che s'ingegnò di contraffare michelangiolo e il salviati; ma dal taia, e
: di che aiuto gli potesse essere il fiasco, in una tale circostanza, chi
fui condotto colà ad orare: s'adattò il mio umor brioso all'uditorio brillante.
.). liburnio, 45: il parlamento vostro è certamente pieno di fioreggianti
cifre arcane e segni industri / fioreggia il contrappunto, e si colora.
figur. carducci, iii-27-51: quando il signor fanfani appicca tutti quei suoi fioruzzi
corona. palladio volgar., 4-18: il ceppo del- l'arbor fiorente, o
non pascerete più, caprette mie, / il citiso fiorente e i salci amari.
76: la vittoria è vana? / il suol d'estinti ricoperto, sparso i
estinti ricoperto, sparso i e scoraggiato il resto... il più fiorente /
i e scoraggiato il resto... il più fiorente / esercito! pisacane,
fiorenti ragazze occhi pensosi, / mentre il granturco sfogliano. g. raimondi,
poco, elvira nel cortile. vestiva il suo abito a disegni di color celeste
stagioni / e sparso a terra vedo / il poco frutto che han dato.
di bellezza, di prorompente vitalità (il corpo, un attributo fisico).
fisico). poerio, vi-314: il sereno oriente / dove dapprima è tua
fiorenti di puerizia / pareano aspettare anche il solco / de la materna carezza. verga
viso, si turbò, smarrì un istante il suo bel colorito fiorente. d'annunzio
, con le gambe alte e forti, il busto fiorente. -fiorente di
di felicissimi ingegni, tengono senza contraddizione il principato della pittura. tommaseo, i-422
s'affezionava; e di loro studiava il linguaggio, sapiente del vero, e
balbo, 1-88: quintiliano, fiorente tra il primo e il secondo secolo, non
: quintiliano, fiorente tra il primo e il secondo secolo, non se n'alza
festa). buonaccorso da montemagno il giovane, 2-50: infinite sono le
munita in basso di uno sfiatatoio attraverso il quale si scarica il liquido più pesante
uno sfiatatoio attraverso il quale si scarica il liquido più pesante, in alto di
di firenze, della quale non si conosce il valore. ordinamenti fiorentini, 1-372:
avv. alla maniera fiorentina, secondo il costume di firenze. barboni, ii-1-902
p. fortini, i-174: il dottore, non volendo essere da manco
medici e dottori, servava come li altri il decoro de la miseria et oltre a
né fante. perticari, i-119: il qual paragone potrebbe eccellentemente convenire a chi
561: e'parrà forse a quegli che il libro pieri, 25: per lettere
deriv. da fiorentino. gete il burchiello, autore fiorentinìssimo e di molti anni
1-165: lanzi, i-273: il malmantile racquistato, che fa testo nella repubblica
., ii-146: se firenze verso il gallicismo, ho voluto pendere al fiorentinismo.
quel tempo come un'amante. fosse il mero fiorentinismo di conversazione. cinelli, 1-136
stella e vederai / quel che ne dice il fiorentin poeta / e il fin del
ne dice il fiorentin poeta / e il fin del rozo ameto forse el sai.
l'altre toscane / più guarda il fiorentinismo; che è proprio di fioren-
fortini, ii-386: ora mi rammento che il vostro fiorentinità, sf. carattere fiorentino
nel parlare e certi gentilomini firentini. buonarroti il giovane, 10-873: regnai beata entro
altro, se mente e perfettamente come scrisse il caro, marchegiano non perché sono
può i dovuti artificii 2. sm. il dialetto parlato a firenze. aggiugnere,
mi par sentir per prova / che mova il fiorentino vano atticismi, nella latina latinità
perticari, i-397: ci sia lecito il fare una considerazione; scotto,
tasso, ii-146: osava però il magnifico mastro domenico, non e del
delinea un concetto compiuto e cantò il natale e la resurrezione, non ricorse ai
3. con valore collettivo: il popolo, tesereito di condizioni etniche
fazio, ii-25-81: in questo tempo il fiorentin disfé / fuoco incrociato delle
lascia finire li ultimi cinque (scomparve dopo il 1918). libri di tacito,
. locuz. - alla fiorentina: secondo il costume, fiorentinissato (part. pass
alla tedesca, la cappa alla franzese, il saione alla fioren fiorentino (
, firenzinó), agg. tina, il colletto sòpravi alla spagnuola, le calze alla
tipico, scona. foscolo, xviii-293: il d'elci attonito di stupore per gli
: né io mi credo o il popolo di firenze; che si trova in
scrive a firenze (la lingua, il dialetto, la lettelungo portico alla fiorentina
latino, / li rende e tolle il prò e l'onor tutto. chiaro
. non deve essere troppo cotta perché il suo bello è che tagliandola, getti
tuosetto e tristanzuolo. soffici, iii-6: il guaio era che moglie e marito,
povera in canna, oltre a rappresentare il perfetto tipo del fiorentinùcolo meschino,..
di lorenzo, quando dimostrò identica con il suo temperamento femminile la mezza anima di
che gli mandasse a quando a quando il giardiniere, ch'era un laico assai
d'insalata. fiorettatura » sf. il fiorettare; abbellimento eccessivo e superfluo (
. collodi, 742: [il pianista] dette l'aire a un adagio
appella boezio) awien ch'altri raggiri il pensiero ed alle basi di esso voglia inchinare
su cloruro o bromuro di metilene (il più semplice e noto è il metilale
(il più semplice e noto è il metilale formale, ottenuto da formaldeide e
imporrà l'alleanza con la francia; il formalismo la renderà impossibile a coloro stessi
la natura. buzzati, 1-50: il formalismo militare, in quella fortezza,
nelle pratiche materiali del culto, trascurando il culto interiore e l'osservanza dei precetti
catacombe voi rivedete la piazza di firenze, il palazzo dei signori, mercato vecchio,
, la giustificazione, la verità; il resto, timidezza, formalismo o ipocrisia.
andava alle adunate. perché c'è il capufficio, i colleghi, ecc..
letteratura italiana era che, mentre cadeva il vuoto formalismo arcadico e secentistico, risorgeva
. croce, ii-14- 237: il formalismo estetico... tratta..
tratta... tutto... il non poetico in sé e per sé
, curando l'armonia del dire, il ritmo, la melodia, la coerenza delle
melodia, la coerenza delle immagini, il vario loro risalto, tutti quei particolari e
negli ordinamenti giuridici moderni) a sottoporre il compimento degli atti giuridici a forme precise
6. matem. procedimento che, escludendo il ricorso all'intuizione e all'esperienza sensibile
m. -i). che pratica il formalismo; che dà eccessiva importanza alle
esteriori. siri, 1-v-835: il nunzio... avanti di presentarla [
formalista, fece osservare puntualmente a'francesi il contenuto nelle sue istruzzioni. f
f. corsini, 2-332: parlava [il supplicante] atteggiato della più profonda umiltà
formes ': onde ne è venuto il dire * uomo formale, uomo formalista'
uomo formalista'. muratori, 6-404: il formalista, esattor rigoroso di tutte queste
que'dotti formalisti, / che distinguono il grosso dal sottile. crusca [s.
questi ch'ora qui ragiono / che il vero van cercando e cosa vista /
. formalist (nel 1607); per il n. 4 cfr. formale1, n
m. -ci). che riguarda il formalismo; che dà eccessiva importanza alle
bordo. nasale e formalistica, toglieva il respiro. pavese, 8-207: checché se
: checché se ne dica è preferibile il fastidioso e formalistico stile della * haute '
, alla quale si vorrebbe esclusivamente riservare il carattere di logica formale).
. bocchelli, 3-222: fu allora che il figlio, allevato in una religione formalistica
di fedeltà che devono praticarsi, restasse il cardinal francesco barberini costituito amministratore de'feudi
, in un cantuccio, stava asserragliato il cassiere che riscuoteva le tasse d'iscrizione.
anche bruno cicognani. borgese, 1-277: il suo passaporto era fuori corso, tanto
. moravia, xi-215: volevo confessarmi. il prete, dietro la grata, dopo
deire. p. verri, 2-ii-114: il nunzio borromeo ha cercato udienze con formalità
borromeo ha cercato udienze con formalità che il santo padre ha scritto alla padrona.
, per ispender meno o per isfuggire il cerimoniale, sogliono andar incogniti;..
l'arte di rendere piacevole e ricreante il consorzio sociale quotidiano, è un'arte
alle formalità, è in agitazione per il ritardo. 4. ant. conformazione
governo. leone ebreo, 242: il perfetto padre produsse da sé la sola
. garzoni, 3-3: non dice il mostro nella sua formalità cosa positiva, ma
parte. leone ebreo, 250: il quale [spirito divino] comunicato al
ideale, e nel secondo dì pose il firmamento, ch'è il cielo, fra
secondo dì pose il firmamento, ch'è il cielo, fra tacque superiori, che
finisce col porre a capo dell'etica non il principio etico, ma la semplice esigenza
trono un luigi filippo di carta, il quale non conta niente, e riceve un
guerrazzi, 6-459: io ti consegno il mio testamento olografo-scritto in procinto senza formalità
vedere la forma, la piegatura e il sigillo della lettera di sua altezza. goldoni
d. bartoli, 10-109: questo è il materiale del tremore armonico: venendo ora
. f. frugoni, xxiv-1022: plinio il giovane... formò e formalizzò
galileo, 3-1-14: l'ogni cosa, il tutto e il perfetto formalmente son
: l'ogni cosa, il tutto e il perfetto formalmente son l'istesso.
