operazioni. tasso, 11-77: conosce il popol suo l'altera voce / e 'l
prima ancor fa ch'ogni tromba suone / il segno eccitator che lo conduce. pallavicino
forza eccitatrice, la vita sembra rallentare il suo bàttito, illanguidirsi, raumiliarsi.
in data dei 25 dicembre 1783 rispose il deputato de'riparti comunali all'eccitatoria fattagli.
arila, 181: ne'pubblici uffizii dànno il nome di * ecci- tatoria 'a
produce la corrente continua necessaria a mantenere il campo magnetico induttore in una macchina di
che eccita, ciò che stimola); il suscitare, il far sorgere; incoraggiamento
che stimola); il suscitare, il far sorgere; incoraggiamento, esortazione,
domenico da montecchiello, 72: il quale angelo illumina la mente perfetta in
membra nella separazione sieno perfette. buonarroti il giovane, 9-769: son così 'nvescato /
appresso. pallavicino, 8-16: ma il diletto suol procedere dall'udire,
: 'eccitazione'. azione degli eccitanti sopra il corpo vivente. innalzamento parziale o generale
e possesso. alvaro, 9-291: il giovane avvocato stava mettendo insieme una storia
a quella fucilata. sentiva ancora nella spalla il contraccolpo del fucile con una piacevole eccitazione
della lotta gli colorava le guance e il viso gli splendeva di malizia benigna.
. e. cecchi, 5-342: il fatto che in prosa poetica siano stati
mia vita giornalistica, quali non procura il consenso dei critici, né la stima
. elettrotecn. l'insieme di fenomeni e il complesso elettromagnetico atti alla produzione del
macchine elettriche. -circuito di eccitazione: il circuito induttore (v. autoeccitazione)
5. fis. nella fisica atomica, il processo elementare attraverso il quale un atomo
fisica atomica, il processo elementare attraverso il quale un atomo, una molecola,
energia. - potenziale di eccitazione: il rapporto tra l'energia assorbita e la
. eccitazione di un circuito oscillante: il complesso delle modalità secondo le quali in
e fermissima ecclesia di cristo per tutto il mondo si penò di stirpare e torre via
. ha rammentato che la fede e il plauso e l'entusiasmo vennero al fascismo non
? * dice martellino: « così comanda il papa che si faccia *.
. ecclesiaste2, sm. relig. il quarto libro sapienziale'della bibbia; consta
lo ecclesiaste, là dove ciò che gira il sole è sen tenziato che
magalotti, 23-317: voi pretendete di sostenere il mondo ab eterno e mi fate
mondo ab eterno e mi fate il bravo addosso con quel luogo dell'
che quando ci chiama a questo ordine ecclesiasticale il re delli re e signore de'signori
poveri. capcllano volgar., i-215: il cherico solo dee studiare in eccresiastiche cose
abbasso l'ambizione delle comunità loro con il favore dello imperadore. guicciardini, iv-68:
meritamente a * senatori suoi s'è dato il titolo di cardinali, poi che sopra
la fermezza delle prudenze loro, come il cielo sopra i suoi cardini, si gira
dir meglio, la repubblica di tutto il mondo. baretti, 1-14: egli si
questi pochi fogli di buttar sossopra tutto il politico ed ecclesiastico sistema della sua patria
iv-12-178: a una nuova forma diè origine il cristianesimo con la chiesa cristiana..
abolite tutte le esenzioni ecclesiastiche, ed il prodotto dell'estimo ecclesiastico resta assegnato in
ecclesiastico resta assegnato in parte per formare il capitale con cui estinguere tutti i debiti delle
, per questo caffè alla mattina, il suo confessore le aveva fatto ottenere una
dello stato. -giurisdizione ecclesiastica: il potere di governo spirituale, pastorale e
se fosse dalli officiali secolari proceduto contro il canonico e l'abate con atti o sentenzie
sentenzie condannatorie o assolutorie, egli [il papa] le annulla e per nulle
oggi per lo più disusato), il diritto proprio della chiesa (o di
: or essendo questa balìa di solvere il matrimonio non consumato un privilegio dato a'consorti
, ii-1-1090: soltanto due mesi dopo, il 26 di marzo, un decreto del
stato bene dar sodisfazione al pontefice col rimettere il carcerato al foro ecclesiastico, non essendo
carcerato al foro ecclesiastico, non essendo il caso atroce. de sanctis, ii-15-375
: accom- 2. che concerne il clero, appartenente al clero; pagnoronlo
). cavalca, 19-377: finalmente il romano pontefice, il quale allora la
, 19-377: finalmente il romano pontefice, il quale allora la chiesa reggeva, vedute
vedute le grandi virtudi di gregorio, il cavò dal monastero, e all'ordine ecclesiastico
con onore sì 'l pose, e fu il settimo che egli ordinasse per suo aiuto
sopra le cose temporali, e transformare il ministero ecclesiastico in un giudicio forense.
altezza ne era davvero straordinaria, e il lungo pastrano ecclesiastico che nascondeva le mostrine
quell'aura ecclesiastica. viani, 14-369: il monti si voleva far frate e poi
far frate e poi prete, ed ebbe il titolo d'abate, pur non vestendo
l'abito ecclesiastico. bocchelli, 9-122: il prete s'appoggia alla spalla del barcaiolo
ecclesiastica, tutt'altro. -sm. il complesso delle questioni riguardanti la chiesa,
machiavelli, 6-1-31: nondimeno, mentre che il papa aveva tanta autorità nei principi longiqui
3. per simil. che ricorda il modo di essere, il costume,
che ricorda il modo di essere, il costume, l'aspetto propri del clero e
d'annunzio, iv-2- 201: il lauro e la mortella formavano un odore singolare
: questa stranezza di lirica meticcia tra il latino e il barbaro, tra l'ecclesiastico
di lirica meticcia tra il latino e il barbaro, tra l'ecclesiastico e il
e il barbaro, tra l'ecclesiastico e il popolare, ha le sue attrattive.
santità e nettezza nella lingua per prendere il corpo ed il sangue di cristo,
nettezza nella lingua per prendere il corpo ed il sangue di cristo, e molto maggiore
calice pompa siastica, secondo il costume de'pontefici. c. dati,
al settecento, cioè non varcò mai il limite che divide il mondo antico dau'
cioè non varcò mai il limite che divide il mondo antico dau'avvento borghese e popolare
dotto, che non è a conseguire il medesimo per via dell'erudizione. vasari
poeta o quel filosofo, perciò che il principe l'invita ad assistere sopra la sua
mosche col ventaglio della barba, che il rincrescimento con le erudizioni, avvisa che il
il rincrescimento con le erudizioni, avvisa che il signore tenga in pregio e assapori il
il signore tenga in pregio e assapori il suo valore. redi, 16-v-425:
questa sera, nel tornare a casa, il suo biglietto, nel quale mi comanda
fu definita bene secondo grammatica, poi il maestro dimandò: « chi ci ha
scaramuccia, 67: presero... il cammino verso pisa, ove giunti vi
. c. gozzi, 4-259: il caffettier, che ha molte erudizioni, /
de'termini incivili, / e scopre il debituzzo e la lordura. 4.
alla scienza e al sapere, dee il buon pittore abbondar non solo d'ingegno
: non c'è paura di rovesciare il bicchiere prima d'averlo alle labbra, ma
erudizione: mettere in mostra, vantare il proprio sapere. giannone, 54
delle decime. de roberto, 2-54: il giovane deputato siciliano, che è un
certo argomento. bocchelli, 1-ii-125: il machiavelli, studiando la storia della sua
vi date [l'aria] di rifare il latino alla gente spacciando con la grossa
. fr. colonna, 2-28: il metallo avea diffuso il suo ver- daceo
colonna, 2-28: il metallo avea diffuso il suo ver- daceo erugine. mattioli [
è proprio del verderame; che ha il colore del verderame. fr.
del muro] accresceva... il fimbriato citraco cum il riverso erugineo e
... il fimbriato citraco cum il riverso erugineo e la geniculata lunaria minore
agg. chim. ant. che ha il colore della ruggine. targioni
propriamente da'medici di bile o sputo il cui colore si avvicina a quello dell'ossido
in qua aveva fatto e faceva [il defunto] una bella ricolta; e ora
defunto] una bella ricolta; e ora il signore non ha voluto che n'erugo
rutto. magalotti, 24-181: tutto il ventre interiore è mollissimo e trattabilissimo,
sazietà). beltramelli, iii-790: il banchettare era più grandioso e gaudioso ed
eruttare, tr. emettere ruttando (il cibo o il gas formatosi nello stomaco
. emettere ruttando (il cibo o il gas formatosi nello stomaco); vomitare.
erutta e sotto quello scocca, / il qual balestra come traditore, / che
sannazaro, 12-198: ti farei vedere il superbo encelado disteso sotto la gran trinacria
di mongibello. marino, 6-129: fumante il sacro incenso erutta quivi / d'alito
eruzioni a così brevi intervalli, che il mare non riesca a tutto inghiottire. viani
fumacee nere. fracchia, 552: il minimo soffio di vento sollevava nuvole di
iddio riscaldate parole. baretti, 2-404: il facchinei ha una fantasia morta, e
! de roberto, 80: allora il monaco, eruttata una buona quantità di
. maria maddalena de'pazzi, i-180: il verbo che egli aveva eruttato, vedevo
sciolta dal vento. fracchia, 371: il soffio potente e sonoro che erutta dalle
sapere è che costui si diverte a dir il maggior male possibile del mio libro in
. che rutta. buonarroti il giovane, 9-551: in sul buono /
e indigestione, e acetosa eruttazione [il finocchio] deasi. g. del
. s. maffei, 5-3-65: nacque il nostro incomparabile autore sotto tiberio, e
che mette in comunicazione con la superficie il focolaio magmatico e attraverso la quale vengono
: come se stesse per soffocare, il vulcano vomitò certi stracci incandescenti di lava
, che si posarono e si spensero tra il verde minerale del cono eruttivo, un
del cono eruttivo, un verde che pareva il miraggio d'un bosco tenerissimo.
