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vol. I Pag.68 - Da ACCEGGIA a ACCENDERE (55 risultati)

con lumera. pulci, 4-55: il falcone ha cavato il cappello: /

, 4-55: il falcone ha cavato il cappello: / non so se starna ha

delle starne, somigliandole nel colore; il becco è differente, sendo sì lungo,

. marino, 7-21: l'aquila imperiale il sol vagheggia, / col rostro il

il sol vagheggia, / col rostro il petto il pelican si fere, / va

vagheggia, / col rostro il petto il pelican si fere, / va 'l picchio

grolle e al genere beccaccia; ha il becco lungo, ottuso all'estremità,

beccaccia. popini, 21-201: rivolgi il viso alla gente infelice / che..

monti, x-2-346: a quella volta acceleranti il passo / vide giuno e vulcano,

passo. ariosto, 4-24: accelerando il volator le penne, / con larghe ruote

. caro, 1-1056: tutto ciò procurando il fido acate / in ver le navi

acate / in ver le navi accelerava il piede. galileo, 791: in

galileo, 791: in questo caso il moto diurno accresce ed accelera il moto

questo caso il moto diurno accresce ed accelera il moto annuo. marino, 20-2:

panni al seno, / già pur tra il nembo accelerando i passi. sveco,

5-199: trasse un po'bruscamente a sé il fanciullo per fargli accelerare il passo.

a sé il fanciullo per fargli accelerare il passo. negri, 2-969: una

occhi, un freddo amichevole che accelera il sangue. 2. figur.

/ e con mangani batte i rami e il tronco, / quando che il verde

e il tronco, / quando che il verde un cotal poco imbruni. sveco,

cotal poco imbruni. sveco, 5-95: il suo primo pensiero fu anzi che ormai

ormai si dovessero accelerare le pratiche per il suo matrimonio. 3. intr

idem, 507: nel piano inclinato il mobile grave spontaneamente descende e va continua-

gradi 81 e mezzo s'accelerò sensibilmente il moto del suo livello. d'annunzio

si chiamano quelle nelle quali par che il moto degli spiriti si acceleri. =

de'monarchi. leopardi, i-1407: il che oggi, stante la marcia accelerata delle

cioè che altri si confessi tosto fatto il peccato, e non indugi di dì in

(e compie quasi tutte le fermate lungo il percorso). panzini, ii-319

. bontempelli, 2-236: mentre avevamo preso il biglietto per il treno diretto..

: mentre avevamo preso il biglietto per il treno diretto... siamo saliti sopra

. siamo saliti sopra l'accelerato: il diretto era in ritardo, e questo è

presepio sull'accelerato. bocchelli, 5-112: il viaggio in automobile prima, e poi

non si farà se non quando il mobile nel muoversi acquista. tagiini

del grave cadente, non più aumenta [il na viglio] la sua

a dei soldati che camminavano trafelati verso il fondo della fattoria. « fucilano uno.

bocca... e perché il cane è latrante, disegna predicatore;

). mettere, produrre, suscitare il fuoco (per scaldare, per illuminare)

; fare ardere, infiammare; appiccare il fuoco. boccaccio, dee.

. non gli accendesse davanti dove dipinto il vedea. idem, dee.,

oscura, / s'accender forse cerchi il lume spento, /... /

torre accese. galileo, 3-4-139: il sole accende talvolta la paglia, senza

cose colorate ricevono [le cose bianche] il fuoco, e forse con un piccolo

sfregandolo contro la parete. -accèndere il fuoco: suscitare, far divampare il

il fuoco: suscitare, far divampare il fuoco. lancia, i-296: parte

. sacchetti, 41-15: andate accendere il fuoco, e là vi scaldate. firenzuola

/ -mamma, perché non v'accendete il lume? / mamma, perché non v'

? / mamma, perché non v'accendete il fuoco? sinisgalli, 3-28: i

/ pedale, premendo sul quale il guidatore provoca una giovane entrata,

i-732: oggi le dame del novecento premono il lampo / in su la mina e publicossi

lampo / in su la mina e publicossi il foco. su l'acceleratore, e

e la sua mano ossuta dendo il circuito con un interruttore. che

/ rivolto accelerazióne, sf. il rendere più veloce, più ad

accelerazione le ninfe etterne, / che dipingono il ciel per tutti i seni, /

, cui punge / fretta importuna, accelera il sopraggiunsero non aspettati. segneri, i-196:

sopraggiunsero non aspettati. segneri, i-196: il peccato vid'io sopra migliaia di lucerne /

vol. I Pag.69 - Da ACCENDERE a ACCENDERE (45 risultati)

non se alquanti c'hanno in odio il sole, / tempo da travagliare è

poliziano, st., 1-61: vedendo il ciel già le sue stelle accendere.

/ se non quel tanto che n'accende il sole. tasso, 6-i-59: qual

, / tal de'begli occhi vostri il lume ardente / ch'a me da voi

agli occhi del povero, spenti sotto il peso della fatica, un poco di quel

rossore. arrighetto, 222: ora il caldo m'accende, ora il freddo

: ora il caldo m'accende, ora il freddo le mie membra agghiaccia, ora

: vampate di rossore le accendevano adesso il viso, che poi s'imbiancava di

di più. beltramelli, i-87: il vino ch'ella aveva bevuto senza

provato assai la sua pazienza e acceso il suo desiderio. ariosto, 27-35: d'

iii-240: e chi sa che ne tacque il foco annide? / l'onda che

che l'aperto rischio accende ed esalta il coraggio. viani, 14-196: un pomo

viani, 14-196: un pomo ci tolse il paradiso, un pomo accese la guerra

l'anima nostra. idem, i-28: il voler fuggire nulla sarebbe, se non

che per me ti consumi, t'accenda il cuore, se vero è che ogni

ogni amore acceso da virtù, com'è il mio verso di te, sempre accese

mia si doleva e piangeva, mi accese il core di grandissima pietà. machiavelli,

machiavelli, 326: questo parlare lieva il timore, accende gli animi, cresce l'

a vicenda, / ritorna a queste ville il dì festivo; / a'nostri balli

dì festivo; / a'nostri balli il cittadin lascivo / verrà pomposo, onde

felice, / e se d'altro diletto il cor s'accende / impedimento alcun non

giamboni, 125: lo mangiare e il bere accendono a giuoco e a sollazzo

a giuoco e a sollazzo, e il giuoco accende a lussuria. bartolomeo da

dubito, se io di tal fallo il riprendo, o m'ingegno con asprezza di

le turbe accoglie / e rincora parlando il vile e 'l lento, / e ne

de le sue stesse voglie / accende il campo a seguitarlo intento. foscolo,

sep., 151: a egregie cose il forte animo accendono / l'ume de'

(la mente, la fantasia, il cuore). leopardi, 1-81:

, i-20: resta da considerare come il fuoco in detta materia si accenda.

dello specchio; ma la pastiglia, il balsamo bianco, la storace e l'incenso

pozzetti, 128- 354: bruciano come il legno, stentando un poco ad accendersi

pedemonte, 1-230: del suo ritorno il dì più non s'accende. carducci

non ha veduto accendersi in un occhio limpido il fulgore della prima tenerezza non sa la

tanti teatri. ungaretti, i-38: il cuore ha prodigato le lucciole / s'è

accendersi qualche papavero. baldini, 4-197: il cielo s'accende sopra i tetti di

8-8: la damigella un dì chiama il marchese; / in una cameretta sono

cominciare con la dolcezza, acciò che il vizio si spenga e la benivolenza s'

parlava poco, e più intorno si accendeva il cica- lume meno parlava. idem,

., 5-2 3: cotale è il cuore dell'uomo, che se quello che

era da spegnere per onor di lui il male concetto fuoco. idem, dee.

iddio / quasi non cura e solo il tuo attende. poliziano, st.,

un piacere vero e singolarissimo a udire il rocchi leggere e dissertare e accendersi nella

d'archeologia. di giacomo, ii-550: il padre che parlava di libertà, continuamente

napoli. d'annunzio, iv-1-119: tutto il suo essere accen- devasi d'un orgoglio

animi degli altri s'accenderebbono a fare il simigliante. 16. intr. con

vol. I Pag.754 - Da ASSEGNATAMENTE a ASSEGNATO (20 risultati)

polo della terra è da'cosmografi assegnato il circolo equinoziale. instruzione a'cancellieri, 1-46

volgar., 1-155: di trarre il predetto re delle schiere, per assegnarlo

dilapidatori] sia assegnato l'economo e il curatore per tenerli a freno, e regolare

s. agostino volgar., 1-5-189: il godere è altro, quando questo verbo

vecchio, ammalato e solo a mendicare il vitto ed il vestito, e a chiedere

e solo a mendicare il vitto ed il vestito, e a chiedere per dio ai

v. n. 7) attiva, il debitore dal quale un terzo, autorizzato

, autorizzato dal creditore, può ricevere il pagamento; ne \ yassegnazione passiva,

pagamento; ne \ yassegnazione passiva, il creditore, al pagamento del quale il

il creditore, al pagamento del quale il debitore ha demandato una terza persona.

pubblica. colletta, i-190: visto il danno che gli arrendameli portavano allo stato

gli arrendameli portavano allo stato, voleva il governo ricomprarne alcuno, e poiché gli

, e poiché gli assegnatari (era il nome dei possessori) noi consentivano,

nome dei possessori) noi consentivano, il re decretò che i tribunali ne giudicassero

[s. v.]: 'il guadagnare insegna a spendere ':

notte, e 'l sonno ag- greva il ciglio, / già ciascun torna all'assegnata

fare astringere alcuno a levare e pagare il sale destinato o assegnato come sopra.

sera, una campana del duomo dava il segno di recitar certe preci assegnate dall'arcivescovo

, economo; limitato (le spese, il tenore di vita). g

'l caldo della giovanezza, e'diventò il più assegnato uomo del mondo, e

vol. I Pag.755 - Da ASSEGNATO a ASSEMBLEA (34 risultati)

(v. n. 7) attiva il minata somma a una certa persona o

a ricevere dal de bitore il pagamento del debito; nell'assegnazione

del debito; nell'assegnazione passiva il terzo demandato dal debitore a effet

dal debitore a effet tuare il pagamento del debito al creditore.

