-che si compie col corpo, che impegna il cesarotti, ii-349: questa povera giovine è
: questa povera giovine è pressoché comparissero quali il più fisicoso dei cerimonieri del papa corpo
della ginnastica: era per lui come il pane: e faustino era negato a tutto
interamente guarita della sua passione, ma il suo fisico non può rimettersi dalla scossa
persona, la figura, la complessione, il temperamento, ricorda la maniera francese:
baldini, i-383: ha... il fisico, dell'« inviato speciale »
c'è, nella regione opposta, il desiderio fisico, che similmente può assumere
la persona fisica egli amava fanaticamente in essi il grado supremo. levi, 1-91:
* esistenza di dio: quello per il quale è possibile dedurre resistenza di dio
ma come termine da cui ha inizio il causale succedersi del divenire stesso.
testi fiorentini, 193: questo è il dirito divisamente delle quatro istagioni dell'ano
mare e qui suoi argomenti face. / il fisico quanto più può il riprova /
. / il fisico quanto più può il riprova / per questo modo: che vuol
, ma anco de fisico che dimostra il moto de la terra. galileo, 3-3-195
matematica ancora. pignoni, xxii-635: il fisico era intento ad osservare / quanto
dilatare. de giuliani, xviii-3-668: il fisico comanda agl'elementi e franklin arrivò
bastioni diritti. gozzano, 1140: il genio della terra... / sosta
noi; / scopre ed inventa lento come il fisico, / calcola incerto come il
il fisico, / calcola incerto come il matematico, / orna la terra come
matematico, / orna la terra come il buono artista. tecchi, 10-303: era
'di francia. 9. il corpo umano, la sua complessione e conformazione
, la sua complessione e conformazione, il suo stato di salute. troppa differenza
mi venne indicato come una grande novità il parco di fisicoltura che altro non era che
entrare alle università e studiare matematica. il conciliatore, ii-150: è bensì erroneo l'
osservata da alcuni illustri fisicomeccanici nello accelerarsi il moto de'gravi discendenti, non pregiudica
[nomi] direbbe alcun fisicoso che il primo non a monte, ma a
ma a montagna avesse corrispondenza, ed il secondo della rocca posta su quella cima
posta su quella cima fosse più tosto il vocabolo. roberti, iv-79: non
stile). varchi, v-155: il suo stile [del castelvetro]..
con cocciutaggine di uomo che pretenda conoscere il mondo dai libri. de marchi, ii-235
rantuzzo, la fisima di vederlo [il galateo] una volta fuor del titolo
anche quando ha quella fisima di fare il porco comodo suo è pieno di riguardi
che dopo scritto e impostato ne sento il pentimento e tormento me stesso. orioni
arte che insegna la virtù e mantiene il decoro, dominavano la sua mente.
la povera gente allora, dopo aver faticato il suo giorno, avrebbe a dover cenare
l. bellini, 11-142: che cosa il 'bucchero'possa mai fare, / m'
, / gli è fatto apposta per il genio mio; / cose sempre macchinante,
. bellini, ii-144: del poema stabilito il titolo, / della mia fisimistica matassa
mia fisimistica matassa / trovo e disfaccio il bandolo, / e '1 primo
condizioni di cose han fatto sì che il calabrese abbia smentito la poesia, che dipinge
di economisti e di filosofi di cui il capo fu quesnay nel sec. xviii
. e. cecchi, 6-45: il sistema della libera proprietà fu invenzione dei
specialmente nell'arte militare) spunti il primo germe di una concezione fisiocratica
stato. b. croce, i-3-258: il principio economico, che è tutt'uno
formulato dal capo della scuola fisiocratica, il quesnay. 2. sm.
, in par tic., il libero commercio dei prodotti rurali.
, regno, comando '(secondo il tipo aristocrazia, democrazia); cfr
in siena dal gabrielli nel 1696 sotto il titolo di 'colonia arcadica fisiocritica '.
* fisiognomonia ', dottrina per indovinare il carattere morale dell'uomo dall'ispezione de'
: * fisiognomonia', arte di conoscere il carattere delle persone dai lineamenti del loro
dama di compagnia di una regina, il ciabattino è un principe ecc.
principe ecc. rinunzio a fare il fisiognomonista. = deriv. da
della quale egli citava spesso con devozione il vischer. = voce dotta, comp
d'equivocazioni, che la filosofìa e il senso comune chiamano spropositate. tramater [
.]: 'fisiologia',... il trattato delle funzioni diverse che si effettuano
-fisiologia patologica: fisiopatologia. -anche: il complesso delle funzioni fisiologiche che si effettuano
andiamo. moravia, iii-360: modificare il sistema attuale di produzione del materiale umano
vitali. bocchelli, 4-169: il nostro terzetto in quel viaggio guardò senza
acqua essere il primo e per conseguente il sommo frigido in natura. crusca [
antica astrologia, che suscita e favorisce il freddo, una delle quattro proprietà fondamentali
stesso tra le frondi, / e prende il tempo, quando al far dell'alba
emana luce fredda (un astro, il cielo). c. bini,
neve. bocchelli, 9-359: era il silenzio dei monti disabitati, il silenzio delle
era il silenzio dei monti disabitati, il silenzio delle nevi, d'un cielo
e là, su e giù, il corso delle sue vene ansiose sopra il frigido
, il corso delle sue vene ansiose sopra il frigido candore della pelle. 5
ch'ha più forza, / per che il frigido umor de i frutti tempre /
è privo di sensibilità, inerte (il corpo, un membro, un organo
, i-198: pria che si muti il mio fermo disio, / frigide lascerà mie
alquanto con esso la frigidità del cervello, il quale, sebbene è in tutti gli
fra giordano, 3-122: è [il pellicano] ben tanto frigido, che
vi-44: ancor nel cor rimbomba / il tristo suon de'dolo rosi
a guardia del tesoro / fra l'erbe il frigido angue, / tal che ancor
angue, / tal che ancor ozi il sangue / nel rimembrar me agiela e
qual... / si suol levar il frigido angue. alamanni, 5-5-1089
lumaca, / la furace formica, il grillo infesto, / il frigido scorpion,
formica, il grillo infesto, / il frigido scorpion, l'audace serpe.
ariosto, 8-31: quella rara bellezza il cor gli accese, / e gli
137: benché la frigida / vecchiezza il crine / mi venga a spargere / di
: in più ed in proprio, il frigido e silenzioso angelo riusciva amaro e
, ii-5-163: la critica smise il suo abito polveroso e pedantesco, il suo
il suo abito polveroso e pedantesco, il suo attegiamento frigido ed arcigno,
momento lo ravvi vava [il viso di gilda] un'espressione di vanità
in questo ferventissimo amore del giovine entrò il frigido veleno de la gelosia, di modo
(un'opera dell'ingegno). il conciliatore, ii-612: a me basta il
il conciliatore, ii-612: a me basta il confessare che trattandosi non d'un '
a discutere: -ma, pure, il procedimento che io ho tenuto è proprio lo
ridere nessuno. piovene, 5-88: il teatro italiano è fiacco perché si presenta
amoroso fuoco. soldati, 232: il suo aspetto sportivo, virile, verginale,
dava / otto o dieci anni sono il gran rosaccio, / fugando al pari,
, 10-41: ati un fanciullo frigio accese il petto i a cibele, a la
trovò xanto al pelago / fra tante membra il calle. pascoli, 742: ivi
iv-2-631: il flauto frigio e il crotalo berecintio. pancrazi
iv-2-631: il flauto frigio e il crotalo berecintio. pancrazi, 2-9:
quanto agli ornamenti, innocenzio quarto fu il primo che in cambio di mitria frigia
frigia o cappello nero volse che portassero il cappel rosso. de marchi, ii-1090
d'annunzio, i-233: languido sotto il bello elmetto frigio / alessandro dicea: -palagi
altre dee, / portato avesse di bellezza il vanto. caro, 12-135: quest'
et adorno / (troio si nomò il padre, ei ganimede). /.
). /... / passa il rettor del ciel gli eterei calli /
eterei calli / e 'l garzon frigio entro il suo regno accoglie. marino, 273
selvaggio / colà del foro d'ida il pastor frigio / mirò del ciel le litiganti
: da pria nel talamo furtivo / trasse il frigio garzon l'inclita druda, /
toscana, senza pericolo di trovarsi davanti il gargani e il targioni in caccia del
pericolo di trovarsi davanti il gargani e il targioni in caccia del gobbo frigio.
fiero e concitato, a metà fra il lidio e il dorico, usato nell'
, a metà fra il lidio e il dorico, usato nell'antica grecia prevalentemente
ascendente). machiavelli, 300: il suono dorico generava costanzia, 11 frigio
essendo alessandro a mensa e sonando uno il suono frigio, gli accese tanto l'
. segni, 4-228: ha [il flauto] la medesima forza infra gli instrumenti
galilei, 1-63: si servì assai il coro della tragedia dell'armonia frigia.
brutto fatto, comandò che fusse cambiato il tuono. viani, 13-426: facendo
sistema: diatonico, cromatico, enarmonico, il primo nobile e austero, il secondo
, il primo nobile e austero, il secondo soavissimo e flebile, il terzo
austero, il secondo soavissimo e flebile, il terzo mansueto ed eccitante. -sostant
musici strinxeron la mensura del tempo, cum il modo e tono del excitante frigio.
frigio. b. segni, 4-228: il ditirambo,... per confessione
. v. galilei, 1-65: il frigio era più del dorio acuto un tuono
convengono anche ottimamente alla musica, percioché il dorio è attribuito alla flemma, il
il dorio è attribuito alla flemma, il frigio alla colera, il lidio al sangue
flemma, il frigio alla colera, il lidio al sangue, il missolidio alla
alla colera, il lidio al sangue, il missolidio alla maninconìa. g. b
eolio era semplice,... il lidio querulo, il frigio religioso.
