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vol. V Pag.57 - Da EFFICACEMENTE a EFFICACIA (27 risultati)

da dio partito! pallavicino, 1-257: il peccato è un tal male che non

l'imperatore. d'annunzio, iv-2-451: il suo gesto aveva una freschezza virile;

efficacissime. garzoni, 1-149: dicono il numero impar esser maschio, e però più

, e però più efficace, e il pare femina. testi, i-233: deltumane

tanto più perfetta, quanto più efficacemente il tuo essemplare rappresenti. marino, 41

alla battaglia. palazzeschi, 7-56: il marito per venirle in soccorso efficacemente sfoggiava

marito per venirle in soccorso efficacemente sfoggiava il suo repertorio di risate al completo.

ferdinando di non potere piegare a questo il vincola, insospettito tanto che qualunque sicurtà

, e che trapassiate con l'artificio il naturale di molto più che non bisogna per

jovine, 2-118: don matteo narrava il suo viaggio ora che era finalmente arrivato

predestinazione). passavanti, 78: il peccatore, ricognoscendo il suo peccato,

passavanti, 78: il peccatore, ricognoscendo il suo peccato, si sottomette al ministro

della chiesa, cioè al prete, il quale ha a dispensare il sacramento della penitenza

prete, il quale ha a dispensare il sacramento della penitenza, per la quale

2-50 (144): dicendo una volta il detto frate giovanni la messa,.

pietà di compassione quello altissimo sacramento, il quale per la sua efficacia l'anime de'

coopera in bene. bacchetti, 5-35: il confessore di giulia, un vecchio gesuita

9-24- 1-19: i princìpi, dice il filosofo, onde le cose prendono essere

. fiamma, 1-20: toglie poi il peccato l'efficacia e la forza, perché

i-564: chi con molta efficacia ama, il sul- montino ovidio seguiti, delle cui

ragionamento fu di tanta efficacia, che il vescovo scrisse una lettera...

che la voleva. galileo, 3-4-266: il qual argomento egli stima tanto, che

più meritorie. verdinois, 16: il piccolo era rocco de zerbi. nessun

, e, per così dire, il mordente. -capacità di esprimere con

, 209: sopra tutto parmi gratissimo il cantare alla viola per recitare; il

il cantare alla viola per recitare; il che tanto di venustà ed efficacia aggiunge alle

gli altri idiomi per niun modo convengono: il che apparirà manifesto a chi andrà minutamente

vol. V Pag.58 - Da EFFICACITÀ a EFFIGIATO (35 risultati)

che ha saputo far giungere a bersaglio il maggior numero di colpi efficaci e regolari

forza. gioberti, i-iii-189: racquista il tempo perduto e si studia di riparare

in modo diretto un effetto (per il significato propriamente filosofico e grammaticale: cfr

state acquistate. pallavicino, i-iio: il che provammo non esser possibile in dio

la composizione, come è l'efficiente e il fine, al qual è ordinata la

nel produr questi vani simulacri v'interviene il sole com'efficiente, e le nuvole e

, si appella. gioberti, 9-i-2-358: il difetto di questo efficiente [l'ingegno

, 2-219: di quando in quando, il prete soffiava più forte il suo respiro

quando, il prete soffiava più forte il suo respiro, come provando la macchina

12-189: [d'annunzio] fu il primo a insegnare a risolvere i problemi

-capace di svolgere bene e prontamente il proprio compito; molto attivo e risoluto

da claudio tolomei, principe degli astrologò il qual prova la forza c'hanno le

limite della persuasività assoluta, quello che il profeta raggiunge col miracolo -arriverà al silenzio

sacramenti e l'autorità delli sacerdoti, il purgatorio, il sacrificio della messa.

l'autorità delli sacerdoti, il purgatorio, il sacrificio della messa. 2

di esso. moravia, ii-37: il perro non considerava che tatto del servire

di notare la differenza che passava tra il maggior bene dell'umanità in cui credeva il

il maggior bene dell'umanità in cui credeva il saverio e l'efficienza della polizia a

suo corpo bellissimo vi risultava in tutto il suo splendore. 4. pieno

né metteresti un bambino a giuocare con il barattolo d'una farmacia in efficienza. bocchelli

da perseguire). -efficienza produttiva: il rendimento che, in un complesso industriale

7. fis. efficienza aerodinamica: il rapporto fra la portanza e la resistenza

-efficienza luminosa di una lampada elettrica: il rapporto tra il flusso luminoso della lampada

una lampada elettrica: il rapporto tra il flusso luminoso della lampada e la potenza

8. fisiol. rendimento ottenuto mediante il movimento dell'organismo o di una parte

in lunghe logge e istoriate volte / il fiorentino e turbinate apelle. colletta,

ne farà più. moravia, ii-464: il tempo aveva corroso e levigato questa scultura

. per generar le prime, basta che il moto con certa legge di velocità separi

tornita / che l'artista effigiò, / il mistero della vita / fiede in te

; adombrare. mascardi, 1-371: il racconto di mosè del paradiso terrestre non

xxiv-904: si effigiava nella mente sovranizzata il suo cristo amoroso tutto piagato. filicaia

i-26: ho, ginocchioni, adorato il penate 'esperienza ', l'ho effigiato

marino, i-161: chi non sa che il sole, in cui ella viene misticamente

a quale si fosse in cui persona il poeta parlasse: onde, quando parlava,

èrcole suo figliastro, i mimi come il poeta recitava così effigiavano giunone a invocare

vol. V Pag.59 - Da EFFIGIATORE a EFFIGIE (37 risultati)

/ e ne la manca imbraccia / il rigoroso scudo, / in cui medusa effigiata

: di nuovo, c'era soltanto il pianoforte a mezzacoda, il pianoforte d'

c'era soltanto il pianoforte a mezzacoda, il pianoforte d'eleonora, che le figure

459: sovra base di forte / adamante il fatai trono sorgea, / e scritte

al sommo queste note avea: / 'il valor, non la sorte '.

artificio miro / effigiato, ne corrusca il giro. d'annunzio, iii-1-80: la

/ nel mio ancora tengo effigiato / il tuo bel viso con noiosa doglia.

e vicino all'estremo fiato, ci donò il latte della sua carne ed il sangue

donò il latte della sua carne ed il sangue ne'sacramenti? loredano, 1-172:

per mortificare gli occhi de i grandi il vedere tra tanti effetti della loro onnipotenza

bacchelli, 9-266: la carne, il modello, il senso, la luce,

: la carne, il modello, il senso, la luce, e l'oscenità

la luce, e l'oscenità, e il peso e il fuoco e il diletto

l'oscenità, e il peso e il fuoco e il diletto e il riposo della

e il peso e il fuoco e il diletto e il riposo della carne, vi

peso e il fuoco e il diletto e il riposo della carne, vi son dati

frammenti più effigiati vi sono, nei quali il poeta ritorna al suo intimo petto e

di tanta forza, che quasi rapisce prima il giudicio dell'intelletto, indi il consentimento

prima il giudicio dell'intelletto, indi il consentimento della volontà. -cosparso,

verbo eterno applicò questo eterno effigiatore tutto il suo ingegno, tutto il suo studio

effigiatore tutto il suo ingegno, tutto il suo studio. d. bartoli, 28-14

: fa scorger [amor] quant'ha il ciel terr'ed inferno, / fa

-per estens. la persona; il volto. tassoni, 8-63: accecato

, per aver generato un figliuolo moro; il che successe per aver mirato fissamente la

una persona (e in partic. il volto) riprodotta con qualsiasi strumento figurativo

caporali, ii-41: vi aveva anco il buon fabbro ogni animale, / venuto a

, ii-196: ma oggi chi rappresentasse il dio padre coll'aspetto della gioventù,

raffigurata pimmagine (e in partic. il volto) di una persona: quadro

effigi, le più pure e famose: il vecchio filosofo dagli assorti occhi di smalto

assorti occhi di smalto bianco; o il pugile caparbio, ricciuto come un cespo

/ e l'effigie di vesta e il foco eterno. tommaseo, 3-i-371: quelle

lettere appunto come stanno maiuscole e descrivete il rovescio, e l'effigie.

, riconosciuto complice di una cospirazione contro il regio stato, fu condannato alla confisca

e. cecchi, 9-225: il vecchio venturi... lasciò appunti e

; riflesso. foscolo, xviii-293: il d'elei mi pare l'effigie sputata

del tasso. gioberti, iii-55: il latino si può avere per l'effigie più

. lmbriani, 3-99: dov'è il lusso di sardanapalo? e che vuol dire

vol. V Pag.630 - Da FANATICO a FANATISMO (38 risultati)

chiama giuseppe garibaldi, nella cui anima il popolo italiano vede e riconosce l'anima

mai può mostrarsi riguardoso o pietoso verso il fanatico istupidimento? bocchelli, 3-56:

col saper di lei strano e fanatico / il nostro, fratei mio, non corrisponde

anche sostant. baruffaldi, ii-33: il piacere, onde il mondo è fanatico

baruffaldi, ii-33: il piacere, onde il mondo è fanatico / nasce appena,

dì si faccia; / perché d'avemo il fiero can non latri / gittavasegli in

iii-145: passammo una stupenda giornata. il marchese è enologo fanatico; ma le

a voi su 'l tappeto io prostro il viso, / io poeta fanatico del

fanatico / calzato di stivali in tutto il corpo. gobetti, ii-221: solo

un mondo provinciale, filisteo, allegro come il nostro, poteva nascere un tale patriottico

le sue idee non si svolgono secondo il corso ordinario? -non essere fanatico:

misto, industriale e commerciante insieme, il quale distribuiva il lavoro a casa,

e commerciante insieme, il quale distribuiva il lavoro a casa, evitando così quelle spese

'), propriamente * che concerne il tempio, che ha indole sacra '

(sec. xvi, anche con il senso moderno). fanatismo,

matto fanatismo, colla voglia di liberare il santo sepolcro correvano a sterminare e ad

estreme angosce. foscolo, xvi-149: il fanatismo e l'ipocrisia hanno sorgente dalla religione

sorgente dalla religione:... il fanatico sembra quasi forzato da prepotenza di temperamento

di temperamento, e di circostanze; il fanatismo insomma è passione che inganna e

che inganna e strascina lo spirito e il corpo che n'è invasato. marnioni

n'è invasato. marnioni, 8-180: il fanatismo sempre trae seco l'idea dell'

ancor più calamitoso della superstizione, cioè il fanatismo e tintolleranza. fogazzaro, 7-56