, oltre all'assegnazione d'uno zecchino il giorno. instruzione a'cancellieri, 1-74:

veri. calvino, 1-490: mancò il cemento. quel mese, si diceva

morelli [crusca] '. dicente, il termine esser troppo breve, e contradicente

dir. assegnazione attiva: atto con cui il creditore (detto assegnante) autorizza un

terzo (detto assegnato) a ricevere il pagamento da parte di un proprio debitore

un terzo (assegnato) ad effettuare il pagamento al proprio creditore (assegnatario);

tasso, iv-130: mi ha fatto [il granduca] offerire venti scudi al mese

che non avrebbe fatto nemmeno assegni; il corredo, roba bella e buona, fatta

bancari che non ingombrano, certo, per il loro peso. -assegno circolare:

smarrimenti). -assegno turistico: assegno il cui pagamento è subordinato a una firma

pagamento è subordinato a una firma che il prenditore deve porre sul titolo in perfetta

. commerc. stipulazione mediante la quale il mittente di una merce dispone che il destinatario

il mittente di una merce dispone che il destinatario debba pagare al vettore una determinata

la contingenza, gli assegni familiari e il caropane. -assegno funerario: prestazione

mondo sottosopra. idem, 2-9: il quale [giuliano] a giovare in ciò

ii-124: la parola infusa è quindi il solo sussidio per cui si potè a

, che l'un dopo l'altro il campo assegua. monti, 5-310: potrian

trarne fuori / della pugna indugiar tanto che il fero / diomede n'assegua impetuoso,

col pensiero, con le opere: il pensiero, gli scritti di un'altra

dubito di non avere in alcuni luoghi asseguito il vero sentimento delle parole sue; tanto

. g. villani, 8-37: il quale re, per malvagio consiglio,

biamenti. idem, 5-54: quando viene il tempo del parto, cioè due anni

. villani, 1-19: ed essendo il detto clovis assembiato ad una battaglia contra agli

g. villani, 11-72: fuvvi il duca di brabante, e quello di

. tasso, 17-2: qui traslato il gran seggio, e qui raccolta /

udirei volentieri ch'e'si leggesse [il sonetto] la prossima tornata per mio scarico

ma prima che si venga a coronarlo [il sonetto], / vedo che di

una [città] vollero costituire quasi il centro della lor repubblica e delle assemblee loro

paoletti, 1-4: restò sorpreso quando vide il senato di roma, cui giudicò egli

(azionisti). 2. il corpo legislativo di una nazione; parlamento.

vol. I Pag.756 - Da ASSEMBRAGLI a ASSEMPIO (29 risultati)

del direttorio, né il dispotismo di buonaparte. cuoco, i-97

di buonaparte. cuoco, i-97: il re si separò dall'assemblea: allora incominciò

allora incominciò la guerra civile, ed il partito dell'assemblea seppe guadagnare il popolo

ed il partito dell'assemblea seppe guadagnare il popolo coll'idea della giustizia. colletta,

della giustizia. colletta, i-239: il capo della nazione chiede all'assemblea nazionale i

e di quiete. gioberti, ii-234: il modo in cui l'opinione degli ottimi

l'assemblea costituente delle quattro città segnò il primo passo da un confuso vagheggiamento di

proposito dell'unità statale, che fu il nòcciolo dell'unità nazionale. -assemblèa

5-18: l'assemblea... rendè il re un nome senza forza; poi

; poi venne l'assemblea legislativa, che il depose; poi il consesso nazionale,

legislativa, che il depose; poi il consesso nazionale, che l'uccise. cuoco

: si può dare all'assemblea legislativa il potere che avea talora in roma il

il potere che avea talora in roma il senato. colletta, i-255: e le

l'edificio che la ospita; anche il tempo di ciascuna seduta. carducci,

escono via via dall'assemblea e prendono il loro posto nella tribuna. 4.

, iii-197: io mi rido qualor il pomo ascolto / dir fosse d'oro,

accese d'ira, ed a giunone il volto. / uopo d'oro non ha

fu tra brine involto / che dié il frigio pastore a citerea. magalotti, i-4

. discussione animata, violenta. buonarroti il giovane, 9-804: e soggiugneami poi lo

assembramento di gente eccitata, che allunga il collo e vocia e sghignazza, si forma

4-137: prima dell'apertura del teatro il più curioso degli assembramenti si vede avanti

tanto ingegno e l'anima sua regge il corpo e pur non sa come 10

/ per pigliar quello e non perdere il resto. 4. dir.

. m. villani, 7-66: il re di presente fece assembrare in londra di

= fr. assembler, che è il lat. assimuldre * riunire ',

intorno, / vergogna non t'assembri il far ritorno. galileo, 763:

guerra paura, e nel marciare assembra il romano campo al barbaro. =

certo niu- n'altra cosa se non il vedervi qui così assembrati tutti in un

tornata n'udirete l'assempro... il nostro signore passò indi co'suoi discepoli

vol. I Pag.757 - Da ASSEMPLARE a ASSENTAZIONE (18 risultati)

cinque sensi, 1-11: e quando il popolo ha fatte queste cose, lo re

, / che con la coda l'uccide il dragone. bruscaccio da rovezzano, ix-242

m'assennar quel giorno / ch'ercole il suo gran figlio, ilio distrutto, /

senna. 2. restituire il senno, far rinsavire. guittone,

altro virtuoso... ne fosse stato il compositore. magalotti, 9-2-288: per

insipidissimi giovani. salvini, 23-226: il cuore anco assennato / serva d'uom

dice che per ardore di gioventù commise il primo delitto, per necessità gli altri

, impazzire così! viani, 14-499: il favellare puro, assennato, riflessivo,

assenso diede, / vide nel sonno il mirabile frutto, / ch'uscir dovea

v. martelli, 2-29: voi pigliarete il peso con l'autorità vostra, e

autorizzazione o di approvazione, e senza il quale un altro atto giuridico non può

4. filos. atto dello spirito con il quale esso aderisce a una proposizione (

gradi). gentile, 3-268: il soggetto comincia a sentire ch'egli non

suo detto assentare. ottimo, i-339: il lusinghiere sempre vuole passare li termini del

1-16: lo consigliarono, che per cessare il furore del popolo, per alquanti dì

per lui. guicciardini, iii-113: il pericolo che, assentandosi quello esercito, i

, 124: [avendo] fatto intrare il cavaliero, e in un banchetto assentatolo

nostre leggi militari è scritto che * il tale è stato assentato 'per 'ascritto

vol. I Pag.758 - Da ASSENTAZIONE a ASSENZA (52 risultati)

adulazioni, le vili assentazioni, il disprezzo de'poveri [ecc.].

nuova legge in questo tenore: che il papa... quando fosse assente

. m. villani, 10-71: il papa... fece altri otto [

. fece altri otto [cardinali]; il cancelliere di francia, l'arcivescovo di

, 185: fu uno santo uomo, il quale tutti gl'indemoniati curava: e

presente, ma eziandio assente, mandando il ciliccio suo, o alcuna scrittura di

/ gli pare aver lasciato a dietro il core. sarpi, i-1-143: li gesuiti

campanella, 2-242: la speranza e il timore son fuga del male o sequela del

ricevuta in firenze solo ieri che fu il sei, la ringrazio quanto so e posso

, 5-27: attendeva con impazienza che il cugino tornasse; sentiva, lui assente,

tepore quieto addolciva l'aria, evocava il profumo assente delle violette. gozzano, 893

e. cecchi, 1-199: il vecchio, che s'era rifatto assente

speroni, 1-2-309: diodoro ciciliano tacque il suo nome, come si fa delli

lana. sbarbaro, 5-18: tutto invitava il vivo a prendere il postoxdell'assente.

: tutto invitava il vivo a prendere il postoxdell'assente. montale, 2-26: il

il postoxdell'assente. montale, 2-26: il tuo carnevale sarà più triste / stanotte

. assenteismo, sm. neol. il tenersi lontano per un lungo periodo di

posizione. gobetti, 1-30: il governo piemontese, fondato su un'aristocrazia,

spezzettamento della grande proprietà; questo era il risultato... [dell'jassenteismo della

credito. gobetti, ii-329: con il suo temperamento di dissidente, con la sua

. m. villani, 4-26: il primo tribuno romano dopo la sua cacciata tornato

più corretto. salvini, 39-ii-145: il principio fu volontario, originato dall'assentimento

da dio. idem, 838: il distinguere in un romanzo storico la realtà

annunzio, iv-2-108: ella ascendeva verso il nimbo, penetrata dalla ineffabile soavità che

lampo di assentimento. deledda, ii-743: il cane agitò la coda e guai lievemente

. seneca volgar., 2-59: il padre della fanciulla non dà assentimento,

villani, 7-103: i terrazzani sapendo che il conte loro principale signore era morto,

guicciardini, i-284: assentì a questo disegno il pontefice. caro, 15-ii-253: non

tasso, i-78: a quel che dice il signor barga de la fame, non

cause, così per anco non ha concesso il rimetter priggioni. foscolo, 1-213:

assentivano. e così seguitai a cantare il petrarca. sbarbaro, 1-203: impotenti

lo avreb- bono, ché n'aveano il podere; e avrebbono finita la loro

. villani, 9-32: veg- gendosi il re prosperare, diliberò di valicare in persona

68: se avvien, che il ciel questo bel dono assenta / in bella

a te fur care le mie chiome e il viso / e le dolci vigilie,

/ lo errar dintorno, come prima, il verno, / che forte incombe a

e i germi / sepolti uccide e il verde onor ne scuote. aleardi, 1-151

ne la gloria / tua de gli elleni il bel nome disperso / raccoglierò poeta.

dice che l'eneida gli diede il * latte 'della poesia, e poi

non cava altrui di sentimento, anzi il fa assentito. p. f. cambi

pronti e vivaci... porgevano il salso altrui, senza punto amareggiare il gusto

porgevano il salso altrui, senza punto amareggiare il gusto 0 l'udito.

sera. leonardo, 2-124: quando il lupo va assentito intorno a qualche stallo

bestiame, e che per caso esso ponga il piede in fallo, in modo facci

in modo facci strèpido, esso si morde il piè per correggere tale errore. varchi

m. villani, 9-4: il cardinale di spagna legato del papa senza

compagnia cercava convegna. idem, 9-53: il re di navarra avea fatta pace col

fedel servitù vada in obblio, / il cor lasso con voi, che non è

cipro a vinegia era ritornato per ristaurare il tempo che per la sua lunga assenza

i fiori, e si diceva orbo il mondo per l'assenza di lei. baretti

d'assenza non avevo scordato punto né il nome né il cognome, né la fisonomia

avevo scordato punto né il nome né il cognome, né la fisonomia, né la

vol. I Pag.759 - Da ASSENZIATO a ASSERO (42 risultati)

