, comp. da dè-con valore privativo e il denom. di caput * capo '
. sarpi, ii-234: con tutto che il numero nei paesi bassi, tra impiccati
congiura delle polveri sino a vedere decapitato il re carlo primo, fuggitivo ed errante carlo
garibaldi. d'annunzio, v-2-473: ma il decapitato disteso nella bara non era se
bocchelli, i-197: cadde decapitato, il morto sul moribondo, che parve un
suoi decapitate. ojetti, ii-459: il piroscafo rallenta. le colline attorno al
delle distruzioni. montale, 3-22: il treno si muove. siamo in piedi
decapitata. un acre fortore dolciastro riempie il corridoio. landolfi, 3-124: abbandonando
corridoio. landolfi, 3-124: abbandonando il camino e l'alare decapitato, renato si
decapitare. decapitazióne, sf. il tagliare il capo; il venire decapitato
decapitazióne, sf. il tagliare il capo; il venire decapitato (per
, sf. il tagliare il capo; il venire decapitato (per lo più in
rimostrarli quanta fosse l'ignominia, quanto grande il pericolo di quell'ordine che era stimato
l'angoscia dell'infelice corradino, non fu il primo ad essergli mozzo il capo,
non fu il primo ad essergli mozzo il capo, ma vollero riserbarlo al fiero
sua. d'annunzio, iv-2-833: il consiglio, ordinando che il maestro fosse
iv-2-833: il consiglio, ordinando che il maestro fosse provveduto di quanto abbisognava pel
all'orgoglio. savinio, 193: il capo del manipolo... snudò la
con tanta abilità e pulitezza, che malgrado il disagio nel quale venivo a trovarmi per
così. 2. figur. il privare, l'essere privato della parte
dell'acciaio, che consiste nel ridurre il contenuto di carbonio fino al tenore desiderato
italiano. de sanctis, 7-531: il decasillabo è il verso italiano più bello e
sanctis, 7-531: il decasillabo è il verso italiano più bello e perciò più
solo verso mantiene la sua melodia ed è il decasillabo, perché non è tale da
potersi appoggiare sopra una sillaba sola come il 4 canto l'armi pietose e il capitano
come il 4 canto l'armi pietose e il capitano 'il quale si ferma sulla
l'armi pietose e il capitano 'il quale si ferma sulla sesta e pare prosa
si ferma sulla sesta e pare prosa. il decasillabo ha tre accenti, e li
al movimento. carducci, iii-20-315: il manzoni... abbandonò la 4
la 4 stanza '; serrò e variò il trotto un po'monotono del decasillabo,
accanto a me e, mentre accendevo il motore e abbassavo la leva del cambio
leva del cambio, mi informò con il solito tono intimo e scientifico: «
e scientifico: « è decapottabile. il rappresentante mi ha assicurato che d'inverno
che d'inverno non c'entra neppure il più piccolo soffio di vento. del
di vento. del resto c'è il riscaldamento. d'estate puoi abbassare la
decarburare, tr. metall. diminuire il contenuto di carbonio di una sostanza mediante
contenuto di carbonio di una sostanza mediante il processo di decarburazione. = fr
decasillabo alcaico: nella metrica classica, il quarto verso della strofa alcaica (v.
del peso e del giavellotto): il vincitore viene proclamato al calcolo di uno
attenuarne la rigidezza e di toglier loro il lucido (e può avvenire sia a
decathlon. panzini, iv-182: il 'decatleta', vincitore di io gare è
eccesso, / e poscia al morto, il qual, quando decede, / lascia
qual, quando decede, / lascia il suo successor quasi un se stesso. f
gadda, 314: vada, deceda lungo il settembre l'elegia lenta del lambro,
dalla gemmante notte dove decede sotto la saraccata il fiotto inconoscibile del mandrone, gocciolato,
. morto. rigatini-cappuccini, 187: il rigutini nota che il nome 'decesso
rigatini-cappuccini, 187: il rigutini nota che il nome 'decesso 'è un inutile
quelle voci e frasi usate per evitare il crudo 'morire '. papini, 20-
a vederli sbracciarsi a quel modo diresti che il deceduto non ebbe più fidi compagni di
litorale; e che perciò enea aveva posto il nome di latinia al lido fronzuto di
difesa dei popoli contro gli oppressori fosse il decemvirale magistrato. = voce dotta
magistratura. machiavelli, 113: fecero il senato ed il popolo in questa creazione
machiavelli, 113: fecero il senato ed il popolo in questa creazione del decemvirato errori
ch'avea nella mente. 3. il consiglio dei dieci (a venezia).
volgar., i-601: conciofossecosa che il senato, ragguardati li libri di sibilla
castità della figliuola di virginio, distrusse il governo dei decemviri. piloti, xviii-3-618:
e mai non ne abusarono per distruggere il governo legittimo. 3. componente
era sorda. dunque, le disse il sanguinario giudice, tu cospiri sordamente, e
muratori, 7-i-153: dal che scorgiamo che il popolo delle ville fu diviso in centene
s. agostino volgar., 1-8-144: il millenario numero rende il sodo quadrato del
, 1-8-144: il millenario numero rende il sodo quadrato del numero decenàrio. 2
numero decenàrio. 2. sm. il numero dieci. fiamma, 1-189:
numero dieci. fiamma, 1-189: il decennàrio, moltiplicato per tre, rende
decennàrio, moltiplicato per tre, rende il numero trentesimo, che da s. luca
a'congiugati. garzoni, 1-148: il decenàrio è un numero, ch'è
ogni perfezione. berardi, i-490: il novenario è numero angelico. il decenàrio è
: il novenario è numero angelico. il decenàrio è l'idea d'ogni perfezione
tutti i nomi decennali mutavano; solamente il ritenne la casa carolina benché fondata da
dormire, nel suo sepolcro di versi, il consiglio del cisposo orazio...
presenza. 2. sm. il decimo anno da quando è accaduto un
: molti e molti anni dopo, quando il baldinotti era ormai vecchio, e precisamente
nel decennale della marcia su roma, il mio giovane amico longanesi...
gli scrittori senesi hanno reclamato sempre contro il vasari e il baldinucci, che tacessero
hanno reclamato sempre contro il vasari e il baldinucci, che tacessero questo artefice;
; le cui notizie non poteva ignorare il primo, che tante volte fu a siena
che tante volte fu a siena; né il secondo, a cui furono comunicate prima
vinse il 15 maggio, e ripigliato il sentimento della sua forza, richiamò l'
pubblica dissennattezza, non dicono già che il loro cedere sia propriamente 'cedere'. moravia,
non gira, e non si move il passo, / e l'orecchie, e
, 4-62: nell'atto di alzare il capo il mio cervello precipitò da duemila chilometri
: nell'atto di alzare il capo il mio cervello precipitò da duemila chilometri,
che vedendo venire un sì sicuro flagello il si tacesse, e no 'l palesasse,
sp., 29 (498): il pover'uomo correva, stralunato e mezzo
ediz. 1827 (501): il pover'uomo correva, stralunato e mezzo
). dissensióne, sf. il dissentire; disunione di animi (per
, 12-60: a tale stato venne il collegio dell'apostolica nostra santa chiesa di
attiene all'abito, ciascheduno ordine ha il suo particolare; chi nero, chi
che soverchia possa / d'alto nemico il perseguia. cuoco, 1-260: riaprirai di
leopardo di accasarsi a venchieredo per aiutarvi il suocero. d'annunzio, v-1-17:
v-1-17: voi non udivate se non il romore cittadinesco, se non il clamore
non il romore cittadinesco, se non il clamore delle dissensioni, delle dispute, delle
,... parendo loro che il dissenso di nazione sì riguardevole per grandezza
in atto minaccevole ch'era necessario anche il mio assenso e che non credeva ch'io
parere dissenziente, e di voler ricoprire il dissenso con modestia affettata, le dirò
aperta che all'altro era proibita. il dissenso si dileguò quando si levò un po'
.. la figlia, come anche il figlio, possono validamente contrarre il matrimonio
come anche il figlio, possono validamente contrarre il matrimonio senza il consenso del padre,
, possono validamente contrarre il matrimonio senza il consenso del padre, anzi con espresso
. codice civile, 1010: se per il pagamento dei debiti si rende necessaria la
offerta non supera di almeno un quarto il valore dell'immobile determinato a norma dell'
norma dell'art. 568, è sufficiente il dissenso di un creditore intervenuto a farla
* (come consentàneus da consentire). il tommaseo registra anche dissentaneità («
vino austero per la disenteria. buonarroti il giovane, i-346: un certo corso interno
e senza ir mendicando altra parola, / il tenne a casa una gran cacaiola.
diede fino a 50 e 60 evacuazioni il giorno, e dappoi non meno. carducci
a i vili esigli / la fame il freddo e la dissenteria. d'annunzio,
santa egeria, / io son pure il tuo numa, or d'esser vesco /
. palladio volgar., 3-42: il qual vino è medicinevole, ed è da
pure ho fradicie le merolla, riscaldato il fegato, e il mal d'occhi,
merolla, riscaldato il fegato, e il mal d'occhi, e sono zoppo,
dissentiménto, sm. letter. il dissentire, tessere di parer contrario;
perdersi d'animo, perché, non ostante il dissentimento del re, essi sarebbero di
iii-19-241: ma tra i repubblicani il dissentimento andava sempre più cre
sempre più cre scendo e il distacco allargavasi. michelstaedter, 828: è
: quegli mi pare di cuore dritto, il quale in ogni cosa di dio
liete / le donne, e il buon ricciardo non dissente. alfieri, 1-588
. de sanctis, ii-15-155: il generale gradì la parola autore
. botta, 4-171: ma il suo dominio sopra le parti dissenzienti di
parere dissenziente, e di voler ricoprire il dissenso con modestia affettata, le dirò
in partic., che proclama apertamente il proprio dissenso con l'opinione ufficiale di
claudio della guische vescovo di mirepois, e il martelli vescovo di fiesole, e marco
di sinigaglia. pallavicino, iii-162: il maggior numero de'dissenzienti fu contra la
, lv-433: finita la discussione, il presidente... chieda il voto.
