tra

2-i-32: avrebbe dovuto in ciò sentire il mio escusatore, e se voleva sopra la

trecentocinquanta. l. ghiberti, 112: il punto à bisogno di quantità, la

di dieci passi di latitudine gira dintorno il plinto o sia latastro della piramide. d'

delle colonne volgar., 239: il detto àlbore si spargeva in rami di

... formarono in altri tempi il regno di dongo o angola, ed ho

rotondo di ferro, acciò, secondo il bisogno, per la latitudine diversa delli ferri

cavour, ii-130: bisognerebbe dilatare di molto il corpo reali equipaggi se si volesse dare

vol. VIII Pag.815 - Da LATITUDINE a LATITUDINE (35 risultati)

nostri legni. bocchelli, 2-xix-677: il fatto solo d'essere stato quel motto in

cosa è più nominato che cristo, il cui nome rende già odore in ogni parte

scavandosene un altro senza contradizione alcuna, il pozzo della latitudine lo nominò isaacco,

dall'equatore, con segno positivo verso il polo nord { latitudine positiva o boreale

boreale o nord) e negativo verso il polo sud { latitudine negativa o australe

a piombo nel punto di stazione e il piano equatoriale riferito all'ellissoide terrestre;

osservata: quella calcolata direttamente, durante il corso di una navigazione, osservando l'

-latitudine stimata: quella calcolata, durante il corso di una navigazione, tenendo conto

del percorso compiuto, quando sia noto il valore della latitudine del luogo di partenza

e vj gradi della via del sole inverso il mezzo die. idem, 6-6:

, 431: timocari... fu il primo che osservasse i luoghi delle stelle

arco del meridiano, che è contenuto tra il zenitte del detto luogo e l'equinoziale

latitudini, le quali si misurano verso il polo. gioia, 2-i-39: crescendo

orizzonte quel punto dell'ecclittica in cui trovasi il sole al suo tramonto, per lo

tramonto, per lo stesso si faccia passare il quinto cerchio, che diremo 'cerchio

, è napoli pei parigini, ma il suo incantevole paesaggio assomiglia, salvo gli

). galileo, 3-3-49: trovandosi il sole intorno all'altro equinozio, e

di latitudine novanta: / sicché quadruplicati il terreo suolo / trecento in sé ne

nell'oceano antartico... sotto il 670 incirca di latitudine meridionale ed il

il 670 incirca di latitudine meridionale ed il 50° di longitudine orientale. massaia,

della necessità di intendere a questo modo il tema. -latitudine crescente: nelle

crescente: nelle carte nautiche che sfruttano il principio di proiezione di mercatore, aumento

dicesi l'inclinazione della linea tirata tra il centro del sole ed il centro di un

tirata tra il centro del sole ed il centro di un pianeta al piano dell'

riferimento l'equatore galattico e come origine il centro galattico corrispondente alla distanza angolare di

che passa per l'astro e per il polo della via lattea. -latitudine geodetica

certa latitudine nel centro della quale primeggia il genio, poi succede l'ingenio che

un'espressione. caro, 2-1-203: il dialogo, dove disegnavi che v'introducesse,

delfico, ii-32: può sembrare necessario il voler conoscere, quali idee sotto la

di azione. achillini, ii-208: il demonio può naturalmente queste e cose maggiori

cose maggiori, purché dio non gli sottragga il potere: intendo, però, s'

. colletta, 2-i-388: si è adottato il metodo... di variare in

3-212: a noi fa sdegno veramente il vedere che uomini i quali pur ieri

cavour, vii-335: se volete che il governo abbia un'arma nelle mani per

all'utopia della conquista in oriente perché il suo spirito indefesso lo spinge a tracciare la

vol. VIII Pag.816 - Da LATIVO a LATO (42 risultati)

e dell'impero. massaia, i-154: il monaco abissino... non ha

la chiesa abbia serbato per sua lingua il latino. 7. ant.

estensione '? se ne vantaggerebbe di chiarezza il dettato, e si parlerebbe italiano.

in due anni si possa compiere tutto il movimento di terra; e in due altri

l'armamento delle rotaie; ma dimanda il termine d'anni 12. questa

imposto alla banca l'obbligo di portare il suo capitale effettivo a 24 milioni entro

capitale effettivo a 24 milioni entro tutto il 1854, ma le ha lasciato una latitudine

di posa: ampiezza dell'intervallo entro il quale può variare il tempo di esposizione

dell'intervallo entro il quale può variare il tempo di esposizione deh'emulsione per ottenere

da l'aereo giro / trivia furtivamente il dolce amore / e la confini sotto i

e, per estens., tutto il corpo). dante, vi-3

, 4-10 (459): dogliendogli il lato in sul quale era, in su

l'altro volger vogliendosi, sì destramente il fece che, dato delle reni nell'

segneri, ii-19: dev'egli [il predicatore] tendere su l'uditorio le nasse

. / le man di neve, il naso perfilato, / il petto ritondetto,

di neve, il naso perfilato, / il petto ritondetto, asciutto il lato.

, / il petto ritondetto, asciutto il lato. metastasio, 1-iv-237: gl'infermi

immonda / polve tergea... / il niveo lato e le virginee braccia.

lato né membro sul materasso, quando il primo crampo gli attanagliò un polpaccio.

xlvii-255: e 'l vecchio or sopra il destro or sopra il manco / lato

vecchio or sopra il destro or sopra il manco / lato si posa, ed or

, 19-16: con la destra intanto il lato destro / di punte mortalissime gli

; tutte l'altre parti del corpo ha il ventre, del quale colei mandò fuori

, per grande strazio sì gli apersono il lato con la lancia. g. quirini

dal bel corpo ancora / esca fuor il dolor, ch'entro s'asconde.

in sùe / che da quel lato il poggio tutto gira. idem, purg.

, 11- 102: non è il mondan romore altro ch'un fiato / di

duoi e lunghi quattro, commessi per il lato a spinapesce. beccuti, i-

lati opposti in un sol punto / il sopran duce e 'l gran guerriero è

barbaro monte e 'l mar tirreno / sied'il lago d'averno intorniato / da calde

. ariosto, 11-29: spiri [il vento] o dal lato destro o dal

chiesa di san giovanni evangelista... il deposito fitto nella muraglia sul lato destro

sposa? /... / il letto è vuoto qui dal manco lato,

come adesso, diritta fino al canale detto il * naviglio ': i lati erano

di vetro un lato di canale, il resto di legname. viaggi di nicolò de'

antenne, l'albero, le vele, il timone, i remi, l'ancore

. m. casaregi, 23: benché il padrone sia tenuto a i danni,

se si bagna per acqua che faccia il piano cioè carena della nave.

. scaramuccia, 124: rifletterono sopra il volto della navata di mezzo, e

senese, 16: non poteva [il santo romito] sofferire che altri li facesse

ogni parte ricamato / di quanti fiori il vago aprile abonda, / con aurei

altra così: mona francesca, cotesto è il mio lato: / voi pur me

vol. VIII Pag.817 - Da LATO a LATO (54 risultati)

comedia / acciò che l'intelletto abbia il suo lato / e che del tutto il

il suo lato / e che del tutto il cibo non lo impedia. aretino,

ho veduto fare a le pugna insieme per il luogo de la predica dal rettore de

dal rettore de lo studio; e quando il papa cavalca il pontificale, ogni persona

studio; e quando il papa cavalca il pontificale, ogni persona di dignità combatte

pontificale, ogni persona di dignità combatte il suo lato. grazzini, 4-137: la

, 19-31: i farei villania a torti il lato. tarchetti, 6-i-392: rimane

sorta, così alle volte mancava loro il luogo dove posarsi per farvi in quel giorno

giorno la lor bottega; onde pigliavano il luogo qualche giorno avanti, e segnavano

luogo. e di qui dicendosi: 'il tale ha scritto lato preso in quella

latora per codardia o miscredenza, lasciato il luogo, corsero all'asciutto. tasso

. tasso, 7-109: or movi il tuo drappello, / e là dove

le quali da un de'lati avevano il giglio e dall'altro la croce con

1-22: i mozii, i cavalcanti (il maggior lato), e più altre

. tutti furono uno lignaggio, ma il lato de'calfucci venne meno. strinati,

diremo ora de'discendenti di ciaberonto che fu il nostro lato, e fu il maggiore

fu il nostro lato, e fu il maggiore... avemo distinto del nostro

, caratteristica. -anche: criterio con il quale si esamina un problema; punto

vi pare. gioia, 2-i-93: mentre il fisico s'affatica a spiegare i diversi

non abbia. rosmini, 2-167: il sentimento totale è un reale, a cui

un lato, o più lati '. il 'da'si reca al luogo dove il

il 'da'si reca al luogo dove il riguardante è collocato; l'4 in '

parte dell'oggetto riguardata; più soggettivo il primo, più oggettivo il secondo:

più soggettivo il primo, più oggettivo il secondo: quindi è che 4 in '

forma più italiana e più elegante che il francese da tanti italiani abusato 'da'o

quindi nel sociale 4 riguardare delle cose il lato buono ', dove si può lodare

iii-18-40: ugo foscolo, quando profferiva il motto così caro ai pappagalli -a rifare

.. non conobbero dell'amore che il lato fisico. cantoni, 447: cercare

lato fisico. cantoni, 447: cercare il lato buono delle persone che si avean

ercole. d'annunzio, iv-1-559: il libraio aveva qualche lato ridicolo che mi divertiva

due lati; ciascuno canta vittoria, il che vuol dire battaglia indecisa. 11

2-20: pittagora, avendo ritrovato che il quadrato del lato del triangolo ortogonio,

lato, e poi li rimanenti tengono il nome di lati. manfredi, 2-10:

paralleli ed eguali. -ant. il cinque lati, il sei lati, ecc

-ant. il cinque lati, il sei lati, ecc.: il pentagono

, il sei lati, ecc.: il pentagono, l'esagono, ecc.

abbia un lato parallelo alla parete, tagli il circolo in due punti superiori alla linea

quadre. cavalieri, 1-428: mediante il lato, potremo avere la solidità d'

del proposto corpo. grandi, 1-195: il diametro della sfera al lato del dodecaedro

congiunge, lungo la superficie convessa, il vertice con qualsiasi punto della base.

