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vol. VI Pag.16 - Da FIORIRE a FIORIRE (53 risultati)

quante! bembo, 1-181: ancise il suo fedel mentre e'fioriva, /

l'istessa beltà vinta di molto / il paraggio ne teme e n'arrossisce. dottori

lieti mi fioriano gli anni, / il cor m'accese d'immortale amore.

i quali fioriscono come un giorno fioriva il suo volto. carducci, 622:

mia triste primavera, / là rivola il pensier mio / con i tuoni e la

ambiente guasto. alvaro, 15-221: il suo corpo, che ella aveva veduto fiorire

bimbo). marotta, 1-133: il piccolo antonio criscuolo fiorì nella portineria di

quell'occhio azzurro. serao, i-917: il frasario di ufficio, sgrammaticato e convenzionale

la bocca picciolella. panzini, ii-54: il suo sorriso esprimeva non soltanto la meraviglia

cioè all'ironia. palazzeschi, 7-93: il sorriso fiorisce sulle labbra come a primavera

giorno, / guido ver la soria volse il cammino. d. bartoli, 4-3-161

. d. bartoli, 4-3-161: il farsi ogni mattina, sul fiorire dell'alba

sul fiorire dell'alba, versar sopra il capo, e giù per tutto il corpo

sopra il capo, e giù per tutto il corpo ignudo, chi cento, e

. pascoli, 400: era il lago ora nel lume, e chiare /

sui vetri, a poco a poco, il lume del cielo notturno. beltramelli,

., 36 (636): il suo viso ancora scolorito dalla malattia, fiorì

vivo rossore. tommaseo, 1-311: il bianco degli occhi, quando le fiorisce il

il bianco degli occhi, quando le fiorisce il rossore, come appannato dal desiderio.

mar 4-263: mentre fioriva il commercio in anversa era grande ancora

anversa era grande ancora in amsterdam il concorso de'forestieri. muratori, 5-iii-165

ivi fiorisce. alfieri, i-99: benché il gran federico vi comandasse alle lettere e

appariscenza. de sanctis, 77: il romanticismo veniva qui non quale era nel suo

dimore, non isdegnano, io penso, il nuovo uso de la sacra pianta,

, pur che la famiglia fiorisca e il focolare risplenda. b. croce, iii-27-251

inglese... fioriva nel quindicennio tra il * 53 e il '68, la

nel quindicennio tra il * 53 e il '68, la popolazione era aumentata di tre

aumentata di tre milioni e mezzo, il commercio raddoppiato. ungaretti, xi-97:

averne certezza da lo abate ioachino, il quale allora fioriva e aveva fama di

c. dati, 33: apollodoro, il quale fiorì 405 anni prima della nostra

quello, onde in questa parte più il petrarca fiorisce. carducci, ii-6-174:

romantici cominciarono ad apparire in germania dopo il 1790, ma cominciarono a fiorire e

ma cominciarono a fiorire e ad avere il loro codice estetico per opera dei due fratelli

schlegel. pascoli, i-679: era il tempo quello del fiorire di lucilio,

tarentino, callimaco, meleagro, fiorirono tra il quarto e il primo secolo.

meleagro, fiorirono tra il quarto e il primo secolo. 8. diffondersi,

ecc.); far la fioretta (il vino); coprirsi di macchie di

); coprirsi di eruzioni cutanee (il corpo umano o una parte di esso

sul rame bagnato d'aceto vi fiorisce il verderame. domenichi [plinio], 14-21

. domenichi [plinio], 14-21: il vino, che prestamente incomincia a fiorire

. 10. ant. fluire (il mestruo). redi, 16-ix-6:

, 2-43: di mirti e lauri [il monte] cheselli, iii-189:

, ii- 265: fioritelo [il cigno] di gigli. al vago rito

gli dèi che alle promesse / nozze il crin le fiorissero. de marchi,

alcuna volta / m'ingegno di fiorire il mio trattato, / per dilettar chi

/ e di bello ostro si fiorisce il viso. magalotti, 25-97: te li

di spaventi ha pieno / delle muse il bel regno. gioberti, 1-iv-118: celebrando

, quasi un mazzo di bioccoli bianchi il porfido grigio dell'altare. -scherz.

anni, che una lieve peluria gli fiorisca il labbro e la gota. banti,

due giovanili pedicelli... le fioriscono il mento. -rifl. aleardi

-rifl. aleardi, vi-510: già il firmamento si fiorìa di stelle. 12

nobile ed eccellente) senza l'amore, il quale fiorisce e fa perfetta ogni altra

). magalotti, 14-49: tutto il regalo consiste in fiorire le vivande d'

vol. VI Pag.17 - Da FIORISCENTE a FIORITO (41 risultati)

più fiorivano. datila, 14: il contestabile, uomo... per la

per opinione di prudenza, e teneva il primo luogo nel maneggio degli affari di

-fiorire in grazia di qualcuno: goderne il favore. busone da gubbio,

: cresciuto per ispazio d'uno anno il fanciullo di più tempo dimostra; e pogniamo

strada con alberi atterrati, e fioritone il piano con cavicchi aguzzi ragguagliati con terra

i cavalli. serra, i-225: il dono poetico in lui è qualche cosa

: così 'fiorista, paesista, bronzista': il pittore che fa di fiori,

fiori, quello che fa di paesi, il gettatore in bronzo. lanzi, i-321

, applicazione e fatica che non fa il più appassionato de'nostri fioristi dietro a'

1-ii-279: è stato più volte citato il capriccio d'un fiorista, possessore d'un

, lampadài e fioristi, avevano invaso il palazzo sloggiandone quasi i padroni. barilli

-scherz. carducci, iii-24-134: tra il sacerdote di temi e me fiorista delle

e. cecchi, 6-235: ove il musco è nato di fresco, si pensa

pascoli, ii-146x: alla sicilia tendeva il cuor di dante. non lo chiamava

di dante. non lo chiamava qua il ricordo della prima fiorita di poesia alla

che viene a galla, cavatone pur prima il butiro. romoli, lxvi-1-383: chi

nome della località di santa fiora, presso il monte amiata, in toscana.

non gli concederò... ancora ch'il poema non sia fiorito a bastanza,

medici, i-104: quelle tali erbe il dì sono fiorite e la notte private

qualunque si fosse quel poeta de'vostri il qual chiamò omero sempre fiorito, usò bella

convenevole traslazione. sbarbaro, 1-277: il fiore d'infanzia, per me stato

prato. caro, i-263: era il bosco ancor esso bellissimo, ombroso,

/ collina tosca, e ti sta il padre a canto; / non hai tra

ne 'l fiorito / letto de l'erbe il corpo agile e bello. moravia,

alamanni, 5-1-266: non ci rimena il sol sì bella e chiara / la

fiorita stagion, per che poi deggia / il discreto villan passarla indarno. marmitta,

indarno. marmitta, ix-297: ecco il fiorito aprile / che scaccia il pigro

ecco il fiorito aprile / che scaccia il pigro gelo. marino, 310: spaziando

fiutasse. magalotti, 7-2: non solamente il piano, ma tutta la montagna è

che paion macine. panzini, ii-251: il bel faccione di lui era fiorito

carta.] ovine, 2-162: tutto il viso era un rabesco di solchi e

una specie di palma] come il nostro lino, e filate, se ne

terra d'abruzzi. deledda, i-39: il corsetto rosso-scarlatto... e il

il corsetto rosso-scarlatto... e il fazzoletto fiorito d'orchidee e di rose

avviati per l'avvocazione, venne a tutti il desiderio d'istituire... un'

parole grasse. jovine, 2-86: il suo linguaggio fiorito di motti italiani,

dialettali e perciò maggiormente calzanti, aveva il pregio di incatenare il piccolo uditorio.

calzanti, aveva il pregio di incatenare il piccolo uditorio. 6. figur

6. figur. che ha il colorito fresco e vivace (il viso

ha il colorito fresco e vivace (il viso, le guance, ecc.)

, x-3-174: fra le stragi e il terror la crudeltade / esulta e freme,

vol. VI Pag.18 - Da FIORITO a FIORITO (37 risultati)

di salute e di schiettezza, dava il braccio a una fanciulla di sedici anni.

: de le prime lanugini fiorito / era il mio mento a pena allor ch'io

, eppure / fiorito appena di peluria il labbro. -spuntata, cresciuta (

8. folto, ricco (il pelame di certi animali). dessi

persona); ilare, allegro (il volto, il viso). bartolomeo

; ilare, allegro (il volto, il viso). bartolomeo da s.

età bella e fiorita / quando è pietoso il giovinetto core, / di me,

/ con occhi vivaci e lucenti / il vecchio s'andava e veniva / pel

, nascerebbono figli da farne più bello il mondo. bonarelli, xxx-5-115: ma

rivestigli le nude ossa, e risaldogli il lacero corpo, rimpolpandolo d'una carne fresca

me sonno vestita. anonimo, ix-937: il buon gibel con amoroso viso / della

potrete, a guisa di serpe, lasciare il vecchio cuoio e rivestirvi della verde età

bisticci, 3-87: era la corte romana il più fiorito istato ch'ella fussi mai

, ardita. guicciardini, i-165: il marchese di mantova, con uno squadrone

più fioriti dell'esercito... passò il fiume. varchi, 18-1-126: passò

fiume. varchi, 18-1-126: passò il duca nel partirsi con tutto il fioritissimo ma

passò il duca nel partirsi con tutto il fioritissimo ma infame esercito della lega.

, 4-723: stava in grande aspettazione il farnese di avere fra poco tempo uno dei

3-56: la cui fiorita età vuol il ciel iusto / ch'abbia un maron,

del disegno. nievo, 4-178: il maestro di musica di madamigella ottavia dava

credere, che 'n quella guisa egli [il bembo] abbia tessute le parole sue

. s. maffei, 5-3-105: il padre rovetta nella biblioteca domenicana di lombardia

, i-45: la stessa scelta usò il baldinucci, nella cui * veglia 'si

'si leggono molti pittori fioriti circa il 1300. de sanctis, 7-304: aveva

: aveva tale serietà d'indagini [il vico] che ad ogni passo scopriva,

: di questi privilegi non parlava neppure il marchese di villabianca, autore fiorito nientemeno

autore fiorito nientemeno che un secolo dopo il mugnòs. soffici, v-1-229: una

anche lo scrittore stesso, l'artista, il compositore, l'oratore).

