di tronchi legati insieme, utilizzata per il trasporto fluviale del legname.
. guicciardini, ii-234: inviato per il fiume dello adice molti foderi carichi di
insieme, adattavi travi'e piane per il diritto e per il traverso, collocandole
travi'e piane per il diritto e per il traverso, collocandole l'una a traverso
fodero. botta, 4-187: per mantenersi il popolo amico, distribuirongli grano, vino
beni immobili. corio, 253: il comune fosse obbligato a ponere fodro,
persona. muratori, 7-i-335: abbracciava il fodro anche foraggio e biada per li
ai dì nostri chi in secreto sospira il fodero e la gleba. faldella,
dativa, pedaggio, albergo e danaro per il mantenimento di lui e delle sue milizie
, vo'fare della tua persona / il dito mignolo il pezzo più grosso.
fare della tua persona / il dito mignolo il pezzo più grosso. = cfr
] veggonsi le fodine, ovvero il luogo dove si cava il ferro molto crudo
ovvero il luogo dove si cava il ferro molto crudo. = voce
riserbando l'impeto suo nello ultimo, quando il nimico avesse perduto el primo ardore del
di tanta foga e bravura che parvero il doppio più che non erano. muratori
guerrier fin dentro / a questa reggia il persiguian. mazzini, ii-330: gli
e contorni, ma ci si vede il carattere del romanticismo nella prima foga giovanile
. d'annunzio, iv-2-302: come il perorante nella foga saliva a culmini di
a culmini di eloquenza troppo audaci, il prefetto, sorgendo su 'l predellino,
, sorgendo su 'l predellino, colse il momento per interrompere. palazzeschi, 3-210
. fioravante, 131: fecesi venire il suo buono destriere e montòvi suso,
rampolla / sovra pensier, da sé dilunga il segno, / perché la foga l'
con tanta foga gioiosa e proterva consumava il mattino, con tanta sicurezza aveva percorso
mattino, con tanta sicurezza aveva percorso il pomeriggio, altrettanto disordinato e pieno d'
e pieno d'improvvise ambizioni mostruose [il sole] s'agita quando sta per afferrarlo
/ e con men foga l'asta il segno tocca, / sì scoppia'io sott'
. g. villani, 11-1: rotto il detto muro, tutta l'acqua ch'
una tal foga di vento, che il legno, caricato in sul fianco contrario
che possa essere. daniello, 572: il sol si nasconde per la longa foga
luca pulci, ii-90: avendo il legno presso a gittar foga /
la voce nostrale 4 voga '; e il fogare degli uccelli, che significa una
un gran vento passare fo- gando attraverso il palazzo. -con la particella pronom
. mariani, xx-x-298: vi farò il cenno, e gli si foghi addosso
, 7-581: « turco », il canaccio di guardia, come se avesse
1-ii-198: sior zanetto, che fogare è il vostro! un po'di respiro,
sozzini, 104: giovan maria massimi fu il primo che fogò uno delle guardie,
l'ha a segno, l'acciuffa per il collo. = deriv. da
,... ora mario, il fratello di due anni più giovane, che
monasteri. 2. stor. il popolo minuto (in senso spreg.,
). guicciardini, 2-3-375: confessava il parentado, dicendo averlo fatto per scarsità
si curava del giudicio de'foggettini: il che lo aggravò appresso a molti,
, fògge), sf. modo con il quale una persona o una cosa o
un sentimento si presenta, o con il quale una cosa è fatta; forma
batter gli occhi: / e n'era il terren tristo e l'aria roggia.
nuovo arricciamento di baffi che gli rendesse il cipiglio più formidabile. dossi, i-183:
più formidabile. dossi, i-183: il martìro, sorto dalla fantasìa, alimentato da
che non hanno altro di fedeli, che il battesimo? redi, 16-iii-259: questo
, / ch'eterno può sperarsi il secol d'auro. allegri, 15:
secol d'auro. allegri, 15: il quale [vapore] ritorna a piombo
, ix-430: deh quant'è amaro il felle / che 'l mondo dà e porge
1-495: se ancor v'ha scotti, il siam pur noi; di roma / di
/ dispotico potere. giordani, vi-18: il giardino divenne francese; per volontà del
i-io: ostico e vuoto era proprio il vivere della gente: parole e fogge
. ciro di pers, 234: prenda il vestito, e sia di foggia strana
moda. gozzano, 24: sotto il prodigio nero di quella chioma unica, /
si stimano. piccolomini, xlv-i7: il vestirsi di panni grossi, come fa
casti, ii-6-71: lo strano abbigliamento e il sucidume / alla brutal fisonomia s'accorda
fogge e costumanze varie / portan tutte il caratter di barbarie. carducci, iii-19-60
muratori, 5-iv-19: ovunque si truovi il vero, ma pellegrino o per gli
così oscene e bestiali da mover piuttosto il ribrezzo che i desideri. -per
dicesi che della nuova foggia primo fosse il teatro di san crisostomo in venezia nel
foggia dallato. varchi, 18-2-85: il cappuccio ha tre parti: 11 mazzocchio
, difende tutta la guancia sinistra; e il becchetto. annotazioni sul decameron, 17
decameron, 17: l'abbiamo voluto [il ritratto del boccaccio] con quel cappuccio
, o pur a foggia che sia il quale gli usava. -parte del
iii-76: la palma sola fra tutte ha il seme nelle spate, in foggia di
sfoggiare, trattare bene. buonarroti il giovane, 9-378: l'albergatore, /
altre, foggiabili sullo stesso modello: che il giudizio sopra un'azione morale non debba
debba essere puramente morale; o che il giudizio sopra una proposizione scientifica non debba
dicean costoro, / men turpe nome il vincitor foggiava. de sanctis, iii-145:
da un volgarizzamento dove lo sforzo che fa il dialetto emiliano per foggiarsi a lingua letteraria
che le aveva foggiate,... il venir meno di braccia al bisogno del
in rose che s'aprano per dare tutto il loro profumo. 2.
documenti; foggiavano atti apocrifi; creavano il falso; annientavano il vero. settembrini
apocrifi; creavano il falso; annientavano il vero. settembrini, 1-125: ho fatto
settembrini, 1-125: ho fatto contraffare il carattere vostro per dimostrarvi quanto è facile foggiare
figur. lucini, 10-15: propone il ala » la rana assorta a governare
... mi avesse soltanto divisato il piano della sua apologia...
: par [l'uomo] che il suo governi / sul viaggio del sol.
, v-740: si conviene... il freno all'asinelio per governarlo. savonarola
per governarlo. savonarola, 7-i-142: il cavallo bisogna che vada secondo che vuole
una mèta; indicare, segnare (il cammino). fazio, v-15-12:
è una lanterna, / di sopra il porto, la qual, col suo lume
. per lasciare a druso solo governare il consolato. redi, 16-ii-83: ne saprem
uomo d'affari, l'uomo governa come il cavallo tira la vettura ed è la
la vettura ed è la donna ch'è il cocchiere. -tenere in ordine (
velluti, 311: avendogli messo in mano il libro del dare e dell'avere,
libro del dare e dell'avere, il tenea, guidava e governava come avesse
lo meglio sì si tace / governando il suo figlio con desìo / in modo tal
insieme della croce divotissimamente, e governarono il corpo [di cristo] con molte
male). rovani, 1-481: il nostro studio dovrebb'essere di rintracciar questa
bere, provvedere alla pulizia, sistemare il giaciglio (di un animale domestico)
volontà] a lavare le scodelle e governare il cavallo. andrea da barberino, 175
165: cominciai a maledire l'ora e il die ch'io nacqui e venni in
e venni in questa misera vita, e il cibo che in questo mondo m'avea
bocchelli, 1-i-144: la pioggia e il sole e l'aria governavano le messi
volgar., 1-6: si governi il luogo sì ch'egli conservi e ritenga
seguirò con basse voci / ove deggia il cultor e con qual arte / governar il
il cultor e con qual arte / governar il giardin. magalotti, 19-7: ponsi
un fiasco o due per barile con il mosto di quel vino scelto, detto
214-32: e'due contadini abbruciarono e governarono il porco. -ant.
accomodare, guarnire, armare e governare il suo vassello. -fornire di combustibile
detto oratorio. d'annunzio, iv-2-1218: il servo le governa e le accende [
quale ci siam governati per provare che il cibo è la materia conservatrice di noi
: darai al figliuolo del tuo signore il cibo onde si governi. varthema, 27
leonardo, 2-382: difinisci in prima il moto del vento; eppoi descrivi in
fu gionto in su la terra piana / il conte, che a quel lume si
. 10. locuz. -governare il cuore a qualcuno (in partic.
volgar., vi-365: governoe al signore il cuore suo. -governarla: trattare
prov. di cosa nasce cosa, e il tempo la governa: per indicare che
335: di cosa nasce cosa, e il tempo la governa. =
romagnosi, conc., ii-702: il senato... conferiva l'autorità
deve essere dirigente già prima di conquistare il potere governativo. 2. che
insalubrità maremmana. foscolo, xiv-87: il generale di divisione pino m'inviò per la
gioberti, 2-405: le assemblee tengono il mezzo... fra il potere governativo
tengono il mezzo... fra il potere governativo... e il popolo
fra il potere governativo... e il popolo che ne è la base.
è la base. massaia, vii-190: il commercio di carne umana da libero passò
nei concorsi governativi. gobetti, 1-180: il fascismo... ha bisogno di
impiego governativo. -che sostiene o appoggia il governo, le sue azioni e direttive
dell'ordine. de roberto, 322: il partito garibaldino e il governativo erano venuti
, 322: il partito garibaldino e il governativo erano venuti quasi alle mani.
rivolte e nelle guerre civili, difende il governo legittimo. de sanctis,
. cipriani, ii-1-204: avevano invaso il palazzo governativo. de roberto, 2-13
di studi speciali... riguarda il territorio governativo e metropolitico di milano.