tutta gualcita. calvino, 65: il fatto è che mi piace vostra figlia
, 6-96: quel re distinguer volle anche il cavallo, / come pregiata bestia,
in fiocchi... a portare formalmente il pranzo. 4. esattamente, precisamente
erano venuti a domandare formalmente al giudice il permesso che il tenore amorevoli potesse cantare
domandare formalmente al giudice il permesso che il tenore amorevoli potesse cantare la sera al
: per quietare in certo qual modo il padre, dovette promettere formalmente che,
giunge... ad annientare formalmente il frutto di ogni statistica. leopardi, i-424
c. e. gadda, 5-29: il punto di convergenza d'un sistema
formaménto, sm. ant. il formare, il for marsi
, sm. ant. il formare, il for marsi; formazione,
cose, però che da lei tutti pigliamo il principio del nostro formaménto. pallavicino
.. e, dopo di avergli assegnato il cuore per trame l'abbisognevol materia
cuore per trame l'abbisognevol materia per il suo forma- mento, non prendere
sbalzare quelle nervature o sporgenze che abbelliscono il dorso dei libri. = comp
= dal ted. formans, che è il part. pres. del lat.
quei pezzi di pannicino che internamente vestono il tomaio ai due lati della scarpa
imagini diamante. michelangelo, i-23: il mie rozzo martello i duri sassi / forma
soggetti de le arti, ed uno è il soggetto della natura; perché quelli,
vago ciglio arco nocente, / cui serve il guardo di saetta ardente, / e
la materia; la sformi, profondandovi il suo bolino col quale l'aria depreda tutto
glaciale artica, dove... il sole per sei settimane dimora sopra l'
. d'annunzio, v-1-244: c'è il giacinto. è legato col filo in
in mare. viani, 14-27: dopo il suffragio e la messa, si forma
. galileo, 3-4-197: se pure il sarsi aveva in fantasia qualch'altro modo,
5-31: levatesi ambedue le braccia sopra il capo formando come un angolo a sesto
si trasse per formar la bella guancia / il cui palato a tutto il mondo costa
guancia / il cui palato a tutto il mondo costa, /... /
: lo signore iddio avea piantato in verità il paradiso della dilettanza dal cominciamento di prima
formare. boiardo, 2-31-34: incontinente il falso incantatore / formò per sua mala arte
: ricordati, signore, come tu formasti il nostro primo parente di loto e di
. tommaseo, i-225: vostro è il giorno, o dio, e vostra la
notte; e voi faceste l'aurora e il sole: testate e il verno li
l'aurora e il sole: testate e il verno li avete formati voi. quasimodo
/ che chi vi va per quanto il bosco dura, / è sforzato a posar
torma. bruno, 3-233: da dentro il stipe caccia i rami; da dentro
. guarini, 76: gravido è il mondo e tante belle / sue meraviglie forma
è nel seme] o non riceverebbe il calor vivifico, o il ricevuto non
o non riceverebbe il calor vivifico, o il ricevuto non riterrebbe in sé, né
pianta. bruno, 3-413: circa il sperma, giongendosi atomi ad atomi per
.. se viene a formare e crescere il corpo. galileo, 3-4-247: non
-determinare (la propria natura, il proprio destino). arrigo testa
/ solo vista lo prende / ed il cor lo nodrisce / sì che dentro s'
. spolverini, xxx-1-85: non di rado il con- tadin mal saggio /..
nel mezzo della detta citerna si formi il pozzo. alamanni, 5-6-328: ei fra
fra tonde / van tessendo e formando il nido a i figli. a. f
, 2-23: appresso formerai nel rampollo il conio due dita o poco meno lungo tagliato
conio. rosa, 176: a formare il solco, / buoi non vi mancan
gli darebbe la figliuola sua e mezzo il suo reame. tolomei, 2-133: s'
, 22: convien che formi tutto il giorno, e tenti / nuove chimere
. pindemonte, 140: loderò che, il più bel fiore traendo / dall'opre
legami per sempre. leopardi, i-974: il formare il nostro dio degli attributi che
. leopardi, i-974: il formare il nostro dio degli attributi che a noi paiono
concezione austera della vita secondo cui formare il proposito per l'avvenire e star fermo
così a poco a poco, lungo il cammino, pel concorso di tanti elementi sparsi
alla fantasia, affinchè ella fissando bene il guardo nelle circostanze, formi l'immagine
sorte, / ch'io te ne do il poter, come sempre hai. cantini
: lire una e soldi dieci per il cancelliere di detta arte, per la sua
, per la sua fatica di formare il punto, e rogare il partito, e
di formare il punto, e rogare il partito, e portarlo insieme con il
il partito, e portarlo insieme con il processo all'avvocato. muratori, 5-iii-115:
: nello scriver la vita di tiberio il fine di tacito non, come molti poco
affari di stato avevano pubblicato, fu il formare il tipo di un esatto tiranno
di stato avevano pubblicato, fu il formare il tipo di un esatto tiranno.
-tributare lodi. goldoni, viii-329: il maggior piacere ch'io abbia, si
piacere ch'io abbia, si è il sentir dappertutto formar elogi al nome di v
alti nitriti. marino, 277: il mio concetto / vestir d'umani accenti
dir parola. cesarotti, i-214: il bosco parrasio echeggiò al suono di cento
. alfieri, 8-166: or, se il tacer mi nuoce / ed accenti formar
amor sensi e sospiri. -introduce il discorso diretto. matraini, 39:
la difficoltà dell'intendere come si formi il canto della cicala, mentr'ella ci canta
canta in mano, scusa di soverchio il non sapere come in tanta lontananza si
davila, 8: per formare perfettamente il corpo di questa narrazione, mi converrà
, iii-173: eccellenza, ho formato il dispaccio per la corte. a. verri
vegli e sudi senza sosta a formarmi il testo perch'io intendo di discorrere filosoficamente
serra, ii-379: l'oratore forma il suo discorso non delle semplici parole, ma
potè quell'accademia... cogliere il più bel fiore degli scrittori, che non
formarono i greci. pavese, 8-92: il fatto che la poesia decadente francese e
2-64: conciò sia cosa che a formare il verso necessariamente si richiegga che nella quarta
numero. castiglione, 75: il voler formar vocabuli novi o mantenere gli
formarsi un alfabeto, che faciliterebbe loro il modo di esprimere le loro idee in
pronom. tolomei, i-94: né il veneziano né il mantovano idioma usate per
tolomei, i-94: né il veneziano né il mantovano idioma usate per ben comporre,
: maometto... nel formar il suo * alcorano 'maggior risguardo ebbe a
d. bartoli, 27-222: ora il mondo dei letterati si è tutto volto a
condizioni particolari. bruno, 3-97: il corpo luminoso minore, avendo formato il
il corpo luminoso minore, avendo formato il cono nel corpo opaco maggiore, non conoscerà
le cose che insieme concorrono a formare il dolce incantesimo della poesia, quello che
de sanctis, iii-145: forma contrasto il fattizio o il convenzionale della società,
, iii-145: forma contrasto il fattizio o il convenzionale della società, come nella '
nella sua dimostrazione bisogno, per concludere il suo intento, che la superficie nella
sedia a sdraio, intento a guardare il colore del cielo e il formarsi e il
a guardare il colore del cielo e il formarsi e il dissiparsi delle nuvole.
il colore del cielo e il formarsi e il dissiparsi delle nuvole. -con riferimento
a mia insaputa, nella gola, come il deposito di un respiro trattenuto a lungo
, perché vede / che più lunge il mio piè stampa non forma. chiabrera
sono quelli che formano e quasi tessono il parlar nostro, chi dubita molto esser
? sarpi, vi-1-124: considerò anco il re esser cosa di momento che il
il re esser cosa di momento che il papa si preparasse alla guerra e avesse
, iii-31: io avea spedito costà il mio opuscolo sperando che la spesa per
, ne ha più d'uno: il che forma una catena, di cui
... porge ai piccoli capitalisti il mezzo di accumulare capitali, che una
, e la folla, le grida e il trambusto ingrossarono spaventosamente di momento in
legge inesorabile, nella presente società, che il perfezionamento dell'industria si ottiene a prezzo
universale miseria. bontempelli, 7-160: il circolo si scisse, si formarono piccoli
la principal opera del legislatore non esser il constituire e 'l formar la città,
e 'l formar la città, ma il provvedere che si possa lungamente conservar salva
formare un giusto e moderato governo, fermò il corso delle sue conquiste. d.
le gemme d'india fu per me il gabinetto di storia naturale ch'ebbi a
rimanere al tuo posto e a formare il nuovo ministero. de sanctis, 7-448
levi, 3-177: quando si formò il partito qui a sciara, la sera che
, decretare. moscheni, 172: il parlamento aveva formato l'arresto che per
non potessero più usare nelle loro scritture il tanto frequentato * etc. '. compagnoni
veracemente. de sanctis, ii-15-92: il belgio, quando fu costituito in piccolo
piccolo regno indipendente, volle anch'esso avere il suo vanto di formare un codice scolastico
1-60: si trasse innanzi per fare il sacramento e per formare il patto. tolomei
per fare il sacramento e per formare il patto. tolomei, 2-124: la
n'andaro le novelle al soldano. il soldano, per molta novissima cosa,
concludenti, che prima faceva bisogno mandar il reo in un paio di forche, e
termini tutti legali, giuridicamente formarli contro il processo informativo. botta, 4-126:
processo informativo. botta, 4-126: dolsesi il pontefice col duca, che si formasse
3-115: non solamente è da formare il novizio e da confortarlo, ma anche è
organi, hanno, dico, ciascuno il loro forte e il loro debole. cerretti
dico, ciascuno il loro forte e il loro debole. cerretti, xxii-496:
la ragazzaglia di livorno e così formandosi il cuore. d'annunzio, v-3-18: a
sarpi, i-2-27: è credibile che il discepolo si possa facilmente formare..
