la chiesa (e, per essa, il papa) o anche una chiesa particolare
ecclesiastici. ariosto, 33-39: vedete il campo de'francesi porre / a sacco brescia
i dragoni ci stanno per farci vedere il berrettone e i guanti e gli stivali
; /... / e solo il ritrovarsi egli presente / tanto agli ecclesiastici
. fioretti, 2-25 (71): il detto leproso, sanato del corpo e
cosa puramente ecclesiastica, e che loda il papa morto, sotto quest'ultimo aspetto
f. giambullari, 358: fece poi il re larghissimi donativi a gli ecclesiastici e
bibbia volgar., vi-163: qui comincia il libro di gesù figliuolo di sirac,
lo ecclesiastico. diodati, 3-67: il nome d'ecclesiastico, ch'era comune a
e talora anche eccomi (con cui il parlante pare rivolgersi a immaginari interlocutori o
in questo ragionare eccoti un messo / il qual venia da papa leone. boiardo
tutto quella goffaggine ambiziosa, ch'è il proprio carattere degli scritti di quel secolo
ii-15-131: 10 credeva che, dopo il suo discorso, la discussione fosse esaurita
la discussione fosse esaurita, quand'eccomi il deputato toscanelli che la rinvigorisce di nuove
, in virtù dell'acqua, eccoti il serpente nell'eden. moravia, xi-90:
ne sono altri. l'invidia, eccolo il motivo, l'invidia ».
latini, xxviii-141: sopra ciò ecco il testo di tulio in lettera grossa,
: ecco qui 11 corpo, ovunque il vuoi ferire. grazzini, 4-261: -non
i-i-vm: or eccovi adunque, poiché il volete, il frutto de'miei studi
eccovi adunque, poiché il volete, il frutto de'miei studi di storia,
nitrato fue nella cittade, e gastigato fue il tiranno; e questo poco ee.
lassarsi cavalcar da un omo per mezzo il procelloso mare. b. corsini, 7-48
i gran signori / dietro alle donne perdono il cervello, / e vengonsi, per
qual merce in libra, della terra il pianto; /... / ecco
e gl'ingegni / della sleal che il franco / valor sfida. manzoni, 105
, perché a costituirla han lavorato insieme il genio di cavour ed il patriottismo di garibaldi
lavorato insieme il genio di cavour ed il patriottismo di garibaldi. ecco perché questi
: modo brusco, perentorio di troncare il discorso. pavese, 5-24: un
ecco tutto. cassola, 2-139: dapprima il dottore ha detto che erano i reni
. diodati [bibbia], 1-251: il signore chiamò samuel. ed egli rispose
: appena dal convito or sorge / il re, ch'io vengo a'cenni tuoi
a precisare un concetto, assumendo talvolta il significato di 'proprio ', *
, 1 appunto 'o addirittura il valore di un'interiezione (di gioia,
tempesta. /... / ecco il sereno / rompe là da ponente,
campagna, / e chiaro nella valle il fiume appare. verga, ii-163: non
me che chiamo, ecco risponde / il pigolio d'un passero digiuno. levi,
sorgere / le delicate forme / sovra il bel fianco, e mobili / scender con
. papini, 20-381: ecco che verrà il dì del signore,
6. nelle narrazioni si usa per accentuare il carattere casuale, imprevisto di un fatto
ariosto, 1-68: mentre costei conforta il saracino, / ecco col corno e con
negri, 275: quando eccoti che [il ghiaccio] mi si ruppe sotto così
/ e un altissimo grido levando, / il supremo sospiro mandò: / gli uccisori
, lo scrivente vede apparire di lontano il filosofo estemporaneo. 7. con
costruito con un part. pass, sottolinea il compimento dell'azione (specialmente la pronta
quando averà controversia con alcuno, [il pontefice] farà una legge per la sua
le più grandi soddisfazioni stanno nel compiere il proprio dovere... appena poi
, sfibrato. d'annunzio, v-1-250: il male che ha devastato tanta parte della
tanta mia passione,... il mio male originario, il mio male ereditario
... il mio male originario, il mio male ereditario, eccolo, forse
sarpi, vi-3-78: ecco adunque che il concilio non ha insegnato alle devote e
religiose coscienzie... qual fosse il loro debito, che l'interprete di gersone
piangete? dite. -piango perché ho il raffreddore, ecco, -fece l'altra
: « come va, come va il nostro cacciatore? »... «
ragguarda noi, per ciò che siamo tutti il popolo tuo. s. caterina da
; volendo tenere lo stato, voi il perdete: fatti sete crudeli a voi
crudeli a voi medesimi. ecco! poiché il veleno pigliate per voi, e
giordano, 1-275: non vorrebbe il peccatore che iddio fosse, e non vorrebbe
vorrebbe che iddio avesse in odio il peccato, né esserne pulito, e così
spedale / co'turchi in guerra il più del tempo vive. / qui sospirai
« eccome! e presto, » rispose il mercante. dossi, 371: egli
eccome! g. bassani, 1-72: il vecchio, lui, questa volta si
gr. èxxo- rrpamxóc 4 che promuove il passaggio delle feci *. èccrino,
l'estremità di un membro ed il vivo o nudo della colonna od altra parte
, dal gr. èxcpopdt 4 il portar fuori '(da èx-4 fuori '
nodo, d'una pittura che vide sotto il portico d'un tempio, formata
formata con arte maravigliosa: ed era il martirio d'eu- femia vergine.
carbossilico della tropina, che costituisce il nucleo chimico della cocaina (ma
-figur. borgese, 1-170: secondo il suo solito, dava risonanze ed echeggiamenti
della cetera, per far rigirare e moltiplicare il suono quivi dentro echeggiante. tommaseo,
lunghi corridoi. mameli, vi-368: il suono / della voce di dio, che
. sonante, scandito con sonorità (il verso). pindemonte, 178:
[le cicale]. e di vero il loro corpo è... rimbombante a
... te techeggiante / arena e il circo, e te fremendo appella /
te fremendo appella / di fatti illustri il popolar favore. carducci, 353:
tibie e de la belva / ferita il rugghio in mille suoni rendi. moravia,
fischiante, e al vecchio eroe / il petto trapassò; boccone ei cadde / sul
fabbri mezzo neri e nudi / traeano il masso dal carbon di cerro / e lo
de'carmi. foscolo, iii-1-347: volava il grido / per le tacite tende,
echeggiando / di tenda in tenda concitava il volgo. verga, i-308: si udiva
volgo. verga, i-308: si udiva il fischio del pastore echeggiare nelle gole.
. moravia, 12-332: udì distintamente il suono del campanello della porta echeggiare nelle
echeggiar ne'loro versi la legge naturale, il deismo e gli altri dogmi anche troppo
corrente filosofia. foscolo, vjji-305: il grido della fama che spesso echeggia nelle
aere aperto. de sanctis, ii-15-213: il ministero è improntato di questo principio ereditato
annunzio, v-1-732: ruppe in lacrime. il suo primo singhiozzo m'echeggiò addentro come
/ su che oggi per amor sia muto il mondo, / e sol di bacco
de roberto, 186: l'organo intonava il miserere, e il canto doloroso era
l'organo intonava il miserere, e il canto doloroso era pieno di sospiri profondi,
senza ribellione batte, e ci echeggia lento il niente: il buio.
e ci echeggia lento il niente: il buio. -figur. letter.
letter. ripetere (un suono, per il fenomeno dell'eco), diffonderlo ripetuto
turrachina; / turrachina da lungi echeggia il lido, / turrachina rimbomba la marina.
valli è un'immensa conchiglia che echeggia il brusio ondoso di tutto quel mondo vegetale
corno inglese si alzò sola, iniziando il secondo tempo della sinfonia di brahms..
, una frase con cui è terminato il discorso di altri. dossi, 16
, debbe aver annoiato non pochi, ma il mio amor proprio ne è stato dolcissimamente
dossi, 264: un giorno, fu il dono un innocente augel- lino; di
v-2-650: la volta a conca, il pavimento di pietre vive la rendevano tanto
x-2-160: a cui gementi, / scotendo il peso delle bianche brume, /
. famiglia di pesci ossei di cui il più noto è la remora.
-figur. salvini, 41-168: il loro corpo [delle cicale] è un
volta, di natura cornea; il neonato è protetto in un mar
'quadrupede, quasi grosso come il riccio, e tutto quanto coperto di forti
li quali... dispongano che il denaro esatto e consunto dal creditore..
). sarpi, i-9: il vescovo aremboldo... nell'assonzione
ii-90: nello scriver la vita di tiberio il fine di tacito non, come molti
affari di stato avevano pubblicato, fu il formare il tipo di un esatto tiranno
stato avevano pubblicato, fu il formare il tipo di un esatto tiranno. galileo
. galileo, 3-4-230: finalmente professando il sarsi di esser molto esatto logico, non
uno di quei contadini che hanno girato il mondo ma sono rimasti attaccati al nostro
man d'adamo? foscolo, vii-198: il salvini fu ed è anche a'dì
geni degli uomini, sopra modo vale il frequentar quei luoghi ove si esercitano atti virtuosi
, armonioso quanto mai dir si possa il colorito, esattissimo il disegno. baretti
mai dir si possa il colorito, esattissimo il disegno. baretti, 1-42: visite
costituisce la verità, la corrispondenza esatta fra il legame dell'idee nostre col legame naturale
più esatta delle condizioni in cui si dibatteva il signor mauro. e. cecchi,
l'entrata. levi, 1-18: il dottore mi si china all'orecchio,
dell'elocuzioni. cesarotti, i-69: il voltaire esalta l'ariosto per l'esatta purità
. carducci, iii- 18-304: [il giusti] ripigliando e compiendo solo o almen
pronosticò, e non invano, come il fanciullo sarebbe stato un dì miracolosamente amatore
pure si formeranno a poco a poco il gusto, e la loro critica diventerà acuta
passioni. d'annunzio, iii-2-989: il giardino si mostra co'suoi spartimenti orlati
cose. d'annunzio, v-3-43: il coraggio dei marinai torpedinieri, in faccia
: io mi son contentato di udir tutto il racconto esatto da uno de'medesimi cacciatori
signora, m'impegno di farvene intieramente il ritratto. lo conosco assai per poterlo
di ferro e toccata una leva, il massiccio battente scivolò sulle rotaie; ci
battente scivolò sulle rotaie; ci asciò il tempo esatto d'entrare e si rinchiuse alle
orario esatto, la disciplina ferrea, il metodo tayloristico. -vibrato con precisione
lampade elettriche. onofri, 11-77: il sospiro che ascende, in rovesciati /
emana i suoi effluvi a tratti, secondo il ritmo della loro blanda ed esatta andatura
7. deciso, risoluto (il tono della voce). tozzi,
che ognuno può veder chiaramente, che sotto il nome di esse non ho inteso mai
con precisione. dossi, 48: il sole se ne scappava a dormire, cioè
ii-372: -se lo sai, -disse il professore con bonarietà, -..