. ant. gubernatif * che concerne il governo della casa '. governato (
, 1-69: intendendo, così bene il governatore come il governato, che del
: intendendo, così bene il governatore come il governato, che del suo s'ha
e1 piatoso e misericordioso iddio veggendo il suo servo così governato da'seguaci suoi
suoi contrari, e riavutosi un poco il nobile cavaliere novello,... disse
. campiglio, 1-238: fu necessitato il re raunare tre eserciti, l'uno
vocazione era così vivace da farle presciegliere il convento governato dalla regola più aspra.
un raccolto); preparato convenientemente (il vino). bandello, 1-16 (
giovani, e ben governati, fanno il primo anno. magazzini, 23
viani, 13-117: ha nelle mani il dono per gli ospiti: i bicchieri
targioni tozzetti, 12-11-280: ottenne nel 1504 il governatorato di pontremoli a vita.
moravia, 12-340: gli pareva assurdo che il governatorato non fornisse alle guardie..
governatorato di roma: denominazione che ebbe il comune di roma dal 1925 al 1943-
propria riconoscenza ottenendo finalmente dal governatorato tramite il direttore generale..., che
cristo] tenuto ed obbligato io, il quale per fede conosco e tengo lui
glorificatore? busone da gubbio, 51: il sommo governatore dell'universo...
universo... elesse voi di tutto il mondano novero nella sedia apostolica. fatti
, reggente. simintendi, 3-192: il vecchio governatore prese gli perduti regni per
gir. priuli, i-9: era il governatore e come signore dela cità di fi-
nardi, i-340: fece testamento, per il quale lasciò... ch'ella
diodati [bibbia], 2-37: il governatore soleva ogni festa liberare un prigione
ella voleva. testi, 3-175: il mettere un governatore a milano...
settembrini [luciano], iii-2-172: il governatore del ponto e della bitinia mi
: funzionario che governava la città durante il potere temporale dei papi. -anche:
papi. -anche: podestà di roma sotto il fascismo. sarpi, i-1-131:
ducato di lucca. -che esercita il comando supremo di un esercito o di
di nave: nella repubblica veneta, il patrizio a cui era affidato 11 comando
312: governator de nave appella- vasi il patrizio veneto preposto a comandare una pubblica
de quello. gramsci, 7-35: il titolo di direttore della banca d'italia cambiato
53: i quali [beni] il detto niccolò di lotto teneva e possedeva come
. palladio volgar., 1-37: il guardatore e '1 governatore dell'api
infante. giov. cavalcanti, 63: il suo maestro e governatore nelle sue braccia
suo maestro e governatore nelle sue braccia il ricevè. g. morosini, li5-
: avendogli trovato un governatore, [il padre] lo manda a viaggiare. collodi
dei soldati, perché gli conducessero dinanzi il suo aio e governatore. -maggiordomo
, 91: fa sapere alla cadum govematrice il suo desiderio, la quale immediatamente fa
titolo di mezzana? guerrazzi, 2-765: il governatore di corte mandò il maresciallo di
2-765: il governatore di corte mandò il maresciallo di campo... a dare
: se la nave capita male, perché il governatore, che è obbligato a governarla
guidare un animale (la briglia, il freno). salvini, 23-11:
: a cavallo, dirizzi de'cavalli / il fren governatore. = voce dotta
e. cecchi, 7-62: era carico il programma della giornata governatoriale. comisso,
giornata governatoriale. comisso, 12-129: il palazzo governatoriale aveva grosse mura e le
animali domestici, e anche di coltivare il terreno, di accudire al vino. -in
(governagióne), sf. ant. il governare; governo, direzione, dominio
ottimo, i-358: altri adoravano tutto il mondo, non per la corporale essenza
governi e sarte. bembo, 1-181: il tempestoso e grave [cielo] /
e sarte, / ami... il porto. segneri, ii-246: imparate
l'azione di guidarla, di manovrare il timone e le vele. dante,
acqua verso noi in quella, / sotto il governo d'un sol galeoto. ariosto
governo della navigazione. pindemonte, 3-363: il suo nocchier, che del corrente legno
.., volesse risolvere in musica il suo mistero. -figur.
la ragione della mente nostra non abbandona il governo della virtù, sempre la barca
del mio legno, / ch'ha perduto il timon, rotte le sarte, /
le sarte, / vostra rara virtù prenda il governo. monti, x-2-18: narrò
andar smarrita. sbarbaro, 1-206: il suo mare essendo quello delle fluttuazioni di
di borsa, del metaforico legno non ha il governo. -per sineddoche: nave
procediamo ormai più speditamente, sempre sorvegliando il governo per far fronte al rollìo spaventoso
d'inflessione... non ho il senso del volo. 3.
desti... lo fascio e il governo de le cose. velluti, 102
iii-8-115: commesso ha dio agli angeli il governo / sì come a motor primi
gli ungari prepararono un numeroso esercito sotto il governo del glorioso capitano giovanni uniade.
dubbio che non fosse conferito a lui il governo di quella impresa. p. giustiniani
p. giustiniani, 151: il pisani... andò con tutta l'
cinque galere, n'haveva trenta sotto il suo governo. botta, 5-40: dava
suo governo. botta, 5-40: dava il governo della dritta al generale dumorbion.
, / leva dal cor, e fa il governo pigli / di te la parte
: fece iddio due luminari grandi, il luminar maggiore al governo del dì e
guarderò, acciò che l'animosità non toglia il governo di mano a la ragione.
metastasio, ii-147: vincer non posso il turbamento interno, / che a me stesso
che a me stesso di me toglie il governo. monti, v-102: finché la
. scalvini, vi-86: di virtude il core / non pensasti ad armar,
armar, né di te stesso / imparasti il governo. boine, ii-151: ondeggiava
. / quando alta neve a quei lieva il governo. scalvini, vi-93: vecchio
: vecchio augel predace / che dell'ali il governo e degli artigli / disimparò.
, governo ecclesiastico o religioso); il potere politico stesso che è in tal
rucellai, 3 76: io veggio il tebro re di tutti i fiumi / rincoronarsi
sotto 'l governo di sì gran pastore [il papa]. sarpi, vi-2-48:
. sarpi, vi-2-48: adesso tutto il governo [della chiesa] è ridutto
. compagnoni, i-25: era primieramente il governo nostro nelle mani di un uomo
, 3-380: col vescovo si ha il governo della parola e non della spada
. -il periodo di tempo durante il quale una persona (o un gruppo
., 2-7 (212): sotto il governo d'antigono la rimandò al soldano
rimandò al soldano. serdonati, 9-325: il governatore nonnio non ebbe il governo quieto
9-325: il governatore nonnio non ebbe il governo quieto. baldinucci, 7-57:
[di clemente x] fece egli [il bemino] ancora il pavimento di marmo
fece egli [il bemino] ancora il pavimento di marmo mistio del por- ticale
perché tradizionalmente l'ordine pubblico era considerato il primo compito del governo).
., 2-6 (175): avendo il governo dell'isola nelle mani,.
era... stato destinato dal re il maresciallo d'aumont al governo della bretagna
della corona di portogallo si può dir il regno di brasile, grande nella sua lunghezza
me fosse lasciata una legione sola ed il governo della illiria. orioni, x-16-80
: ebbi più volte ad occuparmene quando ressi il governo di quella provincia. -ciascuna
territoriali instaurate dall'italia in etiopia durante il periodo della conquista (1936-1941).
6. l'organo, o il complesso di organi, uffici, cariche
uffici, cariche, al quale spetta il potere supremo dello stato e la funzione
stato e la funzione di dirigerlo; il modo di esercitare tale funzione, con
gruppo dirigente. -in partic.: il potere esecutivo (negli stati moderni fondati
buon cittadino quanto sia degno di benedizione il governo della augusta casa d'austria. de
di paura: sono quelli a cui il buon governo è la conservazione del loro avere
contrario all'ordinamento giuridico vigente (e il governo illegittimo si legittima di fatto con
governo illegittimo si legittima di fatto con il tempo in seguito alla scomparsa del precedente
di espletare compiti amministrativi (ed è il risultato di un compromesso allo scopo di
e di necessità. colletta, ii-58: il governo provvisorio, nel dirsi legittimo e
pace). romagnosi, 3-76: il governo nato per la conquista,.
m. adriani, 3-4-659: conviene che il cittadino di governo ancora in questa parte
b. croce, iii-22-50: tutto il lavoro... ideato dagli uomini
governo: quello in cui ha sede il governo e, nei capoluoghi di provincia,
... la fiaccolata ebbe finito il suo tumultuoso sfilamento davanti alla palazzina del
all'insieme degli organi supremi che esercitano il potere politico). -forma di governo
la struttura costituzionale, la configurazione e il funzionamento degli organi e degli uffici più
organi e degli uffici più importanti, il modo con cui vengono distribuiti ed esercitati
governo misto era di tutti gli altri il migliore. sozzini, 9: detta città
iii-1-12: la differenza fra la tirannide e il giusto governo non è posta..
è posta... nell'esservi o il non esservi delle leggi stabilite; ma
chiamo qui governo misto quello nel quale il potere sovrano, o sia la facoltà
usata. cavour, iii-385: sotto il nome governo, non intendo il solo
: sotto il nome governo, non intendo il solo potere esecutivo, ma tutti i
, iii-113: oltr'alpe s'inaugurò il governo costituzionale. pirandello, 5-385:
mio caro, la democrazia, cioè il governo della maggioranza. pavese, 8-196:
[medico] appartiene... il governo di tutte le... circostanze
stieno. piccolomini, 125: il governo de la casa,...
nelle cose domestiche. compagnoni, i-5: il governo di famiglia... ha
della tirannide. negri, 2-400: il governo della casa passò nelle mani di
, lasciato qui d'ogni mio avere il governo a simone. a. mocenigo,
panciatichi, 96: tu gridasti il meschini (... ora nel nuovo
di allevamento. -governo della mano: il complesso delle operazioni che si eseguono sulla
da infezioni, tenerla pulita e favorirne il ricambio. trattato di falconeria volgar.
buon governo. padula, 483: il governo... giornaliero del mulo.