1-444: i geòlogi danno senz'altro il nome di 1 pino vulcànico 'a quel
a quel gètto di vapore che costituisce il primo, come il più essenziale,
vapore che costituisce il primo, come il più essenziale, fenòmeno dell'eruzione d'
govoni, 7-239: la fontana faceva il fiore / a cui con la sua mano
infuocata dentro le cantine / a bere il vino all'anfore. bocchelli,
, iv-2-414: così talvolta su l'agro il tramonto d'autunno versava la lava impalpabile
sue eruzioni; lunghe correnti sulfuree solcavano il piano ineguale; le bassure s'empivano
tre ore. moravia, i-692: adesso il faro rosa e bianco si drizzava sullo
peso del corpo; poi vi si inocula il micelio. la materia compressa riluce di
cromosfera solare. 3. figur. il prorompere violento di istinti di passioni;
versi. monti, ii-370: oltre il diluvio d'applausi che vi è rovinato
, ii-908: toccato da circostanze speciali, il suo ingegno, chiuso nel silenzio e
quasi all'essiccazione, ed affatto abolito il tremore; ma nel decimoquarto si vedde
diametro. guerrazzi, iii-421: tuttavia il morbo procede a bandiera spiegata: adesso
procede a bandiera spiegata: adesso tutto il suo corpo si cuopre di eruzioni purulenti,
poiché volevan dire che l'organismo espelleva il principio morboso. d'annunzio, iv-
. d'annunzio, iv- 1-608: il capo rotondo, su cui potei distinguere le
biancastre della crosta lattea, penzolò verso il bacile. cicognani, 13-46: in
?... improvvisamente si ricordò il bacio ricevuto lì sulla gota.
di qua dal fiume, e chi confortava il detto gonfaloniere a uscir fuora e fare
ch'ella ha da far cena, e il giorno / è già sul calo
, con strette fiondi, e produce il seme nei baccelli: di cui si fa
soderini, iv-124: è lor buono il grano schietto, o ver ervo, brustolato
la morte della pianta invasa, fermentano il glucosio e lattosio, attaccano la pectina
carota. -erwinia phytophtora: che causa il marciume nero della patata e di altre so-
suff. -ico indicante, in chimica, il massimo grado di ossidazione di elementi o
'e ótxav8a 4 spina '. il tramater registra esacanto (« specie di pesce
... che assegnamento potesse fare sopra il suo esacerbamento. = deriv.
f. corsini, 2-205: essendo il timore una malattia nella quale non bisogna
con vani ed importuni detti / di madre il pianto esacerbare ardisci? botta, 4-397
, 4-397: l'astutissimo spagnuolo e il non meno astuto italiano insinuatisi nell'animo del
però che non avesse anche lui il suo po'di fiele in corpo;
esaltazione ed esar- cerbare le ire, il coreografo... aveva raccomandato alle
sarebbe stato forse tanto aspro per lui il cordoglio, se un certo puntiglio non glie
avesse segretamente esacerbato. piovene, 5-205: il mulino cooperativo contro quello privato è anche
di decidere a chi dev'essere consegnato il prodotto. 2. ant.
irritare, esasperare (una persona, anche il suo animo, il suo umore)
persona, anche il suo animo, il suo umore); aizzare, acuire.
., vii-343: voi avete esacerbato colui il quale fece voi, cioè iddio eterno
ugonotti. cesarotti, ii-340: ora il miglior consiglio è quello di non esacerbare
giustizia. guerrazzi, ii-29: allora il bonaparte si avvisò astutamente di mettere perpetuo
contro l'altra. fogazzaro, 5-266: il sacrificio del suo sfogo la esacerbò,
già tanto esacerbato, mi faceva risentire il suo morso, e mi suggeriva rivolte
le cose, ella possa far ritornare il suo ambasciatore. redi, 16-ii-58:
e sempre acerba / d'avvelenato sangue il seno allaga, / ed in questo
verso la sera, e sovente doppo il cibo, si esacerba. a. cocchi
4-2-104: tal dolore si esacerba per il moto della carrozza con senso di bruciore
. irritarsi, esasperarsi (una persona, il suo animo, ecc.).
prima mi vide, che egli s'indovinò il fine della mia venuta; subito si
. tasso, 12-83: come il move / suo disperato di morir
più esacerbato e più cruccioso verso il fine dell'orinare, mi vien detto che
, ponendosi a capo nudo sotto il sole del meriggio, in mezzo a
cenda a un delirio che il popolo prostrato e in silenzio ammira
ammira. buzzati, 4-525: ed ecco il morbo ridestarsi con esacerbata furia.
. irritato, esasperato (una persona, il suo animo, ecc., e
animo, ecc., e anche, il tono di un componimento letterario, di
tutto impunite le colpe, sia di pochi il castigo per esempio di tutti, e
e voltisi dove meno possa restarne esacerbato il paese. f. corsini, 2-146:
bosnia e l'erzegovina seguiteranno le sorti che il destino della guerra imporrà; dacché,
della guerra imporrà; dacché, tranne il dolersi delle violenze turche, già mansuefatte
di contumelie. serra, ii-367: il teatro non fu il solo sfogo della sua
, ii-367: il teatro non fu il solo sfogo della sua [deltoriani] letteratura
deltoriani] letteratura esacerbata. c'è il giornale, la conferenza, la profezia
, la conferenza, la profezia, il paradosso. emanuelli, 1-176: le mie
, e più spesso la sera che il mattino. questa parola si prende anche nello
, -disse -o signori, dal mondo il ferro, ché questo è il metallo che
dal mondo il ferro, ché questo è il metallo che ha posto il genere umano
questo è il metallo che ha posto il genere umano nelle presenti confusioni. davila,
. oriani, ii-242: per prendere fiato il ministero sciolse la camera, che in
una esacerbazione della sessualità; ed ecco il genere star. b. croce
croce, iv-n-80: sotto di esso [il giudizio a noi sfavorevole], ricercando
dee fare con esacerbazione, cioè raggravare il peccato, e biasimarlo, quanto si può
c. e. gadda, 343: il diamante cristallizza volentieri nella prima classe del
c. e. gadda, 343: il diamante cristallizza volentieri nella prima classe del
carducci, iii-21-435: l'aggiunta che il banchieri qui fece del monosillabo bi al
distribuzione diatonica in uso, poteva udire il ditono e semiditono, e l'uno e
e l'uno e l'altro essacordo il divino pitagora. 2. mus.
quattro settime parti d'un comma, il ditono d'uno intero, e di
consonanze tutte, e prima l'aere, il tuono con le sue varietà, il
il tuono con le sue varietà, il semituono maggiore e minore, e insieme
semituono maggiore e minore, e insieme il diesis, e poi l'unisuono, il
il diesis, e poi l'unisuono, il ditono, il semiditono, il
e poi l'unisuono, il ditono, il semiditono, il
unisuono, il ditono, il semiditono, il
tritono, il diatessaron, il diapente l'essacordo maggiore,
tritono, il diatessaron, il diapente l'essacordo maggiore, e minore
marcello, 37: non comprenderà [il compositore di musica] le musicali numeriche
piede). papini, i-1247: il dottor veròmo era esadattilo e lipemaniaco,
dottor veròmo era esadattilo e lipemaniaco, il che lo rendeva piuttosto restio al commercio
e. gadda, 7-230: saro, il corpulente marinaio esadàttilo dal fare paterno e
esadàttilo dal fare paterno e talora padronale, il « ba- trace » del canneto.
narducci, 2-9: ne verrà il dato numero 4 m 'delle
alfieri, i-98: io avendo veduto il metastasio a schoenbrunn nei giardini imperiali fare
gio- venilmente plutarchizzando, mi esagerava talmente il vero in astratto, che io non
sono poi da disprezzare; e nestore, il vecchio brontolone, esagera: esagera l'
ignavia o debolezza presente, perché ama il passato eroico. manzini, 12-91: prosternandosi
prosternandosi con un gesto largo che esagerava il rispetto e parodiava la contrizione, egli
. cassola, 1-240: sorbì lentamente il caffè, esagerando con smorfie il piacere
lentamente il caffè, esagerando con smorfie il piacere che provava. -accentuare (i
motivo poetico, ecc., anche il tono, l'inflessione della voce,
, 432: non potè... il sistema romantico evitare, neppur esso la
1-13: nella tragedia francese ed italiana il concetto è lo stesso, che nel
è esagerato. carducci, iii-6-127: il quale [pulci], com'è de'
superarlo l'esagerò, sfoggiando lo strano e il grottesco dove il medici pur nella parodia
sfoggiando lo strano e il grottesco dove il medici pur nella parodia s'era tenuto
tanta fame? - ed ella esagerava il tono di dolcezza. -assol.
xiv-232: perché mai da ieri mattina il pianto è continuo su questi occhi? io
al suo solito, erano scesi, malgrado il freddo, a coglier l'occasione di
esagerare. bontempelli, 19-116: subito [il sole] esagera, strafà, splende
ch'esaltar la salza, l'orticello, il culice, la mosca, la noce
. i. pitti, 2-99: il gonfaloniere soderino replicò al pucci prontamente,
spiccherebbono giammai. sarpi, vi-1-198: [il cardinale] esagerò queste ragioni, e
raccogliersi. magalotti, 7-27: vorrebbe il dovere, che io cominciassi questa lettera dall'
dall'esagerar al mio sig. giuseppe il notabile aumento, che hanno ricevuto da
, 38: valerio mentre esagera lascia il figlio in disparte. 4.