. cammelli, 262: io il farò intender a madama e al signore /

del sacchi. foscolo, xviii-215: il mio * britanno * doveva essere,

leti, it., ii-350: [il mondo metastasiano] è il ritratto più

: [il mondo metastasiano] è il ritratto più fiorito di una società vicina

quei tali che col loj-o brio attizzavano il suo. palazzeschi, 7-4: i giovani

gamma. cardarelli, 6-67: sotto il romantico titolo di « gocce di sangue »

un altro gregge, / ma non scemo il pastor che ne tien cura. /

sanno lunga. -paonazzo (il naso). de roberto, 178

fiasco che teneva giorno e notte sotto il letto. -macchiato, chiazzato.

vol. VI Pag.221 - Da FORTEZZA a FORTIFICANTE (21 risultati)

/ de le fortezze e di tutto il domino / de l'isola guardian lascia

domino / de l'isola guardian lascia il cugino. cellini, 2-108 (490)

. cellini, 2-108 (490): il duca usciva fuor di livorno et andava

lett. it., 11-86: il nerbo della guerra non sono i danari né

ma le forze morali o... il patriottismo e la disciplina. palazzeschi,

la disciplina. palazzeschi, 7-57: il vecchio non mostrava di rallegrarsi alle liete

cavalca, ii-4: l'uomo, il quale la lingua sua non guarda,

/ de la memoria aperse e drizzò il collo, / fisando gli occhi sopra

collo, / fisando gli occhi sopra il negromante, / del qual gran pezzo era

sconta). botta, 4-482: il consiglio de'dieci... il bandì

: il consiglio de'dieci... il bandì per dieci anni, se meglio

in fortezza. carducci, ii-16-110: il fantoni, nel 1799, in torino,

3: edificò e mise in fortezza il monte palatino. guicciardini, v-219:

c. capello, lii-7-274: tutto il piano della città fra breve tempo sarà

genti che sia mente del papa estenderlo il molo un millecinquecento o du'mila palmi

fortificaménto, sm. letter. il fortificare; rafforzamento, consolidamento;

fortificare; rafforzamento, consolidamento; il corroborare, il rimettere in forze;

rafforzamento, consolidamento; il corroborare, il rimettere in forze; rinvigorimento, risanamento,

pontefice. pallavicino, i-448: rivolse il legato i pensieri a quel rifugio ch'

l'esecutore degli ordinamenti della giustizia, il quale dovesse inchiedere e procedere contro a'

di polvere cordiale fortificante, di cui il muschio è la base. viani,

vol. VI Pag.222 - Da FORTIFICARE a FORTIFICARE (52 risultati)

14-487: il vino della « vignetta » ebbe grande rinomanza

cor roborare, irrobustire (il corpo umano, i suoi organi

membri d'entro. gherardi, 1-ii-414: il terzo mese marte fortifica tossa e l'

le perdute forze. ma quanto a fortificare il corpo attendevano, tanto l'animo s'

tanto l'animo s'awiliva, e il povero amante peggiorava. sassetti, 414

peggiorava. sassetti, 414: ferma [il catù] i flussi di tutte le

le sorti, fortifica lo stomaco, proibisce il vomito. redi, 16-viii-45: concorro

. eccell. che sia necessario necessarissimo il lasciar meglio fortificare il suo utero, il

sia necessario necessarissimo il lasciar meglio fortificare il suo utero, il quale senza dubbio

il lasciar meglio fortificare il suo utero, il quale senza dubbio alcuno non può trovarsi

gli altri serpenti grandi, detti giboias, il grasso de'quali è prestantissimo per le

i-216: nella sua giovanezza fortificava necessariamente il corpo cogli esercizi, la milizia ec

si usa in città per tener su ritto il traballante fantolino tanto che impari, aiutato

l'altro no. pananti, ii-304: il freddo fortifica i germi dei frutti.

ricondurmi in patria. pea, 1-411: il freddo delle notti in mare non è

ciò facciamo nell'equinozio, quando è tanto il dì quanto la notte, sicché anzi

si posson fortificare. soderini, ii-187: il luppolo... nasce ancora esso

favore de'suoi cittadini subito fece prendere il torrione che dava l'entrata alla rocca,

mise, fortificando di fossi e palancati il luogo che non poteano essere forzati. rinaldo

del fiume. algarotti, 2-267: il campo lo potrete fortificare di tagliate d'

fossi. botta, 4-219: fortificarono il luogo fuori alla porta di camollia,

più debole. manzoni, 55: il carmagnola mise per la prima volta in uso

in uso un suo ritrovato di fortificare il campo con un doppio recinto di carri

delle molteplici linee d'acqua che interrompono il paese, difendendo e fortificando i punti di

, 14: vi dilettarete dico imparar il modo di fortificare, di riparare, di

, contraminare. serdonati, 9-398: il re... ragunava grandissimo numero

sette comuni, vezeggiati da loro, sendo il luogo importante: e eransi fortificati con

arme della chiesa la quale aveva rivocata il pontefice, attendeva a fortificarsi. botta

a fortificarsi. botta, 4-225: il marchese usava bene il tempo con fortificarsi

, 4-225: il marchese usava bene il tempo con fortificarsi continuamente nel sito occupato

sicuro. garzoni, 1-76: quando il prelato... defrauda quel della

al- cuno,... diminuisce il vitto... e fortifica i miseri

: tutto è ricoperto di neve. il fiume non che i laghi ed i

e, sbarrato l'uscio e appoggiatovi contro il manico del badile, vi si fortifica

. fra giordano, 2-215: simigliantemente il sacramento dell'altare del corpo di cristo

mano, fortificaste del segno della croce il mio petto. manzoni, 166:

fortifica l'animo contro la collera, contro il dolore. d'annunzio, v-1-251:

san gral, là accampati per fortificare il loro spirito nell'isolamento dal mondo.

-accrescere, consolidare la propria fama, il proprio ascendente. sassetti, 136

credito; consolidare la propria fama, il proprio ascendente; migliorare se stessi,

gli avversarii. sarpi, i-27: il che tanto più diede materia a zuinglio di

dicendo che queste erano promesse per nutrir il popolo con vane speranze. boccalini,

sua grandezza, in pochi giorni empì il senato, la città di lesbo e lo

indirizzati... per lo stile, il verso è più pieno, e più

è più pieno, e più condensato il fraseggiare, e timmaginare più risoluto.

con somma agevolezza, la ragazzina studiava il primo pezzo della lezione e lasciava il

il primo pezzo della lezione e lasciava il resto; ma così, anziché fortificarsi la

republiche. mazzini, i-827: se il re sciogliesse domani la camera e procedesse a

... alla necessità di fortificare il governo interrogando 11 voto del paese,

governo interrogando 11 voto del paese, il paese manderebbe tutta una camera bellicosa.

boccaccio, i-231: infiniti esempli a fortificare il mio parlare se ne trovano. guido

tempo, dimostrati adesso; / fortifica il mio stil quanto che basti, / e

vol. VI Pag.223 - Da FORTIFICATIVO a FORTILIZIO (26 risultati)

oppenion sua, confermandola e forzi- ficandola il più e meglio, ma il giudizio l'

ficandola il più e meglio, ma il giudizio l'ha lasciare a chi legge

, resistente; tonificato, corroborato (il corpo umano, i suoi organi,

hanno due coverte, la prima come il calice piumato, l'altra un guscio di

nozze, essendo in tanti modi fortificato il parto loro. 2. per

da stagni. davila, 83: preso il monte di santa caterina, restava fuori

, restava fuori del circuito delle mura il borgo di sant'ilario, ridotto in

certi lusinghieri vizi, finché sia formato il giudizio, si può dir provveduta d'

malfare. goldoni, viii-507: no, il teatro non guasta il cuore a chi

: no, il teatro non guasta il cuore a chi lo ha fortificato dalla prudenza

fortificato da questi principii, aveva esercitato il prestito usurario cinquant'anni fra tevere e

dagli umori, allora che si muove il sangue, bisogna che a grado a

. malispini, 1-332: essendo fortificato il popolo di firenze e venendo le novelle

del detto imperatore, pochi giorni appresso il popolo rappellò e rimisono in firenze la

sua volontà e fécegli grandi minaccie. buonarroti il giovane, 9-681: civile autorità,

velluti, 70: venne poi fu signore il duca d'ateni e ribandì gli sbanditi

conforme all'offese che gli potrà fare il nimico. = deriv. da fortificare

torricelli, 83: la fortificazione moderna proibisce il far le mura delle fortezze con pietra

con torri, porte e posterie, il tutto circondato da un fosso molto profondo

e fuori e le sue macine e il ponte, vintimila ottimi combattenti sarebbero scarsi

fortificazione. d'annunzio, v-3-66: il punto debole della nostra difesa marittima sta nelle

litorale. buzzati, 1-98: era quello il tratto più basso della fortificazione, corrispondente

-figur. d'annunzio, v-2-237: il latino dell'ecloga tutto miele di citiso

piovano arlotto [tommaseo]: ha [il pan muffito] di fortigno una gran

entro me chiusero molto / menta e il seme dell'anace fortigno. =

i quali vi si portavano per godere il benefizio dell'acque, erano assassinati dai banditi

vol. VI Pag.224 - Da FORTIMPRESSO a FORTUITO (27 risultati)

il fortilizio di porta giovia. pananti, iii-95

bocchelli, i-143: vecchio e accigliato, il fortilizio di porto dementino vigila la costa

rovani, ii-162: nel 1797 [il castello] non era ridotto in istato

, 1-3-77: tornando al proposito di formare il sudetto quartiero, il spazio delli

di formare il sudetto quartiero, il spazio delli quadrati segnato n serviranno

alloggiamento dell'artiglieria, dovendoseli fare il fortino o. montecuccoli, i-492: mantener

capi, distendendo le trincee verso il borgo. aleardi, 1-9:

l'eterno avversario. cinelli, 2-344: il nemico aveva co minciato a

valle; tre sentinelle si dividevano il ciglione perimetrale della ridotta. -giocare

, acciò che per suo mezzo io riceva il dono de l'ultima licenzia da voi

, 3-169: se ci potessimo armar il cuore d'una bricia di fortitudine,.