,... il lidio querulo, il frigio religioso. 3. miner
, dal gr. cppóyio?. per il signif. del n. 3
avete più non c'inganni né occulti il grado della cavalleria che voi avete
ricamatore. baldelli, 5-3-157: il modo d'intesser l'oro fu inven
state quelle vesti dette attalice. il farle con l'ago fu ritrovato da'
stizzoso. gridatelo un poco: tutto il giorno non fa altro che frignare.
'. d'annunzio, v-3-85: il combattente feroce ora frignava come un bimbo
, 47: sulla terrazza che circonda il faro, una formosissima donna sculacciava tremendamente
sculacciava tremendamente un suo pargolo, forse il sesto; che invece di piangere,
per qualche notte, si ode il frignare di un neonato. 2
la stoppa, ce ne stavamo sdraiati sotto il grande platano. 3. tr
inedia / elegiaco vagito, / rimeggia il tu per tu / tra il vizio e
/ rimeggia il tu per tu / tra il vizio e la virtù. nievo,
calci. d'annunzio, n-2-204: se il piccinino frignò che i suoi cavalli non
piagnucola uggiosamente. soffici, v-2-378: il padre dell'odioso frignatóre di bologna è
ma sempre poco simpatico; si tiene il marmocchio addormentato in collo come farebbe
'frignistèo', lo stesso che piagnisteo. il frignare continuamente. * auf! codesto frignistèo
ferto facendo scattare l'indice o il medio sul pollice. - per
) scorgemmo in cima alla scala il medico condotto a borbottare con il casi
alla scala il medico condotto a borbottare con il casi gliano ferroviere. tozzi
ridendo, quan tunque dietro il collo gli ci fosse venuto un frignolo che
l'aspro si dice che ha il frignolo. = deriv. per
vanarello o un frignone, cancelli il sorriso, ribevi la lagrima, e te
5-75: tu, sposa, mi fai il piacere di metter via quel muso
frlgolo). emet tere il richiamo caratteristico del cuculo. alunno,
2-47: un frigolìo, una nuvoletta investe il viso di corrado, e un odore
, agg. e sm. che crea il freddo; che raffredda o mantiene freddo
, ecc. barilli, 5-v: il vapore era fatto per merci -non per
che parevano d'oro,... il frigorifero grande che un uomo poteva starci
uomo poteva starci in piedi senza chinare il capo. piovene, 5-422: la pesca
a lungo nella stiva e passa per il frigorifero. 2. per estens
-ci). disus. che produce il freddo, che causa un abbassamento di
i frigorifici. redi, 16-ix-33: il nitro, ancorché non abbia in se
particelle frigorifiche, nulladimeno egli tempera gentilmente il soverchio calore del sangue. panciatichi, 97
malizia, che levi da questo mondo il freddo positivo, esiliando a quest'effetto
conto del coefficente strumentale, si misura il potere refrigerante dell'aria in millicalorie per
del calendario gregoriano; glaciale. il repubblicano piemontese, lv-423: il provido e
il repubblicano piemontese, lv-423: il provido e malinteso editto del 29 frimaio
frimaio... ridusse al solo terzo il valore immaginario de'biglietti di credito verso
frimaio. rama, lv-217: il corpo legislativo con sua legge del 27
con sua legge del 27 frimale obligò il commissario del potere esecutivo...
potere esecutivo... a prestare il giuramento d'odio eterno al governo dei
, io sono stato forzato a pagare il soldo con le masse di biancheria e calzatura
. f. doni, 3-171: vidi il burchiello da molti forbottato; chi gli
frinfei, e'faccino / ogni dì bello il vicinato? e l'ha / (
/ come cotesto rimbambito. buonarroti il giovatte, 9-173: quel frinfrin di
sulle sedie, sonnecchiano... il frin frin dei violini le richiama nelle
,... dice col suono il leggiero fremito e fruscio d'ali d'insetto
con circa 500 specie presenti in tutto il mondo ad eccezione dell'oceania, antartide
la peste. delle quali cose sentendo il gregge, subito è da spartirlo,
(fringuèllo). letter. imitare il canto dei fringuelli; sfringuellare. - anche
italia da due specie prevalentemente stanziali: il fringuello comune (fringilla coelebs) e
fringuello comune (fringilla coelebs) e il fringuello alpino (montifringilla nivalis); ha
alpino (montifringilla nivalis); ha il becco conico, robusto, diritto, allungato
piedi robusti con tarso anteriormente scudettato; il maschio ha le parti inferiori di un
parti inferiori di un rossastro carnicino, il groppone verde-oliva, la fronte nera sormontata
a coppa e alla cova partecipa anche il maschio; sul suolo si muove saltellando
sua carne è grassa e saporita; il suo gorgheggio è melodioso, modulato su
e 'l padre in fringuello, e però il fringuello è nemico della lodola. s
vedesti mai... come fa il franguèllo o la gazara? sempre vanno
la seconda divisione serà... il lusignuolo e 'l soavissimo canto suo, e
. marino, 7-29: con l'assiuolo il lugherin si lagna, / col sagace
uccelletti molti, / la pispola, il fringuello, / l'allodola, il fanello
, il fringuello, / l'allodola, il fanello, / l'ornato calderugio,
, / l'ornato calderugio, / il passerin mattugio, /... /
alba -si sentìa di due fringuelli / chiaro il 'fran- cesco mio ': la
, sfumate nella quiete meridiana; il gorgheggio di qualche fringuello, il mormorio
meridiana; il gorgheggio di qualche fringuello, il mormorio dell'acqua corrente. viani,
viani, 19-110: quando s'approssimava il temporale... le rondini volavano basse
.. le rondini volavano basse e il fringuello aveva note tristi e lamentevoli, e
, 1-22: in questo cielo opaco / il grido del fringuello è già di gelo
, un po'd'impiastro, e il bambin gli è sano e vispo come un
al turchino; ha la gola, il petto e la pancia di color minio,
: quel fringuello di supplente ci declamò il « pezzo », che lo faceva andare
virile. aretino, 8-24: lasciato il frenguello del padre, e preso per
padre, e preso per le ali il calderino del figliuolo, distruggendosi di fregare
ornai ci aspetti. beccuti, 189: il non guardar gentil, né buon,
. 6. prov. meglio il fringuello in man che il tordo in
prov. meglio il fringuello in man che il tordo in frasca: vale molto di
sperato. pananti, ii-21: dice il proverbio, che fringuello in mano /
. pananti, ii-45: che imiti il friguellin solo il fringuello. linati,
, ii-45: che imiti il friguellin solo il fringuello. linati, 16-152: tre
di loro. cesarino mi rispose che effettivamente il risultato era una spaventosissima cacofonia di barriti
, i-233: qualcuno parlava, tra il frinio dei grilli. = deriv
(frinisco, frinisci). emettere il rumore tipico delle cicale (o anche dei
gherardini [s. v.]: il verbo esprimente il cantar della cicala è
. v.]: il verbo esprimente il cantar della cicala è 4 gracchiare '
per significare lo strepito delle cicale il gherardini e il fanfani scavarono dalla fab
strepito delle cicale il gherardini e il fanfani scavarono dalla fab 4
brica del mondo 'di francesco alunno il verbo fri sta. ma
-sostant. pascoli, i-io: confrontava il fluido parlare di alcuni vecchi savi all'
delle cicale. soldati, i-263: il rumore del torrente si distingueva appena: un
distingueva appena: un fruscio, attraverso il frinire dei grilli. 2.
con la pioggia translucida come unghia / il frinzello di un gruppo di montagne.
stranier ra- maggio / a culbutare tutto il buon linguaggio. = deriv. dal
poi aggiunta la bell'arte di perfettamente assettarvi il capo, che mi sembrate una flora
sfiorare appena la palla dell'avversario o il boccino (e si riferisce sia al
pratolini, 1-105: tanto facile era il colpo che bob impresse un effetto eccessivo
, e questa invece di cozzare contro il boccino, e compiere il tiro pieno
di cozzare contro il boccino, e compiere il tiro pieno..., lo
= deriv. da friso3; cfr. il fr. frise e lo spagn. frisa
sintesi mnemonica convenzionale della sillogistica che designa il nono modo della prima figura del sillogismo
). citolini, 528: il sillogismo formale è partito secondo la priora
bordatura. cieco, 1-45: il friso che disopra il cinge e abbraccia
cieco, 1-45: il friso che disopra il cinge e abbraccia [il palagio]
che disopra il cinge e abbraccia [il palagio], / avea intagliato con belle
di bastimenti piccoli a remi, sopra il quale stanno le fórcole per appoggio de'remi
ariosto, 9-40: di questo avuto aviso il re frisone / de le nozze al
seguito incro — ciato con il puro sangue inglese, che ha comunemente
uomo d'arme di presentare alla banca il primo cavallo, che è il corsiero,
alla banca il primo cavallo, che è il corsiero, e il secondo di doblatura
, che è il corsiero, e il secondo di doblatura, il quale sarà per
, e il secondo di doblatura, il quale sarà per lo meno frisone grosso
la seconda divisione serà... il frisone, il fanello. = deriv
divisione serà... il frisone, il fanello. = deriv. dal lat
. giovio, ii-109: per il che supplichiamo tutti ci vogliate cavare il
il che supplichiamo tutti ci vogliate cavare il cocumero del corpo di queste proteste,
artieri cominciarono allora a sentir il bisogno di assumere qualche nuova denominazione che
vóce sett.; cfr. friso2 e il fr. frise 4 fregio '.
lana; fitto e molto increspato (il vello, la lana stessa).