fastidio ai suoi orecchi. teneva il capo curvo, obbligato a guardare ogni
. tasso, v-211: da lui ricercate il vero e l'esatto che si considera
voleva che a figliuoli fussi detto che il padre, per avere uno quattrino per
iii... impose a tutto il clero, o preti, o frati,
fanno molti profitti sul negozio di aspettar il comodo de'debitori fiscalari. settembrini,
cosa, e disperato mi posi a fare il carceriere. bocchelli, 1-iii-79: la
vi-31: non d'aquila si vanti il volo altiero / schivar dell'esattor la
amara: / l'augel si cerca, il pesce, il fior, la fronda
augel si cerca, il pesce, il fior, la fronda, / s'auro
esattoria (e, in partic. il collettore, l'ufficiale esattoriale);
se voi voleste degnarvi di acconsentire che il vostro esattore ne facesse in parigi la riscossione
la riscossione..., allora il cassiere lodigiani... potrebbe sborsarmi
somme. bocchelli, ii-388: c'era il contatore della forza elettrica, adesso,
forza elettrica, adesso, col volantino e il segreto delle sue rotelle che giravano,
, giravano; e si traduceva, il segreto, nei numeri, e in denaro
frate ginepro volgar., 27: allora il guardiano con grande pianto priega questi essattori
con grande pianto priega questi essattori e tutto il popolo che debbiano per piatade aspettare un
, tanto ch'egli vada a priegare il tiranno per frate ginepro, se di lui
? e perché è privato d'onore il fattore di quelle disonestadi, se è
costituito debitore ai propri cittadini? suole il comune esser poco discreto esattore, e
2. l'ufficio dell'esattore; il locale o i locali dove l'ufficio
d'esattoria, e ognuno aspetta il suo turno. calvino, 1-445:
affetto de'nuovi papi fosse per rendere il senato esaudevole a questa intercessione e per
diverse sieno le cagioni degli esaudimenti secondo il diverso e variato stato dell'anima,
. ariosto, 14-74: tutte miraro il sempiterno amante, / e gli mostraro il
il sempiterno amante, / e gli mostraro il commun lor disio, / che la
f. doni, 3-72: grida il povero e non è udito; favella il
il povero e non è udito; favella il riccone e ciascuno lo aplaude e essaudisce
hanno ancora conosciuta la veritade, come il figliuolo di dio, vegnendo, ammaestroe come
difensori della falsa opinione, quanto dopo il suo ultimo dì fu molto più grazioso
madonna dell'impruneta, 1-25: veduto il danno che di quella piova nel paese
dir. rom. l'atto mediante il quale un luogo (tempio), un
, vestale) venivano sconsacrati e riconquistavano il loro carattere profano (ed era il
il loro carattere profano (ed era il contrario dellyinaugurazione). = voce dotta
la patata è quella che più stanchi il terreno; mentre invece la rapa,
terreno; mentre invece la rapa, il navone, la barbabietola, la carota sono
, si lasciano le foglie ad ingrassare il suolo. 2. che tratta
. savinio, 182: tentai di mettere il discorso su raffaello, sapendo che su
lotta concreta contro tutti i privilegi: il motivo spiega anche esaurientemente il distacco.
privilegi: il motivo spiega anche esaurientemente il distacco. = comp. di
lv-303: è anzi da temere che il soggiorno prolungato de'suoi oppressori...
non renda irrimediabile lo scoraggiamento de'cuori, il raffreddamento delle virtù guerriere e l'esaurimento
e la cognizione geognostica del paese e il testimonio dell'esperienza. carducci, iii-25-167:
che essa possa continuare a funzionare, per il bene della popolazione, fino a esaurimento
delle scorte. landolfi, 3-185: il cantante... si decise a interrompere
: la servitù di alcuni secoli, e il crudo esaurimento di ogni loro facoltà non
l'aria fresca e senza vento c'era il senso di esaurimento. -pieno appagamento
estingueva per 'esaurimento ', diceva il medico. de roberto, 2-236: il
il medico. de roberto, 2-236: il suo male era depressione ed esaurimento nervoso
stessa è un fatto biologico, e il vincitore sta attento a conservare quanto può
e ondeggiante gorgo, in cui mi crolla il cervello e crolla il mondo. nell'
cui mi crolla il cervello e crolla il mondo. nell'attimo attendo il terremoto,
e crolla il mondo. nell'attimo attendo il terremoto, il finimondo. è un
. nell'attimo attendo il terremoto, il finimondo. è un residuo della guerra,
carducci, iii-25-221: che importa se il genio musicale mentisce il suo esaurimento con
che importa se il genio musicale mentisce il suo esaurimento con sforzi stentati di originalità
) o da quelli eventualmente allagati; il complesso dei mezzi e delle strutture necessari
esausto). attingere, asportare, tutto il contenuto; sfruttare al massimo grado (
in fallo. vico, 413: il primo mondo dovette abbondare di...
dalla terra l'uomo ha spremuto tutto il succo che essa poteva dare, la esagerata
esaurito l'uomo. bocchelli, 9-86: il minatore capisce ed apprezza...
i sistemi più acconci per esaurire successivamente il giacimento. -letter. vuotare suggendo
dal giorno / che le alleviar © il dilicato fianco, / non la rivider più
edra silvestre, od altr'erba che il succo / esaurisce dell'altrui cortecce,
stomaco solo è assorbito dal mangiare; il corpo per esser assorto nel mangiare,
ne è assorbito. quello esaurisce insieme il cibo e se stesso in ciò che è
, ii-270: le sue liberalità esaurirono il suo tesoro. e. visconti, conc
grecia, non avea per anche esausto il suo tesoro delle belle arti.
, ii-10-34: le avea detto di ristampare il discorso sul petrarca, se a lei
in tal maniera, dirò così, il corso dell'umana intelligenza: la maggior
commedie, l'altre son farse per divertir il basso popolo; e a sentir i
riguardo, come se temesse di rovinarsi il petto divenuto fragile o d'esaurire quel
e domani. calvino, 2-269: il poeta stava declamando alla luna.
di quei patrizi restava in paese soltanto il nome e lo stemma, e una certa
febbre e di stranezze che mi gonfiano il cervello. sbarbaro, 1-274: ancora
che, come si placa in un bacio il travaglio della pubertà, l'aspirazione più
fonde in una parola felice; che il campo di spigo lo esaurisce una goccia
cesarotti, i-311: è una vera assurdità il credere che i greci...
unione di questi due gradi esaurisca compiutamente il campo dell'abilità di un perfetto giocatore
esaurire non pur la speranza, ma il desiderio di conoscere e fare ed esprimersi.
le forze del loro spirito per corrompere il cuore seducendo l'intelletto, e per
princìpi che sono le basi di tutto il sistema sociale? foscolo, xv-358: la
prima io combatteva per vincerle, ed il combattimento mi esauriva le forze. orioni
momenti -che però bastano ad esaurire. il resto è pazienza, calma, rassegnazione,
era risaputa per la voce di tutto il popolo e, esaurito qualche inevitabile procedimento
smanioso di giungere in tempo a esaurire il suo compito prima del richiamo del prete
ii-15-131: 10 credeva che, dopo il suo discorso, la discussione fosse esaurita
la discussione fosse esaurita, quand'eccomi il deputato toscanelli che la rinvigorisce di nuove
giusti, i-186: io, sebbene il più delle volte abbia coltivato dei rosolacci
spuntasse qualche bocciòlo. dossi, 463: il mio buon babbo... da
b. croce, iii-22-235: il pensiero che la classe politica italiana fosse
11 conto era vicino a esaurirsi, scriveva il maestro di casa perché reintegrasse il deposito
scriveva il maestro di casa perché reintegrasse il deposito. -cessare di essere, di
: la necessità delle cose inutili, il bisogno del possesso, un incanto che
passi, fra l'albergo di prisco e il caffè, si esaurisce tutta la vita
svevo, 1-131: alfonso si figurava che il malessere generale che provava dipendesse dal bisogno
che provava dipendesse dal bisogno che aveva il suo organismo di stancarsi, di esaurirsi
[s. v.]: il tale scrittore si è esaurito. ha messo
le pretese di un partito rivoluzionario, il socialismo si esaurì nella tattica dei migioramenti economici
ripetutosi, esauritosi spontaneamente, lasciandosi attorno il disgusto persino della parola. 11
agg. vuotato, privato di tutto il contenuto, sfruttato al massimo grado (
una esigua cava, presto esaurita, lungo il torrente mensola, e la chiamano la
rammentano lo squillo giocondo di brindisi ed il suono d'auguri oggi esauriti e dispersi
ad essa la fronte, che urtando il nemico esaurito di forze, lo ruppero.
bocchelli, ii-322: trovava al botteghino il teatro esaurito, o venduta la poltrona
l'uliade] sono esaurite, e il pubblico desidera e chiede d'ogni parte
parole / che lo zucchero no, che il solfato neppure, / che tutto era
: le vene sono arse, né il sangue vi scorre / più...