, nei lauri, galeato e loricato il velite, sogno romùleo, squamine d'un'

2. idoneità di un mezzo a conseguire il suo fine; efficacia, efficienza.

noci], alle quali stando insieme leveranno il fortore. b. davanzali,

di sopra... fa pigliare il fuoco al vino. baldinucci, 2-3-27:

. d'annunzio, v-2-154: sento il fortore dei secoli come qui sento l'

alla bocca. soffici, iii-95: il mio malessere aumentò di continuo: fortori

di un masso la dafne del primo [il bernini] o un ritratto del secondo

] o un ritratto del secondo [il padovanino]. cesarotti, i-245: la

necessaria di cause e di effetti, il risultato delle forze messe in moto dalle

in fretta, che per caso fortuito il cocchio si rovesciò. magalotti, 7-6:

cagna, iii-209: ebbene sì: il fato aveva così disposto; l'angiolo

finirsi per morte. cattaneo, iii-4-329: il principio della nazionalità... dissolverà

liberi. prati, 1-151: ecco il sottil fortuito / riso della dolcezza,

: gli elefanti nella prima fronte: il fortuito impeto de'quali e la intollerabile

fortuite, né sempre, né per il più, né ordinatamente accaggiono. pallavicino,

ci avessero trovata d'eseguire in grande il loro empio disegno. boccardo, 1-799

vol. VI Pag.225 - Da FORTUME a FORTUNA (41 risultati)

concetto fortuito fosse più fortunato, circa il venir nelle fantasie umane, il simolacro

, circa il venir nelle fantasie umane, il simolacro d'achille, che il mio

, il simolacro d'achille, che il mio. berchet, 116: nelle romanze

che prove d'una imitazione non altro il più delle volte che conghietturale. de sanctis

e non cercare più addentro, come se il mondo fosse una serie di apparenze fortuite

agrestumi e fortumi. cammelli, 164: il fortume è assai grato, è a

la fortuna adversa / questo rimedio provedesse il cielo. boccaccio, i-103: molte

di fortuna, / ne la cui cima il volgo ignaro pensa / ch'ogni quiete

miei, sebben deserto, oscuro / il mio stato mortai, poco mi toglie /

zena, vi-iioi: chi mi spiega il mistero / che decifrar non posso?

vi-99: giù scendo con tacque, inverso il tardo / set- tentrion, seguendo mia

di fortuna, / rinaldo a questa, il saracino a quella. arici, i-107

a quella. arici, i-107: poiché il sozzo ottoman dalle mesciute / invia l'

lumi e più alte di sfogo; il che anco molto difende l'edificio da'

e quella che noi chiamiamo fortuna è il voler suo, che gli sarà sempre guida

. tasso, 7-70: sia giudice il caso; / anzi giudice dio, delle

raffigurata impubere. -ruota della fortuna: il simbolo principale che, con il timone

: il simbolo principale che, con il timone, la sfera, la cornucopia e

la sfera, la cornucopia e talvolta il caduceo, accompagna la rappresentazione figurata della

, dea [impostura]. tu come il sole / giri e scaldi l'universo

suo nume onora e cole / oggi il popolo diverso: / e fortuna, a

ruota giratrice dell'imiverso. -fissare il chiodo alla ruota della fortuna: v

/ mi manchi? un chiodo, il saggio gli rispose, / la ruota per

4-13: alcuni dicono ch'egli era il tempio della fortuna virile. b. davanzali

nacque scrupolo in qual tempio doversi appendere il boto per la sanità d'agusta da'cavalieri

: -perché, amico, attribuisci alla terra il dono che ti feci io?

. disposizione degli astri da cui dipende il destino degli uomini; la determinazione della

questa disposizione. -in senso concreto: il destino umano determinato dalla posizione delle stelle

brunetto lo suo vaticinio, dicendo che il favore della influenza comune, che dante

: « la tua fortuna », cioè il celeste corso. cecco d'ascoli,

d'elezione. luzi, 65: il venditore di fortuna tace, / l'uomo

l'uomo amputato delle gambe scioglie / il cane dal suo traino, attende.

poste, rispettivamente, sotto o sopra il quadrato. dante, purg.,

saturno, che con uguale bilancia contrappesano il bene col male. 4.

. giov. cavalcanti, 193: il padre e il figliuolo per diversi peccati

. cavalcanti, 193: il padre e il figliuolo per diversi peccati portarono una medesima

fortuna. ariosto, 12-72: ragunò il re agramante tutti quelli / che seguian le

. e. cecchi, 6-372: il carattere messicano non mai splende come nella

me ha questa mia fortuna udita, il racconti. caro, 3-1119: qui stanco

fortune amorose alle quali doveva necessariamente rinunziare il giorno seguente. -con riferimento

molti e molt'anni; / pur dopo il variar de la fortuna, / sì

vol. VI Pag.226 - Da FORTUNA a FORTUNA (29 risultati)

mondo. d'azeglio, 1-227: il mondo ha passato ben altre fortune da

fortuna... dello shakespeare attraverso il periodo puritano, tintellettualismo settecentesco e il

il periodo puritano, tintellettualismo settecentesco e il fanatismo romantico. gentile, 3-309: la

gloria de'nostri belgi e reputi a fortuna il potere in questa occorrenza imitarli. vico

scintillar. nievo, 1-163: non era il sentimento del cristiano dovere che facesse fallo

3-76: si confidò appunto essere allora il tempo della sua buona fortuna contra i nemici

campo / sono i fochi interrotti: il fumo oscuro / sorge a le stelle.

la storia, essendo ufizio di questa il rappresentar la materia qual ella è,

... non la trova più, il dolore ch'ei ne prova è simile

con cui si esprime l'augurio per il felice esito di un'impresa. d'

fortuna. caro, 5-1007: comunque il fato / ne tragga o ne ritragga,

presente. parini, 503: urtato il vulgo giacesi / dalla fortuna; e

io vivo lontano da te mi pare il preludio di quella eterna separazione che ci

giudicio, o qual destino / fastidire il vicino / povero, e le fortune

in cipro ebbi la cuna, / e il mio core è maggior di mia fortuna

-beni, mezzi, cose di fortuna: il patrimonio; la disponibilità patrimoniale (cfr

ii-189: i re, non più temendo il ritorno delle fortune francesi, allargavano le

questo paese. -fortuna pubblica: il complesso delle ricchezze e dei redditi dei

contro, dello stato, indica allora il complesso dei mezzi finanziari, dei quali lo

legge riconosce e tutela la proprietà e il diritto di godimento. g.

d'involgere sempre più fra le turbolenze il paese, e fra i mali pubblici far

la legge gli riconosce la proprietà ed il godimento. -persona ricca, agiata.

dante, purg., 32-116: ferì il carro di tutta sua forza; /

/ veder le stelle e più tranquillo il mare. nannini [olao magno]

[olao magno], 285: il luogo dove fanno queste pesche, è posto

, e minaccia fortuna; / odo il vento nel bosco a ruggir forte. manzoni

ingrossa ruggendo la fortuna, / ricorre il navigante. pascoli, i-345: erano liguri

luna] con le prave stelle segue il moto, / d'acquosi tempi mostra la

, 58: in quello luogo essendo guasto il ponte per le fortune del verno,

vol. VI Pag.227 - Da FORTUNA a FORTUNA (25 risultati)

e leggere, e ciò per dirigere il naviglio dove torna meglio. viani,

torna meglio. viani, 14-20: il navigante raccoglie la vela di fortuna,

/ -la barca / che, alzando il fanal di fortuna, / nel mare dell'

-dir. marittimo. fortune di mare: il complesso degli accidenti che possono capitare,

2-339: 4 prova di fortuna', è il processo che si fa, sulla relazione

4 prova di fortuna ', dichiarazione che il capitano di una nave mercantile fa dinanzi

e sì gravi. g. rucellai il vecchio, 11: presterei loro..

1-4: tu, magnanimo alfonso, il qual ritogli / al furor di fortuna e

. fra giordano, 5-153: sempre il marinaio è sollecito... così

pone la sua mano, / io veggo il mondo in sì fatta fortuna, /

bencivenni, 4-22: non è [il mondo] se non... un

». leti, 5-ii-327: fu costretto il vascello [la chiesa greca] di

! nieri, 213: lo trova [il somaro] giù in terra a gambe

1 buoi, che hanno infin dato il nome ad un foro. bertola,

, 3-721: ripetè, aumentandolo, il suo lamento di non aver fortuna:

gretta concorrenza. alvaro, 7-78: pubblicò il libro che ebbe grandissima fortuna.

un incontro di favorevoli circostanze, per il felice esito di un'iniziativa. anguillara

ariosto, 18-135: mostrava d'ognintorno il tempo chiaro / ch'avrian per molti

: quel maestro dell'arte militare, il quale facea le battaglie sue non con fortuna

un gagliardissimo vento... mise il mare in così sformata tempesta, che

cosa: e però scommettiamo. -correre il rischio della fortuna: mettersi in una

e non perdere la libertà, che correre il risico della fortuna. -correre

g. rucellai, 484: diede loro il padre eterno /... che

la fortuna medesima. sarpi, i-1-4: il signor presidente thou corre la fortuna solita

correr ogni fortuna avversa che lasciarsi por il giogo al collo. -correre

vol. VI Pag.228 - Da FORTUNA a FORTUNA (41 risultati)

. b. davanzali, ii-80: il lungo cammino innanzi alla battaglia, la

in difficoltà. baldovini, 2-12: il fatto / è che, s'e *

notevole vantaggio materiale o morale; assicurargli il successo. goldoni, viii-473: così

, 7-322: generalmente... avviene il contrario: la femmina nasce per la

prima e al secondo parto viene fuori il maschio. ed è già una fortuna se

maschio. ed è già una fortuna se il maschio viene secondo. moravia, ix-7

e ci vuol poco a farmi montare il sangue alla testa, allora vedo rosso

che le donne non portino in saccoccia il coltello come gli uomini. -essere

.). landolfi, 8-87: il caso ha anche qui una parte non

; fare la propria fortuna: migliorare il proprio stato, farsi una buona posizione

ne avevo alcuni che erano stati per il mondo senza farci nessuna fortuna, o dissipandola

: i neri ebbero ricorso a bonifazio, il quale mandò per paciero in toscana carlo

infelici in fiandra dal fratei suo filippo il bello re di francia a far fortuna in

in italia. gobetti, ii-309: il libro di ford farà fortuna come un

progettisti. -agitarsi, sommuoversi (il vento, il mare). -anche

-agitarsi, sommuoversi (il vento, il mare). -anche al figur.

fummo drento in circa quattro miglia, il ditto lago cominciò a fare fortuna.