/ o bel monton frisseo, tra il caldo e 'l verno, / che
e canto / fisso sacrato a giove il ricco vello, / dove si fece il
il ricco vello, / dove si fece il sacrificio santo, / apparse un'arbor
pregiato e bello: / subito appese il prezioso manto / frisso a l'apparso d'
appartiene a frisso': phrixèa velièra 4 il vello d'oro '(secondo il mito
4 il vello d'oro '(secondo il mito greco di frisso e di elle
risalda frissore. garzoni, i-458: il volto loro è tanto unto,
alle fritillarie / vedesti mai / arrestato il fiore dalla brina? -voce dotta,
tavoliere la tavola è la terra, il numero del dodici è il zodiaco, i
la terra, il numero del dodici è il zodiaco, i sette grani del fritillo
vetro; calcinazione de'materiali che fanno il vetro. -in partic.:
altri modi. bellincioni, i-177: il tapon d'esser santo forse aspetta,
più grato, infondendo nell'uova sbattute il suo succhio. lippi, 9-49:
, i-342: mi fermerò qui tutto il mese, consolandomi dell'assenza della cupola
'. pure non sarà del tutto superfluo il dime due parole....
figur. faldella, iv-159: il marchese diventò per la rabbia una frittata
frullate e ripiegando per lo più a metà il composto così ottenuto. allegri,
: sta dormendo quietamente, avendogli fatto il dottor redi sul corpo una piccola frittata con
buzzurra i cortigiani buzzurri ebbero alla fine il coraggio di far cotesto dispetto al popolo
rompere un oggetto fragile, schiacciarlo con il proprio peso (per lo più con valore
: nell'assedio di gerusalemme fu fatto il disegno come una padella, e però
-fare la frittata nel paniere: sciupare il proprio tempo in cose inutili, irrealizzabili
la frittata: mutare d'un tratto il parere già espresso; cambiare le carte
le carte in tavola. buonarroti il giovane, 9-576: d'intendere a quei
fui ritroso, / ché di cristallo il cuor, l'opre di piuma /
patti la mattina a desinare con tutto il concistoro, forse per imbriacarmi col vino
, come si dice, la frittata sotto il naso,... e li
frittatóne (sm.). buonarroti il giovane, 9-538: in casa la bice
grida: cosa, cosa? / vogliamo il frittaton della certosa. pea, 1-234
] e di farina e d'acqua confortano il naturai calore e provocano l'orina.
. dottori, 1-5: è fama che il fratello suo [di marte] burlone
artusi, 152: quando [il riso] avrà rigonfiato, gettatelo in padella
nella tonaca tutta fritelle,... il pope si sceglie dal fruttaiolo un piccolissimo
le frittellette sambucate. g. rucellai il vecchio, 31: per uova 1500,
). albertazzi, 45: il più povero curato della diocesi, malmesso
, se in paradiso si sarebbe auto il gusto del mangiare, e negandolo il
il gusto del mangiare, e negandolo il teologo,... esclamò: né
e zoppa, la quale mi dava il vino bianco e le tinche fritte.
marchi, ii-207: alle uova fritte pensò il cuoco di casa. deledda, i-161
e patate fritte. jovine, 2-136: il vento gli portò un odore acuto di
non può aver latte, si convien dare il grano fritto. -per simil.
producono un caratteristico rumore (polio o il grasso in cui si cuociono i cibi)
: nell'interno le donne si movevano tra il fumo delle frasche e l'afrore acre
voleva fritto e chi arostito. buonarroti il giovane, 9-38: infermier mio,
bravamente mostrato di credersi atto a riformare il mondo nel morale. pananti, i-24:
, i-24: mi vo- glion fare il pian, dare il soggetto, / ed
vo- glion fare il pian, dare il soggetto, / ed è un tema,
di approvazione c'entrano per qualche cosa il tedio, la sazietà inesprimibile che mi
inesprimibile che mi dà... il fritto, rifritto eterno tema dell'adulterio
e da loro di quel fritto [il cuscussù] accompagnato con arrosto e mele.
... me lo tenevo sotto il naso e stavo così un pezzo senza toccarlo
in piedi davanti al fornello, tendendo il braccio robusto a stringere il manico di
fornello, tendendo il braccio robusto a stringere il manico di una padella in cui,
cera lacca quasi accidentalmente, e domandargliene il suo parere, e se m'accorgo
siete fritto. goldoni, iv-342: se il marchese fiorindo ha tempo di vendicarsi,
siam fritti. giusti, 2-273: quando il più miserabile / le parla di diritti
ii-504: una fanciulla che ha perduto il proprio onore, è fritta. farà
, 5-247: più bello di tutti era il mestiere del frittolino ed egli..
mette insieme l'andare al sole e il far buona tavola; e par che
. fra giordano, 5-276: ecco il grande male, ché già sono obbligati
l'operazione di friggere una vivanda; il modo di cuocerla. ricettario fiorentino
frittura. de roberto, 34: il cuoco non aveva l'ordine di scolar l'
granelli e di altre frattaglie che mantengono il loro colore chiaro anche dopo essere state
che di frittura è lieve / lodò il piantar dell'ellera, con dire / che
, 7-49: solamente non ha [il musichino] frittura bianca, / poiché,
senese, / ei non ha grasso ed il cervel gli manca. 3.
-disgrazia, rovina. buonarroti il giovane, 9-604: ma la frittura mia
che sem- premai rimprotta, / tiene il marito in perpetuo martire. 5
la via sicura, /... il tuo è un ripiego secco: /
bene, qualsiasi cosa. buonarroti il giovane, 9-370: io sono un di
pantofole friulane... le attutivano il rumore del passo. saba, 3-95:
che mi avesse trafitto, con dolcezza, il cuore. bocchelli, 3-99: ecco
iii-131: una robusta friulana a cui il succinto vestitino nero mal conteneva le membra
vivaci per quanto un po'stinti, il grande grembiale turchino, e turchino il
il grande grembiale turchino, e turchino il fazzoletto che portava in testa alla friulana.
anzi meri pedanti, i quali stan tutto il giorno su le piazze e dentro alle
politica e a connivente corruzione d'ingegni il frivoleggiare delle lettere e il gareggiare infinito
d'ingegni il frivoleggiare delle lettere e il gareggiare infinito di quelle dispute, che
... quanto il tuono della frivolezza e della dissipazione in
iii-139: quando... [il parini] si vide dal bisogno tirato entro
che ne sentiva ogni giorno le punture, il suo disgusto fu privo di ogmi amarezza
leggerezza, la frivolezza, donde germinano il capriccioso, il burlesco, l'arcadico
frivolezza, donde germinano il capriccioso, il burlesco, l'arcadico, il gonfio
, il burlesco, l'arcadico, il gonfio, l'eròtico ecc., è
, i-227: a silvio, dopo il primo invaghimento, tanta frivolezza e vaporosità
nel negozio. tenca, 1-79: [il guerrazzi] condanna questa minuta letteratura [
guerrazzi] condanna questa minuta letteratura [il giornalismo],...
esempio, è appunto la goffaggine e il provincialismo meschino. 2. in senso
un paese. palazzeschi, i-137: il ricavato di tanto sferruzzare serviva alle sorelle
v-78: la più debole pruova e il più frivolo argomento che si possa fare,
: si volle interporre... il giudizio dell'eterno motore dell'universo nelle
qual cosa è più frivola in sé che il far conto di una buon'azione né
in fatto, d'arte, perdette il favore di molti. bocchelli, 6-328:
contenti [i greci] di popolare il cielo con infinite sciocche divinità,..
tenca, 1-80: s'egli è [il giornale] per lo più frivolo e vano
povera la letteratura. barilli, 6-31: il primo atto è tutto un dialogato frivolo
frivole, le quali se rifiutaste, il portoghese donatore certo giudicherebbe d'esser sprezzato
insieme la debolezza, di veder crescere il figlio in tutt'altra maniera, alla rovescia
di scienze e lettere '; che il poeta vi si dimostri in alcuni luoghi soverchiamente
non sa egli che loquace è colui il quale affoga in moltissime parole impertinenti pochi
e de'greci, alla quale succedette il dispregio barbarico, gli ha ammiseriti. nievo
-la nostra amica si è portato via il pescecane. tozzi, 3-180: nella sua
: dai francesi si prende la cucina, il vestire, ogni moda più frivola.
montagne,... soffiandomi contro il vento nuvoloso che agghiaccia la frivola camicia
ed un secolo frivolo, in cui il popolo... trova altri piaceri oltre
... l'atto di fede, il testamento di quella società leggera, frivola
quale egli si vantò e fu vantato il più nobile inimico, e fu certo dei
e di esagerato. moravia, i-35: il commesso e l'infermiere non scorgevano
asciugargli la testa, mentre ventura frizionava il suo ventre che si vedeva di più
gagliarda frizione che si richiede per unire il mercurio con gli occhi di granchio,
pensierito dei progressi del male, il medico curante, sen tendosi
, sen tendosi venir meno il coraggio, persuase consulti;...
: aveva spruzzato di acqua fresca il viso della svenuta, e le
fronte, e frizioni alle mani per rimettere il sangue in circolazione. barilli,
misto. - per estens.: il pedale che comanda tale organo. cicognani
v-436: quel frizzaménto del sale condiziona il gusto al diletto del bere.
odiosa scopa, ove tu fenda / il suo ruvido tronco, un cristallino /
come un rivolo tepido e frizzante la pelle il corpo il sangue. bocchelli, ii-421
rivolo tepido e frizzante la pelle il corpo il sangue. bocchelli, ii-421: il
il sangue. bocchelli, ii-421: il medico... irrorava d'alcool
2. che fa spuma (il vino o anche una bevanda gassata)
caro, 18-40: tondo e frizzante [il vino] insieme, m'è ito
de'piedi. soderini, i-495: succi il vino quella sustanza, perché oltre a
bergantini, 473: raffreddato [il cacao], condensasi in sostanza /
deve esser in noi come il sale e il pepe nelle vivande; ne
in noi come il sale e il pepe nelle vivande; ne correggon lo
59: per di fuor ben si sente il piccante / e frizzante / vivo odor
tedaldi, 1-26: se gli vuoi dare il frizzante, imbottalo vergine, acciò bolla
pancate... e per dargli il frizante, senza cui non ha garbo
contesti di foglie di cavolo riscaldato; il fetore della sapienza agitava lo stomaco:
(l'aria, l'atmosfera, il clima, l'acqua). manzoni
dell'alba. tommaseo, i-343: tagliato il viso dal vento frizzante del verno.
la chiara avemaria della secchia / dove il volto abbandona nell'acqua frizzante / la
e passo a quella materia frizzante [il seme genitale], non essendo altro
dall'altra sponda / su frizzante chitarra il canto snoda. -stridulo, aspro (
/ ma 4 cheros 'pronunziata con il 4 chi ', / ch'è un
: passa sopra lo scalpiccio della folla il suono frizzante di due mandolini.