: possiedo, / giovane amica, il tuo bacio, che assenze / fanno,

di altri servitori. luzi, 39: il paesaggio è quello umano / che per

bencivenni [crusca]: quale si è il vino mirrato o assenziato, che con

quel buon vin greco; essendo imbevuto bene il ditto assenzio, subito me lo messe

ii-608: sonci più sorti d'assenzio: il santonico così si chiama da santes città

chiama da santes città della francia, il pontico dal ponto, dove i bestiami ingrassano

di assenzio, di coccole di ginepro, il sale nitro, il sale armoniaco,

di ginepro, il sale nitro, il sale armoniaco, dei quali nei gran bisogni

fa come la madre che vuole levare il figliuolo dal latte, che ci pone l'

2-82: a chi dà noia al vomito il navicare, debba bere sugo d'assenzio

pianto silenzio; / ché più si gusta il mèl dopo l'assenzio. dolce,

iii-323: l'alma città, cui danno il nome i fiori, / offre un

., 38 (669): [il bambino] cerca con avidità e con

per divezzarlo, la bagna d'assenzio, il bambino ritira la bocca. de marchi

/ pò far chiara la notte, oscuro il giorno, / e 'l mel amaro

sempre è 'l mio sommo diletto, / il rider doglia, 11 cibo assenzio e

lascia che dui amanti lungamente in pace godino il lor amore, ed in poco di

le buone parole t'inganna e con il mèle ti porge assenzio. tasso, 4-92

, 935: se tu mai dolce il nostro canto e il suono, / or

tu mai dolce il nostro canto e il suono, / or amaro è via più

di tosco. idem, ii-62: il mele della vostra grazia... sia

. sia gustato da me, dopo il fele e l'assenzio e 'l veleno di

studiar ti par assenzio / sappi che il mele non vien mai senz'esso.

pazzia di acqua e assenzio, / amo il mio giallo viso di ragazzo.

: pria che più s'assere / il mio torbido dì, chiaro mel renda.

. menzini, i-142: poi quando il giorno assera, / la speme,

, / la speme, e non il duol, chiude [l'uomo] coll'

ornai, ch'odiosó gira / senza il tuo fuoco, e 'l livido e 'l

a questo proposito cade molto in acconcio il documento dello stesso ippocrate,...

esservi nel corpo umano e l'amaro e il salso, e il dolce e l'

e l'amaro e il salso, e il dolce e l'acido. tosi,

acido. tosi, 2-78: con tutto il suo diverso deposto giudiciale si fa comparire

suo diverso deposto giudiciale si fa comparire il sig. marchese gerini come asserente che

sig. marchese gerini come asserente che il tosi avesse sempre tenuto il cappello in

come asserente che il tosi avesse sempre tenuto il cappello in testa. giulianelli, 2-37

: ma perché tra questi animaluzzi, che il padre chircher asserisce che nascono da:

: è in roma / de'ceninesi il prence. io gli parlai. / che

al lago ngami vive... il favoloso unicorno. giusti, i-366: non

l'ignoranza alla dottrina; ma asserisco che il sapere privo dell'esperienza è una dotta

. magalotti, 9-2- 221: il sacerdote... vien fuora con un

era presente un partigiano della nuova dottrina, il quale senza negare l'asserito dal preopinante

negare l'asserito dal preopinante giustificò pienamente il sig. x. 2.

vol. I Pag.760 - Da ASSERPARE a ASSESSORE (32 risultati)

appeso alla gru, od altro ordigno, il quale calando con impeto dall'alto delle

fosse da ogni parte asserragliata. buonarroti il giovane, i-582: asserragliando le vie,

farla arrendere. settembrini, 1-201: il popolo di masaniello anche asserragliò le vie

. stringere da ogni parte (impedendo il passo, ostacolando i movimenti); serrare

i movimenti); serrare. buonarroti il giovane, 9-150: tante donzelle / prese

, che garzon sei, / asserragliare il passo. nievo, 99: discesi nel

ponte e fuori le case, ella correva il maggior pericolo. = deriv. da

le braccia con lo strascinìo del panno, il collo asserragliato da'cappuccini; il capo

, il collo asserragliato da'cappuccini; il capo arrandellato con le cuffie in su

in su la zazzera di notte che tutto il dì poi la testa par segata.

me volgea; e ancora che abbagliato fosse il mio conoscimento, di frutto le sentiva

sì assertivamente e universalmente affermate, che il contradirle pareva o vergognosa adulazione o fanciullesca

,... non so veramente applicare il suo postulato. magalotti, 9-2-124:

dalle parole degli storici si deduce essere il loro asserto una proposizione assoluta. manzoni

storia. panzini, ii-179: per confermare il mio asserto, feci qualche nome famoso

culto quasi religioso per l'imperatore. il prete è l'assertore di questo culto

alle idee straniere. pavese, i-208: il mio rancore non colpiva lei; colpiva

stimo che di questa asserzione si burlerà il padre buonanni. magalotti, 9-2-153:

: né è punto vera l'asserzione che il vaiuolo venga due volte, vuoi innestato

, ii-9-184: non è decente rifare il carattere d'una donna su le asserzioni di

della vita morale è l'utilitarismo, il quale non è punto la ben legittima

pallavicino, 6-2-76: era cresciuto [il barazzone] come nel posto,

è in città, s'è diffusa. il sindaco e gli assessori l'aspettano al

baffetti neri), lo speziale, il conciliatore, che so, il sindaco,

speziale, il conciliatore, che so, il sindaco, assessori e funzionari vari colle

con maggior numero di voti (supplisce il sindaco in caso di sua assenza o

all'assessore anziano. deledda, ii-75: il segretario della sotto-prefettura, l'assessore anziano

della sotto-prefettura, l'assessore anziano ed il direttore del ginnasio sedevano in prima fila

2. stor. funzionario che aveva il compito di assistere e consigliare un superiore

: ma sopra tutte cose si brighi [il signore] d'avere buon giudice,

d'avere buon giudice, e suo assessore il suo gran siniscalco. guittone, 3-48

terra. m. villani, 6-39: il re guardò

vol. I Pag.761 - Da ASSESSORIA a ASSETTAMENTO (43 risultati)

la loro questione, facendo loro assessore il suo gran siniscalco. serdonati, 6-120

cose, che vedrà scemarsi a occhiate il bisogno dell'assessore. 3.

podestà della città di firenze, 1-22: il detto iudice non debba ricevere assessorìa

f. bertini, 7-100: se il tatto in oggi non è, secondo la

minuscola personcina. sbarbaro, 4-37: il critico che liquidò il mio primo trucioli.

, 4-37: il critico che liquidò il mio primo trucioli... pubblicò

(nelle fondazioni, nei muri per il cedimento delle malte di collegamento durante la

burbero, audace e fiero / assesti il nobil arco nel pugno delfarciero. nievo

, 137: la giovinetta s'era assestata il fazzoletto intorno alle spalle, ma non

berni, 13-63 (i-350): lancia il secondo [dardo], e ben

: e tra 'l collo e la nuca il colpo assesta: / e, tronchi

, / prima bruttò di polve immonda il viso, / che giù cadesse il tronco

il viso, / che giù cadesse il tronco. verga, i-122: si grattò

. verga, i-122: si grattò il naso, come soleva fare tutte le volte

ella senza un grido barcollò e coprendosi il viso con le mani cadde a terra.

si fermava davanti a uno di noi, il quale, chino sul quaderno, attendeva

v-61: io cercavo di ripararmi con il braccio, ma la mamma..

la mamma... trovava sempre il modo di assestarmi qualche brutto colpo disotto

riposa, s'assesta, si tocca il fiocco della cravatta. alvaro, 9-359:

raccontarle un esemplo,... il quale interamente e mirabilmente s'assesta al

assennatezza. lambruschini, 1-100: il fanciullo prenderà amore all'occupazione,

accomodato. panzini, i-104: anche il suo studiolo era tutto assestato e raccolto

barilli, 2-101: la città pur sopportando il peso di una popolazione enorme appare discretamente

... ogni anno era sempre il solito tognino dell'anno avanti. papini

uomo assestato, che ormai lascia andare il mondo a sua posta purché non manchi la

. cecchi, 8 * 118: fra il 1910 e il 1932, le costruzioni

8 * 118: fra il 1910 e il 1932, le costruzioni scolastiche governative crebbero

fune a tirare, credendo a quella il secchion pien d'acqua essere appiccato. frezzi

i-40: fa come uno assetato, il quale spegne la sete colla prima cosa

assetato, nel quale si vede vivo il desiderio deltacque, bee stando chinato in

6-109: sì come cerva, ch'assetata il passo / mova a cercar d'acque

arrechin l'aure, / quando va il vento della sera) insieme / assetate convengono

rimira. galeani, iii-184: immenso il calor sembra che smaghi / l'erba

che smaghi / l'erba, ch'il verde imbianca e 'l crine arriccia, /

'l crine arriccia, / e stanco il sole a la stagione arsiccia / beve assetato

e laghi. fontanella, iii-352: ferve il ciel, bolle il suol, langue

, iii-352: ferve il ciel, bolle il suol, langue ogni fronda, /

su i gran massi quadrati / verdi tra il cielo e il mar. civinini,

quadrati / verdi tra il cielo e il mar. civinini, 1-170: bianchi paesi

degli uomini. machiavelli, 443: il popolo intanto, e di quello la

, che non giunge a fine / il desio sitibondo innamorato: / bevver le

innamorato: / bevver le labra e il cor resta assetato, / baciai le rose

1-164: strappò a quei libri tutto il sapere di cui la sua mente era

vol. I Pag.762 - Da ASSETTARE a ASSETTO (29 risultati)

sentenza de i più esperti, che il campanile per verun modo non poteva aver ceduto

. cecchini, 1-93: è ragionevole il dire, che sia assettamento solito farsi

attorno attorno. marino, 12-42: il terror suo valletto in su la testa /

fogazzaro, 2-117: marina, deposto il remo di cui s'era fatta puntello

ii-1-35: un indovino... il menò nella rocca del campidoglio, e

a sedere in su una pietra verso il merigge. cantari, 167: allora il

il merigge. cantari, 167: allora il re gibel per man pigliòe, /

gli ordinai d'assettare ogni cosa sopra il calesse -di far attaccare i cavalli -e

basto dell'asinelio le bisacce, e il tabarro, e il paracqua d'incerata.

le bisacce, e il tabarro, e il paracqua d'incerata. 4.

agiatamente. livio volgar., ii-1-332: il rimanente di quel dì consumaro in assettare

rifl. machiavelli, 6-2-365: consumò il matrimonio,... e le

emendare. sacchetti, 136-48: avrà il naso torto, tosto il faranno diritto

136-48: avrà il naso torto, tosto il faranno diritto; avrà mascelle d'asino

. v. borghini, i-iv-4-76: il beato filippo de'benizi... in

cavallereschi, 122: nell'arme presto il paladin s'assetta / facendo orazion a

m'eran presso. boccaccio, i-104: il re s'assettò ad una tavola,

frati, / che non li muove il suon del campanello, / poi che

. segneri, iii-1-271: basta appunto il vedere la tavola apparecchiata, perché ciascuno,

): « son qui *, rispose il dottore: « parlate *. e

baldinucci, 7-27: soggiunse poi, essere il suo parere che la cagione del movimento

15. rifl. rimettersi al bello (il tempo). targioni tozzetti,

vasi dierono le copiose vivande, e il lavorato oro e graziosi doni e vini

che gli mandassi assettato colla medesima diligenza il catone, mi disposi a servirlo.