, il presidente... chieda il voto. i consenzienti col proponente potrebbero
in piedi, i dissenzienti col mettersi il cappello in testa, i dubitanti col
tura del sole, considerando il termine che dissepara la parte illuminata
termine. salvini, 39-iii-19: il dissepararla [la verità] per via dell'
innanzi a te. cinelli, 1-58: il crinale disseparava il cielo in due
. cinelli, 1-58: il crinale disseparava il cielo in due zone: di
per lo più molto stravaganti. buonarroti il giovane, i-425: diseparatasi...
rivi disseparati, i quali hanno ciascuno il suo proprio letto, corso o indirizzo,
, dopo la sua morte, venne il beato san ghirigoro papa e, trovando
remi » come quella dove fu coricato il prezioso corpo di erculiano. viani,
, che, qualor la fama ci racconti il vero, non ricusa di venire al
due donne coi capelli sciolti, disseppellire il fuoco, poi buttare le loro trecce sulla
verga, onde pendevano le salsicce, ricoprire il fuoco e sparire. d'annunzio,
tregua finché non avrà strappato alla terra il segreto ch'egli cerca. calvino,
egli cerca. calvino, 1-244: il figlio del padrone non si scostava né
noi recasti? giordani, xii-33: il mai, che tante incognite scritture ha
, ii-2-318: l'ingegnere rusca dissepellì il progetto del meda, coll'aggiunta d'una
informe e dissepolto / lo ritornar sotto il materno volto. ojetti, ii-815: tra
/ non so, quasi l'odore ed il pallore / di qualche primavera dissepolta.
le belle membra, i fianchi, il petto della dissepolta, come s'ella
esponendo [da un manoscritto arabo] il signor abramo, vedevami a poco
xv-474: egli ed io faremo che il giornale non taccia, né degli opuscoli
, 265: voi mi siete come il ricordo di una soverchiante dolcezza antica dissepolto
al figur. oriani, x-19-23: il ministro dell'istruzione, accorso ansiosamente
, chiamò a venezia giacomo boni, il grande disseppellitore del passato, colui che trovò
). neol. dir. revocare il sequesto (precedentemente stabilito su qualche cosa
crede in ferma opinione / che sia il demonio, per farlo morire. aretino
parzanese, vi-229: a che disserri il calice ed aspetti, / o abbandonato
s. caterina da siena, iii-207: il sangue dunque ci è fatto bagno a
altrui con le parole; / e chiuso il regno eterno apre e diserra. marino
3-55: la luna a meza notte il ciel disserra / per vagheggiar l'arcadico pastore
indora, / e da nuova stagion disserra il varco. redi, 16-vii-101: più
la vostra mano, e n'arrossisce il cielo. menzini, ii-135: se ti
penna, / che puote al vero disserrarti il ciglio. alfieri, 1-16: il
il ciglio. alfieri, 1-16: il cor disserra ai dolci / paterni affetti.
paterni affetti. manzoni, 9: il celibe levita ti governa / con le venali
o anomale insano: / e altamente il suo braccio disserra, / al primo
, 42: perché mille in sé il monte alto disserra / simili a questa
. villani, 7-14: veggendo ciò il conte, che non poteano diserrare il
il conte, che non poteano diserrare il popolo, volse le 'nsegne e con tutta
68-41 (v-285): da traverso il petto gli disserra / sì ch'in due
perro; / ch'invan mi mostri il tuo baston e ferro, / se non
9-78: chi vide mai dal ciel cadere il foco / che con sì orrendo suon
poi che cadendo / toccò la terra, il paladino fosse. michelangelo, i-108:
fosse. michelangelo, i-108: se grazia il ciel disserra, / com'a'beati
via contende / questo ruvido panno, il cor m'afferri. berchet, 16:
santi ed amari, / i dì quando il fedele si atterra / risentito agli squallidi
annunciatore / verrà nel suo cospetto / recando il bacio e il detto / del dolce
suo cospetto / recando il bacio e il detto / del dolce suo signore, /
/ frena o disserra a certo scopo il dardo. -spingere a tutto corso (
vicino, / a cui brama dormir verso il mattino, / imperocché il furlon ch'
dormir verso il mattino, / imperocché il furlon ch'egli disserra / tamburo è ch'
1-20: pur converrà che si diserri il core / e s'appalesi al mondo et
cadavero spirante, e si disserra / solo il career de'morti: oh divi,
anni ridenti / quando a la vita il cor più si disserra, / contendi
si disserra, / contendi al fato il prode animo, e in terra / poni
gioia che in noi crepitava veggendo disserrarsi il chiusino del forno e uscirne, sopra
mani a'crini / e crede che costui il cappello aspetti; / rinaldo si diserra
elmi e'petti de'guerrieri / e tutto il busto integro si disserra. ariosto,
monti, x-3-248: bocca dond'esce il riso che penétra / dentro i cuori,
l'ora del pranzo, e avutone il segno, i giovanetti si disserrarono come una
marino, vii-118: ma nascosto dentro il petto [socrate] teneva uno spirito
e per la sapienza quasi divino, il quale allora si disserrava, quando con
giogo di che tever si diserra. buonarroti il giovane, i-376: e vi
fango, 0 dissertanti al caffè fra il lezzo del tabacco e dell'assenzio circa
lezzo del tabacco e dell'assenzio circa il colore delle vocali, il verso libero o
assenzio circa il colore delle vocali, il verso libero o il poema in prosa
colore delle vocali, il verso libero o il poema in prosa? dissertare
ed erudito (e vi è connesso il senso della solennità accademica).
. carducci, 359: intanto / il leggiadro e soave economista / a lei
borsa, xix-4-743: la declamazione e il continuo dissertare invece d'agire de'personaggi
nuovo giornale enciclopedico, xl-491: il dissertatore vicentino, senza intendere un'acca
tommaseo, 1-104: leggo la bibbia ed il botta, noiosissimo dissertatore, narratore di
puramente e semplicemente a studiare che cosa il linguaggio sia. = voce dotta
alla viola. pea, 1-120: il notaro fece a qualcuno di loro una lunga
. dissertazioncèlla. magalotti, 20-237: il genio, la moda, e anche un
acerbi... la dissertazioncèlla sopra il 4 dionigi 'del mai.
uomo troverai senno e dottrina; ma il malvagio cuore sempre disserve e a sé
; e l'anima, disposta a lasciare il più misero corpo che viva, sì
bandello, 2-54 (ii-201): il governatore... fece subito essaminare
vostro bene, infelice fine arà sortito il desiderio mio di trattenervi meco per voi
regole, ricette, responsi e consigli: il che sarebbe piuttosto disservirla e disturbarla con
egli avvilisca tanto se medesimo per disservire il suo creatore, e per servire al
rispose che per quello avere tagliato il cimiere, non avendo fatto con
, ma diservigio, costui bene adirerebbe il re. cavalca, vii-50: maggior
a un prelato una parola, o il non. esser sì tosto servito che ad
, 18-3-209: al duca alessandro, il quale era di gran cuore e d'animo
che è prudente, può molto ben vedere il poco profitto che può fare alle cose
di sua maestà, e a riscontro il diservizio che ne le può risultare. leopardi
altri servizi pubblici. borgese, 1-409: il disservizio telegrafico era scandaloso. poteva essersi
scandaloso. poteva essersi incagliato o disperso il telegramma suo, o quello di risposta.
quante ore di « disservizio » avesse il diretto. = comp. da dis-con
disagio. salvini, v-394: il contrario di dissestare è assestare, mettere
aggravio si rende sempre più difficile al debitore il pagare; e poi si ricorre alle
nuove spese, si depaupera sempre più il debitore, ed infine si formano arretrati
uno scrupolo dell'arte che gli dissestò il patrimonio vistoso. -rifl.
correre '. verga, i-408: il poveraccio s'era dissestato. la pigione
pagare, i regalucci per la ragazza, il tempo che perdeva. 2
ariosto solo colla noncurante sua ironia avesse il diritto di sognare liberamente. baldini,
4-287: un gran signore di cui il notaro amministrava i possessi, alquanto dissestato
gran famiglia. einaudi, 1-351: il soccorso a fondo perduto di dieci miliardi
d'azeglio, 1-1721 s'aggiunse il dissesto di salute accennato dianzi; quando
del paziente stesso. negri, 2-606: il disordine morale in cui era vissuta,
disordine morale in cui era vissuta, il dissesto nervoso prodottole dalla tragedia la rendevano
le aveva affidate. bocchelli, 6-485: il disagio e il dissesto e lo smarrimento
bocchelli, 6-485: il disagio e il dissesto e lo smarrimento in ogni ordine d'
. condizione disastrosa in cui si trova il patrimonio di una persona (specie di un
imprenditore o di un ente) quando il passivo supera l'attivo; stato di
mi sostengo. manzoni, 1001: il molto più lungo discorso del necker riguardava
riguardava nella massima parte le finanze, il dissesto delle quali era stato la prima
sete. baldini, i-9: il padre d'un soldato mi dà una cartata
la sete ». savinio, 95: il treno era arrivato da sarzana già
men chiede ancora; / ché se il vuoi, delle man fatto scodella, /
. foscolo, 1-388: conobbe allora il campo acheo... /..
a. maffei, vi-459: ecco il nappo di fel che mi disseta,
di fel che mi disseta, / il pan che m'alimenta, e passo passo
senza orizzonte. michelstaedter, 402: il fiore della vita, la sorgente / ond'
4-907: a noi rivolgi / placato il guardo, e ti disseta in questo /
corrono a dissetarsi. settembrini, 1-288: il lastricato e le cisterne son fatte da
e l'asino si dissetavano prima di seguire il cammino. baldini, 3-158: si
. viani, 14-19: è onesto il castagno e prudente; nasce sulle pie-
dissetare la terra. sinisgalli, 6-130: il tevere... spinge le sue
pianto, in trambusto, / perché il dì che 'l consoli verrà! / e
. e. gadda, 14: ora il genio del melodramma disseta le loro anime
non può trovar fonte migliore di questo [il sentimento d'amore] per dissetarsi.