fare fortuna. boccalini, ii-107: il mare della corte, che sopra il

il mare della corte, che sopra il suo consueto si era gonfio, faceva grandissima

fra questi pellirosse. -fare il callo a ogni fortuna: assuefarsi, non

vuole; che io ho di già fatto il callo ad ogni fortuna. -gioco

per lo mondo tapinando. -mostrare il viso alla fortuna: affrontare con coraggio

nella sua solita magnanimità ed a mostrare il viso alla fortuna. -per fortuna

che per fortuna riuscirono buone a mitigare il dolore. giordani, iii-40: quel

'l terrazzo, se per fortuna penetrasse il di lui pavimento, non vada per

piovene, 5-307: l'amiata è il monte delle coccinelle, le quali portano

-prendere, acchiappare la fortuna per il ciuffo, per i capelli; afferrare

, 2-147: col non saper battere il ferro mentr'era caldo ed acchiappar la fortuna

-tenere, avere la fortuna per il ciuffo; salire sul ciuffo alla fortuna

, 2-115: loro hanno la fortuna per il ciuffetto. -tentare la fortuna

rovani, i-24: nei danari che il più bizzarro ed azzardoso dei padri gli dava

la fortuna al giuoco... trovò il segreto della futura sua grandezza. moravia

del libero arbitrio dell'uomo, quando il voglia adoperare, la qual cosa è in

chi vuol trovar fortuna: chi vuole il successo deve procurarselo. parini, 483

fortuna. / va', gira un po'il paese / per un quindici giorni o

, 3-3-90: non a caso però il proverbio dice: fortuna, e dormi.

altre avverse. bellincioni, 261: il proverbio dice: / non saranno più

mare fa fortuna, non le fonti: il successo è riservato ai ricchi e ai

. arrighetto, 216: non sanza il suo fiele la fortuna mostra la sua

di poco conto, meschina. buonarroti il giovane, 10-924: lasciar ciapino, o

, ii-245: fortunaccia, se ti crepasse il fegato. g. m. cecchi

vol. VI Pag.229 - Da FORTUNA a FORTUNATO (27 risultati)

tutte si girano: così in picciol giro il gran mondo perisce. boccaccio,

2. burrascoso, tempestoso (il tempo, il mare). -anche

. burrascoso, tempestoso (il tempo, il mare). -anche al figur.

: partendosi di sermione e navigando per il lago ebbe un fortunale. pascoli,

fu pieno, / tanto la terra che il mare, e la notte veniva dal

veniva dal cielo. bocchelli, ii-259: il capitano ordinò di ridurre la velatura al

e raminghi. berchet, 206: passò il conte; e alla passata / fortunò

a frotte. -essere in tempesta (il mare). d. bartoli,

. d. bartoli, 4-4-14: il mare, che in que'dì fortunava,

getti, 14-25: navicando fortunatissimamente per il po, si congiunsero ed appiccaron con

mezzo di mandarla; ma viene fortunatamente il buon vecchio. imbriani, 2-85: il

il buon vecchio. imbriani, 2-85: il bastimento non è partito per palermo;

scorse! fazio, ii-5-11: prudente il vidi e molto in arme ardito /

venne / carco di più bel peso il legno d'argo. gemelli careri, 2-ii-91

vone cotanto ardito e fortunato che passò il fiume ed andò in fino a pest

vita. aretino, 1-22: è pazzia il voler garreggiare con le garre, con

fortunati. pancialichi, 9: è rovina il ciel d'acqua; il cielo dove

è rovina il ciel d'acqua; il cielo dove non arrivano i ragghi d'asino

arrivano i ragghi d'asino; ed il cielo che toccano col dito i fortunati.

un presepe accolto, / vagire il re del ciel. pavese, 12:

: o fortunato chi raffrena in tanto / il suo desio che riposato viva. caro

più cara e fida amante / che veda il ciel dov'ei si volga e vole

s'accoglier giunge / nel toscano concorso il terzo alloro. maralti zappi, xxii-64

, sparger d'onore / e render degno il nome suo d'istoria! leopardi,

. d'annunzio, iv-2-523: prese il germe della febbre perniciosa che lo distrusse

redi, 16-v-93: se fosse quello [il volume] che è desiderato da s

viii-1013: credete voi che io non abbia il potere di riparare le vostre perdite e

vol. VI Pag.230 - Da FORTUNEGGIANTE a FORTUNEVOLE (42 risultati)

-che risponde pienamente alle aspettative (il risultato). marino, 15-62:

goffredo nasce poi la buona condotta e il fortunato successo della proposta impresa, cioè

decidere non saprei certamente se sia questo il meno peggiore degli altri, ma non v'

che splende / chiuso in picciol cristallo il dolce pegno / di fortunato amor. carducci

[petrarca] in campidoglio, tra il popolo plaudente, con la fortunata assenza del

. g. villani, 12-84: il pianeto di giove, ch'è fortunato

e di devoti / incensi io spargo il riverito altare, / de l'innocente cor

, mi rispondete, / tra'vostri nidi il gran virgilio nacque? v. franco

da fortunati lidi / dolcemente spirando, il freddo velo / sciogliea ne'monti.

manzoni, 7: d'ogni intorno commosso il suol fioriva, / l'aura si

, delle anime felici dei trapassati (il regno, i campi d'oltretomba).

di questa [valle] era di lete il rio / ch'ai dilettosi e fortunati

poco, dal mio chiuso, / rividi il tabernacolo. 8. perfetto, eccellente

ha lineamenti armonici, ben proporzionati (il volto, una parte del corpo).

, 15-ii-208: francesca raccontò al poeta il mal fortunato fine del loro infelice amore.

. -burrascoso, tempestoso (il tempo, il mare). -anche

-burrascoso, tempestoso (il tempo, il mare). -anche al figur.

caso fortunato, ma per deliberazione percosse il cherico gravemente, dee essere assoluto dal

. disus. che è in burrasca (il mare); che è colto da

, e la repubblica italiana, è il solo porto ove l'italia fortuneggiante potrà raccogliere

. essere in tempesta, fare burrasca (il mare). ottimo, iii-267:

a l'euro in un momento / il mar tirreno, e sbalza e fortuneggia,

e sbalza e fortuneggia, / così il cor di costui si gonfia al vento /

dove più fiotta e imperversa e fortuneggia il mare. roberti, xiv- 19

. roberti, xiv- 19: il mare stesso si vedrà bollir senza vento e

. cebà, 9-20: così dicendo, il volto affigge a terra, / e

un pensier profondo; / or vede il lido, or fortuneggia ed erra, /

or fortuneggia ed erra, / or move il piè soave, or furibondo. d

fatiche guadagnate. gioberti, i-24: il nascere, il crescere, il fiorire,

gioberti, i-24: il nascere, il crescere, il fiorire, il travagliare

i-24: il nascere, il crescere, il fiorire, il travagliare, il fortuneggiare

, il crescere, il fiorire, il travagliare, il fortuneggiare e lo scadere d'

, il fiorire, il travagliare, il fortuneggiare e lo scadere d'italia si

botta, 6-i-301: sperava bensì che il popolo avrebbe fortuneggiato, e pigliate le armi

traversie della fortuna (cerca di fare il bene e incontra per lo più

bene e incontra per lo più il proprio danno, anche se in definitiva

un personaggio del giornale per ragazzi, il « corriere dei piccoli ». fortunescaménte

se pur vi spiace, che io confessi il fortunésimo, dirò che voi

. bandello, 1-2 (i-22): il cader de la lancia non era stato

temerità: ma so, che dio, il quale lo fece il mondo, è

, che dio, il quale lo fece il mondo, è soprastante della sua opera

3-62 (ii-567): non mira il cielo con tanti occhi in terra alora

vol. VI Pag.231 - Da FORTUNEVOLMENTE a FORUNCOLO (39 risultati)

burrascoso, soggetto a frequenti tempeste (il mare). biringuccio, i-91:

questo parizzo è molto pericoloso per esservi il mare alto e fortunevole. -furioso

di tempesta e di cattivo tempo (il vento); burrascoso (il tempo)

(il vento); burrascoso (il tempo); che è turbato dal

(523): quindi navicando, il fortunevole vento ci sospinse tra scilla e ca-

parata, 328: convenendogli fare quasi tutto il viaggio con tempi fortunevoli in modo che

fortunevolménte, avv. ant. secondo il caso o la fortuna,

ii-4-9-10: attaccatosi... fortunevolmente il fuoco in una casa. bonsi, i-n-1-93

mia vita tra la sua spada e il mio corpo, fortunosamente mi trassero dalle

si fanno via. bernari, 5-21: il sabato accende una nuova luce sulla miseria

. giamboni, 8-i-168: entra [il rodano] nel mar maggiore, cioè

giov. cavalcanti, 202: sempre il costume degli uomini valorosi è recare i fortunosi

4-524: meglio... pei figli il mantenergli sicuri che dargli in preda ai

fortunosi / veleggiamenti, le vendette e il senno. fogazzaro, 183: la

con te -poi che l'impresse / il morso d'un vampiro. -temerario.

della beresina, l'impero di tutto il globo ti sarebbe stato soltanto mezzo a chissà

(2212): disse loro, il saggio re, che la prova dell'arme

quella guisa fatta, non potea mostrare il vero,... per gli acci

novella settima della ottava giornata del decameron il fortunoso amore di tedaldo degli elisei.

del carso ad ascoltare con attenzione insaziabile il racconto dei fortunosi amori d'un suo

tra 'l sessanta e l'ottanta esser il mondo / pieno di svari e fortunosi

sempre soleva, nella battaglia, sforzava il nemico a ripiegare. carducci, iii-15-79

quando dai versi sciolti frugoniani seppe trarre il carme superbamente indeterminato. oriani, x-23-108

x-23-108: con francesco crispi si chiudeva il periodo fortunoso e fortunato della rivoluzione italiana

preso e morto, e... il danaro della sua prowedigione era presso al

che è soggetto a frequenti tempeste (il mare, una superficie d'acqua)

a malaca. spallanzani, 4-ii-164: il mare cominciava a divenir fortunoso.

naufragio molti venerabili poeti, li quali il diserto campo della toscana lingua cominciorono a

cominciorono a cultivare. -tempestoso (il tempo); che porta burrasca e

che porta burrasca e cattivo tempo (il vento, la stagione, ecc.)

da chiudere e aprire, acciocché per il flusso e riflusso del mare nei tempi

mattioli [dioscoride], 89: il nero [mastice],...

d'annunzio, iv-2-287: ha il collo pieno di foruncoli vermigli. bocchelli

maturava sotto la nuca e sfregava contro il colletto, infiammandosi, lo disponeva meglio all'

d'uno anno, e sempre si lascia il fruttuario sotto il giogo, e che

e sempre si lascia il fruttuario sotto il giogo, e che si chiama custode.

esso grande quanto un porro nel viso, il quale si chiama foruncolo, se per

si chiama foruncolo, se per caso il custode mancasse. 3. pezzo

-ris 'ladro ', in quanto il tralcio secondario della vite 'ruba ',

vol. VI Pag.232 - Da FORUNCOLOSI a FORZA (30 risultati)

il tralcio principale). per un etimo congetturale

fuorvianti di quelle d'oggi, ma il fondo di chiasso d'una strada italiana

gli eterei borri, / precipitando contro il nostro sole. deledda, iv-115:

forviare la ricerca temibile; darti il tempo di giungere in luogo franco.