: s'abbatterono nell'oste di lucrezio il console, che... venia presto

ed isgrammaticate / borghesemente, fan cagliare il latte / e tremar le giuncate.

arrivati, bisognò rivestirsi e rilisciarsi; poi il desinare, poi alcune visite.

, una lunga assettatura, poi il pranzo, poi alcune visite. e nella

erano entrati i mori in città con il loro assetto di guerra. 3

vol. I Pag.763 - Da ASSEVARE a ASSICURANZA (27 risultati)

cellini, 1-98 (230): il re era in assetto per andare alla

sono l'indugio, lo sconcio ed il disagio di tutta la compagnia; i

modo suo fosse in assetto. buonarroti il giovane, 9-27: ecco i gonfalonieri,

trattato e messo in assetto... il passaggio di cicilia alla primavera vegnente.

, 8-36: molta gente, udito il bando [della festa], si mise

togliea, / ch'a un pagan levò il capo di netto. idem, 6-36:

l'opera ad effetto, / sì che il disegno non riesca in fallo, /

assetto. grazzini, 2-2: piacque il parlar suo a tutte quante, sicché

f. villani, 11-78: ch'era il suo migliore se n'andasse in osterich

stesso ve ne potete informare. buonarroti il giovane, 9-244: triamci in qua

8. biol. assetto cromosomico: il complesso dei cromosomi di una data specie

dal cavaliere in sella che gli consente il più opportuno adattamento ai movimenti del cavallo

. -al fìgur.: struggersi per il desiderio di un cibo. pataffio

deciso. manzoni, 1010: il bailly ne parla in un modo più

... dio mio! sciamò il frate con tal fuoco d'asseveranza, che

avean che fare con la chiesa romana; il che essi o almeno i più radicati

di nizza, si assevera che non passino il numero di 23. 000. alfieri

la caccia alle villane e a giocare il tresette coi preti e colle vecchie.

7-2-63: potete stimare... che il vostro ripren dere e dannare

chiudo asseveratamente che senza fallo il lui è il più bell'albero

chiudo asseveratamente che senza fallo il lui è il più bell'albero del mondo.

1. pitti, 2-101: intanto il viceré non vedendo, secondo le asseverazioni

per me averia creduto veder piuttosto cadere il sole dal cielo, che effetto contrario

, 1-40: solennizzare... il natale de'grandi, non solo per la

palazzo. b. croce, ii-9-43: il male è la continua insidia all'unità

unità della vita...; come il bene è il continuo ristabilimento e assicuramento

..; come il bene è il continuo ristabilimento e assicuramento dell'unità.

vol. I Pag.764 - Da ASSICURARE a ASSICURARE (47 risultati)

tere al sicuro; disporre per il meglio, sistemare opportunamente.

palla, per rinfrancare a me il coraggio, / tre volte là e qua

trascorse, / come colui che s'assecura il viaggio. bembo, 1-280:

, se prima non avesse assicurato il regno di francia per mezzo di nuove con

1-4 (i-63): farete il debito vostro ed ufficio di cavaliero assicurando la

tasso, 12-12: se non hai cotanto il sito amico, / che t'assicuri

assicurali dalla fame. tasso, 1-74: il capitan che da'nemici aguati / le

a cavallo leggiermente armati / a scoprire il paese intorno invia. idem, 13-27:

intorno invia. idem, 13-27: cresce il gran foco, e 'n forma d'

. avere osservato negli edifizi antichi che il ferro si guasta e non dura;

la sorte. baretti, ii-263: il mio benedetto re,... con

assicureranno veracemente. botta, 6-i-232: il governatore... stava molto alla

altrettanti statichi per assicurare la città ed il presidio. foscolo, 1-38: giocondo

presidio. foscolo, 1-38: giocondo il tuo morir mi fia, / poiché assecura

tuo morir mi fia, / poiché assecura il viver mio. manzoni, 67:

terra, dove assicuravano con le spalle il miserabile che doveva sacrificarsi. baldinucci,

del suolo. monti, 14-215: indi il divino / peplo s'indusse che minerva

che vuol provarsi, non altri, il ti giura? bandello, 1-10 (i-134

(v-266): fa sagramenti allora il nano, e giura / che questa impresa

non ha drento. / oh, disse il conte, chi me n'assicura?

grazia di assicurarmi con una riga che il plico vi sia giunto. manzoni,

ma quello che vi posso assicurare è che il mio padrone non vuol far torto,

alla giustizia. soffici, 6-175: [il direttore] sorrise furbescamente alla straniera e

accomodata altrimenti. tozzi, ii-325: il fumo, portato dal vento sotto il

il fumo, portato dal vento sotto il riparo di frasche, ci assicurava di più

. « no, vi assicuro, temevo il contrario » disse l'uomo.

. fargli riprendere assiduamente la passione per il suo studio che assicurava di diventare il

il suo studio che assicurava di diventare il più importante della città. 8

altra riva / giugne, e il varco assecura a la gran villa. cattaneo

parlava d'indurre maria teresa ad appropriarsi il friuli veneto assicurandole il favore e la

teresa ad appropriarsi il friuli veneto assicurandole il favore e la cooperazione della nobiltà terrazzana

10-57: parlava senza sorvegliarsi, e il suo accento ligure, ora a galla

a galla, gli s'addiceva. come il vestito dimesso, assicurava naturalezza.

9. con la particella pronom. procurarsi il possesso, o il godimento, stabile

pronom. procurarsi il possesso, o il godimento, stabile e incontrastato di un

un vantaggio. segneri, 3-525: il che stimava ella spediente a sé,

approdata nel golfo della balena; e il viaggiatore fece le pratiche necessarie per assicurarsi

5-70: che lotta sotterranea per accaparrarsi il pesce migliore, per assicurarsi l'esclusività

leggero / a la tua donna sì contare il vero, / che morte non ti

tutte l'altre assicuri, ed io il farò volentieri. sacchetti, 188-32: ambrogino

la dirò. firenzuola, 464: il quale ladrone,... per meglio

,... per meglio assicurare il romito, lo servì con tanta ben mascherata

nume / che in nube argentea chiuso ognora il petto / assecura de'giusti. d'

de'giusti. d'annunzio, iv-1-114: il sentimento della sua superiorità su l'avversario

, fece metter similmente in castello il signor cammillo colonna. viviani, i-583

onde possiamo assicurarci ch'e'ci dicano il vero non solo delle massime alterazioni dell'

parlarle da vero. sbarbaro, 1-107: il gesto col quale

vol. I Pag.765 - Da ASSICURATA a ASSICURAZIONE (38 risultati)

ugola. pavese, i-403: ora che il giorno 10 passavo a tavolino, m'

danno). stefani, 5-2: il comune di firenze e di lucca per la

soldati. boterò, i-105: fermi bene il piede negli acquisti e non tenti altro

[i fiamminghi], che siccome il re partiva pieno di gratitudine de'buoni servizi

80: tosto di dosso si cavò il mantello, / chiamando cristo con santa maria

tasso, 13-16: or questo udendo il re ben s'assecura, / sì che

l'ucciderà quella paura / ch'accende il pianto del crudel martire, / che mi

, 2-4-13: non sa la dama il partito pigliare, / né de ferirlo ponto

acqua dura. della casa, 2-3-63: il cardinale di belai si è fatto tanto

. dir. cautelarsi contro la perdita o il guasto di determinati beni (incendio,

stipulazione di un contratto assicurativo che garantisce il risarcimento del danno eventualmente subito.

, ii-125: e l'uno mercatante asicura il navilio de l'altro per danari.

di molti appo i lor creditori assicurando il ritorno e la vita. pea, 7-107

1 vetri sono stati assicurati. -contro il fuoco? -no, no. proprio

una lettera, un pacco: mediante il versamento di una soprattassa al servizio postale,

dizionario] mi sarà fatto, avrò assicurato il mantenimento non solo pel rimanente di quest'

proposito la licenza,... il primo [mezzo] si è l'istruzione

centimetri cinquantacinque [di neve] -riprende il professore di prima -noi possiamo calcolare il

il professore di prima -noi possiamo calcolare il quadruplo su le alpi ». l'avvenire

altre nevicate. alvaro, 9-398: il professore mette un avviso nel giornale, chiedendo

cioè che l'assecurato potrebbe studiosamente procurare il naufragio per il maggior guadagno. boccardo,

assecurato potrebbe studiosamente procurare il naufragio per il maggior guadagno. boccardo, i-210:

, un'invenzione del diavolo » disse il frate. « se domando qualche cosa

qualche cosa per san francesco affinché protegga il raccolto contro la grandine, mi rispondono

contro la grandine, mi rispondono che il raccolto è già assicurato. 4 allora

carducci, ii-16-284: cinquecento lire faccia il piacere di mandarle per lettera assicurata alla

2. dir. chi garantisce il risarcimento dei danni eventuali mediante un contratto

per quel contratto dell'as- securazione, il quale si pratica ancora nelle mercanzie,

,... assecuri quello, il quale dia il denaro, da ogni rischio

.. assecuri quello, il quale dia il denaro, da ogni rischio o

meramente fideiussorio e accessorio, cioè che il debitore principale si obbliga al debito, e

; l'essere assicurato. buonarroti il giovane, 9-800: raccolto ho non poco

pure data per sé da mio zio il quale era israelita. 2.