uopo di scuotermi. foscolo, 1-41: il so, di sangue / hai sete
, dove sei! / dove corre il rivo della tua / freschezza, e cui
fracchia, 355: teneva anch'egli il suo nobile viso rivolto al cielo e sulle
r. cocchi, 1-117: che il cuore sia un muscolo è così manifesto,
ei [macchiavelli] portò sul cadavere il coltello anatomico e fece nei suoi libri una
un assalto incessante al vero per succiarne il midollo sostanzioso. papini, 28-220: se
plebe... devono continuamente giudicare il popolo, seder in giudizio senza interruzione
gruppo). botta, 4-19: il pontefice, ancorché fosse pentito della durezza
destra. carducci, iii- 24-70: il curioso è che di mutabilità d'opinioni e
la 'nazione ',... il giornale dei dissidenti toscani. oriani,
: se invece nasce qualche inconveniente, il ministro dissidente... è pregato di
poveri della loro setta, hanno reso il popolo inglese istrutto nel leggere, nello
iii- 264: se si adopera il solo processo analitico, la verità dà
occasioni di que'dissidi, parendogli cosa dura il dover muoversi come capitano della chiesa a'
i-379: lei deve occuparsi di comporre il dissidio fra i due partiti, socialista e
e clericale. cardarelli, 3-69: il dissidio fra la chiesa e lo stato s'
la scienza poi, non che comporre il dissidio e dissipare l'oscurità, l'
tra fortuna e valor dissidio pose / il corrotto costume. gioberti, i-19: nate
, e allevate insieme come sorelle, il loro dissidio incominciò colla divisione delle dottrine,
ora e ne i pian solingo va / il dissidio, o mortai, de le
di farsi leggere da tutti) e il ministero dell'insegnante. b. croce,
e intero, nel quale sia risoluto il dissidio di spirito e corpo, ma
carne. gobetti, i-87: per il cattolico che resti al di qua del
per le camicie stirate male, per il mangiare, per le calze rammendate,
dotta, lat. mediev. dissidium per il classico discidium (da discindère 4 scindere
una bustina a matrice... dissigillavano il francobollo-sigillo. -figur. campanella
campanella, i-15: la santa chiesa, il primo senno avendo / per maestro,
che dio scrisse, quando / compose il mondo, i suoi concetti aprendo, /
i-263: talor la sua pupilla / il solitario foco / dal cor mi dissigilla
terra prona! ojetti, ii-749: il pontefice immobile ascolta. talvolta dissigilla le
più profondo respiro, talvolta senza muovere il volto alza gli occhi verso l'alto
l'alto. bocchelli, 1-iii-231: anche il giovine credette di gridare, acerbamente festoso
e forse gridò, dilaniato, come il neonato a cui l'aria dissigilla il polmone
come il neonato a cui l'aria dissigilla il polmone. -scatenare. carducci
, 444: nel cuor de le genti il chiuso vero / con un guizzo d'
particella pronom. rompersi, aprirsi (il sigillo di una lettera, di un plico
di sibilla. arici, i-335: il morto orrido regno / della neve,
, diverso. tesauro, 2-i-9: il maestro dell'arte distinse le sette corde
: ma che direte, che essendo il clima di pisa così simbolo, e questo
di roma, pure costì, e qui il beidelzar conduca il frutto, e a
costì, e qui il beidelzar conduca il frutto, e a pisa no.
e mai non sarà, ancora che durasse il mondo eterno, un viso il quale
durasse il mondo eterno, un viso il quale non sia da qualunque altro in
hanno certi strumenti uguali, ma dissimigliantissimo il fine, poiché l'una vuol convincere
cesarotti, ii-294: dovrà taluno soffocar il suo carattere, e gittar i colori naturali
o più oggetti insieme paragonati, costituirà il fondamento dell'eguaglianza e diseguaglianza loro reale
tu hai avuta la cura di farmi avere il tuo ritratto... non ti
ha l'aria tutta tua, e il tuo atteggiamento m'illude tanto, ch'io
a misure. brancati, ii-65: chiuso il libro, si alzò dalla sedia questo
, proprietà, condizione, particolare per il quale persone o cose differiscono fra di
, 104: ci vuol altro che il microscopio a discoprire le cagioni di questo
le somiglianze e dissomiglianze che sono tra il cervello dell'uomo e quello della scimia.
qui si vive, apressisi a lui il più che si può per similitudine, dal
volontà generale rimase sempre unica, ma cresce il numero delle volontà individuali in ragion
le quantità cograduate di due distribuzioni e il numero delle differenze stesse. -indice quadratico
. soderini, iii-585: genera [il rovere] ancora certe pallottoline molto varie
. veggono iddio 'sicuti est '. il nostro vero vederlo, ahi quanto si
quanto alla generazione degli animali pare che il suo sistema [di empedocle] poco o
buffon. pirandello, 7-851: esaminandone il volto, anna notò subito quanto dissomigliasse dal
o più bassi, verresti a dissimigliare il tuo ritratto. d. bartoli, 9-23-61
, cioè, dissimigliarsi e distinguersi quanto il più far si poteva da'bonzi e religiosi
. 0. rucellai, 2-3-6-236: il divino filosofo... rimosse dio sì
, sono quelle che non hanno né il medesimo nome del loro tutto, né
. neol. ling. far subire il fenomeno della dissimilazione. -anche intr.
). 2. biol. il decomporsi delle cellule negli organismi, che
nobilità convien che caggia. / solo il peccato è quel che la disfranca, /
pazientemente tante ingiurie, mostrarci a tutto il mondo dissimili dalla generosità de'nostri maggiori
come l'acqua, la terra ed il fuoco, la forma dei quali diversi gradi
davila, 275: finalmente esser vero il proverbio, che dei dissimili è sempre infedele
questi tali, trova tra loro e il boccaccio tanta dissimilitudine che pare ch'abbino
loro. rosmini, xix-173: riconosce il campanella e confessa il fatto che l'
xix-173: riconosce il campanella e confessa il fatto che l'uomo è volto per
), agg. che non manifesta il proprio intimo essere, che non si
, guardingo, ambiguo (l'animo, il carattere di una persona, la persona
ch'egli vi era un certo lodovico, il quale aveva di molti danari, e
maggior nemici che gli spagnoli e preti; il che essendo palese, non si può
fed. della valle, 325: il silenzio è compagno ai gran consigli, /
orribilmente, quantunque io affetti di dissimularne il dolore. leopardi, 17-40: contraddir
può dire ingrato / quei che riceve il ben, dissimulando. cavalca, 19-464:
ella fìnga, perché alle donne innamorate il dissimulare è difficilissimo. ammirato, 1-12
. accetto, iv-150: non essendo altro il dissimulare che un velo composto di tenebre
violenti, da che non si forma il falso, ma si dà qualche riposo
l'arte del dissimulare, che è il fondamento del vivere civile. 2
tener conto. compagni, 1-18: il gran beccaio che si chiamava il pecora
1-18: il gran beccaio che si chiamava il pecora, uomo di poca verità,
la maraviglia nata dal veder quanto frequentemente il sarsi vada dissimulando di veder le cose
vera cecità. parini, xix-49: il volto, affatto simile / a quel
alcide è data in ciel; / né il guardo, che dissimula / quanto in
contrarie alla sua; ha preso insomma il metodo affermativo, come il più spiccio
ha preso insomma il metodo affermativo, come il più spiccio. carducci, iii-11-327:
: ma chi declamasse ch'egli guastò il costume, che spogliò di fede e pudicizia
, ho dissimulato e dimenticato, per il buon della pace. -ant.
del popolo sempre nel segreto, dissimulando il popolo, ordinavano e trattavano la venuta
diritta coscienza è quella alla quale dispiace il peccato suo, e non consente airaltrui
airaltrui, né non lascia però stare il peccatore, né non dissimula i peccati suoi
maggiore sono vendicate alla fine, quanto il risentimento, differito in tempo opportuno, più
offese. / perde l'odio palese / il luogo alla vendetta. ora è vicina
e dell'antica nostra amicizia di dirmi il vero su questo. tommaseo, 1-435:
è pericolo d'ora innanzi e colpa il dissimulare. 4. attenuare, temperare
i-258: l'ariosto ha, secondo il mio giudicio, assai meglio che il tasso
il mio giudicio, assai meglio che il tasso non ha fatto, imitati i
de sanctis, 7 * 532: il decasillabo, l'ho detto, non potete
vera esaltazione, senza pensarci, trova il modo di dissimularlo. carducci, iii-17-331:
: -ed io -fà una damina fra il dispettoso e il compunto, cui la veletta
-fà una damina fra il dispettoso e il compunto, cui la veletta dissimula il
il compunto, cui la veletta dissimula il minio e il minio gli anni -non sono
cui la veletta dissimula il minio e il minio gli anni -non sono stata la
tessuto d'oro m'è buono a dissimulare il cubo provvisorio. cicognani, 9-53:
, a fare dissimulare sì fatta moneta come il fiorino di firenze. 7.