; concimazione (del terreno); il modo di eseguire queste operazioni. soderini
iii-43: deesi... in tutto il governo delle piante... seguir
e ricuopri di terra, e dàgli il governo. magazzini, 8: non
, se è possibile, per- cioché il governo... gli mantiene e fa
-governo dei boschi: in silvicoltura, il metodo per ottenere la riproduzione, la
, tecnica con cui si fa rifermentare il vino aggiungendovi una percentuale (8-10 %
: l'uva con cui si governa il vino. lastri, 1-4-219: quando
lastri, 1-4-219: quando è giunto il tempo di dover mutare il vino,
è giunto il tempo di dover mutare il vino,... si cavi dalla
cavi dalla botte, in tanti barili, il vino che vi fu posto dentro nel
svinatura, e che già averà incorporato il governo che gli sarà stato dato o
. carena, 2-174: * governare il vino, dargli il governo ', è
: * governare il vino, dargli il governo ', è farlo più colorito collo
bibbia volgar., v-787: intraprende arditamente il governo della penitenza. lorenzo de'medici
, 6-24: è ridotto per il mal governo / sì strutto, ch'e'
, 23-11 (ii-214): voltossi tosto il guerrier animoso, / messosi a buona
fenomeno). tolomei, i-49: il caso... in tutte le cose
i-118: de le stagion tale è il governo: / abbia venti l'april,
/ piogge l'autunno e duro gelo il verno. -funzionamento (di un
congegno). sbarbaro, 1-14: il prodigio è dovuto al cattivo governo del
cantari cavallereschi, 184: veder mi pare il diavol dell'inferno, / e
di me col suo favor piglia il governo. guidi, xxx-5-288: le sagge
suo... /... il fe'morire a tradimento. cammelli,
dimanderai. beccuti, 83: quel ch'il pomo d'oro ebbe in governo /
qualcuno: affidargliene la direzione, il comando. pulci, 16-93: il
il comando. pulci, 16-93: il regno a questi a governo lasciaro.
. m. cecchi, 157: chi il ver celando, dà in governo /
/... / alla falsa menzogna il doppio core, / vive sempre in
dante, inf., 27-47: il mastin vecchio e * 1 novo da
da verrucchio / che fecer di montagna il mal governo / là dove soglion fan
... /... fece il mal governo, / a l'ita-
: passiamo a vedere... il crudo governo che usava di fare della sua
far in suo nome. -paga il governo: per indicare noncuranza, cattivo
con una grazia tutta da 'paga il governo '. -perdere il governo
paga il governo '. -perdere il governo: rinunciare a un affare proficuo
ti percuoti. -recarsi alle mani il governo: impadronirsi del potere.
e otto zii del garzone si recarono il governo alle mani. 11. dimin
aver de'risultati. mazzini, 1-743: il contatto col governùccio di ricasoli e salvagnoli
che ha la gozaglia grande a mezo il petto. berni, 63-41 (
con la goz- zaia infin a mezzo il petto. baretti, 2-305: non par
non par egli che, sotto il pretesto di maltrattarmi, sua paternità butti
fiele che aveano contro a'nostri passati, il comune gli costrinse oltre a ciò a
è qualche gozzaia, / per aver dato il bastone a costui, / ché v'
costui, / ché v'è chi il meritava più di lui. varchi, 18-1-
quel punto, che costui non levò mai il pensiero di questi fiorini cinquecento, che
guerriero..., non credendo il camaglio, che scendeva dall'elmetto,
che scendeva dall'elmetto, sufficiente a difendere il collo da punte gagliarde, vi aggiunse
collo da punte gagliarde, vi aggiunse il gozzarino. = forma corrotta per gorzarino
»; e in una gozzata giù il bicchierino! viani, 4-113: il
giù il bicchierino! viani, 4-113: il filosofo ingollò una gozzata d'acqua di
). -anche: la sostanza o il farmaco stesso che costituisce il fattore che
sostanza o il farmaco stesso che costituisce il fattore che provoca il gozzo. -terre
stesso che costituisce il fattore che provoca il gozzo. -terre gozzigene: regioni montuose
. la val d'aosta) in cui il gozzo si manifesta diffusamente negli abitanti,
gozzino, sm. piccolo gozzo. -riempirsi il gozzino: mangiare voracemente.
s. v.]: 4 empirsi il gozzino ', mangiare troppo o
. 2. agg. che ha il gozzo (un animale). =
uno sparvier ben gozzivaio, / tendo il gabbione a lato a un vivaio.
energiche contrazioni; in essa viene immagazzinato il cibo per passare poi poco alla volta
e quando si sente ammalato, empie il cozo d'acqua e col becco si fa
uccelli grandi con un gozzo rosso avanti il petto tanto grande che vi poteva star dentro
punto digerirgli e tanto se n'empiono il gozzo, che lo fanno divenir maggiore
che lo fanno divenir maggiore di tutto il gestante del corpo. tolosani, 1-2-79:
2-784: 'gozzo '. è il primo ventre degli uccelli, cioè quella vescica
hanno appiè del collo, dove si ferma il cibo che beccano, e di qui
si forma nell'ingluvie dei colombi durante il periodo ri- produttivo (e deriva da
dei gasteropodi. redi, 16-iii-242: il primo dunque di quei quattro principali forami
.. la bocca, e con questa il lumacone prende il cibo, e lo
, e con questa il lumacone prende il cibo, e lo manda in una cavità
, la quale pia- cemi di chiamarla il gozzo. 2. per estens
ricorda, / ne porta ancor pelato il mento e 'l gozzo. a. pucci
molti baroni / con lui insieme fu tagliato il gozzo. crescenzi volgar., 6-62
la sua malizia. groto, 59: il vostro suono animato dallo spirito de mantici
poche colombe. lippi, 11-34: il fuggir questa volta non gli vale,
, ch'ai passo l'attende, / il gozzo gli trafora col pugnale. gemelli
: per ordinario non si truova dentro il ventre delle balene che granchi ed alghe
e rade volte pesce, perché hanno il gozzo assai stretto. pananti, i-413:
piacete... non sapete mangiare il finocchio... -qualche volta ci resta
ingros- samento della tiroide, per cui il soggetto colpito soffre essenzialmente dei disturbi inerenti
dei disturbi inerenti a tale ipertrofia (il disturbo estetico e quello meccanico per compressione
, orba e mancina, / ha il gozzo, e da due sfregi il viso
ha il gozzo, e da due sfregi il viso guasto. targioni tozzetti, xii-3-430
: le quali [acque] producono il broncocele o gozzo in chi le beve.
età,... le spalle e il volto quadrati, il collo gonfio che
. le spalle e il volto quadrati, il collo gonfio che accenna lievemente a un
584: sfogava, anche quella mattina, il suo gozzo di frasi (razzi e
vaso di vetro privo di gambo, con il collo lungo e sottile e la parte
di faggio per sacrificare agli iddìi. buonarroti il giovane, i-381: fan gozzi e
sgangherata / col cavallo arrembato, / il muso nel gozzo del sacco orecchiuto.
radici a fior di terra, che provocano il deperimento e in seguito la morte delle
piante. 9. locuz. -aprire il gozzo: cantare; emettere suoni (
t'ode: / sol di notte apri il gozzo e spieghi tale. bracciolini,
tale. bracciolini, 1-3-50: pur apre il gozzo e la sua lingua ei stende
'l becco stiaccia. -aprire troppo il gozzo: mangiare e bere senza moderazione
bini, xxvi-1-337: a chi apre troppo il gozzo, / e beve e mangia
/ viene ben spesso la tossa o il singhiozzo. -avere pieno il gozzo,
tossa o il singhiozzo. -avere pieno il gozzo, essere pieno fino al gozzo
l'ho poi nella mandria ravviato [il vitello]; / ma ben so dirti
ma ben so dirti che gli ha pieno il gozo. ariosto, 22-91: quivi
/ si ritraea, poi ch'avea pieno il gozzo. guicciardini, 13v- 201:
modo che tacessino e non reclamassino, il che doverebbe pure fare ora che ha
pieni fino al gozzo. -crepare il gozzo a qualcuno: essere sul punto
me ne vada. or ora mi crepa il gozzo. -essere col gozzo pieno
fece gozzi d'anitroccoli! -forare il gozzo: procurare danno; produrre una
magno volgar.], 35-15: il diavolo vide quello che con bocca potea pigliare
non vide quello, che gli dovea forare il gozzo e la gola. g
, 1-1-21: una predica t'averebbe forato il gozzo! -lasciare in gozzo:
? giù mandar nel gozzo / non può il nemico intingolo. -morire a gozzo stretto
giusti, 2-204: tu vincendo il paragone / mostrerai che a muso duro
gozzo stretto / e di rendere il sacchetto. -non andare, non
-non andare, non correre per il gozzo: non tollerare (un'ingiuria
. -non andare, non passare il riso dal gozzo in giù, non
dal gozzo in giù, non passare il gozzo: ridere forzatamente; essere di
cattivo umore. cavalca, ii-237: il ridere per invidia si è falso..
: se ne ride; ma non passa il gozzo / il riso, ché da
; ma non passa il gozzo / il riso, ché da tema e doglia è
doglia è mozzo. tasso, i-90: il riso non mi passa il gozzo,
i-90: il riso non mi passa il gozzo,... sputerei fele ed
rimaser guerrieri arsi ed infranti. -riempirsi il gozzo: nutrirsi; mangiare a sazietà.
que'ch'eran dentro, per empiersi il gozzo. machiavelli, 889: magnifico
l'uno, e l'altro empiersi il gozzo. fagiuoli, xiii-121: con due
te lo dich'io, non s'empie il gozzo. verga, 4-282: vuoi
vuoi che mi spogli io per empire il gozzo a voialtri che non avete fatto
10. prov. alla gallina ingorda crepa il gozzo: chi nutre smodate pretese spesso
così; ma alla gallina ingorda crepa il gozzo! 11. dimin.
tonnarotti fanno la guardia alla rete detta il bordonaro, per osservare quando vengono i
vengono i tonni. padula, 451: il gelso moro dà il corbame, ossia
padula, 451: il gelso moro dà il corbame, ossia l'ossatura, l'
l'ossatura, l'abete i maieri, il faggio i banchi, i remi,
remi, e gli scalmi; e il gozzo ('guzzo') o sciatta, che
acetilene. quarantotti gambini, 12-75: il « guzzo » dello zio manlio,.
tresca. straparola, 7-3: partitosi il prelato, con animo di far gozzaviglia a
all'oscuro. manzoni, 15: langue il popol per fame, e grida:
ii-483: petronio cavaliere... trae il più delle sue similitudini e comparazioni dalle
governi d'italia... hanno palesato il vivo desiderio di volerle purgare dai difetti
intemperanza di ogni genere, special- mente il darsi al bere eccessivo del vino e degli
del vino e degli spiriti, ed il gozzovigliare, ed il trascorrere nei cibi cagionavano
spiriti, ed il gozzovigliare, ed il trascorrere nei cibi cagionavano e più certa
. f. frugoni, 3-i-208: benediceva il suo dio che le somministrasse..
