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vol. I Pag.63 - Da ACCASATO a ACCATASTARE (37 risultati)

d'intorno abitare ed accasare e lavorare tutto il poggio con certe ville d'intorno.

lettera toscana [tommaseo]: che già il principe di piemonte sia accasato in toscana

, 9-317: era [careggi] il più bello paese di viilate, e 'l

., 1-13: appresso procuri [il padre di famiglia] come egli è

muro tra loro nei fianchi, tagliando il passaggio orizzontale alla gente, all'aria,

ch'egli accasche, / ch'io calchi il sangue per farvi vedere, / come

quasi morboso. bontempelli, 4-125: il medico dichiarò ch'ero affetto da grave accasciamento

ordinò come cura d'andar a fare il giro del mondo. paolieri, 2-223:

/ con una vecchia, che già il tempo accascia. varchi, v-790: mi

egli avesse potuto scuotere dalla sua anima il peso della sciagura che l'accasciava e

. monti, 13-359: color cangia il codardo, e il cor mal fermo /

13-359: color cangia il codardo, e il cor mal fermo / non gli permette

tenersi immoto / un solo istante; mancagli il ginocchio, / sul calcagno s'accascia

si accasciarono. idem, 6-125: il povero giardino... si accascia ogni

e ingratitudine. papini, 1-134: il suo corpo si accasciava e diveniva floscio.

, le ginocchia s'alternavano fiacche, il sonno rodeva il cervello. a ogni

ginocchia s'alternavano fiacche, il sonno rodeva il cervello. a ogni intoppo eran presi

quando si vede ariodante giunto / sopra il fra tei, la dura impresa lascia;

esauste le forze, si accasciavano ornai sotto il giogo civile di uno. verga,

: quell'uomo che si accasciava sotto il dolore faceva pietà. pea, 4-56:

si regge; e si dice tutto il giorno: il tale è molto accasciato.

e si dice tutto il giorno: il tale è molto accasciato. salvini,

. salvini, 22-501: come adunque il conobbe, il sofferente / molto,

22-501: come adunque il conobbe, il sofferente / molto, divino ulisse,

d'annunzio, iv-1-265: che avrebbe detto il padre se avesse veduto il figliuolo accasciato

avrebbe detto il padre se avesse veduto il figliuolo accasciato nell'orribile miseria? come

anche accasermamene), sm. il sistemare in caserma; l'alloggiare in caserma

costruzione, o per riforma, ha il castello di poppa o di prua poco

: guardarono in su... dove il chiaro di legname delle casse accastellate aveva

chiaro di legname delle casse accastellate aveva il filo del suo termine. accatarraménto

1-179: bada al tempo, e se il tempo cambia quattro volte al giorno,

... se, accatarrato, teneva il cappello in testa. accatarratura,

, ii-319: tra la chiesina e il fiume si sta minando la strada e

i campi, le opere dei campi, il fieno da falciare e da accatastare,

4-86: scese nel bosco a guardare il lavoro degli operai che accatastavano la legna

far mucchio. civinini, 1-169: il fondo, dove si accatastano i massi

caduti dalle due ripe, non è che il letto di un torrente.

vol. I Pag.64 - Da ACCATASTARE a ACCATTATO (31 risultati)

] si aggregavano i beni di ciascuno, il che i fiorentini dicono accatastare. botta

gli accatastati monti con saetta / dissipò il padre, e fece in pezzi andare.

delle fascine. viani, 19-352: il letto di ferro, senza coltri, lo

, alla rinfusa). buonarroti il giovane, 9-573: voltar lo sguardo alla

calvino, 1-84: e in mezzo il paese di case ossute e accatastate tutte

pensiero, vederla [fiesole] sotto il medesimo tribo descritta, e per dir

accatricchiati; lo vedete? guai se il pettine lo tocca, o la

. ancora accattabrighe, beccante. buonarroti il giovane, 9-640: oimè! ch'

s'era importuno / attaccato alle costole il saccente. de amicis, i-369:

per un accattabrighe. accattabrighe io, il direttore dell'* ideale » socialista,

a due ruote che serve per rastrellare il fieno. = comp. dall'imp

in cerca di successi galanti. buonarroti il giovane, 9-612: via via questa strebbiata

f. invar. chi va accattando il proprio pane; mendicante, accattone.

accattapane: non c'è alcuno il quale possa vivere spensierato. =

. m. villani, 9-3: [il comune di firenze] feciono sedici

, 9 (160): vinse finalmente il desiderio di sfogar l'animo, e

23 (396): gli dà noia il bene stare; e bisogna che vada

moravia, ii-19: gli negò persino il riconoscimento che quegli così umilmente accattava.

messe in abito lui di peregrino / il qual per dio di porta in porta

e là, con accattare / si buscano il mangiare. carducci, 176:

pare, venne la vocazione di fare il mendicante, ma per accattare è pur necessario

: e poi, se di'il vero, n'accatti nimici. e però

fuggi le zuffe se puoi. buonarroti il giovane, 10-973: e piacer gli farei

. -accattare la parola: ottenere il permesso, impetrarlo. novellino

novellino, 60 (96): [il conte d'angiò] manifestolli dove elli

m. villani, 7-4: fece [il re] gridare per tutto, che

. bellini, ii-103: e perché il peso sia più puntuale, / vo'accattar

vero, cioè che la luna accatti il suo lume dal sole e la sua chiarezza

idem, 14-205: l'accattarotto non è il povero vergognoso..., è

per tutto, perché la sua casa è il ciglio e il fienile, quello che

perché la sua casa è il ciglio e il fienile, quello che tacita la fame

vol. I Pag.65 - Da ACCATTATORE a ACCAVALCIARE (16 risultati)

, che andava per mezzo napoli facendo il pezzente colle bisacce in collo, e con

prestito. varchi, 18-3-250: conobbero il varchi e gli altri d'essere stati

quelle secchezze d'ermagora e d'apollodoro parevano il secento; e chi avea fiato di

. salvini, 39-iv-171: s'affaticherà indarno il malvagio ad orpellare con eloquenza accattata e

m. villani, 7-80: [il legato] mandò di nuovo i predicatori

fuori, overo accatteria, sanza tutto il consiglio o la maggiore parte. abaie

amico. piovene, 3-95: il pensiero predominante della nonna era infatti che

accatto, sm. l'accattare, il chiedere l'elemo- sina; colletta;

gran tempo in accatto, per fare il viaggio di s. iacopo.

b. pitti, 4: e il vescovo... fecela sagrare [la

, 1-3 7: son l'armi loro il bossolo e il randello: / non

: son l'armi loro il bossolo e il randello: / non tiran paga,

. d. battoli, i-438: il terreno, per le continue piogge, fangoso

le formiche] hanno, renderebbe incomportabile il viaggiare lontano in accatto di pane.

vedendosi, per dir così, preso il posto da'nuovi concorrenti d'accatto, uscivano

b. segni, 91: il duca alessandro, morto il papa, per

vol. I Pag.705 - Da ARTAGOTICAMENTE a ARTE (26 risultati)

355: io non so dir qual fato il re d'avemo, / signor del

sì artagoticamente stracantate ». buonarroti il giovane, i-314: il trito nostro,

». buonarroti il giovane, i-314: il trito nostro, che artagoticamente fa

bencivenni, 5-58: l'artanita è il pan porcino,... ed al

2. antico unguento in cui entrava il succo del ciclamino. ricettario fiorentino

. artificioso, ingannevole; ottenuto forzando il significato delle parole. altoni, 74

, / segue, come 'l maestro fa il discente; / sì che vostr'arte

, 8-108: se ciò non fosse, il ciel che tu cammine / producerebbe sì

l'arte è questa differenza, che il mestiere è un esercizio, nel quale niuna

aiuto dell'arte, qualunque si sia il corpo, egli è necessario che l'

bonifacio. marino, v-66: del murtola il ritratto / sta dipinto in profil

artificiosi, l'aspetto naturale delle cose (il paesaggio, anche l'aspetto fisico delle

forze. machiavelli, 338: dove il sito mancava di fortezza, supplivano con

di conto. tasso, 7-29: mira il loco il guerrier, che d'ogni

. tasso, 7-29: mira il loco il guerrier, che d'ogni parte /

che d'ogni parte / inespugnabil fanno il sito e l'arte. redi, 16-

veniva spontaneamente per moto della natura, dovea il medico procurarlo con l'arte. saba

colori ai quali l'arte / varia il tuo [della rosa] incanto 0

perfetto. contuttociò, cantandosi questo, il poeta non conseguirà giammai il fine della

questo, il poeta non conseguirà giammai il fine della tragedia e dell'arte. foscolo

libere carte. rajberti, 2-135: il supremo trionfo dell'arte è di colpire

alle moltitudini, concessa agli eletti; ecco il prezioso alimento che fa l'uomo simile

è arte; a quel modo che il sogno non è sogno finché si dorma.

finché si dorma. insomma, come il sogno senza una forma superiore di esperienza

una sola persona al mondo e precisamente il suo autore? banti, 6-76: a

pittura, scultura, musica); il complesso delle regole, delle 23 —

vol. I Pag.706 - Da ARTE a ARTE (33 risultati)

la scultura. grazzini, 4-180: il poeta vuole introdurre buoni costumi, e

imparare qualche arte o qualche scienza, il primo oggetto che si pongono innanzi non

artefice o uno scientifico, non già il più grande, ma il più vicino.

