s'accentravano i commerci tra l'adriatico il ponte eusino ed il bosforo per le fiumane
tra l'adriatico il ponte eusino ed il bosforo per le fiumane della sava,
, iii-265: avendo io forti sospetti che il patrimonio di quella famiglia, tuttoché dovizioso
antichi, a volte, sta per il semplice dove). rustico,
. fra giordano, 5-451: dounque il signore va, e il suo servo
5-451: dounque il signore va, e il suo servo dee essere. dante,
per tutt'altre contrade, / dovunque il vago sol luce e colora; / io
torbidi occhi, ei vede / cosa ch'il grav'affanno in lui raddoppia. marino
valli, / dovunque del tuo regno / il dominio si stende, / è sol
india. metastasio, 1-ii-561: dovunque il guardo giro, / immenso dio ti vedo
foreste sui monti agli orti acquatici presso il mare. -raro. da qualsiasi parte
con più finitezza che non il falegname. pavese, 6-297: su
. bocchelli, 9-350: c'è il caso che la inamidata fatuità del dottrinario
guida dei telefoni, trovai e chiamai il numero che cercavo... attraverso il
il numero che cercavo... attraverso il cieco filo e la nera bocca d'
e la nera bocca d'ebanite, ebbi il senso fisico dell'emozione. moravia,
moravia, xii-202: vidi cecilia staccare il ricevitore, portarlo all'orecchio e dire
come se avesse voluto nascondere e difendere il portavoce di ebanite nera nel quale parlava
= deriv. da ebano, per il colore. èbano (ant.
di strumenti musicali, ecc.; il legno stesso. simintendi, 3-34
22-1 (377): essendo compiuto il lavorìo del detto tabernacolo, intorno al suo
, e gli scettri reali. non tiene il chiodo come il guaiaco e 'l granatino
reali. non tiene il chiodo come il guaiaco e 'l granatino. fannone ancora
/ spiega ivi al vento i rami il denso e nero / ebano, onde formar
ebano, onde formar capaci vasi / il fabbro suol sovra il volubil tomo. marino
capaci vasi / il fabbro suol sovra il volubil tomo. marino, vii-534:
stimati si è l'ebano nero, il di cui albero è come un'ulivo,
: di rado la gente aveva veduto il barone di santafusca più elegante: panciotto bianco
mia, porgi le dita, / ché il giorno è mesto, agli ebani canori
la testa or fino, e calda neve il volto, / ebeno i cigli,
sue tranquille ciglia / era una meraviglia il vivo nero / de l'ebano più
sia brutta la mia donna ed abbia il naso / grande che le faccia ombra
d'argento. marino, 206: cangiar il cielo ambisce / il suo candido latte
206: cangiar il cielo ambisce / il suo candido latte in nero inchiostro; /
; / macchiar d'ebeno vòle / il suo fin oro il sole. macedonio,
d'ebeno vòle / il suo fin oro il sole. macedonio, iii-299: la
, / vedendo tutto ancor d'ebeno il cielo, / se non che già
bruni, iii-326: là vedrem saltellare il cervo eletto, / a cui la fronte
/ con vergogna e dolor, come il flagello / d'iniquo americano in su
annunzio, i-566: odesi, poi che il gran clamore è spento, / la
nubi d'ebano e amianto / guarda il cielo in pertugio lunare. -mercante
panzini, iv-416: 'mercante di ebano', il mercante di schiavi (marchand de bois
di meraviglia / erompono dal selciato / il marciapiede sotto il tuo passo / si
erompono dal selciato / il marciapiede sotto il tuo passo / si torce in giri
rendere più coerente, scorrevole o vivace il discorso, facilitando il trapasso da un'
scorrevole o vivace il discorso, facilitando il trapasso da un'idea all'altra o preparando
... ebbene! allora saresti il catone del momento? pirandello, 7-64
del momento? pirandello, 7-64: il fratello, tra breve, sarebbe entrato
come invito a un interlocutore a dichiarare il suo pensiero, spesso già accennato in
, i-999: -bell'uomo, a quanto il vendi? -a quattro soldi il chilo
quanto il vendi? -a quattro soldi il chilo. -gesù! e dove li hai
poco li dovrete dare a un soldo il chilo. -ebbè, allora lascerò di fare
chilo. -ebbè, allora lascerò di fare il venditore e mi metterò a fare il
il venditore e mi metterò a fare il signore. landolfi, 2-135: -sai come
, e se ne veniva verso il valico... in compagnia del suo
-ebbè, giunti verso lo scinto, dove il sentiero s'internava fra i boschi folti
ebbene... -ebbene? -domanda il conoscente. -ebbene, -riprende cattaneo
libertà della stampa! -è forse questo il solo bisticcio del grande uomo. gramsci
sarò tradotto e di potere, durante il viaggio, provvedere in qualche modo a procurarmi
nei boschi e nei luoghi incolti; il rizoma ha proprietà diuretiche, i frutti
luglio. pascoli, i-879: riconosciamo il sambuco, l'ebbio dalle bacche nere
a sugo rosso, le quali ora becca il pettirosso e la capinera, e col
, d'un cotal minio agreste, il viso, pan, il capripede e cornigero
minio agreste, il viso, pan, il capripede e cornigero pan, per rendersi
1-116: l'ebbio caldo e secco come il vuoto sambuco. = voce semidotta
di aromi. giamboni, 65: il bere di soperchio fa la bocca fiatosa,
stolte e le segrete palesa; però dice il savio: ove regna l'ebbrezza niuna
blezza. simintendi, 3-65: ardea [il petto d'eurito] per la veduta
l'era, infino allo inebriarsi bevendo il conducea... e tanto di fidanza
non solamente avea preso ardire di menarsi il suo amante in casa, ma ella talvolta
sua. seneca volgar., 3-22: il sezaio bere è quello che più diletta
. straparola, 4-1: cavalcando adunque il giovane costanzo con il satiro strettamente legato
: cavalcando adunque il giovane costanzo con il satiro strettamente legato, all'ora del vespro
molto lontana dalla città, e avendo il bestione già padita la ebbriezza, si risvegliò
1542: distraendoti al fine, carezza il tuo cuore col dolce / bere e ricrea
esalavano un profumo così voluttuoso, che il pover uomo ne aveva un greve stordimento
ragioni e legali e naturali vogliono che il vizio del giuoco, appresso
una corrente elettrica nel mezzo che costituisce il loro ambiente. = voce dotta,
stomaco e le budella, e lieva il flusso del ventre con segni di caldezza
di caldezza. beicari, 3-3-24: il quale [rimedio], come elet-
bandella, 2-44 (ii-117): [il medico] essortò la duchessa a starsene
era indisposta; e per meglio colorir il suo dissegno, le ordinò certi elettuarii
: a mezza la operazione maria declinato il capo cadde in deliquio; allora il medico
declinato il capo cadde in deliquio; allora il medico fece cessare, ed ordinato,
degl'inventori. panzini, iii-632: il medico aveva prescritto quel celebre elettuàrio chiamato
della speranza. govoni, 61: il fanale s'illude / d'essere un sacro
era stata data e la elettura e il ducato di sassonia. eleusine, sf
e ottobre e in cui si celebrava il culto di demetra, dea agraria, alla
concreto, la zona del terreno in cui il livello si innalza; rialzo, prominenza
. b. croce, ii-5-25: il romanticismo chiede all'arte, soprattutto, l'
maddalena indugiò. 4. il sorgere; formazione, costituzione. carducci
cui solo le signorie spianarono passandovi sopra il rullo livellatore della tirannide.
pascoli, i-224: si avvera anche per il socialismo il fatto storico che l'elevamento
i-224: si avvera anche per il socialismo il fatto storico che l'elevamento delle singole
a. casotti, 1-5-66: ognun ch'il conoscea gli dava l'urlo, /
mani nelli luoghi santi, e benedicete il signore. galileo, 3-1-347: il
il signore. galileo, 3-1-347: il quale strumento né meno si sostiene o si
/ ambe le spalle, qual testudo il collo / contragga alquanto; e ad
l'estrema falda / del piumato cappello il labbro tocchi. c. bini,
-e nulla più: -ma questo dirompeva il cuore di eugenio. prati, ii-64:
di conti / sta per voi preparando il destin. -in partic.:
., iv-600: disse iudit a tutto il popolo: udite me, fratelli miei
imito col tuo creatore, tanto manco sentirai il tempo e manco sarai mutabile. serdonati
v-196: sappi che questo mio vestimento, il quale... solamente vi pare
arte composto. longo, xviii-3-231: il solo merito dovrebbe in qualunque stato elevare
sarebbe stata dignità a cui forse non il mio merito intrinseco, ma la fortuna
incerte. comisso, 12-129: elevò il clero indigeno ai più alti posti di
stato escluso. buzzati, 4-506: il santo padre personalmente intonò il salmo di
, 4-506: il santo padre personalmente intonò il salmo di gloria, elevando gancillo alla
pratolini, 9-267: dovrò elevare di grado il nostro commesso, in modo da sollecitare
nostro commesso, in modo da sollecitare il suo spirito d'iniziativa. -tenere
d'acque irrigatrici. svevo, 6-268: il mio passato è tanto complicato e tanto
, pensava di elevare fra me e il mio passato una barriera! d'annunzio,
annunzio, v-1-57: germanico elevò presso il tempio della fede i trofei delle sue
4. rendere più alto, alzare il livello. manfredi, 4-6-168: se
velocità che nasce dalle resistenze, dovrebbe il fiume ad ogni tratto rallentarsi, e
umana imperfezione. foscolo, vii-121: il danno peggiore che a noi possa fare la
iii-9-58: l'unione tra la dama e il cavaliere soleva esser benedetta dal sacerdote;
; dare incremento, far progredire (il tenore di vita, il grado di civiltà
progredire (il tenore di vita, il grado di civiltà, di cultura)
tale che cercò nella guerra d'africa il mezzo per elevare la sua condizione e
di grandezza. manzoni, 434: il falso può bensì trastullar la mente, ma
né elevarla. tenca, 1-208: è il merito del conciliatore l'aver inaugurato,
eleva l'afflitta, à coprirli, il tenore dei lai. loria, 5-49:
stipendio le 20 lire mensuali che aveva il suo antecessore, e solo assai tardi,
elevate a 24. einaudi, 1-319: il giorno nel quale io elevassi il saggio
: il giorno nel quale io elevassi il saggio dello sconto dal 3 al 4,
piombata sulla città che dormiva, elevava il numero dei morti a migliaia.