: presono grande sospetto e isdegno contra il cardinale legato, parendo loro che dissimulata-
mente egli e la chiesa avessono fatto venire il detto re giovanni in italia. gelli
varchi, 18-1-353: passato di notte tempo il po con alcune barche accomodategli dissimulatamente da
birago, 258: smontato a terra il padrone fu dissimulatamente a trovare il viceré
terra il padrone fu dissimulatamente a trovare il viceré e li presentò la lettera di sua
di non farlo che dissimulatamente, fingendosi il più che possono ignoranti di quanto gli
, ecc.); che non manifesta il proprio intimo e vero essere (l'
allotta panfilo, quasi morto, manifestando il celato e dissimulato amore, corse, ed
a te nasconde / l'alma dissimulata il suo disio; / ché non patisce
scoperte si portano nella fronte. buonarroti il giovane, i-433: certi salvatici gradi
lett. it., i-439: il machiavelli è il materialismo dissimulato come dottrina
it., i-439: il machiavelli è il materialismo dissimulato come dottrina, e ammesso
pirandello, 7-637: ma, dato il caratterino della cognata, non era ben sicuro
dissimulata vigilanza. moravia, xii-192: sollevato il grembiale, con un gesto abile e
pavese, 8-32: ma allora, se il punto delle mie poesie sta nella sentenza
: nel fenomeno giuridico della simulazione, il negozio giuridico o il contratto che le
della simulazione, il negozio giuridico o il contratto che le parti hanno nascostamente,
quello apparente, ha effetto tra esse il contratto dissimulato, purché ne sussistano i
, i pensieri, le intenzioni, il proprio vero essere); che falsa,
la realtà, la verità. buonarroti il giovane, 9-471: lungamente il guardo
buonarroti il giovane, 9-471: lungamente il guardo accorto / le tenne dietro,
dicessi ch'io temo..., il tuo amore è egli ardente come dianzi
amore è egli ardente come dianzi? il mio è tale che se tu non
3. che cela, copre (il vero intento, la vera natura,
. g. villani, 12-52: tutto il regno stava sciolto e scomunato e in
per dissimulazione, per coprire tra loro il peccato. buti, 1-747: simulazione è
che è. alfieri, v-2-395: il tiranno stesso, ove la paura sua e
per la forma, lo stato, il tiranno anch'egli dirà, per inavvertenza,
, 2-254: osservava ne'suoi conoscenti il fenomeno frequentissimo dell'ipocrisia a rovescio, ossia
g. villani, 10-55: come il bavaro fu coronato, si fece leggere
il secondo d'onorare e reverire i cherici,
secondo d'onorare e reverire i cherici, il terzo di conservare le ragioni delle vedove
ricoperta: la fronte, gli occhi ed il volto spesse volte mentono, ed il
il volto spesse volte mentono, ed il parlare spessissimamente. bisticci, 3-69:
proposito, come fu quella di vitellio, il quale, mostrando nelle sue maggiori necessità
provincie andassero adagio a servirlo, e il vietare che in roma non si parlasse
retorica consistente in un discorso che dice il contrario di quello che le parole significano
: questo che fia? già langue il senso e bruna / non dissipabil nebbia occupa
e bruna / non dissipabil nebbia occupa il guardo. = voce dotta, lat
degli svedesi. segneri, iv-189: il suo reame [di cristo] non è
niun altro rimedio possa così ragionevolmente aspettarsi il dilavamento degli oppilati canali e il dissipamento
aspettarsi il dilavamento degli oppilati canali e il dissipamento della materia febrifica, come dalle
ricordarvi, che la modestia degli occhi, il freno della lingua, la fuga delle
, la lettura de'libri divoti, il ritiro, il silenzio vi custodiranno l'anima
de'libri divoti, il ritiro, il silenzio vi custodiranno l'anima dal dissipamento
sì della viltà come del dissipamento, il quale, fiaccando le forze, conduce a
bibbia volgar., v-235: liberante il misero dalla mano de'suoi forti,
misero dalla mano de'suoi forti, il bisognoso e povero dalli suoi dissipanti.
e come veggiamo, fu dissipata per tutto il mondo. alberti, 9: la
nostra cura. bembo, 5-36: il contarino, venuto alle mani co nimici,
dissipò profumi. baruffaldi, i-29: il dissipare una cosa comincia dal metterla in disordine
cosa comincia dal metterla in disordine: il consumarla vuol dire distruggerla, né lasciarvi altro
. boiardo, 2-23-59: come apre il mare intrando una fiumana, / così
/ così quel paladin, che è il fior di franza, / nel mezo a
tirare e strappare le braccia e tutto il corpo dissipare e sanza nessuna misericordia.
in fundo / per far più lieto il mundo. machiavelli, 793: non lasciorno
misero, pria ch'io fossi / sotto il perfido dente / de'domestici cani /
a giovin quercia accanto / talor felce orgogliosa il suolo usurpa, / e cresce in
, / e cresce in selva, e il gentil ramo eccede / col breve onor
de le digiune fiondi: / ed ecco il verno le dissipa. carducci, 360
si lagna, / come la spugna il frego / effimero di una lavagna.
nazionalisti nella vigilia dell'esposizione poterono dissipare il governo municipale dei socialisti, risparmiando così
risparmiando così a parigi la goffaggine e il pericolo di una troppo larga sceneggiatura plebea
allo spirito severo ed arguto di tutto il mondo. 3. dissolvere,
; furono accesi i carboni del fuoco. il signore tonerà del cielo, e l'
le sue saette, e dissipolli; il fulgore e consumogli. lorenzo de'medici
già vero quello che è detto, che il calore del sole e 'l moto
indecisi. colletta, iv-43: estinto il morbo, fatte le espurgazioni, consumate
di festa per la città e per il regno. d'annunzio, v-1-958: per
la prima volta, dissipando col gesto il fumo delle sigarette e delle malinconie,
, 1-i-76: da qualche tempo il sole e la brezza dell'alba stentavano
d. bartoli, 9-27-2-162: temè il santo padre, che i tanti e
quasi ogni ora diversi, rube- rebbono il tempo, dissiperebbono la mente, e occupe-
mente, e occupe- rebbono tanto indiscretamente il cuore a un tal novello pontefice.
fastidiose; inutili, non allettando mai il lettore a fare il confronto: fastidiose
, non allettando mai il lettore a fare il confronto: fastidiose a chi vorrebbe farlo
compagni. e. cocchi, 3-143: il cristo è apparso a dissipare gli scrupoli
l'equivoco crudele in cui era naufragato il nostro amore, parlandomi, avvertendomi,
3-112: nessun raggio di sole dissipava il grigiore della mia esistenza. 7
figur. gemelli careri, 1-v-340: il caldo del bagno... dissipa
co'tetri suoi liquori / dissipar crede il medico tutti i peccanti umori. paoletti
una guerra vendicatrice dell'italia, aveva il re dissipato da quelle anime...
né far cattivi contratti, né togliere il fatto mio a chi viene. cattaneo,
quanto più i capitali si dissipavano sotto il flagello delle perverse amministrazioni e delle guerre
guerre devastatrici, tanto più ne cresceva il bisogno, la ricerca. verga, 1-309
egli diceva, quando ancora non comprendeva il valor del denaro. pavese, i-15
ne avevo alcuni che erano stati per il mondo senza farci nessuna fortuna, o
vittorie acquistate. salvini, 39-ii-24: il tempo, prezioso tesoro, non si scialacqua
d'ingegno abusava l'operosità sua e il fior della vita dissipava in tali pettegolezzi,
in fracasso, in danno et in bando il potere e l'avere insieme. pisacane
, e nelle mani di questi pochi sarà il governo, il popolo deriso col nome
di questi pochi sarà il governo, il popolo deriso col nome di libero e di
, né conoscevano ciò che si volesse il loro imperadore, si gittarono sopra loro
. bibbia volgar., iv-372: il muro di ierusalem si è dissipato,
poco a poco raffigura / ciò che cela il vapor che l'aere stipa.
s'alza, e s'ingrandisce / il fumo dissipandosi svanisce. tarchetti,
tarchetti, iv-33: dissipatosi a un tratto il fumo ema nato dal lucignolo
la tenda dell'uscio e comparire il fantasma aspettato. buzzati, 3-
, pare un fumo, bianchissimo contro il cielo. la nuvola è già molto
da quell'idealità si svolge la riflessione e il giudizio, l'arte si dissipa e
c. e. gadda, 6-248: il sonno, così dolce a mattino,
, sua madre spariva. la rivedeva il mattino seguente, e subito le sue
nella dissipatezza. carducci, iii-15-216: il tenentino, che, salvo qualche scontro
. crescenzi volgar., 6-114: il sisimbrio è caldo e secco nel terzo
maniere, cioè dimestico e salvatico, il quale si chiama calamento, la cui virtude
romani, se è dissipato in polvere il monumento della tua stoltezza orgogliosa, e non
dalli tiranni. chiabrera, 464: il pentir non torneragli in borsa / il
il pentir non torneragli in borsa / il malamente dissipato argento. davila, 225:
. sciupato inutilmente, male impiegato (il tempo, un'età). a
una persona e, per estens., il suo animo, la sua mente,
schiavi dell'asia nati e allevati sotto il dispotismo. foscolo, iv-325: questa università
fuori, ed hanno sempre sotto gli occhi il mondo e gli altri uomini, e
. diodati [bibbia], 1-811: il dissipatore è salito contr'a te,
voi dò gloria e lode; e intanto il velo, / dissipator de'demoniaci inganni
eccelso eroe / sfidator di perigli, il sol raggiante / dissipator di bellicosi nembi
del pubblico. casti, ii-5-76: il nobil mogol prendendo a scherno / il
il nobil mogol prendendo a scherno / il più sacro dover, l'onor, la
erede. nido eritreo, i-133: il soperchio oro ed argento rende i popoli
, poltroni. tommaseo, 3-i-356: il tempo è quella ricchezza che noi dissipatori
sfrenatamente amanti dei piaceri e dissipatori come il principe giacomo xiii e il contino raimondo;
dissipatori come il principe giacomo xiii e il contino raimondo; o interessati, avari
l'anima per un baiocco, come il principe giacomo xiv. bartolini, 5-199
dissipazione dell'ingegno e della civetteria usurpano il primo seggio e ne cacciano il cuore;
civetteria usurpano il primo seggio e ne cacciano il cuore; ed allora io tremo per
dal presente sentimento di lei, quanto il tuono della frivolezza e della dissipazione in
giuoco, alla crapula e al lusso il più stravagante, e pieni di orgoglio
puniti i prodighi e col mal tenere è il mal dare; e che quel mal
, da dissipare. si noti che il d'alberti e il tommaseo sotto la
. si noti che il d'alberti e il tommaseo sotto la voce 4 dissipazione '
sostanze, di beni); ma già il tramater ne registrava l'uso tecnico-scientifico.
le fredde hanno del dissipito, che è il proprio dell'acqua perfetta. d.
8-9 (306): bruno, udendo il medico, e parendogli la domanda dell'
a ridere. soderini, i-468: poi il vino da averlo buono ad averlo cattivo
divario vi sia; et avendolo cattivo il difetto si darà sempre al padrone come
d. bartoli, 9-31-2-125: il verso, senza queste forme difformi,
sciapito scipito (v.), con il prefisso dis- (deriv. dal verbo
: la libertà civile tosto cadde sotto il braccio di alessandro, che invano tentò di
ne considera estraneo; chi non ha il sentimento della socialità, chi si mostra
asociale. rosmini, 3-238: il popolo non è neppure una massa confusa
confusa e dissociale; se fosse tale, il concetto di popolo escluderebbe quello di ordine
rifiuto di far parte della società, il considerarsi estraneo alla società.