. p. della valle, 232: il motto vorrei che nominasse il sole.
232: il motto vorrei che nominasse il sole..., ma lo vorrei
a'lor gusti, vi adattano subito il concetto per un sonetto. p. verri
coglierà la parte più maligna per scoprire il lato debole di una donna e smascherare
calunniarla. linati, 30-55: perso il frizzante del contadino lombardo avevano acquistato il
il frizzante del contadino lombardo avevano acquistato il tono del paesano di sarmiento o di còrdoba
com'è tutto puro questo aere, frizzante il vino che danno questi monti. e
appena dopo l'arrivo, le dipinse il frizzante ritratto ora a glasgow. ungaretti
. in figure frizzanti e frivole riduce il soffio dorico della sua siracusa.
. giordani, vii-27: piace comunemente il dramma in italia;...
da viva eccitazione, da curiosità (il fermento, l'agitazione). baldini
serva colombina, « piccola » -come dice il bemeri nel suo 4 valor combattuto '
arguta e frizzantella. bocchelli, i-443: il freddo, che non era il frizzantino
: il freddo, che non era il frizzantino dell'alba salubre, vellicava la
. soderini, ii-356: inasprisce il medesimo [la scilla] ogni taglio
spirto vergogna e dispiacere, / ché il cui gli frizza. lippi, 9-56:
frizza. lippi, 9-56: gli tocca il ticchio / di tor del sale,
gli occhi. 2. spumare (il vino o anche una bevanda gassata)
b. davanzali, 11-497: fornito il bollire, dàgli due giumelle per botte d'
botte d'uve secche, le quali il far più chiarire e frizzare. giulio dati
dati, 1-105: se non frizza il vin della mia botte, / dico tra
, / dico tra me, battendo il piè sul suolo: / so pur che
e frizza / lo spumoso sciampagna, il qual poi desta / i bei racconti
più che sicura. pea, 7-631: il vino di cerignola non spumeggia né frizza
toscano. -figur. ribollire (il sangue); eccitarsi (i nervi
piccolissima sensazione. pirandello, 6-218: il sangue gli frizzava per le vene,
anche i pensieri non gli avessero tolto il sonno, il disagio e il pericolo della
non gli avessero tolto il sonno, il disagio e il pericolo della postura, e
tolto il sonno, il disagio e il pericolo della postura, e il freddo
disagio e il pericolo della postura, e il freddo, che cominciava a frizzare lo
lontano. carducci, iii-24-321: per il deserto scenario dei portici di strada maggiore
dei portici di strada maggiore frizzava acuto il presentimento della neve che le nuvole con
di novembre sereno e rigido... il tramontano frizzava e frustava il sangue.
.. il tramontano frizzava e frustava il sangue. de libero, 1-135:
f. f. frugoni, iii-668: il razzo s'eleva frizzando, s'avanza
vivezza e allo spirito con che [il diamante] frizza e riverbera, sembra avere
io son teco ognuno ride? buonarroti il giovane, 9-750: or tu vedrai
a man si leverebbe, / togliendo il biasmo, ciò ch'è di buono,
poiché senz'esso nulla frizzerebbe. buonarroti il giovane, i-296: troppo fier punge
giovane, i-296: troppo fier punge il tuo dardo, / troppo frizza ove tu
tocchi. magalotti, 19-56: ecco il burlar, che cava sangue e frizza.
., io (167): il principe... cominciò a parlare a
carducci, ii-8-121: la tua parola e il tuo sguardo frizzavano e rugghiavano come ferro
-fremere. faldella, 3-285: il pretore, frizzando di maestosa freddezza:
. provare acuto tormento (1'animo, il cuore). nuccoli, vii-698
alcuni inesperti, per voglia d'avere il nome assai pericoloso di motteggiatori, disumanamente
e frizzava i giornalisti, e faceva il lepido ch'era una grazia. 8
. frizionare. viani, 19-216: il viso, dopo la depilazione, si frizzava
nei nostri malati... nemmeno il molesto frizzio d'occhi, tanto comune.
, ii-1-893: avevo ancor nel timpano il frizzio per l'urlo di gioia che lo
lo accolse. papini, 20-529: il sole... gli abbacina gli occhi
.. gli abbacina gli occhi e inasprisce il frizzio delle palpebre. stuparich, i-389
palpebre. stuparich, i-389: quando vidi il mare pulirsi e sentii fremere intorno a
acuta irritazione; sapore acre. buonarroti il giovane, 9-177: il frizzo la fa
. buonarroti il giovane, 9-177: il frizzo la fa piagnere, e l'
or questa or quella diversamente, secondo il diverso chiamarle che facevan le canne,
frizzi. faldella, 5-49: mormorò [il parroco] una preghiera latina con un
tagliente. de roberto, 566: il termocauterio, il platino rovente fu passato
de roberto, 566: il termocauterio, il platino rovente fu passato sulla sua mano
passato sulla sua mano; s'udì il frizzo della carne bruciata. 4.
erano da me scartate e rifiutate, ma il fondo d'alcune di quelle da me
c. e. gadda, 330: il frizzo de'buoni motti, le saporose
elegia o epigramma] lo considerarono [il sonetto] quei del secolo passato, che
l'è proprio in vena di fare il frizzone. il sor giulio, quando non
in vena di fare il frizzone. il sor giulio, quando non ha le cheche
, quale noc- chietta, » disse il tirillo, agitandosi a gambe larghe col
agitandosi a gambe larghe col ventre contro il naso di piattoletta, « questo je piace
e mettersi a giustificare, così raziocinando, il proprio comportamento, si stia pur certi
leo pardi, 629: il ciel si cangia intanto, / e su
alcuna cosa di quello de'nemici, il dovesse rappresentare in mano della caritade incontanente
camerlinghi de'detti uficiali, aveano frodato il comune falsando la misura e 'l peso del
. sacchetti, 147-81: quando voi frodate il comune vostro d'una piccola cosa,
a disegno di frodarvi, ma di serbare il pagamento del mio debito a tempo ch'
astuto furfante... infaticabile a frodare il danaro pubblico. d'annunzio, iii-1-1154
. albertano volgar., 37: il servigiato servo sia amato da te,
dilettevole sonno da mattino, e tutto il riposo del dormire per continova legge conchiudere
, 12-iii-59: vi ricordo ad usare il suo favore moderata- mente, e non
de'duci miei / più forti e fidi il mio destin mi froda. foscolo,
: per questo credo che sia ordinato il sacramento del matrimonio, a ciò che frodandoti
è in podestà del marito; simigliantemente il marito... non vi frodate insieme
locuz.: frodare la dogana o il dazio, la gabella, verario)
fa frodo, perché dicono: 'nascondi il meglio che tu sai ed io ti
che tu sai ed io ti cercherò il meglio che io saprò, e per questo
. bocchelli, ii-183: accontentatevi di frodare il dazio alle gabelle di città.
religioso, sotto coverta d'ipocrisia, frodò il mondo e capitonné bene quanto al corpo
vergo / un domestico foglio, e frodo il sonno. g. capponi, ii-209
3-129: gli parve d'aver frodato il destino. alvaro, 15-264: gli ripugnava
, stomacando quelli che aveano confessato, il vedersi da fenio rufo lor compagno esaminare.
divedere, / si rizza, e froda il colpo, che gli duole.
frodano. bocchelli, 13-143: frodare il buon accordo e la buona fede del
pronunzia che usa la plebe nel dire il * caallo ', la 'ia '
preda, / e del suo frodatore il sozzo corpo / fuor per un piè
per un piè ne trasse. buonarroti il giovane, 9-373: lo scotto aggiustar
se di frodati / voti ne incolpa il nume o d'ecatombe. 3
caso della menzogna del capitano neutrale, il quale in pena di essa è condannato
pena di essa è condannato a pagar il valore delle merci frodate. giocosa,
.. bene spesso, quando incontrano il contrabbandiere in luoghi aspri e deserti,.
iniquo frodatore de gli altrui meriti. buonarroti il giovane, 9-78: fur soldati frodator
: bando poi rigoroso a chi falsificasse il diploma [di poeta] o contrabbando facesse
la froda procede da privato amore, il quale l'uomo ha spesse volte a
frodi, / facendo l'imbrogliato e il mentecatto, / te gli abboni che
si cerca di attirare l'attenzione e il desiderio della persona amata; inganno amoroso
pietà priva in tutto, / mi doni il fior, per denegarmi il frutto.
mi doni il fior, per denegarmi il frutto. alfieri, i-158: sol felice
i-158: sol felice in amor è il menzognero. / ingannato è colui che non
che m'annoda / l'anima e il corpo con sì fiere anella.
in azione. -suggestione con cui il demonio tenta di ingannare le anime per
gittino le saette avvelenate;... il dimonio con le varie tentazioni, frodi
, non ne offende mai, perché il peccato sta solo nella volontà. serdonati
fine di pregiudicarne il soddisfacimento). -frode alla legge:
legge vietante un determinato comportamento (soprattutto il compimento di un determinato atto giuridico)
e disparati, ma aventi in comune il fatto che si tratta sempre di un
che si tratta sempre di un comportamento il quale pone in essere un inganno con
frodi, mentre chi ha dichiarato fallito il padre vive nel lusso, la povera sua
squallida nella miseria. cuoco, 1-228: il costume antico perdette la sua santità,
, la frode fu seguita dal disprezzo, il disprezzo dall'insulto. boccardo, 1-920
diritto veruno. cassola, 3-168: aveva il marito in carcere per una frode alimentare
di frode e di malizia ha pieno il petto. b. corsini, 16-97:
inganni o di stratagemmi non contrastanti con il diritto naturale per conseguire fini leciti o
, tranello. caro, 2-545: il gran cavallo, / ch'era a palla
lato / arme versa ed armati. il buon sinone / gode della sua frode,
con inganni e frodi cercano di romperci il legno e d'interromperci il corso.
di romperci il legno e d'interromperci il corso. 7. pensiero o
, / sgrida minore alle tue glorie il giorno. / non più madre di frodi
: fraudolentemente. berchet, 133: il falso don tomilla, / sempre senza
verità, / menò a frode e falsò il giuoco. -cogliere in frode:
palazzeschi, i-41: mio fratello è il più immondo degli ipocriti,..