non già il più grande, ma il più vicino. d. battoli, 30-151

, disinteressata. idem, iii-24-284: il poeta oggi ha in se stesso la ispirazione

in se stesso la ispirazione la norma il criterio dell'arte sua: in parole povere

] non è facile: non è il dramma di mantegna ma piuttosto una ricerca

, 20-82 (46): adonqua il senno e lo valor c'ha tomo /

e'vuole fare, e a quella il poni, e verranne migliore maestro che se

): l'arte di costui si è il pecoraio. caro, 6-29: si

ii-2-293: sino dalla fine del secolo xii il nostro paese fece la prima prova d'

dell'arte. saba, 335: dove il tempo che invola / tutto, portò

? gobetti, ii-306: per evitare il quadro di maniera non si può parlare dell'

si move un fiato / che fa securo il navigar senz'arte, / e desta

rapido fiume a canto al corno [sia il campo]. berni, 76:

leg- giadretto e snello: / natura il sa, che n'ha perduta l'arte

aristotele sia manca ed imperfetta, ed il poema di virgilio non solo molto imperfetto,

e a praticarsi. baldini, 4-44: il musetto dipinto con tutte le regole dell'

le regole dell'arte. 12. il modo più acconcio e più abile di compiere

l'arte della liberalità, dando il vostro nel modo che lo date. a

chiabrera, 3-15-1: or'arme e membra il cavalier diparte, / e mostra di

. sarpi, ii-324: fu formato il decreto con tanta arte, che sino al

anco convien esser molto attento per scoprir il senso. marino, 6-167: ciò

ammiccava ai suoi, e diceva che il mondo vuol essere canzonato, e un

due tratti. deledda, iii-62: e il suo fazzoletto messo con arte civettuola

in alcun'arte. torini, 256: il cuocere, che fu già in italia

mestiero, è diventato arte, e così il fare de'vini. marsilio ficino,

se non mosso da diletto di recercare il vero. boiardo, 2-1-75: ed hallo

la fortuna del saladino, quasi tutto il rimaso degli scampati cristiani, da lui

presi. 15. ant. il fine dell'operare. dante, purg

schernita, e per ciò è poco senno il dilettarsi di schernire altrui. aretino,

con l'arte. sarpi, i-1-240: il re di francia morto ha usato tutto

re di francia morto ha usato tutto il suo sapere ed arti per seminar diffidenze.

vol. I Pag.707 - Da ARTE a ARTE (30 risultati)

. leopardi, 1-31: chi ti discinse il brando? / chi ti tradì?

qual tanta possanza / valse a spogliarti il manto e l'auree bende? idem,

1796): la... bruttezza il misero non conosceva, avendogli appannati gli

. g. villani, 9-59: il detto maestro fatte sue arti, un cappellano

; e per ciò, a dirti il vero, noi ci abbiamo durata fatica in

seguon questa infelice in ogni parte / il sogno e l'augurio e la bugia

corporazioni di artieri in cui era diviso il popolo (distinte in maggiori e minori)

dove bisognasse. idem, 1-13: il quale [beccaio] facea la sua arte

iii-417: da poi che fu finito [il cartone] e portato alla sala del

dell'arte de'correggiai, oggi fa il coiaio. algarotti, 1-446: né

, l'emulazione sola animerà a sostenere il confronto. manzoni, pr. sp.

arte oratoria non ha per fine necessario il lasciar l'orazioni, potendo ella esercitarsi

fa ritornar gli fiumi a dietro, fissar il mare, muggire i monti, intonar

ferdinando iii, sì perché egli fu il primo che unisse sotto una corona i regni

della navigazione. cattaneo, ii-2-409: il greco e il ligure, figli del mare

cattaneo, ii-2-409: il greco e il ligure, figli del mare, dati

la politica. pallavicino, 3-124: il cardinal contarino,... con la

trattar seco. -arte tributaria: il complesso delle norme che regolano le relazioni

tributaria, le imposte sui consumi forniscono il 45 % delle entrate pubbliche. -arte

arte paterna / [esculapio] toma il pudico giovinello in vita. -arte

, 2-65: voi, di ch'il nostro mal si disacerba / sempre vivete

, libero. ojetti, ii-8: il mio torto più grave è stato di mettere

storia dell'arte dice... che il disegno e la pittura ebbero origine nelle

a raffigurar sulla pietra e sugli ossi il corpo e gli atti dei bisonti e delle

, l'uno letterario e propedeutico, il trivio (comprendente la grammatica, la

; l'altro scientifico e specializzato, il quadrivio (comprendente varitmetica, la geometria

all'arti liberali attese, / che quanto il padre, o poco men n'

chiamerebbero mestieri, fu dato a quelle il nome d'arti liberali, o, meglio

per quali mezzi, inalzare alcuna volta il proprio mestiere alla dignità dell'arte.

, dell'infermiere, del massaggiatore, il cui esercizio è soggetto a vigilanza da

vol. I Pag.708 - Da ARTEFARE a ARTEFICE (28 risultati)

de'contratti, ne'quali per ottenere il giusto convien chiedere l'eccessivo. d

arte un po'traverso, per aggrandire il suono, moltiplicandone le riflessioni. menzini,

stata fatta a regola d'arte, il carbone acquista la tempera. -chi

a vedere, che d'ora innanzi il poeta... dovrà essere un ignorante

8-71: io son rimasto un po'sempre il giramondo estroso e senza timone..

la pietra di una certezza su cui posare il capo. viani, 14-376: lessi

capo. viani, 14-376: lessi il cuore quando non avevo né arte né parte

varchi, 23-153: ma a colui il quale è ingrato, perché ne fa arte

origine da iln certo michel panichi, il quale, avendo consumato gran tempo della sua

rispettato, lui corteggiato: gli dà noia il bene stare; e bisogna che vada

michelaccio; no signore: vuol fare il mestiere di molestar le femmine. de roberto

orrevolmente. canti carnascialeschi, 7: il far quest'arte è cosa da garzoni.

che abbia, dico, ad avere il proemio, quello che la narrazióne, o

idem, 415: articina, dice il salvini, per piccolo e sottile artifizio,

vuoti accenti, / suonar di patria il nome. leopardi, i-1178: immaginazione

. adulterato. panzini, ii-61: il buon enologo distingue il vino artefatto dal

panzini, ii-61: il buon enologo distingue il vino artefatto dal vino sano.

berlini, 4-193: essendo i vincoli sotto il genere degli artefatti,...

sua arte sì si sforza di tenere il mezzo, e lasciare gli stremi. bartolomeo

i-392: i figliuoli debbono necessariamente imparar il mestiere del padre, onde àwiene che

lo divide e sparte. / ond'il mio cor, che di sua man desia

, viii-184: stampa uno stesso artefice / il vaso illustre e l'olla. panzini

studiosa era passata nella saletta contigua; e il bombo pareva cambiar tono, farsi più

la scultura è un'arte che, levando il superfluo dalla materia suggetta, la riduce

d'aver ricevuto quello di monsignor vignier, il quale in una materia poco fertile si

imparare qualche arte o qualche scienza, il primo oggetto che si pongono innanzi non

artefice o uno scientifico, non già il più grande, ma il più vicino.

non già il più grande, ma il più vicino. d. bartoli, i-456

vol. I Pag.709 - Da ARTEFICIATO a ARTERIORRAFIA (34 risultati)

5-123: l'invenzion, la favola, il poema, / e l'ordine e

armonia / de la tragedia sua stendono il tema, / la facezia e l'arguzia

appena all'artefice / uscito di mano / il genere umano! negri, 2-708:

negri, 2-708: un capolavoro [il bruco] di gioielleria animata, opera

: colle predette cose entrò nel mondo il duca e facitore di tutti i mali e

i mali e artefice dei peccati, il dissoluto amore. marsilio ficino, 2-125

: uno artefice del tutto è iddio: il quale per mezzo degli angeli, e

. della porta, i-3: plotino chiama il mago ministro e servo della natura,

spighe o racemi, gialli o biancastri; il frutto è un achenio senza pappo (

su 10 stomaco, ne leva il dolore. domenichi [plinio], ii-462

segrete cose delle donne [crusca]: il vino fa di mestiere artemisiarlo con artemisia

: per la ma trice il migliore di tutti si è il vino artemisiato

trice il migliore di tutti si è il vino artemisiato. artemisiatura, sf

tessuto elastico e muscolare, che trasporta il sangue in senso centrifugo dal cuore a

leonardo, 1-133: vero è che il sangue e l'arteria che in lui si

ebreo, 92: ed è [il cuore] cagion del moto continuo de li

garzoni, 1-309: l'arteria perimente è il vaso del sangue spiritale, e nasce

per dipender dalle fibre traverse che circondano il cuore e l'arterie. g.

g. b. doni, i-288: il melos... non è per avventura

esce dal cuore, atto a portare il sangue e lo spirito vitale. d.

che dalla bocca si parte un canaletto, il quale camminando per tutta la lunghezza del

che esce dal cuore, e porta il sangue spiritoso per tutto il corpo: non

e porta il sangue spiritoso per tutto il corpo: non è vena che batte,

desiderio / di cavarle 'l mesenterio, / il polmone e ogni ventricolo, / ogni

uman corpo erra e nutrica / i membri il sangue, e per le tonde vene

/ agilissimo scorre. pellico, ii-156: il sangue fluiva a torrenti dalle arterie,

un rivo purpureo. panzini, ii-286: il bere ter- zanello e non vino,

sé la dissetano, la nutrono, come il sangue nutre il corpo. viani,

la nutrono, come il sangue nutre il corpo. viani, 14-275: quando si

nella trama delle arterie nere circola il mutevole pensiero degli avi.

grande circolazione. rajberti, 2-54: il più balordo novizio piglia in un momento

14-276: l'arteria spaziosa che congiungeva il mare ai monti, la denominarono via regia

funghi] che somigliano prataioli, oppilano il transito agli spiriti arteriali, e di questa

maniera talora soffocano. baliano, i-335: il sangue del seno diritto [del cuore

vol. I Pag.710 - Da ARTERIOSCLEROSI a ARTICOLATO (35 risultati)

bertini, 7-27: potrà egli uscire [il sangue] in quantità abbondevole anche da'

cocchi, 5-2-123: benché passato [il latte] per le loro viscere e per

origine e venoso per contenuto, che reca il sangue venoso dal ventricolo destro ai polmoni

e perché la vena arteriosa non tocchi il fegato, non è ragione sofficiente, essendo

nelle pareti di una vena quando il sangue che la per corre

che si ottiene forando e trivellando il suolo, fino a rag

notti. landino, 161: ha il cielo due punti, sopra e quali si

boiardo, canz., 157: girava il sole al cerchio equale intorno, /

perché gli vada rependo e salticchiando tra il polo artico ed antartico de una di queste

, posta in altezza di 52 gradi verso il nostro polo artico. manfredi, 1-10

piume / e di volo nevoso ingombri il cielo, / cresca il monte a le

volo nevoso ingombri il cielo, / cresca il monte a le stelle irto di gelo

di gelo, / fissi a la sponda il piè stupito il fiume. lubrano,

/ fissi a la sponda il piè stupito il fiume. lubrano, iii-412: latran

tardo boote, / tu degli artici lumi il più gentile. leopardi, 271:

di tutto mi vien fatto di lucidare il nome d'ogni razza di mestieranti sulla

di articolarsi? palazzeschi, 4-100: il ragazzo le abbandonò le labbra articolandole appena

quale organizzò e condusse a tanta perfezione il corpo dell'innocente adamo. 3

fabbricati furo. redi, 16-v-70: il male... non ha altra lingua

sp., 8 (142): il padre, con voce sommessa, ma

della voce in modo che renda chiaro il suono e il concetto. arila,

in modo che renda chiaro il suono e il concetto. arila, 40: articolare

bontempelli, 8-19: sentiva sempre più acuto il canto dell'acqua invisibile. le pareva

le labbra non sapranno articolare, e il vestito comunicare calore al mio corpo.