, ma me ne dissocierà ampiamente poi il « misogallo » agli occhi anche dei
, d'amore fortissimo e devoto per il marito. viani, 19-82: questi personaggi
.). cattaneo, ii-2-405: il signor list consiglia dunque tutte le nazioni
dunque tutte le nazioni a limitare volontariamente il loro campo commerciale; a dissociarsi l'
. campailla, 323: è mirabile il discioglimento dell'antimonio: svincola facilmente le
al figur., d'uso frequente con il sec. xviii); anche ingl
. cecchi, 5-43: bisogna riconoscere che il treno e l'automobile fecero e fanno
scambievoli inimicizie. cattaneo, ii-2-467: il territorio mantovano rimase dissociato sulla via d'
tentatore. dissociazióne, sf. il dissociare, il dissociarsi; separazione di
dissociazióne, sf. il dissociare, il dissociarsi; separazione di ciò che è
iii-10-8: creazione del mondo significherebbe essenzialmente il grande avvenimento della pazzia, da cui
ioni. -dissociazione elettrolitica: fenomeno per il quale le molecole di un elettrolito disciolto
energia termica. -grado di dissociazione: il rapporto tra il numero delle molecole dissociate
-grado di dissociazione: il rapporto tra il numero delle molecole dissociate e il numero
tra il numero delle molecole dissociate e il numero delle molecole inizialmente presenti. -tensione
- dissociazione psichica: per freud, il processo che si produce quando il soggetto
freud, il processo che si produce quando il soggetto si sforza attivamente di non pensare
dimenticarlo; rimozione. -in psicopatologia: il disgregarsi degli elementi della personalità unitaria che
piante erbacee, allo scopo di aerare il terreno e di permettere all'apparato radicale
delle paludi. verga, i-32: il proprietario pagava, di buon grado, una
, di fatto bisognosi di ciò che il latifondo non era riuscito a dare;
-figur. carducci, iii-15-347: il gran dissodamento, la gran seminagione,
ormai più italiana: l'esempio, il motivo, l'impulso ci veniva dal
dose di acido solforico bastante a produrre il dissodamento e l'esalazione del cloruro.
= deriv. da dissodare (per il termine più antico, anche se assai
. (dissòdo). agric. operare il dissodamento su un terreno; scassare,
. perelli, ii-220: proibendo espressamente il demolire i boschi e dissodare il suolo
espressamente il demolire i boschi e dissodare il suolo dei monti. paoletti, 1-2-168
, infrena e scema / la piova e il sole a'giorni estivi.
pietra mette vano a dissodare il terreno. = comp. da
dissodata, e i suoi margini dove il selvatico riprende terreno. -in senso
p. fortini, i-120: venuto il giorno, simone volendosi partire per tornarsene
dissodava col piccone intorno alla verga, il terzo spalava il dissodato. dissodatóre,
intorno alla verga, il terzo spalava il dissodato. dissodatóre, sm. bracciante
soda. g. bassani, 3-284: il prato risul tava in via
, / clama la morte, che fenisca il corpo, / sì ch'ella abenti
2. decomposto (o che ha iniziato il processo di decomposizione); corrotto,
nella vita d'oggi non avresti saputo trovare il tuo bene ». bocchelli, 5-128
per la fronte nel cervello, si appropriò il calore delle sue labbra e del suo
, 353: forse che a saper dissolto il matrimonio, la signora matilde sarebbe guarita
voce gli era nota, ed anche il tono, lontanamente, che fin dagli
profondo. landoljì, 2-38: né il volto gelido e ingenuo né le stelle quasi
ma perché è brutta cosa lassar che il bello si dissolva, per mia comunicazione
: vacando in ozio, usavano dissolutamente il peccato della gola, i conviti, taverne
avere la scienza l'uomo non ischifa il cadere nella vanagloria. bembo, ii-93
tesser morto a questi dì, ne'quali il caso e la fortuna pare ch'e'
questo regno... abbia preso il suo principale vigore dall'ignoranza, dissolutezza
religiose. una messa al mattino, il faraone al dopo pranzo e una donnetta
di cinquanta decrepiti, e ciò per il continuo accoppiamento delle dissolutezze del senso con
. bocchelli, 13-188: induce [il rispetto umano] a peritarsi di distinguersi
. crescenzi volgar., 5-25: il pepe è caldo e secco nel terzo grado
lenta affezione agl'intestini che attacca pure il fegato; accompagnata da febbre a processo
a processo dissolutivo. gramsci, 9-255: il ministero nitti... è l'
: disse palladio massimamente essere da eleggere il campo grasso e raro, il quale,
da eleggere il campo grasso e raro, il quale, rarificato per lo caldo,
dissolute. -ondeggiante, svolazzante (il vestito). s. borghini,
ungheria, contro popoli vinti e dissoluti, il congresso è impotente contro ima nazione vittoriosa
boccaccio, ii4- 27: né altrimenti il toro va saltando / or qua or là
, da poi c'ha ricevuto / il mortai colpo, e misero mugghiando /
se stesso, e percotendo dissoluto / il capo al muro, e con le man
man la faccia, / con pugni il petto e le dolenti braccia.
braccia. 3. che patisce il processo della decomposizione. - anche al
figur. de sanctis, 11-380: il poeta che vive in epoche critiche e
disoluta... vendon per moneta il loro onore. passavanti, 160: letizia
cosa dissoluta. parata, 4-1-373: né il viver libero in ogni repubblica è vera
aprì la strada al merito, sviluppò il desiderio, l'onore. barilli,
disoneste. fra giordano, 1-224: il suo peccato è nel mal dire parole,
, iii-7-245: nel secolo deci- moquarto il buon e semplice domenicano cavalca acerbe cose
cavalca acerbe cose scriveva nel pungilingua contro il peccato dei dissoluti * balli e canti
. giovanni dalle celle, 5-32: il savio nell'ozio non diventa marcio; alcuna
leggi greche venute da atene ad ordinarvi il governo libero popolare. -impetuoso, veemente
libero popolare. -impetuoso, veemente (il vento). -anche al figur.
piacevoli. mascardi, 151: [il maledico] si studia, con la
educare è un gran passo: e talvolta il procedere dell'una cosa all'altra nuoce
dissoluto. dissoluzióne, sf. il dissolvere, il dissolversi; separazione delle
dissoluzióne, sf. il dissolvere, il dissolversi; separazione delle parti di un
e corruzione. tassoni, vii-35: il nutrimento non si cava dal cibo per
xv-139: la piaga che gli impedisce il piede manda solo umori acquei, indizio
, d'uno splendore pallido che vinceva il riflesso delle perle, non poteva far
. crescenzi volgar., 3-7: il pane che temperatamente ha formento e sale
genere umano con levar tante angherie, il che era nondimeno la dissoluzione dell'imperio
la questione dell'indipendenza dell'america diede il colmo alla misura già traboccante de'suoi
suoi debiti, e con ciò affrettò il momento della sua dissoluzione. -desolazione
confiscata la terra sacra, gettato alla fornace il bronzo dei simulacri e il marmo dei
alla fornace il bronzo dei simulacri e il marmo dei templi, sola rimase fra
molto disonesto, con ciò sia cosa che il detto viaggio sia in dissoluzione delli animi
lett. it., i-410: il realismo, abbozzato dal boccaccio, sviluppato
magno volgar.], 8-52: il ridere corporale procede in questa vita da
da imo sfrenamento di dissoluzione; ma il ridere del cuore procederà allora da una allegrezza
trova combinabile colla temperanza e semplicità; il vizioso, il deforme, che mena
colla temperanza e semplicità; il vizioso, il deforme, che mena alla dissoluzione de'
, se non dissoluzioni dello stato; il quale (sia in bene o in male
costumi corrotti. cavalca, ii-235: il diavolo, per le loro parole giocose
di insubordinazione. bisticci, 3-109: il regno era istato lunghissimo tempo in grandissimo
legami di fiducia e di amore tra il granduca ed il suo popolo, e le
e di amore tra il granduca ed il suo popolo, e le speranze deluse,
tornate alle loro case: e avea il grido fatto maggiore ancora questa loro dissoluzione
forze turchesche. sarpi, ii-183: il pontefice, per la dissoluzione del concilio
fece del resto la società a prevedere anche il caso di dissoluzione forzata, sebbene cotesto
porro lambertenghi, conc., ii-36: il gaz illuminante che si decompone si fa
abbiano voluto per 'soluzione 'intendere il semplice squagliarsi di un solido in un
concreto: la materia che ha subito il processo di dissoluzione. g. visconti
di dissoluzione. g. visconti [il caffè], 82: la maggior parte
. deledda, iv-543: immobile sotto il muro dal quale continuavano a cadere sassolini
9. figur. l'attenuarsi, il dileguarsi di una percezione (sensibile o
, lett. it., i-182: il concetto dantesco, lo spirito che alita
e del senso mediante l'espiazione e il dolore. landolfi, 3-183: si
se fosse dato indovinare, direi che il * sultano 'sentiva mescolati al sangue
: grandemente lo impensieriva la dissoluzione che il vico compieva della personalità di omero e
ch'è contraria a la congiunzione, fa il parlar grande e più magnifico, come
costumi ',... ne'quali il parlar non è affatto disciolto, ma
, ed alla conservazione del mondo; il quale sempre che cessasse o l'una
dissoluzione. pisolane, i-41: « il diritto di proprietà illimitato, » ovvero
di proprietà illimitato, » ovvero « il diritto di possedere più del bisognevole, mentre
vocabolari]... a contenere il corso della favella dentro i confini della
licenza, che, abbandonata a tutto il suo impeto, in poco spazio di
, sbandarsi. cattaneo, iii-4-53: il generale austriaco persiste, ma il suo
: il generale austriaco persiste, ma il suo esercito è in piena dissoluzione. periodici
e per le dissoluzioni che soleva fare il popolo in quel giorno, tu sai
dissolvere), agg. che ha il potere di dissolvere; che scioglie, che
verso una pestilenza, la quale è il grado massimo, ed il prontissimo e
la quale è il grado massimo, ed il prontissimo e vivacissimo dissolvente della fabbrica animale
tiepide, dove vieppiù temperandosi e colando per il pil- loro agl'intestini già fatte calde
loro agl'intestini già fatte calde, esercitavano il suo lodevole uffizio e la loro benigna
della bocca o in mancanza dei denti il gozzo; le sostanze intromesse discendono nella
si è o lo squagliare e disciogliere il sangue e gli umori del corpo umano,
1-i-203: pria di bergman si eseguiva il saggio delle miniere coll'azione del fuoco.