, disse... essere quello il sontuoso banchetto delle sue nozze. 2
bracci, 2-200: bisogna pur dire che il del fede fosse il principe di gusciana
pur dire che il del fede fosse il principe di gusciana o di malborghetto dove si
= deriv. da gozzovigliare (attraverso il part. pass, sostant.)
. disus. gozzoviglia. buonarroti il giovane, 9-551: in sul buono /
, agg. e sm. che ha il gozzo. boccaccio, viii-1-74:
. arca certi gozzuti, e ancora il podestà di bologna. castiglione, 234:
: la lotta fu tra lo storpio e il gozzuto. calvino, 1-269: il
il gozzuto. calvino, 1-269: il dato caratteristico di quest'umanità...
prominente (un uccello). buonarroti il giovane, 9-603: moglie, / al
magno volgar.], 23-24: il letto ovvero grabato, ovvero strato, si
sannazaro, iv-387: con prestezza pigliò il grabato il paralitico. zanoia, 304:
iv-387: con prestezza pigliò il grabato il paralitico. zanoia, 304: né basterà
, 304: né basterà fra poco il vallo intero a contenere i publici grabati.
gesù: « istà su e toi il tuo letto e vattene ». subito lo
... si rizzò e tolse il suo grabatolo, cioè uno letticciuolo in
da gracchiare. gracchiaménto, sm. il gracchiare. - al figur.:
b. fioretti, 2-1-20: il contrastar con gracchiamenti e con improperi in
gracchiando. pulci, 14-54: èwi il fatappio ed èwi la cornacchia, / che
la cornacchia in su 'l lito spesso lavandosi il capo 0 tutta notando e di notte
predice pioggia. pirandello, 7-1019: il corvo, sbattuto in quella corsa furiosa
ii-153: giudicavamo più tosto che fosse il gracchiar di corbi che voci umane.
voci umane. gelli, ii-95: il nostro leggere o cantare salmi, non intendendo
a un cinguettare di pappagalli. ramusioyiii-213: il gracciare e 'l rumore di questi uccelli.
d'annunzio, iv-1-325: si udiva distinto il gracchiare basso e interrotto dei corvi.
un belato, come una voce umana rispose il gracchiare d'un corvo spaurito nel volare
acchetavano, anzi parea ch'elle raddoppiassero il gracchiar loro. menzini, iii-107:
una muffetta. pascoli, 97: tra il gracchiare delle rane / sciala il mago
tra il gracchiare delle rane / sciala il mago sapiente. 2. per estens
, / e più, quando vedea torbo il mattino. -sostant. parini
. moravia, xi-365: sentii gracchiare il telefono interno, calvino, 1-195:
-sostant. negri, 2-832: il silenzio nella camera era costituito d'echi
propaga lo smorzato gracchiare della sega contro il legno. 3. figur.
.. lascia gracchiare chi gracchia, con il suo non osservare così di punto le
gracchiare, / che all'affannato volgo il re ch'è sazio, / permette il
il re ch'è sazio, / permette il dir, se può vietargli il fare.
/ permette il dir, se può vietargli il fare. donnone, 102: questo
, deprecare. carducci, iii-19-304: il cespite della prostituzione ben coltivato dà al
predire sventure, annunciare catastrofi, fare il menagramo (con riferimento alla credenza popolare
con riferimento alla credenza popolare secondo cui il verso dei corvi sarebbe di cattivo auspicio
. bruno, 3-578: teme che il fato disponga che l'ereditaria successione non
. per muovere gl'italiani a favorire il suo partito strepitosamente va gracciando al pericolo
o altro manco et importuno augello, / il qual dai tetti e da le fronde
xl-357: invano fu da alcuni gracchiato contro il valentuomo. parini, 410: lascia
questi baciapile / che voglion pur che il mascherarsi sia / una cosaccia disonesta e
m. cecchi, 1-2-430: sapete voi il rimedio che già dette / quella fantesca
a lor dispetto, perché ho trovato il modo di serrargli la bocca: ancorché
è che loro non parlino sinceramente, il gracchiar solo per i cantoni, dando
solo per i cantoni, dando fuora il lor concetto con le parole vane,
orazio, che giunsero a far impazzire il troppo compiacente torquato tasso, seguite tranquillamente
? della porta, xxi-n-403: tutto il giorno a gracchiar con la sorella, e
tersite cianciatore immenso / gracchiava ancora, il quale entro sua mente / cose molte e
una orazione;... ma il gracchiare alle finestre, all'uscio, alle
questo gracchiare quale fanno alcune treccaiuole tutto il dì e in casa, e all'
questa tresca, / ne la quale il danese urnasso leva, / (acciò
urnasso leva, / (acciò che il mio gracchiar non vi rincresca) / leva
mio gracchiar non vi rincresca) / leva il danese urnasso de l'arcione / spaccato
tuo dovere / è l'ubbidir, non il gracchiare al vento. manzoni, 24
andasse in cielo, / che gracchia il testo della prima deca / a dir che
3-1 io: che diavolo si gracchia il signor di voltaire della stampa cinese a
da gracchio1. gracchiata, sf. il gracchiare a lungo e ripetutamente; verso
gracchio. saccenti 1-2-235: era alto il sole, e già la sua gracchiata
da questi per la minore statura e il becco più sottile, con piumaggio nero
nel gracchio comune (pyrrhocorax graculus) il becco è giallo e le zampe
pyrrhocorax pyrrhocorax) sono rossi sia il becco (più lungo che nella specie precedente
come tordi. savi, 140: è il gracchio al certo uno degli uccelli che
insieme con le cornacchie, delle quali serba il modo di vivere; è uccello di
in aria, una prima cornacchia lancia il suo gracchio. calvino, 2-185:
firenzuola, 740: non so quel che il gracchione si voglia dire. varchi,
. varchi, v-58: * e'vincerebbe il palio di santo ermo, il quale
vincerebbe il palio di santo ermo, il quale si dava a chi più cicalava '
e delle ruote che girano di distinguere il gracidaménto delle rane.
segno / dànno di tromba, e il naccarino picchia / le gracidanti nacchere.
. giov. cavalcanti, 85: cacciò il ceffo in un piccolo rio d'acqua
una ranocchia, la quale, sentendo il caldo dell'umano stomaco, cominciò forte
). cavalca, 19-113: allora il corvo... cominciò ad andare
volgar., viii- 301: il corvo... graciderà nelle parti di
volesse l'uovo, se ne corse per il mezzo dell'aia. saccenti, 1-2-280
ii-305: lo gracidare delle rane e il canto delle cicale stridenti mi dànno tedio
cantare ». chiabrera, 361: il gufo, il gracidar della cornice,
. chiabrera, 361: il gufo, il gracidar della cornice, / e del
, perché la moribonda non ne udisse il funebre gracidare. viani, 19-16:
, 19-16: verso l'alba cominciò il gracidare delle galline. 2.
balconetto si fece, e con quelli che il chiamavano gracidava, e nulla cosa per
camera di lei, e quello [il cagnolino] appresso venir gracidando. -tr
come in un antro, tremolava gracidando il quadretto argenteo di una televisione che pareva
forti di camullìa... per il gracidare delli carri. pratolini, 9-664:
gracidare delli carri. pratolini, 9-664: il gracidare delle mitragliatrici, le scariche di
lat. volg. * gracitdre 1 fare il verso dell'oca ': di formazione
. gr acid azióne, sf. il gracidare; gracidio. - anche al
. v.]: 'gracidazione', il gracidare, graci- damento. c.
, i-91: non ricordi... il cadenzato gracidìo delle rane, e lo
dei meriggi. gozzano, 301: il gracidìo dei corvi: così monotono,
assiduo, che non rompe, ma sottolinea il silenzio. calvino, 2-97: le
calvino, 2-97: le rane intanto continuano il gracidìo che resta nello sfondo.
di mucido, altro suono / che il grave gracilar delle galline. idem, 610
. volg. gracilldre * chiocciare, fare il verso della gallina '; anche *
trattato delle mascalcie [tommaseo]: sottiliasi il cavallo, e le narie sue s'
, gravamente contraesi; non puote volgiere il capo, e manicare non puote; e
e non ingrassa. soderini, iv-4: il campo grasso et alla pianura nutrisce le
, 5-69: la coperta leggera modellava il suo gracile corpo in disfacimento. -sostant
.). palazzeschi, i-611: il povero renzino mostrò fin dal suo nascere
, fragile. boccaccio, i-483: il bel corpo in gracile frutto mutossi.
dei palchetti. manzoni, 314: come il sol che... / risorti
impallidito livore rovina. -fine (il pelo, i capelli). borgese
. monti, x-2-436: non basta il dimagrarsi nella sola lettura di dante,
dimagrarsi nella sola lettura di dante, il quale non è fatto per temperamenti gracili
. mellini, 2-1: ebbe [il granduca cosimo] la voce anzi che
alvaro, 8-181: fino a tutto il cinquecento, nei quadri e nelle pale d'
quadri e nelle pale d'altare, il violino lo suonavano gli angeli; lo suonavano
madonna in gloria, e pare di udirne il gracile timbro. loria, 5-37:
timbro. loria, 5-37: sentì il bisogno di rivedere il compagno,.