, a servire cristo? uniamoci contro il fanatismo che lo ha crocifisso. d'annunzio

attitudine quel fanatismo di parte, che accende il sangue di tutti gli idolatri e che

un idolo. alvaro, 14-128: il fanatismo è arrivato al punto che s'

, e una risposta esitante poteva provocare il linciaggio. g. raimondi, 1-102

lavoro, c'è la furia, e il disprezzo, il fanatismo degli anarchici di

è la furia, e il disprezzo, il fanatismo degli anarchici di barcellona.

la gioia serena dell'angiolo, o il riso funereo del demonio; -può essere la

demonio; -può essere la ragione o il fanatismo. -in senso concreto:

, hanno scoperto la falsità, e il fanatismo di quei cànoni. -convinzione

la nostra energia a quest'opera; e il fanatismo di coloro che collocano la felicità

! alvaro, 8-198: i romagnoli hanno il senso esclusivo del gruppo familiare con tutte

e la tua quiete istessa di fanatismo ha il nome. c. gozzi,

fu una conseguenza l'ateismo / e il far la societade d'animali, / ma

, al fanatismo della selvaggia, che sale il rogo del marito. manzini, 11-92

marito. manzini, 11-92: [il farfallone] scattò dal fondo della stanza

già, fuori della luce al neon, il suo fanatismo guerriero era svanito e gli

vol. V Pag.631 - Da FANATIZZANTE a FANCIULLA (20 risultati)

. goldoni, iv-9: se il re non avesse a star meglio de'

suoi vassalli, non credo che nessuno volesse il peso di comandare, e pure nella

tal fanatismo, e non è sì facile il disingannarli. c. gozzi, i-307

spezie di fanatismo letterario. leggeva tutto il giorno e tutta la notte, e

, i- 531: in parigi il grande movimento non può non isfregiar via

della sostanza; non può non iscambiarsi il nuovo coll'originale, la fama con la

gloria, lo spirito coll'ingegno, il fanatismo con l'entusiasmo, l'impetuosità

personaggio le assennate parole del parini contro il fanatismo della gloria. carducci, if9-256

come l'idolo d'un nuovo fanatismo, il simbolo delle illusioni facili della città.

credi trattare per fancèlla e vai donando il grano. 2. serva

, cassiere (che aiutava a tenere il libro dei conti); donzello, messo

officiali de parte guelfa... e il fancello de li fuochi. testi non

lui metto / che, se vedrà il viso colorito / ch'i'spesso veggio,

quel non so che, che chiamasi il bel tuono / e i soavi costumi

apprendono, / che ornan lo spirto e il sesso amabil rendono. foscolo, vii-35

. e. cecchi, 8-61: il ventaglio di pievhe che le statue più

nell'atto della corsa s'apre sopra il ginocchio della fanciulla; propagandosene un'onda

: essendo rimasa vedova madonna lisetta, il padre se la menò a casa,

garzon s'innamorò, / lungo tempo il dileggiò / per amor della matrigna /

taccio. a. verri ii-275: era il suo aspetto di fanciulla non rimota dal

vol. V Pag.632 - Da FANCIULLACCIA a FANCIULLESCAMENTE (18 risultati)

moglie. petrarca, i-1-5: già il sole al toro l'uno e l'altro

/ d'ambe accolto in bei nodi il crin si vede, / e d'ambe

/ e d'ambe di coturno avvinto il piede. dossi, 455: fanciullette in

e poi mi sembrava di essere più bella il doppio. -fanciullettina. tommaseo [

la fanciullina si sentì sola, e strinsela il gelo dello svampato entusiasmo. e.

: una amabilissima creatura, buona come il pane, un cervello di passero, bella

quella figliuletta! fanciullaccia, che parlacchiava il me neghino con invidiabil purezza

come 'damigella ', cui fu sostituito il peggior. di fanciulla.

magalotti, 24-369: io so bene che il vostro museo non alloggia di queste fanciullaggini

panni che nella scienza delle cose naturali il più leggiero fenomeno, una fanciullaggine, un

uscito di fanciullaggine, mentre si sente il pedante intonar le sue sentenze sul capo

tutta la strada, anzi da tutto il villaggio. idem, 3-379:

. idem, 3-379: terminato il pranzo,... se n'andava

discorso... e conciliandosi il loro buon volere non solo colle sue affabili

guardava innanzi a sé... il piazzale mezzo buio dove la fanciullaia si rincorreva

da ridere e fanciullate: ma ora verrà il buono, che è da udire attentamente

gli suoi sileni. a. verri [il caffè], 443: l'

i soli momenti beati, che passa il prof. de sanctis, è di spendere

vol. V Pag.633 - Da FANCIULLESCO a FANCIULLEZZA (34 risultati)

possessione! ». al quale rispuose il fanciullo, ma non fanciullescamente: «

non fanciullescamente: « dunque avete voi il cielo, e a me solamente lasciate

fanciullescamente alcuni strali. boine, i-165: il mio tempo lo passavo con gli occhi

parole. baretti, 1-188: stavano godendo il fresco a quel lume di luna sghignazzando

: misere cose sono la mente, il cuore umano; di rado potenti, quand'

perché ti amo tanto, sento di avere il diritto di essere esigente. e per

non aggradire all'accorto uditore, il quale si sdegna d'esser fanciullescamente trattato

l'età, lamino, le fattezze, il modo di comportarsi o di pensare,

, la seguente mattina ad andar verso il diserto di tebaida nascosamente tutta sola si

a una cota. caro, 11-924: il fanciullesco suo primo diletto / e 'l

successiva di fiabe fanciullesche? così va il mondo. lanzi, v-119: monotono

: mi piaceva guardar sui fanciulleschi / volti il cupo turchino dei berretti. -che

metterla in oblio: di che tutti il ringraziarono. zanobi da strada [s

baretti, 3-183: dalle quali fanciullesche bravure il prete pigliava sempre più fiducia di rallegrare

/ quel tenea in man de l'asinelio il laccio, / quell'altro ne la

, / quell'altro ne la groppa il percotea, / posava ei sopra due questo

sue membra, la sua espressione, il suo sguardo, ecc.).

immacolato, inverosimilmente limpido e fanciullesco, il celeste delle iridi fra le ciglia nerissime.

ciglia nerissime. emanuelli, 1-41: il suo volto non dimostrava però vecchiaia decrepita

mondo adulto ed illuminato, si dissolve il medio evo e si genera il mondo

si dissolve il medio evo e si genera il mondo moderno. carducci, iii-n-25:

piccioli oggetti e ne'piccoli luoghi. il grazioso, il giulivo, il fanciullesco

e ne'piccoli luoghi. il grazioso, il giulivo, il fanciullesco non soffre masse

luoghi. il grazioso, il giulivo, il fanciullesco non soffre masse grandi, vi

in odio i coiti fanciulleschi, ove il paziente ha in odio l'agente.

tu concepirai e partorirai uno figliuolo, il cui capo guarda che non tocchi né rasoio

per colpa della disonesta madre, spuose il corpo suo a peccato. boccaccio,

, / spesso dal padre in su il lito bagnato, / sì com'io credo

aver perduto en la sua fanciullezza / il caro figlio per troppa bellezza. zanobi da

perché sempre si deve di dui mali eleggere il minore, io non dubito che tu

uso della ragione, atto a distinguere il bene dal male, che suol essere fra

ancora fanciullo alquanti de'suoi amici, il consiglio de'quali reggessero e governassero la

fanciullezza, con parte delle genti sue il mandò ad assediare gli stretti, che a

, troppo astratta, della fanciullezza, il rincalzo di qualche azione di utilità pubblica

vol. V Pag.634 - Da FANCIULLITÀ a FANCIULLO (45 risultati)

1-39: così la fanciullezza / fa ruzzolare il mondo / e il saggio non è

/ fa ruzzolare il mondo / e il saggio non è che un fanciullo / che

modesti, non consumo. / dentro il mio cuore c'è un resto eterno /

togliere in iscambio con le smorfie e il balbettio onde cattivi poeti contraffanno la realistica

giordano, 1 298: il fanciullo non pecca nelle sue fanciullezze, né

fanciullo non pecca nelle sue fanciullezze, né il pazzo altresì, e non meritano nulla

/ e la fanciullezza degli alberi / esprime il senso celeste del nostro perpetuo nascere alla

di una realtà politica o spirituale secondo il ciclo delle età umane). bibbia

...; non segue però che il rimanente della università degli uomini in quella

e ravvedendosi, non potranno più ripigliare il vigore della fanciullezza e giovinezza. gioberti

che 'l corregge che colui che fa il suo volere. dante, purg.,

giachetto già più figliuoli, de'quali il maggiore non avea oltre ad otto anni

2-33: composto è lor d'intorno il rogo ornai, / e già le fiamme

rogo ornai, / e già le fiamme il mantice v'incita, / quand'il

il mantice v'incita, / quand'il fanciullo in dolorosi lai / proruppe. marino

a suon di cetre e lire / proclamaro il festin lieto e giocondo. / altri

festin lieto e giocondo. / altri vennero il desco ad imbandire, / di cui

/ di cui fasto maggior non vide il mondo. lippi, 6-66: stanno

fanciulli un po'con osservanza, / mentre il maestro o il padre gli bastona.

osservanza, / mentre il maestro o il padre gli bastona. parini, 314:

vidi un fanciullo pallido e dimesso. / il fior caduto ravvisò lo stelo; /

i nomi gentili, / lasceranno inciso il loro cuore / sui calcinacci.

di tutte lordure di peccato, come è il fanciullo, quando esce della fonte,

villania. bibbia volgar., i-85: il fanciullo d'otto die sia circonciso intra

dee., 7-3 (167): il fanciullo, veggendo il padre, corse

167): il fanciullo, veggendo il padre, corse a lui e fecegli festa

, come i fanciulli piccoli fanno; il quale recatoselo in braccio, lagrimando non

lagrimando non altramenti che se della fossa il traesse, il cominciò a baciare e a

che se della fossa il traesse, il cominciò a baciare e a render grazie al

infermò con tristizia. sannazaro, 11-180: il fanciullo ne l'una mammella poppava,