compongono un accordo suonato da una banda il mio orecchio possedeva fin d'allora una
nelle provincie. cicognani, 9-122: il bisogno d'un altro piacere, oltre che
piovene, 5-538: [è] il carattere del sardo, cosciente di sé,
questione romana], avrebbero bensì tenuto il governo temporale per quello che è realmente
più acerbamente in quella contraddizione: e il frutto fu l'odio di classe,
frutto fu l'odio di classe, il più attivo dissolvente sociale, e i
347: una toletta fuori di posto è il dissolvente maggiore della schietta allegria. gramsci
piovene, 3-13: notai lo squilibrio tra il suono del passo e la leggerezza del
in quella luce dissolvente. = per il significato moderno, cfr. ingl. dissolvent
una sigaretta. montale, 3-243: il pastello più piccolo, una gondola di fronte
estens. tecnica descrittiva con la quale il narratore nel corso del racconto apre o chiude
forte. michelangelo, i-91: s'il sasso dur calcina, / che tacque
dur calcina, / che tacque poi il dissolvon 'n un momento. galileo, 3-4-337-l'
stesse molecole, si verrebbe a risolvere il composto fino alla prima materia, cioè fino
fumante nitro, tu timmolli e affondi [il corallo] / e su vi sparga
si dissolve. marotta, 1-48: il migliore pezzetto di carne si è dissolto.
struggere, squagliare (la neve, il ghiaccio). simintendi, 1-97:
hae dissoluta. boccaccio, iii-2-1: il sole avea due volte dissolute / le
: le crete inumidite nei punti dove il ghiaccio, dissolvendosi, le bagnava o
che di lieve si disfae sì come il ghiaccio. capcllano volgar., i-65:
iddio della natura sostiene pena, o il mondo si dee dissolvere e disfare.
3-1-58: mai non si vedrà corrompere il globo terrestre o altro corpo integrale
dilegua e si dissolve, / e seco il porta aura fugace e vento. b
già di foco e polve / vomita il bronzo concavo e forato, / scoccando
legni apre e dissolve / con fiero bombo il fulmine piombato. forteguerri, 13-30:
: forse tentando almeno in qualunque luogo il passo dell'adige, si sarebbe costretto il
il passo dell'adige, si sarebbe costretto il nemico a raccogliersi, e a dissolvere
nemico a raccogliersi, e a dissolvere il cerchio che aveva teso intorno a vicenza
bibbia volgar., vi-249: sì come il tavolato del legno, incatenato al fondamento
edificio, non si dissolve, così il cuore confermato col pensiero del consiglio. c
infernale ambascia. petrarca, 330-13: il ciel n'aspetta: a voi parrà
/ ma chi ne strinse qui, dissolve il nodo. leggenda di s. chiara
esce dal corpo, e dissoluto e spezzato il tempio della carne, passò lo spirito
amari aspetto l'ora / ch'ella il dissolva con tempesta grave. ariosto, 119
, i-33: se mi dissolve / il foco, che m'è dentro occulto gioco
/ abolisci per me lo spazio e il tempo / e nel nulla dissolvi questo
tuomo); decomporsi, corrompersi (il corpo, la salma). maestro
vuole che io di così penosa vita pasca il mio. d. bartoli, 9-23-18
dissolve, / mostra ch'amor leggermente il saetti. simintendi, 1-119: la moglie
ancora si fanno fuggire, cioè dissolvendo il castoro nella acqua e gittandolo nella marina;
stuol de'credenti: / come frana che il tempo dissolve / per le chine di
. boccaccio, i-24: già avendo il sole con gli acuti raggi cominciato a
cominciato a dissolvere l'oscura nebbia, il re, che sopra l'alta montagna
lui. tasso, 8-4-375: ma solo il sol, che l'orizzonte ascende,
dissolve l'ombre vicine, questo [il sole] illumina le lontane. govoni,
lentamente dissolvendosi. pasolini, 1-209: il temporale s'era dissolto, e l'
1-4-203: troppo stretto, dice, è il nodo della carità che tiene legate insieme
de'luoghi. tommaseo, 3-ii-420: il sospetto è che, seminato tra uomo e
ii-585: così da 600 anni in qua il papa solo congrega, dissolve, appruova
i concilii. sarpi, i-179: considerando il papa non meno ad inviar il concilio
considerando il papa non meno ad inviar il concilio, che ai modi di dissolverlo
bolla, dando facoltà alli legati di transferir il concilio. dovila, 634: con
frutto. botta, 5-418: concluso il concordato, dissolveva tostamente il consolo,
: concluso il concordato, dissolveva tostamente il consolo, non avendone più bisogno, il
il consolo, non avendone più bisogno, il concilio nazionale di parigi. -intr
abboccamento si dissolva, come si crede, il gherardino se ne potrà dar volta in
chi voglia lavorare e leggere solo per il ristretto circolo della deputazione; la quale
l'occasioni che potessino interromperla operò che il duca d'albania dissolvesse, dai cavalli
; disertare. acciainoli, 1-2-27: il corpo dello 'mperadore arrigo, con grande
e l'altra parte dubitava che consumando il tempo sarebbero mancati i denari per pagare
, 7-132: tenevano [le bande] il paese per qualche anno, poi si
lo caccia da sé, e dissolve il vincolo della amicizia, il quale,
, e dissolve il vincolo della amicizia, il quale, come dice s. paolo
le corti guasti, che più dissolva il vincolo de le sante compagnie, né
che più rovini i signori, come è il veleno de l'invidia. pisacane,
è per l'utile e qualche volta per il delettabile. ma questi non sono perfetti
parte disfatta e dissoluta. -sciogliere il matrimonio. sannazaro, 4-334: così
sannazaro, 4-334: così poria ancora dissolvere il matrimonio de li patri e matre nostre
mondo. guicciardini, i-186: dissolvè il matrimonio già consumato; avendo fatto,
, vi-3-51: insegnava che si potesse dissolvere il matrimonio per causa d'eresia.
. sarpi, iii-272: fu riformato il canone coll'aggionta dell'anatema, dannando
dicesse che per l'adulterio si dissolva il vincolo, e che l'un coniugato,
d'ucciderlo, perché non solamente dissolveva il sabato, ma egli diceva dio essere suo
a roma la mattina fece carità dissolvendo il digiuno e con quello prese alquanto cibo s
de'raggi suoi / del paganesmo dissolvesse il velo. 0. rucellai, i-11-1-151
ella dona, arduo non fia / il torre i dubbi ed il dissolver l'ombre
non fia / il torre i dubbi ed il dissolver l'ombre. genovesi, 2-189
l'ombre. genovesi, 2-189: il provare appartiene a chi afferma: e
iii-14-105: benissimo a parer mio pensava il la bruyère, non essere opera per quanto
tutti i censori che volessero tolto via il luogo che a loro piaccia meno. b
. b. croce, ii-9-259: il liberalismo, nel riconoscere il diritto alle altre
ii-9-259: il liberalismo, nel riconoscere il diritto alle altre fedi di affermarsi e
siano questi la diretta critica e polemica o il lasciare che si critichino e dissolvano da
i giovanotti, dissolvevano dentro di me il desiderio di scendere sul fiume.
particella pronom. dovila, 227: il re sposò la principessa lodovica, dissolvendosi
e d'allegrezza. moniglia, 1-1-16: il diletto si dissolve, / come suole
viii-33: sentivo stranamente gli argomenti e il malumore fondersi rapidamente e dissolversi in nulla
e dissolversi in nulla, come cera presso il fuoco. -soffocare una passione; correggere
, / nelle mie ossa che si gelano il sasso, / nell'anima il rimpianto
gelano il sasso, / nell'anima il rimpianto sordo, / l'indomabile nequizia,
., vi-430: urlate, però che il dì del signore è presso; però
cose transitorie. boccaccio, viii-2-258: il tempo freddo il rat- trappa, il
. boccaccio, viii-2-258: il tempo freddo il rat- trappa, il caldo il dissolve
il tempo freddo il rat- trappa, il caldo il dissolve, il giorno gli è
freddo il rat- trappa, il caldo il dissolve, il giorno gli è noioso e
trappa, il caldo il dissolve, il giorno gli è noioso e la notte
son le stanze d'olimpo, e cieco il tuono / per l'atre nubi e
, e rifarne uno di mezzo, per il vigo, con questo tempo che mi
a poco a poco, egli sentiva il fetore del cadavere suo, come in una
una tomba. jovine, 12: il farmacista era malinconico e si sgonfiava rapidamente
queste occupazioni in cui lentamente si dissolveva il bel patrimonio, lo confortavano molto
delizie provocano riso; quella costringe il cuore e queste lo dissolvono. cuoco
. berchet, 21: mentre ostenta che il negro si assolva, / in europa
, 20-14: era [ottaviano] il padrone dell'occidente quando nacque gesù e
sospeso, oscuramente, al pensiero che il confidarsi soltanto con l'aria bastasse a
con l'aria bastasse a far fallire il suo progetto, a dissolvere tutto.
negli ultimi anni, c'è anche il cosidetto « idealismo attuale ». veramente,
sentendosi guardato come una bestia rara, il raggio di sole s'intimidisce, trema
, ii-27: nel mondo del praga il positivismo e il verismo si dissolvono.