conta *. aveva la gola arida, il palato di cartasuga.

articolar sillaba. silone, 5-169: il vecchio respirava affannosamente, il suo pallore

5-169: il vecchio respirava affannosamente, il suo pallore era già cadaverico e non

, chiaramente. caro 15-ii-364: il signor appio cominci a cinguettare più articolatamente

.. non usano parlare articolatamente, ma il sensale... piglia la mano

dita, le quali, sparte sopra il porporino vestimento, largo ricadente sulle ginocchia

e prensili, sicché per ogni minuta sensazione il suono e il segno si differenziavano,

per ogni minuta sensazione il suono e il segno si differenziavano, articolati e lievi come

. distinto, chiaro; bene pronunciato (il suono della voce, le parole)

più immagina. bruno, 3-888: il papagallo non ha egli l'organo attissimo

26-302: un corvo... il salutò in queste voci articolate, quanto

vol. I Pag.711 - Da ARTICOLATO a ARTICOLO (38 risultati)

più in armonie articolate ma come il romanziere, l'appendicista. rigutini-cappuccini, 17

8. ling. linguaggio articolato: il mezzo espresin senso di breve scrittura inserita

voci umane. buommattei, 66: il qual segno [la parola] non è

ben congegnata. soffici, v-1-13: il disegno impressionistico è come l'articolazione psicologica

tra loro. baldinucci, 146: il ginocchio è la parte anteriore dell'articolazione

: [nell'orecchio del daino] il capo del martello veniva ad appoggiarsi,

l'incudine nell'articolazione che fa con il medesimo, essendo a quello bene aderente ed

nelle articolazioni e una languidezza in tutto il corpo. comisso, 12-241: ero stato

alle articolazioni. buzzati, 4-283: [il ragno] cominciò ad accarezzarsi la zampa

7-44: contro la timida paranzella psicanalitica il potente incrociatore latino, anzi neolatino,

. cardarelli, 6-71: l'avvenire che il giornalismo mi prometteva era quello dell'articolista

parte del discorso che, precedendo ordinariamente il sostantivo, ne determina il carattere;

precedendo ordinariamente il sostantivo, ne determina il carattere; può essere indefinito [un,

, uno) o definito (il, lo, la, i, gli

femminino a tutti quei verbali cui noi diamo il masculino. l. salviati, ii-u-57

distinta. marino, v-20: fate tutto il dì versi ridicoli / snocciolando gli avverbi

. buommattei, 90: ma così il nome, come il pronome, non

90: ma così il nome, come il pronome, non posson sempre dichiarare,

del valaco che mentre l'italiano, il francese e lo spagnolo prepongono l'articolo,

e lo spagnolo prepongono l'articolo, il valaco lo pospone ai nomi. giusti,

un articolo! santo iddio, bisogna avere il cervello ne'calcagni. -articolo partitivo

amicizia: la qual cosa è contra il mio dogma. 3. le

è pagato. manzoni, 1082: [il re] in quattro sedute del suo

: prima di porsi a scrivere [il beyle] costumava, o almeno lo diceva

stile parecchi articoli del codice civile; il che non lo salvò dallo scrivere falso

e affettato. panzini, ii-583: il nostro ospite, che è anche un

un avvocato principe, ci faceva osservare che il codice contempla il caso all'articolo 429

ci faceva osservare che il codice contempla il caso all'articolo 429. palazzeschi, ii-627

non avete pensato che quell'uomo riformando il codice poteva fare un primo articolo nel

nazioni europee. idem, ii-306: il primo articolo del sapere umano è quello di

. sarpi, i-12: non potendo il pontefice fallare nelle cose della fede,.

se si è perduta una lettera, il più importante articolo della quale era il

il più importante articolo della quale era il lodare il fatto mio forse più che il

importante articolo della quale era il lodare il fatto mio forse più che il dovere.

il lodare il fatto mio forse più che il dovere. cesarotti, i-98: io

villani, 9-311: [si pubblicò] il processo e scomunica fatta per papa giovanni

. m. villani, 11-31: il santo padre fermò gravissimi processi contro a

, ii-434: daremo in un altro articolo il quadro de'progressi che la chimica e

vol. I Pag.712 - Da ARTIERE a ARTIFICIALE (36 risultati)

annunciava che nelle scuole ameriéane viene girato il primo film sonoro. e. cecchi

di mercanzia. paoletti, 1-1-130: il commercio del vino, del quale tanta

particolari. se mai, sarebbe migliore il dir 'genere ', ed anche

decorosa prosa. baldini, 4-68: il numero di gente che riesce a trafficare intorno

i-105: non ho più da impegnare che il fazzoletto. quanto mi dài? -

): in punto di morte; il momento in cui si acquista la certezza

gregorio magno volgar., 2-132: ragguardi il ladrone, il quale eziandio nell'articolo

, 2-132: ragguardi il ladrone, il quale eziandio nell'articolo della morte, facendo

l'esortava a morire santamente, e il poveruomo riceveva l'assoluzione in articulo mortis

poi mio padre ha mandato a chiamare il proposto e gli ha domandato: -avete

, ii- 280: in piazza abitava il medico, in piazza abitava il prete

piazza abitava il medico, in piazza abitava il prete, in piazza doveva abitare anche

prete, in piazza doveva abitare anche il farmacista, in modo che come il

il farmacista, in modo che come il sindaco era cautelato in articulo mortis,

. bruno, 3-590: mi trema il polso e mi si saldano le coste;

membra e per gli articoli / cade [il seme] in certe di nervi inteste

, ii-7: aveva preparato qualche articolétto per il suo giornale; ma riandando a mente

vergogna somma,... che il coiaio, che il calzolaio, che il

... che il coiaio, che il calzolaio, che il tesserandolo, che

il coiaio, che il calzolaio, che il tesserandolo, che qualunque altro artiere sappia

dar conto della sua professione, e il cristiano non lo sappia ancor'egli dar

i selvatici manieri. idem, 774: il poeta è un grande artiere,

ha fier, collo robusto, / nudo il busto, / duro il braccio,

/ nudo il busto, / duro il braccio, e l'occhio gaio. d'

le mani perite gli tremavano. / il mirabile artiere ebbi in dispregio / silenziosamente

artiere alcuno in voi, che intrida il pane. panzini, ii-212: bei

in cima all'alta / scala, il fanciullo che correndo salta / sul carro

da siena, / nel ciel deserto il duomo solitario / risplende. 3

chiamarsi dì artificiale, cioè quello spazio il qual si contiene tra il levare del sole

quello spazio il qual si contiene tra il levare del sole, e l'occultare

giorno artificiale quello spazio di tempo che il sole sta sopra l'orizzonte. tasso,

piuttosto artificiale. cattaneo, ii-2-6: il timor presente è in gran parte artificiale

-fecondazione artificiale: consiste nel portare il seme maschile a contatto con le ovocellule,

non è incognita a coloro che fabbricano il sai comune, o altri sali artifiziali.

un fuoco di paglia?... il fuoco di paglia era fuoco di gioia

fosse stata accesa a un capo e il fuoco la risalisse a velocità

vol. I Pag.713 - Da ARTIFICIALITÀ a ARTIFICIO (30 risultati)

fuochi artificiali: spentasi la girandola, il cielo appare terso e compatto; attorno

terso e compatto; attorno c'è il grande silenzio. 3. artificioso

la nostra concezione di quello che è il sostegno di ogni senso e pensiero che si

come l'uomo con una verghetta percuote il gambo d'alcuno di quelli, niuno uccello

al cannello. baretti, ii-23: il fatto sta, che dando il vaiuolo artificialmente

: il fatto sta, che dando il vaiuolo artificialmente alle creature, dopo d'

creature, dopo d'aver preparato loro il corpo a dovere onde venga fuori benigno

talora, senso più innocuo che artefare, il quale dà l'idea di vizio per

che gli continuò, non gli ruppe il sonno. f. lana, i-483:

della lingua greca era conforme, ed aveva il suo fondamento nella natura, non essendo

hanno una vena di satirico. orazio, il parini, il chiabrera. tommaseo-rigutini,

satirico. orazio, il parini, il chiabrera. tommaseo-rigutini, 417: artificiato,

di questi qua. idem, i-iv-4-125: il mondo è oggi tanto sofisticato, artificiato

poi tu e riditi del cervello artificiato, il quale a puntino toglie suso con la

razzo, ma brucia solo la miccia e il razzo non parte. 2

e alla manutenzione degli esplosivi. -anche il soldato d'artiglieria che durante le azioni

. sannazaro, 12-196: altre filando il riducevano [l'oro] in mollissimo

al basso o più all'alto, secondo il sito de'campi. carducci, 136

negletta; / se caso od arte il bel volto compose: / di natura,

, i-285: or chiara cosa è ch'il concento ne'madrigali è più pieno,

l'artificio, perché ha da partorir il mirabile, non dovrà essere comunale, ma

questi oggetti, potendo per mezzo d'esso il poeta rappresentarceli vivissimamente e con novità.

contrasto. palazzeschi, 3-124: anche il pallore era stato ed era ancora un

con certo mezzo artificio gli fa vomitare il suo secreto, e mostra la differenza del-

condannare li particolari. idem, i-2-6: il certo timore delli secreti artifici ed arcani

in perdizione. cattaneo, ii-2-192: il nuovo catasto... ritardato con

. bastarono poche parole per far cessare il sangue. d'annunzio, iv-1-93: talvolta

giusti, i-544: dov'è mirabile veramente il boccaccio? dove la fantasia lo porta

, dove prende la penna e lascia parlare il cuore. d'annunzio, iv-1-3:

annunzio, iv-1-3: nei disgusti che seguivano il

vol. I Pag.714 - Da ARTIFICIOSAMENTE a ARTIGIANATO (37 risultati)

dee., 6-10 (142): il piano che nella valle era, così

non manual paresse. 6. il congegno logico di un ragionamento; la

di tutte le più sottili raffinatezze che variavano il suo stile e la sua metrica,