, 1-94: si dovrebbe pur riflettere che il diritto naturale esiste anche per i bambini

entro di sé d'aver fuorviato lei il marito, d'avergli riempito l'animo di

, 456: è difficile passare il tempo senza esserne fuorviati e travolti.

era pur necessario, acciò potessi scoprirne il cognome e la patria ed informar della

si fosse fuorviata con un tanghero come il saverio, in una cospirazione montata dalla

rimasta priva di capo si ordina sotto il tempestare delle palle nemiche. 2

. frugoni, vi-368: la malignità fu il primier frutto dell'originale forfatto; il

il primier frutto dell'originale forfatto; il fratricidio fu il primier parto della malignità

frutto dell'originale forfatto; il fratricidio fu il primier parto della malignità forviata. gioberti

... qui rimane sola a illuminare il mondo forviato. pirandello, 6-461:

. massaia, iii-11: quando poi il nostro apostolato prende le mosse da quei

insinuarsi con dolcezza e carità, allora il bene che se ne ottiene è grandissimo.

fisica. giamboni, 7-56: il centurione è da eleggere con grande forza

con grande forza e bella statura, il quale l'asta e lancioni scaltrita

pallavicino, 7-331: delle forze avviene il contrario che dei danari: chi

quercia. carducci, ii-1-260: il ferreo carro / agitava la forza. pascoli

perdette però la sottigliezza del vedere, né il numero de'denti, né la forza

forza dell'andare. collenuccio, 25: il loro gesto e andare e portamento di

colpo mise, 1 che lui [il cavallo] col suo signor d'un taglio

, / per lo fondo del vaso il legno intorno / fece volar con più veloci

gli agguati / ignare le fanciulle godevano il diletto / salùbre, con la forza de

forza de le braccia vincendo / taluna il corso, e tal altra porgendo il petto

taluna il corso, e tal altra porgendo il petto / inerte a 'l defluire.

pallino,... sentiva battere il proprio cuore di una gioia profonda.

momenti scuotere quell'esile corpo, divorando il viso e le occhiaie. -potenza (

). domenichi, 5-57: aveva il pesaro alcune artiglierie: erano [i

vol. VI Pag.233 - Da FORZA a FORZA (43 risultati)

soe forze. beccaria, i-98: il legislatore fa come l'abile architetto, di

da esso inventata... diminuisce il calo del lino e della canape, e

segni a ciascun [vino]; il dolce al verno, / il leggiadro all'

]; il dolce al verno, / il leggiadro all'aprii; quel chiaro e

quel chiaro e leve / quando più scalda il ciel; quel ch'ha più forza

ha più forza, / per che il frigido umor de i frutti tempre /

dopo, perde subito la forza ed anche il sapore. 5. splendore

una certa proporzione. tozzi, 3-190: il sole dalle ali di acciaio è nel

e lagrimose. baldini, i-691: talora il buon vino dà forza mirabile a quei

si aumenta la forza de'telescopi, il numero delle stelle maggiormente cresce.

tonde correnti, / e quando versa il cielo / sotto l'arso leon fiamme cocenti

sopra di cui nella nella sua forza il sole / guarda dall'alto, quando umido

/ guarda dall'alto, quando umido il capo / pendegli, e grave di notturne

era ormai mattina inoltrata e c'era il sole di giugno ardente, asciutto, pieno

e la forza del corso dell'acqua il sommerse e rivolgendolo l'affogò. simintendi,

/ a'duo lumi ch'ha sempre il nostro polo. ariosto, 24-9:

appennin scende torrente, / scotendo il bosco e dilagando il prato, / se

torrente, / scotendo il bosco e dilagando il prato, / se negli aspri

, / forza d'umidi nembi il fa corrente. arici, ii-139: per

parata, 74: essendosi fatto il male contagioso e maligno,...

cadde ammalata. arici, i-260: il dolce invito / della speranza...

preme de'morbi, e della morte il duro / combatte assalto. de roberto,

, ma la volontà indirizza e sorregge il processo della guarigione, e apre (

, 12-33: strillano gli aspi e forza il tosco acquista. 8.

: ma l'uomo dabbene che avea il cuore largo e le forze ristrette, ora

di oggidì. de sanctis, 7-267: il libro del rosmini... è

tempo stesso, così acuto che tiene il cervello in continua tensione per seguire le

serra, ii-390: così suol fare il croce quando affronta una questione dirittamente e

intendo: / sua irresistibil forza, il furor suo, / tutto conosco. svevo

., i-219: né potea fare sì il tiranno, per alcuna forza di tormento

desio che m'è concesso, / rompasi il mur fra l'uno e l'altra

guai. delfino, 1-492: se benefico il ciel mai si dimostra / verso chi

mio dolore. soldati, iii-48: il ricordo di essere stati deboli per il

il ricordo di essere stati deboli per il passato diminuisce le forze nelle nuove tentazioni.

aveva potuto né rompere né piegare [il mio amore]. s. degli arienti

campanella, i-49: può di natura il don più raffinarsi / con gli oggetti e

... forma quello che si dice il carattere dei repubblicani. foscolo, xiv-64

: opprimendo giustamente un'autorità costituita, il popolo acquista più forza morale, perché

suoi rappresentanti. d'azeglio, 1-38: il dovere si deve adempiere non perché diverte

ha in sé la sua forza e il suo sogno. b. croce, iv-12-164

cimento decisivo. borgese, 1-326: il giorno dopo sacerdote era di umore nero

nero come la sua barba, e smesso il voi restituì il lei all'antagonista.

sua barba, e smesso il voi restituì il lei all'antagonista. ma non rinunziò

vol. VI Pag.234 - Da FORZA a FORZA (31 risultati)

teco. della casa, 5-i-18: rendimi il vigor mio, che gli anni avari

epoca sventurata, motteggiava con atroce forza il suo destino. 13. condizione di

tra via. campanella, i-97: il popolo è una bestia varia e grossa

in opra. d'azeglio, 2-398: il re ha definitivamente incaricato cavour di formare

di. delfino, 1-42: taccia il licèo, che niega / all'agente

33-5): io vivo sanz'esso [il cuore] e lo colore / però

. bibbia volgar., v-641: il semplice mette la sua sapienza nel nostro signore

son gli ordini suoi, / forza immortale il mio difetto scusi, [purché de

alcuna poi / non sia, ch'irata il troppo ardire accusi. muratori, 5-i-335

ci sorregge e ci aiuta, è il coraggio invincibile dell'uomo che si muove

fuoco spento: / proverrà con suo danno il popol strano / la forza e la

forze, e più le rende / il re ch'or le governa. davila,

quando la forza sua sarà al colmo, il fascio si sciorrà. bocchelli, 6-10

g. villani, 4-36: così cominciò il comune di firenze a distendersi, e

. masuccio, 428: misso adunque il povero guidotto de catene carico con altri

astuzia e inganni. sarpi, vi-3-31: il far resistenza alla forza e difendersi da

forza indegna / or la mente ora il piè liberi rende. compagnoni, i-53:

, i-53: ha bensì l'uomo il diritto della difesa, ma non già quello

la forza un mezzo per far valere il diritto, non mai un soggetto di

iniqua ragion. d'annunzio, iv-2-421: il mondo non può essere constituito se non

di barbarie. jovine, 2-25: il pesce grosso mangia il piccolo: perché è

, 2-25: il pesce grosso mangia il piccolo: perché è il più forte

pesce grosso mangia il piccolo: perché è il più forte; e che si può

pur n'abbia, esponga; / ma il tentar forza a lui si vieti.

, allora si è vie peggio. buonarroti il giovane, 9-828: donne molte,

/ o forza altrui fu presso a tórre il fiore, / ch'illeso elle bramaro

. c. bini, 1-23: se il fato non me l'avesse imposta come

sarà mai tanto chiara da fargli comprendere il suo stato... ci può

buommattei, 11: vennero dopo dante il petrarca e 'l boccaccio, che l'uno

di laura. parini, 549: il traduttore ha con assai diligenza conservate le

. leopardi, i-14: in plauto il sommo pregio è quello della forza comica

vol. VI Pag.235 - Da FORZA a FORZA (38 risultati)

301): ogniuno che lo vedeva [il detto bacino] restava maravigliato, sì

a mettere ne'suoi intagli è giunto il rembrante? milizia, iii-35: per

iii-35: per esprimer questa 'forza 'il pittore userà degli stratagemmi. accomoderà panni

terminava a tratti; talvolta risolveva tutto il lavoro, e gli dava la necessaria forza

, 2-167: c'è una statua rappresentante il diavolo, che per evidenza, forza

a così volere. redi, 16-v-162: il primo e principal fine de'vocabolari non

bartoli, 25-51: sopra la natura, il numero, la diversità, la forza

, la diversità, la forza, il che so io degli accenti, si leggono

. 21. ciò che procura il pieno e felice successo di un'iniziativa

, importanza. giamboni, 7-13: il fondamento e la forza del reggimento di

lorenzo de'medici, i-40: doveva il cuore credere ad amore; perché non è

forza sua. aretino, iii-83: il pregare e lo spendere ti caverà di cotesto

, 21-267: tremante è per sua natura il timore, ma questa medesima è la

niccolini, ii-19: simili alla notte [il potere dei dieci], / sta

forza dell'uomo. piovene, 5-211: il comunismo trae la sua forza proprio da

la forza delle cose, più che il fatto, ch'ee stato, intendiamo di

vedrà la corte aver cangiato faccia quando meno il pensava, ammirerà la composizione degli altrui

di promesse? bocchelli, 11-7: il vanto della igiene moderna, d'aver allungata

scultura e di color, ch'intorno / il ve- nerabil luogo aveano adorno. tansillo

ira s'ammorza, / se gli volge il cervello. l. bellini, 5-1-

nell'antecedente ragionamento vi si contiene tutto il muoversi e tutto il sentire d'ogni animale

si contiene tutto il muoversi e tutto il sentire d'ogni animale, che, o

qual forza mai, qual limite / il tuo poter misura? leopardi, 27-77:

tuo poter misura? leopardi, 27-77: il gran travaglio interno / che sostener noi

sillogismo, l'universale da cui esce il particolare. d'annunzio, iii-1-10: sentivo