, eccedere. pallavicino, 1-330: il quale uso permette quivi di esagerar nelle
. pavese, i-58: con me faceva il tollerante, esagerando in compitezza per correggere
esageratamente democratiche. foscolo, xviii-304: il vedermi rinfacciare ed esageratamente questo beneficio in
usava allora, elegante anche esageratamente per il nostro ambiente di allora perché cambiava di vestito
esaggerata meritava di esser esaltata, era il vedere che il tremendo tribunale de'capi
di esser esaltata, era il vedere che il tremendo tribunale de'capi de'dieci e
tremendo tribunale de'capi de'dieci e il supremo magistrato degli inquisitori di stato con
754: da èva in poi, il complimento esagerato e impudente è stato sempre lo
, e partì a gran passi agitando il cappello che teneva in mano. svevo,
al fegato. tozzi, 3-129: il suo cranio, di una lunghezza esagerata,
pecchi, 2-14: nel buio sentì il tonfo della prima scarpa sul pavimento di legno
eleganza un dialetto volgare, ch'egli era il servo, il pavimento, la sputacchiera
volgare, ch'egli era il servo, il pavimento, la sputacchiera di tutti.
delle opere più infelici di lui, fu il sostegno dato ai guelfi esagerati di toscana
umana miseria. baretti, 1-247: il cieco balchloch non è tanto « dotto
edizione. tommaseo, 3-ii-68: che poi il secolo de- cimottavo avesse gran fede nella
ecc.); che non rispetta il vero (una notizia); troppo accentuato
: di questi due ultimi particolari, il primo pur io lo credo, e può
cassola, 6-170: la cornata era il paradiso dei cacciatori... ma che
rilievi, ecc., ed allorché il tono de'colori è troppo caricato. leopardi
caricato. leopardi, v-654: serbò il suo stile esente dalla esagerazione, dalla
maniera di memling trascende nelle esagerazioni sotto il pennello degli imitatori. carducci, iii-6-483
. b. croce, i-4-290: il positivismo sta al romanticismo come tilluminismo al
vogliono con così fatti fioretti fare bello il poema loro. tomitano, 165
con le saette degli argomenti ferisce, il fulmine che co'tuoni delle essaggerazioni atterrisce,
che co'tuoni delle essaggerazioni atterrisce, il plettro che co'numeri delle ben spiegate persuasioni
michelstaedter, 250: nel genere dimostrativo dove il campo dei giudizi è più che altrove
seguitiamo il nostro instituto. g. bentivoglio, 5-ii-184
niuno stimi però, che, ripudiando il gallicanismo, io... mi accosti
simile. imbriani, 3-230: entrò fragorosamente il dottor calimero gaviraghi, omaccione d'un
. asse di simmetria (girico) il cui angolo di rotazione è di sessanta
. asse-specchio di simmetria (giroidico) il cui angolo di rotazione è di sessanta
534: non altrimenti che uno, il quale inaspettatamente veggendo una cosa divina,
dal celeste furore. carducci, 112: il miserando / edippo da le attee scene
, 566: per essere tutto il giorno trafitte dalla memoria della lor colpa
c. e. gadda, 540: il « sempre libera degg'io -folleggiar di
un tanto disegno, se guido, il falso duca di spuleto e di camerino,
l'empie voglie, non avesse turbato il tutto. monti, x-2-154: da
, ecc. paruta, 39: il suo regno, gravemente già molti anni
rovani, ii-442: la contessa ebbe il diritto in quella notte esagitata di non
. tecchi, 9-73: adesso il ricordo ha un suo ritmo esagitato, quasi
esagitazióne, sf. l'agitare, il muovere con forza; stato di
; non altrimenti che si faccia il pallore delle guance, e delle
con esagitazióne grandissima. pirandello, 6-270: il gio vine, nell'esagitazióne
annunzio, v-2-713: ho fra le dita il bicchiere esagonale di vetro leggero, vuoto
nero, esagonale, su cui luccicava il posacenere di rame. soldati, ix-163:
romboido], l'equilatero equicrureo, e il diversilatero: finalmente il quadrangolo, ancora
equicrureo, e il diversilatero: finalmente il quadrangolo, ancora l'ortogonio, pentagono,
nobile. garzoni, 1-195: appresso il moltilatero con le varie sue maniere,
con le varie sue maniere, cioè il pentagono, l'esagono, l'ettagono,
, l'ottagono, lo enagono, il decagono e gli altri. baldinucci, 58
de'pianeti adunque sono quattro; anovero il trigono, l'esagono, il tetragono
; anovero il trigono, l'esagono, il tetragono, e l'opposto, tuttoché
garzoni, 1-244: lo scudo exagono significa il corpo solido. redi, 16-iv-290:
altra materia esala- bile, fu collocato il vaso tutto in un luogo a parte.
parte. idem, 23-284: considero il grande scialacquo, che fa di particelle
potersegli ritrovare a qualsisia più gelosa bilancia il minimo calo di peso. esalaménto,
è altresì certo che l'immersione di tutto il corpo facilita l'ultima distribuzione e l'
di quella che io ho conosciuto essere il porto delle mie mondane navigazioni (non
. a. cocchi, 4-2-116: il male pare al presente ridotto in una
). ariosto, 18-137: il grave odor che la palude esala /
bianco panno, / ch'esali intorno il grato odor del timo. c. bartoli
per la possanza del sole o per il conoeputo ardore nelle intime viscere, la terra
una punta in quella parte / esalò il vento, e si sanò contr'arte.
che esalano fiamma per la bocca, il che ne fa morir qualcheduno. targioni
odore soave. fogazzaro, 5-85: il gilardoni era in veste da camera e
iv-i- 313: là dentro, il freddo era temperato dal calore continuo che
e cade in cenere: candida cenere se il tabacco fu buono. -assol
[i cavatori] non possano tenere acceso il lume, ovvero in loro sentano debilità
per alquanti giorni. caro, 7-133: il re tosto a l'oracolo di fauno
nel fatto di quegli che rinnegano con il cuore, tenendo a stecchetto la lingua
, onde paion legne verde che friggono sentendo il fuoco. ruscelli, xxvi-2-187: parte
al ricorso; / ma del procaccio il dir par che prevaia. tansillo, 92
amor, ch'alberghi e vivi entro il mio petto, /... /
di una beltà costante; / venga il dicembre, ed operi / un cambiamento
esalerò. g. raimondi, 1-94: il bambino, sul biliardo, dormiva,
esalando tenui guaiti. moravia, iii-132: il coccodrillo stava immobile, l'enorme testa
già tutto commovomi; / tanta pietà il tuo dir nel petto esalami. monti,
quando potrò esalarlo liberamente, saprete che il vostro amico ha passato e passa tuttora
come un'arca d'aromi oltremarini, / il santuario, a mezzo la scogliera,
iv-1-215: a un certo punto, il silenzio è caduto su noi, gravemente.
l'anima esala l'ineffabile e intende il murmure dei pensieri. boine, i-60
le sopraccarte violate esalavano sul mio tavolino il grido degli amanti divisi dalla guerra.
rezzo suave delle piante fronzute, esalando il celeste suo fuoco con affettuosi sospiri,
. beccaria, ii-899: quando avrò il bene di rivedervi esalerò più liberamente con
di rivedervi esalerò più liberamente con voi il mio cuore di quello che ora non
la donna che li spregia, esalano il rancore lungamente covato, si eccitano nell'
d'ogni paese esala in più lingue il suo consenso. 4. figur.
pieno. / dove, per esalare il bestiale / umor di tutti quei di cui
, / col quale ognun si stillerà il cervello. sarpi, i-371: il
stillerà il cervello. sarpi, i-371: il cardinal del monte... lasciò
alto dormia sopra tappeti assirii / edìmo il crin cinto di fiondi, e 'l
dall'arto loco cerca ond'esca [il vapore]: / così per le fissure
e pori esala, / e 'l sole il tira insino all'aura fresca. poliziano
grillo la stanca cicala, / già il rozo zappator del campo sgombra; / e
/ e già dal- l'alte ville il fumo esala. ariosto, 34-9: deh
danno, giù cala! / pur troppo il negro fumo mi molesta, /
allar- gandosegli gli spiriti, ed esalando il ritenuto fiato per il buco della detta
, ed esalando il ritenuto fiato per il buco della detta canna,...
, / e talor cessi, e perda il moto e l'ali. campanella,
abbominoso lezzo. carducci, 956: il tremulo splendore de la luna / si diffonde
. d. valeri, 3-355: sento il suo respiro / esalarsi d'intorno.
e supplichevol gente: / e così il fumo col cervello esala. parini, giorno
a. verri, i-208: corrispondea il cuore co'suoi palpiti, ed esalava
suoi palpiti, ed esalava alle guance il rossore. pindemonte, 210: dell'arguto
ove dall'una varchi all'altra bocca / il volatile spirto esala e sfuma. monti
declinare del giorno, / da'fumaioli il lieto / e il lacrimoso secreto / del
/ da'fumaioli il lieto / e il lacrimoso secreto / del dramma domestico?
quando nel bosco dalle cime nude / il dì s'esala, il cuore in una
nude / il dì s'esala, il cuore in una pia / ombra si chiude
palazzeschi, 7-187: da tutto esalava il profumo della femminilità come quello dei fiori
stuparich, i-423: gli uccelli hanno il loro regno canoro in queste fratte; i
e le loro voci rendono più emozionante il silenzio che sembra esalare dalla terra stessa
, sperando che sua maestà, esalato il primo sdegno, sarebbe illuminata da dio a
mutar modo. loredano, 1-45: per il volto esala il cuore. filicaia,
loredano, 1-45: per il volto esala il cuore. filicaia, 2-1-75: pur
di odio. palazzeschi, i-184: il piacere di togliere e riporre gli oggetti
e sbuffava fuori da quei volti protesi come il vapore da una pentola a bollore.
l'acido dei grappoli passa nel vino, il quale resta sempre impuro.
di fuori e si disperde, / tutto il valor, tutto il suo pregio perde
disperde, / tutto il valor, tutto il suo pregio perde. a. verri
; onde era costretto, non potendo esalare il sangue, a mortificarsi e a freddarsi
. ariosto, 19-52: questo [il libeccio] resta sul mar tanto possente
, / ed è con lui sì il rapido corrente / de l'agitato mar ch'
presa tosto libertà pareva esalare. buonarroti il giovane, 9-407: colla cetera l'
in cui s'accalda. gli uomini vedono il loro fiato. 11. ant
. tavoli sfornate fresche fresche di sotto il torchio, esalanti biringuccio, 1-102: ho
terra i e non giunge col sole il respiro del vento, / il suo corpo
col sole il respiro del vento, / il suo corpo buona e tenace sintonica, facendo
suo corpo buona e tenace sintonica, facendo il torneato grosso un viveva, esalando di
madre in sulla porta alle mura scontrando il figliuolo suo, qual prima udiva fosse
dopo tre ore di agonia penosissima, il fiato estremo sopra un patibolo. alfieri,
bocchelli, 1-i-76: da qualche tempo il sole e la brezza dell'alba stentavano
-figur. d'annunzio, v-2-93: il suo grande ultimo respiro, esalato a
gas, ecc.; camino per il passaggio e l'eliminazione dei prodotti di
putrefatto e'corpuscoli fetenti abbiano esito, il quale per tuboli debba pervenire alla sommità della
, i forni, le maniche e il loro essalatoio. maggi, 22: altri
contengono. s. maffei, 5-4-202: il tondo bastion... è.