3-6: di tutti i lati del cono il massimo è l'ab, l'ad

massimo è l'ab, l'ad il minimo, e gli altri maggiori o minori

. mascheroni, 6-122: sia r il raggio del cerchio della base; c la

altezza del cono [retto]; l il lato, o sia la distanza del

, retta uguale alla corda condotta per il fuoco della curva perpendicolarmente all'asse focale

, 5-260: la qual parabola dee avere il medesimo lato retto che l'altra rappresentante

detta iperbola. michelstaedter, 868: il « concetto » della giustizia come ogni

nulle). sarpi, vii-6: il corpo è terminato da superficie, questa

da linee, queste da punti e il punto da lati. -negli strumenti

o sestante, che al più averà il lato di 3 o 4 braccia di

di quelli di ticone,... il lato de i quali sia di 4,

calcio e in altri sport, mandare il pallone al di là della linea laterale

un tiro a rete in modo che il pallone invece di entrare in porta ne

', situato parallelamente alla costa verso il mare aperto (e si contrappone al

vol. VIII Pag.818 - Da LATO a LATO (32 risultati)

del foglio a cui si riferisce il registro di stampa, sia della bianca

gli etiopi e gli arabi nel passare il nilo usano ai camelli apicare ai lati del

. dell'uva, 79: s'accese il foco, e sparse un fumo bruno

del douro, / che in faccia il grande atlantico sonante / a i lati ha

grande atlantico sonante / a i lati ha il fiume fresco di camelie. d'annunzio

da le cóme al tallone; / oliviero il marchese a lato a lato, /

lato a lato, / alle sue spalle il possente dudone. ariosto, 38-26:

dudone. ariosto, 38-26: secondando il nilo a lato a lato, / tosto

, 187: fa'dal tuo lato il bene, e non ti ritenere di fare

. tortora, iii- 471: il duca ancora dal suo lato non lasciava d'

per la guerra. leopardi, iii-699: il padre non si cura di gran trattamento

/ appunto nell'orecchio lo 'ncartava [il porco]; / dall'altro lato passò

, / e largamente a'duo campioni il campo / vóto riman fra l'uno e

calpesto rimbomba / da cavalli e da fanti il terren. -da ogni lato,

stringe. g. gozzi, i-13-200: il bambino è tutto spossato, con le

l'opinione pubblica preme da ogni lato il potere. -sotto tutti gli aspetti

, ii-855: si ve- derà palese il disonore / ch'a roma si farà da

i lati; / prigion vedrassi far il gran pastore, / con quanti buoni

buoni in roma saran stati. -dare il proprio lato a qualcuno: porgergli il

-dare il proprio lato a qualcuno: porgergli il fianco, dargli la possibilità di nuocere

., 36-8-7: alli adulatori non dare il tuo lato, ch'egli sono artefici

si può dir; però che vede / il danno suo, e non gli vuol

-dare lato a qualcuno: dargli il passo, fargli largo tenendosi in disparte

c., 172: volesse dio che il morire... non paresse che

da l'un de'lati mi combatte il core. idem, conv., ii-xm-9

i-1-138: dall'un lato vestito era il monte di verdi selvette grate a vedersi

ipocrisia. d'annunzio, iv-1-43: il servo camminava indietro, non su i passi

lato: farsi far largo, farsi dare il passo, aprirsi il passaggio.

, farsi dare il passo, aprirsi il passaggio. boccaccio, vi-155: rimirandosi

g. gozzi, i-4-198: voi udirete il nome mio celebrato in tutti i lati

rallegra, in ogni lato / risorge il romorio / toma il lavoro usato. comisso

lato / risorge il romorio / toma il lavoro usato. comisso, v-13:

vol. VIII Pag.819 - Da LATO a LATO (30 risultati)

quando / giunse tra lor, non tenne il brando a lato. -partire

provato / mal che non solda. girone il cortese volgar., 122: la

gli cadde la gocciola: ha perduto tutto il lato ritto e non favella.

da barberino, 188: se giacerà [il fanciullo] nell'altro [modo]

i loro anziani e governatori, posto il senno dall'uno lato, osaron dire che

stare dall'un de'lati l'amore il quale io porto a mia mogliere. gir

4-5 (1965): più mi dorrebbe il male che io so che a te

a te avverrebbe per simil cagione che il mio proprio; però bisogna mettere questo

lato a qualcuno: uguagliarlo, reggerne il confronto. segneri, i-82: non

24-40: mi lasciò erede di tutto il suo, non avendo parenti stretti né

materno. g. bentivoglio, 5-1122: il guardasigilli vorrebbe che fosse fatto suo coadiutore

che fosse fatto suo coadiutore di pisius il vescovo di ries, nipote da lato di

sedia latissima, perciocché non potea patire il letto. bibbia volgar., i-178

ugurgieri, 155: cotale dares lieva il capo alto nelle prime battaglie e mostra

volgar., 8-1 (192): il duce nestore fue di lunga statura,

: quando l'uomo à grande e lato il petto e grande spalle,..

n. franco, 3-24: il petto lato deve essere, nel quale a

essere, nel quale a pena appaia il luogo de l'osso. parini, giorno

carducci, iii-4-261: la bruna capelliera / il lato collo e l'ampie spalle inonda

ampie spalle inonda. jovine, 2-43: il prete si chinò con la sua lata

e prese tra le sue ossute braccia il piccolo poeta. -ampio, disteso (

, / piè con artigli, e pennuto il gran ventre. buti, 1-353:

pupilla); spesso, fitto (il ciglio). varano, 1-7:

si punisce la colpa lata, cioè il non prestar l'opera propria dell'attenzione e

ampi (un vocabolo, una frase, il significato, l'interpretazione).

: ercole che uccide l'idra significa il riscatto della terra, del campo,

dal capo sino alla fine, sotto il quale porremo i cucurbitini, le biatte

verme solitario. vallisneri, i-141: il nostro signor andry, trattando della generazione

noi del 'verme lato ', oltre il poter venire all'esterno, com'egli

. trissino, 2-2-338: agrippa aggiunse il capitanio eccelso / ne la via lata

vol. VIII Pag.820 - Da LATO a LATRARE (41 risultati)

molto lodata dagli antichi, ma bensì il lato, pesce similissimo all'ombrina,

alla vista di quelle latomie, e il buio, il silenzio e le tede

di quelle latomie, e il buio, il silenzio e le tede federali n'addoppiavano

silenzio e le tede federali n'addoppiavano il tremore. gnoli, 1-250: dal profondo

cave di salgemma, / di fiumi cui il nome greco / è un verso a

. michiele, i-318: dove il latonio dio canoro impera, / crudi

advisato da vostra [magnificenzia] per il presente latore, qual mando a posta,

. b. doni, i-iv-3-282: il latore di essi [de'libri] gli

, di lasciargli. fagiuoli, 1-3-71: il latore della presente è monsù gian delle

198: 'latore della presente sarà il signor... ': -dirai '

e che non vi mantenga corrispondenze: il frate latore dev'essere il compagno di

corrispondenze: il frate latore dev'essere il compagno di viaggio. bresciani, 6-vi-151:

, che m'affidò in gran credenza il nostro aser a torino. tommaseo

a santo stefano in motocicletta il brigadiere pestalozzi,... latore di

ferd. martini, 4-227: raccontava averlo il cavour mandato al governo toscano con missione

latore d'un invito a pranzo per il giorno dopo. bonsanti, 4-308:

paradiso. / -io miro scontento i il lator, che conduce il mio tormento.

scontento i il lator, che conduce il mio tormento. = voce dotta

, 20-91: in questi tali il subbietto ed il predicato sono eguali, ciò

: in questi tali il subbietto ed il predicato sono eguali, ciò è tanto

mostrino. ottimo, i-149: tremò il limitare, cerbero alzò le tre teste,

., 579: il latraménto de'cani fu attizzato poi che si

lo fa ire volonteroso a mangiare, il sospetto del latrante cane lo ritiene a freno

incontro uscir con gran rovina, / il pelo arriccia e batte i denti immani

immani. n. villani, i-2-94: il corno vocal de i mali scalchi /

basi eburne / l'igneo molocco ed il latrante anubi, / e stillar pianto i

l'urne. d'annunzio, iii-3-376: il nome tuo è il nome / del

annunzio, iii-3-376: il nome tuo è il nome / del figurato fango / cui

e mai da lui non parte / il falso duce, il lusinghier latrante, /

non parte / il falso duce, il lusinghier latrante, / quel che da prima

. tasso, 1-23-105: turbossi allora il pio guerriero e disse: / -giusta pietate

guerriero e disse: / -giusta pietate è il non usarla or teco. - /

a la latrante scilla, / saluta italia il vate / che già vestio di sì

ideali aspiranti alla luce nell'alto, il parini ce lo mostra dibattuto e risoluto nel

i-78: anche a tempo di lutto il ventre comanda che di lui tenga memoria,

l'addimandò latrante. pallavicino, 1-494: il piacimento del bere vince...