farsi tale quale ora la vede il mondo; e quegli antichi che la
loro vigesimi nipoti godono la verdura, il meriggio e il fresco di lei.
godono la verdura, il meriggio e il fresco di lei. 9.
di un numero (vale a dire il prodotto di tanti fattori uguali quanti sono
leonardo, 2-1 io: allora rallegratosi il foco delle sopra sé poste secche legne,
: le parti della terra orientali per il moto diurno si vanno continuamente abbassando sotto
dispiace che oltre della gabbia / ove il chiuso pettier canterelluccia, / si possa
. casti, ii-8-42: ma dove il monte comincia ad elevarsi, / offresi
un'ascesa incalcolabile: come un faro il nipote doveva elevarsi da quel punto per
doveva elevarsi da quel punto per illuminare il mondo. 13. sprigionarsi,
cometa. manzoni, 321: decisa il cielo / ha la nostra contesa;
si elevava caldissima e bisognava fuggire verso il mare. -figur. essere suscitato
farsi più forte (la voce, il tono di un discorso). cuoco
, 3-21: se intorno si elevava il battibecco casalingo, a un certo punto come
casalingo, a un certo punto come il tuono irrompeva: « io fremo! »
indrieto. d. bartoli, 15-1-29: il poi così elevarsi dalle cose umane e
3-149: kant non può ancora giustificare il suo piacere disinteressato perché non si è
, 2-46: ciò che di ricco ha il ciel, la terra e il mare
ha il ciel, la terra e il mare, / chiedi figliuol, che non
sentimmo narrato, descritto, glorificato. il nostro cuore si elevava, si ingrandiva
: niuno atto della fortuna, secondo il mio giudicio, si può veder maggiore,
bibbia volgar., iv-548: fu esaltato il regno di nabu- codonosor, ed elevossi
regno di nabu- codonosor, ed elevossi il cuore suo. imitazione di cristo,
in superbia; ma attribuiscono a dio il tutto del bene che hanno ricevuto.
follemente niuno ostacolo poter loro più contendere il possesso della vera virtù, elevandosi e
chi potea con sì manifesto titolo contendergli il dominio. = voce dotta,
: i fenomeni geologici obbligano a riconoscere il soggiorno, permanente e continuato per lungo
fronde ed elevatezza di tronco, sta seduto il gran sacerdote a cui fanno corona in
bambino ad entrare in casa e commettere il furto. 2. figur.
tentarono ora più che mai di scuotere affatto il giogo de'vescovi. milizia, xix-4-1048
de'vescovi. milizia, xix-4-1048: il borromini è stato uno de'primi uomini
. bibbia volgar., v-622: il superbo va con gli occhi elevati.
gli scrive. gilio, l-n-74: il braccio destro elevato denota la terribilità de
, / tra fatiche e sudor passando il tempo. leopardi, i-101: al sopravvenirmi
in distanza, e piegai sul petto il mento ch'era elevato. -piano
che forma un angolo di tiro con il piano orizzontale. varchi, 18-2-238:
cercare, data la forza che muove il peso insù a perpendicolo,...
forza che lo muova nel piano elevato; il che tenteremo noi di conseguire con aggressione
proietti scacciati con violenza del proiciente, il quale non sia elevato, né inclinato,
[bibbia], 1-105: mangiate ancora il petto dell'offerta dimenata, e la
tesaglia dalla folle gente, / inverso il ciel mattamente elevati, / che fosse quivi
avea due coma drittissime ed elevate verso il cielo. cellini, 2-30 (356
356): entrai drento e animosamente domandai il giudice, che gonfiato, grosso e
superficie sferica, non molto elevata sopra il convesso della terra. milizia, iii-34
della terra. milizia, iii-34: il petto degli uomini è grande ed elevato
degli uomini è grande ed elevato. il seno delle donne non deve essere troppo
donne non deve essere troppo ampio: il verginale specialmente non vuole grand'elevazione.
del duomo, non ne approvò mai il concetto anche perché il suo troppo elevato
ne approvò mai il concetto anche perché il suo troppo elevato fastigio (specialmente dopo
e impettito. garzoni, 1-629: il conviene il passo elevato, il trotto
. garzoni, 1-629: il conviene il passo elevato, il trotto disciolto,
1-629: il conviene il passo elevato, il trotto disciolto, il galoppo gagliardo,
passo elevato, il trotto disciolto, il galoppo gagliardo, la carriera veloce, i
carriera veloce, i salti aggroppati, il parar leggiero e il maneggio sicuro e presto
salti aggroppati, il parar leggiero e il maneggio sicuro e presto. -sm
scoperto asciutto e sano, migliore rendono il vino e più copiosamente fruttificano, se
, 1-441: qui l'arsis, qui il tesis, che sono il principio e
arsis, qui il tesis, che sono il principio e il fine della voce elevata
tesis, che sono il principio e il fine della voce elevata e posata. pascoli
tra queste sillabe, quelle, secondo il rasi, che hanno 1 * '
maniere, e dimesticamente si riposavano sopra il capo. pulci, 18-87: rimase orlando
da gran speranza, e non prevede il stento / che fortuna invidiosa gli apparecchia,
caduca spoglia, perché glie 'l vela il velo delle terrene membra. tolosani,
iddio atterrati. pallavicino, 7-265: il magnanimo, conoscendo la sua eccellenza, si
, i-27: egli è vero ancora che il pennello di questo dipintore della natura riesce
: per la vii plebe è fatto il giuramento, / ma tra li spirti
, si capisce che accarezzavano già per il nipote delle aspirazioni molto elevate.
convengono adoperare. baretti, 3-308: il metastasio è poi anco sublime sublimissimo in
, d'alceste. lanzi, i-170: il suo disegno è castigatissimo; spesso nei
che lo circondano. serra, i-249: il resto e quasi tutta la prosa mostrano
2-520: se ella me lo assicura -disse il dottore - tanto meglio, perché un
dell'accensione di paglia e stoppa, il fumo dal combustibile prodotto, a cui
che determina, mediante una contrazione, il sollevamento di un organo o di un
alla cieca? mamiani, 8-62: il bene effettivo è azione altissima e liberissima a
in fila, per ordine. buonarroti il giovane, 9-71: per filiera vi son
le] donne filiere par che s'aspettino il fuso e la rocca per cose principali
!, un pemetto segreto, con il polpastrello del pollice. levi, 3-48:
macchia cupa dei lecci lo rallegrava quanto il bianco filiforme dei carpini e dei frassini e
bianco filiforme dei carpini e dei frassini e il verde chiaro dei pini.
; /... come vedono il mondo / i filiformi occhi degli insetti;
1 come vive, così sepolto, il verme cieco. 2. che
dipinte in epoca preistorica, in cui il tronco, le braccia e le gambe
gambe sono rappresentati da semplici linee, il capo da un cerchio che poggia sulla
un cerchio che poggia sulla linea indicante il corpo. negri, 2-932: scrittura
dall'orlo nero sottilissimo, che segna il meno possibile la tristezza del lutto.
. sbarbaro, 1-168: certe albe il senso di essere è così filiforme,
essere è così filiforme, che distogliere il capo basterebbe, pare, per calare
medie. disus. tenuissimo, debolissimo (il polso). tramater [s
consiglio da quelle interne lacerazioni, infilò il mignolo nel ricamo di filigrana del panciotto
e intricata. magalotti, 23-307: il mondo ha il vantaggio del vedersi,
magalotti, 23-307: il mondo ha il vantaggio del vedersi, ch'egli è
no; ma è anche vero, che il mondo ha lo svantaggio del vedersi,
filigrana, che si rende difficile il concepirlo stato per un modo di essere
). buzzati, 5-72: oltre il ciglio superiore del muro sporgeva una nera
pure tessuti a filagrana, e tutto il merito loro consiste nella sfumatezza e venustà de'
volte ho portato le mani per eseguirlo il taglio, e due volte -lo dirò con
degli arabeschi e delle filigrane con cui il popolo sa ravvivare ogni cosa, e le
filigrana, per la pagina che sotto il dito volgente crepita o garrisce, l'
, iv-262: 4 filigrana ', il 4 trasparente 'nelle carte-valori (figure,
filigrana. moravia, v-473: come il giorno prima egli passava da lunghi,
filigrana. periodici popolari, ii-129: il fidanzato non da più alla sua promessa
color vino guasto. jahier, 98: il cielo nero filogranato di stelle, il
il cielo nero filogranato di stelle, il fragore del chisone crescente nella notte,
le braccia parie / splendenti a traverso il fiorame / de 'l tulle; girino il
il fiorame / de 'l tulle; girino il collo quali / duplici anella d'oro
'filigranato', che imita in qualche modo il lavoro della filigrana. 4 carta filigranata e
armi della casa impresse in oro, il libro dei certificati era indubbiamente più ameno
fabriano si devono tre invenzioni fondamentali: il mulino idraulico a maglio...,
filigranoscòpio, sm. bacinella con il fondo nero usata dai filatelici per riuscire
iride. s. manetti, 1-179: il secondo [genere di pane] era
pane] era fatto di ghiande, il terzo di radici dell'erba filipendula o
la trippa / sempre è 'l cibo il più pregiato, / tira a tutti la
tutti la filippa, / e solletica il palato; / buona è al sonno e
e all'ammalato, / forse quanto il centopelle. = deriv. dal
filippéggio). esser favorevole a filippo il macedone. m. adriani,
. antonio e alle due orazioni che il tassoni scrisse contro la dominazione spagnola in
parte d'una filippica di cicerone: il brav'uomo si batte i fianchi per infiammare
insieme vivace ed efficace e arguto, è il tassoni nelle sue prose, specialmente in
5-175: le prime filippiche occupano ormai il vecchio procedurista [cicerone], la
antonio posticcio e di finzione, / fe'il prete una filippica più fiera / che
i chierici, nelle quali tanto si piacque il secolo preceduto, erano già passate di
questo nostro carattere da donnicciuole isteriche, il quale fa che ci esaltiamo e ci
antiborghesi; ma non riusciva a escogitare il modo di portare la conversazione su simili
', peroché colla morte di quello cominciò il regno di filippo asiadeo suo fratello,
o tre finte col pallone eseguite durante il salto da un giocatore, che,
, o altre adunanze; ma conservano il puro stato secolare, siché non assumano abito
questi que'danari dei quali 10 pagai il barbiero; ma d'alcuni filippini che 'l
, iv-2-138: i burgravi non hanno prescritto il suffragio universale perché fosse repubblicano, ma
si divideva in soldi 20, ed il soldo in danari 12. conché veniva
soldo in danari 12. conché veniva il soldo ad esser all'incirca di un filippo
una piastra, ecc.; e il danaro come un giulio all'incirca.