, 5-37: sentì il bisogno di rivedere il compagno,... di riudirne
formazione, che non ha ancora raggiunto il pieno sviluppo. pirandello, 5-94:
industria). piovene, 5-346: il 28 per cento della già gracile industria
.). milizia, iii-72: il gotico è gracile e duro. pascoli,
-sostant. milizia, iii-72: il gracile, il magro, è accompagnato da
milizia, iii-72: il gracile, il magro, è accompagnato da secchezza e
si perdono quelle linee ondeggianti che esprimono il moto. -breve, succinto (
e leggiadro pittore. lanzi, iii-85: il gusto di leonardo e dei milanesi che
non solo differisce in disegno, amando il gracile e il leggiadro ne'contorni e
differisce in disegno, amando il gracile e il leggiadro ne'contorni e ne'volti.
le gracili ed eleganti colonne che sorreggono il frontone del tempio si cacceranno anche sotto
orzo fa bene negli ortali dove sia il terreno asciutto e non umido, perché non
gracili 'o 'tenui * diconsi collettivamente il duodeno e l'ileo.
ed allora si sfuggirà... il grave nocumento alla età tenera ed alla
la gracilità e la debolezza, rendendo il corpo più nutrito con maggiore abbondanza e
gracilità. carducci, iii-10-127: aggiungasi il presentimento del prossimo fine di beatrice su
alta e sottile e la gracilità e il pallore dell'amata donna glie ne dovè dar
dar cagione. pirandello, 7-547: il piccolo amico,... pur essendo
ii-475: riconosco la carta solida, il formato delle pagine lunghetto, la stampa
tutte l'altre, se gli conviene ancora il suo piedestallo di più gracilità degli altri
. e. cecchi, 2-19: il magalotti a vienna, in svezia, a
a londra, dove scoverse in saint-evremond il suo gran modello, e ne apprese
come graculi negri e bianchi, e hanno il becco come il corvo. =
bianchi, e hanno il becco come il corvo. = voce semidotta, d'
lo 'mperadore, / e 'n duomo il soppelliro in alta grada. 3
: or ti dirò perché / fu posto il primo a così fatta grada.
tommaseo [s. v.]: il piede piricchio, detto anche 'gradale
bartolomeo del corazza, 262: poi il cardinale diacono va all'altare, e
cristallo assai grande. 2. il santo gradale: coppa dove giuseppe d'
: coppa dove giuseppe d'arimatea raccolse il sangue di gesù durante la deposizione dalla
nella vostra corte 11 santo gradale, il quale vi sazierà tutti di celestiale cibo.
da crater -iris 'cratere, vaso per il vino '; cfr. fr
xii), provenz. grazal 'il santo gradale '. gradalétto,
i-1-292: ciascuno ebbe la scodella e il gradalétto de li dii.
canalioli cum gli astragali concinnamente gradavano verso il podio. parini, giorno, i-109
. avevo attaccato costà mentre vi era il signor conte orso, che era di dare
dare a s. m. il mio trovato per gradar la longitudine, punto
turbò sì la cità mentre vi arriva / il mansueto re ch'ogni contrada / d'
. nievo, 411: lucilio squassava il capo vedendo quel cervellino gonfio di boria
spirata la giornata finalmente in nulla tutto il romor risolveasi. = deriv.
or fatti innanzi, tu, che fai il gradasso. i. neri,
neri, 4-39: alzossi allor a fille il core un braccio, / che se
verga, 4-171: bomma sforzavasi di fare il gradasso. calvino, 1-407: certi
venuto un flagello così orribile per avere il pretesto di fare un po'di rimescolamento.
de'fedeli e... degl'infedeli il terribile 'feroce ', ch'era
di altri poemi romanzeschi, che incarna il tipo del guerriero millantatore e arrogante.
maffei, 5'5-3°8: proseguisce [il terreno] anche nel di dentro da quella
colli tutti vigne, « gradatamente dietro il colle s'innalza e finisce in selva.
sudditi, perché non vi veggono dentro il loro; ma... le cose
: i tram si annunciavano da lontano: il rumore cresceva gradatamente. =
; graduale. e. visconti [il caffè], 62: quando la variazione
per gradi senza salti, certo è il cambiamento... e il cambiamento che
è il cambiamento... e il cambiamento che succede ad una lenta e
e regolati. leopardi, i-m7: il moto de'gravi, il quale benché
, i-m7: il moto de'gravi, il quale benché sempre gradato, sempre proporzionatamente
contragradato): quando muratori, 7-iii-144: il menagio travalica ogni confine stesso colore.
alle figure principali attenuando gradata- mente il colore o il rilievo delle figure secondarie.
principali attenuando gradata- mente il colore o il rilievo delle figure secondarie. milizia
piano. de roberto, 4-286: il cielo dell'orizzonte era d'un rosa
.. e con artifiziosa gradazione alzandosi [il poeta], la conduce [l'
esitazione o di scelta; manca sopratutto il nesso, la distribuzione, la gradazione.
talmente ordinate che l'attributo della prima sia il soggetto della seconda, l'attributo della
punta. gradarióne, sf. il procedere per gradi. -in partic.
appar nelle allegorie. temanza, xi: il dicadimento dell'architettura, riguardo al disegno
questa, nel secolo xv, incominciò il risorgimento di lei, con la stessa gradazione
2-207: le lane, le sete, il lino, la canape, il cotone,
sete, il lino, la canape, il cotone, in tutte le loro varianti
moglie? -domandò l'altro. -è il mistero che questa donna sa rendere impenetrabile
... tu vorrai dare ad intendere il meccanismo d'un'aria, l'analisi
, le gradazioni de'suoi tuoni mediante il solo udito, difficilmente riuscirai. e
: ma immaginiamoci adamo, al qual il gran demiurgo... presentò ad una
le specie dei viventi disposte nell'ordine il più aggiustato e risaltante, colle
leopardi, i-713: è veramente curioso il considerare in questa medesima religione, ed
intorno a sé nelle sue varie gradazioni il fascio intero della cittadinanza, sarebbero stati
concorde. carducci, ii-5-93: il comitato generale... riman composto di
operazione dell'imburramento delle tartine, prima il burro e sopra la marmellata, in
sotto, in gradazioni suc- cedevoli, il tempio di giove tonante e quel di saturno
buoni antichi, se bene facevano il basamento più largo della fabbrica di sopra
che, nel capitello dorico, stanno fra il fregio e l'ovolo, quando manchi
l'astragalo. palladio, 1-18: il gradetto, che va sotto il fusa-
1-18: il gradetto, che va sotto il fusa- rolo e fa l'orlo della
co'suoi modoli,... il capitei dorico, la gola rovescia,
la gola rovescia, l'abaco, il vuovolo, i gradetti, il fregio.
abaco, il vuovolo, i gradetti, il fregio. guarino guarini, 1-114:
s. maffei, 5-5-160: dorico è il capitello, essendo anzi fatti con particolar
anuli o gradetti, che ne sono il principale distintivo. milizia, ii-44: 'anelli'
: 'anelli'diconsi i tre listelli sopra il fregio del capitello dorico, che si
e squallido e di lento / sangue rigato il giovane / che dal crudo cinghiale ucciso
narrazione, ecc.) o ad appagare il gusto estetico (un'opera dell'ingegno
. milizia, ii-9: questo è il piacere che si sente e si risente
tutte le parti dell'architettura rende gradevole il necessario e il necessario gradevole. giordani
dell'architettura rende gradevole il necessario e il necessario gradevole. giordani, ii-12:
giordani, ii-12: le belle arti cercare il piacere; essere di lor natnra imitatrici
storie d'amore. -grato (il ricordo, la memoria). beltramelli
gradevole di prima. bacchelli, 2-215: il pensiero che fra uomo e donna è
svevo, 3-609: descrissi alle fanciulle il sentimento poco gradevole che mi veniva dal
donne; l'incertezza delle forme fa il gradevole ne'fanciulli. b. croce,
. croce, i-3-220: l'aggirarsi il nostro giudizio pratico intorno ai due aspetti,
fogazzaro, 1-129: furono giorni sereni; il tempo era splendido, la compagnia molto
. b. croce, iii-10-348: il bechi è narratore assai disinvolto, limpido
la forza. deledda, 1-34: il sole s'avviava allo zenit, ma il
il sole s'avviava allo zenit, ma il vento gradevole, odoroso di rose
vecchio, che poi gli dissero che era il suo padrone. soldati, i-258:
, i-258: un sorso: ma neppure il più piccolo sospetto di sapore zuccherino:
81: un'aria grandiosa avea per noi il lunghissimo ponte di barche già seminato di
già seminato di gente e di carri; il quale interrompimento del fiume a'nostri occhi
e sì nelle umane opere, dee scegliere il bello; e in tutto serbare il
il bello; e in tutto serbare il decoro e un'avvenenza gradevole. viani
fogazzaro, 5-83: a questo canneto il professore aveva addossato una specie di belvedere
seneca volgar., 3-332: egl'il trae e rimuove dal suo piacevole e
agli spettacoli pubblici, avete a sapere che il più gradevole a'veneziani si è il
il più gradevole a'veneziani si è il giuoco de'tori. milizia, ii-103
questa maniera o somigliante ricievette de'greci il popolo romano gradevolemente, non costrettamente,
s. v.]: gradevolmente passare il tempo. verga, 2-309: gli
presentati. avremmo fatto molto più gradevolmente il tratto fra bologna e firenze.