quello del mangiare, perché leva tutto il dolore ad un tratto,...

un tratto,... là dove il cibo va mitigando lentamente, e a

mitigando lentamente, e a divisi bocconi il ventre latrante. dossi, 1-ii-821:

. giamboni, 8-ii-58: fa come il cane che latra per ogni voce d'

v'è posto, né cane alcuno, il quale latrando

vol. VIII Pag.821 - Da LATRATO a LATRATORE (52 risultati)

, ii-16: ascondi, luna, il lucido emispero: / voi per le selve

/ sì che d'infamia non si scuopra il vero. a. m.

m. salimbeni, xxxviii-354: se latra il can la notte, in gran spaventi

[i pastori] istanno e gran timor il cor li rode / che ladri o

dolce è l'udir lo strepito e il rimbombo / or de'corni or de'carichi

papi, 4-260: alla luna così latra il mastino, / ed ella con dispregio

dispregio maestoso / segue tacita in cielo il suo cammino. g. chiarini,

38: l'odore / de la miseria il cane par che senta, / e

andava dietro latrando e mugghiando. buonarroti il giovane, 9-831: udite gracidar nottole

pananti, i-181: salta una mina: il dio api mugge. / latra pien

mugge. / latra pien di spavento il cane anubi, graf, 5-425: tra-

tra- scorron oltre, e van radendo il passo / ove, acquattate nel ferrigno

. crescenzi volgar., 9-78: il loro latrare [dei cani] sia

quattro cani grossi i quali col latrare indicano il moto della corte. leopardi, 200

forsennata latrò sì come cane; / tanto il dolor le fe'la mente torta.

piangendo e lactrando morta cadde / su il corpo de leandro in quella vece. galateo

e rugge. bresciani, 6-ii-153: se il mondo mi latrerà addosso,..

sua indignazione. cagna, 1-31: il cicerone era già sul limitare della cappella

. pavese, 3-174: finché il cuore non ti scoppierà, finché non

un tizzo, non potrai dire di conoscere il dolore. -sostant. boccaccio

, la rendè pazza, si come il suo latrare per li campi fe'manifesto.

, son., 196-6: non però il mio latrare ancora tace. campofregoso,

. campofregoso, ili-io: e1 cinico il latrare ha per natura. cesarotti,

mentre latrano, gli fa bollire in bocca il fuoco de la malvagità. m.

i loro memoriali. papini, 27-450: il terrore d'esser giudicato ti fa garrire

che stanno in gola a lucifero, il quale a guisa di maciulla ne scavezza e

luna] piena, / quattro fiate il mare par che latre / fra giorno

pelago venendo l'impeto della grande tempesta, il quale sasso si tiene per la gravezza

: mentre, o carlo, tu chiudi il tempio a giano, / apri al

x-1-406: più bugiardo batterà nel petto / il cor pur anco e latreran più vivi

177: è odisseo che parla. il suo cuore gli latrava dentro come una

vene gli latrano i mastini. ecco perché il nomade è inguaribile; il deserto è

ecco perché il nomade è inguaribile; il deserto è un vino, ed è una

al fato ingiusto, / ch'ove il poco non manca, il poco è

ch'ove il poco non manca, il poco è bene. dossi, 1-ii-540:

poco è bene. dossi, 1-ii-540: il sciocchissimo mussi si diede a latrare che

: -crepi! non è mia! -latrò il conte a bassa voce.

. ant. cane che troppo latra perde il mezzo per la quatra: quanto più

giorno, i-427: potrìa, tolgalo il cielo, il picciol cane / con

i-427: potrìa, tolgalo il cielo, il picciol cane / con latrati improvvisi i

prescrisse. tombari, 2-183: era il canto dei lupi. saliva dalle viscere

17-69: ben si conosce al volto attila il fello, / ché con occhi di

latrati ed io avrei la macchia e il rimorso d'avervi turbato quella pace a

ermeticamente chiuse vietassero qualunque infiltrazione esterna, il commendatore visanio non udiva nulla.

, 1-119: trovando in ogni luogo il latrato delle misere e tristi passioni umane

questi ridicoli foscoleschi de'nostri giorni contro il primo; senza la stizza parziale dei

senza la stizza parziale dei vecchi montiani contro il secondo. 3. rumore

perché ora tuona più e più vicino, il cannone; ora accelera; ora rinforza

ora rinforza; ora scongiura. a notte il suo grande latrato ci còrica nel rimorso

[crusca]: come se fosse il vero latratore infernale. bracciolini, 3-

con tre gole indarno / guarderia 'l passo il latrator vorace. marino, iii-14:

latrator vorace. marino, iii-14: il latrator trifauce / la tripartita bocca /

vol. VIII Pag.822 - Da LATREA a LATROCINIO (35 risultati)

carducci, iii-4-36: sepolto osiri, il latratore anubi / morde a i calcagni

dei loro morsi, non gli stimano, il perché da alcuni sono chiamati latratori.

3. rumoreggiante, agitato violentemente (il mare). battista, vi-1-114

, divisa in due labbri ineguali, il superiore intero, l'inferiore a tre

gettar questo carico e questo ingombro, il che è quanto dire, lo sacrifica.

quanto dire, lo sacrifica. perciò il sacrificio s'estende a tutte le cose corporee

uman genere dal sacrificarla. tale è il sacrificio latrèutico ed eucaristico, nella sua

adora. se tu adori iddio padre e il figliolo e lo spirito santo, si

chiama adorazione di latria; e questo il dimostra colui che l'adora colle parole e

misterii loro, perché... mostra il nome di latria propriamente il culto che

. mostra il nome di latria propriamente il culto che si deve all'eccellenza di perfezione

di tutte le creature, che è il grande iddio. comanini, l-111-

assoluta, cioè la latria, è il riconoscimento di un assoluto dominio, cioè

venerazione. fallamonica, 183: vidi il duca mio che mi fe'segno /

lucidi sono stimolanti di latria, così il vezzo di lucifero è diventato arma di tutti

di coleotteri clavicorni, a cui appartiene il genere latridio, comprendente più di 500

sostanze vegetali marcescenti; diffusi in tutto il mondo, abitano soprattutto le località umide

. locale fornito di apparecchiature igieniche per il soddisfacimento delle necessità corporali (e il

il soddisfacimento delle necessità corporali (e il termine è riferito soprattutto a impianti igienici

puosimi a cura d'uno sollicito frate, il quale era molestato dalle maligne cogitazioni,

quale era molestato dalle maligne cogitazioni, il quale non trovando luogo atto, andò

cose che hanno trovato gli uomini: perché il camino alla bocca, il pignatto al

: perché il camino alla bocca, il pignatto al ventricolo, i lambichi alle budella

avere... un loggiato per tenervi il concime e una latrina o bottino

afa tormentosa passava con una folata irrespirabile il puzzo forte ed acre della latrina, che

sozza e ladra fiata dalla latrina del cuore il suo disprezzo per chi la salva;

contro le muse del parrasio sacro / il satirico pungolo assottiglia? papini, 27-386

3. per estens. carro con il quale si trasportavano i rifiuti fuori città

parini, il-no: nè a pena cadde il sole, / che vaganti latrine /

esser adorato d'adorazion làtria come fece il cieco nato, avendo da lui ricevuta

de dio. cammelli, 15: promette il carro e'boi / come fa il

il carro e'boi / come fa il latro, e campato il supplizio /

/ come fa il latro, e campato il supplizio / ritorna l'altra volta a

latrocinare, intr. ant. esercitare il brigantaggio. collenuccio, 23

del mare, 22: debbe far giurare il nocchiero, consiglieri di poppa e i

vol. VIII Pag.823 - Da LATROCINIO a LATTAIO (41 risultati)

prede. marinella, 294: è il ladrocinio un possesso della robba altrui, senza

ladrocinio un possesso della robba altrui, senza il consentimento del proprio padrone nascosamente involata.

nascosamente involata. saraceni, ii-637: il moro, come corsale a i latrocini e

i tesor questo briccone, / e il frutto dell'indegno latrocinio / s'è

, 108: nelle reggie si maledice il popolo volubile, incerto, cieco; ma

in piazza intendiamo samuele che vi mostra il re come nemico universale, pronto ad

. d'annunzio, iii-1-958: nominarmi il tuo padre / tu osi e rinfacciarmi il

il tuo padre / tu osi e rinfacciarmi il benefizio! / qual benefizio? a

avea / frodato. la tutela / fu il ladrocinio guarentito. a. monti,

, 27-427: io vedo nel mondo il ladro che si gode in pace il ricavo

mondo il ladro che si gode in pace il ricavo dei suoi ladrocini, vedo l'

/ cittadi atterra, giubilando scorre / il violento latrocinio. -in senso concreto:

non siamo in isparta, dove andava il latrocinio assoluto, se per lui testificava

illirico, essendo ritornato a roma, accusò il re genzio di latrocinio. mariconda,

vi sono mandati per ingrassarsi, condotto [il regno di napoli] all'ultima desolazione

di guadagno. monti, ii-289: il latrocinio tipografico è divenuto un'arte liberale

e i poveri scrittori debbon lasciarsi divorare il frutto de'lor sudori e tacere.

e del latrocinio hanno l'abitudine e il gusto, che la pirateria riguardano come

gusto, che la pirateria riguardano come il mestiere più onorevole? bocchelli, 2-xxiv-470:

altro d'europa, esercitano l'omicidio e il latrocinio disciplinatamente e per guadagnarsi il pane

e il latrocinio disciplinatamente e per guadagnarsi il pane. -per estens. attività

di sollecitudine e di paura; ma il pericolo resterà, e sarà rinchiuso nelle vene

alpigiane spelonche. idem, 6-39: il conte di landò era lungamente stato colla

a nimicare con operazioni latrocine e infedeli il regno. 2. figur.