cuochi con la filira e polline levano il molto sale da'cibi. muratori, 7-iv-199
seconde sopra quelle per traverso, onde venne il dirsi tessitura da plinio e da simmaco
animo e di pensiero, che provoca il rifiuto di ogni idea e di ogni
. fu una guerra a morte contro il filisteismo, una guerra che durò quanto
idea nuova. gramsci, 7-167: il « senso comune » è stato a sua
comune » è stato a sua volta il filisteizzatóre, il mummificatore di una reazione
stato a sua volta il filisteizzatóre, il mummificatore di una reazione giustificata in uno
a questa popolazione. -per antonomasia. il gran filisteo, il gigante filisteo: golia
-per antonomasia. il gran filisteo, il gigante filisteo: golia. petrarca
0 qual mostrosse / ne l'ima valle il filisteo gigante; / ma pur molti
pananti, i-193: sol con un sasso il pastorello ebreo / spezzò le corna al
in tuon di falsetto 1 ithòs * e il 'pathòs 'dell'ispirazione. panzini
un mondo provinciale, filisteo, allegro come il nostro, poteva nascere un tale patriottico
un giorno o l'altro si debba pagarne il fio. papini, 6-270: s'
alla fine del pranzo e delle bottiglie, il momento orgiastico del basso ottimismo filisteo.
della società! gramsci, 8-260: il libero pensiero è espressione borghese, filistea,
individualismo giacobino. gobetti, 1-187: il nazionalismo e il patriottismo soddisfano gli istinti
gobetti, 1-187: il nazionalismo e il patriottismo soddisfano gli istinti più filistei delle
. pèlishtim. nel suo senso figurato il termine (ted. philister) fu applicato
, da cpóxxov 4 foglia 'attraverso il fr. phyllade. fillàfide,
ottiene saponificando la clorofilla (e perde il magnesio se è trattata con acidi trasformandosi
. deledda, iv-650: tra il verde argenteo dei pascoli, le macchie
bot. termine con cui si esprime il concetto di foglia nel senso più ampio
, dai catafilli agli ipsofilli; il termine è applicato talvolta anche a tutte
in organi simili a foglie, sia per il colore sia per la struttura.
quella di f. delpino per cui il caule non sarebbe un organo morfologicamente distinto
piante per cui perdono prima del tempo il loro fogliame. = voce dotta,
gravi danni alla vite; essa raggiunge il completo sviluppo sotto diverse forme: una
nemmeno nel pieno inverno e han tutto il tempo di mangiarsi il buono della pianta
e han tutto il tempo di mangiarsi il buono della pianta fino a farla seccare
verga, ii-401: le tasse, il governo, le malannate!...
», diceva mio nonno, « perché il terreno filosserato, zappato fino a rivoltare
piante ornamentali, di cui fa parte il bambù. = voce dotta, lat
anche al femm., rar. il sing. filme, nei dialetti toscani e
toscani e nel romanesco; meno raro il plur. filmi). pellicola cinematografica
e sempre così. pirandello, 6-486: il sentimento che questo film in preparazione vorrà
preparazione vorrà destare negli spettatori, è il disprezzo della ferocia umana. negri, 2-1049
quotidiana recita una sua parte che ricorda il film di ieri. moravia, viii-9
di sceneggiatura e conclude invitandomi a venire il giorno dopo al suo ufficio, per
4-101: molti anni fa, quando il film era muto, i cultori di estetica
tra cinema e teatro per impedire che il film, degenerando in teatro, cessasse
inanimati, disegni, scritte, fotografie e il cui movimento è dato dalla rapida successione
. ojetti, ii-667: poi continua il filmetto dei raggi icchese, sul corpo
: i romanzi filmabili abbondano in tutto il mondo; ed è ormai quasi certo che
c. e. gadda, 497: il transito di donna eleonora vigoni, dalla
cinematografo. e. cecchi, 6-72: il momento buono è quello del cinema.
quello del cinema. non tanto per il film, a forti contrasti d'avventura
montale, 4-99: non manca il caso dello scrittore che provvede personalmente ai
, data la comodità di proiezione e il basso costo, le diapositive su vetro
). montale, 4-101: il film non è più muto, il teatro
: il film non è più muto, il teatro si è fatto spettacolare e filmistico
anche plur. femm. fila). il prodotto della filatura di una fibra tessile
, 4-29: dopo intorno al fuso il fil raccoglie, / tanto ch'a l'
si ricongiunge: / dove con novo nodo il fil l'afferra, / per ch'
fina. cattaneo, ii-2-410: se il fiocco è materia prima pel filatore,
filatore, la materia prima pel tessitore è il filo. serao, i-1002: si
lavorare all'uncinetto, tirando un momento il filo del gomitolo che aveva in saccoccia
, iii-2-277: a sé traendo alternamente il calamo annesso con cappii ai fili dispari
, getta nell'intervallo con la spola il filo della trama. -per simil
oro. giraldi cinzio, i-io7: il petrarca con mirabile filo, nella medesima
parte. rota, ix-677: è filo il desir mio che nell'ordire / si
: è tela, o benedetto, il viver nostro / di varie fila e disuguali
deledda, i-232: dopo la gonna prese il giubbone di panno giallo soffiandovi su per
. marino, 12-28: di spine il manto ha le sue fila inteste,
pulegge di invio, viene adoperato per il taglio o la segatura delle rocce in posto
di reticolati 0 gabbioni destinati a ostacolare il nemico, ecc. dante, purg
faccia a modo d'una casa che abbia il tetto e le pareti di fil di
una boccetta, portarla a toccar coll'uncino il campanello o filo proveniente dall'asta metallica
di salute. foscolo, 1-413: il cuoio ricamato a filo d'oro, /
, vii-196: cammin facendo, osservavano il filo elettrico ed i fanali dell'illuminazione a
per mezzo del filo sottomarino, sciolse il canto del cigno. praga, 2-152:
sparvero dal cuore / l'ostia e il confessional! pascoli, 47: nel cielo
una sera gliela fecero brutta. appostarono il passaggio nell'erba e gli tesero un
una certa loro amazonica disinvoltura, sotto il lume di catacomba d'una lampadina a
della cèntina. sbarbaro, 5-61: il filo di piombo raddrizza il muro che spancia
5-61: il filo di piombo raddrizza il muro che spancia. quasimodo, 4-25
giorno da zone più elevate / calano il filo a piombo. -cordicella,
di prendere un filo sotile torto e legare il detto bellicionchio. crescenzi volgar.,
mila libre. ammirato, 1-485: trovato il sito, e tirato il filo,
1-485: trovato il sito, e tirato il filo, non una, ma varie
palazzeschi, 7-18: entrano reggendo per il filo un pallone aerostatico. brancati, 3-
. -corda o cavo teso, lungo il quale si muove un equilibrista. -
annunzio, v-1-89: bisogna che io costringa il mio spirito a questa realtà, per
, 1-20: scopriamo sin dal principio il meccanismo, per non attirarci la taccia
delle marionette, da chi ne vedesse il filo motore, ch'è il cuore.
ne vedesse il filo motore, ch'è il cuore. de roberto, 588:
diceva altrettanti burattini mossi dai fili che il sindaco tirava a suo talento? cicognani
difficili e sono i più semplici, menoché il gancio a cui va attaccato il filo
menoché il gancio a cui va attaccato il filo per menarli è nel bel mezzo
s. girolamo volgar., 1-11: il pescatore... aguata lo pesce
esca a te arrivo, / come il pesce per fil tirato all'amo. marino
reti, / chi con tremula canna il pesce fuori, / altri con lunghe fila
ella tutto descrisse / la canna, il filo, l'esca, / la fiocina
, l'esca, / la fiocina ed il nasso ed ogni pesca. pavese,
dimandare l'ammenda, egli si copre il capo di un filo di lana e
vide, come in dormiveglia, ancora il bambino che, incurante del gran sole
-filetto (di carne). il cuoco piemontese, lxvi-2-265: tagliate in fili
, l'unguento modificativo, e qualche volta il pre cipitato, o la
volanti / sen porterà le tue speranze il vento. nievo, 471: lucilio rabbuffò
fil bianco. bocchelli, 2-43: il riflesso del sole, accarezzandole i magnifici capelli
baccello. bernari, 5-211: tirò il filo al fagiolino con ira e pensò
-ciascuna delle particelle filamentose che formano il tessuto (delle piante). soderini
soderini, ii-196: si cognosce che [il lino] è fatto, quando le
del pappo. soderini, iv-60: il latte ancora si rappiglia con li fili
lana. pascoli, 185: poi [il torello] mugolando erra / due dì
di grano, ogni boccon di terra il suo fiore. montale, 93:
sporgono e pungo / con fili di paglia il tuo viso. jovine, 2-108:
, ed in quel si può dir fiaccato il collo. g. m.