.. stanislao le si pose davanti come il modello, alle cui misure tutto dentro
e'getta. bisticci, 3-553: il dì delle feste, sendo di pochi anni
pure si formeranno a poco a poco il gusto, e la loro critica diventerà acuta
astratte... giovano poco a formare il gusto e a stimolare le forze produttive
. alvaro, 7-18: non avevano avuto il tempo di formarsi una qualsiasi attitudine che
fosse generica. soldati, iii-50: il padre genovesi capì che bisognava ad ogni
costo impedire che mai clemente avesse per il futuro il benché minimo contatto con una
che mai clemente avesse per il futuro il benché minimo contatto con una donna.
la verità, la corrispondenza esatta fra il legame dell'idee nostre col legame naturale
2-155: la lealtà... formava il fondo del suo carattere. panzini,
quando io ero povero bambino, formava il termine delle mie passeggiate sul colle ameno
erri la natura, che non è che il principe formi la republica dissimigliante a sé
, / di questo al vero esempio / il tuo regno formar, l'interno ardore
e tra le grazie, ch'or andò il vanno, / del tuo sen formasi
quale gli uomini e gli accidenti, il lettore potrà facilmente figurarsi. pisacane, iii-
. bibbia volgar., v-722: il savio uomo è forte e virtuoso;
si fu, con t'esse ', il 'p ', il 'q
esse ', il 'p ', il 'q 'e p * erre
l'unghia, cosi meco / era il senato e il popolo unito. tasso,
cosi meco / era il senato e il popolo unito. tasso, 13-5: suo
iv-100: quale dipintor giudizioso sarebbe quello il quale formasse un quadro di beltà somma
vitello conflatile. ariosto, 11-24: alcuno il bronzo in cave forme spande, /
la fornace accesa; / bùgia altri il ferro; e chi picciol, chi grande
e chi picciol, chi grande / il vaso forma che più e meno pesa.
armadura al detto gran modello del perseo, il quale si debbe ridurre di gesso per
tama- rigia] a fondere e formare il vetro, abbruciato nelle fornaci d'esso
... / tutta ignuda formolla il gran maestro, / se non quando la
cilestro. baldinucci, 9-iv-27: fu andrea il primo a metter in uso il formar
andrea il primo a metter in uso il formar di getto le cose naturali, per
facilmente studiare: e messe in pratica il far ritratti de'defunti formandogli di gesso e
poi gettandogli. alvaro, 9-176: il coccio era liscio e pulito, vi
si leggeva la riga della stecca che aiuta il vasaio mentre gira il vaso sul tagliere
stecca che aiuta il vasaio mentre gira il vaso sul tagliere formandolo con le dita.
la mano fu formata dalla sua propria, il viso in alcuna parte assai lo somiglia
domenichi [plinio], 35-12: fu il primo, che formò il ritratto col
: fu il primo, che formò il ritratto col gesso sul viso dell'uomo:
parte del corpo ché vogliono moscare (il braccio, per esempio, la mano
, per esempio, la mano, il piede, e così di mano in mano
, 2-1-149: della quale [statua] il frate di suo comandamento fece il modello
] il frate di suo comandamento fece il modello; dipoi s'è formato con
fonderia di belvedere, ed è comparso il metallo da genova per gittarlo. vasari,
del disco applicato all'apparecchio telefonico il numero dell'abbonato col quale si desidera
bar e formavo, al telefono, il numero di una mezzana alla quale,
decretalista, / che mi contenti il mio capo fantastico, / di
: la lampana di questo spirito è il corpo della luna, il quale la ricevuta
spirito è il corpo della luna, il quale la ricevuta luce, temperata dal
formatèllo. salvini, 30-2-20: il carattere del 1200 è tondo,
, distinto e pulito;... il quattrocento per lo più è formatèllo
forma della pietra. varchi, v-291: il seme della donna non aver forza e
maschio. segneri, iv-76: se frattanto il padre fu debole di forze nel generarlo
nel generarlo?... sortirà [il bambino] una vita cagionevole e corta
forma, alla configurazione; che riguarda il modo di essere (nella realtà o
subitamente riceve. lanzi, ii-127: il linguaggio che tiene è pieno di concetti
formali. carducci, iii-8-19: quel che il piede per le sillabe, era alla
per le sillabe, era alla sua volta il metro verso i piedi, una determinata
, un legame analogico d'immagini, il cui rapporto, o contrasto, provochi
, par., 23-94: per entro il cielo scese una facella, / formata
industri. castiglione, 115: sia [il corte- giano] di bona disposizione e
formata, prospera; le belle spalle e il petto colmo e la baldanzosa curva dei
-di piante: adeguatamente sviluppato (il fusto, la radice, il ramo
(il fusto, la radice, il ramo); portato a maturazione (
ramo); portato a maturazione (il frutto). bibbia volgar.,
mandole. alamanni, 5-5-750: altri mezzo il troncon forando in basso / dà luogo
lor. bruno, 3-233: da dentro il stipe caccia i rami; da dentro
quello non ancora completamente sviluppato, ma il cui nocciolo si è già formato.
, ancor non nata, / ma inanzi il tempo e gli anni / negli alti
. cammelli, 128: quest'altro il fé natura in tarteria / con quante ale
fa 'l grillo / in stoppia, quando il grano è tolto via. s.
dell'altr'uomo, vale a dire indirizza il suo parlare ad una cosa non formata
x-228: siete edificati e formati sopra il fondamento degli apostoli e de'profeti, stando
/ e puro argento son le braccia e il petto. bibbia volgar., v-108
delfino, 1-508: troppo debile è il filo / delle speranze che il mio
debile è il filo / delle speranze che il mio petto ingombra, / se formato
soggiorno destinato. serao, i-994: il mobilio del salottq era formato da un
s. contarmi, lii-11- 237: il morbo non era stato né da loro né
da loro né da'medici conosciuto per il contagio formato. davila, 697: era
. g. bentivoglio, 4-208: il nassau intanto non aveva mai ardito di porre
. d. bartoli, 18-6: il passaggio in africa contro de'saraceni,
« io credo certamente che, se il paradiso avessi d'avere porte, che più
. g. guidiccioni, ix-484: il tebro, l'arno e 'l po queste
-dov'è adesso? - chiese dopo il lungo abbraccio, dopo quel parlar scambievole
dopo quel parlar scambievole che non sente il bisogno di parole formate. - è fuori
rivestito) della propria forma espressiva (il contenuto dell'opera d'arte).
quale uso deve fare di quei concetti il critico letterario, il quale ha dinanzi opere
di quei concetti il critico letterario, il quale ha dinanzi opere concrete e vive
pacifiche]... avere ancora il monogramma di cristo, conforme per testimonio
., 4-42: colla penna temperata [il buono scrittore] fa le lettere formate
palais '. monti, iii-14: il magistrato delle acque ha emanato delle severe
la brace formata dalla fiammella scintillò e il fumo acre si sentì subito nell'aria.
683: tanto è sconvenevole e nuoce il voler porgere sul bel primo le cognizioni
sul bel primo le cognizioni formate, come il lasciarle nella mente dei discepoli ondeggiare confuse
: ecco dunque con tale idea formato il mio 4 tutore ', attento, puntuale
, i-138: non è verisimile che il suo derivato 4 agevole 'non ci
una sola maniera, è loro inevitabile il sentire tutti certi bisogni e certe soddisfazioni
potè trovar professori già formati; per il rimanente, abbiam visto che da fare gli
in forma. simintendi, 1-128: il segno formato nel marmo d'egitto.
, 8-1015: in cima de lo scudo il campidoglio / era formato e la tarpeia
. torini, 259: i cieli, il sole, la luna e le stelle
e formate. bruno, 3-413: il soggetto prossimo e formato non può muoversi
a ricever la forma; e n'uscl il formato delle repubbliche, composto di mente
: la bontà de'versi, secondo il parer d'aristotele, e comune,
antecedenti. leopardi, iii-239: desidererei il favore che v. s. si compiacesse
o 16. cattaneo, ii-1-46: il dazio di 4 centesimi di dollaro, ossia
: non ci restava più che trovare il titolo della pubblicazione, fissarne il formato
trovare il titolo della pubblicazione, fissarne il formato, il genere della carta, i
della pubblicazione, fissarne il formato, il genere della carta, i caratteri.
cosa del loro pensiero e della loro coscienza il cosiddetto fascismo né opporvisi, ma pur
. = deriv. da formatoi. il fr. format (nel 1723) e
la forma sostanziale, che ne determina il passaggio dalla potenza all'atto; che
parte improporzionata, come potrà giammai conseguir il suo fine l'agente? o. rucellai
amore non solo essere dio, ma il primo e 'l maggior fra tutti gli dii
7-52: in che confusione m'avete messo il cervello con quella vostra invenzioncina di far
fantasia di ridurre a terra di bucchero il loto, del quale fu modellato il
il loto, del quale fu modellato il primo uomo, dopo rinvenuto con quell'umido
non so perché, talvolta mi rappresento il primo formatore dell'argilla terrestre, il rapitore
il primo formatore dell'argilla terrestre, il rapitore del fuoco divino, prometeo,
dall'opere del caso che suol produrre il deforme. leopardi, i-633: qualunque
più grandi massimamente, hanno avuto ciascuno il loro sistema, e sono stati o formatori
: gran danno fu... che il formator di nostra prosa sia stato un
nel cui vigore civico idealmente si perpetua il tetràgono che disegnava la sua primiera cerchia
dal suo stadio in un vasto coro virgineo il carme delle primavere che furono e di
abbia più tosto voluto per suo famigliare il formator de le corti che lo scrittor
[ragione] fu... il saper alessandro quanto fossero necessari tali formatori
delle virtù, 46: non ha podestà il formatore del loto di formare alcuno vasello
di quelle prime belle anticaglie, cioè il leoconte, la cleopatra, la venere.