: nel mondo del praga il positivismo e il verismo si dissolvono... nell'
evanescente (e vi è spesso implicito il concetto dell'annientamento); spegnersi
novanta e più giorni, ed altre dissolversi il quarto ed anco il terzo.
altre dissolversi il quarto ed anco il terzo. de sanctis, lett. it
immaginazione... si dissolve il medio evo e si genera il mondo moderno
si dissolve il medio evo e si genera il mondo moderno. d'annunzio,
coi primordiali archètipi viventi / decidono il dissolversi d'an tiche /
del deserto. moravia, ii-148: il patino gradualmente rimpicciolì, entrò nella
rimpicciolì, entrò nella luce abbagliante che il sole span deva sulla superficie
contano quasi più. dietro di noi il passato brucia man mano allontanandosi. i
era già dissolto nella lontananza, anche il nuovo anno era venuto portando per qualche minuto
mensa ebbrezza, / come per vampa il fior. carducci, ii- 7-249:
molto calda dissolve la colica, cioè il mal del fianco e la ventosità della
congelano dentro alle ossa. -dissolvere il ventre: liberarlo, evacuarlo. crescenzi
ha virtù di saldar le ferite e dissolvere il ventre, e di sanar le piaghe
reni e della vescica, e a mitigare il dolor della milza. 15
ant. e letter. spezzare, smembrare il discorso. - anche intr. con
[dell'orazione], così dicessi: il fiume acheloo,... darebbonsi
, ii- 131: pietro aretino abolisce il periodo, spezza le giunture, dissolve
resta però che alcune loro affezioni, come il luogo, il moto,..
alcune loro affezioni, come il luogo, il moto,... la mutabilità
.. la mutabilità, la produzione ed il dissolvimento, non possano da noi esser
lo sfacelo fu / per un anno il mio padre / il mio padre ebbe
/ per un anno il mio padre / il mio padre ebbe nome dissolvimento. palazzeschi
e per gli altri, che travolgeva tutto il suo essere e in cui la sua
sbandamento. d'annunzio, v-3-651: il tradimento e il dissolvimento della russia ci
d'annunzio, v-3-651: il tradimento e il dissolvimento della russia ci lasciaron soli contro
di strazio, per mettere al mondo il mio bambino, un giorno e una notte
. b. croce, iii-22-163: il socialismo marxistico veniva a riempire il vuoto
: il socialismo marxistico veniva a riempire il vuoto che vaneggiava nel pensiero e negli
deriv., v. dissimigliare contraddittorio (il modo di comportarsi); insoe deriv
e donne. ammirato, 1-320: il gridore... de romani essendo dissonante
discordi, e con molestia ricevute su il timpano, e giudicate dissonanti dall'udito.
che nel mio primo udir musiche (il che molto tardi incominciai) io trovava affatto
paiono armoniche, e nell'udirle formo il giudizio e percepisco il sentimento della melodia.
nell'udirle formo il giudizio e percepisco il sentimento della melodia. boine, ii-159
parlare dissonante a gli altri. buonarroti il giovane, 9-477: cantando [i
-aspro, duro, sgradevole (il suono di una parola, la voce
di una parola, la voce, il tono di un discorso). equicola
. i capelli gli hanno piani, tardo il moto delle palpebre, grandi l'orecchie
ed oscure. cesarotti, i-33: il suono più dissonante [in una lingua
tanto lacera coloro che danno a guidare il senso alla ragione. -privo di
ogni specie di contenuto? credete che il cervello debba avere in sé poetiche e repertori
. papini, 8-294: saprò conquistarmi il mio pezzo di pane nel forno del
gozzano, 627: occhi scuri sotto il vasto arco cigliare, stranamente dissonanti con
1-52: nel caffeuccio gli ufficiali versavano il solito cicchetto nella tazza di cicoria gareggiando
. marino, vii-253: lucifero fu il primo ch'uscì di tuono...
di tuono... che fa il correttor della musica? lo scaccia dalla cappella
feriscano con grandissima molestia; che è il cercare la ragione delle consonanze più
, 5-ii-189: tutti cercano ed amano il bello; ma l'ingegno musico studia
; ma l'ingegno musico studia solamente il bello che è ne'suoni, ne'
difficili alla pratica. foscolo, viii-137: il merito della sua poesia consiste principalmente nel
testure, le dissonanze degli accenti, il fastidio del profferire, ha voluto tutta bella
, 20-266: testimonio... il genio delle lingue sempre adattate al temperamento
loro, o fra le parti e il tutto, o fra il mezzo e il
parti e il tutto, o fra il mezzo e il fine, in opere scientifiche
il tutto, o fra il mezzo e il fine, in opere scientifiche, artistiche
puro e sì delicato intendimento, sotto il mio mal concertato indirizzo. bottari, 1-101
mal concertato indirizzo. bottari, 1-101: il che produce un altro sconcerto e un'
letterarie, trasgressione delle norme che regolano il buon gusto, 1'armonìa, l'
della dissonanza del numero [parla] il medesimo demetrio, con l'esempio d'
e sentita dissonanza, tentai nel greco il metro serbico stesso, credendolo nuovo alla lingua
tanti milioni d'uomini, pur uno è il concetto della giustizia. leopardi, i-974
pioverle, 5-408: intorno alle città è il paesaggio più rotondeggiante d'italia, tutto
in questo coro della chiesa, che è il colmo delle miserie nostre? d.
ma per sì destro e gentil modo che il discordare non generi dissonanza, e nel
loro voci e nell'urto dei loro ritmi il segreto di una nuova coscienza. quasimodo
d'un pittore se facene, contra il precetto di orazio, che le colombe
ma se da questo in poi vorrà il pittore simili dissonanze dipingere con pretesto de
: chi non niega l'aria contra il senso, come fanno essi, chiamandola cielo
umidi, l'aria, l'acqua e il fuoco, che è una dissonanza a
da un qualche povero affamato, a cui il prolungato digiuno fa sconciamente trangugiare intanto metà
trangugiare intanto metà delle sillabe e strapazzare il rito. tommaseo [s. v.
so qual dissonanza nel cuore, e il mondo si regge per simpatie.
. giraldi, 1-1-1-295: forse che il mantenimento della virtù, delle scienze e
esterni, nelle quali cose è riposto il ben vivere, nel governo del granduca
celiini, 722: cicalare si è il cigolare degli uccelli, il quale non
cicalare si è il cigolare degli uccelli, il quale non ha tuono nessuno né con
discorda; questo si è un mormorio, il quale se bene non consuona, ancora
pause di stanchezza e distraz- zione interrompiamo il nostro canto... noi andiam spesso
a parte, separandosi dagli altri, il suo particolar aggiustamento con amurat. col
. ottimo, ii-47: fanne [il filosofo] una cotale dimostrazione: che
così come nel pentangolo è 'l quadrangolo, il triangolo, e non si dissuona;
si dissuona. garzoni, 4-66: il che non dissona da quel detto di aristofane
muovano nello stesso modo i sensi e il cielo. altri, troppo confidati del proprio
nel senno a giove pare, / dissonnò il grave cavalier nestorre. pindemonte, 5-61
faccia nella quale si era annidato durevolmente il riso, il riso che dissonna ed abbrevia
si era annidato durevolmente il riso, il riso che dissonna ed abbrevia le dure
restrizioni a quelle simili, senza cui il dissono appo noi sarebbe intollerabile. pagano
, d. battoli, 10-119: il rispondere che fanno non è in virtù
mentre fanno altrettanto col dissono. né il lor tremare è per consentimento di numero e
armonico. i. riccati, 4-148: il transito che fassi dal consono al dissono
letter. disotterraménto), sm. il dissotterrare; disseppellimento, esumazione.
le reliquie de'santi martiri] dopo il loro dissotterramento conservate. b.
in tal proposito almarico di bennes e il suo coperto panteismo, che, condannato
20-387: si levò in samaria un impostore il quale prometteva di ritrovare i vasi sacri
samaritani che un tal disotterramento sarebbe stato il preludio della venuta del messia.
: desideroso di vendicarsi, fece dissotterrare il morto formoso e, vestito di tutti i
sopra lui di marcia intriso / distesero il cadavere fetente, / piedi a piè
quella via: / ché 'nmantenente fue passato il duolo, / ch'e'la dissotterrò
degli eruditi. cattaneo, ii-2-442: il proprietario gli lascia disotterrare le patate,
... ponessero anche in iscritto il modo con cui eglino han trovati i
, di cui forse non sapean neanche il nome, ed hanno intavolato con loro una
litigi e discussioni). buonarroti il giovane, 9-518: per tenerli in mano
cosa ha voluto dire? » esclamò il signor alfio... « barbara e
, l'indecisa vita del buio, il soffio freddo della morte. =
quello corpo, ch'elji non navicasse il seguente dì, rimase in terra.
ser giovanni, ii-154: mentre che il valent'uomo diceva queste parole, quel
di terra, e con tutto ciò il dì seguente quel corpo apparve di nuovo
in bagnarea l'anno 1727, facea vedere il busto d'uomo barbato, colle lettere
e recata quasi a solitudine d'eremo; il tempio arso e atterrato, anzi dissotterrato
28-35: da quando aveva dovuto lasciare il podere... s'era messo a
e 4 disovvenire '. dice più che il 4 non sovvenire ', meno che
ognuno ciò che può, si fa tutto il male possibile, tutte le ribalderie.
... peccato veniale! si dà il suo piccolo quattrino alle anime del purgatorio
qualcuno dal compiere una determinata azione (il complemento indiretto, rappresentato da un sostantivo
cotale opera. collenuccio, 275: il primo viaggio fece a l'aquila,.
... non ostante che molti il dissuadessino per dubbio di anto- nuccio.
suo poter fame vendetta. / ma il re sobrino, il quale era presente
vendetta. / ma il re sobrino, il quale era presente, / da questa
presente, / da questa impresa molto il dissuade. galileo, 3-1-224: io
delle matematiche, come quelle che depravano il discorso e lo rendono meno atto alla
, perché son sicuro che avreste fatto il possibile per dissuadermi. pellico, corte.