nacque un filo. giocosa, 33: il canale s'era allargato e la montagna
di ombra. pea, 7-6: il deserto è un mare di sabbia su cui
, 3-79: vedi come io ho veduto il filo suo naturale [del ceppo]
timo piede. milizia, iii-174: il legno buono ha d'avere i fili compatti
papa, 3-99: [suppongo] che il movimento de'muscoli non in altro consista
dalla bocca per farne la tela o il bozzolo. -popol. fili di vergine:
guisa di tele d'aragni e tremuli per il vento, sarà pioggia repentina. galileo
accennativi. morando, iii-225: china il sen, nuda il braccio, accesa il
iii-225: china il sen, nuda il braccio, accesa il volto, / sottilissime
il sen, nuda il braccio, accesa il volto, / sottilissime fila egle traea
. redi, 16-iii-99: alle volte il filo del ragno non è un filo solo
son dua, ad uno de'quali il ragno sta sospeso, e l'altro filo
bachi un gran numero di appigli ove attaccare il filo. settembrini [luciano],
condotti nel sole con le mani dietro il dorso legate da un filo di ragnatelo
ruscello. nievo, 1-158: il sole imporporando il proprio letto cambia in
nievo, 1-158: il sole imporporando il proprio letto cambia in tremulo argento i
1-57: nel paese nuovo, oggi, il primo oggetto del mio amore è il
il primo oggetto del mio amore è il filo d'acqua al margine della strada campestre
quarantotti gambini, 4-205: puntò il trapano sulla maona, poco più su
qualsivogliono situati sulla destra del fiume, il filo delle acque del quale avesse a
vive /... seguiam dell'onda il dritto filo / e si posteggian le
barca, parte rompendo, parte secondando il filo dell'acqua, doveva fare un tragitto
annunzio, iv-2-237: i rematori, nudi il busto, vogavano a gran forza per
busto, vogavano a gran forza per superare il filo della corrente. alvaro, 8-200
i bragozzi a vela che corrono lungo il canale di comacchio sul filo della corrente e
. panigarola, 130: o con il dito o con qualche stiletto, per
per quelle pinte carte andasti rivedendo tutto il passato filo del camino. negri,
camino. negri, 2-770: vado verso il filo della musica, lasciandomi alle spalle
resta che cedere làsciati / trasportare secondo il filo dell'aria / senza /
un breve crepitio di singulti, riprese il filo discendente. -linea che determina
oggetto. fra giordano, 28: il cerchio si è d'uno filo, come
aere è pregno, / sì che ritenga il fil che fa la zona. bontempelli
fa la zona. bontempelli, 8-200: il filo dell'orizzonte si rompe, il
il filo dell'orizzonte si rompe, il raggio diritto traversa lo spazio, incendia l'
andava questo furioso stuolo / estenuandosi verso il fil d'occidente / e lo seguìa un
). vasari, iii-495: fa il disegno della lanterna nella medesima diminuzione che
in là, dimenando così un poco il fil delle rene, si moveva così
sentiva scorrere come una biscia fredda lungo il filo della schiena. e. cecchi,
la voce della duse c'era come il più straziante e dolce coltello nel fil
fitta peluria le copriva... il dorso dell'avambraccio, il filo della schiena
... il dorso dell'avambraccio, il filo della schiena e il solco tra
avambraccio, il filo della schiena e il solco tra i seni. 5
fil di spada. sarpi, vi-225: il pontefice con l'esperienza ha conosciuto che
si potesse trovargli. pascoli, 1131: il carbon nero al vento / prenderà fuoco
zampine posteriori per affer — rare il grasso del prosciutto che il prete teneva sospeso
rare il grasso del prosciutto che il prete teneva sospeso a mezz'aria sul
-a filo: per taglio (il colpo vibrato da un'arma da taglio
sella stramazzar lo fece. -dare il filo: affilare. baldinucci, 6
è questa pietra che usiamo per dare il filo a'rasoi. -di filo
di marra. marino, i-60: il guerriero, prima che con la spada di
merli gotici del palazzo pubblico, lungo il filo della torre del mangia.
landolfi, 8-222: acqua grondava lungo il filo delle pareti, s'infiltrava di
ordini. graziani, 549: fugge il timido stuol rotto e confuso / piegando
gli egizi al destro corno; / urta il primo squadrone, apre il più chiuso
/ urta il primo squadrone, apre il più chiuso; / e turba il filo
apre il più chiuso; / e turba il filo, e l'ordi- nanze intorno
càpitano, mi ci metterò [a fare il lavoro]. -ordine continuato;
allor morgante ritirava a sé / presto il battaglio e 'n bocca glielo storse; /
. g. bentivoglio, 4-775: il terrapieno in particolare del fiancheggiato ricinto è
7-127: come sempre d'ottobre quando il tempo è bello e tira un filo
e tira un filo di vento, il mattino è chiaro. -esiguo sgocciolio di
fili del muco che si distendevano tra il palato e la lingua. negri, 2-9
di bava. soffici, 11-66: era il corpo di un uomo rovesciato nell'
e grumoso. sbarbaro, 1-241: il filo di riso che gli scola sul
, / che scendendole in giù fra il seno e i fianchi, / d'auree
alla sua. giocosa, 46: il primo filo luminoso orla il margine dell'
, 46: il primo filo luminoso orla il margine dell'altipiano dove giace la miniera
d'annunzio, v-3-42: se [il macchinista] lascia fuggire un filo di
d'un tratto. bontempelli, 19-76: il raggio di sole s'intimidisce, trema
, i-261: oggi, eccezionalmente, il cielo del lido è senza nuvole:
, col mento sul pugno, e seguiva il filo della sigaretta. calvino, 1-39
delfino, 1-508: troppo debile è il filo / delle speranze, che il
il filo / delle speranze, che il mio petto ingombra, / se formato egli
di castiglia mi turbò per qualche minuto il piacere della sua visita. guerrazzi, 5-24
. guerrazzi, 5-24: io pregherò il cielo di non farmelo leggere mai, non
figliuole. dossi, 600: il pupo, come già lo chiamava beppina,
labbra, / ancora un fanciulletto èduca il mondo / lungo i pascoli azzurri. baldini
'filo 'per * nulla ', il che potrebbe derivare non da 'filum
filo, lei non lo può caricare senza il mio comando. deledda, iv-837:
epicuro, 135: non so qual vita il viver mio mantiene i né come l'
si possa, / s'è sì debole il filo a cui si attiene. morando
che accortamente io abbi ancora voluto servare il tenore del filo e ordine de gli altri
di quel maraviglioso re: però rappicco il filo a ragionare di lui e delle mie
son sicuro che le cose andranno per il dritto filo della giustizia. sarpi,
che fu anco causa di far mutar il filo dove parevano inviate le cose del
1-1-207: non mi è stato men grato il ritrovarmi ancora fra'viventi dopo una molto
, la quale mi ha in guisa interrotto il filo de'miei studii, che non
frugoni, 3-i-438: or per riassumer il filo della mia infelicità, più che della
viii-392: non m'interrompete. lasciatemi continuare il filo del mio discorso. cuoco,
: rassomigliano i fanciulli che han perduto il filo della loro lezione e son costretti
parli, allora, dolce amore, perdo il filo de'pensieri, non so più
che consola. un sorso e riprendo il filo. cantoni, 134: è
, 134: è sempre difficile riprendere il filo d'un vecchio amore, ma
. bandello, 2-2 (ii-258): il radino s'è sforzato in quella [
d'imitare ed effingere la frasi e il filo dello stile apuleiano. tolomei,
tolomei, 2-7: io ho seguito il filo istesso di salustio, entrando in
dodici libri della sua continuata istoria abbia il rosmini seguitato il filo de'precedenti istorici
sua continuata istoria abbia il rosmini seguitato il filo de'precedenti istorici. giusti, ii-251
bellissime. g. bassani, 3-76: il cui tono [della conversazione] si
mantiene in rapporto persone o avvenimenti; il mezzo, l'occasione mediante la quale si
foscolo, xviii-25: l'immaginazione, il sistema, e non so quale altro
., 26 (458): il poveraccio, senza volerlo, e senza saperlo
lega a te. ojetti, iii-63: il commissario che c'è adesso è un
: pensando di non spezzare compieta- mente il filo già tenue dei loro rapporti,.
che mio padre ha non solo rappiccato il filo con pandolfo, ma del tutto
non mi dai piume, / sento rompere il fil l'ultima parca. lorenzo de'
: per veder se può far rompere il filo / alla parca di lui, sì
la terra. tasso, 6-i-220: tronchi il mio filo ornai candida mano, /
di tua cara vita / s'avvolga il filo, o peregrin, cospargi / questo
sotto / l'armi, onde cadde il figlio, il padre cada, / né
l'armi, onde cadde il figlio, il padre cada, / né resti intero
altro è rotto? alfieri, 1-846: il nodo / fatai si rompa; e
miei giorni a un tempo / rompasi il filo. tarchetti, iv-49: [l'
nuova sensazione che si comunica a tutto il nostro essere, riassume tutte le fila
, gli anni del male, che rompono il filo della vita. 11
espediente per non smarrirsi, per trovare il giusto cammino, per risolvere una situazione
anche filo d'arianna (che è il gomitolo di filo col quale arianna,
: libia truovo, c'ha da levante il nilo, / e tanto è lunga
non vi pur basta come a teseo il filo. giusto de'conti, i-96:
filo. giusto de'conti, i-96: il filo è rotto, ond'io regger
ond'io regger solea / nell'ampio laberinto il cieco passo, / sì che giamai
cieco errore? / ché rotto è il filo e rotta è quella fede / che
, né sono entrato nel laberinto senza il filo datomi dalla mia arianna. sarpi
monti, valli e recessi, più che il laberinto di creta. chi sarà quello
. chi sarà quello, che senza il filo ed altri preparativi vorrà esporsi?
gran servizio alla politica imbarazzata, che senza il filo d'una forzosa necessità dall'una
era appunto la ginevra che cercava. il filo era trovato; ad un par suo
filo era trovato; ad un par suo il resto era nulla. de sanctis,
ad una: intanto vi ho posto il filo che potrà guidarvi nello studio delle rimanenti
: una ironia beffarda del caso volle che il primo filo di questa storia, fra
labirinto dove ci sarebbe impossibile raccapezzarci senza il filo d'arianna dell'arte. montale,
aspetta / di scoprire... il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
. pulci, 24-24: e però il capo ritrovar non posso / del filo
che si tesse. dovila, 300: il re, tirando innanzi il filo del
300: il re, tirando innanzi il filo del suo disegno, comparse solennemente
filo del suo disegno, comparse solennemente il decimo nono dì di luglio in parlamento.