1 (8): l'ameno, il domestico di quelle falde tempera gradevolmente il
il domestico di quelle falde tempera gradevolmente il selvaggio, e orna vie più il
il selvaggio, e orna vie più il magnifico dell'altre vedute. baldini, 3-17
spalle rosate d'una delle ghermite; e il viso di quello, scuro di sole
e di voglia, fa risaltare gradevolmente il viso esangue e periato di questa. bocchelli
, 1-56: [questa uva] fa il vino molto colorito, odoroso, ma
gradiènte, sm. biol. asse lungo il quale una proprietà definita varia in modo
, è un'immagine: ci dice il colore della pelle, la pressione sanguigna,
pressione sanguigna, la capacità sessuale, il gradiente fantastico, l'abilità delle mani
, la prudenza, la saggezza, il carattere di una terra e di un
. fis. gradiente di una funzione: il vettore le cui componenti cartesiane, nell'
profondità sotto la superficie terrestre o sotto il livello del mare. -gradiente elettrico verticale
da noi che non abbiamo colpa se il paese ha un così alto gradiente
, che si descrive con una umbrella sopra il capo e con sei scalini, con
). gradiménto, sm. il gradire; disposizione di chi accetta con
mi pregi del gradimento con cui avete letto il mio batista. targioni tozzetti, 9-275
batista. targioni tozzetti, 9-275: il gradimento col quale il pubblico, alcuni
, 9-275: il gradimento col quale il pubblico, alcuni anni sono, si degnò
del successore. denina, iii-199: il re tedesco fece non senza gradimento de'
un'altra stanza segretamente volle udirla: il dabbenuomo, se ne mostrò compiaciuto,
gradimento. soffici, iv-88: lui trovò il sito e le persone di suo perfetto
uno stato concede a un altro stato il proprio benestare per la nomina di un
diplomatico in qualità di capo missione presso il proprio governo. 4. indice
non aveva fatto citare dinanzi al giudice il suo calzolaio perché le restituisse il prezzo
giudice il suo calzolaio perché le restituisse il prezzo di un paio di scarpe non riuscite
suo gradimento? jovine, 5-161: il prete gli piantò in volto due occhi
sorrise, come per dare prova che il rapido esame fatto sulla persona del giovane
giovane era di suo gradimento. -incontrare il gradimento di qualcuno: piacergli, andargli
piacergli, andargli a genio; meritarne il favore. segneri, i-517: si
sempre più in tutte le cose sì il gradimento sì la gloria di dio.
. -manifestare, esprimere, mostrare il proprio gradim ento: rendere noti il
il proprio gradim ento: rendere noti il compiacimento, la soddisfazione, la riconoscenza
ne mostrerò tutta la riconoscenza e tutto il gradimento che devo. carducci, ii-
quale la signoria vostra si compiacque manifestarmi il gradimento suo per la meschina offerta delle
dell'ottima frutta per la quale dimostrava il proprio gradimento con esultanza infantile. savinio,
infantile. savinio, 53: imporre il nome ai propri figli quando i figli
la possibilità di esprimere sul nome imposto il proprio gradimento, è un abuso d'autorità
]: 'gradina ', è anche il solco o segno che lascia lo strumento
. gradinaménto, sm. alpin. il gradinare (cfr. gradinare1, n
l'altare elevato. tommaseo, i-269: il duomo non grande, con le navate
dell'interno edifizio. pea, 1-37: il ragazzo disponeva il messale sopra il leggio
. pea, 1-37: il ragazzo disponeva il messale sopra il leggio e metteva in
: il ragazzo disponeva il messale sopra il leggio e metteva in ordine le ampollette
rientranti. fogazzaro, 2-387: poi il giardiniere, aiutato da suo figlio,
3. ordine di posti digradanti per il pubblico nei cori o navate delle chiese
uso nell'esequie reali..., il f. giovanni giapponese salì a ragionare
virtù del re. magalotti, 24-59: il luogo per la battaglia dei galli è
distese digradanti. carducci, ii-15-230: il sentiero andava a zig-zag, e c'
viag giasse... il mondo intero, passo più dirupato di quello
manzini, 11-56: la trovava dove il fiume si rompe in una gradinata di fontane
gradinate. bocchelli, 9-209: ascoltavo il suono e la voce dilungare ed affievolire per
medesima maestranza. ojetti, iii-482: il pietrame è di verona, gradinato,
. gradinatura, sf. scult. il gradinare; lavoro eseguito con la gradina
. verticale (alzata), il quale, sovrapposto ad altri dovila
a forfacile da essere scarpellato, sopra il quale ella città siede, mare una
, 6-164: carlo viene a roma il sabato santo del 775, bacia i
bacia i gradini di san pietro, abbraccia il pontefice. praga, iv-3: abitavo
d'annunzio, iv-2-122: altre verginelle prendevano il sacramento e chinavano la faccia sul gradino
a scrivere importa di sapere qual è il gradino della lunghissima scala a pioli che
mise sotto, si provò a salire. il camino era larghissimo, e con alcuni
leopardi, 367: appoggiando / alle ginocchia il cubito, dell'uscio / sul facile
, giacobbe disparve au'improwiso, girò il fianco dell'edifizio, cercando un varco
. adesso ogni 590: tutto il dorso delle colline è scavato di solchi e
avanti una cavalla nera... il mio compagno bosso la inseguì. lo
inseguì. lo persi di vista quando discese il gradino dell'altopiano. -ciascuno dei successivi
. f. negri, 62: il suo sito è altissimo, conforme si conosce
quando in quando da varie cattaratte, il cui strepito s'ode assai di lontano.
si ascende. d'annunzio, iii-1-1108: il mio sogno è stabile e regge il
il mio sogno è stabile e regge il mio peso. è il gradino su cui
stabile e regge il mio peso. è il gradino su cui salgo per avvicinarmi alle
. bartolini, 5-285: vi è il letterato-professore: che ha bisogno delle tre o
inizio. pallavicino, 7-53: descrivendo il viaggio per cui ascende il peccatore alla
: descrivendo il viaggio per cui ascende il peccatore alla grazia e alla filiazion di dio
[la chiesa] proponci nella paura il primo gradino. e per verità è
verità è gran follìa de'moderni eretici il condannare quella temenza quasi il primo gradino
moderni eretici il condannare quella temenza quasi il primo gradino. g. capponi, 2-407
: appena salito nella scala delle ricchezze il primo gradino, ch'è immediatamente sopra
miseria, le spese incominciano a perdere il carattere di necessità assoluta. de sanctis
xi-267: nella vita tutto sta a mettere il piede sul primo gradino. per me
sul primo gradino. per me, il primo gradino fu la baracca che costruii
magalotti, 24-378: in oggi però che il rubino par che abbia avuto il trattamento
che il rubino par che abbia avuto il trattamento regio, con aver avuto il luogo
avuto il trattamento regio, con aver avuto il luogo sopra lo smeraldo,..
lucifero è immenso e stupido carname, il gradino infimo nella scala de'demoni.
con un pendio molto scosceso. giunto il torrente allo spigolo di quel gradino,
che pesca nell'acqua. serve a facilitare il distacco dalla superficie dell'acqua durante l'
stucchi dorati. algarotti, 3-175: vedesi il re che monta i gradini di una
gradini a quattro a quattro; e il suo spensierato fischiettare, che si potrebbe
della valle, 20: gradisca ella il mio dono; anzi pur paghi, /
sp., 36 (636): il signore, figliuola, gradisce i sacrifizi,
, ii- 500: nell'andarsene il giudice gradì un fascio di fiori dalle
d'amicizia. cicognani, 9-172: il padrone volle in tutti i modi ch'
quelle di una volta, si sono bevute il cervello. -non l'hanno bevuto,
bibbia], 1-317: sia benedetto il signore iddio tuo, il quale t'ha
sia benedetto il signore iddio tuo, il quale t'ha gradito, per metterti
puro e terso / passa amico degli agi il tempo estivo. goldoni, vii-156:
fatto e coraggioso e orgoglioso le espose il dubbio che il padre non l'avrebbe
e orgoglioso le espose il dubbio che il padre non l'avrebbe gradito, le
/ per dio, ch'agiate a grado il mio servire, / poi ch'io
, appo i minori, acciò che il loro parlare è più gradito, però che
e per la bontà, la quale il conte, ch'era uomo d'anima,
. folengo, ii-9: molt'è il desio c'ho di gradire i dolci /
corsini, 4-13: ah pur consenta il ciel, che siccom'io / vivo devota
bevette e fece atto di sollevarsi per rimettere il bicchiere che annarosa fu pronta a togliergli
jovine, 2-98: fuori dell'abitato il gruppo si frazionava e incominciava qualche cornetta
. g. villani, 10-222: il comune di firenze mandò otto ambasciatori.
tuo regno mi dilungo, / gradisci il pianto, ond'oggi io lavo ed ungo
discolpe. de sanctis, ii-15-155: il generale gradi la parola autorevole ed amica
, amore, / fuor che potere il tuo piacer gradire; / così t'amo
seguire / in ciascun tempo, dolce il mio signore. leopardi, iii-1053:
leopardi, iii-1053: che abbiate gradito il mio desiderio di sentire della vostra salute
giudicio, o qual destino / fastidire il vicino / povero, e le fortune afflitte
: in altro tempo gradito avrei moltissimo il trattenermi in piacevole compagnia, ma ora
ascolti parlare; almeno, manifesta bruscamente il suo disinteresse non appena sorga in me
la menoma compiacenza di parlatore, seppure il discorso in sé non le dispiaccia.
pianta gradisce tale o tale terreno; il terreno, la pianta. 6
santi, 3-208: in questo istava tutto il suo disiderio, e di questo si
ricompensare, rimunerare, premiare; riconoscere il merito, dimostrare riconoscenza; ringraziare.
mutare. m. villani, 2-65: il re d'ungheria,... già
spirito del poeta, potremmo anche denominare il mattino, 11 mezzogiorno, il vespero
denominare il mattino, 11 mezzogiorno, il vespero dell'amore. 10.
. boccaccio, iv-73: i1 rimirare il cielo più non mi gradiva. folengo,
ii-20: signor, io fallo e veggio il mio fallire, / ché esser in
con l'ingratitudine, l'indifferenza, il disprezzo. -anche: accogliere in malo
. ariosto, 5-21: molto male era il suo amor gradito. caporali, ii-46
occhi ornai discerno / che mal gradite il mio cantar sublime, / ma con
di colui? alfieri, 1-86: era il freddo sì eccessivo, che..