hanno da avere molte considerazioni. buonarroti il giovane, 9-580: un formator sperto e
: quel busto di dante era tra il tuo letto e il mio. lo comperammo
dante era tra il tuo letto e il mio. lo comperammo da un formatore
formatore. formatura, sf. il dare forma alla materia (specie nelle
fluoro;... e ridire tutto il seguito delle trafilature, formature e altre
formare. formazióne, sf. il formare, il formarsi; modo con
formazióne, sf. il formare, il formarsi; modo con cui una cosa
la formazion di sì bel corpo è concorso il sangue de l'uno e l'altro
quale nella formazione delle specie ha toccato il segno ultimo della perfezione, non fa
: la seconda cosa che ha in sé il seme è la sostanza formale, la
del niente. bozzati, 4-540: il pilota... riferiva di avere visto
conferir questo pensiero con qualche pertinace, il quale non voglia credere che sia cossi
forma del suono o alla men trista il suono non va scompagnato da essi. c
sette: prima, ha colore rosso come il fuoco, seconda, vedi è pura
nelle idee e nei sentimenti del leopardi dopo il 'i7. ma io penso che nella
i-268: che se poi si voglia indagare il 'progresso 'della formazione delle società
uomo ed una donna per indi compiere il rimanente dell'opera del consorzio umano. manzoni
astraendo dalla situazione media generale in tutto il paese, che è ancora molto bassa
uniti. g. bassani, 1-230: il duce... era occupato a
formazioni morali. gramsci, 9-69: il partito, come formazione compatta e militante di
di un libello sia un essenziale requisito il nome dell'infamato. cesarotti, i-4
.. sia tale da rendere più contento il pubblico desiderio. de sanctis, lett
personaggio. de sanctis, 7-337: il libro vi dà impressione piacevole, con
e l'intelligenza. manni, 2-391: il carattere... dell'iscrizione non
. targioni tozzetti, 123- 128: il rozzo disteso e la formazione de'caratteri con
la favella in quanto suona, né meno il cuore vi concorre alla formazione in quanto
e la bocca e la voce, il quale gli altri stormenti sarebbero inutili a
concetto fortuito fosse più fortunato, circa il venir nelle fantasie umane, il simolacro
circa il venir nelle fantasie umane, il simolacro d'achille che il mio.
umane, il simolacro d'achille che il mio. muratori, 5-1-209: perciocché indirettamente
a formare le idee astratte richiedesi necessariamente il magistero dell'attenzione; e che anzi
quali è passata la sua frase; ed il suo pensiero, che non esce di
i-248: molti si appagano, per il parlare del dialetto del loro paese; per
questi concetti. serra, i-267: il carducci sarà sempre il miglior manuale di imitazione
, i-267: il carducci sarà sempre il miglior manuale di imitazione e di formazione
forza morale. gobetti, 1-25: il vizio storico della nostra formazione politica consisterebbe
o non si satisfacendo l'arcivescovo né il groppero medesimo di quella riforma, o avendo
opinione, del 1543 [ermanno] congregò il clero e la nobiltà e li principali
molti approvata, non piacque a tutto il clero. davila, 402: il senato
tutto il clero. davila, 402: il senato... elesse due consiglieri
la formazione del mio processo e per il giudizio legale della colpa qualunque che provocò
che l'artefice ha nell'idea, il suo fine, l'obbietto della sua maestria
schieramento. altoni, 1-28: questo il meglio,... possendo nella for-
guerra consigli una sì pericolosa operazione, il perder tempo per formazioni o per manovre
corpi diversi. buzzati, 1-279: il generale annunciava che per misure di sicurezza
possibili provocazioni nemiche, due reggimenti, il 170 di fanteria, più un secondo di
leggera, erano stati mandati a rinforzare il presidio della fortezza. -in senso
secondarie. de sanctis, 7-518: il geologo nelle nuove formazioni trova vestigi delle
di sostanza grigia nell'angolo compreso fra il corno laterale e la base del corno
addestramento. d'azeglio, 1-161: il reggimento era in formazione. pascoli,
di romanzo che poi tennero e tengono il campo, cadendo e sparendo via via,
fatto elemento principale di vita quello ch'è il più piacevole ma il più fuggevole dei
quello ch'è il più piacevole ma il più fuggevole dei pregi: la novità.
più rotondo, in cui si pone il latte rappreso durante la lavorazione del formaggio
dal ghiberti. silone, 4-276: il soffitto a formelle era alto. -intervallo
laterizio, marmo o ceramica usata per il rivestimento delle pareti, per la pavimentazione
, atte specialmente a conservare lungamente il fuoco. 4. piccola fossa
, e in catuna formella metter poi il suo fico, e poi rinchiudere, e
duro. soderini, iv-120: sia [il cavallo] sano e senza vizii e
di capua, 115: in tormentandosi il sangue, si levan suso quelle particelle
legumi coceva, la farina formentava, il pane coceva. -figur. agitare
in formentato, nondimeno pec- cnerebbe il greco, se egli sacrificasse in azzima,
e un sorso di vino: il sermento è delle viti. =
crescenzi volgar., 3-7: il pane che temperatamente ha fomento e sale
. l. bellini, i-93: il tempo v'è coll'ami sue fatali /
cosa. soffici, i-156: intrideva il fomento e la farina, faceva e coceva
fomento e la farina, faceva e coceva il pane nel forno di casa, infiascava
pane nel forno di casa, infiascava il vino, alimentava di grossa legna il
il vino, alimentava di grossa legna il fuoco per i giorni di bucato.
capua, 46: i pesci, il cruore de'quali non già per lo calore
che non li è più fatica / smaltire il ferro (e di ciò vidi prova
, 88: che si degni far il possibile perché possino entrare li fomenti di ca-
foscolo, vii-273: in un villaggio il parroco cantava un triduo, perché quei
leopardi, i-1120: la nautica e quindi il commercio de'popoli, la coltura de'
: prima acqua di stagione / cresce il formento; / primo pianto d'amore /
/ primo pianto d'amore / cresce il contento. -figur. guittone,
mentone. soderini, 11-136: il fomentone è quella spezie di grano
trentino e in frivoli saraceno; ha rosso il fusto, e tutti i bestiami
più lungamente sussistere. beccaria, ii-354: il prezzo nomale si stabilisce a l
nomale si stabilisce a l. 45 per il riso,... a l.
... a l. 20 per il fomentone e miglio. pascoli,
miglio. pascoli, 273: egli [il marrello] co mincia nel
mincia nel piovoso aprile: / ritira il solco sopra il for mentone
piovoso aprile: / ritira il solco sopra il for mentone, / ma
di piccole dimensioni, col capo, il torace e l'addome ben distinti da marcati
al torace da un sottile peduncolo; il capo è relativamente grande, con robuste
gli occhi piccoli o anche assenti; il polimorfismo è espresso dalla ripartizione in caste
sono di regola alati per poter compiere il volo nuziale nel corso del quale ha
state non cala, / onde poi il verno vive e si nutrica. / e
». carducci, iii-6-120: fino il commercio platonico tra i pensieri suoi e
di mandibole falcate, incapaci di fabbricarsi il nido, di procurarsi il cibo,
di fabbricarsi il nido, di procurarsi il cibo, ecc., operazioni che
solo allora mi venne in mente il nome: « le formiche argentine »,
: ah che momenti, mamma mia! il cuore diventava piccino come una fava e
. e al figur.: per indicare il corpo minuto o la pazienza, la
tempo mando avanti a passi di formica il mio romanzo, 1 piccolo mondo antico \
caro, 9-2-144: li disse, che il cardinal farnese ha tutta la sua mira
formica al papato sconciamente. -avere il cervello di una formica: avere pochissimo
b. giambullari, ii-125: trasse il brando furioso e presto / irlacone e
è lasciare dire uno quanto vuole, il quale cerchi di cavarti alcun segreto di
o rispondergli di maniera che non sortisca il desiderio suo e gli venga fallito il pensiero
sortisca il desiderio suo e gli venga fallito il pensiero, onde conosca di gettar via
onde conosca di gettar via le parole e il tempo, onde si levi da banco
noia o ricadia e tórre o spezzare il cervello a sé e ad altri; e
-ingrassare una formica: perdere il tempo, non avere nulla da fare
caro un giovane / che ti consumi il tuo, che farti amante / un'uom
5. prov. ogni formica ama il suo buco: per indicare l'amore
alla sua tana ed ogni formica ama il suo buco, mi son voluto cavare
toscani, 61: ogni formica ama il suo buco. 6. dimin
un formichino che trasporti un seme grande il triplo del suo corpo. calvino, 1-436
formichina uscì con l'olio tiepido; il bambino, mezzo stordito dal piangere,
roberti, ix-58: da corallina viene il nome dato / del merletto, e
mondo volle una volta cercare; / onde il cammino gli venne fallace, / e
, 2-305: 'formica', è il nome d'una malattia ch'è una specie
vespai. garzoni, 1-845: allora è il tempo di farlo cader giù [lo
si agitano assiepandosi in un luogo; il luogo stesso dove si trovano molte persone
persone. fazio, v-22-26: grande il paese e sonvi genti tante, /
nella mattina del sabato, che neppure il giovedì santo tanta gente traeva a visitarvi il
il giovedì santo tanta gente traeva a visitarvi il sepolcro. papini, 6-218: dev'
aeroplano passò radente con un frastuono infernale, il formicaio dei centomila spettatori brulicava tutto.
provocata da un fungo parassita che disgrega il tessuto corneo dello zoccolo; onicomicosi.