. ha introdotto di frode in questa casa il bruto infame per sconvolgere la mia esistenza
di render grazie umili, / contro il benefattor macchina frode. parini, xviii-314
sono i mezzi con cui si perpetra il danno), fino a significare * delitto
mondo / pien di funesta gente / il frodo e il tizzo ardente, /
pien di funesta gente / il frodo e il tizzo ardente, / sagace anch'io
amoroso. forteguerri, 28-48: quando il sapesse, la mogliera mia: /
frodo, perché dicono: * nascondi il meglio che tu sai, ed io ti
tu sai, ed io ti cercherò il meglio che io saprò ', e per
sudditi rubati, cittadini uccisi. buonarroti il giovane, 9-272: or quello esserci
6-92: al frodo! al frodo! il messere ha la valigia piena di rocchetti
essendo detto a'gabellieri, quando passa il fanno sedere, e tutte l'uova
, impiastrandosi tutto di sotto; e pagando il frodo, rimane vituperato. archivio datini
che non dovea, e che vuole il frodo di questi s. 6.
creatura a mo'che i contrabbandieri trafugano il frodo. 3. teol.
malaccorto nel furto. carletti, 164: il castigo che se li dà trovandolo in
. gozzi, i-n-224: se tu il vuoi, io ti farò cogliere l'amico
in periodi vietati dalla legge; senza il regolare permesso (spesso con valore aggettivale
vari strumenti. panzini, ii-121: il fiocinino caccia di frodo la notte.
.. perché non estraessero di frodo il sughero dei soveri. c. e.
che una merce è stata introdotta evadendo il controllo doganale; sequestrare. cantini
, 9-xiii-173: messolo in frodo [il quadro], subito corse chi lo portava
, subito corse chi lo portava a chiamare il pittore. fagiuoli, 1-5-125: vi
da porre in frodo. -pagare il frodo: subire le conseguenze delle proprie
, 20-16: d'ogni cosa pagherai tu il frodo. bellincioni, i-208: serba
, i-208: serba per le salcicce il fummo al mondo /
, con pentirsi al tardi, pagano il frodo. -pagare o lasciare la
-pagare o lasciare la gabella e il frodo: pagarla cara; non essere
944: se gli albatri e il terzo han dato el lodo, / e
da f. w. fròbel per il gioco educativo. -giardini froebeliani: asili
froebeliani: asili infantili dove era applicato il metodo pedagogico di fròbel.
(1782-1852) di oberweissbach, il quale ideò codesto metodo pedagogico, che
2-120: che i ragazzi rompano il loro giocattolo con la deliberazione sperimen
conoscenza », che hanno fatto il loro tempo. froebelismo (fróbelismo
di un ispettore scolastico, aveva il morbo pedagocico nelle vene ed egli era,
annunzio, iii-2-254: ecco, ecco, il toro si precipita / all'inganno,
, / lorda. baldini, 3-227: il tapiro a gualdrappa... si
narice (nell'uomo). -anche: il attaviano, vii-774 (1-4):
froge. guerrazzi, i-65: camuso il naso, di cui le narici, o
(nelle regioni centromeridionali) si postula il lat. volg. * froces deriv.
per metatesi e sincope): con il senso originario di 4 nasiera 'per i
argine in cattivo stato di conservazione, il cui petto è lambito diretta- mente dalle
con questo nome, basta, che il piede dell'argine sia bagnato dal fiume in
, dell'arena e delle ghiaie, il vario e irregolare loro ripartimento, fa che
vario e irregolare loro ripartimento, fa che il letto de'fiumi si corroda sempre disugualmente
e comincia a disegnarsi la proda dov'è il gran pioppo. = voce settentr.
, tra noi l'arte e il pensiero. cicognani, 3-121: per ora
forse da 4 friculare ', dice il menagio, diminutivo del verbo 4 fricare
', far divenir frollo, ammollire il tiglio; e dicesi propriamente della carne da
e dure, quindi è necessario che il tempo le frolli per essere meglio gustate.
, 2-163: frolli siam mezzi, frollerà il futuro / quanta parte di noi rimase
crepa nell'intonaco palesa / che crolla il muro. carducci, iii-24-449: la borghesia
348: lo frollarono, lo macinarono come il pepe e lo lasciarono lì per morto
mite, moderare (una persona, il suo carattere). proverbi toscani,
). proverbi toscani, 66: il forte non teme il male, ed anzi
toscani, 66: il forte non teme il male, ed anzi gli può giovare
ingannare con frode: forse dalla floscezza che il tempo induce nelle carni, e dall'
avea fatte / v'era com'ei fu il primo a far gustare / cotti in
/ in cui di verro sagi- nato il pingue / lombo si frolla. e.
, commuoversi; struggersi. buonarroti il giovane, 9-445: -e i'so ch'
(un materiale e in partic. il legno). giusti, ii-258:
mosto, allo scopo di ricavarne il vinello, e, suc
cessivamente, l'acquavite e il cremor di tartaro. = deriv
, soprattutto la selvaggina, e anche il pesce). m. savonarola
vole manzare, faza che sia frole, il perché è pur diffìcile da padire.
cervio, lxvi-2-94: lo storione, secondo il mio giudizio, fra tutte le sorti
fra tutte le sorti di pesci grossi è il migliore, ma vole essere mangiato frollo
frollo che emanava da loro e rallentai il passo. l. ugolini, i-106:
ugolini, i-106: 'frollo', il selvatico a punto giusto per esser cucinato:
tarlato (un materiale qualsiasi, specialmente il legno). alberti, 252:
nuovo ancora ripiove, a l'ultimo il trave corroso da la piova e frollo
, benché svogliato e frollo. buonarroti il giovane, i-261: il perpetuo vegghiar
. buonarroti il giovane, i-261: il perpetuo vegghiar mi fa sì lasso, /
terra morto lo distende. / rimette il ferro, ma riman sì frollo, /
, fermo e lucia, 114: il padre cristoforo, benché fiaccato e frollo delle
ignude / zucche de'mandarini, / ripigliano il vigor di gioventude / e scuotono i
... me lo giura / tutto il mio sangue che si risovviene / nel
per mille tue bell'opre in fronte il bollo. giusti, 2-142: nelle orecchie
delle ganascie. de roberto, 328: il grazioso e frollo discendente dei viceré fulminava
grazioso e frollo discendente dei viceré fulminava il barone contadino con quella parola, con
diceva la distanza da cui erano separati il signore vizioso ma bene educato e il
il signore vizioso ma bene educato e il manesco villano ringentilito. buzzi, 262:
. lalli, 7-148: oggi è il secol d'allor rancido e frollo,
. tenca, 1-150: discende [il giusti] nel lezzo della città in cui
delle donne isteriche. cicognani, 2-201: il suo confessionale -la grata umida de'fiati
languido e frollo. piovene, 7-299: il teatro d'oggi, con le sue
piccole, i palchi, la platea e il loggione, ci divide ed immeschinisce;
loggione, ci divide ed immeschinisce; il suo speciale pubblico richiede commedie pepate e
. fionda. -per estens.: il proiettile che è lanciato dalla fionda.
costui, poi che fia nato il falso erede, / porrà giù l'arco
e con gran rombo in una tempia / il garzon percotendo, ne l'arena /
, 1153: ed egli, quando il suo cavallo è stanco, / getta le
m. cecchi, ii-124: ecco il gran david che, pastore umile / con
rumoreggiare. fazio, ii-58: il mar profondo non fromba né litica,
e la vittrice tromba / suona come il mio mal gli sia trofeo, /
saggittari e frombatori / molestavano da lungi il popol franco. giulio strozzi, 15-58
audace / piegan le prime schiere, ove il novello / latino frombador già fugge o
avrèn pietre assai / da frombezar alquanto il pollo rosso. = iterativo di frombare2
frullo. varano, 60: il replicato frombo e il luminoso / raggio
varano, 60: il replicato frombo e il luminoso / raggio che apparve del minor
con la sua frombola, / fé il colpo, onde quel forte abbasso tombola
sibili di frecce e romba di frombole e il
. savinio, 1- 105: il mio compagno rugge di rabbia, afferra il
il mio compagno rugge di rabbia, afferra il fiasco per il collo, lo rotea
di rabbia, afferra il fiasco per il collo, lo rotea come una frombola e
e lo scaglia. -per estens. il proiettile stesso (per lo più una
battista, iv-276: altri degli oricalchi ami il muggito / et al nitrir de'corridori
forteguerri, 18-20: lega al pezzo il grosso ceppo / con la fune, con
legato egli era; / poi colà dove il popolo è più zeppo, / lo
, quali portano l'arno, e il mugnone, nostri fiumi. zannoni,
di tacito. algarotti, 3-472: benedetto il davanzati che tra le frombole d'arno
legatele nell'oro di tacito! -lavare il capo con le frombole: v. capo
malespini, ii-32- 103: vedendo il viniziano il suo compagno in cotanto frangente
ii-32- 103: vedendo il viniziano il suo compagno in cotanto frangente intorniato da
. villani, 2-634: ora pollava [il fuoco dell'etna] in rigagni di
frombolò mezzo pane, che teneva sotto il braccio, nella testa e scappò via.
i campi di battaglia, dove rese sacro il sangue versato. = deriv
, i-3-81: né spazio avendo a contrastare il tratto / dell'avversario suo grave e
girar delle scaglie. alfieri, 4-150: il console adunque alla testa, con teletta
denigratore. scarfoglio, 12: sento il dovere di rendere le più vive azioni
. n. villani, i-3-20: sopra il fosso tratanto il numer folto / de
, i-3-20: sopra il fosso tratanto il numer folto / de i sagittari e frombolieri
[luciano], iii-3-165: manda [il re] a far leva di quanti
= deriv. da frumento, per il colore. froménto e deriv.