.. ci si agghiacciò in una notte il pane, ed il vino stesso
una notte il pane, ed il vino stesso; e quest'eccesso mi rallegrava
a genio. torini, 375: il bel valor, che fu già sola cura
lat. grddior 'cammino '. circa il passo dantesco citato, cfr. petrocchi
petrocchi, intr., 205: « il tommaseo,... il bennassuti
« il tommaseo,... il bennassuti, il blanc accolgono gradire come un
,... il bennassuti, il blanc accolgono gradire come un latinismo per
sue virtù, i suoi atti, il suo contegno, merita e ottiene simpatia e
/ de'tuoi garzoni / pestar sì come il piè de'miei cavalli / pesta il
il piè de'miei cavalli / pesta il fien de'tuoi campi. a dio
/... / che tutto il mondo mantieni e governi / ed incarnasti
apportator di lor salute insegna / dovere il suo seguace ne'conviti / porsi l'
ultimo a tutti, acciò che tegna / il primo scanno poi fra'più graditi.
mai non morio, / l'un pasca il digiun vostro lungo e rio, /
... di giesù gradito, / il tuo consiglio di seguir mi giova.
, / gradito ognor, benché improvviso, il dolce / mastro che i piedi tuoi
mostrarti quanto sei gradito, posso cederti il mio posto a cassetta. michelstaedter, 135
. / colmino di gradite / insanie il cor, sì ch'io deliri. metastasio
d'un improvviso arrivo / più gradito il piacer. monti, x-3-19: le
sollievo allo spirito; destinato ad appagare il gusto, i desideri e le speranze
gradita al cielo / vittima offrir che il rio tiranno estinto? carducci, ii-10-103:
elegantissima città. banti, 8-229: il padre, come avviene nelle famiglie dove
vezzeggiarla, di farne, insomma, il più gran caso. -accettato con
, iv-216: in tanto pubblico lutto [il re] seco traeva da laybach alcuni
darsi al tuo bimbo che sta per rompere il guscio. -non gradito, poco
- or di', che riportasti? - il petto prima, / signor, prepara
leopardi, 25-38: questo di sette è il più gradito giorno. 5
governava ad oppor- visi, superga ed il giardino, gradito passeggio dei torinesi,
1-347: sarebbe troppo dolce di passar il restante della vita in una solitudine così nota
leggiadro, piacevole (una persona, il suo aspetto, i suoi atti).
un germogliare di canzoni, nelle quali il liquore sottile della ionica delicatezza si mescolò
essergli oltremodo gradita... era il pasticcio di maccheroni al forno.
deh porgetemi voi, voi muse, il canto, / s'io son pur tirsi
, / s'io son pur tirsi, il vostro amico tirsi, / e pur
voce men gradita e cara / favoleggiando il canto tuo sciogliesti. tommaseo, i-235:
: provai nel cuore... il bisogno di far più gradita sentire in accenti
dall'allegria... ma poi il troppo stroppia e l'esalazione da gradita
esalazione da gradita si fa molesta, il tepore si converte in calore insopportabile.
è disconsolata, / perché ci manca il conte orlando ancora, / qual la tenea
e nominata / con sua virtù che tutto il mondo onora. d. bartoli
in tutti i modi di renderti più gradito il mio ricordo e di diminuire il rancore
gradito il mio ricordo e di diminuire il rancore che credo mi serberai.
darmato / col fanciullo faretrato / inferrifoca il mio core. monti, x-3-467:
che all'adorata informano / tua genitrice il seno. tramater [s. v.
v.]: 'gradivo ', il piede pirricchio, detto anche * gradale
gradinata. cronica fiorentina, xxviii-913: il papa si li fece incontro insino in
e parato coll'abito imperiale in su il pergamo, il quale era sopra le gradora
abito imperiale in su il pergamo, il quale era sopra le gradora di san piero
, i-171: s'affrontonno in piazza combactendo il palagio, et quine molte volte rincularsi
i gradi che scendeano al basso / scrivevo il nome suo sopra ogni sasso. machiavelli
certa su i gradi / ripidi, contro il muro ella tenea la mano. c
c. e. gadda, 196: il portale dorico..., visto
bibbia volgar., iv-244: veggendo ella il re stare sopra il grado nell'entrata
: veggendo ella il re stare sopra il grado nell'entrata,... isquarciò
dua per ogni grado. / spinge il secondo quel ch'inanzi sale; / che
trovollo arsicciato e caldo in segno che il fuoco v'era stato e che la
non si rinnovelli la sozzura tua cioè il peccato. capitoli della compagnia dei disciplinati
127: una tenda rossa, che cuopre il detto aitar maggiore, ed a piedi
ne convenieno),... sontuoso il rendevano sopra modo e maestevole. lanzi
all'ancona] un fregio, e sopra il fregio dieder luogo quasi a un fastigio
, ne formano, per così dire, il dosso e servono a sostenere candelieri,
venire successivamente ordinati, sempre ristri- gnendo il cerchio loro. g. rucellai il vecchio
gnendo il cerchio loro. g. rucellai il vecchio, 75: il cu- liseo
g. rucellai il vecchio, 75: il cu- liseo, edificio tondo,.
dove si dice si festeggiava e dove il popolo stava a vedere da torno su
m. adriani, ii-146: gittato il manto in terra nel mezzo del teatro
pupille in giù fitte, / abbassavano il pollice nervoso / de la mano gentile.
ma fanno i passi radi » / mormorava il poeta « molte genti: / questi
cioè del primo cerchio, ove ei pone il limbo. galileo, 5-15: vedremo
di quanti. pascoli, ii-582: il limbo è chiamato « primo grado » e
superno ». non è forse caso. il fatto è che nel grado superno,
o nel cerchio superno, qua, è il difetto di cotesta libertà.
e caratteri di lettere; nel grado fanno il dentello, che si fa in questo
206: la mollezza... è il primo grado de'mali uomini. grazzini
terzi di rosso. tasso, 11-ii-85: il principe degli academici attribuisce il principato a
11-ii-85: il principe degli academici attribuisce il principato a la prudenza e dopo lei
accetto, iv-147: i contemplativi mettono il lor sommo bene in considerar l'idee
la nazione che la parla, tenga il mezzo, e sia quasi un grado
de'ricci, 98: piglierà per divozione il santissimo rosario, tanto accetto a questa
, per quindici gradi..., il quale rosario desidero che vostra altezza serenissima
quali son posti nel capo e in tutto il corpo dell'uomo, ragionevolmente e ordinatamente
zuccolo, 1-75: l'onore et il disonore hanno diversi gradi di più e
attitudini, nelle quali sia espresso compitamente il grado delle passioni e degli affetti.
solennità del numero. serao, i-132: il grande armadio di legno bruno, a
specchi, che era in quell'epoca il grado supremo del lusso borghese. michelstaedter
. piovene, 5-309: curare mediante il lavoro, largendo ai malati il maggior
mediante il lavoro, largendo ai malati il maggior grado di libertà consentito dal loro stato
. cennini, 100: lascia il primo grado del suo colore e togli
togli le due parti colore di lacca, il terzo di biacca. e da questo
, onde le ombre debbono occupare anche il loro luogo, così se la porzione
forti o deboli. serra, i-412: il verde magro della proda, e poi
magro della proda, e poi tutto il pendio, attraverso la siepe brulla; grano
g. m. cecchi, 1-2-543: il primo grado a impoverire / è il
il primo grado a impoverire / è il parer d'esser ricco. sarpi, i-1-91
colla nazione maestra. botta, 4-178: il viceré, avendo udito di tale deliberazione
giudicar tanto gli altri da ciò che è il loro grado usuale e esterno di dire
(24-12): deo e natura e il mondo in gradi mise / e fe'
l'uomo] amare se stesso, poi il padre e la madre; poi la
e la madre; poi la patria secondo il grado. savonarola, iii-i: ha
e d'una uguale potenza in oscurare il significato della loro favella. anguillara,
francesco da barberino, i-268: quando il sol molto scalda / metti abbondante [
perversa voglia / ché, come è il grado, sì ministra il bene. s
, come è il grado, sì ministra il bene. s. bernardino da siena
da siena, 114: se tu consideri il grado tuo, tu puoi vedere se
leopardi, 227: resta, che il viver zotico e ferino / cor- ruzion
facendo al suo destino / caggia quivi il mortai da grande altura, / dico
/ dico dal civil grado, ove il divino / senno avea di locarlo avuto
... portò in pochi anni il vecchio piemonte al grado di paese affatto
di donne, e ciascuna tenne secondo il suo grado lo scanno. andrea da
tutte l'altre furono maritate onorevolemente secondo il grado di ciascheduna. ariosto, 2-73
quadro. goldoni, viii-482: il nostro grado e la nostra fortuna ti
radunano tutti gli anni, qualunque sia il grado sociale sul quale si sono fermate
in preda iddio la dette; / quando il vicario suo, nostro pastore, /
e dei gradi. giocosa, 145: il re lo accolse con quell'affabilità bonaria
accolse con quell'affabilità bonaria che bandisce il sussiego e pareggia i gradi. deledda
. deledda, i-254: tu hai guardato il figlio di un capraio,..
leopardi, 34-86: fin sopra gli astri il mortai grado estolle. 13
le cose invisibili. petrarca, iv-1-61: il gran camillo / di viver prima che
, / perch'a sì alto grado il ciel sortillo / che sua virtute chiara il
il ciel sortillo / che sua virtute chiara il ricondusse / onde altrui cieca rabbia dipartillo
grado d'onore. gelli, 15-ii-332: il principato, propiamente parlando, è uno
: era a grado tanto eminente salito il duca di lerma che i suoi consigli
i meriti delle persone », cioè il grado e l'ordine suo, sì come
segni, 207: rispondeva risolutamente [il gonfaloniere]... di eleggere piuttosto
. metastasio, i-53: o scòrdati il tuo grado, / o abbandona ogni speme
le virtù private, la canizie e il grado sacerdotale. carducci, ii- 2-63
2-63: accetto con piacere e riconoscenza il nome e il grado di accademico pronto
accetto con piacere e riconoscenza il nome e il grado di accademico pronto a sodisfare a
, sublime, primo: che tiene il primo posto in una scala gerarchica.