/ di amor nel formicaio. -stuzzicare il formicaio: molestare chi non dà alcuna
aretino, 8-182: le sfatate vanno stuzzicando il formicaio. berni, 306: non
senza proposito e fuor di tempo stuzzicare il formicaio. r. martini, 42:
. martini, 42: lasciate star il can quando dorme, non stuzzicar il formicaio
star il can quando dorme, non stuzzicar il formicaio. lalli, 12-91: il
il formicaio. lalli, 12-91: il galante gerusico fra tanto, / ecco
; le antenne sono ben visibili, il corpo è esile e allungato, le ali
, 2-511: ma più arguto sarà [il motto], se vi aggiugni la
detta 'inocolon '. come sopra il formicaleone: 'parva magnis, magna parvis
ragni, ma vengono altrettanto in considerazione il ragno-locusta, la formicaleone o verme formicario,
con arte satanica dal suo nemico, il formicaleone. moravia, iii-159: meno lo
, che batte con frequenza aritmica (il cuore, il polso).
con frequenza aritmica (il cuore, il polso). giovio, i-140
giovio, i-140: vorrebbe vedere il polso formicante e vicino a morte.
a morte. pasta, 1-58: quando il polso sia indebolito e depresso,.
andando e ragionando adesso, / cercai il caro e fui in babilonia: / formicar
e fui in babilonia: / formicar pare il popol, sì v'è spesso.
corruzione da quel covile della miseria, e il delitto formicar su quelle rive, e
, e per lo meno contristare spaventosamente il passeggierò. leopardi, i-501: formicano
proverbi toscani, 84: chi ha il cui nell'ortica, spesse volte gli
mattioli [dioscoride], 231: il formicario, così chiamato per esser di
peli che formano un vistoso pennacchio; il colore è grigio con una banda nera
a'pappagalli. barilli, 5-183: il solo nemico specifico nel quale le formiche
formiche possono incappare sul loro cammino è il ghiotto formichiere. - per lui è come
: che trae origine dalle formiche (il popolo dei mirmidoni, che, secondo
popolo dei mirmidoni, che, secondo il mito, aveva avuto origine da questi
anguillara, 7-179'-ma quel che regge il popol formicino, / quasi la guerra
. chim. acido formico: è il più semplice degli acidi organici;
(si tace per motivi d'opportunità il nome degli artisti; acido formico),
., viene posta in commercio sotto il nome di formalina o formolo ed è
. l. bellini, 5-1-97: il camaleonte fu fatto apposta per cibarsi di
apposta per cibarsi di sole mosche, il picchio per cibarsi di sole formicole.
bulicar sento la formicola, / barcolla il corpo e di cader pericola. 3
formicolini fino a un determinato tempo, che il simile fanno le vespe. -acer
mette tanto di catenaccio, si riappuntella; il capitano sale di corsa, e s'
di qua e di là facendo scricchiolare il formicolarne sotto i piedi. =
curée *. d'annunzio, 4-ii-50: il sole... si allungò nell'
-ant. che batte con frequenza aritmica (il cuore, il polso). -
con frequenza aritmica (il cuore, il polso). - anche sostant.
galeno traile differenze de'polsi è messo il formicolante. faldella, 3-130: essa aprì
esprime vivacemente uno stato d'animo (il volto, gli occhi). vittorini
). vittorini, 2-32: guardavo il vecchietto dall'ilare faccino, dai piccoli
vasetti. bertola, 55: incomincia [il reno] indi a poi formicolare d'
. foscolo, iv-351: non so se il cielo badi alla terra. pur se
ci ha qualche volta badato (o almeno il primo giorno che la umana 'razza
incominciato a formicolare) io credo che il destino abbia scritto negli eterni libri:
: le vie incominciavano a popolarsi, il lago formicolava di barchette. buzzati,
veicoli e gente, tutti in cammino verso il sud. pavese, 6-238: era
si vedono gli uomini e non si sente il loro formicolare. -per simil.
! nella notte oscura, / quando il silenzio v'opprimeva, e vana / l'
punti e tituli; / e credo che il suo cor sì gli formiculi, /
8-93: supino, affissato al cielo, il mendicante formicolava di non so che cosa
: a quei segni pintor aveva sentito il suo stomaco formicolargli di vuoto. calvino,
. lo alza, lo scuote, il formicolio non passa. 4.
formicoli di voglia d'andare a fare il viaggio nuziale. -per estens.
allorché uscì fuori nel cortile sbadigliando, il tre bastoni era ancora alto verso l'
puddara luccicava dall'altra parte, e il cielo formicolava sul fondo nero della padella
sciame di lumicini. barilli, 6-105: il mare -dall'alto, si scopre che
tenera, raggrinzata, cangiante. sotto il sole a picco le sue onde formicolano piccine
, 3-103: si sente formicolare di nuovo il diavolo addosso al veder passare quei pezzi
quel gran medico riccamente vestito, toccatogli il polso, disse che egli avea
: quivi pure, per tutto intorno, il mare formicolato di gondole, che dietro
. formicolazióne, sf. ant. il formicolare. -medie.: battito
le dune, / e ne saliva dentro il cielo austero / un grido d'infelicità
non sapeva se con sollievo od ansia, il formicolio dei poliziotti e sentiva i comandi
compressione di un nervo. buonarroti il giovane, 10-916: mi sento addosso un
dei lumicini delle barche ancorate, sotto il cielo alto e stellato. faldella,
e stellato. faldella, 3-108: il formicolio delle stelle, il fuoco di un
3-108: il formicolio delle stelle, il fuoco di un sole straf- fognin se
faldella, iii-74: come è tormentoso il sentimento della impotenza artistica! sentire dentro
incontran per via. jahier, 3-77: il corpo di gino bianchi, senza saperlo
itinerario normale di un formicolone nero, il quale era venuto così a trovarsi nell'assoluta
nell'assoluta necessità di attraversarlo per raggiungere il proprio domicilio, sito all'estremità opposta
senza numero alcuno alla battaglia. buonarroti il giovane, 9-186: uno sciame di
poteva in qua guidare orlando: / però il venne co'baci sciloppando. / ma
/ tu potresti aspettar, marsilio, il corbo, / che sai ch'egli è
sorbo; / poi che fate sì bene il sordo e l'orbo.
. sei la mignatta dell'oro, il formicone del guadagno, il corbo degli scrigni
oro, il formicone del guadagno, il corbo degli scrigni. 4. bot
= acer, di formica; per il significato del n. 2 cfr.
croce, iii-35: occorrono alcune ulcere circa il torace o petto, massime delli uomini
suon del formidabil corno / avea cacciato il populo infedele, / e gran periglio
: vive un principe in italia, il quale per farsi formidabile al papa,
al papa, tiene strettissima amicizia con il duca di sassonia. mascardi, 135
odorata ginestra. checchi, ii-1046: il re balza in piedi, come rapito di
tasso, 15-51: segue la coppia il suo cammin veloce, / ma formidabile
. segneri, ii-461: venuto [il re poro] sì da lontano, con
formidabile d'indiani. magalotti, 14-75: il mogòl in un subito può mettere insieme
dente crudel morte non scampa / chiunque il morso avelenato offenda. / aspetta pur
vele ed ancore, / e d'aquilone il formidabil impeto. spallanzani, xxiii-429:
rotanti. de roberto, 1-473: il mare era formidabile, cingeva la riva
alla giara, che rotola giù per il sentieruolo tra le grida di tutti.
. cattaneo, iii-4- 269: il piano tra peschiera e l'ollio è largo
. c. dati, 3-161: il march. g. corsi aveva anch'egli
, lett. it., ii-160: il tasso non era un pensatore originale,
suoi nati, con l'orgoglio che il coltivatore una messe o una sementa vivida
, 31-54: non fu sì ardito tra il popul pagano, / a cui non
e montalbano / sonar per l'aria, il formidato nome. loredano, 8-5:
cesarotti, ii-79: vide svaran da lungi il formidato / signor di selma, ed
quale intende forse di richiamare a coscienza il vecchio peccatore. formìdine, sf.
, dall'altra parte dell'uscio che il catenaccino prescludeva, una delicata formidine
. fra giordano, 5-184: smarrito il fanciullo, l'uno credea che fosse
lettere di cortigiane, 132: inteso ebbi il caso formi- doloso di quella, volsi
quasi come l'arpa nostra, ma con il fusto più arcato e da una banda
l'arco forminga senza corde. perciocché il chiamar forminga l'arco non era molto
metallo o pietra in cui viene raccolto il minerale fuso che cola dal forno.
fucine, i forni, le meniche e il loro essalatoio, la spina, il
il loro essalatoio, la spina, il cannale, il formolo. =
essalatoio, la spina, il cannale, il formolo. = deriv. da
gli occhi e con gli atti suoi il libidinoso prencipe. seneca volgar.
alla formosità ovvero bellezza di tutto il corpo, ma così vestite e
lei: tanta era la sua formosità ed il suo garbo. dossi, 403
lombarde, lo spirito delle venete e il calor delle sìcule. d'annunzio,
sopra l'albero della croce, 1-5: il fiore di quest'albero sia bellissimo d'
e in partic. una donna, il suo corpo, le sue membra, il
il suo corpo, le sue membra, il suo aspetto). iacopone
tanto poco / ch'io non gli ruppi il suo dolce riposo; / così la
l'amoroso gioco / pria ch'io tocassi il suo corpo formoso. bandello, 1-10
famoso imperio. sassetti, 52: il giovane è di formoso aspetto, fresco,
poesia [del pétoefi] è tutto il sole della pusta selvaggia, e la bellezza
d'annunzio, v-2-63: ali rosse ha il seduttore, e formose braccia, e
seduttore, e formose braccia, e ignudo il torso, e una procacità ingemmata e
corregge. alamanni, 5-2-707: grande il cavallo e di misura adorna / esser
tutto devria quadrato e lungo; / levato il collo, e dove al petto aggiunge
formosa cerva e poi simonetta a rivocare il superbo giulio dagli studii di diana a
più formosa per quanto dimostra di fuori il suo spettacolo. 2. figur
medici, ii-51: l'intelletto e il disir così si stanca: / adunque mai
razionale. pallavicino, 1-49: se il caso fosse motor supremo dell'universo.
livio volgar., 5-210: il banditore con un trombetta, secondo è
ponendo [i giovani] la mano sopra il sacro e santo libro degli evangeli,
libro degli evangeli,... pigliavano il solenne giuramento, secondo una certa formula
, fuori delle quali non sia valido il testamento, e stabilendo i gradi delle
., io (174): il principe rinnovò l'istruzione alla figlia, e
mali si avevano molte formule, tra il misterioso e il villanesco, a cui catone
molte formule, tra il misterioso e il villanesco, a cui catone, var-
d'annunzio, iv-2-1312: pronunzia [il prete] le formule sacre con una bocca
, tanto solenni e frequenti da dimostrare il poco che duravano e reggevano.