massimamente se tien di zolfo o bitume; il qual luogo così riscaldato genera sempre esalazione
giordani, ix-49: spiegò l'odorato e il gustare, mediante l'esalazione dei corpi
possono fare l'ufficio loro, e il polmone non può, come era solito,
in senso concreto: ciò che esala, il prodotto dell'emanazione (gas, vapore
.). boccaccio, viii-1-290: il quale [vento] è causato da
, per le quali l'arbore piglia il cibo, ma ancora perché infonde loro
malattia per l'indigestion dello stomaco, il quale trasmette esalazioni calde e di sapor
da'raggi del sole, vi facessero comparire il fenomeno delle comete. manzoni, pr
avvinazzata di quel tripudio cominciarono ad offuscargli il cervello. dossi, i-26: in fondo
in fondo, una benda argentina: il po; al di là, terra terra
perché tutto il mio superfluo svapori. cicognani, 1-234:
orgoglio. e. cecchi, 5-161: il corallo siculo, in parte, è
di muraglia, e non avendo esalazione, il vapore, causato dalla polvere, partorisce
spiracoli niente respirare possino, acciò immediate il fuoco che v'è dentro, per
malumore. boccaccio, viii-2-7: è il sospiro una esalazione che muove dal cuore
dal cuore, da alcuna noia faticato, il quale il detto cuore, per agevolamento
, da alcuna noia faticato, il quale il detto cuore, per agevolamento di sé
zucche vote. sassetti, 150: il trovarmi qua come solo, e dove
a travagliare voi di nuovo. buonarroti il giovane, 9-73: se si potesse
sua orazione, ch'egli doveva morire il dì di san piero, cioè a dì
che permette l'uscita o il passaggio di aria, fumo, ecc.
(dicono) l'odore abbia libero il suo esalo. s. ma, ffei
, 19-35: esalo, al cui paraggio il nardo, il croco, / ed
esalo, al cui paraggio il nardo, il croco, / ed il baccello in
nardo, il croco, / ed il baccello in fior, di mille odori /
vien ch'io dorma, non amo il sonno se non sognante, perché in ciò
a molte cose fai la tara e il calo, /... / come
/ come sarebb'a dir, patire il gielo, / sudare al caldo senz'alcun
esalon si chiama un certo uccello piccolo, il quale rompe l'uova del corbo;
del- l'imperadore arrigo mio avolo, il feciono male capitare. boccaccio, dee
. giov. cavalcanti, 129: il carmagnola rispose che era tenuto di fare
tamento di santa croce, quando il principe col tratto del cannone accennò l'
andavano dicendo le letame maggiori, commosso il popolo contra lui, sì li trassero gli
fine celebrata. denina, iii-205: il duca ottone..., adoperatosi fervidamente
ella è un esaltamento d'animo, il qual si confida ne'suo'beni propi
novello esaltamento alla riunione, a cui il vino largamente versato veniva ad aggiungere un
. 3. astron. ant. il punto di maggior altezza raggiunto da un
monti famosi. pratolini, 9-622: il soddisfacimento inconfessabile ma esaltante dei suoi istinti
, / io possiedo: ed è il più esaltante / dei possessi borghesi, lo
volgar., i-53: siccome moisè esaltò il serpente nel diserto, così è di
così è di bisogno che sia esaltato il figliolo dell'uomo: sicché chiunque crede
mosè nel deserto esaltò, ponendo in quello il fabbricato serpente di rame, acciocché in
govoni, 87: è piovuto. ed il cielo ora è sereno / sul chiuso
re sopra israel, e che avesse esaltato il suo regno sopra tutto il popolo d'
avesse esaltato il suo regno sopra tutto il popolo d'israel. boccaccio, dee.
, / ché tanto tempo ha pieno il tuo disire; / sanza di spada o
846: costei [la fortuna] il tempo a suo modo dispone; / questa
previdenza del cielo ordina e move / il buon rinaldo, il qual più sempre
ordina e move / il buon rinaldo, il qual più sempre essalta / la gloria
sua immaginazione. carducci, iii-20-12: il cristianesimo, rompendo co 'l vecchio mondo
delle anime, conferì ad eccitare e alimentare il sentimento nuovo della vaga malinconia. d'
. d'annunzio, iv2- 906: il nuovo strumento [la macchina alata] pareva
alata] pareva esaltare l'uomo sopra il suo fato, dotarlo non soltanto d'
e dolorose necessità queste, nella vita; il destino per esaltare una creatura, vuole
volgar., 1-108: l'uomo, il quale per forza del suo cognoscimento contempla
di sé giulio de'medici suo cugino; il quale... benché non fosse
dar perfezione al suo carico, ma il io gennaro, per secreti suffragi secondo
io gennaro, per secreti suffragi secondo il solito, esaltarono a quella dignità leonardo
senatore. a. verri, ii-181: il tristo vincitore mirava con atroce giocondità questi
, 1-459: in marzo fu esaltato il cardinal castiglioni, che si nominò pio
vi è piaciuto di volere così esaltare il mio nome. pulci, 24-2:
famoso della diva / non so se il vero a punto anche si disse.
guerra d'italia; esaltando insino al cielo il nome suo e il cognome del moro
insino al cielo il nome suo e il cognome del moro. caro, 12-i-114:
esaltar la propria lingua, e descrivere il genio e la virtù non solamente di lei
cosa grande. cesarotti, i-69: il voltaire esalta l'ariosto per l'esatta
, gli faceva apprestare uno spuntino, il frate, sparecchiando rapidamente, esaltava la
8-341: tu esalti l'ordine descrivendo il disordine. 4. concedere il favore
descrivendo il disordine. 4. concedere il favore, la grazia divina; accrescere
altri, ne'quali quanto più abbondò il peccato, tanto più abbondò la grazia
, dice l'eterno padre, levando il mio figliuolo, la mia mano, essaltan-
, come 'l cor disia, / sia il tuo nome, sì com'egli è
le facoltadi e le potenze corporali esaltano il cuore; e sopra ciascuna d'esse il
il cuore; e sopra ciascuna d'esse il timore di dio. cornazano, lvi-33
1-931: la poesia... allegra il cuore, fa giubilar la mente,
spiriti, consola l'anima, restaura il corpo, acuisce l'intelletto, essalta
corpo, acuisce l'intelletto, essalta il pensiero, traffigge la malinconia. malatesti,
mola / geme un olio soave, il tuo cor franto / geme in verso che
consola. soffici, ii-309: adesso il bisogno di conoscer la donna e il
il bisogno di conoscer la donna e il piacere virile mi tormentava ogni giorno più
. sbarbaro, i-ii: mi esalta il fanale atroce a capo del vicolo chiuso
atroce a capo del vicolo chiuso. il cuore resta appeso in * ex voto '
e incomprensibili. pavese, 8-301: il semplice sospetto che il subcosciente sia dio
pavese, 8-301: il semplice sospetto che il subcosciente sia dio -che dio viva e
iii-151: questi popoli debbono combattere sotto il pungolo d'una passione che li esalti;
cui venne su la porta a ricevere il corpo esangue del fratello. jahier,
si riduchino a dir queste cose per il desiderio grande di campare assai, e per
desiderio grande di campare assai, e per il terrore che hanno della morte. davila
circostanze tutte di questo fatto, ampliando il numero e la qualità de'morti, esaltando
e la qualità de'morti, esaltando il calore dei suoi. sbarra, iii-182:
a. verri, i-264: esaltava il principio che ogni uomo nasce libero con
diciamo pure la gioia, di esaltare il proprio dolore. e. cecchi, 3-62
arabesco lineare. onofri, 75: il lividor della zolla diaccia a bacìo della siepe
esalta come archètipo di vita / il caldo brio della tua bella faccia.
1300: chi s'esalta fa depresso il volto / cadendo sopra lui li tempi rei
onori altrui. pallavicino, 7-245: il superbo desidera il mal di ciascuno,
. pallavicino, 7-245: il superbo desidera il mal di ciascuno, perché il mal
desidera il mal di ciascuno, perché il mal di ciascuno gli pare suo bene
ciascuno. botta, 4-448: credè il momento propizio per farsi facile l'acquisto
, e catulo, che smalta / il pelago di sangue, e quel duilio /
109: sol celebrar vogl'io / il dì ch'andai prigion ferito a morte:
umiliarsi in questa esaltazione di sé facendosi il suo dio in terra. è questo il
il suo dio in terra. è questo il fascino delle dittature e delle tirannie.
arrighetto, 246: stilli nella bocca il mèle, e nella mente si esalti
esalti l'umilitade, e non sia tutto il senno tuo nella bocca. frezzi,
ama le lode; / sì come il foco s'avviva da'venti, / così
effetti che ci spingono alla carità: il timor, il dolore, la speranza e
spingono alla carità: il timor, il dolore, la speranza e l'amore.
, 5-2-67: del medesimo gusto è il discorso xii, nel quale ha il bellini
è il discorso xii, nel quale ha il bellini voluto lodare l'anatomia con dicitura
un momento all'altro, quanto più il loro colore s'esalta e acuisce in
: ecco, sul far della sera, il fuoco e la disperazione e la stanchezza
14. astron. ant. toccare il punto più alto dell'orbita (dei
alcuni astrologi sono stati di parere, che il sole in esso, come cadente,
. intr. crescere in potenza; avere il sopravvento, prevalere. g.
fortuna destra, / io fo che tiene il freno e che si abbassa. guerrazzi
bibbia volgar., v-551: signore, il cuore mio non è esaltato; né
uom, guerra al profondo, / il tutto esalti, è liberato il mondo.