2. dir. contratto con il quale una parte (una società assicuratrice

contro la grandine, l'incendio, il furto, gli infortuni); ovvero a

per quel contratto dell'asse- curazione, il quale si pratica ancora nelle mercanzie che

da luogo a luogo, assecuri quello, il quale dia il denaro, da ogni

, assecuri quello, il quale dia il denaro, da ogni rischio e pericolo.

vol. I Pag.766 - Da ASSIDENZA a ASSIDERE (57 risultati)

, un'invenzione del diavolo * disse il frate. « se domando qualche cosa per

qualche cosa per san francesco affinché protegga il raccolto contro la grandine, mi rispondono

contro la grandine, mi rispondono che il raccolto è già assicurato ».

fra assicurato e assi- curatore, circa il rischio che questi si assume e il

il rischio che questi si assume e il premio che gli verrà pagato. d'

impegna a pagare all'assicuratore, per il rischio che questi accetta di assumere.

assicurativa, che si propone di coprire il prestatore d'opera dai rischi derivanti dalla

capacità lavorativa, e altresì di prevenire il manifestarsi delle cause di esse. einaudi

organizzazione. 3. archit. il complesso delle strutture di pun- tellamento,

cordata per offrire a un altro componente il massimo di sicurezza durante un movimento.

bembo, 1-125: vagliami adunque il così preso di voi augurio..

aspiri ora in ciò che io debbo dire il dolce raggio della vostra salutevole assidènza.

sangue, che può avere come conseguenza il congelamento degli arti e anche la morte

nella nascita del cane, perché allora il sirio cane abbrucia i campi, e

-al figur. agghiacciante; che raggela il sangue (per terrore, ripugnanza)

demoniaco [i corvi], e il contadino li disprezza come fora- stieri indesiderati

, ghiacciare. aretino, iii-170: il caldo, né il freddo non assidera e

aretino, iii-170: il caldo, né il freddo non assidera e non istempra i

altri principi, che non conoscete il disagio. salvini, 30-2-165: ciurmare

99: bisogna scendere subito, che il freddo non vi assideri un'altra volta.

fece gli apostoli a rivolgere in contrario il corso delle cose umane,..

gier'rade le piagge / l'aria che il vampo del gran sirio affuoca, /

4. intr. inaridire per il gran freddo (le piante, i

, agg. intirizzito, intorpidito per il freddo intenso. boccaccio, dee.

uomo, entra in quel bagno, il quale ancora è caldo. idem, dee

assiderate e attratte? caro, i-306: il garzonetto,... già tutto

tremando assiderato e molle, / tutto stillante il sen pruine e brume. magalotti,

e brume. magalotti, 19-45: il freddo verno / di nasi e

altri trofei. salvini, v-495: il freddo grande... fa gli uomini

fiacchi, 73: con la festevol coda il can volea / fare al padron rappresentanza

in una sera gelida... il re assiderato arrancava su i ghiacci che

di sul sogliolo dell'uscio, avvincò il capo in su, squadrò l'insegna

, squadrò l'insegna su cui lampava il bagliore della lanterna. buzzati, 4-234

pigramente la voce che durante la notte il vecchio silvestro era morto assiderato. pratolini

se'uno assiderato; e anche è il freddo molto grande, perché costì sia

pe'monchi. bembo, 5-2-266: appena il coltello gli aveva la pelle passata;

di freddo. giusti, 11-197: il tornare tra voi dopo quattro o

qui si rivolse, e qui rattenne il passo. idem, 342-8: e pietosa

che assisa fui,... vidi il tempio d'uomini e di donne parimente

tasso, 6-62: quivi, da che il suo lume il sol ne porge,

quivi, da che il suo lume il sol ne porge, / in sin che

, / in sin che poi la notte il mondo oscura, / s'asside.

e quasi disperata di poter più trovare il suo bene, uscita dalla strada maestra

apriti o vulgo, / e cedi il passo al trono ove s'asside / il

il passo al trono ove s'asside / il mio signore. alfieri, 67:

: in chiuso loco / gaio frattanto il vecchierei vicino / si asside al foco.

., 244: in quel colle, il quale era attraverso della via levato,

corno, / che tra 'l suo giro il gran bosco s'asside.

star seduto, sedere. buonarroti il giovane, i-412: appresso de'quali,

duchessa di mantova,... il gran principe, e poi la duchessa di

saggio, / del cui natal smirna pretende il vanto. 7. tr.

32-1-5: in un luogo perseverantemente assise il corpo suo. petrarca, 129-50: pur

ivi in due parti eguai tutto divide / il numero infinito de'guerrieri: / questi

celebrata sponda, / ove fiesole bella il pian rimira? salvini, 16-234: ed

, presiedervi; dirigerla. buonarroti il giovane, 9-122: stelle,..

loco al sole. -assidersi il nome di una famiglia: assumerne il

il nome di una famiglia: assumerne il nome.

vol. I Pag.767 - Da ASSIDRIRE a ASSIEPATO (41 risultati)

adottato dalla famiglia de'calderini si assise il nome di quella famiglia. =

carne accapponita, dilupata, assi- driva il pelame, gelava i bulbi e i ribulbi

: screpolato. viani, 19-220: il povero ha la pelle assidrita, l'accat-

, iii-63: dice s. gregorio: il diavolo tenta assiduamente, acciocché almeno per

ii-16: trattando con esso assiduamente sopra il loro ritorno [dei medici].

assiduamente dunque lavorando..., strascinava il tempo. manzoni, pr. sp

meste per tanta luce ore d'estate / il sole incombe assiduamente ai campi.

da ogni parte. quasimodo, 56: il tuo dono tremendo / di parole,

regolare, continua di un luogo; il prodigarsi presso una persona con premure,

una insolita assiduità presso mia moglie riempire il gran vuoto che la « biondissima »

bizzarra cliente.] ovine, 5-165: il duca era buon dilettante di violoncello e

volgar., 5-20: rallegrasi [il pero] d'assiduo cavamento, e d'

e da querele assidue / battuto duolsi il gran troiano ed angesi. anguillara,

iii-449: in letto di zaffir dell'onde il gelo / con l'assiduo guizzar lacera

gelo / con l'assiduo guizzar lacera il pesce. arici, 232: guardando

42: lui folgorante in solio / vide il mio genio e tacque; / quando

ha. idem, 314: come il sol che reduce / l'erta infocata

assidui terrori io vigilava, / sospirando il mattin. idem, 32-178: una

forza / ostil, distruggitrice, e dentro il fere / e di fuor da ogni

maggio / battea con faticoso / metro il piano fangoso. idem, 679: or

or freddo, assiduo, del pensiero il tarlo / mi trafora il cervello. pascoli

, del pensiero il tarlo / mi trafora il cervello. pascoli, 113: quale

e rossi alberi, infusi / dentro il nebbione; e per il cielo smorto /

/ dentro il nebbione; e per il cielo smorto / era un assiduo sibilo

idem, iv-2-178: dalla campagna giungeva il gracidare assiduo delle rane. saba,

con assiduus s'indicò a roma anche il cittadino abbiente (in contrapposizione al proletario)

la storia degli uomini non può consolare il piccolo bimbo che rimpiange una cosa

d'arrivare a casa a mettere assieme il danaro. 2. sm. l'

1 collocare, stabilire '): per il tramite, forse, del fr.

1 appalto concesso dal governo spagnolo per il mercato degli schiavi nelle colonie '.

ed agevol via, e nondimeno ci assiepasti il ragionamento. serdonati, 6-19: finalmente

della vergine; soldati assiepano di moschetti il sacramento. ojetti, i-779: anche

cripta, a difesa degli augusti defunti, il generale cattaneo aveva assiepato i suoi reticolati

6-152: girò attorno lo sguardo e il gesto ad abbracciare le file dei libri

lungo le case. jovine, 3-149: il calzolaio quando rimanemmo soli, cavato di

calzolaio quando rimanemmo soli, cavato di tasca il trincetto..., si preparò

.., si preparò a sventrare il pagliericcio. ci assiepammo. 4

30-123]: per la quale il ventre innanzi alli occhi ti si assiepa,

crescenzi volgar., 9-80: vuole essere il luogo assiepato intorno di materia, con

, / onde assiepato è del nemico il campo. deledda, ii-348: la vasta

gruppo di marinai e di passeggeri assiepati verso il boccaporto.

vol. I Pag.768 - Da ASSILE a ASSIOLO (34 risultati)

pavese, i-286: molto più assillante era il dubbio se in carcere si potesse fumare

cosa. palazzeschi, 4-295: non avevano il coraggio di domandarsi se la fidanzata sarebbe

0. rucellai, 2-278: il tronco della vena cava si divide alle

5-59: veggiàn, quando lo punge il fiero asilo, / cavallo andare in volta

, insetto alato maggior della mosca, il quale asprissimamente pugne gli armenti, per cui

e lungo pungiglione, dal quale quando il bue è punto, entra in grandissima smania

e fugge. arici, i-181: poiché il merigge declinò, sicuro / fin presso

. -mettere in assillo: per il dolore. intelligenza, 21: la

suddetto, imperocché tormenta i tonni, il pesce spada e qualche volta il delfino,

, il pesce spada e qualche volta il delfino, da cui entrano in tanta

assimilare. piovene, 2-204: tutto il paese che vedevo dalla finestra penetrava in me

dei fisiologi per 'trasmutare gli alimenti, il cibo, nella sostanza organica '.

ricevendo passivamente, ma col ragionamento e il sentimento, concetti, idee, opinioni

tutte le forme. panzini, iii-730: il patrimonio intellettuale è fuori del diritto di

psicologie: la « rivolta ideale * è il trionfo dell'astrattismo, un mondo di

nuova maniera di tassazione non tocca minimamente il sistema di tassazione personale. si tratta

. convertito in sostanza organica vivente (il nutrimento). 4. figur.