boiardo, canz., 48: il canto de li augei di frunda in frunda
. / son perché la natura e il ciel secunda / costei, che vuol che
iii- 175: qui fa un'ombrella il platano e l'oliva, / rami a
. battista, vi-4-82: mi niega il pomo suo tremola fronde, / e m'
e basso / tra fronda e fronda il solitario vento. d'annunzio, iii-1-12:
fiori a mezza state / vi sparge il buon damon, perché guardiate / dal
, / quell'esempio imitando, il primo umile / tugurio fabbricossi, onde
15-103: le dame compite / le disciolgono il busto; e fiori e frondi /
la fronda che circonda / a'vincitori il crine, / soggetta alle mine /
e colla fronde / mirtea vi porse il dado e molli rose. pascoli, 512
iv-2-798: passavi... sopra il carro carico degli attrezzi scenici, distesa
, / che saria tardo a seguitarlo il vento. beccari, xxx-4-286: panni
. a chiliini, iii-169: ecco il padre de'boschi alto appennino / che
confonde, / cotanto erge a le stelle il crin vicino. aprosio, 1-159:
via della navarra, e stassi / nascosto il giorno fra le fronde e i sassi
foglia. fra giordano, 1-99: il buon ortolano, quando il buono arbore
, 1-99: il buon ortolano, quando il buono arbore rendesse poco frutto, sì
in fronde, e così si perda il frutto. francesco da barberino, 48:
la vertù d'ariete / per adomare il mondo, e morta è l'erba.
male fermate. boccaccio, iii-2-3: il ciel fa belle / le valli e'
. lorenzo de'medici, ii-37: il letto è qualche fronde nella state. poliziano
di verdi fronde, / di fiori il prato e 'l ciel di bel sereno.
sereno. parini, xviii-196: sopra il grembo / de'lavorati campi / mira
ogn'in- tomo era terribil cosa / il volar polve e frondi e rami e
alla foresta / le novissime fronde invola il verno, / ravviluppato nell'intatta vesta
. d'annunzio, iii-1-1097: egli [il pioppo] vedeva due spettacoli con la
fremente: vedeva l'alpe e vedeva il mare. e io sentii con affanno,
. e io sentii con affanno, guardando il lucido moto delle frondi bicolori, sentii
a me nascosto dal folto della selva era il più bello. onofri, io:
fronde grigie e sonnolente / già s'inazzurra il palpito dell'aria. michelstaedter, 382
: sotto le fronde si matura il frutto. -ant. sm.
,... così nelli sterpi il legno, la radice, la corteccia,
fronda neri. carducci, iii-10-231: il sole, per essere i suoi raggi perpendicolari
, delle palme, degli eucalipti: il vento ne mosse la fronda e portò
, 255: sibilla in napoli scriveva il destino degli uomini sulle frondi cadute dell'
prove in numer fien contate: / il folgo, sannazzaro e chi le fronde
bartolini, 1-233: facendo la fronda il vecchio padre sta, come sileno, nascosto
, / ognun vuol piantar frasche come il sole. michelangelo, i-12: e'
giovin quercia accanto / talor felce orgogliosa il suolo usurpa, / e cresce in
/ e cresce in selva, e il gentil ramo eccede / col breve onor de
da'botanici lo stipite proprio delle felci, il quale cresce a guisa di una foglia
reo e più piacevole alla bocca è il capo di quello il quale voi generalmente,
alla bocca è il capo di quello il quale voi generalmente, da torto appetito
: in una stretta rete l'insalata / il vecchio pon..., /
erbella. baruffaldi, xxx-1-92: il seme [della canapa]...
di fiore. cavalca, 18-275: il giglio ha in mezzo delle fronde tre
, 762: aveva [la camera] il pavimento composto di pietre fine, le
ariosto, 112: deh! se lece il pensiero / vostro spiar, de l'
de le due viti, d'onde / il leggiadro vestir tutto era ombroso, /
leggiadro vestir tutto era ombroso, / ditemi il senso ascoso. e. cecchi,
mai s'exaude e 'ntende, / porgime il sugo di tue sagre fronde. varchi
anzi che roso / sia dagli anni il bel tronco, e l'auree fronde;
idem, par., 27-119: come il tempo tenga in cotal testo / le
amore. papini, 6-69: tutto il brutto ere stato ricoperto... dalle
gran lunga coloro i quali hanno assimiliato il poema suo al maggio, dicendo che
ed ho bene a mente si è il desiderio e lo studio sempre maggiore che
con difficoltà; poiché quella fronda era il vivo del mio saggio. 8
1-6: veder l'alte eccellenzie e udire il grido / che il cielo e l'
alte eccellenzie e udire il grido / che il cielo e l'universo onora e cole
si saranno sgravate, saranno da essere il meglio mèrito de'generanti. e di nuovi
porro. -dilatare le fronde: estendere il potere, l'autorità, l'influenza
dev'essere visibile dal mincio e da tutto il gran piano attorno, come un
non risponde / ognor la fine come va il principio, / come ogni albor non
aretino, iii-213: di qui vien che il lauro e che l'olivo, /
fronde. bruno, 3-233: da dentro il stipe caccia i rami;..
arbore, che non le paresse contra il capo del figlio qualcosa dovesse poi dinudarsi
capo del figlio qualcosa dovesse poi dinudarsi il ferro che aveva detto il profeta.
dovesse poi dinudarsi il ferro che aveva detto il profeta. -n o n essere
debile e spenta, / se con il suo garrir troppo v'infesta; / non
frondi alla foresta; / ma sfogare il desio che mi tormenta. -privo
marino, 3-8: l'olmo, il pino, l'abete, il faggio e
, il pino, l'abete, il faggio e l'orno, /..
.. in sottil lista procedendo, il sommo / percuotea d'un altissimo dirupo /
con affetto come di figliuolo [per il giordani],... ne ha
tremava come una fronda, mentre faceva il letto. grazzini, 4-113:
né 'n ramo fronda / senza il voler di giove. -una fronda
[dioscoride], 587: produce [il cirsio] certe frondicelle da basso a
colse la terribil fronda / che uccide il canto, il riso e le carole;
fronda / che uccide il canto, il riso e le carole; / e splende
che con maggior vee- menzia strepitava contro il governo, era chiamato buon frondore,
con le fronde, o frombole, sotto il ponte nuovo verso sant'agostino quando il
il ponte nuovo verso sant'agostino quando il fiume era basso. magalotti, 1-18
si diceva, erano nella cospirazione: il non essere nella 'fronda', era
leggiero e a quel motteggiare che merita il nome storico di « fronda » alla
, che nel sec. xvii assunse il senso figurato di * fare la fronda '
la fronda ', cioè * manifestare il proprio malcontento * astenendosi da ogni partecipazione
di fronde pascoli, 217: il vecchio tramontano anche lui ruma / qua
frondaio '. mucchi di fronde che fa il vento nel verno. = deriv.
carducci, ii-17-m: ho ricevuto a letto il fascicolo delle rime; e credo tu
le rive frondeggianti di lietissimo verde fra il quale il sole riscintillava. pascoli, 109
frondeggianti di lietissimo verde fra il quale il sole riscintillava. pascoli, 109: cantavi
la selva odora e argentea vela / nube il suo raggio. 3. figur
al canuto mento [del monte] il verde crine / frondeggia. tassoni,
la folta canizie delle mobili cime ombreggiavano il greto del fiume. = voce
s. v.]: 'frondescenza', il tempo in cui ha luogo il primo
, il tempo in cui ha luogo il primo sviluppo delle foglie delle piante annue,
delle foglie delle piante annue, ed il rinnovellamento che succede di quelle già perdute
bocchelli, 3-82: de nada e il suo circolo d'amici non eran borbonici
ma frondisti. gramsci, 9-246: il prevalere delle tendenze frondiste al congresso dei
bocchelli, 10-76: severo... il della morte non trascurò di manifestare con
non trascurò di manifestare con franca energia il suo disprezzo per l'opposizione a parole
gineceo, risuonò più giorni a vuoto / il corno della caccia. carducci,
47: fuor d'ogni pietà m'aperse il fianco / nel tempo che frondisa,
694: era odisseo: lo riportava il mare /... / all'isola
bruni, iii-326: là vedrem saltellare il cervo eletto, / a cui la
e in tutto / non è spento il vigor de'tepid'anni / pur troppo velocissimo
cecchi, 8-146: era come se il tempo, istantaneamente, fosse rinverdito dagli
manzoni, e alla castigatezza del parini il frondeggiare del monti. = deriv
, i-396: con pompeggiante ostentazione [il genere umano] attende a caricarsi di foglie
pruni, a voi facio palese / il mio dolo, e a te, frondente
s. degli arienti, 2: drieto il fiume di reno... trovavano
. carducci, iii-24-16: spiccava tra il piano e i colli non interrotta una fuga
una fuga di pioppi, e tra il frondente colonnato degli agili tronchi scoprivano e con
frondibarbuto, agg. letter. che ha il mento frondoso, adorno di fronde, verdeggiante
. menzini, iii-121: frondibarbuto il mento, / e pampi
, / e pampi noso il petto, / e per l'ispide membra
baccariverdeg- giante corimbifero / frascati è il mio contento. = voce di
città lontano / fermossi, e sotto il neo frondichiomoso, / nella baia di retro
neo frondichiomoso, / nella baia di retro il mio naviglio. = voce di
/ in l'amorosa pratica, / sentendo il dolce tempo, si dimestica. /
: raccoglieansi i cappelluti achivi / sotto il bosco frondifero d'apollo. = voce
proserpina che le fusse offerto. e quantunque il primo sia divelto, non manca l'
« di coloro discendente », preso il vigore della reale radice, lo verdicare,
colui che con maggior veemenzia strepitava contro il governo, era chiamato buon frondore, come
salso seno. ariosto, 24-63: ovunque il saracino / la fiera spada vibra o
un vento alpino / ch'una frondosa selva il marzo scuota. g. rucellai,
minutissima pioggia, ove si trovi / il mele infuso o 'l dolce umor de l'
d'esili / pioppi frondosi / contro il turchino pallido / delle dolci colline.