. faba, xxviii-15: diffido il latrone, falsatore e l'autra mala

. antonino di firenze, 2-40: vedendo il bisogno, la miseria del prossimo latrone

capre e le tue, / fé come il cucco l'ova in gli altrui nidi,

. gadda, 17-51: serve dopo il latroneccio meschino e la fuga.

di latta. sabbatini, 54: sia il lumino di latta, o vogliamo dire

o vogliamo dire di banda stagnata, il quale ne abbia l'altro attaccato sotto

scoprire quella parte sottoposta, in cui il ferro, essendo allegato collo stagno,

del marezzo. tarchetti, 6-i-449: il soldato pranza nel cortile,...

voltato all'ingiù, di quelli per il tonno sott'olio o la conserva di pomodoro

: a uno stringimento di cuore, il bimbo voltò le spalle ai soldatini di

a lungo l'infila- scarpe, / il cornetto di latta arrugginito ch'era / sempre

d'annunzio, v-1-935: se seguissi il mio istinto, io stasera con le

di buc- cari, andrei a bruciare il palazzo braschi, infischiandomi della bella scalinata

latta, sfondare a forza di latte il cappello. crusca [s. v.

recipiente di latta in cui si raccoglie il latte durante la mungitura. arlia

quel vaso di latta nel quale si raccoglie il latte che vi si va mungendo dalle

questa non ha sempre potuto congiun- gere il bello con l'utile. raramente le vacche

vol. VIII Pag.824 - Da LATTAIO a LATTARE (34 risultati)

nievo, 1-36: mi sembrava scarseggiare il formaggio in ragione delle quattro lattaie che

). - anche: chi consegna il latte a domicilio. carena,

panna e siero. panzini, iii-782: il grosso lattaio meneghino, che fa i

struscio delle granate degli spazzini; poi il rotolio di qualche carretto di lattaio.

di quella i piedi, e ugnendone il panno lino, e quello avvolgendo in su

[tommaseo]: dice alcun autore che il pulledro non comincia mai a gettare i

tutto al macello grosso, come paga il bue fatto. landino [plinio],

, 170: è utile consuetudine che il settimo dì dopo il parto le femine s'

utile consuetudine che il settimo dì dopo il parto le femine s'empino. è

. f. doni, 4-21: il toro, che non avea più lattaruoli in

in bocca e che gli era uscito il ruzzo dalla coda, non aveva più quell'

carducci, iii-2-182: udite, udite il molto reverendo / sopra la educazione de'figliuoli

2. per estens. bambino che prende il latte; neonato, poppante. -per

carne e rognonata di vitella battuta, con il fegato dell'istessa prima arrostito e fatto

. la lattaiola te lo annacqua, il pollaiolo ti rifila dei pulcini gonfi d'

di cento anni tiene lattaiuoli, siccome il fanciullo che allatta. proverbi toscani,

. disus. che allatta, che dà il latte (anche con riferimento ad animali

nova, e guardise principalmente de non bever il vino. n. franco, 6-56

2. che prende, che succhia il latte della madre (un bambino o

(e, in pediatria, indica il bambino di età compresa fra la fine

fra la fine del periodo neonatale e il sesto mese). simintendi,

i lattanti figliuoli con lingue mutole essaltano il tuo nome. casoni, 123:

non le mancava la ripa da sotto il piede. d'annunzio, iv-2-143: certe

a. cocchi, 4-2-175: è il corpo medesimo dei lattanti più permeabile e

caro lattante, onde noi desti / il gemer lungo di persona morta. amari

, 35 (610): abbandonando il suo petto al lattante straniero, con

, ma di preoccupazione, guardava fisso il cielo. serao, i-124: il lattante

fisso il cielo. serao, i-124: il lattante un po'gracile solamente, le

un po'gracile solamente, le abbassava il capo sulla spalla, per dormire.

bella età de l'oro, / mentre il secol lattante / scherzava in fasce,

. e letter. allattare, dare il latte; allevare, nutrire col proprio

uno suo filiolo unico e maschio, il qual faceva nutricare e lactare in cuna

come io del mio latte ho lattato il gioivine che ora è passato e che

godeano di lattare al proprio seno più volte il giorno le carni loro. settembrini [

vol. VIII Pag.825 - Da LATTARINA a LATTATO (41 risultati)

col mio cuore / (gesù prese il peccato, / maria prese il dolore)

prese il peccato, / maria prese il dolore), / odimondo, odimondo

impederti, avvegnaché tua madre si apra il petto e mostriti le poppe che ti

alto la sua voce e disse: beato il ventre che ti ha portato e le

. luca pulci, i-1-19: lattava il petto suo un picciol figlio / ch'ai

. palmieri, 1-14: s'approva il lattare della propria madre. -per simil

fiorio, 521: questo animaletto [il pipistrello],... postisi i

de notari, 179: tien [il delfino] le mammelle nel petto a guisa

el nuovo testamento; e la sinistra il vecchio; e tutte a dua hanno bene

ipocrisia lattollo, e con menzogna / frode il consiglia. bùgnole sale, 5-147:

consiglia. bùgnole sale, 5-147: il volgo... ha l'ignoranza per

la somma di loro speranze nel prolongar il negozio, addormentar gli avversari lattandoli con

, 1-i-169: lo fecero cavalcare [il principe] ad aire, luogo fuor di

. bibbia volgar., vi-284: il figliuolo non castigato riesce ruinoso. latta

figliuolo non castigato riesce ruinoso. latta il figliuolo; elio ti farae pauroso; scherza

accosta, e come i suoi catelli il notrica, e il fanciullo latta la

come i suoi catelli il notrica, e il fanciullo latta la cagna come nutricie.

acostumato e discreto e cetera, talvolta il darai a balia a una porca, là

fanciullo pigli di quelli costumi che ha chi il notrica. avendo chi el governa gattivi

sangue. 7. intr. prendere il latte. cavalca, 19-429: la

sta la loda. daniello, 703: il bambino,... cacciato dalla

[della polvere antiepilettica] una presa il giorno. -per simil. e

[diosco- ride], 242: il caglio de gli animali... è

lattano. boccamazza, i-1-388: quando il latte venisse manco alla cagna, piglia

cagnioli e lassali lattare, e subito tomarà il latte. = voce dotta,

, lat. lactare 4 allattare, dare il latte ', denom. da lac

domenichi [plinio], 26-8: il titimalo è chiamato da'nostri erba lattaria

[herba] (plinio), per il latice che secerne. lattàrio2

un latice che si rende evidente rompendo il fungo; lattaiolo. = voce

idrolizzante che possiede la proprietà di scindere il lattosio in glucosio e galattosio (e

mattina brodi bollitovi drento del radicchio ed il giorno una buona lattata fatta con semi

comuni. baruffaldi, i-37: venga il petacchio / col suo potacchio, /

hai per l'opre, e dammi il vino assaggio: / io vo'stasera anch'

= deriv. da latte, per il colore. lattata2, sf.

. pasolini, 3-26: siccome il piccoletto non la piantava, preso da

m. bonini, 1-ii-5: disprezzando il morire ed i sudori, fanno credersi lattati

mammella de'regi, lattato alla grande, il vigorosissimo nodrimento dell'eucaristico umore.

e mescolate con latte caldo. buonarroti il giovane, i-372: venivan via le minestre

adoperarlo. 4. che ha il colore bianco proprio del latte. -anche

, e facendone paragone maggiore che dove il lume non si refletta, viene a parer

più oscura quella parte, sì come il bianco sudicio par nero, in comparazione

vol. VIII Pag.826 - Da LATTATO a LATTE (57 risultati)

zaffiri / in bei lattati giri, / il bel crine oro intatto. faldella,

a queirinterminabile processo. -che ha il mantello di colore bianco latte (un

adriani, iii-204: siila, veggendo il sinistro [corno] forte travagliato e

... nelle lor vene scialbe il lattato di ferro trasfonde un po'di nuovo

. mamiani, 10-ii-644: nasce [il germe] e si perfeziona in corpo

ghian dole mammarie subito dopo il parto ed è destinato all'alimentazione della

[parti] ancora, prima che essi il matemale latte abbiano preso, se n'

è buono e non vi- ciato: il perché è somegliante a quello nutrimento dii

. dalla croce, iii-31: se il corpo della nutrice è stittico, bisogna

. ridolfi, i-521: ho detto che il latte si fa più o meno acquoso

tutte le sostanze minerali che debbono comporre il corpo dell'animale, al quale è destinato

latte ', di materie grasse che formano il * butirro ', di diversi sali

special- mente alla formazione delle ossa, il tutto sciolto in acqua unitamente ad altre

altre materie. d'annunzio, iv-1-634: il bambino... moveva di continuo

saba, 26: mamma, il tempo che fugge / cure con cure alterna

alterna; ma in chi sugge / il latte e in chi denuda la mammella /

bassani, 5-16: cominciava a mancarle il latte da dare al bambino. -bambino

monti, x-2-542: signor ravegnao, il tuono che avete preso è di grande

a mordere le canzonette delle ventarole: il 'bardo 'non è pane per la

maialino, capretto di o da latte: il giovane animale non ancora svezzato.

crescenzi volgar., 9-72: rappiglieremo il cacio di puro latte, con presame dell'

maiale da latte. verga, i-162: il poveretto non rispondeva altro che con guaito

a sfasciarsi la sua lunga macchina / contro il massiccio paracarro dei chilometri / per non

paracarro dei chilometri / per non travolgere / il gattino di latte che sicuro / le

. -scherz. latte dei vecchi: il vino. bandello, 4-6 (ii-685

bandello, 4-6 (ii-685): il vino è il latte de li vecchi.