2. bot. tessuto assimilatóre: il tessuto provvisto di clorofilla, nelle cui

assimilazióne, sf. l'assimilare, il render simile; il divenire simile.

l'assimilare, il render simile; il divenire simile. 2. filos

suo oggetto; nell'esperienza mistica, il processo di identificazione della propria natura con

la terra per ventre, e nella terra il cibo della pianta riceve la prima assimilazione

somma del peso dei carboidrati accumulati durante il giorno con quelli scissi nel fenomeno respirativo

stili, opinioni altrui, col ragionamento e il sentimento, non accettandoli passivamente.

nazionalità diverse in uno stesso paese, il processo spontaneo mediante il quale gli uni

stesso paese, il processo spontaneo mediante il quale gli uni fanno gradualmente propri la

la vita municipale alle città suddite quanto il senato veneto. poiché, chiuso in sé

notturni sbandeggiati, / l'allocco, il barbagianni e l'assiuolo. lorenzo de'

: /... / lascerà il ghiro il sonno e 'l loco ov'era

/... / lascerà il ghiro il sonno e 'l loco ov'era, /

uccelli notturni] è maggiore che tutto il loro cervello, e massime gufi, allocchi

. marino, 7-29: con l'assiuolo il lugherin si lagna, / col sagace

alla civetta, se non che ha sopra il capo alcune penne ritte, che sembrano

sembrano coma. verga, i-380: poi il cespuglio si faceva smorto anch'esso a

vol. I Pag.769 - Da ASSIOLOGIA a ASSISO (27 risultati)

annunzio, iv-2-1211: l'assiuolo sonò il suo oboe d'una sola nota.

, 5-196: sonava di tanto in tanto il chiù lamentoso, remoto, d'un

: si udì, disperso nell'aria, il richiamo di un assiolo, il canto

, il richiamo di un assiolo, il canto avventuroso al quale si affida l'amore

. soldini, 51: di letterato il dottor bozio acquisti / il nome col

: di letterato il dottor bozio acquisti / il nome col parlar per assiomi, /

, i-438: è invalso nei politici il barbaro assioma, che il contadino quanto più

nei politici il barbaro assioma, che il contadino quanto più è miserabile ed oppresso

attonite zucche erba d'estate / che il verno muta. collodi, 647: assioma

: assioma -salvo poche eccezioni, il suggeritore è la vera musa ispiratrice dei

fé tu trinci fine / l'apotegma ed il còlon e lo scolio, / e

, / e l'assioma bei come il rosolio. dossi, 758: egli era

e tutto pepe, nati a confóndere il fisico assioma che « dal nulla vien nulla

preso valore, autorità '). il termine penetrò attraverso boezio nel linguaggio della

scientifico europeo nei sec. xvi-xvii (il fr. axiome è docum. nel

macchina posta davanti al timoniere, sotto il parapetto del casseretto, nelle navi che

. tasso, 20-45: ma come il capitan l'orato e 'l bianco / vide

4. geol. assisa geologica: il complesso dei terreni depositatisi durante un'età

fiandra aspra signoria, e raddoppiare sopra il popolo assise e gabelle. =

. dir. tribunale penale che ha il compito di giudicare i reati più gravi.

si svolse, alle assisi di lucca, il processo celebre, io frequentavo i corsi

: che giova a me seder a mensa il primo, / se per questo più

catedrante. marino, 252: sotto il freddo seren, su l'erba assiso

, su l'erba assiso / presso il fidato can, lungo l'armento, /

/ quand'esce l'alba a presagirne il giorno, / assisa di smeraldi in

di porpore, la rosa, / il pieghevole acanto, e l'amorosa / clizia

stava quasi di continuo assisa, reggendo il poppante, in attitudini statuarie, né

vol. I Pag.770 - Da ASSISO a ASSISTERE (46 risultati)

, e sguarda per suo intendimento ciò che il corpo non tocca. testi fiorentini,

b. croce, iii-23-7: tutti sentiamo il travaglio della nuova religione...

nei cuori. soffici, v-1-642: il pittore cubista vede tutte coteste cose come

l'ali assisi i venti / tenean sospeso il respirar del fiato. 5

la spada], e vanne ov'il cristiano / campo fia intorno a l'alte

g. villani, 11-92: il comune di firenze di sue rendite assise

3-644: adesso... è riformato il tutto, e... sono

giudici [dell'inquisizione] eziandio dove il reo sia ecclesiastico. marino, 544

: stavano seduti, e si alzarono, il presidente, l'inquisitore e i due

annunzio, iv-2-296: bevve egli [il dottore] pel primo la metà del liquido

in odio l'assistente, un tedesco, il quale mirava ad ottenere a cottimo le

saper lavorare. calvino, 1-513: il produttore italiano fallì... quinto non

lorenzo de'medici, i-44: parla adunque il presente sonetto agli occhi della donna,

di un ospedale, per coadiuvare il primario e l'aiuto. serao,

centri per emigranti, ecc. (il titolo di assistente sociale è conseguito presso

-assistente universitario: laureato che coadiuva il titolare di una cattedra universitaria nella ricerca

. tommaseo, 1-405: ha ottenuto il posto d'assistente alla cattedra, e

inefficaci raccomandazioni. panzini, ii-140: il discorso al cimitero monumentale l'ha tenuto

discorso al cimitero monumentale l'ha tenuto il mio assistente... mi sono

sono sentito ripetere gli anni di servizio, il luogo dove ho compiuto gli studi e

. eccles. diacono o prete che assiste il celebrante nelle funzioni solenni. buommattei

funzioni solenni. buommattei, 1-96: il prete assistente lo incensa, facendo riverenza

bartoli, 7-1-33: l'obbligò a udire il consiglio de gli ottimi, che tutto

assistente alla parrocchia, insegna ai bambini il catechismo. 4. agg. disus

-figur. che sostiene e dà forma (il recipiente che contiene un liquido).

venuto al termine della morte, ringraziò il suo dio guardiano assistente e la fortuna

dio. segneri, iv-219: non avendo il demonio lor assistente quella gran facoltà che

popolare). serao, 157: il fantomatico corteo degli spiriti assistenti, il

il fantomatico corteo degli spiriti assistenti, il corteo degli spiriti buoni e degli spiriti cattivi

essere presente. sarpi, viii-159: il contenuto del decimo capitolo, che li

introdotti; perché in alcuni luochi tutto il processo informativo era fatto senza assistenza.

instruzione a'cancellieri, 47: avvertendo il cancelliere... che si osservi in

da quale hanno parole generali; ma il papa e spagna hanno promesso loro assi-

ciascun d'essi un fondo e assegnatone il maneggio in modo legale a'loro tutori e

comune », quel « senza il consenso della plebe »... significano

4. aeron. assistenza al volo: il complesso delle segnalazioni, delle notizie,

una nave o aereo in pericolo (il codice della navigazione stabilisce i casi in

benefiche private, l'attuale legislazione impone il ricovero e il mantenimento di ogni cittadino

l'attuale legislazione impone il ricovero e il mantenimento di ogni cittadino inabile al lavoro

penale, 570: chiunque, abbandonando il domicilio domestico, o comunque serbando una

8. tecn. assistenza tecnica: il complesso di mezzi (consigli, suggerimenti

servizi assistono clienti e utenti per ottenere il miglior rendimento dal prodotto fornito.

; stare di guardia. buonarroti il giovane, 9-175: a te, che

discordia, si faccia assistere alla porta il bargello con buona squadra. baretti,

altro padre. settembrini, 1-50: il governo ebbe sempre paura di ragunare in un

le molte migliaia di giovani che da tutto il regno convenivano in napoli a studiare,

vol. I Pag.771 - Da ASSISTITO a ASSOCCIARE (49 risultati)

altra l'aurora. sarpi, i-1-126: il papa ha dichiarato d'assistere alla francia

mento del governo. buonarroti il giovane, 9-40: insanienti [

sue tentazioni. redi, 16-v-402: il dottissimo medico, il quale assistè a

redi, 16-v-402: il dottissimo medico, il quale assistè a s. eccellenza,

, 73: volgi sereno a questi campi il sole, / benigna assisti a'focolari

b. davanzali, ii-267: scoppia il cuore, che non ci sia toccato

bicchiere di quella tenuta che giudica sufficiente il medico che assiste; che suol battere

soccorrere (con la propria opera, il proprio denaro, il proprio consiglio);

propria opera, il proprio denaro, il proprio consiglio); curare (un

signor cignozzi,... perché il buon dio lo assisterà con la sua

... saremo di nuovo amici come il solito e sempre più disposti di assisterci

! tu lo meriti, perché hai il cuore ben fatto. tommaseo, iii-421

ii-457: s'egli torna qui gli rompo il garetto, così dio mi assista,

così dio mi assista, gli rompo il garetto. 4. tr.

paglia. 2. venat. il terreno in cui è passata la lepre,

pon'man dunque agli assiti e scompartendo / il già descritto ovil, distinto un loco

al soffitto, taglia la stanza per il lungo. de marchi, 45:

minori. panzini, iii-320: dove era il muragliene, oggi è un assito.

i-349: sentono... poco appresso il bertuccione salire sopra l'assito. d'

naviglio. pirandello, 5-37: spiava il lieve, cauto scalpiccio su l'assito della

bartoli, 5-106: che al divin verbo il machinar che fece, il disporre,

divin verbo il machinar che fece, il disporre, l'assituare tanto variamente e vagamente

a uno: nel gioco dei dadi rappresenta il punto minimo; in alcuni giochi di

, ovvero tiro di dadi: e così il 3 non si può formare se non

non dalle tre faccie dell'asso. buonarroti il giovane, 9-579: sicché, fermo

e borraccinoso. moravia, xi-223: il vecchio stava scoprendo pian piano le carte

di briscola, tasso pigliatutto: essere il migliore, eccellere su tutti; dominare

dalla smania di giocare. buonarroti il giovane, 9-56: chi nasce ch'abbia

ne 'mprigioni, e ne diredi il figlio. -gettare peggio che asso

sorte. arrighetto, 223: se il sonno mi viene..., i

. b. davanzati, i-25: il popolazzo, o asso o sei: è

io son d'accordo con popolaccio, il quale o asso o sei. -fare

sei. -fare sei e asso: il punto massimo e il minimo. marino

sei e asso: il punto massimo e il minimo. marino, v-64: il

il minimo. marino, v-64: il murtola fa sempre sei ed asso / nel

fissamente vi guardi, non è egli il signor lelio? note al malmantile,

g. m. cecchi, 7-4-12: il riparo è ch'io mi vadia con

vadia con dio, / e lasci il vecchio e loro e tutti quanti / in

in asso ed in malora. buonarroti il giovane, 9-350: donna, che 'l

un uovo. salvini, v-387: il lascio in asso, lo lascio solo,

gran fracasso / che fassi in fabbricare il gran conclave, / dopo che 11

de roberto, 608: per salvare il municipio aveva dovuto imporre nuove tasse,

poi un fatto... per il quale lo piantavano in asso [il lavoro

per il quale lo piantavano in asso [il lavoro] per un periodo brève,

abbandonato, restar solo. buonarroti il giovane, 10-887: perché, non m'

sestine che lo compongono, è nato il malinteso che nacque tra gli operai di

di custodia del bestiame, in cui il guadagno o la perdita sono ripartiti in

agric. ant. dare in custodia il bestiame, dividendo a metà il guadagno

custodia il bestiame, dividendo a metà il guadagno e la perdita.