gegno di gioberti era quasi esaurito, il libro non ebbe lo splendore e il
il libro non ebbe lo splendore e il calore del risorgimento. serra, iii-216:
essausto). vuotato, privato di tutto il contenuto; sfruttato al massimo grado (
erano i pre- sidii menomati, scarso il vivere, esauste le fonti. arici,
sue veci. cattaneo, ii-2-441: talora il suolo è così esausto, che il
il suolo è così esausto, che il pigionante non paga affitto, purché solo
pioggia... lì stagnante / specchiava il volo delle esauste nubi. d'annunzio
monumenti di pietra o di parole che il grande artista ha creato, la materia
accarezziate tanto da straccarvi, per evitare il pericolo di rendere esausto il fonte dell'amor
per evitare il pericolo di rendere esausto il fonte dell'amor vostro. de sanctis
. cominciò a pensare di volersi acquistare il regno di oriente. giannotti, 2-2-32:
la testa. magalotti, 24-11: il regno è in estrema penuria, le
penuria, le finanze sono esauste, il traffico è in terra, il dominio
esauste, il traffico è in terra, il dominio dell'indie occidentali è ridotto al
. fracchia, 104: rimpinguato così il suo tesoro già esausto, riprese coraggio
esausti di denari. guicciardini, v-106: il pontefice, benché esaustissimo di denari,
di spavento. muratori, 5-i-389: confessava il tasso, prima d'aver terminata la
immagini, che gli sarebbe stato necessario il far qualche viaggio, e abbandonar le muse
quanto si sforzasse non giungeva a nascondermi il suo sfinimento. bocchelli, 1-i-56: i
: giurato hai d'amarmi, ma il giuro fu infranto / piangesti a'miei detti
più di fuor ne sono morte, / il numer de le loro è meno esausto
è meno esausto. -breve (il tempo). marino, 11-55:
tempo). marino, 11-55: il tempo a dirne tante è troppo es-
commercio (l'edizione di un libro, il numero di una rivista, ecc.
sp., 35 (611): il portamento curvo e stentato; il viso
: il portamento curvo e stentato; il viso scarno e smorto; e in tutto
: si faceva radere la barba e teneva il capo rivolto all'indietro, infossate le
all'indietro, infossate le guance, arido il collo, livido attorno agli occhi che
minerva non sono più termini di paragone: il paradiso, gli angioli, il sole
: il paradiso, gli angioli, il sole, la luna, le stelle sono
novità tommaso crudeli (1703-1745), il quale tentò franceseggiare e anglicizzare la toscanità
padre, che non ne conosceva appunto il valore, o perché era l'ultimo di
avere, ha cercato nella vita solo il piacere, le emozioni insolite, il rischio
solo il piacere, le emozioni insolite, il rischio, l'avventura. -sostant
e con beffa giurar ch'esausto ha il grembo, / e l'ubero rasciutto
rasciutto. -incapace di rinnovare il vigore creativo, di produrre qualcosa di
metastasio. de sanctis, ii-37: il dolore, come ritempra l'animo, così
mondo poetico, insino a che inaridisce. il poeta allora esausto ripete se stesso.
: avete fatto ultimamente esautorare in lucerna il professore baumann, chiarissimo nelle scienze naturali
voi sapete meglio di me che sotto il generale gloriosamente regnante, voi riformaste la celebre
sarpi, i-201: li pareva esser esautorato il concilio, poiché essendo quello imminente,
protegge i cardinali rubelli al papa: il papa richiama contro ad ottone l'esautorato
esautorato, screditato dai compromessi, [il clero] tende a mimetizzarsi.
ogni qual volta adunque gli esautorati abbiano il modo, senza sconvolgere lo stato, di
: provate una volta a voler passare il fiume stige, e vedrete se caronte
e vedrete se caronte barcarolo vi darà il traghetto se prima non si fa l'
potente che, spesso richiesta, soccorreva il governo, come fu al richiamo dei
la clientela del croato era povera, il sistema di esazione però garantiva assai:
addomanda più oltra, non è chiedere il debito, ma ingiusta esazione; e per
imposizione di tributi, di contribuzioni; il tributo, l'imposta stessa. plutarco
suoi sudditi. cattaneo, iii-1-367: il contadino, per sottrarsi alle esazioni, estirpava
: i contrabbandieri si moderavano, e il criterio dell'utile misurava anche le esazioni
, i ricatti, i delitti stessi: il contrabbando si inciviliva. -gettito
-gettito fiscale. cuoco, 1-45: il segreto di una buona amministrazione è di
riscuotere tributi. carducci, iii-27-361: il re di francia converse ad altri bisogni
bisogni le decime ecclesiastiche, la cui esazione il pontefice gli aveva per sei anni concessa
di buchi, che non li dispiaceva il ioco e questa baia, li offerse,
contro la vecchia rivolto, causò ch'il ranzau di quella governatore si risolvesse a parlamentare
. brusoni, 2-43: era stato il giorno avanti con l'esborso di gran
xl-158: sarebbe necessaria una legge, che il possessore di maggior fondo potesse acquistare da'
di tutta la massa, si gettò il fondamento agli futuri sconcerti. =
conduco. ariosto, 13-80: come raccende il gusto il mutar esca, / così
ariosto, 13-80: come raccende il gusto il mutar esca, / così mi par
; posatevi; sediamoci / tosto che il padre avrà, d'iddio nel nome /
ei ci dona. pea, 7-433: il fantolino avido spalancava la bocca, come
'l core, / la speranza, il disio mi farian guerra, / che prendon
in fal- lenza, / e perde il tempo e la fatica in vano. pandolfini
deserto. pulci, 14-68: come il pescator molto s'affanni / con rete
che dianzi in aria vide / rimanere il fratei su l'esca morto, / teme
, senz'altr'esca, gettando solamente il suddetto lamo sopra l'acqua. verga,
fermò, prima di beccare, alzando il capo verso il tradimento nascosto. viani,
di beccare, alzando il capo verso il tradimento nascosto. viani, 14- 114
nascosto. viani, 14- 114: il pescatore... è andato sui cigli
-per simil. arrighetto, 232: il cavallo spesse volte è esca alle mosche
volte è esca alle mosche, e il lupo è esca delle formiche. giov.
fatte esche [le pillole d'oppio] il conte le mandò a bernardino; il
il conte le mandò a bernardino; il quale con cautela a quelle guardie le
le presentò, dicendo: per dio, il dì che le pigliate, fate solenne
presero, e guari non istettero che il sonno vinse la vigilia: e così bernardino
penso che sia disconvenevole alla mia natura il pormi in quel fastidio e 'n quella
desio, / che gran tempo deluso il cor raccolse / l'altrui vane bellezze e
ne'nostri mari. mascardi, 1-344: il diletto è l'esca de'vizi,
varano, 53: ah! dove è il loco e l'ora, e amor che
carta. cattaneo, iii-4-150: infine il governo, dandoci a mordere l'esca
di salnitro: fu adoperata per accendere il fuoco, e in seguito venne applicata
di sozzura, si faremo di questo il sesto trattato. dante, inf.,
qualunque piccola favilla di fuoco; e il fucile è uno strumento d'acciaio a
da siena, 220: hai tu veduto il fuoco uscire della pietra? sai;
pietra? sai; quando tu vuoi accèndare il fuoco, e tu pigli la pietra
la favilla all'esca: poi hai il zolfinello, e atacchi l'esca, e
riducono stopposi, che vi s'attacca dentro il fuoco dalle faville della pietra focaia battuta
piccola tasca, dentro della quale conservano il focile, esca, per battere il fuoco
conservano il focile, esca, per battere il fuoco, e poc'altro. manzoni
deledda, i-721: dopo aver acceso il fuoco si mise nel seno l'acciarino e
getti, 15-i-353: se ei [il lume] non è spento da qualche cagion
foglie d'alberi: esca da fuoco, il quale in poche ore consumò infinita quantità
distrutto, non che quella casa, tutto il rione. -figur. ciò che
e scrive / d'amor tutto soletto il foco e l'esca. morando,
, iii-227: mentre ella ne tonde il sen rinfresca, / il mar,
ella ne tonde il sen rinfresca, / il mar, gelido prima, acceso giacque
e ai ciechi popoli, / è legge il tuo costume. botta, 4-462:
ed esca di così grave incendio, il nuovo pontefice fece buon ufficio pastorale. pirandello
, xxxi-113: se egli accaderà che il marito venga in sospizione di aver rotta
di una vita di cui vedono appena il mattino lusingato dai ridenti augurii dell'avvenire
l'avidità cieca dell'uomo. ecco perché il conte, senza accorgersene, riusciva crudele
, senza accorgersene, riusciva crudele contro il dottore. questi aveva già l'esca
contra i nobili. davila, 29: il principe di condè... segretamente
gloriosi studi. rovani, ii-529: il non averla [la moglie] mai perduta
perduta di vista un momento, e il non averle mai lasciata libertà di sorta,
maldicenza. covoni, 2-108: scaricavano il fieno in mezzo all'aia / come a
nieri, 290: passato tanno e venuto il momento di riprendere la somma, era
oste] non era un uomo da regalare il suo a nessuno. dessi, 10-20
luca pulci, 1-48: vero è il proverbio, e non si può negare
. capellano volgar., i-13: il pescatore savio s'ingegna coll'eschette di
essere più frequente nei climi meridionali; il micelio del fungo penetra sempre attraverso le
= deriv. da scala, con il pref. e-con valore eufonico. escalòppa
= deriv. da cambio, con il pref. es-come intensivo. escaménto
, si ruppe tutta una mano e il braccio ancora. tesauro, 4-228: l'
violentemente. paruta, 2-2-494: ha il pontefice in grande e parti- colar odio
. galileo, 5-216: parvi che il solitario pietro, per queste due parole
i quosi e l'epinittidi. meschiato il porro con sale et impiastrato rompe l'escare
pescherà già fatta e riaprir l'arteria, il sangue non uscì più. muratori,
da scarcerare (v.), con il pref. e-sentito come più energico.
del commendatore annibai caro... il fiscal bossio... citò i serenissimi
. gemelli careri, 1-i-319: mi condusse il brunetti dal capitan bassà e provveditor
di scarcerazione (v.), con il pref. esentito come più energico.
si trova, allo scopo di permettergli il passaggio ad altra diocesi. =
ad allora incardinato, per poter ottenere il passaggio ad altra diocesi. = deriv
. escarificazióne, sf. medie. il formarsi di un'escara, il produrre
. il formarsi di un'escara, il produrre un'escara. escaróso,
di quest'escrescenza ne avevano reso peggiore il carattere, onde si determinò a tentarne
da scartare (v.), con il pref. e-con valore eufonico.