4-6 (ii-685): il vino è il latte de li vecchi. capuana,

una tasca della bisaccia... il fiasco di terracotta stagnata di caltagirone. -questo

. -questo non lo scordo mai. il vino è il latte dei vecchi.

non lo scordo mai. il vino è il latte dei vecchi. -ant.

sì subito rua / col volto verso il latte, se si svegli molto tardo da

5-82: non fate com'agnel che lascia il latte / de la sua madre,

primo allattamento fatto dalla balia subito dopo il parto. -secondo latte: quello che

a un altro bambino dopo avere svezzato il primo. petrarca, 359-36: ch'

dà a un altro bambino dopo divezzato il primo. es.: 'mi trovi

, ma di primo latte, per il mio bambino. un secondo latte non

che aiuta la madre nell'allattamento quando il suo latte non è sufficiente.

concessa alle donne povere a cui mancava il latte: corrispondeva a un mezzo salario

vero / non si verria, cantando il santo riso / e quanto il santo

, cantando il santo riso / e quanto il santo aspetto facea mero. varchi,

mi disse [la filosofia], il qual, nutrito già del nostro latte

: ne le scuole peripatetiche hanno bevuto il latte de la dottrina. panigarola,

gli animi ingombrati da gli affetti terreni il latte delle vaghe e armoniose forme poetiche.

bisaccioni, lx-1-35: le parole sono il latte d'amore che 'l nutre fanciullo

, i-15: bevve [andrea sacchi] il primo latte dell'arte da benedetto suo

; ma non gli avrete mai senza il primo latte dell'istruzione. pellico,

] articoli di fede, sono state il suo latte, il suo nutrimento. carducci

, sono state il suo latte, il suo nutrimento. carducci, iii19- 16

iii19- 16: da giuseppe mazzini succhiamo il primo latte della libertà. marinetti,

al latte o all'alcole della poesia bevevano il mio furente futurismo e le originalità caricaturali

al quale far suggere goccia a goccia il puro latte della sapienza antica e segreta

sia che si debba tralasciare, essendo il negozio padre dei popoli, latte delle città

delle città. siri, vii-548: il traffico... è il latte più

vii-548: il traffico... è il latte più sostanzievole di quei popoli.

sentir parlar di commercio. questo è il latte del pubblico; questa è la

, poi ch'egli, avendo bevuto il latte de la speranza, è divenuto

quando ei flagella, che quando ci dà il latte delle consolazioni. pallavicino, ii-166

vol. VIII Pag.827 - Da LATTE a LATTE (59 risultati)

lavorazione si ricavano i latticini (e il termine, senza specificazione, indica per

senza specificazione, indica per lo più il latte vaccino, sottoposto a trattamento igienico-sanitario

acqua originariamente presente, in modo che il prodotto possa essere conservato in scatola o

deputare al macello... ma il loro latte e cacio assai si confà all'

1-121: vivono gli sciti, per il più, di latte di iumenti.

mattioli [dioscoride], 239: è il latte un liquore bianco generato ne le

oro, / quan- d'era cibo il latte / del pargoletto mondo e culla il

il latte / del pargoletto mondo e culla il bosco. tasso, 7-18: guida

ovile; / e da l'irsute mamme il latte preme / e 'n giro accolto

pacichelli, 2-75: ella si lavava spesso il volto e le mani col latte,

parte ad esser viene / ch'entro il latice suo l'altre contiene. a

: si crede che sia molto conveniente il lungo uso del latte vaccino preso la mattina

offerire all'ara / le perle e il fiore messagger d'aprile. massaia, ii-54

d'aprile. massaia, ii-54: il latte del cammello è leggiero, sostanzioso e

, e per questo non da butirro. il popolo minuto mussulmano può dirsi che ricavi

e belati; e nell'aria è il forte profumo del latte e del caglio.

e dica ch'ella è bianca più che il latte. a. cattaneo,

questo mal latte, seguiterai a succiare fin il sangue dei poveri. alfieri, 1-661

capi di latte, le raviuole, il lattemele, la mantigilia, puine di

grassezza del latte, che si fa il burro, quel cibo che a roma e

sua mano ascondea / di sotto ad esso il disiato frutto. ariosto, 7-14:

. ariosto, 7-14: bianca nieve è il bel collo, e 'l petto latte

10-213: sovra al collo di latte il biondo crine / avea disteso. pigna,

angelica infante dier di morso, / infingendo il venen de gli amorosi / cocenti labri

1-iii-106: solo un velo / copriva il latte delle belle membra. marino, 16-79

semplice latte. testi, ii-55: il puro latte / de la strada celeste

f. frugoni, 2-188: ebbe il latte e la porpora sulle gote, pria

gote, pria che di questa coprisse il tergo. metastasio, 1-ii-719: sul

la stanza prillando sulle anche giovani, rizzando il capo carico di capelli sul collo di

; lattescenza. pascoli, 123: il disco, grandissimo, pende / rossastro

boiardo, 1-19-4: giunge a traverso il colpo disperato, / e il scudo

traverso il colpo disperato, / e il scudo come un latte al mezzo taglia;

van matti. ariosto, 25-15: tagliava il brando... / come un

... / come un tenero latte il duro acciaio. baldi, 120

ove devea / stringer in duro cacio il molle latte. galileo, 4-2-40: il

il molle latte. galileo, 4-2-40: il latte indifferentemente si taglia con un rasoio

o bibita in cui entri come ingrediente il latte. -latte brulé: dolce alla crema

alla stessa ora l'uovo sbattuto, il « latte di gallina ». -per

squisitezza. nomi, 9-28: il mandaro all'osteria. / il padrone avea

9-28: il mandaro all'osteria. / il padrone avea latte di galline,:

pananti, i-133: per voi troverò il latte di gallina, / e vi terrò

bene, anche se non mi mancasse il latte di gallina, a vederti te con

farina de riso stemperata e passata con il lacte dell'aman- dole. soderini,

soderini, ii-339: fassi ancora col riso il latte di mandorle, pigliando di queste

. comisso, vii-254: ho nella bocca il sapore del latte di mandorla che mi

,... che s'apparecchiava il latte di crusca per lavarsi la faccia

latte. foscolo, xv-271: il mio dito non migliora; torna ad

non migliora; torna ad infiammarsi; il chirurgo per guarirmi presto ha lasciato prima

, 6-9: di questo mese facciamo il cascio... col presame dell'agnello

mattioli [dioscoride], 179: è il sicomoro albero grande, simile al fico

: fra li simplici, si adopera il nasturzio,... l'aglio,

nasturzio,... l'aglio, il latte del titimalo. olina, 76

quella s'unisce, dalla pianta riceve il latte. targioni tozzetti, 12-10-384:

latte. targioni tozzetti, 12-10-384: il 'titimalo caracia'... abbonda molto di

paesi. gessi, 370: fui il primo a trovare il caucciù in questi luoghi

370: fui il primo a trovare il caucciù in questi luoghi ed a trarne

era viva e si raddrizzava lasciando colare il suo latte velenoso dai rami spezzati. era

, la terra lemma,... il latte di luna, la farina fossile

-latte di zolfo: la parte scelta, il fiore dello zolfo. c

vol. VIII Pag.828 - Da LATTEGGIANTE a LATTEMIELE (56 risultati)

e che da'nostri pescatori sono chiamati il latte. di qui ne nasce che

podice. g. averani, ii-55: il lave- nochio, accuratissimo investigatore delle opere

un carpio vivacissimo, e ne'spremetti il succo dentro a un piccolo vaso.

le stelle,... com'è il cerchio del latte e le comete e tutte

quali caddero nel tempo che fetonte governò il carro del sole, che fece il

il carro del sole, che fece il corso per quella strada; ma anassagora e

de'lumi, / fan di latte il bel cerchio unite ardendo. 17

alcune piante delle moracee, tra cui il galattodendro (v.), dal

: latteo. sbarbaro, 1-223: il lichene è il più policromo dei vegetali.

sbarbaro, 1-223: il lichene è il più policromo dei vegetali. la sua

. 19. locuz. -avere il latte dalla fortuna: essere molto fortunati

di quelli si ragiona che hanno avuto il latte dalla fortuna. -avere il

il latte dalla fortuna. -avere il latte in bocca o alla bocca: avere

e se tu riprendessi loro, tu aresti il latte in bocca, o tu saresti

bocca, / poi che non sai che il piacer del mangiare, / del bere

/ del bere e del vestir è il manco manco / che noi possiamo avere

. lalli, 10-18: io forse il consigliai ch'abbandonata / lasciasse la sua

, né affatto antichi. -causare il latte: v. cansare, n.