. carducci, iii-11-19: all'ancisa stette il fanciullo fra le tenere cure della madre

madre sei anni, ed ivi imparò il piccolo esule innocente a svolger la lingua ed

imprese d'amore. mamiani, 1-339: il puro amor, di bende /

amor, di bende / non grave il ciglio, non fanciul protervo / di

. cardarelli, 3-14: era [il dio etrusco] un fanciullo canuto: immagine

diodati [bibbia], 1-602: percioché il fanciullo ci è nato, il figliuolo

percioché il fanciullo ci è nato, il figliuolo ci è stato dato: e l'

suo nome sarà chiamato l'ammirabile, il consigliere, l'iddio forte, il padre

, il consigliere, l'iddio forte, il padre dell'eternità, il principe della

forte, il padre dell'eternità, il principe della pace. lanzi, ii-53:

principe della pace. lanzi, ii-53: il s. fanciullo è rappresentato in atto

diremo, sì potete dover sapere, che il fanciullo nel corpo della femmina è altresì

compare ci si venne, e iddio il ci mandò; ché per certo, se

ci fosse, noi avremmo oggi perduto il fanciul nostro. velluti, 95: la

una povera vedova, postumio chiamato, il quale da loro fu più avezzosamente che non

vol. V Pag.635 - Da FANCIULLO a FANCIULLO (43 risultati)

spero, e da te chieggio, e il dèi / d'agide moglie, ad

per fanciulli, perché non ci affettano il pane della sapienza? de sanctis,

ha avuto fede, ora gli tirano il calcio dell'asino. lo hanno denigrato

fanciullesco. giamboni, 7-2: il cavaliere, avvegna che sia buono combattitore

da fanciullo, si estenuò, perdette il suo maschio potere, e fu lieto di

fare a fanciullo, eh? -fare il fanciullo delle stinche: fare la cresta

m. cecchi, 15-45: tu fai il fanciullo delle stinche. le stinche sono

, si dice: egli ha fatto il fanciullo delle stinche, cioè fattosi la parte

. ser giovanni, i-no: il re, considerato che 'l conte era

parente, mandogli un suo scudiere, il quale s'aveva allevato infin di fanciullo

e la crudeltà di tal uomo, il quale fin da fanciullo fango col sangue

innamorati vo; e ancora giovinetto sentì il dolore di vedere seppellire * la bella

da fanciulli. levi, 2-172: aveva il viso sofferente, come se un dolore

, come se un dolore continuo, il dolore degli altri che non può aver

che cosa egli è, e quale è il suo destino. carducci, iii- 9-27

destino. carducci, iii- 9-27: il figliuolo dell'uomo nobile, all'uscir di

nelle paure della veglia bruna / te noma il fan- ciulletto. pascoli, 491:

, / che se per un toscano il padre crede / mandarlo, per un

iii-321: la femina, di cui era il figliuolo vivo, disse al re,

vivo, disse al re, però che il cuore gli era commosso per lo suo

vi priego che voi diate a costei il fanciullino vivo, e non lo uccidete.

165): egli colla donna, che il fanciullin suo avea per mano, se

, 1-11: amor pur dianzi, il fanciullin crudele, / giove di nova

avvenne che, come elisabet ebbe udito il saluto di maria, il fanciullino le

elisabet ebbe udito il saluto di maria, il fanciullino le saltò nel ventre, ed

. pindemonte, ii-13: mentre la madre il fanciullin tuffava, / per le fredde

, 3-90: ahi ahi, ma conosciuto il mondo / non cresce, anzi si

etra sonante e l'alma terra e il mare / al fanciullin, che non al

quel ch'io vi dico, / che il fanciullon ci tratta dall'amico. g

un certo fanciullotto,... il quale... è stato fuori,

fanciullùccio. mattio franzesi, xxvi-2-145: il cieco fanciulluzzo / ne trastulla gli amanti

28: uh! spegner possa il fistolo / tanto sospetto! e'son

: ne'primi anni non potea trarre il piè fuor di casa, che non gli

godere? fanciullacci piagnucolosi e strepitanti per il balocco, che appena ottenuto buttate via.

disse che, essendo ei rimaso dopo il suo padre molto fanciullo, fu costretto

iv-143: disse david re a tutto il popolo: iddio hae eletto saio- mone

fanciullo? ancora / non ha fornito il diciottesim'anno. b. corsini,

e cieco, / ché non piangi il gran danno / e la giusta cagion

porgete attente / l'orecchie; e il fato, / che vi sta sopra,

difetti della fanciullezza (l'animo, il comportamento, 11 modo di ragionare di

gozzano, 92: fino alla tomba il tuo gelido cuore / porterai con la tua

trionfano le giovani americane, che portano il gonnellino corto mostrando solidi polpacci, occhi

in quel beato / giardino ove fiorisce il fior del nulla, / ove la nostra

vol. V Pag.636 - Da FANDANGO a FANFALUCA (34 risultati)

: padre, se anche tu non fossi il mio / padre,... /

que'suoi ciarlatani, che, tinti il viso di feccia, destavano ora riso,

e ravvedendosi, non potranno più ripigliare il vigore della fanciullezza e giovinezza. b.

poesia greca la sapienza filosofica, hanno trasportato il poi nel prima, perché i secoli

, 1-115: egli nelle vecchie scorze ritorna il vigore delle fanciulle piante. onofri,

più toccherò le sacre sponde / ove il mio corpo fanciullétto giacque, / zacinto mia

aretini. baldi, 5-16: leucòtea, il fanciullin portuno / dal sen deposto,

piedi, i destrier ch'hanno / setoso il crin, di squame cinto il tergo

setoso il crin, di squame cinto il tergo. -acer. fanciullóne.

fandango insiem ballarono. papi, 3-iii-173: il fandango degli spagnuoli è senza dubbio una

accese / tede. montale, 9: il fremere / dei tamburelli sulla fossa fuia

e ora diminuiva, come allontanandosi, il suono della fisarmonica. = voce

canto lirico che commemora la sorte (il * fato ') di una persona '

narra fandonie fuor d'ogni soperchio. buonarroti il giovane, i-306: chi vuol far

: voi capirete, lettori, che il pùblico impiego di guido era tutta fandonia

molto / mirar di donna barbara furtivamente il volto. 2. componimento letterario

un nuovo cipriosso, / e volgetisi il cosso / e la celloria; e con

, i-45: lasceremo a'nimici di dante il giudicare della bontà di tali vocaboli:

tali vocaboli: ed a'nimici di franco il dichiarare con utilissimi scolii quelle voci e

variegato di rosso e marginato di bianco; il maschio ha fronte e petto rossi;

la forma mediterranea è stazionaria; per il suo canto melodioso viene di frequente tenuto

faccia a modo d'una casa che abbia il tetto e le pareti di fil di

e 'l frusone 'l fanello, / e il lusignol, c'ha sì dolce la

e 'l fanello, / la putta, il merlo, il mulettino e 'l tordo

/ la putta, il merlo, il mulettino e 'l tordo; / pareva ognun

marino, 7-29: con l'assiuolo il lugherin si lagna, / col sagace

l'allodoletta la passera accompagna, / il fanello fugace il pigro tordo. roberti,

passera accompagna, / il fanello fugace il pigro tordo. roberti, iii-56:

pigro tordo. roberti, iii-56: il fanello fra i cespugli s'appiatta di lauro

coccole. pignoni, 120: quivi il fanello stridulo, / la tortora qui

sia viventi (e noti anche con il nome di homo sapiens). =

strano e seducente sistema, a descrivere il quale il suo autore adoperò i più vivaci

seducente sistema, a descrivere il quale il suo autore adoperò i più vivaci colori dell'

. allegri, 210: bernardin gira il capo, e ride, e guata,

vol. V Pag.637 - Da FANFALUCARE a FANFARONE (32 risultati)

buonarroti il giovane, 9-187: padiglion coprir grilli

gaglioffo, e porco, e poltrone era il nome dal dì de le feste.

vostri confratelli. sbarbaro, i-i28-: il detto lunario non altro contenea che fanfaluche

l'amicizia, la buona fede ed il zelo sono fanfaluche degli avoli nostri. leopardi

. palazzeschi, 4-112: giselda avanzò il proprio parere, giudicando un'assurdità il

il proprio parere, giudicando un'assurdità il mantenere certe formali differenze fra gente semplice

ed ottuse mucche / tutto vien munto il sangue non che il latte, / e

/ tutto vien munto il sangue non che il latte, / e in iscambio ci

fiumi sudassero veramente, quasi a dimostrare il principio loro... così dice

« frate, bene sta », disse il boccaccio. = dimin. di fanfaluca

chiacchierone; armeggione. buonarroti il giovane, 10-889: -orsù, bada a'

. barboni, ii-1-920: c'era il fànfano pietro fanfani, fisonomia di ortolano

la bile viperina covata sempre contro il carducci, e, nell'andare, un

di pesce dell'ordine degli acantopterigi, il quale ha la lunghezza di uno sgombro

che ha l'abitudine di nuotare avanti il pesce cane, cui indica la sua preda

l'insieme dei suonatori che compongono il complesso. collodi, 251:

nella gazzarra. sbarbaro, 5-86: il mattino dopo, invece di avviarmi verso piazza

, quell'altra corda d'oro imita il rimbombo marziale del tamburo. dossi,

secoli fà, parea dicesse, che il mondo vivèa tuttora né mai avèa cessato

lascia portar via la manina che il bimbo del contadino gli immerge per gioco

/ d'oro dei sogni, ch'ora il dì colora / in aspetti di case

o per gli ampliati interluni / il bruno lucente mistero / o nell'aroma

nell'aroma lunare /... / il silenzio sospeso portare. ungaretti, i-25

-in senso concreto: lo scritto o il discorso o anche le persone che possiedono

aristocratica sostenutezza dei due trombettieri che danno il segnale, cui risponde, dall'opposto

cui risponde, dall'opposto lato, il tonfo dei mortaretti e lo strepitio d'

onomatopeica (né è da escludere che il procedimento espressivo sia analogo a fanfano,

, arrivava anche a disapprovare in privato il fascismo del podestà e a criticare la

servono sol che a far numero. il castigliano gli appellerebbe 'soldados bisognos '

ma vera, siccome è verissimo che il papa vive più certo di ricuperare bologna e

istrepitoso girare, senza mai conchiudere né chiudere il suo moto perpetuo, altro che crusca

i francesi in fatto di poesia italiana hanno il senso comune. pirandello, 7-630:

vol. V Pag.638 - Da FANFARONERIA a FANGO (29 risultati)

dante, quella fronte c'ha il pelo così nero? pasolini, 1-127:

italiana. tornasi di lampedusa, 72: il generale era uno sveltissimo toscano sui trent'

c. e. gadda, 89: il mondo del dopoguerra gli pareva troppo sciatto

caso. salvini, 41-86: come il vero cicalare non dee esser mica a

, 2-11: un medico lo dà [il biasimo] per medicina, / purga

piove sempre a mezza stanga, / il che tutti fa star molto inquieti. /

serpenti mostruosi o di insetti schifosi che il microscopio non ne mostra altrettanti e altrettali