la costanza rompe / del maneggio intrapreso il debil filo. alfieri, 1-559: a
questo mentre la morte venne a troncare il filo de'suoi disegni. guerrazzi,
di leo, 153: perché in parte il mio volere vi mostre, / tesso
, 5-iii-62: questi versi amplificano solamente il sentimento di quei che si cantano, e
nulla aggiungono alla favola, dovendo tutto il filo di essa chiudersi ne'pochi versi
. foscolo, v-48: qui sta il nodo del mio discorso; e le sue
un centro comune. carducci, iii-8-371: il prof. teza raccapezzava nelle * novelline
milizia, iii-248: otto modi distingue il cellini di condurre que'lavori; il
il cellini di condurre que'lavori; il gioiellare, il lavorare di niello, il
condurre que'lavori; il gioiellare, il lavorare di niello, il lavorare di
il gioiellare, il lavorare di niello, il lavorare di filo [ecc.]
con dritto. garzoni, 1-693: il principale ufficio di questi maestri di scrimia
un crinale. -nell'atletica leggera, il traguardo delle corse in pista, costituito
. -vela in filo: che riceve il vento sull'orlo. vento in fil di
che navigare. guerrazzi, 1-80: il vento gli dura non come un dì in
filo ': dicesi delle vele quando ricevono il vento sulla ralinga di filo, cioè
-essere in filo: essere favorevole (il tempo). pascoli, 162
mare / pure una nube; e il garrulo vicino, / « il tempo è
; e il garrulo vicino, / « il tempo è in filo, » gli
filo: cominciare a soffiare favorevolmente (il vento). luca pulci, 1-1-102
: in modo che le vele ricevano il vento da una direzione parallela alla loro
superficie. viani, 14-482: il vento « pampero » investì il * carlo
14-482: il vento « pampero » investì il * carlo ', che, serrato
strapiombo. boterò, 2-63: [il porto di bonifacio] è cinto d'ogni
e i greci / legni vedeansi e il campo. ber nari, 5-112: davanti
, 5-112: davanti, appena oltre il cofano, si apriva un burrone, che
-alla superficie. montale, 6-272: il silenzio ingoiava tutto, / la nostra
m'accorgo e sommene avveduto, / ma il tutto non si può scriver a filo
filo / ad imboccar sott'alessandria il nilo. anguillara, 4-93: dove non
/ per dritto filo, ov'ha fermo il pen siero / di porre
siero / di porre in opra il contrafatto ingegno, / e provar
provar se quel fabro ha detto il vero. marino, 12-160: quattro
. f. giambullari, 373: [il reno] benché non sempre dirittamente al
berni, 7-46 (i-193): il giorno aspettan con molta paura, / e
spada quanto ne volle l'ira e il giorno. -andare per il filo della
ira e il giorno. -andare per il filo della sinopia: non divagare.
un altro ha inopia. -annodare il filo o le fila: riassumere, concludere
moneti, 301: ma del mio dire il filo adesso annodo / per darti i
filo scempio. g. rucellai il vecchio, 32: 13 sciugatoi in uno
brutto! insomma, io non avevo il miglior amico, ed eravamo cuciti a fil
noi che colle nostre incursioni oltre il fronte demmo parecchio filo da torcere ai nemici
: di dietro a tutti vidde venire il povaretto francesco, il quale poneva i piei
tutti vidde venire il povaretto francesco, il quale poneva i piei suoi di filo
giusti, ii-52: appena potrò prendere il volo verrò a milano, e subito
mai più nella vita? gli girava il capo soltanto a pensarci. ed era
petrarca, 37-1: sì è debile il filo a cui s'attene / la
tu vedi ben com'è sottile / il filo a che si tien la mia speranza
. cavalcanti, 69: per certo, il vostro stato sta appiccato a un debile
, 1-101: in tempo di rivoluzione il governo si tiene a un filo, e
altro momento. cantoni, 591: fu il finimondo. la gran risata ruppe il
il finimondo. la gran risata ruppe il fil di refe che la teneva ancora sospesa
nievo, 1-328: poi bisognò chiamare il medico, e poi anco il prete
chiamare il medico, e poi anco il prete, giacché l'era proprio in fil
assai dimagrito. deledda, i-461: il tempo passa, vossignoria; e il ragazzo
: il tempo passa, vossignoria; e il ragazzo diventa strano. grixenda mia
quale importantissimo complotto. -fare il filo: con riferimento alla sottile colonna
. fuma... e fa il filo. banti, 8-9: verso l'
occhi eran brillanti, le chiacchiere facevano il filo. -corteggiare. pavese,
. pavese, 5-123: gli davano il tè coi biscotti, glielo dava sempre
glielo dava sempre silvia, ma lui il filo lo faceva a irene.
lo faceva a irene. -fare il nodo al filo: concludere un affare.
siate partito in su 'l fare / il nodo al filo, e'si ritira in
vita grama. pananti, i-376: il bobbio figurante, e la panfila,
1-22 (i-285): a queste parole il signor gi- rondo volendo rispondere ed essendo
, per una rischiosa spavalderia, assaporando il pericolo che egli rasentava filo filo in
g. m. cecchi, 1-1-73: il che vien ridetto dalla balia / fil
fil di spada. botta, 5-371: il castello del carmine, che domandava i
fu preso per assalto, e tutto il presidio senza pietà passato a fil di spada
di proposito. bibbiena, 304: il che s. s. tà interpreta esser
, 1-38: -adunque e'sa come andò il fatto di lucrezia? - ogni cosa
segno. manzoni, 977: il periodo è riuscito lungo; ma le sarebbero
mio, quando m'era fatica anche il vederle. verga, i-57: rideva di
queste cose per mostrarti che ho speso il puro necessario.
-rischiare il filo del collo: rischiare la vita.
grondaie insino alla fìnestruccia dell'amata, rischiando il fil del collo. -stare a
eri con lui sulla barca quando tentò il mare in tempesta: tutt'e due l'
: sospendere l'erogazione della luce o il servizio del telefono a un utente moroso
. nievo, 1-537: se il signor floriano ci tiene in filo così
2-168: spentasi l'eco dei colpi, il silenzio ritessé le sue fila nella campagna
un filo di donna, in piedi accanto il maestro, sbarrava una bocca, che
. prov. -a tela ordita dio manda il filo: dio offre il suo aiuto
dio manda il filo: dio offre il suo aiuto solo a chi sa aiutare se
memore del proverbio castigliano: « il filo si rompe dal capo più
correvo alla finestra del cortile, calavo il filo lesto, furtivo, aspettando trepidante
filo lesto, furtivo, aspettando trepidante il « tira ». morante, 2-124:
soderini, iii-585: genera [il rovere] ancora certe pallottoline molto varie,
suo sole zolla che germoglia / il filuzzo dell'erba. c. e.
d'america. piovene, 7-436: il sentimento non è diventato per questo più
, stridendo con l'asta di presa contro il filo, mandò un lampo viola che
mandò un lampo viola che mise in risalto il grande spazio vuoto che aveva per base
pasolini, 121: giace / schermato il sole come in un velo / di
che nutre o dimostra simpatia per il cattolicesimo. gramsci, 8-327: alcuni
-che è dettato da simpatia o favore per il cattolicesimo (un atteggiamento, una manifestazione
. b. croce, iii-26-285: il fatto del cresciuto interesse per la chiesa
, sm. propensione, simpatia per il comunismo. b. croce,
b. croce, iv-i 1-293: il togliatti mi ha ricordato la torino d'
torino d'intorno al 1920, e il gruppo di giovani provenienti dall'università al
al comunismo o al filocomunismo, e il gramsci che vi primeggiava, e il
il gramsci che vi primeggiava, e il gobetti, e una visita che io feci
locali, che allora non erano ancora il filocomunismo dei salotti e la pittura di cézanne
iii-15-84: i cosmopoliti o filocosmi ridussero il patriottismo a « vanità nazionale d'una nazione
. v. filosomato]: così favella il divino filosofo: «...
e sm. che manifesta simpatie per il partito politico della democrazia cristiana.
atteggiamento filosofico di quanti rifiutano non solo il metodo della critica, ma anche il
il metodo della critica, ma anche il metodo della fondazione di wolff. -
de'filo-drammatici. carducci, iii-22-443: il marchese malaspina era un filodrammatico ardente,
gesto espressivo. gozzano, 328: il suo volto sembrava un volto giovane, lievemente
in milano. fogazzaro, 1-461: il lavoro mi fu chiesto per il filodrammatico
1-461: il lavoro mi fu chiesto per il filodrammatico di milano. 3
meridionale; una sua specie è il serpente più meridionale che si conosca
politiche che mostrano propensione e simpatia per il fascismo. gobetti, 1-i-586:
). che manifesta simpatia per il fascismo. gobetti, 1-i-631:
che egli abbia armato i fascisti fra il dicembre 1920 e l'aprile 1921.
di particolare robustezza e finezza usato per il cucito. pratolini, 4-73:
disposizioni e alle tendenze del tempo, il primo e principale ammaestramento che i patrioti
[plinio], 1308: filoginos, il quale chiamon ancora crisite, è
anellidi policheti della famiglia serpulidi che comprende il genere filograna, i cui individui vivono
sm. propensione, simpatia per il liberalismo (inteso come dottrina economica e
, sì, io sgobbo a prendere il titolo di filologo poiché taluno ammonisce che il
il titolo di filologo poiché taluno ammonisce che il gobbo leopardi verseggiava filologicamente, e quegli
su due campi diversi... il secondo era la filologia e la storia
toccato nel convivio per affezione, ed è il primo trattato di filologia e poetica nelle
tempi. d'annunzio, v-3-624: il primo de'miei due maestri m'insegnava la
degli ultimi regolamenti. -per estens. il complesso di discipline che si propone la
origini. b. croce, iii-27-85: il filellenismo tedesco, diversamente da quello inglese
suoi maggiori frutti. 2. il complesso di studi e di ricerche che,
conc., i-4: già tempo, il vero sapere era proprietà riservata ad alcuni
minuziosa erudizione e la grave pedanteria occupavano il campo della vera filologia, della critica filosofica
croce, ii-2-31: per « filologia » il vico non intende solamente lo studio delle
scienza, oggi si rischia di impedire per il resto dei tempi che gli uomini leggano
leggano come ragazzi. 5. il complesso degli studi filologici fioriti in una
ii-13-76: non perda (scusi) il tempo a lamentarsi e a fantasticare. in
sono di genere femminino, prendono talvolta il genere mascolino, specialmente passando all'accrescitivo
un testo. panciatichi, 173: il martini nel suo lessico filologico, et
martini nel suo lessico filologico, et il vossio nell'etimologico, vogliono che fusse chiamato
sul manoscritto. leopardi, v-713: il testo e le traduzioni saranno illustrate completamente
basta, come non basta a spiegarci il mistero di un bel verso.