, / il tutto esalti, è liberato il mondo. 17. locuz.
destra: nel linguaggio biblico, significa il compiersi della volontà divina. bibbia volgar
comisso, 12-119: mi perseguita sempre il desiderio di ritornare a quella terra [
desiderio di ritornare a quella terra [il marocco] abitata da gente incantevole con
de'ricci, 149: abbiamo anche il serpente di bronzo di tutta fortezza, esaltato
annunzio, iii-2-135: la faledra ha posto il piede su la clàmide stesa dinanzi all'
9-10 (2164): cotale fu il fine di ecteto, tanto vilmente nato,
de'paesi. carducci, iii-13-224: il riva, esaltato con poetiche lodi come poeta
più esaltata architettura europea, e pigliate il gotico, il barocco e magari lo stile
europea, e pigliate il gotico, il barocco e magari lo stile del monumento
. a. verri, ii-370: tace il deposto, non è baldanzoso l'esaltato
.. ma in generale per tutto il resto d'italia le teste sono fortemente
la velia non era possibile che contenesse il fervore di che si sentiva esaltata.
in molti, diranno che io sono il disfattista, l'uomo esaltato, l'individuo
2-94: aveva versato nella lettera tutto il suo esasperato calore, tutte le sue fantasie
cesarotti, i-424: molto meno deesi inebbriar il popolo, e suscitar in esso l'
quella sera non trovò più sonno; il suo eccitabile temperamento, esaltato dal dolore
un po'esaltata, e la pace, il dopoguerra, sarà una depressione tremenda.
erotiche nel palazzo di donnafugata non era il caso di parlare, ma vi era
, ii-16: vicino a lui era il prevosto lattuada di varese, prete fenomeno
). d'azeglio, 4-ii-114: il detto partito accusando i liberali in massa
della pace pubblica. idem, 2-251: il partito esaltato s'era più che mai
a. cocchi, 8-232: è follia il lusingarsi di poterli [questi mali]
cocchi, 8-459: negli animali si riscalda il sangue, il quale bolle d'invisibile
negli animali si riscalda il sangue, il quale bolle d'invisibile bollore, detto moto
la cagione. pallavicino, 6-1-105: il cardinal di ri- chelieu aveva in tutto
chelieu aveva in tutto aderito al re, il che da lui profes- savasi per finezza
per finezza di fedeltà, la quale antepose il servigio del suo signore a tutti gli
esaltatrice per rimaner egli solo a dominare il cuore del re, ed in esso
cuore del re, ed in esso il regno. bettinelli, 1-ii-26: deprimendosi
poi la contesa tra l'italiano e il toscano, e del nome stesso del nostro
sconnesso esaltatóre dell'io si dibatteva contro il destino, come il corpo di un
io si dibatteva contro il destino, come il corpo di un naufrago contro una rupe
sotto tale valanga di aggettivi esaltatorii, il buon repubblicano arrossì. = deriv.
cesarotti, i-278: com'egli [il malvagio] non può giungere ad effettuare
non per mezzo de'pregiudizi altrui, il suo trionfo non sarà tanto un'esaltazione
disporre. gobetti, i-76: quando il buonaiuti osserva che la bella veste può nuocere
dee., 10-7 (447): il nostro signor re pietro fece la gran
grande e magna festa, siccome debbe fare il figliuolo per la esaltazione del padre.
debito dell'antica devozion mia verso lei fasciamele il santissimo piè con questi pochi versi,
si lasciava reggere dall'arti sue, ed il re di navarra non vedendo occasione pronta
fatta elettivamente da chi sovrasta, risiede il principio popolare della società cristiana. de
tutto concorse a piegare, come cera, il cuore di teresa. 3.
2-37 (i-1108): si rallegrava il padre veggendo l'openione che avuta aveva
, ha voluto la sorte che io sia il primo. g. gozzi,
una continua esaltazione della vita: è il continuo sforzo di comunicare una scintilla.
e l'esaltazione romantica delle nazionalità e il lievito liberale avevano mutato la disposizione degli
estendere la chiesa, la fede, il nome divino, ecc. bibbia volgar
, ma con grande sollicitudine, pregare il dolce spagnuolo nostro, che non dorma sopra
giambullari, 221: considera che tu conduci il popolo di dio alla morte, e
. sarpi, i-1-17: dio faccia che il tutto riesca in augumento della sua chiesa
la speranza del cuore mio, tu se'il mio rifugio nel tempo della tribulazione.
tempo della tribulazione. lancellotti, 457: il che fatto il fanciullo tantosto c'ebbe
lancellotti, 457: il che fatto il fanciullo tantosto c'ebbe detto quelle parole morì
divina esaltazione. collodi, 778: il cristianesimo... [insegnò] agli
, 524: proprio quell'anno ricorreva il terzo centenario della sua esaltazione [della
: la festa che la chiesa celebra il 14 settembre, in memoria del ritrovamento
. villani, 2-11: racquistò [il re greco] la santa croce di cristo
, vaneggiamento. gelli, 15-i-451: il poeta non mette ch'ei sia punito
specie d'esaltazione di sentimenti affettuosi verso il papa. c. bini, 34:
fatto in secondo piano. è lui il personaggio più importante, con le sue
già descritto le sciagure dell'invasione, il giubilo de'trionfi, la superstizione ed
superstizione ed una mostruosa ingratitudine involontaria, il rimorso, l'amore, e l'
gli restava a dipingere la politica, il fanatismo e l'ipocrisia de'baroni inglesi
fatale nemica. lambruschini, 2-144: il fervore de'novamente convertiti,...
: or non uccise egli [david] il gigante, e levò via il vituperio
] il gigante, e levò via il vituperio della gente? in levando la
umiliarsi in questa esaltazione di sé facendosi il suo dio in terra. è questo
suo dio in terra. è questo il fascino delle dittature e delle tirannie.
dal cibo e dal nutrimento, quando il calor naturale lo cuoce nella digestione. magalotti
459: negli animali si riscalda il sangue, il quale bolle d'invisibile
: negli animali si riscalda il sangue, il quale bolle d'invisibile bollore, detto
. 8. astron. ant. il punto di maggiore altezza raggiunto da un
. g. villani, 12-41: il sole era quasi a mezzo il cielo un
12-41: il sole era quasi a mezzo il cielo un poco declinante all'articolo,
presono l'ascendente dell'ariete, essendo il sole nel grado della sua esaltazione.
altra altezza de'pianeti, che risguarda il centro del cielo, perché allora si dice
acqua). arici, i-285: il mistico peana / si riferia devoto intanto
arse dall'alto avea le fitte e il limo, / e la sozzura, di
sparso avea / la sacra tempe esalveando il fiume. = comp. dal pref
ecc.) che vuole giungere a stabilire il giusto atteggiamento e il retto comportamento.
giungere a stabilire il giusto atteggiamento e il retto comportamento. -esame di coscienza:
virtù. s. maffei, 6-6: il formar senza esame giudicio corrisponde alle operazioni
p. verri, i-204: il saggio trovasi nel mezzo di questi due
, ci manifesta che la mente, il cuore e la mano dell'uomo sono
sp., 21 (365): il tormentato esaminator di se stesso, per
ad un guardingo esame di se stesso il pensiero di lei, il quale scorazzava tra
di se stesso il pensiero di lei, il quale scorazzava tra fantasie che non avrebbe
iv-180: in quanto alle riforme [il re] avvertì che mancava il tempo all'
riforme [il re] avvertì che mancava il tempo all'esame di materia sì grave
. de sanctis, ii-15-521: né il ferrara ha presentati i bilanci all'esame
, v-1-117: ai comuni è riconosciuto il diritto di condurre accordi, di praticare
impastata sopra. jovine, 5-161: il prete gli piantò in volto due occhi tranquilli
sorrise, come per dare prova che il rapido esame fatto sulla persona del giovane era
squallide e anonime, ma subito dopo il primo attento esame rivelano un'armonia sicura
primo, conc., ii-499: il nostro a. non trascura di passare ad
, ecc., intesa a giudicarne il valore (o a stabilirne esattamente i
filicaia, 2-1-123: qui d'ogni voce il peso, il senso, il suono
: qui d'ogni voce il peso, il senso, il suono / a rigoroso
voce il peso, il senso, il suono / a rigoroso esame ognor si chiama
reo si purga, e si trasceglie il buono. menzini, 5-117: se il
il buono. menzini, 5-117: se il tutto tu riduci a esame, /
esclusi da un libero esame analitico (il solo che richiegga copia d'idee, e
benché non si neghi che, ammesso il dubbio, l'esame sia permesso,
, ma per... ricuperare il vero perduto. e. cecchi, 8-m
quale l'uomo ha la capacità intellettuale e il diritto morale di dare un giudizio personale
giudizio personale su qualsiasi argomento, stabilendo il sistema delle proprie credenze senza imposizioni d'
latnbruschini, 2-119: la differenza tra il libero esame come è inteso dai protestanti
in questo: che l'ossequio ragionevole è il conoscimento e riconoscimento delle verità obbiettive;
e riconoscimento delle verità obbiettive; e il libero esame dei protestanti crea una verità
diventa bufera. è sprigionato sul mondo il libero esame! cattaneo, ii-2-115: gettar
, ii-143: la chiesa, anzi il papa si proclama solo e infallibile interprete
ma la libertà e la ragione, il dritto di esame e di discussione. carducci
gli ultimi accenti dell'inno che tra il vortice delle fiamme attizzate dallo scettro e
dio. gobetti, 1-78: per il cattolico che resti al di qua del dissidio
inquietudini del cuore gettarono nella sua mente il germe funesto dell'esame. 7
grafico) a cui si ricorre per accertare il grado di preparazione di uno studente di
e scrivere, e se avesse in mente il * pater noster'. f. negri
rigorosi esami e disappassionati giudizi per eleggere il più armonico fra i concorrenti. d'
e non vi sono ripetenti, perché il metodo è di tal perfezione che non permette
passato terribile! hanno lasciato per sempre il collegio. baldini, 3-117: in parte
la vita. moravia, i-92: il giorno dopo, levatasi con la testa piena
e di speranze, scoprì con disappunto che il giovane era partito per roma, a
legge, con cui lo stato esercita il proprio controllo sull'istruzione (pubblica o
magistrali). pea, 8-10: il vero esame è questo, altro che esame
vacanze, ebbe l'onore di essere il più bravo della scuola. 8
ch'io tomo a censurar la biacca e il minio. leti, 5-i- 157
di molti suicidi. manzini, 8-155: il più grande di cinque o sei,
come la colonna del mercurio nel termometro il merito tuttavia esisteva: ampito, geloso
finalmente per gran diligenze pervenuto alle mani il processo in originale della causa di
. p. verri, i-377: il giorno vegnente... fu chiamato il
il giorno vegnente... fu chiamato il mora all'esame per intendere « se
l'ora erasi fatta tarda, così [il capitano di giustizia] dispose che l'
alla casa di don rodrigo, afferrarlo per il collo, e... ma
i popoli, e se non sapessero il salterio, il vangelo, l'epistole di
e se non sapessero il salterio, il vangelo, l'epistole di s. paolo
l'esame ». detto fatto, il principe uscì, e andò veramente (che
). — esame di laboratorio: il complesso delle prove chimiche, microscopiche o
supposti loro difetti, toccherà ad essi il marciare. svevo, 5-193: venne una
. a. cocchi, 8-60: il resultato dei quali esami fu che un
possono servire d'ingrasso, e dietro il loro esame ne dedurrà l'autore princìpi
scrittori, per non essere infinito. il conciliatore, ii-43: si chiamino in
: che è in discussione, che è il centro dell'indagine. landolfi,
la promozione. verga, 2-17: il nipote non era riuscito a superare gli
esami dell'ultimo anno, malgrado il suo bell'ingegno. cattermole mancini
peso, accertamento del peso ', secondo il si gnificato originario di '
della bilancia '): si veda il verbo exigère 4 esigere '(ori
tare a compimento, controllare il peso, pesare '), comp.