. settembrini, 1-332: per il lungo viaggio coi polsi stretti dalle manette

nelle valli e di trasportare altrove il fango. = deriv. da

: avendo un colpo di vento spezzato il parasole, la povera martire dovette camminare cinque

parti. e. cecchi, 5-161: il corallo siculo, in parte, è

e. cecchi, 6-236: lordo [il muschio] di polvere e fanghiglia come

àttimi lascivi / fra lo spirito e il senso; / forsennato voler che a

. operaio incaricato di preparare e pompare il fango da immettere nei pozzi di estrazione

aveva che parevan di ferro, tutto il viso gli ruppe, né gli lasciò in

. crescenzi volgar., 11-13: il fango tolto del fondo de'laghi e de'

del fondo de'laghi e de'paludi fa il campo grasso e fruttifero. pulci,

grasso e fruttifero. pulci, 14-76: il porco... nel fango è

. berni, 152: l'acqua e il fango, i facchini e i marinari

, 3-20: e che altro sono il fango e la mota, se non acqua

spirar de gl'aquilon malvagi / odo il furor, quindi la neve e il

il furor, quindi la neve e il fango / m'assedian sì, ch'in

decembre, ma di brumaio / cruento è il fango, la nebbia è perfida:

ai dorsi / e lungo i lidi, il tuono delle grandi / acque, che

forma neonata di giaggiolo, / e nasce il tono della selva nella gola canora /

passano i giorni e già sarà qui il verno, / e il sol sorgendo pallido

sarà qui il verno, / e il sol sorgendo pallido e incurante / farà

sorgendo pallido e incurante / farà fiorire il fango per le strade. quasimodo, 19

avanza verso l'acqua / e fiuta lento il fango tra le spine, / ride

vol. V Pag.639 - Da FANGO a FANGO (33 risultati)

, 245: * fondo di fango', il letto marino quando è formato di melma

avendo i nostri camminato parecchi ore intra il fango altissimo e con l'acqua addosso

'l maniscalco / dice che l'ha il cimurro. rosa, 106: forz'è

stivali armarsi: / per tutto inonda il mal, per tutto è fango /

spinto ne la iniqua / stagione, infermo il piede, / tra il fango e

, infermo il piede, / tra il fango e tra l'obliqua / furia de'

, le misere / spigolatrici han dimagrato il viso / e l'unghie smorte. d'

iii-24-327: erano di quelle giornate quali il novembre non ne dà, credo, che

per consiglio de medici mi bisognava pigliare il fango di questi bagni, non posso

dotto a firenze, fu messo in ordine il braccio. ma per guarir bene dovetti

, aranci, e fango bollente, il quale guarisce tutti i mali. piovene

fango battuto. pea, 7-11: il lume acceso dentro un bicchiere mezzo riempito

sopra una tavoletta di legno, perché il bicchiere non toccasse il pavimento che era

legno, perché il bicchiere non toccasse il pavimento che era di fango rassodato.

giamboni, 24: adamo nostro padre, il quale fu massa dell'umana generazione e

, 1311: non fare come fa il villan grifango, / che nel gran stato

bibbia volgar., i-29: formoe il signore iddio l'uomo di fango di

argentate piante / a l'indorato crin che il sole oscura. a. verri

come d'urna piena, / traboccare il piacer; quel collo, cinto / già

ci fe'. d'annunzio, iii-1-1076: il crimine fu commesso... dall'

2-2-1: -han gli spagnuoli / occupato il castel. -fango di corte, /

di trovarti? carducci, ii-10-132: il fango ha sempre avuto ragione; 11

uomo, la patria, la passione; il fango è tutto. pavese, 8-99

* tempio ', fondato anch'esso sopra il vilissimo fango del mio stile caduco e

1-79: forte... in lui il disiderio di nettare la profana letteratura dal

lordi nel fango comico, e che il suo stile, senza essere né monotono,

gastighi per me. boccalini, i-44: il mondo tutto... sta immerso

obbrobrioso spettacolo di due che, usurpandosi il luminoso carattere di letterati, si prendono

, altro mai nulla; e fango è il mondo. carducci, iii-25-29: raccontano

raccontano che ad un avversario di destra il quale gli rimproverava -tu sei nel fango

barba veneranda. verga, ii-70: fulminò il reo colla sua implacabile requisitoria, facendo

e poco più prova'io come / pesa il gran manto a chi dal fango il

il gran manto a chi dal fango il guarda, / che piuma sembran tutte

vol. V Pag.640 - Da FANGOSITÀ a FANGOSO (41 risultati)

. tasso, 13-i-297: dunque lucrezia il bel, ch'in voi riluce, /

suo duce: / ma d'aquila abbia il guardo, e del mondano / fango

pallavicino, 7-144: volete che tutto il fango del mondo, nel quale, come

. -adirarsi, andare in collera contro il fango: adirarsi inutilmente e stoltamente.

: sarebbe come andar in collera contro il fango. -cadere, gettarsi,

fuggita col pittore francese che le faceva il ritratto, era stata quattr'anni a

scritture del dialetto plebeo romano, e se il dire dei rustici si mescolasse a quello

veramente e peggio / color ch'hanno il penserò / vestir di fango l'anima

arrossire d'imbrattar col fango della satira il vezzoso linguaggio della poesia. foscolo,

dio diventa, / s'al più degno il più vii rubba la gloria, /

: la plebe da te pur mossa gettò il fango sul venerevole capo del consolo,

nel 'morgenblatt 'intraprese a gettare il solito fango sui costumi e sugli usi

: io, per me, non getterò il fango contro quel- l'ultima colonna fissa

lo so; ma non per questo il mio nome deve essere buttato nel fango.

, vi- 139: cenere è il cuore suo; e la speranza sua sì

/ ed ho nelle vicende più vile il cor del fango. -riuscire a far

del fango. -riuscire a far rincarare il fango di gennaio: ottenere l'impossibile

: costui fare'rincarare a bologna / il fango di gennaio. -sapere di fango

gennaio. -sapere di fango: avere il colore, l'odore, il sapore

: avere il colore, l'odore, il sapore sgradevole e ripugnante del fango.

la ponno, / è or commesso il nostro capo roma. / pon mano in

serdonati, 10-46: disse che non chiedeva il battesimo, perché si diffidava di potersi

s. v.]: * anche il sole passa sopra il fango, e

: * anche il sole passa sopra il fango, e non s'imbratta '.

raccolta. -c h i getta il fango in aria, se lo getta facilmente

chi attenta all'onore altrui facilmente compromette il proprio onore. de marchi,

, ii-987: gli scandali non sono che il teatrino dei gonzi. chi butta in

dei gonzi. chi butta in aria il fango se lo butta facilmente in viso

. g. gozzi, 1-249: il marinaio,... calatavi giù una

a dar mano al fangaccio, a pulire il fondo, che parea uno specchio.

iii-372: tante birbe vi gettano contro il fangaccio dell'animo loro, che non vi

loro, che non vi sarà discaro il saluto e il conforto d'un uomo onesto

non vi sarà discaro il saluto e il conforto d'un uomo onesto.

. targioni tozzetti, 12-7-236: ripulisce il tubo della mina dal tritume o renistio

acqua, che spesso v'introduce per facilitare il consu- mamento della pietra, forma un

strette vie. leonardo, 2-121: caduto il fier gigante, per là cagione della

una montagna. bembo, 5-155: quantunque il freddo fosse asperissimo e le vie fangosissime

ciel notte imperfetta. alfieri, i-82: il progredire poi quasi in un fetido fangoso

ad albergo, mi serrò sì fortemente il cuore. manzoni, pr. sp.

dal gen- nargentu, / dove fra il bianco granito frondeggiano / la querce e

in una pianura un lago tutto fangoso, il quale ha questa proprietà, che gittandovi

vol. V Pag.641 - Da FANGOTERAPIA a FANNULLONE (21 risultati)

bastone passando rimescoli in una pozza per gioco il fondo fangoso, che ti viene su

fondo fangoso, che ti viene su il torbidume a soffioni sporco e l'acqua

per un di que'setti fonti onde il nilo fangoso dell'ereditario peccato, scaturito

pur egli ancora dal paradiso, allaga il nostro miserabile egitto, ma senza altra

, 838: levossi allora in piè dritto il cignale, / udendo quello; e

fe'questa risposta, / tutto turbato, il fangoso animale: / « non so

/ nudo, algoso e fangoso era il meschino, / di che la madre ne

festa per lo avere egli avuto in dispregio il fangoso che gli si dimostrò; oltre

umil casa. tassoni, 308: stemprato il ciel, ambiziose genti, / di

-impregnato di nebbia, fumo, pulviscolo (il cielo, l'atmosfera).

la sua luce, non solamente perde il mostrarsi quel torbido, quel feccioso ch'egli

, 1021: una madonna azzurra come il cielo vigila pietosamente sulle miserie del popolino

. gozzi, i-225: fu [il libro] dal chiari... impiastricciato

confessare che si può essere fedele quanto il salvini senza essere plateale e fangoso. faldella

grazzini, 4-284: oh, io sono il bel fannonnolo! varchi, 8-2-94:

la bellezza dell'ozio che fu persino inventato il modo di rappresentarlo con una forma attiva

... sorride fannullonamente dietro il ventaglio e par che dica: se

. rajberti, 2-123: il mondo può essere più ingiusto quando tratta

modo la figliuola, cogli stivaletti alti e il cappellino a sghimbescio,...