. c. dati, 7-1-2-215: restituire il vigore alle leggi, difender la quiete

i detti artifici per modo che rimase il detto suono. plutarco volgar., 52

galileo, 165: questo artificio [il telescopio] o costa d'un vetro

, o di più d'uno. buonarroti il giovane, 9-26: e l'arsenale

compagnoni, i-71: dire che [il cittadino] sarà costretto ad ubbidire alla

sarà forzato ad essere libero, perché il cittadino che si dà alla patria viene

condizione che forma l'arti- fizio e il gioco della macchina politica. barilli, 2-272

digiuno. collodi, 600: tutto il castello apparve risplendente di lumi: i

carducci, 16-ii-275: seppero che era il mio anniversario. mi vollero a pranzo allo

sbarbaro, 1-68: d'estate, il fuoco d'artifizio d'un rosaio sanguigno

, ranocchia. montale, 2-99: il fuoco d'artifizio del maltempo / sarà

al cavallo artificiosamente aperta la bocca e il capo alto sanza freno. marsilio ficino

di paglia di riso, che dà il colore a tutta la pelle, eccetto a

artificiosamente. redi, 16-iii-383: spinto il fiato artificiosamente con un sifone nello stomaco

, viii-2-138: e fatto poi artificiosamente il contratto delle sponsalizie, e andatane la

acquistar tempo. guicciardini, i-356: il conte di gaiazzo... artificiosamente

con le buone parole t'inganna e con il mèle ti porge assenzio. baldelli,

fomentare. tasso, ii-221: operazione il giuoco, che tanto più artifiziosamente si

non artificiosa. artificiosa è quella nella quale il parliere, che conosce bene la natura

e la sublimità de'sensi nascosi sotto il poetico velo. castiglione, 209:

per lui, l'insipido amante, secondo il sordido avaro, terzo il goffo pedante

, secondo il sordido avaro, terzo il goffo pedante. peregrini, xxiv-

, che qui viene a considerarsi, il pregio tutto dipenderà dalla vicendevole acconcezza.

, inverisimile. manzoni, 1052: il mirabeau denunziò all'assemblea quell'apparato di

artificiosa compongono un disegno puro, che il nostro animo comprende con una dilettazione molto

dalla natura. campanella, i-400: il todesco ostinato, fedele, artificioso di

fonte] tanta acqua e sì alta verso il cielo,... che di

l'anima... s'avvede che il buon uomo non l'aveva giammai veduta

, quella civetteria semi-bacchettona che fece perdere il tempo e qualche volta il giudizio al

che fece perdere il tempo e qualche volta il giudizio al più tenero dei nostri poeti

, iii-n-73: la poesia, ceduto il luogo alla storia all'oratoria alla filosofia

e assai artifiziose. gobetti, ii-330: il parlamento diventava una tribuna artificiosa per un'

opera caratteristica del collegio, che ha il suo luogo naturale nei comizi. moravia

, 56: ho notato che il tempo mattutino è più propizio alla serenità

vol. I Pag.715 - Da ARTIGIANELLI a ARTIGLIERIA (39 risultati)

einaudi, 1-412: è stabilito il programma per ogni singolo mestiere dalla commissione

saba, 550: questo è il teatro degli artigianelli, / quale lo

degli artigianelli, / quale lo vide il poeta nel mille / novecentoquaranta- quattro,

g. bentivoglio, 4-14: il popolo più comune [consisteva] principalmente

, 3-221: queste aziende artigianizie cavavano il marmo e ne curavano il trasporto e la

artigianizie cavavano il marmo e ne curavano il trasporto e la vendita. artigiano,

. muratori, 5-iii-99: per isvegliare il riso, la via lodevole e sicura

leopardi, 13-26: odo non lunge il solitario canto / del- l'artigian,

di vita vile né artigiana. buonarroti il giovane, 9-408: uno sciame di donne

e le artigiane donne / fan risonare il cembalo e i sonagli. 3.

s'inabissa a piombo, / artiglia il daino, lacera il camoscio. viani,

, / artiglia il daino, lacera il camoscio. viani, 19-278: -esci di

gobbo s'alzò tremante, s'artigliò il petto, alzò un braccio. tombari

, 2-92: l'artigliarono, le spaccarono il petto. 2. figur.

. d'annunzio, ii-882: romba il carriaggio / su la selce. seduto è

a coppia / i cavalli gagliardi il cavaliere. idem, iv-2-471: in vista

artiglieri armati di frusta, partivano per il teatro della guerra. viani, 19-491:

di artiglieria. cellini, 3-127: il valente scultore in tali casi, sebbene

artiglierìa, sf. milit. il complesso delle bocche da fuoco pesanti,

leonardo, 1-166: farai in prima il fumo dell'artiglieria mischiato infra l'aria

me venne un colpo di artiglieria, il qual dette in un canton di un

avevano abbandonati. soderini, iii-14: il silio presta i fusi gli aspri e

marino, v-51: a bertoldo tedesco iddio il perdoni / che andò a ritrovar l'

l'artiglieria. carletti, 176: il modo di stampare et il fare l'artiglieria

176: il modo di stampare et il fare l'artiglieria et polvere...

avesse potuto traghettare artiglierie, avria traghettato il metallo in pezzi, e colà nell'

e gli altri strumenti militari a polvere. il ritrovatore della polvere da cannone pare

delle catapulte: '... il valor dell'uomo è perduto '. algarotti

un assai bel molo, che forma il porto di revel con sopra moltissima artiglieria

le parti. idem, ii-23: il generale francese lanciò nella città una granata

. carducci, 513: per ammonire, il padre eterno ha i tuoni, /

nostre artiglierie regolavano con una parsimonia ammirevole il fuoco sulle giunture della resistenza più ostinata

ostinata, e d'ora in ora il fuoco si spostava e progrediva. stufiarich,

. carletti, 244: si levò su il maestro della nostra nave, et preso

. bentivoglio, 4-198: vi spedì ancora il mastro di campo bracamonte quasi con tutto

mastro di campo bracamonte quasi con tutto il suo terzo spagnuolo, e con alcune

e del jadar, ripeterono nello stesso punto il terzo sforzo, riuscendo questa volta,

, l'un dopo l'altro, il minerale. -artiglieria murale, da

avessero per tutta l'armata fatto palese il lor disegno, e cominciato già a calare

vol. I Pag.716 - Da ARTIGLIO a ARTO (37 risultati)

non sentivano più l'artiglieria se non come il rumoreggiare remoto d'un mare invisibile

dell'invenzione della polvere da sparo per il lancio di proiettili utilizzando la forza propulsiva

, / piè con artigli, e pennuto il gran ventre. giov. cavalcanti,

cui dalla pietrosa tana / ha tolto il cacciator li suoi car figli; / rabbiosa

cacciator li suoi car figli; / rabbiosa il segue per la selva ircana, /

, poi che la pantera, / indi il leon l'ha tra gli artigli avuto

: donde ch'ei nasca, egregio è il nome ed alto; /...

ed alto; /... e il sosterrò, se basto, / 'con

satellite di giove / a combattere contro il feditore / su la rupe inconcussa.

panzini, ii-205: la talpa è il lirico della fame..., ha

era caduta fra i suoi artigli come il passero fra gli artigli del nibbio.

senza pietà, gli occhi cattivi, il becco aperto, gli artigli contratti fra

sfiora / fugge de l'ape trina il giusto artiglio. 2. figur

, / ch'arma i rapaci artigli il veglio alato: / già da le guancie

furato, / già ne le luci il dolce raggio ha spento. baretii,

mano dagli artigli del gentiluomo, abbassò il capo. giusti, iii-163: il

il capo. giusti, iii-163: il non sapere come la lombardia avrebbe potuto fare

fresco mare, e in fil di ruota il vento. ariosto, 19-48: di

: di cui per men travaglio avea il padrone / fatto l'arbor tagliar de

artimone. anguillara, 11-165: poi che il fischio non vai, col grido chiede

, con dita in numero pari, il terzo e il quarto più sviluppati,

dita in numero pari, il terzo e il quarto più sviluppati, privi di clavicole

artista... deve superare anche lui il suo contenuto e venire in sicuro possesso

(nell'autocoscienza) nient'altro che il suo sentimento, in cui tutto il

il suo sentimento, in cui tutto il resto è stato assorbito e immedesimato. serra

lucida l'artista si rivela inetto, mentre il suo io pratico seguita a volersi rendere

un vecchio artista con la cravatta svolazzante e il cappello di feltro a larghe tese.

è affar mio. 4. il sommo artista, l'eterno artista: dio

, che lo tempra e gira [il cielo]. 5. ant

grado suo raffina e rende. buonarroti il giovane, 9-682: minori artisti, e

. moneti, 161: non può campare il bisognoso artista, / se il ricco

campare il bisognoso artista, / se il ricco non gli dà dei suoi denari.

agguato, con i suoi cento arti il trabocco aveva un aspetto formidabile. panzini,

camminare senza dolore, ma non sentiva il pavimento sotto il piede, e si

dolore, ma non sentiva il pavimento sotto il piede, e si guardava l'arto

vuol funzionare. buzzati, 4-249: il cane galeone invecchiò, marciava sempre più

più camminare. luzi, 1-23: il vento ormai inasprisce le ferite, /

vol. I Pag.717 - Da ARTO a ARUSPICINA (28 risultati)

marino, 12-32: là sotto l'arto il mostro il passo move / vèr l'

12-32: là sotto l'arto il mostro il passo move / vèr l'albergo de

col nome albero del pane, perché il ricettacolo carnoso delle infiorescenze è assai ricco

sì ben smaltato di stelle, guida il carro, che credi, momo, che

, sm. eccles. nella chiesa greca il tabernacolo in forma di piccola chiesa (

l'artrite.] ovine, 3-10: il povero vecchio aveva un'artrite grave che

da artrite. panzini, iii-770: il re costituzionale! un artritico in

in permanenza. baldini, i-414: il glorioso artritico si levò sulle stampelle

. puntura della cavità articolare per estrarne il liquido contenutovi a scopo diagnostico o terapeutico

in lettere luminose sopra un vetro grigio il tema del l'operazione di

; la simmetria è bilaterale, il celoma o cavità viscerale è molto

cavità viscerale è molto ridotto, il sangue circola in vasi e lacune, i

, deformazioni e anchilosi (colpisce il ginocchio, l'anca, le ver

, ch'è chiamata arturo, ovver il carro. maestro alberto, 33: renda

. boccaccio, i-115: e parevagli che il freddo arturo si volesse attuffare nelle salate

l'orsa magiore; le quali stelle fanno il carro. ariosto, 31-26: fu

, 31-26: fu quel da montalbano il primo a dire / che far battaglia

e differire, / ch'avesse dato volta il pigro arturo. b. tasso

/ mole del ciel, ch'ha posto il pigro arturo, / e l'orsa

preciso da dovere essere piantati, come il ciriegio che si pianti dall'occaso dell'arturo

altro polo, / in cui non splende il pigro arturo e l'orsa. chiabrera

... e, a notte, il firmamento, dove cammina boote, con

rupe onde alla notte stigia / discese il bianco aruspice d'apollo. papini,

castrazione passivo): da poi che il ritardo enigmaticamente frappostosi alle nozze, aruspice

ritardo enigmaticamente frappostosi alle nozze, aruspice il curato latinista, la equivaleva in facto.