dolci colline. -verde frondoso: il verde tipico delle fronde. calvino,
. calvino, 2-46: era verso il più vicino ciliegio, anzi una fila
.. vedessi... / starsi il pino e l'abete e il faggio
starsi il pino e l'abete e il faggio e l'orno / senza l'usata
ammanto frondoso, un volto chino / il tuo fallo dichiara esser penale. algarotti,
, iii-176: al eie! inalza [il monte] / la frondosa di querce
roma. mamiani, 1-55: è il libano frondoso / pien di muti recessi e
5-271: alla rupe di orvieto, il paesaggio è roccioso e frondoso, tutto
pallavicino, ii-729: né si era speso il tempo con gli oratori solamente in frondosi
e francesco saverio di pamplona, plebeo il primo, gentiluomo il secondo e,
di pamplona, plebeo il primo, gentiluomo il secondo e, come di lignaggio,
, iii-16-110: nel 1741... il frugoni fioriva di frondosa virilità.
d. contarmi, li-5-315: il principe di marsiglia figlio del duca di
un folto frondume di siringhe palustri nodriva il vigore nell'acque che vi stagnavano.
volgar., iv-265: sacrificava e offeriva il timiama nelli luoghi alti e negli poggi
insieme. saraceno, lvi-96: tanto il vostro valor l'anime allaccia, /
anime allaccia, / tanto si spande il bel fronduto stelo, / onde
/ gli adevene; -poi ch'ha passato il cardo / non ha reguardo, -ché
verga, ii-105: cessato appena il fron-fron dell'accompagnamento, scoppiò una lunga
in un barilotto trasparente, che costituisce il mantello di tunicati del genere pyrosoma,
azione frontale delle masse prepara e realizzerà il vero e concreto rinnovamento della vita nazionale
cecchi, 5-107: nella presentazione frontale, il crocefisso, la vergine in gloria,
e la sottana, / e benedetto il vezzo e 'l bel frontale, / il
il vezzo e 'l bel frontale, / il cintolo, la rete e la collana
andrea da barberino, 3-1018: misse innanzi il sinestro braccio, e insino alla ispalla
la corona, e quivi gliele dirizzò il santo papa, e così gliele confermò,
, e così gliele confermò, mettendo il frontale della corona dal lato dinanzi, e
corona dal lato dinanzi, e diegli il papa la sua benedizione. giovio, 1-9
e guarda, scintillando gli occhi sotto il frontale del casco, sormontato da un
adosso a quel malvaso, j sopra il frontale ad ambe mani il tocca. berni
j sopra il frontale ad ambe mani il tocca. berni, 46-38 (iv-109
(iv-109): ruggier che giunse il re sopra 'l frontale, / lui
stringe, / serica zona e gioiellata il cinge. foscolo, 1-419: qual
caria donna / per dare al palafren ricco il frontale. guerrazzi, 6-121: uno
e compiva la barda... il frontale, piuttosto che un'armatura, era
cento tauri di color simili / moveano il passo... / aveano indosso
collocata nel fondo del caminetto per riflettere il calore o proteggere il muro dal fuoco.
caminetto per riflettere il calore o proteggere il muro dal fuoco. 6. ant
. p. zanotti, 2-1-409: il quadro a tempera con alcuni begli angeli,
che sostengono una gran corona di rose, il qual serve di frontale all'altar maggiore
7. reliquiario destinato a contenere il cranio di un santo. sassetti
locuz. impiantare in fronte a qualcuno il frontale dei buoi: tradirlo (con riferimento
, e costei gli impianta in fronte il « frontale dei buoi », gli fa
lavoro o per affari deve spesso attraversare il confine con uno stato vicino.
frontalier. frontalità, sf. il presentarsi di fronte, di prospetto.
frontaménto, sm. ant. il mettere a fronte; corrispondenza di profili
biringuccio, 1-125: sia [il lambicco] tanto largo e vacuo che
svevo, 5-334: non dimenticherò mai il piccolo omino accaldato nel sonno,
: distingue qui vitruvio due frontati, il semplice e il frontato * utraque parte '
vitruvio due frontati, il semplice e il frontato * utraque parte '; il semplice
e il frontato * utraque parte '; il semplice chiama quella pietra che, essendo
della fabbrica;... ma il frontato * utraque parte '...
ogne altra sciglia. petrarca, 44-5: il pastor ch'a golia ruppe la fronte
giorno, iii-130: con lieve / bisso il madido fronte a lui tergendo, /
tergendo, / e le aurette agitando, il tardo sonno / inviterai a fomentar con
mostra e palesa / la bell'alma e il cor gentile. carducci, iii-6-125:
.. l'uso della signoria aspreggiò il sopracciglio e diresse acute verso il mezzo
aspreggiò il sopracciglio e diresse acute verso il mezzo della fronte le rughe intagliate duramente dentro
. crescenzi volgar., 9-69: eleggerassi il montone alto e grande,..
grande,... e che abbiano il loro vello spesso e larga fronte.
nell'ocean l'altera fronte / inchina il sole e 'l nostro mondo imbruna, /
, /... / partesi il buon pastor dal chiaro fonte. delfino,
. per estens. la faccia intera, il volto. -anche: l'aspetto.
terra la fronte, / per rimembrare il sogno e le parole / di questa
, ii-7: fa che io riveggia il disiato riso, / il fronte, i
io riveggia il disiato riso, / il fronte, i lucenti occhi di colei
poco è poi levava il'fronte / squassando il capo e rimirando atorno. metastasio,
/ sempre la fronte avvezza, / disprezza il caldo raggio, / non cura il
il caldo raggio, / non cura il freddo gel. pascoli, 177: si
siepe... /... il suo bordone, e, volta / la
volta / la fronte, mosse per il suo cammino. d'annunzio, iii-1-15:
bellezza quando ella attendeva nella casa materna il segno del destino. carrieri, 4-45:
un uomo assorto in altri pensieri, il cui spirito, tutto raccolto nella fronte
massimo volgar., 1-291: conciosiacosa che il volto e la fronte de le ricchezze
tanaglia, 2-217: con viva fronte [il puledro] alla pastura strema / anteceda
1-33: non solamente la fronte e il volto delle parole, ma il petto
fronte e il volto delle parole, ma il petto ancora e il cuor di loro
parole, ma il petto ancora e il cuor di loro con maestro occhio rimirano.
rimirano. -la testa intera; il cranio. dante, inf.,
, 12-109: quella fronte, ch'ha il pel così nero, / è azzolino
quella eccelsa imago / sorge di rado il femminile ingegno. /... non
della detta cassetta, egli vorrebbe scolpire il volto di vostra santità. caro, 6-315
d'oro, nella quale era scritto il nome di dio tetragrammaton. s. maffei
: con scintille violette nella sua fronte, il locomotore apparve... dalla gola
tempii. marino, 2-14: ha [il palazzo] quattro fronti e quattro fianchi
iii-1-1107: ardisco tenere accanto all'archipenzolo il calco d'una statua fluviale che ornava
alla canonica facendo i pochi passi lungo il fronte della chiesa, sotto il breve porticato
lungo il fronte della chiesa, sotto il breve porticato. -nella stereotomia, la
le fronti de'bastioni, passarono anche il fosso. magalotti, 7-15: pare
ariosto, 18-75: quindi a levante fe'il nocchier la fronte del navilio voltar snello
suo corso, se le vostre / rote il guidasse ove l'eterna fronte / volgete
stanca! dottori, 1-12: si coperse il sole / d'una gran nube la
ix-343: arde la terra, e 'nverso il ciel la fronte / alza, e
, i-102: sol con fronte superba il lauro verde / ne la strage comun foglia
: traile nubi alza la fronte / il rodope nevoso. cesarotti, ii-41: cozzano
gigante altissimo / s'erge sui piani il monte, / a cui solcaro i
estremità anteriore. giamboni, 7-159: il capo gli si veste [al gatto]
castiglione, 69: cominciai a rileggerlo [il libro]; e sùbito nella prima
parte ancora di quelle voci che nella coda il ricevono la stessa cosa addiviene.
. dolce, 2-222: compose adunque il petrarca alcuna volta la fronte delle sue
coda. carducci, iii-20-142: rese brusco il passaggio tra le * volte 'e
una investendo la fronte, con altra il fianco della nostra linea. leopardi,
cavallo la fronte delle truppe esultanti, il pensiero correva involontariamente alle future battaglie.
a sinistri comando con cui si ordina il cambiamento della disposizione in fila o di
front: comando con cui si ordina il rovesciamento di fronte a una o
un contingente di truppe si attesta contro il nemico. -fronte d'attacco: tratto frontale
in attacco. -fronte di osservazione: il tratto più appariscente dell'obiettivo al quale
gramsci, 8-28: un volontariato al quale il nostro eroe ha voluto rinunciare per le
chilometri. soldati, 2-91: percorse il fronte dei torinesi inginocchiati, senza fermarsi
-indietro, largo! -faceva nervosamente sinforo il rosso percorrendo il fronte del cerchio come
! -faceva nervosamente sinforo il rosso percorrendo il fronte del cerchio come usano le guardie
, 1-127: alle esigenze della difesa contro il fascismo avrebbe provveduto invece molto più energicamente
fascismo avrebbe provveduto invece molto più energicamente il fronte unico proletario. piovene, 7-549:
e all'interno, per ora, il fronte popolare. -governo di fronte
. b. croce, iv-n-6: il fronte nazionale della liberazione...