col latte in bocca offerire a cristo il suo sangue. -dare il latte

cristo il suo sangue. -dare il latte: allattare, nutrire col proprio

figliuoli aveano rasciutte le poppe che davano loro il latte. v. borghini, iv-314

cristianità novelle, alle quali si convien dare il latte, allevandole come ancor deboli e

l'ignoranza della sua mente le diede il latte. pavese, 5-70: la moglie

5-70: la moglie in casa dava il latte al bambino. -discompagnarsi dal latte

. -essere in latte o fare il latte: essere ancora in fase di

essere ancora in fase di maturazione (il grano, le messi). crescenzi

a germinare, vi rimangono, spengono il seme. domenichi [plinio], 17-24

i grappoli ancora erano verdi / e facevano il latte le pannocchie, / e chiamavano

l'incolta / vergine terra della mente il duro / vomer sentio di verità maestra.

colorita. pulci, 6-17: era il viso di latte e di grana, /

oh son sì fatte / le rose e il latte? d. martelli, 31:

. -fare andare via, mandare via il latte: far cessare la secrezione delle

secrezione delle ghiandole mammarie. -far venire il latte alle ginocchia: riuscire insopportabile,

sciocchezze che dice, che fa venire il latte ai ginocchi ». -far

ai ginocchi ». -far venire il latte ai gomiti: v. gomito,

1-i-559: fratelli, or che noi abbiamo il vento in poppa, / è ben

, togliere, partire dal latte', togliere il latte: svezzare. fra giordano

la madre che vuole levare dal latte il fanciullo, sì ci pone l'assenzio.

che i vecchi. -mandare indietro il latte: far cessare, mediante farmaci

, seccarsi, tornare addietro, sviarsi il latte: cessare o arrestarsi la secrezione

non voglio moltiplicarle i fastidi con pericolo che il latte se gli secchi. cassola,

spaventi, come non mi è andato via il latte. -rimescolarsi, guastarsi,

. -rimescolarsi, guastarsi, sdegnarsi il latte: in una donna che allatta

o a gravi preoccupazioni. -sentirsi venire il latte alle ginocchia: provare un senso

cantoni, 300: mi son sentito venire il latte alle ginocchia, e ho domandato

ragione da gli antichi si faceva con il latte apprendere le matematiche a i puttini.

nutrice la candidezza dell'innocenza. -succhiare il latte: poppare. -tenere latte da

. murtola, 7-78: fu [il fico] più molle de gli altri e

: c'è l'amorino. è il più fradicio di pioggia, è tutto pregno

latte. roberti, iii-124: dopo il latte è d'uopo passare per legge

, lattescente. graf, 3-38: il mar si frange in latteggianti spume.

a. f. doni, 5-64: il lattemele ha fatto loro sazietà. guazzo

le buone minestre, le torte, il lattemele, il bianco mangiare, le

minestre, le torte, il lattemele, il bianco mangiare, le gelatine. carena

salata, e zucchero a piacere. ma il principale consiste nella manipolazione. p.

di condurvi a mangiare i tortelli ed il lattemele. dossi, 3-3: io mi

vol. VIII Pag.829 - Da LATTENTE a LATTERIA (44 risultati)

è tutta latte e mele, ma il popolo è fortissimo e ferocissimo.

lasciar la mota / e le vipere il fiele. = comp. da

della cittade per le piazze / mancava il pargoletto ed il lattente, / alle lor

le piazze / mancava il pargoletto ed il lattente, / alle lor madri dissero

alle lor madri dissero: ov'è il pane? 2. per estens.

2. per estens. che ha il colore del latte, candido. g

g. rucellai, 210: van cogliendo il fior de la rugiada, / che

. làcteo), agg. che ha il colore o la consistenza del latte;

domenichi [plinio], 23-7: il sugo latteo del fico ha la qualità

però a modo di presame fa rappigliare il latte. fiorio, 530: la salamandra

sanie lattea. imperiali, 4-45: il salso umor marino / fa in vaga mostra

collo suo del flessuoso / collo [il cigno] s'attorce, ché di lei

/ sotto l'ambiguo lume, / tra il giorno senza fiamme / e la notte

/ e la notte senza ombre, / il mare, più soave / del cielo

dalle sue mamme / delicate, / il mare accompagna / la melodìa / della

grandi lattee stelle / che tremavano sopra il mio paese. palazzeschi, 6-56:

: su nel cielo latteo, turchiniccio, il ronzìo d'un aeroplano che controlla l'

su i fior, non fabricato, il mele. -ant. ricco di

pelle). ugurgieri, 324: il latteo collo riceve li sparti capelli e

le invidiose vesti contemplare non mi lasciavano il latteo, venusto e ben raccolto petto.

erbose / a ciprigna ferì già latteo il piede / pur latteo fior, che

sanguinose. vittorelli, i-18: scendeva il crine in rilucenti anella, / era

immaginai le sue carni tutte lattee, e il corpo star racchiuso, queto e soffice

, 2-251: l'asellio di pavia fu il primo ritrovatore delle vene lattee sparse per

ne aggrava, perché quivi si raffina il chilo. redi, 16-vii-381: subito che

vallisneri, iii-517: dovendo passare tutto il chilo, ch'entra nel sangue,

null'altra cosa nel latte, se non il dolce siero bianco colle particelle più leggiere

quelle buche, dove / volentieri soggiorna il latteo scaro. 9. che

salvini, 23-18: finché in bocca il fresco dente / e il corpo latteo portano

in bocca il fresco dente / e il corpo latteo portano, [certi cavalli]

c. ridolfi, i-523: per fabbricare il formaggio si ado- prano dei coagulanti,

ado- prano dei coagulanti, quali sono il fiore del 'presame '(cynara

dal sistema stellare a cui appartiene anche il sole; è visibile nelle notti serene

percorre tutta la volta celeste (e trae il suo nome dal mito secondo il quale

trae il suo nome dal mito secondo il quale avrebbe avuto origine da alcune gocce

quel cerchio, fra le fiamme rilucente, il quale, come voi avete avuto dai

. canteo, 37: fu preso il suo candor da l'alto cielo, /

mamo lattea. soderini, i-38: il circolo latteo, chiamato strada romana,

notte si vede in cielo la metà, il quale dicono sia formato di minutissime stelle

nella zona esterna della via lattea, il sole impiega circa 200 milioni d'anni

ed erbacea. svevo, 8-539: il celebre medico napoletano che, affetto di

primo la cura lattea, ne intuì il benefico effetto dapprima soggettivamente e lo constatò

-linea lattea: nell'anatomia comparata, il cordone cellulare che nel feto di mammiferi

industriale nel quale viene raccolto e lavorato il latte prima della vendita ai consumatori e

vol. VIII Pag.830 - Da LATTERINO a LATTIFICIO (28 risultati)

nel quale si raccoglie e si conserva il latte subito dopo la mungitura.

che non si possono avere, perché il poco che giornalmente se ne pesca serve per

lattescènte, agg. letter. che ha il colore del latte; bianco.

, iv-2-834: sotto lo sforzo dei remi il legno guizzò, filò su l'acqua

scente saliva da ogni parte. presentivo il momento in cui, immersi anche noi

, con gesto di nutrice che porga il seno all'infante, le due enormi

fioriscono i petti-d'angelo nei giardini, il cielo, anche se piove, è

g. raimondi, 6-50: mi piacque il modo come lasciava liquefarsi, nell'aria

= deriv. da latticcio2, per il latice che secerne. lattice1 e

latticinio, perché tutti i latticini aggravano il capo. m. savonarola, 1-79

le maniere de'grassi, ciò è il sevo, la sugna, la sommata,

sevo, la sugna, la sommata, il latticino. 5. cattaneo,

debano esser vietate al povero. buonarroti il giovane, 9-602: dovev'io /

9-602: dovev'io / lasciarmi torre il molto / dolce zucchero mio proprio natio

di buonissima qualità. praga, 4-71: il vecchio bigotto, che si spartiva la

registri dei bovini e dei laticini e il * manuale di filotea ', le lasciava

= deriv. da latte, per il colore assunto dal vetro trattato con tale

2. fermentazione lattica: processo mediante il quale determinati microorganismi, per azione di

a forma di piccola brocca, con il quale si serve il latte; recipiente

piccola brocca, con il quale si serve il latte; recipiente per raccogliere il latte

serve il latte; recipiente per raccogliere il latte dopo la mungitura.

1-174: 'lattiera', fabbrica ove si lamina il ferro e si riduce in lastre.

che concerne la produzione, la lavorazione e il commercio del latte (un'industria,

c. ridolfi, i-482: siccome il lavoro sarà sempre, o per molto

, o per molto tempo ancora, il fine principale al quale dovrà corrispondere la

anat. che ha la funzione di condurre il latte (il canale escretore della ghiandola

la funzione di condurre il latte (il canale escretore della ghiandola mammaria, detto

radice di un frutice lattifero, come il titimalo. a. cocchi, 4-2-124:

vol. VIII Pag.831 - Da LATTIFLUO a LATTIZIO (45 risultati)

crescenzi volgar., 9-72: rappiglieremo il cacio di puro latte con presame dell'

, così detta dal medico inventore, il cui lattifìcio molto si loda pel vedere

[i raviggiuoli] almeno una volta il dì tanto che fermentino, il che si

una volta il dì tanto che fermentino, il che si cognosce quando sono soffici e

capo di latte. allegri, 79: il fico acerbo ha sempre il lattificcio.