.. e sempre nelle ore in cui il caffè lì difaccia era pieno di fannulloni

si sdraiano e brùcano i fanulloni. il loro « si può e non si

vol. V Pag.642 - Da FANO a FANTASIA (33 risultati)

nievo, 1-531: il governo di washington ha due politiche;

sotterranea, anonima e sordina che favorisce il suddetto walker, adoperando a ciò anche

. che in quella battaglia fu votato il tempio a giove statore, siccome romolo nel

; ma che se n'era soltanto determinato il fano, cioè sacrata l'area ove

, 16-62: quei che tenean filace ed il fiorito / pirraso, sacro a cerer

t. alberti, 73: in mezzo il divano vi vidi pendente un fanò assai

: / che sua ricchezza egregia / il posseder non posseduta crede / in poverella

, i-419: si soffermavano a guardare il leone rampante scolpito, che era lo stemma

le quali si numeravano quaranta fanò, et il rimanente galeotte. dizionario di marina,

dotate di fanale (in sicilia durante il settecento). dizionario di marina,

. 2. guardia notturna lungo il litorale. = forma ven. e

ne indossa la prima lista sopra il camice e la seconda sopra la casula

designare altri ornamenti liturgici, come il manipolo, il panno sopra il quale si

liturgici, come il manipolo, il panno sopra il quale si passavano le

il manipolo, il panno sopra il quale si passavano le offerte dei fedeli

le offerte dei fedeli nelle messe, il velo omerale, le strisce della mitra

croce pettorale. alvaro, 10-107: il corpo si schiacciava e quasi si confondeva

= per simil. da fanone1', già il fr. fanon designava la 'piega

fanoni, del qual nome era molteplice il significato, e che interpretar qui si

, 649: avete voi però perso il cervello / affatto affatto, e doven-

combatte colui che si lascia deviare dal trafiggere il generai de'nemici, per correr dietro

: vedevano l'harcourt tollerare in se stesso il medesimo patimento, vivendo egli in tutto

, i soldati di federico ii, il genio dei tempi è mutato, e ne

oggi qua, domani là, dove il bisogno li chiama. -figur.

-figur. per indicare fumile grado o il poco valore di una persona.

di ceri. aretino, 8-200: tutto il resto de le genti ti parebbero fantaccini

fante2 (v.), da cui il fr. fantassin (secolo xvi)

non pendesse / di frutti, per il che a guerrin fu chiaro / tutta

mancò possa; / ma già volgeva il mio disio e 'l velie, /

mossa, / l'amor che move il sole e l'altre stelle. boccaccio,

parola si puote comprendere la forma e il modo della edificazione e compilazione di questa

quale qui la potenza manca, compose il fondamento, e tutto lo edificio di

de'sensi tira giù lo intelletto e il libero arbitrio a quello obietto.

vol. V Pag.643 - Da FANTASIA a FANTASIA (32 risultati)

e tutti si volgono ad un obietto particolare il qual s'imprime ne la fantasia.

nell'uomo, oltre all'intelletto, il qual giudica e discorre delle cose, e

legge del bello. ogni fantasma è il misto di un fatto e di un'idea

idea. la legge della fantasia è il bello. de sanctis, i-270: questo

tecchi, 2-154: la donna sentì il tradimento che era nell'aria, cercò

sé, e però se li accende il cuore e valli incontro sanza paura.

: tanto gli occupò la fantasia / il nativo odio, il dubbio e la paura

la fantasia / il nativo odio, il dubbio e la paura, / ch'inavedu-

fantasia dolente / cedendo, secondar piacciavi il mio / errore. tommaseo, 3-i-136

vero. de sanctis, lett. il., i-65: la creatura dell'immaginazione

opaca; la creatura della fantasia è il fantasma, figura abbozzata e trasparente,

ora tra la piana sterminata / e il largo mare m'apparterò, né umili /

. gadda, 274: che cos'era il discorso? il signore taciturno non sembrò

274: che cos'era il discorso? il signore taciturno non sembrò così povero di

secondo un monotono sistema. non pensiamo che il passato è un multicolore caos di generazioni

ali della fantasia: fantasticamente, secondo il proprio fantasticare, seguendo il corso dell'

secondo il proprio fantasticare, seguendo il corso dell'immaginazione. giraldi cinzio,

vi ho detto, mi fossi immaginato così il vero, dormendo, nelle cose terrene

. g. raimondi, 3-108: il guaio, o la probabilità, è proprio

uomini di fantasia ma incerti, abbracci il partito di servire la politica, anche la

onesta in apparenza. alvaro, 11-39: il mio compagno di viaggio, un napoletano

, che dei tempi e delle distanze fai il tuo giuoco audace! -ant.

di formare e combinare le astrazioni, il che richiede ingegno inventivo, ma non

, pronta e sicura, / passò il tartareo e poi 'l celeste regno. bisticci

io, donna elegante, vi mando il sonetto che voi m'avete chiesto e

doni, o lo studio proccuri, ancora il giudizio. algarotti, 1-352: malherbe

in particolare, relativamente alla musica, il mezzo più efficace è la « declamazione »

i-926: tra gli architetti poi sedevano il prospettico bibiena sessagenario, e il giovane

sedevano il prospettico bibiena sessagenario, e il giovane simone cantoni, i quali rappresentavano

, i quali rappresentavano in se stessi il tramonto dell'arte che sbizzarrisce e si

di fantasia e di audacia, e il sorgere della scuola severa inaugurata a roma,

machiavelli, 838: tanto v'inganna il proprio vostro amore, / che altro

vol. V Pag.644 - Da FANTASIA a FANTASIA (34 risultati)

.], 9-25: ben dicea il profeta: * l'abisso mandò fuori la

tutti i neri; e ce n'è il proverbio: egli ha più fantasia che

. scala del paradiso, 57: il sogno si è movimento di mente non mutato

sogno si è movimento di mente non mutato il corpo; fantasia si è delusione degli

stante. burchiello, 2-25: perché il mio capo è pien di fantasia, /

b. segni, 9-39: perché il piacere consiste nel sentire qualche affetto,

goffa: che vulcano con una scure fendette il capo di giove, onde nacque minerva

di fantasie. verga, ii-258: il sole m'ha lasciato adagio adagio,

sviato, imbrogliato dalle mie fantasie, il limite tra il sogno e la realtà effettiva

dalle mie fantasie, il limite tra il sogno e la realtà effettiva, limite

non è poetica, / ma come il granchio vuoi parer lunatico; / che un

per l'enigma istesso. ma veramente il trovare modo di adattare sensi fisici e

questo povero libriccino. esso è come il risultato di una fusione di verità e

dell'anima e della vita del brofferio: il poeta, l'avvocato, il critico

: il poeta, l'avvocato, il critico, il narratore di fantasia, lo

, l'avvocato, il critico, il narratore di fantasia, lo storico,

narratore di fantasia, lo storico, il cittadino, il deputato ci passano in quella

, lo storico, il cittadino, il deputato ci passano in quella lettura dinanzi

io mi riserbo a manifestarvi... il mio qualunque siasi divisamente, suggeritomi dall'

insino a sazietade; perocché non solamente il vino, ma eziandio l'acqua, in

. passavanti, 249: parrà [per il maleficio] alla persona, che la

supino. fazio, v-25-86: [il topazio] da fantasia e lunatico morbo

. pulci, 23-48: lasciagli come il bruco in su le frasche, /

questo modo smaltiran le lasche / e il mosto e ciò che la sera man-

: i primi con maggior cura imitarono il petrarca; né potendo pervenire alla fecondità

parvero alquanto asciutti, eccettuando però sempre il casa e il costanzo, i quali

, eccettuando però sempre il casa e il costanzo, i quali nella lor maniera di

cotali fantasie salvatiche. o, per esser il loco sotterraneo, un volcano, con

altro in rima. chiabrera, 543: il mondo fu sempre ripieno d'ingegni vaghi

che era re. alvaro, 11-40: il maestoso e fin troppo aggrottato viale di

e oro. de pisis, 35: il 'gàllium 'gentil fantasia / nebbia

è una fantasia del nord eseguita con il rigoglio meridionale. -decorazione, ornamento

non mi pare anco a questo modo dissimile il dipingere il nostro salvatore crocifisso in un

anco a questo modo dissimile il dipingere il nostro salvatore crocifisso in un arboro, con

vol. V Pag.645 - Da FANTASIA a FANTASIA (36 risultati)

e snello bronzo praxiteleo, che è il nearcho dell'ode vigesima del libro terzo

: scriveva la 'vie anecdotique 'per il 'mercure de france ', le cronache

varietà che lo aiutavano a sbarcare stentatamente il lunario. 13. idea melanconica

con dio; et anco mi pare aver il cuor duro, e molte fantasie mi

mi par mil- l'anni che venga il confessoro. caro, 12-i-290: egli mostra

abbia a ogni / modo a riuscire il nostro primo / disegno di cavar di

primo / disegno di cavar di casa il vecchio. aleardi, vi-503: ore combattute

più bene... ». scrollando il capo, raimondo aveva esclamato: «

. sacchetti, 254: pieno è il mondo di falsi profeti / d'astrologhi

zoli e segni, concluso che il diluvio dovesse venire,... mostrando

bruno, 3-111: se io, disse il nolano, non rido per le vostre

galileo, 3-4-162: tengo per fermo che il detto p. [orazio grassi]

dalle dottrine che si apprendono nel collegio dove il p. grassi è professore.

sicari entrati nottetempo nella pliniana per trucidare il conte, e l'amo- retti lo

del timore e della speranza: ma il panico era reale, lo si vedeva,

luogo di veritade. cammelli, 164: il fortume è assai grato, è a

/ che splender debbia a nuovo mondo il sole. bruno, 3-445: perché vogliamo

o dottrinale. cavalca, i-228: il diavolo partendosi trovò un'altra fantasia per

fantasie, o vogliamo dir ne'concetti, il nostro apelle nello spirito e nella grazia

con questa fantasia: con dirgli che il re aveva commesso e si richiedesse in

berni, 25-14 (ii-256): anzi il consiglio mio prudente ascolta: / intendi

poco manifesta. goldoni, viii-1081: il signor geronte è sdegnato contro suo nipote

fermenta nei loro cuori, l'odio sembra il loro elemento. carducci, iii-25-324:

, atto stravagante, illogico. buonarroti il giovane, 10-890: secondo me le vostre

. g. villani, 7-50: il detto mercatante avea un vizio naturale di

fra sonno dormendo si levava in su il letto a sedere, e parlava diverse

con un gilé di gran fantasia, il solino aperto davanti alla gola per quanto

aperto davanti alla gola per quanto largo il nodo d'un'ampia cravatta, i capelli

una decorazione che evoca la pagoda e il paravento e il letto cinese.

evoca la pagoda e il paravento e il letto cinese. -con funzione aggettivale

nere, su la cui aureola spiccava il suo profilo, col suo nasino. stufarich

mie cravatte fantasia, quando, dietro il mio grande tavolo d'eccellenza, mi

sopra. zarlino, 1-3-299: empire il contrappunto di belle fantasie e leggiadre invenzioni

dell'amore. bacchelli, i-40: il loro capriccioso decurione sembrò il più svogliato

, i-40: il loro capriccioso decurione sembrò il più svogliato di tutti. la freschezza

di volta in volta porre fuori di sé il non io.

vol. V Pag.646 - Da FANTASIA a FANTASIA (37 risultati)

piacimento, di proprio gusto, secondo il proprio volere; a capriccio.