regitur et lances aequantur ». il termine era già penetrato nella forma
... intorno al nilo / sa il modo che si dee tener chi vuole
'. esameróne, sm. il tempo di sei giorni, nel quale
giorni, nel quale dio, secondo il racconto del genesi, creò l'universo
creò l'universo e l'uomo; il racconto della creazione. targioni
medesima che gli costituì nel sagro esameróne il suo onnipotente creatore. 2.
e scientifica, che hanno per oggetto il racconto della creazione. d.
la pazienza di leggere... il colossale esameróne dello stoppani e varie altre
lica e, unito con il pentametro a formare il distico elegiaco
e, unito con il pentametro a formare il distico elegiaco, nell'elegia.
-nella nostra versificazione « barbara » il verso lungo con cui si cercò
con cui si cercò di rendere il metro classico. tolomei, 2-10
tolomei, 2-10: ma perché pur il verso resta endeca sillabo è
. giraldi cinzio, i-163: il poliziano e lo strozza più giovane vollero piuttosto
dolci. tasso, 12-410: il che si può anco cavare da virgilio che
umile, mediocre e magnifico fece il medesimo verso con la varietà de'
lo stil burlesco, / ma l'esametro il lustre e il suono altero
l'esametro il lustre e il suono altero. muratori, 7-iv-75: sempre
la 2a un novenario; per il pentametro è un quinario o un
: se io sapessi e mi bastasse il tempo, avrei voluto rifar per te
, 6-15: può darsi che anche il ritmo dell'esametro fosse inteso da platone
fosse inteso da platone più che come il risultato di un rapporto numerico, ché
boccaccio, viii-2-31: compose [ovidio] il suo maggior volume in versi esametri.
, 7-635: i toscani non hanno il verso esametro: perché lasciando stare l'altre
, cotal verso ha (come ne dimostra il suo nome) sei misure,
nondimeno è quel verso esametro nel quale il dattilo ha la penultima sede e l'
ride 'era finita nel 1455; e il poeta metteva inano ai due libri 4
trattare di medio evo, non è usato il verso esametro classico. =
sei 'e péxpov 4 misura '. il termine fu ripristinato dalla cultura umanistica;
: nella scaltrita esamina, giorgio considerò il figliuolo essere in età imperfetta e pupillaria.
3-4-127: da questa scrupolosissima esamina può il sig. mario rendersi sicuro di non
. giov. cavalcanti, 401: il quale, dopo molte esamine, essendo
esamine, essendo avvisato come dentro stava il castello, gli faceva porre in su
alle esamine. ariosto, 23-51: il sole ancor non ha le luci sparte
loco medesimo si squarte, / dove fu il mal c'hanno imputato ad esso.
trattava. busini, 1-142: se bene il più delle volte la quarantia se ne
all'esamina del magistrato, che metteva il delinquente a quel giudizio, come se
famigliare, francesco di pellegrino fiorentino, il quale della pittura si dilettava ed al rosso
rubate alcune centinaia di ducati; onde il rosso, non sospettando d'altri che di
. bisticci, 3-141: fu mirabile il concorso de'popoli che vennono a questo
bottari, 3- 2-11: volle avvertire il boccaccio che non tutti quelli che nelle
. b. davanzali, ii-366: il peccato noi cacciò del paradiso, e
., i-23 (17): riserbiamo il pieno ordine della narrazione allo intero esaminamento
la prima fia l'esaminamento del giudice. il giudice scenderà ne la valle di giosafat
dogmi. pallavicino, iii-737: conchiuse il conte desiderar in somma il re che
: conchiuse il conte desiderar in somma il re che ne'dogmi si facessero i dovuti
scolastico). giusti, 1-8: il mese di giugno è destinato agli esami;
o trecento, e tocca alla sorte il decidere chi debba o no rimanere più lungo
no rimanere più lungo tempo a godersi il caldo di pisa. carducci, ii-8-339:
sempre più,... e mentre il calore di quelle che avevano già finito
si allargava in un'allegrezza nervosa, il pallore delle esaminande, il loro silenzio
allegrezza nervosa, il pallore delle esaminande, il loro silenzio aumentava. serra, iii-33
: ha un tono di lagno e il delizioso colore dell'ingenuità sensitiva, mentre
qui a ragionare, dicami chi veramente il sa, perché... dobbiam
imitabili, e vedrà quanto scarso n'è il numero conceduto alle belle arti. verga
, ii-9-98: la mente critica esamina il sistema democratico e non si nasconde i pericoli
foscolo, v-239: se non che il troppo esaminare assedia 11 giudizio di dubbi
lei, ricercare, esaminare, ficcare il ferro sottile ed impietoso dell'indagine nella
imperatrice] tutte le carte a cesare, il quale vegliò tutta la notte a esaminarle
vegliò tutta la notte a esaminarle e scrivere il suo parere. nido eritreo, i-102
nido eritreo, i-102: si aggiunga che il popolo non prenderà mai difesa, né
. b. croce, iii-22-196: il crispi indirizzò il parlamento a lavorare e gli
croce, iii-22-196: il crispi indirizzò il parlamento a lavorare e gli fece esaminare
fu questa cosa nella reai corte / tra il generai consiglio essaminata; / ed avendo
parranno al tutto proprii, sappiate ch'il difetto è provenuto da questo, che il
il difetto è provenuto da questo, che il pit tore non ha possuto
tore non ha possuto essaminar il ritratto con que'spacii e distanze che
, e venutolo esaminando collo sguardo, il truovi tutto da capo a piedi pieno
? / so che a donna che il vuol non manca mai. goldoni, iv-127
quali esaminando la facciata del duomo toccarono il marmo, e furono percossi malamente e
sp., 36 (625): il treno andava così adagio che renzo potè
gliene sfuggisse una. ma che? esamina il primo carro, il secondo, il
che? esamina il primo carro, il secondo, il terzo, e via discorrendo
il primo carro, il secondo, il terzo, e via discorrendo, sempre con
primaverile. pirandello, 7-851: esaminandone il volto, anna notò subito quanto dissomigliasse
aria di un uomo smarrito, perché il ragazzo dell'osteria che venne a ripulire con
: tu con le tue proprie mi cava il core e portalo a lui; e
è molto magiore de tutto lui [il nostro mondo]. m. adriani,
dell'acqua della cisterna di foiano sopra il saggio di essa mandatomi nella fiasca di vetro
esso, come ape, ha da deporre il suo granellino di polline. svevo,
. abbiamo esaminato un suo capello sotto il microscopio. 5. ispezionare, sottoporre
di chiudersi in direzione, di fare il giro di tutte le classi, esaminando se
scolari a imitare, con fedeltà, il manichino. cicognani, 3-246: tristezza
scrittoio... a quella luce il perito esaminava e dettava allo scritturale.
bocchelli, 9-88: ci faceva caldo, il fiato era grosso, come ho detto
assai per poca fatica, e mentre il direttore esaminava e dava le opportune disposizioni
, 518: san piero esaminando diligentemente il detto vangelio, poi che l'ebbe veduto
poeta per loro. boccalini, 1-86: il tasso fu a trovar il castelvetro,
1-86: il tasso fu a trovar il castelvetro, dal quale li fu detto che
che con somma diligenza avendo egli esaminato il suo poema, non aveva trovato che
buone regole che della poetica aveva pubblicate il grande aristotile. galileo, 3-4-362:
considerarla. parini, 557: il segneri... 'l valor d'ogni
del loro idioma municipale, come fosse il più purgato e 'l più nobile. manzoni
manzoni, 95: prendere in mano il libro d'uno scrittore vivente e, a
dire, fargli per dir così, il dottore a ogni passo, è una cosa
esaminare queste lettere [del leopardi], il separarle dalle altre opere dell'autore.
della giamberga un pacchetto di contratti per il prestito del grano; don eutichio se
assol. trissino, i-3: venuto il fine di questa lunga digressione,.
da esaminare l'opinione dell'hume. il suo principio della trasfusione delle passioni subordinate
calma. b. croce, i-3-88: il filosofo si fa a esaminare questi concetti
, 3-56: e mentre ch'e'tenendo il viso basso / essaminava del cammin la
spesso viene / dall'abisso de'mali il nostro bene. luini, xxiii-151:
da quattro mesi esamino la savoia, il delfinato, la borgogna, la sciampagna
ser giovanni, i-94: la donna il cominciò a esaminare, dicendo: per
è stato fatto nel nome di iesu cristo il nazareo. svevo, 6-262: non
11. sottoporre a esame per verificare il grado di preparazione di uno scolaro,
. giunti, 38: si vede il magnifico lorenzo... ricevere graziosamente
aprir bottega, se non è prima il pretendente esaminato rigorosamente ed approvato dai deputati
dottori di teologia. fucini, 734: il grande edilìzio che egli credeva d'aver
pascoli, i-145: lo immaginate voi il buon legnaiolo che ha uno o due
che ha uno o due apprendisti, il quale non seghi e non pialli,
. verri, i-374: si vede che il fanatismo era al colmo, e che
esaminare, in su uno cuoio di bue il fe'strascinare intorno alla città, e
poi li fe'tagliare la testa, e il busto squartare. dante, inf.
delle carceri. straparola, 4-2: perché il podestà non poteva condannarla, se prima
, 6-845: questo è di radamanto il tristo regno. / là dov'egli
, i-454: mostra un'altra storia il medesimo santo quando è presentato a diocleziano
l'anima d'un astrologo, che fu il maggior bue che fusse al mondo.
la decisione di una causa, istruendo il procedimento, valutandone i risultati, ecc
questa causa. passavanti, io7: come il giudice la quistione, la quale egli
investiga, e esamina, così dee fare il prete confessore. p. f.