mia. machiavelli, 87: non dava il popolo romano il consolato e gli altri
87: non dava il popolo romano il consolato e gli altri primi gradi della città
ostro luminoso / ti cinga un giorno il vatican le chiome; / nel grado
persona fisica egli amava fanaticamente in essi il grado supremo. -con signif.
caro, i-268: presero i fanciulli il grado con grandissima allegrezza, come se
: questa città,... perduto il grado di capoluogo dell'istria, sembra
nell'estasi (e s. tommaso distingue il grado degli incipienti o via purgativa,
grado degli incipienti o via purgativa, il grado dei profìcienti o via illuminativa,
grado dei profìcienti o via illuminativa, il grado dei perfetti o via unitiva)
, 2783: quando dalla legge non risulta il grado di preferenza di un determinato privilegio
, fuori delle quali non sia valido il testamento, e stabilendo i gradi delle successioni
. misura mediante la quale si determina il legame che unisce fra di loro i discendenti
esclusa la prima, le generazioni che separano il consanguineo più lontano dallo stipite comune;
consanguineo più lontano dallo stipite comune; il grado di affinità fra il marito e i
comune; il grado di affinità fra il marito e i consanguinei della moglie e
grado di consanguineità che intercorre rispettivamente fra il marito o la moglie e i loro
diceva l'ordine della giustizia che dove il malfattore de'grandi facesse malificio contro la
per diritta linea, e dove mancava il terzo grado, toccasse al quarto. simintendi
salienti ciascheduna persona fa grado: onde il padre e 'l figliuolo sono nel primo
'l figliuolo sono nel primo grado, il nepote nel secondo; pronepos in terzo
congiunti,... si dispensò il detto matrimonio per lo papa urbano sesto
bisticci, 3-360: volendo costui che il papa lo dispensasse, sendo in primo grado
promise buona somma di danari, se il papa facessi ch'egli potessi torre questa
anco per conseguenza la casa di borbone il grado più propinquo del sangue, e
più rigorose. monti, x-5-99: il mio quart'avolo / chiedimi, e a
/ ancor due gradi, e oscuro è il ceppo. gioia, 1-ii-144: la
grado, che di ratta non avevano che il nome. codice civile, 76:
, 77: la legge non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado.
non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado. 19. arald
essi pervengono a gradi di nobiltà mediante il maneggio della giustizia e governo delle cose
sarebbe ridicolo, dopo che non rifiutai il grado di cavaliere e di officiale de'
de'due santi. bocchelli, 13-17: il priore di san rufino, con titolo
dieci gradi. e invocò isaia profeta il signore e ridusse l'ombra per la linea
figure né si osserva né importa nulla il non osservar le debite proporzioni; della qual
è più di gradi 15, ed il semidiametro del concavo lunare de appena è triplo
è triplo del semidiametro terrestre de, il qual tuttavia egli nomina 33 volte maggiore
vien divisa in 400 gradi, acciocché il quadrante, che è fondamento di tutta la
e. cecchi, 7-35: a volte il terreno era gonfiato sotto una di queste
ad angolo di quaranta- cinque gradi tra il fogliame dei banani. 21. astron
sia l'arco di eclittica compreso fra il punto y e il cerchio perpendicolare all'
eclittica compreso fra il punto y e il cerchio perpendicolare all'eclittica e passante per
ha trenta gradi, e così è il zodiaco tutto pieno di gradi: ch'
accorto. fazio, i-6-20: partito è il ciel, ch'è tondo e senza
gradi a punto / e tondo è il centro suo, dove noi semo. /
riguardano, è l'ascendente, cioè il grado, il quale nella natività predetta
è l'ascendente, cioè il grado, il quale nella natività predetta sale sopra l'
in 30 gradi, per lo che tutto il zodiaco verrà diviso in 360 gradi.
fino a dieci. garzoni, 1-875: il savio e perito marinaro abbia non picciola
. marino, 5-147: la notte il sesto grado avea fornito / de la scala
posizione geografica ed astronomica, seduto come il despota pontopedon sul cara- botto, il
il despota pontopedon sul cara- botto, il capitano angelo cantava. 22.
. tolomei, 2-190: è [il monte argentaro] un promontorio in toscana
in toscana nel dominio de senesi, il qual sporta nel mar tirreno, ed
da questo capo..., il quale giace in venti un gradi, all'
cento miglia. anguillara, 1-218: il lungo camin non ti spaventi / che
a ciascun grado miglia 60, donde il circuito della terra risulterà miglia 21. 600
sessanta in lequale è diviso il mondo, e ha diecisette leghe e
equatore: temperatura afosa sebbene spiri violento il vento detto 'tornados 23.
fratto a termini razionali: differenza fra il grado del numeratore e il grado del
differenza fra il grado del numeratore e il grado del denominatore del monomio considerato.
grado più alto fra quelli che costituiscono il polinomio. -grado di un polinomio rispetto
6-83: la superficie dell'acqua corrente dentro il canale suddetto sarà iperbolica quadratica, o
ove una tal somma è maggiore. il * grado d'un'equazione 'si desume
'o 'd'una superficie 'è il grado dell'equazione cartesiana che la rappresenta
leopardi, iii-794: ho lasciato a firenze il freddo di un grado sopra gelo;
tanto caldo, che ho dovuto gittare il ferraiuolo. cipriani, ii-1-248: pernottarono
questioni, non avrebbe più avuto per il suo caso la solita lucidità di mente.
4-i-244: ogni scoppio lievissimamente scuoteva sempre il mio abituro; e il grado dello scuotimento
scuoteva sempre il mio abituro; e il grado dello scuotimento era proporzionato a quello
o in un pozzo artesiano rapporto fra il dislivello compreso tra la superficie superiore della
falda e la superficie piezometrica, e il dislivello compreso fra la superficie superiore della
di precisione, come l'aerometro, il barometro, il termometro (e i
come l'aerometro, il barometro, il termometro (e i gradi sono 100
ristrigne o cala a quattro gradi sopra il dieci, cioè viene a quattordici gradi,
venti. foscolo, xviii-36: qui il freddo ieri sera addensava il mercurio a 9
: qui il freddo ieri sera addensava il mercurio a 9 e più gradi di
più gradi di * réaumur 'sotto il gelo. fogazzaro, 7-365: il termometro
sotto il gelo. fogazzaro, 7-365: il termometro era salito a trentasette e cinque
, 5-184: siamo sotto mozambico. il termometro segna 48 gradi a mezzodì.
accensione per motori a scoppio a dissipare il calore prodotto dall'esplosione della miscela.
cariche militari. machiavelli, 316: il primo grado sia il capodieci, il
machiavelli, 316: il primo grado sia il capodieci, il secondo il capo de'
: il primo grado sia il capodieci, il secondo il capo de'cinquanta veliti ordinarii
grado sia il capodieci, il secondo il capo de'cinquanta veliti ordinarii, il terzo
secondo il capo de'cinquanta veliti ordinarii, il terzo il centurione. c. campana
capo de'cinquanta veliti ordinarii, il terzo il centurione. c. campana, i-1-1-21
allora l'uno e l'altro di loro il comando di una compagnia di lance;
ii-293: non è già per questo che il capitano abbia da schivar tutti i rischi
da fare; ma non dimenticar giammai il grado di capitano, cioè di persona
essi furono ammessi perdendo un grado; il caporale tornò soldato. pisacane, i-44:
saluto, strinsi la sua mano pronunciando il mio grado e il mio nome.
sua mano pronunciando il mio grado e il mio nome. -distintivo della carica;
. attraverso la valle non avevo visto il grado. 28. burocr.
partito estremo per eccellenza, che è il partito comunista; e non solo i
meridionale la cultura... per il popolo è l'unico mezzo per conquistarsi
1-1097: gli studi del primo grado sono il disegno dal vero, la geometria elementare
proiezioni con applicazioni a lavori edilizi ed il disegno di macchine. nel grado superiore
. serao, i-939: avevano quasi tutte il diploma di grado superiore e al telefono
lire al mese. alvaro, 11-39: il mio compagno di viaggio, conducente con
: partitosi da perugia, preso ch'ebbe il grado d'essere dottorato, se ne
mezzo, sendo di poca importanza pigliare il grado di ragione canonica. m
io mi risolvessi a pigliare all'università il primo grado della scala dottoresca. carducci
dottoresca. carducci, iii-6-7: ebbe circa il 1304 co 'l grado di baccelliere licenza
superlativo. guarini, 1-ii-2-237: il grado superlativo se ben eccede la cosa
sono di genere femminino, prendono talvolta il genere mascolino, specialmente passando all'accrescitivo
non essere); la differenza è il divenire; la unità concreta è tesserci.
e nel terzo grado la indifferenza è il qualcosa; la differenza è tessere a
l'ingiuria. codice penale, 133: il giudice deve tener conto della gravità del
, e la corte di cassazione rigetta il ricorso oppure riforma la sentenza impugnata,
giudiziaria (e per la polizia americana il terzo grado corrisponde a quella che un
i sistemi della polizia americana, con il terzo grado degli interrogatori, sono abbastanza noti
vegetabile. targioni tozzetti, 5-144: il medicamento del legno santo,..
: e'par tisico in terzo grado il tuo barone. d'annunzio, iv-2-
dunque dare, più d'ogni altra il grado di follia e il grado di lucidità
ogni altra il grado di follia e il grado di lucidità necessarii a un asceta
, partendo dall'impugnatura, si dicono il forte, il medio o semi forte,
impugnatura, si dicono il forte, il medio o semi forte, il debole.
forte, il medio o semi forte, il debole. crusca [s. v
o della spada: e chiamasi * il forte 'quella inferiore presso alla coccia
quella inferiore presso alla coccia, 'il semiforte 'quella di mezzo e * il
il semiforte 'quella di mezzo e * il debole 'la estrema. onde le
respettivamente cercare col forte della propria spada il debole di quella dell'avvèrsario, e
fra giordano, 13: iddio ha creato il mondo di nonnulla e...
225: tanto di chi ne manda il poter sale, / che dietro lui la