veniva corrisposta al signore per ottenere il permesso di raccogliere le ghiande nel
, 7-1-318: da un diploma di ottone il grande in favore di que'monaci
in favore di que'monaci è conceduto il 'jus pabulandi sine omni datione
umana o del mondo (la morte, il giudizio universale, la pena o il
il giudizio universale, la pena o il castigo ultramondani e la fine del mondo
... s'incarica di confutare il dualismo tra dio e il diavolo: e
di confutare il dualismo tra dio e il diavolo: e in verità lo supera
indirizzo della critica storica del cristianesimo secondo il quale elemento essenziale della predicazione di gesù
: che udito e che vista deve avere il professor gentile! il dialogo delle mummie
vista deve avere il professor gentile! il dialogo delle mummie viene ad acquistare,
com'è nelle attribuzioni della nostra deputazione il procedere e sopravvegliare agli escavamenti,
dell'inondato più dentro terra, disegnò il principe di far escavare una larga e
e profonda fossa. vallisneri, ii-431: il cerusico d'abano... asserì
ovvero in ordine, s'ella ha il tronco forte e intero, si vuole
, che voti et escavati vivono, il pioppo, la rovere e 'l
solo in alcuni. cattaneo, iv-3-42: il primo passo sarebbe di proporre alla società
, 4-427: alcuni giovanotti si avanzarono verso il capo degli escavatori, facendogli domande.
subacque (e in questo caso prende il nome di draga) sia asciutte,
più sostanziali ricchezze di questa contea. il parlamento per incoraggir l'esca- vazione di
l'acqua rimasta a stagnare: allargavano il letto con l'escavazione di enormi pozze
: senza por tempo in mezzo, attaccò il dente col trapano, sondò l'escavazione
. cattaneo, ii-1-408: si dimanda il privilegio dell'escavo dei combustibili in tutto
privilegio dell'escavo dei combustibili in tutto il regno. c. e. gadda,
= deriv. da scemare, con il pref. e-con valore eufonico.
= deriv. da schermidore, con il pref. e-intensivo. eschèrnia,
schernire (v.), con il pref. e-rafforzativo. eschernire,
= deriv. da schernire, con il pref. e-con valore raf
5-1-1059: la ghiandifera quercia, il cerro e teschio / con sì
ei monstran minacciar co i rami il cielo. soderini, iii-6: è ope-
: è ope- nione comune che il primo cibo degli uomini fossero le
,... / salutò riverente il biondo apollo. salvini, 39-i-48: gli
andò per commissione del re a trovare il presidente charrone proposto dei mercanti, il quale
il presidente charrone proposto dei mercanti, il quale è capo principale del popolo parigino
che io mi sentissi stimolato a fare il tale peccato, fui sì negligente in eschifare
da schifare (v.), con il pref. e-rafforzativo. eschifo,
deriv. dall'agg. schifo, con il pref. e-rafforzativo. eschilèo,
poema epico. d'annunzio, v-3-8: il tenue sorriso d'una stella moltiplicavasi per
i corpi di tutte le nazioni che circondano il circolo polare, come i samoiedi
groenlandia, nel labrador, e verso il mar polare. pirandello, 8-794: dicono
c. e. gadda, 89: il mandolino gli strappava concitate apostrofi contro la
ha subito un grande frazionamento, per il quale la mutua comprensione tra i gruppi
è resa o impossibile o difficile; il tipo linguistico è vicino a quello delle
con spesso rivestimento; è impiegato per il traino delle sfitte. oriani, x-14-141
i cani esquimesi sono in viaggio verso il convegno. = dall'algonchino wiyaskimowok
ha lucentezza da submetalfica a resinosa, il colore varia dal giallo bruniccio al nerastro
da schiumato (v.), con il pref. e-con valore rafforzativo.
da scienza (v.), con il pref. e-con valore rafforzativo.
= deriv. da scindere, con il pref. e-con valore raf
, iii-20-253: ora, o che il forte sia detto oppresso o vinto dal vino
. rosa, 94: sì disse il bertuccione; e il del volesse /
94: sì disse il bertuccione; e il del volesse / che lo stil de'
tassa benché ciascuno esclamasse, nondimeno per il timore che si aveva di quello esercito
esclamava sì che impauriva l'aria et il vento. panigarola, 2-256: a
carducci, iii-n-51: esclamava e piangeva il giovinetto poeta. e il venerando vecchio
esclamava e piangeva il giovinetto poeta. e il venerando vecchio gli rispondeva, esser principio
gli rispondeva, esser principio di forza vera il diffidare di sé, e con altre
, che chissà da quanto tempo tratteneva il pianto, le fece eco tra i singhiozzi
mentina era in letto che esclamava e il dottore il giorno prima che morisse le
in letto che esclamava e il dottore il giorno prima che morisse le aveva detto
che non si con venia: ma forse il suo esilio gliele fece fare. savonarola
della crudeltà e superbia d'alfonso, il desiderio della venuta de'franzesi passamente dimostravano
ambizione sola signoreggiare, bisogna che rompa il freno e il morso della lingua affatto
signoreggiare, bisogna che rompa il freno e il morso della lingua affatto affatto. rosa
che parve d'una fromba / quando il sasso esce, che per l'aria esclama
e governo. boccalini, i-16: esclamò il giuoco del trionfetto esser la vera filosofia
qualcosa, forse in cucina. -introduce il discorso diretto. machiavelli, 890:
occhi miei t'asconde? / piangendo esclama il garzon mesto, e l'eco,
, 5-117: badassero dunque bene, sciamava il pon tefice, a non lasciarsi traviare
martire; -alla sua fede commetto me, il decoro, l'onor mio, come
ferro come la macchina del vapore. il mare ci vince. cicognani, 3-268:
ci vince. cicognani, 3-268: se il predicatore era giovane, pieno di foco
, gesù mio! ». -con il compì, predicativo. tansillo, 156
fetonte / per troppo ardir già spenti il mondo esclama, i quel che perder di
-esclamare contro qualcuno: censurare con asprezza il suo modo di pensare, di agire,
agire, di comportarsi; esprimere clamorosamente il proprio dissenso. g. villani
. g. villani, 12-19: il nostro poeta dante alighieri, sciamando contra
nostro poeta dante alighieri, sciamando contra il vizio della incostanza de'fiorentini nella sua
. baretti, 2-204: esclama contro il lusso degl'italiani, che potendo bere
lusso degl'italiani, che potendo bere il propio vino a buon mercato, bevono
credere se non abbiamo esclamato prima contro il medico, poi anche un pochino contro di
averti maggiore cura e a non trascurare il male quando s'insinua con una cautela
, ecc. (un discorso, il tono della voce). buonarroti
tono della voce). buonarroti il giovane, 9-662: ma non sempre però
effetti e forme. panzini, i-643: il contadino è abituato a parlare con familiarità
. e. cecchi, 5-123: il bartoli va poco oltre una splendida curiosità
scrittori usano replicare più volte di sèguito il segno esclamativo, come per dare un
bestemmia. negri, 2-579: leggevo il mio nome sul frontespizio d'un volumetto di
allora. ojetti, i-548: odio il punto esclamativo, questo pennacchio su una
, 1-156: invero le grosse somme convertono il giuoco in tormento, caso che non
beltramelli, ii-505: se ho preveduto il meglio in tempi di amaro scetticismo,
devote exclamazione invitare li omini ad abandonare il seculo e ad andare a la religione
... tutto questo onoratissimo popolo, il quale tanto lieto e festoso con sì
con sì prospere voci ed esclamazioni grida il tuo nome e quello della casa tua,
esclamazione. c. dati, 3-163: il conte raggi, giocando a primiera con
di lor signore. milizia, ii-353: il falso entusiasmo, ch'è un'impostura
. facevano un chiasso indiavolato, accompagnando il ritornello, interrompendolo con esclamazioni da trivio
. generica esclamazione che formulai non avendo il coraggio di rispondergli diversamente.
guicciardini, iii-51: si era [il papa] con esclamazioni ardentissime lamentato che
esclamazione ci esce di bocca: eppure il mondo non dovrebbe andare così! d'annunzio
alla tardità di tiberio? « misero il popolo che sarà masticato da sì lente mascelle
caratteristica la forma enfatica dell'espressione e il tono di voce alto e concitato.
; e questo « sproni », il quale è in numero singulare, si
àbbiano, se non per mè, edificato il loro collegio. 6. figur
donne. camminano come colombe altezzose. il ticchettio dei passi è il mio risveglio.
colombe altezzose. il ticchettio dei passi è il mio risveglio. betocchi, 5-28
che mi tocca / cavalca, iii-125: il quarto timore, cioè servile, dil'anima
della croce ci fa per sola carità lasciare il male e fare il 7.
per sola carità lasciare il male e fare il 7. locuz. - dare
posso intendere in che modo sii passato il contratto tra manzoni, pr.
360): prorompeva in esclamazioni il papa e la regina di napoli, che
alfieri, 1-275: pilade gli arse / il rogo; esterrefatti dalle poltrone e
onori / ogni altro, ei sol raccolse il role assolutamente destituite di senso.
loro fossero nero, e poi diceva il suo nome. comisso, 15-49: quando
io escluso. alvaro, 5-81: il fatto che non si confessasse, mazioni
fissarsi sempre più nel 5: il villano non facea a bastanza / bene il
il villano non facea a bastanza / bene il podere a sua godimento esclusivo del loro amore
paruta, 2-2-494: dersi. ha il pontefice in grande e particolar odio questa gente
facci molte esclamazioni. sarpi, iii-208: il vescovo -evitare, scansare, scartare.