. d'annunzio, ii-839: forse il libro del suo divin pa

su'suoi ginocchi (ei coglie / ora il trifoglio aruspice virente / di quattro

/ pe'meati del monte ode il responso / della cumea?).

vol. I Pag.718 - Da ARUSPICIO a ASAUDIRE (35 risultati)

pe'tuoi campi i fratelli arvali e il canto fescennino volava da poggio a poggio

c. e. gadda, 3-50: il prataiolo o pratella arvense, che fa

con una nuova foggia, tutto il mondo la piglia. 2.

. tombari, 1-193: sapeva predire il tempo buono dal suo odore, o

indugiare e aderire alla carne, rende spesso il suono del frullar d'ali della beccaccia

da d'annunzio, per sostituire il fr. cognac. àrzica,

colore che si chiama arzica: il quale colore è archimiato, e poco s'

è archimiato, e poco s'usa; il più che s'ap partenga

si trova un altro giallo detto arzica, il quale so gliono adoperare i

si dicono di coloro i quali si stillano il cervello, pensano a ghiribizzi, a

o riescono o non riescono. buonarroti il giovane, 9-338: chi s'aggirò con

la sottigliezza; nell'almanaccare la difficoltà. il primo, inoltre, pare indichi un

meno lontano dal coglier nel segno; il secondo può essere un pensamento più vano.

che almanaccano giorno e notte per imbrogliare il prossimo e non ci riescono. nieri,

tribunali tante volte arzigògolano e si vuotano il cervello a capire come mai uno abbia ammazzato

eroina] era bella, diremo, quanto il sole; fresca, come una rosa

, ma a lui medesimo fu dato il lavoro. = etimo incerto,

altro rimedio. varchi, 18-3-239: il quale baccio, che si sarebbe appiccato,

, ed è l'inventor degli arzigogoli e il re de'bindoli. algarotti, 1-233

tante romanticherie sanno a buoni conti che il bello sarà sempre bello, e per conseguenza

bello sarà sempre bello, e per conseguenza il brutto sempre brutto. bocchelli, 10-193

sostanza di un discorso o per imbrogliare il filo deltargomentazione; sofisma. salvini,

negava con un certo arzigogolo di parole il moto. baruffaldi, 46: quel lattanzio

strangolati così sulle prime, farete che il vostro avertami raccomandato venga a dispiacermi.

. gentile, 3-28: qualunque arzigogolo il pensiero faccia intorno a un tale oggetto

intorno a un tale oggetto da cui il pensiero non può scostarsi senza scivolare nel

partorito felicemente, e che aveva fatto il più bel poledrino di questo mondo,

, per acchiappare l'insetto e succiargli il sangue. arzilla, v. argilla

.: di cose. - mosso (il mare). fracchia, 696:

). fracchia, 696: ma il mare, sebbene arzillo, si manteneva

male né bene. -frizzante (il vino). - anche sost.

. pascoli, 230: e venne il vino arzillo, / e bevve ognuno.

dioscoride], i-48: lo asaro, il quale alcuni chiamano ancora nardo salvatico,

dell'iusquiamo, dentro dai quali è il seme, come quello degli acini. idem

l'asaro anch'egli ha la virtù che il. nardo, onde da alcuni è

vol. I Pag.719 - Da ASBERGO a ASCENDENTE (40 risultati)

d'una saetta per lo fianco, il cui asbergo era tutto dirotto e smagliato.

: 'ciò che protegge [berg) il collo (hals) '.

risplende: / è come ferro in vista il suo colore. s. agostino

detto arcana fiamma: / cui pasce eterna il pingue asfalto, e sparso / lo

, e sparso / lo zolfo, e il vario fossile, e l'asbesto.

dapoà ^ 4 nero fumo '(per il colore nero e opaco).

. famiglia di insetti neurotteri che comprende il genere ascalafo. = voce dotta,

infinita quantità di ascaridi, ho trovato il canale della generazione. vallisneri, i-167

, insonnia, irrequietezza; se trascurata, il numero sempre crescente dei parassiti può ledere

organi delicatissimi (a es., il fegato) o ostruire le vie

somalia (quando quelle regioni erano sotto il dominio coloniale italiano). =

ch'io avrei ridutti, / dove sotto il camin sedria al foco, / né

314: altro che nome non è il solletico e la titillazione, rimosse l'

sospetto di ciò ch'era infatti; il quarto giorno morì. tommaseo, 1-176

prendeva tabacco, bisbigliava giaculatorie, passava il bastoncino da un'ascella all'altra,

avea le ascelle. idem, iv-1-77: il suo busto era congiunto agli omeri da

, 19-443: lo zaino aveva raddoppiato il peso, le cinghie risegolavano vascelle.

e scopre l'ascella, fiata a stento il mercante congestionato. alvaro, 9-388:

mercante congestionato. alvaro, 9-388: il suo abito liso, che aveva perduto

un certo punto, mentre ella aveva levato il braccio per prendere un libro dallo scaffale

ombrello, ecc.) serrato fra il lato del torace e il braccio (

) serrato fra il lato del torace e il braccio (per avere libere le mani

l'un da tergo all'altro / il pendente cappel sotto all'ascella / ratto invola

toccasse pagare la spesa del mortorio, ché il reverendo lo mandarono via coll'aspersorio sotto

, mostrarsi indifferente. spignervelo [il mobile] ed anco a fermarvelo, e

, v-692: e perciò dice salomone: il impressogli va continuamente scemando, sì

si annichila. idem, 4-1-114: quando il medesimo non la vuole mettere alla

violenza e maggiore ancora quanto più il detto piano 2. per simil

nel parlare e nello scriver colto. ora il volgo conservolla sempre, tanto che la

slataper, 1-93: pensavo mettendo il pollice nel taglio ascellare del gilè bianco

vediamo discostarsi i leggieri ascendenti, sia il medesimo che 'l centro del mondo.

l'impeto acquistato nell'arco ascendente, dove il moto è naturale, è per se

innumerabili fibre, ascendenti per diritto verso il centro della coccola. porro lambertenghi,

di canali obliquamente ascendenti, che forzano il gaz a traversarvi. cattaneo, ii-2-304:

i monti. soffici, v-1-527: il meglio del genio di apollinaire è qui,

sviluppo naturale. onofri, 121: il profumo di tropico... /.

giacigli silvestri. borsi, 2-102: il lavoro e il riposo sono dunque le due

borsi, 2-102: il lavoro e il riposo sono dunque le due fasi alterne

: che sale dalla radice, lungo il fusto, alle foglie e alle altre parti

6. fis. piano ascendente: il contrario del piano inclinato. 507

vol. I Pag.720 - Da ASCENDENTE a ASCENDERE (44 risultati)

. tipogr. lettera ascendente: che ha il tratto sugiudiziaria: 'aver ascendente sopra

citore, conservarono tanto di quell'ascendente che il valore giovanni dalle celle [arila

[arila]: la legge che punisce il dà sul numero, che fecero

, 20-264: e chi sa, che il toscano, anzi il pretto e

chi sa, che il toscano, anzi il pretto e far ch'ella,

ch'ella, giovandosi del suo ascendente sopra il re, volgar fiorentino barbalacchio,

i proprio col volerlo nascondere palesava il suo ascendente loro ascendenti hanno tenacemente

che in provincia accresce di giorno in giorno il suo 569: a colui che

scosso proprio tra i suoi fedeli. anche il gigante coi né fratelli sorelle loro

degli antenati, la 166-8: il diritto agli assegni per i genitori è esteso

sua coincidenza con la loro nascita o il loro principio). 2.

tutti gli abitanti. idem, 12-8: il dì e l'ora vocabolario; ma

dall'alberti per voce che prese [il duca] la signoria, per gli savi

giù case del cielo, trovisi il grado del sole. bruno, 104:

manfredi, 1-18: dividendo il cielo in dodici parti, che

dodici parti, che siamo oltre il mare. cantari, 153: cortesemente disse

adoperamento in essa, ed eziandio secondo il sito al -figur. segno predestinante

ascendente? anguillara, 6-99: ben ebbe il suo ariosto, 36-61: l'anima eletta

ciascheduna di noi mal glione, 523: il sole, che girando illumina il tutto,

523: il sole, che girando illumina il tutto, e nel fortunato. g

g. bentivoglio, 4-32: riconoscere [il re] quelle verno s'accosta al più

l'ascendente, che. poi avea portato il suo sangue alla da amore era fatto audacissimo

; e con sì felice ascendente ebbe ella il natale. forma d'una vergine ascendente al

-ant. destino. intanto il sol che de'celesti campi / va più

la 7-31: del bianco collo il lungo tratto stende, / apre ilremissività altrui

targioni pozzetti, xii-2-15: aveva [il vescovo] grande bùgnole sale, iv-186:

sale, iv-186: può anche credere che il fumo si ascendente sopra il governo,

credere che il fumo si ascendente sopra il governo, anco temporale, di pisa,

temporale, di pisa, contenti starsi sotto il focolaio senza ascendere fuori non so se

casti, 13-44: l'orgoglio e il mal umor dei cortigiani, / dei maggiori

lion primo un camento è... il far grandi e strabocchevoli bevute di latte,

essi parlano, di un altro, il più leggiero ascende nell'altro più greve,

leggiero ascende nell'altro più greve, se il più greve sia corpo liquido; come

in lui / pura divien, come il vapor che ascende / alla sfera degli

acheo / vide la grecia ascendere / il giovinetto orfeo. idem, x-1-276:

dall'acque e quanto / dalla madida terra il calor solve. carducci, 433:

freddo mattin da'tuoi sparsi casali / il fumo che ascende e s'avvolge /

. fogazzaro, 2-28: a levante il lago mette capo a una valle;

alte. marcello, 5 7: il tenore deve scendere al possibile nelle corde

prencipato asceso. firenzuola, 463: veggendo il carpigna i grandi onori, a'quali

i grandi onori, a'quali era asceso il bue. varchi, 23-252: non

a te dotta de l'uman dolore / il nostro canto e prece d'inni ascende

, oceano profondo, / dove ascendendo il pensier nostro annega. d'annunzio,

eppure si ode risonare l'esortazione e il comandamento a trarsene fuori, a distaccarsene,

vol. I Pag.721 - Da ASCENDIMENTO a ASCESA (37 risultati)

che si stimasse a quanto poteva ascendere il suo mantenimento e quello della sua servitù.

diciotto a venti milioni di franchi è il formaggio. soffici, v-1-184: col

palazzeschi, 1-163: sembra veramente che il patrimonio..., nonostante lo stato

, somigliare. firenzuola, 572: il qual colore quanto più è chiuso, e

caro, 2-97: la machina fatale il muro ascende. tasso, 3-10:

grave in volto / mi disse: ascendi il carro, e qui t'assidi.