dagli attrezzi e dalle strutture che ostacolano il maneggio delle armi e, se la
... ebbe volontà di riconducersi il più tosto che poteva in grecia. de
: nelle perturbazioni ad andamento oscillante, il luogo dei punti in cui la grandezza
furon da questi baroni avvisati i che il lor signor si chiama fieramente. davila,
c'era l'aria, c'era il sole, / odor di timo e voli
: antistante. palazzeschi, ii-122: il sole discende davanti a quel borgo,
livio volgar., 5-190: stringendoli il nemico già da due lati, quelli
la cura di sostenere e di rintuzzare il primo impeto de'nemici con la cavalleria disposta
fronte. jahier, 69: il professore dettava l'italiano delle versioni latine
, 21-177: ponete insieme a fronte il presente con l'avvenire. algarotti,
piacevole amico. nido eritreo, i-105: il letterato, l'uomo di talento,
venne fuori che le due ragazze portavano il frutto d'uno stesso
. agostini, 4-1-51: ivi era come il valoroso conte, / era rinchiuso nel
giardin d'orgagna / e come uccise il drago a fronte a fronte. settembrini [
-avere fronte di fare qualcosa: averne il coraggio, la sfacciataggine, la spudoratezza
hai fronte / star con noi senza il tuo virginal fiore? zoccolo, iv-38
-avere fronte in volto: avere il senso dell'onore, del giusto.
fronte: manifestare palesemente, esibire (il proprio carattere, le proprie colpe,
iv-1-19: scolpito per le fronti era il valore / de l'onorata gente,
c. bini, 55: se il mondo non fosse maligno, miserabile come
come è, io porterei scritto in fronte il tuo nome. -chinare, abbassare,
. de sanctis, ii-1-82: spesso il cappello rimaneva imbrogliato tra le spine, e
xxx-i- 108: più non osa il codardo erger la fronte. prati, ii-64
di conti / sta per voi preparando il destin. de sanctis, ii-15-294:
che minaccia. alfieri, i-95: il desiderio di quel ricco matrimonio era come la
fanno così fronte al mezzodì, che il tolgono alle rive inferiori. jahier,
m. villani, 1-20: in prima il re, a cui andava in fronte
re, a cui andava in fronte il duca guemieri co'suoi tedeschi. folengo,
gli ingannati, xxi-1-203: come passa il mio pàdron di qui, di grazia
questo capo. foscolo, xiv-93: oltre il nome dell'ortis vi si è posto
dell'ortis vi si è posto in fronte il mio ritratto. alvaro, 5-94:
che tu induri la fronte, dicente il signore a tommaso: metti il tuo
dicente il signore a tommaso: metti il tuo dito qua e vedi le mie mani
si legge in fronte l'onore, il valore, la sincerità. -mettersi
cura che mi ha dato stablum fa il suo effetto. niente, sai. niente
, 6-53: ho pur rotto il fronte a la codarda timidità. bocalosi,
confronto. pulci, 12-50: ecco il gigante che ti viene a fronte,
. b. croce, ii-8-11: il più umile canto popolare, se un raggio
i-453: la qual cosa dee essere il fine di chi mette esercito in campagna,
.. che tennero fronte all'avversità facendo il maestro di scuola. -durare
, 4163: artificiale è detto [il giorno], perché l'arti / infin
], perché l'arti / infin che il sol non posa, tegnon fronte.
avvilirsi. de sanctis, i-128: il cristiano anche dietro al carro trionfale del
un altro. beccaria, ii-645: il taglio delle piante e l'estirpazione di
vicine al ticino può non essere indifferente il lasciarlo in balia de'proprietari fronteg- gianti
o tre armate che l'una fronteggi il nemico e lo tenga in iscacco.
. comporre esercito che bastasse a fronteggiare il nemico. foscolo, 1-473: a difesa
ma respinto, i soldati di federico il pirandello, 6-310: avesse almeno avuto
, 1-88: si dovesse poner in ordine il maggior numero di cavalli che si potesse
accresciuta, per potere fronteggiar di concerto il nuovo e formidabile nemico. manzini,
si buttò da parte e, fatto il giro della tavola, fronteggiò il sangiorgio.
fatto il giro della tavola, fronteggiò il sangiorgio. piovene, 5-120: ha
tavola. bonsanti, 2-322: faceva il viaggio per raccattare qualche indiscrezione che gli
, i-388: era allora ministro delle finanze il medici, destro e dispotico, e
bisogna ancóra vegliare, bisogna ancóra fronteggiare il pericolo. bocchelli, 13 * 585
: un'organizzazione, che deve fronteggiare il numero enorme e ognora crescente delle
ultima delle sei provincie romane che lungo il danubio fronteggiasse germania antica, era la
pannonia. battista, vi-1-164: sudi il volgo profano / in formar di palagi alta
si fronteggiavano. piovene, 5-547: il medio evo vero, il medio evo
, 5-547: il medio evo vero, il medio evo protostorico, sembrano fronteggiarsi in
-figur. stare alla pari, reggere il confronto. marino, i-9: farlo
ionico. garzoni, 1-760: il capitei ionico, con l'abaco e la
l'abaco e la fronte sua, il cateto, la frontésca, i fianchi.
, civori. serlio, 3-23: il tempio avea il frontespicio davanti e di
serlio, 3-23: il tempio avea il frontespicio davanti e di dietro. palladio
un solo volger d'occhi si dominava il mare aperto. -tetto a frontespizio
ha fatta dipingere sopra la facciata o il frontispizio della casa sua in venezia.
quando marco agrippa, avendo fatto edificare il tempio chiamato allora panteon e oggi s
tutti i dotti di roma. buonarroti il giovane, 9-364: il più deforme mascherone
roma. buonarroti il giovane, 9-364: il più deforme mascherone, / di che
segnalato di quella deità a cui dedicavasi il tempio. giordani, xiv-78: è
. giordani, xiv-78: è noto il frequente uso dei greci di adomare magnificamente
libro a stampa sulla quale sono indicati il nome dell'autore, il titolo dell'
sono indicati il nome dell'autore, il titolo dell'opera, il luogo e la
autore, il titolo dell'opera, il luogo e la data di pubblicazione,
luogo e la data di pubblicazione, il nome dell'editore e altre eventuali indicazioni
editore e altre eventuali indicazioni, come il marchio tipografico, i sottotitoli, ecc
pena di scomunica e pecuniaria. buonarroti il giovane, 9-397: nella cui prima carta
frontespizio /... / stampato è il tempo col crivello in mano. menzini
. menzini, 5-71: perché de'libri il frontespizio ha letto, / si crede
delle correzioni manderò lo schizzo disegnato per il rame del frontespizio. tenca, 1-60:
ieri che non erano ancor cominciati perché il cassini non gli avea mandato il frontespizio.
perché il cassini non gli avea mandato il frontespizio. praga, 4-26: le
4. figur. la fronte o il volto di una persona; sembianze,
quale tutt'appariva nel frontespizio, fè che il cardinale richeliù... ponesse in
i-347: alcune fragilità di paolo, che il soave palesa nel frontespizio del suo governo
, i-380: si sa da chiunque conosce il frontespizio della storia ecclesiastica, che non
storia ecclesiastica, che non si dava allora il battesimo se non in età capace di
. 6. locuz. -alzare il frontespizio: tradire il coniuge.
. locuz. -alzare il frontespizio: tradire il coniuge. gamerra, 18-18:
egli fondasse / la speranza d'alzarmi il frontespizio. -in frontespizio: con
casti, ii-8-104: semicircolarmente in frontispizio / il seguito accampò sotto le tende.
confine di uno stato che ne segna il limite di sovranità territoriale (e, anche
più fanti. machiavelli, 181: quando il principe non ha buono esercito, avere
ha buono esercito, avere le fortezze per il suo stato o alle frontiere, gli
. botta, 4-358: non potè più il duca fare progressi notabili in nissuna parte
un contrabbandiere e conosceva la frontiera come il fornello della sua pipa. -frontiera di
tratto di confine di uno stato lungo il quale si combatte; zona di operazioni
uomo, che non è universale, simiglia il fantaccino disarmato, che per non poter
di difesa fluviale, quella che segue il corso di un fiume principale (e
dall'arginatura di rigurgito, che segue il corso di un affluente). 6
sfida). pratolini, 1-116: il frontino è un colpo bonario, vale
la carezza, e in opposte circostanze è il massimo segno di disprezzo.
, 1-129: delirava ormai, e soltanto il delirio, e il delirio di un
, e soltanto il delirio, e il delirio di un bob particolare, poteva suggerirgli
del rugby, tecnica di difesa contro il placcaggio dell'avversario, consistente nel frenarne
mediante un colpo alla fronte dato con il palmo della mano aperta. = deriv
formare coalizioni politiche di sinistra in cui il partito comunista svolge la funzione di guida
legge civile. jovine, 257: il diritto d'accesso alla corrente dei frontisti
. b. croce, i-2-230: il suo starsene a meditare nello studiolo o frontistèrio
. cppovriorripiov (così definì scherzosamente aristofane il luogo di meditazione di socrate),
frontogènesi, sf. meteor. il complesso dei fenomeni che danno origine a
del frontone della gola di sopra ed il dentello e uovolo sotto il gocciolatoio,
sopra ed il dentello e uovolo sotto il gocciolatoio, fa braccia due e mezzo.
di gesso. calvino, 1-300: il bassorilievo del frontone... rappresentava
come aveva scritto a un di presso il burattinaio bolognese sopra il frontone della sua
a un di presso il burattinaio bolognese sopra il frontone della sua baracca? alvaro,
testata. viani, 13-147: il poeta scrisse i 'canti del risorgimento'e
o pietra arenaria che si pone contro il muro di un caminetto o focolare per
caminetto del mio studio appena posso soffrire il fuoco di pochi pezzi di querce,
di querce, senza che mi offenda il capo, benché vi abbia i frontoni
a squadra col piano del focolare, contro il muro. 4. dimin. frontoncino
, prime foglie verdicanti del grano. il grano pestato nella fronza barbica meglio.
vedi presuntuoso e matto, a volere tocare il fronzale non mi maraveglio.
vesti. bresciani, 1-i-46: tutto il guemimento di balze, di gale, di
fagiuoli, i-22: ve lo mando [il mio libro] però sen- z'alcun
commerciali, non fronzoli », ammoniva il padre. 3. atteggiamento o