paginette pel vigo... se il vigo intendesse che gatta ho preso a pelare
, e la mia incontentabilità circa il filologico in ogni paragrafo, in ogni
.). leopardi, iii-786: il signor niebuhr mi onora molto superiormente al
nella nostra letteratura forse rimasti insuperati, il tommaseo distilla e organizza il linguaggio da
insuperati, il tommaseo distilla e organizza il linguaggio da servirgli alla realizzazione di un'
di prosa che non lasciò affatto insensibile il carducci, e specialmente il d'annunzio.
affatto insensibile il carducci, e specialmente il d'annunzio. pancrazi, 1-42:
fisiche e filologiche, si dimostra aver avuto il suo comin- ciamento dal diluvio universale.
croce, ii-2-22: è indubitabile che il materiale e lo stimolo al suo nuovo
de marchi, i-653: non era il momento di far questioni filologiche. sotto
momento di far questioni filologiche. sotto il parasole di 'satin 'la contessa
d'acqua e prese a correre verso il cascinale che distava un trecento passi.
italiana al politecnico di milano, aiutando il bilancio domestico con lezioni serali al circolo
soli filologi sono in grado di conoscere il senso dei testi, perché quando essi
, di quelli / che mostran che il legnaggio e l'idioma / tedesco e il
il legnaggio e l'idioma / tedesco e il greco un dì furono fratelli, /
salica. de sanctis, 7-7: il romanticismo tedesco... aveva avuto mezzo
ricerca dei t concerti etici », il pasquali registra consimili abusi nella « teologia
mentre me n'andavo pensando al perché il filologo pur mi ha fatto armare a furia
della critica, la quale dimostrò che il filosofo greco non pensò mai a prescriverla,
vero che ottavia, udendo virgilio leggere il sesto dell'eneide, fosse presa da
, iii-26-112: ciò valga non tanto per il signor bertini, quanto per certi filologastri
ai fìgliolini ita era, / e trova il nido voto; o qual si lagna
dolea, ché tolto / le fosse stato il suo ruggier temea. l.
oblia. baldi, 41: quando il tenero bosco a l'aure spiega / le
pianto, /... / mova il nocchiero il piede. salvini, 15-4-240:
/... / mova il nocchiero il piede. salvini, 15-4-240: come
. rovani, ii-771: seguendo così il sistema delle capinere e delle filomele e
gorgheggi e note tenute, a svegliare il vicinato; la fanciulla una sera.
nel tessuto connettivo dei vertebrati; hanno il corpo alquanto allungato ma variano notevolmente secondo
corpo alquanto allungato ma variano notevolmente secondo il sesso. = voce dotta,
stessi e agli altri di aver meditato il codice. = * voce dotta,
man tessuti, / e sopra l'accellana il panno albagio. inventario di alfonso ii
tenuto. l. bellini, i-134: il punto da una sola e da due
sul quale si ricama, traducendo sgarbatamente il 'ca- nevas 'francese: dimentiche
, sul davanti della quale cadeva riccamente il grembiale di 'filondente 'dalla frangia
due strati di roccia sedimentaria, prende il nome di filone strato-, se è
in strette fessure del sottosuolo, prende il nome di filone eruttivo; vena principale
filoni metallici. bicchierai, 3: il fianco di questo monte, che guarda il
il fianco di questo monte, che guarda il levante è formato di vasti filoni sconcertati
dell'acqua. guglidmini, 57: il corso che hanno i fiumi per li loro
della maggior profondità, in maniera che dove il fondo è più basso, ivi maggiore
sono distesi in linea retta, trovasi il filone nel mezzo, ma in quelli che
destra ripa ora alla sinistra, secondando il giro del fiume. manfredi, 4-389:
, si chiama volgarmente la corrente ed il filone dell'acqua, e questa è quella
2-66: ne'fiumi... il filone dominante, a parlar così,
. papi, 1-5- 10: il filone di questo fiume era il confine fra
10: il filone di questo fiume era il confine fra gli stati dell'austria e
si procura di collocarle in luogo dove il filone del fiume cammini ad esse parallelo
dei secoli, corrosero coi loro filoni il fondo, e lo infossarono sotto quello degli
stagni circostanti. rovani, 113: il servo cosacco, che aveva guadagnato fiumi
risucchi avidi e astiosi, che segnavano il margine fra le acque vive e grosse
c. e. gadda, 5-86: il fiume, a sera, sotto il ponte
: il fiume, a sera, sotto il ponte, gl'incuteva ogni volta un
di chiacchiera da stancare un orologio, il pensiero del tempo, che è prezioso
lastri, iv-75: i contadini, rotto il suolo dopo la mietitura, aspettano anco
di roseo. baldini, i-540: il marecchia, che nel primo tratto ha un
di neve sui declivi a tramontana e il verde dell'erba appariva dove più batteva
verde dell'erba appariva dove più batteva il sole. loria, 1-106: qualcuno
3-99: giù dalle pareti, sotto il cielo caliginoso, colano filoni di umide
moglie senza far ridere? sapreste dirmi il perché? se lo chiedeste a me
scienziato sta nel suo cunicolo e segue il suo filone e manda via la materia
: l'interesse di questo giornale sarebbe il ripullulare imprevisto di pensieri, di stati
.. un uomo a cui si deve il primo pensiero e l'esempio della pubblicazione
lingua nostra. bontempelli, 13-245: fu il rinnovamento della filosofia idealista: anche in
, 1-58: gli legò... il bellico imprimendo col pollice il segno che
.. il bellico imprimendo col pollice il segno che i fornai fanno nei filoni del
; dorsale. gioberti, iii-92: il sistema alpino, avendo il suo ganglio
, iii-92: il sistema alpino, avendo il suo ganglio principale nella svizzera, si
mediante la cuspide della penisola italica e il filone degli appennini. 9.
spago attaccato alla leva degli zimbelli, mediante il quale l'uccellatore li fa svolazzare.
lorini, 106: vorrei che trovassimo il più facile e sicuro modo da conservare esse
da conservare esse acque... il più sicuro modo sarà il fabricarvi un pozzo
... il più sicuro modo sarà il fabricarvi un pozzo, benché si dovesse
sortive; che sarà opera facile, trovandosi il sasso a filoni, cioè corso per
e con picconi tagliarlo, e ritondare il suo vacuo. -filone della schiena
brivido nel filone della schiena. -secondare il filone di uno: lisciarlo, piaggiarlo,
era da fare, diedero del rimanente il carico a costui, conoscendolo uomo che
picciola cosa e sapeva troppo bene secondare il filone, come si dice, di chiunque
. raimondi, 2-291: aprirà pure il fornaio. devo andare a prendere il mio
pure il fornaio. devo andare a prendere il mio filoncino di pane.
m. va giù a dire che il colonnello ha fatto delle difficoltà, so io
e, anche, la locuz. secondare il filone, in filone1).
stomaco;... ed è come il fìlonio, a levare via il dolore
come il fìlonio, a levare via il dolore. speroni, 1-3-464: quanto in
di medicina mestieri. è dunque simile il suo rimedio al fìlonio, il qual bevuto
simile il suo rimedio al fìlonio, il qual bevuto da chi è infermo di
... dal quale fu detto il fìlonio, se fosse stato ingordo del danaio
le vostre * riflessioni ', con mentir il luogo dell'edizione, facendole apparire impresse
colonia, e di più senza mettervi il vostro nome, avete finto quello di *
non potendolo amare, meglio vi sarebbe stato il nome di filopàtride. -accademia
] * patria '. si veda il titolo oixótraxpk; ('filopàtride ')
della motta l'accademia torinese politicoletteraria (il 12 luglio 1782). si veda il
il 12 luglio 1782). si veda il titolo di un'antologia di carlo calcaterra
. sport. nel tennis, è il caso che si dà quando la palla tocca
bassani, 3-223: e chissà che perfino il segretario federale non se ne intenerisse.
a volta a volta, inclinò [il fascismo] verso tutte le idee e tutte
e. cecchi, 5-121: il suo libro [del cattaneo] sulle «
orma. s. maffei, 4-60: il legno [del papiro] è filoso
mario missiroli ha ragione di scriverci che il suo « filosocialismo muove da presupposti assai
come l'altra di * filosofa ', il significato spregiativo di donna saccente. banti
6-22: di giovanile non hanno che il gergo corrente dell'attuale beffa borghese, il
il gergo corrente dell'attuale beffa borghese, il piccolo trucco escogitato per fare i comodi
filosofico può mai chiudere in sé tutto il filosofàbile: nessun sistema filosofico è definitivo
in morte di alberto haller; eccone il passo: « nel più rimoto /
dì, con ampie voglie / scuotere il trono al regnator d'olimpo. /
dispersa / a rintanarsi ove non batta il sole ». = deriv. da
plutarco volgar. [crusca]: il loro sollazzo era amichevole e filosofale.
quel biscotto, che mi fea risovvenir il masticato nella barca di caronte...
è dell'uomo », così sentenzia il prossimo. il prossimo è ponzio pilato,
», così sentenzia il prossimo. il prossimo è ponzio pilato, è opportunista
è opportunista, collaborazionista, e ragionatore. il prossimo ha 1'* aplomb 'filosofale
color che non fur mai vivi - il prossimo bene amato. -composto da
loro studi, par che rinunzino tutto il genere umano. idem, 42-iii- 148
al dosso di socrate che ne fu il principal personaggio; e vel fece di prima
fortemente incantati dalla speranza di dover trovare il magistero della pietra filosofale, che v'impoveriscono
avvenire, che per lei nulla sentono il mal presente. foscolo, v-141: un
l'essere colla pietra filosofale, mutando il ferro in oro o in argento, ovvero
i-178: gli alchimisti si preparano a sognare il dispotismo sulla natura colla pietra filosofale.