: che i dei, natura, il cielo, ingegno e arte / non porrà

mali immedicabili e di pene / preme il fragil mortale, a perir fatto / irreparabilmente

forza / ostil, distruggitrice, e dentro il fere / e di fuor da ogni

e rei, e rammentano all'uomo il suo nulla, la vita è da loro

una forza oscura come se volessimo rinnovare il mondo. -con riferimento alle potenze ultraterrene

di vista giuridico e anche morale, il soggetto non è considerato responsabile di tale

ogni altro germe, ancor che forza il sciolga / dal natio umor, sempre vermiglio

qual possente man con forze ignote / il terreno a crollar sì spesso riede? cesarotti

a noi, nerastro e lapideo come il basalto, mostrando il suo possente tronco

e lapideo come il basalto, mostrando il suo possente tronco aperto fino alle radici

vindice. alvaro, 7-46: esiste il male della natura, delle forze cosmiche

delle forze cosmiche scatenate, ma è il meno grave. terremoti, pestilenze,

la vita; di quella che dona il senso; e di quella della ragione.

vol. VI Pag.236 - Da FORZA a FORZA (31 risultati)

e quindi ove mancar si veggia / il notritivo umor, non prenda a sdegnio

: se le radici sue, tagliato il verde, si secchino, torranno tutto il

il verde, si secchino, torranno tutto il succhio al terreno e porteranno via tutta

partito. -anche: l'influenza che il gruppo è in grado di esercitare nella

-forze o forza di lavoro, forza-lavoro: il numero delle persone che, in un

. -capacità di convincere, di trascinare il pubblico, la massa (una formula

pubblicitaria). gramsci, 1-128: il capo traduce [un'intuizione] in idee-

bandiere... / spiegate accompagnavano il feretro; / le quai già tolte a

. d'annunzio, iii-2-161: ecco il maestro delle navi, / o genti,

, azione causale infallibile (e anche il passaggio dalla potenza all'atto, dalla

. crescenzi volgar., 2-3: il luogo nel quale nasce la pianta,

in cotale luogo, è sì come il sangue mestruo nelle matrici degli animali.

.. esserli più presto advenute per il suo imprudente governo che per forza de

far battaglie. malispini, 149: il marchese palavigino, colla forza de'chermonesi e

4-707: fattosi incontro allo schinche, il quale era inferiore di forze, tentò

romperlo e d'impedirgli ad ogni modo il disegnato soccorso. colletta, iv-124: fu

... che da quel giorno il generai pepe assumesse il comando di tutte

che da quel giorno il generai pepe assumesse il comando di tutte le forze militari della

oppeln, per esserci dal principio stato il grosso dei poteri e il meglio delle

dal principio stato il grosso dei poteri e il meglio delle forze alleate...

forestieri, che sono quelle che rovinano il vivere libero; ma si fa con

di cose era l'ideale: quanto meno il popolo partecipava alla vita politica statale,

cavalcanti, 132: non esaminava che il carmagnola ritraesse i nimici do- v'era

fraude. g. bentivoglio, 4-426: il primo intento dello squadrone è d'occupare

forza. 30. mann. il complesso delle imbarcazioni (da guerra,

... non aveva potuto valersi poi il conte di bossù negli altri seni e

quanto alle forze marittime, è doloroso il vedere che la regina del mediterraneo ne

: fatta forza di vele, seguirono il nostro cammino. guglielmotti, 731:

forza di vele ', la spinta che il cotone, gonfiato dal vento, imprime

apparato motore richiedenti rispettivamente la metà o il totale dell'energia disponibile. -forza

disponibile. -forza di vele: il complesso delle vele di cui è dotata

vol. VI Pag.237 - Da FORZA a FORZA (32 risultati)

: non ogni direzione colla quale scorra il fluido elettrico pel nervo egualmente vale per eccitare

. b. croce, i-2-214: il carattere empirico o pratico delle scienze naturali

orientata dal suo punto di applicazione verso il punto centrale oppure in senso opposto).

[s. v.]: se il movimento si fa intorno e verso un

; la forza che tende a allontanare il mobile dal centro o dal foco,

« con che forza la calamita attiri il ferro, donde derivino i terremoti,

». -forza di gravità: il risultato della forza di attrazione terrestre e

è una potenzia creata dal moto, il quale mediante la sua forza transporta l'uno

. g. del papa, 5-54: il peso, ovvero la gravità, è

e definiscono 'massa 'di un corpo il rapporto tra ima forza e la velocità

proprietà... vien chiamata, dopo il keplero, forza d'inerzia, e

sua proprietà, sì perché quel che rende il corpo resistente sino a un certo segno

di vincere nel suo presunto di finire il libro la prossima estate od autunno,

da due anni e non seguivo più il pericoloso pendìo che per attrazione di abitudine

rendere inutili le grandi fabbriche e riprodurre il tipo di lavoratore indi- pendente. svevo

indi- pendente. svevo, 3-679: il cicerone... si pensò un giorno

agenti esterni, che tende a riportare il corpo nelle condizioni precedenti alla deformazione.

: anche con elastri si potrebbe ottenere il medesimo, e forse meglio, e con

, e con questi forse protrarre più il fenomeno, e forse in grazia di

b. croce, iii-22-60: quasi che il carbon fossile fosse l'unica e definitiva

-forza viva: energia cinetica (e il suo contrario si dice forza morta)

che, non essendo impedite, producono il loro effetto, e che perciò chiamansi

per 4 forza viva 's'intende generalmente il prodotto della massa materiale in moto pel

differenza fra la spinta di archimede e il peso del corpo). -forza assoluta

non sia di natura vincolare (come il peso del muro su un trave, l'

trave, l'azione del vento, il sovraccarico di un solaio). -forza

punto di applicazione. -forza relativa: il prodotto della massa di un punto in

lo andar su per le corde, il far le forze d'èrcole e altre simili

d'èrcole. caro, 7-246: veggono il fior de'giovinetti loro / su'cavalli

: nel giuoco delle forze di ercole, il secondo cimiero dei nicolotti vacillò una volta

gare di ginnastica. bocchelli, 13-156: il ripiego escogitato, di far fare a

escogitato, di far fare a lui il giocoliere di forza e di destrezza..

vol. VI Pag.238 - Da FORZA a FORZA (44 risultati)

[i taglialegna]: l'uno tra il vento, / l'altro, inginocchiato

, inginocchiato in faccia. / da basso il vecchio bianco e scento, / in

e partiti, comincia a far fresco per il movimento, e corriamo a randa di

. caro, 8-373: de la terra il globo aprisse / a viva forza,

viva forza, e de l'inferno il centro / discovrisse in un tempo.

boiardo, 2-24-19: proprio alla vista il gionse nella testa, / poco mancò

caduto; / ma tal possanza avea il crudo barone, / che se mantiene a

/ se n'esce e move alte ruine il foco. leopardi, 29-29: nel

punto inerme a viva forza impresse / il tuo braccio lo strai, che poscia fitto

giorno / si fu due volte ricondotto il sole. pratolini, 2-15: giulio è

umore nero, manda su e giù il mantice a tutta forza. -ardentemente

5-i-189: ne men crudel ancor si sente il lino / a ch'il riceve in

si sente il lino / a ch'il riceve in sen; ma tal'è l'

ch'io consiglio ciascun ch'a forza il brami / e che seggio gli dia purgato

questo e ogn'altro obbrobrio amorza / il poter dir che le sia fatto a forza

forza conven che pianga e gridi / il cor dolente ne'sospiri sui / per quella

forza che 'l traslatore non abbia inteso il concetto. mascardi, 96: la varietà

. foscolo, xiv-161: dipingendo sotto il nome di un mio amico infelice tutto

, 32-15: ma poi ch'ai poco il viso riformossi / (io dico '

forza nella mente, da cui fuggono il giorno dopo. verga, 4-80: comparve

xxviii-318: è altressì al mondo come il guscio dell'uovo, che inchiude e serra

forsa. livio volgar., ii-1-177: il popolo fu sì smisuratamente corrucciato, che

forza aperta promove un'altra ricompensa [per il denunciatore] che si chiama 'biglietto

tutto quella goffaggine ambiziosa, ch'è il proprio carattere degli scritti di quel secolo,

questo paese. tozzi, 1-396: il barroccio... tenuto insieme a

insieme a forza di legni legati con il fil di ferro arrugginito. -per

civiltà ha finito con estinguere in sé il sentimento spontaneo del bello, la freschezza

del bello, la freschezza dell'immaginazione, il calore del cuore. cicognani, 2-33

amore. -contro la volontà o il parere di qualcuno; a suo dispetto

. belloni, 2-ii-77: tenendo bilanciato il commercio a forza dell'uscita della moneta

noi d'incalzare a forza di popolo il nemico cedente. -a forza di qualcuno

novellino, 76 (130): il cavallo era nodrito. il fante non

130): il cavallo era nodrito. il fante non potendolo tenere, sì si

non potendolo tenere, sì si drizzò verso il padiglione del soldano, a sua forza

con una prop. principale che indica il risultato perseguito o raggiunto). d

: l'istoria di molière finisce che il suo malato, a forza di migliorare,

forza di migliorare, si muore; il mio, a forza di peggiorare, guarisce

d'andare a piedi hanno preso talmente il colore della strada che i vetturini neanche le

costo. cavalca, vii-127: -perciocché il cuore umano non può stare che non

: mettono a conto di gran guadagno il potere per cristo spontaneamente dar quella vita