li monti, iv-277: ideato il vocabolario della crusca, cardinali vogliono
ben sonanti vagavano al signore, il povero vecchio non si sarebbe mai arri
sarebbe mai arri per tutto il resto d'italia, ma non erano sgraziatamente
tinti nel liquido d'oro che scorre sotto il vazione di ciò che vedeva tutto
vazione di ciò che vedeva tutto il giorno: appena ne ponte di
? - ecci questa esclamazioncèlla. sostenere il tricolore, a cui potranno che
saremmo tra questi ultimi, proponendo solo che il bercanon. indulto con cui si permette
: l'atto di questa satità fosse il signor cardinale gonzaga ed il farnese, e
satità fosse il signor cardinale gonzaga ed il farnese, e se pienza sospende i sensi
, 46: tenuto m'ha il dolor gran tempo cheto; / or che
dolor gran tempo cheto; / or che il muto silenzio terdire l'ingresso (
tutto escluse / dal petto mio, che il vecchio ardor cavalca, ii-220:
, v'infuse, / odami il gran vesevo e il bel sebeto. maga
infuse, / odami il gran vesevo e il bel sebeto. maga se
i fantasmi escludendo da l'antro il chiaro lume / de la lampa diurna,
di dell'uomo, e cioè il viso dell'uomo, e il nudo come
e cioè il viso dell'uomo, e il nudo come so pelle di
de'leopardi, i-680: e perciò siccome il senso non si può greci antichi,
, questa * sensibilità 'che lo il loro più bell'omamento, cioè le donne
mi sembra... non fosse il suo commercio. cattaneo, iii-1-243: si
storiografiche, che sono la protettive esclusero il tonno sardo dai porti di francia. coscienza
, -assol. / tra il sì zerbino e il no resta confuso:
. / tra il sì zerbino e il no resta confuso: / il vedere il
zerbino e il no resta confuso: / il vedere il pioverle, 5-546:
il no resta confuso: / il vedere il pioverle, 5-546: siepi e
demerito lo alletta / a far che sia il fellon di vita escluso. una
. una volontà gelosa di chiudere il pezzo di terra agli moneti,
altro lume e fora, / senza escluderne il sol, debile e scarso. pallavicino
monti, i-394: non è vero che il poeta abbia fatta l'enumerazione di tutti
quasi emulo ardisce / contender teco, e il generai perdono, / tutti escludendo,
par conveniente. michelstaedter, 175: il male ch'io dico degli altri -dal
implicitamente escludo me stesso, escludo anche il mio interlocutore -... lo rende
udire desideroso. montano, 263: il loro repertorio escludeva le romanze, riservate alle
3. figur. impedire a qualcuno il godimento di un bene materiale o spirituale
dalla distinzione della legion d'onore, il povero cagnoli è il più dolente di
legion d'onore, il povero cagnoli è il più dolente di tutti. lambruschini,
. moravia, viii-48: così è il lavoro cinematografico, del resto: anche quando
resto: anche quando, come era il mio caso, non lo si ama,
tributi e dazii, perché avevano eschiuso il re, e tomoe a utica. dovila
anche questo) escludere da que'due feudi il nuovo principe,... per
bisogno d'una ragione. -porre il veto contro un determinato candidato (in
: i francesi... avevano escluso il cardinal rapaccioli, e ciò a titolo
barberino. foscolo, xv-324: per ripeterti il contenuto di quella lettera sappi che con
227: ove calvino esclude il corpo di cristo dalla eucarestia, ve
lo include lutero. galileo, 3-4-184: il sarsi si prende assunto di voler più
basso mostrare quanto malamente io, cioè il sig. mario, abbia attribuito alla
. mario, abbia attribuito alla cometa il moto retto, e poi tre versi più
alcuno d'escluder questo moto retto, il qual era certo e manifesto giammai non ritrovarsi
suo posto, nel secolo d'augusto, il cantore delle georgiche? svevo, 3-588
stessi eretici, de'novaziani dico, il negare l'indulgenza e la medicina;
acerbissimo nemico, dee senza dubbio concedere il perdono e 'l medicamento. pallavicino,
e 'l medicamento. pallavicino, 7-95: il proverò per due vie, l'una
di verità. la via diritta sarà il produrre argomenti che mostrino la religione cristiana
; vietare, proibire, non permettere il compimento di un'azione; evitare,
e del- l'esser governato scambievolmente, il qual ordine è legge ed all'altre
d'altri. tasso, 1-18-58: il falso messaggier deluse / i nostri duci
conca / ed una toga che m'escluda il freddo, / sia pur succida,
da tanta parte / dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. carducci, iii-24- 445
bontempelli, 7-42: qualcuna propendeva per il rosa, tutte escludevano l'azzurro perché
fosse fatto schiavo un battezzato, escludeva che il battesimo rendesse libero uno schiavo, se
uno schiavo, se non lo liberava il padrone che l'aveva acquistato o al quale
sua ospite improvvisata, ma ciò non escludeva il rispetto. -recipr.
governo di questa spezie, guardato sotto il suo punto di vista, può preferirsi ad
venir meno. ariosto, 34-2: il bel vivere allora si summerse; / e
su quelle impregnate di sostanze venefiche, il solo sopracarico dei princìpi terrestri basta in alcune
cinquecento fanti, come tu sai, il che si è escluso in tutto,
ministra con tanta sua gloria a tutto il mondo. garzoni, 1-107: alcuni
l'esercito de'principi da poter passare il fiume loira,... assediasse la
aveva su loro incontestabile, appena svezzato il bambino, quasi la esclusero da ogni
« dal gioco che ha per posta il maschio e i suoi quattrini ».
esclusióne, sf. l'essere, il sentirsi escluso; risoluzione con cui persone
a. cocchi, 8-26: il fondo di tutti questi depuratori ogni tre
, domandandone l'esclusione dai negoziati, il che difficultò di molto la conclusione.
del colonnello e chiusura per tutti; il giorno dopo sei tu che ammetti e
e introduci. moravia, i-679: provò il senso di esclusione e di gelosia che
diritti civili); atto di chi nega il proprio voto a un candidato; deposizione
le legislazioni de'bassi tempi, nelle quali il favor della legge in difesa della proprietà
per circondari e non per provincie aggrava il male: essendone conseguenza l'esclusione delle
di roma. panciatichi, 226: muore il cardinal d'elci, compatito da tutta
dai quali mediatamente o immediatamente ne dipende il sostentamento. colletta, i-101: esponesse
nel conclave. soffici, v-2-576: il cardinale amedeo capaccioli... si trova
tasso, i-153: ora io vorrei riempire il luogo vuoto d'alcuna cosa più conveniente
più conveniente, e volentieri vorrei vedere il giudizio de'revisori così concorde ne l'introduzione
, i-635: sia pure un sistema il quale consista nell'esclusione di tutti i sistemi
di pirrone, e quello che fa quasi il carattere del nostro secolo. b.
convenire all'ente. di che viene il principio dell'esclusione del medio.
, che può ricevere questa forma: 'il tale avvenimento od ha avuto per causa
. sarpi, i-1-256: pare che il duca di savoia pretenda il marchesato di
: pare che il duca di savoia pretenda il marchesato di monferrato per lei, ad
del fra tello del morto, allegando il costume che quello stato passi anco nelle
femmine. g. bentivoglio, 4-180: il possesso venisse a restarne insieme nella parte
procedendo per esclusione,... il * menu 'fu fissato così: un
medesime. de marchi, i-776: il duello, senza esclusione di colpi,
esclusione di colpi, ebbe luogo dietro il muro d'un cimitero di campagna,
: dopo tali princìpi sarebbe ancora necessario il dire della libertà dei mari, o dell'
ferrovia del gottardo] vi sarebbe forse il ripiego di prender per base una speciale
le esclusive e privative...: il monopolio cadaveri. piovene, 5-192:
lo svolgimento di una determinata attività; il diritto che in tal modo acquista l'
civile, 1743: 'diritto di esclusiva'. il preponente non può valersi contemporaneamente di più
ideale che si matura negli animi di tutto il popolo. piovene, 5-145: la
, agghiacciata dal primo freddo, dondolando il piede, pigliando pochissima parte alla conversazione
ed a rispettarle. deledda, i-183: il paesetto ove son nato è quasi esclusivamente
anormale, innaturale, leggermente mostruosa: il cosiddetto amore esclusivamente spirituale che celava,
secondo lui, sotto la pietà e il candore, una feroce aggressività maschile.
ora insieme con dell'altre cose. il conciliatore, ii-238: questa strada fu
principio di questo secolo, cioè circa il 1802: il tesoro pubblico non finiva
questo secolo, cioè circa il 1802: il tesoro pubblico non finiva di emettere somme
v'ha studio d'avvocato nel quale il « commento » non si trovi. ogni
un uomo per gli uomini, si contrappone il moderno principio di difesa e di elevazione
l'umanità. svevo, 6-302: il resto del mondo per giulia non esiste.
ogni minimo tempo dagli stati suoi. il conciliatore, ii-221: non si deve nemmeno
da lui. carducci, ii-7-185: il nome di dante mi porta a fare
martedì mi dà una certa sicurezza per il resto della settimana. = comp
, una data quantità, per indicarne il termine ultimo. esempio: * devi copiare
fino a ritenere valido e giusto solo il proprio punto di vista o a escludere ogni
questo al signor zendrini non piace. il mio lavoro artistico è, o vorrebbe essere
di allargamento, di calda fusione; il suo è repulsione, esclusivismo, ristringimento.
e per l'assenza di ogni dialettica, il suo esclusivismo, le sue smagatezze,
e lamentarsi insieme, che gioire: il riso è esclusività per sua natura.
papini, 6-242: io le darei il quaranta per cento sui diritti d'autore e
diritti d'autore e l'esclusività per il suo paese: se crede possibile l'affare
5-70: che lotta sotterranea per accaparrarsi il pesce migliore, per assicurarsi l'esclusività
, xxii-175: rispetto ad alcune cose, il predicato che s'afferma del subietto ha
rimangono escluse o negate semplicemente, come il predicato a uomo » esclude e nega
a uomo » esclude e nega semplicemente il predicato « bestia ». = deriv
più esclusivo. leopardi, ii-133: il carattere proprio di una lingua, è
. alvaro, 8-198: i romagnoli hanno il senso esclusivo del gruppo familiare con tutte
modello). zanon, 2-xix-92: il viceré di goa accordò ad alcune persone
dell'artiglieria. imbriani, 3-59: il farmi conoscer l'animo ed 1 casi
1 casi d'un uomo; e il rivelarmi le memorie d'un luogo od
rivelarmi le memorie d'un luogo od il supporvi avvenimenti è patrimonio esclusivo della poesia
esclusivi '. rajberti, 2-45: il popolo parigino sa tutte le lingue? oibò
fuor della propria: anzi non solo il popolo, ma in genere, perfino i
silenzio e di concessioni, aver trovato il centro per tutti gli sforzi, quando
antica diffidente ed esclusiva politica, bastava il dire nazione che parlasse lingua diversa, per
i-411: pel carducci, come sapete, il mondo non era nient'affatto rotondo,
non basta al pregiudizio che si ammiri il suo idolo; vuol che si adori con
, è troppo esclusiva, ned io sono il solo che la meriti. leopardi,
è maravigliosa. padula, 554: il culto esclusivo del greco e del latino,
un sol luogo, e dalla idea che il teatro greco sia un esemplare perpetuo ed
esclusiva. b. croce, i-3-25: il prammatismo, infatti, abbraccia..