, 138: coloro, esaminato diligentemente il caso di alberto, lo condannarono secondo
carducci, ii-19-212: paresse conveniente sospendere il procedimento disciplinare per riprenderlo quando sia esaminato
procedimento disciplinare per riprenderlo quando sia esaminato il penale. 13. sottoporre a
possi meglio osservare, continuamente sette volte il dì esamina la vita tua. s
vii-188: esamino me stessa, mi onora il mio costume, / séguito ad occhi
, / séguito ad occhi chiusi della ragion il lume. leopardi, i-20: sa
, i-20: sa sviscerare a sangue freddo il suo carattere, esaminare il merito delle
sangue freddo il suo carattere, esaminare il merito delle sue azioni. tommaseo,
aretino, 1-64: esamina in ciò e il tuo giudizio e la tua coscienza.
viene presso al suo porto, essamina il suo procaccio, e dice: se io
e trovarono che l'affare si presentava per il compratore, in pura perdita.
, puntata la sua carta, computato il cammino fatto e quello da farsi,.
: cominciò elenco ad alzare di terra il palo; e poi che fra sé molto
che fra sé molto bene esaminato ebbe il peso di quello, con tutte sue forze
trarlo, né però molto da sé il poteo dilungare. bruno, 3-331:
su le quali ho preso ad esaminare il valor dell'anima vostra. monti,
: in somma, leggetemi prima, esaminate il peso e la qualità degli spropositi.
: la tempesta esamina quello che poi il fuoco arde. 19. medie.
medica. pananti, i-354: viene il chirurgo, esamina la testa, /
la testa, / per veder se il cervello era ferito. guerrazzi, i-77:
cervello era ferito. guerrazzi, i-77: il medico venne, il quale da prima
, i-77: il medico venne, il quale da prima si dolse non essere stato
reciso: arduo determinare per lo appunto il momento nel quale il lume si spegnerebbe.
per lo appunto il momento nel quale il lume si spegnerebbe. verga, ii-230
tenendo fra le dita bianche e grassocce il polso delicato e pallido della fanciulla.
minuziose disamine. cicognani, 1-175: entra il medico... mi esamina,
che l'unghia si tocchi, ovvero il piè, acciocché la chiovatura si ricerchi ed
la detta privazione, però ch'era il sezzaio anno del mio studio mi sarei con
: costrinse un capitano di cavalli, il quale era stato accusato per uomo rapace
conspetto de'senatori. fagiuoli, 1-6-24: il mio principale gli regala un sacco di
si esaminava con grande sincerità. -fare il proprio esame di coscienza, guardare in
pesare (sulla bilancia), controllare il peso ', quindi 'valutare (
. examiner (sec. xiii). il termine ebbe particolare diffusione nel linguaggio giuridico
che esamina, che tende ad accertare il vero attraverso congruo esame.
. gioberti, 12-i-138: che il descartes fosse inchinato al protestantismo, la
, e parecchi luoghi de'suoi scritti, il dimostrano; ma principalmente il suo metodo
scritti, il dimostrano; ma principalmente il suo metodo dubitativo ed esaminativo, che
, e propenso a credere più ragionato il loro, non ha però potuto ricevere il
il loro, non ha però potuto ricevere il giogo d'opinioni, le quali,
gran carezze. rovani, ii-105: il lento procedimento della dissoluzione, esaminato su
una medesima faccia, è certo, caro il mio gaudente lettore, che turberebbe anche
ancora è da riprendere quello che ode il detrattore, come quello che crede al testimone
da con- stanzo et esaminato, disse il vero de la venuta e potenza di
dee., 10-8 (471): il quale, esaminato, confessò sé averlo
procuratore fiscale] rigorosamente esaminati, confessarono il delitto macchinato da alfonso con saputa di bandinelle
d. bartoli, 21-290: recitar il catalogo d'alquanti rei di pena capitale
. verri, i-375: fa ribrezzo il vedere con quanta ignoranza e furore si procedesse
finale). passavanti, 78: il secondo modo, che si confessa il
: il secondo modo, che si confessa il peccato, si è in giudicio,
pagamenti, nella cui presenza era stato il fatto, premiò i suoi virtuosi fatti.
giudicano, hanno libero l'intelletto, terso il vedere e son prodotti dal cielo,
d. battoli, 5-313: vengane spettatore il senso e l'umana filosofia esaminatrice.
sp., 21 (365): il tormentato esaminator di se stesso, per
sua vita. 2. chi ha il compito, l'ufficio di esaminare;
e disse che considerasse quello che fa il sole. gemelli cateti, 1-iv-207:
diversi esaminatori tre volte sono provati. il primo esame si fa da quattro letterati
/ agli esaminator quello scolare, / il qual era lì lì per non passare.
... e gli esaminatori erano il governatore di roma..., il
il governatore di roma..., il procuratore fiscale..., l'
.., l'altro, ch'era il terzo, si era il giudice de'
, ch'era il terzo, si era il giudice de'malificii. p. verri
p. verri, i-375: fa ribrezzo il vedere con quanta ignoranza e furore si
l'ora erasi fatta tarda, così [il capitano di giustizia] dispose che l'
ed essaminatore delle colpe; e move il vaso da trare le sorti; e
da trare le sorti; e chiama il convolio deu'anime, e investiga i peccati
4. eccles. chi ha il compito di esaminare gli aspiranti ai benefici
(o dal vescovo dopo aver udito il capitolo) col compito di esaminare i
indietro, e in qual maniera, il principe la fece chiamare. =
, 8-4: volendo... il nostro giob nella persona sua ammonire i suoi
santa chiesa i duri eretici, riprende il loro subito parlare, ammaestrandogli che, prima
i-227: dopo lunga esaminazióne, vedendo il luogo molto solitario, si pose a sedere
la detta privazione, però ch'era il sezzaio anno del mio studio, mi sarei
indegni o i disfavori per attraversare il passo e chiudere la salita a'degni
è all'esa- minazione, fu dato il consiglio d'usarla eziandio da que'gentili
cavalca, 1-75: noi debbiamo pensare il dì e la notte della morte nostra
vi si farà. torini, 274: il quale sappiamo che, non che le
. cavalca, 9-345: è tenuto il giudice, cioè il sacerdote, di
9-345: è tenuto il giudice, cioè il sacerdote, di credergli e per sé
domande ed esaminazioni ed ingiurie, andandone il pon tefice a dormire,
ragazzi, 1 quali tutta la notte il tribolarono, schernendolo e battendolo. g
volgar., vi-172: iddio onorò il padre nelli figliuoli; e udita la esaminazióne
. idem, viii-2-110: qui discrive il luogo conveniente a quell'ufizio, accioché
262: dopo molte examinazioni, confessò il modo del gioco. bonfadio, i-142:
ragione l'oratore imperiale arebbe tanto desiderato il ritardamento della decisione, se non ostante
/ nel pedantesco esamine / mi villica il preterito. -attenta investigazione, diligente
l'avveduto prelato chiaramente comprese, che il loro fine al servigio divino non era
. gilio, l-n-60: tutti vederanno il signore, in aria sopra detta valle
aggiunse la decapitazione di demetrio giustiniano, il quale manifestò nel suo esamine tutte le pratiche
rendiconto. sacchetti, 198-58: il cieco fece l'esamine, e disse:
de jennaro, 55: mostrò il corpo poi gnudo et exangue. poliziano
cariteo, 71: ella averà lasciato il corpo exangue. ariosto, 42-18: la
sua, d'un suo sospiro / il cada vero esangue anco onorasse, / ricompensa
l'esangue / alta innocente donna, il ferro stesso, / cui trasse già dal
leopardi, 4-74: la sposa giovanetta il fido / brando cingeva al caro lato,
. dottori, 93: non cadde il toro al primo colpo esangue, /
sangue. frisi, xviii-3-347: il silenzio della notte non è più interrotto
giudizio, e sarò scusato nel far uscir il mio libro in questo modo, quasi
ed esangue, / senza difesa, il proprio strazio indegno. botta, 4-475:
seduta accanto al caminetto, stendendo verso il fuoco le mani così bianche che sembravano
mano esangue e sgualcita della ottuagenaria apre il mortologio. pirandello, 7-81: quando
solito. alvaro, 13-93: levava il viso pallido dietro al velo, di un
essere dossi, 234: ma il letterato con l'esangue paura nel volto
qual si move trepido ed esangue / il mauro cacciator che il leon vede: /
ed esangue / il mauro cacciator che il leon vede: / tal il mio cor
cacciator che il leon vede: / tal il mio cor. ariosto, 39-50:
/ e dal naso e dagli occhi uscirgli il sangue. tassoni, vii-361: gli
, / pender su me vedea, turbata il ciglio, /... /
a me, così esangue, ridavano il senso di ciò che ero e di ciò
piazzetta del paese mentre l'urlo accoglieva il funambolo caduto. -sostant.