. parini, giorno, iii-235: prese il ventaglio, / prese le tabacchiere,

ventaglio, / prese le tabacchiere, il cocchio ascese; / e là venne trottando

venne trottando ove de'grandi / è il consesso più folto. leopardi, 8-33:

... /... ascese il calle / dei tormenti e il capo

ascese il calle / dei tormenti e il capo afflitto / nella morte reclinò. carducci

che un galileo / di rosse chiome il campidoglio ascese, / gittolle in braccio

. carducci, 879: ascese tacita il tevere / d'enea la prora d'

/ di gioventù che avanza / come il carro del sole. = voce

di vapore condensato, che liberava verso il cielo aperto una larga corrente ascensionale.

ascensióne1, sf. l'ascendere, il salire. d'annunzio, iv-1-43

sempre crescenti, che non hanno giammai il loro culmine, come non l'ha la

civinini, 1-319: avrò sempre nella mente il ricordo di questa fantastica ascensione. muraglie

, da tutte le leggi, era il termine e l'ascensione suprema.

suprema. 4. astron. il salire di un astro nel cielo.

compreso tra l'equinozio di primavera e il punto d'incontro del cerchio orario della

permanenza visibile fra gli uomini: secondo il racconto evangelico, quaranta giorni dopo la

l'ascensione. velluti, 260: il dì dell'asensióne, a dì 18 maggio

fra un treno e l'altro corsero il pretore, le guardie, i vicini,

trasversale. guglielmini, 1-61: [il grave] nel discendere [ha]

.. per alcuni de'quali avesse il moto discensivo e per gli altri il moto

avesse il moto discensivo e per gli altri il moto ascensivo. -figur.

iii-137: io sono inclinato a credere che il corso ascensivo della milizia europea sia finito

detta minerà al fuoco, soprapongono a ciascuno il cappello: ove ascesa l'esalazione mossa

e le colonne fece d'ariento, e il richinatoio d'oro; e lo ascenso

. ottimo, ii-63: nota che il canto è mutazione di voce per ascenso

intendiamo noi l'onnipotente iddio. buonarroti il giovane, 9-486: calan loro una corda

, ospedali, ecc., per il trasporto delle persone da un piano all'altro

di un pesce che veda abbassarsi rapidamente il livello dell'acqua nella vasca in cui

cui vive. pavese, i-201: il giovanotto inventò la storia di un viaggio

costruzioni avevano radici profondissime nel suolo, il moto degli ascensori essendo indifferenziato tanto per

bramerei che mi mostraste... che il centro di gravità dee ascendere precisamente a

vol. I Pag.722 - Da ASCESI a ASCIA (32 risultati)

sognavano un'ascesa incalcolabile: come un faro il nipote doveva elevarsi da quel punto per

doveva elevarsi da quel punto per illuminare il mondo. borsi, 2-36: l'

bene che egli compie egli coopera a tutto il moto ora di discesa ora di ascesa

avvide che serafino non aveva altro che il nome ben disposto per l'ascesi sacerdotale.

, / che fan quasi oscurar nell'aere il giorno. tasso, 13-75: ecco

misura al fuoco, soprapongono a ciascuno il cappello: ove ascesa l'esalazione mossa dalla

sangue al trono asceso, / lieto il popol può far di savie leggi.

vocabolo apostema, del quale è traduzione il latino ascesso, mentre ancora la materia

di parlare volle con le mani toccare il volto di ognuno e sembrò uno scultore che

teste d'asceti. tutti i congiurati rattenevano il respiro. palazzeschi, 4-156: amava

lat. eccles. ascèta e ascètès 4 il credente che mediante l'esercizio spirituale tende

ascètica, sf. dottrina dell'ascesi per il conseguimento della perfezione spirituale (fa parte

gobetti, ii-311: ford sa che il suo è un segreto religioso, un sistema

una ispirazione ascetica. ha nutrito in solitudine il suo pensiero dominante, la sua idea

... compilate da cassiano, il maestro dell'ascetica teologia. manzoni,

libri ascetici. idem, 235: il padre fra'volpino / che pien di santo

calvino. d'annunzio, iv-2-1306: il pericolo -come da me fu scritto in un

, segaligne, ascetiche, che guardano il cielo con occhio profondo, languente,

dell'ascetico: lo spirito contemplativo, il gusto dei simboli e delle allegorie,

, 6-254: stava sul mare / sonando il folle con tritone a gara, /

un de'segni che scevrano dagli altri il vostro stile in primis è quell'aschio

manico (serve per incidere e tagliare il legname; è usata anche come arma

simile alla scure, che ha però il taglio parallelo all'asse del manico.

fra giordano, 3-15: siccome il maestro che taglia coll'ascia, che

ad inciampar verranno, / fia servo il resto, e tra di noi diviso.

e volante, v'è da godersi tutto il progresso. papini, 21-189: sopra

dall'ascia e dalla falce / mesce il giovane sole il suo liquore flavo.

e dalla falce / mesce il giovane sole il suo liquore flavo. viani, 19-403

ascia, mastri / d'ascia, il martello e tre aguti a scaglie / da

landre! codice di navigazione, 117: il personale tecnico delle costruzioni navali comprende:

, con negligenza, senza andare per il sottile. note al malmantile, 474

scamato poteva essere lo steccone per pulire il cuoio. -aver bisogno d'ascia

vol. I Pag.723 - Da ASCIALE a ASCIUGAMANO (30 risultati)

.. dando eziandio loro un'ascetta, il velo di panno lino. =

diavol legnaiuolo in sul groppone / gli ascia il legname, sega ed impiallaccia, /

. collodi, 5: quando [il falegname] fu lì per lasciare an

senza ombre, è usata per illuminare il tavolo operatorio. = voce dotta

attraverso i quali l'acqua entra trascinando il nutrimento ed esce trasportando i prodotti di

dotta, lat. scient. ascidiae. il nome, dovuto alla forma del corpo

in que'giorni dell'anno, che il sole passa per lo vertice all'istante

preite, che lo deia ministrare [il perdono dei peccati]: / de benedire

2-7: e dalla loro venuta fu asciolto il regno d'italia dal giogo di quelli

lat. exsolvère 1 sciogliere ', con il prefisso di absolvère 'assolvere'.

malmantile, 5-61: asciolvere, solvere il digiuno, sdigiunarsi, fare colazione;

li nomi che loro si danno. il primo mangiare, che si fa fra

che si fa fra l'alba e il mezzo giorno, si chiama asciolvere, ed

. e io, che avevo terminato il mio modesto asciolvere,...

che asciolvere. idem, 11-100: il manigoldo si facea già assolvere / al duca

. absolvère [jejunia] * sciogliere (il digiuno) *: la voce si

cotture o alle ferite, e ristagna il sangue. = voce dotta,

(fino a 15-20 litri) che gonfia il ventre in modo mostruoso.

: io credo che di ciò sia cagione il siero del sangue, il quale non

sia cagione il siero del sangue, il quale non solamente sia soverchio, ma che

male unito con esso sangue, onde il sangue con soverchia incontinenza per le bocche

l'ascite. idem, 16-ix-424: raccolto il siero nella cavità del ventre inferiore,

quell'idropisia del ventre, che ritiene il greco nome d'ascite, quasi somigliante

un otre pieno. arici, 125: il vano / acquoso umor, che ai

della cura delle malattie [crusca): il molto orinare giova agli ascitici. redi

magalotti, 20-113: mettiamoci pur'anche il nostro degnitissimo assessore, spogliato di quella

maestra ed inventrice / iniqua volpe, il reo pensier mal copri / con ascitizia

baldini, i-363: egli trovò il modo di fare un'allusione alle feste

di spugna per asciugarsi le mani e il viso. tommaseo [s. v

cui ci serviamo per rasciugarsi le mani e il viso. giusti, i-iii: fai

vol. I Pag.724 - Da ASCIUGAMENTO a ASCIUTTO (50 risultati)

è notte tutto fa paura: il tronco di un albero diventa un uomo in

l'asciugamano di spugna come quando il parrucchiere gli taglia ed aggiusta i capelli dinanzi

v.); cfr. il fr. essuie-main, docum. nel 1610

crescenzi volgar., 1-5: il luogo, il quale tutto dì è

volgar., 1-5: il luogo, il quale tutto dì è illustrato dal

lago, e conse guentemente il benefizio dell'asciugamento della campagna.

). togliere l'umidità, il bagnato (con un panno, con la

di calore); tergere, detergere (il volto, gli occhi, le

volto, gli occhi, le lagrime, il sudore). - anche rifl.