che, finalmente? non sono io il padrone della mia libertà? non posso maritarmi

, ii-187: per lo scrittore o per il pittore che di costui volesse di fantasia

varie cose attendesse, non lasciò mai il disegnare ed il fare di rilievo,

attendesse, non lasciò mai il disegnare ed il fare di rilievo, come cose che

anni) ti staccavi dal paese, intravedevi il mondo, partivi sulle fantasie (avventure

avere in fantasia / ch'io non misi il mio core in luogo immondo, /

, fate vostro conto, che tutto il paese sia una cosa tale.

in fantasia e quel che gli detta il capriccio del cervello. gemelli careri, 2-i-183

volta che voi avete riguardato di faccia il maraviglioso portico della rotonda non siate rimaso

che ebbe già toniolo da marostica, il quale, intrato in fantasia d'essere diventato

le quali una in quel tempo alzò il velo che su la fronte le pendeva

la fronte le pendeva ed alquanto discoverse il viso. cristoforo, che a costei

lana assai grossamente, come vide levato il velo, subito conobbe che quella era apatelea

questo nobile antipasto, / vi pianta il primo punto, e, se vi duole

su di fantasia, tenendo, secondo il suo carattere, tutt'il lavoro per sé

, secondo il suo carattere, tutt'il lavoro per sé solo. bocchelli,

a. f. doni, 3-32: il pensier nostro è figurato un vecchio,

pensier nostro è figurato un vecchio, il quale siede sopra un oriuolo da polvere;

svagarsi. savonarola, iii-188: [il tiranno] sta sempre in fantasia e

, iv-70: per passar fantasia, perocché il dì innanzi da mortale infermità erami stata

ritrovare del giuoco? non ci era il lanciar del palo, il saltar suso

non ci era il lanciar del palo, il saltar suso un piede, il correre

, il saltar suso un piede, il correre la meta e il giuocar d'

un piede, il correre la meta e il giuocar d'armi? grazzini, 102

bottari, 1-260: dopo avervi dato il soggetto, vogliono stare a tempestarvi e

nave] andasse per un verso, mentre il moto era al contrario. dossi,

codeste visioni sorridendogli alla fantasia: sorbire il caffè nel tepore del salottino -s'era

-s'era digià vicini all'inverno -: il salottino così confortevole, con la poltrona

salottino così confortevole, con la poltrona e il sofà comodi e i quadri a olio

, ed ora la brama di conservarle e il timore di perderle per sempre, mi

quando, tanti anni fa, lessi il famoso saggio del cattaneo, il messico m'

lessi il famoso saggio del cattaneo, il messico m'è sempre stato nella fantasia

. savonarola, iii-188: lui [il tiranno] sta sempre in fantasia e

e segreta compagnia / nel suo palazzo il duca li menone / e disse a lor

sciorrò mai. padula, 251: se il giovine è ostinato e non può torsi

, e se costei acconsente, ed il rifiuto dei parenti deriva da ragioni debolissime

vol. V Pag.647 - Da FANTASIAMENTO a FANTASIOSO (43 risultati)

. -venire fantasia a qualcuno: venirgli il desiderio, la voglia improvvisa, il

il desiderio, la voglia improvvisa, il capriccio. velluti, 322: sendo

sentilo ora, sentilo or ora. il pastore cominciò a fissarci il chiodo,

or ora. il pastore cominciò a fissarci il chiodo, e a furia di pensarci

non arrivai che a questo, che il mio pastrano, facendomi grembo fra i

venne, lavarmici come in una catinella il viso e le mani. -venire

. -a che cosa? -a cavarvi il freddo. galileo, 1-1-23: al sig

sig. francesco mi farà grazia rendere il baciamano dicendogli che con un poco d'

già mi venne in fantasia, per misurare il momento della percossa. 25

volontà è spesso mutevole e capricciosa come il tempo. proverbi toscani, 23:

crede di farsi apostolo delle genti riscaldando il cavolo lesso d'una fantasiuzza incolora del

: « oh, gli è arrivato il sor adolfo! ». fantasiare,

la vidi stare, / dond'io il seppi, e lì il dico espresso:

/ dond'io il seppi, e lì il dico espresso: / però chi quello

compiacque dei desideri in cui vedeva fantasiare il figlio, tanto diversi dai suoi.

con turbamento perché di tratto in tratto il mio spirito interrompesse il suo fantasiare per

tratto in tratto il mio spirito interrompesse il suo fantasiare per cercar di rinvenire in sé

immaginarsi. dossi, 530: guardiamo il mondo belvino, questa umanità allo stato

intellettive? verbigrazia dall'intender l'uomo il bianco, o simili, o da

antica * setta religiosa che considerava illusivo il corpo di cristo (e vengono così indicati

timide e paurose; e, comandandolo il marito, quantunque la cagione fosse onesta

, ché dicono che vien meno loro il cerebro; non entrereb- bono in mare

sien mie parole; / e sapete? il marito se ne spasima; / oh

della fantasima! a. verri [il caffè], 450: tremi gir di

/ e ti mette ogni volta / il tremacuore, come la fantasima. palazzeschi

che mi è venuto in un tratto il batticuore e l'asima, e la spasima

fede ne'suoi ministri,... il fantasima della carbonerìa gli stava sempre sugli

castel di fantasime incantato / cerca indarno il perduto passeggeri pirandello, 7-451: lui

, veggono, secondo che costui [il demonio] dice, alcune mirabilmente belle

. però che sue sono quelle fantasime, il quale desiderando d'allacciare l'anime misere

ed or dimesso, / qual fantasima il carnefice / apparire e scomparir. verga

scomparir. verga, 1-202: tutto rattrista il cuore e lo spaurisce: quelle fantasime

i fior che intristiscono nel giardino, il sole che tenta invano, oltrepassare i

/ d'argentea benda appiè de'boschi il lago. d'annunzio, i-80: là

/ c'è la mia valle verde e il mio bel mare. -donna di

due fantasime con tre cose hanno dato il nome e il soggetto a questa comedia:

tre cose hanno dato il nome e il soggetto a questa comedia: con una

picciolo tempo. giovio, ii-63: il scisma di doi papi... partutirà

poco di potestà precaria, ch'ha il doge dallo stesso senato e qualche vana

e qualche vana fantasima, rimasane appresso il popolo, basta a render composta la

la bellezza dell'arte e non è il piacevole, che è scevra d'espressione come

scevra d'espressione come di voluttà, il kant s'avvolge in antinomie insolubili.

degli sconosciuti, ad avere in essi il ritorno di noi nel mondo e del mondo

vol. V Pag.648 - Da FANTASISMO a FANTASMA (33 risultati)

stesso momento. pascoli, i-22: il pastore che, parando le pecore, sogna

bottega da avviare nel borgo vicino, e il borghe- succio che fantastica d'un palazzo

tutto è puro e luminoso, ài il sentore e il tremore di quanto è nel

e luminoso, ài il sentore e il tremore di quanto è nel fondo cieco dell'

, in immaginazioni; poco costruttivo (il temperamento, l'umore, la natura)

t'altro senso, era greco, il prediletto della madre, e tutto femminino

/ e tali e tante ali da stupire il più fantasioso pittore. 3

). di giacomo, ii-480: il popolo -è vero -può creare e inventare

sua produzione fantasiosa, ma non è il popolo quello che scrive e stampa. govoni

danza. e. cecchi, 8-55: il celebre stelo d'acanto, con in

delle « fierucolone », a cui il tempo ha reso il nome più cristiano

», a cui il tempo ha reso il nome più cristiano e dato fogge diverse

. e. cecchi, 5-395: il libro è dominato dalle bifore e guglie

un po'per scherzo un po'sul serio il walpole s'era costruito una specie di

l-m-208: volendo dipingere, bisogna che [il pittore] abbia i sensi acuti e

el lume che illustri el fantasma. il che fa quella parte dello intelletto che 'l

immagine, per non confondere colla fantasia il fantasma. p. verri,

a'regni de la mente / vola fendendo il core. b. croce, i-3-179

. b. croce, i-3-179: il fantasma esiste nella fantasia, e il

: il fantasma esiste nella fantasia, e il desiderio nello spirito che desidera.

e nel medesimo tempo 10 scorgere che il poeta consigliatamente ha fabbricato quell'aereo e

non per ingannarci, ma perché avessimo il piacere di mandarlo in fumo con un'

razza di prometeo,... [il cesarotti] lasciò quell'abitazione, e

. de sanctis, i-41: rappresentatemi il fantasma come lo vedete con la vostra

guisa voi canserete sempre 11 vieto ed il comune. de sanctis, lett. it

opaca; la creatura della fantasia è il fantasma, figura abbozzata e trasparente,

; e se non disegna più precisamente il fantasma che ha il poeta nella mente

disegna più precisamente il fantasma che ha il poeta nella mente, esprime però con più

nella mente, esprime però con più profondità il commovimento dell'anima avanti ad esso.

come costruzione del proprio oggetto che è il fantasma, il pensiero come costruzione del proprio

proprio oggetto che è il fantasma, il pensiero come costruzione del proprio oggetto che

come costruzione del proprio oggetto che è il giudizio, possono dirsi un fare dello

suscitato dalla fantasia o dalla memoria; il ricordo stesso, reminiscenza; idea confusa

vol. V Pag.649 - Da FANTASMA a FANTASMA (51 risultati)

del sonno. tasso, n-ii-259: il fantasma è ombra senza forze e ha

, allorché, dissipatosi a un tratto il fumo emanato dal lucignolo della candela, vidi

sollevarsi la tenda dell'uscio e comparire il fantasma aspettato. di giacomo, i-369

più è rimasto nella mia memoria è il fantasma, quel fantasma che venne ad

due specie degli esseri cui abbiamo dato il nome di fantasmi: quelli che hanno

. de sanctis, ii-38: il poeta non rimane però nell'angoscia del

preghiera, candido fantasma, gli edifica il ponte, sul quale dee passare nell'abisso

/ nell'inferno di vetro / con il filo dell'acqua / a gelido rasoio sulla

gola / dove a febbre mortale / batte il palpito lilla del peccato. ungaretti,

come da qualche uomo, e subito il male era loro addosso. -per

figur. persona o animale che per il suo aspetto o per il modo con cui

che per il suo aspetto o per il modo con cui si muove o si

3-37 (ii-439): egli, perdutone il dormire, il mangiare e il bere

: egli, perdutone il dormire, il mangiare e il bere, divenne magro,

perdutone il dormire, il mangiare e il bere, divenne magro, malinconico e quasi

fantasma. cardarelli, 1-82: morto è il silenzio dei canali fetidi, / sotto

.. / dove passa sciacquando / il fantasma del gondoliere. fracchia, 367

di alberi tondeggianti fra casa e casa il fantasma piramidale di una torre altissima velata

azzurrognole. sbarbaro, 1-280: meno il cipresso impassibile, e i pioppi che

lungo l'acqua -gli alberi han dimesso il loro aspetto. lontani, diventan fantasmi