, 1-ii-286: risolveste di ripigliar bravamente il costume dell'instituto, che consiste nel

livio volgar., 1-122: accrebbe il numero de'padri, tanto ch'eglino

forza oltra misura, / stretto di drieto il prende entro alle braccia. muratori,

se taluno vede meno dell'altro, il difetto non è negli oggetti, i quali

vol. VI Pag.239 - Da FORZA a FORZA (44 risultati)

bene. alfieri, 1-894: è bruto il frutto / de'nostri amori sian fatte

addosso a qualcuno: prevalere, avere il sopravvento. giacomino pugliese, 191:

me partita. possavanti, 50: il diavolo non ha forza né possa sovra l'

sguardi abbiano forza sì grande di piegare il nostro cuore, che faranno le labra

le labra, che portano per entro il veleno e che congion- gono l'anime

primo. pea, 7-57: quando il rettore le disse: « inginocchiati »,

oggi 'l fratei carnale / e 'l padre il figlio / abbandona, veggendolo in periglio

veggendolo in periglio. pulci, 8-64: il sa- racin ferì con maggior forza /

ferì con maggior forza / sopra lo scudo il possente barone. tasso, 17-63:

che non vede, / quando disanimato il corpo giace; / ma dimandai per darti

: io, giovene ancora, / vinsi il mondo e me stessa; il lauro

vinsi il mondo e me stessa; il lauro segna / triunfo, ond'io son

ha lui chi di lascive / canne loda il concento e i molli fiati, /

quale, / qual mi dà forza il sol tuo aspetto. tommaseo, i-436:

parlare. soderini, ii-25: nutrica [il grassume] l'erbe e dà forza

ii-229: in ogni maniera di favellare sempre il traslato dà maggior forza, e pone

e perspicace. muratori, 5-ii-300: il poeta fa risaltar le cose, e

, impetuosamente. giamboni, 4-294: il mare... sì di forza bollio

i garzoni menavano all'anello e alla corda il bove riluttante e quasi conscio della sua

gli piegavano di forza la cervice e il muso. -violentemente, prepotentemente

tutte le sue azioni, in tutto il suo contegno, dal momento in cui

erano congiunte. piovene, 5-191: il metanodotto fu introdotto a cremona quasi di

non ci è miglior via che studiare; il che ti priego che tu faccia di

i suo'comandamenti. settembrini, iv-361: il cuore l'ho ancora gagliardo e giovanile

dante, inf., 14-61: allora il duca mio parlò di forza i tanto

non l'avea sì forte udito. girone il cortese volgar., i-167: chi

: cominciò a rotare per lo campo, il quale parea che volasse, sì di

di bricherasio, i-i-xxii: era il popolo romano molto -avidamente, smodatamente

, ci mostra per forza due persone, il ragionatore, cioè, e l'ascoltatore

, benvenuto mio, non mi ingannò il tuo buono aspetto, quanto mi afferma

perché in questo mestiere è forza che il sangue scorra. -essere forza a

è suto forza a una gran gente il partirsi per non avere a stentare in

private lezioni mi fosse forza di ritrarre il sostentamento della casa mia. alfieri, 8-117

forza. carducci, ii-7-310: ho il desiderio, la voglia, il bisogno

: ho il desiderio, la voglia, il bisogno di respirar libero, viaggiando,

de'vicini popoli, e di mantenere il suo stato e la sua libertà,

vasari, i-861: si conosce in lui il gonfiare delle vene e de'muscoli ed

gonfiare delle vene e de'muscoli ed il ritenere del fiato per fare più forza.

col becco. pascoli, 136: il vento fa forza / nell'impannata.

tutta riuscì a prendere con due dita il rovo, ma non poteva farci forza

inf., 11-29: di violenti il primo cerchio è tutto; / ma perché

gli voleva fare; per che, strignendolo il bisogno, rivoltosi tutto a dover trovar

rivoltosi tutto a dover trovar modo come il giudeo il servisse, s'awisò di

tutto a dover trovar modo come il giudeo il servisse, s'awisò di fargli una

vol. VI Pag.240 - Da FORZA a FORZA (34 risultati)

, 23-121: celar si studia orlando il duolo, e pure / quel gli fa

6-84: ho inteso che tagliare hai fatto il capo / questa notte a vico,

tasso, n-iii-898: s'empietà fosse il contendere con la natura o 'l

o 'l soggiogarla, empio sarebbe il temperante che fa forza al suo piacere

fa forza al suo piacere, empio il forte che resiste a la sua timidità

resiste a la sua timidità, empio il liberale che soggioga la sua avarizia.

delle tante cose, che mi cagionarono il più di maraviglia... in questa

, a tenere duro, a scherzare con il pensiero tremendo. -adoperarsi con tutte

i-389: mentre fanno forza di spuntare il capo di miseno, un forzato libeccio gli

. leopardi, i-360: osservate che il mio sistema è l'unico che possa

per ciò fàtti con dio ». disse il zeppa: « egli non è ora

estate dell'81 sia compiuto di stampare il secondo. -fare forza di remi

gli bisogna, / se non che il danno abbraccia la vergogna. -fare

rendevano immobili, e senza niuno effetto il dibattersi e far le forze per isgiunger

dite: « anima mia, ricognosci il tuo creatore e la grande misericordia sua »

], 1-45: poi, lavatosi il viso, uscì fuori, e si fece

burocrazia). sbarbaro, 4-82: il caporalmaggiore, in forza al plotone per

dopo che avevano fallito una prima volta il passaggio del cosiddetto « ponte dell'asino »

. vico, 124: discuopre [il vico] questa nuova scienza in forza

forza di una nuova arte critica da giudicare il vero negli auttori delle nazioni medesime dentro

odiosa disparità delle condizioni verrà ad opprimere il povero ed il debole. svevo,

condizioni verrà ad opprimere il povero ed il debole. svevo, 4-909: erano state

. d'annunzio, iv-2-230: aveva il volto tutto infiammato e la respirazione corta.

boccaccio, viii-3-182: gli uomini vecchi il più hanno perdute le forze, per lo

perdute le forze, per lo sangue il quale è in loro diminuito e raffreddato.

lano volgar., i-15: il caldo naturale di quella età a perdere

le vergini a'furti, e forza il pianto / perde ne'templi, ove si

perde ne'templi, ove si perde il culto. imbriani, 2-266: passi e

tutte le difficoltà, l'espugnorono per forza il dì medesimo. p. f

. f. giatnbullari, 93: passato il reno per viva forza,.

/ so che per forza di volerla ho il torto; / so che sempre,

2-16 (332): intanto era spedito il contratto, contato li dinari e tutto

nella sportellina ditta, di poi messi il braccio nelle dua manichi; e perché entrava

è fatto per forza un canale, il quale esce del nilo. sigoli, 164

vol. VI Pag.241 - Da FORZABILE a FORZARE (36 risultati)

., 20-16: dalle reni era tornato il volto, / ed in dietro venir

persona presente in ogni dettaglio. -secondo il tenore, in conformità (di leggi,

. b. davanzali, i-168: il quarto agli accusatori per forza della legge

agli accusatori per forza della legge, il resto a'figliuoli. serra, i-283:

acquisti; / e mentre colla fiamma il gielo mesci, / tutto 'l regno d'

forza riceve. campanella, i-52: il vero amante sempre acquista forza, / ché

1-319: io tutta occupata a penetrare il mezzo secreto che involgeva gli atti suoi

elettricità la forza che occorreva per lasciare il fumo. d'annunzio, i-704: domani

, quale coscienza di sé sembrava ricavare il ciabattino dall'esercizio stesso della fatica manuale

nell'ocean l'altera fronte / inchina il sole e 'l nostro mondo imbruna, /

mal pronte. guerrazzi, 91: secondo il costume del fuoco, la fiamma del

pecchi, 2-15: la donna sentì il tradimento che era nell'aria, cercò

marmitta, ix-295: riprendeva maggior forza il gelo / per le canute brine che

prenda con parcità, non può trovarsi il più giovevole ristorativo per rinfrancar le forze

, iii-17-260: tra 'l cinquecento e il parini, pur tendendo a ripigliar forza i

tendendo a ripigliar forza i dialetti, il toscano eletto si abbiosciò. pavese, 15

e tirava innanzi a fatica; laonde il marito pensò bene di far sosta quella

. giovanni crisostomo volgar., 69: il cielo ancora di vari cori di stelle

per darci la salute del sonno, perché il riposo riparasse la forza del corpo,

forza niente. lottini, 21: il buon principe... vorrebbe, che

: vero è che se si vedesse che il principe stesse del continuo in sulla forza

, sarebbe uno de segni dell'essere il principato violento. -rispettare rigorosamente (

: ha sempre usato, non meno il senno e la prudenza, che la forza

fanno che e'vengono alla forza, oltra il malo esemplo, e vengono alla violenzia

forza. pea, 7-20: il bimbo che non piange non ha puppa.

bruno, 3-836: a l'ultimo il mostra predestinato ad essere una terza manica

forza. forzaménto, sm. il forzare. -in partic.:

, d'embrice in embrice, seguendo il comignolo, col piede lesto e cauto

forzamento / era, tornato allora lungo il mare / con le sue mute, al

. in pratica la violenza ha sempre il sopravvento 4. tecn. applicazione forzata di

a'suoi piati -la forza pasce il prato: il più forte ha guittone

-la forza pasce il prato: il più forte ha guittone, xxxiii-93:

e se gli trovava, la forza pascea il forziate, / né del ben

appresso, ch'ella s'attomerà per mezzo il fianco per grande il prato e

per mezzo il fianco per grande il prato e tonde l'erbe.

l'erbe. virtute, e il suo braccio forzoe. b. davanzali,

vol. VI Pag.242 - Da FORZARE a FORZARE (47 risultati)

ti porto, mi forza / a dirti il vero in faccia. galileo, 3-1-144

canali obbliquamente ascendenti... forzano il gaz a traversarvi, in modo che

a 6 pollici d'acqua solamente, il gaz scorre uno spazio di 14 a 16

tocca addentro. soldati, iii-37: forzò il fuoco della fantasia a riconvergere sulla signora

redi, 16-ix-183: farà di bisogno il servirsene [del clistere] solamente in quel

v-2-774: i miei cani hanno riconosciuto il mio passo. tutta la muta latra

al mio ritorno con tanta furia che forse il grande coro giunge agli arcipressi. come

sento la volontà mentale forzare e condurre il mio corpo non men dubbio della sua ombra

non andare nel deserto, però che il sangue d'altrui quasi nulla è dinanzi da

, se non è degno della religione il forzar la religione, non è degno

un paese amico..., preso il soldato, fece abbassar due alberi a

alberi a viva forza e, attaccato il piede destro del soldato nell'uno e il

il piede destro del soldato nell'uno e il sinistro nell'altro, lasciati andar poi

l'alberi, rimase così vivo squartato il soldato. g. capponi, i-291:

antico un re grande fu ardito d'affrettare il responso, di forzare la sacerdotessa ambigua

mise, fortificando di fossi e palancati il luogo che non poteano essere forzati.