, infatti, abbraccia... il pregiudizio baconiano dell'esclusiva utilità delle discipline
. proposizione, definizione esclusiva: quella il cui giudizio esclude qualsiasi giudizio differente o
molto più atta a ristringere e raffreddar il genio. rosmini, xxii-148: le proposizioni
: i° le esclusive, che attribuiscono il predicato a quel solo subietto escludendo ogni
esclusione. gioberti, ii-207: il galilei, trovando gli strumenti, creò
galilei, trovando gli strumenti, creò il vero organo materiale delle scoperte; e accoppiando
escluso. folengo, ii-40: teneva il popol fuor del tempio escluso. berni,
escluso dal soprano eterno impero. buonarroti il giovane, 9-755: aspetteremo i suoi
. restavano esclusi i raggi rossi, il candore traeva all'azzurro; ed al
21 (359): poi guardava il suo covo, rodendosi d'esserne forse
tutta la notte, e brontolando contro il freddo. pirandello, 7-835: non curante
così sen va di gran dolor confuso / il re d'algier da la sua donna
modo in altrui. serra, i-31: il sogno, pur escluso dalla realtà materiale
, 4-238: pria de'pennuti augelli il vario germe / nella nuova stagion di primavera
di primavera / dall'uovo esclusi deponeano il guscio. -sostant. caro
s'ode dall'eterno: / « il sangue mio invan per voi si effuse!
: molto meno può appartenere alla chiesa il riconoscere se il delitto di chi ricorre all'
può appartenere alla chiesa il riconoscere se il delitto di chi ricorre all'asilo sia de'
animo umano. cardarelli, 6-20: il solitario giardino... viene ad essere
loro con cercar mezzi onesti di buscarsi il pane. cesarotti, i-385: resi
di milano, domandava in suo luogo il dominio di siena. nievo, 1-183
i diavoli alla mano, essersi fatto il partaggio tra l'uomo e la donna per
la suocera e la bàlia, poiché il suo bambino doveva rimaner lì affidato alle loro
quando... egli ebbe in mano il pacco delle cambiali che gli erano toccate
, che altro era se non riconoscere il loro diritto nei beni patemi, e violarlo
a. verri, ii-37: finito il suo tribunato, vi aspirò nuovamente. ma
né municipale, non l'otteneva se il dimandasse, e non poteva rappresentare né
né municipio né provincia; tragrande così il numero di quelli che chiamavano esclusi,
di composizione. serao, i-615: il pericolo di una novella emorragia non era escluso
g. del papa, 1-2-177: tra il numero degli esclusi purganti non è mia
, ii-1-117: nell'educazione domestica è escluso il castigo, al pari del premio,
patriarcale, propria dei paesi agricoli, dove il primeggiare è escluso, l'uomo è
xxi-n-225: dunque, lo metti per escluso il ritornare a casa meco? svevo,
andarci [in città], perché il calesse del mezzadro, solo mezzo di
di cui disponessi, era già partito il mattino. -non è escluso:
miei comandamenti,... io e il padre mio verremo ad abitare con lui
nobili, 28: resta, eschiuso il goder della bellezza, di giudicare tra
bellezza, di giudicare tra platone, il quale assegnò per fine d'amore il partorire
, il quale assegnò per fine d'amore il partorire nel bello, e aristotele,
partorire nel bello, e aristotele, il quale stimò supremamente disi- derarsi il vicendevole
, il quale stimò supremamente disi- derarsi il vicendevole amore, a cui pare che si
questo, che l'uomo desidera illimitatamente il piacere. il conciliatore, ii-45: tutti
l'uomo desidera illimitatamente il piacere. il conciliatore, ii-45: tutti potranno indistintamente
, immune. cieco, 2-82: il re gli fece far molte proferte, /
, / acciò che men gl'incresca il star rinchiusa. / al cui detto la
che dovemo essere noi, però che il tuo tempo è eschiuso, e non arai
esenzione dall'obbe- dire alla legge o il godimento esclusorio di un diritto, del
esclusorio di un diritto, del quale il restante de'cittadini era privo. =
di terzolle dalla parte e luogo dove ha il suo principio. magalotti, 23-93
impossibilità primitiva e intrinseca d'applicare il sistema, in questa come in quella,
, viene dal mettere che fa il suo criterio in un incognito. pavese,
pavese, 8-33: si direbbe il libro l'allargamento e la conquista di s
umano, talmente lo rendeva picciolo [il mondo], che gli aromati delle
ragione più plausibile del magnetismo di tutto il globo terrestre. nido eritreo, i-145
accrescerla. guerrazzi, iv-233: ma il vecchio si era mantenuto per genio proprio e
carezze nuove. palazzeschi, i-167: vedevo il pubblico scemare ogni giorno, per salvare
un espediente. moravia, i-70: il malumore che gli inspirarono queste attenzioni quasi
filosofo. b. croce, i-1-491: il rinascimento, impadronitosi del testo aristotelico,
fiduciose baldanze, delle febbri di attivismo, il nostro proposito è di conservarci molto parchi
carducci, iii-27-46: yorick in fine, il braccio destro di 'fanfulla ',
escogitata dal concilio latera- nense, il quale non ordinò la confessione, ma bene
rella, 2-236: incontriamo il dottore, il quale ci racconta
rella, 2-236: incontriamo il dottore, il quale ci racconta i preparativi escogitati
tacito che quello ch'egli avea detto era il sugo spremuto da tutta la vera politica
popolo, ma cosa eterna, che regge il mondo universo. carducci, ii-21-6:
certa età peccavano, e'magistrati punivano il padre, gastigavano e'precettori che non li
idee, l'escogitatore di riforme, il promotore dell'educazione popolare. soffici,
c. e. gadda, 2-126: il calmo chirurgo sembra indugiare in un cerimoniale
i rami. milizia, iii-173: per il legni da costruzione il più forte
, iii-173: per il legni da costruzione il più forte è la quercia,
, iii-86: la monarchia di spagna ringraziò il censore degli avvisi che le aveva dati
buona fede escomeata la sua abitazione. il proprietario di quella la aveva affittata ad
di quella la aveva affittata ad altri per il tempo in cui ella doveva sgomberarla.
. bandello, 2-45 (ii-143): il vescovo... ottenne dal governatore
e privati del dominio del luoco dove il duello sarà commesso, se lo riconoscono
., x-323: o timoteo, guarda il deposito della grazia che è in te
. savonarola, 7-i-28: dimmi: il predicare è egli peccato? il predicare
: il predicare è egli peccato? il predicare è egli dannato? certo, se
. sarpi, i-2-23: dimanda appresso il giudizio, o ordinazione, sopra quale
giudizio, o ordinazione, sopra quale il papa ha fondato l'escomunicazione.
, 1-41: nell'altra maniera, se il cerusico non è ben pratico, nel
la sciringa si può con facilità escoriare il canale. -intr. con la
* lavorare infervorato, sebbene gli dolesse il costato premuto contro terra e gli si
mattioli [dioscoride], 612: il cocomero asinino è escoriativo e apre le
iii-2-143: intorno al collo, sotto il mento, una striscia rossa escoriata con
dalla febbre lenta forse ancora permanente che il male presente deve considerarsi una specie o
non avendo ancor finito dieci mesi dopo il suo ritiramento in sicilia, fu egli assalito
espettorare. tesauro, 4-289: prescrisse il galateo... che il ben
: prescrisse il galateo... che il ben creato..., sentendosi
., sentendosi astretto ad escreare, rivolga il viso. = voce dotta, lat
papa, 1-2-135: non è uscito [il sangue] per bocca in forma di
da'medici è detta cute; esce il pelo fuora de'pori, derivato dagli escrementi
anima. d'annunzio, v-1-970: il salmista lucano, che infiora di citazioni
e alla concordia escrementale, può parafrasare il salmista ebraico. = deriv.
le sue carni soave odore, ma il sudore ancora, parte fetida escrementizia,
un calore ed una siccità così grande per il predominio della colera rossa, e deu'
quanto carlo magno che stringe nelle mani il globo del mondo. papini, 20-548:
di sanità non permettono neppure di fare il getto di tutte le materie escrementizie e
gli escrementi. varchi, v-288: il sudore e altri più brutti escrementi al
ed altre brutture si servono ad ingrassare il terreno; de'cenci vilissimi per far
, 6-118: ma benché, oltre il decoro e tomamente, / ed oltre ancor
sempre stati biliosissimi. baruffaldi, 159: il 'purga- capo 'è un medicamento
intorno alle barbe degli sterpi, e il convertirsi delle foglie e corteccie fradiciate in
dovevano aver caparra con timmondezze che contaminassero il corpo, per renderlo all'animo tutto lordo
o d'iscrizioni, venivano alle mani, il minor male era che fossero senza disprezzo
loro soddisfazione. 2. ant. il residuo utile del cibo ingerito che si
secondo aristotele ogni naturai istro- mento ha il suo luogo prescritto, e il genital seme
mento ha il suo luogo prescritto, e il genital seme è escremento dell'ultimo notrimento
discaccia fuori gli escrementi superflui, cioè il seme, per generare i figliuoli,
son le spezie. pallavicino, 7-164: il corpo nostro piglia dall'alimento quel che
piglia dall'alimento quel che bisogna per il suo ristoro. ciò che di più
già per conservare, ma per propagare il suo essere. -l'insieme di
maggior parte dell'escremento del capo; il che nell'uomo non avea fatto.