: avendo detta la messa e celebrato il sacrificio, e per vecchiezza non asciugò

, e per vecchiezza non asciugò bene il calice. bibbia volgar., ix-336

abbracciarlo, e ad asciugargli dal volto il sudore. tasso, 4-84: serenò

apparve fuore / ch'innamorò di sue bellezze il cielo, / asciugandosi gli occhi co

/ e 'n queste amate luci asciughi il pianto? 0. rinuccini, 4-5-3:

pietosi gesti / de gli occhi molli il liquido cristallo. foscolo, v-83: vedrò

delle donne. idem, v-162: il fazzoletto che io mi traeva di tasca,

pellico, ii-128: trasse di tasca il fazzoletto, s'asciugò gli occhi, poi

quattro o sei, sotto i quali è il vapore per asciugarla. settembrini, 1-95

. nievo, 202: ella è il più gran guerriero dei secoli moderni!

gran guerriero dei secoli moderni! -gridò il capitano asciugandosi sulla fronte il sudore che

! -gridò il capitano asciugandosi sulla fronte il sudore che vi avea lasciato la paura.

ecco, io non piango più. venne il dì nostro, / o milanesi,

i-127: di tanto in tanto si asciugava il freddo sudore che le bagnava la fronte

i capelli. de marchi, 48: il vento fresco e leggiero dell'alba rompeva

ii-662: vuotava d'un sorso [il bicchiere] asciugandosi con la mano la barba

po'dappertutto dentro quell'abbondanza, bevve il vino rosato, s'asciugò la bocca

si riposavano sulle panche, si asciugavano il sudore e si facevan vento coi fazzoletti.

e buona. leonardo, 2-592: il medesimo accaderebbe alli paduli e altre acque

alli paduli e altre acque che per il caldo s'asciugano. soderini, i-67:

irreparabil fuga /... / rapido il tempo si dilegua e sgombra, /

si dilegua e sgombra, / cangia il pel, gli occhi oscura, il sangue

cangia il pel, gli occhi oscura, il sangue asciuga. lippi, 10-19:

figur.: asciugare le tasche, il danaro. dante, purg.,

lo trasmette alla pelle, per non infettare il sangue, essendo che i peli non

potrebbono succiarlo ed asciugarlo tutto, ma il separa e chiude nel fiele. marino,

, come nemico, gli converrebbe asciugare il saluto di non so che bocche da fuoco

(sec. v) exsùcàre * spremere il succo, essiccare '(comp.

(nella forma ital. si è sovrapposto il prefisso ad); v.

alla finestra del giardino, come il zima aveva detto; li quali

zima aveva detto; li quali il zima vedendo, lietissimo, come la notte

l'asciugatoio e la biancheria per il bagno. e. cecchi,

po'meglio... quel che il nostro villani asciuttamente accenna. salvini,

. pellico, ii-80: cessiamo affatto il carteggio. e se lo cesso così

vasari, iv-36: io confesso che il venir qua asciuttamente, e non saper

piacevano; ma ora, ch'io so il suo significato, mi satisfanno più infinitamente

. davanzali, 3-13: cavalo [il vaso] fuor dell'acqua, su dritto

senza forare, volgilo, e dentro il guata; tu 'l vedrai così asciutto e

terreno asciutto / rende a chi 'l bagna il frutto, / ovver pianta feconda /

. idem, 21-172: se ne cava il sale asciuttissimo, a segno che nel

scegliti asciutta stanza, entro cui passi / il solar raggio da spiragli opposti. pellico

vol. I Pag.725 - Da ASCIUTTO a ASCIUTTO (49 risultati)

, con le rive tutte canne e il letto tutto massi grigi e gialli.

un vegetale); arido, sterile (il terreno). petrarca, 71-104:

di me, da voi vien prima il seme: / io per me son quasi

, 13-14: a noi fia [il caldo] men grave in città piena /

ne feci stillar l'acqua, mantenendo il fuoco sempre eguale, finché la parietaria

sereno. soderini, ii-62: il meglio è traspiantarla [la borraggine]

] d'ottobre et avanti che faccia il tallo il seme. e se vadi

d'ottobre et avanti che faccia il tallo il seme. e se vadi asciutto [

seme. e se vadi asciutto [il tempo], s'adacqui. galileo,

durante i bei mesi, e quando il tempo era piucché asciutto. pascoli,

311: e non s'era inteso il doppio accento / del cucco:

gli anni asciutti sono poco abbondanti. il grano stenta a germinare. l'acque

poco dolore, e posta in su il legame la distesa cera, avendo la

4. senza lacrime (gli occhi, il viso). dante, inf.

in lauro; / quando avrò queto il core, asciutti gli occhi, / vedrem

asciutti gli occhi, / vedrem ghiacciare il foco, arder la neve. idem,

, / ché non potè tener più il viso asciutto. ariosto, 43-152: tener

. ariosto, 43-152: tener non potè il conte asciutto il viso, / quando

: tener non potè il conte asciutto il viso, / quando abbracciò rinaldo. tasso

, soliman? tu che distrutto / mirasti il regno tuo co 'l ciglio asciutto?

ii-57: durante questa scena di desolazione il guerriero selvaggio rimane con volto impassibile e

asciutto. leopardi, 30-8: asciutto il ciglio ed animosa in atto, / ma

di lei erano tornati asciutti; e il volto era soffuso di un pallore sereno

lo villano che aspetta lo fiume corrente, il quale pensa andare colli piedi asciutti,

calca / co'piedi asciutti e contra il corso il valca. marino, 321:

co'piedi asciutti e contra il corso il valca. marino, 321: chi se'

, iii-480: passa a piede asciutto il peregrino / dove passò col legno il navigante

asciutto il peregrino / dove passò col legno il navigante. — 725 —

battaglia fa la mosca audace / contro il mastin nel polveroso agosto, /..

. / e quel suonar fa spesso il dente asciutto. -minestra, pasta

aretino, 3-302: più prò fa il pane asciutto in casa sua che l'

alzo, mi faccio sbarbare, bevo il té mattutino con un pane asciutto, e

cipolla, e si contentava di mangiarsi il pane asciutto, e si stringeva nelle

-non avere ancora o avere appena il capo asciutto: avere ancora il capo

appena il capo asciutto: avere ancora il capo bagnato dell'acqua battesimale; essere

ora i fanciulli non hanno appena asciutto il capo che sanno più malizie che in que'

impettito, dal volto pallido e asciutto, il naso adunco. -per simil.

, / portan con borsa asciutta altero il ciglio. magalotti, i-43: per non

nieri, 290: passato tanno e venuto il momento di riprendere la somma, era

di parole e poco cerimonioso. buonarroti il giovane, 9-276: asciutte cirimonie scioperate

, di parole asciutte asciutte, non dante il minimo segno d'essere capace di qualche

leopardi, i-35: dall'influsso che ha il cuore nella poesia del petrarca viene la

così arida, che a spremerla sotto il torchio non è possibile cavarne una stilla

dalla vergogna. leopardi, i-493: il linguaggio magrissimo ed asciuttissimo della ragione,

orazione mi riesce più asciutta, né il mio cuore sta in essa con quella giocondità

ber tresche. idem, 40-10: diede il governo a sansonetto, / sì buon

trascorso questo pelago, avete già valorosamente posto il piede all'asciutto. -alvasciutto

: -die 'l voglia ch'io non perda il tempo e'passi; / poi rimanghi

dare, di maniera che questo era il sommo suo diletto d'andar in zoccoli

vol. I Pag.726 - Da ASCIUTTORE a ASCOLTARE (26 risultati)

, non si aveva che... il tetto sotto cui ci si riparava.

consapevole, era ben che mi diceste il vostro parere, perché ve ne passate alla

non pioveva da tre o quattro settimane e il terriccio pativa d'arsione, si sfarinava

aprì la bocca: la lingua e il palato erano chiazzati di rosso scuro..

la periploca, erbacei e volubili come il cinanco), con foglie opposte (

in italia è spontaneo e abbastanza comune il cynancum vincetoxicum). = voce

sottili, copiose e odorate; ha il suo fiore odore grave; il seme si

ha il suo fiore odore grave; il seme si rassembra a quello della securidica

l'asclepiadeo. algarotti, 1-397: il suono de'nostri piccioli versi, non si

? 'la pianta d'asclepio '(il dio e medico 'aaxx7) 7uó <

. negli ascomiceti, la cellula o il gruppo di cellule che vengono fecondate.

, appresso agli antichi, che per guardare il campo la notte tenessero guardie fuori de'

non tenevon conto alcuno d'affor tifi care il campo,... non

campi, celermente ritrasse l'esercito verso il tevere. dizionario militare [1847]

offende. loredano, 1-51: il fanciullo nerone, figliuolo di germanico, parlò

, parlò in senato, e rapì il cuore per l'orecchie degli ascoltanti.

. baldinucci, 2-6-586: atteso massime il brio proprio di sua nazione col quale

ascoltanti. marchetti, 2-201: ivi il confesso, / degli ascoltanti ivi la scena

certo assai vedrai sommerso / nel falso il creder tuo, se bene ascolti / l'

1-1: voi ch'ascoltate in rime sparse il suono / di quei sospiri ond'io

alla custodia della torre, una notte sentì il ragionamento ch'ella ed il marito faceano

notte sentì il ragionamento ch'ella ed il marito faceano insieme, e fattosi tacitamente

selve, / s'udir vi piace il lagrimabil caso / d'atteone infelice.

porge aiuto non piccolo a bene intendere il vero. botta, 6-i-178: pensiamo

195: ho portato su la loggia il vaso delle rose; e son rimasta

nasce forse un fiume quassù / ascolto il canto delle sirene / del lago dov'era

vol. I Pag.727 - Da ASCOLTATO a ASCONDERE (51 risultati)

/ hai nel viso un silenzio che preme il cuore / con un tonfo, e

e ne stilla una pena antica / come il succo dei frutti caduti allora.

a sé l'anima volta, / vassene il tempo e l'uom non se ne

una chiesetta lor vicina visitata, in quella il divino officio ascoltarono. 3

593: e dicono: bene sta: il consiglio de'poveri non è accettato;

de'poveri non è accettato; e: il tale vuol fare a suo senno;

fare a suo senno; e: il tale non mi ascolta: come se il

il tale non mi ascolta: come se il richiedere che altri ubbidisca il tuo consiglio

come se il richiedere che altri ubbidisca il tuo consiglio non sia maggiore arroganza che

non sia maggiore arroganza che non è il voler pur seguire il suo proprio.

che non è il voler pur seguire il suo proprio. tasso, 7-113:

. ciro di pers, iii-517: così il cielo ascolti / i santi voti tuoi

? compagnoni, i-io: gli ottimati o il re, vestendo un carattere proprio,

ascoltare. borsi, 2-7: qui ascolto il mio cuore e nel mio cuore mi

di dio. per far questo cercherò il raccoglimento e il silenzio. 4.