vol. I Pag.772 - Da ASSOCIABILE a ASSOCIAZIONISMO (23 risultati)

, per unibile, non ha ancora il suggello dell'accademia; pure non parmi

cattaneo, ii-1-201: la possidenza associa il capitalista al paese, gli inspira l'

deledda, ii-64: s'era associato il mugnaio nella coltivazione delle fave e dei

sistema delle cointeressenze, cioè bisognava associare il burocrate con un tanto per cento sugli

sua seconda mania, quella di fare il mercante. pratolini, 9-432: e io

e socio! luzi, 11: il mare... mi associa al

mi associa al suo tormento, / il mare viene, volge in fuga, viene

: interrogato volturcio... rivelò tutto il vero: pochi giorni innanzi essere egli

a rappresentare per sé e per noi il rapporto più intimo e più lontano che

credo che nessuno di noi si sentirebbe il coraggio di accettare. 8. rifl

associatività, sf. matem. il presentare la proprietà associativa (una determinata

più addendi la loro somma (o il loro prodotto) senza che il risultato cambi

o il loro prodotto) senza che il risultato cambi. associato (part.

(immesso anche in lombardia) intitolato il vaglio. mi faresti gran piacere se gli

carducci, ii-9-211: dovendo 10 saldare il conto del tipografo, devo raggruzzolare quel

tendenza diveniva un centro di attrazione verso il quale convergevano gli stati e le tendenze

. carducci, ii-10-3: io disdissi il giornale... per essere troppo

e distinte. d'annunzio, iv-2-334: il mio cervello aveva una facilità insolita alla

quale associazione di idee mi viene in mente il ricordo del primo carro chiuso notturno.

: fatti antisociali, quali sarebbero invece il brigantaggio o altra associazione a delinquere.

bisognerebbe convincerli... -disse mitemente il conte lanfranco. -sarà difficile!..

. -l'associazione a delinquere! -chiosò il futa. alvaro, 9-487: una tale

. associazione in partecipazione: contratto mediante il quale una persona (associante) attribuisce

vol. I Pag.773 - Da ASSOCIAZIONISTA a ASSOLCATO (31 risultati)

assodaménto, sm. l'assodare; il divenire sodo, compatto; il rapprendersi

; il divenire sodo, compatto; il rapprendersi, coagulazione. crescenzi volgar.

incerta dell'aia saliva impastato alle tenebre il tanfo non ancora dissolto nella freschezza della

rugiada, e sotto questa doveva impregnare il terreno assodandolo senza crepe. luzi,

apprenda [l'agnello] / finché il mese vigesmo in tutto assodi / la

vita. b. croce, iii-23-125: il sorgere e assodarsi delle monarchie assolute.

hanno regalato ad assodare niente meno che il significato di 'verificare, acertare ',

* è stato assodato che domani tornerà il ministro \ 5. figur. disus

baldinucci, 2-111: albero l'olmo il cui legname serve agli edifizi, tanto

anguillara, 12-163: come si vede uscire il latte appreso / tra i molti giunchi

figur. salvini, iv-1-260: così il senno e la virtù messa al cimento

a tutte le bizzarrie, che conservi sì il buon umore e la vivacità, ma

indurito. fogazzaro, 2-373: il curato guardava con attenzione un baroccio

sicurezza. bottari, 2-58: vale il considerare con qual forza molti santi,

in una totale schiavitudine, e servitù il corpo e l'animo dell'amata persona

cor la virtude: / ma tu [il bisogno] gli urti e rovini;

di sua casa, potè di facile assoggettare il marito, solamente inteso a'corporali diletti

autori del detto secolo trasse, dopo il fortunio, le regole sopra la lingua,

cagna, vii-543: non le rincresceva il dover assoggettarsi a fatiche e privazioni alla sua

agg. dovela a sesto, il rimanente si traspianta in aiuole assottoposto,

ambigui: l'aquila di giove e il leone di cibele assoggettati agli evangelisti.

rifl. sarpi, ii-283: il re, il quale si tiene di non

sarpi, ii-283: il re, il quale si tiene di non riconoscere

olive o castagne cadute, che coprono il suolo ai piedi della pianta).

sentirà dall'aria. magalotti, 20-126: il giorno poi, che la schiena del

nel silenzio assolato del campo si udiva il rumore della cazzuola ch'egli batteva sui

suoi occhi. onofri, 22: e il fiume che lento induce / i rilievi

i rilievi assolati della terra / verso il sospiro stanco della sera. bacchelli,

un paradiso ombroso. bonsanti, 2-53: il cadere monotono dell'acqua nella vasca dava

fiume, giovani villani spogliati che fanno il bagno. -figur.

. lastri, 1-1-104: vangato così il campo, si divide e si

vol. I Pag.774 - Da ASSOLCATORE a ASSOLUTO (38 risultati)

assoldaménto, sm. l'assoldare, il prendere al proprio servizio.

m. villani, 9-20: il comune di firenze si provvide contro alla

, 184: assoldò egli di poi il signore ascanio della comia con seimila fanti

se non un reggimento di quattromila fanti sotto il conte alberico di lodrone. manzoni,

allora. idem, 820: gl'intimarono il decreto del senato che lo costituiva reo

/ dico tra me: deh guarda il manigoldo. panzini, iii-816: non

n pur l'empio tiranno insieme / il forte vulgo e gli assoldati aduna; /

si parranno poi siccome paglia. buonarroti il giovane, i-599: per legame di

egli è chiaro che... il restauro della monarchia sarebbe inevitabile.

. de marchi, 91: il maestro provò a cantare, colla sua

di nuovi ruscelli, giorno e notte squilla il rospo il tremulo assolo. pavese,

ruscelli, giorno e notte squilla il rospo il tremulo assolo. pavese, 5-17:

tremulo assolo. pavese, 5-17: via il clarino il bicchiere, via il bicchiere

. pavese, 5-17: via il clarino il bicchiere, via il bicchiere la forchetta

via il clarino il bicchiere, via il bicchiere la forchetta, poi di nuovo il

il bicchiere la forchetta, poi di nuovo il clarino, la cornetta, la tromba

a'fossi. guicciardini, ii-335: il pontefice ricevutigli a grazia gli assolvè,.

qual cosa alcune sono ad avvenire, il cui avvenimento è da ogni necessitade assoluto

assoluto di questo timore, che era il più incalzante e tedioso, del resto

su, mi disse: « adima / il viso e guarda come tu se'volto

è al presente da mandargli altro, che il mio trattato delle cose che stanno sull'

era in conto alcuno allora... il costume de'tempi nostri di donare o

de'tempi nostri di donare o lasciar il suo alla chiesa, con obligo speciale

bisogna che sia o la terra o il sole. 0. rucellai, 8-23:

c. dati, i-385: il dir loro ch'ella [la geometria]

segneri, i-457: non solo ci dà il poter fare delle opere meritorie di vita

farle. panciatichi, 92: scalzate bene il priore, cavategli i calcetti, ché

portoghesi chiamiamo comunemente palmito, è assolutamente il più ghiotto e 'l più delicato

febbre. faldella, iii-55: finisce con il cantarmi chiaro e tondo che non mi

che non mi può assolutamente soddisfare per il momento. nieri, 224: assolutamente non

di cinta dalla parte dei lecci sopra il convento. pavese, i-272: succede che

. bruno, 3-304: atto absoluto, il quale... è nell'estremo

comodo; le altre cose è superfluo il vederle. civinini, 1-148: che cosa

la prima volta che mi aveva confessato il suo amore: « ti amo tanto

b. croce, ii-9-132: si dica il medesimo dell'assolutismo politico, che è

respettiva. l'assoluta non può volere il male, la respettiva vuole il minor

può volere il male, la respettiva vuole il minor male per fuggire il maggiore.

respettiva vuole il minor male per fuggire il maggiore. vellutello [par., 4-109

vol. I Pag.775 - Da ASSOLUTORE a ASSOLUZIONE (44 risultati)

quando diciamo iddio per sé stare, e il sole per sé lustrare, e il

il sole per sé lustrare, e il fuoco per sé essere caldo. guicciardini,

: in ogni genere è prima noto il positivo, o vogliam dire l'assoluto,

, o vogliam dire l'assoluto, che il comparativo, cioè il maggiore o minore

assoluto, che il comparativo, cioè il maggiore o minore. segneri, i-247:

di dovere. leopardi, i-1147: [il mio sistema] distrugge ciò che ha

chiama relativo. negri, 2-923: il suo amore per la patria era un

attivismo assoluto che riconosce in se stesso il principio e il termine dello svolgimento.

riconosce in se stesso il principio e il termine dello svolgimento. 2.

di vero. soffici, v-1-27: il disegno, la tècnica e la colorazione non

fatto non poteva scusare la reina, levare il luogo della dubbiosa fama proposono. galileo

azeglio, 1-179: mi spuntò pure il giorno benedetto della grande, della ferma

durevole risoluzione. leopardi, ii-29: il padre sforza pallavicino... dà decisa

di pensare. serao, 191: [il dottore] aveva ancora crollato il capo

[il dottore] aveva ancora crollato il capo, con un atto energico, come

assoluto. tenebre vere, assolute. il riposo notturno, qui, è realmente riposo

: gli occhi... fissavano il fratello senza esprimere né risentimento né nulla

di semplice soldato ne diventò, con il suo valore, assoluto padrone et tenne la

: e per veder del mondo tutto il fine / con le sue tirannie la vuol

al governo assoluto. colletta, i-148: il passaggio della monarchia da feudale ad assoluta

e creduto di non distruggere altro che il potere assoluto e arbitrario del governo regio

dell'oriente essi giunsero a prendere apertamente il nome di despoti. giusti, i-169:

giusti, i-169: una cattedra è il posto più indipendente e più onorifico che

cipiglio del signore assoluto aveva in fondo il fare vacillante e contrito d'un generale