: la rogna, la forfora, il musco et altri escrementi superflui, tutte
che arà cattive sponde, arà ancora il fondo a scaglioni dove alto e dove basso
rupi ond'egli si cava rosseggiano per il minio che è quasi un escremento delle
che ogni razza d'uominacci s'abbia il diritto di deporre in essa gli escrementi
né anche (sai mi sia) il puzzo de'loro escrementi in rima o
, 96: stiumansi ancora i sughi, il mele ed il zucchero, per levar
ancora i sughi, il mele ed il zucchero, per levar via le parti più
mandre infettate che mi rinnovano al passaggio il brivido di caporetto e mi rammentano quelle
di carne quanto un fico secco, il quale gli nasce in fronte al figliuolo di
la verruca si cangiò in porro, il porro in escrescenza. d'annunzio,
velenosamente, alludendo all'escrescenza carnosa che il membro dell'areopago di marsiglia aveva nell'
superficie su cui si sollevano o con il corpo da cui si dipartono. d'
: guardava la sconfinata distesa degradante verso il villaggio che si accumulava, come una
mai non giova. moravia, ii-48: il rospo si mise ad annaspare con le
-per eufemismo: le corna che contraddistinguono il marito o l'amante tradito. dossi
4. crescita del volume delle acque sopra il livello normale, forte aumento della portata
a temere che nell'escrescenze più impetuose il flusso e riflusso non dovesse abbattere e
e riflusso non dovesse abbattere e sconvolgere il ponte? castelli, 1-23: per
castelli, 1-23: per essere già il letto del po di ferrara rialzato,
1-49: l'escrescenze de'fiumi non tolgono il raccolto, ma accrescono, non diminuiscono
fogna impura. -il gonfiarsi, il sollevarsi delle onde del mare.
più di rena che di terra, il cui suolo tanto pòco sopra il livello dell'
, il cui suolo tanto pòco sopra il livello dell'acqua s'innalzava, che
(le acque di un fiume sopra il livello normale). alberti,
portarli fuori dall'organismo, per depurare il sangue. maxpighi, i-505:
ciascuna [glanduletta]... ha il suo sottilissimo canaletto escretorio e questo tanti
gianduia semplice compresa nelle tuniche dell'ovario, il di cui emuntorio o canale escretorio siasi
, condotti a un dato diametro, versano il mucco che si trasforma in epidermide.
danneggiarlo, corromperlo. carli [il caffè], 298: in queste botteghe
se non volessimo... affermare che il sugo dell'aglio, dopo avere scorso
che hanno la funzione di depurare il sangue dai materiali catabolici e di rifiuto e
e l'insensibile effluvio della traspirazione, e il vapore del respiro. targioni tozzetti
cario cinesi, questo è il vero tempo in cui viviamo, la nostra
cilindrici ai lati della prua, per il passaggio della catena delle ancore;
a un bastone intorno al quale si avvolge il serpente sacro). -arte di
gli argomenti esculapii buoni e sani! / il qual dice om che tornerebbe in vita
i-2-304: simbolo del basso egitto era il papiro (4 ciperus papyrus')
o si mangiava tosta, come il fusto e i tuberi d'un altro cipero
istorie arcane. idem, v-1-711: il superbo disio della possanza quivi trovar soleva
.. salvare... il diletto ed eletto popolo di dio? magalotti
volle per risvegliarlo dal suo letargo, tutto il romore delle vittorie de'persiani,
escursioni nell'intemo del territorio benché bruciasse il sole d'agosto. visconti venosta,
parecchie guide valdostane di valtoumanche, seguirono il wimper nelle sue escursioni sulla cordigliera delle
de marchi, ii-394: a tutta prima il portinaio stentò a riconoscere il suo padrone
tutta prima il portinaio stentò a riconoscere il suo padrone di casa. invece del
. 5. meteor. differenza fra il massimo e il minimo valore della temperatura
. meteor. differenza fra il massimo e il minimo valore della temperatura dell'aria e
medie. -escursione febbrile: differenza fra il valore massimo e il valore minimo raggiunto
: differenza fra il valore massimo e il valore minimo raggiunto dalla febbre in un
allora ordino al mio cocchiere di seguire il legno dei tre altri escursionisti e si parte
] punto, linea, superficie: il punto che è posto come quello che
che m'opponi, - / disse il guerrier - che contradir non posso.
o deve essere scusato, che merita il perdono; scusabile. cavalca,
cavalca, 6-1-325: sia per te escusàbile il male che fatto abbiamo. boccaccio,
con l'altro de quali principi ordinò il senato, che gli ambasciatori suoi escusassero
egro, / sano e gagliardo a seguitare il male. monti, vi- 424:
rapille: / lo scuserei se avesse il suo furore / tutta involta per lor roma
: per escusare se medesimi, accusavano il duca di negligenza nella difesa di siena.
. nardi, ii-204: chiese [il reo] umilmente perdono alla signoria e
sarlo con dire che toccò liberamente non il fondo del cristianesimo, ma certi punti
errori, / perché la propria coscienza il facea / abbassar gli occhi e variar
/ né sesso v'ha, che il rio delitto escusi / del non sempre obbedir
abominazione. bibbia volgar., iii-400: il re asa mandò messaggi per tutto giuda
, v-224: oggimai, s'egli il facesse, sarebbe giustamente escusato dinanzi a dio
ti escusi tu: meglio è che il varco / tu schiuda intero alla tua rabbia
: per escusarsi dal seguitare in italia il re,... fingeva d'essere
: nell'arcivescovile corte di napoli comparisce il dottor carlo giannone, come escusatore del
superflua, e escusatoria, dicendo puramente il peccato tuo, e accusando te.
da me, fu opportuno ne sequisse il divorzio, quantunque fusse cum mio dolore
la vita. botta, 4-xii: il suo fratello, vescovo di valenza, mandato
, i-24-x: non è placato [il giudice] con doni e presenti, ma
bibbia volgar., v-575: non declinare il cuore mio nelle parole di malizia ad
peccati. fiamma, 251: comincia il peccatore a cadere col consentire al peccato
escusazióne, e di altrui, compose il celebre verso: 0 ché tutti siam macchiati
. lorenzo de'medici, i-16: il bene non ha bisogno d'alcuna escusazióne
, imperocché essi hanno in odio me ed il padre. bibbia volgar., v-694
dio non serve tanto quanto n'ha il potere, e che alcuna penitenza non
... perché se per sorte il pensier vien fallito e la cosa succeda male
azione esecutiva intentata dal creditore per ottenere il pagamento da parte del debitore mediante espropriazione
a un debitore solidale, per cui il creditore non può rivolgersi a lui se
(risultata infruttuosa), di ottenere il pagamento da un altro debitore solidale.
possino molestare né concorrere col fisco quando il condannato o debitore del fisco possegga beni
rezasco], 2-41: occorrendo che il creditore voglia fare l'escussione delli beni
meno sia ammessa [la denunzia] quando il mallevadore è obbligato, o come principale
codice di procedura civile, 1944: il fideiussore, che sia convenuto dal creditore
.: espropriato mediante escussione forzata (il patrimonio o un bene del debitore)
. cieco, 22-60: quando filena il vide gionto, / disse fra sé
). -sottoporre a esecuzione forzata (il patrimonio o i singoli beni del debitore
stessa contro gli eredi come contro il loro autore. ma non così
segnata- mente dell'arresto personale, il quale non può mai essere pronunciato
molti colori: e da questo ha preso il nome. = voce dotta, lat
fame! marino, vii-498: tolga il ciel ch'ai mio re d'opra sì
gli uomini e sacrilega in ogni tempo il perseguitare la virtù. silone, 4-42
azione somiglia a quella che potrebbe intraprendere il partito, tanto più essa è perfida
chiostri in luoghi remoti dalle città finiscono il rimanente della vita loro nell'ese- crabil
offende la deità. varano, 1-334: il por- tator dell'esecrabil foglio /.
esecrabil riso, / la terra e il paradiso / s'avventa a separar.
, 6-i-74: li giuramenti esecrabili che aveva il re fatto alla bolena di sposarla.
condannati a non aver corretto né pure il testo di dante, mentre si grida sempre
esecrabile politecnico per le nevi e per il cielo, con mille, con diecimila compagni
elementi: è vana quanto esecrabile arroganza il repugnarvi. 5. che contiene
intesi a spegnere affatto questa nuova religione. il solo nome di cristiano gli faceva esosi
scelleraggini. p. verri, 1-iii-26: il piccinino, nemico del conte, cercava
nemico del conte, cercava di accrescere il popolar timore, fors'anco sulla speranza
di cui la sua vita era contaminata, il rendevano tanto disprezzabile, quanto il rendeva
, il rendevano tanto disprezzabile, quanto il rendeva odioso ed esecrando la sua tirannide
, per un senso d'avarizia, il corpo del delitto! egli aveva posto
! egli aveva posto sulla sacra tonsura il segno esecrando del delitto! baldini,
giusto in sé e filosofico, che il poeta vuole esaltare, un nome esecrando
sacro, / e chi per esecrando il voto e 'l dono / avean di palla
né qui si contennero. ma voltato il furore particolarmente contro quella d'un cristo crocifìsso
esecranda mano / va del sangue innocente il sacro altare. moniglia, 1-1-388: tronca
ini, 425: ecco dall'altro il venerato trono / del giudice supremo, a
da lavorare terra le convertiero: ed il rimanente de'romani ebbero per compagni e
uccidere. carducci, iii8- 62: il elencato, appropriatosi quel che meglio toma-
/ fonte, esecrarti; or, come il ben ch'io avessi / unico al
l'affarista esecrava nel prete l'intrigante, il gesuita, l'impostore, la causa
violentemente. dovila, 15: il popolo non cessava d'esecrare l'avarizia
nel tempo stesso la esecrano, come il più raffinato travestimento del paternalismo corruttore.
dispetto convien che in faccia di tutto il mondo apparisca per sì diverso da quel che
per grandissima parte educato nel raccoglimento cui il cristianesimo avvezzò le anime, nell'analisi
, 2-41: fra i loro delitti il più esecrato è ancor oggi quello perpetrato
. giusti, iii-89: si lamenta il paesucolo b e il paesucolo c perché
iii-89: si lamenta il paesucolo b e il paesucolo c perché, immaginate, gli
miro / queste pendici d'etna, il fier ciclopo / emmi negli occhi, e
patriotti la guidavano, con animo di levarne il libro d'oro, infame catalogo,
tue sventure e l'esecrato imene / il nuovo sol vedrà. carducci, 116:
cielo in sua doglia raccolto / giunse il suono d'un prego esecrato: / i
un prego esecrato: / i celesti copersero il volto: / disse iddio: «
, e ai ciechi popoli / è legge il tuo costume. monti, x-2-150:
. f. casini, i-53: il padre s. ambrogio eloquentissimo e zelantissimo
, 4-2-17: alcuna volta si fa [il giuramento] per esecrazione, quando alcuno
, così m'intervenga; ovvero: il figliuolo mio sia morto. buti, 2-467
meglio che contro i tiranni sarà sfogato il nostro zelo contro l'idea detestabile della
incontanente i pontefici, e tutto fu risonante il claustro di funeste esecrazioni. balbo,
tra'rimorsi e i prodigi, disse il volgo, tra le esecrazioni di esso certamente
già come cosa buona, ma come il soggetto su cui doveva scaricarsi tutto l'
, 3-557: questi era guglielmo arcivescovo, il quale con orribili esecrazioni (se vero
quale con orribili esecrazioni (se vero è il racconto di gravi autori) dichiarò incestuose
lui: e 'l signore cancellerà il suo nome disotto al cielo.