. per far questo cercherò il raccoglimento e il silenzio. 4. apt. udire

romor da una parte ascolta. buonarroti il giovane, 9-654: rabbattere ascolt'io usci

. esaminare i fenomeni acustici che accompagnano il funzionamento degli organi (specialmente cuore e

. in atto di tastare e d'ascoltare il cliente nello stomaco, nel fegato,

1-25: 11 medico le aveva guardato il petto, palpato il ventre, ascoltate

medico le aveva guardato il petto, palpato il ventre, ascoltate le spalle e martellato

essere amato da lei? certo niuna il potrebbe far credere, se non

che dica a questi cortesissimi ascoltatori il nome... della commedia. varchi

udite. tesauro, 327: il fin del rettorico è il persuadere in qualunque

327: il fin del rettorico è il persuadere in qualunque maniera più aggradevole all'

sp., 24 (413): il sarto cominciò, ai primi bocconi,

cura che la propria voce si incanalasse il più possibile nel timpano dell'ascoltatore.

sua ascoltazione. gentile, 3-216: il sentimento sempre trionfa, movendosi e commovendosi

organi interni (specie i polmoni e il cuore) di cui si vogliono avvertire

, per completare l'esame semeiotico (il tipo di respiro, la presenza di

sacchetti, 101-115: sentendo la terza il tramestio, ed essendo stata in ascolto

9-71: mi tesi in ascolto, il soffio si ripetè due volte: credo

si ripetè due volte: credo che il mio sangue corresse più lento nelle vene per

dato ascolto agli avvisi del duca, il conte di pitigliano adunava a man salva gente

in quanto a sposa, ornai questo [il marchese di soffiano] è ascolto.

rifl. boiardo, 2-1-6: il mondo tutto a guerra se ascombiglia.

bandéllo, ii-1221: parendomi che il turco co l'imperator giochino a

purg., 22-95: levato hai il coperchio, / che n'ascondeva quanto bene

io non ascondo. ugurgieri, 14: il navigio suo ascose in una valle di

, canz., 127: poi che il ciel a noi se oscura, /

a noi se oscura, / e il gran pianeto la sua luce asconde, /

et è più bella molto; / né il suo famoso nome anco t'ascondo:

idem, 43-63: del destro corno il destro ramo prende / quindi il nocchiero

destro corno il destro ramo prende / quindi il nocchiero, e mura e tetti asconde

i-128: siano [i panni] con il loro andar di pieghe girati talmente,

, e 'l mondo ascose / sotto il caliginoso orror de l'ali. idem,

ermi e secreti; / né febo il crin, se non talor v'asconde,

: e vedea quante in grembo / il gran padre oceàn dovizie asconde. leopardi

carducci, 282: e giace, e il capo asconde / nel manto, come

se voglia coprire / la vista, che il circonda, de la morte. d'

, i-560: oh, dove ascondi il sacro capo, fiume divino di romolo e

vol. I Pag.728 - Da ASCONDIGLIO a ASCRIVERE (36 risultati)

fuor la vertù d'ariete / per adomare il mondo, e morta è l'erba

la dottrina che s'asconde / sotto il velame degli versi strani. idem, inf

i cari odori / e fra le nubi il sol più non s'asconde. marino

asconde. marino, 221: odo dappresso il cal- derin selvaggio / che saluta l'

alito di fato? / dei miracoli tuoi il fasto andato / or né men scopre

bella / bocca gentil ove s'asconde il candido / riso. carducci, 353:

paulo nel quarto parlare, come dice il profeta: non è chi si asconda né

segneri, iii-3-122: a nascondere il grano sotterra, non si sopprime,

la limosina tua sarà in ascondito; e il padre eterno che vede in ascondito,

farebbono frattanto opera / tale, che il parentado che in ascondito / era seguito

, sf. ant. e letter. il nascondere; occultamento; nascondiglio.

/ volger in me de'suoi begli occhi il sole, / qualch'arte, amor

armida] di notte ascosamente. buonarroti il giovane, 9-300: intromessi nella terra

/ che con tale amorose / levando il parte d'ogni pensier vile; / con

onde d'esperia, non toglieva egli loro il festeggiare. a quello che il sole

loro il festeggiare. a quello che il sole ascoso toglieva, supplivano l'accese fiaccole

donne [crusca]: tengono ascosto il desiderio che hanno. savonarola, iii-390:

alzate fra le nubi ascose. buonarroti il giovane, 9-40: le parole han

foglie ascosa, / parte del sole il nutrimento piglia. / de filiis, i-43

piglia. / de filiis, i-43: il sig. galilei, nuova copia di

ascosa. redi, 16-iv-105: certuni, il primo de'quali fu aristotile, vollero

cervi] stieno ascosi per isfug- gire il tedio delle mosche. alfieri, 15:

se in suo consiglio ascoso / vince il perdon, pietoso / immensamente egli è

su la parvola tua fiera persona / il mio pensier rammemorando posa, / ed

dettar, fra queste amiche / piagge rinnovellando il canto ascreo. carducci, 661:

carducci, 661: la cura ignota che il bel sen le morde / io tergerò

stor. che ha condizione servile: il colono forestiero che si iscriveva nel registro

[cmsca]: né però si deono il servo, né l'ascrittizio, né

servo, né l'ascrittizio, né il curiale ordinare. v. borghini, 6-1v-396

da la natura giorni, / onde il serpe e 'l velen la rende priva,

/ non vo che per quest'occhi il sol più aggiorni. beccaria, ii-374

nel registro generale... goderanno il privilegio di poter essere nominati ed eletti

. tasso, 2-59: l'altro è il circasso argante, uom che straniero /

ii-1-19: in america riesce assolutamente impossibile il rimaner qualche giorno senza ascriversi ad alcuna delle

. giovanni dalle celle, 5-50: il biasimo de'mali [uomini] ascriverailo

fedele opra furtiva, / o pur il ciel qui sua potenza adopra; /.

vol. I Pag.729 - Da ASCRIVIBILE a ASFISSIANTE (19 risultati)

concetti abbiam natura / tradita, e il vero poetar proscritto. idem, i-9:

mia le ascrivo. fiacchi, 194: il servirvi a mia fortuna ascrivo, /

sua ascrizione. botta, 4-601: [il balbi] non solo si oppose

non ti venissi voglia di mettere il sogno in asecuzióne. = variante

in se stesso la ragione e il principio della propria esistenza, non

esistenza, non ricava da altri il proprio essere, è assoluto,

approssimaro / l'atre facelle; e tosto il dilatato / aere tonava. asfaltista

. ricettario fiorentino, 70: il trifoglio, del quale intesero i greci

arcana fiamma: / cui pasce eterna il pingue asfalto, e sparso / lo

e sparso / lo zolfo, e il vario fossile, e l'asbesto. d'

come i caldaioni dove bolle l'asfalto e il catrame dei costruttori di strade. marotta

iii-669: l'asfalto delle vie ardeva, il cielo aveva un colore come d'asfalto

strade luttate d'asfalto arrancano uomini che il temporale ha stanato dai covili della pinciana

verghe estolle in alto. / d'etiopia il balan qui si nutrica, / colà

qui si nutrica, / colà di siria il virtuoso asfalto. asfèrico, agg.

asfissia, di soffocamento; che impedisce il respiro. panzini, iii-734:

spalare una tomba fa passar tra le dita il terriccio: vi si può sempre scoprire

: in quella ressa e opprensione, il caldo era asfissiante, gli effluvi acutissimi.

effluvi acutissimi. slataper, 1-30: il mosto bolliva nelle botti aperte, sciamante

vol. I Pag.730 - Da ASFISSIARE a ASILO (36 risultati)

: a noi però ci hanno portato via il maiale. come hanno fatto, nessuno

, opprimente. panzini, iii-666: il 2 agosto, ero per breve tempo di

. cagionare asfissia, soffocare; togliere il respiro. - anche assol. bontempelli

sentirsi soffocare, provare soffocazione (per il caldo, la sete, il fetore

per il caldo, la sete, il fetore). 4. rifl.

dell'asfissia. negri, 2-962: il dottore che assisteva la partoriente aveva susurrato

, intristito. sbarbaro, 1-219: il lichene urbano è sterile, tetro, asfittico

d'annunzio, ii-667: l'acheronte, il gran tartareo / pianto, anche sentii

radici più o meno tuberizzate ed eduli. il genere asfodelo comprende cinque specie della regione

crescenzi volgar., 9-46: prendasi il sugo degli asfodeli in buona quantità,

fiondi simili al porro maggiore, e il fusto tutto liscio, nella cui sommità è

fusto tutto liscio, nella cui sommità è il fiore, il qual chiamano anterico.

nella cui sommità è il fiore, il qual chiamano anterico. ha le radici lunghe

. / là nel chiaro mugello, presso il giogo / di scarperia, lo

in ciel? * guardi se vedi il bel pastore endimione che dorme tra gli asfodeli

splendente. 2. mitol. il fiore del regno dei morti (nella

degli asfodeli: nell'ade, il luogo fiorito di asfodeli, dove vagano le

starsene, informi tra la vita e il nulla, / ombre ancor più dell'ombra

, ii-955: la landa originaria / verso il sogno propaga le sue nude / onde

propaga le sue nude / onde, come il deserto senza strade. / l'asfodelo

e difformi non s'inchinano, poiché il gelo li ha irrigiditi, poiché il

il gelo li ha irrigiditi, poiché il gelo li ha fatti simili agli asfodilli che

; e sul prato dell'asfodelo sotto il gran verde di belle piante, sorridevano

popoli settentrionali asiatici che venendo ad occupare il centro d'europa più in comunicazione coll'asia

.. tolsero affatto ai piccoli stati il traffico delle merci asiatiche e coloniali. carducci

lieto asilo eterno. boterò, i-365: il primo [modo] fu l'aprir

l'aprir l'asilo e dar franchezza, il che fece romolo, affinché..

dei nostri fiumi. giusti, iii-150: il cuore dell'esule rimane al suo paese

dell'esule rimane al suo paese, il pensiero s'imbeve senza addarsene di ciò

, 6-43: voglio che almeno dentro il funebre covo della mia memoria / rimanga un

asilo alle sorelle rientrando per sempre sotto il loro tetto. cardarelli, 1-89:

: mi pento / d'averti donato il mio sangue. / signore, mio

: / misericordia! luzi, 9: il vento è un'aspra voce che ammonisce

l'ospedale senza speranza di guarigione e il carcere a vita senza speranza di condono

settembrini, 1-147: altri stabilivano in napoli il primo asilo d'infanzia, quasi a

delle puerpere fino a quattro settimane dopo il parto, prive di una abitazione adatta