: tutto è misterioso in lui. anche il denaro di cui egli è fornito inesauribilmente
[s. v.]: dice il brantóme che i re, per virtù
: anco quanto al modo di scriverlo [il periodico], avrei le mie fisime
tessa, onde ingiuria e la natura ed il mondo la filosofante ispeculazione del suo consorte
chiudi. gioberti, 1- iii-80: il pontefice filosofante compiè l'era trascorsa dal
mercante / polare stella! ippocrate, il giornale, / e la monomania trascendentale
, occupando agli occhi del volgo filosofante il primo piano della scena, nel fondo
universale che in ispecieltà a platone, il quale altre volte udito vi ho sommamente,
alfieri, 8-217: l'oratore, e il tragico, e il sugoso / filosofante,
l'oratore, e il tragico, e il sugoso / filosofante, han vasto campo
innalza / al ciel chi scrive e il leggitore a un tratto. cuoco, 2-i-15
la luce intellettuale. allegri, 228: il litigare ostinato se i nomi significan per
da miei pari. magalotti, 1-274: il divino filosofo... nel fedone
retta al francese sai tu chi è il ladro? quegli che si è lasciato rubare
cossi ingiurioso e ambizioso come lui; il quale l'opinioni di tutti altri filosofi
e filosofare, l'arte di conoscere il vero dal falso, di discettare, di
voi avete, se è vero che il gusto di filosofare non sia tra voi più
-sostant. bembo, i-151: lasciando il filosofar da parte, massimamente con voi
animo quale aver vi veggo; io pregherò il cielo che vi dia occasion di poter
maravigliarsi nacque, come aristotile dice, il filosofare. galileo, 3-4-140: il
il filosofare. galileo, 3-4-140: il vero filosofar moderno è il non si lasciar
3-4-140: il vero filosofar moderno è il non si lasciar mai rimuover dal primo
per fermo assai men grave fallo esser il produr cento carra di pazzie, per
per mantenimento della propria opinione, che il cedere a qualunque necessaria dimostrazione o manifesta
/ subbietti insegna ai secoli futuri / il mio secolo e tuo! b. croce
a quel concreto filosofare che è tutto il filosofare e che si fa giudicando,
finge e sogna; / venuto è il tempo da filosofare. firenzuola, 433:
chiusi nella mano vivendo a ritroso dentro il cuore, mentre la vita sfugge.
scienza del fatto nessuno, salvo forse il guicciardini, la possedè o la curò dei
stimata di quel che debbe un uomo il qual voglia filosofar più co'fatti che
, adesso ci esorti a filosofare? forse il rompere i sepolcri ci ha fatto uomini
sufficienza di sapiente e ha dovuto filosofare il possibile nella vita e adattarsi al « bisogna
: s'impadronì della filosofia, ne pigliò il possesso pacifico, calcò i filosofastri e
una terra governata da un filosofastro, il quale volea che tutte le sue genti stessero
nostra confusione, politico e militare, il più nefasto che fosse mai, per
, una graziosa signora marskaia, e il marito di lei, una sorta d'intellettuale
spesso i filosofeggianti han voluto dimenticarlo), il mestiere di uomo. 2.
. levi, 1-219: di qui il semplicismo, spesso ammantato di espressioni filosofeggianti
filosofare. ottimo, i-61: annunziato il pericolo del mare a zenone un di
, iii-2-33: dunque solo tu discemi il vero, e tutti gli altri che filosofeggiano
2. esporre con tono grave e didascalico il proprio pensiero, come enunciando verità filosofiche
avvicinò alla panchina dove sgrigniva i denti il morto e cominciò a filosofeggiare. -et
per illustrare, per dir così, il suo affetto e indorare il proprio genio
dir così, il suo affetto e indorare il proprio genio, e in un certo
alcune volte dimostrando co'filosofi e usando il filosofema; altre seguendo il verisimile e
e usando il filosofema; altre seguendo il verisimile e servendosi de l'esempio e de
concepire che un uomo consenta di lambiccarsi il cervello, consumarsi le pupille, stemperarsi lo
di spirito? carducci, iii-7-61: il cavalcanti poeteggia sottili filosofemi nelle gravi stanze
un tempo sentirono le prudenti parole ed il picchio come tuono e folgore. roberti,
dolori: e veramente hai ragione: il fiore della vita si scolora così presto
come l'altra di « filosofa », il significato spregiativo di donna saccente.
le divote, e intrecciar per modo il dialogo e la disputa, che soccombano con
la disputa, che soccombano con rossore il cappellano ignorante il missionario fanatico il monaco
che soccombano con rossore il cappellano ignorante il missionario fanatico il monaco illuso, e
rossore il cappellano ignorante il missionario fanatico il monaco illuso, e che trionfino con
che trionfino con galanteria la miledi filosofessa il cortigiano spregiudicato l'ufficiale erudito. alfieri
-che acquista e dà saggezza. buonarroti il giovane, 9-868: quest'altri giorni da
1 della filosofessa esperienza, / de'danni il fiore, il frutto e la semenza
esperienza, / de'danni il fiore, il frutto e la semenza.
, i-2: noi abbiamo procacciato di fissare il vocabolo di filosofia definendolo « la scienza
delle ragioni ultime ». abbiamo sentito il bisogno di determinare il valore di questa
». abbiamo sentito il bisogno di determinare il valore di questa parola tosto che contemplammo
sistema del reale si propone di dimostrare il valore dell'oggetto, e di ogni forma
immanentisti hanno rinunciato alla trascendenza: se il mondo è di dio, perché dio?
è di dio, perché dio? perché il sistema se crediamo solo più al problema
la storia, le questioni vive riguarderanno il metodo e l'esperienza. -come personificazione
filosofare. de sanctis, i-127: il suicidio fu l'ultima virtù degli antichi
e di ogni credenza, essi formarono sotto il nome di stoicismo una filosofia della morte
annientamento per ascesi era veramente adatta per il mio spirito. 2. disciplina
, che si chiamava ser lò, il quale insegnava loica e filosofia, e avea
cara elviruccia, quando fra due anni il tuo giosuè sarà diventato l'eccellentissimo signor
la filosofia, la letteratura italiana, il greco, il latino, la storia e
la letteratura italiana, il greco, il latino, la storia e le scienze
iii-359: l'istoria, la cronologia, il disegno, le matematiche, la buona
nel secolo trapassato la buona filosofia levò il capo di sotto alle arabe sofisterie,
allora dicevasi, costeggiasse l'accademia; sorprendere il punto in cui dalla crisalide arcade sfarfallò
punto in cui dalla crisalide arcade sfarfallò il parpaglione giacobino;... è
è scrutare in piccolo un fatto grande, il processo cioè intimo del mutarsi la società
compiere degnamente l'ufficio di creare finalmente il grande ed intiero corpo della dottrina e
cessare la lotta dei partiti diversi, il torto dei quali consiste nel dare il
, il torto dei quali consiste nel dare il merito della totalità e della generale influenza
come scrittori originali osa talora negar loro il titolo e 'l diritto illimitato di critici.
ii-250: la ragione è stata appellata il sommo attributo dell'uomo, la filosofia
che tratta dell'attività rivolta a modificare il mondo cosiddetto esterno. b. croce
. cuoco, 2-226: nella commissione il signor comm. delfico proponeva una cattedra
storia, la quale assume di ritrarre il piano della provvidenza e determinare la forinola
linguaggio: parte della filosofia che considera il linguaggio come riflesso delle categorie logiche.
, iii-27-33: la filosofia idealistica respingeva il giusnaturalismo, il contrattualismo, l'atomismo sociale
la filosofia idealistica respingeva il giusnaturalismo, il contrattualismo, l'atomismo sociale del rousseau
e si propone un eroico sacrificio per il bene. -filosofia pratica: filosofia
: in parecchie di tali filosofie razionalistiche il concetto del progresso distrugge se stesso,
tasso, 12-499: non dee dunque il poeta preporsi per fine il piacere,
dee dunque il poeta preporsi per fine il piacere, come peraventura credeva eratostene,
giovamento: perché la poesia, come estima il medesimo autore, seguendo l'opinione de
pioverle, 5-663: se ne va il colore del sud, un certo paradigma di
nel petto de l'uomo, cacciane via il disonesto e disutile desiderio, e tutto
disonesto e disutile desiderio, e tutto il conferma nel guemimento de la perfetta virtude
soli caratteri con i quali si legge il gran manoscritto della filosofia divina nel libro
grande numero di uomini la speranza e il timore; né l'arcivescovo era giunto
frenetici novatori di francia in luogo di abolir il cristianesimo l'avessero richiamato al suo vero
filosofia della vita, non aveva perduto il buon umore. alvaro, 8-254: il
il buon umore. alvaro, 8-254: il giudizio corrente su napoli è diverso da
, ognuno legge in questa città secondo il suo cuore e il suo sentimento, a
in questa città secondo il suo cuore e il suo sentimento, a meno che non
i colpi, e né l'anima senta il dolore. bencivenni, 4-2: ciò
maravigliosamente. bruno, 41: « il tempo tutto toglie e tutto dà;
e. cecchi, 2-23: sta il fatto che uno scrittore non è uno
boine, i-155: avevo allineato dentro il mio cervello in non so quant'anni di
. scienza. genovesi, xviii-5-136: il commercio e l'economia sono una di
227: lionardo... fu il fondatore della milanese scuola, e,
chiamiamo enciclopedia e a cui gli antichi davano il nome di filosofia o di sapienza.