, pur ti amo, / ché il tuo non è mostaccio dozzinale. -la

infarinato come un fantasma da teatro reggeva il sacco ad un uomo sui cinquanta, il

il sacco ad un uomo sui cinquanta, il quale veniva empiendolo collo staio d'una

frumento. levi, 1-192: venne il carnevale, inaspettato e anacronistico.

e con i denti non ti tronchi il naso dalla faccia! bruno, 3-496:

. foscolo, xiv-333: la gloria, il sapere, l'amicizia, le ricchezze

,... tutte piegano sotto il patronato della spagna. serra, iii-214:

iii-10- 270: firenze è sempre il caro e crudele fantasima che lo perséguita

di mie pene / se vado rileggendo il tuo volume. bacchetti, 5-123: si

, solamente quanto all'intendere, mediante il fantasma e la cogitativa. -conoscenza

e con sogni / quasi in ombra il venturo? alfieri, 1-840: ogni mio

mi è tòsco: ognor mi sfugge il sonno; / o con fantasmi di

/ altro dolce non ho, che il fuggitivo / fantasma, in sogno,

da questo errore venne a formarsi tutto il fantasma della cavalleria, in quanto è materia

». oriani, ii-65: dava [il guerrazzi] corpo agl'incerti fantasmi delle

le manchevolezze dell'intelletto astratto, generando il puro vuoto 0 la cosa in sé

collaborare con kant per abbattere in metafisica il fantasma della vecchia logica di identità.

rappresentan le pene apprestate a'malvagi dopo il morire, che appunto non concepiscono il cataletto

dopo il morire, che appunto non concepiscono il cataletto se non per un letto,

con la emancipazione delle comuni, e il fantasma dello spirito nazionale non sarà più

fantasma dello spirito nazionale non sarà più il demonio imbriacatore di tutte le menti.

: avendo scritto sempre scacciando dal tavolino il fantasma della censura, non ho nulla

. linati, 30-177: era festa, il più bel sole splendeva su tutta la

: le ipoteche, le cambiali, il protesto, il pignoramento, i creditori,

, le cambiali, il protesto, il pignoramento, i creditori, gli uscieri.

oppure che non possiede la dignità e il valore di un'altra, o con

schemi insultavano a quel fantasma, come il chiamavano, di concilio. cattaneo, iii-

, che si era dimostrato quanto valesse il regio fantasma, il popolo riposato e

dimostrato quanto valesse il regio fantasma, il popolo riposato e armato poteva cominciare da

aria fluttua e s'accende / quasi il fantasma d'un aprii defunto. linati,

, al fantasma di suono ch'era il cigolìo del carretto appena avviato, voleva fare

vol. V Pag.650 - Da FANTASMAGORIA a FANTASTICAGGINE (38 risultati)

vani. alvaro, 7-113: tra il troppo bello dell'arte di propaganda e il

il troppo bello dell'arte di propaganda e il troppo brutto dell'arte che risolve l'

dalle origini dell'uomo, e cioè il viso dell'uomo, e il nudo come

e cioè il viso dell'uomo, e il nudo come sovrano di tutte le forme

perfidia degli uomini io non vedrei più il sentiero della vita se non mi fosse

corrente d'idee, esercita ancora dopo il proprio tempo. g. raimondi

medica, l'arto amputato del quale il paziente ha una morbosa percezione.

altra persona consentendo che questi appaia come il vero autore. 15. sagoma

e la figura / serba, che il fantasmétto impressa avea. -acer. fantasmóne

, vetri e faceva gesticolare tutto il diavolerio di ombre sul suo pas

oo 4 faccio apparire '). il genere maschile dell'ital. continua il neutro

. il genere maschile dell'ital. continua il neutro della voce greco-latina; la forma

. è suggerita dalla terminazione -a; il plur. fantasmati deriva dalla forma antica

rovani, 1-666: ma ora, perché il lettore non sospetti che lo si voglia

a figure. tenca, 1-149: il poeta [giusti] versò a piene mani

tutta la luridezza. nievo, 68: il signor conte e la signora contessa nel

splendore a splendore. deledda, i-97: il suono della fisarmonica, i rumori della

fantasmagoria di visi e di colori, il moto, la maschera, il contatto

colori, il moto, la maschera, il contatto di maddalena lo stordivano e gli

di maddalena lo stordivano e gli ardevano il sangue. campana, 91: davanti

2. figur. l'accendersi e il susseguirsi di molteplici immagini o sensazioni suscitate

cosa reale, è la scienza. il resto è illusione o fantasmagoria. de roberto

sembrerebbero fanta smagorie orientali se il genio italiano non desse loro la

desse loro la propria euritmia, il suo arsenale è il primo del mondo,

propria euritmia, il suo arsenale è il primo del mondo, le sue

gotica, mi si giustificavano. suvvia, il nord è nottambulo e fantasmagorico.

fantasmagorico: si tratta di ciò che il michels ha chiamato « capo carismatico »

loro spettri di tutto loro capriccio; il che li scusa non poco, essendo la

li scusa non poco, essendo la finzione il primo elemento della poesia.

esser della natura della terra, così il nostro intelletto si può dire della natura

b. segni, 7-136: il colore muove la potenza visiva, essendo

in tal modo ridotto in atto; il qual atto (che non è altro

atto (che non è altro che il fantasmo e il simulacro d'esso colore ricevuto

non è altro che il fantasmo e il simulacro d'esso colore ricevuto nel senso

fabbro a mettergli i ferri in gamba, il santo uomo, al vederglieli fra le

l'inumano, qual che si fosse il fantasmo che gli si stravolse nella fantasia,

caviglia de'ferri, e con essa il ferì nel capo. peregrini, xxiv-181

le aberrazioni di tutti i cervelli hanno il diritto di mettere a contribuzione le tasche del

vol. V Pag.651 - Da FANTASTICAMENTE a FANTASTICATO (35 risultati)

fantastica. bar etti, 3-305: il boiardo ha trovato un agostini, che

, 5-28: perché e'si dice che il mondo (cioè di quaggiù) si

secondo l'occasione, tollerare a tempo il brontolio e le fantasticaggini del padrone,

neve si disfà al sole, e lascia il suggetto, « cioè la terra disotto

cosa che intendere si può e massimamente il sommo il quale è iddio, il

intendere si può e massimamente il sommo il quale è iddio, il comprende fantasticamente

il sommo il quale è iddio, il comprende fantasticamente. marino, vii-117: vadano

somma di denaro che venisse ad aumentare il suo così insufficiente capitaletto. serra,

fantastico. fantasticaménto, sm. il fantasticare, fantasia, immaginazione. -

, rappresentazioni illusorie; andar vagando con il pensiero, lavorare con la fantasia,

quello squarcio di platone, dove il filosofo racconta quella favola egiziana delle

ma di un valore infinito per il poeta amante, che vi pensa e vi

ecc.); congetturare, lambiccarsi il cervello per cercare di scoprire o intendere

passavanti, 238: ancora seguita che [il diavolo] fa quello che gli uomini

che tu ti metti a fare, guarda il principio, el mezzo e 'l fine

dicono di coloro i quali si stillano il cervello, pensando a ghiribizzi, a

andava intorno ai mezzi di condur ad effetto il fiero suo proposito, fantasticando. de

chimerizzo nella vincita, né fantastico con il rimordimento del non aver tenuto il così

fantastico con il rimordimento del non aver tenuto il così fatto invito, né la cotal

fantasticando vanno. botta, 4-4: il buon varchi andava fantasticando virtù e libertà

socialismo in cui fosse abolito del tutto il governo, o almeno fosse ridotto ai

: io meno buono ad un povero innamorato il fantasticare che si possa far perdere la

nella posizione di quel suo eroe era il fatto ch'egli non conosceva il proprio

eroe era il fatto ch'egli non conosceva il proprio padre. come faceva a immaginare

stesso messer lodovico non si beccò tanto il cervello nell'ordi- nare i suoi quaranzei

fantasticava ognora nuovi soggetti e dipingeva tutto il giorno. de sanctis, lett.

lett. it., ii-316: mentre il buon vico fantasticava una storia dell'umanità

astuzia si pose a dormire, aspettando il giorno per porla in esecuzione. manzoni

in esecuzione. manzoni, 1011: il necker..., avveduto e sgomentato

michelstaedter, 317: sempre più il vocabolario della virtù e del bene e

parole che quegli illusi fantasticarono, per il parlare, per il predicare, per l'

fantasticarono, per il parlare, per il predicare, per l'insegnare e lo scrivere

albizzi, i-227: abbiendo assai fantasticato il ragionamento ch'io tenni con voi, alla

chi sa quale angoscioso fantasticare, e il bisogno di ripagarsi su me della pena

vi corrisponde. imbriani, 3-78: il primo giorno in cui lo vidi, mi

vol. V Pag.652 - Da FANTASTICATÓRE a FANTASTICO (40 risultati)

se le mie braccia stentarono a sollevarne il coperchio. fantasticatóre, agg. e

aria, vaneggiamento. buonarroti il giovane, 9-589: stando in questa /

: soffriva di fantasticherie, aveva perduto il sonno, l'appetito, e fi-

mano e di averne sentito la morbidezza e il calore. ma, come spesso gli

a sebastiano, pittor miracoloso, che il desiderio vostro è che vi faccia un quadro

ha giurato di dipingervi cose stupende: il quando mo'si riserba in petto de la

537: ugo da carpi, il quale, sebbene fu mediocre pittore,

dà affidamento. aretino, ii-194: il pittore e lo scultore non sono altro

si dicono di coloro i quali si stillano il cervello, pensando a ghiribizzi, a

a girandole. tommaseo, i-505: il più de'medici che negan lo spirito

mettono fuori per ispie- gare a negare il mistero. in cambio della fede ci danno

a fantasticheria ed a stranezza, hanno il torto, perché chi vuole operar bene

sai tu ciò che ti avverrà, se il signore intende questa tua fantasticheria?:

cervello de la bianchetta, che è il più balzano ch'io vedessi mai;

di cangiarlo. carducci, iii-23-386: il trasteverino... ha il cuore

: il trasteverino... ha il cuore risoluto e pietoso; senza descrizioni,

alligna nei campi grassi della lombardia, il suo pensiero, sulla scorta di qualche