, usate solo per velar in parte il fondo del suo mal animo. monti
delle solite formole. non è proprio il caso. non si tratta di convenienza o
compiuto un determinato atto giuridico; se il suo uso è necessario, sotto pena
affinché lo sottoscriva. romagnosi, 4-1080: il nome generico di comando o di ordinanza
di programmi. manzoni, 118: il dire che 'c'è un nesso intimo tra
. e. cecchi, 6-360: il golgota senza la resurrezione: che potrebbe
storia, la quale assume di ritrarre il piano della provvidenza e determinare la formola
letteraria italiana. verga, 2-171: il sentimento del giusto e del dovere restava
vario. d'annunzio, iv-2-530: il più potente... si consuma solo
una cupa misantropia, non avendo nemmeno il gusto di contrapporre alle piccole formule chimiche
essi rappresentati da simboli (e prende il nome o dal problema che risolve o
-formula altimetrica: quella impiegata per esprimere il dislivello fra due stazioni mediante le altezze
dentario. -bot. formula fiorale: il complesso delle lettere (indicanti le parti
essenziali), delle cifre (indicanti il numero dei pezzi dei singoli costituenti)
lo più stabilite secondo la cilindrata e il peso, in cui sono suddivise le
uno di quei due amici a cui il marino scrive in formola di pistola quella sua
studi, senza interessi spirituali, vuoto il cervello e piena la bocca di formolette
, i-121: primo in italia ho formulato il simbolo rivoluzionario in due parole: «
entrato una volta in questo pensiero, il bisogno che avevo di formularmelo m'ha
parole con cui tu cerchi di fonnulare il mio intendimento. moravia, viii-113: riusciva
notte, aveva formulato la lettera per il marito, vagliando ogni parola. manzini,
ogni parola. manzini, ii-viii: il coraggio di rinunciare a qualcosa che,
, e giurando su quella come voleva il formulare [dei framassoni].
alcuno scusare, se ben produceste tutto il formulario de'procuratori. l. salviati
lingua... ha in tutto il suo avere più di cento vocaboli:
li mandò appresso un formulario di finir il concilio, il qual conteneva che dovessero
un formulario di finir il concilio, il qual conteneva che dovessero esser confirmate tutte
formolari di amore... eccitino il riso. de sanctis, iii-141: scompariscono
dalla natura stessa possiamo trarre del pari il formulario dominatore di ogni arte, come
, 8-320: non ho niente contro il formulario psicanalitico,... ce l'
marino, 11-88: io giurerei che il vostro naso sia il prototipo, il
: io giurerei che il vostro naso sia il prototipo, il protocollo ed il formulario
il vostro naso sia il prototipo, il protocollo ed il formulario di tutta la prosapia
sia il prototipo, il protocollo ed il formulario di tutta la prosapia de'nasi
. casti, ii-9-13: e fu il sostenitor de'formolari, / e stabilir
corti. carducci, iii-9-116: il pensiero, il sentimento, il contenuto,
, iii-9-116: il pensiero, il sentimento, il contenuto, gli è
iii-9-116: il pensiero, il sentimento, il contenuto, gli è dato dalla società
. carducci, ii-1-213: per dirti il mio parere formulato su la nuova ballata
b. croce, iii-10-185: il quesito se la conversione dell'innominato sia
di causazione psicologica ebbe autori e formolatori il graf e il d'ovidio. =
ebbe autori e formolatori il graf e il d'ovidio. = deriv. da
formularex. formulazióne, sf. il formulare; l'enunciare in formula un
in formula un concetto. -anche: il testo definitivo, la redazione che ne
. b. croce, ii-2-99: il problema del rapporto tra diritto e morale quanto
diritto e morale quanto più, presso il vico, è assente dalla formolazione teorica e
scienza nuova. gentile, 3-295: il logo astratto è formulazione, definizione,
può far quattrini col gioco colui per il quale questo non rappresenti un'attività vitale
ma né formulista, né semplicista è il sorel, il quale, proseguendo le
formulista, né semplicista è il sorel, il quale, proseguendo le profonde indagini del
per lo più interrata, in cui il materiale da riscaldare, introdotto dalla parte
fornace a combustione continua) in cui il materiale viene disposto a strati intercalati con
materiale viene disposto a strati intercalati con il combustibile (fornace a fiamma corta) o
-fornace di riverbero: quella in cui il materiale viene trattato mediante il contatto con
in cui il materiale viene trattato mediante il contatto con i gas di combustione.
novellino, 68 (205): il re mandò per un fornaciaio e cornandogli
mandò per un fornaciaio e cornandogli che il primo messo, il quale gli mandasse,
e cornandogli che il primo messo, il quale gli mandasse,
il dovesse metter nella fornace arzente. dante,
mano. ariosto, 11-24: alcuno il bronzo in cave forme spande, / che
secchi e la stipa, ed appiccarvi il fuoco. alvaro, 2-158: la
2-158: la fornace della calce mette il suo color bianco e assetato in quell'
in quell'umidore. -per metonimia: il materiale cotto nella fornace. d'
v-2-666: era di carne e d'ossa il cruciato? o era di terra e
sostanza fosse. -l'edificio o il complesso degli edifici (o anche la
e tutta la famiglia laboriosa per cui il colore, che doveva poi divenire emulo
una grande fornace, per lo quale scurò il sole e l'aria. frezzi,
. per estens. crogiuolo. -anche: il fuoco che arde nella fornace; incendio
una fornace animata da un mantice contro il tenore. bontempelli, 7-268: il
contro il tenore. bontempelli, 7-268: il letto è una fornace, crollano travi
una fornace, crollano travi e precipitano, il fuoco si dibatte tra le pareti.
del fabbro. -figlio della fornace: il ferro rovente. cesarotti, ii-25:
fornace. negri, 1-36: batte il ferro arroventato / dinanzi alla fornace, /
riflessi della brace, / e s'inturgida il collo. -mitol. la fucina
etna. ariosto, 40-44: consentì il re agramante; e di periglio /
alta fornace. marino, 12-91: il mio zoppo e povero marito /..
arici, i-296: quanto più cavi il suol, quanto più cali / investigando
più cali / investigando al basso, il calor monta, /... /
diverse. or d'onde / invariabil sempre il caldo abbonda, / se non arde
vera fornace. bontempelli, 7-174: il treno era una fornace. -infiammazione
meno. 3. ant. il luogo delle pene eterne; inferno (
. bibbia volgar., x-516: aperse il pozzo dell'abisso; e ascendette il
il pozzo dell'abisso; e ascendette il fumo del pozzo, come fumo della
! bandello, 1-6 (i-95): il santo frate, tutto a questa diabolica
ne le spalle, e rimirato alquanto il porcellio per miracolo, come averebbe fatto
nell'opera dello ardore; tre cotanti il sole ardendo li monti, soffiando raggi
del principe erano fornaci che ne bruciavano il corpo come fascine, quando erano chiusi
, dico, che a due mani il brando / stringe per ire addosso al conte
e tipica di questa favolosa guerra: il 'combattimento '. « le divisioni
.. ». (pare risorto il culto del dio moloc!). negri
c'è una barriera di fuoco e il generale l'ha traversata con la facilità
quantunque esempli o autoritari sia lor provato il contrario. equicola, 5: per esser
. equicola, 5: per esser il lor petto [dei poeti] fornace ardente
l'ira e col suo fumo accieca il discorso. g. gozzi, 504:
, / geva mia bella; amor è il fornaciaio. de marchi, i-512:
si consuma in questa fornace, sempre mangia il cibo suo e quanto più mangia più
moglie di un buon uomo della contrada, il quale faceva una fornace.
tu mi sei più caro che me, il quale fatto pienamente è fatto mio propio
è fatto mio propio: già ho preso il consiglio nella fornace ricotto, e in
settembrini, 1-291: chi non vuole il cibo cotto in comune, e che non
di giacomo, i-649: in tutto il giorno si riudivano le voci delle fantesche
cellini, 2-63 (411): così il primo getto, ch'io feci in
le braci dopo che i fornelli o il forno sono scaldati. tommaseo [s
nel quale si getta la brace quando il forno è scaldato. 3.
novellino, 68 (205): il re mandò per un fornaciaio e cornandogli
mandò per un fornaciaio e cornandogli che il primo messo, il quale gli mandasse,
e cornandogli che il primo messo, il quale gli mandasse, il dovesse metter
messo, il quale gli mandasse, il dovesse metter nella fornace arzente. nuovi testi
che coceva calcina e mattoni ed era il suo esercizio mettere fuoco nella fornace,
, 22-376: oh dei, come il ghiotton girevolmente / favella, a vecchia
di vasai, perché trattano la creta ed il fuoco in cui cuociono i vasi.
, 7-67: dimmi un po', -disse il vecchio ad uno dei fornaciari, -
simil. e al fìgur. buonarroti il giovane, 9-160: gli osti ladri,
/ geva mia bella; amor è il fornaciaio. / aggiunge legna, e
fornacino si tiene per un certo tempo il lavoro crudo, prima di riporlo nella
: n'andar prestamente in perdizione / il barduccio, il fornaio e la fornaia
prestamente in perdizione / il barduccio, il fornaio e la fornaia: / or
donna che tiene forno, per venderne il pane. silone, 4-268: m'
, 697: per contrario s'egli [il pane] è buona pasta, /
fornarina (v.). buonarroti il giovane, 9-247: -oimé! oimé!