79: il fico acerbo ha sempre il lattificcio. d. bartoli, 9-29-1-230:

. d. bartoli, 9-29-1-230: il fiume lete e col suono invita e co'

altr'erbe, sol v'ha di quelle il cui lattifìcio è sonnifero. baldinucci,

bergantini, 1-213: ci rappresentano il lattifluo / titi- maglio, e l'

/ fioriti granadiglia, e similmente / il cappero. = voce dotta,

: 4 lattifugo rimedio capace di togliere il latte alle lattanti. = voce dotta

de pisis, 1-198: ricordai il concerto del teatro varietà. fregoli si

); chiaro tendente al bianco come il latte (un colore, una superficie)

lunga più d'una spanna e grossa come il police della mano con poche fibre per

ginanni, 1-247: non era [il grano] della compiuta grandezza, e si

di manna, altre come se fosse il sugo lattiginoso del medesimo tragopogono, ma

si rammolliva e si sfaceva lattiginosa buttando il suo odore. bonsanti, 4-270: la

foschia chiara e uniforme; caliginoso (il cielo, il paesaggio); che appare

uniforme; caliginoso (il cielo, il paesaggio); che appare pervaso da

opaco (una distesa d'acqua, il mare); denso e biancastro (un

corale. papini, v-544: il lago, sopra a tutte le cose,

e lattiginosa. alvaro, 5-125: il cielo basso e lattiginoso era seminato di

-caratterizzato da un intenso pallore (il viso, la carnagione).

lattiginose. banti, 9-279: sotto il cielo schiarito adesso da un primo barlume

da un primo barlume di alba, il suo viso era dello stesso colore dei

bencivenni [crusca]: come sono il titigmaglio, l'esula, e

tutte [le cicerbite] hanno il gambo alto un gombito, o poco

latticinoso. filangieri, ii-585: il grano era ancora latticinoso. jahier, 214

dob- biam cogliere prima del tempo il nostro grano lattiginoso. bocchelli,

dee., 8-9 (309): il maestro, la cui scienzia non si

non si stendeva forse più oltre che il medicare i fanciulli del lattime, diede

insieme, per i fanciulli che hanno il capo ulcerato e scanzoso di lattime. montigiani

con certe parole mal intese / medicava il lattime de'bambini. giusti, 4-i-334

. leonardo, 2-101: li manca il cavolo o la foglia della zucca da

o la foglia della zucca da colare il lattime. bartolini, 16-17: altri fichi

a giusto punto di maturazione, erano con il lattime al capezzolo. 5

. 5. locuz. avere il lattime sulla bocca, puzzare di lattime

per dodici ore, poi mescola bene il vetro,... et in capo

= deriv. da latte, per il colore. lattina1, sf.

mezza cotta, poi cavisi e pelisi il sodo, e imbollettatala di garofoli,

. letter. ant. che ha il colore del latte e della porpora; candido

schiuma;... così si fa il lattismelle, che par giusto schiuma di

(femm. -a). chi vende il latte al minuto; lattaio.

tuoi milanesi coronan di lauro i lattivendoli il 24 di aprile? o, meglio,

, anzi sono lattizzi »; dice il notaio: « che cosa è questo lattizzo

vol. VIII Pag.832 - Da LATTOALBUMINA a LATTOSO (24 risultati)

sta col zibellino; / eravi il vaio, e stavasi soletto, / e

e molto e bello e candido il lattizio. legge sopra il vestire e gli

bello e candido il lattizio. legge sopra il vestire e gli or namenti

= deriv. da latte, per il colore bianco latteo del pe

famiglia di batteri a cui appartiene il genere lattobacillo. = voce dotta

, installata nelle zone montane per convogliare il latte dai centri di produzione a quelli

produzione a quelli di raccolta, sfruttando il dislivello naturale. = voce

un campione di latte, eseguito valutando il tempo necessario per la coagulazione e il

il tempo necessario per la coagulazione e il tipo di coagulo che si forma.

fisiol. flusso latteo della mammella dopo il parto; montata lattea. =

= deriv. da latte, per il latice che produce. lattonàio,

i fratelli moravi e i frati cappuccini. il fondatore è un joe smith, lattonaio

adatta intorno allo spiedo per concentrare meglio il calore sull'arrosto. tommaseo [

che dentro a questo arnese si riconcentri tutto il calore. = deriv. da

1-267: siccome giulio marchionetti volle portare il suo bel cilindro nuovo,...

mi disse nell'orecchio: - abbasso il socialismo. d'annunzio, v1- 939

d'annunzio, v1- 939: ecco il triste mutilato, a cui la pensione troppo

, 10 trasse per terra insieme con il corpo sacratissimo del nostro signor. ramusio

di lattone, dove pareva che fosse stato il tesoro. conti, 299: l'

eliminazione di acqua fra l'ossidrile o il carbossile di una stessa molecola, con

lattonzoli. caro, i-271: baciai pure il lattonzolo che mi diede dorcone, tante

erba chiamata lattore, piena di latte, il quale gustatomuove il vomito. =

, piena di latte, il quale gustatomuove il vomito. = deriv. da

lattoscòpio, sm. strumento con il quale si valuta la densità del latte

vol. VIII Pag.833 - Da LATTOSURIA a LATTUGA (27 risultati)

. caro, 11-118: per esser dunque il fico trionfale privilegiato da giove savio,

: in quella figura, in quale fusse il viso fresco e lattoso, sarebbe sozzo

e per issciloppo. cavalca, 20-564: il beato francesco, pregato ch'ebbe per

e lettuari, fatti al proposito per retificar il stomaco e far buon fiato. aretino

ritirar poppe, che pendeno, mi lascia il lattovaro da impregnare e da spregnare.

costumi prendere seralmente certo lattovaro per conciliarsi il sonno. albertazzi, 1023: era famosa

pigliandone una o due imbeccate, si ingelusiarebbe il bordello. s. maria maddalena de'

lattovarino. dottori, 1-331: subito il maestro uscì di romana, / che

era composto / da far girar il capo di mattana. = var.

, 6-xiv-249: hanno [i fichi] il lattuccio attorno al picciuolo. =

tutti bianchi. boccaccio, 21-26-37: il suolo era ripieno di fronzuti cavoli e

roteano sue lattughe e suo'camangiari. il libro della cura delle febbri, 1-5

in acqua, e di questo sia lavato il capo. anonimo toscano, lxvi-1-54:

, perché hanno gran copia di latte il quale induce sonno, benché ogni lattuga

principalmente di tre sorte, una che ha il torso molto grosso e le foglie strettissime

con esse, et un'altra che fa il cesto rotondo e serrato come il cavol

fa il cesto rotondo e serrato come il cavol cappuccio, e perciò detta cappuccina,

di tutte, le quali poi con il tempo si dirizzano insieme e stringonsi,

del paese; un collare di ferro per il cane, voglio dire per tener su

non vi era chierico a servire; il prete aveva il collaro colle lattuche e

era chierico a servire; il prete aveva il collaro colle lattuche e capigliara. arrighetti

hanno cavato i cavalieri e le dame il più bello ornamento della persona, e

ornamento della persona, e questo è il collare colle lattughe, chiamato in una

in calza intera... con il collare a lattughe. tassoni, 12-8

per tenerezza, possano ad exemplo cognoscere il vero dal falso. 4

, in partic. del genere ulva, il cui aspetto è simile a quello di

1-i-141: diceva un valent'uomo che il bugiardo, / s'e'vuole esser tenuto

vol. VIII Pag.834 - Da LATTUGACCIA a LAUDANO (34 risultati)

per l'umore bianco in esso contenuto; il n. 4 è calco dello spagn

tubuliflore (come la chondrilla iuncea, il merco, ecc.) ricche di latice

. romoli, lxvi-1-363: che sia il vestir suo [del coppiere] onesto

= deriv. da latte, per il latice prodotto dalle radici pestate.

salvini, 21-116: prendi or d'ancusa il lattughevol crine / ed ora il

il lattughevol crine / ed ora il cinque foglio. = deriv.

della porta, 2-284: -che vuol il signor boia da me? -accomodarti

lattu ghino da taglio per il carro dell'indomani. = dimin

belli lattugoni. soldani, 1-189: il bel zerbin tanto patisce / se tu

se conviene cum la dona mestruata contra il comandamento de idio, cussi impregnandose incurre

d'avere solamente l'arte di sanare il mal dell'unghie o lo lattume dei

rendono laudabile e admirabile appresso ognuno: il caritevole amore verso il marito, la

appresso ognuno: il caritevole amore verso il marito, la modestia e la mansuetudine

l'ora è venuta che sia provato il tuo servo. 3. che

beatamente. ariosto, 15-1: fu il vincer sempremai laudabil cosa, / vincasi o

laudabil prudenza propria da galantuomo, lodò il medesimo cicerone l'onestà di terenzia sua

per gli eroi / era in grecia il cantar laudabil cosa. bontempelli, 19-240:

2-18: come per arte del medico il ventre acquista laudabili disposizioni e allora converte

ventre acquista laudabili disposizioni e allora converte il cibo e 'l corpo a laudabili disposizioni,

'l corpo a laudabili disposizioni, così il savio coltivatore muta il campo a laudabili

disposizioni, così il savio coltivatore muta il campo a laudabili disposizioni per coltivamento.