, tu sei assoluto, tu vuoi il mondo perfetto, ma le cose del mondo

-verbo assoluto: usato senza il complemento dano in pace colla benedizione

l. salviati, il-i-n: finalmente il verbo attivo in ugualmente mostra la giurisdizione la

'). brico'. il valore del numero indipendentemente dal suo segno

, 1-57: ben è vero che il maggior peso assoluto de'corpi, compone

, va a agabito / della pressa, il qual c'è vicinissimo, / che

, ii-1-62: in assoluta guisa, secondo il nostro avviso, non è da consentire

: l'umanità concede alle violenze supreme il verdetto dell'assoluzione. 2.

fatto de non partirsi se non avesse il castello, ed ebbe l'assoluzione dal papa

passavanti, 106: e allora assolva il peccatore, tuttavia protestandoli, se non

egli gl'ingiugne, che non avrà il frutto della confessione e della assoluzione.

dee., 1-1 (77): il domandò il santo frate di peratura

, 1-1 (77): il domandò il santo frate di peratura; zero

, iv-1-149: può, infine, [il verso] raggiungere l'assoluto. un

mitologia, la creazione del mondo è il passaggio dal caos al cosmo, dal non

termini. in principio non era né il verbo né l'atto; ma il verbo

né il verbo né l'atto; ma il verbo dell'atto e l'atto del

., 1-1 (79): veggendo il frate non essere altro restato a dire

, come legato del vicario di cristo, il lor prigioniero, ricevendone l'assoluzione ch'

, però. pavese, 1-81: il padre gli stava sopra col braccio teso,

vol. I Pag.776 - Da ASSOLVENTE a ASSOMIGLIARE (41 risultati)

accompagnandolo. quando biscione rialzò il capo esitando, gli tracciò in fronte

dà l'assoluzione / quando al prelato il peccator si pente. panzini, ii-195:

assolvente e liberante insino a ora il detto per addietro puccino, e suoi

la forza di confessarsi, e temeva che il sacerdote assolvètti o assòlsi; part

impegno. cavalca, 17-i-44: il servo, pognamo che abbia servito al

. g. villani, 10-155: il papa mandò comandando al conte d'analdo

: [i cittadini] non poteano il nuovo saramento fare se prima non fossono

nascondere, e non vedere tant'offeso il mio signore. nido eritreo, i-109

... se invece di riempirti il capo delle numerose regole, noi t'assolvessimo

. g. villani, 8-8: il popolo di firenze attendea che la detta

di firenze attendea che la detta podestà il condannasse; e già era tratto fuori

; e già era tratto fuori il gonfalone della giustizia per fare l'esecuzione,

sì l'inspira) / ch'assolva il fer garzon di quell'errore / in cui

che, se carlo accusi, / tu il figlio assolvi. foscolo, v-401: era

a'fossi. sacchetti, ii-185: il prete che confessa ti può assolvere, ma

penitenzia, subito dinanzi a santo francesco il demonio si partì. idem, xxi-985

afflizione e miseria all'uomo divoto, il quale volentieri vorrebbe essere assoluto da queste

da ogni peccato. guicciardini, ii-335: il pontefice ricevutigli a grazia [gli ambasciatori

riverenza del peccato non commesso; ed il motivo dell'assolverla sia la sua troppo

dunque. d'annunzio, iv-2-1233: il mio cuore diceva: « tutto prendo

affisse, / ignito sì che vincea il mio volto. ammaestramenti, 141: non

meno del bottinaio: ne assolvono con entusiasmo il compito i maiali e vi si ingrassano

silvestro. landino, 339: ha posto il dubbio: ora, inanzi che l'

nostre ragioni reali e imperiali, nega il papa e allunga 11 nostro assolvimento.

. ant. l'assomigliare, il rendere, il divenire simile; somiglianza

ant. l'assomigliare, il rendere, il divenire simile; somiglianza, rassomiglianza.

(406): ed avendo già il re saputo quello che egli della mula aveva

, è assimigliato allo 'ncenso odorifero, il quale allo principio dà buono odore,

la tristezza s'assomiglia al corbo, il quale, quando vede i sua nati

con tristo rammarico. savonarola, iii-229: il verbo di dio è assimigliato al seme

fa frutto in quel modo che fa il seme. sannazaro, 4-78: ogni volta

cani generosi che non degnano di mostrare il lor valore nello steccato contro bestie poco

chiamato. in tante maniere vien variato il suo nome, mentre vogliono a varii animali

: antico e pieno di senno è il paragone che assomiglia la tenera età, educata

t'assomiglio un satiro cui morse / il desiderio di te fuggitiva. quasimodo,

a se stesso come a sé assomiglia il figliuolo, ch'è da lui generato,

nulla. d'annunzio, iv-2-1030: il viso madido fra le ciocche lisce e dense

questi sono assimiglianti al metallo, il quale... niente dalla

chi non si dicono che samaele volse inalzare il solio per farsi asso lo

di cicilia sì come rubello della chiesa; il quale poi ch'elli fu uomo che quando

fecondo / aere elementi as- orribili che il simigliante n'avverrà, per ciò che frate

vol. I Pag.777 - Da ASSOMIGLIATO a ASSONNATO (28 risultati)

1-12: quello re è da lodare, il quale s'assimiglia all'aquila..

adunque, cioè lo angelo che muove il cielo, è mossa da dio prima come

faccia di mio marito assomiglia ad uno il quale è stato trent'anni a far

figli, / al cui supremo danno / il vostro solo è tal che s'assomigli

alla storia. ojetti, ii-228: il fumo assomiglia al canto, il quale

ii-228: il fumo assomiglia al canto, il quale anch'esso si disperde nell'aria

di ansie e brividi antichi, che il cielo sfiora / e ogni sera ritorna.

più che non fa stella; / assimigliava il sol che in ciel venisse! tasso

assomigliarli. arici, 76: e il roseo delle mammole pallore / nelle ruote

, sf. ant. l'assimigliare, il paragonare; paragone.

che tu assommi / perfettamente... il tuo cammino. seneca volgar.,

. seneca volgar., 3-155: il quale ha finito e assommato la beata

ogne parte,... puose il campo in luogo che a lui parve più

alcuni e quali dicono assai basta sapere scrivere il nome tuo et sapere assommare quanto resti

bolla che assommi silenziosamente, s'accende il globo di luce elettrica in cima al portone

. ojetti, i-555: [il destino dei benso] ti appare assommato

baldinucci, 2-5-328: fa di mestieri il confessare che nel trovare ch'e'ci

di ritmi e di assonanze: -lasciamo il campo nel nome del padre, del

le faretre. pascoli, 75: il tuo lene / respiro nell'aria lo sento

che assonnaménto funesto! panzini, i-73: il nuovo viaggiatore si sentiva, a poco

{ assónno). provocare, indurre il sonno. dante, par.,

l'uomo che vien vinto dal sonno, il qual usa di chinar e non d'

e non d'alzar la testa. buonarroti il giovane, 9-645: e 'n

l'aere riempio, / com'uom il cui martìr mai non assonna, / forse

te s'indonna. revere, 494: il mar che non assonna e i continenti

terre a veder dell'indagato / sole il viaggio. deledda, ii-986: e

suo assopimento. beltramelli, iii-601: il livido dicembre si assonnava infreddolito, accorciando

non assonna. alamanni, 4-2-291: il mondo infermo che al ben fare assonna.

vol. I Pag.778 - Da ASSONNIMENTO a ASSORBIRE (30 risultati)

bimbe meridionali. pavese, i-36: avevamo il porto a cento passi in fondo al

e di nervi e di polpe / scemo il valor natio, son vostre colpe?

effetto del sonno, la gravezza, il torpore e delle membra e della mente.

di un malato... è il principio del sopore morboso. deledda,

sopore morboso. deledda, ii-675: il cane, vigile nel suo assopimento, ebbe

assopimento, ebbe una scossa come sentisse il gemito d'un ferito. stuparich, 2-249

crudeli visioni. comisso, 14-73: il suo fantasticare, nell'assopimento, si accrebbe

assopirla e in pari tempo di assopire il suo dolore. civinini, 1-162: que-

vastità, che sola aveva virtù d'assopire il suo spirito bramoso e sconsolato.

ma quando stava per assopirsi, ora il ronzio d'uno sciame di mosche ora l'

ora l'assalto d'una vespa o il tocco d'un insetto sul collo le impedivano

casa sulle spalle. slataper, 1-132: il vento che vien da lontano ti porta

si era appena assopita che la destò il suono della campana. calvino, 3-9

spirito. d'annunzio, iv-1-724: il suo mondo si componeva d'imagini sacre

lat. class. sópire, attraverso il lat. tardo obsópire, con scambio di

, 19-424: assopito sul carabotto parve il condottiero che nelle ore estreme dell'ultimo certame

caporuota di prua. alvaro, 9-440: il mendicante assopito nel sole su una lastra

14-75: rimanevano assopiti al sole e il loro respiro s'accordava allo scorrere del rigagnolo

figur. deledda, ii-285: tutto il paesaggio, giallo di messi e di

di rosa, s'indovina ancora assopito il celeste mattutino del mare. idem, 111

del mare. idem, 111: il desiderio d'ascoltarti sale / dal più profondo

quasi fiore / meraviglioso, ch'apre il penetrale / della terra assopita, / come

deledda, ii-240: per due settimane il cuore di pietro tacque, ma assopito

assopito e gonfio come la terra durante il periodo invernale. pratolini, 6-259: la

la sua ragione era felicemente assopita, il suo cervello ospitava soltanto le immagini che

, / più a fondo, / il brevemente dolore assopito / di chi t'amò

varii corpi, di assorbire la luce e il calore. 6. agg.

portare nel sistema venoso la linfa e il chilo. a. cocchi, 5-1-96

[estremità delle arterie] sono il patente principio di vene pur non sanguigne,

. v.]: si diede il nome di vasi (o canali) assorbenti