buon cialdoni. carena, 1-334: il vezzeggiativo fomaino non è punto usato:
naturale, e per ciò più frequente è il vezzeggiativo fomaina, renduta celebre da un
pane; proprietario di un forno per il pane o di una bottega per la
ed ubaldino. fra giordano, 2-80: il fornaio è utile e necessario, che
utile e necessario, che ti cuoce il pane. boccaccio, dee.,
maria ughi passavano, dove cisti fornaio il suo forno aveva e personalmente la sua
180: e1 non venne mai volta il fomaro o il buratino a casa de
non venne mai volta il fomaro o il buratino a casa de mio patre, che
chiaro che per due persone che faccino il pane in casa, sono settecento che
vicino / a cui brama dormir verso il mattino, / imperocché il furlon ch'
brama dormir verso il mattino, / imperocché il furlon ch'egli disserra / tamburo è
: sul teatro vedrem probabilmente / anche il fornaio che la pasta inforna. pecchio,
nella casa d'un fornaio, svegliarmi il mattino immersa nella fragranza del pane appena
forno certe sue michette uso tripoli con il gesto e con l'animo che talchimista
. 2. per estens. il locale dove si lavora e si cuoce
locale dove si lavora e si cuoce il pane; il negozio per la vendita del
lavora e si cuoce il pane; il negozio per la vendita del pane;
ne va drento, / e ruba il cuoco e saccheggia il fornaio. varchi,
/ e ruba il cuoco e saccheggia il fornaio. varchi, 18-1-57: un
marciapiedi lungo le vie principali, e il fornaio in paese e il farmacista in paese
, e il fornaio in paese e il farmacista in paese, e le belle
tozzi, i-359: per solito comprava il pane la mattina, che le bastasse tutto
pane la mattina, che le bastasse tutto il giorno, dal fornaio di faccia alla
locuz. -accomodare, acconciare, aggiustare il fornaio e l'oste: assicurarsi il necessario
il fornaio e l'oste: assicurarsi il necessario per vivere; assicurarsi il pane
assicurarsi il necessario per vivere; assicurarsi il pane per la vecchiaia. buonarroti il
il pane per la vecchiaia. buonarroti il giovane, 9-513: dice'l proverbio:
gennaio. salvini, vii-562: 'accomodare il fornaio', si dice proverbialmente di aversi
, si dice proverbialmente di aversi procacciato il pane per sempre. fagiuoli, 3-4
fagiuoli, 3-4 * 343: aggiustato il fornaio, allor si dia / la man
con doni o per altri modi assicurato il favore di quella persona che può dare
ha (come si dice) accomodato il fornaio. -essere come andare pel
o prestati a prezzo fisso (come il pane che non è oggetto di contrattazione)
del fornaio: non avvedersi di avere il naso o la faccia insudiciati. tramater
', dicesi quando alcuno ha tinto il naso e non se ne avvede.
se ne avvede. -fare il fornaio: esercitare il mestiere del fornaio
. -fare il fornaio: esercitare il mestiere del fornaio. cantoni,
! questi mae- strucoli hanno proprio perduto il ben dell'intelletto! vorrei sapere a
sapere a che giova d'imparare a fare il pane, quando non s'abbia intenzione
quando non s'abbia intenzione di fare il fornaio. 5. prov.
fornaio. 5. prov. il fornaio inforna sempre mai, ma non
ma non mai sé: nessuno cerca il proprio danno. proverbi toscani, 91
danno. proverbi toscani, 91: il fornaio inforna sempre mai, ma non
spesso ripetendo: non ci mancherà più il pane ora che meniamo con essonoi il
il pane ora che meniamo con essonoi il fornaio, la fomaia e il fomaino.
con essonoi il fornaio, la fomaia e il fomaino. cardarelli, 91: in
for- narine dalle abbondanti capigliature, fiuterai il vento caldo e contagioso che viene dal
-fornar étto. viani, 4-65: il fomaretto era puntuale: sapeva, egli,
tommaseo [s. v.]: il 'fomaretto 'storico, la cui memoria
, e chi va più presto inganna il compagno; però sbrigami in un tratto
. giovio, i-295: è morto il cardinale di genebra bor- ghignone e se
bor- ghignone e se gli è accopiato il cardinale san marcello, di sorte che
piccolo forno, in cui si pone il combustibile (legna, carbone vegetale o minerale
orefice, calderaio, ecc. (il combustibile viene posato su una graticola di
ferro alquanto sollevata dal fondo per permettere il passaggio dell'aria e la caduta della
cennini, 1-5 7: quando ài fatto il tuo fornello, incomincia un fuoco temperato
un fuoco temperato. leonardo, 2-350: il moto ventilante... si genera
per questo, quando è puro [il piombo], per fòndarlo, un fornello
vento d'aere. grazzini, 2-35: il forziero mise in sul fuoco, e
cenere; e lasciato i fomegli, il piombo e le bocce a bandiera, se
-fornello di riverbero: in cui il materiale viene trattato mediante il contatto con
in cui il materiale viene trattato mediante il contatto con i gas di combustione.
o del forno in cui si introduce il combustibile. -per estens.: fornace,
affitto. deledda, iii-926: sorgeva il forno monumentale, col tubo in muratura
. biringuccio, i-176: a voler estraere il solfo è di bisogno fare un fornello
alchimia,... perdeva tutto il giorno in tramenare carboni, legne, bocce
lambicchi dei chimici. algarotti, 2-519: il fisico esperto i velenosi / sughi dell'
. manzoni, 808: dice che il veleno lo teneva nel fornello,..
fuoco ruggente, nel fornello, sotto il crogiuolo ove dalla materia sublimata doveva generarsi
elli bisogna la mente umana che è il fornello; bisogna anco il caldo del
che è il fornello; bisogna anco il caldo del fuoco, cioè che abbi ragione
321: sotto 'l bucato sarà il bucato, la lavandaia,...
da combustibili gassosi o liquidi; quando il combustibile è gassoso la combustione avviene allo
di dispositivi per regolarne l'afflusso; se il combustibile è liquido la fiamma è alimentata
... e ho dovuto accendere il carbone. soffici, iv-259: mangiavamo.
, percorsa dalla corrente elettrica, fornisce il calore necessario; piastra metallica riscaldata elettricamente
9-409: egli la aiutò anche a preparare il suo piccolo corredo di artista, il
il suo piccolo corredo di artista, il fornello elettrico per scaldare i ferri,
fornello elettrico per scaldare i ferri, il pane di cera con cui avrebbe formato le
i ferretti. -per metonimia. il cibo cotto col fornello. giusti,
, 2-162: a noi qui non annuvola il cervello / la bottiglia di francia e
papini, 28-294: li vedevo [il macchinista e il fuochista], dal vetro
: li vedevo [il macchinista e il fuochista], dal vetro, saltare
. baldini, 3-300: si pigia il tabacco dentro il fornello della pipa.
, 3-300: si pigia il tabacco dentro il fornello della pipa. jovine, 2-16
cicognani, 1-166: mi pare che il sangue sia diventato lava, e sento la
più gallerie sovrapposte (e serve per il passaggio degli operai, per la ventilazione,
rovesciano ed accumulano nei rozzi silos sotterranei il materiale, che i carrelli convogliano alle
frasche, che si bruciano per ingrassare il terreno o per distruggere le erbacce.
fossetta nel terreno, vi mettono dentro il fastello, ricoprendolo della terra che hanno
.. fumigavano i fornelli dove si bruciava il mallo delle mandorle. 12
ruota del timone per imprimere a questo il movimento voluto; frenello. tramater [
la quale dalla santa barbera passando sopra il cassero, si avvolge al ceppo della
della ruota del timone e gli comunica il moto. 13. gerg.
... / a voi tocchi il fornello / tener ben caldo, pulito ed
-rifare i fornelli guasti: riparare il danno materiale o morale arrecato a una
con voi, ne patiscano la pena con il ricompensarvi, come gli alchimisti, con
, 523: quando tu vuoi saldare il tuo lavoro, bisogna avere in ordine
a smaltare. serao, i-912: il caffettiere ambulante * portava in giro il suo
: il caffettiere ambulante * portava in giro il suo fomelletto. -fornellino.
, i-ioxx: sopra un fornellino bolliva il sugo di pomodoro pei maccheroni. di
ii-852: vuotava la pipetta, scuotendone il fornellino nella mano grande e nera.
. fornellóne. pasolini, 3-136: il fornellone grande antico, con sopra la
., vii-386: lo loro cuore, il quale era fornicante e partentesi da me
persona di sesso diverso, che non è il coniuge. -in senso generico: compiere
non volete, / quando vi manca il pan sol digiunate; / fornicare,
, vii-403: non si potea scordare [il cane], per la contratta abitudine
pure, ritorna a me: dice il signore. fr. serafini, 170:
. serafini, 170: o signore, il popolo tutto ha fornicato, e ha
buon successo, caccia via a calci il diritto e le leggi umane e divine.
essi lo consideravano « perduto » dopo il suo diverbio con maciste, lo sapevano fornicare
servi / serva derisa! sì dimesso il volto / non porteresti e i pié
nervi / superba ignavia non t'avesse e il molto / fornicar co'tiranni e co'
ergendo ad un balcon la fronte / lavogli il capo un vaso di lisciva.
maggior edificazion vostra, vedete come racconta il medesimo ezechiel sotto figura d'una donna
di mogli a mesi; e poi il * si loca', abbandonandosi per vilissime
e fomicari. béltramelli, i-678: se il fornicano nasconde la faccia e scappa,
da s. c., 33-3-3: il fornicatore pensa che niuno sia casto.
-figur. mazzini, ii-485: il divorzio... fra il popolo dei
ii-485: il divorzio... fra il popolo dei credenti, ch'è la
e l'aristocrazia fornicatrice che ne usurpa il nome, v'è sculto a ogni sillaba
da fornicare. fornicazióne, sf. il fornicare; rapporto sessuale peccaminoso; adulterio
. - anche: la colpa, il peccato che si commettono fornicando.
sono le principali cagioni per le quali il matrimonio si rompe e puossi rompere;
qualche monaca con adulterio o fornicazione rompeva il voto della castità, veniva presa,
caro, o cherica appostolica, / il pivo tuo tornò l'altr'ier da napoli
fornicazione per la virtude di dio, il diavolo gli apparve in forma d'uno fanciullo
questa sera s'attende qui da napoli il marchese del vasto, che viene (dicono
viene (dicono) a combinare personalmente il trattato della militare fornicazione tra il papa
personalmente il trattato della militare fornicazione tra il papa e il re di napoli. carducci
della militare fornicazione tra il papa e il re di napoli. carducci, iii-24-234:
almeno pochi istanti, che non vegga il consumarsi delle fornicazioni. -falso (
una loro tragedia... sotto il mio nome,... assai mi
che sposa di ciascuno. così tutto il mondo è in fornicazione. = voce
in arco. marino, 8-53: il portico, a cui tonda in grembo piove
nuda pietra, tagliandola solamente per aprirvi il passaggio, che riesce allora cavernoso e
, 8-88: scintille vibra: rimbomba il fornice largo. gnoli, 66: passa
: le rotaie... entravano sotto il fòrnice nero, assai ben fatto e
a lucia di siracusa aggirata dai prosseneti crebbe il carnai peso di là dall'umano così
fornax e fornus o furnus); per il n. 2, cfr. fornicare.