società, dissuadendo i poveri dal guadagnarsi il pane coll'industria. verga, i-78
poste prima di bovino, l'oste ed il conduttore cercarono di dissuaderlo di andare innanzi
venirla a trovare a quel modo, per il tralcio, ma poi la certezza che
fosse da orare o nel senato o appo il popolo di suadere o di dissuadere fosse
guicciardini, iii-387: si sarebbe eseguito il primo consiglio se non avessino molto dissuaso
, i pericoli, i danni (con il compì, oggetto di ciò che si
che si vuole interdire o evitare e il complemento di termine della persona sulla cui
a dissuadere al pontefice la discordia tra il sacerdozio e l'imperio. machiavelli,
persuade o dissuade. bruno, 3-61: il tempo ne dissuadeva l'andar sì lungi
non amano tanto bene, han pigliato il destro di dissuadere una mission sì vicina
'). dissuasióne, sf. il dissuadere, tesser dissuaso. fra giordano
vizio. b. cavalcanti, 2-14: il consultativo [genere] si divide in
tutte le ragioni che persuadevano e dissuadevano il dare principio al concilio, per la
dissuasioni. tommaseo, 3-iii-134: so che il bene bramato da lei, non dipende
mtetono soggezione. -forza di dissuasione: il possesso di armi nucleari con enormi capacità
andavano prolungando. carducci, ii-7-88: il blume a cui fu commesso dal savigny
v.]: 'dissuasorio'può denotare il fine del persuadere; 4 dissuasivo ',
, o santa / natura? vivi e il dissueto orecchio / della materna voce il
il dissueto orecchio / della materna voce il suono accoglie? carducci, 998
in guerra dissueto /... / il dimostrava di tal scontro indegno. pascoli
i-570: mi parve di udire velato il suono dissueto delle campane. pareva un
. d'annunzio, iv- 1-763: il proposito finale... pareva che ora
pieghe del tipo di quella che copre il volto santo di lucca, e che
impossibilità o gran difficoltà in osservarla e il gran rigore nel punir le tran- sgressioni
; nelle nature invece remissive, il lento dissugaménto del l'anima
. asciugare; togliere l'umore, il sugo. tommaseo [s. v
tommaseo [s. v.]: il vento dissugò i grani, rimasero un
essere governate, purché non si spolpi il terreno intorno alle barbe con far semente che
pronom. targioni pozzetti, 12-5-402: il lungo freddo non le lascia tallire [
l'uomo si dissuga scemando con piaceri intemperanti il vigor della vita. pirandello, ii-1-129
; quelle finestre che invidiano l'aria ed il sole, quell'arte meschina, senza
corrompeva, che mi dissugava, che soffocava il mio genio. -spogliare,
b. giambullari, 1-1-125: tibaldo, il breve del buon re franzese / dissugellato
del buon re franzese / dissugellato, il suo parlar gratissimo / in arabesco tutto
a. f. doni, 2-78: il re... fece portarsi il
il re... fece portarsi il vaso, e dissuggellatolo, presente molti
e dissuggellatolo, presente molti signori e il giovane, vi trovò dentro l'innocenza del
, dove un pubblico notaio, dissuggellato il plico, dava lettura di quel foglio che
d'annunzio, v-1-599: anche una volta il precursore dell'inferno carsico mi disuggella le
a te di aprire codesta fonte. il dissuggellarla richiede uno sforzo: còm- pilo
còm- pilo! brancati, 4-107: il suo viso era pieno di gravità..
, spalancato. serra, 1-414: il resto è caduto come scaglia dagli occhi
di pensiero. distaccaménto, sin. il distaccare, l'essere staccato; disgiungimento
pura maturità, che farebbe cadere soavemente il pomo dall'albero, se non che
se ne rende poi talvolta molto penoso il distaccamento. l. bellini, 5-5:
suppongono che possano facilitare... il distaccamento della placenta. cecchini, 1-94:
della placenta. cecchini, 1-94: il corpo dell'esteriore [della cupola] è
ferro così grande non ha potuto impedire il naturai corso del suo distaccamento. goldoni
certamente nel vivo la risoluzione di giovanni il cuore del padre suo, che ogni
conduceva a un pensamento speculativo; quindi il distaccamento dalle cure ed imbarazzi di una
località diversa da quella dove ha sede il corpo da cui dipende sia allo scopo
— anche: l'istituzione del reparto; il luogo dove risiede. f.
fare due distaccamenti: l'uno per custodire il ponte suddetto, l'altro per andare
questi stessi giorni distaccamenti di soldati correvano il contado, entravano ne'borghi e nelle
1-65: era un duro e solitario compito il suo, esser svegliato a tutte le
. segneri, iv-5: salvo che il medesimo fine, il qual mi propongo
iv-5: salvo che il medesimo fine, il qual mi propongo della maggior brevità che
= deriv. da distaccare. per il significato militare (n. 3)
/ e via dal fianco gli distacca il brando. equicola, 5:
di licàone guarnito / avea d'avorio il fodro, e l'else d'oro,
sulle gambe. landolfi, 3-147: il ladro, nascosto nella cantina, sentiva
soderini, iv-188: come per il bollore [la polenta] rigonfi et
poi, rive- sciatagli la pelle sopra il capo, la tirano con le mani
invecchiar. d'azeglio, 2-323: ieri il chirurgo mi diede una buona nuova;
mi diede una buona nuova; che il pezzo d'osso si muoveva. è
ad una distaccarsi / e gemer sotto il piè del viatore. de marchi,
, iii-1-1177: sentii d'un tratto il giorno distaccarsi e cadere come un masso
. p. verri, 1-8: il seme del caffè diventa sterile poco dopo che
l'effetto tuttavia pel ricevere che fa il bambino colla destra alcune frutta che s
boiardo, 2-15-21: dudon tra'primi, il giovane cortese, / menava via la
, pensando di non aver ancora adempito il fine di quell'amoroso godimento, da capo
vi sono madri che non vogliono convincersi che il figlio si è ormai distaccato dal ventre
dal ventre e credono di amarlo impedendogli il contatto del mondo. -liberarsi (da
, grandissima lussuria e disdicevoli pompe. il padre gasparo, assaltando ancora questo bastione
ti fa la stessa preghiera. ma il signore... non le ha per
, crede per vero tuttociò che le agevolerebbe il poter ritenerli. f. galiani,
. galiani, 3-44: quando poi [il filosofo] da questi pensieri si distacca
-procedere alla separazione legale, sciogliere il vincolo del matrimonio. goldoni, iv-246
. goldoni, iv-246: farò tutto il possibile, prima di distaccarmi da mio
giordani, xi-9: agramente lo riprendono [il mai] d'esser stato fedele al
si compie nel fatto reale quando si distacca il lupo dal cane o la pantera dal
. b. croce, ii-5-103: il progresso generale, pel quale la filosofia
. ungaretti, ii-128: dolce declina il sole. / dal giorno si distacca /
vista. soldati, 1-86: il frastuono del traffico cittadino giungeva confuso,
per distaccare la città, per allontanare il secolo, per velare gli orrori della
lo intrattenere, come e'vedeva il tutto in assetto, distaccava la scaramuccia e
. verri, xxiii-182: abbiamo distaccato il duca d'aremberg con diciottomila uomini,
, xv-28: ho l'onore di includervi il ruolo nominativo e gli effetti d'ogni
individuo de'residui de'tre depositi arrivati il giorno 11 nevoso. furono in milano distaccati
nevoso. furono in milano distaccati sotto il comando del sotto-tenente parmigiani per accompagnare i
voluto del buono a restare in caserma. il maresciallo ci voleva distaccare pure noi.
gli occhi semiaperti. savinio, 102: il loro ghigno è così tormentosamente affascinante,
. mod. détacher (specie per il significato militare, n. io).
... quando ciascuno, anche il più umile, si libra su se stesso
: caddero nello stesso errore, che il mondo fosse animato... e che
. v. riccati, 145: esser il pianeta saturno circondato da un anel solido
3-231: sempre più si disfaceva e spegneva il volto dell'immane creatura, le guance
veggo perché non so né va nè il b dell'arte; solo mi offende quel
appartato. gemelli careri, 1-iv-104: il rimanente de'due spazi d'oriente ed
). ammiralo, 1-336: quando il vide dal papa... distaccato,
: per lucia era una faccenda seria il rimanere distaccata dalla gonnella della madre.
tratto distaccata e lontana, accompagnandosi con il battere delle mani e con suoni gutturali
-non passarle mai neppur per la mente il pensiero del denaro. palazzeschi, 7-145
presunzione e alterigia: un gesto, il modo di comportarsi). e.
alla vita d'una persona e ne divide il peso; qualcosa dell'infermiere. jovine
infermiere. jovine, 2-24: aveva ripreso il movimento preciso e distaccato di chi è
è ordine, armonia... per il filosofo, e con maestria sa trovare
, distaccato dal consiglio, conservando però il rango. cuoco, 1-176: i
per capua. bocchelli, 1-ii-145: il sergente che comandava il dazio della guarda
bocchelli, 1-ii-145: il sergente che comandava il dazio della guarda, solimani, e
dazio della guarda, solimani, e il caporale barbacinti, distaccato al passetto,
sm. (plur. -chi). il distaccare, tessere staccato; separazione (
6-108: discesi offrendoti, già riconciliato, il braccio, trepidando un poco per l'
, per non dubbi segni precursori, il distacco. -polit. separazione di
l'austria si era rassegnata, dopo il '66, al distacco delle provincie italiane.
un distacco dall'italia, anche se il sentimento etnico e l'opinione pubblica la
, o altra mutazione ignota, che determina il parto. ojetti, i-32: l'
grave contraccolpo ricevuto « in servizio » il 16 gennaio 1916 battendo con un idroplano
compie asportando dal tergo della superficie dipinta il supporto avariato, oppure strappando la pittura
. carducci, ii-7-240: per evitare il deperimento e la distruzione di quei dipinti
pare agli intendenti che sarebbe da tentare il distacco in pezzi secondo la divisione dei
viaggiare a così lento passo, feci il gran distacco dal mio bellissimo cavallo andaluso
... mi hanno reso veramente amaro il momento del distacco, e v'ho
, e v'ho avute, per tutto il viaggio, innanzi agli occhi. tommaseo
innanzi agli occhi. tommaseo, i-405: il dispiacere del distacco rese ancor più composto
dispiacere del distacco rese ancor più composto il mite amore de'due che parevano,
, d'aver a morire. e così il distacco da tutti i suoi cari non
. pea, 11-38: che fatica il distacco: il saluto impacciato a dissimulare,
11-38: che fatica il distacco: il saluto impacciato a dissimulare, a far
impacciato a dissimulare, a far credere il rovescio, ché fin troppo assurdo è volere
ché fin troppo assurdo è volere rimpiattare il sentimento palese. gozzano, 122: giunse
palese. gozzano, 122: giunse il distacco, amaro senza fine, / e
, amaro senza fine, / e fu il distacco d'altri tempi, quando /
fredde del distacco, / e carpito langue il segreto e vuoto. -lontananza
i-139: al vinci non dovea costare molto il suo distacco da firenze. beccaria,
distacco da firenze. beccaria, ii-876: il distacco mi ha fatto sentire che veramente
siete carissima. praga, iv-11: il mio distacco non avea scemato l'amicizia.
abbandono del corpo parvemi che mirabilmente indicasse il distacco dalle cose di quaggiù. carducci
congedi? dunque mi proponi sul serio il distacco, la separazione, il silenzio?
sul serio il distacco, la separazione, il silenzio? d'annunzio, iii-1-1123:
silenzio? d'annunzio, iii-1-1123: il mio destino è nel continuo distacco,
. e. cecchi, 5-41: varcavano il ponte camminando ah'indietro e gettando le
donnicciole -siede, l'aria astratta, il maschietto. fa l'omo; ostenta