-perdersi in fantasticherie; abbandonare completamente il proprio pensiero ai sogni, alle immaginazioni

davanti alla virtù fantastica, la quale il sonno non lega, diverse forme paratemi,

corporale o fantastico, non possono conoscere il tempo. marino, vii-239: alla

e spirituali. casti, 11-8-44: ma il fanatico zelo entusiastico, / ch'anima

ardite imprese; / l'effervescenza ed il calor fantastico, / che sempre al

del lungo ozio monastico, / attivo il lama e industrioso rese. cesarotti,

petr., 200: volere che il poeta noti e spieghi questo passaggio,.

mescolanza. b. croce, i-1-243: il grado fantastico è affatto indipendente e autonomo

(l'animo, la mente, il carattere o anche un periodo storico,

scienza più austera? carducci, iii-24-122: il romanticismo fantastico del '48 doveva pur trasmutarsi

/ né avran cessato i cantici / il bardo e il canerino: / giacché siam

cessato i cantici / il bardo e il canerino: / giacché siam quattro in gabbia

/ ed all'amor si beve, / il mandorlo è una neve, / la

, 768: per chiarire ciascuno come il male della fanciulla era uno spirito e

più silvosi ch'io / t'addito, il gregge tuo s'asconde e copre,

asconde e copre, / quivi starà finché il notturno oblio / ne'fantastichi sogni il

il notturno oblio / ne'fantastichi sogni il senso adopre. caporali, ii-115:

fantastica invenzione: / e come fa il pittor nei suoi ritratti, / più belli

sogni son certamente gli arabeschi, e il voler dare leggi ad un ammasso di

che gli abitatori, credendo essere giunto il giorno del giudizio universale, a stuoli

. carducci, iii-11-9: dante riporta il tempo del suo fantastico viaggio per i tre

, soffre di mali fantastici; tutto il giorno non fa se non affaticare di

non fa se non affaticare di 'notturni'il suo cembalo confidente. pea, 11-18:

vol. V Pag.653 - Da FANTASTICO a FANTASTICO (36 risultati)

/ friggendo nell'acqua e spaccando / il cuore gigantesco d'una quercia. bocchelli

fantastico si uniscono spesso l'intellettuale e il morale, come si vede nelle cose poetiche

poetiche. de sanctis, 7-21: il fantastico nel medio evo era naturale allo

abituata la loro immaginazione... il fantastico nel medio evo è preso con tutti

croce, i-3-180: non bisogna confondere il fantastico schietto, che è rappresentazione di

, ii-586: diceva [eutiche] il corpo di cristo essere stato fantastico e

come / sentinella fantastica, / sta il pastor col cappuccio in sulle chiome /

arenoso e co'gran passi potevan eguagliare il galoppo d'un cavallo de'pirenei. tozzi

vii-351: per... spiegare il carattere de'veri amanti, affascinati dalla passione

rendere vieppiù ridicola una debolezza che inquieta il mondo. fogazzaro, 4-19: mi

. milizia, ii-213: ne'climi ardenti il linguaggio delle passioni ha l'esaltazione maggiore

l'altra o in mutevoli gruppi dietro il loro armamentario, che si portava in giro

se non m'inganno, in tutto il complesso domina ima forza di patetico ed un

di qualche figura, / anzi pure il modello della paura, /...

tanto saputo dire e fingere, che il valente uomo di ser alesso gli ha

d'assenzio, e fu per far crepare il pover'uomo. l. salviati,

? oddi, xxi-n- 221: il nome della comedia è alquanto fantastico; ma

. g. gozzi, 1-1: ma il difetto non viene dal popolo, no

. zanella, vi-702: rugge notturno il vento / fra l'ardue spire del

quelle pagine secche e ingiallite, esalanti il tanfo delle vecchie carte, stampate con

aspetto irreale. cicognani, 3-207: il fantastico della città dormente trasfigurita dalla nevicata

le gradazioni, i bizzarri accidenti, il soave fantastico della sera di san goar;

avea ancora avuta oziosa l'immaginazione né il cuore. prati, 1-202: io di

adolescenza. -immaginoso, fantasioso (il linguaggio, una parola).

: egli è perciò ch'io vorrei che il nostro linguaggio fosse più istruttivo che fantastico

suppellettile di linguaggio, di che ribocca il più dei libri medici di questi ultimi anni

(l'umore, l'intelligenza, il carattere, ecc.); che

o uom decretalista / che mi contenti il mio capo fantastico, / di quel

. allegri, 142: s'io porto il terraiuolo alla mancina, / il cappello

porto il terraiuolo alla mancina, / il cappello arricciato o il collaretto / con

mancina, / il cappello arricciato o il collaretto / con l'amido o le

allo stato e alla religione: e il palatino, che di già si credea

è, l'imperio germanico, pagò il fio della sua ribellione, non meno che

/... si credea d'intender il latino. botta, 4-290: la

testa leggera e fantastica, che non il tuo cuore; il quale è buono e

fantastica, che non il tuo cuore; il quale è buono e gentile. bocchelli

vol. V Pag.654 - Da FANTASTICONE a FANTE (33 risultati)

, 5-150: luisa incominciava con ammirar il suo genio, ma poiché i denari venivan

avevano oltrepassato, da lungo tempo, il limite della possibilità ragionevole. viani, 4-185

e più bella e più poetica rimase il venditore di stringhe cieco, quella fantastica statua

e con la bocca aperta come richiede il luogo. comisso, 15-67: il treno

richiede il luogo. comisso, 15-67: il treno andava a una velocità che gli

, specie se non è oro: e il primo guadagno è su questo.

sostant. tasso, 12-529: dunque il poeta facitor de l'imagini non è

carducci, iii-15-23: torquato tasso, il grande fantastico ammalato, attaccò e lasciò

in sul tirato, / e facessi il fantastico e 'l crudele, / voi mutereste

priverà della heredità. dottori, 1-191: il tinca era un fantastico soggetto. g

i-m: una povera moglie avvedutasi che il marito suo da parecchi giorni in qua

far male, così poteva con quel sfogare il malumore lungamente represso, e cavarsi anche

come un uomo ben provveduto, per ciò il vecchio fantastico potè vantarsi che un

-letter. burrascoso, inquieto (il mare). d. bartoli,

d. bartoli, 4-1-281: era il viaggio che allora prendevano, mille ottocento

del secolo verdiano, e fra i virtuosi il più fantastico. e. cecchi,

, 2-43: aveva la passione di fare il fantastico, l'estroso. piovene,

dal suo nascere così corriva nell'aprir il seno capricciosamente a tante voci disadatte venute

sbieco. g. raimondi, 1-57: il primo attore circondava la figura del protagonista

van lodando i caratteri golosi, con eufrone il tinello e le cucine, / quind'

sei, prima mi dirai, perché il farla suora ti fa star fantastica?

. caro, i-128: con chiarire il mondo che voi siete un sofistuzzo,

tanta osten- tazion di voi, procurate il biasimo degli altri e la vostra vergogna

deriv. da phantasia), attraverso il gr. cpavxacmxói; * fantastico, immaginativo

'. per l'uso iperbolico ha influito il fr. phantastique. fantasticóne,

questo almonte. gioberti, iii-54: il feto riesce uomo, e l'animale umano

donare. fra giordano, 69: il cavaliere ha bisogno del fante della stalla.

prestamente venire medici e fanti, che il servissero. iacopo da cessole volgar.,

che se ne andasse dalla fanciulla. buonarroti il giovane, 9-461: fomiti noi ci

giannone, 289: sopra tutto pregai il pisani che m'avvisasse se il fante

tutto pregai il pisani che m'avvisasse se il fante avea riportati i miei libri.

, 1-170: quivi un giorno sorvenne il vecchio fante / d'àbramo ed alla florida

corpo. dominici, 1-64: panni il corpo sia dell'anima fante esercitatore e

vol. V Pag.655 - Da FANTE a FANTE (32 risultati)

tamento. alberti, 108: tutto il dì ti veggo scrivere, mandare fanti

è partito fante. ariosto, 9-63: il fante al re fa l'imbasciata in

, 1-221: gli raccomandò, per il caso che diventasse genero di mailer, di

: tanto più che voi non siete il più sperticato fante del mondo. g.

d'esser fante da farlo! buonarroti il giovane, 9-253: ha cento e cento

un sol pur per paese, / sarebbe il mondo tutto un grande agguindolo. dottori

soldato di fanteria (e anticamente aveva il significato generico di uomo d'arme, soldato

compagni, 2-24: i fanti, che il comune avea a soldo, di romagna

, acciò si possa co'comodità alzare il calcagno. machiavelli, 285: hanno

lippi, 3-58: dalle fredde acque il mula i fanti approda / a spiaggia

che per la soldatesca a piede, il pedone si venne a stimare come ministro

rimbomba / da cavalli e da fanti il terren. cattaneo, iii-4-12: il tirolo

fanti il terren. cattaneo, iii-4-12: il tirolo non tiene cavalli, anzi non

incontrastata, / ti fu solo di scorta il tuo valore, / o fante antico

là riposti per sostenere e per rintuzzare il primo impeto de'nimici. segneri, i-591

con la medesima balìa che gli altri, il quale chia- morono gonfaloniere di giustizia,

: rinieri di giotto da sangimignano, il quale era capitano de'fanti di palagio

gran forza, e sfracellossi in uno stipito il capo, che quivi spirò. c

città di pistoia:... il magistrato del gonfaloniere,... il

il magistrato del gonfaloniere,... il capitano dei fanti, rovani, i-69

: sotto l'atrio del palazzo li attendeva il tenente del pretorio con un barigello,

fra le figure). buonarroti il giovane, i-136: se le carte favellare

la pace al fante. ho vinto il fante. ho vinto il fante. pedemonte

. ho vinto il fante. ho vinto il fante. pedemonte, 207: l'

nuova, per cui gli amici lo chiamavano il fante di bastoni. pirandello, iv-354

a qualche figura, la regina e il fante di picche con quattro altre carte di

21-21: nota e tieni a mente per il giuoco di pittagora, che i numeri

fante, bravo fante: persona che sa il fatto suo, o anche brava persona

dei minori cappuccini di sangiovanni rotondo, il vecchio mònito « scherza coi fanti »

: e chi pigliava, s'era suo il bottino: / sì che e'fanti

, fermo e lucia, 412: il fanticino avrebbe voluto farli andar tutti [

vi rimase. nievo, 291: il mio vivere a padova era proprio quello