). forniménto, sm. il fornire, il provvedere, il somministrare
forniménto, sm. il fornire, il provvedere, il somministrare ciò che è
sm. il fornire, il provvedere, il somministrare ciò che è necessario, utile
. g. villani, 8-78: il tempo era caldissimo, e il fornimento di
8-78: il tempo era caldissimo, e il fornimento di bere e mangiare de'fiamminghi
campestre. gemelli careri, i-iv-36: fatto il fornimento delle vittuaglie, m'imbarcai co'
vi si possa mettere vettovaglia, levarle il fornimento. botta, 5-103: applicò l'
allegra, era perché l'aveva trovato il fornimento della sua paniera, ch'ella
fornimento di mare d'assalire e confondere il nemico, per aguato che non si
si ne accorgesse,... abbandonò il luogo e la via, la quale
; attrezzatura. -in partic.: il complesso delle strutture e degli organi di
. testi fiorentini, 136: disfecero il porto e le torri e tutta la
tutta la contrada di levomia, e tutto il fornimento del porto ne recaro, che
così eccellenti, che avessero saputo trovare il modo di trarvi su cotanti fornimenti da
nave fornita d'ogni fornimento / per il passaggio. -figur. con significato osceno
comprende l'elsa, l'impugnatura, il pomo, la guardia e la controguardia.
cellini, 650: quando arai bene spianato il tuo rame, piglia vernice ordinaria,
patre di dare la dote, alla matre il fornimento, alli parenti il marito.
alla matre il fornimento, alli parenti il marito. cellini, 4-60: vestimenti e
bel fornimento d'abiti, con tutto il lusso contadinesco. guerrazzi, 6-92:
acqua del cuore egli mi lava numerandomi il fornimento. -ornamento, guarnizione (di
sua fornimenti. vasari, iii-34: il collare da capo era lavorato di passamani
dentro che di fuori, e così il fornimento che aveva intorno. goldoni, iii-100
: comprato ho un fornimento per ammannire il foco. mamiani, 1-356: da'
e fornimenti assai. carducci, iii-24-423: il non rubare, potendo senza pericolo,
con tutte le mie forze hoe apparecchiato il fornimento per la casa del mio iddio.
, i-513: dipinse... tutto il fornimento d'una camera, che fu
oriani, x-4-303: gli aveva compiuto il fornimento della casa, aumentata la biancheria,
la biancheria, rimesso quasi a nuovo il vecchio letto di noce a due posti
donna compiacente. giovio, ii-95: il re la prese [la donna] per
, 33-31: un fornimento avea [il cavai] d'oro e di seta,
] d'oro e di seta, / il più bello che mai veduto fosse.
/ che tutto d'or brunito ha il fornimento. cellini, 616: lavorano
si udì un colpo di fucile, ed il cavallo di sinistra cadde imbrogliandosi nei fornimenti
e fa perfetta la fede sì è il fornimento delle buone opere. 9
e corrispondenza fra di loro e con il tutto. leonardo, 2-197: tu
leonardo, 2-197: tu debbi porre il primo piano col punto all'altezza dell'
su diversi colli e pianure, farai tutto il fornimento d'essa storia.
le simili fornite; ma non ricuso il fornimento degli sdruccioli e d'alcuni verbi
: iram... foralo tutto il lavorìo del re salomone nel tempio di
con vista oscura / fin che morte il suo assalto ebbe fornito. boccaccio, iv-88
. ariosto, 13-11: gli parve il luogo a fornir ciò disposto, /
ci vieta. sarpi, iii-308: il suspenderlo [il concilio] era anco più
sarpi, iii-308: il suspenderlo [il concilio] era anco più difficile che fornirlo
adopra / di fornir l'opra anzi il chiarir dell'alba. d'annunzio, iii-2-37
-maestro isopo, hai tu / fornito il tuo lavoro? puoi dar fiato /
aperse il vaso, che era pieno di verzino,
; comincerò e fornirò. g. rucellai il vecchio, 18: perché l'una
può stornare / che egli non faccia il suo comandamento, / fra suo cuor disse
fare, / ed io ne vo'fornire il suo talento. parata, 4-1-239:
, 4-1-239: la giustizia più nobilmente fornisce il suo ufficio, esercitandosi nelle opere della
. nievo, 1-564: volle fornire il suo compito anche in europa, prima
dicendo che, compiuta la città, farebbe il suo volere. guidi, xxx-5-308:
a la faretra, / per fornire il tuo novo aspro pensiero, / osa
bibbia volgar., iii-348: benedetto il signore iddio d'israel, il quale
benedetto il signore iddio d'israel, il quale colla sua bocca disse al padre mio
anno e mezzo attese a fornire e limare il poema. -figur. sviluppare al
; acciocché 'l ricco dono, del quale il mondo fa festa, sia pienamente fornito
tasso, 11-35: vedeasi in alto il fero elvezio asceso, / mezzo l'
: mi parve bene di fornire a piedi il viaggio. -figur. bembo
costanza, e nel bel seno adorno / il suo volo fermò tra 'l dolce odore
odore: / e qui disse, fornisco il lungo errore, / e qui sempre
vede incalzare dalla notte senza avere fornito il suo viaggio. -concludere, terminare
vita). petrarca, 37-18: il tempo passa, e l'ore son si
ore son si pronte / a fornire il viaggio, / ch'assai spazio non aggio
, fornito. g. b. strozzi il vecchio, ix-432: faticoso viaggio /
; / posa; già ver l'occaso il cielo inchina. manzoni, 23:
. giusto de'conti, ii-25: il sol si affretta a fornire il viaggio
ii-25: il sol si affretta a fornire il viaggio / dietro alle spalle avendo ornai
ceo. marino, 5-147: la notte il sesto grado avea fornito / de la
bembo, 2-70: egli lo fornì [il verso] con questa voce, '
e veramente tale, quale di lei è il sentimento. paruta, 4-1-347: non
, 4-1-347: non mi lasciaste fornire il mio ragionamento. tasso, i-113:
desideroso di fornirlo, m'affrettai oltre il dovere; sì che lasciai trascorrere molte cose
-assol. tasso, i-109: il poeta fornisce come comincia ed osserva quel
chi dicea: iddio gli ha tocco il cuore,... et altri se
dicendo: o s'ella ci fornisce il mese, voglio essere crocifisso. lorenzino,
gioventù. lottini, 29: avendo fornito il tempo del suo magistrato, anzi aveva
comandargli. foscolo, xvii-437: passerò il mare e andrò e fornire l'avanzo
, 445: in età molto immatura fornì il suo naturai corso. boccalini, i-334
liti. chiabrera, 141: adunque il merto / dell'ardor mio / è ricoperto
io vo'fornire / tanto martire, / il vo'fornire, / io vo'morire
, o muse, ormai, fomite il canto. botta, 4-37: si deliberò
: si deliberò,... che il tempo, la fama e la peste
parlarmi, aspettiate che io abbi fornito il legno, quale oggi, che siamo de'
a pigliare, e non so ancora il numero de'dì che il medico vorrà che
so ancora il numero de'dì che il medico vorrà che io lo pigli.
. gozzi, i-26-152: là, dove il simulato bestione scorse quelle troppo licenziose dipinture
. algarotti, 1-21: la pietra e il marmo, materia tanto più durevole e
avena. cattaneo, iii-4-14: spinto il prezzo delle ferraccie al doppio di quello
in partic.: provvedere la dote o il corredo a una ragazza che si marita
-ant. favorire una determinata attività provvedendo il necessario per portarla a termine. novellino
. villani, 12-36: diputossi a fornire il detto guiderdone parte alla gabella delle porti
mastai, le donne ^ sapevano qual era il tributo da fornire in più del lavoro
assol. -fornire le spese: procurare il denaro necessario per sostenere un'iniziativa pubblica
guerra). malispini, 1-263: il re giovanni... era in puglia
le risorse materiali e dirigerle ove l'esercito il richiede, onde fornire incessantemente il campo
esercito il richiede, onde fornire incessantemente il campo. soffici, i-19: s'
zatte celebratissimi a quel tempo in tutto il paese per la squisitezza del loro odore e
tavola. -procurare a una persona il necessario per vivere, mantenerla. -anche
avere e di coraggio, e levavasi il detto sparaviere in pugno, convenia che quel
fornire, per generar figliuoli e crescere il suo popolo. alvaro, 7-301: il
il suo popolo. alvaro, 7-301: il discorso non voleva dire affatto che io
... per forza si prendevano il grano della nostra compera giunto in porto pisano
andrea da barberino, 1-75: perché il tempo è corto, ognuno si vada a
uomo ed ha di buonissima roba pieno il fondaco, io volentieri da lui mi
: è camarlinghi siano tenuti di fornire il detto sagrestano di candele e di cerotti a
: fornì la stalla di bestiame, il fienile di foraggio e ordinò di arare.
mostrarono essi quanto fosse in questa parte il proprio valore. g. gozzi,
, che colà si rendono per fame il carico. pecchio, conc., ii-465
i milioni », mi rispondeva, secondo il metodo assai frequente nel sud, per
passato d'una punta nel cuore, che il gittò boccone su quella medesima figura che
buonissimi per la sua presenza. -offrire il destro o il motivo di fare una
sua presenza. -offrire il destro o il motivo di fare una cosa, di
di condotta. cantù, 327: il cappuccio a gote forniva il modo di
, 327: il cappuccio a gote forniva il modo di celarsi. guerrazzi, i-51