, 5-iv-92: secondo la filosofia e il diritto de'poeti innamorati, può essere
poeti innamorati, può essere gravissimo delitto il poco riamare. negri, 2-3: la
, o vani i tentativi di eliminare il male e il dolore dal mondo.
i tentativi di eliminare il male e il dolore dal mondo. pananti, ii-197
unito a certe convenzionali denominazioni, [il corpo di carattere] accenna alle dimensioni delle
ed io vi voglio parlar in medicina. il dolor mi penso io che sia nell'
, 129: in luogo di rappresentare il suo stato, lo isola dalle condizioni
dalle condizioni particolari che lo fanno essere il suo stato, e lo considera in
virtù, delle quali né meno sa il nome, e che più filosoficamente viva.
ho dovuto più volte inchinarmi e abbassare il capo, tacendo e ridendo filosoficamente. '
, 195: basta: questo non è il luogo adesso di tal quistione. io
dee., 8-7 (272): il savio scolare, lasciati i pensier filosofici
costei. trissino, i-20: costui hi il primo che cominciò a porre cose sottili
, 3-211: io credo che, oltre il studio de l'eloquenza,..
età moderna, perché gli antichi ignorarono il mondo in cui l'arte ha il suo
ignorarono il mondo in cui l'arte ha il suo posto. michelsiaedter, 139:
) io mai non torsi / del tutto il piè nei filosofici anni. 3
filosofico '. cesarotti, i-63: il francesismo, che sembra il gusto predominante
i-63: il francesismo, che sembra il gusto predominante del secolo, tende a
: a talun saggio nacque nell'animo il gran pensiero... di progettare una
, iii-20-309: in quelle forme che il parini aveva alla sua volta già prese
più assai nella ottava, valga a scansare il vizio che galileo con evidentissima e filosofica
pallavicino, 1-4: tanto riesce più difficile il governo de'regni in effetto, di
sue contemplazioni, quanto è più malagevole il viaggiar per l'oceano, o per l'
compassionevole piaga sociale! -gli venne dicendo il banchiere sfoderando una tirata filosofica; almeno
sperare in dio! bocchelli, 1-i-17: il giovine s'era stupito assai accorgendosi che
là più che altro alla sbadata, il pretino abboccava. 6. che
carte filosofiche. berni, 140: il qual petrarca avea più del discreto, /
poeti filosofici metto arato, manilio e il pontano. d. bartoli, 30-131:
pittagora divietò a'seguaci della sua setta il mai uccidere verun gallo...
alvise, -li disse ad un tratto il formiani disturbandolo da quel filosofico chilo;
dossi, 427: ben volentieri si palpa il collo superbo del cavallo e con interesse
del cavallo e con interesse si guarda il meditabondo occhio del bove e la filosofica
e la filosofica fronte dell'asino; ma il troppo volume dell'individuo da amarsi è
, / nella sola virtude devi cercarne il seme. / esser ricco, esser
gozzi, i-20-60: alcuno accusa / il mio buon padre, che cavalli e cani
; ond'io lo scuso, / e il piango ancora, e il suo sepolcro
/ e il piango ancora, e il suo sepolcro onoro. colletta, iv-38:
.. che sarìa quasi impossibile senza il mezzo del vetro potersi fare, come di
le bocce e le tazze si passava il giorno. -pietra filosofica: pietra filosofale
, iv-130: in quale stagione predicò il p. neuville? predicò negli anni
? predicò negli anni passati, quando il filosofismo alzò la fronte aperta, e
platonismo, vi ha spirato per entro il calore di un sentimento vero, lo
, lungi dalle astrazioni del filosofismo, il progresso andava pratico: il favore dei
filosofismo, il progresso andava pratico: il favore dei prìncipi fu tutto per gli studi
, al pensiero hegeliano rimane affatto nascosto il carattere sentimentale e lirico dell'arte.
ei s'è ficcato / nel cervello, il no- str'eaco, di andarsela
, sm. letter. elaborazione secondo il metodo filosofico, riduzione alle categorie filosofiche
o col rimandare quell'atto [di gettare il cadavere di cesare nel tevere]
la garanzia che essi col sopprimere il tiranno non miravano a distruggere l'
: e'filosofi dicono che, secondo il corso della natura, ciascheduna cosa ama la
egidio romano volgar., ii-1-13: il filosofo nel settimo livro della politica prova
. carducci, iii-8-45: aristotile, il filosofo naturalista preso ad oracolo d'una
. b. croce, ii-6-208: il filosofo vero, il filosofo dei tempi
croce, ii-6-208: il filosofo vero, il filosofo dei tempi nuovi, terrebbe a
al filosofo morale per aventura si conviene il trattarne in altra guisa. -filosofo
fu uno de'migliori loici che avesse il mondo e ottimo filosofo naturale. da porto
/ un de'migliori loici ch'abbia il mondo / et ottimo filosafo / naturale
1294 morì in firenze uno valente cittadino il quale ebbe nome ser brunetto latini,
quale ebbe nome ser brunetto latini, il quale fu gran filosofo, e fu sommo
semplici colori sono sei, de'quali il primo è bianco, benché alcuni filosofi
, benché alcuni filosofi non accettino né il bianco né il nero nel numero de'
alcuni filosofi non accettino né il bianco né il nero nel numero de'colori, perché
ne è privazione. straparola, 8-6: il contadino, con queste parole licenziò il
il contadino, con queste parole licenziò il così prudente e scienziato filosofo, e
educazione, due cose sole cerca [il ragazzo di strada] di scansare: le
] di scansare: le carrozze e il lavoro. carducci, ii-8-191: foscolo era
pazienza. collodi, 17: il grillo, che era paziente e filosofo,
di me saggio, ho dovuto sostenere il rossore e lo scherno. dossi,
come ognuno della filòsofa cricca, avea il suo gergo; dal che, liti strappacapegli
dà nel matto filosofo. -fare il filosofo: sentenziare con gravità; sforzarsi
senza motivo, o far nell'altrui sciagure il filosofo. 8. dimin
mano, / filosofuzzo argilopolitano. buonarroti il giovane, 9-423: o ci metta la
per insegna una civetta. / né il fatidico augel crediam che sia / di
umanitario, domando subito se sa ordinare il desinare alla serva. -acer,
piaccion quei dottori che / voglion sapere il perché del perché. = voce
'fedone '... così favella il divino filosofo: « bastevole testimonianza pertanto
suo aspecto. piovano arlotto, 87: il pio vano, il quale
: il pio vano, il quale era iscorto, di fatto cognobbe la
]: 'filosomia', fisonomia. lo dice il popolo tuttavia. =
9-43: non che dio 'l padre e il cristo, i santi nostri,
e argenti e vesti, / e poscia il cuoio, ti trarrebber lieti,
io ho tante volte sentito dire che il morire è così gran pena e così pieno
significa amante di dio, ed è il titolo d'un libro di s. francesco
fossimo nei tempi beati di quella che il giordani chiamava 'filoteria ', una fa-
per la durata e l'accanimento e il valore ne disgradasse il * nobile
accanimento e il valore ne disgradasse il * nobile bellum 'di troia.
ad ogni uomo e per ogni vile causa il capo scoprono, d'ignorante e
. v. filosomato]: così favella il divino filosofo: «..
. gioc. nel gioco del biliardo, il colpo mediante il quale con la palla
gioco del biliardo, il colpo mediante il quale con la palla si abbattono le due
. raimondi, 1-103: metti a posto il pallino. così va bene. ti
maestro. pratolini, 1-105: questa volta il colpo era facile, la palla dell'
era fermata all'altezza del filotto, il birillo rosso cadde assieme agli altri.
: (microrganismo) che passa attraverso il filtro. sono conosciuti dei microrganismi (
, sf. possibilità di passare attraverso il filtro (ed è prerogativa di taluni virus
lasciate così macerare per 8 giorni scuotendo il fiasco tutti i giorni; separato dalle droghe
separato dalle droghe, filtrate ben chiaro il liquore. dessi, 7-123: al frantoio
dessi, 7-123: al frantoio sorvegliava il lavoro de li operai, assisteva alla lavorazione
, 5-172: quest'albero gaio [il castagno] filtrando l'aria collabora a
. borghese, 6-125: volentieri cresce il rovere lungo il fianco del castagno;
, 6-125: volentieri cresce il rovere lungo il fianco del castagno; / gli si
compagno /... a lui mitiga il sole, a lui filtra l'aspra
-attutire, smorzare (la luce, il suono, il calore).
smorzare (la luce, il suono, il calore). barilli, 5-216
, ma con molto più equilibrio, il d'ancona l'ottiene solo filtrando il
il d'ancona l'ottiene solo filtrando il colore in un ben preciso partito lumistico.
di dirittura morale. pavese, 8-270: il personaggio solito (che non è un
finché almeno racconterai filtrando l'ambiente attraverso il personaggio, che è l'unico modo
. loria, 1-167: diffidente, il cieco si fermò nel largo del bivio
si sarebbe detto che fosse bigia come il cielo e piagnucolosa come un'ostinazione di
cangia per età, così per età cangia il color de'capelli. p.
sapere come o per qual mirabile meccanismo il cibo nel ventricolo cangi natura: come frammisto
natura: come frammisto al fiele prenda il colore dal chilo; come la parte
, ni: lascia [l'anguilla] il baltico / per giungere ai nostri mari
in piedi vicino alla tenda, sentivo il freddo che filtrava e mi pareva di
la posò accanto a don pietro. il caffè filtrava a goccia a goccia;
un toc toc preciso. intorno si spandeva il profumo. -figur. barilli,
., nel tuo raggio filtra torpido il tempo dei tempi come la sabbia nella
(in partic. la luce, il suono, ecc.). baretti
pascarella, 2-209: le acque riflettono il chiaror languido del cielo nuvoloso a traverso
chiaror languido del cielo nuvoloso a traverso il quale filtra un po'di luna. d'
dondolanti o ferme / filtra oro ed il vino matura. 7. figur
midolle degli ossi. cicognani, 3-45: il piacere gli filtrava dentro traverso le fibre
a godere; eppure, malgrado lui, il piacere insisteva, insi steva
, non dirò la immoralità, ma il realismo, quel realismo del quale solevasi
in roma. piovene, 8-37: il panorama del paese e la sua economia
: dobbiamo capire, così, che il vino, travasato e filtrato più volte a
neri occhi frementi e immoti, comprende il fascino che egli ebbe sugli uomini..
uscii nel giardino dell'albergo a contemplar il fioco albore lunare, tra i nuvoloni neri