: li francesi si rinforzarono, attaccarono il campo, forzarono le linee e soccorsero arras

: ieri fu forzato per la gran calca il banco di s. spirito e fracassati

: dal forzare le carceri fu preso il primo ardimento. d'annunzio, v-1-253:

annunzio, v-1-253: lo scalpiccio e il mormorio mi avvertirono che i feriti forzavano la

. govoni, 622: passato a guado il fosso / che le mise scarpine di

ii-54: c'era un punto in cui il protagonista del romanzo, disperato, forzava

egoismo, in fondo, sarebbe forse il mio, se volessi forzare questo mondo

cacciatasi a forzare quel corpo immaturo, il capo avanti i pugni chiusi, cocciuta

, ma senza molto forzarla. -affrettare il passo, l'andatura, il ritmo di

-affrettare il passo, l'andatura, il ritmo di marcia. algarotti,

marcia di quasi sessanta miglia, passò il niester. cicognani, 1-164: io

zàgare, /... forza il puledro sui campi / umidi d'orme di

d'orme di cavalle, apri / il mare, alza le nuvole dagli alberi.

de'medici, i-85: la solitudine e il dilungarsi dall'umano consorzio riduce la mente

si può talvolta esagerare, non mai forzare il disegno, il moto, il tono

esagerare, non mai forzare il disegno, il moto, il tono, l'espressione

forzare il disegno, il moto, il tono, l'espressione. de sanctis,

: quel padre dovrà divorare in silenzio il suo dolore, comprimere la natura,

la natura, forzare la faccia ed il gesto, essere statua e non uomo

: la cognata entra. si guardano forzando il sorriso del saluto e dell'accoglienza.

e dell'accoglienza. borgese, 1-25: il primo dovere è di non crederci indispensabili

. -alzare (la voce o il suono) molto al di sopra del

strumenti, quando di troppo si sforza il vento o l'arco. quarantotti gambini,

forzare gli occhi a scoprire lassù lassù il puntino roseo della villetta. 8

palma lega, con una fune, il suo trifoglio; vuole abbracciarlo, e

dal di dentro. landolfi, 3-32: il verme prese a strisciare sull'attaccatura delle

, sul taglio delle palpebre, forzandone il rovescio, premendo quasi volesse penetrare fra

, con attenzione, badando a mantenere il coperchio perfettamente orizzontale, così da non

perfettamente orizzontale, così da non forzare il passo della vite. 10.

a pieno. boccalini, i-265: il mondo... è caduto nelle deplorande

7-187: -lo sai? -fece il sarti, forzandosi a ridere. -e chi

vol. VI Pag.243 - Da FORZATAMENTE a FORZATO (29 risultati)

.. si preparano d'astringere forzatamente il re e di rinserrare in un monastero

quell'esercito. goldoni, vii-288: fate il vostro dovere, impertinente; / o

, che si fanno scorgere forzatamente per il colore vivissimo anche frammezzo al folto delle biade

. verri, i-391: vi si scorge il sugo de'romanzi forzatamente creati colla tortura

riso materia, e in duro agone / il ben forzato cervo. -impetuoso (

, i-389: mentre fanno forza di spuntare il capo di miseno, un forzato libeccio

/ ch'a dimandare affanna e falla il servo, / e lo segnore ha noia

quasi forzata bianca ha pronunciato anch'essa il voto, ma subito dopo atterrita fugge

, avanti che se la lassassero cadere; il che non fanno mai se non forzate

chi ne incolpa la religione che raccomanda il celibato, chi i fidecommissi, l'uso

forzata. boccaccio, i-131: maladetto sia il giorno del mio nascimento! io fui

: si chiama in dua modi forzato il servizio di dio. il primo, quando

modi forzato il servizio di dio. il primo, quando li serviamo per timore

suo. dovila, 43: essere risoluto il re... di astringere a

ad accomodarmi meglio ch'io posso per il presente e per il futuro, con animo

ch'io posso per il presente e per il futuro, con animo di pigliarmi quelle

in moltissimi stenti, improprietà ed inverisimili il povero componimento. monti, i-96:

monti, i-96: gli ho promesso il pagamento a tutto novembre, e non

dichiarazione). colletta, iv-194: il parlamento, dichiarando il proprio re prigione

colletta, iv-194: il parlamento, dichiarando il proprio re prigione di altri re,

di condizioni che rendono pericoloso o impossibile il procedere di un aereo o di una

per cause che rendono impossibile o pericoloso il proseguimento del volo. -con uso

io detto che non si debba dare forzato il servizio di dio. 4.

giustizia). monti, ii-121: il re di napoli va proseguendo con gran

avremmo schiuso all'attività industriale ed agricola il grande mercato italiano. de sanctis, ii-15-273

-figur. carducci, ii-n-58: il ministro coppino insieme col parlamento progressista,

saper leggere un po'più che per il suo consumo! fogazzaro, 1-438:

6. affrettato, accelerato (il passo, la corsa, l'andatura

sp., 4 (68): il gentiluomo, che stava in atto di degna

vol. VI Pag.244 - Da FORZATO a FORZIERE (29 risultati)

riguardo e riparatamente adoperati, sapendo che il maneggio ristretto è forzato e gli danneggia.

di destra. a cuore freddo mirai. il tiro era forzato; c'era poca

volumi superiori al normale; sforzato (il suono, la voce). pea

di stender la mano a prenderlo [il libro]. 8. che

., 97: odio me stesso e il mio cantare; e canto / rime

e canto / rime forzate per vargare il tempo, / e con la voce

tempo, / e con la voce il sospirare aiuto. goldoni, viii-417: questi

giordani, ii-76: cercò inoltre [il bonaroti] di esprimer sempre un certo che

di stragrande e di forzato che trapassa il naturale. moravia, viii-44: la

[s. v.]: evitare il forzato nelle arti e del bello visibile

che si riscontrano con le sanscrite, il riscontro è un poco forzato. de

, i-9: i canti sono cessati; il dialogo morto. uno scherzo forzato scocca

reso saturo di anidride carbonica facendo fermentare il mosto in botti ermeticamente chiuse (cfr

: che sta a mezza strada fra il tabacco dolce e quello forte. cantini

: per i mezzi forzati, e per il tabacco di strasburgo in bastone, 1

guicciardini, v-204: giovò molto a filippino il liberare i forzati, la più parte

che gli si usa gran violenza? buonarroti il giovane, 9-264: ché 'l signor

, di forza, nel muovere maestrevolmente il corpo, nell'alzar pesi, e

da forzare. forzatura, sf. il forzare, forzamento. -in partic.

sforzo col quale si porta la voce o il suono a toni e volumi superiori ai

figur. l'uscire dai giusti limiti, il trascendere la debita misura; eccesso,

.). leopardi, i-514: il cuor di ciascuno è prontissimo e acutissimo

operazione con la quale, facendo fermentare il mosto in botti ermeticamente chiuse, si

fu figliuolo di giove, seguitò anche il padre nelle metemsicosi degli amori poiché forzeggiò

forzevole. a. manetti, 86: il braccio dello uomo non è tanto lungo

braccia forzevoli. 3. impetuoso (il vento). g. capodilista,

siri, 1-iv-518: per forzevole necessità [il duca di mantova] accomodandosi alla puntuale

sydrac, 223: s'egli avenisse che il povero fosse col ricco in una

, e poi lo serrò, e spense il lume. cennini, 118: volendo

vol. VI Pag.245 - Da FORZIFICAMENTO a FORZOSO (29 risultati)

. pascoli, 76: sia [il mio lenzuolo funebre] di quei sinceri /

sul tavoliere. muratori, 6-87: il proveder l'uomo di quella mirabil forza che

, 1-iv-312: non abbastanza compianto, fu il suo cadavere con funerale superbissimo rinchiuso dentro

000 scudi. d'annunzio, v-3-475: il forzieretto di ferro a magli preserva la

di francesco di spinello, vaiaio, il forzierino alla bice. boccaccio, v-248:

per camera; e tra l'altre il suo forzierino, dove e'tiene le forchette

pur mostrare gli lo convenia, aprì il forzierino. -forzierùccio, forzier uzzo

ciò si vede, / che tutto il mondo per forzo orgoglioso. schiatta pallavillani

preciose e non le doviamo con tutto il nostro forzo defendere. -violenza,

che puote far, e vi ragiono il vero, / verrà sopra di noi d'

: so che voi avete, con tutto il forzo deltarmi vostre, assalito per ogni

deltarmi vostre, assalito per ogni lato il nostro magiotti. -stupro.

parte, la parte più cospicua, il grosso. sanudo, lvi-635: il

il grosso. sanudo, lvi-635: il forzo de li oficiali sono cristiani.

cristiani. cornilo veneziano, i-308: il forzo degli uomini e bestiami vivono di

e di queste tre sorti di mercanzie fanno il forzo del lor carico.

1-8: li fo forzo levarsi cum tutto il campo e se ne vene a zexena

a. cattaneo, iii-18: se il benefizio ha parlato sì forte a benefizio

ivi quel tal popolo ed individui non godono il beneficio della libertà che la natura gli

concesso. periodici popolari, ii-453: il prestito forzoso ci assicura il 5 per

, ii-453: il prestito forzoso ci assicura il 5 per cento, e un premio

fatta sì forzosa. -impetuoso (il vento). vespucci, lix-122

lavoro). g. visconti [il caffè], 361: dove si trovano

forzosi esercizi delle braccia e di tutto il corpo? -energico, efficace (un

rimedio). beccaria, ii-574: il male era stato dipinto da principio per

come se a tutti i debitori fusse lecito il fraudar, potendo, quel che debbono

delle vendite. cattaneo, iv-3-439: il sequestro dei beni del c. da

: senza dissimulare nella sua contentezza forzosa il fastidio che provano le donne di essere

già. cattaneo, ii-2- 287: il metro si suddivide in decimi, centesimi,

vol. VI Pag.246 - Da FORZURA a FOSCO (2 risultati)

gran servizio alla politica imbarazzata, che senza il filo d'una forzosa necessità dall'una

: d'ogni carnai forzura / vide che il nome sol, non pur che