bastevolmente ammaestrata ne'divini misteri, ricevette il battesimo. -profanazione, contaminazione, violazione
quei che l'avevano suggerita, e contro il governatore che l'aveva fatta. monti
manzoni, 195: qual è il termine di disprezzo, la forinola d'esecrazione
a un tal uso? qual è il popolo d'europa, che non sia stato
e più d'una volta, chiamato il peggio d'europa? cattaneo, iii-2-129
d'europa? cattaneo, iii-2-129: il conte bolza, sopravissuto a tante esecrazioni
maledizioni antiromane di tanti anni, imbarazzò il gruppo. 2. profonda riprovazione morale
quell'empio. cesarotti, ii-329: il mio abbominio anzi orrore per cotesti masanielli
per desiderio d'immatura libertà, avesse tolto il regno ad alcuno de'di lui predecessori
. manzoni, 797: è bello il vedere un uomo ricco, nobile, celebre
. mazzini, ii-126: volete che il vostro nome passi fra i molti, che
rispetto e d'una tenerezza sdolcinata per il re. rovani, 1-868: quanti uomini
. d'annunzio, iii-1-1210: se il piccolo fatto senza sangue esiste, tutto cade
avrai appiccato al legno: non dimori il suo corpo morto in sul legno, la
esecrazione a dio: e non contamini il paese che 'l signore iddio tuo ti dà
venuto in esecrazione. imbriani, 2-72: il nome del nostro paese, allora in
e ce lo avrebber fatto, dandosene il destro, invece, acquistato fascino e supremazia
; antipatia per qualcosa che va contro il proprio gusto estetico; senso di disagio
anno, e sto sulla locanda finché il diavolo vorrà ch'io abiti questa terra d'
vedendo i consoli di quel tempo, che il brunellesco s'era ingerito in questa gran
, come debito privilegiato, ch'ha il braccio regio. legge generale del sale
, non poterono arrivare a tempo, che il francese di già non si fosse ritirato
prodotti. gioberti, 235: il primato esecutivo richiede due cose; cioè che
mediante la quale rimanga tra l'esecutivo e il mansueto, tra il buono e il
l'esecutivo e il mansueto, tra il buono e il sagace. caro, 3-3-284
il mansueto, tra il buono e il sagace. caro, 3-3-284: voi sapete
della convenzione. russo, i-278: il popolo è naturalmente il revisore di tutti
russo, i-278: il popolo è naturalmente il revisore di tutti gli atti esecutivi.
cambiale, ecc.) che autorizzano il creditore a promuovere il processo esecutivo.
) che autorizzano il creditore a promuovere il processo esecutivo. — in via esecutiva
per via di contraddette; gli cavai il mandato essecutivo. cantini, 1-12-273:
secondo giorno, al più tardi, deve il creditore incaminarsene prontamente per via esecutiva.
contra i termini civili, / di cavarmi il mandato esecutivo / e che io gli
con il compito di dare esecuzione concreta alle decisioni
del ceto conlegislativo degli apostoli, erano il consiglio esecutivo del nuovo corpo democratico. botta
252: mi pare necessario che esso [il congresso] lasci dietro di sé una
piovene, 5-144: mi guida [il pastore] alla sede del sinodo,
, consistente nel dare esecuzione, mediante il sussidio dell'apparato coercitivo, alle leggi
tre corpi d'accordo tra loro esercitino il potere legislativo, sì perché, se questo
dritto non si appartenesse al re, il potere esecutivo potrebbe esser distrutto dal potere
potrebbe esser distrutto dal potere legislativo, il quale non troverebbe alcuna resistenza nell'usurpazione
confidata a cinque direttori (onde prese il nome di direttorio), ciascuno de'
, determina molte funzioni sociali, separa il potere esecutivo dal legislativo emancipandosi primo dall'
che esegue, che mette in atto il precetto contenuto in una norma, sia
. busone da gubbio, 151: prese il peso di tutto il fatto, disiderando
151: prese il peso di tutto il fatto, disiderando d'esser fedele ministro,
5-ii-154: egli confessa d'essere stato il principal consigliere ed esecutore di tutti questi 11
enormi distanze, o non sorgerebbe nemmeno il desiderio di un ampio consorzio civile, o
di un ampio consorzio civile, o il difetto di forze esecutrici lo farebbe ben tosto
fondamento parlerebbe chi dicesse che nel dipignere il minor pregio sia del pennello semplice esecutore
la fantasia. monti, v-155: il capo, a quel che vedo, è
vedo, è filosofo, e quale il desiderava platone; ma le braccia esecutrici
dei miei sogni, l'asfissiante, il traditore, il ladro acido nitrico.
sogni, l'asfissiante, il traditore, il ladro acido nitrico. 2.
gli strumenti. cuoco, 2-84: il suo allievo sarà un eccellente esecutore,
coercitivo, o a cui è affidato il compito di applicare la legge e di
anche, semplicemente, esecutore): il pubblico ufficiale incaricato dell'esecuzione delle pene
l'esecutore degli ordinamenti della giustizia, il quale dovesse inchiedere e procedere contro a'
nome ferrantino degli argenti da spuleto, il quale io scrittore e molti altri viddono
aggiunsero ai due rettori antichi uno esecutore il quale insieme con i gonfalonieri doveva contro
tutti mal contenti. boccalini, ii-231: il bottegaio, che nella strada grande della
fu fatto prigione. salvini, v-497: il terzo uficiale forestiere si addimandava in firenze
del cardinale. viani, 14-402: il buongoverno fiorentino acconsentiva sì di mandare i
gli aiutanti dell'esecutore finivano d'inchiodare il palco, e vi drizzavano, quadra
esecutore): la persona a cui il testatore ha affidato il compito di eseguire
persona a cui il testatore ha affidato il compito di eseguire le sue ultime volontà e
g. villani, 2-15: lasciò il terzo di suo tesoro, il quale
: lasciò il terzo di suo tesoro, il quale era infinito, a tutti i
ha diritta assegnizione. carnesecchi, in: il papa, se non fosse stato impedito
di far signatura questa mattina e sostituire il cardinale esecutore del testamento d'inghilterra. moneti
fuor è a me rimasto; / tutore il cane, e per le cose tue
per le cose tue / esecutor testamentario il bue. pananti, ii-390: non
: l'esecutore testamentario, ch'era il notaio stiffolo, veniva ben di rado,
potenza esecutrice è appresso del monarca, il suo nome è il primo a comparir
appresso del monarca, il suo nome è il primo a comparir nei trattati.
del popolo, 4-62: non sia [il notaro della lega] d'alcuna città
alcuna città o vero luogo d'alcuno il quale al tempo di tale elezione fosse ne
dalli magistrati. de luca, 1-15-1-437: il giudice primo, overo ultimo, al
i suoi talenti con vigore, sicché il papa s'acquietasse al modo concertato in
. botta, 4-258: sebbene il duca per alcuni anni osservasse l'editto
eseguzióne), sf. l'eseguire, il mettere in atto; attuazione, effettuazione
espletando quanto è da esso richiesto; il tenere un dato comportamento, in quanto
e ornamenti d'oro e d'argento il valere di più di diciannove centinaio di
peschiera, affermando volere vietare a cesare il passaggio del fiume del mincio: ma
vii-756: preme a mio padre di salvar il decoro della famiglia, e soprattutto vi
, 7 (120): tra il primo pensiero d'una impresa terribile, e
tempo stesso fuor della natura, non avendo il loro ritmo? d'annunzio,
dà tutto all'esecuzione del suo proposito, il pretore uscì dalla piazza.
editto, bolla, ecc.); il provvedere a che la legge sia osservata
imporre coattivamente l'osservanza della legge; il complesso di atti materiali e giuridici,
tale scopo. -regolamento di esecuzione: il decreto, emanato dal potere esecutivo,
trovai esposto alla figura la più odiosa presso il pubblico che ragionevolmente esclamava contro le leggi
sia unilaterale, come promessa); il dare attuazione pratica a quanto è stato
avendo ragione. sarpi, vi-1-78: il conte di fuentes ancora, in esecuzione
francesco di mendozza castellano di lodi, il governator di lech e il capitano lachiuga
di lodi, il governator di lech e il capitano lachiuga alli principi d'italia.
. botta, 5-172: allegava, avere il pontefice ricusato l'esecuzione dei capitoli ottavo
roberto, 73: due anni avanti il canonico era morto, dividendo la roba tra
costei s'era allora rifiutata di riconoscere il patto stabilito; né il marchese, per
di riconoscere il patto stabilito; né il marchese, per rispetto, per disinteresse
già scaduto di carica, e che il mio anno di console finisca prima che
mio anno di console finisca prima che il patto abbia esecuzione. -l'attuazione
): avea messer lo giudice, il giorno avanti, commessa contra il vicino,
, il giorno avanti, commessa contra il vicino, che la cassa aveva in
a liverpool,... gli mandò il conto delle spese per la sua accusa
5-7 (67): messere, colui il quale voi man date a
, promettendo la grazia, qualora il dannato le eretiche opi nioni
furono condannati nel capo solo per aver letto il gior nale della giovine italia
osservanza di leggi o di ordini; il dare attuazione a sentenza di condanna (
, sono puniti, secondo che finge il poeta nostro, nella quinta delle dieci bolgie
carletti, 115: fatto questo, il giudice, che in quel paese è
: ella sa quanto sia fallace consiglio il riposarsi sull'esecuzione della giustizia.
odio della noia vediamo oggidì concorrere avidamente il popolo agli spettacoli sanguinosi delle esecuzioni pubbliche
veresciàghin, ritenuto spia non essendo; il conte rostòpcin, governatore di mosca, teatrando