, 205: già imbruna le contrade / il sol che cade e langue, /
più vago / precipitò dal cielo: e il sole esangue / vide spirto sì bel
non ti vergogni, e pur segui il tuo gioco, / giungendo sempre legna
gioco, / giungendo sempre legna sopra il foco, / pestifero, mordace e crudel
esangue. davila, 747: conoscendo il pontefice quanto il regno di francia tormentato
, 747: conoscendo il pontefice quanto il regno di francia tormentato da così lunghe
. abati, 75: così contempla il tributario esangue / ricchi i ministri,
in alcune parti, esangue in tutto il rimanente? bocchelli, 9-19: sul
a quei giorni. p. verri [il caffè], 23: ebbimo nel
ce lo somministrò un magro poetuzzo, il quale venne a sfoderarci un coronale di
). stuparich, 5-463: tutto il casamento era esangue, innalzava i suoi
ótvai|xo? 'senza sangue '. il termine è un tipico latinismo dell'umanesimo.
di piaceri. loredano, 1-71: il sangue amando in eccesso le membra, quando
, 1-1-325: ma se ben celasi / il mal, ch'esanima, / in
, 6-105: oimè, ch'a nominarlo il cor si esanima! = voce dotta
diviso, / tutto rider faccia ora il paradiso. sannazaro, 8-132: par ch'
/ ch'esser non possa che più il corpo giaccia. marino, vii-281: in
stupide, insensate, essanimate. buonarroti il giovarle, 9-434: struggo di crepacuore,
. carducci, iii-25-22: i voti che il partito liberale italiano ha circa il suffragio
che il partito liberale italiano ha circa il suffragio universale, è che quest'onda
-privato del congegno sonoro. buonarroti il giovane, 9-651: in uno scatolin,
sf. letter. l'esanimare, il perdersi di coraggio; costernazione, sbigottimento
cicerone volgar., 2-111: sotto il timore sono suggette la pigrizia, la
che fo la sera al monte doppo il lavoro tutti mi veggono la languidezza nel
dell'oro, che di masse grandi il riduce in pochissima polvere di color purpurino
. lorenzo dei medici, i-125: il core si partiva da me, e quasi
la vide; e freddo esanime / il cor le si gelò. manzoni,
esanimi. e la bocca vuol dire il mio nome, ma non ha se non
. foscolo, 1-411: mortale insanguinò il coltello / nelle fauci agli agnelli,
languente. barilli, 3-59: il cominciar di quella sabbia del deserto che
del deserto che calpestavo, m'annunciava il corpo stesso del tempo esanime, sterminato
stesso del tempo esanime, sterminato, il tempo, a giacere sino all'ultimo
ultimo futuro. popini, 28-27: il cielo screpolato, livido, marcio,
stelle e l'azzurro della notte e versava il suo esanime chiarore sugli alti monti d'
foscolo, 1-330: a'tempi omerici il nome saturnio era pregno di tradizioni teologiche
. exanimis, exanimus, che traduce il gr. &
per la quarantena d'israele, / il sangue tra i rifiuti, l'esantema torrido
. e. cecchi, 7-84: il suolo, rossastro, sembrava malato.
tramater [s. v.]: il movimento febbrile, che accompagna le infiammazioni
nelle terre di cui continuarono a tenere il dominio (e in partic. in
ridusse [roma] sotto uno duca, il quale ciascuno anno da ravenna vi si
da ravenna vi si mandava, e chiamavasi il ducato romano: e a quello che
ravenna. ricordati, 1-422: fu preso il governo di essa città [ravenna]
italia da gl'imperatori di costantinopoli; il qual vocabolo essarco in nostra lingua vuol
. manzoni, 411: essendo il territorio di ravenna invaso da liut- prando
arti a mantener l'impero / servissi il gran tonante; e non fu esarca,
intero. 2. eccles. il capo di una o più grandi circoscrizioni
chiesa greca antica); oggi, il luogotenente del patriarca o del metropolita.
voce esarca non denotava altro che un vescovo il quale a tutta la diocesi presedeva,
a tutta la diocesi presedeva, siccome il metropolitano alla provincia. =
iconoclasti d'oriente fu... il principio di quel moto federativo e cattolico
stor. territorio su cui si stendeva il dominio degli esarchi. - anche:
tutte quelle altre terre che erano sotto il suo esarcato. guicciardini, iii-210:
parma si dettono volontariamente al pontefice, il quale pretendeva appartenetegli come membri dell'esarcato
: seguitando la spiaggia dell'adriatico arrivava il dominio de'longobardi sino a'confini di
postivi da i greci augusti, davano il nome di esarcato a parte dell'emilia,
contro la verità. manzoni, 283: il continente italico era occupato da loro [
e corredata in porto o spiaggia, aspettando il carico. = deriv. da esarcia
et exarsi / la persa lena e il vivido vigore. boccalini, i-333: maggiormente
della cella. comisso, 14-182: il pomeriggio fu esasperante: il caldo gli ridestava
14-182: il pomeriggio fu esasperante: il caldo gli ridestava il pensiero delle nuotate
pomeriggio fu esasperante: il caldo gli ridestava il pensiero delle nuotate con la sua banda
irrita con la propria ostinazione nel fare il male; testardamente disobbediente, ribelle (
modo riscalda i nervi e non esaspera il corpo. serdonati, 9-142: non
con precipizio al fuoco, perché esasperandoli, il dolore cagionava una disperata morte. pallavicino
, iii2- 95: ogni tentativo accresce il male, ogni medicamento lo esaspera.
lo esaspera. redi, 16-iv-361: il salprunella sempre esaspera le parti infiammate.
audacia del vincitore. serao, i-1114: il continuo rombo implacabile, il continuo tremare
i-1114: il continuo rombo implacabile, il continuo tremare della terra, delle imposte,
, delle imposte, dei vetri, il tremolio degli oggetti, sulle tavole e
, 5-546: lo spezzettamento fondiario esaspera il possesso. 2. muovere a
delle persone, e per non esasperare il re di francia, la signoria, il
il re di francia, la signoria, il medesimo dì, li liberò. boterò
, che più commuova e più esasperi il popolo che la strettezza del vivere. sarpi
dal letto. panzini, i-445: il silenzio filosofico del marito aveva la virtù
l'idea di veder andare in fumo il gran matrimonio sognato per la figlia.
divina con la propria pervicacia nel fare il male (nel linguaggio biblico).
da pisa, 1-130: finito iob il suo dire, questi tre amici l'uno
la soavizzano. deledda, ii-1048: il sole si rifaceva con le insegne, esasperandone
. d'annunzio, iii1- 1082: il suo istinto di ribellione non soltanto persiste
, operando la coercizione del costume, il primo palesarsi indi il graduale esasperarsi d'
del costume, il primo palesarsi indi il graduale esasperarsi d'un delirio di solitudine.
invipero. epicuro, 57: ognor il cielo vèr me si essaspera / e quanto
languir m'inaspera. botta, 4-414: il papa, sovra gli altri, si
per essere distrutto da sì grave molestia il commercio d'ancona. d'annunzio, iii-2-1021
, iii-2-1021: ma è pur sempre il nostro stesso sangue che più s'esaspera
travaglia. onofri, n-155: meglio il grido e le lacrime e il martirio /
meglio il grido e le lacrime e il martirio / e il tremar della terra
e le lacrime e il martirio / e il tremar della terra e il dislocarsi /
/ e il tremar della terra e il dislocarsi / dei monti, anziché sordi,
anno della sua età, esser cominciato il davanti del capo, spuntando il corno,
esser cominciato il davanti del capo, spuntando il corno, a esasperarsi.
percotendo quella parte esasperata, v'induce il prurito. 2. intenso,
quell'arrivo stefano non riusciva a chiarirsi il ricordo: la stanchezza esasperata, l'afa
, 402: per le cui parole esasperato il furioso ladrone, messo mano per un
o profani. davila, 53: il principe di condè, esasperato, ma non
giusti, 3-201: anche quel giorno il guerrazzi... invece di abbonire il
il guerrazzi... invece di abbonire il popolo giustamente esasperato, aveva preso la
più capace d'altri sforzi per dominare il disordine dei suoi nervi esasperati. sentiva venire
l'accesso estremo della manìa come si sente il turbine che s'approssima. pirandello,
, 14-367: l'apparizione di fulvio con il suo parlare risoluto, esasperato, concitato
inno cupo, esasperato e avanzava verso il comandante recando torce accese. -figur.
esasperazioni usate negli atroci delitti, siccome il sopimento del condannato avanti la morte e
sopimento del condannato avanti la morte e il bruciamento del cadavere. de roberto,
11 soldani-bò non aveva sentito mai contro il suo cuore singulti così penetranti: esasperazione
ne lo dileverà? manzoni, 777: il sospetto
, cogli occhi fissi ed astratti, il viso un po'pallido e le labbra
dopo alcuni giorni di quella prigionia cieca, il desiderio, il bisogno d'esser confortato
quella prigionia cieca, il desiderio, il bisogno d'esser confortato in qualche modo
dell'uomo. barilli, 2-27: il rotolìo dei vagoni, l'imbocco sibilante
suonatori volessero infondervi tutto lo strazio per il crollo del loro impero. -attività
guido da pisa, 1-130: finito iob il suo dire, questi tre amici l'
mi sia grave ed essàspero / il vostro mal, pensando che tre simili /
che tre simili / congiunti siam, il mio martir disaspero. esàstico, agg
', che quasi da sé gli casca il granello, senza reste, è ottima
lastri, 1-3-140: l'orzo maschio produce il seme rivestito di molte tuniche persistenti,
orzo mondo lo rende nudo egualmente che il grano. quanto alla spiga poi sono esastici
aristotile, e insieme demetrio falereo, il quale parla più che alcun altro esattamente
va in spagna, ond'io avviserò il tutto a monsignor di capua avendo fatto il
il tutto a monsignor di capua avendo fatto il medesimo esattissimamente di quant'è succeduto sin
un punto considerabile in ogni buona legislazione il determinare esattamente la credibilità dei testimoni e
pure è esattamente vero, che, tutto il reale essendo un nulla, non v'
: lo smarrimento nella selva esattamente raffigura il difetto di prudenza. e. cecchi,
. cesarotti, i-328: così fatti argomenti il più delle volte non sono problematici che
diventa parallela alla linea di tiro, ed il fucile perde la sua esattezza. barilli
ed economia di tono da dare quasi il senso della reticenza. calvino, 3-90
termini). menzini, iii-274: il primo scopo di chi scrive panni che
6-307: egli non possiede né il suo senso artistico né la sua esattezza
in opportuno / tempo diella al faina, il qual si messe / (lasciato il
il qual si messe / (lasciato il torracchion) per piani e colli / a
e colli / a far con esattezza il portapolli. redi, 16-ix-217: il signor
esattezza il portapolli. redi, 16-ix-217: il signor paziente, esaminato con ogni esattezza
giusto. d'annunzio, v-1-148: quando il comandante è impedito di dare direttamente le