nel latte e ne'cavretti... il cacio, che se ne fa, non

alcuna virtude infiammativa, per la quale ajuta il coito, la quale, quando si

. pallavicino, 8-139: abbiamo rinvenuto il principio, da cui procede questa laudabilità

laudabilemente. bisticci, 3-550: consumava il tempo suo laudabilmente. b.

bene intesa lo fa laudabilmente operare secondo il tempo, e accortamente parlare secondo la

discorre. battaglini, ii-59: cessato il fomento del vizio, operò laudabilmente.

sm. dir. ant. tassa per il lodo. = deriv. dal

di fra michele, 44: il santo con molto laudaménto e ringraziamento di

; lodo l'uso della salsapariglia, il giorno; lodo alle volte, ancorché

e di vigilie ostinate non sarà improprio il darle uno o due grani di laudano oppiato

, 4-2-169: degli anodini si stima ottimo il laudano liquido, quando ve ne sia

stomaco e da un vomito infrenabile. il laudano non la calmava. 2

di somiglianti. boiardo, i-iio: il laudano che le danno da gli arabi s'

vol. VIII Pag.835 - Da LAUDANOMANIA a LAUDATORE (38 risultati)

verdeggia. c. durante, 2-245: il laudano o odano... è

.. non diffido che vi produrrebbe il laudano, ugualmente bene che nell'isole

naxia. arbasino, 9-129: finito il banchetto e cessati i decessi, arriva subito

d'umiltà vestuta. cavalca, 19-428: il mendico lazzaro è innanzi posto e prelato

cose che si cantano intorno al destro il persuadere, il rallegrarsi e 'l laudare

cantano intorno al destro il persuadere, il rallegrarsi e 'l laudare. g.

. zanotti, iii-96: gli è stato il gran piacere / di vedere e sentir

mezzi per ottenere autorità dal tiranno, sono il difenderlo, ma più ancora dai sudditi

dai sudditi che non dai nemici; il laudarlo, il colorirne i difetti. g

non dai nemici; il laudarlo, il colorirne i difetti. g. g.

di diana... divotamente laudavano il sommo giove. alamanni, 4-1-183: lunga

poliziano, 1-607: però laudi ciascun il mio consiglio / s'io disprezzo le fronde

si deva ascoltare aristotile, anzi laudo il vederlo e diligentemente studiarlo, e solo

e diligentemente studiarlo, e solo biasimo il darsegli in preda in maniera che alla

detto. davila, 22: aborrivano il ricorrere a primo tratto alla forza e laudavano

rifiutarono. sansovino, 2-182: s'il podestà peraventura ha nelle mani un cittadino

cittadino, non fa altro che formar il processo e metter in scrittura l'opinion

e bisogna che si vada al consiglio, il quale e lauda e taglia o tempera

quale e lauda e taglia o tempera il parere e la sentenza del podestà.

arbitrale. varchi, 18-2-436: avea il papa creduto sempre che l'imperatore dovesse

l'imperatore dovesse... lasciar spirare il compromesso senza lodare. 5

inter. laudate iddioi: a esprimere il sollievo per la conclusione di una situazione

le campane a dio laudiamo: chiamare il popolo a raccolta con il suono delle

: chiamare il popolo a raccolta con il suono delle campane per elevare a dio

volume manoscritto, in cui è raccolto il repertorio delle laudi recitate e cantate dalle

b. fioretti, 2-5-206: il petrarca... ragiona laudativamente di

. che ha per fine la lode o il biasimo (uno dei tre generi dell'

. b. cavalcanti, 2-14: il dimostrativo si divide in lode ed in

cause, uno detto laudativo, togliendo il nome dalla miglior parte e più perfetta

. zanotti, 1-6-254: presso i rettorici il genere laudativo, abbracciando in sé le

meno che le vituperazioni, prendendosi però il nome dalla parte più nobile, chiamasi

, manifestato dal signor marc'antonio colonna il vecchio ne le sue laudatissime azioni.

venien dopo / e l'ultimo era il primo fra'laudati. manzoni, ii-23:

costei ne i petti nostri? / tacesse il meglio e 'l più chi s'affatica

. i. frugoni, i-8-129: ecco il secondo / de'figli miei, che

catone, che invincibil sospetto ispira qui il laudator di se stesso, il sedicente giusto

ispira qui il laudator di se stesso, il sedicente giusto orgoglioso della sua immacolatezza.

-laudatore di dio: chi gli tributa il culto di latria; chi gli rende

vol. VIII Pag.836 - Da LAUDATORIO a LAUDE (36 risultati)

; retrivo, conservatore (e ricalca il lat. di orazio: laudator temporis

violenza o da questa affascinata, rispecchia il mutamento accaduto. 4. in partic

co'maldicenti litigare, voi vi perderete il tempo. s. caterina da siena,

accusa or gli sleali / laudator che il serrato chiavistello, / ed il pavo-

laudator che il serrato chiavistello, / ed il pavo- neggiante occhio, e i polmoni

. fioretti, 2-5- 208: il poliziano... adorna questo poeta di

di cotesta corte. botta, 4-287: il papa,... fatta una

una bolla, da tutti loro sottoscritta, il concilio. carducci, ii-10-159: tu

vede in lui laude di dio ed il suo parlare è sempre di cose divine,

. lorenzo de'medici, i-3: il carro ed arco trionfale, i marmorei

. b. possevino, 37: il giudicio si fa o delle cose che hanno

11-26: ciò ch'egli fa, sì il fa per la laude umana. boccaccio,

voi / e de'vostri avi illustri il ceppo vecchio. tasso, n-iv-83:

, sì come apare nello 'innario 'il quale compose san grigorio e che la

cristo], 3-10-4: veramente tu sei il mio signore, ed io poverello tuo

, ed io poverello tuo servo, il quale con tutto me stesso sono tenuto

: spirito celeste nell'atto di glorificare il signore. dante, par.,

celestiali, si fece tale, quale il falcone. 3. onore,

di laude. paleotti, l-n-210: il fine del pittore come artefice serà col mezzo

. p. giustiniani, 485: il savorgnano, per essersi portato bene in

20: spesse volte attribuiscono a laude il non prezzar la propria utilità per far

e l'opre eccelse a chi t'ha il cielo eletto, / la tua

l'uomo, ben dimandando, tragge il vero dalla risposta d'ogni persona, quantunque

a voi; / ma contrastar non posso il gran desio. prose e rime spirituali

seconda parte dell'ufficio divino, che il clero e i religiosi recitano all'alba;

è diretta per lodare e ringraziare dio per il dono della rinnovata luce diurna, considerata

121: avendo la notte detto solennemente il mattutino colle laude. ceracchini, 1-2-69:

dica sovra del defunto, presente però il di lui cadavere, tufizio de'morti

tre notturni e le laudi, o almeno il primo notturno e le laudi.

come argomenti la passione di cristo, il dolore della vergine e delle pie donne

come la « devozione », « il mistero », il « miracolo »

devozione », « il mistero », il « miracolo », rappresentò la più

rinunziava anzi spesso al diletto che dà il suono ed il canto...

spesso al diletto che dà il suono ed il canto... e si privò

sente una lauda che sale / tra il fremito delle cicale / per il sentiero.

/ tra il fremito delle cicale / per il sentiero. d'annunzio, v-2-313:

vol. VIII Pag.837 - Da LAUDEMIALE a LAUMONTITE (27 risultati)

si dimenticava or gli sproni, or il capello, quando gli stivali e quando la

a dio. petrarca, 270-88: il sedere, e lo star, che spesso

/ poser in dubbio a cui / devesse il pregio di più laude darsi. tasso

tasso, 7-71: più d'ogn'altro il capitan gli applaude / e gli annunzia

: non è (dicean) non è il ribaldo questo, / che si fa

mandovi della croce una laudétta, sotto il canto della laude de'bianchi 'misericordia,

. che è proprio o riguarda il laudemio. laudèmio, sm. enfiteusi

una percentuale del valore del fondo -che il concessionario di un'enfiteusi (il titolare

-che il concessionario di un'enfiteusi (il titolare del co siddetto dominio

un fondo sottoposto a regime feudale, il vassallo o suddito che ne aveva il

il vassallo o suddito che ne aveva il possesso doveva pagare al signore o

gran somma. de luca, 1-4-2-95: il laudemio sarà dovuto, ancorché la concessione

, potesse alienarla o disporre anche senza il consenso del padrone, overo che questo non

investitura, a riserva del laudemio, il quale in tutte le ulteriori alienazioni e

] di un diritto di laudemio, poiché il concessionario si obbliga a pagare un diritto

feudale si collegavano le enfiteusi, onde il laudemio restò a significare egualmente ciò che il

il laudemio restò a significare egualmente ciò che il vassallo paga al signore e l'enfiteuticario

, l'artista, / lo scalzo, il cordigliere e 'l cenobita. carducci,

che non fa frutto... dà il freddo a leggerlo: ben altrimenti trattavano

altrimenti trattavano la parabola evangelica dante e il petrarca e i laudesi del trecento. moretti

sé una laudevole virtù, che esercitava il ladrocinio non già per avarizia, ma per

meritare lode. ottonelli, 122: il poliziano è assai laudevole fra i moderni

(445): così... il magnifico re operò, 11 nobile cavaliere

censore, tolse dal senato cornelio ruffino, il quale era stato dittatore e due volte

vene zoso et andò a sentar aspetando il doxe li desse il laudo. bembo,

a sentar aspetando il doxe li desse il laudo. bembo, 10-ix- 210

210: lettera scritta al detto podestà sopra il laudo della detta sentenza. della casa